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<title>Comunicati stampa</title>
<creator>AQP</creator>
<subject>Ufficio Comunicazione</subject>
<description>La lista di tutti i comunicati stampa di AQP</description>
<publisher>Ufficio Comunicazione</publisher>
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<language>italiano</language>
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<p><strong>Uniti per l’acqua, l’Europa investe sulla sicurezza idrica della Puglia</strong></p>

<p>Dalle reti intelligenti alla depurazione, le risorse del PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II - Az. 2.8 sostengono la realizzazione di 13 progetti strategici per il Servizio idrico integrato con un contributo di oltre 227 milioni di euro</p>

<p><strong>Bari, 10 marzo 2026</strong> – Reti intelligenti che tutelano l’acqua, il bene comune più prezioso. Sistemi di approvvigionamento potenziati. Servizi idrico-fognari più capillari. Depurazione sempre più orientata alla rigenerazione. Puntano a questi risultati i <strong>13 progetti </strong>sostenuti dall’Europa attraverso il <strong>PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II - Az. 2.8</strong> <strong>“Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato”</strong> e classificati come <strong>Operazione di Importanza Strategica</strong> per il loro contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo di <strong>promuovere l’accesso all’acqua e la sua gestione sostenibile</strong>.</p>

<p>Cofinanziati con oltre <strong>227 milioni di euro</strong> su un valore complessivo di <strong>430 mln</strong>, con una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico, gli interventi sono in corso di realizzazione da parte di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) con il coordinamento dell’<strong>Autorità Idrica Pugliese </strong>(AIP) e della <strong>Regione Puglia.</strong> Contribuiranno a migliorare la<strong> sicurezza </strong>e la<strong> sostenibilità </strong>del ciclo idropotabile in una terra naturalmente carente di risorsa idrica, rafforzando la gestione della <strong>crisi climatica</strong>.</p>

<p>I progetti sono stati illustrati oggi a Bari nel Palazzo di AQP durante l’incontro <strong>Uniti per l’acqua</strong> che ha messo insieme gli attori della <strong>Politica di Coesione</strong>, principale strumento dell'Unione Europea per promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato.</p>

<p><em>“Negli ultimi anni</em> – ha spiegato <strong>Antonio Decaro</strong>, presidente della Regione Puglia <em>- il sistema idrico integrato della Puglia ha compiuto passi avanti importanti, soprattutto sul piano infrastrutturale, coinvolgendo l’intero territorio regionale. Abbiamo scelto di investire con decisione nel rafforzamento della rete esistente, nella riduzione delle perdite e nella realizzazione di nuovi impianti capaci di rispondere al crescente fabbisogno di acqua, soprattutto nei periodi di maggiore siccità. Garantire un servizio idrico efficiente e moderno significa garantire qualità della vita ai cittadini e sostenere lo sviluppo dei nostri territori. Per questo stiamo lavorando per migliorare la rete al servizio dei comuni pugliesi, mettendo al centro programmazione, competenze e investimenti. Il PNRR ha rappresentato un’ulteriore occasione per accelerare questo percorso, rafforzando un parco progetti che Acquedotto Pugliese, insieme ad AIP, aveva già avviato. Oggi molti di questi interventi sono diventati cantieri e opere concrete, visibili sul territorio. La sfida dei prossimi anni sarà rendere la Puglia sempre più resiliente ai cambiamenti climatici. La gestione dell’acqua è per noi scelta strategica, perché l’acqua è un bene primario e un fattore decisivo per il futuro, la crescita e la sostenibilità della nostra regione”.</em></p>

<p><em>“Con questi 13 progetti</em> – ha aggiunto <strong>Gianluca Vurchio</strong>, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) - <em>la Puglia consolida la sua leadership nella gestione della risorsa idrica. Grazie alla sinergia tra AIP, Regione e AQP, i fondi comunitari si traducono infrastrutture d’avanguardia: 600 km di reti intelligenti e sistemi di depurazione pronti alla sfida climatica. Non semplice manutenzione, ma un salto tecnologico necessario per continuare a garantire un servizio idrico efficiente, equo e sostenibile, tutelando l'acqua come diritto universale per i pugliesi.</em></p>

<p>Intervenendo sul tema della rilevanza della comunicazione delle operazioni strategiche finanziate dalla politica di coesione, <strong>Marco De Giorgi</strong>, Coordinatore nazionale della comunicazione e Direttore Generale del Dipartimento per la coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sottolineato come <em>“i progetti che oggi vengono presentati rientrano a pieno titolo nella definizione europea di OIS, operazioni di importanza strategica, non solo per la dimensione finanziaria, ma perché producono impatti rilevanti sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità di vita del nostro Sud”. “Questo tipo di progetti </em>– ha proseguito De Giorgi nel suo intervento -<em>&nbsp; sono strategici per due obiettivi: da un lato ci permettono di rendere visibile il ruolo dell’Unione europea nelle trasformazioni dei territori e, dall’altro, ci consentono di rafforzare la trasparenza e la partecipazione dei cittadini, mostrando come vengono utilizzate le risorse pubbliche perché si tratta di progetti capaci di raccontare con efficacia cosa significa, concretamente, la politica di coesione per i territori e per i cittadini”.</em></p>

<p>Gli interventi dell’Operazione di Importanza Strategica sono raggruppati per sotto-obiettivi specifici. I primi tre, per un valore di circa 300 milioni di euro e un cofinanziamento pubblico di 136 milioni, riguardano la sub-azione 2.8.1 per il recupero delle perdite: è in corso il <strong>rinnovamento di circa 600 chilometri di condotte idriche</strong> urbane a servizio di 1 milione di cittadini nelle province di <strong>Bari, Lecce e Taranto</strong>, con l’obiettivo <strong>recuperare 19 milioni di metri cubi di acqua all’anno</strong>.</p>

<p>Nell’ambito della sub-azione 2.8.2 (Infrastrutture di approvvigionamento, adduzione, distribuzione idrica) ci sono 5 progetti dal valore complessivo di 65 milioni, di cui oltre 50 cofinanziati: due riguardano il <strong>potenziamento, estendimento e risanamento delle reti idrico-fognarie di Carovigno</strong> (BR), due il <strong>potenziamento dei sistemi di adduzione di Monte Sant’Angelo</strong> (FG) e <strong>Porto Cesareo</strong> (LE) e uno la <strong>costruzione dell’acquedotto di Borgo Tressanti e Angeloni a Cerignola </strong>(FG).</p>

<p>Tre interventi per quasi 45 milioni (29 cofinanziati) fanno parte della sub-azione 2.8.3 che prevede il potenziamento e adeguamento del Servizio Idrico Integrato. Sono in corso la realizzazione del <strong>nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ascoli Satriano</strong> (FG) che sarà configurato anche per il riuso, quella delle <strong>reti fognarie nelle marine S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno a Nardò</strong> (LE) e il completamento della <strong>rete idrica e fognaria negli abitati di Ugento (LE) e delle frazioni Gemini e Torre San Giovanni.</strong></p>

<p>Gli ultimi due progetti riguardano la sub-azione 2.8.4 che punta all'introduzione di misure innovative per l'adeguamento della linea fanghi degli impianti di depurazione. Tali interventi, cofinanziati per 12 milioni su un valore di circa 20, vedono la realizzazione di <strong>stazioni di disidratazione ad alto rendimento in 28 impianti</strong> per rendere <strong>economicamente e ambientalmente più sostenibile la gestione dei fanghi</strong>.</p>

<p><em>Contenuti per i media:</em><br />
<a href="https://docs.google.com/document/d/17n8yB12Rfy2fm7qTnf5Mgz7-FWiacpYw/edit?usp=sharing&amp;ouid=102005421281069656704&amp;rtpof=true&amp;sd=true" target="_blank" title="Scheda sui 13 progetti dell’Operazione di Importanza Strategica">Scheda sui 13 progetti dell’Operazione di Importanza Strategica</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BekSEDlMPpQWjrXSLXHlpqHS2huDIQD8?usp=sharing" target="_blank" title="Fotografie progetti">Fotografie progetti</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1M7XPo3kPgZLj8FKii6sitprS1DNpbmiz?usp=sharing" target="_blank" title="Fotografie incontro Uniti per l’acqua">Fotografie incontro Uniti per l’acqua</a></p>
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<p><strong>Uniti per l’acqua, l’Europa investe sulla sicurezza idrica della Puglia</strong></p>

<p>Dalle reti intelligenti alla depurazione, le risorse del PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II - Az. 2.8 sostengono la realizzazione di 13 progetti strategici per il Servizio idrico integrato con un contributo di oltre 227 milioni di euro</p>

<p><strong>Bari, 10 marzo 2026</strong> – Reti intelligenti che tutelano l’acqua, il bene comune più prezioso. Sistemi di approvvigionamento potenziati. Servizi idrico-fognari più capillari. Depurazione sempre più orientata alla rigenerazione. Puntano a questi risultati i <strong>13 progetti </strong>sostenuti dall’Europa attraverso il <strong>PR Puglia FESR-FSE+2021-2027 Asse II - Az. 2.8</strong> <strong>“Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato”</strong> e classificati come <strong>Operazione di Importanza Strategica</strong> per il loro contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo di <strong>promuovere l’accesso all’acqua e la sua gestione sostenibile</strong>.</p>

<p>Cofinanziati con oltre <strong>227 milioni di euro</strong> su un valore complessivo di <strong>430 mln</strong>, con una quota garantita dalla tariffa del servizio idrico, gli interventi sono in corso di realizzazione da parte di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) con il coordinamento dell’<strong>Autorità Idrica Pugliese </strong>(AIP) e della <strong>Regione Puglia.</strong> Contribuiranno a migliorare la<strong> sicurezza </strong>e la<strong> sostenibilità </strong>del ciclo idropotabile in una terra naturalmente carente di risorsa idrica, rafforzando la gestione della <strong>crisi climatica</strong>.</p>

<p>I progetti sono stati illustrati oggi a Bari nel Palazzo di AQP durante l’incontro <strong>Uniti per l’acqua</strong> che ha messo insieme gli attori della <strong>Politica di Coesione</strong>, principale strumento dell'Unione Europea per promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato.</p>

<p><em>“Negli ultimi anni</em> – ha spiegato <strong>Antonio Decaro</strong>, presidente della Regione Puglia <em>- il sistema idrico integrato della Puglia ha compiuto passi avanti importanti, soprattutto sul piano infrastrutturale, coinvolgendo l’intero territorio regionale. Abbiamo scelto di investire con decisione nel rafforzamento della rete esistente, nella riduzione delle perdite e nella realizzazione di nuovi impianti capaci di rispondere al crescente fabbisogno di acqua, soprattutto nei periodi di maggiore siccità. Garantire un servizio idrico efficiente e moderno significa garantire qualità della vita ai cittadini e sostenere lo sviluppo dei nostri territori. Per questo stiamo lavorando per migliorare la rete al servizio dei comuni pugliesi, mettendo al centro programmazione, competenze e investimenti. Il PNRR ha rappresentato un’ulteriore occasione per accelerare questo percorso, rafforzando un parco progetti che Acquedotto Pugliese, insieme ad AIP, aveva già avviato. Oggi molti di questi interventi sono diventati cantieri e opere concrete, visibili sul territorio. La sfida dei prossimi anni sarà rendere la Puglia sempre più resiliente ai cambiamenti climatici. La gestione dell’acqua è per noi scelta strategica, perché l’acqua è un bene primario e un fattore decisivo per il futuro, la crescita e la sostenibilità della nostra regione”.</em></p>

<p><em>“Con questi 13 progetti</em> – ha aggiunto <strong>Gianluca Vurchio</strong>, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) - <em>la Puglia consolida la sua leadership nella gestione della risorsa idrica. Grazie alla sinergia tra AIP, Regione e AQP, i fondi comunitari si traducono infrastrutture d’avanguardia: 600 km di reti intelligenti e sistemi di depurazione pronti alla sfida climatica. Non semplice manutenzione, ma un salto tecnologico necessario per continuare a garantire un servizio idrico efficiente, equo e sostenibile, tutelando l'acqua come diritto universale per i pugliesi.</em></p>

<p>Intervenendo sul tema della rilevanza della comunicazione delle operazioni strategiche finanziate dalla politica di coesione, <strong>Marco De Giorgi</strong>, Coordinatore nazionale della comunicazione e Direttore Generale del Dipartimento per la coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha sottolineato come <em>“i progetti che oggi vengono presentati rientrano a pieno titolo nella definizione europea di OIS, operazioni di importanza strategica, non solo per la dimensione finanziaria, ma perché producono impatti rilevanti sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità di vita del nostro Sud”. “Questo tipo di progetti </em>– ha proseguito De Giorgi nel suo intervento -<em>  sono strategici per due obiettivi: da un lato ci permettono di rendere visibile il ruolo dell’Unione europea nelle trasformazioni dei territori e, dall’altro, ci consentono di rafforzare la trasparenza e la partecipazione dei cittadini, mostrando come vengono utilizzate le risorse pubbliche perché si tratta di progetti capaci di raccontare con efficacia cosa significa, concretamente, la politica di coesione per i territori e per i cittadini”.</em></p>

<p>Gli interventi dell’Operazione di Importanza Strategica sono raggruppati per sotto-obiettivi specifici. I primi tre, per un valore di circa 300 milioni di euro e un cofinanziamento pubblico di 136 milioni, riguardano la sub-azione 2.8.1 per il recupero delle perdite: è in corso il <strong>rinnovamento di circa 600 chilometri di condotte idriche</strong> urbane a servizio di 1 milione di cittadini nelle province di <strong>Bari, Lecce e Taranto</strong>, con l’obiettivo <strong>recuperare 19 milioni di metri cubi di acqua all’anno</strong>.</p>

<p>Nell’ambito della sub-azione 2.8.2 (Infrastrutture di approvvigionamento, adduzione, distribuzione idrica) ci sono 5 progetti dal valore complessivo di 65 milioni, di cui oltre 50 cofinanziati: due riguardano il <strong>potenziamento, estendimento e risanamento delle reti idrico-fognarie di Carovigno</strong> (BR), due il <strong>potenziamento dei sistemi di adduzione di Monte Sant’Angelo</strong> (FG) e <strong>Porto Cesareo</strong> (LE) e uno la <strong>costruzione dell’acquedotto di Borgo Tressanti e Angeloni a Cerignola </strong>(FG).</p>

<p>Tre interventi per quasi 45 milioni (29 cofinanziati) fanno parte della sub-azione 2.8.3 che prevede il potenziamento e adeguamento del Servizio Idrico Integrato. Sono in corso la realizzazione del <strong>nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ascoli Satriano</strong> (FG) che sarà configurato anche per il riuso, quella delle <strong>reti fognarie nelle marine S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno a Nardò</strong> (LE) e il completamento della <strong>rete idrica e fognaria negli abitati di Ugento (LE) e delle frazioni Gemini e Torre San Giovanni.</strong></p>

<p>Gli ultimi due progetti riguardano la sub-azione 2.8.4 che punta all'introduzione di misure innovative per l'adeguamento della linea fanghi degli impianti di depurazione. Tali interventi, cofinanziati per 12 milioni su un valore di circa 20, vedono la realizzazione di <strong>stazioni di disidratazione ad alto rendimento in 28 impianti</strong> per rendere <strong>economicamente e ambientalmente più sostenibile la gestione dei fanghi</strong>.</p>

<p><em>Contenuti per i media:</em><br /><a href="https://docs.google.com/document/d/17n8yB12Rfy2fm7qTnf5Mgz7-FWiacpYw/edit?usp=sharing&amp;ouid=102005421281069656704&amp;rtpof=true&amp;sd=true" target="_blank" title="Scheda sui 13 progetti dell’Operazione di Importanza Strategica">Scheda sui 13 progetti dell’Operazione di Importanza Strategica</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BekSEDlMPpQWjrXSLXHlpqHS2huDIQD8?usp=sharing" target="_blank" title="Fotografie progetti">Fotografie progetti</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1M7XPo3kPgZLj8FKii6sitprS1DNpbmiz?usp=sharing" target="_blank" title="Fotografie incontro Uniti per l’acqua">Fotografie incontro Uniti per l’acqua</a></p>
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<p>ABC Napoli e Acquedotto Pugliese, tra i principali operatori italiani del servizio idrico integrato, hanno sottoscritto un Protocollo finalizzato ad avviare una collaborazione strutturata su progetti, innovazione tecnologica e sviluppo regolatorio nel settore idrico.</p>

<p>Le due aziende, con esperienza centenaria nella gestione di sistemi idrici integrati, condividono un approccio orientato all’economia circolare e allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla gestione virtuosa dell’intero ciclo dell’acqua e al riutilizzo delle risorse idriche ed energetiche.</p>

<p>Tra le maggiori priorità comuni rientrano:</p>

<ul>
	<li>il miglioramento della manutenzione delle reti di adduzione e distribuzione per la riduzione delle perdite idriche;</li>
	<li>l’investimento in innovazione tecnologica per aumentare l’efficienza operativa;</li>
	<li>la tutela e diversificazione delle fonti di approvvigionamento per rendere il sistema più resiliente rispetto ai cambiamenti climatici;</li>
	<li>l’efficientamento energetico degli impianti;</li>
	<li>la promozione di campagne di sensibilizzazione sul corretto utilizzo della risorsa idrica e sui principi dell’economia circolare.</li>
</ul>

<p>La collaborazione si inserisce nel più ampio quadro di sinergie istituzionali già attivate dalle due società, tra cui l’adesione, nel luglio 2024, al contratto di rete “Rete Sud”, che riunisce alcuni dei principali gestori di servizi pubblici locali del Mezzogiorno con l’obiettivo di condividere competenze, generare economie di scala e valorizzare il territorio.</p>

<p>Attraverso il Protocollo, ABC e AQP avvieranno uno scambio strutturato di informazioni e dati, realizzando gruppi di lavoro interaziendali e approfondendo possibili collaborazioni, tra l’altro, nei seguenti ambiti:</p>

<p><b>Progetti e investimenti</b> – Valutazione congiunta di iniziative di sviluppo nel settore idrico, in Italia e all’estero, con particolare attenzione alla sicurezza dell’approvvigionamento e alla tutela della risorsa.</p>

<p><b>Tecnologia</b> – Sviluppo di percorsi condivisi per la diffusione di innovazioni e best practice finalizzate alla massimizzazione dell’efficienza gestionale.</p>

<p><b>Regolamentazione</b> – Interlocuzione coordinata con le istituzioni nazionali per contribuire all’evoluzione del quadro normativo e regolatorio del sistema idrico italiano, rafforzandone la capacità di risposta alle grandi sfide legate a siccità e cambiamento climatico.</p>

<p>Con questa intesa, ABC e AQP rafforzano il reciproco impegno a favore di un sistema idrico sempre più efficiente, digitalizzato, sostenibile e capace di garantire ai cittadini e ai territori un servizio pubblico essenziale di qualità, in linea con le sfide ambientali del presente e del futuro.</p>

<p>&nbsp;</p>
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<p>ABC Napoli e Acquedotto Pugliese, tra i principali operatori italiani del servizio idrico integrato, hanno sottoscritto un Protocollo finalizzato ad avviare una collaborazione strutturata su progetti, innovazione tecnologica e sviluppo regolatorio nel settore idrico.</p>

<p>Le due aziende, con esperienza centenaria nella gestione di sistemi idrici integrati, condividono un approccio orientato all’economia circolare e allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla gestione virtuosa dell’intero ciclo dell’acqua e al riutilizzo delle risorse idriche ed energetiche.</p>

<p>Tra le maggiori priorità comuni rientrano:</p>

<ul><li>il miglioramento della manutenzione delle reti di adduzione e distribuzione per la riduzione delle perdite idriche;</li>
	<li>l’investimento in innovazione tecnologica per aumentare l’efficienza operativa;</li>
	<li>la tutela e diversificazione delle fonti di approvvigionamento per rendere il sistema più resiliente rispetto ai cambiamenti climatici;</li>
	<li>l’efficientamento energetico degli impianti;</li>
	<li>la promozione di campagne di sensibilizzazione sul corretto utilizzo della risorsa idrica e sui principi dell’economia circolare.</li>
</ul><p>La collaborazione si inserisce nel più ampio quadro di sinergie istituzionali già attivate dalle due società, tra cui l’adesione, nel luglio 2024, al contratto di rete “Rete Sud”, che riunisce alcuni dei principali gestori di servizi pubblici locali del Mezzogiorno con l’obiettivo di condividere competenze, generare economie di scala e valorizzare il territorio.</p>

<p>Attraverso il Protocollo, ABC e AQP avvieranno uno scambio strutturato di informazioni e dati, realizzando gruppi di lavoro interaziendali e approfondendo possibili collaborazioni, tra l’altro, nei seguenti ambiti:</p>

<p><b>Progetti e investimenti</b> – Valutazione congiunta di iniziative di sviluppo nel settore idrico, in Italia e all’estero, con particolare attenzione alla sicurezza dell’approvvigionamento e alla tutela della risorsa.</p>

<p><b>Tecnologia</b> – Sviluppo di percorsi condivisi per la diffusione di innovazioni e best practice finalizzate alla massimizzazione dell’efficienza gestionale.</p>

<p><b>Regolamentazione</b> – Interlocuzione coordinata con le istituzioni nazionali per contribuire all’evoluzione del quadro normativo e regolatorio del sistema idrico italiano, rafforzandone la capacità di risposta alle grandi sfide legate a siccità e cambiamento climatico.</p>

<p>Con questa intesa, ABC e AQP rafforzano il reciproco impegno a favore di un sistema idrico sempre più efficiente, digitalizzato, sostenibile e capace di garantire ai cittadini e ai territori un servizio pubblico essenziale di qualità, in linea con le sfide ambientali del presente e del futuro.</p>

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<p dir="ltr">ARERA aveva già sanzionato AQP per tale valutazione contabile, con sanzione poi definitivamente annullata in sede giurisdizionale.</p>

<p dir="ltr">La diversità di vedute in campo tariffario risiedeva nella circostanza che gli immobili furono conferiti nel capitale di AQP per legge del Parlamento, nell'ambito di una operazione di finanza pubblica che aveva come obiettivo risanamento/efficientamento e garanzia del servizio all'utenza.</p>

<p dir="ltr">Il capitale conferito a una società è un costo per la stessa, in quanto capitale di debito verso l'azionista. In quanto tale, e in quanto conferito per legge, a parere di AQP andava interamente valutato in sede di determinazione dei costi da riconoscere in tariffa.</p>

<p dir="ltr">ARERA ha ritenuto diversamente, e il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del TAR Lombardia sul punto.</p>

<p dir="ltr">L’Autorità Idrica Pugliese (AIP) ha già dato esecuzione alla delibera ARERA, a partire dalle tariffe determinate per il periodo 2024-2025 applicate da AQP agli utenti e i conseguenti effetti finanziari sono stati valutati e affrontati. La recente sentenza non ha dunque alcun impatto sulla situazione economica e patrimoniale della Società.</p>
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<p dir="ltr">ARERA aveva già sanzionato AQP per tale valutazione contabile, con sanzione poi definitivamente annullata in sede giurisdizionale.</p>

<p dir="ltr">La diversità di vedute in campo tariffario risiedeva nella circostanza che gli immobili furono conferiti nel capitale di AQP per legge del Parlamento, nell'ambito di una operazione di finanza pubblica che aveva come obiettivo risanamento/efficientamento e garanzia del servizio all'utenza.</p>

<p dir="ltr">Il capitale conferito a una società è un costo per la stessa, in quanto capitale di debito verso l'azionista. In quanto tale, e in quanto conferito per legge, a parere di AQP andava interamente valutato in sede di determinazione dei costi da riconoscere in tariffa.</p>

<p dir="ltr">ARERA ha ritenuto diversamente, e il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del TAR Lombardia sul punto.</p>

<p dir="ltr">L’Autorità Idrica Pugliese (AIP) ha già dato esecuzione alla delibera ARERA, a partire dalle tariffe determinate per il periodo 2024-2025 applicate da AQP agli utenti e i conseguenti effetti finanziari sono stati valutati e affrontati. La recente sentenza non ha dunque alcun impatto sulla situazione economica e patrimoniale della Società.</p>
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<br />
<u><strong>Manduria (Ta), 09 febbraio 2026</strong></u> – A Masseria della Marina prende forma il <strong>Parco dell’Acqua</strong>, con l’avvio della fase realizzativa del progetto di rinaturalizzazione previsto in continuità con il nuovo depuratore consortile, operativo dal gennaio 2025. L’intervento introduce una componente ambientale aggiuntiva, finalizzata a valorizzare la risorsa idrica e a rafforzare l’equilibrio idrogeologico del territorio. È concepito come un sistema ambientale integrato che comprende bacini di fitodepurazione, un invaso di accumulo per usi plurimi e un insieme articolato di aree verdi.</p>

<p>Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di gestione sostenibile della risorsa idrica, orientata alla chiusura del ciclo dell’acqua. In questo quadro, affianca alle opere già in esercizio – il depuratore di Manduria, a servizio anche di Sava – una nuova infrastruttura ambientale dedicata al riuso agricolo delle acque affinate, alla tutela della falda e al miglioramento del contesto ambientale.</p>

<p>La fase realizzativa prende avvio <strong>dal prossimo marzo</strong> con <strong>i monitoraggi ambientali ante-operam</strong>, previsti dalle autorizzazioni e svolti nell’ambito del Piano di Monitoraggio Ambientale. <strong>Entro l’estate</strong> saranno attivate le prime attività propedeutiche al cantiere, relative ai rilievi, ai tracciamenti e alla delimitazione delle aree di intervento.</p>

<p>Le opere saranno sviluppate attraverso <strong>un cantiere articolato e diffuso</strong>, con lavorazioni progressive che interesseranno il Parco dell’Acqua, le infrastrutture per il riuso agricolo e la nuova vasca di accumulo dell’acqua affinata all’interno del depuratore. <strong>In una fase successiva</strong> – <strong>dalla metà del 2027 </strong>– è prevista la realizzazione del recapito complementare, in collegamento con il canale di bonifica a monte della SP122. La conclusione complessiva degli interventi è prevista <strong>entro il 2028</strong>.</p>

<p>L’investimento complessivo è pari a <strong>13,2 milioni di euro</strong>, finanziati con risorse <strong>FSC 2021–2027</strong>, secondo quanto previsto dalla <strong>Delibera CIPESS n. 6/2025</strong>, nell’ambito della linea di intervento dedicata alle risorse idriche. Nel dettaglio, <strong>circa 2,4 milioni di euro</strong> sono destinati al Parco dell’Acqua, <strong>circa 1 milione di euro</strong> alla condotta di adduzione per il riuso agricolo, lunga circa un chilometro, mentre <strong>circa 5,8 milioni di euro </strong>riguardano il recapito complementare, costituito da una condotta di circa 5,65 chilometri. Le restanti risorse coprono le ulteriori opere impiantistiche e le sistemazioni accessorie previste dal progetto.</p>

<p>Il <strong>riuso agricolo delle acque affinate</strong> rappresenta una componente strutturale dell’intervento. Il sistema è progettato per consentire la messa a disposizione della risorsa al comparto irriguo attraverso il collegamento con le infrastrutture del Consorzio di Bonifica, secondo tempi e modalità coerenti con il completamento delle opere e con l’adeguamento delle reti di distribuzione.&nbsp;</p>

<p>Nel quadro complessivo è previsto, come da autorizzazioni, <strong>un recapito complementare</strong>, <strong>componente obbligatoria per legge</strong>. Il suo potenziale utilizzo è limitato a <strong>condizioni specifiche</strong>: esclusivamente d’inverno nei <strong>periodi non irrigui </strong>e per <strong>portate superiori a 5.000 m³/giorno</strong>, all’interno di un assetto che privilegia in via prioritaria il riuso agricolo e il riutilizzo ambientale.</p>

<p>L’acqua eventualmente interessata <strong>non è refluo grezzo</strong>, ma <strong>acqua depurata e affinata</strong>, la stessa che in condizioni ordinarie è destinata al riuso agricolo e che già oggi contribuisce alla ricarica della falda attraverso le trincee drenanti. Il sistema non prevede bypass del refluo non trattato: <strong>non è tecnicamente possibile</strong> che acque non depurate vengano immesse nelle condutture in uscita.</p>

<p>Questa <strong>soluzione complementare confluisce in un canale di bonifica</strong>, a monte ed in un tratto antecedente il Bacino di Torre Colimena e non nel bacino stesso. Le opere sono localizzate <strong>a ridosso della SP122 e non interessano la costa né le aree di balneazione</strong>: la spiaggetta non è toccata e il litorale conserva <strong>piena balneabilità</strong>, senza interferenze con le infrastrutture previste.</p>

<p>Per le attività di monitoraggio ambientale connesse a questa componente è previsto il supporto del <strong>Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Bari</strong>.</p>

<p>Al termine degli interventi, il Parco dell’Acqua è destinato a diventare <strong>uno spazio fruibile per la collettività</strong>, con percorsi e funzioni didattiche dedicate alla conoscenza del ciclo dell’acqua e alle pratiche di gestione sostenibile della risorsa, mantenendo come prioritarie le funzioni ambientali e di servizio del sistema.</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<ul>
	<li><strong>Rendering </strong>(foto) - &nbsp;<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pbjDgCdnXp4c4LS?dir=/&amp;editing=false&amp;openfile=true">https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pbjDgCdnXp4c4LS</a></li>
	<li><strong>Rendering</strong> (video) - <a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pwAA9sL7F3abe4E?dir=/&amp;editing=false&amp;openfile=true">https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pwAA9sL7F3abe4E</a></li>
	<li><strong>Immagini di copertura</strong> - <strong>area parco e trincee</strong> <strong>+ depuratore Manduria</strong>, <strong>a servizio anche di Sava</strong> <a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/5faGyt9oPqzdf4t?dir=/&amp;editing=false&amp;openfile=true">https://nextcomunicazione.aqp.it/s/5faGyt9oPqzdf4t</a></li>
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<p>&nbsp;</p>
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<p>Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di gestione sostenibile della risorsa idrica, orientata alla chiusura del ciclo dell’acqua. In questo quadro, affianca alle opere già in esercizio – il depuratore di Manduria, a servizio anche di Sava – una nuova infrastruttura ambientale dedicata al riuso agricolo delle acque affinate, alla tutela della falda e al miglioramento del contesto ambientale.</p>

<p>La fase realizzativa prende avvio <strong>dal prossimo marzo</strong> con <strong>i monitoraggi ambientali ante-operam</strong>, previsti dalle autorizzazioni e svolti nell’ambito del Piano di Monitoraggio Ambientale. <strong>Entro l’estate</strong> saranno attivate le prime attività propedeutiche al cantiere, relative ai rilievi, ai tracciamenti e alla delimitazione delle aree di intervento.</p>

<p>Le opere saranno sviluppate attraverso <strong>un cantiere articolato e diffuso</strong>, con lavorazioni progressive che interesseranno il Parco dell’Acqua, le infrastrutture per il riuso agricolo e la nuova vasca di accumulo dell’acqua affinata all’interno del depuratore. <strong>In una fase successiva</strong> – <strong>dalla metà del 2027 </strong>– è prevista la realizzazione del recapito complementare, in collegamento con il canale di bonifica a monte della SP122. La conclusione complessiva degli interventi è prevista <strong>entro il 2028</strong>.</p>

<p>L’investimento complessivo è pari a <strong>13,2 milioni di euro</strong>, finanziati con risorse <strong>FSC 2021–2027</strong>, secondo quanto previsto dalla <strong>Delibera CIPESS n. 6/2025</strong>, nell’ambito della linea di intervento dedicata alle risorse idriche. Nel dettaglio, <strong>circa 2,4 milioni di euro</strong> sono destinati al Parco dell’Acqua, <strong>circa 1 milione di euro</strong> alla condotta di adduzione per il riuso agricolo, lunga circa un chilometro, mentre <strong>circa 5,8 milioni di euro </strong>riguardano il recapito complementare, costituito da una condotta di circa 5,65 chilometri. Le restanti risorse coprono le ulteriori opere impiantistiche e le sistemazioni accessorie previste dal progetto.</p>

<p>Il <strong>riuso agricolo delle acque affinate</strong> rappresenta una componente strutturale dell’intervento. Il sistema è progettato per consentire la messa a disposizione della risorsa al comparto irriguo attraverso il collegamento con le infrastrutture del Consorzio di Bonifica, secondo tempi e modalità coerenti con il completamento delle opere e con l’adeguamento delle reti di distribuzione. </p>

<p>Nel quadro complessivo è previsto, come da autorizzazioni, <strong>un recapito complementare</strong>, <strong>componente obbligatoria per legge</strong>. Il suo potenziale utilizzo è limitato a <strong>condizioni specifiche</strong>: esclusivamente d’inverno nei <strong>periodi non irrigui </strong>e per <strong>portate superiori a 5.000 m³/giorno</strong>, all’interno di un assetto che privilegia in via prioritaria il riuso agricolo e il riutilizzo ambientale.</p>

<p>L’acqua eventualmente interessata <strong>non è refluo grezzo</strong>, ma <strong>acqua depurata e affinata</strong>, la stessa che in condizioni ordinarie è destinata al riuso agricolo e che già oggi contribuisce alla ricarica della falda attraverso le trincee drenanti. Il sistema non prevede bypass del refluo non trattato: <strong>non è tecnicamente possibile</strong> che acque non depurate vengano immesse nelle condutture in uscita.</p>

<p>Questa <strong>soluzione complementare confluisce in un canale di bonifica</strong>, a monte ed in un tratto antecedente il Bacino di Torre Colimena e non nel bacino stesso. Le opere sono localizzate <strong>a ridosso della SP122 e non interessano la costa né le aree di balneazione</strong>: la spiaggetta non è toccata e il litorale conserva <strong>piena balneabilità</strong>, senza interferenze con le infrastrutture previste.</p>

<p>Per le attività di monitoraggio ambientale connesse a questa componente è previsto il supporto del <strong>Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Bari</strong>.</p>

<p>Al termine degli interventi, il Parco dell’Acqua è destinato a diventare <strong>uno spazio fruibile per la collettività</strong>, con percorsi e funzioni didattiche dedicate alla conoscenza del ciclo dell’acqua e alle pratiche di gestione sostenibile della risorsa, mantenendo come prioritarie le funzioni ambientali e di servizio del sistema.</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<ul><li><strong>Rendering </strong>(foto) -  <a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pbjDgCdnXp4c4LS?dir=/&amp;editing=false&amp;openfile=true">https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pbjDgCdnXp4c4LS</a></li>
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&nbsp;<br />
<u><strong>Bari, 29 gennaio 2026</strong></u> – A seguito dell’Assemblea degli azionisti, si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP). <strong>Roberto Venneri</strong> è Presidente e Direttore generale. È affiancato dai Consiglieri <strong>Luciano Ancora</strong>, designato dal Governo, e <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, designata dal Comitato di coordinamento e controllo, l’organo attraverso cui i Comuni pugliesi esercitano il controllo analogo congiunto di AQP in regime di in house providing.<br />
<br />
Nuovi componenti del Cda di Acquedotto Pugliese – Le biografie:</p>

<p><strong>Roberto Venneri, Presidente e Direttore generale di Acquedotto Pugliese</strong><br />
<br />
<em>Laurea in economia aziendale, dottore commercialista, esperienze nei settori della revisione contabile e bancario, dirigente di una società pubblica, segretario generale della presidenza della Regione Puglia dal 2015 al 2026.</em><br />
&nbsp;<br />
<strong>Luciano Ancora, Consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese</strong><br />
<br />
<em>Laurea in giurisprudenza, avvocato cassazionista specializzato prevalentemente in diritto amministrativo con esperienze da relatore e docente, consigliere giuridico del Ministro per gli affari europei dal 2022 al 2024.</em><br />
&nbsp;<br />
<strong>Fiorenza Pascazio, Consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese</strong><br />
<br />
<em>Laurea in giurisprudenza, avvocato penalista con esperienza nel campo della pubblica amministrazione e della tutela del territorio, sindaca di Bitetto dal 2015 e presidente dell’ANCI Puglia dal 2023.</em></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Roberto Venneri, Presidente e Direttore generale, è affiancato dai Consiglieri Luciano Ancora e Fiorenza Pascazio.</em><br />
 <br /><u><strong>Bari, 29 gennaio 2026</strong></u> – A seguito dell’Assemblea degli azionisti, si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP). <strong>Roberto Venneri</strong> è Presidente e Direttore generale. È affiancato dai Consiglieri <strong>Luciano Ancora</strong>, designato dal Governo, e <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, designata dal Comitato di coordinamento e controllo, l’organo attraverso cui i Comuni pugliesi esercitano il controllo analogo congiunto di AQP in regime di in house providing.<br /><br />
Nuovi componenti del Cda di Acquedotto Pugliese – Le biografie:</p>

<p><strong>Roberto Venneri, Presidente e Direttore generale di Acquedotto Pugliese</strong><br /><br /><em>Laurea in economia aziendale, dottore commercialista, esperienze nei settori della revisione contabile e bancario, dirigente di una società pubblica, segretario generale della presidenza della Regione Puglia dal 2015 al 2026.</em><br />
 <br /><strong>Luciano Ancora, Consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese</strong><br /><br /><em>Laurea in giurisprudenza, avvocato cassazionista specializzato prevalentemente in diritto amministrativo con esperienze da relatore e docente, consigliere giuridico del Ministro per gli affari europei dal 2022 al 2024.</em><br />
 <br /><strong>Fiorenza Pascazio, Consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese</strong><br /><br /><em>Laurea in giurisprudenza, avvocato penalista con esperienza nel campo della pubblica amministrazione e della tutela del territorio, sindaca di Bitetto dal 2015 e presidente dell’ANCI Puglia dal 2023.</em></p>

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&nbsp;<br />
<u><strong>Bari, 18 dicembre 2025</strong></u> - Acquedotto Pugliese si conferma tra le realtà più virtuose del panorama imprenditoriale italiano, distinguendosi per solidità finanziaria, qualità della gestione e capacità di innovazione.<br />
Ad attestarlo il riconoscimento conferito all’azienda nel corso della 67ª edizione del <em><strong>Premio Industria Felix / L’Italia che compete</strong></em>, manifestazione nazionale che valorizza - sulla base di un’indagine condotta da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved - le imprese capaci di garantire affidabilità, continuità organizzativa e modelli industriali di successo.<br />
A ritirare il premio - riferito alle performance di bilancio del 2023 - presso la Borsa di Milano, è stata la dott.ssa Camilla Antola, Responsabile Area Contabilità e Bilanci di AQP.<br />
<br />
Il traguardo conferma la validità del modello gestionale di Acquedotto Pugliese, che da oltre un secolo assicura un servizio essenziale alle comunità attraverso un sistema idrico integrato unico per complessità, estensione e rilevanza strategica.<br />
L’azienda oggi è impegnata in un percorso di innovazione tecnologica che comprende la digitalizzazione delle reti con sistemi avanzati di monitoraggio e controllo, l’installazione di smart meter e l’evoluzione della control room, il “cervello digitale” che governa l’intera infrastruttura.<br />
<br />
A tutto ciò si affianca un ampio programma di sostenibilità ambientale e transizione energetica, con interventi mirati alla depurazione e al riuso dell’acqua affinata, alla produzione da fonti rinnovabili e all’efficientamento degli impianti.<br />
L’attenzione alla qualità del servizio si accompagna a un forte investimento sulle persone, considerate un asset strategico e coinvolte in percorsi di crescita, formazione e valorizzazione. Un impegno valorizzato, lo scorso ottobre, dall’affermazione di Acquedotto Pugliese nella prima edizione nazionale del P<em><strong>remio Industria Felix ESG / L’Italia sostenibile che compete</strong></em>.</p>

<p>&nbsp;</p>
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 <br /><u><strong>Bari, 18 dicembre 2025</strong></u> - Acquedotto Pugliese si conferma tra le realtà più virtuose del panorama imprenditoriale italiano, distinguendosi per solidità finanziaria, qualità della gestione e capacità di innovazione.<br />
Ad attestarlo il riconoscimento conferito all’azienda nel corso della 67ª edizione del <em><strong>Premio Industria Felix / L’Italia che compete</strong></em>, manifestazione nazionale che valorizza - sulla base di un’indagine condotta da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved - le imprese capaci di garantire affidabilità, continuità organizzativa e modelli industriali di successo.<br />
A ritirare il premio - riferito alle performance di bilancio del 2023 - presso la Borsa di Milano, è stata la dott.ssa Camilla Antola, Responsabile Area Contabilità e Bilanci di AQP.<br /><br />
Il traguardo conferma la validità del modello gestionale di Acquedotto Pugliese, che da oltre un secolo assicura un servizio essenziale alle comunità attraverso un sistema idrico integrato unico per complessità, estensione e rilevanza strategica.<br />
L’azienda oggi è impegnata in un percorso di innovazione tecnologica che comprende la digitalizzazione delle reti con sistemi avanzati di monitoraggio e controllo, l’installazione di smart meter e l’evoluzione della control room, il “cervello digitale” che governa l’intera infrastruttura.<br /><br />
A tutto ciò si affianca un ampio programma di sostenibilità ambientale e transizione energetica, con interventi mirati alla depurazione e al riuso dell’acqua affinata, alla produzione da fonti rinnovabili e all’efficientamento degli impianti.<br />
L’attenzione alla qualità del servizio si accompagna a un forte investimento sulle persone, considerate un asset strategico e coinvolte in percorsi di crescita, formazione e valorizzazione. Un impegno valorizzato, lo scorso ottobre, dall’affermazione di Acquedotto Pugliese nella prima edizione nazionale del P<em><strong>remio Industria Felix ESG / L’Italia sostenibile che compete</strong></em>.</p>

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<p><strong>Bari, 12 dicembre 2025 </strong>- S’intitola <em><strong>La Parsimonia dell’Acqua</strong></em> l’originale e suggestivo progetto espositivo, inaugurato<strong> </strong>presso il Palazzo dell’Acqua a Bari, che raccoglie ventotto innaffiatoi artistici, opere uniche di designer e architetti italiani e internazionali.</p>

<p>In un momento storico segnato da una grave scarsità d’acqua, l’iniziativa, al di là del valore artistico delle opere esposte, intende sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di un uso consapevole della risorsa idrica.</p>

<p><em>“La mostra costituisce un segnale di grande valore in un’epoca in cui alla sempre maggiore richiesta d’acqua corrisponde una sempre minore disponibilità, diretta conseguenza del cambiamento climatico in atto, che ci obbliga a ripensare profondamente il nostro rapporto con l’acqua. È un richiamo rivolto a tutti i cittadini - spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - a utilizzarla con consapevolezza e parsimonia, perché solo attraverso comportamenti responsabili potremo assicurare alle generazioni future l’accesso ad una risorsa così vitale e insostituibile.”</em></p>

<p>Il progetto, nato dall’intuizione dell’associazione <strong>H2O </strong>di Milano, fondata da <strong>Cintya Concari </strong>e<strong> Roberto Marcatti</strong>, che hanno scelto l’annaffiatoio come simbolo universale di cura e parsimonia, è rivolto ad esaltare il valore di questo oggetto, umile e quotidiano, che distribuisce l’acqua senza sprecarla, facendosi metafora di un atteggiamento responsabile verso un bene così prezioso per la vita stessa. La realizzazione degli innaffiatoi si deve alla <strong>Bottega Branca Ceramiche </strong>di Tricase che ha eseguito i progetti dei ventotto artisti e designer, ciascuno con un linguaggio diverso ma accomunato dal medesimo messaggio: l’acqua è vita e va custodita.</p>

<p>Ogni innaffiatoio è collocato in un box di legno dotato di illuminazione interna, così da valorizzarne i dettagli e renderlo protagonista della scena. Alcuni box sono stati arricchiti da basi rotanti, che permettono di osservare l’opera a trecentosessanta gradi, mentre altri presentano sistemi a specchio retrostante, pensati per mostrare anche il lato nascosto delle creazioni. L’insieme restituisce un’esperienza immersiva che unisce arte, design e tecnologia, trasformando un oggetto di uso comune in un potente strumento di riflessione.</p>

<p>La mostra non è soltanto un evento culturale, ma vuole rappresentare in modo plastico ed efficace un imperativo categorico: in tempi di siccità e crisi climatica, <em>La parsimonia dell’acqua</em> richiama l’urgenza di adottare comportamenti responsabili e di considerare l’acqua come un bene prezioso e insostituibile. Gli innaffiatoi diventano un messaggio di speranza e di responsabilità collettiva, un invito a ripensare il nostro rapporto con la natura e con le risorse che essa ci offre.</p>

<p>Con questo progetto, Acquedotto Pugliese rinnova il proprio impegno nella sensibilizzazione ambientale, confermando il ruolo dell’azienda non solo come gestore di infrastrutture idriche, ma anche come promotore di valori e di responsabilità sociale.</p>

<p>Gli orari di accesso alla mostra sono: dal lunedì al venerdì 7,00 - 19,00, sabato, domenica e nelle festività del 25, 26 e 31 dicembre negli orari delle visite al Palazzo: 9,45 - 12,15.</p>

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<p data-pm-slice="1 1 []">A questo link &nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fnextcomunicazione.aqp.it%2Fs%2FHGqo3qCMmBjMjoP&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C27757bcc9bf74813d12208de397fe11e%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C639011418583667927%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=M7VosRpJYaS44VydBuoxbnSOqKLBH%2B%2BFUgJfBJH4q10%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: https://nextcomunicazione.aqp.it/s/HGqo3qCMmBjMjoP. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">https://nextcomunicazione.aqp.it/s/HGqo3qCMmBjMjoP</a>:</p>

<p><strong>Foto<br />
Immagini<br />
Intervista Cinthia Concari (ideatrice mostra)<br />
Intervista Elda Perlino (assessora Ambiente Comune di Bari)<br />
Intervista Francesca Portincasa (direttrice generale AQP)<br />
Intervista Roberto Marcatti</strong> <strong>(ideatore mostra)</strong>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="0 0 []">In mostra al Palazzo dell’Acqua ventotto innaffiatoi artistici, opere uniche di designer e architetti italiani e internazionali</p>

<p><strong>Bari, 12 dicembre 2025 </strong>- S’intitola <em><strong>La Parsimonia dell’Acqua</strong></em> l’originale e suggestivo progetto espositivo, inaugurato<strong> </strong>presso il Palazzo dell’Acqua a Bari, che raccoglie ventotto innaffiatoi artistici, opere uniche di designer e architetti italiani e internazionali.</p>

<p>In un momento storico segnato da una grave scarsità d’acqua, l’iniziativa, al di là del valore artistico delle opere esposte, intende sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di un uso consapevole della risorsa idrica.</p>

<p><em>“La mostra costituisce un segnale di grande valore in un’epoca in cui alla sempre maggiore richiesta d’acqua corrisponde una sempre minore disponibilità, diretta conseguenza del cambiamento climatico in atto, che ci obbliga a ripensare profondamente il nostro rapporto con l’acqua. È un richiamo rivolto a tutti i cittadini - spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - a utilizzarla con consapevolezza e parsimonia, perché solo attraverso comportamenti responsabili potremo assicurare alle generazioni future l’accesso ad una risorsa così vitale e insostituibile.”</em></p>

<p>Il progetto, nato dall’intuizione dell’associazione <strong>H2O </strong>di Milano, fondata da <strong>Cintya Concari </strong>e<strong> Roberto Marcatti</strong>, che hanno scelto l’annaffiatoio come simbolo universale di cura e parsimonia, è rivolto ad esaltare il valore di questo oggetto, umile e quotidiano, che distribuisce l’acqua senza sprecarla, facendosi metafora di un atteggiamento responsabile verso un bene così prezioso per la vita stessa. La realizzazione degli innaffiatoi si deve alla <strong>Bottega Branca Ceramiche </strong>di Tricase che ha eseguito i progetti dei ventotto artisti e designer, ciascuno con un linguaggio diverso ma accomunato dal medesimo messaggio: l’acqua è vita e va custodita.</p>

<p>Ogni innaffiatoio è collocato in un box di legno dotato di illuminazione interna, così da valorizzarne i dettagli e renderlo protagonista della scena. Alcuni box sono stati arricchiti da basi rotanti, che permettono di osservare l’opera a trecentosessanta gradi, mentre altri presentano sistemi a specchio retrostante, pensati per mostrare anche il lato nascosto delle creazioni. L’insieme restituisce un’esperienza immersiva che unisce arte, design e tecnologia, trasformando un oggetto di uso comune in un potente strumento di riflessione.</p>

<p>La mostra non è soltanto un evento culturale, ma vuole rappresentare in modo plastico ed efficace un imperativo categorico: in tempi di siccità e crisi climatica, <em>La parsimonia dell’acqua</em> richiama l’urgenza di adottare comportamenti responsabili e di considerare l’acqua come un bene prezioso e insostituibile. Gli innaffiatoi diventano un messaggio di speranza e di responsabilità collettiva, un invito a ripensare il nostro rapporto con la natura e con le risorse che essa ci offre.</p>

<p>Con questo progetto, Acquedotto Pugliese rinnova il proprio impegno nella sensibilizzazione ambientale, confermando il ruolo dell’azienda non solo come gestore di infrastrutture idriche, ma anche come promotore di valori e di responsabilità sociale.</p>

<p>Gli orari di accesso alla mostra sono: dal lunedì al venerdì 7,00 - 19,00, sabato, domenica e nelle festività del 25, 26 e 31 dicembre negli orari delle visite al Palazzo: 9,45 - 12,15.</p>

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<p><strong>Foto<br />
Immagini<br />
Intervista Cinthia Concari (ideatrice mostra)<br />
Intervista Elda Perlino (assessora Ambiente Comune di Bari)<br />
Intervista Francesca Portincasa (direttrice generale AQP)<br />
Intervista Roberto Marcatti</strong> <strong>(ideatore mostra)</strong> </p>
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<p><strong><u>Bari, 11 dicembre 2025</u></strong> - Acquedotto Pugliese con A2A e Hera nella terna finalista dell’<strong>Oscar di Bilancio</strong>, l’importante riconoscimento italiano dedicato alla qualità della rendicontazione aziendale. Promosso da <strong>FERPI </strong>(Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), insieme a <strong>Borsa Italiana e Università Bocconi</strong>, l’Oscar premia l’impegno delle aziende che hanno saputo trasformare la reportistica in uno strumento di dialogo con la comunità, valorizzando trasparenza, chiarezza e capacità di integrare dimensione economico-finanziaria e sostenibilità.</p>

<p>“Essere finalisti all’Oscar di Bilancio è per noi motivo di orgoglio e responsabilità. È il riconoscimento di un percorso che mette al centro la sostenibilità - dichiara <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP - come valore pubblico, capace di generare fiducia, coesione e sviluppo per il territorio e per le comunità che serviamo. La rendicontazione diventa così uno strumento di trasparenza e di dialogo, che racconta non solo i risultati economici, ma anche gli impatti sociali e ambientali delle nostre scelte”.<br />
Acquedotto Pugliese vanta una variegata attività reportistica: dal <strong>Report Integrato</strong> (bilancio di sostenibilità e bilancio civilistico) all’<strong>Integrated Report</strong> (documento di sintesi sui principali highlights), dal <strong>Bilancio di genere </strong>(strumento di monitoraggio sugli indicatori di parità e sulle azioni intraprese) al <strong>Report Innovazione e Attività internazionali</strong> (un documento che racconta strategia, progetti e risultati in innovazione, sostenibilità e cooperazione nazionale e internazionale).</p>

<p>Questi strumenti non si limitano a descrivere la dimensione tecnico-economico-finanziaria, ma la integrano con quella ambientale e sociale, anticipando gli obblighi europei previsti dalla <strong>Corporate Sustainability Reporting Directive</strong> (<strong>CSRD</strong>). In tal modo, AQP testimonia una cultura del reporting che, negli ultimi anni, si è evoluta fino a diventare parte integrante della strategia aziendale.<br />
La sostenibilità, per Acquedotto Pugliese, è un impegno quotidiano che si traduce in investimenti concreti e risultati tangibili. Gli investimenti nel 2024 si attestano a 453 milioni di euro. Dal 2022 al 2024 <strong>sono cresciuti del 44,7% per un totale complessivo di circa 1,3 miliardi di euro</strong>. Dati che posizionano AQP tra i maggiori operatori del settore a livello nazionale, con una media di <strong>112 euro per abitante</strong>. Nello stesso anno il <strong>valore della produzione</strong> ha raggiunto i 696,4 milioni di euro, in linea con gli ultimi anni. Il margine operativo lordo si attesta a 235,1 milioni. L’utile netto, sempre reinvestito per volontà dell’azionista unico – la Regione Puglia - per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato, si attesta a 8,4 milioni. Sono state 270 le aggiudicazioni di gara per un valore di 498 milioni di euro. Nell’ultimo triennio ammontano a oltre 3 miliardi di euro, facendo di AQP la prima stazione appaltante del Sud Italia e a conferma del ruolo centrale dell’azienda nell’economia del territorio, anche in termini di indotto: circa la metà dei contratti attivi è affidata ad imprese locali.</p>

<p>L’azienda prosegue nel suo percorso virtuoso verso l’efficientamento energetico. In totale sono stati prodotti da <strong>fonte rinnovabile 7,04 GWh</strong> di energia ed evitata l’emissione di 2.174 tonnellate di CO2.<br />
Al tempo stesso, Acquedotto Pugliese ha trasformato il riuso delle acque affinate in una pratica di economia circolare: entro il 2028 saranno 76, compresi gli attuali, gli impianti capaci di restituire all’agricoltura circa 130 milioni di metri cubi di acqua rigenerata ogni anno. Ma innovazione significa anche tecnologia: la Control Room inaugurata nel 2024 è il cuore digitale dell’azienda, un centro di intelligenza distribuita che consente una gestione predittiva delle reti e un servizio più efficiente ai cittadini.<br />
La sostenibilità non si ferma all’ambiente e alla tecnologia. Acquedotto Pugliese ha posto grande attenzione al sociale, ottenendo tra le prime aziende in Italia la certificazione sulla parità di genere e avviando percorsi formativi dedicati a leadership inclusiva e linguaggio consapevole. Con iniziative come <strong>Flexa la goccia</strong>, l’azienda investe nelle nuove generazioni, promuovendo una cultura della sostenibilità e della tutela della risorsa idrica.</p>

<p>Attraverso un sistema integrato di strumenti - da aqp.it ai canali social, dalla rivista Viva a TVA (la tv in streaming verticale dedicata alla sostenibilità), fino alla piattaforma <strong>reportsostenibilita.aqp.it</strong> che rende accessibili dati, indicatori e risultati - l’azienda ha saputo trasformare documenti tecnici in un racconto chiaro e coinvolgente.<br />
Questa capacità di dare evidenza e concretezza ai diversi report, rendendoli patrimonio condiviso e fruibile da tutti i cittadini, ha permesso di valorizzare la trasparenza e la responsabilità sociale come elementi centrali della governance. È proprio grazie a questa comunicazione multicanale, capace di informare ma anche di creare dialogo e cultura, che Acquedotto Pugliese ha potuto meritare di condividere con altre prestigiose utility la finale dell’Oscar di Bilancio.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il riconoscimento promosso da FeRPI, Università Bocconi e Borsa Milano premia l’impegno dell’azienda nel trasformare la rendicontazione in un patto di fiducia con cittadini e istituzioni.</em></p>

<p><strong><u>Bari, 11 dicembre 2025</u></strong> - Acquedotto Pugliese con A2A e Hera nella terna finalista dell’<strong>Oscar di Bilancio</strong>, l’importante riconoscimento italiano dedicato alla qualità della rendicontazione aziendale. Promosso da <strong>FERPI </strong>(Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), insieme a <strong>Borsa Italiana e Università Bocconi</strong>, l’Oscar premia l’impegno delle aziende che hanno saputo trasformare la reportistica in uno strumento di dialogo con la comunità, valorizzando trasparenza, chiarezza e capacità di integrare dimensione economico-finanziaria e sostenibilità.</p>

<p>“Essere finalisti all’Oscar di Bilancio è per noi motivo di orgoglio e responsabilità. È il riconoscimento di un percorso che mette al centro la sostenibilità - dichiara <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP - come valore pubblico, capace di generare fiducia, coesione e sviluppo per il territorio e per le comunità che serviamo. La rendicontazione diventa così uno strumento di trasparenza e di dialogo, che racconta non solo i risultati economici, ma anche gli impatti sociali e ambientali delle nostre scelte”.<br />
Acquedotto Pugliese vanta una variegata attività reportistica: dal <strong>Report Integrato</strong> (bilancio di sostenibilità e bilancio civilistico) all’<strong>Integrated Report</strong> (documento di sintesi sui principali highlights), dal <strong>Bilancio di genere </strong>(strumento di monitoraggio sugli indicatori di parità e sulle azioni intraprese) al <strong>Report Innovazione e Attività internazionali</strong> (un documento che racconta strategia, progetti e risultati in innovazione, sostenibilità e cooperazione nazionale e internazionale).</p>

<p>Questi strumenti non si limitano a descrivere la dimensione tecnico-economico-finanziaria, ma la integrano con quella ambientale e sociale, anticipando gli obblighi europei previsti dalla <strong>Corporate Sustainability Reporting Directive</strong> (<strong>CSRD</strong>). In tal modo, AQP testimonia una cultura del reporting che, negli ultimi anni, si è evoluta fino a diventare parte integrante della strategia aziendale.<br />
La sostenibilità, per Acquedotto Pugliese, è un impegno quotidiano che si traduce in investimenti concreti e risultati tangibili. Gli investimenti nel 2024 si attestano a 453 milioni di euro. Dal 2022 al 2024 <strong>sono cresciuti del 44,7% per un totale complessivo di circa 1,3 miliardi di euro</strong>. Dati che posizionano AQP tra i maggiori operatori del settore a livello nazionale, con una media di <strong>112 euro per abitante</strong>. Nello stesso anno il <strong>valore della produzione</strong> ha raggiunto i 696,4 milioni di euro, in linea con gli ultimi anni. Il margine operativo lordo si attesta a 235,1 milioni. L’utile netto, sempre reinvestito per volontà dell’azionista unico – la Regione Puglia - per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato, si attesta a 8,4 milioni. Sono state 270 le aggiudicazioni di gara per un valore di 498 milioni di euro. Nell’ultimo triennio ammontano a oltre 3 miliardi di euro, facendo di AQP la prima stazione appaltante del Sud Italia e a conferma del ruolo centrale dell’azienda nell’economia del territorio, anche in termini di indotto: circa la metà dei contratti attivi è affidata ad imprese locali.</p>

<p>L’azienda prosegue nel suo percorso virtuoso verso l’efficientamento energetico. In totale sono stati prodotti da <strong>fonte rinnovabile 7,04 GWh</strong> di energia ed evitata l’emissione di 2.174 tonnellate di CO2.<br />
Al tempo stesso, Acquedotto Pugliese ha trasformato il riuso delle acque affinate in una pratica di economia circolare: entro il 2028 saranno 76, compresi gli attuali, gli impianti capaci di restituire all’agricoltura circa 130 milioni di metri cubi di acqua rigenerata ogni anno. Ma innovazione significa anche tecnologia: la Control Room inaugurata nel 2024 è il cuore digitale dell’azienda, un centro di intelligenza distribuita che consente una gestione predittiva delle reti e un servizio più efficiente ai cittadini.<br />
La sostenibilità non si ferma all’ambiente e alla tecnologia. Acquedotto Pugliese ha posto grande attenzione al sociale, ottenendo tra le prime aziende in Italia la certificazione sulla parità di genere e avviando percorsi formativi dedicati a leadership inclusiva e linguaggio consapevole. Con iniziative come <strong>Flexa la goccia</strong>, l’azienda investe nelle nuove generazioni, promuovendo una cultura della sostenibilità e della tutela della risorsa idrica.</p>

<p>Attraverso un sistema integrato di strumenti - da aqp.it ai canali social, dalla rivista Viva a TVA (la tv in streaming verticale dedicata alla sostenibilità), fino alla piattaforma <strong>reportsostenibilita.aqp.it</strong> che rende accessibili dati, indicatori e risultati - l’azienda ha saputo trasformare documenti tecnici in un racconto chiaro e coinvolgente.<br />
Questa capacità di dare evidenza e concretezza ai diversi report, rendendoli patrimonio condiviso e fruibile da tutti i cittadini, ha permesso di valorizzare la trasparenza e la responsabilità sociale come elementi centrali della governance. È proprio grazie a questa comunicazione multicanale, capace di informare ma anche di creare dialogo e cultura, che Acquedotto Pugliese ha potuto meritare di condividere con altre prestigiose utility la finale dell’Oscar di Bilancio.<br />
 </p>
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&nbsp;<br />
Nato dalla convenzione sottoscritta tra AQP, la Società Benefit Bee IT e l’impresa apistica L'Apiario dei Trifogli, l’accordo prevede l’allestimento di due arnie all’interno dell’impianto di depurazione di Noci, in un’area dedicata di circa 30 metri quadrati, recintata e idonea allo svolgimento delle attività apistiche in sicurezza. AQP garantisce la disponibilità e la manutenzione ordinaria dello spazio, mentre l’impresa apistica si occuperà della cura delle colonie, dei controlli sanitari e del rispetto delle normative di settore. Bee IT coordinerà le attività progettuali. Il progetto avrà la durata di un anno con possibilità di rinnovo.<br />
&nbsp;<br />
Le api rappresentano un indicatore naturale dello stato di salute degli ecosistemi. La loro presenza all’interno di un impianto di depurazione consente di leggere in modo nuovo il rapporto tra infrastrutture e territorio, trasformando luoghi di servizio in spazi che dialogano con la natura e contribuiscono alla tutela della biodiversità.<br />
Il progetto “VITA” s’inserisce nella visione con cui AQP interpreta oggi il proprio ruolo: gestire la risorsa idrica non significa solo garantire un servizio essenziale ma anche contribuire alla cura dell’ambiente e delle comunità.<br />
&nbsp;<br />
<em>"Con il progetto “VITA – Valore Idrico e Tutela delle Api" - </em>ha detto la direttrice generale di Aqp<em> </em><strong>Francesca Portincasa</strong> <em>- affermiamo un principio che per AQP è fondamentale: un impianto di depurazione non è un corpo estraneo nel territorio ma un presidio ambientale che può generare valore. La scelta di ospitare due arnie all’interno del depuratore di Noci va proprio in questa direzione, integrare infrastrutture e natura, facendo convivere la tecnologia che tutela l’acqua con le api, che sono tra i più sensibili indicatori della qualità dell’ambiente. La convenzione che abbiamo sottoscritto definisce con chiarezza i ruoli, AQP mette a disposizione e mantiene l’area, la Società Benefit Bee IT coordina il progetto e l’impresa apistica cura le colonie nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza. È un modello di collaborazione che tiene insieme responsabilità, trasparenza e competenze specifiche. Ognuno fa la sua parte, con impegni precisi, per un obiettivo comune, proteggere e valorizzare il territorio. Siamo convinti che la presenza delle api nel depuratore contribuirà non solo alla biodiversità ma anche a cambiare lo sguardo su questi luoghi. Vogliamo che gli impianti siano percepiti sempre più come parte integrante della vita delle comunità, spazi in cui si lavora ogni giorno per garantire acqua, salute dell’ambiente e futuro alle prossime generazioni"</em>.<br />
&nbsp;<br />
<em>“Siamo un’impresa rigenerativa che realizza Oasi Apistiche – </em>ha aggiunto il titolare di Bee it società Benefit<em> </em><strong>Nicola Iacopelli</strong><em> - riqualifica terreni abbandonati e/o danneggiati, effettua piantumazione di fiori e piante nettarifere ed installazioni di api nuove per la tutela della biodiversità, autofinanziandosi con la vendita di prodotti SAVE THE BEES, che creano uno stile di vita etico e sostenibile. Insieme ad Acquedotto Pugliese e all’apiario dei Trifogli abbiamo creato questo progetto per coinvolgere la collettività e dare valore all’acqua e alle api come fonte di VITA. Senza acqua non esisterebbe la vita sulla terra e senza le api sparirebbe il 70% del cibo che mangiamo. Per questo, l’acqua e le api sono un patrimonio da tutelare, anche in coerenza agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e al Green Deal Europeo. Il progetto VITA è un esempio che vuole ispirare. È la prova dell’equilibrio tra il pubblico e il privato che si uniscono per il benessere collettivo. Un modello di interdipendenza e collaborazione che mette al centro le persone con azioni concrete, processi innovativi e nuove pratiche per generare sostenibilità ed impatto concreto”.</em><br />
&nbsp;<br />
"<em>Posizionare due arnie proprio nel territorio di Noci – </em>ha concluso la Responsabile Didattica dell’Apiario di Trifogli<em> </em><strong>Daniela Fusillo</strong><em> - non è una scelta casuale ma emblematica perché sin dal passato questa zona era stata identificata come terra vocata per l’apicoltura. Nel "Manoscritto" di Gianfrancesco Cassano del 1723, la Terra delle Noci viene descritta come una zona in cui “Le api vanno a sciami” in quanto particolarmente salubre e ricca di vegetazione e di piante mellifere; un’areale in cui vengono gelosamente raccolte le acque piovane contenenti sali minerali e aminoacidi, che per le api sono più utili delle acque purissime. Per questo motivo "Apiario dei Trifogli"&nbsp;ha aderito con molto entusiasmo al progetto V.I.T.A; perché crediamo fermamente che possa servire a rivalutare l’identità del nostro territorio in modo completamente sostenibile. Nel rispetto della nostra mission ci attiveremo non soltanto per accompagnare e custodire diligentemente le due famiglie di api che ci saranno affidate, ma intendiamo realizzare tutte le altre buone pratiche virtuose necessarie per la tutela della biodiversità"</em>.<br />
<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1mvfuaHJM7_AQjQojmjaUGyxGoNgzkbo8/view">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1sBhBeZ1XJDIUAoIFBWXRpycMrHMJQEYH/view">Dichiarazione video Nicola Iacopelli</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ypt4_XAQaAYPoODuucB5S5V3fMQj5Q4-/view">Dichiarazione video Daniela Fusillo</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1vQ3itCBwyLRHIHvr5n8hkFSsgPqWsh34/view">Coperture video conferenza stampa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1tcR7fakrk0B2UkN0_v2qfTYllvsAvOG_">Fotografie</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><u><strong>Bari, 11 dicembre 2025</strong></u> - Acquedotto Pugliese avvia il progetto VITA – Valore Idrico e Tutela delle Api, una iniziativa dedicata alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione ambientale degli impianti di depurazione. Due arnie verranno ospitate nel depuratore di Noci.<br />
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Nato dalla convenzione sottoscritta tra AQP, la Società Benefit Bee IT e l’impresa apistica L'Apiario dei Trifogli, l’accordo prevede l’allestimento di due arnie all’interno dell’impianto di depurazione di Noci, in un’area dedicata di circa 30 metri quadrati, recintata e idonea allo svolgimento delle attività apistiche in sicurezza. AQP garantisce la disponibilità e la manutenzione ordinaria dello spazio, mentre l’impresa apistica si occuperà della cura delle colonie, dei controlli sanitari e del rispetto delle normative di settore. Bee IT coordinerà le attività progettuali. Il progetto avrà la durata di un anno con possibilità di rinnovo.<br />
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Le api rappresentano un indicatore naturale dello stato di salute degli ecosistemi. La loro presenza all’interno di un impianto di depurazione consente di leggere in modo nuovo il rapporto tra infrastrutture e territorio, trasformando luoghi di servizio in spazi che dialogano con la natura e contribuiscono alla tutela della biodiversità.<br />
Il progetto “VITA” s’inserisce nella visione con cui AQP interpreta oggi il proprio ruolo: gestire la risorsa idrica non significa solo garantire un servizio essenziale ma anche contribuire alla cura dell’ambiente e delle comunità.<br />
 <br /><em>"Con il progetto “VITA – Valore Idrico e Tutela delle Api" - </em>ha detto la direttrice generale di Aqp<em> </em><strong>Francesca Portincasa</strong> <em>- affermiamo un principio che per AQP è fondamentale: un impianto di depurazione non è un corpo estraneo nel territorio ma un presidio ambientale che può generare valore. La scelta di ospitare due arnie all’interno del depuratore di Noci va proprio in questa direzione, integrare infrastrutture e natura, facendo convivere la tecnologia che tutela l’acqua con le api, che sono tra i più sensibili indicatori della qualità dell’ambiente. La convenzione che abbiamo sottoscritto definisce con chiarezza i ruoli, AQP mette a disposizione e mantiene l’area, la Società Benefit Bee IT coordina il progetto e l’impresa apistica cura le colonie nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza. È un modello di collaborazione che tiene insieme responsabilità, trasparenza e competenze specifiche. Ognuno fa la sua parte, con impegni precisi, per un obiettivo comune, proteggere e valorizzare il territorio. Siamo convinti che la presenza delle api nel depuratore contribuirà non solo alla biodiversità ma anche a cambiare lo sguardo su questi luoghi. Vogliamo che gli impianti siano percepiti sempre più come parte integrante della vita delle comunità, spazi in cui si lavora ogni giorno per garantire acqua, salute dell’ambiente e futuro alle prossime generazioni"</em>.<br />
 <br /><em>“Siamo un’impresa rigenerativa che realizza Oasi Apistiche – </em>ha aggiunto il titolare di Bee it società Benefit<em> </em><strong>Nicola Iacopelli</strong><em> - riqualifica terreni abbandonati e/o danneggiati, effettua piantumazione di fiori e piante nettarifere ed installazioni di api nuove per la tutela della biodiversità, autofinanziandosi con la vendita di prodotti SAVE THE BEES, che creano uno stile di vita etico e sostenibile. Insieme ad Acquedotto Pugliese e all’apiario dei Trifogli abbiamo creato questo progetto per coinvolgere la collettività e dare valore all’acqua e alle api come fonte di VITA. Senza acqua non esisterebbe la vita sulla terra e senza le api sparirebbe il 70% del cibo che mangiamo. Per questo, l’acqua e le api sono un patrimonio da tutelare, anche in coerenza agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e al Green Deal Europeo. Il progetto VITA è un esempio che vuole ispirare. È la prova dell’equilibrio tra il pubblico e il privato che si uniscono per il benessere collettivo. Un modello di interdipendenza e collaborazione che mette al centro le persone con azioni concrete, processi innovativi e nuove pratiche per generare sostenibilità ed impatto concreto”.</em><br />
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"<em>Posizionare due arnie proprio nel territorio di Noci – </em>ha concluso la Responsabile Didattica dell’Apiario di Trifogli<em> </em><strong>Daniela Fusillo</strong><em> - non è una scelta casuale ma emblematica perché sin dal passato questa zona era stata identificata come terra vocata per l’apicoltura. Nel "Manoscritto" di Gianfrancesco Cassano del 1723, la Terra delle Noci viene descritta come una zona in cui “Le api vanno a sciami” in quanto particolarmente salubre e ricca di vegetazione e di piante mellifere; un’areale in cui vengono gelosamente raccolte le acque piovane contenenti sali minerali e aminoacidi, che per le api sono più utili delle acque purissime. Per questo motivo "Apiario dei Trifogli" ha aderito con molto entusiasmo al progetto V.I.T.A; perché crediamo fermamente che possa servire a rivalutare l’identità del nostro territorio in modo completamente sostenibile. Nel rispetto della nostra mission ci attiveremo non soltanto per accompagnare e custodire diligentemente le due famiglie di api che ci saranno affidate, ma intendiamo realizzare tutte le altre buone pratiche virtuose necessarie per la tutela della biodiversità"</em>.<br /><br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1mvfuaHJM7_AQjQojmjaUGyxGoNgzkbo8/view">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sBhBeZ1XJDIUAoIFBWXRpycMrHMJQEYH/view">Dichiarazione video Nicola Iacopelli</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ypt4_XAQaAYPoODuucB5S5V3fMQj5Q4-/view">Dichiarazione video Daniela Fusillo</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1vQ3itCBwyLRHIHvr5n8hkFSsgPqWsh34/view">Coperture video conferenza stampa</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1tcR7fakrk0B2UkN0_v2qfTYllvsAvOG_">Fotografie</a></p>
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&nbsp;<br />
<strong><u>Bari, 1° dicembre 2025</u> </strong>- Approda a Mottola, nel suggestivo allestimento realizzato presso la biblioteca comunale “Vito Sansonetti”, la mostra itinerante <strong>La Fontana Racconta</strong>, organizzata da Acquedotto Pugliese in collaborazione con l’amministrazione comunale.<br />
Un grande e suggestivo progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più noti e caratteristici dell’avvento dell’acqua pubblica in Puglia, nei primi decenni del secolo scorso, grazie alla rete costruita da Acquedotto Pugliese.<br />
Un racconto per immagini che celebra, in una terra storicamente priva di risorse idriche, il valore della conquista dell’acqua, motore di benessere, progresso e coesione sociale.<br />
“La mostra rappresenta un affascinante percorso attraverso la storia di Acquedotto Pugliese: una vicenda luminosa che, più di ogni altro fattore, ha contribuito al riscatto della Puglia dall’arretratezza di oltre un secolo fa, trasformandola in una delle regioni più moderne e dinamiche d’Italia. Ma non è soltanto un tributo al passato: questa iniziativa è un invito a guardare al presente e al futuro. In un tempo segnato dalla crisi climatica e dalla crescente scarsità d’acqua, diventa essenziale adottare comportamenti consapevoli e responsabili, fondati sul risparmio, sulla tutela e sulla valorizzazione di una risorsa tanto vitale quanto fragile”, spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese.<br />
Una consapevolezza che per Acquedotto Pugliese si traduce in investimenti per quasi <strong>due miliardi di euro</strong> nel risanamento e ammodernamento delle reti. Investimenti grazie ai quali si è realizzato un recupero di <strong>117 milioni di metri cubi d’acqua l’anno</strong>, equivalente ad un invaso di medie dimensioni. Da registrare, in parallelo, l’impegno per il <strong>riuso in agricoltura delle acque affinate</strong>, nell’orizzonte di un’economia autenticamente circolare: 8 gli impianti di depurazione dotati di impianti di affinamento già operativi, 39 pronti, 29 in allestimento in vista del 2028. In totale, <strong>77 impianti su 185</strong> saranno in grado di restituire all’agricoltura circa <strong>131 milioni di metri cubi d’acqua all’anno</strong>.<br />
“Siamo entusiasti di accogliere a Mottola la mostra itinerante La Fontana Racconta, organizzata da Acquedotto Pugliese. Questa iniziativa ripercorre la storia delle fontanine dell'Acquedotto, un simbolo fondamentale per tutte le città pugliesi, visto che contribuirono ad un sensibile miglioramento delle condizioni igieniche di tutto il territorio. La mostra invita a riflettere sull'uso e sul valore dell'acqua, una risorsa sempre più preziosa e rara. Con i cambiamenti climatici e la progressiva riduzione degli invasi che riforniscono la nostra regione, è essenziale porre al centro dell'attenzione questo tema, cercando di sensibilizzare ogni comunità rispetto ad una corretta e sostenibile gestione di questa preziosissima risorsa”, afferma <strong>Giovanni Piero Barulli</strong>, sindaco di Mottola.<br />
La Fontana Racconta ripercorre oltre un secolo di storia dell’Acquedotto Pugliese attraverso una suggestiva galleria di fotografie, dalle prime immagini in bianco e nero, custodite negli archivi storici dell’azienda, sino agli scatti più recenti realizzati dai numerosi fans della colonnina in ghisa.<br />
Accanto alle fotografie, il percorso espositivo è arricchito da oggetti d’epoca - anfore, vasi e utensili per la raccolta e l’uso domestico dell’acqua, provenienti da collezioni private - che restituiscono l’atmosfera di un tempo, in cui l’arrivo dell’acqua corrente rappresentava una conquista straordinaria, quasi miracolosa. La mostra diventa così un invito a riscoprire il legame profondo e imprescindibile tra la vita quotidiana e l’acqua, un valore di cui oggi occorre recuperare appieno la consapevolezza.<br />
La Fontana racconta, aperta sino a domenica 14 dicembre, sarà visitabile il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00; il martedì e giovedì dalle 16,00 alle 19,00 e il sabato dalle 10,00 alle 13,00.</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/E7dSeJem6jCtcog">Foto</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/YKRqYF8HzYHpYq8">Immagini</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pnKqCLMrHTyxpmM">Intervista direttore scolastico, dott.Luigi Sportelli</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/fFZE47Q3iz4qYgZ">Intervista responsabile Sto Taranto/Aqp, ing. Nicola Notarnicola</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/F7zTFep7yLBnwBi">Intervista sindaco di Mottola, dott. Giovanni Piero Barulli</a></p>

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 <br /><strong><u>Bari, 1° dicembre 2025</u> </strong>- Approda a Mottola, nel suggestivo allestimento realizzato presso la biblioteca comunale “Vito Sansonetti”, la mostra itinerante <strong>La Fontana Racconta</strong>, organizzata da Acquedotto Pugliese in collaborazione con l’amministrazione comunale.<br />
Un grande e suggestivo progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più noti e caratteristici dell’avvento dell’acqua pubblica in Puglia, nei primi decenni del secolo scorso, grazie alla rete costruita da Acquedotto Pugliese.<br />
Un racconto per immagini che celebra, in una terra storicamente priva di risorse idriche, il valore della conquista dell’acqua, motore di benessere, progresso e coesione sociale.<br />
“La mostra rappresenta un affascinante percorso attraverso la storia di Acquedotto Pugliese: una vicenda luminosa che, più di ogni altro fattore, ha contribuito al riscatto della Puglia dall’arretratezza di oltre un secolo fa, trasformandola in una delle regioni più moderne e dinamiche d’Italia. Ma non è soltanto un tributo al passato: questa iniziativa è un invito a guardare al presente e al futuro. In un tempo segnato dalla crisi climatica e dalla crescente scarsità d’acqua, diventa essenziale adottare comportamenti consapevoli e responsabili, fondati sul risparmio, sulla tutela e sulla valorizzazione di una risorsa tanto vitale quanto fragile”, spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese.<br />
Una consapevolezza che per Acquedotto Pugliese si traduce in investimenti per quasi <strong>due miliardi di euro</strong> nel risanamento e ammodernamento delle reti. Investimenti grazie ai quali si è realizzato un recupero di <strong>117 milioni di metri cubi d’acqua l’anno</strong>, equivalente ad un invaso di medie dimensioni. Da registrare, in parallelo, l’impegno per il <strong>riuso in agricoltura delle acque affinate</strong>, nell’orizzonte di un’economia autenticamente circolare: 8 gli impianti di depurazione dotati di impianti di affinamento già operativi, 39 pronti, 29 in allestimento in vista del 2028. In totale, <strong>77 impianti su 185</strong> saranno in grado di restituire all’agricoltura circa <strong>131 milioni di metri cubi d’acqua all’anno</strong>.<br />
“Siamo entusiasti di accogliere a Mottola la mostra itinerante La Fontana Racconta, organizzata da Acquedotto Pugliese. Questa iniziativa ripercorre la storia delle fontanine dell'Acquedotto, un simbolo fondamentale per tutte le città pugliesi, visto che contribuirono ad un sensibile miglioramento delle condizioni igieniche di tutto il territorio. La mostra invita a riflettere sull'uso e sul valore dell'acqua, una risorsa sempre più preziosa e rara. Con i cambiamenti climatici e la progressiva riduzione degli invasi che riforniscono la nostra regione, è essenziale porre al centro dell'attenzione questo tema, cercando di sensibilizzare ogni comunità rispetto ad una corretta e sostenibile gestione di questa preziosissima risorsa”, afferma <strong>Giovanni Piero Barulli</strong>, sindaco di Mottola.<br />
La Fontana Racconta ripercorre oltre un secolo di storia dell’Acquedotto Pugliese attraverso una suggestiva galleria di fotografie, dalle prime immagini in bianco e nero, custodite negli archivi storici dell’azienda, sino agli scatti più recenti realizzati dai numerosi fans della colonnina in ghisa.<br />
Accanto alle fotografie, il percorso espositivo è arricchito da oggetti d’epoca - anfore, vasi e utensili per la raccolta e l’uso domestico dell’acqua, provenienti da collezioni private - che restituiscono l’atmosfera di un tempo, in cui l’arrivo dell’acqua corrente rappresentava una conquista straordinaria, quasi miracolosa. La mostra diventa così un invito a riscoprire il legame profondo e imprescindibile tra la vita quotidiana e l’acqua, un valore di cui oggi occorre recuperare appieno la consapevolezza.<br />
La Fontana racconta, aperta sino a domenica 14 dicembre, sarà visitabile il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00; il martedì e giovedì dalle 16,00 alle 19,00 e il sabato dalle 10,00 alle 13,00.</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/E7dSeJem6jCtcog">Foto</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/YKRqYF8HzYHpYq8">Immagini</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/pnKqCLMrHTyxpmM">Intervista direttore scolastico, dott.Luigi Sportelli</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/fFZE47Q3iz4qYgZ">Intervista responsabile Sto Taranto/Aqp, ing. Nicola Notarnicola</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/F7zTFep7yLBnwBi">Intervista sindaco di Mottola, dott. Giovanni Piero Barulli</a></p>

<p> </p>
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<p>La giornata, organizzata nell’ambito del <strong>progetto europeo IDEATION, finanziato dalla Commissione Europea</strong>, ha permesso di unire esperienza operativa, ricerca scientifica e indirizzo politico attorno a un’unica domanda: come rendere il sistema idrico più intelligente, resiliente e capace di anticipare le crisi?</p>

<p>Durante la sessione tecnica del mattino, i ricercatori del progetto hanno presentato la futura architettura dei digital twin, la piattaforma di conoscenza OpenKIWAS e una serie di casi d’uso già sviluppati in Puglia: modelli per il ciclo urbano dell’acqua, ricostruzioni digitali delle reti regionali e applicazioni dedicate alla gestione degli invasi.</p>

<p>Nel pomeriggio, la tavola rotonda ha riunito rappresentanti istituzionali, accademici e gestori pubblici per discutere come la transizione digitale possa diventare uno strumento concreto nelle regioni mediterranee, dove la crisi idrica non è più un evento eccezionale ma una condizione quotidiana.</p>

<p>Ad aprire il confronto l’intervento del Direttore delle Operazioni di Water Europe, <strong>Andrea Rubini</strong>: “<em>Un evento che conferma l’urgenza di agire di fronte a una crisi idrica ormai strutturale, che richiede misure straordinarie, innovazione accelerata e nuovi modelli di governance. È emerso chiaramente che la tecnologia, inclusi i digital twin, può fare la differenza solo se accompagnata da una forte collaborazione tra territori e attori istituzionali. In questo percorso Water Europe, con i suoi membri e portatori di interesse, continua a lavorare per trasformare la Water Resilience Strategy e il nuovo MFF in opportunità concrete, mettendo i bisogni dei territori al centro delle politiche e degli investimenti europei. Il confronto di Bari ha rafforzato la consapevolezza che serve una risposta comune, rapida e coordinata per garantire sostenibilità, sicurezza e resilienza degli ecosistemi idrici per fornire l’acqua alle persone, ai sistemi produttivi e agli ecosistemi</em>”.</p>

<p>Il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, ha ricordato come gestire una delle reti idriche più estese e complesse d’Europa significhi confrontarsi ogni giorno con una sfida che non è solo tecnica ma strategica: “<em>La pressione climatica che viviamo</em> – ha detto – <em>ci ha imposto di cambiare passo, di abbandonare la logica dell’emergenza per costruire una visione di lungo periodo. Per questo abbiamo deciso di investire come mai prima: non per rincorrere i problemi, ma per prevenirli. La digitalizzazione è il cuore di questa trasformazione. Il gemello digitale della nostra rete, la nuova Control Room e l’estensione dello smart metering non sono semplici innovazioni tecnologiche: sono la nostra nuova infrastruttura invisibile, quella che ci permette di conoscere la rete in ogni punto, istante per istante. Grazie a questi strumenti possiamo simulare scenari, anticipare criticità, coordinare interventi e ridurre le perdite in modo sempre più mirato. Ogni metro cubo non perso è una risorsa nuova, un beneficio per l’ambiente e una garanzia per i cittadini. Questo è il valore dell’innovazione per un servizio pubblico: non la tecnologia fine a sé stessa ma la capacità di offrirci un servizio più resiliente, più efficiente e più vicino alle persone. Ed è questa visione che stiamo portando anche in Europa, contribuendo con dati, esperienza e soluzioni concrete alla costruzione di un modello di gestione dell’acqua che sia all’altezza delle sfide del futuro</em>. <em>Chiediamo, però, all’Europa di sostenere con maggiore decisione le regioni mediterranee, come la nostra, che già vivono stress idrico severo</em>”.</p>

<p><strong>Giuseppe Decollanz</strong>, presidente di Acque del Sud, ha posto in evidenza come sia necessario sfruttare i momenti di crisi per affinare e migliorare tutti gli strumenti per scongiurarla in futuro. “<em>Per troppi decenni </em>– ha aggiunto -<em> abbiamo trascurato la risorsa idrica dando per scontato che essa fosse pressoché infinita. La crisi di questi ultimi anni invece ci ha insegnato che non è così, e che è nostro preciso dovere attivare tutte le misure da un lato per valorizzarla attraverso un migliore utilizzo, dall’altro per meglio captarla e conservarla. Pertanto non esiste una unica formula di resilienza, ma una sommatoria di interventi che determinano il risultato. Rifunzionalizzazione degli invasi e della grande adduzione, riduzione delle perdite, e riutilizzo delle acque affinate sono i tre capisaldi di questa articolata sommatoria. Siamo in una fase cruciale, servono investimenti, consapevolezza del problema e soprattutto visione di insieme che superi le obsolete rivendicazioni a carattere territoriale. L’acqua è di tutti, e tutti insieme abbiamo il dovere di assicurarla a chi verrà dopo di noi</em>”.</p>

<p>In chiusura, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong>, Commissario Straordinario per l’Emergenza Idrica: “<em>La gestione dell’acqua richiede, innanzitutto, una piena conoscenza delle reti. La digitalizzazione, la mappatura completa delle infrastrutture e l’utilizzo di sistemi predittivi avanzati rappresentano il punto di partenza imprescindibile per una governance efficace. Il Ministero delle Infrastrutture ha già predisposto un nuovo Piano nazionale delle infrastrutture idriche. È essenziale che tali risorse siano indirizzate verso i territori così che possono generare maggiore utilità, attraverso interventi chiari, misurabili e realmente funzionali. La Presidenza del Consiglio ha compiuto una scelta strategica: l’integrazione delle opere infrastrutturali previste per il prossimo decennio all’interno della programmazione idrica nazionale. Questa decisione conferma che la risorsa idrica è, e sarà, una priorità strutturale per il Paese. Su questo impegno si fonda il nostro lavoro per i&nbsp;prossimi&nbsp;anni</em>”.</p>

<p><strong>L’incontro, che ha visto la partecipazione </strong>del Direttore delle Operazioni di Water Europe Andrea Rubini; del Ricercatore Senior e Responsabile del R&amp;I Grant Office di Engineering SpA Roberto Di Bernardo, della Coordinatrice del progetto IDEATION del Centro Tecnologico CETAQUA Eloisa Vargiu, del Direttore del Controllo Tecnico di Acquedotto Pugliese Marco Mottola, del Direttore della Divisione Soil and Water Systems (SOWAS) del CMCC Guido Rianna, del Project Manager Interreg IPA ADRION Aqua per Acquedotto Pugliese Luciano Venditti, della Ricercatrice Senior del KWR Water Research Instituite Stefania Munaretto, della Direttrice del settore Acqua di Utilitalia Tania Tellini, del Professore Orazio Giustolisi del Politecnico di Bari, del Direttore Generale di ARIF e del Consorzio di Bonifica Centro-Sud Puglia Francesco Ferraro, del Dirigente della Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia Andrea Zotti, del responsabile settore Acque dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino&nbsp;Meridionale Pasquale Coccaro, ha mostrato come la costruzione dei digital twin non sia un esercizio teorico ma un passo concreto verso un sistema idrico più capace di prevedere, prevenire e rispondere.</p>

<p>Dal confronto tra ricerca, utility pubbliche e istituzioni è emersa una direzione chiara: unire infrastrutture, dati, competenze e politiche pubbliche per garantire ai territori un futuro idrico più sicuro, intelligente e condiviso.</p>

<p>-----------------------------------------</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/EFcc8gDZY2sQdjW" target="_blank" title="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/EFcc8gDZY2sQdjW">https://nextcomunicazione.aqp.it/s/EFcc8gDZY2sQdjW</a></p>
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<p>La giornata, organizzata nell’ambito del <strong>progetto europeo IDEATION, finanziato dalla Commissione Europea</strong>, ha permesso di unire esperienza operativa, ricerca scientifica e indirizzo politico attorno a un’unica domanda: come rendere il sistema idrico più intelligente, resiliente e capace di anticipare le crisi?</p>

<p>Durante la sessione tecnica del mattino, i ricercatori del progetto hanno presentato la futura architettura dei digital twin, la piattaforma di conoscenza OpenKIWAS e una serie di casi d’uso già sviluppati in Puglia: modelli per il ciclo urbano dell’acqua, ricostruzioni digitali delle reti regionali e applicazioni dedicate alla gestione degli invasi.</p>

<p>Nel pomeriggio, la tavola rotonda ha riunito rappresentanti istituzionali, accademici e gestori pubblici per discutere come la transizione digitale possa diventare uno strumento concreto nelle regioni mediterranee, dove la crisi idrica non è più un evento eccezionale ma una condizione quotidiana.</p>

<p>Ad aprire il confronto l’intervento del Direttore delle Operazioni di Water Europe, <strong>Andrea Rubini</strong>: “<em>Un evento che conferma l’urgenza di agire di fronte a una crisi idrica ormai strutturale, che richiede misure straordinarie, innovazione accelerata e nuovi modelli di governance. È emerso chiaramente che la tecnologia, inclusi i digital twin, può fare la differenza solo se accompagnata da una forte collaborazione tra territori e attori istituzionali. In questo percorso Water Europe, con i suoi membri e portatori di interesse, continua a lavorare per trasformare la Water Resilience Strategy e il nuovo MFF in opportunità concrete, mettendo i bisogni dei territori al centro delle politiche e degli investimenti europei. Il confronto di Bari ha rafforzato la consapevolezza che serve una risposta comune, rapida e coordinata per garantire sostenibilità, sicurezza e resilienza degli ecosistemi idrici per fornire l’acqua alle persone, ai sistemi produttivi e agli ecosistemi</em>”.</p>

<p>Il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, ha ricordato come gestire una delle reti idriche più estese e complesse d’Europa significhi confrontarsi ogni giorno con una sfida che non è solo tecnica ma strategica: “<em>La pressione climatica che viviamo</em> – ha detto – <em>ci ha imposto di cambiare passo, di abbandonare la logica dell’emergenza per costruire una visione di lungo periodo. Per questo abbiamo deciso di investire come mai prima: non per rincorrere i problemi, ma per prevenirli. La digitalizzazione è il cuore di questa trasformazione. Il gemello digitale della nostra rete, la nuova Control Room e l’estensione dello smart metering non sono semplici innovazioni tecnologiche: sono la nostra nuova infrastruttura invisibile, quella che ci permette di conoscere la rete in ogni punto, istante per istante. Grazie a questi strumenti possiamo simulare scenari, anticipare criticità, coordinare interventi e ridurre le perdite in modo sempre più mirato. Ogni metro cubo non perso è una risorsa nuova, un beneficio per l’ambiente e una garanzia per i cittadini. Questo è il valore dell’innovazione per un servizio pubblico: non la tecnologia fine a sé stessa ma la capacità di offrirci un servizio più resiliente, più efficiente e più vicino alle persone. Ed è questa visione che stiamo portando anche in Europa, contribuendo con dati, esperienza e soluzioni concrete alla costruzione di un modello di gestione dell’acqua che sia all’altezza delle sfide del futuro</em>. <em>Chiediamo, però, all’Europa di sostenere con maggiore decisione le regioni mediterranee, come la nostra, che già vivono stress idrico severo</em>”.</p>

<p><strong>Giuseppe Decollanz</strong>, presidente di Acque del Sud, ha posto in evidenza come sia necessario sfruttare i momenti di crisi per affinare e migliorare tutti gli strumenti per scongiurarla in futuro. “<em>Per troppi decenni </em>– ha aggiunto -<em> abbiamo trascurato la risorsa idrica dando per scontato che essa fosse pressoché infinita. La crisi di questi ultimi anni invece ci ha insegnato che non è così, e che è nostro preciso dovere attivare tutte le misure da un lato per valorizzarla attraverso un migliore utilizzo, dall’altro per meglio captarla e conservarla. Pertanto non esiste una unica formula di resilienza, ma una sommatoria di interventi che determinano il risultato. Rifunzionalizzazione degli invasi e della grande adduzione, riduzione delle perdite, e riutilizzo delle acque affinate sono i tre capisaldi di questa articolata sommatoria. Siamo in una fase cruciale, servono investimenti, consapevolezza del problema e soprattutto visione di insieme che superi le obsolete rivendicazioni a carattere territoriale. L’acqua è di tutti, e tutti insieme abbiamo il dovere di assicurarla a chi verrà dopo di noi</em>”.</p>

<p>In chiusura, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong>, Commissario Straordinario per l’Emergenza Idrica: “<em>La gestione dell’acqua richiede, innanzitutto, una piena conoscenza delle reti. La digitalizzazione, la mappatura completa delle infrastrutture e l’utilizzo di sistemi predittivi avanzati rappresentano il punto di partenza imprescindibile per una governance efficace. Il Ministero delle Infrastrutture ha già predisposto un nuovo Piano nazionale delle infrastrutture idriche. È essenziale che tali risorse siano indirizzate verso i territori così che possono generare maggiore utilità, attraverso interventi chiari, misurabili e realmente funzionali. La Presidenza del Consiglio ha compiuto una scelta strategica: l’integrazione delle opere infrastrutturali previste per il prossimo decennio all’interno della programmazione idrica nazionale. Questa decisione conferma che la risorsa idrica è, e sarà, una priorità strutturale per il Paese. Su questo impegno si fonda il nostro lavoro per i prossimi anni</em>”.</p>

<p><strong>L’incontro, che ha visto la partecipazione </strong>del Direttore delle Operazioni di Water Europe Andrea Rubini; del Ricercatore Senior e Responsabile del R&amp;I Grant Office di Engineering SpA Roberto Di Bernardo, della Coordinatrice del progetto IDEATION del Centro Tecnologico CETAQUA Eloisa Vargiu, del Direttore del Controllo Tecnico di Acquedotto Pugliese Marco Mottola, del Direttore della Divisione Soil and Water Systems (SOWAS) del CMCC Guido Rianna, del Project Manager Interreg IPA ADRION Aqua per Acquedotto Pugliese Luciano Venditti, della Ricercatrice Senior del KWR Water Research Instituite Stefania Munaretto, della Direttrice del settore Acqua di Utilitalia Tania Tellini, del Professore Orazio Giustolisi del Politecnico di Bari, del Direttore Generale di ARIF e del Consorzio di Bonifica Centro-Sud Puglia Francesco Ferraro, del Dirigente della Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia Andrea Zotti, del responsabile settore Acque dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale Pasquale Coccaro, ha mostrato come la costruzione dei digital twin non sia un esercizio teorico ma un passo concreto verso un sistema idrico più capace di prevedere, prevenire e rispondere.</p>

<p>Dal confronto tra ricerca, utility pubbliche e istituzioni è emersa una direzione chiara: unire infrastrutture, dati, competenze e politiche pubbliche per garantire ai territori un futuro idrico più sicuro, intelligente e condiviso.</p>

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&nbsp;<br />
<strong><u>Bari, 18 novembre 2025</u></strong>. Una sala del Palazzo dell’Acqua dedicata a Francesco Martino, l’atleta barese, dipendente di Acquedotto Pugliese, che nel 1924 levò l’oro al cielo, conquistato volteggiando sugli anelli alle olimpiadi di Parigi.<br />
È l’omaggio che Acquedotto Pugliese rivolge ad una delle personalità sportive più significative del panorama pugliese e nazionale, simbolo di passione, sacrificio e tenacia non solo come ginnasta ma come lavoratore al servizio di un’azienda, così particolare e complessa, come Acquedotto Pugliese, da sempre volano di sviluppo e benessere per gran parte del mezzogiorno d’Italia.<br />
Una grande e indimenticabile figura, quella di Francesco Martino, tornata a rivivere nel ricordo riconoscente e affettuoso del presidente di AQP <strong>Domenico Laforgia</strong>, che ne ha tessuto le lodi sportive, professionali e umane, <strong>Domenico Scaramuzzi</strong>, assessore alla Cura del Territorio del Comune di Bari, <strong>Angelo Giliberto</strong>, presidente del Coni Puglia,<strong> Gaetano Ingravallo</strong>, presidente Società Ginnastica “Angiulli”, <strong>Gigi Cavone</strong>, caporedattore centrale Rai Sport.<br />
Una strepitosa doppietta (l’oro individuale e quello a squadre) quella realizzata da Martino, rimasta ineguagliata sino ai giorni nostri. Un vanto per il paese, per il meridione, per la sua città, Bari, e per l’Acquedotto Pugliese, dove il nostro passò un’intera vita di lavoro.<br />
“Classe 1900, Martino era entrato nei ranghi di Acquedotto Pugliese proprio nel 1924 rimanendovi sino al 1960, quando lasciò per motivi di salute. Un grande sportivo e un grande acquedottista, la cui memoria rimarrà scolpita per sempre negli annali dell’azienda”, osserva il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br />
“Martino non è stato solo una leggenda dello sport. Il suo impegno, la sua dedizione, la sapienza con cui seppe affrontare il lavoro, sono per tutti noi di Acquedotto Pugliese un modello da imitare”, riprende Laforgia.<br />
In quel lontano 1924, il giovane Martino si era allenato all’aperto (l’Angiulli era in cerca di una nuova casa) in vista delle olimpiadi di Parigi. Quando giunge nella capitale francese non è certo il favorito. Così le sue spettacolari piroette, realizzate in verticale sugli anelli, hanno un che di prodigioso.<br />
“Era stato assunto come meccanico motorista all’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese nel febbraio del 1924. Una data che fa piazza pulita di una leggenda che lo vorrebbe in azienda per i meriti acquisiti a Parigi. Nel ‘25 è trasferito all’ufficio economato, nel ‘45 sarà promosso meccanico scelto cantoniere e nel ‘52 custode principale”, seguita Laforgia.<br />
E, nonostante allenamenti e gare in giro per l’Italia e oltre, Martino non fece mancare mai il suo determinante contributo sul posto di lavoro.<br />
“Oggi il nome di questo nostro collega e campione è immortalato nella targa che designa uno dei principali palazzetti dello sport della città. Mentre non c’è più traccia della strada a lui dedicata nei pressi del Centro universitario sportivo. Una ragione in più, per noi acquedottisti, per porgere un ulteriore tributo di stima e affetto al nostro Martino”, conclude il presidente di Aqp.<br />
"Per me è un onore partecipare, per conto dell’amministrazione comunale, a questo evento che lega per sempre il nome di Francesco Martino, ginnasta di livello internazionale, a quello dell’Acquedotto Pugliese, l’azienda per cui ha lavorato oltre 35 anni. Un riconoscimento meritato per un nostro illustre concittadino, che è entrato nella storia dello sport mondiale, grazie alla conquista di due ori olimpici, e a cui Bari ha voluto intitolare uno tra i più belli e storici impianti sportivi della città", afferma <strong>Domenico Scaramuzzi</strong>, assessore alla Cura del Territorio del Comune di Bari.<br />
“La memoria e la conoscenza hanno un grande nemico: il tempo, il cui decorso tende a cancellarle o comunque a sfumarle. E in una società che brucia pensieri, azioni ed emozioni con un battito di ciglia, la perdita della memoria storica rappresenta un danno irreparabile per una comunità. Perché se si perde la consapevolezza dei valori racchiusi da certe storie di sport, diventa più facile isolarsi, chiudersi, innalzare muri. Lo sport non è solo agonismo esasperato, ricerca del risultato a tuti i costi. Nasce come luogo d’incontro, è sempre stato un volano per l’educazione e la formazione dei più giovani”, osserva <strong>Angelo Giliberto</strong>, presidente regionale del Coni. “Rievocare significa crescere. Il progetto dell’Acquedotto pugliese legato a Francesco Martino va in questa direzione. Solo conoscendo è possibile immergersi nelle vicende raccontante, conoscere e scoprire le emozioni, il mondo e la vita. Grazie, allora, per questa opportunità offerta alla città e a tutti gli sportivi”, prosegue Giliberto.<br />
“L’iniziativa di Acquedotto Pugliese dedicata a Francesco Martino è per noi motivo di grande orgoglio. Le sue due medaglie d’oro olimpiche hanno rappresentato – e rappresentano ancora oggi – un punto di eccellenza nella storia dell’Angiulli. Martino è un esempio per le generazioni che si formano nella nostra società e un riferimento prezioso per la nostra realtà”, dichiara <strong>Gaetano Ingravallo</strong>, presidente della Società Ginnastica “Angiulli”.<br />
A rendere più suggestivo il racconto delle memorabili imprese di Martino, la sala al primo piano del Palazzo dell’Acqua è stata dotata di un monitor che riproduce, con l’ausilio delle tecnologie audiovisive più innovative, i momenti salienti della vita dell’eroe di Parigi.<br />
Dalla palestra Angiulli al palcoscenico olimpico, dai colori della nazionale ai volteggi armoniosi sugli anelli, l’epopea di Francesco Martino si rinnova intatta, come un sigillo di orgoglio e di bellezza.<br />
&nbsp;<br />
È l’omaggio a un campione che ha innalzato sul tetto del mondo il nome della sua città, dell’Italia e dell’Acquedotto Pugliese, consegnando alle generazioni future un patrimonio di fierezza e di tenacia senza tempo.</p>

<p><a href="https://aqp.it/aqp-comunica/eventi/francesco-martino-la-doppia-medaglia-doro-di-parigi-24">Pagina dell'evento</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/EcC8n3FkwPoF5Bk" title="foto">Foto</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/7PwcePkw9bzLYnC">Intervista presidente AQP, Domenico Laforgia</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/2W9DGPnp3G5yKLJ">Intervista Caterina Barberio presidente federazione ginnastica Puglia</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/PKFEoMyqiWiMziD">Intervista Domenico Scaramuzzi, assessore Comune di Bari</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/3j5ciq4pNdeQzNK">Intervista Gaetano Ingravallo, presidente Angiulli</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/Qq9MrqdXZMSj2EQ">Intervista a Gigi Cavone, caporedattore sport Rai</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/WmLXcNssReNjdP2">Immagini di repertorio</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Una sala del Palazzo dell’Acqua dedicata al grande atleta barese, per quarant’anni al servizio del bene comune.</em><br />
 <br /><strong><u>Bari, 18 novembre 2025</u></strong>. Una sala del Palazzo dell’Acqua dedicata a Francesco Martino, l’atleta barese, dipendente di Acquedotto Pugliese, che nel 1924 levò l’oro al cielo, conquistato volteggiando sugli anelli alle olimpiadi di Parigi.<br />
È l’omaggio che Acquedotto Pugliese rivolge ad una delle personalità sportive più significative del panorama pugliese e nazionale, simbolo di passione, sacrificio e tenacia non solo come ginnasta ma come lavoratore al servizio di un’azienda, così particolare e complessa, come Acquedotto Pugliese, da sempre volano di sviluppo e benessere per gran parte del mezzogiorno d’Italia.<br />
Una grande e indimenticabile figura, quella di Francesco Martino, tornata a rivivere nel ricordo riconoscente e affettuoso del presidente di AQP <strong>Domenico Laforgia</strong>, che ne ha tessuto le lodi sportive, professionali e umane, <strong>Domenico Scaramuzzi</strong>, assessore alla Cura del Territorio del Comune di Bari, <strong>Angelo Giliberto</strong>, presidente del Coni Puglia,<strong> Gaetano Ingravallo</strong>, presidente Società Ginnastica “Angiulli”, <strong>Gigi Cavone</strong>, caporedattore centrale Rai Sport.<br />
Una strepitosa doppietta (l’oro individuale e quello a squadre) quella realizzata da Martino, rimasta ineguagliata sino ai giorni nostri. Un vanto per il paese, per il meridione, per la sua città, Bari, e per l’Acquedotto Pugliese, dove il nostro passò un’intera vita di lavoro.<br />
“Classe 1900, Martino era entrato nei ranghi di Acquedotto Pugliese proprio nel 1924 rimanendovi sino al 1960, quando lasciò per motivi di salute. Un grande sportivo e un grande acquedottista, la cui memoria rimarrà scolpita per sempre negli annali dell’azienda”, osserva il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br />
“Martino non è stato solo una leggenda dello sport. Il suo impegno, la sua dedizione, la sapienza con cui seppe affrontare il lavoro, sono per tutti noi di Acquedotto Pugliese un modello da imitare”, riprende Laforgia.<br />
In quel lontano 1924, il giovane Martino si era allenato all’aperto (l’Angiulli era in cerca di una nuova casa) in vista delle olimpiadi di Parigi. Quando giunge nella capitale francese non è certo il favorito. Così le sue spettacolari piroette, realizzate in verticale sugli anelli, hanno un che di prodigioso.<br />
“Era stato assunto come meccanico motorista all’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese nel febbraio del 1924. Una data che fa piazza pulita di una leggenda che lo vorrebbe in azienda per i meriti acquisiti a Parigi. Nel ‘25 è trasferito all’ufficio economato, nel ‘45 sarà promosso meccanico scelto cantoniere e nel ‘52 custode principale”, seguita Laforgia.<br />
E, nonostante allenamenti e gare in giro per l’Italia e oltre, Martino non fece mancare mai il suo determinante contributo sul posto di lavoro.<br />
“Oggi il nome di questo nostro collega e campione è immortalato nella targa che designa uno dei principali palazzetti dello sport della città. Mentre non c’è più traccia della strada a lui dedicata nei pressi del Centro universitario sportivo. Una ragione in più, per noi acquedottisti, per porgere un ulteriore tributo di stima e affetto al nostro Martino”, conclude il presidente di Aqp.<br />
"Per me è un onore partecipare, per conto dell’amministrazione comunale, a questo evento che lega per sempre il nome di Francesco Martino, ginnasta di livello internazionale, a quello dell’Acquedotto Pugliese, l’azienda per cui ha lavorato oltre 35 anni. Un riconoscimento meritato per un nostro illustre concittadino, che è entrato nella storia dello sport mondiale, grazie alla conquista di due ori olimpici, e a cui Bari ha voluto intitolare uno tra i più belli e storici impianti sportivi della città", afferma <strong>Domenico Scaramuzzi</strong>, assessore alla Cura del Territorio del Comune di Bari.<br />
“La memoria e la conoscenza hanno un grande nemico: il tempo, il cui decorso tende a cancellarle o comunque a sfumarle. E in una società che brucia pensieri, azioni ed emozioni con un battito di ciglia, la perdita della memoria storica rappresenta un danno irreparabile per una comunità. Perché se si perde la consapevolezza dei valori racchiusi da certe storie di sport, diventa più facile isolarsi, chiudersi, innalzare muri. Lo sport non è solo agonismo esasperato, ricerca del risultato a tuti i costi. Nasce come luogo d’incontro, è sempre stato un volano per l’educazione e la formazione dei più giovani”, osserva <strong>Angelo Giliberto</strong>, presidente regionale del Coni. “Rievocare significa crescere. Il progetto dell’Acquedotto pugliese legato a Francesco Martino va in questa direzione. Solo conoscendo è possibile immergersi nelle vicende raccontante, conoscere e scoprire le emozioni, il mondo e la vita. Grazie, allora, per questa opportunità offerta alla città e a tutti gli sportivi”, prosegue Giliberto.<br />
“L’iniziativa di Acquedotto Pugliese dedicata a Francesco Martino è per noi motivo di grande orgoglio. Le sue due medaglie d’oro olimpiche hanno rappresentato – e rappresentano ancora oggi – un punto di eccellenza nella storia dell’Angiulli. Martino è un esempio per le generazioni che si formano nella nostra società e un riferimento prezioso per la nostra realtà”, dichiara <strong>Gaetano Ingravallo</strong>, presidente della Società Ginnastica “Angiulli”.<br />
A rendere più suggestivo il racconto delle memorabili imprese di Martino, la sala al primo piano del Palazzo dell’Acqua è stata dotata di un monitor che riproduce, con l’ausilio delle tecnologie audiovisive più innovative, i momenti salienti della vita dell’eroe di Parigi.<br />
Dalla palestra Angiulli al palcoscenico olimpico, dai colori della nazionale ai volteggi armoniosi sugli anelli, l’epopea di Francesco Martino si rinnova intatta, come un sigillo di orgoglio e di bellezza.<br />
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È l’omaggio a un campione che ha innalzato sul tetto del mondo il nome della sua città, dell’Italia e dell’Acquedotto Pugliese, consegnando alle generazioni future un patrimonio di fierezza e di tenacia senza tempo.</p>

<p><a href="https://aqp.it/aqp-comunica/eventi/francesco-martino-la-doppia-medaglia-doro-di-parigi-24">Pagina dell'evento</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/EcC8n3FkwPoF5Bk" title="foto">Foto</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/7PwcePkw9bzLYnC">Intervista presidente AQP, Domenico Laforgia</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/2W9DGPnp3G5yKLJ">Intervista Caterina Barberio presidente federazione ginnastica Puglia</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/PKFEoMyqiWiMziD">Intervista Domenico Scaramuzzi, assessore Comune di Bari</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/3j5ciq4pNdeQzNK">Intervista Gaetano Ingravallo, presidente Angiulli</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/Qq9MrqdXZMSj2EQ">Intervista a Gigi Cavone, caporedattore sport Rai</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/WmLXcNssReNjdP2">Immagini di repertorio</a></p>
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<p><strong>Taranto, 5 novembre 2025</strong> – Sono partiti i lavori per la realizzazione delle condotte che collegheranno il futuro dissalatore al serbatoio di Taranto. È il primo passo concreto verso l’attivazione di un sistema che renderà disponibile nuova acqua potabile per la città e per il territorio ionico. Un’infrastruttura pensata per migliorare la sicurezza idrica, ottimizzando l’uso delle risorse disponibili e riducendo la dipendenza dalle fonti tradizionali.</p>

<p>Questo primo intervento riguarda una dorsale lunga 14 chilometri, progettata per convogliare l’acqua desalinizzata dall’impianto al serbatoio e di questi 5 chilometri saranno realizzati con tecniche senza scavo (no-dig), adottate come segno di particolare attenzione per le aree sensibili e per garantire la massima tutela del territorio. I lavori presto interesseranno anche l’altra condotta di 4,5 chilometri che porterà nell’area del molo polisettoriale l’acqua residuale, simile a quella del fiume Tara e pienamente compatibile con l’ecosistema marino.</p>

<p>“<em>Con questo cantiere</em> – spiega il Direttore industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong> – <em>si apre la fase operativa del progetto del dissalatore a servizio di Taranto. La nuova condotta è un elemento chiave per convogliare l’acqua prodotta dall’impianto nel sistema di distribuzione esistente, assicurando continuità e qualità del servizio</em>”. Il dissalatore sarà costruito su un’area di circa due ettari lungo la Provinciale 38, a un chilometro dal fiume Tara e gestito da Acquedotto Pugliese. L’impianto utilizzerà acqua salmastra prelevata da una presa esistente di Acque del Sud, senza nuove opere sul fiume. Produrrà acqua potabile mediante osmosi inversa, alimentato al 100% da energia verde.</p>

<p>Il progetto, del valore complessivo di 129 milioni di euro, è finanziato in parte con fondi FSC e PNRR e in parte con risorse tariffarie. Rientra nella strategia regionale per la resilienza idrica e risponde alle sfide poste dalla crisi climatica. La sua attivazione consentirà di alleggerire la pressione sul sistema <strong>Sinni–Pertusillo</strong>, di <strong>ridurre i prelievi dai pozzi salentini</strong> e di contribuire al contrasto del fenomeno dell’<strong>intrusione salina</strong> nelle falde costiere. Le attività includono, lungo tutto il tracciato, monitoraggi ambientali e verifiche di bonifica da eventuali ordigni bellici, nel rispetto delle prescrizioni del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR).</p>

<p>La strategia di AQP si fonda su tre direttrici che avanzano insieme: nuove fonti, risanamento e digitalizzazione della rete e riuso delle acque affinate. La loro efficacia nasce dall’integrazione, come in Acqua per Taranto, progetto che riunisce interventi infrastrutturali, tecnologici e ambientali per garantire stabilità e continuità al sistema idrico. Tra le azioni più significative messe in campo da Acquedotto Pugliese, quella delle nuove fonti punta a rafforzare la sicurezza idrica regionale e a diversificare le modalità di approvvigionamento. In quest’ottica si inserisce la realizzazione dell’impianto di dissalazione di nuova generazione destinato a garantire un apporto stabile e controllato di risorsa potabile per il territorio ionico.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647626873%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=Fz1Fwrboriqg%2FU2FuKXbkCqA2WBDr346140o79eP0mg%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">Acqua per Taranto</a> del sito <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647648995%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=%2BdR3HN7ttpaJ84aCBmrj3kIgCXaiXnoEgfpP%2BLUlFDY%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: http://www.aqp.it/. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">www.aqp.it</a>. È possibile inoltre <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647666679%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=EGBU1qGO3v0tyjxvHYEY0k%2BZVTMLtc%2FzVpZQokQSCuk%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: https://a7b9c4.emailsp.com/frontend/forms/Subscription.aspx?idList=10&amp;idForm=1&amp;guid=EB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">iscriversi alla newsletter dedicata</a> per ricevere aggiornamenti direttamente nella casella di posta.</p>

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<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fdrive.google.com%2Ffile%2Fd%2F1nPVCDzgOlp9qXKZU6VrzQrYNROehY7FV%2Fview%3Fusp%3Ddrive_link&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647718709%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=Htu9aOqoWrIspTPbnaZoaq0BKK47NcVpO63x3X%2F888w%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: https://drive.google.com/file/d/1nPVCDzgOlp9qXKZU6VrzQrYNROehY7FV/view?usp=drive_link. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">Cartella stampa Acqua per Taranto</a></p>
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<p><strong>Taranto, 5 novembre 2025</strong> – Sono partiti i lavori per la realizzazione delle condotte che collegheranno il futuro dissalatore al serbatoio di Taranto. È il primo passo concreto verso l’attivazione di un sistema che renderà disponibile nuova acqua potabile per la città e per il territorio ionico. Un’infrastruttura pensata per migliorare la sicurezza idrica, ottimizzando l’uso delle risorse disponibili e riducendo la dipendenza dalle fonti tradizionali.</p>

<p>Questo primo intervento riguarda una dorsale lunga 14 chilometri, progettata per convogliare l’acqua desalinizzata dall’impianto al serbatoio e di questi 5 chilometri saranno realizzati con tecniche senza scavo (no-dig), adottate come segno di particolare attenzione per le aree sensibili e per garantire la massima tutela del territorio. I lavori presto interesseranno anche l’altra condotta di 4,5 chilometri che porterà nell’area del molo polisettoriale l’acqua residuale, simile a quella del fiume Tara e pienamente compatibile con l’ecosistema marino.</p>

<p>“<em>Con questo cantiere</em> – spiega il Direttore industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong> – <em>si apre la fase operativa del progetto del dissalatore a servizio di Taranto. La nuova condotta è un elemento chiave per convogliare l’acqua prodotta dall’impianto nel sistema di distribuzione esistente, assicurando continuità e qualità del servizio</em>”. Il dissalatore sarà costruito su un’area di circa due ettari lungo la Provinciale 38, a un chilometro dal fiume Tara e gestito da Acquedotto Pugliese. L’impianto utilizzerà acqua salmastra prelevata da una presa esistente di Acque del Sud, senza nuove opere sul fiume. Produrrà acqua potabile mediante osmosi inversa, alimentato al 100% da energia verde.</p>

<p>Il progetto, del valore complessivo di 129 milioni di euro, è finanziato in parte con fondi FSC e PNRR e in parte con risorse tariffarie. Rientra nella strategia regionale per la resilienza idrica e risponde alle sfide poste dalla crisi climatica. La sua attivazione consentirà di alleggerire la pressione sul sistema <strong>Sinni–Pertusillo</strong>, di <strong>ridurre i prelievi dai pozzi salentini</strong> e di contribuire al contrasto del fenomeno dell’<strong>intrusione salina</strong> nelle falde costiere. Le attività includono, lungo tutto il tracciato, monitoraggi ambientali e verifiche di bonifica da eventuali ordigni bellici, nel rispetto delle prescrizioni del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR).</p>

<p>La strategia di AQP si fonda su tre direttrici che avanzano insieme: nuove fonti, risanamento e digitalizzazione della rete e riuso delle acque affinate. La loro efficacia nasce dall’integrazione, come in Acqua per Taranto, progetto che riunisce interventi infrastrutturali, tecnologici e ambientali per garantire stabilità e continuità al sistema idrico. Tra le azioni più significative messe in campo da Acquedotto Pugliese, quella delle nuove fonti punta a rafforzare la sicurezza idrica regionale e a diversificare le modalità di approvvigionamento. In quest’ottica si inserisce la realizzazione dell’impianto di dissalazione di nuova generazione destinato a garantire un apporto stabile e controllato di risorsa potabile per il territorio ionico.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647626873%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=Fz1Fwrboriqg%2FU2FuKXbkCqA2WBDr346140o79eP0mg%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">Acqua per Taranto</a> del sito <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647648995%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=%2BdR3HN7ttpaJ84aCBmrj3kIgCXaiXnoEgfpP%2BLUlFDY%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: http://www.aqp.it/. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">www.aqp.it</a>. È possibile inoltre <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cantonio.maruccio%40commediasrl.it%7C9a014060dbb8462ca86108de1c58bc87%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638979364647666679%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=EGBU1qGO3v0tyjxvHYEY0k%2BZVTMLtc%2FzVpZQokQSCuk%3D&amp;reserved=0" title="URL originale: https://a7b9c4.emailsp.com/frontend/forms/Subscription.aspx?idList=10&amp;idForm=1&amp;guid=EB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A. Fare clic o toccare se si considera attendibile questo collegamento.">iscriversi alla newsletter dedicata</a> per ricevere aggiornamenti direttamente nella casella di posta.</p>

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<p><strong><u>Bari, 3 novembre 2025</u></strong> – Al via la seconda edizione di <strong><em>Flexa la Goccia - La Classe dell’Acqua</em></strong>, il progetto educativo di Acquedotto Pugliese che punta a rendere i ragazzi protagonisti nella diffusione di un messaggio di rispetto e cura della risorsa più preziosa.</p>

<p>L’iniziativa, rivolta alle <strong>classi IV e V della scuola primaria e a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado</strong>, è realizzata con il supporto <strong>dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia</strong>.</p>

<p>Dopo il successo della prima edizione, che ha visto centinaia di studenti realizzare sceneggiature originali sul risparmio idrico, per l’anno scolastico 2025/2026 le classi sono chiamate a realizzare una <strong>fotografia di gruppo plastic-free</strong> che interpreti il tema <strong>Acqua = Risparmio, Tutela, Riuso</strong>.</p>

<p>A supporto del percorso, <strong>docenti e studenti potranno avvalersi dei quiz, dei video e dei materiali didattici messi a disposizione sulla piattaforma </strong><a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/" target="_blank" title="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a>, per approfondire temi come il ciclo dell’acqua, la sostenibilità e la riduzione degli sprechi.</p>

<p>Le iscrizioni si chiuderanno il <strong>20 gennaio 2026</strong>.</p>

<p><strong>Ogni classe potrà iscriversi tramite il form online</strong> disponibile sul sito di Acquedotto Pugliese, nella sezione dedicata al progetto <em><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/scuole/concorsi-scuole/flexa-la-goccia-la-classe-dellacqua-seconda-edizione">Flexa la Goccia – La Classe dell’Acqua</a></em>.&nbsp;</p>

<p><strong>Entro il 22 marzo 2026</strong>, le classi dovranno inviare <strong>la fotografia di gruppo e la scheda descrittiva dell’elaborato</strong>, completa di titolo, didascalia, concept e ruoli degli studenti.</p>

<p><strong>La classe vincitrice</strong> parteciperà ad una <strong>gita educativa alle sorgenti di Acquedotto Pugliese</strong> con un accompagnatore d’eccezione, il content creator Nick Radogna il quale realizzerà, con il contributo dei ragazzi, un video dedicato al valore dell’acqua che entrerà a far parte della comunicazione di AQP.</p>

<p>In un contesto segnato da una profonda <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">crisi idrica</a>, contenere i consumi e promuovere comportamenti sostenibili è una priorità. Con questa iniziativa Acquedotto Pugliese punta a formare cittadini consapevoli, sensibili al valore dell’acqua e al ruolo che ciascuno può avere nel tutelarla.</p>

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<p><strong><u>Bari, 3 novembre 2025</u></strong> – Al via la seconda edizione di <strong><em>Flexa la Goccia - La Classe dell’Acqua</em></strong>, il progetto educativo di Acquedotto Pugliese che punta a rendere i ragazzi protagonisti nella diffusione di un messaggio di rispetto e cura della risorsa più preziosa.</p>

<p>L’iniziativa, rivolta alle <strong>classi IV e V della scuola primaria e a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado</strong>, è realizzata con il supporto <strong>dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia</strong>.</p>

<p>Dopo il successo della prima edizione, che ha visto centinaia di studenti realizzare sceneggiature originali sul risparmio idrico, per l’anno scolastico 2025/2026 le classi sono chiamate a realizzare una <strong>fotografia di gruppo plastic-free</strong> che interpreti il tema <strong>Acqua = Risparmio, Tutela, Riuso</strong>.</p>

<p>A supporto del percorso, <strong>docenti e studenti potranno avvalersi dei quiz, dei video e dei materiali didattici messi a disposizione sulla piattaforma </strong><a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/" target="_blank" title="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a>, per approfondire temi come il ciclo dell’acqua, la sostenibilità e la riduzione degli sprechi.</p>

<p>Le iscrizioni si chiuderanno il <strong>20 gennaio 2026</strong>.</p>

<p><strong>Ogni classe potrà iscriversi tramite il form online</strong> disponibile sul sito di Acquedotto Pugliese, nella sezione dedicata al progetto <em><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/scuole/concorsi-scuole/flexa-la-goccia-la-classe-dellacqua-seconda-edizione">Flexa la Goccia – La Classe dell’Acqua</a></em>. </p>

<p><strong>Entro il 22 marzo 2026</strong>, le classi dovranno inviare <strong>la fotografia di gruppo e la scheda descrittiva dell’elaborato</strong>, completa di titolo, didascalia, concept e ruoli degli studenti.</p>

<p><strong>La classe vincitrice</strong> parteciperà ad una <strong>gita educativa alle sorgenti di Acquedotto Pugliese</strong> con un accompagnatore d’eccezione, il content creator Nick Radogna il quale realizzerà, con il contributo dei ragazzi, un video dedicato al valore dell’acqua che entrerà a far parte della comunicazione di AQP.</p>

<p>In un contesto segnato da una profonda <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">crisi idrica</a>, contenere i consumi e promuovere comportamenti sostenibili è una priorità. Con questa iniziativa Acquedotto Pugliese punta a formare cittadini consapevoli, sensibili al valore dell’acqua e al ruolo che ciascuno può avere nel tutelarla.</p>

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<p><strong>Bari, 30 ottobre 2025</strong> - Si è svolto ieri, presso il Palazzo dell’Acqua di Bari, il <strong>Kick-off Meeting del progetto ECO FLOW – Environmental Climate Opportunities for Low-impact Options in Wastewater treatment</strong>, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027.</p>

<p>L’incontro segna l’avvio ufficiale di una collaborazione transfrontaliera tra Italia e Grecia dedicata alla promozione dell’economia circolare e del riuso sicuro delle acque reflue trattate, attraverso tecnologie innovative e modelli di gestione condivisi. A guidare il progetto è <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, in partenariato con <strong>ARIF - Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali</strong>, <strong>Acquedotto Lucano</strong> e <strong>le società idriche greche di Arta, Dymaion e Corfù</strong>, con il coordinamento della Regione Puglia e il sostegno dell’Autorità di Gestione Interreg Grecia–Italia.</p>

<p>ECO FLOW riunisce sei partner istituzionali e tecnici provenienti da Puglia, Basilicata, Grecia Occidentale, Isole Ionie ed Epiro, territori accomunati dalla stessa sfida: tutelare e rigenerare la risorsa idrica in un contesto climatico sempre più complesso. Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare una roadmap comune per il riuso sostenibile delle acque trattate, migliorando i processi di depurazione e favorendo il loro impiego in agricoltura e nell’ambiente.</p>

<p>“ECO FLOW rappresenta un passo concreto nella strategia di sostenibilità di Acquedotto Pugliese. È un progetto che unisce ricerca, innovazione e cooperazione internazionale - ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP - trasformando la depurazione da fase finale del ciclo idrico a nuova origine della risorsa. Attraverso il lavoro congiunto di partner italiani e greci, vogliamo creare un modello condiviso di gestione idrica, capace di produrre benefici ambientali e sociali per tutto il Mediterraneo”.</p>

<p>In Puglia, il sito dimostrativo sviluppato da AQP in collaborazione con ARIF sarà un laboratorio di ricerca applicata dedicato alla valutazione dell’impatto dell’utilizzo di acque trattate con tecnologie avanzate per l’irrigazione di giovani piante di ulivo. L’obiettivo è misurare gli effetti sull’accrescimento vegetale e sulla qualità dei suoli, verificando la presenza di eventuali inquinanti emergenti e definendo standard di sicurezza per il riuso agricolo delle acque depurate.</p>

<p>Il progetto prosegue e amplia l’esperienza di <strong>Re-Water</strong>, riconosciuto come lighthouse project dall’Agenzia Italiana di Coesione Territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri - e selezionato tra i <strong>25 finalisti degli EU Regiostars Awards 2025</strong> per l’elevato grado di innovazione dei risultati. ECO FLOW raccoglie l’eredità di Re-Water, estendendone il modello operativo a nuovi contesti territoriali in <strong>Italia e Grecia</strong>.</p>

<p>Grazie a ECO FLOW verranno sviluppate linee guida comuni e protocolli tecnici condivisi per la gestione del riuso idrico, con una prospettiva di lungo periodo orientata alla resilienza climatica e all’autosufficienza idrica dei territori.&nbsp;</p>

<p>“Lavoriamo per integrare innovazione tecnologica, tutela ambientale e sviluppo locale, consapevoli - ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese - che la gestione sostenibile dell’acqua passa dalla conoscenza e dalla collaborazione. ECO FLOW è un progetto di cooperazione che traduce la ricerca scientifica in soluzioni operative. Il valore di questa iniziativa è duplice: da un lato rafforza i legami tra le realtà idriche del Sud Europa, dall’altro offre strumenti concreti per affrontare la scarsità idrica in modo sicuro, efficiente e condiviso”.</p>

<p>"Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale per la tutela degli obiettivi strategici delle autorità competenti nel settore idrico, favorendo una gestione integrata e sostenibile tra Puglia, Basilicata e Grecia. L’acqua, risorsa vitale e non immediatamente rinnovabile, richiede interventi coordinati e lungimiranti. Non è solo una questione di futuro: è la condizione imprescindibile per garantire la nostra stessa sopravvivenza", spiega il coordinatore del segretariato tecnico del programma Interreg Grecia-Italia, <strong>Gianfranco Gadaleta</strong>.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong><u>IL PROGETTO</u></strong></p>

<p>ECO FLOW – Environmental Climate Opportunities for Low-impact Options in Wastewater treatment è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027. Il partenariato coinvolge Acquedotto Pugliese (capofila), ARIF, Acquedotto Lucano, e le società idriche greche di Arta, Dymaion e Corfù. Il progetto ha una durata triennale e mira a sviluppare una tabella di marcia condivisa per la gestione sostenibile del riuso delle acque trattate, con la realizzazione di siti pilota e linee guida tecniche transfrontaliere per l’utilizzo in sicurezza delle acque reflue affinate.</p>

<p>Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di transizione ecologica e ricerca applicata portato avanti da AQP, che nel 2024 ha investito oltre 450 milioni di euro, di cui 26 milioni in progetti di economia circolare e 5,5 milioni in attività di ricerca e sviluppo.<br />
Nel triennio, l’azienda ha ridotto del 24% i volumi di acqua prelevata dalle fonti naturali, prodotto 7,04 GWh di energia da fonti rinnovabili ed evitato l’emissione di oltre 2.100 tonnellate di CO₂, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale ed europeo della gestione pubblica dell’acqua. ECO FLOW si propone di mettere a sistema le migliori pratiche di riuso idrico e di favorire la nascita di nuove competenze tecniche e istituzionali.</p>

<p>La dimensione transfrontaliera del progetto consentirà di confrontare metodologie, normative e risultati sperimentali, promuovendo un approccio unitario alla gestione della risorsa idrica nel Mediterraneo.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Prende il via da Bari il progetto ECO FLOW, guidato da Acquedotto Pugliese</em></p>

<p><strong>Bari, 30 ottobre 2025</strong> - Si è svolto ieri, presso il Palazzo dell’Acqua di Bari, il <strong>Kick-off Meeting del progetto ECO FLOW – Environmental Climate Opportunities for Low-impact Options in Wastewater treatment</strong>, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027.</p>

<p>L’incontro segna l’avvio ufficiale di una collaborazione transfrontaliera tra Italia e Grecia dedicata alla promozione dell’economia circolare e del riuso sicuro delle acque reflue trattate, attraverso tecnologie innovative e modelli di gestione condivisi. A guidare il progetto è <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, in partenariato con <strong>ARIF - Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali</strong>, <strong>Acquedotto Lucano</strong> e <strong>le società idriche greche di Arta, Dymaion e Corfù</strong>, con il coordinamento della Regione Puglia e il sostegno dell’Autorità di Gestione Interreg Grecia–Italia.</p>

<p>ECO FLOW riunisce sei partner istituzionali e tecnici provenienti da Puglia, Basilicata, Grecia Occidentale, Isole Ionie ed Epiro, territori accomunati dalla stessa sfida: tutelare e rigenerare la risorsa idrica in un contesto climatico sempre più complesso. Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare una roadmap comune per il riuso sostenibile delle acque trattate, migliorando i processi di depurazione e favorendo il loro impiego in agricoltura e nell’ambiente.</p>

<p>“ECO FLOW rappresenta un passo concreto nella strategia di sostenibilità di Acquedotto Pugliese. È un progetto che unisce ricerca, innovazione e cooperazione internazionale - ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP - trasformando la depurazione da fase finale del ciclo idrico a nuova origine della risorsa. Attraverso il lavoro congiunto di partner italiani e greci, vogliamo creare un modello condiviso di gestione idrica, capace di produrre benefici ambientali e sociali per tutto il Mediterraneo”.</p>

<p>In Puglia, il sito dimostrativo sviluppato da AQP in collaborazione con ARIF sarà un laboratorio di ricerca applicata dedicato alla valutazione dell’impatto dell’utilizzo di acque trattate con tecnologie avanzate per l’irrigazione di giovani piante di ulivo. L’obiettivo è misurare gli effetti sull’accrescimento vegetale e sulla qualità dei suoli, verificando la presenza di eventuali inquinanti emergenti e definendo standard di sicurezza per il riuso agricolo delle acque depurate.</p>

<p>Il progetto prosegue e amplia l’esperienza di <strong>Re-Water</strong>, riconosciuto come lighthouse project dall’Agenzia Italiana di Coesione Territoriale – Presidenza del Consiglio dei Ministri - e selezionato tra i <strong>25 finalisti degli EU Regiostars Awards 2025</strong> per l’elevato grado di innovazione dei risultati. ECO FLOW raccoglie l’eredità di Re-Water, estendendone il modello operativo a nuovi contesti territoriali in <strong>Italia e Grecia</strong>.</p>

<p>Grazie a ECO FLOW verranno sviluppate linee guida comuni e protocolli tecnici condivisi per la gestione del riuso idrico, con una prospettiva di lungo periodo orientata alla resilienza climatica e all’autosufficienza idrica dei territori. </p>

<p>“Lavoriamo per integrare innovazione tecnologica, tutela ambientale e sviluppo locale, consapevoli - ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese - che la gestione sostenibile dell’acqua passa dalla conoscenza e dalla collaborazione. ECO FLOW è un progetto di cooperazione che traduce la ricerca scientifica in soluzioni operative. Il valore di questa iniziativa è duplice: da un lato rafforza i legami tra le realtà idriche del Sud Europa, dall’altro offre strumenti concreti per affrontare la scarsità idrica in modo sicuro, efficiente e condiviso”.</p>

<p>"Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale per la tutela degli obiettivi strategici delle autorità competenti nel settore idrico, favorendo una gestione integrata e sostenibile tra Puglia, Basilicata e Grecia. L’acqua, risorsa vitale e non immediatamente rinnovabile, richiede interventi coordinati e lungimiranti. Non è solo una questione di futuro: è la condizione imprescindibile per garantire la nostra stessa sopravvivenza", spiega il coordinatore del segretariato tecnico del programma Interreg Grecia-Italia, <strong>Gianfranco Gadaleta</strong>.</p>

<p> </p>

<p><strong><u>IL PROGETTO</u></strong></p>

<p>ECO FLOW – Environmental Climate Opportunities for Low-impact Options in Wastewater treatment è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027. Il partenariato coinvolge Acquedotto Pugliese (capofila), ARIF, Acquedotto Lucano, e le società idriche greche di Arta, Dymaion e Corfù. Il progetto ha una durata triennale e mira a sviluppare una tabella di marcia condivisa per la gestione sostenibile del riuso delle acque trattate, con la realizzazione di siti pilota e linee guida tecniche transfrontaliere per l’utilizzo in sicurezza delle acque reflue affinate.</p>

<p>Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di transizione ecologica e ricerca applicata portato avanti da AQP, che nel 2024 ha investito oltre 450 milioni di euro, di cui 26 milioni in progetti di economia circolare e 5,5 milioni in attività di ricerca e sviluppo.<br />
Nel triennio, l’azienda ha ridotto del 24% i volumi di acqua prelevata dalle fonti naturali, prodotto 7,04 GWh di energia da fonti rinnovabili ed evitato l’emissione di oltre 2.100 tonnellate di CO₂, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale ed europeo della gestione pubblica dell’acqua. ECO FLOW si propone di mettere a sistema le migliori pratiche di riuso idrico e di favorire la nascita di nuove competenze tecniche e istituzionali.</p>

<p>La dimensione transfrontaliera del progetto consentirà di confrontare metodologie, normative e risultati sperimentali, promuovendo un approccio unitario alla gestione della risorsa idrica nel Mediterraneo.</p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 24 ottobre 2025</strong></u>&nbsp;- Dopo aver toccato numerose città pugliesi, la mostra fotografica&nbsp;<em><strong>La Fontana Racconta</strong></em>&nbsp;approda a Gallipoli, nel suggestivo allestimento realizzato presso il Castello Angioino.</p>

<p>Un grande progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più caratteristici&nbsp;dell’avvento dell’acqua pubblica in Puglia, nei primi decenni del secolo scorso, frutto dell’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Un racconto visivo che celebra l’epopea dell’acqua come motore di benessere, progresso e coesione sociale.</p>

<p>“Questa mostra è un viaggio suggestivo nella storia di Acquedotto Pugliese. Una lunga e luminosa vicenda che ha segnato più di ogni altro fattore, il riscatto della Puglia dalla condizione di arretratezza in cui versava più di un secolo fa, sino a diventare oggi regione tra le più progredite e dinamiche di tutta la penisola. Ma non si tratta solo di un omaggio al passato. La mostra vuole essere infatti - come sottolinea&nbsp;<strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese - un invito a riflettere sul presente e sul futuro. In un’epoca segnata dalla crisi climatica e dalla crescente scarsità di risorsa idrica, è fondamentale promuovere comportamenti responsabili e consapevoli, fondati sul risparmio, sulla tutela e sulla valorizzazione di un bene così prezioso”.</p>

<p>Una consapevolezza che per Acquedotto Pugliese si traduce in investimenti per quasi&nbsp;<strong>due miliardi di euro</strong>&nbsp;nel risanamento e nell’ammodernamento delle reti, recuperando ogni anno&nbsp;<strong>117 milioni di metri cubi di acqua</strong>, tanto quanto contengono gli invasi del Sinni, del Pertusillo e del Fortore messi insieme. Come pure, in parallelo, nel&nbsp;<strong>riuso delle acque affinate</strong>, un’attività concreta di economia circolare.</p>

<p>Oggi su questo fronte sono 8 gli impianti di depurazione già operativi, 39 pronti, 29 in programma entro il 2028. In totale,&nbsp;<strong>76 impianti su 185</strong>&nbsp;restituiranno all’agricoltura circa&nbsp;<strong>131 milioni di metri cubi di acqua all’anno</strong>: un patrimonio naturale rigenerato, che torna alla terra e al lavoro, e che dà senso alla parola&nbsp;<em>sostenibilità</em>.</p>

<p>Promossa da Acquedotto Pugliese, in collaborazione con l’amministrazione civica di Gallipoli, la mostra&nbsp;<em>La Fontana Racconta</em>ripercorre oltre un secolo di storia attraverso una cospicua serie di fotografie, dalle prime immagini in bianco e nero custodite negli archivi storici, sino agli scatti contemporanei realizzati da appassionati e cittadini.</p>

<p>Oltre alle fotografie, il percorso espositivo si arricchisce di oggetti d’epoca: anfore, vasi, utensili per la raccolta e l’uso domestico dell’acqua, provenienti da collezioni private. Una preziosa occasione per evocare il legame profondo tra la vita quotidiana e la conquista di un bene così fondamentale per la vita stessa dei cittadini.</p>

<p>“La Fontana racconta” sarà visitabile tutti i giorni dal 24 ottobre al 7 novembre, dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 19,30.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">&nbsp;</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/file/d/1aJ-2MLU8CUXLm9FluYvSTQEcqxtMaI7-/view"><strong>Immagini inaugurazione mostra</strong></a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1jzxK2qkR4X0fsUmKstXXJMP66SC-LzP0/view"><strong>Intervista a Claudio Della Bona, Responsabile Struttura Territoriale Operativa di Lecce</strong></a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/12ZIrxgvAWLaus524i0XQnPp_gQEjQTuM"><strong>Foto</strong></a></p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 24 ottobre 2025</strong></u> - Dopo aver toccato numerose città pugliesi, la mostra fotografica <em><strong>La Fontana Racconta</strong></em> approda a Gallipoli, nel suggestivo allestimento realizzato presso il Castello Angioino.</p>

<p>Un grande progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più caratteristici dell’avvento dell’acqua pubblica in Puglia, nei primi decenni del secolo scorso, frutto dell’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Un racconto visivo che celebra l’epopea dell’acqua come motore di benessere, progresso e coesione sociale.</p>

<p>“Questa mostra è un viaggio suggestivo nella storia di Acquedotto Pugliese. Una lunga e luminosa vicenda che ha segnato più di ogni altro fattore, il riscatto della Puglia dalla condizione di arretratezza in cui versava più di un secolo fa, sino a diventare oggi regione tra le più progredite e dinamiche di tutta la penisola. Ma non si tratta solo di un omaggio al passato. La mostra vuole essere infatti - come sottolinea <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese - un invito a riflettere sul presente e sul futuro. In un’epoca segnata dalla crisi climatica e dalla crescente scarsità di risorsa idrica, è fondamentale promuovere comportamenti responsabili e consapevoli, fondati sul risparmio, sulla tutela e sulla valorizzazione di un bene così prezioso”.</p>

<p>Una consapevolezza che per Acquedotto Pugliese si traduce in investimenti per quasi <strong>due miliardi di euro</strong> nel risanamento e nell’ammodernamento delle reti, recuperando ogni anno <strong>117 milioni di metri cubi di acqua</strong>, tanto quanto contengono gli invasi del Sinni, del Pertusillo e del Fortore messi insieme. Come pure, in parallelo, nel <strong>riuso delle acque affinate</strong>, un’attività concreta di economia circolare.</p>

<p>Oggi su questo fronte sono 8 gli impianti di depurazione già operativi, 39 pronti, 29 in programma entro il 2028. In totale, <strong>76 impianti su 185</strong> restituiranno all’agricoltura circa <strong>131 milioni di metri cubi di acqua all’anno</strong>: un patrimonio naturale rigenerato, che torna alla terra e al lavoro, e che dà senso alla parola <em>sostenibilità</em>.</p>

<p>Promossa da Acquedotto Pugliese, in collaborazione con l’amministrazione civica di Gallipoli, la mostra <em>La Fontana Racconta</em>ripercorre oltre un secolo di storia attraverso una cospicua serie di fotografie, dalle prime immagini in bianco e nero custodite negli archivi storici, sino agli scatti contemporanei realizzati da appassionati e cittadini.</p>

<p>Oltre alle fotografie, il percorso espositivo si arricchisce di oggetti d’epoca: anfore, vasi, utensili per la raccolta e l’uso domestico dell’acqua, provenienti da collezioni private. Una preziosa occasione per evocare il legame profondo tra la vita quotidiana e la conquista di un bene così fondamentale per la vita stessa dei cittadini.</p>

<p>“La Fontana racconta” sarà visitabile tutti i giorni dal 24 ottobre al 7 novembre, dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 19,30.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"> </p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/file/d/1aJ-2MLU8CUXLm9FluYvSTQEcqxtMaI7-/view"><strong>Immagini inaugurazione mostra</strong></a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1jzxK2qkR4X0fsUmKstXXJMP66SC-LzP0/view"><strong>Intervista a Claudio Della Bona, Responsabile Struttura Territoriale Operativa di Lecce</strong></a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/12ZIrxgvAWLaus524i0XQnPp_gQEjQTuM"><strong>Foto</strong></a></p>
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<p><strong>Bari, 16 ottobre 2025 </strong>- Acquedotto Pugliese è tra le aziende italiane insignite della <strong>Pergamena Green</strong> nell’ambito della prima edizione nazionale del <strong>Premio Industria Felix ESG - L’Italia sostenibile che compete</strong>, svoltasi nella prestigiosa cornice dell’Aula Giulio Cesare del <strong>Palazzo Senatorio in Campidoglio</strong>, a Roma.</p>

<p>Promosso da <strong>Industria Felix Magazine</strong>, in collaborazione con <strong>Cerved Rating Agency</strong>, il riconoscimento viene attribuito alle imprese che si distinguono per <strong>affidabilità finanziaria</strong> e <strong>performance sostenibili</strong>, sulla base di un’inchiesta giornalistica e di dati oggettivi certificati.&nbsp;<br />
Acquedotto Pugliese è stata selezionata tra le realtà più virtuose del panorama nazionale per <strong>il suo impegno concreto nella transizione ecologica</strong>, nella <strong>governance responsabile</strong> e nell’<strong>innovazione sociale</strong>. Un risultato che conferma la <strong>visione strategica</strong> dell’azienda, orientata alla <strong>creazione di</strong> <strong>valore condiviso</strong> e alla costruzione di un <strong>modello industriale etico, solido e proiettato nel futuro</strong>.</p>

<p>Un traguardo che acquista un significato particolare, se si considera che l’inchiesta di Industria Felix Magazine rivela che in Italia solo lo <strong>0,6% delle imprese</strong> - circa <strong>6 su 1.000</strong> - ha redatto un <strong>Report di Sostenibilità ESG</strong>. Report che Acquedotto Pugliese redige, in maniera volontaria, già dal 2017, unito successivamente al <strong>Report Integrato</strong>, che comprende dati economici, ambientali e sociali in un’unica visione strategica.</p>

<p>“Essere premiati in un contesto così prestigioso – dichiara <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese – è motivo di grande orgoglio e testimonia il nostro impegno quotidiano per una gestione sostenibile delle risorse idriche, per l’innovazione tecnologica e per il benessere delle comunità che serviamo. Questo riconoscimento rafforza la nostra determinazione a contribuire attivamente a uno sviluppo del territorio più giusto, resiliente e responsabile al servizio delle reali esigenze dei cittadini”.</p>

<p><strong><u>Sostenibilità, al centro della strategia di Acquedotto Pugliese</u></strong><br />
Acquedotto Pugliese ha sviluppato una profonda consapevolezza di quanto sia necessario <strong>tutelare e valorizzare un bene così essenziale come l’acqua</strong>, puntando su una <strong>gestione sostenibile che si fonda soprattutto su un’idea di circolarità della risorsa</strong>, il cui ciclo vitale deve comprendere in maniera sempre più estesa il riuso in agricoltura.</p>

<p><strong><u>La lotta agli sprechi&nbsp;</u></strong><br />
Per il <strong>risanamento e l’ammodernamento della rete</strong> l’azienda ha previsto un investimento pari a quasi <strong>2 miliardi di euro. Dal 2009 ad oggi AQP ha recuperato un volume di 117 milioni di metri cubi di acqua all’anno</strong>, pari a circa la quantità attualmente presente negli invasi del Sinni, Pertusillo e Fortore.</p>

<p><strong><u>Il riuso in agricoltura delle acque affinate</u></strong><br />
Attualmente 8 impianti di depurazione gestiti da Acquedotto Pugliese, <strong>dal potenziale complessivo di circa 15 milioni di metri cubi, forniscono acqua affinata per usi irrigui</strong>: Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, Corsano, Fasano-Forcatelle, Gallipoli, Ostuni, San Pancrazio Salentino e San Severo. Altri 39 depuratori sono già oggi dotati di impianto di affinamento e trattano un volume di circa 55,5 milioni di m3/anno di risorsa.<br />
Acquedotto Pugliese ha inoltre in corso o in fase di pianificazione interventi che <strong>entro il 2028 consentiranno ad altri 29 impianti di depurazione di fornire acqua affinata, per un potenziale di ulteriori 61,5 milioni di m3/anno</strong>.&nbsp;<br />
In totale gli impianti gestiti da Acquedotto Pugliese che oggi forniscono acqua per il riuso, quelli già predisposti per farlo e quelli che saranno realizzati entro il 2028 sono 76 sui 185 complessivi, per un volume d’acqua affinata di circa 131 milioni di m3/anno<strong> </strong>sui 250 mln complessivamente trattati.</p>

<p><u><strong>L’innovazione tecnologica</strong></u><br />
Acquedotto Pugliese dispone di una <strong>Control Room</strong> all'avanguardia, un centro tecnologico di 200 metri quadrati, cuore operativo dell'azienda.<br />
Grazie a strumenti avanzati, sviluppa analisi predittive per ottimizzare le manutenzioni e traccia l'intero ciclo delle segnalazioni dei clienti, migliorando i tempi di intervento. Inoltre, supporta la riduzione delle perdite idriche e consente decisioni strategiche basate su dati.<br />
Elemento centrale del progetto è lo <strong>Smart Water Management</strong>, un sistema digitale che utilizza un modello predittivo per simulare interventi e prevedere i loro effetti sulla rete idrica. Questo strumento permette sempre più di <strong>controllare da remoto</strong> la rete, riducendo i tempi di intervento e integrando tecnologie di <strong>intelligenza artificiale</strong>.<br />
Nel 2025 AQP ha raccolto i principali progetti innovativi nel primo <strong>Report Innovazione</strong> e <strong>Attività internazionali</strong>.</p>

<p><u><strong>L’impegno in ambito sociale</strong></u><br />
In Acquedotto Pugliese l’inclusione non è solo un principio, ma un modo di essere impresa pubblica. Significa <strong>riconoscere il valore di ogni persona, creare ambienti di lavoro accoglienti e promuovere una cultura aziendale che rispetta le differenze come fonte di innovazione e crescita collettiva</strong>.<br />
Dalla parità di genere alle pari opportunità di carriera, dalla valorizzazione delle competenze di tutte e di tutti alla flessibilità organizzativa, dalle misure di conciliazione vita-lavoro al percorso che ha portato alla certificazione sulla parità di genere UNI/PdR 125:2022, sono alcuni esempi di un approccio che mette al centro le persone.</p>

<p>Ma l’inclusione per AQP è anche capacità di accogliere le diversità. Per questo, l’azienda ha avviato azioni concrete per favorire l’inserimento e la piena partecipazione delle persone con disabilità, migliorando l’accessibilità fisica delle sedi e quella digitale dei propri strumenti, in linea con gli standard internazionali.<br />
Essere inclusivi significa anche educare e sensibilizzare. AQP promuove momenti di confronto e formazione interna sul linguaggio, sui bias inconsci e sulla leadership inclusiva, perché un’azienda è davvero forte solo quando tutti si sentono parte della stessa missione.<br />
Lo stesso principio guida il dialogo con le nuove generazioni. Attraverso la Water Academy e progetti come <em>Flexa la goccia</em>, Acquedotto Pugliese investe nella crescita dei giovani, nella diffusione di competenze e nella costruzione di una consapevolezza comune attorno al valore dell’acqua e della sostenibilità.<br />
Infine, l’inclusione per AQP si traduce in prossimità con i territori: collaborazioni con scuole, università e associazioni locali, attività di educazione ambientale, sostegno a iniziative sociali e culturali che rafforzano la coesione e il senso di comunità.</p>
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<p><strong>Bari, 16 ottobre 2025 </strong>- Acquedotto Pugliese è tra le aziende italiane insignite della <strong>Pergamena Green</strong> nell’ambito della prima edizione nazionale del <strong>Premio Industria Felix ESG - L’Italia sostenibile che compete</strong>, svoltasi nella prestigiosa cornice dell’Aula Giulio Cesare del <strong>Palazzo Senatorio in Campidoglio</strong>, a Roma.</p>

<p>Promosso da <strong>Industria Felix Magazine</strong>, in collaborazione con <strong>Cerved Rating Agency</strong>, il riconoscimento viene attribuito alle imprese che si distinguono per <strong>affidabilità finanziaria</strong> e <strong>performance sostenibili</strong>, sulla base di un’inchiesta giornalistica e di dati oggettivi certificati. <br />
Acquedotto Pugliese è stata selezionata tra le realtà più virtuose del panorama nazionale per <strong>il suo impegno concreto nella transizione ecologica</strong>, nella <strong>governance responsabile</strong> e nell’<strong>innovazione sociale</strong>. Un risultato che conferma la <strong>visione strategica</strong> dell’azienda, orientata alla <strong>creazione di</strong> <strong>valore condiviso</strong> e alla costruzione di un <strong>modello industriale etico, solido e proiettato nel futuro</strong>.</p>

<p>Un traguardo che acquista un significato particolare, se si considera che l’inchiesta di Industria Felix Magazine rivela che in Italia solo lo <strong>0,6% delle imprese</strong> - circa <strong>6 su 1.000</strong> - ha redatto un <strong>Report di Sostenibilità ESG</strong>. Report che Acquedotto Pugliese redige, in maniera volontaria, già dal 2017, unito successivamente al <strong>Report Integrato</strong>, che comprende dati economici, ambientali e sociali in un’unica visione strategica.</p>

<p>“Essere premiati in un contesto così prestigioso – dichiara <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese – è motivo di grande orgoglio e testimonia il nostro impegno quotidiano per una gestione sostenibile delle risorse idriche, per l’innovazione tecnologica e per il benessere delle comunità che serviamo. Questo riconoscimento rafforza la nostra determinazione a contribuire attivamente a uno sviluppo del territorio più giusto, resiliente e responsabile al servizio delle reali esigenze dei cittadini”.</p>

<p><strong><u>Sostenibilità, al centro della strategia di Acquedotto Pugliese</u></strong><br />
Acquedotto Pugliese ha sviluppato una profonda consapevolezza di quanto sia necessario <strong>tutelare e valorizzare un bene così essenziale come l’acqua</strong>, puntando su una <strong>gestione sostenibile che si fonda soprattutto su un’idea di circolarità della risorsa</strong>, il cui ciclo vitale deve comprendere in maniera sempre più estesa il riuso in agricoltura.</p>

<p><strong><u>La lotta agli sprechi </u></strong><br />
Per il <strong>risanamento e l’ammodernamento della rete</strong> l’azienda ha previsto un investimento pari a quasi <strong>2 miliardi di euro. Dal 2009 ad oggi AQP ha recuperato un volume di 117 milioni di metri cubi di acqua all’anno</strong>, pari a circa la quantità attualmente presente negli invasi del Sinni, Pertusillo e Fortore.</p>

<p><strong><u>Il riuso in agricoltura delle acque affinate</u></strong><br />
Attualmente 8 impianti di depurazione gestiti da Acquedotto Pugliese, <strong>dal potenziale complessivo di circa 15 milioni di metri cubi, forniscono acqua affinata per usi irrigui</strong>: Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, Corsano, Fasano-Forcatelle, Gallipoli, Ostuni, San Pancrazio Salentino e San Severo. Altri 39 depuratori sono già oggi dotati di impianto di affinamento e trattano un volume di circa 55,5 milioni di m3/anno di risorsa.<br />
Acquedotto Pugliese ha inoltre in corso o in fase di pianificazione interventi che <strong>entro il 2028 consentiranno ad altri 29 impianti di depurazione di fornire acqua affinata, per un potenziale di ulteriori 61,5 milioni di m3/anno</strong>. <br />
In totale gli impianti gestiti da Acquedotto Pugliese che oggi forniscono acqua per il riuso, quelli già predisposti per farlo e quelli che saranno realizzati entro il 2028 sono 76 sui 185 complessivi, per un volume d’acqua affinata di circa 131 milioni di m3/anno<strong> </strong>sui 250 mln complessivamente trattati.</p>

<p><u><strong>L’innovazione tecnologica</strong></u><br />
Acquedotto Pugliese dispone di una <strong>Control Room</strong> all'avanguardia, un centro tecnologico di 200 metri quadrati, cuore operativo dell'azienda.<br />
Grazie a strumenti avanzati, sviluppa analisi predittive per ottimizzare le manutenzioni e traccia l'intero ciclo delle segnalazioni dei clienti, migliorando i tempi di intervento. Inoltre, supporta la riduzione delle perdite idriche e consente decisioni strategiche basate su dati.<br />
Elemento centrale del progetto è lo <strong>Smart Water Management</strong>, un sistema digitale che utilizza un modello predittivo per simulare interventi e prevedere i loro effetti sulla rete idrica. Questo strumento permette sempre più di <strong>controllare da remoto</strong> la rete, riducendo i tempi di intervento e integrando tecnologie di <strong>intelligenza artificiale</strong>.<br />
Nel 2025 AQP ha raccolto i principali progetti innovativi nel primo <strong>Report Innovazione</strong> e <strong>Attività internazionali</strong>.</p>

<p><u><strong>L’impegno in ambito sociale</strong></u><br />
In Acquedotto Pugliese l’inclusione non è solo un principio, ma un modo di essere impresa pubblica. Significa <strong>riconoscere il valore di ogni persona, creare ambienti di lavoro accoglienti e promuovere una cultura aziendale che rispetta le differenze come fonte di innovazione e crescita collettiva</strong>.<br />
Dalla parità di genere alle pari opportunità di carriera, dalla valorizzazione delle competenze di tutte e di tutti alla flessibilità organizzativa, dalle misure di conciliazione vita-lavoro al percorso che ha portato alla certificazione sulla parità di genere UNI/PdR 125:2022, sono alcuni esempi di un approccio che mette al centro le persone.</p>

<p>Ma l’inclusione per AQP è anche capacità di accogliere le diversità. Per questo, l’azienda ha avviato azioni concrete per favorire l’inserimento e la piena partecipazione delle persone con disabilità, migliorando l’accessibilità fisica delle sedi e quella digitale dei propri strumenti, in linea con gli standard internazionali.<br />
Essere inclusivi significa anche educare e sensibilizzare. AQP promuove momenti di confronto e formazione interna sul linguaggio, sui bias inconsci e sulla leadership inclusiva, perché un’azienda è davvero forte solo quando tutti si sentono parte della stessa missione.<br />
Lo stesso principio guida il dialogo con le nuove generazioni. Attraverso la Water Academy e progetti come <em>Flexa la goccia</em>, Acquedotto Pugliese investe nella crescita dei giovani, nella diffusione di competenze e nella costruzione di una consapevolezza comune attorno al valore dell’acqua e della sostenibilità.<br />
Infine, l’inclusione per AQP si traduce in prossimità con i territori: collaborazioni con scuole, università e associazioni locali, attività di educazione ambientale, sostegno a iniziative sociali e culturali che rafforzano la coesione e il senso di comunità.</p>
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</description><abstract>Acquedotto Pugliese &#xE8; tra le aziende italiane insignite della Pergamena Green nell&#x2019;ambito della prima edizione nazionale del Premio Industria Felix ESG - L&#x2019;Italia sostenibile che compete, svoltasi nella prestigiosa cornice dell&#x2019;Aula Giulio Cesare del Pala</abstract><og_title>Pergamena green AQP</og_title><og_description>Acquedotto Pugliese &#xE8; tra le aziende italiane insignite della Pergamena Green nell&#x2019;ambito della prima edizione nazionale del Premio Industria Felix ESG - L&#x2019;Italia sostenibile che compete, svoltasi nella prestigiosa cornice dell&#x2019;Aula Giulio Cesare del Pala</og_description><og_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-10/La%20Control%20Room%20di%20AQP.jpg?itok=c-iLSvcl</og_image></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>18771</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>b022a7a7-08cd-43de-b491-2e7256e92337</target_uuid><url>/media/18771/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="17"><nid><value>50369</value></nid><uuid><value>31ae22f2-0f0e-448f-968d-d95ace478bf0</value></uuid><vid><value>168529</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-10-10T14:39:20+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1587</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>69696998-2388-4d56-87cf-e5fae469d37b</target_uuid><url>/user/1587</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1587</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>69696998-2388-4d56-87cf-e5fae469d37b</target_uuid><url>/user/1587</url></uid><title><value>Firmato il protocollo tra Acquedotto Pugliese e Federciclismo Puglia per promuovere la cultura dell&#x2019;acqua e la sostenibilit&#xE0; ambientale attraverso lo sport</value></title><created><value>2025-10-10T12:16:32+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-10-10T14:39:20+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 10 ottobre 2025</strong></u> – È stato firmato oggi, nella Sala Consiglio di Acquedotto Pugliese, il Protocollo d’Intesa tra Acquedotto Pugliese S.p.A. e la Federazione Ciclistica Italiana – Comitato Regionale Puglia. A sottoscrivere l’accordo il Presidente di AQP, Prof. Ing. Domenico Laforgia, e il Presidente di Federciclismo Puglia, Tommaso Depalma, alla presenza della Direttrice Generale, Francesca Portincasa e del Presidente della Fondazione antimafia sociale “Stefano Fumarulo”, Angelo Pansini.&nbsp;</p>

<p>Il protocollo sancisce l’avvio di una collaborazione finalizzata a diffondere la cultura dell’acqua e promuovere la sostenibilità ambientale attraverso il linguaggio inclusivo e universale dello sport. AQP e Federciclismo Puglia condividono, infatti, la convinzione che il ciclismo, simbolo per eccellenza di mobilità sostenibile e rispetto del territorio, possa diventare un potente veicolo educativo capace di trasmettere valori di responsabilità, salute e tutela delle risorse naturali.</p>

<p>Nel corso dei prossimi mesi saranno avviate una serie di attività congiunte sul territorio pugliese: incontri formativi in sei scuole della regione, per sensibilizzare studenti e docenti sull’importanza del risparmio idrico e dell’uso consapevole dell’acqua; iniziative rivolte agli sportivi e ai cittadini per promuovere l’utilizzo delle fontanine pubbliche come alternativa ecologica e conveniente all’acqua in bottiglia; una collaborazione attiva con le società ciclistiche locali per aggiornare la mappatura delle fonti idriche accessibili attraverso l’app&nbsp;<em>FontaninApp</em>.</p>

<p>La partnership comprenderà anche la realizzazione di contenuti multimediali e campagne di comunicazione condivise, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra sport, acqua e sostenibilità. Il protocollo, della durata di due anni, non prevede oneri economici per le parti e rappresenta un modello di cooperazione virtuosa tra enti pubblici, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.</p>

<p>“<em>Acquedotto Pugliese è una comunità che lavora ogni giorno per garantire un servizio essenziale, ma anche per promuovere una cultura condivisa dell’acqua</em>&nbsp;<em>–&nbsp;</em>ha detto il Presidente di AQP,&nbsp;<strong>Domenico Laforgia</strong><em>. Con questo protocollo vogliamo unire infrastrutture e valori, servizio e partecipazione. Vogliamo costruire percorsi educativi e culturali che partano dal territorio e parlino ai giovani. Ogni fontanina, ogni borraccia riempita, ogni chilometro percorso in bicicletta, può diventare un gesto concreto di rispetto per l’ambiente e di amore per la&nbsp;nostra&nbsp;terra. Educare al rispetto della risorsa idrica significa investire sul futuro e lo sport può essere non solo un grande alleato ma un formidabile motore di cambiamento&nbsp;culturale”.</em></p>

<p>“<em>Il ciclismo è molto più di uno sport: è un modo di stare al mondo –&nbsp;</em>è intervenuto il Presidente di Federciclismo Puglia,&nbsp;<strong>Tommaso Depalma</strong><em>. Ogni pedalata racconta una storia di impegno, di rispetto per l’ambiente, di fatica che diventa libertà. In Puglia, una terra attraversata da luce, vento e bellezza, la bicicletta è il simbolo di un legame profondo con il territorio. Con questo protocollo, Federciclismo Puglia e Acquedotto Pugliese scelgono di unire le forze per promuovere un messaggio semplice e rivoluzionario: prendersi cura dell’acqua è come prendersi cura della propria strada, del paesaggio, della comunità che ci ospita. Porteremo questo messaggio nelle scuole perché lo sport può diventare una palestra di cittadinanza, uno spazio dove imparare a vivere in modo sostenibile e consapevole. È un piccolo passo nella direzione giusta: quella&nbsp;del&nbsp;futuro”.</em></p>

<p>&nbsp;“<em>La sostenibilità è un percorso che si costruisce insieme, ogni giorno, con piccoli gesti e grandi alleanze&nbsp;</em>– ha aggiunto la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese,&nbsp;<strong>Francesca Portincasa</strong><em>. Con questo protocollo uniamo due mondi che condividono la stessa visione: quello dell’acqua pubblica e quello dello sport. Entrambi parlano di impegno, di movimento, di rispetto per le risorse e per le persone. La collaborazione con la Fondazione antimafia sociale “Stefano Fumarulo” arricchisce ulteriormente questo percorso, perché ci ricorda che la sostenibilità ambientale e quella sociale camminano insieme. Promuovere il rispetto dell’acqua significa anche promuovere la legalità, la responsabilità e la cura dei beni comuni. Grazie al lavoro con Federciclismo Puglia, e al contributo della Fondazione Fumarulo, trasformeremo questi valori in azioni concrete, portandoli tra i cittadini, nelle scuole e sulle strade, affinché la cultura dell’acqua diventi un’esperienza quotidiana, partecipata e profondamente&nbsp;civile”.</em></p>

<p><em>“Pedalare insieme per la legalità e per l’ambiente significa muoversi nella stessa direzione: quella del bene comune&nbsp;</em>- ha concluso il Presidente della Fondazione Fumarulo,&nbsp;<strong>Angelo Pansini</strong>.<em>&nbsp;Il ciclismo è una metafora potente, insegna che ogni traguardo si raggiunge con sacrificio, costanza e rispetto. È questo lo spirito con cui porteremo avanti, insieme ad AQP e Federciclismo Puglia, la nostra missione di legalità e crescita sociale”.</em></p>

<p>Con la firma di questo protocollo, Acquedotto Pugliese e Federciclismo Puglia danno vita a una sinergia che unisce sport, educazione e ambiente, rafforzando il messaggio che la tutela dell’acqua è una responsabilità condivisa e quotidiana, che si costruisce anche pedalando insieme verso un futuro più&nbsp;sostenibile.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1xtzwu8oD-6y7MRMxYsiIt4mT2swQlPs_">Foto</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ouc6nimzvfcQnSSAgdeBGsW5NzTTI7Ab/view">Intervista Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13G3Ofhu0cwJVLbhWUKIw7oY1_BinoJFm/view">Intervista Depalma</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1-Tr7o11_abazQPFRLsxnqlm_DKL6Z5sm/view">Intervista Portincasa</a>&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1-Tr7o11_abazQPFRLsxnqlm_DKL6Z5sm/view">Intervista Pansini</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1DCvWlEVlLoi19_rdiAWm6XXlgHyuT1cV/view">Immagini di copertura</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 10 ottobre 2025</strong></u> – È stato firmato oggi, nella Sala Consiglio di Acquedotto Pugliese, il Protocollo d’Intesa tra Acquedotto Pugliese S.p.A. e la Federazione Ciclistica Italiana – Comitato Regionale Puglia. A sottoscrivere l’accordo il Presidente di AQP, Prof. Ing. Domenico Laforgia, e il Presidente di Federciclismo Puglia, Tommaso Depalma, alla presenza della Direttrice Generale, Francesca Portincasa e del Presidente della Fondazione antimafia sociale “Stefano Fumarulo”, Angelo Pansini. </p>

<p>Il protocollo sancisce l’avvio di una collaborazione finalizzata a diffondere la cultura dell’acqua e promuovere la sostenibilità ambientale attraverso il linguaggio inclusivo e universale dello sport. AQP e Federciclismo Puglia condividono, infatti, la convinzione che il ciclismo, simbolo per eccellenza di mobilità sostenibile e rispetto del territorio, possa diventare un potente veicolo educativo capace di trasmettere valori di responsabilità, salute e tutela delle risorse naturali.</p>

<p>Nel corso dei prossimi mesi saranno avviate una serie di attività congiunte sul territorio pugliese: incontri formativi in sei scuole della regione, per sensibilizzare studenti e docenti sull’importanza del risparmio idrico e dell’uso consapevole dell’acqua; iniziative rivolte agli sportivi e ai cittadini per promuovere l’utilizzo delle fontanine pubbliche come alternativa ecologica e conveniente all’acqua in bottiglia; una collaborazione attiva con le società ciclistiche locali per aggiornare la mappatura delle fonti idriche accessibili attraverso l’app <em>FontaninApp</em>.</p>

<p>La partnership comprenderà anche la realizzazione di contenuti multimediali e campagne di comunicazione condivise, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra sport, acqua e sostenibilità. Il protocollo, della durata di due anni, non prevede oneri economici per le parti e rappresenta un modello di cooperazione virtuosa tra enti pubblici, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.</p>

<p>“<em>Acquedotto Pugliese è una comunità che lavora ogni giorno per garantire un servizio essenziale, ma anche per promuovere una cultura condivisa dell’acqua</em> <em>– </em>ha detto il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><em>. Con questo protocollo vogliamo unire infrastrutture e valori, servizio e partecipazione. Vogliamo costruire percorsi educativi e culturali che partano dal territorio e parlino ai giovani. Ogni fontanina, ogni borraccia riempita, ogni chilometro percorso in bicicletta, può diventare un gesto concreto di rispetto per l’ambiente e di amore per la nostra terra. Educare al rispetto della risorsa idrica significa investire sul futuro e lo sport può essere non solo un grande alleato ma un formidabile motore di cambiamento culturale”.</em></p>

<p>“<em>Il ciclismo è molto più di uno sport: è un modo di stare al mondo – </em>è intervenuto il Presidente di Federciclismo Puglia, <strong>Tommaso Depalma</strong><em>. Ogni pedalata racconta una storia di impegno, di rispetto per l’ambiente, di fatica che diventa libertà. In Puglia, una terra attraversata da luce, vento e bellezza, la bicicletta è il simbolo di un legame profondo con il territorio. Con questo protocollo, Federciclismo Puglia e Acquedotto Pugliese scelgono di unire le forze per promuovere un messaggio semplice e rivoluzionario: prendersi cura dell’acqua è come prendersi cura della propria strada, del paesaggio, della comunità che ci ospita. Porteremo questo messaggio nelle scuole perché lo sport può diventare una palestra di cittadinanza, uno spazio dove imparare a vivere in modo sostenibile e consapevole. È un piccolo passo nella direzione giusta: quella del futuro”.</em></p>

<p> “<em>La sostenibilità è un percorso che si costruisce insieme, ogni giorno, con piccoli gesti e grandi alleanze </em>– ha aggiunto la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong><em>. Con questo protocollo uniamo due mondi che condividono la stessa visione: quello dell’acqua pubblica e quello dello sport. Entrambi parlano di impegno, di movimento, di rispetto per le risorse e per le persone. La collaborazione con la Fondazione antimafia sociale “Stefano Fumarulo” arricchisce ulteriormente questo percorso, perché ci ricorda che la sostenibilità ambientale e quella sociale camminano insieme. Promuovere il rispetto dell’acqua significa anche promuovere la legalità, la responsabilità e la cura dei beni comuni. Grazie al lavoro con Federciclismo Puglia, e al contributo della Fondazione Fumarulo, trasformeremo questi valori in azioni concrete, portandoli tra i cittadini, nelle scuole e sulle strade, affinché la cultura dell’acqua diventi un’esperienza quotidiana, partecipata e profondamente civile”.</em></p>

<p><em>“Pedalare insieme per la legalità e per l’ambiente significa muoversi nella stessa direzione: quella del bene comune </em>- ha concluso il Presidente della Fondazione Fumarulo, <strong>Angelo Pansini</strong>.<em> Il ciclismo è una metafora potente, insegna che ogni traguardo si raggiunge con sacrificio, costanza e rispetto. È questo lo spirito con cui porteremo avanti, insieme ad AQP e Federciclismo Puglia, la nostra missione di legalità e crescita sociale”.</em></p>

<p>Con la firma di questo protocollo, Acquedotto Pugliese e Federciclismo Puglia danno vita a una sinergia che unisce sport, educazione e ambiente, rafforzando il messaggio che la tutela dell’acqua è una responsabilità condivisa e quotidiana, che si costruisce anche pedalando insieme verso un futuro più sostenibile.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1xtzwu8oD-6y7MRMxYsiIt4mT2swQlPs_">Foto</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ouc6nimzvfcQnSSAgdeBGsW5NzTTI7Ab/view">Intervista Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13G3Ofhu0cwJVLbhWUKIw7oY1_BinoJFm/view">Intervista Depalma</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1-Tr7o11_abazQPFRLsxnqlm_DKL6Z5sm/view">Intervista Portincasa</a> <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1-Tr7o11_abazQPFRLsxnqlm_DKL6Z5sm/view">Intervista Pansini</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1DCvWlEVlLoi19_rdiAWm6XXlgHyuT1cV/view">Immagini di copertura</a></p>
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<p>Un nuovo progetto permetterà di estendere il Servizio Idrico Integrato alla porzione sud dell’area industriale di Altamura, oggi priva di rete fognaria e solo parzialmente servita da condotte idriche. L’intervento servirà una popolazione fluttuante fino a 4.000 persone, supportando lo sviluppo economico e produttivo del territorio.</p>

<p>L’opera prevede la posa di circa 3.900 metri di condotte idriche e 2.300 metri di condotte fognarie, inclusi 550 metri in pressione e un attraversamento della SS 96, con la realizzazione di un impianto di sollevamento in Traversa via della Lenticchia. L’investimento complessivo ammonta a 3 milioni di euro, finanziato con proventi tariffari. La conclusione del cantiere è prevista entro il primo semestre 2027.</p>

<p>“<em>Negli ultimi anni</em> - ha detto il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>Acquedotto Pugliese ha avviato un percorso di crescita straordinario, che si riflette in un aumento senza precedenti degli investimenti e in una presenza sempre più capillare sul territorio regionale. Dal 2017 al 2025 gli investimenti complessivi sono più che triplicati, passando da circa 144 milioni di euro a oltre 500 milioni di euro: un trend in costante accelerazione, con un raddoppio dal 2020 al 2025, che testimonia la solidità del piano industriale e la volontà di accompagnare la Puglia verso un futuro sostenibile. Dal 2024 al 2029 sono&nbsp; previsti interventi per oltre 2 miliardi di euro di cui 400 milioni solo per la Provincia di Bari. Sono risultati che non solo rafforzano la qualità del servizio idrico ma creano occupazione, generano indotto e rendono la nostra regione un punto di riferimento nazionale per l’innovazione nella gestione dell’acqua</em>”.</p>

<p>&nbsp;“<em>Il nostro obiettivo</em> – ha aggiunto la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>è costruire un servizio idrico sempre più efficiente, innovativo e vicino alle esigenze del territorio. In questi tre anni abbiamo effettuato oltre 1,3 milioni di controlli analitici sulla qualità dell’acqua, avviato la sostituzione di un milione di contatori con modelli digitali, potenziato la depurazione con 185 impianti attivi e 76, entro il 2028, sono già destinati al riuso irriguo per un potenziale di oltre 130 milioni di metri cubi l’anno. Parallelamente abbiamo investito in energie rinnovabili, producendo oltre 7 GWh annui e riducendo quasi al 100% il conferimento in discarica dei fanghi di depurazione. Non solo numeri ma la testimonianza di un impegno quotidiano per trasformare la sfida della scarsità idrica in un modello di sostenibilità e innovazione, a servizio delle famiglie e delle imprese pugliesi</em>”.</p>

<p><em>“Accogliamo positivamente il concreto inizio dei lavori di Aqp per la realizzazione di interventi di opere idriche e fognarie nell'area sud della zona industriale-artigianale di Altamura </em>– è intervenuto il sindaco di Altamura, <strong>Vitantonio Petronella</strong>. <em>I lavori, attesi da tempo, sono indispensabili per garantire una corretta gestione delle acque reflue e potabili e completano una parte dell'area produttiva che è priva di urbanizzazione primaria, tenuto conto che le opere infrastrutturali di marciapiedi, strade e pubblica illuminazione sono state realizzate circa 15 anni fa. L'Amministrazione comunale e gli uffici hanno collaborato con Aqp in tutte le fasi preliminari, perché è importante procedere celermente nel realizzare opere tanto attese dagli imprenditori affinché possano svolgere la loro attività nelle migliori condizioni igienico-sanitarie&nbsp;e&nbsp;logistiche".</em></p>

<p><em>“Qui </em>– ha concluso il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Toni Matarrelli</strong> -<em> si sono realizzate scelte strategiche per rafforzare la competitività economica e la sostenibilità ambientale della città e dell’intera area murgiana. Questi interventi confermano il valore della governance pubblica dell’acqua in Puglia: un modello fondato sulla collaborazione tra Autorità Idrica, Regione e AQP che ci consente di programmare e finalizzare opere capaci di incidere virtuosamente sulla vita quotidiana di cittadini e imprese. Il riuso delle acque depurate e la riduzione delle perdite di rete sono le sfide decisive dei prossimi anni. Interventi come quelli di Altamura ci permettono di affrontare il tema della scarsità idrica con strumenti concreti, trasformando un’emergenza in opportunità di sviluppo sostenibile. È un impegno che portiamo avanti nell’interesse delle comunità e delle future&nbsp;generazioni”.</em></p>

<p>Parallelamente prosegue l’impegno di AQP per la riduzione delle perdite idriche: con il progetto “Risanamento Reti 3”, dal 2020 al 2023, ad Altamura sono stati sostituiti 13 chilometri di condotte, parte di un intervento più ampio da 12,6 milioni di euro finanziato in gran parte con fondi europei. Dal 2024 inoltre è attiva la ricerca perdite con tecnologie avanzate che hanno già permesso di riparare 355 guasti, recuperando il 30% dell’acqua immessa in rete.</p>

<p>Anche il servizio fognario è stato rafforzato: ad aprile 2024 è entrato in funzione un nuovo impianto di sollevamento in via Barcellona, che ha risolto una criticità storica e garantito maggiore sicurezza ambientale, con un investimento di 100mila euro.</p>

<p>Fondamentale anche il ruolo del depuratore di Altamura, potenziato nel 2018 e capace di trattare acque nere per 95.414 abitanti. Dal 2022 l’impianto è pronto a fornire fino a 4,6 milioni di metri cubi l’anno di acqua affinata riutilizzabile in agricoltura, nell’ottica dell’economia circolare. Per rafforzare la sostenibilità ambientale, è inoltre in fase di progettazione un intervento da oltre 4 milioni di euro per contenere le emissioni odorigene, con avvio dei lavori previsto entro il 2026. AQP prosegue infine le attività di sanificazione e manutenzione della rete fognaria, oltre a fornire supporto tecnico ad alcuni progetti promossi dal Comune, tra cui Rigenera, Agorà, In Claustro e gli interventi di riqualificazione del centro storico.</p>

<p>Un impegno, quello di Acquedotto Pugliese, che unisce innovazione, tutela ambientale e sostegno allo sviluppo economico, con un obiettivo chiaro: offrire un servizio sempre più efficiente e vicino ai bisogni delle famiglie e delle imprese del territorio.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1n98nvzQ3LL7hawpapZHcWS-c_IwGavIv">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Altamura, [6 ottobre]</strong></u> – Prosegue l’impegno di Acquedotto Pugliese (AQP) per lo sviluppo e la sostenibilità del territorio di Altamura, con una serie di interventi mirati ad estendere e potenziare il servizio idrico e fognario, migliorare l’efficienza delle reti e garantire nuove prospettive di economia circolare attraverso il riuso delle acque depurate.</p>

<p>Un nuovo progetto permetterà di estendere il Servizio Idrico Integrato alla porzione sud dell’area industriale di Altamura, oggi priva di rete fognaria e solo parzialmente servita da condotte idriche. L’intervento servirà una popolazione fluttuante fino a 4.000 persone, supportando lo sviluppo economico e produttivo del territorio.</p>

<p>L’opera prevede la posa di circa 3.900 metri di condotte idriche e 2.300 metri di condotte fognarie, inclusi 550 metri in pressione e un attraversamento della SS 96, con la realizzazione di un impianto di sollevamento in Traversa via della Lenticchia. L’investimento complessivo ammonta a 3 milioni di euro, finanziato con proventi tariffari. La conclusione del cantiere è prevista entro il primo semestre 2027.</p>

<p>“<em>Negli ultimi anni</em> - ha detto il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>Acquedotto Pugliese ha avviato un percorso di crescita straordinario, che si riflette in un aumento senza precedenti degli investimenti e in una presenza sempre più capillare sul territorio regionale. Dal 2017 al 2025 gli investimenti complessivi sono più che triplicati, passando da circa 144 milioni di euro a oltre 500 milioni di euro: un trend in costante accelerazione, con un raddoppio dal 2020 al 2025, che testimonia la solidità del piano industriale e la volontà di accompagnare la Puglia verso un futuro sostenibile. Dal 2024 al 2029 sono  previsti interventi per oltre 2 miliardi di euro di cui 400 milioni solo per la Provincia di Bari. Sono risultati che non solo rafforzano la qualità del servizio idrico ma creano occupazione, generano indotto e rendono la nostra regione un punto di riferimento nazionale per l’innovazione nella gestione dell’acqua</em>”.</p>

<p> “<em>Il nostro obiettivo</em> – ha aggiunto la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>è costruire un servizio idrico sempre più efficiente, innovativo e vicino alle esigenze del territorio. In questi tre anni abbiamo effettuato oltre 1,3 milioni di controlli analitici sulla qualità dell’acqua, avviato la sostituzione di un milione di contatori con modelli digitali, potenziato la depurazione con 185 impianti attivi e 76, entro il 2028, sono già destinati al riuso irriguo per un potenziale di oltre 130 milioni di metri cubi l’anno. Parallelamente abbiamo investito in energie rinnovabili, producendo oltre 7 GWh annui e riducendo quasi al 100% il conferimento in discarica dei fanghi di depurazione. Non solo numeri ma la testimonianza di un impegno quotidiano per trasformare la sfida della scarsità idrica in un modello di sostenibilità e innovazione, a servizio delle famiglie e delle imprese pugliesi</em>”.</p>

<p><em>“Accogliamo positivamente il concreto inizio dei lavori di Aqp per la realizzazione di interventi di opere idriche e fognarie nell'area sud della zona industriale-artigianale di Altamura </em>– è intervenuto il sindaco di Altamura, <strong>Vitantonio Petronella</strong>. <em>I lavori, attesi da tempo, sono indispensabili per garantire una corretta gestione delle acque reflue e potabili e completano una parte dell'area produttiva che è priva di urbanizzazione primaria, tenuto conto che le opere infrastrutturali di marciapiedi, strade e pubblica illuminazione sono state realizzate circa 15 anni fa. L'Amministrazione comunale e gli uffici hanno collaborato con Aqp in tutte le fasi preliminari, perché è importante procedere celermente nel realizzare opere tanto attese dagli imprenditori affinché possano svolgere la loro attività nelle migliori condizioni igienico-sanitarie e logistiche".</em></p>

<p><em>“Qui </em>– ha concluso il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Toni Matarrelli</strong> -<em> si sono realizzate scelte strategiche per rafforzare la competitività economica e la sostenibilità ambientale della città e dell’intera area murgiana. Questi interventi confermano il valore della governance pubblica dell’acqua in Puglia: un modello fondato sulla collaborazione tra Autorità Idrica, Regione e AQP che ci consente di programmare e finalizzare opere capaci di incidere virtuosamente sulla vita quotidiana di cittadini e imprese. Il riuso delle acque depurate e la riduzione delle perdite di rete sono le sfide decisive dei prossimi anni. Interventi come quelli di Altamura ci permettono di affrontare il tema della scarsità idrica con strumenti concreti, trasformando un’emergenza in opportunità di sviluppo sostenibile. È un impegno che portiamo avanti nell’interesse delle comunità e delle future generazioni”.</em></p>

<p>Parallelamente prosegue l’impegno di AQP per la riduzione delle perdite idriche: con il progetto “Risanamento Reti 3”, dal 2020 al 2023, ad Altamura sono stati sostituiti 13 chilometri di condotte, parte di un intervento più ampio da 12,6 milioni di euro finanziato in gran parte con fondi europei. Dal 2024 inoltre è attiva la ricerca perdite con tecnologie avanzate che hanno già permesso di riparare 355 guasti, recuperando il 30% dell’acqua immessa in rete.</p>

<p>Anche il servizio fognario è stato rafforzato: ad aprile 2024 è entrato in funzione un nuovo impianto di sollevamento in via Barcellona, che ha risolto una criticità storica e garantito maggiore sicurezza ambientale, con un investimento di 100mila euro.</p>

<p>Fondamentale anche il ruolo del depuratore di Altamura, potenziato nel 2018 e capace di trattare acque nere per 95.414 abitanti. Dal 2022 l’impianto è pronto a fornire fino a 4,6 milioni di metri cubi l’anno di acqua affinata riutilizzabile in agricoltura, nell’ottica dell’economia circolare. Per rafforzare la sostenibilità ambientale, è inoltre in fase di progettazione un intervento da oltre 4 milioni di euro per contenere le emissioni odorigene, con avvio dei lavori previsto entro il 2026. AQP prosegue infine le attività di sanificazione e manutenzione della rete fognaria, oltre a fornire supporto tecnico ad alcuni progetti promossi dal Comune, tra cui Rigenera, Agorà, In Claustro e gli interventi di riqualificazione del centro storico.</p>

<p>Un impegno, quello di Acquedotto Pugliese, che unisce innovazione, tutela ambientale e sostegno allo sviluppo economico, con un obiettivo chiaro: offrire un servizio sempre più efficiente e vicino ai bisogni delle famiglie e delle imprese del territorio.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1n98nvzQ3LL7hawpapZHcWS-c_IwGavIv">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 3 ottobre 2025</strong></u> - La Procura della Repubblica di Trani e Acquedotto Pugliese (AQP) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare azioni concrete di gestione sostenibile delle risorse idriche negli edifici giudiziari. L’intesa è stata firmata dal Procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti e dal Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia.</p>

<p>Il Protocollo punta a costruire, con il supporto di Acquedotto Pugliese, un modello di gestione idrica sostenibile per un ente pubblico che possa diventare riferimento e buona pratica per altre amministrazioni. La collaborazione si concentra sulla definizione di linee guida semplici e replicabili che orientino l’uso consapevole dell’acqua, bene comune e risorsa limitata.</p>

<p>Sono previste azioni mirate su più fronti: gestione delle acque per uso antincendio, irrigazione delle aree verdi, raccolta e riuso delle acque meteoriche, installazione di distributori di acqua potabile collegati alla rete interna. Le Parti svilupperanno inoltre attività di coinvolgimento degli stakeholder, iniziative congiunte di sensibilizzazione e un modello di best practices sull’uso efficiente delle risorse idriche.</p>

<p><em>“Con l’accordo siglato oggi, la Procura di Trani prosegue nel concreto impegno nell’attuazione di strategie di sviluppo sostenibile nel solco dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica (MASE). Non esisteva un modello di organizzazione per la sostenibilità ambientale di un ente pubblico giudiziario. Ora lo stiamo costruendo. L’utilizzo consapevole, razionale e responsabile delle risorse idriche rappresenta un tassello importante nell’attuazione di misure di sostenibilità. Siamo lieti di aver incontrato l’interesse di Acquedotto Pugliese a dare supporto per quanto di competenza al progetto complessivo della Procura di Trani” </em>ha dichiarato <strong>Renato Nitti</strong>, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><em>“Siamo felici di mettere a disposizione le competenze maturate nella gestione di uno dei più grandi sistemi acquedottistici d’Europa. Questo protocollo con la Procura di Trani è per noi un’occasione di collaborazione che rafforza il senso di responsabilità che accompagna la nostra missione: tutelare e valorizzare l’acqua. Lavorare insieme a un’istituzione che sceglie di integrare la sostenibilità nella propria attività quotidiana ci permette di trasformare l’impegno in azioni concrete, diffondere buone pratiche e contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 e ai principi del Global Compact ONU”</em>, ha sottolineato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP).</p>

<p><em>“Questa collaborazione con la Procura di Trani è un’occasione concreta per diffondere un modello di gestione sostenibile, basato su tecnologie avanzate, misurabilità dei risultati e capacità di replicazione. Lavoreremo congiuntamente alla definizione di soluzioni operative che rendano più efficiente l’utilizzo dell’acqua anche in ambiti ad alta intensità organizzativa, come gli uffici pubblici. Il nostro obiettivo è offrire un riferimento solido e trasferibile, capace di orientare l’adozione di buone pratiche anche in altre amministrazioni e contribuire alla transizione verso una gestione circolare e adattiva della risorsa idrica”</em>, ha dichiarato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP).</p>

<p>Questo protocollo lancia un segnale chiaro: la gestione responsabile dell’acqua, bene comune essenziale, richiede impegno a ogni livello istituzionale e scelte quotidiane capaci di tradurre la sensibilità verso il risparmio idrico in comportamenti concreti e duraturi.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1M3pLaE5Eu0naqaGFp0ESGd0dQWOZlWpf/view">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1W9u6RmElEolJDTLV6D12r0b3r_0QFu63">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/18EHBDfoql2k63s6aM-K44ilKP9WWGLYq/view">Intervista a <strong>Renato Nitti,</strong> Procuratore di Trani</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1dc7b8kQJTqxIMSPF9WFLqgG1eOjzEO9V/view">Intervista a<strong> Domenico Laforgia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP)</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1gucPNfnohxfYUxdKOvklpjXE3IJYG1uN/view">Intervista a <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP)</a></p>

<p>&nbsp;</p>
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<p><u><strong>Bari, 3 ottobre 2025</strong></u> - La Procura della Repubblica di Trani e Acquedotto Pugliese (AQP) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare azioni concrete di gestione sostenibile delle risorse idriche negli edifici giudiziari. L’intesa è stata firmata dal Procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti e dal Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia.</p>

<p>Il Protocollo punta a costruire, con il supporto di Acquedotto Pugliese, un modello di gestione idrica sostenibile per un ente pubblico che possa diventare riferimento e buona pratica per altre amministrazioni. La collaborazione si concentra sulla definizione di linee guida semplici e replicabili che orientino l’uso consapevole dell’acqua, bene comune e risorsa limitata.</p>

<p>Sono previste azioni mirate su più fronti: gestione delle acque per uso antincendio, irrigazione delle aree verdi, raccolta e riuso delle acque meteoriche, installazione di distributori di acqua potabile collegati alla rete interna. Le Parti svilupperanno inoltre attività di coinvolgimento degli stakeholder, iniziative congiunte di sensibilizzazione e un modello di best practices sull’uso efficiente delle risorse idriche.</p>

<p><em>“Con l’accordo siglato oggi, la Procura di Trani prosegue nel concreto impegno nell’attuazione di strategie di sviluppo sostenibile nel solco dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica (MASE). Non esisteva un modello di organizzazione per la sostenibilità ambientale di un ente pubblico giudiziario. Ora lo stiamo costruendo. L’utilizzo consapevole, razionale e responsabile delle risorse idriche rappresenta un tassello importante nell’attuazione di misure di sostenibilità. Siamo lieti di aver incontrato l’interesse di Acquedotto Pugliese a dare supporto per quanto di competenza al progetto complessivo della Procura di Trani” </em>ha dichiarato <strong>Renato Nitti</strong>, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><em>“Siamo felici di mettere a disposizione le competenze maturate nella gestione di uno dei più grandi sistemi acquedottistici d’Europa. Questo protocollo con la Procura di Trani è per noi un’occasione di collaborazione che rafforza il senso di responsabilità che accompagna la nostra missione: tutelare e valorizzare l’acqua. Lavorare insieme a un’istituzione che sceglie di integrare la sostenibilità nella propria attività quotidiana ci permette di trasformare l’impegno in azioni concrete, diffondere buone pratiche e contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 e ai principi del Global Compact ONU”</em>, ha sottolineato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP).</p>

<p><em>“Questa collaborazione con la Procura di Trani è un’occasione concreta per diffondere un modello di gestione sostenibile, basato su tecnologie avanzate, misurabilità dei risultati e capacità di replicazione. Lavoreremo congiuntamente alla definizione di soluzioni operative che rendano più efficiente l’utilizzo dell’acqua anche in ambiti ad alta intensità organizzativa, come gli uffici pubblici. Il nostro obiettivo è offrire un riferimento solido e trasferibile, capace di orientare l’adozione di buone pratiche anche in altre amministrazioni e contribuire alla transizione verso una gestione circolare e adattiva della risorsa idrica”</em>, ha dichiarato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP).</p>

<p>Questo protocollo lancia un segnale chiaro: la gestione responsabile dell’acqua, bene comune essenziale, richiede impegno a ogni livello istituzionale e scelte quotidiane capaci di tradurre la sensibilità verso il risparmio idrico in comportamenti concreti e duraturi.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1M3pLaE5Eu0naqaGFp0ESGd0dQWOZlWpf/view">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1W9u6RmElEolJDTLV6D12r0b3r_0QFu63">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/18EHBDfoql2k63s6aM-K44ilKP9WWGLYq/view">Intervista a <strong>Renato Nitti,</strong> Procuratore di Trani</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1dc7b8kQJTqxIMSPF9WFLqgG1eOjzEO9V/view">Intervista a<strong> Domenico Laforgia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP)</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1gucPNfnohxfYUxdKOvklpjXE3IJYG1uN/view">Intervista a <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP)</a></p>

<p> </p>
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<p><u><strong>Taranto, 2 ottobre 2025</strong></u>&nbsp;– Lontano dal fiume, vicino alle persone: il progetto del dissalatore a servizio di Taranto, opera che migliorerà la sicurezza potabile di 385 mila persone, prende forma. Da lunedì 6 ottobre i primi cantieri sul tracciato delle condotte e nell’area dell’impianto si affiancheranno ai monitoraggi ambientali e alla bonifica da eventuali ordigni bellici. Il sito destinato alla struttura, circoscritto a due ettari e distante circa un chilometro dal Tara, sarà progressivamente liberato dagli agrumi presenti. Nel rispetto delle pratiche agronomiche, si procederà alla nuova messa a dimora delle piante e a tal fine Acquedotto Pugliese (AQP) ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’adozione di 1.500 nuovi alberi di agrumi, in segno di cura verso il territorio e di attenzione al futuro. Per tutti gli ulivi presenti sui terreni dedicati alle opere da realizzare è invece previsto il reimpianto – in accordo con i proprietari e nel rispetto della normativa regionale – da realizzarsi in fase climatica a loro più favorevole.&nbsp;</p>

<p>L’impianto potrà contare su una presa idrica già da tempo disponibile, gestita da Acque del Sud, senza la realizzazione di nuove opere sul Tara. Il fiume continuerà a scorrere, sarà monitorato coma mai avvenuto prima e anche con questo difeso per garantirne la fruizione. "<em>Si tratta di un’opera necessaria ed ecosostenibile</em>&nbsp;– sottolinea il Direttore industriale di AQP,&nbsp;<strong>Antonio de Leo</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>perché garantisce a Taranto una nuova fonte di approvvigionamento idrico, mettendo in sicurezza la comunità. Con questo progetto rendiamo operativa una nuova direttrice strategica, in piena coerenza con le attività di risanamento delle reti e con il riuso a fini irrigui che caratterizzano&nbsp;</em><a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861103198%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=Ae00qCon2a1mS%2Bv7RFvMpLFyBmV7PEQbzfzTaDf3%2Fng%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:
https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0

Click to follow link."><em>Acqua per Taranto</em></a>".</p>

<p>L’impianto di dissalazione del progetto Acqua per Taranto è una risposta alla crisi climatica che sta colpendo il Mediterraneo e il Sud Italia. Progettato nella cornice della&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Fcrisi-idrica&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861127922%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=OR%2BItiR6SlAZx5FJ2ssKIMq7XkJUJTZltjALdzVDr%2FU%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:
https://www.aqp.it/crisi-idrica

Click to follow link.">strategia regionale per la resilienza idrica</a>, fornirà acqua potabile a 385 mila cittadini in un territorio particolarmente esposto alle crisi, poiché alimentato da una sola fonte di approvvigionamento extraregionale e sotto stress, lo schema Sinni-Pertusillo. La sua attivazione consentirà inoltre una riduzione del prelievo dai pozzi, con benefici per la falda minacciata dal fenomeno dell’intrusione salina.&nbsp;</p>

<p>Ecosostenibile secondo gli stringenti criteri della Tassonomia ambientale europea, l’impianto funzionerà con il collaudato sistema dell’osmosi inversa e sarà alimentato al 100 per cento da energia verde. Il dissalatore sarà collegato a due condotte: la prima, da 14 chilometri fra cui 5 da realizzare con innovative tecnologie no-dig, porterà fino a 650 litri al secondo di acqua potabile al serbatoio di Taranto, nodo cruciale della rete idrica da 24 mila chilometri di AQP; la seconda, da 4,5 chilometri, rilascerà nell’area del molo polisettoriale l’acqua residuale che, simile a quella già presente nel fiume e nel suo sbocco naturale, sarà pienamente compatibile con l’ecosistema marino.</p>

<p>Inoltre, l’area del fiume sarà oggetto di interventi di&nbsp;riqualificazione ambientale, che comprenderanno il miglioramento degli accessi all’acqua e del tratto ciclabile che costeggia il Tara, così da restituire alla comunità&nbsp;spazi più fruibili e valorizzati.</p>

<p>Anche la manifestazione di interesse per accogliere circa 1.500 alberi di agrumi,&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2F2025-09%2FMANIFESTAZIONE%2520DI%2520INTERESSE_P1103.pdf&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861142606%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=DPzHCi7Q73y2KnH8QNC8q9GUpeLNvfnXZhxrY5qTBH0%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:
https://www.aqp.it/sites/default/files/2025-09/MANIFESTAZIONE%20DI%20INTERESSE_P1103.pdf

Click to follow link.">pubblicata sul sito di Acquedotto Pugliese</a>, nasce con l'obiettivo di preservare l'ambiente. Invita cittadini, enti, associazioni e aziende agricole ad adottare agrumi in aree con specifici requisiti, come la disponibilità di un impianto irriguo, avendone cura pluriennale. La selezione sarà basata su diversi criteri e tra questi l'idoneità dei terreni, l'esperienza nella cura delle piante e l'adozione di pratiche sostenibili.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861156648%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=UcLwcz5jcAM2cksPGdNRmznAV%2FTuVZUpMe18BKVmS88%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861156648%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=UcLwcz5jcAM2cksPGdNRmznAV%2FTuVZUpMe18BKVmS88%3D&amp;reserved=0">Acqua per Taranto</a>&nbsp;del sito&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861170388%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=yrz0lMa9DwELJq0HJ1rYIWpFmKu6ZNNpYuQm91wcDgs%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861170388%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=yrz0lMa9DwELJq0HJ1rYIWpFmKu6ZNNpYuQm91wcDgs%3D&amp;reserved=0">www.aqp.it</a>. È possibile inoltre&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861184090%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=T8v5OrwjsRfd5%2BkGJG9DKn8tzoMbIBW31GWY8Z%2FVE5k%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861184090%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=T8v5OrwjsRfd5%2BkGJG9DKn8tzoMbIBW31GWY8Z%2FVE5k%3D&amp;reserved=0">iscriversi alla newsletter dedicata</a>&nbsp;per ricevere aggiornamenti direttamente nella casella di posta.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link dedicati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SmYA8N2ig4uaYa6Itr-S3q1lXXdMvcF2">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1xiFF0rj0vzZhM6m6lEhHu4PeUMgo4buS/view">Immagini video di copertura punto stampa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1WmtdmjhgVXINEJyfE6euGXCsjj-45Nq7/view">Dichiarazioni video di Antonio de Leo, direttore industriale di AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JtOfc4-AmUOmctwK3NeomN8BQkb-mI5X/view">Immagini opera di presa, serbatoio di Taranto, punto di rilascio</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1nPVCDzgOlp9qXKZU6VrzQrYNROehY7FV/view">Cartella stampa Acqua per Taranto</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Aprono i primi cantieri diffusi. Proseguono le attività di monitoraggio ambientale e di bonifica dagli eventuali ordigni bellici. Pubblicata la manifestazione di interesse per adottare 1.500 agrumi</em></p>

<p><u><strong>Taranto, 2 ottobre 2025</strong></u> – Lontano dal fiume, vicino alle persone: il progetto del dissalatore a servizio di Taranto, opera che migliorerà la sicurezza potabile di 385 mila persone, prende forma. Da lunedì 6 ottobre i primi cantieri sul tracciato delle condotte e nell’area dell’impianto si affiancheranno ai monitoraggi ambientali e alla bonifica da eventuali ordigni bellici. Il sito destinato alla struttura, circoscritto a due ettari e distante circa un chilometro dal Tara, sarà progressivamente liberato dagli agrumi presenti. Nel rispetto delle pratiche agronomiche, si procederà alla nuova messa a dimora delle piante e a tal fine Acquedotto Pugliese (AQP) ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’adozione di 1.500 nuovi alberi di agrumi, in segno di cura verso il territorio e di attenzione al futuro. Per tutti gli ulivi presenti sui terreni dedicati alle opere da realizzare è invece previsto il reimpianto – in accordo con i proprietari e nel rispetto della normativa regionale – da realizzarsi in fase climatica a loro più favorevole. </p>

<p>L’impianto potrà contare su una presa idrica già da tempo disponibile, gestita da Acque del Sud, senza la realizzazione di nuove opere sul Tara. Il fiume continuerà a scorrere, sarà monitorato coma mai avvenuto prima e anche con questo difeso per garantirne la fruizione. "<em>Si tratta di un’opera necessaria ed ecosostenibile</em> – sottolinea il Direttore industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong> – <em>perché garantisce a Taranto una nuova fonte di approvvigionamento idrico, mettendo in sicurezza la comunità. Con questo progetto rendiamo operativa una nuova direttrice strategica, in piena coerenza con le attività di risanamento delle reti e con il riuso a fini irrigui che caratterizzano </em><a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861103198%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=Ae00qCon2a1mS%2Bv7RFvMpLFyBmV7PEQbzfzTaDf3%2Fng%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:&#10;https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&#10;&#10;Click to follow link."><em>Acqua per Taranto</em></a>".</p>

<p>L’impianto di dissalazione del progetto Acqua per Taranto è una risposta alla crisi climatica che sta colpendo il Mediterraneo e il Sud Italia. Progettato nella cornice della <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Fcrisi-idrica&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861127922%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=OR%2BItiR6SlAZx5FJ2ssKIMq7XkJUJTZltjALdzVDr%2FU%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:&#10;https://www.aqp.it/crisi-idrica&#10;&#10;Click to follow link.">strategia regionale per la resilienza idrica</a>, fornirà acqua potabile a 385 mila cittadini in un territorio particolarmente esposto alle crisi, poiché alimentato da una sola fonte di approvvigionamento extraregionale e sotto stress, lo schema Sinni-Pertusillo. La sua attivazione consentirà inoltre una riduzione del prelievo dai pozzi, con benefici per la falda minacciata dal fenomeno dell’intrusione salina. </p>

<p>Ecosostenibile secondo gli stringenti criteri della Tassonomia ambientale europea, l’impianto funzionerà con il collaudato sistema dell’osmosi inversa e sarà alimentato al 100 per cento da energia verde. Il dissalatore sarà collegato a due condotte: la prima, da 14 chilometri fra cui 5 da realizzare con innovative tecnologie no-dig, porterà fino a 650 litri al secondo di acqua potabile al serbatoio di Taranto, nodo cruciale della rete idrica da 24 mila chilometri di AQP; la seconda, da 4,5 chilometri, rilascerà nell’area del molo polisettoriale l’acqua residuale che, simile a quella già presente nel fiume e nel suo sbocco naturale, sarà pienamente compatibile con l’ecosistema marino.</p>

<p>Inoltre, l’area del fiume sarà oggetto di interventi di riqualificazione ambientale, che comprenderanno il miglioramento degli accessi all’acqua e del tratto ciclabile che costeggia il Tara, così da restituire alla comunità spazi più fruibili e valorizzati.</p>

<p>Anche la manifestazione di interesse per accogliere circa 1.500 alberi di agrumi, <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2F2025-09%2FMANIFESTAZIONE%2520DI%2520INTERESSE_P1103.pdf&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861142606%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=DPzHCi7Q73y2KnH8QNC8q9GUpeLNvfnXZhxrY5qTBH0%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:&#10;https://www.aqp.it/sites/default/files/2025-09/MANIFESTAZIONE%20DI%20INTERESSE_P1103.pdf&#10;&#10;Click to follow link.">pubblicata sul sito di Acquedotto Pugliese</a>, nasce con l'obiettivo di preservare l'ambiente. Invita cittadini, enti, associazioni e aziende agricole ad adottare agrumi in aree con specifici requisiti, come la disponibilità di un impianto irriguo, avendone cura pluriennale. La selezione sarà basata su diversi criteri e tra questi l'idoneità dei terreni, l'esperienza nella cura delle piante e l'adozione di pratiche sostenibili.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861156648%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=UcLwcz5jcAM2cksPGdNRmznAV%2FTuVZUpMe18BKVmS88%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861156648%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=UcLwcz5jcAM2cksPGdNRmznAV%2FTuVZUpMe18BKVmS88%3D&amp;reserved=0">Acqua per Taranto</a> del sito <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861170388%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=yrz0lMa9DwELJq0HJ1rYIWpFmKu6ZNNpYuQm91wcDgs%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861170388%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=yrz0lMa9DwELJq0HJ1rYIWpFmKu6ZNNpYuQm91wcDgs%3D&amp;reserved=0">www.aqp.it</a>. È possibile inoltre <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861184090%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=T8v5OrwjsRfd5%2BkGJG9DKn8tzoMbIBW31GWY8Z%2FVE5k%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7C60874ddf249343af946a08de0199ebc6%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638949957861184090%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=T8v5OrwjsRfd5%2BkGJG9DKn8tzoMbIBW31GWY8Z%2FVE5k%3D&amp;reserved=0">iscriversi alla newsletter dedicata</a> per ricevere aggiornamenti direttamente nella casella di posta.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link dedicati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SmYA8N2ig4uaYa6Itr-S3q1lXXdMvcF2">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1xiFF0rj0vzZhM6m6lEhHu4PeUMgo4buS/view">Immagini video di copertura punto stampa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1WmtdmjhgVXINEJyfE6euGXCsjj-45Nq7/view">Dichiarazioni video di Antonio de Leo, direttore industriale di AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JtOfc4-AmUOmctwK3NeomN8BQkb-mI5X/view">Immagini opera di presa, serbatoio di Taranto, punto di rilascio</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1nPVCDzgOlp9qXKZU6VrzQrYNROehY7FV/view">Cartella stampa Acqua per Taranto</a></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-10-02</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>18463</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>6188fd2f-0aa0-4481-99bb-b4025fe92a95</target_uuid><url>/media/18463/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>18465</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>7f9d235e-2d45-4931-8c3a-a563beb16fdf</target_uuid><url>/media/18465/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="21"><nid><value>50277</value></nid><uuid><value>854a3702-cb62-4789-834d-22290899a472</value></uuid><vid><value>167969</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-09-29T10:11:27+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1587</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>69696998-2388-4d56-87cf-e5fae469d37b</target_uuid><url>/user/1587</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1587</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>69696998-2388-4d56-87cf-e5fae469d37b</target_uuid><url>/user/1587</url></uid><title><value>Acqua per Taranto, via alla bonifica dagli ordigni bellici per rendere l&#x2019;area sicura</value></title><created><value>2025-09-29T09:40:09+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-09-29T10:11:27+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Proseguono le attività preparatorie per la realizzazione dell’impianto di dissalazione. I controlli si affiancano ai monitoraggi ambientali già avviati</em></p>

<p><strong><u>Taranto, 29 settembre 2025</u>&nbsp;</strong>– Inizia la&nbsp;<strong>bonifica&nbsp;</strong>dagli<strong>&nbsp;ordigni bellici</strong>&nbsp;nelle aree che ospiteranno l’impianto di dissalazione del progetto&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937018347%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=LaCF%2BdfdzJsDsrRCUcCz4BsFSHLJzSns%2F6jAUQ9oJuc%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:
https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0

Click to follow link."><strong>Acqua per Taranto</strong></a>. Le attività comprendono una fase di verifica superficiale, con strumenti come metal detector e magnetometri, e una successiva indagine più approfondita per escludere la presenza di ordigni anche a quote maggiori. La bonifica è un passaggio necessario per consentire l’avvio dei lavori in condizioni di&nbsp;<strong>sicurezza</strong>.&nbsp;</p>

<p>L’attività si aggiunge ai&nbsp;<strong>monitoraggi ambientali</strong>&nbsp;già avviati nelle scorse settimane che riguardano acqua, aria, suolo, rumore, flora, fauna e habitat. In particolare, è stata attivata per la prima volta un’<strong>osservazione sistematica del fiume Tara</strong>, mentre in mare sono in corso analisi delle acque e dei sedimenti, affiancate da studi sugli organismi marini. Anche la&nbsp;<strong>qualità dell’aria</strong>&nbsp;e i livelli acustici sono oggetto di rilevazioni costanti, insieme a campagne dedicate alla&nbsp;<strong>biodiversità</strong>.</p>

<p>L’impianto di dissalazione, alimentato interamente da&nbsp;<strong>energia rinnovabile</strong>, fornirà nuova&nbsp;<strong>acqua potabile a 385 mila cittadini&nbsp;</strong>ed è uno dei pilastri, insieme al&nbsp;<strong>risanamento delle reti</strong>&nbsp;e al&nbsp;<strong>riuso delle acque affinate</strong>, della strategia per rafforzare la&nbsp;<strong>resilienza idrica di Taranto</strong>e dell’intera Puglia. Per realizzarlo, non saranno necessarie opere sul fiume: l’impianto sorgerà a circa&nbsp;<strong>1 chilometro di distanza&nbsp;</strong>e utilizzerà una&nbsp;<strong>presa&nbsp;esistente</strong>&nbsp;da molti anni&nbsp;di Acque del Sud. Il&nbsp;<strong>deflusso del Tara continuerà a essere garantito</strong>&nbsp;e l’acqua residua del processo di dissalazione, simile a quella già presente nel fiume e nel suo sbocco naturale, sarà&nbsp;<strong>compatibile con l’ecosistema marino</strong>.&nbsp;</p>

<p>Inoltre, l’area del fiume sarà oggetto di interventi di&nbsp;<strong>riqualificazione ambientale</strong>, che comprenderanno il miglioramento degli accessi all’acqua e del tratto di pista ciclabile che costeggia il Tara, così da restituire alla comunità&nbsp;<strong>spazi più fruibili e valorizzati</strong>.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937052519%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=9axyomq5harGG90qi3v3PXfA86YgZhQx0Q2ZYm1j0CU%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:
https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0

Click to follow link.">Acqua per Taranto</a>&nbsp;del sito&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937073088%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=DQ8uojHxdK2yh1%2FI%2FTxyXD8zx5Gv6KPC1ENteS3nKLk%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937073088%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=DQ8uojHxdK2yh1%2FI%2FTxyXD8zx5Gv6KPC1ENteS3nKLk%3D&amp;reserved=0">www.aqp.it</a>. È possibile inoltre&nbsp;<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937091352%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=CC9ARxtj%2B5O4sZ%2BFWFUBDZBSmSZ3sldXsfEWJjQCllg%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937091352%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=CC9ARxtj%2B5O4sZ%2BFWFUBDZBSmSZ3sldXsfEWJjQCllg%3D&amp;reserved=0">iscriversi alla newsletter</a>&nbsp;dedicata per ricevere aggiornamenti direttamente nella casella di posta.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Proseguono le attività preparatorie per la realizzazione dell’impianto di dissalazione. I controlli si affiancano ai monitoraggi ambientali già avviati</em></p>

<p><strong><u>Taranto, 29 settembre 2025</u> </strong>– Inizia la <strong>bonifica </strong>dagli<strong> ordigni bellici</strong> nelle aree che ospiteranno l’impianto di dissalazione del progetto <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937018347%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=LaCF%2BdfdzJsDsrRCUcCz4BsFSHLJzSns%2F6jAUQ9oJuc%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:&#10;https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&#10;&#10;Click to follow link."><strong>Acqua per Taranto</strong></a>. Le attività comprendono una fase di verifica superficiale, con strumenti come metal detector e magnetometri, e una successiva indagine più approfondita per escludere la presenza di ordigni anche a quote maggiori. La bonifica è un passaggio necessario per consentire l’avvio dei lavori in condizioni di <strong>sicurezza</strong>. </p>

<p>L’attività si aggiunge ai <strong>monitoraggi ambientali</strong> già avviati nelle scorse settimane che riguardano acqua, aria, suolo, rumore, flora, fauna e habitat. In particolare, è stata attivata per la prima volta un’<strong>osservazione sistematica del fiume Tara</strong>, mentre in mare sono in corso analisi delle acque e dei sedimenti, affiancate da studi sugli organismi marini. Anche la <strong>qualità dell’aria</strong> e i livelli acustici sono oggetto di rilevazioni costanti, insieme a campagne dedicate alla <strong>biodiversità</strong>.</p>

<p>L’impianto di dissalazione, alimentato interamente da <strong>energia rinnovabile</strong>, fornirà nuova <strong>acqua potabile a 385 mila cittadini </strong>ed è uno dei pilastri, insieme al <strong>risanamento delle reti</strong> e al <strong>riuso delle acque affinate</strong>, della strategia per rafforzare la <strong>resilienza idrica di Taranto</strong>e dell’intera Puglia. Per realizzarlo, non saranno necessarie opere sul fiume: l’impianto sorgerà a circa <strong>1 chilometro di distanza </strong>e utilizzerà una <strong>presa esistente</strong> da molti anni di Acque del Sud. Il <strong>deflusso del Tara continuerà a essere garantito</strong> e l’acqua residua del processo di dissalazione, simile a quella già presente nel fiume e nel suo sbocco naturale, sarà <strong>compatibile con l’ecosistema marino</strong>. </p>

<p>Inoltre, l’area del fiume sarà oggetto di interventi di <strong>riqualificazione ambientale</strong>, che comprenderanno il miglioramento degli accessi all’acqua e del tratto di pista ciclabile che costeggia il Tara, così da restituire alla comunità <strong>spazi più fruibili e valorizzati</strong>.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2Faqp-comunica%2Fcampagne-comunicazione%2Facqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937052519%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=9axyomq5harGG90qi3v3PXfA86YgZhQx0Q2ZYm1j0CU%3D&amp;reserved=0" title="Original URL:&#10;https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0&#10;&#10;Click to follow link.">Acqua per Taranto</a> del sito <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937073088%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=DQ8uojHxdK2yh1%2FI%2FTxyXD8zx5Gv6KPC1ENteS3nKLk%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.aqp.it%2F&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937073088%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=DQ8uojHxdK2yh1%2FI%2FTxyXD8zx5Gv6KPC1ENteS3nKLk%3D&amp;reserved=0">www.aqp.it</a>. È possibile inoltre <a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937091352%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=CC9ARxtj%2B5O4sZ%2BFWFUBDZBSmSZ3sldXsfEWJjQCllg%3D&amp;reserved=0" title="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fa7b9c4.emailsp.com%2Ffrontend%2Fforms%2FSubscription.aspx%3FidList%3D10%26idForm%3D1%26guid%3DEB9552EF-3885-43FB-9B4C-DB9390A1208A&amp;data=05%7C02%7Cmariarosaria.vadrucci%40commediasrl.it%7Cca03b09e61c44de82c5e08ddff395800%7C1d67804062a14e8bb063f714026b899a%7C0%7C0%7C638947343937091352%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=CC9ARxtj%2B5O4sZ%2BFWFUBDZBSmSZ3sldXsfEWJjQCllg%3D&amp;reserved=0">iscriversi alla newsletter</a> dedicata per ricevere aggiornamenti direttamente nella casella di posta.</p>
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<p><u><strong>Taranto, 12 settembre 2025</strong></u> – Il dissalatore del progetto <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0"><strong>Acqua per Taranto</strong></a> è un’opera pensata per <strong>integrarsi con il territorio di cui sarà al servizio. </strong>Per questo, dopo il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur), il prossimo passo è il<strong> monitoraggio ambientale preliminare</strong>. Le attività sono volte a fotografare lo stato dei luoghi prima della realizzazione dell’impianto, una <strong>soluzione ecosostenibile</strong>, progettata per fornire <strong>nuova acqua potabile a “chilometro zero”</strong>,<strong> </strong>che si affiancherà al risanamento delle reti e al riuso per affrontare gli effetti della <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica"><strong>crisi climatica</strong></a>. Le analisi ex ante proseguiranno per circa tre mesi e saranno seguite da altri monitoraggi <strong>durante il cantiere</strong> e <strong>dopo l’avvio dell’opera</strong>.</p>

<p>Le attività interessano acqua, aria, suolo, rumore, flora, fauna e habitat. Sul fiume Tara, in particolare, dopo i monitoraggi eseguiti in fase progettuale, sarà attivata per la prima volta un’osservazione sistematica e continuativa, così da seguire nel tempo lo stato di salute del corso d’acqua. In mare, i controlli comprenderanno analisi chimiche e biologiche delle acque e dei sedimenti, oltre a studi sugli organismi marini. Anche la qualità dell’aria e i livelli di emissioni acustiche saranno costantemente verificati, mentre campagne dedicate permetteranno di monitorare la biodiversità, documentando con rigore scientifico la presenza e l’evoluzione delle specie vegetali e animali.</p>

<p>L’impianto di dissalazione, alimentato al 100% da energia rinnovabile, fornirà acqua potabile a 385 mila cittadini. Non saranno realizzate opere sul fiume: l’impianto utilizzerà infatti una presa esistente da molti anni di Acque del Sud. Il deflusso del Tara continuerà a essere garantito e l’acqua residua del processo di dissalazione, simile a quella già presente nel fiume e nel suo sbocco naturale, sarà compatibile con l’ecosistema marino. Inoltre, l’area del fiume sarà oggetto di interventi di riqualificazione ambientale, che comprenderanno il miglioramento degli accessi all’acqua e del tratto di pista ciclabile che costeggia il Tara, così da restituire alla comunità spazi più fruibili e valorizzati.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0">Acqua per Taranto</a> del sito <a href="http://www.aqp.it">www.aqp.it</a>.</p>

<p>Link dedicati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1o3pVBo-5Yy0u_KuQFCraGulpbSn_HOje">Fotografie</a>&nbsp;-&nbsp;<a href="https://drive.google.com/file/d/1ZRHn6-vxgjR-njyX3Q25PweKdVzQDR4q/view">Coperture video</a>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Le attività sono mirate a rispettare gli equilibri dell’area e riguardano acqua, aria, suolo, rumore, flora, fauna e habitat</em></p>

<p><u><strong>Taranto, 12 settembre 2025</strong></u> – Il dissalatore del progetto <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0"><strong>Acqua per Taranto</strong></a> è un’opera pensata per <strong>integrarsi con il territorio di cui sarà al servizio. </strong>Per questo, dopo il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur), il prossimo passo è il<strong> monitoraggio ambientale preliminare</strong>. Le attività sono volte a fotografare lo stato dei luoghi prima della realizzazione dell’impianto, una <strong>soluzione ecosostenibile</strong>, progettata per fornire <strong>nuova acqua potabile a “chilometro zero”</strong>,<strong> </strong>che si affiancherà al risanamento delle reti e al riuso per affrontare gli effetti della <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica"><strong>crisi climatica</strong></a>. Le analisi ex ante proseguiranno per circa tre mesi e saranno seguite da altri monitoraggi <strong>durante il cantiere</strong> e <strong>dopo l’avvio dell’opera</strong>.</p>

<p>Le attività interessano acqua, aria, suolo, rumore, flora, fauna e habitat. Sul fiume Tara, in particolare, dopo i monitoraggi eseguiti in fase progettuale, sarà attivata per la prima volta un’osservazione sistematica e continuativa, così da seguire nel tempo lo stato di salute del corso d’acqua. In mare, i controlli comprenderanno analisi chimiche e biologiche delle acque e dei sedimenti, oltre a studi sugli organismi marini. Anche la qualità dell’aria e i livelli di emissioni acustiche saranno costantemente verificati, mentre campagne dedicate permetteranno di monitorare la biodiversità, documentando con rigore scientifico la presenza e l’evoluzione delle specie vegetali e animali.</p>

<p>L’impianto di dissalazione, alimentato al 100% da energia rinnovabile, fornirà acqua potabile a 385 mila cittadini. Non saranno realizzate opere sul fiume: l’impianto utilizzerà infatti una presa esistente da molti anni di Acque del Sud. Il deflusso del Tara continuerà a essere garantito e l’acqua residua del processo di dissalazione, simile a quella già presente nel fiume e nel suo sbocco naturale, sarà compatibile con l’ecosistema marino. Inoltre, l’area del fiume sarà oggetto di interventi di riqualificazione ambientale, che comprenderanno il miglioramento degli accessi all’acqua e del tratto di pista ciclabile che costeggia il Tara, così da restituire alla comunità spazi più fruibili e valorizzati.</p>

<p>Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili nella sezione <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0">Acqua per Taranto</a> del sito <a href="http://www.aqp.it">www.aqp.it</a>.</p>

<p>Link dedicati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1o3pVBo-5Yy0u_KuQFCraGulpbSn_HOje">Fotografie</a> - <a href="https://drive.google.com/file/d/1ZRHn6-vxgjR-njyX3Q25PweKdVzQDR4q/view">Coperture video</a> </p>
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<p><u><strong>Bari, 12 settembre 2025</strong></u> - Il labrador retriever, addestrato per trasformare il suo straordinario fiuto in uno strumento a servizio dell’acqua, darà prova delle proprie abilità nel corso del <strong>Med Water Lab</strong>, in programma alla <strong>Fiera del Levante</strong> dal 13 al 21 settembre.&nbsp;</p>

<p>Ippolito, com’è denominato il giovane labrador, riesce ad individuare le tracce di cloro rilasciate dall’acqua potabile che fuoriesce dalle condotte sotterranee, fornendo un prezioso ausilio alle attività di ricerca-perdite lungo la rete idrica. L’utilizzo dello <strong>sniffer dog </strong>rappresenta una “tecnologia” emergente, già sperimentata con successo in paesi come Australia, Regno Unito e Stati Uniti, e oggi grazie ad Acquedotto Pugliese approdata in Italia.<br />
Le dimostrazioni dello sniffer dog, in programma presso il padiglione della Regione Puglia <strong>lunedì 15</strong> (ore 11.00 /13.15 - 14.30/16.45) e <strong>martedì 16</strong> <strong>settembre </strong>(ore 11.00/13.30 - 14.30/16.45), racconteranno il lavoro in coppia tra cane e conduttore, un binomio che affianca le metodiche tradizionali e le tecnologie più avanzate.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha in corso da anni un imponente piano basato su innovazioni gestionali e risanamento delle reti idriche. Alla mappatura, interconnessione e digitalizzazione dei sistemi (grazie all’installazione, ad esempio, di “noise logger”) che intercettano le perdite prima che si manifestino, sin dal 2005 si è affiancato il piano Risanamento Reti. Le prime tre commesse sono state già completate: con un investimento di 293 milioni di euro sono stati rinnovati quasi 700 chilometri di reti in tutta la Puglia. Attualmente sono in corso gli interventi del Risanamento 4 che interesseranno, fino al 2029, ulteriori 1.300 chilometri di condotte in 143 comuni per un investimento di 800 milioni di euro.</p>

<p>Grazie alle attività messe in campo, nel 2024 AQP è riuscito a soddisfare il fabbisogno idrico di tutte le comunità servite prelevando circa 100 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto al 2009: la quantità di risorsa di un invaso di medie dimensioni. Il risparmio idrico è proseguito nel 2025: solo nel primo semestre si è registrata un’ulteriore riduzione del prelievo dall’ambiente pari a 13 milioni di metri cubi.</p>

<p>La dimostrazione della nuova e interessante tecnologia dello sniffer dog arricchisce il programma del <strong>Med Water Lab</strong>, la serie di workshop dedicati all’acqua come risorsa vitale e strategica, promossa dalla Regione Puglia con il coordinamento di ASSET (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio) in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e <strong>Autorità Idrica Pugliese</strong> e con il supporto di enti scientifici e istituzionali. Un evento, inserito nel percorso verso l’Euro Med Water Forum 2026 e il World Water Forum 2027, che punta a promuovere cooperazione, innovazione tecnologica e sostenibilità nel ciclo idrico, con particolare attenzione alle aree mediterranee colpite dalla crisi idrica.</p>

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<p><u><strong>Bari, 12 settembre 2025</strong></u> - Il labrador retriever, addestrato per trasformare il suo straordinario fiuto in uno strumento a servizio dell’acqua, darà prova delle proprie abilità nel corso del <strong>Med Water Lab</strong>, in programma alla <strong>Fiera del Levante</strong> dal 13 al 21 settembre. </p>

<p>Ippolito, com’è denominato il giovane labrador, riesce ad individuare le tracce di cloro rilasciate dall’acqua potabile che fuoriesce dalle condotte sotterranee, fornendo un prezioso ausilio alle attività di ricerca-perdite lungo la rete idrica. L’utilizzo dello <strong>sniffer dog </strong>rappresenta una “tecnologia” emergente, già sperimentata con successo in paesi come Australia, Regno Unito e Stati Uniti, e oggi grazie ad Acquedotto Pugliese approdata in Italia.<br />
Le dimostrazioni dello sniffer dog, in programma presso il padiglione della Regione Puglia <strong>lunedì 15</strong> (ore 11.00 /13.15 - 14.30/16.45) e <strong>martedì 16</strong> <strong>settembre </strong>(ore 11.00/13.30 - 14.30/16.45), racconteranno il lavoro in coppia tra cane e conduttore, un binomio che affianca le metodiche tradizionali e le tecnologie più avanzate.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha in corso da anni un imponente piano basato su innovazioni gestionali e risanamento delle reti idriche. Alla mappatura, interconnessione e digitalizzazione dei sistemi (grazie all’installazione, ad esempio, di “noise logger”) che intercettano le perdite prima che si manifestino, sin dal 2005 si è affiancato il piano Risanamento Reti. Le prime tre commesse sono state già completate: con un investimento di 293 milioni di euro sono stati rinnovati quasi 700 chilometri di reti in tutta la Puglia. Attualmente sono in corso gli interventi del Risanamento 4 che interesseranno, fino al 2029, ulteriori 1.300 chilometri di condotte in 143 comuni per un investimento di 800 milioni di euro.</p>

<p>Grazie alle attività messe in campo, nel 2024 AQP è riuscito a soddisfare il fabbisogno idrico di tutte le comunità servite prelevando circa 100 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto al 2009: la quantità di risorsa di un invaso di medie dimensioni. Il risparmio idrico è proseguito nel 2025: solo nel primo semestre si è registrata un’ulteriore riduzione del prelievo dall’ambiente pari a 13 milioni di metri cubi.</p>

<p>La dimostrazione della nuova e interessante tecnologia dello sniffer dog arricchisce il programma del <strong>Med Water Lab</strong>, la serie di workshop dedicati all’acqua come risorsa vitale e strategica, promossa dalla Regione Puglia con il coordinamento di ASSET (Agenzia Regionale per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio) in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e <strong>Autorità Idrica Pugliese</strong> e con il supporto di enti scientifici e istituzionali. Un evento, inserito nel percorso verso l’Euro Med Water Forum 2026 e il World Water Forum 2027, che punta a promuovere cooperazione, innovazione tecnologica e sostenibilità nel ciclo idrico, con particolare attenzione alle aree mediterranee colpite dalla crisi idrica.</p>

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<p data-pm-slice="1 1 []">La sepoltura, afferente a un piccolo complesso funerario, si articola in due ambienti. Il primo, interpretabile come <em>dromos</em> o anticamera di accesso, presenta tracce di intonaco dipinto di colore rosso con una banda orizzontale a rilievo, di colore bianco, lungo le pareti del vano. Quest’ultimo ha restituito numerosi oggetti ceramici in giacitura primaria, tra cui vasi, lucerne, unguentari e piatti, databili al IV secolo a.C. L’ingresso alla camera funeraria è ornato da una trabeazione modanata e originariamente doveva essere chiuso da una porta a doppio battente in pietra, intonacata di rosso, della quale sono stati recuperati diversi frammenti. La camera conserva anch’essa tracce di intonaco dipinto. Sul lato sud sono stati individuati sul fondo quattro incassi rettangolari, interpretabili come alloggiamenti per un lettino funebre.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Il contesto indagato ha restituito segni di manomissione antica, con perforazioni sulle pareti probabilmente effettuate per intercettare sepolture contigue. Attraverso uno di questi fori è stata raggiunta una seconda tomba, adiacente alla camera funeraria, la quale è risultata all’esterno ancora sigillata ma priva di corredo, evidentemente già depredato. All’interno del riempimento di questa seconda sepoltura, tuttavia, è stata rinvenuta una moneta romana, un denario repubblicano testimonianza di una frequentazione e utilizzo dell’area anche in età romana.</p>

<p>Un uso a scopo funerario esteso e strutturato di questo settore dell’abitato di Manduria era stato del resto ipotizzato a seguito del rinvenimento, a fine 2024, nell’ambito dei medesimi lavori, di un primo nucleo costituito da 11 sepolture con fossa ricavate nel banco roccioso, sempre in via Scarciglia.</p>

<p>In accordo con le disposizioni del Codice degli appalti, le operazioni di scavo si sono svolte con l’assistenza archeologica in corso d’opera, condotta dalla ditta archeologica specializzata Impact Soc.Coop., sotto la direzione scientifica dell’Ufficio del Ministero della Cultura competente territorialmente. Questo ha permesso di aggiungere nuovi elementi alla conoscenza delle pratiche funerarie del centro messapico di Manduria in età ellenistica.</p>

<p>Il risultato è stato raggiunto grazie al lavoro sinergico tra la Soprintendenza ABAP e Acquedotto Pugliese, il quale, nell’ambito delle quotidiane attività svolte nel territorio, ha confermato la sensibilità nel coniugare innovazione e tutela del territorio, con una particolare attenzione verso il patrimonio culturale e archeologico, attraverso la collaborazione attiva con le istituzioni preposte. A completamento delle operazioni di indagine, è attualmente in corso la realizzazione di un rilievo fotogrammetrico della struttura, al fine di ottenere un modello digitale tridimensionale della tomba a camera, utile non solo per una documentazione accurata del contesto ma anche per una sua futura fruizione attraverso le tecnologie digitali.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Taranto, 08 settembre 2025</strong></u> – In via Scarciglia, nel Comune di Manduria (TA), durante i lavori per la realizzazione di nuovi tronchi fognari condotti da Acquedotto Pugliese (AQP), sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, è stata rinvenuta una tomba a camera di età ellenistica (IV sec. a.C.).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">La sepoltura, afferente a un piccolo complesso funerario, si articola in due ambienti. Il primo, interpretabile come <em>dromos</em> o anticamera di accesso, presenta tracce di intonaco dipinto di colore rosso con una banda orizzontale a rilievo, di colore bianco, lungo le pareti del vano. Quest’ultimo ha restituito numerosi oggetti ceramici in giacitura primaria, tra cui vasi, lucerne, unguentari e piatti, databili al IV secolo a.C. L’ingresso alla camera funeraria è ornato da una trabeazione modanata e originariamente doveva essere chiuso da una porta a doppio battente in pietra, intonacata di rosso, della quale sono stati recuperati diversi frammenti. La camera conserva anch’essa tracce di intonaco dipinto. Sul lato sud sono stati individuati sul fondo quattro incassi rettangolari, interpretabili come alloggiamenti per un lettino funebre.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Il contesto indagato ha restituito segni di manomissione antica, con perforazioni sulle pareti probabilmente effettuate per intercettare sepolture contigue. Attraverso uno di questi fori è stata raggiunta una seconda tomba, adiacente alla camera funeraria, la quale è risultata all’esterno ancora sigillata ma priva di corredo, evidentemente già depredato. All’interno del riempimento di questa seconda sepoltura, tuttavia, è stata rinvenuta una moneta romana, un denario repubblicano testimonianza di una frequentazione e utilizzo dell’area anche in età romana.</p>

<p>Un uso a scopo funerario esteso e strutturato di questo settore dell’abitato di Manduria era stato del resto ipotizzato a seguito del rinvenimento, a fine 2024, nell’ambito dei medesimi lavori, di un primo nucleo costituito da 11 sepolture con fossa ricavate nel banco roccioso, sempre in via Scarciglia.</p>

<p>In accordo con le disposizioni del Codice degli appalti, le operazioni di scavo si sono svolte con l’assistenza archeologica in corso d’opera, condotta dalla ditta archeologica specializzata Impact Soc.Coop., sotto la direzione scientifica dell’Ufficio del Ministero della Cultura competente territorialmente. Questo ha permesso di aggiungere nuovi elementi alla conoscenza delle pratiche funerarie del centro messapico di Manduria in età ellenistica.</p>

<p>Il risultato è stato raggiunto grazie al lavoro sinergico tra la Soprintendenza ABAP e Acquedotto Pugliese, il quale, nell’ambito delle quotidiane attività svolte nel territorio, ha confermato la sensibilità nel coniugare innovazione e tutela del territorio, con una particolare attenzione verso il patrimonio culturale e archeologico, attraverso la collaborazione attiva con le istituzioni preposte. A completamento delle operazioni di indagine, è attualmente in corso la realizzazione di un rilievo fotogrammetrico della struttura, al fine di ottenere un modello digitale tridimensionale della tomba a camera, utile non solo per una documentazione accurata del contesto ma anche per una sua futura fruizione attraverso le tecnologie digitali.</p>
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<p><br />
<strong><u>Taranto, 6 settembre 2025</u></strong> – Più <strong>sicurezza idrica</strong> per la Puglia nel <strong>rispetto </strong>dell’ambiente. Con il via libera al Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) per l’<strong>impianto di dissalazione</strong> a servizio di <strong>Taranto </strong>nasce una <strong>nuova fonte</strong>: garantirà <strong>acqua potabile, in un contesto di crisi</strong> climatica, a un territorio particolarmente esposto poiché alimentato da una sola linea di approvvigionamento <strong>extraregionale e sotto stress</strong>, lo schema Sinni-Pertusillo. Al termine di un lungo e approfondito iter, trova così compiutezza il progetto <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0">Acqua per Taranto</a></strong> che affianca la nuova fonte alle attività – in fase avanzata - di <strong>rinnovamento delle reti</strong> e <strong>riuso delle acque depurate</strong>.&nbsp;</p>

<p>L’impianto, <strong>innovativo ed ecosostenibile</strong> secondo gli stringenti criteri della <strong>Tassonomia UE</strong>, sarà gestito da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e produrrà acqua esclusivamente per uso potabile (con il sistema dell’osmosi inversa) a beneficio di <strong>385mila persone</strong>. Sorgerà su un terreno <strong>distante circa 1 chilometro dal corso del Tara</strong>, circondato dalla vegetazione e integrato con il territorio, e attingerà – <strong>senza nuove opere sul fiume </strong>- da una <strong>presa preesistente</strong> di Acque del Sud, la società statale che gestisce alcune fra le più grandi opere idrauliche del Mezzogiorno. I prelievi idrici, basati su studi <strong>scientifici riconosciuti internazionalmente e certificati</strong>, rispetteranno la vita del fiume e la qualità del suo ecosistema. E per la prima volta il Tara sarà sistematicamente monitorato.&nbsp;</p>

<p>L’impianto sarà alimentato al <strong>100% da energia verde</strong>, tra autoproduzione e fornitura certificata. <strong>L’acqua residuale del processo di dissalazione </strong>sarà quasi dolce, simile a quella del Tara che già oggi sfocia nello Ionio, quindi <strong>compatibile con l’ecosistema marino</strong>. I ripristini vegetazionali saranno puntuali e concordati con i proprietari dei terreni. E nel <strong>rispetto del Tara</strong> e della comunità che lo vive, Acquedotto Pugliese <strong>riqualificherà i punti d’accesso al fiume e il tratto di pista ciclabile </strong>che lo costeggia, al fine di <strong>migliorare la fruibilità</strong>. L’avvio del dissalatore consentirà, inoltre, di contrastare <strong>l’intrusione salina della falda</strong> grazie a una riduzione del prelievo dai pozzi.&nbsp;</p>

<p>L’opera è un tassello fondamentale della <strong><a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">Water Resilience Strategy</a></strong> di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Autorità Idrica Pugliese</strong> (AIP) e AQP per continuare a rendere questa terra naturalmente priva di risorse idriche più resiliente e autonoma in un contesto di crisi climatica. Tutti i dettagli sul progetto sono a disposizione di chiunque <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0">nella sezione Acqua per Taranto del sito Aqp.it</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Ok al Paur per il dissalatore: una nuova fonte rispettosa dell’ambiente che si affianca al rinnovamento delle reti e al riuso per affrontare la crisi climatica </em></p>

<p><br /><strong><u>Taranto, 6 settembre 2025</u></strong> – Più <strong>sicurezza idrica</strong> per la Puglia nel <strong>rispetto </strong>dell’ambiente. Con il via libera al Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) per l’<strong>impianto di dissalazione</strong> a servizio di <strong>Taranto </strong>nasce una <strong>nuova fonte</strong>: garantirà <strong>acqua potabile, in un contesto di crisi</strong> climatica, a un territorio particolarmente esposto poiché alimentato da una sola linea di approvvigionamento <strong>extraregionale e sotto stress</strong>, lo schema Sinni-Pertusillo. Al termine di un lungo e approfondito iter, trova così compiutezza il progetto <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0">Acqua per Taranto</a></strong> che affianca la nuova fonte alle attività – in fase avanzata - di <strong>rinnovamento delle reti</strong> e <strong>riuso delle acque depurate</strong>. </p>

<p>L’impianto, <strong>innovativo ed ecosostenibile</strong> secondo gli stringenti criteri della <strong>Tassonomia UE</strong>, sarà gestito da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e produrrà acqua esclusivamente per uso potabile (con il sistema dell’osmosi inversa) a beneficio di <strong>385mila persone</strong>. Sorgerà su un terreno <strong>distante circa 1 chilometro dal corso del Tara</strong>, circondato dalla vegetazione e integrato con il territorio, e attingerà – <strong>senza nuove opere sul fiume </strong>- da una <strong>presa preesistente</strong> di Acque del Sud, la società statale che gestisce alcune fra le più grandi opere idrauliche del Mezzogiorno. I prelievi idrici, basati su studi <strong>scientifici riconosciuti internazionalmente e certificati</strong>, rispetteranno la vita del fiume e la qualità del suo ecosistema. E per la prima volta il Tara sarà sistematicamente monitorato. </p>

<p>L’impianto sarà alimentato al <strong>100% da energia verde</strong>, tra autoproduzione e fornitura certificata. <strong>L’acqua residuale del processo di dissalazione </strong>sarà quasi dolce, simile a quella del Tara che già oggi sfocia nello Ionio, quindi <strong>compatibile con l’ecosistema marino</strong>. I ripristini vegetazionali saranno puntuali e concordati con i proprietari dei terreni. E nel <strong>rispetto del Tara</strong> e della comunità che lo vive, Acquedotto Pugliese <strong>riqualificherà i punti d’accesso al fiume e il tratto di pista ciclabile </strong>che lo costeggia, al fine di <strong>migliorare la fruibilità</strong>. L’avvio del dissalatore consentirà, inoltre, di contrastare <strong>l’intrusione salina della falda</strong> grazie a una riduzione del prelievo dai pozzi. </p>

<p>L’opera è un tassello fondamentale della <strong><a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">Water Resilience Strategy</a></strong> di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Autorità Idrica Pugliese</strong> (AIP) e AQP per continuare a rendere questa terra naturalmente priva di risorse idriche più resiliente e autonoma in un contesto di crisi climatica. Tutti i dettagli sul progetto sono a disposizione di chiunque <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acqua-taranto-il-dissalatore-le-comunita-ioniche-0">nella sezione Acqua per Taranto del sito Aqp.it</a></strong>.<br />
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 29 agosto 2025 -</strong></u> Il progetto internazionale AQUA, rivolto a rafforzare grazie allo sviluppo dei digital twin la resilienza dei sistemi idrici, di fronte alle sfide sempre più pressanti del cambiamento climatico, prosegue il suo percorso nell’ambito del partenariato misto che vede cooperare utilities del settore idrico e ambientale con istituzioni di ricerca e di governo locale di Italia, Slovenia, Grecia, Albania, Serbia e Montenegro.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’obiettivo di AQUA, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg IPA ADRION 2021–2027, è sviluppare nel corso di due anni strumenti digitali avanzati e una roadmap condivisa per una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica. In questo quadro, si prevede che il cuore del progetto affronterà esigenze specifiche in diverse aree pilota. Il valore aggiunto del progetto AQUA è quello di ottimizzare e rafforzare i collegamenti tra questi componenti (esigenze e strumenti digitali), tra cui ad esempio: monitoraggio per inizializzare la modellazione; sfruttamento di sensori basati su IoT per supportare i decisori locali e regionali. Il progetto aiuterà ciascun partner a costruire strumenti specifici per implementare una futura applicazione di un digital twin, veri e propri gemelli digitali dei sistemi idrici, piattaforme capaci di incrociare dati reali (idrologici, climatici e ambientali) con modelli previsionali, in grado di monitorare i flussi idrici e fornire simulazioni dinamiche, supportando le scelte strategiche più opportune e tempestive. Una rivoluzione che trasforma la gestione idrica da reattiva a predittiva.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Nei primi mesi di lavoro, i partner impegnati nel progetto hanno sviluppato un percorso integrato che combina l’approccio top-down (istituzioni, policy, buone pratiche europee) e quello bottom-up (analisi delle criticità locali e coinvolgimento delle comunità). Le principali attività svolte hanno riguardato la desk review delle migliori esperienze europee in tema di digital twin, con particolare attenzione ai paesi direttamente coinvolti nel progetto. In parallelo è stata condotta un’analisi di articoli scientifici e progetti internazionali, utile a delineare lo stato dell’arte delle tecnologie digitali applicate alla gestione idrica. A queste attività si è affiancata la raccolta dei fabbisogni e delle criticità emerse nei siti pilota nazionali. Il lavoro congiunto dei partner ha condotto, inoltre, all’elaborazione di un action plan transnazionale, che rappresenta la prima roadmap comune per una gestione resiliente delle risorse idriche nell’area ADRION.</p>

<p>Nelle prossime fasi, Il progetto aiuterà ciascun partner a sviluppare strumenti specifici basati sulle problematiche riscontrate, all'interno delle aree pilota individuate, e dove la catena di elementi che costituisce un gemello digitale potrebbe funzionare bene ed essere sviluppata completamente in futuro.. In parallelo, proseguiranno gli incontri con gli stakeholder locali per garantire che le soluzioni adottate siano aderenti ai bisogni delle comunità e condivise con le autorità competenti..</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">In Italia il progetto AQUA si fonda sul sistema Agri- Sinni, infrastruttura strategica che alimenta Puglia e Basilicata. Fulcro di tale sistema è la diga di Monte Cotugno, la più grande in terra battuta dell’intera Europa, costruita lungo il fiume Sinni, che vanta una capacità di 530 milioni di m³ di acqua, di cui 430 utilizzabili.</p>

<p>Attorno alla diga si sviluppa una rete di opere complesse: l’invaso del Pertusillo e le traverse Sarmento, Sauro e Agri, oltre al bacino di Cogliandrino. Un sistema complesso e articolato che garantisce approvvigionamenti pluriennali per usi potabili, agricoli e industriali. I profondi cambiamenti climatici in atto stanno mettendo, tuttavia, a dura prova questo sistema: precipitazioni sempre più irregolari, siccità prolungate e piogge intense, concentrate in poche ore, rendono precaria tale riserva di acqua e più complessa la gestione. La Puglia registra sin dagli anni‘80 una costante riduzione delle precipitazioni (-0,8 mm/anno) e, di contro, un innalzamento delle temperature medie, con una proiezione al 2050 di oltre +1,5°C.</p>

<p>È evidente, dunque, come in un simile contesto la tecnologia dei digital twin possa costituire una risorsa strategica, in grado di simulare scenari“what-if”, valutare impatti sulla distribuzione, prevedere crisi idriche e pianificare con largo anticipo le risposte più efficaci. Un modello destinato a rafforzare la sicurezza idrica del territorio e diventare esempio replicabile in altre realtà europee. “Il Progetto Aqua sta compiendo significativi passi in avanti. La cooperazione tra i partner europei - sottolinea Luciano Venditti, Project Manager di Acquedotto Pugliese per l’intero progetto - ha già permesso di definire una roadmap comune e avviare il lavoro sui siti pilota. Per l’Italia, l’attenzione è rivolta al sistema Agri-Sinni, un’infrastruttura cruciale oggi messa alla prova dal cambiamento climatico. Grazie ai digital twin potremo affrontare queste sfide in modo predittivo e innovativo, con soluzioni che avranno ricadute positive anche oltre i nostri confini”</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/file/d/1ocmbE-Po5yB6_8dD9Hlu0LezTdDRbVsr/view">Le immagini della diga di Monte Cotugno</a></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Il progetto, fondato sui digital twin, grazie alle esperienze - pilota di Italia, Slovenia, Grecia, Albania, Serbia e Montenegro sviluppa la resilienza dei sistemi idrici per combattere siccità ed eventi estremi.</em></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 29 agosto 2025 -</strong></u> Il progetto internazionale AQUA, rivolto a rafforzare grazie allo sviluppo dei digital twin la resilienza dei sistemi idrici, di fronte alle sfide sempre più pressanti del cambiamento climatico, prosegue il suo percorso nell’ambito del partenariato misto che vede cooperare utilities del settore idrico e ambientale con istituzioni di ricerca e di governo locale di Italia, Slovenia, Grecia, Albania, Serbia e Montenegro.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’obiettivo di AQUA, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Interreg IPA ADRION 2021–2027, è sviluppare nel corso di due anni strumenti digitali avanzati e una roadmap condivisa per una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica. In questo quadro, si prevede che il cuore del progetto affronterà esigenze specifiche in diverse aree pilota. Il valore aggiunto del progetto AQUA è quello di ottimizzare e rafforzare i collegamenti tra questi componenti (esigenze e strumenti digitali), tra cui ad esempio: monitoraggio per inizializzare la modellazione; sfruttamento di sensori basati su IoT per supportare i decisori locali e regionali. Il progetto aiuterà ciascun partner a costruire strumenti specifici per implementare una futura applicazione di un digital twin, veri e propri gemelli digitali dei sistemi idrici, piattaforme capaci di incrociare dati reali (idrologici, climatici e ambientali) con modelli previsionali, in grado di monitorare i flussi idrici e fornire simulazioni dinamiche, supportando le scelte strategiche più opportune e tempestive. Una rivoluzione che trasforma la gestione idrica da reattiva a predittiva.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Nei primi mesi di lavoro, i partner impegnati nel progetto hanno sviluppato un percorso integrato che combina l’approccio top-down (istituzioni, policy, buone pratiche europee) e quello bottom-up (analisi delle criticità locali e coinvolgimento delle comunità). Le principali attività svolte hanno riguardato la desk review delle migliori esperienze europee in tema di digital twin, con particolare attenzione ai paesi direttamente coinvolti nel progetto. In parallelo è stata condotta un’analisi di articoli scientifici e progetti internazionali, utile a delineare lo stato dell’arte delle tecnologie digitali applicate alla gestione idrica. A queste attività si è affiancata la raccolta dei fabbisogni e delle criticità emerse nei siti pilota nazionali. Il lavoro congiunto dei partner ha condotto, inoltre, all’elaborazione di un action plan transnazionale, che rappresenta la prima roadmap comune per una gestione resiliente delle risorse idriche nell’area ADRION.</p>

<p>Nelle prossime fasi, Il progetto aiuterà ciascun partner a sviluppare strumenti specifici basati sulle problematiche riscontrate, all'interno delle aree pilota individuate, e dove la catena di elementi che costituisce un gemello digitale potrebbe funzionare bene ed essere sviluppata completamente in futuro.. In parallelo, proseguiranno gli incontri con gli stakeholder locali per garantire che le soluzioni adottate siano aderenti ai bisogni delle comunità e condivise con le autorità competenti..</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">In Italia il progetto AQUA si fonda sul sistema Agri- Sinni, infrastruttura strategica che alimenta Puglia e Basilicata. Fulcro di tale sistema è la diga di Monte Cotugno, la più grande in terra battuta dell’intera Europa, costruita lungo il fiume Sinni, che vanta una capacità di 530 milioni di m³ di acqua, di cui 430 utilizzabili.</p>

<p>Attorno alla diga si sviluppa una rete di opere complesse: l’invaso del Pertusillo e le traverse Sarmento, Sauro e Agri, oltre al bacino di Cogliandrino. Un sistema complesso e articolato che garantisce approvvigionamenti pluriennali per usi potabili, agricoli e industriali. I profondi cambiamenti climatici in atto stanno mettendo, tuttavia, a dura prova questo sistema: precipitazioni sempre più irregolari, siccità prolungate e piogge intense, concentrate in poche ore, rendono precaria tale riserva di acqua e più complessa la gestione. La Puglia registra sin dagli anni‘80 una costante riduzione delle precipitazioni (-0,8 mm/anno) e, di contro, un innalzamento delle temperature medie, con una proiezione al 2050 di oltre +1,5°C.</p>

<p>È evidente, dunque, come in un simile contesto la tecnologia dei digital twin possa costituire una risorsa strategica, in grado di simulare scenari“what-if”, valutare impatti sulla distribuzione, prevedere crisi idriche e pianificare con largo anticipo le risposte più efficaci. Un modello destinato a rafforzare la sicurezza idrica del territorio e diventare esempio replicabile in altre realtà europee. “Il Progetto Aqua sta compiendo significativi passi in avanti. La cooperazione tra i partner europei - sottolinea Luciano Venditti, Project Manager di Acquedotto Pugliese per l’intero progetto - ha già permesso di definire una roadmap comune e avviare il lavoro sui siti pilota. Per l’Italia, l’attenzione è rivolta al sistema Agri-Sinni, un’infrastruttura cruciale oggi messa alla prova dal cambiamento climatico. Grazie ai digital twin potremo affrontare queste sfide in modo predittivo e innovativo, con soluzioni che avranno ricadute positive anche oltre i nostri confini”</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/file/d/1ocmbE-Po5yB6_8dD9Hlu0LezTdDRbVsr/view">Le immagini della diga di Monte Cotugno</a></p>

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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-08-29</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>18199</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>7209cbba-bfad-4ce7-9c79-368638656c2c</target_uuid><url>/media/18199/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><abstract>Il progetto internazionale AQUA, rivolto a rafforzare grazie allo sviluppo dei digital twin la resilienza dei sistemi idrici, di fronte alle sfide sempre pi&#xF9; pressanti del cambiamento climatico.</abstract><keywords>aqua-progetto-aqp-cambiamento climatico</keywords><og_description>Il progetto internazionale AQUA, rivolto a rafforzare grazie allo sviluppo dei digital twin la resilienza dei sistemi idrici, di fronte alle sfide sempre pi&#xF9; pressanti del cambiamento climatico.</og_description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>18195</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>8be59619-4226-4769-92cc-2c1c6ad12950</target_uuid><url>/media/18195/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="27"><nid><value>50097</value></nid><uuid><value>fb6e4a93-5ea3-41d0-8b60-7c4bb4d2a84a</value></uuid><vid><value>167179</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-09-01T09:22:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1587</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>69696998-2388-4d56-87cf-e5fae469d37b</target_uuid><url>/user/1587</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1587</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>69696998-2388-4d56-87cf-e5fae469d37b</target_uuid><url>/user/1587</url></uid><title><value>Il futuro dell'acqua &#xE8; oggi: AQP presenta il report Innovazione e Attivit&#xE0; internazionali</value></title><created><value>2025-08-28T10:05:55+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-09-01T09:22:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Gestione smart delle reti, rifiuti che diventano risorse, autoproduzione energetica, fonti alternative. Il presidente Laforgia: “Innoviamo e facciamo rete per gestire il cambiamento climatico”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 28 agosto 2025</strong></u> – Dispositivi che dal rumore riconoscono le perdite idriche occulte e consentono di <strong>risparmiare risorsa preziosa</strong>, fanghi di depurazione trasformati in<strong> biocarburanti e ammendanti agricoli</strong>, impianti alimentati dalle <strong>energie rinnovabili</strong>, un <strong>gemello digitale</strong> di una fra le <strong>più grandi reti idriche d’Europa</strong> in grado di simulare scenari e tutelare i cittadini, sistemi smart per garantire sempre un’<strong>acqua potabile di qualità eccellente</strong>: il primo <strong>Report Innovazione e Attività internazionali</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) è un manifesto per affrontare una delle più grandi sfide dei nostri tempi, il <strong>cambiamento climatico</strong>.</p>

<p><em>“Il futuro dell’acqua è oggi</em> – spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente della storica società che gestisce il servizio idrico integrato in Puglia e promotore del documento – <em>e le soluzioni migliori per garantire risorsa a una terra che ne è naturalmente priva sono l’innovazione e lo scambio di competenze.</em> <em>Grazie alle soluzioni messe in campo negli ultimi anni </em>– sottolinea Laforgia – <em>oggi soddisfiamo il fabbisogno potabile di 4 milioni di cittadini prelevando oltre 115 milioni di metri cubi d’acqua in meno dall’ambiente rispetto al 2009. È come se avessimo costruito un invaso. È necessario continuare sulla via dell’efficientamento, del riuso e della ricerca di fonti alternative, perché il cambiamento climatico negli anni a venire mostrerà i suoi effetti con ancora più forza”.</em></p>

<p>Dall’avveniristica Control Room inaugurata a febbraio 2024 alle valvole intelligenti del progetto Watergy capaci di recuperare energia mentre regolano portata e pressione, fino alla prima fattoria acquaponica d’Europa di Castellana Grotte in cui si allevano pesci e coltivano verdure riutilizzando le acque di depurazione, il report fa il punto su 24 progetti innovativi. La transizione ecologica è centrale e procede di pari passo con l’attenzione verso un servizio sempre migliore per i cittadini. Già oggi, ad esempio, sono attivi 240mila smart meter che dialogano direttamente con il sistema di controllo di AQP e comunicano variazioni su consumi ed eventuali anomalie; entro pochi anni saranno 1 milione a copertura dell’intero territorio. E dal 2026 il dissalatore di Taranto, il primo pugliese, diventerà una nuova fonte ecosostenibile per rispondere al bisogno di sicurezza idropotabile di 385mila persone del versante ionico.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Progetti che diventano best practice da condividere con partner nazionali e internazionali <em>“poiché</em> – sottolinea Laforgia – <em>l’acqua non conosce confini e con il Mediterraneo diventato un hotspot del cambiamento climatico, è fondamentale mettere a fattor comune le migliori esperienze”.&nbsp;</em>Le attività internazionali sono sempre più multidisciplinari e multistakeholder. Acquedotto Pugliese è tra i promotori dell’International Water School che opera in collaborazione e sinergia con l’AQP Water Academy<em>,</em> collabora con università e centri di ricerca come Politecnico di Bari, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e The European House - Ambrosetti, ha relazioni&nbsp;costanti con altri gestori, in particolare nell’ambito di Utilitalia, ed è socio di Aqua Publica Europea (APE), Institut Méditerranéen de l’Eau (IME) e - prima organizzazione italiana - del World Water Council (WWC).</p>

<p>Un impegno sulla gestione responsabile della risorsa idrica testimoniato anche dalla presenza di AQP alla Conferenza ONU di New York sull’acqua del 2023 e dall’organizzazione di un “partner event” durante l’EU Green Week del 2024.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’intero report è disponibile sul sito istituzionale (<a href="http://www.aqp.it">www.aqp.it</a>) e sul sito dedicato alla sostenibilità di AQP (<a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">https://reportsostenibilita.aqp.it/</a>).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://docs.google.com/document/d/1f66D4g63YfRJdW8YTa7ow2gd0Majbegd/edit?usp=sharing&amp;ouid=102005421281069656704&amp;rtpof=true&amp;sd=true">Scheda riassuntiva: i 24 progetti del Report</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1V8_nQaFDXBTmQWNHTMhR0dhTf0sHbbvo?usp=drive_link">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1640guTBiK38_Q2-_l7lV_s_0hNU9WooT/view?usp=drive_link">Dichiarazione video di Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/10ziyUg9DiC4cnSOVthbTE_e8YR_5KKJY/view?usp=sharing">Video: la Control Room di AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view?usp=drive_link">Immagini video generiche su AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/12qxCbyKS_RPgGHBTXuXE6tVorqHeFLET/view?usp=sharing">Immagini Report AQP Innovazione e Attività internazionali</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Gestione smart delle reti, rifiuti che diventano risorse, autoproduzione energetica, fonti alternative. Il presidente Laforgia: “Innoviamo e facciamo rete per gestire il cambiamento climatico”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 28 agosto 2025</strong></u> – Dispositivi che dal rumore riconoscono le perdite idriche occulte e consentono di <strong>risparmiare risorsa preziosa</strong>, fanghi di depurazione trasformati in<strong> biocarburanti e ammendanti agricoli</strong>, impianti alimentati dalle <strong>energie rinnovabili</strong>, un <strong>gemello digitale</strong> di una fra le <strong>più grandi reti idriche d’Europa</strong> in grado di simulare scenari e tutelare i cittadini, sistemi smart per garantire sempre un’<strong>acqua potabile di qualità eccellente</strong>: il primo <strong>Report Innovazione e Attività internazionali</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) è un manifesto per affrontare una delle più grandi sfide dei nostri tempi, il <strong>cambiamento climatico</strong>.</p>

<p><em>“Il futuro dell’acqua è oggi</em> – spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente della storica società che gestisce il servizio idrico integrato in Puglia e promotore del documento – <em>e le soluzioni migliori per garantire risorsa a una terra che ne è naturalmente priva sono l’innovazione e lo scambio di competenze.</em> <em>Grazie alle soluzioni messe in campo negli ultimi anni </em>– sottolinea Laforgia – <em>oggi soddisfiamo il fabbisogno potabile di 4 milioni di cittadini prelevando oltre 115 milioni di metri cubi d’acqua in meno dall’ambiente rispetto al 2009. È come se avessimo costruito un invaso. È necessario continuare sulla via dell’efficientamento, del riuso e della ricerca di fonti alternative, perché il cambiamento climatico negli anni a venire mostrerà i suoi effetti con ancora più forza”.</em></p>

<p>Dall’avveniristica Control Room inaugurata a febbraio 2024 alle valvole intelligenti del progetto Watergy capaci di recuperare energia mentre regolano portata e pressione, fino alla prima fattoria acquaponica d’Europa di Castellana Grotte in cui si allevano pesci e coltivano verdure riutilizzando le acque di depurazione, il report fa il punto su 24 progetti innovativi. La transizione ecologica è centrale e procede di pari passo con l’attenzione verso un servizio sempre migliore per i cittadini. Già oggi, ad esempio, sono attivi 240mila smart meter che dialogano direttamente con il sistema di controllo di AQP e comunicano variazioni su consumi ed eventuali anomalie; entro pochi anni saranno 1 milione a copertura dell’intero territorio. E dal 2026 il dissalatore di Taranto, il primo pugliese, diventerà una nuova fonte ecosostenibile per rispondere al bisogno di sicurezza idropotabile di 385mila persone del versante ionico.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Progetti che diventano best practice da condividere con partner nazionali e internazionali <em>“poiché</em> – sottolinea Laforgia – <em>l’acqua non conosce confini e con il Mediterraneo diventato un hotspot del cambiamento climatico, è fondamentale mettere a fattor comune le migliori esperienze”. </em>Le attività internazionali sono sempre più multidisciplinari e multistakeholder. Acquedotto Pugliese è tra i promotori dell’International Water School che opera in collaborazione e sinergia con l’AQP Water Academy<em>,</em> collabora con università e centri di ricerca come Politecnico di Bari, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e The European House - Ambrosetti, ha relazioni costanti con altri gestori, in particolare nell’ambito di Utilitalia, ed è socio di Aqua Publica Europea (APE), Institut Méditerranéen de l’Eau (IME) e - prima organizzazione italiana - del World Water Council (WWC).</p>

<p>Un impegno sulla gestione responsabile della risorsa idrica testimoniato anche dalla presenza di AQP alla Conferenza ONU di New York sull’acqua del 2023 e dall’organizzazione di un “partner event” durante l’EU Green Week del 2024.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’intero report è disponibile sul sito istituzionale (<a href="http://www.aqp.it">www.aqp.it</a>) e sul sito dedicato alla sostenibilità di AQP (<a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">https://reportsostenibilita.aqp.it/</a>).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://docs.google.com/document/d/1f66D4g63YfRJdW8YTa7ow2gd0Majbegd/edit?usp=sharing&amp;ouid=102005421281069656704&amp;rtpof=true&amp;sd=true">Scheda riassuntiva: i 24 progetti del Report</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1V8_nQaFDXBTmQWNHTMhR0dhTf0sHbbvo?usp=drive_link">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1640guTBiK38_Q2-_l7lV_s_0hNU9WooT/view?usp=drive_link">Dichiarazione video di Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/10ziyUg9DiC4cnSOVthbTE_e8YR_5KKJY/view?usp=sharing">Video: la Control Room di AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view?usp=drive_link">Immagini video generiche su AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/12qxCbyKS_RPgGHBTXuXE6tVorqHeFLET/view?usp=sharing">Immagini Report AQP Innovazione e Attività internazionali</a></p>

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<p><u><strong>Monte Sant’Angelo (FG), 20 agosto 2025</strong> </u>– L’impegno di Acquedotto Pugliese (AQP) per il benessere della comunità di Monte Sant’Angelo è forte e costante. Altrettanto intensa è la vicinanza ai cittadini per i disagi subiti a causa della recente rottura della condotta, di cui siamo rammaricati. Impegno e vicinanza, due pilastri del nostro servizio pubblico che trovano concretezza nei progetti infrastrutturali per migliorare l’approvvigionamento cittadino, come la nuova condotta e il potenziamento del serbatoio, e nel duro lavoro di questi giorni per la riparazione della tubazione - svolto giorno e notte in condizioni estreme - affiancato dal pronto e doveroso sostegno ai cittadini con una fornitura sostitutiva.</p>

<p>L’erogazione dell’acqua sta progressivamente tornando alla normalità. Per consentire il più rapido ripristino possibile di un adeguato livello d’acqua nel serbatoio cittadino, nelle ore notturne sarà ancora necessario mantenere una pressione ridotta. Per qualsiasi necessità resta disponibile il servizio sostitutivo attraverso autobotti e buste d’acqua, in coordinamento con il Comune di Monte Sant’Angelo. Altrettanto importante è l’uso responsabile dei consumi. Con la collaborazione di tutti, a partire da quella dimostrata dall’Amministrazione comunale, che ringraziamo, riusciremo a superare il momento. E tutti gli sforzi torneranno a concentrarsi sulle innovazioni infrastrutturali programmate.</p>

<p>Al fine di migliorare la resilienza idrica di Monte Sant’Angelo, in attuazione della pianificazione dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e in coerenza con le misure per affrontare la crisi climatica in tutto il territorio gestito, Acquedotto Pugliese ha infatti progettato la nuova condotta di alimentazione e il potenziamento del serbatoio cittadino. L’intervento, per un importo complessivo di 20,5 milioni di euro, è stato approvato lo scorso aprile dal Consiglio d’Amministrazione di AQP ed è in corso la gara d’appalto. L’aggiudicazione è attesa tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2026.</p>

<p>La nuova condotta si svilupperà per circa 9 km dal territorio comunale di Manfredonia fino a Monte Sant’Angelo, risalendo il promontorio del Gargano fino a circa 900 metri di altitudine. Sarà posata in parallelo rispetto alla tubazione esistente e, a regime, costituirà la nuova condotta principale, mentre quella attuale sarà mantenuta come riserva, attivabile in caso di necessità. Questa configurazione consentirà una gestione ottimale delle attività di manutenzione, garantendo la possibilità di intervenire sull’una o sull’altra linea senza interrompere il flusso idrico verso l’abitato.</p>

<p>Vista la particolare morfologia del territorio, caratterizzata da forti pendenze e tratti non accessibili ai mezzi convenzionali, saranno adottate soluzioni tecniche complesse e innovative. In particolare, è prevista l’installazione di una teleferica temporanea, il cui montaggio avverrà con l’ausilio di un elicottero, per consentire il trasporto dei materiali nei tratti più impervi. Inoltre, per gli attraversamenti di canali e aree ambientali sensibili, saranno adottate tecnologie no-dig, “senza scavo”, con l’obiettivo salvaguardare il contesto naturale del Parco Nazionale del Gargano. In quest’ottica, anche la scelta di riutilizzare il tracciato della vecchia condotta contribuirà a tutelare il paesaggio.</p>

<p>Contestualmente, sarà raddoppiata la capacità del serbatoio cittadino, dagli attuali dagli attuali 2.650 metri cubi, a 5.450. Una quantità commisurata alla nuova capacità di alimentazione e sufficiente a rispondere ai futuri sviluppi della città.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Questi interventi strutturali, importanti per la sicurezza idrica di Monte Sant’Angelo, rientrano a pieno nella strategia di Acquedotto Pugliese per gestire una delle più importanti sfide dei nostri tempi, la <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">crisi climatica</a>. La carenza e la diversa distribuzione delle precipitazioni, unita ai fenomeni estremi e all’aumento delle temperature, sta mettendo a dura prova le riserve idriche che alimentano la Puglia. &nbsp;In questo contesto, accanto al nostro impegno per l’efficientamento dei sistemi, il riuso e la ricerca di nuove fonti, è fondamentale la collaborazione dei cittadini. Adottare <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/siamo-riserva">comportamenti di consumo responsabili</a>, utilizzando solo l’acqua necessaria, e installare idonei <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/dormi-tranquillo-hai-lautoclave-e-una-casa-felice">impianti di autoclave</a>, rappresentano il miglior contributo che ognuno può dare per il benessere di tutti.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Acquedotto Pugliese esprime vicinanza alla comunità per i disagi. Erogazione in progressivo miglioramento dopo la riparazione. In corso la gara per la nuova condotta e il potenziamento del serbatoio con un investimento di 20,5 milioni di euro.</em></p>

<p><u><strong>Monte Sant’Angelo (FG), 20 agosto 2025</strong> </u>– L’impegno di Acquedotto Pugliese (AQP) per il benessere della comunità di Monte Sant’Angelo è forte e costante. Altrettanto intensa è la vicinanza ai cittadini per i disagi subiti a causa della recente rottura della condotta, di cui siamo rammaricati. Impegno e vicinanza, due pilastri del nostro servizio pubblico che trovano concretezza nei progetti infrastrutturali per migliorare l’approvvigionamento cittadino, come la nuova condotta e il potenziamento del serbatoio, e nel duro lavoro di questi giorni per la riparazione della tubazione - svolto giorno e notte in condizioni estreme - affiancato dal pronto e doveroso sostegno ai cittadini con una fornitura sostitutiva.</p>

<p>L’erogazione dell’acqua sta progressivamente tornando alla normalità. Per consentire il più rapido ripristino possibile di un adeguato livello d’acqua nel serbatoio cittadino, nelle ore notturne sarà ancora necessario mantenere una pressione ridotta. Per qualsiasi necessità resta disponibile il servizio sostitutivo attraverso autobotti e buste d’acqua, in coordinamento con il Comune di Monte Sant’Angelo. Altrettanto importante è l’uso responsabile dei consumi. Con la collaborazione di tutti, a partire da quella dimostrata dall’Amministrazione comunale, che ringraziamo, riusciremo a superare il momento. E tutti gli sforzi torneranno a concentrarsi sulle innovazioni infrastrutturali programmate.</p>

<p>Al fine di migliorare la resilienza idrica di Monte Sant’Angelo, in attuazione della pianificazione dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e in coerenza con le misure per affrontare la crisi climatica in tutto il territorio gestito, Acquedotto Pugliese ha infatti progettato la nuova condotta di alimentazione e il potenziamento del serbatoio cittadino. L’intervento, per un importo complessivo di 20,5 milioni di euro, è stato approvato lo scorso aprile dal Consiglio d’Amministrazione di AQP ed è in corso la gara d’appalto. L’aggiudicazione è attesa tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2026.</p>

<p>La nuova condotta si svilupperà per circa 9 km dal territorio comunale di Manfredonia fino a Monte Sant’Angelo, risalendo il promontorio del Gargano fino a circa 900 metri di altitudine. Sarà posata in parallelo rispetto alla tubazione esistente e, a regime, costituirà la nuova condotta principale, mentre quella attuale sarà mantenuta come riserva, attivabile in caso di necessità. Questa configurazione consentirà una gestione ottimale delle attività di manutenzione, garantendo la possibilità di intervenire sull’una o sull’altra linea senza interrompere il flusso idrico verso l’abitato.</p>

<p>Vista la particolare morfologia del territorio, caratterizzata da forti pendenze e tratti non accessibili ai mezzi convenzionali, saranno adottate soluzioni tecniche complesse e innovative. In particolare, è prevista l’installazione di una teleferica temporanea, il cui montaggio avverrà con l’ausilio di un elicottero, per consentire il trasporto dei materiali nei tratti più impervi. Inoltre, per gli attraversamenti di canali e aree ambientali sensibili, saranno adottate tecnologie no-dig, “senza scavo”, con l’obiettivo salvaguardare il contesto naturale del Parco Nazionale del Gargano. In quest’ottica, anche la scelta di riutilizzare il tracciato della vecchia condotta contribuirà a tutelare il paesaggio.</p>

<p>Contestualmente, sarà raddoppiata la capacità del serbatoio cittadino, dagli attuali dagli attuali 2.650 metri cubi, a 5.450. Una quantità commisurata alla nuova capacità di alimentazione e sufficiente a rispondere ai futuri sviluppi della città.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Questi interventi strutturali, importanti per la sicurezza idrica di Monte Sant’Angelo, rientrano a pieno nella strategia di Acquedotto Pugliese per gestire una delle più importanti sfide dei nostri tempi, la <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">crisi climatica</a>. La carenza e la diversa distribuzione delle precipitazioni, unita ai fenomeni estremi e all’aumento delle temperature, sta mettendo a dura prova le riserve idriche che alimentano la Puglia.  In questo contesto, accanto al nostro impegno per l’efficientamento dei sistemi, il riuso e la ricerca di nuove fonti, è fondamentale la collaborazione dei cittadini. Adottare <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/siamo-riserva">comportamenti di consumo responsabili</a>, utilizzando solo l’acqua necessaria, e installare idonei <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/dormi-tranquillo-hai-lautoclave-e-una-casa-felice">impianti di autoclave</a>, rappresentano il miglior contributo che ognuno può dare per il benessere di tutti.</p>
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<p>Aqp ha una visione strategica che sta portando il sistema idrico ad essere sempre più resiliente, sostenibile e innovativo: fondata su una gestione integrata delle risorse, ha nel Piano Strategico 2022–2026, che declina chiaramente le priorità aziendali nella tutela della risorsa idrica, la principale componente. Nella sua attuazione sono oltre 2 miliardi di euro gli investimenti, di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla tutela ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche.</p>

<p>Per quanto riguarda gli accadimenti degli ultimi giorni le misure adottate da AQP stanno consentendo di riportare la situazione alla normalità, anche laddove non sia già rientrata. A Monte Sant’Angelo ed a Vieste nelle sole ore notturne sono in corso riduzioni della pressione. A Rodi la situazione è già rientrata. Nelle Tremiti è stata completata la riparazione della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, che è stata danneggiata da un’imbarcazione transitata nonostante la zona fosse segnalata. Entro la serata di giovedì 14 agosto 2025 ci sarà il ripristino della normale erogazione.&nbsp;</p>

<p>Sul <strong>dissalatore delle Isole Tremiti</strong> è d’obbligo precisare che AQP ha curato in una prima fase il progetto di fattibilità tecnico economica e che il Comune – contando sui finanziamenti PNRR Isole Verdi – ha poi avocato a sé tutto, a partire dall’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori. Ad AQP resterà la sola futura gestione dell’impianto di desalinizzazione a servizio delle <strong>Isole Tremiti</strong> una volta realizzata l’opera.&nbsp;</p>

<p>Aqp è attivamente impegnata in un ampio programma di ammodernamento delle infrastrutture e di manutenzione straordinaria delle opere. Tra i principali interventi in corso nel foggiano ricordiamo i lavori di risanamento reti e la sostituzione della condotta di alimentazione per Monte Sant’Angelo.</p>

<p>Nel medio periodo tra i principali interventi programmati per aumentare la resilienza del sistema sono previsti:</p>

<ul>
	<li>Nuovo serbatoio di Ingarano - opera strategica da 25.000 mc, al servizio dei comuni della fascia garganica settentrionale;</li>
	<li>Potenziamento del sistema Manfredonia - Monte Sant’Angelo, al fine di assicurare stabilità e continuità di approvvigionamento anche ai centri costieri del Gargano Sud.</li>
</ul>

<p>Parallelamente stiamo implementando tecnologie avanzate per il monitoraggio continuo delle reti e per la localizzazione automatica delle perdite, così da ridurre drasticamente i tempi di intervento in caso di guasto. Queste azioni hanno consentito di ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica disponibile, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza complessiva del servizio. Hanno inoltre permesso di individuare e denunciare gli ingenti furti d’acqua avvenuti in questa stagione estiva. Acquedotto Pugliese ribadisce che l’attenzione verso i territori serviti è massima e che ogni opera, ogni intervento di manutenzione e ogni innovazione tecnologica hanno un unico obiettivo: garantire ai cittadini un servizio idrico sicuro, moderno e resiliente, oggi e per il futuro.&nbsp;</p>

<p><strong>Acquedotto Pugliese raccomanda comunque di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua perché questi, infatti, al pari di un adeguato sistema di accumulo (autoclave) costituiscono una variabile fondamentale per evitare disagi.&nbsp;</strong></p>

<p>Di seguito i <u>principali interventi negli ultimi 3 anni</u> della Struttura territoriale operativa di Foggia:</p>

<ul>
	<li>interventi di manutenzione ordinaria e per ricerca perdite programmate:
	<ul>
		<li>anno 2022: circa € 1.700.000,00</li>
		<li>anno 2023: circa € 1.600.000,00</li>
		<li>anno 2024: circa € 1.650.000,00</li>
	</ul>
	</li>
	<li>interventi di manutenzione straordinaria e risanamento delle reti idriche interne ed esterne agli abitati in gestione ad AQP:
	<ul>
		<li>anno 2022: circa € 3.600.000,00</li>
		<li>anno 2023: circa € 6.250.000,00 + € 858.000,00 (noise logger)</li>
		<li>anno 2024: circa € 3.550.000,00 + € 645.000,00 (noise logger)</li>
		<li>previsione anno 2025: circa € 6.000.000,00 + € 1.000.000,00 (noise logger) + € 500.000,00 AQ rip. Perdite</li>
	</ul>
	</li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>

<ul>
	<li>risanamento reti idriche lotto 2 Foggia (abitati di Cerignola, San Severo e Foggia) finanziato con fondi REACT-EU:
	<ul>
		<li>anno 2023: € 25.400.000,00</li>
	</ul>
	</li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>

<ul>
	<li>risanamento reti idriche di distribuzione di 3 comuni (Lucera, Vieste e Ortanova) con fondi PNRR – NR041:
	<ul>
		<li>anno 2023: circa € 500.000,00</li>
		<li>anno 2024: circa € 1.200.000,00</li>
		<li>anno 2025: circa € 4.400.000,00</li>
	</ul>
	</li>
</ul>

<p><strong>Interconnessione Fortore-Locone/Ofanto</strong><br />
Un’imponente opera idraulica per garantire maggiore resilienza idrica al territorio costituita da due lotti funzionali. Ad oggi è in corso l’esecuzione delle opere, per un importo di 75,2 milioni di euro, con ultimazione prevista per marzo 2026. Si potrà così alimentare il nodo idrico di Foggia con 200 litri al secondo, che permetteranno – in caso di necessità - di mitigare le criticità legate alla riduzione di acqua nell’invaso di Occhito. Ulteriori opere – in fase di progettazione – consentiranno in caso di siccità di aumentare la disponibilità idrica, fino a raggiungere i 900 litri al secondo.&nbsp;</p>

<p><strong>Riuso in Provincia di Foggia</strong><br />
Acquedotto Pugliese (AQP) in un’ottica di economia circolare è da tempo impegnato anche nella provincia di Foggia, così come in tutto il territorio gestito, nel riuso delle acque depurate. In particolare sono 8 gli impianti depurativi del foggiano interessati da interventi mirati all’affinamento delle acque per uso irriguo: Foggia, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Zapponeta, Mattinata, Peschici, Vieste e San Severo-Torre Maggiore. Il volume complessivo potenziale degli 8 impianti è di circa 25 milioni di metri cubi d’acqua affinata all’anno. È di pochi giorni fa il rilascio dell’autorizzazione regionale per il riuso agricolo dell’impianto di San Severo.&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><u><strong>Bari, 14 agosto 2025</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) desidera rassicurare i cittadini e le comunità locali circa il costante impegno per garantire un servizio idrico affidabile e di qualità, anche in presenza di condizioni straordinarie - dettate anzitutto dalla crisi idrica e climatica - o di anomali consumi dovuti anche ai furti d’acqua perpetrati sul territorio e già denunciati. Una situazione, quella climatica, che incide anche sulle infrastrutture.</p>

<p>Aqp ha una visione strategica che sta portando il sistema idrico ad essere sempre più resiliente, sostenibile e innovativo: fondata su una gestione integrata delle risorse, ha nel Piano Strategico 2022–2026, che declina chiaramente le priorità aziendali nella tutela della risorsa idrica, la principale componente. Nella sua attuazione sono oltre 2 miliardi di euro gli investimenti, di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla tutela ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche.</p>

<p>Per quanto riguarda gli accadimenti degli ultimi giorni le misure adottate da AQP stanno consentendo di riportare la situazione alla normalità, anche laddove non sia già rientrata. A Monte Sant’Angelo ed a Vieste nelle sole ore notturne sono in corso riduzioni della pressione. A Rodi la situazione è già rientrata. Nelle Tremiti è stata completata la riparazione della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, che è stata danneggiata da un’imbarcazione transitata nonostante la zona fosse segnalata. Entro la serata di giovedì 14 agosto 2025 ci sarà il ripristino della normale erogazione. </p>

<p>Sul <strong>dissalatore delle Isole Tremiti</strong> è d’obbligo precisare che AQP ha curato in una prima fase il progetto di fattibilità tecnico economica e che il Comune – contando sui finanziamenti PNRR Isole Verdi – ha poi avocato a sé tutto, a partire dall’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori. Ad AQP resterà la sola futura gestione dell’impianto di desalinizzazione a servizio delle <strong>Isole Tremiti</strong> una volta realizzata l’opera. </p>

<p>Aqp è attivamente impegnata in un ampio programma di ammodernamento delle infrastrutture e di manutenzione straordinaria delle opere. Tra i principali interventi in corso nel foggiano ricordiamo i lavori di risanamento reti e la sostituzione della condotta di alimentazione per Monte Sant’Angelo.</p>

<p>Nel medio periodo tra i principali interventi programmati per aumentare la resilienza del sistema sono previsti:</p>

<ul><li>Nuovo serbatoio di Ingarano - opera strategica da 25.000 mc, al servizio dei comuni della fascia garganica settentrionale;</li>
	<li>Potenziamento del sistema Manfredonia - Monte Sant’Angelo, al fine di assicurare stabilità e continuità di approvvigionamento anche ai centri costieri del Gargano Sud.</li>
</ul><p>Parallelamente stiamo implementando tecnologie avanzate per il monitoraggio continuo delle reti e per la localizzazione automatica delle perdite, così da ridurre drasticamente i tempi di intervento in caso di guasto. Queste azioni hanno consentito di ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica disponibile, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza complessiva del servizio. Hanno inoltre permesso di individuare e denunciare gli ingenti furti d’acqua avvenuti in questa stagione estiva. Acquedotto Pugliese ribadisce che l’attenzione verso i territori serviti è massima e che ogni opera, ogni intervento di manutenzione e ogni innovazione tecnologica hanno un unico obiettivo: garantire ai cittadini un servizio idrico sicuro, moderno e resiliente, oggi e per il futuro. </p>

<p><strong>Acquedotto Pugliese raccomanda comunque di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua perché questi, infatti, al pari di un adeguato sistema di accumulo (autoclave) costituiscono una variabile fondamentale per evitare disagi. </strong></p>

<p>Di seguito i <u>principali interventi negli ultimi 3 anni</u> della Struttura territoriale operativa di Foggia:</p>

<ul><li>interventi di manutenzione ordinaria e per ricerca perdite programmate:
	<ul><li>anno 2022: circa € 1.700.000,00</li>
		<li>anno 2023: circa € 1.600.000,00</li>
		<li>anno 2024: circa € 1.650.000,00</li>
	</ul></li>
	<li>interventi di manutenzione straordinaria e risanamento delle reti idriche interne ed esterne agli abitati in gestione ad AQP:
	<ul><li>anno 2022: circa € 3.600.000,00</li>
		<li>anno 2023: circa € 6.250.000,00 + € 858.000,00 (noise logger)</li>
		<li>anno 2024: circa € 3.550.000,00 + € 645.000,00 (noise logger)</li>
		<li>previsione anno 2025: circa € 6.000.000,00 + € 1.000.000,00 (noise logger) + € 500.000,00 AQ rip. Perdite</li>
	</ul></li>
</ul><p> </p>

<ul><li>risanamento reti idriche lotto 2 Foggia (abitati di Cerignola, San Severo e Foggia) finanziato con fondi REACT-EU:
	<ul><li>anno 2023: € 25.400.000,00</li>
	</ul></li>
</ul><p> </p>

<ul><li>risanamento reti idriche di distribuzione di 3 comuni (Lucera, Vieste e Ortanova) con fondi PNRR – NR041:
	<ul><li>anno 2023: circa € 500.000,00</li>
		<li>anno 2024: circa € 1.200.000,00</li>
		<li>anno 2025: circa € 4.400.000,00</li>
	</ul></li>
</ul><p><strong>Interconnessione Fortore-Locone/Ofanto</strong><br />
Un’imponente opera idraulica per garantire maggiore resilienza idrica al territorio costituita da due lotti funzionali. Ad oggi è in corso l’esecuzione delle opere, per un importo di 75,2 milioni di euro, con ultimazione prevista per marzo 2026. Si potrà così alimentare il nodo idrico di Foggia con 200 litri al secondo, che permetteranno – in caso di necessità - di mitigare le criticità legate alla riduzione di acqua nell’invaso di Occhito. Ulteriori opere – in fase di progettazione – consentiranno in caso di siccità di aumentare la disponibilità idrica, fino a raggiungere i 900 litri al secondo. </p>

<p><strong>Riuso in Provincia di Foggia</strong><br />
Acquedotto Pugliese (AQP) in un’ottica di economia circolare è da tempo impegnato anche nella provincia di Foggia, così come in tutto il territorio gestito, nel riuso delle acque depurate. In particolare sono 8 gli impianti depurativi del foggiano interessati da interventi mirati all’affinamento delle acque per uso irriguo: Foggia, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Zapponeta, Mattinata, Peschici, Vieste e San Severo-Torre Maggiore. Il volume complessivo potenziale degli 8 impianti è di circa 25 milioni di metri cubi d’acqua affinata all’anno. È di pochi giorni fa il rilascio dell’autorizzazione regionale per il riuso agricolo dell’impianto di San Severo. </p>
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<p><u><strong>Bari, 14 agosto 2025</strong></u> – Siamo vicini ai cittadini ed ai turisti che popolano le Isole Tremiti, perché come loro siamo parte lesa nella rottura della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, che è stata danneggiata da un’imbarcazione. Acquedotto pugliese (AQP) a riguardo ha sporto denuncia alle competenti autorità.&nbsp;</p>

<p>Come noto alla stessa Amministrazione comunale, prontamente allertata dalla Struttura territoriale AQP di Foggia, nella tarda mattinata del 12 agosto l’operatore di fontaneria in servizio sulle Tremiti ha riscontrato un’improvvisa e anomala variazione dei valori di portata sulla condotta idrica di alimentazione dell’isola di San Nicola. Le immediate attività d’ispezione dell’opera idraulica hanno subito evidenziato un danno alla condotta sottomarina nel tratto prospicente Cala Matano. Le operazioni di riparazione – particolarmente delicate in quanto svolte con l’ausilio di subacquei specializzati – hanno avuto inizio già la mattina del 13 agosto.&nbsp;</p>

<p>AQP, secondo quanto previsto dalla Carta dei Servizi Idrico Integrato, ha provveduto al servizio sostitutivo mediante un’autobotte ad esclusivo utilizzo degli utenti dell’isola di San Nicola, nonché con la fornitura straordinaria al Comune di Tremiti di buste d’acqua da 5 litri ciascuna. Le misure sono tutt’ora in atto. <strong>La riparazione è stata completata e si prevede entro la serata di oggi - giovedì 14 agosto 2025 - il ripristino della normale erogazione. </strong>AQP, in quanto parte lesa, ha provveduto a sporgere formale denuncia alle Autorità Giudiziarie per il danneggiamento subito e per i conseguenti disservizi procurati.</p>

<p>Quanto all’ipotesi di creazione di condotta alternativa occorre precisare che anche l’ulteriore collegamento, oltre a non essere risolutivo, rischierebbe come l’esistente di essere oggetto di danneggiamento da parte di natanti. L’autosufficienza idrica passa necessariamente dalla realizzazione del <strong>dissalatore delle Isole Tremiti</strong>, per cui è d’obbligo precisare che AQP ha curato in una prima fase il progetto di fattibilità tecnico economica e che il Comune – contando sui finanziamenti PNRR Isole Verdi – ha poi avocato a sé tutto, a partire dall’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori.&nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese ribadisce la disponibilità al dialogo ed alla ricerca di soluzioni condivise che permettano in futuro di prevenire danneggiamenti come quello occorso il 12 agosto u.s.&nbsp;</p>
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<p><u><strong>Bari, 14 agosto 2025</strong></u> – Siamo vicini ai cittadini ed ai turisti che popolano le Isole Tremiti, perché come loro siamo parte lesa nella rottura della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, che è stata danneggiata da un’imbarcazione. Acquedotto pugliese (AQP) a riguardo ha sporto denuncia alle competenti autorità. </p>

<p>Come noto alla stessa Amministrazione comunale, prontamente allertata dalla Struttura territoriale AQP di Foggia, nella tarda mattinata del 12 agosto l’operatore di fontaneria in servizio sulle Tremiti ha riscontrato un’improvvisa e anomala variazione dei valori di portata sulla condotta idrica di alimentazione dell’isola di San Nicola. Le immediate attività d’ispezione dell’opera idraulica hanno subito evidenziato un danno alla condotta sottomarina nel tratto prospicente Cala Matano. Le operazioni di riparazione – particolarmente delicate in quanto svolte con l’ausilio di subacquei specializzati – hanno avuto inizio già la mattina del 13 agosto. </p>

<p>AQP, secondo quanto previsto dalla Carta dei Servizi Idrico Integrato, ha provveduto al servizio sostitutivo mediante un’autobotte ad esclusivo utilizzo degli utenti dell’isola di San Nicola, nonché con la fornitura straordinaria al Comune di Tremiti di buste d’acqua da 5 litri ciascuna. Le misure sono tutt’ora in atto. <strong>La riparazione è stata completata e si prevede entro la serata di oggi - giovedì 14 agosto 2025 - il ripristino della normale erogazione. </strong>AQP, in quanto parte lesa, ha provveduto a sporgere formale denuncia alle Autorità Giudiziarie per il danneggiamento subito e per i conseguenti disservizi procurati.</p>

<p>Quanto all’ipotesi di creazione di condotta alternativa occorre precisare che anche l’ulteriore collegamento, oltre a non essere risolutivo, rischierebbe come l’esistente di essere oggetto di danneggiamento da parte di natanti. L’autosufficienza idrica passa necessariamente dalla realizzazione del <strong>dissalatore delle Isole Tremiti</strong>, per cui è d’obbligo precisare che AQP ha curato in una prima fase il progetto di fattibilità tecnico economica e che il Comune – contando sui finanziamenti PNRR Isole Verdi – ha poi avocato a sé tutto, a partire dall’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori. </p>

<p>Acquedotto Pugliese ribadisce la disponibilità al dialogo ed alla ricerca di soluzioni condivise che permettano in futuro di prevenire danneggiamenti come quello occorso il 12 agosto u.s. </p>
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<p><u><strong>Bari, 7 agosto 2025</strong></u> – La <strong>presenza femminile </strong>in <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) continua a crescere e a incidere. Aumentano in generale le donne in azienda, sono 483 e rappresentano il 21,1% della forza lavoro, il <strong>9% in più rispetto al 1999 e il 3% in più rispetto alla media nazionale </strong>di un <strong>settore storicamente al maschile</strong>. Ma soprattutto, aumentano i ruoli di responsabilità: <strong>cresce</strong> <strong>ancora,</strong> <strong>seguendo un trend consolidato,</strong> <strong>la quota di donne </strong>sia nella categoria<strong> dirigenti </strong>(ora sono il 18%) sia in quella<strong> quadro </strong>(28%). Si conferma, inoltre, l’<strong>assenza di gender pay gap</strong> a parità di qualifica. Sono i principali dati che emergono dal <a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/sfogliabile-bilancio-di-genere/" title="Bilancio di genere "><strong>Bilancio di genere 2024</strong><strong> </strong></a>di AQP, il documento di monitoraggio dei principali indicatori sulla parità di genere e delle azioni realizzate.</p>

<p><em>“La nostra rivoluzione gentile continua</em> – spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP e promotrice del Bilancio di genere – <em>ed è fatta di azioni costanti, come policy e procedure aziendali, formazione, sensibilizzazione e gestione di casi specifici. Un impegno coerente con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite sottoscritti nel 2021 e con i Women’s Empowerment Principles firmati nel 2022, che nel 2023 ci ha portato all’acquisizione della certificazione per la parità di genere UNI/PdR125:2022, recentemente confermata con un miglioramento del punteggio. Ci rincuora apprendere che già oggi abbiamo prestazioni in alcuni casi superiori al settore. Ma il Bilancio di genere, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 a cui ci ispiriamo, non è un punto d’arrivo, anzi.</em> <em>La redazione di questo report, giunto alla terza edizione e realizzato su base volontaria, senza imposizioni di legge, vuole essere uno strumento per capire cosa abbiamo fatto e quanto c’è ancora da fare. Ad oggi abbiamo raggiunto il 73% degli obiettivi del Piano di azione per la parità di genere e continueremo a lavorare per migliorare le performance”.</em></p>

<p>In un’Italia che, secondo il Global Gender Gap Report 2025, è ancora all’85° posto nel mondo e ultima in Europa per la parità di genere, esperienze come quella di AQP dimostrano che anche nei contesti tecnici, storicamente indietro nelle politiche di genere, emergono trend di cambiamento misurabile e concreto. &nbsp;</p>

<p><em>“Cresce in particolare</em> – evidenzia <strong>Rossella Falcone</strong>, componente del consiglio d’amministrazione di Acquedotto Pugliese - <em>la fiducia nella leadership femminile. Il 43% delle persone che riportano direttamente al vertice aziendale e il 34% di quelle con incarichi di responsabilità sono donne. Aumenta anche la quota di acquedottiste con delega sul budget di spesa, sono il 18%. Segnali positivi che si riflettono in un indicatore chiave, il Glass Ceiling Index, che misura le possibilità per le donne di infrangere il cosiddetto soffitto di cristallo e raggiungere ruoli apicali. In AQP è passato da 1,80 del 2023 a 1,69 del 2024,<strong> </strong>con<strong> </strong>il valore 1 che indica pari possibilità fra i generi. Un dato in costante miglioramento che racconta un’organizzazione sempre più aperta alla crescita femminile”.</em></p>

<p>Sul fronte della governance, AQP è tra le realtà più avanzate del settore: il Consiglio di Amministrazione è oggi composto al 50% da donne (con Rossella Falcone, ci sono Tina De Francesco, Lucio Lonoce e il presidente Domenico Laforgia), un dato che riflette non solo il rispetto delle quote, ma anche una consapevole valorizzazione delle competenze femminili nei ruoli strategici.</p>

<p>Per sostenere il cambiamento, Acquedotto Pugliese ha puntato anche su leve esterne. Durante l’anno ha partecipato a eventi e job meeting rivolti specificamente alle donne, con particolare attenzione alle laureate in discipline STEM. Il dato sulle candidature fotografa ancora ampi spazi di miglioramento: nel 2024 le domande presentate da donne sono state il 21%, segnale che per il raggiungimento della parità di genere è indispensabile un impegno coordinato e organico che attraversi le fasi di formazione, orientamento e lavoro.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’intero report è disponibile sul sito istituzionale (<a href="http://www.aqp.it">www.aqp.it</a>) e sul sito dedicato alla sostenibilità di AQP (<a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">https://reportsostenibilita.aqp.it/</a>).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1e6jcC3g7udG3qcT46O1S6B7LViR4IheJ?usp=drive_link">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1eKBgkvBCgKiRhtUS0UK5C0G97_Z3zdQD/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JYAqozHRbzhiLIC27aham46XczsudJzl/view?usp=sharing">Immagini occupazione femminile AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GdPJ-FHaGIrxOqMrGxI6VzaqIEeTrr15/view?usp=sharing">Immagini Palazzo AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view?usp=drive_link">Immagini infrastrutture AQP</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">&nbsp;</p>
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<p><u><strong>Bari, 7 agosto 2025</strong></u> – La <strong>presenza femminile </strong>in <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) continua a crescere e a incidere. Aumentano in generale le donne in azienda, sono 483 e rappresentano il 21,1% della forza lavoro, il <strong>9% in più rispetto al 1999 e il 3% in più rispetto alla media nazionale </strong>di un <strong>settore storicamente al maschile</strong>. Ma soprattutto, aumentano i ruoli di responsabilità: <strong>cresce</strong> <strong>ancora,</strong> <strong>seguendo un trend consolidato,</strong> <strong>la quota di donne </strong>sia nella categoria<strong> dirigenti </strong>(ora sono il 18%) sia in quella<strong> quadro </strong>(28%). Si conferma, inoltre, l’<strong>assenza di gender pay gap</strong> a parità di qualifica. Sono i principali dati che emergono dal <a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/sfogliabile-bilancio-di-genere/" title="Bilancio di genere "><strong>Bilancio di genere 2024</strong><strong> </strong></a>di AQP, il documento di monitoraggio dei principali indicatori sulla parità di genere e delle azioni realizzate.</p>

<p><em>“La nostra rivoluzione gentile continua</em> – spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP e promotrice del Bilancio di genere – <em>ed è fatta di azioni costanti, come policy e procedure aziendali, formazione, sensibilizzazione e gestione di casi specifici. Un impegno coerente con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite sottoscritti nel 2021 e con i Women’s Empowerment Principles firmati nel 2022, che nel 2023 ci ha portato all’acquisizione della certificazione per la parità di genere UNI/PdR125:2022, recentemente confermata con un miglioramento del punteggio. Ci rincuora apprendere che già oggi abbiamo prestazioni in alcuni casi superiori al settore. Ma il Bilancio di genere, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 a cui ci ispiriamo, non è un punto d’arrivo, anzi.</em> <em>La redazione di questo report, giunto alla terza edizione e realizzato su base volontaria, senza imposizioni di legge, vuole essere uno strumento per capire cosa abbiamo fatto e quanto c’è ancora da fare. Ad oggi abbiamo raggiunto il 73% degli obiettivi del Piano di azione per la parità di genere e continueremo a lavorare per migliorare le performance”.</em></p>

<p>In un’Italia che, secondo il Global Gender Gap Report 2025, è ancora all’85° posto nel mondo e ultima in Europa per la parità di genere, esperienze come quella di AQP dimostrano che anche nei contesti tecnici, storicamente indietro nelle politiche di genere, emergono trend di cambiamento misurabile e concreto.  </p>

<p><em>“Cresce in particolare</em> – evidenzia <strong>Rossella Falcone</strong>, componente del consiglio d’amministrazione di Acquedotto Pugliese - <em>la fiducia nella leadership femminile. Il 43% delle persone che riportano direttamente al vertice aziendale e il 34% di quelle con incarichi di responsabilità sono donne. Aumenta anche la quota di acquedottiste con delega sul budget di spesa, sono il 18%. Segnali positivi che si riflettono in un indicatore chiave, il Glass Ceiling Index, che misura le possibilità per le donne di infrangere il cosiddetto soffitto di cristallo e raggiungere ruoli apicali. In AQP è passato da 1,80 del 2023 a 1,69 del 2024,<strong> </strong>con<strong> </strong>il valore 1 che indica pari possibilità fra i generi. Un dato in costante miglioramento che racconta un’organizzazione sempre più aperta alla crescita femminile”.</em></p>

<p>Sul fronte della governance, AQP è tra le realtà più avanzate del settore: il Consiglio di Amministrazione è oggi composto al 50% da donne (con Rossella Falcone, ci sono Tina De Francesco, Lucio Lonoce e il presidente Domenico Laforgia), un dato che riflette non solo il rispetto delle quote, ma anche una consapevole valorizzazione delle competenze femminili nei ruoli strategici.</p>

<p>Per sostenere il cambiamento, Acquedotto Pugliese ha puntato anche su leve esterne. Durante l’anno ha partecipato a eventi e job meeting rivolti specificamente alle donne, con particolare attenzione alle laureate in discipline STEM. Il dato sulle candidature fotografa ancora ampi spazi di miglioramento: nel 2024 le domande presentate da donne sono state il 21%, segnale che per il raggiungimento della parità di genere è indispensabile un impegno coordinato e organico che attraversi le fasi di formazione, orientamento e lavoro.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’intero report è disponibile sul sito istituzionale (<a href="http://www.aqp.it">www.aqp.it</a>) e sul sito dedicato alla sostenibilità di AQP (<a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">https://reportsostenibilita.aqp.it/</a>).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1e6jcC3g7udG3qcT46O1S6B7LViR4IheJ?usp=drive_link">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1eKBgkvBCgKiRhtUS0UK5C0G97_Z3zdQD/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JYAqozHRbzhiLIC27aham46XczsudJzl/view?usp=sharing">Immagini occupazione femminile AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GdPJ-FHaGIrxOqMrGxI6VzaqIEeTrr15/view?usp=sharing">Immagini Palazzo AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view?usp=drive_link">Immagini infrastrutture AQP</a></p>

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<p><u><strong>Bari, 31 luglio 2025</strong></u> - In un contesto già molto critico, causato da una siccità senza precedenti, Acquedotto Pugliese si ritrova a dover denunciare nuovi e gravi episodi di furto d’acqua, che rischiano di compromettere ulteriormente la già scarsa disponibilità di risorsa idrica.</p>

<p>Durante le ultime ispezioni effettuate lungo le condotte nella zona di San Nicandro Garganico, nel territorio foggiano, <strong>i tecnici di AQP hanno scoperto 14 allacci abusivi</strong>, prontamente rimossi e denunciati presso il locale comando dei Carabinieri. Queste manomissioni si aggiungono a quelle rilevate alcuni giorni fa a Lucera, Monte Sant’Angelo (frazione Macchia) e lungo la litoranea tra Manfredonia e Zapponeta, individuate grazie ai sistemi di telecontrollo e già segnalate alle autorità competenti. Autorità con cui, peraltro, Acquedotto Pugliese ha stretto un’intensa e fruttuosa collaborazione, grazie al tavolo istituito presso la Prefettura di Foggia. Sinergia per la quale la società idrica esprime sincero ringraziamento a Prefettura e forze dell’ordine.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>

<p>Il furto d’acqua, compiuto tramite collegamenti illegali alla rete pubblica o a contatori privati, è un <strong>reato aggravato</strong>, così come previsto dall’art. 624 del Codice Penale. Le sanzioni prevedono la <strong>reclusione da sei mesi a tre anni</strong>, con pene più severe in presenza di frode o reiterazione.</p>

<p>Si tratta di attività illegali gravi e inaccettabili: chi ruba acqua priva i cittadini onesti del loro diritto, alimenta sprechi e complica la gestione di un’emergenza di per sé già tanto delicata.</p>

<p>In un periodo segnato da una delle <strong>più gravi crisi idriche degli ultimi decenni</strong>, i cui effetti si fanno sentire in maniera ancora più pesante proprio nelle zone in cui sono stati scoperti gli allacci abusivi, simili comportamenti oltre che illegali sono irresponsabili e dannosi per l’intera comunità.</p>

<p>I dati parlano chiaro: le <strong>riserve idriche degli invasi sono inferiori del 42%</strong> rispetto alla media storica, mentre le <strong>sorgenti irpine</strong> fanno registrare una <strong>diminuzione del 29%</strong> nella portata. L’Osservatorio dell’Autorità di Bacino ha classificato la severità idrica per uso potabile come <strong>“medio-alta”</strong>, peggiore rispetto allo scorso anno, già caratterizzato da una crisi rilevante.&nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese è impegnato ogni giorno nella lotta contro sprechi e dispersioni, con un ambizioso <strong>Piano di Risanamento da 2 miliardi di euro</strong> che coinvolge l’intera rete regionale. Ma la responsabilità non è solo delle istituzioni: ogni cittadino può contribuire con gesti consapevoli, improntati a senso civico e responsabilità collettiva.</p>

<p>Questo è il momento della responsabilità condivisa. L’acqua rubata è tolta alle famiglie, ai presidi e alle attività istituzionali e produttive. AQP continuerà a vigilare e a intervenire con fermezza, perché difendere l’acqua significa difendere il futuro di tutti.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Scoperte e denunciate nuove e gravi manomissioni della rete nel territorio del Gargano.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 31 luglio 2025</strong></u> - In un contesto già molto critico, causato da una siccità senza precedenti, Acquedotto Pugliese si ritrova a dover denunciare nuovi e gravi episodi di furto d’acqua, che rischiano di compromettere ulteriormente la già scarsa disponibilità di risorsa idrica.</p>

<p>Durante le ultime ispezioni effettuate lungo le condotte nella zona di San Nicandro Garganico, nel territorio foggiano, <strong>i tecnici di AQP hanno scoperto 14 allacci abusivi</strong>, prontamente rimossi e denunciati presso il locale comando dei Carabinieri. Queste manomissioni si aggiungono a quelle rilevate alcuni giorni fa a Lucera, Monte Sant’Angelo (frazione Macchia) e lungo la litoranea tra Manfredonia e Zapponeta, individuate grazie ai sistemi di telecontrollo e già segnalate alle autorità competenti. Autorità con cui, peraltro, Acquedotto Pugliese ha stretto un’intensa e fruttuosa collaborazione, grazie al tavolo istituito presso la Prefettura di Foggia. Sinergia per la quale la società idrica esprime sincero ringraziamento a Prefettura e forze dell’ordine.    </p>

<p>Il furto d’acqua, compiuto tramite collegamenti illegali alla rete pubblica o a contatori privati, è un <strong>reato aggravato</strong>, così come previsto dall’art. 624 del Codice Penale. Le sanzioni prevedono la <strong>reclusione da sei mesi a tre anni</strong>, con pene più severe in presenza di frode o reiterazione.</p>

<p>Si tratta di attività illegali gravi e inaccettabili: chi ruba acqua priva i cittadini onesti del loro diritto, alimenta sprechi e complica la gestione di un’emergenza di per sé già tanto delicata.</p>

<p>In un periodo segnato da una delle <strong>più gravi crisi idriche degli ultimi decenni</strong>, i cui effetti si fanno sentire in maniera ancora più pesante proprio nelle zone in cui sono stati scoperti gli allacci abusivi, simili comportamenti oltre che illegali sono irresponsabili e dannosi per l’intera comunità.</p>

<p>I dati parlano chiaro: le <strong>riserve idriche degli invasi sono inferiori del 42%</strong> rispetto alla media storica, mentre le <strong>sorgenti irpine</strong> fanno registrare una <strong>diminuzione del 29%</strong> nella portata. L’Osservatorio dell’Autorità di Bacino ha classificato la severità idrica per uso potabile come <strong>“medio-alta”</strong>, peggiore rispetto allo scorso anno, già caratterizzato da una crisi rilevante. </p>

<p>Acquedotto Pugliese è impegnato ogni giorno nella lotta contro sprechi e dispersioni, con un ambizioso <strong>Piano di Risanamento da 2 miliardi di euro</strong> che coinvolge l’intera rete regionale. Ma la responsabilità non è solo delle istituzioni: ogni cittadino può contribuire con gesti consapevoli, improntati a senso civico e responsabilità collettiva.</p>

<p>Questo è il momento della responsabilità condivisa. L’acqua rubata è tolta alle famiglie, ai presidi e alle attività istituzionali e produttive. AQP continuerà a vigilare e a intervenire con fermezza, perché difendere l’acqua significa difendere il futuro di tutti.</p>
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<p><u><strong>Laterza (TA), 28 luglio 2025</strong></u> – È sempre più il sole a sollevare l’acqua che disseta la Puglia centromeridionale, consentendole di raggiungere le nostre case con maggiore sostenibilità ambientale ed economica. Lo fa attraverso il rinnovato e ampliato impianto fotovoltaico che alimenta la stazione di pompaggio più grande d’Europa, Parco del Marchese, a Laterza (TA). E nel farlo, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria con una riduzione di 1.140 tonnellate all’anno di anidride carbonica (CO₂) assicurata dal risparmio energetico. L’opera si inserisce nell’articolato piano di transizione energetica di Acquedotto Pugliese (AQP) per incrementare la sostenibilità di uno fra i più complessi sistemi acquedottistici del Continente.</p>

<p>Inaugurato nel 2010, l’impianto fotovoltaico di Parco del Marchese fino al 2024 ha prodotto oltre 18 Gigawattora (GWh) di energia verde, circa 1,3 all’anno, contribuendo a coprire i consumi di una stazione di pompaggio unica nel suo genere, da 7mila litri al secondo. <em>“AQP</em> – spiega <strong>Giuseppe Rizzi</strong>, responsabile dell’intervento - <em>ha rinnovato l’impianto esistente da 1 Megawatt (MW), ampliandolo sino ad una potenza di 2,6 MW, con una produzione attesa di 3,7 GWh/anno. Il risparmio annuo dei consumi energetici è stimato nel 5%, ma già oggi, durante le ore centrali della giornata, quelle con maggior irraggiamento, l’impianto fotovoltaico copre il 25% del fabbisogno energetico della stazione di pompaggio. Il revamping ha previsto anche il riuso di strutture e zavorre esistenti e il conferimento dei vecchi moduli in un centro di raccolta e trattamento al fine di recuperare il 98% dei materiali, come silicio, vetro, alluminio e plastica”</em>.</p>

<p>Il complesso sistema interregionale gestito da Acquedotto Pugliese – 24 mila km di reti idriche, 14 mila fognarie, 5 potabilizzatori, 185 depuratori e migliaia di altre opere tra impianti di sollevamento, serbatoi e partitori – necessita di una quantità di energia significativa. Nel 2024 l’azienda ha registrato un consumo energetico complessivo di 511,8 GWh, penalizzato <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">in questa fase di crisi climatica</a> da una minore disponibilità di risorsa dalle sorgenti campane, che portano l’acqua in Puglia per gravità, e dal conseguente incremento del prelievo da fonti più energivore come i pozzi e gli invasi. Quasi il 60% dei consumi dipende proprio dall’approvvigionamento idropotabile, circa il 35% dai processi di depurazione e il restante 5% da attività di fognatura e interne.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Per contenere l’impatto energetico, AQP nel corso degli anni ha realizzato un articolato sistema di autoproduzione da fonti rinnovabili. Al 2024, grazie a 7 impianti fotovoltaici (1,2 MWp), 9 centrali idroelettriche (5,2 MWp) e 3 impianti di cogenerazione da biogas (0,9 MWp) per complessivi 7,3 MW di potenza, nonostante una produzione limitata di alcuni di questi impianti per ampliamenti e revamping, la produzione complessiva di energia è stata di oltre 7 GWh, con una riduzione di 2.174 tonnellate di CO₂. Gli interventi completati o in conclusione nel solo 2025 presentano una potenza complessiva pari a 5,2 MW, a dimostrazione dell’impegno aziendale sui temi della sostenibilità e della transizione energetica.</p>

<p>Il percorso di sviluppo delle fonti rinnovabili in AQP prosegue con progetti strategici già avviati, tra cui gli impianti fotovoltaici dei potabilizzatori del Sinni, del Locone e di Conza - che si appresta diventare il primo impianto AQP a raggiungere l’obiettivo di neutralità energetica con consumo annuo nullo - e un programma di cogenerazione da biogas prodotto attraverso la &nbsp;digestione anaerobica dei fanghi di depurazione, con l’obiettivo finale di raggiungere 40 GWh/anno di produzione di energia elettrica.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong>Link per scaricare contenuti multimedia destinati ai media:</strong><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1eyPus2OCzbQrLCaiV2U1h6_IaVB5dn4y/view?usp=sharing">Immagini video impianto fotovoltaico Parco del Marchese</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1n4eYOARUVYTk41UsGduxR7aYdzebAL2I/view?usp=sharing">Immagini drone impianto fotovoltaico Parco del Marchese</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1dcUibkQB2h-LEvFGmN6Y16l5hUFTpWX1/view?usp=sharing">Dichiarazione video Giuseppe Rizzi, responsabile dell’intervento</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jzcpAmvY56xJ6p9yO-UIvtU0I-MYjGRU?usp=sharing">Fotografie impianto fotovoltaico Parco del Marchese</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1olIxEWTeuwSoa0NmzYB6l73x3B66rsjU/view?usp=sharing">Immagini video impianto di sollevamento idrico Parco del Marchese</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view?usp=sharing">Immagini generiche video approvvigionamento idrico AQP</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Con un’autoproduzione annua triplicata fino a 3,7 GWh si ridurrà l’impatto energetico di Parco del Marchese, la più grande stazione di pompaggio d’Europa che alimenta la Puglia centromeridionale.</em></p>

<p><u><strong>Laterza (TA), 28 luglio 2025</strong></u> – È sempre più il sole a sollevare l’acqua che disseta la Puglia centromeridionale, consentendole di raggiungere le nostre case con maggiore sostenibilità ambientale ed economica. Lo fa attraverso il rinnovato e ampliato impianto fotovoltaico che alimenta la stazione di pompaggio più grande d’Europa, Parco del Marchese, a Laterza (TA). E nel farlo, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria con una riduzione di 1.140 tonnellate all’anno di anidride carbonica (CO₂) assicurata dal risparmio energetico. L’opera si inserisce nell’articolato piano di transizione energetica di Acquedotto Pugliese (AQP) per incrementare la sostenibilità di uno fra i più complessi sistemi acquedottistici del Continente.</p>

<p>Inaugurato nel 2010, l’impianto fotovoltaico di Parco del Marchese fino al 2024 ha prodotto oltre 18 Gigawattora (GWh) di energia verde, circa 1,3 all’anno, contribuendo a coprire i consumi di una stazione di pompaggio unica nel suo genere, da 7mila litri al secondo. <em>“AQP</em> – spiega <strong>Giuseppe Rizzi</strong>, responsabile dell’intervento - <em>ha rinnovato l’impianto esistente da 1 Megawatt (MW), ampliandolo sino ad una potenza di 2,6 MW, con una produzione attesa di 3,7 GWh/anno. Il risparmio annuo dei consumi energetici è stimato nel 5%, ma già oggi, durante le ore centrali della giornata, quelle con maggior irraggiamento, l’impianto fotovoltaico copre il 25% del fabbisogno energetico della stazione di pompaggio. Il revamping ha previsto anche il riuso di strutture e zavorre esistenti e il conferimento dei vecchi moduli in un centro di raccolta e trattamento al fine di recuperare il 98% dei materiali, come silicio, vetro, alluminio e plastica”</em>.</p>

<p>Il complesso sistema interregionale gestito da Acquedotto Pugliese – 24 mila km di reti idriche, 14 mila fognarie, 5 potabilizzatori, 185 depuratori e migliaia di altre opere tra impianti di sollevamento, serbatoi e partitori – necessita di una quantità di energia significativa. Nel 2024 l’azienda ha registrato un consumo energetico complessivo di 511,8 GWh, penalizzato <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica">in questa fase di crisi climatica</a> da una minore disponibilità di risorsa dalle sorgenti campane, che portano l’acqua in Puglia per gravità, e dal conseguente incremento del prelievo da fonti più energivore come i pozzi e gli invasi. Quasi il 60% dei consumi dipende proprio dall’approvvigionamento idropotabile, circa il 35% dai processi di depurazione e il restante 5% da attività di fognatura e interne.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Per contenere l’impatto energetico, AQP nel corso degli anni ha realizzato un articolato sistema di autoproduzione da fonti rinnovabili. Al 2024, grazie a 7 impianti fotovoltaici (1,2 MWp), 9 centrali idroelettriche (5,2 MWp) e 3 impianti di cogenerazione da biogas (0,9 MWp) per complessivi 7,3 MW di potenza, nonostante una produzione limitata di alcuni di questi impianti per ampliamenti e revamping, la produzione complessiva di energia è stata di oltre 7 GWh, con una riduzione di 2.174 tonnellate di CO₂. Gli interventi completati o in conclusione nel solo 2025 presentano una potenza complessiva pari a 5,2 MW, a dimostrazione dell’impegno aziendale sui temi della sostenibilità e della transizione energetica.</p>

<p>Il percorso di sviluppo delle fonti rinnovabili in AQP prosegue con progetti strategici già avviati, tra cui gli impianti fotovoltaici dei potabilizzatori del Sinni, del Locone e di Conza - che si appresta diventare il primo impianto AQP a raggiungere l’obiettivo di neutralità energetica con consumo annuo nullo - e un programma di cogenerazione da biogas prodotto attraverso la  digestione anaerobica dei fanghi di depurazione, con l’obiettivo finale di raggiungere 40 GWh/anno di produzione di energia elettrica.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong>Link per scaricare contenuti multimedia destinati ai media:</strong><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1eyPus2OCzbQrLCaiV2U1h6_IaVB5dn4y/view?usp=sharing">Immagini video impianto fotovoltaico Parco del Marchese</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1n4eYOARUVYTk41UsGduxR7aYdzebAL2I/view?usp=sharing">Immagini drone impianto fotovoltaico Parco del Marchese</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1dcUibkQB2h-LEvFGmN6Y16l5hUFTpWX1/view?usp=sharing">Dichiarazione video Giuseppe Rizzi, responsabile dell’intervento</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jzcpAmvY56xJ6p9yO-UIvtU0I-MYjGRU?usp=sharing">Fotografie impianto fotovoltaico Parco del Marchese</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1olIxEWTeuwSoa0NmzYB6l73x3B66rsjU/view?usp=sharing">Immagini video impianto di sollevamento idrico Parco del Marchese</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view?usp=sharing">Immagini generiche video approvvigionamento idrico AQP</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 17 luglio 2025</strong></u>. Uno sportello di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> dedicato alla registrazione dei nuovi contratti o alla regolarizzazione di quelli esistenti, relativamente alla fornitura dei servizi di acquedotto e fognatura, sarà attivo a partire dal <strong>21 luglio</strong> e sino al <strong>30 agosto 2025</strong> a <strong>Marina di Lesina</strong>, presso la sede della polizia locale, in Viale Mercurio.&nbsp;</p>

<p>L’iniziativa s’inquadra nel contesto del passaggio di gestione delle reti idrica e fognaria, oltre che del servizio di depurazione, dal Comune di Lesina (in provincia di Foggia) ad Acquedotto Pugliese.</p>

<p>L’apertura dello sportello è preceduta, in questi giorni, da un’attività di comunicazione, rivolta a tutti i proprietari, amministratori di condominio e titolari di diritti reali sugli immobili già forniti di servizi idrici e fognari, con l’invito a sottoscrivere regolare contratto di fornitura con Acquedotto Pugliese entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione stessa. Decorso tale termine, in mancanza di riscontro Acquedotto Pugliese si riserverà la facoltà di sospendere la fornitura senza ulteriore preavviso.</p>

<p>Lo sportello a Marina di Lesina sarà attivo <strong>dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16,30 e il sabato dalle 9,30 alle 12,30</strong>: si potrà ricevere supporto dedicato per la compilazione della richiesta, chiarimenti e indicazioni operative, anche per le unità immobiliari non ancora allacciate o prive di contatori, che potranno attivare un nuovo impianto idrico e fognario.</p>

<p>Per chi fosse impossibilitato a recarsi allo sportello, sarà comunque possibile inoltrare la documentazione via e-mail a <a href="mailto:clientimarinadilesina@aqp.it">clientimarinadilesina@aqp.it</a> oppure tramite posta ordinaria ad Acquedotto Pugliese spa, Via Scillitani 5 - Foggia / Ufficio Assistenza Clienti.</p>

<p>L’azienda garantisce il pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Reg. UE 679/2016 - GDPR). Ogni informazione sarà trattata nel rispetto della privacy e dei diritti dell’utenza.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Servirà a registrare o a regolarizzare i contratti relativi ai servizi idrici e fognari</em></p>

<p><u><strong>Bari, 17 luglio 2025</strong></u>. Uno sportello di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> dedicato alla registrazione dei nuovi contratti o alla regolarizzazione di quelli esistenti, relativamente alla fornitura dei servizi di acquedotto e fognatura, sarà attivo a partire dal <strong>21 luglio</strong> e sino al <strong>30 agosto 2025</strong> a <strong>Marina di Lesina</strong>, presso la sede della polizia locale, in Viale Mercurio. </p>

<p>L’iniziativa s’inquadra nel contesto del passaggio di gestione delle reti idrica e fognaria, oltre che del servizio di depurazione, dal Comune di Lesina (in provincia di Foggia) ad Acquedotto Pugliese.</p>

<p>L’apertura dello sportello è preceduta, in questi giorni, da un’attività di comunicazione, rivolta a tutti i proprietari, amministratori di condominio e titolari di diritti reali sugli immobili già forniti di servizi idrici e fognari, con l’invito a sottoscrivere regolare contratto di fornitura con Acquedotto Pugliese entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione stessa. Decorso tale termine, in mancanza di riscontro Acquedotto Pugliese si riserverà la facoltà di sospendere la fornitura senza ulteriore preavviso.</p>

<p>Lo sportello a Marina di Lesina sarà attivo <strong>dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16,30 e il sabato dalle 9,30 alle 12,30</strong>: si potrà ricevere supporto dedicato per la compilazione della richiesta, chiarimenti e indicazioni operative, anche per le unità immobiliari non ancora allacciate o prive di contatori, che potranno attivare un nuovo impianto idrico e fognario.</p>

<p>Per chi fosse impossibilitato a recarsi allo sportello, sarà comunque possibile inoltrare la documentazione via e-mail a <a href="mailto:clientimarinadilesina@aqp.it">clientimarinadilesina@aqp.it</a> oppure tramite posta ordinaria ad Acquedotto Pugliese spa, Via Scillitani 5 - Foggia / Ufficio Assistenza Clienti.</p>

<p>L’azienda garantisce il pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Reg. UE 679/2016 - GDPR). Ogni informazione sarà trattata nel rispetto della privacy e dei diritti dell’utenza.<br />
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<p><strong><u>Bari, 14 luglio 2025.</u> </strong>I tecnici di Acquedotto Pugliese hanno recentemente scoperto e denunciato tre casi di prelievo abusivo nel territorio di Foggia. Il primo <strong>in località San Giusto, nel comune di Lucera</strong>, gli altri due rispettivamente nella <strong>frazione Macchia di Monte Sant’Angelo e lungo la litoranea fino a Zapponeta</strong>. I prelievi illeciti sono stati rilevati grazie ai sistemi di telecontrollo di cui dispone Acquedotto Pugliese, che hanno segnalato un aumento anomalo delle portate idriche, sino a 50 litri al secondo in più in alcune fasce orarie del giorno. Per tali furti è stata presentata denuncia contro ignoti presso le Stazioni dei Carabinieri di Foggia e Manfredonia. Il furto d’acqua è a tutti gli effetti un reato penale, perseguibile secondo la normativa vigente.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">In particolare, se l'acqua viene sottratta attraverso un allaccio abusivo alla rete idrica - ad esempio collegandosi illegalmente a un acquedotto pubblico o a un contatore privato - si configura <strong>il reato di furto aggravato ai sensi dell’art. 624 del Codice Penale</strong>. In questo caso, l’acqua è considerata un bene mobile economicamente rilevante, e l’azione è punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena può aumentare in presenza di aggravanti, come l’uso di mezzi fraudolenti o la reiterazione del reato.</p>

<p>Questi episodi riaccendono i riflettori su un fenomeno tanto silenzioso quanto dannoso: i prelievi illeciti dalla rete idrica. Un comportamento inaccettabile, che priva i cittadini onesti dell’acqua a cui hanno pieno diritto, alimenta sprechi e contribuisce a peggiorare una situazione già estremamente critica. In un periodo segnato da una delle peggiori crisi idriche degli ultimi decenni, <strong>rubare acqua non può essere considerato, infatti, soltanto come un reato punito dalla legge, ma rappresenta anche un gesto profondamente irresponsabile</strong> che danneggia l’intera collettività, mettendo a rischio l’accesso a una risorsa essenziale per la vita di tutti.</p>

<p>I dati attuali sulla crisi idrica parlano chiaro. Le riserve idriche degli invasi risultano inferiori del 42% rispetto alla media storica, mentre le sorgenti irpine registrano un calo medio del 29% della portata. L’<strong>Osservatorio dell’Autorità di Bacino </strong>ha classificato la severità idrica per uso potabile come “medio-alta”, con un peggioramento rispetto allo scorso anno.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Acquedotto Pugliese per far fronte alla limitata disponibilità idrica è quotidianamente impegnato nella <strong>lotta contro le perdite e la dispersione idrica</strong>, attraverso un Piano di Risanamento da due miliardi di euro che coinvolge l’intera rete regionale.</p>

<p>E, tuttavia, nella lotta agli sprechi e nell’impegno per il risparmio dell’acqua non va ignorato il ruolo che possono giocare tutti i cittadini con comportamenti improntati a senso civico e a responsabilità collettiva. Ogni gesto conta: ogni litro risparmiato rappresenta un atto concreto di solidarietà verso l’intera comunità.</p>

<p>Resta il fatto che la sottrazione illegale di acqua rappresenta uno dei reati più deplorevoli e dannosi per l’intera comunità e per tutto il territorio servito. Danni tanto più gravi in una zona come quella del foggiano, dove le conseguenze della limitata disponibilità idrica si avvertono in maniera ancora più pesante che nel resto della regione. <strong>Acquedotto Pugliese continuerà, pertanto, a contrastare con fermezza questi comportamenti</strong>, che ostacolano gli sforzi per garantire un accesso equo e sostenibile alla risorsa idrica da parte di tutti i cittadini.</p>
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<p><strong><u>Bari, 14 luglio 2025.</u> </strong>I tecnici di Acquedotto Pugliese hanno recentemente scoperto e denunciato tre casi di prelievo abusivo nel territorio di Foggia. Il primo <strong>in località San Giusto, nel comune di Lucera</strong>, gli altri due rispettivamente nella <strong>frazione Macchia di Monte Sant’Angelo e lungo la litoranea fino a Zapponeta</strong>. I prelievi illeciti sono stati rilevati grazie ai sistemi di telecontrollo di cui dispone Acquedotto Pugliese, che hanno segnalato un aumento anomalo delle portate idriche, sino a 50 litri al secondo in più in alcune fasce orarie del giorno. Per tali furti è stata presentata denuncia contro ignoti presso le Stazioni dei Carabinieri di Foggia e Manfredonia. Il furto d’acqua è a tutti gli effetti un reato penale, perseguibile secondo la normativa vigente.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">In particolare, se l'acqua viene sottratta attraverso un allaccio abusivo alla rete idrica - ad esempio collegandosi illegalmente a un acquedotto pubblico o a un contatore privato - si configura <strong>il reato di furto aggravato ai sensi dell’art. 624 del Codice Penale</strong>. In questo caso, l’acqua è considerata un bene mobile economicamente rilevante, e l’azione è punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena può aumentare in presenza di aggravanti, come l’uso di mezzi fraudolenti o la reiterazione del reato.</p>

<p>Questi episodi riaccendono i riflettori su un fenomeno tanto silenzioso quanto dannoso: i prelievi illeciti dalla rete idrica. Un comportamento inaccettabile, che priva i cittadini onesti dell’acqua a cui hanno pieno diritto, alimenta sprechi e contribuisce a peggiorare una situazione già estremamente critica. In un periodo segnato da una delle peggiori crisi idriche degli ultimi decenni, <strong>rubare acqua non può essere considerato, infatti, soltanto come un reato punito dalla legge, ma rappresenta anche un gesto profondamente irresponsabile</strong> che danneggia l’intera collettività, mettendo a rischio l’accesso a una risorsa essenziale per la vita di tutti.</p>

<p>I dati attuali sulla crisi idrica parlano chiaro. Le riserve idriche degli invasi risultano inferiori del 42% rispetto alla media storica, mentre le sorgenti irpine registrano un calo medio del 29% della portata. L’<strong>Osservatorio dell’Autorità di Bacino </strong>ha classificato la severità idrica per uso potabile come “medio-alta”, con un peggioramento rispetto allo scorso anno.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Acquedotto Pugliese per far fronte alla limitata disponibilità idrica è quotidianamente impegnato nella <strong>lotta contro le perdite e la dispersione idrica</strong>, attraverso un Piano di Risanamento da due miliardi di euro che coinvolge l’intera rete regionale.</p>

<p>E, tuttavia, nella lotta agli sprechi e nell’impegno per il risparmio dell’acqua non va ignorato il ruolo che possono giocare tutti i cittadini con comportamenti improntati a senso civico e a responsabilità collettiva. Ogni gesto conta: ogni litro risparmiato rappresenta un atto concreto di solidarietà verso l’intera comunità.</p>

<p>Resta il fatto che la sottrazione illegale di acqua rappresenta uno dei reati più deplorevoli e dannosi per l’intera comunità e per tutto il territorio servito. Danni tanto più gravi in una zona come quella del foggiano, dove le conseguenze della limitata disponibilità idrica si avvertono in maniera ancora più pesante che nel resto della regione. <strong>Acquedotto Pugliese continuerà, pertanto, a contrastare con fermezza questi comportamenti</strong>, che ostacolano gli sforzi per garantire un accesso equo e sostenibile alla risorsa idrica da parte di tutti i cittadini.</p>
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<p>AQP desidera chiarire gli accadimenti legati alle improvvise rotture sulla condotta fognaria lungo viale Giuseppe di Vittorio, verificatisi nei due eventi del 4 e del 5 luglio scorsi, sottolineando che le proprie squadre sono intervenute prontamente e con il massimo impegno per ripristinare rapidamente la situazione. Impegno che non ha mai fatto mancare anche nei diversi interventi portati avanti negli ultimi anni, d’intesa con l’Amministrazione comunale, così come le attività di risanamento dell’esistente condotta che porterà a breve ad attivare un by-pass e più avanti alla realizzazione di una ulteriore tubazione.</p>

<p>È importante evidenziare che l’improvvisa rottura della condotta in prossimità della stazione ferroviaria di Manfredonia Ovest è avvenuta su strada a circa 1,5 km dalla costa e che l’azienda ha immediatamente adottato tutte le misure necessarie per la gestione dei reflui attraverso un presidio continuo - anche con autospurghi - che hanno garantito il regolare svolgimento del servizio e impedito ulteriori disagi. Dal giorno successivo (7 luglio) AQP ha effettuato in auto controllo campionamenti delle acque del <strong>mare di Siponto</strong>, trovando una situazione in progressivo miglioramento, che auspichiamo potrà essere presto ufficialmente attestata dall’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale.&nbsp;</p>

<p>Oggetto di approfondimento è se o come lo sversamento stradale su viale di Vittorio possa aver influito sulla qualità del mare nell’area di Siponto, interessata da canali e scarichi non gestiti da AQP. Sicuramente non è riconducibile ad Acquedotto Pugliese l’ulteriore ordinanza di divieto di balneazione per la zona - spiaggia di Manfredonia: è distante oltre 3 km dai punti di rottura della condotta premente sopra citata ed a monte dell’area portuale delimitata da ben 3 moli. L’Arpa, con attività di analisi autonome e slegate dalla situazione di viale di Vittorio, ha infatti effettuato campionamenti in zona Castello e Acqua di Cristo, portando giovedì 10 ad emettere l’ulteriore ordinanza di divieto di balneazione anche per la suddetta zona. Ad ogni buon conto AQP in via precauzionale ha effettuato tutti i controlli nel sistema di fogna nera insistente sull’area in questione, non rilevando alcuna anomalia.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ringrazia l’Amministrazione comunale per il supporto e la collaborazione; esprime ad essa e alla cittadinanza dispiacere per i disagi arrecati dalle improvvise rotture su viale Giuseppe di Vittorio; è pronta a finalizzare – d’intesa con il Comune – gli ulteriori interventi pianificati per il miglioramento della rete fognaria. In particolare:</p>

<ul>
	<li>il collegamento della nuova condotta (384 metri già posati parallelamente alla tubatura), per bypassare definitivamente il tratto interessato dalle recenti rotture;&nbsp;</li>
	<li>la realizzazione del bypass di circa 500 metri sul Lungomare del Sole, prioritario per agevolare lo svuotamento della condotta esistente durante le operazioni;&nbsp;</li>
	<li>i collegamenti finali del bypass su viale Di Vittorio.&nbsp;</li>
</ul>

<p>Tutte queste attività ed interventi sulla rete sono possibili grazie a quelli preliminari che AQP ha realizzato a partire dal 2022:&nbsp;</p>

<ul>
	<li>la sostituzione di circa 71 metri di condotta premente in uscita dall’impianto di sollevamento (ISF) Porto, con bypass temporaneo di 84 metri;</li>
	<li>la sostituzione di 400 metri di condotta premente tra ISF Scogli e ISF Nettuno;</li>
	<li>la sostituzione di circa 600 metri di condotta premente tra ISF Pineta e l’impianto di depurazione;</li>
	<li>il revamping (ammodernamento) di tre impianti di sollevamento: Porto, Nettuno e Pineta.</li>
</ul>

<p>Al contempo è in fase di avanzata approvazione il progetto di raddoppio della condotta premente ISF Porto, una nuova opera di circa 6 km che rappresenterà un ulteriore fattore di sicurezza per il territorio e per la gestione sostenibile dei reflui urbani di Manfredonia, che andrà ad affiancare la tubatura esistente. Contemporaneamente proseguono i lavori infrastrutturali lungo le marine della Riviera Sud della città.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><strong><u>Bari, 11 luglio 2025</u></strong> – Le rotture improvvise del 4 e 5 luglio scorso alla condotta fognaria in Via Giuseppe Di Vittorio a Manfredonia sono avvenute a circa 1,5 km dalla costa in linea d’aria. Acquedotto Pugliese (AQP) ha posto in campo ogni utile iniziativa per limitare i disagi alla cittadinanza anche a tutela della salute pubblica lavorando ininterrottamente 24 ore su 24 fino al suo regolare ripristino. Sono altresì in via di completamento interventi strutturali per la definitiva sostituzione di quel tratto per oltre 1,2 milioni di euro.</p>

<p>AQP desidera chiarire gli accadimenti legati alle improvvise rotture sulla condotta fognaria lungo viale Giuseppe di Vittorio, verificatisi nei due eventi del 4 e del 5 luglio scorsi, sottolineando che le proprie squadre sono intervenute prontamente e con il massimo impegno per ripristinare rapidamente la situazione. Impegno che non ha mai fatto mancare anche nei diversi interventi portati avanti negli ultimi anni, d’intesa con l’Amministrazione comunale, così come le attività di risanamento dell’esistente condotta che porterà a breve ad attivare un by-pass e più avanti alla realizzazione di una ulteriore tubazione.</p>

<p>È importante evidenziare che l’improvvisa rottura della condotta in prossimità della stazione ferroviaria di Manfredonia Ovest è avvenuta su strada a circa 1,5 km dalla costa e che l’azienda ha immediatamente adottato tutte le misure necessarie per la gestione dei reflui attraverso un presidio continuo - anche con autospurghi - che hanno garantito il regolare svolgimento del servizio e impedito ulteriori disagi. Dal giorno successivo (7 luglio) AQP ha effettuato in auto controllo campionamenti delle acque del <strong>mare di Siponto</strong>, trovando una situazione in progressivo miglioramento, che auspichiamo potrà essere presto ufficialmente attestata dall’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale. </p>

<p>Oggetto di approfondimento è se o come lo sversamento stradale su viale di Vittorio possa aver influito sulla qualità del mare nell’area di Siponto, interessata da canali e scarichi non gestiti da AQP. Sicuramente non è riconducibile ad Acquedotto Pugliese l’ulteriore ordinanza di divieto di balneazione per la zona - spiaggia di Manfredonia: è distante oltre 3 km dai punti di rottura della condotta premente sopra citata ed a monte dell’area portuale delimitata da ben 3 moli. L’Arpa, con attività di analisi autonome e slegate dalla situazione di viale di Vittorio, ha infatti effettuato campionamenti in zona Castello e Acqua di Cristo, portando giovedì 10 ad emettere l’ulteriore ordinanza di divieto di balneazione anche per la suddetta zona. Ad ogni buon conto AQP in via precauzionale ha effettuato tutti i controlli nel sistema di fogna nera insistente sull’area in questione, non rilevando alcuna anomalia.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ringrazia l’Amministrazione comunale per il supporto e la collaborazione; esprime ad essa e alla cittadinanza dispiacere per i disagi arrecati dalle improvvise rotture su viale Giuseppe di Vittorio; è pronta a finalizzare – d’intesa con il Comune – gli ulteriori interventi pianificati per il miglioramento della rete fognaria. In particolare:</p>

<ul><li>il collegamento della nuova condotta (384 metri già posati parallelamente alla tubatura), per bypassare definitivamente il tratto interessato dalle recenti rotture; </li>
	<li>la realizzazione del bypass di circa 500 metri sul Lungomare del Sole, prioritario per agevolare lo svuotamento della condotta esistente durante le operazioni; </li>
	<li>i collegamenti finali del bypass su viale Di Vittorio. </li>
</ul><p>Tutte queste attività ed interventi sulla rete sono possibili grazie a quelli preliminari che AQP ha realizzato a partire dal 2022: </p>

<ul><li>la sostituzione di circa 71 metri di condotta premente in uscita dall’impianto di sollevamento (ISF) Porto, con bypass temporaneo di 84 metri;</li>
	<li>la sostituzione di 400 metri di condotta premente tra ISF Scogli e ISF Nettuno;</li>
	<li>la sostituzione di circa 600 metri di condotta premente tra ISF Pineta e l’impianto di depurazione;</li>
	<li>il revamping (ammodernamento) di tre impianti di sollevamento: Porto, Nettuno e Pineta.</li>
</ul><p>Al contempo è in fase di avanzata approvazione il progetto di raddoppio della condotta premente ISF Porto, una nuova opera di circa 6 km che rappresenterà un ulteriore fattore di sicurezza per il territorio e per la gestione sostenibile dei reflui urbani di Manfredonia, che andrà ad affiancare la tubatura esistente. Contemporaneamente proseguono i lavori infrastrutturali lungo le marine della Riviera Sud della città.</p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 7 luglio 2025</strong></u> - L’Assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato il report integrato di bilancio della società relativo al 2024. I risultati confermano il consolidamento degli investimenti e il progressivo rafforzamento delle strategie orientate al benessere delle comunità, in linea con il Piano Strategico 2022-2026.</p>

<p>AQP, recentemente riconosciuta <strong>società di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, </strong>è pronta, a partire dal 1° gennaio 2026, ad accogliere accanto alla Regione Puglia nel suo azionariato i Comuni pugliesi, adottando il modello dell’in house providing.</p>

<p>Gli investimenti nel 2024 si attestano a 453 milioni di euro. Dal 2022 al 2024 <strong>sono cresciuti del 44,7%</strong> <strong>per un totale complessivo di circa 1,3 miliardi di euro</strong>. Dati che posizionano AQP tra i maggiori operatori del settore a livello nazionale, con una media di <strong>112 euro per abitante</strong>.</p>

<p>Analizzando gli investimenti 2024 per asset di destinazione, AQP ha impiegato risorse nei comparti di Acquedotto (196,8 milioni), Depurazione (141,1 milioni), Fognatura (75,5 milioni). In particolare, gli investimenti con impatto <strong>sull’economia circolare</strong> ammontano complessivamente a <strong>26 milioni</strong>; <strong>24,8 milioni</strong> per la <strong>digitalizzazione</strong> di reti e impianti di depurazione; <strong>5,7 milioni</strong> in processi per la <strong>decarbonizzazione</strong> e l’indipendenza energetica (sostenuti per la maggior parte per progettazione e installazione di impianti fotovoltaici).</p>

<p>Questi dati si inseriscono in un contesto globale di gestione della crisi climatica. AQP, con l’obiettivo di preservare le risorse ed efficientarne l’impiego, nel corso dello scorso anno ha raggiunto risultati importanti con un <strong>forte decremento del volume di acqua prelevata</strong> dalle fonti, pari a 41,7 Mm3 (-23,6 %), e il contestuale aumento del volume prodotto dagli impianti di potabilizzazione, pari a 22,4Mm3 (+8,7 %). Grazie a <strong>innovazioni gestionali e infrastrutturali</strong> dal 2009 al 2024 sono stati risparmiati <strong>oltre 100 milioni di metri cubi d’acqua</strong>.</p>

<p>A livello nazionale le disponibilità idriche sono diminuite nel corso del 2024: il livello di riempimento degli invasi da cui si approvvigiona AQP è risultato significativamente inferiore al valore dell’anno precedente (-25%) e tale deficit è andato ampliandosi nel corso dell’anno. L’intera area del Mediterraneo sta diventando un nuovo hot-spot climatico e questo ha importanti impatti sulla disponibilità della risorsa. Nonostante quella in corso sia la più severa crisi idrica da inizio millennio, il rafforzamento delle strategie di gestione e programmazione hanno permesso ad AQP di assicurare continuità all’erogazione del servizio ai suoi 4 milioni di utenti.</p>

<p>Nel 2024 il <strong>valore della produzione</strong> ha raggiunto i 696,4 milioni di euro, in linea con gli ultimi anni. Il margine operativo lordo si attesta a 235,1 milioni, segnale di buona capacità operativa. L’utile netto, sempre reinvestito per volontà dell’azionista unico Regione Puglia per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato, si attesta a 8,4 milioni.</p>

<p>Nel 2024 sono state 270 le aggiudicazioni di gara per un valore di 498 milioni di euro. Nell’ultimo triennio ammontano a oltre 3 miliardi di euro, facendo di AQP la prima stazione appaltante del Sud Italia e a conferma del ruolo centrale dell’azienda nell’economia del territorio, anche in termini di indotto: circa la metà dei contratti attivi è affidata ad imprese locali.</p>

<p>L’azienda ha inoltre proseguito nel suo percorso virtuoso verso l’autosufficienza energetica. In particolare, sono proseguite le attività relative al <strong>Progetto Cogenerazione</strong> che prevede l’implementazione di sistemi di cogenerazione presso i depuratori dotati di digestione anaerobica dei fanghi, da cui si produce biogas. In totale sono stati prodotti <strong>da fonte rinnovabile 7,04 GWh </strong>di energia ed evitata l’emissione di 2.174 tonnellate di CO2.</p>

<p>"<em>l lavoro svolto da Acquedotto Pugliese rappresenta una delle migliori dimostrazioni di come la gestione pubblica possa coniugare efficienza, sostenibilità e attenzione al territorio. Grazie anche agli sforzi nella depurazione e nel riuso delle acque, la Puglia ha ottenuto per il quinto anno consecutivo il riconoscimento di mare più pulito d’Italia: un risultato che ci rende orgogliosi e che dimostra quanto sia importante investire nella qualità dell’acqua e nella tutela dell’ambiente. Questo modello virtuoso di governance idrica contribuisce non solo alla salvaguardia delle risorse naturali, ma anche alla crescita economica e sociale della regione. È la prova concreta che una gestione lungimirante e integrata dell'acqua può generare benefici diffusi"&nbsp;</em>ha commentato <strong>Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia</strong>.</p>

<p>"<em>I risultati ci rendono orgogliosi e consapevoli che la società, nella sua nuova configurazione, continuerà a contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio. Il 2024 è stato un anno molto importante: è stata sancita dal Governo italiano la rilevanza strategica per l’interesse nazionale della Società. Siamo certi che questo ci permetterà di lavorare anche di più e ancora meglio per il futuro della gestione dell’acqua pubblica. Questi risultati ed il posizionamento strategico di AQP sono frutto dell’efficienza del Sistema Puglia. Ringrazio quindi a nome dell’azienda il nostro azionista unico per la fiducia, la nostra Direttrice Generale e tutti i nostri acquedottisti per l’impegno profuso."</em>&nbsp;ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia, Presidente di AQP</strong>.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’intero report integrato è disponibile sul sito&nbsp;<a href="https://www.aqp.it/" title="report aqp">AQP</a> e sul sito dedicato alla sostenibilità di AQP (<a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">https://reportsostenibilita.aqp.it/</a>).</p>

<p class="MsoNormal" style="line-height:115%">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p class="MsoNormal" style="line-height:115%"><span style="font-size:12.0pt;
line-height:115%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:
&quot;Times New Roman&quot;"><o:p></o:p></span></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1ipJ8utWqghy4NkekTzorhT2dyjJKkgmL" title="Fotografie assemblea soci">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1urW3U5jPuW1stVXb3mAHKW5z_-eikHmj/view" title="Dichiarazione Laforgia">Dichiarazione video Domenico Laforgia, Presidente di AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view" title="Immagini opere AQP">Immagini video opere Acquedotto Pugliese</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view" title="Immagini video Palazzo aqp">Immagini video Palazzo Acquedotto Pugliese</a><br />
<a href="https://docs.google.com/document/d/15vIChJ72MIuJJPD7K-nkJP0zA-Mum9So/edit?tab=t.0" title="Risultati 2024">Scheda con i principali risultati 2024</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JBdhvZscP0o4dx-Ed8EOmoNAFyOh6cmI/view" title="Cartella Stampa">Cartella stampa AQP</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Nel 2024 gli investimenti sono pari a 453 milioni di euro. Nell’ultimo triennio crescono del 45% per un valore di 1,3 miliardi di euro. Virtuoso il bilancio idrico: diminuisce il volume di acqua prelevata dall’Ambiente (-24%).</em></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 7 luglio 2025</strong></u> - L’Assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato il report integrato di bilancio della società relativo al 2024. I risultati confermano il consolidamento degli investimenti e il progressivo rafforzamento delle strategie orientate al benessere delle comunità, in linea con il Piano Strategico 2022-2026.</p>

<p>AQP, recentemente riconosciuta <strong>società di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, </strong>è pronta, a partire dal 1° gennaio 2026, ad accogliere accanto alla Regione Puglia nel suo azionariato i Comuni pugliesi, adottando il modello dell’in house providing.</p>

<p>Gli investimenti nel 2024 si attestano a 453 milioni di euro. Dal 2022 al 2024 <strong>sono cresciuti del 44,7%</strong> <strong>per un totale complessivo di circa 1,3 miliardi di euro</strong>. Dati che posizionano AQP tra i maggiori operatori del settore a livello nazionale, con una media di <strong>112 euro per abitante</strong>.</p>

<p>Analizzando gli investimenti 2024 per asset di destinazione, AQP ha impiegato risorse nei comparti di Acquedotto (196,8 milioni), Depurazione (141,1 milioni), Fognatura (75,5 milioni). In particolare, gli investimenti con impatto <strong>sull’economia circolare</strong> ammontano complessivamente a <strong>26 milioni</strong>; <strong>24,8 milioni</strong> per la <strong>digitalizzazione</strong> di reti e impianti di depurazione; <strong>5,7 milioni</strong> in processi per la <strong>decarbonizzazione</strong> e l’indipendenza energetica (sostenuti per la maggior parte per progettazione e installazione di impianti fotovoltaici).</p>

<p>Questi dati si inseriscono in un contesto globale di gestione della crisi climatica. AQP, con l’obiettivo di preservare le risorse ed efficientarne l’impiego, nel corso dello scorso anno ha raggiunto risultati importanti con un <strong>forte decremento del volume di acqua prelevata</strong> dalle fonti, pari a 41,7 Mm3 (-23,6 %), e il contestuale aumento del volume prodotto dagli impianti di potabilizzazione, pari a 22,4Mm3 (+8,7 %). Grazie a <strong>innovazioni gestionali e infrastrutturali</strong> dal 2009 al 2024 sono stati risparmiati <strong>oltre 100 milioni di metri cubi d’acqua</strong>.</p>

<p>A livello nazionale le disponibilità idriche sono diminuite nel corso del 2024: il livello di riempimento degli invasi da cui si approvvigiona AQP è risultato significativamente inferiore al valore dell’anno precedente (-25%) e tale deficit è andato ampliandosi nel corso dell’anno. L’intera area del Mediterraneo sta diventando un nuovo hot-spot climatico e questo ha importanti impatti sulla disponibilità della risorsa. Nonostante quella in corso sia la più severa crisi idrica da inizio millennio, il rafforzamento delle strategie di gestione e programmazione hanno permesso ad AQP di assicurare continuità all’erogazione del servizio ai suoi 4 milioni di utenti.</p>

<p>Nel 2024 il <strong>valore della produzione</strong> ha raggiunto i 696,4 milioni di euro, in linea con gli ultimi anni. Il margine operativo lordo si attesta a 235,1 milioni, segnale di buona capacità operativa. L’utile netto, sempre reinvestito per volontà dell’azionista unico Regione Puglia per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato, si attesta a 8,4 milioni.</p>

<p>Nel 2024 sono state 270 le aggiudicazioni di gara per un valore di 498 milioni di euro. Nell’ultimo triennio ammontano a oltre 3 miliardi di euro, facendo di AQP la prima stazione appaltante del Sud Italia e a conferma del ruolo centrale dell’azienda nell’economia del territorio, anche in termini di indotto: circa la metà dei contratti attivi è affidata ad imprese locali.</p>

<p>L’azienda ha inoltre proseguito nel suo percorso virtuoso verso l’autosufficienza energetica. In particolare, sono proseguite le attività relative al <strong>Progetto Cogenerazione</strong> che prevede l’implementazione di sistemi di cogenerazione presso i depuratori dotati di digestione anaerobica dei fanghi, da cui si produce biogas. In totale sono stati prodotti <strong>da fonte rinnovabile 7,04 GWh </strong>di energia ed evitata l’emissione di 2.174 tonnellate di CO2.</p>

<p>"<em>l lavoro svolto da Acquedotto Pugliese rappresenta una delle migliori dimostrazioni di come la gestione pubblica possa coniugare efficienza, sostenibilità e attenzione al territorio. Grazie anche agli sforzi nella depurazione e nel riuso delle acque, la Puglia ha ottenuto per il quinto anno consecutivo il riconoscimento di mare più pulito d’Italia: un risultato che ci rende orgogliosi e che dimostra quanto sia importante investire nella qualità dell’acqua e nella tutela dell’ambiente. Questo modello virtuoso di governance idrica contribuisce non solo alla salvaguardia delle risorse naturali, ma anche alla crescita economica e sociale della regione. È la prova concreta che una gestione lungimirante e integrata dell'acqua può generare benefici diffusi" </em>ha commentato <strong>Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia</strong>.</p>

<p>"<em>I risultati ci rendono orgogliosi e consapevoli che la società, nella sua nuova configurazione, continuerà a contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio. Il 2024 è stato un anno molto importante: è stata sancita dal Governo italiano la rilevanza strategica per l’interesse nazionale della Società. Siamo certi che questo ci permetterà di lavorare anche di più e ancora meglio per il futuro della gestione dell’acqua pubblica. Questi risultati ed il posizionamento strategico di AQP sono frutto dell’efficienza del Sistema Puglia. Ringrazio quindi a nome dell’azienda il nostro azionista unico per la fiducia, la nostra Direttrice Generale e tutti i nostri acquedottisti per l’impegno profuso."</em> ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia, Presidente di AQP</strong>.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">L’intero report integrato è disponibile sul sito <a href="https://www.aqp.it/" title="report aqp">AQP</a> e sul sito dedicato alla sostenibilità di AQP (<a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">https://reportsostenibilita.aqp.it/</a>).</p>

<p class="MsoNormal" style="line-height:115%">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p class="MsoNormal" style="line-height:115%"><span style="font-size:12.0pt;&#10;line-height:115%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;mso-fareast-font-family:&#10;&quot;Times New Roman&quot;"><p></p></span></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1ipJ8utWqghy4NkekTzorhT2dyjJKkgmL" title="Fotografie assemblea soci">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1urW3U5jPuW1stVXb3mAHKW5z_-eikHmj/view" title="Dichiarazione Laforgia">Dichiarazione video Domenico Laforgia, Presidente di AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view" title="Immagini opere AQP">Immagini video opere Acquedotto Pugliese</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view" title="Immagini video Palazzo aqp">Immagini video Palazzo Acquedotto Pugliese</a><br /><a href="https://docs.google.com/document/d/15vIChJ72MIuJJPD7K-nkJP0zA-Mum9So/edit?tab=t.0" title="Risultati 2024">Scheda con i principali risultati 2024</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JBdhvZscP0o4dx-Ed8EOmoNAFyOh6cmI/view" title="Cartella Stampa">Cartella stampa AQP</a></p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><u>Bari, 4 luglio 2025.</u> </strong>Acquedotto Pugliese rende noto che nelle prime ore di questa mattina si è verificata una rottura sulla condotta fognaria in via Giuseppe di Vittorio. La condotta premente, lunga circa sei chilometri, collega l’impianto di sollevamento situato nei pressi del porto con l’impianto di depurazione a servizio della città.</p>

<p>Il guasto si è verificato quasi al termine della tratta, nella periferia della città, causando la fuoriuscita di reflui sul manto stradale senza, tuttavia, compromettere il servizio reso ai cittadini.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è intervenuto tempestivamente con le proprie squadre operative, delimitando l’area interessata con apposita segnaletica e attivando un servizio costante di lavaggio stradale, tramite mezzi dotati di tecnologia canal jet, per contenere l’impatto igienico-sanitario e assicurare condizioni di sicurezza alla circolazione.</p>

<p>L’intervento di riparazione avrà inizio nel tardo pomeriggio di oggi e proseguirà fino alle prime ore della giornata di domani. La scelta di operare in fascia serale e notturna è legata alla necessità di minimizzare i disagi alla circolazione e sfruttare le ore di minore utilizzo dei servizi igienici, ciò che consentirà di facilitare lo scavo, valutare in maniera puntuale il danno e gestire più agevolmente il flusso dei reflui nella condotta durante l’intervento.</p>

<p>AQP continuerà a monitorare la situazione con massima attenzione, garantendo il ripristino completo nel più breve tempo possibile e in totale sicurezza per cittadini e ambiente.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em><strong>Acquedotto Pugliese al lavoro per ripristinare la piena funzionalità.</strong></em></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><u>Bari, 4 luglio 2025.</u> </strong>Acquedotto Pugliese rende noto che nelle prime ore di questa mattina si è verificata una rottura sulla condotta fognaria in via Giuseppe di Vittorio. La condotta premente, lunga circa sei chilometri, collega l’impianto di sollevamento situato nei pressi del porto con l’impianto di depurazione a servizio della città.</p>

<p>Il guasto si è verificato quasi al termine della tratta, nella periferia della città, causando la fuoriuscita di reflui sul manto stradale senza, tuttavia, compromettere il servizio reso ai cittadini.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è intervenuto tempestivamente con le proprie squadre operative, delimitando l’area interessata con apposita segnaletica e attivando un servizio costante di lavaggio stradale, tramite mezzi dotati di tecnologia canal jet, per contenere l’impatto igienico-sanitario e assicurare condizioni di sicurezza alla circolazione.</p>

<p>L’intervento di riparazione avrà inizio nel tardo pomeriggio di oggi e proseguirà fino alle prime ore della giornata di domani. La scelta di operare in fascia serale e notturna è legata alla necessità di minimizzare i disagi alla circolazione e sfruttare le ore di minore utilizzo dei servizi igienici, ciò che consentirà di facilitare lo scavo, valutare in maniera puntuale il danno e gestire più agevolmente il flusso dei reflui nella condotta durante l’intervento.</p>

<p>AQP continuerà a monitorare la situazione con massima attenzione, garantendo il ripristino completo nel più breve tempo possibile e in totale sicurezza per cittadini e ambiente.</p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 1° luglio 2025</strong></u> - Con la firma del <strong>Memorandum of Understanding</strong> tra i partner istituzionali del progetto - Acquedotto Pugliese, Tirana Water Utility e Regional Waterworks for Montenegrin Coast - si è chiuso, presso il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese a Bari, l’evento finale di <em>CrossWater+</em>, cofinanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021 - 2027. Un momento simbolico e operativo al tempo stesso, che conferma la comune volontà degli organismi coinvolti nell’iniziativa di proseguire nel percorso di cooperazione per una governance integrata e sostenibile delle risorse idriche dell’area adriatica.</p>

<p><em>“Il progetto CrossWater+ rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione internazionale per una gestione condivisa delle risorse idriche tra regioni accomunate dalle stesse necessità e problematiche. In un momento in cui gli effetti della crisi climatica sono sempre più dirompenti, l’Acquedotto Pugliese è orgoglioso di contribuire, attraverso la firma di questo memorandum, alla costruzione di una governance integrata e sostenibile delle risorse idriche in un’area significativa del bacino adriatico grazie ad un’alleanza strategica tra Italia, Albania e Montenegro, fondata su fiducia, innovazione e responsabilità verso le generazioni future”, </em>dichiara la direttrice di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>La giornata rivolta ad illustrare le premesse, gli sviluppi e gli effetti concreti di CrossWater+ sulle realtà interessate, si è articolata in due sessioni tematiche: la prima ha offerto un bilancio delle attività previste dal progetto, con focus su risultati, criticità superate, soluzioni innovative e benefici per le comunità locali, l’ambiente e i settori produttivi. In particolare, sono state illustrate le esperienze dei partner, con testimonianze dirette degli stakeholder coinvolti. Uno dei momenti centrali è stata l’illustrazione della futura control room, un sistema di monitoraggio condiviso che fungerà da cabina di regia per la pianificazione e il coordinamento delle azioni nel bacino adriatico. Ampio spazio è stato offerto, inoltre, alla valutazione del corso pilota realizzato in Albania con i contributi dei partecipanti italiani.</p>

<p>Nel pomeriggio, una sessione di capacity building ha messo al centro strategie e strumenti per promuovere il risparmio idrico e sensibilizzare l’opinione pubblica sui costi ambientali, facendo leva su specifiche tecniche di comunicazione e coinvolgimento.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">CrossWater+ è un progetto strategico che, dal febbraio 2024 a luglio 2025, ha affrontato le principali sfide ambientali legate alla gestione idrica transfrontaliera, tra cui l’inquinamento generato da attività economiche e dalla gestione dei rifiuti. Cuore del progetto è l’approccio integrato alla tutela degli ecosistemi e alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, attraverso la realizzazione di seminari tecnici e workshop interattivi, programmi formativi per operatori e policy maker, campagne di sensibilizzazione rivolte a famiglie, scuole e cittadini, sviluppo di partnership solide tra i gestori idrici dei tre paesi coinvolti. Una varia e articolata serie di attività e iniziative a cui ha offerto il proprio convinto e proficuo sostegno la Regione Puglia, ampliando e rafforzando il dialogo tra<strong> i </strong>partners del progetto e amplificandone l’eco tra i soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo e agli esiti del progetto.&nbsp;</p>

<p>Con la firma del Memorandum<strong> </strong>of Understanding, termina il progetto <em>CrossWater+</em> che lascia in eredità ai paesi coinvolti nell’iniziativa una visione comune e strumenti concreti per affrontare, in chiave innovativa e sostenibile, le sfide future legate alla gestione della risorsa idrica. Con l’obiettivo di consegnare alle nuove generazioni ulteriori e più significative opportunità di sviluppo e benessere, nel rispetto delle esigenze di ogni individuo e nella consapevolezza che l’ambiente e le risorse naturali sono un patrimonio prezioso da tutelare e valorizzare senza ulteriori e, soprattutto, dannose perdite di tempo.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1CedELteB1wW8k_GGrGw0vfprGS1jDo3m" title="Interviste ai partner stranieri "><strong>Interviste ai partner stranieri</strong></a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jYY7lbbuIGYXcYSZrLX7qPKtjVkl81gP" title="Immagini del convegno">Immagini del convegno</a></strong></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1EWEi7rwgF5-S4gA1FmDzi9egbkZSIRVE" title="Intervista alla direttrice Francesca Portincasa "><strong>Intervista alla direttrice Francesca Portincasa</strong></a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/file/d/1TUKo_3DMjNfGjqOdgAXkJw-I_DmtqfwQ/view"><strong>Intervista a Carmela Sfregola, referente per la Regione Puglia del progetto Crosswater+</strong></a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13sdivwQKnaUSSmcJuEx1f8a3q_vKF1IU" title="Foto Crosswater+">Foto</a></strong></p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 1° luglio 2025</strong></u> - Con la firma del <strong>Memorandum of Understanding</strong> tra i partner istituzionali del progetto - Acquedotto Pugliese, Tirana Water Utility e Regional Waterworks for Montenegrin Coast - si è chiuso, presso il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese a Bari, l’evento finale di <em>CrossWater+</em>, cofinanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021 - 2027. Un momento simbolico e operativo al tempo stesso, che conferma la comune volontà degli organismi coinvolti nell’iniziativa di proseguire nel percorso di cooperazione per una governance integrata e sostenibile delle risorse idriche dell’area adriatica.</p>

<p><em>“Il progetto CrossWater+ rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione internazionale per una gestione condivisa delle risorse idriche tra regioni accomunate dalle stesse necessità e problematiche. In un momento in cui gli effetti della crisi climatica sono sempre più dirompenti, l’Acquedotto Pugliese è orgoglioso di contribuire, attraverso la firma di questo memorandum, alla costruzione di una governance integrata e sostenibile delle risorse idriche in un’area significativa del bacino adriatico grazie ad un’alleanza strategica tra Italia, Albania e Montenegro, fondata su fiducia, innovazione e responsabilità verso le generazioni future”, </em>dichiara la direttrice di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>La giornata rivolta ad illustrare le premesse, gli sviluppi e gli effetti concreti di CrossWater+ sulle realtà interessate, si è articolata in due sessioni tematiche: la prima ha offerto un bilancio delle attività previste dal progetto, con focus su risultati, criticità superate, soluzioni innovative e benefici per le comunità locali, l’ambiente e i settori produttivi. In particolare, sono state illustrate le esperienze dei partner, con testimonianze dirette degli stakeholder coinvolti. Uno dei momenti centrali è stata l’illustrazione della futura control room, un sistema di monitoraggio condiviso che fungerà da cabina di regia per la pianificazione e il coordinamento delle azioni nel bacino adriatico. Ampio spazio è stato offerto, inoltre, alla valutazione del corso pilota realizzato in Albania con i contributi dei partecipanti italiani.</p>

<p>Nel pomeriggio, una sessione di capacity building ha messo al centro strategie e strumenti per promuovere il risparmio idrico e sensibilizzare l’opinione pubblica sui costi ambientali, facendo leva su specifiche tecniche di comunicazione e coinvolgimento.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">CrossWater+ è un progetto strategico che, dal febbraio 2024 a luglio 2025, ha affrontato le principali sfide ambientali legate alla gestione idrica transfrontaliera, tra cui l’inquinamento generato da attività economiche e dalla gestione dei rifiuti. Cuore del progetto è l’approccio integrato alla tutela degli ecosistemi e alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, attraverso la realizzazione di seminari tecnici e workshop interattivi, programmi formativi per operatori e policy maker, campagne di sensibilizzazione rivolte a famiglie, scuole e cittadini, sviluppo di partnership solide tra i gestori idrici dei tre paesi coinvolti. Una varia e articolata serie di attività e iniziative a cui ha offerto il proprio convinto e proficuo sostegno la Regione Puglia, ampliando e rafforzando il dialogo tra<strong> i </strong>partners del progetto e amplificandone l’eco tra i soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo e agli esiti del progetto. </p>

<p>Con la firma del Memorandum<strong> </strong>of Understanding, termina il progetto <em>CrossWater+</em> che lascia in eredità ai paesi coinvolti nell’iniziativa una visione comune e strumenti concreti per affrontare, in chiave innovativa e sostenibile, le sfide future legate alla gestione della risorsa idrica. Con l’obiettivo di consegnare alle nuove generazioni ulteriori e più significative opportunità di sviluppo e benessere, nel rispetto delle esigenze di ogni individuo e nella consapevolezza che l’ambiente e le risorse naturali sono un patrimonio prezioso da tutelare e valorizzare senza ulteriori e, soprattutto, dannose perdite di tempo.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1CedELteB1wW8k_GGrGw0vfprGS1jDo3m" title="Interviste ai partner stranieri "><strong>Interviste ai partner stranieri</strong></a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jYY7lbbuIGYXcYSZrLX7qPKtjVkl81gP" title="Immagini del convegno">Immagini del convegno</a></strong></p>

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<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13sdivwQKnaUSSmcJuEx1f8a3q_vKF1IU" title="Foto Crosswater+">Foto</a></strong></p>
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<p><u><strong>Bari, 10 giugno 2025</strong></u> – Le <strong>precipitazioni </strong>degli ultimi mesi <strong>sulle fonti</strong> sono state insufficienti e <strong>l’acqua a disposizione è poca</strong>: è necessario il contributo di tutti per superare la fase acuta della <strong>crisi idrica</strong> <strong>più dura da inizio millennio</strong>. In vista dell’estate, con temperature elevate e fabbisogno in aumento, <strong>ogni goccia</strong> diventa fondamentale. Da quelle risparmiate da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) con la <strong>tecnologia messa in campo</strong> negli ultimi anni e le <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/siccita-riduzioni-di-pressione-su-tutta-la-rete-affrontare-la-crisi-idrica"><strong>riduzioni di pressione</strong> <strong>su tutta la rete</strong></a> attuate dal 21 ottobre scorso, <strong>che è necessario mantenere</strong>, a quelle che possono recuperare, con <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/consigli-risparmiare-acqua"><strong>piccoli gesti quotidiani</strong></a>,<strong> </strong>i <strong>4 milioni di cittadini serviti</strong>. Più acqua saremo capaci di risparmiare, tutti, più si allontanerà il rischio di un inasprimento delle restrizioni: è il messaggio al centro della campagna <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/siamo-riserva"><strong>Siamo in riserva</strong></a>, che da oggi AQP rilancerà in tutti i territori serviti.</p>

<p><img alt="Siamo in riserva CS 10 giugno" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="20eaf73e-0a66-4472-bb39-f83943b15c13" height="519" src="/sites/default/files/inline-images/Progetto%20senza%20titolo%20%281%29.png" width="371" />La Puglia e i comuni campani gestiti da AQP sono riusciti a <strong>superare il 2024</strong> <strong>senza interruzioni al servizio</strong>, in controtendenza rispetto alle sofferenze registrate da ampie aree del Sud Italia. Un risultato frutto della particolare interconnessione del sistema gestito da Acquedotto Pugliese, fra i più grandi e complessi al mondo, e delle <strong>innovazioni gestionali e infrastrutturali</strong> attuate: rispetto al 2009, oggi AQP riesce a soddisfare il fabbisogno <strong>risparmiando oltre 100 milioni di metri cubi d'acqua all'anno</strong>, circa la quantità attualmente presente nell’invaso del Pertusillo, fondamentali per la <strong>resilienza del sistema</strong>.</p>

<p>Le crisi idriche, tuttavia, storicamente hanno uno <strong>sviluppo biennale</strong> e il secondo anno è il più difficile, poiché le precipitazioni autunnali e invernali non riescono a coprire gli ammanchi precedenti. Ad oggi, infatti, la disponibilità idrica totale degli <strong>invasi,</strong> da cui AQP copre oltre la metà del fabbisogno, è <strong>inferiore del 42%</strong> rispetto ai valori medi storici. E la portata media delle <strong>sorgenti</strong> irpine, che pesano per un terzo sul mix di fonti, è in <strong>calo di oltre il 29%</strong>. Il livello di <strong>severità idrica</strong> per il potabile in Puglia rilevato dall’<strong>Osservatorio</strong> permanente dell’<strong>Autorità di bacino</strong> distrettuale dell'Appennino meridionale resta medio tendente a <strong>elevato</strong>; alla vigilia dell’estate 2024 era medio. Nella contingenza, dunque, è necessario <strong>risparmiare più acqua possibile</strong>.</p>

<p>Le crisi idriche sono uno degli effetti della <strong>crisi climatica</strong> che sta interessando il pianeta e colpendo in particolare il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/lagenda-di-aqp-e-ambrosetti-il-mediterraneo-rischio-poverta-idrica-piu-cooperazione"><strong>bacino del Mediterraneo</strong></a>. Quella attuale è <strong>la quarta che colpisce la Puglia da inizio millennio, nonché la più severa</strong>. Acquedotto Pugliese, in coordinamento con <strong>Regione Puglia</strong> e <strong>Autorità Idrica Pugliese</strong> (AIP), &nbsp;affronta la sfida del cambiamento da diversi anni con un <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/climate-change-aqp-ecomondo-presenta-lindagine-affrontare-il-futuro"><strong>programma specifico</strong></a> che ha sviluppato modelli previsionali, <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/un-gioiello-high-tech"><strong>tecnologie predittive</strong></a> e <strong>strategie di gestione</strong> basate su tre direttrici: il <strong>risanamento e la digitalizzazione delle reti</strong>, con interventi in corso per 800 milioni di euro su 1.300 chilometri di condotte; il <strong>riuso</strong>, con 45 depuratori già pronti a sostenere l’agricoltura con oltre 60 milioni di metri cubi d’acqua affinata; la ricerca di <strong>nuove fonti</strong>, con le interconnessioni ad altre regioni e la realizzazione di dissalatori, i quali potranno dare più autonomia e resilienza alla Puglia. Maggiori informazioni sulla gestione delle crisi idriche nella <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica"><strong>sezione dedicata del sito di AQP</strong></a>.</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view" title="immagini approvvigionamento ">Immagini approvvigionamento idrico AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1eESsQLrGhvFhxvyIvyHObBgjcUeWaq6K/view" title="Immagini Control Room">Immagini Control Room AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1RkqSwpxO7ht1yMWEd9L1wIZNoHdJOHDa/view" title="Spot siamo in riserva">Spot Siamo in riserva</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1XI6B5mT9-U25QYsfLMQKglgdOWAgojkD" title="Fotografie">Fotografie</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 10 giugno 2025</strong></u> – Le <strong>precipitazioni </strong>degli ultimi mesi <strong>sulle fonti</strong> sono state insufficienti e <strong>l’acqua a disposizione è poca</strong>: è necessario il contributo di tutti per superare la fase acuta della <strong>crisi idrica</strong> <strong>più dura da inizio millennio</strong>. In vista dell’estate, con temperature elevate e fabbisogno in aumento, <strong>ogni goccia</strong> diventa fondamentale. Da quelle risparmiate da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) con la <strong>tecnologia messa in campo</strong> negli ultimi anni e le <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/siccita-riduzioni-di-pressione-su-tutta-la-rete-affrontare-la-crisi-idrica"><strong>riduzioni di pressione</strong> <strong>su tutta la rete</strong></a> attuate dal 21 ottobre scorso, <strong>che è necessario mantenere</strong>, a quelle che possono recuperare, con <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/consigli-risparmiare-acqua"><strong>piccoli gesti quotidiani</strong></a>,<strong> </strong>i <strong>4 milioni di cittadini serviti</strong>. Più acqua saremo capaci di risparmiare, tutti, più si allontanerà il rischio di un inasprimento delle restrizioni: è il messaggio al centro della campagna <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/siamo-riserva"><strong>Siamo in riserva</strong></a>, che da oggi AQP rilancerà in tutti i territori serviti.</p>

<p><img alt="Siamo in riserva CS 10 giugno" data-entity-type="file" data-entity-uuid="20eaf73e-0a66-4472-bb39-f83943b15c13" height="519" width="371" class="align-right lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/Progetto%20senza%20titolo%20%281%29.png" />La Puglia e i comuni campani gestiti da AQP sono riusciti a <strong>superare il 2024</strong> <strong>senza interruzioni al servizio</strong>, in controtendenza rispetto alle sofferenze registrate da ampie aree del Sud Italia. Un risultato frutto della particolare interconnessione del sistema gestito da Acquedotto Pugliese, fra i più grandi e complessi al mondo, e delle <strong>innovazioni gestionali e infrastrutturali</strong> attuate: rispetto al 2009, oggi AQP riesce a soddisfare il fabbisogno <strong>risparmiando oltre 100 milioni di metri cubi d'acqua all'anno</strong>, circa la quantità attualmente presente nell’invaso del Pertusillo, fondamentali per la <strong>resilienza del sistema</strong>.</p>

<p>Le crisi idriche, tuttavia, storicamente hanno uno <strong>sviluppo biennale</strong> e il secondo anno è il più difficile, poiché le precipitazioni autunnali e invernali non riescono a coprire gli ammanchi precedenti. Ad oggi, infatti, la disponibilità idrica totale degli <strong>invasi,</strong> da cui AQP copre oltre la metà del fabbisogno, è <strong>inferiore del 42%</strong> rispetto ai valori medi storici. E la portata media delle <strong>sorgenti</strong> irpine, che pesano per un terzo sul mix di fonti, è in <strong>calo di oltre il 29%</strong>. Il livello di <strong>severità idrica</strong> per il potabile in Puglia rilevato dall’<strong>Osservatorio</strong> permanente dell’<strong>Autorità di bacino</strong> distrettuale dell'Appennino meridionale resta medio tendente a <strong>elevato</strong>; alla vigilia dell’estate 2024 era medio. Nella contingenza, dunque, è necessario <strong>risparmiare più acqua possibile</strong>.</p>

<p>Le crisi idriche sono uno degli effetti della <strong>crisi climatica</strong> che sta interessando il pianeta e colpendo in particolare il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/lagenda-di-aqp-e-ambrosetti-il-mediterraneo-rischio-poverta-idrica-piu-cooperazione"><strong>bacino del Mediterraneo</strong></a>. Quella attuale è <strong>la quarta che colpisce la Puglia da inizio millennio, nonché la più severa</strong>. Acquedotto Pugliese, in coordinamento con <strong>Regione Puglia</strong> e <strong>Autorità Idrica Pugliese</strong> (AIP),  affronta la sfida del cambiamento da diversi anni con un <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/climate-change-aqp-ecomondo-presenta-lindagine-affrontare-il-futuro"><strong>programma specifico</strong></a> che ha sviluppato modelli previsionali, <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/un-gioiello-high-tech"><strong>tecnologie predittive</strong></a> e <strong>strategie di gestione</strong> basate su tre direttrici: il <strong>risanamento e la digitalizzazione delle reti</strong>, con interventi in corso per 800 milioni di euro su 1.300 chilometri di condotte; il <strong>riuso</strong>, con 45 depuratori già pronti a sostenere l’agricoltura con oltre 60 milioni di metri cubi d’acqua affinata; la ricerca di <strong>nuove fonti</strong>, con le interconnessioni ad altre regioni e la realizzazione di dissalatori, i quali potranno dare più autonomia e resilienza alla Puglia. Maggiori informazioni sulla gestione delle crisi idriche nella <a href="https://www.aqp.it/crisi-idrica"><strong>sezione dedicata del sito di AQP</strong></a>.</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media: </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19X0oPUEYyVtQVkY_r-b99VqzI9nuAq61/view" title="immagini approvvigionamento ">Immagini approvvigionamento idrico AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1eESsQLrGhvFhxvyIvyHObBgjcUeWaq6K/view" title="Immagini Control Room">Immagini Control Room AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1RkqSwpxO7ht1yMWEd9L1wIZNoHdJOHDa/view" title="Spot siamo in riserva">Spot Siamo in riserva</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1XI6B5mT9-U25QYsfLMQKglgdOWAgojkD" title="Fotografie">Fotografie</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 5 giugno 2025</strong></u> – Un percorso educativo, che ha coinvolto centinaia di alunni pugliesi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è culminato nella realizzazione di sceneggiature originali dedicate al risparmio idrico ed in un video con il content creator Nick Radogna, testimonial del progetto <em>Flexa la Goccia </em>promosso da Acquedotto Pugliese (AQP) in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale: a distinguersi, tra le numerose proposte pervenute da tutta la regione, è stata la classe 1ªA dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII - De Amicis di Triggiano (BA).</p>

<p>“<em>Siamo orgogliosi dell’entusiasmo e della creatività con cui ragazze e ragazzi</em> – ha spiegato il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, nella cerimonia di premiazione – <em>hanno partecipato a questo percorso. L’acqua è una risorsa preziosa e il futuro della sua tutela passa anche da loro. Con Flexa la Goccia abbiamo voluto educare senza annoiare, parlando ai giovani con i loro stessi strumenti e linguaggi. È così che si costruisce una cultura più responsabile e partecipata</em>”.</p>

<p>“<em>I nostri studenti hanno dimostrato talento e consapevolezza, confermandosi </em>– ha sottolineato il Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, <strong>Giuseppe Silipo</strong> – <em>cittadini attivi, capaci di cogliere il senso profondo di una sfida educativa e civile. Siamo lieti di aver supportato un’iniziativa che unisce educazione, tecnologia e senso civico”.</em></p>

<p>“<em>Flexa la Goccia è</em> – secondo l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani</strong> – <em>un esempio virtuoso di alleanza tra istituzioni, scuola e comunità; di come si possa fare educazione ambientale in modo coinvolgente, utilizzando codici espressivi vicini ai giovani e rendendoli parte attiva del cambiamento. Il tema dell’educazione ambientale è tra gli strumenti cruciali di attuazione della nostra Strategia di sviluppo sostenibile per promuovere azioni e comportamenti per incentivare e promuovere comportamenti e stili di vita da adottare nella vita quotidiana. Seminare conoscenza e responsabilità tra i più giovani significa costruire una cittadinanza ecologica, capace di custodire e proteggere i beni comuni. L’acqua si conferma al centro delle nostre politiche ambientali, anche grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni”.</em></p>

<p>“<em>I temi seri possono essere affrontati </em>– ha evidenziato il content creator <strong>Nick Radogna</strong> – <em>anche con leggerezza e intelligenza. Con i ragazzi abbiamo creato un’intesa speciale: sono divertenti, intelligenti e pieni di idee. Mi hanno sorpreso. Sono creativi, svegli e attenti; hanno capito che ogni goccia conta. Confrontarmi sulle loro sceneggiature originali e portare sullo schermo una loro storia è stata un’esperienza bellissima. L’acqua è un tema serio, raccontato questa volta col sorriso</em>”.</p>

<p>“<em>Questo progetto ha acceso l’entusiasmo nei nostri studenti e ha dato ulteriore valore alla didattica attraverso un linguaggio contemporaneo e inclusivo</em> – ha dichiarato la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII-De Amicis di Triggiano, prof.ssa <strong>Graziana Conteduca</strong> – <em>Lavorare sul tema del risparmio idrico li ha resi più consapevoli, più attenti e, soprattutto, più protagonisti del loro futuro. Ringrazio Acquedotto Pugliese per aver creduto nella forza educativa della creatività</em>”.</p>

<p>“<em>Mi complimento con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII</em> - <em>De Amicis di Triggiano per la vittoria al contest di AQP sul risparmio idrico</em>” ha commentato il subcommissario prefettizio del Comune di Triggiano, dott. <strong>Michelangelo Montanaro</strong> - “<em>La dirigente, i docenti e i ragazzi hanno dimostrato creatività e attenzione per un tema fondamentale rappresentando motivo di orgoglio e di esempio per la comunità</em>”.</p>

<p>Acquedotto Pugliese continuerà a promuovere iniziative educative e culturali che uniscono innovazione, sostenibilità e coinvolgimento attivo dei cittadini, a partire dai più giovani. Perché l’acqua è un bene di tutti. E il futuro si costruisce insieme.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Contenuti multimediali per i media:<br />
<br />
Foto:&nbsp;<a href="https://eco24.aqp.it/s/9oiLtJEfReRm8nK">https://eco24.aqp.it/s/9oiLtJEfReRm8nK</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Immagini di copertura:<strong>&nbsp;</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/11SbzgOIQP16QtlLjm6NMVaqRCDc2Ys7K/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/11SbzgOIQP16QtlLjm6NMVaqRCDc2Ys7K/view?usp=sharing</a><a href="https://drive.google.com/file/d/11SbzgOIQP16QtlLjm6NMVaqRCDc2Ys7K/view" title="Immagini CS 5.06">&nbsp;</a><br />
<br />
<strong>Clip video ‘Flexa la Goccia’:&nbsp;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/609930182113941" title="Clip CS 05.6">https://www.facebook.com/share/r/1EJ16uMFLz/</a><br />
<br />
Intervista a Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>:&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1a6t-p4sxbv7i8YFnCbW5PpIjHO7a9sAO/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1a6t-p4sxbv7i8YFnCbW5PpIjHO7a9sAO/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Intervista all’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani: </strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1AbPaQnub_7uD0i8WLjb4UVq0BERf4TiF/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1AbPaQnub_7uD0i8WLjb4UVq0BERf4TiF/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Intervista al content creator <strong>Nick Radogna</strong>:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1RKZYSv35ZKB9f04SrWm1S2o3lVU2Ux4Y/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1RKZYSv35ZKB9f04SrWm1S2o3lVU2Ux4Y/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Intervista alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII - De Amicis, <strong>Graziana Conteduca: </strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1ie4cIoEt8QRFEYchXbcE7bsngTZa55aE/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1ie4cIoEt8QRFEYchXbcE7bsngTZa55aE/view?usp=drive_link</a><br />
<br />
Intervista al Subcommissario Prefettizio Comune di Triggiano, <strong>Michelangelo Montanaro:&nbsp; </strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1lRABP7SpDExEY5kKxqkdgcGC5H6dxtSK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1lRABP7SpDExEY5kKxqkdgcGC5H6dxtSK/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Si è conclusa la prima edizione dell’iniziativa che nelle scuole parla ai giovani con il loro linguaggio, consentendo di costruire con ragazze-ragazzi, insegnanti e famiglie una cultura più responsabile e partecipata</em></p>

<p><u><strong>Bari, 5 giugno 2025</strong></u> – Un percorso educativo, che ha coinvolto centinaia di alunni pugliesi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, è culminato nella realizzazione di sceneggiature originali dedicate al risparmio idrico ed in un video con il content creator Nick Radogna, testimonial del progetto <em>Flexa la Goccia </em>promosso da Acquedotto Pugliese (AQP) in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale: a distinguersi, tra le numerose proposte pervenute da tutta la regione, è stata la classe 1ªA dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII - De Amicis di Triggiano (BA).</p>

<p>“<em>Siamo orgogliosi dell’entusiasmo e della creatività con cui ragazze e ragazzi</em> – ha spiegato il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, nella cerimonia di premiazione – <em>hanno partecipato a questo percorso. L’acqua è una risorsa preziosa e il futuro della sua tutela passa anche da loro. Con Flexa la Goccia abbiamo voluto educare senza annoiare, parlando ai giovani con i loro stessi strumenti e linguaggi. È così che si costruisce una cultura più responsabile e partecipata</em>”.</p>

<p>“<em>I nostri studenti hanno dimostrato talento e consapevolezza, confermandosi </em>– ha sottolineato il Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, <strong>Giuseppe Silipo</strong> – <em>cittadini attivi, capaci di cogliere il senso profondo di una sfida educativa e civile. Siamo lieti di aver supportato un’iniziativa che unisce educazione, tecnologia e senso civico”.</em></p>

<p>“<em>Flexa la Goccia è</em> – secondo l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani</strong> – <em>un esempio virtuoso di alleanza tra istituzioni, scuola e comunità; di come si possa fare educazione ambientale in modo coinvolgente, utilizzando codici espressivi vicini ai giovani e rendendoli parte attiva del cambiamento. Il tema dell’educazione ambientale è tra gli strumenti cruciali di attuazione della nostra Strategia di sviluppo sostenibile per promuovere azioni e comportamenti per incentivare e promuovere comportamenti e stili di vita da adottare nella vita quotidiana. Seminare conoscenza e responsabilità tra i più giovani significa costruire una cittadinanza ecologica, capace di custodire e proteggere i beni comuni. L’acqua si conferma al centro delle nostre politiche ambientali, anche grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni”.</em></p>

<p>“<em>I temi seri possono essere affrontati </em>– ha evidenziato il content creator <strong>Nick Radogna</strong> – <em>anche con leggerezza e intelligenza. Con i ragazzi abbiamo creato un’intesa speciale: sono divertenti, intelligenti e pieni di idee. Mi hanno sorpreso. Sono creativi, svegli e attenti; hanno capito che ogni goccia conta. Confrontarmi sulle loro sceneggiature originali e portare sullo schermo una loro storia è stata un’esperienza bellissima. L’acqua è un tema serio, raccontato questa volta col sorriso</em>”.</p>

<p>“<em>Questo progetto ha acceso l’entusiasmo nei nostri studenti e ha dato ulteriore valore alla didattica attraverso un linguaggio contemporaneo e inclusivo</em> – ha dichiarato la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII-De Amicis di Triggiano, prof.ssa <strong>Graziana Conteduca</strong> – <em>Lavorare sul tema del risparmio idrico li ha resi più consapevoli, più attenti e, soprattutto, più protagonisti del loro futuro. Ringrazio Acquedotto Pugliese per aver creduto nella forza educativa della creatività</em>”.</p>

<p>“<em>Mi complimento con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII</em> - <em>De Amicis di Triggiano per la vittoria al contest di AQP sul risparmio idrico</em>” ha commentato il subcommissario prefettizio del Comune di Triggiano, dott. <strong>Michelangelo Montanaro</strong> - “<em>La dirigente, i docenti e i ragazzi hanno dimostrato creatività e attenzione per un tema fondamentale rappresentando motivo di orgoglio e di esempio per la comunità</em>”.</p>

<p>Acquedotto Pugliese continuerà a promuovere iniziative educative e culturali che uniscono innovazione, sostenibilità e coinvolgimento attivo dei cittadini, a partire dai più giovani. Perché l’acqua è un bene di tutti. E il futuro si costruisce insieme.</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Contenuti multimediali per i media:<br /><br />
Foto: <a href="https://eco24.aqp.it/s/9oiLtJEfReRm8nK">https://eco24.aqp.it/s/9oiLtJEfReRm8nK</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Immagini di copertura:<strong> </strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/11SbzgOIQP16QtlLjm6NMVaqRCDc2Ys7K/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/11SbzgOIQP16QtlLjm6NMVaqRCDc2Ys7K/view?usp=sharing</a><a href="https://drive.google.com/file/d/11SbzgOIQP16QtlLjm6NMVaqRCDc2Ys7K/view" title="Immagini CS 5.06"> </a><br /><br /><strong>Clip video ‘Flexa la Goccia’: </strong><a href="https://www.facebook.com/reel/609930182113941" title="Clip CS 05.6">https://www.facebook.com/share/r/1EJ16uMFLz/</a><br /><br />
Intervista a Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>: <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1a6t-p4sxbv7i8YFnCbW5PpIjHO7a9sAO/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1a6t-p4sxbv7i8YFnCbW5PpIjHO7a9sAO/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Intervista all’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani: </strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1AbPaQnub_7uD0i8WLjb4UVq0BERf4TiF/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1AbPaQnub_7uD0i8WLjb4UVq0BERf4TiF/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Intervista al content creator <strong>Nick Radogna</strong>:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1RKZYSv35ZKB9f04SrWm1S2o3lVU2Ux4Y/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1RKZYSv35ZKB9f04SrWm1S2o3lVU2Ux4Y/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Intervista alla Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII - De Amicis, <strong>Graziana Conteduca: </strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1ie4cIoEt8QRFEYchXbcE7bsngTZa55aE/view" title="Intervista CS 05.6">https://drive.google.com/file/d/1ie4cIoEt8QRFEYchXbcE7bsngTZa55aE/view?usp=drive_link</a><br /><br />
Intervista al Subcommissario Prefettizio Comune di Triggiano, <strong>Michelangelo Montanaro:  </strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1lRABP7SpDExEY5kKxqkdgcGC5H6dxtSK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1lRABP7SpDExEY5kKxqkdgcGC5H6dxtSK/view?usp=drive_link</a></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"> </p>

<p> </p>
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<p><u>Lecce, 30 maggio 2025</u>&nbsp;– Giunge all’appuntamento conclusivo il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia-2025-lo-sport-che-unisce-torna-emozionare"><strong>2° AQP Tour Baskin Puglia</strong></a>. <strong>Domenica 1° giugno, Lecce</strong> ospiterà la quarta e ultima tappa del tour dedicato allo sport inclusivo, con un doppio evento tra il <strong>Parco Bruno Petrachi</strong> e il <strong>Palazzetto San Giuseppe da Copertino</strong>.</p>

<p>Al mattino nel verde del Parco Petrachi si comincerà con la partita di baskin, seguita da una dimostrazione di <strong>calcio per non vedenti</strong> a cura della <strong>ASCUS UIC Lecce</strong>. A seguire, spazio ancora al baskin e al calciobalilla inclusivo, in un’area dedicata e aperta a tutti.</p>

<p>Il pomeriggio, nel Palazzetto San Giuseppe da Copertino, prenderà il via il <strong>Festival degli Sport Inclusivi</strong>, con una serie di dimostrazioni e gare di <strong>bocce, calciobalilla, basket in carrozzina, danza e difesa personale</strong>, grazie alla collaborazione di associazioni sportive del territorio come <strong>ASD Lupus 2014</strong>, <strong>Lupiae Team Salento</strong>, <strong>DEA Centro Sport e Danza</strong> e <strong>Aikido-Dojo</strong>.</p>

<p>Anche a Lecce non mancherà il <strong>Challenge dipendenti AQP</strong>, la gara di tiro che vede protagonisti le colleghe e i colleghi dell’azienda in un clima di gioco e squadra. In programma anche attività di <strong>minibasket </strong>con il <strong>settore giovanile LSB</strong>. La giornata si concluderà con la cerimonia ufficiale di chiusura, gli interventi delle istituzioni, le premiazioni, le foto ricordo e un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti.&nbsp;</p>

<p>Il tour, ideato e promosso dalla <strong>S.S.D.</strong> La <strong>Scuola di Basket</strong> presieduta da <strong>Sandro Laudisa</strong>, con il sostegno di Acquedotto Pugliese, dal <strong>6 aprile</strong> ha attraversato la Puglia con le tappe di <strong>Carovigno</strong>, <strong>Monopoli </strong>ed <strong>Andria </strong>valorizzando lo sport come leva di inclusione, socialità e pari opportunità. In ogni città, il baskin ha dimostrato la sua forza aggregante, aprendo il campo a persone di tutte le età e abilità, senza distinzioni.</p>

<p>La seconda edizione dell’AQP Tour Baskin Puglia è stata realizzata con il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>.&nbsp;</p>

<p><br />
---</p>

<p><br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1B4FlsLkvk42DtiyUG9Nf2k9ZKSldADCN">Fotografie 3a tappa Andria</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Vb6e_kZjLgz16jG75LoU74pc_j7FF_sk/view">Immagini video 3a tappa Andria</a><br />
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<p><u>Lecce, 30 maggio 2025</u> – Giunge all’appuntamento conclusivo il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia-2025-lo-sport-che-unisce-torna-emozionare"><strong>2° AQP Tour Baskin Puglia</strong></a>. <strong>Domenica 1° giugno, Lecce</strong> ospiterà la quarta e ultima tappa del tour dedicato allo sport inclusivo, con un doppio evento tra il <strong>Parco Bruno Petrachi</strong> e il <strong>Palazzetto San Giuseppe da Copertino</strong>.</p>

<p>Al mattino nel verde del Parco Petrachi si comincerà con la partita di baskin, seguita da una dimostrazione di <strong>calcio per non vedenti</strong> a cura della <strong>ASCUS UIC Lecce</strong>. A seguire, spazio ancora al baskin e al calciobalilla inclusivo, in un’area dedicata e aperta a tutti.</p>

<p>Il pomeriggio, nel Palazzetto San Giuseppe da Copertino, prenderà il via il <strong>Festival degli Sport Inclusivi</strong>, con una serie di dimostrazioni e gare di <strong>bocce, calciobalilla, basket in carrozzina, danza e difesa personale</strong>, grazie alla collaborazione di associazioni sportive del territorio come <strong>ASD Lupus 2014</strong>, <strong>Lupiae Team Salento</strong>, <strong>DEA Centro Sport e Danza</strong> e <strong>Aikido-Dojo</strong>.</p>

<p>Anche a Lecce non mancherà il <strong>Challenge dipendenti AQP</strong>, la gara di tiro che vede protagonisti le colleghe e i colleghi dell’azienda in un clima di gioco e squadra. In programma anche attività di <strong>minibasket </strong>con il <strong>settore giovanile LSB</strong>. La giornata si concluderà con la cerimonia ufficiale di chiusura, gli interventi delle istituzioni, le premiazioni, le foto ricordo e un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti. </p>

<p>Il tour, ideato e promosso dalla <strong>S.S.D.</strong> La <strong>Scuola di Basket</strong> presieduta da <strong>Sandro Laudisa</strong>, con il sostegno di Acquedotto Pugliese, dal <strong>6 aprile</strong> ha attraversato la Puglia con le tappe di <strong>Carovigno</strong>, <strong>Monopoli </strong>ed <strong>Andria </strong>valorizzando lo sport come leva di inclusione, socialità e pari opportunità. In ogni città, il baskin ha dimostrato la sua forza aggregante, aprendo il campo a persone di tutte le età e abilità, senza distinzioni.</p>

<p>La seconda edizione dell’AQP Tour Baskin Puglia è stata realizzata con il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>. </p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1B4FlsLkvk42DtiyUG9Nf2k9ZKSldADCN">Fotografie 3a tappa Andria</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Vb6e_kZjLgz16jG75LoU74pc_j7FF_sk/view">Immagini video 3a tappa Andria</a><br />
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<p><strong><u>Bari, 26 maggio 2025.</u></strong>&nbsp;Con l’obiettivo di ridurre le dispersioni e ottimizzare la gestione della risorsa idrica, sono stati avviati da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> i lavori di risanamento della rete idrica di Cellamare lungo un tratto di tubazioni pari a <strong>5,5 km</strong>.</p>

<p>I lavori in corso, che prevedono un investimento di <strong>2,4 milioni di euro</strong>, comprendono la riqualificazione della rete, con la sostituzione delle vecchie condotte e l’installazione di avanzati sistemi di monitoraggio e controllo della pressione e della portata dell’acqua.</p>

<p>“<em>L'intervento di risanamento della rete idrica nell’abitato di Cellamare</em> - spiega il direttore dei lavori di AQP, <strong>Giovanni Netti</strong> - <em>rientra in un progetto di ampio respiro che Acquedotto Pugliese ha messo in campo per il recupero della risorsa idrica ed il miglioramento della qualità del servizio offerto ai cittadini. I lavori avranno una durata di sette mesi e sono già in corso le prime sostituzioni in zone opposte del paese, per evitare l'ingombro di strade molto vicine che potrebbe creare disagio al traffico</em>”.</p>

<p>“<em>Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una gestione più efficiente e sostenibile dell’acqua nella nostra cittadina. Ridurre le perdite e migliorare la qualità del servizio significa prendersi cura della comunità e del suo futuro. Insieme ad Acquedotto Pugliese stiamo lavorando per garantire un servizio sempre più moderno, sicuro e rispettoso dell’ambiente</em>”, osserva il sindaco di Cellamare, <strong>Gianluca Vurchio</strong>.</p>

<p>Le opere in fase di attuazione a Cellamare rientrano in una strategia di gestione intelligente della rete idrica, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare la risorsa idrica e offrire un servizio più efficiente. Strategia che trova concreta attuazione nel piano di riqualificazione delle infrastrutture del valore di <strong>86 milioni di euro</strong>, che interessa insieme a Cellamare, altri <strong>14 comuni </strong>della <strong>provincia di Bari: Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Casamassima, Capurso, Alberobello, Conversano, Mola di Bari, Adelfia, Putignano, Turi, Polignano a Mare e Rutigliano</strong>.</p>

<p>La testimonianza concreta dell’impegno di Acquedotto Pugliese per uno sviluppo sostenibile, in grado di contemperare le esigenze dei cittadini con un utilizzo più consapevole dell’acqua, il bene primario della vita.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WzXC-qOcfTpXiDO15iZpLOwPETD6niit?usp=sharing">Qui le foto, le immagini di copertura e le interviste al sindaco Gianluca Vurchio e al direttore dei lavori di AQP, Giovanni Netti</a></p>

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<p><strong><u>Bari, 26 maggio 2025.</u></strong> Con l’obiettivo di ridurre le dispersioni e ottimizzare la gestione della risorsa idrica, sono stati avviati da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> i lavori di risanamento della rete idrica di Cellamare lungo un tratto di tubazioni pari a <strong>5,5 km</strong>.</p>

<p>I lavori in corso, che prevedono un investimento di <strong>2,4 milioni di euro</strong>, comprendono la riqualificazione della rete, con la sostituzione delle vecchie condotte e l’installazione di avanzati sistemi di monitoraggio e controllo della pressione e della portata dell’acqua.</p>

<p>“<em>L'intervento di risanamento della rete idrica nell’abitato di Cellamare</em> - spiega il direttore dei lavori di AQP, <strong>Giovanni Netti</strong> - <em>rientra in un progetto di ampio respiro che Acquedotto Pugliese ha messo in campo per il recupero della risorsa idrica ed il miglioramento della qualità del servizio offerto ai cittadini. I lavori avranno una durata di sette mesi e sono già in corso le prime sostituzioni in zone opposte del paese, per evitare l'ingombro di strade molto vicine che potrebbe creare disagio al traffico</em>”.</p>

<p>“<em>Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una gestione più efficiente e sostenibile dell’acqua nella nostra cittadina. Ridurre le perdite e migliorare la qualità del servizio significa prendersi cura della comunità e del suo futuro. Insieme ad Acquedotto Pugliese stiamo lavorando per garantire un servizio sempre più moderno, sicuro e rispettoso dell’ambiente</em>”, osserva il sindaco di Cellamare, <strong>Gianluca Vurchio</strong>.</p>

<p>Le opere in fase di attuazione a Cellamare rientrano in una strategia di gestione intelligente della rete idrica, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare la risorsa idrica e offrire un servizio più efficiente. Strategia che trova concreta attuazione nel piano di riqualificazione delle infrastrutture del valore di <strong>86 milioni di euro</strong>, che interessa insieme a Cellamare, altri <strong>14 comuni </strong>della <strong>provincia di Bari: Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Casamassima, Capurso, Alberobello, Conversano, Mola di Bari, Adelfia, Putignano, Turi, Polignano a Mare e Rutigliano</strong>.</p>

<p>La testimonianza concreta dell’impegno di Acquedotto Pugliese per uno sviluppo sostenibile, in grado di contemperare le esigenze dei cittadini con un utilizzo più consapevole dell’acqua, il bene primario della vita.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WzXC-qOcfTpXiDO15iZpLOwPETD6niit?usp=sharing">Qui le foto, le immagini di copertura e le interviste al sindaco Gianluca Vurchio e al direttore dei lavori di AQP, Giovanni Netti</a></p>

<p> </p>
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<p><u><strong>Martina Franca, 26 maggio 2025</strong></u> – Un rinnovato impianto di depurazione e nuove strutture di affinamento per il riuso irriguo segnano un avanzamento importante nella gestione circolare e sostenibile del servizio idrico integrato in Valle d'Itria, a Martina Franca. L’opera rappresenta un esempio di collaborazione tra Comuni, Regione, Autorità idrica pugliese (Aip) e Acquedotto pugliese (AQP), teso a favorire il riutilizzo ed a valorizzazione il patrimonio ambientale ed agricolo.</p>

<p>L’inaugurazione tenutasi oggi in località Cupa è stata inoltre l’occasione per presentare la rete già realizzata dal Comune di Martina Franca (con un importo complessivo di 5,3 milioni di euro) ed il potenziamento che l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif) realizzerà, con un estendimento già coperto da 6,2 milioni di euro di finanziamento regionale, per la distribuzione delle acque affinate in ulteriori zone interessate da coltivazioni, aziende agricole ed insediamenti.</p>

<p>“<em>Salvaguardare il territorio, migliorare la qualità ambientale e offrire opportunità concrete all’agricoltura locale sono tra le priorità dell’Amministrazione ed in questo – sostiene il Sindaco di Martina Franca, <strong>Gianfranco Palmisano</strong> – il depuratore di Acquedotto Pugliese è un’opera di importanza strategica, frutto di un lavoro d’ammodernamento condiviso e lungimirante. Consentirà alla rete di distribuzione, che come Amministrazione abbiamo realizzato, di fornire le acque affinate in un’ampia zona della Valle d’Itria, sostenendo gli agricoltori costretti a fare i conti con periodi di siccità sempre più lunghi e frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Il riutilizzo delle acque affinate oltre ad andare incontro alle esigenze nelle stagioni irrigue consentirà di contenere il consumo delle risorse idriche: un bene da salvaguardare, sempre più prezioso</em>”.</p>

<p>“<em>Un’opera strategica per un comune come Martina Franca con una grande estensione territoriale e che oggi</em> – spiega l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, <em><strong>Donato Pentassuglia </strong>– potrà beneficiare, secondo un approccio sostenibile del riuso delle acque di depurazione in agricoltura, di un impianto innovativo di nuovo a regime. Per questo sistema di depurazione è stata messa in campo una prima parte di finanziamenti già utilizzati, con infrastrutture già verificabili, valutabili e utilizzabili insieme a questo nuovo depuratore di ultima generazione, in grado di proiettarci nel futuro dal punto di vista ambientale sia per la modalità di trattamento delle acque sia per il riuso”.</em></p>

<p>Durante l’inaugurazione sono stati illustrati anche gli interventi in corso per l’ammodernamento della rete idrica cittadina, finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tre i cantieri già avviati da Acquedotto Pugliese per il rifacimento e potenziamento delle condotte in località Carpari, Specchia Tarantina e San Paolo, per un totale di oltre 35 chilometri di rete. <em>“Le opere, dal valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, integrano la rete urbana e rurale, contribuendo</em> - aggiunge il Presidente dell’Autorità idrica pugliese (Aip), <strong>Toni Matarrelli</strong> - <em>a una gestione più efficiente e resiliente del servizio. Con il primario obiettivo di rinnovare e preservare il patrimonio delle infrastrutture idriche del territorio, stiamo procedendo al risanamento, potenziamento e rinnovamento di importanti opere idrauliche su tutti i territori, dove sono in essere anche numerosi progetti per il miglioramento dei depuratori, la gestione dei fanghi e il riuso delle acque reflue”.</em></p>

<p>“<em>Oggi facciamo un grande passo avanti </em>– sottolinea il Direttore generale dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif), <strong>Francesco Ferraro</strong> – <em>con un intervento che riutilizza acque affinate per usi irrigui, in un territorio importantissimo per l'economia agricola pugliese in sofferenza per l'attuale crisi idrica. Si tratta di un'azione che consentirà il minor emungimento dalla falda con conseguente riduzione dei costi energetici e minore impatto sulle risorse naturali. A questo intervento seguiranno ulteriori progetti per il completamento della rete di distribuzione con risorse assegnate da Fondi per lo Sviluppo e la Coesione. Un cammino per step che conduce a un intervento organico e strategico di prioritaria importanza”</em>.</p>

<p>“<em>Il riutilizzo delle acque depurate e affinate rappresenta una pratica sostenibile, fondamentale</em> – conclude la Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>per contrastare i sempre più frequenti fenomeni di scarsità idrica e soddisfare le crescenti esigenze dell’agricoltura. Un percorso virtuoso che ci porterà, entro il 2028, a disporre di 76 depuratori dotati di impianti di affinamento, per una capacità totale di 131 milioni di metri cubi d’acqua riutilizzata ed una pari riduzione nei prelievi dalla falda acquifera. Ad oggi in Puglia sono 7 gli impianti in funzione e 38 quelli già configurati con stazioni di affinamento, per un potenziale di 68 milioni di metri cubi d’acqua. Nella provincia di Taranto sono 10 quelli attualmente configurati: Martina Franca, che ha già una rete irrigua connessa; Avetrana, Castellaneta Marina, Faggiano, Ginosa Marina, Manduria-Sava, Maruggio, Massafra, Montemesola e Pulsano. A questi se ne aggiungeranno altri 6: Castellaneta, Ginosa, Lizzano, Palagiano, Taranto Gennarini e Torricella. Il potenziale complessivo annuo è di oltre 20 milioni di metri cubi di risorsa affinata”</em>.</p>

<p>L’impianto, in concomitanza con l’inaugurazione, ha ospitato la tappa di H2Oro, progetto didattico sul ciclo dell’acqua, sulla depurazione e sul risparmio idrico, realizzato da AQP in collaborazione con Legambiente Puglia e le scuole della regione. Gli studenti dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Martina Franca, dopo aver iniziato il percorso con incontri in aula lo hanno completato con la visita e un laboratorio con la costruzione di un mini-depuratore.</p>

<p>Contenuti multimediali per i media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1B6V_9nRegGXHy0hkOGHB2JKppGNzQC_t?usp=drive_link" title="Foto CS depuratore Martina Franca">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1xcIo0jSoqbG-hRSj7oefuaKD-NFPGn-X/view" title="Immagini di copertura CS depuratore Martina Franca">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1O4qyBl7cgEgIDoEc-ytljHl2cgkC4hkj/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista al Sindaco del comune di Martina Franca, <em><strong>Gianfranco Palmisano</strong></em></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1X6dfTKf5MGYUB4kxJJsA5m6nKWJpHL1Z/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista all'Assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, <em><strong>Donato Pentassuglia&nbsp;</strong></em></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1HbTt6jkrrOzCD4_uBnawyYpO9Qs2avKA/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista al Direttore generale dell'Arif. </a><strong><em><a href="https://drive.google.com/file/d/1HbTt6jkrrOzCD4_uBnawyYpO9Qs2avKA/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Francesco Ferraro</a>&nbsp;</em></strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1peZZM8as5bEPwmcZ1GIjZY0KswmaGiAB/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista alla Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <em><strong>Francesca Portincasa</strong></em></a></p>

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<p><u><strong>Martina Franca, 26 maggio 2025</strong></u> – Un rinnovato impianto di depurazione e nuove strutture di affinamento per il riuso irriguo segnano un avanzamento importante nella gestione circolare e sostenibile del servizio idrico integrato in Valle d'Itria, a Martina Franca. L’opera rappresenta un esempio di collaborazione tra Comuni, Regione, Autorità idrica pugliese (Aip) e Acquedotto pugliese (AQP), teso a favorire il riutilizzo ed a valorizzazione il patrimonio ambientale ed agricolo.</p>

<p>L’inaugurazione tenutasi oggi in località Cupa è stata inoltre l’occasione per presentare la rete già realizzata dal Comune di Martina Franca (con un importo complessivo di 5,3 milioni di euro) ed il potenziamento che l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif) realizzerà, con un estendimento già coperto da 6,2 milioni di euro di finanziamento regionale, per la distribuzione delle acque affinate in ulteriori zone interessate da coltivazioni, aziende agricole ed insediamenti.</p>

<p>“<em>Salvaguardare il territorio, migliorare la qualità ambientale e offrire opportunità concrete all’agricoltura locale sono tra le priorità dell’Amministrazione ed in questo – sostiene il Sindaco di Martina Franca, <strong>Gianfranco Palmisano</strong> – il depuratore di Acquedotto Pugliese è un’opera di importanza strategica, frutto di un lavoro d’ammodernamento condiviso e lungimirante. Consentirà alla rete di distribuzione, che come Amministrazione abbiamo realizzato, di fornire le acque affinate in un’ampia zona della Valle d’Itria, sostenendo gli agricoltori costretti a fare i conti con periodi di siccità sempre più lunghi e frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Il riutilizzo delle acque affinate oltre ad andare incontro alle esigenze nelle stagioni irrigue consentirà di contenere il consumo delle risorse idriche: un bene da salvaguardare, sempre più prezioso</em>”.</p>

<p>“<em>Un’opera strategica per un comune come Martina Franca con una grande estensione territoriale e che oggi</em> – spiega l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, <em><strong>Donato Pentassuglia </strong>– potrà beneficiare, secondo un approccio sostenibile del riuso delle acque di depurazione in agricoltura, di un impianto innovativo di nuovo a regime. Per questo sistema di depurazione è stata messa in campo una prima parte di finanziamenti già utilizzati, con infrastrutture già verificabili, valutabili e utilizzabili insieme a questo nuovo depuratore di ultima generazione, in grado di proiettarci nel futuro dal punto di vista ambientale sia per la modalità di trattamento delle acque sia per il riuso”.</em></p>

<p>Durante l’inaugurazione sono stati illustrati anche gli interventi in corso per l’ammodernamento della rete idrica cittadina, finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tre i cantieri già avviati da Acquedotto Pugliese per il rifacimento e potenziamento delle condotte in località Carpari, Specchia Tarantina e San Paolo, per un totale di oltre 35 chilometri di rete. <em>“Le opere, dal valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, integrano la rete urbana e rurale, contribuendo</em> - aggiunge il Presidente dell’Autorità idrica pugliese (Aip), <strong>Toni Matarrelli</strong> - <em>a una gestione più efficiente e resiliente del servizio. Con il primario obiettivo di rinnovare e preservare il patrimonio delle infrastrutture idriche del territorio, stiamo procedendo al risanamento, potenziamento e rinnovamento di importanti opere idrauliche su tutti i territori, dove sono in essere anche numerosi progetti per il miglioramento dei depuratori, la gestione dei fanghi e il riuso delle acque reflue”.</em></p>

<p>“<em>Oggi facciamo un grande passo avanti </em>– sottolinea il Direttore generale dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif), <strong>Francesco Ferraro</strong> – <em>con un intervento che riutilizza acque affinate per usi irrigui, in un territorio importantissimo per l'economia agricola pugliese in sofferenza per l'attuale crisi idrica. Si tratta di un'azione che consentirà il minor emungimento dalla falda con conseguente riduzione dei costi energetici e minore impatto sulle risorse naturali. A questo intervento seguiranno ulteriori progetti per il completamento della rete di distribuzione con risorse assegnate da Fondi per lo Sviluppo e la Coesione. Un cammino per step che conduce a un intervento organico e strategico di prioritaria importanza”</em>.</p>

<p>“<em>Il riutilizzo delle acque depurate e affinate rappresenta una pratica sostenibile, fondamentale</em> – conclude la Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>per contrastare i sempre più frequenti fenomeni di scarsità idrica e soddisfare le crescenti esigenze dell’agricoltura. Un percorso virtuoso che ci porterà, entro il 2028, a disporre di 76 depuratori dotati di impianti di affinamento, per una capacità totale di 131 milioni di metri cubi d’acqua riutilizzata ed una pari riduzione nei prelievi dalla falda acquifera. Ad oggi in Puglia sono 7 gli impianti in funzione e 38 quelli già configurati con stazioni di affinamento, per un potenziale di 68 milioni di metri cubi d’acqua. Nella provincia di Taranto sono 10 quelli attualmente configurati: Martina Franca, che ha già una rete irrigua connessa; Avetrana, Castellaneta Marina, Faggiano, Ginosa Marina, Manduria-Sava, Maruggio, Massafra, Montemesola e Pulsano. A questi se ne aggiungeranno altri 6: Castellaneta, Ginosa, Lizzano, Palagiano, Taranto Gennarini e Torricella. Il potenziale complessivo annuo è di oltre 20 milioni di metri cubi di risorsa affinata”</em>.</p>

<p>L’impianto, in concomitanza con l’inaugurazione, ha ospitato la tappa di H2Oro, progetto didattico sul ciclo dell’acqua, sulla depurazione e sul risparmio idrico, realizzato da AQP in collaborazione con Legambiente Puglia e le scuole della regione. Gli studenti dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Martina Franca, dopo aver iniziato il percorso con incontri in aula lo hanno completato con la visita e un laboratorio con la costruzione di un mini-depuratore.</p>

<p>Contenuti multimediali per i media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1B6V_9nRegGXHy0hkOGHB2JKppGNzQC_t?usp=drive_link" title="Foto CS depuratore Martina Franca">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1xcIo0jSoqbG-hRSj7oefuaKD-NFPGn-X/view" title="Immagini di copertura CS depuratore Martina Franca">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1O4qyBl7cgEgIDoEc-ytljHl2cgkC4hkj/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista al Sindaco del comune di Martina Franca, <em><strong>Gianfranco Palmisano</strong></em></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1X6dfTKf5MGYUB4kxJJsA5m6nKWJpHL1Z/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista all'Assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, <em><strong>Donato Pentassuglia </strong></em></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1HbTt6jkrrOzCD4_uBnawyYpO9Qs2avKA/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista al Direttore generale dell'Arif. </a><strong><em><a href="https://drive.google.com/file/d/1HbTt6jkrrOzCD4_uBnawyYpO9Qs2avKA/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Francesco Ferraro</a> </em></strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1peZZM8as5bEPwmcZ1GIjZY0KswmaGiAB/view" title="Intervista CS depuratore Martina Franca">Intervista alla Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <em><strong>Francesca Portincasa</strong></em></a></p>

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<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><u>Bari, 21 maggio 2025</u>&nbsp;</strong>- S’intitola <strong>Costruire il futuro con le lenti della demografia</strong> l’ottavo ed ultimo appuntamento de<strong> Il rammendo virtuoso</strong>, la rassegna culturale promossa dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con l’<strong>Acquedotto Pugliese</strong> e patrocinata da <strong>Regione Puglia</strong> e <strong>Comune di Bari</strong>.</p>

<p>L’incontro in programma <strong>venerdì 23 maggio</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze del <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari (ingresso libero fino ad esaurimento posti), sarà rivolto a spiegare il ruolo della demografia nel progettare il futuro, analizzando l’invecchiamento della popolazione, il capitale umano e l’impatto dell’immigrazione, con un focus sull’urgenza di una visione di lungo termine per politiche sociali inclusive. A svolgere la conferenza,<strong> Francesco Billari</strong>. Professore di Demografia e Rettore dell'Università Bocconi di Milano, dopo aver ricoperto il ruolo di Dean for Faculty, Billari è stato docente presso l'Università di Oxford (Dipartimento di Sociologia, dove è stato anche Direttore), il Nuffield College (dove è stato Professorial Fellow) e presso l'Istituto Max Planck per la ricerca demografica (Direttore della Ricerca Indipendente sulla Demografia della prima età adulta). I suoi principali interessi sono la fertilità e il cambiamento familiare, il passaggio all'età adulta, l'analisi del ciclo di vita, la previsione della popolazione, la digitalizzazione e la demografia e le indagini comparative. I suoi lavori sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche di demografia, economia, epidemiologia e sanità pubblica, geografia, sociologia e statistica. Ha lavorato in numerosi progetti internazionali e attualmente è il PI dell'European Research Council Advanced Grant.</p>

<p>Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.</p>

<p>Alla rassegna culturale hanno portato il loro contributo, nei precedenti incontri, <strong>Enrico Giovannini</strong> (Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?), <strong>Francesca Portincasa</strong> (L'Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere), <strong>Stefania Trenti </strong>(Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili), <strong>Elda Perlino</strong> (Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?), <strong>Giovanna lacovone</strong> (Per una città senza periferie), <strong>Roberto Defez</strong> (L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile), <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Inclusione e sostenibilità nell’evento conclusivo del ciclo di conferenze promosso da Donne in Corriera in collaborazione con Acquedotto Pugliese. Un’iniziativa che ha fatto registrare vivo interesse da parte del pubblico che ha seguito numeroso tutte le conferenze, incentrate su temi di grande attualità, affrontati secondo una stessa visione prospettica: la sostenibilità come leva di uno sviluppo sano e rispettoso degli uomini e dell’ambiente.</p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><u>Bari, 21 maggio 2025</u> </strong>- S’intitola <strong>Costruire il futuro con le lenti della demografia</strong> l’ottavo ed ultimo appuntamento de<strong> Il rammendo virtuoso</strong>, la rassegna culturale promossa dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con l’<strong>Acquedotto Pugliese</strong> e patrocinata da <strong>Regione Puglia</strong> e <strong>Comune di Bari</strong>.</p>

<p>L’incontro in programma <strong>venerdì 23 maggio</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze del <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari (ingresso libero fino ad esaurimento posti), sarà rivolto a spiegare il ruolo della demografia nel progettare il futuro, analizzando l’invecchiamento della popolazione, il capitale umano e l’impatto dell’immigrazione, con un focus sull’urgenza di una visione di lungo termine per politiche sociali inclusive. A svolgere la conferenza,<strong> Francesco Billari</strong>. Professore di Demografia e Rettore dell'Università Bocconi di Milano, dopo aver ricoperto il ruolo di Dean for Faculty, Billari è stato docente presso l'Università di Oxford (Dipartimento di Sociologia, dove è stato anche Direttore), il Nuffield College (dove è stato Professorial Fellow) e presso l'Istituto Max Planck per la ricerca demografica (Direttore della Ricerca Indipendente sulla Demografia della prima età adulta). I suoi principali interessi sono la fertilità e il cambiamento familiare, il passaggio all'età adulta, l'analisi del ciclo di vita, la previsione della popolazione, la digitalizzazione e la demografia e le indagini comparative. I suoi lavori sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche di demografia, economia, epidemiologia e sanità pubblica, geografia, sociologia e statistica. Ha lavorato in numerosi progetti internazionali e attualmente è il PI dell'European Research Council Advanced Grant.</p>

<p>Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.</p>

<p>Alla rassegna culturale hanno portato il loro contributo, nei precedenti incontri, <strong>Enrico Giovannini</strong> (Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?), <strong>Francesca Portincasa</strong> (L'Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere), <strong>Stefania Trenti </strong>(Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili), <strong>Elda Perlino</strong> (Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?), <strong>Giovanna lacovone</strong> (Per una città senza periferie), <strong>Roberto Defez</strong> (L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile), <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura).</p>

<p data-pm-slice="1 1 []">Inclusione e sostenibilità nell’evento conclusivo del ciclo di conferenze promosso da Donne in Corriera in collaborazione con Acquedotto Pugliese. Un’iniziativa che ha fatto registrare vivo interesse da parte del pubblico che ha seguito numeroso tutte le conferenze, incentrate su temi di grande attualità, affrontati secondo una stessa visione prospettica: la sostenibilità come leva di uno sviluppo sano e rispettoso degli uomini e dell’ambiente.</p>
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<p><u><strong>Apricena, 20 maggio 2025 </strong></u>- Una storia lunga oltre cento anni quella raccontata dalla mostra “La Fontana Racconta” che dal 20 al 29 maggio farà tappa ad Apricena.</p>

<p><br />
In poco più di un secolo la storia della Puglia cambia radicalmente con la nascita di Acquedotto Pugliese. Simbolo di questo cambiamento epocale per la regione sono le iconiche fontanine in ghisa, emblema della conquista dell’acqua in Puglia e del suo impatto sullo sviluppo economico e sulla società.</p>

<p>Un racconto dinamico fatto di preziosi <strong>scatti antichi</strong> provenienti dagli archivi di Acquedotto Pugliese, foto recenti realizzate da artisti e appassionati, <strong>manufatti d’epoca</strong> provenienti da collezioni private e <strong>oggetti d’arte</strong> che richiamano la fontana e tutte le sue declinazioni.</p>

<p>La mostra riflette anche l’impegno di Acquedotto Pugliese per la sostenibilità: gli imballaggi che custodiscono gli oggetti sono realizzati con materiali riciclati e sono parte integrante dell’allestimento. Un segno concreto di come l’attenzione per l’ambiente possa tradursi anche nel linguaggio dell’esposizione.</p>

<p>Nel 2025 la mostra itinerante ha già fatto tappa a: Sammichele di Bari, Bitonto, Veglie e Aradeo. Fino al 29 maggio sarà ospitata nello storico "Edificio C. L. Torelli” di Apricena, uno dei luoghi simbolo della città recentemente restituito alla comunità dopo un’attenta opera di ristrutturazione.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
“<em>Vorrei partire dal concetto di Pace, come ci ha ricordato anche Papa Leone XIV, che potrà realizzarsi pienamente e realmente solo quando, nel mondo, a nessuno mancherà più l’acqua. Per noi, infatti, è facile aprire il rubinetto e vedere scorrere l’acqua ma spesso sfugge alla nostra percezione che l’acqua è prima di tutto un dono della natura attraverso cui noi non solo dobbiamo lavarci ma anche nutrirci perché è grazie a essa che si coltiva il cibo che percorre l’intera catena alimentare di cui noi siamo regolatori e primi beneficiari. Tutto ciò che disponiamo, così come l’intera economia umana, dipende dall’acqua; pertanto, dobbiamo fare in modo che il suo ciclo sia preservato e tutelato affinché rigeneri la nostra vita e quella dell’intero pianeta</em>”. Ha dichiarato <strong>Antonio Potenza</strong>, sindaco di Apricena.</p>

<p>“<em>Siamo felici di inaugurare ad Apricena la mostra itinerante che omaggia l’icona più celebre dell’avvento dell’acqua pubblica nella nostra regione: la fontanina, simbolo dello sforzo di un’intera collettività per portare l’acqua a tutta la Puglia. La mostra vuole essere un’occasione per raccontare ai cittadini e, in particolare, ai ragazzi delle scuole, la storia di Acquedotto Pugliese che dura ormai da oltre un secolo e che ha consentito lo sviluppo della nostra regione rendendo facile e universale l’accesso all’acqua che, per decenni, è stato difficile e faticoso. Questa mostra oggi assume un ulteriore significato: il richiamo alla necessità che ognuno contribuisca, con comportamenti virtuosi, a non sprecare la risorsa idrica, un bene sempre più prezioso</em>”, ha commentato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera di amministrazione di Aqp.</p>

<p>All’inaugurazione presente anche <strong>Anna Maria Torelli</strong>, presidente del Consiglio Comunale di Apricena che afferma: “<em>Oggi il nostro pianeta è sotto grande pressione e gli ecosistemi che forniscono acqua stanno scomparendo. Il fenomeno più grave è, infatti, il cambiamento climatico che sta rendendo l'acqua sempre più scarsa così come sempre più imprevedibile nella sua disponibilità, la quale cosa sta provocando disordine sociale e, in conseguenza, sfollamento di milioni di persone. Dobbiamo, dunque, investire sull’acqua per ottenere effetti positivi non solo nell’ambito succitato ma anche in altri settori quali la salute, l’istruzione, l’agricoltura e la creazione di posti di lavoro. Investire sull’acqua per proteggere il nostro ecosistema significa investire nella nostra prosperità garantendo un futuro ai nostri figli e preservare la vita sulla terra</em>”.</p>

<p><strong>Sefora Palma</strong>, assessore alla Cultura ha aggiunto: “<em>Dobbiamo stimolare i giovani a preservare in maniera ottimale le risorse idriche, minacciate tanto dal cambiamento climatico e dalle azioni dannose dell’uomo e rendere gli alunni consapevoli dei modi corretti di gestire l’acqua. Scopo delle nostre generazioni è sensibilizzare le nuove all’uso di questo bene prezioso in modo corretto, perché le risorse idriche non solo devono essere lettere in chiave emergenziale e problematica, ma valorizzate per la loro importanza e tutela. Dobbiamo, quindi, insegnare ai giovani il rispetto dell’ambiente e della natura, in particolare dell’acqua quale risorsa limitata di alto valore culturale ed economico</em>”.</p>

<p>Gli amministratori concludono: “<em>Ringraziamo, quindi, l’Acquedotto Pugliese per averci permesso di ripercorrere la nostra storia dell’acqua attraverso l’emozionante mostra “La Fontana Racconta”, in cui in un gioco sinestetico di immagini, suoni, osservazione di oggetti abbiamo riletto tutta la vita della nostra comunità. Le fontanine, infatti, sono state per lungo tempo fulcro e centro della nostra Città, luoghi d’incontro e di giochi e ritrovarle in questa bellissima mostra non solo ci ha proiettatati indietro nel tempo, all’infanzia e ai racconti dei nostri nonni e genitori, ma anche in avanti verso la custodia del bene più importante per la nostra esistenza</em>”.</p>

<p>La mostra “La Fontana racconta” sarà visitabile gratuitamente <strong>dal 20 al 29 maggio</strong>:&nbsp;<br />
<strong>dal lunedì al venerdì</strong> ore <strong>09:30 - 12:30 e 16:30 - 18:30<br />
il sabato e la domenica</strong> ore <strong>09:30 - 12:30</strong></p>

<p>Le fontanine rappresentano un patrimonio pubblico accessibile a tutti. Grazie all’<strong>app gratuita</strong> <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua/fontaninapp">FontaninApp</a> è possibile individuare facilmente la fontanina più vicina e segnalare quelle non ancora censite.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1UfC_x6hGQP9w8cTDXB2MstQrPogz41gb">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/17Th-R17siCxR17o2FZ2pwQ90CACV85sz">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OwgG4J0CYNJ_8m5zst0PHQu2UJBsCTLA">Dichiarazione video Antonio Potenza e Rossella Falcone</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra itinerante di Acquedotto Pugliese sarà visitabile dal 20 al 29 maggio nello storico "Edificio C. L. Torelli”. Ingresso libero</em></p>

<p><u><strong>Apricena, 20 maggio 2025 </strong></u>- Una storia lunga oltre cento anni quella raccontata dalla mostra “La Fontana Racconta” che dal 20 al 29 maggio farà tappa ad Apricena.</p>

<p><br />
In poco più di un secolo la storia della Puglia cambia radicalmente con la nascita di Acquedotto Pugliese. Simbolo di questo cambiamento epocale per la regione sono le iconiche fontanine in ghisa, emblema della conquista dell’acqua in Puglia e del suo impatto sullo sviluppo economico e sulla società.</p>

<p>Un racconto dinamico fatto di preziosi <strong>scatti antichi</strong> provenienti dagli archivi di Acquedotto Pugliese, foto recenti realizzate da artisti e appassionati, <strong>manufatti d’epoca</strong> provenienti da collezioni private e <strong>oggetti d’arte</strong> che richiamano la fontana e tutte le sue declinazioni.</p>

<p>La mostra riflette anche l’impegno di Acquedotto Pugliese per la sostenibilità: gli imballaggi che custodiscono gli oggetti sono realizzati con materiali riciclati e sono parte integrante dell’allestimento. Un segno concreto di come l’attenzione per l’ambiente possa tradursi anche nel linguaggio dell’esposizione.</p>

<p>Nel 2025 la mostra itinerante ha già fatto tappa a: Sammichele di Bari, Bitonto, Veglie e Aradeo. Fino al 29 maggio sarà ospitata nello storico "Edificio C. L. Torelli” di Apricena, uno dei luoghi simbolo della città recentemente restituito alla comunità dopo un’attenta opera di ristrutturazione. <br />
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“<em>Vorrei partire dal concetto di Pace, come ci ha ricordato anche Papa Leone XIV, che potrà realizzarsi pienamente e realmente solo quando, nel mondo, a nessuno mancherà più l’acqua. Per noi, infatti, è facile aprire il rubinetto e vedere scorrere l’acqua ma spesso sfugge alla nostra percezione che l’acqua è prima di tutto un dono della natura attraverso cui noi non solo dobbiamo lavarci ma anche nutrirci perché è grazie a essa che si coltiva il cibo che percorre l’intera catena alimentare di cui noi siamo regolatori e primi beneficiari. Tutto ciò che disponiamo, così come l’intera economia umana, dipende dall’acqua; pertanto, dobbiamo fare in modo che il suo ciclo sia preservato e tutelato affinché rigeneri la nostra vita e quella dell’intero pianeta</em>”. Ha dichiarato <strong>Antonio Potenza</strong>, sindaco di Apricena.</p>

<p>“<em>Siamo felici di inaugurare ad Apricena la mostra itinerante che omaggia l’icona più celebre dell’avvento dell’acqua pubblica nella nostra regione: la fontanina, simbolo dello sforzo di un’intera collettività per portare l’acqua a tutta la Puglia. La mostra vuole essere un’occasione per raccontare ai cittadini e, in particolare, ai ragazzi delle scuole, la storia di Acquedotto Pugliese che dura ormai da oltre un secolo e che ha consentito lo sviluppo della nostra regione rendendo facile e universale l’accesso all’acqua che, per decenni, è stato difficile e faticoso. Questa mostra oggi assume un ulteriore significato: il richiamo alla necessità che ognuno contribuisca, con comportamenti virtuosi, a non sprecare la risorsa idrica, un bene sempre più prezioso</em>”, ha commentato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera di amministrazione di Aqp.</p>

<p>All’inaugurazione presente anche <strong>Anna Maria Torelli</strong>, presidente del Consiglio Comunale di Apricena che afferma: “<em>Oggi il nostro pianeta è sotto grande pressione e gli ecosistemi che forniscono acqua stanno scomparendo. Il fenomeno più grave è, infatti, il cambiamento climatico che sta rendendo l'acqua sempre più scarsa così come sempre più imprevedibile nella sua disponibilità, la quale cosa sta provocando disordine sociale e, in conseguenza, sfollamento di milioni di persone. Dobbiamo, dunque, investire sull’acqua per ottenere effetti positivi non solo nell’ambito succitato ma anche in altri settori quali la salute, l’istruzione, l’agricoltura e la creazione di posti di lavoro. Investire sull’acqua per proteggere il nostro ecosistema significa investire nella nostra prosperità garantendo un futuro ai nostri figli e preservare la vita sulla terra</em>”.</p>

<p><strong>Sefora Palma</strong>, assessore alla Cultura ha aggiunto: “<em>Dobbiamo stimolare i giovani a preservare in maniera ottimale le risorse idriche, minacciate tanto dal cambiamento climatico e dalle azioni dannose dell’uomo e rendere gli alunni consapevoli dei modi corretti di gestire l’acqua. Scopo delle nostre generazioni è sensibilizzare le nuove all’uso di questo bene prezioso in modo corretto, perché le risorse idriche non solo devono essere lettere in chiave emergenziale e problematica, ma valorizzate per la loro importanza e tutela. Dobbiamo, quindi, insegnare ai giovani il rispetto dell’ambiente e della natura, in particolare dell’acqua quale risorsa limitata di alto valore culturale ed economico</em>”.</p>

<p>Gli amministratori concludono: “<em>Ringraziamo, quindi, l’Acquedotto Pugliese per averci permesso di ripercorrere la nostra storia dell’acqua attraverso l’emozionante mostra “La Fontana Racconta”, in cui in un gioco sinestetico di immagini, suoni, osservazione di oggetti abbiamo riletto tutta la vita della nostra comunità. Le fontanine, infatti, sono state per lungo tempo fulcro e centro della nostra Città, luoghi d’incontro e di giochi e ritrovarle in questa bellissima mostra non solo ci ha proiettatati indietro nel tempo, all’infanzia e ai racconti dei nostri nonni e genitori, ma anche in avanti verso la custodia del bene più importante per la nostra esistenza</em>”.</p>

<p>La mostra “La Fontana racconta” sarà visitabile gratuitamente <strong>dal 20 al 29 maggio</strong>: <br /><strong>dal lunedì al venerdì</strong> ore <strong>09:30 - 12:30 e 16:30 - 18:30<br />
il sabato e la domenica</strong> ore <strong>09:30 - 12:30</strong></p>

<p>Le fontanine rappresentano un patrimonio pubblico accessibile a tutti. Grazie all’<strong>app gratuita</strong> <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua/fontaninapp">FontaninApp</a> è possibile individuare facilmente la fontanina più vicina e segnalare quelle non ancora censite. <br />
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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1UfC_x6hGQP9w8cTDXB2MstQrPogz41gb">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/17Th-R17siCxR17o2FZ2pwQ90CACV85sz">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OwgG4J0CYNJ_8m5zst0PHQu2UJBsCTLA">Dichiarazione video Antonio Potenza e Rossella Falcone</a><br />
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<p><strong>Comunicato stampa congiunto AQP Amiu</strong></p>

<p><strong><u>Bari, 19 maggio 2025 </u></strong>– Amiu Puglia ha avviato oggi la pulizia straordinaria delle aree fra via Oberdan e via Dieta da Bari – attualmente occupate abusivamente e oggetto di fenomeni di degrado - in cui sorgerà un nuovo impianto di sollevamento fognario di Acquedotto Pugliese (AQP), parte del Progetto Picone che rinnoverà il sistema fognario di Bari con benefici per la costa.</p>

<p>L’intervento dell’Amiu, svolto in coordinamento con la Prefettura di Bari e supportato dalle forze dell’ordine, richiederà circa una settimana di lavoro. Al completamento, Acquedotto Pugliese, gestore delle aree, avvierà l’iter per la consegna del cantiere alle imprese appaltatrici del Progetto Picone.</p>

<p><br />
<strong>Il Progetto Picone di Acquedotto Pugliese.&nbsp;</strong></p>

<p>Il progetto mira risolvere la storica commistione tra fogna nera, di competenza di Acquedotto Pugliese, e bianca, del Comune di Bari, nella zona ovest del Canale Picone, in corrispondenza dei quartieri Carrassi, Picone e San Pasquale. La rete “mista”, realizzata nei primi del ‘900, nel tempo si è rivelata inadeguata alla crescita demografica di quelle aree e ai relativi carichi sul sistema fognario, con commistioni continue sia nei pozzetti di ispezione che di allaccio delle utenze private ai tronchi di fogna, dovute al crollo negli anni dei setti separatori dei due sistemi fognari. Una situazione che determina, in caso di piogge intense, sversamenti di acque nere in mare nei pressi di Pane e Pomodoro attraverso il collettore Matteotti.</p>

<p>I lavori dureranno 3 anni e interesseranno 5 quartieri (Picone, Carrassi, San Pasquale, Madonnella e Japigia). L’appalto prevede la realizzazione di un nuovo impianto di sollevamento fognario in via Oberdan e di due collettori principali che lo alimenteranno. Da qui, attraverso una nuova condotta premente (che spinge i reflui in salita tramite elettropompe) lunga circa 2.700 metri, di cui 954 già esistenti, le acque nere arriveranno all’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, a Japigia, e infine verranno spinte fino al depuratore Bari Est per il trattamento.</p>

<p>Vista la densità abitativa dei quartieri interessati, per minimizzare gli impatti dei cantieri sulla città, gli interventi di rifunzionalizzazione della rete progettati da AQP saranno svolti con moderne tecnologie no-dig, senza scavi invasivi e con disagi limitati.</p>

<p>L’operazione, approvata dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e finanziata per circa 20 milioni di euro attraverso la tariffa, è stata anticipata nel corso degli ultimi 18 mesi da una prima parte di lavori complementari, come i nuovi collettori nella parte più alta della città, oltre la linea ferroviaria, che ad oggi hanno ridotto di circa il 20 per cento il flusso di acque nere nella fogna bianca in caso di piogge intense, con benefici per la costa.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nascerà un nuovo impianto di sollevamento, parte del Progetto Picone, che rinnoverà il sistema fognario di Bari con benefici per la costa</em></p>

<p><strong>Comunicato stampa congiunto AQP Amiu</strong></p>

<p><strong><u>Bari, 19 maggio 2025 </u></strong>– Amiu Puglia ha avviato oggi la pulizia straordinaria delle aree fra via Oberdan e via Dieta da Bari – attualmente occupate abusivamente e oggetto di fenomeni di degrado - in cui sorgerà un nuovo impianto di sollevamento fognario di Acquedotto Pugliese (AQP), parte del Progetto Picone che rinnoverà il sistema fognario di Bari con benefici per la costa.</p>

<p>L’intervento dell’Amiu, svolto in coordinamento con la Prefettura di Bari e supportato dalle forze dell’ordine, richiederà circa una settimana di lavoro. Al completamento, Acquedotto Pugliese, gestore delle aree, avvierà l’iter per la consegna del cantiere alle imprese appaltatrici del Progetto Picone.</p>

<p><br /><strong>Il Progetto Picone di Acquedotto Pugliese. </strong></p>

<p>Il progetto mira risolvere la storica commistione tra fogna nera, di competenza di Acquedotto Pugliese, e bianca, del Comune di Bari, nella zona ovest del Canale Picone, in corrispondenza dei quartieri Carrassi, Picone e San Pasquale. La rete “mista”, realizzata nei primi del ‘900, nel tempo si è rivelata inadeguata alla crescita demografica di quelle aree e ai relativi carichi sul sistema fognario, con commistioni continue sia nei pozzetti di ispezione che di allaccio delle utenze private ai tronchi di fogna, dovute al crollo negli anni dei setti separatori dei due sistemi fognari. Una situazione che determina, in caso di piogge intense, sversamenti di acque nere in mare nei pressi di Pane e Pomodoro attraverso il collettore Matteotti.</p>

<p>I lavori dureranno 3 anni e interesseranno 5 quartieri (Picone, Carrassi, San Pasquale, Madonnella e Japigia). L’appalto prevede la realizzazione di un nuovo impianto di sollevamento fognario in via Oberdan e di due collettori principali che lo alimenteranno. Da qui, attraverso una nuova condotta premente (che spinge i reflui in salita tramite elettropompe) lunga circa 2.700 metri, di cui 954 già esistenti, le acque nere arriveranno all’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, a Japigia, e infine verranno spinte fino al depuratore Bari Est per il trattamento.</p>

<p>Vista la densità abitativa dei quartieri interessati, per minimizzare gli impatti dei cantieri sulla città, gli interventi di rifunzionalizzazione della rete progettati da AQP saranno svolti con moderne tecnologie no-dig, senza scavi invasivi e con disagi limitati.</p>

<p>L’operazione, approvata dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e finanziata per circa 20 milioni di euro attraverso la tariffa, è stata anticipata nel corso degli ultimi 18 mesi da una prima parte di lavori complementari, come i nuovi collettori nella parte più alta della città, oltre la linea ferroviaria, che ad oggi hanno ridotto di circa il 20 per cento il flusso di acque nere nella fogna bianca in caso di piogge intense, con benefici per la costa.<br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 16 maggio 2025</strong> – Otto milioni di metri cubi d’acqua potabile in più all’anno, un piccolo invaso, fondamentali per migliorare la resilienza idrica in tempi di crisi climatica: è l’obiettivo di recupero al 2029 del progetto Risanamento Reti 4 di Acquedotto Pugliese (AQP) in corso a Bari, quarto step di un ampio piano regionale. L’intervento prevede la digitalizzazione e la divisione in distretti della rete cittadina, oltre alla sostituzione di 127 chilometri di tubazioni - il 18% del totale – e alla razionalizzazione delle pressioni. Operazioni che ridurranno le perdite, miglioreranno la gestione e renderanno il servizio più efficiente. L’investimento complessivo è di 90 milioni di euro, finanziati per circa 48 milioni con fondi rinvenienti dal PR Puglia FESR-FSE 2021 -2027 – Asse II – Az. 2.8 “Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato” e per la restante parte con proventi tariffari.</p>

<p><em>“L’acqua è oggi una delle risorse più preziose che abbiamo. Non dobbiamo sprecarne più una goccia - </em>commenta il sindaco di Bari, <strong>Vito Leccese</strong><em> -. Per questo, l’intervento di sostituzione delle tubazioni e di efficientamento del monitoraggio avviato sarà certamente uno snodo importante nelle politiche di resilienza idrica della città a cui stiamo lavorando con AQP, che ringrazio per l’impegno. Come tutte le opere però, rischia di determinare disagi per i cittadini e malfunzionamento dei servizi collettivi, effetti che dobbiamo cercare in tutti i modi di limitare. Con AQP, infatti, intendiamo avviare un coordinamento per organizzare meglio la presenza dei cantieri, cercando di renderli compatibili con i tempi e con la vita della città”.</em></p>

<p><em>“Divideremo la grande ragnatela cittadina di quasi 700 km tubazioni </em>– spiega la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>in 67 distretti monitorati da 202 postazioni di misura. Ci sarà anche un distretto unico di Bari Vecchia, per rispondere meglio alla specificità di quell’area e ridurre i disagi legati alla mancanza di autoclavi, spesso impossibili da realizzare in spazi così ridotti. Questa configurazione ci consentirà di gestire le pressioni in modo mirato, riducendo rischi di rotture, di individuare più facilmente eventuali perdite e di effettuare interventi, anche da remoto, con impatti contenuti a un singolo distretto”.</em></p>

<p>I lavori procedono con una suddivisione territoriale in tre perimetrazioni: Bari 1, che interessa i quartieri Picone, Poggiofranco e Japigia; Bari 2, focalizzata sugli interventi nelle zone di Murat, Marconi e San Paolo; e infine Bari 3, che comprende i lavori nei quartieri di Santo Spirito, Carbonara&nbsp;di Bari e Loseto, San Giorgio e Torre a Mare. Attualmente sono in corso cantieri a Santo Spirito, San Paolo e Torre a Mare.</p>

<p>L’intervento a Bari fa parte del Risanamento Reti 4, la quarta tranche di un ampio progetto avviato a inizio millennio in tutta la regione. Le politiche di efficientamento strutturale e gestionale messe in campo da AQP consentono oggi di soddisfare il fabbisogno idrico di tutte le comunità servite prelevando circa 100 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto al 2009.</p>

<p>L’attuale programmazione del Risanamento Reti, a cui si affiancano le strategie di riuso e ricerca di nuove fonti, prevede complessivamente in Puglia, fino al 2029, la sostituzione di circa 1.300 chilometri di condotte per un investimento di quasi 800 milioni di euro e un risparmio idrico stimato in ulteriori 31,1 milioni di metri cubi all’anno, tra cui gli 8 milioni di Bari.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1k5gMX5SCqDN_9BmrBGxH3B6S_9kG1C2f" title="Fotografie Risanamento AQP Torre a Mare">Fotografie Risanamento AQP Torre a Mare</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/15raVk97XofAZPaR15lHRrCLkhZjaQSnk/view" title="Immagini video Risanamento AQP Torre a Mare">Immagini video Risanamento AQP Torre a Mare</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1uv-pDi4Q1dTnhKFs8gXqElqIba3UNVCV/view" title="Dichiarazione video Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP">Dichiarazione video Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP</a></p>
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<p><strong>Bari, 16 maggio 2025</strong> – Otto milioni di metri cubi d’acqua potabile in più all’anno, un piccolo invaso, fondamentali per migliorare la resilienza idrica in tempi di crisi climatica: è l’obiettivo di recupero al 2029 del progetto Risanamento Reti 4 di Acquedotto Pugliese (AQP) in corso a Bari, quarto step di un ampio piano regionale. L’intervento prevede la digitalizzazione e la divisione in distretti della rete cittadina, oltre alla sostituzione di 127 chilometri di tubazioni - il 18% del totale – e alla razionalizzazione delle pressioni. Operazioni che ridurranno le perdite, miglioreranno la gestione e renderanno il servizio più efficiente. L’investimento complessivo è di 90 milioni di euro, finanziati per circa 48 milioni con fondi rinvenienti dal PR Puglia FESR-FSE 2021 -2027 – Asse II – Az. 2.8 “Interventi di miglioramento del servizio idrico integrato” e per la restante parte con proventi tariffari.</p>

<p><em>“L’acqua è oggi una delle risorse più preziose che abbiamo. Non dobbiamo sprecarne più una goccia - </em>commenta il sindaco di Bari, <strong>Vito Leccese</strong><em> -. Per questo, l’intervento di sostituzione delle tubazioni e di efficientamento del monitoraggio avviato sarà certamente uno snodo importante nelle politiche di resilienza idrica della città a cui stiamo lavorando con AQP, che ringrazio per l’impegno. Come tutte le opere però, rischia di determinare disagi per i cittadini e malfunzionamento dei servizi collettivi, effetti che dobbiamo cercare in tutti i modi di limitare. Con AQP, infatti, intendiamo avviare un coordinamento per organizzare meglio la presenza dei cantieri, cercando di renderli compatibili con i tempi e con la vita della città”.</em></p>

<p><em>“Divideremo la grande ragnatela cittadina di quasi 700 km tubazioni </em>– spiega la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>in 67 distretti monitorati da 202 postazioni di misura. Ci sarà anche un distretto unico di Bari Vecchia, per rispondere meglio alla specificità di quell’area e ridurre i disagi legati alla mancanza di autoclavi, spesso impossibili da realizzare in spazi così ridotti. Questa configurazione ci consentirà di gestire le pressioni in modo mirato, riducendo rischi di rotture, di individuare più facilmente eventuali perdite e di effettuare interventi, anche da remoto, con impatti contenuti a un singolo distretto”.</em></p>

<p>I lavori procedono con una suddivisione territoriale in tre perimetrazioni: Bari 1, che interessa i quartieri Picone, Poggiofranco e Japigia; Bari 2, focalizzata sugli interventi nelle zone di Murat, Marconi e San Paolo; e infine Bari 3, che comprende i lavori nei quartieri di Santo Spirito, Carbonara di Bari e Loseto, San Giorgio e Torre a Mare. Attualmente sono in corso cantieri a Santo Spirito, San Paolo e Torre a Mare.</p>

<p>L’intervento a Bari fa parte del Risanamento Reti 4, la quarta tranche di un ampio progetto avviato a inizio millennio in tutta la regione. Le politiche di efficientamento strutturale e gestionale messe in campo da AQP consentono oggi di soddisfare il fabbisogno idrico di tutte le comunità servite prelevando circa 100 milioni di metri cubi di acqua in meno rispetto al 2009.</p>

<p>L’attuale programmazione del Risanamento Reti, a cui si affiancano le strategie di riuso e ricerca di nuove fonti, prevede complessivamente in Puglia, fino al 2029, la sostituzione di circa 1.300 chilometri di condotte per un investimento di quasi 800 milioni di euro e un risparmio idrico stimato in ulteriori 31,1 milioni di metri cubi all’anno, tra cui gli 8 milioni di Bari.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1k5gMX5SCqDN_9BmrBGxH3B6S_9kG1C2f" title="Fotografie Risanamento AQP Torre a Mare">Fotografie Risanamento AQP Torre a Mare</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/15raVk97XofAZPaR15lHRrCLkhZjaQSnk/view" title="Immagini video Risanamento AQP Torre a Mare">Immagini video Risanamento AQP Torre a Mare</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1uv-pDi4Q1dTnhKFs8gXqElqIba3UNVCV/view" title="Dichiarazione video Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP">Dichiarazione video Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP</a></p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><u>Bari, 14 maggio 2025</u></strong> - L’acqua, fonte della vita, bene comune, simbolo universale di benessere e di sviluppo, è protagonista di <strong>Apuliae Acqua - L’arte racconta l’acqua</strong>, l’inedita e suggestiva collettiva d’arte promossa da <strong>Acquedotto Pugliese e Accademia Pugliese delle Scienze.</strong></p>

<p>Nato da un’idea dei due presidenti, <strong>Domenico Laforgia </strong>ed <strong>Eugenio Scandale, </strong>il progetto culturale si propone di esplorare la profondità semantica ed emozionale dell’acqua attraverso lo sguardo poliedrico di 31 artisti, che ne interpretano l’essenza in forme diverse e coinvolgenti. Dipinti, sculture, fotografie, videoarte e installazioni, danno vita a un dialogo armonioso tra documentazione e introspezione, tra linguaggi contemporanei e radici mediterranee.</p>

<p>Il percorso espositivo si snoda tra due sedi di grande fascino e valore simbolico: <strong>Villa La Rocca</strong>, elegante dimora ottocentesca sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze, immersa nel verde del campus universitario, e il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, architettura tra le più interessanti del capoluogo pugliese, audace e al tempo stesso armoniosa sintesi tra l’Art Nouveau e la tradizione del Romanico pugliese, impreziosita dalle pitture, dai decori e dagli arredi di Duilio Cambellotti.</p>

<p><i>"&nbsp;</i>La Puglia e l’acqua sono un binomio indissolubile. Un sogno a lungo accarezzato, una vibrante attesa e infine una conquista, cristallizzata nell’immagine della colonna d’acqua che si leva imperiosa in piazza Umberto I a Bari nel lontano 1915. L’idea di rendere un tributo al mondo dell'acqua attraverso il suggestivo linguaggio dell'arte è per Acquedotto Pugliese una preziosa occasione per riavvolgere la matassa dei ricordi. Per riscoprire le radici di un impegno al servizio di una comunità, ma anche per restituire il tema della risorsa idrica alla centralità che merita nel dibattito pubblico", afferma il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>.</p>

<p>"La mostra si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, attraverso il potere evocativo dell’arte, sull’importanza dell’acqua e sulla necessità di un suo uso consapevole. Il contributo di tanti talentuosi autori, ognuno in grado di conferire una particolare intonazione all’espressione artistica del tema, è garanzia del pieno successo dell’iniziativa. Un progetto che per l’Accademia Pugliese delle Scienze assume un rilievo particolare per il contributo di idee, in continuità col passato, che intende offrire ai temi relativi alla risorsa idrica e alla diffusione della cultura, in un anno così particolare, in cui si celebra il centenario della sua fondazione", osserva il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, <strong>Eugenio Scandale</strong>.</p>

<p>"L'arte racconta l'acqua è l'esempio di come attraverso l'arte si possano promuovere conoscenza e consapevolezza su temi di cruciale importanza, come l'acqua, fonte di vita e risorsa strategica per la sopravvivenza stessa del pianeta. L’iniziativa è una felice intuizione grazie alla quale il pubblico potrà non solo scoprire come i 31 artisti coinvolti si siano lasciati ispirare dall'elemento acqua, scegliendo ciascuno lo strumento espressivo più consono al proprio percorso creativo, ma anche riflettere sul valore inestimabile dell'acqua, bene comune che, complice il climate change, oggi più che mai va risparmiato e tutelato. A nome della città di Bari, ringrazio l'Acquedotto Pugliese e l'Accademia Pugliese delle Scienze per aver promosso questa mostra, che coniuga al meglio arte e scienza, in due luoghi straordinari da scoprire e valorizzare sempre più, perchè siano conosciuti e apprezzati da residenti e visitatori", dichiara l'assessora alle Culture del Comune di Bari, <strong>Paola Romano</strong>.</p>

<p>"L’acqua, risorsa vitale e pretesto straordinario per dare forma ad infinite espressioni artistiche. Grazie agli organizzatori e agli artisti coinvolti perché questa mostra testimonia la potenza evocativa di un elemento naturale e insostituibile, l’acqua, con la collaborazione e il ruolo di rilievo di Acquedotto Pugliese, simbolo di innovazione e sostenibilità, e dell’Accademia Pugliese delle Scienze. L’evento, che la Regione sostiene pienamente, coniuga arte e sostenibilità con l'obiettivo di sensibilizzare sulla gestione consapevole di questa preziosa risorsa. L’acqua è la linfa vitale del nostro pianeta, elemento essenziale che nutre la vita, sostiene le economie e la tenuta di un territorio come il nostro a forte vocazione agricola e turistica. Siamo una regione privilegiata che vive circondata dall’acqua e che negli anni, con strategie mirate, ha saputo valorizzare e proteggere. Deteniamo un patrimonio dalla qualità eccellente e da poco abbiamo ottenuto ben 27 bandiere blu: segno del buon lavoro in sinergia tra Regione, Comuni, Arpa e naturalmente Aqp. La mostra, dunque, non è un semplice evento culturale ma anche un manifesto di intenti perché ogni opera racconta l’importanza dell’acqua come bene universale e la necessità di proteggerla e valorizzarla di fronte alle sfide ambientali e sociali che il nostro tempo ci impone. L’iniziativa, quindi, è anche un invito a riflettere sul ruolo che ciascuno di noi, cittadini e istituzioni, possiamo giocare nella tutela dell’acqua. Attraverso scelte quotidiane consapevoli e azioni e strategie politiche che, anche come Regione, adottiamo per proteggere una risorsa che è un diritto e che abbiamo l'obbligo e il dovere di garantire anche alle future generazioni", dichiara l’assessora all'Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani</strong>.</p>

<p><strong>Apuliae Aqua</strong> si avvale del coordinamento scientifico di <strong>Christine Farese Sperken</strong>, della consulenza organizzativa di <strong>Iginio Iurilli</strong> e <strong>Giuseppe Sylos Labini</strong>, e del contributo tematico iniziale di <strong>Rosalba Branà</strong>. Il catalogo della mostra, curato da <strong>Nicola Zito</strong>, dottore di Ricerca in Storia dell'arte comparata, è edito da <strong>Quorum Edizioni</strong>.</p>

<p>La mostra sarà visitabile nelle due sedi sino al <strong>14 luglio</strong>. A <strong>Villa La Rocca</strong> dal lunedì al venerdì, ore 8,30 / 13,30; il mercoledì anche 16,00 / 20,00. Al <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> il sabato e la domenica mattina, negli orari previsti dalle visite guidate. Un’occasione unica per immergersi nel magico universo dell’acqua attraverso il linguaggio evocativo dell’arte. Un viaggio emozionante e coinvolgente alla ri-scoperta della fonte della vita.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1k06U_pEtErR594ArmD2Qyx57NRTZ3qNY?usp=drive_link" title="Link foto opere">Link foto opere</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1GbnEWq195_-uOMx5jiFQqkiC2XlTtgjL/view?usp=drive_link" title="Link video inaugurazione mostra ">Link video inaugurazione mostra</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/18HcTWTP-ia31h7IwvgVI-Lz2tBPLQxl3?usp=sharing" title="Link interviste">Link interviste</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><em>Tra Palazzo dell’Acqua e Villa La Rocca le opere di trentuno talentuosi artisti che hanno aderito al progetto di Acquedotto Pugliese e Accademia Pugliese delle Scienze.</em></p>

<p data-pm-slice="1 1 []"><strong><u>Bari, 14 maggio 2025</u></strong> - L’acqua, fonte della vita, bene comune, simbolo universale di benessere e di sviluppo, è protagonista di <strong>Apuliae Acqua - L’arte racconta l’acqua</strong>, l’inedita e suggestiva collettiva d’arte promossa da <strong>Acquedotto Pugliese e Accademia Pugliese delle Scienze.</strong></p>

<p>Nato da un’idea dei due presidenti, <strong>Domenico Laforgia </strong>ed <strong>Eugenio Scandale, </strong>il progetto culturale si propone di esplorare la profondità semantica ed emozionale dell’acqua attraverso lo sguardo poliedrico di 31 artisti, che ne interpretano l’essenza in forme diverse e coinvolgenti. Dipinti, sculture, fotografie, videoarte e installazioni, danno vita a un dialogo armonioso tra documentazione e introspezione, tra linguaggi contemporanei e radici mediterranee.</p>

<p>Il percorso espositivo si snoda tra due sedi di grande fascino e valore simbolico: <strong>Villa La Rocca</strong>, elegante dimora ottocentesca sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze, immersa nel verde del campus universitario, e il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, architettura tra le più interessanti del capoluogo pugliese, audace e al tempo stesso armoniosa sintesi tra l’Art Nouveau e la tradizione del Romanico pugliese, impreziosita dalle pitture, dai decori e dagli arredi di Duilio Cambellotti.</p>

<p><i>" </i>La Puglia e l’acqua sono un binomio indissolubile. Un sogno a lungo accarezzato, una vibrante attesa e infine una conquista, cristallizzata nell’immagine della colonna d’acqua che si leva imperiosa in piazza Umberto I a Bari nel lontano 1915. L’idea di rendere un tributo al mondo dell'acqua attraverso il suggestivo linguaggio dell'arte è per Acquedotto Pugliese una preziosa occasione per riavvolgere la matassa dei ricordi. Per riscoprire le radici di un impegno al servizio di una comunità, ma anche per restituire il tema della risorsa idrica alla centralità che merita nel dibattito pubblico", afferma il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>.</p>

<p>"La mostra si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, attraverso il potere evocativo dell’arte, sull’importanza dell’acqua e sulla necessità di un suo uso consapevole. Il contributo di tanti talentuosi autori, ognuno in grado di conferire una particolare intonazione all’espressione artistica del tema, è garanzia del pieno successo dell’iniziativa. Un progetto che per l’Accademia Pugliese delle Scienze assume un rilievo particolare per il contributo di idee, in continuità col passato, che intende offrire ai temi relativi alla risorsa idrica e alla diffusione della cultura, in un anno così particolare, in cui si celebra il centenario della sua fondazione", osserva il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, <strong>Eugenio Scandale</strong>.</p>

<p>"L'arte racconta l'acqua è l'esempio di come attraverso l'arte si possano promuovere conoscenza e consapevolezza su temi di cruciale importanza, come l'acqua, fonte di vita e risorsa strategica per la sopravvivenza stessa del pianeta. L’iniziativa è una felice intuizione grazie alla quale il pubblico potrà non solo scoprire come i 31 artisti coinvolti si siano lasciati ispirare dall'elemento acqua, scegliendo ciascuno lo strumento espressivo più consono al proprio percorso creativo, ma anche riflettere sul valore inestimabile dell'acqua, bene comune che, complice il climate change, oggi più che mai va risparmiato e tutelato. A nome della città di Bari, ringrazio l'Acquedotto Pugliese e l'Accademia Pugliese delle Scienze per aver promosso questa mostra, che coniuga al meglio arte e scienza, in due luoghi straordinari da scoprire e valorizzare sempre più, perchè siano conosciuti e apprezzati da residenti e visitatori", dichiara l'assessora alle Culture del Comune di Bari, <strong>Paola Romano</strong>.</p>

<p>"L’acqua, risorsa vitale e pretesto straordinario per dare forma ad infinite espressioni artistiche. Grazie agli organizzatori e agli artisti coinvolti perché questa mostra testimonia la potenza evocativa di un elemento naturale e insostituibile, l’acqua, con la collaborazione e il ruolo di rilievo di Acquedotto Pugliese, simbolo di innovazione e sostenibilità, e dell’Accademia Pugliese delle Scienze. L’evento, che la Regione sostiene pienamente, coniuga arte e sostenibilità con l'obiettivo di sensibilizzare sulla gestione consapevole di questa preziosa risorsa. L’acqua è la linfa vitale del nostro pianeta, elemento essenziale che nutre la vita, sostiene le economie e la tenuta di un territorio come il nostro a forte vocazione agricola e turistica. Siamo una regione privilegiata che vive circondata dall’acqua e che negli anni, con strategie mirate, ha saputo valorizzare e proteggere. Deteniamo un patrimonio dalla qualità eccellente e da poco abbiamo ottenuto ben 27 bandiere blu: segno del buon lavoro in sinergia tra Regione, Comuni, Arpa e naturalmente Aqp. La mostra, dunque, non è un semplice evento culturale ma anche un manifesto di intenti perché ogni opera racconta l’importanza dell’acqua come bene universale e la necessità di proteggerla e valorizzarla di fronte alle sfide ambientali e sociali che il nostro tempo ci impone. L’iniziativa, quindi, è anche un invito a riflettere sul ruolo che ciascuno di noi, cittadini e istituzioni, possiamo giocare nella tutela dell’acqua. Attraverso scelte quotidiane consapevoli e azioni e strategie politiche che, anche come Regione, adottiamo per proteggere una risorsa che è un diritto e che abbiamo l'obbligo e il dovere di garantire anche alle future generazioni", dichiara l’assessora all'Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani</strong>.</p>

<p><strong>Apuliae Aqua</strong> si avvale del coordinamento scientifico di <strong>Christine Farese Sperken</strong>, della consulenza organizzativa di <strong>Iginio Iurilli</strong> e <strong>Giuseppe Sylos Labini</strong>, e del contributo tematico iniziale di <strong>Rosalba Branà</strong>. Il catalogo della mostra, curato da <strong>Nicola Zito</strong>, dottore di Ricerca in Storia dell'arte comparata, è edito da <strong>Quorum Edizioni</strong>.</p>

<p>La mostra sarà visitabile nelle due sedi sino al <strong>14 luglio</strong>. A <strong>Villa La Rocca</strong> dal lunedì al venerdì, ore 8,30 / 13,30; il mercoledì anche 16,00 / 20,00. Al <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> il sabato e la domenica mattina, negli orari previsti dalle visite guidate. Un’occasione unica per immergersi nel magico universo dell’acqua attraverso il linguaggio evocativo dell’arte. Un viaggio emozionante e coinvolgente alla ri-scoperta della fonte della vita.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1k06U_pEtErR594ArmD2Qyx57NRTZ3qNY?usp=drive_link" title="Link foto opere">Link foto opere</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1GbnEWq195_-uOMx5jiFQqkiC2XlTtgjL/view?usp=drive_link" title="Link video inaugurazione mostra ">Link video inaugurazione mostra</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/18HcTWTP-ia31h7IwvgVI-Lz2tBPLQxl3?usp=sharing" title="Link interviste">Link interviste</a><br />
 </p>
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<p data-pm-slice="1 1 []"><u><strong>Bari, 9 maggio 2025</strong></u> – Si svolgerà domenica 11 maggio ad Andria la terza tappa<img alt="Terza tappa AQP Tour Baskin Puglia" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="24c6c711-7cca-42d7-9fee-bd95086f1ece" src="/sites/default/files/inline-images/Baskin%2011%20maggio_1.jpg" /> dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>. A scendere sul rettangolo di gioco, nel palazzetto dello sport di via Olanda, le squadre del territorio che si sfideranno in un triangolare di baskin.</p>

<p>La giornata sarà arricchita dalla dimostrazione di calciobalilla inclusivo,<br />
a cura dell’<strong>Associazione Sportiva Dilettantistica Andria</strong> che offrirà anche al pubblico la possibilità di cimentarsi in questa pratica riconosciuta dall’<strong>Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI)</strong>.</p>

<p>Tra una partita e l’altra, prevista una challenge tra dipendenti di Acquedotto Pugliese: una sfida amichevole di tiro ai canestri che premierà destrezza, precisione e spirito di squadra.</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è un evento sportivo che si propone di mettere in risalto i valori dell’inclusione e della solidarietà, basandosi proprio sul baskin, una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.</p>

<p>Il torneo è organizzato dalla <strong>Scuola di Basket</strong> presieduta da <strong>Sandro Laudisa</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.</p>

<p>Dopo le tappe di Carovigno, Monopoli e Andria, l’AQP Tour Baskin Puglia si concluderà a <strong>Lecce</strong> il <strong>1° giugno</strong> presso il Parco Agos e Palasport San Giuseppe da Copertino), dove si svolgerà la seconda edizione del <strong>Festival dello Sport All Inclusive</strong>, con dimostrazioni e sport paralimpici come basket in carrozzina, tennis e tennistavolo da seduti, bocce e calcio per non vedenti.</p>

<p>In ciascuna tappa si affrontano 4 - 6 squadre del territorio pugliese alle quali si possono aggiungere sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è realizzato con il patrocinio di <strong>Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>.</p>
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<p>La giornata sarà arricchita dalla dimostrazione di calciobalilla inclusivo,<br />
a cura dell’<strong>Associazione Sportiva Dilettantistica Andria</strong> che offrirà anche al pubblico la possibilità di cimentarsi in questa pratica riconosciuta dall’<strong>Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI)</strong>.</p>

<p>Tra una partita e l’altra, prevista una challenge tra dipendenti di Acquedotto Pugliese: una sfida amichevole di tiro ai canestri che premierà destrezza, precisione e spirito di squadra.</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è un evento sportivo che si propone di mettere in risalto i valori dell’inclusione e della solidarietà, basandosi proprio sul baskin, una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.</p>

<p>Il torneo è organizzato dalla <strong>Scuola di Basket</strong> presieduta da <strong>Sandro Laudisa</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.</p>

<p>Dopo le tappe di Carovigno, Monopoli e Andria, l’AQP Tour Baskin Puglia si concluderà a <strong>Lecce</strong> il <strong>1° giugno</strong> presso il Parco Agos e Palasport San Giuseppe da Copertino), dove si svolgerà la seconda edizione del <strong>Festival dello Sport All Inclusive</strong>, con dimostrazioni e sport paralimpici come basket in carrozzina, tennis e tennistavolo da seduti, bocce e calcio per non vedenti.</p>

<p>In ciascuna tappa si affrontano 4 - 6 squadre del territorio pugliese alle quali si possono aggiungere sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è realizzato con il patrocinio di <strong>Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>.</p>
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<p><strong>Bari, 7 maggio 2025</strong> - <strong><em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'architettura</em></strong> è il titolo del settimo appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.</p>

<p>L’incontro, in programma <strong>lunedì 12 maggio</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze del <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari, si propone di illustrare il contributo che l’architettura può offrire ai processi virtuosi di trasformazione urbana, con particolare attenzione al contesto, alla memoria dei luoghi e alla relazione tra forma, paesaggio e comunità. Un ulteriore, prezioso tassello del dibattito promosso complessivamente dal ciclo di incontri, finalizzato a capire come “ricucire” gli spazi urbani, promuovendo la costruzione di territori più inclusivi e sostenibili.</p>

<p>A relazionare sull’argomento sarà <strong>Mariangela Turchiarulo</strong>, dottore di ricerca in Progettazione Architettonica per i paesi del Mediterraneo, professore associato presso il Dipartimento ArCoD del Politecnico di Bari e visiting professor presso le Università di Belgrado, Sarajevo, Lisbona e Granada.<br />
Turchiarulo coordina inoltre gruppi di ricerca di studenti laureandi in fieldwork e attività di ricerca all’estero, orientate allo studio dei caratteri dell’architettura, della città e del paesaggio mediterraneo.&nbsp;</p>

<p>Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.&nbsp;<br />
La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso si concluderà il <strong>23 maggio</strong> con <strong>Francesco Billari</strong>, rettore dell’Università Bocconi nonché docente di Demografia nel Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche (Costruire il futuro con le lenti della demografia).</p>

<p>Il ciclo di conferenze promosso da Donne in Corriera e Acquedotto Pugliese nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio.&nbsp;<br />
Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</p>

<p>L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
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<p><strong>Bari, 7 maggio 2025</strong> - <strong><em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'architettura</em></strong> è il titolo del settimo appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.</p>

<p>L’incontro, in programma <strong>lunedì 12 maggio</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze del <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari, si propone di illustrare il contributo che l’architettura può offrire ai processi virtuosi di trasformazione urbana, con particolare attenzione al contesto, alla memoria dei luoghi e alla relazione tra forma, paesaggio e comunità. Un ulteriore, prezioso tassello del dibattito promosso complessivamente dal ciclo di incontri, finalizzato a capire come “ricucire” gli spazi urbani, promuovendo la costruzione di territori più inclusivi e sostenibili.</p>

<p>A relazionare sull’argomento sarà <strong>Mariangela Turchiarulo</strong>, dottore di ricerca in Progettazione Architettonica per i paesi del Mediterraneo, professore associato presso il Dipartimento ArCoD del Politecnico di Bari e visiting professor presso le Università di Belgrado, Sarajevo, Lisbona e Granada.<br />
Turchiarulo coordina inoltre gruppi di ricerca di studenti laureandi in fieldwork e attività di ricerca all’estero, orientate allo studio dei caratteri dell’architettura, della città e del paesaggio mediterraneo. </p>

<p>Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza. <br />
La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso si concluderà il <strong>23 maggio</strong> con <strong>Francesco Billari</strong>, rettore dell’Università Bocconi nonché docente di Demografia nel Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche (Costruire il futuro con le lenti della demografia).</p>

<p>Il ciclo di conferenze promosso da Donne in Corriera e Acquedotto Pugliese nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. <br />
Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</p>

<p>L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
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<p><strong><u>Bari, 2 maggio 2025</u></strong> – Un riconoscimento che valorizza un <strong>percorso professionale di eccellenza</strong> e, al tempo stesso, riflette<strong> l’identità e i valori di un’azienda</strong> che da oltre un secolo opera al <strong>servizio del territorio</strong>. <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di Acquedotto Pugliese (AQP), ha ricevuto la <strong>Stella al Merito del Lavoro</strong>, l’onorificenza attribuita dal <strong>presidente della Repubblica</strong> a lavoratrici e lavoratori distintisi per competenza, dedizione e integrità morale. La cerimonia si è svolta il 1° maggio, in occasione della Festa del Lavoro, nel Teatro Piccinni di Bari. Insieme a lei, altri 54 professionisti pugliesi sono stati nominati <strong>Maestri del Lavoro</strong>.</p>

<p>La storia di Francesca Portincasa è strettamente intrecciata ad Acquedotto Pugliese. Biologa con una solida esperienza accademica e internazionale nella gestione dei sistemi idrici complessi, è in azienda dal 1989 e ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, passando dai laboratori ai cantieri fino agli uffici centrali. Dopo aver guidato la direzione reti e impianti e aver coordinato l’area industriale, dal 2021 è direttrice generale, prima donna nel ruolo.</p>

<p>Durante il suo percorso ha contribuito al rilancio degli investimenti, alla pianificazione tecnico-operativa e all'introduzione di soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile orientato alla valorizzazione delle risorse, all’inclusione e alla tutela ambientale.</p>

<p>La Stella al Merito del Lavoro è una decorazione istituita nel 1923. Il riconoscimento conferisce il titolo di Maestro del Lavoro e viene assegnato con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro. Rappresenta un importante tributo alla professionalità e al valore etico di chi, con impegno quotidiano, contribuisce alla crescita civile ed economica del Paese.&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/kNQs8KitJBfnbz7" title="Foto">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1pgnqULbZ87i4aPLNTRi64L-6rOaf_ghp/view" title="Immagini di copertura">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1mfnPdK1EpIZLXot4Tv0JhN5EYepH5-Yu/view" title="Intervista alla Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, Francesca Portincasa">Intervista alla Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, Francesca Portincasa</a><br />
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<p><strong><u>Bari, 2 maggio 2025</u></strong> – Un riconoscimento che valorizza un <strong>percorso professionale di eccellenza</strong> e, al tempo stesso, riflette<strong> l’identità e i valori di un’azienda</strong> che da oltre un secolo opera al <strong>servizio del territorio</strong>. <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di Acquedotto Pugliese (AQP), ha ricevuto la <strong>Stella al Merito del Lavoro</strong>, l’onorificenza attribuita dal <strong>presidente della Repubblica</strong> a lavoratrici e lavoratori distintisi per competenza, dedizione e integrità morale. La cerimonia si è svolta il 1° maggio, in occasione della Festa del Lavoro, nel Teatro Piccinni di Bari. Insieme a lei, altri 54 professionisti pugliesi sono stati nominati <strong>Maestri del Lavoro</strong>.</p>

<p>La storia di Francesca Portincasa è strettamente intrecciata ad Acquedotto Pugliese. Biologa con una solida esperienza accademica e internazionale nella gestione dei sistemi idrici complessi, è in azienda dal 1989 e ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, passando dai laboratori ai cantieri fino agli uffici centrali. Dopo aver guidato la direzione reti e impianti e aver coordinato l’area industriale, dal 2021 è direttrice generale, prima donna nel ruolo.</p>

<p>Durante il suo percorso ha contribuito al rilancio degli investimenti, alla pianificazione tecnico-operativa e all'introduzione di soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile orientato alla valorizzazione delle risorse, all’inclusione e alla tutela ambientale.</p>

<p>La Stella al Merito del Lavoro è una decorazione istituita nel 1923. Il riconoscimento conferisce il titolo di Maestro del Lavoro e viene assegnato con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro. Rappresenta un importante tributo alla professionalità e al valore etico di chi, con impegno quotidiano, contribuisce alla crescita civile ed economica del Paese. </p>

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<p><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/s/kNQs8KitJBfnbz7" title="Foto">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1pgnqULbZ87i4aPLNTRi64L-6rOaf_ghp/view" title="Immagini di copertura">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1mfnPdK1EpIZLXot4Tv0JhN5EYepH5-Yu/view" title="Intervista alla Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, Francesca Portincasa">Intervista alla Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, Francesca Portincasa</a><br />
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<p><u><strong><img alt="Tour Baskin AQP" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="29e164c0-1ff1-44ae-b97c-09c1dcc9c95d" src="/sites/default/files/inline-images/baskin%203%20maggio.jpg" />Bari, 30 aprile 2025</strong></u> - Seconda tappa dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>, sabato 3 maggio a Monopoli. Nella palestra di via Melvin Jones, scenderanno in campo le atlete e gli atleti della <strong>Scuola Basket Delfini Monopoli</strong>, di età compresa fra i 9 e i 16 anni, per disputare la partita <strong>Junior Baskin</strong>.&nbsp;<br />
A seguire, dopo una dimostrazione di danza inclusiva a cura dell’<strong>Associazione Sportiva Dilettantistica New Egnatia</strong>, il torneo di baskin tra le squadre del territorio che si concluderà con le premiazioni e un momento dedicato ai saluti istituzionali.<br />
Tra una partita e l’altra, prevista anche una challenge tra dipendenti di Acquedotto Pugliese: una sfida amichevole di tiro ai canestri che premierà destrezza, precisione e spirito di squadra.<br />
L’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong> è un evento sportivo che si propone di mettere in risalto i valori dell’inclusione e della solidarietà, basandosi proprio sul baskin, una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.<br />
Il torneo è organizzato dalla <strong>Scuola di Basket</strong> presieduta da <strong>Sandro Laudisa</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.<br />
La prima tappa del tour si è svolta il 6 aprile a Carovigno. Dopo l’appuntamento di Monopoli, la manifestazione proseguirà ad <strong>Andria</strong> (<strong>11 maggio</strong> - Palazzetto dello Sport) per concludersi a <strong>Lecce</strong> (<strong>1° giugno</strong> - Parco Agos e Palasport San Giuseppe da Copertino), dove si terrà la <strong>seconda edizione</strong> del <strong>Festival dello Sport All Inclusive</strong>, con dimostrazioni e sport paralimpici come basket in carrozzina, tennis e tennistavolo da seduti, bocce e calcio per non vedenti.<br />
In ciascuna tappa si affronteranno 4 - 6 squadre del territorio pugliese alle quali si potranno aggiungere sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.&nbsp;<br />
L’AQP Tour Baskin Puglia è realizzato con il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>.</p>
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<p><u><strong><img alt="Tour Baskin AQP" data-entity-type="file" data-entity-uuid="29e164c0-1ff1-44ae-b97c-09c1dcc9c95d" class="align-right lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/baskin%203%20maggio.jpg" />Bari, 30 aprile 2025</strong></u> - Seconda tappa dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>, sabato 3 maggio a Monopoli. Nella palestra di via Melvin Jones, scenderanno in campo le atlete e gli atleti della <strong>Scuola Basket Delfini Monopoli</strong>, di età compresa fra i 9 e i 16 anni, per disputare la partita <strong>Junior Baskin</strong>. <br />
A seguire, dopo una dimostrazione di danza inclusiva a cura dell’<strong>Associazione Sportiva Dilettantistica New Egnatia</strong>, il torneo di baskin tra le squadre del territorio che si concluderà con le premiazioni e un momento dedicato ai saluti istituzionali.<br />
Tra una partita e l’altra, prevista anche una challenge tra dipendenti di Acquedotto Pugliese: una sfida amichevole di tiro ai canestri che premierà destrezza, precisione e spirito di squadra.<br />
L’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong> è un evento sportivo che si propone di mettere in risalto i valori dell’inclusione e della solidarietà, basandosi proprio sul baskin, una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.<br />
Il torneo è organizzato dalla <strong>Scuola di Basket</strong> presieduta da <strong>Sandro Laudisa</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.<br />
La prima tappa del tour si è svolta il 6 aprile a Carovigno. Dopo l’appuntamento di Monopoli, la manifestazione proseguirà ad <strong>Andria</strong> (<strong>11 maggio</strong> - Palazzetto dello Sport) per concludersi a <strong>Lecce</strong> (<strong>1° giugno</strong> - Parco Agos e Palasport San Giuseppe da Copertino), dove si terrà la <strong>seconda edizione</strong> del <strong>Festival dello Sport All Inclusive</strong>, con dimostrazioni e sport paralimpici come basket in carrozzina, tennis e tennistavolo da seduti, bocce e calcio per non vedenti.<br />
In ciascuna tappa si affronteranno 4 - 6 squadre del territorio pugliese alle quali si potranno aggiungere sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. <br />
L’AQP Tour Baskin Puglia è realizzato con il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>.</p>
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<p><strong><u><img alt="Roberto Defez Rammendo virtuoso" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="17124e3e-e43d-42ab-80e3-23bb7ee7972f" src="/sites/default/files/inline-images/Roberto%20Defez%20%281%29.jpg" />Bari, 30 aprile 2025</u> </strong>- S’intitola <strong><em>L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile</em></strong> il sesto appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>. &nbsp;<br />
L’incontro, in programma <strong>lunedì 5 maggio</strong> (ore 18,00) al <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari, affronta il tema della dicotomia ormai anacronistica tra tradizione e scienza, con uno sguardo alle nuove opportunità offerte dalle biotecnologie e dalle prassi sostenibili per rispondere alle sfide ambientali, sociali ed economiche dell’agricoltura contemporanea.<br />
A sviluppare l’argomento sarà <strong>Roberto Defez</strong>, ricercatore di fama mondiale, direttore dal 1996 del Laboratorio di biotecnologie microbiche prima all'Istituto di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli e, successivamente, al nuovo Istituto di Bioscienze e Biorisorse. Autore di oltre 60 lavori su riviste per review, 5 brevetti e due marchi d'autore, oltre che di due volumi di divulgazione scientifica (<em><strong>Il caso OGM</strong></em> e <em><strong>Scoperta</strong></em>), partecipa attivamente al dibattito sugli OGM (Organismi geneticamente modificati) in agricoltura e sulle TEA (Tecniche di evoluzione assistita). Si occupa inoltre di politiche di ricerca in diversi campi: sviluppo dell’agricoltura, epidemia di Xylella e ulivi pugliesi, valutazioni sull’uso del glifosato, sperimentazione sulla carne coltivata.<br />
Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.<br />
La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso proseguirà il 12 maggio con <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (<em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'architettura</em>) e il 23 maggio con <strong>Francesco Billari</strong> (<em>Costruire il futuro con le lenti della demografia</em>).<br />
Questo ciclo di conferenze nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio.&nbsp;<br />
Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.<br />
L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
&nbsp;</p>
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<p><strong><u><img alt="Roberto Defez Rammendo virtuoso" data-entity-type="file" data-entity-uuid="17124e3e-e43d-42ab-80e3-23bb7ee7972f" class="align-right lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/Roberto%20Defez%20%281%29.jpg" />Bari, 30 aprile 2025</u> </strong>- S’intitola <strong><em>L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile</em></strong> il sesto appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.  <br />
L’incontro, in programma <strong>lunedì 5 maggio</strong> (ore 18,00) al <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari, affronta il tema della dicotomia ormai anacronistica tra tradizione e scienza, con uno sguardo alle nuove opportunità offerte dalle biotecnologie e dalle prassi sostenibili per rispondere alle sfide ambientali, sociali ed economiche dell’agricoltura contemporanea.<br />
A sviluppare l’argomento sarà <strong>Roberto Defez</strong>, ricercatore di fama mondiale, direttore dal 1996 del Laboratorio di biotecnologie microbiche prima all'Istituto di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli e, successivamente, al nuovo Istituto di Bioscienze e Biorisorse. Autore di oltre 60 lavori su riviste per review, 5 brevetti e due marchi d'autore, oltre che di due volumi di divulgazione scientifica (<em><strong>Il caso OGM</strong></em> e <em><strong>Scoperta</strong></em>), partecipa attivamente al dibattito sugli OGM (Organismi geneticamente modificati) in agricoltura e sulle TEA (Tecniche di evoluzione assistita). Si occupa inoltre di politiche di ricerca in diversi campi: sviluppo dell’agricoltura, epidemia di Xylella e ulivi pugliesi, valutazioni sull’uso del glifosato, sperimentazione sulla carne coltivata.<br />
Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.<br />
La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso proseguirà il 12 maggio con <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (<em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'architettura</em>) e il 23 maggio con <strong>Francesco Billari</strong> (<em>Costruire il futuro con le lenti della demografia</em>).<br />
Questo ciclo di conferenze nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. <br />
Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.<br />
L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
 </p>
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<p><br />
<strong>Bari, 24 aprile 2025</strong> – Si è concluso con successo l'innovativo intervento di relining che ha restituito piena funzionalità alle condotte fognarie prementi di via Napoli, nel tratto compreso tra via Caracciolo e via di Maratona. Grazie all'avanzata tecnologia utilizzata da Acquedotto Pugliese (AQP), i 500 metri di condotte (due tubazioni parallele da 250 metri ciascuna e 70 centimetri di diametro) sono stati risanati in pochi giorni, con una riduzione dei tempi del 70% rispetto a un intervento di sostituzione tradizionale. Nella giornata di oggi saranno completati i ripristini stradali.&nbsp;</p>

<p><br />
“<em>All’interno delle vecchie condotte</em> – spiega <strong>Giacomo Lovino</strong>, responsabile dell’intervento di AQP – <em>abbiamo inserito una nuova tubazione in materiale plastico modellabile, una calza tecnologica che ha rivestito le pareti interne, eliminando le criticità dovute al deterioramento degli anni passati e assicurando una maggiore efficienza del sistema fognario. La tecnica del relining ci ha permesso di lavorare con due soli scavi in corrispondenza delle estremità delle condotte, garantendo la circolazione dei veicoli leggeri ed evitando i disagi che un cantiere tradizionale avrebbe inevitabilmente comportato per la viabilità cittadina</em>”.</p>

<p><br />
Le due condotte risanate svolgono un ruolo cruciale nel sistema fognario, trasportando le acque reflue dall'impianto di sollevamento di via Brigata Regina al depuratore Bari Ovest. Il completamento di questo intervento, con un investimento di circa 950mila euro, rappresenta un importante passo avanti nel miglioramento delle infrastrutture fognarie cittadine.<br />
-<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/10cA2AbCCqJciFHY7wPnrbmaz3Dg2sjCo" title="Fotografie">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1uEvvKdwxK3ZorTtVYv9XWEpDZoy9_rhq/view" title="Coperture video">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/11Zb-IltndN9G2inftZ4RooCWaNk07fvN/view" title="Dichiarazione video Giacomo Lovino, responsabile dell'intervento di AQP">Dichiarazione video Giacomo Lovino, responsabile dell’intervento di AQP</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Completato in pochi giorni e senza disagi l’intervento di relining di AQP: solo due piccoli scavi, tempi ridotti del 70% e circolazione stradale dei veicoli leggeri sempre garantita</em></p>

<p><br /><strong>Bari, 24 aprile 2025</strong> – Si è concluso con successo l'innovativo intervento di relining che ha restituito piena funzionalità alle condotte fognarie prementi di via Napoli, nel tratto compreso tra via Caracciolo e via di Maratona. Grazie all'avanzata tecnologia utilizzata da Acquedotto Pugliese (AQP), i 500 metri di condotte (due tubazioni parallele da 250 metri ciascuna e 70 centimetri di diametro) sono stati risanati in pochi giorni, con una riduzione dei tempi del 70% rispetto a un intervento di sostituzione tradizionale. Nella giornata di oggi saranno completati i ripristini stradali. </p>

<p><br />
“<em>All’interno delle vecchie condotte</em> – spiega <strong>Giacomo Lovino</strong>, responsabile dell’intervento di AQP – <em>abbiamo inserito una nuova tubazione in materiale plastico modellabile, una calza tecnologica che ha rivestito le pareti interne, eliminando le criticità dovute al deterioramento degli anni passati e assicurando una maggiore efficienza del sistema fognario. La tecnica del relining ci ha permesso di lavorare con due soli scavi in corrispondenza delle estremità delle condotte, garantendo la circolazione dei veicoli leggeri ed evitando i disagi che un cantiere tradizionale avrebbe inevitabilmente comportato per la viabilità cittadina</em>”.</p>

<p><br />
Le due condotte risanate svolgono un ruolo cruciale nel sistema fognario, trasportando le acque reflue dall'impianto di sollevamento di via Brigata Regina al depuratore Bari Ovest. Il completamento di questo intervento, con un investimento di circa 950mila euro, rappresenta un importante passo avanti nel miglioramento delle infrastrutture fognarie cittadine.<br />
-<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/10cA2AbCCqJciFHY7wPnrbmaz3Dg2sjCo" title="Fotografie">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1uEvvKdwxK3ZorTtVYv9XWEpDZoy9_rhq/view" title="Coperture video">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/11Zb-IltndN9G2inftZ4RooCWaNk07fvN/view" title="Dichiarazione video Giacomo Lovino, responsabile dell'intervento di AQP">Dichiarazione video Giacomo Lovino, responsabile dell’intervento di AQP</a><br />
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<p><strong>Aradeo, 24 aprile 2025 </strong>- La mostra itinerante <strong><em>La Fontana Racconta</em></strong>, dedicata alla caratteristica colonnina in ghisa presente in tutte le piazze delle città pugliesi, è allestita fino al <strong>12 maggio</strong> nel borgo salentino di <strong>Aradeo</strong>,<strong> </strong>a<strong> Palazzo Grassi</strong>. Un grande progetto di conservazione della memoria, ispirato alla necessità di promuovere una più matura consapevolezza dell’utilizzo della risorsa idrica, che si fonda su uno dei simboli più caratteristici della conquista dell’acqua pubblica nella nostra regione, grazie all’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese più di un secolo fa.</p>

<p>“Le fontanine raccontano storie di vita quotidiana, di socialità, di un passato che ha saputo costruire il futuro. Celebrare questi oggetti della memoria collettiva significa riconoscere il valore del bene comune più prezioso: l’acqua. Ringrazio l’Acquedotto Pugliese per questa iniziativa, un’occasione preziosa per riflettere sul valore della risorsa idrica, della sua gestione responsabile e sulla necessità di tutelare questo patrimonio per le future generazioni. Invito tutti i cittadini, in particolare i giovani, a visitare la mostra e a riscoprire il significato autentico di questi simboli di memoria e identità” ha dichiarato il <strong>sindaco di Aradeo Giovanni Mauro</strong>.</p>

<p><br />
"L’intento è di fermarci per riflettere davanti ad un mondo che rischia il collasso a causa dei cambiamenti climatici. È fondamentale perché oramai è visibile quanto ciò incida sulle nostre vite. Lo sguardo deve essere duplice. Stretto, quando si tratta di avviare passi individuali da cittadini responsabili. Sensibilizzare quando nelle nostre città vediamo piccoli esempi di inutile consumo dell’acqua. Ampio, quando si integra un piano di intervento più profondo e radicale da attuare che, oggi, ci porta qui a dibattere. Sicuramente il primo passo è la pianificazione territoriale, cosa che ad Aradeo stiamo introducendo” ha sottolineato la <strong>vicesindaca di Aradeo Georgia Tramacere</strong>.</p>

<p><br />
“Con la tappa di Aradeo, <em>La Fontana Racconta</em> rinnova il suo invito a riscoprire una storia di bellezza, progresso e memoria collettiva. La collaborazione con l’amministrazione comunale valorizza il significato più autentico di questo viaggio: riconoscere nell’acqua non solo una risorsa da proteggere, ma un bene comune da custodire insieme. Le immagini, i manufatti, i ricordi custoditi nella mostra ci ricordano quanto la cultura dell’acqua sia parte viva del nostro territorio. Oggi più che mai, in un tempo segnato dalla fragilità climatica, serve coraggio per affrontare il presente: quello di scegliere comportamenti responsabili, che trasformano la consapevolezza in azioni concrete” ha dichiarato la consigliera di amministrazione di Aqp, <strong>Tina De Francesco</strong>, in occasione del taglio del nastro.</p>

<p>La Fontana racconta si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dagli estimatori dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande avventura dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</p>

<p>Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita da rigorosi controlli ogni anno: nel 2024 sono stati <strong>1,6 milioni i parametri</strong> chimici e microbiologici verificati su circa <strong>55 mila campioni prelevati</strong>. Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</p>

<p>La mostra La Fontana Racconta, sarà visitabile fino al 12 maggio, ogni <strong>martedì</strong>, <strong>giovedì </strong>e <strong>sabato dalle 17,00 </strong>alle <strong>20,00</strong>, con possibilità di concordare delle visite di gruppo al numero <strong>3206342976</strong>. Ingresso libero.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Le foto e la storia della fontanina in ghisa, simbolo della conquista dell’acqua in Puglia, nella mostra di Acquedotto Pugliese allestita a Palazzo Grassi</em></p>

<p><strong>Aradeo, 24 aprile 2025 </strong>- La mostra itinerante <strong><em>La Fontana Racconta</em></strong>, dedicata alla caratteristica colonnina in ghisa presente in tutte le piazze delle città pugliesi, è allestita fino al <strong>12 maggio</strong> nel borgo salentino di <strong>Aradeo</strong>,<strong> </strong>a<strong> Palazzo Grassi</strong>. Un grande progetto di conservazione della memoria, ispirato alla necessità di promuovere una più matura consapevolezza dell’utilizzo della risorsa idrica, che si fonda su uno dei simboli più caratteristici della conquista dell’acqua pubblica nella nostra regione, grazie all’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese più di un secolo fa.</p>

<p>“Le fontanine raccontano storie di vita quotidiana, di socialità, di un passato che ha saputo costruire il futuro. Celebrare questi oggetti della memoria collettiva significa riconoscere il valore del bene comune più prezioso: l’acqua. Ringrazio l’Acquedotto Pugliese per questa iniziativa, un’occasione preziosa per riflettere sul valore della risorsa idrica, della sua gestione responsabile e sulla necessità di tutelare questo patrimonio per le future generazioni. Invito tutti i cittadini, in particolare i giovani, a visitare la mostra e a riscoprire il significato autentico di questi simboli di memoria e identità” ha dichiarato il <strong>sindaco di Aradeo Giovanni Mauro</strong>.</p>

<p><br />
"L’intento è di fermarci per riflettere davanti ad un mondo che rischia il collasso a causa dei cambiamenti climatici. È fondamentale perché oramai è visibile quanto ciò incida sulle nostre vite. Lo sguardo deve essere duplice. Stretto, quando si tratta di avviare passi individuali da cittadini responsabili. Sensibilizzare quando nelle nostre città vediamo piccoli esempi di inutile consumo dell’acqua. Ampio, quando si integra un piano di intervento più profondo e radicale da attuare che, oggi, ci porta qui a dibattere. Sicuramente il primo passo è la pianificazione territoriale, cosa che ad Aradeo stiamo introducendo” ha sottolineato la <strong>vicesindaca di Aradeo Georgia Tramacere</strong>.</p>

<p><br />
“Con la tappa di Aradeo, <em>La Fontana Racconta</em> rinnova il suo invito a riscoprire una storia di bellezza, progresso e memoria collettiva. La collaborazione con l’amministrazione comunale valorizza il significato più autentico di questo viaggio: riconoscere nell’acqua non solo una risorsa da proteggere, ma un bene comune da custodire insieme. Le immagini, i manufatti, i ricordi custoditi nella mostra ci ricordano quanto la cultura dell’acqua sia parte viva del nostro territorio. Oggi più che mai, in un tempo segnato dalla fragilità climatica, serve coraggio per affrontare il presente: quello di scegliere comportamenti responsabili, che trasformano la consapevolezza in azioni concrete” ha dichiarato la consigliera di amministrazione di Aqp, <strong>Tina De Francesco</strong>, in occasione del taglio del nastro.</p>

<p>La Fontana racconta si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dagli estimatori dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande avventura dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</p>

<p>Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita da rigorosi controlli ogni anno: nel 2024 sono stati <strong>1,6 milioni i parametri</strong> chimici e microbiologici verificati su circa <strong>55 mila campioni prelevati</strong>. Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</p>

<p>La mostra La Fontana Racconta, sarà visitabile fino al 12 maggio, ogni <strong>martedì</strong>, <strong>giovedì </strong>e <strong>sabato dalle 17,00 </strong>alle <strong>20,00</strong>, con possibilità di concordare delle visite di gruppo al numero <strong>3206342976</strong>. Ingresso libero.<br />
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<p><strong><img alt="Giovanna Iacovone" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="12d27051-d820-456c-9383-13312ea58e5e" src="/sites/default/files/inline-images/Giovanna%20Iacovone_0.jpg" />Bari, 11 aprile 2025. </strong>&nbsp;S’intitola <em><strong>Per una città senza periferie</strong></em> il quinto appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, in programma <strong>lunedì 14 aprile</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari.</p>

<p><br />
L’incontro che si propone di riflettere su un nuovo paradigma di sviluppo della città, fondato su inclusione, cultura e prossimità, verterà sulla necessità di superare le logiche dell’espansione per restituire centralità a territori e comunità spesso marginalizzati.</p>

<p><br />
Ad approfondire il tema, <strong>Giovanna Iacovone</strong>, vicesindaca e assessora alla rigenerazione urbana e sociale, alla prossimità e alla transizione digitale del Comune di Bari, con una lunga e vasta esperienza come docente di diritto amministrativo in ambito universitario.</p>

<p><br />
Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.&nbsp;</p>

<p><br />
La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso, che nel quarto appuntamento del <strong>7 aprile</strong>&nbsp;ha approfondito il tema Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città, più verde, più sostenibile, più giusta? con l’intervento di Elda Perlino, assessora al clima, alla transizione ecologica e all'ambiente del Comune di Bari, proseguirà <strong>sino al 23 maggio</strong> con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</p>

<p><br />
Il 5 maggio interverrà <strong>Roberto Defez</strong> (<em>L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile</em>), il 12 maggio <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (<em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura</em>), il 23 maggio <strong>Francesco Billari</strong> (<em>Costruire il futuro con le lenti della demografia</em>).</p>

<p><br />
<strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong> nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile. L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con la conferenza di Giovanna Iacovone, assessora alla rigenerazione urbana e sociale del Comune di Bari, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell’Acqua</em></p>

<p><strong><img alt="Giovanna Iacovone" data-entity-type="file" data-entity-uuid="12d27051-d820-456c-9383-13312ea58e5e" class="align-right lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/Giovanna%20Iacovone_0.jpg" />Bari, 11 aprile 2025. </strong> S’intitola <em><strong>Per una città senza periferie</strong></em> il quinto appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, in programma <strong>lunedì 14 aprile</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari.</p>

<p><br />
L’incontro che si propone di riflettere su un nuovo paradigma di sviluppo della città, fondato su inclusione, cultura e prossimità, verterà sulla necessità di superare le logiche dell’espansione per restituire centralità a territori e comunità spesso marginalizzati.</p>

<p><br />
Ad approfondire il tema, <strong>Giovanna Iacovone</strong>, vicesindaca e assessora alla rigenerazione urbana e sociale, alla prossimità e alla transizione digitale del Comune di Bari, con una lunga e vasta esperienza come docente di diritto amministrativo in ambito universitario.</p>

<p><br />
Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza. </p>

<p><br />
La serie di conversazioni intitolata Il rammendo virtuoso, che nel quarto appuntamento del <strong>7 aprile</strong> ha approfondito il tema Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città, più verde, più sostenibile, più giusta? con l’intervento di Elda Perlino, assessora al clima, alla transizione ecologica e all'ambiente del Comune di Bari, proseguirà <strong>sino al 23 maggio</strong> con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</p>

<p><br />
Il 5 maggio interverrà <strong>Roberto Defez</strong> (<em>L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile</em>), il 12 maggio <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (<em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura</em>), il 23 maggio <strong>Francesco Billari</strong> (<em>Costruire il futuro con le lenti della demografia</em>).</p>

<p><br /><strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong> nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile. L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
 </p>
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<p>&nbsp;</p>

<p>Bari, 9 aprile 2025 - Sono partiti, con un cantiere in via Regina Elena nel centro cittadino, i lavori di <strong>pulizia delle condotte e delle gallerie fognarie di Taranto</strong>, per un <strong>importo complessivo di 12 mln di euro</strong>.</p>

<p>“<em>Prosegue l’attività intrapresa da Acquedotto Pugliese per un servizio sempre più efficiente, che oltre al potenziamento e risanamento della rete idrica, prevede la pulizia radicale delle condotte fognarie per migliorare il deflusso dei reflui e scongiurare ogni rischio collegato alla proliferazione di insetti e ratti. Un intervento tanto più utile in vista della bella stagione, quando la città diventa meta preferita dei turisti</em>”, spiega il consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong>.</p>

<p>Diversi e complementari gli obiettivi da conseguire: la riduzione dell’intasamento delle tubazioni, evitando possibili sversamenti, il contrasto della proliferazione di blatte e ratti, la riduzione dei costi di sanificazione e deblattizzazione. In definitiva, <strong>una migliore pulizia e una maggiore igiene per la città</strong>.</p>

<p>Non meno interessante e importante un altro obiettivo: la rete, dopo le operazioni di pulizia, sarà oggetto di <strong>videoispezione e ricostruzione in 3D</strong>, un intervento che potrà essere utile alla riprogettazione, in futuro, del sistema fognario del centro cittadino, con l’obiettivo di realizzare la fogna nera dedicata ed eliminare, qualora dovessero sussistere le condizioni tecniche, diversi impianti di sollevamento, ottimizzando la gestione e riducendo i costi energetici.</p>

<p>L’attività di pulizia sistematica delle condotte fognarie rientra nel quadro più complessivo dell’efficientamento del servizio gestito da Acquedotto Pugliese nel capoluogo ionico e nei centri della provincia. Ai primi di gennaio è cominciato, infatti, <strong>il risanamento della rete idrica a Taranto, lungo un tracciato di 90 km di condotte</strong>.</p>

<p>"<em>Questi lavori</em> - prosegue Lonoce - <em>sono realizzati nell’ottica della sostenibilità, per garantire maggiore efficienza e risparmio della risorsa, non solo nel capoluogo, ma nell’intera provincia ionica. Interventi simili interessano infatti anche Laterza, San Marzano, Roccaforzata, Monteparano, Statte, Mottola, Grottaglie, Sava e Manduria. La testimonianza concreta dell’attenzione e dell’impegno di AQP e dei suoi tecnici nei confronti dei cittadini e del territorio servito</em>”.</p>

<p>Il risanamento delle reti prevede, tra l’altro, l’installazione di postazioni di misura, controllo e regolazione della portata e della pressione, attraverso cui garantire una distribuzione uniforme della risorsa idrica in tutto l’abitato e prevenire le perdite.</p>

<p>I lavori in corso a Taranto e in altri 9 comuni della provincia rientrano nel <strong>Piano di Risanamento Reti 4 </strong>avviato nei mesi scorsi da Acquedotto Pugliese. L’importo complessivo degli interventi ammonta a <strong>72 milioni di euro</strong>, di cui 37 dedicati al capoluogo.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BXnNXTuzphzv0L-U61KumDyzdzB7jhuW?usp=sharing">Foto avvio lavori di pulizia rete fognaria a Taranto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1ea5bBT9osnTfWx20BM-gKCS_TOhr9IgC?usp=sharing">Immagini dei lavori, interviste al consigliere di AQP, Lucio Lonoce, e all’ing. Nicola Notarnicola, Responsabile Struttura Territoriale Operativa Taranto</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’intervento di Acquedotto Pugliese prevede anche la videoispezione e la ricostruzione in 3D delle condotte, grazie a cui riprogettare in futuro il sistema fognario della città</em></p>

<p> </p>

<p>Bari, 9 aprile 2025 - Sono partiti, con un cantiere in via Regina Elena nel centro cittadino, i lavori di <strong>pulizia delle condotte e delle gallerie fognarie di Taranto</strong>, per un <strong>importo complessivo di 12 mln di euro</strong>.</p>

<p>“<em>Prosegue l’attività intrapresa da Acquedotto Pugliese per un servizio sempre più efficiente, che oltre al potenziamento e risanamento della rete idrica, prevede la pulizia radicale delle condotte fognarie per migliorare il deflusso dei reflui e scongiurare ogni rischio collegato alla proliferazione di insetti e ratti. Un intervento tanto più utile in vista della bella stagione, quando la città diventa meta preferita dei turisti</em>”, spiega il consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong>.</p>

<p>Diversi e complementari gli obiettivi da conseguire: la riduzione dell’intasamento delle tubazioni, evitando possibili sversamenti, il contrasto della proliferazione di blatte e ratti, la riduzione dei costi di sanificazione e deblattizzazione. In definitiva, <strong>una migliore pulizia e una maggiore igiene per la città</strong>.</p>

<p>Non meno interessante e importante un altro obiettivo: la rete, dopo le operazioni di pulizia, sarà oggetto di <strong>videoispezione e ricostruzione in 3D</strong>, un intervento che potrà essere utile alla riprogettazione, in futuro, del sistema fognario del centro cittadino, con l’obiettivo di realizzare la fogna nera dedicata ed eliminare, qualora dovessero sussistere le condizioni tecniche, diversi impianti di sollevamento, ottimizzando la gestione e riducendo i costi energetici.</p>

<p>L’attività di pulizia sistematica delle condotte fognarie rientra nel quadro più complessivo dell’efficientamento del servizio gestito da Acquedotto Pugliese nel capoluogo ionico e nei centri della provincia. Ai primi di gennaio è cominciato, infatti, <strong>il risanamento della rete idrica a Taranto, lungo un tracciato di 90 km di condotte</strong>.</p>

<p>"<em>Questi lavori</em> - prosegue Lonoce - <em>sono realizzati nell’ottica della sostenibilità, per garantire maggiore efficienza e risparmio della risorsa, non solo nel capoluogo, ma nell’intera provincia ionica. Interventi simili interessano infatti anche Laterza, San Marzano, Roccaforzata, Monteparano, Statte, Mottola, Grottaglie, Sava e Manduria. La testimonianza concreta dell’attenzione e dell’impegno di AQP e dei suoi tecnici nei confronti dei cittadini e del territorio servito</em>”.</p>

<p>Il risanamento delle reti prevede, tra l’altro, l’installazione di postazioni di misura, controllo e regolazione della portata e della pressione, attraverso cui garantire una distribuzione uniforme della risorsa idrica in tutto l’abitato e prevenire le perdite.</p>

<p>I lavori in corso a Taranto e in altri 9 comuni della provincia rientrano nel <strong>Piano di Risanamento Reti 4 </strong>avviato nei mesi scorsi da Acquedotto Pugliese. L’importo complessivo degli interventi ammonta a <strong>72 milioni di euro</strong>, di cui 37 dedicati al capoluogo.</p>

<p> </p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BXnNXTuzphzv0L-U61KumDyzdzB7jhuW?usp=sharing">Foto avvio lavori di pulizia rete fognaria a Taranto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1ea5bBT9osnTfWx20BM-gKCS_TOhr9IgC?usp=sharing">Immagini dei lavori, interviste al consigliere di AQP, Lucio Lonoce, e all’ing. Nicola Notarnicola, Responsabile Struttura Territoriale Operativa Taranto</a></p>
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<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Bari, 4 aprile 2025 -</strong> Torna il progetto che unisce sport, socialità e inclusione: la seconda edizione dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong> prenderà il via domenica <strong>6 aprile</strong>, al Pala Fernando Prima di <strong>Carovigno (Br)</strong>, con la prima delle quattro tappe in calendario.</p>

<p>L’iniziativa, promossa dalla Società Sportiva Dilettantistica <strong>La Scuola di Basket</strong> di Lecce con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e il patrocinio di <strong>Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>, porta sul parquet squadre miste composte da persone con e senza disabilità, di ogni età e livello.</p>

<p>“Sostenere questo torneo significa impegnarsi concretamente per l’inclusione sociale. Un progetto - spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - che interpreta a fondo i valori che sono centrali per la nostra azienda: l’inclusività, la cooperazione, la partecipazione. Il baskin rappresenta un’opportunità di accorciare le distanze tra le persone, mettendo in moto energie positive e inaspettate grazie alle quali traguardare successi di squadra. La nostra azienda è impegnata costantemente per la realizzazione di prassi virtuose nel campo dell’inclusione: si pensi alla certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, ottenuta da AQP fra le prime utility nel sud Italia, e al recente avvio di stage formativi per lavoratori diversamente abili”.</p>

<p>“Noi della Scuola di Basket Lecce, società che con orgoglio rappresento - dichiara il presidente della Cce Lsb Lecce, <strong>Sandro Laudisa</strong> - siamo felicissimi di poter continuare il sodalizio con l’Acquedotto Pugliese per quanto riguarda l’organizzazione di eventi di inclusione sportiva, che possano dare risalto ad alcune problematiche molto importanti e soprattutto indicare la strada migliore per superarle. Quest’anno la seconda edizione dell’AQP Tour Baskin sarà arricchita da tante altre discipline sportive che saranno protagoniste sia nelle tappe di Carovigno, Andria e Monopoli, che in quelle conclusiva di Lecce dove ci sarà un festival degli sport inclusivi. Ringraziamo il presidente di AQP Domenico Laforgia e tutto il suo staff, sempre sensibile e vicino a queste nobili iniziative nel nome dell’inclusione”.</p>

<p>Dopo l’avvio di <strong>Carovigno</strong>, il torneo proseguirà con le tappe di <strong>Monopoli </strong>(<strong>26 aprile</strong> - Palestra via Melvin Jones) e <strong>Andria </strong>(<strong>11 maggio</strong> - Palazzetto dello Sport) per concludersi a <strong>Lecce </strong>(<strong>1° giugno</strong> - Parco Agos e Palasport San Giuseppe da Copertino), che ospiterà anche la seconda edizione del <strong>Festival dello Sport All Inclusive</strong>, con dimostrazioni e partite di sport paralimpici come basket in carrozzina, tennis e tennistavolo da seduti, bocce e calcio per non vedenti.</p>

<p>In ciascuna tappa si affronteranno 4-6 squadre del territorio regionale con la possibilità di invitare sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.</p>
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<p> </p>

<p><strong>Bari, 4 aprile 2025 -</strong> Torna il progetto che unisce sport, socialità e inclusione: la seconda edizione dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong> prenderà il via domenica <strong>6 aprile</strong>, al Pala Fernando Prima di <strong>Carovigno (Br)</strong>, con la prima delle quattro tappe in calendario.</p>

<p>L’iniziativa, promossa dalla Società Sportiva Dilettantistica <strong>La Scuola di Basket</strong> di Lecce con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e il patrocinio di <strong>Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>, porta sul parquet squadre miste composte da persone con e senza disabilità, di ogni età e livello.</p>

<p>“Sostenere questo torneo significa impegnarsi concretamente per l’inclusione sociale. Un progetto - spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - che interpreta a fondo i valori che sono centrali per la nostra azienda: l’inclusività, la cooperazione, la partecipazione. Il baskin rappresenta un’opportunità di accorciare le distanze tra le persone, mettendo in moto energie positive e inaspettate grazie alle quali traguardare successi di squadra. La nostra azienda è impegnata costantemente per la realizzazione di prassi virtuose nel campo dell’inclusione: si pensi alla certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, ottenuta da AQP fra le prime utility nel sud Italia, e al recente avvio di stage formativi per lavoratori diversamente abili”.</p>

<p>“Noi della Scuola di Basket Lecce, società che con orgoglio rappresento - dichiara il presidente della Cce Lsb Lecce, <strong>Sandro Laudisa</strong> - siamo felicissimi di poter continuare il sodalizio con l’Acquedotto Pugliese per quanto riguarda l’organizzazione di eventi di inclusione sportiva, che possano dare risalto ad alcune problematiche molto importanti e soprattutto indicare la strada migliore per superarle. Quest’anno la seconda edizione dell’AQP Tour Baskin sarà arricchita da tante altre discipline sportive che saranno protagoniste sia nelle tappe di Carovigno, Andria e Monopoli, che in quelle conclusiva di Lecce dove ci sarà un festival degli sport inclusivi. Ringraziamo il presidente di AQP Domenico Laforgia e tutto il suo staff, sempre sensibile e vicino a queste nobili iniziative nel nome dell’inclusione”.</p>

<p>Dopo l’avvio di <strong>Carovigno</strong>, il torneo proseguirà con le tappe di <strong>Monopoli </strong>(<strong>26 aprile</strong> - Palestra via Melvin Jones) e <strong>Andria </strong>(<strong>11 maggio</strong> - Palazzetto dello Sport) per concludersi a <strong>Lecce </strong>(<strong>1° giugno</strong> - Parco Agos e Palasport San Giuseppe da Copertino), che ospiterà anche la seconda edizione del <strong>Festival dello Sport All Inclusive</strong>, con dimostrazioni e partite di sport paralimpici come basket in carrozzina, tennis e tennistavolo da seduti, bocce e calcio per non vedenti.</p>

<p>In ciascuna tappa si affronteranno 4-6 squadre del territorio regionale con la possibilità di invitare sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.</p>
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<p><br />
<strong>Bari, 4 aprile 2025</strong> – Solo due piccoli scavi e circa dieci giorni di lavori, con tempi ridotti del 70% e circolazione stradale dei veicoli leggeri garantita: grazie all’innovativa tecnica del relining, a partire dall’8 aprile Acquedotto Pugliese (AQP) darà nuova vita - senza cantieri invasivi - alle due condotte fognarie prementi di via Napoli, tra via Caracciolo e via di Maratona, migliorando il sistema.</p>

<p><br />
Le due condotte, lunghe 250 metri per 70 centimetri di diametro, corrono parallele a centro strada, a 4 metri di profondità. Un intervento di sostituzione classico avrebbe richiesto un ampio cantiere su gran parte della carreggiata per circa 30 giorni, con inibizioni alla circolazione. Con la tecnica del relining invece, saranno realizzati solo due pozzetti alla testa e alla coda delle condotte da risanare. Da qui, in ognuna delle tubazioni, verrà inserita una nuova condotta in materiale plastico e modellabile, una sorta di “calza” di rivestimento. La circolazione su via Napoli sarà garantita in entrambi in sensi di marcia ai veicoli leggeri (sotto le 3,5 tonnellate). Per tutta la durata dell’intervento AQP continuerà fornire il normale servizio fognario alle utenze della zona.</p>

<p><br />
Le due tubazioni fanno parte del sistema fognario a pressione che trasporta le acque nere dall’impianto di sollevamento di via Brigata Regina (al servizio dei quartieri Murat, Libertà e della zona Porto/Fiera del Levante) all’impianto di depurazione Bari Ovest, nella zona industriale. Negli ultimi anni, a causa del deterioramento, le condotte sono state protagoniste di diverse rotture, rendendo necessario un intervento strutturale. L’investimento è di circa 950mila euro.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1TL_yBKAHExIBqPCSgWdgBWSBljx4T4Vl?usp=sharing">Immagini</a></p>

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<p><br /><strong>Bari, 4 aprile 2025</strong> – Solo due piccoli scavi e circa dieci giorni di lavori, con tempi ridotti del 70% e circolazione stradale dei veicoli leggeri garantita: grazie all’innovativa tecnica del relining, a partire dall’8 aprile Acquedotto Pugliese (AQP) darà nuova vita - senza cantieri invasivi - alle due condotte fognarie prementi di via Napoli, tra via Caracciolo e via di Maratona, migliorando il sistema.</p>

<p><br />
Le due condotte, lunghe 250 metri per 70 centimetri di diametro, corrono parallele a centro strada, a 4 metri di profondità. Un intervento di sostituzione classico avrebbe richiesto un ampio cantiere su gran parte della carreggiata per circa 30 giorni, con inibizioni alla circolazione. Con la tecnica del relining invece, saranno realizzati solo due pozzetti alla testa e alla coda delle condotte da risanare. Da qui, in ognuna delle tubazioni, verrà inserita una nuova condotta in materiale plastico e modellabile, una sorta di “calza” di rivestimento. La circolazione su via Napoli sarà garantita in entrambi in sensi di marcia ai veicoli leggeri (sotto le 3,5 tonnellate). Per tutta la durata dell’intervento AQP continuerà fornire il normale servizio fognario alle utenze della zona.</p>

<p><br />
Le due tubazioni fanno parte del sistema fognario a pressione che trasporta le acque nere dall’impianto di sollevamento di via Brigata Regina (al servizio dei quartieri Murat, Libertà e della zona Porto/Fiera del Levante) all’impianto di depurazione Bari Ovest, nella zona industriale. Negli ultimi anni, a causa del deterioramento, le condotte sono state protagoniste di diverse rotture, rendendo necessario un intervento strutturale. L’investimento è di circa 950mila euro.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1TL_yBKAHExIBqPCSgWdgBWSBljx4T4Vl?usp=sharing">Immagini</a></p>

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<p><strong><img alt="Elda Perlino a Il rammendo virtuoso" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="dc3f8493-5ab0-41d2-b099-9f4cd211549a" height="608" src="/sites/default/files/inline-images/Elda%20Perlino.jpg" width="608" />Bari, 3 aprile 2025.</strong> &nbsp;S’intitola <strong><em>Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta? </em></strong>il quarto appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.&nbsp;</p>

<p>L’incontro che affronta il dibattito per una città più sostenibile, con maggiori e più funzionali spazi verdi, nuove occasioni di socialità, un sistema dei servizi più equo e solidale, si terrà <strong>lunedì 7 aprile</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari.</p>

<p>A sviluppare il tema sarà <strong>Elda Perlino</strong>, assessora al clima, alla transizione ecologica e all'ambiente del Comune di Bari, già prima ricercatrice del CNR ed esponente storica dell'ambientalismo barese: presidente in passato dell’associazione Sviluppo sostenibile, fondata insieme a Maria Maugeri, è stata responsabile della Consulta cittadina dell'ambiente.</p>

<p>Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.</p>

<p>La serie di conversazioni intitolata <em>Il rammendo virtuoso</em>, che nel terzo appuntamento del 24 marzo ha approfondito il tema <em>Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili </em>con l’intervento di Stefania Trenti, responsabile dell’Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, proseguirà sino al 23 maggio con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</p>

<p>Il 14 aprile interverrà <strong>Giovanna lacovone</strong> (<em>Per una città senza periferie</em>), il 5 maggio <strong>Roberto Defez</strong> (<em>L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile</em>), il 12 maggio <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (<em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura</em>), il 23 maggio <strong>Francesco Billari</strong> (<em>Costruire il futuro con le lenti della demografia</em>).</p>

<p><em><strong>Il rammendo virtuoso </strong></em>nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio.</p>

<p>Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile. L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
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<p><strong><img alt="Elda Perlino a Il rammendo virtuoso" data-entity-type="file" data-entity-uuid="dc3f8493-5ab0-41d2-b099-9f4cd211549a" height="608" width="608" class="align-right lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/Elda%20Perlino.jpg" />Bari, 3 aprile 2025.</strong>  S’intitola <strong><em>Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta? </em></strong>il quarto appuntamento de <strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>. </p>

<p>L’incontro che affronta il dibattito per una città più sostenibile, con maggiori e più funzionali spazi verdi, nuove occasioni di socialità, un sistema dei servizi più equo e solidale, si terrà <strong>lunedì 7 aprile</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari.</p>

<p>A sviluppare il tema sarà <strong>Elda Perlino</strong>, assessora al clima, alla transizione ecologica e all'ambiente del Comune di Bari, già prima ricercatrice del CNR ed esponente storica dell'ambientalismo barese: presidente in passato dell’associazione Sviluppo sostenibile, fondata insieme a Maria Maugeri, è stata responsabile della Consulta cittadina dell'ambiente.</p>

<p>Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.</p>

<p>La serie di conversazioni intitolata <em>Il rammendo virtuoso</em>, che nel terzo appuntamento del 24 marzo ha approfondito il tema <em>Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili </em>con l’intervento di Stefania Trenti, responsabile dell’Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, proseguirà sino al 23 maggio con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</p>

<p>Il 14 aprile interverrà <strong>Giovanna lacovone</strong> (<em>Per una città senza periferie</em>), il 5 maggio <strong>Roberto Defez</strong> (<em>L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile</em>), il 12 maggio <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (<em>Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura</em>), il 23 maggio <strong>Francesco Billari</strong> (<em>Costruire il futuro con le lenti della demografia</em>).</p>

<p><em><strong>Il rammendo virtuoso </strong></em>nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio.</p>

<p>Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile. L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.<br />
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<p><strong>Bari, 26 marzo 2025</strong> – <strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong> e il <strong>Museo Civico di Bari</strong> avviano una collaborazione per valorizzare il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>. La sede storica di AQP entra nell’itinerario turistico e culturale della città, con un ricco programma di <strong>visite guidate e percorsi tematici</strong> rivolti a cittadini, studenti e turisti.</p>

<p>L’iniziativa congiunta punta a far conoscere proprio il ruolo centrale che l’acqua ha avuto nello sviluppo sociale ed economico della Puglia attraverso un viaggio immersivo tra storia, architettura e innovazione.</p>

<p>«<em>Questa collaborazione con il <strong>Museo Civico di Bari</strong></em> – dichiara il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>è un'opportunità straordinaria per raccontare la storia di AQP e il suo profondo legame con il territorio, unendo il valore della memoria alla spinta verso l’innovazione. Il Palazzo dell’Acqua è un simbolo dell’ingegno e della visione che hanno reso possibile una delle opere infrastrutturali più importanti del Mezzogiorno, e oggi diventa un luogo di dialogo aperto alla comunità. Non solo un viaggio nel passato, ma anche uno sguardo al futuro della gestione sostenibile dell’acqua che ci vede impegnati, ogni giorno, con nuove tecnologie e strategie per tutelare questa risorsa preziosa</em>».</p>

<p>«<em>L’idea di aprire le porte del Palazzo dell’Acqua</em> - ha dichiarato il Sindaco di Bari, <strong>Vito Leccese</strong> - <em>rientra pienamente nella nostra visione culturale, basata sulla valorizzazione delle bellezze del territorio e sulla promozione della conoscenza degli immobili di pregio, che raccontano la storia della nostra città e di coloro che hanno contribuito a renderla un polo dinamico del Mediterraneo. Da oggi sarà possibile visitare e ammirare in tutto il suo splendore un edificio meraviglioso del nostro patrimonio storico-architettonico, unico nel suo genere grazie all’estro e alla creatività di un maestro come Duilio Cambellotti, che ne ha curato arredi e ornamenti. Il suo stile inconfondibile ha reso la sede dell’Acquedotto Pugliese un luogo straordinario, che merita di essere visitato e conosciuto da tutti. Perciò non possiamo che essere orgogliosi di questa scelta</em>».</p>

<p>«<em>La collaborazione tra l’Acquedotto Pugliese e il Museo Civico</em> - ha proseguito l’assessora alle Culture del Comune di Bari, <strong>Paola Romano</strong> - <em>rappresenta plasticamente la nostra idea di città, sempre più inclusiva e consapevole delle proprie potenzialità grazie a un prezioso e costante lavoro di rete. In questi anni abbiamo lavorato per riaprire diversi contenitori culturali, cui oggi si aggiunge una vera e propria perla del nostro territorio, un palazzo in stile Liberty ricco di dettagli strabilianti di architettura e pittura della Belle Époque che conserva la memoria di un’opera eccezionale, come la costruzione dell’acquedotto, capace di cambiare il destino della nostra terra con l’arrivo dell’acqua. Poter inserire il Palazzo dell’Acqua nell’itinerario turistico e culturale di Bari arricchisce notevolmente il percorso di avvicinamento del pubblico alla nostra cultura e alle nostre radici</em>».</p>

<p>«<em>Siamo anche noi lieti di annunciare</em> – ha ribadito il Direttore del Museo Civico di Bari, <strong>Francesco Carofiglio</strong> - <em>questo nuovo rapporto di collaborazione che mette in dialogo due importanti contenitori culturali, favorendo la condivisione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. Ci auguriamo che, sull’onda di questa felice iniziativa, si possa al più presto avviare il processo di digitalizzazione e valorizzazione del fondo Acquedotto conservato nell’archivio del Museo Civico, composto da progetti e foto inedite. Tale prezioso materiale, esposto nel 1913 in occasione della “Mostra storica di Bari e Provincia”, potrà ulteriormente arricchire il già noto archivio del Palazzo dell’Acqua</em>».</p>

<p>«<em>Il Palazzo dell'Acquedotto Pugliese</em> – dichiara il Direttore Generale di Puglia Promozione, <strong>Luca Scandale</strong> - <em>è un simbolo importante del nostro capoluogo e siamo felici di accogliere e promuovere le aperture e le attività di visita in partenza, che renderanno fruibile un bene prezioso. Questa collaborazione si aggiunge alle altre attività già avviate, come il progetto "Acqua in brocca" e l'inserimento delle fontanine nei nostri sistemi, proprio a sancire l'importanza dell'acqua come bene pubblico per la promozione territoriale pugliese e per gli obiettivi di sostenibilità e attenzione all'ambiente</em>».</p>

<p>Il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> è un bene storico di grande rilevanza, simbolo di un’eredità culturale e architettonica unica, testimone dell’eccellenza ingegneristica e della visione che ha reso possibile l’approvvigionamento idrico nel Sud Italia. Progettato dall’architetto <strong>Cesare Brunetti</strong>, impreziosito dalle decorazioni e dagli arredi dell’eclettico artista <strong>Duilio Cambellotti</strong>, racconta la storia di un’opera monumentale che ha cambiato la vita di milioni di persone. È possibile visitare il Palazzo, ogni sabato e domenica, gratuitamente, in due turni, alle ore 10 e alle ore 11, prenotando sul portale www.aqp.it.</p>

<p>Il <strong>Museo Civico di Bari</strong>, nel cuore della città vecchia, è un luogo dinamico che racconta l’evoluzione storica, sociale e culturale del territorio. Fondato nel <strong>1919</strong>, il museo conserva una ricca collezione di testimonianze che spaziano dal <strong>XVI </strong>secolo ai primi anni del Novecento, tra cui fotografie storiche, caricature d’epoca, antiche carte da gioco e opere provenienti dalle più influenti famiglie baresi. Si pone come un punto di riferimento per la valorizzazione della memoria storica locale e la collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong> rafforza questa missione. Il Museo Civico è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 18.30, il sabato e la domenica e i giorni festivi, dalle ore 9.30 alle ore 13.30.</p>

<p>********************</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1lNcupxuSWoFb0rS2cR55gPRaHARqO8j3" title="Foto ">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1339SO3QVri0dElv7uyWtUWpVzJbsWtPW/view">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1NGE0GkoOGJhrqR7G2pQCaHQ-_GcrBgeK/view">Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/15Rjr-MObQUU3e6HCZiJrdfLwyKqMd8pg/view">Intervista all’assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1YynYYrnVyNgpKsVXYJTO9HDcqKdQlG3O/view">Intervista al Direttore del Museo Civico di Bari, Francesco Carofiglio</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1FrX0JzECXzMGFeipnAj-7B0TrAR7q0WH/view">Intervista al Direttore Generale di Puglia Promozione, Luca Scandale</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Lo storico Palazzo di via Cognetti entra nel percorso turistico della città con visite guidate ed esperienze immersive.</em></p>

<p><strong>Bari, 26 marzo 2025</strong> – <strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong> e il <strong>Museo Civico di Bari</strong> avviano una collaborazione per valorizzare il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>. La sede storica di AQP entra nell’itinerario turistico e culturale della città, con un ricco programma di <strong>visite guidate e percorsi tematici</strong> rivolti a cittadini, studenti e turisti.</p>

<p>L’iniziativa congiunta punta a far conoscere proprio il ruolo centrale che l’acqua ha avuto nello sviluppo sociale ed economico della Puglia attraverso un viaggio immersivo tra storia, architettura e innovazione.</p>

<p>«<em>Questa collaborazione con il <strong>Museo Civico di Bari</strong></em> – dichiara il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>è un'opportunità straordinaria per raccontare la storia di AQP e il suo profondo legame con il territorio, unendo il valore della memoria alla spinta verso l’innovazione. Il Palazzo dell’Acqua è un simbolo dell’ingegno e della visione che hanno reso possibile una delle opere infrastrutturali più importanti del Mezzogiorno, e oggi diventa un luogo di dialogo aperto alla comunità. Non solo un viaggio nel passato, ma anche uno sguardo al futuro della gestione sostenibile dell’acqua che ci vede impegnati, ogni giorno, con nuove tecnologie e strategie per tutelare questa risorsa preziosa</em>».</p>

<p>«<em>L’idea di aprire le porte del Palazzo dell’Acqua</em> - ha dichiarato il Sindaco di Bari, <strong>Vito Leccese</strong> - <em>rientra pienamente nella nostra visione culturale, basata sulla valorizzazione delle bellezze del territorio e sulla promozione della conoscenza degli immobili di pregio, che raccontano la storia della nostra città e di coloro che hanno contribuito a renderla un polo dinamico del Mediterraneo. Da oggi sarà possibile visitare e ammirare in tutto il suo splendore un edificio meraviglioso del nostro patrimonio storico-architettonico, unico nel suo genere grazie all’estro e alla creatività di un maestro come Duilio Cambellotti, che ne ha curato arredi e ornamenti. Il suo stile inconfondibile ha reso la sede dell’Acquedotto Pugliese un luogo straordinario, che merita di essere visitato e conosciuto da tutti. Perciò non possiamo che essere orgogliosi di questa scelta</em>».</p>

<p>«<em>La collaborazione tra l’Acquedotto Pugliese e il Museo Civico</em> - ha proseguito l’assessora alle Culture del Comune di Bari, <strong>Paola Romano</strong> - <em>rappresenta plasticamente la nostra idea di città, sempre più inclusiva e consapevole delle proprie potenzialità grazie a un prezioso e costante lavoro di rete. In questi anni abbiamo lavorato per riaprire diversi contenitori culturali, cui oggi si aggiunge una vera e propria perla del nostro territorio, un palazzo in stile Liberty ricco di dettagli strabilianti di architettura e pittura della Belle Époque che conserva la memoria di un’opera eccezionale, come la costruzione dell’acquedotto, capace di cambiare il destino della nostra terra con l’arrivo dell’acqua. Poter inserire il Palazzo dell’Acqua nell’itinerario turistico e culturale di Bari arricchisce notevolmente il percorso di avvicinamento del pubblico alla nostra cultura e alle nostre radici</em>».</p>

<p>«<em>Siamo anche noi lieti di annunciare</em> – ha ribadito il Direttore del Museo Civico di Bari, <strong>Francesco Carofiglio</strong> - <em>questo nuovo rapporto di collaborazione che mette in dialogo due importanti contenitori culturali, favorendo la condivisione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. Ci auguriamo che, sull’onda di questa felice iniziativa, si possa al più presto avviare il processo di digitalizzazione e valorizzazione del fondo Acquedotto conservato nell’archivio del Museo Civico, composto da progetti e foto inedite. Tale prezioso materiale, esposto nel 1913 in occasione della “Mostra storica di Bari e Provincia”, potrà ulteriormente arricchire il già noto archivio del Palazzo dell’Acqua</em>».</p>

<p>«<em>Il Palazzo dell'Acquedotto Pugliese</em> – dichiara il Direttore Generale di Puglia Promozione, <strong>Luca Scandale</strong> - <em>è un simbolo importante del nostro capoluogo e siamo felici di accogliere e promuovere le aperture e le attività di visita in partenza, che renderanno fruibile un bene prezioso. Questa collaborazione si aggiunge alle altre attività già avviate, come il progetto "Acqua in brocca" e l'inserimento delle fontanine nei nostri sistemi, proprio a sancire l'importanza dell'acqua come bene pubblico per la promozione territoriale pugliese e per gli obiettivi di sostenibilità e attenzione all'ambiente</em>».</p>

<p>Il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> è un bene storico di grande rilevanza, simbolo di un’eredità culturale e architettonica unica, testimone dell’eccellenza ingegneristica e della visione che ha reso possibile l’approvvigionamento idrico nel Sud Italia. Progettato dall’architetto <strong>Cesare Brunetti</strong>, impreziosito dalle decorazioni e dagli arredi dell’eclettico artista <strong>Duilio Cambellotti</strong>, racconta la storia di un’opera monumentale che ha cambiato la vita di milioni di persone. È possibile visitare il Palazzo, ogni sabato e domenica, gratuitamente, in due turni, alle ore 10 e alle ore 11, prenotando sul portale www.aqp.it.</p>

<p>Il <strong>Museo Civico di Bari</strong>, nel cuore della città vecchia, è un luogo dinamico che racconta l’evoluzione storica, sociale e culturale del territorio. Fondato nel <strong>1919</strong>, il museo conserva una ricca collezione di testimonianze che spaziano dal <strong>XVI </strong>secolo ai primi anni del Novecento, tra cui fotografie storiche, caricature d’epoca, antiche carte da gioco e opere provenienti dalle più influenti famiglie baresi. Si pone come un punto di riferimento per la valorizzazione della memoria storica locale e la collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong> rafforza questa missione. Il Museo Civico è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 18.30, il sabato e la domenica e i giorni festivi, dalle ore 9.30 alle ore 13.30.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1lNcupxuSWoFb0rS2cR55gPRaHARqO8j3" title="Foto ">Foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1339SO3QVri0dElv7uyWtUWpVzJbsWtPW/view">Immagini di copertura</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1NGE0GkoOGJhrqR7G2pQCaHQ-_GcrBgeK/view">Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/15Rjr-MObQUU3e6HCZiJrdfLwyKqMd8pg/view">Intervista all’assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1YynYYrnVyNgpKsVXYJTO9HDcqKdQlG3O/view">Intervista al Direttore del Museo Civico di Bari, Francesco Carofiglio</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1FrX0JzECXzMGFeipnAj-7B0TrAR7q0WH/view">Intervista al Direttore Generale di Puglia Promozione, Luca Scandale</a></p>
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<p><br />
<strong>Bari, 21 marzo 2025. </strong>Con l’obiettivo di ridurre le dispersioni e ottimizzare la gestione della risorsa idrica, sono stati avviati lavori di risanamento a Conversano su un <strong>tratto di rete lungo 17,4 chilometri</strong>.</p>

<p><br />
Gli interventi, messi in campo da Acquedotto Pugliese con <strong>un investimento di 8,2 milioni di euro</strong>, &nbsp;avranno una durata di <strong>19 mesi</strong> e prevedono la rifunzionalizzazione delle condotte, con la sostituzione dei tratti più vetusti e l’installazione di avanzati sistemi di monitoraggio e controllo della pressione e della portata dell’acqua.</p>

<p><br />
“<em>Grazie alla sostituzione delle vecchie tubazioni in ghisa grigia con quelle in ghisa sferoidale </em>- ha sottolineato il direttore dei lavori di AQP, <strong>Giovanni Netti</strong> - <em>la rete idrica acquista in resistenza e durata. Un risultato dovuto anche a un innovativo rivestimento in zinco-alluminio, arricchito con rame, che allunga la vita delle tubazioni di diversi decenni. Le nuove condutture, tra l’altro, sono interamente riciclabili e rifinite con una vernice ecologica, priva di sostanze dannose. Una scelta che unisce efficienza, sicurezza e sostenibilità</em>”.</p>

<p><br />
“<em>I lavori di Acquedotto Pugliese, finalizzati ad una maggiore funzionalità della rete idrica, sono molto importanti per la comunità e il territorio cittadino. E, pertanto, accogliamo con soddisfazione l’avvio, in questi giorni, dei cantieri. Ci saranno dei disagi per i cittadini, ma saranno ripagati con un servizio più moderno ed efficiente, in grado di evitare rischi in futuro nell’erogazione dell’acqua, un servizio fondamentale per ogni attività</em>”, dichiara il sindaco di Conversano, <strong>Giuseppe Lovascio</strong>.</p>

<p><br />
L’intervento avviato a Conversano rientra in un piano di gestione intelligente della rete idrica, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio, che interessa <strong>14 comuni</strong> della <strong>provincia di Bari</strong> (<strong>Locorotondo</strong>, <strong>Triggiano</strong>, <strong>Noci</strong>, <strong>Noicattaro</strong>, <strong>Casamassima</strong>, <strong>Capurso</strong>, <strong>Alberobello</strong>, <strong>Cellamare</strong>, <strong>Mola di Bari</strong>, <strong>Adelfia</strong>, <strong>Putignano</strong>, <strong>Turi</strong>, <strong>Polignano a Mare</strong> e <strong>Rutigliano</strong>), grazie ad un investimento complessivo <strong>di 86 milioni di euro</strong>.</p>

<p><br />
Il segno concreto dell’impegno e dell’attenzione di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini e del territorio servito, nel segno della tutela e della valorizzazione della risorsa idrica.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1tz8xULX82shF1ZAvJLUqw26vTsHXKjyc">link foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1tp7OprGHOv2YVti9YVedAC8SmMuD_1iB">link intervista Giovanni Netti, direttore lavori di Aqp</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1wFLoVF2lGb6lSvGk93I_q6B4qYUiO-iX">link intervista sindaco Lovascio</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1b-g2-xxwNjRbs_ple3DJEwvHPuHUB-sp">link immagini di copertura</a><br />
&nbsp;</p>

<p><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con un investimento di 8,2 milioni di euro, Acquedotto Pugliese punta a ridurre le perdite e ottimizzare la gestione del servizio idrico</em></p>

<p><br /><strong>Bari, 21 marzo 2025. </strong>Con l’obiettivo di ridurre le dispersioni e ottimizzare la gestione della risorsa idrica, sono stati avviati lavori di risanamento a Conversano su un <strong>tratto di rete lungo 17,4 chilometri</strong>.</p>

<p><br />
Gli interventi, messi in campo da Acquedotto Pugliese con <strong>un investimento di 8,2 milioni di euro</strong>,  avranno una durata di <strong>19 mesi</strong> e prevedono la rifunzionalizzazione delle condotte, con la sostituzione dei tratti più vetusti e l’installazione di avanzati sistemi di monitoraggio e controllo della pressione e della portata dell’acqua.</p>

<p><br />
“<em>Grazie alla sostituzione delle vecchie tubazioni in ghisa grigia con quelle in ghisa sferoidale </em>- ha sottolineato il direttore dei lavori di AQP, <strong>Giovanni Netti</strong> - <em>la rete idrica acquista in resistenza e durata. Un risultato dovuto anche a un innovativo rivestimento in zinco-alluminio, arricchito con rame, che allunga la vita delle tubazioni di diversi decenni. Le nuove condutture, tra l’altro, sono interamente riciclabili e rifinite con una vernice ecologica, priva di sostanze dannose. Una scelta che unisce efficienza, sicurezza e sostenibilità</em>”.</p>

<p><br />
“<em>I lavori di Acquedotto Pugliese, finalizzati ad una maggiore funzionalità della rete idrica, sono molto importanti per la comunità e il territorio cittadino. E, pertanto, accogliamo con soddisfazione l’avvio, in questi giorni, dei cantieri. Ci saranno dei disagi per i cittadini, ma saranno ripagati con un servizio più moderno ed efficiente, in grado di evitare rischi in futuro nell’erogazione dell’acqua, un servizio fondamentale per ogni attività</em>”, dichiara il sindaco di Conversano, <strong>Giuseppe Lovascio</strong>.</p>

<p><br />
L’intervento avviato a Conversano rientra in un piano di gestione intelligente della rete idrica, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio, che interessa <strong>14 comuni</strong> della <strong>provincia di Bari</strong> (<strong>Locorotondo</strong>, <strong>Triggiano</strong>, <strong>Noci</strong>, <strong>Noicattaro</strong>, <strong>Casamassima</strong>, <strong>Capurso</strong>, <strong>Alberobello</strong>, <strong>Cellamare</strong>, <strong>Mola di Bari</strong>, <strong>Adelfia</strong>, <strong>Putignano</strong>, <strong>Turi</strong>, <strong>Polignano a Mare</strong> e <strong>Rutigliano</strong>), grazie ad un investimento complessivo <strong>di 86 milioni di euro</strong>.</p>

<p><br />
Il segno concreto dell’impegno e dell’attenzione di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini e del territorio servito, nel segno della tutela e della valorizzazione della risorsa idrica.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1tz8xULX82shF1ZAvJLUqw26vTsHXKjyc">link foto</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1tp7OprGHOv2YVti9YVedAC8SmMuD_1iB">link intervista Giovanni Netti, direttore lavori di Aqp</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1wFLoVF2lGb6lSvGk93I_q6B4qYUiO-iX">link intervista sindaco Lovascio</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1b-g2-xxwNjRbs_ple3DJEwvHPuHUB-sp">link immagini di copertura</a><br />
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<p><strong>Bari, 21 marzo 2025</strong> - Si intitola <em>Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili </em>il terzo incontro previsto da <em>Il rammendo virtuoso</em>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.<br />
L’appuntamento che affronterà i modelli di sviluppo innovativo, sostenibile e inclusivo, dove tecnologia e rispetto per l’ambiente si intrecciano per plasmare il futuro, è in programma <strong>lunedì 24 marzo</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari.&nbsp;</p>

<p><br />
Protagonista sarà <strong>Stefania Trenti, responsabile dell’Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo</strong>, autrice di diverse pubblicazioni, ricercatrice nel campo dell’economia industriale, in particolare sui temi della competitività e dell’innovazione tecnologica, responsabile del rapporto <strong><em>Analisi dei Settori Industriali</em></strong> (semestrale di previsione sui settori manifatturieri italiani), in collaborazione con <strong>Prometeia</strong>.&nbsp;</p>

<p><br />
Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.&nbsp;<br />
La serie di conversazioni intitolata <em>Il rammendo virtuoso</em>, che nel secondo appuntamento del <strong>10 marzo</strong> ha approfondito il tema “<strong><em>L’Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere</em></strong>”, attraverso l’intervento della direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, proseguirà sino al <strong>23 maggio</strong> con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</p>

<p><br />
Il 7 aprile ad intervenire sarà <strong>Elda Perlino</strong> (Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?), il 14 aprile <strong>Giovanna lacovone</strong> (Per una città senza periferie), il 5 maggio <strong>Roberto Defez</strong> (L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile), il 12 maggio &nbsp;<strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura), il 23 maggio <strong>Francesco Billari</strong> (Costruire il futuro con le lenti della demografia).</p>

<p><br />
<strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong> nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio.&nbsp;<br />
Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</p>

<p><br />
L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con la conferenza di Stefania Trenti, responsabile dell’Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell’Acqua di Bari</em></p>

<p><strong>Bari, 21 marzo 2025</strong> - Si intitola <em>Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili </em>il terzo incontro previsto da <em>Il rammendo virtuoso</em>, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> in collaborazione con <strong>Acquedotto Pugliese</strong>.<br />
L’appuntamento che affronterà i modelli di sviluppo innovativo, sostenibile e inclusivo, dove tecnologia e rispetto per l’ambiente si intrecciano per plasmare il futuro, è in programma <strong>lunedì 24 marzo</strong> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, in via Cognetti 36 a Bari. </p>

<p><br />
Protagonista sarà <strong>Stefania Trenti, responsabile dell’Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo</strong>, autrice di diverse pubblicazioni, ricercatrice nel campo dell’economia industriale, in particolare sui temi della competitività e dell’innovazione tecnologica, responsabile del rapporto <strong><em>Analisi dei Settori Industriali</em></strong> (semestrale di previsione sui settori manifatturieri italiani), in collaborazione con <strong>Prometeia</strong>. </p>

<p><br />
Ad introdurre e moderare l’incontro <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza. <br />
La serie di conversazioni intitolata <em>Il rammendo virtuoso</em>, che nel secondo appuntamento del <strong>10 marzo</strong> ha approfondito il tema “<strong><em>L’Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere</em></strong>”, attraverso l’intervento della direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, proseguirà sino al <strong>23 maggio</strong> con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</p>

<p><br />
Il 7 aprile ad intervenire sarà <strong>Elda Perlino</strong> (Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?), il 14 aprile <strong>Giovanna lacovone</strong> (Per una città senza periferie), il 5 maggio <strong>Roberto Defez</strong> (L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile), il 12 maggio  <strong>Mariangela Turchiarulo</strong> (Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura), il 23 maggio <strong>Francesco Billari</strong> (Costruire il futuro con le lenti della demografia).</p>

<p><br /><strong><em>Il rammendo virtuoso</em></strong> nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. <br />
Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune (un tema sul quale Acquedotto Pugliese è fortemente impegnato) e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</p>

<p><br />
L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <strong>Regione Puglia</strong> e dal <strong>Comune di Bari</strong>, è libero fino ad esaurimento posti.</p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-03-21</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>16787</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>ea194e95-695d-4501-ab95-4cb287924119</target_uuid><url>/media/16787/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Puntare su digitale ed ecologia per un &#x201C;Rammendo Virtuoso&#x201D; del pianeta e della societ&#xE0;</title><description>Con la conferenza di Stefania Trenti, responsabile dell&#x2019;Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell&#x2019;Acqua di Bari</description><abstract>Con la conferenza di Stefania Trenti, responsabile dell&#x2019;Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell&#x2019;Acqua di Bari</abstract><keywords>rammendo virtuoso</keywords><og_title>Rammendo Virtuoso</og_title><og_description>Con la conferenza di Stefania Trenti, responsabile dell&#x2019;Ufficio Industry della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell&#x2019;Acqua di Bari</og_description><og_image>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/tappo%20ridimensionato.jpg</og_image><og_image_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/tappo%20ridimensionato.jpg</og_image_url></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>16161</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>ab35031a-1b70-41df-9547-d570a79932a3</target_uuid><url>/media/16161/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="65"><nid><value>49175</value></nid><uuid><value>3abb4aad-d010-46c0-b939-149439fa66c6</value></uuid><vid><value>161697</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-03-19T10:57:04+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>Lavori Acque del Sud al Sinni, dal 25 al 28 marzo riduzioni di pressione in 27 comuni Bari-Bat</value></title><created><value>2025-03-19T09:36:16+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-03-19T10:57:04+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>La manutenzione straordinaria da parte del gestore dell’invaso lucano interromperà il flusso di acqua al potabilizzatore di AQP. Possibili disagi esclusivamente negli stabili privi di autoclave</em></p>

<p><br />
<strong>Bari, 19 marzo 2025 </strong>– Per realizzare un intervento di <strong>manutenzione straordinaria all’adduttore del Sinni</strong>, dal 25 al 27 marzo <strong>Acque del Sud </strong>- la società che gestisce l’invaso lucano e il vettore interessato dai lavori - <strong>interromperà il flusso d’acqua verso il potabilizzatore di Acquedotto Pugliese (AQP)</strong>, rendendo necessario il fermo dell’impianto. La sospensione delle attività provocherà <strong>riduzioni della pressione idrica dalle 8.00 del 25 marzo alle 8.00 del 28 marzo in 23 abitati della provincia di Bari e in 4 della provincia Bat</strong>. <strong>L’interconnessione degli schemi idrici e il sistema di serbatoi di AQP</strong> consentiranno di ricorrere alla sola riduzione di pressione nei Comuni direttamente interessati. Disagi potranno essere avvertiti esclusivamente negli <strong>stabili sprovvisti di autoclave</strong> e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.</p>

<p>L’adduttore del Sinni, gestito da Acque del Sud, è uno dei <strong>più importanti vettori che alimentano lo schema idrico Sinni-Pertusillo</strong> di Acquedotto Pugliese, al servizio principalmente degli abitati della Puglia centrale e meridionale. Attualmente preleva circa 3.450 litri al secondo d’acqua dall’invaso di Monte Cotugno, nel territorio del comune di Senise (Basilicata), la cui diga è la più grande in terra battuta d’Europa, e li trasporta al potabilizzatore di AQP in agro di Laterza (Taranto).&nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessate di <strong>razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua</strong> nelle ore interessate dalla riduzione di pressione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

<p><br />
---</p>

<p><br />
<strong>Di seguito gli abitati interessati dalle riduzioni di pressione:</strong></p>

<ul>
	<li>Acquaviva delle Fonti</li>
	<li>Adelfia</li>
	<li>Bari</li>
	<li>Binetto</li>
	<li>Bitetto</li>
	<li>Bitonto</li>
	<li>Bitritto</li>
	<li>Capurso</li>
	<li>Casamassima</li>
	<li>Cellamare</li>
	<li>Gioia del Colle</li>
	<li>Grumo Appula</li>
	<li>Modugno</li>
	<li>Mola di Bari</li>
	<li>Noicattaro</li>
	<li>Palo del Colle</li>
	<li>Rutigliano</li>
	<li>Sammichele di Bari</li>
	<li>Sannicandro di Bari</li>
	<li>Terlizzi</li>
	<li>Triggiano</li>
	<li>Turi</li>
	<li>Valenzano</li>
</ul>

<p><br />
<strong>Provincia di Barletta-Andria-Trani&nbsp;</strong></p>

<ul>
	<li>Andria</li>
	<li>Barletta</li>
	<li>Bisceglie</li>
	<li>Trani</li>
</ul>

<p><br />
---</p>

<p><br />
Per informazioni:</p>

<p>numero verde 800.735.735<br />
<a href="https://www.aqp.it/">www.aqp.it</a> &nbsp;(sezione “<a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete">Che acqua fa? Lavori sulla rete</a>”)<br />
<a href="https://x.com/AcquedottoP">X</a>, account @AcquedottoP</p>

<p>Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/myaqp-aggiorna">myaqpaggiorna</a>”.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>DOMANDE FREQUENTI</strong></p>

<p><strong>Perché quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni al servizio non si avvertono disagi?&nbsp;</strong><br />
Probabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell’abitazione sono adeguati alle necessità di consumo.<br />
In pratica si utilizza l’acqua contenuta in essi.<br />
Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l’acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.</p>

<p><br />
<strong>Perché a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell’erogazione?&nbsp;</strong><br />
Occorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione.&nbsp;<br />
In pratica ci vuole tempo perché le reti si riempiano nuovamente, e la velocità di riempimento è legata ai consumi degli utenti.</p>

<p><br />
<strong>Perché l’acqua a volte arriva solo ai piani inferiori?</strong>&nbsp;<br />
Acquedotto Pugliese ha cura che l’acqua arrivi al punto di presa del contatore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere. Solitamente la pressione è superiore, comunque sufficiente a permettere l’acqua di raggiungere i piani superiori. In caso di pressioni minime, l’acqua difficilmente raggiunge i piani superiori al secondo.<br />
Inoltre, nei periodi di crisi idrica, per garantire sufficienti scorte nei grandi serbatoi extraurbani è probabile che occorra effettuare manovre di riduzione di pressione in rete. In questo caso, le abitazioni ed i condomini forniti di idonei serbatoi, in condizioni ordinarie, non avvertono disagi.</p>

<p><br />
<strong>Perché nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse?&nbsp;</strong><br />
Dipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso più critiche di altre perché a parità di pressione in rete occorre superare un maggiore “dislivello” per servire le abitazioni.<br />
In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.</p>

<p><br />
<strong>Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e/o riduzione di pressione nelle reti, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong></p>

<ul>
	<li>di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre riempirsi durante le ore di piena erogazione.&nbsp;</li>
	<li>di installare serbatoi con una capacità sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, così, un adeguato ricambio.&nbsp;</li>
</ul>

<p><strong>Per assicurare migliore igienicità all’acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong></p>

<ul>
	<li>di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato,&nbsp;</li>
	<li>di realizzarli ispezionabili da ogni lato,&nbsp;</li>
	<li>di pulirli almeno una volta all’anno effettuando contestualmente una disinfezione,&nbsp;</li>
	<li>di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello,&nbsp;</li>
	<li>di non collocare nel locale né la centrale termica né le riserve di carburante o materiali in disuso,&nbsp;</li>
	<li>se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano costantemente attraversati dall’acqua di rete&nbsp;</li>
	<li>che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l’acqua in uscita possa ritornare nel tubo adduttore.&nbsp;</li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La manutenzione straordinaria da parte del gestore dell’invaso lucano interromperà il flusso di acqua al potabilizzatore di AQP. Possibili disagi esclusivamente negli stabili privi di autoclave</em></p>

<p><br /><strong>Bari, 19 marzo 2025 </strong>– Per realizzare un intervento di <strong>manutenzione straordinaria all’adduttore del Sinni</strong>, dal 25 al 27 marzo <strong>Acque del Sud </strong>- la società che gestisce l’invaso lucano e il vettore interessato dai lavori - <strong>interromperà il flusso d’acqua verso il potabilizzatore di Acquedotto Pugliese (AQP)</strong>, rendendo necessario il fermo dell’impianto. La sospensione delle attività provocherà <strong>riduzioni della pressione idrica dalle 8.00 del 25 marzo alle 8.00 del 28 marzo in 23 abitati della provincia di Bari e in 4 della provincia Bat</strong>. <strong>L’interconnessione degli schemi idrici e il sistema di serbatoi di AQP</strong> consentiranno di ricorrere alla sola riduzione di pressione nei Comuni direttamente interessati. Disagi potranno essere avvertiti esclusivamente negli <strong>stabili sprovvisti di autoclave</strong> e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.</p>

<p>L’adduttore del Sinni, gestito da Acque del Sud, è uno dei <strong>più importanti vettori che alimentano lo schema idrico Sinni-Pertusillo</strong> di Acquedotto Pugliese, al servizio principalmente degli abitati della Puglia centrale e meridionale. Attualmente preleva circa 3.450 litri al secondo d’acqua dall’invaso di Monte Cotugno, nel territorio del comune di Senise (Basilicata), la cui diga è la più grande in terra battuta d’Europa, e li trasporta al potabilizzatore di AQP in agro di Laterza (Taranto). </p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessate di <strong>razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua</strong> nelle ore interessate dalla riduzione di pressione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

<p><br />
---</p>

<p><br /><strong>Di seguito gli abitati interessati dalle riduzioni di pressione:</strong></p>

<ul><li>Acquaviva delle Fonti</li>
	<li>Adelfia</li>
	<li>Bari</li>
	<li>Binetto</li>
	<li>Bitetto</li>
	<li>Bitonto</li>
	<li>Bitritto</li>
	<li>Capurso</li>
	<li>Casamassima</li>
	<li>Cellamare</li>
	<li>Gioia del Colle</li>
	<li>Grumo Appula</li>
	<li>Modugno</li>
	<li>Mola di Bari</li>
	<li>Noicattaro</li>
	<li>Palo del Colle</li>
	<li>Rutigliano</li>
	<li>Sammichele di Bari</li>
	<li>Sannicandro di Bari</li>
	<li>Terlizzi</li>
	<li>Triggiano</li>
	<li>Turi</li>
	<li>Valenzano</li>
</ul><p><br /><strong>Provincia di Barletta-Andria-Trani </strong></p>

<ul><li>Andria</li>
	<li>Barletta</li>
	<li>Bisceglie</li>
	<li>Trani</li>
</ul><p><br />
---</p>

<p><br />
Per informazioni:</p>

<p>numero verde 800.735.735<br /><a href="https://www.aqp.it/">www.aqp.it</a>  (sezione “<a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete">Che acqua fa? Lavori sulla rete</a>”)<br /><a href="https://x.com/AcquedottoP">X</a>, account @AcquedottoP</p>

<p>Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/myaqp-aggiorna">myaqpaggiorna</a>”.</p>

<p> </p>

<p><strong>DOMANDE FREQUENTI</strong></p>

<p><strong>Perché quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni al servizio non si avvertono disagi? </strong><br />
Probabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell’abitazione sono adeguati alle necessità di consumo.<br />
In pratica si utilizza l’acqua contenuta in essi.<br />
Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l’acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.</p>

<p><br /><strong>Perché a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell’erogazione? </strong><br />
Occorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione. <br />
In pratica ci vuole tempo perché le reti si riempiano nuovamente, e la velocità di riempimento è legata ai consumi degli utenti.</p>

<p><br /><strong>Perché l’acqua a volte arriva solo ai piani inferiori?</strong> <br />
Acquedotto Pugliese ha cura che l’acqua arrivi al punto di presa del contatore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere. Solitamente la pressione è superiore, comunque sufficiente a permettere l’acqua di raggiungere i piani superiori. In caso di pressioni minime, l’acqua difficilmente raggiunge i piani superiori al secondo.<br />
Inoltre, nei periodi di crisi idrica, per garantire sufficienti scorte nei grandi serbatoi extraurbani è probabile che occorra effettuare manovre di riduzione di pressione in rete. In questo caso, le abitazioni ed i condomini forniti di idonei serbatoi, in condizioni ordinarie, non avvertono disagi.</p>

<p><br /><strong>Perché nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse? </strong><br />
Dipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso più critiche di altre perché a parità di pressione in rete occorre superare un maggiore “dislivello” per servire le abitazioni.<br />
In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.</p>

<p><br /><strong>Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e/o riduzione di pressione nelle reti, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong></p>

<ul><li>di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre riempirsi durante le ore di piena erogazione. </li>
	<li>di installare serbatoi con una capacità sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, così, un adeguato ricambio. </li>
</ul><p><strong>Per assicurare migliore igienicità all’acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong></p>

<ul><li>di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato, </li>
	<li>di realizzarli ispezionabili da ogni lato, </li>
	<li>di pulirli almeno una volta all’anno effettuando contestualmente una disinfezione, </li>
	<li>di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello, </li>
	<li>di non collocare nel locale né la centrale termica né le riserve di carburante o materiali in disuso, </li>
	<li>se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano costantemente attraversati dall’acqua di rete </li>
	<li>che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l’acqua in uscita possa ritornare nel tubo adduttore. </li>
</ul><p> </p>
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<p><strong><u>Bari, 18 marzo 2025 </u></strong>- La mostra itinerante<a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta" target="_blank"> </a><strong><em><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La Fontana Racconta</a></em></strong>, dedicata alla caratteristica colonnina in ghisa presente in tutte le piazze delle città pugliesi, fa tappa a Veglie, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso l’<strong>ex Convento dei frati minori</strong>. Un grande progetto di conservazione della memoria, ispirato alla necessità di promuovere una più matura consapevolezza dell’utilizzo della risorsa idrica, che si fonda su uno dei simboli più caratteristici della conquista dell’acqua pubblica nella nostra regione, grazie all’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese più di un secolo fa.<br />
&nbsp;<br />
“Proprio a Veglie - spiega la sindaca <strong>Mariarosaria De Bartolomeo</strong> - lo scorso agosto è partito un progetto di ripristino di 11 fontanine pensato per tutelare e promuovere il patrimonio storico della cittadina. Lo staff di Fontanine di Puglia - sorgenti di comunità, ha provveduto a realizzare i primi interventi di riqualificazione garantendo alla comunità la tutela di un patrimonio storico, culturale e identitario a testimonianza di acqua intesa come bene comune. Valorizzare la bellezza della nostra storia legata all'acqua, significa riconoscere la grande importanza che il bene acqua ha per la nostra vita e le nostre comunità”.</p>

<p>“Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, la mostra dedicata alla gloriosa fontanina di Acquedotto Pugliese giunge in questi giorni a Veglie. L’iniziativa, che si propone di illustrare la lunga e luminosa storia di Acquedotto Pugliese, assume oggi un valore particolare, per il richiamo alla necessità di contribuire, ognuno per la propria parte, con comportamenti virtuosi improntati al risparmio, a tutelare e valorizzare la risorsa idrica, un bene sempre più prezioso nell’attuale difficile contesto climatico”, ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>La Fontana racconta si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande avventura dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</p>

<p>Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita da rigorosi controlli ogni anno: nel 2024 sono stati <strong>1,6 milioni i parametri</strong> chimici e microbiologici verificati su circa <strong>55 mila campioni prelevati</strong>. Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</p>

<p>La mostra La Fontana Racconta, in corso dal 18 al 30 marzo, sarà visitabile tutti giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00. Ingresso libero</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/11D2wzIwtTYbaE8QMYgQpNr5oVzCLZxEW?usp=sharing" target="_blank">Link foto</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1HbUIYqbQ0dNRCFIJAP2fwESj9yD9apc7/view?usp=sharing" target="_blank">link intervista a Claudio della Bona, AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1CifKwCoXJAPFGxUQt_9af9KTd2N6DvfS/view?usp=sharing" target="_blank">Link intervista sindaca</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/17MipreaX5q0gHLP6jpmi_rhWmcEQpuDs/view?usp=sharing">link immagini di copertura</a>&nbsp;<br />
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<p><strong><u>Bari, 18 marzo 2025 </u></strong>- La mostra itinerante<a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta" target="_blank"> </a><strong><em><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La Fontana Racconta</a></em></strong>, dedicata alla caratteristica colonnina in ghisa presente in tutte le piazze delle città pugliesi, fa tappa a Veglie, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso l’<strong>ex Convento dei frati minori</strong>. Un grande progetto di conservazione della memoria, ispirato alla necessità di promuovere una più matura consapevolezza dell’utilizzo della risorsa idrica, che si fonda su uno dei simboli più caratteristici della conquista dell’acqua pubblica nella nostra regione, grazie all’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese più di un secolo fa.<br />
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“Proprio a Veglie - spiega la sindaca <strong>Mariarosaria De Bartolomeo</strong> - lo scorso agosto è partito un progetto di ripristino di 11 fontanine pensato per tutelare e promuovere il patrimonio storico della cittadina. Lo staff di Fontanine di Puglia - sorgenti di comunità, ha provveduto a realizzare i primi interventi di riqualificazione garantendo alla comunità la tutela di un patrimonio storico, culturale e identitario a testimonianza di acqua intesa come bene comune. Valorizzare la bellezza della nostra storia legata all'acqua, significa riconoscere la grande importanza che il bene acqua ha per la nostra vita e le nostre comunità”.</p>

<p>“Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, la mostra dedicata alla gloriosa fontanina di Acquedotto Pugliese giunge in questi giorni a Veglie. L’iniziativa, che si propone di illustrare la lunga e luminosa storia di Acquedotto Pugliese, assume oggi un valore particolare, per il richiamo alla necessità di contribuire, ognuno per la propria parte, con comportamenti virtuosi improntati al risparmio, a tutelare e valorizzare la risorsa idrica, un bene sempre più prezioso nell’attuale difficile contesto climatico”, ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>La Fontana racconta si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande avventura dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</p>

<p>Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita da rigorosi controlli ogni anno: nel 2024 sono stati <strong>1,6 milioni i parametri</strong> chimici e microbiologici verificati su circa <strong>55 mila campioni prelevati</strong>. Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</p>

<p>La mostra La Fontana Racconta, in corso dal 18 al 30 marzo, sarà visitabile tutti giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00. Ingresso libero</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/11D2wzIwtTYbaE8QMYgQpNr5oVzCLZxEW?usp=sharing" target="_blank">Link foto</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1HbUIYqbQ0dNRCFIJAP2fwESj9yD9apc7/view?usp=sharing" target="_blank">link intervista a Claudio della Bona, AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1CifKwCoXJAPFGxUQt_9af9KTd2N6DvfS/view?usp=sharing" target="_blank">Link intervista sindaca</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/17MipreaX5q0gHLP6jpmi_rhWmcEQpuDs/view?usp=sharing">link immagini di copertura</a> <br />
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<p><br />
“<em>L’integrità e la correttezza sono sempre stati valori fondanti di AQP. Formalizzando la nostra Politica della Legalità, consolidiamo e condividiamo con maggiore chiarezza – </em>spiega il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong><em> – un modello operativo che già ispira ogni nostra attività. Questo documento è un segnale di responsabilità verso la comunità e uno strumento di riferimento per chi lavora con noi. Consente di consolidare fiducia e promuovere lo sviluppo etico</em>”.</p>

<p><br />
Il documento si basa su diversi principi generali ed in particolare: <strong>Legalità &nbsp;</strong>– &nbsp;Ogni azione si svolge nel rispetto delle normative vigenti e di rigorosi standard interni; <strong>Trasparenza</strong>: – La comunicazione aperta e chiara guida i rapporti con dipendenti, fornitori e stakeholder; <strong>Imparzialità </strong>– Per garantire pari opportunità e correttezza nelle relazioni interne ed esterne; <strong>Tutela ambientale</strong>: La gestione delle risorse idriche è orientata alla sostenibilità e alla protezione del territorio; &nbsp;<strong>Responsabilità sociale</strong> – L’impegno verso la comunità con iniziative di sviluppo e sensibilizzazione. &nbsp;</p>

<p><br />
Per assicurare l’efficace applicazione, AQP continuerà ad utilizzare strumenti come il Codice Etico e di Comportamento, il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, il Modello Organizzativo 231/2001 ed un costante programma di formazione e aggiornamento.&nbsp;</p>

<p><br />
La Politica della Legalità si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità e innovazione intrapreso da AQP, con l’obiettivo di garantire un servizio idrico di qualità, nel rispetto dell’ambiente e della fiducia dei cittadini. In essa sono sintetizzati i principi etici e i valori che guidano l’azienda nel complesso delle attività che ogni giorno svolge per la gestione delle risorse idriche e la tutela dell’acqua come bene comune. Per garantirne la massima condivisione e diffusione è stato realizzato un <a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/inline-images/Protocollo%20legalit%C3%A0%20-%20Poster%20A3_DEF_1.jpg">manifesto pubblico</a> e sono stati inoltre pianificati incontri formativi rivolti al personale e ai principali stakeholder, affinché questo impegno non resti solo una dichiarazione di intenti, ma si traduca in un elemento concreto e riconoscibile nella quotidianità operativa. &nbsp;</p>

<p><a href="http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/Protocollo%20legalit%C3%A0%20-%20Poster_0.pdf">Scarica il manifesto della Legalità</a></p>

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<p><br />
“<em>L’integrità e la correttezza sono sempre stati valori fondanti di AQP. Formalizzando la nostra Politica della Legalità, consolidiamo e condividiamo con maggiore chiarezza – </em>spiega il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong><em> – un modello operativo che già ispira ogni nostra attività. Questo documento è un segnale di responsabilità verso la comunità e uno strumento di riferimento per chi lavora con noi. Consente di consolidare fiducia e promuovere lo sviluppo etico</em>”.</p>

<p><br />
Il documento si basa su diversi principi generali ed in particolare: <strong>Legalità  </strong>–  Ogni azione si svolge nel rispetto delle normative vigenti e di rigorosi standard interni; <strong>Trasparenza</strong>: – La comunicazione aperta e chiara guida i rapporti con dipendenti, fornitori e stakeholder; <strong>Imparzialità </strong>– Per garantire pari opportunità e correttezza nelle relazioni interne ed esterne; <strong>Tutela ambientale</strong>: La gestione delle risorse idriche è orientata alla sostenibilità e alla protezione del territorio;  <strong>Responsabilità sociale</strong> – L’impegno verso la comunità con iniziative di sviluppo e sensibilizzazione.  </p>

<p><br />
Per assicurare l’efficace applicazione, AQP continuerà ad utilizzare strumenti come il Codice Etico e di Comportamento, il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, il Modello Organizzativo 231/2001 ed un costante programma di formazione e aggiornamento. </p>

<p><br />
La Politica della Legalità si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità e innovazione intrapreso da AQP, con l’obiettivo di garantire un servizio idrico di qualità, nel rispetto dell’ambiente e della fiducia dei cittadini. In essa sono sintetizzati i principi etici e i valori che guidano l’azienda nel complesso delle attività che ogni giorno svolge per la gestione delle risorse idriche e la tutela dell’acqua come bene comune. Per garantirne la massima condivisione e diffusione è stato realizzato un <a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/inline-images/Protocollo%20legalit%C3%A0%20-%20Poster%20A3_DEF_1.jpg">manifesto pubblico</a> e sono stati inoltre pianificati incontri formativi rivolti al personale e ai principali stakeholder, affinché questo impegno non resti solo una dichiarazione di intenti, ma si traduca in un elemento concreto e riconoscibile nella quotidianità operativa.  </p>

<p><a href="http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/Protocollo%20legalit%C3%A0%20-%20Poster_0.pdf">Scarica il manifesto della Legalità</a></p>

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<p>Bari, 10 marzo 2025 - Un significativo passo avanti nella tutela dell’ambiente e della qualità della vita: <strong>il comune di Sava, in provincia di Taranto, da oggi è ufficialmente servito dalla rete fognaria di Acquedotto Pugliese</strong>. I primi due allacciamenti, realizzati presso il Municipio e il Comando della Polizia Locale, segnano l’avvio in esercizio di una rete moderna ed efficiente, collegata al nuovo impianto di depurazione di Sava-Manduria.</p>

<p>Un importante novità che consentirà, progressivamente, l’eliminazione dei pozzi neri, garantendo standard igienico-sanitari più elevati e una gestione sostenibile del servizio idrico integrato.</p>

<p>“<em>La rete fognaria dell’abitato di Sava</em> - sottolinea <strong>Lucio Lonoce</strong>, componente del consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese - <em>lunga oltre 50 chilometri, è stata presa in gestione da Aqp ai primi di gennaio, dopo l’entrata in funzione del nuovo impianto di depurazione a servizio di Sava e Manduria. Da metà gennaio, Acquedotto Pugliese è a disposizione di tutti i cittadini di Sava che vogliano richiedere l'allacciamento alla rete fognaria. Ad oggi, sono state censite circa 200 richieste e contrattualizzati 167 allacciamenti. Numeri che testimoniano l’importanza del nuovo servizio offerto ai cittadini e al territorio</em>”.</p>

<p>“<em>La rete fognaria</em> - dichiara il sindaco di Sava, <strong>Gaetano Pichierri</strong> - <em>è oggi una realtà tangibile per la comunità, a cominciare proprio dall’allaccio effettuato al Palazzo di Città. Un segnale concreto, quest’ultimo, rivolto a tutti i cittadini perché possano allacciare i propri immobili, risolvendo un annoso problema del territorio. Il nostro comune da oggi può contare su un’infrastruttura efficiente, sostenibile e rispettosa dell’ambiente, che risponde alle esigenze della collettività</em>”.</p>

<p>L’intervento si inserisce nel più ampio programma di Acquedotto Pugliese rivolto al potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie per una gestione sempre più puntuale del servizio, in un’ottica di tutela e valorizzazione dell’ambiente.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/17zlEm3jIPLnKhM-OF2ecMeotKJJA06Em">Link foto</a>&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1hd16avX3uB_O8zRh59kaQHXnC8qIZCAy/view?usp=sharing">Intervista consigliere AQP Lucio Lonoce&nbsp;</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1i5qVhMicm5pn68ZoeVRM0wMBtOvqMxXI/view?usp=sharing ">Intervista sindaco Pichierri</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1zkunKa8woUhiX0IhQAfrRfOTIvfD-raW/view?usp=sharing ">Immagini di copertura</a><br />
&nbsp;</p>
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<p>Bari, 10 marzo 2025 - Un significativo passo avanti nella tutela dell’ambiente e della qualità della vita: <strong>il comune di Sava, in provincia di Taranto, da oggi è ufficialmente servito dalla rete fognaria di Acquedotto Pugliese</strong>. I primi due allacciamenti, realizzati presso il Municipio e il Comando della Polizia Locale, segnano l’avvio in esercizio di una rete moderna ed efficiente, collegata al nuovo impianto di depurazione di Sava-Manduria.</p>

<p>Un importante novità che consentirà, progressivamente, l’eliminazione dei pozzi neri, garantendo standard igienico-sanitari più elevati e una gestione sostenibile del servizio idrico integrato.</p>

<p>“<em>La rete fognaria dell’abitato di Sava</em> - sottolinea <strong>Lucio Lonoce</strong>, componente del consiglio di amministrazione di Acquedotto Pugliese - <em>lunga oltre 50 chilometri, è stata presa in gestione da Aqp ai primi di gennaio, dopo l’entrata in funzione del nuovo impianto di depurazione a servizio di Sava e Manduria. Da metà gennaio, Acquedotto Pugliese è a disposizione di tutti i cittadini di Sava che vogliano richiedere l'allacciamento alla rete fognaria. Ad oggi, sono state censite circa 200 richieste e contrattualizzati 167 allacciamenti. Numeri che testimoniano l’importanza del nuovo servizio offerto ai cittadini e al territorio</em>”.</p>

<p>“<em>La rete fognaria</em> - dichiara il sindaco di Sava, <strong>Gaetano Pichierri</strong> - <em>è oggi una realtà tangibile per la comunità, a cominciare proprio dall’allaccio effettuato al Palazzo di Città. Un segnale concreto, quest’ultimo, rivolto a tutti i cittadini perché possano allacciare i propri immobili, risolvendo un annoso problema del territorio. Il nostro comune da oggi può contare su un’infrastruttura efficiente, sostenibile e rispettosa dell’ambiente, che risponde alle esigenze della collettività</em>”.</p>

<p>L’intervento si inserisce nel più ampio programma di Acquedotto Pugliese rivolto al potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie per una gestione sempre più puntuale del servizio, in un’ottica di tutela e valorizzazione dell’ambiente.</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/17zlEm3jIPLnKhM-OF2ecMeotKJJA06Em">Link foto</a> </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1hd16avX3uB_O8zRh59kaQHXnC8qIZCAy/view?usp=sharing">Intervista consigliere AQP Lucio Lonoce </a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1i5qVhMicm5pn68ZoeVRM0wMBtOvqMxXI/view?usp=sharing ">Intervista sindaco Pichierri</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1zkunKa8woUhiX0IhQAfrRfOTIvfD-raW/view?usp=sharing ">Immagini di copertura</a><br />
 </p>
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<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify">&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Putignano, 6 marzo 2025</span></span></span></span></u></b> <span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">- </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">C</span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">on l’obiettivo di ridurre le perdite e ottimizzare la gestione della risorsa idrica,<b> </b>sono stati avviati da</span></span></span></span> <b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Acquedotto Pugliese</span></span></span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> importanti e complessi lavori di risanamento della rete a servizio di <b>Putignano</b> per un valore di 4,7 mln di euro.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Gli interventi, lungo un tracciato pari a 10 chilometri e della durata prevista di 14 mesi, comprendono la riqualificazione della rete, con la sostituzione delle vecchie condotte e l’installazione di avanzati sistemi di monitoraggio e controllo della pressione e della portata dell’acqua. Lavori che saranno realizzati riducendo il più possibile i disagi ai cittadini, grazie a tempestive comunicazioni sull’interruzione del servizio. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">“</span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">La realizzazione di distretti </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">- ha sottolineato il direttore dei lavori di Aqp, <b>Giovanni Netti </b>-</span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"> è fondamentale per una rete idrica come quella di Putignano, caratterizzata da un’altimetria tale da prevedere un campo di pressioni più elevato in zona sud, in tutto il distretto industriale e nelle zone periferiche ad est e a nord-ovest, a scapito delle zone più alte come il centro storico ed il quartiere 2000. Grazie alla creazione dei distretti sarà garantita una migliore distribuzione delle pressioni in rete e una riduzione delle perdite</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">”.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:16.0pt">“L’avvio di questi lavori - </span></i><span style="font-size:16.0pt">dichiara il sindaco di Putignano, <b>Michele Vinella</b><i> - è un momento importante per la nostra città. Il risanamento e l'ammodernamento della rete di distribuzione dell'acqua sono fondamentali per garantire un accesso più equo e sicuro a tutti i cittadini a una risorsa essenziale come l'acqua. Siamo consapevoli che i lavori potrebbero comportare dei disagi in termini di interruzione del servizio in alcuni momenti ma gli obiettivi di efficientare e rendere più sostenibile il servizio attraverso la riduzione delle perdite e il miglioramento della distribuzione idrica giustificano qualche disagio temporaneo e transitorio, che Aqp si è impegnato a gestire con adeguate e preventive comunicazioni.&nbsp;Saranno interessati diversi quartieri della nostra città, dalla zona industriale al centro storico, ma i benefici ricadranno sull'intera rete".</i></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Le opere in corso rientrano in una strategia complessiva di gestione intelligente della rete idrica, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio grazie ad un piano di riqualificazione delle infrastrutture, del valore di <b>86 milioni di euro</b>, che riguarda, oltre Putignano, altri <b>14 comuni</b> della <b>provincia di Bari</b>: Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Casamassima, Capurso, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Conversano, Turi, Polignano a Mare e Rutigliano. La testimonianza concreta dell’impegno di Acquedotto Pugliese per un servizio sempre più efficiente, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, in grado di contemperare le esigenze dei cittadini con la valorizzazione e la tutela della risorsa idrica. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/19nNsJBHMx4UgSeAxJ9sNnBzvTvByT8PG/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">intervista al direttore lavori AQP, Giovanni Netti</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href=" https://drive.google.com/file/d/1v1ob9gzgYYe6N84qTdS0ksyCgkTOB_XI/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">intervista all’assessora ai Lavori pubblici, Bianco</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1eclhjTf-aHegS1gXm5Jz_By94ezveIqJ/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">intervista al sindaco Vinella</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1lpiiDL3OvaPYSxwb8ckoyLVl5O-enzh_?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">link foto</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1nXbd2HnRL5ZDRUCH4Dt2EURLMH7_EpZ-/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">immagini generiche sul risanamento reti a Putignano</span></span></span></b></span></span></span></a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Acquedotto Pugliese mette in campo un investimento pari a 4,7 milioni di euro per potenziare il servizio e ridurre le perdite</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"> </p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Putignano, 6 marzo 2025</span></span></span></span></u></b> <span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">- </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">C</span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">on l’obiettivo di ridurre le perdite e ottimizzare la gestione della risorsa idrica,<b> </b>sono stati avviati da</span></span></span></span> <b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Acquedotto Pugliese</span></span></span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> importanti e complessi lavori di risanamento della rete a servizio di <b>Putignano</b> per un valore di 4,7 mln di euro.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Gli interventi, lungo un tracciato pari a 10 chilometri e della durata prevista di 14 mesi, comprendono la riqualificazione della rete, con la sostituzione delle vecchie condotte e l’installazione di avanzati sistemi di monitoraggio e controllo della pressione e della portata dell’acqua. Lavori che saranno realizzati riducendo il più possibile i disagi ai cittadini, grazie a tempestive comunicazioni sull’interruzione del servizio. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">“</span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">La realizzazione di distretti </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">- ha sottolineato il direttore dei lavori di Aqp, <b>Giovanni Netti </b>-</span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"> è fondamentale per una rete idrica come quella di Putignano, caratterizzata da un’altimetria tale da prevedere un campo di pressioni più elevato in zona sud, in tutto il distretto industriale e nelle zone periferiche ad est e a nord-ovest, a scapito delle zone più alte come il centro storico ed il quartiere 2000. Grazie alla creazione dei distretti sarà garantita una migliore distribuzione delle pressioni in rete e una riduzione delle perdite</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">”.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:16.0pt">“L’avvio di questi lavori - </span></i><span style="font-size:16.0pt">dichiara il sindaco di Putignano, <b>Michele Vinella</b><i> - è un momento importante per la nostra città. Il risanamento e l'ammodernamento della rete di distribuzione dell'acqua sono fondamentali per garantire un accesso più equo e sicuro a tutti i cittadini a una risorsa essenziale come l'acqua. Siamo consapevoli che i lavori potrebbero comportare dei disagi in termini di interruzione del servizio in alcuni momenti ma gli obiettivi di efficientare e rendere più sostenibile il servizio attraverso la riduzione delle perdite e il miglioramento della distribuzione idrica giustificano qualche disagio temporaneo e transitorio, che Aqp si è impegnato a gestire con adeguate e preventive comunicazioni. Saranno interessati diversi quartieri della nostra città, dalla zona industriale al centro storico, ma i benefici ricadranno sull'intera rete".</i></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Le opere in corso rientrano in una strategia complessiva di gestione intelligente della rete idrica, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio grazie ad un piano di riqualificazione delle infrastrutture, del valore di <b>86 milioni di euro</b>, che riguarda, oltre Putignano, altri <b>14 comuni</b> della <b>provincia di Bari</b>: Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Casamassima, Capurso, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Conversano, Turi, Polignano a Mare e Rutigliano. La testimonianza concreta dell’impegno di Acquedotto Pugliese per un servizio sempre più efficiente, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, in grado di contemperare le esigenze dei cittadini con la valorizzazione e la tutela della risorsa idrica. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/19nNsJBHMx4UgSeAxJ9sNnBzvTvByT8PG/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">intervista al direttore lavori AQP, Giovanni Netti</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href=" https://drive.google.com/file/d/1v1ob9gzgYYe6N84qTdS0ksyCgkTOB_XI/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">intervista all’assessora ai Lavori pubblici, Bianco</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1eclhjTf-aHegS1gXm5Jz_By94ezveIqJ/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">intervista al sindaco Vinella</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1lpiiDL3OvaPYSxwb8ckoyLVl5O-enzh_?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">link foto</span></span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1nXbd2HnRL5ZDRUCH4Dt2EURLMH7_EpZ-/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="color:#1f497d">immagini generiche sul risanamento reti a Putignano</span></span></span></b></span></span></span></a></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-03-06</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Al via i lavori di risanamento della rete idrica di Putignano</title><description>Acquedotto Pugliese mette in campo un investimento pari a 4,7 milioni di euro per potenziare il servizio e ridurre le perdite</description><abstract>Acquedotto Pugliese mette in campo un investimento pari a 4,7 milioni di euro per potenziare il servizio e ridurre le perdite</abstract><keywords>Putignano</keywords></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>16551</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>c210ebf1-7cd0-46a8-85bd-c70aa09dd19e</target_uuid><url>/media/16551/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="70"><nid><value>49101</value></nid><uuid><value>00b32d69-efd7-4c79-beeb-f26a59b8e1f7</value></uuid><vid><value>160905</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-03-05T11:48:37+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>L&#x2019;acqua bene comune, tra sfida e impegno, al centro del &#x201C;Rammendo Virtuoso&#x201D;</value></title><created><value>2025-03-05T11:32:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-03-05T11:48:37+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Con una conferenza di Francesca Portincasa, direttrice di Acquedotto Pugliese, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell’Acqua a Bari</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 5 marzo 2025</span></span></span></u></b>&nbsp;<span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">-</span></span> <b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">L’Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere </span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">è il titolo del secondo incontro previsto da </span></span></span><b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <b>Donne in Corriera</b> in collaborazione con <b>Acquedotto Pugliese</b>.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">L’appuntamento, in programma <b>lunedì 10 marzo</b> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <b>Palazzo dell’Acqua</b>, in via Cognetti 36 a Bari, vedrà come protagonista <b>Francesca Portincasa</b>, direttrice generale di Aqp, che guiderà il pubblico in un’ampia e articolata riflessione sulla tutela dell’acqua, bene comune e risorsa fondamentale per il benessere collettivo e lo sviluppo del territorio, tra innovazione e sostenibilità. Ad introdurre e moderare l’incontro <b>Pino Donghi</b>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">La serie di conversazioni intitolata</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"> Il rammendo virtuoso,<b> </b></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">inaugurata il 27 febbraio con un approfondimento </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">sul tema “</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?”,</span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">affidato<b> </b></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">allo statistico ed economista <b>Enrico Giovannini, </b>fondatore dell’ASviS, l’</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">proseguirà fino al <b>23 maggio</b> con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Il <b>24 marzo</b> ad intervenire sarà<b> Stefania Trenti </b></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>7 aprile </b>toccherà a<b> Elda Perlino</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>14 aprile Giovanna lacovone</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Per una città senza periferie)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>5 maggio </b>a<b> Roberto Defez </b></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>12 maggio </b>a<b> Mariangela Turchiarulo</b></span></span></span> <span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>23 maggio </b>a<b> Francesco Billari</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Costruire il futuro con le lenti della demografia).</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span></b><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <b>Regione Puglia</b> e dal <b>Comune di Bari</b>, è libero fino ad esaurimento posti.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<img alt="conversazione con francesca portincasa" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="aa11c868-a935-4c4f-9ce9-4e8381c76020" src="/sites/default/files/inline-images/conversazione%20con%20Francesca%20Portincasa_resized.jpg" />
<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Con una conferenza di Francesca Portincasa, direttrice di Acquedotto Pugliese, prosegue il ciclo di incontri al Palazzo dell’Acqua a Bari</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 5 marzo 2025</span></span></span></u></b> <span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">-</span></span> <b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">L’Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere </span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">è il titolo del secondo incontro previsto da </span></span></span><b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il ciclo di conferenze promosso dall’associazione <b>Donne in Corriera</b> in collaborazione con <b>Acquedotto Pugliese</b>.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">L’appuntamento, in programma <b>lunedì 10 marzo</b> (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico <b>Palazzo dell’Acqua</b>, in via Cognetti 36 a Bari, vedrà come protagonista <b>Francesca Portincasa</b>, direttrice generale di Aqp, che guiderà il pubblico in un’ampia e articolata riflessione sulla tutela dell’acqua, bene comune e risorsa fondamentale per il benessere collettivo e lo sviluppo del territorio, tra innovazione e sostenibilità. Ad introdurre e moderare l’incontro <b>Pino Donghi</b>, semiologo, divulgatore scientifico, saggista e docente di comunicazione della scienza.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">La serie di conversazioni intitolata</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"> Il rammendo virtuoso,<b> </b></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">inaugurata il 27 febbraio con un approfondimento </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">sul tema “</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?”,</span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">affidato<b> </b></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">allo statistico ed economista <b>Enrico Giovannini, </b>fondatore dell’ASviS, l’</span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">proseguirà fino al <b>23 maggio</b> con altri esperti e studiosi, affrontando argomenti che spaziano dalla transizione ecologica alla pianificazione urbana, dall’innovazione tecnologica alle sfide demografiche, in un confronto su rigenerazione, sviluppo e tutela del territorio, fra sostenibilità e partecipazione collettiva.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Il <b>24 marzo</b> ad intervenire sarà<b> Stefania Trenti </b></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>7 aprile </b>toccherà a<b> Elda Perlino</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>14 aprile Giovanna lacovone</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Per una città senza periferie)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>5 maggio </b>a<b> Roberto Defez </b></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>12 maggio </b>a<b> Mariangela Turchiarulo</b></span></span></span> <span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura)</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>23 maggio </b>a<b> Francesco Billari</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Costruire il futuro con le lenti della demografia).</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span></b><b> </b><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">L’ingresso all’evento, patrocinato dalla <b>Regione Puglia</b> e dal <b>Comune di Bari</b>, è libero fino ad esaurimento posti.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<img alt="conversazione con francesca portincasa" data-entity-type="file" data-entity-uuid="aa11c868-a935-4c4f-9ce9-4e8381c76020" class="align-center lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/conversazione%20con%20Francesca%20Portincasa_resized.jpg" /><p> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-03-05</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>16131</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>dae4279a-153c-4687-87b0-2e17cd2d6374</target_uuid><url>/media/16131/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>L&#x2019;acqua bene comune, tra sfida e impegno, al centro del &#x201C;Rammendo Virtuoso&#x201D;</title><description>L&#x2019;appuntamento, in programma luned&#xEC; 10 marzo (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico Palazzo dell&#x2019;Acqua, in via Cognetti 36 a Bari, vedr&#xE0; come protagonista Francesca Portincasa, direttrice generale di Aqp, </description><abstract>L&#x2019;appuntamento, in programma luned&#xEC; 10 marzo (ore 18,00) presso la sala conferenze dello storico Palazzo dell&#x2019;Acqua, in via Cognetti 36 a Bari, vedr&#xE0; come protagonista Francesca Portincasa, direttrice generale di Aqp, </abstract><keywords>Portincasa, Rammendo virtuoso</keywords><og_image>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/conversazione%20con%20Francesca%20Portincasa.jpg</og_image><og_image_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/conversazione%20con%20Francesca%20Portincasa.jpg</og_image_url></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>16161</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>ab35031a-1b70-41df-9547-d570a79932a3</target_uuid><url>/media/16161/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="71"><nid><value>49095</value></nid><uuid><value>e9f03b1e-04a7-42c1-bd43-d390d60455c5</value></uuid><vid><value>160803</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-03-03T14:05:03+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>Ance Puglia e Aqp firmano protocollo d&#x2019;intesa per una filiera ecosostenibile</value></title><created><value>2025-03-03T13:33:46+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-03-03T14:05:03+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:ideograph-numeric"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">La sostenibilità non è più solo una scelta etica, ma un fattore chiave per la competitività delle aziende </span></span></span></i></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Bari, 3 marzo 2025</span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Un protocollo per la sostenibilità e la competitività, un passo strategico per supportare le imprese nell’adeguarsi ai nuovi standard ambientali, favorendo investimenti sostenibili e l’accesso ai finanziamenti verdi: l’accordo, firmato da Gerardo Biancofiore, Presidente di Ance Puglia, e Domenico Laforgia, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), crea quel necessario percorso che nel 2025 deve caratterizzare la transizione ecologica per le aziende, garantendo conformità normativa, riduzione dell’impatto ambientale e maggiore attrattività. L’iniziativa, nata dalla consapevolezza che la sostenibilità è in grado di guidare la crescita economica, prevede per le imprese della filiera - fornitrici di AQP e associate ANCE - eventi informativi nelle sedi <a href="http://www.formedilpuglia.it/" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Formedil</a> di ciascuna provincia. Il primo appuntamento è in programma a maggio e si terrà a Bari. </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Costruire rispettando l’ambiente non è più un’opzione, ma la chiave </span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">– ha dichiarato <b>Gerardo Biancofiore</b>, presidente di Ance Puglia</span></span></span> <span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">–</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> per il successo aziendale. Le imprese che scelgono oggi di investire in una filiera ecosostenibile saranno protagoniste dell’economia di domani. Con questa iniziativa puntiamo a formare e informare le nostre aziende sulle innumerevoli opportunità che la transizione ecologica offre: dalle maggiori opportunità di finanziamento, grazie a bandi europei e incentivi statali destinati a progetti di edilizia sostenibile, all’espansione della clientela, sia pubblica che privata, che richiede sempre più edifici certificati e rispettosi dell’ambiente. Certi, anche, benefici sui costi di gestione grazie all’impiego di tecnologie innovative che riducono sprechi e consumi energetici, oltre che sulla reputazione aziendale per via di un posizionamento più solido e in linea con le richieste di sostenibilità provenienti dal mercato”.</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:ideograph-numeric"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Adeguarsi al </span></span></i><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">sistema sviluppato dall'Unione Europea per individuare le attività che vengono svolte in maniera ecosostenibile </span></span></i><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">non è solo una questione di conformità normativa, ma una necessità strategica </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– ha aggiunto <b>Domenico Laforgia</b>, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP) – <i>per garantirsi ed ottenere vantaggi competitivi. Diventerà un passaggio imprescindibile non solo per i soggetti obbligati, ma anche per tutte le realtà come le PMI che, pur non essendo tenute al rispetto diretto, dovranno adeguare il proprio percorso strategico verso la sostenibilità, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi UE climatici e ambientali. Oggi è chiamata a farlo AQP, azienda che si è fatta trovare pronta. Vorremmo lo fosse anche la filiera. La sostenibilità, d'altronde, è già tra i criteri di valutazione richiesti nel nostro </i></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/vendor-rating" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><i>nuovo albo dei fornitori</i></a></span></span><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">” </span></span></i></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1KaA-QQ4PnmJowpSFofCnGioEbql6bZsw/view" title="Immagini di copertura conferenza stampa ">Immagini di copertura conferenza stampa</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/15e0N2ekqU72WirOrxaiaCwHWOUJEccUE" title="Foto conferenza stampa">Foto conferenza stampa</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Oz7JMVUwGmvzSD7zQjHU-soJZBiIKNIZ/view" title="Intervista a Gerardo Biancofiore">Intervista a Gerardo Biancofiore, Presidente di Ance Puglia</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1EIW4bTpNBx5-xuF8pQi5TgmDzdT8J31G/view" title="Intervista a Domenico Laforgia ">Intervista a Domenico Laforgia, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP)</a></p>

<p class="western" style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:ideograph-numeric"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">La sostenibilità non è più solo una scelta etica, ma un fattore chiave per la competitività delle aziende </span></span></span></i></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Bari, 3 marzo 2025</span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Un protocollo per la sostenibilità e la competitività, un passo strategico per supportare le imprese nell’adeguarsi ai nuovi standard ambientali, favorendo investimenti sostenibili e l’accesso ai finanziamenti verdi: l’accordo, firmato da Gerardo Biancofiore, Presidente di Ance Puglia, e Domenico Laforgia, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), crea quel necessario percorso che nel 2025 deve caratterizzare la transizione ecologica per le aziende, garantendo conformità normativa, riduzione dell’impatto ambientale e maggiore attrattività. L’iniziativa, nata dalla consapevolezza che la sostenibilità è in grado di guidare la crescita economica, prevede per le imprese della filiera - fornitrici di AQP e associate ANCE - eventi informativi nelle sedi <a href="http://www.formedilpuglia.it/" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Formedil</a> di ciascuna provincia. Il primo appuntamento è in programma a maggio e si terrà a Bari. </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Costruire rispettando l’ambiente non è più un’opzione, ma la chiave </span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">– ha dichiarato <b>Gerardo Biancofiore</b>, presidente di Ance Puglia</span></span></span> <span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">–</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> per il successo aziendale. Le imprese che scelgono oggi di investire in una filiera ecosostenibile saranno protagoniste dell’economia di domani. Con questa iniziativa puntiamo a formare e informare le nostre aziende sulle innumerevoli opportunità che la transizione ecologica offre: dalle maggiori opportunità di finanziamento, grazie a bandi europei e incentivi statali destinati a progetti di edilizia sostenibile, all’espansione della clientela, sia pubblica che privata, che richiede sempre più edifici certificati e rispettosi dell’ambiente. Certi, anche, benefici sui costi di gestione grazie all’impiego di tecnologie innovative che riducono sprechi e consumi energetici, oltre che sulla reputazione aziendale per via di un posizionamento più solido e in linea con le richieste di sostenibilità provenienti dal mercato”.</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:ideograph-numeric"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Adeguarsi al </span></span></i><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">sistema sviluppato dall'Unione Europea per individuare le attività che vengono svolte in maniera ecosostenibile </span></span></i><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">non è solo una questione di conformità normativa, ma una necessità strategica </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– ha aggiunto <b>Domenico Laforgia</b>, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP) – <i>per garantirsi ed ottenere vantaggi competitivi. Diventerà un passaggio imprescindibile non solo per i soggetti obbligati, ma anche per tutte le realtà come le PMI che, pur non essendo tenute al rispetto diretto, dovranno adeguare il proprio percorso strategico verso la sostenibilità, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi UE climatici e ambientali. Oggi è chiamata a farlo AQP, azienda che si è fatta trovare pronta. Vorremmo lo fosse anche la filiera. La sostenibilità, d'altronde, è già tra i criteri di valutazione richiesti nel nostro </i></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/vendor-rating" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><i>nuovo albo dei fornitori</i></a></span></span><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">” </span></span></i></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1KaA-QQ4PnmJowpSFofCnGioEbql6bZsw/view" title="Immagini di copertura conferenza stampa ">Immagini di copertura conferenza stampa</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/15e0N2ekqU72WirOrxaiaCwHWOUJEccUE" title="Foto conferenza stampa">Foto conferenza stampa</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Oz7JMVUwGmvzSD7zQjHU-soJZBiIKNIZ/view" title="Intervista a Gerardo Biancofiore">Intervista a Gerardo Biancofiore, Presidente di Ance Puglia</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1EIW4bTpNBx5-xuF8pQi5TgmDzdT8J31G/view" title="Intervista a Domenico Laforgia ">Intervista a Domenico Laforgia, Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP)</a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-03-03</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>15745</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>038463a1-716f-4c39-818d-8aae5951a124</target_uuid><url>/media/15745/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Ance Puglia e Aqp protocollo d&#x2019;intesa </title><description>Un protocollo per la sostenibilit&#xE0; e la competitivit&#xE0;, un passo strategico per supportare le imprese nell&#x2019;adeguarsi ai nuovi standard ambientali, favorendo investimenti sostenibili e l&#x2019;accesso ai finanziamenti verdi</description><abstract>Un protocollo per la sostenibilit&#xE0; e la competitivit&#xE0;, un passo strategico per supportare le imprese nell&#x2019;adeguarsi ai nuovi standard ambientali, favorendo investimenti sostenibili e l&#x2019;accesso ai finanziamenti verdi</abstract><keywords>Ance AQP protocollo</keywords><og_image_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-03/DSC07469.JPG</og_image_url></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>15743</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>9be8bd9c-4265-4202-8122-c6edc3a34c77</target_uuid><url>/media/15743/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="72"><nid><value>49059</value></nid><uuid><value>3fbbbef9-174d-4aaf-ab9c-068d40f0cb7e</value></uuid><vid><value>160585</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-02-21T12:01:05+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>In fase di collaudo la nuova premente di Torre del diavolo a Bari</value></title><created><value>2025-02-21T08:22:53+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-02-21T12:01:05+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">In corso un cantiere su via Gentile per verificare la tenuta di alcuni raccordi</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Bari, 20 febbraio 2025</span></span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - Mentre sono in fase di collaudo i lavori di sostituzione della seconda premente a servizio dell’impianto di sollevamento fognario di Torre del diavolo, a Bari, si è reso necessario verificare la tenuta di alcuni raccordi, in corrispondenza della stradina di accesso all’impianto.</span></span></span></span></span></span></p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">È il motivo per cui si sta intervenendo, in queste ore, su una breve sezione di via Gentile, delimitata da transenne che canalizzano il traffico lungo un’unica corsia.</span></span></span></span></span></span></p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Acquedotto Pugliese assicura, tuttavia, che l'impianto di sollevamento funziona regolarmente e che, al termine della verifica in corso, si potrà beneficiare di un servizio più performante grazie al miglioramento di uno snodo vitale dell’intero schema fognario cittadino.</span></span></span></span></span></span></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">In corso un cantiere su via Gentile per verificare la tenuta di alcuni raccordi</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"> </p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Bari, 20 febbraio 2025</span></span></span></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - Mentre sono in fase di collaudo i lavori di sostituzione della seconda premente a servizio dell’impianto di sollevamento fognario di Torre del diavolo, a Bari, si è reso necessario verificare la tenuta di alcuni raccordi, in corrispondenza della stradina di accesso all’impianto.</span></span></span></span></span></span></p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">È il motivo per cui si sta intervenendo, in queste ore, su una breve sezione di via Gentile, delimitata da transenne che canalizzano il traffico lungo un’unica corsia.</span></span></span></span></span></span></p>

<p style="margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Acquedotto Pugliese assicura, tuttavia, che l'impianto di sollevamento funziona regolarmente e che, al termine della verifica in corso, si potrà beneficiare di un servizio più performante grazie al miglioramento di uno snodo vitale dell’intero schema fognario cittadino.</span></span></span></span></span></span></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-02-21</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>15685</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>2f8cf67d-6fe6-45cb-8b06-03fb30db301d</target_uuid><url>/media/15685/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>In fase di collaudo la nuova premente di Torre del diavolo a Bari</title><description>Mentre sono in fase di collaudo i lavori di sostituzione della seconda premente a servizio dell&#x2019;impianto di sollevamento fognario di Torre del diavolo, a Bari, si &#xE8; reso necessario verificare la tenuta di alcuni raccordi, in corrispondenza della stradina di accesso all&#x2019;impianto.</description><abstract>Mentre sono in fase di collaudo i lavori di sostituzione della seconda premente a servizio dell&#x2019;impianto di sollevamento fognario di Torre del diavolo, a Bari, si &#xE8; reso necessario verificare la tenuta di alcuni raccordi, in corrispondenza della stradina </abstract><keywords>premente, bari</keywords><twitter_cards_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-02/Lavoriamo%20per%20l%27acqua%20lavoriamo%20per%20te.jpeg?itok=vIfQBJkT</twitter_cards_image></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>15687</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>b5029a3f-d860-4379-b9e6-b4f6c4b566f5</target_uuid><url>/media/15687/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="73"><nid><value>49049</value></nid><uuid><value>189f4db1-8507-4e0b-bf27-877f33dead60</value></uuid><vid><value>160567</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-02-20T15:33:11+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>A Mola di Bari un intervento strategico sulla rete idrica</value></title><created><value>2025-02-20T15:20:55+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-02-20T15:33:11+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Sono diciassette i chilometri interessati dai lavori di risanamento, avviati da Acquedotto Pugliese con un investimento complessivo di 8,8 milioni di euro</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 20 febbraio 2025</span></span></span></span></u></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> -</span></span></span></span> <span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Sono iniziati a <b>Mola di Bari</b> i lavori di <b>Acquedotto Pugliese</b> per il <b>risanamento della rete idrica</b>. L’intervento, finalizzato a ridurre le perdite e ottimizzare la distribuzione della risorsa idrica, prevede la sostituzione delle condotte più vecchie, il potenziamento di alcuni tratti strategici e l’installazione di dispositivi per il monitoraggio in tempo reale dei principali parametri idraulici, come portata e pressione. I lavori che interesseranno un tratto di rete della lunghezza di <b>17 km</b>, distribuito su <b>120 strade</b>, sono stati pianificati in coordinamento con l’amministrazione comunale per disciplinare la viabilità nelle aree interessate dai cantieri. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Ringrazio Acquedotto Pugliese - </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">dichiara<b> Giuseppe Colonna, sindaco di Mola di Bari </b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">- per il corposo intervento programmato nel territorio, a cominciare da via Europa Unita, via Paolo VI, corso Italia, via Mattei e via Pietro Delfino Pesce. Lavori che consentiranno di migliorare notevolmente il livello della distribuzione dell’acqua nell’abitato. La collaborazione con Aqp ci consentirà, inoltre, nell’ottica di un più ampio quadro di risanamento, sostenibilità e risparmio di risorse, di migliorare sensibilmente la qualità dell’asfalto nel centro urbano”.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Le opere pianificate a Mola di Bari</span></span></i><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - sottolinea<b> Giovanni Netti, direttore dei lavori di Aqp </b>- <i>sono di ampio respiro. Per ridurre i disagi dei cittadini e garantire una gestione efficiente del cantiere, i lavori non riguarderanno contemporaneamente tutte le strade, ma procederanno in modo progressivo, coinvolgendo zone opposte della città. Un approccio che consente di evitare la congestione del centro, limitare l’impatto sulla viabilità e assicurare una circolazione più fluida nelle aree sottoposte agli interventi</i>”.</span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Il cantiere in corso a <b>Mola di Bari</b>, che avrà una durata </span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">di <b>venti mesi</b> e prevede un investimento di <b>8,8 milioni di euro</b>, </span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">rientra in un più ampio piano </span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">di riqualificazione della rete idrica, del valore complessivo di <b>86 milioni di euro,</b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> che coinvolge altri <b>14 comuni della provincia di Bari</b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">:<b> Casamassima</b>,<b> Locorotondo</b>,<b> Triggiano, Noci</b>, <b>Noicattaro</b>, <b>Putignano</b>,<b> Capurso</b>, <b>Alberobello</b>, <b>Cellamare</b>,<b> Adelfia</b>,<b> Conversano</b>, <b>Turi</b>,<b> Polignano a Mare </b>e <b>Rutigliano</b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Un importante investimento a conferma dell’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese per un servizio sempre più efficiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile che tuteli e valorizzi la risorsa idrica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify">&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><strong><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WJbkyh20_XIB1ERPm-S0DluYSE5w4yNm?usp=sharing" title="link foto">link foto</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1oFn2R3pmihNGXolpwkwbU3-ixpUTXPgT/view?usp=sharing">link direttore lavori AQP, ing. Giovanni Netti</a><br />
<a href=" https://drive.google.com/file/d/1lyO4FB8S5tWK7cw28TdOgvUea-GzgbZX/view?usp=sharing">link immagini copertura</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1kQbRQBJMTkwlK_LZ27WVqLioPmer09Ae/view?usp=sharing">link intervista sindaco, Giuseppe Colonna</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Sono diciassette i chilometri interessati dai lavori di risanamento, avviati da Acquedotto Pugliese con un investimento complessivo di 8,8 milioni di euro</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"> </p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 20 febbraio 2025</span></span></span></span></u></b><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> -</span></span></span></span> <span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Sono iniziati a <b>Mola di Bari</b> i lavori di <b>Acquedotto Pugliese</b> per il <b>risanamento della rete idrica</b>. L’intervento, finalizzato a ridurre le perdite e ottimizzare la distribuzione della risorsa idrica, prevede la sostituzione delle condotte più vecchie, il potenziamento di alcuni tratti strategici e l’installazione di dispositivi per il monitoraggio in tempo reale dei principali parametri idraulici, come portata e pressione. I lavori che interesseranno un tratto di rete della lunghezza di <b>17 km</b>, distribuito su <b>120 strade</b>, sono stati pianificati in coordinamento con l’amministrazione comunale per disciplinare la viabilità nelle aree interessate dai cantieri. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Ringrazio Acquedotto Pugliese - </span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">dichiara<b> Giuseppe Colonna, sindaco di Mola di Bari </b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">- per il corposo intervento programmato nel territorio, a cominciare da via Europa Unita, via Paolo VI, corso Italia, via Mattei e via Pietro Delfino Pesce. Lavori che consentiranno di migliorare notevolmente il livello della distribuzione dell’acqua nell’abitato. La collaborazione con Aqp ci consentirà, inoltre, nell’ottica di un più ampio quadro di risanamento, sostenibilità e risparmio di risorse, di migliorare sensibilmente la qualità dell’asfalto nel centro urbano”.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Le opere pianificate a Mola di Bari</span></span></i><span style="font-size:16.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - sottolinea<b> Giovanni Netti, direttore dei lavori di Aqp </b>- <i>sono di ampio respiro. Per ridurre i disagi dei cittadini e garantire una gestione efficiente del cantiere, i lavori non riguarderanno contemporaneamente tutte le strade, ma procederanno in modo progressivo, coinvolgendo zone opposte della città. Un approccio che consente di evitare la congestione del centro, limitare l’impatto sulla viabilità e assicurare una circolazione più fluida nelle aree sottoposte agli interventi</i>”.</span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Il cantiere in corso a <b>Mola di Bari</b>, che avrà una durata </span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">di <b>venti mesi</b> e prevede un investimento di <b>8,8 milioni di euro</b>, </span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">rientra in un più ampio piano </span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">di riqualificazione della rete idrica, del valore complessivo di <b>86 milioni di euro,</b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> che coinvolge altri <b>14 comuni della provincia di Bari</b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">:<b> Casamassima</b>,<b> Locorotondo</b>,<b> Triggiano, Noci</b>, <b>Noicattaro</b>, <b>Putignano</b>,<b> Capurso</b>, <b>Alberobello</b>, <b>Cellamare</b>,<b> Adelfia</b>,<b> Conversano</b>, <b>Turi</b>,<b> Polignano a Mare </b>e <b>Rutigliano</b></span></span></span></span><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Un importante investimento a conferma dell’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese per un servizio sempre più efficiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile che tuteli e valorizzi la risorsa idrica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"> </p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><strong><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:16.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WJbkyh20_XIB1ERPm-S0DluYSE5w4yNm?usp=sharing" title="link foto">link foto</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1oFn2R3pmihNGXolpwkwbU3-ixpUTXPgT/view?usp=sharing">link direttore lavori AQP, ing. Giovanni Netti</a><br /><a href=" https://drive.google.com/file/d/1lyO4FB8S5tWK7cw28TdOgvUea-GzgbZX/view?usp=sharing">link immagini copertura</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1kQbRQBJMTkwlK_LZ27WVqLioPmer09Ae/view?usp=sharing">link intervista sindaco, Giuseppe Colonna</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-02-20</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>15681</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>aee924bf-8f9d-41c7-9133-c90c6d117b76</target_uuid><url>/media/15681/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>A Mola di Bari intervento strategico rete idrica</title><description>Sono iniziati a Mola di Bari i lavori di Acquedotto Pugliese per il risanamento della rete idrica. </description><abstract>Sono iniziati a Mola di Bari i lavori di Acquedotto Pugliese per il risanamento della rete idrica. </abstract><keywords>Mola di Bari, rete idrica </keywords><og_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-02/DSC06205.JPG?itok=4V5ffOpH</og_image><og_image_url>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-02/DSC06205.JPG?itok=4V5ffOpH</og_image_url><twitter_cards_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-02/DSC06205.JPG?itok=4V5ffOpH</twitter_cards_image></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>15683</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>40230e0a-8ecf-4808-bfb3-63ad54d342a7</target_uuid><url>/media/15683/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="74"><nid><value>49021</value></nid><uuid><value>f0b1d92b-3bb3-4639-a507-1d96e97a7634</value></uuid><vid><value>160509</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-02-18T11:29:11+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>&#x201C;Il rammendo virtuoso&#x201D; al Palazzo dell&#x2019;Acqua per citt&#xE0; e ambiente pi&#xF9; sostenibili</value></title><created><value>2025-02-17T08:22:29+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-02-18T11:29:11+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Otto appuntamenti, organizzati da Donne in Corriera e Acquedotto Pugliese, per ripensare gli spazi e le comunità attraverso innovazione, cultura e partecipazione</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 14 febbraio 2025</span></span></span></u></b> <span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">-</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> Le nostre città stanno cambiando e, con esse, anche il modo di immaginare il futuro, lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione degli spazi. Con questi obiettivi, l’associazione <b>Donne in Corriera</b> e <b>Acquedotto Pugliese</b> organizzano un ciclo di incontri sul tema “<b>Il rammendo virtuoso”</b>,<b> </b>con il patrocinio della<b> Regione Puglia </b>e del<b> Comune di Bari</b>.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Otto appuntamenti,<b> </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">presso il <b>Palazzo dell’Acqua</b>,<b> </b>in via Cognetti a Bari, per riflettere su nuove prospettive di crescita e manutenzione del territorio, grazie agli interventi di esperti e studiosi di fama nazionale.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Si parte <b>lunedì 17 febbraio</b> (ore 18) con una riflessione sul tema </span></span></span><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?</span></span></b><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">affidata<b> </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">allo statistico ed economista <b>Enrico Giovannini, </b>già ministro nei governi Letta e Draghi, uno dei dieci saggi nominati dal presidente Napolitano nel 2013, fondatore dell’ASviS, l’</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">. Introduce e modera <b>Pino Donghi</b>, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Le conversazioni proseguiranno il </span></span></span><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">10 marzo</span></span></span></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> con <b>Francesca Portincasa</b>, direttrice di Acquedotto Pugliese </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(L'Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere),</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> il <b>24 marzo</b> con<b> Stefania Trenti </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>7 aprile </b>con<b> Elda Perlino</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>14 aprile </b>con <b>Giovanna lacovone</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Per una città senza periferie)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>5 maggio </b>con <b>Roberto Defez </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>12 maggio </b>con<b> Mariangela Turchiarulo</b></span></span></span> <span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>23 maggio </b>con <b>Francesco Billari</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Costruire il futuro con le lenti della demografia).</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span></b><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Con questa iniziativa vogliamo creare uno spazio di confronto aperto e inclusivo, dove il dialogo tra esperti e cittadini possa favorire nuove prospettive per la crescita e la rigenerazione del nostro territorio. Crediamo che la cultura e la partecipazione siano strumenti fondamentali per rendere le comunità più consapevoli e protagoniste del cambiamento”,</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> sottolinea <b>Maria Gabriella Caruso</b>, presidente dell’associazione Donne in Corriera.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Promuovere una cultura della gestione responsabile delle risorse ambientali è assolutamente meritorio oltre che necessario. Per noi di Acquedotto Pugliese, una vera e propria missione, in tempi in cui la disponibilità di acqua si riduce a causa dei cambiamenti climatici in atto. Con questa iniziativa si rinnova la collaborazione con Donne in Corriera, sperimentata con successo in occasione del ciclo di incontri ‘Le Forme dell’Acqua’ lo scorso anno”,</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> dichiara il presidente di AQP, <b>Domenico Laforgia</b>.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">L’accesso a tutti gli appuntamenti previsti dal ciclo di incontri “</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">” è libero, sino ad esaurimento posti.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify">**********</p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mP8YeAwGs9oFiNA" title="Le foto dell'incontro con Enrico Giovannini"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>Le foto dell'incontro con Enrico Giovannini</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/73dmn2gdmJ5gpnG" title="immagini di copertura incontro giovannini"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>Le immagini di copertura dell'incontro</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/t5xzsSsD8D8398o" title="intervista a Enrico Giovannini"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>L'intervista a Enrico Giovannini</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fqHej57zmdzsAXB" title="Le interviste a portincasa caruso e donghi"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>Le interviste a Francesca Portincasa, Maria Gabriella Caruso e Pino Donghi</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Otto appuntamenti, organizzati da Donne in Corriera e Acquedotto Pugliese, per ripensare gli spazi e le comunità attraverso innovazione, cultura e partecipazione</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 14 febbraio 2025</span></span></span></u></b> <span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">-</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> Le nostre città stanno cambiando e, con esse, anche il modo di immaginare il futuro, lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione degli spazi. Con questi obiettivi, l’associazione <b>Donne in Corriera</b> e <b>Acquedotto Pugliese</b> organizzano un ciclo di incontri sul tema “<b>Il rammendo virtuoso”</b>,<b> </b>con il patrocinio della<b> Regione Puglia </b>e del<b> Comune di Bari</b>.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Otto appuntamenti,<b> </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">presso il <b>Palazzo dell’Acqua</b>,<b> </b>in via Cognetti a Bari, per riflettere su nuove prospettive di crescita e manutenzione del territorio, grazie agli interventi di esperti e studiosi di fama nazionale.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Si parte <b>lunedì 17 febbraio</b> (ore 18) con una riflessione sul tema </span></span></span><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Agenda 2030, 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile: a che punto siamo?</span></span></b><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">affidata<b> </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">allo statistico ed economista <b>Enrico Giovannini, </b>già ministro nei governi Letta e Draghi, uno dei dieci saggi nominati dal presidente Napolitano nel 2013, fondatore dell’ASviS, l’</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">. Introduce e modera <b>Pino Donghi</b>, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Le conversazioni proseguiranno il </span></span></span><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">10 marzo</span></span></span></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> con <b>Francesca Portincasa</b>, direttrice di Acquedotto Pugliese </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(L'Acqua come bene comune: una sfida e un impegno da mantenere),</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> il <b>24 marzo</b> con<b> Stefania Trenti </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(Digitale ed Ecologico: presente e futuro delle transizioni ineludibili)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>7 aprile </b>con<b> Elda Perlino</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso per Bari: quale percorso per una città più verde, più sostenibile, più giusta?)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>14 aprile </b>con <b>Giovanna lacovone</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Per una città senza periferie)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>5 maggio </b>con <b>Roberto Defez </b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(L'Agricoltura è Tecnologia: una contrapposizione (in)sostenibile)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>12 maggio </b>con<b> Mariangela Turchiarulo</b></span></span></span> <span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo e la rigenerazione urbana: una sfida per l'Architettura)</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">, il <b>23 maggio </b>con <b>Francesco Billari</b></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">(</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Costruire il futuro con le lenti della demografia).</span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span></b><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma un concetto più ampio che tocca la coesione sociale, l’economia, la cultura e il territorio. Parlare di rigenerazione significa, infatti, immaginare città più vivibili, più verdi e più giuste, ridisegnando lo spazio pubblico, affrontando le sfide dell’innovazione digitale, comprendendo il valore dell’acqua come bene comune e ripensando le politiche agricole e demografiche in chiave sostenibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Con questa iniziativa vogliamo creare uno spazio di confronto aperto e inclusivo, dove il dialogo tra esperti e cittadini possa favorire nuove prospettive per la crescita e la rigenerazione del nostro territorio. Crediamo che la cultura e la partecipazione siano strumenti fondamentali per rendere le comunità più consapevoli e protagoniste del cambiamento”,</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> sottolinea <b>Maria Gabriella Caruso</b>, presidente dell’associazione Donne in Corriera.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Promuovere una cultura della gestione responsabile delle risorse ambientali è assolutamente meritorio oltre che necessario. Per noi di Acquedotto Pugliese, una vera e propria missione, in tempi in cui la disponibilità di acqua si riduce a causa dei cambiamenti climatici in atto. Con questa iniziativa si rinnova la collaborazione con Donne in Corriera, sperimentata con successo in occasione del ciclo di incontri ‘Le Forme dell’Acqua’ lo scorso anno”,</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"> dichiara il presidente di AQP, <b>Domenico Laforgia</b>.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">L’accesso a tutti gli appuntamenti previsti dal ciclo di incontri “</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il rammendo virtuoso</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">” è libero, sino ad esaurimento posti.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="text-align:justify">**********</p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mP8YeAwGs9oFiNA" title="Le foto dell'incontro con Enrico Giovannini"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>Le foto dell'incontro con Enrico Giovannini</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/73dmn2gdmJ5gpnG" title="immagini di copertura incontro giovannini"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>Le immagini di copertura dell'incontro</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/t5xzsSsD8D8398o" title="intervista a Enrico Giovannini"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>L'intervista a Enrico Giovannini</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fqHej57zmdzsAXB" title="Le interviste a portincasa caruso e donghi"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal"><strong>Le interviste a Francesca Portincasa, Maria Gabriella Caruso e Pino Donghi</strong></span></span></span></span></span></span></span></a></p>

<p class="western" style="text-align:justify"> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-02-17</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>&#x201C;Il rammendo virtuoso&#x201D; al Palazzo dell&#x2019;Acqua per citt&#xE0; e ambiente pi&#xF9; sostenibili</title><description>Otto appuntamenti, presso il Palazzo dell&#x2019;Acqua, in via Cognetti a Bari, per riflettere su nuove prospettive di crescita e manutenzione del territorio, grazie agli interventi di esperti e studiosi di fama nazionale.</description><abstract>Otto appuntamenti, presso il Palazzo dell&#x2019;Acqua, in via Cognetti a Bari, per riflettere su nuove prospettive di crescita e manutenzione del territorio, grazie agli interventi di esperti e studiosi di fama nazionale.</abstract><keywords>Donne in Corriera, Rammendo Virtuoso, Giovannini</keywords><og_image>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/bannerini%20totale%20%282%29_0.jpg</og_image><og_image_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/bannerini%20totale%20%282%29_0.jpg</og_image_url></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags><target_id>465</target_id><target_type>taxonomy_term</target_type><target_uuid>76fb31a3-841d-498f-bb0b-823402673d1c</target_uuid><url>/taxonomy/term/465</url></field_tags><field_thumbnail><target_id>15591</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>78102717-ae88-4ab1-ac33-e492a0434fbc</target_uuid><url>/media/15591/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="75"><nid><value>49009</value></nid><uuid><value>5f2d3581-730a-45a8-97e3-d00430362713</value></uuid><vid><value>160439</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-02-14T10:05:22+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>Il dissalatore di Taranto sar&#xE0; alimentato al 100% da energia verde</value></title><created><value>2025-02-14T08:30:30+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-02-14T10:05:22+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Taranto è esposta alle crisi idriche, risanamento e riuso non bastano: è necessario diversificare le fonti e rendere il territorio più autonomo</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Taranto, 14 febbraio 2024</span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Il dissalatore di Taranto sarà alimentato al 100% da energia verde senza emissioni dirette e indirette di CO2. All’energia solare autoprodotta da Acquedotto Pugliese (AQP) grazie all’impianto fotovoltaico già in progetto si sommerà quella proveniente da fornitura certificata, tramite Garanzie di Origine, per attestarne l’origine rinnovabile delle fonti utilizzate. L’iniziativa nasce dal confronto con Legambiente, con cui AQP ha da tre anni una collaborazione mirata a promuovere la transizione energetica, la tutela del territorio e la sensibilizzazione delle comunità su temi ambientali.&nbsp; </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il tema della mitigazione degli impatti energetici era stato affrontato in primo un incontro con Legambiente Puglia e Legambiente Taranto già a marzo del 2024 ed è arrivato a soluzione in un nuovo appuntamento svolto il 31 gennaio, quando AQP ha comunicato all’associazione che riuscirà a coprire l’intero fabbisogno energetico dell’impianto approvvigionandosi di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie di Origine, azzerando così anche le emissioni indirette di CO2 legate all’approvvigionamento energetico. Il dissalatore, infatti, non prevede processi di combustione che comportano emissioni dirette di anidride carbonica. Gli impianti fotovoltaici, in corso di realizzazione da parte di AQP in Provincia di Taranto sulle coperture dei serbatoi del Parco del Marchese e del potabilizzatore del Sinni, da soli avrebbero coperto il 14% il fabbisogno energetico del dissalatore. Grazie alla certificazione della fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili si è arrivati al 100%.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il dissalatore è un’opera necessaria. Taranto è l’unica provincia pugliese alimentata da una sola linea di approvvigionamento idrico (lo schema Pertusillo-Sinni) e il territorio è particolarmente esposto alle crisi idriche. AQP da tempo investe su </span></span></span></span></span><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/risanamento" title="risanamento reti">risanamento reti </a><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">e <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/riusohttps:/www.aqp.it/scopri-acquedotto/riuso" title="riuso">riuso</a>: la città in questi giorni è interessata da lavori su 90 chilometri di reti idriche per un investimento di 37 mln di euro; i <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/gli-impianti/impianti-depurazione" title="depuratori">depuratori</a>&nbsp;della provincia dedicati al riuso, inoltre, entro il 2028 diventeranno 16, incluso il Gennarini. Ma recupero perdite e riutilizzo non bastano. Il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/una-nuova-fonte-idrica-la-puglia-il-dissalatore-di-taranto" title="dissalatore di Taranto">dissalatore di Taranto</a>&nbsp;risponde all’esigenza di diversificare l’approvvigionamento e rendere il territorio più autonomo grazie a una fonte, le sorgenti del Tara, particolarmente idonea perché non risente particolarmente delle variazioni climatiche e metereologiche. Il tutto nel rispetto del fiume, del mare, del territorio, dell’ecosistema e delle comunità che continueranno a fruirne liberamente.</span></span></span></span></span></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Taranto è esposta alle crisi idriche, risanamento e riuso non bastano: è necessario diversificare le fonti e rendere il territorio più autonomo</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Taranto, 14 febbraio 2024</span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Il dissalatore di Taranto sarà alimentato al 100% da energia verde senza emissioni dirette e indirette di CO2. All’energia solare autoprodotta da Acquedotto Pugliese (AQP) grazie all’impianto fotovoltaico già in progetto si sommerà quella proveniente da fornitura certificata, tramite Garanzie di Origine, per attestarne l’origine rinnovabile delle fonti utilizzate. L’iniziativa nasce dal confronto con Legambiente, con cui AQP ha da tre anni una collaborazione mirata a promuovere la transizione energetica, la tutela del territorio e la sensibilizzazione delle comunità su temi ambientali.  </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il tema della mitigazione degli impatti energetici era stato affrontato in primo un incontro con Legambiente Puglia e Legambiente Taranto già a marzo del 2024 ed è arrivato a soluzione in un nuovo appuntamento svolto il 31 gennaio, quando AQP ha comunicato all’associazione che riuscirà a coprire l’intero fabbisogno energetico dell’impianto approvvigionandosi di energia proveniente da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzie di Origine, azzerando così anche le emissioni indirette di CO2 legate all’approvvigionamento energetico. Il dissalatore, infatti, non prevede processi di combustione che comportano emissioni dirette di anidride carbonica. Gli impianti fotovoltaici, in corso di realizzazione da parte di AQP in Provincia di Taranto sulle coperture dei serbatoi del Parco del Marchese e del potabilizzatore del Sinni, da soli avrebbero coperto il 14% il fabbisogno energetico del dissalatore. Grazie alla certificazione della fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili si è arrivati al 100%.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il dissalatore è un’opera necessaria. Taranto è l’unica provincia pugliese alimentata da una sola linea di approvvigionamento idrico (lo schema Pertusillo-Sinni) e il territorio è particolarmente esposto alle crisi idriche. AQP da tempo investe su </span></span></span></span></span><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/risanamento" title="risanamento reti">risanamento reti </a><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">e <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/riusohttps:/www.aqp.it/scopri-acquedotto/riuso" title="riuso">riuso</a>: la città in questi giorni è interessata da lavori su 90 chilometri di reti idriche per un investimento di 37 mln di euro; i <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/gli-impianti/impianti-depurazione" title="depuratori">depuratori</a> della provincia dedicati al riuso, inoltre, entro il 2028 diventeranno 16, incluso il Gennarini. Ma recupero perdite e riutilizzo non bastano. Il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/una-nuova-fonte-idrica-la-puglia-il-dissalatore-di-taranto" title="dissalatore di Taranto">dissalatore di Taranto</a> risponde all’esigenza di diversificare l’approvvigionamento e rendere il territorio più autonomo grazie a una fonte, le sorgenti del Tara, particolarmente idonea perché non risente particolarmente delle variazioni climatiche e metereologiche. Il tutto nel rispetto del fiume, del mare, del territorio, dell’ecosistema e delle comunità che continueranno a fruirne liberamente.</span></span></span></span></span></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-02-14</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>15603</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>c1e20634-9e4b-4230-95e3-5ca22e89f289</target_uuid><url>/media/15603/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Il dissalatore di Taranto sar&#xE0; alimentato al 100% da energia verde</title><description>Il dissalatore di Taranto sar&#xE0; alimentato al 100% da energia verde senza emissioni dirette e indirette di CO2. All&#x2019;energia solare autoprodotta da Acquedotto Pugliese (AQP) grazie all&#x2019;impianto fotovoltaico gi&#xE0; in progetto si sommer&#xE0; quella proveniente da fornitura certificata</description><abstract>Il dissalatore di Taranto sar&#xE0; alimentato al 100% da energia verde senza emissioni dirette e indirette di CO2. </abstract><keywords>Dissalatore, AQP</keywords><image_src>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/DSC03669.JPG</image_src><og_image>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/DSC03669.JPG</og_image><og_image_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/DSC03669.JPG</og_image_url><og_image_secure_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/DSC03669.JPG</og_image_secure_url><twitter_cards_image>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-02/DSC03669.JPG</twitter_cards_image></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags><target_id>463</target_id><target_type>taxonomy_term</target_type><target_uuid>80600886-6020-4569-9bbd-1566b27eee53</target_uuid><url>/taxonomy/term/463</url></field_tags><field_thumbnail><target_id>15601</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>c1dd3243-42c0-49d1-8668-4587fc4e59c6</target_uuid><url>/media/15601/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="76"><nid><value>49007</value></nid><uuid><value>9271554b-477b-411e-8e2d-75c0b0a976b5</value></uuid><vid><value>160413</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-02-13T13:21:16+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>Dissalatore, avviato il confronto fra AQP e WWF Taranto</value></title><created><value>2025-02-13T08:22:23+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-02-13T13:21:16+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il dialogo sarà esteso ad altre attività rilevanti per la tutela e la valorizzazione del territorio</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Taranto, 13 febbraio 2025</span></span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Acquedotto Pugliese (AQP) e WWF Taranto hanno avviato un confronto sul dissalatore del capoluogo ionico. Il dialogo si è rivelato utile per approfondire alcuni aspetti del progetto e ha gettato le basi per un dibattito più ampio sulla tutela e la valorizzazione sociale e ambientale del territorio tarantino.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">I principali temi affrontati, emersi dalle osservazioni del WWF Taranto, sono stati le fonti di approvvigionamento idrico della provincia di Taranto, le necessità di realizzazione dell’opera, gli studi sul bacino idrologico del Tara alla base del progetto, lo stato ecologico e il monitoraggio del fiume, la tutela del territorio circostante e dei mari tarantini.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il confronto sul dissalatore fra AQP e WWF Taranto proseguirà e sarà esteso ad altre attività, come i progetti di riuso, ripristino delle zone umide, sensibilizzazione ed educazione ambientale.</span></span></span></span></span></span></span></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il dialogo sarà esteso ad altre attività rilevanti per la tutela e la valorizzazione del territorio</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Taranto, 13 febbraio 2025</span></span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Acquedotto Pugliese (AQP) e WWF Taranto hanno avviato un confronto sul dissalatore del capoluogo ionico. Il dialogo si è rivelato utile per approfondire alcuni aspetti del progetto e ha gettato le basi per un dibattito più ampio sulla tutela e la valorizzazione sociale e ambientale del territorio tarantino.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">I principali temi affrontati, emersi dalle osservazioni del WWF Taranto, sono stati le fonti di approvvigionamento idrico della provincia di Taranto, le necessità di realizzazione dell’opera, gli studi sul bacino idrologico del Tara alla base del progetto, lo stato ecologico e il monitoraggio del fiume, la tutela del territorio circostante e dei mari tarantini.</span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:115%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Il confronto sul dissalatore fra AQP e WWF Taranto proseguirà e sarà esteso ad altre attività, come i progetti di riuso, ripristino delle zone umide, sensibilizzazione ed educazione ambientale.</span></span></span></span></span></span></span></p>
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<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify">&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 12 febbraio 2025</span></span></span></span></u></b> <span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Sono stati avviati da <b>Acquedotto Pugliese</b> i lavori di potenziamento e risanamento della rete idrica di Casamassima, con interventi su <b>12 km di condotte</b> <b>cittadine: </b>l’obiettivo è migliorare l’efficienza del servizio e tutelare una risorsa fondamentale come l’acqua. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Gli interventi prevedono, grazie a un investimento di <b>6 milioni di euro,</b> il <b>risanamento delle tubazioni</b> e l’installazione di <b>sistemi avanzati</b> per la <b>misurazione</b>,<b> il controllo </b>e <b>la regolazione</b> <b>della portata</b> e della <b>pressione dell’acqua</b>. Parametri che saranno monitorabili sia localmente che da remoto, garantendo una distribuzione uniforme e la riduzione delle perdite, con un significativo risparmio di risorsa idrica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">L’intervento - </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">spiega l’ing. <b>Giovanni Netti</b>, direttore dei lavori per Aqp</span></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - rientra in un più ampio piano </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">di potenziamento e risanamento delle reti, del valore complessivo di <b>86 milioni di euro,</b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> che interessa, oltre Casamassima, <b>14 comuni della provincia di Bari</b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">:<b> Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Putignano, Capurso, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Conversano, Turi, Polignano a Mare </b>e <b>Rutigliano</b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">. I lavori, che saranno realizzati impattando il meno possibile sulle attività dei cittadini, prevedono, tra l’altro, la suddivisione della rete in distretti, per controllare meglio eventuali dispersioni e migliorare il servizio reso ai cittadini”.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Questi lavori - </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">commenta</span></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">il sindaco di Casamassima, <b>Giuseppe Nitti</b></span></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - rappresentano un passo fondamentale per il nostro comune. Un’azione strategica che guarda al futuro e alla sostenibilità del servizio idrico. Grazie a queste opere potremo migliorare l’efficienza della rete idrica e ridurre gli sprechi, con benefici concreti per i cittadini e per l’ambiente. Sarà di fondamentale importanza, ovviamente, ridurre i disagi per la popolazione in ragione dei lavori da effettuare e, soprattutto, garantire il ripristino a regola d'arte del manto stradale”.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p align="left" class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:left">&nbsp;</p>

<p align="left" class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:left"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1kziotX5ATtQeLROOerGKqdf-vY2LBpQG" title="link foto casamassima"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">link foto</span></span></b></span></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1Lm6jeswYfikxNd1pgt75aEJY1c1GbWYU/view?usp=sharing" title="intervista giuseppe nitti"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">intervista al sindaco Giuseppe Nitti</span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1LlNANWtqH_QiTsKVAplKPaupL07rUrJB/view?usp=sharing" title="giovanni netti"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">intervista al direttore dei lavori, ing. Giovanni Netti (AQP)</span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1YHe29Mro8-oFTU4NHbh993NhMhYG3jsE/view?usp=sharing" title="immagini di copertura casamassima"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">immagini di copertura</span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px">&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p style="margin-bottom: 11px;"><em><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Un investimento da sei milioni di euro per migliorare efficienza e sostenibilità</span></span></span></span></span></em></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"> </p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Bari, 12 febbraio 2025</span></span></span></span></u></b> <span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Sono stati avviati da <b>Acquedotto Pugliese</b> i lavori di potenziamento e risanamento della rete idrica di Casamassima, con interventi su <b>12 km di condotte</b> <b>cittadine: </b>l’obiettivo è migliorare l’efficienza del servizio e tutelare una risorsa fondamentale come l’acqua. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Gli interventi prevedono, grazie a un investimento di <b>6 milioni di euro,</b> il <b>risanamento delle tubazioni</b> e l’installazione di <b>sistemi avanzati</b> per la <b>misurazione</b>,<b> il controllo </b>e <b>la regolazione</b> <b>della portata</b> e della <b>pressione dell’acqua</b>. Parametri che saranno monitorabili sia localmente che da remoto, garantendo una distribuzione uniforme e la riduzione delle perdite, con un significativo risparmio di risorsa idrica.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“</span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">L’intervento - </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">spiega l’ing. <b>Giovanni Netti</b>, direttore dei lavori per Aqp</span></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - rientra in un più ampio piano </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">di potenziamento e risanamento delle reti, del valore complessivo di <b>86 milioni di euro,</b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> che interessa, oltre Casamassima, <b>14 comuni della provincia di Bari</b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">:<b> Locorotondo, Triggiano, Noci, Noicattaro, Putignano, Capurso, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Conversano, Turi, Polignano a Mare </b>e <b>Rutigliano</b></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">. I lavori, che saranno realizzati impattando il meno possibile sulle attività dei cittadini, prevedono, tra l’altro, la suddivisione della rete in distretti, per controllare meglio eventuali dispersioni e migliorare il servizio reso ai cittadini”.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Questi lavori - </span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">commenta</span></span></span></span><b> </b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">il sindaco di Casamassima, <b>Giuseppe Nitti</b></span></span></span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> - rappresentano un passo fondamentale per il nostro comune. Un’azione strategica che guarda al futuro e alla sostenibilità del servizio idrico. Grazie a queste opere potremo migliorare l’efficienza della rete idrica e ridurre gli sprechi, con benefici concreti per i cittadini e per l’ambiente. Sarà di fondamentale importanza, ovviamente, ridurre i disagi per la popolazione in ragione dei lavori da effettuare e, soprattutto, garantire il ripristino a regola d'arte del manto stradale”.</span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p align="left" class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:left"> </p>

<p align="left" class="western" style="margin-top:7px; margin-bottom:11px; text-align:left"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1kziotX5ATtQeLROOerGKqdf-vY2LBpQG" title="link foto casamassima"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">link foto</span></span></b></span></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1Lm6jeswYfikxNd1pgt75aEJY1c1GbWYU/view?usp=sharing" title="intervista giuseppe nitti"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">intervista al sindaco Giuseppe Nitti</span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1LlNANWtqH_QiTsKVAplKPaupL07rUrJB/view?usp=sharing" title="giovanni netti"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">intervista al direttore dei lavori, ing. Giovanni Netti (AQP)</span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1YHe29Mro8-oFTU4NHbh993NhMhYG3jsE/view?usp=sharing" title="immagini di copertura casamassima"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">immagini di copertura</span></span></b></span></span></span></a></p>

<p style="margin-bottom:11px"> </p>

<p class="western" style="margin-bottom:11px; text-align:justify"> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-02-12</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>15643</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>913db339-51b6-4d23-825f-02c2fdda31d4</target_uuid><url>/media/15643/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>15645</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>e45c778a-6ab9-424e-9e98-61f3bee993d9</target_uuid><url>/media/15645/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="78"><nid><value>49033</value></nid><uuid><value>c877c12e-3d0a-4f5c-928b-cc44ccfe63a8</value></uuid><vid><value>160539</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-02-19T08:16:22+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1591</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>d8a1d066-7962-4829-986f-bc329b8d78dc</target_uuid><url>/user/1591</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1605</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>b5d607cb-8ca5-4cc0-b7e0-a1233cbb8687</target_uuid><url>/user/1605</url></uid><title><value>Tra memoria e attualit&#xE0;, &#x201C;La Fontana Racconta&#x201D; fa tappa a Bitonto</value></title><created><value>2025-02-18T14:14:31+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-02-19T08:16:22+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="color:black">Le foto e la storia della fontanina in ghisa, simbolo della conquista dell’acqua in Puglia, nella mostra di Acquedotto Pugliese allestita al Torrione Angioino di Bitonto</span></span></i></span></span></span></p>

<p><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><u><span style="font-size:14.0pt">Bari, 11 febbraio 2024</span></u></b><span style="font-size:14.0pt"> - La mostra&nbsp;itinerante&nbsp;</span><span style="font-size:14.0pt"><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta"><b><i><span style="text-decoration:none"><span style="text-underline:none">La Fontana Racconta</span></span></i></b></a></span><span style="font-size:14.0pt">,&nbsp;dedicata alla colonnina in ghisa presente da ben oltre un secolo su tutte le piazze delle città pugliesi, fa tappa a Bitonto, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso </span><span style="font-size:14.0pt">il</span><span style="font-size:14.0pt"> <b>Torrione Angioino</b>, all’ingresso del centro antico. Un grande progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più caratteristici </span><span style="font-size:14.0pt">dell’avvento dell’acqua pubblica in Puglia, nei primi decenni del secolo scorso, grazie all’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">&nbsp;</span></span></span><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">“Siamo davvero lieti di ospitare nella nostra città la mostra ‘La Fontana Racconta’, una storia per immagini della straordinaria impresa della conquista dell’acqua, in una regione da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche. Un racconto che ci deve far riflettere sulla drammatica attualità di una crisi idrica ormai strutturale e fortemente correlata al cambiamento climatico. Siamo, dunque, sinceramente grati ad Acquedotto Pugliese per questa iniziativa, che si inserisce nel solco di una consolidata intesa e ci consente di fare memoria di tale patrimonio, nella consapevolezza che l’impegno profuso ai primi del secolo scorso per portare l’acqua in Puglia, prosegue ininterrotto ai giorni nostri, creando nuove opportunità di benessere e di sviluppo per i cittadini e il territorio”, ha dichiarato il sindaco di Bitonto, avv. <b>Francesco Paolo Ricci</b>.</span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">“Prosegue il tour della fontanina di Acquedotto Pugliese in tutti i centri della Puglia. Questa volta la mostra, che omaggia l’icona più celebre dell’avvento dell’acqua pubblica nella nostra regione, approda a Bitonto, grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale della città. L’iniziativa si propone di illustrare, a beneficio di tutti i cittadini e, in particolare, dei ragazzi della scuole, la lunga e luminosa storia di Acquedotto Pugliese, in oltre un secolo di attività. Una vicenda a cui sono intimamente connessi la storia e lo sviluppo stesso della regione. Questa mostra oggi assume un valore particolare, per il richiamo alla necessità che ognuno contribuisca, con comportamenti virtuosi, improntati al risparmio, a tutelare e valorizzare la risorsa idrica, un bene sempre più prezioso”, ha commentato <b>Domenico Laforgia</b>,<b> </b>presidente di Acquedotto Pugliese.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="color:black">La Fontana racconta</span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="color:black"> si avvale di</span></span><span style="font-size:14.0pt"> una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande epopea dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. </span><span style="font-size:14.0pt">A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita da rigorosi controlli ogni anno: nel 2024 sono stati <b>1,6 milioni i parametri</b> </span><span class="A2" style="color:black"><span style="font-weight:bold"><span style="font-size:14.0pt">chimici e microbiologici verificati su circa 55 mila campioni pre­levati. </span></span></span><span style="font-size:14.0pt">Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">La mostra “La Fontana racconta”, in corso dall’11 febbraio al 1° marzo, sarà visitabile dal lunedì al venerdì (ore 17/20), sabato e domenica (ore 10/13). Previste aperture straordinarie, dalle 10 alle 13, nei giorni 12, 18, 21 ,25 e 28 febbraio.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1pVl-2S2HhBGeAP31fMmM9LFuTh4OR_M7/view?usp=sharing" title="intervista sindaco di bitonto"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">Intervista sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1XnhaYHpcbrHoZnGKiJ91MwUDquW0X_sU/view?usp=sharing" title="intervista assessora alla cultura dalila cariello"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">Intervista ass. Cultura, Dalila Cariello</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1qm-Oq2dUUsPSQ7WmB0qqHXQG7iqNd2nW/view?usp=sharing" title="intervista Christian Farella"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">intervista ass. Pubblica Istruzione, Christian Farella</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1CjbliB0v8Zqj9kpkLJcRsBfJLlr4cDWE/view?usp=sharing" title="immagini di copertura bitonto"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">immagini di copertura</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1PviWMA5xbt00Ip27xjcMx4HmZg2q0lel?usp=sharing" title="link foto bitonto"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">link foto</span></span></span></span></span></strong></a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="color:black">Le foto e la storia della fontanina in ghisa, simbolo della conquista dell’acqua in Puglia, nella mostra di Acquedotto Pugliese allestita al Torrione Angioino di Bitonto</span></span></i></span></span></span></p>

<p><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><u><span style="font-size:14.0pt">Bari, 11 febbraio 2024</span></u></b><span style="font-size:14.0pt"> - La mostra itinerante </span><span style="font-size:14.0pt"><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta"><b><i><span style="text-decoration:none"><span style="text-underline:none">La Fontana Racconta</span></span></i></b></a></span><span style="font-size:14.0pt">, dedicata alla colonnina in ghisa presente da ben oltre un secolo su tutte le piazze delle città pugliesi, fa tappa a Bitonto, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso </span><span style="font-size:14.0pt">il</span><span style="font-size:14.0pt"> <b>Torrione Angioino</b>, all’ingresso del centro antico. Un grande progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più caratteristici </span><span style="font-size:14.0pt">dell’avvento dell’acqua pubblica in Puglia, nei primi decenni del secolo scorso, grazie all’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"> </span></span></span><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">“Siamo davvero lieti di ospitare nella nostra città la mostra ‘La Fontana Racconta’, una storia per immagini della straordinaria impresa della conquista dell’acqua, in una regione da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche. Un racconto che ci deve far riflettere sulla drammatica attualità di una crisi idrica ormai strutturale e fortemente correlata al cambiamento climatico. Siamo, dunque, sinceramente grati ad Acquedotto Pugliese per questa iniziativa, che si inserisce nel solco di una consolidata intesa e ci consente di fare memoria di tale patrimonio, nella consapevolezza che l’impegno profuso ai primi del secolo scorso per portare l’acqua in Puglia, prosegue ininterrotto ai giorni nostri, creando nuove opportunità di benessere e di sviluppo per i cittadini e il territorio”, ha dichiarato il sindaco di Bitonto, avv. <b>Francesco Paolo Ricci</b>.</span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">“Prosegue il tour della fontanina di Acquedotto Pugliese in tutti i centri della Puglia. Questa volta la mostra, che omaggia l’icona più celebre dell’avvento dell’acqua pubblica nella nostra regione, approda a Bitonto, grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale della città. L’iniziativa si propone di illustrare, a beneficio di tutti i cittadini e, in particolare, dei ragazzi della scuole, la lunga e luminosa storia di Acquedotto Pugliese, in oltre un secolo di attività. Una vicenda a cui sono intimamente connessi la storia e lo sviluppo stesso della regione. Questa mostra oggi assume un valore particolare, per il richiamo alla necessità che ognuno contribuisca, con comportamenti virtuosi, improntati al risparmio, a tutelare e valorizzare la risorsa idrica, un bene sempre più prezioso”, ha commentato <b>Domenico Laforgia</b>,<b> </b>presidente di Acquedotto Pugliese.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="color:black">La Fontana racconta</span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="color:black"> si avvale di</span></span><span style="font-size:14.0pt"> una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande epopea dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. </span><span style="font-size:14.0pt">A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita da rigorosi controlli ogni anno: nel 2024 sono stati <b>1,6 milioni i parametri</b> </span><span class="A2" style="color:black"><span style="font-weight:bold"><span style="font-size:14.0pt">chimici e microbiologici verificati su circa 55 mila campioni pre­levati. </span></span></span><span style="font-size:14.0pt">Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">La mostra “La Fontana racconta”, in corso dall’11 febbraio al 1° marzo, sarà visitabile dal lunedì al venerdì (ore 17/20), sabato e domenica (ore 10/13). Previste aperture straordinarie, dalle 10 alle 13, nei giorni 12, 18, 21 ,25 e 28 febbraio.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"> </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1pVl-2S2HhBGeAP31fMmM9LFuTh4OR_M7/view?usp=sharing" title="intervista sindaco di bitonto"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">Intervista sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1XnhaYHpcbrHoZnGKiJ91MwUDquW0X_sU/view?usp=sharing" title="intervista assessora alla cultura dalila cariello"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">Intervista ass. Cultura, Dalila Cariello</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1qm-Oq2dUUsPSQ7WmB0qqHXQG7iqNd2nW/view?usp=sharing" title="intervista Christian Farella"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">intervista ass. Pubblica Istruzione, Christian Farella</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1CjbliB0v8Zqj9kpkLJcRsBfJLlr4cDWE/view?usp=sharing" title="immagini di copertura bitonto"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">immagini di copertura</span></span></span></span></span></strong></a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1PviWMA5xbt00Ip27xjcMx4HmZg2q0lel?usp=sharing" title="link foto bitonto"><strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:normal"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt">link foto</span></span></span></span></span></strong></a></p>
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<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px">&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Bari, 01 febbraio 2025 – Un primo incontro per aver contezza del progetto, iniziando a confrontarsi sulla metodologia e gli elementi essenziali, ed un secondo da tenersi a Taranto a stretto giro per poter esprimere compiutamente - a seguito dell’<b>approfondimento dei documenti, delle analisi scientifiche e delle attività realizzate sul campo </b>- un punto di vista tecnico sull’impianto di dissalazione delle acque salmastre del fiume Tara. È quanto Acquedotto Pugliese (AQP) e Rete Professioni Tecniche (RPT) Ionica, che riunisce otto Ordini e Collegi professionali della provincia di Taranto, stanno portando avanti confrontandosi.&nbsp; </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Un'opportunità per <b>discutere in modo costruttivo sulla fattibilità dell'opera</b>, valutandone gli aspetti tecnici e ambientali, a partire dalla scelta, presa anni fa nel Piano d’Ambito - strumento di programmazione dei Comuni Pugliesi per l’organizzazione del servizio idrico integrato in Puglia - che ha portato ad individuare quella del Tara come <b>soluzione ottimale per aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento idrico potabile della Puglia</b>, a garanzia anzitutto di Taranto e delle sue comunità. Una scelta che si basa anzitutto sulla tutela del fiume. </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">“Ci siamo dati l’obiettivo – spiega il coordinatore della Rete e presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto, <b>Gigi De Filippis</b>, che ha preso parte all’incontro con <b>Mario Venturini</b> (presidente Ordine Provinciale dei Chimici e Fisici di Taranto), <b>Davide Bonora</b> (delegato provinciale Ordine Geologi Puglia) e <b>Nicola Cristella</b> (presidente Ordine provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Taranto) -&nbsp; di fare squadra tra tecnici professionisti e mettere a disposizione di Taranto e delle sue comunità le competenze necessarie. Abbiamo voluto essere parte attiva nella crescita della terra in cui tutti noi viviamo ed operiamo. In questo, anche sul Tara, vogliamo dire la nostra e farlo, come sempre, compiutamente. Portiamo avanti un confronto vero e in questo ringraziamo Acquedotto pugliese per aver messo a disposizione tutta la documentazione ed il loro tecnici per affrontare la questione. Un’operazione di chiarezza necessaria e ben accolta”.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">“È un approfondimento tecnico quello che stiamo portando avanti – aggiunge il Direttore Industriale di AQP, <b>Antonio de Leo</b>- di valutazione del progetto, del percorso amministrativo seguito, comprese le Conferenze di Servizio svolte e dei pareri pervenuti. Ci si è confrontati sull’attuale sistema di approvvigionamento potabile della nostra Regione, che vede gran parte della risorsa provenire da fonti extraregionali, e di Taranto in particolare e quindi del ruolo che il dissalatore del Tara, risorsa regionale, potrà svolgere in termini di miglioramento della sicurezza idrica per le nostre Comunità”. </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Tra i principali temi del primo incontro tra RPT ionica ed AQP: la scelta del Tara, l’utilizzo della derivazione già esistente (Acque del Sud), senza infrastrutture impattanti sul corso d'acqua; il deflusso ecologico, il monitoraggio della portata e l'utilizzo del metodo MesoHABSIM; la qualità dell'acqua, la salamoia derivante dal processo di osmosi inversa ed il suo avere una concentrazione salina inferiore rispetto a quella che si otterrebbe dalla dissalazione di acqua marina; l’energia e la sostenibilità del consumo energetico; gli studi scientifici condotti in questi anni sul Fiume.&nbsp; </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">La <b>Rete Professioni Tecniche Ionica</b> <b>(RPT)</b> è composta da otto Ordini e Collegi professionali: Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Taranto, Ordine Provinciale dei Chimici e Fisici di Taranto, Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Taranto, Ordine dei Geologi della Puglia, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Taranto, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto, Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Taranto, Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Provincia di Taranto.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px">&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">*************************** </span></span></span></span></span></p>

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<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Scheda - Una nuova fonte per la Puglia: il dissalatore del Tara</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/nuove-fonti/una-nuova-fonte-idrica-per-la-puglia-il-dissalatore-del-tara"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/nuove-fonti/una-nuova-fonte-idrica-per-la-puglia-il-dissalatore-del-tara</span></span></span></span></span></a></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Video – scheda del dissalatore</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1p28UksSbw6AgDMUFVAV466xrtdOnGz5R/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">https://drive.google.com/file/d/1p28UksSbw6AgDMUFVAV466xrtdOnGz5R/view?usp=sharing</span></span></span></span></span></a></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Foto del fiume Tara</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/2PMHcdMf9FWyNEi"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/2PMHcdMf9FWyNEi</span></span></span></span></span></a></p>
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<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Bari, 01 febbraio 2025 – Un primo incontro per aver contezza del progetto, iniziando a confrontarsi sulla metodologia e gli elementi essenziali, ed un secondo da tenersi a Taranto a stretto giro per poter esprimere compiutamente - a seguito dell’<b>approfondimento dei documenti, delle analisi scientifiche e delle attività realizzate sul campo </b>- un punto di vista tecnico sull’impianto di dissalazione delle acque salmastre del fiume Tara. È quanto Acquedotto Pugliese (AQP) e Rete Professioni Tecniche (RPT) Ionica, che riunisce otto Ordini e Collegi professionali della provincia di Taranto, stanno portando avanti confrontandosi.  </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Un'opportunità per <b>discutere in modo costruttivo sulla fattibilità dell'opera</b>, valutandone gli aspetti tecnici e ambientali, a partire dalla scelta, presa anni fa nel Piano d’Ambito - strumento di programmazione dei Comuni Pugliesi per l’organizzazione del servizio idrico integrato in Puglia - che ha portato ad individuare quella del Tara come <b>soluzione ottimale per aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento idrico potabile della Puglia</b>, a garanzia anzitutto di Taranto e delle sue comunità. Una scelta che si basa anzitutto sulla tutela del fiume. </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">“Ci siamo dati l’obiettivo – spiega il coordinatore della Rete e presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto, <b>Gigi De Filippis</b>, che ha preso parte all’incontro con <b>Mario Venturini</b> (presidente Ordine Provinciale dei Chimici e Fisici di Taranto), <b>Davide Bonora</b> (delegato provinciale Ordine Geologi Puglia) e <b>Nicola Cristella</b> (presidente Ordine provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali Taranto) -  di fare squadra tra tecnici professionisti e mettere a disposizione di Taranto e delle sue comunità le competenze necessarie. Abbiamo voluto essere parte attiva nella crescita della terra in cui tutti noi viviamo ed operiamo. In questo, anche sul Tara, vogliamo dire la nostra e farlo, come sempre, compiutamente. Portiamo avanti un confronto vero e in questo ringraziamo Acquedotto pugliese per aver messo a disposizione tutta la documentazione ed il loro tecnici per affrontare la questione. Un’operazione di chiarezza necessaria e ben accolta”.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">“È un approfondimento tecnico quello che stiamo portando avanti – aggiunge il Direttore Industriale di AQP, <b>Antonio de Leo</b>- di valutazione del progetto, del percorso amministrativo seguito, comprese le Conferenze di Servizio svolte e dei pareri pervenuti. Ci si è confrontati sull’attuale sistema di approvvigionamento potabile della nostra Regione, che vede gran parte della risorsa provenire da fonti extraregionali, e di Taranto in particolare e quindi del ruolo che il dissalatore del Tara, risorsa regionale, potrà svolgere in termini di miglioramento della sicurezza idrica per le nostre Comunità”. </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Tra i principali temi del primo incontro tra RPT ionica ed AQP: la scelta del Tara, l’utilizzo della derivazione già esistente (Acque del Sud), senza infrastrutture impattanti sul corso d'acqua; il deflusso ecologico, il monitoraggio della portata e l'utilizzo del metodo MesoHABSIM; la qualità dell'acqua, la salamoia derivante dal processo di osmosi inversa ed il suo avere una concentrazione salina inferiore rispetto a quella che si otterrebbe dalla dissalazione di acqua marina; l’energia e la sostenibilità del consumo energetico; gli studi scientifici condotti in questi anni sul Fiume.  </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">La <b>Rete Professioni Tecniche Ionica</b> <b>(RPT)</b> è composta da otto Ordini e Collegi professionali: Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Taranto, Ordine Provinciale dei Chimici e Fisici di Taranto, Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Taranto, Ordine dei Geologi della Puglia, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Taranto, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto, Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Taranto, Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Provincia di Taranto.</span></span></span></span></span></p>

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<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">*************************** </span></span></span></span></span></p>

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<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Scheda - Una nuova fonte per la Puglia: il dissalatore del Tara</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/nuove-fonti/una-nuova-fonte-idrica-per-la-puglia-il-dissalatore-del-tara"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/nuove-fonti/una-nuova-fonte-idrica-per-la-puglia-il-dissalatore-del-tara</span></span></span></span></span></a></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Video – scheda del dissalatore</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1p28UksSbw6AgDMUFVAV466xrtdOnGz5R/view?usp=sharing"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">https://drive.google.com/file/d/1p28UksSbw6AgDMUFVAV466xrtdOnGz5R/view?usp=sharing</span></span></span></span></span></a></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">Foto del fiume Tara</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify; margin-bottom:11px"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/2PMHcdMf9FWyNEi"><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Aptos,sans-serif"><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/2PMHcdMf9FWyNEi</span></span></span></span></span></a></p>
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<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><i><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">A tutela del Tara e delle comunità. I benefici e l’utilità del dissalatore</span></span></u></i></b></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Lo scopo, l’ingegno e l’animo di AQP che in oltre un secolo ha sostenuto la Puglia non è mai cambiato: salvaguardare l’acqua per portare benessere, consentendo di crescere in un territorio carsico quasi del tutto privo di risorse idriche autonome</span></span></i></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Bari, 24 gennaio 2025</span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Quella delle fonti, della diversificazione, dell’autonomia e della salvaguardia, dalla captazione dell’acqua al suo riuso e ritorno in natura, sono scelte condivise con Cittadini e Comuni per </span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">gestire risorse limitate in modo sostenibile, affrontando le sfide della crisi climatica e di una maggiore domanda idrica, irrigua</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> e industriale. Il fiume Tara e la dissalazione delle sue acque salmastre è piena parte di questa storia, che inizia da molto lontano.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“<i>Parte dalla lungimiranza del primo Piano d’Ambito, lo strumento di programmazione per l’organizzazione del servizio idrico integrato, quando nel 2002 i comuni pugliesi</i> – spiega la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <b>Francesca Portincasa</b> – <i>tramite il soggetto rappresentativo per il governo pubblico dell'acqua, avvertirono che le emergenze idriche unitamente al progressivo degrado qualitativo delle acque di falda, erano tali da imporre il ricorso alla dissalazione ed a nuove fonti di approvvigionamento che potessero offrire ampie garanzie anche in situazioni critiche. Cercarono la miglior soluzione per minimizzare le criticità del sistema in nome e per conto di 4 milioni di cittadini pugliesi. È esattamente quello a cui noi tutti come comunità siamo chiamati a rispondere, realizzando oggi, che le tecnologie sono mature, un’opera strategica che ha come primario obbiettivo la salvaguardia del Tara e l’utilizzo coscienzioso delle sue risorse”.</i></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Questa pianificazione, nel vagliare le fonti alternative per l’approvvigionamento idrico potabile nell’ATO Puglia – quanto ad acque salmastre dal 2002 Citro Galeso e Chidro, poi anche il Tara dal 2007 – ha analizzato complessivamente più scenari, arrivando alla conclusione che la dissalazione del Tara si configura, in assoluto, come la più performante tra i possibili interventi per scongiurare crisi idriche, essendo anche l’unico che effettivamente fornisce nuova risorsa.&nbsp; A supporto dati tecnici e scientifici, come lo Studio di alta specializzazione realizzato dal CNR-IRSA tra il 2016 ed il 2019, ma anche lo stesso Piano d’Ambito che ha superato la Valutazione Ambientale Strategica dopo essere stato sottoposto alle osservazioni di tutti gli stakeholder istituzionali e l’opinione pubblica, portando prima al via libera della progettazione, ad un parere motivato di VAS-VINCA nel 2022, sino al giudizio positivo della Conferenza dei Servizi preliminare e di quella decisoria che ad inizio gennaio 2025 si è espressa (a prevalenza) sull’istanza di realizzazione dell’impianto.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Il Tara non scomparirà, non sarà depredato, resterà fruibile dai tarantini e da quanti sono devoti alle acque del fiume. Ce ne prenderemo tutti assieme cura e noi come AQP </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– aggiunge la Dg <b>Francesca Portincasa</b> –<i> saremo presidio a sua tutela, anche solo grazie alla presenza sui quei luoghi in cui sono presenti anche rifiuti lasciati dall’uomo. Una questione, il rispetto, che ci guida. Lo stesso che</i> <i>è mancato negli anni in cui il fiume – in assenza di regole – è stato oggetto di prelievi che – ad esempio tra gli anni 70’ e 80’ – hanno anche superato i 3.500 litri/secondo o i 2500 l/s. Oggi anche grazie al contributo di AQP, di AIP e dei Comuni, della Regione e di tutti i tecnici e scienziati che hanno preso a cuore il Tara, rispettandolo, la situazione è ben diversa: l’acqua sarà prelevata per i vari usi solo quando fluirà una portata sufficiente per garantire 2 mila litri al secondo di deflusso ecologico nel fiume. Garantita questa soglia, si potrà prelevare sino ad un massimo complessivo di 2.100 l/s (per uso potabile 1.000 l/s, irriguo 600 l/s e industriale 500 l/s) con una diminuzione del prelievo che sarà sempre compensata tra i soggetti utilizzatori secondo regole condivise”.</i> </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Una scelta di rispetto ambientale che ha portato Acquedotto Pugliese - oltre a segnalare la presenza di rifiuti nella zona del fiume – a chiedere conto alle ditte appaltatrici della segnatura con vernice spray di alcune piante di ulivo, realizzata - a quanto appreso informalmente - senza un preventivo consenso dei proprietari. In attesa di riscontro, per sapere se siano alberi interessati dalle opere e che dovranno essere piantumati in altro luogo, il gesto è ritenuto sbagliato da parte di AQP, che chiede scusa anche solo per la percezione creatasi e nel farlo rassicura che vigilerà sulle maestranze affinché non si ripetano più simili eventi.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“La tutela delle alberature, il loro ripristino in caso di spostamento, le abbiamo a cuore come già avvenuto in passate esperienze positive e ad esempio i lavori per realizzare l’acquedotto del Sinni con il collegamento del serbatoio di Seclì a quello di San Paolo che ha risolto </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– sottolinea il Direttore Industriale di AQP, <b>Antonio de Leo</b> – <i>molti problemi di scarsità di risorsa e gestione delle pressioni nelle reti idriche del Salento; intervento nel quale sono stati espiantati e ricollocati con successo 2500 alberi. Nel caso del Tara le tutele saranno massime per gli uliveti e gli aranceti interessati: nessun albero verrà abbattuto e la nuova posizione sarà concordata con i proprietari espropriati in maniera da restituire agli stessi la futura disponibilità delle piante interessate dai lavori.</i> <i>Le opere Aqp non impatteranno direttamente sul fiume. Si useranno le strutture ex Eipli già presenti dove saranno installate le pompe che porteranno acqua al dissalatore (lontano 800 metri dal Tara) mentre lungo il fiume non sarà realizzata nessuna nuova opera. Le condotte di adduzione e di rilascio saranno tutte interrate e pertanto la modificazione del suolo non sarà definitiva, ma temporanea e soprattutto eseguita secondo prescrizioni di ripristino che riporteranno ab origine le aree”.</i></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Aqp di pari passo porta avanti una strategia integrata che oltre alla diversificazione delle fonti </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– conclude il Direttore Industriale, <b>Antonio de Leo</b> – <i>sta riguardando il recupero delle perdite, l’efficientamento del sistema, con un minor prelievo di risorsa, ed il riuso delle acque affinate in agricoltura. Proporzionalità nell’utilizzo, miglioramento dell’ambiente, tutela a garanzia della sua esistenza e con essa salvaguardia e rispetto della risorsa si confermano, guardando alle comunità, le principali caratteristiche di Acquedotto Pugliese e dei suoi interventi”.</i> </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">L’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara non toglie, ma porta benessere e vita, nel rispetto dei territori. Sussistono ad oggi tutti i presupposti per procedere.</span></span></span></span></span></p>

<p><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/nuove-fonti/una-nuova-fonte-idrica-per-la-puglia-il-dissalatore-del-tara"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Scheda - Una nuova fonte per la Puglia: il dissalatore del Tara</span></span></span></span></b></span></span></span></span></span></a><br />
<br />
&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1X0wLln5XmYJDdUI0WJF2Jmxckpkf0Y8y/view?usp=drive_link" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Immagini di copertura della conferenza stampa</a></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1sE3ARckJn2X3erKfxSnLPqLnlEMFX_TN?usp=drive_link" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Foto della conferenza stampa</a></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1p28UksSbw6AgDMUFVAV466xrtdOnGz5R/view?usp=sharing" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Video – scheda del dissalatore</a> </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/2PMHcdMf9FWyNEi" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Foto del fiume Tara</a></span></span></span></span></span></p>

<p><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1umzrAd_6oTeujWTkCmd6zjIiK5QAMg4G/view?usp=drive_link" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Intervista alla Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <b>Francesca Portincasa</b></a></span></span></span></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">La dissalazione è il futuro della Puglia al pari della risorsa per l'agricoltura fornita dai depuratori </span></span></i></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><i><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">A tutela del Tara e delle comunità. I benefici e l’utilità del dissalatore</span></span></u></i></b></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Lo scopo, l’ingegno e l’animo di AQP che in oltre un secolo ha sostenuto la Puglia non è mai cambiato: salvaguardare l’acqua per portare benessere, consentendo di crescere in un territorio carsico quasi del tutto privo di risorse idriche autonome</span></span></i></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"> </p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><b><u><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Bari, 24 gennaio 2025</span></span></u></b><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> – Quella delle fonti, della diversificazione, dell’autonomia e della salvaguardia, dalla captazione dell’acqua al suo riuso e ritorno in natura, sono scelte condivise con Cittadini e Comuni per </span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">gestire risorse limitate in modo sostenibile, affrontando le sfide della crisi climatica e di una maggiore domanda idrica, irrigua</span></span><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"> e industriale. Il fiume Tara e la dissalazione delle sue acque salmastre è piena parte di questa storia, che inizia da molto lontano.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“<i>Parte dalla lungimiranza del primo Piano d’Ambito, lo strumento di programmazione per l’organizzazione del servizio idrico integrato, quando nel 2002 i comuni pugliesi</i> – spiega la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <b>Francesca Portincasa</b> – <i>tramite il soggetto rappresentativo per il governo pubblico dell'acqua, avvertirono che le emergenze idriche unitamente al progressivo degrado qualitativo delle acque di falda, erano tali da imporre il ricorso alla dissalazione ed a nuove fonti di approvvigionamento che potessero offrire ampie garanzie anche in situazioni critiche. Cercarono la miglior soluzione per minimizzare le criticità del sistema in nome e per conto di 4 milioni di cittadini pugliesi. È esattamente quello a cui noi tutti come comunità siamo chiamati a rispondere, realizzando oggi, che le tecnologie sono mature, un’opera strategica che ha come primario obbiettivo la salvaguardia del Tara e l’utilizzo coscienzioso delle sue risorse”.</i></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Questa pianificazione, nel vagliare le fonti alternative per l’approvvigionamento idrico potabile nell’ATO Puglia – quanto ad acque salmastre dal 2002 Citro Galeso e Chidro, poi anche il Tara dal 2007 – ha analizzato complessivamente più scenari, arrivando alla conclusione che la dissalazione del Tara si configura, in assoluto, come la più performante tra i possibili interventi per scongiurare crisi idriche, essendo anche l’unico che effettivamente fornisce nuova risorsa.  A supporto dati tecnici e scientifici, come lo Studio di alta specializzazione realizzato dal CNR-IRSA tra il 2016 ed il 2019, ma anche lo stesso Piano d’Ambito che ha superato la Valutazione Ambientale Strategica dopo essere stato sottoposto alle osservazioni di tutti gli stakeholder istituzionali e l’opinione pubblica, portando prima al via libera della progettazione, ad un parere motivato di VAS-VINCA nel 2022, sino al giudizio positivo della Conferenza dei Servizi preliminare e di quella decisoria che ad inizio gennaio 2025 si è espressa (a prevalenza) sull’istanza di realizzazione dell’impianto.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Il Tara non scomparirà, non sarà depredato, resterà fruibile dai tarantini e da quanti sono devoti alle acque del fiume. Ce ne prenderemo tutti assieme cura e noi come AQP </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– aggiunge la Dg <b>Francesca Portincasa</b> –<i> saremo presidio a sua tutela, anche solo grazie alla presenza sui quei luoghi in cui sono presenti anche rifiuti lasciati dall’uomo. Una questione, il rispetto, che ci guida. Lo stesso che</i> <i>è mancato negli anni in cui il fiume – in assenza di regole – è stato oggetto di prelievi che – ad esempio tra gli anni 70’ e 80’ – hanno anche superato i 3.500 litri/secondo o i 2500 l/s. Oggi anche grazie al contributo di AQP, di AIP e dei Comuni, della Regione e di tutti i tecnici e scienziati che hanno preso a cuore il Tara, rispettandolo, la situazione è ben diversa: l’acqua sarà prelevata per i vari usi solo quando fluirà una portata sufficiente per garantire 2 mila litri al secondo di deflusso ecologico nel fiume. Garantita questa soglia, si potrà prelevare sino ad un massimo complessivo di 2.100 l/s (per uso potabile 1.000 l/s, irriguo 600 l/s e industriale 500 l/s) con una diminuzione del prelievo che sarà sempre compensata tra i soggetti utilizzatori secondo regole condivise”.</i> </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">Una scelta di rispetto ambientale che ha portato Acquedotto Pugliese - oltre a segnalare la presenza di rifiuti nella zona del fiume – a chiedere conto alle ditte appaltatrici della segnatura con vernice spray di alcune piante di ulivo, realizzata - a quanto appreso informalmente - senza un preventivo consenso dei proprietari. In attesa di riscontro, per sapere se siano alberi interessati dalle opere e che dovranno essere piantumati in altro luogo, il gesto è ritenuto sbagliato da parte di AQP, che chiede scusa anche solo per la percezione creatasi e nel farlo rassicura che vigilerà sulle maestranze affinché non si ripetano più simili eventi.</span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“La tutela delle alberature, il loro ripristino in caso di spostamento, le abbiamo a cuore come già avvenuto in passate esperienze positive e ad esempio i lavori per realizzare l’acquedotto del Sinni con il collegamento del serbatoio di Seclì a quello di San Paolo che ha risolto </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– sottolinea il Direttore Industriale di AQP, <b>Antonio de Leo</b> – <i>molti problemi di scarsità di risorsa e gestione delle pressioni nelle reti idriche del Salento; intervento nel quale sono stati espiantati e ricollocati con successo 2500 alberi. Nel caso del Tara le tutele saranno massime per gli uliveti e gli aranceti interessati: nessun albero verrà abbattuto e la nuova posizione sarà concordata con i proprietari espropriati in maniera da restituire agli stessi la futura disponibilità delle piante interessate dai lavori.</i> <i>Le opere Aqp non impatteranno direttamente sul fiume. Si useranno le strutture ex Eipli già presenti dove saranno installate le pompe che porteranno acqua al dissalatore (lontano 800 metri dal Tara) mentre lungo il fiume non sarà realizzata nessuna nuova opera. Le condotte di adduzione e di rilascio saranno tutte interrate e pertanto la modificazione del suolo non sarà definitiva, ma temporanea e soprattutto eseguita secondo prescrizioni di ripristino che riporteranno ab origine le aree”.</i></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">“Aqp di pari passo porta avanti una strategia integrata che oltre alla diversificazione delle fonti </span></span></i><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">– conclude il Direttore Industriale, <b>Antonio de Leo</b> – <i>sta riguardando il recupero delle perdite, l’efficientamento del sistema, con un minor prelievo di risorsa, ed il riuso delle acque affinate in agricoltura. Proporzionalità nell’utilizzo, miglioramento dell’ambiente, tutela a garanzia della sua esistenza e con essa salvaguardia e rispetto della risorsa si confermano, guardando alle comunità, le principali caratteristiche di Acquedotto Pugliese e dei suoi interventi”.</i> </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif">L’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara non toglie, ma porta benessere e vita, nel rispetto dei territori. Sussistono ad oggi tutti i presupposti per procedere.</span></span></span></span></span></p>

<p><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/nuove-fonti/una-nuova-fonte-idrica-per-la-puglia-il-dissalatore-del-tara"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-style:italic"><b><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:105%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><span style="font-style:normal">Scheda - Una nuova fonte per la Puglia: il dissalatore del Tara</span></span></span></span></b></span></span></span></span></span></a><br /><br />
 </p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1X0wLln5XmYJDdUI0WJF2Jmxckpkf0Y8y/view?usp=drive_link" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Immagini di copertura della conferenza stampa</a></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1sE3ARckJn2X3erKfxSnLPqLnlEMFX_TN?usp=drive_link" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Foto della conferenza stampa</a></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1p28UksSbw6AgDMUFVAV466xrtdOnGz5R/view?usp=sharing" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Video – scheda del dissalatore</a> </span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><span style="font-size:14.0pt"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/2PMHcdMf9FWyNEi" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Foto del fiume Tara</a></span></span></span></span></span></p>

<p><span style="font-size:14.0pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:&quot;Aptos&quot;,sans-serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1umzrAd_6oTeujWTkCmd6zjIiK5QAMg4G/view?usp=drive_link" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline">Intervista alla Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <b>Francesca Portincasa</b></a></span></span></span></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-01-24</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>15463</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>b31a0b53-ccaa-4755-a563-f430666fdb04</target_uuid><url>/media/15463/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>A tutela del Tara e delle comunit&#xE0;. I benefici e l&#x2019;utilit&#xE0; del dissalatore</title><description>Dissalatore del Tara, il resoconto della conferenza stampa della Direttrice Generale di AQP Francesca Portincasa e del Direttore Industriale di AQP Antonio de Leo. </description><abstract>La dissalazione &#xE8; il futuro della Puglia al pari della risorsa per l'agricoltura fornita dai depuratori</abstract><keywords>Tara, dissalatore, Portincasa, de Leo</keywords><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-01/Francesca%20Portincasa%20Antonio%20De%20Leo%20dissalatore%20del%20Tara%20%281%29.jpg?itok=fyaWUfUB</image_src><twitter_cards_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2025-01/Francesca%20Portincasa%20Antonio%20De%20Leo%20dissalatore%20del%20Tara%20%281%29.jpg?itok=fyaWUfUB</twitter_cards_image></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>15465</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>9ff9fe33-16a2-4b78-a945-ef0375010cec</target_uuid><url>/media/15465/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="81"><nid><value>48863</value></nid><uuid><value>e6e64678-5c75-4800-afce-bfacbe0d4b11</value></uuid><vid><value>156635</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-01-16T16:36:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1595</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cd99539f-0b86-4f4e-9795-375bd2e3e1b4</target_uuid><url>/user/1595</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1595</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cd99539f-0b86-4f4e-9795-375bd2e3e1b4</target_uuid><url>/user/1595</url></uid><title><value>AQP e Legambiente insieme per il futuro: si rinnova l&#x2019;accordo anche per il 2025</value></title><created><value>2025-01-16T16:26:50+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-01-16T16:36:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><meta charset="UTF-8" /><i>Prosegue l’impegno congiunto nel promuovere la sostenibilità ambientale, educare le nuove generazioni e affrontare il cambiamento climatico in Puglia</i></p>

<p><br />
<b><u>Bari, 16 gennaio 2025</u></b>&nbsp;– Si rinnova la collaborazione fra<b>&nbsp;Acquedotto Pugliese</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Legambiente Puglia</b>&nbsp;(AQP) con un protocollo d’intesa siglato a&nbsp;<b>Bari</b>&nbsp;nella&nbsp;<b>Sala del Consiglio del Palazzo dell’Acqua</b>, dal presidente di AQP<b>, Domenico Laforgia</b>&nbsp;e dal presidente del comitato regionale pugliese dell’associazione ambientalista,&nbsp;<b>Daniela Salzedo</b>, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente,&nbsp;<b>Stefano Ciafani</b>.</p>

<p>L’accordo di collaborazione volto a promuovere la transizione energetica, la tutela del territorio e la sensibilizzazione delle comunità su temi ambientali, prevede una serie di iniziative congiunte che si articoleranno nel corso dei prossimi mesi.</p>

<p><i>“La collaborazione con Legambiente si rinsalda nel tempo e rappresenta&nbsp;</i>– spiega il presidente di AQP<b>, Domenico Laforgia</b>&nbsp;–&nbsp;<i>un elemento chiave dell’impegno di Acquedotto Pugliese per la salvaguardia del territorio e delle risorse naturali. Solo attraverso una sinergia efficace possiamo affrontare con successo le grandi sfide del 2025 poste dal cambiamento climatico. In AQP coniughiamo sostenibilità e innovazione, concentrandoci sul riutilizzo delle risorse, sull’efficienza energetica e, soprattutto, sulla tutela della risorsa idrica. Stiamo compiendo ulteriori significativi passi avanti e, ad esempio, entro il 2028 gli impianti depurativi adeguati al riuso saranno 74 sui 185 totali, per un volume d’acqua affinata di 160 milioni di m3/anno sui 250 mln complessivamente trattati. Ad oggi già 6 impianti mettono a disposizione circa 10 milioni di metri cubi di acqua affinata all’anno ed altri 30, in attesa della realizzazione delle reti irrigue, sono pronti a fornire 50 milioni di metri cubi l’anno. &nbsp;Questa intesa ci impegna a formare, informare e sensibilizzare sulla centralità di una risorsa essenziale per la vita. Ringrazio Legambiente per l’attività svolta sul territorio”.</i></p>

<p>“Negli anni della crisi climatica – aggiunge il presidente nazionale di Legambiente,&nbsp;<b>Stefano Ciafani&nbsp;</b>– la carenza idrica e gli eventi meteo estremi, che causano alluvioni, sono due facce della stessa medaglia. Per fronteggiare questa emergenza, le politiche di mitigazione, con la riduzione delle emissioni climalteranti, devono viaggiare di pari passo con quelle di adattamento per la convivenza con gli effetti della crisi, in attesa di risolvere questo problema planetario. Il ruolo di operatori importanti del settore idrico come Acquedotto Pugliese è decisivo in questo percorso, anche per promuovere una nuova cultura dell'acqua che coinvolga tutti, compresi i cittadini. Da qui la firma di questo protocollo che per il secondo anno consecutivo ci vedrà lavorare fianco a fianco per portare il valore dell’acqua nelle scuole e, di conseguenza, nelle famiglie pugliesi. Proseguiremo lungo questo percorso anche con i forum tematici e con le nostre tradizionali campagne di sensibilizzazione per arrivare a tutti, affinché ci sia una sempre maggiore consapevolezza sull’importanza di questo bene comune e prezioso”.</p>

<p>Le attività principali includono progetti formativi, campagne di sensibilizzazione e azioni sul campo. Tra queste spiccano&nbsp;<b>"H2Oro: Educazione e Consapevolezza nelle Scuole"</b>, un programma educativo che si svolgerà tra&nbsp;<b>febbraio&nbsp;</b>e&nbsp;<b>aprile</b>&nbsp;con incontri nelle scuole e visite presso i depuratori gestiti da AQP. Altre iniziative chiave comprendono il&nbsp;<b>Forum Energia - Puglia Carbon Free</b>, che si terrà ad&nbsp;<b>aprile&nbsp;</b>e metterà in luce le opportunità legate alle energie rinnovabili, e la campagna&nbsp;<b>"Spiagge e Fondali Puliti"</b>&nbsp;prevista per&nbsp;<b>maggio</b>, che coinvolgerà volontari, scuole e cittadini nella pulizia dei litorali. Il progetto è in linea con gli obiettivi fissati dal&nbsp;<b>Piano Europeo Energia e Clima 2030</b>, con un focus particolare su adattamento e mitigazione del cambiamento climatico. Spazio anche al dibattito sul futuro delle città pugliesi, con&nbsp;<b>Forum Verde Urbano&nbsp;</b>pensato per valorizzare proprio il ruolo del verde urbano nella lotta al cambiamento climatico.&nbsp;<b>AQP</b>&nbsp;si impegna inoltre a promuovere la trasparenza e la conoscenza dei processi industriali attraverso giornate di&nbsp;<b>"Impianti Aperti"</b>, previste per&nbsp;<b>maggio</b>&nbsp;e&nbsp;<b>ottobre</b>, offrendo alla comunità la possibilità di visitare gli impianti e apprendere direttamente le tecniche di gestione delle risorse idriche.</p>

<p>&nbsp;“Continua il percorso con Acquedotto per condividere percorsi comuni di conoscenza, in formazione e formazione – conclude la presidente di Legambiente Puglia,&nbsp;<b>Daniela Salzedo</b>&nbsp;sul ciclo dell'acqua. Quest'anno ci saranno alcune novità: da un lato abbiamo voluto incrementare le iniziative con le scuole e dall'altro ci impegneremo ancora di più, in maniera congiunta, per coinvolgere i cittadini, attraverso l'esperienza diretta, verso un uso consapevole di questo bene prezioso. Non è solo un protocollo di azioni comuni: è la costruzione di un nuovo approccio culturale”.</p>

<p><b>AQP</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Legambiente Puglia</b>&nbsp;lavoreranno insieme per sviluppare percorsi formativi rivolti alle scuole, organizzare talk e incontri territoriali coinvolgendo pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e cittadini, e promuovendo azioni concrete per sensibilizzare la comunità sull'importanza della sostenibilità ambientale.</p>

<p>&nbsp;</p>

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<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="48fed037-d5af-48ac-b4c4-c7d5ff7cfdbb" href="https://drive.google.com/file/d/160U0-6YoggN6qI_JVzrByPJtwy6WRdNH/view?usp=drive_link" id="OWAbc02b78e-fd3e-da8c-362e-8132b226f4db" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/160U0-6YoggN6qI_JVzrByPJtwy6WRdNH/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/160U0-6YoggN6qI_JVzrByPJtwy6WRdNH/view?usp=drive_link">Immagini di copertura</a></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="d8710989-b308-4e2e-89b0-51d93eda737f" href="https://drive.google.com/drive/folders/1DNx-qwqfzgRVzAsn3-j7QI_qCWIXU1PQ?usp=drive_link" originalsrc="https://drive.google.com/drive/folders/1DNx-qwqfzgRVzAsn3-j7QI_qCWIXU1PQ?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/drive/folders/1DNx-qwqfzgRVzAsn3-j7QI_qCWIXU1PQ?usp=drive_link">Cartella Foto</a></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="2d787f41-80b0-4b0b-812b-6845ec57acf2" href="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" id="OWAdbdeae0a-fc6a-57f5-201d-2191c94ca89e" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link">Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese,&nbsp;</a><b><a data-auth="Verified" data-outlook-id="c9415b25-b955-420c-90a9-a3fadb15eed0" href="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" id="OWA2f90857a-06d4-36a6-0edb-8beebaf9977b" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link">Domenico Laforgia</a></b></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="b1d6b56d-73dd-4a80-a520-5f0ebcf7fa72" href="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link">Intervista al Presidente nazionale di Legambiente,&nbsp;</a><b><a data-auth="Verified" data-outlook-id="beb281e6-0d2d-4a4d-aae3-ea08f94cc287" href="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" id="OWA350e3fca-1ed5-4eb7-24ea-9f64ad491419" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link">Stefano Ciafani</a></b></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="d38fbf0b-15fa-4b7f-a35e-527d5ae52774" href="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link">Intervista al Presidente di Legambiente Puglia,&nbsp;</a><b><a data-auth="Verified" data-outlook-id="88c22504-e0ce-4ead-a349-848a11992bad" href="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" id="OWA7f5938ee-316b-4707-4c77-52fb1da18b80" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link">Daniela Salzedo</a></b></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><meta charset="UTF-8" /><i>Prosegue l’impegno congiunto nel promuovere la sostenibilità ambientale, educare le nuove generazioni e affrontare il cambiamento climatico in Puglia</i></p>

<p><br /><b><u>Bari, 16 gennaio 2025</u></b> – Si rinnova la collaborazione fra<b> Acquedotto Pugliese</b> e <b>Legambiente Puglia</b> (AQP) con un protocollo d’intesa siglato a <b>Bari</b> nella <b>Sala del Consiglio del Palazzo dell’Acqua</b>, dal presidente di AQP<b>, Domenico Laforgia</b> e dal presidente del comitato regionale pugliese dell’associazione ambientalista, <b>Daniela Salzedo</b>, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, <b>Stefano Ciafani</b>.</p>

<p>L’accordo di collaborazione volto a promuovere la transizione energetica, la tutela del territorio e la sensibilizzazione delle comunità su temi ambientali, prevede una serie di iniziative congiunte che si articoleranno nel corso dei prossimi mesi.</p>

<p><i>“La collaborazione con Legambiente si rinsalda nel tempo e rappresenta </i>– spiega il presidente di AQP<b>, Domenico Laforgia</b> – <i>un elemento chiave dell’impegno di Acquedotto Pugliese per la salvaguardia del territorio e delle risorse naturali. Solo attraverso una sinergia efficace possiamo affrontare con successo le grandi sfide del 2025 poste dal cambiamento climatico. In AQP coniughiamo sostenibilità e innovazione, concentrandoci sul riutilizzo delle risorse, sull’efficienza energetica e, soprattutto, sulla tutela della risorsa idrica. Stiamo compiendo ulteriori significativi passi avanti e, ad esempio, entro il 2028 gli impianti depurativi adeguati al riuso saranno 74 sui 185 totali, per un volume d’acqua affinata di 160 milioni di m3/anno sui 250 mln complessivamente trattati. Ad oggi già 6 impianti mettono a disposizione circa 10 milioni di metri cubi di acqua affinata all’anno ed altri 30, in attesa della realizzazione delle reti irrigue, sono pronti a fornire 50 milioni di metri cubi l’anno.  Questa intesa ci impegna a formare, informare e sensibilizzare sulla centralità di una risorsa essenziale per la vita. Ringrazio Legambiente per l’attività svolta sul territorio”.</i></p>

<p>“Negli anni della crisi climatica – aggiunge il presidente nazionale di Legambiente, <b>Stefano Ciafani </b>– la carenza idrica e gli eventi meteo estremi, che causano alluvioni, sono due facce della stessa medaglia. Per fronteggiare questa emergenza, le politiche di mitigazione, con la riduzione delle emissioni climalteranti, devono viaggiare di pari passo con quelle di adattamento per la convivenza con gli effetti della crisi, in attesa di risolvere questo problema planetario. Il ruolo di operatori importanti del settore idrico come Acquedotto Pugliese è decisivo in questo percorso, anche per promuovere una nuova cultura dell'acqua che coinvolga tutti, compresi i cittadini. Da qui la firma di questo protocollo che per il secondo anno consecutivo ci vedrà lavorare fianco a fianco per portare il valore dell’acqua nelle scuole e, di conseguenza, nelle famiglie pugliesi. Proseguiremo lungo questo percorso anche con i forum tematici e con le nostre tradizionali campagne di sensibilizzazione per arrivare a tutti, affinché ci sia una sempre maggiore consapevolezza sull’importanza di questo bene comune e prezioso”.</p>

<p>Le attività principali includono progetti formativi, campagne di sensibilizzazione e azioni sul campo. Tra queste spiccano <b>"H2Oro: Educazione e Consapevolezza nelle Scuole"</b>, un programma educativo che si svolgerà tra <b>febbraio </b>e <b>aprile</b> con incontri nelle scuole e visite presso i depuratori gestiti da AQP. Altre iniziative chiave comprendono il <b>Forum Energia - Puglia Carbon Free</b>, che si terrà ad <b>aprile </b>e metterà in luce le opportunità legate alle energie rinnovabili, e la campagna <b>"Spiagge e Fondali Puliti"</b> prevista per <b>maggio</b>, che coinvolgerà volontari, scuole e cittadini nella pulizia dei litorali. Il progetto è in linea con gli obiettivi fissati dal <b>Piano Europeo Energia e Clima 2030</b>, con un focus particolare su adattamento e mitigazione del cambiamento climatico. Spazio anche al dibattito sul futuro delle città pugliesi, con <b>Forum Verde Urbano </b>pensato per valorizzare proprio il ruolo del verde urbano nella lotta al cambiamento climatico. <b>AQP</b> si impegna inoltre a promuovere la trasparenza e la conoscenza dei processi industriali attraverso giornate di <b>"Impianti Aperti"</b>, previste per <b>maggio</b> e <b>ottobre</b>, offrendo alla comunità la possibilità di visitare gli impianti e apprendere direttamente le tecniche di gestione delle risorse idriche.</p>

<p> “Continua il percorso con Acquedotto per condividere percorsi comuni di conoscenza, in formazione e formazione – conclude la presidente di Legambiente Puglia, <b>Daniela Salzedo</b> sul ciclo dell'acqua. Quest'anno ci saranno alcune novità: da un lato abbiamo voluto incrementare le iniziative con le scuole e dall'altro ci impegneremo ancora di più, in maniera congiunta, per coinvolgere i cittadini, attraverso l'esperienza diretta, verso un uso consapevole di questo bene prezioso. Non è solo un protocollo di azioni comuni: è la costruzione di un nuovo approccio culturale”.</p>

<p><b>AQP</b> e <b>Legambiente Puglia</b> lavoreranno insieme per sviluppare percorsi formativi rivolti alle scuole, organizzare talk e incontri territoriali coinvolgendo pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria e cittadini, e promuovendo azioni concrete per sensibilizzare la comunità sull'importanza della sostenibilità ambientale.</p>

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<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="48fed037-d5af-48ac-b4c4-c7d5ff7cfdbb" href="https://drive.google.com/file/d/160U0-6YoggN6qI_JVzrByPJtwy6WRdNH/view?usp=drive_link" id="OWAbc02b78e-fd3e-da8c-362e-8132b226f4db" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/160U0-6YoggN6qI_JVzrByPJtwy6WRdNH/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/160U0-6YoggN6qI_JVzrByPJtwy6WRdNH/view?usp=drive_link">Immagini di copertura</a></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="d8710989-b308-4e2e-89b0-51d93eda737f" href="https://drive.google.com/drive/folders/1DNx-qwqfzgRVzAsn3-j7QI_qCWIXU1PQ?usp=drive_link" originalsrc="https://drive.google.com/drive/folders/1DNx-qwqfzgRVzAsn3-j7QI_qCWIXU1PQ?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/drive/folders/1DNx-qwqfzgRVzAsn3-j7QI_qCWIXU1PQ?usp=drive_link">Cartella Foto</a></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="2d787f41-80b0-4b0b-812b-6845ec57acf2" href="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" id="OWAdbdeae0a-fc6a-57f5-201d-2191c94ca89e" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link">Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, </a><b><a data-auth="Verified" data-outlook-id="c9415b25-b955-420c-90a9-a3fadb15eed0" href="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" id="OWA2f90857a-06d4-36a6-0edb-8beebaf9977b" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1WZIU4TRAc8kOOligNhgicEEJbiXPtfk7/view?usp=drive_link">Domenico Laforgia</a></b></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="b1d6b56d-73dd-4a80-a520-5f0ebcf7fa72" href="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link">Intervista al Presidente nazionale di Legambiente, </a><b><a data-auth="Verified" data-outlook-id="beb281e6-0d2d-4a4d-aae3-ea08f94cc287" href="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" id="OWA350e3fca-1ed5-4eb7-24ea-9f64ad491419" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1UPo67ipo6lYSnAbg9Tp-6Rqb21L-ixK6/view?usp=drive_link">Stefano Ciafani</a></b></p>

<p><a data-auth="Verified" data-outlook-id="d38fbf0b-15fa-4b7f-a35e-527d5ae52774" href="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link">Intervista al Presidente di Legambiente Puglia, </a><b><a data-auth="Verified" data-outlook-id="88c22504-e0ce-4ead-a349-848a11992bad" href="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" id="OWA7f5938ee-316b-4707-4c77-52fb1da18b80" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link" title="https://drive.google.com/file/d/1Um7gRLxMo3DkMIF0No-fklOHnDR_6hhR/view?usp=drive_link">Daniela Salzedo</a></b></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2025-01-17</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><og_image_url>/sites/default/files/2025-01/aqp-legambiente-puglia.JPG</og_image_url><og_image_secure_url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2025-01/aqp-legambiente-puglia.JPG</og_image_secure_url></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>15425</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>dbb6bc3a-a989-4b0b-940d-70fcaa209ff0</target_uuid><url>/media/15425/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="82"><nid><value>48853</value></nid><uuid><value>fcb89984-6bea-41f1-9b53-65f076c675ac</value></uuid><vid><value>156619</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2025-01-16T10:58:39+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1595</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cd99539f-0b86-4f4e-9795-375bd2e3e1b4</target_uuid><url>/user/1595</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Tara: le sue acque tutelate continueranno a scorrere</value></title><created><value>2025-01-14T17:10:38+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2025-01-16T10:58:39+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><i data-olk-copy-source="MailCompose">Sussistono tutti i presupposti per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale e sulla realizzazione dell’impianto di dissalazione la Conferenza dei Servizi si è espressa positivamente</i></p>

<p><b><u>Bari, 14 gennaio 2025</u></b>&nbsp;– Il Tara sarà ancora un luogo identitario, fruibile e tutelato nella sua naturalità; continuerà a scorrere e doterà la Puglia della prima e vera fonte autonoma di approvvigionamento idrico, consentendo di diminuire il prelievo con i pozzi dalla falda.</p>

<p>Sussistono ad oggi tutti i presupposti per procedere al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale. Sull’istanza di realizzazione dell’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara, anche la Conferenza dei Servizi (CdS) si è espressa positivamente, con sostanzialmente il solo parere negativo della Soprintendenza Speciale per il Pnrr (Ministero della Cultura), che ha palesato margini d’incertezza, in parte superati e per il resto superabili da tutte le prescrizioni che porteranno a realizzare un’opera pubblica strategica e d’indubbia pubblica utilità.</p>

<p>La dissalazione delle acque del Tara è risultata l’opzione migliore per garantire alla Puglia resilienza e autonomia in un contesto di crisi climatica, come risulta da Piano d’Ambito 2020-2045 e come anche sancito dalla Conferenza di Servizi preliminare conclusasi positivamente nel gennaio 2021, che ne decretò la strategicità.</p>

<p>La contribuzione al sistema idrico pugliese non è un tributo tale da depredare il territorio: quella sul Tara è anzitutto un’attività di tutela della risorsa. L’acqua sarà derivata dal fiume per i vari usi solo quando fluirà una portata sufficiente per garantire 2 mila litri al secondo di deflusso ecologico nel fiume. Garantita questa soglia, si potrà prelevare sino ad un massimo complessivo di 2.100 l/s (per uso idropotabile 1.000 l/s, per uso irriguo 600 l/s e per uso industriale 500 l/s) con una diminuzione del prelievo che, nel tener conto delle portate massime, sarà sempre compensata tra i soggetti utilizzatori secondo regole condivise. Quindi solo se ci sarà acqua a sufficienza si potrà prelevare in quanto saranno garantiti sempre i deflussi ecologici e nel caso non ci sia acqua tutti gli utilizzatori dovranno ridurre i prelievi per rispettare il fiume. Così come esattamente sancito anche nel parere vincolante dall’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale, che ha fornito il nulla osta alla concedibilità della grande derivazione. In più le portate rilasciate per il rispetto del deflusso ecologico saranno soggette a costante monitoraggio.</p>

<p>A fronte di un obiettivo minimo fissato dall’Autorità di Bacino nel Piano di gestione delle acque (ciclo 2021 - 2027) il tributo complessivo, con il prelievo, avrà insomma un approccio che rispetta il fiume, con una visione finalmente complessiva, che deriva da una normativa, dalla Direttiva acque che impone obiettivi di qualità da raggiungere. Il progetto del dissalatore ha già ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale, comprensivo di valutazione di incidenza, condizionato al rispetto di prescrizioni che saranno puntualmente ottemperate. Le opere Aqp non impatteranno direttamente sul fiume. Si useranno le strutture ex Eipli già presenti dove saranno installate le pompe che porteranno acqua al dissalatore (lontano 800 metri dal percorso del fiume) mentre lungo l’asta fluviale non sarà realizzata nessuna nuova opera. Le condotte di adduzione e scarico saranno tutte interrate e pertanto la modificazione del suolo non sarà definitiva, ma temporanea e soprattutto eseguita secondo prescrizioni di ripristino che riporteranno ab origine le aree interessate, come evidenziato nella Conferenza dei Servizi che dal punto di vista paesaggistico non ha condiviso i rilievi della Soprintendenza Speciale per il Pnrr.</p>

<p>Infine l’impatto visivo percettivo delle opere è stato ritenuto non significativo anche grazie alla progettazione dell’intervento che prevede misure di compensazione e di mitigazione, già valutate in Conferenza dei Servizi, sugli impatti in fase di cantiere e in fase di esercizio. Sussiste il totale impegno all’utilizzo delle migliori tecniche di ingegneria naturalistica per il ripristino delle caratteristiche pedo-geomorfologiche e per il ripristino vegetazionale, con operazioni di espianto e reimpianto degli alberi da frutto e degli alberi di ulivo che saranno definite solo nelle fasi di esecuzione dei lavori, consolidata l’interlocuzione e l’autorizzazione da parte dei proprietari dei suoli.</p>

<p>Proporzionalità nell’utilizzo, miglioramento dell’ambiente, tutela a garanzia della sua esistenza e con essa salvaguardia e rispetto della risorsa si confermano, guardando alle comunità, le principali caratteristiche del progetto in agro di Taranto e Statte. L’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara non toglie, ma porta benessere e vita, nel rispetto dei territori.<br />
***********<br />
<br />
<b>Immagini di copertura e foto del fiume Tara</b></p>

<p><u><a data-auth="Verified" href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QcDQpszJXTktMNX" id="OWAd86df767-9c7a-2bea-d848-1e1e20d25c45" target="_blank" title="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QcDQpszJXTktMNX">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QcDQpszJXTktMNX</a></u></p>

<p><i>************</i><br />
<br />
<b><u>Scheda dissalatore Tara</u></b></p>

<p><b>Il progetto del dissalatore sul Tara.&nbsp;</b>Il dissalatore di Acquedotto Pugliese (AQP) sarà un impianto basato sul principio dell’osmosi inversa per potabilizzare le acque salmastre provenienti dal fiume Tara, in agro di Taranto e Statte. Sarà il più grande dissalatore a osmosi inversa d’Italia e uno dei più importanti in Europa. L'impianto, con un prelievo variabile fino a 1.000 litri al secondo di acqua grezza, avrà una potenzialità di 55.400 metri cubi al giorno circa di acqua potabile ed è stato progettato per produrre l'equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385mila persone (un quarto della popolazione dell'intera penisola salentina). L’acqua potabilizzata dal dissalatore sarà inviata, attraverso una condotta interrata della lunghezza di circa 14 chilometri, a un serbatoio di 200mila metri cubi nella città di Taranto, collegato alla rete di AQP estesa in tutta la Puglia e costituendo importante risorsa idrica. Si prevede di iniziare i lavori entro il primo trimestre 2025 per completarli entro marzo 2026.</p>

<p><b>La soluzione migliore: più resilienza e autonomia.&nbsp;</b>Il Piano d’Ambito 2020-2045 approvato dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), nella valutazione complessiva di fonti alternative per l’approvvigionamento idrico potabile nell’ATO Puglia, ha analizzato più scenari. Il progetto di dissalazione delle acque salmastre del Tara si è configurato in assoluto come quello più performante, considerato che tra i possibili interventi per scongiurare crisi idriche è l’unico che effettivamente fornisce nuova risorsa. L’acqua del Tara inoltre garantirà alla Puglia, obbligata per caratteristiche geomorfologiche ad approvvigionarsi per la maggior parte del fabbisogno idrico da altre regioni, di beneficiare di una maggiore autonomia nella gestione di una risorsa scarsa e preziosa.</p>

<p><b>Il fiume continuerà a scorrere e sarà monitorato.</b>&nbsp;Il progetto del dissalatore, il cui impatto sulla derivazione dal F. Tara è basato sulla metodologia MesoHABSIM validata da Ispra, tiene conto di tutti i prelievi idrici (potabile, irriguo e industriale) e garantisce un deflusso ecologico minimo al F.&nbsp; Tara di 2.000 litri al secondo, preservandone l’ecosistema; solo per 2 mesi all’anno si potrà scendere sotto questa soglia, garantendo comunque un minimo di 500 litri al secondo. Questa soluzione ha ottenuto il parere favorevole dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, in quanto compatibile con gli obiettivi di qualità ambientale previsti dal Piano di Gestione delle Acque per il Fiume Tara. A garanzia della tutela del deflusso ecologico, AQP e Acque del Sud (che gestisce i prelievi irrigui e industriali) stipuleranno una convenzione per assicurare il rispetto delle indicazioni date dall’Autorità di Bacino. Di fatto, dall’entrata in funzione del dissalatore sul Tara, il fiume sarà controllato e monitorato, cosa non avvenuta negli ultimi 60 anni. Ognuno (potabile, irriguo e industria) dovrà ridurre proporzionalmente il prelievo se diminuisce la quantità d’acqua nel fiume. Fino ad oggi, questa garanzia non esisteva.</p>

<p><b>La qualità ecologica del fiume, oggi scarsa, sarà innalzata.&nbsp;</b>Il Piano di Gestione delle Acque (PGA) 2021-2027 redatto dall’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale ad oggi classifica lo stato ecologico del Tara come “scarso”. Gli studi specialistici condotti hanno evidenziato che la soluzione progettuale scelta per il dissalatore consentirà di raggiungere l’obiettivo di tipo “sufficiente”, migliorando dunque la situazione attuale come previso dallo stesso PGS 2021-2027.</p>

<p><b>Non ci saranno nuove opere sul Tara.</b>&nbsp;La realizzazione del dissalatore non prevede nuove opere né sul fiume Tara né sulla strada di servizio che ne segue il corso: sarà utilizza la presa già esistente di Acque del Sud, riducendo così al minimo l’impatto. L’impianto di dissalazione, dal basso impatto paesaggistico schermato da alberature di pregio, sarà edificato su un terreno privato distante circa 800 metri dal corso del fiume.</p>

<p><b>Gli alberi, come sempre, saranno tutelati.&nbsp;</b>Per realizzare l’impianto e le condotte di collegamento sarà necessario<i>&nbsp;</i>ricollocare alcuni alberi. Questa procedura, regolata da norme regionali e applicata in tutti i lavori svolti da AQP, prevede che la<i>&nbsp;</i>ricollocazione degli alberi e della vegetazione espiantati venga definita solo in fase di esecuzione dei lavori. Nessun albero verrà quindi abbattuto: tutti gli ulivi presenti sui terreni dedicati alle opere da realizzare saranno reimpiantati. In caso di espianto di ulivi malati, se il reimpianto risultasse di improbabile efficacia, saranno sostituiti con piante giovani. Lo stesso avverrà per altri alberi da frutto qualora, dopo valutazioni agronomiche, risultasse possibile. La nuova posizione degli alberi, come di consueto, verrà concordata con i proprietari espropriati in maniera da restituire agli stessi la futura disponibilità delle piante interessate dai lavori. Per tutti i proprietari è in ogni caso previsto il pagamento delle indennità di esproprio e di occupazione temporanea e, se dovute, anche delle indennità aggiuntive, tra cui quelle per il mancato raccolto. Le spese per il completo attecchimento della pianta sono a carico di Acquedotto Pugliese, così come quelle temporanee e definitive per il ripristino degli impianti irrigui esistenti.</p>

<p><b>Il dissalatore darà benefici alla falda</b>. Il minor prelievo di acqua dai pozzi, grazie all’entrata in funzione del dissalatore, genererà benefici alla falda acquifera, sempre più minacciata dal fenomeno dell’intrusione salina.</p>

<p><b>La salamoia rilasciata sarà più dolce dell’acqua di mare.&nbsp;</b>Il processo di dissalazione<b>&nbsp;</b>genera uno scarto, la salamoia, che necessita di smaltimento. La scelta di dissalare le acque salmastre del Tara genera un ulteriore beneficio: la salamoia prodotta, un flusso liquido di circa 370 litri al secondo, avrà una salinità pari a 7 grammi per litro (è quasi dolce) e risulta inferiore a quella del mare pari a circa 35 grammi per litro. Il rilascio avverrà in prossimità dello scarico AIA SF2 del siderurgico e dello scarico del Fiumetto attraverso un impianto di rilancio e una condotta lunga circa 4,4 chilometri. Le sostanze chimiche che saranno presenti nella salamoia (nelle concentrazioni compatibili alla tipologia di scarico) sono le medesime sostanze presenti nelle acque del fiume Tara che attualmente giungono direttamente al mare.</p>

<p><b>I consumi energetici saranno contenuti</b>&nbsp;anche grazie alla dismissione, a seguito dell’attivazione dell’impianto, del 27% dei 135 pozzi salentini attualmente attivi e utilizzati da AQP per l’approvvigionamento potabile. Il consumo energetico complessivo, incluso l’impianto di rilancio al serbatoio di Taranto, sarà pari a 15.594.800 Kwh/anno grazie alla previsione di realizzare un impianto fotovoltaico dedicato e al mancato emungimento dai pozzi. È l’equivalente dell’energia che verrebbe consumata da circa 16.000 persone a beneficio della sicurezza idrica per 385.000 persone. Il dissalatore inoltre non prevede processi di combustione che comportano emissioni dirette di CO<sub>2</sub>, ma solo emissioni indirette legate all’utilizzo di energia elettrica dalla rete elettrica nazionale. Peraltro anche in Italia, nei prossimi anni, la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili continuerà ad aumentare, riducendo di conseguenza gli attuali livelli di emissione di CO<sub>2</sub>.</p>

<p><b>Il dissalatore sarà un deterrente per gli ecoreati in un’area già degradata</b>. L’area del Tara è ancora oggi protagonista di fenomeni di degrado, con rifiuti abbandonati lungo il corso del fiume e nelle aree attigue. Il dissalatore, con il personale di AQP impiegato, potrà fungere da deterrente per gli ecoreati.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><i data-olk-copy-source="MailCompose">Sussistono tutti i presupposti per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale e sulla realizzazione dell’impianto di dissalazione la Conferenza dei Servizi si è espressa positivamente</i></p>

<p><b><u>Bari, 14 gennaio 2025</u></b> – Il Tara sarà ancora un luogo identitario, fruibile e tutelato nella sua naturalità; continuerà a scorrere e doterà la Puglia della prima e vera fonte autonoma di approvvigionamento idrico, consentendo di diminuire il prelievo con i pozzi dalla falda.</p>

<p>Sussistono ad oggi tutti i presupposti per procedere al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale. Sull’istanza di realizzazione dell’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara, anche la Conferenza dei Servizi (CdS) si è espressa positivamente, con sostanzialmente il solo parere negativo della Soprintendenza Speciale per il Pnrr (Ministero della Cultura), che ha palesato margini d’incertezza, in parte superati e per il resto superabili da tutte le prescrizioni che porteranno a realizzare un’opera pubblica strategica e d’indubbia pubblica utilità.</p>

<p>La dissalazione delle acque del Tara è risultata l’opzione migliore per garantire alla Puglia resilienza e autonomia in un contesto di crisi climatica, come risulta da Piano d’Ambito 2020-2045 e come anche sancito dalla Conferenza di Servizi preliminare conclusasi positivamente nel gennaio 2021, che ne decretò la strategicità.</p>

<p>La contribuzione al sistema idrico pugliese non è un tributo tale da depredare il territorio: quella sul Tara è anzitutto un’attività di tutela della risorsa. L’acqua sarà derivata dal fiume per i vari usi solo quando fluirà una portata sufficiente per garantire 2 mila litri al secondo di deflusso ecologico nel fiume. Garantita questa soglia, si potrà prelevare sino ad un massimo complessivo di 2.100 l/s (per uso idropotabile 1.000 l/s, per uso irriguo 600 l/s e per uso industriale 500 l/s) con una diminuzione del prelievo che, nel tener conto delle portate massime, sarà sempre compensata tra i soggetti utilizzatori secondo regole condivise. Quindi solo se ci sarà acqua a sufficienza si potrà prelevare in quanto saranno garantiti sempre i deflussi ecologici e nel caso non ci sia acqua tutti gli utilizzatori dovranno ridurre i prelievi per rispettare il fiume. Così come esattamente sancito anche nel parere vincolante dall’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale, che ha fornito il nulla osta alla concedibilità della grande derivazione. In più le portate rilasciate per il rispetto del deflusso ecologico saranno soggette a costante monitoraggio.</p>

<p>A fronte di un obiettivo minimo fissato dall’Autorità di Bacino nel Piano di gestione delle acque (ciclo 2021 - 2027) il tributo complessivo, con il prelievo, avrà insomma un approccio che rispetta il fiume, con una visione finalmente complessiva, che deriva da una normativa, dalla Direttiva acque che impone obiettivi di qualità da raggiungere. Il progetto del dissalatore ha già ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale, comprensivo di valutazione di incidenza, condizionato al rispetto di prescrizioni che saranno puntualmente ottemperate. Le opere Aqp non impatteranno direttamente sul fiume. Si useranno le strutture ex Eipli già presenti dove saranno installate le pompe che porteranno acqua al dissalatore (lontano 800 metri dal percorso del fiume) mentre lungo l’asta fluviale non sarà realizzata nessuna nuova opera. Le condotte di adduzione e scarico saranno tutte interrate e pertanto la modificazione del suolo non sarà definitiva, ma temporanea e soprattutto eseguita secondo prescrizioni di ripristino che riporteranno ab origine le aree interessate, come evidenziato nella Conferenza dei Servizi che dal punto di vista paesaggistico non ha condiviso i rilievi della Soprintendenza Speciale per il Pnrr.</p>

<p>Infine l’impatto visivo percettivo delle opere è stato ritenuto non significativo anche grazie alla progettazione dell’intervento che prevede misure di compensazione e di mitigazione, già valutate in Conferenza dei Servizi, sugli impatti in fase di cantiere e in fase di esercizio. Sussiste il totale impegno all’utilizzo delle migliori tecniche di ingegneria naturalistica per il ripristino delle caratteristiche pedo-geomorfologiche e per il ripristino vegetazionale, con operazioni di espianto e reimpianto degli alberi da frutto e degli alberi di ulivo che saranno definite solo nelle fasi di esecuzione dei lavori, consolidata l’interlocuzione e l’autorizzazione da parte dei proprietari dei suoli.</p>

<p>Proporzionalità nell’utilizzo, miglioramento dell’ambiente, tutela a garanzia della sua esistenza e con essa salvaguardia e rispetto della risorsa si confermano, guardando alle comunità, le principali caratteristiche del progetto in agro di Taranto e Statte. L’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara non toglie, ma porta benessere e vita, nel rispetto dei territori.<br />
***********<br /><br /><b>Immagini di copertura e foto del fiume Tara</b></p>

<p><u><a data-auth="Verified" href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QcDQpszJXTktMNX" id="OWAd86df767-9c7a-2bea-d848-1e1e20d25c45" target="_blank" title="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QcDQpszJXTktMNX">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QcDQpszJXTktMNX</a></u></p>

<p><i>************</i><br /><br /><b><u>Scheda dissalatore Tara</u></b></p>

<p><b>Il progetto del dissalatore sul Tara. </b>Il dissalatore di Acquedotto Pugliese (AQP) sarà un impianto basato sul principio dell’osmosi inversa per potabilizzare le acque salmastre provenienti dal fiume Tara, in agro di Taranto e Statte. Sarà il più grande dissalatore a osmosi inversa d’Italia e uno dei più importanti in Europa. L'impianto, con un prelievo variabile fino a 1.000 litri al secondo di acqua grezza, avrà una potenzialità di 55.400 metri cubi al giorno circa di acqua potabile ed è stato progettato per produrre l'equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385mila persone (un quarto della popolazione dell'intera penisola salentina). L’acqua potabilizzata dal dissalatore sarà inviata, attraverso una condotta interrata della lunghezza di circa 14 chilometri, a un serbatoio di 200mila metri cubi nella città di Taranto, collegato alla rete di AQP estesa in tutta la Puglia e costituendo importante risorsa idrica. Si prevede di iniziare i lavori entro il primo trimestre 2025 per completarli entro marzo 2026.</p>

<p><b>La soluzione migliore: più resilienza e autonomia. </b>Il Piano d’Ambito 2020-2045 approvato dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), nella valutazione complessiva di fonti alternative per l’approvvigionamento idrico potabile nell’ATO Puglia, ha analizzato più scenari. Il progetto di dissalazione delle acque salmastre del Tara si è configurato in assoluto come quello più performante, considerato che tra i possibili interventi per scongiurare crisi idriche è l’unico che effettivamente fornisce nuova risorsa. L’acqua del Tara inoltre garantirà alla Puglia, obbligata per caratteristiche geomorfologiche ad approvvigionarsi per la maggior parte del fabbisogno idrico da altre regioni, di beneficiare di una maggiore autonomia nella gestione di una risorsa scarsa e preziosa.</p>

<p><b>Il fiume continuerà a scorrere e sarà monitorato.</b> Il progetto del dissalatore, il cui impatto sulla derivazione dal F. Tara è basato sulla metodologia MesoHABSIM validata da Ispra, tiene conto di tutti i prelievi idrici (potabile, irriguo e industriale) e garantisce un deflusso ecologico minimo al F.  Tara di 2.000 litri al secondo, preservandone l’ecosistema; solo per 2 mesi all’anno si potrà scendere sotto questa soglia, garantendo comunque un minimo di 500 litri al secondo. Questa soluzione ha ottenuto il parere favorevole dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, in quanto compatibile con gli obiettivi di qualità ambientale previsti dal Piano di Gestione delle Acque per il Fiume Tara. A garanzia della tutela del deflusso ecologico, AQP e Acque del Sud (che gestisce i prelievi irrigui e industriali) stipuleranno una convenzione per assicurare il rispetto delle indicazioni date dall’Autorità di Bacino. Di fatto, dall’entrata in funzione del dissalatore sul Tara, il fiume sarà controllato e monitorato, cosa non avvenuta negli ultimi 60 anni. Ognuno (potabile, irriguo e industria) dovrà ridurre proporzionalmente il prelievo se diminuisce la quantità d’acqua nel fiume. Fino ad oggi, questa garanzia non esisteva.</p>

<p><b>La qualità ecologica del fiume, oggi scarsa, sarà innalzata. </b>Il Piano di Gestione delle Acque (PGA) 2021-2027 redatto dall’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale ad oggi classifica lo stato ecologico del Tara come “scarso”. Gli studi specialistici condotti hanno evidenziato che la soluzione progettuale scelta per il dissalatore consentirà di raggiungere l’obiettivo di tipo “sufficiente”, migliorando dunque la situazione attuale come previso dallo stesso PGS 2021-2027.</p>

<p><b>Non ci saranno nuove opere sul Tara.</b> La realizzazione del dissalatore non prevede nuove opere né sul fiume Tara né sulla strada di servizio che ne segue il corso: sarà utilizza la presa già esistente di Acque del Sud, riducendo così al minimo l’impatto. L’impianto di dissalazione, dal basso impatto paesaggistico schermato da alberature di pregio, sarà edificato su un terreno privato distante circa 800 metri dal corso del fiume.</p>

<p><b>Gli alberi, come sempre, saranno tutelati. </b>Per realizzare l’impianto e le condotte di collegamento sarà necessario<i> </i>ricollocare alcuni alberi. Questa procedura, regolata da norme regionali e applicata in tutti i lavori svolti da AQP, prevede che la<i> </i>ricollocazione degli alberi e della vegetazione espiantati venga definita solo in fase di esecuzione dei lavori. Nessun albero verrà quindi abbattuto: tutti gli ulivi presenti sui terreni dedicati alle opere da realizzare saranno reimpiantati. In caso di espianto di ulivi malati, se il reimpianto risultasse di improbabile efficacia, saranno sostituiti con piante giovani. Lo stesso avverrà per altri alberi da frutto qualora, dopo valutazioni agronomiche, risultasse possibile. La nuova posizione degli alberi, come di consueto, verrà concordata con i proprietari espropriati in maniera da restituire agli stessi la futura disponibilità delle piante interessate dai lavori. Per tutti i proprietari è in ogni caso previsto il pagamento delle indennità di esproprio e di occupazione temporanea e, se dovute, anche delle indennità aggiuntive, tra cui quelle per il mancato raccolto. Le spese per il completo attecchimento della pianta sono a carico di Acquedotto Pugliese, così come quelle temporanee e definitive per il ripristino degli impianti irrigui esistenti.</p>

<p><b>Il dissalatore darà benefici alla falda</b>. Il minor prelievo di acqua dai pozzi, grazie all’entrata in funzione del dissalatore, genererà benefici alla falda acquifera, sempre più minacciata dal fenomeno dell’intrusione salina.</p>

<p><b>La salamoia rilasciata sarà più dolce dell’acqua di mare. </b>Il processo di dissalazione<b> </b>genera uno scarto, la salamoia, che necessita di smaltimento. La scelta di dissalare le acque salmastre del Tara genera un ulteriore beneficio: la salamoia prodotta, un flusso liquido di circa 370 litri al secondo, avrà una salinità pari a 7 grammi per litro (è quasi dolce) e risulta inferiore a quella del mare pari a circa 35 grammi per litro. Il rilascio avverrà in prossimità dello scarico AIA SF2 del siderurgico e dello scarico del Fiumetto attraverso un impianto di rilancio e una condotta lunga circa 4,4 chilometri. Le sostanze chimiche che saranno presenti nella salamoia (nelle concentrazioni compatibili alla tipologia di scarico) sono le medesime sostanze presenti nelle acque del fiume Tara che attualmente giungono direttamente al mare.</p>

<p><b>I consumi energetici saranno contenuti</b> anche grazie alla dismissione, a seguito dell’attivazione dell’impianto, del 27% dei 135 pozzi salentini attualmente attivi e utilizzati da AQP per l’approvvigionamento potabile. Il consumo energetico complessivo, incluso l’impianto di rilancio al serbatoio di Taranto, sarà pari a 15.594.800 Kwh/anno grazie alla previsione di realizzare un impianto fotovoltaico dedicato e al mancato emungimento dai pozzi. È l’equivalente dell’energia che verrebbe consumata da circa 16.000 persone a beneficio della sicurezza idrica per 385.000 persone. Il dissalatore inoltre non prevede processi di combustione che comportano emissioni dirette di CO<sub>2</sub>, ma solo emissioni indirette legate all’utilizzo di energia elettrica dalla rete elettrica nazionale. Peraltro anche in Italia, nei prossimi anni, la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili continuerà ad aumentare, riducendo di conseguenza gli attuali livelli di emissione di CO<sub>2</sub>.</p>

<p><b>Il dissalatore sarà un deterrente per gli ecoreati in un’area già degradata</b>. L’area del Tara è ancora oggi protagonista di fenomeni di degrado, con rifiuti abbandonati lungo il corso del fiume e nelle aree attigue. Il dissalatore, con il personale di AQP impiegato, potrà fungere da deterrente per gli ecoreati.</p>
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<p><i>Gli interventi riguardano 90 km di condotte. Grazie a tecnologie innovative sarà possibile prevenire le perdite di acqua</i></p>

<p><b><u>&nbsp;</u></b></p>

<p><b><u>Taranto, 14 gennaio 2025</u></b>&nbsp;<i>–&nbsp;</i>Nuova vita per la rete idrica di&nbsp;<b>Taranto</b>&nbsp;grazie all’intervento di&nbsp;<b>Acquedotto Pugliese (AQP)&nbsp;</b>volto a migliorare l’efficienza del servizio e a preservare una risorsa preziosa come l’acqua. I lavori interessano&nbsp;<b>90 km di condotte</b>&nbsp;cittadine e partono da via Salvemini, nel&nbsp;<b>quartiere Paolo VI</b>.</p>

<p><i>"Questi lavori</i>&nbsp;– sottolinea dal cantiere il consigliere di amministrazione di AQP,&nbsp;<b>Lucio Lonoce</b>&nbsp;–&nbsp;<i>sono un ulteriore passo avanti nell’efficientamento e la sostenibilità del servizio idrico non solo per Taranto, ma per l’intero territorio. Interventi simili interessano infatti anche Laterza, San Marzano, Roccaforzata, Monteparano, Statte, Mottola, Grottaglie, Sava e Manduria. È una testimonianza del lavoro incessante di AQP e dei suoi tecnici specializzati per la qualità del servizio”</i>.</p>

<p>Nella fase iniziale si procederà con le&nbsp;<b>attività di cantiere e la posa di tubazioni provvisorie</b>, necessarie ai successivi interventi di risanamento delle condotte.<i>&nbsp;</i>Gli interventi includeranno anche<u>&nbsp;</u>l’installazione di<b>&nbsp;postazioni di misura, controllo e regolazione della portata e della pressione</b>. I parametri dell’acqua saranno regolabili sia sul posto sia da remoto. Con questi interventi sarà possibile garantire una&nbsp;<b>distribuzione uniforme dell’acqua</b>&nbsp;in tutto l’abitato e&nbsp;<b>prevenire le perdite</b>.</p>

<p>I lavori che riguardano&nbsp;<b>Taranto</b>&nbsp;e altri 9 comuni della<b>&nbsp;provincia</b>&nbsp;rientrano nel piano&nbsp;<b>Risanamento Reti 4 di AQP&nbsp;</b>e il termine previsto è&nbsp;<b>dicembre 2026.&nbsp;</b>L’importo complessivo è&nbsp;<b>72 milioni di euro</b>&nbsp;di cui&nbsp;<b>37 milioni&nbsp;</b>dedicati al capoluogo ionico. Nei comuni in cui gli interventi hanno già avuto inizio si è ottenuto un significativo risparmio di risorsa idrica.</p>

<p><i>---</i></p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><b><u><a data-auth="Verified" data-outlook-id="9ae62765-7fc8-4f52-9003-a34c9c1c6452" href="https://drive.google.com/drive/folders/1lVcbmK4FJZt0prP0J_9Kxz-ZjQ-HLhWz?usp=sharing" id="OWA287ba298-e9e8-c545-dcd2-0b19c30d22db" originalsrc="https://drive.google.com/drive/folders/1lVcbmK4FJZt0prP0J_9Kxz-ZjQ-HLhWz?usp=sharing" title="https://drive.google.com/drive/folders/1lVcbmK4FJZt0prP0J_9Kxz-ZjQ-HLhWz?usp=sharing">Fotografie</a></u></b><br />
<b><u><a data-auth="Verified" data-outlook-id="ec9b8603-aad5-435e-b311-ab24ee9f51b7" href="https://drive.google.com/file/d/1fjrNqFShtlggqQi2Nkjb9Hansx_-tnYh/view?usp=sharing" id="OWAfa1bbc5d-4d54-4126-978f-a7ea626723ae" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1fjrNqFShtlggqQi2Nkjb9Hansx_-tnYh/view?usp=sharing" title="https://drive.google.com/file/d/1fjrNqFShtlggqQi2Nkjb9Hansx_-tnYh/view?usp=sharing">Coperture video</a></u></b><br />
<b><u><a data-auth="Verified" data-outlook-id="b614c341-8846-4ffa-9c28-ed16c92e82b5" href="https://drive.google.com/file/d/1LqS8KNekwftMQmELuDfAfcySo_NxV0F_/view?usp=sharing" id="OWAe451a3ff-0483-cc28-9365-d260bf181d6a" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1LqS8KNekwftMQmELuDfAfcySo_NxV0F_/view?usp=sharing" title="https://drive.google.com/file/d/1LqS8KNekwftMQmELuDfAfcySo_NxV0F_/view?usp=sharing">Dichiarazione video Lucio Lonoce, componente CdA di AQP</a></u></b></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><meta charset="UTF-8" /></p>

<p><i>Gli interventi riguardano 90 km di condotte. Grazie a tecnologie innovative sarà possibile prevenire le perdite di acqua</i></p>

<p><b><u> </u></b></p>

<p><b><u>Taranto, 14 gennaio 2025</u></b> <i>– </i>Nuova vita per la rete idrica di <b>Taranto</b> grazie all’intervento di <b>Acquedotto Pugliese (AQP) </b>volto a migliorare l’efficienza del servizio e a preservare una risorsa preziosa come l’acqua. I lavori interessano <b>90 km di condotte</b> cittadine e partono da via Salvemini, nel <b>quartiere Paolo VI</b>.</p>

<p><i>"Questi lavori</i> – sottolinea dal cantiere il consigliere di amministrazione di AQP, <b>Lucio Lonoce</b> – <i>sono un ulteriore passo avanti nell’efficientamento e la sostenibilità del servizio idrico non solo per Taranto, ma per l’intero territorio. Interventi simili interessano infatti anche Laterza, San Marzano, Roccaforzata, Monteparano, Statte, Mottola, Grottaglie, Sava e Manduria. È una testimonianza del lavoro incessante di AQP e dei suoi tecnici specializzati per la qualità del servizio”</i>.</p>

<p>Nella fase iniziale si procederà con le <b>attività di cantiere e la posa di tubazioni provvisorie</b>, necessarie ai successivi interventi di risanamento delle condotte.<i> </i>Gli interventi includeranno anche<u> </u>l’installazione di<b> postazioni di misura, controllo e regolazione della portata e della pressione</b>. I parametri dell’acqua saranno regolabili sia sul posto sia da remoto. Con questi interventi sarà possibile garantire una <b>distribuzione uniforme dell’acqua</b> in tutto l’abitato e <b>prevenire le perdite</b>.</p>

<p>I lavori che riguardano <b>Taranto</b> e altri 9 comuni della<b> provincia</b> rientrano nel piano <b>Risanamento Reti 4 di AQP </b>e il termine previsto è <b>dicembre 2026. </b>L’importo complessivo è <b>72 milioni di euro</b> di cui <b>37 milioni </b>dedicati al capoluogo ionico. Nei comuni in cui gli interventi hanno già avuto inizio si è ottenuto un significativo risparmio di risorsa idrica.</p>

<p><i>---</i></p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><b><u><a data-auth="Verified" data-outlook-id="9ae62765-7fc8-4f52-9003-a34c9c1c6452" href="https://drive.google.com/drive/folders/1lVcbmK4FJZt0prP0J_9Kxz-ZjQ-HLhWz?usp=sharing" id="OWA287ba298-e9e8-c545-dcd2-0b19c30d22db" originalsrc="https://drive.google.com/drive/folders/1lVcbmK4FJZt0prP0J_9Kxz-ZjQ-HLhWz?usp=sharing" title="https://drive.google.com/drive/folders/1lVcbmK4FJZt0prP0J_9Kxz-ZjQ-HLhWz?usp=sharing">Fotografie</a></u></b><br /><b><u><a data-auth="Verified" data-outlook-id="ec9b8603-aad5-435e-b311-ab24ee9f51b7" href="https://drive.google.com/file/d/1fjrNqFShtlggqQi2Nkjb9Hansx_-tnYh/view?usp=sharing" id="OWAfa1bbc5d-4d54-4126-978f-a7ea626723ae" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1fjrNqFShtlggqQi2Nkjb9Hansx_-tnYh/view?usp=sharing" title="https://drive.google.com/file/d/1fjrNqFShtlggqQi2Nkjb9Hansx_-tnYh/view?usp=sharing">Coperture video</a></u></b><br /><b><u><a data-auth="Verified" data-outlook-id="b614c341-8846-4ffa-9c28-ed16c92e82b5" href="https://drive.google.com/file/d/1LqS8KNekwftMQmELuDfAfcySo_NxV0F_/view?usp=sharing" id="OWAe451a3ff-0483-cc28-9365-d260bf181d6a" originalsrc="https://drive.google.com/file/d/1LqS8KNekwftMQmELuDfAfcySo_NxV0F_/view?usp=sharing" title="https://drive.google.com/file/d/1LqS8KNekwftMQmELuDfAfcySo_NxV0F_/view?usp=sharing">Dichiarazione video Lucio Lonoce, componente CdA di AQP</a></u></b></p>
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<p><u><strong>Bari, 23 dicembre 2024</strong></u> – L’Autorità idrica Pugliese (AIP) ha deliberato a favore dell’affidamento diretto, ad una realtà interamente pubblica e partecipata dagli enti locali, della gestione del servizio idrico integrato dal 2026. L’<em>in house</em> ha prevalso, rispondendo meglio di altre soluzioni agli indicatori di convenienza, efficacia, efficienza e sostenibilità economico-finanziaria: è in grado di garantire – secondo le risultanze tecniche poste alla base della decisione – soluzioni soddisfacenti in termini di qualità ed universalità del servizio, rispetto ad altre forme di gestione miste o aperte al mercato.&nbsp;</p>

<p>“<em>Abbiamo ascoltato le comunità e, guardando al loro benessere e dopo un’attenta analisi</em> – spiega il Presidente dell’Autorità idrica Pugliese, <strong>Toni Matarrelli</strong> – <em>abbiamo deciso che l’affidamento in house offrisse maggiori benefici non solo dal punto di vista economico, ma anche rispetto alla qualità del servizio, all’efficienza e all’impiego ottimale delle risorse pubbliche, nella gestione di uno dei più complessi ed estesi ambiti territoriali ottimali in Italia, con oltre 4 milioni di cittadini serviti. Con questa scelta, garantiremo anche la piena partecipazione dei cittadini pugliesi</em> – attraverso l’elezione dei propri rappresentanti - <em>ai processi decisionali e di controllo del soggetto che gestirà il bene più prezioso in dono all’umanità. Ora possiamo individuare il gestore e, previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa, disporre entro giugno del prossimo anno l’affidamento del servizio idrico integrato</em>”.</p>

<p>Un iter che per completarsi richiede la cessione ai Comuni di una parte (il 20%) delle azioni di Acquedotto Pugliese (AQP), attualmente detenute (al 100%) dalla Regione Puglia, per rispettare i presupposti della gestione in house e preservare la totale natura pubblica dell’azienda, che è stata intanto dichiarata - con legge dello Stato – società di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, l’unico acquedotto in Italia, prevedendo che uno dei componenti dell'organo di amministrazione ed uno dell'organo di controllo siano designati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. &nbsp;</p>

<p>“<em>Sono qui per rivendicare il risultato politico forse più importante di questi ultimi anni: cioè aver messo definitivamente in sicurezza l'acqua pubblica, non più</em> – sottolinea il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>solo come principio, ma anche come organizzazione strategica. Ci siamo riusciti anche grazie all’accordo raggiunto con il Governo: sia la presidente del Consiglio Meloni che il ministro Fitto si sono convinti che la nostra opinione era corretta e hanno sostenuto la nostra scelta. Non ci sarei riuscito se non avessi potuto contare sul più grande ed efficiente acquedotto d'Europa e non avessi avuto l'organizzazione dei comuni per la gestione strategica dell'acqua. Oggi Aqp è un'azienda strategica italiana che continua a garantire una gestione pubblica del servizio idrico. Questi sono gli auguri di Natale più importanti che posso rivolgere a tutti i pugliesi: avere dimostrato, in un'epoca non facile, che tutto ciò che tanti anni fa fu condensato nel referendum sull'acqua pubblica, la Regione Puglia lo ha realizzato sul serio. É una cosa della quale sono molto orgoglioso</em>”.</p>

<p>“<em>La soluzione in house era e si è rivelata</em> – conclude il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>la scelta migliore per il territorio e le comunità. Il riconoscimento del Governo, che ringrazio, sull’importanza strategica nazionale di AQP come azienda e non solo come infrastruttura, valorizza inoltre la buona gestione dell’acqua in Puglia da parte del pubblico, sfatando il mito secondo cui un privato è a prescindere più efficiente. Lo schema Regione-AIP-AQP funziona</em>”.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Per Emiliano, Matarrelli e Laforgia lo schema Regione-AIP-AQP conferma di funzionare benissimo.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 23 dicembre 2024</strong></u> – L’Autorità idrica Pugliese (AIP) ha deliberato a favore dell’affidamento diretto, ad una realtà interamente pubblica e partecipata dagli enti locali, della gestione del servizio idrico integrato dal 2026. L’<em>in house</em> ha prevalso, rispondendo meglio di altre soluzioni agli indicatori di convenienza, efficacia, efficienza e sostenibilità economico-finanziaria: è in grado di garantire – secondo le risultanze tecniche poste alla base della decisione – soluzioni soddisfacenti in termini di qualità ed universalità del servizio, rispetto ad altre forme di gestione miste o aperte al mercato. </p>

<p>“<em>Abbiamo ascoltato le comunità e, guardando al loro benessere e dopo un’attenta analisi</em> – spiega il Presidente dell’Autorità idrica Pugliese, <strong>Toni Matarrelli</strong> – <em>abbiamo deciso che l’affidamento in house offrisse maggiori benefici non solo dal punto di vista economico, ma anche rispetto alla qualità del servizio, all’efficienza e all’impiego ottimale delle risorse pubbliche, nella gestione di uno dei più complessi ed estesi ambiti territoriali ottimali in Italia, con oltre 4 milioni di cittadini serviti. Con questa scelta, garantiremo anche la piena partecipazione dei cittadini pugliesi</em> – attraverso l’elezione dei propri rappresentanti - <em>ai processi decisionali e di controllo del soggetto che gestirà il bene più prezioso in dono all’umanità. Ora possiamo individuare il gestore e, previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa, disporre entro giugno del prossimo anno l’affidamento del servizio idrico integrato</em>”.</p>

<p>Un iter che per completarsi richiede la cessione ai Comuni di una parte (il 20%) delle azioni di Acquedotto Pugliese (AQP), attualmente detenute (al 100%) dalla Regione Puglia, per rispettare i presupposti della gestione in house e preservare la totale natura pubblica dell’azienda, che è stata intanto dichiarata - con legge dello Stato – società di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, l’unico acquedotto in Italia, prevedendo che uno dei componenti dell'organo di amministrazione ed uno dell'organo di controllo siano designati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.  </p>

<p>“<em>Sono qui per rivendicare il risultato politico forse più importante di questi ultimi anni: cioè aver messo definitivamente in sicurezza l'acqua pubblica, non più</em> – sottolinea il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>solo come principio, ma anche come organizzazione strategica. Ci siamo riusciti anche grazie all’accordo raggiunto con il Governo: sia la presidente del Consiglio Meloni che il ministro Fitto si sono convinti che la nostra opinione era corretta e hanno sostenuto la nostra scelta. Non ci sarei riuscito se non avessi potuto contare sul più grande ed efficiente acquedotto d'Europa e non avessi avuto l'organizzazione dei comuni per la gestione strategica dell'acqua. Oggi Aqp è un'azienda strategica italiana che continua a garantire una gestione pubblica del servizio idrico. Questi sono gli auguri di Natale più importanti che posso rivolgere a tutti i pugliesi: avere dimostrato, in un'epoca non facile, che tutto ciò che tanti anni fa fu condensato nel referendum sull'acqua pubblica, la Regione Puglia lo ha realizzato sul serio. É una cosa della quale sono molto orgoglioso</em>”.</p>

<p>“<em>La soluzione in house era e si è rivelata</em> – conclude il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>la scelta migliore per il territorio e le comunità. Il riconoscimento del Governo, che ringrazio, sull’importanza strategica nazionale di AQP come azienda e non solo come infrastruttura, valorizza inoltre la buona gestione dell’acqua in Puglia da parte del pubblico, sfatando il mito secondo cui un privato è a prescindere più efficiente. Lo schema Regione-AIP-AQP funziona</em>”.</p>
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<p><u><strong>Bari, 18 dicembre 2024</strong></u> - Il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, sede di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> spa, edificio tra i più rappresentativi della città di Bari, autentico scrigno d’arte, sarà aperto al pubblico per le visite guidate anche in occasione delle prossime festività.<br />
Agli ingressi già previsti (sabato e domenica, dalle ore 10 alle 11 e dalle 11 alle 12) si aggiungeranno quelli straordinari di Natale, Santo Stefano, del 1° e del 6 gennaio 2025. Un’iniziativa rivolta ad assecondare l’interesse sempre crescente, da parte dei cittadini e dei turisti, particolarmente numerosi in questo periodo dell’anno, per uno dei monumenti più importanti e suggestivi del capoluogo e dell’intera regione; l’unico palazzo a tema acquedotto al mondo.</p>

<p>Vero e proprio simbolo della conquista dell’acqua, in una terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, il palazzo fu costruito tra il 1927 e il 1932 dall’ing. <strong>Cesare Vittorio Brunetti</strong>. A realizzare i decori e l’arredo fu, invece, il grande artista romano <strong>Duilio Cambellotti</strong>, che protrasse la propria opera sino al 1934.<br />
Brunetti progetta l’edificio riecheggiando i motivi della grande tradizione del romanico pugliese, di cui sono espressione i principali monumenti presenti sul territorio regionale: dalle splendide cattedrali al maestoso Castel del Monte, fatto edificare nel XIII secolo da Federico II.<br />
L’ideazione e la realizzazione delle decorazioni esterne, degli ambienti interni e degli arredi è, invece, opera di Duilio Cambellotti, l’eclettico artista (pittore, scultore, incisore e grafico) che donerà un’impronta inconfondibile al palazzo. Dagli archi che ricordano i ponti canale dell’antichità nella lunetta sovrastante il portale d’ingresso alle scale con i parapetti in pietra, anch’essi omaggio ai ponti d’acqua della storia romana, alla fontana della vita, al centro del cortile interno, ai pavimenti, alle scrivanie, ai tavoli, alle poltrone, sino alle raffinate pitture della sala del consiglio, il palazzo è un vero e proprio trionfo della simbologia collegata all’acqua.<br />
Un percorso artistico che insieme alle vivaci e fascinose raffigurazioni della sala del consiglio, al primo piano, e alla raccolta di mobili di particolare pregio, al secondo piano, si snoda tra alcune sale a piano terra, che mostrano una galleria di “cimeli” legati alla storia dell’azienda: dalle antiche apparecchiature del laboratorio di analisi ai contatori dell’acqua, passando attraverso una serie di foto che testimoniano il lungo, faticoso e complesso lavoro di costruzione della grande infrastruttura idrica di Acquedotto Pugliese. &nbsp;</p>

<p>Le visite al palazzo si prenotano sul sito di AQP, nella sezione <em><strong>Pianeta Acqua</strong></em>, alla pagina Il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua"><em><strong>Palazzo dell’Acqua</strong></em></a>. Sulla stessa pagina, il tour virtuale del Palazzo.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Previste aperture straordinarie il 25 e 26 dicembre, il primo e il sei gennaio 2025 </em></p>

<p><u><strong>Bari, 18 dicembre 2024</strong></u> - Il <strong>Palazzo dell’Acqua</strong>, sede di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> spa, edificio tra i più rappresentativi della città di Bari, autentico scrigno d’arte, sarà aperto al pubblico per le visite guidate anche in occasione delle prossime festività.<br />
Agli ingressi già previsti (sabato e domenica, dalle ore 10 alle 11 e dalle 11 alle 12) si aggiungeranno quelli straordinari di Natale, Santo Stefano, del 1° e del 6 gennaio 2025. Un’iniziativa rivolta ad assecondare l’interesse sempre crescente, da parte dei cittadini e dei turisti, particolarmente numerosi in questo periodo dell’anno, per uno dei monumenti più importanti e suggestivi del capoluogo e dell’intera regione; l’unico palazzo a tema acquedotto al mondo.</p>

<p>Vero e proprio simbolo della conquista dell’acqua, in una terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, il palazzo fu costruito tra il 1927 e il 1932 dall’ing. <strong>Cesare Vittorio Brunetti</strong>. A realizzare i decori e l’arredo fu, invece, il grande artista romano <strong>Duilio Cambellotti</strong>, che protrasse la propria opera sino al 1934.<br />
Brunetti progetta l’edificio riecheggiando i motivi della grande tradizione del romanico pugliese, di cui sono espressione i principali monumenti presenti sul territorio regionale: dalle splendide cattedrali al maestoso Castel del Monte, fatto edificare nel XIII secolo da Federico II.<br />
L’ideazione e la realizzazione delle decorazioni esterne, degli ambienti interni e degli arredi è, invece, opera di Duilio Cambellotti, l’eclettico artista (pittore, scultore, incisore e grafico) che donerà un’impronta inconfondibile al palazzo. Dagli archi che ricordano i ponti canale dell’antichità nella lunetta sovrastante il portale d’ingresso alle scale con i parapetti in pietra, anch’essi omaggio ai ponti d’acqua della storia romana, alla fontana della vita, al centro del cortile interno, ai pavimenti, alle scrivanie, ai tavoli, alle poltrone, sino alle raffinate pitture della sala del consiglio, il palazzo è un vero e proprio trionfo della simbologia collegata all’acqua.<br />
Un percorso artistico che insieme alle vivaci e fascinose raffigurazioni della sala del consiglio, al primo piano, e alla raccolta di mobili di particolare pregio, al secondo piano, si snoda tra alcune sale a piano terra, che mostrano una galleria di “cimeli” legati alla storia dell’azienda: dalle antiche apparecchiature del laboratorio di analisi ai contatori dell’acqua, passando attraverso una serie di foto che testimoniano il lungo, faticoso e complesso lavoro di costruzione della grande infrastruttura idrica di Acquedotto Pugliese.  </p>

<p>Le visite al palazzo si prenotano sul sito di AQP, nella sezione <em><strong>Pianeta Acqua</strong></em>, alla pagina Il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua"><em><strong>Palazzo dell’Acqua</strong></em></a>. Sulla stessa pagina, il tour virtuale del Palazzo.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 18 dicembre 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) ha dato oggi il via, in qualità di lead partner, al progetto <strong>internazionale</strong> <a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-aqua">AQUA</a> cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il programma <strong><a href="https://www.interreg-ipa-adrion.eu/">Interreg IPA ADRION</a></strong>, che coinvolge <strong>utility ed enti pubblici</strong> di Paesi che si affacciano sui mari <strong>Adriatico</strong> e <strong>Ionio</strong>. Una collaborazione internazionale finalizzata a potenziare la <strong>resilienza del servizio idrico</strong> di fronte alla <strong>crisi climatica</strong>, attraverso lo sviluppo di <strong>strategie integrate</strong> e <strong>strumenti innovativi</strong>. Oggi il <strong>primo incontro</strong> nel <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> di Bari, sede di AQP, con rappresentanti di <strong>Albania</strong>, <strong>Grecia</strong>, <strong>Montenegro</strong>, <strong>Serbia</strong> e <strong>Slovenia</strong>.</p>

<p>“<em>Secondo il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/lagenda-di-aqp-e-ambrosetti-il-mediterraneo-rischio-poverta-idrica-piu-cooperazione">recente studio che abbiamo realizzato con Ambrosetti</a></em> – spiega la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>l’area del Mediterraneo è esposta a un livello di stress idrico molto elevato, di 207 punti al di sopra della media mondiale. Entro il 2050 assisteremo ad un impoverimento idrico di oltre il 75% e contemporaneamente a un aumento dei prelievi di acqua potabile del 30% rispetto ai valori attuali. Non possiamo ignorare questi dati, al contrario ne facciamo una bussola per orientare i nostri lavori in stretta collaborazione con i Paesi del bacino del Mediterraneo</em>”.</p>

<p>Il progetto AQUA affronta sfide cruciali quali la scarsità idrica, i problemi legati alla qualità dell’acqua e gli effetti devastanti delle inondazioni. Questi fenomeni richiedono approcci integrati e una stretta cooperazione tra i servizi di protezione civile e ambientale. A questo scopo, <strong>AQUA promuove la condivisione di best practice e la creazione di soluzioni scalabili</strong>, rafforzando la capacità della regione Adriatico-Ionica di adattarsi ai cambiamenti climatici e di contenere i rischi legati ai fenomeni naturali estremi.<br />
Come lead partner, Acquedotto Pugliese svolgerà un ruolo centrale nella definizione degli obiettivi e della metodologia per l’analisi e l’individuazione delle criticità che minacciano la gestione delle risorse in termini di disponibilità e qualità, ma anche nella realizzazione di un’<strong>azione pilota in Italia focalizzata sulla scarsità idrica e sui fabbisogni di acqua potabile, utilizzando indicatori climatici e proiezioni stagionali per stimare la domanda futura</strong>. I risultati dei lavori permetteranno l’elaborazione di piani d’azione transnazionali e di una strategia condivisa.</p>

<p>Oltre ad AQP, il progetto AQUA coinvolge in Italia la <strong>Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)</strong>, organizzazione di alta formazione e ricerca con sede a Lecce. Partecipano inoltre la <strong>Slovenia</strong>, rappresentata dalla Public Company Vodovod Kanalizacija Snaga; la <strong>Grecia</strong>, con l’azienda municipale di approvvigionamento idrico e fognario della città di Artas; l’<strong>Albania</strong>, attraverso la Water And Sewerage Utility di Tirana; il <strong>Montenegro</strong>, rappresentato dall’Acquedotto regionale per la costa montenegrina; e la <strong>Serbia</strong>, con l’amministrazione comunale della Città di Belgrado. <strong>L’Interreg si avvarrà per circa 1,4 milioni di euro di fondi dell’Unione Europea</strong>.</p>

<p>Acquedotto Pugliese porta nel progetto AQUA una vasta esperienza nella gestione e partecipazione a progetti di cooperazione internazionale finanziati dall’UE. Tra questi, i progetti <strong><a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-re-water">RE-WATER</a></strong>, <strong><a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-sun-water">SUN-WATER</a></strong> e <strong><a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-crosswater">CROSSWATER</a></strong>, che hanno già permesso di sviluppare tecnologie eco-sostenibili, migliorare l’efficienza delle reti di distribuzione e promuovere una gestione integrata delle risorse idriche.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1aT_OEl7t6ShyAnnkXop4qvaaWSekrwQZ?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/119WRBEdddYsooeDGdlP6ma9lKdy0Wo6r/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa, DG di Acquedotto Pugliese</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1M8YuLMV_NJVjYdJk3suu6s0txxue6ORC/view?usp=sharing">Coperture video</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 18 dicembre 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) ha dato oggi il via, in qualità di lead partner, al progetto <strong>internazionale</strong> <a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-aqua">AQUA</a> cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il programma <strong><a href="https://www.interreg-ipa-adrion.eu/">Interreg IPA ADRION</a></strong>, che coinvolge <strong>utility ed enti pubblici</strong> di Paesi che si affacciano sui mari <strong>Adriatico</strong> e <strong>Ionio</strong>. Una collaborazione internazionale finalizzata a potenziare la <strong>resilienza del servizio idrico</strong> di fronte alla <strong>crisi climatica</strong>, attraverso lo sviluppo di <strong>strategie integrate</strong> e <strong>strumenti innovativi</strong>. Oggi il <strong>primo incontro</strong> nel <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> di Bari, sede di AQP, con rappresentanti di <strong>Albania</strong>, <strong>Grecia</strong>, <strong>Montenegro</strong>, <strong>Serbia</strong> e <strong>Slovenia</strong>.</p>

<p>“<em>Secondo il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/lagenda-di-aqp-e-ambrosetti-il-mediterraneo-rischio-poverta-idrica-piu-cooperazione">recente studio che abbiamo realizzato con Ambrosetti</a></em> – spiega la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>l’area del Mediterraneo è esposta a un livello di stress idrico molto elevato, di 207 punti al di sopra della media mondiale. Entro il 2050 assisteremo ad un impoverimento idrico di oltre il 75% e contemporaneamente a un aumento dei prelievi di acqua potabile del 30% rispetto ai valori attuali. Non possiamo ignorare questi dati, al contrario ne facciamo una bussola per orientare i nostri lavori in stretta collaborazione con i Paesi del bacino del Mediterraneo</em>”.</p>

<p>Il progetto AQUA affronta sfide cruciali quali la scarsità idrica, i problemi legati alla qualità dell’acqua e gli effetti devastanti delle inondazioni. Questi fenomeni richiedono approcci integrati e una stretta cooperazione tra i servizi di protezione civile e ambientale. A questo scopo, <strong>AQUA promuove la condivisione di best practice e la creazione di soluzioni scalabili</strong>, rafforzando la capacità della regione Adriatico-Ionica di adattarsi ai cambiamenti climatici e di contenere i rischi legati ai fenomeni naturali estremi.<br />
Come lead partner, Acquedotto Pugliese svolgerà un ruolo centrale nella definizione degli obiettivi e della metodologia per l’analisi e l’individuazione delle criticità che minacciano la gestione delle risorse in termini di disponibilità e qualità, ma anche nella realizzazione di un’<strong>azione pilota in Italia focalizzata sulla scarsità idrica e sui fabbisogni di acqua potabile, utilizzando indicatori climatici e proiezioni stagionali per stimare la domanda futura</strong>. I risultati dei lavori permetteranno l’elaborazione di piani d’azione transnazionali e di una strategia condivisa.</p>

<p>Oltre ad AQP, il progetto AQUA coinvolge in Italia la <strong>Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)</strong>, organizzazione di alta formazione e ricerca con sede a Lecce. Partecipano inoltre la <strong>Slovenia</strong>, rappresentata dalla Public Company Vodovod Kanalizacija Snaga; la <strong>Grecia</strong>, con l’azienda municipale di approvvigionamento idrico e fognario della città di Artas; l’<strong>Albania</strong>, attraverso la Water And Sewerage Utility di Tirana; il <strong>Montenegro</strong>, rappresentato dall’Acquedotto regionale per la costa montenegrina; e la <strong>Serbia</strong>, con l’amministrazione comunale della Città di Belgrado. <strong>L’Interreg si avvarrà per circa 1,4 milioni di euro di fondi dell’Unione Europea</strong>.</p>

<p>Acquedotto Pugliese porta nel progetto AQUA una vasta esperienza nella gestione e partecipazione a progetti di cooperazione internazionale finanziati dall’UE. Tra questi, i progetti <strong><a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-re-water">RE-WATER</a></strong>, <strong><a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-sun-water">SUN-WATER</a></strong> e <strong><a href="https://www.aqp.it/rete/progetti/progetto-crosswater">CROSSWATER</a></strong>, che hanno già permesso di sviluppare tecnologie eco-sostenibili, migliorare l’efficienza delle reti di distribuzione e promuovere una gestione integrata delle risorse idriche.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1aT_OEl7t6ShyAnnkXop4qvaaWSekrwQZ?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/119WRBEdddYsooeDGdlP6ma9lKdy0Wo6r/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa, DG di Acquedotto Pugliese</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1M8YuLMV_NJVjYdJk3suu6s0txxue6ORC/view?usp=sharing">Coperture video</a></p>
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<p><u><strong>Milano, 16 dicembre 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) è tra le “<em>top imprese con sede legale in Italia per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved del settore Partecipate a maggioranza pubblica</em>”. È la motivazione con cui la <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">storica società</a> che gestisce il servizio idrico integrato in Puglia è stata insignita, per la quinta volta, del <a href="https://www.industriafelix.it/">Premio nazionale Industria Felix - L’Italia che compete</a> organizzato da Industria Felix Magazine, supplemento trimestrale del Sole 24 Ore. Il riconoscimento, a cui si aggiunge una speciale <strong>pergamena “green”</strong> per il <a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">bilancio di sostenibilità nel report integrato</a>, è stato ritirato a Milano dal chief financial officer (CFO) di AQP <strong>Antonio Braccio</strong> nel corso di una cerimonia a Palazzo Mezzanotte, sede di ELITE e Borsa Italiana.</p>

<p>Con oltre 2.280 persone impiegate (tutte a tempo indeterminato), un valore della produzione di circa 700milioni di euro e investimenti per 503 milioni di euro nel 2023, in linea con le migliori realtà europee, Acquedotto Pugliese è un’azienda pubblica controllata al 100% dalla Regione Puglia, da più di cento anni a servizio del territorio. Il sistema gestito da AQP - oltre 37mila chilometri di reti, 185 depuratori e 570mila interconnessioni, è una delle opere di ingegneria civile più complesse d’Europa e garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).</p>

<p>Il Piano Strategico 2022-2026 prevede investimenti complessivi pari a oltre 2 miliardi di euro destinati alla tutela della risorsa idrica e a favorire economia circolare e transizione energetica. Risorse fondamentali per il miglioramento del sistema e la gestione della crisi climatica che sta colpendo il Sud Italia.<br />
AQP è una delle 14 società partecipate italiane insignite del riconoscimento e una delle 24 con sede legale in Puglia (su 161 totali). In passato, AQP ha ottenuto quattro premi nazionali e cinque regionali.</p>

<p>Il Comitato Scientifico di Industria Felix, formato da delegati della Luiss, di Confindustria, docenti universitari, commercialisti ed enti pubblici e privati, valuta le imprese attraverso analisi di bilancio elaborate in collaborazione con Cerved e pubblicate su Industria Felix Magazine. I criteri includono: Margine Operativo Lordo (Mol) decrescente, Roe positivo, bilancio in utile, rapporto oneri finanziari/Mol inferiore al 50% e crescita o stabilità occupazionale, escludendo le aziende che migliorano le performance a scapito dei dipendenti. A supporto della valutazione, il Comitato analizza anche il Cerved Group Score, un indicatore che stima il rischio di default aziendale e segnala eventuali criticità future.</p>

<p>-----</p>

<p>Link per scaricare contenuto video destinato ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=drive_link">Coperture video AQP</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il Gruppo è tra le imprese top in Italia per performance gestionali e affidabilità finanziaria. Riconoscimento anche per il bilancio di sostenibilità</em></p>

<p><u><strong>Milano, 16 dicembre 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) è tra le “<em>top imprese con sede legale in Italia per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved del settore Partecipate a maggioranza pubblica</em>”. È la motivazione con cui la <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">storica società</a> che gestisce il servizio idrico integrato in Puglia è stata insignita, per la quinta volta, del <a href="https://www.industriafelix.it/">Premio nazionale Industria Felix - L’Italia che compete</a> organizzato da Industria Felix Magazine, supplemento trimestrale del Sole 24 Ore. Il riconoscimento, a cui si aggiunge una speciale <strong>pergamena “green”</strong> per il <a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">bilancio di sostenibilità nel report integrato</a>, è stato ritirato a Milano dal chief financial officer (CFO) di AQP <strong>Antonio Braccio</strong> nel corso di una cerimonia a Palazzo Mezzanotte, sede di ELITE e Borsa Italiana.</p>

<p>Con oltre 2.280 persone impiegate (tutte a tempo indeterminato), un valore della produzione di circa 700milioni di euro e investimenti per 503 milioni di euro nel 2023, in linea con le migliori realtà europee, Acquedotto Pugliese è un’azienda pubblica controllata al 100% dalla Regione Puglia, da più di cento anni a servizio del territorio. Il sistema gestito da AQP - oltre 37mila chilometri di reti, 185 depuratori e 570mila interconnessioni, è una delle opere di ingegneria civile più complesse d’Europa e garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).</p>

<p>Il Piano Strategico 2022-2026 prevede investimenti complessivi pari a oltre 2 miliardi di euro destinati alla tutela della risorsa idrica e a favorire economia circolare e transizione energetica. Risorse fondamentali per il miglioramento del sistema e la gestione della crisi climatica che sta colpendo il Sud Italia.<br />
AQP è una delle 14 società partecipate italiane insignite del riconoscimento e una delle 24 con sede legale in Puglia (su 161 totali). In passato, AQP ha ottenuto quattro premi nazionali e cinque regionali.</p>

<p>Il Comitato Scientifico di Industria Felix, formato da delegati della Luiss, di Confindustria, docenti universitari, commercialisti ed enti pubblici e privati, valuta le imprese attraverso analisi di bilancio elaborate in collaborazione con Cerved e pubblicate su Industria Felix Magazine. I criteri includono: Margine Operativo Lordo (Mol) decrescente, Roe positivo, bilancio in utile, rapporto oneri finanziari/Mol inferiore al 50% e crescita o stabilità occupazionale, escludendo le aziende che migliorano le performance a scapito dei dipendenti. A supporto della valutazione, il Comitato analizza anche il Cerved Group Score, un indicatore che stima il rischio di default aziendale e segnala eventuali criticità future.</p>

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<p>Link per scaricare contenuto video destinato ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=drive_link">Coperture video AQP</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 13 dicembre 2024</strong></u> – <u>Proporzionalità nell’utilizzo, miglioramento dell’ambiente, tutela a garanzia della sua esistenza e con essa salvaguardia e rispetto della risorsa</u> sono, guardando alle comunità, le principali caratteristiche del progetto per <strong>la realizzazione dell’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara, sito in agro di Taranto e Statte: non toglie, ma porta benessere</strong>; <u>è il futuro della Puglia, come nuova fonte</u>, al pari del riuso per usi irrigui in agricoltura dei depuratori di Acquedotto Pugliese (AQP), perché dall’acqua – dalla sua gestione ottimale e dai consumi e dal riutilizzo che ne facciamo - dipendiamo tutti ed il nostro unico interesse, da gestore pubblico, è tutelarla come <u>benessere e vita, nel rispetto dei territori che serviamo</u>.&nbsp;</p>

<p>Il Tara è vita. Ne siamo tutti guardiani. È un bene che ci sia attenzione. Noi – Aqp – ne siamo anche custodi chiamati alla gestione di una risorsa indispensabile. Ci approcciamo certi che per la prima volta, dagli inizi dello sviluppo economico industriale ionico ad oggi in cui le tutele ambientali sono ritenute altrettanto paritarie, si stia anzitutto regolarizzando l’utilizzo del Tara, avendone finalmente studiato dal punto di vista scientifico le componenti, la capacità, il deflusso ambientale, quel che si può utilizzare e quel che sempre va salvaguardato. Una normalizzazione necessaria ed in questo un miglioramento grazie al controllo ed al monitoraggio continuo, che porteranno alla vera tutela.&nbsp;</p>

<p>Siamo in questo momento chiamati a concludere il procedimento amministrativo con una conferenza di servizi sul Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (Paur) in cui si sta dando conto dell'istanza alla realizzazione dell'impianto. Ed è lì che ciascuno soggetto chiamato a decidere ed esprimere parere sta cerando di trovare la miglior soluzione tecnica e scientifica in grado di dar vita all’opera nella salvaguardia di tutti. Non vediamo contrapposizione, presunte bocciature, ma confronto e ricerca di soluzioni. Certamente non ci sottraiamo all’ascolto delle comunità, non evitiamo il confronto, rendendo sempre conto di quel che facciamo e rispetto ad alcune presunte criticità emerse sui media, proviamo a semplificare la questione tecnica spiegando che <u>la documentazione relativa ai prelievi e gli studi scientifici realizzati (Cnr, Ispra, Politecnico di Torino) sono tali da consentire i prelievi lasciando 2 mila litri al secondo di deflusso ecologico nel fiume</u>. Su questa base Acque del Sud ed Aqp dovranno regolarsi, grazie ad una convenzione tale da assicurare il rispetto delle indicazioni date dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.</p>

<p><strong>Nel nostro approccio viene salvaguardata la naturalità del Tara</strong> (cosa non fatta negli ultimi 60 anni) <strong>e ci sarà sempre quantità di acqua sufficiente a far vivere le specie floro faunistiche</strong> - con valutazione basata su metodologia MesoHABSIM - del fiume, cosa che nel passato non si sa se sia avvenuta o meno: <strong>da questo momento in poi il prelievo sarà regolato, monitorato e controllato</strong>. Ognuno (idrico, irriguo e industria) dovrà ridurre proporzionalmente il prelievo se diminuisce la quantità nel fiume. D'altronde con la Direttiva acque Ue del 2000 - inglobata nella direttiva nazionale - non è più possibile pensare ad un prelievo come avveniva in passato. Sarà dato conto e misura dell’acqua che transita nel fiume e di quanto è stato prelevato con un monitoraggio in continuo.&nbsp;</p>

<p>A fronte di un <strong>obiettivo minimo fissato dall’Autorità di Bacino nel Piano di gestione delle acque (ciclo 2021 - 2027)</strong> il tributo complessivo, con il prelievo, avrà insomma un approccio che rispetta il fiume ed il deflusso ecologico, con una visione finalmente complessiva, che deriva da una normativa, dalla Direttiva acque che impone obiettivi di qualità da raggiungere. Non possiamo muoverci diversamente.</p>

<p>Le opere Aqp non impatteranno, infine, direttamente sul fiume. Si useranno le strutture ex Eipli già presenti dove saranno installate le pompe che porteranno acqua al dissalatore (lontano 800 metri dal percorso del fiume) mentre lungo l’asta fluviale non sarà realizzata nessuna nuova opera.&nbsp;</p>

<p>Chiarito che il dissalatore e la regolamentazione posta alla base della sua gestione hanno caratteristiche positive per l’ambiente, l’auspicio è che si ritrovi serenità con valutazioni oggettive e tecnica, senza pregiudizi. Un esempio su tutti, già superato dal punto di vista tecnico, ma ancora utilizzato per spostare altrove l’opera: la salamoia, di contenuto salino leggermente superiore al fiume, non è tale in senso tecnico e scientifico del termine, essendo inferiore alla salinità del mare: 7 grammi litro (è quasi dolce) a fronte di 35 grammi litro. Con tutti i benefici ambientali ancora prima di quelli economici nel non dover utilizzare acque caratterizzate da elevata salinità.</p>

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<p><u><strong>Bari, 13 dicembre 2024</strong></u> – <u>Proporzionalità nell’utilizzo, miglioramento dell’ambiente, tutela a garanzia della sua esistenza e con essa salvaguardia e rispetto della risorsa</u> sono, guardando alle comunità, le principali caratteristiche del progetto per <strong>la realizzazione dell’impianto di dissalazione delle acque salmastre delle sorgenti del Tara, sito in agro di Taranto e Statte: non toglie, ma porta benessere</strong>; <u>è il futuro della Puglia, come nuova fonte</u>, al pari del riuso per usi irrigui in agricoltura dei depuratori di Acquedotto Pugliese (AQP), perché dall’acqua – dalla sua gestione ottimale e dai consumi e dal riutilizzo che ne facciamo - dipendiamo tutti ed il nostro unico interesse, da gestore pubblico, è tutelarla come <u>benessere e vita, nel rispetto dei territori che serviamo</u>. </p>

<p>Il Tara è vita. Ne siamo tutti guardiani. È un bene che ci sia attenzione. Noi – Aqp – ne siamo anche custodi chiamati alla gestione di una risorsa indispensabile. Ci approcciamo certi che per la prima volta, dagli inizi dello sviluppo economico industriale ionico ad oggi in cui le tutele ambientali sono ritenute altrettanto paritarie, si stia anzitutto regolarizzando l’utilizzo del Tara, avendone finalmente studiato dal punto di vista scientifico le componenti, la capacità, il deflusso ambientale, quel che si può utilizzare e quel che sempre va salvaguardato. Una normalizzazione necessaria ed in questo un miglioramento grazie al controllo ed al monitoraggio continuo, che porteranno alla vera tutela. </p>

<p>Siamo in questo momento chiamati a concludere il procedimento amministrativo con una conferenza di servizi sul Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (Paur) in cui si sta dando conto dell'istanza alla realizzazione dell'impianto. Ed è lì che ciascuno soggetto chiamato a decidere ed esprimere parere sta cerando di trovare la miglior soluzione tecnica e scientifica in grado di dar vita all’opera nella salvaguardia di tutti. Non vediamo contrapposizione, presunte bocciature, ma confronto e ricerca di soluzioni. Certamente non ci sottraiamo all’ascolto delle comunità, non evitiamo il confronto, rendendo sempre conto di quel che facciamo e rispetto ad alcune presunte criticità emerse sui media, proviamo a semplificare la questione tecnica spiegando che <u>la documentazione relativa ai prelievi e gli studi scientifici realizzati (Cnr, Ispra, Politecnico di Torino) sono tali da consentire i prelievi lasciando 2 mila litri al secondo di deflusso ecologico nel fiume</u>. Su questa base Acque del Sud ed Aqp dovranno regolarsi, grazie ad una convenzione tale da assicurare il rispetto delle indicazioni date dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.</p>

<p><strong>Nel nostro approccio viene salvaguardata la naturalità del Tara</strong> (cosa non fatta negli ultimi 60 anni) <strong>e ci sarà sempre quantità di acqua sufficiente a far vivere le specie floro faunistiche</strong> - con valutazione basata su metodologia MesoHABSIM - del fiume, cosa che nel passato non si sa se sia avvenuta o meno: <strong>da questo momento in poi il prelievo sarà regolato, monitorato e controllato</strong>. Ognuno (idrico, irriguo e industria) dovrà ridurre proporzionalmente il prelievo se diminuisce la quantità nel fiume. D'altronde con la Direttiva acque Ue del 2000 - inglobata nella direttiva nazionale - non è più possibile pensare ad un prelievo come avveniva in passato. Sarà dato conto e misura dell’acqua che transita nel fiume e di quanto è stato prelevato con un monitoraggio in continuo. </p>

<p>A fronte di un <strong>obiettivo minimo fissato dall’Autorità di Bacino nel Piano di gestione delle acque (ciclo 2021 - 2027)</strong> il tributo complessivo, con il prelievo, avrà insomma un approccio che rispetta il fiume ed il deflusso ecologico, con una visione finalmente complessiva, che deriva da una normativa, dalla Direttiva acque che impone obiettivi di qualità da raggiungere. Non possiamo muoverci diversamente.</p>

<p>Le opere Aqp non impatteranno, infine, direttamente sul fiume. Si useranno le strutture ex Eipli già presenti dove saranno installate le pompe che porteranno acqua al dissalatore (lontano 800 metri dal percorso del fiume) mentre lungo l’asta fluviale non sarà realizzata nessuna nuova opera. </p>

<p>Chiarito che il dissalatore e la regolamentazione posta alla base della sua gestione hanno caratteristiche positive per l’ambiente, l’auspicio è che si ritrovi serenità con valutazioni oggettive e tecnica, senza pregiudizi. Un esempio su tutti, già superato dal punto di vista tecnico, ma ancora utilizzato per spostare altrove l’opera: la salamoia, di contenuto salino leggermente superiore al fiume, non è tale in senso tecnico e scientifico del termine, essendo inferiore alla salinità del mare: 7 grammi litro (è quasi dolce) a fronte di 35 grammi litro. Con tutti i benefici ambientali ancora prima di quelli economici nel non dover utilizzare acque caratterizzate da elevata salinità.</p>

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<p><u><strong>Bari, 10 dicembre 2024</strong></u> – Più spazio alla <strong>qualità</strong> per migliorare il <strong>servizio alle comunità</strong> e <strong>l’impatto sull’ambiente</strong>: l’<strong>albo fornitori</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), rinnovato lo scorso aprile e reso <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/piu-snello-e-inclusivo-con-il-nuovo-albo-fornitori-aqp-amplia-la-platea-dei-partner">più snello e inclusivo</a></strong>, ora ha un <strong>nuovo meccanismo premiale</strong> per gli inviti alle <strong>gare d’appalto</strong>, il <em><strong>vendor rating</strong></em>. &nbsp;A partire da dicembre 2024, il sistema di valutazione terrà conto dell’<strong>intero processo di collaborazione</strong> tra i fornitori e AQP, dalla verifica dei requisiti di <strong>solidità</strong> e <strong>sostenibilità</strong> al comportamento in fase di gara e di esecuzione dei lavori (<strong>affidabilità</strong> e <strong>qualità</strong>). Sulla base dei risultati le aziende saranno raggruppate in <strong>quattro livelli di rating</strong>: base, discreto, buono e ottimo. Più alto sarà il livello, maggiori saranno le probabilità di essere <strong>invitati alle gare</strong>. Il sistema prevede un meccanismo di <strong>rotazione</strong> che garantisce a tutti la <strong>possibilità di concorrere</strong> agli appalti.</p>

<p>“<em>Con circa 1.600 gare per oltre 3,4 miliardi di euro nell’ultimo triennio</em> – spiega il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>Acquedotto Pugliese è fra le più importanti stazioni appaltanti d’Italia. Abbiamo dunque la responsabilità di garantire sia un accesso equo alle gare sia il miglior servizio alle comunità, nel rispetto dell’ambiente. La recente riprogettazione dell’albo ha ridotto del 75% i passaggi richiesti, consentendo a 500 nuovi fornitori di accedere alle nostre gare. Con il vendor rating affianchiamo sempre più il merito all’inclusione. Un approccio di questo tipo genera maggior efficienza per AQP, crescita per le aziende, che ora hanno la possibilità di misurarsi anche su comportamenti virtuosi e sostenibili, e vantaggi per le comunità e i territori serviti</em>”.</p>

<p><strong>I criteri di valutazione dei fornitori</strong>. La solidità economico-finanziaria dei fornitori di Acquedotto Pugliese sarà valutata da un info-provider esterno e peserà per il 15% sul rating. La sostenibilità, dimostrabile attraverso certificazioni e policy aziendali in linea con gli obiettivi ESG, il 25%. Il “curriculum” dei fornitori contribuirà quindi complessivamente per il 40% sul giudizio finale. Il restante 60% dipenderà dall’affidabilità dimostrata dal fornitore nel rapporto con AQP (ad esempio nelle risposte agli inviti e nella completezza della documentazione) e dalla qualità nell’esecuzione del contratto. Maggiori informazioni sul meccanismo di <em>vendor rating</em> sul sito <strong><a href="https://appalti.aqp.it/web/login.html">appalti.aqp.it</a></strong>.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OdskJGY2MbxRy6TBK24zALLajciIC-or?usp=drive_link">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1lul7wrx8BDvJ4usO4mLIXrRKfh3jP7qZ/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia, presidente di AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1aGRfHDIS4sAVraYKFxuXoke4W84vQyWz/view?usp=drive_link">Coperture video albo fornitori</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=drive_link">Coperture video generiche AQP</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Albo fornitori, via al nuovo meccanismo per gli inviti alle gare. Laforgia: “Puntiamo su inclusione e merito per migliorare il servizio alle comunità e l’impatto sull’ambiente”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 10 dicembre 2024</strong></u> – Più spazio alla <strong>qualità</strong> per migliorare il <strong>servizio alle comunità</strong> e <strong>l’impatto sull’ambiente</strong>: l’<strong>albo fornitori</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), rinnovato lo scorso aprile e reso <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/piu-snello-e-inclusivo-con-il-nuovo-albo-fornitori-aqp-amplia-la-platea-dei-partner">più snello e inclusivo</a></strong>, ora ha un <strong>nuovo meccanismo premiale</strong> per gli inviti alle <strong>gare d’appalto</strong>, il <em><strong>vendor rating</strong></em>.  A partire da dicembre 2024, il sistema di valutazione terrà conto dell’<strong>intero processo di collaborazione</strong> tra i fornitori e AQP, dalla verifica dei requisiti di <strong>solidità</strong> e <strong>sostenibilità</strong> al comportamento in fase di gara e di esecuzione dei lavori (<strong>affidabilità</strong> e <strong>qualità</strong>). Sulla base dei risultati le aziende saranno raggruppate in <strong>quattro livelli di rating</strong>: base, discreto, buono e ottimo. Più alto sarà il livello, maggiori saranno le probabilità di essere <strong>invitati alle gare</strong>. Il sistema prevede un meccanismo di <strong>rotazione</strong> che garantisce a tutti la <strong>possibilità di concorrere</strong> agli appalti.</p>

<p>“<em>Con circa 1.600 gare per oltre 3,4 miliardi di euro nell’ultimo triennio</em> – spiega il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>Acquedotto Pugliese è fra le più importanti stazioni appaltanti d’Italia. Abbiamo dunque la responsabilità di garantire sia un accesso equo alle gare sia il miglior servizio alle comunità, nel rispetto dell’ambiente. La recente riprogettazione dell’albo ha ridotto del 75% i passaggi richiesti, consentendo a 500 nuovi fornitori di accedere alle nostre gare. Con il vendor rating affianchiamo sempre più il merito all’inclusione. Un approccio di questo tipo genera maggior efficienza per AQP, crescita per le aziende, che ora hanno la possibilità di misurarsi anche su comportamenti virtuosi e sostenibili, e vantaggi per le comunità e i territori serviti</em>”.</p>

<p><strong>I criteri di valutazione dei fornitori</strong>. La solidità economico-finanziaria dei fornitori di Acquedotto Pugliese sarà valutata da un info-provider esterno e peserà per il 15% sul rating. La sostenibilità, dimostrabile attraverso certificazioni e policy aziendali in linea con gli obiettivi ESG, il 25%. Il “curriculum” dei fornitori contribuirà quindi complessivamente per il 40% sul giudizio finale. Il restante 60% dipenderà dall’affidabilità dimostrata dal fornitore nel rapporto con AQP (ad esempio nelle risposte agli inviti e nella completezza della documentazione) e dalla qualità nell’esecuzione del contratto. Maggiori informazioni sul meccanismo di <em>vendor rating</em> sul sito <strong><a href="https://appalti.aqp.it/web/login.html">appalti.aqp.it</a></strong>.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OdskJGY2MbxRy6TBK24zALLajciIC-or?usp=drive_link">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1lul7wrx8BDvJ4usO4mLIXrRKfh3jP7qZ/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia, presidente di AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1aGRfHDIS4sAVraYKFxuXoke4W84vQyWz/view?usp=drive_link">Coperture video albo fornitori</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=drive_link">Coperture video generiche AQP</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 27 novembre 2024</strong></u> - Sul tema <em><strong>Wastewater reuse in agriculture</strong></em> si è svolto a Bari, presso il Palazzo di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, il workshop previsto dal <strong>Progetto CROSSWATER+</strong>, che vede Acquedotto Pugliese collaborare con le società di gestione idrica di Tirana e Montenegro.&nbsp;<br />
All’evento, a cui hanno portato il proprio contributo di idee ed esperienze manager e tecnici di <strong>AQP,</strong> <strong>Tirana Water and Sewerage Utility</strong> (UKT) e <strong>LLC Regional waterworks for Montenegrin Coast</strong> (RWMC), insieme a dirigenti dell’Istituto Superiore di Sanità, Regione Puglia, AIP, Cheam, Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR-IRSA) e Acquedotto Lucano, ha avuto lo scopo di fare il punto e rilanciare il dibattito e la ricerca su tecnologie innovative, sostenibili ed efficienti da utilizzare nei processi di affinamento delle acque reflue al fine di consentirne il riutilizzo in agricoltura.<br />
Nell‘ottica di uno sviluppo delle attività sostenibili e del potenziamento dell’economia circolare, il riuso in agricoltura delle acque reflue, rappresenta una risposta significativa alla scarsità di risorse idriche in tempi, come gli attuali, in cui la disponibilità di acqua potabile è sempre minore a causa della grave crisi climatica in atto.</p>

<p>Durante il workshop transnazionale, che si inserisce nel <strong>Programma INTERREG VI-A IPA CBC South Adriatic (Italia-Albania-Montenegro) 2021-2027</strong>, esperti, manager e tecnici si sono alternati con casi-studio e contributi mirati ad aspetti agronomici, tecnologici, biologici e socio-economici, mettendo in evidenza i benefici dell'uso delle acque reflue e le migliori pratiche adottate nel territorio pugliese.</p>

<p>Il primo impianto di depurazione gestito da AQP in grado di fornire acqua affinata, cioè ulteriormente trattata per essere riutilizzata in agricoltura, è stato quello di Ostuni nel 2009. A questo, nel corso degli anni, se ne sono aggiunti altri 5 (Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, Corsano, Gallipoli e Fasano-Forcatelle): tutti insieme, in base alla domanda pervenuta, nel 2023 hanno fornito 1,16 milioni di metri cubi d’acqua per uso irriguo su un potenziale di quasi 10 milioni.&nbsp;<br />
Già oggi 36 impianti sono in grado di rilasciare acqua affinata per l’agricoltura per un totale di 50 milioni di metri cubi l’anno. Il <strong>Piano Strategico</strong> di Acquedotto Pugliese prevede un imponente piano di adeguamento di 74 depuratori, che porterà entro il 2028 a mettere a disposizione circa 160 milioni di metri cubi di acqua affinata all’anno per usi irrigui, civili e industriali. Il 64% di tutta l’acqua depurata dai 185 impianti gestiti da AQP e circa il 20% del fabbisogno irriguo annuo della Puglia.</p>
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<p><u><strong>Bari, 27 novembre 2024</strong></u> - Sul tema <em><strong>Wastewater reuse in agriculture</strong></em> si è svolto a Bari, presso il Palazzo di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, il workshop previsto dal <strong>Progetto CROSSWATER+</strong>, che vede Acquedotto Pugliese collaborare con le società di gestione idrica di Tirana e Montenegro. <br />
All’evento, a cui hanno portato il proprio contributo di idee ed esperienze manager e tecnici di <strong>AQP,</strong> <strong>Tirana Water and Sewerage Utility</strong> (UKT) e <strong>LLC Regional waterworks for Montenegrin Coast</strong> (RWMC), insieme a dirigenti dell’Istituto Superiore di Sanità, Regione Puglia, AIP, Cheam, Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR-IRSA) e Acquedotto Lucano, ha avuto lo scopo di fare il punto e rilanciare il dibattito e la ricerca su tecnologie innovative, sostenibili ed efficienti da utilizzare nei processi di affinamento delle acque reflue al fine di consentirne il riutilizzo in agricoltura.<br />
Nell‘ottica di uno sviluppo delle attività sostenibili e del potenziamento dell’economia circolare, il riuso in agricoltura delle acque reflue, rappresenta una risposta significativa alla scarsità di risorse idriche in tempi, come gli attuali, in cui la disponibilità di acqua potabile è sempre minore a causa della grave crisi climatica in atto.</p>

<p>Durante il workshop transnazionale, che si inserisce nel <strong>Programma INTERREG VI-A IPA CBC South Adriatic (Italia-Albania-Montenegro) 2021-2027</strong>, esperti, manager e tecnici si sono alternati con casi-studio e contributi mirati ad aspetti agronomici, tecnologici, biologici e socio-economici, mettendo in evidenza i benefici dell'uso delle acque reflue e le migliori pratiche adottate nel territorio pugliese.</p>

<p>Il primo impianto di depurazione gestito da AQP in grado di fornire acqua affinata, cioè ulteriormente trattata per essere riutilizzata in agricoltura, è stato quello di Ostuni nel 2009. A questo, nel corso degli anni, se ne sono aggiunti altri 5 (Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, Corsano, Gallipoli e Fasano-Forcatelle): tutti insieme, in base alla domanda pervenuta, nel 2023 hanno fornito 1,16 milioni di metri cubi d’acqua per uso irriguo su un potenziale di quasi 10 milioni. <br />
Già oggi 36 impianti sono in grado di rilasciare acqua affinata per l’agricoltura per un totale di 50 milioni di metri cubi l’anno. Il <strong>Piano Strategico</strong> di Acquedotto Pugliese prevede un imponente piano di adeguamento di 74 depuratori, che porterà entro il 2028 a mettere a disposizione circa 160 milioni di metri cubi di acqua affinata all’anno per usi irrigui, civili e industriali. Il 64% di tutta l’acqua depurata dai 185 impianti gestiti da AQP e circa il 20% del fabbisogno irriguo annuo della Puglia.</p>
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<p><u><strong>Bari, 21 novembre 2024 </strong></u>- La mostra itinerante <strong>La Fontana racconta</strong>, dedicata alla colonnina in ghisa presente da ben oltre un secolo su tutte le piazze dei centri pugliesi, fa tappa a <strong>Sammichele di Bari</strong>, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso il <strong>Castello Caracciolo</strong> e <strong>l’aula civica</strong> del Comune. Un grande progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più caratteristici della conquista dell’acqua in Puglia, una terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche.<br />
&nbsp;<br />
<em>“È con grande piacere che ospitiamo nella nostra comunità la mostra La Fontana Racconta a testimonianza di un passato che, attraverso opere importanti, ha garantito la crescita e lo sviluppo delle nostre popolazioni a partire proprio dall'erogazione dell'acqua potabile. Per questo ringraziamo tutta la famiglia di Acquedotto Pugliese, a partire dal presidente Prof. Ing. Domenico Laforgia, per l’opportunità che ci offre”,</em> dichiara <strong>Lorenzo Netti</strong>, il sindaco di Sammichele di Bari.&nbsp;<br />
<br />
<em>“Siamo lieti di inaugurare, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sammichele, un’altra tappa della mostra dedicata alla fontanina. Una iniziativa che illustra la lunga e luminosa storia della società idrica, il cui impegno per portare l’acqua pubblica a tutti i cittadini e al territorio, è stata la premessa del benessere e dello sviluppo di cui oggi la Puglia può fregiarsi. Una mostra che oggi assume un valore particolare, per il richiamo alla necessità di tutelare e valorizzare la risorsa idrica, la cui disponibilità è minacciata dai convulsi cambiamenti climatici in atto”</em>, commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese.<br />
<br />
<em>La Fontana racconta </em>si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande epopea dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</p>

<p>Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita dal controllo di circa <strong>1,4 milioni di parametri</strong> chimici e microbiologici su circa <strong>48 mila campioni pre-levati</strong>. Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</p>

<p><strong>La mostra, visitabile il venerdì e il sabato dalle 18 alle 21, e la domenica dalle 15,30 alle 20, sarà in corso sino al 6 gennaio 2025.</strong></p>

<p>*********</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Rp2xGc70k0yXESPn7NqX_GV-AbMnn7SG/view?usp=sharing">Immagini di copertura</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/11iB7zuon2gPWgzGRM7IVEwwgXt41i_YI?usp=sharing">Foto</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1hF9qe_OoqPxm6osS-yx1rcvI7tcfDDJe/view?usp=sharing">Intervista al sindaco di Sammichele di Bari, Lorenzo Netti</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Gq_UZNUzei8hyYufsrzB9lIFjRoqfNpD/view?usp=sharing">Intervista al presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia</a><br />
<br />
&nbsp;</p>
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<p><u><strong>Bari, 21 novembre 2024 </strong></u>- La mostra itinerante <strong>La Fontana racconta</strong>, dedicata alla colonnina in ghisa presente da ben oltre un secolo su tutte le piazze dei centri pugliesi, fa tappa a <strong>Sammichele di Bari</strong>, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso il <strong>Castello Caracciolo</strong> e <strong>l’aula civica</strong> del Comune. Un grande progetto di conservazione della memoria, costruito intorno ad uno dei simboli più caratteristici della conquista dell’acqua in Puglia, una terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche.<br />
 <br /><em>“È con grande piacere che ospitiamo nella nostra comunità la mostra La Fontana Racconta a testimonianza di un passato che, attraverso opere importanti, ha garantito la crescita e lo sviluppo delle nostre popolazioni a partire proprio dall'erogazione dell'acqua potabile. Per questo ringraziamo tutta la famiglia di Acquedotto Pugliese, a partire dal presidente Prof. Ing. Domenico Laforgia, per l’opportunità che ci offre”,</em> dichiara <strong>Lorenzo Netti</strong>, il sindaco di Sammichele di Bari. <br /><br /><em>“Siamo lieti di inaugurare, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sammichele, un’altra tappa della mostra dedicata alla fontanina. Una iniziativa che illustra la lunga e luminosa storia della società idrica, il cui impegno per portare l’acqua pubblica a tutti i cittadini e al territorio, è stata la premessa del benessere e dello sviluppo di cui oggi la Puglia può fregiarsi. Una mostra che oggi assume un valore particolare, per il richiamo alla necessità di tutelare e valorizzare la risorsa idrica, la cui disponibilità è minacciata dai convulsi cambiamenti climatici in atto”</em>, commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese.<br /><br /><em>La Fontana racconta </em>si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande epopea dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.</p>

<p>Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita dal controllo di circa <strong>1,4 milioni di parametri</strong> chimici e microbiologici su circa <strong>48 mila campioni pre-levati</strong>. Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.</p>

<p><strong>La mostra, visitabile il venerdì e il sabato dalle 18 alle 21, e la domenica dalle 15,30 alle 20, sarà in corso sino al 6 gennaio 2025.</strong></p>

<p>*********</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Rp2xGc70k0yXESPn7NqX_GV-AbMnn7SG/view?usp=sharing">Immagini di copertura</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/11iB7zuon2gPWgzGRM7IVEwwgXt41i_YI?usp=sharing">Foto</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1hF9qe_OoqPxm6osS-yx1rcvI7tcfDDJe/view?usp=sharing">Intervista al sindaco di Sammichele di Bari, Lorenzo Netti</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Gq_UZNUzei8hyYufsrzB9lIFjRoqfNpD/view?usp=sharing">Intervista al presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia</a><br /><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-11-21</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>14941</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>743932a4-c250-4434-a4df-1e2fe55d4082</target_uuid><url>/media/14941/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>Le foto e la storia della celebre fontanina in ghisa, simbolo della conquista dell&#x2019;acqua in Puglia...</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>14127</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>15806b08-587f-4052-afca-97e73d6431f5</target_uuid><url>/media/14127/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="93"><nid><value>48617</value></nid><uuid><value>8a70d714-a46b-42ca-bb13-ae8365c329e1</value></uuid><vid><value>155681</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-11-20T14:10:08+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>I fanghi trattati da Aseco sono idonei al compostaggio</value></title><created><value>2024-11-20T13:41:16+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-11-20T14:10:08+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><br />
Il Tribunale di Taranto dichiara la correttezza delle prassi aziendali dell’impianto, oggi interamente ristrutturato con 15 mln di euro</p>

<p><br />
<u><strong>Bari, 20 novembre 2024.</strong></u> Il compost per l’agricoltura prodotto da <strong>Aseco</strong>, azienda pubblica partecipata da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e <strong>Agenzia Territoriale della Regione Puglia</strong> <strong>per il Servizio di Gestione dei Rifiuti</strong> (Ager), specializzata nel trattamento della parte umida dei rifiuti, è di buona qualità e risponde ai requisiti tecnici previsti dalla legge.<br />
Lo conferma la recente sentenza del <strong>Tribunale di Taranto</strong>, sollevando da ogni addebito e responsabilità manager e tecnici di Acquedotto Pugliese e di Aseco.<br />
Nel corso del giudizio, Aqp ha dimostrato la correttezza e la trasparenza delle proprie prassi aziendali, producendo un centinaio di analisi dei campioni, che hanno attestato la conformità sia dei fanghi che del compost agli standard qualitativi di legge. Confutando, in tal modo, la tesi che potessero contenere sostanze nocive, come era stato sostenuto a seguito di un’erronea interpretazione della normativa di settore ma, soprattutto, senza aver effettuato alcun prelievo di campioni e analisi sugli stessi.<br />
Aseco prosegue la propria attività nell’impianto di Ginosa, sottoposto negli ultimi tre anni a completo revamping, con <strong>un investimento pari a 15,5 mln di euro</strong>, che ha consentito, tra l’altro, il trattamento delle emissioni odorigene senza disperderle nell’ambiente circostante.<br />
<strong>Aseco</strong> è la prima società pubblica ad occuparsi nel territorio pugliese della gestione dei rifiuti organici. Accanto all’impianto per la produzione di compost, in un’area di circa 3.500 mq, messa gratuitamente a disposizione della comunità di Ginosa, sorgerà in futuro un “<strong>eco parco</strong>”, il cui studio di fattibilità tecnico-economica è stato redatto dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università di Bari.</p>

<p><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><br />
Il Tribunale di Taranto dichiara la correttezza delle prassi aziendali dell’impianto, oggi interamente ristrutturato con 15 mln di euro</p>

<p><br /><u><strong>Bari, 20 novembre 2024.</strong></u> Il compost per l’agricoltura prodotto da <strong>Aseco</strong>, azienda pubblica partecipata da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e <strong>Agenzia Territoriale della Regione Puglia</strong> <strong>per il Servizio di Gestione dei Rifiuti</strong> (Ager), specializzata nel trattamento della parte umida dei rifiuti, è di buona qualità e risponde ai requisiti tecnici previsti dalla legge.<br />
Lo conferma la recente sentenza del <strong>Tribunale di Taranto</strong>, sollevando da ogni addebito e responsabilità manager e tecnici di Acquedotto Pugliese e di Aseco.<br />
Nel corso del giudizio, Aqp ha dimostrato la correttezza e la trasparenza delle proprie prassi aziendali, producendo un centinaio di analisi dei campioni, che hanno attestato la conformità sia dei fanghi che del compost agli standard qualitativi di legge. Confutando, in tal modo, la tesi che potessero contenere sostanze nocive, come era stato sostenuto a seguito di un’erronea interpretazione della normativa di settore ma, soprattutto, senza aver effettuato alcun prelievo di campioni e analisi sugli stessi.<br />
Aseco prosegue la propria attività nell’impianto di Ginosa, sottoposto negli ultimi tre anni a completo revamping, con <strong>un investimento pari a 15,5 mln di euro</strong>, che ha consentito, tra l’altro, il trattamento delle emissioni odorigene senza disperderle nell’ambiente circostante.<br /><strong>Aseco</strong> è la prima società pubblica ad occuparsi nel territorio pugliese della gestione dei rifiuti organici. Accanto all’impianto per la produzione di compost, in un’area di circa 3.500 mq, messa gratuitamente a disposizione della comunità di Ginosa, sorgerà in futuro un “<strong>eco parco</strong>”, il cui studio di fattibilità tecnico-economica è stato redatto dal Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università di Bari.</p>

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<br />
<u><strong>Gravina in Puglia, 19 novembre 2024</strong></u> – <strong>Solo 3 piccoli scavi e appena 18 giorni di lavori, con tempi ridotti del 70% e zero disagi per i cittadini, </strong>per assicurare un <strong>servizio idrico efficiente e affidabile a Gravina in Puglia</strong>: grazie all’innovativa tecnica del <strong>relining</strong>, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) ha dato nuova vita alla <strong>condotta suburbana</strong> che alimenta d’acqua potabile l’abitato della città. L’intervento è stato eseguito con una particolare tecnica di risanamento strutturale <strong>non invasiva</strong> che ha visto l’inserimento di una nuova condotta in materiale plastico e modellabile, una sorta di “calza” di rivestimento, all’interno della vecchia tubazione in acciaio da 50 centimetri di diametro. L’applicazione del relining <strong>ha evitato uno scavo profondo circa 4 metri e lungo 350 metri</strong>. Per tutta la durata dell’intervento, AQP <strong>ha garantito l’alimentazione idrica </strong>della città grazie a un <strong>bypass</strong> realizzato ad hoc. L’investimento complessivo è stato di circa 400mila euro.<br />
<br />
<em>“Ringrazio vivamente AQP </em>&nbsp;- commenta il sindaco di Gravina in Puglia, <strong>Fedele Lagreca</strong> - <em>per aver adottato l’innovativa tecnica di lavoro, che ricorrendo a mezzi più moderni ed efficienti, non solo ha comportato un risparmio di tempi e di costi, realizzando anche un risultato più apprezzabile e duraturo per una rete idrica che, come ben sappiamo, necessita spesso di manutenzione, ma ha anche evitato i comprensibili disagi che metodologie più tradizionali potevano creare fra i cittadini di Gravina”.</em><br />
<br />
“<em>Questo intervento </em>- sottolinea l’ing. <strong>Valeria Caporaletti</strong>, responsabile dell’Area Esercizio Territoriale Bari di AQP - <em>ha un valore aggiunto su più fronti. Da un lato garantisce un servizio idrico più efficiente e affidabile, dall’altro risponde a un’esigenza fondamentale di tutela ambientale, contribuendo alla salvaguardia di una risorsa così preziosa come l’acqua”.</em><br />
<br />
La condotta suburbana, fondamentale per l’alimentazione dell’abitato, collega direttamente il serbatoio di Gravina con lo snodo della rete di distribuzione urbana. Negli ultimi anni la tubazione ha avuto bisogno di diversi interventi di riparazione, per cui si è deciso di intervenire in modo risolutivo.<br />
Le operazioni preparatorie del relining sono state complesse e hanno visto l’impiego di tecnologie avanzate e personale altamente qualificato. Un robot per la videoispezione ha permesso di esaminare l’interno della vecchia condotta e un macchinario ad alta tecnologia ha rimosso gli ostacoli che avrebbero potuto compromettere l’inserimento della “calza”. È stato necessario sostituire con tecniche tradizionali solo un piccolo tratto della vecchia tubazione caratterizzato da un percorso non lineare che impediva l’operazione. Si è quindi proceduto con l’introduzione del rivestimento all’interno della vecchia condotta in acciaio, che ora funge esclusivamente da copertura della “calza”, garantendole ulteriore protezione.<br />
<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1dyZ45MfvNegqZmNBU8xOX4Vgabpw7K8L?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1XLYLshixCRp2K6xdDVo1b2FW-_o6qW1K/view">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13dzXXtF6wHCrtAIxyki5FDP8C8cJLyoJ/view">Dichiarazione video Valeria Caporaletti, responsabile Area Esercizio Territoriale Bari di AQP</a><br />
&nbsp;</p>
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“<em>Questo intervento </em>- sottolinea l’ing. <strong>Valeria Caporaletti</strong>, responsabile dell’Area Esercizio Territoriale Bari di AQP - <em>ha un valore aggiunto su più fronti. Da un lato garantisce un servizio idrico più efficiente e affidabile, dall’altro risponde a un’esigenza fondamentale di tutela ambientale, contribuendo alla salvaguardia di una risorsa così preziosa come l’acqua”.</em><br /><br />
La condotta suburbana, fondamentale per l’alimentazione dell’abitato, collega direttamente il serbatoio di Gravina con lo snodo della rete di distribuzione urbana. Negli ultimi anni la tubazione ha avuto bisogno di diversi interventi di riparazione, per cui si è deciso di intervenire in modo risolutivo.<br />
Le operazioni preparatorie del relining sono state complesse e hanno visto l’impiego di tecnologie avanzate e personale altamente qualificato. Un robot per la videoispezione ha permesso di esaminare l’interno della vecchia condotta e un macchinario ad alta tecnologia ha rimosso gli ostacoli che avrebbero potuto compromettere l’inserimento della “calza”. È stato necessario sostituire con tecniche tradizionali solo un piccolo tratto della vecchia tubazione caratterizzato da un percorso non lineare che impediva l’operazione. Si è quindi proceduto con l’introduzione del rivestimento all’interno della vecchia condotta in acciaio, che ora funge esclusivamente da copertura della “calza”, garantendole ulteriore protezione.<br /><br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1dyZ45MfvNegqZmNBU8xOX4Vgabpw7K8L?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1XLYLshixCRp2K6xdDVo1b2FW-_o6qW1K/view">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13dzXXtF6wHCrtAIxyki5FDP8C8cJLyoJ/view">Dichiarazione video Valeria Caporaletti, responsabile Area Esercizio Territoriale Bari di AQP</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 16 novembre 2024.</strong></u> La <strong>Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese,</strong> simbolo di sostenibilità e volano di sviluppo per tutti i territori attraversati, da oggi si arricchisce di un ulteriore, significativo tassello: un segmento di otto chilometri, lungo il canale principale dell’acquedotto, che unisce <strong>Pineta Ulmo</strong>, nel territorio di Ceglie Messapica, a <strong>Monte Fellone</strong>, nel comune di Martina Franca. Una salutare e piacevole passeggiata in bicicletta in uno degli scenari più suggestivi della regione, punteggiato di ulivi secolari e delle classiche abitazioni a trullo, realizzata da Acquedotto Pugliese grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Puglia e Unione Europea.</p>

<p>Il tratto inaugurato, con lavori durati un anno e collaudo del luglio 2024, è stato realizzato con delibera dell’AIP e fondi regionali con un investimento pari a <strong>1,6 mln di euro</strong>, come previsto dal programma 2018-2024 degli interventi della Regione Puglia.<br />
<br />
<em>“Con la Ciclovia dell’Acquedotto, l’Acquedotto Pugliese e la Regione Puglia stanno offrendo al territorio un’infrastruttura prestigiosa e straordinaria </em>– dichiara il presidente della Regione Puglia <strong>Michele Emiliano</strong> -. <em>Questo intervento, non solo consentirà di guardare da vicino le opere di ingegneria dell’Acquedotto Pugliese, il più grande d’Europa, ma permetterà di valorizzare il patrimonio storico, artistico e agricolo e darà un impulso a forme di turismo e tempo libero basate sulla sostenibilità: dalla mobilità sostenibile al vivere sostenibile, immersi nella natura alla scoperta di luoghi e tradizioni anche enogastronomiche, proprie della nostra regione. Lungo il percorso infatti potranno nascere numerose attività collaterali per una crescita economica del territorio e una sempre maggiore promozione.</em>”<br />
<br />
<em>“L’intervento che oggi si inaugura, completa la realizzazione di un primo tratto di 22 km, finanziato con risorse regionali – </em>spiega l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Debora Ciliento</strong><em> –, tratto direttamente collegato al percorso di 166 km, in corso di realizzazione, finanziato con le risorse del PNRR e che sarà ultimato entro il 30 giugno 2026. Grazie alla collaborazione con l’Acquedotto Pugliese, soggetto attuatore, oggi viene aperto ufficialmente al transito in bicicletta un tratto in Valle d’Itria, da Pineta Ulmo fino a Monte Fellone (Martina Franca), dove termina il Canale principale dell’Acquedotto Pugliese. Ma possiamo già dare la buona notizia che l’ulteriore tratto di 10 km fino a Grottaglie (Ta) è stato completato e collaudato. Infine, è in fase di progettazione il tratto Sud della Ciclovia della lunghezza di 157 km, da Grottaglie a Santa Maria di Leuca. Questo significa che i cicloturisti potranno pedalare lungo la ciclovia, alla scoperta di un patrimonio naturale, paesaggistico e di archeologia industriale che caratterizza Puglia, Basilicata e Campania, le tre regioni connesse da quest’opera”</em>.<br />
<br />
<em>“Con il tratto inaugurato oggi, prende ulteriormente forma il progetto della Ciclovia di Acquedotto Pugliese, che nella sua interezza si estenderà da Caposele sino a Santa Maria di Leuca, per una lunghezza di quasi 500 chilometri. Un’opera realizzata da Acquedotto Pugliese grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Puglia ed Unione Europea, e alla collaborazione delle amministrazioni comunali e provinciali interessate dal tracciato della ciclovia. Un percorso nel segno dello sviluppo sostenibile, leva strategica di tutta la progettualità e l’operatività messa in campo da Acquedotto Pugliese”</em>, dichiara il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br />
<br />
<em>“Siamo molto orgogliosi di aver inaugurato un nuovo tratto della ciclovia dell’Acquedotto Pugliese: un’infrastruttura di straordinario impatto, che permette alla Puglia di investire capacità progettuali, risorse e visione culturale sul turismo sostenibile. La nostra regione contempla territori diversi ma di incredibile bellezza, anche rispetto a qualunque altro posto al mondo. Grazie a questa opera avremo il privilegio sia di poterla ammirare da altri punti di vista sia di attrarre nuove categorie di appassionati e turisti muovendo l’economia sana”</em>, afferma il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Antonio Matarrelli</strong>.<br />
<br />
<em>"Il nuovo tratto contribuirà a promuovere ulteriormente il territorio ed il cicloturismo, con l'obiettivo di dare nuova linfa ad un turismo diverso, ecosostenibile e rispettoso della storia e dei luoghi interessati. La mobilità sostenibile, in questi ultimi anni, si è rivelata un punto di forza di questo territorio e della Regione Puglia. Il nuovo percorso qualificherà sempre più l'offerta di un'opera strategica che ci collega con i più importanti itinerari nazionali"</em>, osserva il sindaco di Ceglie Messapica, <strong>Angelo Palmisano</strong>.<br />
<br />
<em>“Si tratta di un intervento importante sulla ciclovia di Acquedotto Pugliese, punto di riferimento per escursionisti e appassionati delle due ruote e infrastruttura strategica per incentivare il turismo lento e sostenibile sul quale puntiamo anche noi come amministrazione comunale. Le ciclovie contribuiscono alla scoperta e alla valorizzazione del territorio. Il nuovo tratto, che attraversa una delle zone più suggestive delle campagne di Martina e della Puglia, consentirà di scoprire anche questa meravigliosa area della Valle d’Itria e di apprezzarne la bellezza paesaggistica”</em>, afferma il sindaco di Martina, <strong>Gianfranco Palmisano</strong>.</p>

<p><em>“L’opera inaugurata oggi, che si ricollega al tratto di ciclovia adiacente la centrale elettrica di Acquedotto Pugliese nel territorio del nostro comune, rappresenta un tassello importante di quella positiva progettualità messa in campo dalla Regione Puglia, rivolta a sviluppare la mobilità lenta e a valorizzare ulteriormente il paesaggio pugliese. Paesaggio che in questo territorio appare come uno dei più belli e vari di tutta la regione, che potrà beneficiare di ulteriori flussi turistici, con tutto l’indotto economico che ne deriva”</em>, spiega il sindaco di Villa Castelli, <strong>Giovanni Barletta</strong>.</p>

<p>La ciclovia di Aqp è il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto ed è parte integrante dell'Itinerario<strong> Ciclabile Nazionale n. 11 </strong>(Ciclovia degli Appennini) della rete <strong>Bicitalia</strong>.</p>

<p><em>“Il tracciato segue la storica strada di servizio del canale principale di Acquedotto Pugliese e dispone di 4 aree di sosta attrezzate, di cui 2 con fontanelle (Pineta Ulmo e Ponte Cavaliere), per offrire momenti di ristoro e relax a contatto con la natura”</em>, spiega l’ing. <strong>Massimo Pellegrini</strong>, responsabile della progettazione della ciclovia.<br />
<br />
<em>“La pista, costruita in misto stabilizzato o cementato, è delimitata da staccionate in legno di castagno e caratterizzata dalla presenza di ponti canale storici, esempi straordinari di ingegneria idraulica dei primi del Novecento, che offrono panorami incantevoli sulla Valle d'Itria. Per garantire la sicurezza dei ciclisti - precisa Pellegrini - lungo il percorso sono stati installati cancelli e sbarre che controllano l'accesso, proteggendo così l'area da veicoli non autorizzati. Inoltre sono presenti due attraversamenti principali sulle provinciali SP 23 e SP 66, dotati di semafori a chiamata per i ciclisti”</em>.<br />
<br />
La Ciclovia dell’Acquedotto s’inserisce a pieno titolo nel <strong>Piano regionale della mobilità ciclistica</strong> che, in coerenza con quanto previsto dal <strong>Piano strategico di sviluppo del turismo in Italia</strong>, mira a realizzare una rete ciclabile regionale continua ed uniformemente diffusa sul territorio, definendo itinerari di lunga percorrenza che valorizzino quelli già consolidati o programmati e privilegino le strade a basso traffico.<br />
<br />
L’idea di fondo è contribuire alla diffusione della cultura della mobilità sostenibile, favorendo e diffondendo l’uso delle biciclette sia per scopi turistico-ricreazionali sia per effettuare gli spostamenti sistematici casa-lavoro e casa-scuola, ponendo particolare attenzione ai criteri utili ai fini della sua realizzazione.<br />
<br />
Il progetto della ciclovia abbraccia l’idea di <strong>sviluppo sostenibile</strong> su cui si basa tutta l’attività di Acquedotto Pugliese, come testimonia il <strong>Piano Strategico al 2026</strong>.<br />
<br />
Contribuire allo <strong>sviluppo del turismo sostenibile in Puglia</strong>, realizzando e potenziando i percorsi ciclabili, significa per Acquedotto Pugliese dare ulteriore concretezza alla propria missione: assicurare la gestione del servizio idrico integrato, in un’ottica di <strong>economia circolare</strong>, nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche e ambientali del territorio, promuovendo ogni iniziativa utile ad accrescere un approccio responsabile nei confronti del <strong>patrimonio naturale</strong> da preservare e valorizzare.<br />
<br />
La testimonianza dell’impegno di Acquedotto Pugliese, concretamente e direttamente al servizio dei cittadini e del territorio, nella prospettiva di migliorare e potenziare la gestione del servizio idrico integrato, promuovendo al contempo <strong>ogni iniziativa rivolta a creare ulteriore benessere e sviluppo.&nbsp;</strong></p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19jRN4-kl8nwsy5X1Fu_n1T-csjKgtnET/view?usp=sharing">Immagini di copertura</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/163RcXWmNL1YxyWEoUUgQ5zyIRg2o7QpO?usp=sharing">Foto</a><br />
<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/KL4PRqW96ZYkmxm">Cartina ciclovia</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1YG2YcvL2ZzQxA6PjlySK91SBURJ2WR58/view?usp=sharing">Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong></a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1yLdaUYilhBcrQZFQfvjOjv1CY28g500w/view?usp=sharing">Intervista all’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Debora Ciliento</strong></a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Y897q6Rnp2HRj2f4tD0wV2IowyN2tQDO/view?usp=sharing">Intervista al sindaco di Ceglie Messapica, <strong>Angelo Palmisano</strong>.</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1zkFa__ncj7FMPiRAz7LbGb_G9uqMHIoY/view?usp=sharing">Intervista al sindaco di Villa Castelli, <strong>Giovanni Barletta</strong>.</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1OHE91m_io5DQgTbSAnbnkwbkiFoYXVWx/view?usp=sharing">Intervista all’Assessore alla mobilità di Martina Franca, <strong>Angelo Gianfrate</strong>.</a></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Inaugurato il nuovo tratto di otto chilometri tra Pineta Ulmo a Monte Fellone  </p>

<p><u><strong>Bari, 16 novembre 2024.</strong></u> La <strong>Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese,</strong> simbolo di sostenibilità e volano di sviluppo per tutti i territori attraversati, da oggi si arricchisce di un ulteriore, significativo tassello: un segmento di otto chilometri, lungo il canale principale dell’acquedotto, che unisce <strong>Pineta Ulmo</strong>, nel territorio di Ceglie Messapica, a <strong>Monte Fellone</strong>, nel comune di Martina Franca. Una salutare e piacevole passeggiata in bicicletta in uno degli scenari più suggestivi della regione, punteggiato di ulivi secolari e delle classiche abitazioni a trullo, realizzata da Acquedotto Pugliese grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Puglia e Unione Europea.</p>

<p>Il tratto inaugurato, con lavori durati un anno e collaudo del luglio 2024, è stato realizzato con delibera dell’AIP e fondi regionali con un investimento pari a <strong>1,6 mln di euro</strong>, come previsto dal programma 2018-2024 degli interventi della Regione Puglia.<br /><br /><em>“Con la Ciclovia dell’Acquedotto, l’Acquedotto Pugliese e la Regione Puglia stanno offrendo al territorio un’infrastruttura prestigiosa e straordinaria </em>– dichiara il presidente della Regione Puglia <strong>Michele Emiliano</strong> -. <em>Questo intervento, non solo consentirà di guardare da vicino le opere di ingegneria dell’Acquedotto Pugliese, il più grande d’Europa, ma permetterà di valorizzare il patrimonio storico, artistico e agricolo e darà un impulso a forme di turismo e tempo libero basate sulla sostenibilità: dalla mobilità sostenibile al vivere sostenibile, immersi nella natura alla scoperta di luoghi e tradizioni anche enogastronomiche, proprie della nostra regione. Lungo il percorso infatti potranno nascere numerose attività collaterali per una crescita economica del territorio e una sempre maggiore promozione.</em>”<br /><br /><em>“L’intervento che oggi si inaugura, completa la realizzazione di un primo tratto di 22 km, finanziato con risorse regionali – </em>spiega l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Debora Ciliento</strong><em> –, tratto direttamente collegato al percorso di 166 km, in corso di realizzazione, finanziato con le risorse del PNRR e che sarà ultimato entro il 30 giugno 2026. Grazie alla collaborazione con l’Acquedotto Pugliese, soggetto attuatore, oggi viene aperto ufficialmente al transito in bicicletta un tratto in Valle d’Itria, da Pineta Ulmo fino a Monte Fellone (Martina Franca), dove termina il Canale principale dell’Acquedotto Pugliese. Ma possiamo già dare la buona notizia che l’ulteriore tratto di 10 km fino a Grottaglie (Ta) è stato completato e collaudato. Infine, è in fase di progettazione il tratto Sud della Ciclovia della lunghezza di 157 km, da Grottaglie a Santa Maria di Leuca. Questo significa che i cicloturisti potranno pedalare lungo la ciclovia, alla scoperta di un patrimonio naturale, paesaggistico e di archeologia industriale che caratterizza Puglia, Basilicata e Campania, le tre regioni connesse da quest’opera”</em>.<br /><br /><em>“Con il tratto inaugurato oggi, prende ulteriormente forma il progetto della Ciclovia di Acquedotto Pugliese, che nella sua interezza si estenderà da Caposele sino a Santa Maria di Leuca, per una lunghezza di quasi 500 chilometri. Un’opera realizzata da Acquedotto Pugliese grazie alle risorse messe a disposizione da Regione Puglia ed Unione Europea, e alla collaborazione delle amministrazioni comunali e provinciali interessate dal tracciato della ciclovia. Un percorso nel segno dello sviluppo sostenibile, leva strategica di tutta la progettualità e l’operatività messa in campo da Acquedotto Pugliese”</em>, dichiara il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br /><br /><em>“Siamo molto orgogliosi di aver inaugurato un nuovo tratto della ciclovia dell’Acquedotto Pugliese: un’infrastruttura di straordinario impatto, che permette alla Puglia di investire capacità progettuali, risorse e visione culturale sul turismo sostenibile. La nostra regione contempla territori diversi ma di incredibile bellezza, anche rispetto a qualunque altro posto al mondo. Grazie a questa opera avremo il privilegio sia di poterla ammirare da altri punti di vista sia di attrarre nuove categorie di appassionati e turisti muovendo l’economia sana”</em>, afferma il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Antonio Matarrelli</strong>.<br /><br /><em>"Il nuovo tratto contribuirà a promuovere ulteriormente il territorio ed il cicloturismo, con l'obiettivo di dare nuova linfa ad un turismo diverso, ecosostenibile e rispettoso della storia e dei luoghi interessati. La mobilità sostenibile, in questi ultimi anni, si è rivelata un punto di forza di questo territorio e della Regione Puglia. Il nuovo percorso qualificherà sempre più l'offerta di un'opera strategica che ci collega con i più importanti itinerari nazionali"</em>, osserva il sindaco di Ceglie Messapica, <strong>Angelo Palmisano</strong>.<br /><br /><em>“Si tratta di un intervento importante sulla ciclovia di Acquedotto Pugliese, punto di riferimento per escursionisti e appassionati delle due ruote e infrastruttura strategica per incentivare il turismo lento e sostenibile sul quale puntiamo anche noi come amministrazione comunale. Le ciclovie contribuiscono alla scoperta e alla valorizzazione del territorio. Il nuovo tratto, che attraversa una delle zone più suggestive delle campagne di Martina e della Puglia, consentirà di scoprire anche questa meravigliosa area della Valle d’Itria e di apprezzarne la bellezza paesaggistica”</em>, afferma il sindaco di Martina, <strong>Gianfranco Palmisano</strong>.</p>

<p><em>“L’opera inaugurata oggi, che si ricollega al tratto di ciclovia adiacente la centrale elettrica di Acquedotto Pugliese nel territorio del nostro comune, rappresenta un tassello importante di quella positiva progettualità messa in campo dalla Regione Puglia, rivolta a sviluppare la mobilità lenta e a valorizzare ulteriormente il paesaggio pugliese. Paesaggio che in questo territorio appare come uno dei più belli e vari di tutta la regione, che potrà beneficiare di ulteriori flussi turistici, con tutto l’indotto economico che ne deriva”</em>, spiega il sindaco di Villa Castelli, <strong>Giovanni Barletta</strong>.</p>

<p>La ciclovia di Aqp è il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto ed è parte integrante dell'Itinerario<strong> Ciclabile Nazionale n. 11 </strong>(Ciclovia degli Appennini) della rete <strong>Bicitalia</strong>.</p>

<p><em>“Il tracciato segue la storica strada di servizio del canale principale di Acquedotto Pugliese e dispone di 4 aree di sosta attrezzate, di cui 2 con fontanelle (Pineta Ulmo e Ponte Cavaliere), per offrire momenti di ristoro e relax a contatto con la natura”</em>, spiega l’ing. <strong>Massimo Pellegrini</strong>, responsabile della progettazione della ciclovia.<br /><br /><em>“La pista, costruita in misto stabilizzato o cementato, è delimitata da staccionate in legno di castagno e caratterizzata dalla presenza di ponti canale storici, esempi straordinari di ingegneria idraulica dei primi del Novecento, che offrono panorami incantevoli sulla Valle d'Itria. Per garantire la sicurezza dei ciclisti - precisa Pellegrini - lungo il percorso sono stati installati cancelli e sbarre che controllano l'accesso, proteggendo così l'area da veicoli non autorizzati. Inoltre sono presenti due attraversamenti principali sulle provinciali SP 23 e SP 66, dotati di semafori a chiamata per i ciclisti”</em>.<br /><br />
La Ciclovia dell’Acquedotto s’inserisce a pieno titolo nel <strong>Piano regionale della mobilità ciclistica</strong> che, in coerenza con quanto previsto dal <strong>Piano strategico di sviluppo del turismo in Italia</strong>, mira a realizzare una rete ciclabile regionale continua ed uniformemente diffusa sul territorio, definendo itinerari di lunga percorrenza che valorizzino quelli già consolidati o programmati e privilegino le strade a basso traffico.<br /><br />
L’idea di fondo è contribuire alla diffusione della cultura della mobilità sostenibile, favorendo e diffondendo l’uso delle biciclette sia per scopi turistico-ricreazionali sia per effettuare gli spostamenti sistematici casa-lavoro e casa-scuola, ponendo particolare attenzione ai criteri utili ai fini della sua realizzazione.<br /><br />
Il progetto della ciclovia abbraccia l’idea di <strong>sviluppo sostenibile</strong> su cui si basa tutta l’attività di Acquedotto Pugliese, come testimonia il <strong>Piano Strategico al 2026</strong>.<br /><br />
Contribuire allo <strong>sviluppo del turismo sostenibile in Puglia</strong>, realizzando e potenziando i percorsi ciclabili, significa per Acquedotto Pugliese dare ulteriore concretezza alla propria missione: assicurare la gestione del servizio idrico integrato, in un’ottica di <strong>economia circolare</strong>, nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche e ambientali del territorio, promuovendo ogni iniziativa utile ad accrescere un approccio responsabile nei confronti del <strong>patrimonio naturale</strong> da preservare e valorizzare.<br /><br />
La testimonianza dell’impegno di Acquedotto Pugliese, concretamente e direttamente al servizio dei cittadini e del territorio, nella prospettiva di migliorare e potenziare la gestione del servizio idrico integrato, promuovendo al contempo <strong>ogni iniziativa rivolta a creare ulteriore benessere e sviluppo. </strong></p>

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<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19jRN4-kl8nwsy5X1Fu_n1T-csjKgtnET/view?usp=sharing">Immagini di copertura</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/163RcXWmNL1YxyWEoUUgQ5zyIRg2o7QpO?usp=sharing">Foto</a><br /><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/KL4PRqW96ZYkmxm">Cartina ciclovia</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1YG2YcvL2ZzQxA6PjlySK91SBURJ2WR58/view?usp=sharing">Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong></a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1yLdaUYilhBcrQZFQfvjOjv1CY28g500w/view?usp=sharing">Intervista all’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Debora Ciliento</strong></a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Y897q6Rnp2HRj2f4tD0wV2IowyN2tQDO/view?usp=sharing">Intervista al sindaco di Ceglie Messapica, <strong>Angelo Palmisano</strong>.</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1zkFa__ncj7FMPiRAz7LbGb_G9uqMHIoY/view?usp=sharing">Intervista al sindaco di Villa Castelli, <strong>Giovanni Barletta</strong>.</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1OHE91m_io5DQgTbSAnbnkwbkiFoYXVWx/view?usp=sharing">Intervista all’Assessore alla mobilità di Martina Franca, <strong>Angelo Gianfrate</strong>.</a></p>

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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-11-16</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>14695</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>09309d16-12d6-45ae-b491-72c913941dcb</target_uuid><url>/media/14695/edit</url></field_file><field_file><target_id>14697</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>4799150f-e0fe-449c-bedd-2ca6d3eee2fe</target_uuid><url>/media/14697/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>Inaugurato il nuovo tratto di otto chilometri tra Pineta Ulmo a Monte Fellone &#xA0;&#xD;
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&nbsp;</p>

<p><u><strong>Rimini, 7 novembre 2024</strong></u> – Entro il <strong>2050</strong> i Paesi del <strong>Mediterraneo allargato</strong> dovranno fare sempre più i conti con una prospettiva comune: <strong>più domanda di acqua</strong> e <strong>meno risorse idriche</strong> a disposizione a causa del <strong>cambiamento climatico.</strong> Siccità alternate a eventi estremi che mandano in tilt sistemi progettati per un altro contesto. Un <strong>impoverimento idrico</strong> che può e deve essere affrontato con <strong>maggiore cooperazione </strong>su temi come i consumi, l’efficientamento, l’interconnessione, il riuso e le fonti alternative.&nbsp;<br />
<br />
È la sfida dell’integrazione lanciata a <strong>Ecomondo</strong>, nella Fiera di Rimini, da <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e <strong>The European House - Ambrosetti</strong>, autori del paper <strong>“Water for the Mediterranean: quale Agenda per i prossimi anni”</strong>, con il quale si scatta la prima fotografia unitaria dell’area. Criticità, ma soprattutto <strong>best practice</strong> <strong>da mettere a sistema</strong> a beneficio di tutti. In particolare di Paesi come l’<strong>Italia</strong> la cui economia è fortemente condizionata dalla disponibilità idrica: il Bel Paese <strong>è primo nell’area per valore aggiunto attivato dalla filiera dell’acqua.</strong><br />
<br />
Il report raccoglie numeri chiave, competenze strategiche e infrastrutture rilevanti nel Mediterraneo allargato, un’area da <strong>1,3 miliardi di abitanti </strong>e <strong>12,5 trilioni di dollari di Pil</strong>, che si estende dall’Atlantico al Golfo Persico e include <strong>45 Paesi</strong> (di cui 22 con affaccio diretto sul mar Mediterraneo) e zone collegate, tutte densamente popolate e ricche di <strong>biodiversità</strong>, ma oggi accomunate dagli impatti del cambiamento climatico. Una filiera cruciale e tuttavia ancora troppo <strong>poco centrale nell’agenda politica</strong>.<br />
<br />
In questo scenario la <strong>Puglia rappresenta un hub strategico</strong>, per la posizione geografica e come modello per la gestione dell’acqua in <strong>situazioni estreme</strong>: mancanza di fonti primarie e scarse precipitazioni. Queste sfide sono state storicamente affrontate con un’infrastruttura unica, eccezionalmente<strong> complessa e interconnessa</strong>, e proseguono oggi con un imponente piano di <strong>investimenti</strong> mirati alla tutela dell’acqua, all’economia circolare, alla transizione energetica e alla digitalizzazione.<br />
<br />
<em>“La straordinaria interconnessione del sistema idrico pugliese</em> – ha sottolineato il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>rende la Puglia un osservatorio particolarmente efficace. Tra l’altro gli importanti investimenti di AQP, che con 127 euro pro capite superano sia la media italiana di 70 euro sia quella europea di 82, vanno sempre più nella direzione tracciata dall’Agenda per il Mediterraneo e pongono la regione come hub qualificato e strategico per lo scambio di competenze”</em>.<br />
<br />
Alla presentazione del paper ha partecipato anche il commissario nazionale per l’emergenza idrica, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong>: “<em>Noi</em> – ha commentato - <em>diciamo sempre che ci sono Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, come la Spagna e Israele, che possono essere d’esempio. Ma anche in Italia abbiamo delle eccellenze, come ad esempio il sistema Acque del Sud o come Acquedotto Pugliese, che sta dimostrando a tutto il Mediterraneo come si può gestire l’acqua, come si può risparmiare la risorsa e quali sono tutti gli effetti positivi sul Pil che questo comporta. Gli studi comunitari ci dicono che nei prossimi anni il cambiamento climatico comporterà una perdita di Pil per tutta l’Europa. Tutti i Paesi che si infrastruttureranno per combattere la crisi idrica saranno quelli che avranno meno perdita di Pil. Ci sono ovviamente tante criticità in Italia e laddove c’è il sistema idrico integrato che funziona, riusciamo a combatterle”.</em><br />
<br />
Acquedotto Pugliese è da tempo impegnato nel know-how transfer e nella cooperazione sia con l’attività della <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/attivita-internazionali">AQP Water Academy International</a> sia come componente dell’<a href="https://ime-eau.org/">Institut Méditerranée de l'Eau</a> (IME) e del <a href="https://www.worldwatercouncil.org/en">World Water Council</a>, di cui è l’unico rappresentante italiano. L’azienda ha inoltre aderito al <strong>Global Compact</strong> delle Nazioni Unite. <em>“L’interconnessione, non solo infrastrutturale ma anche delle competenze, è la nostra cifra ed è per noi una priorità</em> – ha sottolineato il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> –. <em>Questo ci consente, anche in una congiuntura di crisi idrica come quella che stiamo vivendo, di sviluppare una resilienza impraticabile per chi opera su scala più piccola. È importante che tutti accelerino sulla strada di una maggiore integrazione”.</em><br />
<br />
<strong>IL REPORT.</strong><br />
<br />
<u><strong>Crescita demografica, cambiamenti climatici, impatti politici.</strong></u><br />
Le Nazioni Unite hanno stimato che la<strong> domanda idrica urbana globale aumenterà dell’ 80%</strong> entro il 2050: questo è un aspetto da monitorare con attenzione specialmente nell’area del Mediterraneo che è quindi esposta a un livello di stress idrico molto elevato, di 207 punti al di sopra della media mondiale.&nbsp;<br />
<br />
La <strong>popolazione</strong> del Mediterraneo allargato è in <strong>forte crescita</strong> (+37% nell’ultimo ventennio, trainata da Nord Africa e Medio Oriente) con proiezioni al <strong>2050</strong> che stimano <strong>1,7 miliardi di abitanti</strong> e un <strong>amento dei prelievi di acqua potabile</strong> del <strong>30%</strong> rispetto ai valori attuali, con potenziali impatti critici.&nbsp;<br />
Più in particolare, emerge dallo Studio che la maggior parte dei Paesi del Mediterraneo sarà colpita da impoverimento idrico oltre il 75% (rapporto tra il consumo totale di acqua e le riserve idriche rinnovabili disponibili) entro il 2050, ed è già soggetta a uno stress idrico elevato.&nbsp;<br />
La scarsità idrica – ma anche l’imprevedibile insorgenza di fenomeni meteo estremi sempre più frequenti - minaccia la sicurezza alimentare e la stabilità delle comunità, per cui si assiste a <strong>un aumento dei conflitti legati all'accesso e al controllo delle risorse idriche (sono stati 543 quelli legati all’acqua dal 2020 ad oggi)</strong>. Le comunità colpite dagli impatti climatici e dai conflitti si trovano costrette a migrare in cerca di sicurezza, lavoro e risorse. A causa dell’instabilità geopolitica e dei disastri legati al cambiamento climatico, il Mediterraneo è una delle zone con maggiore migrazione.&nbsp;<br />
<br />
L’azione dei governi internazionali ancora troppo spesso, tuttavia, sottovaluta l’impatto e l’importanza strategica di gestire la risorsa idrica. In tutto il mondo sono pochi gli Stati con un Ministero dedicato all’acqua, in Europa ad esempio solo i Paesi Bassi.<br />
<br />
Per la necessità di salvaguardare le risorse esistenti, lo studio presenta una mappatura delle tecnologie legate alla filiera dell’acqua.&nbsp;<br />
<br />
<u><strong>Tecnologie e peculiarità del Mediterraneo allargato.</strong></u><br />
Dallo studio emerge come l’area si sia <strong>specializzata in tecnologie differenti rispetto a quelle più diffuse a livello globale</strong>: nel 2023 gli investimenti si sono concentrati su disinfezione, sensori e sistemi di controllo, mentre nel resto del mondo è la <strong>dissalazione</strong> termica che conquista il primo posto, seguita dalle griglie di pesa e dai sistemi di dosaggio chimico. Nel Mediterraneo gli investimenti in dissalazione sono stati pari a 657 milioni di dollari nel 2023, in calo rispetto al 2018 di oltre il 5% e pari solo al 12% del totale mondiale.&nbsp;<br />
<br />
<u><strong>L’economia dell’acqua.</strong></u><br />
<br />
Più nello specifico emerge che nel 2022 l'Italia è stata prima nel Mediterraneo per valore aggiunto generato dalla filiera acqua, con 328,1 miliardi di dollari, e seconda per fatturato (24,1 miliardi di dollari), dietro solo alla Francia, di gran lunga leader con 91,7 miliardi di dollari.<br />
<br />
Complessivamente nell’area del Mediterraneo circa <strong>2mila miliardi di dollari, pari ad un settimo del Pil, dipendono direttamente dall’acqua.</strong> Nel Mediterraneo l’acqua genera il 15,1% del Pil attraverso <strong>industrie idrovore</strong> (1.267,1 miliardi), <strong>l’agricoltura</strong> (579,3 miliardi) e il <strong>ciclo idrico esteso </strong>(55,6 miliardi).<br />
&nbsp;<br />
A livello di ciclo idrico integrato, <strong>nel Mediterraneo gli investimenti sono cresciuti di oltre il 35% nell’ultimo decennio</strong>: da 32 miliardi nel 2014 a 43,3 miliardi nel 2023. In <strong>Italia</strong>, nello stesso periodo questi hanno segnato un + <strong>42,7%</strong>: passando dai 2,4 miliardi del 2014 ai 3,5 miliardi del 2023.&nbsp;</p>

<p><br />
*********</p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/cynssTMKMp2yDNr">Link immagini di copertura</a><br />
&nbsp;</p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/xKpLD6ZAE9Dkw23">Link foto</a>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/8nLd4KQbGcNds9T">Link intervista Presidente AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a><br />
&nbsp;</p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/tRXebBas27wG3xo">Link intervista commissario nazionale per l’emergenza idrica, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong></a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il paper presentato a Ecomondo scatta la prima fotografia unitaria dell’area. L’Italia svetta per valore aggiunto attivato dalla filiera dell’acqua. Serve uno sforzo comune su consumi, riuso e nuove fonti. Emiliano: “Puglia hub per lo scambio di competenze”. Dell’Acqua: eccellenze come Acquedotto Pugliese esempio per tutto il bacino</em><br />
 </p>

<p><u><strong>Rimini, 7 novembre 2024</strong></u> – Entro il <strong>2050</strong> i Paesi del <strong>Mediterraneo allargato</strong> dovranno fare sempre più i conti con una prospettiva comune: <strong>più domanda di acqua</strong> e <strong>meno risorse idriche</strong> a disposizione a causa del <strong>cambiamento climatico.</strong> Siccità alternate a eventi estremi che mandano in tilt sistemi progettati per un altro contesto. Un <strong>impoverimento idrico</strong> che può e deve essere affrontato con <strong>maggiore cooperazione </strong>su temi come i consumi, l’efficientamento, l’interconnessione, il riuso e le fonti alternative. <br /><br />
È la sfida dell’integrazione lanciata a <strong>Ecomondo</strong>, nella Fiera di Rimini, da <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e <strong>The European House - Ambrosetti</strong>, autori del paper <strong>“Water for the Mediterranean: quale Agenda per i prossimi anni”</strong>, con il quale si scatta la prima fotografia unitaria dell’area. Criticità, ma soprattutto <strong>best practice</strong> <strong>da mettere a sistema</strong> a beneficio di tutti. In particolare di Paesi come l’<strong>Italia</strong> la cui economia è fortemente condizionata dalla disponibilità idrica: il Bel Paese <strong>è primo nell’area per valore aggiunto attivato dalla filiera dell’acqua.</strong><br /><br />
Il report raccoglie numeri chiave, competenze strategiche e infrastrutture rilevanti nel Mediterraneo allargato, un’area da <strong>1,3 miliardi di abitanti </strong>e <strong>12,5 trilioni di dollari di Pil</strong>, che si estende dall’Atlantico al Golfo Persico e include <strong>45 Paesi</strong> (di cui 22 con affaccio diretto sul mar Mediterraneo) e zone collegate, tutte densamente popolate e ricche di <strong>biodiversità</strong>, ma oggi accomunate dagli impatti del cambiamento climatico. Una filiera cruciale e tuttavia ancora troppo <strong>poco centrale nell’agenda politica</strong>.<br /><br />
In questo scenario la <strong>Puglia rappresenta un hub strategico</strong>, per la posizione geografica e come modello per la gestione dell’acqua in <strong>situazioni estreme</strong>: mancanza di fonti primarie e scarse precipitazioni. Queste sfide sono state storicamente affrontate con un’infrastruttura unica, eccezionalmente<strong> complessa e interconnessa</strong>, e proseguono oggi con un imponente piano di <strong>investimenti</strong> mirati alla tutela dell’acqua, all’economia circolare, alla transizione energetica e alla digitalizzazione.<br /><br /><em>“La straordinaria interconnessione del sistema idrico pugliese</em> – ha sottolineato il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>rende la Puglia un osservatorio particolarmente efficace. Tra l’altro gli importanti investimenti di AQP, che con 127 euro pro capite superano sia la media italiana di 70 euro sia quella europea di 82, vanno sempre più nella direzione tracciata dall’Agenda per il Mediterraneo e pongono la regione come hub qualificato e strategico per lo scambio di competenze”</em>.<br /><br />
Alla presentazione del paper ha partecipato anche il commissario nazionale per l’emergenza idrica, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong>: “<em>Noi</em> – ha commentato - <em>diciamo sempre che ci sono Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, come la Spagna e Israele, che possono essere d’esempio. Ma anche in Italia abbiamo delle eccellenze, come ad esempio il sistema Acque del Sud o come Acquedotto Pugliese, che sta dimostrando a tutto il Mediterraneo come si può gestire l’acqua, come si può risparmiare la risorsa e quali sono tutti gli effetti positivi sul Pil che questo comporta. Gli studi comunitari ci dicono che nei prossimi anni il cambiamento climatico comporterà una perdita di Pil per tutta l’Europa. Tutti i Paesi che si infrastruttureranno per combattere la crisi idrica saranno quelli che avranno meno perdita di Pil. Ci sono ovviamente tante criticità in Italia e laddove c’è il sistema idrico integrato che funziona, riusciamo a combatterle”.</em><br /><br />
Acquedotto Pugliese è da tempo impegnato nel know-how transfer e nella cooperazione sia con l’attività della <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/attivita-internazionali">AQP Water Academy International</a> sia come componente dell’<a href="https://ime-eau.org/">Institut Méditerranée de l'Eau</a> (IME) e del <a href="https://www.worldwatercouncil.org/en">World Water Council</a>, di cui è l’unico rappresentante italiano. L’azienda ha inoltre aderito al <strong>Global Compact</strong> delle Nazioni Unite. <em>“L’interconnessione, non solo infrastrutturale ma anche delle competenze, è la nostra cifra ed è per noi una priorità</em> – ha sottolineato il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> –. <em>Questo ci consente, anche in una congiuntura di crisi idrica come quella che stiamo vivendo, di sviluppare una resilienza impraticabile per chi opera su scala più piccola. È importante che tutti accelerino sulla strada di una maggiore integrazione”.</em><br /><br /><strong>IL REPORT.</strong><br /><br /><u><strong>Crescita demografica, cambiamenti climatici, impatti politici.</strong></u><br />
Le Nazioni Unite hanno stimato che la<strong> domanda idrica urbana globale aumenterà dell’ 80%</strong> entro il 2050: questo è un aspetto da monitorare con attenzione specialmente nell’area del Mediterraneo che è quindi esposta a un livello di stress idrico molto elevato, di 207 punti al di sopra della media mondiale. <br /><br />
La <strong>popolazione</strong> del Mediterraneo allargato è in <strong>forte crescita</strong> (+37% nell’ultimo ventennio, trainata da Nord Africa e Medio Oriente) con proiezioni al <strong>2050</strong> che stimano <strong>1,7 miliardi di abitanti</strong> e un <strong>amento dei prelievi di acqua potabile</strong> del <strong>30%</strong> rispetto ai valori attuali, con potenziali impatti critici. <br />
Più in particolare, emerge dallo Studio che la maggior parte dei Paesi del Mediterraneo sarà colpita da impoverimento idrico oltre il 75% (rapporto tra il consumo totale di acqua e le riserve idriche rinnovabili disponibili) entro il 2050, ed è già soggetta a uno stress idrico elevato. <br />
La scarsità idrica – ma anche l’imprevedibile insorgenza di fenomeni meteo estremi sempre più frequenti - minaccia la sicurezza alimentare e la stabilità delle comunità, per cui si assiste a <strong>un aumento dei conflitti legati all'accesso e al controllo delle risorse idriche (sono stati 543 quelli legati all’acqua dal 2020 ad oggi)</strong>. Le comunità colpite dagli impatti climatici e dai conflitti si trovano costrette a migrare in cerca di sicurezza, lavoro e risorse. A causa dell’instabilità geopolitica e dei disastri legati al cambiamento climatico, il Mediterraneo è una delle zone con maggiore migrazione. <br /><br />
L’azione dei governi internazionali ancora troppo spesso, tuttavia, sottovaluta l’impatto e l’importanza strategica di gestire la risorsa idrica. In tutto il mondo sono pochi gli Stati con un Ministero dedicato all’acqua, in Europa ad esempio solo i Paesi Bassi.<br /><br />
Per la necessità di salvaguardare le risorse esistenti, lo studio presenta una mappatura delle tecnologie legate alla filiera dell’acqua. <br /><br /><u><strong>Tecnologie e peculiarità del Mediterraneo allargato.</strong></u><br />
Dallo studio emerge come l’area si sia <strong>specializzata in tecnologie differenti rispetto a quelle più diffuse a livello globale</strong>: nel 2023 gli investimenti si sono concentrati su disinfezione, sensori e sistemi di controllo, mentre nel resto del mondo è la <strong>dissalazione</strong> termica che conquista il primo posto, seguita dalle griglie di pesa e dai sistemi di dosaggio chimico. Nel Mediterraneo gli investimenti in dissalazione sono stati pari a 657 milioni di dollari nel 2023, in calo rispetto al 2018 di oltre il 5% e pari solo al 12% del totale mondiale. <br /><br /><u><strong>L’economia dell’acqua.</strong></u><br /><br />
Più nello specifico emerge che nel 2022 l'Italia è stata prima nel Mediterraneo per valore aggiunto generato dalla filiera acqua, con 328,1 miliardi di dollari, e seconda per fatturato (24,1 miliardi di dollari), dietro solo alla Francia, di gran lunga leader con 91,7 miliardi di dollari.<br /><br />
Complessivamente nell’area del Mediterraneo circa <strong>2mila miliardi di dollari, pari ad un settimo del Pil, dipendono direttamente dall’acqua.</strong> Nel Mediterraneo l’acqua genera il 15,1% del Pil attraverso <strong>industrie idrovore</strong> (1.267,1 miliardi), <strong>l’agricoltura</strong> (579,3 miliardi) e il <strong>ciclo idrico esteso </strong>(55,6 miliardi).<br />
 <br />
A livello di ciclo idrico integrato, <strong>nel Mediterraneo gli investimenti sono cresciuti di oltre il 35% nell’ultimo decennio</strong>: da 32 miliardi nel 2014 a 43,3 miliardi nel 2023. In <strong>Italia</strong>, nello stesso periodo questi hanno segnato un + <strong>42,7%</strong>: passando dai 2,4 miliardi del 2014 ai 3,5 miliardi del 2023. </p>

<p><br />
*********</p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/cynssTMKMp2yDNr">Link immagini di copertura</a><br />
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<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/xKpLD6ZAE9Dkw23">Link foto</a> <br />
 </p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/8nLd4KQbGcNds9T">Link intervista Presidente AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a><br />
 </p>

<p><a href="https://eco24.aqp.it/index.php/s/tRXebBas27wG3xo">Link intervista commissario nazionale per l’emergenza idrica, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong></a><br />
 </p>
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<br />
<u><strong>Grumo Appula, 6 novembre 2024</strong></u> - Parte oggi, a <strong>Grumo Appula</strong>, comune della cintura barese, il primo cantiere congiunto <strong>Acquedotto Pugliese-Italgas</strong> che consentirà alle due società di intervenire contestualmente sulle rispettive reti, riducendo i disagi ai cittadini, alle attività commerciali e alla viabilità, nonché l’impatto sull’ambiente in termini di minori emissioni in atmosfera.</p>

<p>I lavori riguardano via Michele Coscia e sono stati avviati dopo un’accurata analisi relativa alla “sovrapponibilità” dei rispettivi interventi. Acquedotto Pugliese procederà per prima con le attività in progetto ed effettuerà un saggio trasversale della strada al fine di consentire ai tecnici di Italgas di verificare il posizionamento planoaltimetrico della condotta del gas. Terminati i lavori di posa della nuova condotta idrica, Italgas potrà procedere con il proprio intervento.&nbsp;</p>

<p>L’operazione prelude a una serie di altre iniziative analoghe, da realizzare in sinergia tra le due società, in un’ottica di creazione di valore per la collettività e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.&nbsp;</p>

<p>La soluzione di un unico cantiere per due diverse tipologie di lavori, oltre a ridurre i disagi ai cittadini e le emissioni in atmosfera, per la minore movimentazione degli automezzi, presenta il vantaggio di ridurre anche i costi per il ripristino del manto stradale da realizzare al termine dei lavori che, in media, incide per circa il 30% sull’importo complessivo degli interventi.</p>

<p>L’iniziativa avrà come slogan <strong>Stiamo lavorando per voi. Insieme</strong> a sottolineare l’impegno delle due Società ad approfondire tutte le possibili sinergie che consentono di migliorare la qualità dei servizi offerti e accrescere il valore dei territori serviti.</p>

<p><em>“Con la notizia dell'avvio del cantiere congiunto tra Italgas e Acquedotto Pugliese nel territorio di Grumo Appula</em> - ha dichiarato <strong>Michele Antonio Minenna</strong>, <strong>Sindaco di Grumo Appula</strong> - <em>esprimo, anche a nome dell’intera amministrazione comunale, la nostra soddisfazione per questa iniziativa lodevole e lungimirante che abbiamo sempre auspicato e che finalmente si sta concretizzando. L'accordo tra le due società contribuirà a ridurre i disagi per i cittadini, nonché a limitare i costi per la collettività, garantendo inoltre la fruibilità delle strade, mantenendole in condizioni ottimali. Ci auguriamo che l’intesa tra Italgas e Acquedotto Pugliese continui a valere per tutti i futuri interventi nel comune di Grumo Appula.”</em></p>

<p><br />
<strong>I DETTAGLI DELLE ATTIVITÀ A GRUMO APPULA&nbsp;</strong></p>

<p>Per quanto riguarda il sistema idrico, l’intervento prevede la sostituzione di condotte vetuste e usurate, e la realizzazione di postazioni per la distrettualizzazione delle reti per il monitoraggio e il controllo di portate e pressioni. Le opere in questione sono finalizzate al contenimento delle perdite idriche e all’efficientamento gestionale del sistema idrico.</p>

<p>Per il gas, si tratterà di un intervento di ammodernamento di un tratto di circa 75 metri di condotta, compreso tra via Francesco Mele e via Giuseppe Di Vittorio. L’attuale condotta, in acciaio ed esercita in bassa pressione, verrà sostituita con una nuova tubazione in polietilene.<br />
&nbsp;</p>
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<p>I lavori riguardano via Michele Coscia e sono stati avviati dopo un’accurata analisi relativa alla “sovrapponibilità” dei rispettivi interventi. Acquedotto Pugliese procederà per prima con le attività in progetto ed effettuerà un saggio trasversale della strada al fine di consentire ai tecnici di Italgas di verificare il posizionamento planoaltimetrico della condotta del gas. Terminati i lavori di posa della nuova condotta idrica, Italgas potrà procedere con il proprio intervento. </p>

<p>L’operazione prelude a una serie di altre iniziative analoghe, da realizzare in sinergia tra le due società, in un’ottica di creazione di valore per la collettività e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. </p>

<p>La soluzione di un unico cantiere per due diverse tipologie di lavori, oltre a ridurre i disagi ai cittadini e le emissioni in atmosfera, per la minore movimentazione degli automezzi, presenta il vantaggio di ridurre anche i costi per il ripristino del manto stradale da realizzare al termine dei lavori che, in media, incide per circa il 30% sull’importo complessivo degli interventi.</p>

<p>L’iniziativa avrà come slogan <strong>Stiamo lavorando per voi. Insieme</strong> a sottolineare l’impegno delle due Società ad approfondire tutte le possibili sinergie che consentono di migliorare la qualità dei servizi offerti e accrescere il valore dei territori serviti.</p>

<p><em>“Con la notizia dell'avvio del cantiere congiunto tra Italgas e Acquedotto Pugliese nel territorio di Grumo Appula</em> - ha dichiarato <strong>Michele Antonio Minenna</strong>, <strong>Sindaco di Grumo Appula</strong> - <em>esprimo, anche a nome dell’intera amministrazione comunale, la nostra soddisfazione per questa iniziativa lodevole e lungimirante che abbiamo sempre auspicato e che finalmente si sta concretizzando. L'accordo tra le due società contribuirà a ridurre i disagi per i cittadini, nonché a limitare i costi per la collettività, garantendo inoltre la fruibilità delle strade, mantenendole in condizioni ottimali. Ci auguriamo che l’intesa tra Italgas e Acquedotto Pugliese continui a valere per tutti i futuri interventi nel comune di Grumo Appula.”</em></p>

<p><br /><strong>I DETTAGLI DELLE ATTIVITÀ A GRUMO APPULA </strong></p>

<p>Per quanto riguarda il sistema idrico, l’intervento prevede la sostituzione di condotte vetuste e usurate, e la realizzazione di postazioni per la distrettualizzazione delle reti per il monitoraggio e il controllo di portate e pressioni. Le opere in questione sono finalizzate al contenimento delle perdite idriche e all’efficientamento gestionale del sistema idrico.</p>

<p>Per il gas, si tratterà di un intervento di ammodernamento di un tratto di circa 75 metri di condotta, compreso tra via Francesco Mele e via Giuseppe Di Vittorio. L’attuale condotta, in acciaio ed esercita in bassa pressione, verrà sostituita con una nuova tubazione in polietilene.<br />
 </p>
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&nbsp;<br />
<u><strong>Rimini, 6 novembre 2024</strong></u> – Resilienza e sostenibilità delle città passano da una gestione innovativa dell’acqua. Soluzioni che ne preservino gli alti standard qualitativi anche in fasi di cambiamento climatico, caratterizzate da siccità ed eventi estremi che mettono a dura prova i sistemi idrici. Nasce in questo contesto il <strong>Water Safety Plan</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), un Piano sulla sicurezza delle acque (Psa) basato sul calcolo preventivo dei potenziali rischi in tutta la filiera idro-potabile. Il progetto è stato illustrato oggi a Ecomondo, l’evento internazionale sulla transizione ecologica in corso a Rimini, nel panel <strong>Water for Life</strong> dedicato alle città resilienti e alla gestione sostenibile dell’acqua. Protagonisti dell’incontro esperti relatori del mondo istituzionale e professionale.<br />
<br />
AQP ha anticipato la applicazione delle norme sulla sicurezza dell’acqua di cinque anni e già dal 2018, con un primo progetto pilota, ha implementato sulla sua rete un Water Safety Plan. Il Piano, che ha un orizzonte a gennaio 2029 per l’applicazione su tutta la rete, si basa su un sistema di mappatura e analisi dei dati che permette anche di garantire un’elevata qualità dell’acqua: la Puglia, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, presenta un tasso di conformità dell'acqua potabile del 99,1%, superiore alla media italiana (98,9%). Un dato frutto di investimenti e monitoraggi costanti. Nel solo 2023 i parametri chimici e microbiologici monitorati sono stati 1,6 milioni su oltre 50mila campioni prelevati.<br />
<br />
Il Piano prevede la descrizione dell'intera filiera idropotabile - a partire da sorgenti, impianti di potabilizzazione, serbatoi, pozzi, collegamenti, grande adduzione e reti, sino agli abitati ed ai punti di consegna – e permetterà di raggiungere diversi obiettivi che vanno dall’ottimizzare i processi e gli investimenti sino ad anticipare potenziali rischi sul sistema di distribuzione delle acque.<br />
<br />
<em>“Partendo nel 2018 dalla filiera pilota del Pertusillo</em> - ha spiegato la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>siamo stati tra i primi ad attivarci in Italia, dove le norme sui Piani di sicurezza dell’acqua sono state recepite ad aprile 2023. In un sistema fortemente interconnesso come il nostro, con 6 schemi idrici che ci rendono un unicum in Europa, questo farà una forte differenza in positivo. Per esempio, affronteremo le attività di controllo non più su base comunale, ma attraverso un modello di zone di fornitura più ampie, ottimizzando gli interventi, mentre la qualità dell’acqua, già ottima, continuerà ad essere analizzata e garantita dai laboratori. Inoltre, la nostra control room, il cervello digitale di AQP, sarà in grado di gestire le segnalazioni di potabilità sospetta attivando alert e relativi interventi”.</em><br />
<br />
In occasione del panel la direttrice generale Portincasa consegnato il <strong>riconoscimento internazionale dedicato alla sostenibilità Water for life AQP Award,</strong> giunto alla terza edizione, alla città di <strong>Copenaghen</strong>. Da un punto di vista della gestione dell’acqua, la capitale danese si presenta come un case study per le pratiche di <strong>raccolta dell’acqua piovana</strong> <strong>– anche in condizioni di precipitazioni estreme</strong> <strong>- e il suo successivo utilizzo per scopi civili,</strong> ad esempio l'irrigazione, lo scarico dei servizi igienici e la pulizia delle strade. Le attività hanno incluso <strong>la costruzione di infrastrutture verdi,</strong> <strong>quali tunnel sotterranei di accumulo,</strong> <strong>così come lo sviluppo e riprogettazione di parchi e aree naturali adatti per poter fungere da bacini idrici.</strong> Questi interventi sono stati combinati <strong>con la progettazione e uso dei tetti verdi</strong> dove la vegetazione ha il compito di assorbire l’acqua.<br />
<br />
<em>"Copenaghen </em>- ha commentato l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani</strong>, presente a Ecomondo - <em>dimostra come le città possano diventare più resilienti attraverso l'innovazione, la sostenibilità e il coinvolgimento della comunità. Quello che anima entrambe le nostre realtà è una chiara, condivisa e diffusa consapevolezza dei rischi climatici e degli impatti che ci hanno spinto a creare un modello di resilienza per la gestione dell’acqua, valido esempio anche per altri contesti operativi. Sebbene i contesti climatici e geografici siano diversi, i principi fondamentali della resilienza urbana e della gestione sostenibile dell'acqua possono essere adattati reciprocamente. La Puglia, con il suo impegno nella gestione sostenibile dell'acqua, rappresenta un esempio di come queste strategie possano essere adattate e applicate in altri contesti".</em><br />
<br />
Dopo i saluti istituzionali di <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP, <strong>Cosimo Ingrosso</strong>, direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese, e <strong>Rocco De Franchi</strong>, responsabile Comunicazione istituzionale della Regione Puglia, l’architetto e urbanista <strong>Luigi Di Marco</strong> ha introdotto al tema delle città resilienti e sostenibili. Al dibattito, moderato dal direttore di The Post Internazionale <strong>Giulio Gambino</strong>, hanno partecipato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP, <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, presidente di ANCI Puglia, Patty L’Abbate, componente del Sustainability board di AQP, e <strong>Massimo Colia</strong>, presidente dell’AGER Puglia.<br />
<br />
L’idea di un premio internazionale per l’acqua nasce dalla volontà di AQP di promuovere la condivisione di best practice. La prima edizione del riconoscimento era stata assegnata all’islandese <strong>Andri Snær Magnason</strong>, fra i più influenti e attivi intellettuali impegnati nella difesa dell’ambiente dalla minaccia dei cambiamenti climatici. La seconda edizione ha visto protagonista del premio il <strong>Regno del Lesotho</strong> per l’importanza strategica che il Paese dell’Africa australe riveste nello sviluppo dell’intera area grazie all’utilizzo di uno dei bacini idrici più importanti della regione.<br />
&nbsp;<br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1-l4ZjG0i3-2ZzvTKOU_zeu8PcMydTqEi">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ul28Tv7TZgobrNRQtQ-uT3aPZF--Lgy9/view">Dichiarazione video Francesca Portincasa, direttrice generale AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1odFynEchn6kdQaXnSyf-wY-oOH8Ue_lB/view">Dichiarazione video Serena Triggiani, assessora Ambiente Regione Puglia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1TI3qr90wTvj9Pe7zsYFXpIS1mSNMiG6s/view">Coperture video</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A Ecomondo il confronto sulla sostenibilità ambientale urbana e la sicurezza della risorsa idrica. Premio a Copenaghen per la gestione dell’acqua</em><br />
 <br /><u><strong>Rimini, 6 novembre 2024</strong></u> – Resilienza e sostenibilità delle città passano da una gestione innovativa dell’acqua. Soluzioni che ne preservino gli alti standard qualitativi anche in fasi di cambiamento climatico, caratterizzate da siccità ed eventi estremi che mettono a dura prova i sistemi idrici. Nasce in questo contesto il <strong>Water Safety Plan</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), un Piano sulla sicurezza delle acque (Psa) basato sul calcolo preventivo dei potenziali rischi in tutta la filiera idro-potabile. Il progetto è stato illustrato oggi a Ecomondo, l’evento internazionale sulla transizione ecologica in corso a Rimini, nel panel <strong>Water for Life</strong> dedicato alle città resilienti e alla gestione sostenibile dell’acqua. Protagonisti dell’incontro esperti relatori del mondo istituzionale e professionale.<br /><br />
AQP ha anticipato la applicazione delle norme sulla sicurezza dell’acqua di cinque anni e già dal 2018, con un primo progetto pilota, ha implementato sulla sua rete un Water Safety Plan. Il Piano, che ha un orizzonte a gennaio 2029 per l’applicazione su tutta la rete, si basa su un sistema di mappatura e analisi dei dati che permette anche di garantire un’elevata qualità dell’acqua: la Puglia, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, presenta un tasso di conformità dell'acqua potabile del 99,1%, superiore alla media italiana (98,9%). Un dato frutto di investimenti e monitoraggi costanti. Nel solo 2023 i parametri chimici e microbiologici monitorati sono stati 1,6 milioni su oltre 50mila campioni prelevati.<br /><br />
Il Piano prevede la descrizione dell'intera filiera idropotabile - a partire da sorgenti, impianti di potabilizzazione, serbatoi, pozzi, collegamenti, grande adduzione e reti, sino agli abitati ed ai punti di consegna – e permetterà di raggiungere diversi obiettivi che vanno dall’ottimizzare i processi e gli investimenti sino ad anticipare potenziali rischi sul sistema di distribuzione delle acque.<br /><br /><em>“Partendo nel 2018 dalla filiera pilota del Pertusillo</em> - ha spiegato la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>siamo stati tra i primi ad attivarci in Italia, dove le norme sui Piani di sicurezza dell’acqua sono state recepite ad aprile 2023. In un sistema fortemente interconnesso come il nostro, con 6 schemi idrici che ci rendono un unicum in Europa, questo farà una forte differenza in positivo. Per esempio, affronteremo le attività di controllo non più su base comunale, ma attraverso un modello di zone di fornitura più ampie, ottimizzando gli interventi, mentre la qualità dell’acqua, già ottima, continuerà ad essere analizzata e garantita dai laboratori. Inoltre, la nostra control room, il cervello digitale di AQP, sarà in grado di gestire le segnalazioni di potabilità sospetta attivando alert e relativi interventi”.</em><br /><br />
In occasione del panel la direttrice generale Portincasa consegnato il <strong>riconoscimento internazionale dedicato alla sostenibilità Water for life AQP Award,</strong> giunto alla terza edizione, alla città di <strong>Copenaghen</strong>. Da un punto di vista della gestione dell’acqua, la capitale danese si presenta come un case study per le pratiche di <strong>raccolta dell’acqua piovana</strong> <strong>– anche in condizioni di precipitazioni estreme</strong> <strong>- e il suo successivo utilizzo per scopi civili,</strong> ad esempio l'irrigazione, lo scarico dei servizi igienici e la pulizia delle strade. Le attività hanno incluso <strong>la costruzione di infrastrutture verdi,</strong> <strong>quali tunnel sotterranei di accumulo,</strong> <strong>così come lo sviluppo e riprogettazione di parchi e aree naturali adatti per poter fungere da bacini idrici.</strong> Questi interventi sono stati combinati <strong>con la progettazione e uso dei tetti verdi</strong> dove la vegetazione ha il compito di assorbire l’acqua.<br /><br /><em>"Copenaghen </em>- ha commentato l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Serena Triggiani</strong>, presente a Ecomondo - <em>dimostra come le città possano diventare più resilienti attraverso l'innovazione, la sostenibilità e il coinvolgimento della comunità. Quello che anima entrambe le nostre realtà è una chiara, condivisa e diffusa consapevolezza dei rischi climatici e degli impatti che ci hanno spinto a creare un modello di resilienza per la gestione dell’acqua, valido esempio anche per altri contesti operativi. Sebbene i contesti climatici e geografici siano diversi, i principi fondamentali della resilienza urbana e della gestione sostenibile dell'acqua possono essere adattati reciprocamente. La Puglia, con il suo impegno nella gestione sostenibile dell'acqua, rappresenta un esempio di come queste strategie possano essere adattate e applicate in altri contesti".</em><br /><br />
Dopo i saluti istituzionali di <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP, <strong>Cosimo Ingrosso</strong>, direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese, e <strong>Rocco De Franchi</strong>, responsabile Comunicazione istituzionale della Regione Puglia, l’architetto e urbanista <strong>Luigi Di Marco</strong> ha introdotto al tema delle città resilienti e sostenibili. Al dibattito, moderato dal direttore di The Post Internazionale <strong>Giulio Gambino</strong>, hanno partecipato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP, <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, presidente di ANCI Puglia, Patty L’Abbate, componente del Sustainability board di AQP, e <strong>Massimo Colia</strong>, presidente dell’AGER Puglia.<br /><br />
L’idea di un premio internazionale per l’acqua nasce dalla volontà di AQP di promuovere la condivisione di best practice. La prima edizione del riconoscimento era stata assegnata all’islandese <strong>Andri Snær Magnason</strong>, fra i più influenti e attivi intellettuali impegnati nella difesa dell’ambiente dalla minaccia dei cambiamenti climatici. La seconda edizione ha visto protagonista del premio il <strong>Regno del Lesotho</strong> per l’importanza strategica che il Paese dell’Africa australe riveste nello sviluppo dell’intera area grazie all’utilizzo di uno dei bacini idrici più importanti della regione.<br />
 <br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1-l4ZjG0i3-2ZzvTKOU_zeu8PcMydTqEi">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ul28Tv7TZgobrNRQtQ-uT3aPZF--Lgy9/view">Dichiarazione video Francesca Portincasa, direttrice generale AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1odFynEchn6kdQaXnSyf-wY-oOH8Ue_lB/view">Dichiarazione video Serena Triggiani, assessora Ambiente Regione Puglia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1TI3qr90wTvj9Pe7zsYFXpIS1mSNMiG6s/view">Coperture video</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 31 ottobre 2024</strong></u> – “A – L’origine del futuro”. A come <strong>Acqua</strong>, l’elemento su cui tutto si fonda: un <strong>bene comune e pubblico che richiede tutela</strong>, conoscenza e una gestione sempre più coordinata, efficiente e sostenibile; adattiva nel governare il <strong>cambiamento climatico</strong>. A testimoniarlo il Sistema Puglia che condividerà la sua esperienza a <a href="https://www.ecomondo.com/"><strong>Ecomondo – The Green Technology Expo</strong></a>, l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della <strong>green and circular economy</strong>, in programma nella <strong>Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre</strong>. All'appuntamento sono attesi <strong>1.600 operatori internazionali</strong> da oltre <strong>100 Paesi</strong>.&nbsp;</p>

<p>A Ecomondo la <strong>Puglia</strong> sarà protagonista di centinaia di <strong>incontri business to business</strong> e di uno spazio realizzato e animato da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) in collaborazione con l’Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti (<strong>Ager</strong>), <strong>Aseco</strong> e <strong>Pugliapromozione</strong>.<br />
Tanti gli ospiti attesi fra ricercatori, professionisti del settore e decisori politici: dal commissario nazionale per l’emergenza idrica, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong>, al vicesegretario dell’Unione per il Mediterraneo Unione per il Mediterraneo, <strong>Grammenos Mastrojeni</strong>. <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2024/palinsesto-ecomondo-2024"><strong>Il programma completo è sul sito di AQP</strong></a>.</p>

<p>Martedì <strong>5 novembre l’inaugurazione</strong> dello spazio espositivo di AQP nel <strong>padiglione D7</strong>.<br />
<strong>Mercoledì 6</strong>, dalle <strong>11.30 alle 13</strong>, nell’Ocean Arena Hall Est della Fiera di Rimini, si terrà <strong>Water for Life</strong>, iniziativa sulle <strong>città sostenibili</strong> all'interno del quale sarà assegnato il <em><strong>Water for Life: AQP Award</strong></em>. Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, ha l'obiettivo di valorizzare e dare impulso alle iniziative di Paesi, personalità, istituzioni e associazioni, che contribuiscono a diffondere la cultura della sostenibilità. <strong>Alle 14.30</strong>, nello stand di AQP, si svolgerà il <strong>panel sull'economia circolare. Alle 15.30</strong> ci sarà invece a quello su <strong>Piani di sicurezza delle acque (PSA) e clorammina</strong>.<br />
Giovedì <strong>7 novembre, dalle 11.30 alle 13</strong>, sempre nell’Ocean Arena Hall Est, sarà presentato il paper <em><strong>Acqua: Agenda per il Mediterraneo</strong></em> realizzato da <strong>The European House - Ambrosetti</strong>. Al centro, lo scenario di riferimento per la gestione della risorsa idrica. Sempre il 7, <strong>alle 15.30</strong>, nello stand di AQP si terrà il panel <em><strong>Control Room e digitalizzazione</strong></em>, durante il quale saranno illustrate le potenzialità del nuovo cervello digitale di Acquedotto Pugliese per monitorare da remoto l'intero sistema.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La Regione, con Acquedotto Pugliese, Ager, Aseco e Pugliapromozione, dal 5 all’8 novembre si confronta a Rimini con le eccellenze mondiali della green economy. Focus sulle città sostenibili. Il 7 presentazione del paper di Ambrosetti sull'agenda per il Mediterraneo.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 31 ottobre 2024</strong></u> – “A – L’origine del futuro”. A come <strong>Acqua</strong>, l’elemento su cui tutto si fonda: un <strong>bene comune e pubblico che richiede tutela</strong>, conoscenza e una gestione sempre più coordinata, efficiente e sostenibile; adattiva nel governare il <strong>cambiamento climatico</strong>. A testimoniarlo il Sistema Puglia che condividerà la sua esperienza a <a href="https://www.ecomondo.com/"><strong>Ecomondo – The Green Technology Expo</strong></a>, l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della <strong>green and circular economy</strong>, in programma nella <strong>Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre</strong>. All'appuntamento sono attesi <strong>1.600 operatori internazionali</strong> da oltre <strong>100 Paesi</strong>. </p>

<p>A Ecomondo la <strong>Puglia</strong> sarà protagonista di centinaia di <strong>incontri business to business</strong> e di uno spazio realizzato e animato da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) in collaborazione con l’Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti (<strong>Ager</strong>), <strong>Aseco</strong> e <strong>Pugliapromozione</strong>.<br />
Tanti gli ospiti attesi fra ricercatori, professionisti del settore e decisori politici: dal commissario nazionale per l’emergenza idrica, <strong>Nicola Dell’Acqua</strong>, al vicesegretario dell’Unione per il Mediterraneo Unione per il Mediterraneo, <strong>Grammenos Mastrojeni</strong>. <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2024/palinsesto-ecomondo-2024"><strong>Il programma completo è sul sito di AQP</strong></a>.</p>

<p>Martedì <strong>5 novembre l’inaugurazione</strong> dello spazio espositivo di AQP nel <strong>padiglione D7</strong>.<br /><strong>Mercoledì 6</strong>, dalle <strong>11.30 alle 13</strong>, nell’Ocean Arena Hall Est della Fiera di Rimini, si terrà <strong>Water for Life</strong>, iniziativa sulle <strong>città sostenibili</strong> all'interno del quale sarà assegnato il <em><strong>Water for Life: AQP Award</strong></em>. Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, ha l'obiettivo di valorizzare e dare impulso alle iniziative di Paesi, personalità, istituzioni e associazioni, che contribuiscono a diffondere la cultura della sostenibilità. <strong>Alle 14.30</strong>, nello stand di AQP, si svolgerà il <strong>panel sull'economia circolare. Alle 15.30</strong> ci sarà invece a quello su <strong>Piani di sicurezza delle acque (PSA) e clorammina</strong>.<br />
Giovedì <strong>7 novembre, dalle 11.30 alle 13</strong>, sempre nell’Ocean Arena Hall Est, sarà presentato il paper <em><strong>Acqua: Agenda per il Mediterraneo</strong></em> realizzato da <strong>The European House - Ambrosetti</strong>. Al centro, lo scenario di riferimento per la gestione della risorsa idrica. Sempre il 7, <strong>alle 15.30</strong>, nello stand di AQP si terrà il panel <em><strong>Control Room e digitalizzazione</strong></em>, durante il quale saranno illustrate le potenzialità del nuovo cervello digitale di Acquedotto Pugliese per monitorare da remoto l'intero sistema.<br />
 </p>
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<br />
<strong><u>Bari, 18 ottobre 2024</u>.</strong> Una rilevante quantità d’acqua consumata ma non contabilizzata, per un periodo di tempo che potrebbe risultare altrettanto notevole, scoperta e denunciata da Acquedotto Pugliese nel territorio di Altamura.<br />
A constatare l’illecito sono stati i tecnici di AQP, nel corso delle attività di controllo delle pressioni lungo la rete, finalizzate all’individuazione e riduzione delle perdite. La verifica del contatore a servizio di una <strong>stazione di rifornimento di carburante</strong>, dotata di autolavaggio e bar, ha evidenziato l’esistenza di un bypass sulla condotta a cui era allacciata l’attività imprenditoriale.<br />
L’illecito è stato denunciato dai tecnici di Acquedotto Pugliese alla locale <strong>stazione dei carabinieri</strong>, che ha provveduto a contestare il reato al titolare della fornitura idrica. La giustizia ora dovrà fare il proprio corso, stabilendo la reale entità del danno e imputando a chi l’ha causato il giusto ristoro nei confronti di Acquedotto Pugliese oltre ad eventuali, ulteriori addebiti di carattere penale.&nbsp;<br />
La vicenda riporta alla ribalta il fenomeno dei prelievi illeciti dalla rete di Acquedotto Pugliese. Un fenomeno assai deleterio e lesivo del diritto all’acqua, bene comune, per tutti i cittadini. Un reato che in tempi come quelli attuali, caratterizzati da una grave carenza di risorsa idrica, causata dalla perdurante siccità, risulta ancora più deplorevole.<br />
<br />
Da segnalare, intanto, come l’impegno di Acquedotto Pugliese per recuperare l’acqua dispersa lungo i 20.782 km di rete prosegua incessantemente, grazie al <strong>Piano di Risanamento</strong> che interessa l’intero territorio regionale con investimenti complessivi per <strong>2 miliardi di euro</strong>.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Nei primi 6 mesi del 2024</strong> AQP ha risparmiato, grazie alle azioni di efficientamento della rete, circa <strong>15 milioni di metri cubi d’acqua</strong>, riuscendo a soddisfare il fabbisogno idrico potabile con un minor prelievo dall’ambiente. Il recupero stimato dal 2024 al 2029, grazie alle attività di risanamento delle condotte, è di ulteriori 53 milioni di metri cubi.</p>
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A constatare l’illecito sono stati i tecnici di AQP, nel corso delle attività di controllo delle pressioni lungo la rete, finalizzate all’individuazione e riduzione delle perdite. La verifica del contatore a servizio di una <strong>stazione di rifornimento di carburante</strong>, dotata di autolavaggio e bar, ha evidenziato l’esistenza di un bypass sulla condotta a cui era allacciata l’attività imprenditoriale.<br />
L’illecito è stato denunciato dai tecnici di Acquedotto Pugliese alla locale <strong>stazione dei carabinieri</strong>, che ha provveduto a contestare il reato al titolare della fornitura idrica. La giustizia ora dovrà fare il proprio corso, stabilendo la reale entità del danno e imputando a chi l’ha causato il giusto ristoro nei confronti di Acquedotto Pugliese oltre ad eventuali, ulteriori addebiti di carattere penale. <br />
La vicenda riporta alla ribalta il fenomeno dei prelievi illeciti dalla rete di Acquedotto Pugliese. Un fenomeno assai deleterio e lesivo del diritto all’acqua, bene comune, per tutti i cittadini. Un reato che in tempi come quelli attuali, caratterizzati da una grave carenza di risorsa idrica, causata dalla perdurante siccità, risulta ancora più deplorevole.<br /><br />
Da segnalare, intanto, come l’impegno di Acquedotto Pugliese per recuperare l’acqua dispersa lungo i 20.782 km di rete prosegua incessantemente, grazie al <strong>Piano di Risanamento</strong> che interessa l’intero territorio regionale con investimenti complessivi per <strong>2 miliardi di euro</strong>. <br /><br /><strong>Nei primi 6 mesi del 2024</strong> AQP ha risparmiato, grazie alle azioni di efficientamento della rete, circa <strong>15 milioni di metri cubi d’acqua</strong>, riuscendo a soddisfare il fabbisogno idrico potabile con un minor prelievo dall’ambiente. Il recupero stimato dal 2024 al 2029, grazie alle attività di risanamento delle condotte, è di ulteriori 53 milioni di metri cubi.</p>
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&nbsp;</p>

<p><strong>Bisceglie, 16 ottobre 2024</strong> - La mostra itinerante <strong>La Fontana racconta</strong>, dedicata alla colonnina in ghisa che da ben oltre un secolo troneggia su tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in una terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, fa tappa a <strong>Bisceglie</strong>, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso <strong>Palazzo Tupputi</strong>, nel cuore del centro storico.<br />
<br />
<em>“Sono particolarmente orgoglioso che Bisceglie ospiti la mostra itinerante 'La Fontana Racconta'. Un’iniziativa</em> - afferma il sindaco <strong>Angelantonio Angarano</strong>, in occasione dell’inaugurazione - <em>che ci permette di riscoprire un pezzo della nostra storia e della nostra identità, rappresentata dalle fontane in ghisa che popolano le piazze delle nostre città. Invito tutti, soprattutto i più giovani, a visitare</em> <em>questa mostra, perché non solo racconta il passato, ma ci ricorda anche quanto sia importante non sprecare l'acqua, bene essenziale per la vita sulla terra. Riflettere sul valore dell'acqua pubblica e su quanto sia fondamentale tutelarla è un messaggio che non dobbiamo mai dimenticare. Ringrazio l'Acquedotto Pugliese per aver portato questo progetto nella nostra città e per l‘impegno costante nel garantire un bene così prezioso per tutti noi”.</em><br />
<em>“Siamo ben lieti di inaugurare, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Bisceglie, un’altra tappa della mostra dedicata alla fontanina, il simbolo più autentico e caratteristico dell’Acquedotto Pugliese. Una mostra che testimonia il grande impegno messo in campo dalla società idrica, in più di cento anni, per distribuire l’acqua buona a tutti i cittadini, premessa di quel benessere e di quello sviluppo che ha portato la nostra regione a diventare leva trainante non solo del mezzogiorno ma di tutto il sistema paese. Una mostra che oggi assume un valore particolare, per il richiamo alla necessità, sempre più impellente, di tutelare e valorizzare la risorsa idrica, la cui disponibilità è severamente minacciata dai convulsi cambiamenti climatici in atto”</em>, commenta il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br />
<br />
“La Fontana si racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, che si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande epopea dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.<br />
Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita dal controllo di circa <strong>1,4 milioni di</strong> <strong>parametri chimici e microbiologici su circa 48 mila campioni pre­levati.</strong> Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.<br />
&nbsp;<br />
La mostra a Palazzo Tupputi sarà in corso dal <strong>15 al 30 ottobre 2024</strong>. Aperta dal <strong>lunedì al venerdì, con orari 9,00 -12,00 e 16,00-19,00, e il sabato dalle 9,00 alle 12,00, è ad ingresso libero</strong> e non necessita di prenotazione.</p>

<p>&nbsp;<br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xZG1iODZKaGx6NFF2UHB1MUFMVV9mNnhuT2NaaWdqTTIvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=MndrZHlCcE9YZldxWFAwZDJBN3dzcGJPS2J5T1dHenIvcmNrQ1NpbGJ2RT0=&amp;h=98591efaaaa44eb397d3128fd967a1b2&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">video sindaco</a><br />
&nbsp;<br />
<a href=" https://drive.google.com/drive/folders/1GyTPKDj-tMpJwPqjUrA2DAs5_6doMff9?usp=sharing">link foto</a><br />
&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ITd06F9EzkOkXzoLD8ys4gL1G074P2J_/view?usp=sharing">immagini copertura</a><br />
&nbsp;&nbsp;<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Le foto e la storia della celebre fontanina in ghisa, simbolo della conquista dell’acqua in Puglia, grazie ad Acquedotto Pugliese, nella mostra inaugurata a Palazzo Tupputi<br />
 </p>

<p><strong>Bisceglie, 16 ottobre 2024</strong> - La mostra itinerante <strong>La Fontana racconta</strong>, dedicata alla colonnina in ghisa che da ben oltre un secolo troneggia su tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in una terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, fa tappa a <strong>Bisceglie</strong>, nel coinvolgente e funzionale allestimento realizzato presso <strong>Palazzo Tupputi</strong>, nel cuore del centro storico.<br /><br /><em>“Sono particolarmente orgoglioso che Bisceglie ospiti la mostra itinerante 'La Fontana Racconta'. Un’iniziativa</em> - afferma il sindaco <strong>Angelantonio Angarano</strong>, in occasione dell’inaugurazione - <em>che ci permette di riscoprire un pezzo della nostra storia e della nostra identità, rappresentata dalle fontane in ghisa che popolano le piazze delle nostre città. Invito tutti, soprattutto i più giovani, a visitare</em> <em>questa mostra, perché non solo racconta il passato, ma ci ricorda anche quanto sia importante non sprecare l'acqua, bene essenziale per la vita sulla terra. Riflettere sul valore dell'acqua pubblica e su quanto sia fondamentale tutelarla è un messaggio che non dobbiamo mai dimenticare. Ringrazio l'Acquedotto Pugliese per aver portato questo progetto nella nostra città e per l‘impegno costante nel garantire un bene così prezioso per tutti noi”.</em><br /><em>“Siamo ben lieti di inaugurare, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Bisceglie, un’altra tappa della mostra dedicata alla fontanina, il simbolo più autentico e caratteristico dell’Acquedotto Pugliese. Una mostra che testimonia il grande impegno messo in campo dalla società idrica, in più di cento anni, per distribuire l’acqua buona a tutti i cittadini, premessa di quel benessere e di quello sviluppo che ha portato la nostra regione a diventare leva trainante non solo del mezzogiorno ma di tutto il sistema paese. Una mostra che oggi assume un valore particolare, per il richiamo alla necessità, sempre più impellente, di tutelare e valorizzare la risorsa idrica, la cui disponibilità è severamente minacciata dai convulsi cambiamenti climatici in atto”</em>, commenta il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br /><br />
“La Fontana si racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, che si avvale di una sessantina di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio storico dell’Acquedotto Pugliese, a quelli più recenti, realizzati dai fans dello storico manufatto in ghisa. Un racconto per immagini della grande epopea dell’Acquedotto Pugliese, volano di crescita e di sviluppo per milioni di cittadini in tutta la regione. A impreziosire la mostra, anfore, vasi e recipienti per la raccolta dell’acqua e tanti oggetti, rivenienti da collezioni private, destinati all’igiene personale.<br />
Spirito dell’iniziativa è sottolineare la centralità del servizio idrico, riaffermando il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per i cittadini e il territorio. Acqua la cui salubrità è garantita dal controllo di circa <strong>1,4 milioni di</strong> <strong>parametri chimici e microbiologici su circa 48 mila campioni pre­levati.</strong> Oltre 45.000 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali snodi delle condotte.<br />
 <br />
La mostra a Palazzo Tupputi sarà in corso dal <strong>15 al 30 ottobre 2024</strong>. Aperta dal <strong>lunedì al venerdì, con orari 9,00 -12,00 e 16,00-19,00, e il sabato dalle 9,00 alle 12,00, è ad ingresso libero</strong> e non necessita di prenotazione.</p>

<p> <br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xZG1iODZKaGx6NFF2UHB1MUFMVV9mNnhuT2NaaWdqTTIvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=MndrZHlCcE9YZldxWFAwZDJBN3dzcGJPS2J5T1dHenIvcmNrQ1NpbGJ2RT0=&amp;h=98591efaaaa44eb397d3128fd967a1b2&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">video sindaco</a><br />
 <br /><a href=" https://drive.google.com/drive/folders/1GyTPKDj-tMpJwPqjUrA2DAs5_6doMff9?usp=sharing">link foto</a><br />
 <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ITd06F9EzkOkXzoLD8ys4gL1G074P2J_/view?usp=sharing">immagini copertura</a><br />
  <br />
 </p>
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<br />
<strong>Bari, 15 ottobre 2024.</strong> L’attenzione particolare rivolta agli obiettivi di sostenibilità e crescita, previsti dall'Agenda ONU 2030, è la motivazione alla base del premio <strong>Impatto PA</strong> conferito dal <strong>CNEL</strong> (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) ad <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, nel corso della cerimonia svoltasi a Villa Lubin a Roma.<br />
A ritirare il premio, la consigliera del cda di AQP con delega alla sostenibilità, <strong>Rossella Falcone</strong>, che ha ricevuto il plauso del presidente del CNEL, prof. <strong>Renato Brunetta</strong>, alla presenza del ministro per la Pubblica Amministrazione, sen. <strong>Paolo Zangrillo</strong>, dei rappresentanti delle categorie economiche e sociali e delle associazioni dei consumatori.<br />
La designazione di Acquedotto Pugliese è avvenuta a seguito dei lavori della <strong>Commissione di valutazione</strong> istituita dal CNEL e dedicata alle <strong>Buone pratiche dei territori</strong>, composta da tecnici, accademici e rappresentanti della pubblica amministrazione, che ha provveduto a esaminare le migliori prassi messe in atto dalla PA (in proprio o tramite società in house o a totale partecipazione pubblica) secondo la prospettiva dell'utilizzatore finale dei servizi, ovvero i cittadini, segnalate dalle Associazioni di Consumatori presenti in tutti i territori.<br />
&nbsp;<br />
<em>“È un grande onore ricevere questo premio, rivolto a sottolineare il valore della sostenibilità come fondamento e volano di sviluppo di tutta l’attività messa in campo da Acquedotto Pugliese, come testimoniato dal Piano Strategico al 2026. </em>Un riconoscimento - ha dichiarato la consigliera <strong>Falcone</strong><em> - di cui siamo particolarmente orgogliosi, frutto di un grande impegno collettivo, della piena e convinta dedizione di tutti coloro che lavorano in azienda per realizzare uno sviluppo all’insegna della sostenibilità, che dia concreta attuazione a tutte le iniziative per una gestione responsabile delle risorse idriche”</em>.<br />
<em>“In un momento in cui le sfide ambientali sono sempre più pressanti - </em>testimoniando come sia ancora più stringente la necessità di preservare e valorizzare il patrimonio idrico, il fondamento di ogni sviluppo e progresso per i cittadini <em>- contribuire ad assicurare un’evoluzione di tutte quelle esperienze virtuose, in grado di determinare uno sviluppo rispettoso delle caratteristiche naturali del territorio e delle necessità individuali e collettive delle comunità servite, costituisce un motivo di grande e profonda soddisfazione”</em>, ha commentato il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>.&nbsp;<br />
<br />
Il premio sulle <strong>Buone pratiche dei territori </strong>è stato conferito nell’ambito della presentazione della <strong>Relazione al parlamento e al governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini</strong> redatta dal CNEL.<br />
La legge n.15/2009 prevede, infatti, che il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro predisponga annualmente il testo, che raccoglie i contributi di varie amministrazioni centrali, nonché i dati provenienti dai livelli amministrativi locali, con un'attenzione specifica agli obiettivi di sostenibilità e crescita proposti dall'Agenda ONU 2030.<br />
&nbsp;<br />
<u><strong>La sostenibilità perno dell’attività e dello sviluppo di Acquedotto Pugliese</strong></u><br />
<u><strong>AQP un’azienda naturalmente sostenibile</strong></u><br />
Acquedotto Pugliese è fortemente e naturalmente orientata alla sostenibilità sia per la natura della proprietà pubblica sia per la natura dei servizi gestiti. AQP ha intrapreso il proprio percorso di Sostenibilità sin dal 2014 con l’approvazione del primo <strong>Bilancio di Sostenibilità</strong> per poi includere progressivamente e sempre più gli obiettivi di sostenibilità nelle strategie aziendali.<br />
Le azioni strategiche aziendali e gli obiettivi del <strong>Piano della Sostenibilità</strong> sono strettamente correlati agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) e ai Principi del Global Compact cui AQP ha aderito nel 2021, con i vincoli derivanti dalla regolazione Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e con gli obiettivi della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).<br />
&nbsp;<br />
<u><strong>Il piano di sostenibilità</strong></u><br />
Il Piano di Sostenibilità di AQP, perfettamente integrato nel nuovo Piano Strategico 2022-2026, è articolato su tre macroaree.<br />
<strong>Macro Area Ambiente:</strong> comprende azioni orientate a favorire l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso l’efficientamento energetico di infrastrutture e impianti e l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili<br />
<strong>Macro Area Qualità:</strong> comprende azioni finalizzate al perseguimento della digitalizzazione dei servizi erogati e delle infrastrutture<br />
<strong>Macro Area Persone:</strong> comprende azioni finalizzate al miglioramento della qualità della vita, salute e benessere dei collaboratori, cercando di promuovere e favorire la parità di trattamento tra i generi all’interno dell’azienda attraverso la promozione della cultura della sostenibilità.<br />
A ciascuna Macro Area fanno riferimento obiettivi e azioni specifiche per le quali sono stati individuati specifici KPI che vengono monitorati trimestralmente.<br />
&nbsp;<br />
<u><strong>Il Piano Triennale di Stakeholder engagement</strong></u><br />
Tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità vi è anche una sempre migliore strutturazione delle attività di stakeholder engagement. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso la definizione e approvazione da parte del Comitato di Sostenibilità di un Piano Triennale di Stakeholder engagement.<br />
L’attuazione di tale piano è in corso e ha visto (e vedrà in futuro) anche l’attivazione di tavoli tematici, coordinati da un moderatore esterno professionale, in particolare con le principali associazioni di categoria dei fornitori di AQP e con i dipendenti. L’attività di engagement ha una duplice valenza, condividere con gli stakeholder le attività che AQP intende realizzare al fine di valutare eventuali spunti di miglioramento e contribuire all’analisi degli impatti positivi e negativi, potenziali ed effettivi connessi alle attività svolte.<br />
La Società, infatti, è assolutamente consapevole del ruolo significativo che la “supply chain” può giocare al fine di produrre un effetto moltiplicativo delle strategie di sostenibilità di AQP sui territori serviti e allo stesso tempo dell’importanza delle proprie risorse umane che risultano essenziali per produrre il cambiamento e dare attuazione agli obiettivi e alle azioni definite nel Piano di Sostenibilità e nel Piano Strategico. AQP ha da sempre messo in atto azioni volte a favorire la parità di trattamento delle sue persone e a creare un ambiente di lavoro inclusivo in grado di valorizzare le professionalità anche attraverso processi di formazione continua.<br />
<br />
<strong><u>L’Integrated Report</u></strong><br />
A partire dal 2020 AQP elabora e pubblica un Integrated Report che comprende le informazioni di tipo economico-finanziario (tipiche del bilancio civilistico e consolidato) e le informazioni di tipo non economico-finanziario. Nell’Integrated Report viene anche rendicontato lo stato di avanzamento delle azioni del Piano di Sostenibilità aziendale e del Piano Strategico.<br />
&nbsp;<br />
<strong><u>La conformità agli obiettivi dell’Agenda 2030</u></strong><br />
La Strategia di Sostenibilità di AQP è stata definita tenuto conto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, della Strategia di Sviluppo Sostenibile della Regione Puglia, dei Principi del Global Compact dell’ONU (a cui AQP ha aderito) e della regolazione ARERA.<br />
A ciascuna azione del Piano di Sostenibilità sono associati specifici KPI per il monitoraggio dello stato di avanzamento che viene presentato con frequenza trimestrale al Consiglio di Amministrazione.<br />
In occasione del report di monitoraggio al 31 dicembre di ciascun anno, il Piano è anche oggetto di rimodulazione per tener conto delle azioni concluse e delle nuove azioni proposte dalle Direzioni di AQP.<br />
&nbsp;<br />
<strong><u>La certificazione per la Parità di genere</u></strong><br />
A partire dal 2022, AQP ha aderito ai principi di empowerment femminili del WEP’s (<em>Women’s Empowerment Principles</em>) sette principi ispirati a reali pratiche aziendali e volti a promuovere una condizione paritaria per le donne nel mondo del lavoro, si è anche dotata di un Bilancio di genere e di un Piano Strategico per la Parità di Genere. La Società è tra le prime utility in Italia ad aver conseguito la certificazione per la Parità di genere ai sensi della PdR 125:2022. AQP intende evolvere la proposta strategia per la Parità di Genere nella più articolata e completa strategia di Diversity &amp; Inclusion.<br />
&nbsp;<br />
<u><strong>Il Piano strategico al 2026</strong></u><br />
Sono 4 le priorità individuate:</p>

<ul>
	<li><strong>tutela della risorsa idrica</strong> con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua già nel 2026</li>
	<li><strong>sviluppo economia circolare</strong> con la gestione in house di 130mila tonnellate di fanghi e l’obiettivo entro il 2027 di riutilizzare in agricoltura un volume d’acqua affinata pari a circa 160 milioni di m3/anno sui 250 mln complessivamente trattati</li>
	<li><strong>transizione energetica</strong> arrivando ad autoprodurre oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili.</li>
	<li><strong>transizione digitale</strong> con il relativo approccio strategico che tiene conto della digitalizzazione trasversale e del continuo e necessario aggiornamento tecnologico nei processi e nei diversi settori.</li>
</ul>

<p>&nbsp;<br />
Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per <strong>2 miliardi di euro</strong> di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione (recupero e utilizzo del biogas, centrifughe e serre solari per ridurre fanghi, compostaggio).<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.</strong>, <em>con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 186 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa.&nbsp;<br />
Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).<br />
I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione e alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue.&nbsp;<br />
Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata attiva nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em><br />
&nbsp;<br />
Link evento: &nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/INTERVISTA%20-%20Paolo%20Pirani%2C%20consiglio%20di%20presidenza%20Cnel.mp4">INTERVISTA - Paolo Pirani, consiglio di presidenza Cnel</a><br />
&nbsp;<br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0lOVEVSVklTVEElMjAtJTIwUmVuYXRvJTIwQnJ1bmV0dGElMkMlMjBwcmVzaWRlbnRlJTIwQ25lbC5tcDQ=&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=REgwMnFGeVBPVytkOXplWFpDUjVwMWNLNm5oUC96NnNjYUhYZ2JnTjFjUT0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">INTERVISTA - Renato Brunetta, presidente Cnel</a><br />
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<strong>Immagini:</strong><br />
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<a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/IMMAGINI%20-%20Premio%20Cnel%20Impatto%20Pa%20ad%20Aqp%2001.mp4">IMMAGINI - Premio Cnel Impatto Pa ad Aqp 01</a><br />
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<strong>Premiazione consigliera Rossella Falcone di Acquedotto Pugliese:</strong><br />
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<a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/IMMAGINI%20-%20Premio%20Cnel%20Impatto%20Pa%20ad%20Aqp%2002.mp4">IMMAGINI - Premio Cnel Impatto Pa ad Aqp 02</a><br />
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<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0ZPVE8lMjAtJTIwUHJlbWlvJTIwQ25lbCUyMEltcGF0dG8lMjBQYSUyMGFkJTIwQXFwLnppcA==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=bEQ1VjA3RjZpUjhuUVMzR0ZrcnlDQ0dLckpERjdQamRPN0lGSWhZVHFzRT0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">FOTO - Premio Cnel Impatto Pa ad Aqp</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>I punti di forza di AQP gli obiettivi di sostenibilità del Piano Strategico al 2026<br /><br /><strong>Bari, 15 ottobre 2024.</strong> L’attenzione particolare rivolta agli obiettivi di sostenibilità e crescita, previsti dall'Agenda ONU 2030, è la motivazione alla base del premio <strong>Impatto PA</strong> conferito dal <strong>CNEL</strong> (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) ad <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, nel corso della cerimonia svoltasi a Villa Lubin a Roma.<br />
A ritirare il premio, la consigliera del cda di AQP con delega alla sostenibilità, <strong>Rossella Falcone</strong>, che ha ricevuto il plauso del presidente del CNEL, prof. <strong>Renato Brunetta</strong>, alla presenza del ministro per la Pubblica Amministrazione, sen. <strong>Paolo Zangrillo</strong>, dei rappresentanti delle categorie economiche e sociali e delle associazioni dei consumatori.<br />
La designazione di Acquedotto Pugliese è avvenuta a seguito dei lavori della <strong>Commissione di valutazione</strong> istituita dal CNEL e dedicata alle <strong>Buone pratiche dei territori</strong>, composta da tecnici, accademici e rappresentanti della pubblica amministrazione, che ha provveduto a esaminare le migliori prassi messe in atto dalla PA (in proprio o tramite società in house o a totale partecipazione pubblica) secondo la prospettiva dell'utilizzatore finale dei servizi, ovvero i cittadini, segnalate dalle Associazioni di Consumatori presenti in tutti i territori.<br />
 <br /><em>“È un grande onore ricevere questo premio, rivolto a sottolineare il valore della sostenibilità come fondamento e volano di sviluppo di tutta l’attività messa in campo da Acquedotto Pugliese, come testimoniato dal Piano Strategico al 2026. </em>Un riconoscimento - ha dichiarato la consigliera <strong>Falcone</strong><em> - di cui siamo particolarmente orgogliosi, frutto di un grande impegno collettivo, della piena e convinta dedizione di tutti coloro che lavorano in azienda per realizzare uno sviluppo all’insegna della sostenibilità, che dia concreta attuazione a tutte le iniziative per una gestione responsabile delle risorse idriche”</em>.<br /><em>“In un momento in cui le sfide ambientali sono sempre più pressanti - </em>testimoniando come sia ancora più stringente la necessità di preservare e valorizzare il patrimonio idrico, il fondamento di ogni sviluppo e progresso per i cittadini <em>- contribuire ad assicurare un’evoluzione di tutte quelle esperienze virtuose, in grado di determinare uno sviluppo rispettoso delle caratteristiche naturali del territorio e delle necessità individuali e collettive delle comunità servite, costituisce un motivo di grande e profonda soddisfazione”</em>, ha commentato il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>. <br /><br />
Il premio sulle <strong>Buone pratiche dei territori </strong>è stato conferito nell’ambito della presentazione della <strong>Relazione al parlamento e al governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini</strong> redatta dal CNEL.<br />
La legge n.15/2009 prevede, infatti, che il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro predisponga annualmente il testo, che raccoglie i contributi di varie amministrazioni centrali, nonché i dati provenienti dai livelli amministrativi locali, con un'attenzione specifica agli obiettivi di sostenibilità e crescita proposti dall'Agenda ONU 2030.<br />
 <br /><u><strong>La sostenibilità perno dell’attività e dello sviluppo di Acquedotto Pugliese</strong></u><br /><u><strong>AQP un’azienda naturalmente sostenibile</strong></u><br />
Acquedotto Pugliese è fortemente e naturalmente orientata alla sostenibilità sia per la natura della proprietà pubblica sia per la natura dei servizi gestiti. AQP ha intrapreso il proprio percorso di Sostenibilità sin dal 2014 con l’approvazione del primo <strong>Bilancio di Sostenibilità</strong> per poi includere progressivamente e sempre più gli obiettivi di sostenibilità nelle strategie aziendali.<br />
Le azioni strategiche aziendali e gli obiettivi del <strong>Piano della Sostenibilità</strong> sono strettamente correlati agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) e ai Principi del Global Compact cui AQP ha aderito nel 2021, con i vincoli derivanti dalla regolazione Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e con gli obiettivi della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).<br />
 <br /><u><strong>Il piano di sostenibilità</strong></u><br />
Il Piano di Sostenibilità di AQP, perfettamente integrato nel nuovo Piano Strategico 2022-2026, è articolato su tre macroaree.<br /><strong>Macro Area Ambiente:</strong> comprende azioni orientate a favorire l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso l’efficientamento energetico di infrastrutture e impianti e l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili<br /><strong>Macro Area Qualità:</strong> comprende azioni finalizzate al perseguimento della digitalizzazione dei servizi erogati e delle infrastrutture<br /><strong>Macro Area Persone:</strong> comprende azioni finalizzate al miglioramento della qualità della vita, salute e benessere dei collaboratori, cercando di promuovere e favorire la parità di trattamento tra i generi all’interno dell’azienda attraverso la promozione della cultura della sostenibilità.<br />
A ciascuna Macro Area fanno riferimento obiettivi e azioni specifiche per le quali sono stati individuati specifici KPI che vengono monitorati trimestralmente.<br />
 <br /><u><strong>Il Piano Triennale di Stakeholder engagement</strong></u><br />
Tra gli obiettivi del Piano di Sostenibilità vi è anche una sempre migliore strutturazione delle attività di stakeholder engagement. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso la definizione e approvazione da parte del Comitato di Sostenibilità di un Piano Triennale di Stakeholder engagement.<br />
L’attuazione di tale piano è in corso e ha visto (e vedrà in futuro) anche l’attivazione di tavoli tematici, coordinati da un moderatore esterno professionale, in particolare con le principali associazioni di categoria dei fornitori di AQP e con i dipendenti. L’attività di engagement ha una duplice valenza, condividere con gli stakeholder le attività che AQP intende realizzare al fine di valutare eventuali spunti di miglioramento e contribuire all’analisi degli impatti positivi e negativi, potenziali ed effettivi connessi alle attività svolte.<br />
La Società, infatti, è assolutamente consapevole del ruolo significativo che la “supply chain” può giocare al fine di produrre un effetto moltiplicativo delle strategie di sostenibilità di AQP sui territori serviti e allo stesso tempo dell’importanza delle proprie risorse umane che risultano essenziali per produrre il cambiamento e dare attuazione agli obiettivi e alle azioni definite nel Piano di Sostenibilità e nel Piano Strategico. AQP ha da sempre messo in atto azioni volte a favorire la parità di trattamento delle sue persone e a creare un ambiente di lavoro inclusivo in grado di valorizzare le professionalità anche attraverso processi di formazione continua.<br /><br /><strong><u>L’Integrated Report</u></strong><br />
A partire dal 2020 AQP elabora e pubblica un Integrated Report che comprende le informazioni di tipo economico-finanziario (tipiche del bilancio civilistico e consolidato) e le informazioni di tipo non economico-finanziario. Nell’Integrated Report viene anche rendicontato lo stato di avanzamento delle azioni del Piano di Sostenibilità aziendale e del Piano Strategico.<br />
 <br /><strong><u>La conformità agli obiettivi dell’Agenda 2030</u></strong><br />
La Strategia di Sostenibilità di AQP è stata definita tenuto conto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, della Strategia di Sviluppo Sostenibile della Regione Puglia, dei Principi del Global Compact dell’ONU (a cui AQP ha aderito) e della regolazione ARERA.<br />
A ciascuna azione del Piano di Sostenibilità sono associati specifici KPI per il monitoraggio dello stato di avanzamento che viene presentato con frequenza trimestrale al Consiglio di Amministrazione.<br />
In occasione del report di monitoraggio al 31 dicembre di ciascun anno, il Piano è anche oggetto di rimodulazione per tener conto delle azioni concluse e delle nuove azioni proposte dalle Direzioni di AQP.<br />
 <br /><strong><u>La certificazione per la Parità di genere</u></strong><br />
A partire dal 2022, AQP ha aderito ai principi di empowerment femminili del WEP’s (<em>Women’s Empowerment Principles</em>) sette principi ispirati a reali pratiche aziendali e volti a promuovere una condizione paritaria per le donne nel mondo del lavoro, si è anche dotata di un Bilancio di genere e di un Piano Strategico per la Parità di Genere. La Società è tra le prime utility in Italia ad aver conseguito la certificazione per la Parità di genere ai sensi della PdR 125:2022. AQP intende evolvere la proposta strategia per la Parità di Genere nella più articolata e completa strategia di Diversity &amp; Inclusion.<br />
 <br /><u><strong>Il Piano strategico al 2026</strong></u><br />
Sono 4 le priorità individuate:</p>

<ul><li><strong>tutela della risorsa idrica</strong> con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua già nel 2026</li>
	<li><strong>sviluppo economia circolare</strong> con la gestione in house di 130mila tonnellate di fanghi e l’obiettivo entro il 2027 di riutilizzare in agricoltura un volume d’acqua affinata pari a circa 160 milioni di m3/anno sui 250 mln complessivamente trattati</li>
	<li><strong>transizione energetica</strong> arrivando ad autoprodurre oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili.</li>
	<li><strong>transizione digitale</strong> con il relativo approccio strategico che tiene conto della digitalizzazione trasversale e del continuo e necessario aggiornamento tecnologico nei processi e nei diversi settori.</li>
</ul><p> <br />
Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per <strong>2 miliardi di euro</strong> di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione (recupero e utilizzo del biogas, centrifughe e serre solari per ridurre fanghi, compostaggio).<br />
 <br />
 <br /><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.</strong>, <em>con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 186 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. <br />
Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).<br />
I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione e alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. <br />
Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata attiva nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em><br />
 <br />
Link evento:  <br />
 <br /><a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/INTERVISTA%20-%20Paolo%20Pirani%2C%20consiglio%20di%20presidenza%20Cnel.mp4">INTERVISTA - Paolo Pirani, consiglio di presidenza Cnel</a><br />
 <br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0lOVEVSVklTVEElMjAtJTIwUmVuYXRvJTIwQnJ1bmV0dGElMkMlMjBwcmVzaWRlbnRlJTIwQ25lbC5tcDQ=&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=REgwMnFGeVBPVytkOXplWFpDUjVwMWNLNm5oUC96NnNjYUhYZ2JnTjFjUT0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">INTERVISTA - Renato Brunetta, presidente Cnel</a><br /><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0lOVEVSVklTVEElMjAtJTIwUGFvbG8lMjBaYW5ncmlsbG8lMkMlMjBtaW5pc3RybyUyMHBlciUyMGxhJTIwUHViYmxpY2ElMjBJc3RydXppb25lLm1wNA==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=ejBKTHpUTTlzRFJmVm90ZEorOUpZYmFoaWtqbFF5S1p1RUhOL2hkekszVT0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">INTERVISTA - Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Istruzione</a><br /><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0lOVEVSVklTVEElMjAtJTIwUm9zc2VsbGElMjBGYWxjb25lJTJDJTIwY29uc2lnbGllcmUlMjBkaSUyMGFtbWluaXN0cmF6aW9uZSUyMEFxcC5tcDQ=&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=S2VhdGhQN1NMSDh5OERER0pmRVB3VXhtRkZwTm1tb1lKMkY5UXA1RkNqbz0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">INTERVISTA - Rossella Falcone, consigliere di amministrazione Aqp</a><br /><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0lOVEVSVklTVEElMjAtJTIwQW5uYSUyMFJlYSUyQyUyMHByZXNpZGVudGUlMjBBZG9jLm1wNA==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=c0pVOStDMWIrUGtScEpUd0IwdWU0bGFEZytWV1FPM1RGWUFuZTNzQnpkND0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">INTERVISTA - Anna Rea, presidente Adoc</a><br /><br /><a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/INTERVISTA%20-%20Carlo%20De%20Masi%2C%20presidente%20Adiconsum.mp4">INTERVISTA - Carlo De Masi, presidente Adiconsum</a><br /><br /><a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/INTERVISTA%20-%20Fabrizio%20Ciliberto%2C%20vice%20presidente%20Unicon.mp4">INTERVISTA - Fabrizio Ciliberto, vice presidente Unicon</a><br />
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 <br /><strong>Immagini:</strong><br /><br /><a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/IMMAGINI%20-%20Premio%20Cnel%20Impatto%20Pa%20ad%20Aqp%2001.mp4">IMMAGINI - Premio Cnel Impatto Pa ad Aqp 01</a><br />
 <br /><strong>Premiazione consigliera Rossella Falcone di Acquedotto Pugliese:</strong><br />
 <br /><a href="http://www.mediarea.it/Produzioni%202024/AQP/PREMIO%20CNEL%20IMPATTO%20PA%20AD%20AQP/IMMAGINI%20-%20Premio%20Cnel%20Impatto%20Pa%20ad%20Aqp%2002.mp4">IMMAGINI - Premio Cnel Impatto Pa ad Aqp 02</a><br />
 <br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=mediarea.it&amp;u=aHR0cDovL3d3dy5tZWRpYXJlYS5pdC9Qcm9kdXppb25pJTIwMjAyNC9BUVAvUFJFTUlPJTIwQ05FTCUyMElNUEFUVE8lMjBQQSUyMEFEJTIwQVFQL0ZPVE8lMjAtJTIwUHJlbWlvJTIwQ25lbCUyMEltcGF0dG8lMjBQYSUyMGFkJTIwQXFwLnppcA==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=bEQ1VjA3RjZpUjhuUVMzR0ZrcnlDQ0dLckpERjdQamRPN0lGSWhZVHFzRT0=&amp;h=ee66c4e1238640f2912f5c2f526640db&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZYsfa2uPBYNKK4-jx01Js0YJrBCzQ94L5cd0dNmGS85Q">FOTO - Premio Cnel Impatto Pa ad Aqp</a><br /><br />
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---<br />
<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1BhQzOpYdF3SxbA3HfeXb4QV36Vuvq-Da/view">Coperture video CdA di AQP</a><br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1BhQzOpYdF3SxbA3HfeXb4QV36Vuvq-Da/view">Coperture video CdA di AQP</a><br />
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<p><strong>Bari, 26 settembre 2024</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha presentato querela alla Procura della Repubblica di Bari nei confronti dell’autore di un messaggio audio in cui si mette in relazione una presunta epidemia di gastroenterite nel quartiere San Paolo di Bari con l’attività di AQP. Il vocale, riportante informazioni false e smentite dai controlli eseguiti dai laboratori di Acquedotto Pugliese che hanno confermato la potabilità dell’acqua, oltre che dalle verifiche delle testate giornalistiche, nella giornata di ieri è diventato virale nelle chat e sui social network, provocando allarmi ingiustificati. Il numero verde di AQP, in particolare, ha registrato un flusso anomalo di contatti da parte di utenti preoccupati dalle fake news circolate.</p>

<p>I legali di Acquedotto Pugliese procederanno inoltre con una denuncia alla Polizia postale per individuare gli autori di altre notizie false sulla potabilità dell’acqua pubblicate su chat e social network.&nbsp;</p>

<p>Già nella giornata di ieri Acquedotto Pugliese aveva confermato la potabilità dell’acqua nel quartiere San Paolo. Nei giorni scorsi, oltre ai consueti controlli ordinari, sulla base di alcune segnalazioni di torbidità pervenute dopo la manutenzione di AQP del 17 settembre si erano aggiunti campionamenti straordinari. Tutti avevano confermato la buona qualità dell’acqua.</p>

<p>In seguito all’allarmismo generato sui social e nelle chat, ieri i tecnici dei laboratori di AQP hanno svolto inoltre nuovi campionamenti. I risultati, disponibili dalla mattina di oggi, evidenziano ancora una volta la potabilità dell’acqua erogata da Acquedotto Pugliese.</p>

<p>AQP diffida chiunque dal diffondere notizie false e procurare allarmi ingiustificati. Per informazioni ufficiali è possibile consultare il <a href="https://www.aqp.it/">sito internet</a> e contattare il numero verde 800735735.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’azione contro le fake news diffuse sui social network e nelle chat. Intanto anche gli ultimi controlli dei laboratori di Acquedotto Pugliese confermano la potabilità.</em></p>

<p><strong>Bari, 26 settembre 2024</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha presentato querela alla Procura della Repubblica di Bari nei confronti dell’autore di un messaggio audio in cui si mette in relazione una presunta epidemia di gastroenterite nel quartiere San Paolo di Bari con l’attività di AQP. Il vocale, riportante informazioni false e smentite dai controlli eseguiti dai laboratori di Acquedotto Pugliese che hanno confermato la potabilità dell’acqua, oltre che dalle verifiche delle testate giornalistiche, nella giornata di ieri è diventato virale nelle chat e sui social network, provocando allarmi ingiustificati. Il numero verde di AQP, in particolare, ha registrato un flusso anomalo di contatti da parte di utenti preoccupati dalle fake news circolate.</p>

<p>I legali di Acquedotto Pugliese procederanno inoltre con una denuncia alla Polizia postale per individuare gli autori di altre notizie false sulla potabilità dell’acqua pubblicate su chat e social network. </p>

<p>Già nella giornata di ieri Acquedotto Pugliese aveva confermato la potabilità dell’acqua nel quartiere San Paolo. Nei giorni scorsi, oltre ai consueti controlli ordinari, sulla base di alcune segnalazioni di torbidità pervenute dopo la manutenzione di AQP del 17 settembre si erano aggiunti campionamenti straordinari. Tutti avevano confermato la buona qualità dell’acqua.</p>

<p>In seguito all’allarmismo generato sui social e nelle chat, ieri i tecnici dei laboratori di AQP hanno svolto inoltre nuovi campionamenti. I risultati, disponibili dalla mattina di oggi, evidenziano ancora una volta la potabilità dell’acqua erogata da Acquedotto Pugliese.</p>

<p>AQP diffida chiunque dal diffondere notizie false e procurare allarmi ingiustificati. Per informazioni ufficiali è possibile consultare il <a href="https://www.aqp.it/">sito internet</a> e contattare il numero verde 800735735.<br />
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<p><strong>Bari, 20 settembre 2024</strong> – La Puglia chiama in cattedra i suoi studenti sul risparmio idrico. In tempi di siccità ogni <strong>goccia d’acqua risparmiata fa la differenza.</strong> E nei <strong>semplici gesti di ogni giorno</strong> le gocce recuperabili sono tantissime. Basta <strong>chiudere il rubinetto</strong> mentre ci si spazzola i denti o ci si rade la barba per risparmiare 20 litri d’acqua. O fare la <strong>doccia nel tempo di una canzone</strong>, 3 minuti, per salvarne altri 100. Sono solo le prime <strong>2 di 9 buone prassi quotidiane</strong> che <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), <strong>Regione Puglia</strong> e <strong>Ufficio scolastico regionale</strong> hanno raccolto con l’iniziativa <strong>Conta la goccia, risparmiare si può</strong>. La <strong>decima</strong>, quella che completerà il decalogo, potranno suggerirla direttamente le studentesse e gli studenti pugliesi attraverso una <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/conta-la-goccia">pagina dedicata sul sito di AQP</a>.<br />
<br />
<em>“Il cambiamento climatico</em> – spiega <strong>Michele Emiliano</strong>, presidente della Regione Puglia – <em>ci impone di tornare alla saggezza delle vecchie generazioni, quelle che hanno vissuto la Puglia prima dell’Acquedotto Pugliese e sapevano riutilizzare ogni goccia della poca acqua a disposizione. Nei cittadini pugliesi questo spirito è ancora vivo, visto che sono ancora i più parsimoniosi d’Italia per consumo di acqua, con 155 litri per abitante contro una media nazionale di 215. È fondamentale, tanto più in questo periodo di siccità, conservare questa vocazione al risparmio idrico con il coinvolgimento dei più giovani”.</em><br />
<br />
Il contenimento dei consumi è uno dei pilastri su cui si basa una buona gestione delle risorse idriche e fa il paio con il lavoro quotidiano di Acquedotto Pugliese per l’ammodernamento di una rete fra le più estese e complesse d’Europa. “Ci occupiamo – chiarisce <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese – <em>di un servizio pubblico essenziale in una terra priva di risorse idriche proprie. Per noi i cittadini non sono semplici clienti, ma i primi alleati nella tutela dell’acqua bene comune. Da anni sosteniamo investimenti per ammodernare le reti, prelevare meno acqua dall’ambiente e favorire il riuso. Eppure la siccità straordinaria degli ultimi anni continua a ridurre la disponibilità idrica, rendendo necessario un consumo più responsabile della risorsa a disposizione”.</em><br />
<br />
<em>“L’attenzione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia –</em> spiega il direttore generale <strong>Giuseppe Silipo</strong> - <em>è da sempre rivolta alla formazione di studentesse e studenti, cittadini consapevoli e responsabili in grado di affrontare le sfide del futuro con competenze trasversali, che spaziano dalla responsabilità individuale alla capacità di pensare al bene collettivo, e con un forte senso etico. &nbsp;L’iniziativa, presentata in collaborazione con la Regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese, dedicata alla tutela dell'acqua e al risparmio idrico, si inserisce perfettamente come opportunità educativa volta a promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili nell’ambito dei percorsi dell’educazione civica. L'acqua è una risorsa limitata e preziosa; sensibilizzare al suo risparmio significa non solo educare al rispetto dell'ambiente, ma anche essere protagonisti attivi nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile, individuando nello stile di vita modelli sostenibili di consumo idonei ad un minor impatto ambientale”.</em><br />
<br />
Acquedotto Pugliese affronta la sfida del <strong>cambiamento climatico</strong> e dell’approvvigionamento idrico potabile attraverso più azioni, dall’<strong>efficientamento</strong> della risorsa al <strong>riuso</strong>, dallo sviluppo di <strong>modelli previsionali </strong>alla <strong>sensibilizzazione sui consumi</strong>. Dal 2009 al 2023 AQP è riuscito sempre più a soddisfare il fabbisogno prelevando meno acqua dall’ambiente, arrivando <strong>a risparmiare</strong> <strong>un volume di</strong> <strong>80 milioni di metri cubi di acqua all’anno,</strong> pari a due volte circa quello contenuto nell'invaso di Conza. Solo nei primi sei mesi 2024 ha risparmiato altri <strong>15 milioni</strong> di metri cubi. Anche sul riuso delle acque depurate l’impegno è costante. Già oggi da <strong>6 impianti</strong> AQP mette a disposizione circa 10 milioni di metri cubi di acqua affinata all’anno, <strong>riutilizzabile in agricoltura e non solo</strong>. Entro il 2027 gli impianti depurativi adeguati al riuso saranno 74 sui 185 totali, per un volume d’acqua affinata di circa <strong>160 milioni di</strong> <strong>m3/anno</strong> sui 250 mln complessivamente trattati.<br />
<br />
Le buone prassi per risparmiare l’acqua:<br />
<br />
1. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Non far scorrere acqua inutile</strong><br />
Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti o papà si rade la barba: risparmi 20 litri d’acqua<br />
2. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Non restare in ammollo</strong><br />
Il bagno nella vasca è divertente, ma non per il pianeta. Scegli la doccia e falla durare massimo 3 minuti: risparmi 100 litri d’acqua<br />
3. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Non sprecare l’acqua in cucina</strong><br />
Consiglia di riempire il lavello per lavare le stoviglie<br />
4. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Fai il pieno</strong><br />
Consiglia di far partire lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico<br />
5. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Innaffia di sera</strong><br />
Con la temperatura più fresca, l’acqua non evapora e il terreno resta umido più a lungo<br />
6. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Non buttare l’acqua di cottura</strong><br />
Suggerisci di riutilizzare l’acqua di cottura di pasta e verdure per sgrassare i piatti da lavare<br />
7. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Fai riparare un rubinetto che gocciola</strong><br />
Il rubinetto che gocciola è un nemico: non lasciare che si sprechi acqua<br />
8. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Recupera l’acqua dei condizionatori</strong><br />
Suggerisci di usarla per il ferro da stiro o per lavare i pavimenti<br />
9. &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Diventa il Supereroe del tuo condominio</strong><br />
Proponi di installare un’autoclave o un booster per non rimanere mai senz’acqua<br />
10. &nbsp;<strong>Partecipa anche tu!</strong><br />
<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/conta-la-goccia">Inviaci la tua idea per risparmiare acqua.</a> La diffonderemo sui canali social di AQP</p>
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<p><strong>Bari, 20 settembre 2024</strong> – La Puglia chiama in cattedra i suoi studenti sul risparmio idrico. In tempi di siccità ogni <strong>goccia d’acqua risparmiata fa la differenza.</strong> E nei <strong>semplici gesti di ogni giorno</strong> le gocce recuperabili sono tantissime. Basta <strong>chiudere il rubinetto</strong> mentre ci si spazzola i denti o ci si rade la barba per risparmiare 20 litri d’acqua. O fare la <strong>doccia nel tempo di una canzone</strong>, 3 minuti, per salvarne altri 100. Sono solo le prime <strong>2 di 9 buone prassi quotidiane</strong> che <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), <strong>Regione Puglia</strong> e <strong>Ufficio scolastico regionale</strong> hanno raccolto con l’iniziativa <strong>Conta la goccia, risparmiare si può</strong>. La <strong>decima</strong>, quella che completerà il decalogo, potranno suggerirla direttamente le studentesse e gli studenti pugliesi attraverso una <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/conta-la-goccia">pagina dedicata sul sito di AQP</a>.<br /><br /><em>“Il cambiamento climatico</em> – spiega <strong>Michele Emiliano</strong>, presidente della Regione Puglia – <em>ci impone di tornare alla saggezza delle vecchie generazioni, quelle che hanno vissuto la Puglia prima dell’Acquedotto Pugliese e sapevano riutilizzare ogni goccia della poca acqua a disposizione. Nei cittadini pugliesi questo spirito è ancora vivo, visto che sono ancora i più parsimoniosi d’Italia per consumo di acqua, con 155 litri per abitante contro una media nazionale di 215. È fondamentale, tanto più in questo periodo di siccità, conservare questa vocazione al risparmio idrico con il coinvolgimento dei più giovani”.</em><br /><br />
Il contenimento dei consumi è uno dei pilastri su cui si basa una buona gestione delle risorse idriche e fa il paio con il lavoro quotidiano di Acquedotto Pugliese per l’ammodernamento di una rete fra le più estese e complesse d’Europa. “Ci occupiamo – chiarisce <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese – <em>di un servizio pubblico essenziale in una terra priva di risorse idriche proprie. Per noi i cittadini non sono semplici clienti, ma i primi alleati nella tutela dell’acqua bene comune. Da anni sosteniamo investimenti per ammodernare le reti, prelevare meno acqua dall’ambiente e favorire il riuso. Eppure la siccità straordinaria degli ultimi anni continua a ridurre la disponibilità idrica, rendendo necessario un consumo più responsabile della risorsa a disposizione”.</em><br /><br /><em>“L’attenzione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia –</em> spiega il direttore generale <strong>Giuseppe Silipo</strong> - <em>è da sempre rivolta alla formazione di studentesse e studenti, cittadini consapevoli e responsabili in grado di affrontare le sfide del futuro con competenze trasversali, che spaziano dalla responsabilità individuale alla capacità di pensare al bene collettivo, e con un forte senso etico.  L’iniziativa, presentata in collaborazione con la Regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese, dedicata alla tutela dell'acqua e al risparmio idrico, si inserisce perfettamente come opportunità educativa volta a promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili nell’ambito dei percorsi dell’educazione civica. L'acqua è una risorsa limitata e preziosa; sensibilizzare al suo risparmio significa non solo educare al rispetto dell'ambiente, ma anche essere protagonisti attivi nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile, individuando nello stile di vita modelli sostenibili di consumo idonei ad un minor impatto ambientale”.</em><br /><br />
Acquedotto Pugliese affronta la sfida del <strong>cambiamento climatico</strong> e dell’approvvigionamento idrico potabile attraverso più azioni, dall’<strong>efficientamento</strong> della risorsa al <strong>riuso</strong>, dallo sviluppo di <strong>modelli previsionali </strong>alla <strong>sensibilizzazione sui consumi</strong>. Dal 2009 al 2023 AQP è riuscito sempre più a soddisfare il fabbisogno prelevando meno acqua dall’ambiente, arrivando <strong>a risparmiare</strong> <strong>un volume di</strong> <strong>80 milioni di metri cubi di acqua all’anno,</strong> pari a due volte circa quello contenuto nell'invaso di Conza. Solo nei primi sei mesi 2024 ha risparmiato altri <strong>15 milioni</strong> di metri cubi. Anche sul riuso delle acque depurate l’impegno è costante. Già oggi da <strong>6 impianti</strong> AQP mette a disposizione circa 10 milioni di metri cubi di acqua affinata all’anno, <strong>riutilizzabile in agricoltura e non solo</strong>. Entro il 2027 gli impianti depurativi adeguati al riuso saranno 74 sui 185 totali, per un volume d’acqua affinata di circa <strong>160 milioni di</strong> <strong>m3/anno</strong> sui 250 mln complessivamente trattati.<br /><br />
Le buone prassi per risparmiare l’acqua:<br /><br />
1.      <strong>Non far scorrere acqua inutile</strong><br />
Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti o papà si rade la barba: risparmi 20 litri d’acqua<br />
2.      <strong>Non restare in ammollo</strong><br />
Il bagno nella vasca è divertente, ma non per il pianeta. Scegli la doccia e falla durare massimo 3 minuti: risparmi 100 litri d’acqua<br />
3.      <strong>Non sprecare l’acqua in cucina</strong><br />
Consiglia di riempire il lavello per lavare le stoviglie<br />
4.      <strong>Fai il pieno</strong><br />
Consiglia di far partire lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico<br />
5.      <strong>Innaffia di sera</strong><br />
Con la temperatura più fresca, l’acqua non evapora e il terreno resta umido più a lungo<br />
6.      <strong>Non buttare l’acqua di cottura</strong><br />
Suggerisci di riutilizzare l’acqua di cottura di pasta e verdure per sgrassare i piatti da lavare<br />
7.      <strong>Fai riparare un rubinetto che gocciola</strong><br />
Il rubinetto che gocciola è un nemico: non lasciare che si sprechi acqua<br />
8.      <strong>Recupera l’acqua dei condizionatori</strong><br />
Suggerisci di usarla per il ferro da stiro o per lavare i pavimenti<br />
9.      <strong>Diventa il Supereroe del tuo condominio</strong><br />
Proponi di installare un’autoclave o un booster per non rimanere mai senz’acqua<br />
10.  <strong>Partecipa anche tu!</strong><br /><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/conta-la-goccia">Inviaci la tua idea per risparmiare acqua.</a> La diffonderemo sui canali social di AQP</p>
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<p><u><strong>Bari, 19 settembre 2024.</strong></u> Decine e decine di litri d’acqua, e chissà per quanto tempo, spariti dalle condotte di Acquedotto Pugliese. Un furto tanto più deprecabile in tempi, come quelli attuali, connotati da una grave carenza di risorsa idrica, causata dalla perdurante siccità.<br />
A constatare il prelievo abusivo sono stati i tecnici di Aqp, dopo aver ispezionato alcuni <strong>tratti di condotte nelle campagne di Laterza</strong> che hanno evidenziato un allaccio abusivo, realizzato da parte di una persona con interessi di lavoro in zona.<br />
La scoperta del reato e l’ammissione del furto da parte dell’autore ha prodotto l’effetto di una <strong>denuncia di Aqp alle forze dell’ordine</strong>. La giustizia ora dovrà fare il proprio corso, stabilendo la reale entità del danno e imputando a chi l’ha causato il giusto ristoro oltre ad eventuali, ulteriori addebiti di carattere penale.&nbsp;</p>

<p>Una vicenda che riporta alla ribalta il fenomeno dei prelievi illeciti dalla rete di Acquedotto Pugliese. Un fenomeno assai deleterio e lesivo del diritto all’acqua, bene comune, per tutti i cittadini. Ma che testimonia pure delle gravi conseguenze a cui si espongono gli autori di tali illeciti quando scoperti.</p>

<p>Da segnalare, intanto, come l’impegno di Acquedotto Pugliese per recuperare l’acqua dispersa lungo i 20.782 km di rete prosegua incessantemente, grazie al <strong>Piano di Risanamento </strong>che interessa l’intero territorio regionale con investimenti complessivi per 2 miliardi di euro. Un piano che già nel 2026 consentirà di recuperare <strong>44 milioni di metri cubi di risorsa idrica:</strong> l’equivalente di un mese e mezzo in più di fabbisogno d’acqua a beneficio di ognuno dei 4 milioni di cittadini serviti.</p>
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<p><u><strong>Bari, 19 settembre 2024.</strong></u> Decine e decine di litri d’acqua, e chissà per quanto tempo, spariti dalle condotte di Acquedotto Pugliese. Un furto tanto più deprecabile in tempi, come quelli attuali, connotati da una grave carenza di risorsa idrica, causata dalla perdurante siccità.<br />
A constatare il prelievo abusivo sono stati i tecnici di Aqp, dopo aver ispezionato alcuni <strong>tratti di condotte nelle campagne di Laterza</strong> che hanno evidenziato un allaccio abusivo, realizzato da parte di una persona con interessi di lavoro in zona.<br />
La scoperta del reato e l’ammissione del furto da parte dell’autore ha prodotto l’effetto di una <strong>denuncia di Aqp alle forze dell’ordine</strong>. La giustizia ora dovrà fare il proprio corso, stabilendo la reale entità del danno e imputando a chi l’ha causato il giusto ristoro oltre ad eventuali, ulteriori addebiti di carattere penale. </p>

<p>Una vicenda che riporta alla ribalta il fenomeno dei prelievi illeciti dalla rete di Acquedotto Pugliese. Un fenomeno assai deleterio e lesivo del diritto all’acqua, bene comune, per tutti i cittadini. Ma che testimonia pure delle gravi conseguenze a cui si espongono gli autori di tali illeciti quando scoperti.</p>

<p>Da segnalare, intanto, come l’impegno di Acquedotto Pugliese per recuperare l’acqua dispersa lungo i 20.782 km di rete prosegua incessantemente, grazie al <strong>Piano di Risanamento </strong>che interessa l’intero territorio regionale con investimenti complessivi per 2 miliardi di euro. Un piano che già nel 2026 consentirà di recuperare <strong>44 milioni di metri cubi di risorsa idrica:</strong> l’equivalente di un mese e mezzo in più di fabbisogno d’acqua a beneficio di ognuno dei 4 milioni di cittadini serviti.</p>
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<p><strong>Bari, 18/09/2024</strong> – <strong>È ripresa la normale erogazione idrica nei 65 comuni</strong> della Puglia centro-meridionale interessati dalla <strong>riduzione di pressione</strong> programmata dalle 9.00 del 17 alle 9.00 del 18 settembre. Possibili disagi erano previsti <strong>esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave</strong> e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. Tuttavia <strong>l’interconnessione degli schemi idrici e il sistema di serbatoi di Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) hanno consentito di <strong>sopperire</strong> <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/lavori-di-acque-del-sud-al-sinni-il-17-settembre-pressione-idrica-ridotta-24-ore-65-comuni-della-puglia-centro-meridionale">all’interruzione idrica da parte di Acque del Sud</a></strong> per un intervento di manutenzione all’adduttore del Sinni, una delle principali fonti di approvvigionamento di AQP, <strong>limitando i disagi</strong>.&nbsp;</p>

<p>Durante le 24 ore di potenziali disservizi la Control Room ha registrato <strong>36 segnalazioni dagli utenti dei 65 comuni interessati</strong> per disagi causati dalla riduzione di pressione. E <strong>ad esclusione di alcuni quartieri di Bari e Modugno</strong> in cui c’è stata una sospensione temporanea dell’erogazione per <strong><a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/bari-e-modugno-ba-lavori-migliorare-il-servizio">concomitanti lavori di AQP su una condotta primaria</a></strong> di alimentazione dei due abitati, <strong>non è stato necessario provvedere a un servizio sostitutivo di autobotti e sacchetti d’acqua.</strong></p>

<p><strong>L’intervento di Acque del Sud</strong>, la società che gestisce alcune fra le più importanti opere idrauliche del Mezzogiorno, ha riguardato la <strong>manutenzione straordinaria del vettore</strong> che dall’invaso del Sinni, in Basilicata, alimenta con <strong>3.700 litri di acqua al secondo il potabilizzatore di Acquedotto Pugliese</strong>, in agro di Laterza. Il <strong>mancato afflusso idrico</strong> ha reso necessario il <strong>fermo dell’impianto</strong> e una serie di complesse manovre da parte dei tecnici di AQP per <strong>gestire la risorsa a disposizione</strong>, integrarla con quella di altri schemi idrici e limitare i potenziali disagi.<br />
&nbsp;</p>
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<p><strong>Bari, 18/09/2024</strong> – <strong>È ripresa la normale erogazione idrica nei 65 comuni</strong> della Puglia centro-meridionale interessati dalla <strong>riduzione di pressione</strong> programmata dalle 9.00 del 17 alle 9.00 del 18 settembre. Possibili disagi erano previsti <strong>esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave</strong> e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. Tuttavia <strong>l’interconnessione degli schemi idrici e il sistema di serbatoi di Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) hanno consentito di <strong>sopperire</strong> <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/lavori-di-acque-del-sud-al-sinni-il-17-settembre-pressione-idrica-ridotta-24-ore-65-comuni-della-puglia-centro-meridionale">all’interruzione idrica da parte di Acque del Sud</a></strong> per un intervento di manutenzione all’adduttore del Sinni, una delle principali fonti di approvvigionamento di AQP, <strong>limitando i disagi</strong>. </p>

<p>Durante le 24 ore di potenziali disservizi la Control Room ha registrato <strong>36 segnalazioni dagli utenti dei 65 comuni interessati</strong> per disagi causati dalla riduzione di pressione. E <strong>ad esclusione di alcuni quartieri di Bari e Modugno</strong> in cui c’è stata una sospensione temporanea dell’erogazione per <strong><a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/bari-e-modugno-ba-lavori-migliorare-il-servizio">concomitanti lavori di AQP su una condotta primaria</a></strong> di alimentazione dei due abitati, <strong>non è stato necessario provvedere a un servizio sostitutivo di autobotti e sacchetti d’acqua.</strong></p>

<p><strong>L’intervento di Acque del Sud</strong>, la società che gestisce alcune fra le più importanti opere idrauliche del Mezzogiorno, ha riguardato la <strong>manutenzione straordinaria del vettore</strong> che dall’invaso del Sinni, in Basilicata, alimenta con <strong>3.700 litri di acqua al secondo il potabilizzatore di Acquedotto Pugliese</strong>, in agro di Laterza. Il <strong>mancato afflusso idrico</strong> ha reso necessario il <strong>fermo dell’impianto</strong> e una serie di complesse manovre da parte dei tecnici di AQP per <strong>gestire la risorsa a disposizione</strong>, integrarla con quella di altri schemi idrici e limitare i potenziali disagi.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 12 settembre 2024</strong></u> – Per realizzare un intervento di <strong>manutenzione straordinaria all’adduttore del Sinni</strong>, il 17 settembre <strong>Acque del Sud</strong> - la società che gestisce l’invaso lucano e il vettore interessato dai lavori - <strong>interromperà il flusso d’acqua verso il potabilizzatore di Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), rendendo necessario il fermo dell’impianto per 24 ore. La sospensione delle attività provocherà una <strong>riduzione della pressione idrica, dalle 9.00 del 17 alle 9.00 del 18 settembre, in 65 abitati della Puglia centro-meridionale</strong>. Le province interessate dalla riduzione sono: Lecce (44 comuni), Bat (8), Bari (6), Taranto (6) e Brindisi (1). <strong>L’interconnessione degli schemi idrici e il sistema di serbatoi di AQP</strong> consentiranno di <strong>circoscrivere i possibili disagi</strong> a soli 65 comuni e a <strong>limitarne gli effetti</strong>. Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli <strong>stabili sprovvisti di autoclave</strong> e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.&nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessate di <strong>razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua</strong> nelle ore interessate dalla riduzione di pressione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

<p>L’adduttore del Sinni, gestito da Acque del Sud, è uno dei <strong>più importanti vettori che alimentano lo schema idrico Sinni-Pertusillo</strong> di Acquedotto Pugliese, al servizio principalmente degli abitati della Puglia meridionale e centrale. Preleva 3.700 litri al secondo d’acqua dall’invaso di Monte Cotugno, nel territorio del comune di Senise (Basilicata), la cui diga è la più grande in terra battuta d’Europa, e li trasporta al potabilizzatore di AQP in agro di Laterza (Taranto).&nbsp;</p>

<p><strong>In concomitanza con i lavori di Acque del Sud</strong> del 17-18 settembre, <strong>al fine di evitare ulteriori disagi</strong> nelle settimane successive, <strong>AQP anticiperà un importante intervento di manutenzione alla condotta</strong> che dal serbatoio di Modugno <strong>alimenta la città di Bari</strong>. Per eseguire i lavori sarà necessario <strong>sospendere la normale erogazione idrica</strong> in alcune aree di <strong>Bari e Modugno</strong> (<a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/bari-e-modugno-ba-lavori-migliorare-il-servizio">per cui è prevista una comunicazione specifica di dettaglio</a>).</p>

<p>---</p>

<p><strong>Di seguito gli abitati interessati dalla riduzione della pressione idrica dalle 9.00 del 17 settembre alle 9.00 del 18 settembre per i lavori di Acque del Sud:</strong></p>

<p><strong>Provincia di Lecce</strong><br />
Acquarica del Capo, Alliste, Andrano, Arnesano, Campi Salentina, Castrignano dei Greci, Cavallino, Collepasso, Corsano, Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Leverano, Lizzanello, Martano, Melendugno, Melpignano, Monteroni, Montesano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Nardò, Novoli, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Salve, San Cesario, Sanarica, &nbsp;Scorrano, Soleto, Sternatia, Surbo, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Ugento, Vernole, Zollino.</p>

<p><strong>Provincia di Bari</strong><br />
Bari, Bitritto, Casamassima, Corato, Giovinazzo, Modugno quartiere Cecilia, Noicattaro.</p>

<p><strong>Provincia di Barletta-Andria-Trani&nbsp;</strong><br />
Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Spinazzola, Trani, Trinitapoli.</p>

<p><strong>Provincia di Taranto</strong><br />
Grottaglie, Laterza, Manduria, Martina Franca, Sava, Taranto.</p>

<p><strong>Provincia di Brindisi</strong><br />
Brindisi.</p>

<p>---</p>

<p>Per informazioni:<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;numero verde 800.735.735<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<a href="http://www.aqp.it/">www.aqp.it</a> &nbsp;(sezione “<a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete">Che acqua fa? Lavori sulla rete</a>”)<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<a href="https://twitter.com/AcquedottoP">X</a>, account @AcquedottoP</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/myaqp-aggiorna">myaqpaggiorna</a>”.</p>

<p><br />
<strong>DOMANDE FREQUENTI</strong></p>

<p><strong>Perché quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni al servizio non si avvertono disagi?&nbsp;</strong></p>

<p>Probabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell’abitazione sono adeguati alle necessità di consumo.</p>

<p>In pratica si utilizza l’acqua contenuta in essi.</p>

<p>Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l’acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.</p>

<p><strong>Perché a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell’erogazione?&nbsp;</strong></p>

<p>Occorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione.&nbsp;</p>

<p>In pratica ci vuole tempo perché le reti si riempiano nuovamente, e la velocità di riempimento è legata ai consumi degli utenti.</p>

<p><strong>Perché l’acqua a volte arriva solo ai piani inferiori?&nbsp;</strong></p>

<p>Acquedotto Pugliese ha cura che l’acqua arrivi al punto di presa del contatore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere. Solitamente la pressione è superiore, comunque sufficiente a permettere l’acqua di raggiungere i piani superiori. In caso di pressioni minime, l’acqua difficilmente raggiunge i piani superiori al secondo.</p>

<p>Inoltre, nei periodi di crisi idrica, per garantire sufficienti scorte nei grandi serbatoi extraurbani è probabile che occorra effettuare manovre di riduzione di pressione in rete. In questo caso, le abitazioni ed i condomini forniti di idonei serbatoi, in condizioni ordinarie, non avvertono disagi.</p>

<p><strong>Perché nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse?&nbsp;</strong></p>

<p>Dipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso più critiche di altre perché a parità di pressione in rete occorre superare un maggiore “dislivello” per servire le abitazioni.</p>

<p>In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.</p>

<p><strong>Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e/o riduzione di pressione nelle reti, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong><br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre riempirsi durante le ore di piena erogazione.&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di installare serbatoi con una capacità sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, così, un adeguato ricambio.&nbsp;</p>

<p><strong>Per assicurare migliore igienicità all’acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong><br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato,&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di realizzarli ispezionabili da ogni lato,&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di pulirli almeno una volta all’anno effettuando contestualmente una disinfezione,&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello,&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;di non collocare nel locale né la centrale termica né le riserve di carburante o materiali in disuso,&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano costantemente attraversati dall’acqua di rete&nbsp;<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l’acqua in uscita possa ritornare nel tubo adduttore.&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La manutenzione straordinaria da parte del gestore dell’invaso lucano interromperà il flusso di acqua al potabilizzatore di Acquedotto Pugliese. Possibili disagi negli stabili privi di autoclave</em></p>

<p><u><strong>Bari, 12 settembre 2024</strong></u> – Per realizzare un intervento di <strong>manutenzione straordinaria all’adduttore del Sinni</strong>, il 17 settembre <strong>Acque del Sud</strong> - la società che gestisce l’invaso lucano e il vettore interessato dai lavori - <strong>interromperà il flusso d’acqua verso il potabilizzatore di Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), rendendo necessario il fermo dell’impianto per 24 ore. La sospensione delle attività provocherà una <strong>riduzione della pressione idrica, dalle 9.00 del 17 alle 9.00 del 18 settembre, in 65 abitati della Puglia centro-meridionale</strong>. Le province interessate dalla riduzione sono: Lecce (44 comuni), Bat (8), Bari (6), Taranto (6) e Brindisi (1). <strong>L’interconnessione degli schemi idrici e il sistema di serbatoi di AQP</strong> consentiranno di <strong>circoscrivere i possibili disagi</strong> a soli 65 comuni e a <strong>limitarne gli effetti</strong>. Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli <strong>stabili sprovvisti di autoclave</strong> e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. </p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti delle aree interessate di <strong>razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua</strong> nelle ore interessate dalla riduzione di pressione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

<p>L’adduttore del Sinni, gestito da Acque del Sud, è uno dei <strong>più importanti vettori che alimentano lo schema idrico Sinni-Pertusillo</strong> di Acquedotto Pugliese, al servizio principalmente degli abitati della Puglia meridionale e centrale. Preleva 3.700 litri al secondo d’acqua dall’invaso di Monte Cotugno, nel territorio del comune di Senise (Basilicata), la cui diga è la più grande in terra battuta d’Europa, e li trasporta al potabilizzatore di AQP in agro di Laterza (Taranto). </p>

<p><strong>In concomitanza con i lavori di Acque del Sud</strong> del 17-18 settembre, <strong>al fine di evitare ulteriori disagi</strong> nelle settimane successive, <strong>AQP anticiperà un importante intervento di manutenzione alla condotta</strong> che dal serbatoio di Modugno <strong>alimenta la città di Bari</strong>. Per eseguire i lavori sarà necessario <strong>sospendere la normale erogazione idrica</strong> in alcune aree di <strong>Bari e Modugno</strong> (<a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/bari-e-modugno-ba-lavori-migliorare-il-servizio">per cui è prevista una comunicazione specifica di dettaglio</a>).</p>

<p>---</p>

<p><strong>Di seguito gli abitati interessati dalla riduzione della pressione idrica dalle 9.00 del 17 settembre alle 9.00 del 18 settembre per i lavori di Acque del Sud:</strong></p>

<p><strong>Provincia di Lecce</strong><br />
Acquarica del Capo, Alliste, Andrano, Arnesano, Campi Salentina, Castrignano dei Greci, Cavallino, Collepasso, Corsano, Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Leverano, Lizzanello, Martano, Melendugno, Melpignano, Monteroni, Montesano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Nardò, Novoli, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Salve, San Cesario, Sanarica,  Scorrano, Soleto, Sternatia, Surbo, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Ugento, Vernole, Zollino.</p>

<p><strong>Provincia di Bari</strong><br />
Bari, Bitritto, Casamassima, Corato, Giovinazzo, Modugno quartiere Cecilia, Noicattaro.</p>

<p><strong>Provincia di Barletta-Andria-Trani </strong><br />
Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Spinazzola, Trani, Trinitapoli.</p>

<p><strong>Provincia di Taranto</strong><br />
Grottaglie, Laterza, Manduria, Martina Franca, Sava, Taranto.</p>

<p><strong>Provincia di Brindisi</strong><br />
Brindisi.</p>

<p>---</p>

<p>Per informazioni:<br />
•    numero verde 800.735.735<br />
•    <a href="http://www.aqp.it/">www.aqp.it</a>  (sezione “<a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete">Che acqua fa? Lavori sulla rete</a>”)<br />
•    <a href="https://twitter.com/AcquedottoP">X</a>, account @AcquedottoP</p>

<p> </p>

<p>Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/myaqp-aggiorna">myaqpaggiorna</a>”.</p>

<p><br /><strong>DOMANDE FREQUENTI</strong></p>

<p><strong>Perché quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni al servizio non si avvertono disagi? </strong></p>

<p>Probabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell’abitazione sono adeguati alle necessità di consumo.</p>

<p>In pratica si utilizza l’acqua contenuta in essi.</p>

<p>Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l’acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.</p>

<p><strong>Perché a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell’erogazione? </strong></p>

<p>Occorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione. </p>

<p>In pratica ci vuole tempo perché le reti si riempiano nuovamente, e la velocità di riempimento è legata ai consumi degli utenti.</p>

<p><strong>Perché l’acqua a volte arriva solo ai piani inferiori? </strong></p>

<p>Acquedotto Pugliese ha cura che l’acqua arrivi al punto di presa del contatore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere. Solitamente la pressione è superiore, comunque sufficiente a permettere l’acqua di raggiungere i piani superiori. In caso di pressioni minime, l’acqua difficilmente raggiunge i piani superiori al secondo.</p>

<p>Inoltre, nei periodi di crisi idrica, per garantire sufficienti scorte nei grandi serbatoi extraurbani è probabile che occorra effettuare manovre di riduzione di pressione in rete. In questo caso, le abitazioni ed i condomini forniti di idonei serbatoi, in condizioni ordinarie, non avvertono disagi.</p>

<p><strong>Perché nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse? </strong></p>

<p>Dipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso più critiche di altre perché a parità di pressione in rete occorre superare un maggiore “dislivello” per servire le abitazioni.</p>

<p>In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.</p>

<p><strong>Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e/o riduzione di pressione nelle reti, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong><br />
•    di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre riempirsi durante le ore di piena erogazione. <br />
•    di installare serbatoi con una capacità sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, così, un adeguato ricambio. </p>

<p><strong>Per assicurare migliore igienicità all’acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto Pugliese consiglia:</strong><br />
•    di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato, <br />
•    di realizzarli ispezionabili da ogni lato, <br />
•    di pulirli almeno una volta all’anno effettuando contestualmente una disinfezione, <br />
•    di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello, <br />
•    di non collocare nel locale né la centrale termica né le riserve di carburante o materiali in disuso, <br />
•    se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano costantemente attraversati dall’acqua di rete <br />
•    che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l’acqua in uscita possa ritornare nel tubo adduttore. </p>
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<br />
<strong><u>Bari, 9 settembre 2024 </u></strong>– <strong>Pagamenti più semplici e trasparenti</strong> per più di 1 milione di clienti di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) grazie all’avviso <strong>pagoPA</strong>. La nuova modalità è già attiva e <strong>sostituisce il vecchio bollettino MAV</strong> (che resta valido per le fatture già emesse) “<em>offrendo</em> - spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP - <em><strong>maggiori metodi di pagamento online</strong></em>,<strong><em> chiarezza nei costi</em></strong><em> di commissione per ogni modalità scelta e <strong>certezza dell’importo dovuto</strong>, grazie all’attualizzazione automatica della cifra che tiene conto di eventuali compensazioni o rettifiche”.</em><br />
<br />
L’introduzione di pagoPA per AQP amplia in particolare l’offerta di pagamenti online, con il vantaggio per il cliente di essere avvisato istantaneamente dell’avvenuta transazione e conservare le proprie ricevute di pagamento direttamente sul proprio dispositivo. Le modalità sono molte, dall’<strong>home banking</strong> alle <strong>APP degli istituti bancari</strong>, ai tanti <strong>servizi di pagamento online</strong>, fino all’applicazione di Acquedotto Pugliese <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/nuova-app-aqp-facile-20">AQPf@cile 2.0</a> disponibile per Android e iOS o, ancora, il portale <a href="https://aqpfacile.aqp.it/">www.aqpfacile.it</a>. <em>“I canali digitali</em> - aggiunge <strong>Marco Carabellese,</strong> direttore Customer Management di AQP - <em>sono un’opportunità di efficienza, risparmio economico e di tempo che invitiamo a cogliere. Ricordiamo, inoltre, che si può attivare il servizio di addebito diretto in conto corrente rendendo ancora più semplice e comodo il processo di pagamento”.</em><br />
<br />
Chi avesse una <strong>fattura di AQP con bollettino MAV ancora da saldare, potrà comunque utilizzare la vecchia modalità di pagamento. </strong>Ai canali online e alla domiciliazione delle fatture continueranno, inoltre, ad affiancarsi gli stessi canali fisici di pagamento precedentemente disponibili: uffici postali, banche, sportelli bancomat, bar/tabaccherie e altri esercenti convenzionati.<br />
<br />
La piattaforma nazionale <a href="https://www.pagopa.gov.it/it/cittadini/dove-pagare/">pagoPA</a> permette di scegliere, secondo abitudini e preferenze personali, come pagare tributi, imposte o rette verso la Pubblica Amministrazione e Gestori di pubblico servizio, come AQP. &nbsp;La gestione e lo sviluppo della piattaforma pagoPA sono in carico a PagoPA S.p.A., la tech company pubblica incaricata dallo Stato di diffondere servizi digitali sicuri, semplici e accessibili. &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br />
<br />
Per maggiori informazioni sul pagamento con pagoPA è possibile consultare la pagina <a href="http://www.aqp.it/clienti/fatture/come-pagare">www.aqp.it/clienti/fatture/come-pagare</a> e la sezione dedicata sul sito di pagoPA<br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1j9kb0QQ8em6pPWe-WpcoF_85WpltXXzo">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/15gCjZQPBE43U7qfdq7yTqfvwrQ94_fSW/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1RTGLgbMuD3o4J62Tbs7wArw8vHC3G78Z/view">Coperture video pagoPA-AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view">Coperture video generiche AQP</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Sostituisce il vecchio bollettino MAV (che resta valido per le fatture già emesse) offrendo maggiori soluzioni online, chiarezza nei costi di commissione e aggiornamenti automatici degli importi dovuti</em><br /><br /><strong><u>Bari, 9 settembre 2024 </u></strong>– <strong>Pagamenti più semplici e trasparenti</strong> per più di 1 milione di clienti di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) grazie all’avviso <strong>pagoPA</strong>. La nuova modalità è già attiva e <strong>sostituisce il vecchio bollettino MAV</strong> (che resta valido per le fatture già emesse) “<em>offrendo</em> - spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP - <em><strong>maggiori metodi di pagamento online</strong></em>,<strong><em> chiarezza nei costi</em></strong><em> di commissione per ogni modalità scelta e <strong>certezza dell’importo dovuto</strong>, grazie all’attualizzazione automatica della cifra che tiene conto di eventuali compensazioni o rettifiche”.</em><br /><br />
L’introduzione di pagoPA per AQP amplia in particolare l’offerta di pagamenti online, con il vantaggio per il cliente di essere avvisato istantaneamente dell’avvenuta transazione e conservare le proprie ricevute di pagamento direttamente sul proprio dispositivo. Le modalità sono molte, dall’<strong>home banking</strong> alle <strong>APP degli istituti bancari</strong>, ai tanti <strong>servizi di pagamento online</strong>, fino all’applicazione di Acquedotto Pugliese <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/nuova-app-aqp-facile-20">AQPf@cile 2.0</a> disponibile per Android e iOS o, ancora, il portale <a href="https://aqpfacile.aqp.it/">www.aqpfacile.it</a>. <em>“I canali digitali</em> - aggiunge <strong>Marco Carabellese,</strong> direttore Customer Management di AQP - <em>sono un’opportunità di efficienza, risparmio economico e di tempo che invitiamo a cogliere. Ricordiamo, inoltre, che si può attivare il servizio di addebito diretto in conto corrente rendendo ancora più semplice e comodo il processo di pagamento”.</em><br /><br />
Chi avesse una <strong>fattura di AQP con bollettino MAV ancora da saldare, potrà comunque utilizzare la vecchia modalità di pagamento. </strong>Ai canali online e alla domiciliazione delle fatture continueranno, inoltre, ad affiancarsi gli stessi canali fisici di pagamento precedentemente disponibili: uffici postali, banche, sportelli bancomat, bar/tabaccherie e altri esercenti convenzionati.<br /><br />
La piattaforma nazionale <a href="https://www.pagopa.gov.it/it/cittadini/dove-pagare/">pagoPA</a> permette di scegliere, secondo abitudini e preferenze personali, come pagare tributi, imposte o rette verso la Pubblica Amministrazione e Gestori di pubblico servizio, come AQP.  La gestione e lo sviluppo della piattaforma pagoPA sono in carico a PagoPA S.p.A., la tech company pubblica incaricata dallo Stato di diffondere servizi digitali sicuri, semplici e accessibili.     <br /><br />
Per maggiori informazioni sul pagamento con pagoPA è possibile consultare la pagina <a href="http://www.aqp.it/clienti/fatture/come-pagare">www.aqp.it/clienti/fatture/come-pagare</a> e la sezione dedicata sul sito di pagoPA<br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1j9kb0QQ8em6pPWe-WpcoF_85WpltXXzo">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/15gCjZQPBE43U7qfdq7yTqfvwrQ94_fSW/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1RTGLgbMuD3o4J62Tbs7wArw8vHC3G78Z/view">Coperture video pagoPA-AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view">Coperture video generiche AQP</a><br />
 </p>
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<p><strong><u>Isola di San Nicola (Tremiti – Foggia), 31 agosto 2024</u></strong> – A causa di una rottura improvvisa e imprevedibile della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, nell’arcipelago delle Tremiti (Foggia), i tecnici di Acquedotto Pugliese (AQP) stanno eseguendo un delicato intervento di riparazione.</p>

<p>Per consentire i lavori, è necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica nell'abitato dell’isola di San Nicola. I disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.</p>

<p>I tecnici di Acquedotto Pugliese lavoreranno ininterrottamente fino al ripristino del regolare servizio, che dovrebbe avvenire presumibilmente entro la serata di lunedì 2 settembre.</p>

<p>Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese ha disposto, per la fornitura integrativa di acqua, il servizio di autobotte che è dislocato sul molo dell’isola di San Nicola.</p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

<p>Per informazioni:<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;numero verde 800.735.735<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<a href="https://www.aqp.it/">www.aqp.it </a>&nbsp;(sezione <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete">“Che acqua fa? Lavori sulla rete”</a>)<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<a href="https://twitter.com/AcquedottoP">Twitter</a>, account @AcquedottoP</p>

<p>Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “myaqpaggiorna”.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Tecnici di Acquedotto Pugliese al lavoro per consentire il ripristino del normale servizio. Attivata un’autobotte</em></p>

<p><strong><u>Isola di San Nicola (Tremiti – Foggia), 31 agosto 2024</u></strong> – A causa di una rottura improvvisa e imprevedibile della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, nell’arcipelago delle Tremiti (Foggia), i tecnici di Acquedotto Pugliese (AQP) stanno eseguendo un delicato intervento di riparazione.</p>

<p>Per consentire i lavori, è necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica nell'abitato dell’isola di San Nicola. I disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.</p>

<p>I tecnici di Acquedotto Pugliese lavoreranno ininterrottamente fino al ripristino del regolare servizio, che dovrebbe avvenire presumibilmente entro la serata di lunedì 2 settembre.</p>

<p>Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese ha disposto, per la fornitura integrativa di acqua, il servizio di autobotte che è dislocato sul molo dell’isola di San Nicola.</p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

<p>Per informazioni:<br />
•    numero verde 800.735.735<br />
•    <a href="https://www.aqp.it/">www.aqp.it </a> (sezione <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete">“Che acqua fa? Lavori sulla rete”</a>)<br />
•    <a href="https://twitter.com/AcquedottoP">Twitter</a>, account @AcquedottoP</p>

<p>Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “myaqpaggiorna”.<br />
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<br />
<strong><u>Manduria (Taranto), 22 agosto 2024</u></strong> – Al via l’attivazione graduale del <strong>nuovo impianto di depurazione consortile</strong> a servizio degli abitati di<strong> Sava e Manduria</strong>, nel Tarantino. &nbsp;L’avviamento, a partire dal <strong>3 settembre</strong>, consentirà la messa a punto e l’ottenimento del miglior rendimento del sistema. Questa fase durerà <strong>120 giorni</strong> durante i quali la struttura sarà alimentata progressivamente, con la restituzione in natura tramite trincee drenanti che avverrà solo al raggiungimento dei <strong>buoni livelli qualitativi delle acque trattate, contribuendo alla ricarica indiretta della falda</strong>. Conclusasi la fase di avviamento sarà <strong>dismesso il recapito finale</strong> <strong>del vecchio impianto</strong> di Manduria e contestualmente si procederà a prendere in gestione la <strong>rete fognaria di Sava</strong>: questo consentirà di <strong>sospendere la procedura di infrazione</strong>, che da anni pende, sino ad annullarla.<br />
<br />
L’ultimazione di queste attività concluderà il <strong>primo stralcio</strong> in cui è ripartita la realizzazione della struttura consortile, che ha visto la <strong>trasformazione del vecchio depuratore di Manduria in un impianto di spinta</strong>, collegato con una condotta di circa 12 chilometri alla nuova struttura in località <strong>Urmo Belsito</strong>, con recapito finale - tramite un’ulteriore condotta di circa 4,5 chilometri - in <strong>12 trincee</strong> <strong>drenanti nella zona di Masseria della Marina </strong>per le acque che, <strong>depurate e affinate</strong>, avranno standard adatti al <strong>riuso irriguo in agricoltura</strong>. L’impianto è dimensionato per gestire interamente gli abitati di Sava e Manduria, sino a <strong>5000 m³</strong> al giorno, recapitabili presso le trincee drenanti già realizzate; ferma restando una potenzialità massima di <strong>10.000 m³</strong> al giorno di acqua trattata che sarà pienamente utilizzata al completamento dei <strong>tre complessivi stralci d’opera </strong>di prossima realizzazione.<br />
<br />
Il <strong>secondo stralcio</strong> porterà alla realizzazione e al completamento, tra il 2027 e il 2028, del <strong>Parco dell’Acqua</strong>. Nascerà di fianco alle trincee drenanti di Masseria della Marina, nell’<strong>area di fitodepurazione</strong> e del <strong>bacino di accumulo destinato al riutilizzo</strong> per uso irriguo ed usi plurimi della risorsa idrica affinata. A completamento del <strong>terzo stralcio</strong> l’impianto consortile a servizio degli abitati di Sava e Manduria sfrutterà pienamente la potenzialità di <strong>10.000 m³ di acqua al giorno</strong>, trattando anche le <strong>marine di Manduria</strong> che saranno completamente <strong>allacciate alla rete idrico-fognaria entro il 2036.</strong><br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ah9WutmXmtHx_miighxXnYNsZI4RIlRu?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Dpp9b3Xr3Do43YovMK_CRSRwPfzzqGJX/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’avviamento partirà il 3 settembre e durerà 120 giorni. Restituirà all’ambiente acqua depurata e affinata e consentirà di sospendere la procedura di infrazione</em><br /><br /><strong><u>Manduria (Taranto), 22 agosto 2024</u></strong> – Al via l’attivazione graduale del <strong>nuovo impianto di depurazione consortile</strong> a servizio degli abitati di<strong> Sava e Manduria</strong>, nel Tarantino.  L’avviamento, a partire dal <strong>3 settembre</strong>, consentirà la messa a punto e l’ottenimento del miglior rendimento del sistema. Questa fase durerà <strong>120 giorni</strong> durante i quali la struttura sarà alimentata progressivamente, con la restituzione in natura tramite trincee drenanti che avverrà solo al raggiungimento dei <strong>buoni livelli qualitativi delle acque trattate, contribuendo alla ricarica indiretta della falda</strong>. Conclusasi la fase di avviamento sarà <strong>dismesso il recapito finale</strong> <strong>del vecchio impianto</strong> di Manduria e contestualmente si procederà a prendere in gestione la <strong>rete fognaria di Sava</strong>: questo consentirà di <strong>sospendere la procedura di infrazione</strong>, che da anni pende, sino ad annullarla.<br /><br />
L’ultimazione di queste attività concluderà il <strong>primo stralcio</strong> in cui è ripartita la realizzazione della struttura consortile, che ha visto la <strong>trasformazione del vecchio depuratore di Manduria in un impianto di spinta</strong>, collegato con una condotta di circa 12 chilometri alla nuova struttura in località <strong>Urmo Belsito</strong>, con recapito finale - tramite un’ulteriore condotta di circa 4,5 chilometri - in <strong>12 trincee</strong> <strong>drenanti nella zona di Masseria della Marina </strong>per le acque che, <strong>depurate e affinate</strong>, avranno standard adatti al <strong>riuso irriguo in agricoltura</strong>. L’impianto è dimensionato per gestire interamente gli abitati di Sava e Manduria, sino a <strong>5000 m³</strong> al giorno, recapitabili presso le trincee drenanti già realizzate; ferma restando una potenzialità massima di <strong>10.000 m³</strong> al giorno di acqua trattata che sarà pienamente utilizzata al completamento dei <strong>tre complessivi stralci d’opera </strong>di prossima realizzazione.<br /><br />
Il <strong>secondo stralcio</strong> porterà alla realizzazione e al completamento, tra il 2027 e il 2028, del <strong>Parco dell’Acqua</strong>. Nascerà di fianco alle trincee drenanti di Masseria della Marina, nell’<strong>area di fitodepurazione</strong> e del <strong>bacino di accumulo destinato al riutilizzo</strong> per uso irriguo ed usi plurimi della risorsa idrica affinata. A completamento del <strong>terzo stralcio</strong> l’impianto consortile a servizio degli abitati di Sava e Manduria sfrutterà pienamente la potenzialità di <strong>10.000 m³ di acqua al giorno</strong>, trattando anche le <strong>marine di Manduria</strong> che saranno completamente <strong>allacciate alla rete idrico-fognaria entro il 2036.</strong><br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ah9WutmXmtHx_miighxXnYNsZI4RIlRu?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Dpp9b3Xr3Do43YovMK_CRSRwPfzzqGJX/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
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<p><strong><u>San Pietro in Bevagna (Taranto), 7 agosto 2024</u></strong> – La condotta idrica che alimenta San Pietro in Bevagna, danneggiata ieri mattina da terzi durante lavori per conto dell’Enel, è stata riparata nella stessa giornata dai tecnici di Acquedotto Pugliese (AQP) e il servizio è tornato alla normalità.&nbsp;</p>

<p>Il delicato intervento di riparazione, che ha visto l’applicazione di un manicotto sulla tubazione in acciaio, si è concluso in tempi rapidi. Nel periodo di interruzione idrica, AQP ha provveduto alla fornitura integrativa di acqua mediante servizio di autobotti nei pressi della chiesta di San Pietro in Bevagna.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’intervento dei tecnici di Acquedotto Pugliese concluso ieri in poche ore. La rottura causata da terzi durante lavori per conto dell’Enel</em></p>

<p><strong><u>San Pietro in Bevagna (Taranto), 7 agosto 2024</u></strong> – La condotta idrica che alimenta San Pietro in Bevagna, danneggiata ieri mattina da terzi durante lavori per conto dell’Enel, è stata riparata nella stessa giornata dai tecnici di Acquedotto Pugliese (AQP) e il servizio è tornato alla normalità. </p>

<p>Il delicato intervento di riparazione, che ha visto l’applicazione di un manicotto sulla tubazione in acciaio, si è concluso in tempi rapidi. Nel periodo di interruzione idrica, AQP ha provveduto alla fornitura integrativa di acqua mediante servizio di autobotti nei pressi della chiesta di San Pietro in Bevagna.<br />
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<br />
<u><strong>Gagliano del Capo (Lecce), 6 agosto 2024</strong></u> - Innovazione e tecnologia sono gli strumenti attraverso cui raggiungere i risultati ottimali se si punta alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Nel caso degli interventi condotti da Acquedotto Pugliese (AQP) nel comune di <strong>Gagliano del Capo</strong>, in provincia di Lecce, la tecnologia è stata essenziale per operare nelle adiacenze di luoghi “sensibili”. Nel territorio del comune salentino sono state prolungate la rete idrica per <strong>7,5 km</strong> e quella fognaria per <strong>8,4 km</strong>, con un investimento pari a <strong>6,3 mln di euro</strong>, di cui il 75% riveniente da fondi comunitari PO FESR Puglia 2014-2020. Le opere oggi ultimate sono in esercizio al 50%, mentre la restante parte è in fase di collaudo.<br />
<br />
La posa delle nuove condotte per il servizio idrico e fognario, oltre a interessare una buona parte del centro abitato, è avvenuta in corrispondenza della statale 275 e della linea delle Ferrovie Sud Est. Per questo motivo AQP ha puntato su una tecnologia di posa no-dig (senza scavo), consistente nella realizzazione di un canale sotterraneo in cui posare la tubazione. Tale tecnica consente di eseguire in sicurezza e con grande precisione interventi interrati, superando ostacoli che, altrimenti, potrebbero determinare la necessità di progetti alternativi.<br />
<br />
La finalità dei lavori è stata potenziare e adeguare, in termini di efficienza e innovazione, le reti idriche e fognarie, col fine di assicurare ai cittadini un servizio più efficiente, rispondendo inoltre alle direttive comunitarie in tema di copertura dei servizi rispetto al numero di utenti.<br />
<br />
<em>“I lavori eseguiti da Acquedotto Pugliese del nostro comune hanno l’obiettivo di potenziare e migliorare il servizio idrico e fognario a beneficio dei cittadini e delle attività. Un decisivo passo in avanti, realizzato con la tecnologia più moderna e destinato a migliorare sensibilmente la qualità della vita e del lavoro nel territorio. Attendiamo ora l’ulteriore estendimento della rete, previsto per l’anno prossimo, che contribuirà a rafforzare ed efficientare il servizio idrico e fognario nel nostro comune”</em>, dichiara il sindaco di Gagliano del Capo, <strong>Gianfranco</strong> <strong>Melcarne</strong>.<br />
<br />
<em>“Gli interventi sulla rete realizzati da Acquedotto Pugliese nel territorio di Gagliano del Capo si sono avvalsi di innovative tecnologie, che hanno consentito di snellire i tempi e ridurre considerevolmente l’impatto ambientale, evitando tra l’altro di compromettere la stabilità del frantoio ipogeo nella frazione di San Dana. Interventi realizzati seguendo criteri di sostenibilità ambientale, ciò che costituisce la bandiera dell’impegno di AQP sul territorio”</em>, spiega <strong>Tina De Francesco</strong>, consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese.<br />
<br />
<em>"Le innovative soluzioni tecnologiche utilizzate da Acquedotto Pugliese per il potenziamento e l'adeguamento delle reti idriche e fognarie a Gagliano del Capo, sono la testimonianza concreta dell'impegno profuso dalla società idrica per assicurare un servizio sempre più esteso ed efficiente, nel rispetto delle esigenze della comunità locale e dell'ambiente”</em>, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele</strong> <strong>Piemontese</strong>.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il potenziamento della rete di Acquedotto Pugliese realizzato senza interferire col traffico stradale e ferroviario</em><br /><br /><u><strong>Gagliano del Capo (Lecce), 6 agosto 2024</strong></u> - Innovazione e tecnologia sono gli strumenti attraverso cui raggiungere i risultati ottimali se si punta alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Nel caso degli interventi condotti da Acquedotto Pugliese (AQP) nel comune di <strong>Gagliano del Capo</strong>, in provincia di Lecce, la tecnologia è stata essenziale per operare nelle adiacenze di luoghi “sensibili”. Nel territorio del comune salentino sono state prolungate la rete idrica per <strong>7,5 km</strong> e quella fognaria per <strong>8,4 km</strong>, con un investimento pari a <strong>6,3 mln di euro</strong>, di cui il 75% riveniente da fondi comunitari PO FESR Puglia 2014-2020. Le opere oggi ultimate sono in esercizio al 50%, mentre la restante parte è in fase di collaudo.<br /><br />
La posa delle nuove condotte per il servizio idrico e fognario, oltre a interessare una buona parte del centro abitato, è avvenuta in corrispondenza della statale 275 e della linea delle Ferrovie Sud Est. Per questo motivo AQP ha puntato su una tecnologia di posa no-dig (senza scavo), consistente nella realizzazione di un canale sotterraneo in cui posare la tubazione. Tale tecnica consente di eseguire in sicurezza e con grande precisione interventi interrati, superando ostacoli che, altrimenti, potrebbero determinare la necessità di progetti alternativi.<br /><br />
La finalità dei lavori è stata potenziare e adeguare, in termini di efficienza e innovazione, le reti idriche e fognarie, col fine di assicurare ai cittadini un servizio più efficiente, rispondendo inoltre alle direttive comunitarie in tema di copertura dei servizi rispetto al numero di utenti.<br /><br /><em>“I lavori eseguiti da Acquedotto Pugliese del nostro comune hanno l’obiettivo di potenziare e migliorare il servizio idrico e fognario a beneficio dei cittadini e delle attività. Un decisivo passo in avanti, realizzato con la tecnologia più moderna e destinato a migliorare sensibilmente la qualità della vita e del lavoro nel territorio. Attendiamo ora l’ulteriore estendimento della rete, previsto per l’anno prossimo, che contribuirà a rafforzare ed efficientare il servizio idrico e fognario nel nostro comune”</em>, dichiara il sindaco di Gagliano del Capo, <strong>Gianfranco</strong> <strong>Melcarne</strong>.<br /><br /><em>“Gli interventi sulla rete realizzati da Acquedotto Pugliese nel territorio di Gagliano del Capo si sono avvalsi di innovative tecnologie, che hanno consentito di snellire i tempi e ridurre considerevolmente l’impatto ambientale, evitando tra l’altro di compromettere la stabilità del frantoio ipogeo nella frazione di San Dana. Interventi realizzati seguendo criteri di sostenibilità ambientale, ciò che costituisce la bandiera dell’impegno di AQP sul territorio”</em>, spiega <strong>Tina De Francesco</strong>, consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese.<br /><br /><em>"Le innovative soluzioni tecnologiche utilizzate da Acquedotto Pugliese per il potenziamento e l'adeguamento delle reti idriche e fognarie a Gagliano del Capo, sono la testimonianza concreta dell'impegno profuso dalla società idrica per assicurare un servizio sempre più esteso ed efficiente, nel rispetto delle esigenze della comunità locale e dell'ambiente”</em>, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele</strong> <strong>Piemontese</strong>.<br />
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<p><strong>Bari, 1° agosto 2024</strong> – Acquedotto Pugliese programma importanti lavori sulle <strong>condotte sottomarine</strong> a servizio dei depuratori cittadini. Due progetti connessi da un unico obiettivo: posizionare più a largo e più in profondità il rilascio in mare delle acque affinate. I lavori, del valore di <strong>14 mln di euro</strong>, sono realizzati grazie ai fondi PO FESR Puglia 2014/2020.<br />
È in corso, attualmente, il primo intervento che interessa la condotta sottomarina a servizio dei <strong>depuratori di Bari Ovest e Bitonto</strong>. Saranno aggiunti 2.100 metri di tubazione alla condotta esistente, che al momento si estende in mare per 750 metri in prossimità della foce di Lama Balice, spostando a una distanza di 2.850 metri e ad una profondità di 35 metri (da 12) il rilascio delle acque depurate. L’intervento interessa anche l’impianto di sollevamento, grazie al quale le acque vengono spinte a una maggiore profondità: un risultato da realizzare con nuove elettropompe, dotate di un efficiente impianto elettrico e un moderno sistema di illuminazione a led.</p>

<p>Sebbene l’acqua rilasciata dai due depuratori sia adeguatamente depurata, secondo gli standard previsti dalla vigente normativa, l’estendimento delle condotte sottomarine consentirà un ulteriore fase di depurazione naturale: l’acqua, infatti, viene liberata al di sotto del “termoclino”, lo strato di mare che separa il livello superficiale riscaldato dal sole da quello profondo e freddo, prevenendo la risalita in superficie delle masse d’acqua depurata, che resta in profondità senza subire le naturali correnti ascensionali più vicine alla costa.<br />
In questo secondo semestre dell’anno partiranno analoghi lavori sulla condotta sottomarina a servizio del <strong>depuratore di Bari Est</strong>, nel quartiere Japigia. Dagli attuali 750 metri, a partire dal collettore sulla battigia del lungomare Giovanni Di Cagno Abbrescia, la condotta sarà estesa di ulteriori 1.500 metri, giungendo a una lunghezza di 2.250 metri e ad una profondità di 32 metri dagli attuali 17 metri.<br />
Con l’intervento sarà tutelata la prateria sottomarina di posidonia oceanica, sviluppata nel Posidonieto San Vito-Barletta, un <em><strong>Sito di interesse comunitario</strong></em> (Sic) esteso per ben 65 chilometri lungo la costa barese. I benefici per i bagnanti e le attività di pesca saranno una maggiore porzione di mare a disposizione: il raggio di 500 metri di interdizione a balneazione e pesca, previsto in via precauzionale dalla vigente normativa regionale, verrà infatti spostato a quasi 3 chilometri dalla costa.</p>

<p>“Gli interventi di Acquedotto Pugliese sulla costa sono determinati in funzione dello sviluppo cittadino, essendo Bari per circa 46 km bagnata dal mare. Da anni lavoriamo in stretta collaborazione con AQP per realizzare ii lavori sulle condotte sottomarine, che di fatto miglioreranno la balneabilità del nostro mare, consentendo alla città di continuare a investire sulla riqualificazione e valorizzazione del lungomare”, osserva il sindaco di Bari, <strong>Vito Leccese</strong>.</p>

<p>“L’importante intervento lungo la costa barese si colloca nella visione complessiva di Acquedotto Pugliese che unisce l’ammodernamento infrastrutturale agli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale delle opere. Una strategia che si unisce allo sviluppo dell’economia circolare, come l’intesa con il Comune di Bari per il riuso delle acque affinate del depuratore di Bari Est per irrigare il futuro Parco della Costa Sud. Un modo concreto per tutelare e valorizzare un bene così prezioso e sempre meno disponibile come l’acqua”, osserva la direttrice generale di Aqp, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>“Il valore aggiunto degli interventi realizzati da Acquedotto Pugliese sta, accanto al servizio più efficiente, nell’attenzione sempre più stringente nei confronti dell’ambiente. Il prolungamento delle condotte sottomarine a servizio dei depuratori di Bari garantisce, infatti, una migliore qualità delle acque di balneazione e notevoli benefici alle attività collegate alla pesca. L’esempio concreto di uno sviluppo sostenibile, rispettoso delle necessità dei cittadini e di quelle dell’ambiente naturale”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Ammonta a 14 milioni di euro l’adeguamento, messo in campo da Acquedotto Pugliese, delle strutture a servizio dei depuratori cittadini </em></p>

<p><strong>Bari, 1° agosto 2024</strong> – Acquedotto Pugliese programma importanti lavori sulle <strong>condotte sottomarine</strong> a servizio dei depuratori cittadini. Due progetti connessi da un unico obiettivo: posizionare più a largo e più in profondità il rilascio in mare delle acque affinate. I lavori, del valore di <strong>14 mln di euro</strong>, sono realizzati grazie ai fondi PO FESR Puglia 2014/2020.<br />
È in corso, attualmente, il primo intervento che interessa la condotta sottomarina a servizio dei <strong>depuratori di Bari Ovest e Bitonto</strong>. Saranno aggiunti 2.100 metri di tubazione alla condotta esistente, che al momento si estende in mare per 750 metri in prossimità della foce di Lama Balice, spostando a una distanza di 2.850 metri e ad una profondità di 35 metri (da 12) il rilascio delle acque depurate. L’intervento interessa anche l’impianto di sollevamento, grazie al quale le acque vengono spinte a una maggiore profondità: un risultato da realizzare con nuove elettropompe, dotate di un efficiente impianto elettrico e un moderno sistema di illuminazione a led.</p>

<p>Sebbene l’acqua rilasciata dai due depuratori sia adeguatamente depurata, secondo gli standard previsti dalla vigente normativa, l’estendimento delle condotte sottomarine consentirà un ulteriore fase di depurazione naturale: l’acqua, infatti, viene liberata al di sotto del “termoclino”, lo strato di mare che separa il livello superficiale riscaldato dal sole da quello profondo e freddo, prevenendo la risalita in superficie delle masse d’acqua depurata, che resta in profondità senza subire le naturali correnti ascensionali più vicine alla costa.<br />
In questo secondo semestre dell’anno partiranno analoghi lavori sulla condotta sottomarina a servizio del <strong>depuratore di Bari Est</strong>, nel quartiere Japigia. Dagli attuali 750 metri, a partire dal collettore sulla battigia del lungomare Giovanni Di Cagno Abbrescia, la condotta sarà estesa di ulteriori 1.500 metri, giungendo a una lunghezza di 2.250 metri e ad una profondità di 32 metri dagli attuali 17 metri.<br />
Con l’intervento sarà tutelata la prateria sottomarina di posidonia oceanica, sviluppata nel Posidonieto San Vito-Barletta, un <em><strong>Sito di interesse comunitario</strong></em> (Sic) esteso per ben 65 chilometri lungo la costa barese. I benefici per i bagnanti e le attività di pesca saranno una maggiore porzione di mare a disposizione: il raggio di 500 metri di interdizione a balneazione e pesca, previsto in via precauzionale dalla vigente normativa regionale, verrà infatti spostato a quasi 3 chilometri dalla costa.</p>

<p>“Gli interventi di Acquedotto Pugliese sulla costa sono determinati in funzione dello sviluppo cittadino, essendo Bari per circa 46 km bagnata dal mare. Da anni lavoriamo in stretta collaborazione con AQP per realizzare ii lavori sulle condotte sottomarine, che di fatto miglioreranno la balneabilità del nostro mare, consentendo alla città di continuare a investire sulla riqualificazione e valorizzazione del lungomare”, osserva il sindaco di Bari, <strong>Vito Leccese</strong>.</p>

<p>“L’importante intervento lungo la costa barese si colloca nella visione complessiva di Acquedotto Pugliese che unisce l’ammodernamento infrastrutturale agli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale delle opere. Una strategia che si unisce allo sviluppo dell’economia circolare, come l’intesa con il Comune di Bari per il riuso delle acque affinate del depuratore di Bari Est per irrigare il futuro Parco della Costa Sud. Un modo concreto per tutelare e valorizzare un bene così prezioso e sempre meno disponibile come l’acqua”, osserva la direttrice generale di Aqp, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>“Il valore aggiunto degli interventi realizzati da Acquedotto Pugliese sta, accanto al servizio più efficiente, nell’attenzione sempre più stringente nei confronti dell’ambiente. Il prolungamento delle condotte sottomarine a servizio dei depuratori di Bari garantisce, infatti, una migliore qualità delle acque di balneazione e notevoli benefici alle attività collegate alla pesca. L’esempio concreto di uno sviluppo sostenibile, rispettoso delle necessità dei cittadini e di quelle dell’ambiente naturale”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.</p>

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<p><strong><u>Bari, 29 luglio 2024 </u></strong>- Con gli interventi realizzati nel comune di <strong>Morciano di Leuca</strong>, prosegue l’attività messa in campo da Acquedotto Pugliese per potenziare e migliorare il servizio idrico e fognante su tutto il territorio regionale. Interessate dai lavori anche le frazioni di Barbarano e Torre Vado, con grande beneficio dell’offerta turistica territoriale.<br />
L’intervento, realizzato con un <strong>investimento di 8,2 mln di euro</strong>, nell’ambito del finanziamento POR Puglia 2014-2020, rientra nell’ampia progettualità messa in campo dalla società idrica pugliese per potenziare e innovare la rete infrastrutturale destinata al servizio idrico integrato.<br />
La maggior parte delle reti idriche e fognarie realizzate a Morciano di Leuca e nella frazione di <strong>Barbarano</strong> sono perfettamente operative e già in funzione da fine 2022. Le verifiche sulle reti idriche, fognarie e sugli impianti di sollevamento di <strong>Torre Vado</strong> sono state completate nel 2023 e, dopo il collaudo, oggi sono pienamente funzionanti.<br />
Per ciò che concerne la rete idrica, l’intervento è stato predisposto su un totale di 9,5 chilometri, di cui 7 di nuova realizzazione e 2,5 di sostituzione della rete esistente con nuove condotte più efficienti. Ancora più decisiva l’attività a sostegno della rete fognaria: i lavori hanno riguardato la realizzazione di circa 15,5 chilometri di condotte e di due impianti di sollevamento fognario di tipo “compatto” nella marina di Torre Vado. Questi impianti, dotati di moderne elettropompe, sono caratterizzati da dimensioni ridotte rispetto alle strutture tradizionali.<br />
L’obiettivo complessivo è stato il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, con una riduzione del rischio ambientale, dovuto alla messa in sicurezza degli scarichi dei reflui provenienti dalle abitazioni che in precedenza non erano servite dal servizio di fognatura. Da registrare, infine, la massima innovazione anche nella metodica di intervento con l’implementazione di sistemi di automazione, telecontrollo e teleallarme che permettono di controllare a distanza il corretto funzionamento della rete.<br />
“<em>L’intervento eseguito da Acquedotto Pugliese ha consentito di potenziare e innovare la rete idrica e fognante a servizio del territorio. I lavori messi in campo sono ormai definitivamente conclusi, con grande beneficio non solo dei residenti ma anche dei turisti che affollano la marina. Un grande passo in avanti, dunque, per il benessere dei cittadini ma anche per l’ulteriore sviluppo economico del territorio</em>”, osserva il sindaco <b>Lorenzo Ricchiuti.</b><br />
“<em>I lavori realizzati da Acquedotto Pugliese consentono di offrire un servizio migliore e in termini di maggiore potenzialità della rete e di innovazione tecnologica a supporto. Un traguardo che consente un più elevato benessere per i cittadini ma anche per le migliaia di turisti che affollano le spiagge del territorio. Grazie ai sistemi di rilevamento delle perdite idriche e ai misuratori di portata del flusso fognario, sarà possibile individuare e correggere prontamente eventuali portate anomale</em>”, dichiara la consigliera di amministrazione di Aqp, <strong>Tina De Francesco</strong>.<br />
<em>“Il potenziamento e l’adeguamento della rete a Morciano e nelle frazioni di Barbarano e Torre Vado sono un contributo significativo allo sviluppo del territorio nel rispetto delle necessità dei cittadini e dell’ambiente. Uno sviluppo che passa anche dagli ingenti flussi turistici diretti alle marine, che grazie agli interventi realizzati da Acquedotto Pugliese potranno migliorare la propria offerta”</em>, osserva il vicepresidente della Regione Puglia. <strong>Raffaele Piemontese</strong>. &nbsp; &nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>I lavori, per un importo di 8,2 mln di euro, hanno interessato sia la rete idrica sia quella fognante, con benefici per i cittadini e i turisti diretti alla marina</em></p>

<p><strong><u>Bari, 29 luglio 2024 </u></strong>- Con gli interventi realizzati nel comune di <strong>Morciano di Leuca</strong>, prosegue l’attività messa in campo da Acquedotto Pugliese per potenziare e migliorare il servizio idrico e fognante su tutto il territorio regionale. Interessate dai lavori anche le frazioni di Barbarano e Torre Vado, con grande beneficio dell’offerta turistica territoriale.<br />
L’intervento, realizzato con un <strong>investimento di 8,2 mln di euro</strong>, nell’ambito del finanziamento POR Puglia 2014-2020, rientra nell’ampia progettualità messa in campo dalla società idrica pugliese per potenziare e innovare la rete infrastrutturale destinata al servizio idrico integrato.<br />
La maggior parte delle reti idriche e fognarie realizzate a Morciano di Leuca e nella frazione di <strong>Barbarano</strong> sono perfettamente operative e già in funzione da fine 2022. Le verifiche sulle reti idriche, fognarie e sugli impianti di sollevamento di <strong>Torre Vado</strong> sono state completate nel 2023 e, dopo il collaudo, oggi sono pienamente funzionanti.<br />
Per ciò che concerne la rete idrica, l’intervento è stato predisposto su un totale di 9,5 chilometri, di cui 7 di nuova realizzazione e 2,5 di sostituzione della rete esistente con nuove condotte più efficienti. Ancora più decisiva l’attività a sostegno della rete fognaria: i lavori hanno riguardato la realizzazione di circa 15,5 chilometri di condotte e di due impianti di sollevamento fognario di tipo “compatto” nella marina di Torre Vado. Questi impianti, dotati di moderne elettropompe, sono caratterizzati da dimensioni ridotte rispetto alle strutture tradizionali.<br />
L’obiettivo complessivo è stato il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, con una riduzione del rischio ambientale, dovuto alla messa in sicurezza degli scarichi dei reflui provenienti dalle abitazioni che in precedenza non erano servite dal servizio di fognatura. Da registrare, infine, la massima innovazione anche nella metodica di intervento con l’implementazione di sistemi di automazione, telecontrollo e teleallarme che permettono di controllare a distanza il corretto funzionamento della rete.<br />
“<em>L’intervento eseguito da Acquedotto Pugliese ha consentito di potenziare e innovare la rete idrica e fognante a servizio del territorio. I lavori messi in campo sono ormai definitivamente conclusi, con grande beneficio non solo dei residenti ma anche dei turisti che affollano la marina. Un grande passo in avanti, dunque, per il benessere dei cittadini ma anche per l’ulteriore sviluppo economico del territorio</em>”, osserva il sindaco <b>Lorenzo Ricchiuti.</b><br />
“<em>I lavori realizzati da Acquedotto Pugliese consentono di offrire un servizio migliore e in termini di maggiore potenzialità della rete e di innovazione tecnologica a supporto. Un traguardo che consente un più elevato benessere per i cittadini ma anche per le migliaia di turisti che affollano le spiagge del territorio. Grazie ai sistemi di rilevamento delle perdite idriche e ai misuratori di portata del flusso fognario, sarà possibile individuare e correggere prontamente eventuali portate anomale</em>”, dichiara la consigliera di amministrazione di Aqp, <strong>Tina De Francesco</strong>.<br /><em>“Il potenziamento e l’adeguamento della rete a Morciano e nelle frazioni di Barbarano e Torre Vado sono un contributo significativo allo sviluppo del territorio nel rispetto delle necessità dei cittadini e dell’ambiente. Uno sviluppo che passa anche dagli ingenti flussi turistici diretti alle marine, che grazie agli interventi realizzati da Acquedotto Pugliese potranno migliorare la propria offerta”</em>, osserva il vicepresidente della Regione Puglia. <strong>Raffaele Piemontese</strong>.    </p>
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 18 luglio 2024</strong></u>. L’acqua è una risorsa fondamentale. Da gestire con tutta la cura possibile, garantendo allo stesso tempo efficienza, affidabilità e sostenibilità dei sistemi di approvvigionamento e distribuzione, secondo una progettualità imperniata sul concetto di &nbsp;resilienza a cui devono essere orientati tutti gli strumenti tecnologici e le infrastrutture.<br />
Questi i temi al centro del workshop <strong>How to secure water supply and create resilient water infrastructures</strong>, svoltosi nella sala conferenze del Palazzo di Acquedotto Pugliese. Secondo appuntamento, dopo il primo del 4 luglio a Podgorica, del <strong>Progetto CROSSWATER+ Integrated water management system in cross-border area</strong>, parte integrante del Programma INTERREG Italia-Albania-Montenegro/2021-2027, che vede impegnati in partnership, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (capofila italiano), <strong>Tirana Water and Sewerage Utility UKT</strong> (Albania) e <strong>Regional Waterworks of Montenegrin Coast</strong> (Montenegro). Al workshop di Bari seguirà quello di Tirana, il 31 luglio prossimo.<br />
Numerosi gli interventi, polarizzati verso un unico obiettivo: l'acqua è la linfa vitale per il benessere e lo sviluppo di ogni comunità e, quindi, è necessario attuare ogni iniziativa, soprattutto sul piano dell’innovazione tecnologica, perché sia tutelata e valorizzata. La direzione, questa, in cui si muovono tutte le best practice illustrate, nel corso del workshop, dai referenti delle tre società idriche.<br />
“<em>La crisi climatica e i crescenti fabbisogni idrici sollecitano i gestori delle risorse idriche a mettere in campo nuove e più efficaci soluzioni tecnologiche insieme ad una maggiore e più intensa sinergia rispetto al passato. Una sinergia che, come in questo caso</em> - ha spiegato la direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>vede protagoniste le realtà del settore di tre diversi paesi del bacino del mediterraneo, impegnate nella collaborazione e nello scambio di analisi ed esperienze nell’ambito di un progetto di sviluppo comunitario</em>”.<br />
Il workshop è stato una preziosa occasione di confronto tra saperi ed esperienze nella gestione delle risorse idriche, con l’obiettivo puntato su risparmio, resilienza e circolarità della risorsa. Mete da conseguire facendo leva su una massiccia giusta dose di innovazione. Un percorso da compiere nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Così come indicato dal Piano Strategico di Acquedotto Pugliese, i cui pilastri corrispondono a diversificazione e ricerca di nuove fonti di approvvigionamento, efficientamento e risanamento della rete, innovazione tecnologica per una piena connessione dell’intero apparato strutturale, riutilizzo dell'acqua affinata in agricoltura.<br />
“<em>Un orizzonte verso il quale Acquedotto Pugliese è proiettato con forza e fiducia, nella consapevolezza che il suo vasto e articolato patrimonio di conoscenze e di esperienze sul campo rappresentano un volano di sviluppo e di benessere da condividere con tutti gli altri gestori, impegnati verso uno sviluppo sostenibile, rispettoso cioè sia delle esigenze dei cittadini sia di quelle dell’ambiente naturale</em>”, ha concluso Portincasa. &nbsp;<br />
Il workshop svoltosi all’Acquedotto Pugliese s’inquadra tra gli eventi previsti dall’EU Green Week 2024, la campagna promossa dall'Unione Europea per stimolare dibattiti sul futuro dell’acqua e per incentivare una maggiore e più diffusa sensibilizzazione sui temi dell’ambiente.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Workshop all’Acquedotto Pugliese nell’ambito di CrossWater, il progetto che unisce Italia, Albania e Montenegro nella ricerca di soluzioni innovative sulla gestione delle risorse idriche </em> </p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 18 luglio 2024</strong></u>. L’acqua è una risorsa fondamentale. Da gestire con tutta la cura possibile, garantendo allo stesso tempo efficienza, affidabilità e sostenibilità dei sistemi di approvvigionamento e distribuzione, secondo una progettualità imperniata sul concetto di  resilienza a cui devono essere orientati tutti gli strumenti tecnologici e le infrastrutture.<br />
Questi i temi al centro del workshop <strong>How to secure water supply and create resilient water infrastructures</strong>, svoltosi nella sala conferenze del Palazzo di Acquedotto Pugliese. Secondo appuntamento, dopo il primo del 4 luglio a Podgorica, del <strong>Progetto CROSSWATER+ Integrated water management system in cross-border area</strong>, parte integrante del Programma INTERREG Italia-Albania-Montenegro/2021-2027, che vede impegnati in partnership, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (capofila italiano), <strong>Tirana Water and Sewerage Utility UKT</strong> (Albania) e <strong>Regional Waterworks of Montenegrin Coast</strong> (Montenegro). Al workshop di Bari seguirà quello di Tirana, il 31 luglio prossimo.<br />
Numerosi gli interventi, polarizzati verso un unico obiettivo: l'acqua è la linfa vitale per il benessere e lo sviluppo di ogni comunità e, quindi, è necessario attuare ogni iniziativa, soprattutto sul piano dell’innovazione tecnologica, perché sia tutelata e valorizzata. La direzione, questa, in cui si muovono tutte le best practice illustrate, nel corso del workshop, dai referenti delle tre società idriche.<br />
“<em>La crisi climatica e i crescenti fabbisogni idrici sollecitano i gestori delle risorse idriche a mettere in campo nuove e più efficaci soluzioni tecnologiche insieme ad una maggiore e più intensa sinergia rispetto al passato. Una sinergia che, come in questo caso</em> - ha spiegato la direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>vede protagoniste le realtà del settore di tre diversi paesi del bacino del mediterraneo, impegnate nella collaborazione e nello scambio di analisi ed esperienze nell’ambito di un progetto di sviluppo comunitario</em>”.<br />
Il workshop è stato una preziosa occasione di confronto tra saperi ed esperienze nella gestione delle risorse idriche, con l’obiettivo puntato su risparmio, resilienza e circolarità della risorsa. Mete da conseguire facendo leva su una massiccia giusta dose di innovazione. Un percorso da compiere nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Così come indicato dal Piano Strategico di Acquedotto Pugliese, i cui pilastri corrispondono a diversificazione e ricerca di nuove fonti di approvvigionamento, efficientamento e risanamento della rete, innovazione tecnologica per una piena connessione dell’intero apparato strutturale, riutilizzo dell'acqua affinata in agricoltura.<br />
“<em>Un orizzonte verso il quale Acquedotto Pugliese è proiettato con forza e fiducia, nella consapevolezza che il suo vasto e articolato patrimonio di conoscenze e di esperienze sul campo rappresentano un volano di sviluppo e di benessere da condividere con tutti gli altri gestori, impegnati verso uno sviluppo sostenibile, rispettoso cioè sia delle esigenze dei cittadini sia di quelle dell’ambiente naturale</em>”, ha concluso Portincasa.  <br />
Il workshop svoltosi all’Acquedotto Pugliese s’inquadra tra gli eventi previsti dall’EU Green Week 2024, la campagna promossa dall'Unione Europea per stimolare dibattiti sul futuro dell’acqua e per incentivare una maggiore e più diffusa sensibilizzazione sui temi dell’ambiente. <br />
 </p>
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&nbsp;<br />
<u><strong>Bari, 18 luglio 2024</strong></u>. È trascorso un secolo da quei giorni memorabili, il 18 e 19 luglio 1924, in cui <strong>Francesco Martino</strong> levò l’oro al cielo, conquistato volteggiando sugli anelli alle olimpiadi di Parigi. Dovranno trascorrere settantadue anni prima che un altro italiano, Jury Chechi, possa inanellare un altro oro ad Atlanta. E comunque, Martino riuscì a realizzare una strepitosa doppietta (l’oro individuale e quello a squadre), un’impresa rimasta ineguagliata sino ai giorni nostri. Un vanto per il paese, per il meridione, per la sua città, Bari, e per l’Acquedotto Pugliese, dove il nostro passò un’intera vita di lavoro. Come ricorda il volume, fresco di stampa, a lui dedicato da <strong>Gigi Cavone</strong> (anch’egli barese doc), giornalista di Rai Sport, che ha il merito di aver riportato agli onori della ribalta la storia dell’eroe olimpico.<br />
“<em>Classe 1900, Martino era entrato nei ranghi di Acquedotto Pugliese proprio nel 1924 rimanendovi sino al 1960, quando lasciò per motivi di salute. Un grande sportivo e un grande acquedottista, la cui memoria rimarrà scolpita per sempre negli annali dell’azienda</em>”, osserva il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br />
Oggi a distanza di un secolo, alla vigilia di una nuova olimpiade nella capitale francese, il pensiero riconoscente nei confronti dell’ex collega si fa più pressante.&nbsp;<br />
“<em>Martino non è stato solo una leggenda dello sport. Il suo impegno, la sua dedizione, la sagacia con cui seppe affrontare il lavoro, sono per tutti noi di Acquedotto Pugliese un modello da imitare</em>”, riprende Laforgia.<br />
In quel lontano 1924, il giovane Martino si era allenato all’aperto (l’Angiulli era in cerca di una nuova casa) in vista delle olimpiadi di Parigi. Quando giunge nella capitale francese non è certo il favorito. Così le sue spettacolari piroette, realizzate in verticale sugli anelli, hanno un che di prodigioso.<br />
“<em>Era stato assunto come meccanico motorista all’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese nel febbraio del 1924. Una data che fa piazza pulita di una leggenda che lo vorrebbe in azienda per i meriti acquisiti a Parigi. Nel ‘25 è trasferito all’ufficio economato, nel ‘45 sarà promosso meccanico scelto cantoniere e nel ‘52 custode principale</em>”, seguita Laforgia.<br />
E, nonostante allenamenti e gare in giro per l’Italia e oltre, Martino non fece mancare mai il suo determinante contributo sul posto di lavoro.<br />
“<em>Oggi il nome di questo nostro collega e campione è immortalato nella targa che designa uno dei principali palazzetti dello sport della città. Mentre non c’è più traccia della strada a lui dedicata nei pressi del Centro universitario sportivo. Una ragione in più, per noi acquedottisti, per porgere un ulteriore tributo di stima e affetto al nostro Martino</em>”, commenta il presidente di Aqp.<br />
“<em>Siamo alla ricerca delle famose due medaglie d’oro conquistate a Parigi: sarà nostra cura esporle in una teca all’ingresso del Palazzo dell’Acqua. Sarà il modo per ricordare a quanti visitano la sede di Aqp chi era Martino e di quali prodezze si è reso protagonista. E, insieme, un monito a tutti noi di Acquedotto Pugliese ad eguagliarne l’impegno e il valore, nell’impresa, anche questa degna di un’olimpiade, di portare l’acqua da oltre un secolo in tutti i centri della Puglia</em>”, conclude Laforgia.<br />
Intanto, sono allo studio altre iniziative per ricordare l’illustre collega. Entro l’anno, il Palazzo dell’Acqua ospiterà un momento celebrativo, con testimonianze di atleti, giornalisti e colleghi, alla presenza di autorità e glorie sportive. Sul piano della comunicazione, invece, la figura del campione olimpico e le due medaglie conquistate a Parigi diventeranno parte integrante del patrimonio culturale dell’azienda. Perché la stella polare di Francesco Martino continui a risplendere sulla storia di Acquedotto Pugliese. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nel centenario dei trionfi di Francesco Martino a Parigi, le iniziative di Acquedotto Pugliese per celebrare l’ex collega </em><br />
 <br /><u><strong>Bari, 18 luglio 2024</strong></u>. È trascorso un secolo da quei giorni memorabili, il 18 e 19 luglio 1924, in cui <strong>Francesco Martino</strong> levò l’oro al cielo, conquistato volteggiando sugli anelli alle olimpiadi di Parigi. Dovranno trascorrere settantadue anni prima che un altro italiano, Jury Chechi, possa inanellare un altro oro ad Atlanta. E comunque, Martino riuscì a realizzare una strepitosa doppietta (l’oro individuale e quello a squadre), un’impresa rimasta ineguagliata sino ai giorni nostri. Un vanto per il paese, per il meridione, per la sua città, Bari, e per l’Acquedotto Pugliese, dove il nostro passò un’intera vita di lavoro. Come ricorda il volume, fresco di stampa, a lui dedicato da <strong>Gigi Cavone</strong> (anch’egli barese doc), giornalista di Rai Sport, che ha il merito di aver riportato agli onori della ribalta la storia dell’eroe olimpico.<br />
“<em>Classe 1900, Martino era entrato nei ranghi di Acquedotto Pugliese proprio nel 1924 rimanendovi sino al 1960, quando lasciò per motivi di salute. Un grande sportivo e un grande acquedottista, la cui memoria rimarrà scolpita per sempre negli annali dell’azienda</em>”, osserva il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>.<br />
Oggi a distanza di un secolo, alla vigilia di una nuova olimpiade nella capitale francese, il pensiero riconoscente nei confronti dell’ex collega si fa più pressante. <br />
“<em>Martino non è stato solo una leggenda dello sport. Il suo impegno, la sua dedizione, la sagacia con cui seppe affrontare il lavoro, sono per tutti noi di Acquedotto Pugliese un modello da imitare</em>”, riprende Laforgia.<br />
In quel lontano 1924, il giovane Martino si era allenato all’aperto (l’Angiulli era in cerca di una nuova casa) in vista delle olimpiadi di Parigi. Quando giunge nella capitale francese non è certo il favorito. Così le sue spettacolari piroette, realizzate in verticale sugli anelli, hanno un che di prodigioso.<br />
“<em>Era stato assunto come meccanico motorista all’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese nel febbraio del 1924. Una data che fa piazza pulita di una leggenda che lo vorrebbe in azienda per i meriti acquisiti a Parigi. Nel ‘25 è trasferito all’ufficio economato, nel ‘45 sarà promosso meccanico scelto cantoniere e nel ‘52 custode principale</em>”, seguita Laforgia.<br />
E, nonostante allenamenti e gare in giro per l’Italia e oltre, Martino non fece mancare mai il suo determinante contributo sul posto di lavoro.<br />
“<em>Oggi il nome di questo nostro collega e campione è immortalato nella targa che designa uno dei principali palazzetti dello sport della città. Mentre non c’è più traccia della strada a lui dedicata nei pressi del Centro universitario sportivo. Una ragione in più, per noi acquedottisti, per porgere un ulteriore tributo di stima e affetto al nostro Martino</em>”, commenta il presidente di Aqp.<br />
“<em>Siamo alla ricerca delle famose due medaglie d’oro conquistate a Parigi: sarà nostra cura esporle in una teca all’ingresso del Palazzo dell’Acqua. Sarà il modo per ricordare a quanti visitano la sede di Aqp chi era Martino e di quali prodezze si è reso protagonista. E, insieme, un monito a tutti noi di Acquedotto Pugliese ad eguagliarne l’impegno e il valore, nell’impresa, anche questa degna di un’olimpiade, di portare l’acqua da oltre un secolo in tutti i centri della Puglia</em>”, conclude Laforgia.<br />
Intanto, sono allo studio altre iniziative per ricordare l’illustre collega. Entro l’anno, il Palazzo dell’Acqua ospiterà un momento celebrativo, con testimonianze di atleti, giornalisti e colleghi, alla presenza di autorità e glorie sportive. Sul piano della comunicazione, invece, la figura del campione olimpico e le due medaglie conquistate a Parigi diventeranno parte integrante del patrimonio culturale dell’azienda. Perché la stella polare di Francesco Martino continui a risplendere sulla storia di Acquedotto Pugliese.                 </p>
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<p><u><strong>Bari, 16 luglio 2024</strong></u> – La Giunta esecutiva di <strong>Utilitalia</strong>, la Federazione che riunisce le imprese dei servizi pubblici dell'acqua, dell'ambiente, dell'energia elettrica e del gas in Italia, ha eletto i sei vicepresidenti: sono <strong>Domenico Laforgia</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (riconfermato con delega a Sviluppo Utilities del Mezzogiorno), <strong>Roberto Mantovanelli</strong> di <strong>Acque Veronesi</strong> (delega Coesione Territoriale e Rapporti Associazioni Regionali), <strong>Barbara Marinali</strong> di <strong>Acea</strong> (delega Sviluppo Settore Idrico), <strong>Lorenzo Perra </strong>di<strong> Alia</strong> (delega Economia Circolare), <strong>Paolo Romano</strong> di <strong>Smat</strong> (delega Assetti e Governance) e <strong>Roberto Tasca</strong> di <strong>A2A</strong> (delega Affari Europei). Si completa così la squadra dopo le conferme del presidente <strong>Filippo Brandolini</strong> di <strong>Herambiente</strong> (delega per le Politiche del Lavoro) e di <strong>Luca Dal Fabbro</strong> di <strong>Iren</strong> nel ruolo di vicepresidente vicario (delega Transizione Energetica e Politiche di Sostenibilità).</p>

<p>“<em>Ripartiamo con una rinnovata spinta a fare rete tra i gestori</em> – commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese e vicepresidente di Utilitalia con delega allo Sviluppo delle utilities del Mezzogiorno – <em>affinché si agisca sempre più con una logica industriale. Cambiamento climatico e siccità minacciano tutti e rendono necessari interventi coordinati, la frammentazione è la peggiore delle scelte. Dobbiamo mettere in comune le competenze e l’esempio migliore che posso portare è la straordinaria capacità di investimento di Acquedotto Pugliese. Nel 2023 abbiamo raggiunto 503 milioni di euro, pari a 127 euro per abitante, ben oltre la media italiana ed europea. Intercettare risorse, progettare opere strategiche e appaltare lavori con competenza è la chiave per affrontare il contesto climatico attuale ed è necessario che tutti i gestori tengano il passo</em>”.</p>

<p>Per quanto riguarda i Consigli direttivi di Utilitalia, <strong>Monica Manto</strong> (<strong>acquevenete</strong>) coordinerà il direttivo Acqua, <strong>Bruno Manzi</strong> (<strong>Ama</strong>) quello sui Rifiuti e <strong>Federico Testa</strong> (<strong>AGSM AIM</strong>) quello sull’Energia. Il coordinatore del comitato In-House sarà Paolo Romano, quello del comitato Quotate Barbara Marinali e Lorenzo Perra coordinerà il comitato Miste.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il presidente di Acquedotto Pugliese eletto dalla Giunta esecutiva della Federazione delle utilities: “Fondamentale fare rete e investire per tutelare l’acqua dagli effetti del cambiamento climatico”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 16 luglio 2024</strong></u> – La Giunta esecutiva di <strong>Utilitalia</strong>, la Federazione che riunisce le imprese dei servizi pubblici dell'acqua, dell'ambiente, dell'energia elettrica e del gas in Italia, ha eletto i sei vicepresidenti: sono <strong>Domenico Laforgia</strong> di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (riconfermato con delega a Sviluppo Utilities del Mezzogiorno), <strong>Roberto Mantovanelli</strong> di <strong>Acque Veronesi</strong> (delega Coesione Territoriale e Rapporti Associazioni Regionali), <strong>Barbara Marinali</strong> di <strong>Acea</strong> (delega Sviluppo Settore Idrico), <strong>Lorenzo Perra </strong>di<strong> Alia</strong> (delega Economia Circolare), <strong>Paolo Romano</strong> di <strong>Smat</strong> (delega Assetti e Governance) e <strong>Roberto Tasca</strong> di <strong>A2A</strong> (delega Affari Europei). Si completa così la squadra dopo le conferme del presidente <strong>Filippo Brandolini</strong> di <strong>Herambiente</strong> (delega per le Politiche del Lavoro) e di <strong>Luca Dal Fabbro</strong> di <strong>Iren</strong> nel ruolo di vicepresidente vicario (delega Transizione Energetica e Politiche di Sostenibilità).</p>

<p>“<em>Ripartiamo con una rinnovata spinta a fare rete tra i gestori</em> – commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese e vicepresidente di Utilitalia con delega allo Sviluppo delle utilities del Mezzogiorno – <em>affinché si agisca sempre più con una logica industriale. Cambiamento climatico e siccità minacciano tutti e rendono necessari interventi coordinati, la frammentazione è la peggiore delle scelte. Dobbiamo mettere in comune le competenze e l’esempio migliore che posso portare è la straordinaria capacità di investimento di Acquedotto Pugliese. Nel 2023 abbiamo raggiunto 503 milioni di euro, pari a 127 euro per abitante, ben oltre la media italiana ed europea. Intercettare risorse, progettare opere strategiche e appaltare lavori con competenza è la chiave per affrontare il contesto climatico attuale ed è necessario che tutti i gestori tengano il passo</em>”.</p>

<p>Per quanto riguarda i Consigli direttivi di Utilitalia, <strong>Monica Manto</strong> (<strong>acquevenete</strong>) coordinerà il direttivo Acqua, <strong>Bruno Manzi</strong> (<strong>Ama</strong>) quello sui Rifiuti e <strong>Federico Testa</strong> (<strong>AGSM AIM</strong>) quello sull’Energia. Il coordinatore del comitato In-House sarà Paolo Romano, quello del comitato Quotate Barbara Marinali e Lorenzo Perra coordinerà il comitato Miste. <br />
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<p class="text-align-justify"><a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">Da oggi online un sito dedicato alla sostenibilità</a></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 10 luglio 2024</strong></u> – L’assemblea dei soci di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) – tra i maggiori player nazionali nel servizio idrico integrato - &nbsp;ha approvato il <strong>Bilancio 2023 - Report Integrato</strong> con un valore della produzione pari a circa <strong>700 milioni di euro</strong> e un valore degli investimenti a oltre <strong>500 milioni</strong> (+60,8% rispetto al 2022), rivolti a <strong>migliorare</strong> costantemente il servizio offerto a più di <strong>4 milioni di cittadini</strong> nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) più grande d’Italia.</p>

<p class="text-align-justify">Guardando i dati del Report in dettaglio, emerge che AQP ha registrato un <strong>margine operativo lordo di circa 257 milioni</strong> (+11% sul 2022), un <strong>decremento di circa 68 mln di euro dei costi diretti di gestione</strong> e un <strong>risultato di esercizio netto di 66 mln</strong> dovuto principalmente al recupero degli effetti inflattivi del biennio 2022-2023. L’utile in crescita aumenta la <strong>capacità di autofinanziamento</strong> dato che per volontà dell’azionista unico, la Regione Puglia, questo viene utilizzato a sostegno degli investimenti per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Gli ottimi risultati ottenuti da Acquedotto Pugliese</em> – spiega <strong>Michele Emiliano</strong>, presidente della Regione Puglia - <em>sono emblematici di un’azienda pubblica che sa essere leader nel servizio idrico integrato. Acquedotto Pugliese applica la capacità di innovazione allo sviluppo di una economia circolare, fornendo un modello di business efficace ed efficiente che contribuisce a posizionare la Puglia come un hub di sperimentazione tecnologica oltre che industriale, modello anche per altri operatori internazionali del settore. Tutto questo è ancora più importante in un contesto di siccità e di cambiamento climatico che minacciano le forniture idriche della Puglia e di tutto il Sud Italia</em>”.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">Per il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, “<em>il report evidenzia la capacità di Acquedotto Pugliese di investire, anche grazie all’utilizzo completo dei fondi messi a disposizione dal REACT-EU e dal PNRR. È quello di cui non solo noi, ma tutti i gestori hanno bisogno per rinnovare le reti, tutelare la risorsa idrica e dare il miglior servizio alle comunità. AQP nel 2023 ha registrato una quota di investimenti per abitante pari a 127 euro, ben oltre la media italiana e superiore anche alle migliori realtà europee. Ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia, che ha rinnovato fiducia e supporto per il nostro operato, il consiglio di amministrazione, la direttrice generale e gli acquedottisti tutti per l’impegno e la professionalità</em>”.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">I <strong>503 milioni</strong> investiti nel 2023 da AQP sono stati allocati sulle principali attività: <strong>223 milioni</strong> per <strong>interventi nel comparto idrico, 153 milioni</strong> per la <strong>depurazione</strong> e quasi <strong>84 milioni</strong> di euro per il <strong>sistema fognario</strong>. La restante parte, <strong>43 milioni</strong>, è stata specificatamente dedicata a progetti di <strong>sostenibilità ambientale e digitalizzazione</strong>. Fra questi, <strong>30,1 milioni</strong> sono stati impiegati per la realizzazione della <strong>Control Room</strong> di AQP (inaugurata a febbraio 2024), il rilievo e la mappatura GIS, la digitalizzazione di reti e impianti, il potenziamento di dotazioni hardware e software e i progetti nell’ambito della Cybersecurity.</p>

<p class="text-align-justify">Gli investimenti con impatto sull’<strong>economia circolare</strong> sono stati complessivamente di <strong>16,2 milioni di euro</strong> e si riferiscono tutti al comparto depurativo (stazioni di disidratazione, riutilizzo acque reflue depurate, silos di accumulo fanghi, pese a ponte, bilance termiche, serre solari e digestioni anaerobiche). A fronte di un volume delle acque trattate sostanzialmente invariato, <strong>la quantità di risorsa depurata riutilizzata in agricoltura è raddoppiata</strong> (1,16 milioni di metri cubi nel 2023 contro i 566mila del 2022). Gli sforzi in questo campo, inoltre, hanno permesso di <strong>produrre il 2,16% di fanghi in meno</strong> con una percentuale di <strong>riutilizzo degli scarti vicina al 100%</strong>.</p>

<p class="text-align-justify">I <strong>costi dell’energia</strong> sono <strong>diminuiti di 59,5 milioni di euro</strong> rispetto al 2022 per effetto combinato dell’efficientamento dei consumi e del decremento del prezzo medio di acquisto. Il risparmio e il recupero energetico, infatti, rappresentano temi fondamentali dello sviluppo sostenibile: la <strong>produzione di biogas da digestione anaerobica</strong> e il suo utilizzo come <strong>fonte energetica alternativa</strong> costituiscono un’evoluzione imprescindibile nel trattamento delle acque depurate. In totale, grazie allo sviluppo di gruppi di cogenerazione da biogas e alla realizzazione di parchi fotovoltaici, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2023 si è attestata a <strong>9,15 Gwh</strong> ed è stata evitata l’emissione di quasi 3 mila tonnellate di CO2.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">Rispetto agli appalti, con <strong>542 gare aggiudicate</strong> nel 2023 per un valore complessivo di oltre <strong>1,5 miliardi di euro</strong> e il 60% dei contratti attivi affidati alle aziende pugliesi, l’Acquedotto Pugliese si conferma fra le maggiori stazioni appaltanti del Sud Italia. Fondamentale infine il focus sul <strong>capitale umano</strong>, per promuovere <strong>inclusività e competenze</strong>. A giugno 2023 AQP ha ottenuto la <strong>Certificazione per la Parità di Genere</strong> e ha realizzato il primo <strong>Bilancio di Genere</strong>. La <strong>forza lavoro femminile</strong> rappresenta oggi il 21%, <strong>in crescita</strong> rispetto al 19% dello scorso anno, e il 60% delle donne ha un’età inferiore o uguale a 50 anni. Oltre <strong>150mila</strong> le ore di formazione erogate.</p>

<p class="text-align-justify">L’intero Report integrato e gli highlights sono consultabili sul sito <a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">reportsostenibilita.aqp.it</a> che a partire da oggi costituirà un vero e proprio <strong>diario di sostenibilità</strong>, raccogliendo le principali iniziative, le politiche e i programmi che fanno di AQP un <strong>acquedotto circolare</strong>. Pensato per essere un contenitore dinamico e sempre aggiornato, si popolerà di contenuti e approfondimenti dedicati a <strong>temi ESG</strong> con l’obiettivo di coinvolgere gli utenti nei progetti realizzati e promossi da Acquedotto Pugliese nel segno dello scopo aziendale: “Cambiare il destino dei territori e delle comunità servite”.</p>

<p class="text-align-justify">---</p>

<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1fU8cqbgsnSY_2k83BJwdlqMT-6Fr0Qk5?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1WCzaz_Wvr2WJfPIUcmFFM2f_nXNQiJ2z/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1YKAX4d44Qw1KF58h6YzGEISdGjgNHTUi/view?usp=sharing">Coperture video Assemblea AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14vvctvKWwRtFkmRq8BBvB9IQsXcOe9sS/view?usp=sharing">Coperture video operai al lavoro AQP</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>I dati del Report integrato: valore della produzione a 700 milioni, mol di 257 e importante riduzione dei costi di gestione: -68 mln. Emiliano: “Continuiamo a reinvestire gli utili per tutelare l’acqua e affrontare la sfida del cambiamento climatico”</em></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">Da oggi online un sito dedicato alla sostenibilità</a></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 10 luglio 2024</strong></u> – L’assemblea dei soci di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) – tra i maggiori player nazionali nel servizio idrico integrato -  ha approvato il <strong>Bilancio 2023 - Report Integrato</strong> con un valore della produzione pari a circa <strong>700 milioni di euro</strong> e un valore degli investimenti a oltre <strong>500 milioni</strong> (+60,8% rispetto al 2022), rivolti a <strong>migliorare</strong> costantemente il servizio offerto a più di <strong>4 milioni di cittadini</strong> nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) più grande d’Italia.</p>

<p class="text-align-justify">Guardando i dati del Report in dettaglio, emerge che AQP ha registrato un <strong>margine operativo lordo di circa 257 milioni</strong> (+11% sul 2022), un <strong>decremento di circa 68 mln di euro dei costi diretti di gestione</strong> e un <strong>risultato di esercizio netto di 66 mln</strong> dovuto principalmente al recupero degli effetti inflattivi del biennio 2022-2023. L’utile in crescita aumenta la <strong>capacità di autofinanziamento</strong> dato che per volontà dell’azionista unico, la Regione Puglia, questo viene utilizzato a sostegno degli investimenti per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Gli ottimi risultati ottenuti da Acquedotto Pugliese</em> – spiega <strong>Michele Emiliano</strong>, presidente della Regione Puglia - <em>sono emblematici di un’azienda pubblica che sa essere leader nel servizio idrico integrato. Acquedotto Pugliese applica la capacità di innovazione allo sviluppo di una economia circolare, fornendo un modello di business efficace ed efficiente che contribuisce a posizionare la Puglia come un hub di sperimentazione tecnologica oltre che industriale, modello anche per altri operatori internazionali del settore. Tutto questo è ancora più importante in un contesto di siccità e di cambiamento climatico che minacciano le forniture idriche della Puglia e di tutto il Sud Italia</em>”. </p>

<p class="text-align-justify">Per il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, “<em>il report evidenzia la capacità di Acquedotto Pugliese di investire, anche grazie all’utilizzo completo dei fondi messi a disposizione dal REACT-EU e dal PNRR. È quello di cui non solo noi, ma tutti i gestori hanno bisogno per rinnovare le reti, tutelare la risorsa idrica e dare il miglior servizio alle comunità. AQP nel 2023 ha registrato una quota di investimenti per abitante pari a 127 euro, ben oltre la media italiana e superiore anche alle migliori realtà europee. Ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia, che ha rinnovato fiducia e supporto per il nostro operato, il consiglio di amministrazione, la direttrice generale e gli acquedottisti tutti per l’impegno e la professionalità</em>”. </p>

<p class="text-align-justify">I <strong>503 milioni</strong> investiti nel 2023 da AQP sono stati allocati sulle principali attività: <strong>223 milioni</strong> per <strong>interventi nel comparto idrico, 153 milioni</strong> per la <strong>depurazione</strong> e quasi <strong>84 milioni</strong> di euro per il <strong>sistema fognario</strong>. La restante parte, <strong>43 milioni</strong>, è stata specificatamente dedicata a progetti di <strong>sostenibilità ambientale e digitalizzazione</strong>. Fra questi, <strong>30,1 milioni</strong> sono stati impiegati per la realizzazione della <strong>Control Room</strong> di AQP (inaugurata a febbraio 2024), il rilievo e la mappatura GIS, la digitalizzazione di reti e impianti, il potenziamento di dotazioni hardware e software e i progetti nell’ambito della Cybersecurity.</p>

<p class="text-align-justify">Gli investimenti con impatto sull’<strong>economia circolare</strong> sono stati complessivamente di <strong>16,2 milioni di euro</strong> e si riferiscono tutti al comparto depurativo (stazioni di disidratazione, riutilizzo acque reflue depurate, silos di accumulo fanghi, pese a ponte, bilance termiche, serre solari e digestioni anaerobiche). A fronte di un volume delle acque trattate sostanzialmente invariato, <strong>la quantità di risorsa depurata riutilizzata in agricoltura è raddoppiata</strong> (1,16 milioni di metri cubi nel 2023 contro i 566mila del 2022). Gli sforzi in questo campo, inoltre, hanno permesso di <strong>produrre il 2,16% di fanghi in meno</strong> con una percentuale di <strong>riutilizzo degli scarti vicina al 100%</strong>.</p>

<p class="text-align-justify">I <strong>costi dell’energia</strong> sono <strong>diminuiti di 59,5 milioni di euro</strong> rispetto al 2022 per effetto combinato dell’efficientamento dei consumi e del decremento del prezzo medio di acquisto. Il risparmio e il recupero energetico, infatti, rappresentano temi fondamentali dello sviluppo sostenibile: la <strong>produzione di biogas da digestione anaerobica</strong> e il suo utilizzo come <strong>fonte energetica alternativa</strong> costituiscono un’evoluzione imprescindibile nel trattamento delle acque depurate. In totale, grazie allo sviluppo di gruppi di cogenerazione da biogas e alla realizzazione di parchi fotovoltaici, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2023 si è attestata a <strong>9,15 Gwh</strong> ed è stata evitata l’emissione di quasi 3 mila tonnellate di CO2. </p>

<p class="text-align-justify">Rispetto agli appalti, con <strong>542 gare aggiudicate</strong> nel 2023 per un valore complessivo di oltre <strong>1,5 miliardi di euro</strong> e il 60% dei contratti attivi affidati alle aziende pugliesi, l’Acquedotto Pugliese si conferma fra le maggiori stazioni appaltanti del Sud Italia. Fondamentale infine il focus sul <strong>capitale umano</strong>, per promuovere <strong>inclusività e competenze</strong>. A giugno 2023 AQP ha ottenuto la <strong>Certificazione per la Parità di Genere</strong> e ha realizzato il primo <strong>Bilancio di Genere</strong>. La <strong>forza lavoro femminile</strong> rappresenta oggi il 21%, <strong>in crescita</strong> rispetto al 19% dello scorso anno, e il 60% delle donne ha un’età inferiore o uguale a 50 anni. Oltre <strong>150mila</strong> le ore di formazione erogate.</p>

<p class="text-align-justify">L’intero Report integrato e gli highlights sono consultabili sul sito <a href="https://reportsostenibilita.aqp.it/">reportsostenibilita.aqp.it</a> che a partire da oggi costituirà un vero e proprio <strong>diario di sostenibilità</strong>, raccogliendo le principali iniziative, le politiche e i programmi che fanno di AQP un <strong>acquedotto circolare</strong>. Pensato per essere un contenitore dinamico e sempre aggiornato, si popolerà di contenuti e approfondimenti dedicati a <strong>temi ESG</strong> con l’obiettivo di coinvolgere gli utenti nei progetti realizzati e promossi da Acquedotto Pugliese nel segno dello scopo aziendale: “Cambiare il destino dei territori e delle comunità servite”.</p>

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<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1fU8cqbgsnSY_2k83BJwdlqMT-6Fr0Qk5?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1WCzaz_Wvr2WJfPIUcmFFM2f_nXNQiJ2z/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1YKAX4d44Qw1KF58h6YzGEISdGjgNHTUi/view?usp=sharing">Coperture video Assemblea AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14vvctvKWwRtFkmRq8BBvB9IQsXcOe9sS/view?usp=sharing">Coperture video operai al lavoro AQP</a><br />
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&nbsp;<br />
<strong>Bari, 5 luglio 2024</strong>. Acquedotto Pugliese aderisce a <strong>Rete Sud</strong>, l’innovativo strumento operativo messo in campo da <strong>Utilitalia</strong>, attraverso cui nove utilities del mezzogiorno hanno deciso di fare squadra per migliorare i servizi offerti ai cittadini, affrontando con la necessaria efficacia le principali sfide operative, finanziarie e regolatorie del momento.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Si tratta di un progetto sul quale abbiamo creduto e investito con impegno e convinzione. Un accordo destinato ad incidere profondamente sulla capacità delle aziende del mezzogiorno di offrire ai cittadini e al territorio standard più elevati in termini di efficienza, innovazione e qualità del servizio. Un obiettivo che oggi appare ancora più significativo, se si considera che una più efficace capacità gestionale, di finanziamento e di realizzazione degli interventi infrastrutturali, grazie alla rete di imprese, è funzionale anche alla necessità di mitigare gli effetti dei tumultuosi cambiamenti climatici in atto</em>”, dichiara il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>, vicepresidente di Utilitalia e presidente della Commissione Sud della stessa federazione.</p>

<p class="text-align-justify">Le utilities che hanno aderito a Rete Sud sono, oltre Acquedotto Pugliese, ABC Napoli, AMG Energia (Palermo), ASIA Benevento, ASIA Napoli, Messinaservizi Bene Comune, SEA Servizi e Ambiente (Campobasso), Snie (Nola) e Sorical (Catanzaro).<br />
Promosso da Utilitalia, il progetto punta al rilancio degli investimenti infrastrutturali nei settori dell’acqua, dell’ambiente e dell’energia sviluppando un principio di sussidiarietà, in grado di compensare i limiti che derivano da un’eccessiva frammentazione gestionale. Primo esempio nel Mezzogiorno nel comparto dei servizi pubblici locali, il network, il cui atto costitutivo è stato firmato a Napoli in occasione dell’assemblea nazionale di Utilitalia, funzionerà da centrale di committenza per l'approvvigionamento congiunto di beni e servizi strumentali e favorirà la condivisione di alcune attività e servizi tra i gestori. Attraverso questo strumento, le utilities potranno supportarsi vicendevolmente su tre direttrici principali: maggiore efficacia e competitività negli approvvigionamenti, maggiore capacità di intercettare agevolmente le opportunità di finanza pubblica a loro destinate e porsi proattivamente nei confronti del regolatore e della Pubblica Amministrazione con proposte condivise. Un’opportunità verso la quale hanno mostrato interesse anche altre aziende del settore, pronte ad entrare in Rete Sud nei prossimi mesi.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Con questa iniziativa</em> - spiega il presidente di Utilitalia, <strong>Filippo Brandolini</strong> - <em>la Federazione intende fornire un contributo concreto per un maggiore sviluppo dei servizi pubblici al Sud, che soffrono una eccessiva frammentazione e una ancora troppo diffusa presenza di gestioni in economia. Fare rete tra i gestori è un passo importante per rafforzare il sistema delle imprese dei servizi pubblici secondo una logica industriale, un percorso obbligato per migliorare i servizi forniti ai cittadini e per generare impatti positivi sull’occupazione e sull’indotto locale</em>”.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Il network, promosso da Utilialia, consentirà di affrontare le principali sfide operative, finanziarie e regolatorie a beneficio dei cittadini e del territorio</em><br />
 <br /><strong>Bari, 5 luglio 2024</strong>. Acquedotto Pugliese aderisce a <strong>Rete Sud</strong>, l’innovativo strumento operativo messo in campo da <strong>Utilitalia</strong>, attraverso cui nove utilities del mezzogiorno hanno deciso di fare squadra per migliorare i servizi offerti ai cittadini, affrontando con la necessaria efficacia le principali sfide operative, finanziarie e regolatorie del momento.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Si tratta di un progetto sul quale abbiamo creduto e investito con impegno e convinzione. Un accordo destinato ad incidere profondamente sulla capacità delle aziende del mezzogiorno di offrire ai cittadini e al territorio standard più elevati in termini di efficienza, innovazione e qualità del servizio. Un obiettivo che oggi appare ancora più significativo, se si considera che una più efficace capacità gestionale, di finanziamento e di realizzazione degli interventi infrastrutturali, grazie alla rete di imprese, è funzionale anche alla necessità di mitigare gli effetti dei tumultuosi cambiamenti climatici in atto</em>”, dichiara il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>, vicepresidente di Utilitalia e presidente della Commissione Sud della stessa federazione.</p>

<p class="text-align-justify">Le utilities che hanno aderito a Rete Sud sono, oltre Acquedotto Pugliese, ABC Napoli, AMG Energia (Palermo), ASIA Benevento, ASIA Napoli, Messinaservizi Bene Comune, SEA Servizi e Ambiente (Campobasso), Snie (Nola) e Sorical (Catanzaro).<br />
Promosso da Utilitalia, il progetto punta al rilancio degli investimenti infrastrutturali nei settori dell’acqua, dell’ambiente e dell’energia sviluppando un principio di sussidiarietà, in grado di compensare i limiti che derivano da un’eccessiva frammentazione gestionale. Primo esempio nel Mezzogiorno nel comparto dei servizi pubblici locali, il network, il cui atto costitutivo è stato firmato a Napoli in occasione dell’assemblea nazionale di Utilitalia, funzionerà da centrale di committenza per l'approvvigionamento congiunto di beni e servizi strumentali e favorirà la condivisione di alcune attività e servizi tra i gestori. Attraverso questo strumento, le utilities potranno supportarsi vicendevolmente su tre direttrici principali: maggiore efficacia e competitività negli approvvigionamenti, maggiore capacità di intercettare agevolmente le opportunità di finanza pubblica a loro destinate e porsi proattivamente nei confronti del regolatore e della Pubblica Amministrazione con proposte condivise. Un’opportunità verso la quale hanno mostrato interesse anche altre aziende del settore, pronte ad entrare in Rete Sud nei prossimi mesi. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Con questa iniziativa</em> - spiega il presidente di Utilitalia, <strong>Filippo Brandolini</strong> - <em>la Federazione intende fornire un contributo concreto per un maggiore sviluppo dei servizi pubblici al Sud, che soffrono una eccessiva frammentazione e una ancora troppo diffusa presenza di gestioni in economia. Fare rete tra i gestori è un passo importante per rafforzare il sistema delle imprese dei servizi pubblici secondo una logica industriale, un percorso obbligato per migliorare i servizi forniti ai cittadini e per generare impatti positivi sull’occupazione e sull’indotto locale</em>”.</p>
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<p><strong>Bari, 3 luglio 2024</strong> – Sa di Puglia e puoi portarla sempre con te, bastano una borraccia e <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua/fontaninapp">FontaninApp</a>. È l’acqua di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), fresca, buona e a disposizione di cittadini e turisti grazie anche alle caratteristiche <strong>fontanine pugliesi</strong>. In questi giorni torridi di inizio estate AQP ha rilasciato la <strong>nuova versione dell’applicazione</strong> che mappa circa 2mila fontanine in tutta la Puglia. E c’è una novità, ora è possibile trovare anche le prime <strong>attività turistiche</strong> di Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste che servono ai propri clienti <strong>acqua di rubinetto</strong>: sono le tre città simbolo del turismo pugliese scelte da AQP, <strong>Pugliapromozione</strong> e <strong>Regione Puglia</strong> per il progetto pilota <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca"><strong>Acqua in brocca</strong></a>, in vista dell’estensione nel 2025 a tutto il territorio regionale.&nbsp;</p>

<p>“<em>La tipica fontanina di Acquedotto e la brocca in terracotta</em> – spiega il presidente della Regione, <strong>Michele Emiliano</strong> - <em>sono due simboli della Puglia che tutela l’acqua come un bene pubblico primario. La nostra è la regione più parsimoniosa d’Italia per consumo pro capite di acqua potabile e questo è merito di tutti i pugliesi che sono attenti a ridurre gli sprechi, grazie anche alle iniziative di sensibilizzazione che da anni come istituzioni portiamo avanti. Con l’applicazione gratuita di AQP FontaninApp vogliamo fare meglio e di più: incentivare l’utilizzo di acqua in brocca limitando il consumo di plastica, ricordare quanto è importante bere acqua e idratarsi, far conoscere la localizzazione delle fontanine dell’Acquedotto e informare sulla qualità dell’acqua che erogano. Con questo progetto vogliamo essere un riferimento di sostenibilità e qualità del servizio</em>”.</p>

<p>Il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, sottolinea l’impegno per la <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua">qualità dell’acqua</a>: “<em>Garantirla per noi è centrale e va dato merito al lavoro svolto ogni giorno dai nostri professionisti. Su FontaninApp, per ogni singola fontanina censita, sono riportati i principali parametri e tutti dimostrano l’ottima qualità. I controlli sono tanti, costanti e tecnologicamente avanzati. Nel solo 2023 i dieci laboratori di Acquedotto Pugliese hanno analizzato 50mila campioni e oltre 1 milione e 600mila parametri. È un impegno in cui AQP crede e investe tanto</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Con Acqua in brocca</em> – evidenzia l’assessore al Turismo della Regione Puglia, <strong>Gianfranco Lopane</strong> - <em>rimettiamo al centro il tema della sostenibilità guardando all’accoglienza turistica a partire dal valore dell’acqua pubblica nel connubio con l’artigianato artistico pugliese. Sosteniamo con AQP questa importante iniziativa con l’obiettivo di sensibilizzare residenti e turisti a ridurre l'uso della plastica e a proteggere il nostro meraviglioso territorio scegliendo l’acqua del rubinetto. Un bene prezioso che valorizziamo unitamente al suo contenitore: la nostra acqua, fresca e sana, sarà infatti servita all’interno delle splendide brocche in ceramica di Grottaglie a partire dalle strutture turistiche di Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste e poi in tutta la nostra destinazione. FontaninApp, nella sua nuova versione, abbina la tecnologia a tutto ciò permettendo facilmente di rintracciare gli esercizi aderenti al progetto e abbracciare uno stile di vita rispettoso per l’ambiente</em>”</p>

<p>Per <strong>Luca Scandale</strong>, direttore generale di Pugliapromozione, “<em>la valorizzazione dell’acqua pubblica contribuisce a caratterizzare positivamente il movimento turistico regionale, in coerenza con un’idea di Puglia lenta e sostenibile, da gustare a piccoli sorsi. Vedere che oggi anche le attività ricettive sono parte attiva di questa rivoluzione, che è principalmente culturale, è un ottimo segnale. L’acqua non è un semplice prodotto, è una preziosa risorsa, e in una regione come la Puglia, storicamente assetata, lo è ancora di più</em>”.</p>

<p><strong>FontaninApp</strong> è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet Android e iOS. Offre diverse funzioni: localizza sulla mappa e in realtà aumentata le fontanine di Acquedotto Pugliese e le attività ricettive partner di Acqua in brocca, ricorda di idratarsi con obiettivi personalizzati, racconta la storia delle mitiche <em>cape de firr</em> pugliesi e dà informazioni sulla qualità (ottima) dell’acqua di ogni singola fontanina. Con FontaninApp ognuno può censire, inserendo foto e descrizione, una fontanina non segnalata sulla mappa, contribuendo a diffondere la cultura dell’acqua pubblica. È possibile inoltre condividere la posizione per darsi appuntamento alla fontanina più vicina. In più, c’è una sezione dedicata alle news sul mondo dell’acqua e della sostenibilità del nostro territorio.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BrOpO4NgFkwrTbUIoYeCvmiXz9qs9CgP?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1iy8sHs13Z8kMQAbBu7L3hoBy5wqaCJSY/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1wPkfKtZMvF351uE-oLAJGNYSXJ-m4g2g/view?usp=sharing">Coperture video FontaninApp e Acqua in brocca</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con la prima afa arriva la nuova release dell’applicazione: ora ci sono anche le attività turistiche di Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste che servono l’Acqua in brocca di Acquedotto Pugliese</em></p>

<p><strong>Bari, 3 luglio 2024</strong> – Sa di Puglia e puoi portarla sempre con te, bastano una borraccia e <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua/fontaninapp">FontaninApp</a>. È l’acqua di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), fresca, buona e a disposizione di cittadini e turisti grazie anche alle caratteristiche <strong>fontanine pugliesi</strong>. In questi giorni torridi di inizio estate AQP ha rilasciato la <strong>nuova versione dell’applicazione</strong> che mappa circa 2mila fontanine in tutta la Puglia. E c’è una novità, ora è possibile trovare anche le prime <strong>attività turistiche</strong> di Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste che servono ai propri clienti <strong>acqua di rubinetto</strong>: sono le tre città simbolo del turismo pugliese scelte da AQP, <strong>Pugliapromozione</strong> e <strong>Regione Puglia</strong> per il progetto pilota <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca"><strong>Acqua in brocca</strong></a>, in vista dell’estensione nel 2025 a tutto il territorio regionale. </p>

<p>“<em>La tipica fontanina di Acquedotto e la brocca in terracotta</em> – spiega il presidente della Regione, <strong>Michele Emiliano</strong> - <em>sono due simboli della Puglia che tutela l’acqua come un bene pubblico primario. La nostra è la regione più parsimoniosa d’Italia per consumo pro capite di acqua potabile e questo è merito di tutti i pugliesi che sono attenti a ridurre gli sprechi, grazie anche alle iniziative di sensibilizzazione che da anni come istituzioni portiamo avanti. Con l’applicazione gratuita di AQP FontaninApp vogliamo fare meglio e di più: incentivare l’utilizzo di acqua in brocca limitando il consumo di plastica, ricordare quanto è importante bere acqua e idratarsi, far conoscere la localizzazione delle fontanine dell’Acquedotto e informare sulla qualità dell’acqua che erogano. Con questo progetto vogliamo essere un riferimento di sostenibilità e qualità del servizio</em>”.</p>

<p>Il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, sottolinea l’impegno per la <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua">qualità dell’acqua</a>: “<em>Garantirla per noi è centrale e va dato merito al lavoro svolto ogni giorno dai nostri professionisti. Su FontaninApp, per ogni singola fontanina censita, sono riportati i principali parametri e tutti dimostrano l’ottima qualità. I controlli sono tanti, costanti e tecnologicamente avanzati. Nel solo 2023 i dieci laboratori di Acquedotto Pugliese hanno analizzato 50mila campioni e oltre 1 milione e 600mila parametri. È un impegno in cui AQP crede e investe tanto</em>”. </p>

<p>“<em>Con Acqua in brocca</em> – evidenzia l’assessore al Turismo della Regione Puglia, <strong>Gianfranco Lopane</strong> - <em>rimettiamo al centro il tema della sostenibilità guardando all’accoglienza turistica a partire dal valore dell’acqua pubblica nel connubio con l’artigianato artistico pugliese. Sosteniamo con AQP questa importante iniziativa con l’obiettivo di sensibilizzare residenti e turisti a ridurre l'uso della plastica e a proteggere il nostro meraviglioso territorio scegliendo l’acqua del rubinetto. Un bene prezioso che valorizziamo unitamente al suo contenitore: la nostra acqua, fresca e sana, sarà infatti servita all’interno delle splendide brocche in ceramica di Grottaglie a partire dalle strutture turistiche di Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste e poi in tutta la nostra destinazione. FontaninApp, nella sua nuova versione, abbina la tecnologia a tutto ciò permettendo facilmente di rintracciare gli esercizi aderenti al progetto e abbracciare uno stile di vita rispettoso per l’ambiente</em>”</p>

<p>Per <strong>Luca Scandale</strong>, direttore generale di Pugliapromozione, “<em>la valorizzazione dell’acqua pubblica contribuisce a caratterizzare positivamente il movimento turistico regionale, in coerenza con un’idea di Puglia lenta e sostenibile, da gustare a piccoli sorsi. Vedere che oggi anche le attività ricettive sono parte attiva di questa rivoluzione, che è principalmente culturale, è un ottimo segnale. L’acqua non è un semplice prodotto, è una preziosa risorsa, e in una regione come la Puglia, storicamente assetata, lo è ancora di più</em>”.</p>

<p><strong>FontaninApp</strong> è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet Android e iOS. Offre diverse funzioni: localizza sulla mappa e in realtà aumentata le fontanine di Acquedotto Pugliese e le attività ricettive partner di Acqua in brocca, ricorda di idratarsi con obiettivi personalizzati, racconta la storia delle mitiche <em>cape de firr</em> pugliesi e dà informazioni sulla qualità (ottima) dell’acqua di ogni singola fontanina. Con FontaninApp ognuno può censire, inserendo foto e descrizione, una fontanina non segnalata sulla mappa, contribuendo a diffondere la cultura dell’acqua pubblica. È possibile inoltre condividere la posizione per darsi appuntamento alla fontanina più vicina. In più, c’è una sezione dedicata alle news sul mondo dell’acqua e della sostenibilità del nostro territorio.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BrOpO4NgFkwrTbUIoYeCvmiXz9qs9CgP?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1iy8sHs13Z8kMQAbBu7L3hoBy5wqaCJSY/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1wPkfKtZMvF351uE-oLAJGNYSXJ-m4g2g/view?usp=sharing">Coperture video FontaninApp e Acqua in brocca</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 3 luglio 2024</strong></u> - Prosegue, con gli interventi realizzati ad <strong>Ostuni</strong>, l’impegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> sul territorio regionale per migliorare il servizio, tutelando e valorizzando la risorsa idrica. Nella "città bianca" sono stati risanati e potenziati <strong>6,5 chilometri di rete</strong>, in particolare nelle contrade di Monteconvergola, Santa Caterina, Ramunno e Polinisso, in direzione Carovigno.<br />
Le opere, per un valore di <strong>4,2 mln di euro</strong> (fondi Pon Infrastrutture e reti 2014 - 2020 React Eu), rientrano nel piano d’ambito che interessa diversi comuni della provincia di Brindisi, tra cui Fasano, Torchiarolo, Latiano, San Donaci e San Pietro Vernotico.</p>

<p>Il risanamento della rete è stato realizzato con materiali in ghisa sferoidale, più flessibile e resistente ad eventuali danneggiamenti e all’azione corrosiva dell'ambiente. Per i rivestimenti esterni sono state implementate le “protezioni passive”, in lega metallica a base di zinco e alluminio, con alcuni segmenti in rame, elemento “anti-batterico” per natura, che riduce l’aggressione chimica da parte di elementi organici. Rivestimenti a basso impatto ambientale, come previsto dalla normativa europea che impone oltre alla tutela e alla valorizzazione dell’acqua il rispetto sempre più stringente dell’ambiente naturale.</p>

<p>“<em>Siamo soddisfatti dei lavori realizzati da Acquedotto Pugliese nella nostra città. Un intervento che ha consentito di disporre di un servizio più efficiente sul territorio urbano ma anche di estendere la rete ad alcune aree rurali e industriali, con evidenti benefici per i cittadini e per le imprese della zona</em>”, osserva il sindaco di Ostuni, <strong>Angelo Pomes</strong>.&nbsp;</p>

<p>“<em>L’intervento realizzato a Ostuni rientra tra quelli pianificati da Acquedotto Pugliese in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese. Il risanamento e l’ammodernamento della rete, grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili e tecnologie d’avanguardia, garantiscono non solo un servizio più efficiente ma anche una riduzione delle perdite, col fine di tutelare e valorizzare la risorsa idrica</em>”, osserva il presidente dell’Aip, <strong>Antonio Matarrelli</strong>.</p>

<p>"<em>Il cospicuo investimento realizzato a Ostuni testimonia l’attenzione della Regione Puglia nei confronti dei cittadini e del territorio e insieme costituisce un importante passo in avanti sulla strada dello sviluppo sostenibile, rispettoso dell’ambiente oltre che delle esigenze dei cittadini</em>”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.<br />
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<p><u><strong>Bari, 3 luglio 2024</strong></u> - Prosegue, con gli interventi realizzati ad <strong>Ostuni</strong>, l’impegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> sul territorio regionale per migliorare il servizio, tutelando e valorizzando la risorsa idrica. Nella "città bianca" sono stati risanati e potenziati <strong>6,5 chilometri di rete</strong>, in particolare nelle contrade di Monteconvergola, Santa Caterina, Ramunno e Polinisso, in direzione Carovigno.<br />
Le opere, per un valore di <strong>4,2 mln di euro</strong> (fondi Pon Infrastrutture e reti 2014 - 2020 React Eu), rientrano nel piano d’ambito che interessa diversi comuni della provincia di Brindisi, tra cui Fasano, Torchiarolo, Latiano, San Donaci e San Pietro Vernotico.</p>

<p>Il risanamento della rete è stato realizzato con materiali in ghisa sferoidale, più flessibile e resistente ad eventuali danneggiamenti e all’azione corrosiva dell'ambiente. Per i rivestimenti esterni sono state implementate le “protezioni passive”, in lega metallica a base di zinco e alluminio, con alcuni segmenti in rame, elemento “anti-batterico” per natura, che riduce l’aggressione chimica da parte di elementi organici. Rivestimenti a basso impatto ambientale, come previsto dalla normativa europea che impone oltre alla tutela e alla valorizzazione dell’acqua il rispetto sempre più stringente dell’ambiente naturale.</p>

<p>“<em>Siamo soddisfatti dei lavori realizzati da Acquedotto Pugliese nella nostra città. Un intervento che ha consentito di disporre di un servizio più efficiente sul territorio urbano ma anche di estendere la rete ad alcune aree rurali e industriali, con evidenti benefici per i cittadini e per le imprese della zona</em>”, osserva il sindaco di Ostuni, <strong>Angelo Pomes</strong>. </p>

<p>“<em>L’intervento realizzato a Ostuni rientra tra quelli pianificati da Acquedotto Pugliese in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese. Il risanamento e l’ammodernamento della rete, grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili e tecnologie d’avanguardia, garantiscono non solo un servizio più efficiente ma anche una riduzione delle perdite, col fine di tutelare e valorizzare la risorsa idrica</em>”, osserva il presidente dell’Aip, <strong>Antonio Matarrelli</strong>.</p>

<p>"<em>Il cospicuo investimento realizzato a Ostuni testimonia l’attenzione della Regione Puglia nei confronti dei cittadini e del territorio e insieme costituisce un importante passo in avanti sulla strada dello sviluppo sostenibile, rispettoso dell’ambiente oltre che delle esigenze dei cittadini</em>”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.<br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Acaya (Lecce), 29 giugno 2024</strong></u> – “Miglior impresa dei settori energia e utility per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Puglia”: con questa motivazione <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) ha ottenuto l’Alta Onorificenza di Bilancio nell’ambito del <strong>Premio Industria Felix 2024</strong>, organizzato da Industria Felix Magazine, supplemento trimestrale de Il Sole 24 Ore. Il riconoscimento è stato consegnato all’Acaya Golf Resort (Lecce) nel corso della cerimonia <strong>La Puglia che compete</strong> a cui ha partecipato la Consigliera di Amministrazione di AQP, <strong>Tina De Francesco</strong>.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Questo riconoscimento</em> – spiega <strong>Tina De Francesco</strong>, componente del CdA di Acquedotto Pugliese – <em>ci responsabilizza ancora di più nel lavoro quotidiano al servizio delle comunità. Avere ottime performance gestionali e affidabilità finanziaria significa essere un’azienda solida, ben strutturata e centrata sui bisogni dei territori. Tutto questo si traduce in maggiore qualità nella fornitura di acqua, nella gestione dei reflui e nella depurazione e la recente indagine sulla Customer Satisfaction, con il 94,2% di soddisfazione espressa dai Clienti di AQP, così come il riconoscimento alla Puglia del mare più pulito d’Italia per il quarto anno consecutivo, ne sono ulteriori prove”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">Il Premio Industria Felix ha considerato il Report Integrato 2022 di AQP; l’ultimo disponibile nel periodo esaminato, in cui spiccavano un valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto al 2021, e un valore degli investimenti pari a 312,8 milioni di euro (+37% sul 2021). “<em>A breve ci sarà l’approvazione del bilancio 2023</em> – aggiunge De Francesco – <em>e registriamo un ulteriore forte incremento degli investimenti, arrivati a 503 milioni. Sono risorse rivolte a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela dell’acqua”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">AQP è stato scelto dal comitato scientifico di Industria Felix coordinato a livello nazionale dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale dell’Università Luiss Guido Carli. partendo da un algoritmo che ha selezionato complessivamente circa 700mila società di capitali con sede legale in Italia. Il sistema ha individuato solo imprese che nelle rispettive categorie hanno registrato tra i migliori mol, con un utile, un roe positivo, un rapporto oneri finanziari/mol inferiore al 50%, un delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e un Cerved Group Score di solvibilità o sicurezza finanziaria (parametri vincolanti), che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane realizzata da Cerved.</p>

<p class="text-align-justify">Il premio Industria Felix, giunto al suo 59° evento, viene assegnato alle imprese italiane che in base a indicatori scientifici si distinguono per qualità gestionale, solidità finanziaria, sostenibilità e capacità di innovazione. Negli scorsi anni, Acquedotto Pugliese ha ottenuto quattro premi nazionali e quattro regionali.</p>

<p class="text-align-justify">---</p>

<p class="text-align-justify">Link per scaricate contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jzI4oS2Tyn_-pzPTwuhjV4OUJNgGpWJY?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1F0Z6Ra2mz97oVsnN9xrviB2hU4DS_vw2/view?usp=sharing">Dichiarazione video Tina De Francesco</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19QKls_XF9BZHNsQDog8SvW13cTdkhjuf/view?usp=sharing">Coperture video Premio Industria Felix</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Il riconoscimento come “miglior impresa dei settori energia e utility con sede legale nella regione Puglia” ritirato ad Acaya (Lecce) dalla Consigliera De Francesco</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Acaya (Lecce), 29 giugno 2024</strong></u> – “Miglior impresa dei settori energia e utility per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Puglia”: con questa motivazione <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) ha ottenuto l’Alta Onorificenza di Bilancio nell’ambito del <strong>Premio Industria Felix 2024</strong>, organizzato da Industria Felix Magazine, supplemento trimestrale de Il Sole 24 Ore. Il riconoscimento è stato consegnato all’Acaya Golf Resort (Lecce) nel corso della cerimonia <strong>La Puglia che compete</strong> a cui ha partecipato la Consigliera di Amministrazione di AQP, <strong>Tina De Francesco</strong>. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Questo riconoscimento</em> – spiega <strong>Tina De Francesco</strong>, componente del CdA di Acquedotto Pugliese – <em>ci responsabilizza ancora di più nel lavoro quotidiano al servizio delle comunità. Avere ottime performance gestionali e affidabilità finanziaria significa essere un’azienda solida, ben strutturata e centrata sui bisogni dei territori. Tutto questo si traduce in maggiore qualità nella fornitura di acqua, nella gestione dei reflui e nella depurazione e la recente indagine sulla Customer Satisfaction, con il 94,2% di soddisfazione espressa dai Clienti di AQP, così come il riconoscimento alla Puglia del mare più pulito d’Italia per il quarto anno consecutivo, ne sono ulteriori prove”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">Il Premio Industria Felix ha considerato il Report Integrato 2022 di AQP; l’ultimo disponibile nel periodo esaminato, in cui spiccavano un valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto al 2021, e un valore degli investimenti pari a 312,8 milioni di euro (+37% sul 2021). “<em>A breve ci sarà l’approvazione del bilancio 2023</em> – aggiunge De Francesco – <em>e registriamo un ulteriore forte incremento degli investimenti, arrivati a 503 milioni. Sono risorse rivolte a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela dell’acqua”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">AQP è stato scelto dal comitato scientifico di Industria Felix coordinato a livello nazionale dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale dell’Università Luiss Guido Carli. partendo da un algoritmo che ha selezionato complessivamente circa 700mila società di capitali con sede legale in Italia. Il sistema ha individuato solo imprese che nelle rispettive categorie hanno registrato tra i migliori mol, con un utile, un roe positivo, un rapporto oneri finanziari/mol inferiore al 50%, un delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e un Cerved Group Score di solvibilità o sicurezza finanziaria (parametri vincolanti), che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane realizzata da Cerved.</p>

<p class="text-align-justify">Il premio Industria Felix, giunto al suo 59° evento, viene assegnato alle imprese italiane che in base a indicatori scientifici si distinguono per qualità gestionale, solidità finanziaria, sostenibilità e capacità di innovazione. Negli scorsi anni, Acquedotto Pugliese ha ottenuto quattro premi nazionali e quattro regionali.</p>

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<p class="text-align-justify">Link per scaricate contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jzI4oS2Tyn_-pzPTwuhjV4OUJNgGpWJY?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1F0Z6Ra2mz97oVsnN9xrviB2hU4DS_vw2/view?usp=sharing">Dichiarazione video Tina De Francesco</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19QKls_XF9BZHNsQDog8SvW13cTdkhjuf/view?usp=sharing">Coperture video Premio Industria Felix</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 27 giugno 2024</strong></u>. Un moderno e funzionale impianto per una più efficace attività di depurazione delle acque reflue. È l’importante risultato degli interventi realizzati presso <strong>il depuratore di Gioia del Colle</strong>, potenziato nella sua capacità ricettiva e dotato di nuove e moderne apparecchiature col fine non solo di migliorarne la funzionalità quanto anche di rispondere alla più recente normativa in materia ambientale.<br />
Un restyling complessivo realizzato con le <strong>risorse del Por Puglia 2014-2020</strong>: nello specifico <strong>8,3 mln di euro</strong>, grazie ai quali il depuratore oggi ha <strong>una potenzialità pari a 40.000 AE</strong> (Abitanti Equivalenti) e una nuova dotazione, composta di un moderno comparto di grigliatura, una vasca di equalizzazione di 1.100 metri cubi, un comparto biologico di 3.900 metri cubi, una vasca di pre-denitrificazione di 2.000 metri cubi. E ancora, una nuova sezione di filtrazione e disinfezione a raggi ultravioletti delle acque reflue, insieme a una stazione di stabilizzazione aerobica e a un nuovo comparto di essiccamento solare dei fanghi disidratati per ridurne volume e peso.</p>

<p>Apparecchiature tecnologiche alle quali si associano alcune stazioni di deodorizzazione, nel rispetto della normativa in materia di emissioni odorigene.<br />
Attraverso questi interventi si è ottenuto un miglioramento dell’efficienza di trattamento delle acque immesse nel depuratore, con <strong>la produzione di un refluo utile per il riuso in agricoltura</strong> oltre che idoneo allo scarico nei campi di spandimento, nel rispetto dei limiti di legge.<br />
Campi di spandimento, in <strong>Contrada Fontana del Fico</strong>, in cui l’acqua affinata ha creato una zona paludosa con ampi specchi d’acqua, costituendo una piccola oasi floro-faunistica di notevole ricchezza naturalistica.</p>

<p>“<em>L'intervento realizzato da Acquedotto Pugliese al depuratore di Gioia del Colle oltre che potenziarne la portata ha migliorato la qualità dell’acqua affinata, con ricadute positive per l’ambiente. Va sottolineata, inoltre, la possibilità del riuso di quest’acqua in agricoltura, ciò che rappresenta una grossa chance per gli operatori del settore, in tempi in cui la risorsa idrica è sempre più preziosa</em>”, dichiara il sindaco di Gioia del Colle, <strong>Giovanni Mastrangelo</strong>.</p>

<p>“<em>I lavori di potenziamento e adeguamento del depuratore rivestono notevole importanza per i cittadini e per il territorio. Una particolarità è aver creato le premesse per l’utilizzo a scopo irriguo dell’acqua depurata: una prospettiva molto interessante se si pensa ai benefici per l’agricoltura e al risparmio di risorsa idrica, nell’attica dell’economia circolare che rappresenta una leva strategica per Acquedotto Pugliese</em>”, spiega <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di amministrazione di AQP.</p>

<p>“<em>L’investimento a Gioia del Colle s’inquadra nell’ampia e articolata attività messa in campo da Acquedotto Pugliese su tutto il territorio regionale, rivolta a garantire un servizio sempre più efficiente nel rispetto delle esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Il risanamento e l’ammodernamento della rete insieme al restyling funzionale degli impianti di depurazione sono la prova concreta dell’impegno di Aqp e della Regione Puglia per la tutela e la valorizzazione della risorsa idrica, in vista di uno sviluppo effettivamente sostenibile</em>”, dichiara il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Grazie all’intervento, realizzato da Acquedotto Pugliese con 8,3 milioni di euro, l’acqua reflua pronta al riutilizzo in agricoltura </em></p>

<p><u><strong>Bari, 27 giugno 2024</strong></u>. Un moderno e funzionale impianto per una più efficace attività di depurazione delle acque reflue. È l’importante risultato degli interventi realizzati presso <strong>il depuratore di Gioia del Colle</strong>, potenziato nella sua capacità ricettiva e dotato di nuove e moderne apparecchiature col fine non solo di migliorarne la funzionalità quanto anche di rispondere alla più recente normativa in materia ambientale.<br />
Un restyling complessivo realizzato con le <strong>risorse del Por Puglia 2014-2020</strong>: nello specifico <strong>8,3 mln di euro</strong>, grazie ai quali il depuratore oggi ha <strong>una potenzialità pari a 40.000 AE</strong> (Abitanti Equivalenti) e una nuova dotazione, composta di un moderno comparto di grigliatura, una vasca di equalizzazione di 1.100 metri cubi, un comparto biologico di 3.900 metri cubi, una vasca di pre-denitrificazione di 2.000 metri cubi. E ancora, una nuova sezione di filtrazione e disinfezione a raggi ultravioletti delle acque reflue, insieme a una stazione di stabilizzazione aerobica e a un nuovo comparto di essiccamento solare dei fanghi disidratati per ridurne volume e peso.</p>

<p>Apparecchiature tecnologiche alle quali si associano alcune stazioni di deodorizzazione, nel rispetto della normativa in materia di emissioni odorigene.<br />
Attraverso questi interventi si è ottenuto un miglioramento dell’efficienza di trattamento delle acque immesse nel depuratore, con <strong>la produzione di un refluo utile per il riuso in agricoltura</strong> oltre che idoneo allo scarico nei campi di spandimento, nel rispetto dei limiti di legge.<br />
Campi di spandimento, in <strong>Contrada Fontana del Fico</strong>, in cui l’acqua affinata ha creato una zona paludosa con ampi specchi d’acqua, costituendo una piccola oasi floro-faunistica di notevole ricchezza naturalistica.</p>

<p>“<em>L'intervento realizzato da Acquedotto Pugliese al depuratore di Gioia del Colle oltre che potenziarne la portata ha migliorato la qualità dell’acqua affinata, con ricadute positive per l’ambiente. Va sottolineata, inoltre, la possibilità del riuso di quest’acqua in agricoltura, ciò che rappresenta una grossa chance per gli operatori del settore, in tempi in cui la risorsa idrica è sempre più preziosa</em>”, dichiara il sindaco di Gioia del Colle, <strong>Giovanni Mastrangelo</strong>.</p>

<p>“<em>I lavori di potenziamento e adeguamento del depuratore rivestono notevole importanza per i cittadini e per il territorio. Una particolarità è aver creato le premesse per l’utilizzo a scopo irriguo dell’acqua depurata: una prospettiva molto interessante se si pensa ai benefici per l’agricoltura e al risparmio di risorsa idrica, nell’attica dell’economia circolare che rappresenta una leva strategica per Acquedotto Pugliese</em>”, spiega <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di amministrazione di AQP.</p>

<p>“<em>L’investimento a Gioia del Colle s’inquadra nell’ampia e articolata attività messa in campo da Acquedotto Pugliese su tutto il territorio regionale, rivolta a garantire un servizio sempre più efficiente nel rispetto delle esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Il risanamento e l’ammodernamento della rete insieme al restyling funzionale degli impianti di depurazione sono la prova concreta dell’impegno di Aqp e della Regione Puglia per la tutela e la valorizzazione della risorsa idrica, in vista di uno sviluppo effettivamente sostenibile</em>”, dichiara il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.</p>
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<p><u><strong>Bari, 26 giugno 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) si contraddistingue per un “posizionamento reputazionale eccellente”, unito a un “<strong>giudizio positivo dei giornalisti</strong>” e alla capacità “di <strong>comunicare in modo molto efficace l'immagine di un'azienda solida e in crescita</strong>, orientata alla sostenibilità e all’innovazione e impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico, sociale e culturale del territorio”: sono le motivazioni alla base della certificazione <strong>Best in Media Communication</strong> (BIC) ottenuta per il <strong>terzo anno consecutivo</strong> dal <a href="https://www.aqp.it/"><strong>Gruppo pugliese</strong></a>, leader nel servizio idrico integrato. Il riconoscimento è stato conferito dalla prestigiosa rivista internazionale Fortune, edizione Italia, a seguito di un audit che ha interessato le attività di comunicazione svolte nel 2023.&nbsp;</p>

<p>“<em>Siamo orgogliosi di questa certificazione</em> – commenta il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>perché conferma che riusciamo a comunicare in maniera efficace gli sforzi compiuti dall’azienda nella sua attività quotidiana. Acquedotto Pugliese negli ultimi anni ha investito molto nella tutela della risorsa idrica, nell’economia circolare e nella transizione energetica. Sono i tre pilastri del nostro Piano Strategico 2022-2026, caratterizzati da una forte approccio alla digitalizzazione e alla sostenibilità, e il loro sviluppo sta migliorando il servizio fornito a oltre 4 milioni di cittadini, preservando allo stesso tempo l’ecosistema pugliese. Essere bravi a far sapere, oltre che a saper fare, chiude un cerchio di collaborazione con i territori che caratterizza il ruolo di AQP di attore non solo economico e ambientale, ma anche sociale e culturale</em>”.</p>

<p>Il riconoscimento BIC, nato nel 2018, si basa su un sistema di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che segue un rigoroso percorso di audit e certificazione dei risultati dell’azione di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basato su principi scientifici e oggettivi. I criteri di giudizio del comitato indipendente di esperti e professionisti sono sia qualitativi sia quantitativi, secondo tre linee guida: la reputazione, l’impatto sui media e la valutazione dei giornalisti. Vengono certificate le realtà che ottengono un punteggio superiore a 70 centesimi.</p>

<p>“<em>La valutazione su Acquedotto Pugliese</em> - spiega <strong>Vito Palumbo</strong>, responsabile Comunicazione e Media di AQP - <em>si è basata sull’analisi di oltre mille azioni di comunicazione con i media, più di 7mila passaggi su testate nazionali e locali e sul social media engagement dei profili aziendali. Il risultato complessivo ottenuto è di 85 su 100, in rialzo rispetto al 2022, con un picco di 94 su 100 nella reputazione. È un dato incoraggiante, frutto del lavoro di squadra, che ci spinge a impegnarci sempre più per comunicare con efficacia l’importanza di prendersi cura dell’acqua bene comune”</em>.</p>

<p>Tra le aziende certificate BIC 2023: ACEA, Axa, Banco BPM, Deloitte, Edison, Ferrovie dello Stato, Generali Italia, Iren, Italgas, Philip Morris Italia, Poste Italiane, Sace, Simest, Terna.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1dniC3axmSrcwjZH7w0qAaGsDy-3SLOcC?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JYW9OAdxkms-q4lembsDsLZPkfPEmH8u/view?usp=sharing">Intervista video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1yy8tM__NrNKGu4JhAM4AuVEqC-TCIoYt/view?usp=sharing">Coperture video Certificazione BIC</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>È tra le 22 aziende italiane a ottenere la certificazione per le attività di comunicazione rilasciata dalla rivista internazionale Fortune Italia: “Posizionamento reputazionale eccellente”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 26 giugno 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) si contraddistingue per un “posizionamento reputazionale eccellente”, unito a un “<strong>giudizio positivo dei giornalisti</strong>” e alla capacità “di <strong>comunicare in modo molto efficace l'immagine di un'azienda solida e in crescita</strong>, orientata alla sostenibilità e all’innovazione e impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico, sociale e culturale del territorio”: sono le motivazioni alla base della certificazione <strong>Best in Media Communication</strong> (BIC) ottenuta per il <strong>terzo anno consecutivo</strong> dal <a href="https://www.aqp.it/"><strong>Gruppo pugliese</strong></a>, leader nel servizio idrico integrato. Il riconoscimento è stato conferito dalla prestigiosa rivista internazionale Fortune, edizione Italia, a seguito di un audit che ha interessato le attività di comunicazione svolte nel 2023. </p>

<p>“<em>Siamo orgogliosi di questa certificazione</em> – commenta il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>perché conferma che riusciamo a comunicare in maniera efficace gli sforzi compiuti dall’azienda nella sua attività quotidiana. Acquedotto Pugliese negli ultimi anni ha investito molto nella tutela della risorsa idrica, nell’economia circolare e nella transizione energetica. Sono i tre pilastri del nostro Piano Strategico 2022-2026, caratterizzati da una forte approccio alla digitalizzazione e alla sostenibilità, e il loro sviluppo sta migliorando il servizio fornito a oltre 4 milioni di cittadini, preservando allo stesso tempo l’ecosistema pugliese. Essere bravi a far sapere, oltre che a saper fare, chiude un cerchio di collaborazione con i territori che caratterizza il ruolo di AQP di attore non solo economico e ambientale, ma anche sociale e culturale</em>”.</p>

<p>Il riconoscimento BIC, nato nel 2018, si basa su un sistema di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che segue un rigoroso percorso di audit e certificazione dei risultati dell’azione di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basato su principi scientifici e oggettivi. I criteri di giudizio del comitato indipendente di esperti e professionisti sono sia qualitativi sia quantitativi, secondo tre linee guida: la reputazione, l’impatto sui media e la valutazione dei giornalisti. Vengono certificate le realtà che ottengono un punteggio superiore a 70 centesimi.</p>

<p>“<em>La valutazione su Acquedotto Pugliese</em> - spiega <strong>Vito Palumbo</strong>, responsabile Comunicazione e Media di AQP - <em>si è basata sull’analisi di oltre mille azioni di comunicazione con i media, più di 7mila passaggi su testate nazionali e locali e sul social media engagement dei profili aziendali. Il risultato complessivo ottenuto è di 85 su 100, in rialzo rispetto al 2022, con un picco di 94 su 100 nella reputazione. È un dato incoraggiante, frutto del lavoro di squadra, che ci spinge a impegnarci sempre più per comunicare con efficacia l’importanza di prendersi cura dell’acqua bene comune”</em>.</p>

<p>Tra le aziende certificate BIC 2023: ACEA, Axa, Banco BPM, Deloitte, Edison, Ferrovie dello Stato, Generali Italia, Iren, Italgas, Philip Morris Italia, Poste Italiane, Sace, Simest, Terna.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1dniC3axmSrcwjZH7w0qAaGsDy-3SLOcC?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JYW9OAdxkms-q4lembsDsLZPkfPEmH8u/view?usp=sharing">Intervista video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1yy8tM__NrNKGu4JhAM4AuVEqC-TCIoYt/view?usp=sharing">Coperture video Certificazione BIC</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 25 giugno 2024</strong></u> - Un impegno concreto a beneficio di un’intera comunità: è quanto realizzato da Acquedotto Pugliese ad Avetrana dove sono stati sostituiti <strong>4,9 chilometri di tubazioni</strong>, con un investimento di 2,15 milioni di euro. I lavori, che hanno interessato il tratto di rete che va dal serbatoio di Montemaliano sino alla zona nord dell’abitato, sono stati eseguiti senza alcuna interruzione del servizio e, quindi, senza disagi ai cittadini grazie all’utilizzo di innovative tubazioni.<br />
Inserite in un ampio programma messo in campo da Acquedotto Pugliese, finalizzato al risanamento delle reti in numerosi comuni nella provincia di Taranto, le opere sono state finanziate con fondi PNRR-REACT EU 2014/2020.<br />
Oltre alle nuove tubazioni sono stati utilizzati raccordi e valvole in ghisa sferoidale, utili ad incrementare la vita del sistema, contrastando l’usura funzionale, quella causata dagli agenti esterni, dalle correnti vaganti, da carichi e sovraccarichi in superficie. Una maggiore qualità del sistema di approvvigionamento, frutto anche dell’utilizzo di nuovi rivestimenti eco-compatibili, in grado di salvaguardare l’integrità delle condotte e prevenire potenziali attacchi batterici.</p>

<p>“<em>I lavori realizzati da Acquedotto Pugliese nel nostro comune risultano di grande utilità per tutti i cittadini e per le numerose attività presenti sul territorio. Il consistente miglioramento del servizio si traduce in positive ricadute per la città non solo sotto l’aspetto “tecnico” di una più funzionale distribuzione della risorsa idrica ma anche per quanto attiene la qualità della vita dei cittadini e dei servizi offerti dalle attività produttive</em>”, afferma il sindaco di Avetrana, <strong>Antonio Iazzi</strong>.</p>

<p>“<em>I lavori realizzati nel comune di Avetrana sono la conferma dell’attenzione che Acquedotto Pugliese rivolge alle esigenze dei cittadini e del territorio. Il risanamento e l’ammodernamento delle reti oltre che funzionale ad un servizio sempre più efficiente, risponde alla necessità di ridurre l’impatto ambientale dell’infrastruttura idrica, grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili e di tecnologie innovative. Un obiettivo strategico per Acquedotto Pugliese, in vista di uno sviluppo sostenibile delle proprie attività</em>”, dichiara <strong>Lucio Lonoce</strong>, consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>“<em>I lavori realizzati ad Avetrana s’inseriscono nel quadro delle attività messe in campo da Acquedotto Pugliese su tutto il territorio regionale per garantire un servizio sempre più efficiente. E allo stesso tempo, sono un’ulteriore conferma dell’impegno per tutelare e valorizzare la risorsa idrica, che rappresenta l’elemento più prezioso per lo sviluppo e il benessere delle popolazioni</em>”, spiega <strong>Raffaele Piemontese</strong>, vicepresidente della Regione Puglia. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese investe 2 milioni di euro per rinnovare un’infrastruttura strategica per l’alimentazione del territorio comunale</em></p>

<p><u><strong>Bari, 25 giugno 2024</strong></u> - Un impegno concreto a beneficio di un’intera comunità: è quanto realizzato da Acquedotto Pugliese ad Avetrana dove sono stati sostituiti <strong>4,9 chilometri di tubazioni</strong>, con un investimento di 2,15 milioni di euro. I lavori, che hanno interessato il tratto di rete che va dal serbatoio di Montemaliano sino alla zona nord dell’abitato, sono stati eseguiti senza alcuna interruzione del servizio e, quindi, senza disagi ai cittadini grazie all’utilizzo di innovative tubazioni.<br />
Inserite in un ampio programma messo in campo da Acquedotto Pugliese, finalizzato al risanamento delle reti in numerosi comuni nella provincia di Taranto, le opere sono state finanziate con fondi PNRR-REACT EU 2014/2020.<br />
Oltre alle nuove tubazioni sono stati utilizzati raccordi e valvole in ghisa sferoidale, utili ad incrementare la vita del sistema, contrastando l’usura funzionale, quella causata dagli agenti esterni, dalle correnti vaganti, da carichi e sovraccarichi in superficie. Una maggiore qualità del sistema di approvvigionamento, frutto anche dell’utilizzo di nuovi rivestimenti eco-compatibili, in grado di salvaguardare l’integrità delle condotte e prevenire potenziali attacchi batterici.</p>

<p>“<em>I lavori realizzati da Acquedotto Pugliese nel nostro comune risultano di grande utilità per tutti i cittadini e per le numerose attività presenti sul territorio. Il consistente miglioramento del servizio si traduce in positive ricadute per la città non solo sotto l’aspetto “tecnico” di una più funzionale distribuzione della risorsa idrica ma anche per quanto attiene la qualità della vita dei cittadini e dei servizi offerti dalle attività produttive</em>”, afferma il sindaco di Avetrana, <strong>Antonio Iazzi</strong>.</p>

<p>“<em>I lavori realizzati nel comune di Avetrana sono la conferma dell’attenzione che Acquedotto Pugliese rivolge alle esigenze dei cittadini e del territorio. Il risanamento e l’ammodernamento delle reti oltre che funzionale ad un servizio sempre più efficiente, risponde alla necessità di ridurre l’impatto ambientale dell’infrastruttura idrica, grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili e di tecnologie innovative. Un obiettivo strategico per Acquedotto Pugliese, in vista di uno sviluppo sostenibile delle proprie attività</em>”, dichiara <strong>Lucio Lonoce</strong>, consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>“<em>I lavori realizzati ad Avetrana s’inseriscono nel quadro delle attività messe in campo da Acquedotto Pugliese su tutto il territorio regionale per garantire un servizio sempre più efficiente. E allo stesso tempo, sono un’ulteriore conferma dell’impegno per tutelare e valorizzare la risorsa idrica, che rappresenta l’elemento più prezioso per lo sviluppo e il benessere delle popolazioni</em>”, spiega <strong>Raffaele Piemontese</strong>, vicepresidente della Regione Puglia.       </p>
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<p><br />
<u><strong>Bari, 24 giugno 2024</strong></u> - Un miglioramento su larga scala dell’approvvigionamento idrico nel territorio del Comune di Trani, grazie all’investimento di <strong>2 milioni di euro</strong> derivanti da proventi tariffari. È il significativo risultato conseguito da Acquedotto Pugliese, grazie all’attività svolta su due fronti.&nbsp;<br />
Oltre alla sostituzione delle condotte, per un totale di <strong>6,1 chilometri</strong>, che consentirà una riduzione massiva delle perdite, Aqp ha lavorato a una rimodulazione completa dell’organizzazione della rete sul territorio.<br />
La tecnica impiegata è quella della <strong>distrettualizzazione</strong>: una soluzione innovativa basata sulla suddivisione della rete in vari distretti, organizzati in modo omogeneo all’interno del territorio, al fine di consentire un controllo puntuale del sistema, con la presenza di punti di misura per ottimizzare la ricerca di perdite e monitorare le variazioni dei parametri idraulici. Nell’abitato di Trani, sono state infatti installate <strong>26 nuove postazioni</strong> per i parametri dell’acqua e <strong>2 punti di regolazione della pressione.&nbsp;</strong></p>

<p>“<em>Gli interventi che Acquedotto Pugliese ha realizzato nel nostro comune stanno producendo notevoli effetti positivi </em>- commenta il sindaco di Trani, <strong>Amedeo Bottaro</strong> - <em>grazie al sensibile miglioramento della rete di distribuzione della risorsa idrica. La proficua sinergia tra la città e l’Acquedotto Pugliese si rivela quanto mai preziosa ai fini di un servizio ottimale a beneficio della comunità cittadina e del territorio</em>”.</p>

<p>“<em>I lavori eseguiti a Trani</em> - spiega <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di amministrazione di Aqp - <em>rientrano tra quelli compresi nel Piano Risanamento Reti 3. In particolare nel I lotto del piano, che prevede il risanamento e l’ammodernamento di 155 chilometri di rete in 21 comuni pugliesi per 16,2 milioni di euro. Gli interventi eseguiti a Trani, come tutti gli altri effettuati e in corso, testimoniano l’attenzione di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini e del territorio e insieme l’impegno per tutelare, eliminando le perdite, la risorsa idrica”</em>. &nbsp;</p>

<p>Prosegue, dunque, senza soste l’impegno di Aqp per l’ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della rete in numerosi comuni della regione. Con l’obiettivo di efficientare e razionalizzare l’approvvigionamento a beneficio delle realtà e delle attività locali, rivolgendo un’attenzione particolare all’ambiente, grazie al risanamento dell’apparato di distribuzione e all’utilizzo di tecnologie green che consentano di risparmiare e tutelare al meglio la risorsa idrica.&nbsp;<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Grazie al risanamento delle condotte e alla suddivisione della rete in distretti</em></p>

<p><br /><u><strong>Bari, 24 giugno 2024</strong></u> - Un miglioramento su larga scala dell’approvvigionamento idrico nel territorio del Comune di Trani, grazie all’investimento di <strong>2 milioni di euro</strong> derivanti da proventi tariffari. È il significativo risultato conseguito da Acquedotto Pugliese, grazie all’attività svolta su due fronti. <br />
Oltre alla sostituzione delle condotte, per un totale di <strong>6,1 chilometri</strong>, che consentirà una riduzione massiva delle perdite, Aqp ha lavorato a una rimodulazione completa dell’organizzazione della rete sul territorio.<br />
La tecnica impiegata è quella della <strong>distrettualizzazione</strong>: una soluzione innovativa basata sulla suddivisione della rete in vari distretti, organizzati in modo omogeneo all’interno del territorio, al fine di consentire un controllo puntuale del sistema, con la presenza di punti di misura per ottimizzare la ricerca di perdite e monitorare le variazioni dei parametri idraulici. Nell’abitato di Trani, sono state infatti installate <strong>26 nuove postazioni</strong> per i parametri dell’acqua e <strong>2 punti di regolazione della pressione. </strong></p>

<p>“<em>Gli interventi che Acquedotto Pugliese ha realizzato nel nostro comune stanno producendo notevoli effetti positivi </em>- commenta il sindaco di Trani, <strong>Amedeo Bottaro</strong> - <em>grazie al sensibile miglioramento della rete di distribuzione della risorsa idrica. La proficua sinergia tra la città e l’Acquedotto Pugliese si rivela quanto mai preziosa ai fini di un servizio ottimale a beneficio della comunità cittadina e del territorio</em>”.</p>

<p>“<em>I lavori eseguiti a Trani</em> - spiega <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di amministrazione di Aqp - <em>rientrano tra quelli compresi nel Piano Risanamento Reti 3. In particolare nel I lotto del piano, che prevede il risanamento e l’ammodernamento di 155 chilometri di rete in 21 comuni pugliesi per 16,2 milioni di euro. Gli interventi eseguiti a Trani, come tutti gli altri effettuati e in corso, testimoniano l’attenzione di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini e del territorio e insieme l’impegno per tutelare, eliminando le perdite, la risorsa idrica”</em>.  </p>

<p>Prosegue, dunque, senza soste l’impegno di Aqp per l’ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della rete in numerosi comuni della regione. Con l’obiettivo di efficientare e razionalizzare l’approvvigionamento a beneficio delle realtà e delle attività locali, rivolgendo un’attenzione particolare all’ambiente, grazie al risanamento dell’apparato di distribuzione e all’utilizzo di tecnologie green che consentano di risparmiare e tutelare al meglio la risorsa idrica. <br />
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<p><u><strong>Bari, 24 giugno 2024</strong></u> – Acqua che sgorga dai rubinetti con <strong>continuità</strong>, servizio di assistenza pronto a dare risposte con <strong>cortesia</strong> e <strong>competenza</strong> e tutela dell’ambiente grazie alla <strong>buona depurazione</strong>: il <strong>94,2% dei Clienti di Acquedotto Pugliese (AQP) è soddisfatto</strong> del servizio ricevuto. Lo certifica l’indagine <strong>Customer Satisfaction 2023</strong> realizzata da <strong>CSA Research</strong>, primario istituto di ricerche di mercato. L’audit mostra un risultato in <strong>netta crescita</strong> rispetto a quello raggiunto da AQP nel <strong>2018</strong> (87,4%, <strong>+6,8%</strong>) e molto più alto rispetto a quello <strong>nazionale del 2023</strong> (81,1%, <strong>+13,1%</strong>). I dati sono stati illustrati nel <strong>Palazzo dell’Acqua di Bari</strong> alla presenza di rappresentati di Regione Puglia, Autorità idrica pugliese (Aip) e associazioni di consumatori e amministratori di condominio.</p>

<p>“<em>È un ottimo segnal</em>e – sottolinea il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>ed è la dimostrazione che le aziende pubbliche, quando ben gestite come Acquedotto Pugliese, sono la migliore soluzione per la tutela di un bene comune prezioso come l’acqua. Tanto più in questo periodo storico caratterizzato da cambiamenti climatici e minacce di crisi idriche. L’esperienza secolare di AQP, la sua unicità a livello europeo, è una bella storia pugliese. Un’azienda efficiente ed efficace, radicata nel territorio, che grazie al lavoro appassionato dei suoi amministratori e di oltre 2.200 dipendenti porta acqua nelle case dei cittadini di una regione priva di risorse idriche. È un patrimonio di tutta la Puglia e siamo contenti che il suo lavoro sia apprezzato dai cittadini</em>”.</p>

<p>I valori emersi dall’indagine per il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, “<em>danno ancora più impulso al nostro sforzo di migliorare la qualità del servizio fornito. Negli ultimi anni abbiamo fatto importanti investimenti infrastrutturali e gestionali che hanno migliorato gli interventi per la riparazione dei guasti. È un lavoro di innovazione continuo</em> – spiega - &nbsp;<em>che all’inizio di quest’anno ha visto l’inaugurazione della Control Room con cui miglioreremo ulteriormente il dialogo con oltre 4 milioni di cittadini serviti, rendendo l’assistenza ancora più mirata tempestiva anche grazie all’integrazione delle tecnologie</em>”.</p>

<p>Secondo il presidente dell’Autorità idrica pugliese (Aip), <strong>Toni Matarrelli</strong>, “<em>è un riscontro importante e non scontato, indicativo di una grande attenzione verso le esigenze dei cittadini. La buona gestione del rapporto con i Clienti da parte del gestore è un tassello importante del servizio alle Comunità e fa il paio con il grande lavoro che come AIP, in sinergia con Regione Puglia e la stessa AQP, stiamo portando avanti per raggiungere sempre più abitati in quello che, ricordiamo, è l’Ambito territoriale ottimale più grande d’Italia</em>”.</p>

<p>Il risultato, come spiegato dalla consigliera di amministrazione di AQP <strong>Tina De Francesco</strong>, “<em>è frutto degli investimenti degli ultimi anni dedicati al customer management. Abbiamo rafforzato organico e competenze, riorganizzato i front office con un sistema di appuntamenti che ottimizza i tempi, potenziato i canali di comunicazione digitali, dal sito ai social, da AQPfacile a Pedius l’app dedicata alle persone sorde. Sono azioni che, come possiamo leggere dall’indagine, stanno dando i propri frutti per la soddisfazione dei Clienti</em>”.</p>

<p>L’indagine 2023 ha tenuto conto di due indici: l’<strong>Overall</strong>, basato su una domanda secca sulla soddisfazione complessiva del servizio fornito da AQP, e il <strong>Customer Satisfaction Index (CSI)</strong>, un valore ricavato dalla ponderazione di tre aspetti, <strong>prodotto</strong>, <strong>relazione</strong> e <strong>nuova fornitura</strong>. Fra le qualità di AQP più apprezzate emerse dall’indice CSI: la <strong>continuità del servizio idrico</strong> (96,7%, in crescita del 6,7% sul 2018), la <strong>cortesia</strong> (93,7%, +5,7%), gli interventi per la <strong>riparazione dei guasti</strong> (91,9%, +9,9%), la <strong>professionalità e la competenza del personale</strong> (89,2%, +4,2%) e i <strong>tempi di attesa agli sportelli</strong> (87%, +14%). Dall’indagine emerge, inoltre, che circa <strong>un Cliente su due beve acqua del rubinetto</strong> e <strong>uno su tre la beve regolarmente</strong>, con un incremento di questo ultimo gruppo del 2,4% rispetto al 2018.</p>

<p>La Customer Satisfaction Audit rientra nei progetti di ricerca finalizzati al costante monitoraggio del livello di soddisfazione dell’utenza, in capo all’area Customer Experience e Innovazione di AQP. L’indagine, affidata a CSA Research, è stata svolta fra ottobre e dicembre 2023, su un campione complessivo di 3.450 persone fra Clienti con contratto diretto, consumatori senza contratto diretto, aziende, grandi utenti, PA, Clienti che hanno interagito con i tecnici commerciali e del pronto intervento, con i contact center commerciale e guasti, Clienti che si sono rivolti agli sportelli e associazioni dei consumatori. Il campione di Clienti privati di altre utility italiane del servizio idrico con cui è stato fatto il confronto è di 2mila persone. Le tecniche di raccolta dati utilizzate sono: Cati (interviste telefoniche), Cawi (interviste online), Capi (interviste faccia a faccia con il computer) e Papi (interviste faccia a faccia con carta e penna). L’indagine è disponibile sul sito ufficiale di AQP.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/163iP3YQckWmSOYxD4tu3kEz5imXCkHC9?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Tm8zpNSPZknVerXJesuqFHYk39vyTqNW/view?usp=sharing">Intervista video Tina De Francesco, consigliera di amministrazione AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1oFU88e3Wnul5fPFVjJhOmMpt0DKTGU2f/view?usp=sharing">Coperture video presentazione Customer Satisfaction AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>I risultati dell’indagine Customer Satisfaction 2023 di Acquedotto Pugliese: +6,8% rispetto al 2018 e +13,1% sul dato nazionale. Premiate continuità di servizio, cortesia e competenza</em></p>

<p><u><strong>Bari, 24 giugno 2024</strong></u> – Acqua che sgorga dai rubinetti con <strong>continuità</strong>, servizio di assistenza pronto a dare risposte con <strong>cortesia</strong> e <strong>competenza</strong> e tutela dell’ambiente grazie alla <strong>buona depurazione</strong>: il <strong>94,2% dei Clienti di Acquedotto Pugliese (AQP) è soddisfatto</strong> del servizio ricevuto. Lo certifica l’indagine <strong>Customer Satisfaction 2023</strong> realizzata da <strong>CSA Research</strong>, primario istituto di ricerche di mercato. L’audit mostra un risultato in <strong>netta crescita</strong> rispetto a quello raggiunto da AQP nel <strong>2018</strong> (87,4%, <strong>+6,8%</strong>) e molto più alto rispetto a quello <strong>nazionale del 2023</strong> (81,1%, <strong>+13,1%</strong>). I dati sono stati illustrati nel <strong>Palazzo dell’Acqua di Bari</strong> alla presenza di rappresentati di Regione Puglia, Autorità idrica pugliese (Aip) e associazioni di consumatori e amministratori di condominio.</p>

<p>“<em>È un ottimo segnal</em>e – sottolinea il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>ed è la dimostrazione che le aziende pubbliche, quando ben gestite come Acquedotto Pugliese, sono la migliore soluzione per la tutela di un bene comune prezioso come l’acqua. Tanto più in questo periodo storico caratterizzato da cambiamenti climatici e minacce di crisi idriche. L’esperienza secolare di AQP, la sua unicità a livello europeo, è una bella storia pugliese. Un’azienda efficiente ed efficace, radicata nel territorio, che grazie al lavoro appassionato dei suoi amministratori e di oltre 2.200 dipendenti porta acqua nelle case dei cittadini di una regione priva di risorse idriche. È un patrimonio di tutta la Puglia e siamo contenti che il suo lavoro sia apprezzato dai cittadini</em>”.</p>

<p>I valori emersi dall’indagine per il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, “<em>danno ancora più impulso al nostro sforzo di migliorare la qualità del servizio fornito. Negli ultimi anni abbiamo fatto importanti investimenti infrastrutturali e gestionali che hanno migliorato gli interventi per la riparazione dei guasti. È un lavoro di innovazione continuo</em> – spiega -  <em>che all’inizio di quest’anno ha visto l’inaugurazione della Control Room con cui miglioreremo ulteriormente il dialogo con oltre 4 milioni di cittadini serviti, rendendo l’assistenza ancora più mirata tempestiva anche grazie all’integrazione delle tecnologie</em>”.</p>

<p>Secondo il presidente dell’Autorità idrica pugliese (Aip), <strong>Toni Matarrelli</strong>, “<em>è un riscontro importante e non scontato, indicativo di una grande attenzione verso le esigenze dei cittadini. La buona gestione del rapporto con i Clienti da parte del gestore è un tassello importante del servizio alle Comunità e fa il paio con il grande lavoro che come AIP, in sinergia con Regione Puglia e la stessa AQP, stiamo portando avanti per raggiungere sempre più abitati in quello che, ricordiamo, è l’Ambito territoriale ottimale più grande d’Italia</em>”.</p>

<p>Il risultato, come spiegato dalla consigliera di amministrazione di AQP <strong>Tina De Francesco</strong>, “<em>è frutto degli investimenti degli ultimi anni dedicati al customer management. Abbiamo rafforzato organico e competenze, riorganizzato i front office con un sistema di appuntamenti che ottimizza i tempi, potenziato i canali di comunicazione digitali, dal sito ai social, da AQPfacile a Pedius l’app dedicata alle persone sorde. Sono azioni che, come possiamo leggere dall’indagine, stanno dando i propri frutti per la soddisfazione dei Clienti</em>”.</p>

<p>L’indagine 2023 ha tenuto conto di due indici: l’<strong>Overall</strong>, basato su una domanda secca sulla soddisfazione complessiva del servizio fornito da AQP, e il <strong>Customer Satisfaction Index (CSI)</strong>, un valore ricavato dalla ponderazione di tre aspetti, <strong>prodotto</strong>, <strong>relazione</strong> e <strong>nuova fornitura</strong>. Fra le qualità di AQP più apprezzate emerse dall’indice CSI: la <strong>continuità del servizio idrico</strong> (96,7%, in crescita del 6,7% sul 2018), la <strong>cortesia</strong> (93,7%, +5,7%), gli interventi per la <strong>riparazione dei guasti</strong> (91,9%, +9,9%), la <strong>professionalità e la competenza del personale</strong> (89,2%, +4,2%) e i <strong>tempi di attesa agli sportelli</strong> (87%, +14%). Dall’indagine emerge, inoltre, che circa <strong>un Cliente su due beve acqua del rubinetto</strong> e <strong>uno su tre la beve regolarmente</strong>, con un incremento di questo ultimo gruppo del 2,4% rispetto al 2018.</p>

<p>La Customer Satisfaction Audit rientra nei progetti di ricerca finalizzati al costante monitoraggio del livello di soddisfazione dell’utenza, in capo all’area Customer Experience e Innovazione di AQP. L’indagine, affidata a CSA Research, è stata svolta fra ottobre e dicembre 2023, su un campione complessivo di 3.450 persone fra Clienti con contratto diretto, consumatori senza contratto diretto, aziende, grandi utenti, PA, Clienti che hanno interagito con i tecnici commerciali e del pronto intervento, con i contact center commerciale e guasti, Clienti che si sono rivolti agli sportelli e associazioni dei consumatori. Il campione di Clienti privati di altre utility italiane del servizio idrico con cui è stato fatto il confronto è di 2mila persone. Le tecniche di raccolta dati utilizzate sono: Cati (interviste telefoniche), Cawi (interviste online), Capi (interviste faccia a faccia con il computer) e Papi (interviste faccia a faccia con carta e penna). L’indagine è disponibile sul sito ufficiale di AQP.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/163iP3YQckWmSOYxD4tu3kEz5imXCkHC9?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Tm8zpNSPZknVerXJesuqFHYk39vyTqNW/view?usp=sharing">Intervista video Tina De Francesco, consigliera di amministrazione AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1oFU88e3Wnul5fPFVjJhOmMpt0DKTGU2f/view?usp=sharing">Coperture video presentazione Customer Satisfaction AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-06-24</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>13041</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>86436769-261d-44b5-8da9-fba281fe73d4</target_uuid><url>/media/13041/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>13043</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>e909fa76-b11d-47a1-a3f1-ddfd41d2726a</target_uuid><url>/media/13043/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="129"><nid><value>47987</value></nid><uuid><value>3d2900af-d70d-49ba-b7d1-94076c20d63f</value></uuid><vid><value>151667</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-06-21T10:11:31+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Dieci chilometri di condotte idriche risanate a Crispiano</value></title><created><value>2024-06-21T09:58:37+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-06-21T10:11:31+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Conclusi i lavori realizzati da Acquedotto Pugliese con un investimento di 2,7 milioni di euro</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 21 giugno 2024</strong></u> - L’innovazione scorre in tutti i rubinetti della Puglia. Come testimoniano i lavori realizzati a Crispiano, uno dei numerosi comuni della regione interessati dagli interventi di risanamento delle reti idriche realizzati da Acquedotto Pugliese. Nel quadro delle opere comprese nel lotto 3, relativo alla provincia di Taranto, sono stati ammodernati 9,3 chilometri di condotte, grazie a un investimento di 2,7 mln di euro che si è avvalso di fondi PNRR-REACT EU 2014/2020.</p>

<p class="text-align-justify">Oggi i cittadini di Crispiano possono beneficiare di un servizio più efficiente grazie all’ammodernamento della rete urbana e della vecchia subdiramazione per Crispiano, nella zona a nord-ovest del centro abitato.<br />
Le nuove tubazioni sono più resistenti e con una prospettiva di vita più lunga, grazie all’implementazione di raccordi e valvole in ghisa sferoidale, altamente resistenti all’usura e alle aggressioni esterne di tipo naturale e antropico. Sono inoltre dotate di rivestimenti esterni più performanti e resistenti alla corrosione. Allo stesso modo anche le nuove condotte presentano un solido rivestimento esterno: le cosiddette “protezioni passive” sono in lega zinco/alluminio arricchita in rame, in grado di contrastare l’azione corrosiva del terreno non solo dal punto di vista elettrochimico ma anche biologico, agendo da barriera contro la corrosione batterica delle strutture metalliche interrate.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Oltre all’apprezzamento ad Acquedotto Pugliese per il grande lavoro svolto, voglio ringraziare i cittadini che hanno convissuto con i tanti cantieri sparsi nel paese, mostrando grande senso civico. Un ringraziamento particolare va ai nostri uffici tecnici</em> - dichiara <strong>Luca Lopomo</strong>, sindaco di Crispiano - <em>che hanno supportato, per le proprie competenze, le attività propedeutiche all’avvio ed alla prosecuzione dei lavori. Oggi possiamo vantare il risultato di un importante investimento e contare su una dotazione infrastrutturale moderna e sostenibile sotto il profilo ambientale</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>La tutela dell’acqua è per Aqp un impegno fondamentale. Grazie all’innovazione tecnologica - </em>osserva <strong>Lucio Lonoce</strong>, consigliere di amministrazione della società idrica<em> - sono stati raggiunti i parametri fissati dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e in particolare i valori che fissano i livelli virtuosi per la salvaguardia dell’acqua dalla dispersione nell’ambiente. Per Acquedotto Pugliese ciascuna realtà territoriale rappresenta un terreno di crescita e di nuove esperienze tecnologiche, nell’ottica di uno sviluppo che sia davvero sostenibile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Il risanamento e l’ammodernamento della rete realizzati da Acquedotto Pugliese a Crispiano, lungo un tracciato di quasi dieci chilometri, con un investimento così importante sono la prova tangibile dell’attenzione della Regione Puglia nei confronti del territorio. Un’attenzione che si manifesta anche sul versante ambientale, grazie all’utilizzo di materiali ecosostenibili</em>”, afferma il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Conclusi i lavori realizzati da Acquedotto Pugliese con un investimento di 2,7 milioni di euro</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 21 giugno 2024</strong></u> - L’innovazione scorre in tutti i rubinetti della Puglia. Come testimoniano i lavori realizzati a Crispiano, uno dei numerosi comuni della regione interessati dagli interventi di risanamento delle reti idriche realizzati da Acquedotto Pugliese. Nel quadro delle opere comprese nel lotto 3, relativo alla provincia di Taranto, sono stati ammodernati 9,3 chilometri di condotte, grazie a un investimento di 2,7 mln di euro che si è avvalso di fondi PNRR-REACT EU 2014/2020.</p>

<p class="text-align-justify">Oggi i cittadini di Crispiano possono beneficiare di un servizio più efficiente grazie all’ammodernamento della rete urbana e della vecchia subdiramazione per Crispiano, nella zona a nord-ovest del centro abitato.<br />
Le nuove tubazioni sono più resistenti e con una prospettiva di vita più lunga, grazie all’implementazione di raccordi e valvole in ghisa sferoidale, altamente resistenti all’usura e alle aggressioni esterne di tipo naturale e antropico. Sono inoltre dotate di rivestimenti esterni più performanti e resistenti alla corrosione. Allo stesso modo anche le nuove condotte presentano un solido rivestimento esterno: le cosiddette “protezioni passive” sono in lega zinco/alluminio arricchita in rame, in grado di contrastare l’azione corrosiva del terreno non solo dal punto di vista elettrochimico ma anche biologico, agendo da barriera contro la corrosione batterica delle strutture metalliche interrate.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Oltre all’apprezzamento ad Acquedotto Pugliese per il grande lavoro svolto, voglio ringraziare i cittadini che hanno convissuto con i tanti cantieri sparsi nel paese, mostrando grande senso civico. Un ringraziamento particolare va ai nostri uffici tecnici</em> - dichiara <strong>Luca Lopomo</strong>, sindaco di Crispiano - <em>che hanno supportato, per le proprie competenze, le attività propedeutiche all’avvio ed alla prosecuzione dei lavori. Oggi possiamo vantare il risultato di un importante investimento e contare su una dotazione infrastrutturale moderna e sostenibile sotto il profilo ambientale</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>La tutela dell’acqua è per Aqp un impegno fondamentale. Grazie all’innovazione tecnologica - </em>osserva <strong>Lucio Lonoce</strong>, consigliere di amministrazione della società idrica<em> - sono stati raggiunti i parametri fissati dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e in particolare i valori che fissano i livelli virtuosi per la salvaguardia dell’acqua dalla dispersione nell’ambiente. Per Acquedotto Pugliese ciascuna realtà territoriale rappresenta un terreno di crescita e di nuove esperienze tecnologiche, nell’ottica di uno sviluppo che sia davvero sostenibile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Il risanamento e l’ammodernamento della rete realizzati da Acquedotto Pugliese a Crispiano, lungo un tracciato di quasi dieci chilometri, con un investimento così importante sono la prova tangibile dell’attenzione della Regione Puglia nei confronti del territorio. Un’attenzione che si manifesta anche sul versante ambientale, grazie all’utilizzo di materiali ecosostenibili</em>”, afferma il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.<br />
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<p class="text-align-justify"><em>AQP restituisce l’acqua in natura contribuendo a conservare la biodiversità negli ambienti acquatici e terrestri con sistemi di depurazione che ne mantengono alta la qualità, donandola a nuova vita. Nel biennio 2023-24 <u>investimenti per 290 milioni su potenziamento, adeguamento e ammodernamento.</u></em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 20 giugno 2024</strong></u> – Sotto le ali delle mamme cresce ben protetta, tra un gioco in acqua e gli insegnamenti per stare al mondo, la nuova generazione di anatroccoli del germano reale, fiero capostipite della maggior parte delle domestiche anatre, che a Casamassima (Ba), nell’impianto di depurazione realizzato e gestito da Acquedotto Pugliese (AQP), ha deciso ormai da anni di far casa.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">Corpo robusto, collo corto, becco piatto e largo; scuotono la coda e quel capo, dalla chioma marrone, pronta a spiccare in un capoverde. La colonia starnazza calma, nel vederli crescere e riconosce loro amici i tecnici dell’impianto: “<em>Una nuova schiusa, diverse decine di pulcini che sono cresciuti in questa che è per loro un'oasi</em> – spiega il manutentore <strong>Vincenzo Mirizzi</strong> – <em>è per noi motivo di gioia. È un evento che accogliamo con allegria perché non è scontato che ambiente sia di loro gradimento e non è consueta la schiusa su impianti di depurazione. È sicuramente un altro buon segno”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Insediatisi naturalmente nelle trincee drenanti, hanno trovato un ambiente ecosostenibile, in linea</em> – aggiunge <strong>Vito Labate</strong>, responsabile della conduzione e della manutenzione del depuratore di Casamassima – <em>con il processo di depurazione di tipo biologico realizzato da Acquedotto Pugliese. Li abbiamo da subito adottati, ormai 4 anni fa, nelle trincee drenanti, laghetti che raccolgono fino a 3.000 litri di acque depurate al giorno, che lentamente restituiscono acqua alla terra; e da allora a oggi certo si fanno ben sentire, scandendo la giornata a lavoro; non sol quando attestando ogni giorno la loro presenza diamo mangime, integrando la loro nutrizione</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Restituiamo l’acqua in natura contribuendo a conservare la biodiversità negli ambienti acquatici e terrestri con impianti e sistemi di depurazione che ne mantengono alta la qualità, donandola</em> – sottolinea la Direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>a nuova vita. Abbiamo riguardo alle necessità del domani, quando ogni giorno ci prendiamo cura di 4 milioni di abitanti del più grande Ambito Territoriale Ottimale d’Italia. Lo facciamo con una sempre maggior tutela dell’acqua, bene pubblico primario, e della sua qualità. Tanto che la depurazione è uno snodo strategico per la nostra gestione circolare delle acque. Gli impianti di depurazione in esercizio nella regione Puglia sono 185. La potenzialità complessiva è di 5,8 milioni di abitanti equivalenti</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Il continuo miglioramento dell'efficienza dei trattamenti ha contribuito al miglioramento della qualità delle acque marine nell'ultimo decennio, come riportato dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA), secondo la quale la Puglia è ai primi posti tra le regioni costiere italiane per la qualità delle sue acque di balneazione, risultate eccellenti nella quasi totalità dei monitoraggi. A sua volta, l'eccellente qualità delle acque è la stessa che, con la tecnologia delle trincee drenanti o della fitodepurazione, reimmettiamo in natura, donando nuova vita alla terra, alimentando canali e sostenendo ritrovate zone umide che rendono così biodiversa la Puglia</em>”.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Nel biennio 2023-24</em> – conclude la Direttrice generale, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>gli investimenti sugli impianti di depurazione ammontano a 290 milioni, dei quali 150 già impiegati lo scorso anno. Stiamo portando avanti interventi diretti a raggiungere le potenzialità di trattamento previste nel Piano di Tutela delle Acque, l’adeguamento normativo, la produzione di energia elettrica con la cogenerazione dai gas, l’ammodernamento delle stazioni alle tecnologie più recenti, il trattamento avanzato negli impianti con effluente destinato al riuso, oltre al quanto necessario in manutenzione straordinaria per la gestione quotidiana dei 185 impianti, al cui interno lavorano senza sosta migliaia di apparecchiature elettromeccaniche ed elettroniche, in centinaia di opere civili per cui è necessario garantire l’efficienza e il rinnovamento delle strutture</em>”.&nbsp;</p>

<p><br />
****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xcXRHU2RsLTRvRlotS01OWjkyLWhhbC11QURtb1dfeFQvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRmZjE4OTFjM2E5NTAzN2ZhZDUxZjBj&amp;t=WUUyVjFKOE5mNmZnN013eENTVUF2MElXb2s4bWt1QmZmOHVoUVhwVkF3RT0=&amp;h=6a834e3e233f45c994a094fe858f06ce&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZ4oXPXtGV03lpWw2RG0Pd2z9a_y8Vi9_CyFxlmAiLcYQ">https://drive.google.com/file/d/1qtGSdl-4oFZ-KMNZ92-hal-uADmoW_xT/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al manutentore di AQP, <strong>Vincenzo Mirizzi&nbsp;</strong><br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xTGpUdURhblNLeXpJOXhIUkxwTTFBOG9RUUR2NExsMkQvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRmZjE4OTFjM2E5NTAzN2ZhZDUxZjBj&amp;t=SEhYaWRaSXdYQUdFWkJKM2poMGl6SWNOaHcyc0lsWUtaUG4wVWFQYysxRT0=&amp;h=3599ee59a0dd497bb093a0bf595e4fd6&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZ4oXPXtGV03lpWw2RG0Pd2z9a_y8Vi9_CyFxlmAiLcYQ">https://drive.google.com/file/d/1LjTuDanSKyzI9xHRLpM1A8oQQDv4Ll2D/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link immagini di copertura<br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xZ2ZTSWI4Q3J6bVhLU25tbmVzMnB1SldwaEttTmdZUTQvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRmZjE4OTFjM2E5NTAzN2ZhZDUxZjBj&amp;t=ZG9GQ2hUVC9PY1lvcWNlMnFTTUt6RGVVanJHNzRMb1p5L0hDVThaclZtaz0=&amp;h=3599ee59a0dd497bb093a0bf595e4fd6&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZ4oXPXtGV03lpWw2RG0Pd2z9a_y8Vi9_CyFxlmAiLcYQ">https://drive.google.com/file/d/1gfSIb8CrzmXKSnmnes2puJWphKmNgYQ4/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1fKxuTyteIGqJQKG-ptkdTwj21R2kpHzg">https://drive.google.com/drive/folders/1fKxuTyteIGqJQKG-ptkdTwj21R2kpHzg</a><br />
&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Parola di germano reale, nel dare il benvenuto al mondo ai suoi anatroccoli. Hanno trovato sicura ed ideale dimora nell'impianto di Casamassima, dove 4 anni fa si è insediata la loro colonia .</em></p>

<p class="text-align-justify"><em>AQP restituisce l’acqua in natura contribuendo a conservare la biodiversità negli ambienti acquatici e terrestri con sistemi di depurazione che ne mantengono alta la qualità, donandola a nuova vita. Nel biennio 2023-24 <u>investimenti per 290 milioni su potenziamento, adeguamento e ammodernamento.</u></em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 20 giugno 2024</strong></u> – Sotto le ali delle mamme cresce ben protetta, tra un gioco in acqua e gli insegnamenti per stare al mondo, la nuova generazione di anatroccoli del germano reale, fiero capostipite della maggior parte delle domestiche anatre, che a Casamassima (Ba), nell’impianto di depurazione realizzato e gestito da Acquedotto Pugliese (AQP), ha deciso ormai da anni di far casa. </p>

<p class="text-align-justify">Corpo robusto, collo corto, becco piatto e largo; scuotono la coda e quel capo, dalla chioma marrone, pronta a spiccare in un capoverde. La colonia starnazza calma, nel vederli crescere e riconosce loro amici i tecnici dell’impianto: “<em>Una nuova schiusa, diverse decine di pulcini che sono cresciuti in questa che è per loro un'oasi</em> – spiega il manutentore <strong>Vincenzo Mirizzi</strong> – <em>è per noi motivo di gioia. È un evento che accogliamo con allegria perché non è scontato che ambiente sia di loro gradimento e non è consueta la schiusa su impianti di depurazione. È sicuramente un altro buon segno”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Insediatisi naturalmente nelle trincee drenanti, hanno trovato un ambiente ecosostenibile, in linea</em> – aggiunge <strong>Vito Labate</strong>, responsabile della conduzione e della manutenzione del depuratore di Casamassima – <em>con il processo di depurazione di tipo biologico realizzato da Acquedotto Pugliese. Li abbiamo da subito adottati, ormai 4 anni fa, nelle trincee drenanti, laghetti che raccolgono fino a 3.000 litri di acque depurate al giorno, che lentamente restituiscono acqua alla terra; e da allora a oggi certo si fanno ben sentire, scandendo la giornata a lavoro; non sol quando attestando ogni giorno la loro presenza diamo mangime, integrando la loro nutrizione</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Restituiamo l’acqua in natura contribuendo a conservare la biodiversità negli ambienti acquatici e terrestri con impianti e sistemi di depurazione che ne mantengono alta la qualità, donandola</em> – sottolinea la Direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>a nuova vita. Abbiamo riguardo alle necessità del domani, quando ogni giorno ci prendiamo cura di 4 milioni di abitanti del più grande Ambito Territoriale Ottimale d’Italia. Lo facciamo con una sempre maggior tutela dell’acqua, bene pubblico primario, e della sua qualità. Tanto che la depurazione è uno snodo strategico per la nostra gestione circolare delle acque. Gli impianti di depurazione in esercizio nella regione Puglia sono 185. La potenzialità complessiva è di 5,8 milioni di abitanti equivalenti</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Il continuo miglioramento dell'efficienza dei trattamenti ha contribuito al miglioramento della qualità delle acque marine nell'ultimo decennio, come riportato dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA), secondo la quale la Puglia è ai primi posti tra le regioni costiere italiane per la qualità delle sue acque di balneazione, risultate eccellenti nella quasi totalità dei monitoraggi. A sua volta, l'eccellente qualità delle acque è la stessa che, con la tecnologia delle trincee drenanti o della fitodepurazione, reimmettiamo in natura, donando nuova vita alla terra, alimentando canali e sostenendo ritrovate zone umide che rendono così biodiversa la Puglia</em>”. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Nel biennio 2023-24</em> – conclude la Direttrice generale, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>gli investimenti sugli impianti di depurazione ammontano a 290 milioni, dei quali 150 già impiegati lo scorso anno. Stiamo portando avanti interventi diretti a raggiungere le potenzialità di trattamento previste nel Piano di Tutela delle Acque, l’adeguamento normativo, la produzione di energia elettrica con la cogenerazione dai gas, l’ammodernamento delle stazioni alle tecnologie più recenti, il trattamento avanzato negli impianti con effluente destinato al riuso, oltre al quanto necessario in manutenzione straordinaria per la gestione quotidiana dei 185 impianti, al cui interno lavorano senza sosta migliaia di apparecchiature elettromeccaniche ed elettroniche, in centinaia di opere civili per cui è necessario garantire l’efficienza e il rinnovamento delle strutture</em>”. </p>

<p><br />
****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xcXRHU2RsLTRvRlotS01OWjkyLWhhbC11QURtb1dfeFQvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRmZjE4OTFjM2E5NTAzN2ZhZDUxZjBj&amp;t=WUUyVjFKOE5mNmZnN013eENTVUF2MElXb2s4bWt1QmZmOHVoUVhwVkF3RT0=&amp;h=6a834e3e233f45c994a094fe858f06ce&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZ4oXPXtGV03lpWw2RG0Pd2z9a_y8Vi9_CyFxlmAiLcYQ">https://drive.google.com/file/d/1qtGSdl-4oFZ-KMNZ92-hal-uADmoW_xT/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al manutentore di AQP, <strong>Vincenzo Mirizzi </strong><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xTGpUdURhblNLeXpJOXhIUkxwTTFBOG9RUUR2NExsMkQvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRmZjE4OTFjM2E5NTAzN2ZhZDUxZjBj&amp;t=SEhYaWRaSXdYQUdFWkJKM2poMGl6SWNOaHcyc0lsWUtaUG4wVWFQYysxRT0=&amp;h=3599ee59a0dd497bb093a0bf595e4fd6&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZ4oXPXtGV03lpWw2RG0Pd2z9a_y8Vi9_CyFxlmAiLcYQ">https://drive.google.com/file/d/1LjTuDanSKyzI9xHRLpM1A8oQQDv4Ll2D/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link immagini di copertura<br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xZ2ZTSWI4Q3J6bVhLU25tbmVzMnB1SldwaEttTmdZUTQvdmlldz91c3A9c2hhcmluZw==&amp;i=NjRmZjE4OTFjM2E5NTAzN2ZhZDUxZjBj&amp;t=ZG9GQ2hUVC9PY1lvcWNlMnFTTUt6RGVVanJHNzRMb1p5L0hDVThaclZtaz0=&amp;h=3599ee59a0dd497bb093a0bf595e4fd6&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVZ4oXPXtGV03lpWw2RG0Pd2z9a_y8Vi9_CyFxlmAiLcYQ">https://drive.google.com/file/d/1gfSIb8CrzmXKSnmnes2puJWphKmNgYQ4/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1fKxuTyteIGqJQKG-ptkdTwj21R2kpHzg">https://drive.google.com/drive/folders/1fKxuTyteIGqJQKG-ptkdTwj21R2kpHzg</a><br />
 </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-06-20</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>13019</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>fd686b37-e70f-4aef-ad38-46df06ce1fe6</target_uuid><url>/media/13019/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>13021</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>2f6d9180-8398-4f20-895e-d29c4317bd1f</target_uuid><url>/media/13021/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="131"><nid><value>47961</value></nid><uuid><value>933fd4f9-64f4-48c2-bb43-0f6e0f3c641b</value></uuid><vid><value>151591</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-06-18T10:35:33+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Il risanamento della rete idrica a Fasano con tecnologie e materiali green</value></title><created><value>2024-06-18T10:30:04+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-06-18T10:35:33+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Lavori per 2,9 milioni di euro eseguiti da Acquedotto Pugliese per l’ammodernamento delle condotte</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 18 giugno 2024</strong></u> - Con i lavori svolti da Acquedotto Pugliese in prossimità della statale 172 direzione Trulli e della provinciale n.5, nella zona a sud del centro abitato, si realizza l’impegno di Acquedotto Pugliese per il risanamento della rete idrica a Fasano. L’intervento, che ha riguardato anche l’agglomerato della Selva di Fasano, è stato finanziato interamente dal Pon - React Eu - Programma Operativo Nazionale “Infrastrutture e Reti” 2014-2020, per un importo di 2,9 mln di euro.<br />
Sono in totale 6,5 i chilometri di condotte interessati dai lavori: tubazioni, raccordi ed apparecchiature idrauliche di nuova generazione e ad elevate performance realizzati in ghisa sferoidale, maggiormente flessibile e resistente ai carichi pesanti, con un rischio ridotto di eventuali danneggiamenti. L’innovazione passa, dunque, anche attraverso la scelta delle materie prime e dei materiali da costruzione.<br />
I lavori a Fasano si inseriscono nel quadro delle opere di risanamento previste per il comprensorio di abitati composto da Ostuni, Torchiarolo, Latiano, San Donaci e San Pietro Vernotico, per un totale di circa 27 chilometri di condotte.<br />
Un’ampia progettualità che s’inserisce nella strategia di adeguamento del sistema di distribuzione agli standard europei, che sta interessando in questa fase alcuni centri nevralgici nella provincia di Brindisi.<br />
Tornando alle novità relative a Fasano, da sottolineare la qualità dei materiali utilizzati, come i rivestimenti protettivi delle condotte, che servono a tutelare l’acqua nel suo percorso per giungere sino alle abitazioni: moderne protezioni di tipo “passivo” in lega metallica a base di zinco, alluminio e rame, che conferisce un effetto naturalmente “anti-batterico” ai materiali proteggendoli da aggressioni chimiche esterne.<br />
Materiali e tecnologie di elevate prestazioni, a fronte di costi contenuti, in grado di eliminare eventuali perdite idriche e limitare al massimo gli sprechi d’acqua. In questo modo le prestazioni si conformano a quanto previsto dall’Unione Europea con la direttiva quadro, che prevede un’alta tutela di tutte le acque e in particolare di quella potabile.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Desidero esprimere gratitudine ad Acquedotto Pugliese per gli interventi di risanamento della rete idrica. I lavori hanno interessato numerosi tratti che necessitavano di un radicale ammodernamento. Il risanamento della rete</em> - dichiara il sindaco di Fasano, <strong>Francesco Zaccaria</strong> - <em>rappresenta il primo e imprescindibile tassello per limitare le perdite e garantire un utilizzo ottimale della più preziosa delle risorse naturali, l’acqua. Reti efficienti rappresentano, inoltre, il miglior modo per evitare gli inconvenienti causati dalle rotture delle condotte, che possono tradursi nella sospensione dell’erogazione. L’impegno di Acquedotto Pugliese è ispirato a costante attenzione verso un servizio che, anno dopo anno, diventa sempre più puntuale, professionale e sostenibile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>L’intervento realizzato a Fasano s’inquadra nella serie di investimenti pianificati da Aqp in sintonia con le indicazioni dell’AIP e risponde all’impegno per l’ammodernamento della rete idrica - con l’ausilio di materiali e tecnologie d’avanguardia ed ecocompatibili - premessa per un servizio sempre più efficiente a beneficio dei cittadini e del territorio. Un intervento il cui obiettivo è, oltre alla rifunzionalizzazione della rete, anche quello di ridurre le perdite, con il fine di tutelare e valorizzare la risorsa idrica, il ben più prezioso per il benessere e lo sviluppo delle comunità servite</em>”, osserva il presidente dell’Aip, <strong>Antonio Matarrelli</strong>.</p>

<p class="text-align-justify">"<em>Possiamo annunciare con soddisfazione il termine delle opere di risanamento e ammodernamento della rete realizzate a Fasano. Il notevole investimento col quale sono stati realizzati i lavori, testimonia l’attenzione della Regione Puglia nei confronti dei cittadini e del territorio e, insieme, costituisce un importante passo in avanti sulla strada dello sviluppo sostenibile</em>”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.</p>

<p class="text-align-justify"><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Lavori per 2,9 milioni di euro eseguiti da Acquedotto Pugliese per l’ammodernamento delle condotte</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 18 giugno 2024</strong></u> - Con i lavori svolti da Acquedotto Pugliese in prossimità della statale 172 direzione Trulli e della provinciale n.5, nella zona a sud del centro abitato, si realizza l’impegno di Acquedotto Pugliese per il risanamento della rete idrica a Fasano. L’intervento, che ha riguardato anche l’agglomerato della Selva di Fasano, è stato finanziato interamente dal Pon - React Eu - Programma Operativo Nazionale “Infrastrutture e Reti” 2014-2020, per un importo di 2,9 mln di euro.<br />
Sono in totale 6,5 i chilometri di condotte interessati dai lavori: tubazioni, raccordi ed apparecchiature idrauliche di nuova generazione e ad elevate performance realizzati in ghisa sferoidale, maggiormente flessibile e resistente ai carichi pesanti, con un rischio ridotto di eventuali danneggiamenti. L’innovazione passa, dunque, anche attraverso la scelta delle materie prime e dei materiali da costruzione.<br />
I lavori a Fasano si inseriscono nel quadro delle opere di risanamento previste per il comprensorio di abitati composto da Ostuni, Torchiarolo, Latiano, San Donaci e San Pietro Vernotico, per un totale di circa 27 chilometri di condotte.<br />
Un’ampia progettualità che s’inserisce nella strategia di adeguamento del sistema di distribuzione agli standard europei, che sta interessando in questa fase alcuni centri nevralgici nella provincia di Brindisi.<br />
Tornando alle novità relative a Fasano, da sottolineare la qualità dei materiali utilizzati, come i rivestimenti protettivi delle condotte, che servono a tutelare l’acqua nel suo percorso per giungere sino alle abitazioni: moderne protezioni di tipo “passivo” in lega metallica a base di zinco, alluminio e rame, che conferisce un effetto naturalmente “anti-batterico” ai materiali proteggendoli da aggressioni chimiche esterne.<br />
Materiali e tecnologie di elevate prestazioni, a fronte di costi contenuti, in grado di eliminare eventuali perdite idriche e limitare al massimo gli sprechi d’acqua. In questo modo le prestazioni si conformano a quanto previsto dall’Unione Europea con la direttiva quadro, che prevede un’alta tutela di tutte le acque e in particolare di quella potabile.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Desidero esprimere gratitudine ad Acquedotto Pugliese per gli interventi di risanamento della rete idrica. I lavori hanno interessato numerosi tratti che necessitavano di un radicale ammodernamento. Il risanamento della rete</em> - dichiara il sindaco di Fasano, <strong>Francesco Zaccaria</strong> - <em>rappresenta il primo e imprescindibile tassello per limitare le perdite e garantire un utilizzo ottimale della più preziosa delle risorse naturali, l’acqua. Reti efficienti rappresentano, inoltre, il miglior modo per evitare gli inconvenienti causati dalle rotture delle condotte, che possono tradursi nella sospensione dell’erogazione. L’impegno di Acquedotto Pugliese è ispirato a costante attenzione verso un servizio che, anno dopo anno, diventa sempre più puntuale, professionale e sostenibile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>L’intervento realizzato a Fasano s’inquadra nella serie di investimenti pianificati da Aqp in sintonia con le indicazioni dell’AIP e risponde all’impegno per l’ammodernamento della rete idrica - con l’ausilio di materiali e tecnologie d’avanguardia ed ecocompatibili - premessa per un servizio sempre più efficiente a beneficio dei cittadini e del territorio. Un intervento il cui obiettivo è, oltre alla rifunzionalizzazione della rete, anche quello di ridurre le perdite, con il fine di tutelare e valorizzare la risorsa idrica, il ben più prezioso per il benessere e lo sviluppo delle comunità servite</em>”, osserva il presidente dell’Aip, <strong>Antonio Matarrelli</strong>.</p>

<p class="text-align-justify">"<em>Possiamo annunciare con soddisfazione il termine delle opere di risanamento e ammodernamento della rete realizzate a Fasano. Il notevole investimento col quale sono stati realizzati i lavori, testimonia l’attenzione della Regione Puglia nei confronti dei cittadini e del territorio e, insieme, costituisce un importante passo in avanti sulla strada dello sviluppo sostenibile</em>”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.</p>

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<p><u><strong>Bari, 13 giugno 2024</strong></u>. In occasione della ventesima <strong>Giornata Mondiale della Donazione</strong>, in programma domani 14 giugno 2024, Acquedotto Pugliese annuncia una nuova iniziativa in collaborazione con l’<strong>Avis</strong> (Associazione volontari italiani del sangue). L’iniziativa, frutto dell’intesa tra il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>, e il presidente della sezione provinciale dell'Avis, <strong>Giacomo Giancaspro</strong>, punta a promuovere e facilitare la raccolta del liquido ematico tra i dipendenti della società idrica, grazie alla disponibilità di una unità mobile che stazionerà nei pressi delle sedi baresi di Acquedotto Pugliese. Un’ulteriore occasione per Aqp per testimoniare vicinanza e attenzione al territorio ma anche per rendere omaggio all’attività dei volontari dell’Avis, in occasione del 65esimo anniversario dalla fondazione dell’associazione.</p>

<p>Ma vediamo nel dettaglio: tre le giornate dedicate alla donazione, <strong>il 20 e il 27 giugno e il 4 luglio</strong>, tre giovedì consecutivi durante i quali l’unità mobile dell’Avis si posizionerà nei pressi delle sedi istituzionali di Acquedotto Pugliese, il Palazzo dell’Acqua di via Cognetti e gli uffici commerciali di Viale Vittorio Emanuele Orlando sul lungomare di Bari.&nbsp;</p>

<p>Per l’occasione, Acquedotto Pugliese fa proprio lo slogan “<em>Lascia che la solidarietà entri in circolo: dona il sangue”</em>, coniato per la Giornata Mondiale delle Donazioni di Sangue.&nbsp;</p>

<p>“<em>La collaborazione con l’Avis</em> - spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>rappresenta una preziosa occasione per dimostrare la vicinanza dell’azienda al territorio, in linea con la nostra missione al servizio dei cittadini. All’impegno per un servizio sempre più efficiente e capillare, si unisce l’attenzione costante verso i bisogni dei cittadini”</em>.</p>

<p>“<em>Siamo onorati di avviare una nuova collaborazione con l’Acquedotto Pugliese</em> - aggiunge <strong>Nicola Iacobbe</strong>, presidente della sezione cittadina dell’Avis - <em>che ci darà la possibilità di entrare in contatto con nuovi donatori pronti a compiere uno di più grandi gesti d’amore, in grado di salvare sé stessi e gli altri. Tre donazioni rappresentano il primo passo verso l’avvio di un percorso duraturo, proiettato alla cultura del dono. Un’iniziativa che darà buoni risultati considerato anche il periodo estivo, durante il quale si registra carenza di sangue. Sarà l’occasione migliore, infine, per celebrare degnamente la giornata mondiale della donazione</em>”.&nbsp;<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>In programma tre giornate di donazione tra i lavoratori della società idrica  </p>

<p><u><strong>Bari, 13 giugno 2024</strong></u>. In occasione della ventesima <strong>Giornata Mondiale della Donazione</strong>, in programma domani 14 giugno 2024, Acquedotto Pugliese annuncia una nuova iniziativa in collaborazione con l’<strong>Avis</strong> (Associazione volontari italiani del sangue). L’iniziativa, frutto dell’intesa tra il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia</strong>, e il presidente della sezione provinciale dell'Avis, <strong>Giacomo Giancaspro</strong>, punta a promuovere e facilitare la raccolta del liquido ematico tra i dipendenti della società idrica, grazie alla disponibilità di una unità mobile che stazionerà nei pressi delle sedi baresi di Acquedotto Pugliese. Un’ulteriore occasione per Aqp per testimoniare vicinanza e attenzione al territorio ma anche per rendere omaggio all’attività dei volontari dell’Avis, in occasione del 65esimo anniversario dalla fondazione dell’associazione.</p>

<p>Ma vediamo nel dettaglio: tre le giornate dedicate alla donazione, <strong>il 20 e il 27 giugno e il 4 luglio</strong>, tre giovedì consecutivi durante i quali l’unità mobile dell’Avis si posizionerà nei pressi delle sedi istituzionali di Acquedotto Pugliese, il Palazzo dell’Acqua di via Cognetti e gli uffici commerciali di Viale Vittorio Emanuele Orlando sul lungomare di Bari. </p>

<p>Per l’occasione, Acquedotto Pugliese fa proprio lo slogan “<em>Lascia che la solidarietà entri in circolo: dona il sangue”</em>, coniato per la Giornata Mondiale delle Donazioni di Sangue. </p>

<p>“<em>La collaborazione con l’Avis</em> - spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>rappresenta una preziosa occasione per dimostrare la vicinanza dell’azienda al territorio, in linea con la nostra missione al servizio dei cittadini. All’impegno per un servizio sempre più efficiente e capillare, si unisce l’attenzione costante verso i bisogni dei cittadini”</em>.</p>

<p>“<em>Siamo onorati di avviare una nuova collaborazione con l’Acquedotto Pugliese</em> - aggiunge <strong>Nicola Iacobbe</strong>, presidente della sezione cittadina dell’Avis - <em>che ci darà la possibilità di entrare in contatto con nuovi donatori pronti a compiere uno di più grandi gesti d’amore, in grado di salvare sé stessi e gli altri. Tre donazioni rappresentano il primo passo verso l’avvio di un percorso duraturo, proiettato alla cultura del dono. Un’iniziativa che darà buoni risultati considerato anche il periodo estivo, durante il quale si registra carenza di sangue. Sarà l’occasione migliore, infine, per celebrare degnamente la giornata mondiale della donazione</em>”. <br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-06-13</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12975</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>6c00882e-54d9-40bb-b008-3565c668f0bc</target_uuid><url>/media/12975/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12057</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>bff87b1e-5510-4f2a-9947-ae02d1bd1603</target_uuid><url>/media/12057/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="133"><nid><value>47923</value></nid><uuid><value>f83e0d69-a899-4fc7-83fd-7c1efc130de6</value></uuid><vid><value>151463</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-06-07T14:09:07+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese e ACEA insieme per Acque del Sud</value></title><created><value>2024-06-07T13:50:31+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-06-07T14:09:07+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>I due gruppi parteciperanno in RTI alla gara per diventare partner industriali della società che ha preso il posto di EIPLI. L’obiettivo: contribuire a rilanciare la gestione degli invasi e delle infrastrutture idrauliche del Mezzogiorno</em><br />
&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 7 giugno 2024</strong></u> – Contribuire a rilanciare la gestione degli invasi e delle infrastrutture idrauliche di Acque del Sud S.p.A., un patrimonio dalla capacità potenziale di <strong>1 miliardo di metri cubi d’acqua</strong> l’anno utilizzata per scopi <strong>potabili, irrigui e industriali</strong>. È l’obiettivo della <strong>partnership</strong> fra <strong>Acquedotto Pugliese</strong> S.p.A. (AQP) e <strong>ACEA</strong> S.p.A. per diventare <strong>soci industriali di Acque del Sud</strong>, la società che da gennaio 2024 ha assorbito le funzioni dell’EIPLI (Ente per lo sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia).&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">I due gruppi <strong>leader del servizio idrico integrato</strong>, complessivamente 14 milioni di cittadini serviti e 110mila chilometri di reti, hanno siglato un’intesa per partecipare insieme alla prossima <strong>gara pubblica</strong> in cui si sceglierà il partner industriale di Acque del Sud. L’art. 23 del decreto legge 44/2023, convertito dalla legge 74/2023, prevede infatti la possibilità per l’attuale azionista unico della società, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (<strong>MEF</strong>), di trasferire quote fino al limite del <strong>30% a soggetti con funzioni di soci operativi</strong> e un <strong>ruolo di responsabilità nella gestione</strong>. Per partecipare alla gara pubblica, AQP e ACEA si costituiranno in raggruppamento temporaneo di imprese (<strong>RTI</strong>) con pari quote.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Gestire con metodo industriale le grandi infrastrutture idrauliche del Sud Italia è fondamentale</em> – ha spiegato il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>in particolare in questo periodo storico caratterizzato dal cambiamento climatico. Acquedotto Pugliese attinge gran parte dell’acqua dagli invasi lucani e campani e ha un sistema di grande adduzione di 5mila chilometri, un unicum nel panorama europeo per complessità, spesso direttamente interconnesso con le opere gestite da Acque del Sud. Questo fa di noi non solo un partner motivato al buon funzionamento di quelle opere, ma anche molto esperto nella gestione di infrastrutture grandi e complesse. In partnership con ACEA riteniamo di poter dare slancio a questa nuova società garantendo così risorse idriche adeguate a un’ampia area, motore dello sviluppo del Mezzogiorno</em>”.<br />
&nbsp;<br />
<strong>Fabrizio Palermo</strong>, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ACEA, ha commentato: “<em>La partnership siglata con AQP è frutto dell’intesa sottoscritta a giugno dell’anno scorso fra le due società e conferma l’obiettivo di mettere a fattor comune le reciproche competenze per cogliere strategicamente opportunità di investimento nel settore idrico, in particolare nel Sud Italia, area del Paese particolarmente esposta agli effetti del cambiamento climatico. Siamo certi</em> – ha continuato Fabrizio Palermo - <em>che la collaborazione che nasce oggi fra Acea, primo operatore idrico industriale italiano, e AQP potrà garantire ad Acque del Sud infrastrutture efficienti e sostenibili a tutela della risorsa e a beneficio dello sviluppo del territorio. Crediamo, infatti, che il partenariato pubblico-privato rappresenti la modalità più efficace per finanziare adeguati investimenti e per una gestione industriale delle reti e delle opere idrauliche all’insegna delle tecnologie più avanzate</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">---</p>

<p class="text-align-justify"><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A</strong>., <em>con oltre 33mila chilometri di rete, 570.000 interconnessioni, 185 depuratori e oltre 4 milioni di utenti serviti, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complesse di Europa. Tale sistema si sviluppa su una superficie di 20mila chilometri quadrati che comprende due diversi ATO (Ambito Territoriale Ottimale) tra cui l’ATO Puglia - il più grande per estensione territoriale - garantendo l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione e alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.&nbsp;</em></p>

<p class="text-align-justify"><strong>ACEA</strong> <em>è uno dei principali gruppi industriali italiani, quotato in Borsa dal 1999. Si occupa di servizio idrico integrato, distribuzione di energia elettrica, illuminazione pubblica e artistica, vendita di energia e gas, produzione di energia principalmente da fonti rinnovabili, trattamento e valorizzazione dei rifiuti. È il primo operatore nazionale nel settore idrico con circa 10 milioni di abitanti serviti, tra i principali player italiani nella distribuzione di energia e tra i maggiori operatori in Italia nel settore ambiente con circa 1,8 mln di tonnellate annue di rifiuti gestiti.</em></p>

<p class="text-align-justify">---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/12uH8a9SOFQyER2BFZHO3Y4zznNexa-JG/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Y6gpwHMlqW60Nl6xgii1S_4AYbRkfi9Y/view?usp=sharinghttps://drive.google.com/file/d/12uH8a9SOFQyER2BFZHO3Y4zznNexa-JG/view?usp=sharing">Dichiarazione video Fabrizio Palermo</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1uwidaaPcf1FLkrfT9Pb8JwzZPesyQDcf?usp=sharing">Fotografie conferenza stampa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1d9eCK7S7MMxPfWx-1twxQv6aevkdm1x-?usp=sharing">Fotografie infrastrutture Acque del Sud</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1spzg6ZW17F-L5ocGfHHomeAWn5nbgYZ_/view?usp=sharing">Immagini conferenza stampa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1bbHepzqJZLdcTqOoBNERV_W5X-GLe2EW/view?usp=sharing">Immagini infrastrutture Acque del Sud</a><br />
<a href="https://docs.google.com/document/d/1Txc1YB8zcPgHmgSf3ofWSAJxSH99Sy0J/edit?usp=sharing&amp;ouid=102005421281069656704&amp;rtpof=true&amp;sd=true">Scheda Acque del Sud</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1UDrTMtWrKtB8MLUwAnVz4U_acSTX9eiF/view?usp=sharing">Video scheda AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/12-H7e_A8RPQSBBoC4j9CCwcMLyPjphjS/view?usp=sharing">Video scheda ACEA</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>I due gruppi parteciperanno in RTI alla gara per diventare partner industriali della società che ha preso il posto di EIPLI. L’obiettivo: contribuire a rilanciare la gestione degli invasi e delle infrastrutture idrauliche del Mezzogiorno</em><br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 7 giugno 2024</strong></u> – Contribuire a rilanciare la gestione degli invasi e delle infrastrutture idrauliche di Acque del Sud S.p.A., un patrimonio dalla capacità potenziale di <strong>1 miliardo di metri cubi d’acqua</strong> l’anno utilizzata per scopi <strong>potabili, irrigui e industriali</strong>. È l’obiettivo della <strong>partnership</strong> fra <strong>Acquedotto Pugliese</strong> S.p.A. (AQP) e <strong>ACEA</strong> S.p.A. per diventare <strong>soci industriali di Acque del Sud</strong>, la società che da gennaio 2024 ha assorbito le funzioni dell’EIPLI (Ente per lo sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia). </p>

<p class="text-align-justify">I due gruppi <strong>leader del servizio idrico integrato</strong>, complessivamente 14 milioni di cittadini serviti e 110mila chilometri di reti, hanno siglato un’intesa per partecipare insieme alla prossima <strong>gara pubblica</strong> in cui si sceglierà il partner industriale di Acque del Sud. L’art. 23 del decreto legge 44/2023, convertito dalla legge 74/2023, prevede infatti la possibilità per l’attuale azionista unico della società, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (<strong>MEF</strong>), di trasferire quote fino al limite del <strong>30% a soggetti con funzioni di soci operativi</strong> e un <strong>ruolo di responsabilità nella gestione</strong>. Per partecipare alla gara pubblica, AQP e ACEA si costituiranno in raggruppamento temporaneo di imprese (<strong>RTI</strong>) con pari quote.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Gestire con metodo industriale le grandi infrastrutture idrauliche del Sud Italia è fondamentale</em> – ha spiegato il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>in particolare in questo periodo storico caratterizzato dal cambiamento climatico. Acquedotto Pugliese attinge gran parte dell’acqua dagli invasi lucani e campani e ha un sistema di grande adduzione di 5mila chilometri, un unicum nel panorama europeo per complessità, spesso direttamente interconnesso con le opere gestite da Acque del Sud. Questo fa di noi non solo un partner motivato al buon funzionamento di quelle opere, ma anche molto esperto nella gestione di infrastrutture grandi e complesse. In partnership con ACEA riteniamo di poter dare slancio a questa nuova società garantendo così risorse idriche adeguate a un’ampia area, motore dello sviluppo del Mezzogiorno</em>”.<br />
 <br /><strong>Fabrizio Palermo</strong>, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ACEA, ha commentato: “<em>La partnership siglata con AQP è frutto dell’intesa sottoscritta a giugno dell’anno scorso fra le due società e conferma l’obiettivo di mettere a fattor comune le reciproche competenze per cogliere strategicamente opportunità di investimento nel settore idrico, in particolare nel Sud Italia, area del Paese particolarmente esposta agli effetti del cambiamento climatico. Siamo certi</em> – ha continuato Fabrizio Palermo - <em>che la collaborazione che nasce oggi fra Acea, primo operatore idrico industriale italiano, e AQP potrà garantire ad Acque del Sud infrastrutture efficienti e sostenibili a tutela della risorsa e a beneficio dello sviluppo del territorio. Crediamo, infatti, che il partenariato pubblico-privato rappresenti la modalità più efficace per finanziare adeguati investimenti e per una gestione industriale delle reti e delle opere idrauliche all’insegna delle tecnologie più avanzate</em>”.</p>

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<p class="text-align-justify"><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A</strong>., <em>con oltre 33mila chilometri di rete, 570.000 interconnessioni, 185 depuratori e oltre 4 milioni di utenti serviti, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complesse di Europa. Tale sistema si sviluppa su una superficie di 20mila chilometri quadrati che comprende due diversi ATO (Ambito Territoriale Ottimale) tra cui l’ATO Puglia - il più grande per estensione territoriale - garantendo l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione e alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici. </em></p>

<p class="text-align-justify"><strong>ACEA</strong> <em>è uno dei principali gruppi industriali italiani, quotato in Borsa dal 1999. Si occupa di servizio idrico integrato, distribuzione di energia elettrica, illuminazione pubblica e artistica, vendita di energia e gas, produzione di energia principalmente da fonti rinnovabili, trattamento e valorizzazione dei rifiuti. È il primo operatore nazionale nel settore idrico con circa 10 milioni di abitanti serviti, tra i principali player italiani nella distribuzione di energia e tra i maggiori operatori in Italia nel settore ambiente con circa 1,8 mln di tonnellate annue di rifiuti gestiti.</em></p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/12uH8a9SOFQyER2BFZHO3Y4zznNexa-JG/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Y6gpwHMlqW60Nl6xgii1S_4AYbRkfi9Y/view?usp=sharinghttps://drive.google.com/file/d/12uH8a9SOFQyER2BFZHO3Y4zznNexa-JG/view?usp=sharing">Dichiarazione video Fabrizio Palermo</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1uwidaaPcf1FLkrfT9Pb8JwzZPesyQDcf?usp=sharing">Fotografie conferenza stampa</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1d9eCK7S7MMxPfWx-1twxQv6aevkdm1x-?usp=sharing">Fotografie infrastrutture Acque del Sud</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1spzg6ZW17F-L5ocGfHHomeAWn5nbgYZ_/view?usp=sharing">Immagini conferenza stampa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1bbHepzqJZLdcTqOoBNERV_W5X-GLe2EW/view?usp=sharing">Immagini infrastrutture Acque del Sud</a><br /><a href="https://docs.google.com/document/d/1Txc1YB8zcPgHmgSf3ofWSAJxSH99Sy0J/edit?usp=sharing&amp;ouid=102005421281069656704&amp;rtpof=true&amp;sd=true">Scheda Acque del Sud</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1UDrTMtWrKtB8MLUwAnVz4U_acSTX9eiF/view?usp=sharing">Video scheda AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/12-H7e_A8RPQSBBoC4j9CCwcMLyPjphjS/view?usp=sharing">Video scheda ACEA</a><br />
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&nbsp;</p>

<p><u><strong>Bari, 6 giugno 2024</strong></u> – “<em>I parlamentari di Fratelli d’Italia sono chiaramente male informati visto che insistono con affermazioni errate sull’ufficio Comunicazione di Acquedotto Pugliese. Ma non mi lascio distrarre da chi dovrebbe concentrarsi sul tema, ben più urgente e importante, del mantenimento della gestione pubblica dell’acqua in Puglia. I documenti che tanto agognano, e non ritengono di consultare online, sono già pronti e saremo lieti di illustrarli di persona. Auspico che ci raggiungano a Bari prima possibile perché in quella sede potrò cogliere l’occasione di chiedere loro come vogliono tutelare la gestione pubblica del servizio idrico integrato in Puglia. Sino ad ora hanno solo detto no alla legge regionale 14/2024 senza fare proposte alternative, e la scadenza del 30 giugno, data entro cui l’Autorità idrica pugliese dovrà scegliere a chi affidare il servizio, si avvicina. È ora di finirla con la caccia alle streghe, è il tempo della responsabilità, di contribuire alla tutela della gestione pubblica dell’acqua, evitando che il servizio idrico integrato finisca nelle mani di multinazionali interessate solo al profitto</em>”: lo dichiara il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, in merito alla nuova nota diffusa dai parlamentari di Fratelli d’Italia.</p>

<p>Rispetto alle informazioni sull’ufficio Comunicazione di AQP, il Presidente precisa che “<em>la selezione non è mai stata a tempo determinato, bensì indeterminato, e sin dall’inizio era prevista la possibilità di effettuare prove scritte e orali. Sono tutte informazioni già note, reperibili on line e facilmente consultabili da tutti i cittadini. In merito alla pubblicazione dei nominativi, come è facile constatare, Acquedotto Pugliese, in base alla propria politica di privacy, utilizza un sistema di codici per tutte le selezioni, compresa ovviamente questa. I nomi degli idonei vengono resi pubblici solo in caso di assunzione e solo al superamento del periodo di prova. L’avviso, infine, rende la graduatoria valida per 1 anno dalla pubblicazione (22 maggio 2023). E scorrere le graduatorie sulla base delle necessità di organico è una prassi comune, non solo in AQP. Fino ad oggi l’ufficio Comunicazione ha avuto bisogno nel complesso di 6 risorse. Non sono previste ulteriori assunzioni”</em>.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Replica del Presidente di AQP dopo la nuova nota dei parlamentari di Fratelli d’Italia: “Documenti già pronti, auspico di accoglierli subito anche per capire come vogliono tutelare i pugliesi dal rischio che il servizio idrico integrato finisca nelle mani di multinazionali interessate solo al profitto”</em><br />
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<p><u><strong>Bari, 6 giugno 2024</strong></u> – “<em>I parlamentari di Fratelli d’Italia sono chiaramente male informati visto che insistono con affermazioni errate sull’ufficio Comunicazione di Acquedotto Pugliese. Ma non mi lascio distrarre da chi dovrebbe concentrarsi sul tema, ben più urgente e importante, del mantenimento della gestione pubblica dell’acqua in Puglia. I documenti che tanto agognano, e non ritengono di consultare online, sono già pronti e saremo lieti di illustrarli di persona. Auspico che ci raggiungano a Bari prima possibile perché in quella sede potrò cogliere l’occasione di chiedere loro come vogliono tutelare la gestione pubblica del servizio idrico integrato in Puglia. Sino ad ora hanno solo detto no alla legge regionale 14/2024 senza fare proposte alternative, e la scadenza del 30 giugno, data entro cui l’Autorità idrica pugliese dovrà scegliere a chi affidare il servizio, si avvicina. È ora di finirla con la caccia alle streghe, è il tempo della responsabilità, di contribuire alla tutela della gestione pubblica dell’acqua, evitando che il servizio idrico integrato finisca nelle mani di multinazionali interessate solo al profitto</em>”: lo dichiara il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, in merito alla nuova nota diffusa dai parlamentari di Fratelli d’Italia.</p>

<p>Rispetto alle informazioni sull’ufficio Comunicazione di AQP, il Presidente precisa che “<em>la selezione non è mai stata a tempo determinato, bensì indeterminato, e sin dall’inizio era prevista la possibilità di effettuare prove scritte e orali. Sono tutte informazioni già note, reperibili on line e facilmente consultabili da tutti i cittadini. In merito alla pubblicazione dei nominativi, come è facile constatare, Acquedotto Pugliese, in base alla propria politica di privacy, utilizza un sistema di codici per tutte le selezioni, compresa ovviamente questa. I nomi degli idonei vengono resi pubblici solo in caso di assunzione e solo al superamento del periodo di prova. L’avviso, infine, rende la graduatoria valida per 1 anno dalla pubblicazione (22 maggio 2023). E scorrere le graduatorie sulla base delle necessità di organico è una prassi comune, non solo in AQP. Fino ad oggi l’ufficio Comunicazione ha avuto bisogno nel complesso di 6 risorse. Non sono previste ulteriori assunzioni”</em>. <br />
 </p>
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È arrivata intanto a conclusione la sperimentazione sull’utilizzo di nuove tecnologie per la disinfezione con il progetto clorammina che è destinato a diventare un modello a livello europeo</em></p>

<p><u><strong>Bari, 05 giugno 2024</strong></u> – Un Gruppo sempre più moderno e con una capacità di gestione che mette a frutto ingegno, ricerca e tecnologie innovative per garantire sempre più sicurezza e qualità dell'acqua lungo tutta la filiera idropotabile, dalla fonte fino al rubinetto del consumatore: è Acquedotto Pugliese (AQP) che oggi a Bari, nel Palazzo dell’Acqua, ha fatto il punto sull'elaborazione – già in corso – del Piano di sicurezza dell'Acqua (Psa) e sull’utilizzo di nuove tecnologie per la disinfezione (clorammina), in un incontro tecnico che ha coinvolto Istituto Superiore della Sanità, Autorità Idrica Pugliese (AIP), Asl ed Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale).&nbsp;</p>

<p>“<em>La realizzazione di un sistema globale di valutazione e gestione del rischio esteso all'intera filiera, avendo riguardo ad ogni singolo elemento ed a tutto quello che può succedere alle infrastrutture, dall’approvvigionamento sino alla distribuzione, consente ad AQP di dotarsi</em> – sostiene la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>di un supporto gestionale fondamentale, rispondendo per tempo anche alla più recente normativa sui Piani di sicurezza dell’acqua</em>”.</p>

<p>“<em>Iniziando sulla filiera pilota del Pertusillo nel 2018 siamo stati tra i primi ad attivarci in Italia, dove le norme sono state recepite ad aprile 2023. Nel dotarci di un Water Safety Plan in piena scala raggiungeremo diversi obiettivi che vanno dall’ottimizzare i processi e gli investimenti sino ad anticipare potenziali rischi sul sistema di distribuzione delle acque. E in un sistema fortemente interconnesso come il nostro, con 6 schemi idrici che ci rendono un unicum in Europa, questo farà una forte differenza in positivo. Per esempio affronteremo le attività di controllo</em> – aggiunge la Dg Portincasa – <em>non più su base comunale, ma basandoci su un modello di zone di fornitura più ampie, ottimizzando gli interventi, mentre la qualità dell’acqua, già ottima, continuerà ad essere analizzata e garantita dai laboratori. In più, affiancando l’ingegno alla tecnologia, implementeremo ulteriormente l’utilizzo della control room, il cervello digitale di AQP, che sarà in grado di gestire anche le segnalazioni di potabilità sospetta attivando alert e relativi interventi che consentiranno di rispondere su base comunale e su zona di fornitura</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Nel PSA è prevista la descrizione dell'intera filiera idropotabile</em> – spiega il Direttore Laboratori e controllo igienico sanitario di AQP, <strong>Pier Paolo Abis</strong> – <em>a partire da sorgenti, impianti di potabilizzazione, serbatoi, pozzi, collegamenti, grande adduzione e reti, sino agli abitati ed ai punti di consegna. Lo sviluppo del PSA avverrà nel tempo e anche attraverso sopralluoghi sul campo che integreranno ed affineranno la valutazione generale. A tale scopo AQP sta sviluppando strumenti ad hoc tra cui un software al fine di gestire l’enorme quantità di informazioni necessarie per la descrizione del sistema idrico e per generare la relativa matrice dei rischi. Un’attività che ci vedrà impegnati per i prossimi anni, consentendoci di attuare pienamente il Water Safety Plans entro il gennaio 2029, data fissata dalla normativa per la realizzazione dei Piani da parte dei gestori degli acquedotti</em>”.&nbsp;</p>

<p>È arrivata intanto a conclusione la sperimentazione sull’utilizzo di nuove tecnologie per la disinfezione, con il progetto clorammina testato da Acquedotto Pugliese (in stretta collaborazione con Istituto Superiore della Sanità, Regione Puglia ed Asl Bat) sull’impianto di potabilizzazione del Locone nel territorio di Minervino Murge. L’utilizzo della clorammina ha diversi vantaggi, come evidenziato dal Direttore Abis, nel confronto tecnico con il ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, Enrico Veschetti: “<em>Ha un minor potere ossidante rispetto agli altri agenti, crea meno sottoprodotti, ha una maggiore stabilità se comparata con il cloro e il biossido di cloro, i due prodotti attualmente utilizzati in Puglia e in tutta Europa. In più permette una maggiore flessibilità operativa, essendo producibile in continuo sul posto</em>”.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******<br />
Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1-dx42tBWQZLWd82OBvrhi1-o8ECdNsZb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1-dx42tBWQZLWd82OBvrhi1-o8ECdNsZb/view?usp=sharing</a><br />
Link intervista al Direttore Laboratori e controllo igienico sanitario di AQP, <strong>Pier Paolo Abis&nbsp;</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19rmJTfE1TYdExWN87L6JGjPRcpI5qob2/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/19rmJTfE1TYdExWN87L6JGjPRcpI5qob2/view?usp=sharing</a><br />
Link immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1205i7ZzJxWdutjkZAbKezBR2wV0dFFSJ/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1205i7ZzJxWdutjkZAbKezBR2wV0dFFSJ/view?usp=sharing</a><br />
Link foto&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1afHQbPXj4lwIS0tBs3uZAEbdScigutML?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1afHQbPXj4lwIS0tBs3uZAEbdScigutML?usp=sharing</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a><br />
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È arrivata intanto a conclusione la sperimentazione sull’utilizzo di nuove tecnologie per la disinfezione con il progetto clorammina che è destinato a diventare un modello a livello europeo</em></p>

<p><u><strong>Bari, 05 giugno 2024</strong></u> – Un Gruppo sempre più moderno e con una capacità di gestione che mette a frutto ingegno, ricerca e tecnologie innovative per garantire sempre più sicurezza e qualità dell'acqua lungo tutta la filiera idropotabile, dalla fonte fino al rubinetto del consumatore: è Acquedotto Pugliese (AQP) che oggi a Bari, nel Palazzo dell’Acqua, ha fatto il punto sull'elaborazione – già in corso – del Piano di sicurezza dell'Acqua (Psa) e sull’utilizzo di nuove tecnologie per la disinfezione (clorammina), in un incontro tecnico che ha coinvolto Istituto Superiore della Sanità, Autorità Idrica Pugliese (AIP), Asl ed Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale). </p>

<p>“<em>La realizzazione di un sistema globale di valutazione e gestione del rischio esteso all'intera filiera, avendo riguardo ad ogni singolo elemento ed a tutto quello che può succedere alle infrastrutture, dall’approvvigionamento sino alla distribuzione, consente ad AQP di dotarsi</em> – sostiene la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>di un supporto gestionale fondamentale, rispondendo per tempo anche alla più recente normativa sui Piani di sicurezza dell’acqua</em>”.</p>

<p>“<em>Iniziando sulla filiera pilota del Pertusillo nel 2018 siamo stati tra i primi ad attivarci in Italia, dove le norme sono state recepite ad aprile 2023. Nel dotarci di un Water Safety Plan in piena scala raggiungeremo diversi obiettivi che vanno dall’ottimizzare i processi e gli investimenti sino ad anticipare potenziali rischi sul sistema di distribuzione delle acque. E in un sistema fortemente interconnesso come il nostro, con 6 schemi idrici che ci rendono un unicum in Europa, questo farà una forte differenza in positivo. Per esempio affronteremo le attività di controllo</em> – aggiunge la Dg Portincasa – <em>non più su base comunale, ma basandoci su un modello di zone di fornitura più ampie, ottimizzando gli interventi, mentre la qualità dell’acqua, già ottima, continuerà ad essere analizzata e garantita dai laboratori. In più, affiancando l’ingegno alla tecnologia, implementeremo ulteriormente l’utilizzo della control room, il cervello digitale di AQP, che sarà in grado di gestire anche le segnalazioni di potabilità sospetta attivando alert e relativi interventi che consentiranno di rispondere su base comunale e su zona di fornitura</em>”. </p>

<p>“<em>Nel PSA è prevista la descrizione dell'intera filiera idropotabile</em> – spiega il Direttore Laboratori e controllo igienico sanitario di AQP, <strong>Pier Paolo Abis</strong> – <em>a partire da sorgenti, impianti di potabilizzazione, serbatoi, pozzi, collegamenti, grande adduzione e reti, sino agli abitati ed ai punti di consegna. Lo sviluppo del PSA avverrà nel tempo e anche attraverso sopralluoghi sul campo che integreranno ed affineranno la valutazione generale. A tale scopo AQP sta sviluppando strumenti ad hoc tra cui un software al fine di gestire l’enorme quantità di informazioni necessarie per la descrizione del sistema idrico e per generare la relativa matrice dei rischi. Un’attività che ci vedrà impegnati per i prossimi anni, consentendoci di attuare pienamente il Water Safety Plans entro il gennaio 2029, data fissata dalla normativa per la realizzazione dei Piani da parte dei gestori degli acquedotti</em>”. </p>

<p>È arrivata intanto a conclusione la sperimentazione sull’utilizzo di nuove tecnologie per la disinfezione, con il progetto clorammina testato da Acquedotto Pugliese (in stretta collaborazione con Istituto Superiore della Sanità, Regione Puglia ed Asl Bat) sull’impianto di potabilizzazione del Locone nel territorio di Minervino Murge. L’utilizzo della clorammina ha diversi vantaggi, come evidenziato dal Direttore Abis, nel confronto tecnico con il ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, Enrico Veschetti: “<em>Ha un minor potere ossidante rispetto agli altri agenti, crea meno sottoprodotti, ha una maggiore stabilità se comparata con il cloro e il biossido di cloro, i due prodotti attualmente utilizzati in Puglia e in tutta Europa. In più permette una maggiore flessibilità operativa, essendo producibile in continuo sul posto</em>”. </p>

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<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******<br />
Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1-dx42tBWQZLWd82OBvrhi1-o8ECdNsZb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1-dx42tBWQZLWd82OBvrhi1-o8ECdNsZb/view?usp=sharing</a><br />
Link intervista al Direttore Laboratori e controllo igienico sanitario di AQP, <strong>Pier Paolo Abis </strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19rmJTfE1TYdExWN87L6JGjPRcpI5qob2/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/19rmJTfE1TYdExWN87L6JGjPRcpI5qob2/view?usp=sharing</a><br />
Link immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1205i7ZzJxWdutjkZAbKezBR2wV0dFFSJ/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1205i7ZzJxWdutjkZAbKezBR2wV0dFFSJ/view?usp=sharing</a><br />
Link foto <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1afHQbPXj4lwIS0tBs3uZAEbdScigutML?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1afHQbPXj4lwIS0tBs3uZAEbdScigutML?usp=sharing</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a><br />
 </p>
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&nbsp;<br />
<u><strong>Bari, 05/06/2024</strong></u> – È stato riparato il tratto della condotta del Pertusillo, danneggiato da un mezzo escavatore di terzi che operava senza autorizzazione in un terreno di Acquedotto Pugliese (AQP) nelle campagne di Grottaglie. Per consentire il ripristino delle condizioni normali di esercizio è necessario sospendere l’erogazione idrica in alcuni comuni della provincia di Taranto: San Giorgio Ionico, Carosino, Torricella, Maruggio, Sava e Manduria. I tecnici di AQP lavoreranno ininterrottamente fino alla ripresa del regolare servizio.<br />
&nbsp;<br />
I disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.<br />
&nbsp;<br />
Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese, di concerto con le Amministrazioni comunali, in caso di necessità, predisporrà di un servizio integrativo di autobotti e sacchetti di acqua.<br />
&nbsp;<br />
Acquedotto Pugliese raccomanda nell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Tecnici al lavoro per consentire il ripristino del normale regime pressorio nelle reti</em><br />
 <br /><u><strong>Bari, 05/06/2024</strong></u> – È stato riparato il tratto della condotta del Pertusillo, danneggiato da un mezzo escavatore di terzi che operava senza autorizzazione in un terreno di Acquedotto Pugliese (AQP) nelle campagne di Grottaglie. Per consentire il ripristino delle condizioni normali di esercizio è necessario sospendere l’erogazione idrica in alcuni comuni della provincia di Taranto: San Giorgio Ionico, Carosino, Torricella, Maruggio, Sava e Manduria. I tecnici di AQP lavoreranno ininterrottamente fino alla ripresa del regolare servizio.<br />
 <br />
I disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.<br />
 <br />
Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese, di concerto con le Amministrazioni comunali, in caso di necessità, predisporrà di un servizio integrativo di autobotti e sacchetti di acqua.<br />
 <br />
Acquedotto Pugliese raccomanda nell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-06-05</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12935</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>45947c39-dc65-4910-b5e5-e3195fbd3abb</target_uuid><url>/media/12935/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="137"><nid><value>47901</value></nid><uuid><value>ac787607-ee41-4938-8e31-8a79c215710a</value></uuid><vid><value>151423</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-06-06T07:15:54+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Rottura condotta del Pertusillo, nella tarda serata il ritorno alla normale fornitura</value></title><created><value>2024-06-06T07:11:52+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-06-06T07:15:54+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Tecnici al lavoro per consentire il ripristino regime pressorio nelle reti&nbsp;</em></p>

<p><u><strong>Bari, 05 giugno 2024</strong></u> – Dopo la riparazione del tratto danneggiato della condotta del Pertusillo si va verso il ripristino delle condizioni normali di esercizio, che dati i tempi di riempimento e manovre sulle reti, dovrebbe avvenire nella tarda serata di oggi, mercoledì 5 giugno.&nbsp;</p>

<p>Il ritorno alla normale fornitura riguarda i comuni delle province di Taranto e Brindisi interessati da ieri da riduzioni della pressione o interruzioni idrica. Tra questi Sava e Manduria, Oria, Latiano e Mesagne. Solo nel corso del primo pomeriggio della giornata odierna per i Comuni di Carosino, Torricella, Maruggio, si è reso necessario sospendere l’erogazione nel pomeriggio, per consentire il ripristino delle condizioni di esercizio. Sostanzialmente nessun disservizio è stato avvertito a San Giorgio Ionico.</p>

<p>I tecnici di AQP lavoreranno ininterrottamente fino alla ripresa del regolare servizio. “<em>Un intervento portato avanti con impegno e nel rispetto delle tempistiche previste</em>”, come ha sottolineato il consigliere di amministrazione AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong>, che ha effettuato un sopralluogo sul cantiere dei lavori.&nbsp;</p>

<p>Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese, di concerto con le Amministrazioni comunali, in caso di necessità, ha predisposto un servizio integrativo di autobotti e sacchetti di acqua.&nbsp;<br />
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi. Disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.</p>

<p>La condotta – danneggiata da un mezzo escavatore di terzi che operava senza autorizzazione in un terreno di Acquedotto Pugliese nelle campagne di Grottaglie – è uno dei vettori principali di AQP: fa parte dello schema idrico del Pertusillo, lungo 190 chilometri circa, ed alimenta diversi serbatoi, sia in provincia di Lecce, sia in provincia di Brindisi e Taranto e parte della rete della Basilicata. Grazie all’interconnessione con lo schema idrico del Canale Principale e alle manovre messe prontamente in atto dai tecnici di AQP, si è riusciti a contenere i disagi a pochissimi abitati.</p>

<p>*******&nbsp;<br />
Link intervista al consigliere di amministrazione Aqp, <strong>Lucio Lonoce</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1xTLetYCWhapDeOCe2C7Tf2ONtBGGw3jT/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1xTLetYCWhapDeOCe2C7Tf2ONtBGGw3jT/view?usp=sharing</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Tecnici al lavoro per consentire il ripristino regime pressorio nelle reti </em></p>

<p><u><strong>Bari, 05 giugno 2024</strong></u> – Dopo la riparazione del tratto danneggiato della condotta del Pertusillo si va verso il ripristino delle condizioni normali di esercizio, che dati i tempi di riempimento e manovre sulle reti, dovrebbe avvenire nella tarda serata di oggi, mercoledì 5 giugno. </p>

<p>Il ritorno alla normale fornitura riguarda i comuni delle province di Taranto e Brindisi interessati da ieri da riduzioni della pressione o interruzioni idrica. Tra questi Sava e Manduria, Oria, Latiano e Mesagne. Solo nel corso del primo pomeriggio della giornata odierna per i Comuni di Carosino, Torricella, Maruggio, si è reso necessario sospendere l’erogazione nel pomeriggio, per consentire il ripristino delle condizioni di esercizio. Sostanzialmente nessun disservizio è stato avvertito a San Giorgio Ionico.</p>

<p>I tecnici di AQP lavoreranno ininterrottamente fino alla ripresa del regolare servizio. “<em>Un intervento portato avanti con impegno e nel rispetto delle tempistiche previste</em>”, come ha sottolineato il consigliere di amministrazione AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong>, che ha effettuato un sopralluogo sul cantiere dei lavori. </p>

<p>Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese, di concerto con le Amministrazioni comunali, in caso di necessità, ha predisposto un servizio integrativo di autobotti e sacchetti di acqua. <br />
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi. Disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.</p>

<p>La condotta – danneggiata da un mezzo escavatore di terzi che operava senza autorizzazione in un terreno di Acquedotto Pugliese nelle campagne di Grottaglie – è uno dei vettori principali di AQP: fa parte dello schema idrico del Pertusillo, lungo 190 chilometri circa, ed alimenta diversi serbatoi, sia in provincia di Lecce, sia in provincia di Brindisi e Taranto e parte della rete della Basilicata. Grazie all’interconnessione con lo schema idrico del Canale Principale e alle manovre messe prontamente in atto dai tecnici di AQP, si è riusciti a contenere i disagi a pochissimi abitati.</p>

<p>******* <br />
Link intervista al consigliere di amministrazione Aqp, <strong>Lucio Lonoce</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1xTLetYCWhapDeOCe2C7Tf2ONtBGGw3jT/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1xTLetYCWhapDeOCe2C7Tf2ONtBGGw3jT/view?usp=sharing</a></p>
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 5 giugno 2024</strong></u> – “<em>Il ruolo di un Presidente non è soltanto tecnico né tantomeno politico. Il Presidente di un’azienda ha il diritto-dovere di esprimersi su ogni questione importante. E quando lo fa, non fa ‘politica’, ma solo gli interessi dell’azienda che rappresenta. Un Presidente per Statuto deve tutelare la società che amministra in quanto custode del suo patrimonio che, nel caso di specie, appartiene a tutti i cittadini pugliesi. Ricordo che il referendum del 2011 ha visto 26 milioni di italiani esprimersi per la gestione pubblica dell’acqua</em>”: lo chiarisce il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, in risposta alla nota diffusa dai parlamentari di Fratelli d’Italia.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Le procedure di Acquedotto Pugliese in materia di sponsorizzazioni, consulenze e assunzioni sono trasparenti e sono lieto di chiarirle ai parlamentari di Fratelli d’Italia, che invito anche in sede per ulteriori approfondimenti. Ogni nostra attività è a tutela dell’acqua e dei valori ad essa connessi, come quelli della cultura, della sostenibilità e dell’inclusività</em>”, aggiunge il Presidente Laforgia.</p>

<p class="text-align-justify">Riguardo ai contributi ad eventi ed iniziative, la spesa nel 2023 e nei primi 5 mesi del 2024 “<em>l’importo complessivo con tutti i relativi dati sono pubblicati sul sito sul quale qualsiasi cittadino può approfondire ogni aspetto. Ci sono varie tipologie di attività: quelle formative per gli studenti con il contributo di associazioni come Legambiente, quelle legate al nostro impegno per la sensibilizzazione sul consumo di acqua di rubinetto e la riduzione della plastica, quelle legate al tema della inclusività e della parità di genere; tutte realizzate grazie alla collaborazione con soggetti di rilievo regionale, nazionale e internazionale. Lavoriamo con diverse realtà, tutte senza scopo di lucro e nel rispetto di regole interne rigorose. Sono attività in cui crediamo molto</em> – chiarisce Laforgia – <em>e pienamente coerenti con la tutela dell’acqua, il bene più prezioso che abbiamo</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Sui concorsi e le consulenze, Laforgia precisa che “<em>in AQP, in quanto società per azioni normata dal diritto privato, si svolgono selezioni. Tutte le assunzioni sono motivate da specifiche esigenze di organico e nascono, come ovvio che sia, su input delle diverse funzioni aziendali. Stesso discorso per le consulenze, normalmente di natura tecnica, che tra l’altro non passano dal voto del consiglio di amministrazione, ma sono disposte dai responsabili delle funzioni interessate. Anche le informazioni relative alle selezioni e quelle relative ai contratti di consulenza sono pubblicate sul nostro sito. Chiunque abbia desiderio di approfondire può trovare la documentazione a disposizione. Approfitto per ricordare che un rappresentante della Corte dei Conti partecipa ai lavori del Consiglio d’Amministrazione</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Infine, sull’ufficio Comunicazione, una precisazione: “<em>Le risorse umane della Comunicazione svolgono un’attività cruciale, che va dalla cura del cliente alle relazioni con i media, all’organizzazione di eventi sulla tutela e sull’ottimizzazione dei consumi dell’acqua, alla comunicazione interna e quella con i territori attraverso molteplici canali, occupandosi di comunicare sia le informazioni relative al servizio sia i valori di sostenibilità, inclusività e cultura che l’acqua porta con sé. È un lavoro delicato che riteniamo stia dando buoni risultati, contribuendo a far comprendere, anche a livello nazionale, il valore industriale, economico e sociale di Acquedotto Pugliese. Per venire incontro alle molteplici necessità, è stata avviata nel 2022 e terminata nel 2023, una selezione per l'assunzione di professionalità a tempo indeterminato. La selezione era per una risorsa, ma con graduatoria di idonei aperta. Si è proceduto, quindi, allo scorrimento sulla base di specifiche esigenze della struttura. Anche queste informazioni sono reperibili sul nostro sito</em>”.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>La risposta del Presidente di Acquedotto Pugliese alla richiesta dei parlamentari di Fratelli d’Italia </em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 5 giugno 2024</strong></u> – “<em>Il ruolo di un Presidente non è soltanto tecnico né tantomeno politico. Il Presidente di un’azienda ha il diritto-dovere di esprimersi su ogni questione importante. E quando lo fa, non fa ‘politica’, ma solo gli interessi dell’azienda che rappresenta. Un Presidente per Statuto deve tutelare la società che amministra in quanto custode del suo patrimonio che, nel caso di specie, appartiene a tutti i cittadini pugliesi. Ricordo che il referendum del 2011 ha visto 26 milioni di italiani esprimersi per la gestione pubblica dell’acqua</em>”: lo chiarisce il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, in risposta alla nota diffusa dai parlamentari di Fratelli d’Italia.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Le procedure di Acquedotto Pugliese in materia di sponsorizzazioni, consulenze e assunzioni sono trasparenti e sono lieto di chiarirle ai parlamentari di Fratelli d’Italia, che invito anche in sede per ulteriori approfondimenti. Ogni nostra attività è a tutela dell’acqua e dei valori ad essa connessi, come quelli della cultura, della sostenibilità e dell’inclusività</em>”, aggiunge il Presidente Laforgia.</p>

<p class="text-align-justify">Riguardo ai contributi ad eventi ed iniziative, la spesa nel 2023 e nei primi 5 mesi del 2024 “<em>l’importo complessivo con tutti i relativi dati sono pubblicati sul sito sul quale qualsiasi cittadino può approfondire ogni aspetto. Ci sono varie tipologie di attività: quelle formative per gli studenti con il contributo di associazioni come Legambiente, quelle legate al nostro impegno per la sensibilizzazione sul consumo di acqua di rubinetto e la riduzione della plastica, quelle legate al tema della inclusività e della parità di genere; tutte realizzate grazie alla collaborazione con soggetti di rilievo regionale, nazionale e internazionale. Lavoriamo con diverse realtà, tutte senza scopo di lucro e nel rispetto di regole interne rigorose. Sono attività in cui crediamo molto</em> – chiarisce Laforgia – <em>e pienamente coerenti con la tutela dell’acqua, il bene più prezioso che abbiamo</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Sui concorsi e le consulenze, Laforgia precisa che “<em>in AQP, in quanto società per azioni normata dal diritto privato, si svolgono selezioni. Tutte le assunzioni sono motivate da specifiche esigenze di organico e nascono, come ovvio che sia, su input delle diverse funzioni aziendali. Stesso discorso per le consulenze, normalmente di natura tecnica, che tra l’altro non passano dal voto del consiglio di amministrazione, ma sono disposte dai responsabili delle funzioni interessate. Anche le informazioni relative alle selezioni e quelle relative ai contratti di consulenza sono pubblicate sul nostro sito. Chiunque abbia desiderio di approfondire può trovare la documentazione a disposizione. Approfitto per ricordare che un rappresentante della Corte dei Conti partecipa ai lavori del Consiglio d’Amministrazione</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Infine, sull’ufficio Comunicazione, una precisazione: “<em>Le risorse umane della Comunicazione svolgono un’attività cruciale, che va dalla cura del cliente alle relazioni con i media, all’organizzazione di eventi sulla tutela e sull’ottimizzazione dei consumi dell’acqua, alla comunicazione interna e quella con i territori attraverso molteplici canali, occupandosi di comunicare sia le informazioni relative al servizio sia i valori di sostenibilità, inclusività e cultura che l’acqua porta con sé. È un lavoro delicato che riteniamo stia dando buoni risultati, contribuendo a far comprendere, anche a livello nazionale, il valore industriale, economico e sociale di Acquedotto Pugliese. Per venire incontro alle molteplici necessità, è stata avviata nel 2022 e terminata nel 2023, una selezione per l'assunzione di professionalità a tempo indeterminato. La selezione era per una risorsa, ma con graduatoria di idonei aperta. Si è proceduto, quindi, allo scorrimento sulla base di specifiche esigenze della struttura. Anche queste informazioni sono reperibili sul nostro sito</em>”.<br />
 </p>
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Francavilla Fontana, 4 giugno 2024</strong></u> – È nelle piazze pugliesi da oltre un secolo e racconta la storia dell'arrivo dell'acqua in Puglia, del riscatto di un’intera comunità: è la fontanina in ghisa di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), protagonista della mostra itinerante <strong>La fontana racconta</strong>, che <strong>dal 4 al 29 giugno</strong> fa tappa a <strong>Francavilla Fontana</strong> (Brindisi). Sessanta scatti e decine di manufatti d'epoca sono a disposizione dei cittadini a <strong>Castello Imperiali</strong>. La mostra è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00. <strong>Ingresso libero.</strong></p>

<p class="text-align-justify">Come sottolineato durante l’inaugurazione dal consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>, “<em>la mostra è un doveroso omaggio alla conquista dell’acqua pubblica. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che, grazie all’arrivo dell’acqua, ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità. Sono traguardi che, a distanza di più di un secolo, ancora oggi le persone di Acquedotto Pugliese custodiscono con professionalità e dedizione</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">All'inaugurazione presente anche il sindaco di Francavilla Fontana, <strong>Antonello Denuzzo</strong>: “<em>Proprio nei giorni in cui si torna a discutere di acqua come bene pubblico, con questa mostra abbiamo l’opportunità di riscoprire cosa ha significato per i nostri nonni l’arrivo delle fontanine con acqua fresca, pulita e gratuita. Oggi aprire il rubinetto è un gesto scontato, ma non dobbiamo dimenticare le sofferenze che hanno patito intere generazioni di pugliesi. Queste immagini ci restituiscono un mondo che cominciava a scoprire una realtà nuova con riti e abitudini che hanno contribuito ad unire i nostri territori. Ringrazio AQP per la mostra che è una importante testimonianza del recente passato di tutti i pugliesi</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“La fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.</p>

<p class="text-align-justify">---</p>

<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/17O99WC1Q5RTKrJWfwW3Ai_iHiUgKrUZS?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1tQMHght6ohn7MPNkbMp70x89IHHZWe5P/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1XcnGMmJYeDT5H-2gOUVmVV9gjtOhUw1g/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesco Crudele</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1i_GmTUUn3HrIRmctxN0YgqsgCi5UkzY8/view?usp=sharing">Dichiarazione video Antonello Denuzzo</a><br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Francavilla Fontana, 4 giugno 2024</strong></u> – È nelle piazze pugliesi da oltre un secolo e racconta la storia dell'arrivo dell'acqua in Puglia, del riscatto di un’intera comunità: è la fontanina in ghisa di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), protagonista della mostra itinerante <strong>La fontana racconta</strong>, che <strong>dal 4 al 29 giugno</strong> fa tappa a <strong>Francavilla Fontana</strong> (Brindisi). Sessanta scatti e decine di manufatti d'epoca sono a disposizione dei cittadini a <strong>Castello Imperiali</strong>. La mostra è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00. <strong>Ingresso libero.</strong></p>

<p class="text-align-justify">Come sottolineato durante l’inaugurazione dal consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>, “<em>la mostra è un doveroso omaggio alla conquista dell’acqua pubblica. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che, grazie all’arrivo dell’acqua, ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità. Sono traguardi che, a distanza di più di un secolo, ancora oggi le persone di Acquedotto Pugliese custodiscono con professionalità e dedizione</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">All'inaugurazione presente anche il sindaco di Francavilla Fontana, <strong>Antonello Denuzzo</strong>: “<em>Proprio nei giorni in cui si torna a discutere di acqua come bene pubblico, con questa mostra abbiamo l’opportunità di riscoprire cosa ha significato per i nostri nonni l’arrivo delle fontanine con acqua fresca, pulita e gratuita. Oggi aprire il rubinetto è un gesto scontato, ma non dobbiamo dimenticare le sofferenze che hanno patito intere generazioni di pugliesi. Queste immagini ci restituiscono un mondo che cominciava a scoprire una realtà nuova con riti e abitudini che hanno contribuito ad unire i nostri territori. Ringrazio AQP per la mostra che è una importante testimonianza del recente passato di tutti i pugliesi</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“La fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.</p>

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<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/17O99WC1Q5RTKrJWfwW3Ai_iHiUgKrUZS?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1tQMHght6ohn7MPNkbMp70x89IHHZWe5P/view?usp=sharing">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1XcnGMmJYeDT5H-2gOUVmVV9gjtOhUw1g/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesco Crudele</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1i_GmTUUn3HrIRmctxN0YgqsgCi5UkzY8/view?usp=sharing">Dichiarazione video Antonello Denuzzo</a><br />
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<p><strong>Grottaglie, 04 giugno 2024</strong> – A causa di una rottura improvvisa in un tratto della condotta del Pertusillo, causata da un mezzo escavatore di terzi che operava senza autorizzazione in un terreno di Acquedotto Pugliese (AQP) nelle campagne di Grottaglie, è in corso una riduzione della pressione idrica in alcuni comuni delle province di Taranto e Brindisi: Sava, Manduria, Massafra (nella sola zona via Benedetto da Massafra), Oria, Mesagne e Latiano. A Monteiasi, nel Tarantino, la fornitura idrica è attualmente interrotta. Tecnici di AQP sono al lavoro senza sosta per riparare la condotta. Il ritorno alla normale fornitura è previsto per la sera del 5 giugno. Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese, di concerto con le amministrazioni locali, in caso di necessità predisporrà un servizio integrativo di autobotti e sacchetti d’acqua.</p>

<p>La condotta danneggiata – realizzata in cemento armato precompresso, 1,9 metri di diametro e 1.800 litri al secondo di portata – è uno dei vettori principali di Acquedotto Pugliese e fa parte dello schema idrico del Pertusillo, lungo 190 chilometri circa, e che alimenta diversi serbatoi, sia in provincia di Lecce, sia in provincia di Bari e Taranto e parte della rete della Basilicata. Grazie all’interconnessione con lo schema idrico del Canale Principale e alle manovre messe prontamente in atto dai tecnici di AQP, si è riusciti a contenere i disagi a soli 7 abitati.</p>

<p>A seguito della rottura è stato necessario procedere con l’isolamento del tratto, lo svuotamento della condotta e uno scavo per verificare l’entità del danno. Operazioni completate nella mattina di oggi. Per la riparazione, già avviata, è necessario applicare un manicotto di congiunzione realizzato su misura: un intervento complesso e delicato. Il completamento è previsto per la serata di oggi. A seguire, i tecnici procederanno con il lavaggio della condotta e il graduale reinserimento dell’acqua, fino al ritorno alla normale erogazione nei 7 abitati previsto per la sera del 5 giugno.</p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1LraENROckwzr_Sx24kMbGybMdL4E_7Vf/view?usp=sharing">Immagini video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1AmwGf-wXRFKZ4bZphJlHMy0dvGKlN949?usp=sharing">Fotografie</a></p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il danno causato da terzi con un escavatore, nelle campagne di Grottaglie. Tecnici di AQP al lavoro, ritorno alla normalità previsto per la sera del 5. Disagi a Sava, Manduria, Monteiasi, Oria, Mesagne, Latiano e in una via di Massafra.</em></p>

<p><strong>Grottaglie, 04 giugno 2024</strong> – A causa di una rottura improvvisa in un tratto della condotta del Pertusillo, causata da un mezzo escavatore di terzi che operava senza autorizzazione in un terreno di Acquedotto Pugliese (AQP) nelle campagne di Grottaglie, è in corso una riduzione della pressione idrica in alcuni comuni delle province di Taranto e Brindisi: Sava, Manduria, Massafra (nella sola zona via Benedetto da Massafra), Oria, Mesagne e Latiano. A Monteiasi, nel Tarantino, la fornitura idrica è attualmente interrotta. Tecnici di AQP sono al lavoro senza sosta per riparare la condotta. Il ritorno alla normale fornitura è previsto per la sera del 5 giugno. Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese, di concerto con le amministrazioni locali, in caso di necessità predisporrà un servizio integrativo di autobotti e sacchetti d’acqua.</p>

<p>La condotta danneggiata – realizzata in cemento armato precompresso, 1,9 metri di diametro e 1.800 litri al secondo di portata – è uno dei vettori principali di Acquedotto Pugliese e fa parte dello schema idrico del Pertusillo, lungo 190 chilometri circa, e che alimenta diversi serbatoi, sia in provincia di Lecce, sia in provincia di Bari e Taranto e parte della rete della Basilicata. Grazie all’interconnessione con lo schema idrico del Canale Principale e alle manovre messe prontamente in atto dai tecnici di AQP, si è riusciti a contenere i disagi a soli 7 abitati.</p>

<p>A seguito della rottura è stato necessario procedere con l’isolamento del tratto, lo svuotamento della condotta e uno scavo per verificare l’entità del danno. Operazioni completate nella mattina di oggi. Per la riparazione, già avviata, è necessario applicare un manicotto di congiunzione realizzato su misura: un intervento complesso e delicato. Il completamento è previsto per la serata di oggi. A seguire, i tecnici procederanno con il lavaggio della condotta e il graduale reinserimento dell’acqua, fino al ritorno alla normale erogazione nei 7 abitati previsto per la sera del 5 giugno.</p>

<p>Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.</p>

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<p class="text-align-justify">Il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale fa tappa sulla costa del Gargano accolto simbolicamente dalla leggenda di un legame eterno e di sirene che dissetandosi trovarono una fonte inesauribile di felicità</p>

<p class="text-align-justify"><em>Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che nelle attività di ospitalità o ristorazione si serve acqua di rubinetto come prima scelta. A renderle riconoscibili anche l’applicazione FontaninApp&nbsp;</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Vieste, 3 giugno 2024 </strong></u>– Un simbolo di appartenenza e di orgoglio, di vita e amore, con storie di ristorazione ed accoglienza nate per mantenere vivo un sogno che abbraccia la purezza, la semplicità e la vita stessa: l’acqua di rubinetto, quella pubblica, offerta come benvenuto e sempre come prima scelta. All’ombra dell’accoglienza di Cristalda, del desiderio di Pizzomunno, Vieste si unisce in un’esperienza identitaria con <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale, realizzato da <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">Acquedotto Pugliese (AQP)</a> in collaborazione con il <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Comune di Vieste</a> e promosso dalla <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> tramite <a href="https://aret.regione.puglia.it/">Pugliapromozione</a>, che dal 2025 sarà diffuso su tutto il territorio. L’iniziativa è stata presentata nella città, tra le tre realtà simbolo del turismo pugliese, in un incontro pubblico tenutosi alla presenza degli operatori del settore.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Miti, leggende, fiabe e storie insegnano molteplici valori che variano a seconda delle culture, dei contesti storici e delle interpretazioni individuali. Non c’è narrazione che spieghi meglio, in questi di tempi, la volontà di accogliere con l’acqua di rubinetto: è una buona pratica che ci connoterà positivamente</em> – spiega il Sindaco di Vieste e Presidente della Provincia di Foggia, <strong>Giuseppe Nobiletti</strong> – <em>nel nostro essere sostenibili oltre che accoglienti. Un gesto di attenzione reciproca che ha anche importanti risvolti per il nostro territorio. Grazie ad Acqua in brocca si potrà ridurre il consumo di plastica e vetro, consentendo anche un risparmio economico per le attività, abbattendo i costi ambientali di produzione e trasporto; sviluppando l’intera filiera dell’accoglienza</em>”.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che in quella attività di ospitalità o ristorazione si serve fresca e buona acqua di rubinetto. A renderle riconoscibili anche FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP, che si arricchisce con la mappatura e la geolocalizzazione delle strutture aderenti, in cui è disponibile e viene servita l’acqua di rubinetto come prima scelta. Una chiara connotazione di sostenibilità che soddisfa i consumatori nella loro forte richiesta al mondo HoReCa di distinguersi per pratiche sostenibili: può infatti loro consentire di stare al passo con la trasformazione in atto e di razionalizzare anche i consumi ed i costi, dato che l’acqua in bottiglia per litro può costare da 150 a 1.000 volte di più di quella da rubinetto e che l’impatto si estende alla risorsa idrica per produrre le bottiglie.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>L'obiettivo è coinvolgere ampiamente il mondo dell’accoglienza e della ristorazione affinché proponga l'acqua di rubinetto come prima scelta</em> – sottolinea il Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>promuovendo uno stile di vita e un turismo più consapevole, in linea con i valori che desideriamo diffondere nella nostra regione. La Puglia mira infatti a consolidarsi come una meta turistica impegnata nella sostenibilità. Nell’essere già oggi un territorio sempre più ambito dai turisti per la sua autenticità, sarà apprezzato per questo ulteriore elemento distintivo: l’acqua servita in brocca. È una storia legata alla bontà dell’acqua di Acquedotto Pugliese ed al benessere che porta nel territorio. Nel rendere riconoscibili le attività, gli esercizi e le strutture in cui è disponibile l’acqua pubblica come prima opzione, contribuiremo a preservare le risorse idriche e ad avere tutti, anche i turisti, un approccio più responsabile verso questa vitale risorsa. Una scelta che non solo riduce l'uso della plastica, ma rappresenta anche un gesto di rispetto</em>”.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Iniziative come questa ci consentono di promuovere congiuntamente ad AQP</em> – aggiunge la Responsabile Turismo, Formazione e Trasporti di Pugliapromozione, <strong>Nica Mastronardi</strong> – <em>il valore di un bene comune come l'acqua. Uno degli aspetti salienti che caratterizza la domanda turistica internazionale è la sostenibilità e l'attenzione alle risorse del territorio. Abbiamo possibilità di rispondere adeguatamente valorizzando la qualità della risorsa acqua e l'utilizzo di strumenti di diffusione con mezzi alternativi alla plastica. Il nostro compito è promuovere una sensibilità comune a questi temi, anche attraverso la formazione rivolta agli operatori turistici, per garantire l'attrattività della destinazione turistica Puglia a medio-lungo termine</em>”.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Una comprensione profonda del territorio ha portato Acquedotto Pugliese a tenere alto l’impegno nei confronti dei cittadini avendo riguardo</em> – sostiene la Consigliera d’amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>alle proposte d’idee e contenuti radicate nelle realtà locali. Oggi andiamo oltre la percezione complessiva della qualità dell’acqua erogata e con Acqua in brocca avviciniamo i cittadini alla nostra opera, contribuendo ulteriormente al benessere del territorio. In Puglia nel 2023 erano attive nei servizi di ristorazione 20.207 imprese, pari al 6,1% del panorama nazionale: se ogni struttura offrisse ai suoi ospiti acqua di rubinetto tra i primi evidenti risparmi ci sarebbero quelli economici, per gli operatori ed i consumatori, con un vantaggio che avrebbe effetti positivi sull’intera collettività, grazie alla maggior tutela di un bene vitale come l’acqua. È una sensibilità che riscontriamo sempre più in crescita. Una sensazione alla quale fa riscontro l’impegno di Acquedotto Pugliese nel fornire acqua buona e sicura: nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati nell’intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle acque negli abitati</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>La nostra acqua oltre ad essere sicura e sostenibile è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese che oggi</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>localizza oltre 2.300 fontanine e che consentirà di visualizzare le attività, gli esercizi e le strutture che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca, affinché si possa consumare acqua di rubinetto, fresca e sana, non solo quando si è a casa, ma anche quando si è in giro per le città, i paesi ed i borghi della Puglia. A renderle facilmente individuabili anche l’esposizione di vetrofania e della brocca simbolo del progetto. Insomma, se sei in giro e hai bisogno di bere, se vuoi ristorarti e dissetarti, FontaninApp è l'app che fa per te</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Nell’incontro pubblico di presentazione, moderato dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>, sono state illustrate le <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/prime-tappe-acqua-brocca">modalità di adesione</a>. <u>L’iniziativa coinvolge, in questa fase, esclusivamente le attività, gli esercizi e le strutture nelle tre città di <a href="https://www.comune.gallipoli.le.it/">Gallipoli</a>, <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Polignano a Mare</a> e <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Vieste</a>.</u> Gli operatori del settore all’interno dei tre Comuni coinvolti possono aderire all’iniziativa e richiedere di ricevere la brocca da esporre nel proprio locale, compilando il <a href="http://www.aqp.it/sites/default/files/2024-05/Acqua in Brocca - modulo di adesione.pdf">modulo di adesione</a> da sottoscrivere e poi inviare all’indirizzo email: <a href="mailto:acquainbrocca@aqp.it">acquainbrocca@aqp.it</a>&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p class="text-align-justify">Link intervista al Sindaco di Vieste e Presidente Provincia di Foggia, <strong>Giuseppe Nobiletti</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1EywBci9Lcx1tulP_mH-dtHKc70MNRAm9/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1EywBci9Lcx1tulP_mH-dtHKc70MNRAm9/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link Responsabile Turismo-Formazione-Trasporti Pugliapromozione, <strong>Nica Mastronardi</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1V1qZ69UKHfotucGM4eD-6NtetImbnhKS/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1V1qZ69UKHfotucGM4eD-6NtetImbnhKS/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista al Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/16zFlZEqCCA4ojN-NHZMM04jxhIXL5ou0/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/16zFlZEqCCA4ojN-NHZMM04jxhIXL5ou0/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1SFV8e9GtIZcIg2C2hcKL8JEXxMxr9VDg/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1SFV8e9GtIZcIg2C2hcKL8JEXxMxr9VDg/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista al conduttore televisivo, <strong>Peppone Calabrese&nbsp;</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1_7Z-ZX1Q8oaClJwvKOiax-eyWPivEf0R/view?usp=sharingLink">https://drive.google.com/file/d/1_7Z-ZX1Q8oaClJwvKOiax-eyWPivEf0R/view?usp=sharingLink</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista travel blogger, <strong>Manuela Vitulli</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19BxDNq1EtkRimwPQjAbhXMuD85mq0K81/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/19BxDNq1EtkRimwPQjAbhXMuD85mq0K81/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link immagini conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1gwt7epEfci7EgXuNpkLsxAOnUoJrwM9L/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1gwt7epEfci7EgXuNpkLsxAOnUoJrwM9L/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link foto conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/18gdlACUAck0BUmcQJSc0KGIfUhivqcRG?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/18gdlACUAck0BUmcQJSc0KGIfUhivqcRG?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca&nbsp;</a></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://drive.google.com/file/d/1QTEDQ9YMha5bT70C4zr950zI8rNDgnWJ/view">Link immagini nuova release FontaninApp</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>“Cristalda guarda - disse Pizzomunno - anche loro hanno di che dissetarsi in questo gesto d’amore”</em></p>

<p class="text-align-justify">Il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale fa tappa sulla costa del Gargano accolto simbolicamente dalla leggenda di un legame eterno e di sirene che dissetandosi trovarono una fonte inesauribile di felicità</p>

<p class="text-align-justify"><em>Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che nelle attività di ospitalità o ristorazione si serve acqua di rubinetto come prima scelta. A renderle riconoscibili anche l’applicazione FontaninApp </em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>Vieste, 3 giugno 2024 </strong></u>– Un simbolo di appartenenza e di orgoglio, di vita e amore, con storie di ristorazione ed accoglienza nate per mantenere vivo un sogno che abbraccia la purezza, la semplicità e la vita stessa: l’acqua di rubinetto, quella pubblica, offerta come benvenuto e sempre come prima scelta. All’ombra dell’accoglienza di Cristalda, del desiderio di Pizzomunno, Vieste si unisce in un’esperienza identitaria con <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale, realizzato da <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">Acquedotto Pugliese (AQP)</a> in collaborazione con il <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Comune di Vieste</a> e promosso dalla <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> tramite <a href="https://aret.regione.puglia.it/">Pugliapromozione</a>, che dal 2025 sarà diffuso su tutto il territorio. L’iniziativa è stata presentata nella città, tra le tre realtà simbolo del turismo pugliese, in un incontro pubblico tenutosi alla presenza degli operatori del settore. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Miti, leggende, fiabe e storie insegnano molteplici valori che variano a seconda delle culture, dei contesti storici e delle interpretazioni individuali. Non c’è narrazione che spieghi meglio, in questi di tempi, la volontà di accogliere con l’acqua di rubinetto: è una buona pratica che ci connoterà positivamente</em> – spiega il Sindaco di Vieste e Presidente della Provincia di Foggia, <strong>Giuseppe Nobiletti</strong> – <em>nel nostro essere sostenibili oltre che accoglienti. Un gesto di attenzione reciproca che ha anche importanti risvolti per il nostro territorio. Grazie ad Acqua in brocca si potrà ridurre il consumo di plastica e vetro, consentendo anche un risparmio economico per le attività, abbattendo i costi ambientali di produzione e trasporto; sviluppando l’intera filiera dell’accoglienza</em>”. </p>

<p class="text-align-justify">Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che in quella attività di ospitalità o ristorazione si serve fresca e buona acqua di rubinetto. A renderle riconoscibili anche FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP, che si arricchisce con la mappatura e la geolocalizzazione delle strutture aderenti, in cui è disponibile e viene servita l’acqua di rubinetto come prima scelta. Una chiara connotazione di sostenibilità che soddisfa i consumatori nella loro forte richiesta al mondo HoReCa di distinguersi per pratiche sostenibili: può infatti loro consentire di stare al passo con la trasformazione in atto e di razionalizzare anche i consumi ed i costi, dato che l’acqua in bottiglia per litro può costare da 150 a 1.000 volte di più di quella da rubinetto e che l’impatto si estende alla risorsa idrica per produrre le bottiglie.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>L'obiettivo è coinvolgere ampiamente il mondo dell’accoglienza e della ristorazione affinché proponga l'acqua di rubinetto come prima scelta</em> – sottolinea il Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>promuovendo uno stile di vita e un turismo più consapevole, in linea con i valori che desideriamo diffondere nella nostra regione. La Puglia mira infatti a consolidarsi come una meta turistica impegnata nella sostenibilità. Nell’essere già oggi un territorio sempre più ambito dai turisti per la sua autenticità, sarà apprezzato per questo ulteriore elemento distintivo: l’acqua servita in brocca. È una storia legata alla bontà dell’acqua di Acquedotto Pugliese ed al benessere che porta nel territorio. Nel rendere riconoscibili le attività, gli esercizi e le strutture in cui è disponibile l’acqua pubblica come prima opzione, contribuiremo a preservare le risorse idriche e ad avere tutti, anche i turisti, un approccio più responsabile verso questa vitale risorsa. Una scelta che non solo riduce l'uso della plastica, ma rappresenta anche un gesto di rispetto</em>”. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Iniziative come questa ci consentono di promuovere congiuntamente ad AQP</em> – aggiunge la Responsabile Turismo, Formazione e Trasporti di Pugliapromozione, <strong>Nica Mastronardi</strong> – <em>il valore di un bene comune come l'acqua. Uno degli aspetti salienti che caratterizza la domanda turistica internazionale è la sostenibilità e l'attenzione alle risorse del territorio. Abbiamo possibilità di rispondere adeguatamente valorizzando la qualità della risorsa acqua e l'utilizzo di strumenti di diffusione con mezzi alternativi alla plastica. Il nostro compito è promuovere una sensibilità comune a questi temi, anche attraverso la formazione rivolta agli operatori turistici, per garantire l'attrattività della destinazione turistica Puglia a medio-lungo termine</em>”. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Una comprensione profonda del territorio ha portato Acquedotto Pugliese a tenere alto l’impegno nei confronti dei cittadini avendo riguardo</em> – sostiene la Consigliera d’amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>alle proposte d’idee e contenuti radicate nelle realtà locali. Oggi andiamo oltre la percezione complessiva della qualità dell’acqua erogata e con Acqua in brocca avviciniamo i cittadini alla nostra opera, contribuendo ulteriormente al benessere del territorio. In Puglia nel 2023 erano attive nei servizi di ristorazione 20.207 imprese, pari al 6,1% del panorama nazionale: se ogni struttura offrisse ai suoi ospiti acqua di rubinetto tra i primi evidenti risparmi ci sarebbero quelli economici, per gli operatori ed i consumatori, con un vantaggio che avrebbe effetti positivi sull’intera collettività, grazie alla maggior tutela di un bene vitale come l’acqua. È una sensibilità che riscontriamo sempre più in crescita. Una sensazione alla quale fa riscontro l’impegno di Acquedotto Pugliese nel fornire acqua buona e sicura: nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati nell’intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle acque negli abitati</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>La nostra acqua oltre ad essere sicura e sostenibile è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese che oggi</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>localizza oltre 2.300 fontanine e che consentirà di visualizzare le attività, gli esercizi e le strutture che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca, affinché si possa consumare acqua di rubinetto, fresca e sana, non solo quando si è a casa, ma anche quando si è in giro per le città, i paesi ed i borghi della Puglia. A renderle facilmente individuabili anche l’esposizione di vetrofania e della brocca simbolo del progetto. Insomma, se sei in giro e hai bisogno di bere, se vuoi ristorarti e dissetarti, FontaninApp è l'app che fa per te</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Nell’incontro pubblico di presentazione, moderato dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>, sono state illustrate le <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/prime-tappe-acqua-brocca">modalità di adesione</a>. <u>L’iniziativa coinvolge, in questa fase, esclusivamente le attività, gli esercizi e le strutture nelle tre città di <a href="https://www.comune.gallipoli.le.it/">Gallipoli</a>, <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Polignano a Mare</a> e <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Vieste</a>.</u> Gli operatori del settore all’interno dei tre Comuni coinvolti possono aderire all’iniziativa e richiedere di ricevere la brocca da esporre nel proprio locale, compilando il <a href="http://www.aqp.it/sites/default/files/2024-05/Acqua in Brocca - modulo di adesione.pdf">modulo di adesione</a> da sottoscrivere e poi inviare all’indirizzo email: <a href="mailto:acquainbrocca@aqp.it">acquainbrocca@aqp.it</a> </p>

<p class="text-align-justify">****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p class="text-align-justify">Link intervista al Sindaco di Vieste e Presidente Provincia di Foggia, <strong>Giuseppe Nobiletti</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1EywBci9Lcx1tulP_mH-dtHKc70MNRAm9/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1EywBci9Lcx1tulP_mH-dtHKc70MNRAm9/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link Responsabile Turismo-Formazione-Trasporti Pugliapromozione, <strong>Nica Mastronardi</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1V1qZ69UKHfotucGM4eD-6NtetImbnhKS/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1V1qZ69UKHfotucGM4eD-6NtetImbnhKS/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista al Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/16zFlZEqCCA4ojN-NHZMM04jxhIXL5ou0/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/16zFlZEqCCA4ojN-NHZMM04jxhIXL5ou0/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1SFV8e9GtIZcIg2C2hcKL8JEXxMxr9VDg/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1SFV8e9GtIZcIg2C2hcKL8JEXxMxr9VDg/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista al conduttore televisivo, <strong>Peppone Calabrese </strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1_7Z-ZX1Q8oaClJwvKOiax-eyWPivEf0R/view?usp=sharingLink">https://drive.google.com/file/d/1_7Z-ZX1Q8oaClJwvKOiax-eyWPivEf0R/view?usp=sharingLink</a></p>

<p class="text-align-justify">Link intervista travel blogger, <strong>Manuela Vitulli</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19BxDNq1EtkRimwPQjAbhXMuD85mq0K81/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/19BxDNq1EtkRimwPQjAbhXMuD85mq0K81/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link immagini conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1gwt7epEfci7EgXuNpkLsxAOnUoJrwM9L/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1gwt7epEfci7EgXuNpkLsxAOnUoJrwM9L/view?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify">Link foto conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/18gdlACUAck0BUmcQJSc0KGIfUhivqcRG?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/18gdlACUAck0BUmcQJSc0KGIfUhivqcRG?usp=sharing</a></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca </a></p>

<p class="text-align-justify"><a href="https://drive.google.com/file/d/1QTEDQ9YMha5bT70C4zr950zI8rNDgnWJ/view">Link immagini nuova release FontaninApp</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-06-03</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12893</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>c5e6b7c0-7ece-490d-8c9a-6a14cacd5608</target_uuid><url>/media/12893/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12891</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>db93b02b-968b-4b88-9bf7-5104f4d51ca3</target_uuid><url>/media/12891/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="142"><nid><value>47873</value></nid><uuid><value>3a682fda-0c19-41d5-af7c-b92ee577f0ef</value></uuid><vid><value>151351</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-06-03T07:51:53+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>AQP Tour Baskin Puglia, a Lecce una grande festa dell&#x2019;inclusivit&#xE0;</value></title><created><value>2024-06-03T07:37:32+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-06-03T07:51:53+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Sport, spettacoli e tanta solidarietà: successo nell’ultima tappa della manifestazione itinerante dedicata al basket inclusivo.</em></p>

<p><u><strong>Lecce, 2 giugno 2024</strong></u> – Una grande festa di sport e inclusività, arricchita dall’unione di più discipline e da spettacoli. Nel weekend del 2 giugno è andata in scena a Lecce, nel palazzetto G. Ventura e nei Tensostatici di via Giammatteo, la tappa finale dell’<strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia">AQP Tour Baskin Puglia</a></strong>, manifestazione organizzata dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</strong></p>

<p>Sei tappe lungo tutta la Puglia all’insegna del <em>baskin</em>, disciplina sportiva nata dall’unione di <em>basket</em> e <em>inclusione</em>, caratterizzata dall’apertura a persone di tutte le età e i generi, normodotate e con disabilità. Da San Pietro Vernotico a Lecce, passando per Monopoli, Andria, Castellaneta e Foggia, in ciascuna tappa si sono affrontate diverse squadre. A trionfare, nella finale di Lecce, è stata la rappresentativa di Corato. Ma il vero vincitore è stato lo spirito di squadra.</p>

<p>“<em>È stato un evento ricco di valori</em> – ha sottolineato il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>in cui abbiamo veicolato un messaggio di inclusione e collaborazione. Il baskin simboleggia l’opportunità di accorciare le distanze, cooperando sinergicamente e mettendo in moto energie positive e inaspettate per raggiungere il risultato di squadra. Si tratta di valori in cui crede anche Acquedotto Pugliese</em>”.&nbsp;</p>

<p>Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della S.S.D. La Scuola di Basket, <strong>Sandro Laudisa</strong>: “<em>Abbiamo messo in campo le energie vitali dei ragazzi parlando di inclusione. Il nostro, insieme ad Acquedotto Pugliese, è stato un impegno attivo culturale, sportivo ed inclusivo, che da sempre per noi rappresenta un obiettivo primario. Abbiamo inoltre promosso una raccolta fondi da devolvere in favore di uno o più enti impegnati a tutto tondo nel campo dell’inclusione sociale</em>”.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/18V_LlGJ8WVsE4DKbA-e88ikCkwl36Fjx/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/18V_LlGJ8WVsE4DKbA-e88ikCkwl36Fjx/view?usp=sharing</a><br />
Link intervista presidente della S.S.D. La Scuola di Basket, <strong>Sandro Laudisa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1czpcUN6MP8z3aDRzBPh_ZSUTGGPtFqDb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1czpcUN6MP8z3aDRzBPh_ZSUTGGPtFqDb/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1UFFKzesV04fk-HPsJNniYLONnCFLYHG6/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1UFFKzesV04fk-HPsJNniYLONnCFLYHG6/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/16uf_GBylSx4xlkfuKp8v5cxvPyMZ7X8h?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/16uf_GBylSx4xlkfuKp8v5cxvPyMZ7X8h?usp=sharing</a></p>

<p><a href="Link istituzionale AQP">Link istituzionale AQP</a></p>

<p><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Sport, spettacoli e tanta solidarietà: successo nell’ultima tappa della manifestazione itinerante dedicata al basket inclusivo.</em></p>

<p><u><strong>Lecce, 2 giugno 2024</strong></u> – Una grande festa di sport e inclusività, arricchita dall’unione di più discipline e da spettacoli. Nel weekend del 2 giugno è andata in scena a Lecce, nel palazzetto G. Ventura e nei Tensostatici di via Giammatteo, la tappa finale dell’<strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia">AQP Tour Baskin Puglia</a></strong>, manifestazione organizzata dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</strong></p>

<p>Sei tappe lungo tutta la Puglia all’insegna del <em>baskin</em>, disciplina sportiva nata dall’unione di <em>basket</em> e <em>inclusione</em>, caratterizzata dall’apertura a persone di tutte le età e i generi, normodotate e con disabilità. Da San Pietro Vernotico a Lecce, passando per Monopoli, Andria, Castellaneta e Foggia, in ciascuna tappa si sono affrontate diverse squadre. A trionfare, nella finale di Lecce, è stata la rappresentativa di Corato. Ma il vero vincitore è stato lo spirito di squadra.</p>

<p>“<em>È stato un evento ricco di valori</em> – ha sottolineato il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>in cui abbiamo veicolato un messaggio di inclusione e collaborazione. Il baskin simboleggia l’opportunità di accorciare le distanze, cooperando sinergicamente e mettendo in moto energie positive e inaspettate per raggiungere il risultato di squadra. Si tratta di valori in cui crede anche Acquedotto Pugliese</em>”. </p>

<p>Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della S.S.D. La Scuola di Basket, <strong>Sandro Laudisa</strong>: “<em>Abbiamo messo in campo le energie vitali dei ragazzi parlando di inclusione. Il nostro, insieme ad Acquedotto Pugliese, è stato un impegno attivo culturale, sportivo ed inclusivo, che da sempre per noi rappresenta un obiettivo primario. Abbiamo inoltre promosso una raccolta fondi da devolvere in favore di uno o più enti impegnati a tutto tondo nel campo dell’inclusione sociale</em>”. </p>

<p> </p>

<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/18V_LlGJ8WVsE4DKbA-e88ikCkwl36Fjx/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/18V_LlGJ8WVsE4DKbA-e88ikCkwl36Fjx/view?usp=sharing</a><br />
Link intervista presidente della S.S.D. La Scuola di Basket, <strong>Sandro Laudisa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1czpcUN6MP8z3aDRzBPh_ZSUTGGPtFqDb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1czpcUN6MP8z3aDRzBPh_ZSUTGGPtFqDb/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1UFFKzesV04fk-HPsJNniYLONnCFLYHG6/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1UFFKzesV04fk-HPsJNniYLONnCFLYHG6/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/16uf_GBylSx4xlkfuKp8v5cxvPyMZ7X8h?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/16uf_GBylSx4xlkfuKp8v5cxvPyMZ7X8h?usp=sharing</a></p>

<p><a href="Link istituzionale AQP">Link istituzionale AQP</a></p>

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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-06-02</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12889</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>17f6d1d2-3eae-4e60-8f64-0cd8a98fb40e</target_uuid><url>/media/12889/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12827</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>a7ce2e04-fed4-498e-8e8a-29ba223d75e7</target_uuid><url>/media/12827/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="143"><nid><value>47867</value></nid><uuid><value>2d776569-5727-4aac-9e16-44e6aa630d9e</value></uuid><vid><value>151325</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-05-31T10:08:35+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Canale Reale Green Festival, studenti a scuola di depurazione con AQP</value></title><created><value>2024-05-31T10:02:02+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-05-31T10:08:35+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Due giorni di visite nell’impianto di Francavilla Fontana per comprendere l’importanza dell’economia circolare per la tutela del territorio.</em></p>

<p><u><strong>Francavilla Fontana (Brindisi), 31 maggio 2024</strong></u> – <strong>A scuola di depurazione</strong>. Non tra i banchi, ma sul campo, nell’impianto di <strong>Francavilla Fontana</strong> gestito da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), per comprendere da vicino l’importanza dell’economia circolare per salvaguardare l’ambiente del <strong>Canale Reale</strong>. È l’esperienza vissuta dal 28 al 30 maggio dagli studenti dell’<strong>Istituto Comprensivo Montessori-Bilotta</strong> e dell’<strong>Istituto Tecnico Tecnologico Enrico Fermi</strong> di Francavilla. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Legambiente Puglia, rientra nel programma del <a href="https://contrattodifiumecanalereale.it/news-ed-eventi/">Canale Reale Green Festival</a>, rassegna organizzata dalla <strong>Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia</strong>, dalla <strong>Provincia di Brindisi</strong>, dal <strong>Consorzio di Gestione di Torre Guaceto</strong> e dal <strong>Politecnico di Bari</strong>. Il Festival è dedicato al corso d’acqua e al suo <a href="https://contrattodifiumecanalereale.it/lo-strumento-contratto-di-fiume/">contratto di fiume</a>.</p>

<p>“<em>Il Canale Reale</em> – ha spiegato agli studenti <strong>Roberto Lavopa</strong>, responsabile dell’area esercizio depurazione Brindisi di AQP - <em>è il recapito finale delle acque affinate di alcuni depuratori a servizio dei comuni di Francavilla Fontana, Latiano e Ceglie Messapica. Il lavoro degli impianti di depurazione è indispensabile per portare a compimento in un’ottica di economia circolare il ciclo idrico integrato</em>”.</p>

<p>Gli studenti sono stati protagonisti di laboratori pratici nei quali hanno appreso i processi a cui vengono sottoposte le acque reflue prima di essere restituite all’ambiente. In particolare, un gruppo di studenti dell’Istituto Fermi ha realizzato un progetto sul ciclo dell’acqua e hanno affiancato i responsabili dell’impianto, accompagnando nella visita guidata i propri compagni e gli alluni della scuola primaria.&nbsp;</p>

<p>“<em>Un’esperienza particolare per loro</em> – ha confermato <strong>Anna Scredo</strong>, responsabile regionale del progetto H2Oro di Legambiente Puglia – <em>in cui hanno preso consapevolezza dell’importanza del ciclo dell’acqua. Il lavoro di Acquedotto Pugliese nei depuratori è un esempio virtuoso di economia circolare non solo per il trattamento delle acque, ma anche per il recupero e la valorizzazione dei fanghi di depurazione</em>”.</p>

<p>Un ruolo attivo e interessato, quello degli studenti, confermato da <strong>Giovanni Balestra</strong>, docente dell’ITT Fermi di Francavilla: “<em>Da tempo nel nostro istituto portiamo avanti un progetto, La strada dell’acqua, e un gruppo di ragazzi si è dedicato proprio al tema della depurazione delle acque reflue. L’esperienza in questo impianto è stata fondamentale per comprendere tutte le fasi del ciclo dell’acqua</em>”.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/18veFNpJKZwWSKqqS7n6uICqecKQGcfVB?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1HPK9ynV3e36SYRwZ8p6rZGtPccnhnF9F/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1dJXOK5BDyxXd7Mb3ETucDq2WpebJRpOy/view?usp=sharing">Dichiarazione video Roberto Lavopa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/10zU2bLSYNymSNLX1z3YJOT389uMdy16Q/view?usp=sharing">Dichiarazione video Anna Scredo</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1obO7TQ2NOI5mOOu9rRtJz2EwA9iU_1NO/view?usp=sharing">Dichiarazione video Giovanni Balestra</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Due giorni di visite nell’impianto di Francavilla Fontana per comprendere l’importanza dell’economia circolare per la tutela del territorio.</em></p>

<p><u><strong>Francavilla Fontana (Brindisi), 31 maggio 2024</strong></u> – <strong>A scuola di depurazione</strong>. Non tra i banchi, ma sul campo, nell’impianto di <strong>Francavilla Fontana</strong> gestito da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), per comprendere da vicino l’importanza dell’economia circolare per salvaguardare l’ambiente del <strong>Canale Reale</strong>. È l’esperienza vissuta dal 28 al 30 maggio dagli studenti dell’<strong>Istituto Comprensivo Montessori-Bilotta</strong> e dell’<strong>Istituto Tecnico Tecnologico Enrico Fermi</strong> di Francavilla. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Legambiente Puglia, rientra nel programma del <a href="https://contrattodifiumecanalereale.it/news-ed-eventi/">Canale Reale Green Festival</a>, rassegna organizzata dalla <strong>Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia</strong>, dalla <strong>Provincia di Brindisi</strong>, dal <strong>Consorzio di Gestione di Torre Guaceto</strong> e dal <strong>Politecnico di Bari</strong>. Il Festival è dedicato al corso d’acqua e al suo <a href="https://contrattodifiumecanalereale.it/lo-strumento-contratto-di-fiume/">contratto di fiume</a>.</p>

<p>“<em>Il Canale Reale</em> – ha spiegato agli studenti <strong>Roberto Lavopa</strong>, responsabile dell’area esercizio depurazione Brindisi di AQP - <em>è il recapito finale delle acque affinate di alcuni depuratori a servizio dei comuni di Francavilla Fontana, Latiano e Ceglie Messapica. Il lavoro degli impianti di depurazione è indispensabile per portare a compimento in un’ottica di economia circolare il ciclo idrico integrato</em>”.</p>

<p>Gli studenti sono stati protagonisti di laboratori pratici nei quali hanno appreso i processi a cui vengono sottoposte le acque reflue prima di essere restituite all’ambiente. In particolare, un gruppo di studenti dell’Istituto Fermi ha realizzato un progetto sul ciclo dell’acqua e hanno affiancato i responsabili dell’impianto, accompagnando nella visita guidata i propri compagni e gli alluni della scuola primaria. </p>

<p>“<em>Un’esperienza particolare per loro</em> – ha confermato <strong>Anna Scredo</strong>, responsabile regionale del progetto H2Oro di Legambiente Puglia – <em>in cui hanno preso consapevolezza dell’importanza del ciclo dell’acqua. Il lavoro di Acquedotto Pugliese nei depuratori è un esempio virtuoso di economia circolare non solo per il trattamento delle acque, ma anche per il recupero e la valorizzazione dei fanghi di depurazione</em>”.</p>

<p>Un ruolo attivo e interessato, quello degli studenti, confermato da <strong>Giovanni Balestra</strong>, docente dell’ITT Fermi di Francavilla: “<em>Da tempo nel nostro istituto portiamo avanti un progetto, La strada dell’acqua, e un gruppo di ragazzi si è dedicato proprio al tema della depurazione delle acque reflue. L’esperienza in questo impianto è stata fondamentale per comprendere tutte le fasi del ciclo dell’acqua</em>”.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/18veFNpJKZwWSKqqS7n6uICqecKQGcfVB?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1HPK9ynV3e36SYRwZ8p6rZGtPccnhnF9F/view?usp=sharing">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1dJXOK5BDyxXd7Mb3ETucDq2WpebJRpOy/view?usp=sharing">Dichiarazione video Roberto Lavopa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/10zU2bLSYNymSNLX1z3YJOT389uMdy16Q/view?usp=sharing">Dichiarazione video Anna Scredo</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1obO7TQ2NOI5mOOu9rRtJz2EwA9iU_1NO/view?usp=sharing">Dichiarazione video Giovanni Balestra</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 31 maggio 2024</strong></u> - L’impegno di Acquedotto Pugliese per il complessivo risanamento e miglioramento della rete idrica passa anche dalla Città della Disfida. Un esteso intervento, compreso nel piano messo in campo da Aqp, denominato <strong>Risanamento Reti 3</strong>, che prevede la sostituzione di ben 155 chilometri di condotte in 21 comuni di tutta la Puglia. I lavori a Barletta rientrano nel Lotto 1, che vede coinvolti anche Trani, Bisceglie e Minervino Murge, comuni della provincia di Barletta-Andria-Trani.</p>

<p>Sull’importo complessivo di 16.200.000 euro, derivanti da proventi tariffari, l’investimento per Barletta è di 3.280.000 euro. Le opere, di durata pari a circa due anni, sono rivolte al completo risanamento delle condotte di distribuzione idrica a favore delle utenze private e dei servizi pubblici.</p>

<p>Il fulcro dei lavori risiede nell’opera di distrettualizzazione, una tecnica innovativa che consiste nella suddivisione della rete in vari distretti organizzati in modo omogeneo all’interno del territorio, al fine di consentire un controllo puntuale del sistema. A Barletta è prevista l’installazione di 9 postazioni per la misurazione della portata e altre 8 per la pressione, dispositivi rivolti a ottimizzare la ricerca di perdite e monitorare le variazioni dei parametri idraulici, settore per settore. Oltre alla rimodulazione del sistema, sono stati risanati 11.600 metri di condotte, riducendo le perdite e garantendo una migliore gestione della risorsa idrica.</p>

<p>«<em>Prosegue l’ammodernamento della città</em> - commenta il sindaco <strong>Cosimo Cannito</strong> - <em>con interventi destinati a rendere più funzionale ed efficace il servizio di distribuzione dell’acqua in favore dei cittadini. Lavori utilissimi, attesi da anni e per i quali è stato operato un importante investimento economico. Ringrazio per questo motivo Acquedotto Pugliese, auspicando che gli interventi siano realizzati nei tempi previsti e con adeguati ripristini stradali, così da non compromettere la qualità della vita dei cittadini contribuenti. A questi ultimi chiedo pazienza e collaborazione, in vista di un risultato che renderà la città più moderna e al passo coi tempi</em>».</p>

<p>«<em>La peculiarità di questo intervento risiede nell’implementazione dei sistemi di controllo dei principali parametri idraulici</em> - spiega <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di amministrazione di AQP - <em>attraverso l’installazione di postazioni per la misurazione della portata e della pressione. Ciò consentirà un controllo costante del corretto funzionamento della rete nell’abitato di Barletta. &nbsp;L’intervento di carattere straordinario prevede una completa revisione del sistema idrico, rendendo più rapida l’individuazione di eventuali variazioni nei parametri e consentendo un tempestivo intervento per un servizio ottimale in un territorio densamente popolato come quello di Barletta</em>”.</p>

<p>Attraverso gli interventi di Risanamento Reti curati da Acquedotto Pugliese sarà possibile assicurare maggiori benefici al territorio, con operazioni progettate su misura per i singoli contesti locali ma inserite in un orizzonte più ampio. In questo quadro, la realizzazione del sistema di monitoraggio faciliterà i futuri interventi dei tecnici di AQP, garantendo un approvvigionamento sempre più efficiente anche per i cittadini di Barletta.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con i “distretti” e le nuove postazioni per monitorare i parametri idraulici, i lavori di Acquedotto Pugliese per un servizio più efficiente.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 31 maggio 2024</strong></u> - L’impegno di Acquedotto Pugliese per il complessivo risanamento e miglioramento della rete idrica passa anche dalla Città della Disfida. Un esteso intervento, compreso nel piano messo in campo da Aqp, denominato <strong>Risanamento Reti 3</strong>, che prevede la sostituzione di ben 155 chilometri di condotte in 21 comuni di tutta la Puglia. I lavori a Barletta rientrano nel Lotto 1, che vede coinvolti anche Trani, Bisceglie e Minervino Murge, comuni della provincia di Barletta-Andria-Trani.</p>

<p>Sull’importo complessivo di 16.200.000 euro, derivanti da proventi tariffari, l’investimento per Barletta è di 3.280.000 euro. Le opere, di durata pari a circa due anni, sono rivolte al completo risanamento delle condotte di distribuzione idrica a favore delle utenze private e dei servizi pubblici.</p>

<p>Il fulcro dei lavori risiede nell’opera di distrettualizzazione, una tecnica innovativa che consiste nella suddivisione della rete in vari distretti organizzati in modo omogeneo all’interno del territorio, al fine di consentire un controllo puntuale del sistema. A Barletta è prevista l’installazione di 9 postazioni per la misurazione della portata e altre 8 per la pressione, dispositivi rivolti a ottimizzare la ricerca di perdite e monitorare le variazioni dei parametri idraulici, settore per settore. Oltre alla rimodulazione del sistema, sono stati risanati 11.600 metri di condotte, riducendo le perdite e garantendo una migliore gestione della risorsa idrica.</p>

<p>«<em>Prosegue l’ammodernamento della città</em> - commenta il sindaco <strong>Cosimo Cannito</strong> - <em>con interventi destinati a rendere più funzionale ed efficace il servizio di distribuzione dell’acqua in favore dei cittadini. Lavori utilissimi, attesi da anni e per i quali è stato operato un importante investimento economico. Ringrazio per questo motivo Acquedotto Pugliese, auspicando che gli interventi siano realizzati nei tempi previsti e con adeguati ripristini stradali, così da non compromettere la qualità della vita dei cittadini contribuenti. A questi ultimi chiedo pazienza e collaborazione, in vista di un risultato che renderà la città più moderna e al passo coi tempi</em>».</p>

<p>«<em>La peculiarità di questo intervento risiede nell’implementazione dei sistemi di controllo dei principali parametri idraulici</em> - spiega <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di amministrazione di AQP - <em>attraverso l’installazione di postazioni per la misurazione della portata e della pressione. Ciò consentirà un controllo costante del corretto funzionamento della rete nell’abitato di Barletta.  L’intervento di carattere straordinario prevede una completa revisione del sistema idrico, rendendo più rapida l’individuazione di eventuali variazioni nei parametri e consentendo un tempestivo intervento per un servizio ottimale in un territorio densamente popolato come quello di Barletta</em>”.</p>

<p>Attraverso gli interventi di Risanamento Reti curati da Acquedotto Pugliese sarà possibile assicurare maggiori benefici al territorio, con operazioni progettate su misura per i singoli contesti locali ma inserite in un orizzonte più ampio. In questo quadro, la realizzazione del sistema di monitoraggio faciliterà i futuri interventi dei tecnici di AQP, garantendo un approvvigionamento sempre più efficiente anche per i cittadini di Barletta.<br />
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<p><br />
<u><strong>Bari, 31 maggio 2024</strong></u> – “<em>Questa impugnazione del Governo, sostanzialmente su impulso del Ministero del Sud, sembrerebbe condizionata dall’interferenza di multinazionali enormemente più grandi di Acquedotto Pugliese, anche venti volte, che hanno come unico interesse il profitto, non certo l’acqua bene comune. L’Antitrust dovrebbe fare chiarezza, perché il parere negativo sulla legge regionale che consente l’ingresso dei Comuni nel capitale sociale di AQP dando all’Aip anche l’opzione dell’in house providing è totalmente privo di fondamento giuridico, oltre che ripetitivo di tesi già smentite, come riteniamo verrà affermato dalla Corte Costituzionale. E interpreta quantomeno male il diritto UE che, come afferma il Consiglio di Stato, in materia di servizi pubblici locali non impone il mercato, ma solo il rispetto della concorrenza se si sceglie di andarci. Sorge allora il dubbio che l’AGCM stia tutelando un trust di grandi aziende private a discapito della gestione pubblica che ha sempre dimostrato di curare gli interessi della collettività con efficienza e solidità</em>”: lo sostiene il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>, a proposito dell’impugnazione alla Corte Costituzionale della legge 14 della Regione Puglia da parte dell’Esecutivo, basata su un parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).</p>

<p>Il documento dell’Antitrust si basa sostanzialmente su tre aspetti: le presunte imposizioni della legge regionale all’Autorità idrica pugliese (Aip) e ai Comuni, la presenza “preponderante” della Regione nel capitale sociale di AQP e il vincolo quantitativo del fatturato. “<em>Tutte e tre le questioni</em> – spiega Laforgia – <em>sono prive di ragioni giuridiche, pretestuose e attengono tutt’al più alla sfera amministrativa, non certo costituzionale, rendendo inappropriato il ricorso alla Consulta</em>”. Così come sono “totalmente destituite di fondamento” altre due questioni sollevate nelle scorse settimane dal Governo e riprese dall’AGCM: “<em>La presunta immodificabilità dell’assetto proprietario di AQP, tra l’altro già avvenuto nel 2011 e assolutamente non precluso né dal decreto legislativo 141 del 1999 istitutivo di AQP né nello statuto della società, e la censura sulla composizione del Comitato di controllo della società veicolo, poiché sarà pacificamente costituito nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale sul controllo analogo, quindi dagli enti soci</em>”.</p>

<p><strong>Nessuna imposizione ad Aip e Comuni.</strong> “<em>La legge regionale</em> – evidenzia il presidente di AQP – <em>non affida direttamente il servizio né impone alcunché all’Autorità idrica pugliese. Mira esclusivamente a recuperare la possibilità, precedentemente preclusa, dell’opzione dell’in house providing, incentivando, senza imposizioni, l’ingresso dei Comuni pugliesi nel capitale sociale di AQP</em>”. Per il presidente i rilievi dell’AGCM sono quindi, “<em>oltre che infondati, evidentemente pretestuosi poiché censurano una scelta di affidamento ad AQP che, ad oggi, l’Autorità competente non ha ancora effettuato. Ciò dimostra, peraltro, che le censure al più atterrebbero alla pretesa illegittimità amministrativa dei futuri atti di affidamento che eventualmente facciano cattiva o erronea applicazione della legge stessa, e nulla hanno a che vedere con questioni di costituzionalità</em>”.</p>

<p><strong>La Regione ha piena competenza in materia</strong>. Anche il rilievo della pretesa illegittimità della presenza preponderante della Regione, con l’80% delle quote, nel capitale del futuro potenziale affidatario, sottolinea Laforgia, “<em>al più potrà attenere a profili squisitamente amministrativi degli eventuali provvedimenti dell’Autorità idrica pugliese e non inficia affatto la tenuta costituzionale della legge regionale</em>”. Inoltre l’AGCM – “<em>incomprensibilmente</em>”, stigmatizza il presidente di Acquedotto Pugliese - &nbsp;esclude a priori che il socio Regione possa affidare ad AQP, nell’ipotetica nuova configurazione di società in house pluripartecipata, al pari dei soci Comuni, servizi rispondenti alle proprie finalità istituzionali, nel pieno rispetto del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (art.4, comma 1, del D.lgs. 175/2016). “<em>L’Antitrust</em> – prosegue Laforgia - <em>non considera che in base al riparto di competenze previsto dall’art.117 della Costituzione, alle Regioni spettano i compiti inerenti il governo del rispettivo territorio e la tutela della salute e che in base al Codice dell’Ambiente (D.lgs. 152/2006) la Regione ha piena competenza su materie come la tutela e sulla pianificazione delle risorse idriche. La partecipazione della Regione al capitale sociale di AQP è giustificata inoltre dal ruolo di ente esponenziale della collettività regionale e del complesso dei relativi interessi e aspettative, riconosciuto anche dalla giurisprudenza costituzionale</em>”.</p>

<p><strong>Il vincolo quantitativo del fatturato.</strong> &nbsp;Quanto al vincolo quantitativo del fatturato (oltre l’80%) da realizzarsi nello svolgimento dei compiti assegnati, Laforgia evidenzia che “<em>l’Antitrust non considera quello che è ormai pacifico in giurisprudenza, vale a dire che nel caso di affidamento in house congiunto, il limite va considerato con riguardo agli enti soci affidanti complessivamente considerati e non al singolo ente</em>”.</p>

<p><strong>Prima la collettività, poi il mercato.</strong> Infine, quanto alle modalità dell’affidamento dei servizi pubblici locali e, in particolare, alla scelta tra autoproduzione e mercato, per Laforgia “<em>l’AGCM dovrebbe tenere a mente i principi evidenziati dal Consiglio di Stato nella relazione di accompagnamento al Codice dei contratti pubblici, in cui si sottolinea che il diritto UE non impone il mercato, ma solo il rispetto della concorrenza se si sceglie di andare sul mercato. Il che significa che se un risultato può essere realizzato meglio in autoproduzione, la P.A. lo può e forse lo deve fare, perché il suo compito è curare gli interessi della collettività, che non necessariamente coincidono con quelli economici delle imprese a competere per avere un contratto</em>”.</p>

<p>“<em>Un’ultima considerazione sul parere di AGCM che è rilasciato in forma talmente assertiva da sostituirsi alla Corte Costituzionale ma senza aver realizzato alcuna istruttoria con contraddittorio né possederne le competenze e l’autorevolezza costituzionale. Un approccio non di stile per l’Antitrust che ne mette in dubbio la credibilità anche perché ha costretto il Governo ad adire immotivatamente la Consulta</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Infine, è mia opinione che vedremo presto quali sono le multinazionali delle quali si stanno proteggendo gli interessi perché è ormai prossima la loro discesa in campo e saranno chiari a tutti i legami</em>”.<br />
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<p><br /><u><strong>Bari, 31 maggio 2024</strong></u> – “<em>Questa impugnazione del Governo, sostanzialmente su impulso del Ministero del Sud, sembrerebbe condizionata dall’interferenza di multinazionali enormemente più grandi di Acquedotto Pugliese, anche venti volte, che hanno come unico interesse il profitto, non certo l’acqua bene comune. L’Antitrust dovrebbe fare chiarezza, perché il parere negativo sulla legge regionale che consente l’ingresso dei Comuni nel capitale sociale di AQP dando all’Aip anche l’opzione dell’in house providing è totalmente privo di fondamento giuridico, oltre che ripetitivo di tesi già smentite, come riteniamo verrà affermato dalla Corte Costituzionale. E interpreta quantomeno male il diritto UE che, come afferma il Consiglio di Stato, in materia di servizi pubblici locali non impone il mercato, ma solo il rispetto della concorrenza se si sceglie di andarci. Sorge allora il dubbio che l’AGCM stia tutelando un trust di grandi aziende private a discapito della gestione pubblica che ha sempre dimostrato di curare gli interessi della collettività con efficienza e solidità</em>”: lo sostiene il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>, a proposito dell’impugnazione alla Corte Costituzionale della legge 14 della Regione Puglia da parte dell’Esecutivo, basata su un parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).</p>

<p>Il documento dell’Antitrust si basa sostanzialmente su tre aspetti: le presunte imposizioni della legge regionale all’Autorità idrica pugliese (Aip) e ai Comuni, la presenza “preponderante” della Regione nel capitale sociale di AQP e il vincolo quantitativo del fatturato. “<em>Tutte e tre le questioni</em> – spiega Laforgia – <em>sono prive di ragioni giuridiche, pretestuose e attengono tutt’al più alla sfera amministrativa, non certo costituzionale, rendendo inappropriato il ricorso alla Consulta</em>”. Così come sono “totalmente destituite di fondamento” altre due questioni sollevate nelle scorse settimane dal Governo e riprese dall’AGCM: “<em>La presunta immodificabilità dell’assetto proprietario di AQP, tra l’altro già avvenuto nel 2011 e assolutamente non precluso né dal decreto legislativo 141 del 1999 istitutivo di AQP né nello statuto della società, e la censura sulla composizione del Comitato di controllo della società veicolo, poiché sarà pacificamente costituito nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale sul controllo analogo, quindi dagli enti soci</em>”.</p>

<p><strong>Nessuna imposizione ad Aip e Comuni.</strong> “<em>La legge regionale</em> – evidenzia il presidente di AQP – <em>non affida direttamente il servizio né impone alcunché all’Autorità idrica pugliese. Mira esclusivamente a recuperare la possibilità, precedentemente preclusa, dell’opzione dell’in house providing, incentivando, senza imposizioni, l’ingresso dei Comuni pugliesi nel capitale sociale di AQP</em>”. Per il presidente i rilievi dell’AGCM sono quindi, “<em>oltre che infondati, evidentemente pretestuosi poiché censurano una scelta di affidamento ad AQP che, ad oggi, l’Autorità competente non ha ancora effettuato. Ciò dimostra, peraltro, che le censure al più atterrebbero alla pretesa illegittimità amministrativa dei futuri atti di affidamento che eventualmente facciano cattiva o erronea applicazione della legge stessa, e nulla hanno a che vedere con questioni di costituzionalità</em>”.</p>

<p><strong>La Regione ha piena competenza in materia</strong>. Anche il rilievo della pretesa illegittimità della presenza preponderante della Regione, con l’80% delle quote, nel capitale del futuro potenziale affidatario, sottolinea Laforgia, “<em>al più potrà attenere a profili squisitamente amministrativi degli eventuali provvedimenti dell’Autorità idrica pugliese e non inficia affatto la tenuta costituzionale della legge regionale</em>”. Inoltre l’AGCM – “<em>incomprensibilmente</em>”, stigmatizza il presidente di Acquedotto Pugliese -  esclude a priori che il socio Regione possa affidare ad AQP, nell’ipotetica nuova configurazione di società in house pluripartecipata, al pari dei soci Comuni, servizi rispondenti alle proprie finalità istituzionali, nel pieno rispetto del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (art.4, comma 1, del D.lgs. 175/2016). “<em>L’Antitrust</em> – prosegue Laforgia - <em>non considera che in base al riparto di competenze previsto dall’art.117 della Costituzione, alle Regioni spettano i compiti inerenti il governo del rispettivo territorio e la tutela della salute e che in base al Codice dell’Ambiente (D.lgs. 152/2006) la Regione ha piena competenza su materie come la tutela e sulla pianificazione delle risorse idriche. La partecipazione della Regione al capitale sociale di AQP è giustificata inoltre dal ruolo di ente esponenziale della collettività regionale e del complesso dei relativi interessi e aspettative, riconosciuto anche dalla giurisprudenza costituzionale</em>”.</p>

<p><strong>Il vincolo quantitativo del fatturato.</strong>  Quanto al vincolo quantitativo del fatturato (oltre l’80%) da realizzarsi nello svolgimento dei compiti assegnati, Laforgia evidenzia che “<em>l’Antitrust non considera quello che è ormai pacifico in giurisprudenza, vale a dire che nel caso di affidamento in house congiunto, il limite va considerato con riguardo agli enti soci affidanti complessivamente considerati e non al singolo ente</em>”.</p>

<p><strong>Prima la collettività, poi il mercato.</strong> Infine, quanto alle modalità dell’affidamento dei servizi pubblici locali e, in particolare, alla scelta tra autoproduzione e mercato, per Laforgia “<em>l’AGCM dovrebbe tenere a mente i principi evidenziati dal Consiglio di Stato nella relazione di accompagnamento al Codice dei contratti pubblici, in cui si sottolinea che il diritto UE non impone il mercato, ma solo il rispetto della concorrenza se si sceglie di andare sul mercato. Il che significa che se un risultato può essere realizzato meglio in autoproduzione, la P.A. lo può e forse lo deve fare, perché il suo compito è curare gli interessi della collettività, che non necessariamente coincidono con quelli economici delle imprese a competere per avere un contratto</em>”.</p>

<p>“<em>Un’ultima considerazione sul parere di AGCM che è rilasciato in forma talmente assertiva da sostituirsi alla Corte Costituzionale ma senza aver realizzato alcuna istruttoria con contraddittorio né possederne le competenze e l’autorevolezza costituzionale. Un approccio non di stile per l’Antitrust che ne mette in dubbio la credibilità anche perché ha costretto il Governo ad adire immotivatamente la Consulta</em>”. </p>

<p>“<em>Infine, è mia opinione che vedremo presto quali sono le multinazionali delle quali si stanno proteggendo gli interessi perché è ormai prossima la loro discesa in campo e saranno chiari a tutti i legami</em>”.<br />
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<p><u><strong>Lecce, 31 maggio 2024</strong></u> – Tutto pronto per il gran finale del <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia">1° AQP Tour Baskin Puglia</a>, il torneo di basket inclusivo organizzato dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI)</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>. Doppio appuntamento sabato 1 e domenica 2 giugno a <strong>Lecce</strong>, nel palazzetto G. Ventura e nei Tensostatici di via Giammatteo.</p>

<p>Sabato, a partire dalle 15.30, le squadre daranno il via al Festival degli Sport Inclusivi. Accanto al baskin, il calcio per non vedenti, basket in carrozzina, bocce, tennis e ping pong da seduti. Insieme alla cerimonia di premiazione, in programma un gran galà con la partecipazione di artisti e comici. Domenica 2 giugno, invece, l'appuntamento è per la finale di primo e secondo posto.&nbsp;</p>

<p>Il torneo è aperto a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età. Il termine <em>baskin</em> nasce dall’unione di <em>basket</em> e <em>inclusivo</em>. Con regole innovative e dinamiche, questo sport consente a giovani con diverse abilità di giocare insieme e cooperare, mettendo in moto energie positive e inaspettate al fine di raggiungere con successo il risultato di squadra.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ghr5ZipNI2DuyG6LBYURKRF8CYAJMmOI">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
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<p><u><strong>Lecce, 31 maggio 2024</strong></u> – Tutto pronto per il gran finale del <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia">1° AQP Tour Baskin Puglia</a>, il torneo di basket inclusivo organizzato dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e il patrocinio di <strong>Regione Puglia</strong>, <strong>Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI)</strong> e <strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong>. Doppio appuntamento sabato 1 e domenica 2 giugno a <strong>Lecce</strong>, nel palazzetto G. Ventura e nei Tensostatici di via Giammatteo.</p>

<p>Sabato, a partire dalle 15.30, le squadre daranno il via al Festival degli Sport Inclusivi. Accanto al baskin, il calcio per non vedenti, basket in carrozzina, bocce, tennis e ping pong da seduti. Insieme alla cerimonia di premiazione, in programma un gran galà con la partecipazione di artisti e comici. Domenica 2 giugno, invece, l'appuntamento è per la finale di primo e secondo posto. </p>

<p>Il torneo è aperto a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età. Il termine <em>baskin</em> nasce dall’unione di <em>basket</em> e <em>inclusivo</em>. Con regole innovative e dinamiche, questo sport consente a giovani con diverse abilità di giocare insieme e cooperare, mettendo in moto energie positive e inaspettate al fine di raggiungere con successo il risultato di squadra.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ghr5ZipNI2DuyG6LBYURKRF8CYAJMmOI">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 27 maggio 2024</strong></u> - Sono conclusi i lavori di ammodernamento del depuratore di Supersano (in provincia di Lecce) a servizio anche del comune di Ruffano, per una popolazione complessiva di oltre 20mila abitanti. Un progetto che punta, come obiettivo finale, alla piena circolarità della risorsa idrica, migliorando ulteriormente la qualità dell'acqua trattata e assicurando la sostenibilità ambientale.&nbsp;<br />
L’investimento sul depuratore, pari a <strong>4.100.000,00 euro</strong>, realizzato grazie ai <strong>Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2014/2020)</strong>, consente di perseguire diversi obiettivi.<br />
In primo luogo, il potenziamento della struttura da un punto di vista tecnico, in linea con quanto previsto dal Piano Territoriale d’Ambito (PTA), che stima il numero di abitanti serviti dal depuratore: l’intervento ha determinato un rilevante ampliamento della portata media giornaliera dei pretrattamenti, l’insieme di processi che separano la componente solida da quella liquida delle acque reflue, con il risultato di pretrattare i liquami in entrata prima che il processo biologico abbia inizio.<br />
Potenziati anche la stazione di equalizzazione (con portate in uscita più regolari e con un maggiore risparmio energetico) e il comparto biologico (per la rimozione delle sostanze organiche biodegradabili). Introdotti, inoltre, avanzati sistemi di filtrazione e disinfezione insieme ad una costante attività di monitoraggio, grazie a un gruppo elettrogeno idoneo a garantire la continuità delle stazioni di trattamento. Sono stati implementati, in particolare, i cosiddetti “biotrickling filters”, che servono a migliorare notevolmente le emissioni odorigene, restituendo all’ambiente un’aria più salubre. Un ulteriore e significativo obiettivo conseguito.<br />
“<em>Voglio esprimere soddisfazione da parte dell’intera comunità cittadina per i lavori eseguiti al depuratore</em> - afferma il sindaco di Supersano, <strong>Bruno Corrado</strong> - <em>con l’obiettivo di potenziare l’impianto, che non riusciva a gestire il carico del refluo. Il restyling dell’impianto ha previsto la manutenzione, il potenziamento e l’adeguamento ai vigenti standard normativi in materia di depurazione, determinando impatti positivi sull’ambiente che coincidono sostanzialmente con il miglioramento delle caratteristiche del refluo depurato, che sarà destinato al riuso in agricoltura. Un passo avanti verso la sostenibilità ambientale</em>”.<br />
“<em>Gli interventi al depuratore di Supersano rappresentano un ulteriore tassello del nostro impegno per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Implementando la struttura con le più recenti tecnologie e innovazioni nel settore del trattamento delle acque</em> - dichiara <strong>Tina De Francesco</strong>, <em>consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese - sarà possibile riutilizzare l’acqua depurata per scopri irrigui, alimentando il ciclo virtuoso dell’economia circolare</em>”.<br />
"<em>Siamo orgogliosi del potenziamento dell'impianto di depurazione di Supersano, un passo significativo verso la sostenibilità. Questo progetto migliora la qualità del servizio e protegge l'ambiente, promuovendo il riuso delle acque depurate in agricoltura. La collaborazione con Acquedotto Pugliese è fondamentale per garantire un futuro più sostenibile per la nostra regione</em>”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.<br />
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<p><u><strong>Bari, 27 maggio 2024</strong></u> - Sono conclusi i lavori di ammodernamento del depuratore di Supersano (in provincia di Lecce) a servizio anche del comune di Ruffano, per una popolazione complessiva di oltre 20mila abitanti. Un progetto che punta, come obiettivo finale, alla piena circolarità della risorsa idrica, migliorando ulteriormente la qualità dell'acqua trattata e assicurando la sostenibilità ambientale. <br />
L’investimento sul depuratore, pari a <strong>4.100.000,00 euro</strong>, realizzato grazie ai <strong>Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2014/2020)</strong>, consente di perseguire diversi obiettivi.<br />
In primo luogo, il potenziamento della struttura da un punto di vista tecnico, in linea con quanto previsto dal Piano Territoriale d’Ambito (PTA), che stima il numero di abitanti serviti dal depuratore: l’intervento ha determinato un rilevante ampliamento della portata media giornaliera dei pretrattamenti, l’insieme di processi che separano la componente solida da quella liquida delle acque reflue, con il risultato di pretrattare i liquami in entrata prima che il processo biologico abbia inizio.<br />
Potenziati anche la stazione di equalizzazione (con portate in uscita più regolari e con un maggiore risparmio energetico) e il comparto biologico (per la rimozione delle sostanze organiche biodegradabili). Introdotti, inoltre, avanzati sistemi di filtrazione e disinfezione insieme ad una costante attività di monitoraggio, grazie a un gruppo elettrogeno idoneo a garantire la continuità delle stazioni di trattamento. Sono stati implementati, in particolare, i cosiddetti “biotrickling filters”, che servono a migliorare notevolmente le emissioni odorigene, restituendo all’ambiente un’aria più salubre. Un ulteriore e significativo obiettivo conseguito.<br />
“<em>Voglio esprimere soddisfazione da parte dell’intera comunità cittadina per i lavori eseguiti al depuratore</em> - afferma il sindaco di Supersano, <strong>Bruno Corrado</strong> - <em>con l’obiettivo di potenziare l’impianto, che non riusciva a gestire il carico del refluo. Il restyling dell’impianto ha previsto la manutenzione, il potenziamento e l’adeguamento ai vigenti standard normativi in materia di depurazione, determinando impatti positivi sull’ambiente che coincidono sostanzialmente con il miglioramento delle caratteristiche del refluo depurato, che sarà destinato al riuso in agricoltura. Un passo avanti verso la sostenibilità ambientale</em>”.<br />
“<em>Gli interventi al depuratore di Supersano rappresentano un ulteriore tassello del nostro impegno per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Implementando la struttura con le più recenti tecnologie e innovazioni nel settore del trattamento delle acque</em> - dichiara <strong>Tina De Francesco</strong>, <em>consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese - sarà possibile riutilizzare l’acqua depurata per scopri irrigui, alimentando il ciclo virtuoso dell’economia circolare</em>”.<br />
"<em>Siamo orgogliosi del potenziamento dell'impianto di depurazione di Supersano, un passo significativo verso la sostenibilità. Questo progetto migliora la qualità del servizio e protegge l'ambiente, promuovendo il riuso delle acque depurate in agricoltura. La collaborazione con Acquedotto Pugliese è fondamentale per garantire un futuro più sostenibile per la nostra regione</em>”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>.<br />
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<p><em>Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che nelle attività di ospitalità o ristorazione si serve acqua di rubinetto come prima scelta. A renderle riconoscibili su internet anche l’applicazione FontaninApp.</em></p>

<p><u><strong>Polignano a Mare, 27 maggio 2024</strong></u> – Lì dove la terra e l'acqua si fondono in un legame indissolubile tra cielo e mare, tra passato e presente; lì è Polignano a Mare, dove l’acqua pubblica è arrivata nel 1926 portando con sé il benessere per un’intera comunità, che oggi incoraggia ristoranti, strutture ricettive e l’intera filiera dell’accoglienza a riconoscersi in un gesto di autentica disponibilità e apertura: offrire acqua di rubinetto come prima scelta.&nbsp;</p>

<p>A renderlo possibile è <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale, realizzato da <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">Acquedotto Pugliese (AQP)</a> in collaborazione con il <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Comune di Polignano a Mare</a> e promosso dalla <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> tramite Pugliapromozione, che dal 2025 sarà diffuso su tutto il territorio. L’iniziativa è stata presentata nella città, tra le tre realtà simbolo del turismo pugliese, in un incontro pubblico tenutosi alla presenza degli operatori del settore.&nbsp;</p>

<p>“<em>Accogliere con l’acqua di rubinetto è una buona pratica che connoterà positivamente la città</em> – spiega il Sindaco di Polignano a Mare, <strong>Vito Carrieri</strong> – <em>nel suo essere sostenibile oltre che accogliente. Quell’acqua fresca e buona continuerà a dissetare chiunque giunga in questa terra in cui il mare, con le sue braccia di pietra, offre rifugio a case bianche e viuzze strette, che si arrampicano fino a raggiungere il cielo, nel perdersi d'incanto in un paesaggio senza tempo, dove la natura e l'uomo convivono in armonia. Qui grazie ad Acqua in brocca si potrà ridurre il consumo di plastica e vetro, abbattendo i costi ambientali di produzione e trasporto, consentendo anche un risparmio economico per le attività</em>”.&nbsp;</p>

<p>Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che in quella attività di ospitalità o ristorazione si serve fresca e buona acqua di rubinetto. A renderle riconoscibili anche FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP, che si arricchisce con la mappatura e la geolocalizzazione delle strutture aderenti, in cui è disponibile e viene servita l’acqua di rubinetto come prima scelta. Una chiara connotazione di sostenibilità che soddisfa i consumatori nella loro forte richiesta al mondo HoReCa di distinguersi per pratiche sostenibili: può infatti loro consentire di stare al passo con la trasformazione in atto e di razionalizzare anche i consumi ed i costi, dato che l’acqua in bottiglia per litro può costare da 150 a 1.000 volte di più di quella da rubinetto e che l’impatto si estende alla risorsa idrica per produrre le bottiglie.</p>

<p>“<em>Il progetto innovativo che unisce la valorizzazione dell'acqua pubblica alla sensibilità ambientale parte anche da qui, da Polignano a Mare, nella cornice di una comunità accogliente e di un paesaggio meraviglioso, in una città</em> – sottolinea l’Assessore al Turismo della Regione Puglia, <strong>Gianfranco Lopane</strong> - <em>con la sua storia e il suo legame profondo con l'acqua, che rappresenta assieme a Gallipoli e Vieste, un luogo fortemente simbolico per promuovere il progetto pilota Acqua in Brocca. Nella collaborazione con Acquedotto Pugliese e i tre Comuni presentiamo l’iniziativa che ci dà ancora una volta l’opportunità di porre al centro quell’ospitalità autentica di cui noi pugliesi siamo fieri promotori e che attrae turisti da tutto il mondo. &nbsp;A partire dal prossimo anno, l’obiettivo è quello di trovare ampia adesione da parte di ristoranti e strutture ricettive della Puglia affinché scelgano e propongano l'acqua di rubinetto come prima scelta. Un incoraggiamento che rivolgiamo anche ai residenti e che rappresenta un passo importante verso la riduzione del consumo di plastica e vetro per uno stile di vita e un turismo più consapevole e rispettoso dell’ambiente, in linea con i valori che desideriamo promuovere per il futuro della nostra regione</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>L’81% dei turisti organizza la propria esperienza di viaggio tenendo conto della sostenibilità ed il dato italiano</em> – aggiunge il Direttore generale di Pugliapromozione, <strong>Luca Scandale</strong> – <em>è ancora maggiore: la percentuale sale al 93%. La scelta riguarda anche la fase di prenotazione: il 59% del campione sceglie l’hotel, il B&amp;B o l’albergo valutando la sostenibilità delle strutture ricettive. Questi dati di una ricerca pubblicata da Booking.com che ha coinvolto 30mila persone in 32 Paesi rafforzano la scelta di andare avanti con l’attuazione di Acqua in brocca. È parte di un percorso che porterà la Puglia a distinguersi con comportamenti realmente sostenibili, come la scelta dell’acqua pubblica dell’Acquedotto Pugliese nelle strutture ricettive, oltre che sempre di più nelle case dei pugliesi da sempre attenti a questo bene scarso e prezioso. L’avvio di questa iniziativa in tre fra i luoghi con il maggior numero di turisti e, cioè, Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste, significa sviluppare una best practice che potrà poi essere condivisa nel resto della Puglia</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Una comprensione profonda del territorio e delle sue specificità, l’aver riguardo</em> – sostiene il Consigliere d’amministrazione AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>alle proposte d’idee e contenuti radicate nelle realtà locali, ha portato Acquedotto Pugliese a tenere alto l’impegno nei confronti dei cittadini, nel fornire loro acqua buona e sicura: nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati nell’intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle acque distribuite negli abitati. Oggi andiamo oltre la percezione complessiva della qualità dell’acqua erogata [valutata positivamente dal 69% degli utenti - fonte survey 2023 di AQP sulla "qualità dell'acqua"] e guardiamo alle 20.207 imprese che in Puglia nel 2023 erano attive nei servizi di ristorazione. L'interconnessione ci rende unici come acquedotto, ancor più del canale principale, il fiume ‘nascosto’ della Puglia. Unioni, legami, che vanno oltre gli schemi idrici: anche con Acqua in brocca avviciniamo i cittadini alla nostra opera, contribuendo ulteriormente al benessere del territorio</em>”.</p>

<p>“<em>La nostra acqua oltre ad essere sicura e sostenibile è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese che oggi</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>localizza oltre 2.300 fontanine e che consentirà di visualizzare le attività, gli esercizi e le strutture che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca, affinché si possa consumare acqua di rubinetto, fresca e sana, non solo quando si è a casa, ma anche quando si è in giro per le città, i paesi ed i borghi della Puglia. A renderle facilmente individuabili anche l’esposizione di vetrofania e della brocca simbolo del progetto. Insomma, se sei in giro e hai bisogno di bere, se vuoi ristorarti e dissetarti, FontaninApp è l'app che fa per te</em>”.</p>

<p>Nell’incontro pubblico di presentazione, moderato dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>, sono state illustrate le <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/prime-tappe-acqua-brocca">modalità di adesione</a>. <u>L’iniziativa coinvolge, in questa fase, esclusivamente le attività, gli esercizi e le strutture nelle tre città di <a href="https://www.comune.gallipoli.le.it/">Gallipoli</a>, <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Polignano a Mare</a> e <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Vieste</a></u>. Gli operatori del settore all’interno dei tre Comuni coinvolti possono aderire all’iniziativa e richiedere di ricevere la brocca da esporre nel proprio locale, compilando il <a href="http://www.aqp.it/sites/default/files/2024-05/Acqua in Brocca - modulo di adesione.pdf">modulo di adesione</a> da sottoscrivere e poi inviare all’indirizzo email: acquainbrocca@aqp.it&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista al Sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14X6DKJEQT3yuWpSaAwrLw6krdftwsgSx/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/14X6DKJEQT3yuWpSaAwrLw6krdftwsgSx/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista all’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1pPFfRMEveE98n5412FYUGRsgrw1ebPnR/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1pPFfRMEveE98n5412FYUGRsgrw1ebPnR/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista Direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1WiY-Y_1EQYcZV6IG1qWMTMobVkLnNQEI/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1WiY-Y_1EQYcZV6IG1qWMTMobVkLnNQEI/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere di amministrazione AQP, Francesco Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1EV7jD-8x0oWhJsdVrSwOeTd5GcC-A6aw/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1EV7jD-8x0oWhJsdVrSwOeTd5GcC-A6aw/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista alla Direttrice generale AQP, Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1sp7CaYzOiLdpSWnQh3LH2OGkyxk1ES9c/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1sp7CaYzOiLdpSWnQh3LH2OGkyxk1ES9c/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al conduttore televisivo, Peppone Calabrese&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1IReUnaaD9jHw1buiwWxSdVsU-k6T33Vn/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1IReUnaaD9jHw1buiwWxSdVsU-k6T33Vn/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link immagini conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1N-4xA1DecywbEshq7wHgyWxe9YyMhumj/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1N-4xA1DecywbEshq7wHgyWxe9YyMhumj/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1LB8P6-563ZZk_ugCGhDhdO8_PxReiU1c?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1LB8P6-563ZZk_ugCGhDhdO8_PxReiU1c?usp=sharing</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca&nbsp;</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1QTEDQ9YMha5bT70C4zr950zI8rNDgnWJ/view">Link immagini nuova release FontaninApp</a><br />
&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale fa tappa a Polignano a Mare accolto simbolicamente dalla poesia di Domenico Modugno e Pier Paolo Pasolini.</em></p>

<p><em>Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che nelle attività di ospitalità o ristorazione si serve acqua di rubinetto come prima scelta. A renderle riconoscibili su internet anche l’applicazione FontaninApp.</em></p>

<p><u><strong>Polignano a Mare, 27 maggio 2024</strong></u> – Lì dove la terra e l'acqua si fondono in un legame indissolubile tra cielo e mare, tra passato e presente; lì è Polignano a Mare, dove l’acqua pubblica è arrivata nel 1926 portando con sé il benessere per un’intera comunità, che oggi incoraggia ristoranti, strutture ricettive e l’intera filiera dell’accoglienza a riconoscersi in un gesto di autentica disponibilità e apertura: offrire acqua di rubinetto come prima scelta. </p>

<p>A renderlo possibile è <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale, realizzato da <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">Acquedotto Pugliese (AQP)</a> in collaborazione con il <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Comune di Polignano a Mare</a> e promosso dalla <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> tramite Pugliapromozione, che dal 2025 sarà diffuso su tutto il territorio. L’iniziativa è stata presentata nella città, tra le tre realtà simbolo del turismo pugliese, in un incontro pubblico tenutosi alla presenza degli operatori del settore. </p>

<p>“<em>Accogliere con l’acqua di rubinetto è una buona pratica che connoterà positivamente la città</em> – spiega il Sindaco di Polignano a Mare, <strong>Vito Carrieri</strong> – <em>nel suo essere sostenibile oltre che accogliente. Quell’acqua fresca e buona continuerà a dissetare chiunque giunga in questa terra in cui il mare, con le sue braccia di pietra, offre rifugio a case bianche e viuzze strette, che si arrampicano fino a raggiungere il cielo, nel perdersi d'incanto in un paesaggio senza tempo, dove la natura e l'uomo convivono in armonia. Qui grazie ad Acqua in brocca si potrà ridurre il consumo di plastica e vetro, abbattendo i costi ambientali di produzione e trasporto, consentendo anche un risparmio economico per le attività</em>”. </p>

<p>Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: il segno che in quella attività di ospitalità o ristorazione si serve fresca e buona acqua di rubinetto. A renderle riconoscibili anche FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP, che si arricchisce con la mappatura e la geolocalizzazione delle strutture aderenti, in cui è disponibile e viene servita l’acqua di rubinetto come prima scelta. Una chiara connotazione di sostenibilità che soddisfa i consumatori nella loro forte richiesta al mondo HoReCa di distinguersi per pratiche sostenibili: può infatti loro consentire di stare al passo con la trasformazione in atto e di razionalizzare anche i consumi ed i costi, dato che l’acqua in bottiglia per litro può costare da 150 a 1.000 volte di più di quella da rubinetto e che l’impatto si estende alla risorsa idrica per produrre le bottiglie.</p>

<p>“<em>Il progetto innovativo che unisce la valorizzazione dell'acqua pubblica alla sensibilità ambientale parte anche da qui, da Polignano a Mare, nella cornice di una comunità accogliente e di un paesaggio meraviglioso, in una città</em> – sottolinea l’Assessore al Turismo della Regione Puglia, <strong>Gianfranco Lopane</strong> - <em>con la sua storia e il suo legame profondo con l'acqua, che rappresenta assieme a Gallipoli e Vieste, un luogo fortemente simbolico per promuovere il progetto pilota Acqua in Brocca. Nella collaborazione con Acquedotto Pugliese e i tre Comuni presentiamo l’iniziativa che ci dà ancora una volta l’opportunità di porre al centro quell’ospitalità autentica di cui noi pugliesi siamo fieri promotori e che attrae turisti da tutto il mondo.  A partire dal prossimo anno, l’obiettivo è quello di trovare ampia adesione da parte di ristoranti e strutture ricettive della Puglia affinché scelgano e propongano l'acqua di rubinetto come prima scelta. Un incoraggiamento che rivolgiamo anche ai residenti e che rappresenta un passo importante verso la riduzione del consumo di plastica e vetro per uno stile di vita e un turismo più consapevole e rispettoso dell’ambiente, in linea con i valori che desideriamo promuovere per il futuro della nostra regione</em>”. </p>

<p>“<em>L’81% dei turisti organizza la propria esperienza di viaggio tenendo conto della sostenibilità ed il dato italiano</em> – aggiunge il Direttore generale di Pugliapromozione, <strong>Luca Scandale</strong> – <em>è ancora maggiore: la percentuale sale al 93%. La scelta riguarda anche la fase di prenotazione: il 59% del campione sceglie l’hotel, il B&amp;B o l’albergo valutando la sostenibilità delle strutture ricettive. Questi dati di una ricerca pubblicata da Booking.com che ha coinvolto 30mila persone in 32 Paesi rafforzano la scelta di andare avanti con l’attuazione di Acqua in brocca. È parte di un percorso che porterà la Puglia a distinguersi con comportamenti realmente sostenibili, come la scelta dell’acqua pubblica dell’Acquedotto Pugliese nelle strutture ricettive, oltre che sempre di più nelle case dei pugliesi da sempre attenti a questo bene scarso e prezioso. L’avvio di questa iniziativa in tre fra i luoghi con il maggior numero di turisti e, cioè, Gallipoli, Polignano a Mare e Vieste, significa sviluppare una best practice che potrà poi essere condivisa nel resto della Puglia</em>”. </p>

<p>“<em>Una comprensione profonda del territorio e delle sue specificità, l’aver riguardo</em> – sostiene il Consigliere d’amministrazione AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>alle proposte d’idee e contenuti radicate nelle realtà locali, ha portato Acquedotto Pugliese a tenere alto l’impegno nei confronti dei cittadini, nel fornire loro acqua buona e sicura: nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati nell’intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle acque distribuite negli abitati. Oggi andiamo oltre la percezione complessiva della qualità dell’acqua erogata [valutata positivamente dal 69% degli utenti - fonte survey 2023 di AQP sulla "qualità dell'acqua"] e guardiamo alle 20.207 imprese che in Puglia nel 2023 erano attive nei servizi di ristorazione. L'interconnessione ci rende unici come acquedotto, ancor più del canale principale, il fiume ‘nascosto’ della Puglia. Unioni, legami, che vanno oltre gli schemi idrici: anche con Acqua in brocca avviciniamo i cittadini alla nostra opera, contribuendo ulteriormente al benessere del territorio</em>”.</p>

<p>“<em>La nostra acqua oltre ad essere sicura e sostenibile è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese che oggi</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>localizza oltre 2.300 fontanine e che consentirà di visualizzare le attività, gli esercizi e le strutture che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca, affinché si possa consumare acqua di rubinetto, fresca e sana, non solo quando si è a casa, ma anche quando si è in giro per le città, i paesi ed i borghi della Puglia. A renderle facilmente individuabili anche l’esposizione di vetrofania e della brocca simbolo del progetto. Insomma, se sei in giro e hai bisogno di bere, se vuoi ristorarti e dissetarti, FontaninApp è l'app che fa per te</em>”.</p>

<p>Nell’incontro pubblico di presentazione, moderato dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>, sono state illustrate le <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/prime-tappe-acqua-brocca">modalità di adesione</a>. <u>L’iniziativa coinvolge, in questa fase, esclusivamente le attività, gli esercizi e le strutture nelle tre città di <a href="https://www.comune.gallipoli.le.it/">Gallipoli</a>, <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Polignano a Mare</a> e <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Vieste</a></u>. Gli operatori del settore all’interno dei tre Comuni coinvolti possono aderire all’iniziativa e richiedere di ricevere la brocca da esporre nel proprio locale, compilando il <a href="http://www.aqp.it/sites/default/files/2024-05/Acqua in Brocca - modulo di adesione.pdf">modulo di adesione</a> da sottoscrivere e poi inviare all’indirizzo email: acquainbrocca@aqp.it </p>

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<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista al Sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14X6DKJEQT3yuWpSaAwrLw6krdftwsgSx/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/14X6DKJEQT3yuWpSaAwrLw6krdftwsgSx/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista all’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1pPFfRMEveE98n5412FYUGRsgrw1ebPnR/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1pPFfRMEveE98n5412FYUGRsgrw1ebPnR/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista Direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1WiY-Y_1EQYcZV6IG1qWMTMobVkLnNQEI/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1WiY-Y_1EQYcZV6IG1qWMTMobVkLnNQEI/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere di amministrazione AQP, Francesco Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1EV7jD-8x0oWhJsdVrSwOeTd5GcC-A6aw/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1EV7jD-8x0oWhJsdVrSwOeTd5GcC-A6aw/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista alla Direttrice generale AQP, Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sp7CaYzOiLdpSWnQh3LH2OGkyxk1ES9c/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1sp7CaYzOiLdpSWnQh3LH2OGkyxk1ES9c/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al conduttore televisivo, Peppone Calabrese <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1IReUnaaD9jHw1buiwWxSdVsU-k6T33Vn/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1IReUnaaD9jHw1buiwWxSdVsU-k6T33Vn/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link immagini conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1N-4xA1DecywbEshq7wHgyWxe9YyMhumj/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1N-4xA1DecywbEshq7wHgyWxe9YyMhumj/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1LB8P6-563ZZk_ugCGhDhdO8_PxReiU1c?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1LB8P6-563ZZk_ugCGhDhdO8_PxReiU1c?usp=sharing</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca </a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1QTEDQ9YMha5bT70C4zr950zI8rNDgnWJ/view">Link immagini nuova release FontaninApp</a><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-05-27</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12835</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>f23f97e9-f435-4ee6-bd07-a6e394a50e45</target_uuid><url>/media/12835/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12839</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>05a49fa0-786c-4814-ae96-531c493921e7</target_uuid><url>/media/12839/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="149"><nid><value>47831</value></nid><uuid><value>8c630e83-8f3e-44cc-9dcd-ecf08c8aa020</value></uuid><vid><value>151175</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-05-24T12:49:44+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Con Aqp Tour Baskin, solidariet&#xE0; in campo a Foggia</value></title><created><value>2024-05-24T12:32:11+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-05-24T12:49:44+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Domenica il penultimo appuntamento presso il Palazzetto Russo</em></p>

<p><u><strong>Bari, 24 maggio 2024</strong></u> - Penultima tappa a Foggia, domenica 26 maggio, della prima edizione dell’<strong>Aqp Tour Baskin Puglia</strong>, il torneo organizzato dalla <strong>Scuola di Basket di Lecce</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e il patrocinio di <strong><a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a>, <a href="https://eisi.it/">Ente Italiano Sport Inclusivi</a></strong> e <a href="https://www.comitatoparalimpico.it/organizzazione/territorio/comitati-regionali/item/comitato-regionale-puglia.html"><strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong></a>.<br />
A scendere in campo, presso il palazzetto di via Guido D’Urso, alle ore 9,30, tre squadre: <strong>Foggia</strong>, <strong>Campobasso A</strong> e <strong>Campobasso B</strong>.<br />
Si avvia, dunque, a conclusione l’evento sportivo promosso da Acquedotto Pugliese e rivolto a garantire piena inclusività e uguali opportunità a tutti i cittadini, soprattutto i giovani dotati di differenti capacità psico-fisiche. Un obiettivo da cogliere grazie anche alla pratica del <em>baskin</em>, disciplina sportiva che prende il nome dalla crasi delle parole basket e inclusivo. Uno sport che si avvale di regole innovative e di particolari modalità di gioco, consentendo ad atleti con diverse abilità di scendere insieme in campo, mettendo in moto energie positive quanto inaspettate e cogliere l’ambito successo di squadra.<br />
Un’iniziativa che contribuisce a testimoniare, nella scia della complessa e delicata gestione del servizio idrico integrato, la vicinanza di Acquedotto Pugliese al territorio e alle comunità servite.<br />
Le partite di domenica prossima precedono l’appuntamento finale del tour, in programma sabato primo giugno e domenica 2 giugno a Lecce, dove contestualmente al torneo di basket si svolgerà il <strong>Festival degli Sport inclusivi</strong>: accanto al baskin, il calcio per non vedenti, basket in carrozzina, bocce, tennis e ping pong da seduti. Insieme alla cerimonia di premiazione, in programma un gran galà con la partecipazione di artisti e comici.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Domenica il penultimo appuntamento presso il Palazzetto Russo</em></p>

<p><u><strong>Bari, 24 maggio 2024</strong></u> - Penultima tappa a Foggia, domenica 26 maggio, della prima edizione dell’<strong>Aqp Tour Baskin Puglia</strong>, il torneo organizzato dalla <strong>Scuola di Basket di Lecce</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e il patrocinio di <strong><a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a>, <a href="https://eisi.it/">Ente Italiano Sport Inclusivi</a></strong> e <a href="https://www.comitatoparalimpico.it/organizzazione/territorio/comitati-regionali/item/comitato-regionale-puglia.html"><strong>Comitato Italiano Paralimpico Puglia</strong></a>.<br />
A scendere in campo, presso il palazzetto di via Guido D’Urso, alle ore 9,30, tre squadre: <strong>Foggia</strong>, <strong>Campobasso A</strong> e <strong>Campobasso B</strong>.<br />
Si avvia, dunque, a conclusione l’evento sportivo promosso da Acquedotto Pugliese e rivolto a garantire piena inclusività e uguali opportunità a tutti i cittadini, soprattutto i giovani dotati di differenti capacità psico-fisiche. Un obiettivo da cogliere grazie anche alla pratica del <em>baskin</em>, disciplina sportiva che prende il nome dalla crasi delle parole basket e inclusivo. Uno sport che si avvale di regole innovative e di particolari modalità di gioco, consentendo ad atleti con diverse abilità di scendere insieme in campo, mettendo in moto energie positive quanto inaspettate e cogliere l’ambito successo di squadra.<br />
Un’iniziativa che contribuisce a testimoniare, nella scia della complessa e delicata gestione del servizio idrico integrato, la vicinanza di Acquedotto Pugliese al territorio e alle comunità servite.<br />
Le partite di domenica prossima precedono l’appuntamento finale del tour, in programma sabato primo giugno e domenica 2 giugno a Lecce, dove contestualmente al torneo di basket si svolgerà il <strong>Festival degli Sport inclusivi</strong>: accanto al baskin, il calcio per non vedenti, basket in carrozzina, bocce, tennis e ping pong da seduti. Insieme alla cerimonia di premiazione, in programma un gran galà con la partecipazione di artisti e comici.<br />
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<p><u><strong>Bari, 24 maggio 2024</strong></u> - Taglio del nastro per la nuova fontaneria di Acquedotto Pugliese a <strong>Castelluccio Valmaggiore</strong>, alla presenza del sindaco <strong>Pasquale Marchese</strong> e della consigliera di amministrazione di Aqp, <strong>Rossella Falcone</strong>.<br />
La struttura, collocata in ambienti messi a disposizione dal comune foggiano, è stata sottoposta a lavori di riorganizzazione interna degli ambienti, con la realizzazione di docce, il rifacimento dei bagni, l’adeguamento dell’impianto elettrico e della rete dati e il rifacimento dell’illuminazione. È dotata di quattro postazioni di lavoro, di deposito con scaffalatura metallica e di un locale spogliatoio con gli appositi armadietti personali. Una serie di lavori che hanno richiesto un investimento pari a 32mila euro.<br />
Un nuovo ed efficace servizio affidato alla competenza del fontaniere, mitica figura dell’universo acquedottistico, che con immutata abnegazione, corroborata dall’ausilio delle più moderne tecnologie, rappresenta la sentinella di Aqp sul territorio regionale. “<em>La nuova fontaneria rappresenta un presidio a difesa della comunità locale. Una nuova realtà che s’inserisce a pieno titolo nell’opera intrapresa da Acquedotto Pugliese per una gestione del servizio sempre più efficiente e attenta alle esigenze dei cittadini. Un impegno che localmente sta interessando con interventi di adeguamento e rifunzionalizzazione della rete</em> - osserva <strong>Raffaelle Piemontese</strong>, vicepresidente della Regione Puglia - <em>trentuno comuni foggiani e, tra questi, Castelluccio Valmaggiore. Interventi realizzati grazie ad una serie di cospicui investimenti, destinati ad una gestione più efficiente della risorsa idrica, la “leva” principale per lo sviluppo di una moderna e produttiva filiera economica basata su agricoltura, industria e turismo. Ma anche a beneficio delle famiglie e per tutelare sempre meglio il nostro mare e, più in generale, l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, tra i valori fondamentali protetti dalla stessa carta costituzionale</em>”.&nbsp;<br />
Soddisfazione per l’inaugurazione della fontaneria ha espresso anche <strong>Pasquale Marchese</strong>, sindaco di Castelluccio Valmaggiore: “<em>Grazie alla collaborazione con Acquedotto Pugliese, al quale abbiamo messo a disposizione gratuitamente i locali del municipio, si è potuto realizzare questo servizio così importante per il territorio, inclusi i paesi limitrofi. Un servizio che nasce dall'ascolto delle esigenze dei cittadini ed è finalizzato ad offrire la consulenza e l’assistenza più ampia. Una significativa novità per la quale sento di dover ringraziare, a nome dell'intera amministrazione comunale, il vertice e tutti quanti in Aqp ne hanno permesso la realizzazione</em>”.<br />
La fontaneria è un luogo strategico. È il posto in cui si instaura un rapporto diretto con i cittadini. Qui arrivano le segnalazioni per gli interventi da effettuare sul territorio, eseguiti con tempestività ed afficacia grazie alla geolocalizzazione sui tablet. “<em>I fontanieri costituiscono il presidio più immediato dei cittadini sul territorio. Sono autentiche sentinelle sul campo di Acquedotto Pugliese</em> - osserva <strong>Rossella Falcone</strong>, componente del cda di <strong>AQP</strong> - <em>a cui va il nostro convinto ringraziamento per il lavoro svolto e non solo nelle situazioni di emergenza</em>”.</p>

<p>-------------</p>

<p>Sindaco Pasquale Marchese<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/194SfrdU-majHC3ncbja2Cied4vWkSnBK/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/194SfrdU-majHC3ncbja2Cied4vWkSnBK/view?usp=sharing</a><br />
&nbsp;<br />
Consigliera di Aqp, Rossella Falcone<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/16qg7h0hoEB4guJ8V-UHyPDh1AdVlbK4D/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/16qg7h0hoEB4guJ8V-UHyPDh1AdVlbK4D/view?usp=sharing</a><br />
&nbsp;<br />
Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1VEic0nJIlLA1harZM5xT6AzA7S1D_ZD0?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1VEic0nJIlLA1harZM5xT6AzA7S1D_ZD0?usp=sharing</a><br />
&nbsp;<br />
Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GxQjz7hyd-8Vsvq8kw0SDdXvIBNG4wzY/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1GxQjz7hyd-8Vsvq8kw0SDdXvIBNG4wzY/view?usp=sharing</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 24 maggio 2024</strong></u> - Taglio del nastro per la nuova fontaneria di Acquedotto Pugliese a <strong>Castelluccio Valmaggiore</strong>, alla presenza del sindaco <strong>Pasquale Marchese</strong> e della consigliera di amministrazione di Aqp, <strong>Rossella Falcone</strong>.<br />
La struttura, collocata in ambienti messi a disposizione dal comune foggiano, è stata sottoposta a lavori di riorganizzazione interna degli ambienti, con la realizzazione di docce, il rifacimento dei bagni, l’adeguamento dell’impianto elettrico e della rete dati e il rifacimento dell’illuminazione. È dotata di quattro postazioni di lavoro, di deposito con scaffalatura metallica e di un locale spogliatoio con gli appositi armadietti personali. Una serie di lavori che hanno richiesto un investimento pari a 32mila euro.<br />
Un nuovo ed efficace servizio affidato alla competenza del fontaniere, mitica figura dell’universo acquedottistico, che con immutata abnegazione, corroborata dall’ausilio delle più moderne tecnologie, rappresenta la sentinella di Aqp sul territorio regionale. “<em>La nuova fontaneria rappresenta un presidio a difesa della comunità locale. Una nuova realtà che s’inserisce a pieno titolo nell’opera intrapresa da Acquedotto Pugliese per una gestione del servizio sempre più efficiente e attenta alle esigenze dei cittadini. Un impegno che localmente sta interessando con interventi di adeguamento e rifunzionalizzazione della rete</em> - osserva <strong>Raffaelle Piemontese</strong>, vicepresidente della Regione Puglia - <em>trentuno comuni foggiani e, tra questi, Castelluccio Valmaggiore. Interventi realizzati grazie ad una serie di cospicui investimenti, destinati ad una gestione più efficiente della risorsa idrica, la “leva” principale per lo sviluppo di una moderna e produttiva filiera economica basata su agricoltura, industria e turismo. Ma anche a beneficio delle famiglie e per tutelare sempre meglio il nostro mare e, più in generale, l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, tra i valori fondamentali protetti dalla stessa carta costituzionale</em>”. <br />
Soddisfazione per l’inaugurazione della fontaneria ha espresso anche <strong>Pasquale Marchese</strong>, sindaco di Castelluccio Valmaggiore: “<em>Grazie alla collaborazione con Acquedotto Pugliese, al quale abbiamo messo a disposizione gratuitamente i locali del municipio, si è potuto realizzare questo servizio così importante per il territorio, inclusi i paesi limitrofi. Un servizio che nasce dall'ascolto delle esigenze dei cittadini ed è finalizzato ad offrire la consulenza e l’assistenza più ampia. Una significativa novità per la quale sento di dover ringraziare, a nome dell'intera amministrazione comunale, il vertice e tutti quanti in Aqp ne hanno permesso la realizzazione</em>”.<br />
La fontaneria è un luogo strategico. È il posto in cui si instaura un rapporto diretto con i cittadini. Qui arrivano le segnalazioni per gli interventi da effettuare sul territorio, eseguiti con tempestività ed afficacia grazie alla geolocalizzazione sui tablet. “<em>I fontanieri costituiscono il presidio più immediato dei cittadini sul territorio. Sono autentiche sentinelle sul campo di Acquedotto Pugliese</em> - osserva <strong>Rossella Falcone</strong>, componente del cda di <strong>AQP</strong> - <em>a cui va il nostro convinto ringraziamento per il lavoro svolto e non solo nelle situazioni di emergenza</em>”.</p>

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<p>Sindaco Pasquale Marchese<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/194SfrdU-majHC3ncbja2Cied4vWkSnBK/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/194SfrdU-majHC3ncbja2Cied4vWkSnBK/view?usp=sharing</a><br />
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Consigliera di Aqp, Rossella Falcone<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/16qg7h0hoEB4guJ8V-UHyPDh1AdVlbK4D/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/16qg7h0hoEB4guJ8V-UHyPDh1AdVlbK4D/view?usp=sharing</a><br />
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Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1VEic0nJIlLA1harZM5xT6AzA7S1D_ZD0?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1VEic0nJIlLA1harZM5xT6AzA7S1D_ZD0?usp=sharing</a><br />
 <br />
Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GxQjz7hyd-8Vsvq8kw0SDdXvIBNG4wzY/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1GxQjz7hyd-8Vsvq8kw0SDdXvIBNG4wzY/view?usp=sharing</a></p>
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<br />
<u><strong>Palo del Colle, 20 maggio 2024</strong></u> - La mostra itinerante “<a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La Fontana racconta</a>”, dedicata alla colonnina in ghisa che da oltre un secolo troneggia su tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, fa tappa a Palo del Colle. Allestita nel centro parrocchiale Santa Maria La Porta, in piazza Santa Croce, sarà aperta da oggi sino al 28 maggio, dalle 18 alle 20 nei giorni dal lunedì al venerdì.</p>

<p>“<em>L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre un milione di controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie</em>”, ha spiegato il consigliere di amministrazione di Aqp, <strong>Francesco Crudele</strong>, in occasione del taglio del nastro.<br />
“<em>Le mitiche fontanine di Aqp sono state una conquista per i nostri nonni, la liberazione da sete e malattie. È un messaggio fondamentale da trasferire soprattutto i ai giovani, perché l’acqua è ancora oggi il bene più prezioso, in particolare per una regione come la Puglia, priva di risorse idriche, e in un momento storico come questo, caratterizzato dal surriscaldamento globale</em>”, ha concluso.</p>

<p>Soddisfazione ha espresso il primo cittadino, <strong>Tommaso Amendolara</strong>: “S<em>ono molto contento di poter inaugurare questa mostra che mette al centro il tema dell’acqua, acqua pubblica, acqua bene comune, così come i cittadini hanno voluto ribadire nel referendum del 2011. Un bene limitato e non infinito che va gestito con parsimonia, cura e attenzione. Un ringraziamento all'Acquedotto Pugliese che con questa mostra svolge una lodevole funzione educativa, che incide sul senso civico e sui comportamenti corretti delle persone, e illustra la storia dell'acquedotto che ha accompagnato l'evoluzione, la crescita, l'emancipazione di questa nostra regione storicamente assediata dai problemi dell’approvvigionamento idrico. Insieme all’Acquedotto Pugliese ringrazio chi nel nostro territorio ha messo a disposizione tempo e luoghi per la realizzazione di un progetto così significativo</em>”.</p>

<p>Oltre ad un centinaio di scatti, provenienti in maggior parte dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese, la mostra propone all’attenzione del pubblico diversi manufatti, risalenti alla prima metà del secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Una serie di pannelli descrittivi aiutano a comprendere l’importanza delle fontane pubbliche nei centri pugliesi. Un progetto di conservazione della memoria, dunque; la celebrazione di un evento così significativo e fondamentale com’è stato, nella prima metà del ‘900, la conquista dell’acqua per la Puglia e per i suoi cittadini. Ma anche l’occasione per ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto Pugliese che di questo bene è l’attento e solerte gestore.</p>

<p>-------------</p>

<p>Foto&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
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&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Parroco don Giovanni Caporusso<br />
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&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Francesco Crudele, componente cda Aqp&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
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&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Tommaso Amendolara, sindaco di Palo del Colle<br />
&nbsp;<br />
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&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Sabina Piccininni, assessora al turismo<br />
&nbsp;<br />
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&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Immagini&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xOFhiTVhqQjZfek55T2tBM2pmVlktTm1wazhPTHpkYkcvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=aEw3ZDZ4eUZCR0ZIMll1U0M1dGZDakpXWDllSzRJQmtwZDZiQ2NkRTlIZz0=&amp;h=bb695e90fc0f4c3abc0a2d7a2891ea36&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">https://drive.google.com/file/d/18XbMXjB6_zNyOkA3jfVY-Nmpk8OLzdbG/view?usp=drive_link</a><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Le foto e la storia della celebre fontanina in ghisa, simbolo di Acquedotto Pugliese, nella mostra al centro parrocchiale Santa Maria La Porta</em><br /><br /><u><strong>Palo del Colle, 20 maggio 2024</strong></u> - La mostra itinerante “<a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La Fontana racconta</a>”, dedicata alla colonnina in ghisa che da oltre un secolo troneggia su tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, fa tappa a Palo del Colle. Allestita nel centro parrocchiale Santa Maria La Porta, in piazza Santa Croce, sarà aperta da oggi sino al 28 maggio, dalle 18 alle 20 nei giorni dal lunedì al venerdì.</p>

<p>“<em>L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre un milione di controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie</em>”, ha spiegato il consigliere di amministrazione di Aqp, <strong>Francesco Crudele</strong>, in occasione del taglio del nastro.<br />
“<em>Le mitiche fontanine di Aqp sono state una conquista per i nostri nonni, la liberazione da sete e malattie. È un messaggio fondamentale da trasferire soprattutto i ai giovani, perché l’acqua è ancora oggi il bene più prezioso, in particolare per una regione come la Puglia, priva di risorse idriche, e in un momento storico come questo, caratterizzato dal surriscaldamento globale</em>”, ha concluso.</p>

<p>Soddisfazione ha espresso il primo cittadino, <strong>Tommaso Amendolara</strong>: “S<em>ono molto contento di poter inaugurare questa mostra che mette al centro il tema dell’acqua, acqua pubblica, acqua bene comune, così come i cittadini hanno voluto ribadire nel referendum del 2011. Un bene limitato e non infinito che va gestito con parsimonia, cura e attenzione. Un ringraziamento all'Acquedotto Pugliese che con questa mostra svolge una lodevole funzione educativa, che incide sul senso civico e sui comportamenti corretti delle persone, e illustra la storia dell'acquedotto che ha accompagnato l'evoluzione, la crescita, l'emancipazione di questa nostra regione storicamente assediata dai problemi dell’approvvigionamento idrico. Insieme all’Acquedotto Pugliese ringrazio chi nel nostro territorio ha messo a disposizione tempo e luoghi per la realizzazione di un progetto così significativo</em>”.</p>

<p>Oltre ad un centinaio di scatti, provenienti in maggior parte dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese, la mostra propone all’attenzione del pubblico diversi manufatti, risalenti alla prima metà del secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Una serie di pannelli descrittivi aiutano a comprendere l’importanza delle fontane pubbliche nei centri pugliesi. Un progetto di conservazione della memoria, dunque; la celebrazione di un evento così significativo e fondamentale com’è stato, nella prima metà del ‘900, la conquista dell’acqua per la Puglia e per i suoi cittadini. Ma anche l’occasione per ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto Pugliese che di questo bene è l’attento e solerte gestore.</p>

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<p>Foto <br />
 <br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2RyaXZlL2ZvbGRlcnMvMTFCTTVtb0RRWW9mX1RwVFY5aHZUdU1ydDM3Y0dBZXhaP3VzcD1kcml2ZV9saW5r&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=b1ZoTitIRjlDcEwvbGUveGxKS3dHRlRuWmd6TUkwL3RjcmhGVlN3NTdrVT0=&amp;h=bb695e90fc0f4c3abc0a2d7a2891ea36&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">https://drive.google.com/drive/folders/11BM5moDQYof_TpTV9hvTuMrt37cGAexZ?usp=drive_link</a><br />
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Parroco don Giovanni Caporusso<br />
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 <br />
Francesco Crudele, componente cda Aqp <br />
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Tommaso Amendolara, sindaco di Palo del Colle<br />
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Sabina Piccininni, assessora al turismo<br />
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Immagini <br />
 <br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xOFhiTVhqQjZfek55T2tBM2pmVlktTm1wazhPTHpkYkcvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=aEw3ZDZ4eUZCR0ZIMll1U0M1dGZDakpXWDllSzRJQmtwZDZiQ2NkRTlIZz0=&amp;h=bb695e90fc0f4c3abc0a2d7a2891ea36&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">https://drive.google.com/file/d/18XbMXjB6_zNyOkA3jfVY-Nmpk8OLzdbG/view?usp=drive_link</a><br />
 <br />
 </p>
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<p><u><strong>Gallipoli, 20 maggio 2024</strong></u> – È Gallipoli la prima di tre città simbolo del turismo pugliese ad accogliere <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale, realizzato da <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">Acquedotto Pugliese (AQP</a>) e promosso dalla <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> tramite <a href="https://aret.regione.puglia.it/">Pugliapromozione</a>, che dal 2025 sarà diffuso su tutto il territorio regionale. Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: sarà il segno che in quella attività di ospitalità o ristorazione si serve fresca e buona acqua di rubinetto.</p>

<p>A dar simbolicamente il benvenuto è il Sindaco della cittadina salentina e Presidente della Provincia di Lecce, <strong>Stefano Minerva</strong>: “<em>Quando si versa l'acqua in una brocca per un ospite, si compie un atto che va oltre il semplice dissetare. Offrire ristoro con acqua fresca di rubinetto è un gesto che caratterizza ulteriormente la nostra ospitalità, qualificandola con la sostenibilità ambientale. È un segno di disponibilità e apertura, che contribuisce ad avere un approccio più responsabile. Porta la comunità tutta, fatta anche di turisti, a ridurre il consumo di plastica e vetro, abbattendo anche i costi ambientali di produzione e trasporto. Consente un risparmio economico a ristoranti, strutture ricettive e all’intera filiera dell’accoglienza gallipolina</em>”.</p>

<p>Una chiara connotazione di sostenibilità che soddisfa i consumatori nella loro forte richiesta al mondo HoReCa di distinguersi per pratiche sostenibili, come è emerso nell’incontro pubblico tenutosi alla presenza degli operatori del settore: può infatti loro consentire di stare al passo con la trasformazione in atto e, al contempo, di razionalizzare anche i consumi ed i costi, dato che l’acqua in bottiglia per litro può costare da 150 a 1.000 volte di più di quella da rubinetto e che l’impatto si estende anche alla risorsa idrica necessaria per produrre le bottiglie. L’impegno per l’ambiente già oggi sta portando il 97,4% dei ristoranti e per il 94,1% dei bar in Italia (fonte Fipe - Rapporto ristorazione 2024) ad adottare misure rispettose dell’ambiente, a cominciare da una gestione attenta delle risorse.</p>

<p>“<em>La sostenibilità non va solo professata</em> – spiega l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci – <em>la sostenibilità si può e si deve realizzare. L’iniziativa Acqua in Brocca di Aqp ha proprio questa finalità e ci fa comprendere quanto piccoli gesti possano rappresentare grandi vantaggi per la collettività ed elementi chiave per favorire lo sviluppo economico. Perché questo progetto non solo garantisce ai ristoratori l’utilizzo di acqua pubblica depurata per i propri clienti, abbattendo i costi e influendo notevolmente sul consumo di plastica e vetro, ma consente alla città di Gallipoli di caratterizzarsi sempre più e con ulteriori sforzi come meta turistica impegnata nella sostenibilità</em>”.</p>

<p>“<em>Nel contesto del turismo e del settore HoReCa la sostenibilità sta diventando sempre più un fattore cruciale per l'attrattività: non solo aumenta quella del territorio, ma contribuisce</em> – aggiunge la Responsabile Innovazione di Pugliapromozione, <strong>Bianca Bronzino</strong> – <em>alla conservazione delle risorse naturali e culturali, con pratiche si traducono in un vantaggio competitivo sul mercato, attirando turisti che valorizzano la responsabilità ambientale e sociale. Nell’accoglienza l’acqua sarà quell’elemento identitario sempre più ricercato e su queste basi, dopo gli incontri a Gallipoli, Pogliano a Mare e Vieste, svilupperemo a livello regionale questa innovazione nell'offerta</em>”.</p>

<p>“<em>In Puglia nel 2023 erano attive nei servizi di ristorazione 20.207 imprese, pari al 6,1% del panorama nazionale: se ogni struttura offrisse ai suoi ospiti acqua di rubinetto</em> – sottolinea la Consigliera d’amministrazione AQP, <strong>Tina De Francesco</strong> – <em>tra i primi evidenti risparmi ci sarebbero quelli economici, per gli operatori ed i consumatori, con un vantaggio che avrebbe effetti positivi sull’intera collettività, grazie alla maggior tutela di un bene vitale come l’acqua. È una sensibilità che riscontriamo sempre più in crescita: dalla survey 2023 di AQP sulla "qualità dell'acqua" emerge che il 61,57% degli utenti, con un +6,16% rispetto al 2022, beve acqua di rubinetto, evitando così l'utilizzo di milioni di bottiglie e il loro trasporto, e che la percezione complessiva della qualità dell’acqua erogata è valutata positivamente dal 69%, con un +2% rispetto al 2022. Una sensazione alla quale fa riscontro l’impegno di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini nel fornire loro acqua buona e sicura: nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati nell’intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle acque distribuite negli abitati</em>”.</p>

<p>“<em>La nostra acqua oltre ad essere sicura e sostenibile è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP che oggi</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>localizza oltre 2.300 fontanine e che consentirà di visualizzare le attività, gli esercizi e le strutture che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca, affinché si possa consumare acqua di rubinetto, fresca e sana, non solo quando si è a casa, ma anche quando si è in giro per le città, i paesi ed i borghi della Puglia. A renderle facilmente individuabili anche l’esposizione di vetrofania e della brocca simbolo del progetto</em>”. &nbsp;</p>

<p>Nell’incontro pubblico di presentazione, moderato dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>, sono state illustrate le <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/prime-tappe-acqua-brocca">modalità di adesione</a>. <u>L’iniziativa coinvolge, in questa fase, esclusivamente le attività, gli esercizi e le strutture nelle tre città di <a href="https://www.comune.gallipoli.le.it/">Gallipoli</a>, <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Polignano a Mare</a> e <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Vieste</a></u>. Gli operatori del settore all’interno dei tre Comuni coinvolti possono aderire all’iniziativa e richiedere di ricevere la brocca da esporre nel proprio locale, compilando il modulo di adesione da sottoscrivere e poi inviare all’indirizzo email: acquainbrocca@aqp.it&nbsp;</p>

<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista al Sindaco di Gallipoli e Presidente della Provincia di Lecce, <strong>Stefano Minerva</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1jkKVVTao-msshUYpScggcOSGbEs9p2dt/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1jkKVVTao-msshUYpScggcOSGbEs9p2dt/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista alla Responsabile Innovazione di Pugliapromozione, <strong>Bianca Bronzino</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13yV76XW7ZKxQVpwUdyiS0alF5_AFk5kK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/13yV76XW7ZKxQVpwUdyiS0alF5_AFk5kK/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista alla Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Tina De Francesco</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1LaG0VaMOdiYyVgDGaj-6oy2ug-9u-RCz/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1LaG0VaMOdiYyVgDGaj-6oy2ug-9u-RCz/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19tnMmNAQCNOAE97tQ3YT_iA-p0C9dXKK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/19tnMmNAQCNOAE97tQ3YT_iA-p0C9dXKK/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link immagini conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/11PrSMo7e-Cl_liObSNmT6pmodveCuU_C/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/11PrSMo7e-Cl_liObSNmT6pmodveCuU_C/view?usp=drive_link</a><br />
Link foto conferenza stampa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13yOkTFQMtb70j-LohZxc2SFoUOF7ZY4l?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/13yOkTFQMtb70j-LohZxc2SFoUOF7ZY4l?usp=drive_link</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca&nbsp;</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1QTEDQ9YMha5bT70C4zr950zI8rNDgnWJ/view">Link immagini nuova release FontaninApp</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Al via il progetto di valorizzazione dell’acqua di rubinetto nelle attività di ristorazione. A renderle facilmente individuabili l’esposizione di vetrofania e della brocca, oltre alla mappatura sull’applicazione gratuita FontaninApp</em></p>

<p><u><strong>Gallipoli, 20 maggio 2024</strong></u> – È Gallipoli la prima di tre città simbolo del turismo pugliese ad accogliere <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, il progetto pilota di valorizzazione dell’acqua pubblica e di sensibilità ambientale, realizzato da <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/la-storia">Acquedotto Pugliese (AQP</a>) e promosso dalla <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> tramite <a href="https://aret.regione.puglia.it/">Pugliapromozione</a>, che dal 2025 sarà diffuso su tutto il territorio regionale. Icona dell’iniziativa è una tipica brocca pugliese, caratterizzata da un logo ispirato alle opere liberty di Duilio Cambellotti: sarà il segno che in quella attività di ospitalità o ristorazione si serve fresca e buona acqua di rubinetto.</p>

<p>A dar simbolicamente il benvenuto è il Sindaco della cittadina salentina e Presidente della Provincia di Lecce, <strong>Stefano Minerva</strong>: “<em>Quando si versa l'acqua in una brocca per un ospite, si compie un atto che va oltre il semplice dissetare. Offrire ristoro con acqua fresca di rubinetto è un gesto che caratterizza ulteriormente la nostra ospitalità, qualificandola con la sostenibilità ambientale. È un segno di disponibilità e apertura, che contribuisce ad avere un approccio più responsabile. Porta la comunità tutta, fatta anche di turisti, a ridurre il consumo di plastica e vetro, abbattendo anche i costi ambientali di produzione e trasporto. Consente un risparmio economico a ristoranti, strutture ricettive e all’intera filiera dell’accoglienza gallipolina</em>”.</p>

<p>Una chiara connotazione di sostenibilità che soddisfa i consumatori nella loro forte richiesta al mondo HoReCa di distinguersi per pratiche sostenibili, come è emerso nell’incontro pubblico tenutosi alla presenza degli operatori del settore: può infatti loro consentire di stare al passo con la trasformazione in atto e, al contempo, di razionalizzare anche i consumi ed i costi, dato che l’acqua in bottiglia per litro può costare da 150 a 1.000 volte di più di quella da rubinetto e che l’impatto si estende anche alla risorsa idrica necessaria per produrre le bottiglie. L’impegno per l’ambiente già oggi sta portando il 97,4% dei ristoranti e per il 94,1% dei bar in Italia (fonte Fipe - Rapporto ristorazione 2024) ad adottare misure rispettose dell’ambiente, a cominciare da una gestione attenta delle risorse.</p>

<p>“<em>La sostenibilità non va solo professata</em> – spiega l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci – <em>la sostenibilità si può e si deve realizzare. L’iniziativa Acqua in Brocca di Aqp ha proprio questa finalità e ci fa comprendere quanto piccoli gesti possano rappresentare grandi vantaggi per la collettività ed elementi chiave per favorire lo sviluppo economico. Perché questo progetto non solo garantisce ai ristoratori l’utilizzo di acqua pubblica depurata per i propri clienti, abbattendo i costi e influendo notevolmente sul consumo di plastica e vetro, ma consente alla città di Gallipoli di caratterizzarsi sempre più e con ulteriori sforzi come meta turistica impegnata nella sostenibilità</em>”.</p>

<p>“<em>Nel contesto del turismo e del settore HoReCa la sostenibilità sta diventando sempre più un fattore cruciale per l'attrattività: non solo aumenta quella del territorio, ma contribuisce</em> – aggiunge la Responsabile Innovazione di Pugliapromozione, <strong>Bianca Bronzino</strong> – <em>alla conservazione delle risorse naturali e culturali, con pratiche si traducono in un vantaggio competitivo sul mercato, attirando turisti che valorizzano la responsabilità ambientale e sociale. Nell’accoglienza l’acqua sarà quell’elemento identitario sempre più ricercato e su queste basi, dopo gli incontri a Gallipoli, Pogliano a Mare e Vieste, svilupperemo a livello regionale questa innovazione nell'offerta</em>”.</p>

<p>“<em>In Puglia nel 2023 erano attive nei servizi di ristorazione 20.207 imprese, pari al 6,1% del panorama nazionale: se ogni struttura offrisse ai suoi ospiti acqua di rubinetto</em> – sottolinea la Consigliera d’amministrazione AQP, <strong>Tina De Francesco</strong> – <em>tra i primi evidenti risparmi ci sarebbero quelli economici, per gli operatori ed i consumatori, con un vantaggio che avrebbe effetti positivi sull’intera collettività, grazie alla maggior tutela di un bene vitale come l’acqua. È una sensibilità che riscontriamo sempre più in crescita: dalla survey 2023 di AQP sulla "qualità dell'acqua" emerge che il 61,57% degli utenti, con un +6,16% rispetto al 2022, beve acqua di rubinetto, evitando così l'utilizzo di milioni di bottiglie e il loro trasporto, e che la percezione complessiva della qualità dell’acqua erogata è valutata positivamente dal 69%, con un +2% rispetto al 2022. Una sensazione alla quale fa riscontro l’impegno di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini nel fornire loro acqua buona e sicura: nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati nell’intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle acque distribuite negli abitati</em>”.</p>

<p>“<em>La nostra acqua oltre ad essere sicura e sostenibile è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP che oggi</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>localizza oltre 2.300 fontanine e che consentirà di visualizzare le attività, gli esercizi e le strutture che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca, affinché si possa consumare acqua di rubinetto, fresca e sana, non solo quando si è a casa, ma anche quando si è in giro per le città, i paesi ed i borghi della Puglia. A renderle facilmente individuabili anche l’esposizione di vetrofania e della brocca simbolo del progetto</em>”.  </p>

<p>Nell’incontro pubblico di presentazione, moderato dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>, sono state illustrate le <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/prime-tappe-acqua-brocca">modalità di adesione</a>. <u>L’iniziativa coinvolge, in questa fase, esclusivamente le attività, gli esercizi e le strutture nelle tre città di <a href="https://www.comune.gallipoli.le.it/">Gallipoli</a>, <a href="https://www.comune.polignanoamare.ba.it/">Polignano a Mare</a> e <a href="https://www.comune.vieste.fg.it/hh/index.php">Vieste</a></u>. Gli operatori del settore all’interno dei tre Comuni coinvolti possono aderire all’iniziativa e richiedere di ricevere la brocca da esporre nel proprio locale, compilando il modulo di adesione da sottoscrivere e poi inviare all’indirizzo email: acquainbrocca@aqp.it </p>

<p>****** IMMAGINI E VIDEO ******</p>

<p>Link intervista al Sindaco di Gallipoli e Presidente della Provincia di Lecce, <strong>Stefano Minerva</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1jkKVVTao-msshUYpScggcOSGbEs9p2dt/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1jkKVVTao-msshUYpScggcOSGbEs9p2dt/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista alla Responsabile Innovazione di Pugliapromozione, <strong>Bianca Bronzino</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13yV76XW7ZKxQVpwUdyiS0alF5_AFk5kK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/13yV76XW7ZKxQVpwUdyiS0alF5_AFk5kK/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista alla Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Tina De Francesco</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1LaG0VaMOdiYyVgDGaj-6oy2ug-9u-RCz/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1LaG0VaMOdiYyVgDGaj-6oy2ug-9u-RCz/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista alla Direttrice generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19tnMmNAQCNOAE97tQ3YT_iA-p0C9dXKK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/19tnMmNAQCNOAE97tQ3YT_iA-p0C9dXKK/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link immagini conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/11PrSMo7e-Cl_liObSNmT6pmodveCuU_C/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/11PrSMo7e-Cl_liObSNmT6pmodveCuU_C/view?usp=drive_link</a><br />
Link foto conferenza stampa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13yOkTFQMtb70j-LohZxc2SFoUOF7ZY4l?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/13yOkTFQMtb70j-LohZxc2SFoUOF7ZY4l?usp=drive_link</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nwbci26yvqYl5IcW86kZj-DwmwLNtr1V/view?usp=drive_link">Link istituzionale AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca </a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1QTEDQ9YMha5bT70C4zr950zI8rNDgnWJ/view">Link immagini nuova release FontaninApp</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Castellaneta (TA), 17 maggio 2024</strong></u> – Tutto pronto per la quarta tappa dell’<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia">AQP Tour Baskin Puglia</a>, in programma domenica 19 maggio alle 9.30 a Castellaneta (Taranto). In campo, nella tensostruttura Dimastrochicco, il triangolare fra LSB Lecce Bianco, LSB Blu e San Pietro Vernotico. Ingresso libero.</p>

<p>La manifestazione è all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione e mette in risalto i valori sociali, umani e sportivi. Il baskin è infatti una pratica aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.</p>

<p>Le prime tre tappe si sono svolte a San Pietro Vernotico, Monopoli e Andria. Dopo l’appuntamento di Castellaneta, il tour proseguirà a Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo) e Lecce (1-2 giugno - PalaVentura). Contestualmente all’ultima tappa si svolgerà anche il Festival dello Sport All Inclusive.<br />
L’AQP Tour Baskin Puglia è organizzato dalla S.S.D. La Scuola di Basket con il sostegno di Acquedotto Pugliese e il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI) e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ghr5ZipNI2DuyG6LBYURKRF8CYAJMmOI">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Domenica 19 maggio quarto appuntamento con il basket inclusivo. In campo, a partire dalle 9.30, il triangolare fra LSB Lecce Bianco, LSB Blu e San Pietro Vernotico. Ingresso libero</em></p>

<p><u><strong>Castellaneta (TA), 17 maggio 2024</strong></u> – Tutto pronto per la quarta tappa dell’<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/aqp-tour-baskin-puglia">AQP Tour Baskin Puglia</a>, in programma domenica 19 maggio alle 9.30 a Castellaneta (Taranto). In campo, nella tensostruttura Dimastrochicco, il triangolare fra LSB Lecce Bianco, LSB Blu e San Pietro Vernotico. Ingresso libero.</p>

<p>La manifestazione è all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione e mette in risalto i valori sociali, umani e sportivi. Il baskin è infatti una pratica aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.</p>

<p>Le prime tre tappe si sono svolte a San Pietro Vernotico, Monopoli e Andria. Dopo l’appuntamento di Castellaneta, il tour proseguirà a Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo) e Lecce (1-2 giugno - PalaVentura). Contestualmente all’ultima tappa si svolgerà anche il Festival dello Sport All Inclusive.<br />
L’AQP Tour Baskin Puglia è organizzato dalla S.S.D. La Scuola di Basket con il sostegno di Acquedotto Pugliese e il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi (EISI) e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ghr5ZipNI2DuyG6LBYURKRF8CYAJMmOI">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>San Giovanni Rotondo, 14 maggio 2024</strong></u> – “<em>La rifunzionalizzazione e l’estendimento della rete idrica e fognaria sono processi cruciali per garantire la fornitura di acqua alla comunità, con il miglioramento delle infrastrutture esistenti che rende la rete più efficiente e capace di soddisfare le crescenti esigenze del territorio</em>”. Lo ha sostenuto <strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, aprendo il convegno “Un secolo di Acquedotto Pugliese, ieri, oggi e domani” tenutosi nel chiostro comunale di San Giovanni Rotondo. L’evento nel Gargano centro meridionale fa seguito a quello del Teatro Giordano di Foggia sul governo dell’acqua pubblica, organizzato nell’ambito di Futura e degli eventi realizzati da Regione Puglia, Comune di Foggia ed AQP nel celebrare il primo zampillo della Fontana del Sele il 21 marzo del 1924.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>A San Giovanni Rotondo l’acqua pubblica è arrivata, portando con essa il benessere, tra il 1935-36. Al netto della rilevanza storica</em> – ha sottolineato il sindaco <strong>Michele Crisetti</strong> - <em>allora come oggi questi processi hanno richiesto un'attenta pianificazione e gestione, considerando fattori come la crescita della popolazione, il cambiamento climatico e le risorse economiche disponibili. Inoltre è stato fondamentale coinvolgere la comunità nel processo di pianificazione per assicurare che le soluzioni adottate rispondessero efficacemente alle esigenze del territorio. Da qui la nostra compartecipazione di 537.489,45 euro, a copertura della parte eccedente la quota finanziabile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Continuiamo ad accompagnare i Comuni in questo ulteriore passo, dal risanamento delle reti idriche agli estendimenti idrico-fognari, in attuazione della programmazione e delibere autorizzative di AIP che, da ente di governo dell'acqua pubblica pugliese</em> - ha evidenziato il componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Merla</strong> – <em>sta ulteriormente sviluppando la fornitura idrica e fognaria. L'acqua è un bene comune da proteggere insieme e se il Servizio idrico integrato pugliese compie uno straordinario salto di qualità lo dobbiamo all’interazione virtuosa tra la Regione Puglia, AQP ed AIP</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Una rete efficiente, di acqua potabile e di fognatura, assieme ad una depurazione altrettanto efficiente, sono un passo decisivo</em> – ha concluso la Consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Per noi lo sono anche in termini di sostenibilità tanto da aver previsto nei prolungamenti delle reti idriche, in molti casi con anellamenti tecnici funzionali alle miglior gestione, e di quelle fognarie, l’utilizzo di materiali in ghisa sferoidale, gres ceramico; limitando al massimo l’utilizzo di materiali plastici, nel rispetto della normativa ambientale e delle politiche di sostenibilità attuate da AQP sul territorio</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">********<br />
<strong>SCHEDA</strong> - Realizzazione 17 tronchi idrici e fognari nel comune di San Giovanni Rotondo</p>

<ul>
	<li class="text-align-justify">Lunghezza complessiva rete idrica e fognaria programmata KM 6,844.<br />
	Nuovi tronchi già realizzati per un totale di km 4,009, di cui 3,085 km di rete idrica e 0,924 km di rete fognaria. Strade e/o aree interessate:&nbsp;<br />
	Via Ferrareccia, C.da Piano del Marchese, Via La Tufara - C.da Croce del Quarto, C.da Mila, C.da Passaturo – C.da Ornale, Circumvallazione Sud, Via Foggia, SP 45 bis, Traverse SP 45 bis - Via Donatello.<br />
	&nbsp;</li>
	<li class="text-align-justify">Tronchi idrici e fognari in progettazione e prossimi alla realizzazione per una lunghezza totale pari a KM 2,835. Strade e/o aree interessate:&nbsp;<br />
	C.da coppa Cicuta/Pozzocavo-zona eliporto, Via della Liberazione, C.da Foresta, C.da Coppe Mezzanelle, Via Foggia, C.da Croce del Quarto.<br />
	&nbsp;</li>
	<li class="text-align-justify">Fonte principale dei finanziamenti: proventi della quota destinata dalla tariffa agli investimenti.<br />
	Importo totale dei lavori eseguiti € 1.005.000,00 così suddivisi: Idrici: € 680.000,00 Fognari: € 325.000,00. AIP ha autorizzato la compartecipazione finanziaria del Comune per un importo totale di € 537.489,45, a copertura della parte eccedente la quota finanziabile con la tariffa.</li>
</ul>

<p class="text-align-justify">---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Y0SZ8VGBpJrNfGYRDGuJ_EL76nSX4YVQ?usp=drive_link">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1MeH05Owxv0RTYVyzQ50AYGwJTIvDK7LQ/view?usp=drive_link">Coperture video convegno</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1QYV0f7maUM8hNyGI52ZtYJYYRzZQrDTW/view?usp=drive_link">Coperture video mostra&nbsp;</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1mIVTPBprvysu6bHSnikdeUnsrILYBTbl/view?usp=drive_link">Intervista al Vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese&nbsp;</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1a3vpJteTeJ-MPv9oPR520myBkZZlJ9KD/view?usp=drive_link">Intervista alla Consigliera di amministrazione di AQP, Rossella Falcone</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1a1hDMpGSvvKTo2CsSazaGf5YIby8hLEU/view?usp=drive_link">Intervista al Sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1AuWsnZvfetLsgzUmgAYBfnfSnnUXlFQq/view?usp=drive_link">Intervista al componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), Michele Merla</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>Un milione di euro per il miglioramento e l’estendimento delle opere a sostegno del territorio</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>San Giovanni Rotondo, 14 maggio 2024</strong></u> – “<em>La rifunzionalizzazione e l’estendimento della rete idrica e fognaria sono processi cruciali per garantire la fornitura di acqua alla comunità, con il miglioramento delle infrastrutture esistenti che rende la rete più efficiente e capace di soddisfare le crescenti esigenze del territorio</em>”. Lo ha sostenuto <strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, aprendo il convegno “Un secolo di Acquedotto Pugliese, ieri, oggi e domani” tenutosi nel chiostro comunale di San Giovanni Rotondo. L’evento nel Gargano centro meridionale fa seguito a quello del Teatro Giordano di Foggia sul governo dell’acqua pubblica, organizzato nell’ambito di Futura e degli eventi realizzati da Regione Puglia, Comune di Foggia ed AQP nel celebrare il primo zampillo della Fontana del Sele il 21 marzo del 1924.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>A San Giovanni Rotondo l’acqua pubblica è arrivata, portando con essa il benessere, tra il 1935-36. Al netto della rilevanza storica</em> – ha sottolineato il sindaco <strong>Michele Crisetti</strong> - <em>allora come oggi questi processi hanno richiesto un'attenta pianificazione e gestione, considerando fattori come la crescita della popolazione, il cambiamento climatico e le risorse economiche disponibili. Inoltre è stato fondamentale coinvolgere la comunità nel processo di pianificazione per assicurare che le soluzioni adottate rispondessero efficacemente alle esigenze del territorio. Da qui la nostra compartecipazione di 537.489,45 euro, a copertura della parte eccedente la quota finanziabile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Continuiamo ad accompagnare i Comuni in questo ulteriore passo, dal risanamento delle reti idriche agli estendimenti idrico-fognari, in attuazione della programmazione e delibere autorizzative di AIP che, da ente di governo dell'acqua pubblica pugliese</em> - ha evidenziato il componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Merla</strong> – <em>sta ulteriormente sviluppando la fornitura idrica e fognaria. L'acqua è un bene comune da proteggere insieme e se il Servizio idrico integrato pugliese compie uno straordinario salto di qualità lo dobbiamo all’interazione virtuosa tra la Regione Puglia, AQP ed AIP</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Una rete efficiente, di acqua potabile e di fognatura, assieme ad una depurazione altrettanto efficiente, sono un passo decisivo</em> – ha concluso la Consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Per noi lo sono anche in termini di sostenibilità tanto da aver previsto nei prolungamenti delle reti idriche, in molti casi con anellamenti tecnici funzionali alle miglior gestione, e di quelle fognarie, l’utilizzo di materiali in ghisa sferoidale, gres ceramico; limitando al massimo l’utilizzo di materiali plastici, nel rispetto della normativa ambientale e delle politiche di sostenibilità attuate da AQP sul territorio</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">********<br /><strong>SCHEDA</strong> - Realizzazione 17 tronchi idrici e fognari nel comune di San Giovanni Rotondo</p>

<ul><li class="text-align-justify">Lunghezza complessiva rete idrica e fognaria programmata KM 6,844.<br />
	Nuovi tronchi già realizzati per un totale di km 4,009, di cui 3,085 km di rete idrica e 0,924 km di rete fognaria. Strade e/o aree interessate: <br />
	Via Ferrareccia, C.da Piano del Marchese, Via La Tufara - C.da Croce del Quarto, C.da Mila, C.da Passaturo – C.da Ornale, Circumvallazione Sud, Via Foggia, SP 45 bis, Traverse SP 45 bis - Via Donatello.<br />
	 </li>
	<li class="text-align-justify">Tronchi idrici e fognari in progettazione e prossimi alla realizzazione per una lunghezza totale pari a KM 2,835. Strade e/o aree interessate: <br />
	C.da coppa Cicuta/Pozzocavo-zona eliporto, Via della Liberazione, C.da Foresta, C.da Coppe Mezzanelle, Via Foggia, C.da Croce del Quarto.<br />
	 </li>
	<li class="text-align-justify">Fonte principale dei finanziamenti: proventi della quota destinata dalla tariffa agli investimenti.<br />
	Importo totale dei lavori eseguiti € 1.005.000,00 così suddivisi: Idrici: € 680.000,00 Fognari: € 325.000,00. AIP ha autorizzato la compartecipazione finanziaria del Comune per un importo totale di € 537.489,45, a copertura della parte eccedente la quota finanziabile con la tariffa.</li>
</ul><p class="text-align-justify">---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Y0SZ8VGBpJrNfGYRDGuJ_EL76nSX4YVQ?usp=drive_link">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1MeH05Owxv0RTYVyzQ50AYGwJTIvDK7LQ/view?usp=drive_link">Coperture video convegno</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1QYV0f7maUM8hNyGI52ZtYJYYRzZQrDTW/view?usp=drive_link">Coperture video mostra </a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1mIVTPBprvysu6bHSnikdeUnsrILYBTbl/view?usp=drive_link">Intervista al Vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese </a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1a3vpJteTeJ-MPv9oPR520myBkZZlJ9KD/view?usp=drive_link">Intervista alla Consigliera di amministrazione di AQP, Rossella Falcone</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1a1hDMpGSvvKTo2CsSazaGf5YIby8hLEU/view?usp=drive_link">Intervista al Sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1AuWsnZvfetLsgzUmgAYBfnfSnnUXlFQq/view?usp=drive_link">Intervista al componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), Michele Merla</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 11 maggio 2024</strong></u> – Ultimo appuntamento con <em><strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell'acqua</a></strong></em>, la rassegna organizzata dall'associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/"><strong>Donne in Corriera</strong></a> e <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Acquedotto Pugliese </a></strong>(AQP). <strong>Lunedì 13 maggio</strong> focus su <strong><em>Mare Nostrum da esplorare</em></strong>: ad accompagnare il pubblico in un viaggio fra le coste del Mediterraneo lo scrittore <em><strong>Lorenzo Cipriani</strong></em>. Un esploratore a 360 gradi, sempre alla ricerca delle origini della nostra civiltà con la sapienza di chi non separa mai Scienza e Umanesimo, ma li intreccia per ascoltare le voci antiche dentro la babele del presente e comporle in quadri viventi che suscitano quelle domande a cui solo il futuro potrà dare una risposta. Appuntamento alle 18 nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua"><strong>Palazzo dell’Acqua</strong></a> (via Cognetti, 36 – Bari). Ingresso libero.</p>

<p>Mare nostrum è anche un libro (Lorenzo Cipriani, Giunti, 2024) che racconta l'itinerario dall’Italia alla Grecia fino a Istanbul, le isole dell’Egeo e la costa turca, per tornare poi verso casa passando da Creta, Malta, Sicilia, Sardegna e le isole Baleari. Di volta in volta l’autore è stato anche accompagnato da quattro triglie, comprate in ogni porto per una ricerca scientifica ad alto livello sulla presenza di microplastiche nelle loro viscere e poi saltate in padella per ospiti italiani e stranieri. Un vademecum disincantato ma energizzante rivolto a un’anima che voglia ritrovare sé stessa dietro le mistificazioni della nostra società contemporanea.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Lunedì 13 maggio ultimo appuntamento nella sede di Acquedotto Pugliese con Le forme dell’acqua: Lorenzo Cipriani condurrà il pubblico in un viaggio fra le coste del Mediterraneo</em></p>

<p><u><strong>Bari, 11 maggio 2024</strong></u> – Ultimo appuntamento con <em><strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell'acqua</a></strong></em>, la rassegna organizzata dall'associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/"><strong>Donne in Corriera</strong></a> e <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Acquedotto Pugliese </a></strong>(AQP). <strong>Lunedì 13 maggio</strong> focus su <strong><em>Mare Nostrum da esplorare</em></strong>: ad accompagnare il pubblico in un viaggio fra le coste del Mediterraneo lo scrittore <em><strong>Lorenzo Cipriani</strong></em>. Un esploratore a 360 gradi, sempre alla ricerca delle origini della nostra civiltà con la sapienza di chi non separa mai Scienza e Umanesimo, ma li intreccia per ascoltare le voci antiche dentro la babele del presente e comporle in quadri viventi che suscitano quelle domande a cui solo il futuro potrà dare una risposta. Appuntamento alle 18 nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua"><strong>Palazzo dell’Acqua</strong></a> (via Cognetti, 36 – Bari). Ingresso libero.</p>

<p>Mare nostrum è anche un libro (Lorenzo Cipriani, Giunti, 2024) che racconta l'itinerario dall’Italia alla Grecia fino a Istanbul, le isole dell’Egeo e la costa turca, per tornare poi verso casa passando da Creta, Malta, Sicilia, Sardegna e le isole Baleari. Di volta in volta l’autore è stato anche accompagnato da quattro triglie, comprate in ogni porto per una ricerca scientifica ad alto livello sulla presenza di microplastiche nelle loro viscere e poi saltate in padella per ospiti italiani e stranieri. Un vademecum disincantato ma energizzante rivolto a un’anima che voglia ritrovare sé stessa dietro le mistificazioni della nostra società contemporanea.<br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Lecce, 8 maggio 2024</strong></u> – La strada per rendere <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) sempre più green è tracciata. Passa per la riduzione dei consumi energetici e per l’incremento dell’autoproduzione di rinnovabili del gestore del servizio idrico integrato in Puglia, un gigante da 33mila chilometri di reti e 490 GWh all’anno di consumi energetici. Ma anche per la digitalizzazione delle reti e la valorizzazione dei fanghi di depurazione. La roadmap di AQP, che prevede 91 GWh di autoproduzione rinnovabile entro il 2026, è stata discussa nell’<strong>Università del Salento</strong>, a Lecce, durante il convegno “<strong>Sostenibilità energetica e ambientale: il ruolo dell’acqua</strong>”. È il secondo appuntamento, dopo quello di Foggia, del tour “AQP motore dell’economia” organizzato dall’<strong>Accademia Pugliese delle Scienze</strong> in collaborazione con Acquedotto Pugliese.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">“<em>Dal 2021 al 2023 abbiamo ridotto di oltre 42 GWh i nostri consumi energetici</em> – ha spiegato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>e negli ultimi 5 anni abbiamo raddoppiato la produzione da fonti rinnovabili, arrivando a 11,6 GWh. Un impegno testimoniato dalla certificazione UNI ISO 50001:2018 sull’efficienza energetica. Il lavoro continua, tra impianti fotovoltaici, idroelettrici e a biogas. Sono iniziative tra l’altro coerenti con l’orientamento europeo in materia di gestione delle acque reflue secondo cui entro il 2040 gli impianti di trattamento dovranno diventare energeticamente neutri, ovvero produrre tutta l’energia consumata da fonte rinnovabile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Un percorso di transizione energetica che vede un confronto continuo fra Acquedotto Pugliese e il mondo accademico, come sottolineato dal rettore di Unisalento, <strong>Fabio Pollice</strong>: “<em>La collaborazione con le imprese è fondamentale e ha il duplice vantaggio, da un lato, di orientare e rendere più pragmatica e finalizzata la ricerca universitaria, e, dall'altro, di supportare la competitività degli attori economici promuovendone innovazione e sostenibilità. Siamo lieti di dare un contributo alla transizione ecologica di una realtà così determinante per il nostro tessuto economico-produttivo e per il benessere attuale e prospettico dell'intera comunità</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">L’Accademia Pugliese delle Scienze, con il suo presidente <strong>Eugenio Scandale</strong>, ha evidenziato i “<em>benefici economici, sociali e culturali che Acquedotto Pugliese ha portato nella regione. Un patrimonio ingegneristico e di competenze unico, che non solo ha liberato la Puglia da sete e malattie e generato sviluppo economico, ma ha anche contribuito a cementare l’identità dei pugliesi. Il ruolo di AQP oggi è più che mai utile per veicolare attraverso la grande rete, insieme con l’acqua, il valore della sostenibilità e l’impegno concreto per raggiungerla”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">Durante il convegno, moderato dal prof. <strong>Antonio Paolo Carlucci </strong>di Unisalento, sono stati indagati gli spazi di efficientamento energetico nella gestione delle acque. Il prof. <strong>Orazio Giustolisi</strong> del Politecnico di Bari ha ad esempio sottolineato il ruolo della transizione digitale nella gestione delle perdite idriche reali, che determinano gli impatti ambientali ed energetici. Il prof. <strong>Michele Maurizio Notarnicola</strong> (Politecnico di Bari) ha illustrato le tecnologie innovative per il recupero di materiali ed energia dai fanghi di depurazione. La prof.ssa <strong>Marianovella Leone</strong>, dell’Università del Salento, si è soffermata sulla necessità di proteggere le infrastrutture critiche, come gli acquedotti, da minacce climatiche, terroristiche o informatiche. Infine il prof. <strong>Francesco Mastro</strong>, dell’Università LUM di Bari, ha spiegato il ruolo dei porti pugliesi nella transizione energetica.</p>

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<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
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<a href="https://drive.google.com/drive/folders/16Q4kJpa84YHCA_OJyDcyiEsCqC1v2AeC?usp=drive_link">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1v48VkoznGYbJc78CYzjOfBhVLsfAdN2V/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1VL0aOvfEL2T55ggeYvHVm4B_ian8n3W5/view?usp=drive_link">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1hrIYVc-9HT-LI2ETwJZtFVjECZ3qjWiY/view?usp=drive_link">Dichiarazione video Eugenio Scandale</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1MzSAKQZqOhyNdI3-cUF0t6zVWVXg10oO/view?usp=drive_link">Dichiarazione video Fabio Pollice</a><br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Lecce, 8 maggio 2024</strong></u> – La strada per rendere <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) sempre più green è tracciata. Passa per la riduzione dei consumi energetici e per l’incremento dell’autoproduzione di rinnovabili del gestore del servizio idrico integrato in Puglia, un gigante da 33mila chilometri di reti e 490 GWh all’anno di consumi energetici. Ma anche per la digitalizzazione delle reti e la valorizzazione dei fanghi di depurazione. La roadmap di AQP, che prevede 91 GWh di autoproduzione rinnovabile entro il 2026, è stata discussa nell’<strong>Università del Salento</strong>, a Lecce, durante il convegno “<strong>Sostenibilità energetica e ambientale: il ruolo dell’acqua</strong>”. È il secondo appuntamento, dopo quello di Foggia, del tour “AQP motore dell’economia” organizzato dall’<strong>Accademia Pugliese delle Scienze</strong> in collaborazione con Acquedotto Pugliese. </p>

<p class="text-align-justify">“<em>Dal 2021 al 2023 abbiamo ridotto di oltre 42 GWh i nostri consumi energetici</em> – ha spiegato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>e negli ultimi 5 anni abbiamo raddoppiato la produzione da fonti rinnovabili, arrivando a 11,6 GWh. Un impegno testimoniato dalla certificazione UNI ISO 50001:2018 sull’efficienza energetica. Il lavoro continua, tra impianti fotovoltaici, idroelettrici e a biogas. Sono iniziative tra l’altro coerenti con l’orientamento europeo in materia di gestione delle acque reflue secondo cui entro il 2040 gli impianti di trattamento dovranno diventare energeticamente neutri, ovvero produrre tutta l’energia consumata da fonte rinnovabile</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Un percorso di transizione energetica che vede un confronto continuo fra Acquedotto Pugliese e il mondo accademico, come sottolineato dal rettore di Unisalento, <strong>Fabio Pollice</strong>: “<em>La collaborazione con le imprese è fondamentale e ha il duplice vantaggio, da un lato, di orientare e rendere più pragmatica e finalizzata la ricerca universitaria, e, dall'altro, di supportare la competitività degli attori economici promuovendone innovazione e sostenibilità. Siamo lieti di dare un contributo alla transizione ecologica di una realtà così determinante per il nostro tessuto economico-produttivo e per il benessere attuale e prospettico dell'intera comunità</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">L’Accademia Pugliese delle Scienze, con il suo presidente <strong>Eugenio Scandale</strong>, ha evidenziato i “<em>benefici economici, sociali e culturali che Acquedotto Pugliese ha portato nella regione. Un patrimonio ingegneristico e di competenze unico, che non solo ha liberato la Puglia da sete e malattie e generato sviluppo economico, ma ha anche contribuito a cementare l’identità dei pugliesi. Il ruolo di AQP oggi è più che mai utile per veicolare attraverso la grande rete, insieme con l’acqua, il valore della sostenibilità e l’impegno concreto per raggiungerla”</em>.</p>

<p class="text-align-justify">Durante il convegno, moderato dal prof. <strong>Antonio Paolo Carlucci </strong>di Unisalento, sono stati indagati gli spazi di efficientamento energetico nella gestione delle acque. Il prof. <strong>Orazio Giustolisi</strong> del Politecnico di Bari ha ad esempio sottolineato il ruolo della transizione digitale nella gestione delle perdite idriche reali, che determinano gli impatti ambientali ed energetici. Il prof. <strong>Michele Maurizio Notarnicola</strong> (Politecnico di Bari) ha illustrato le tecnologie innovative per il recupero di materiali ed energia dai fanghi di depurazione. La prof.ssa <strong>Marianovella Leone</strong>, dell’Università del Salento, si è soffermata sulla necessità di proteggere le infrastrutture critiche, come gli acquedotti, da minacce climatiche, terroristiche o informatiche. Infine il prof. <strong>Francesco Mastro</strong>, dell’Università LUM di Bari, ha spiegato il ruolo dei porti pugliesi nella transizione energetica.</p>

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<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/16Q4kJpa84YHCA_OJyDcyiEsCqC1v2AeC?usp=drive_link">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1v48VkoznGYbJc78CYzjOfBhVLsfAdN2V/view?usp=sharing">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1VL0aOvfEL2T55ggeYvHVm4B_ian8n3W5/view?usp=drive_link">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1hrIYVc-9HT-LI2ETwJZtFVjECZ3qjWiY/view?usp=drive_link">Dichiarazione video Eugenio Scandale</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1MzSAKQZqOhyNdI3-cUF0t6zVWVXg10oO/view?usp=drive_link">Dichiarazione video Fabio Pollice</a><br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>San Giovanni Rotondo, 7 maggio 2024</strong></u> – Storie da raccontare, da condividere, da custodire. Storie che hanno come protagonista la fontanina di Acquedotto Pugliese, simbolo in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità d’acqua. Dall’8 al 16 maggio arriva a San Giovanni Rotondo (Foggia) <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La fontana racconta</a>, mostra itinerante di AQP, realizzata grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale. Oltre 60 scatti e decine di manufatti d’epoca saranno esposti nel chiostro di Palazzo di Città (piazza dei Martiri, 5). L’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Ingresso libero.</p>

<p class="text-align-justify">La fontana racconta è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.</p>

<p class="text-align-justify">Alta 128 centimetri e conosciuta come la cape de firr, letteralmente la testa di ferro, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura.</p>

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<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/154OfE_e5RMpESODWxDSdkawYM32OPHhg?usp=sharing">Fotografie</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="text-align-justify"><em>La mostra itinerante di Acquedotto Pugliese sarà visitabile dall'8 al 16 maggio nel chiostro di Palazzo di Città. Ingresso libero</em></p>

<p class="text-align-justify"><u><strong>San Giovanni Rotondo, 7 maggio 2024</strong></u> – Storie da raccontare, da condividere, da custodire. Storie che hanno come protagonista la fontanina di Acquedotto Pugliese, simbolo in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità d’acqua. Dall’8 al 16 maggio arriva a San Giovanni Rotondo (Foggia) <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La fontana racconta</a>, mostra itinerante di AQP, realizzata grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale. Oltre 60 scatti e decine di manufatti d’epoca saranno esposti nel chiostro di Palazzo di Città (piazza dei Martiri, 5). L’esposizione sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Ingresso libero.</p>

<p class="text-align-justify">La fontana racconta è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.</p>

<p class="text-align-justify">Alta 128 centimetri e conosciuta come la cape de firr, letteralmente la testa di ferro, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura.</p>

<p class="text-align-justify">---</p>

<p class="text-align-justify">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/154OfE_e5RMpESODWxDSdkawYM32OPHhg?usp=sharing">Fotografie</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 3 maggio 2024</strong></u> – L'acqua fondamentale e salvifica. L'acqua con gli occhi degli artisti. <strong>L'acqua nelle arti figurative</strong>: è il tema del sesto appuntamento con <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’Acqua</a></strong>, la rassegna organizzata da <strong><a href="http://www.ledonneincorriera.it/">Donne in Corriera</a></strong> e <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Acquedotto Pugliese</a></strong> (AQP). L’incontro, in programma lunedì <strong>6 maggio</strong> dalle 18 nel <strong><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a></strong> <strong>di Bari</strong> (via Cognetti, 36), vedrà protagonista Rosanna Pucciarelli, docente di Anatomia, Illustrazione Scientifica e Morfologica presso l'Accademia delle Belle Arti di Bari. Introduce e modera <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica. <strong>Ingresso libero.</strong></p>

<p>Pucciarelli guiderà il pubblico attraverso le pitture rupestri fino all'arte contemporanea, in una lunga sequenza di immagini, colorando la realtà ambientale in continua evoluzione. L'acqua, inoltre, sarà lo spunto per raccontare aneddoti e curiosità di alcuni artisti che hanno fatto la storia dell'arte: da <strong>Botticelli</strong>, celebre con la sua Nascita di Venere, fino a <strong>Monet</strong>, che proprio sul tema scriveva: “<em>L’elemento base è lo specchio d’acqua, il cui aspetto muta ogni istante per come i brandelli di cielo vi si riflettono conferendogli vita e movimento</em>”. Un lungo viaggio passando per le tele di <strong>Hokusai</strong>, la cui più grande opera è proprio La Grande Onda di Kanagawa. Senza dimenticare <strong>Hein</strong> che utilizza l'acqua per creare dei muri in cui intrappolarci lo spettatore.<br />
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<p><u><strong>Bari, 3 maggio 2024</strong></u> – L'acqua fondamentale e salvifica. L'acqua con gli occhi degli artisti. <strong>L'acqua nelle arti figurative</strong>: è il tema del sesto appuntamento con <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’Acqua</a></strong>, la rassegna organizzata da <strong><a href="http://www.ledonneincorriera.it/">Donne in Corriera</a></strong> e <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Acquedotto Pugliese</a></strong> (AQP). L’incontro, in programma lunedì <strong>6 maggio</strong> dalle 18 nel <strong><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a></strong> <strong>di Bari</strong> (via Cognetti, 36), vedrà protagonista Rosanna Pucciarelli, docente di Anatomia, Illustrazione Scientifica e Morfologica presso l'Accademia delle Belle Arti di Bari. Introduce e modera <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica. <strong>Ingresso libero.</strong></p>

<p>Pucciarelli guiderà il pubblico attraverso le pitture rupestri fino all'arte contemporanea, in una lunga sequenza di immagini, colorando la realtà ambientale in continua evoluzione. L'acqua, inoltre, sarà lo spunto per raccontare aneddoti e curiosità di alcuni artisti che hanno fatto la storia dell'arte: da <strong>Botticelli</strong>, celebre con la sua Nascita di Venere, fino a <strong>Monet</strong>, che proprio sul tema scriveva: “<em>L’elemento base è lo specchio d’acqua, il cui aspetto muta ogni istante per come i brandelli di cielo vi si riflettono conferendogli vita e movimento</em>”. Un lungo viaggio passando per le tele di <strong>Hokusai</strong>, la cui più grande opera è proprio La Grande Onda di Kanagawa. Senza dimenticare <strong>Hein</strong> che utilizza l'acqua per creare dei muri in cui intrappolarci lo spettatore.<br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 30 aprile 2024</strong></u> – Un albo fornitori nuovo, più snello e inclusivo, per rendere gli appalti di Acquedotto Pugliese (AQP) più accessibili alle imprese, favorire la concorrenza e fornire un servizio migliore al territorio. La <a href="https://appalti.aqp.it/web/login.html">versione aggiornata dell’albo</a> di una fra le più grandi stazioni appaltanti d’Italia - circa 1.600 gare per oltre 3,4 miliardi di euro nell’ultimo triennio - è online. “<em>Un passo avanti sul piano dell’inclusione</em> – sottolinea il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>all’insegna della trasparenza e coerente con le disposizioni del nuovo Codice dei contratti pubblici, come il principio del risultato e della fiducia. Più concorrenza porterà più qualità. E il prossimo step sarà il vendor rating, un sistema di valutazione che premia gli operatori economici virtuosi</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Acquedotto Pugliese, con circa 33mila chilometri di rete, 570.000 interconnessioni, 185 depuratori e oltre 4 milioni di utenti serviti, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complesse di Europa. Per la cura e lo sviluppo di questo particolare sistema, nell’ultimo triennio AQP ha bandito 1.592 gare per un importo complessivo di 3.451.000.000 euro. Nel solo 2023 sono state pubblicate 532 gare per 1,71 miliardi di euro.</p>

<p class="text-align-justify">La nuova procedura di qualificazione all’albo fornitori è stata ottimizzata e semplificata, con una riduzione dei passaggi richiesti del 75 per cento rispetto alla precedente versione. L’iter prevede tre fasi. Si parte dalla compilazione di un’anagrafica. Nella seconda fase, l’operatore economico accetta le regole di utilizzo del portale e i documenti aziendali, come il <a href="https://www.aqp.it/rete/fornitori/codice-etico">Codice etico di AQP</a>. Il terzo step serve a selezionare le categorie merceologiche e compilare il questionario di qualificazione. A questo punto l’area Procurement di Acquedotto Pugliese avvia il processo di verifica e valutazione.&nbsp;</p>

<p class="text-align-justify">Sulla pagina di accesso del portale sono disponibili le istruzioni e un numero di telefono dedicato per assistenza tecnica. Gli operatori già iscritti alla precedente versione dell’albo hanno tempo fino al 30 settembre 2024 per aggiornare la propria iscrizione.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1fJkxBqxRWazO504x-4FicyNXiQKlz6_V/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OdskJGY2MbxRy6TBK24zALLajciIC-or?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1aGRfHDIS4sAVraYKFxuXoke4W84vQyWz/view?usp=sharing">Coperture video nuovo albo fornitori AQP</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
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<p class="text-align-justify"><u><strong>Bari, 30 aprile 2024</strong></u> – Un albo fornitori nuovo, più snello e inclusivo, per rendere gli appalti di Acquedotto Pugliese (AQP) più accessibili alle imprese, favorire la concorrenza e fornire un servizio migliore al territorio. La <a href="https://appalti.aqp.it/web/login.html">versione aggiornata dell’albo</a> di una fra le più grandi stazioni appaltanti d’Italia - circa 1.600 gare per oltre 3,4 miliardi di euro nell’ultimo triennio - è online. “<em>Un passo avanti sul piano dell’inclusione</em> – sottolinea il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>all’insegna della trasparenza e coerente con le disposizioni del nuovo Codice dei contratti pubblici, come il principio del risultato e della fiducia. Più concorrenza porterà più qualità. E il prossimo step sarà il vendor rating, un sistema di valutazione che premia gli operatori economici virtuosi</em>”.</p>

<p class="text-align-justify">Acquedotto Pugliese, con circa 33mila chilometri di rete, 570.000 interconnessioni, 185 depuratori e oltre 4 milioni di utenti serviti, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complesse di Europa. Per la cura e lo sviluppo di questo particolare sistema, nell’ultimo triennio AQP ha bandito 1.592 gare per un importo complessivo di 3.451.000.000 euro. Nel solo 2023 sono state pubblicate 532 gare per 1,71 miliardi di euro.</p>

<p class="text-align-justify">La nuova procedura di qualificazione all’albo fornitori è stata ottimizzata e semplificata, con una riduzione dei passaggi richiesti del 75 per cento rispetto alla precedente versione. L’iter prevede tre fasi. Si parte dalla compilazione di un’anagrafica. Nella seconda fase, l’operatore economico accetta le regole di utilizzo del portale e i documenti aziendali, come il <a href="https://www.aqp.it/rete/fornitori/codice-etico">Codice etico di AQP</a>. Il terzo step serve a selezionare le categorie merceologiche e compilare il questionario di qualificazione. A questo punto l’area Procurement di Acquedotto Pugliese avvia il processo di verifica e valutazione. </p>

<p class="text-align-justify">Sulla pagina di accesso del portale sono disponibili le istruzioni e un numero di telefono dedicato per assistenza tecnica. Gli operatori già iscritti alla precedente versione dell’albo hanno tempo fino al 30 settembre 2024 per aggiornare la propria iscrizione.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1fJkxBqxRWazO504x-4FicyNXiQKlz6_V/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OdskJGY2MbxRy6TBK24zALLajciIC-or?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1aGRfHDIS4sAVraYKFxuXoke4W84vQyWz/view?usp=sharing">Coperture video nuovo albo fornitori AQP</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 30 aprile 2024</strong></u>. Architettura tra le più originali e prestigiose del borgo umbertino, <strong>Il Palazzo dell’Acqua</strong> sarà aperto nei giorni dell’<strong>1</strong> e <strong>8</strong> <strong>maggio</strong>, consentendo agli appassionati d’arte e, in generale, a tutti i cittadini e ai turisti di conoscerne la straordinaria bellezza.<br />
La visita allo storico edificio, da prenotare al link <a href="http://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua</a> sarà l’occasione per ammirare da vicino le sale, le decorazioni e gli arredi di uno degli immobili più suggestivi della città di Bari, impreziosito dall’ineguagliabile talento di <strong>Duilio Cambellotti</strong> che riuscì a tradurre, lavorando il marmo e il legno, in forme e simboli artistici il movimento, la forza e la purezza dell’acqua.<br />
Il Palazzo di Acquedotto Pugliese nasce, infatti, come vero e proprio monumento all’acqua, la cui conquista ai primi del secolo scorso segnò l’inizio di una nuova era di benessere e di progresso per tutta la popolazione pugliese. Realizzato su progetto di <strong>Cesare Brunetti</strong>, tra il 1925 e il 1932, si fregia dei decori e degli arredi del geniale artista romano, che partendo dall'<em>Art Nouveau</em> e approdando al <em>Liberty</em>, giunse ad elaborare uno stile personalissimo, di cui i fregi, le pitture e i mobili dell’edificio sono tra gli esempi più alti. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate e progettarne gli interni in ogni particolare: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dalle poltrone ai tavoli ai soprammobili alle vetrate.<br />
Al primo piano del palazzo, si potranno dunque ammirare la <strong>sala del consiglio</strong> (con le splendide pitture degli scorci più celebri della Puglia attraversati dal canale principale, insieme a puledri che si abbeverano all’acqua pura del Sele e a gruppi di lavandaie e di monelli), <strong>gli uffici</strong> del vertice aziendale, completi degli arredi fissi e mobili, e la <strong>sala della corografia</strong>.<br />
Al secondo piano (l’ex appartamento privato del presidente trasformato in spazio espositivo), invece, alcuni degli arredi più pregiati disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.<br />
Per completare la visita, un giro nelle sale a piano terra che rievocano la storia dell’acquedotto attraverso una suggestiva carrellata di immagini (dalle sorgenti al canale principale alle mitiche fontanine nelle piazze di tanti centri pugliesi), alcune attrezzature per l’estrazione dell’acqua risalenti al secolo scorso e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30.&nbsp;</p>

<p>Un tuffo nella storia dell’Acquedotto Pugliese e nelle bellezze del palazzo che ne ospita la sede amministrativa (solo nel 2023 sono stati tremila i visitatori), in realtà sempre a portata di mano grazie al tour virtuale disponibile al link <a href="http://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua</a> sul portale AQP.it.</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1331JNkFSY_WXTYhqhe2bqSakOU7sc7IN?usp=sharing">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1GdPJ-FHaGIrxOqMrGxI6VzaqIEeTrr15/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Un’occasione imperdibile per visitare la storica sede di Acquedotto Pugliese alla scoperta dell’arte di Duilio Cambellotti.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 30 aprile 2024</strong></u>. Architettura tra le più originali e prestigiose del borgo umbertino, <strong>Il Palazzo dell’Acqua</strong> sarà aperto nei giorni dell’<strong>1</strong> e <strong>8</strong> <strong>maggio</strong>, consentendo agli appassionati d’arte e, in generale, a tutti i cittadini e ai turisti di conoscerne la straordinaria bellezza.<br />
La visita allo storico edificio, da prenotare al link <a href="http://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua</a> sarà l’occasione per ammirare da vicino le sale, le decorazioni e gli arredi di uno degli immobili più suggestivi della città di Bari, impreziosito dall’ineguagliabile talento di <strong>Duilio Cambellotti</strong> che riuscì a tradurre, lavorando il marmo e il legno, in forme e simboli artistici il movimento, la forza e la purezza dell’acqua.<br />
Il Palazzo di Acquedotto Pugliese nasce, infatti, come vero e proprio monumento all’acqua, la cui conquista ai primi del secolo scorso segnò l’inizio di una nuova era di benessere e di progresso per tutta la popolazione pugliese. Realizzato su progetto di <strong>Cesare Brunetti</strong>, tra il 1925 e il 1932, si fregia dei decori e degli arredi del geniale artista romano, che partendo dall'<em>Art Nouveau</em> e approdando al <em>Liberty</em>, giunse ad elaborare uno stile personalissimo, di cui i fregi, le pitture e i mobili dell’edificio sono tra gli esempi più alti. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate e progettarne gli interni in ogni particolare: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dalle poltrone ai tavoli ai soprammobili alle vetrate.<br />
Al primo piano del palazzo, si potranno dunque ammirare la <strong>sala del consiglio</strong> (con le splendide pitture degli scorci più celebri della Puglia attraversati dal canale principale, insieme a puledri che si abbeverano all’acqua pura del Sele e a gruppi di lavandaie e di monelli), <strong>gli uffici</strong> del vertice aziendale, completi degli arredi fissi e mobili, e la <strong>sala della corografia</strong>.<br />
Al secondo piano (l’ex appartamento privato del presidente trasformato in spazio espositivo), invece, alcuni degli arredi più pregiati disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.<br />
Per completare la visita, un giro nelle sale a piano terra che rievocano la storia dell’acquedotto attraverso una suggestiva carrellata di immagini (dalle sorgenti al canale principale alle mitiche fontanine nelle piazze di tanti centri pugliesi), alcune attrezzature per l’estrazione dell’acqua risalenti al secolo scorso e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30. </p>

<p>Un tuffo nella storia dell’Acquedotto Pugliese e nelle bellezze del palazzo che ne ospita la sede amministrativa (solo nel 2023 sono stati tremila i visitatori), in realtà sempre a portata di mano grazie al tour virtuale disponibile al link <a href="http://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua</a> sul portale AQP.it.</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1331JNkFSY_WXTYhqhe2bqSakOU7sc7IN?usp=sharing">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1GdPJ-FHaGIrxOqMrGxI6VzaqIEeTrr15/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari 30 aprile 2024</strong></u>. Un’altra importante arteria, nel Borgo Umbertino, in pieno centro a Taranto, che a breve sarà restituita alla piena fruibilità di automobilisti e cittadini. Sono partiti oggi, come da cronoprogramma, i lavori di rispristino del manto stradale lungo via Crispi. Un ultimo, significativo tassello dell’ampio programma di interventi messo in campo da Acquedotto Pugliese per migliorare e potenziare il servizio in un settore particolarmente importante della città.</p>

<p>“<em>Sono felice di poter comunicare che i lavori a lungo attesi sono ormai in dirittura d’arrivo. Con il ripristino dell’asfalto su via Crispi, sarà conclusa l’attività rivolta al miglioramento e potenziamento della rete in un’area così strategica della città</em>”, spiega il consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese <strong>Lucio Lonoce</strong>.</p>

<p>I lavori su via Crispi rientrano nel Piano di Risanamento Reti Tre di Acquedotto Pugliese che interessa non solo Taranto ma anche Martina Franca, San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo: un totale di 21,4 chilometri di condotte e 182 postazioni, per la misura e il controllo delle grandezze idrauliche, per un importo complessivo di 11 milioni di euro. In particolare, gli interventi eseguiti a Taranto hanno comportato la sostituzione di 6,7 km di reti, e l’installazione di 36 postazioni, alle quali se ne aggiungeranno altre 29 entro il prossimo mese di giugno.</p>

<p>“<em>Il sopralluogo di questa mattina è un’ulteriore conferma</em> - precisa Lonoce – <em>di come Acquedotto Pugliese stia modificando profondamente la realtà cittadina del servizio idrico. Dal risanamento e potenziamento della rete, già realizzato in diversi quartieri con investimenti per 19 mln, alla nuova condotta sottomarina, a servizio del depuratore di Taranto-Gennarini, da realizzare entro il 2026, che porta l’investimento complessivo sulla depurazione a 78 mln di euro, al Piano di Risanamento Reti Quattro, che prevede la sostituzione di oltre 100 km di condotte e l’installazione di 142 nuove postazioni, con un investimento pari a 37 mln di euro, si concretizza l’impegno di Acquedotto Pugliese per migliorare e potenziare il servizio a beneficio del territorio e dei cittadini</em>”.</p>

<p>Impegno che, in realtà, grazie allo stesso Piano di Risanamento Reti Quattro, interesserà anche diversi comuni della provincia di Taranto (Grottaglie, Laterza, Manduria, Monteparano, Mottola, San Marzano di San Giuseppe, Roccaforzata, Statte e Sava), con la sostituzione di oltre 80 km di condotte idriche e un investimento pari a circa 35 milioni di euro.</p>

<p>------</p>

<p>intervista a Lonoce<br />
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&nbsp;<br />
foto<br />
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&nbsp;<br />
immagini di copertura<br />
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<p><u><strong>Bari 30 aprile 2024</strong></u>. Un’altra importante arteria, nel Borgo Umbertino, in pieno centro a Taranto, che a breve sarà restituita alla piena fruibilità di automobilisti e cittadini. Sono partiti oggi, come da cronoprogramma, i lavori di rispristino del manto stradale lungo via Crispi. Un ultimo, significativo tassello dell’ampio programma di interventi messo in campo da Acquedotto Pugliese per migliorare e potenziare il servizio in un settore particolarmente importante della città.</p>

<p>“<em>Sono felice di poter comunicare che i lavori a lungo attesi sono ormai in dirittura d’arrivo. Con il ripristino dell’asfalto su via Crispi, sarà conclusa l’attività rivolta al miglioramento e potenziamento della rete in un’area così strategica della città</em>”, spiega il consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese <strong>Lucio Lonoce</strong>.</p>

<p>I lavori su via Crispi rientrano nel Piano di Risanamento Reti Tre di Acquedotto Pugliese che interessa non solo Taranto ma anche Martina Franca, San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo: un totale di 21,4 chilometri di condotte e 182 postazioni, per la misura e il controllo delle grandezze idrauliche, per un importo complessivo di 11 milioni di euro. In particolare, gli interventi eseguiti a Taranto hanno comportato la sostituzione di 6,7 km di reti, e l’installazione di 36 postazioni, alle quali se ne aggiungeranno altre 29 entro il prossimo mese di giugno.</p>

<p>“<em>Il sopralluogo di questa mattina è un’ulteriore conferma</em> - precisa Lonoce – <em>di come Acquedotto Pugliese stia modificando profondamente la realtà cittadina del servizio idrico. Dal risanamento e potenziamento della rete, già realizzato in diversi quartieri con investimenti per 19 mln, alla nuova condotta sottomarina, a servizio del depuratore di Taranto-Gennarini, da realizzare entro il 2026, che porta l’investimento complessivo sulla depurazione a 78 mln di euro, al Piano di Risanamento Reti Quattro, che prevede la sostituzione di oltre 100 km di condotte e l’installazione di 142 nuove postazioni, con un investimento pari a 37 mln di euro, si concretizza l’impegno di Acquedotto Pugliese per migliorare e potenziare il servizio a beneficio del territorio e dei cittadini</em>”.</p>

<p>Impegno che, in realtà, grazie allo stesso Piano di Risanamento Reti Quattro, interesserà anche diversi comuni della provincia di Taranto (Grottaglie, Laterza, Manduria, Monteparano, Mottola, San Marzano di San Giuseppe, Roccaforzata, Statte e Sava), con la sostituzione di oltre 80 km di condotte idriche e un investimento pari a circa 35 milioni di euro.</p>

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<p>intervista a Lonoce<br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xMEpINnQ1elFfODRqZ2RRQVZRRFd2TENjSV9ZT2JFMnkvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=dDlsa2xBU3N6RGx6YWorNGlhakwyRXhEUEhTa3ppSVQ5aDRkYjBDN3AzWT0=&amp;h=3a6a81482f464366bde0bb0b9d69dc36&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">https://drive.google.com/file/d/10JH6t5zQ_84jgdQAVQDWvLCcI_YObE2y/view?usp=drive_link</a><br />
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foto<br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2RyaXZlL2ZvbGRlcnMvMXFHcTNkWVY0aTJ5QkxSTzFNSkNJc0t0MjlFeHo1UnpVP3VzcD1kcml2ZV9saW5r&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkNzYw&amp;t=dTFMekJUcXR3elp0SFA5S3J6Q2JMWGNiRnpCK1RVdTFWOUZBZENqeHMrST0=&amp;h=3a6a81482f464366bde0bb0b9d69dc36&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">https://drive.google.com/drive/folders/1qGq3dYV4i2yBLRO1MJCIsKt29Exz5RzU?usp=drive_link</a><br />
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<p><u><strong>Andria, 19 aprile 2024</strong></u> – Andria scende in campo nella sfida per l’inclusività. Domenica 21 aprile nel Palasport, a partire dalle 9.30, si terrà la terza tappa dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>, il torneo di basket inclusivo organizzato dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong>. In campo il triangolare fra le rappresentative di Andria Verde, Andria Bianca e Monopoli.</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è una manifestazione all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione che mette in risalto i valori sociali, umani e sportivi. Il Baskin è una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.</p>

<p>Le prime due tappe si sono svolte il 7 e il 14 aprile a San Pietro Vernotico e Monopoli. Dopo l’appuntamento di Andria, il tour proseguirà a Castellaneta (19 maggio - Tensostruttura Dimastrochicco), Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo) e Lecce (1-2 giugno - PalaVentura).</p>

<p>La prima edizione dell’AQP Tour Baskin Puglia è realizzata con il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ghr5ZipNI2DuyG6LBYURKRF8CYAJMmOI?usp=sharing">Fotografie 2° tappa a Monopoli</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Coperture video 1° tappa a San Pietro Vernotico</a></p>
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<p><u><strong>Andria, 19 aprile 2024</strong></u> – Andria scende in campo nella sfida per l’inclusività. Domenica 21 aprile nel Palasport, a partire dalle 9.30, si terrà la terza tappa dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>, il torneo di basket inclusivo organizzato dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong>. In campo il triangolare fra le rappresentative di Andria Verde, Andria Bianca e Monopoli.</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è una manifestazione all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione che mette in risalto i valori sociali, umani e sportivi. Il Baskin è una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.</p>

<p>Le prime due tappe si sono svolte il 7 e il 14 aprile a San Pietro Vernotico e Monopoli. Dopo l’appuntamento di Andria, il tour proseguirà a Castellaneta (19 maggio - Tensostruttura Dimastrochicco), Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo) e Lecce (1-2 giugno - PalaVentura).</p>

<p>La prima edizione dell’AQP Tour Baskin Puglia è realizzata con il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Ghr5ZipNI2DuyG6LBYURKRF8CYAJMmOI?usp=sharing">Fotografie 2° tappa a Monopoli</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Coperture video 1° tappa a San Pietro Vernotico</a></p>
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<p><u><strong>Manfredonia, 16 aprile 2024</strong></u> – Nugoli di monelli, donne con in testa pesanti orci di creta, uomini impettiti che posano davanti alle fontane zampillanti sulle piazze di numerosi centri della Puglia: sono le immagini che raccontano la conquista dell’acqua da parte di un popolo, alle prese da sempre con la difficoltà di approvvigionarsi del bene più prezioso. Una storia raccontata da una ricca galleria di immagini in bianco e nero, che restituisce l’emozione, la gioia e la soddisfazione per l’avvio di una nuova stagione di benessere e di progresso per milioni di cittadini pugliesi. E poi la mitica fontanina: simbolo della nostra regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura. Arriva a <strong>Manfredonia</strong>, allestita nelle ex Fabbriche San Francesco, la mostra itinerante di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) <strong><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La fontana racconta</a></strong>: sessanta scatti e decine di manufatti d'epoca sono a disposizione dei cittadini <strong>dal 16 aprile al 4 maggio</strong>. La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20; il sabato dalle 9 alle 12. Ingresso libero e gratuito.</p>

<p><em>“La fontana racconta a Manfredonia</em> – spiega il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>rientra nella corposa programmazione di eventi per il Centenario dell’acqua pubblica a Foggia. Dopo la grande festa di piazza, anche questa mostra ci spinge alla riflessione sul valore della risorsa acqua e sull’importanza della sua tutela. Fotografie e cimeli esposti ci riportano a un passato faticoso e appassionante che ha posto le basi per quello che Acquedotto Pugliese è oggi, una realtà dinamica, punto di riferimento in Italia e in Europa per innovazione e vocazione alla sostenibilità”.</em></p>

<p>Come sottolineato dalla consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>, <em>“la mostra fa tappa a Manfredonia in occasione del centenario dell’arrivo dell’acqua in provincia di Foggia, nel 1924. Invito tutti, i giovanissimi in particolare, a visitarla per comprendere a fondo il ruolo che ha avuto l’Acquedotto Pugliese nello sviluppo di quello che noi siamo oggi. Dobbiamo avere tutti consapevolezza che l’acqua pubblica non è una cosa scontata, ma un bene da tutelare. L’obiettivo è quello, oltre alla conoscenza della storia dell’Acquedotto Pugliese, di sottolineare il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere e lo sviluppo del territorio e, quindi, promuovere un uso più maturo e consapevole di tale bene primario”.</em></p>

<p>Il commissario straordinario del Comune di Manfredonia, <strong>Rachele Grandolfo</strong>, ha ringraziato Acquedotto Pugliese per aver portato la mostra in città: <em>“Abbiamo accolto con profondo interesse l’opportunità di ospitare la mostra itinerante La fontana racconta. Questa iniziativa dell’Acquedotto Pugliese si inserisce perfettamente nell'ottica di un costante processo di valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale, promuovendo i simboli che contribuiscono a rendere unico il nostro territorio. È millenario il legame con l’acqua della città di Manfredonia: la scoperta di Grotta Scaloria, avvenuta nel 1931 proprio a seguito della costruzione di questo tratto dell’Acquedotto Pugliese, ricollega la ‘nuova acqua’ della Puglia all’‘acqua sacra’ celebrata 7000 anni fa nel sito archeologico che è riconosciuto essere uno tra i più importanti santuari mediterranei”.</em></p>

<p>La fontana racconta è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra itinerante di Acquedotto Pugliese fa tappa nelle ex Fabbriche San Francesco. È visitabile dal 16 aprile al 4 maggio</em></p>

<p><u><strong>Manfredonia, 16 aprile 2024</strong></u> – Nugoli di monelli, donne con in testa pesanti orci di creta, uomini impettiti che posano davanti alle fontane zampillanti sulle piazze di numerosi centri della Puglia: sono le immagini che raccontano la conquista dell’acqua da parte di un popolo, alle prese da sempre con la difficoltà di approvvigionarsi del bene più prezioso. Una storia raccontata da una ricca galleria di immagini in bianco e nero, che restituisce l’emozione, la gioia e la soddisfazione per l’avvio di una nuova stagione di benessere e di progresso per milioni di cittadini pugliesi. E poi la mitica fontanina: simbolo della nostra regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura. Arriva a <strong>Manfredonia</strong>, allestita nelle ex Fabbriche San Francesco, la mostra itinerante di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) <strong><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/fontana-si-racconta">La fontana racconta</a></strong>: sessanta scatti e decine di manufatti d'epoca sono a disposizione dei cittadini <strong>dal 16 aprile al 4 maggio</strong>. La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20; il sabato dalle 9 alle 12. Ingresso libero e gratuito.</p>

<p><em>“La fontana racconta a Manfredonia</em> – spiega il vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>rientra nella corposa programmazione di eventi per il Centenario dell’acqua pubblica a Foggia. Dopo la grande festa di piazza, anche questa mostra ci spinge alla riflessione sul valore della risorsa acqua e sull’importanza della sua tutela. Fotografie e cimeli esposti ci riportano a un passato faticoso e appassionante che ha posto le basi per quello che Acquedotto Pugliese è oggi, una realtà dinamica, punto di riferimento in Italia e in Europa per innovazione e vocazione alla sostenibilità”.</em></p>

<p>Come sottolineato dalla consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>, <em>“la mostra fa tappa a Manfredonia in occasione del centenario dell’arrivo dell’acqua in provincia di Foggia, nel 1924. Invito tutti, i giovanissimi in particolare, a visitarla per comprendere a fondo il ruolo che ha avuto l’Acquedotto Pugliese nello sviluppo di quello che noi siamo oggi. Dobbiamo avere tutti consapevolezza che l’acqua pubblica non è una cosa scontata, ma un bene da tutelare. L’obiettivo è quello, oltre alla conoscenza della storia dell’Acquedotto Pugliese, di sottolineare il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere e lo sviluppo del territorio e, quindi, promuovere un uso più maturo e consapevole di tale bene primario”.</em></p>

<p>Il commissario straordinario del Comune di Manfredonia, <strong>Rachele Grandolfo</strong>, ha ringraziato Acquedotto Pugliese per aver portato la mostra in città: <em>“Abbiamo accolto con profondo interesse l’opportunità di ospitare la mostra itinerante La fontana racconta. Questa iniziativa dell’Acquedotto Pugliese si inserisce perfettamente nell'ottica di un costante processo di valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale, promuovendo i simboli che contribuiscono a rendere unico il nostro territorio. È millenario il legame con l’acqua della città di Manfredonia: la scoperta di Grotta Scaloria, avvenuta nel 1931 proprio a seguito della costruzione di questo tratto dell’Acquedotto Pugliese, ricollega la ‘nuova acqua’ della Puglia all’‘acqua sacra’ celebrata 7000 anni fa nel sito archeologico che è riconosciuto essere uno tra i più importanti santuari mediterranei”.</em></p>

<p>La fontana racconta è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.<br />
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<p><strong>Bari, 14 aprile 2024</strong> – Da Haendel a Liszt passando per Ravel, John Cage e Debussy con il suo suono “liquido”. <strong>Sono I suoni dell'acqua</strong>, nuovo appuntamento della rassegna <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a></strong> in programma <strong>lunedì 15 aprile alle 18 </strong>nel <strong>Palazzo di Acquedotto Pugliese</strong> (Bari, via Cognetti 36). Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio musicale il Maestro <strong>Emanuele Arciuli</strong>. Sarà un percorso affascinante tra i moltissimi compositori che all'acqua hanno dedicato alcune delle loro partiture. Una serata di ascolti, suoni e parole nella cornice unica del <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua"><strong>Palazzo dell'Acqua</strong></a>. Ingresso libero.</p>

<p>Le forme dell’acqua è un ciclo di incontri organizzato dall’associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/"><strong>Donne in Corriera</strong></a> e da <a href="https://www.aqp.it/"><strong>Acquedotto Pugliese</strong></a> nel Palazzo dell’Acqua: sette appuntamenti per conoscere molte delle proprietà dell’acqua grazie ai racconti di altrettanti autori.<br />
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<p><strong>Bari, 14 aprile 2024</strong> – Da Haendel a Liszt passando per Ravel, John Cage e Debussy con il suo suono “liquido”. <strong>Sono I suoni dell'acqua</strong>, nuovo appuntamento della rassegna <strong><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a></strong> in programma <strong>lunedì 15 aprile alle 18 </strong>nel <strong>Palazzo di Acquedotto Pugliese</strong> (Bari, via Cognetti 36). Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio musicale il Maestro <strong>Emanuele Arciuli</strong>. Sarà un percorso affascinante tra i moltissimi compositori che all'acqua hanno dedicato alcune delle loro partiture. Una serata di ascolti, suoni e parole nella cornice unica del <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua"><strong>Palazzo dell'Acqua</strong></a>. Ingresso libero.</p>

<p>Le forme dell’acqua è un ciclo di incontri organizzato dall’associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/"><strong>Donne in Corriera</strong></a> e da <a href="https://www.aqp.it/"><strong>Acquedotto Pugliese</strong></a> nel Palazzo dell’Acqua: sette appuntamenti per conoscere molte delle proprietà dell’acqua grazie ai racconti di altrettanti autori.<br />
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<p><strong>Foggia, 13 Aprile 2024 </strong>– “Futura”, la declinazione perfetta per l’acqua. “Futura”, come celebrazione dei cento anni dal primo zampillo di acqua a Foggia nel 1924. “Futura” come la manifestazione conclusiva in piazza Cavour a cui hanno partecipato migliaia di cittadini. Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy si sono alternate sul palco allestito dinanzi alla Fontana del Sele per omaggiare il grande maestro Lucio Dalla, legatissimo al territorio di Foggia. Ad accompagnare le voci delle cantanti l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia diretta dal Maestro Beppe D’Onghia, storico collaboratore di Lucio Dalla; la serata in festa è stata presentata da Gino Castaldo, noto critico musicale. “<em>Una piazza bellissima che ha celebrato la storia di Foggia, della Puglia, di un pezzo di Sud, abbracciando la storica fontana che ha dato il via, un secolo fa, a una storia di crescita e di emancipazione</em> - ha detto dal palco il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese.</strong> “<em>Cento anni fa l'acqua entrava nelle case dei cittadini e si metteva a servizio dell'agricoltura e dell'industria nascente </em>— ha proseguito Piemontese —, <em>in uno sviluppo assicurato dall’Acquedotto Pugliese, dall’ingegno e dal lavoro di tante donne e uomini che continuano ogni giorno a lavorare per una grande realtà industriale pubblica di livello europeo. Grazie al lavoro di tanti operai, tecnici, ingegneri</em> — ha aggiunto il vicepresidente — <em>ogni giorno l'acqua e i nostri depuratori funzionano al meglio e garantiscono una gestione pubblica di un bene pubblico prezioso come l’acqua. Con il talento di grandi artiste nazionali, accompagnate dall’Orchestra del Conservatorio ‘Umberto Giordano’ di Foggia, abbiamo riascoltato e condiviso il repertorio di un genio della musica come Lucio Dalla, che amava Foggia, il Gargano, le Tremiti; abbiamo preso le sue parole per fare un augurio a tutti noi, a noi foggiani e a questo pezzo di Sud, a Foggia futura</em>”, ha concluso Piemontese esplicitando il senso della parola — “Futura” — <em>scelta come slogan delle celebrazioni per il centenario della Fontana del Sele</em> – ha concluso”.</p>

<p>“<em>Una grande festa di piazza è stata la giusta e doverosa conclusione delle celebrazioni per i 100 anni della nostra Fontana del Sele”. Commenta così la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo che aggiunge: “La risposta della nostra città si è manifestata in una partecipazione straordinaria, come straordinarie sono state le artiste che si sono alternate sul palco accompagnate da musicisti incredibili e dai talenti del Conservatorio Giordano, il nostro orgoglio.&nbsp;<br />
Il mio ringraziamento e quello dell’amministrazione vanno ad Acquedotto Pugliese, per averci regalato momenti di sublime e pura gioia, e alla Regione Puglia, che ancora una volta si è dimostrata solidale con la nostra città. E alle foggiane e ai foggiani, il cui entusiasmo regala sempre le più grandi emozioni”.</em></p>

<p><em>“Gioia collettiva”</em> – l’ha definita il presidente di Acquedotto Pugliese <strong>Domenico Laforgia</strong> &nbsp;che aggiunge: <em>“Sento il dovere di esprimere un ringraziamento profondo e sentito a tutta la comunità, alle sue istituzioni, all'amministrazione comunale tutta per lo spirito collaborativo e la disponibilità, alla Regione Puglia per il sostegno che non ci ha fatto mai mancare, a tutte le forze dell'ordine che hanno permesso che l'evento si svolgesse in piena sicurezza ed alle centinaia di persone dell'organizzazione per la passione e la straordinaria capacità &nbsp;professionale messa in campo, agli artisti per le emozioni che sono stati capaci di trasmetterci. Un sentito grazie anche alle istituzioni culturali del territorio come il Conservatorio Giordano, l'Accademia di Belle Arti, l'Università di Foggia e l'Accademia Pugliese delle Scienze per le altre iniziative messe in campo. Tutte dimostrano il grande senso di responsabilità verso il bene acqua, valore imprescindibile per tutti. L'impegno prosegue adesso con la convinzione che l'acqua pubblica costituisce un un punto di forza e motore di sviluppo del territorio”.</em></p>

<p><em>“Una intera comunità ieri si è stretta attorno alla sua fontana del Sele simbolo di tenacia e rinascita. Un gesto che ci onora e ci spinge a proseguire nel percorso di crescita ed efficienza che da sempre costituisce il valore fondante della nostra azione e del nostro impegno per il territorio”</em> è il commento della consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese <strong>Rossella Falcone</strong>.</p>

<p>[Scheda allegata su arrivo acqua a Foggia, palazzo AQP e Fontana del Sele]&nbsp;<br />
<a href="Successo di pubblico in piazza Cavour a Foggia a conclusione delle celebrazioni per i cento anni dal primo zampillo Foggia, 13 Aprile 2024 – “Futura”, la declinazione perfetta per l’acqua. “Futura”, come celebrazione dei cento anni dal primo zampillo di acqua a Foggia nel 1924. “Futura” come la manifestazione conclusiva in piazza Cavour a cui hanno partecipato migliaia di cittadini. Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy si sono alternate sul palco allestito dinanzi alla Fontana del Sele per omaggiare il grande maestro Lucio Dalla, legatissimo al territorio di Foggia. Ad accompagnare le voci delle cantanti l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia diretta dal Maestro Beppe D’Onghia, storico collaboratore di Lucio Dalla; la serata in festa è stata presentata da Gino Castaldo, noto critico musicale. “Una piazza bellissima che ha celebrato la storia di Foggia, della Puglia, di un pezzo di Sud, abbracciando la storica fontana che ha dato il via, un secolo fa, a una storia di crescita e di emancipazione - ha detto dal palco il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, Raffaele Piemontese. “Cento anni fa l'acqua entrava nelle case dei cittadini e si metteva a servizio dell'agricoltura e dell'industria nascente — ha proseguito Piemontese —, in uno sviluppo assicurato dall’Acquedotto Pugliese, dall’ingegno e dal lavoro di tante donne e uomini che continuano ogni giorno a lavorare per una grande realtà industriale pubblica di livello europeo. Grazie al lavoro di tanti operai, tecnici, ingegneri — ha aggiunto il vicepresidente — ogni giorno l'acqua e i nostri depuratori funzionano al meglio e garantiscono una gestione pubblica di un bene pubblico prezioso come l’acqua. Con il talento di grandi artiste nazionali, accompagnate dall’Orchestra del Conservatorio ‘Umberto Giordano’ di Foggia, abbiamo riascoltato e condiviso il repertorio di un genio della musica come Lucio Dalla, che amava Foggia, il Gargano, le Tremiti; abbiamo preso le sue parole per fare un augurio a tutti noi, a ">https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_lin</a></p>

<p>immagini e interviste<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1bGnxK-w6IrkVvmdFggJQMsDAGi9UZyKL?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1bGnxK-w6IrkVvmdFggJQMsDAGi9UZyKL?usp=drive_link</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Successo di pubblico in piazza Cavour a Foggia a conclusione delle celebrazioni per i cento anni dal primo zampillo</em></p>

<p><strong>Foggia, 13 Aprile 2024 </strong>– “Futura”, la declinazione perfetta per l’acqua. “Futura”, come celebrazione dei cento anni dal primo zampillo di acqua a Foggia nel 1924. “Futura” come la manifestazione conclusiva in piazza Cavour a cui hanno partecipato migliaia di cittadini. Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy si sono alternate sul palco allestito dinanzi alla Fontana del Sele per omaggiare il grande maestro Lucio Dalla, legatissimo al territorio di Foggia. Ad accompagnare le voci delle cantanti l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia diretta dal Maestro Beppe D’Onghia, storico collaboratore di Lucio Dalla; la serata in festa è stata presentata da Gino Castaldo, noto critico musicale. “<em>Una piazza bellissima che ha celebrato la storia di Foggia, della Puglia, di un pezzo di Sud, abbracciando la storica fontana che ha dato il via, un secolo fa, a una storia di crescita e di emancipazione</em> - ha detto dal palco il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese.</strong> “<em>Cento anni fa l'acqua entrava nelle case dei cittadini e si metteva a servizio dell'agricoltura e dell'industria nascente </em>— ha proseguito Piemontese —, <em>in uno sviluppo assicurato dall’Acquedotto Pugliese, dall’ingegno e dal lavoro di tante donne e uomini che continuano ogni giorno a lavorare per una grande realtà industriale pubblica di livello europeo. Grazie al lavoro di tanti operai, tecnici, ingegneri</em> — ha aggiunto il vicepresidente — <em>ogni giorno l'acqua e i nostri depuratori funzionano al meglio e garantiscono una gestione pubblica di un bene pubblico prezioso come l’acqua. Con il talento di grandi artiste nazionali, accompagnate dall’Orchestra del Conservatorio ‘Umberto Giordano’ di Foggia, abbiamo riascoltato e condiviso il repertorio di un genio della musica come Lucio Dalla, che amava Foggia, il Gargano, le Tremiti; abbiamo preso le sue parole per fare un augurio a tutti noi, a noi foggiani e a questo pezzo di Sud, a Foggia futura</em>”, ha concluso Piemontese esplicitando il senso della parola — “Futura” — <em>scelta come slogan delle celebrazioni per il centenario della Fontana del Sele</em> – ha concluso”.</p>

<p>“<em>Una grande festa di piazza è stata la giusta e doverosa conclusione delle celebrazioni per i 100 anni della nostra Fontana del Sele”. Commenta così la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo che aggiunge: “La risposta della nostra città si è manifestata in una partecipazione straordinaria, come straordinarie sono state le artiste che si sono alternate sul palco accompagnate da musicisti incredibili e dai talenti del Conservatorio Giordano, il nostro orgoglio. <br />
Il mio ringraziamento e quello dell’amministrazione vanno ad Acquedotto Pugliese, per averci regalato momenti di sublime e pura gioia, e alla Regione Puglia, che ancora una volta si è dimostrata solidale con la nostra città. E alle foggiane e ai foggiani, il cui entusiasmo regala sempre le più grandi emozioni”.</em></p>

<p><em>“Gioia collettiva”</em> – l’ha definita il presidente di Acquedotto Pugliese <strong>Domenico Laforgia</strong>  che aggiunge: <em>“Sento il dovere di esprimere un ringraziamento profondo e sentito a tutta la comunità, alle sue istituzioni, all'amministrazione comunale tutta per lo spirito collaborativo e la disponibilità, alla Regione Puglia per il sostegno che non ci ha fatto mai mancare, a tutte le forze dell'ordine che hanno permesso che l'evento si svolgesse in piena sicurezza ed alle centinaia di persone dell'organizzazione per la passione e la straordinaria capacità  professionale messa in campo, agli artisti per le emozioni che sono stati capaci di trasmetterci. Un sentito grazie anche alle istituzioni culturali del territorio come il Conservatorio Giordano, l'Accademia di Belle Arti, l'Università di Foggia e l'Accademia Pugliese delle Scienze per le altre iniziative messe in campo. Tutte dimostrano il grande senso di responsabilità verso il bene acqua, valore imprescindibile per tutti. L'impegno prosegue adesso con la convinzione che l'acqua pubblica costituisce un un punto di forza e motore di sviluppo del territorio”.</em></p>

<p><em>“Una intera comunità ieri si è stretta attorno alla sua fontana del Sele simbolo di tenacia e rinascita. Un gesto che ci onora e ci spinge a proseguire nel percorso di crescita ed efficienza che da sempre costituisce il valore fondante della nostra azione e del nostro impegno per il territorio”</em> è il commento della consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese <strong>Rossella Falcone</strong>.</p>

<p>[Scheda allegata su arrivo acqua a Foggia, palazzo AQP e Fontana del Sele] <br /><a href="Successo di pubblico in piazza Cavour a Foggia a conclusione delle celebrazioni per i cento anni dal primo zampillo Foggia, 13 Aprile 2024 – “Futura”, la declinazione perfetta per l’acqua. “Futura”, come celebrazione dei cento anni dal primo zampillo di acqua a Foggia nel 1924. “Futura” come la manifestazione conclusiva in piazza Cavour a cui hanno partecipato migliaia di cittadini. Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy si sono alternate sul palco allestito dinanzi alla Fontana del Sele per omaggiare il grande maestro Lucio Dalla, legatissimo al territorio di Foggia. Ad accompagnare le voci delle cantanti l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia diretta dal Maestro Beppe D’Onghia, storico collaboratore di Lucio Dalla; la serata in festa è stata presentata da Gino Castaldo, noto critico musicale. “Una piazza bellissima che ha celebrato la storia di Foggia, della Puglia, di un pezzo di Sud, abbracciando la storica fontana che ha dato il via, un secolo fa, a una storia di crescita e di emancipazione - ha detto dal palco il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, Raffaele Piemontese. “Cento anni fa l'acqua entrava nelle case dei cittadini e si metteva a servizio dell'agricoltura e dell'industria nascente — ha proseguito Piemontese —, in uno sviluppo assicurato dall’Acquedotto Pugliese, dall’ingegno e dal lavoro di tante donne e uomini che continuano ogni giorno a lavorare per una grande realtà industriale pubblica di livello europeo. Grazie al lavoro di tanti operai, tecnici, ingegneri — ha aggiunto il vicepresidente — ogni giorno l'acqua e i nostri depuratori funzionano al meglio e garantiscono una gestione pubblica di un bene pubblico prezioso come l’acqua. Con il talento di grandi artiste nazionali, accompagnate dall’Orchestra del Conservatorio ‘Umberto Giordano’ di Foggia, abbiamo riascoltato e condiviso il repertorio di un genio della musica come Lucio Dalla, che amava Foggia, il Gargano, le Tremiti; abbiamo preso le sue parole per fare un augurio a tutti noi, a ">https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_lin</a></p>

<p>immagini e interviste<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1bGnxK-w6IrkVvmdFggJQMsDAGi9UZyKL?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1bGnxK-w6IrkVvmdFggJQMsDAGi9UZyKL?usp=drive_link</a><br />
 </p>
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<p><strong><u>Monopoli, 12 aprile 2024</u></strong> – Seconda tappa dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong> domenica 14 aprile a Monopoli. Il triangolare avrà inizio alle 9.30 nella Tendostruttura (in via Amleto Pesce), nell’ambito dell’iniziativa organizzata dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> presieduta da Sandro Laudisa con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong>. Nel triangolare si affronteranno le rappresentative di Monopoli, Corato e LSB Lecce.&nbsp;</p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è una manifestazione all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione che mette in risalto i valori sociali, umani e sportivi. Il Baskin è una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.<br />
La prima tappa si è svolta il 7 aprile a San Pietro Vernotico. Dopo l’appuntamento di Monopoli, il tour proseguirà ad Andria (21 aprile - Palasport), Castellaneta (19 maggio - Tensostruttura Dimastrochicco), Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo) e Lecce (1-2 giugno - PalaVentura).&nbsp;</p>

<p>La prima edizione dell’AQP Tour Baskin Puglia è realizzata con il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.<br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1zBgolNk9jXhwrRu5gc21Mwx3TkvZSE20?usp=sharing">Fotografie 1° tappa San Pietro Vernotico</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Immagini 1° tappa San Pietro Vernotico</a><br />
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<p><strong><u>Monopoli, 12 aprile 2024</u></strong> – Seconda tappa dell’<strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong> domenica 14 aprile a Monopoli. Il triangolare avrà inizio alle 9.30 nella Tendostruttura (in via Amleto Pesce), nell’ambito dell’iniziativa organizzata dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket</strong> presieduta da Sandro Laudisa con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong>. Nel triangolare si affronteranno le rappresentative di Monopoli, Corato e LSB Lecce. </p>

<p>L’AQP Tour Baskin Puglia è una manifestazione all’insegna dell’inclusione e dell’aggregazione che mette in risalto i valori sociali, umani e sportivi. Il Baskin è una pratica sportiva aperta a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età.<br />
La prima tappa si è svolta il 7 aprile a San Pietro Vernotico. Dopo l’appuntamento di Monopoli, il tour proseguirà ad Andria (21 aprile - Palasport), Castellaneta (19 maggio - Tensostruttura Dimastrochicco), Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo) e Lecce (1-2 giugno - PalaVentura). </p>

<p>La prima edizione dell’AQP Tour Baskin Puglia è realizzata con il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.<br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1zBgolNk9jXhwrRu5gc21Mwx3TkvZSE20?usp=sharing">Fotografie 1° tappa San Pietro Vernotico</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9-uoUIcDQY8ZtwjyQBDiAOpV0hB6K1I/view?usp=sharing">Immagini 1° tappa San Pietro Vernotico</a><br />
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<p><u><strong>Castellaneta, 12 aprile 2024</strong></u> – Tre uomini sospesi nella gravina di Castellaneta (Taranto) per riparare la condotta che l’alimenta di acqua potabile l’intero abitato. È lo spettacolare intervento di manutenzione di Acquedotto Pugliese (AQP), svolto da tecnici specializzati in lavori in sospensione su funi. La tubazione in ghisa da 20 centimetri di diametro segue per 250 metri la parete rocciosa a nord della gravina, a cui è ancorata. I tre tecnici hanno dovuto lavorare sospesi a 80 metri dal ciglio, in perfetta rispondenza alle più sofisticate norme di sicurezza sul lavoro, applicando alla condotta un manicotto realizzato ad hoc. L’intervento, iniziato l’8 aprile, è stato completato oggi come da programma, senza interruzioni nell’erogazione idrica della città.</p>

<p>Il lavoro svolto a Castellaneta fa parte di un pacchetto di interventi di manutenzione straordinaria delle reti idriche e fognarie che AQP sta svolgendo nella provincia di Taranto. Fra gli altri comuni interessati: Crispiano, Ginosa, Laterza, Leporano, Massafra, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano e Statte.<br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1PCv3U9fINqVSQz1NdU05qQocFjxJkWi_?usp=sharing">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/11uuz63fGWcddsPi8s_qkB7UHzP1_8Mjo/view?usp=sharing">Video drone dell’intervento</a><br />
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<p><u><strong>Castellaneta, 12 aprile 2024</strong></u> – Tre uomini sospesi nella gravina di Castellaneta (Taranto) per riparare la condotta che l’alimenta di acqua potabile l’intero abitato. È lo spettacolare intervento di manutenzione di Acquedotto Pugliese (AQP), svolto da tecnici specializzati in lavori in sospensione su funi. La tubazione in ghisa da 20 centimetri di diametro segue per 250 metri la parete rocciosa a nord della gravina, a cui è ancorata. I tre tecnici hanno dovuto lavorare sospesi a 80 metri dal ciglio, in perfetta rispondenza alle più sofisticate norme di sicurezza sul lavoro, applicando alla condotta un manicotto realizzato ad hoc. L’intervento, iniziato l’8 aprile, è stato completato oggi come da programma, senza interruzioni nell’erogazione idrica della città.</p>

<p>Il lavoro svolto a Castellaneta fa parte di un pacchetto di interventi di manutenzione straordinaria delle reti idriche e fognarie che AQP sta svolgendo nella provincia di Taranto. Fra gli altri comuni interessati: Crispiano, Ginosa, Laterza, Leporano, Massafra, Mottola, Palagianello, Palagiano, Pulsano e Statte.<br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1PCv3U9fINqVSQz1NdU05qQocFjxJkWi_?usp=sharing">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/11uuz63fGWcddsPi8s_qkB7UHzP1_8Mjo/view?usp=sharing">Video drone dell’intervento</a><br />
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<br />
<strong><u>Foggia, 10 aprile 2024 </u></strong>– <em>“Siamo radicati nel territorio e questo intimo legame lo portiamo sempre con noi sentendolo come un valore profondo, perché l’Acquedotto Pugliese (AQP), frutto d’ingegno d’opera ed infrastrutture, grazie all’incessante lavoro della Regione Puglia e dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), ha aumentato gli investimenti portandoli a 125 euro per abitante, circa il doppio della media italiana”</em>.<br />
<br />
<strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, ha così salutato i sindaci e accolto i rappresentanti delle istituzioni, intervenendo nell’incontro tenuto nel Teatro Giordano di Foggia sul governo dell’acqua pubblica, nell’ambito di <em>Futura</em> e degli eventi organizzati da Regione Puglia, Comune di Foggia ed Acquedotto Pugliese (AQP) nel celebrare il primo zampillo della Fontana del Sele il 21 marzo del 1924. <em>“Siamo qui assieme oggi, cento anni dopo, riconoscendo l’uno nell’altro cosa è stata ed è l’acqua pubblica: una rete idrica ed un sistema depurativo pienamente a sostegno del territorio e dello sviluppo</em><br />
– ha aggiunto Piemontese – <em>di aree urbane, extraurbane e rurali, con opere realizzate, avviate all’esercizio o in fase di realizzazione che fanno la differenza, in positivo. Tra i progetti esecutivi sono particolarmente lieto per la connessione fra lo schema idrico potabile del Fortore e quello del Locone-Ofanto che, grazie a 91 milioni di euro (di cui 37,6 finanziati dal PNRR), renderà possibile l’alimentazione integrativa della Capitanata</em>”.&nbsp;<br />
<br />
“<em>L’acqua è un elemento primario, probabilmente l’elemento che ha caratterizzato e condizionato – ha spiegato la Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo – la storia di tutta l’umanità. Tra i tanti significati impliciti, io preferisco cogliere quello del fluire, del divenire. Per noi ha significato sviluppo, prospettiva, vita; l’idea di costruzione di un futuro da vivere come grande città. In questi giorni festeggiamo una bellissima centenaria, la nostra Fontana del Sele. Un glorioso anniversario che ci inorgoglisce e che vede in Futura una bellissima occasione di incontro tra l’Acquedotto Pugliese, la Regione Puglia e il Comune di Foggia. Oggi siamo lietissimi di aprire le nostre stanze più belle, quelle del Teatro Giordano, per ospitare la cerimonia di apertura di questi lunghi giorni di festeggiamento. Un teatro storico e importante che insieme alla Fontana del Sele è pienamente rappresentativo della storia e della cultura della nostra città”</em>.</p>

<p><em>“Siamo una grande comunità fatta di 4 milioni di cittadini e tanti che per vita, lavoro, turismo e per animo</em> – ha sostenuto il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>vengono a dissetarsi della nostra Puglia e di quell’acqua dispensano l’essenza e il racconto, affrontando nei cambiamenti, anche il clima diverso che tutti siamo chiamati a gestire. Noi siamo acqua, forma e sostanza, di un bene che è comune. Oggi, cent’anni dopo, l’impegno di AQP nei confronti dei cittadini è immutato, consapevoli che tutti siamo chiamati a fare la propria parte. Per questo stiamo aggiornando il Piano strategico di AQP al 2026, rimodulandolo dal punto di vista qualitativo con il nuovo pilastro "Intelligenza dell'acqua" che si aggiunge ai tre di partenza: la tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua, l’implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi e l’accelerazione sulla transizione energetica arrivando ad autoprodurre oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili. Per l’attuazione del piano industriale – ha aggiunto Laforgia – continueremo ad investire i 2 miliardi di euro previsti, di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione”.</em></p>

<p>“<em>Una rete efficiente, di acqua potabile e di fognatura, assieme ad una depurazione altrettanto efficiente, sono un passo decisivo</em> – ha sottolineato la Consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>per lo sviluppo sociale ed economico, ma anche turistico. Non a caso nel 2023, per il terzo anno consecutivo, la Puglia ha avuto il mare più pulito d’Italia con il 99,8% di acque di balneazione eccellenti. Possiamo essere tutti fieri di questo ulteriore progresso di AQP che, puntando alla massima efficienza in difesa dell'ambiente, sta avendo un ruolo importante nella transizione energetica e nel contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici. Sottolineo infine gli interventi portati avanti sugli estendimenti delle reti che portano benefici anche nelle zone turistiche: con investimenti per complessivi 32 milioni e mezzo di euro ed interventi a chiudersi entro il 2025 ed il 2027</em>”.&nbsp;</p>

<p><em>“L'acqua è un bene comune da proteggere insieme e se il Servizio idrico integrato pugliese compie uno straordinario salto di qualità lo dobbiamo </em>– ha evidenziato il componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Merla</strong> – <em>all’interazione virtuosa tra la Regione Puglia, AQP ed AIP che, da ente di governo dell'acqua pubblica pugliese, sta accompagnando i Comuni in questo ulteriore passo, dal risanamento delle reti idriche agli estendimenti idrico-fognari</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Le risorse idriche sono essenziali per il nostro territorio e nel celebrare la Fontana del Sele</em> - ha concluso il Consigliere della Provincia di Foggia, <strong>Mario</strong> <strong>Dal Maso</strong> - <em>un'icona centrale per noi, ricordiamo che ancora oggi grazie all'Acquedotto pugliese ed alla collaborazione tra le Istituzioni è un segno di vita. Questo ci porta a riflettere sull'importanza dell'acqua, sul suo utilizzo e su una gestione sempre più sostenibile, anche in forza dei cambiamenti climatici che stiamo affrontando</em>".&nbsp;</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1dmFo6to9_ITfPPevB67KS2mvxuMMy5DK?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1dmFo6to9_ITfPPevB67KS2mvxuMMy5DK?usp=drive_link</a>&nbsp;<br />
<br />
Contiene:&nbsp;<br />
<br />
Fotografie<br />
<br />
Coperture video<br />
<br />
Intervista al Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong><br />
<br />
Intervista alla Sindaca di Foggia, <strong>Maria Aida Episcopo</strong><br />
<br />
Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong><br />
<br />
Intervista alla Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>&nbsp;<br />
<br />
Intervista al componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Merla</strong>&nbsp;</p>

<p>Intervista al Consigliere della Provincia di Foggia, <strong>Mario Dal Maso </strong>&nbsp;<br />
<br />
[Scheda su arrivo acqua a Foggia, palazzo AQP e Fontana del Sele]&nbsp;<br />
<a href="https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_link">https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_link</a></p>

<p>**********&nbsp;<br />
<br />
SCHEDA – Opere e investimenti a Foggia e nella Capitanata<br />
<br />
Dal risanamento delle reti idriche agli estendimenti idrico-fognari nelle località turistiche, dall’interconnessione degli acquedotti di Fortore, Locone e Ofanto fino al potenziamento dei depuratori che sempre più potranno sostenere l’agricoltura con l’acqua affinata, sono decine gli interventi realizzati, in corso e programmati in provincia di Foggia. Investimenti importanti, finanziati con risorse a tariffa e regionali, ma anche intercettando finanziamenti nazionali ed europei. Gli interventi sono i più disparati e includono la digitalizzazione e il potenziamento delle reti, per garantire un servizio sempre più monitorato ed efficiente. Di seguito alcuni esempi.<br />
<br />
<strong>Risanamento reti</strong>. Uno dei capitoli più importanti, soprattutto in chiave di riduzione delle perdite, è quello del risanamento delle reti idriche. Recentemente, a fine 2023, è stato completato un intervento imponente da 26,5 milioni di euro provenienti da React-EU e Decreto Aiuti: in 9 comuni del Foggiano, incluso il capoluogo di provincia (Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Foggia, Ischitella, Orsara di Puglia, San Severo, Serracapriola), grazie alla sostituzione di 37 chilometri di rete idrica sono stati salvati circa 600mila metri cubi d’acqua. Attualmente è in corso il risanamento di altri 5 comuni (Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, Lucera, Vieste e Ortanova) per ulteriori 11,9 milioni di euro. E a seguire, per ulteriori 180 milioni di euro, saranno sostituiti altri 375 chilometri di condotte in altri 28 comuni, dai monti della Daunia fino alle Isole Tremiti.<br />
<br />
<strong>Estendimenti delle reti</strong>. Con investimenti per complessivi 32 milioni e mezzo di euro, entro il 2025 saranno realizzate le nuove reti di acqua e fogna nella piana di Macchia, frazione marina di Monte Sant’Angelo, ed entro il 2027 nelle località marine a sud di Manfredonia (Sciale delle Rondinelle, Sciale degli Zingari, Scalo dei Saraceni e Ippocampo). Il primo intervento, da 5,5 milioni di euro, prevede la rifunzionalizzazione e l’estendimento della rete idrica a servizio della Piana di Macchia: la gestione passerà dal Comune di Monte Sant’Angelo a Acquedotto Pugliese che sostituirà i 4,7 chilometri di tronchi idrici esistenti e ne realizzerà altri 11 km di nuovi, oltre a un nuovo serbatoio di alimentazione. Sul litorale a sud di Manfredonia è invece in programma la realizzazione, con 27 milioni di euro, di circa 19,6 km di rete idrica e 18,7 km di rete fognaria che consentiranno di dotare il territorio dei necessari servizi di acquedotto, fognatura e depurazione.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Serbatoi</strong>. Intenso il lavoro sui serbatoi, per garantire una disponibilità idrica sempre adeguata. Quello di Manfredonia, grazie a un investimento di 4,1 milioni, è stato già potenziato alla capacità di 4mila metri cubi a beneficio delle Marine a sud della città e di Zapponeta. A Lucera, Peschici, Stornara e Torremaggiore sono in fase di progettazione quattro nuovi serbatoi idrici che saranno realizzati con un investimento complessivo di 20,2 milioni. Previsti, inoltre, nuovi serbatoi ad Ingarano, Rodi Garganico e Monte Sant’Angelo.<br />
&nbsp;</p>

<p><strong>Depurazione</strong>. Anche sul fronte della depurazione gli investimenti sono consistenti. Il potenziamento dell’impianto di San Severo è stato già completato con un investimento di 8,6 milioni di euro. Con 6,3 milioni sono stati inoltre adeguati e potenziati i depuratori di Ordona, Stornara, Ortanova e Lucera. Attualmente sono in corsi gli adeguamenti di Mattinata, Faeto 1 e 2, Zapponeta, Rodi Garganico, Monte Sant’Angelo, Carlantino, Volturino e Marina di Lesina per 24,2 milioni di euro complessivi. Per il riutilizzo dell’acqua in agricoltura, sono stati recentemente appaltati per un importo di 3,6 milioni i lavori di adeguamento del depuratore di Manfredonia. Già programmati, inoltre, gli interventi di potenziamento per oltre 55 milioni in altri 14 impianti (Alberona, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Celenza Valfortore, Troia, Volturino, Ascoli Satriano, Anzano di Puglia, Candela, Deliceto, Foggia Borgo Incoronata, Rocchetta Sant’Antonio, Carapelle e Ischitella nuovo). Sono in corso di progettazione, infine, le serre solari per l’essiccamento dei fanghi di depurazione negli impianti di Vieste, Manfredonia, Sannicandro Garganico e Lucera; l’investimento complessivo è di 32,6 milioni.</p>

<p><strong>Interconnessione</strong>. Composto da 6 schemi idrici, Acquedotto Pugliese è caratterizzato da una grande complessità che richiede flessibilità e interconnessione fra i diversi schemi. Una connessione fondamentale è quella fra lo schema idrico potabile Fortore e quello del Locone-Ofanto, che grazie a quest’ultimo renderà possibile l’alimentazione integrativa della Capitanata. Il progetto, dal costo complessivo di 91 milioni di euro (di cui 37,6 finanziati dal PNRR), prevede la connessione dei due schemi attraverso una condotta di circa 61 chilometri, dall’opera di disconnessione di Canosa al serbatoio di Foggia. Il tracciato attraverserà anche i comuni di San Ferdinando di Puglia, Cerignola, Orta Nova, Carapelle e Troia. &nbsp;Approvato da AQP e recentemente appaltato, l’intervento è in corso di progettazione a livello esecutivo a cura dell’appaltatore.</p>

<p><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Niente esiste al mondo più adattabile dell'acqua: nutre terra e persone, radicandovi il suo valore</em> <br /><br /><strong><u>Foggia, 10 aprile 2024 </u></strong>– <em>“Siamo radicati nel territorio e questo intimo legame lo portiamo sempre con noi sentendolo come un valore profondo, perché l’Acquedotto Pugliese (AQP), frutto d’ingegno d’opera ed infrastrutture, grazie all’incessante lavoro della Regione Puglia e dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), ha aumentato gli investimenti portandoli a 125 euro per abitante, circa il doppio della media italiana”</em>.<br /><br /><strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, ha così salutato i sindaci e accolto i rappresentanti delle istituzioni, intervenendo nell’incontro tenuto nel Teatro Giordano di Foggia sul governo dell’acqua pubblica, nell’ambito di <em>Futura</em> e degli eventi organizzati da Regione Puglia, Comune di Foggia ed Acquedotto Pugliese (AQP) nel celebrare il primo zampillo della Fontana del Sele il 21 marzo del 1924. <em>“Siamo qui assieme oggi, cento anni dopo, riconoscendo l’uno nell’altro cosa è stata ed è l’acqua pubblica: una rete idrica ed un sistema depurativo pienamente a sostegno del territorio e dello sviluppo</em><br />
– ha aggiunto Piemontese – <em>di aree urbane, extraurbane e rurali, con opere realizzate, avviate all’esercizio o in fase di realizzazione che fanno la differenza, in positivo. Tra i progetti esecutivi sono particolarmente lieto per la connessione fra lo schema idrico potabile del Fortore e quello del Locone-Ofanto che, grazie a 91 milioni di euro (di cui 37,6 finanziati dal PNRR), renderà possibile l’alimentazione integrativa della Capitanata</em>”. <br /><br />
“<em>L’acqua è un elemento primario, probabilmente l’elemento che ha caratterizzato e condizionato – ha spiegato la Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo – la storia di tutta l’umanità. Tra i tanti significati impliciti, io preferisco cogliere quello del fluire, del divenire. Per noi ha significato sviluppo, prospettiva, vita; l’idea di costruzione di un futuro da vivere come grande città. In questi giorni festeggiamo una bellissima centenaria, la nostra Fontana del Sele. Un glorioso anniversario che ci inorgoglisce e che vede in Futura una bellissima occasione di incontro tra l’Acquedotto Pugliese, la Regione Puglia e il Comune di Foggia. Oggi siamo lietissimi di aprire le nostre stanze più belle, quelle del Teatro Giordano, per ospitare la cerimonia di apertura di questi lunghi giorni di festeggiamento. Un teatro storico e importante che insieme alla Fontana del Sele è pienamente rappresentativo della storia e della cultura della nostra città”</em>.</p>

<p><em>“Siamo una grande comunità fatta di 4 milioni di cittadini e tanti che per vita, lavoro, turismo e per animo</em> – ha sostenuto il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>vengono a dissetarsi della nostra Puglia e di quell’acqua dispensano l’essenza e il racconto, affrontando nei cambiamenti, anche il clima diverso che tutti siamo chiamati a gestire. Noi siamo acqua, forma e sostanza, di un bene che è comune. Oggi, cent’anni dopo, l’impegno di AQP nei confronti dei cittadini è immutato, consapevoli che tutti siamo chiamati a fare la propria parte. Per questo stiamo aggiornando il Piano strategico di AQP al 2026, rimodulandolo dal punto di vista qualitativo con il nuovo pilastro "Intelligenza dell'acqua" che si aggiunge ai tre di partenza: la tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua, l’implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi e l’accelerazione sulla transizione energetica arrivando ad autoprodurre oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili. Per l’attuazione del piano industriale – ha aggiunto Laforgia – continueremo ad investire i 2 miliardi di euro previsti, di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione”.</em></p>

<p>“<em>Una rete efficiente, di acqua potabile e di fognatura, assieme ad una depurazione altrettanto efficiente, sono un passo decisivo</em> – ha sottolineato la Consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>per lo sviluppo sociale ed economico, ma anche turistico. Non a caso nel 2023, per il terzo anno consecutivo, la Puglia ha avuto il mare più pulito d’Italia con il 99,8% di acque di balneazione eccellenti. Possiamo essere tutti fieri di questo ulteriore progresso di AQP che, puntando alla massima efficienza in difesa dell'ambiente, sta avendo un ruolo importante nella transizione energetica e nel contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici. Sottolineo infine gli interventi portati avanti sugli estendimenti delle reti che portano benefici anche nelle zone turistiche: con investimenti per complessivi 32 milioni e mezzo di euro ed interventi a chiudersi entro il 2025 ed il 2027</em>”. </p>

<p><em>“L'acqua è un bene comune da proteggere insieme e se il Servizio idrico integrato pugliese compie uno straordinario salto di qualità lo dobbiamo </em>– ha evidenziato il componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Merla</strong> – <em>all’interazione virtuosa tra la Regione Puglia, AQP ed AIP che, da ente di governo dell'acqua pubblica pugliese, sta accompagnando i Comuni in questo ulteriore passo, dal risanamento delle reti idriche agli estendimenti idrico-fognari</em>”. </p>

<p>“<em>Le risorse idriche sono essenziali per il nostro territorio e nel celebrare la Fontana del Sele</em> - ha concluso il Consigliere della Provincia di Foggia, <strong>Mario</strong> <strong>Dal Maso</strong> - <em>un'icona centrale per noi, ricordiamo che ancora oggi grazie all'Acquedotto pugliese ed alla collaborazione tra le Istituzioni è un segno di vita. Questo ci porta a riflettere sull'importanza dell'acqua, sul suo utilizzo e su una gestione sempre più sostenibile, anche in forza dei cambiamenti climatici che stiamo affrontando</em>". </p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1dmFo6to9_ITfPPevB67KS2mvxuMMy5DK?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1dmFo6to9_ITfPPevB67KS2mvxuMMy5DK?usp=drive_link</a> <br /><br />
Contiene: <br /><br />
Fotografie<br /><br />
Coperture video<br /><br />
Intervista al Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong><br /><br />
Intervista alla Sindaca di Foggia, <strong>Maria Aida Episcopo</strong><br /><br />
Intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong><br /><br />
Intervista alla Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> <br /><br />
Intervista al componente del Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Merla</strong> </p>

<p>Intervista al Consigliere della Provincia di Foggia, <strong>Mario Dal Maso </strong> <br /><br />
[Scheda su arrivo acqua a Foggia, palazzo AQP e Fontana del Sele] <br /><a href="https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_link">https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_link</a></p>

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SCHEDA – Opere e investimenti a Foggia e nella Capitanata<br /><br />
Dal risanamento delle reti idriche agli estendimenti idrico-fognari nelle località turistiche, dall’interconnessione degli acquedotti di Fortore, Locone e Ofanto fino al potenziamento dei depuratori che sempre più potranno sostenere l’agricoltura con l’acqua affinata, sono decine gli interventi realizzati, in corso e programmati in provincia di Foggia. Investimenti importanti, finanziati con risorse a tariffa e regionali, ma anche intercettando finanziamenti nazionali ed europei. Gli interventi sono i più disparati e includono la digitalizzazione e il potenziamento delle reti, per garantire un servizio sempre più monitorato ed efficiente. Di seguito alcuni esempi.<br /><br /><strong>Risanamento reti</strong>. Uno dei capitoli più importanti, soprattutto in chiave di riduzione delle perdite, è quello del risanamento delle reti idriche. Recentemente, a fine 2023, è stato completato un intervento imponente da 26,5 milioni di euro provenienti da React-EU e Decreto Aiuti: in 9 comuni del Foggiano, incluso il capoluogo di provincia (Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Foggia, Ischitella, Orsara di Puglia, San Severo, Serracapriola), grazie alla sostituzione di 37 chilometri di rete idrica sono stati salvati circa 600mila metri cubi d’acqua. Attualmente è in corso il risanamento di altri 5 comuni (Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, Lucera, Vieste e Ortanova) per ulteriori 11,9 milioni di euro. E a seguire, per ulteriori 180 milioni di euro, saranno sostituiti altri 375 chilometri di condotte in altri 28 comuni, dai monti della Daunia fino alle Isole Tremiti.<br /><br /><strong>Estendimenti delle reti</strong>. Con investimenti per complessivi 32 milioni e mezzo di euro, entro il 2025 saranno realizzate le nuove reti di acqua e fogna nella piana di Macchia, frazione marina di Monte Sant’Angelo, ed entro il 2027 nelle località marine a sud di Manfredonia (Sciale delle Rondinelle, Sciale degli Zingari, Scalo dei Saraceni e Ippocampo). Il primo intervento, da 5,5 milioni di euro, prevede la rifunzionalizzazione e l’estendimento della rete idrica a servizio della Piana di Macchia: la gestione passerà dal Comune di Monte Sant’Angelo a Acquedotto Pugliese che sostituirà i 4,7 chilometri di tronchi idrici esistenti e ne realizzerà altri 11 km di nuovi, oltre a un nuovo serbatoio di alimentazione. Sul litorale a sud di Manfredonia è invece in programma la realizzazione, con 27 milioni di euro, di circa 19,6 km di rete idrica e 18,7 km di rete fognaria che consentiranno di dotare il territorio dei necessari servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. <br /><br /><strong>Serbatoi</strong>. Intenso il lavoro sui serbatoi, per garantire una disponibilità idrica sempre adeguata. Quello di Manfredonia, grazie a un investimento di 4,1 milioni, è stato già potenziato alla capacità di 4mila metri cubi a beneficio delle Marine a sud della città e di Zapponeta. A Lucera, Peschici, Stornara e Torremaggiore sono in fase di progettazione quattro nuovi serbatoi idrici che saranno realizzati con un investimento complessivo di 20,2 milioni. Previsti, inoltre, nuovi serbatoi ad Ingarano, Rodi Garganico e Monte Sant’Angelo.<br />
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<p><strong>Depurazione</strong>. Anche sul fronte della depurazione gli investimenti sono consistenti. Il potenziamento dell’impianto di San Severo è stato già completato con un investimento di 8,6 milioni di euro. Con 6,3 milioni sono stati inoltre adeguati e potenziati i depuratori di Ordona, Stornara, Ortanova e Lucera. Attualmente sono in corsi gli adeguamenti di Mattinata, Faeto 1 e 2, Zapponeta, Rodi Garganico, Monte Sant’Angelo, Carlantino, Volturino e Marina di Lesina per 24,2 milioni di euro complessivi. Per il riutilizzo dell’acqua in agricoltura, sono stati recentemente appaltati per un importo di 3,6 milioni i lavori di adeguamento del depuratore di Manfredonia. Già programmati, inoltre, gli interventi di potenziamento per oltre 55 milioni in altri 14 impianti (Alberona, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Celenza Valfortore, Troia, Volturino, Ascoli Satriano, Anzano di Puglia, Candela, Deliceto, Foggia Borgo Incoronata, Rocchetta Sant’Antonio, Carapelle e Ischitella nuovo). Sono in corso di progettazione, infine, le serre solari per l’essiccamento dei fanghi di depurazione negli impianti di Vieste, Manfredonia, Sannicandro Garganico e Lucera; l’investimento complessivo è di 32,6 milioni.</p>

<p><strong>Interconnessione</strong>. Composto da 6 schemi idrici, Acquedotto Pugliese è caratterizzato da una grande complessità che richiede flessibilità e interconnessione fra i diversi schemi. Una connessione fondamentale è quella fra lo schema idrico potabile Fortore e quello del Locone-Ofanto, che grazie a quest’ultimo renderà possibile l’alimentazione integrativa della Capitanata. Il progetto, dal costo complessivo di 91 milioni di euro (di cui 37,6 finanziati dal PNRR), prevede la connessione dei due schemi attraverso una condotta di circa 61 chilometri, dall’opera di disconnessione di Canosa al serbatoio di Foggia. Il tracciato attraverserà anche i comuni di San Ferdinando di Puglia, Cerignola, Orta Nova, Carapelle e Troia.  Approvato da AQP e recentemente appaltato, l’intervento è in corso di progettazione a livello esecutivo a cura dell’appaltatore.</p>

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<p><em>In Piazza Cavour la poesia del grande maestro, legatissimo al territorio, per celebrare l’arrivo dell’acqua pubblica nella Fontana del Sele, con Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy&nbsp;</em></p>

<p><u><strong>Foggia, 08 aprile 2024</strong></u> – L’acqua è da cent’anni un legame indissolubile che unisce la comunità foggiana e Acquedotto Pugliese, nel nome del benessere e dello sviluppo: dal primo zampillo nella Fontana del Sele il 21 marzo del 1924 all’oggi, in cui si rinsaldano legami su questa imprescindibile risorsa. Non solo una ricorrenza, ma un modo di vivere assieme “<em>una terra che è unica</em>”, attingendo alla comune fonte di Lucio Dalla. Per questo la Regione Puglia, AQP e Comune di Foggia organizzano per la comunità una serie di iniziative <strong>tra il 10 e il 12 aprile</strong>, dal titolo Futura, con l’obiettivo di confrontarsi e illustrare gli scenari del governo dell’acqua pubblica.</p>

<p><em>"Abbiamo voluto che la festa del centenario della Fontana del Sele fosse un momento popolare</em> - dice il Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - l<em>o stesso carattere immortalato nella celeberrima copertina dedicata il 6 aprile 1924 all'evento inaugurale da ‘La Domenica del Corriere’, il prestigioso supplemento illustrato settimanale del Corriere della Sera. Come e forse più di 100 anni fa, quando quel primo zampillo diede impulso alla modernizzazione non solo della provincia di Foggia ma di tutta la Puglia, l’acqua è il bene pubblico più avvertito come tale dalle persone di ogni condizione sociale, essendo percepita come risorsa fondamentale per distribuire benessere, per tenere in equilibrio il pezzo di pianeta che abitiamo, per innovare l'economia e per diffondere cultura della responsabilità”</em>. Secondo Piemontese, <em>“la festa intorno alla nostra Fontana evoca il desiderio di rinascita della comunità foggiana e apre una nuova fase storica in cui, con l’approvazione il 15 marzo scorso della legge regionale, il pieno controllo dei cittadini pugliesi sull’acqua pubblica si realizza con la partecipazione, nel capitale di Acquedotto Pugliese, della Regione Puglia e di tutti i Comuni pugliesi”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“La Fontana del Sele è ‘il’ simbolo di Foggia: non solo per quello che ha rappresentato l’arrivo dell’acqua nel nostro territorio, sia da un punto di vista economico che sociale, ma per il valore intrinseco di un monumento la cui sagoma </em>- sostiene la Sindaca di Foggia, <strong>Maria Aida Episcopo</strong> -<em>rimanda immediatamente alla nostra città. In questi cento anni è stata spettatrice di sventure e fortune, ha visto la nostra comunità risollevarsi dalle macerie dei bombardamenti, affacciarsi con entusiasmo alla modernità della seconda metà del Novecento e inseguire una ripresa ancora da completare, sorreggendo con lo scrosciare delle sue acque l’inesauribile voglia di riscatto di una grande città del Sud. Oggi siamo noi a renderle omaggio, per averci accompagnato in questi decenni come simbolo di identità e appartenenza”.</em></p>

<p><em>“Ci impegniamo a connettere comunità e territori prendendoci cura dell’acqua, dell’ambiente e delle persone: in questo</em> - spiega la Consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>noi generiamo valori sostenibili. Gli eventi economici, sociali e ambientali pongono d’altronde lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni dei cittadini e noi riusciamo a dar loro risposte. Il centenario è un’occasione per sottolineare la strategia di un Gruppo proiettato verso l’innovazione”.</em></p>

<p><em>“L'arrivo dell'acqua a Foggia ha infuso speranza e ha rinnovato -</em> sottolinea la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>lo spirito di una popolazione assetata anche di progresso e di nuove possibilità. Oggi, cento anni dopo, celebriamo non solo l’ingegno tecnico che ha reso possibile questa impresa, ma anche l'indomito spirito di una comunità che ha visto nell'acqua una fonte di vita, un legame che unisce passato, presente e futuro. Questa ricorrenza è un momento di profonda riflessione emotiva e di gratitudine verso coloro che hanno trasformato un sogno audace in una realtà duratura, un'opera che continua a garantire benessere e prosperità”.</em></p>

<p>“<em>Tra attività didattica e ricerca siamo tra le istituzioni che colgono nell'anniversario dell’acqua pubblica l'opportunità di costruire momenti di riflessione per evidenziare </em>- ricorda il Prorettore dell’Università di Foggia ed Accademico Pugliese delle Scienze, <strong>Michele Milone</strong> - <em>quanto l'acqua sia una risorsa fondamentale per la nostra vita. Che la si guardi nell'età romana e medievale o si abbia riguardo all’approvvigionamento idrico in Capitanata agli inizi dell'ottocento, sino all'attualità di una risorsa che rende competitivo l’intero sistema, le forme che può assumere sono le più disparate</em>”. Di qui il titolo del convegno <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/convegno-la-forma-dellacqua-i-cento-anni-dellacquedotto-foggia">“La forma dell’acqua. I cento anni dell’Acquedotto a Foggia”</a>, che si tiene martedì 12 aprile nell’aula Magna del Dipartimento di studi Umanistici.&nbsp;</p>

<p>“<em>Una grande festa di piazza non poteva che essere il meritato riconoscimento a un vero simbolo della nostra città; a quella piazza, che cento anni fa - aggiunge l’Assessore alla Cultura di Foggia, <strong>Alice Amatore</strong> - vide porre la prima pietra di quella che oggi è più di una semplice fontana: diventerà per una giornata il luogo dove arte, attività ludiche e didattiche, socialità si mescoleranno per celebrare un anniversario fondamentale per la storia della nostra città. Il mio personale ringraziamento e quella della nostra amministrazione va ad Acquedotto Pugliese per averci donato un evento straordinario in occasione di un anniversario altrettanto straordinario</em>”.</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/futura-la-citta-di-foggia-12-aprile">Futura Per la Città di Foggia </a>&nbsp;</p>

<p>Venerdì 12 aprile celebriamo insieme in Piazza Cavour a Foggia i 100 anni di acqua pubblica: a partire dalle 20:30, <strong>Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy </strong>si alternano sul palco allestito dinanzi alla Fontana del Sele.&nbsp;</p>

<p>Ad accompagnare le cantanti l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia diretta dal Maestro Beppe D’Onghia, storico collaboratore del grande maestro Lucio Dalla. Presenta la serata Gino Castaldo, noto critico musicale.&nbsp;</p>

<p>Durante la giornata, inoltre, dalle ore 16:00 alle ore 18:30, nella villa comunale spazio ai <strong>laboratori educativi</strong> dedicati all’acqua, per bambini da 4 a 10 anni.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>*************&nbsp;<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1uYzLBYhUWE8uRP8sXhzTMBqpEFtEko9P?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1uYzLBYhUWE8uRP8sXhzTMBqpEFtEko9P?usp=drive_link</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1husflDKTUIY6mUFR8SfYdDoSs31DKo-5/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1husflDKTUIY6mUFR8SfYdDoSs31DKo-5/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista alla Sindaca di Foggia, <strong>Maria Aida Episcopo</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Aw2rG6YgaSi63gYrI_vdU-AKNAI1jToY/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1Aw2rG6YgaSi63gYrI_vdU-AKNAI1jToY/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista al Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1hadXD9kdvdNFuRveoadjpdWJMPzUC6MK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1hadXD9kdvdNFuRveoadjpdWJMPzUC6MK/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista alla Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1qq4_uhWzZwYcVdmoNbJNKGQKdvOhPq_9/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1qq4_uhWzZwYcVdmoNbJNKGQKdvOhPq_9/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista alla Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/10eMpRsabUtEU-RAys-VhGDSiXUhnxoJN/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/10eMpRsabUtEU-RAys-VhGDSiXUhnxoJN/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista al Prorettore dell’Università di Foggia, <strong>Michele Milone</strong><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1VkhERQQSRGkeqPe2oNbKkGRJT8IRES3s/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1VkhERQQSRGkeqPe2oNbKkGRJT8IRES3s/view?usp=drive_link</a></p>

<p>[Scheda allegata con biografie delle cantanti – artiste]&nbsp;<br />
<br />
<a href="https://docs.google.com/document/d/1bYsejAPiNWukJbWoKNM_OJ7rGkN2lFmD/edit?usp=drive_link">https://docs.google.com/document/d/1bYsejAPiNWukJbWoKNM_OJ7rGkN2lFmD/edit?usp=drive_link</a></p>

<p>[Scheda allegata su arrivo acqua a Foggia, palazzo AQP e Fontana del Sele]&nbsp;<br />
<br />
<a href="https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit#heading=h.gjdgxs">https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_link</a></p>

<p>************&nbsp;</p>

<p><strong>Concerto – Richieste interviste e modalità accredito stampa</strong><br />
<br />
Venerdì 12 aprile durante le prove del concerto in Piazza Cavour è possibile realizzare interviste con <strong>Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy.</strong> I media interessati devono inviare (entro le ore 12 di mercoledì 10 aprile) richiesta alla mail <a href="mailto:p.magrone@aqp.it">p.magrone@aqp.it</a> specificando: la testata di appartenenza; nome-cognome del giornalista/operatore; recapito telefonico; artista/e da intervistare.&nbsp;<br />
<br />
<u>Il punto stampa si terrà tra le ore 15 e le 17, con le modalità che saranno indicate a riscontro della richiesta di accredito che, si specifica, sarà vagliata dai responsabili media delle cantanti.</u><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>“Sono anni che vengo tra queste terre benedette e uniche, per quel misterioso gioco della memoria che analizza i ricordi, li trasporta nel presente, li rinnova e li cambia come fossero respiri dagli inizi secolari o che non si chiudono, non si concludono mai” ~ Lucio Dalla </em></p>

<p><em>In Piazza Cavour la poesia del grande maestro, legatissimo al territorio, per celebrare l’arrivo dell’acqua pubblica nella Fontana del Sele, con Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy </em></p>

<p><u><strong>Foggia, 08 aprile 2024</strong></u> – L’acqua è da cent’anni un legame indissolubile che unisce la comunità foggiana e Acquedotto Pugliese, nel nome del benessere e dello sviluppo: dal primo zampillo nella Fontana del Sele il 21 marzo del 1924 all’oggi, in cui si rinsaldano legami su questa imprescindibile risorsa. Non solo una ricorrenza, ma un modo di vivere assieme “<em>una terra che è unica</em>”, attingendo alla comune fonte di Lucio Dalla. Per questo la Regione Puglia, AQP e Comune di Foggia organizzano per la comunità una serie di iniziative <strong>tra il 10 e il 12 aprile</strong>, dal titolo Futura, con l’obiettivo di confrontarsi e illustrare gli scenari del governo dell’acqua pubblica.</p>

<p><em>"Abbiamo voluto che la festa del centenario della Fontana del Sele fosse un momento popolare</em> - dice il Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - l<em>o stesso carattere immortalato nella celeberrima copertina dedicata il 6 aprile 1924 all'evento inaugurale da ‘La Domenica del Corriere’, il prestigioso supplemento illustrato settimanale del Corriere della Sera. Come e forse più di 100 anni fa, quando quel primo zampillo diede impulso alla modernizzazione non solo della provincia di Foggia ma di tutta la Puglia, l’acqua è il bene pubblico più avvertito come tale dalle persone di ogni condizione sociale, essendo percepita come risorsa fondamentale per distribuire benessere, per tenere in equilibrio il pezzo di pianeta che abitiamo, per innovare l'economia e per diffondere cultura della responsabilità”</em>. Secondo Piemontese, <em>“la festa intorno alla nostra Fontana evoca il desiderio di rinascita della comunità foggiana e apre una nuova fase storica in cui, con l’approvazione il 15 marzo scorso della legge regionale, il pieno controllo dei cittadini pugliesi sull’acqua pubblica si realizza con la partecipazione, nel capitale di Acquedotto Pugliese, della Regione Puglia e di tutti i Comuni pugliesi”. </em></p>

<p><em>“La Fontana del Sele è ‘il’ simbolo di Foggia: non solo per quello che ha rappresentato l’arrivo dell’acqua nel nostro territorio, sia da un punto di vista economico che sociale, ma per il valore intrinseco di un monumento la cui sagoma </em>- sostiene la Sindaca di Foggia, <strong>Maria Aida Episcopo</strong> -<em>rimanda immediatamente alla nostra città. In questi cento anni è stata spettatrice di sventure e fortune, ha visto la nostra comunità risollevarsi dalle macerie dei bombardamenti, affacciarsi con entusiasmo alla modernità della seconda metà del Novecento e inseguire una ripresa ancora da completare, sorreggendo con lo scrosciare delle sue acque l’inesauribile voglia di riscatto di una grande città del Sud. Oggi siamo noi a renderle omaggio, per averci accompagnato in questi decenni come simbolo di identità e appartenenza”.</em></p>

<p><em>“Ci impegniamo a connettere comunità e territori prendendoci cura dell’acqua, dell’ambiente e delle persone: in questo</em> - spiega la Consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>noi generiamo valori sostenibili. Gli eventi economici, sociali e ambientali pongono d’altronde lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni dei cittadini e noi riusciamo a dar loro risposte. Il centenario è un’occasione per sottolineare la strategia di un Gruppo proiettato verso l’innovazione”.</em></p>

<p><em>“L'arrivo dell'acqua a Foggia ha infuso speranza e ha rinnovato -</em> sottolinea la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>lo spirito di una popolazione assetata anche di progresso e di nuove possibilità. Oggi, cento anni dopo, celebriamo non solo l’ingegno tecnico che ha reso possibile questa impresa, ma anche l'indomito spirito di una comunità che ha visto nell'acqua una fonte di vita, un legame che unisce passato, presente e futuro. Questa ricorrenza è un momento di profonda riflessione emotiva e di gratitudine verso coloro che hanno trasformato un sogno audace in una realtà duratura, un'opera che continua a garantire benessere e prosperità”.</em></p>

<p>“<em>Tra attività didattica e ricerca siamo tra le istituzioni che colgono nell'anniversario dell’acqua pubblica l'opportunità di costruire momenti di riflessione per evidenziare </em>- ricorda il Prorettore dell’Università di Foggia ed Accademico Pugliese delle Scienze, <strong>Michele Milone</strong> - <em>quanto l'acqua sia una risorsa fondamentale per la nostra vita. Che la si guardi nell'età romana e medievale o si abbia riguardo all’approvvigionamento idrico in Capitanata agli inizi dell'ottocento, sino all'attualità di una risorsa che rende competitivo l’intero sistema, le forme che può assumere sono le più disparate</em>”. Di qui il titolo del convegno <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/convegno-la-forma-dellacqua-i-cento-anni-dellacquedotto-foggia">“La forma dell’acqua. I cento anni dell’Acquedotto a Foggia”</a>, che si tiene martedì 12 aprile nell’aula Magna del Dipartimento di studi Umanistici. </p>

<p>“<em>Una grande festa di piazza non poteva che essere il meritato riconoscimento a un vero simbolo della nostra città; a quella piazza, che cento anni fa - aggiunge l’Assessore alla Cultura di Foggia, <strong>Alice Amatore</strong> - vide porre la prima pietra di quella che oggi è più di una semplice fontana: diventerà per una giornata il luogo dove arte, attività ludiche e didattiche, socialità si mescoleranno per celebrare un anniversario fondamentale per la storia della nostra città. Il mio personale ringraziamento e quella della nostra amministrazione va ad Acquedotto Pugliese per averci donato un evento straordinario in occasione di un anniversario altrettanto straordinario</em>”.</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/futura-la-citta-di-foggia-12-aprile">Futura Per la Città di Foggia </a> </p>

<p>Venerdì 12 aprile celebriamo insieme in Piazza Cavour a Foggia i 100 anni di acqua pubblica: a partire dalle 20:30, <strong>Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy </strong>si alternano sul palco allestito dinanzi alla Fontana del Sele. </p>

<p>Ad accompagnare le cantanti l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Foggia diretta dal Maestro Beppe D’Onghia, storico collaboratore del grande maestro Lucio Dalla. Presenta la serata Gino Castaldo, noto critico musicale. </p>

<p>Durante la giornata, inoltre, dalle ore 16:00 alle ore 18:30, nella villa comunale spazio ai <strong>laboratori educativi</strong> dedicati all’acqua, per bambini da 4 a 10 anni.</p>

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<p>************* <br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1uYzLBYhUWE8uRP8sXhzTMBqpEFtEko9P?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1uYzLBYhUWE8uRP8sXhzTMBqpEFtEko9P?usp=drive_link</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1husflDKTUIY6mUFR8SfYdDoSs31DKo-5/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1husflDKTUIY6mUFR8SfYdDoSs31DKo-5/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista alla Sindaca di Foggia, <strong>Maria Aida Episcopo</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Aw2rG6YgaSi63gYrI_vdU-AKNAI1jToY/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1Aw2rG6YgaSi63gYrI_vdU-AKNAI1jToY/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista al Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1hadXD9kdvdNFuRveoadjpdWJMPzUC6MK/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1hadXD9kdvdNFuRveoadjpdWJMPzUC6MK/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista alla Consigliera di amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1qq4_uhWzZwYcVdmoNbJNKGQKdvOhPq_9/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1qq4_uhWzZwYcVdmoNbJNKGQKdvOhPq_9/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista alla Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/10eMpRsabUtEU-RAys-VhGDSiXUhnxoJN/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/10eMpRsabUtEU-RAys-VhGDSiXUhnxoJN/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Intervista al Prorettore dell’Università di Foggia, <strong>Michele Milone</strong><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1VkhERQQSRGkeqPe2oNbKkGRJT8IRES3s/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1VkhERQQSRGkeqPe2oNbKkGRJT8IRES3s/view?usp=drive_link</a></p>

<p>[Scheda allegata con biografie delle cantanti – artiste] <br /><br /><a href="https://docs.google.com/document/d/1bYsejAPiNWukJbWoKNM_OJ7rGkN2lFmD/edit?usp=drive_link">https://docs.google.com/document/d/1bYsejAPiNWukJbWoKNM_OJ7rGkN2lFmD/edit?usp=drive_link</a></p>

<p>[Scheda allegata su arrivo acqua a Foggia, palazzo AQP e Fontana del Sele] <br /><br /><a href="https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit#heading=h.gjdgxs">https://docs.google.com/document/d/1ebs0qjbPEA-1V9KpKQLNMQWQkdNmoIMV/edit?usp=drive_link</a></p>

<p>************ </p>

<p><strong>Concerto – Richieste interviste e modalità accredito stampa</strong><br /><br />
Venerdì 12 aprile durante le prove del concerto in Piazza Cavour è possibile realizzare interviste con <strong>Fiorella Mannoia, Paola Turci, Erica Mou e Rosmy.</strong> I media interessati devono inviare (entro le ore 12 di mercoledì 10 aprile) richiesta alla mail <a href="mailto:p.magrone@aqp.it">p.magrone@aqp.it</a> specificando: la testata di appartenenza; nome-cognome del giornalista/operatore; recapito telefonico; artista/e da intervistare. <br /><br /><u>Il punto stampa si terrà tra le ore 15 e le 17, con le modalità che saranno indicate a riscontro della richiesta di accredito che, si specifica, sarà vagliata dai responsabili media delle cantanti.</u><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-04-08</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12395</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>0d1968ec-79e5-4c44-bfc5-8f250aafb52c</target_uuid><url>/media/12395/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>Sono anni che vengo tra queste terre benedette e uniche, per quel misterioso gioco della memoria che analizza i ricordi...</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12397</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>bf2bf285-0b31-49b8-b808-8ca9872b8678</target_uuid><url>/media/12397/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="170"><nid><value>47537</value></nid><uuid><value>f63ff40f-e942-4af0-86ba-c66e8210a905</value></uuid><vid><value>149793</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-04-08T07:52:52+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Viaggio alla scoperta dei tesori sommersi</value></title><created><value>2024-04-08T09:45:20+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-04-08T07:52:52+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Nuovo appuntamento con le Forme dell'acqua: lunedì 8 aprile, nel Palazzo di AQP, Barbara Davidde guiderà nel mondo dell’archeologia subacquea</em></p>

<p><u><strong>Bari, 6 aprile 2024</strong></u> – Bombole e maschere per immergersi nel mondo dell'archeologia subacquea e scoprire tutto quello che si nasconde. Un viaggio reso possibile da <strong>H2O: L’archeologia subacquea</strong>, quarto appuntamento de <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a>, il ciclo di incontri organizzato da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e <strong>Donne in Corriera</strong>. Lunedì 8 aprile alle 18, nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a> di Bari (via Cognetti, 36), <strong>Barbara Davidde</strong>, già soprintendente nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo, guiderà il pubblico in un percorso affascinante alla scoperta dei tesori sommersi. Ingresso libero e gratuito.</p>

<p>Con la complicità di <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica, Davidde mostrerà come esplorare i fondali grazie alle nuove tecnologie. Illustrerà i processi di restaurazione sott'acqua e la riemersione dei relitti abbandonati sui fondali. Con l'ausilio di immagini e filmati sarà possibile visitare il <strong>canale d'Otranto, l'isola di Capraia</strong> e <strong>Baia Sommersa</strong>.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nuovo appuntamento con le Forme dell'acqua: lunedì 8 aprile, nel Palazzo di AQP, Barbara Davidde guiderà nel mondo dell’archeologia subacquea</em></p>

<p><u><strong>Bari, 6 aprile 2024</strong></u> – Bombole e maschere per immergersi nel mondo dell'archeologia subacquea e scoprire tutto quello che si nasconde. Un viaggio reso possibile da <strong>H2O: L’archeologia subacquea</strong>, quarto appuntamento de <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a>, il ciclo di incontri organizzato da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e <strong>Donne in Corriera</strong>. Lunedì 8 aprile alle 18, nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a> di Bari (via Cognetti, 36), <strong>Barbara Davidde</strong>, già soprintendente nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo, guiderà il pubblico in un percorso affascinante alla scoperta dei tesori sommersi. Ingresso libero e gratuito.</p>

<p>Con la complicità di <strong>Pino Donghi</strong>, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica, Davidde mostrerà come esplorare i fondali grazie alle nuove tecnologie. Illustrerà i processi di restaurazione sott'acqua e la riemersione dei relitti abbandonati sui fondali. Con l'ausilio di immagini e filmati sarà possibile visitare il <strong>canale d'Otranto, l'isola di Capraia</strong> e <strong>Baia Sommersa</strong>.<br />
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<p><strong>Bari, 5 aprile 2024</strong> – Una palla a spicchi tra le mani per abbattere insieme le barriere delle diversità. Parte domenica 7 aprile il Primo <strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>, con la tappa inaugurale che si svolgerà a San Pietro Vernotico (Br). Sarà il primo di 6 appuntamenti che si svolgeranno in Puglia con tornei a squadre miste di baskin, il basket inclusivo aperto a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età. Il tour è organizzato dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket </strong>con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</p>

<p>“<em>Siamo orgogliosi</em> – dichiara il presidente di AQP<em><strong> Domenico Laforgia</strong></em> – <em>di supportare un evento così ricco di valori, veicolando insieme un messaggio di inclusione e collaborazione. Il baskin simboleggia l’opportunità di accorciare le distanze, cooperando sinergicamente e mettendo in moto energie positive e inaspettate per traguardare con successo il risultato di squadra. Sono valori in cui crede anche Acquedotto Pugliese. Penso ad esempio al traguardo raggiunto da AQP, fra le prima utility nel Sud Italia, della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, ottenuta con un punteggio molto elevato a testimonianza di politiche e comportamenti consolidati”.</em></p>

<p>La manifestazione si concluderà a Lecce l’1 e il 2 giugno prossimi. Contestualmente all’ultima tappa si svolgerà anche il Festival dello Sport All Inclusive. La scelta non è stata casuale, come sottolinea il presidente della S.S.D. La Scuola di Basket, <strong>Sandro Laudisa</strong>: "<em>In contemporanea al Torneo di Baskin di Lecce che chiuderà il tour organizzeremo un vero e proprio Festival degli sport inclusivi, invitando a giocare-gareggiare in diverse strutture sportive della città le rappresentative di altre discipline sportive inclusive, prevedendo le esibizioni di pratiche sportive come il basket in carrozzina, bocce da seduti, tennis e tennistavolo da seduti e calcio per non vedenti. La cerimonia di chiusura vedrà la partecipazione di grandi ospiti d’eccezione come l’influencer Mandrake e i comici Lesionati e I Malfattori. &nbsp;Si proseguirà sul solco dell’impegno già tracciato lo scorso anno, promuovendo un impegno attivo culturale, sportivo ed inclusivo, che da sempre rappresenta un obiettivo primario della Scuola di Basket Lecce - conclude Laudisa -. Abbiamo promosso una raccolta fondi da devolvere in favore di uno o più Enti impegnati a tutto tondo nel campo dell’inclusione sociale”.</em></p>

<p>Ricco il calendario della manifestazione AQP Tour Baskin Puglia: fra la prima tappa di San Pietro Vernotico (7 aprile - Impianto tensostatico comunale presso il Campo Sportivo) e l’ultima di Lecce (1-2 giugno – Palazzetto G. Ventura), il tour prevede le tappe intermedie di Monopoli (14 aprile - Palestra Via Melvin Jones), Andria (21 aprile - Palasport), Castellaneta (19 maggio - Tensostruttura Dimastrochicco) e Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo). In ciascuna tappa si affronteranno 4-6 squadre del territorio regionale con la possibilità di invitare sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per informazioni:<br />
<a href="http://www.lascuoladibasket.it/">www.lascuoladibasket.it</a>&nbsp;<br />
---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1D4nMVxbVMuiW37R4rzbWNTeHZT9OasWQ?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xTWZKNmxKNHczZjMyMnloU21rem5BcTIyWDBsdl9WSHgvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=Nyt0K2dNQjhqMkF0aUt3dnV6UWE3NS9qdmNZQUJVbmZYQkVUVmFkMktlWT0=&amp;h=25db1723374242d6ae3325d009175178&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">Coperture video</a><br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xaWttd3dpZjNKeFFIUGNlVG5FbXNBMEJvT1poVEp6X08vdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=L2dOd3dPY3lyM0p3NWlJcTNqdGRxL1FpaUNBR0NUS0h3aExPaWFhMk55MD0=&amp;h=25db1723374242d6ae3325d009175178&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xTV94QlcyT2hkZDRGR210dlJfSmxXbXdEbHc1cUhEUmYvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=SjExWXM3VXByVWpGc2FwVUJxcXkxTUp2VlF0WDkxRHB4dU8yM0tWNEwyYz0=&amp;h=25db1723374242d6ae3325d009175178&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">Dichiarazione video Sandro Laudisa</a><br />
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<p><strong>Bari, 5 aprile 2024</strong> – Una palla a spicchi tra le mani per abbattere insieme le barriere delle diversità. Parte domenica 7 aprile il Primo <strong>AQP Tour Baskin Puglia</strong>, con la tappa inaugurale che si svolgerà a San Pietro Vernotico (Br). Sarà il primo di 6 appuntamenti che si svolgeranno in Puglia con tornei a squadre miste di baskin, il basket inclusivo aperto a giocatrici e giocatori con e senza disabilità, di ogni livello e di qualsiasi età. Il tour è organizzato dalla <strong>S.S.D. La Scuola di Basket </strong>con il sostegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e il patrocinio di Regione Puglia, Ente Italiano Sport Inclusivi e Comitato Italiano Paralimpico Puglia.</p>

<p>“<em>Siamo orgogliosi</em> – dichiara il presidente di AQP<em><strong> Domenico Laforgia</strong></em> – <em>di supportare un evento così ricco di valori, veicolando insieme un messaggio di inclusione e collaborazione. Il baskin simboleggia l’opportunità di accorciare le distanze, cooperando sinergicamente e mettendo in moto energie positive e inaspettate per traguardare con successo il risultato di squadra. Sono valori in cui crede anche Acquedotto Pugliese. Penso ad esempio al traguardo raggiunto da AQP, fra le prima utility nel Sud Italia, della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, ottenuta con un punteggio molto elevato a testimonianza di politiche e comportamenti consolidati”.</em></p>

<p>La manifestazione si concluderà a Lecce l’1 e il 2 giugno prossimi. Contestualmente all’ultima tappa si svolgerà anche il Festival dello Sport All Inclusive. La scelta non è stata casuale, come sottolinea il presidente della S.S.D. La Scuola di Basket, <strong>Sandro Laudisa</strong>: "<em>In contemporanea al Torneo di Baskin di Lecce che chiuderà il tour organizzeremo un vero e proprio Festival degli sport inclusivi, invitando a giocare-gareggiare in diverse strutture sportive della città le rappresentative di altre discipline sportive inclusive, prevedendo le esibizioni di pratiche sportive come il basket in carrozzina, bocce da seduti, tennis e tennistavolo da seduti e calcio per non vedenti. La cerimonia di chiusura vedrà la partecipazione di grandi ospiti d’eccezione come l’influencer Mandrake e i comici Lesionati e I Malfattori.  Si proseguirà sul solco dell’impegno già tracciato lo scorso anno, promuovendo un impegno attivo culturale, sportivo ed inclusivo, che da sempre rappresenta un obiettivo primario della Scuola di Basket Lecce - conclude Laudisa -. Abbiamo promosso una raccolta fondi da devolvere in favore di uno o più Enti impegnati a tutto tondo nel campo dell’inclusione sociale”.</em></p>

<p>Ricco il calendario della manifestazione AQP Tour Baskin Puglia: fra la prima tappa di San Pietro Vernotico (7 aprile - Impianto tensostatico comunale presso il Campo Sportivo) e l’ultima di Lecce (1-2 giugno – Palazzetto G. Ventura), il tour prevede le tappe intermedie di Monopoli (14 aprile - Palestra Via Melvin Jones), Andria (21 aprile - Palasport), Castellaneta (19 maggio - Tensostruttura Dimastrochicco) e Foggia (26 maggio – Palazzetto Russo). In ciascuna tappa si affronteranno 4-6 squadre del territorio regionale con la possibilità di invitare sino ad un massimo di 2 rappresentative provenienti da altre regioni. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per informazioni:<br /><a href="http://www.lascuoladibasket.it/">www.lascuoladibasket.it</a> <br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1D4nMVxbVMuiW37R4rzbWNTeHZT9OasWQ?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xTWZKNmxKNHczZjMyMnloU21rem5BcTIyWDBsdl9WSHgvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=Nyt0K2dNQjhqMkF0aUt3dnV6UWE3NS9qdmNZQUJVbmZYQkVUVmFkMktlWT0=&amp;h=25db1723374242d6ae3325d009175178&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">Coperture video</a><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xaWttd3dpZjNKeFFIUGNlVG5FbXNBMEJvT1poVEp6X08vdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=L2dOd3dPY3lyM0p3NWlJcTNqdGRxL1FpaUNBR0NUS0h3aExPaWFhMk55MD0=&amp;h=25db1723374242d6ae3325d009175178&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2ZpbGUvZC8xTV94QlcyT2hkZDRGR210dlJfSmxXbXdEbHc1cUhEUmYvdmlldz91c3A9ZHJpdmVfbGluaw==&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=SjExWXM3VXByVWpGc2FwVUJxcXkxTUp2VlF0WDkxRHB4dU8yM0tWNEwyYz0=&amp;h=25db1723374242d6ae3325d009175178&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVYWrEKLYoIjWQgOiWaQen91NF9tVySiIIJLxgBF3OlfxQ">Dichiarazione video Sandro Laudisa</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 3 aprile 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) al fianco di <strong>Valore D</strong> per sostenere le politiche di <strong>inclusione e diversità</strong>. L’adesione al network nazionale suggella un percorso che ha portato l’azienda pugliese, fra i più importanti player del servizio idrico integrato in Europa, a ottenere la certificazione per la <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/certificazioni/parita-di-genere">parità di genere</a> grazie a un modello organizzativo che punta a v<strong>alorizzazione della diversità, empowerment femminile</strong> e <strong>work life balance</strong>, l’equilibrio tra lavoro e vita.</p>

<p>Per la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, “<em>l’adesione a Valore D rafforza la strategia da tempo avviata dall’azienda con alcune significative azioni, a partire dalla sottoscrizione dei principi di empowerment femminile ed al conseguimento del primo bilancio di genere a giugno 2023”.</em> Acquedotto Pugliese è stata infatti tra le prime utility del Sud Italia a raggiungere il traguardo della certificazione UNI/PdR 125:2022, ottenendo un punteggio molto elevato, a testimonianza di politiche e comportamenti consolidati. <em>“Anche in tema di diversità ed inclusione il percorso è tracciato. Non a caso – prosegue la direttrice generale – abbiamo avviato politiche attive di ascolto da tradurre all’interno di un integrato action plan, entrato a far parte del nostro piano della sostenibilità. E la direzione Risorse umane è impegnata in un percorso di consolidamento ulteriore delle politiche di diversity and inclusion”.</em>&nbsp;</p>

<p><a href="https://www.valored.it/">Valore D</a> è la prima <strong>associazione di imprese</strong> in Italia che promuove <strong>l’equilibrio di genere</strong> e una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel Paese. Nata nel 2009, nei 15 anni di attività l’associazione ha saputo coinvolgere un numero sempre crescente di imprese fino a raggiungere l’attuale <strong>grande network di oltre 350 aziende associate</strong> per un totale di più di <strong>2 milioni di dipendenti</strong> e un giro d’affari aggregato di oltre 500 miliardi di euro: organizzazioni che rappresentano le eccellenze nel Paese sui temi Diversity and Inclusion e che raccolgono le best practice italiane.&nbsp;</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1rVKFc77CiM7m-p-Srq5NQRr6ss64ZAlc/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OJuuvDd24XroAou50bmzZ7hgkCEYabYl?usp=sharing">Fotografie</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La direttrice generale di AQP, Portincasa: “Portiamo la nostra esperienza sulla parità di genere”. </em></p>

<p><u><strong>Bari, 3 aprile 2024</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) al fianco di <strong>Valore D</strong> per sostenere le politiche di <strong>inclusione e diversità</strong>. L’adesione al network nazionale suggella un percorso che ha portato l’azienda pugliese, fra i più importanti player del servizio idrico integrato in Europa, a ottenere la certificazione per la <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/certificazioni/parita-di-genere">parità di genere</a> grazie a un modello organizzativo che punta a v<strong>alorizzazione della diversità, empowerment femminile</strong> e <strong>work life balance</strong>, l’equilibrio tra lavoro e vita.</p>

<p>Per la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, “<em>l’adesione a Valore D rafforza la strategia da tempo avviata dall’azienda con alcune significative azioni, a partire dalla sottoscrizione dei principi di empowerment femminile ed al conseguimento del primo bilancio di genere a giugno 2023”.</em> Acquedotto Pugliese è stata infatti tra le prime utility del Sud Italia a raggiungere il traguardo della certificazione UNI/PdR 125:2022, ottenendo un punteggio molto elevato, a testimonianza di politiche e comportamenti consolidati. <em>“Anche in tema di diversità ed inclusione il percorso è tracciato. Non a caso – prosegue la direttrice generale – abbiamo avviato politiche attive di ascolto da tradurre all’interno di un integrato action plan, entrato a far parte del nostro piano della sostenibilità. E la direzione Risorse umane è impegnata in un percorso di consolidamento ulteriore delle politiche di diversity and inclusion”.</em> </p>

<p><a href="https://www.valored.it/">Valore D</a> è la prima <strong>associazione di imprese</strong> in Italia che promuove <strong>l’equilibrio di genere</strong> e una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel Paese. Nata nel 2009, nei 15 anni di attività l’associazione ha saputo coinvolgere un numero sempre crescente di imprese fino a raggiungere l’attuale <strong>grande network di oltre 350 aziende associate</strong> per un totale di più di <strong>2 milioni di dipendenti</strong> e un giro d’affari aggregato di oltre 500 miliardi di euro: organizzazioni che rappresentano le eccellenze nel Paese sui temi Diversity and Inclusion e che raccolgono le best practice italiane. </p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1rVKFc77CiM7m-p-Srq5NQRr6ss64ZAlc/view?usp=sharing">Dichiarazione video Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1OJuuvDd24XroAou50bmzZ7hgkCEYabYl?usp=sharing">Fotografie</a><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-04-03</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12349</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>26798979-5434-4577-91a2-9e186e09040a</target_uuid><url>/media/12349/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Acquedotto Pugliese aderisce a Valore D, il network per l&#x2019;inclusione e la diversit&#xE0; | Acquedotto Pugliese</title><description>La direttrice generale di AQP, Portincasa: &#x201C;Portiamo la nostra esperienza sulla parit&#xE0; di genere&#x201D;...</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12351</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>051e4dd9-e8c6-44b7-894f-b130520eeafb</target_uuid><url>/media/12351/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="173"><nid><value>47489</value></nid><uuid><value>b9fd701c-0704-4af2-aa68-d5b92d98e069</value></uuid><vid><value>149611</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-03-29T15:41:53+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Il ricordo di Acquedotto Pugliese per la scomparsa di Di Cagno Abbrescia</value></title><created><value>2024-03-29T16:45:19+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-03-29T15:41:53+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>È stato presidente dal 2018 al 2021. Laforgia: “Ha segnato un periodo di grande fervore”</em></p>

<p><strong>Bari, 29 marzo 2024</strong> – “<em>La scomparsa dell’on. Simeone di Cagno Abbrescia rappresenta una grave perdita per tutta la grande famiglia di Acquedotto Pugliese. La sua presidenza ha segnato un periodo di grande fervore per l’azienda, per le tante e proficue iniziative che ne hanno accresciuto il prestigio, e per la sensibilità con cui si è adoperato per la tutela e valorizzazione dell’importante patrimonio culturale e artistico della società. Encomiabile, inoltre, la sua capacità di equilibrio in un periodo delicato come quello della pandemia da Covid-19”.</em> È il commento del presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Domenico Laforgia, alla notizia della scomparsa dell’on. Di Cagno Abbrescia, al vertice del consiglio di amministrazione di AQP dal 2018 al 2021.</p>

<p><em>“Al presidente Di Cagno Abbrescia va il nostro riconoscente pensiero per il suo ruolo di guida del consiglio di amministrazione, in grado di proiettare con competenza e lungimiranza l’azienda verso un futuro di maggiore efficienza e di sviluppo a beneficio dei cittadini e del territorio servito. È stato un Maestro in grado di trasmettere ad ognuno di noi l’eredità del suo patrimonio umano e culturale, lo stesso che sigillerà il suo ricordo. Il Presidente ci ha insegnato ad essere come l’Acqua: che, con la sua forza dirompente, attraversa e fluisce oltre ogni barriera. Il Presidente resterà, come l’Acqua, nel lavoro che noi continueremo a fare per la comunità che lui stesso amerà anche oltre la vita”</em>, hanno dichiarato gli ex consiglieri, Floriana Gallucci, Carmen Fiorella e Luca Perfetti.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>È stato presidente dal 2018 al 2021. Laforgia: “Ha segnato un periodo di grande fervore”</em></p>

<p><strong>Bari, 29 marzo 2024</strong> – “<em>La scomparsa dell’on. Simeone di Cagno Abbrescia rappresenta una grave perdita per tutta la grande famiglia di Acquedotto Pugliese. La sua presidenza ha segnato un periodo di grande fervore per l’azienda, per le tante e proficue iniziative che ne hanno accresciuto il prestigio, e per la sensibilità con cui si è adoperato per la tutela e valorizzazione dell’importante patrimonio culturale e artistico della società. Encomiabile, inoltre, la sua capacità di equilibrio in un periodo delicato come quello della pandemia da Covid-19”.</em> È il commento del presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Domenico Laforgia, alla notizia della scomparsa dell’on. Di Cagno Abbrescia, al vertice del consiglio di amministrazione di AQP dal 2018 al 2021.</p>

<p><em>“Al presidente Di Cagno Abbrescia va il nostro riconoscente pensiero per il suo ruolo di guida del consiglio di amministrazione, in grado di proiettare con competenza e lungimiranza l’azienda verso un futuro di maggiore efficienza e di sviluppo a beneficio dei cittadini e del territorio servito. È stato un Maestro in grado di trasmettere ad ognuno di noi l’eredità del suo patrimonio umano e culturale, lo stesso che sigillerà il suo ricordo. Il Presidente ci ha insegnato ad essere come l’Acqua: che, con la sua forza dirompente, attraversa e fluisce oltre ogni barriera. Il Presidente resterà, come l’Acqua, nel lavoro che noi continueremo a fare per la comunità che lui stesso amerà anche oltre la vita”</em>, hanno dichiarato gli ex consiglieri, Floriana Gallucci, Carmen Fiorella e Luca Perfetti.<br />
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<p><u><strong>Bari, 28 marzo 2024 </strong></u>– Weekend di Pasqua all’insegna dell’acqua che si fa arte. La storica sede di Acquedotto Pugliese (AQP) in via Cognetti, a Bari, sabato 30 e domenica 31 marzo sarà aperta per le visite guidate gratuite. In entrambi i giorni, alle 10 e alle 11, cittadini e turisti potranno scoprire le meraviglie di Duilio Cambellotti, l’artista romano che ha decorato e arredato il Palazzo dell’Acqua ispirandosi alla risorsa più preziosa per la vita. Lunedì 1° aprile la sede resterà chiusa, per riaprire già dal fine settimana successivo. Prenotazioni su <a href="http://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua.</a>&nbsp;</p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica. L’edificio, eretto fra il 1925 e il 1932, è opera dell’ingegnere Cesare Vittorio Brunetti, tecnico di origine ravennate. Da allora la maestosità del Palazzo si impone nel borgo murattiano. Lo stile architettonico scelto è il romanico pugliese, che meglio si integra con la tradizione locale e che trova espressione visibile, oltre che nei materiali, anche nei molteplici elementi decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione.&nbsp;</p>

<p>La progettazione degli ambienti e degli arredi del Palazzo è invece opera del Maestro Duilio Cambellotti, eclettico artista romano che ha donato uno stile inconfondibile all’edificio: al tempo stesso severo e gioioso, facendone un vero e proprio monumento all’acqua salubre, fonte di vita ed alla epopea pugliese per la sua conquista. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.&nbsp;</p>

<p>Nel solo 2023 circa 3mila persone hanno visitato il Palazzo dell’Acqua. Dal 2000, anno in cui AQP ha aperto le porte dell’edificio ai visitatori, gli ingressi totali sono stati quasi 50mila.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1331JNkFSY_WXTYhqhe2bqSakOU7sc7IN?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="Coperture video">Coperture video</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Sabato e domenica visite guidate gratuite nella storica sede di Acquedotto Pugliese alla scoperta delle meraviglie di Duilio Cambellotti</em></p>

<p><u><strong>Bari, 28 marzo 2024 </strong></u>– Weekend di Pasqua all’insegna dell’acqua che si fa arte. La storica sede di Acquedotto Pugliese (AQP) in via Cognetti, a Bari, sabato 30 e domenica 31 marzo sarà aperta per le visite guidate gratuite. In entrambi i giorni, alle 10 e alle 11, cittadini e turisti potranno scoprire le meraviglie di Duilio Cambellotti, l’artista romano che ha decorato e arredato il Palazzo dell’Acqua ispirandosi alla risorsa più preziosa per la vita. Lunedì 1° aprile la sede resterà chiusa, per riaprire già dal fine settimana successivo. Prenotazioni su <a href="http://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua.</a> </p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica. L’edificio, eretto fra il 1925 e il 1932, è opera dell’ingegnere Cesare Vittorio Brunetti, tecnico di origine ravennate. Da allora la maestosità del Palazzo si impone nel borgo murattiano. Lo stile architettonico scelto è il romanico pugliese, che meglio si integra con la tradizione locale e che trova espressione visibile, oltre che nei materiali, anche nei molteplici elementi decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. </p>

<p>La progettazione degli ambienti e degli arredi del Palazzo è invece opera del Maestro Duilio Cambellotti, eclettico artista romano che ha donato uno stile inconfondibile all’edificio: al tempo stesso severo e gioioso, facendone un vero e proprio monumento all’acqua salubre, fonte di vita ed alla epopea pugliese per la sua conquista. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa. </p>

<p>Nel solo 2023 circa 3mila persone hanno visitato il Palazzo dell’Acqua. Dal 2000, anno in cui AQP ha aperto le porte dell’edificio ai visitatori, gli ingressi totali sono stati quasi 50mila.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1331JNkFSY_WXTYhqhe2bqSakOU7sc7IN?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="Coperture video">Coperture video</a><br />
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<p><strong>Brindisi, 25 marzo 2024</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) dà piena autonomia gestionale alla Struttura territoriale operativa di Brindisi, migliorandone l’operatività grazie al sostegno dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), in vista di un importante intervento sulla rete idrica.&nbsp;</p>

<p>“<em>È una conquista per la comunità che AQP abbia reso così autonoma la gestione della Sto di Brindisi e per noi</em> – sottolinea il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Antonio Matarrelli</strong> – è<em> un progresso che va nella giusta direzione e tiene conto della sempre maggior attenzione richiesta dal territorio. Ringrazio Acquedotto Pugliese per la sensibilità dimostrata e per il tempismo avuto, che consentirà di portare avanti nel brindisino un importante intervento rivolto al risanamento ed al miglioramento delle performance della rete idrica. Abbiamo infatti messo nelle condizioni AQP di impiegare 55,6 milioni di euro nel triennio 2024-2026 per interventi mirati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche, oltre alla sostituzione delle vecchie condotte: un progetto già appaltato e in fase di avvio ad aprile, che dapprima coinvolgerà i territori di Brindisi, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli, poi anche i restanti Comuni della Provincia”.</em>&nbsp;</p>

<p><em>“La presenza di Acquedotto Pugliese sul territorio è capillare, come testimoniano – sottolinea il Consigliere di amministrazione di AQP,</em> <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>i frequenti contatti tra l’azienda e le amministrazioni comunali per pianificare le decine e decine di interventi rivolti al risanamento della rete. Siamo reattivi nel far fruttare le opportunità che, grazie all’ottimo lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, ci consentono di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti. Avviamo sulle infrastrutture e sulle opere un’azione coordinata con i Comuni e gli altri enti territoriali, oltre che con i privati, ritenendola necessaria affinché qualunque infrastruttura garantisca la tenuta del sistema, nel locale e nel suo complesso”.</em></p>

<p><em>“Questa attività consente di spingere ulteriormente sulla riduzione delle perdite e contribuirà –conclude la Direttrice generale di AQP,</em> <strong>Francesca Portincasa</strong> –<em> a raggiungere l’obiettivo generale di recuperare, da qui al 2026, ben oltre i 44 milioni di metri cubi di acqua. Il riuso dell’acqua, la diversificazione e la ricerca di nuove fonti vanno di pari passo con la tutela della risorsa, come dimostra il costante miglioramento della rete idrica esistente. L’impegno di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini resta immutato”.</em></p>

<p>*********<br />
Link intervista al Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) A<strong>ntonio Matarrelli</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1F_wsROhjE11SQPz7HJSCxWyXOYjLAOhX/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1F_wsROhjE11SQPz7HJSCxWyXOYjLAOhX/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1NsYxiyQLCyZ8Nhd7U4D13AOWYs6VaB-S/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NsYxiyQLCyZ8Nhd7U4D13AOWYs6VaB-S/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista alla Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1NQlIRnF3XbiHJrUWLYvyo_pBleEFaoqb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NQlIRnF3XbiHJrUWLYvyo_pBleEFaoqb/view?usp=sharing&nbsp;</a></p>

<p>Link immagini di copertura conferenza stampa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ajMyLCAuJ_VGHUGpD0XmwhtyRLVjm_kS/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ajMyLCAuJ_VGHUGpD0XmwhtyRLVjm_kS/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto conferenza stampa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1PWpu_c1JxJp6H86MpKA_AAoDJtJphcpe?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1PWpu_c1JxJp6H86MpKA_AAoDJtJphcpe?usp=sharing</a></p>

<p>*********&nbsp;</p>

<p>SCHEDA LOTTO 5 – BR<br />
<u><em>- Brindisi</em></u>: 41.251,40 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 206,80 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <u><em>Ceglie Messapica:</em></u> 16.586,60 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 0,70 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <u><em>Francavilla Fontana</em></u>: 16.478,90 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 55 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <em><u>Mesagne:</u></em> 16.207,80 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 64,40 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <u><em>Oria</em></u>: 10.896,80 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti);</p>

<p>- <u><em>San Michele Salentino</em></u>: 9.103,60 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti);</p>

<p><u><em>- San Vito dei Normanni</em></u>: 17.544,70 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 25,30 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p><u><em>- Villa Castelli</em></u>: 10.730,00 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 382,30 m (Nuove condotte idriche).</p>

<p>Gli interventi, strutturali e gestionali, consistono principalmente nella suddivisione in distretti delle reti idriche di distribuzione a servizio degli abitati, nella realizzazione di sistemi per il monitoraggio dei principali parametri idraulici (portata e pressione), nella realizzazione di sistemi per il controllo della pressione, nonché nella sostituzione di una significativa parte di condotte della rete esistente. La finalità delle opere è di concorrere ad ottenere la riduzione ed il contenimento delle perdite idriche in rete sia in termini diretti, attraverso la rinnovata geometria, sia in termini indiretti, attraverso l’effetto della migliore gestione delle pressioni, oltre al beneficio della distrettualizzazione nelle campagne ordinarie di monitoraggio dell’efficienza dei sistemi.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Concluso l’iter di riorganizzazione. Il presidio consentirà di gestire efficacemente i progetti di prossima realizzazione e tra questi quello da 56 milioni di euro per il risanamento della rete idrica.</em> </p>

<p><strong>Brindisi, 25 marzo 2024</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) dà piena autonomia gestionale alla Struttura territoriale operativa di Brindisi, migliorandone l’operatività grazie al sostegno dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), in vista di un importante intervento sulla rete idrica. </p>

<p>“<em>È una conquista per la comunità che AQP abbia reso così autonoma la gestione della Sto di Brindisi e per noi</em> – sottolinea il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Antonio Matarrelli</strong> – è<em> un progresso che va nella giusta direzione e tiene conto della sempre maggior attenzione richiesta dal territorio. Ringrazio Acquedotto Pugliese per la sensibilità dimostrata e per il tempismo avuto, che consentirà di portare avanti nel brindisino un importante intervento rivolto al risanamento ed al miglioramento delle performance della rete idrica. Abbiamo infatti messo nelle condizioni AQP di impiegare 55,6 milioni di euro nel triennio 2024-2026 per interventi mirati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche, oltre alla sostituzione delle vecchie condotte: un progetto già appaltato e in fase di avvio ad aprile, che dapprima coinvolgerà i territori di Brindisi, Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli, poi anche i restanti Comuni della Provincia”.</em> </p>

<p><em>“La presenza di Acquedotto Pugliese sul territorio è capillare, come testimoniano – sottolinea il Consigliere di amministrazione di AQP,</em> <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>i frequenti contatti tra l’azienda e le amministrazioni comunali per pianificare le decine e decine di interventi rivolti al risanamento della rete. Siamo reattivi nel far fruttare le opportunità che, grazie all’ottimo lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, ci consentono di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti. Avviamo sulle infrastrutture e sulle opere un’azione coordinata con i Comuni e gli altri enti territoriali, oltre che con i privati, ritenendola necessaria affinché qualunque infrastruttura garantisca la tenuta del sistema, nel locale e nel suo complesso”.</em></p>

<p><em>“Questa attività consente di spingere ulteriormente sulla riduzione delle perdite e contribuirà –conclude la Direttrice generale di AQP,</em> <strong>Francesca Portincasa</strong> –<em> a raggiungere l’obiettivo generale di recuperare, da qui al 2026, ben oltre i 44 milioni di metri cubi di acqua. Il riuso dell’acqua, la diversificazione e la ricerca di nuove fonti vanno di pari passo con la tutela della risorsa, come dimostra il costante miglioramento della rete idrica esistente. L’impegno di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini resta immutato”.</em></p>

<p>*********<br />
Link intervista al Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) A<strong>ntonio Matarrelli</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1F_wsROhjE11SQPz7HJSCxWyXOYjLAOhX/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1F_wsROhjE11SQPz7HJSCxWyXOYjLAOhX/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1NsYxiyQLCyZ8Nhd7U4D13AOWYs6VaB-S/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NsYxiyQLCyZ8Nhd7U4D13AOWYs6VaB-S/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link intervista alla Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1NQlIRnF3XbiHJrUWLYvyo_pBleEFaoqb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NQlIRnF3XbiHJrUWLYvyo_pBleEFaoqb/view?usp=sharing </a></p>

<p>Link immagini di copertura conferenza stampa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ajMyLCAuJ_VGHUGpD0XmwhtyRLVjm_kS/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ajMyLCAuJ_VGHUGpD0XmwhtyRLVjm_kS/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link foto conferenza stampa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1PWpu_c1JxJp6H86MpKA_AAoDJtJphcpe?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1PWpu_c1JxJp6H86MpKA_AAoDJtJphcpe?usp=sharing</a></p>

<p>********* </p>

<p>SCHEDA LOTTO 5 – BR<br /><u><em>- Brindisi</em></u>: 41.251,40 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 206,80 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <u><em>Ceglie Messapica:</em></u> 16.586,60 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 0,70 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <u><em>Francavilla Fontana</em></u>: 16.478,90 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 55 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <em><u>Mesagne:</u></em> 16.207,80 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 64,40 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p>- <u><em>Oria</em></u>: 10.896,80 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti);</p>

<p>- <u><em>San Michele Salentino</em></u>: 9.103,60 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti);</p>

<p><u><em>- San Vito dei Normanni</em></u>: 17.544,70 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 25,30 m (Nuove condotte idriche);</p>

<p><u><em>- Villa Castelli</em></u>: 10.730,00 m (Sostituzioni condotte idriche esistenti) – 382,30 m (Nuove condotte idriche).</p>

<p>Gli interventi, strutturali e gestionali, consistono principalmente nella suddivisione in distretti delle reti idriche di distribuzione a servizio degli abitati, nella realizzazione di sistemi per il monitoraggio dei principali parametri idraulici (portata e pressione), nella realizzazione di sistemi per il controllo della pressione, nonché nella sostituzione di una significativa parte di condotte della rete esistente. La finalità delle opere è di concorrere ad ottenere la riduzione ed il contenimento delle perdite idriche in rete sia in termini diretti, attraverso la rinnovata geometria, sia in termini indiretti, attraverso l’effetto della migliore gestione delle pressioni, oltre al beneficio della distrettualizzazione nelle campagne ordinarie di monitoraggio dell’efficienza dei sistemi.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 22 marzo 2024</strong></u> – Con<strong> Il cercatore d’Acqua: Giuseppe Ungaretti </strong>in Puglia, lunedì 25 marzo a Bari proseguono gli appuntamenti del ciclo di incontri <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le Forme dell’Acqua</a>. Nel Palazzo di Acquedotto Pugliese (AQP), alle 18, a dialogare con <strong>Pino Donghi</strong>, esperto di comunicazione, ci sarà la docente <strong>Maria Celeste Maurogiovanni</strong>. Sarà approfondito il percorso compiuto da Ungaretti in Puglia alla ricerca e alla scoperta dell’acqua, in un paesaggio di cui ha saputo cogliere i tratti più forti e lirici facendola diventare un elemento vitale nella sua poetica.</p>

<p><strong>Giuseppe Ungaretti</strong>, inviato speciale della <strong>Gazzetta del Popolo</strong> di Torino, nel 1934, tra febbraio e settembre, arrivò in Puglia e in Basilicata: la costruzione dell’Acquedotto Pugliese era realtà consolidata. Il suo reportage, articolato in sette scritti (cui poi se ne aggiunse un altro) fu pubblicato con il titolo “Il deserto e dopo. Le Puglie 1934” e riproposto dall’autore con “Vita d’un uomo. Il deserto e dopo” (edito da Mondadori, Milano 1969). In questo testo, Giuseppe Ungaretti racconta il viaggio compiuto attraverso le terre daune e lucane fino a Caposele, “inseguendo” l’acqua che già era stata incanalata in poderose condotte, in un sistema di canali progettato da abili ingegneri e costruito da infaticabili operai del Sud rendendo possibile la grande opera dell’Acquedotto Pugliese, il più grande d’Europa. Le letture dei brani e delle liriche sono a cura dell’attrice <strong>Paola Martelli</strong>.&nbsp;</p>

<p><strong>Le Forme dell’Acqua</strong> è un ciclo di incontri organizzato dall’associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/">Donne in Corriera</a> e da <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> nel Palazzo di AQP in via Cognetti 36, a Bari, con sette appuntamenti per conoscere molte delle proprietà dell’acqua grazie ai racconti di altrettanti autori.<br />
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<p><u><strong>Bari, 22 marzo 2024</strong></u> – Con<strong> Il cercatore d’Acqua: Giuseppe Ungaretti </strong>in Puglia, lunedì 25 marzo a Bari proseguono gli appuntamenti del ciclo di incontri <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le Forme dell’Acqua</a>. Nel Palazzo di Acquedotto Pugliese (AQP), alle 18, a dialogare con <strong>Pino Donghi</strong>, esperto di comunicazione, ci sarà la docente <strong>Maria Celeste Maurogiovanni</strong>. Sarà approfondito il percorso compiuto da Ungaretti in Puglia alla ricerca e alla scoperta dell’acqua, in un paesaggio di cui ha saputo cogliere i tratti più forti e lirici facendola diventare un elemento vitale nella sua poetica.</p>

<p><strong>Giuseppe Ungaretti</strong>, inviato speciale della <strong>Gazzetta del Popolo</strong> di Torino, nel 1934, tra febbraio e settembre, arrivò in Puglia e in Basilicata: la costruzione dell’Acquedotto Pugliese era realtà consolidata. Il suo reportage, articolato in sette scritti (cui poi se ne aggiunse un altro) fu pubblicato con il titolo “Il deserto e dopo. Le Puglie 1934” e riproposto dall’autore con “Vita d’un uomo. Il deserto e dopo” (edito da Mondadori, Milano 1969). In questo testo, Giuseppe Ungaretti racconta il viaggio compiuto attraverso le terre daune e lucane fino a Caposele, “inseguendo” l’acqua che già era stata incanalata in poderose condotte, in un sistema di canali progettato da abili ingegneri e costruito da infaticabili operai del Sud rendendo possibile la grande opera dell’Acquedotto Pugliese, il più grande d’Europa. Le letture dei brani e delle liriche sono a cura dell’attrice <strong>Paola Martelli</strong>. </p>

<p><strong>Le Forme dell’Acqua</strong> è un ciclo di incontri organizzato dall’associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/">Donne in Corriera</a> e da <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> nel Palazzo di AQP in via Cognetti 36, a Bari, con sette appuntamenti per conoscere molte delle proprietà dell’acqua grazie ai racconti di altrettanti autori.<br />
 </p>
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<p><em>L’itinerario fotografico e il diario di viaggio di Carlos Solito, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, alla scoperta delle più iconiche e importanti bellezze naturali e ingegneristiche, lungo gli oltre 33mila chilometri del sistema idrico più complesso d’Europa</em></p>

<p><strong><u>Roma, 21 marzo 2024</u></strong> - L’acqua è un bene prezioso e non va sprecato: a livello globale la carenza idrica riguarda già 1 miliardo di persone, che saliranno a 1,7-2,4 miliardi nel giro di 30 anni (UN Water).</p>

<p>Per sensibilizzare <strong>l’attenzione sulla crisi idrica mondiale</strong> – siamo infatti decisamente lontani dall’obiettivo 6 per lo Sviluppo Sostenibile, ovvero acqua e sanità per tutti entro il 2030 – la Treccani ha realizzato, in occasione della <strong><em>Giornata Mondiale dell'Acqua</em></strong>, un libro unico nel suo genere: <em><strong>La Promessa della Madre - Dall’Appennino al Mediterraneo, viaggio tra i paesaggi e le opere dell’Acquedotto Pugliese</strong></em>, fotografie e diario di viaggio dello scrittore e fotografo <em><strong>Carlos Solito.</strong></em> L’opera è stata presentata a Roma nella sede di Treccani.</p>

<p>Un viaggio affascinante, attraverso i luoghi dell’<strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong> e gli oltre <strong>33mila chilometri della sua rete</strong>, che serve più di 4 milioni di persone; un racconto che svela il prezioso tesoro d’acqua dalle sue lontane sorgenti in Irpinia fino a raggiungere capillarmente ogni angolo della siccitosa Puglia. Con l’avvio lavori nel 1906, quella dell’Acquedotto Pugliese è <strong>un’opera ingegneristica dal valore storico inestimabile</strong>, che percorre i luoghi più suggestivi di più di una regione e dove in Puglia è divenuta sinonimo stesso di acqua e, quindi, di vita.&nbsp;</p>

<p>Le fotografie e i testi di Carlos Solito guidano il lettore alla scoperta delle più i<strong>coniche e importanti bellezze naturali e opere d’ingegneria idraulica dell’Acquedotto Pugliese,</strong> dalle sorgenti Sanità e del Basso Calore a Caposele e Cassano Irpino. Dal cuore dei monti dell’Irpinia, in pieno Appennino Campano, tra vette calcaree, altipiani carsici e boschi millenari, la possente opera ingegneristica punta a est, verso Bari e il Mediterraneo, percorrendo una varietà di luoghi suggestivi tra Campania, Basilicata e - soprattutto - Puglia. <strong>Un viaggio dal sapore biblico durato mesi che già dai primi passi è una vera e propria esplorazione</strong>, cominciando dalle pance dei monti Picentini tra voragini e grotte attraversate da fiumi sotterranei (le vere e proprie fabbriche degli acquiferi carsici). Successivamente il tracciato - ideato e realizzato dallo scrittore e fotografo pugliese - sale e scende per montagne, si addentra in valli teutoniche, si perde in selve ombrose nelle quali sprofondano antri oracolari e caverne decorate da stalattiti e stalagmiti, per poi ritrovare il percorso giusto tra borghi medievali, turriti manieri federiciani, fiumi e cascate schiumose, soleggiate distese di grano, candidi centri storici tinti con latte di calce, fino a Santa Maria di Leuca dove l’acqua madre “partorita dall’Appennino” si ricongiunge al Mediterraneo. <strong>Un itinerario arcano e commosso</strong> continuamente punteggiato da monumentali ponti canale (ma anche gallerie, trincee, sifoni, impianti di sollevamento, invasi, torrini piezometrici, le immancabili fontanine in ghisa, i palazzi d’ispirazione romanica) e modernissimi impianti che evocano metafore arturiane, leggendarie intuizioni, nobile ingegno, tenaci intenzioni, grazie alle quali, oltre un secolo fa, è stata sconfitta la sete in Puglia.&nbsp;</p>

<p>L’Acquedotto Pugliese rappresenta oggi un esempio virtuoso di t<strong>utela e sviluppo della risorsa idrica a beneficio delle comunità</strong>, attraverso una rete a sei diversi schemi interconnessi, che rimane un unicum per complessità nel panorama nazionale ed europeo. L’impegno di AQP si rinnova ogni giorno, grazie a costanti interventi innovativi di efficientamento dell’infrastruttura, che hanno permesso di <strong>tutelare l’acqua, limitare i consumi energetici e preservare l’ecosistema</strong>; alla mappatura costante dei rischi climatici; a un piano di investimenti pluriennali. Perché oggi l’Acquedotto Pugliese è impegnato su più fronti, dalla salvaguardia della risorsa attraverso ampi <strong>programmi di riuso e recupero </strong>all’individuazione di <strong>nuova acqua per il futuro</strong>, dalla transizione ecologica a quella digitale.</p>

<p><em>“La Promessa della Madre – ha dichiarato <strong>Massimo Bray</strong>, direttore generale della Treccani – non è soltanto un’opera d’arte ma anche una testimonianza del <strong>valore sociale della nostra missione</strong>: valorizzare i tesori più preziosi dell’Italia e <strong>sensibilizzare l’opinione pubblica </strong>sui grandi <strong>problemi del mondo contemporaneo</strong>, come la scarsità dell’acqua”.&nbsp;</em><br />
<br />
Secondo <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese, <em>“con immagini spettacolari e maestria narrativa, Carlos Solito guida il lettore attraverso un percorso in cui l’acqua emerge come simbolo tangibile di storia e di un patrimonio ingegneristico unico. Un’opera storicamente votata alla tutela dell’ambiente ma anche alla cultura economica e sociale di un luogo. Questo libro illustra e rivela i<strong>l legame profondo tra l'acqua, la terra e gli abitanti della Puglia e rende onore alle persone che da oltre un secolo si prendono cura dell’Acquedotto Pugliese.</strong> Grazie a Treccani per il magistrale lavoro editoriale”.</em></p>

<p>Il viaggio de La Promessa della Madre racconta una storia che, con l’arrivo dell’acqua, ha dato il via al riscatto della Puglia. “<em>L’ultimo secolo di storia di questa terra</em> – ha commentato <strong>Michele Emiliano</strong>, presidente della Regione Puglia, che di AQP è azionista unico – <em>è intrinsecamente legato all’Acquedotto Pugliese. L’arrivo dell’acqua ha prima liberato la nostra gente da sete e malattie e poi generato sviluppo, fino a portarci a essere un modello per il Paese e il Mediterraneo. <strong>Acquedotto Pugliese oggi è servizio di qualità, tutela dell’ambiente e persino turismo. Basta pensare alla Ciclovia dell’acqua.</strong> E quello che ci rende più orgogliosi è che tutto questo è un patrimonio di tutti i pugliesi, la dimostrazione che il pubblico può e deve funzionare”.</em></p>

<p><em>“Questo libro è il risultato di numerosi incontri, riflessioni, sogni che non sono mai abbastanza. È iniziato quando da bambino presi a chiedermi da dove venisse l’acqua della fontanella di ghisa del Quartiere delle Ceramiche a Grottaglie ed è proseguito quando, tre anni fa, ho deciso di compiere fisicamente il viaggio dell’acqua attraverso le opere dell’Acquedotto Pugliese”, ha dichiarato l’autore <strong>Carlos Solito. “Dall’Appennino al Mediterraneo, dalle sorgenti del Sele - in Irpinia - a Santa Maria di Leuca, mi sono fatto testimone di un verbo primordiale,</strong></em> <em>colmo di riflessivi silenzi che contemplano antichi segreti e comuni verità, quelle dell’acqua, la Madre delle madri”. </em></p>

<p><em>---</em><br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19jAZ6CGPve_KlWe1z4E_JxyOWE_4C4Vp/view?usp=sharing">Copertina dell’opera</a><br />
<a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2RyaXZlL2ZvbGRlcnMvMWlqLTBFTHRnME5sUkNYdjRSTVRlWU42SE83eklBU1g4P3VzcD1kcml2ZV9saW5r&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=R1cvUUY3a3BYdk5CVlkvbkdtVnR2RktkWUI1clM0RnAzVkwwdEprbUNOUT0=&amp;h=cb8310aa28d64aeb938bdd5fe594a0bd&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVabPB3X2cCAXCIIkPiCtai_iPIslKqh_-zGPyk9uSr8Mw">Fotografie dell’opera</a> (Credit: Ph. Carlos Solito©)<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1q-IvLSRtkEn0vhtEJ-RvznNTWtTFlxdU?usp=sharing">Fotografie evento di presentazione</a><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1q-IvLSRtkEn0vhtEJ-RvznNTWtTFlxdU?usp=sharing">Fotografie autore&nbsp;</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ETpwVySoYrEQStqUquXPkyRgfjoHEQca/view?usp=sharing">Coperture video evento di presentazione</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19O5xGulYswoDrKR46nDzzanZD-sMktN3/view?usp=sharing">Dichiarazione video Massimo Bray</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1sj457vjPteNeJGmEpCPx6yeMtC0tmmwf/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1UdvbZPed6cM77Z0eMCD9PEfsZ9E174iZ/view?usp=sharing">Dichiarazione video Carlos Solito</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1sr4a49mVngT-14JgfeljP0i_VQOoz3Vv/view?usp=sharing">Scheda La Promessa della Madre</a><br />
&nbsp;</p>
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<p><em>L’itinerario fotografico e il diario di viaggio di Carlos Solito, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, alla scoperta delle più iconiche e importanti bellezze naturali e ingegneristiche, lungo gli oltre 33mila chilometri del sistema idrico più complesso d’Europa</em></p>

<p><strong><u>Roma, 21 marzo 2024</u></strong> - L’acqua è un bene prezioso e non va sprecato: a livello globale la carenza idrica riguarda già 1 miliardo di persone, che saliranno a 1,7-2,4 miliardi nel giro di 30 anni (UN Water).</p>

<p>Per sensibilizzare <strong>l’attenzione sulla crisi idrica mondiale</strong> – siamo infatti decisamente lontani dall’obiettivo 6 per lo Sviluppo Sostenibile, ovvero acqua e sanità per tutti entro il 2030 – la Treccani ha realizzato, in occasione della <strong><em>Giornata Mondiale dell'Acqua</em></strong>, un libro unico nel suo genere: <em><strong>La Promessa della Madre - Dall’Appennino al Mediterraneo, viaggio tra i paesaggi e le opere dell’Acquedotto Pugliese</strong></em>, fotografie e diario di viaggio dello scrittore e fotografo <em><strong>Carlos Solito.</strong></em> L’opera è stata presentata a Roma nella sede di Treccani.</p>

<p>Un viaggio affascinante, attraverso i luoghi dell’<strong>Acquedotto Pugliese (AQP)</strong> e gli oltre <strong>33mila chilometri della sua rete</strong>, che serve più di 4 milioni di persone; un racconto che svela il prezioso tesoro d’acqua dalle sue lontane sorgenti in Irpinia fino a raggiungere capillarmente ogni angolo della siccitosa Puglia. Con l’avvio lavori nel 1906, quella dell’Acquedotto Pugliese è <strong>un’opera ingegneristica dal valore storico inestimabile</strong>, che percorre i luoghi più suggestivi di più di una regione e dove in Puglia è divenuta sinonimo stesso di acqua e, quindi, di vita. </p>

<p>Le fotografie e i testi di Carlos Solito guidano il lettore alla scoperta delle più i<strong>coniche e importanti bellezze naturali e opere d’ingegneria idraulica dell’Acquedotto Pugliese,</strong> dalle sorgenti Sanità e del Basso Calore a Caposele e Cassano Irpino. Dal cuore dei monti dell’Irpinia, in pieno Appennino Campano, tra vette calcaree, altipiani carsici e boschi millenari, la possente opera ingegneristica punta a est, verso Bari e il Mediterraneo, percorrendo una varietà di luoghi suggestivi tra Campania, Basilicata e - soprattutto - Puglia. <strong>Un viaggio dal sapore biblico durato mesi che già dai primi passi è una vera e propria esplorazione</strong>, cominciando dalle pance dei monti Picentini tra voragini e grotte attraversate da fiumi sotterranei (le vere e proprie fabbriche degli acquiferi carsici). Successivamente il tracciato - ideato e realizzato dallo scrittore e fotografo pugliese - sale e scende per montagne, si addentra in valli teutoniche, si perde in selve ombrose nelle quali sprofondano antri oracolari e caverne decorate da stalattiti e stalagmiti, per poi ritrovare il percorso giusto tra borghi medievali, turriti manieri federiciani, fiumi e cascate schiumose, soleggiate distese di grano, candidi centri storici tinti con latte di calce, fino a Santa Maria di Leuca dove l’acqua madre “partorita dall’Appennino” si ricongiunge al Mediterraneo. <strong>Un itinerario arcano e commosso</strong> continuamente punteggiato da monumentali ponti canale (ma anche gallerie, trincee, sifoni, impianti di sollevamento, invasi, torrini piezometrici, le immancabili fontanine in ghisa, i palazzi d’ispirazione romanica) e modernissimi impianti che evocano metafore arturiane, leggendarie intuizioni, nobile ingegno, tenaci intenzioni, grazie alle quali, oltre un secolo fa, è stata sconfitta la sete in Puglia. </p>

<p>L’Acquedotto Pugliese rappresenta oggi un esempio virtuoso di t<strong>utela e sviluppo della risorsa idrica a beneficio delle comunità</strong>, attraverso una rete a sei diversi schemi interconnessi, che rimane un unicum per complessità nel panorama nazionale ed europeo. L’impegno di AQP si rinnova ogni giorno, grazie a costanti interventi innovativi di efficientamento dell’infrastruttura, che hanno permesso di <strong>tutelare l’acqua, limitare i consumi energetici e preservare l’ecosistema</strong>; alla mappatura costante dei rischi climatici; a un piano di investimenti pluriennali. Perché oggi l’Acquedotto Pugliese è impegnato su più fronti, dalla salvaguardia della risorsa attraverso ampi <strong>programmi di riuso e recupero </strong>all’individuazione di <strong>nuova acqua per il futuro</strong>, dalla transizione ecologica a quella digitale.</p>

<p><em>“La Promessa della Madre – ha dichiarato <strong>Massimo Bray</strong>, direttore generale della Treccani – non è soltanto un’opera d’arte ma anche una testimonianza del <strong>valore sociale della nostra missione</strong>: valorizzare i tesori più preziosi dell’Italia e <strong>sensibilizzare l’opinione pubblica </strong>sui grandi <strong>problemi del mondo contemporaneo</strong>, come la scarsità dell’acqua”. </em><br /><br />
Secondo <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese, <em>“con immagini spettacolari e maestria narrativa, Carlos Solito guida il lettore attraverso un percorso in cui l’acqua emerge come simbolo tangibile di storia e di un patrimonio ingegneristico unico. Un’opera storicamente votata alla tutela dell’ambiente ma anche alla cultura economica e sociale di un luogo. Questo libro illustra e rivela i<strong>l legame profondo tra l'acqua, la terra e gli abitanti della Puglia e rende onore alle persone che da oltre un secolo si prendono cura dell’Acquedotto Pugliese.</strong> Grazie a Treccani per il magistrale lavoro editoriale”.</em></p>

<p>Il viaggio de La Promessa della Madre racconta una storia che, con l’arrivo dell’acqua, ha dato il via al riscatto della Puglia. “<em>L’ultimo secolo di storia di questa terra</em> – ha commentato <strong>Michele Emiliano</strong>, presidente della Regione Puglia, che di AQP è azionista unico – <em>è intrinsecamente legato all’Acquedotto Pugliese. L’arrivo dell’acqua ha prima liberato la nostra gente da sete e malattie e poi generato sviluppo, fino a portarci a essere un modello per il Paese e il Mediterraneo. <strong>Acquedotto Pugliese oggi è servizio di qualità, tutela dell’ambiente e persino turismo. Basta pensare alla Ciclovia dell’acqua.</strong> E quello che ci rende più orgogliosi è che tutto questo è un patrimonio di tutti i pugliesi, la dimostrazione che il pubblico può e deve funzionare”.</em></p>

<p><em>“Questo libro è il risultato di numerosi incontri, riflessioni, sogni che non sono mai abbastanza. È iniziato quando da bambino presi a chiedermi da dove venisse l’acqua della fontanella di ghisa del Quartiere delle Ceramiche a Grottaglie ed è proseguito quando, tre anni fa, ho deciso di compiere fisicamente il viaggio dell’acqua attraverso le opere dell’Acquedotto Pugliese”, ha dichiarato l’autore <strong>Carlos Solito. “Dall’Appennino al Mediterraneo, dalle sorgenti del Sele - in Irpinia - a Santa Maria di Leuca, mi sono fatto testimone di un verbo primordiale,</strong></em> <em>colmo di riflessivi silenzi che contemplano antichi segreti e comuni verità, quelle dell’acqua, la Madre delle madri”. </em></p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
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<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19jAZ6CGPve_KlWe1z4E_JxyOWE_4C4Vp/view?usp=sharing">Copertina dell’opera</a><br /><a href="https://eu-central-1.protection.sophos.com/?d=google.com&amp;u=aHR0cHM6Ly9kcml2ZS5nb29nbGUuY29tL2RyaXZlL2ZvbGRlcnMvMWlqLTBFTHRnME5sUkNYdjRSTVRlWU42SE83eklBU1g4P3VzcD1kcml2ZV9saW5r&amp;i=NjRjMzk3MjdmZjAzNmExNmMxM2NkZDhm&amp;t=R1cvUUY3a3BYdk5CVlkvbkdtVnR2RktkWUI1clM0RnAzVkwwdEprbUNOUT0=&amp;h=cb8310aa28d64aeb938bdd5fe594a0bd&amp;s=AVNPUEhUT0NFTkNSWVBUSVabPB3X2cCAXCIIkPiCtai_iPIslKqh_-zGPyk9uSr8Mw">Fotografie dell’opera</a> (Credit: Ph. Carlos Solito©)<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1q-IvLSRtkEn0vhtEJ-RvznNTWtTFlxdU?usp=sharing">Fotografie evento di presentazione</a><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1q-IvLSRtkEn0vhtEJ-RvznNTWtTFlxdU?usp=sharing">Fotografie autore </a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ETpwVySoYrEQStqUquXPkyRgfjoHEQca/view?usp=sharing">Coperture video evento di presentazione</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19O5xGulYswoDrKR46nDzzanZD-sMktN3/view?usp=sharing">Dichiarazione video Massimo Bray</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sj457vjPteNeJGmEpCPx6yeMtC0tmmwf/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1UdvbZPed6cM77Z0eMCD9PEfsZ9E174iZ/view?usp=sharing">Dichiarazione video Carlos Solito</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sr4a49mVngT-14JgfeljP0i_VQOoz3Vv/view?usp=sharing">Scheda La Promessa della Madre</a><br />
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<p><em>Nel prossimo aprile eventi con le istituzioni e la comunità, oltre al concerto di Erica Mou, Paola Turci e Fiorella Mannoia che canteranno il grande maestro, legatissimo al territorio, Lucio Dalla.&nbsp;</em></p>

<p><strong><u>Bari, 20 marzo 2024 </u></strong>– La più antica tra le fontane di Foggia compie cento anni: fu inaugurata il 21 marzo 1924 grazie all’operoso ingegno di Acquedotto Pugliese (AQP) che portò l’acqua del Sele e con essa il benessere nel capoluogo della Capitanata. Non solo una ricorrenza, ma una conquista decisiva, destinata ad abbracciare con i suoi positivi effetti l’intero territorio, ancora oggi.&nbsp;</p>

<p>Per questo in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Foggia, AQP organizza per la comunità una serie di iniziative tra il 10 ed il 12 aprile, dal titolo evocativo <em>Futura</em>, con l’obiettivo di illustrare gli scenari del governo dell’acqua e di confrontarsi su questa imprescindibile risorsa pubblica. Un’occasione per ribadire e sottolineare la strategia e le scelte di un Gruppo che, nella scia della sua luminosa tradizione, è proiettato verso l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.</p>

<p>Sono previsti momenti di approfondimento e riflessione accanto e iniziative artistiche. Queste ultime ed in particolare il concerto in Piazza Cavour, saranno illustrare l’8 aprile p.v. in una conferenza stampa a Foggia. L’evento musicale avrà come protagoniste <strong>Erica Mou, Paola Turci</strong><strong> </strong>e <strong>Fiorella Mannoia</strong>. Tre artiste al centro della scena musicale italiana che canteranno un grande maestro, legatissimo al territorio di Foggia: Lucio Dalla. Con loro, il critico musicale <strong>Gino Castaldo</strong> e una band di musicisti selezionati dal maestro <strong>Beppe D’Onghia</strong>, storico partner artistico di <strong>Lucio Dalla</strong>, insieme all’orchestra sinfonica del Conservatorio di Foggia.&nbsp;</p>

<p>Tra le iniziative in programma ad aprile, oltre la mostra itinerante “La Fontana Racconta”, si terrà nell’aula magna del Dipartimento di Studi Umanistici di UniFG anche il convegno “La forma dell’acqua. I cento anni dell’Acquedotto a Foggia”, primo appuntamento del ciclo di eventi dell’Accademia Pugliese delle Scienze e di AQP, in collaborazione con le Università.&nbsp;<br />
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<p><em>Nel prossimo aprile eventi con le istituzioni e la comunità, oltre al concerto di Erica Mou, Paola Turci e Fiorella Mannoia che canteranno il grande maestro, legatissimo al territorio, Lucio Dalla. </em></p>

<p><strong><u>Bari, 20 marzo 2024 </u></strong>– La più antica tra le fontane di Foggia compie cento anni: fu inaugurata il 21 marzo 1924 grazie all’operoso ingegno di Acquedotto Pugliese (AQP) che portò l’acqua del Sele e con essa il benessere nel capoluogo della Capitanata. Non solo una ricorrenza, ma una conquista decisiva, destinata ad abbracciare con i suoi positivi effetti l’intero territorio, ancora oggi. </p>

<p>Per questo in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Foggia, AQP organizza per la comunità una serie di iniziative tra il 10 ed il 12 aprile, dal titolo evocativo <em>Futura</em>, con l’obiettivo di illustrare gli scenari del governo dell’acqua e di confrontarsi su questa imprescindibile risorsa pubblica. Un’occasione per ribadire e sottolineare la strategia e le scelte di un Gruppo che, nella scia della sua luminosa tradizione, è proiettato verso l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.</p>

<p>Sono previsti momenti di approfondimento e riflessione accanto e iniziative artistiche. Queste ultime ed in particolare il concerto in Piazza Cavour, saranno illustrare l’8 aprile p.v. in una conferenza stampa a Foggia. L’evento musicale avrà come protagoniste <strong>Erica Mou, Paola Turci</strong><strong> </strong>e <strong>Fiorella Mannoia</strong>. Tre artiste al centro della scena musicale italiana che canteranno un grande maestro, legatissimo al territorio di Foggia: Lucio Dalla. Con loro, il critico musicale <strong>Gino Castaldo</strong> e una band di musicisti selezionati dal maestro <strong>Beppe D’Onghia</strong>, storico partner artistico di <strong>Lucio Dalla</strong>, insieme all’orchestra sinfonica del Conservatorio di Foggia. </p>

<p>Tra le iniziative in programma ad aprile, oltre la mostra itinerante “La Fontana Racconta”, si terrà nell’aula magna del Dipartimento di Studi Umanistici di UniFG anche il convegno “La forma dell’acqua. I cento anni dell’Acquedotto a Foggia”, primo appuntamento del ciclo di eventi dell’Accademia Pugliese delle Scienze e di AQP, in collaborazione con le Università. <br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 20 marzo 2024</strong></u> – “<em>Il dissalatore sul Tara è un’opera strategica per la resilienza idrica della Puglia in un contesto di cambiamenti climatici. Risponde all’esigenza di diversificare le fonti, rendendo la Puglia più autonoma e resiliente alle crisi idriche. E con la sua entrata in funzione, prevista nel 2026, preleveremo meno acqua dai pozzi, preservando la falda e contenendo i consumi energetici</em>”. Lo chiarisce il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>, in seguito alle osservazioni sull’opera diffuse da Legambiente Taranto. “<em>Il dissalatore</em> – aggiunge – <em>non nasce dal nulla, è figlio del Piano d’Ambito 2020-2045 approvato nel 2022 dopo un lungo iter per la VAS. Fornirà acqua per esclusivo uso civile a 380.000 persone, quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina”</em>.</p>

<p>Le questioni poste da Legambiente Taranto sono già state affrontate in un incontro, voluto e organizzato da Acquedotto Pugliese a dicembre scorso, per chiarire ai rappresentanti del circolo i dubbi sollevati. Un primo appuntamento, all’insegna del dialogo costruttivo nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente, che troverà compimento nella consultazione al pubblico prevista dal Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), essendo in questa fase ancora nella verifica documentale dell’istanza. Solo nella fase successiva, attesa tra fine aprile e inizio maggio, la Regione Puglia raccoglierà le osservazioni nella procedura di PAUR/VIA “<em>Prendiamo atto</em> – sottolinea Laforgia – <em>della volontà di anticipare il dibattito attraverso i media. Un’occasione per Acquedotto Pugliese per chiarire ulteriormente la bontà del progetto ai cittadini, in attesa di discuterlo e auspicabilmente migliorarlo nelle sedi ufficiali con il contributo di tutti gli attori</em>”.</p>

<p>“<em><strong>Sì, il dissalatore sul Tara è un’opera necessaria</strong>. Non lo stabilisce AQP che è il gestore</em> – spiega Laforgia – <em>ma il Piano d’Ambito 2020-2045 approvato dall’Autorità idrica pugliese (AIP). La necessità è duplice: proteggere i pugliesi da crisi idriche causate dal cambiamento climatico e rendere la Puglia più autonoma. Attualmente prendiamo il 77% dell’acqua da fonti esterne, lucane e campane, con costi di compensazioni ambientali di circa 25 milioni di euro all’anno. In un futuro con meno acqua a disposizione, la Puglia deve garantirsi riserve idriche su cui ha il pieno controllo. Inoltre il dissalatore ci consentirà di dismettere molti dei pozzi da cui AQP attualmente attinge per il 16% del suo fabbisogno, a tutela della falda sempre più minacciata dall’intrusione salina”</em>.</p>

<p>“<em><strong>No, Sarmento e Sauro non sono opzioni contemplate</strong></em> <em>dal Piano d’ambito che</em> – ricorda Laforgia – <em>ha già valutato fonti alternative oltre ad aver scontato la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Tra l’altro, queste due fonti non sono pugliesi, ma lucane, e non rispondono all’esigenza di rendere più autonoma la Puglia. In base agli scenari analizzati, il Tara si è configurato in assoluto come quello più performante, considerato inoltre che tra i possibili interventi per scongiurare crisi idriche è l’unico che effettivamente fornisce nuova risorsa</em>”.</p>

<p>“<em><strong>I consumi energetici saranno contenuti</strong></em> – spiega ancora il presidente di AQP – <em>anche grazie alla dismissione, a seguito dell’attivazione dell’impianto, del 27% dei 135 pozzi salentini attualmente attivi. Il consumo energetico complessivo, incluso l’impianto di rilancio al serbatoio di Taranto, sarà pari a 15.594.800 Kwh/anno grazie alla previsione di realizzare un impianto fotovoltaico dedicato e al mancato emungimento dai pozzi. Parliamo, dunque, dell’energia che verrebbe consumata da circa 16.000 persone, non da 40.000. Il tutto, a beneficio della sicurezza idrica per 380.000 persone. Ci tengo a ricordare che Acquedotto Pugliese ha da tempo intrapreso la strada della transizione energetica, avviando progetti per la realizzazione di oltre 160 impianti di produzione da fonti rinnovabili, tra fotovoltaico, idroelettrico e biogas. Il nostro Piano Strategico al 2026 prevede un’autoproduzione di energia rinnovabile pari a 91.000.000 Kwh. Dobbiamo inoltre precisare che il dissalatore non prevede processi di combustione che comportano emissioni dirette di CO2, ma solo emissioni indirette legate all’utilizzo di energia elettrica dalla rete elettrica nazionale. Peraltro anche in Italia, nei prossimi anni, la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili continuerà ad aumentare, riducendo di conseguenza gli attuali livelli di emissione di CO2</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em><strong>Il recupero delle perdite di AQP è parallelo al dissalatore, non alternativo</strong></em> – evidenzia ancora Laforgia – <em>e ci vede costantemente impegnati. Servono sia uno che l’altro. Nel decennio 2008-18 solo in due regioni italiane il volume di perdite è stato ridotto ed una di queste è la Puglia in cui il volume annuo diminuito di 42 milioni di metri cubi, passando da 226,2 a 184,2, una riduzione del 18,6%, in netta controtendenza con il dato nazionale. Se consideriamo il quinquennio 2015-2020 è stato ridotto di 23,1 milioni di metri cubi, passando da 195,6 a 172,5, corrispondente ad una riduzione dell’11,8%. Infine, in base ai dati in fase di validazione da parte dell’AIP, riferiti alle annualità 2022 e 2023, AQP è passata dalla classe D alla classe C del Macroindicatore M1 dell’Arera, confermando il progressivo miglioramento della gestione</em>”. &nbsp;</p>

<p>“<em><strong>L’ecosistema del Tara sarà tutelato</strong></em> – spiega infine il presidente di AQP – <em>in quanto sulla base degli studi specialistici effettuati l’intervento consentirà di raggiungere l’obiettivo ecologico di tipo “sufficiente” previsto dal Piano di Gestione delle Acque (PGA) Ciclo 2021-2027 redatto dall’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale e previsto dalla Direttiva sulle acque 2000/60/CE e, quindi, superiore allo stato ecologico “scarso” com’è attualmente classificato il Fiume Tara. &nbsp;Inoltre, il progetto sconterà la Valutazione di impatto ambientale (VIA), in cui verranno esaminate nel dettaglio tutte le matrici, come lo stato biologico ed ecologico attuale e futuro del corso d’acqua, avendo cura di proporre anche un opportuno monitoraggio ambientale. Ma è bene ricordare che parliamo di un corso d’acqua sui generis, in quanto si tratta di una sorgente carsica di trabocco con un vasto bacino idrogeologico sotterraneo con uno sviluppo come corso d’acqua molto limitato, pari a circa 3 km e, quindi, ben differente dai corsi d’acqua di tipo fluviale e dalle zone umide. &nbsp;Tra l’altro l’area del Tara si è resa protagonista anche recentemente di situazioni di grave degrado, con rifiuti conferiti abusivamente, per cui l’impianto di dissalazione oltre a rappresentare un presidio dal basso impatto paesaggistico schermato da alberature di pregio, potrà fungere da deterrente per gli ecoreati ambientali</em>”.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il presidente di AQP: “Renderemo la Puglia più autonoma e resiliente in un contesto di cambiamento climatico che minaccia crisi idriche. Grazie all’opera preleveremo meno acqua dai pozzi, preservando la falda e contenendo i consumi energetici”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 20 marzo 2024</strong></u> – “<em>Il dissalatore sul Tara è un’opera strategica per la resilienza idrica della Puglia in un contesto di cambiamenti climatici. Risponde all’esigenza di diversificare le fonti, rendendo la Puglia più autonoma e resiliente alle crisi idriche. E con la sua entrata in funzione, prevista nel 2026, preleveremo meno acqua dai pozzi, preservando la falda e contenendo i consumi energetici</em>”. Lo chiarisce il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>, in seguito alle osservazioni sull’opera diffuse da Legambiente Taranto. “<em>Il dissalatore</em> – aggiunge – <em>non nasce dal nulla, è figlio del Piano d’Ambito 2020-2045 approvato nel 2022 dopo un lungo iter per la VAS. Fornirà acqua per esclusivo uso civile a 380.000 persone, quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina”</em>.</p>

<p>Le questioni poste da Legambiente Taranto sono già state affrontate in un incontro, voluto e organizzato da Acquedotto Pugliese a dicembre scorso, per chiarire ai rappresentanti del circolo i dubbi sollevati. Un primo appuntamento, all’insegna del dialogo costruttivo nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente, che troverà compimento nella consultazione al pubblico prevista dal Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), essendo in questa fase ancora nella verifica documentale dell’istanza. Solo nella fase successiva, attesa tra fine aprile e inizio maggio, la Regione Puglia raccoglierà le osservazioni nella procedura di PAUR/VIA “<em>Prendiamo atto</em> – sottolinea Laforgia – <em>della volontà di anticipare il dibattito attraverso i media. Un’occasione per Acquedotto Pugliese per chiarire ulteriormente la bontà del progetto ai cittadini, in attesa di discuterlo e auspicabilmente migliorarlo nelle sedi ufficiali con il contributo di tutti gli attori</em>”.</p>

<p>“<em><strong>Sì, il dissalatore sul Tara è un’opera necessaria</strong>. Non lo stabilisce AQP che è il gestore</em> – spiega Laforgia – <em>ma il Piano d’Ambito 2020-2045 approvato dall’Autorità idrica pugliese (AIP). La necessità è duplice: proteggere i pugliesi da crisi idriche causate dal cambiamento climatico e rendere la Puglia più autonoma. Attualmente prendiamo il 77% dell’acqua da fonti esterne, lucane e campane, con costi di compensazioni ambientali di circa 25 milioni di euro all’anno. In un futuro con meno acqua a disposizione, la Puglia deve garantirsi riserve idriche su cui ha il pieno controllo. Inoltre il dissalatore ci consentirà di dismettere molti dei pozzi da cui AQP attualmente attinge per il 16% del suo fabbisogno, a tutela della falda sempre più minacciata dall’intrusione salina”</em>.</p>

<p>“<em><strong>No, Sarmento e Sauro non sono opzioni contemplate</strong></em> <em>dal Piano d’ambito che</em> – ricorda Laforgia – <em>ha già valutato fonti alternative oltre ad aver scontato la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Tra l’altro, queste due fonti non sono pugliesi, ma lucane, e non rispondono all’esigenza di rendere più autonoma la Puglia. In base agli scenari analizzati, il Tara si è configurato in assoluto come quello più performante, considerato inoltre che tra i possibili interventi per scongiurare crisi idriche è l’unico che effettivamente fornisce nuova risorsa</em>”.</p>

<p>“<em><strong>I consumi energetici saranno contenuti</strong></em> – spiega ancora il presidente di AQP – <em>anche grazie alla dismissione, a seguito dell’attivazione dell’impianto, del 27% dei 135 pozzi salentini attualmente attivi. Il consumo energetico complessivo, incluso l’impianto di rilancio al serbatoio di Taranto, sarà pari a 15.594.800 Kwh/anno grazie alla previsione di realizzare un impianto fotovoltaico dedicato e al mancato emungimento dai pozzi. Parliamo, dunque, dell’energia che verrebbe consumata da circa 16.000 persone, non da 40.000. Il tutto, a beneficio della sicurezza idrica per 380.000 persone. Ci tengo a ricordare che Acquedotto Pugliese ha da tempo intrapreso la strada della transizione energetica, avviando progetti per la realizzazione di oltre 160 impianti di produzione da fonti rinnovabili, tra fotovoltaico, idroelettrico e biogas. Il nostro Piano Strategico al 2026 prevede un’autoproduzione di energia rinnovabile pari a 91.000.000 Kwh. Dobbiamo inoltre precisare che il dissalatore non prevede processi di combustione che comportano emissioni dirette di CO2, ma solo emissioni indirette legate all’utilizzo di energia elettrica dalla rete elettrica nazionale. Peraltro anche in Italia, nei prossimi anni, la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili continuerà ad aumentare, riducendo di conseguenza gli attuali livelli di emissione di CO2</em>”. </p>

<p>“<em><strong>Il recupero delle perdite di AQP è parallelo al dissalatore, non alternativo</strong></em> – evidenzia ancora Laforgia – <em>e ci vede costantemente impegnati. Servono sia uno che l’altro. Nel decennio 2008-18 solo in due regioni italiane il volume di perdite è stato ridotto ed una di queste è la Puglia in cui il volume annuo diminuito di 42 milioni di metri cubi, passando da 226,2 a 184,2, una riduzione del 18,6%, in netta controtendenza con il dato nazionale. Se consideriamo il quinquennio 2015-2020 è stato ridotto di 23,1 milioni di metri cubi, passando da 195,6 a 172,5, corrispondente ad una riduzione dell’11,8%. Infine, in base ai dati in fase di validazione da parte dell’AIP, riferiti alle annualità 2022 e 2023, AQP è passata dalla classe D alla classe C del Macroindicatore M1 dell’Arera, confermando il progressivo miglioramento della gestione</em>”.  </p>

<p>“<em><strong>L’ecosistema del Tara sarà tutelato</strong></em> – spiega infine il presidente di AQP – <em>in quanto sulla base degli studi specialistici effettuati l’intervento consentirà di raggiungere l’obiettivo ecologico di tipo “sufficiente” previsto dal Piano di Gestione delle Acque (PGA) Ciclo 2021-2027 redatto dall’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale e previsto dalla Direttiva sulle acque 2000/60/CE e, quindi, superiore allo stato ecologico “scarso” com’è attualmente classificato il Fiume Tara.  Inoltre, il progetto sconterà la Valutazione di impatto ambientale (VIA), in cui verranno esaminate nel dettaglio tutte le matrici, come lo stato biologico ed ecologico attuale e futuro del corso d’acqua, avendo cura di proporre anche un opportuno monitoraggio ambientale. Ma è bene ricordare che parliamo di un corso d’acqua sui generis, in quanto si tratta di una sorgente carsica di trabocco con un vasto bacino idrogeologico sotterraneo con uno sviluppo come corso d’acqua molto limitato, pari a circa 3 km e, quindi, ben differente dai corsi d’acqua di tipo fluviale e dalle zone umide.  Tra l’altro l’area del Tara si è resa protagonista anche recentemente di situazioni di grave degrado, con rifiuti conferiti abusivamente, per cui l’impianto di dissalazione oltre a rappresentare un presidio dal basso impatto paesaggistico schermato da alberature di pregio, potrà fungere da deterrente per gli ecoreati ambientali</em>”.</p>
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<p><strong>Bari, 16 marzo 2024</strong> – “Quella di Bali, e altre acque miracolose” è il titolo del secondo appuntamento con <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a>, in programma lunedì 18 marzo, alle 18, nella sede di Acquedotto Pugliese (AQP) in via Cognetti, a Bari. Ingresso libero. Il viaggio questa volta si ferma nell'affascinante campo dell'etno-medicina, illustrata da <strong>Antonio Guerci</strong>, professore emerito di Antropologia all'Università di Genova, nonché curatore e direttore del locale Museo della Medicina.</p>

<p>All'acqua sono state riconosciute proprietà curative, balsamiche e, in qualche caso, miracolose, come quella della grotta di Lourdes. Partendo dalla ricerca antropologica di Antonio Scarpa, il pioniere della disciplina etnomedica in Italia, Guerci arriverà con il suo racconto a Bali, in Messico, sulle rive del fiume Gange, in Guatemala e, infine, in Nord Africa: un lungo viaggio alla riscoperta dell’acqua.</p>

<p>Le forme dell’acqua è un ciclo di incontri organizzato dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> e <strong>Acquedotto Pugliese</strong> nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a> di Bari. Sette appuntamenti, introdotti e moderati da Pino Donghi, per conoscere molte (tutte sarebbe impossibile) delle proprietà dell’acqua grazie ai racconti di altrettanti autori.</p>
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<p><strong>Bari, 16 marzo 2024</strong> – “Quella di Bali, e altre acque miracolose” è il titolo del secondo appuntamento con <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a>, in programma lunedì 18 marzo, alle 18, nella sede di Acquedotto Pugliese (AQP) in via Cognetti, a Bari. Ingresso libero. Il viaggio questa volta si ferma nell'affascinante campo dell'etno-medicina, illustrata da <strong>Antonio Guerci</strong>, professore emerito di Antropologia all'Università di Genova, nonché curatore e direttore del locale Museo della Medicina.</p>

<p>All'acqua sono state riconosciute proprietà curative, balsamiche e, in qualche caso, miracolose, come quella della grotta di Lourdes. Partendo dalla ricerca antropologica di Antonio Scarpa, il pioniere della disciplina etnomedica in Italia, Guerci arriverà con il suo racconto a Bali, in Messico, sulle rive del fiume Gange, in Guatemala e, infine, in Nord Africa: un lungo viaggio alla riscoperta dell’acqua.</p>

<p>Le forme dell’acqua è un ciclo di incontri organizzato dall’associazione <strong>Donne in Corriera</strong> e <strong>Acquedotto Pugliese</strong> nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a> di Bari. Sette appuntamenti, introdotti e moderati da Pino Donghi, per conoscere molte (tutte sarebbe impossibile) delle proprietà dell’acqua grazie ai racconti di altrettanti autori.</p>
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<p><strong>Bari, 15 marzo 2024 </strong>– “<em>La scelta migliore per il territorio è la soluzione in house, come consentito dal Consiglio regionale della Puglia con l’approvazione della legge che assicura l'ingresso dei comuni nel capitale sociale di Acquedotto Pugliese (AQP) permettendo così ad Aip di avere tutte le opzioni contemplate dalla legge”</em>. Esprime così soddisfazione il presidente di AQP, Domenico Laforgia, per il positivo passaggio nell’assemblea legislativa.<br />
“<em>Già oggi operiamo con l’Autorità idrica pugliese, che è il soggetto rappresentativo dei comuni per il governo pubblico dell’acqua. Lo schema Regione-AIP-AQP ha dimostrato di funzionare benissimo. In questo percorso</em> - aggiunge Laforgia - <em>non smetteremo mai di promuovere la cultura dell’acqua buona, quella di rubinetto, spiegando dietro quel piccolo gesto quanta attività c’è da parte nostra e di tutti. L’acqua potrà restare pubblica e il patrimonio che rappresentiamo continuerà ad appartenere a tutti i cittadini pugliesi</em>”.<br />
“<em>La Legge esiste, ora tocca ai Comuni pugliesi</em> – conclude Laforgia – <em>essere rapidi nel contattarci per inserirsi nella nuova società veicolo. Abbiamo già ricevuto in anticipo le richieste di una decina di sindaci che vogliono essere i primi nella regione a partecipare e ad ottenere le azioni di Acquedotto Pugliese</em>”.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Fo4FagnspskvmdvyF8O4SC8WB2Ur4kfL?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1dRMMb2I0Wa5Zf2bAhqOvGxUcznTnNj5w/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1I__re9-VIbkl1GzOUVz9DspnwEzZPzu4/view?usp=sharing">Coperture video 1 (Consiglio regionale)</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video 2 (Clip AQP)</a></p>
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<p><strong>Bari, 15 marzo 2024 </strong>– “<em>La scelta migliore per il territorio è la soluzione in house, come consentito dal Consiglio regionale della Puglia con l’approvazione della legge che assicura l'ingresso dei comuni nel capitale sociale di Acquedotto Pugliese (AQP) permettendo così ad Aip di avere tutte le opzioni contemplate dalla legge”</em>. Esprime così soddisfazione il presidente di AQP, Domenico Laforgia, per il positivo passaggio nell’assemblea legislativa.<br />
“<em>Già oggi operiamo con l’Autorità idrica pugliese, che è il soggetto rappresentativo dei comuni per il governo pubblico dell’acqua. Lo schema Regione-AIP-AQP ha dimostrato di funzionare benissimo. In questo percorso</em> - aggiunge Laforgia - <em>non smetteremo mai di promuovere la cultura dell’acqua buona, quella di rubinetto, spiegando dietro quel piccolo gesto quanta attività c’è da parte nostra e di tutti. L’acqua potrà restare pubblica e il patrimonio che rappresentiamo continuerà ad appartenere a tutti i cittadini pugliesi</em>”.<br />
“<em>La Legge esiste, ora tocca ai Comuni pugliesi</em> – conclude Laforgia – <em>essere rapidi nel contattarci per inserirsi nella nuova società veicolo. Abbiamo già ricevuto in anticipo le richieste di una decina di sindaci che vogliono essere i primi nella regione a partecipare e ad ottenere le azioni di Acquedotto Pugliese</em>”.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Fo4FagnspskvmdvyF8O4SC8WB2Ur4kfL?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1dRMMb2I0Wa5Zf2bAhqOvGxUcznTnNj5w/view?usp=sharing">Dichiarazione video Domenico Laforgia</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1I__re9-VIbkl1GzOUVz9DspnwEzZPzu4/view?usp=sharing">Coperture video 1 (Consiglio regionale)</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video 2 (Clip AQP)</a></p>
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<p><strong>Bari, 14 marzo 2024</strong> – “<em>Le bollette sono in linea con la media italiana e la qualità del servizio è eccellente. Acquedotto Pugliese (AQP) è un patrimonio della nostra comunità, che crede nel valore dell’acqua pubblica e che non può essere ‘minacciato’ da clamorosi abbagli nelle valutazioni ed erronee letture di dati, soprattutto all’alba di un passaggio decisivo in Consiglio regionale, nel quale la Regione Puglia in qualità di azionista unico sta correttamente permettendo all’Autorità Idrica Pugliese (AIP) di avere tutte le opzioni contemplate dalla legge per l’affidamento del servizio idrico a partire dal primo gennaio 2026, compresa quella dell’in house”. Lo spiega il Presidente di AQP, Domenico Laforgia, sottolineando che “l’ingresso dei Comuni nel capitale sociale, al fianco della Regione, sarebbe un’ottima soluzione per la nostra terra</em>”.</p>

<p>“<em>Le grossolanità</em> - spiega Laforgia - <em>sono contenute in una segnalazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) che interpreta male i dati dell’Autorità idrica pugliese, confrontando parametri differenti. La situazione è ben diversa da quanto si lascia intendere, mentre l’impegno di AQP nei confronti dei cittadini è immutato: fornire acqua buona e sicura, restituendo anche all’ambiente una qualità tale di risorsa depurata che tutela i nostri mari, la nostra agricoltura e le zone umide della nostra terra</em>”.</p>

<p>Sono due in particolare i rilievi mossi dall’Antitrust ad AIP, che riguardano AQP: da un lato i valori della bolletta media 2022 per l'utenza domestica tipo; dall’altro obiettivi di qualità e adeguatezza della gestione tecnica. “<em>Facciamo chiarezza perché la situazione gestionale del servizio idrico integrato a noi affidato</em> – aggiunge Laforgia – &nbsp;<em>nell’ATO Puglia, Ambito territoriale più esteso d’Italia con oltre 4 milioni di abitanti serviti, è decisamente positiva grazie al nostro lavoro</em>”.<br />
&nbsp;</p>

<p><strong>BOLLETTA</strong>. “<em>Il primo grossolano errore</em> - sottolinea Laforgia - <em>è relativo al costo della bolletta in Puglia e nasce dal confronto di dati basati su parametri diversi</em>”. La segnalazione dell’Antitrust riporta che nel 2022 quella media di AQP è stata di 421,81 euro contro una media dell’area Sud e Isole di 352,5 e italiana di 325,9. “<em>Ma il confronto è errato</em> – spiega il presidente – <em>poiché il dato medio pugliese preso dalla relazione AIP è calcolato su una famiglia tipo di tre persone con consumo pro capite giornaliero di 150 litri al giorno per un totale di 164 metri cubi, mentre quello italiano messo a confronto dall’Antitrust si basa su un parametro diverso, cioè il consumo di 150 metri cubi all’anno. In base a quest’ultimo metodo, la bolletta media pugliese è 375,35 euro iva inclusa e non di 421,81, sostanzialmente in linea con tutte le macroaree del Paese e nettamente inferiore al valore massimo (609 euro). Inoltre, l’incremento tariffario medio per tutte le tipologie di utenza approvato in Puglia per il 2022, pari al 2%, è inferiore a quanto previsto sia a livello nazionale sia per la macro-area Sud e Isole, come si evince sempre dalla Relazione Arera. È un dato straordinariamente positivo se consideriamo l’unicità del caso pugliese nel panorama nazionale</em>”.</p>

<p>“<em>Nella nostra tariffa, infatti, sono inclusi i costi per portare da molto lontano i due terzi dell’acqua necessaria al fabbisogno regionale, unico caso in Italia, con 5mila chilometri di grande adduzione. Costi che includono anche le compensazioni ambientali a Basilicata e Campania, che pesano circa 25 milioni di euro l’anno. Nessuno in Europa ha caratteristiche simili. E nonostante questi costi di base, negli ultimi anni gli investimenti di Acquedotto Pugliese sono aumentati esponenzialmente. Siamo passati dai 36 euro per abitante del 2016-2017, in linea con il valore medio nazionale di 38, ai 125 euro del 2023, circa il doppio della media italiana, che proietta AQP tra le migliori realtà europee. Se l’Antitrust si fosse applicata con maggior diligenza non avrebbe scritto tali assurdità”</em>.</p>

<p><strong>QUALITÀ ED ADEGUATEZZA</strong>. “<em>I dati tecnici sulla qualità del servizio ed in particolare sulle perdite idriche confermano il percorso di miglioramento delle performance (annualità 2020 e 2021) e il continuo e progressivo miglioramento della gestione (2022 e 2023). Esaminando i dati ISTAT nel quinquennio 2015-2020 in Puglia il volume annuo di perdite è stato ridotto di 23,1 milioni di metri cubi, passando da 195,6 a 172,5, corrispondente ad una riduzione percentuale di 11,8 punti. Nel decennio 2008-18 solo in due regioni italiane il volume di perdite è stato ridotto ed una di queste è la Puglia in cui il volume annuo di perdite è diminuito di 42 milioni di metri cubi, passando da 226,2 a 184,2, corrispondente ad una riduzione percentuale di 18,6 punti, in netta controtendenza con il dato nazionale. Questi dati sono il risultato di significativi investimenti di risanamento reti realizzati nell’ATO Puglia in un periodo di gran lunga precedente all’introduzione degli obiettivi di Qualità Tecnica da parte di ARERA. Infine, in base ai dati in fase di validazione da parte dell’AIP, riferiti alle annualità 2022 e 2023, si evidenzia che AQP è passata dalla classe D alla classe C del Macroindicatore M1, confermando il continuo e progressivo miglioramento della gestione</em>”. &nbsp;</p>

<p>“<em>A prescindere è davvero arrivato il tempo</em> – sottolinea ancora Laforgia – <em>di superare l’indicatore percentuale: è errato fare qualsiasi considerazione tecnica partendo da tale indicatore, che produce distorsioni rivelandosi non idoneo in un confronto equo tra diverse gestioni. A parità di volume di perdite, l’indicatore percentuale è ‘favorito’ dai maggiori consumi, che aumentano al crescere del consumo pro-capite. Non è un caso che le tre Regioni con il tasso percentuale di perdite più basso si ritrovano tra le prime quattro col maggiore consumo pro-capite. Dall’altra parte, l’indicatore percentuale pone in una condizione di svantaggio le utility i cui utenti sono più virtuosi, consumando minori volumi di acqua come avviene in Puglia. Di questo si trova conferma anche nel Report 2017 di WAREG (European Water Regulators - Associazione delle Autorità di regolazione europee di cui è componente anche ARERA). Passando dal ranking dell’indicatore percentuale a quello pro-capite perdono posizioni le Regioni in cui i consumi pro-capite sono maggiori della media nazionale, e al contrario guadagnano posizioni le Regioni con consumi inferiori alla media italiana, tra le quali la Puglia. Con 155 litri/abitante/giorno, siamo la regione italiana con il consumo pro-capite più basso (28% in meno della media nazionale di 215 litri al giorno per abitante) ed una delle poche con consumi in linea alla media europea. Considerando le macro-aree regionali, il consumo pro-capite del Centro e Sud con Isole sono simili</em> – rispettivamente 199 e 197,5 – <em>mentre è molto maggiore quello medio al Nord, che risulta pari a 235,8. Infine, se consideriamo le perdite idriche pro capite, in base ai dati Istat del 2020 la Puglia è tra le più virtuose, quarta in classifica con 119 litri; la Lombardia terza con 113 litri</em>”.</p>

<p>Anche sul tema della rete fognaria e della depurazione la segnalazione è oggetto di valutazioni incomplete che non tengono conto degli interventi in corso e delle performance di qualità eccellenti. “<em>Sui macro indicatori di qualità dell’Arera</em> – evidenzia ancora Laforgia – <em>pesano infatti gli agglomerati oggetto di condanna da parte della Corte di Giustizia UE, che non consentono di soddisfare il prerequisito per accedere al meccanismo di premialità e penalità. Un ostacolo regolatorio che altera i risultati reali. AQP, Autorità idrica pugliese e Regione Puglia stanno affrontando tutti i casi e realizzando numerosi interventi per superare le criticità e rendere gli impianti conformi. Gli agglomerati già completati da AQP sono stati dichiarati conformi dalla Regione Puglia e dallo Stato Italiano e siamo in attesa del pronunciamento favorevole da parte della Commissione UE e della Corte di Giustizia UE sulla chiusura della procedura di condanna</em>”.</p>

<p>“<em>È evidente quindi che la situazione formale è ben diversa da quella sostanziale. Se non consideriamo la mancanza del prerequisito, a partire dal 2020 AQP in Puglia ha raggiunto la classe più alta del macro-indicatore che fa riferimento allo smaltimento dei fanghi in discarica. In pratica la quasi totalità dei nostri fanghi è conferita in centri che li riutilizza per produrre compost e solo l’1% circa finisce in discarica. Con performance come queste, senza gli ostacoli che impediscono l’accesso al prerequisito, Acquedotto Pugliese avrebbe beneficiato di premi per il macro-indicatore. La qualità dei nostri servizi di fogna e depurazione è indiscutibile</em>”.</p>

<p>“<em>Abbiamo 12mila chilometri di reti fognarie in tutta la regione, in continua crescita. Gestiamo 185 depuratori che per la maggior parte restituiscono acqua all’ambiente in tabella 4, cioè con gli standard qualitativi più alti. Non a caso nel 2023, per il terzo anno consecutivo, la Puglia ha avuto il mare più pulito d’Italia con il 99,8% di acque di balneazione eccellenti. Anche sul riuso siamo primi. Abbiamo 6 depuratori che nel solo 2023 hanno dato 1,3 milioni di metri cubi di acqua all’agricoltura ed entro il 2027 saranno 63, un terzo del totale, per una capacità di 50 milioni di metri cubi. Siamo fra i primi in Italia a essersi dotati dei Piani di gestione dei rischi per il riuso irriguo richiesti dalla nuova normativa europea. Abbiamo l’oasi di fitodepurazione di Melendugno, un simbolo italiano ed europeo di buona gestione e ripristino delle zone umide. Qualità che ci vengono riconosciute in Italia e all’estero</em>”.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1RJ-7rGzL2uYgAxG0XJGBaOIguz7XGGII/view?usp=sharing">Coperture video depurazione</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Per il Presidente l’Antitrust sbaglia, perché in Puglia c’è tanta qualità e non ci sono costi più alti, anzi. Le osservazioni sull’in house sono vecchie e superate dal testo emendato e pronto per il Consiglio regionale.</em></p>

<p><strong>Bari, 14 marzo 2024</strong> – “<em>Le bollette sono in linea con la media italiana e la qualità del servizio è eccellente. Acquedotto Pugliese (AQP) è un patrimonio della nostra comunità, che crede nel valore dell’acqua pubblica e che non può essere ‘minacciato’ da clamorosi abbagli nelle valutazioni ed erronee letture di dati, soprattutto all’alba di un passaggio decisivo in Consiglio regionale, nel quale la Regione Puglia in qualità di azionista unico sta correttamente permettendo all’Autorità Idrica Pugliese (AIP) di avere tutte le opzioni contemplate dalla legge per l’affidamento del servizio idrico a partire dal primo gennaio 2026, compresa quella dell’in house”. Lo spiega il Presidente di AQP, Domenico Laforgia, sottolineando che “l’ingresso dei Comuni nel capitale sociale, al fianco della Regione, sarebbe un’ottima soluzione per la nostra terra</em>”.</p>

<p>“<em>Le grossolanità</em> - spiega Laforgia - <em>sono contenute in una segnalazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) che interpreta male i dati dell’Autorità idrica pugliese, confrontando parametri differenti. La situazione è ben diversa da quanto si lascia intendere, mentre l’impegno di AQP nei confronti dei cittadini è immutato: fornire acqua buona e sicura, restituendo anche all’ambiente una qualità tale di risorsa depurata che tutela i nostri mari, la nostra agricoltura e le zone umide della nostra terra</em>”.</p>

<p>Sono due in particolare i rilievi mossi dall’Antitrust ad AIP, che riguardano AQP: da un lato i valori della bolletta media 2022 per l'utenza domestica tipo; dall’altro obiettivi di qualità e adeguatezza della gestione tecnica. “<em>Facciamo chiarezza perché la situazione gestionale del servizio idrico integrato a noi affidato</em> – aggiunge Laforgia –  <em>nell’ATO Puglia, Ambito territoriale più esteso d’Italia con oltre 4 milioni di abitanti serviti, è decisamente positiva grazie al nostro lavoro</em>”.<br />
 </p>

<p><strong>BOLLETTA</strong>. “<em>Il primo grossolano errore</em> - sottolinea Laforgia - <em>è relativo al costo della bolletta in Puglia e nasce dal confronto di dati basati su parametri diversi</em>”. La segnalazione dell’Antitrust riporta che nel 2022 quella media di AQP è stata di 421,81 euro contro una media dell’area Sud e Isole di 352,5 e italiana di 325,9. “<em>Ma il confronto è errato</em> – spiega il presidente – <em>poiché il dato medio pugliese preso dalla relazione AIP è calcolato su una famiglia tipo di tre persone con consumo pro capite giornaliero di 150 litri al giorno per un totale di 164 metri cubi, mentre quello italiano messo a confronto dall’Antitrust si basa su un parametro diverso, cioè il consumo di 150 metri cubi all’anno. In base a quest’ultimo metodo, la bolletta media pugliese è 375,35 euro iva inclusa e non di 421,81, sostanzialmente in linea con tutte le macroaree del Paese e nettamente inferiore al valore massimo (609 euro). Inoltre, l’incremento tariffario medio per tutte le tipologie di utenza approvato in Puglia per il 2022, pari al 2%, è inferiore a quanto previsto sia a livello nazionale sia per la macro-area Sud e Isole, come si evince sempre dalla Relazione Arera. È un dato straordinariamente positivo se consideriamo l’unicità del caso pugliese nel panorama nazionale</em>”.</p>

<p>“<em>Nella nostra tariffa, infatti, sono inclusi i costi per portare da molto lontano i due terzi dell’acqua necessaria al fabbisogno regionale, unico caso in Italia, con 5mila chilometri di grande adduzione. Costi che includono anche le compensazioni ambientali a Basilicata e Campania, che pesano circa 25 milioni di euro l’anno. Nessuno in Europa ha caratteristiche simili. E nonostante questi costi di base, negli ultimi anni gli investimenti di Acquedotto Pugliese sono aumentati esponenzialmente. Siamo passati dai 36 euro per abitante del 2016-2017, in linea con il valore medio nazionale di 38, ai 125 euro del 2023, circa il doppio della media italiana, che proietta AQP tra le migliori realtà europee. Se l’Antitrust si fosse applicata con maggior diligenza non avrebbe scritto tali assurdità”</em>.</p>

<p><strong>QUALITÀ ED ADEGUATEZZA</strong>. “<em>I dati tecnici sulla qualità del servizio ed in particolare sulle perdite idriche confermano il percorso di miglioramento delle performance (annualità 2020 e 2021) e il continuo e progressivo miglioramento della gestione (2022 e 2023). Esaminando i dati ISTAT nel quinquennio 2015-2020 in Puglia il volume annuo di perdite è stato ridotto di 23,1 milioni di metri cubi, passando da 195,6 a 172,5, corrispondente ad una riduzione percentuale di 11,8 punti. Nel decennio 2008-18 solo in due regioni italiane il volume di perdite è stato ridotto ed una di queste è la Puglia in cui il volume annuo di perdite è diminuito di 42 milioni di metri cubi, passando da 226,2 a 184,2, corrispondente ad una riduzione percentuale di 18,6 punti, in netta controtendenza con il dato nazionale. Questi dati sono il risultato di significativi investimenti di risanamento reti realizzati nell’ATO Puglia in un periodo di gran lunga precedente all’introduzione degli obiettivi di Qualità Tecnica da parte di ARERA. Infine, in base ai dati in fase di validazione da parte dell’AIP, riferiti alle annualità 2022 e 2023, si evidenzia che AQP è passata dalla classe D alla classe C del Macroindicatore M1, confermando il continuo e progressivo miglioramento della gestione</em>”.  </p>

<p>“<em>A prescindere è davvero arrivato il tempo</em> – sottolinea ancora Laforgia – <em>di superare l’indicatore percentuale: è errato fare qualsiasi considerazione tecnica partendo da tale indicatore, che produce distorsioni rivelandosi non idoneo in un confronto equo tra diverse gestioni. A parità di volume di perdite, l’indicatore percentuale è ‘favorito’ dai maggiori consumi, che aumentano al crescere del consumo pro-capite. Non è un caso che le tre Regioni con il tasso percentuale di perdite più basso si ritrovano tra le prime quattro col maggiore consumo pro-capite. Dall’altra parte, l’indicatore percentuale pone in una condizione di svantaggio le utility i cui utenti sono più virtuosi, consumando minori volumi di acqua come avviene in Puglia. Di questo si trova conferma anche nel Report 2017 di WAREG (European Water Regulators - Associazione delle Autorità di regolazione europee di cui è componente anche ARERA). Passando dal ranking dell’indicatore percentuale a quello pro-capite perdono posizioni le Regioni in cui i consumi pro-capite sono maggiori della media nazionale, e al contrario guadagnano posizioni le Regioni con consumi inferiori alla media italiana, tra le quali la Puglia. Con 155 litri/abitante/giorno, siamo la regione italiana con il consumo pro-capite più basso (28% in meno della media nazionale di 215 litri al giorno per abitante) ed una delle poche con consumi in linea alla media europea. Considerando le macro-aree regionali, il consumo pro-capite del Centro e Sud con Isole sono simili</em> – rispettivamente 199 e 197,5 – <em>mentre è molto maggiore quello medio al Nord, che risulta pari a 235,8. Infine, se consideriamo le perdite idriche pro capite, in base ai dati Istat del 2020 la Puglia è tra le più virtuose, quarta in classifica con 119 litri; la Lombardia terza con 113 litri</em>”.</p>

<p>Anche sul tema della rete fognaria e della depurazione la segnalazione è oggetto di valutazioni incomplete che non tengono conto degli interventi in corso e delle performance di qualità eccellenti. “<em>Sui macro indicatori di qualità dell’Arera</em> – evidenzia ancora Laforgia – <em>pesano infatti gli agglomerati oggetto di condanna da parte della Corte di Giustizia UE, che non consentono di soddisfare il prerequisito per accedere al meccanismo di premialità e penalità. Un ostacolo regolatorio che altera i risultati reali. AQP, Autorità idrica pugliese e Regione Puglia stanno affrontando tutti i casi e realizzando numerosi interventi per superare le criticità e rendere gli impianti conformi. Gli agglomerati già completati da AQP sono stati dichiarati conformi dalla Regione Puglia e dallo Stato Italiano e siamo in attesa del pronunciamento favorevole da parte della Commissione UE e della Corte di Giustizia UE sulla chiusura della procedura di condanna</em>”.</p>

<p>“<em>È evidente quindi che la situazione formale è ben diversa da quella sostanziale. Se non consideriamo la mancanza del prerequisito, a partire dal 2020 AQP in Puglia ha raggiunto la classe più alta del macro-indicatore che fa riferimento allo smaltimento dei fanghi in discarica. In pratica la quasi totalità dei nostri fanghi è conferita in centri che li riutilizza per produrre compost e solo l’1% circa finisce in discarica. Con performance come queste, senza gli ostacoli che impediscono l’accesso al prerequisito, Acquedotto Pugliese avrebbe beneficiato di premi per il macro-indicatore. La qualità dei nostri servizi di fogna e depurazione è indiscutibile</em>”.</p>

<p>“<em>Abbiamo 12mila chilometri di reti fognarie in tutta la regione, in continua crescita. Gestiamo 185 depuratori che per la maggior parte restituiscono acqua all’ambiente in tabella 4, cioè con gli standard qualitativi più alti. Non a caso nel 2023, per il terzo anno consecutivo, la Puglia ha avuto il mare più pulito d’Italia con il 99,8% di acque di balneazione eccellenti. Anche sul riuso siamo primi. Abbiamo 6 depuratori che nel solo 2023 hanno dato 1,3 milioni di metri cubi di acqua all’agricoltura ed entro il 2027 saranno 63, un terzo del totale, per una capacità di 50 milioni di metri cubi. Siamo fra i primi in Italia a essersi dotati dei Piani di gestione dei rischi per il riuso irriguo richiesti dalla nuova normativa europea. Abbiamo l’oasi di fitodepurazione di Melendugno, un simbolo italiano ed europeo di buona gestione e ripristino delle zone umide. Qualità che ci vengono riconosciute in Italia e all’estero</em>”.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1RJ-7rGzL2uYgAxG0XJGBaOIguz7XGGII/view?usp=sharing">Coperture video depurazione</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13rPUBjqDv5PGFeFx2eP2yNZXeWYlon72/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo AQP</a><br />
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<p><strong>Bari, 8 marzo 2024</strong> – Ha generato la vita e plasmato le civiltà. Ispirato artisti, scatenato rivalità. Proviamo a domarla e a risparmiarla. La cerchiamo persino in altri mondi. <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a> sono molteplici e per scoprirle l’associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/">Donne in Corriera</a> e <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> (AQP) hanno organizzato un ciclo di incontri nel Palazzo di AQP in via Cognetti, a Bari. Sette appuntamenti per conoscere molte (tutte sarebbe impossibile) delle sue proprietà grazie ai racconti di altrettanti autori. Si parte lunedì 11 marzo dalla formula più celebre, H2O, spiegata dal chimico e divulgatore scientifico, Silvano Fuso. Introduce e modera Pino Donghi, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica. Saluti della direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa. Appuntamento alle 18, ingresso libero.</p>

<p>Le forme dell’acqua è un progetto che nasce dalla più banale delle evidenze: la Terra, e quel mondo individuale che è il nostro corpo, sono fatti principalmente di acqua, due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, che hanno forma e consistenza di acqua che scorre, di neve che cade, di ghiaccio che si raffredda, di vapore che si perde nell'aria. È un composto chimico, appunto, una formula la cui composizione non sfugge all'ultimo degli analfabeti – l'evidente semplicità di H2O – e fa suonare i campanelli alle orecchie di chiunque, da sempre e per ognidove. È di acqua che siamo fatti, è grazie e intorno all'acqua che abbiamo edificato le nostre società, è all'acqua che diamo forma a seconda delle nostre necessità, è superando le sue porte che abbiamo allargato i confini del mondo, fino ad osservarne l'azzurro riflesso, nella prima e più iconica fotografia della Terra vista dalla Luna, quella scattata dagli astronauti di Apollo 8, alla vigilia di Natale del 1968.</p>

<p>Raccontare le forme dell’acqua servirà a rispettarla ancora di più, a sprecarla sempre meno, ed apprezzarne le qualità con maggiore consapevolezza.</p>

<p>----</p>

<p>IL PROGRAMMA<br />
11 marzo<br />
<strong>H2O: "Famosa formula della sostanza che al mondo trovasi più in abbondanza" (Alberto Cavaliere)</strong> con Silvano Fuso<br />
18 marzo<br />
<strong>H2O: Quella di Bali, e altre acque miracolose</strong> con Antonio Guerci<br />
25 marzo<br />
<strong>H2O: Il cercatore d’Acqua; Ungaretti in Puglia</strong> con Celeste Maurogiovanni<br />
8 aprile<br />
<strong>H2O: L’archeologia subacquea</strong> con Barbara Davidde<br />
15 aprile<br />
<strong>I suoni dell’Acqua</strong> con Emanuele Arciuli<br />
6 maggio<br />
<strong>L’Acqua nelle arti figurative</strong> con Rosanna Pucciarelli<br />
13 maggio<br />
<strong>Acqua, Ambiente e Salute</strong> con Maurizio Bifulco</p>

<p>Introduce e modera <strong>Pino Donghi</strong></p>

<p><strong>Sala Conferenze Acquedotto Pugliese</strong><br />
via Cognetti, 36 – Bari<br />
ore 18,00<br />
&nbsp;</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1O2T95s9ZZmhmdmaNyYTCGC0iz_D8Crpq?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GdPJ-FHaGIrxOqMrGxI6VzaqIEeTrr15/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo dell’acqua</a><br />
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<p><strong>Bari, 8 marzo 2024</strong> – Ha generato la vita e plasmato le civiltà. Ispirato artisti, scatenato rivalità. Proviamo a domarla e a risparmiarla. La cerchiamo persino in altri mondi. <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/le-forme-dellacqua-storia-della-formula-h2o">Le forme dell’acqua</a> sono molteplici e per scoprirle l’associazione <a href="http://www.ledonneincorriera.it/">Donne in Corriera</a> e <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> (AQP) hanno organizzato un ciclo di incontri nel Palazzo di AQP in via Cognetti, a Bari. Sette appuntamenti per conoscere molte (tutte sarebbe impossibile) delle sue proprietà grazie ai racconti di altrettanti autori. Si parte lunedì 11 marzo dalla formula più celebre, H2O, spiegata dal chimico e divulgatore scientifico, Silvano Fuso. Introduce e modera Pino Donghi, semiologo ed esperto di comunicazione culturale e scientifica. Saluti della direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa. Appuntamento alle 18, ingresso libero.</p>

<p>Le forme dell’acqua è un progetto che nasce dalla più banale delle evidenze: la Terra, e quel mondo individuale che è il nostro corpo, sono fatti principalmente di acqua, due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, che hanno forma e consistenza di acqua che scorre, di neve che cade, di ghiaccio che si raffredda, di vapore che si perde nell'aria. È un composto chimico, appunto, una formula la cui composizione non sfugge all'ultimo degli analfabeti – l'evidente semplicità di H2O – e fa suonare i campanelli alle orecchie di chiunque, da sempre e per ognidove. È di acqua che siamo fatti, è grazie e intorno all'acqua che abbiamo edificato le nostre società, è all'acqua che diamo forma a seconda delle nostre necessità, è superando le sue porte che abbiamo allargato i confini del mondo, fino ad osservarne l'azzurro riflesso, nella prima e più iconica fotografia della Terra vista dalla Luna, quella scattata dagli astronauti di Apollo 8, alla vigilia di Natale del 1968.</p>

<p>Raccontare le forme dell’acqua servirà a rispettarla ancora di più, a sprecarla sempre meno, ed apprezzarne le qualità con maggiore consapevolezza.</p>

<p>----</p>

<p>IL PROGRAMMA<br />
11 marzo<br /><strong>H2O: "Famosa formula della sostanza che al mondo trovasi più in abbondanza" (Alberto Cavaliere)</strong> con Silvano Fuso<br />
18 marzo<br /><strong>H2O: Quella di Bali, e altre acque miracolose</strong> con Antonio Guerci<br />
25 marzo<br /><strong>H2O: Il cercatore d’Acqua; Ungaretti in Puglia</strong> con Celeste Maurogiovanni<br />
8 aprile<br /><strong>H2O: L’archeologia subacquea</strong> con Barbara Davidde<br />
15 aprile<br /><strong>I suoni dell’Acqua</strong> con Emanuele Arciuli<br />
6 maggio<br /><strong>L’Acqua nelle arti figurative</strong> con Rosanna Pucciarelli<br />
13 maggio<br /><strong>Acqua, Ambiente e Salute</strong> con Maurizio Bifulco</p>

<p>Introduce e modera <strong>Pino Donghi</strong></p>

<p><strong>Sala Conferenze Acquedotto Pugliese</strong><br />
via Cognetti, 36 – Bari<br />
ore 18,00<br />
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<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1O2T95s9ZZmhmdmaNyYTCGC0iz_D8Crpq?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GdPJ-FHaGIrxOqMrGxI6VzaqIEeTrr15/view?usp=sharing">Coperture video Palazzo dell’acqua</a><br />
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<p><strong>Bruxelles, 7 marzo 2024</strong> – Proteggere e ripristinare la salute degli ecosistemi marini e di acqua dolce. È l’obiettivo degli European Ocean Days di Bruxelles, che vedono la Puglia in prima linea con la sottoscrizione della carta della missione UE <a href="https://maritime-forum.ec.europa.eu/theme/research/mission-ocean-and-waters_en?fbclid=IwAR1S1Lf7gvM1Fe8WruEB2ecS0wVPy7_8XkY8difWG8ZyjwHE-b8LbKpg4DE">Restore our Ocean and Waters</a> da parte di Acquedotto Pugliese (AQP). Confronti e collaborazioni con Paesi europei e del Mediterraneo. Esempi concreti da condividere con i partner internazionali della missione, come le buone pratiche di depurazione portati da AQP nella capitale belga, cuore delle istituzioni comunitarie.</p>

<p>“<em>Contribuiamo agli obiettivi della missione con la buona depurazione</em> – sottolinea il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>un elemento chiave per la tutela degli ecosistemi. Il nostro caso è di particolare interesse per l’Europa poiché gestiamo un sistema idrico straordinariamente esteso, complesso e interconnesso e garantiamo al contempo un livello di depurazione elevato nei 20mila chilometri quadrati di territorio gestito. La maggior parte dei 185 impianti depurativi di AQP restituisce acqua all’ambiente con gli standard qualitativi più stringenti previsti dalla normativa. Inoltre siamo tra i primi in Italia ad aver varato i Piani di gestione per il riutilizzo delle acque richiesti dalla nuova normativa europea. Tutto questo è frutto di investimenti costanti, ben al di sopra della media italiana, e si traduce in un servizio migliore e in tutela dell’ambiente”</em>.&nbsp;</p>

<p>Le competenze maturate da Acquedotto Pugliese sono state messe a rete con gli altri partner della missione, “<em>confermando</em> – ha commentato il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>che la Puglia è un modello che suscita interesse per la capacità di innovazione e per la forte spinta verso l’economia circolare. Siamo una regione</em> – ha aggiunto Emiliano - <em>che ha saputo cambiare il suo destino creando un sistema idrico integrato innovativo. Un’opera ingegneristica enorme che si integra perfettamente con l’ambiente, garantendoci anche grazie alla depurazione il mare più pulito d’Italia. In un’epoca di cambiamento climatico, in cui anche altri territori stanno vivendo le nostre storiche difficoltà, siamo felici di condividere un modello efficiente ed efficace per coniugare servizi di qualità e rispetto dell’ambiente”</em>.</p>

<p>Cuore dell’iniziativa europea sono stati gli incontri di matchmaking svolti fra i partner della missione: gestori di servizi pubblici e istituzioni, aziende private e no profit. “<em>Grande apprezzamento per l’impegno di Acquedotto Pugliese e tanti nuovi contatti. Siamo tutti uniti dalla consapevolezza </em>- ha spiegato da Bruxelles la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>che grazie alla rete e alle competenze di tutti potremo contribuire a ridurre l’inquinamento del mare e a rendere il pianeta più sano. Abbiamo avuto confronti proficui con partner provenienti da diversi Paesi europei e del Mediterraneo, lavoreremo per tradurli in progetti di collaborazione</em>”. La direttrice generale di AQP ha avuto anche un confronto con alcuni europarlamentari impegnati sui temi della missione. Nell’incontro è stato ribadito che “<em>l’acqua deve diventare sempre più il centro delle politiche europee”</em>.</p>

<p>Gli esempi virtuosi portati dalla Puglia a Bruxelles sono tanti. Dalla riserva marina di Torre Guaceto, premiata proprio durante gli European Ocean Days con l’MPA Awards e tutelata anche grazie alla condotta sottomarina realizzata nel depuratore di Carovigno, che non rilascia più acqua nel Canale Reale, al fitodepuratore di Melendugno di AQP, un’oasi artificiale di 8 ettari, fra le più grandi d’Italia. “<em>Impianti di fitodepurazione e trincee drenanti</em> – sottolinea l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Anna Grazia Maraschio</strong> – <em>sono un tassello fondamentale per la salute del nostro territorio. La depurazione negli ultimi anni si è consolidata come un’occasione per il ripristino di zone umide, sempre più minacciate, e per il riuso delle acque per scopi irrigui. Ad oggi gli impianti di AQP che danno acqua all’agricoltura, preservando dunque la falda da un prelievo eccessivo, sono già 6 per una capacità totale di 1,3 milioni di metri cubi nel solo 2023. E nei prossimi anni ne avremo altri. Abbiamo maturato un’esperienza importante che è giusto condividere con altri Paesi</em>”.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1J_TzJeff-fF4-CE1TB3jXB6rX_3ZFk_W?usp=sharing">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1T0H8aOMpwi5NOhKsJ3zbsjeTPyr6R7mn/view?usp=sharing">Intervista video Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1YyROsnOE3ww_ICDR736SoQyKhvzWvSlI/view?usp=sharing">Immagini di copertura</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese agli European Ocean Days 2024 di Bruxelles. Laforgia: “Contribuiamo agli obiettivi con la buona depurazione”. Emiliano: “Coste d’eccellenza ed economia circolare, condividiamo il nostro modello di sviluppo sostenibile con i partner europei e mediterranei”</em></p>

<p><strong>Bruxelles, 7 marzo 2024</strong> – Proteggere e ripristinare la salute degli ecosistemi marini e di acqua dolce. È l’obiettivo degli European Ocean Days di Bruxelles, che vedono la Puglia in prima linea con la sottoscrizione della carta della missione UE <a href="https://maritime-forum.ec.europa.eu/theme/research/mission-ocean-and-waters_en?fbclid=IwAR1S1Lf7gvM1Fe8WruEB2ecS0wVPy7_8XkY8difWG8ZyjwHE-b8LbKpg4DE">Restore our Ocean and Waters</a> da parte di Acquedotto Pugliese (AQP). Confronti e collaborazioni con Paesi europei e del Mediterraneo. Esempi concreti da condividere con i partner internazionali della missione, come le buone pratiche di depurazione portati da AQP nella capitale belga, cuore delle istituzioni comunitarie.</p>

<p>“<em>Contribuiamo agli obiettivi della missione con la buona depurazione</em> – sottolinea il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>un elemento chiave per la tutela degli ecosistemi. Il nostro caso è di particolare interesse per l’Europa poiché gestiamo un sistema idrico straordinariamente esteso, complesso e interconnesso e garantiamo al contempo un livello di depurazione elevato nei 20mila chilometri quadrati di territorio gestito. La maggior parte dei 185 impianti depurativi di AQP restituisce acqua all’ambiente con gli standard qualitativi più stringenti previsti dalla normativa. Inoltre siamo tra i primi in Italia ad aver varato i Piani di gestione per il riutilizzo delle acque richiesti dalla nuova normativa europea. Tutto questo è frutto di investimenti costanti, ben al di sopra della media italiana, e si traduce in un servizio migliore e in tutela dell’ambiente”</em>. </p>

<p>Le competenze maturate da Acquedotto Pugliese sono state messe a rete con gli altri partner della missione, “<em>confermando</em> – ha commentato il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>che la Puglia è un modello che suscita interesse per la capacità di innovazione e per la forte spinta verso l’economia circolare. Siamo una regione</em> – ha aggiunto Emiliano - <em>che ha saputo cambiare il suo destino creando un sistema idrico integrato innovativo. Un’opera ingegneristica enorme che si integra perfettamente con l’ambiente, garantendoci anche grazie alla depurazione il mare più pulito d’Italia. In un’epoca di cambiamento climatico, in cui anche altri territori stanno vivendo le nostre storiche difficoltà, siamo felici di condividere un modello efficiente ed efficace per coniugare servizi di qualità e rispetto dell’ambiente”</em>.</p>

<p>Cuore dell’iniziativa europea sono stati gli incontri di matchmaking svolti fra i partner della missione: gestori di servizi pubblici e istituzioni, aziende private e no profit. “<em>Grande apprezzamento per l’impegno di Acquedotto Pugliese e tanti nuovi contatti. Siamo tutti uniti dalla consapevolezza </em>- ha spiegato da Bruxelles la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>che grazie alla rete e alle competenze di tutti potremo contribuire a ridurre l’inquinamento del mare e a rendere il pianeta più sano. Abbiamo avuto confronti proficui con partner provenienti da diversi Paesi europei e del Mediterraneo, lavoreremo per tradurli in progetti di collaborazione</em>”. La direttrice generale di AQP ha avuto anche un confronto con alcuni europarlamentari impegnati sui temi della missione. Nell’incontro è stato ribadito che “<em>l’acqua deve diventare sempre più il centro delle politiche europee”</em>.</p>

<p>Gli esempi virtuosi portati dalla Puglia a Bruxelles sono tanti. Dalla riserva marina di Torre Guaceto, premiata proprio durante gli European Ocean Days con l’MPA Awards e tutelata anche grazie alla condotta sottomarina realizzata nel depuratore di Carovigno, che non rilascia più acqua nel Canale Reale, al fitodepuratore di Melendugno di AQP, un’oasi artificiale di 8 ettari, fra le più grandi d’Italia. “<em>Impianti di fitodepurazione e trincee drenanti</em> – sottolinea l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Anna Grazia Maraschio</strong> – <em>sono un tassello fondamentale per la salute del nostro territorio. La depurazione negli ultimi anni si è consolidata come un’occasione per il ripristino di zone umide, sempre più minacciate, e per il riuso delle acque per scopi irrigui. Ad oggi gli impianti di AQP che danno acqua all’agricoltura, preservando dunque la falda da un prelievo eccessivo, sono già 6 per una capacità totale di 1,3 milioni di metri cubi nel solo 2023. E nei prossimi anni ne avremo altri. Abbiamo maturato un’esperienza importante che è giusto condividere con altri Paesi</em>”.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1J_TzJeff-fF4-CE1TB3jXB6rX_3ZFk_W?usp=sharing">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1T0H8aOMpwi5NOhKsJ3zbsjeTPyr6R7mn/view?usp=sharing">Intervista video Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1YyROsnOE3ww_ICDR736SoQyKhvzWvSlI/view?usp=sharing">Immagini di copertura</a></p>
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<p>Il confronto tra Acquedotto Pugliese, che è la stazione appaltante più importante della regione, e Confapi, associazione di categoria che tutela le piccole e medie imprese, ha evidenziato l’importanza del ruolo svolto dalle pmi, colonna portante del tessuto economico-produttivo regionale, impegnate nell’innovazione, nella ricerca e nella qualità dell’esecuzione dei lavori.</p>

<p>La corretta realizzazione delle opere, in particolare per l’erogazione di un bene pubblico prezioso come l’acqua, è nell’interesse dei cittadini, ma anche di AQP e delle stesse aziende, che necessitano delle migliori condizioni per eseguire i lavori. E il confronto costante consente di migliorare i processi che portano alla realizzazione delle opere, a vantaggio della qualità del servizio.</p>

<p>Ad esempio si è concordato, nel rispetto delle norme sugli appalti, di continuare a favorire l’accesso ai bandi di gara di AQP dei piccoli e medi imprenditori. Altro punto importante, evidenziato Confapi, è l’aggiornamento dei prezzari, su cui la Regione Puglia ha avviato le consultazioni, per evitare che il sempre più frequente andamento altalenante dei costi per l’acquisto delle materie prime possa mettere in difficoltà le imprese. Infine i partecipanti hanno sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro a tutela di lavoratori e cittadini.<br />
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<p>Il confronto tra Acquedotto Pugliese, che è la stazione appaltante più importante della regione, e Confapi, associazione di categoria che tutela le piccole e medie imprese, ha evidenziato l’importanza del ruolo svolto dalle pmi, colonna portante del tessuto economico-produttivo regionale, impegnate nell’innovazione, nella ricerca e nella qualità dell’esecuzione dei lavori.</p>

<p>La corretta realizzazione delle opere, in particolare per l’erogazione di un bene pubblico prezioso come l’acqua, è nell’interesse dei cittadini, ma anche di AQP e delle stesse aziende, che necessitano delle migliori condizioni per eseguire i lavori. E il confronto costante consente di migliorare i processi che portano alla realizzazione delle opere, a vantaggio della qualità del servizio.</p>

<p>Ad esempio si è concordato, nel rispetto delle norme sugli appalti, di continuare a favorire l’accesso ai bandi di gara di AQP dei piccoli e medi imprenditori. Altro punto importante, evidenziato Confapi, è l’aggiornamento dei prezzari, su cui la Regione Puglia ha avviato le consultazioni, per evitare che il sempre più frequente andamento altalenante dei costi per l’acquisto delle materie prime possa mettere in difficoltà le imprese. Infine i partecipanti hanno sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro a tutela di lavoratori e cittadini.<br />
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<p><strong>Bari, 28 febbraio 2024</strong> – La cultura dell’acqua pubblica si fa strada nell'ospitalità e nella ristorazione con un progetto, <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, presentato da <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> (AQP) nella Fiera del Levante di Bari, in occasione della decima edizione del Business Tourism Management (Btm) e dell’ottava edizione di BuyPuglia. “<em>Offrire acqua fresca in una brocca</em> – spiega il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>è un modo per prendersi cura dell'altro, stabilendo un legame. È un invito a condividere, a entrare in relazione, a riconoscersi; un gesto di attenzione reciproca che ha anche importanti risvolti per il nostro territorio: se ogni struttura ricettiva pugliese offrisse ai suoi ospiti acqua di rubinetto ridurremmo il consumo di plastica e vetro, abbattendo anche i costi ambientali di produzione e trasporto. Per questo nel ricordare il valore dell'accoglienza e della gentilezza, voglio richiamare l’importanza di un gesto semplice e simbolico</em>”.</p>

<p>“<em>L’acqua è un elemento identitario della Puglia, tra gli aspetti più profondi e intimi che esprimono le nostre comunità, anche quando si tratta di accogliere</em> – aggiunge l’Assessore regionale al Turismo, <strong>Gianfranco Lopane</strong> – i<em>n un territorio che è diventato sempre più ricercato dai turisti per la sua capacità di essere autentico. La Puglia evidenzia un profilo di immagine decisamente positivo e soddisfacente sui turisti attuali e su coloro potrebbero sceglierla come meta di vacanza: è vincente per le bellezze naturali e le località di mare, la cucina, il clima, l’accoglienza della popolazione, i prodotti tipici da scoprire e da oggi inizia ad esserlo anche per l’acqua servita in brocca. Un gesto che caratterizza ulteriormente la nostra ospitalità, qualificandola con la sostenibilità ambientale</em>”.</p>

<p>“<em>Tutto è nato dalla buona pratica di un B&amp;B barese, segnalata del giornalista Emilio Casalini al Presidente Michele Emiliano, che promuoveva</em> – sottolinea il Direttore generale di Pugliapromozione, <strong>Luca Scandale</strong> – <em>l'uso dell’acqua di rubinetto in ottica di sostenibilità. Questa pratica responsabile noi la vogliamo estendere a ristoranti, strutture ricettive e più in generale al mondo dell’accoglienza. Così oggi, con questo progetto pilota di Aqp, partiamo da Vieste, Polignano a Mare e Gallipoli, tre città simbolo del turismo. Svilupperemo poi a livello regionale questa innovazione nell'offerta</em>”.</p>

<p>“<em>L’acqua di rubinetto è la prima scelta, quando siamo a casa, quando</em> – sostiene il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>siamo in giro per le nostre città e ne fruiamo da una fontanina o da una borraccia: non è solo una tendenza che riscontra il favore di un pubblico crescente, ma una sensibilità ambientale ed una visione più sostenibile che si fa strada. È una storia legata alla bontà dell’acqua di Acquedotto Pugliese ed al benessere che porta nel territorio. Vogliamo rendere riconoscibili le attività, gli esercizi e le strutture in cui è disponibile l’acqua pubblica come prima opzione, sapendo che così si contribuisce a preservare le risorse idriche e ad avere tutti, anche i turisti, un approccio più responsabile verso questa vitale risorsa. Per noi vuol dire anche non consumare plastica e scegliere di usare una brocca o una borraccia per l’acqua. Queste ultime grazie al valore di AQP sono state utilizzate in due appuntamenti di rilievo nazionale, l’Open delle Puglie WTA125 ed il Prix Italia della Rai, trovando positivi riscontri</em>”.</p>

<p>“<em>L’impegno di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>resta immutato: fornire loro acqua buona e sicura. Per mantenere fede a questo impegno nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati in tutti i comparti riferibili alla intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle sole acque distribuite negli abitati. La nostra acqua oltre ad essere fresca, buona, sana e sostenibile, è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP che oggi localizza le oltre 2.300 fontanine e che presto consentirà di visualizzare gli esercizi che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca. Un modo per trovare le fontanine in giro per i nostri borghi e individuare chi sceglie di servire l’acqua pubblica nella sua attività</em>”.</p>

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<p><em>La conferenza stampa di presentazione del progetto di valorizzazione Acqua in brocca è stata moderata dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>.</em><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/1jSLTCmoOWVvmWMYqkxEZGsruxUBAmoUk/view">Link intervista all’Assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1TEhzurKEn9bQQnxS23q2rhS0c_GBLw3U/view">Link intervista al Direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/15HOkJxS23vTtHp2kkc3FnxU3UGGznB1f/view">Link intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1wnQuahgXVIYBpsb86CUXldxWTfUkznmS/view">Link intervista alla Direttrice generale AQP, Francesca Portincasa</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1COROoELL_EphaDBhET3u8ZWsx_Yf4Grr/view">Link immagini conferenza stampa</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1bEDtofBJBlvX1Yr1-eZ619sAegCm1n1t">Link foto conferenza stampa</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca</a> e <a href="https://drive.google.com/file/d/1UDrTMtWrKtB8MLUwAnVz4U_acSTX9eiF/view">Link istituzionale AQP</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Emiliano: “Un gesto simbolico e semplice che rende più piacevole l’accoglienza in Puglia, dove l’acqua buona è quella pubblica”. Laforgia: “Diamo valore all’ambiente col nostro essere comunità”. Il progetto di valorizzazione al via in primavera da Vieste, Polignano a Mare e Gallipoli</em></p>

<p><strong>Bari, 28 febbraio 2024</strong> – La cultura dell’acqua pubblica si fa strada nell'ospitalità e nella ristorazione con un progetto, <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquainbrocca">Acqua in brocca</a>, presentato da <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> (AQP) nella Fiera del Levante di Bari, in occasione della decima edizione del Business Tourism Management (Btm) e dell’ottava edizione di BuyPuglia. “<em>Offrire acqua fresca in una brocca</em> – spiega il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>è un modo per prendersi cura dell'altro, stabilendo un legame. È un invito a condividere, a entrare in relazione, a riconoscersi; un gesto di attenzione reciproca che ha anche importanti risvolti per il nostro territorio: se ogni struttura ricettiva pugliese offrisse ai suoi ospiti acqua di rubinetto ridurremmo il consumo di plastica e vetro, abbattendo anche i costi ambientali di produzione e trasporto. Per questo nel ricordare il valore dell'accoglienza e della gentilezza, voglio richiamare l’importanza di un gesto semplice e simbolico</em>”.</p>

<p>“<em>L’acqua è un elemento identitario della Puglia, tra gli aspetti più profondi e intimi che esprimono le nostre comunità, anche quando si tratta di accogliere</em> – aggiunge l’Assessore regionale al Turismo, <strong>Gianfranco Lopane</strong> – i<em>n un territorio che è diventato sempre più ricercato dai turisti per la sua capacità di essere autentico. La Puglia evidenzia un profilo di immagine decisamente positivo e soddisfacente sui turisti attuali e su coloro potrebbero sceglierla come meta di vacanza: è vincente per le bellezze naturali e le località di mare, la cucina, il clima, l’accoglienza della popolazione, i prodotti tipici da scoprire e da oggi inizia ad esserlo anche per l’acqua servita in brocca. Un gesto che caratterizza ulteriormente la nostra ospitalità, qualificandola con la sostenibilità ambientale</em>”.</p>

<p>“<em>Tutto è nato dalla buona pratica di un B&amp;B barese, segnalata del giornalista Emilio Casalini al Presidente Michele Emiliano, che promuoveva</em> – sottolinea il Direttore generale di Pugliapromozione, <strong>Luca Scandale</strong> – <em>l'uso dell’acqua di rubinetto in ottica di sostenibilità. Questa pratica responsabile noi la vogliamo estendere a ristoranti, strutture ricettive e più in generale al mondo dell’accoglienza. Così oggi, con questo progetto pilota di Aqp, partiamo da Vieste, Polignano a Mare e Gallipoli, tre città simbolo del turismo. Svilupperemo poi a livello regionale questa innovazione nell'offerta</em>”.</p>

<p>“<em>L’acqua di rubinetto è la prima scelta, quando siamo a casa, quando</em> – sostiene il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>siamo in giro per le nostre città e ne fruiamo da una fontanina o da una borraccia: non è solo una tendenza che riscontra il favore di un pubblico crescente, ma una sensibilità ambientale ed una visione più sostenibile che si fa strada. È una storia legata alla bontà dell’acqua di Acquedotto Pugliese ed al benessere che porta nel territorio. Vogliamo rendere riconoscibili le attività, gli esercizi e le strutture in cui è disponibile l’acqua pubblica come prima opzione, sapendo che così si contribuisce a preservare le risorse idriche e ad avere tutti, anche i turisti, un approccio più responsabile verso questa vitale risorsa. Per noi vuol dire anche non consumare plastica e scegliere di usare una brocca o una borraccia per l’acqua. Queste ultime grazie al valore di AQP sono state utilizzate in due appuntamenti di rilievo nazionale, l’Open delle Puglie WTA125 ed il Prix Italia della Rai, trovando positivi riscontri</em>”.</p>

<p>“<em>L’impegno di Acquedotto Pugliese nei confronti dei cittadini</em> – conclude la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>resta immutato: fornire loro acqua buona e sicura. Per mantenere fede a questo impegno nel solo 2023 sono stati circa 1 milione 365mila i parametri dell’acqua controllati su 36mila campioni prelevati in tutti i comparti riferibili alla intera filiera idropotabile. Di questi circa 755mila sono i parametri misurati sui 14mila campioni relativi alle sole acque distribuite negli abitati. La nostra acqua oltre ad essere fresca, buona, sana e sostenibile, è anche facilmente individuabile grazie alla nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di AQP che oggi localizza le oltre 2.300 fontanine e che presto consentirà di visualizzare gli esercizi che aderiranno all’iniziativa Acqua in Brocca. Un modo per trovare le fontanine in giro per i nostri borghi e individuare chi sceglie di servire l’acqua pubblica nella sua attività</em>”.</p>

<p> </p>

<p><em>La conferenza stampa di presentazione del progetto di valorizzazione Acqua in brocca è stata moderata dal conduttore televisivo <strong>Peppone Calabrese</strong>.</em><br /><br />
******<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1jSLTCmoOWVvmWMYqkxEZGsruxUBAmoUk/view">Link intervista all’Assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1TEhzurKEn9bQQnxS23q2rhS0c_GBLw3U/view">Link intervista al Direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/15HOkJxS23vTtHp2kkc3FnxU3UGGznB1f/view">Link intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1wnQuahgXVIYBpsb86CUXldxWTfUkznmS/view">Link intervista alla Direttrice generale AQP, Francesca Portincasa</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1COROoELL_EphaDBhET3u8ZWsx_Yf4Grr/view">Link immagini conferenza stampa</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1bEDtofBJBlvX1Yr1-eZ619sAegCm1n1t">Link foto conferenza stampa</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ozlPAWW_Ct0K3d1kJHjIOABiznIl95kT/view">Link immagini realizzazione artigianale brocca</a> e <a href="https://drive.google.com/file/d/1UDrTMtWrKtB8MLUwAnVz4U_acSTX9eiF/view">Link istituzionale AQP</a></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-02-28</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>12037</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>561fb872-a46c-4283-b6d0-20d11a5e6de4</target_uuid><url>/media/12037/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>12041</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>a6c75090-d8ab-4629-864f-9c271f7aadfd</target_uuid><url>/media/12041/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="187"><nid><value>47295</value></nid><uuid><value>56f536b8-3dc7-439a-b895-530cdf2ea130</value></uuid><vid><value>148593</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2024-02-21T11:01:01+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Completato il rinnovamento del sistema fognario di Santa Maria di Leuca</value></title><created><value>2024-02-21T10:53:35+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2024-02-21T11:01:01+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Una nuova condotta premente e due impianti di sollevamento per Santa Maria di Leuca. La consigliera di Acquedotto Pugliese, Tina De Francesco: “Con un investimento di 3milioni e 850mila euro miglioriamo un servizio importantissimo in un’area altamente turistica della Puglia”&nbsp;</em></p>

<p><strong>Santa Maria di Leuca, 21 febbraio 2024</strong> – Completati i lavori di rinnovamento del sistema fognario di Santa Maria di Leuca. Acquedotto Pugliese (AQP) realizza una nuova condotta premente in via Gorizia e due impianti di sollevamento fognario, in località Monte Cucco e Terra Greci, che trasporteranno i reflui fino all’impianto di depurazione di Castrignano del Capo.</p>

<p><br />
“<em>Una bella notizia per tutti</em> – ha dichiarato <strong>Tina De Francesco</strong>, consigliera d'amministrazione di AQP -. <em>Per Leuca, per i suoi cittadini, per gli operatori commerciali e per i turisti che in estate potranno tornare a vivere appieno questi luoghi magici”. Gli interventi, ha spiegato De Francesco, “per un importo complessivo di 3milioni e 850mila euro, di cui il 75% finanziato con fondi FESR e il 25% con proventi tariffari, sono stati completati. Un risultato eccezionale per cui ringrazio i professionisti di AQP per il grande lavoro svolto e l’amministrazione comunale di Castrignano del Capo, sempre pronta a supportarci in questi mesi di lavoro</em>”.<br />
&nbsp;</p>

<p>“<em>Una giornata importante per Santa Maria di Leuca</em> – ha aggiunto il sindaco di Castrignano del Capo <strong>Franco Petracca</strong>. <em>Da oggi si apre una nuova pagina per i cittadini di Santa Maria di Leuca, niente più disagi, e questo grazie alla grande sinergia con Aqp che ha subito offerto il massimo supporto e la massima competenza</em>”.</p>

<p>“<em>Con questo intervento</em> – ha concluso il consigliere comunale <strong>Roberto Calabrese</strong> - s<em>i risolve un problema annoso che, per anni, ha creato forti disagi alla comunità di Santa Maria di Leuca. Ringrazio Aqp e la consigliera De Francesco per la grande collaborazione e competenza dimostrate che hanno portato, in tempi brevissimi, a un risultato importantissimo per questo territorio. All’acqua limpida del nostro mare, infatti, da oggi si aggiungeranno servizi all’altezza e, anche noi, potremo finalmente concorrere al riconoscimento della Bandiera Blu</em>”.</p>

<p>Prima dell’intervento, il sistema fognario di Santa Maria di Leuca, realizzato negli anni 2000, era provvisto di un solo impianto di sollevamento fognario rivelatosi, nel tempo, non più sufficiente a gestire i carichi della rete. Negli ultimi anni la frequenza delle rotture della condotta premente è aumentata e le conseguenze sono state limitate dai tecnici di AQP solo grazie all’adozione di alcuni accorgimenti gestionali. Alla luce di questo, Acquedotto Pugliese, a settembre 2022, ha deciso di avviare i lavori di rinnovamento e potenziamento per un investimento di quasi 4 milioni di euro.</p>

<p>Santa Maria di Leuca è una località fortemente simbolica per Acquedotto Pugliese. Nel 1939, cinque anni dopo il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a>, oggi sede centrale di AQP di Bari, l’ingegnere ravennate <a href="https://vocedellacqua.aqp.it/news-i-monumenti-dellacqua-nel-nome-dellingegner-cesare-brunetti">Cesare Vittorio Brunetti</a> completò anche la <a href="https://tva.aqp.it/view/6wFkrWc1RIKZ">Cascata monumentale di Santa Maria di Leuca</a>, il punto di arrivo dell’Acquedotto Pugliese. L’opera, incastonata sul promontorio di Punta Meliso, unisce la marina di santa Maria di Leuca con la basilica di Santa Maria de Finibus Terrae con un salto di 23 metri, accompagnato da una suggestiva scalinata. Inizialmente costituiva il rilascio diretto in mare del ramo jonico del Grande Sifone Leccese: l’acqua che dopo aver dissetato la Puglia, “benedetta”, ritorna alla natura. Oggi l’apertura della cascata è principalmente a scopo rievocativo ed è alimentata da acqua di falda.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>*****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1U0Q8L1OA4-moX3prc_CpwvmlDPePV9fL">Fotografie</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1W6-IqUY3TJlN87ueg074gDMqjIaKyB3I/view">Immagini video</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1qcA1sdQUIv9GG0k7wM5tH0_ODQzOGfIX/view">Dichiarazione video Tina De Francesco</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1G6-M_G1antBk6sdOCLwuvxXe3vghPrUC/view">Dichiarazione video Franco Petracca</a><br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1q1u_u5tOP4rmzmRc2CwgAWdUHTsc6lbJ/view">Dichiarazione video Roberto Calabrese</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Una nuova condotta premente e due impianti di sollevamento per Santa Maria di Leuca. La consigliera di Acquedotto Pugliese, Tina De Francesco: “Con un investimento di 3milioni e 850mila euro miglioriamo un servizio importantissimo in un’area altamente turistica della Puglia” </em></p>

<p><strong>Santa Maria di Leuca, 21 febbraio 2024</strong> – Completati i lavori di rinnovamento del sistema fognario di Santa Maria di Leuca. Acquedotto Pugliese (AQP) realizza una nuova condotta premente in via Gorizia e due impianti di sollevamento fognario, in località Monte Cucco e Terra Greci, che trasporteranno i reflui fino all’impianto di depurazione di Castrignano del Capo.</p>

<p><br />
“<em>Una bella notizia per tutti</em> – ha dichiarato <strong>Tina De Francesco</strong>, consigliera d'amministrazione di AQP -. <em>Per Leuca, per i suoi cittadini, per gli operatori commerciali e per i turisti che in estate potranno tornare a vivere appieno questi luoghi magici”. Gli interventi, ha spiegato De Francesco, “per un importo complessivo di 3milioni e 850mila euro, di cui il 75% finanziato con fondi FESR e il 25% con proventi tariffari, sono stati completati. Un risultato eccezionale per cui ringrazio i professionisti di AQP per il grande lavoro svolto e l’amministrazione comunale di Castrignano del Capo, sempre pronta a supportarci in questi mesi di lavoro</em>”.<br />
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<p>“<em>Una giornata importante per Santa Maria di Leuca</em> – ha aggiunto il sindaco di Castrignano del Capo <strong>Franco Petracca</strong>. <em>Da oggi si apre una nuova pagina per i cittadini di Santa Maria di Leuca, niente più disagi, e questo grazie alla grande sinergia con Aqp che ha subito offerto il massimo supporto e la massima competenza</em>”.</p>

<p>“<em>Con questo intervento</em> – ha concluso il consigliere comunale <strong>Roberto Calabrese</strong> - s<em>i risolve un problema annoso che, per anni, ha creato forti disagi alla comunità di Santa Maria di Leuca. Ringrazio Aqp e la consigliera De Francesco per la grande collaborazione e competenza dimostrate che hanno portato, in tempi brevissimi, a un risultato importantissimo per questo territorio. All’acqua limpida del nostro mare, infatti, da oggi si aggiungeranno servizi all’altezza e, anche noi, potremo finalmente concorrere al riconoscimento della Bandiera Blu</em>”.</p>

<p>Prima dell’intervento, il sistema fognario di Santa Maria di Leuca, realizzato negli anni 2000, era provvisto di un solo impianto di sollevamento fognario rivelatosi, nel tempo, non più sufficiente a gestire i carichi della rete. Negli ultimi anni la frequenza delle rotture della condotta premente è aumentata e le conseguenze sono state limitate dai tecnici di AQP solo grazie all’adozione di alcuni accorgimenti gestionali. Alla luce di questo, Acquedotto Pugliese, a settembre 2022, ha deciso di avviare i lavori di rinnovamento e potenziamento per un investimento di quasi 4 milioni di euro.</p>

<p>Santa Maria di Leuca è una località fortemente simbolica per Acquedotto Pugliese. Nel 1939, cinque anni dopo il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a>, oggi sede centrale di AQP di Bari, l’ingegnere ravennate <a href="https://vocedellacqua.aqp.it/news-i-monumenti-dellacqua-nel-nome-dellingegner-cesare-brunetti">Cesare Vittorio Brunetti</a> completò anche la <a href="https://tva.aqp.it/view/6wFkrWc1RIKZ">Cascata monumentale di Santa Maria di Leuca</a>, il punto di arrivo dell’Acquedotto Pugliese. L’opera, incastonata sul promontorio di Punta Meliso, unisce la marina di santa Maria di Leuca con la basilica di Santa Maria de Finibus Terrae con un salto di 23 metri, accompagnato da una suggestiva scalinata. Inizialmente costituiva il rilascio diretto in mare del ramo jonico del Grande Sifone Leccese: l’acqua che dopo aver dissetato la Puglia, “benedetta”, ritorna alla natura. Oggi l’apertura della cascata è principalmente a scopo rievocativo ed è alimentata da acqua di falda.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1U0Q8L1OA4-moX3prc_CpwvmlDPePV9fL">Fotografie</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1W6-IqUY3TJlN87ueg074gDMqjIaKyB3I/view">Immagini video</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1qcA1sdQUIv9GG0k7wM5tH0_ODQzOGfIX/view">Dichiarazione video Tina De Francesco</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1G6-M_G1antBk6sdOCLwuvxXe3vghPrUC/view">Dichiarazione video Franco Petracca</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1q1u_u5tOP4rmzmRc2CwgAWdUHTsc6lbJ/view">Dichiarazione video Roberto Calabrese</a><br />
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<p><strong>Bari, 19 febbraio 2024</strong> – La Control Room, il “cervello digitale” di Acquedotto Pugliese (AQP), è da oggi operativa: “<em>Un condensato di tecnologie innovative e competenze professionali maturate in oltre un secolo</em> – spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP - <em>al servizio dell’acqua pubblica e dei suoi beneficiari, i cittadini. Tre gli obiettivi che ci hanno guidato nel realizzarla: la maggior tutela della risorsa idrica, la prevenzione delle anomalie e interventi più rapidi e mirati. Potremo inoltre elaborare modelli per affrontare l’evoluzione dei cambiamenti climatici in atto, con una chiara visione d’insieme di un sistema idrico così complesso ed esteso</em>”.</p>

<p>La Control Room è una cabina di regia che integra, elabora e gestisce i milioni di dati raccolti da AQP, accelerando la trasformazione tecnologica avviata dal Gruppo e che mira alla tutela del bene più prezioso, l’acqua, oggi sempre più minacciato. Consentirà di migliorare l’attività di monitoraggio delle opere strategiche presenti nei 33mila chilometri di reti idriche e fognarie, tra cui 185 depuratori e 5 potabilizzatori. Di fornire analisi predittive per gestire le manutenzioni in maniera più mirata. Di tracciare l’intero ciclo delle segnalazioni dei clienti, migliorando le tempistiche d’intervento. Di supportare, attraverso i dati, il percorso di risanamento delle reti e di riduzione delle perdite. Di favorire scelte strategiche di tipo data driven. E nel prossimo futuro di integrare i dati di AQP con quelli di altri soggetti pubblici e fornitori di servizi, per gestire organicamente le emergenze.</p>

<p>“<em>Il futuro è già qui. Non sono tante le realtà in Europa</em> – sottolinea il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>ad avere strutture così innovative ed è un vanto per noi che questi livelli di eccellenza siano raggiunti da una società a capitale interamente pubblico. È la dimostrazione che il sistema Puglia è un modello. La buona gestione dell’acqua, garantita in una regione storicamente assetata, è strategica e ci pone come riferimento europeo e mediterraneo. Siamo i più bravi a portare acqua da molto lontano, ogni giorno, a casa delle persone. Siamo i più bravi nella depurazione e non a caso abbiamo il mare più pulito d’Italia. Siamo anche quelli che investono di più nel Paese, oltre 100 euro per abitante, come nelle migliori realtà europee. Il prossimo passo sarà integrare i dati della Control Room di AQP con quelli di altre strutture, in primis la Protezione civile</em>”.</p>

<p>Il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Toni Matarrelli</strong>, evidenzia “<em>l’interazione virtuosa con Regione Puglia e AQP nella gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale più esteso d’Italia”, circa 20mila chilometri quadrati. “La Control Room – aggiunge - &nbsp;è uno strumento essenziale per il monitoraggio di una rete così grande ed è un tassello importante nell’attuazione del Piano d’Ambito. Abbiamo previsto numerosi interventi di innovazione tecnologica, come la digitalizzazione delle reti, che alimenteranno di dati questa nuova cabina di regia. Questa implementazione offrirà ai cittadini un servizio ancora più tempestivo e mirato</em>”.</p>

<p>Fra i principali vantaggi attesi dalla Control Room c’è una sempre maggior tutela della risorsa idrica, grazie anche all’implementazione dei sistemi di telecontrollo. “<em>Nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-202</em>7 - evidenzia il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche e tutela dell’acqua, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - <em>avremo modo d’investire oltre 323 milioni di euro sull’acqua riservandone più del 42% alle perdite di rete. Metteremo in campo interventi di controllo attivo delle perdite, di riabilitazione e risanamento delle reti interne degli abitati, di sperimentazione di sistemi innovativi di ricerca delle perdite o di contabilizzazione dei consumi. La Control Room avrà un ruolo determinante nell’elaborazione dei dati e nel raggiungimento degli obiettivi</em>”.</p>

<p>Elemento centrale di questa cabina di regia sarà lo Smart Water Management, il progetto di digitalizzazione avviato da AQP nel 2022 che troverà massima espressione nell’ecosistema della Control Room. “<em>Questo strumento digitale</em> – conclude <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP - u<em>tilizza un approccio what - if in grado di elaborare scenari differenti e utilizza un gemello digitale che replica la rete di Acquedotto Pugliese, consentendoci di simulare manovre e prevederne gli effetti. L’evoluzione comporterà la possibilità di intervenire da remoto riducendo i tempi di attuazione e l’integrazione con sistemi di intelligenza artificiale. In più il sistema controllerà lo stato delle utenze e dialogherà con oltre un milione di clienti di AQP. Grazie a queste soluzioni innovative, siamo già proiettati nel futuro</em>”.</p>

<p><br />
Dotata di 8 postazioni fisiche per ingegneri dedicati al monitoraggio delle opere e al supporto della gestione operativa, 4 postazioni fisiche per gli addetti del contact center tecnico, 1 crisis room con tavolo touch e display a parete oltre a 1 videowall LCD di 7x2 metri, la Control Room di AQP sarà operativa 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. È ospitata nella sede di Acquedotto Pugliese del quartiere San Cataldo di Bari, all’interno di un ex opificio di circa 200 metri quadri: un intervento architettonico che ha coniugato archeologia industriale, materiali ecosostenibili e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1GIh68jqceOtHJvKtE9A8x-fHw1rw8A6p">Fotografie conferenza stampa</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1sSHzoHKXMA-u_xQ6feDvG1sFZnIiCaS-">Fotografie Control Room</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nqz2ngSJ2tX9iWQJ2M0ALIKc1sWyi4wK/view">Immagini video conferenza stampa</a><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/1sSvWWasib4UfTrvGHor4UZo4rhYyEwb7/view">Immagini video Control Room</a><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/1R2MMi_oRIDOTOykdQwjtQr3L2HYFB5jw/view">Video dichiarazione Michele Emiliano</a><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/1S4HWy6ztb-xRYJONMtbuPlKDZNeg7l5W/view">Video dichiarazione Domenico Laforgia</a><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/10WlDbcw8KSE2eMFnX1P09FMBXfKgtX-F/view">Video dichiarazione Raffaele Piemontese</a><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/10GVUWGSxaL44jPrs51HIm2_vv194BeO6/view">Video dichiarazione Francesca Portincasa</a><br />
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<a href="https://drive.google.com/file/d/1uWSluTJ4HgO5KzZcijWborcc-xRmmVQF/view">Video presentazione Control Room</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A Bari la nuova struttura tecnologica che consente più prevenzione, interventi rapidi e mirati, maggior riduzione delle perdite. Il presidente della Regione Puglia, Emiliano: “Il futuro è già qui”</em></p>

<p><strong>Bari, 19 febbraio 2024</strong> – La Control Room, il “cervello digitale” di Acquedotto Pugliese (AQP), è da oggi operativa: “<em>Un condensato di tecnologie innovative e competenze professionali maturate in oltre un secolo</em> – spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP - <em>al servizio dell’acqua pubblica e dei suoi beneficiari, i cittadini. Tre gli obiettivi che ci hanno guidato nel realizzarla: la maggior tutela della risorsa idrica, la prevenzione delle anomalie e interventi più rapidi e mirati. Potremo inoltre elaborare modelli per affrontare l’evoluzione dei cambiamenti climatici in atto, con una chiara visione d’insieme di un sistema idrico così complesso ed esteso</em>”.</p>

<p>La Control Room è una cabina di regia che integra, elabora e gestisce i milioni di dati raccolti da AQP, accelerando la trasformazione tecnologica avviata dal Gruppo e che mira alla tutela del bene più prezioso, l’acqua, oggi sempre più minacciato. Consentirà di migliorare l’attività di monitoraggio delle opere strategiche presenti nei 33mila chilometri di reti idriche e fognarie, tra cui 185 depuratori e 5 potabilizzatori. Di fornire analisi predittive per gestire le manutenzioni in maniera più mirata. Di tracciare l’intero ciclo delle segnalazioni dei clienti, migliorando le tempistiche d’intervento. Di supportare, attraverso i dati, il percorso di risanamento delle reti e di riduzione delle perdite. Di favorire scelte strategiche di tipo data driven. E nel prossimo futuro di integrare i dati di AQP con quelli di altri soggetti pubblici e fornitori di servizi, per gestire organicamente le emergenze.</p>

<p>“<em>Il futuro è già qui. Non sono tante le realtà in Europa</em> – sottolinea il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> – <em>ad avere strutture così innovative ed è un vanto per noi che questi livelli di eccellenza siano raggiunti da una società a capitale interamente pubblico. È la dimostrazione che il sistema Puglia è un modello. La buona gestione dell’acqua, garantita in una regione storicamente assetata, è strategica e ci pone come riferimento europeo e mediterraneo. Siamo i più bravi a portare acqua da molto lontano, ogni giorno, a casa delle persone. Siamo i più bravi nella depurazione e non a caso abbiamo il mare più pulito d’Italia. Siamo anche quelli che investono di più nel Paese, oltre 100 euro per abitante, come nelle migliori realtà europee. Il prossimo passo sarà integrare i dati della Control Room di AQP con quelli di altre strutture, in primis la Protezione civile</em>”.</p>

<p>Il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Toni Matarrelli</strong>, evidenzia “<em>l’interazione virtuosa con Regione Puglia e AQP nella gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale più esteso d’Italia”, circa 20mila chilometri quadrati. “La Control Room – aggiunge -  è uno strumento essenziale per il monitoraggio di una rete così grande ed è un tassello importante nell’attuazione del Piano d’Ambito. Abbiamo previsto numerosi interventi di innovazione tecnologica, come la digitalizzazione delle reti, che alimenteranno di dati questa nuova cabina di regia. Questa implementazione offrirà ai cittadini un servizio ancora più tempestivo e mirato</em>”.</p>

<p>Fra i principali vantaggi attesi dalla Control Room c’è una sempre maggior tutela della risorsa idrica, grazie anche all’implementazione dei sistemi di telecontrollo. “<em>Nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-202</em>7 - evidenzia il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche e tutela dell’acqua, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - <em>avremo modo d’investire oltre 323 milioni di euro sull’acqua riservandone più del 42% alle perdite di rete. Metteremo in campo interventi di controllo attivo delle perdite, di riabilitazione e risanamento delle reti interne degli abitati, di sperimentazione di sistemi innovativi di ricerca delle perdite o di contabilizzazione dei consumi. La Control Room avrà un ruolo determinante nell’elaborazione dei dati e nel raggiungimento degli obiettivi</em>”.</p>

<p>Elemento centrale di questa cabina di regia sarà lo Smart Water Management, il progetto di digitalizzazione avviato da AQP nel 2022 che troverà massima espressione nell’ecosistema della Control Room. “<em>Questo strumento digitale</em> – conclude <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP - u<em>tilizza un approccio what - if in grado di elaborare scenari differenti e utilizza un gemello digitale che replica la rete di Acquedotto Pugliese, consentendoci di simulare manovre e prevederne gli effetti. L’evoluzione comporterà la possibilità di intervenire da remoto riducendo i tempi di attuazione e l’integrazione con sistemi di intelligenza artificiale. In più il sistema controllerà lo stato delle utenze e dialogherà con oltre un milione di clienti di AQP. Grazie a queste soluzioni innovative, siamo già proiettati nel futuro</em>”.</p>

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Dotata di 8 postazioni fisiche per ingegneri dedicati al monitoraggio delle opere e al supporto della gestione operativa, 4 postazioni fisiche per gli addetti del contact center tecnico, 1 crisis room con tavolo touch e display a parete oltre a 1 videowall LCD di 7x2 metri, la Control Room di AQP sarà operativa 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. È ospitata nella sede di Acquedotto Pugliese del quartiere San Cataldo di Bari, all’interno di un ex opificio di circa 200 metri quadri: un intervento architettonico che ha coniugato archeologia industriale, materiali ecosostenibili e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1GIh68jqceOtHJvKtE9A8x-fHw1rw8A6p">Fotografie conferenza stampa</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1sSHzoHKXMA-u_xQ6feDvG1sFZnIiCaS-">Fotografie Control Room</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1nqz2ngSJ2tX9iWQJ2M0ALIKc1sWyi4wK/view">Immagini video conferenza stampa</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sSvWWasib4UfTrvGHor4UZo4rhYyEwb7/view">Immagini video Control Room</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1R2MMi_oRIDOTOykdQwjtQr3L2HYFB5jw/view">Video dichiarazione Michele Emiliano</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1S4HWy6ztb-xRYJONMtbuPlKDZNeg7l5W/view">Video dichiarazione Domenico Laforgia</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/10WlDbcw8KSE2eMFnX1P09FMBXfKgtX-F/view">Video dichiarazione Raffaele Piemontese</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/10GVUWGSxaL44jPrs51HIm2_vv194BeO6/view">Video dichiarazione Francesca Portincasa</a><br /><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1uWSluTJ4HgO5KzZcijWborcc-xRmmVQF/view">Video presentazione Control Room</a><br />
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<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><i>La mostra itinerante di Acquedotto Pugliese sulle storiche fontanine sarà aperta al pubblico dal 16 febbraio al 17 marzo 2024 nella Casa natale di Giulio Cesare Vanini<o:p></o:p></i></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><b><u>Taurisano (Lecce), 16 febbraio 2024</u></b> – Da oltre un secolo, al centro delle piazze pugliesi, racconta la storia dell'arrivo dell'acqua in Puglia e del riscatto di una comunità: è la fontanina in ghisa di Acquedotto Pugliese (AQP), protagonista della mostra itinerante “La fontana racconta”, che fa tappa a Taurisano (Lecce). Sessanta scatti e decine di manufatti d'epoca, dal 16 febbraio al 17 marzo, saranno quindi a disposizione dei cittadini nella Casa natale di Giulio Cesare Vanini, in via Roma 44. La mostra sarà aperta al pubblico martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 alle 19.30 e la domenica dalle 10 alle 12.30. Ingresso libero.<o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">Come sottolineato durante l’inaugurazione dalla consigliera di amministrazione di AQP, <b>Tina De Francesco </b><i>“la rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che grazie all’arrivo dell’acqua pubblica ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità”.</i><o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">All'inaugurazione presente anche il sindaco di Taurisano, <b>Luigi Guidano</b>, che ha ringraziato Acquedotto Pugliese per aver portato la mostra in città: <i>“In un mondo nel quale, con poca coerenza, tanto si parla di ambiente e di tutela dell'ecosistema, il tema della risorsa idrica, dell'acqua, è di fondamentale e primaria importanza per le sorti dell'umanità. Per questa convinzione, il Comune si è impengnato ad ospitare la mostra. La Puglia</i> – ha evidenziato il primo cittadino – <i>ha tanto da insegnare sulla materia e sulla gestione del Servizio Idrico Integrato, bene pubblico da difendere e tutelare”.</i><o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">“La fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio. <o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">Alta 128 centimetri, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura. <o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">---<o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1GlECi64muwMM0SROJHa117uQygThQN3l?usp=sharing">Fotografie</a><o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/file/d/1C7rT9wCCPgbWEXM7myS648EERaDCwKGX/view?usp=sharing">Coperture video</a><o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/file/d/1KvpAcF38BTPiurfuhVyZQHmeJ7V_0RmZ/view?usp=sharing">Intervista video Tina De Francesco</a><o:p></o:p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/file/d/1BRTMsxDxh6Fuaar8_Jy3L3MsiK-mtaz-/view?usp=sharing">Intervista video Luigi Guidano</a><i><o:p></o:p></i></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><b><u>“La fontana racconta” porta a Taurisano la conquista dell’acqua in Puglia </u></b></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><i>La mostra itinerante di Acquedotto Pugliese sulle storiche fontanine sarà aperta al pubblico dal 16 febbraio al 17 marzo 2024 nella Casa natale di Giulio Cesare Vanini</i></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><b><u>Taurisano (Lecce), 16 febbraio 2024</u></b> – Da oltre un secolo, al centro delle piazze pugliesi, racconta la storia dell'arrivo dell'acqua in Puglia e del riscatto di una comunità: è la fontanina in ghisa di Acquedotto Pugliese (AQP), protagonista della mostra itinerante “La fontana racconta”, che fa tappa a Taurisano (Lecce). Sessanta scatti e decine di manufatti d'epoca, dal 16 febbraio al 17 marzo, saranno quindi a disposizione dei cittadini nella Casa natale di Giulio Cesare Vanini, in via Roma 44. La mostra sarà aperta al pubblico martedì, giovedì e sabato dalle 16.30 alle 19.30 e la domenica dalle 10 alle 12.30. Ingresso libero.</p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">Come sottolineato durante l’inaugurazione dalla consigliera di amministrazione di AQP, <b>Tina De Francesco </b><i>“la rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che grazie all’arrivo dell’acqua pubblica ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità”.</i></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">All'inaugurazione presente anche il sindaco di Taurisano, <b>Luigi Guidano</b>, che ha ringraziato Acquedotto Pugliese per aver portato la mostra in città: <i>“In un mondo nel quale, con poca coerenza, tanto si parla di ambiente e di tutela dell'ecosistema, il tema della risorsa idrica, dell'acqua, è di fondamentale e primaria importanza per le sorti dell'umanità. Per questa convinzione, il Comune si è impengnato ad ospitare la mostra. La Puglia</i> – ha evidenziato il primo cittadino – <i>ha tanto da insegnare sulla materia e sulla gestione del Servizio Idrico Integrato, bene pubblico da difendere e tutelare”.</i></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">“La fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio. </p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">Alta 128 centimetri, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura. </p><p></p>

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<p style="margin-right:0cm;line-height:115%">Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1GlECi64muwMM0SROJHa117uQygThQN3l?usp=sharing">Fotografie</a></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/file/d/1C7rT9wCCPgbWEXM7myS648EERaDCwKGX/view?usp=sharing">Coperture video</a></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/file/d/1KvpAcF38BTPiurfuhVyZQHmeJ7V_0RmZ/view?usp=sharing">Intervista video Tina De Francesco</a></p><p></p>

<p style="margin-right:0cm;line-height:115%"><a href="https://drive.google.com/file/d/1BRTMsxDxh6Fuaar8_Jy3L3MsiK-mtaz-/view?usp=sharing">Intervista video Luigi Guidano</a><i></i></p><p></p>
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<p><b><u>Bari, 10 febbraio 2024</u></b>&nbsp;– L'acqua non è solo una risorsa fondamentale per la vita sul Pianeta. È anche fonte d'ispirazione per artisti, materia prima di artigiani e professionisti, elemento naturale di promozione e sviluppo di progetti sociali. E dinanzi all'immensità, alla forza, alla potenza e alla resilienza di questo bene comune, non si può fare altro che innamorarsi. Si chiama proprio&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/insieme-san-valentino&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw05dZCuZbTB56GEGnv0OiGg" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/insieme-san-valentino" target="_blank">“Innamorati dell'acqua”</a>&nbsp;l'evento che Acquedotto Pugliese (AQP) ospiterà il 14 febbraio alle 17.30 nel Palazzo dell’acqua a Bari (via Cognetti, 36). Ingresso libero. Lo spettacolo, scritto e condotto da Alina Liccione, sarà trasmesso anche diretta streaming su&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://tva.aqp.it/browse&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw0Uksaibe7iJK9BOL9bQURS" href="https://tva.aqp.it/browse" target="_blank">TVA</a>, la web tv di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Dopo i saluti della direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa, la conduttrice tv dialogherà con l'attore e scrittore barese Dante Marmone, autore del libro “Apluvia – Il senso dell'acqua”, edito da Edizioni Radici Future. Un vero e proprio viaggio a ritroso alla ricerca dell’acqua in Puglia, per comprenderne meglio il valore e la sua imprescindibilità per la vita sulla Terra.</p>

<p>Due i talk che animeranno poi la diretta streaming. Nel primo, dedicato al mondo dell'artigianato, Alina Liccione dialogherà con maestri cartapestai, ceramisti e pasticceri, che trovano nell'acqua l'elemento principe per dare vita alle proprie creazioni. Atleti e docenti animeranno invece il secondo talk per parlare di progetti che guardano al sociale, come quelli a sostegno delle pazienti oncologiche o l'iniziativa rivolta in particolare agli studenti, dal titolo “AQP Urban Art - L'acqua come risorsa”, affinché possano comprendere anche l'importanza di una corretta gestione a zero sprechi.</p>

<p>“Innamorati dell'acqua”, sarà un vero e proprio inno all'amore per l'acqua in tutte le sue forme, un evento che inviterà alla riflessione, con un pizzico di divertimento.</p>

<p align="left">---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://drive.google.com/drive/folders/1sWqbauk_Mp3SPmY-swJWknDRGlxyn7j-?usp%3Dsharing&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw3kuLUrzfaLaCUx58fCNu6b" href="https://drive.google.com/drive/folders/1sWqbauk_Mp3SPmY-swJWknDRGlxyn7j-?usp=sharing" target="_blank">Fotografie</a><br />
<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://drive.google.com/file/d/1IKSbtwGO1xz_RSkiPRaDTAyOlYPiL6re/view?usp%3Dsharing&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw0I1zqneLHLKv9hZq1jZPIE" href="https://drive.google.com/file/d/1IKSbtwGO1xz_RSkiPRaDTAyOlYPiL6re/view?usp=sharing" target="_blank">Immagini video</a></p>
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<p><b><u>Bari, 10 febbraio 2024</u></b> – L'acqua non è solo una risorsa fondamentale per la vita sul Pianeta. È anche fonte d'ispirazione per artisti, materia prima di artigiani e professionisti, elemento naturale di promozione e sviluppo di progetti sociali. E dinanzi all'immensità, alla forza, alla potenza e alla resilienza di questo bene comune, non si può fare altro che innamorarsi. Si chiama proprio <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/insieme-san-valentino&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw05dZCuZbTB56GEGnv0OiGg" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/insieme-san-valentino" target="_blank">“Innamorati dell'acqua”</a> l'evento che Acquedotto Pugliese (AQP) ospiterà il 14 febbraio alle 17.30 nel Palazzo dell’acqua a Bari (via Cognetti, 36). Ingresso libero. Lo spettacolo, scritto e condotto da Alina Liccione, sarà trasmesso anche diretta streaming su <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://tva.aqp.it/browse&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw0Uksaibe7iJK9BOL9bQURS" href="https://tva.aqp.it/browse" target="_blank">TVA</a>, la web tv di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Dopo i saluti della direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa, la conduttrice tv dialogherà con l'attore e scrittore barese Dante Marmone, autore del libro “Apluvia – Il senso dell'acqua”, edito da Edizioni Radici Future. Un vero e proprio viaggio a ritroso alla ricerca dell’acqua in Puglia, per comprenderne meglio il valore e la sua imprescindibilità per la vita sulla Terra.</p>

<p>Due i talk che animeranno poi la diretta streaming. Nel primo, dedicato al mondo dell'artigianato, Alina Liccione dialogherà con maestri cartapestai, ceramisti e pasticceri, che trovano nell'acqua l'elemento principe per dare vita alle proprie creazioni. Atleti e docenti animeranno invece il secondo talk per parlare di progetti che guardano al sociale, come quelli a sostegno delle pazienti oncologiche o l'iniziativa rivolta in particolare agli studenti, dal titolo “AQP Urban Art - L'acqua come risorsa”, affinché possano comprendere anche l'importanza di una corretta gestione a zero sprechi.</p>

<p>“Innamorati dell'acqua”, sarà un vero e proprio inno all'amore per l'acqua in tutte le sue forme, un evento che inviterà alla riflessione, con un pizzico di divertimento.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://drive.google.com/drive/folders/1sWqbauk_Mp3SPmY-swJWknDRGlxyn7j-?usp%3Dsharing&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw3kuLUrzfaLaCUx58fCNu6b" href="https://drive.google.com/drive/folders/1sWqbauk_Mp3SPmY-swJWknDRGlxyn7j-?usp=sharing" target="_blank">Fotografie</a><br /><a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://drive.google.com/file/d/1IKSbtwGO1xz_RSkiPRaDTAyOlYPiL6re/view?usp%3Dsharing&amp;source=gmail&amp;ust=1707638731044000&amp;usg=AOvVaw0I1zqneLHLKv9hZq1jZPIE" href="https://drive.google.com/file/d/1IKSbtwGO1xz_RSkiPRaDTAyOlYPiL6re/view?usp=sharing" target="_blank">Immagini video</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 27 gennaio 2024</strong></u> – La Puglia ha i primi due Piani di gestione per riutilizzo delle acque, basati sulle previsioni e prevenzioni dei rischi, previsti dalla normativa europea entrata in vigore a giugno scorso. Sono quelli predisposti da Acquedotto Pugliese (AQP) per i depuratori di Corsano (Lecce) e Fasano-Forcatelle (Brindisi), i cui impianti di affinamento forniscono acque per l’irrigazione di varie produzioni agricole, dagli ortaggi agli uliveti. I due Piani, varati in tempi da record e con un innovativo approccio quali-quantitativo, saranno seguiti entro giugno 2024 da quelli per gli altri quattro depuratori di AQP che attualmente danno acqua all’agricoltura per un totale di circa 600mila metri cubi l’anno: Castellana Grotte (Bari), Acquaviva delle Fonti (Bari), Ostuni (Brindisi) e Gallipoli (Lecce).&nbsp;</p>

<p>“<em>Il varo dei due Piani</em> – spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP – <em>conferma che la Puglia è all’avanguardia nella depurazione. Il riuso è fondamentale contro siccità e scarsità idrica. Gestiamo 185 impianti nell’ATO più esteso d’Italia con livelli di efficienza ed efficacia che ci consentono di recuperare un’acqua ottima per l’agricoltura. Fra questi, 15 impianti sono già adeguati all’utilizzo di acqua affinata per usi irrigui ed entro il 2027 lo saranno altri 42. Sommati ai 6 già in esercizio, in pochi anni avremo 63 depuratori dotati di impianti di affinamento, oltre un terzo del totale. Più acqua depurata buona diamo all’agricoltura, meno prelievo ci sarà dagli invasi per usi irrigui. Tutto questo andrà a vantaggio del potabile e ridurrà i rischi di crisi idriche</em>”.</p>

<p>I Piani di gestione per il riutilizzo delle acque sono previsti dal Regolamento UE 741/2020 e sono stati inoltre recepiti e resi urgenti dal decreto Siccità. La nuova normativa semplifica e promuove la possibilità di riuso delle acque trattate e si fonda sull’approccio della valutazione e gestione del rischio. L’approccio di AQP alla redazione dei Piani è stato innovativo: “<em>Abbiamo incrociato la valutazione qualitativa sui rischi richiesta dalla normativa</em> – aggiunge il direttore Laboratori e controllo igienico sanitario di AQP, <strong>Pier Paolo Abis</strong> – <em>a una quantitativa basata sulla qualità delle acque negli ultimi tre anni. Questo metodo quali-quantitativo dà ancora più efficacia al nostro Piano poiché, attraverso l’analisi statistica, incrementa l’azione di previsione e prevenzione</em>”.</p>

<p>L’economia circolare è una delle tre priorità del <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/il-piano-strategico">Piano Strategico 2022-2026</a> di Acquedotto Pugliese e prevede investimenti per 213 milioni di euro. Oltre al riuso dell’acqua depurata in agricoltura, AQP è da anni impegnato nel ciclo dei fanghi. La quasi totalità di quelli prodotti dai 185 depuratori gestiti finisce in impianti di compostaggio per ritornare quindi all’agricoltura. Grazie a sperimentazioni come la produzione di biocarburanti e progetti già avviati come la cogenerazione elettrica da biogas, inoltre, i fanghi di depurazione diventano sempre più una risorsa.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/bF9MXei8DcQesdH">Fotografie</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/XML3mNkXHHp43A5">Coperture video</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/kfWoHZg594aG3BQ">Intervista Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/LLFjaxK34GwKaji">Intervista Pier Paolo Abis</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Due impianti di affinamento gestiti da Acquedotto Pugliese (Corsano e Fasano-Forcatelle) già adeguati alla normativa europea. Entro giugno altri quattro. La direttrice generale di AQP, Portincasa: “Ci confermiamo una terra all’avanguardia nella depurazione” </em></p>

<p><u><strong>Bari, 27 gennaio 2024</strong></u> – La Puglia ha i primi due Piani di gestione per riutilizzo delle acque, basati sulle previsioni e prevenzioni dei rischi, previsti dalla normativa europea entrata in vigore a giugno scorso. Sono quelli predisposti da Acquedotto Pugliese (AQP) per i depuratori di Corsano (Lecce) e Fasano-Forcatelle (Brindisi), i cui impianti di affinamento forniscono acque per l’irrigazione di varie produzioni agricole, dagli ortaggi agli uliveti. I due Piani, varati in tempi da record e con un innovativo approccio quali-quantitativo, saranno seguiti entro giugno 2024 da quelli per gli altri quattro depuratori di AQP che attualmente danno acqua all’agricoltura per un totale di circa 600mila metri cubi l’anno: Castellana Grotte (Bari), Acquaviva delle Fonti (Bari), Ostuni (Brindisi) e Gallipoli (Lecce). </p>

<p>“<em>Il varo dei due Piani</em> – spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP – <em>conferma che la Puglia è all’avanguardia nella depurazione. Il riuso è fondamentale contro siccità e scarsità idrica. Gestiamo 185 impianti nell’ATO più esteso d’Italia con livelli di efficienza ed efficacia che ci consentono di recuperare un’acqua ottima per l’agricoltura. Fra questi, 15 impianti sono già adeguati all’utilizzo di acqua affinata per usi irrigui ed entro il 2027 lo saranno altri 42. Sommati ai 6 già in esercizio, in pochi anni avremo 63 depuratori dotati di impianti di affinamento, oltre un terzo del totale. Più acqua depurata buona diamo all’agricoltura, meno prelievo ci sarà dagli invasi per usi irrigui. Tutto questo andrà a vantaggio del potabile e ridurrà i rischi di crisi idriche</em>”.</p>

<p>I Piani di gestione per il riutilizzo delle acque sono previsti dal Regolamento UE 741/2020 e sono stati inoltre recepiti e resi urgenti dal decreto Siccità. La nuova normativa semplifica e promuove la possibilità di riuso delle acque trattate e si fonda sull’approccio della valutazione e gestione del rischio. L’approccio di AQP alla redazione dei Piani è stato innovativo: “<em>Abbiamo incrociato la valutazione qualitativa sui rischi richiesta dalla normativa</em> – aggiunge il direttore Laboratori e controllo igienico sanitario di AQP, <strong>Pier Paolo Abis</strong> – <em>a una quantitativa basata sulla qualità delle acque negli ultimi tre anni. Questo metodo quali-quantitativo dà ancora più efficacia al nostro Piano poiché, attraverso l’analisi statistica, incrementa l’azione di previsione e prevenzione</em>”.</p>

<p>L’economia circolare è una delle tre priorità del <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/il-piano-strategico">Piano Strategico 2022-2026</a> di Acquedotto Pugliese e prevede investimenti per 213 milioni di euro. Oltre al riuso dell’acqua depurata in agricoltura, AQP è da anni impegnato nel ciclo dei fanghi. La quasi totalità di quelli prodotti dai 185 depuratori gestiti finisce in impianti di compostaggio per ritornare quindi all’agricoltura. Grazie a sperimentazioni come la produzione di biocarburanti e progetti già avviati come la cogenerazione elettrica da biogas, inoltre, i fanghi di depurazione diventano sempre più una risorsa.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/bF9MXei8DcQesdH">Fotografie</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/XML3mNkXHHp43A5">Coperture video</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/kfWoHZg594aG3BQ">Intervista Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/LLFjaxK34GwKaji">Intervista Pier Paolo Abis</a></p>
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<p><strong>Bitritto, 24 gennaio 2024</strong> – Storie da custodire tramandare, di fontanine e persone, impresse in 60 scatti e decine di manufatti d’epoca. “La fontana racconta”, la mostra itinerante di Acquedotto Pugliese (AQP), fa tappa a Bitritto (BA). Dal 24 gennaio al 13 febbraio, fotografie e cimeli che raccontano la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità d’acqua, saranno a disposizione dei cittadini nella Sala Castello del Comune di Bitritto (piazza Leone). La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12; il martedì e il giovedì anche il pomeriggio, dalle 17 alle 19. Ingresso libero.</p>

<p>Come sottolineato durante l’inaugurazione dal consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>, “<em>questa non è una semplice mostra, ma una suggestiva operazione di recupero della memoria. Le mitiche fontanine di AQP, che oggi diamo per scontate, per i nostri nonni sono state una conquista, la liberazione da sete e malattie. È un messaggio fondamentale da trasferire soprattutto i ai giovani, perché l’acqua è ancora oggi un prezioso bene comune da tutelare. In particolare per una regione come la Puglia, priva di risorse idriche, e in un momento storico come questo, caratterizzato dalla sfida del surriscaldamento globale</em>”.</p>

<p>“<em>La fontana racconta</em> – ha commentato il sindaco di Bitritto, <strong>Giuseppe Giulitto</strong> - <em>è una importante testimonianza della nostra storia che è stata volano dell’economia pugliese nell’ultimo secolo. Mi auguro che questa mostra, per cui l’Assessorato alla Cultura ha coinvolto le scuole del territorio, sia di insegnamento per far comprendere alle nuove generazioni il valore di un bene fondamentale per l’umanità, l’acqua</em>”.&nbsp;</p>

<p>E proprio l’assessore alle Attività culturali del Comune di Bitritto, <strong>Sabino Paparella</strong>, ha sottolineato il valore dell’approdo della mostra “<em>nella terra di Nicola Balenzano, politico bitrittese che si prodigò per l'approvazione della legge istitutiva dell'AQP. Sarà un’occasione per i giovani bitrittesi</em> – ha aggiunto Paparella - <em>di studiare da vicino il ciclo dell'acqua e comprendere la necessità primaria di preservarne la risorsa</em>”.</p>

<p>La mostra arriva a Bitritto anche grazie all’impegno della Pro Loco cittadina. “<em>Tra foto di piazze che si riempiono acqua zampillante e utensili storici</em> – ha commentato il presidente della Pro Loco di Bitritto, <strong>Giovanni Trentadue</strong> – <em>questa mostra, attraverso la storia di Acquedotto Pugliese, racconta le nostre radici. L’abbiamo voluta fortemente e siamo contenti di condividerla con i nostri concittadini che invitiamo numerosi in Sala Castello</em>”.&nbsp;</p>

<p>“La fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.&nbsp;</p>

<p>Alta 128 centimetri e conosciuta nel Barese come la cape de firr, letteralmente la testa di ferro, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura.</p>

<p>-----</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/k4frrSCzXn4XcEz">Fotografie</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Sxn3LGnTQwgWSLM">Coperture video</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QSYQc46g5gSdTQg">Intervista Francesco Crudele</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/FyTdtSnSYynZrSd">Intervista Giuseppe Giulitto</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/rggzJWKztETKMWz">Intervista Sabino Paparella</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/LgeYJwGd67tn9Et">Intervista Giovanni Trentadue</a></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra itinerante di Acquedotto Pugliese sulle storiche fontanine sarà aperta al pubblico dal 24 gennaio al 13 febbraio nella Sala Castello del Comune</em></p>

<p><strong>Bitritto, 24 gennaio 2024</strong> – Storie da custodire tramandare, di fontanine e persone, impresse in 60 scatti e decine di manufatti d’epoca. “La fontana racconta”, la mostra itinerante di Acquedotto Pugliese (AQP), fa tappa a Bitritto (BA). Dal 24 gennaio al 13 febbraio, fotografie e cimeli che raccontano la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità d’acqua, saranno a disposizione dei cittadini nella Sala Castello del Comune di Bitritto (piazza Leone). La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12; il martedì e il giovedì anche il pomeriggio, dalle 17 alle 19. Ingresso libero.</p>

<p>Come sottolineato durante l’inaugurazione dal consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>, “<em>questa non è una semplice mostra, ma una suggestiva operazione di recupero della memoria. Le mitiche fontanine di AQP, che oggi diamo per scontate, per i nostri nonni sono state una conquista, la liberazione da sete e malattie. È un messaggio fondamentale da trasferire soprattutto i ai giovani, perché l’acqua è ancora oggi un prezioso bene comune da tutelare. In particolare per una regione come la Puglia, priva di risorse idriche, e in un momento storico come questo, caratterizzato dalla sfida del surriscaldamento globale</em>”.</p>

<p>“<em>La fontana racconta</em> – ha commentato il sindaco di Bitritto, <strong>Giuseppe Giulitto</strong> - <em>è una importante testimonianza della nostra storia che è stata volano dell’economia pugliese nell’ultimo secolo. Mi auguro che questa mostra, per cui l’Assessorato alla Cultura ha coinvolto le scuole del territorio, sia di insegnamento per far comprendere alle nuove generazioni il valore di un bene fondamentale per l’umanità, l’acqua</em>”. </p>

<p>E proprio l’assessore alle Attività culturali del Comune di Bitritto, <strong>Sabino Paparella</strong>, ha sottolineato il valore dell’approdo della mostra “<em>nella terra di Nicola Balenzano, politico bitrittese che si prodigò per l'approvazione della legge istitutiva dell'AQP. Sarà un’occasione per i giovani bitrittesi</em> – ha aggiunto Paparella - <em>di studiare da vicino il ciclo dell'acqua e comprendere la necessità primaria di preservarne la risorsa</em>”.</p>

<p>La mostra arriva a Bitritto anche grazie all’impegno della Pro Loco cittadina. “<em>Tra foto di piazze che si riempiono acqua zampillante e utensili storici</em> – ha commentato il presidente della Pro Loco di Bitritto, <strong>Giovanni Trentadue</strong> – <em>questa mostra, attraverso la storia di Acquedotto Pugliese, racconta le nostre radici. L’abbiamo voluta fortemente e siamo contenti di condividerla con i nostri concittadini che invitiamo numerosi in Sala Castello</em>”. </p>

<p>“La fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio. </p>

<p>Alta 128 centimetri e conosciuta nel Barese come la cape de firr, letteralmente la testa di ferro, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/k4frrSCzXn4XcEz">Fotografie</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Sxn3LGnTQwgWSLM">Coperture video</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/QSYQc46g5gSdTQg">Intervista Francesco Crudele</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/FyTdtSnSYynZrSd">Intervista Giuseppe Giulitto</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/rggzJWKztETKMWz">Intervista Sabino Paparella</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/LgeYJwGd67tn9Et">Intervista Giovanni Trentadue</a></p>

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<p><u><strong>Bari, 18 gennaio 2024</strong></u> – Azioni comuni per mitigare il cambiamento climatico, tutelare il territorio e favorire la transizione energetica. Con eventi nel corso dell’anno che mirano a informare, sensibilizzare e coinvolgere tutti gli attori, dai cittadini alle istituzioni. Acquedotto Pugliese (AQP) e Legambiente Puglia rinnovano l’impegno comune per la sostenibilità ambientale e la tutela delle risorse idriche, confermando per il secondo anno consecutivo l’accordo di collaborazione. L’impegno comune è stato siglato a Bari, nella Sala Consiglio del Palazzo dell’Acqua, dalla direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa, e dalla direttrice di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e della consigliera di amministrazione di AQP con delega alla sostenibilità, Rossella Falcone.</p>

<p>L'economia circolare è una delle tre priorità del Piano Strategico 2022-2026 di Acquedotto Pugliese. Gestendo il sistema idrico integrato nel più esteso Ambito territoriale ottimale (Ato) d'Italia, con oltre 33mila chilometri di reti e 185 depuratori, AQP è un attore cruciale della politica ambientale con attività che vanno dal riuso delle acque depurate in agricoltura alla valorizzazione dei fanghi, passando per il ripristino delle zone umide e l'autoproduzione energetica. Con questo accordo, sottolinea la direttrice generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong>, “<em>consolidiamo una collaborazione fondamentale per accrescere la cultura dell’economia circolare. L’acqua permea tutte le fasi della nostra vita. Con Legambiente costruiremo un percorso coinvolgendo tutti, non solo le giovani generazioni. Penso a incontri, convegni e qualsiasi altra azione utile a proseguire la rivoluzione culturale</em>”.</p>

<p>“<em>L’anno scorso abbiamo cominciato un bellissimo viaggio</em> - conferma <strong>Daniela Salzedo</strong>, direttrice di Legambiente Puglia, associazione che conta 45 circoli in tutta la regione - <em>che vogliamo continuare anche nel 2024. Ci siamo trovati bene come compagni di viaggio anche perché siamo indispensabili uno all’altro</em>”. La collaborazione negli ultimi anni ha riguardato in particolare l’attività di depurazione, dall’esempio unico del fitodepuratore di Melendugno alle “oasi” nate grazie alle trincee drenanti a Gioia del Colle e Casamassima, fino alla salute dei mari, tutelata dall’efficienza dei depuratori di AQP e monitorata da Goletta Verde. “<em>Mi piace ricordare</em> – spiega ancora Salzedo - <em>che quello che viene buttato in montagna, passando attraverso l’acqua, lo ritroviamo nelle tartarughe marine. È importante far conoscere le buone pratiche adottate da Acquedotto Pugliese e moltiplicarle sul territorio”.&nbsp;</em></p>

<p>Il rinnovo dell’accordo è stato salutato anche dal presidente nazionale di Legambiente, <strong>Stefano Ciafani</strong>: <em>“Ciclo delle acque, economia circolare e produzione di energia da fonti rinnovabili</em> – sottolinea - &nbsp;<em>sono temi al centro dell’attenzione mondiale su cui è fondamentale definire gli accordi internazionali, ma per cui è poi altrettanto importante attuare azioni concrete sul territorio. La Puglia può essere un laboratorio ulteriore”.</em></p>

<p>Gli spazi di collaborazione in questo laboratorio sono ampi e riguardano anche la transizione energetica, in cui AQP è impegnato con progetti come la cogenerazione da biogas, l’idroelettrico e il fotovoltaico, con l’obiettivo di autoprodurre 91 GWh di energia rinnovabile entro fine 2026. <em>“Siamo felici di essere nuovamente al fianco di Legambiente Puglia</em> – commenta <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera di amministrazione di AQP con delega alla sostenibilità – <em>per mettere in campo una serie di attività che hanno come obiettivo l’adattamento ai cambiamenti climatici. Solo attraverso un’azione congiunta di formazione, informazione e attività di piazza riusciremo a dare il nostro contributo alla collettività per un territorio più sano e pulito”.</em></p>

<p>L'accordo include una serie di attività, tra cui l'organizzazione di eventi formativi e campagne di sensibilizzazione che si svolgeranno nel corso del 2024. Il primo appuntamento, l’Ecoforum di Legambiente, si è svolto nei giorni scorsi nel Palazzo dell’Acqua in via Cognetti. Le iniziative comuni mirano a coinvolgere attivamente la comunità, promuovendo la consapevolezza ambientale e l'adozione di comportamenti sostenibili.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/coYdHYdmqj6rHPZ">Fotografie</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ywjHNKkJcYYckEe">Coperture video</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/jrsnTQbBeJ7MAWe">Immagini fitodepuratore AQP Melendugno</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/5E3mJ4QkiKHebyA">Intervista video a Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ro9Kgg9MXErxxo4">Intervista video a Daniela Salzedo</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/53SgoQgCzqB5nfk">Intervista video a Stefano Ciafani</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/4CpP7Z39KZajFXG">Intervista video a Rosella Falcone</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Impegno comune per formazione e sensibilizzazione sull’economia circolare, rinnovato l’accordo Acquedotto Pugliese e l’associazione ambientalista</em></p>

<p><u><strong>Bari, 18 gennaio 2024</strong></u> – Azioni comuni per mitigare il cambiamento climatico, tutelare il territorio e favorire la transizione energetica. Con eventi nel corso dell’anno che mirano a informare, sensibilizzare e coinvolgere tutti gli attori, dai cittadini alle istituzioni. Acquedotto Pugliese (AQP) e Legambiente Puglia rinnovano l’impegno comune per la sostenibilità ambientale e la tutela delle risorse idriche, confermando per il secondo anno consecutivo l’accordo di collaborazione. L’impegno comune è stato siglato a Bari, nella Sala Consiglio del Palazzo dell’Acqua, dalla direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa, e dalla direttrice di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e della consigliera di amministrazione di AQP con delega alla sostenibilità, Rossella Falcone.</p>

<p>L'economia circolare è una delle tre priorità del Piano Strategico 2022-2026 di Acquedotto Pugliese. Gestendo il sistema idrico integrato nel più esteso Ambito territoriale ottimale (Ato) d'Italia, con oltre 33mila chilometri di reti e 185 depuratori, AQP è un attore cruciale della politica ambientale con attività che vanno dal riuso delle acque depurate in agricoltura alla valorizzazione dei fanghi, passando per il ripristino delle zone umide e l'autoproduzione energetica. Con questo accordo, sottolinea la direttrice generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong>, “<em>consolidiamo una collaborazione fondamentale per accrescere la cultura dell’economia circolare. L’acqua permea tutte le fasi della nostra vita. Con Legambiente costruiremo un percorso coinvolgendo tutti, non solo le giovani generazioni. Penso a incontri, convegni e qualsiasi altra azione utile a proseguire la rivoluzione culturale</em>”.</p>

<p>“<em>L’anno scorso abbiamo cominciato un bellissimo viaggio</em> - conferma <strong>Daniela Salzedo</strong>, direttrice di Legambiente Puglia, associazione che conta 45 circoli in tutta la regione - <em>che vogliamo continuare anche nel 2024. Ci siamo trovati bene come compagni di viaggio anche perché siamo indispensabili uno all’altro</em>”. La collaborazione negli ultimi anni ha riguardato in particolare l’attività di depurazione, dall’esempio unico del fitodepuratore di Melendugno alle “oasi” nate grazie alle trincee drenanti a Gioia del Colle e Casamassima, fino alla salute dei mari, tutelata dall’efficienza dei depuratori di AQP e monitorata da Goletta Verde. “<em>Mi piace ricordare</em> – spiega ancora Salzedo - <em>che quello che viene buttato in montagna, passando attraverso l’acqua, lo ritroviamo nelle tartarughe marine. È importante far conoscere le buone pratiche adottate da Acquedotto Pugliese e moltiplicarle sul territorio”. </em></p>

<p>Il rinnovo dell’accordo è stato salutato anche dal presidente nazionale di Legambiente, <strong>Stefano Ciafani</strong>: <em>“Ciclo delle acque, economia circolare e produzione di energia da fonti rinnovabili</em> – sottolinea -  <em>sono temi al centro dell’attenzione mondiale su cui è fondamentale definire gli accordi internazionali, ma per cui è poi altrettanto importante attuare azioni concrete sul territorio. La Puglia può essere un laboratorio ulteriore”.</em></p>

<p>Gli spazi di collaborazione in questo laboratorio sono ampi e riguardano anche la transizione energetica, in cui AQP è impegnato con progetti come la cogenerazione da biogas, l’idroelettrico e il fotovoltaico, con l’obiettivo di autoprodurre 91 GWh di energia rinnovabile entro fine 2026. <em>“Siamo felici di essere nuovamente al fianco di Legambiente Puglia</em> – commenta <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera di amministrazione di AQP con delega alla sostenibilità – <em>per mettere in campo una serie di attività che hanno come obiettivo l’adattamento ai cambiamenti climatici. Solo attraverso un’azione congiunta di formazione, informazione e attività di piazza riusciremo a dare il nostro contributo alla collettività per un territorio più sano e pulito”.</em></p>

<p>L'accordo include una serie di attività, tra cui l'organizzazione di eventi formativi e campagne di sensibilizzazione che si svolgeranno nel corso del 2024. Il primo appuntamento, l’Ecoforum di Legambiente, si è svolto nei giorni scorsi nel Palazzo dell’Acqua in via Cognetti. Le iniziative comuni mirano a coinvolgere attivamente la comunità, promuovendo la consapevolezza ambientale e l'adozione di comportamenti sostenibili.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/coYdHYdmqj6rHPZ">Fotografie</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ywjHNKkJcYYckEe">Coperture video</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/jrsnTQbBeJ7MAWe">Immagini fitodepuratore AQP Melendugno</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/5E3mJ4QkiKHebyA">Intervista video a Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ro9Kgg9MXErxxo4">Intervista video a Daniela Salzedo</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/53SgoQgCzqB5nfk">Intervista video a Stefano Ciafani</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/4CpP7Z39KZajFXG">Intervista video a Rosella Falcone</a><br />
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<p><strong>Bari, 4 gennaio 2024</strong> – Nutre e disseta a qualunque andatura, il farsi strada tiene, attraverso terre che per bellezza ti si radicano dentro: è la ciclovia di Acquedotto Pugliese, un chioccolìo di emozioni e fascino come l'acqua che scorre nel più grande fiume di Puglia.&nbsp;</p>

<p><br />
Esplorarla è alla portata di tutti e col realizzarsi di ulteriori tratti sarà ancora più facile. I lavori, recentemente aggiudicati, si completeranno nel 2026 collegando il tratto attuale in Valle d’Itria alla Murgia gioiese, passando da quella olivata del barese, sino alla Costa Sveva e di lì verso le sorgive terre spinazzolesi. Un percorso della più ampia ciclovia che, da Caposele in provincia di Avellino a Santa Maria di Leuca nel leccese, attraversa tre regioni, unendo ulteriormente le comunità.</p>

<p>“<em>La dorsale che porta l'acqua in Puglia dalle altre regioni</em> – spiega il presidente della Regione <strong>Michele Emiliano</strong> – è<em> un'opera di ingegneria straordinaria che sarà presto arricchita da una delle più importanti ciclovie artificiali mai realizzate. La nuova infrastruttura permetterà di guardare la Puglia da un altro punto di vista e consentirà ai Comuni, ma anche ai privati proprietari di casolari e altre strutture abbandonate, di realizzare una serie di interventi collaterali per fornire assistenza tecnica alle biciclette, ospitalità, food o altri servizi. Questi servizi arricchiranno il territorio e consentiranno di indirizzare l’offerta turistica anche nelle aree interne, e non solo sulla costa, favorendo l’obiettivo della destagionalizzazione. Attraverso la ciclovia, l’Acquedotto Pugliese e la Regione Puglia hanno messo a segno un record di velocità nell'impiego dei fondi del PNRR, ma hanno anche portato a compimento un’idea formidabile che ben rappresenta l'idea di futuro che la Puglia ha in mente: un futuro sostenibile e a basso impatto ambientale dove l'attività fisica e la mobilità dolce diventano una vera e propria medicina per combattere le malattie a più alto rischio per il futuro della nostra popolazione</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>La Puglia offre ciclovie di grande interesse, inserite nel Piano regionale della mobilità ciclistica, che sviluppa percorsi per circa 2300 km su territorio pugliese i quali si integrano con reti nazionali e internazionali </em>– aggiunge l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, <strong>Anita Maurodinoia</strong> –. <em>La Ciclovia dell’Acquedotto pugliese è una infrastruttura di grandissimo valore per la Regione</em>&nbsp;<em>Puglia perché abbraccia diversi ambiti, dal turismo alla mobilità sostenibile, dalla valorizzazione del paesaggio a quella del patrimonio immateriale e materiale pugliese. La creazione di una rete ciclabile sicura, accessibile e diffusa sul territorio è, del resto, imprescindibile per promuovere la mobilità dolce e il cicloturismo, migliorando la qualità della vita e dell’ambiente grazie all’offerta di infrastrutture per una mobilità alternativa all’auto privata</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>L'interconnessione ci rende unici come acquedotto, ancor più </em>– sottolinea il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>della meravigliosa opera ingegneristica del canale principale: il fiume “nascosto” della Puglia, con 245 chilometri che partono a poche centinaia di metri dalle sorgenti della Sanità di Caposele (AV) e terminano a Monte Fellone, nell’agro di Martina Franca (TA). Unioni, legami, che vanno oltre gli schemi idrici: con la ciclovia dell’acqua avviciniamo i cittadini alla nostra opera e miglioriamo la comprensione reciproca. Favoriamo come Gruppo la coesione economica, sociale e regionale. Valori che ci consentono di mettere il nostro ingegno sempre al servizio del territorio, per un benessere che dall’acqua trova sempre diverso giovamento</em>”.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Link intervista al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1LvZ-PwhQaM9gdZBf0IfkC-tDJTv5WdH9/view">https://drive.google.com/file/d/1LvZ-PwhQaM9gdZBf0IfkC-tDJTv5WdH9/view</a></p>

<p>Link intervista all’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, Anita Maurodinoia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1gtey_W-3QtN5i_rOSSN7XiSi8_lpgePp/view">https://drive.google.com/file/d/1gtey_W-3QtN5i_rOSSN7XiSi8_lpgePp/view</a></p>

<p>Link intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Domenico Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1MObDw0_Qd9dCmY1BH771up7N66Edzo_D/view">https://drive.google.com/file/d/1MObDw0_Qd9dCmY1BH771up7N66Edzo_D/view</a></p>

<p>Link video immagini ciclovia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14jn-pmEafuJ5B6hTKLYUIeiiyBSRXWUG/view">https://drive.google.com/file/d/14jn-pmEafuJ5B6hTKLYUIeiiyBSRXWUG/view</a></p>

<p>Link video immagini conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1BeF6HO1fiZ2Cq_Rr29E5a-97gl6GXbvZ/view">https://drive.google.com/file/d/1BeF6HO1fiZ2Cq_Rr29E5a-97gl6GXbvZ/view</a></p>

<p>Link foto ciclovia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1PW1D7HRDvxZjl5fVFCPoWvQmtyQfp3lM/view">https://drive.google.com/file/d/1PW1D7HRDvxZjl5fVFCPoWvQmtyQfp3lM/view</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Quattro nuove tratte, con 190 chilometri per innamorarsi del più grande fiume di Puglia   </em></p>

<p><strong>Bari, 4 gennaio 2024</strong> – Nutre e disseta a qualunque andatura, il farsi strada tiene, attraverso terre che per bellezza ti si radicano dentro: è la ciclovia di Acquedotto Pugliese, un chioccolìo di emozioni e fascino come l'acqua che scorre nel più grande fiume di Puglia. </p>

<p><br />
Esplorarla è alla portata di tutti e col realizzarsi di ulteriori tratti sarà ancora più facile. I lavori, recentemente aggiudicati, si completeranno nel 2026 collegando il tratto attuale in Valle d’Itria alla Murgia gioiese, passando da quella olivata del barese, sino alla Costa Sveva e di lì verso le sorgive terre spinazzolesi. Un percorso della più ampia ciclovia che, da Caposele in provincia di Avellino a Santa Maria di Leuca nel leccese, attraversa tre regioni, unendo ulteriormente le comunità.</p>

<p>“<em>La dorsale che porta l'acqua in Puglia dalle altre regioni</em> – spiega il presidente della Regione <strong>Michele Emiliano</strong> – è<em> un'opera di ingegneria straordinaria che sarà presto arricchita da una delle più importanti ciclovie artificiali mai realizzate. La nuova infrastruttura permetterà di guardare la Puglia da un altro punto di vista e consentirà ai Comuni, ma anche ai privati proprietari di casolari e altre strutture abbandonate, di realizzare una serie di interventi collaterali per fornire assistenza tecnica alle biciclette, ospitalità, food o altri servizi. Questi servizi arricchiranno il territorio e consentiranno di indirizzare l’offerta turistica anche nelle aree interne, e non solo sulla costa, favorendo l’obiettivo della destagionalizzazione. Attraverso la ciclovia, l’Acquedotto Pugliese e la Regione Puglia hanno messo a segno un record di velocità nell'impiego dei fondi del PNRR, ma hanno anche portato a compimento un’idea formidabile che ben rappresenta l'idea di futuro che la Puglia ha in mente: un futuro sostenibile e a basso impatto ambientale dove l'attività fisica e la mobilità dolce diventano una vera e propria medicina per combattere le malattie a più alto rischio per il futuro della nostra popolazione</em>”. </p>

<p>“<em>La Puglia offre ciclovie di grande interesse, inserite nel Piano regionale della mobilità ciclistica, che sviluppa percorsi per circa 2300 km su territorio pugliese i quali si integrano con reti nazionali e internazionali </em>– aggiunge l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, <strong>Anita Maurodinoia</strong> –. <em>La Ciclovia dell’Acquedotto pugliese è una infrastruttura di grandissimo valore per la Regione</em> <em>Puglia perché abbraccia diversi ambiti, dal turismo alla mobilità sostenibile, dalla valorizzazione del paesaggio a quella del patrimonio immateriale e materiale pugliese. La creazione di una rete ciclabile sicura, accessibile e diffusa sul territorio è, del resto, imprescindibile per promuovere la mobilità dolce e il cicloturismo, migliorando la qualità della vita e dell’ambiente grazie all’offerta di infrastrutture per una mobilità alternativa all’auto privata</em>”. </p>

<p>“<em>L'interconnessione ci rende unici come acquedotto, ancor più </em>– sottolinea il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>della meravigliosa opera ingegneristica del canale principale: il fiume “nascosto” della Puglia, con 245 chilometri che partono a poche centinaia di metri dalle sorgenti della Sanità di Caposele (AV) e terminano a Monte Fellone, nell’agro di Martina Franca (TA). Unioni, legami, che vanno oltre gli schemi idrici: con la ciclovia dell’acqua avviciniamo i cittadini alla nostra opera e miglioriamo la comprensione reciproca. Favoriamo come Gruppo la coesione economica, sociale e regionale. Valori che ci consentono di mettere il nostro ingegno sempre al servizio del territorio, per un benessere che dall’acqua trova sempre diverso giovamento</em>”. </p>

<p> </p>

<p>******</p>

<p>Link intervista al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1LvZ-PwhQaM9gdZBf0IfkC-tDJTv5WdH9/view">https://drive.google.com/file/d/1LvZ-PwhQaM9gdZBf0IfkC-tDJTv5WdH9/view</a></p>

<p>Link intervista all’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile, Anita Maurodinoia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1gtey_W-3QtN5i_rOSSN7XiSi8_lpgePp/view">https://drive.google.com/file/d/1gtey_W-3QtN5i_rOSSN7XiSi8_lpgePp/view</a></p>

<p>Link intervista al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Domenico Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1MObDw0_Qd9dCmY1BH771up7N66Edzo_D/view">https://drive.google.com/file/d/1MObDw0_Qd9dCmY1BH771up7N66Edzo_D/view</a></p>

<p>Link video immagini ciclovia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14jn-pmEafuJ5B6hTKLYUIeiiyBSRXWUG/view">https://drive.google.com/file/d/14jn-pmEafuJ5B6hTKLYUIeiiyBSRXWUG/view</a></p>

<p>Link video immagini conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1BeF6HO1fiZ2Cq_Rr29E5a-97gl6GXbvZ/view">https://drive.google.com/file/d/1BeF6HO1fiZ2Cq_Rr29E5a-97gl6GXbvZ/view</a></p>

<p>Link foto ciclovia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1PW1D7HRDvxZjl5fVFCPoWvQmtyQfp3lM/view">https://drive.google.com/file/d/1PW1D7HRDvxZjl5fVFCPoWvQmtyQfp3lM/view</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2024-01-04</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>11567</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>d1eb653d-8525-4620-a44a-1feae9ca9e1b</target_uuid><url>/media/11567/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>11565</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>1f46b914-86d5-4423-844b-ab11c5c53175</target_uuid><url>/media/11565/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="195"><nid><value>47093</value></nid><uuid><value>7a6c115a-d729-47c8-8d18-784535c3e3dd</value></uuid><vid><value>147779</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-12-28T09:33:46+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Il &#x201C;dono&#x201D; di Acquedotto Pugliese all&#x2019;Ambiente, un sito internet pi&#xF9; green e veloce</value></title><created><value>2023-12-28T09:15:05+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-12-28T09:33:46+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Con il progetto Karma Metrix abbattute del 90% le emissioni di CO2e del portale aqp.it. Un nuovo simbolico passo dell’ampio Piano della Sostenibilità che punta a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente anche attraverso interventi che contribuiscono alla mitigazione dei cambiamenti climatici</em></p>

<p><u><strong>Bari, 28 dicembre 2023</strong></u> – Un sito internet più green e veloce. È il simbolico dono che Acquedotto Pugliese (AQP) fa all’Ambiente con il progetto eseguito in collaborazione con <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/karma-metrix">Karma Metrix</a>, il percorso di sostenibilità digitale che ha consentito di ridurre del 90% le emissioni di anidride carbonica equivalente (CO2e) generate dalla gestione e dalla consultazione del portale <a href="http://www.aqp.it/">www.aqp.it</a>.<br />
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di iniziative ecologiche portate avanti dall'azienda con il <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">Piano della Sostenibilità 2022-2024</a>.</p>

<p>Il progetto, sviluppato nel corso del 2023, ha previsto varie ottimizzazioni - come quelle sulle immagini, sul caricamento delle pagine e sul codice - per garantire un impatto ambientale minimo e allo stesso tempo una fruizione più veloce e fluida per gli utenti. L'analisi delle emissioni di CO2e, l’unità di misura usata per confrontare l'impatto dei diversi gas serra basandosi sul loro potenziale di riscaldamento globale, è stata realizzata grazie a un innovativo algoritmo brevettato che considera elementi multipli "on-page" che influenzano l'efficienza energetica.&nbsp;</p>

<p>In particolare, sono state analizzate 200 pagine per un totale di 2,2 milioni di <em>page view</em> totali, il 33% di quelle pubbliche annuali. Le emissioni iniziali di CO2e, inizialmente calcolate in 14,14 tonnellate (t), grazie alle ottimizzazioni sono state ridotte a 1,47 t. Un risparmio di 12,67 t di CO2e, il 90% del totale, paragonabili all’assorbimento di CO2 di 6 ettari di foresta per 1 anno.<br />
Negli ultimi anni AQP ha incrementato il proprio impegno per la riduzione dei consumi energetici e ha avviato diversi interventi per ridurre la sua dipendenza energetica. È stato definito l’obiettivo di incrementare la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili: per il 2022 si è attestata a 11 GWh, con la prospettiva di arrivare a 91 nel 2026 e alla completa autonomia energetica nel lungo periodo, con rilevanti benefici in termini di impatto sulle tariffe del servizio e sull’ambiente. A tali scopi di efficientamento energetico saranno dedicati nel prossimo triennio ingenti investimenti, con l’avvio, ad esempio, di nuovi impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili per la realizzazione di oltre 100 impianti fotovoltaici e la realizzazione di 34 impianti di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione.&nbsp;</p>

<p>Ad oggi AQP è in grado di produrre autonomamente oltre il 2% del suo fabbisogno energetico, con l’obiettivo al 2026 di incremento sino al 17%. Attualmente sono in esercizio 9 centrali idroelettriche con una potenza installata complessiva pari a 5,2 MW e 7 impianti fotovoltaici per complessivi 1,2 MWp a cui si aggiungono 3 impianti di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione pari a 0,9 MW. Tali investimenti hanno inoltre consentito di evitare l’emissione di 3.685 tonnellate di CO2.</p>

<p>Con questi sforzi, AQP si distingue come leader nell'adozione di pratiche sostenibili, non solo nel settore idrico, ma anche nel campo digitale, dimostrando il suo impegno a favore dell'ambiente e della comunità.<br />
&nbsp;</p>

<p>-------------</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mtWgp4L9iQ2N3wn">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/FFTqDeHRn23yafH">Coperture video progetto Karma Metrix</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/W88XoXWiDmdtJRy">Coperture video Palazzo AQP</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con il progetto Karma Metrix abbattute del 90% le emissioni di CO2e del portale aqp.it. Un nuovo simbolico passo dell’ampio Piano della Sostenibilità che punta a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente anche attraverso interventi che contribuiscono alla mitigazione dei cambiamenti climatici</em></p>

<p><u><strong>Bari, 28 dicembre 2023</strong></u> – Un sito internet più green e veloce. È il simbolico dono che Acquedotto Pugliese (AQP) fa all’Ambiente con il progetto eseguito in collaborazione con <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/karma-metrix">Karma Metrix</a>, il percorso di sostenibilità digitale che ha consentito di ridurre del 90% le emissioni di anidride carbonica equivalente (CO2e) generate dalla gestione e dalla consultazione del portale <a href="http://www.aqp.it/">www.aqp.it</a>.<br />
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di iniziative ecologiche portate avanti dall'azienda con il <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">Piano della Sostenibilità 2022-2024</a>.</p>

<p>Il progetto, sviluppato nel corso del 2023, ha previsto varie ottimizzazioni - come quelle sulle immagini, sul caricamento delle pagine e sul codice - per garantire un impatto ambientale minimo e allo stesso tempo una fruizione più veloce e fluida per gli utenti. L'analisi delle emissioni di CO2e, l’unità di misura usata per confrontare l'impatto dei diversi gas serra basandosi sul loro potenziale di riscaldamento globale, è stata realizzata grazie a un innovativo algoritmo brevettato che considera elementi multipli "on-page" che influenzano l'efficienza energetica. </p>

<p>In particolare, sono state analizzate 200 pagine per un totale di 2,2 milioni di <em>page view</em> totali, il 33% di quelle pubbliche annuali. Le emissioni iniziali di CO2e, inizialmente calcolate in 14,14 tonnellate (t), grazie alle ottimizzazioni sono state ridotte a 1,47 t. Un risparmio di 12,67 t di CO2e, il 90% del totale, paragonabili all’assorbimento di CO2 di 6 ettari di foresta per 1 anno.<br />
Negli ultimi anni AQP ha incrementato il proprio impegno per la riduzione dei consumi energetici e ha avviato diversi interventi per ridurre la sua dipendenza energetica. È stato definito l’obiettivo di incrementare la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili: per il 2022 si è attestata a 11 GWh, con la prospettiva di arrivare a 91 nel 2026 e alla completa autonomia energetica nel lungo periodo, con rilevanti benefici in termini di impatto sulle tariffe del servizio e sull’ambiente. A tali scopi di efficientamento energetico saranno dedicati nel prossimo triennio ingenti investimenti, con l’avvio, ad esempio, di nuovi impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili per la realizzazione di oltre 100 impianti fotovoltaici e la realizzazione di 34 impianti di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione. </p>

<p>Ad oggi AQP è in grado di produrre autonomamente oltre il 2% del suo fabbisogno energetico, con l’obiettivo al 2026 di incremento sino al 17%. Attualmente sono in esercizio 9 centrali idroelettriche con una potenza installata complessiva pari a 5,2 MW e 7 impianti fotovoltaici per complessivi 1,2 MWp a cui si aggiungono 3 impianti di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione pari a 0,9 MW. Tali investimenti hanno inoltre consentito di evitare l’emissione di 3.685 tonnellate di CO2.</p>

<p>Con questi sforzi, AQP si distingue come leader nell'adozione di pratiche sostenibili, non solo nel settore idrico, ma anche nel campo digitale, dimostrando il suo impegno a favore dell'ambiente e della comunità.<br />
 </p>

<p>-------------</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mtWgp4L9iQ2N3wn">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/FFTqDeHRn23yafH">Coperture video progetto Karma Metrix</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/W88XoXWiDmdtJRy">Coperture video Palazzo AQP</a></p>
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<p><strong>Bari, 23 dicembre 2023 –</strong> San Nicola bambino, una goccia d’acqua che diventa fiocco di neve e la magia del Natale che trasforma, in chiave pop, il patrono dei baresi in Santa Claus. È lo spettacolo di video mapping narrativo di Acquedotto Pugliese (AQP) in collaborazione con Regione Puglia e Comune di Bari che accompagnerà tutte le sere i baresi fino a Capodanno. “Tela” di questa favola, ideata e diretta dall’autrice Marina Polla de Luca in collaborazione con il maestro di disegno animato Guido Manuli, la facciata dell’ex Mercato del Pesce in piazza del Ferrarese. Un’esperienza sensoriale da guardare e ascoltare <em>“per cogliere il messaggio di altruismo e di cura verso il bene più prezioso”</em> sottolinea il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>, rivelando il senso della proiezione inaugurale. Lo spettacolo - regia a cura di Antonio Minelli ed esecuzione grafica 2D e 3D a cura di Alessia Carrieri - sarà replicato tutti i giorni fino a Capodanno, una volta ogni ora, dalle 18 alle 22; domenica 24 dicembre dalle 17 alle 19.</p>

<p>L’acqua, in tutte le sue forme, è la fonte di ispirazione dello spettacolo. <em>“È la più grande risorsa di cui disponiamo</em> – aggiunge Emiliano – e<em> tutelarla è una delle più importanti missioni a cui siamo chiamati. In particolare in una regione come la Puglia, povera di risorse idriche, che ha dovuto conquistarla con sudore, ingegno e opere. Tutto questo ci fa essere un riferimento in Italia e nel mondo grazie al lavoro di Acquedotto Pugliese, un patrimonio di questa terra”</em>. Ed è proprio il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, a ricordare l’impegno del Gruppo nella promozione della cultura dell’acqua pubblica: <em>“Lo facciamo con il lavoro quotidiano di oltre 2.300 persone e con la collaborazione di oltre 4 milioni di cittadini, i più parsimoniosi in Italia per consumi. L’acqua in Puglia è buona e lo ricorderemo anche in occasione del Capodanno in piazza a Bari, con l’iniziativa <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/lacqua-che-verra-0">l’Acqua che verrà</a>. Sarà disponibile gratuitamente nelle due ‘Case dell’acqua’ in corso Vittorio Emanuele II e sarà utilizzata anche dagli artisti sul palco e nel backstage con le borracce donate da AQP”</em>.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Il video mapping narrativo sull’ex Mercato del Pesce è diviso in quattro quadri e segue la leggenda di San Nicola, raccontando di lui bambino che parla con un fiocco di neve: simbolo di una delle magie che l’acqua, “dono prezioso”, ci regala ogni inverno. Il tutto, con un tocco di favola, di immaginazione e di allegria, giocando con i colori tipici delle feste natalizie.</p>

<p><em>“San Nicola</em> – sottolinea il sindaco di Bari, <strong>Antonio Decaro</strong> - <em>è l’eroe cristiano della carità, uno dei Santi più popolari al mondo torna protagonista della magia e del racconto della nostra città. Siamo onorati di poter offrire questo nuovo spettacolo ai tanti cittadini e turisti che trascorrono le feste tra le strade e le piazze di Bari”</em>. Il Patrono di Bari è portatore di un messaggio, il piacere di donare senza ricevere nulla in cambio, <em>“che umilmente proviamo a far nostro</em> – conferma l’assessora alle Politiche culturali del Comune di Bari, <strong>Ines Pierucci</strong> - <em>donando a chi vivrà Bari in queste settimane un ricco cartellone di iniziative, molte delle quali gratuite. Siamo lieti di aggiungere questo suggestivo spettacolo al Dicembre barese. Crediamo che rappresenti a pieno il valore dell’acqua come risorsa per l’umanità e quello dell’Acquedotto Pugliese come straordinario patrimonio, anche culturale, di questa terra”</em>.</p>

<p><em>“La mia immensa gratitudine</em> – conclude <strong>Marina Polla de Luca</strong>, storyteller e direttrice artistica del video mapping - <em>va in particolare al Maestro Guido Manuli che mi ha seguito e supportato in questa piccola follia, regalando a tutti noi alcune animazioni originali realizzate con il tratto tipico della sua matita magica e con un gioioso spirito da bambino. È stato inoltre un immenso piacere poter realizzare insieme ad Antonio Minelli e ad una squadra di strepitosi professionisti questo augurio di buone feste a Bari, dove molti anni fa ho debuttato come giovanissima attrice in Hommelette for Hamlet, con Carmelo Bene, un altro grande Maestro di questa straordinaria terra pugliese”</em>.</p>

<p>---</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1UKL3wu1n5KZHXPTFO4wGNH_WUBClQgn8?usp=sharing">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1G2eNExDRPGLEyQfut5SO8BniMoFvHZxO/view?usp=sharing">Videomapping</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19w67eV4PPew1nZjRgFgdo7BG4BvUVsU4/view?usp=drivesdk">Coperture video</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Cmqi-DNrqKCTj5leGZsDEjR96V5_eJNg/view?usp=drivesdk">Intervista video Domenico Laforgia</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Q02AKVtIqFZ0_T2z9AS3KcaLZKOQKsib/view?usp=drivesdk">Intervista video Ines Pierucci</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Inaugurato in piazza del Ferrarese lo spettacolo che accompagnerà i baresi tutte le sere fino a Capodanno. Emiliano: “Un messaggio di cura verso il bene più prezioso”. Laforgia: “E il 31 porteremo le ‘Case dell’acqua’ in piazza Libertà per una festa plastic free”</em></p>

<p><strong>Bari, 23 dicembre 2023 –</strong> San Nicola bambino, una goccia d’acqua che diventa fiocco di neve e la magia del Natale che trasforma, in chiave pop, il patrono dei baresi in Santa Claus. È lo spettacolo di video mapping narrativo di Acquedotto Pugliese (AQP) in collaborazione con Regione Puglia e Comune di Bari che accompagnerà tutte le sere i baresi fino a Capodanno. “Tela” di questa favola, ideata e diretta dall’autrice Marina Polla de Luca in collaborazione con il maestro di disegno animato Guido Manuli, la facciata dell’ex Mercato del Pesce in piazza del Ferrarese. Un’esperienza sensoriale da guardare e ascoltare <em>“per cogliere il messaggio di altruismo e di cura verso il bene più prezioso”</em> sottolinea il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>, rivelando il senso della proiezione inaugurale. Lo spettacolo - regia a cura di Antonio Minelli ed esecuzione grafica 2D e 3D a cura di Alessia Carrieri - sarà replicato tutti i giorni fino a Capodanno, una volta ogni ora, dalle 18 alle 22; domenica 24 dicembre dalle 17 alle 19.</p>

<p>L’acqua, in tutte le sue forme, è la fonte di ispirazione dello spettacolo. <em>“È la più grande risorsa di cui disponiamo</em> – aggiunge Emiliano – e<em> tutelarla è una delle più importanti missioni a cui siamo chiamati. In particolare in una regione come la Puglia, povera di risorse idriche, che ha dovuto conquistarla con sudore, ingegno e opere. Tutto questo ci fa essere un riferimento in Italia e nel mondo grazie al lavoro di Acquedotto Pugliese, un patrimonio di questa terra”</em>. Ed è proprio il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, a ricordare l’impegno del Gruppo nella promozione della cultura dell’acqua pubblica: <em>“Lo facciamo con il lavoro quotidiano di oltre 2.300 persone e con la collaborazione di oltre 4 milioni di cittadini, i più parsimoniosi in Italia per consumi. L’acqua in Puglia è buona e lo ricorderemo anche in occasione del Capodanno in piazza a Bari, con l’iniziativa <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/lacqua-che-verra-0">l’Acqua che verrà</a>. Sarà disponibile gratuitamente nelle due ‘Case dell’acqua’ in corso Vittorio Emanuele II e sarà utilizzata anche dagli artisti sul palco e nel backstage con le borracce donate da AQP”</em>.</p>

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<p>Il video mapping narrativo sull’ex Mercato del Pesce è diviso in quattro quadri e segue la leggenda di San Nicola, raccontando di lui bambino che parla con un fiocco di neve: simbolo di una delle magie che l’acqua, “dono prezioso”, ci regala ogni inverno. Il tutto, con un tocco di favola, di immaginazione e di allegria, giocando con i colori tipici delle feste natalizie.</p>

<p><em>“San Nicola</em> – sottolinea il sindaco di Bari, <strong>Antonio Decaro</strong> - <em>è l’eroe cristiano della carità, uno dei Santi più popolari al mondo torna protagonista della magia e del racconto della nostra città. Siamo onorati di poter offrire questo nuovo spettacolo ai tanti cittadini e turisti che trascorrono le feste tra le strade e le piazze di Bari”</em>. Il Patrono di Bari è portatore di un messaggio, il piacere di donare senza ricevere nulla in cambio, <em>“che umilmente proviamo a far nostro</em> – conferma l’assessora alle Politiche culturali del Comune di Bari, <strong>Ines Pierucci</strong> - <em>donando a chi vivrà Bari in queste settimane un ricco cartellone di iniziative, molte delle quali gratuite. Siamo lieti di aggiungere questo suggestivo spettacolo al Dicembre barese. Crediamo che rappresenti a pieno il valore dell’acqua come risorsa per l’umanità e quello dell’Acquedotto Pugliese come straordinario patrimonio, anche culturale, di questa terra”</em>.</p>

<p><em>“La mia immensa gratitudine</em> – conclude <strong>Marina Polla de Luca</strong>, storyteller e direttrice artistica del video mapping - <em>va in particolare al Maestro Guido Manuli che mi ha seguito e supportato in questa piccola follia, regalando a tutti noi alcune animazioni originali realizzate con il tratto tipico della sua matita magica e con un gioioso spirito da bambino. È stato inoltre un immenso piacere poter realizzare insieme ad Antonio Minelli e ad una squadra di strepitosi professionisti questo augurio di buone feste a Bari, dove molti anni fa ho debuttato come giovanissima attrice in Hommelette for Hamlet, con Carmelo Bene, un altro grande Maestro di questa straordinaria terra pugliese”</em>.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1UKL3wu1n5KZHXPTFO4wGNH_WUBClQgn8?usp=sharing">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1G2eNExDRPGLEyQfut5SO8BniMoFvHZxO/view?usp=sharing">Videomapping</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/19w67eV4PPew1nZjRgFgdo7BG4BvUVsU4/view?usp=drivesdk">Coperture video</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Cmqi-DNrqKCTj5leGZsDEjR96V5_eJNg/view?usp=drivesdk">Intervista video Domenico Laforgia</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Q02AKVtIqFZ0_T2z9AS3KcaLZKOQKsib/view?usp=drivesdk">Intervista video Ines Pierucci</a></p>
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<p><strong>Altamura, 20 dicembre 2023 </strong>– La storia dell’acqua in Puglia fa tappa ad Altamura: dal 20 dicembre al 20 gennaio “La fontana racconta”, mostra itinerante di Acquedotto Pugliese (AQP), è ospitata nella Sala Camasta dell’ex Monastero del Soccorso (Piazza Resistenza). In esposizione oltre 60 fotografie e decine di cimeli legati all’approvvigionamento idrico e che raccontano la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cosiddette ‘cape de firr’, simbolo del riscatto pugliese dalla scarsità d’acqua. L’esposizione è visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.30 (la mattina solo su prenotazione al 338.812.56.53 – 335.792.59.56); il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21; il 24, 25, 26 e 31 dicembre e il 1° gennaio dalle 10 alle 13.</p>

<p><br />
“<em>Il racconto è memoria, il racconto è testimonianza per guardare al futuro. Il titolo suggestivo di questa esposizione di AQP</em> - sottolinea il sindaco di Altamura, <strong>Vitantonio Petronella</strong> – <em>è un invito a tutti: a chi ha tanti ricordi legati alle fontane e ai giovani che possono conoscere pagine lontane. La storia traccia la via. Nel passaggio dalle colonnine in ferro al servizio idrico di oggi c'è tutto un percorso di cambiamento, innovazione e progresso al servizio dei cittadini. Ringrazio AQP per questa preziosa opportunità di conoscenza</em>”.</p>

<p>“<em>Siamo lieti di portare ad Altamura questa suggestiva mostra nel pieno delle festività natalizie</em> – commenta il consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> –. <em>Invito i più grandi a rivivere le tappe della conquista dell’acqua in Puglia, una vera liberazione da sete e malattie, e a coinvolgere le giovani generazioni in questo progetto di conservazione della memoria. La mostra, infatti, permette di ripercorrere e rivivere la lunga storia di AQP, simboleggiata dalla celebre fontanina in ghisa, icona indiscussa di questa epocale conquista sociale</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>L'esposizione</em> - aggiunge la vice sindaca e assessora alla Cultura di Altamura, <strong>Angela Miglionico</strong> – <em>inizia in un periodo in cui Altamura presenta un bellissimo colpo d'occhio, vestita a festa per il Natale e con un centro storico ricco di luci e installazioni. Nell'ampio programma di appuntamenti,</em>&nbsp;<em>si colloca bene questa iniziativa che è propizia per fare un salto nel passato, quindi un'operazione culturale di recupero della memoria. Sono certa che, grazie all'Auser, saranno numerosi i cittadini e gli istituti scolastici che parteciperanno nel periodo di apertura”</em>.</p>

<p>La tappa altamurana della mostra arriva grazie all’impegno dell’Associazione Auser di Altamura, la cui presidente, <strong>Cesarina Clemente</strong>, sottolinea le ragioni che hanno portato a questo risultato: “<em>La nostra è una Associazione di promozione sociale e l’acqua è un bene sociale che va rispettato e amato. È su questi valori che la nostra decisione si fonda, dare vita nel corso dell’anno 2023 ad un mini ciclo che avesse al centro il tema dell’Acqua, questo bene comune che integra il diritto alla vita e che deve essere utilizzato con cura e senza sprechi. Siamo partiti con la visita del prestigioso palazzo dell’Acquedotto Pugliese, che invitiamo tutte e tutti a visitare, per conoscere il luogo in cui si fanno le scelte, una realtà, fra le più grandi d’Europa, da tutelare e preservare; abbiamo proseguito con l’interessante e stupefacente visita alle sorgenti di Caposele e Cassano Irpino; oggi, in questo clima natalizio, si realizza un altro passaggio, il 20 dicembre inauguriamo la mostra itinerante di AQP ‘La fontana racconta’ per far conoscere agli abitanti della nostra città la storia dell’acqua e le ragioni per le quali è necessario averne cura</em>”.</p>

<p>“La fontana racconta” non si limita a far rivivere la storia dell’acqua in Puglia attraverso fascinose fotografie del passato provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati. Sono presenti anche cimeli e utensili di uso comune: botti, anfore, orci, vasi del ’900 destinati all’approvvigionamento, all’igiene personale, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>*******</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/13k1pxPkrr2G2m4rX99LwVM3LoDaGB1xF">https://drive.google.com/drive/folders/13k1pxPkrr2G2m4rX99LwVM3LoDaGB1xF</a><br />
<br />
Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1UXd7cKFfVVG44yp4DZxwR_AV22G_GUkf/view">https://drive.google.com/file/d/1UXd7cKFfVVG44yp4DZxwR_AV22G_GUkf/view</a><br />
<br />
Intervista Vitantonio Petronella<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1NXSOugaJaZAfT_hPXxeWsxyXktE_PG4D/view">https://drive.google.com/file/d/1NXSOugaJaZAfT_hPXxeWsxyXktE_PG4D/view</a><br />
<br />
Intervista Francesco Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1mzC_F_ZQ-s350Tdf0s0KK_3UoT3FytZB/view">https://drive.google.com/file/d/1mzC_F_ZQ-s350Tdf0s0KK_3UoT3FytZB/view</a><br />
<br />
Intervista Angela Miglionico<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1dx-R7476FMNXBHuY5q7Qa8X4cYbwN_tO/view">https://drive.google.com/file/d/1dx-R7476FMNXBHuY5q7Qa8X4cYbwN_tO/view</a><br />
<br />
Intervista Cesarina Clemente<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1G66vHBsSNsNJbcQsuvOFwA9n4gdCE3eC/view">https://drive.google.com/file/d/1G66vHBsSNsNJbcQsuvOFwA9n4gdCE3eC/view</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Dal 20 dicembre al 20 gennaio nella Sala Camasta dell’ex Monastero del Soccorso la rassegna itinerante di Acquedotto Pugliese. Visite anche a Natale e Capodanno. Ingresso gratuito</em></p>

<p><strong>Altamura, 20 dicembre 2023 </strong>– La storia dell’acqua in Puglia fa tappa ad Altamura: dal 20 dicembre al 20 gennaio “La fontana racconta”, mostra itinerante di Acquedotto Pugliese (AQP), è ospitata nella Sala Camasta dell’ex Monastero del Soccorso (Piazza Resistenza). In esposizione oltre 60 fotografie e decine di cimeli legati all’approvvigionamento idrico e che raccontano la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cosiddette ‘cape de firr’, simbolo del riscatto pugliese dalla scarsità d’acqua. L’esposizione è visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.30 (la mattina solo su prenotazione al 338.812.56.53 – 335.792.59.56); il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21; il 24, 25, 26 e 31 dicembre e il 1° gennaio dalle 10 alle 13.</p>

<p><br />
“<em>Il racconto è memoria, il racconto è testimonianza per guardare al futuro. Il titolo suggestivo di questa esposizione di AQP</em> - sottolinea il sindaco di Altamura, <strong>Vitantonio Petronella</strong> – <em>è un invito a tutti: a chi ha tanti ricordi legati alle fontane e ai giovani che possono conoscere pagine lontane. La storia traccia la via. Nel passaggio dalle colonnine in ferro al servizio idrico di oggi c'è tutto un percorso di cambiamento, innovazione e progresso al servizio dei cittadini. Ringrazio AQP per questa preziosa opportunità di conoscenza</em>”.</p>

<p>“<em>Siamo lieti di portare ad Altamura questa suggestiva mostra nel pieno delle festività natalizie</em> – commenta il consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> –. <em>Invito i più grandi a rivivere le tappe della conquista dell’acqua in Puglia, una vera liberazione da sete e malattie, e a coinvolgere le giovani generazioni in questo progetto di conservazione della memoria. La mostra, infatti, permette di ripercorrere e rivivere la lunga storia di AQP, simboleggiata dalla celebre fontanina in ghisa, icona indiscussa di questa epocale conquista sociale</em>”. </p>

<p>“<em>L'esposizione</em> - aggiunge la vice sindaca e assessora alla Cultura di Altamura, <strong>Angela Miglionico</strong> – <em>inizia in un periodo in cui Altamura presenta un bellissimo colpo d'occhio, vestita a festa per il Natale e con un centro storico ricco di luci e installazioni. Nell'ampio programma di appuntamenti,</em> <em>si colloca bene questa iniziativa che è propizia per fare un salto nel passato, quindi un'operazione culturale di recupero della memoria. Sono certa che, grazie all'Auser, saranno numerosi i cittadini e gli istituti scolastici che parteciperanno nel periodo di apertura”</em>.</p>

<p>La tappa altamurana della mostra arriva grazie all’impegno dell’Associazione Auser di Altamura, la cui presidente, <strong>Cesarina Clemente</strong>, sottolinea le ragioni che hanno portato a questo risultato: “<em>La nostra è una Associazione di promozione sociale e l’acqua è un bene sociale che va rispettato e amato. È su questi valori che la nostra decisione si fonda, dare vita nel corso dell’anno 2023 ad un mini ciclo che avesse al centro il tema dell’Acqua, questo bene comune che integra il diritto alla vita e che deve essere utilizzato con cura e senza sprechi. Siamo partiti con la visita del prestigioso palazzo dell’Acquedotto Pugliese, che invitiamo tutte e tutti a visitare, per conoscere il luogo in cui si fanno le scelte, una realtà, fra le più grandi d’Europa, da tutelare e preservare; abbiamo proseguito con l’interessante e stupefacente visita alle sorgenti di Caposele e Cassano Irpino; oggi, in questo clima natalizio, si realizza un altro passaggio, il 20 dicembre inauguriamo la mostra itinerante di AQP ‘La fontana racconta’ per far conoscere agli abitanti della nostra città la storia dell’acqua e le ragioni per le quali è necessario averne cura</em>”.</p>

<p>“La fontana racconta” non si limita a far rivivere la storia dell’acqua in Puglia attraverso fascinose fotografie del passato provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati. Sono presenti anche cimeli e utensili di uso comune: botti, anfore, orci, vasi del ’900 destinati all’approvvigionamento, all’igiene personale, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita. </p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13k1pxPkrr2G2m4rX99LwVM3LoDaGB1xF">https://drive.google.com/drive/folders/13k1pxPkrr2G2m4rX99LwVM3LoDaGB1xF</a><br /><br />
Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1UXd7cKFfVVG44yp4DZxwR_AV22G_GUkf/view">https://drive.google.com/file/d/1UXd7cKFfVVG44yp4DZxwR_AV22G_GUkf/view</a><br /><br />
Intervista Vitantonio Petronella<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1NXSOugaJaZAfT_hPXxeWsxyXktE_PG4D/view">https://drive.google.com/file/d/1NXSOugaJaZAfT_hPXxeWsxyXktE_PG4D/view</a><br /><br />
Intervista Francesco Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1mzC_F_ZQ-s350Tdf0s0KK_3UoT3FytZB/view">https://drive.google.com/file/d/1mzC_F_ZQ-s350Tdf0s0KK_3UoT3FytZB/view</a><br /><br />
Intervista Angela Miglionico<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1dx-R7476FMNXBHuY5q7Qa8X4cYbwN_tO/view">https://drive.google.com/file/d/1dx-R7476FMNXBHuY5q7Qa8X4cYbwN_tO/view</a><br /><br />
Intervista Cesarina Clemente<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1G66vHBsSNsNJbcQsuvOFwA9n4gdCE3eC/view">https://drive.google.com/file/d/1G66vHBsSNsNJbcQsuvOFwA9n4gdCE3eC/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 19 dicembre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) e le segreterie confederali Puglia delle organizzazioni sindacali di riferimento hanno raggiunto un importante traguardo firmando un Protocollo d’intesa mirato a rafforzare la tutela del lavoro negli appalti. L'accordo è stato sottoscritto dal presidente di AQP, Domenico Laforgia, dalla direttrice generale, Francesca Portincasa, dal direttore Risorse umane e organizzazione, Pietro Scrimieri, e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali.</p>

<p>AQP conferma con questo protocollo il proprio impegno verso pratiche lavorative eque e sostenibili. Il documento traccia una linea guida per la gestione degli appalti, ponendo particolare enfasi sulla responsabilità ambientale e sociale, l'equità lavorativa e il rispetto dei diritti umani. Le parti coinvolte si sono impegnate a incoraggiare le imprese ad adottare pratiche sostenibili e a promuovere politiche di appalti pubblici responsabili.<br />
Tra le principali iniziative promosse dal protocollo, figura l’impegno a favorire la concorrenzialità, garantendo trasparenza, equità, e imparzialità sia nella fase di aggiudicazione che in quella di esecuzione dei contratti. Inoltre, il documento sottolinea l’importanza dell’uso dei contratti collettivi nazionali e territoriali, al fine di prevenire fenomeni di dumping salariale e migliorare le condizioni di lavoro.</p>

<p>Il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, ha espresso “<em>grande soddisfazione per questo accordo</em>”, sottolineando come rappresenti “<em>un passo avanti significativo nella promozione di uno sviluppo produttivo sostenibile e responsabile nel territorio servito da AQP. L’intesa è un esempio tangibile di collaborazione proficua e costruttiva tra le parti sociali. Con questo Protocollo, AQP dimostra il proprio impegno a operare in maniera responsabile e attenta alle dinamiche sociali, economiche e&nbsp;ambientali, confermando il proprio ruolo di leader nel settore idrico e nella promozione di pratiche lavorative eque e sostenibili”.</em></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/CY58QbyfwmWyXYP?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/CY58QbyfwmWyXYP?</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/g8em3MMyAM8NdDG">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/g8em3MMyAM8NdDG</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il documento traccia una linea guida per la gestione delle gare, con particolare attenzione alla responsabilità ambientale e sociale, l'equità lavorativa e il rispetto dei diritti umani</em></p>

<p><strong>Bari, 19 dicembre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) e le segreterie confederali Puglia delle organizzazioni sindacali di riferimento hanno raggiunto un importante traguardo firmando un Protocollo d’intesa mirato a rafforzare la tutela del lavoro negli appalti. L'accordo è stato sottoscritto dal presidente di AQP, Domenico Laforgia, dalla direttrice generale, Francesca Portincasa, dal direttore Risorse umane e organizzazione, Pietro Scrimieri, e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali.</p>

<p>AQP conferma con questo protocollo il proprio impegno verso pratiche lavorative eque e sostenibili. Il documento traccia una linea guida per la gestione degli appalti, ponendo particolare enfasi sulla responsabilità ambientale e sociale, l'equità lavorativa e il rispetto dei diritti umani. Le parti coinvolte si sono impegnate a incoraggiare le imprese ad adottare pratiche sostenibili e a promuovere politiche di appalti pubblici responsabili.<br />
Tra le principali iniziative promosse dal protocollo, figura l’impegno a favorire la concorrenzialità, garantendo trasparenza, equità, e imparzialità sia nella fase di aggiudicazione che in quella di esecuzione dei contratti. Inoltre, il documento sottolinea l’importanza dell’uso dei contratti collettivi nazionali e territoriali, al fine di prevenire fenomeni di dumping salariale e migliorare le condizioni di lavoro.</p>

<p>Il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, ha espresso “<em>grande soddisfazione per questo accordo</em>”, sottolineando come rappresenti “<em>un passo avanti significativo nella promozione di uno sviluppo produttivo sostenibile e responsabile nel territorio servito da AQP. L’intesa è un esempio tangibile di collaborazione proficua e costruttiva tra le parti sociali. Con questo Protocollo, AQP dimostra il proprio impegno a operare in maniera responsabile e attenta alle dinamiche sociali, economiche e ambientali, confermando il proprio ruolo di leader nel settore idrico e nella promozione di pratiche lavorative eque e sostenibili”.</em></p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/CY58QbyfwmWyXYP?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/CY58QbyfwmWyXYP?</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/g8em3MMyAM8NdDG">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/g8em3MMyAM8NdDG</a></p>
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<p><strong>Bari, 13 dicembre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) è stato insignito del premio nazionale “Industria Felix - L’Italia che compete” per la categoria Società partecipate a maggioranza pubblica. Il riconoscimento – l’ottavo ricevuto dal Gruppo - è stato ritirato a Milano dal Chief Financial Officer (CFO) di AQP, Antonio Braccio, nel corso di una cerimonia a Palazzo Mezzanotte, sede di ELITE e Borsa Italiana.</p>

<p>“<em>Questo premio</em> - ha commentato <strong>Braccio</strong> - <em>è un riconoscimento al valore del nostro progetto industriale e all’impegno di tutte le persone di AQP per offrire ai pugliesi un servizio sempre migliore. Siamo una società di proprietà pubblica che opera con criteri industriali di efficienza, efficacia ed economicità. Un mix vincente a tutto vantaggio del territorio non solo rispetto al servizio idrico integrato, ma anche per le opportunità economiche e quindi occupazionali che generiamo grazie agli investimenti costanti sulle infrastrutture. Il nostro ruolo di realtà solida e al tempo stesso dinamica, centrale per lo sviluppo del territorio, è sicuramente uno stimolo a fare ancora meglio</em>”.</p>

<p>Con oltre 2.250 dipendenti, un valore della produzione pari a più di 741milioni di euro e un margine operativo lordo di 230,4 milioni di euro registrati nel 2022, Acquedotto Pugliese è una azienda pubblica controllata al 100% dalla Regione Puglia, da oltre cento anni a servizio del territorio. Il Piano Strategico 2022-2026 prevede investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro destinati alla tutela della risorsa idrica e favorire economia circolare e transizione energetica.</p>

<p>Il premio “Industria Felix”, giunto alla sua quarta edizione nazionale (53esima complessiva), è organizzato da “Industria Felix Magazine”, il supplemento trimestrale de “Il Sole 24 Ore”, e viene assegnato alle imprese italiane che in base a indicatori scientifici si distinguono per qualità gestionale, solidità finanziaria, sostenibilità e capacità di innovazione. AQP è una delle 16 società partecipate italiane insignite del riconoscimento e una delle 28 con sede legale in Puglia (su 196 totali), ovvero la regione più premiata. In passato, AQP ha ottenuto tre premi nazionali e quattro regionali.</p>

<p>L’edizione nazionale del premio è realizzata in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.c. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, il patrocinio di Simest e le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, ELITE, Plus Innovation e M&amp;L Consulting Group. Media partnership sono Il Sole 24 Ore e Askanews.</p>

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<p>*****</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/KjZE2eRzDiWxWey?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/KjZE2eRzDiWxWey?</a></p>

<p>Intervista video Antonio Braccio, CFO di AQP<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/EsyDrkb8czBQQ6D">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/EsyDrkb8czBQQ6D</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/reZq7XDaQ8XJDH2">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/reZq7XDaQ8XJDH2</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il riconoscimento è stato ritirato a Milano dal CFO di Acquedotto Pugliese, Antonio Braccio: “Riconosciuto il valore del nostro progetto industriale”</em></p>

<p><strong>Bari, 13 dicembre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) è stato insignito del premio nazionale “Industria Felix - L’Italia che compete” per la categoria Società partecipate a maggioranza pubblica. Il riconoscimento – l’ottavo ricevuto dal Gruppo - è stato ritirato a Milano dal Chief Financial Officer (CFO) di AQP, Antonio Braccio, nel corso di una cerimonia a Palazzo Mezzanotte, sede di ELITE e Borsa Italiana.</p>

<p>“<em>Questo premio</em> - ha commentato <strong>Braccio</strong> - <em>è un riconoscimento al valore del nostro progetto industriale e all’impegno di tutte le persone di AQP per offrire ai pugliesi un servizio sempre migliore. Siamo una società di proprietà pubblica che opera con criteri industriali di efficienza, efficacia ed economicità. Un mix vincente a tutto vantaggio del territorio non solo rispetto al servizio idrico integrato, ma anche per le opportunità economiche e quindi occupazionali che generiamo grazie agli investimenti costanti sulle infrastrutture. Il nostro ruolo di realtà solida e al tempo stesso dinamica, centrale per lo sviluppo del territorio, è sicuramente uno stimolo a fare ancora meglio</em>”.</p>

<p>Con oltre 2.250 dipendenti, un valore della produzione pari a più di 741milioni di euro e un margine operativo lordo di 230,4 milioni di euro registrati nel 2022, Acquedotto Pugliese è una azienda pubblica controllata al 100% dalla Regione Puglia, da oltre cento anni a servizio del territorio. Il Piano Strategico 2022-2026 prevede investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro destinati alla tutela della risorsa idrica e favorire economia circolare e transizione energetica.</p>

<p>Il premio “Industria Felix”, giunto alla sua quarta edizione nazionale (53esima complessiva), è organizzato da “Industria Felix Magazine”, il supplemento trimestrale de “Il Sole 24 Ore”, e viene assegnato alle imprese italiane che in base a indicatori scientifici si distinguono per qualità gestionale, solidità finanziaria, sostenibilità e capacità di innovazione. AQP è una delle 16 società partecipate italiane insignite del riconoscimento e una delle 28 con sede legale in Puglia (su 196 totali), ovvero la regione più premiata. In passato, AQP ha ottenuto tre premi nazionali e quattro regionali.</p>

<p>L’edizione nazionale del premio è realizzata in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.c. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, il patrocinio di Simest e le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, ELITE, Plus Innovation e M&amp;L Consulting Group. Media partnership sono Il Sole 24 Ore e Askanews.</p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/KjZE2eRzDiWxWey?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/KjZE2eRzDiWxWey?</a></p>

<p>Intervista video Antonio Braccio, CFO di AQP<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/EsyDrkb8czBQQ6D">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/EsyDrkb8czBQQ6D</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/reZq7XDaQ8XJDH2">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/reZq7XDaQ8XJDH2</a></p>
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<p><strong>Bari, 05 dicembre 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acqua continua ad attirare l’interesse di cittadini e turisti anche nelle festività natalizie. Acquedotto Pugliese (AQP) ha così deciso di aumentare le date per scoprire la storica sede di via Cognetti, a Bari, nel quartiere Umbertino. &nbsp;<br />
Agli ingressi ordinari (ogni sabato e domenica, in due turni di un’ora ciascuno, dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12) si aggiungono quelli straordinari dell’8 e del 25 dicembre oltre al primo ed al 6 gennaio prossimi venturi. Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione <em><strong>Pianeta Acqua</strong></em>, pagina <em><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a></em>. Nella stessa pagina è possibile effettuare il tour virtuale del Palazzo.</p>

<p class="text-align-center">***</p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica. L’edificio è opera dell’ingegnere Cesare Vittorio Brunetti. Il tecnico, di origine ravennate, ebbe nel l’incarico della progettazione e della direzione dei lavori della nuova sede dell’Acquedotto. Brunetti seguì personalmente ogni stadio dei lavori di realizzazione, che durarono sette anni. Da allora la maestosità del Palazzo si impone nel borgo murattiano. Lo stile architettonico scelto è il romanico pugliese, che meglio si integra con la tradizione locale e che trova espressione visibile, oltre che nei materiali, anche nei molteplici elementi decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La progettazione degli ambienti e degli arredi del Palazzo è invece opera del Maestro Duilio Cambellotti, eclettico artista romano che donerà uno stile inconfondibile: al tempo stesso severo e gioioso, facendone un vero e proprio monumento all’acqua salubre, fonte di vita ed alla epopea pugliese per la sua conquista. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.&nbsp;<br />
Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con&nbsp;alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro. Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature dell’epoca.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>*****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Immagini di copertura<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/myjx48MozNZiCjW">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/myjx48MozNZiCjW</a></p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JrfS6TSNpQDxrLD">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JrfS6TSNpQDxrLD</a></p>

<p>Cartella stampa museo<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/x2om7AcBt79J6q5">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/x2om7AcBt79J6q5</a></p>
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<p><strong>Bari, 05 dicembre 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acqua continua ad attirare l’interesse di cittadini e turisti anche nelle festività natalizie. Acquedotto Pugliese (AQP) ha così deciso di aumentare le date per scoprire la storica sede di via Cognetti, a Bari, nel quartiere Umbertino.  <br />
Agli ingressi ordinari (ogni sabato e domenica, in due turni di un’ora ciascuno, dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12) si aggiungono quelli straordinari dell’8 e del 25 dicembre oltre al primo ed al 6 gennaio prossimi venturi. Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione <em><strong>Pianeta Acqua</strong></em>, pagina <em><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a></em>. Nella stessa pagina è possibile effettuare il tour virtuale del Palazzo.</p>

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<p>La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica. L’edificio è opera dell’ingegnere Cesare Vittorio Brunetti. Il tecnico, di origine ravennate, ebbe nel l’incarico della progettazione e della direzione dei lavori della nuova sede dell’Acquedotto. Brunetti seguì personalmente ogni stadio dei lavori di realizzazione, che durarono sette anni. Da allora la maestosità del Palazzo si impone nel borgo murattiano. Lo stile architettonico scelto è il romanico pugliese, che meglio si integra con la tradizione locale e che trova espressione visibile, oltre che nei materiali, anche nei molteplici elementi decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La progettazione degli ambienti e degli arredi del Palazzo è invece opera del Maestro Duilio Cambellotti, eclettico artista romano che donerà uno stile inconfondibile: al tempo stesso severo e gioioso, facendone un vero e proprio monumento all’acqua salubre, fonte di vita ed alla epopea pugliese per la sua conquista. Per Cambellotti “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa. <br />
Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro. Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature dell’epoca.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Immagini di copertura<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/myjx48MozNZiCjW">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/myjx48MozNZiCjW</a></p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JrfS6TSNpQDxrLD">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JrfS6TSNpQDxrLD</a></p>

<p>Cartella stampa museo<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/x2om7AcBt79J6q5">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/x2om7AcBt79J6q5</a></p>
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<p><strong>Bari, 15 novembre 2023</strong> – Un sistema fognario più flessibile e con maggiore capacità di smaltimento. È quello che otterrà Vieste dalla presa in gestione da parte di Acquedotto Pugliese (AQP) dell’impianto di sollevamento fognario ISF Puccini. Il passaggio di consegne fra il Comune, proprietario e gestore fino ad oggi dell’opera, e il gestore del servizio idrico integrato in Puglia, è avvenuto questa mattina nella sede foggiana di AQP. Presenti il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, e la vicesindaca e consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese, Rossella Falcone.</p>

<p>“<em>Questo è un passaggio significativo</em> – commenta il sindaco di Vieste, <strong>Giuseppe Nobiletti</strong> - <em>che la comunità viestana stava aspettando da tempo e che contribuirà a rafforzare tutto il sistema fognario. Siamo grati a Acquedotto Pugliese e alla Regione Puglia per questa presa in gestione, è un intervento essenziale per Vieste. Riqualificare e aumentare la capacità di portata della rete fognaria significa fornire un importante contributo alla cittadinanza e all’intera economia del nostro territorio</em>”.</p>

<p>“<em>L’ISF Puccini </em>– spiega la consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>sarà dedicato ai reflui raccolti dalla rete a servizio delle aree a ridosso della zona 167, attualmente deviati verso l’impianto esistente, consentendo una maggiore elasticità di funzionamento del sistema fognario, nonché una maggiore capacità di smaltimento. La presa in gestione dell’impianto consentirà ad Acquedotto Pugliese di avere una visione organica della rete fognaria cittadina, rendendo il sistema più monitorato ed efficiente</em>”.</p>

<p>AQP ha in corso da alcuni anni un imponente programma potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie in provincia di Foggia, pianificato secondo le linee di finanziamento europeo e con risorse a tariffa. Gli interventi sono tanti. Si va dagli oltre 130 milioni per il miglioramento delle reti idriche della Capitanata, in parte già in esecuzione, ai 50 milioni per le nuove reti idriche e fognarie di Borgo Tressanti, Piana di Macchia, Piana di Mattinata e Marine di Manfredonia. Dai 70 milioni per il nuovo schema idrico di alimentazione del Gargano ai circa 45 milioni per i nuovi serbatoi e schemi idrici che serviranno abitati critici come Monte Sant’Angelo, Marina di Chieuti, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, Peschici, Lucera e Stornara.</p>

<p>Gli investimenti non si limitano alle reti. Con 8 milioni sarà realizzato un nuovo sistema di flottazione e chiarificazione nell’impianto di potabilizzazione del Fortore e con altri 60 saranno potenziati gli impianti di depurazione per riutilizzare in agricoltura le acque. E proprio a Vieste sono in corso di progettazione le serre solari per l’essiccamento dei fanghi di depurazione per un investimento di 8,8 milioni di euro.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1M2bHMGYIXGQr27xDku7v7d_Dwr6AosUt">https://drive.google.com/drive/folders/1M2bHMGYIXGQr27xDku7v7d_Dwr6AosUt</a></p>

<p>Immagini conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1isCbo05J3M1h0ysJNVubP9intLvEvhtY/view">https://drive.google.com/file/d/1isCbo05J3M1h0ysJNVubP9intLvEvhtY/view</a></p>

<p>Intervista video Giuseppe Nobiletti<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1SfdrzKVvJDzwlXIEu3E-lDH85d5iz-0I/view">https://drive.google.com/file/d/1SfdrzKVvJDzwlXIEu3E-lDH85d5iz-0I/view</a></p>

<p>Intervista video Rossella Falcone</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1zBynurqD_iVZYizPLidCaYPe5pI7_WK1/view">https://drive.google.com/file/d/1zBynurqD_iVZYizPLidCaYPe5pI7_WK1/view</a></p>

<p>Copertura video lavori fognari AQP<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/17KmHl9nPYdrjM9HpGOSWL76p5RAwTPIG/view">https://drive.google.com/file/d/17KmHl9nPYdrjM9HpGOSWL76p5RAwTPIG/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 15 novembre 2023</strong> – Un sistema fognario più flessibile e con maggiore capacità di smaltimento. È quello che otterrà Vieste dalla presa in gestione da parte di Acquedotto Pugliese (AQP) dell’impianto di sollevamento fognario ISF Puccini. Il passaggio di consegne fra il Comune, proprietario e gestore fino ad oggi dell’opera, e il gestore del servizio idrico integrato in Puglia, è avvenuto questa mattina nella sede foggiana di AQP. Presenti il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, e la vicesindaca e consigliera di amministrazione di Acquedotto Pugliese, Rossella Falcone.</p>

<p>“<em>Questo è un passaggio significativo</em> – commenta il sindaco di Vieste, <strong>Giuseppe Nobiletti</strong> - <em>che la comunità viestana stava aspettando da tempo e che contribuirà a rafforzare tutto il sistema fognario. Siamo grati a Acquedotto Pugliese e alla Regione Puglia per questa presa in gestione, è un intervento essenziale per Vieste. Riqualificare e aumentare la capacità di portata della rete fognaria significa fornire un importante contributo alla cittadinanza e all’intera economia del nostro territorio</em>”.</p>

<p>“<em>L’ISF Puccini </em>– spiega la consigliera di amministrazione di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>sarà dedicato ai reflui raccolti dalla rete a servizio delle aree a ridosso della zona 167, attualmente deviati verso l’impianto esistente, consentendo una maggiore elasticità di funzionamento del sistema fognario, nonché una maggiore capacità di smaltimento. La presa in gestione dell’impianto consentirà ad Acquedotto Pugliese di avere una visione organica della rete fognaria cittadina, rendendo il sistema più monitorato ed efficiente</em>”.</p>

<p>AQP ha in corso da alcuni anni un imponente programma potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie in provincia di Foggia, pianificato secondo le linee di finanziamento europeo e con risorse a tariffa. Gli interventi sono tanti. Si va dagli oltre 130 milioni per il miglioramento delle reti idriche della Capitanata, in parte già in esecuzione, ai 50 milioni per le nuove reti idriche e fognarie di Borgo Tressanti, Piana di Macchia, Piana di Mattinata e Marine di Manfredonia. Dai 70 milioni per il nuovo schema idrico di alimentazione del Gargano ai circa 45 milioni per i nuovi serbatoi e schemi idrici che serviranno abitati critici come Monte Sant’Angelo, Marina di Chieuti, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, Peschici, Lucera e Stornara.</p>

<p>Gli investimenti non si limitano alle reti. Con 8 milioni sarà realizzato un nuovo sistema di flottazione e chiarificazione nell’impianto di potabilizzazione del Fortore e con altri 60 saranno potenziati gli impianti di depurazione per riutilizzare in agricoltura le acque. E proprio a Vieste sono in corso di progettazione le serre solari per l’essiccamento dei fanghi di depurazione per un investimento di 8,8 milioni di euro.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media</p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1M2bHMGYIXGQr27xDku7v7d_Dwr6AosUt">https://drive.google.com/drive/folders/1M2bHMGYIXGQr27xDku7v7d_Dwr6AosUt</a></p>

<p>Immagini conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1isCbo05J3M1h0ysJNVubP9intLvEvhtY/view">https://drive.google.com/file/d/1isCbo05J3M1h0ysJNVubP9intLvEvhtY/view</a></p>

<p>Intervista video Giuseppe Nobiletti<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1SfdrzKVvJDzwlXIEu3E-lDH85d5iz-0I/view">https://drive.google.com/file/d/1SfdrzKVvJDzwlXIEu3E-lDH85d5iz-0I/view</a></p>

<p>Intervista video Rossella Falcone</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1zBynurqD_iVZYizPLidCaYPe5pI7_WK1/view">https://drive.google.com/file/d/1zBynurqD_iVZYizPLidCaYPe5pI7_WK1/view</a></p>

<p>Copertura video lavori fognari AQP<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/17KmHl9nPYdrjM9HpGOSWL76p5RAwTPIG/view">https://drive.google.com/file/d/17KmHl9nPYdrjM9HpGOSWL76p5RAwTPIG/view</a></p>
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<p><strong>Rimini, 9 novembre 2023</strong> – A due mesi dalla conclusione del 2023, Acquedotto Pugliese (AQP) segna già un record per le gare d’appalto avviate: 1,64 miliardi di cui 1,1 dedicati agli investimenti. Un dato in netta crescita rispetto a 1 miliardo di appalti del 2022 e ai 679 milioni del 2021. Lo storico risultato è stato presentato a Ecomondo, la fiera della transizione ecologica in corso a Rimini, in cui AQP è presente con uno stand insieme a Regione Puglia e Ager (Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti).</p>

<p>Per il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>, presente allo stand di Ecomondo, “è un risultato indicativo dello straordinario livello di eccellenza del servizio idrico integrato in Puglia. Un lavoro che garantisce acqua potabile in tutto il territorio a una regione siccitosa e priva di risorse idriche superficiali e un sistema di depurazione che preserva il nostro mare rendendolo il più pulito d’Italia. Questa capacità di immettere risorse economiche nel territorio non solo garantisce un servizio ai cittadini efficiente ed efficace, lontanissimo dagli stereotipi sul Mezzogiorno, ma è anche un motore per l’economia della Puglia, del Sud e di tutto il Paese”.</p>

<p>“<em>Una grande parte di questi investimenti</em> – ha evidenziato <strong>Anna Grazia Maraschio</strong>, Assessore all’Ambiente della Regione Puglia – <em>si tradurranno in opere a tutela del territorio, all’insegna dell’economia circolare. Penso in particolar modo alla depurazione, con l’ampliamento degli impianti che danno acqua affinata all’agricoltura per uso irriguo, o la realizzazione di impianti di cogenerazione a biogas e fotovoltaici per rendere i depuratori energeticamente autosufficienti</em>”.&nbsp;</p>

<p>Il ruolo di attore economico di AQP è testimoniato dalla distribuzione delle aggiudicazioni ad ottobre 2023, 1,4 miliardi (di cui 690 milioni per gare avviate prima del 2023): “<em>Circa un terzo dell’importo, 465 milioni</em> – ha spiegato la Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>è stato aggiudicato ad aziende pugliesi. Sono risorse fondamentali perché ogni euro investito da AQP fa sviluppare altri 15 euro al sistema economico locale. E Acquedotto Pugliese ha superato i 100 euro per abitante investiti, quasi il doppio della media italiana e in linea con le migliori realtà europee. Un beneficio per le imprese e i lavoratori, dunque, che si traduce in reti idriche e fognarie sempre migliori per le comunità servite</em>”.&nbsp;</p>

<p>Questi appalti, sottolinea il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Toni Matarrelli</strong>, “<em>rappresentano la dimostrazione plastica della grande accelerazione degli investimenti impressa con il Piano d’Ambito presentato a maggio scorso. Fino al 2045 prevediamo circa 7 miliardi di euro di inter-venti in tutto l’Ato Puglia, che è il più esteso d’Italia. Interverremo tanto sulle reti urbane, quanto sulle fonti di approvvigionamento, come ad esempio il dissalatore sul Tara per cui c’è stata recentemente l’aggiudicazione. Una tale capacità di investimenti non ha precedenti</em>”.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Link intervista Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1mz-S_e7NEsyahw2BNBV0IC00uq9mccx_/view">https://drive.google.com/file/d/1mz-S_e7NEsyahw2BNBV0IC00uq9mccx_/view</a></p>

<p>Link intervista Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WtuZ3wXNgnDI_xjnjTtgkQHukA_kep3V">https://drive.google.com/drive/folders/1WtuZ3wXNgnDI_xjnjTtgkQHukA_kep3V</a></p>

<p>Link intervista Direttrice generale di Acquedotto Pugliese (AQP), Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JUObRHKfoCI0ptZQoq8SPY-aGd1trwoZ/view">https://drive.google.com/file/d/1JUObRHKfoCI0ptZQoq8SPY-aGd1trwoZ/view</a></p>

<p>Link intervista Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), Toni Matarrelli<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/18vJ2105P4LIlOjO28jSqpxpUWmv42xsr/view">https://drive.google.com/file/d/18vJ2105P4LIlOjO28jSqpxpUWmv42xsr/view</a></p>

<p>Link immagini di copertura<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Cbh7BGw-rCoTjayYPPnuarJQg0512B7_/view">https://drive.google.com/file/d/1Cbh7BGw-rCoTjayYPPnuarJQg0512B7_/view</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/118JyOO0SV2y4m5EDwDbP1lQ3fycQ63NL">https://drive.google.com/drive/folders/118JyOO0SV2y4m5EDwDbP1lQ3fycQ63NL</a></p>
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<p><strong>Rimini, 9 novembre 2023</strong> – A due mesi dalla conclusione del 2023, Acquedotto Pugliese (AQP) segna già un record per le gare d’appalto avviate: 1,64 miliardi di cui 1,1 dedicati agli investimenti. Un dato in netta crescita rispetto a 1 miliardo di appalti del 2022 e ai 679 milioni del 2021. Lo storico risultato è stato presentato a Ecomondo, la fiera della transizione ecologica in corso a Rimini, in cui AQP è presente con uno stand insieme a Regione Puglia e Ager (Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti).</p>

<p>Per il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>, presente allo stand di Ecomondo, “è un risultato indicativo dello straordinario livello di eccellenza del servizio idrico integrato in Puglia. Un lavoro che garantisce acqua potabile in tutto il territorio a una regione siccitosa e priva di risorse idriche superficiali e un sistema di depurazione che preserva il nostro mare rendendolo il più pulito d’Italia. Questa capacità di immettere risorse economiche nel territorio non solo garantisce un servizio ai cittadini efficiente ed efficace, lontanissimo dagli stereotipi sul Mezzogiorno, ma è anche un motore per l’economia della Puglia, del Sud e di tutto il Paese”.</p>

<p>“<em>Una grande parte di questi investimenti</em> – ha evidenziato <strong>Anna Grazia Maraschio</strong>, Assessore all’Ambiente della Regione Puglia – <em>si tradurranno in opere a tutela del territorio, all’insegna dell’economia circolare. Penso in particolar modo alla depurazione, con l’ampliamento degli impianti che danno acqua affinata all’agricoltura per uso irriguo, o la realizzazione di impianti di cogenerazione a biogas e fotovoltaici per rendere i depuratori energeticamente autosufficienti</em>”. </p>

<p>Il ruolo di attore economico di AQP è testimoniato dalla distribuzione delle aggiudicazioni ad ottobre 2023, 1,4 miliardi (di cui 690 milioni per gare avviate prima del 2023): “<em>Circa un terzo dell’importo, 465 milioni</em> – ha spiegato la Direttrice generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>è stato aggiudicato ad aziende pugliesi. Sono risorse fondamentali perché ogni euro investito da AQP fa sviluppare altri 15 euro al sistema economico locale. E Acquedotto Pugliese ha superato i 100 euro per abitante investiti, quasi il doppio della media italiana e in linea con le migliori realtà europee. Un beneficio per le imprese e i lavoratori, dunque, che si traduce in reti idriche e fognarie sempre migliori per le comunità servite</em>”. </p>

<p>Questi appalti, sottolinea il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), <strong>Toni Matarrelli</strong>, “<em>rappresentano la dimostrazione plastica della grande accelerazione degli investimenti impressa con il Piano d’Ambito presentato a maggio scorso. Fino al 2045 prevediamo circa 7 miliardi di euro di inter-venti in tutto l’Ato Puglia, che è il più esteso d’Italia. Interverremo tanto sulle reti urbane, quanto sulle fonti di approvvigionamento, come ad esempio il dissalatore sul Tara per cui c’è stata recentemente l’aggiudicazione. Una tale capacità di investimenti non ha precedenti</em>”.</p>

<p> </p>

<p>******</p>

<p>Link intervista Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1mz-S_e7NEsyahw2BNBV0IC00uq9mccx_/view">https://drive.google.com/file/d/1mz-S_e7NEsyahw2BNBV0IC00uq9mccx_/view</a></p>

<p>Link intervista Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WtuZ3wXNgnDI_xjnjTtgkQHukA_kep3V">https://drive.google.com/drive/folders/1WtuZ3wXNgnDI_xjnjTtgkQHukA_kep3V</a></p>

<p>Link intervista Direttrice generale di Acquedotto Pugliese (AQP), Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JUObRHKfoCI0ptZQoq8SPY-aGd1trwoZ/view">https://drive.google.com/file/d/1JUObRHKfoCI0ptZQoq8SPY-aGd1trwoZ/view</a></p>

<p>Link intervista Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), Toni Matarrelli<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/18vJ2105P4LIlOjO28jSqpxpUWmv42xsr/view">https://drive.google.com/file/d/18vJ2105P4LIlOjO28jSqpxpUWmv42xsr/view</a></p>

<p>Link immagini di copertura<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Cbh7BGw-rCoTjayYPPnuarJQg0512B7_/view">https://drive.google.com/file/d/1Cbh7BGw-rCoTjayYPPnuarJQg0512B7_/view</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/118JyOO0SV2y4m5EDwDbP1lQ3fycQ63NL">https://drive.google.com/drive/folders/118JyOO0SV2y4m5EDwDbP1lQ3fycQ63NL</a></p>
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<p><strong>Rimini, 7 novembre 2023</strong> – “<em>Conoscere per agire e migliorare. L’AQP climate change è un modello, definito con approccio scientifico grazie alla collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che consente d’identificare gli interventi di adattamento necessari e di realizzarli al meglio, avendo riguardo al clima che verrà</em>”. A presentarlo ad Ecomondo, la fiera di Rimini dedicata alla transizione ecologica, è il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>. Lo stand dove il <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023">Gruppo</a> è presente con <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> e <a href="https://ager.puglia.it/">Ager</a> (Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti) è stato inaugurato oggi dal ministro dell’Ambiente, <strong>Gilberto Pichetto Fratin</strong>.</p>

<p>"<em>Questo è uno stand rappresentativo</em> – ha commentato il ministro Pichetto Fratin – <em>di qualcosa di importante a livello nazionale. L’Acquedotto Pugliese è un modello di quello che deve essere il nostro sistema idrico in futuro, un acquedotto che fa grandi investimenti e che continua a investire”. </em>In particolare nella sfida del nostro tempo, quella del clima. Per il ministro dell’Ambiente<em> “il cambiamento climatico ci porta ad avere la stessa quantità di acqua con un quarto di giorno in meno e questo significa che si creano siccità e alluvioni a distanza di pochi chilometri o di pochi giorni. Questo ci impone la necessità di compiere tutta una serie di azioni di adattamento climatico anche tenendo conto dello spopolamento delle aree montane e collinari, cioè i due terzi del Paese. La questione climatica non si risolve con un decreto o con una legge, ma rendendoci conto che è una grande opportunità di cambiamento. Il nostro Paese non ha materie prime, eppure è diventato uno dei sette più grandi al mondo con la capacità, il cervello e la genialità. Nel servizio idrico integrato dobbiamo procedere con le aggregazioni. In questo momento i gestori sono 2.391, troppi per fare grandi investimenti. Dobbiamo arrivare a un centinaio o poco più, dobbiamo avere soggetti robusti per costruire le grandi opere</em>".</p>

<p>“<em>Disporre della mappa attualizzata, nell’orizzonte al 2030–2050 nel territorio meridionale</em> – ha spiegato il presidente Laforgia - <em>consente d’identificare per tempo gli interventi da realizzare, sulla base di una chiara, condivisa e diffusa consapevolezza dei rischi climatici e degli impatti. Un modello di resilienza per la gestione dell’acqua, valido esempio anche per altri contesti operativi nazionali, realizzato in perfetta coerenza con il piano strategico al 2026 e le azioni</em>&nbsp;<em>stabilite dal nostro Gruppo a tutela della risorsa idrica. Azioni che stanno già portando Acquedotto Pugliese a dotare l’Italia del più grande dissalatore a osmosi inversa per uso civile, realizzandolo sulle sorgenti salmastre del fiume Tara, nell’agro di Taranto</em>”.</p>

<p>L’AQP climate change, realizzato in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), in questa prima fase si è concentrato sulla disponibilità della risorsa idrica con la sperimentazione di modelli di valutazione dei cambiamenti climatici in corrispondenza degli invasi che servono Acquedotto Pugliese. L’analisi sugli scenari e sugli impatti ha consentito di identificare le urgenze e le priorità, legandole agli investimenti e a misure che riguardano le infrastrutture e lo sviluppo della conoscenza. La tendenza climatica attuale prevede fino al 2050 un alternarsi di siccità e alluvioni, eventi estremi che non varieranno tanto la quantità totale di risorsa idrica disponibile, quanto la sua distribuzione nel corso dell’anno. In particolare, si registrerà un aumento graduale delle temperature, specie nel periodo autunnale. E nello stesso periodo si registrerà anche un aumento delle precipitazioni a discapito del periodo primaverile. Una distribuzione meno omogenea dell’acqua nel corso dell’anno che richiede un nuovo approccio al fine di garantire quotidianamente le stesse quantità agli utenti. Questa consapevolezza consente al Gruppo Acquedotto Pugliese di entrare nella dinamica dei cambiamenti climatici e di promuovere con cognizione una migliore regolazione degli invasi, più interconnessione ed una migliore distribuzione dei servizi. Come evidenziato dall’Ipcc - l’istituzione mondiale per la valutazione dello stato della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici, gli impatti, i potenziali rischi futuri, e le possibili opzioni di risposta - le scelte fatte in relazione alla gestione sostenibile del territorio possono aiutare a ridurre e, in certi casi, a rovesciare gli impatti negativi. Oggi portare avanti un’azione coordinata per affrontare i cambiamenti climatici – è il messaggio conclusivo espresso da Acquedotto Pugliese da Ecomondo – può migliorare contemporaneamente la situazione per il territorio nella disponibilità, nell’accesso e nell’utilizzo dell’acqua. Metterla in sicurezza.</p>

<p>“<em>Aver trovato una terminologia comune</em> – ha aggiunto la ricercatrice della Fondazione CMCC, <strong>Paola Mercogliano</strong>, Responsabile della Divisione sui modelli regionali ed impatti geo-idrologici – <em>è tra i principali risultati di questo progetto. Consente di affrontare assieme il percorso, di condividere pienamente gli obiettivi e le strategie. È un modello esportabile che porterà a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e che consente di superare uno dei grandi problemi nell’adattamento, con l’approccio su casi studio, che possono valere per uno, ma non per altri scenari</em>”.</p>

<p>“<em>Dobbiamo essere pronti, non possiamo pianificare attività future con il clima che vediamo oggi; sarebbe una progettazione già vecchia. Le infrastrutture sono fatte per vivere negli anni futuri e questo aspetto così delicato richiede la miglior conoscenza scientifica. Abbiamo studiato</em> – ha sottolineato Mercogliano – <em>invasi, sorgenti, pozzi e la linea costiera; tutte le fonti di approvvigionamento richiedono un’attenta gestione, viste le problematiche dei cambiamenti climatici sulla qualità e quantità dell’acqua, che influiscono sulla disponibilità di risorsa idrica. Abbiamo mappato circa 25 indicatori rappresentativi di alcuni tra i principali pericoli di origine climatica insistenti sul territorio del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale. Gli indicatori considerati sono quelli elencati nel Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici e sono basati sulle principali variabili climatiche (temperatura, precipitazione e vento), sia su base annua/stagionale sia in termini di eventi estremi. I risultati forniscono un quadro che essenzialmente dimostra un aumento dei pericoli connessi all’aumento delle temperature estremamente omogeneo su tutto il territorio, mentre una distribuzione più eterogenea si ha per i&nbsp;pericoli rappresentati dalla variazione dei cumuli di pioggia, e, ancor di più per le piogge estreme. I risultati sono forniti in modalità aggregata per l’intero Distretto nonché per le diverse regioni interessate; per la Puglia, inoltre, è stato aggiunto il dettaglio per Comune</em>”<em>.</em></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1l13zhZ_3Ptn-RRqhAh9fxTDpAQ-RM8JC">https://drive.google.com/drive/folders/1l13zhZ_3Ptn-RRqhAh9fxTDpAQ-RM8JC</a></p>

<p>Intervista video ministro Pichetto Fratin su stand AQP<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1DMlwTtUdT-Ar7E8etW0J9drkKhZ6jpri/view">https://drive.google.com/file/d/1DMlwTtUdT-Ar7E8etW0J9drkKhZ6jpri/view</a></p>

<p>Intervista video ministro Pichetto Fratin su cambiamento climatico<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1FWowgbnT8gxhUDckIzFB7M0-mYhTs9DX/view">https://drive.google.com/file/d/1FWowgbnT8gxhUDckIzFB7M0-mYhTs9DX/view</a></p>

<p>Intervista video presidente Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1eu17UROhEsIiIy0O2Rk_2ZgSQwOP9gvZ/view">https://drive.google.com/file/d/1eu17UROhEsIiIy0O2Rk_2ZgSQwOP9gvZ/view</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1tPoNRwY49820zFsgYFnRABvQN9Z-BI0z/view">https://drive.google.com/file/d/1tPoNRwY49820zFsgYFnRABvQN9Z-BI0z/view</a></p>
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<p><strong>Rimini, 7 novembre 2023</strong> – “<em>Conoscere per agire e migliorare. L’AQP climate change è un modello, definito con approccio scientifico grazie alla collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che consente d’identificare gli interventi di adattamento necessari e di realizzarli al meglio, avendo riguardo al clima che verrà</em>”. A presentarlo ad Ecomondo, la fiera di Rimini dedicata alla transizione ecologica, è il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>. Lo stand dove il <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023">Gruppo</a> è presente con <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> e <a href="https://ager.puglia.it/">Ager</a> (Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti) è stato inaugurato oggi dal ministro dell’Ambiente, <strong>Gilberto Pichetto Fratin</strong>.</p>

<p>"<em>Questo è uno stand rappresentativo</em> – ha commentato il ministro Pichetto Fratin – <em>di qualcosa di importante a livello nazionale. L’Acquedotto Pugliese è un modello di quello che deve essere il nostro sistema idrico in futuro, un acquedotto che fa grandi investimenti e che continua a investire”. </em>In particolare nella sfida del nostro tempo, quella del clima. Per il ministro dell’Ambiente<em> “il cambiamento climatico ci porta ad avere la stessa quantità di acqua con un quarto di giorno in meno e questo significa che si creano siccità e alluvioni a distanza di pochi chilometri o di pochi giorni. Questo ci impone la necessità di compiere tutta una serie di azioni di adattamento climatico anche tenendo conto dello spopolamento delle aree montane e collinari, cioè i due terzi del Paese. La questione climatica non si risolve con un decreto o con una legge, ma rendendoci conto che è una grande opportunità di cambiamento. Il nostro Paese non ha materie prime, eppure è diventato uno dei sette più grandi al mondo con la capacità, il cervello e la genialità. Nel servizio idrico integrato dobbiamo procedere con le aggregazioni. In questo momento i gestori sono 2.391, troppi per fare grandi investimenti. Dobbiamo arrivare a un centinaio o poco più, dobbiamo avere soggetti robusti per costruire le grandi opere</em>".</p>

<p>“<em>Disporre della mappa attualizzata, nell’orizzonte al 2030–2050 nel territorio meridionale</em> – ha spiegato il presidente Laforgia - <em>consente d’identificare per tempo gli interventi da realizzare, sulla base di una chiara, condivisa e diffusa consapevolezza dei rischi climatici e degli impatti. Un modello di resilienza per la gestione dell’acqua, valido esempio anche per altri contesti operativi nazionali, realizzato in perfetta coerenza con il piano strategico al 2026 e le azioni</em> <em>stabilite dal nostro Gruppo a tutela della risorsa idrica. Azioni che stanno già portando Acquedotto Pugliese a dotare l’Italia del più grande dissalatore a osmosi inversa per uso civile, realizzandolo sulle sorgenti salmastre del fiume Tara, nell’agro di Taranto</em>”.</p>

<p>L’AQP climate change, realizzato in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), in questa prima fase si è concentrato sulla disponibilità della risorsa idrica con la sperimentazione di modelli di valutazione dei cambiamenti climatici in corrispondenza degli invasi che servono Acquedotto Pugliese. L’analisi sugli scenari e sugli impatti ha consentito di identificare le urgenze e le priorità, legandole agli investimenti e a misure che riguardano le infrastrutture e lo sviluppo della conoscenza. La tendenza climatica attuale prevede fino al 2050 un alternarsi di siccità e alluvioni, eventi estremi che non varieranno tanto la quantità totale di risorsa idrica disponibile, quanto la sua distribuzione nel corso dell’anno. In particolare, si registrerà un aumento graduale delle temperature, specie nel periodo autunnale. E nello stesso periodo si registrerà anche un aumento delle precipitazioni a discapito del periodo primaverile. Una distribuzione meno omogenea dell’acqua nel corso dell’anno che richiede un nuovo approccio al fine di garantire quotidianamente le stesse quantità agli utenti. Questa consapevolezza consente al Gruppo Acquedotto Pugliese di entrare nella dinamica dei cambiamenti climatici e di promuovere con cognizione una migliore regolazione degli invasi, più interconnessione ed una migliore distribuzione dei servizi. Come evidenziato dall’Ipcc - l’istituzione mondiale per la valutazione dello stato della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici, gli impatti, i potenziali rischi futuri, e le possibili opzioni di risposta - le scelte fatte in relazione alla gestione sostenibile del territorio possono aiutare a ridurre e, in certi casi, a rovesciare gli impatti negativi. Oggi portare avanti un’azione coordinata per affrontare i cambiamenti climatici – è il messaggio conclusivo espresso da Acquedotto Pugliese da Ecomondo – può migliorare contemporaneamente la situazione per il territorio nella disponibilità, nell’accesso e nell’utilizzo dell’acqua. Metterla in sicurezza.</p>

<p>“<em>Aver trovato una terminologia comune</em> – ha aggiunto la ricercatrice della Fondazione CMCC, <strong>Paola Mercogliano</strong>, Responsabile della Divisione sui modelli regionali ed impatti geo-idrologici – <em>è tra i principali risultati di questo progetto. Consente di affrontare assieme il percorso, di condividere pienamente gli obiettivi e le strategie. È un modello esportabile che porterà a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e che consente di superare uno dei grandi problemi nell’adattamento, con l’approccio su casi studio, che possono valere per uno, ma non per altri scenari</em>”.</p>

<p>“<em>Dobbiamo essere pronti, non possiamo pianificare attività future con il clima che vediamo oggi; sarebbe una progettazione già vecchia. Le infrastrutture sono fatte per vivere negli anni futuri e questo aspetto così delicato richiede la miglior conoscenza scientifica. Abbiamo studiato</em> – ha sottolineato Mercogliano – <em>invasi, sorgenti, pozzi e la linea costiera; tutte le fonti di approvvigionamento richiedono un’attenta gestione, viste le problematiche dei cambiamenti climatici sulla qualità e quantità dell’acqua, che influiscono sulla disponibilità di risorsa idrica. Abbiamo mappato circa 25 indicatori rappresentativi di alcuni tra i principali pericoli di origine climatica insistenti sul territorio del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale. Gli indicatori considerati sono quelli elencati nel Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici e sono basati sulle principali variabili climatiche (temperatura, precipitazione e vento), sia su base annua/stagionale sia in termini di eventi estremi. I risultati forniscono un quadro che essenzialmente dimostra un aumento dei pericoli connessi all’aumento delle temperature estremamente omogeneo su tutto il territorio, mentre una distribuzione più eterogenea si ha per i pericoli rappresentati dalla variazione dei cumuli di pioggia, e, ancor di più per le piogge estreme. I risultati sono forniti in modalità aggregata per l’intero Distretto nonché per le diverse regioni interessate; per la Puglia, inoltre, è stato aggiunto il dettaglio per Comune</em>”<em>.</em></p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1l13zhZ_3Ptn-RRqhAh9fxTDpAQ-RM8JC">https://drive.google.com/drive/folders/1l13zhZ_3Ptn-RRqhAh9fxTDpAQ-RM8JC</a></p>

<p>Intervista video ministro Pichetto Fratin su stand AQP<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1DMlwTtUdT-Ar7E8etW0J9drkKhZ6jpri/view">https://drive.google.com/file/d/1DMlwTtUdT-Ar7E8etW0J9drkKhZ6jpri/view</a></p>

<p>Intervista video ministro Pichetto Fratin su cambiamento climatico<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1FWowgbnT8gxhUDckIzFB7M0-mYhTs9DX/view">https://drive.google.com/file/d/1FWowgbnT8gxhUDckIzFB7M0-mYhTs9DX/view</a></p>

<p>Intervista video presidente Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1eu17UROhEsIiIy0O2Rk_2ZgSQwOP9gvZ/view">https://drive.google.com/file/d/1eu17UROhEsIiIy0O2Rk_2ZgSQwOP9gvZ/view</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1tPoNRwY49820zFsgYFnRABvQN9Z-BI0z/view">https://drive.google.com/file/d/1tPoNRwY49820zFsgYFnRABvQN9Z-BI0z/view</a></p>
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<p><em>Rimini, quartiere fieristico dedicato al Water Cycle &amp; Blue Economy, dal 7 al 10 novembre 2023&nbsp;</em></p>

<p><u><strong>Bari, 3 novembre 2023</strong></u> – Le nuove sfide tecnologiche e industriali di un Gruppo con una storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza, sono racchiuse nel <a href="https://www.ecomondo.com/">Green Technology Expo</a>, in uno stand espositivo dal forte impatto visivo. <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/concept-orosapiens">Oro Sapiens</a>, l’idea di base scelta per Acquedotto Pugliese (AQP) dall’Accademia delle Belle Arti di Bari in questa edizione della fiera per la transizione ecologica, rimanda all’impegno duraturo nella tutela dell'acqua e nella sua gestione sostenibile.&nbsp;</p>

<p>Uno spazio suggestivo che coinvolge il visitatore, anche con l’originale rappresentazione teatrale “<a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/MrKing"><em>Happy Steamdead, Mr. King</em></a>”, in scena nella ‘Piazza’ centrale dello stand di <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/concept-orosapiens">AQP</a>, <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> e Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti (<a href="https://ager.puglia.it/">Ager</a>). È una grande esperienza collettiva dei nostri tempi: “La fine del Mondo” è il punto di partenza per una discussione profonda sulle sfide che ci aspettano e sul ruolo cruciale che ognuno di noi deve svolgere. Le soluzioni ci sono, fattibili. Non manca la volontà di attuarle. Occorre cambiare il clima.</p>

<p>Mr King (Antonio Minelli, attore e regista) modera i due <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/palinsesto">panel</a> di Acquedotto Pugliese. Il primo, mercoledì 8 novembre, sulla gestione del <em>climate change</em> per dialogare e discutere di sicurezza idrica, nuove fonti e dissalatore del Tara. L’altro, giovedì 9 novembre, sull’interconnessione, il recupero delle perdite ed il riutilizzo dei fanghi. Un modo concreto per mettere a frutto l’ingegno, far crescere i servizi e le soluzioni per i territori e le comunità.&nbsp;</p>

<p>L’allestimento (<a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/palinsesto">padiglione D7 101-200</a>) è liberamente visitabile con la guida di docenti e studenti dell’Accademia che l’hanno curato, esaltando i concetti di luce, perfezione e preziosità con elementi scenografici e decorativi, video-mapping, oltre a spazi per laboratori artistici ed attività rivolte alle scolaresche. Con gli studenti ci confronteremo anche sull’<em>apocalypse fatigue</em>, la stanchezza da fine del mondo e lo scoraggiamento dovuto all’erronea sensazione di non fare la differenza. Si può, ciascuno per il suo, impegnandosi nel realizzare piccole e grandi attività. La possiamo fare assieme.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Mr King ti invita alla fine del mondo. È il punto di partenza per una discussione profonda sulle sfide che ci aspettano e sul ruolo cruciale che ognuno di noi deve svolgere</em></p>

<p><em>Rimini, quartiere fieristico dedicato al Water Cycle &amp; Blue Economy, dal 7 al 10 novembre 2023 </em></p>

<p><u><strong>Bari, 3 novembre 2023</strong></u> – Le nuove sfide tecnologiche e industriali di un Gruppo con una storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza, sono racchiuse nel <a href="https://www.ecomondo.com/">Green Technology Expo</a>, in uno stand espositivo dal forte impatto visivo. <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/concept-orosapiens">Oro Sapiens</a>, l’idea di base scelta per Acquedotto Pugliese (AQP) dall’Accademia delle Belle Arti di Bari in questa edizione della fiera per la transizione ecologica, rimanda all’impegno duraturo nella tutela dell'acqua e nella sua gestione sostenibile. </p>

<p>Uno spazio suggestivo che coinvolge il visitatore, anche con l’originale rappresentazione teatrale “<a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/MrKing"><em>Happy Steamdead, Mr. King</em></a>”, in scena nella ‘Piazza’ centrale dello stand di <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/concept-orosapiens">AQP</a>, <a href="https://www.regione.puglia.it/">Regione Puglia</a> e Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti (<a href="https://ager.puglia.it/">Ager</a>). È una grande esperienza collettiva dei nostri tempi: “La fine del Mondo” è il punto di partenza per una discussione profonda sulle sfide che ci aspettano e sul ruolo cruciale che ognuno di noi deve svolgere. Le soluzioni ci sono, fattibili. Non manca la volontà di attuarle. Occorre cambiare il clima.</p>

<p>Mr King (Antonio Minelli, attore e regista) modera i due <a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/palinsesto">panel</a> di Acquedotto Pugliese. Il primo, mercoledì 8 novembre, sulla gestione del <em>climate change</em> per dialogare e discutere di sicurezza idrica, nuove fonti e dissalatore del Tara. L’altro, giovedì 9 novembre, sull’interconnessione, il recupero delle perdite ed il riutilizzo dei fanghi. Un modo concreto per mettere a frutto l’ingegno, far crescere i servizi e le soluzioni per i territori e le comunità. </p>

<p>L’allestimento (<a href="https://www.aqp.it/ecomondo/ecomondo-2023/palinsesto">padiglione D7 101-200</a>) è liberamente visitabile con la guida di docenti e studenti dell’Accademia che l’hanno curato, esaltando i concetti di luce, perfezione e preziosità con elementi scenografici e decorativi, video-mapping, oltre a spazi per laboratori artistici ed attività rivolte alle scolaresche. Con gli studenti ci confronteremo anche sull’<em>apocalypse fatigue</em>, la stanchezza da fine del mondo e lo scoraggiamento dovuto all’erronea sensazione di non fare la differenza. Si può, ciascuno per il suo, impegnandosi nel realizzare piccole e grandi attività. La possiamo fare assieme.<br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 31 ottobre 2023</strong> – Parola ai cittadini. I clienti di Acquedotto Pugliese (AQP) hanno l’opportunità di esprimere un’opinione sul servizio, contribuendo a migliorarlo. Da lunedì 30 ottobre è stata avviata la Customer Satisfaction Audit 2023, indagine a cura di CSA Research, società specializzata in ricerche di mercato e sondaggi d’opinione. Attraverso diverse tipologie di indagine, dalla compilazione di questionari ai front office a <a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-experience-innovazione/customer-satisfaction-audit/CSA2023">interviste web</a>, telefoniche e faccia a faccia, i clienti possono esprimere opinioni e fornire suggerimenti utili per migliorare il servizio offerto. L’indagine è infatti un’occasione per AQP per sintonizzarsi con le esigenze di oltre 4 milioni di cittadini serviti. La ricerca sarà completata entro febbraio 2024 e successivamente verranno diffusi i risultati.</p>

<p>In dettaglio, il 30 ottobre sono partite le interviste telefoniche standard (metodologia CATI), quelle telefoniche dopo un intervento di assistenza (CallBack), quelle <a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-experience-innovazione/customer-satisfaction-audit/CSA2023">via web</a> (CAWI) e i questionari (PAPI) ai 6 front office di AQP. Le interviste faccia a faccia (metodo CAPI) si svolgeranno sempre agli sportelli per il pubblico: a Bari il 6 e 7 novembre, a Brindisi e Trani nei giorni 8 e 10 novembre, a Taranto il 9 e 10 novembre, a Foggia il 7 e il 13 novembre e a Lecce il 23 e 24 novembre.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/jqdxGdGQXoLkNyo?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/jqdxGdGQXoLkNyo?</a></p>

<p>Coperture video: indagine Customer Satisfaction 2023<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/GM3MQWSdqAf4aSy">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/GM3MQWSdqAf4aSy</a></p>

<p>Coperture video: Palazzo AQP Bari esterne e interne<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/8AWBEmKecJjQq2m">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/8AWBEmKecJjQq2m</a></p>
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<p><strong>Bari, 31 ottobre 2023</strong> – Parola ai cittadini. I clienti di Acquedotto Pugliese (AQP) hanno l’opportunità di esprimere un’opinione sul servizio, contribuendo a migliorarlo. Da lunedì 30 ottobre è stata avviata la Customer Satisfaction Audit 2023, indagine a cura di CSA Research, società specializzata in ricerche di mercato e sondaggi d’opinione. Attraverso diverse tipologie di indagine, dalla compilazione di questionari ai front office a <a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-experience-innovazione/customer-satisfaction-audit/CSA2023">interviste web</a>, telefoniche e faccia a faccia, i clienti possono esprimere opinioni e fornire suggerimenti utili per migliorare il servizio offerto. L’indagine è infatti un’occasione per AQP per sintonizzarsi con le esigenze di oltre 4 milioni di cittadini serviti. La ricerca sarà completata entro febbraio 2024 e successivamente verranno diffusi i risultati.</p>

<p>In dettaglio, il 30 ottobre sono partite le interviste telefoniche standard (metodologia CATI), quelle telefoniche dopo un intervento di assistenza (CallBack), quelle <a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-experience-innovazione/customer-satisfaction-audit/CSA2023">via web</a> (CAWI) e i questionari (PAPI) ai 6 front office di AQP. Le interviste faccia a faccia (metodo CAPI) si svolgeranno sempre agli sportelli per il pubblico: a Bari il 6 e 7 novembre, a Brindisi e Trani nei giorni 8 e 10 novembre, a Taranto il 9 e 10 novembre, a Foggia il 7 e il 13 novembre e a Lecce il 23 e 24 novembre.</p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/jqdxGdGQXoLkNyo?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/jqdxGdGQXoLkNyo?</a></p>

<p>Coperture video: indagine Customer Satisfaction 2023<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/GM3MQWSdqAf4aSy">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/GM3MQWSdqAf4aSy</a></p>

<p>Coperture video: Palazzo AQP Bari esterne e interne<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/8AWBEmKecJjQq2m">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/8AWBEmKecJjQq2m</a></p>
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<p><strong>Bari, 30 ottobre 2023</strong> – “Fantasie d’acqua”. Musica e intelligenza artificiale che danno vita a città ideali, ispirate al ciclo della risorsa più preziosa della Terra. Lo spettacolo di AYSO Orchestra, in programma il 1° novembre alle 20 al Teatro Kursaal Santalucia, torna a far dialogare musica e tecnologia. Settanta giovani musicisti provenienti da tutta Italia, guidati dal direttore principale di AYSO, Teresa Satalino, eseguiranno il Primo Concerto di Alexey Shor per violoncello con il solista Alexander Chaushian e due pilastri del repertorio sinfonico del 900, Fontane di Roma e Pini di Roma di Ottorino Respighi. Un concerto in continuità con “Sinfonie d’acqua”, andato in scena il 10 settembre. Il progetto artistico, sostenuto dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, è realizzato in partnership con Acquedotto Pugliese (AQP) e Politecnico di Bari. Il concerto, a ingresso gratuito con registrazione, è già sold out.</p>

<p>Come cambierebbero le città in futuro se potessero svincolarsi dai limiti attuali delle discipline costruttive e si sviluppassero seguendo il ciclo vitale dell’acqua? Come diventerebbe il paesaggio urbano se tecnologie e materiali consentissero di abitare il sottosuolo o la volta celeste? Combinando musica, fantasia e intelligenza artificiale, partendo da una idea del direttore artistico di AYSO, Teresa Satalino, si è cercato di rispondere a queste domande e, attraverso un intenso dialogo uomo-macchina, sono state generate una serie di “visioni” per un mondo nuovo, in cui l’acqua non è più un accessorio, non è più relegata al semplice ruolo di decoro urbano, ma diventa il cuore pulsante di una civiltà che si sviluppa grazie a essa secondo forme e rapporti inediti. L’apparato scenografico virtuale è stato curato dagli architetti Dario Costantino e Ilaria Cavaliere sotto la supervisione di Giuseppe Fallacara.</p>

<p>“<em>L’idea di questo progetto</em> – spiega <strong>Teresa Satalino</strong>, direttore artistico di AYSO Orchestra - <em>è di far dialogare arti diverse, l’architettura (in questo caso virtuale) e la musica classica con suggestioni visive evocate dalla musica. L’idea insita nei due poemi sinfonici che suoneremo, Fontane di Roma e Pini di Roma, si spinge verso nuove declinazioni, estremizzando, alterando e reinterpretando le&nbsp;ambientazioni e interpolandone le suggestioni con una nuova visione di città del futuro. Ogni spettacolo di AYSO così diventa una sfida intellettuale e musicale sempre nuova per noi”.&nbsp;</em></p>

<p>“<em>L’acqua che questo spettacolo celebra</em> – commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>è una continua fonte di ispirazione anche per tutte le persone che ogni giorno lavorano in Acquedotto Pugliese. Fantasie d’acqua, in una splendida unione fra musica e tecnologia, ci rivela città ideali basate sul ciclo vitale di questa preziosa risorsa. Un ciclo armonico, efficiente e sostenibile. La sfida per noi è prendere spunto da queste visioni per tutelare sempre più e meglio il bene comune acqua</em>”.<br />
<br />
"<em>Sulla risorsa acqua</em> – sottolinea il rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino</strong> - <em>si gioca una partita fondamentale per il futuro della società. Abbiamo bisogno di nuove tecnologie e nuovi modelli di gestione per l’approvvigionamento, la distribuzione, il consumo di questo bene fondamentale per tutti gli ambiti della vita quotidiana, della produzione agricola e industriale, del turismo, dei trasporti. Come Politecnico di Bari, mettiamo a disposizione le nostre competenze multidisciplinari, la nostra ricerca scientifica, la nostra capacità di fare sinergia con le istituzioni e le imprese, per favorire l’innovazione e la competitività. Con Acquedotto Pugliese condividiamo una visione di futuro in cui l’acqua sarà al centro di una società che valorizzi le grandi risorse collettive per uno sviluppo sostenibile</em>”.&nbsp;</p>

<p>Durante la settimana di preparazione AYSO Orchestra ospiterà coach di sezione provenienti da orchestre nazionali e internazionali: Roman Spitzer (prima viola della Rotterdam Philarmonic), Andrea Corsi (già primo fagotto dell'Orchestra Nazionale della RAI), Roberto Bodi Lòpez (tromba solista dell’Orchestra Sinfonica di Castilla e León), Emanuele Urso (primo corno dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano).</p>

<p>Main sponsor della manifestazione sono EY Foundation, Pirelli e OVS. Inoltre, AYSO Orchestra è sostenuta da CLE industria informatica, ARIETE Società Cooperativa ed Emanuele Fabio Fortunato liutaio.</p>

<p>AYSO Orchestra, diretta da Teresa Satalino, riunisce a Bari giovani musicisti, eccellenze provenienti da tutta l’Italia. Al suo quinto anno di attività, AYSO è un prezioso trait d’union tra il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale ed il mondo del lavoro nelle orchestre professionali, offrendo ai musicisti la preziosa opportunità di lavorare con direttori e musicisti prime parti di grandi orchestre. AYSO ha partecipato ad importanti Festival internazionali ed è diventata un punto di riferimento in ambito orchestrale a livello nazionale. In particolare, durante l’ultima tournée estiva AYSO ha rappresentato l’Italia all’estero collaborando con gli Istituti Italiani di Cultura e le Ambasciate italiane di Praga e Vienna ed esibendosi nella sala da concerti del Conservatorio di Praga, uno dei più antichi d’Europa, e a Palazzo Metternich, sede dell'Ambasciata italiana a Vienna.</p>

<p>&nbsp;</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/xHKRjknbSmD9tYz?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/xHKRjknbSmD9tYz?</a></p>

<p>Copertura video<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tTHkzJP5dsY49Yy">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tTHkzJP5dsY49Yy</a></p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fRP8sEQG2eE2NTB">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fRP8sEQG2eE2NTB</a></p>

<p>Intervista Francesco Cupertino<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/j8fpB8C3Lo9caQQ">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/j8fpB8C3Lo9caQQ</a></p>
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<p><strong>Bari, 30 ottobre 2023</strong> – “Fantasie d’acqua”. Musica e intelligenza artificiale che danno vita a città ideali, ispirate al ciclo della risorsa più preziosa della Terra. Lo spettacolo di AYSO Orchestra, in programma il 1° novembre alle 20 al Teatro Kursaal Santalucia, torna a far dialogare musica e tecnologia. Settanta giovani musicisti provenienti da tutta Italia, guidati dal direttore principale di AYSO, Teresa Satalino, eseguiranno il Primo Concerto di Alexey Shor per violoncello con il solista Alexander Chaushian e due pilastri del repertorio sinfonico del 900, Fontane di Roma e Pini di Roma di Ottorino Respighi. Un concerto in continuità con “Sinfonie d’acqua”, andato in scena il 10 settembre. Il progetto artistico, sostenuto dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, è realizzato in partnership con Acquedotto Pugliese (AQP) e Politecnico di Bari. Il concerto, a ingresso gratuito con registrazione, è già sold out.</p>

<p>Come cambierebbero le città in futuro se potessero svincolarsi dai limiti attuali delle discipline costruttive e si sviluppassero seguendo il ciclo vitale dell’acqua? Come diventerebbe il paesaggio urbano se tecnologie e materiali consentissero di abitare il sottosuolo o la volta celeste? Combinando musica, fantasia e intelligenza artificiale, partendo da una idea del direttore artistico di AYSO, Teresa Satalino, si è cercato di rispondere a queste domande e, attraverso un intenso dialogo uomo-macchina, sono state generate una serie di “visioni” per un mondo nuovo, in cui l’acqua non è più un accessorio, non è più relegata al semplice ruolo di decoro urbano, ma diventa il cuore pulsante di una civiltà che si sviluppa grazie a essa secondo forme e rapporti inediti. L’apparato scenografico virtuale è stato curato dagli architetti Dario Costantino e Ilaria Cavaliere sotto la supervisione di Giuseppe Fallacara.</p>

<p>“<em>L’idea di questo progetto</em> – spiega <strong>Teresa Satalino</strong>, direttore artistico di AYSO Orchestra - <em>è di far dialogare arti diverse, l’architettura (in questo caso virtuale) e la musica classica con suggestioni visive evocate dalla musica. L’idea insita nei due poemi sinfonici che suoneremo, Fontane di Roma e Pini di Roma, si spinge verso nuove declinazioni, estremizzando, alterando e reinterpretando le ambientazioni e interpolandone le suggestioni con una nuova visione di città del futuro. Ogni spettacolo di AYSO così diventa una sfida intellettuale e musicale sempre nuova per noi”. </em></p>

<p>“<em>L’acqua che questo spettacolo celebra</em> – commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>è una continua fonte di ispirazione anche per tutte le persone che ogni giorno lavorano in Acquedotto Pugliese. Fantasie d’acqua, in una splendida unione fra musica e tecnologia, ci rivela città ideali basate sul ciclo vitale di questa preziosa risorsa. Un ciclo armonico, efficiente e sostenibile. La sfida per noi è prendere spunto da queste visioni per tutelare sempre più e meglio il bene comune acqua</em>”.<br /><br />
"<em>Sulla risorsa acqua</em> – sottolinea il rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino</strong> - <em>si gioca una partita fondamentale per il futuro della società. Abbiamo bisogno di nuove tecnologie e nuovi modelli di gestione per l’approvvigionamento, la distribuzione, il consumo di questo bene fondamentale per tutti gli ambiti della vita quotidiana, della produzione agricola e industriale, del turismo, dei trasporti. Come Politecnico di Bari, mettiamo a disposizione le nostre competenze multidisciplinari, la nostra ricerca scientifica, la nostra capacità di fare sinergia con le istituzioni e le imprese, per favorire l’innovazione e la competitività. Con Acquedotto Pugliese condividiamo una visione di futuro in cui l’acqua sarà al centro di una società che valorizzi le grandi risorse collettive per uno sviluppo sostenibile</em>”. </p>

<p>Durante la settimana di preparazione AYSO Orchestra ospiterà coach di sezione provenienti da orchestre nazionali e internazionali: Roman Spitzer (prima viola della Rotterdam Philarmonic), Andrea Corsi (già primo fagotto dell'Orchestra Nazionale della RAI), Roberto Bodi Lòpez (tromba solista dell’Orchestra Sinfonica di Castilla e León), Emanuele Urso (primo corno dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano).</p>

<p>Main sponsor della manifestazione sono EY Foundation, Pirelli e OVS. Inoltre, AYSO Orchestra è sostenuta da CLE industria informatica, ARIETE Società Cooperativa ed Emanuele Fabio Fortunato liutaio.</p>

<p>AYSO Orchestra, diretta da Teresa Satalino, riunisce a Bari giovani musicisti, eccellenze provenienti da tutta l’Italia. Al suo quinto anno di attività, AYSO è un prezioso trait d’union tra il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale ed il mondo del lavoro nelle orchestre professionali, offrendo ai musicisti la preziosa opportunità di lavorare con direttori e musicisti prime parti di grandi orchestre. AYSO ha partecipato ad importanti Festival internazionali ed è diventata un punto di riferimento in ambito orchestrale a livello nazionale. In particolare, durante l’ultima tournée estiva AYSO ha rappresentato l’Italia all’estero collaborando con gli Istituti Italiani di Cultura e le Ambasciate italiane di Praga e Vienna ed esibendosi nella sala da concerti del Conservatorio di Praga, uno dei più antichi d’Europa, e a Palazzo Metternich, sede dell'Ambasciata italiana a Vienna.</p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/xHKRjknbSmD9tYz?">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/xHKRjknbSmD9tYz?</a></p>

<p>Copertura video<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tTHkzJP5dsY49Yy">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tTHkzJP5dsY49Yy</a></p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fRP8sEQG2eE2NTB">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fRP8sEQG2eE2NTB</a></p>

<p>Intervista Francesco Cupertino<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/j8fpB8C3Lo9caQQ">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/j8fpB8C3Lo9caQQ</a></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-10-30</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>10965</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>66bf9029-7d4d-4133-ad6f-a4170d8595c7</target_uuid><url>/media/10965/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>10963</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>bd03473d-544b-4e36-9531-8958e9cd7c13</target_uuid><url>/media/10963/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="207"><nid><value>46813</value></nid><uuid><value>eb4dc33f-bbf1-4cb1-9d9e-0034025684c9</value></uuid><vid><value>146545</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-10-25T13:13:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese sigla il &#x201C;Patto per l&#x2019;Acqua&#x201D; di Utilitalia</value></title><created><value>2023-10-25T13:01:07+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-10-25T13:13:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Le quattro proposte della federazione delle utilities: superare le gestioni in economia, rafforzare le capacità gestionali, favorire le aggregazioni e sostenere un approccio integrato</em></p>

<p><strong>Bari, 25 ottobre 2023</strong> – In un contesto di crisi aggravato dagli effetti dei cambiamenti climatici, le eccellenze dell’industria idrica italiana associate a Utilitalia (che rappresenta i gestori che forniscono i servizi idrici all’80% della popolazione) fanno squadra per mettere al servizio del Paese le proprie competenze e capacità industriali. Acquedotto Pugliese è tra i firmatari del “Patto per l’Acqua”, un’iniziativa che punta a compiere ogni azione utile a sostegno di politiche nazionali di tutela ambientale e della risorsa, di resilienza delle reti e dei sistemi di approvvigionamento, per garantire ai cittadini universalità e qualità dei servizi offerti e gestioni all’altezza delle future sfide.</p>

<p>“<em>Sottoscriviamo con convinzione questo patto</em> - spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP e vicepresidente di Utilitalia con delega allo sviluppo per il Sud - <em>perché solo alzando il livello complessivo di gestione sul territorio nazionale potremo dare risposte efficaci alle sfide del futuro. Acquedotto Pugliese di fatto opera già a livello sovraregionale avendo le sue principali fonti di approvvigionamento in Basilicata e Campania, per cui può portare al Paese l'esperienza di un sistema solidale che funziona. Anche sugli investimenti AQP è in piena media europea, con 80 euro per abitante nel 2022. Arrivare a quota 100 euro è un obiettivo alla portata e coerente con la nostra strategia. Ma è importante che tutti i gestori del servizio idrico integrato italiano investano a questi livelli. Per farlo, sarà fondamentale favorire le aggregazioni e l'interconnessione</em>”.</p>

<p>Le prime imprese ad aver siglato il “Patto per l’Acqua” sono: A2A, Acinque, Acqua Novara VCO, Acquedotto Lucano, Acquedotto Pugliese, Amap, Ascopiave, Gruppo Cap, CVA, Hera, Iren, MM, Nuove Acque, Publiacqua, Romagna Acque, Smat, Suez, Gruppo Tea e Viveracqua.</p>

<p>“<em>Le aziende che hanno operato e reso possibile la crescita del comparto in questi anni </em>- spiega il presidente di Utilitalia, <strong>Filippo Brandolini</strong> - <em>si impegnano a fare un passo avanti per garantire investimenti adeguati alle sfide del climate change e chiedono al Governo di accompagnare questo percorso, fondamentale affinché anche i territori senza gestore integrato possano crescere</em>”.</p>

<p>Dal 2012 ad oggi gli investimenti nel settore sono aumentati del 227%, raggiungendo i 4 miliardi annui e i 56 euro medi per abitante. Ma il gap con la media europea di 82 euro annui per abitante (che sale fino a 100 euro nel Paesi più virtuosi) resta ampio, soprattutto nei territori nei quali non operano soggetti industriali: nelle gestioni comunali in economia, che interessano ancora 1.519 Comuni e 8 milioni di cittadini, si continuano a investire mediamente solo 8 euro l’anno.&nbsp;</p>

<p>In questo quadro, Utilitalia e le aziende associate evidenziano che, per poter dispiegare la piena efficacia del Patto, all’impegno delle imprese vanno affiancate 4 azioni di riforma tese alla riduzione della frammentazione, all’introduzione di parametri di verifica gestionale, al consolidamento industriale del settore e a un approccio integrato tra i diversi usi dell’acqua.&nbsp;</p>

<p><strong>1-</strong>&nbsp;<strong>SUPERARE LE GESTIONI IN ECONOMIA&nbsp;</strong></p>

<ul>
	<li>Completare l’immediato trasferimento delle funzioni alle Regioni e garantire il mantenimento delle stesse per tutta la durata dell’affidamento.</li>
	<li>Le Imprese si impegnano a intervenire a supporto dei territori ancora non gestiti a livello industriale.</li>
</ul>

<p><strong>2-&nbsp;RAFFORZARE LE CAPACITÀ GESTIONALI</strong></p>

<ul>
	<li>&nbsp;Introdurre un chiaro processo di verifica periodica della qualità e dell’efficienza della gestione e della capacità di finanziamento e di realizzazione degli interventi, sulla base dei parametri ARERA.</li>
	<li>Le Imprese si impegnano a mettere le proprie competenze a disposizione di enti e gestori per garantire ai cittadini servizi di qualità.</li>
</ul>

<p><br />
<strong>3-&nbsp;FAVORIRE LE AGGREGAZIONI</strong></p>

<ul>
	<li>&nbsp;Facilitare i processi di aggregazione tra aziende mettendo al centro la gestione ottimale della risorsa idrica.</li>
	<li>&nbsp;Le imprese si impegnano a consolidare le capacità industriali e gestionali per elevare il complessivo livello di investimenti e di qualità del servizio.</li>
</ul>

<p><br />
4- <strong>SOSTENERE UN APPROCCIO INTEGRATO</strong></p>

<ul>
	<li>&nbsp;Abilitare la gestione industriale delle Imprese del SII, in coordinamento con gli altri settori, fino alle infrastrutture a servizio dei diversi usi della risorsa, da quello agricolo a quello dell’industria.</li>
	<li>Le Imprese si impegnano a realizzare e rafforzare le infrastrutture necessarie al riuso delle acque, alla gestione sostenibile delle acque meteoriche, al recupero di energia e di materia, al drenaggio urbano e agli invasi ad uso plurimo.</li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>

<p>*****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1BcndK6V_Wia-ABRL1HnJusD7PKErfPGA/view">https://drive.google.com/file/d/1BcndK6V_Wia-ABRL1HnJusD7PKErfPGA/view</a></p>

<p>Copertura video AQP<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1baEMbMK86_zmvyg31o5_nZ3YfiPtJPAv/view">https://drive.google.com/file/d/1baEMbMK86_zmvyg31o5_nZ3YfiPtJPAv/view</a></p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1nqU7c3oJJtb1w0aYn4OEkOsU6pQB9_ql">https://drive.google.com/drive/folders/1nqU7c3oJJtb1w0aYn4OEkOsU6pQB9_ql</a></p>
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<p><strong>Bari, 25 ottobre 2023</strong> – In un contesto di crisi aggravato dagli effetti dei cambiamenti climatici, le eccellenze dell’industria idrica italiana associate a Utilitalia (che rappresenta i gestori che forniscono i servizi idrici all’80% della popolazione) fanno squadra per mettere al servizio del Paese le proprie competenze e capacità industriali. Acquedotto Pugliese è tra i firmatari del “Patto per l’Acqua”, un’iniziativa che punta a compiere ogni azione utile a sostegno di politiche nazionali di tutela ambientale e della risorsa, di resilienza delle reti e dei sistemi di approvvigionamento, per garantire ai cittadini universalità e qualità dei servizi offerti e gestioni all’altezza delle future sfide.</p>

<p>“<em>Sottoscriviamo con convinzione questo patto</em> - spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP e vicepresidente di Utilitalia con delega allo sviluppo per il Sud - <em>perché solo alzando il livello complessivo di gestione sul territorio nazionale potremo dare risposte efficaci alle sfide del futuro. Acquedotto Pugliese di fatto opera già a livello sovraregionale avendo le sue principali fonti di approvvigionamento in Basilicata e Campania, per cui può portare al Paese l'esperienza di un sistema solidale che funziona. Anche sugli investimenti AQP è in piena media europea, con 80 euro per abitante nel 2022. Arrivare a quota 100 euro è un obiettivo alla portata e coerente con la nostra strategia. Ma è importante che tutti i gestori del servizio idrico integrato italiano investano a questi livelli. Per farlo, sarà fondamentale favorire le aggregazioni e l'interconnessione</em>”.</p>

<p>Le prime imprese ad aver siglato il “Patto per l’Acqua” sono: A2A, Acinque, Acqua Novara VCO, Acquedotto Lucano, Acquedotto Pugliese, Amap, Ascopiave, Gruppo Cap, CVA, Hera, Iren, MM, Nuove Acque, Publiacqua, Romagna Acque, Smat, Suez, Gruppo Tea e Viveracqua.</p>

<p>“<em>Le aziende che hanno operato e reso possibile la crescita del comparto in questi anni </em>- spiega il presidente di Utilitalia, <strong>Filippo Brandolini</strong> - <em>si impegnano a fare un passo avanti per garantire investimenti adeguati alle sfide del climate change e chiedono al Governo di accompagnare questo percorso, fondamentale affinché anche i territori senza gestore integrato possano crescere</em>”.</p>

<p>Dal 2012 ad oggi gli investimenti nel settore sono aumentati del 227%, raggiungendo i 4 miliardi annui e i 56 euro medi per abitante. Ma il gap con la media europea di 82 euro annui per abitante (che sale fino a 100 euro nel Paesi più virtuosi) resta ampio, soprattutto nei territori nei quali non operano soggetti industriali: nelle gestioni comunali in economia, che interessano ancora 1.519 Comuni e 8 milioni di cittadini, si continuano a investire mediamente solo 8 euro l’anno. </p>

<p>In questo quadro, Utilitalia e le aziende associate evidenziano che, per poter dispiegare la piena efficacia del Patto, all’impegno delle imprese vanno affiancate 4 azioni di riforma tese alla riduzione della frammentazione, all’introduzione di parametri di verifica gestionale, al consolidamento industriale del settore e a un approccio integrato tra i diversi usi dell’acqua. </p>

<p><strong>1-</strong> <strong>SUPERARE LE GESTIONI IN ECONOMIA </strong></p>

<ul><li>Completare l’immediato trasferimento delle funzioni alle Regioni e garantire il mantenimento delle stesse per tutta la durata dell’affidamento.</li>
	<li>Le Imprese si impegnano a intervenire a supporto dei territori ancora non gestiti a livello industriale.</li>
</ul><p><strong>2- RAFFORZARE LE CAPACITÀ GESTIONALI</strong></p>

<ul><li> Introdurre un chiaro processo di verifica periodica della qualità e dell’efficienza della gestione e della capacità di finanziamento e di realizzazione degli interventi, sulla base dei parametri ARERA.</li>
	<li>Le Imprese si impegnano a mettere le proprie competenze a disposizione di enti e gestori per garantire ai cittadini servizi di qualità.</li>
</ul><p><br /><strong>3- FAVORIRE LE AGGREGAZIONI</strong></p>

<ul><li> Facilitare i processi di aggregazione tra aziende mettendo al centro la gestione ottimale della risorsa idrica.</li>
	<li> Le imprese si impegnano a consolidare le capacità industriali e gestionali per elevare il complessivo livello di investimenti e di qualità del servizio.</li>
</ul><p><br />
4- <strong>SOSTENERE UN APPROCCIO INTEGRATO</strong></p>

<ul><li> Abilitare la gestione industriale delle Imprese del SII, in coordinamento con gli altri settori, fino alle infrastrutture a servizio dei diversi usi della risorsa, da quello agricolo a quello dell’industria.</li>
	<li>Le Imprese si impegnano a realizzare e rafforzare le infrastrutture necessarie al riuso delle acque, alla gestione sostenibile delle acque meteoriche, al recupero di energia e di materia, al drenaggio urbano e agli invasi ad uso plurimo.</li>
</ul><p> </p>

<p>*****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1BcndK6V_Wia-ABRL1HnJusD7PKErfPGA/view">https://drive.google.com/file/d/1BcndK6V_Wia-ABRL1HnJusD7PKErfPGA/view</a></p>

<p>Copertura video AQP<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1baEMbMK86_zmvyg31o5_nZ3YfiPtJPAv/view">https://drive.google.com/file/d/1baEMbMK86_zmvyg31o5_nZ3YfiPtJPAv/view</a></p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1nqU7c3oJJtb1w0aYn4OEkOsU6pQB9_ql">https://drive.google.com/drive/folders/1nqU7c3oJJtb1w0aYn4OEkOsU6pQB9_ql</a></p>
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<p><strong>Bari, 17 ottobre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) compie un nuovo, importante passo nella direzione della sostenibilità energetica e ambientale dando il via alla realizzazione in Puglia di 17 nuovi impianti di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione. Il consiglio di amministrazione di AQP ha infatti autorizzato la gara per la realizzazione del primo stralcio di un progetto più ampio con un investimento complessivo di 27.450.000 euro. Una volta in funzione, si stima che i 17 impianti svilupperanno una produzione da cogeneratore di 16,5 gigawattora (GWh) all’anno, per un risparmio economico di circa 6 milioni di euro all’anno e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) di almeno 2.200 tonnellate all’anno. L’obiettivo è che tutti i cantieri del primo stralcio si chiudano entro la metà del 2025.</p>

<p>“<em>Il programma di cogenerazione a biogas</em> – spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>è un passo decisivo verso l’autosufficienza energetica e rientra nell’articolato piano strategico di AQP per rendere sostenibile l'intero sistema. Oltre alle nuove centrali a biogas, infatti, nel prossimo triennio AQP ha intenzione di realizzare oltre 100 impianti fotovoltaici. Un’iniziativa coerente con l’orientamento europeo in materia di gestione delle acque reflue secondo cui entro il 2040 gli impianti di trattamento dovranno diventare energeticamente neutri, ovvero produrre tutta l’energia consumata da fonte rinnovabile</em>”.</p>

<p>Gli impianti di cogenerazione a biogas, tutti di ultima concezione, saranno distribuiti nelle sei province pugliesi e sorgeranno, in corrispondenza di altrettanti impianti di depurazione a digestione anaerobica: Manfredonia, Cerignola, Andria, Barletta, Bisceglie, Molfetta, Mola di Bari, Monopoli, Ostuni, Carovigno consortile, Brindisi Fiume Grande, Copertino, Lecce, Maglie, Gallipoli, Nardò, San Cesario di Lecce. Le nuove strutture si aggiungeranno alle tre già attive a Lecce, Bari Ovest e Grottaglie Monteiasi.</p>

<p>Il biogas ottenuto attraverso la digestione anaerobica dei fanghi di depurazione servirà a produrre energia elettrica ed energia termica con un doppio beneficio: l'energia termica verrà utilizzata per il trattamento dei fanghi, mentre l'energia elettrica prodotta contribuirà ad alimentare gli impianti. Il progetto, inoltre, svilupperà uno standard unico per la cogenerazione a biogas con sistemi modulari, automatizzati e telecontrollati, rendendo più efficiente la gestione degli impianti.</p>

<p>Il programma completo prevede la realizzazione entro il 2026 di 34 nuovi impianti per un investimento complessivo di 45 milioni di euro. A pieno regime Acquedotto Pugliese gestirà dunque un parco di 37 impianti - quelli a digestione anaerobica, nonché i più grandi fra i 185 gestiti - con un’autoproduzione energetica da fonte rinnovabile, biogas, pari a circa 40 GWh all’anno.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>*****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1nNN-YiXbn-zLDQA9GNrrZNKXDNTR2sr3">https://drive.google.com/drive/folders/1nNN-YiXbn-zLDQA9GNrrZNKXDNTR2sr3</a></p>
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<p><strong>Bari, 17 ottobre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) compie un nuovo, importante passo nella direzione della sostenibilità energetica e ambientale dando il via alla realizzazione in Puglia di 17 nuovi impianti di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione. Il consiglio di amministrazione di AQP ha infatti autorizzato la gara per la realizzazione del primo stralcio di un progetto più ampio con un investimento complessivo di 27.450.000 euro. Una volta in funzione, si stima che i 17 impianti svilupperanno una produzione da cogeneratore di 16,5 gigawattora (GWh) all’anno, per un risparmio economico di circa 6 milioni di euro all’anno e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) di almeno 2.200 tonnellate all’anno. L’obiettivo è che tutti i cantieri del primo stralcio si chiudano entro la metà del 2025.</p>

<p>“<em>Il programma di cogenerazione a biogas</em> – spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>è un passo decisivo verso l’autosufficienza energetica e rientra nell’articolato piano strategico di AQP per rendere sostenibile l'intero sistema. Oltre alle nuove centrali a biogas, infatti, nel prossimo triennio AQP ha intenzione di realizzare oltre 100 impianti fotovoltaici. Un’iniziativa coerente con l’orientamento europeo in materia di gestione delle acque reflue secondo cui entro il 2040 gli impianti di trattamento dovranno diventare energeticamente neutri, ovvero produrre tutta l’energia consumata da fonte rinnovabile</em>”.</p>

<p>Gli impianti di cogenerazione a biogas, tutti di ultima concezione, saranno distribuiti nelle sei province pugliesi e sorgeranno, in corrispondenza di altrettanti impianti di depurazione a digestione anaerobica: Manfredonia, Cerignola, Andria, Barletta, Bisceglie, Molfetta, Mola di Bari, Monopoli, Ostuni, Carovigno consortile, Brindisi Fiume Grande, Copertino, Lecce, Maglie, Gallipoli, Nardò, San Cesario di Lecce. Le nuove strutture si aggiungeranno alle tre già attive a Lecce, Bari Ovest e Grottaglie Monteiasi.</p>

<p>Il biogas ottenuto attraverso la digestione anaerobica dei fanghi di depurazione servirà a produrre energia elettrica ed energia termica con un doppio beneficio: l'energia termica verrà utilizzata per il trattamento dei fanghi, mentre l'energia elettrica prodotta contribuirà ad alimentare gli impianti. Il progetto, inoltre, svilupperà uno standard unico per la cogenerazione a biogas con sistemi modulari, automatizzati e telecontrollati, rendendo più efficiente la gestione degli impianti.</p>

<p>Il programma completo prevede la realizzazione entro il 2026 di 34 nuovi impianti per un investimento complessivo di 45 milioni di euro. A pieno regime Acquedotto Pugliese gestirà dunque un parco di 37 impianti - quelli a digestione anaerobica, nonché i più grandi fra i 185 gestiti - con un’autoproduzione energetica da fonte rinnovabile, biogas, pari a circa 40 GWh all’anno.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1nNN-YiXbn-zLDQA9GNrrZNKXDNTR2sr3">https://drive.google.com/drive/folders/1nNN-YiXbn-zLDQA9GNrrZNKXDNTR2sr3</a></p>
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<p><strong>Bari, 12 ottobre 2023</strong> – Entro i primi mesi del 2027 la riviera sud di Manfredonia sarà servita dalla rete idrico-fognaria di Acquedotto Pugliese. È arrivato l’atteso via libera del consiglio di amministrazione di AQP all’indizione della gara per la progettazione esecutiva e i lavori. Grazie a un investimento complessivo di 27 milioni di euro, le località turistiche di Sciale delle Rondinelle, Sciale degli Zingari, Scalo dei Saraceni e Ippocampo, aree a forte vocazione turistica tra la foce del Candelaro e Zapponeta, avranno circa 38 chilometri di tubazioni idriche e fognarie. L’intervento consentirà di eliminare le tante condotte e i piccoli impianti di depurazione privati, da sempre oggetto di criticità, consentendo agli utenti l’allaccio alla nuova rete di AQP.<br />
<br />
Per il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emilian</strong>o, “<em>estendere alle marine a sud di Manfredonia una rete efficiente di acqua potabile e fogna è un passo decisivo per lo sviluppo sociale, economico e turistico dell’area. Se la Puglia ha il mare più pulito d’Italia – spiega – è grazie all’ottima gestione del sistema idrico integrato e in particolare della depurazione. Da anni lavoriamo per diramare sempre più la rete. Lo facciamo con investimenti importanti e puntuali. Con questo intervento anche la riviera sud di Manfredonia potrà allacciarsi a una rete idrico-fognaria adeguata agli standard regionali, liberando tutto il suo potenziale di accoglienza. Le ricadute sulla qualità delle acque costiere del Golfo di Manfredonia e di conseguenza sullo sviluppo turistico saranno tangibili, generando opportunità per il territorio</em>”.<br />
<br />
“<em>Questa è un’operazione di trasformazione davvero storica, che punta a eliminare spontaneismo e pressioni improprie sull’ambiente e sul mare del Golfo di Manfredonia, alzando la qualità della vita di chi sceglie di abitare, di fare una vacanza o anche solo di attraversare un tratto di costa e un pezzo di territorio pugliese di particolare e originale qualità naturalistica e paesaggistica</em>”, sottolinea il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong>, che ha espresso soddisfazione al presidente di AQP Domenico Laforgia e agli altri consiglieri di amministrazione Rossella Falcone, Assunta De Francesco, Francesco Crudele e Lucio Lonoce, “<em>per avere avviato in tempi serrati le procedure di gara intorno a uno dei grandi obiettivi strategici fissati&nbsp;dalla Regione Puglia, che conseguiremo attraverso l’eliminazione delle tante condotte private e di piccoli impianti di depurazione a conduzione privata da sempre oggetto di problemi di gestione, realizzando nuove reti conformi agli standard di AQP</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>È un momento importante per la provincia di Foggia</em> – sottolinea <strong>Rossella Falcone</strong>, componente cda di AQP -. <em>Abbiamo approvato un progetto storico che consentirà al territorio di Manfredonia di avere una rete fognaria e una idrica fondamentali per il rilancio turistico di una zona che finora è stata fortemente penalizzata. Si tratta di un investimento di grande portata, di circa 27 milioni di euro, oltre che di grande valore. Siamo molto soddisfatti e confidiamo che questo progetto possa essere di grande appeal in termini di riconoscimenti, basti pensare alla Bandiera blu che è fortemente condizionata da infrastrutture di questo tipo</em>”.</p>

<p>I lavori, deliberati dall’Autorità idrica pugliese (Aip) a luglio scorso con la dichiarazione di pubblica utilità, avranno una durata di 730 giorni. L’ultimazione presunta, tenendo conto dei tempi dell’appalto e della progettazione esecutiva, tra verifica, validazione ed approvazione, è prevista nei primi mesi del 2027.&nbsp;</p>

<p>I quattro complessi turistici della zona di Manfredonia – circa mille residenti nei mesi invernali che diventano 15mila nella stagione turistica - vedranno l’eliminazione delle piccole stazioni di depurazione a conduzione privata da sempre oggetto di criticità gestionali e al tempo stesso la realizzazione di una nuova rete idrica.</p>

<p>Nello specifico, la nuova rete idrica, lunga circa 19.600 metri sarà ripartita in 2.700 metri per l’insediamento turistico di Sciale delle Rondinelle, 2.400 metri per lo Sciale degli Zingari, 4.600 metri per lo Scalo dei Saraceni e 9.900 metri per Ippocampo.</p>

<p>Per quanto riguarda la rete fognaria, l’intervento approvato prevede la costruzione di tronchi a gravità per una lunghezza complessiva di circa 16.200 metri e condotte prementi per una lunghezza di circa 2.500 metri. Il progetto prevede anche la realizzazione di 10 impianti di rilancio, 5 ubicati nel villaggio Ippocampo, 3 a Scalo dei Saraceni, 1 a Sciale degli Zingari e uno a Sciale delle Rondinelle.<br />
&nbsp;</p>

<p>*****</p>

<p>Intervista video Piemontese<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/qC6MBcTmk4eLk3b">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/qC6MBcTmk4eLk3b</a></p>

<p>Intervista video Falcone<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JwDQKNcsm7jbRJK">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JwDQKNcsm7jbRJK</a></p>
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<p><strong>Bari, 12 ottobre 2023</strong> – Entro i primi mesi del 2027 la riviera sud di Manfredonia sarà servita dalla rete idrico-fognaria di Acquedotto Pugliese. È arrivato l’atteso via libera del consiglio di amministrazione di AQP all’indizione della gara per la progettazione esecutiva e i lavori. Grazie a un investimento complessivo di 27 milioni di euro, le località turistiche di Sciale delle Rondinelle, Sciale degli Zingari, Scalo dei Saraceni e Ippocampo, aree a forte vocazione turistica tra la foce del Candelaro e Zapponeta, avranno circa 38 chilometri di tubazioni idriche e fognarie. L’intervento consentirà di eliminare le tante condotte e i piccoli impianti di depurazione privati, da sempre oggetto di criticità, consentendo agli utenti l’allaccio alla nuova rete di AQP.<br /><br />
Per il presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emilian</strong>o, “<em>estendere alle marine a sud di Manfredonia una rete efficiente di acqua potabile e fogna è un passo decisivo per lo sviluppo sociale, economico e turistico dell’area. Se la Puglia ha il mare più pulito d’Italia – spiega – è grazie all’ottima gestione del sistema idrico integrato e in particolare della depurazione. Da anni lavoriamo per diramare sempre più la rete. Lo facciamo con investimenti importanti e puntuali. Con questo intervento anche la riviera sud di Manfredonia potrà allacciarsi a una rete idrico-fognaria adeguata agli standard regionali, liberando tutto il suo potenziale di accoglienza. Le ricadute sulla qualità delle acque costiere del Golfo di Manfredonia e di conseguenza sullo sviluppo turistico saranno tangibili, generando opportunità per il territorio</em>”.<br /><br />
“<em>Questa è un’operazione di trasformazione davvero storica, che punta a eliminare spontaneismo e pressioni improprie sull’ambiente e sul mare del Golfo di Manfredonia, alzando la qualità della vita di chi sceglie di abitare, di fare una vacanza o anche solo di attraversare un tratto di costa e un pezzo di territorio pugliese di particolare e originale qualità naturalistica e paesaggistica</em>”, sottolinea il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong>, che ha espresso soddisfazione al presidente di AQP Domenico Laforgia e agli altri consiglieri di amministrazione Rossella Falcone, Assunta De Francesco, Francesco Crudele e Lucio Lonoce, “<em>per avere avviato in tempi serrati le procedure di gara intorno a uno dei grandi obiettivi strategici fissati dalla Regione Puglia, che conseguiremo attraverso l’eliminazione delle tante condotte private e di piccoli impianti di depurazione a conduzione privata da sempre oggetto di problemi di gestione, realizzando nuove reti conformi agli standard di AQP</em>”. </p>

<p>“<em>È un momento importante per la provincia di Foggia</em> – sottolinea <strong>Rossella Falcone</strong>, componente cda di AQP -. <em>Abbiamo approvato un progetto storico che consentirà al territorio di Manfredonia di avere una rete fognaria e una idrica fondamentali per il rilancio turistico di una zona che finora è stata fortemente penalizzata. Si tratta di un investimento di grande portata, di circa 27 milioni di euro, oltre che di grande valore. Siamo molto soddisfatti e confidiamo che questo progetto possa essere di grande appeal in termini di riconoscimenti, basti pensare alla Bandiera blu che è fortemente condizionata da infrastrutture di questo tipo</em>”.</p>

<p>I lavori, deliberati dall’Autorità idrica pugliese (Aip) a luglio scorso con la dichiarazione di pubblica utilità, avranno una durata di 730 giorni. L’ultimazione presunta, tenendo conto dei tempi dell’appalto e della progettazione esecutiva, tra verifica, validazione ed approvazione, è prevista nei primi mesi del 2027. </p>

<p>I quattro complessi turistici della zona di Manfredonia – circa mille residenti nei mesi invernali che diventano 15mila nella stagione turistica - vedranno l’eliminazione delle piccole stazioni di depurazione a conduzione privata da sempre oggetto di criticità gestionali e al tempo stesso la realizzazione di una nuova rete idrica.</p>

<p>Nello specifico, la nuova rete idrica, lunga circa 19.600 metri sarà ripartita in 2.700 metri per l’insediamento turistico di Sciale delle Rondinelle, 2.400 metri per lo Sciale degli Zingari, 4.600 metri per lo Scalo dei Saraceni e 9.900 metri per Ippocampo.</p>

<p>Per quanto riguarda la rete fognaria, l’intervento approvato prevede la costruzione di tronchi a gravità per una lunghezza complessiva di circa 16.200 metri e condotte prementi per una lunghezza di circa 2.500 metri. Il progetto prevede anche la realizzazione di 10 impianti di rilancio, 5 ubicati nel villaggio Ippocampo, 3 a Scalo dei Saraceni, 1 a Sciale degli Zingari e uno a Sciale delle Rondinelle.<br />
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<p>Intervista video Piemontese<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/qC6MBcTmk4eLk3b">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/qC6MBcTmk4eLk3b</a></p>

<p>Intervista video Falcone<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JwDQKNcsm7jbRJK">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/JwDQKNcsm7jbRJK</a></p>
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<p><strong>Bari, 9 ottobre 2023</strong> – Entro febbraio 2024 i circa 1.200 residenti del Plesso Leone di Taranto avranno una nuova rete fognaria realizzata e gestita da Acquedotto Pugliese (AQP). Hanno preso il via oggi i lavori nel complesso di case popolari dell’agenzia Arca Jonica fra via della Liberazione e via G. Cannata, nel quartiere Paolo VI di Taranto. L’intervento, per un importo complessivo di 319mila euro, richiederà quattro mesi di lavoro e risolverà il problema dei periodici sversamenti in strada causati dall’attuale rete privata.&nbsp;</p>

<p>“<em>Determinante</em> – sottolinea <strong>Lucio Lonoce</strong>, componente del CdA di AQP - <em>è stata la concertazione in conferenza di servizi fra Acquedotto Pugliese, gli assessorati del Comune di Taranto ad Ambiente, Patrimonio e Lavori pubblici e l’Arca Ionica, culminati con il permesso a scavare e quindi a eseguire i lavori. L’attenzione di AQP al territorio tarantino è massima e questo intervento si aggiunge ai tanti in corso per il miglioramento delle reti idriche e fognarie</em>”.<br />
<br />
La nuova rete di raccolta dei reflui, circa un chilometro di estensione, sarà realizzata con tubazioni in gres ceramico di 200 millimetri di diametro e con giunzioni a tenuta idraulica che consentiranno il successivo allacciamento dei vari immobili, garantendo la continuità del servizio fognario.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>*****</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/16AEAunynvFclQd9DwJmZBJp6j_Ehd3Uh">https://drive.google.com/drive/folders/16AEAunynvFclQd9DwJmZBJp6j_Ehd3Uh</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GihO0RGVabk3vQeFD3uf1GJGMpCETQVq/view">https://drive.google.com/file/d/1GihO0RGVabk3vQeFD3uf1GJGMpCETQVq/view</a></p>

<p>Intervista Lonoce<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1uSbBN1pQmHL-PnR46jLRK03mZP2CYwZw/view">https://drive.google.com/file/d/1uSbBN1pQmHL-PnR46jLRK03mZP2CYwZw/view</a><br />
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<p><strong>Bari, 9 ottobre 2023</strong> – Entro febbraio 2024 i circa 1.200 residenti del Plesso Leone di Taranto avranno una nuova rete fognaria realizzata e gestita da Acquedotto Pugliese (AQP). Hanno preso il via oggi i lavori nel complesso di case popolari dell’agenzia Arca Jonica fra via della Liberazione e via G. Cannata, nel quartiere Paolo VI di Taranto. L’intervento, per un importo complessivo di 319mila euro, richiederà quattro mesi di lavoro e risolverà il problema dei periodici sversamenti in strada causati dall’attuale rete privata. </p>

<p>“<em>Determinante</em> – sottolinea <strong>Lucio Lonoce</strong>, componente del CdA di AQP - <em>è stata la concertazione in conferenza di servizi fra Acquedotto Pugliese, gli assessorati del Comune di Taranto ad Ambiente, Patrimonio e Lavori pubblici e l’Arca Ionica, culminati con il permesso a scavare e quindi a eseguire i lavori. L’attenzione di AQP al territorio tarantino è massima e questo intervento si aggiunge ai tanti in corso per il miglioramento delle reti idriche e fognarie</em>”.<br /><br />
La nuova rete di raccolta dei reflui, circa un chilometro di estensione, sarà realizzata con tubazioni in gres ceramico di 200 millimetri di diametro e con giunzioni a tenuta idraulica che consentiranno il successivo allacciamento dei vari immobili, garantendo la continuità del servizio fognario.</p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/16AEAunynvFclQd9DwJmZBJp6j_Ehd3Uh">https://drive.google.com/drive/folders/16AEAunynvFclQd9DwJmZBJp6j_Ehd3Uh</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GihO0RGVabk3vQeFD3uf1GJGMpCETQVq/view">https://drive.google.com/file/d/1GihO0RGVabk3vQeFD3uf1GJGMpCETQVq/view</a></p>

<p>Intervista Lonoce<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1uSbBN1pQmHL-PnR46jLRK03mZP2CYwZw/view">https://drive.google.com/file/d/1uSbBN1pQmHL-PnR46jLRK03mZP2CYwZw/view</a><br />
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<p><strong>Bari, 5 ottobre 2023</strong> – Dalla Giordania alla Puglia per studiare tecnica e gestione della risorsa idrica. Fino al 6 ottobre una delegazione di circa venti tra tecnici e manager del settore idrico della Giordania sarà a Bari ospite di Acquedotto Pugliese per un denso programma di studio e aggiornamento scientifico e tecnico sui temi della organizzazione della distribuzione idrica, della conservazione della risorsa e dell'efficienza del servizio. Lo study tour segue quello concluso pochi giorni fa con un altro Paese dell’area, l’Egitto, focalizzato sul riuso dell’acqua in agricoltura.</p>

<p>“<em>Siamo molto contenti</em> – commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP - <em>di accogliere questa delegazione di colleghi giordani con i quali certamente attiveremo una proficua relazione. Siamo consapevoli di essere, come AQP, una realtà di riferimento tra i gestori idrici dei Paesi del Mediterraneo e per questo da diversi anni mettiamo a disposizione la nostra esperienza. Crediamo infatti che le sfide a cui ci chiamano questi tempi complessi possano essere vinte solo attraverso la collaborazione e la cooperazione, poiché unico è il pianeta che abitiamo, comune è il futuro che dobbiamo costruire</em>".</p>

<p>La tre giorni della delegazione giordana, iniziata mercoledì 4 ottobre, prevede oltre all’attività in aula, incontri, presentazioni, tavole rotonde e visite sul campo: al Palazzo dell’Acquedotto, al Museo dell’acqua, ai laboratori e ad alcuni impianti. Prevista anche una visita della città di Bari. Le sessioni tecniche sono condotte da responsabili ed esperti di AQP e vertono sulle diverse fasi del ciclo dell'acqua, dalla produzione al trattamento, dallo stoccaggio alla distribuzione, con particolare attenzione agli aspetti normativi. Tra gli argomenti principali degli incontri anche la riduzione delle perdite e l'operatività delle reti, temi particolarmente sentiti in Giordania e su cui negli ultimi tempi Acquedotto Pugliese sta sviluppando buone prassi e programmi innovativi.</p>

<p>La delegazione giordana è composta tra gli altri da direttori e manager del Ministero delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione, dell'Autorità Idrica della Giordania, dell'Autorità della Valle della Giordania e delle tre società idriche della Giordania (Miyahuna, Yarmouk Water Company e Aqaba Water).<br />
<br />
Il tour è realizzato su iniziativa dell'agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale USAID da Acquedotto Pugliese nell’ambito dell’International Water School con il contributo della AQP Water Academy.&nbsp;</p>

<p>“<em>La Giordania è uno dei Paesi con la maggiore scarsità idrica</em> – spiega <strong>Tamer Al Assad</strong>, rappresentante USAID –. <em>La quota pro capite di risorsa idrica rinnovabile oggi è di 61 metri cubi all’anno. A causa dei cambiamenti climatici questa quota si ridurrà a 35 metri cubi pro capite. In Giordania la sfida attualmente riguarda il settore urbano, le perdite ammontano a circa il 50 per cento e in questo study tour con l’Acquedotto Pugliese auspichiamo di mettere a punto una strategia per ridurle</em>”.&nbsp;</p>

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<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oq6WW3dMnWxdZTx">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oq6WW3dMnWxdZTx</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ZQLY4QKFS68a8BB">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ZQLY4QKFS68a8BB</a><br />
<br />
Intervista video Domenico Laforgia<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/kzJjo6pyPfiitYg">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/kzJjo6pyPfiitYg</a></p>

<p><br />
Intervista video Tamer Al Assad (in inglese con traduzione audio)<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/cTixBsWgoriC68J">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/cTixBsWgoriC68J</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A pochi giorni dalla conclusione dello study tour egiziano a Bari, fino al 6 ottobre Acquedotto Pugliese ospita una delegazione di funzionari e tecnici provenienti dal Paese asiatico </em></p>

<p><strong>Bari, 5 ottobre 2023</strong> – Dalla Giordania alla Puglia per studiare tecnica e gestione della risorsa idrica. Fino al 6 ottobre una delegazione di circa venti tra tecnici e manager del settore idrico della Giordania sarà a Bari ospite di Acquedotto Pugliese per un denso programma di studio e aggiornamento scientifico e tecnico sui temi della organizzazione della distribuzione idrica, della conservazione della risorsa e dell'efficienza del servizio. Lo study tour segue quello concluso pochi giorni fa con un altro Paese dell’area, l’Egitto, focalizzato sul riuso dell’acqua in agricoltura.</p>

<p>“<em>Siamo molto contenti</em> – commenta <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP - <em>di accogliere questa delegazione di colleghi giordani con i quali certamente attiveremo una proficua relazione. Siamo consapevoli di essere, come AQP, una realtà di riferimento tra i gestori idrici dei Paesi del Mediterraneo e per questo da diversi anni mettiamo a disposizione la nostra esperienza. Crediamo infatti che le sfide a cui ci chiamano questi tempi complessi possano essere vinte solo attraverso la collaborazione e la cooperazione, poiché unico è il pianeta che abitiamo, comune è il futuro che dobbiamo costruire</em>".</p>

<p>La tre giorni della delegazione giordana, iniziata mercoledì 4 ottobre, prevede oltre all’attività in aula, incontri, presentazioni, tavole rotonde e visite sul campo: al Palazzo dell’Acquedotto, al Museo dell’acqua, ai laboratori e ad alcuni impianti. Prevista anche una visita della città di Bari. Le sessioni tecniche sono condotte da responsabili ed esperti di AQP e vertono sulle diverse fasi del ciclo dell'acqua, dalla produzione al trattamento, dallo stoccaggio alla distribuzione, con particolare attenzione agli aspetti normativi. Tra gli argomenti principali degli incontri anche la riduzione delle perdite e l'operatività delle reti, temi particolarmente sentiti in Giordania e su cui negli ultimi tempi Acquedotto Pugliese sta sviluppando buone prassi e programmi innovativi.</p>

<p>La delegazione giordana è composta tra gli altri da direttori e manager del Ministero delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione, dell'Autorità Idrica della Giordania, dell'Autorità della Valle della Giordania e delle tre società idriche della Giordania (Miyahuna, Yarmouk Water Company e Aqaba Water).<br /><br />
Il tour è realizzato su iniziativa dell'agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale USAID da Acquedotto Pugliese nell’ambito dell’International Water School con il contributo della AQP Water Academy. </p>

<p>“<em>La Giordania è uno dei Paesi con la maggiore scarsità idrica</em> – spiega <strong>Tamer Al Assad</strong>, rappresentante USAID –. <em>La quota pro capite di risorsa idrica rinnovabile oggi è di 61 metri cubi all’anno. A causa dei cambiamenti climatici questa quota si ridurrà a 35 metri cubi pro capite. In Giordania la sfida attualmente riguarda il settore urbano, le perdite ammontano a circa il 50 per cento e in questo study tour con l’Acquedotto Pugliese auspichiamo di mettere a punto una strategia per ridurle</em>”. </p>

<p>*****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oq6WW3dMnWxdZTx">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oq6WW3dMnWxdZTx</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ZQLY4QKFS68a8BB">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ZQLY4QKFS68a8BB</a><br /><br />
Intervista video Domenico Laforgia<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/kzJjo6pyPfiitYg">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/kzJjo6pyPfiitYg</a></p>

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Intervista video Tamer Al Assad (in inglese con traduzione audio)<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/cTixBsWgoriC68J">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/cTixBsWgoriC68J</a><br />
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<p><strong>Bari, 3 ottobre 2023</strong> – Un grande evento in video grafica tridimensionale donato da Acquedotto Pugliese (AQP) alla città di Bari e alla magnifica piazza che ospita il Prix Italia. La facciata dell’ex Mercato del Pesce si trasforma ogni sera (20,30-23.00), animandosi di effetti di luce, acqua, musica con immagini e volti storici della storia del Concorso internazionale dedicato al meglio delle produzioni audiovisive e digital dei broadcaster di tutto il mondo. Uno spettacolo per coinvolgere un pubblico trasversale con un messaggio sulla forza dell’acqua e il suo utilizzo sostenibile, equo e duraturo.&nbsp;</p>

<p>“<em>L’acqua</em> - sottolinea <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP – <em>è l’oro blu del futuro. È un diritto di tutti, ma abbiamo il dovere di prendercene cura. In questi giorni lo staff e gli ospiti del Prix Italia bevono acqua di rubinetto che possono conservare in borracce riutilizzabili realizzate da Acquedotto Pugliese e il pubblico ogni sera può ammirare uno spettacolo di video mapping sul tema dell’acqua. Un modo, in una platea internazionale così ampia, per coinvolgere quante più persone possibile nell’impegno per la sostenibilità</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Il nostro evento, scelto dalla Rai come Progetto Pilota per la Sostenibilità ESG</em> – spiega la Segretaria Generale del Prix Italia <strong>Chiara Longo Bifano</strong> – <em>non poteva non collaborare con AQP con un arricchimento reciproco e la comune missione di accrescere l’attenzione sul consumo consapevole delle risorse. Aver modo di far scoprire ai nostri ospiti e alle nostre delegazioni internazionali il magnifico Palazzo dell’Acqua di Bari e la sua storia, dare loro da bere una delle acque più buone al mondo, incantare il pubblico in piazza, è un valore aggiunto straordinario per creare consapevolezza e coinvolgimento</em>”.&nbsp;</p>

<p>Un grande impegno è messo da Acquedotto Pugliese sulla qualità dell’acqua. I parametri chimici e microbiologici monitorati nel 2022 sono oltre 1 milione su circa 58mila campioni prelevati. Le borracce donate sono a disposizione degli ospiti del Prix Italia per tutti i giorni dell’evento. Possono riempirle facilmente dalle tante fontanine pubbliche della città vecchia, geolocalizzate nella nuova release di <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua/fontaninapp">FontaninApp</a>, l’applicazione di AQP che promuove l’uso di acqua pubblica.&nbsp;<br />
La collaborazione quest’anno prevede appuntamenti anche all’interno del Palazzo dell’Acqua. La storica sede di AQP ospita circa 100 partecipanti internazionali esperti di media in diversi settori, soprattutto gruppi di lavoro di EBU (European Broadcasting Union), che è tra le organizzazioni partner del Prix Italia.</p>

<p><br />
****<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ncbdHCaaM6dR2kX">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ncbdHCaaM6dR2kX</a></p>

<p>Intervista video Laforgia<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tYpcZQyy8s3m4qx">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tYpcZQyy8s3m4qx</a></p>

<p>Copertura video Borracce<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Ydgi7ggGymKGkKH">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Ydgi7ggGymKGkKH</a></p>

<p>Copertura video Mapping 3d<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/NPRzGQeK4dtGNmy">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/NPRzGQeK4dtGNmy</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La memoria dell’acqua per raccontare i 75 anni del Prix Italia</em></p>

<p><strong>Bari, 3 ottobre 2023</strong> – Un grande evento in video grafica tridimensionale donato da Acquedotto Pugliese (AQP) alla città di Bari e alla magnifica piazza che ospita il Prix Italia. La facciata dell’ex Mercato del Pesce si trasforma ogni sera (20,30-23.00), animandosi di effetti di luce, acqua, musica con immagini e volti storici della storia del Concorso internazionale dedicato al meglio delle produzioni audiovisive e digital dei broadcaster di tutto il mondo. Uno spettacolo per coinvolgere un pubblico trasversale con un messaggio sulla forza dell’acqua e il suo utilizzo sostenibile, equo e duraturo. </p>

<p>“<em>L’acqua</em> - sottolinea <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP – <em>è l’oro blu del futuro. È un diritto di tutti, ma abbiamo il dovere di prendercene cura. In questi giorni lo staff e gli ospiti del Prix Italia bevono acqua di rubinetto che possono conservare in borracce riutilizzabili realizzate da Acquedotto Pugliese e il pubblico ogni sera può ammirare uno spettacolo di video mapping sul tema dell’acqua. Un modo, in una platea internazionale così ampia, per coinvolgere quante più persone possibile nell’impegno per la sostenibilità</em>”. </p>

<p>“<em>Il nostro evento, scelto dalla Rai come Progetto Pilota per la Sostenibilità ESG</em> – spiega la Segretaria Generale del Prix Italia <strong>Chiara Longo Bifano</strong> – <em>non poteva non collaborare con AQP con un arricchimento reciproco e la comune missione di accrescere l’attenzione sul consumo consapevole delle risorse. Aver modo di far scoprire ai nostri ospiti e alle nostre delegazioni internazionali il magnifico Palazzo dell’Acqua di Bari e la sua storia, dare loro da bere una delle acque più buone al mondo, incantare il pubblico in piazza, è un valore aggiunto straordinario per creare consapevolezza e coinvolgimento</em>”. </p>

<p>Un grande impegno è messo da Acquedotto Pugliese sulla qualità dell’acqua. I parametri chimici e microbiologici monitorati nel 2022 sono oltre 1 milione su circa 58mila campioni prelevati. Le borracce donate sono a disposizione degli ospiti del Prix Italia per tutti i giorni dell’evento. Possono riempirle facilmente dalle tante fontanine pubbliche della città vecchia, geolocalizzate nella nuova release di <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua/fontaninapp">FontaninApp</a>, l’applicazione di AQP che promuove l’uso di acqua pubblica. <br />
La collaborazione quest’anno prevede appuntamenti anche all’interno del Palazzo dell’Acqua. La storica sede di AQP ospita circa 100 partecipanti internazionali esperti di media in diversi settori, soprattutto gruppi di lavoro di EBU (European Broadcasting Union), che è tra le organizzazioni partner del Prix Italia.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ncbdHCaaM6dR2kX">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/ncbdHCaaM6dR2kX</a></p>

<p>Intervista video Laforgia<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tYpcZQyy8s3m4qx">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/tYpcZQyy8s3m4qx</a></p>

<p>Copertura video Borracce<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Ydgi7ggGymKGkKH">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Ydgi7ggGymKGkKH</a></p>

<p>Copertura video Mapping 3d<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/NPRzGQeK4dtGNmy">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/NPRzGQeK4dtGNmy</a></p>
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<p><strong>Bari, 26 settembre 2023 </strong>– I cambiamenti, da quelli socioeconomici a quelli climatici, richiedono manager capaci di gestire i nuovi contesti e le transizioni ecologica, energetica, gestionale e digitale. Ingegneri civili che ripensino l'organizzazione dei territori e delle aziende pubbliche e siano in grado di disegnare la gestione futura delle infrastrutture e dei sistemi a rete, per rendere più efficienti i servizi ed i processi, sostenendo per esempio il concetto di azienda pubblica. Nasce da questo scenario la collaborazione fra Politecnico di Bari (Poliba) e Acquedotto Pugliese (AQP) per il Dottorato Industriale in Change Management in Civil Engineering Infrastructures. Una partnership unica nel suo genere in Italia.&nbsp;</p>

<p>Il percorso di specializzazione partirà a novembre a Bari, durerà 3 anni e coinvolgerà 9 dottorandi, fra cui 5 con borsa di studio e tre dipendenti di AQP. Quattro borse sono finanziate da risorse europee e saranno dedicate allo studio del cambiamento in vari ambiti, dalla gestione idrica alle aree costiere, fino alle strade e i veicoli del futuro. Quella finanziata da AQP sarà dedicata allo studio dei cambiamenti climatici, all'asset management e alla gestione delle risorse. Acquedotto Pugliese sosterrà inoltre la specializzazione di tre suoi dipendenti che, in un percorso di studi parallelo al lavoro quotidiano, si occuperanno del cambiamento dei processi gestionali e tecnici di AQP in ottica di internazionalizzazione.</p>

<p>“<em>Per Acquedotto Pugliese</em> - spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – l<em>a sfida del cambiamento significa innanzitutto progettare un sistema idrico integrato che tenga conto dei mutamenti climatici. È necessario diversificare l’approvvigionamento e al contempo innovare i processi in ottica di interconnessione e riuso. Sostenendo il dottorato di tre risorse di AQP e finanziando una borsa di studio investiamo su professionalità fondamentali per progettare e gestire reti efficienti ed efficaci. In questi tre anni inoltre una parte del percorso di specializzazione dei dottorandi sarà svolto negli impianti di AQP, saldando sempre più il filo che lega il mondo accademico a quello del lavoro</em>”.</p>

<p>Per il rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino</strong>, “<em>la sinergia con Acquedotto Pugliese apre nuove prospettive per le aziende e per i nostri studenti. Insieme, stiamo valorizzando il dottorato di ricerca, che un tempo era considerato solo un titolo di accesso alla carriera accademica, ma che oggi diventa uno strumento potente per portare nelle imprese le competenze e le idee di giovani cha hanno talento per la ricerca applicata. Questo aumenta anche la capacità del Politecnico di Bari di essere attrattivo sul piano internazionale, che è uno dei nostri obiettivi per i prossimi anni</em>”.&nbsp;</p>

<p><br />
“<em>Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica</em> - sottolinea <strong>Leonardo Damiani</strong>, direttore del dipartimento DICATECh del Poliba - <em>è sempre più impegnato ad allinearsi con il mondo del lavoro e le sue esigenze, anche nell'area dell'Ingegneria Civile, intensificando i rapporti con gli stakeholder. Nella stessa direzione va, ad esempio, il nuovo master in Ingegneria della sicurezza, che sarà avviato a breve. Attraverso queste sinergie aumentiamo la capacità dell’ateneo di favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro</em>”.</p>

<p>Per <strong>Orazio Giustolisi</strong>, coordinatore del Dottorato Industriale in Change Management in Civil Engineering Infrastructures, “<em>questa esperienza nazionale di PhD industriale, prima nel panorama italiano dell’ingegneria civile, mostra l’esistenza nell’Acquedotto Pugliese di energie e capacità che possono essere formate all’innovazione per gestire i cambiamenti di quest’epoca. È possibile supporre che altre aziende di gestione del Sistemi Idrico Integrato, e non solo, abbiano le stesse potenzialità da esplorare fra i dipendenti</em>”.</p>

<p><br />
*****</p>

<p>Link a contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1EWs7mz-ASnOFJ_P6VytX9eraQF56eO9o">https://drive.google.com/drive/folders/1EWs7mz-ASnOFJ_P6VytX9eraQF56eO9o</a></p>

<p>Copertura video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1rrq4o0q_g5Mze7_7M7DPXCx03Nt-nJY-/view">https://drive.google.com/file/d/1rrq4o0q_g5Mze7_7M7DPXCx03Nt-nJY-/view</a></p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19n6h3zN1DbRJhSKLD6cs9uM8Az0YVAju/view">https://drive.google.com/file/d/19n6h3zN1DbRJhSKLD6cs9uM8Az0YVAju/view</a></p>

<p>Intervista Francesco Cupertino<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ihgBTySZG5KWbHBVE7i-7LLBtonfqL07/view">https://drive.google.com/file/d/1ihgBTySZG5KWbHBVE7i-7LLBtonfqL07/view</a></p>

<p>Intervista Vincenzo Damiani<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1zrMv4m3hQXvqe3KZtjZKyI9ZW_hgxSNk/view">https://drive.google.com/file/d/1zrMv4m3hQXvqe3KZtjZKyI9ZW_hgxSNk/view</a></p>

<p>Intervista Orazio Giustolisi<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1gHqYVCRvongl3Z64wsoECMJe9dHDCC8a/view">https://drive.google.com/file/d/1gHqYVCRvongl3Z64wsoECMJe9dHDCC8a/view</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A novembre via al Dottorato di ricerca industriale in Change Management in Civil Engineering Infrastructures: nove PhD studieranno le soluzioni ingegneristiche per le sfide del futuro</em></p>

<p><strong>Bari, 26 settembre 2023 </strong>– I cambiamenti, da quelli socioeconomici a quelli climatici, richiedono manager capaci di gestire i nuovi contesti e le transizioni ecologica, energetica, gestionale e digitale. Ingegneri civili che ripensino l'organizzazione dei territori e delle aziende pubbliche e siano in grado di disegnare la gestione futura delle infrastrutture e dei sistemi a rete, per rendere più efficienti i servizi ed i processi, sostenendo per esempio il concetto di azienda pubblica. Nasce da questo scenario la collaborazione fra Politecnico di Bari (Poliba) e Acquedotto Pugliese (AQP) per il Dottorato Industriale in Change Management in Civil Engineering Infrastructures. Una partnership unica nel suo genere in Italia. </p>

<p>Il percorso di specializzazione partirà a novembre a Bari, durerà 3 anni e coinvolgerà 9 dottorandi, fra cui 5 con borsa di studio e tre dipendenti di AQP. Quattro borse sono finanziate da risorse europee e saranno dedicate allo studio del cambiamento in vari ambiti, dalla gestione idrica alle aree costiere, fino alle strade e i veicoli del futuro. Quella finanziata da AQP sarà dedicata allo studio dei cambiamenti climatici, all'asset management e alla gestione delle risorse. Acquedotto Pugliese sosterrà inoltre la specializzazione di tre suoi dipendenti che, in un percorso di studi parallelo al lavoro quotidiano, si occuperanno del cambiamento dei processi gestionali e tecnici di AQP in ottica di internazionalizzazione.</p>

<p>“<em>Per Acquedotto Pugliese</em> - spiega <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – l<em>a sfida del cambiamento significa innanzitutto progettare un sistema idrico integrato che tenga conto dei mutamenti climatici. È necessario diversificare l’approvvigionamento e al contempo innovare i processi in ottica di interconnessione e riuso. Sostenendo il dottorato di tre risorse di AQP e finanziando una borsa di studio investiamo su professionalità fondamentali per progettare e gestire reti efficienti ed efficaci. In questi tre anni inoltre una parte del percorso di specializzazione dei dottorandi sarà svolto negli impianti di AQP, saldando sempre più il filo che lega il mondo accademico a quello del lavoro</em>”.</p>

<p>Per il rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino</strong>, “<em>la sinergia con Acquedotto Pugliese apre nuove prospettive per le aziende e per i nostri studenti. Insieme, stiamo valorizzando il dottorato di ricerca, che un tempo era considerato solo un titolo di accesso alla carriera accademica, ma che oggi diventa uno strumento potente per portare nelle imprese le competenze e le idee di giovani cha hanno talento per la ricerca applicata. Questo aumenta anche la capacità del Politecnico di Bari di essere attrattivo sul piano internazionale, che è uno dei nostri obiettivi per i prossimi anni</em>”. </p>

<p><br />
“<em>Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica</em> - sottolinea <strong>Leonardo Damiani</strong>, direttore del dipartimento DICATECh del Poliba - <em>è sempre più impegnato ad allinearsi con il mondo del lavoro e le sue esigenze, anche nell'area dell'Ingegneria Civile, intensificando i rapporti con gli stakeholder. Nella stessa direzione va, ad esempio, il nuovo master in Ingegneria della sicurezza, che sarà avviato a breve. Attraverso queste sinergie aumentiamo la capacità dell’ateneo di favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro</em>”.</p>

<p>Per <strong>Orazio Giustolisi</strong>, coordinatore del Dottorato Industriale in Change Management in Civil Engineering Infrastructures, “<em>questa esperienza nazionale di PhD industriale, prima nel panorama italiano dell’ingegneria civile, mostra l’esistenza nell’Acquedotto Pugliese di energie e capacità che possono essere formate all’innovazione per gestire i cambiamenti di quest’epoca. È possibile supporre che altre aziende di gestione del Sistemi Idrico Integrato, e non solo, abbiano le stesse potenzialità da esplorare fra i dipendenti</em>”.</p>

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<p>Link a contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1EWs7mz-ASnOFJ_P6VytX9eraQF56eO9o">https://drive.google.com/drive/folders/1EWs7mz-ASnOFJ_P6VytX9eraQF56eO9o</a></p>

<p>Copertura video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1rrq4o0q_g5Mze7_7M7DPXCx03Nt-nJY-/view">https://drive.google.com/file/d/1rrq4o0q_g5Mze7_7M7DPXCx03Nt-nJY-/view</a></p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19n6h3zN1DbRJhSKLD6cs9uM8Az0YVAju/view">https://drive.google.com/file/d/19n6h3zN1DbRJhSKLD6cs9uM8Az0YVAju/view</a></p>

<p>Intervista Francesco Cupertino<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ihgBTySZG5KWbHBVE7i-7LLBtonfqL07/view">https://drive.google.com/file/d/1ihgBTySZG5KWbHBVE7i-7LLBtonfqL07/view</a></p>

<p>Intervista Vincenzo Damiani<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1zrMv4m3hQXvqe3KZtjZKyI9ZW_hgxSNk/view">https://drive.google.com/file/d/1zrMv4m3hQXvqe3KZtjZKyI9ZW_hgxSNk/view</a></p>

<p>Intervista Orazio Giustolisi<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1gHqYVCRvongl3Z64wsoECMJe9dHDCC8a/view">https://drive.google.com/file/d/1gHqYVCRvongl3Z64wsoECMJe9dHDCC8a/view</a></p>
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•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Il progetto è in linea con gli Accordi di Parigi e gli obiettivi climatici della BEI<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Oltre alle risorse della BEI, il progetto di AQP beneficerà di ulteriori fondi provenienti dal PNRR<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Fra il 2016 e il 2022, la BEI ha finanziato il settore idrico italiano con 2,9 miliardi di euro</strong></p>

<p>Migliorare i servizi idrici e di depurazione per fornire un servizio più efficiente e resiliente a oltre 4 milioni di cittadini in Puglia e Campania. Questi sono i principali obiettivi del finanziamento verde (Green Loan) da 270 milioni di euro concesso dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) ad Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP).&nbsp;</p>

<p>Nel dettaglio, le risorse della BEI sosterranno il programma di investimenti idrici e fognari per il periodo 2023-2027 di AQP che, oltre al finanziamento della Banca dell’Unione europea, riceverà ulteriori fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).</p>

<p>Grazie alle risorse della BEI e del PNRR, AQP prevede di realizzare circa 100 interventi di piccole e medie dimensioni al fine di migliorare ulteriormente la preservazione e l’utilizzo efficiente delle risorse idriche, ridurre le perdite d’acqua della rete e garantire il rispetto delle normative ambientali nazionali ed europee. Gli investimenti contribuiranno a migliorare l’approvvigionamento idrico, la raccolta delle acque reflue, l’ammodernamento dei depuratori esistenti e la costruzione di nuove reti fognarie. Inoltre, sono previsti interventi volti a migliorare la digitalizzazione di AQP tramite l’installazione di contatori intelligenti e la resilienza dei sistemi di approvvigionamento contro futuri eventi metereologici estremi come la siccità.&nbsp;</p>

<p>Il finanziamento ad AQP rappresenta uno dei primi Prestiti Verdi (Green Loans in inglese) della BEI nel settore idrico in Italia ed il primo per un operatore del Mezzogiorno. Tali azioni supportano interventi prioritari dedicati esclusivamente alla sostenibilità, all’azione climatica e alla cura dell’ambiente. &nbsp;</p>

<p>“<em>Con questa operazione la BEI, la Banca del clima dell’UE, si conferma come uno dei maggiori finanziatori del settore idrico italiano, che nel solo 2023 ha sostenuto con oltre 1,3 miliardi di euro</em>,” ha commentato <strong>Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente BEI</strong>. “<em>Grazie alle risorse della BEI e del PNRR, AQP ridurrà le perdite e migliorerà la qualità dell’acqua e del servizio idrico nei 260 comuni serviti in Puglia e Campania.</em>”</p>

<p>“<em>Il finanziamento verde della BEI</em> – ha spiegato <strong>Domenico Laforgia, Presidente AQP</strong> – <em>darà supporto al Piano Strategico di Acquedotto Pugliese. L’investimento complessivo previsto fino al 2026 è di 2 miliardi di euro e nel solo 2022 abbiamo messo in campo oltre 312 milioni. Gli obiettivi sono ambiziosi, a completamento del Piano contiamo di recuperare 44 milioni di metri cubi di perdite idriche e di gestire in house 130mila tonnellate di fanghi di depurazione. Inoltre, AQP punta ad autoprodurre 91 GWh di energia da fonti rinnovabili. I benefici saranno tangibili, tanto per il miglioramento dei servizi quanto per il positivo impatto economico, sociale e ambientale</em>”.</p>

<p><strong>Forte sostegno da parte della BEI al settore idrico in Italia</strong></p>

<p>La BEI, in quanto banca del clima dell’Unione Europea, è uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale, con più di 1.600 progetti e circa 80 miliardi di euro di finanziamenti erogati dal 1958 ad oggi. <strong>Fra il 2016 e il 2022, l’Italia è stato il maggior beneficiario delle risorse BEI dedicate al settore idrico. Durante questo arco temporale, la BEI ha finanziato 40 operazioni per un totale di 2,9 miliardi di euro nel Paese, contribuendo ad attivare investimenti per circa 8,9 miliardi</strong>. Il prestito ad AQP, il terzo ricevuto dalla BEI, si aggiunge a quelli recentemente firmati nel 2023 con <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-167-italy-eib-provides-iren-with-eur150-million-in-sustainability-linked-financing-to-improve-water-service-in-genoa-and-la-spezia">Gruppo Iren</a> (Liguria), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-185-italy-eib-provides-ciip-50-million-improve-water-service-ascoli-piceno-ferno?lang=it">CIIP</a> (Marche), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-224-italy-acque-receives-eur130-million-eib-loan-to-make-water-service-in-tuscany-more-resilient-and-efficient?lang=it">Acque Spa</a> (Toscana), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-259-italy-eib-provides-eur435-million-to-help-acea-improve-water-service-quality-and-resilience">ACEA</a> (Lazio), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-278-italy-eib-provides-eur460-million-to-hera-group-to-boost-the-green-transition-decarbonisation-the-circular-economy-and-protection-of-water-resources">Gruppo HERA</a> (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto) e <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-291-italia-la-bei-investe-50-milioni-di-euro-per-migliorare-la-resilienza-ed-efficienza-del-servizio-idrico-a-como">Como Acqua</a> (Lombardia).</p>

<p>***<br />
Link intervista Presidente AQP, Domenico Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1i1_irhdB_slXxs7vPArMrLlHpq17B_NX/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1i1_irhdB_slXxs7vPArMrLlHpq17B_NX/view?usp=drive_link</a><br />
Link intervista Vicepresidente BEI, Gelsomina Vigliotti<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1RTystnKYaA3EMGhSIlia2_lIUBQLjf6M/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1RTystnKYaA3EMGhSIlia2_lIUBQLjf6M/view?usp=drive_link</a><br />
Link &nbsp;foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1J8_A9jaiSHwXnWOIJNTAr2TgJz4RQheo?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1J8_A9jaiSHwXnWOIJNTAr2TgJz4RQheo?usp=drive_link</a><br />
Link immagini di copertura<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1nFvdhB8EMMR_1OLod-6mQbgzub8i8Msh/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1nFvdhB8EMMR_1OLod-6mQbgzub8i8Msh/view?usp=drive_link</a></p>

<p>***<br />
Informazioni generali</p>

<p><strong>La Banca europea per gli investimenti (BEI)</strong> è l'istituzione finanziaria di lungo termine dell'Unione Europea ed è di proprietà dei suoi Stati Membri. Eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti validi al fine di contribuire agli obiettivi strategici dell'UE. La Banca finanzia progetti in quattro settori prioritari: infrastrutture, innovazione, clima e ambiente, piccole e medie imprese (PMI). <strong>Tra il 2019 e il 2022 il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per oltre 45 miliardi di euro.</strong></p>

<p><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP)</strong>, con reti idriche per 20mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12mila chilometri di reti fognarie e 185 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia - il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><strong>•    Interventi volti a ridurre le perdite d’acqua, aumentare la resilienza contro futuri eventi metereologici estremi e rinnovare le infrastrutture idriche esistenti <br />
•    Il progetto è in linea con gli Accordi di Parigi e gli obiettivi climatici della BEI<br />
•    Oltre alle risorse della BEI, il progetto di AQP beneficerà di ulteriori fondi provenienti dal PNRR<br />
•    Fra il 2016 e il 2022, la BEI ha finanziato il settore idrico italiano con 2,9 miliardi di euro</strong></p>

<p>Migliorare i servizi idrici e di depurazione per fornire un servizio più efficiente e resiliente a oltre 4 milioni di cittadini in Puglia e Campania. Questi sono i principali obiettivi del finanziamento verde (Green Loan) da 270 milioni di euro concesso dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) ad Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP). </p>

<p>Nel dettaglio, le risorse della BEI sosterranno il programma di investimenti idrici e fognari per il periodo 2023-2027 di AQP che, oltre al finanziamento della Banca dell’Unione europea, riceverà ulteriori fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).</p>

<p>Grazie alle risorse della BEI e del PNRR, AQP prevede di realizzare circa 100 interventi di piccole e medie dimensioni al fine di migliorare ulteriormente la preservazione e l’utilizzo efficiente delle risorse idriche, ridurre le perdite d’acqua della rete e garantire il rispetto delle normative ambientali nazionali ed europee. Gli investimenti contribuiranno a migliorare l’approvvigionamento idrico, la raccolta delle acque reflue, l’ammodernamento dei depuratori esistenti e la costruzione di nuove reti fognarie. Inoltre, sono previsti interventi volti a migliorare la digitalizzazione di AQP tramite l’installazione di contatori intelligenti e la resilienza dei sistemi di approvvigionamento contro futuri eventi metereologici estremi come la siccità. </p>

<p>Il finanziamento ad AQP rappresenta uno dei primi Prestiti Verdi (Green Loans in inglese) della BEI nel settore idrico in Italia ed il primo per un operatore del Mezzogiorno. Tali azioni supportano interventi prioritari dedicati esclusivamente alla sostenibilità, all’azione climatica e alla cura dell’ambiente.  </p>

<p>“<em>Con questa operazione la BEI, la Banca del clima dell’UE, si conferma come uno dei maggiori finanziatori del settore idrico italiano, che nel solo 2023 ha sostenuto con oltre 1,3 miliardi di euro</em>,” ha commentato <strong>Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente BEI</strong>. “<em>Grazie alle risorse della BEI e del PNRR, AQP ridurrà le perdite e migliorerà la qualità dell’acqua e del servizio idrico nei 260 comuni serviti in Puglia e Campania.</em>”</p>

<p>“<em>Il finanziamento verde della BEI</em> – ha spiegato <strong>Domenico Laforgia, Presidente AQP</strong> – <em>darà supporto al Piano Strategico di Acquedotto Pugliese. L’investimento complessivo previsto fino al 2026 è di 2 miliardi di euro e nel solo 2022 abbiamo messo in campo oltre 312 milioni. Gli obiettivi sono ambiziosi, a completamento del Piano contiamo di recuperare 44 milioni di metri cubi di perdite idriche e di gestire in house 130mila tonnellate di fanghi di depurazione. Inoltre, AQP punta ad autoprodurre 91 GWh di energia da fonti rinnovabili. I benefici saranno tangibili, tanto per il miglioramento dei servizi quanto per il positivo impatto economico, sociale e ambientale</em>”.</p>

<p><strong>Forte sostegno da parte della BEI al settore idrico in Italia</strong></p>

<p>La BEI, in quanto banca del clima dell’Unione Europea, è uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale, con più di 1.600 progetti e circa 80 miliardi di euro di finanziamenti erogati dal 1958 ad oggi. <strong>Fra il 2016 e il 2022, l’Italia è stato il maggior beneficiario delle risorse BEI dedicate al settore idrico. Durante questo arco temporale, la BEI ha finanziato 40 operazioni per un totale di 2,9 miliardi di euro nel Paese, contribuendo ad attivare investimenti per circa 8,9 miliardi</strong>. Il prestito ad AQP, il terzo ricevuto dalla BEI, si aggiunge a quelli recentemente firmati nel 2023 con <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-167-italy-eib-provides-iren-with-eur150-million-in-sustainability-linked-financing-to-improve-water-service-in-genoa-and-la-spezia">Gruppo Iren</a> (Liguria), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-185-italy-eib-provides-ciip-50-million-improve-water-service-ascoli-piceno-ferno?lang=it">CIIP</a> (Marche), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-224-italy-acque-receives-eur130-million-eib-loan-to-make-water-service-in-tuscany-more-resilient-and-efficient?lang=it">Acque Spa</a> (Toscana), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-259-italy-eib-provides-eur435-million-to-help-acea-improve-water-service-quality-and-resilience">ACEA</a> (Lazio), <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-278-italy-eib-provides-eur460-million-to-hera-group-to-boost-the-green-transition-decarbonisation-the-circular-economy-and-protection-of-water-resources">Gruppo HERA</a> (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto) e <a href="https://www.eib.org/en/press/all/2023-291-italia-la-bei-investe-50-milioni-di-euro-per-migliorare-la-resilienza-ed-efficienza-del-servizio-idrico-a-como">Como Acqua</a> (Lombardia).</p>

<p>***<br />
Link intervista Presidente AQP, Domenico Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1i1_irhdB_slXxs7vPArMrLlHpq17B_NX/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1i1_irhdB_slXxs7vPArMrLlHpq17B_NX/view?usp=drive_link</a><br />
Link intervista Vicepresidente BEI, Gelsomina Vigliotti<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1RTystnKYaA3EMGhSIlia2_lIUBQLjf6M/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1RTystnKYaA3EMGhSIlia2_lIUBQLjf6M/view?usp=drive_link</a><br />
Link  foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1J8_A9jaiSHwXnWOIJNTAr2TgJz4RQheo?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1J8_A9jaiSHwXnWOIJNTAr2TgJz4RQheo?usp=drive_link</a><br />
Link immagini di copertura<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1nFvdhB8EMMR_1OLod-6mQbgzub8i8Msh/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1nFvdhB8EMMR_1OLod-6mQbgzub8i8Msh/view?usp=drive_link</a></p>

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Informazioni generali</p>

<p><strong>La Banca europea per gli investimenti (BEI)</strong> è l'istituzione finanziaria di lungo termine dell'Unione Europea ed è di proprietà dei suoi Stati Membri. Eroga finanziamenti a lungo termine per investimenti validi al fine di contribuire agli obiettivi strategici dell'UE. La Banca finanzia progetti in quattro settori prioritari: infrastrutture, innovazione, clima e ambiente, piccole e medie imprese (PMI). <strong>Tra il 2019 e il 2022 il Gruppo BEI ha erogato finanziamenti a favore di progetti in Italia per oltre 45 miliardi di euro.</strong></p>

<p><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP)</strong>, con reti idriche per 20mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12mila chilometri di reti fognarie e 185 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia - il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</p>

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<p><strong>Bari, 20 settembre 2023 </strong>– Gestire il ciclo dell'acqua, trasformando i reflui da scarto a risorsa preziosa per l'agricoltura. È l'obiettivo dello study tour <strong>Management of wastewater treatment processes</strong> che fino al 22 settembre vede impegnata in Puglia, fra Acquedotto Pugliese (AQP) e CIHEAM Bari (sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei), una delegazione di manager e funzionari del servizio idrico egiziano. Lo study tour, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) del Politecnico di Bari, prevede sessioni in aula e visite a laboratori di analisi e impianti di depurazione. Un fitto programma mirato a trasferire le migliori pratiche di economia circolare, con particolare riferimento al riuso di acque depurate in agricoltura. E che ha portato la delegazione egiziana anche a scoprire la ricchezza culturale generata dall’acqua grazie a una speciale visita guidata al museo dello storico Palazzo di AQP.</p>

<p>Il percorso di formazione si inserisce nel “Water Knowledge Egyptian-Italian Water Training Programme”, progetto finanziato dall'Agenzia Italiana per lo Sviluppo e la Cooperazione in Egitto “AICS Cairo” e realizzato da AQP e CIHEAM Bari in accordo con il Ministero egiziano delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione. Lo study tour mira a fornire strumenti tecnici e pratici per il trattamento dei reflui al fine di generare soluzioni da impiegare nel Paese mediterraneo. &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese si sta occupando in particolare di trasferire esperienze sulla gestione delle acque depurate. “<em>Siamo entusiasti di questa nuova iniziativa che si incardina nelle attività della International Water School</em> – spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di AQP - <em>un progetto in cui AQP crede e investe molto. Le acque reflue sono una ricchezza per i territori. Grazie a tecniche di depurazione sempre aggiornate siamo in grado di ricavare acqua buona per l’agricoltura e non solo. Risparmiare risorsa idrica, gestirla e mettere in atto l’economia circolare è lo scopo di questa settimana di studi. La delegazione egiziana sarà con noi sia in aula sia negli impianti, un modo per far dialogare le due sponde del Mediterraneo. L’acqua unisce e lo study tour con l’Egitto è una delle dimostrazioni concrete di questo claim”</em>.</p>

<p>Il passaggio dal trattamento delle acque al loro impiego in agricoltura è il tema curato da CIHEAM Bari. “<em>Il riuso delle acque reflue trattate</em> – sottolinea <strong>Nicola Lamaddalena</strong>, vicedirettore del CIHEAM Bari - <em>è strategico in particolare nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, come l’Egitto. Il nostro focus sarà sull’utilizzo dei giusti sistemi irrigui tarati sulle acque depurate, evitando quelli a pioggia o di tipo superficiale e privilegiando metodi a micro portata di erogazione, tipo l’irrigazione a goccia, sono molto adeguati per il riutilizzo delle acque reflue</em>”.</p>

<p>Il Politecnico di Bari si sta occupando invece della formazione sulla digitalizzazione e la distrettualizzazione delle reti idrauliche. “<em>Il rapporto fra Acquedotto Pugliese e Politecnico di Bari</em> – ha confermato <strong>Leonardo Damiani</strong>, direttore del dipartimento DICATECh – <em>è strategico e va avanti sin dalla fondazione del Politecnico. L’esperienza che portiamo alla delegazione egiziana è la proficua collaborazione sull’ottimizzazione del servizio idrico e sulla riduzione delle perdite</em>”.</p>

<p>---<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1h1l0rpCahNZPFyIuGoMSyoSYzmEYzjQ2?usp=drive_link">Fotografie</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ZyqTXCap16bDGzSlo7D79azaHulquuDW/view?usp=drive_link">Intervista video Francesca Portincasa</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1FLnXOqCwh1T18gNbpoQUCaOs7F632J0S/view?usp=drive_link">Intervista video Nicola Lamaddalena</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1WxgIgnfASNTkCRns-a5bh5JIhoZi2VLy/view?usp=drive_link">Intervista video Leonardo Damiani</a><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1hPo8vesnskXkGI64_D4PJ9sBnrIYdCgz/view?usp=drive_link">Coperture video</a></p>

<p><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Servizio idrico ed economia circolare: a Bari lo study tour di AQP, CIHEAM Bari e DICATECh-Poliba sulla gestione dei reflui rivolto a una delegazione di manager e funzionari egiziani</em></p>

<p><strong>Bari, 20 settembre 2023 </strong>– Gestire il ciclo dell'acqua, trasformando i reflui da scarto a risorsa preziosa per l'agricoltura. È l'obiettivo dello study tour <strong>Management of wastewater treatment processes</strong> che fino al 22 settembre vede impegnata in Puglia, fra Acquedotto Pugliese (AQP) e CIHEAM Bari (sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei), una delegazione di manager e funzionari del servizio idrico egiziano. Lo study tour, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) del Politecnico di Bari, prevede sessioni in aula e visite a laboratori di analisi e impianti di depurazione. Un fitto programma mirato a trasferire le migliori pratiche di economia circolare, con particolare riferimento al riuso di acque depurate in agricoltura. E che ha portato la delegazione egiziana anche a scoprire la ricchezza culturale generata dall’acqua grazie a una speciale visita guidata al museo dello storico Palazzo di AQP.</p>

<p>Il percorso di formazione si inserisce nel “Water Knowledge Egyptian-Italian Water Training Programme”, progetto finanziato dall'Agenzia Italiana per lo Sviluppo e la Cooperazione in Egitto “AICS Cairo” e realizzato da AQP e CIHEAM Bari in accordo con il Ministero egiziano delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione. Lo study tour mira a fornire strumenti tecnici e pratici per il trattamento dei reflui al fine di generare soluzioni da impiegare nel Paese mediterraneo.         </p>

<p>Acquedotto Pugliese si sta occupando in particolare di trasferire esperienze sulla gestione delle acque depurate. “<em>Siamo entusiasti di questa nuova iniziativa che si incardina nelle attività della International Water School</em> – spiega <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di AQP - <em>un progetto in cui AQP crede e investe molto. Le acque reflue sono una ricchezza per i territori. Grazie a tecniche di depurazione sempre aggiornate siamo in grado di ricavare acqua buona per l’agricoltura e non solo. Risparmiare risorsa idrica, gestirla e mettere in atto l’economia circolare è lo scopo di questa settimana di studi. La delegazione egiziana sarà con noi sia in aula sia negli impianti, un modo per far dialogare le due sponde del Mediterraneo. L’acqua unisce e lo study tour con l’Egitto è una delle dimostrazioni concrete di questo claim”</em>.</p>

<p>Il passaggio dal trattamento delle acque al loro impiego in agricoltura è il tema curato da CIHEAM Bari. “<em>Il riuso delle acque reflue trattate</em> – sottolinea <strong>Nicola Lamaddalena</strong>, vicedirettore del CIHEAM Bari - <em>è strategico in particolare nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, come l’Egitto. Il nostro focus sarà sull’utilizzo dei giusti sistemi irrigui tarati sulle acque depurate, evitando quelli a pioggia o di tipo superficiale e privilegiando metodi a micro portata di erogazione, tipo l’irrigazione a goccia, sono molto adeguati per il riutilizzo delle acque reflue</em>”.</p>

<p>Il Politecnico di Bari si sta occupando invece della formazione sulla digitalizzazione e la distrettualizzazione delle reti idrauliche. “<em>Il rapporto fra Acquedotto Pugliese e Politecnico di Bari</em> – ha confermato <strong>Leonardo Damiani</strong>, direttore del dipartimento DICATECh – <em>è strategico e va avanti sin dalla fondazione del Politecnico. L’esperienza che portiamo alla delegazione egiziana è la proficua collaborazione sull’ottimizzazione del servizio idrico e sulla riduzione delle perdite</em>”.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1h1l0rpCahNZPFyIuGoMSyoSYzmEYzjQ2?usp=drive_link">Fotografie</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ZyqTXCap16bDGzSlo7D79azaHulquuDW/view?usp=drive_link">Intervista video Francesca Portincasa</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1FLnXOqCwh1T18gNbpoQUCaOs7F632J0S/view?usp=drive_link">Intervista video Nicola Lamaddalena</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1WxgIgnfASNTkCRns-a5bh5JIhoZi2VLy/view?usp=drive_link">Intervista video Leonardo Damiani</a><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1hPo8vesnskXkGI64_D4PJ9sBnrIYdCgz/view?usp=drive_link">Coperture video</a></p>

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<p><strong>Bari, 15 settembre 2023</strong> – Umili e creativi, semplici eppur complessi, gli annaffiatoi d’artista da martedì 19 settembre saranno protagonisti nel Palazzo barese di Acquedotto Pugliese di una mostra carica di significati. Alle 11 sarà infatti inaugurata “La Parsimonia dell’acqua” a cura di Cintya Concari &amp; Roberto Marcatti, H2O Milano Associazione no profit, in collaborazione con la Bottega Branca, reduce dalla prima tappa ad agosto nelle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase. Ventotto opere di artisti nazionali e internazionali che raccontano le tante declinazioni di questo strumento. Tutte diverse, con un messaggio comune: la creatività non significa in realtà creazione ma piuttosto reinterpretazione, riuso e capacità di rimescolare le carte. La mostra, ad ingresso libero e gratuito, sarà aperta tutti i giorni fino al 9 ottobre: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30.<br />
<br />
“La Parsimonia dell’acqua” dimostra plasticamente le virtù dell’annaffiatoio e invita gli osservatori a farle loro. È capace di trattenere l’acqua, senza perderne una goccia, e all’occorrenza di distribuirla armoniosamente sulla terra dando origine alla vita. Strumento umile, alla portata di tutti, attraverso la sua semplicità rivela il senso profondo del nostro tempo: la necessità di aver cura degli elementi base della vita.&nbsp;</p>

<p>Le prossime tappe programmate dal Polo Biblio Museale della Regione Puglia, partner del progetto: Biblioteca Acclavio di Taranto, dal 18 ottobre (inaugurazione alle 17.00) al 3 novembre; Museo Ribezzo di Brindisi; Biblioteca Magna Capitana di Foggia; Museo Castromediano di Lecce. Ingresso gratuito.<br />
&nbsp;</p>

<p>****<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p><br />
Elenco artisti e opere<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/4HykfiNWSrsHGFn">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/4HykfiNWSrsHGFn</a><br />
<br />
Concept opere<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mLFPpN8yZKPo4AN">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mLFPpN8yZKPo4AN</a><br />
<br />
Foto opere (credit: Teo fotografo d'arte. Tricase)<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/YR5E5DnfJSeDQeC">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/YR5E5DnfJSeDQeC</a><br />
<br />
Cover La Parsimonia dell’Acqua (credit: Studio Mauro Olivieri)<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3TXiKoS8X5ikcdj">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3TXiKoS8X5ikcdj</a><br />
<br />
Collage Cover La Parsimonia dell’Acqua (credit: Studio Mauro Olivieri)<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oHTbAJ6J7DY6A3e">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oHTbAJ6J7DY6A3e</a><br />
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<p><strong>Bari, 15 settembre 2023</strong> – Umili e creativi, semplici eppur complessi, gli annaffiatoi d’artista da martedì 19 settembre saranno protagonisti nel Palazzo barese di Acquedotto Pugliese di una mostra carica di significati. Alle 11 sarà infatti inaugurata “La Parsimonia dell’acqua” a cura di Cintya Concari &amp; Roberto Marcatti, H2O Milano Associazione no profit, in collaborazione con la Bottega Branca, reduce dalla prima tappa ad agosto nelle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase. Ventotto opere di artisti nazionali e internazionali che raccontano le tante declinazioni di questo strumento. Tutte diverse, con un messaggio comune: la creatività non significa in realtà creazione ma piuttosto reinterpretazione, riuso e capacità di rimescolare le carte. La mostra, ad ingresso libero e gratuito, sarà aperta tutti i giorni fino al 9 ottobre: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30.<br /><br />
“La Parsimonia dell’acqua” dimostra plasticamente le virtù dell’annaffiatoio e invita gli osservatori a farle loro. È capace di trattenere l’acqua, senza perderne una goccia, e all’occorrenza di distribuirla armoniosamente sulla terra dando origine alla vita. Strumento umile, alla portata di tutti, attraverso la sua semplicità rivela il senso profondo del nostro tempo: la necessità di aver cura degli elementi base della vita. </p>

<p>Le prossime tappe programmate dal Polo Biblio Museale della Regione Puglia, partner del progetto: Biblioteca Acclavio di Taranto, dal 18 ottobre (inaugurazione alle 17.00) al 3 novembre; Museo Ribezzo di Brindisi; Biblioteca Magna Capitana di Foggia; Museo Castromediano di Lecce. Ingresso gratuito.<br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

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Elenco artisti e opere<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/4HykfiNWSrsHGFn">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/4HykfiNWSrsHGFn</a><br /><br />
Concept opere<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mLFPpN8yZKPo4AN">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/mLFPpN8yZKPo4AN</a><br /><br />
Foto opere (credit: Teo fotografo d'arte. Tricase)<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/YR5E5DnfJSeDQeC">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/YR5E5DnfJSeDQeC</a><br /><br />
Cover La Parsimonia dell’Acqua (credit: Studio Mauro Olivieri)<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3TXiKoS8X5ikcdj">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3TXiKoS8X5ikcdj</a><br /><br />
Collage Cover La Parsimonia dell’Acqua (credit: Studio Mauro Olivieri)<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oHTbAJ6J7DY6A3e">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/oHTbAJ6J7DY6A3e</a><br />
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<p><strong>Bari, 15 settembre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) avvia la campagna per la sostituzione dei vecchi contatori con i nuovi apparecchi digitali <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/smart-meter">Smart Meter</a> in tutti i 41 Comuni della Città Metropolitana di Bari (capoluogo compreso). A partire da lunedì 18 settembre e fino a dicembre 2025 saranno 235.000 le nuove installazioni. A sperimentare per primi i nuovi misuratori saranno gli utenti di Alberobello e Altamura dove gli operatori delle imprese incaricate da AQP saranno al lavoro già da lunedì. I lavori sono suddivisi in due lotti (Bari Nord e Bari Sud). L’investimento ha un valore complessivo di 15.000.000 di euro.&nbsp;</p>

<p>Bari è la terza provincia pugliese dopo quelle di Brindisi e Taranto (in cui i lavori si completeranno entro il prossimo mese di dicembre) ad affrontare questa importante trasformazione. L’obiettivo di AQP è raggiungere il milione di nuove installazioni in tutta la regione a copertura dell’intera utenza.</p>

<p>Da alcuni anni AQP ha imboccato con decisione la via dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione del servizio. I misuratori Smart Meter <a href="https://www.youtube.com/watch?si=XHg8dZTEblesv9EU&amp;v=rkvATrseyaw&amp;feature=youtu.be&amp;ab_channel=AcquedottoPugliese">consentono una lettura dei consumi più puntuale e veloce</a>, e permettono l’individuazione in tempo reale di anomalie o guasti. Grazie alla tecnologia radio sarà inoltre possibile eseguire la telelettura dei consumi e definire una tariffazione puntuale per ogni utenza.&nbsp;</p>

<p>La sostituzione, totalmente gratuita per il cliente, si svolgerà secondo le indicazioni riportate nella comunicazione inoltrata per posta ai clienti interessati. A eseguirla saranno operatori muniti di tesserino di riconoscimento. I nuovi contatori elettronici Smart Meter di AQP sono di tipo statico, con modulo radio integrato e con trasmissione in radiofrequenza sia per la telelettura mediante tablet in modalità walk-by, sia in modalità a rete fissa con tecnologia IoT (Internet of things) con protocollo LoRaWAN.</p>

<p>Il cronoprogramma delle sostituzioni nel lotto 1 Bari Nord:</p>
<img alt="smart meter" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="405608d8-b7e5-4a3f-ac21-11f9077982b2" src="/sites/default/files/inline-images/tabella1_1.png" />
<p><br />
Il cronoprogramma delle sostituzioni nel lotto 2 Bari Sud:</p>
<img alt="smart meter" data-align="center" data-entity-type="file" data-entity-uuid="3b11c4f1-a20e-4056-8580-2f9abc8b7c15" src="/sites/default/files/inline-images/tabella2_0.png" />
<p>&nbsp;</p>

<p>Il cronoprogramma potrebbe subire variazioni per esigenze tecniche e organizzative.<br />
Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito di AQP.</p>

<p>*****<br />
Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
Grafica Smart Meter<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/xWggJyManj4dPya">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/xWggJyManj4dPya</a></p>

<p><br />
Video tutorial Smart Meter<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/pwFAwpNRSFR8S72">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/pwFAwpNRSFR8S72</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il cronoprogramma delle sostituzioni nel lotto 2 Bari Sud:Da lunedì 18 via alla sostituzione dei vecchi dispositivi con i nuovi Smart Meter. Si parte da Alberobello e Altamura, entro dicembre 2025 saranno completati tutti i 41 comuni</em></p>

<p><strong>Bari, 15 settembre 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) avvia la campagna per la sostituzione dei vecchi contatori con i nuovi apparecchi digitali <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/smart-meter">Smart Meter</a> in tutti i 41 Comuni della Città Metropolitana di Bari (capoluogo compreso). A partire da lunedì 18 settembre e fino a dicembre 2025 saranno 235.000 le nuove installazioni. A sperimentare per primi i nuovi misuratori saranno gli utenti di Alberobello e Altamura dove gli operatori delle imprese incaricate da AQP saranno al lavoro già da lunedì. I lavori sono suddivisi in due lotti (Bari Nord e Bari Sud). L’investimento ha un valore complessivo di 15.000.000 di euro. </p>

<p>Bari è la terza provincia pugliese dopo quelle di Brindisi e Taranto (in cui i lavori si completeranno entro il prossimo mese di dicembre) ad affrontare questa importante trasformazione. L’obiettivo di AQP è raggiungere il milione di nuove installazioni in tutta la regione a copertura dell’intera utenza.</p>

<p>Da alcuni anni AQP ha imboccato con decisione la via dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione del servizio. I misuratori Smart Meter <a href="https://www.youtube.com/watch?si=XHg8dZTEblesv9EU&amp;v=rkvATrseyaw&amp;feature=youtu.be&amp;ab_channel=AcquedottoPugliese">consentono una lettura dei consumi più puntuale e veloce</a>, e permettono l’individuazione in tempo reale di anomalie o guasti. Grazie alla tecnologia radio sarà inoltre possibile eseguire la telelettura dei consumi e definire una tariffazione puntuale per ogni utenza. </p>

<p>La sostituzione, totalmente gratuita per il cliente, si svolgerà secondo le indicazioni riportate nella comunicazione inoltrata per posta ai clienti interessati. A eseguirla saranno operatori muniti di tesserino di riconoscimento. I nuovi contatori elettronici Smart Meter di AQP sono di tipo statico, con modulo radio integrato e con trasmissione in radiofrequenza sia per la telelettura mediante tablet in modalità walk-by, sia in modalità a rete fissa con tecnologia IoT (Internet of things) con protocollo LoRaWAN.</p>

<p>Il cronoprogramma delle sostituzioni nel lotto 1 Bari Nord:</p>
<img alt="smart meter" data-entity-type="file" data-entity-uuid="405608d8-b7e5-4a3f-ac21-11f9077982b2" class="align-center lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/tabella1_1.png" /><p><br />
Il cronoprogramma delle sostituzioni nel lotto 2 Bari Sud:</p>
<img alt="smart meter" data-entity-type="file" data-entity-uuid="3b11c4f1-a20e-4056-8580-2f9abc8b7c15" class="align-center lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/tabella2_0.png" /><p> </p>

<p>Il cronoprogramma potrebbe subire variazioni per esigenze tecniche e organizzative.<br />
Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito di AQP.</p>

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<p><strong>Bari, 13 settembre 2023</strong> – La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese cresce: da 16 a oltre 190 chilometri entro il 2026. Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP), nel corso dell’ultima seduta, ha approvato un corposo progetto di ampliamento. I lavori deliberati, del valore di 24,6 milioni di euro finanziati dal PNRR, riguardano la progettazione e la realizzazione di due nuovi tratti dell’itinerario turistico lungo la strada di servizio del Canale Principale di AQP. Nel dettaglio: 11,3 mln di euro sono destinati ai lavori del tratto Bitonto-Gioia del Colle (45,5 km) e 13,3 mln di euro per il percorso che collegherà Gioia del Colle a Cisternino (57 km). La gara è stata bandita l’11 settembre. Il 7 settembre, invece, è stata pubblicata la gara per l’appalto dei lavori da Castel del Monte a Bitonto (un percorso di 31 km, del valore di 7,6 mln di euro, finanziati sempre con il PNRR). Ed entro dicembre saranno appaltati i lavori da Spinazzola a Castel del Monte (35 km – 7,2 mln di euro di fondi della Regione Puglia), che porteranno la Ciclovia fino al confine con la Basilicata.</p>

<p>I nuovi tratti si collegheranno al tragitto attuale di 16 chilometri, dal nodo idraulico di Figazzano (Cisternino) a Pineta Ulmo (Ceglie Messapica), e al tratto di 8 chilometri in corso di ultimazione che da Pineta Ulmo arriva a Monte Fellone, nelle campagne di Martina Franca. In totale, nel 2026, i chilometri di Ciclovia nel territorio pugliese saranno 192,5.</p>

<p>“<em>Il Consiglio di Amministrazione</em> - commenta il componente del CdA di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>ha approvato la realizzazione di un'opera straordinaria, di portata internazionale. L’infrastruttura ecosostenibile sarà un volano per la nostra regione non solo da un punto di vista turistico, ma anche sociale e culturale. Per questo voglio ringraziare tutti i tecnici, le donne e gli uomini, che hanno lavorato a questa importante opera che prevede, lungo il tragitto, anche dei punti di sosta, dove i ciclisti potranno fermarsi e bere l’acqua attraverso le nostre famose ‘cape de firr’, le iconiche fontanine di AQP. Entro il 2026 la Puglia sarà interconnessa a livello europeo con le più importanti ciclovie non solo italiane, ma anche europee”.&nbsp;</em></p>

<p>“<em>La Ciclovia dell’Acquedotto pugliese è una infrastruttura di grandissimo valore per la Regione Puglia</em> – spiega l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Anita Maurodinoia</strong> -. Essa g<em>arantirà circa 190 km di percorso ciclabile in terra pugliese alla scoperta di diversi scenari paesag-gistici e del patrimonio di archeologia industriale, costeggiando le condotte storiche dell’Acquedotto pugliese, il più grande d’Europa. Realizzata da AQP tramite finanziamenti regionali e del PNRR, promuoverà il cicloturismo, la mobilità sostenibile e, in generale, stili di vita lenti ed ecosostenibili, in grado di qualificare sempre più l’offerta della nostra regione, che sarà sempre meglio collegata ai maggiori itinerari cicloturisti nazionali e internazionali</em>”.</p>

<p>Le opere - i cui lavori dovranno terminare entro marzo del 2026 - saranno eseguite con le stesse caratteristiche dei tratti già esistenti: fondo in misto stabilizzato, staccionate in legno di castagno e parapetti dei ponti-canale realizzati con pannelli metallici, riportanti alcuni disegni di Duilio Cambellotti che caratterizzano il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari.<br />
<br />
Gli interventi costituiscono la tratta settentrionale pugliese della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (Spinazzola-Martina Franca) e hanno l’obiettivo di rendere accessibile al pubblico e percorribile in bicicletta la strada di servizio che corre lungo il Canale Principale di AQP. Il progetto fa parte di un percorso più ampio, di 500 chilometri attraverso tre regioni, che parte da Caposele, in provincia di Avellino, e termina a Santa Maria di Leuca (Lecce).<br />
<br />
L'opera renderà ancora più tangibile l’impegno di AQP nei confronti dell’ambiente e del territorio: la greenway è, infatti, un modo alternativo per riscoprire la storia della Puglia e dell’azienda idrica, perché l’itinerario sostenibile corre lungo lo storico “fiume nascosto”, attraversando l’affascinante paesaggio rurale pugliese costellato di trulli, masserie e macchia mediterranea.</p>

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<p>Fotografie<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/rPebi73Me8HDmxJ">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/rPebi73Me8HDmxJ</a></p>

<p>Coperture video<br />
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<p>Intervista a Francesco Crudele<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/TqowDPJpyD7rtQr">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/TqowDPJpyD7rtQr</a></p>

<p>Cartella stampa canale principale<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Bandite le prime gare: con quasi 40 milioni di euro tra PNRR e fondi regionali saranno realizzati quattro nuovi percorsi che collegheranno il tratto attuale in Valle d’Itria a Gioia del Colle, Bitonto, Castel del Monte e Spinazzola</em></p>

<p><strong>Bari, 13 settembre 2023</strong> – La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese cresce: da 16 a oltre 190 chilometri entro il 2026. Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP), nel corso dell’ultima seduta, ha approvato un corposo progetto di ampliamento. I lavori deliberati, del valore di 24,6 milioni di euro finanziati dal PNRR, riguardano la progettazione e la realizzazione di due nuovi tratti dell’itinerario turistico lungo la strada di servizio del Canale Principale di AQP. Nel dettaglio: 11,3 mln di euro sono destinati ai lavori del tratto Bitonto-Gioia del Colle (45,5 km) e 13,3 mln di euro per il percorso che collegherà Gioia del Colle a Cisternino (57 km). La gara è stata bandita l’11 settembre. Il 7 settembre, invece, è stata pubblicata la gara per l’appalto dei lavori da Castel del Monte a Bitonto (un percorso di 31 km, del valore di 7,6 mln di euro, finanziati sempre con il PNRR). Ed entro dicembre saranno appaltati i lavori da Spinazzola a Castel del Monte (35 km – 7,2 mln di euro di fondi della Regione Puglia), che porteranno la Ciclovia fino al confine con la Basilicata.</p>

<p>I nuovi tratti si collegheranno al tragitto attuale di 16 chilometri, dal nodo idraulico di Figazzano (Cisternino) a Pineta Ulmo (Ceglie Messapica), e al tratto di 8 chilometri in corso di ultimazione che da Pineta Ulmo arriva a Monte Fellone, nelle campagne di Martina Franca. In totale, nel 2026, i chilometri di Ciclovia nel territorio pugliese saranno 192,5.</p>

<p>“<em>Il Consiglio di Amministrazione</em> - commenta il componente del CdA di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>ha approvato la realizzazione di un'opera straordinaria, di portata internazionale. L’infrastruttura ecosostenibile sarà un volano per la nostra regione non solo da un punto di vista turistico, ma anche sociale e culturale. Per questo voglio ringraziare tutti i tecnici, le donne e gli uomini, che hanno lavorato a questa importante opera che prevede, lungo il tragitto, anche dei punti di sosta, dove i ciclisti potranno fermarsi e bere l’acqua attraverso le nostre famose ‘cape de firr’, le iconiche fontanine di AQP. Entro il 2026 la Puglia sarà interconnessa a livello europeo con le più importanti ciclovie non solo italiane, ma anche europee”. </em></p>

<p>“<em>La Ciclovia dell’Acquedotto pugliese è una infrastruttura di grandissimo valore per la Regione Puglia</em> – spiega l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Anita Maurodinoia</strong> -. Essa g<em>arantirà circa 190 km di percorso ciclabile in terra pugliese alla scoperta di diversi scenari paesag-gistici e del patrimonio di archeologia industriale, costeggiando le condotte storiche dell’Acquedotto pugliese, il più grande d’Europa. Realizzata da AQP tramite finanziamenti regionali e del PNRR, promuoverà il cicloturismo, la mobilità sostenibile e, in generale, stili di vita lenti ed ecosostenibili, in grado di qualificare sempre più l’offerta della nostra regione, che sarà sempre meglio collegata ai maggiori itinerari cicloturisti nazionali e internazionali</em>”.</p>

<p>Le opere - i cui lavori dovranno terminare entro marzo del 2026 - saranno eseguite con le stesse caratteristiche dei tratti già esistenti: fondo in misto stabilizzato, staccionate in legno di castagno e parapetti dei ponti-canale realizzati con pannelli metallici, riportanti alcuni disegni di Duilio Cambellotti che caratterizzano il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari.<br /><br />
Gli interventi costituiscono la tratta settentrionale pugliese della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (Spinazzola-Martina Franca) e hanno l’obiettivo di rendere accessibile al pubblico e percorribile in bicicletta la strada di servizio che corre lungo il Canale Principale di AQP. Il progetto fa parte di un percorso più ampio, di 500 chilometri attraverso tre regioni, che parte da Caposele, in provincia di Avellino, e termina a Santa Maria di Leuca (Lecce).<br /><br />
L'opera renderà ancora più tangibile l’impegno di AQP nei confronti dell’ambiente e del territorio: la greenway è, infatti, un modo alternativo per riscoprire la storia della Puglia e dell’azienda idrica, perché l’itinerario sostenibile corre lungo lo storico “fiume nascosto”, attraversando l’affascinante paesaggio rurale pugliese costellato di trulli, masserie e macchia mediterranea.</p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/rPebi73Me8HDmxJ">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/rPebi73Me8HDmxJ</a></p>

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<p><strong>Bari, 7 settembre 2023</strong> – L’acqua, linfa della Terra, si anima nella musica dal vivo dell’AYSO Orchestra e nelle forme generate dall’intelligenza artificiale. È <strong>Sinfonie d’acqua</strong>, progetto ideato e coordinato dal direttore artistico di AYSO, Teresa Satalino. Dal 5 al 10 settembre a Bari 60 giovani musicisti provenienti da tutta Italia daranno vita a una grande festa della musica classica con ospiti d’eccellenza, grazie alla collaborazione con la European Foundation for Support of Culture. L’evento culminerà domenica 10, alle 20.00, con un suggestivo <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sinfonie-dacqua-710184620317">spettacolo gratuito al Kursaal Santalucia</a>. La stessa mattina inoltre, alle 12.00, ci sarà un’anteprima del concerto con l’ensemble di archi di AYSO nell’atrio del Palazzo di Acquedotto Pugliese (AQP) in via Cognetti, sempre a ingresso libero. Il progetto, sostenuto dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, è realizzato in collaborazione con AQP e Politecnico di Bari.&nbsp;</p>

<p>Dopo i successi della tournée estiva tra le ambasciate di Praga e Vienna e il trionfo al Festival internazionale Summa cum Laude di Vienna, riprendono dunque le attività di AYSO Orchestra. Dal 5 al 10 settembre i 60 giovani musicisti giunti a Bari da tutta Italia saranno guidati da coach provenienti da orchestre nazionali e internazionali: <strong>Carlo Parazzoli</strong> (concertmaster dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), <strong>Anna Serova</strong> (violista concertista internazionale), <strong>Luca Vignali</strong> (già primo oboe dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma), <strong>Stefan Faludi</strong> (violoncellista della Mahler Chamber Orchestra e dei Berliner Philarmoniker), <strong>Frøydis Ree Wekre</strong> (docente di musica da camera per corno e fiati presso l'Accademia norvegese di musica), <strong>Filippo Lattanzi</strong> (concertista internazionale e docente al Conservatorio di Bari)</p>

<p>La settimana si chiuderà il 10 settembre con l’anteprima alle 12.00 nel Palazzo dell’Acquedotto Pugliese e con il concerto gratuito alle 20.00 nel Teatro Kursaal Santalucia. Ospiti d’eccezione saranno il direttore <strong>Vahan Mardirossian</strong> e il violinista solista <strong>Boris Brovtsyn</strong>, grazie alla collaborazione con la European Foundation for Support of Culture, che promuove progetti culturali in Europa, continente eurasiatico, Nord e Sud America e Asia. Lunedì 11 settembre alle 11.00, inoltre, ci sarà un’appendice con l’ensemble di archi di AYSO che, su iniziativa del dirigente scolastico <strong>Gerardo Marchitelli</strong>, si esibirà nella scuola Don Bosco di Bari per le prime classi di materna ed elementare.</p>

<p>Per Sinfonie d’acqua il direttore artistico di AYSO Orchestra, <strong>Teresa Satalino</strong>, ha ideato un progetto inedito che prevede il dialogo tra la musica eseguita dal vivo e fondali realizzati con l’intelligenza artificiale. A questo scopo è stata attivata una partnership con Acquedotto Pugliese e con il Politecnico di Bari. Il team di ricerca guidato dall’architetto <strong>Giuseppe Fallacara</strong> assistito dall’architetto <strong>Dario Costantino</strong>, ha lavorato a una serie di suggestioni artistico-architettoniche che serviranno da scenografia virtuale per l’Orchestra durante l’esecuzione. Il tema, ovvero l’acqua nel suo esistere in varie declinazioni e luoghi possibili, sarà sviluppato in tre modi differenti seguendo un percorso ispirato proprio al suo ciclo naturale e che, quindi, parte dalle profondità per spingersi fino alle nubi della volta celeste.</p>

<p>“<em>Nel mio ruolo di Direttore Artistico</em> – spiega <strong>Teresa Satalino</strong> - <em>mi piace esplorare strade alternative e poco battute. Quando, diversi mesi fa, l’architetto Fallacara mi ha raccontato del lavoro del suo team con l’intelligenza artificiale ho subito accarezzato l’idea di poter integrare la loro ricerca con una performance dal vivo di AYSO e abbiamo creato le premesse per una convenzione con il Politecnico di Bari. La partnership con Acquedotto Pugliese ha suggerito il tema dell’acqua, risorsa fondamentale da preservare. Sarà una settimana densa. Avremo ospiti coach d’eccezione per la formazione dei nostri giovani. Si concretizzerà, poi, la collaborazione prestigiosa con la European Foundation for support of Culture che ci riempie d’orgoglio perché è un riconoscimento del lavoro svolto fin qui con la preziosa collaborazione del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, con i main sponsor e con i sostenitori</em>”.</p>

<p>“<em>Teresa Satalino e i giovani musicisti dell'AYSO</em> – commenta <strong>Grazia Di Bari</strong>, <em>consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia - continuano a regalarci grandi emozioni. Dopo aver ottenuto per la seconda volta mal vittoria al Festival internazionale Summa cum Laude di Vienna, ci stupiranno con il progetto ‘Sinfonie d’acqua’, che coniugherà la musica dal vivo ai fondali realizzati con l’intelligenza artificiale. Conosciamo il rapporto che lega questi artisti al teatro Kursaal di Bari, dove si esibiranno domenica, e sarà un piacere e un onore per la città poter godere di uno spettacolo unico. Come Regione abbiamo seguito sin dall'inizio questo progetto vogliamo continuare a supportarlo perché sappiamo quanto sia importante. Questi musicisti sono un vanto della Puglia in Italia e all’Estero</em>”.</p>

<p>“<em>Vedere musica e intelligenza artificiale intrecciarsi in nome dell’acqua</em> – sottolinea <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>rende onore al più prezioso dei beni comuni. Una risorsa da tutelare, per cui le donne e gli uomini di Acquedotto Pugliese lavorano quotidianamente con passione e professionalità. L’acqua ha tante peculiarità, mille forme, suoni che incantano, e in questo spettacolo l’arte e l’architettura dialogano con sapienza e armonia esaltando ognuna di queste proprietà. Questa collaborazione dà a cittadini e turisti anche la possibilità di scoprire il monumento all’acqua di Acquedotto Pugliese, il Palazzo di via Cognetti, che la mattina di domenica 10 settembre ospiterà l’ensemble di archi di AYSO in una suggestiva anteprima del concerto</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>Abbiamo il dovere di dare ai giovani nuove opportunità di fare emergere i loro talen</em>ti – evidenzia il rettore del Politecnico, <strong>Francesco Cupertino</strong> – <em>e il progetto Sinfonie d’acqua ci è sembrato perfettamente in sintonia con questa mission. La collaborazione tra istituzioni culturali è fondamentale e questo è un punto in comune che abbiamo con AYSO, in particolare la necessità di far dialogare il mondo della tecnologia con quello dell’arte nelle sue varie forme. In entrambi i campi, infatti, c’è bisogno di creatività per produrre risultati importanti e il confronto può arricchirci reciprocamente. Come Politecnico di Bari, stiamo non a caso progettando un corso di laurea orientato alla creatività digitale, destinato ad un pubblico molto ampio di ragazze e ragazzi interessati alle nuove opportunità professionali</em>”.</p>

<p>“<em>Dopo la ‘non-pausa’ estiva per l’ennesima tournée trionfale a Vienna e Praga</em> – aggiunge <strong>Aldo Patruno</strong>, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia - <em>AYSO torna a casa, al Teatro Kursaal Santalucia, per riprendere il duro lavoro fatto di studio, prove, confronto dei giovani e talentuosi musicisti di questa sorprendente orchestra giovanile pugliese con i migliori talenti della musica nazionale e internazionale. Ma non basta: AYSO è abituata a rilanciare e innovare e questa volta, nel consueto concerto che chiude la settimana di studio e prove, ci sorprenderà nuovamente, associando la musica a fondali e scenografie creati dall’intelligenza artificiale, grazie alla virtuosa collaborazione con Acquedotto Pugliese e Politecnico di Bari. Un appuntamento assolutamente da non perdere: il 10 settembre al Kursaal Santalucia</em>”.</p>

<p>Main sponsor della manifestazione sono EY Foundation, Pirelli e OVS. InoltreAyso Orchestra è sostenuta da CLE industria informatica, ARIETE Società Cooperativa e Fortunato Strumenti.<br />
Registrazioni gratuite per il concerto del 10 settembre al Kursaal Santalucia da qui: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sinfonie-dacqua-710184620317">https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sinfonie-dacqua-710184620317</a><br />
<br />
AYSO Orchestra, diretta da Teresa Satalino, riunisce a Bari giovani musicisti, eccellenze provenienti da tutta l’Italia. Al suo quinto anno di attività, AYSO è un prezioso trait d’union tra il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale ed il mondo del lavoro nelle orchestre professionali, offrendo ai musicisti la preziosa opportunità di lavorare con direttori e musicisti prime parti di grandi orchestre. AYSO ha partecipato ad importanti Festival internazionali ed è diventata un punto di riferimento in ambito orchestrale a livello nazionale. In particolare, durante l’ultima tournée estiva AYSO ha rappresentato l’Italia all’estero collaborando con gli Istituti Italiani di Cultura e le Ambasciate italiane di Praga e Vienna ed esibendosi nella sala da concerti del Conservatorio di Praga, uno dei più antichi d’Europa, e a Palazzo Metternich, sede dell'Ambasciata italiana a Vienna.<br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br />
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<p>Coperture video 1<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/MnQYfiisyfw2R3x">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/MnQYfiisyfw2R3x</a></p>

<p>Coperture video 2<br />
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<p>Intervista Teresa Satalino<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Z4Y5xK8HqbNyGcn">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Z4Y5xK8HqbNyGcn</a></p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/wgAJcbLLtxRccGx">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/wgAJcbLLtxRccGx</a></p>

<p>Intervista Aldo Patruno<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fSf3BR9ZbPQe9Pc">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fSf3BR9ZbPQe9Pc</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Dal 5 settembre giovani musicisti di tutta Italia al lavoro a Bari con coach nazionali e internazionali. Il 10 spettacolo gratuito al Kursaal Santalucia: musica e intelligenza artificiale si intrecciano in un progetto sostenuto da Regione Puglia e realizzato con Acquedotto Pugliese e Politecnico di Bari</em></p>

<p><strong>Bari, 7 settembre 2023</strong> – L’acqua, linfa della Terra, si anima nella musica dal vivo dell’AYSO Orchestra e nelle forme generate dall’intelligenza artificiale. È <strong>Sinfonie d’acqua</strong>, progetto ideato e coordinato dal direttore artistico di AYSO, Teresa Satalino. Dal 5 al 10 settembre a Bari 60 giovani musicisti provenienti da tutta Italia daranno vita a una grande festa della musica classica con ospiti d’eccellenza, grazie alla collaborazione con la European Foundation for Support of Culture. L’evento culminerà domenica 10, alle 20.00, con un suggestivo <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sinfonie-dacqua-710184620317">spettacolo gratuito al Kursaal Santalucia</a>. La stessa mattina inoltre, alle 12.00, ci sarà un’anteprima del concerto con l’ensemble di archi di AYSO nell’atrio del Palazzo di Acquedotto Pugliese (AQP) in via Cognetti, sempre a ingresso libero. Il progetto, sostenuto dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, è realizzato in collaborazione con AQP e Politecnico di Bari. </p>

<p>Dopo i successi della tournée estiva tra le ambasciate di Praga e Vienna e il trionfo al Festival internazionale Summa cum Laude di Vienna, riprendono dunque le attività di AYSO Orchestra. Dal 5 al 10 settembre i 60 giovani musicisti giunti a Bari da tutta Italia saranno guidati da coach provenienti da orchestre nazionali e internazionali: <strong>Carlo Parazzoli</strong> (concertmaster dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), <strong>Anna Serova</strong> (violista concertista internazionale), <strong>Luca Vignali</strong> (già primo oboe dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma), <strong>Stefan Faludi</strong> (violoncellista della Mahler Chamber Orchestra e dei Berliner Philarmoniker), <strong>Frøydis Ree Wekre</strong> (docente di musica da camera per corno e fiati presso l'Accademia norvegese di musica), <strong>Filippo Lattanzi</strong> (concertista internazionale e docente al Conservatorio di Bari)</p>

<p>La settimana si chiuderà il 10 settembre con l’anteprima alle 12.00 nel Palazzo dell’Acquedotto Pugliese e con il concerto gratuito alle 20.00 nel Teatro Kursaal Santalucia. Ospiti d’eccezione saranno il direttore <strong>Vahan Mardirossian</strong> e il violinista solista <strong>Boris Brovtsyn</strong>, grazie alla collaborazione con la European Foundation for Support of Culture, che promuove progetti culturali in Europa, continente eurasiatico, Nord e Sud America e Asia. Lunedì 11 settembre alle 11.00, inoltre, ci sarà un’appendice con l’ensemble di archi di AYSO che, su iniziativa del dirigente scolastico <strong>Gerardo Marchitelli</strong>, si esibirà nella scuola Don Bosco di Bari per le prime classi di materna ed elementare.</p>

<p>Per Sinfonie d’acqua il direttore artistico di AYSO Orchestra, <strong>Teresa Satalino</strong>, ha ideato un progetto inedito che prevede il dialogo tra la musica eseguita dal vivo e fondali realizzati con l’intelligenza artificiale. A questo scopo è stata attivata una partnership con Acquedotto Pugliese e con il Politecnico di Bari. Il team di ricerca guidato dall’architetto <strong>Giuseppe Fallacara</strong> assistito dall’architetto <strong>Dario Costantino</strong>, ha lavorato a una serie di suggestioni artistico-architettoniche che serviranno da scenografia virtuale per l’Orchestra durante l’esecuzione. Il tema, ovvero l’acqua nel suo esistere in varie declinazioni e luoghi possibili, sarà sviluppato in tre modi differenti seguendo un percorso ispirato proprio al suo ciclo naturale e che, quindi, parte dalle profondità per spingersi fino alle nubi della volta celeste.</p>

<p>“<em>Nel mio ruolo di Direttore Artistico</em> – spiega <strong>Teresa Satalino</strong> - <em>mi piace esplorare strade alternative e poco battute. Quando, diversi mesi fa, l’architetto Fallacara mi ha raccontato del lavoro del suo team con l’intelligenza artificiale ho subito accarezzato l’idea di poter integrare la loro ricerca con una performance dal vivo di AYSO e abbiamo creato le premesse per una convenzione con il Politecnico di Bari. La partnership con Acquedotto Pugliese ha suggerito il tema dell’acqua, risorsa fondamentale da preservare. Sarà una settimana densa. Avremo ospiti coach d’eccezione per la formazione dei nostri giovani. Si concretizzerà, poi, la collaborazione prestigiosa con la European Foundation for support of Culture che ci riempie d’orgoglio perché è un riconoscimento del lavoro svolto fin qui con la preziosa collaborazione del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, con i main sponsor e con i sostenitori</em>”.</p>

<p>“<em>Teresa Satalino e i giovani musicisti dell'AYSO</em> – commenta <strong>Grazia Di Bari</strong>, <em>consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia - continuano a regalarci grandi emozioni. Dopo aver ottenuto per la seconda volta mal vittoria al Festival internazionale Summa cum Laude di Vienna, ci stupiranno con il progetto ‘Sinfonie d’acqua’, che coniugherà la musica dal vivo ai fondali realizzati con l’intelligenza artificiale. Conosciamo il rapporto che lega questi artisti al teatro Kursaal di Bari, dove si esibiranno domenica, e sarà un piacere e un onore per la città poter godere di uno spettacolo unico. Come Regione abbiamo seguito sin dall'inizio questo progetto vogliamo continuare a supportarlo perché sappiamo quanto sia importante. Questi musicisti sono un vanto della Puglia in Italia e all’Estero</em>”.</p>

<p>“<em>Vedere musica e intelligenza artificiale intrecciarsi in nome dell’acqua</em> – sottolinea <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP – <em>rende onore al più prezioso dei beni comuni. Una risorsa da tutelare, per cui le donne e gli uomini di Acquedotto Pugliese lavorano quotidianamente con passione e professionalità. L’acqua ha tante peculiarità, mille forme, suoni che incantano, e in questo spettacolo l’arte e l’architettura dialogano con sapienza e armonia esaltando ognuna di queste proprietà. Questa collaborazione dà a cittadini e turisti anche la possibilità di scoprire il monumento all’acqua di Acquedotto Pugliese, il Palazzo di via Cognetti, che la mattina di domenica 10 settembre ospiterà l’ensemble di archi di AYSO in una suggestiva anteprima del concerto</em>”. </p>

<p>“<em>Abbiamo il dovere di dare ai giovani nuove opportunità di fare emergere i loro talen</em>ti – evidenzia il rettore del Politecnico, <strong>Francesco Cupertino</strong> – <em>e il progetto Sinfonie d’acqua ci è sembrato perfettamente in sintonia con questa mission. La collaborazione tra istituzioni culturali è fondamentale e questo è un punto in comune che abbiamo con AYSO, in particolare la necessità di far dialogare il mondo della tecnologia con quello dell’arte nelle sue varie forme. In entrambi i campi, infatti, c’è bisogno di creatività per produrre risultati importanti e il confronto può arricchirci reciprocamente. Come Politecnico di Bari, stiamo non a caso progettando un corso di laurea orientato alla creatività digitale, destinato ad un pubblico molto ampio di ragazze e ragazzi interessati alle nuove opportunità professionali</em>”.</p>

<p>“<em>Dopo la ‘non-pausa’ estiva per l’ennesima tournée trionfale a Vienna e Praga</em> – aggiunge <strong>Aldo Patruno</strong>, Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia - <em>AYSO torna a casa, al Teatro Kursaal Santalucia, per riprendere il duro lavoro fatto di studio, prove, confronto dei giovani e talentuosi musicisti di questa sorprendente orchestra giovanile pugliese con i migliori talenti della musica nazionale e internazionale. Ma non basta: AYSO è abituata a rilanciare e innovare e questa volta, nel consueto concerto che chiude la settimana di studio e prove, ci sorprenderà nuovamente, associando la musica a fondali e scenografie creati dall’intelligenza artificiale, grazie alla virtuosa collaborazione con Acquedotto Pugliese e Politecnico di Bari. Un appuntamento assolutamente da non perdere: il 10 settembre al Kursaal Santalucia</em>”.</p>

<p>Main sponsor della manifestazione sono EY Foundation, Pirelli e OVS. InoltreAyso Orchestra è sostenuta da CLE industria informatica, ARIETE Società Cooperativa e Fortunato Strumenti.<br />
Registrazioni gratuite per il concerto del 10 settembre al Kursaal Santalucia da qui: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sinfonie-dacqua-710184620317">https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sinfonie-dacqua-710184620317</a><br /><br />
AYSO Orchestra, diretta da Teresa Satalino, riunisce a Bari giovani musicisti, eccellenze provenienti da tutta l’Italia. Al suo quinto anno di attività, AYSO è un prezioso trait d’union tra il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale ed il mondo del lavoro nelle orchestre professionali, offrendo ai musicisti la preziosa opportunità di lavorare con direttori e musicisti prime parti di grandi orchestre. AYSO ha partecipato ad importanti Festival internazionali ed è diventata un punto di riferimento in ambito orchestrale a livello nazionale. In particolare, durante l’ultima tournée estiva AYSO ha rappresentato l’Italia all’estero collaborando con gli Istituti Italiani di Cultura e le Ambasciate italiane di Praga e Vienna ed esibendosi nella sala da concerti del Conservatorio di Praga, uno dei più antichi d’Europa, e a Palazzo Metternich, sede dell'Ambasciata italiana a Vienna.<br />
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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:</p>

<p>Fotografie<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/7MPJ4MXy5wYMLrX">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/7MPJ4MXy5wYMLrX</a></p>

<p>Coperture video 1<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/MnQYfiisyfw2R3x">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/MnQYfiisyfw2R3x</a></p>

<p>Coperture video 2<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/GpSmkkspNxLQq9S">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/GpSmkkspNxLQq9S</a></p>

<p>Intervista Teresa Satalino<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Z4Y5xK8HqbNyGcn">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/Z4Y5xK8HqbNyGcn</a></p>

<p>Intervista Domenico Laforgia<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/wgAJcbLLtxRccGx">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/wgAJcbLLtxRccGx</a></p>

<p>Intervista Aldo Patruno<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fSf3BR9ZbPQe9Pc">https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/fSf3BR9ZbPQe9Pc</a></p>
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<p><strong>Bari, 2 settembre 2023</strong> – L’acqua di rubinetto ha già vinto: anche per l’edizione 2023 dell’Open delle Puglie sarà quella bevuta dalle campionesse internazionali del torneo WTA 125, che dal 3 al 10 settembre si sfideranno al Circolo Tennis di Bari. Giocatrici da tutto il mondo avranno a disposizione borracce personalizzate di Acquedotto Pugliese (AQP) riempite con acqua pubblica, un messaggio di sostenibilità per tutte le generazioni di sportivi e non: il consumo di plastica si può e si deve ridurre.</p>

<p>“<em>L’acqua erogata da Acquedotto Pugliese</em> – sottolinea il componente del consiglio di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>è buona e salubre non solo per le campionesse di tennis, ma per tutti noi. Siamo felici di riproporre la campagna <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/buona-sana-nutriente">Buona, sana, nutriente. L'acqua di rubinetto a prova di campione</a> con cui ne evidenziamo le qualità organolettiche. Berla, è una scelta sostenibile sia per l’ambiente sia per il portafoglio. In AQP abbiamo sempre la massima attenzione alla qualità dell’acqua. I controlli effettuati negli impianti di potabilizzazione e nei 10 laboratori dislocati sul territorio sono oltre 1 milione all’anno su circa 58mila campioni prelevati. Inoltre, con sofisticati sistemi di telecontrollo riusciamo a supervisionare il flusso degli schemi idrici indirizzando l’acqua lì dove serve e nelle giuste quantità. Buone pratiche che sottolineiamo con la campagna <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/un-servizio-vincente">Un servizio vincente. Il grande tennis beve AQP</a></em>”.</p>

<p>L’Open delle Puglie sarà occasione anche per far conoscere la storia dell’acqua in Puglia attraverso le fontanine pubbliche. Negli stessi giorni del torneo, infatti, il Circolo Tennis di Bari ospiterà la mostra itinerante di AQP La fontana racconta. L’ingresso, dalle 10 alle 21, è gratuito.</p>

<p>“<em>Con 60 scatti e decine di manufatti d’epoca</em> – spiega <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>questa mostra racconta la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità idrica. L’acqua corrente è stata una conquista che ha consentito al territorio di crescere e avere slancio per un vero sviluppo sociale ed economico</em>”.</p>

<p>“<em>Siamo felicissimi</em> – aggiunge <strong>Nicoletta Virgintino</strong>, presidente del Circolo Tennis Bari – <em>di avere per il secondo anno consecutivo Acquedotto Pugliese al fianco del Circolo. Abbiamo allestito La fontana racconta all’interno della clubhouse e invito tutti quanti a venire qui, oltre che per ammirare le tenniste in arrivo da tutto il mondo, anche per scoprire questa bellissima mostra</em>”.&nbsp;</p>

<p><br />
****</p>

<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1NAK-cq2EO61-m3tw5S5g4gjVS_s0T70e">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1T5lNyfRYnaCsXclirkMqC-8dM_76zYqY/view">Coperture video</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/10RC8D0i1ke3AL5EAxZM3ybPQGeIs64_W/view">Intervista a Francesco Crudele</a>&nbsp;componente del cda di AQP</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Dtcs9qOzQsMT5Ga5OYciks8bckRYrM1a/view">Intervista a Nicoletta Virgintino</a>, presidente del Circolo Tennis Bari</p>
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<p><strong>Bari, 2 settembre 2023</strong> – L’acqua di rubinetto ha già vinto: anche per l’edizione 2023 dell’Open delle Puglie sarà quella bevuta dalle campionesse internazionali del torneo WTA 125, che dal 3 al 10 settembre si sfideranno al Circolo Tennis di Bari. Giocatrici da tutto il mondo avranno a disposizione borracce personalizzate di Acquedotto Pugliese (AQP) riempite con acqua pubblica, un messaggio di sostenibilità per tutte le generazioni di sportivi e non: il consumo di plastica si può e si deve ridurre.</p>

<p>“<em>L’acqua erogata da Acquedotto Pugliese</em> – sottolinea il componente del consiglio di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>è buona e salubre non solo per le campionesse di tennis, ma per tutti noi. Siamo felici di riproporre la campagna <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/buona-sana-nutriente">Buona, sana, nutriente. L'acqua di rubinetto a prova di campione</a> con cui ne evidenziamo le qualità organolettiche. Berla, è una scelta sostenibile sia per l’ambiente sia per il portafoglio. In AQP abbiamo sempre la massima attenzione alla qualità dell’acqua. I controlli effettuati negli impianti di potabilizzazione e nei 10 laboratori dislocati sul territorio sono oltre 1 milione all’anno su circa 58mila campioni prelevati. Inoltre, con sofisticati sistemi di telecontrollo riusciamo a supervisionare il flusso degli schemi idrici indirizzando l’acqua lì dove serve e nelle giuste quantità. Buone pratiche che sottolineiamo con la campagna <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/un-servizio-vincente">Un servizio vincente. Il grande tennis beve AQP</a></em>”.</p>

<p>L’Open delle Puglie sarà occasione anche per far conoscere la storia dell’acqua in Puglia attraverso le fontanine pubbliche. Negli stessi giorni del torneo, infatti, il Circolo Tennis di Bari ospiterà la mostra itinerante di AQP La fontana racconta. L’ingresso, dalle 10 alle 21, è gratuito.</p>

<p>“<em>Con 60 scatti e decine di manufatti d’epoca</em> – spiega <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>questa mostra racconta la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità idrica. L’acqua corrente è stata una conquista che ha consentito al territorio di crescere e avere slancio per un vero sviluppo sociale ed economico</em>”.</p>

<p>“<em>Siamo felicissimi</em> – aggiunge <strong>Nicoletta Virgintino</strong>, presidente del Circolo Tennis Bari – <em>di avere per il secondo anno consecutivo Acquedotto Pugliese al fianco del Circolo. Abbiamo allestito La fontana racconta all’interno della clubhouse e invito tutti quanti a venire qui, oltre che per ammirare le tenniste in arrivo da tutto il mondo, anche per scoprire questa bellissima mostra</em>”. </p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1NAK-cq2EO61-m3tw5S5g4gjVS_s0T70e">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1T5lNyfRYnaCsXclirkMqC-8dM_76zYqY/view">Coperture video</a></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/10RC8D0i1ke3AL5EAxZM3ybPQGeIs64_W/view">Intervista a Francesco Crudele</a> componente del cda di AQP</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Dtcs9qOzQsMT5Ga5OYciks8bckRYrM1a/view">Intervista a Nicoletta Virgintino</a>, presidente del Circolo Tennis Bari</p>
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<p><strong>Bari, 10 agosto 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acqua ad agosto è sold out. A pochi giorni dall’annuncio delle visite guidate gratuite anche nei fine settimana del mese e a Ferragosto, tutte le date per scoprire la storica sede barese di via Cognetti 36 sono già prenotate. “Un grande successo – spiega il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong> – che rivela lo straordinario interesse di cittadini e turisti per questo magnifico edificio, un monumento all’acqua realizzato magistralmente da Cesare Brunetti e decorato e arredato splendidamente dal genio artistico di Duilio Cambellotti. Siamo lieti di offrire quest’esperienza unica a chi vive la città ad agosto. Invito i tanti che ancora ci chiedono disponibilità a prenotare la visita per settembre attraverso il nostro sito e a scoprire i tesori artistici del Palazzo dell’Acqua con il tour virtuale”.</p>

<p>Anche a settembre le visite si svolgeranno il sabato e la domenica, in due turni di un’ora ciascuno: dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12. &nbsp;Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione <strong><em>Pianeta Acqua</em></strong>, pagina <em><strong><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a></strong></em>. Nella stessa pagina è possibile effettuare il tour virtuale del palazzo.<br />
<br />
Nel 2023 circa 1.300 persone hanno visitato il Palazzo dell’Acqua. Dal 2.000, anno in cui AQP ha aperto le porte dell’edificio ai visitatori, gli ingressi totali sono stati oltre 45mila.<br />
La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari nel 1915: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica.<br />
Lo stile prescelto si integra perfettamente con la tradizione locale, che nel palazzo trova espressione oltre che nei materiali, anche nei moltissimi riferimenti stilistici decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La pietra di Trani per il rivestimento esterno mostra, nei dettagli scolpiti in opera, sui capitelli, nelle iscrizioni delle bifore e sui balconi, tutta la sapiente abilità degli scalpellini locali.</p>

<p>Per Cambellotti, geniale artista romano, “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.<br />
Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.<br />
<br />
Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
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<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/BCdJoLEnKFFEZFj">Intervista Presidente Laforgia</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/db4oijsFsCWxksZ">Copertura video</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3sBWazo99rCs2p8">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/sk2QMAdTpscbrWd">Cartella stampa museo</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Pioggia di prenotazioni per i fine settimana e Ferragosto. Da inizio 2023 già 1.300 ingressi. Il presidente di AQP, Domenico Laforgia: “Lieti di aprire le porte e offrire un’esperienza unica a cittadini e turisti, invito tutti a prenotare già le date di settembre”.</em></p>

<p><strong>Bari, 10 agosto 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acqua ad agosto è sold out. A pochi giorni dall’annuncio delle visite guidate gratuite anche nei fine settimana del mese e a Ferragosto, tutte le date per scoprire la storica sede barese di via Cognetti 36 sono già prenotate. “Un grande successo – spiega il presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong> – che rivela lo straordinario interesse di cittadini e turisti per questo magnifico edificio, un monumento all’acqua realizzato magistralmente da Cesare Brunetti e decorato e arredato splendidamente dal genio artistico di Duilio Cambellotti. Siamo lieti di offrire quest’esperienza unica a chi vive la città ad agosto. Invito i tanti che ancora ci chiedono disponibilità a prenotare la visita per settembre attraverso il nostro sito e a scoprire i tesori artistici del Palazzo dell’Acqua con il tour virtuale”.</p>

<p>Anche a settembre le visite si svolgeranno il sabato e la domenica, in due turni di un’ora ciascuno: dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12.  Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione <strong><em>Pianeta Acqua</em></strong>, pagina <em><strong><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a></strong></em>. Nella stessa pagina è possibile effettuare il tour virtuale del palazzo.<br /><br />
Nel 2023 circa 1.300 persone hanno visitato il Palazzo dell’Acqua. Dal 2.000, anno in cui AQP ha aperto le porte dell’edificio ai visitatori, gli ingressi totali sono stati oltre 45mila.<br />
La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Un patrimonio architettonico e decorativo per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari nel 1915: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica.<br />
Lo stile prescelto si integra perfettamente con la tradizione locale, che nel palazzo trova espressione oltre che nei materiali, anche nei moltissimi riferimenti stilistici decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La pietra di Trani per il rivestimento esterno mostra, nei dettagli scolpiti in opera, sui capitelli, nelle iscrizioni delle bifore e sui balconi, tutta la sapiente abilità degli scalpellini locali.</p>

<p>Per Cambellotti, geniale artista romano, “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.<br />
Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.<br /><br />
Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

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Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/BCdJoLEnKFFEZFj">Intervista Presidente Laforgia</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/db4oijsFsCWxksZ">Copertura video</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3sBWazo99rCs2p8">Fotografie</a></p>

<p><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/sk2QMAdTpscbrWd">Cartella stampa museo</a></p>
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<p><strong>Bari, 4 agosto 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acqua ad agosto apre le porte a cittadini e turisti. Esempio unico al mondo di edificio dedicato dall’acqua, con il Palacio de Aguas Corrientes di Buenos Aires in Argentina, la storica sede di Acquedotto Pugliese (AQP) in tutti i fine settimana del mese e martedì 15 agosto ospiterà visite guidate gratuite per scoprirne la bellezza. Un patrimonio architettonico e decorativo realizzato da <strong>Cesare Brunetti</strong>, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorato e arredato da <strong>Duilio Cambellotti</strong>, per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari nel 1915: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica.</p>

<p>“<em>Il Palazzo</em> - ricorda il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>è una cattedrale laica dell’acqua. Custodisce pezzi unici, realizzati dal genio di Cambellotti, capaci di affascinare e al contempo raccontare una storia, la nostra, di emancipazione dalla sete cronica e di un vigoroso sviluppo delle condizioni economiche e sociali. Oggi diamo tutti l’acqua per scontata, ma non è sempre stato così. Il Palazzo è la tangibile espressione di un antico e grande progetto, quello di portare l’acqua buona in Puglia, migliorando le condizioni di vita, anche grazie alla collaborazione delle popolazioni irpine e lucane. Invito tutti a scoprire questa meravigliosa conquista</em>”.&nbsp;</p>

<p>Le visite si svolgeranno in due turni di un’ora ciascuno: dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12. &nbsp;Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione <strong>Pianeta Acqua</strong>, pagina <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a>. Nella stessa pagina è possibile effettuare anche un tour virtuale del palazzo.</p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Lo stile prescelto si integra perfettamente con la tradizione locale, che nel palazzo trova espressione oltre che nei materiali, anche nei moltissimi riferimenti stilistici decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La pietra di Trani per il rivestimento esterno mostra, nei dettagli scolpiti in opera, sui capitelli, nelle iscrizioni delle bifore e sui balconi, tutta la sapiente abilità degli scalpellini locali.</p>

<p>Per Cambellotti, geniale artista romano, “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.</p>

<p>Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.</p>

<p>Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/db4oijsFsCWxksZ">Coperture video</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3sBWazo99rCs2p8">Fotografie</a><br />
<a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/sk2QMAdTpscbrWd">Cartella stampa museo</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’edificio di Acquedotto Pugliese ospiterà visite guidate gratuite in tutti i fine settimana di agosto e martedì 15, rivelando a cittadini e turisti la storia della liberazione della Puglia dalla scarsità idrica attraverso il genio artistico di Brunetti e Cambellotti</em></p>

<p><strong>Bari, 4 agosto 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acqua ad agosto apre le porte a cittadini e turisti. Esempio unico al mondo di edificio dedicato dall’acqua, con il Palacio de Aguas Corrientes di Buenos Aires in Argentina, la storica sede di Acquedotto Pugliese (AQP) in tutti i fine settimana del mese e martedì 15 agosto ospiterà visite guidate gratuite per scoprirne la bellezza. Un patrimonio architettonico e decorativo realizzato da <strong>Cesare Brunetti</strong>, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorato e arredato da <strong>Duilio Cambellotti</strong>, per celebrare il primo zampillo d’acqua a Bari nel 1915: la definitiva liberazione della Puglia dalla piaga della scarsità idrica.</p>

<p>“<em>Il Palazzo</em> - ricorda il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>è una cattedrale laica dell’acqua. Custodisce pezzi unici, realizzati dal genio di Cambellotti, capaci di affascinare e al contempo raccontare una storia, la nostra, di emancipazione dalla sete cronica e di un vigoroso sviluppo delle condizioni economiche e sociali. Oggi diamo tutti l’acqua per scontata, ma non è sempre stato così. Il Palazzo è la tangibile espressione di un antico e grande progetto, quello di portare l’acqua buona in Puglia, migliorando le condizioni di vita, anche grazie alla collaborazione delle popolazioni irpine e lucane. Invito tutti a scoprire questa meravigliosa conquista</em>”. </p>

<p>Le visite si svolgeranno in due turni di un’ora ciascuno: dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12.  Tutti i dettagli per prenotare sono sul portale di AQP, nella sezione <strong>Pianeta Acqua</strong>, pagina <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a>. Nella stessa pagina è possibile effettuare anche un tour virtuale del palazzo.</p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese è un vero e proprio monumento all’acqua. Lo stile prescelto si integra perfettamente con la tradizione locale, che nel palazzo trova espressione oltre che nei materiali, anche nei moltissimi riferimenti stilistici decorativi, ispirati ai più famosi monumenti architettonici della regione. La pietra di Trani per il rivestimento esterno mostra, nei dettagli scolpiti in opera, sui capitelli, nelle iscrizioni delle bifore e sui balconi, tutta la sapiente abilità degli scalpellini locali.</p>

<p>Per Cambellotti, geniale artista romano, “decorare” il palazzo significò intervenire sul progetto delle tre facciate, progettare l’immagine di ogni particolare degli interni: dai soffitti ai pavimenti, dalle porte alle finestre, dalle pitture alle sculture per le pareti, dai mobili ai soprammobili, alle vetrate, ai tappeti, all’illuminazione, agli ascensori. Tutto questo per fare del Palazzo di Acquedotto Pugliese di Bari un ideale e, al contempo, un concreto “laboratorio” per la sua genialità creativa.</p>

<p>Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e della direttrice generale, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.</p>

<p>Per completare la visita, un giro negli ambienti, al piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con il museo di archeologia industriale che ospita strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

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<p>Link per scaricare contenuti multimediali destinati ai media:<br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/db4oijsFsCWxksZ">Coperture video</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/3sBWazo99rCs2p8">Fotografie</a><br /><a href="https://nextcomunicazione.aqp.it/index.php/s/sk2QMAdTpscbrWd">Cartella stampa museo</a><br />
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<p><br />
<u><strong>Bari, 28 luglio 2023</strong></u> – È capace di trattenere l’acqua, senza perderne una goccia, e all’occorrenza di distribuirla armoniosamente sulla terra dando origine alla vita. Quanto ha da insegnarci l’annaffiatoio! Strumento umile, alla portata di tutti, attraverso la sua semplicità rivela il senso profondo del nostro tempo: la necessità di aver cura degli elementi base della vita. “La Parsimonia dell’acqua”, la mostra curata da Cintya Concari &amp; Roberto Marcatti - Associazione no profit H2O Milano - in collaborazione con la Bottega Branca di Tricase, presentata oggi nello storico palazzo di Acquedotto Pugliese (AQP) a Bari, dimostra plasticamente le virtù dell’annaffiatoio e invita gli osservatori a farle loro. Ventisette opere di artisti nazionali e internazionali che raccontano le tante declinazioni di questo strumento. Tutte diverse, con un messaggio comune: la creatività non significa in realtà creazione ma piuttosto reinterpretazione, riuso e capacità di rimescolare le carte.</p>

<p><br />
La mostra sarà inaugurata il 17 agosto a Tricase (Lecce) nelle Scuderie di Palazzo Gallone. Nei mesi successivi sarà a Bari negli spazi del Palazzo AQP di via Cognetti, per poi proseguire con le altre tappe programmate dal Polo Biblio Museale della Regione Puglia che partecipa al progetto: Biblioteca Magna Capitana di Foggia, Biblioteca Acclavio di Taranto, Museo Ribezzo di Brindisi e Museo Castromediano di Lecce. Ingresso gratuito.</p>

<p><br />
“<em>Siamo orgogliosi di sostenere questa mostra. La Parsimonia dell’acqua</em> – ha commentato <strong>Tina De Francesco</strong>, componente del CdA di AQP - <em>offre una nuova filosofia di vita che partendo da un prodotto, l’annaffiatoio, conduce a un nuovo paradigma, quello del riutilizzo. Un valore in cui Acquedotto Pugliese investe ogni giorno curando il ciclo integrato dell’acqua, dalla fonte, alla distribuzione, al recupero, fino al riutilizzo in agricoltura</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Da quasi vent’anni</em> – ha sottolineato <strong>Cintya Concari</strong> dell’Associazione no profit H2O Milano - <em>salvaguardiamo la risorsa acqua attraverso la cultura del progetto. Ecco perché gli annaffiatoi in mostra non vogliono rappresentare solo una merce ma esprimere una nuova sacralità dell’oggetto stesso e a tale proposito non possiamo più parlare di semplice ‘riciclo’ ma di una nuova progettualità di cui tutti noi abbiamo bisogno</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Richiamando una citazione di Richard Sennett nel suo ‘L’uomo artigiano’ </em>– ha aggiunto <strong>Roberto Marcatti</strong> (Associazione no profit H2O Milano) - <em>sono profondamente convinto che è nei momenti difficili che un’intuizione forte può dare senso e concretezza a bisogni diffusi e l’accoppiata designer-progettista/artigiano-ceramista perseguono una ricerca dell’opera quasi perfetta, del buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza manuale e conoscenza</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Da ceramista –</em> ha rivelato <strong>Agostino Branca</strong><em> - sono particolarmente legato all’annaffiatoio salentino che mi riporta al periodo delle mie prime nozioni sulla ceramica. La mia formazione autodidattica nasce nelle botteghe di vasai nelle quali cercavo forme e decori della tradizione ceramica pugliese. E la funzione di quell’oggetto goffo e sgraziato mi fu svelata da un anziano contadino che con quell’ annaffiatoio innaffiava l’orto e in particolare, durante la coltivazione del tabacco, per irrorare le piantine che spuntavano dal terriccio dei semenzai</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Quello che ci rende poveri ed infelici </em>– ha evidenziato <strong>Luigi De Luca</strong>, direttore del Polo Biblio Museale di Lecce - <em>è il consumismo sfrenato e la mercificazione della stessa vita umana, dei suoi valori. Per nostra fortuna c'è una produzione artistica non completamente asservita alla logica del mercato e dell'industria. Una progettualità che si basa sulla ricerca del senso profondo delle forme e degli oggetti a cui esse danno origine. Il progetto Parsimonia si colloca in questa tradizione di arte etica, di design responsabile e di artigianato</em>”.<br />
&nbsp;</p>

<p>******<br />
<br />
Foto conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WtWTqAIkx7vFnS_bhWQ0-YByPv765G7K">https://drive.google.com/drive/folders/1WtWTqAIkx7vFnS_bhWQ0-YByPv765G7K</a></p>

<p>Coperture video conferenza stampa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1KpJ1bZzbxgr4S0Gn_oPzr4P4g6-VFDB0/view">https://drive.google.com/file/d/1KpJ1bZzbxgr4S0Gn_oPzr4P4g6-VFDB0/view</a></p>

<p>Intervista Vito Palumbo, responsabile comunicazione AQP<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view">https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view</a></p>

<p>Intervista Cintya Concari<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view">https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view</a></p>

<p>Intervista Roberto Marcatti<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1fx3sYlyTJStOPXRg7w2lYe9elmWZxRAI/view">https://drive.google.com/file/d/1fx3sYlyTJStOPXRg7w2lYe9elmWZxRAI/view</a></p>

<p>Intervista Agostino Branca<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1HZr9ow7FwedOYslvw-iJmg2_o1INYyKw/view">https://drive.google.com/file/d/1HZr9ow7FwedOYslvw-iJmg2_o1INYyKw/view</a></p>

<p>Intervista Luigi De Luca<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1I1F7ZR4KKjS8RbLl_E5CiLgb7wcgireA/view">https://drive.google.com/file/d/1I1F7ZR4KKjS8RbLl_E5CiLgb7wcgireA/view</a></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Presentata nella sede di Acquedotto Pugliese la mostra a cura di Cintya Concari &amp; Roberto Marcatti, H2O Milano Associazione no profit, in collaborazione con la Bottega Branca. Inaugurazione il 17 agosto a Tricase, nei prossimi mesi tappe a Bari (Palazzo AQP), Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce.</em></p>

<p><br /><u><strong>Bari, 28 luglio 2023</strong></u> – È capace di trattenere l’acqua, senza perderne una goccia, e all’occorrenza di distribuirla armoniosamente sulla terra dando origine alla vita. Quanto ha da insegnarci l’annaffiatoio! Strumento umile, alla portata di tutti, attraverso la sua semplicità rivela il senso profondo del nostro tempo: la necessità di aver cura degli elementi base della vita. “La Parsimonia dell’acqua”, la mostra curata da Cintya Concari &amp; Roberto Marcatti - Associazione no profit H2O Milano - in collaborazione con la Bottega Branca di Tricase, presentata oggi nello storico palazzo di Acquedotto Pugliese (AQP) a Bari, dimostra plasticamente le virtù dell’annaffiatoio e invita gli osservatori a farle loro. Ventisette opere di artisti nazionali e internazionali che raccontano le tante declinazioni di questo strumento. Tutte diverse, con un messaggio comune: la creatività non significa in realtà creazione ma piuttosto reinterpretazione, riuso e capacità di rimescolare le carte.</p>

<p><br />
La mostra sarà inaugurata il 17 agosto a Tricase (Lecce) nelle Scuderie di Palazzo Gallone. Nei mesi successivi sarà a Bari negli spazi del Palazzo AQP di via Cognetti, per poi proseguire con le altre tappe programmate dal Polo Biblio Museale della Regione Puglia che partecipa al progetto: Biblioteca Magna Capitana di Foggia, Biblioteca Acclavio di Taranto, Museo Ribezzo di Brindisi e Museo Castromediano di Lecce. Ingresso gratuito.</p>

<p><br />
“<em>Siamo orgogliosi di sostenere questa mostra. La Parsimonia dell’acqua</em> – ha commentato <strong>Tina De Francesco</strong>, componente del CdA di AQP - <em>offre una nuova filosofia di vita che partendo da un prodotto, l’annaffiatoio, conduce a un nuovo paradigma, quello del riutilizzo. Un valore in cui Acquedotto Pugliese investe ogni giorno curando il ciclo integrato dell’acqua, dalla fonte, alla distribuzione, al recupero, fino al riutilizzo in agricoltura</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Da quasi vent’anni</em> – ha sottolineato <strong>Cintya Concari</strong> dell’Associazione no profit H2O Milano - <em>salvaguardiamo la risorsa acqua attraverso la cultura del progetto. Ecco perché gli annaffiatoi in mostra non vogliono rappresentare solo una merce ma esprimere una nuova sacralità dell’oggetto stesso e a tale proposito non possiamo più parlare di semplice ‘riciclo’ ma di una nuova progettualità di cui tutti noi abbiamo bisogno</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Richiamando una citazione di Richard Sennett nel suo ‘L’uomo artigiano’ </em>– ha aggiunto <strong>Roberto Marcatti</strong> (Associazione no profit H2O Milano) - <em>sono profondamente convinto che è nei momenti difficili che un’intuizione forte può dare senso e concretezza a bisogni diffusi e l’accoppiata designer-progettista/artigiano-ceramista perseguono una ricerca dell’opera quasi perfetta, del buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza manuale e conoscenza</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Da ceramista –</em> ha rivelato <strong>Agostino Branca</strong><em> - sono particolarmente legato all’annaffiatoio salentino che mi riporta al periodo delle mie prime nozioni sulla ceramica. La mia formazione autodidattica nasce nelle botteghe di vasai nelle quali cercavo forme e decori della tradizione ceramica pugliese. E la funzione di quell’oggetto goffo e sgraziato mi fu svelata da un anziano contadino che con quell’ annaffiatoio innaffiava l’orto e in particolare, durante la coltivazione del tabacco, per irrorare le piantine che spuntavano dal terriccio dei semenzai</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Quello che ci rende poveri ed infelici </em>– ha evidenziato <strong>Luigi De Luca</strong>, direttore del Polo Biblio Museale di Lecce - <em>è il consumismo sfrenato e la mercificazione della stessa vita umana, dei suoi valori. Per nostra fortuna c'è una produzione artistica non completamente asservita alla logica del mercato e dell'industria. Una progettualità che si basa sulla ricerca del senso profondo delle forme e degli oggetti a cui esse danno origine. Il progetto Parsimonia si colloca in questa tradizione di arte etica, di design responsabile e di artigianato</em>”.<br />
 </p>

<p>******<br /><br />
Foto conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WtWTqAIkx7vFnS_bhWQ0-YByPv765G7K">https://drive.google.com/drive/folders/1WtWTqAIkx7vFnS_bhWQ0-YByPv765G7K</a></p>

<p>Coperture video conferenza stampa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1KpJ1bZzbxgr4S0Gn_oPzr4P4g6-VFDB0/view">https://drive.google.com/file/d/1KpJ1bZzbxgr4S0Gn_oPzr4P4g6-VFDB0/view</a></p>

<p>Intervista Vito Palumbo, responsabile comunicazione AQP<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view">https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view</a></p>

<p>Intervista Cintya Concari<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view">https://drive.google.com/file/d/1giZB1QcuBmHuetRVQIhmBosvuCszPRY0/view</a></p>

<p>Intervista Roberto Marcatti<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1fx3sYlyTJStOPXRg7w2lYe9elmWZxRAI/view">https://drive.google.com/file/d/1fx3sYlyTJStOPXRg7w2lYe9elmWZxRAI/view</a></p>

<p>Intervista Agostino Branca<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1HZr9ow7FwedOYslvw-iJmg2_o1INYyKw/view">https://drive.google.com/file/d/1HZr9ow7FwedOYslvw-iJmg2_o1INYyKw/view</a></p>

<p>Intervista Luigi De Luca<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1I1F7ZR4KKjS8RbLl_E5CiLgb7wcgireA/view">https://drive.google.com/file/d/1I1F7ZR4KKjS8RbLl_E5CiLgb7wcgireA/view</a></p>

<p> </p>
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<p><br />
<strong>Bari, 27 luglio 2023</strong> – Oltre 6 chilometri di rete fognaria per le contrade della piana di Mattinata: Funni, Liberatore, Torre del Porto, Strada della Difesa, via del Mare e Tor di Lupo. Li realizzerà Acquedotto Pugliese (AQP) entro la prima metà del 2025. I lavori, per un investimento complessivo di 5,2 milioni di euro, sono finanziati a tariffa per 1,3 milioni e cofinanziati dalla Regione Puglia per 3,9 mln attraverso il POR PUGLIA 2014-2020 - Azione 6.3. Consentiranno a circa 4mila persone fra residenti e turisti del comune in provincia di Foggia, già raggiunti dalla fornitura di acqua, di potersi allacciare alla rete fognaria pubblica.</p>

<p>La prima pietra dei lavori è stata posta ieri (27 luglio) in contrada Liberatore alla presenza di <strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>, componente del CdA di AQP, <strong>Michele Bisceglia</strong>, Sindaco di Mattinata, <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, Presidente di Anci Puglia, <strong>Michele Merla</strong>, Consigliere direttivo dell’Autorità idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Abbaticchio</strong>, Direttore amministrativo AIP, e di <strong>Andrea Minutolo</strong>, responsabile nazionale dell’Ufficio scientifico di Legambiente.<br />
<br />
La piana di Mattinata nei prossimi mesi potrà anche beneficiare di un intervento al depuratore di Mattinata, in fase di progettazione esecutiva. I lavori prevedono interventi mirati all’abbattimento delle emissioni odorigene attraverso l’installazione di sistemi di copertura e impianti di trattamento aria, interventi di trattamento terziario di affinamento per il possibile utilizzo delle acque depurate per usi irrigui, interventi di collettamento e trattamento delle acque di pioggia, nonché interventi di manutenzione straordinaria alle opere esistenti. L’investimento complessivo è di 2,85 milioni di euro, finanziati a tariffa (per 1,6 milioni) e cofinanziati dalla Regione Puglia attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2024.</p>

<p>Gli interventi in programma stati salutati dal presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>: “<em>Disporre di infrastrutture tecnologicamente avanzate ed efficienti nella provincia di Foggia è essenziale per la nostra idea di sviluppo regionale. L’intervento alla rete fognaria e al depuratore che AQP realizzerà nei prossimi mesi porterà vantaggi tangibili all’intero territorio. Il Gargano deve poter usufruire di servizi all’altezza delle bellezze che ha da offrire. Tra l’altro l’ammodernamento del depuratore di Mattinata consentirà agli agricoltori del territorio di accedere ad acqua di&nbsp;depurazione affinata per l’irrigazione dei campi, un sistema virtuoso di riuso delle risorse che la natura ci offre”.</em></p>

<p>“<em>Esattamente due anni fa</em> – ha commentato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - <em>eravamo qui, sul belvedere affacciato sulla Piana di Mattinata che sarà attraversata dalla nuova rete fognaria e su uno dei tratti di costa più amati dai pugliesi, a illustrare in piazza un investimento storico da 8 milioni di euro, atteso da più di 20 anni, che definimmo anche un investimento su noi stessi e sulla capacità di ripensarci in chiave di legalità e di sostenibilità. Due anni dopo, possiamo aggiungere che è stato anche un investimento su capacità progettuale e di efficienza di governo della spesa pubblica, considerando che stiamo avviando il cantiere in anticipo rispetto ai 3 anni e mezzo che in media se ne vanno in Italia per progettazione e affidamento delle opere legate alla gestione delle risorse idriche, tra espropri e procedimenti autorizzativi di soprintendenze, gestori di aree protette, ministeri, gli stessi uffici regionali e comunali o enti di governo d’ambito. Infrastrutture moderne sono essenziali per l’efficace trattamento delle acque reflue a tutela dell’ambiente e del nostro mare, per rispondere meglio alle sfide del cambiamento climatico non sprecando una risorsa scarsa e non danneggiando l’ecosistema e per lo stesso sviluppo economico di chi fa impresa, nel turismo come nell’agricoltura</em>”.</p>

<p>“<em>La morfologia del territorio con l’impianto di depurazione a una quota altimetrica maggiore rispetto alle aree da servire</em> – ha spiegato la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>ha richiesto una particolare progettazione che include 4,4 chilometri di tronchi fognari a gravità e 2,4 chilometri di condotte prementi, di collegamento verso i 3 impianti di sollevamento fognario. Gli interventi richiederanno circa 450 giorni. L’ultimazione dei lavori è prevista entro la prima metà del 2025</em>”.</p>

<p>“<em>Il nostro territorio</em> – ha aggiunto la componente del CdA di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> – h<em>a bisogno di opere come queste e AQP è sempre in prima fila per garantire un servizio d’eccellenza. Non solo la rete fognaria, ma anche gli interventi al depuratore di Mattinata, che ridurranno fortemente l’impatto odorigeno nell’area e consentiranno l’affinamento delle acque per uso irriguo, potranno dare slancio all’economia e in particolare allo sviluppo turistic</em>o”.&nbsp;<br />
<br />
“<em>Oggi</em> – ha commentato il sindaco di Mattinata, <strong>Michele Bisceglia</strong> - <em>è per la comunità di Mattinata un momento storico. La fogna nella Piana è finalmente realtà. Dopo decenni di attesa questa necessaria infrastruttura restituirà dignità al nostro Territorio e soprattutto pulizia e balneabilità definitiva alle acque del nostro mare. Sono grato, e con me tutta la Giunta Comunale con i consiglieri delegati, a Regione Puglia, AIP, AQP, Anci e a tutte le persone di buona volontà che hanno reso possibile con il loro lavoro questo straordinario traguardo</em>”.<br />
<br />
Per la presidente di Anci Puglia, <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, “<em>è un piacere condividere questo importante risultato: una infrastruttura necessaria, che finalmente arriva al servizio di un territorio meraviglioso come quello di Mattinata. Una grande gioia per l’Amministrazione comunale e per tutta la Comunità, frutto di un grande lavoro sinergico tra Istituzioni</em>”.<br />
<br />
“<em>AIP&nbsp; partecipa</em> – ha spiegato il consigliere direttivo AIP, <strong>Michele Merl</strong>a - <em>investendo 1 milione e 300mila euro per quanto riguarda l’estendimento della rete di fognatura nera nella piana di Mattinata, legata alla carenza di un sistema di intercettazione dei reflui e per quanto attiene&nbsp;l’intervento sull’impianto di depurazione (il cui obiettivo principale consiste nell’adeguamento dell’impianto al fine di migliorare la funzionalità del presidio depurativo, prevedendo anche la realizzazione di coperture e sistemi di deodorizzazione) l’investimento è pari a 1 mln e 600mila euro. Questi interventi riguardano sostanzialmente il completamento del Servizio Idrico Integrato in un’area già servita da rete idrica rispondendo più in generale alla necessità di rendere i sistemi in esame funzionanti in maniera ottimale, assicurando il livello minimo di servizio nei limiti perimetrati del Piano di Tutela delle Acque (P.T.A.)</em>”.</p>

<p>“<em>Abbiamo atteso per decenni questa opera strategica</em> – ha concluso <strong>Andrea Minutolo</strong>, responsabile nazionale dell’Ufficio scientifico di Legambiente - <em>e siamo felici che si sia realizzata la sinergia istituzionale che ne permette la realizzazione. Siamo inoltre felici che la posa della prima pietra sia avvenuta nella cornice dell’edizione di FestambienteSud dedicata alla risorsa idrica. L’incontro tra stimoli culturali e concretezza amministrativa da più valore alla cultura e nel contempo aiuta le iniziative concrete nella direzione della sostenibilità ad avere la risonanza che meritano</em>”.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Fotografie<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1DqbkKtfokLM6b25eFlFUPL_V4t_46PgD">https://drive.google.com/drive/folders/1DqbkKtfokLM6b25eFlFUPL_V4t_46PgD</a></p>

<p>Copertura video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1IdRwF6TXcBjX53EHd3nVcRjhb946aMvN/view">https://drive.google.com/file/d/1IdRwF6TXcBjX53EHd3nVcRjhb946aMvN/view</a></p>

<p>Intervista Piemontese<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1kd5wVckb8SI5tV-jay6OgNB6niIOdIWL/view">https://drive.google.com/file/d/1kd5wVckb8SI5tV-jay6OgNB6niIOdIWL/view</a></p>

<p>Intervista Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1lgI_LZ_KQKVp3U9x-pcFk656gNjZ3v_Y/view">https://drive.google.com/file/d/1lgI_LZ_KQKVp3U9x-pcFk656gNjZ3v_Y/view</a></p>

<p>Intervista Falcone<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1p7N_Ji5mTkQ58vt4deBt1k2wyTDpuJoT/view">https://drive.google.com/file/d/1p7N_Ji5mTkQ58vt4deBt1k2wyTDpuJoT/view</a></p>

<p>Intervista Bisceglia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1DTfxr8urxYV0XjzFGTaq8ORDX3xM2Xfd/view">https://drive.google.com/file/d/1IdRwF6TXcBjX53EHd3nVcRjhb946aMvN/view</a></p>

<p>Intervista Pascazio<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1xS_Hw1I4kakn6olz8gPKKeRPvvhIWp8D/view">https://drive.google.com/file/d/1xS_Hw1I4kakn6olz8gPKKeRPvvhIWp8D/view</a></p>

<p>Intervista Merla<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1X4g9CIqKsCduX52pcCa2VZBDhNQfn13C/view">https://drive.google.com/file/d/1X4g9CIqKsCduX52pcCa2VZBDhNQfn13C/view</a></p>

<p>Intervista Minutolo<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14Wg4nlKuoz2PHwFbHqLXcKhH7L5n3LJx/view">https://drive.google.com/file/d/14Wg4nlKuoz2PHwFbHqLXcKhH7L5n3LJx/view</a></p>
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<p><br /><strong>Bari, 27 luglio 2023</strong> – Oltre 6 chilometri di rete fognaria per le contrade della piana di Mattinata: Funni, Liberatore, Torre del Porto, Strada della Difesa, via del Mare e Tor di Lupo. Li realizzerà Acquedotto Pugliese (AQP) entro la prima metà del 2025. I lavori, per un investimento complessivo di 5,2 milioni di euro, sono finanziati a tariffa per 1,3 milioni e cofinanziati dalla Regione Puglia per 3,9 mln attraverso il POR PUGLIA 2014-2020 - Azione 6.3. Consentiranno a circa 4mila persone fra residenti e turisti del comune in provincia di Foggia, già raggiunti dalla fornitura di acqua, di potersi allacciare alla rete fognaria pubblica.</p>

<p>La prima pietra dei lavori è stata posta ieri (27 luglio) in contrada Liberatore alla presenza di <strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse idriche, <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>, componente del CdA di AQP, <strong>Michele Bisceglia</strong>, Sindaco di Mattinata, <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, Presidente di Anci Puglia, <strong>Michele Merla</strong>, Consigliere direttivo dell’Autorità idrica Pugliese (AIP), <strong>Michele Abbaticchio</strong>, Direttore amministrativo AIP, e di <strong>Andrea Minutolo</strong>, responsabile nazionale dell’Ufficio scientifico di Legambiente.<br /><br />
La piana di Mattinata nei prossimi mesi potrà anche beneficiare di un intervento al depuratore di Mattinata, in fase di progettazione esecutiva. I lavori prevedono interventi mirati all’abbattimento delle emissioni odorigene attraverso l’installazione di sistemi di copertura e impianti di trattamento aria, interventi di trattamento terziario di affinamento per il possibile utilizzo delle acque depurate per usi irrigui, interventi di collettamento e trattamento delle acque di pioggia, nonché interventi di manutenzione straordinaria alle opere esistenti. L’investimento complessivo è di 2,85 milioni di euro, finanziati a tariffa (per 1,6 milioni) e cofinanziati dalla Regione Puglia attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2024.</p>

<p>Gli interventi in programma stati salutati dal presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>: “<em>Disporre di infrastrutture tecnologicamente avanzate ed efficienti nella provincia di Foggia è essenziale per la nostra idea di sviluppo regionale. L’intervento alla rete fognaria e al depuratore che AQP realizzerà nei prossimi mesi porterà vantaggi tangibili all’intero territorio. Il Gargano deve poter usufruire di servizi all’altezza delle bellezze che ha da offrire. Tra l’altro l’ammodernamento del depuratore di Mattinata consentirà agli agricoltori del territorio di accedere ad acqua di depurazione affinata per l’irrigazione dei campi, un sistema virtuoso di riuso delle risorse che la natura ci offre”.</em></p>

<p>“<em>Esattamente due anni fa</em> – ha commentato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Risorse idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - <em>eravamo qui, sul belvedere affacciato sulla Piana di Mattinata che sarà attraversata dalla nuova rete fognaria e su uno dei tratti di costa più amati dai pugliesi, a illustrare in piazza un investimento storico da 8 milioni di euro, atteso da più di 20 anni, che definimmo anche un investimento su noi stessi e sulla capacità di ripensarci in chiave di legalità e di sostenibilità. Due anni dopo, possiamo aggiungere che è stato anche un investimento su capacità progettuale e di efficienza di governo della spesa pubblica, considerando che stiamo avviando il cantiere in anticipo rispetto ai 3 anni e mezzo che in media se ne vanno in Italia per progettazione e affidamento delle opere legate alla gestione delle risorse idriche, tra espropri e procedimenti autorizzativi di soprintendenze, gestori di aree protette, ministeri, gli stessi uffici regionali e comunali o enti di governo d’ambito. Infrastrutture moderne sono essenziali per l’efficace trattamento delle acque reflue a tutela dell’ambiente e del nostro mare, per rispondere meglio alle sfide del cambiamento climatico non sprecando una risorsa scarsa e non danneggiando l’ecosistema e per lo stesso sviluppo economico di chi fa impresa, nel turismo come nell’agricoltura</em>”.</p>

<p>“<em>La morfologia del territorio con l’impianto di depurazione a una quota altimetrica maggiore rispetto alle aree da servire</em> – ha spiegato la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>ha richiesto una particolare progettazione che include 4,4 chilometri di tronchi fognari a gravità e 2,4 chilometri di condotte prementi, di collegamento verso i 3 impianti di sollevamento fognario. Gli interventi richiederanno circa 450 giorni. L’ultimazione dei lavori è prevista entro la prima metà del 2025</em>”.</p>

<p>“<em>Il nostro territorio</em> – ha aggiunto la componente del CdA di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> – h<em>a bisogno di opere come queste e AQP è sempre in prima fila per garantire un servizio d’eccellenza. Non solo la rete fognaria, ma anche gli interventi al depuratore di Mattinata, che ridurranno fortemente l’impatto odorigeno nell’area e consentiranno l’affinamento delle acque per uso irriguo, potranno dare slancio all’economia e in particolare allo sviluppo turistic</em>o”. <br /><br />
“<em>Oggi</em> – ha commentato il sindaco di Mattinata, <strong>Michele Bisceglia</strong> - <em>è per la comunità di Mattinata un momento storico. La fogna nella Piana è finalmente realtà. Dopo decenni di attesa questa necessaria infrastruttura restituirà dignità al nostro Territorio e soprattutto pulizia e balneabilità definitiva alle acque del nostro mare. Sono grato, e con me tutta la Giunta Comunale con i consiglieri delegati, a Regione Puglia, AIP, AQP, Anci e a tutte le persone di buona volontà che hanno reso possibile con il loro lavoro questo straordinario traguardo</em>”.<br /><br />
Per la presidente di Anci Puglia, <strong>Fiorenza Pascazio</strong>, “<em>è un piacere condividere questo importante risultato: una infrastruttura necessaria, che finalmente arriva al servizio di un territorio meraviglioso come quello di Mattinata. Una grande gioia per l’Amministrazione comunale e per tutta la Comunità, frutto di un grande lavoro sinergico tra Istituzioni</em>”.<br /><br />
“<em>AIP  partecipa</em> – ha spiegato il consigliere direttivo AIP, <strong>Michele Merl</strong>a - <em>investendo 1 milione e 300mila euro per quanto riguarda l’estendimento della rete di fognatura nera nella piana di Mattinata, legata alla carenza di un sistema di intercettazione dei reflui e per quanto attiene l’intervento sull’impianto di depurazione (il cui obiettivo principale consiste nell’adeguamento dell’impianto al fine di migliorare la funzionalità del presidio depurativo, prevedendo anche la realizzazione di coperture e sistemi di deodorizzazione) l’investimento è pari a 1 mln e 600mila euro. Questi interventi riguardano sostanzialmente il completamento del Servizio Idrico Integrato in un’area già servita da rete idrica rispondendo più in generale alla necessità di rendere i sistemi in esame funzionanti in maniera ottimale, assicurando il livello minimo di servizio nei limiti perimetrati del Piano di Tutela delle Acque (P.T.A.)</em>”.</p>

<p>“<em>Abbiamo atteso per decenni questa opera strategica</em> – ha concluso <strong>Andrea Minutolo</strong>, responsabile nazionale dell’Ufficio scientifico di Legambiente - <em>e siamo felici che si sia realizzata la sinergia istituzionale che ne permette la realizzazione. Siamo inoltre felici che la posa della prima pietra sia avvenuta nella cornice dell’edizione di FestambienteSud dedicata alla risorsa idrica. L’incontro tra stimoli culturali e concretezza amministrativa da più valore alla cultura e nel contempo aiuta le iniziative concrete nella direzione della sostenibilità ad avere la risonanza che meritano</em>”.</p>

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<p>Fotografie<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1DqbkKtfokLM6b25eFlFUPL_V4t_46PgD">https://drive.google.com/drive/folders/1DqbkKtfokLM6b25eFlFUPL_V4t_46PgD</a></p>

<p>Copertura video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1IdRwF6TXcBjX53EHd3nVcRjhb946aMvN/view">https://drive.google.com/file/d/1IdRwF6TXcBjX53EHd3nVcRjhb946aMvN/view</a></p>

<p>Intervista Piemontese<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1kd5wVckb8SI5tV-jay6OgNB6niIOdIWL/view">https://drive.google.com/file/d/1kd5wVckb8SI5tV-jay6OgNB6niIOdIWL/view</a></p>

<p>Intervista Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1lgI_LZ_KQKVp3U9x-pcFk656gNjZ3v_Y/view">https://drive.google.com/file/d/1lgI_LZ_KQKVp3U9x-pcFk656gNjZ3v_Y/view</a></p>

<p>Intervista Falcone<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1p7N_Ji5mTkQ58vt4deBt1k2wyTDpuJoT/view">https://drive.google.com/file/d/1p7N_Ji5mTkQ58vt4deBt1k2wyTDpuJoT/view</a></p>

<p>Intervista Bisceglia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1DTfxr8urxYV0XjzFGTaq8ORDX3xM2Xfd/view">https://drive.google.com/file/d/1IdRwF6TXcBjX53EHd3nVcRjhb946aMvN/view</a></p>

<p>Intervista Pascazio<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1xS_Hw1I4kakn6olz8gPKKeRPvvhIWp8D/view">https://drive.google.com/file/d/1xS_Hw1I4kakn6olz8gPKKeRPvvhIWp8D/view</a></p>

<p>Intervista Merla<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1X4g9CIqKsCduX52pcCa2VZBDhNQfn13C/view">https://drive.google.com/file/d/1X4g9CIqKsCduX52pcCa2VZBDhNQfn13C/view</a></p>

<p>Intervista Minutolo<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14Wg4nlKuoz2PHwFbHqLXcKhH7L5n3LJx/view">https://drive.google.com/file/d/14Wg4nlKuoz2PHwFbHqLXcKhH7L5n3LJx/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 22 luglio 2023 </strong>– Storie da fissare nella memoria, di fontanine e di persone, in 60 scatti e decine di manufatti d’epoca. “La Fontana racconta”, la mostra itinerante di Acquedotto Pugliese (AQP), fa tappa a Cassano delle Murge. Dal 24 luglio al 25 agosto fotografie e cimeli che raccontano la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità d’acqua, saranno a disposizione dei cittadini nel Museo del Territorio di Cassano e dell’Alta Murgia (in via Sanges). La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 18.30 alle 20.30. Ingresso libero.</p>

<p>“<em>Queste opere</em> - ha commentato il Consigliere di Amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>ci consentono di rivivere un pezzo di storia fondamentale per la Puglia. L’acqua delle fontanine di AQP, che in questi giorni di forte caldo utilizziamo dandole per scontate, sono una conquista per tutto il territorio pugliese. Siamo estremamente felici di condividere anche con Cassano la nostra mostra itinerante</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Questa mostra ci permette di aprire finalmente le porte del nostro Museo del Territorio</em> – ha aggiunto il sindaco di Cassano delle Murge, <strong>Davide Del Re</strong> - <em>raccontando ciò che rappresentavano le cape de firr per i nostri nonni che si recavano ogni giorno per approvvigionarsi di acqua presso di loro. Quell’acqua era preziosissima e scoprire la vita di questo elemento urbano permetterà di ripercorrere la storia della nostra comunità</em>”.&nbsp;<br />
<br />
“La Fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.<br />
Alta 128 centimetri e conosciuta nel Barese come la cape de firr, letteralmente la testa di ferro, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Link Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jTd5mr5-p3XBY8Gu75yg7bYQ7yMHXds3">https://drive.google.com/drive/folders/1jTd5mr5-p3XBY8Gu75yg7bYQ7yMHXds3</a></p>

<p>Intervista Francesco Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1OL7TJTmFrKaRR24WydY7dQBEt5HIFUm0/view">https://drive.google.com/file/d/1OL7TJTmFrKaRR24WydY7dQBEt5HIFUm0/view</a></p>

<p>Intervista Davide Del Re<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1bxGat3U3pmcTBnF_NiuHZSnXd5-b3rjM/view">https://drive.google.com/file/d/1bxGat3U3pmcTBnF_NiuHZSnXd5-b3rjM/view</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1qAP-tRehuq4mzKkiJpN0S5SxpdtlG3ic/view">https://drive.google.com/file/d/1qAP-tRehuq4mzKkiJpN0S5SxpdtlG3ic/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 22 luglio 2023 </strong>– Storie da fissare nella memoria, di fontanine e di persone, in 60 scatti e decine di manufatti d’epoca. “La Fontana racconta”, la mostra itinerante di Acquedotto Pugliese (AQP), fa tappa a Cassano delle Murge. Dal 24 luglio al 25 agosto fotografie e cimeli che raccontano la storia delle mitiche fontanine di AQP, le cape de firr, icone in ghisa dell’emancipazione della Puglia dalla scarsità d’acqua, saranno a disposizione dei cittadini nel Museo del Territorio di Cassano e dell’Alta Murgia (in via Sanges). La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 18.30 alle 20.30. Ingresso libero.</p>

<p>“<em>Queste opere</em> - ha commentato il Consigliere di Amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>ci consentono di rivivere un pezzo di storia fondamentale per la Puglia. L’acqua delle fontanine di AQP, che in questi giorni di forte caldo utilizziamo dandole per scontate, sono una conquista per tutto il territorio pugliese. Siamo estremamente felici di condividere anche con Cassano la nostra mostra itinerante</em>”.</p>

<p><br />
“<em>Questa mostra ci permette di aprire finalmente le porte del nostro Museo del Territorio</em> – ha aggiunto il sindaco di Cassano delle Murge, <strong>Davide Del Re</strong> - <em>raccontando ciò che rappresentavano le cape de firr per i nostri nonni che si recavano ogni giorno per approvvigionarsi di acqua presso di loro. Quell’acqua era preziosissima e scoprire la vita di questo elemento urbano permetterà di ripercorrere la storia della nostra comunità</em>”. <br /><br />
“La Fontana racconta” è un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.<br />
Alta 128 centimetri e conosciuta nel Barese come la cape de firr, letteralmente la testa di ferro, la fontanina è la protagonista di questa mostra. Protagonista nelle piazze di tutta la Puglia, è ancora oggi un simbolo della Regione oltre che un utile ausilio per la sete e la calura.</p>

<p> </p>

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<p>Link Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1jTd5mr5-p3XBY8Gu75yg7bYQ7yMHXds3">https://drive.google.com/drive/folders/1jTd5mr5-p3XBY8Gu75yg7bYQ7yMHXds3</a></p>

<p>Intervista Francesco Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1OL7TJTmFrKaRR24WydY7dQBEt5HIFUm0/view">https://drive.google.com/file/d/1OL7TJTmFrKaRR24WydY7dQBEt5HIFUm0/view</a></p>

<p>Intervista Davide Del Re<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1bxGat3U3pmcTBnF_NiuHZSnXd5-b3rjM/view">https://drive.google.com/file/d/1bxGat3U3pmcTBnF_NiuHZSnXd5-b3rjM/view</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1qAP-tRehuq4mzKkiJpN0S5SxpdtlG3ic/view">https://drive.google.com/file/d/1qAP-tRehuq4mzKkiJpN0S5SxpdtlG3ic/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 21 luglio 2023</strong> – Fresca, buona e ora facilmente individuabile. È l’acqua pubblica delle tipiche fontanine pugliesi, spesso l’unica fonte di sollievo nelle città infuocate di fine luglio. Quelle censite sono circa 2.300 in tutta la regione, ma dove precisamente? La risposta arriva dalla nuova release di FontaninApp, l’applicazione per smartphone e tablet di Acquedotto Pugliese (AQP). È gratuita, disponibile su Android e iOS e fa tante cose, tutte molto utili contro l’afa estiva: localizza le fontanine sia sulla mappa sia in realtà aumentata aprendo la fotocamera, ricorda di idratarsi con obiettivi personalizzati, racconta la storia delle mitiche “cape de firr” pugliesi e dà informazioni sulla qualità (ottima) dell’acqua di ogni singola fontanina. Nella nuova versione FontaninApp è diventata collaborativa: ognuno può censire, inserendo foto e descrizione, una fontanina non segnalata sulla mappa, contribuendo a diffondere la cultura dell’acqua pubblica. È possibile anche condividere la posizione per darsi appuntamento alla fontanina più vicina. In più, c’è una sezione dedicata alle news sul mondo dell’acqua e della sostenibilità del nostro territorio.</p>

<p>La nuova FontaninApp è stata presentata questa a mattina a Polignano a Mare (Bari), accanto a una fontanina speciale: quella di piazza Caduti di Via Fani decorata recentemente dall’artista polignanese di adozione, Carmine De Marco. Per l’occasione, AQP ha donato al comune di Polignano e installato un rubinetto originale in modo da restituire alla fontana il tipico profilo.</p>

<p>“<em>Questa applicazione</em> – ha spiegato la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>ha il merito di proiettare lo storico passato dell’acqua in Puglia in un futuro in cui la tecnologia è al servizio della collettività. Mai come in questi giorni FontaninApp si rivela utile, non solo per trovare le fontanine in giro per i nostri borghi, ma anche per sottolineare l’eccezionale qualità della nostra acqua&nbsp;pubblica. I parametri chimici e microbiologici monitorati nel 2022 sono oltre 1 milione su circa 58mila campioni prelevati. Invito tutti a utilizzare l’app e idratarsi di frequente, è il modo migliore per proteggersi dall’afa”.</em></p>

<p>Per il consigliere d’amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>, “<em>FontaninApp sottolinea l’impegno di Acquedotto Pugliese nel creare una rete con il territorio: dare la possibilità a ognuno di contribuire all’app, segnalando le fontanine non ancora censite e raccontandone la storia, porta tutti noi cittadini pugliesi a connetterci sempre più con le nostre radici comuni. È un’operazione sì di utilità pubblica, ma anche di ricostruzione di una cultura condivisa basata su un bene comune prezioso come l’acqua</em>”.</p>

<p>“<em>Questa app</em> – ha commentato il sindaco di Polignano a Mare, <strong>Vito Carrieri</strong> – <em>è un valore aggiunto in particolare per una città come la nostra. In questi giorni afosi siamo presi d’assalto dai turisti, tanto nel centro storico quanto nelle zone limitrofe. Fra le tante fontanine localizzate da AQP c’è quella di piazza Caduti di Via Fani, che è in un punto di snodo particolare: oggi abbiamo un turismo sostenibile fatto di molti cittadini stranieri che viaggiano in ferrovia e per raggiungere il centro dalla stazione passano da qui</em>”.</p>

<p>La nuova release dell’app è stata salutata anche dal presidente dell’Autorità idrica Pugliese (AIP), Antonio Matarrelli: “Diffondere il valore dell’acqua pubblica di Puglia attraverso la tecnologia ed informare i cittadini sull'importanza dell'acqua e su come usarla con saggezza è fondamentale. Questo può essere fatto attraverso vari mezzi ed uno di questi è FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese per la ricerca delle fontane pugliesi che può senz’altro rivelarsi molto utile in queste settimane di caldo torrido. Queste iniziative ci permettono di continuare a perseguire l’obiettivo di abitare città pugliesi smart e sostenibili nel futuro più immediato. Un’acqua controllata e sicura ha un valore inestimabile non solo per l’approvvigionamento diretto di cui possiamo usufruire, ma anche per non dimenticare che essa rappresenta una risorsa limitata e preziosa”.</p>

<p>Per ogni fontanina sulla mappa, l’app dà informazioni sulla conducibilità, la durezza, il pH e il residuo fisso 180°, tutti confrontati con i relativi limiti di legge. Basta navigare sulla mappa per vedere la localizzazione delle fontanine più vicine. Inoltre, cliccando sul pulsante fotocamera, è possibile “vedere” grazie alla realtà aumentata la direzione in cui andare per raggiungere la fontanina più vicina. Se invece se ne trova una non censita nella mappa, è possibile cliccare sull’icona della letterina (in alto a destra, nella home) e inviare una segnalazione alla redazione di FontaninApp. L’ultima novità è la possibilità di condividere la posizione della fontanina con altre persone, un modo per incontrarsi e far conoscere le mitiche “cape de firr” pugliesi a tutti.</p>

<p>I link per scaricare FontaninApp: <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.aqp.fontaninaapp&amp;pli=1">Android</a> - <a href="https://apps.apple.com/us/app/fontaninapp/id1535174630?ign-mpt=uo%3D2">iOS</a></p>

<p>******</p>

<p>Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1g348VyWFjRqJ3Pe9FaSyVgJlk2KCY0Yp">https://drive.google.com/drive/folders/1g348VyWFjRqJ3Pe9FaSyVgJlk2KCY0Yp</a></p>

<p>Intervista Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GG47Y7bjMcJeAoEvJmygilHvFVFYTVGk/view">https://drive.google.com/file/d/1GG47Y7bjMcJeAoEvJmygilHvFVFYTVGk/view</a></p>

<p>Intervista Francesco Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1V6uvQRc3CZXUkZ5nM3N6a58v0AwuN4eY/view">https://drive.google.com/file/d/1V6uvQRc3CZXUkZ5nM3N6a58v0AwuN4eY/view</a></p>

<p>Intervista Vito Carrieri<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1i52O-L_Oy8yM93oiG753H6LEJmWQiUgU/view">https://drive.google.com/file/d/1i52O-L_Oy8yM93oiG753H6LEJmWQiUgU/view</a></p>

<p>Intervista Francesco Mucciaccia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1WWpaLEbNUvsmWBOfFzHEmBDO4WcPxN-i/view">https://drive.google.com/file/d/1WWpaLEbNUvsmWBOfFzHEmBDO4WcPxN-i/view</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1M57M_h-Ok4U99ObunPDa7-zdTYW2ae59/view">https://drive.google.com/file/d/1M57M_h-Ok4U99ObunPDa7-zdTYW2ae59/view</a></p>

<p>Immagini App<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1HPgaB0z-FmGjzqMFhdK2GGgGOUSTFE_1/view">https://drive.google.com/file/d/1HPgaB0z-FmGjzqMFhdK2GGgGOUSTFE_1/view</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La nuova versione di FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese, localizza le oltre 2.300 “cape de firr”, guida gli utenti con la realtà virtuale fino a raggiungerle e dà informazioni sulla qualità dell’acqua pubblica. Presentazione a Polignano con una speciale fontana decorata.</em></p>

<p><strong>Bari, 21 luglio 2023</strong> – Fresca, buona e ora facilmente individuabile. È l’acqua pubblica delle tipiche fontanine pugliesi, spesso l’unica fonte di sollievo nelle città infuocate di fine luglio. Quelle censite sono circa 2.300 in tutta la regione, ma dove precisamente? La risposta arriva dalla nuova release di FontaninApp, l’applicazione per smartphone e tablet di Acquedotto Pugliese (AQP). È gratuita, disponibile su Android e iOS e fa tante cose, tutte molto utili contro l’afa estiva: localizza le fontanine sia sulla mappa sia in realtà aumentata aprendo la fotocamera, ricorda di idratarsi con obiettivi personalizzati, racconta la storia delle mitiche “cape de firr” pugliesi e dà informazioni sulla qualità (ottima) dell’acqua di ogni singola fontanina. Nella nuova versione FontaninApp è diventata collaborativa: ognuno può censire, inserendo foto e descrizione, una fontanina non segnalata sulla mappa, contribuendo a diffondere la cultura dell’acqua pubblica. È possibile anche condividere la posizione per darsi appuntamento alla fontanina più vicina. In più, c’è una sezione dedicata alle news sul mondo dell’acqua e della sostenibilità del nostro territorio.</p>

<p>La nuova FontaninApp è stata presentata questa a mattina a Polignano a Mare (Bari), accanto a una fontanina speciale: quella di piazza Caduti di Via Fani decorata recentemente dall’artista polignanese di adozione, Carmine De Marco. Per l’occasione, AQP ha donato al comune di Polignano e installato un rubinetto originale in modo da restituire alla fontana il tipico profilo.</p>

<p>“<em>Questa applicazione</em> – ha spiegato la direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>ha il merito di proiettare lo storico passato dell’acqua in Puglia in un futuro in cui la tecnologia è al servizio della collettività. Mai come in questi giorni FontaninApp si rivela utile, non solo per trovare le fontanine in giro per i nostri borghi, ma anche per sottolineare l’eccezionale qualità della nostra acqua pubblica. I parametri chimici e microbiologici monitorati nel 2022 sono oltre 1 milione su circa 58mila campioni prelevati. Invito tutti a utilizzare l’app e idratarsi di frequente, è il modo migliore per proteggersi dall’afa”.</em></p>

<p>Per il consigliere d’amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>, “<em>FontaninApp sottolinea l’impegno di Acquedotto Pugliese nel creare una rete con il territorio: dare la possibilità a ognuno di contribuire all’app, segnalando le fontanine non ancora censite e raccontandone la storia, porta tutti noi cittadini pugliesi a connetterci sempre più con le nostre radici comuni. È un’operazione sì di utilità pubblica, ma anche di ricostruzione di una cultura condivisa basata su un bene comune prezioso come l’acqua</em>”.</p>

<p>“<em>Questa app</em> – ha commentato il sindaco di Polignano a Mare, <strong>Vito Carrieri</strong> – <em>è un valore aggiunto in particolare per una città come la nostra. In questi giorni afosi siamo presi d’assalto dai turisti, tanto nel centro storico quanto nelle zone limitrofe. Fra le tante fontanine localizzate da AQP c’è quella di piazza Caduti di Via Fani, che è in un punto di snodo particolare: oggi abbiamo un turismo sostenibile fatto di molti cittadini stranieri che viaggiano in ferrovia e per raggiungere il centro dalla stazione passano da qui</em>”.</p>

<p>La nuova release dell’app è stata salutata anche dal presidente dell’Autorità idrica Pugliese (AIP), Antonio Matarrelli: “Diffondere il valore dell’acqua pubblica di Puglia attraverso la tecnologia ed informare i cittadini sull'importanza dell'acqua e su come usarla con saggezza è fondamentale. Questo può essere fatto attraverso vari mezzi ed uno di questi è FontaninApp, l’applicazione gratuita di Acquedotto Pugliese per la ricerca delle fontane pugliesi che può senz’altro rivelarsi molto utile in queste settimane di caldo torrido. Queste iniziative ci permettono di continuare a perseguire l’obiettivo di abitare città pugliesi smart e sostenibili nel futuro più immediato. Un’acqua controllata e sicura ha un valore inestimabile non solo per l’approvvigionamento diretto di cui possiamo usufruire, ma anche per non dimenticare che essa rappresenta una risorsa limitata e preziosa”.</p>

<p>Per ogni fontanina sulla mappa, l’app dà informazioni sulla conducibilità, la durezza, il pH e il residuo fisso 180°, tutti confrontati con i relativi limiti di legge. Basta navigare sulla mappa per vedere la localizzazione delle fontanine più vicine. Inoltre, cliccando sul pulsante fotocamera, è possibile “vedere” grazie alla realtà aumentata la direzione in cui andare per raggiungere la fontanina più vicina. Se invece se ne trova una non censita nella mappa, è possibile cliccare sull’icona della letterina (in alto a destra, nella home) e inviare una segnalazione alla redazione di FontaninApp. L’ultima novità è la possibilità di condividere la posizione della fontanina con altre persone, un modo per incontrarsi e far conoscere le mitiche “cape de firr” pugliesi a tutti.</p>

<p>I link per scaricare FontaninApp: <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.aqp.fontaninaapp&amp;pli=1">Android</a> - <a href="https://apps.apple.com/us/app/fontaninapp/id1535174630?ign-mpt=uo%3D2">iOS</a></p>

<p>******</p>

<p>Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1g348VyWFjRqJ3Pe9FaSyVgJlk2KCY0Yp">https://drive.google.com/drive/folders/1g348VyWFjRqJ3Pe9FaSyVgJlk2KCY0Yp</a></p>

<p>Intervista Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GG47Y7bjMcJeAoEvJmygilHvFVFYTVGk/view">https://drive.google.com/file/d/1GG47Y7bjMcJeAoEvJmygilHvFVFYTVGk/view</a></p>

<p>Intervista Francesco Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1V6uvQRc3CZXUkZ5nM3N6a58v0AwuN4eY/view">https://drive.google.com/file/d/1V6uvQRc3CZXUkZ5nM3N6a58v0AwuN4eY/view</a></p>

<p>Intervista Vito Carrieri<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1i52O-L_Oy8yM93oiG753H6LEJmWQiUgU/view">https://drive.google.com/file/d/1i52O-L_Oy8yM93oiG753H6LEJmWQiUgU/view</a></p>

<p>Intervista Francesco Mucciaccia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1WWpaLEbNUvsmWBOfFzHEmBDO4WcPxN-i/view">https://drive.google.com/file/d/1WWpaLEbNUvsmWBOfFzHEmBDO4WcPxN-i/view</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1M57M_h-Ok4U99ObunPDa7-zdTYW2ae59/view">https://drive.google.com/file/d/1M57M_h-Ok4U99ObunPDa7-zdTYW2ae59/view</a></p>

<p>Immagini App<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1HPgaB0z-FmGjzqMFhdK2GGgGOUSTFE_1/view">https://drive.google.com/file/d/1HPgaB0z-FmGjzqMFhdK2GGgGOUSTFE_1/view</a><br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 19 luglio 2023</strong> – Nasce a Castellana Grotte la prima fattoria acquaponica d'Europa che utilizza acque depurate da Acquedotto Pugliese (AQP) per la produzione agricola e l'allevamento di pesci: una tecnica che consente un risparmio idrico del 90%. È questo l'obiettivo del progetto AWARE (aquaponics from wastewater reclamation) per cui è stato sottoscritto un protocollo d'intesa nella sede del Comune in provincia di Bari. Firmatari, INNOVA-Eu (coordinatore di progetto), l'Autorità idrica Pugliese (AIP, coordinatore istituzionale), AQP (gestore dell'impianto di depurazione e affinamento) e Comune di Castellana Grotte (proprietario dell'impianto), oltre a numerosi altri partner nazionali e internazionali del progetto (università, aziende, organizzazioni no profit, istituzioni governative), tra cui l'Università del Salento. Il progetto è stato approvato il 28 giugno 2022 dalla Commissione Europea nell'ambito della call HORIZON-CL6-2022-FARM2FORK-01-05 e giudicato meritevole di finanziamento. La sperimentazione, che prevede il suo termine il 31 ottobre 2026, sarà sviluppata nell'impianto di distribuzione delle acque depurate e affinate di Castellana Grotte.</p>

<p><em>“Siamo orgogliosi di aprire le porte degli impianti di depurazione e affinamento per questo progetto pionieristico in Europa</em> – ha commentato il Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> -. <em>Gestiamo 184 impianti di depurazione, con tecnologie avanzate e sostenibili, e ci stiamo concentrando molto nell’economia circolare con un progetto di riuso dell’acqua depurata. Proprio l’impianto di Castellana Grotte è uno fra i cinque (con Acquaviva, Corsano, Gallipoli e Ostuni) che nel 2022 hanno permesso di recuperare complessivamente quasi 600mila metri cubi di risorsa idrica affinata da destinare all’irrigazione. Pensare che in un prossimo futuro questa acqua possa essere utilizzata per l’allevamento di pesce a chilometro zero ci rende orgogliosi del lavoro fin qui svolto e ci dà ancora più stimolo a migliorare”</em>.</p>

<p><em>“La coltivazione in acqua, nota come acquaponica</em> - ha spiegato <strong>Gianluca Vurchio</strong>, consigliere AIP -, <em>è un sistema ad altissima tecnologia ed estremamente efficiente che ci permette di pro-durre molto di più rispetto a quanto si produce in agricoltura tradizionale. L'acquaponica consente un risparmio idrico del 90%, perché l'agricoltura idroponica utilizza molta meno acqua rispetto alla coltivazione nel terreno e l'acqua viene riciclata e riutilizzata, un consumo di energia elettrica limitato, un bassissimo impatto ambientale e l’importantissima eliminazione dei reflui e dei trattamenti chimici (pesticidi, diserbanti, fertilizzanti), garantendo un prodotto sicuro e sano per il consumatore e per l'ambiente. È importante sottolineare, avendo ‘visione’ rispetto al futuro prossimo, che questo tipo di coltivazione può attuarsi in qualsiasi parte del mondo; l’agricoltura idroponica può essere praticata in diversi climi e zone, comprese le aree aride”.</em></p>

<p><em>“Siamo onorati di poter far parte di questo progetto assolutamente innovativo - </em>ha commentato il sindaco di Castellana Grotte, <strong>Domi Ciliberti</strong> <em>- Per questo primo risultato devo ringraziare gli uffici nella persona del responsabile del Settore V Antonio Dimasi e lo staff nella persona del componente tecnico Maria Teresa Parente. Sono convinto che Aware possa aprire le porte ad una serie di positive ricadute anche dal punto di vista turistico e produttivo per il territorio di Castellana e, soprattutto, sono convinto che a partire da Castellana Grotte possa generarsi una buona pratica particolarmente significativa dal punto di vista ambientale”.</em></p>

<p><strong>Fabio Ugolini</strong> di INNOVA-Eu, in qualità di coordinatore di progetto, ha sottolineato come il progetto sia una “<em>novità assoluta in Europa che anticipa, per il futuro, la trasferibilità dell’esperienza e della sperimentazione di coltivazione in acquaponica ovunque si possa realizzare”</em>.</p>

<p>Il progetto AWARE è stato salutato anche dall’onorevole <strong>Ubaldo Pagano</strong>: “<em>Veder realizzato nella nostra Castellana un progetto tanto importante sotto molti punti di vista non può che rappresentare un motivo di orgoglio per la nostra comunità. Grazie ai fondi europei del programma Horizon Europe, sarà il nostro paese a realizzare il primo impianto di acquaponica di tutto il continente che utilizza le acque reclamate. Siamo fiduciosi che questo progetto pilota potrà diventare un esempio in tutta Europa, sia per il carattere fortemente innovativo, sia come punto di riferimento nell’ambito dell’economia circolare. Un ringraziamento particolare va ad Autorità idrica Pugliese, Acquedotto Pugliese e al Comune per aver raccolto questa entusiasmante sfida</em>”.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>******</p>

<p>Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/105iXf1K9LZlYR4psCKFDkWWmwTfEOIYP">https://drive.google.com/drive/folders/105iXf1K9LZlYR4psCKFDkWWmwTfEOIYP</a></p>

<p>Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1YUjFoO_3it4b6l9PB8fd1Na-qVoiKohP/view">https://drive.google.com/file/d/1YUjFoO_3it4b6l9PB8fd1Na-qVoiKohP/view</a></p>

<p>Intervista Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Qisg8E_WH5BF_Ex_egKWhGquxAbKzeE3/view">https://drive.google.com/file/d/1Qisg8E_WH5BF_Ex_egKWhGquxAbKzeE3/view</a></p>

<p>Intetvista Vurchio<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1qPDNuArD4K-0sJ1WxMELlWirbCaBCmwu/view">https://drive.google.com/file/d/1qPDNuArD4K-0sJ1WxMELlWirbCaBCmwu/view</a></p>

<p>Intervista Ciliberti<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1eLawWTZAwDYzDxUQa3cKV8GoA7Sdwyqe/view">https://drive.google.com/file/d/1eLawWTZAwDYzDxUQa3cKV8GoA7Sdwyqe/view</a></p>

<p>Intervista Ugolini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1KtnFvP4GSeGLYDzMT7Eq-f8GzKrpU3v0/view">https://drive.google.com/file/d/1KtnFvP4GSeGLYDzMT7Eq-f8GzKrpU3v0/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 19 luglio 2023</strong> – Nasce a Castellana Grotte la prima fattoria acquaponica d'Europa che utilizza acque depurate da Acquedotto Pugliese (AQP) per la produzione agricola e l'allevamento di pesci: una tecnica che consente un risparmio idrico del 90%. È questo l'obiettivo del progetto AWARE (aquaponics from wastewater reclamation) per cui è stato sottoscritto un protocollo d'intesa nella sede del Comune in provincia di Bari. Firmatari, INNOVA-Eu (coordinatore di progetto), l'Autorità idrica Pugliese (AIP, coordinatore istituzionale), AQP (gestore dell'impianto di depurazione e affinamento) e Comune di Castellana Grotte (proprietario dell'impianto), oltre a numerosi altri partner nazionali e internazionali del progetto (università, aziende, organizzazioni no profit, istituzioni governative), tra cui l'Università del Salento. Il progetto è stato approvato il 28 giugno 2022 dalla Commissione Europea nell'ambito della call HORIZON-CL6-2022-FARM2FORK-01-05 e giudicato meritevole di finanziamento. La sperimentazione, che prevede il suo termine il 31 ottobre 2026, sarà sviluppata nell'impianto di distribuzione delle acque depurate e affinate di Castellana Grotte.</p>

<p><em>“Siamo orgogliosi di aprire le porte degli impianti di depurazione e affinamento per questo progetto pionieristico in Europa</em> – ha commentato il Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> -. <em>Gestiamo 184 impianti di depurazione, con tecnologie avanzate e sostenibili, e ci stiamo concentrando molto nell’economia circolare con un progetto di riuso dell’acqua depurata. Proprio l’impianto di Castellana Grotte è uno fra i cinque (con Acquaviva, Corsano, Gallipoli e Ostuni) che nel 2022 hanno permesso di recuperare complessivamente quasi 600mila metri cubi di risorsa idrica affinata da destinare all’irrigazione. Pensare che in un prossimo futuro questa acqua possa essere utilizzata per l’allevamento di pesce a chilometro zero ci rende orgogliosi del lavoro fin qui svolto e ci dà ancora più stimolo a migliorare”</em>.</p>

<p><em>“La coltivazione in acqua, nota come acquaponica</em> - ha spiegato <strong>Gianluca Vurchio</strong>, consigliere AIP -, <em>è un sistema ad altissima tecnologia ed estremamente efficiente che ci permette di pro-durre molto di più rispetto a quanto si produce in agricoltura tradizionale. L'acquaponica consente un risparmio idrico del 90%, perché l'agricoltura idroponica utilizza molta meno acqua rispetto alla coltivazione nel terreno e l'acqua viene riciclata e riutilizzata, un consumo di energia elettrica limitato, un bassissimo impatto ambientale e l’importantissima eliminazione dei reflui e dei trattamenti chimici (pesticidi, diserbanti, fertilizzanti), garantendo un prodotto sicuro e sano per il consumatore e per l'ambiente. È importante sottolineare, avendo ‘visione’ rispetto al futuro prossimo, che questo tipo di coltivazione può attuarsi in qualsiasi parte del mondo; l’agricoltura idroponica può essere praticata in diversi climi e zone, comprese le aree aride”.</em></p>

<p><em>“Siamo onorati di poter far parte di questo progetto assolutamente innovativo - </em>ha commentato il sindaco di Castellana Grotte, <strong>Domi Ciliberti</strong> <em>- Per questo primo risultato devo ringraziare gli uffici nella persona del responsabile del Settore V Antonio Dimasi e lo staff nella persona del componente tecnico Maria Teresa Parente. Sono convinto che Aware possa aprire le porte ad una serie di positive ricadute anche dal punto di vista turistico e produttivo per il territorio di Castellana e, soprattutto, sono convinto che a partire da Castellana Grotte possa generarsi una buona pratica particolarmente significativa dal punto di vista ambientale”.</em></p>

<p><strong>Fabio Ugolini</strong> di INNOVA-Eu, in qualità di coordinatore di progetto, ha sottolineato come il progetto sia una “<em>novità assoluta in Europa che anticipa, per il futuro, la trasferibilità dell’esperienza e della sperimentazione di coltivazione in acquaponica ovunque si possa realizzare”</em>.</p>

<p>Il progetto AWARE è stato salutato anche dall’onorevole <strong>Ubaldo Pagano</strong>: “<em>Veder realizzato nella nostra Castellana un progetto tanto importante sotto molti punti di vista non può che rappresentare un motivo di orgoglio per la nostra comunità. Grazie ai fondi europei del programma Horizon Europe, sarà il nostro paese a realizzare il primo impianto di acquaponica di tutto il continente che utilizza le acque reclamate. Siamo fiduciosi che questo progetto pilota potrà diventare un esempio in tutta Europa, sia per il carattere fortemente innovativo, sia come punto di riferimento nell’ambito dell’economia circolare. Un ringraziamento particolare va ad Autorità idrica Pugliese, Acquedotto Pugliese e al Comune per aver raccolto questa entusiasmante sfida</em>”.</p>

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<p>Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/105iXf1K9LZlYR4psCKFDkWWmwTfEOIYP">https://drive.google.com/drive/folders/105iXf1K9LZlYR4psCKFDkWWmwTfEOIYP</a></p>

<p>Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1YUjFoO_3it4b6l9PB8fd1Na-qVoiKohP/view">https://drive.google.com/file/d/1YUjFoO_3it4b6l9PB8fd1Na-qVoiKohP/view</a></p>

<p>Intervista Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Qisg8E_WH5BF_Ex_egKWhGquxAbKzeE3/view">https://drive.google.com/file/d/1Qisg8E_WH5BF_Ex_egKWhGquxAbKzeE3/view</a></p>

<p>Intetvista Vurchio<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1qPDNuArD4K-0sJ1WxMELlWirbCaBCmwu/view">https://drive.google.com/file/d/1qPDNuArD4K-0sJ1WxMELlWirbCaBCmwu/view</a></p>

<p>Intervista Ciliberti<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1eLawWTZAwDYzDxUQa3cKV8GoA7Sdwyqe/view">https://drive.google.com/file/d/1eLawWTZAwDYzDxUQa3cKV8GoA7Sdwyqe/view</a></p>

<p>Intervista Ugolini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1KtnFvP4GSeGLYDzMT7Eq-f8GzKrpU3v0/view">https://drive.google.com/file/d/1KtnFvP4GSeGLYDzMT7Eq-f8GzKrpU3v0/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 14 luglio 2023 </strong>– Partiranno lunedì 17 luglio i lavori di manutenzione straordinaria della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (AQP) tra Figazzano (Cisternino, BR) e la Pineta Ulmo (Ceglie Messapica, BR), per un totale di 16 chilometri. La conclusione degli interventi è prevista lunedì 31 luglio. Per tutta la durata dei lavori sarà necessario chiudere l’area al transito ciclopedonale. Le opere, necessarie dopo i danni causati dalle intense piogge dei mesi scorsi, sono finanziate dal Dipartimento Mobilità Sostenibile e Vigilanza del TPL della Regione Puglia per complessivi 100mila euro e saranno completate nelle prossime settimane da altri interventi su staccionate, muretti a secco e cartelli turistici. I lavori uniformeranno i 16 chilometri finora a disposizione al nuovo tratto di circa 8 chilometri tra la Pineta Ulmo e il Monte Fellone in agro di Martina Franca (TA), in corso di ultimazione. Presto, dunque, cittadini pugliesi e turisti potranno utilizzare una Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese di 24 chilometri totali.<br />
Il primo tratto dei lavori in programma dal 17 al 31 luglio è tra il nodo idraulico AQP di Figazzano e l’incrocio con la Strada Provinciale 23, per 10 chilometri totali. Il secondo, dalla SP 23 alla Pineta Ulmo, 6 chilometri. Gli interventi si concentreranno in particolare sulla pavimentazione: in alcuni casi con un semplice ripristino, in altri con una demolizione e ricostruzione di una nuova tipologia di fondo in misto cemento che garantirà una migliore resistenza agli eventi atmosferici.</p>

<p>“<em>La Ciclovia</em> – spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>celebra il matrimonio tra storia, passione e servizio alla comunità. Percorrerla, a piedi o in biciletta, è come camminare sull’acqua del canale principale, il fiume nascosto che da oltre un secolo serve la Puglia. Con questi interventi e la prossima apertura del nuovo tratto fino a Monte Fellone, il punto di approdo del canale principale, potremo dare ai cittadini pugliesi e ai turisti 24 chilometri ricchi di storia e suggestioni”</em>.</p>

<p>"<em>La Regione Puglia ha finanziato questo intervento per la manutenzione straordinaria dei 16 km della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese tra Figazzano e Pineta Ulmo</em> – dice l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Anita Maurodinoia</strong> -. <em>Un intervento che richiederà l’interruzione del transito ciclistico per il tempo necessario alla conclusione dei lavori prevista per la fine del mese e che consentirà di avere una infrastruttura ciclabile più sicura e funzionale</em>”.</p>

<p>La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso unico alla scoperta dello storico “fiume nascosto” della Puglia, il canale principale di AQP di 245 chilometri a pelo libero, che parte a poche centinaia di metri dalle sorgenti della Sanità di Caposele (AV) e termina nei pressi di Monte Fellone. Un'alternanza di paesaggi rurali e luoghi suggestivi, in cui si rivela la forza evocativa della macchia mediterranea e dei trulli pugliesi.</p>

<p>Finanziata da Regione Puglia e realizzata da Acquedotto Pugliese, la Ciclovia propone un itinerario dedicato a passeggiate a piedi e in bicicletta. L'obiettivo è promuovere un turismo diverso, ecosostenibile e rispettoso della storia e dei luoghi interessati.&nbsp;<br />
Il tragitto attuale si estende tra Cisternino (BR) e Ceglie Messapica (BR), per un totale di circa 16 chilometri (in attesa degli ultimi 8 km in corso di ultimazione fino a Monte Fellone, che la porteranno a 24), e rappresenta il primo stralcio di un più ampio percorso, di oltre 450 chilometri, che fa parte del piano della rete ciclabile regionale pugliese.</p>

<p>La Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese vanta anche primati e riconoscimenti. È il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto, è parte dell'Itinerario Ciclabile Nazionale n. 11 (Ciclovia degli Appennini) della rete Bicitalia e nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale nell'ambito del Premio Nazionale Go Slow.<br />
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<p><strong>Bari, 14 luglio 2023 </strong>– Partiranno lunedì 17 luglio i lavori di manutenzione straordinaria della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (AQP) tra Figazzano (Cisternino, BR) e la Pineta Ulmo (Ceglie Messapica, BR), per un totale di 16 chilometri. La conclusione degli interventi è prevista lunedì 31 luglio. Per tutta la durata dei lavori sarà necessario chiudere l’area al transito ciclopedonale. Le opere, necessarie dopo i danni causati dalle intense piogge dei mesi scorsi, sono finanziate dal Dipartimento Mobilità Sostenibile e Vigilanza del TPL della Regione Puglia per complessivi 100mila euro e saranno completate nelle prossime settimane da altri interventi su staccionate, muretti a secco e cartelli turistici. I lavori uniformeranno i 16 chilometri finora a disposizione al nuovo tratto di circa 8 chilometri tra la Pineta Ulmo e il Monte Fellone in agro di Martina Franca (TA), in corso di ultimazione. Presto, dunque, cittadini pugliesi e turisti potranno utilizzare una Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese di 24 chilometri totali.<br />
Il primo tratto dei lavori in programma dal 17 al 31 luglio è tra il nodo idraulico AQP di Figazzano e l’incrocio con la Strada Provinciale 23, per 10 chilometri totali. Il secondo, dalla SP 23 alla Pineta Ulmo, 6 chilometri. Gli interventi si concentreranno in particolare sulla pavimentazione: in alcuni casi con un semplice ripristino, in altri con una demolizione e ricostruzione di una nuova tipologia di fondo in misto cemento che garantirà una migliore resistenza agli eventi atmosferici.</p>

<p>“<em>La Ciclovia</em> – spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>celebra il matrimonio tra storia, passione e servizio alla comunità. Percorrerla, a piedi o in biciletta, è come camminare sull’acqua del canale principale, il fiume nascosto che da oltre un secolo serve la Puglia. Con questi interventi e la prossima apertura del nuovo tratto fino a Monte Fellone, il punto di approdo del canale principale, potremo dare ai cittadini pugliesi e ai turisti 24 chilometri ricchi di storia e suggestioni”</em>.</p>

<p>"<em>La Regione Puglia ha finanziato questo intervento per la manutenzione straordinaria dei 16 km della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese tra Figazzano e Pineta Ulmo</em> – dice l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, <strong>Anita Maurodinoia</strong> -. <em>Un intervento che richiederà l’interruzione del transito ciclistico per il tempo necessario alla conclusione dei lavori prevista per la fine del mese e che consentirà di avere una infrastruttura ciclabile più sicura e funzionale</em>”.</p>

<p>La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso unico alla scoperta dello storico “fiume nascosto” della Puglia, il canale principale di AQP di 245 chilometri a pelo libero, che parte a poche centinaia di metri dalle sorgenti della Sanità di Caposele (AV) e termina nei pressi di Monte Fellone. Un'alternanza di paesaggi rurali e luoghi suggestivi, in cui si rivela la forza evocativa della macchia mediterranea e dei trulli pugliesi.</p>

<p>Finanziata da Regione Puglia e realizzata da Acquedotto Pugliese, la Ciclovia propone un itinerario dedicato a passeggiate a piedi e in bicicletta. L'obiettivo è promuovere un turismo diverso, ecosostenibile e rispettoso della storia e dei luoghi interessati. <br />
Il tragitto attuale si estende tra Cisternino (BR) e Ceglie Messapica (BR), per un totale di circa 16 chilometri (in attesa degli ultimi 8 km in corso di ultimazione fino a Monte Fellone, che la porteranno a 24), e rappresenta il primo stralcio di un più ampio percorso, di oltre 450 chilometri, che fa parte del piano della rete ciclabile regionale pugliese.</p>

<p>La Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese vanta anche primati e riconoscimenti. È il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto, è parte dell'Itinerario Ciclabile Nazionale n. 11 (Ciclovia degli Appennini) della rete Bicitalia e nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale nell'ambito del Premio Nazionale Go Slow.<br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 10 luglio 2023</strong> – Acquedotto Pugliese è tra le aziende protagoniste dell’ultima edizione del riconoscimento per la comunicazione ideato dalla rivista internazionale Fortune Italia con Eikon Strategic Consulting.</p>

<p>AQP è stata selezionata per il secondo anno consecutivo tra i Best in Media Communication per il lavoro svolto nel 2022, dopo essere stata già parte delle realtà distintesi nel 2021. La certificazione è stata consegnata in occasione di una cerimonia che si è svolta nella prestigiosa location di Palazzo Fendi a Roma</p>

<p>Il riconoscimento, nato nel 2018, si basa su un sistema di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che segue un rigoroso percorso di audit e certificazione dei risultati dell’azione di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basato su principi scientifici e oggettivi.</p>

<p>I criteri del giudizio del comitato indipendente di esperti e professionisti sono stati sia qualitativi che quantitativi, secondo tre linee guida: la reputazione, l’impatto sui media e la valutazione dei giornalisti.</p>

<p>“Siamo molto fieri di aver ricevuto questo riconoscimento. Dimostra la nostra capacità di saper par-lare alle persone e veicolare messaggi che per noi sono da sempre core business, quelli della sostenibilità e della circolarità” – ha dichiarato il consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>. “Sentiamo che diffondere consapevolezza su questi temi fa parte della responsabilità di Acquedotto Pugliese come operatore di un servizio pubblico essenziale per tutti i cittadini e lo facciamo con lo spirito innovatore che ci contraddistingue, in ottica multiutility e multipiattaforma”.</p>

<p>A conferma dell’attenzione verso una comunicazione sempre più capillare dell’Acquedotto Pugliese, il nuovo progetto del Tg in edizione LIS, che va ad arricchire l’offerta informativa di TVA, la web tv della società, con l’intento di promuove la piena partecipazione di tutti alla vita collettiva e di rimuovere le barriere della comunicazione.</p>

<p>Tra gli altri gruppi ed aziende che hanno ricevuto come Acquedotto Pugliese (AQP) il prestigioso riconoscimento figurano: A2A, Acea, Angelini Pharma, Autogrill, Axa, Edison, Enel, Ferrovie Dello Stato, Generali, Inwit, Iren, Italgas, Msd, Novartis, Open Fiber, Philip Morris Italia, Poste Italiane, Sace, Simest, Takeda, Terna.</p>
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<p><strong>Bari, 10 luglio 2023</strong> – Acquedotto Pugliese è tra le aziende protagoniste dell’ultima edizione del riconoscimento per la comunicazione ideato dalla rivista internazionale Fortune Italia con Eikon Strategic Consulting.</p>

<p>AQP è stata selezionata per il secondo anno consecutivo tra i Best in Media Communication per il lavoro svolto nel 2022, dopo essere stata già parte delle realtà distintesi nel 2021. La certificazione è stata consegnata in occasione di una cerimonia che si è svolta nella prestigiosa location di Palazzo Fendi a Roma</p>

<p>Il riconoscimento, nato nel 2018, si basa su un sistema di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media che segue un rigoroso percorso di audit e certificazione dei risultati dell’azione di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basato su principi scientifici e oggettivi.</p>

<p>I criteri del giudizio del comitato indipendente di esperti e professionisti sono stati sia qualitativi che quantitativi, secondo tre linee guida: la reputazione, l’impatto sui media e la valutazione dei giornalisti.</p>

<p>“Siamo molto fieri di aver ricevuto questo riconoscimento. Dimostra la nostra capacità di saper par-lare alle persone e veicolare messaggi che per noi sono da sempre core business, quelli della sostenibilità e della circolarità” – ha dichiarato il consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>. “Sentiamo che diffondere consapevolezza su questi temi fa parte della responsabilità di Acquedotto Pugliese come operatore di un servizio pubblico essenziale per tutti i cittadini e lo facciamo con lo spirito innovatore che ci contraddistingue, in ottica multiutility e multipiattaforma”.</p>

<p>A conferma dell’attenzione verso una comunicazione sempre più capillare dell’Acquedotto Pugliese, il nuovo progetto del Tg in edizione LIS, che va ad arricchire l’offerta informativa di TVA, la web tv della società, con l’intento di promuove la piena partecipazione di tutti alla vita collettiva e di rimuovere le barriere della comunicazione.</p>

<p>Tra gli altri gruppi ed aziende che hanno ricevuto come Acquedotto Pugliese (AQP) il prestigioso riconoscimento figurano: A2A, Acea, Angelini Pharma, Autogrill, Axa, Edison, Enel, Ferrovie Dello Stato, Generali, Inwit, Iren, Italgas, Msd, Novartis, Open Fiber, Philip Morris Italia, Poste Italiane, Sace, Simest, Takeda, Terna.</p>
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<p><strong>Bari, 7 luglio 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese è tra le tappe dell’itinerario culturale della nuova edizione dell’Art Nouveau Week. Si rinnova, infatti, l'appuntamento della Settimana Internazionale del Liberty: il festival - dedicato all’affascinante corrente artistica d’inizio Novecento, organizzato dall’Associazione Italia Liberty e curata dal professore Andrea Speziali, coadiuvato da un comitato scientifico e d’onore che annovera presidenti delle Regioni, come Michele Emiliano, Stefano Bonaccini, Giovanni Toti e Luca Zaia – in programma in 230 città europee.</p>

<p>La Puglia rientra nel palinsesto di appuntamenti con visite guidate, mostre, performance, convegni e spettacoli e, tra le 500 architetture visitabili in tutta Europa, nel corso degli itinerari guidati, a Bari aprirà le sue porte, sabato 8 luglio e domenica 9 luglio, il Palazzo monumentale di AQP, ricco di dettagli sorprendenti di architettura e pittura della Belle Époque.</p>

<p>“Siamo molto lieti di aprire i battenti della sede storica di AQP, la cattedrale laica dell’acqua, situata nel cuore di Bari”, commenta il Consigliere di Amministrazione di AQP, Francesco Crudele. “Siamo fermamente convinti che il nostro Palazzo sia un patrimonio artistico-culturale inestimabile della Puglia e dei pugliesi, per cui riteniamo fondamentali iniziative come l’Art Nouveau Week che avvicina il pubblico a siti esclusivi, come il nostro monumento all’acqua”.</p>

<p>Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese fu realizzato da Cesare Brunetti, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorato e arredato da Duilio Cambellotti, il geniale artista romano che, partendo dall'Art Nouveau e approdando al Liberty, riuscì ad elaborare uno stile personalissimo, di cui sono concreta testimonianza i fregi, le decorazioni e gli arredi realizzati per il palazzo dell’Acqua.</p>

<p>Le visite sono organizzate da Maria Elena Toto, referente per la Puglia dell’Associazione Italia liberty e guida turistica abilitata della Regione Puglia.</p>
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<p><strong>Bari, 7 luglio 2023</strong> – Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese è tra le tappe dell’itinerario culturale della nuova edizione dell’Art Nouveau Week. Si rinnova, infatti, l'appuntamento della Settimana Internazionale del Liberty: il festival - dedicato all’affascinante corrente artistica d’inizio Novecento, organizzato dall’Associazione Italia Liberty e curata dal professore Andrea Speziali, coadiuvato da un comitato scientifico e d’onore che annovera presidenti delle Regioni, come Michele Emiliano, Stefano Bonaccini, Giovanni Toti e Luca Zaia – in programma in 230 città europee.</p>

<p>La Puglia rientra nel palinsesto di appuntamenti con visite guidate, mostre, performance, convegni e spettacoli e, tra le 500 architetture visitabili in tutta Europa, nel corso degli itinerari guidati, a Bari aprirà le sue porte, sabato 8 luglio e domenica 9 luglio, il Palazzo monumentale di AQP, ricco di dettagli sorprendenti di architettura e pittura della Belle Époque.</p>

<p>“Siamo molto lieti di aprire i battenti della sede storica di AQP, la cattedrale laica dell’acqua, situata nel cuore di Bari”, commenta il Consigliere di Amministrazione di AQP, Francesco Crudele. “Siamo fermamente convinti che il nostro Palazzo sia un patrimonio artistico-culturale inestimabile della Puglia e dei pugliesi, per cui riteniamo fondamentali iniziative come l’Art Nouveau Week che avvicina il pubblico a siti esclusivi, come il nostro monumento all’acqua”.</p>

<p>Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese fu realizzato da Cesare Brunetti, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorato e arredato da Duilio Cambellotti, il geniale artista romano che, partendo dall'Art Nouveau e approdando al Liberty, riuscì ad elaborare uno stile personalissimo, di cui sono concreta testimonianza i fregi, le decorazioni e gli arredi realizzati per il palazzo dell’Acqua.</p>

<p>Le visite sono organizzate da Maria Elena Toto, referente per la Puglia dell’Associazione Italia liberty e guida turistica abilitata della Regione Puglia.</p>
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<p><strong>Bari, 07 luglio 2023</strong> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha dato avvio alle procedure di gara per la realizzazione della nuova condotta sottomarina a servizio dell'impianto di depurazione di Taranto Gennarini, per un valore di 15 milioni di euro.</p>

<p>“<em>Un'opera strategica per il territorio che garantirà</em> - sostiene il Consigliere d'Amministrazione di Aqp, <strong>Lucio Lonoce</strong> - <em>maggiore efficienza del servizio e tutela del nostro mare. Un’infrastruttura che seguo dal 2013, quando ero assessore comunale ai lavori pubblici, e che oggi vedo finalmente in realizzazione assieme ai tanti lavori che Acquedotto Pugliese sta portando avanti con l’imponente ammodernamento del sistema depurativo di Taranto</em>”.</p>

<p>La nuova condotta sottomarina, da realizzarsi nella stessa area del recapito esistente e con una distanza dalla linea di costa di circa 2 km, entrerà in esercizio a giugno 2025. A maggio scorso il Cda aveva approvato due interventi da 55,8 milioni di euro con i lavori di potenziamento dell’attività di depurazione (37 milioni) e la realizzazione di serre solari (18,8 milioni) per il trattamento dei fanghi. Con il via libera la realizzazione della nuova condotta sottomarina l’investimento complessivo sul sistema depurativo di Taranto in questo scorcio del 2023 è di 70,8 milioni di euro.</p>

<p><br />
******</p>

<p>Link immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view">https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_">https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere d'Amministrazione di Aqp, Lucio Lonoce<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1A5a3uwX1dPzyqSHBRRebY2H8_-f_phDp/view">https://drive.google.com/file/d/1A5a3uwX1dPzyqSHBRRebY2H8_-f_phDp/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 07 luglio 2023</strong> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha dato avvio alle procedure di gara per la realizzazione della nuova condotta sottomarina a servizio dell'impianto di depurazione di Taranto Gennarini, per un valore di 15 milioni di euro.</p>

<p>“<em>Un'opera strategica per il territorio che garantirà</em> - sostiene il Consigliere d'Amministrazione di Aqp, <strong>Lucio Lonoce</strong> - <em>maggiore efficienza del servizio e tutela del nostro mare. Un’infrastruttura che seguo dal 2013, quando ero assessore comunale ai lavori pubblici, e che oggi vedo finalmente in realizzazione assieme ai tanti lavori che Acquedotto Pugliese sta portando avanti con l’imponente ammodernamento del sistema depurativo di Taranto</em>”.</p>

<p>La nuova condotta sottomarina, da realizzarsi nella stessa area del recapito esistente e con una distanza dalla linea di costa di circa 2 km, entrerà in esercizio a giugno 2025. A maggio scorso il Cda aveva approvato due interventi da 55,8 milioni di euro con i lavori di potenziamento dell’attività di depurazione (37 milioni) e la realizzazione di serre solari (18,8 milioni) per il trattamento dei fanghi. Con il via libera la realizzazione della nuova condotta sottomarina l’investimento complessivo sul sistema depurativo di Taranto in questo scorcio del 2023 è di 70,8 milioni di euro.</p>

<p><br />
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<p>Link immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view">https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_">https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere d'Amministrazione di Aqp, Lucio Lonoce<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1A5a3uwX1dPzyqSHBRRebY2H8_-f_phDp/view">https://drive.google.com/file/d/1A5a3uwX1dPzyqSHBRRebY2H8_-f_phDp/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 6 luglio 2023</strong> – “<em>Siamo parte di una comunità ed il disagio vissuto è anche il nostro, lo sentiamo tale e per questo chiediamo scusa ai cittadini. Assieme, con le nostre capacità e la loro cooperazione, abbiamo affrontato e superato l’emergenza idrica creatasi con la rottura dell’adduttrice di Foggia: un evento improvviso ed imprevedibile causato dal danneggiamento, da parte di ignoti, di una condotta di grande rilevanza per l’erogazione idrica della città, che ha messo alla prova tutti</em>”.&nbsp;<br />
Lo sostiene la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Francesca Portincasa</strong>, intervenendo in audizione nella commissione Affari generali del Consiglio regionale pugliese. Nella seduta è chiaramente emersa una responsabilità non imputabile ad Acquedotto Pugliese che, viceversa, è parte lesa nella vicenda ed è intervenuta prontamente assicurando il servizio idrico in una situazione di estrema complessità. “<em>Con ingegno, capacità tecniche, pronta reazione e una rete resiliente, AQP ha garantito la tenuta del sistema idrico, tutelando al meglio la comunità – ha sottolineato la Direttrice Generale – dagli effetti di un danneggiamento improvvido, denunciato formalmente ai Carabinieri di Foggia e rilevato sul posto anche dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Foggia, coadiuvato dal Consulente Tecnico di Ufficio</em>”.<br />
“<em>Questo tipo di eventi critici, la loro gestione tecnica e – consentitemi – l’empatia con la comunità che si crea nello sforzo comune di superarli, è da insegnamento. Sul campo, in situazione di emergenza, abbiamo avuto la riprova di essere sulla giusta strada, con i tanti interventi che AQP sta portando avanti finalizzati al risanamento delle reti ed a garantire flessibilità dell’alimentazione idrica, dalla distrettualizzazione delle reti – ha concluso la Direttrice Generale – al costante aumentare del grado di sicurezza del sistema di approvvigionamento</em>”.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><i><span style="font-size:12.0pt;
line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">*****&nbsp;</span></i></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><i><span style="font-size:12.0pt;
line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><o:p></o:p></span></i>Link intervista&nbsp;alla Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1QFVmI_Xj6abNOyxe78_jSJ4I19e8X1Mh/view">https://drive.google.com/file/d/1QFVmI_Xj6abNOyxe78_jSJ4I19e8X1Mh/view</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Link foto e immagini di copertura commissione Affari generali del Consiglio regionale<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1IkcTSe8f-Jp_rfQH2ilPEctn_V0e6FtV/view">https://drive.google.com/file/d/1IkcTSe8f-Jp_rfQH2ilPEctn_V0e6FtV/view</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Link foto e immagini di copertura dell’intervento sull’adduttrice di Foggia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/15bQW68-nnhfxMUDgyISAwcQYQJZPNaQW/view">https://drive.google.com/file/d/15bQW68-nnhfxMUDgyISAwcQYQJZPNaQW/view</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Foto audizione<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1klYY2ctRDTwAnH6AEfY9Sp0jFFzKmiNc">https://drive.google.com/drive/folders/1klYY2ctRDTwAnH6AEfY9Sp0jFFzKmiNc</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">&nbsp;</p>
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<p><strong>Bari, 6 luglio 2023</strong> – “<em>Siamo parte di una comunità ed il disagio vissuto è anche il nostro, lo sentiamo tale e per questo chiediamo scusa ai cittadini. Assieme, con le nostre capacità e la loro cooperazione, abbiamo affrontato e superato l’emergenza idrica creatasi con la rottura dell’adduttrice di Foggia: un evento improvviso ed imprevedibile causato dal danneggiamento, da parte di ignoti, di una condotta di grande rilevanza per l’erogazione idrica della città, che ha messo alla prova tutti</em>”. <br />
Lo sostiene la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Francesca Portincasa</strong>, intervenendo in audizione nella commissione Affari generali del Consiglio regionale pugliese. Nella seduta è chiaramente emersa una responsabilità non imputabile ad Acquedotto Pugliese che, viceversa, è parte lesa nella vicenda ed è intervenuta prontamente assicurando il servizio idrico in una situazione di estrema complessità. “<em>Con ingegno, capacità tecniche, pronta reazione e una rete resiliente, AQP ha garantito la tenuta del sistema idrico, tutelando al meglio la comunità – ha sottolineato la Direttrice Generale – dagli effetti di un danneggiamento improvvido, denunciato formalmente ai Carabinieri di Foggia e rilevato sul posto anche dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Foggia, coadiuvato dal Consulente Tecnico di Ufficio</em>”.<br />
“<em>Questo tipo di eventi critici, la loro gestione tecnica e – consentitemi – l’empatia con la comunità che si crea nello sforzo comune di superarli, è da insegnamento. Sul campo, in situazione di emergenza, abbiamo avuto la riprova di essere sulla giusta strada, con i tanti interventi che AQP sta portando avanti finalizzati al risanamento delle reti ed a garantire flessibilità dell’alimentazione idrica, dalla distrettualizzazione delle reti – ha concluso la Direttrice Generale – al costante aumentare del grado di sicurezza del sistema di approvvigionamento</em>”. </p>

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<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><i><span style="font-size:12.0pt;&#10;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">***** </span></i></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><i><span style="font-size:12.0pt;&#10;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><p></p></span></i>Link intervista alla Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese (AQP), Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1QFVmI_Xj6abNOyxe78_jSJ4I19e8X1Mh/view">https://drive.google.com/file/d/1QFVmI_Xj6abNOyxe78_jSJ4I19e8X1Mh/view</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Link foto e immagini di copertura commissione Affari generali del Consiglio regionale<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1IkcTSe8f-Jp_rfQH2ilPEctn_V0e6FtV/view">https://drive.google.com/file/d/1IkcTSe8f-Jp_rfQH2ilPEctn_V0e6FtV/view</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Link foto e immagini di copertura dell’intervento sull’adduttrice di Foggia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/15bQW68-nnhfxMUDgyISAwcQYQJZPNaQW/view">https://drive.google.com/file/d/15bQW68-nnhfxMUDgyISAwcQYQJZPNaQW/view</a></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Foto audizione<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1klYY2ctRDTwAnH6AEfY9Sp0jFFzKmiNc">https://drive.google.com/drive/folders/1klYY2ctRDTwAnH6AEfY9Sp0jFFzKmiNc</a></p>

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<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"> </p>
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<p><strong>Bari, 5 luglio 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti importanti interventi su Foggia e provincia, rivolti al risanamento ed al miglioramento della rete idrica. Con le commesse di “Risanamento reti 4” si realizzeranno interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio nelle reti idriche del territorio, con la sostituzione delle vecchie tubature. L’obiettivo è di efficientare le infrastrutture e ridurre le perdite.<br />
“È un importantissimo intervento di rifunzionalizzazione della rete idrica quello voluto da Acquedotto Pugliese che così interviene – spiega la Consigliera d'Amministrazione di Aqp, <strong>Rossella Falcone</strong> - a sostegno delle comunità e dei territori per migliorarne la qualità della vita. Si procederà ora a una serie di lavori per limitare le perdite e sostituire tratti di reti ammalorate. Una serie di azioni che hanno al centro i cittadini, le popolazioni e le nostre comunità. I cittadini potranno essere più sereni nell’utilizzo dell’acqua. Con i lavori, che saranno eseguiti a partire dal 2024, la riduzione delle perdite idriche sarà di tantissimi Mmc/anno”.&nbsp;<br />
I progetti, diversificati in lotti, comprendono interventi nei comuni di Ascoli Satriano, Peschici, Pietramontercorvino, Rocchetta Sant’Antonio, San Nicandro Garganico e Manfredonia.<br />
&nbsp;</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Link immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view">https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_">https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_</a></p>

<p>Link intervista alla Consigliera d'Amministrazione di Aqp, Rossella Falcone<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1lR0QrOAHiCpIvLARAZTmwRyLdDC0AEvc/view">https://drive.google.com/file/d/1lR0QrOAHiCpIvLARAZTmwRyLdDC0AEvc/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 5 luglio 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti importanti interventi su Foggia e provincia, rivolti al risanamento ed al miglioramento della rete idrica. Con le commesse di “Risanamento reti 4” si realizzeranno interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio nelle reti idriche del territorio, con la sostituzione delle vecchie tubature. L’obiettivo è di efficientare le infrastrutture e ridurre le perdite.<br />
“È un importantissimo intervento di rifunzionalizzazione della rete idrica quello voluto da Acquedotto Pugliese che così interviene – spiega la Consigliera d'Amministrazione di Aqp, <strong>Rossella Falcone</strong> - a sostegno delle comunità e dei territori per migliorarne la qualità della vita. Si procederà ora a una serie di lavori per limitare le perdite e sostituire tratti di reti ammalorate. Una serie di azioni che hanno al centro i cittadini, le popolazioni e le nostre comunità. I cittadini potranno essere più sereni nell’utilizzo dell’acqua. Con i lavori, che saranno eseguiti a partire dal 2024, la riduzione delle perdite idriche sarà di tantissimi Mmc/anno”. <br />
I progetti, diversificati in lotti, comprendono interventi nei comuni di Ascoli Satriano, Peschici, Pietramontercorvino, Rocchetta Sant’Antonio, San Nicandro Garganico e Manfredonia.<br />
 </p>

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<p>Link immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view">https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_">https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_</a></p>

<p>Link intervista alla Consigliera d'Amministrazione di Aqp, Rossella Falcone<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1lR0QrOAHiCpIvLARAZTmwRyLdDC0AEvc/view">https://drive.google.com/file/d/1lR0QrOAHiCpIvLARAZTmwRyLdDC0AEvc/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 5 luglio 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti importanti interventi nella Bat e nella Città metropolitana di Bari, rivolti al risanamento ed al miglioramento della rete idrica. Con le commesse di “Risanamento reti 4” si realizzeranno interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio nelle reti idriche del territorio, con la sostituzione delle vecchie tubature. L’obiettivo è di efficientare le infrastrutture e ridurre le perdite.<br />
“Il riuso dell’acqua, la diversificazione e la ricerca di nuove fonti vanno di pari passo con la tutela della risorsa, come dimostra – spiega il Consigliere d'Amministrazione di Aqp, <strong>Francesco Crudele</strong> – il costante miglioramento della rete idrica esistente. Con i lavori, che saranno eseguiti a partire dal 2024, la riduzione delle perdite idriche è stimata complessivamente in oltre 6,6 Mmc/anno”.&nbsp;<br />
I progetti, diversificati in lotti, comprendono interventi nei comuni di Locorotondo, Triggiano, Turi, Casamassima, Noci, Noicattaro, Putignano, Capurso, Polignano a Mare, Rutigliano, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Conversano, Bitonto, Grumo Appula, Toritto, Bitritto, Sannicandro di Bari, Gravina in Puglia, Modugno, Binetto, Bari, Andria, Spinazzola e Trinitapoli.&nbsp;<br />
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<p>Link immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view">https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view</a></p>

<p>Link Foto&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_">https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere d'Amministrazione di Aqp, Francesco Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1irO_gK3wo4DCSwu605SJVK8o73nDPvNz/view">https://drive.google.com/file/d/1irO_gK3wo4DCSwu605SJVK8o73nDPvNz/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 5 luglio 2023</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti importanti interventi nella Bat e nella Città metropolitana di Bari, rivolti al risanamento ed al miglioramento della rete idrica. Con le commesse di “Risanamento reti 4” si realizzeranno interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio nelle reti idriche del territorio, con la sostituzione delle vecchie tubature. L’obiettivo è di efficientare le infrastrutture e ridurre le perdite.<br />
“Il riuso dell’acqua, la diversificazione e la ricerca di nuove fonti vanno di pari passo con la tutela della risorsa, come dimostra – spiega il Consigliere d'Amministrazione di Aqp, <strong>Francesco Crudele</strong> – il costante miglioramento della rete idrica esistente. Con i lavori, che saranno eseguiti a partire dal 2024, la riduzione delle perdite idriche è stimata complessivamente in oltre 6,6 Mmc/anno”. <br />
I progetti, diversificati in lotti, comprendono interventi nei comuni di Locorotondo, Triggiano, Turi, Casamassima, Noci, Noicattaro, Putignano, Capurso, Polignano a Mare, Rutigliano, Alberobello, Cellamare, Mola di Bari, Adelfia, Conversano, Bitonto, Grumo Appula, Toritto, Bitritto, Sannicandro di Bari, Gravina in Puglia, Modugno, Binetto, Bari, Andria, Spinazzola e Trinitapoli. <br />
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<p>Link immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view">https://drive.google.com/file/d/1plprp9m8BUROiSHoPnXXnFa2Ks7gjnGd/view</a></p>

<p>Link Foto <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_">https://drive.google.com/drive/folders/1SnffNgKnxoLizYVwhB_FBfUVY412ppY_</a></p>

<p>Link intervista al Consigliere d'Amministrazione di Aqp, Francesco Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1irO_gK3wo4DCSwu605SJVK8o73nDPvNz/view">https://drive.google.com/file/d/1irO_gK3wo4DCSwu605SJVK8o73nDPvNz/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 3 luglio 2023</strong> – L’intervento di relining, ovvero di rigenerazione delle condotte che a Taranto si diramano dalla località Paolo VI fino all’ingresso dell’impalcato del Punta Penna Pizzone, procede speditamente ed è a circa metà del suo percorso. Al momento, sono in via di completamento le attività di risanamento sulla prima delle due condotte. Il complesso intervento, nei pressi di uno dei ponti su mare più imponenti d’Europa, con una lunghezza di 1.907 metri e una larghezza di 27, ha un costo di circa 27 milioni di euro, finanziati con fondi React-EU. L’operazione è cominciata a dicembre 2022 e terminerà entro la fine di quest’anno.</p>

<p>Il punto sullo stato dei lavori nel corso di un incontro con la stampa, alla presenza del Sindaco della città di Taranto, <strong>Rinaldo Melucci</strong>, della Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> e del Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong>.</p>

<p>“<em>Anche questo rilevante intervento di sostituzione di due condotte</em> – commenta il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) <strong>Antonio Matarrelli</strong> - <em>rientra nella strategia adottata da Autorità Idrica Pugliese, orientata al raggiungimento di ambiziosi obiettivi come mai prima d’ora: ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile, aumentare la resilienza e la durabilità dei sistemi idrici e realizzare le opere di Intervento di INNOVATION e DIGITAL TRASFORMATION, ovvero, digitalizzare le reti, al fine di creare una "rete intelligente", per promuovere una gestione ottimale delle risorse idriche, ridurre gli sprechi “pre localizzando” le perdite</em>.<br />
<em>Questo progetto consiste nel rinnovamento conservativo di due condotte idriche, della lunghezza di circa 5.200 mt ciascuna dalla località Paolo VI, fino all’ingresso dell’impalcato del Punta Penna Pizzone, consentendo un notevole recupero idrico.<br />
La tecnica “NO DIG”, poco invasiva, consente di limitare l’impatto con le componenti paesaggisti-che in quanto si interviene in un territorio costiero e vi è anche un aspetto archeologico non trascurabile</em>.<br />
<em>L’acqua come risorsa da rinnovare, puntando, sì, all’efficientamento del servizio idrico integrato di recupero delle perdite, al suo razionale utilizzo ed al rinnovo delle risorse naturali ma sempre in “ottica GREEN”, senza pregiudicare il patrimonio idrico, l’ambiente, l’agricoltura, pensando al presente ma anche e soprattutto per restituire alle generazioni future una qualità di vita ecosostenibile.<br />
Autorità Idrica non si sottrae alla sfida e continua a finanziare opere di grandissima caratura che segnano un cambio di passo nella gestione. Investimenti, progetti pensati e finanziati dall’Europa e dal PNRR che Autorità ha saputo intercettare ed utilizzare, sempre al servizio dei cittadini</em>”</p>

<p>“<em>Questo intervento è l’ennesimo segnale di interesse che AQP lascia sul nostro territorio</em> – le parole del sindaco <strong>Rinaldo Melucci</strong> – <em>migliorando la qualità di un servizio essenziale e in grado di definire il livello di civiltà raggiunto da una comunità. La società idrica è presente con diversi cantieri in città, raccogliendo le nostre sollecitazioni sulla necessità di elevare gli standard offerti, e a fronte di qualche disagio stiamo rivoluzionando i servizi a totale beneficio dell’utenza</em>”.</p>

<p>“<em>È un’opera di grande pregio ingegneristico</em> - commenta la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>Siamo orgogliosi dell’adozione di soluzioni innovative e di attrezzature di alta tecnologia che porteranno a un risultato efficace senza causare disagi ai cittadini di Taranto nell’erogazione del servizio. Non solo, abbiamo adottato quella che si è ritenuta la tipologia di intervento meno invasiva sul territorio, ma comunque notevolmente efficace nei risultati finali, quella no dig</em>”.</p>

<p>La tipologia di intervento adottata, appunto di tipo no dig, e quindi “senza scavo”, consente di limitare i tempi di intervento e al contempo di ridurre al minimo o eliminare completamente, le problematiche dovute alle interferenze anche in termini di viabilità, di ridurre l’impatto dell’intervento con l’ambiente circostante e limitare i potenziali disservizi all’erogazione della risorsa idrica. AQP ha, infatti, garantito l’approvvigionamento idrico, nel corso dei lavori. In quest’ottica, l’intervento è stato sud-diviso in più parti: viene, quindi, eseguito operando su una sola condotta per volta.</p>

<p>Nello specifico, l’innovativo metodo di relining prevede l’inserimento, all’interno delle due condotte in acciaio, di tubi in polietilene strutturale della lunghezza di circa 5,2 chilometri, con l’obiettivo del risanamento completo delle condotte e del rinnovamento funzionale. Ciò garantirà un risparmio generale in termini di risorsa idrica e una ottimizzazione della funzionalità delle opere, con notevoli miglioramenti gestionali e un nuovo termine temporale di vita utile dell’infrastruttura.</p>

<p>“<em>Sono condotte di adduzione di importanza strategica per l’alimentazione idrica del centro urbano della città e delle zone periferiche di Talsano</em> – <em>Lama – San Vito</em> - dichiara il Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong> - <em>con un bacino di utenza stimato in circa 100.000 abitanti. I lavori procedono secondo cronoprogramma e questo testimonia l’impegno dell’azienda nello scongiurare interruzioni nell’esercizio</em>”.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Link immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/15JBv1vHhy7hysgxlMN0N5A72lHABY2iB">https://drive.google.com/drive/folders/15JBv1vHhy7hysgxlMN0N5A72lHABY2iB</a></p>
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<p><strong>Bari, 3 luglio 2023</strong> – L’intervento di relining, ovvero di rigenerazione delle condotte che a Taranto si diramano dalla località Paolo VI fino all’ingresso dell’impalcato del Punta Penna Pizzone, procede speditamente ed è a circa metà del suo percorso. Al momento, sono in via di completamento le attività di risanamento sulla prima delle due condotte. Il complesso intervento, nei pressi di uno dei ponti su mare più imponenti d’Europa, con una lunghezza di 1.907 metri e una larghezza di 27, ha un costo di circa 27 milioni di euro, finanziati con fondi React-EU. L’operazione è cominciata a dicembre 2022 e terminerà entro la fine di quest’anno.</p>

<p>Il punto sullo stato dei lavori nel corso di un incontro con la stampa, alla presenza del Sindaco della città di Taranto, <strong>Rinaldo Melucci</strong>, della Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> e del Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong>.</p>

<p>“<em>Anche questo rilevante intervento di sostituzione di due condotte</em> – commenta il Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) <strong>Antonio Matarrelli</strong> - <em>rientra nella strategia adottata da Autorità Idrica Pugliese, orientata al raggiungimento di ambiziosi obiettivi come mai prima d’ora: ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile, aumentare la resilienza e la durabilità dei sistemi idrici e realizzare le opere di Intervento di INNOVATION e DIGITAL TRASFORMATION, ovvero, digitalizzare le reti, al fine di creare una "rete intelligente", per promuovere una gestione ottimale delle risorse idriche, ridurre gli sprechi “pre localizzando” le perdite</em>.<br /><em>Questo progetto consiste nel rinnovamento conservativo di due condotte idriche, della lunghezza di circa 5.200 mt ciascuna dalla località Paolo VI, fino all’ingresso dell’impalcato del Punta Penna Pizzone, consentendo un notevole recupero idrico.<br />
La tecnica “NO DIG”, poco invasiva, consente di limitare l’impatto con le componenti paesaggisti-che in quanto si interviene in un territorio costiero e vi è anche un aspetto archeologico non trascurabile</em>.<br /><em>L’acqua come risorsa da rinnovare, puntando, sì, all’efficientamento del servizio idrico integrato di recupero delle perdite, al suo razionale utilizzo ed al rinnovo delle risorse naturali ma sempre in “ottica GREEN”, senza pregiudicare il patrimonio idrico, l’ambiente, l’agricoltura, pensando al presente ma anche e soprattutto per restituire alle generazioni future una qualità di vita ecosostenibile.<br />
Autorità Idrica non si sottrae alla sfida e continua a finanziare opere di grandissima caratura che segnano un cambio di passo nella gestione. Investimenti, progetti pensati e finanziati dall’Europa e dal PNRR che Autorità ha saputo intercettare ed utilizzare, sempre al servizio dei cittadini</em>”</p>

<p>“<em>Questo intervento è l’ennesimo segnale di interesse che AQP lascia sul nostro territorio</em> – le parole del sindaco <strong>Rinaldo Melucci</strong> – <em>migliorando la qualità di un servizio essenziale e in grado di definire il livello di civiltà raggiunto da una comunità. La società idrica è presente con diversi cantieri in città, raccogliendo le nostre sollecitazioni sulla necessità di elevare gli standard offerti, e a fronte di qualche disagio stiamo rivoluzionando i servizi a totale beneficio dell’utenza</em>”.</p>

<p>“<em>È un’opera di grande pregio ingegneristico</em> - commenta la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>Siamo orgogliosi dell’adozione di soluzioni innovative e di attrezzature di alta tecnologia che porteranno a un risultato efficace senza causare disagi ai cittadini di Taranto nell’erogazione del servizio. Non solo, abbiamo adottato quella che si è ritenuta la tipologia di intervento meno invasiva sul territorio, ma comunque notevolmente efficace nei risultati finali, quella no dig</em>”.</p>

<p>La tipologia di intervento adottata, appunto di tipo no dig, e quindi “senza scavo”, consente di limitare i tempi di intervento e al contempo di ridurre al minimo o eliminare completamente, le problematiche dovute alle interferenze anche in termini di viabilità, di ridurre l’impatto dell’intervento con l’ambiente circostante e limitare i potenziali disservizi all’erogazione della risorsa idrica. AQP ha, infatti, garantito l’approvvigionamento idrico, nel corso dei lavori. In quest’ottica, l’intervento è stato sud-diviso in più parti: viene, quindi, eseguito operando su una sola condotta per volta.</p>

<p>Nello specifico, l’innovativo metodo di relining prevede l’inserimento, all’interno delle due condotte in acciaio, di tubi in polietilene strutturale della lunghezza di circa 5,2 chilometri, con l’obiettivo del risanamento completo delle condotte e del rinnovamento funzionale. Ciò garantirà un risparmio generale in termini di risorsa idrica e una ottimizzazione della funzionalità delle opere, con notevoli miglioramenti gestionali e un nuovo termine temporale di vita utile dell’infrastruttura.</p>

<p>“<em>Sono condotte di adduzione di importanza strategica per l’alimentazione idrica del centro urbano della città e delle zone periferiche di Talsano</em> – <em>Lama – San Vito</em> - dichiara il Consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong> - <em>con un bacino di utenza stimato in circa 100.000 abitanti. I lavori procedono secondo cronoprogramma e questo testimonia l’impegno dell’azienda nello scongiurare interruzioni nell’esercizio</em>”.</p>

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<p>Link immagini<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/15JBv1vHhy7hysgxlMN0N5A72lHABY2iB">https://drive.google.com/drive/folders/15JBv1vHhy7hysgxlMN0N5A72lHABY2iB</a></p>
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<p><strong>Bari, 30 giugno 2023</strong> – Per il quinto anno consecutivo, grazie alla performance gestionale ed all’affidabilità finanziaria, Acquedotto Pugliese (AQP) si fregia del Premio Industria Felix. Nel 2023 il Gruppo è stato insignito dell’Alta Onorificenza di Bilancio quale “miglior impresa dei settori energia e utility, con sede legale nella regione Puglia”.&nbsp;</p>

<p><br />
“<em>Viene premiato il nostro lavoro, che ha sempre al centro</em> – spiega la Consigliera d'Amministrazione di Aqp, <strong>Tina De Francesco</strong> - <em>l’attenzione verso il cliente, al fine di assicurare un miglioramento continuo del servizio offerto. Siamo particolarmente soddisfatti per questo riconoscimento che premia le scelte strategiche e di gestione, confermando il Gruppo quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud. Dati molto positivi che hanno trovato conferme anche nei numeri del bilancio 2022 di Acquedotto Pugliese, approvato dall’Assemblea dei soci pochi giorni fa</em>”.&nbsp;</p>

<p><br />
In quest’ultimo Report Integrato del Gruppo spiccano il valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a quello del 2021, e un valore degli investimenti in forte crescita pari a 312,8 milioni di euro (+37%), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela della risorsa. Guardando al medio lungo periodo è stata delineata la trasformazione della Società in multiutility, nel rispetto dell’indirizzo strategico verso lo sviluppo sostenibile, adottato con il Piano di Sostenibilità 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2021 e confermato nel Piano Strategico 2022-2026 approvato a maggio 2022 con investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro.</p>

<p><br />
AQP è stato scelto dal Comitato Scientifico di <strong>Industria Felix</strong> partendo da una selezione di circa 700mila società di capitali con sede legale in Italia che ha individuato solo imprese che nelle rispettive categorie hanno registrato tra i migliori mol, con un utile, un roe positivo, un rapporto oneri finanziari/mol inferiore al 50%, un delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e un Cerved Group Score di solvibilità o sicurezza finanziaria (parametri vincolanti), che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane realizzata da <strong>Cerved</strong>.</p>

<p><br />
Il premio è stato conferito in una cerimonia (intitolata “Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia che competono”) all’Acaya Golf Resort (Le), organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Confindustria Puglia, Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento.&nbsp;</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Link immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1dWTshwwi1yD7aXAUfGtu0CrJmCo6_Fti/view">https://drive.google.com/file/d/1dWTshwwi1yD7aXAUfGtu0CrJmCo6_Fti/view</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1t8FuQDKy3nnzNp0XlEeOkh9qs__TCg5x">https://drive.google.com/drive/folders/1t8FuQDKy3nnzNp0XlEeOkh9qs__TCg5x</a></p>

<p>Link intervista alla Consigliera d'Amministrazione di Aqp, Tina De Francesco<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/10l9RHChQRFlwYaZl2zFQFzYa9pLrF258/view">https://drive.google.com/file/d/10l9RHChQRFlwYaZl2zFQFzYa9pLrF258/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 30 giugno 2023</strong> – Per il quinto anno consecutivo, grazie alla performance gestionale ed all’affidabilità finanziaria, Acquedotto Pugliese (AQP) si fregia del Premio Industria Felix. Nel 2023 il Gruppo è stato insignito dell’Alta Onorificenza di Bilancio quale “miglior impresa dei settori energia e utility, con sede legale nella regione Puglia”. </p>

<p><br />
“<em>Viene premiato il nostro lavoro, che ha sempre al centro</em> – spiega la Consigliera d'Amministrazione di Aqp, <strong>Tina De Francesco</strong> - <em>l’attenzione verso il cliente, al fine di assicurare un miglioramento continuo del servizio offerto. Siamo particolarmente soddisfatti per questo riconoscimento che premia le scelte strategiche e di gestione, confermando il Gruppo quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud. Dati molto positivi che hanno trovato conferme anche nei numeri del bilancio 2022 di Acquedotto Pugliese, approvato dall’Assemblea dei soci pochi giorni fa</em>”. </p>

<p><br />
In quest’ultimo Report Integrato del Gruppo spiccano il valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a quello del 2021, e un valore degli investimenti in forte crescita pari a 312,8 milioni di euro (+37%), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela della risorsa. Guardando al medio lungo periodo è stata delineata la trasformazione della Società in multiutility, nel rispetto dell’indirizzo strategico verso lo sviluppo sostenibile, adottato con il Piano di Sostenibilità 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2021 e confermato nel Piano Strategico 2022-2026 approvato a maggio 2022 con investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro.</p>

<p><br />
AQP è stato scelto dal Comitato Scientifico di <strong>Industria Felix</strong> partendo da una selezione di circa 700mila società di capitali con sede legale in Italia che ha individuato solo imprese che nelle rispettive categorie hanno registrato tra i migliori mol, con un utile, un roe positivo, un rapporto oneri finanziari/mol inferiore al 50%, un delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e un Cerved Group Score di solvibilità o sicurezza finanziaria (parametri vincolanti), che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane realizzata da <strong>Cerved</strong>.</p>

<p><br />
Il premio è stato conferito in una cerimonia (intitolata “Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia che competono”) all’Acaya Golf Resort (Le), organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Associazione culturale Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Confindustria Puglia, Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento. </p>

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<p>Link immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1dWTshwwi1yD7aXAUfGtu0CrJmCo6_Fti/view">https://drive.google.com/file/d/1dWTshwwi1yD7aXAUfGtu0CrJmCo6_Fti/view</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1t8FuQDKy3nnzNp0XlEeOkh9qs__TCg5x">https://drive.google.com/drive/folders/1t8FuQDKy3nnzNp0XlEeOkh9qs__TCg5x</a></p>

<p>Link intervista alla Consigliera d'Amministrazione di Aqp, Tina De Francesco<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/10l9RHChQRFlwYaZl2zFQFzYa9pLrF258/view">https://drive.google.com/file/d/10l9RHChQRFlwYaZl2zFQFzYa9pLrF258/view</a></p>
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<p><strong>Bari, 28 giugno 2023</strong> – Importante riconoscimento aziendale per Acquedotto Pugliese.<br />
Al termine di una accurata istruttoria la Bureau Veritas Italia, ente leader nel campo delle ispezioni, delle verifiche di conformità e delle certificazioni, ha consegnato ad AQP la “certificazione sulla parità di genere”.&nbsp;</p>

<p>La certificazione per la parità di genere viene riconosciuta alle aziende che si impegnano per raggiungere equità delle retribuzioni, parità nei processi di selezione e organizzazione del personale, pari possibilità di crescita di carriera, prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale e digitale sul luogo di lavoro, conciliazione dei tempi vita lavoro, tutela della genitorialità e del lavoro di cura. Elementi contenuti nella Policy di AQP adottata di recente proprio a garanzia della parità di genere.&nbsp;</p>

<p>“<em>Personalmente</em> – ha detto il Presidente di AQP <strong>Domenico Laforgia</strong> – t<em>engo molto a questo riconoscimento che testimonia una volta di più una vocazione alla parità che è ben salda nel nostro DNA.&nbsp;<br />
Per una azienda pubblica come la nostra, che ha l’ambizione di rappresentare nel modo più fedele l’indole profonda e la cultura stessa della nostra regione, impegnarsi quotidianamente per rimuovere tutti gli ostacoli (e non mi riferisco solo alle barriere di genere) che possono impedire la realizzazione personale delle nostre lavoratrici e loro partecipazione al progresso e allo sviluppo dell’azienda è un dovere primario</em>.<br />
<em>La valorizzazione di tutte le intelligenze, di tutte le competenze e di tutte le abilità a disposizione di AQP è condizione essenziale per fornire al nostro territorio un servizio sempre migliore e un impegno preciso che abbiamo nei confronti di tutti i nostri utenti</em>.”</p>

<p>“<em>L’approccio ‘politically correct’</em> - ha detto la direttrice generale <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>è sempre stato una caratteristica ben visibile della nostra politica aziendale</em>.<br />
<em>Abbiamo una lunga tradizione di attenzione verso il benessere delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori e siamo costantemente impegnati a tenere conto delle specificità e dei bisogni di ognuno. Questa nuova, importante certificazione arriva dunque a consolidare un metodo di cui siamo convinti e che consideriamo essenziale per il buon funzionamento di una utility ricca e complessa come la nostra.<br />
Sono diverse le azioni concrete di inclusione lavorativa che abbiamo messo in campo in questi anni volte a valorizzare la diversità nel senso più ampio del termine, con un occhio non solo al genere, ma anche a cultura, età, religione e provenienza geografica; penso, solo a titolo di esempio, alla valorizzazione del congedo parentale destinato a tutti i genitori a prescindere dal genere.&nbsp;<br />
Un modo di essere che abbiamo sposato in tempi non sospetti e che riteniamo naturale per un'azienda come la nostra che considera le risorse umane che la compongono come il proprio vero patrimonio insostituibile</em>.”</p>

<p>“<em>La certificazione che riceviamo oggi</em> - ha detto la consigliera di amministrazione <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>è motivo di grande orgoglio per tutte e tutti noi. L’azienda si assume così formalmente l’impegno a promuovere una politica di gestione che pone attenzione all’uguaglianza tra donne e uomini. E quindi questo riconoscimento rappresenta il punto di arrivo naturale di un percorso iniziato molti anni fa e che consideriamo non solo doveroso, ma anche particolarmente importante per garantire un servizio sempre migliore ai cittadini. Sappiamo di avere un compito essenziale per il progresso della nostra regione e per il benessere dei pugliesi, per questo è fondamentale per noi che tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di AQP abbiano la possibilità di contribuire al perseguimento della nostra mission e siano sempre nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio talento. La certificazione rappresenta dunque per noi un incoraggiamento e un’indicazione chiara di rotta per il futuro</em>.”</p>

<p>"<em>Siamo onorati</em> – ha commentato il Sales Manager della Divisione Industry &amp; Facilities di Bureau Veritas Italia <strong>Paolo Tondi</strong> - <em>di essere partner storico dell'Acquedotto Pugliese che si conferma da sempre molto attento a tutti gli aspetti governabili tramite un sistema di gestione. L'impegno, negli anni certificato, è esteso alla qualità del servizio, agli aspetti ambientali, alla salute e sicurezza e alla sostenibilità a tutto tondo.<br />
Acquedotto Pugliese, tra le prime utility del Sud d’Italia a raggiungere il traguardo della certificazione UNI/PdR 125:2022, ha ottenuto un punteggio molto elevato, a testimonianza della esistenza di politiche e comportamenti già in precedenza in linea con le tematiche legate alla Parità di Genere</em>".</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Link Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BkO6z6Dq2zbhk7vD5SnPlVZ2fojOUeIy">https://drive.google.com/drive/folders/1BkO6z6Dq2zbhk7vD5SnPlVZ2fojOUeIy</a></p>
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<p><strong>Bari, 28 giugno 2023</strong> – Importante riconoscimento aziendale per Acquedotto Pugliese.<br />
Al termine di una accurata istruttoria la Bureau Veritas Italia, ente leader nel campo delle ispezioni, delle verifiche di conformità e delle certificazioni, ha consegnato ad AQP la “certificazione sulla parità di genere”. </p>

<p>La certificazione per la parità di genere viene riconosciuta alle aziende che si impegnano per raggiungere equità delle retribuzioni, parità nei processi di selezione e organizzazione del personale, pari possibilità di crescita di carriera, prevenzione di ogni forma di abuso fisico, verbale e digitale sul luogo di lavoro, conciliazione dei tempi vita lavoro, tutela della genitorialità e del lavoro di cura. Elementi contenuti nella Policy di AQP adottata di recente proprio a garanzia della parità di genere. </p>

<p>“<em>Personalmente</em> – ha detto il Presidente di AQP <strong>Domenico Laforgia</strong> – t<em>engo molto a questo riconoscimento che testimonia una volta di più una vocazione alla parità che è ben salda nel nostro DNA. <br />
Per una azienda pubblica come la nostra, che ha l’ambizione di rappresentare nel modo più fedele l’indole profonda e la cultura stessa della nostra regione, impegnarsi quotidianamente per rimuovere tutti gli ostacoli (e non mi riferisco solo alle barriere di genere) che possono impedire la realizzazione personale delle nostre lavoratrici e loro partecipazione al progresso e allo sviluppo dell’azienda è un dovere primario</em>.<br /><em>La valorizzazione di tutte le intelligenze, di tutte le competenze e di tutte le abilità a disposizione di AQP è condizione essenziale per fornire al nostro territorio un servizio sempre migliore e un impegno preciso che abbiamo nei confronti di tutti i nostri utenti</em>.”</p>

<p>“<em>L’approccio ‘politically correct’</em> - ha detto la direttrice generale <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>è sempre stato una caratteristica ben visibile della nostra politica aziendale</em>.<br /><em>Abbiamo una lunga tradizione di attenzione verso il benessere delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori e siamo costantemente impegnati a tenere conto delle specificità e dei bisogni di ognuno. Questa nuova, importante certificazione arriva dunque a consolidare un metodo di cui siamo convinti e che consideriamo essenziale per il buon funzionamento di una utility ricca e complessa come la nostra.<br />
Sono diverse le azioni concrete di inclusione lavorativa che abbiamo messo in campo in questi anni volte a valorizzare la diversità nel senso più ampio del termine, con un occhio non solo al genere, ma anche a cultura, età, religione e provenienza geografica; penso, solo a titolo di esempio, alla valorizzazione del congedo parentale destinato a tutti i genitori a prescindere dal genere. <br />
Un modo di essere che abbiamo sposato in tempi non sospetti e che riteniamo naturale per un'azienda come la nostra che considera le risorse umane che la compongono come il proprio vero patrimonio insostituibile</em>.”</p>

<p>“<em>La certificazione che riceviamo oggi</em> - ha detto la consigliera di amministrazione <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>è motivo di grande orgoglio per tutte e tutti noi. L’azienda si assume così formalmente l’impegno a promuovere una politica di gestione che pone attenzione all’uguaglianza tra donne e uomini. E quindi questo riconoscimento rappresenta il punto di arrivo naturale di un percorso iniziato molti anni fa e che consideriamo non solo doveroso, ma anche particolarmente importante per garantire un servizio sempre migliore ai cittadini. Sappiamo di avere un compito essenziale per il progresso della nostra regione e per il benessere dei pugliesi, per questo è fondamentale per noi che tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di AQP abbiano la possibilità di contribuire al perseguimento della nostra mission e siano sempre nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio talento. La certificazione rappresenta dunque per noi un incoraggiamento e un’indicazione chiara di rotta per il futuro</em>.”</p>

<p>"<em>Siamo onorati</em> – ha commentato il Sales Manager della Divisione Industry &amp; Facilities di Bureau Veritas Italia <strong>Paolo Tondi</strong> - <em>di essere partner storico dell'Acquedotto Pugliese che si conferma da sempre molto attento a tutti gli aspetti governabili tramite un sistema di gestione. L'impegno, negli anni certificato, è esteso alla qualità del servizio, agli aspetti ambientali, alla salute e sicurezza e alla sostenibilità a tutto tondo.<br />
Acquedotto Pugliese, tra le prime utility del Sud d’Italia a raggiungere il traguardo della certificazione UNI/PdR 125:2022, ha ottenuto un punteggio molto elevato, a testimonianza della esistenza di politiche e comportamenti già in precedenza in linea con le tematiche legate alla Parità di Genere</em>".</p>

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<p>Link Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1BkO6z6Dq2zbhk7vD5SnPlVZ2fojOUeIy">https://drive.google.com/drive/folders/1BkO6z6Dq2zbhk7vD5SnPlVZ2fojOUeIy</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 23 giugno 2023</strong></u> – Il contest delle start up è stata l’occasione d’incontro con il più grande acquedotto d’Europa per B-PLAS, società benefit che progetta e realizza impianti per convertire i fanghi in bioplastiche, con una soluzione sostenibile al problema dello smaltimento dei reflui e la contestuale creazione di biopolimeri in sostituzione delle plastiche fossili. Una mission che ha trovato l’interesse di Acquedotto Pugliese (AQP).<br />
&nbsp;<br />
<em>“Apriamo oggi un dialogo che ci porterà</em> – spiega la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>ad approfondire la tecnologia e valutarne l’impiego ed i risvolti. Siamo sempre aperti alle innovazioni che consentono di migliorare il nostro percorso di impresa, chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali. Nel tempo, collaborando con le Università ed il mondo della ricerca, investendo anche tanto in informazione, abbiamo saputo cogliere o creare tante opportunità dando il via a progetti innovativi di sviluppo che hanno portato al miglioramento dell’efficienza di gestione delle reti ed a una chiusura sempre più virtuosa del ciclo idrico. Con un’attenzione particolare alla crisi climatica, il nostro impegno è oggi rivolto a realizzare il piano strategico con tre priorità che guideranno AQP al 2026: la tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua; l’implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi; l’accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per 2.031 milioni di euro, dedicati per la maggior parte a migliorare la qualità del servizio e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere nella depurazione”.</em><br />
<br />
<em>“Quella di B-Plas è un’alternativa circolare che valorizza un rifiuto e che rispetto alle attuali soluzioni di gestione</em> – sottolinea <strong>Eleonora Torricelli</strong>, responsabile sales&amp;marketing della start up - <em>privilegia il recupero di materia e minimizza lo smaltimento dei fanghi con un significativo risparmio. Abbiamo già sperimentato con successo la nostra tecnologia, progettando e gestendo per 3 anni un impianto sperimentale a Faenza. Siamo partner di un progetto Life e nei prossimi 4 anni realizzeremo altri due impianti, in un contesto di depurazione ed in un contesto agro-industriale tra Emilia-Romagna e Lombardia. Guardiamo con interesse al Mezzogiorno ed alla sua più grande realtà industriale nell’ambito del servizio idrico integrato. Con Acquedotto Pugliese ci piacerebbe sviluppare ulteriormente la nostra tecnologia, portandola a nuovi livelli nel percorso di sostenibilità intrapreso come azienda”.</em>&nbsp;</p>

<p>***********<br />
Il Water Innovation Summit 2023 è stato organizzato dall’ufficio della Missione Economica e Commerciale del Ministero dell’Economia d’Israele a Milano e l’Israel Export Institute in collaborazione con Acquedotto Pugliese e l'Ambasciata d'Israele in Italia si sta svolgendo presso il Centro Congressi della Fiera del Levante (21-23 Giugno 2023). L’evento è stato ideato dalla rete d’imprese IWS – Integrated Watercare Solutions in collaborazione con l’Israel Export Institute e si inserisce in un ciclo triennale di iniziative che si caratterizza con il Water Innovation Roadshow, missione economica delle principali water utilities italiane in Israele (2022), a cui fanno seguito due appuntamenti con il Water Innovation Summit (Bari, 2023 – Palermo, 2024).</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p><br />
Link. Immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Hc6z8WiWZDID7uIT1tqDZQBa3nQzUZak/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1Hc6z8WiWZDID7uIT1tqDZQBa3nQzUZak/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/13wcTQY_Q7TXEuOOAXaJ-Q5MLCrt97lbW?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/13wcTQY_Q7TXEuOOAXaJ-Q5MLCrt97lbW?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista al Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa&nbsp;</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1PJfkM55QC62nH_xjolwuy3yxg9r5fmcv/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1PJfkM55QC62nH_xjolwuy3yxg9r5fmcv/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista al responsabile sales&amp;marketing di B-Plas, <strong>Eleonora Torricelli</strong><br />
<a href=" https://drive.google.com/file/d/1bN6myoxSob6EyUCm-yzeRyzU_xR41Xfi/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1bN6myoxSob6EyUCm-yzeRyzU_xR41Xfi/view?usp=drive_link</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 23 giugno 2023</strong></u> – Il contest delle start up è stata l’occasione d’incontro con il più grande acquedotto d’Europa per B-PLAS, società benefit che progetta e realizza impianti per convertire i fanghi in bioplastiche, con una soluzione sostenibile al problema dello smaltimento dei reflui e la contestuale creazione di biopolimeri in sostituzione delle plastiche fossili. Una mission che ha trovato l’interesse di Acquedotto Pugliese (AQP).<br />
 <br /><em>“Apriamo oggi un dialogo che ci porterà</em> – spiega la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>ad approfondire la tecnologia e valutarne l’impiego ed i risvolti. Siamo sempre aperti alle innovazioni che consentono di migliorare il nostro percorso di impresa, chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali. Nel tempo, collaborando con le Università ed il mondo della ricerca, investendo anche tanto in informazione, abbiamo saputo cogliere o creare tante opportunità dando il via a progetti innovativi di sviluppo che hanno portato al miglioramento dell’efficienza di gestione delle reti ed a una chiusura sempre più virtuosa del ciclo idrico. Con un’attenzione particolare alla crisi climatica, il nostro impegno è oggi rivolto a realizzare il piano strategico con tre priorità che guideranno AQP al 2026: la tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua; l’implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi; l’accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per 2.031 milioni di euro, dedicati per la maggior parte a migliorare la qualità del servizio e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere nella depurazione”.</em><br /><br /><em>“Quella di B-Plas è un’alternativa circolare che valorizza un rifiuto e che rispetto alle attuali soluzioni di gestione</em> – sottolinea <strong>Eleonora Torricelli</strong>, responsabile sales&amp;marketing della start up - <em>privilegia il recupero di materia e minimizza lo smaltimento dei fanghi con un significativo risparmio. Abbiamo già sperimentato con successo la nostra tecnologia, progettando e gestendo per 3 anni un impianto sperimentale a Faenza. Siamo partner di un progetto Life e nei prossimi 4 anni realizzeremo altri due impianti, in un contesto di depurazione ed in un contesto agro-industriale tra Emilia-Romagna e Lombardia. Guardiamo con interesse al Mezzogiorno ed alla sua più grande realtà industriale nell’ambito del servizio idrico integrato. Con Acquedotto Pugliese ci piacerebbe sviluppare ulteriormente la nostra tecnologia, portandola a nuovi livelli nel percorso di sostenibilità intrapreso come azienda”.</em> </p>

<p>***********<br />
Il Water Innovation Summit 2023 è stato organizzato dall’ufficio della Missione Economica e Commerciale del Ministero dell’Economia d’Israele a Milano e l’Israel Export Institute in collaborazione con Acquedotto Pugliese e l'Ambasciata d'Israele in Italia si sta svolgendo presso il Centro Congressi della Fiera del Levante (21-23 Giugno 2023). L’evento è stato ideato dalla rete d’imprese IWS – Integrated Watercare Solutions in collaborazione con l’Israel Export Institute e si inserisce in un ciclo triennale di iniziative che si caratterizza con il Water Innovation Roadshow, missione economica delle principali water utilities italiane in Israele (2022), a cui fanno seguito due appuntamenti con il Water Innovation Summit (Bari, 2023 – Palermo, 2024).</p>

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Link. Immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Hc6z8WiWZDID7uIT1tqDZQBa3nQzUZak/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1Hc6z8WiWZDID7uIT1tqDZQBa3nQzUZak/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13wcTQY_Q7TXEuOOAXaJ-Q5MLCrt97lbW?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/13wcTQY_Q7TXEuOOAXaJ-Q5MLCrt97lbW?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista al Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa </strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1PJfkM55QC62nH_xjolwuy3yxg9r5fmcv/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1PJfkM55QC62nH_xjolwuy3yxg9r5fmcv/view?usp=drive_link</a></p>

<p>Link intervista al responsabile sales&amp;marketing di B-Plas, <strong>Eleonora Torricelli</strong><br /><a href=" https://drive.google.com/file/d/1bN6myoxSob6EyUCm-yzeRyzU_xR41Xfi/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1bN6myoxSob6EyUCm-yzeRyzU_xR41Xfi/view?usp=drive_link</a></p>
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<p><br />
<strong>Bari, 22 giugno 2023</strong> – Aprire un cantiere idrico in America Latina, rendere sostenibile la creazione di un pozzo garantendo l'accesso ad acqua potabile pulita in una delle cinque macroregioni africane, sostenere tecnologicamente l’autoproduzione energetica di un impianto di depurazione in Asia settentrionale: sono tutte attività che richiedono l’applicazione specifica di norme per essere realizzate e portate avanti in qualunque Paese con il suo specifico ordinamento giuridico. A livello internazionale, soprattutto in tema di cooperazione, può diventare un ostacolo. Di qui la necessità di armonizzare le norme dando la possibilità di agire in ambiti che altrimenti resterebbero preclusi. &nbsp;<br />
“È il presupposto per uno sviluppo sostenibile di intere popolazioni e comunità, soprattutto con riferimento all’accessibilità ed alla sicurezza della risorsa idrica. Un aspetto che ha portato – sottolinea il Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong> – a sottoscrivere questa intesa Unidroit, l’Istituto internazionale per l'unificazione del diritto privato. &nbsp;Le nostre competenze sono da sempre messe a disposizione di organismi internazionali al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica e, più di recente, anche per affrontare le impegnative sfide dei mutamenti climatici in atto”.<br />
“Ci occupiamo di norme, leggi e strumenti contrattuali, di unificare il diritto, ma il nostro obiettivo generale – sostiene la Presidente di Unidroit, <strong>Maria Chiara Malaguti</strong> – è avvicinare le culture. Per farlo interagiamo e collaboriamo con gli Stati, con le Università e da oggi anche con Acquedotto Pugliese con una cooperazione istituzionale vera, basata sulla sensibilità reciproca per i temi della sostenibilità, che ci porterà a realizzare diverse iniziative. Unificare il diritto consente, avvicinando gli strumenti giuridici, di comunicare, di abbattere barrire, di portare avanti progetti tra le comunità ed all’interno delle stesse con un linguaggio unico, rispettoso delle culture e dei diversi sistemi”.<br />
<br />
L’intesa. raggiunta a Bari con la firma del memorandum nel Palazzo dell’Acqua, mira a promuovere nel prossimo biennio la cooperazione attraverso le seguenti azioni nell’area del diritto privato e nella gestione ed approvvigionamento idrico:</p>

<ul>
	<li>organizzazione di attività specifiche, corsi di formazione, seminari, eventi di sensibilizzazione e iniziative dirette a introdurre pratiche e processi rispettosi dell'ambiente, nonché il&nbsp;potenziamento della conoscenza e della consapevolezza nel campo della riduzione dell'inquinamento idrico e della gestione delle acque trattate con misure trasversali;</li>
	<li>lo sviluppo e l’eventuale esecuzione di progetti di ricerca congiunti, iniziative accademiche o corsi che forniscano una prospettiva multidisciplinare alla gestione sostenibile dell'acqua;</li>
	<li>lo scambio di informazioni sugli sviluppi giuridici e sui programmi speciali diretti a migliorare le condizioni generali di aziende e istituzioni nei Paesi in via di sviluppo, comprensivo di eventi e attività organizzati per promuovere il trasferimento di know-how, capacity building e contratti di collaborazione industriale;&nbsp;</li>
	<li>la cooperazione al fine di promuovere programmi per lo sviluppo del privato e del settore pubblico in diversi campi relativi ai servizi idrici e delle acque reflue.<br />
	&nbsp;</li>
</ul>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Link. immagini di copertura sottoscrizione memorandum<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JBZs5su0QAw-3g03esS2v96nykcuAFYX/view">https://drive.google.com/file/d/1JBZs5su0QAw-3g03esS2v96nykcuAFYX/view</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1uA-KC0J2QjOrd7hordQhbtNqmVqn4Ez9">https://drive.google.com/drive/folders/1uA-KC0J2QjOrd7hordQhbtNqmVqn4Ez9</a></p>

<p>Link intervista al presidente AQP, <strong>Domenico Laforgia&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GrcatpMmAYBbW1dxz4HzLnipb5ikbkk9/view">https://drive.google.com/file/d/1GrcatpMmAYBbW1dxz4HzLnipb5ikbkk9/view</a></strong></p>

<p>Link intervista alla Presidente di Unidroit,<strong> Maria Chiara Malaguti<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1DENYLrs-A2nkMT9WI_KUTgUftGBZApQd/view">https://drive.google.com/file/d/1DENYLrs-A2nkMT9WI_KUTgUftGBZApQd/view</a></strong></p>

<p><strong>Link. immagini di copertura su Acquedotto Pugliese<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1NNZQ9-QOIkmZqm7n2EE5IGRgZIOaho76">https://drive.google.com/drive/folders/1NNZQ9-QOIkmZqm7n2EE5IGRgZIOaho76</a></strong></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Siglato un memorandum d’intesa con l'obiettivo di promuovere la ricerca e la realizzazione di progetti congiunti riguardanti gli aspetti di diritto privato relativi ai servizi idrici e delle acque reflue.</em></p>

<p><br /><strong>Bari, 22 giugno 2023</strong> – Aprire un cantiere idrico in America Latina, rendere sostenibile la creazione di un pozzo garantendo l'accesso ad acqua potabile pulita in una delle cinque macroregioni africane, sostenere tecnologicamente l’autoproduzione energetica di un impianto di depurazione in Asia settentrionale: sono tutte attività che richiedono l’applicazione specifica di norme per essere realizzate e portate avanti in qualunque Paese con il suo specifico ordinamento giuridico. A livello internazionale, soprattutto in tema di cooperazione, può diventare un ostacolo. Di qui la necessità di armonizzare le norme dando la possibilità di agire in ambiti che altrimenti resterebbero preclusi.  <br />
“È il presupposto per uno sviluppo sostenibile di intere popolazioni e comunità, soprattutto con riferimento all’accessibilità ed alla sicurezza della risorsa idrica. Un aspetto che ha portato – sottolinea il Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong> – a sottoscrivere questa intesa Unidroit, l’Istituto internazionale per l'unificazione del diritto privato.  Le nostre competenze sono da sempre messe a disposizione di organismi internazionali al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica e, più di recente, anche per affrontare le impegnative sfide dei mutamenti climatici in atto”.<br />
“Ci occupiamo di norme, leggi e strumenti contrattuali, di unificare il diritto, ma il nostro obiettivo generale – sostiene la Presidente di Unidroit, <strong>Maria Chiara Malaguti</strong> – è avvicinare le culture. Per farlo interagiamo e collaboriamo con gli Stati, con le Università e da oggi anche con Acquedotto Pugliese con una cooperazione istituzionale vera, basata sulla sensibilità reciproca per i temi della sostenibilità, che ci porterà a realizzare diverse iniziative. Unificare il diritto consente, avvicinando gli strumenti giuridici, di comunicare, di abbattere barrire, di portare avanti progetti tra le comunità ed all’interno delle stesse con un linguaggio unico, rispettoso delle culture e dei diversi sistemi”.<br /><br />
L’intesa. raggiunta a Bari con la firma del memorandum nel Palazzo dell’Acqua, mira a promuovere nel prossimo biennio la cooperazione attraverso le seguenti azioni nell’area del diritto privato e nella gestione ed approvvigionamento idrico:</p>

<ul><li>organizzazione di attività specifiche, corsi di formazione, seminari, eventi di sensibilizzazione e iniziative dirette a introdurre pratiche e processi rispettosi dell'ambiente, nonché il potenziamento della conoscenza e della consapevolezza nel campo della riduzione dell'inquinamento idrico e della gestione delle acque trattate con misure trasversali;</li>
	<li>lo sviluppo e l’eventuale esecuzione di progetti di ricerca congiunti, iniziative accademiche o corsi che forniscano una prospettiva multidisciplinare alla gestione sostenibile dell'acqua;</li>
	<li>lo scambio di informazioni sugli sviluppi giuridici e sui programmi speciali diretti a migliorare le condizioni generali di aziende e istituzioni nei Paesi in via di sviluppo, comprensivo di eventi e attività organizzati per promuovere il trasferimento di know-how, capacity building e contratti di collaborazione industriale; </li>
	<li>la cooperazione al fine di promuovere programmi per lo sviluppo del privato e del settore pubblico in diversi campi relativi ai servizi idrici e delle acque reflue.<br />
	 </li>
</ul><p>********** </p>

<p>Link. immagini di copertura sottoscrizione memorandum<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JBZs5su0QAw-3g03esS2v96nykcuAFYX/view">https://drive.google.com/file/d/1JBZs5su0QAw-3g03esS2v96nykcuAFYX/view</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1uA-KC0J2QjOrd7hordQhbtNqmVqn4Ez9">https://drive.google.com/drive/folders/1uA-KC0J2QjOrd7hordQhbtNqmVqn4Ez9</a></p>

<p>Link intervista al presidente AQP, <strong>Domenico Laforgia <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GrcatpMmAYBbW1dxz4HzLnipb5ikbkk9/view">https://drive.google.com/file/d/1GrcatpMmAYBbW1dxz4HzLnipb5ikbkk9/view</a></strong></p>

<p>Link intervista alla Presidente di Unidroit,<strong> Maria Chiara Malaguti<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1DENYLrs-A2nkMT9WI_KUTgUftGBZApQd/view">https://drive.google.com/file/d/1DENYLrs-A2nkMT9WI_KUTgUftGBZApQd/view</a></strong></p>

<p><strong>Link. immagini di copertura su Acquedotto Pugliese<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1NNZQ9-QOIkmZqm7n2EE5IGRgZIOaho76">https://drive.google.com/drive/folders/1NNZQ9-QOIkmZqm7n2EE5IGRgZIOaho76</a></strong></p>
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<p><strong>Bari, 21 giugno 2023 </strong><em>–</em> ACEA e Acquedotto Pugliese (AQP), i due principali operatori italiani nel settore del servizio idrico integrato, hanno firmato oggi, nel Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari, in occasione del Water Innovation Summit, un memorandum per lo sviluppo congiunto di progetti di collaborazione sul tema della tutela della risorsa idrica e dell’innovazione tecnologica. L’intesa è stata sottoscritta dall’Amministratore Delegato di ACEA <strong>Fabrizio Palermo</strong> e dal Presidente di AQP <strong>Domenico Laforgia</strong> con l’obiettivo di condividere le rispettive competenze nell’ambito del settore idrico, per dotare le infrastrutture nazionali di soluzioni gestionali e operative efficaci e tecnologicamente avanzate.&nbsp;<br />
<br />
Con il memorandum, che ha una durata di due anni, si dà avvio ad uno scambio di informazioni e di dati, oltre che ad un’attività di approfondimento su possibili collaborazioni nei seguenti ambiti:</p>

<ul>
	<li>progetti e investimenti, per valutare la collaborazione su iniziative di sviluppo dei due gruppi sia in Italia che all’estero, con particolare riguardo alla messa in sicurezza dell’approvvigionamento e alla tutela della risorsa idrica;</li>
	<li>sviluppo tecnologico, per implementare iniziative e percorsi congiunti, oltre che condividere innovazioni e best practice volte a massimizzare l’efficienza operativa;</li>
	<li>regolamentazione, per contribuire allo sviluppo normativo e regolatorio del sistema idrico italiano, allo scopo di renderlo ancor più in grado di fronteggiare le grandi sfide rappresentate da siccità e cambiamento climatico.</li>
</ul>

<p>Per raggiungere questi obiettivi, ACEA e AQP pianificheranno gruppi di lavoro interaziendali che, oltre a collaborare nel quotidiano attraverso scambi di informazioni, si incontreranno con periodicità trimestrale. Le eventuali ulteriori iniziative che si svilupperanno dai tavoli di lavoro e dallo scambio di informazioni saranno oggetto di successivi accordi operativi specifici le cui modalità gestionali ed economiche verranno di volta in volta definite congiuntamente. Il memorandum non prevede corresponsione di alcun compenso e non genera alcuna obbligazione in capo alle due parti.</p>

<p>L’Amministratore Delegato di Acea, <strong>Fabrizio Palermo</strong> ha dichiarato: "<em>Siamo orgogliosi di firmare questa intesa tra Acea e Acquedotto pugliese, ovvero tra il primo operatore del settore idrico (9,5 milioni di abitanti serviti) e il secondo operatore (4,1 milioni di abitanti serviti), perché darà una forte spinta strategica in un settore cruciale al servizio del Paese. Questa nuova alleanza metterà a frutto i reciproci punti di forza per innovare&nbsp;nel sistema idrico, assicurando gli standard tecnologici più alti. Cruciale è la comune visione del settore, in chiave nazionale, da proporre alle istituzioni. Tra le priorità di questa partnership c'è la necessità di cogliere le opportunità per investimenti e piani di sviluppo in Italia e all’estero</em>".<br />
<br />
“<em>L’esperienza di Acquedotto Pugliese è all’avanguardia non solo perché gestiamo il più grande acquedotto pubblico d’Europa, ma anche per il ruolo che il nostro gruppo </em>– ha sostenuto il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> - s<em>ta svolgendo sull’utilizzo intelligente della risorsa con un percorso industriale, gestionale ed infrastrutturale di cui sono evidenti gli esiti. La realtà delle fonti di approvvigionamento idrico, che comporta già oggi grandi trasferimenti idrici tra territori, riguarderà presto – aggiunge il Presidente Laforgia - l’Europa intera. È quindi importante, per superare le difficoltà, fare squadra, mettere a sistema unico le conoscenze, agendo su una scala che non può essere più solo regionale. Su queste basi siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa con ACEA, che mobilita risorse umane, intellettuali e tecnologiche, attraverso le quali promuovere lo sviluppo, tutelando la principale risorsa per la vita di tutti</em>”.</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1lnkS4uNZqh-e5fnQP68PxcNagjpGc2tB/view">https://drive.google.com/file/d/1lnkS4uNZqh-e5fnQP68PxcNagjpGc2tB/view</a></p>

<p>Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/15YrMxBuiclkIlXwhnVPteBbrCWW2Wi_F">https://drive.google.com/drive/folders/15YrMxBuiclkIlXwhnVPteBbrCWW2Wi_F</a></p>

<p>Link intervista al presidente AQP, Domenico Laforgia&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1FS_JNygRmArzA04uc4HfBUfydEqdj08j/view">https://drive.google.com/file/d/1FS_JNygRmArzA04uc4HfBUfydEqdj08j/view</a></p>

<p>Link intervista all’Amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GJaD_qROH53L7Ig-WUtiYItSZIJAq5qO/view">https://drive.google.com/file/d/1GJaD_qROH53L7Ig-WUtiYItSZIJAq5qO/view</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Al Water Innovation Summit di Bari, le due società hanno firmato un memorandum per sviluppare collaborazioni e progetti relativi alla tutela della risorsa idrica, allo sviluppo tecnologico e agli aspetti regolatori del settore.</em></p>

<p><strong>Bari, 21 giugno 2023 </strong><em>–</em> ACEA e Acquedotto Pugliese (AQP), i due principali operatori italiani nel settore del servizio idrico integrato, hanno firmato oggi, nel Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari, in occasione del Water Innovation Summit, un memorandum per lo sviluppo congiunto di progetti di collaborazione sul tema della tutela della risorsa idrica e dell’innovazione tecnologica. L’intesa è stata sottoscritta dall’Amministratore Delegato di ACEA <strong>Fabrizio Palermo</strong> e dal Presidente di AQP <strong>Domenico Laforgia</strong> con l’obiettivo di condividere le rispettive competenze nell’ambito del settore idrico, per dotare le infrastrutture nazionali di soluzioni gestionali e operative efficaci e tecnologicamente avanzate. <br /><br />
Con il memorandum, che ha una durata di due anni, si dà avvio ad uno scambio di informazioni e di dati, oltre che ad un’attività di approfondimento su possibili collaborazioni nei seguenti ambiti:</p>

<ul><li>progetti e investimenti, per valutare la collaborazione su iniziative di sviluppo dei due gruppi sia in Italia che all’estero, con particolare riguardo alla messa in sicurezza dell’approvvigionamento e alla tutela della risorsa idrica;</li>
	<li>sviluppo tecnologico, per implementare iniziative e percorsi congiunti, oltre che condividere innovazioni e best practice volte a massimizzare l’efficienza operativa;</li>
	<li>regolamentazione, per contribuire allo sviluppo normativo e regolatorio del sistema idrico italiano, allo scopo di renderlo ancor più in grado di fronteggiare le grandi sfide rappresentate da siccità e cambiamento climatico.</li>
</ul><p>Per raggiungere questi obiettivi, ACEA e AQP pianificheranno gruppi di lavoro interaziendali che, oltre a collaborare nel quotidiano attraverso scambi di informazioni, si incontreranno con periodicità trimestrale. Le eventuali ulteriori iniziative che si svilupperanno dai tavoli di lavoro e dallo scambio di informazioni saranno oggetto di successivi accordi operativi specifici le cui modalità gestionali ed economiche verranno di volta in volta definite congiuntamente. Il memorandum non prevede corresponsione di alcun compenso e non genera alcuna obbligazione in capo alle due parti.</p>

<p>L’Amministratore Delegato di Acea, <strong>Fabrizio Palermo</strong> ha dichiarato: "<em>Siamo orgogliosi di firmare questa intesa tra Acea e Acquedotto pugliese, ovvero tra il primo operatore del settore idrico (9,5 milioni di abitanti serviti) e il secondo operatore (4,1 milioni di abitanti serviti), perché darà una forte spinta strategica in un settore cruciale al servizio del Paese. Questa nuova alleanza metterà a frutto i reciproci punti di forza per innovare nel sistema idrico, assicurando gli standard tecnologici più alti. Cruciale è la comune visione del settore, in chiave nazionale, da proporre alle istituzioni. Tra le priorità di questa partnership c'è la necessità di cogliere le opportunità per investimenti e piani di sviluppo in Italia e all’estero</em>".<br /><br />
“<em>L’esperienza di Acquedotto Pugliese è all’avanguardia non solo perché gestiamo il più grande acquedotto pubblico d’Europa, ma anche per il ruolo che il nostro gruppo </em>– ha sostenuto il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> - s<em>ta svolgendo sull’utilizzo intelligente della risorsa con un percorso industriale, gestionale ed infrastrutturale di cui sono evidenti gli esiti. La realtà delle fonti di approvvigionamento idrico, che comporta già oggi grandi trasferimenti idrici tra territori, riguarderà presto – aggiunge il Presidente Laforgia - l’Europa intera. È quindi importante, per superare le difficoltà, fare squadra, mettere a sistema unico le conoscenze, agendo su una scala che non può essere più solo regionale. Su queste basi siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa con ACEA, che mobilita risorse umane, intellettuali e tecnologiche, attraverso le quali promuovere lo sviluppo, tutelando la principale risorsa per la vita di tutti</em>”.</p>

<p>********** </p>

<p>Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1lnkS4uNZqh-e5fnQP68PxcNagjpGc2tB/view">https://drive.google.com/file/d/1lnkS4uNZqh-e5fnQP68PxcNagjpGc2tB/view</a></p>

<p>Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/15YrMxBuiclkIlXwhnVPteBbrCWW2Wi_F">https://drive.google.com/drive/folders/15YrMxBuiclkIlXwhnVPteBbrCWW2Wi_F</a></p>

<p>Link intervista al presidente AQP, Domenico Laforgia <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1FS_JNygRmArzA04uc4HfBUfydEqdj08j/view">https://drive.google.com/file/d/1FS_JNygRmArzA04uc4HfBUfydEqdj08j/view</a></p>

<p>Link intervista all’Amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GJaD_qROH53L7Ig-WUtiYItSZIJAq5qO/view">https://drive.google.com/file/d/1GJaD_qROH53L7Ig-WUtiYItSZIJAq5qO/view</a></p>
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<br />
Inaugurate con il focus sul trasferimento tecnologico tra Italia e Israele, le tre giornate nel Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari dedicate alla gestione dell’acqua. Siglato memorandum d’intesa tra AQP ed ACEA nell’ambito del percorso di collaborazione delle utility italiane.</em><br />
<br />
<strong>Bari, 21 giugno 2023</strong> – La tutela ed il riuso dell’acqua, la diversificazione e la ricerca di nuove fonti, le tecnologie e le soluzioni all’avanguardia, il rafforzamento di collaborazioni strategiche ad iniziare da quella già in essere tra Italia ed Israele, sono state al centro della giornata inaugurale del Water Innovation Summit. L’evento sul servizio idrico integrato, in programma sino al 23 giugno nel Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari, sta consentendo alle principali water utilities italiane, agli enti regolatori, ai rappresentanti istituzionali ed agli esperti del settore, di confrontarsi sulla base della propria esperienza e delle conoscenze israeliane nella gestione della risorsa idrica.<br />
<br />
“<em>Acquedotto Pugliese</em> (AQP) <em>è impegnato a realizzare il piano strategico al 2026 portando avanti, con un’oculata politica industriale, le azioni stabilite a tutela della risorsa idrica: concretamente</em> – spiega il presidente del Gruppo, <strong>Domenico Laforgia</strong> – a<em>bbiamo portato la Puglia, che era già la regione italiana più virtuosa dal punto di vista del consumo pro capite, ad essere tra le prime in Italia nel recupero delle perdite di rete, con un risparmio di 10 milioni di metri cubi d’acqua nell’ultimo anno. Siamo insomma sulla buona strada rispetto all’obiettivo di ridurle in 4 anni del 20% con un risparmio stimato in 55 milioni di metri cubi”.<br />
<br />
“Con un’attenzione particolare alla crisi climatica, il nostro impegno è rivolto a costruire realtà tecnologiche sempre più avanzate: dal dissalatore sul fiume Tara alle condotte sottomarine dei nuovi sistemi acquedottistici, passando dalla rigenerazione delle reti, sino al riutilizzo dei reflui in agricoltura ed al generare energia dal biogas prodotto dai fanghi di depurazione. Sono tutti temi complessi sui quali </em>– aggiunge Laforgia – <em>il confronto con le altre realtà italiane e con quelle internazionali, ad iniziare da Israele, è importante. È un Paese con straordinarie esperienze ed è un partner ideale con cui stringere relazioni, per ricercare soluzioni sempre più efficaci</em>”.<br />
<br />
“<em>Accomunati da sfide simili, Israele e l’Italia, insieme, possono trasformare queste ultime in opportunità</em>”, sottolinea l’Ambasciatore di Israele in Italia, <strong>Alon Bar</strong>. “<em>Di cooperazione idrica tra i due Paesi -già ottima a tutti i livelli: istituzionale, commerciale e accademico- hanno discusso il Presidente&nbsp;del Consiglio Meloni e il Primo Ministro Netanyahu durante il loro incontro a Roma, manifestando la determinazione ad approfondirla ulteriormente. Il summit intergovernativo che i nostri governi terranno in Israele ad ottobre e questa conferenza, cui Israele partecipa con l’Israel Water Authority, l’azienda nazionale idrica Mekorot e imprese e startup water-tech innovative (Aquarius Spectrum, Asterra, I-Pipe, Kando,Tomorrow IO, Ket Water, LR Group, N-Drip, Rapida Sensing, Tal-Ya) contribuiscono a dar seguito alla volontà comune. Israele ha sviluppato soluzioni all’avanguardia nella dissalazione, nel riutilizzo delle acque reflue (90%) a fini agricoli e industriali, nella gestione delle perdite idriche, nell’estrazione dell’acqua dall’aria, ed in tanti aspetti del servizio idrico. Nei suoi importanti istituti di ricerca sviluppa soluzioni per il contrasto alla desertificazione, l’efficientamento dell’uso urbano dell’acqua e l’ottimizzazione delle pratiche agricole in condizioni di estrema scarsità la prosperità delle generazioni presenti e future</em>”.<br />
<br />
“<em>L’impegno regionale nel miglioramento della gestione dell’acqua è continuo e definito da misure di breve e di medio-lungo termine </em>– sostiene il Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse Idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>in ragione di disponibilità e fabbisogni che variano continuamente nonché della necessità di prevenire crisi idriche: dai 27 milioni di euro del React EU al ciclo di programmazione 2014-2020 che sta chiudendosi, dallo stock di circa 252 milioni di euro del PNRR ai 325 milioni di euro che abbiamo previsto nella nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027. Estendere la rete idrica e fognaria, potenziare i depuratori, realizzare impianti per il riuso delle acque trattate dai depuratori, ridurre le perdite delle reti: questo è il poker di obiettivi strategici su cui concentriamo gli investimenti in Puglia</em>”.<br />
<br />
“<em>Siamo chiamati tutti ad affrontare una sfida epocale in cui la gestione dell’acqua è un tema centrale, con la crescita dei servizi</em> – conclude l’Assessore regionale all’Ambiente, <strong>Anna Grazia Maraschio</strong> – <em>legati all’erogazione ed alla depurazione dell’acqua che deva andare di pari passo alla tutela della risorsa idrica e dell’ambiente. In questo il lavoro portato avanti da AQP è importante, anche grazie allo scambio ed al confronto con realtà all’avanguardia come Israele</em>”.&nbsp;<br />
<br />
A latere della prima giornata del summit, nell’ambito del percorso di collaborazione intrapreso dalle utility italiane, è stato sottoscritto un memorandum d’intesa tra AQP ed ACEA, tra i primi operatori del servizio idrico integrato. È stato così dato avvio ad un’attività di approfondimento su possibili collaborazioni su progetti di sviluppo, con particolare riguardo alla messa in sicurezza dell’approvvigionamento e alla tutela della risorsa idrica; su iniziative e percorsi congiunti in ambito tecnologico, per condividere innovazioni e best practices volte a massimizzare l’efficienza operativa; sul possibile contributo allo sviluppo normativo e regolatorio del sistema idrico italiano.<br />
<br />
Il Water Innovation Summit 2023 è organizzato dall’ufficio della Missione Economica e Commerciale del Ministero dell’Economia d’Israele a Milano e l’Israel Export Institute in collaborazione con Acquedotto Pugliese e l'Ambasciata d'Israele in Italia si sta svolgendo presso il Centro Congressi della Fiera del Levante (21-23 Giugno 2023). L’evento è ideato dalla rete d’imprese IWS – Integrated Watercare Solutions in collaborazione con l’Israel Export Institute e si inserisce in un ciclo triennale di iniziative che si caratterizza con il Water Innovation Roadshow, missione economica delle principali water utilities italiane in Israele (2022), a cui fanno seguito due appuntamenti con il Water Innovation Summit (Bari, 2023 – Palermo, 2024).</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>**********&nbsp;<br />
Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1XfLOlt1ZbvWac-evNZ-fCkbYoLQz8FHY/view">https://drive.google.com/file/d/1XfLOlt1ZbvWac-evNZ-fCkbYoLQz8FHY/view</a></p>

<p>Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SxVklOs5RYNVNwQRDIRajE2yiB93Pp7A">https://drive.google.com/drive/folders/1SxVklOs5RYNVNwQRDIRajE2yiB93Pp7A</a></p>

<p>Link intervista al presidente AQP, Domenico Laforgia&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1mvVw5V28O5f97dTyG5SB7wm0js1p7tqg/view">https://drive.google.com/file/d/1mvVw5V28O5f97dTyG5SB7wm0js1p7tqg/view</a></p>

<p>Link intervista all’ambasciatore di Israele in Italia, Alon Bar&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/121_1GWmc7Wr2luB2Z57sNAwf27Oq9Trf/view">https://drive.google.com/file/d/121_1GWmc7Wr2luB2Z57sNAwf27Oq9Trf/view</a></p>

<p>Link intervista all’Assessore regionale, Anna Grazia Maraschio<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1TddR_ocWHwF0EPNluY8Rmq-4xu6YKY5T/view">https://drive.google.com/file/d/1TddR_ocWHwF0EPNluY8Rmq-4xu6YKY5T/view</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nel Water Innovation Summit 2023 allarghiamo il proficuo confronto internazionale sul servizio idrico. <br /><br />
Inaugurate con il focus sul trasferimento tecnologico tra Italia e Israele, le tre giornate nel Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari dedicate alla gestione dell’acqua. Siglato memorandum d’intesa tra AQP ed ACEA nell’ambito del percorso di collaborazione delle utility italiane.</em><br /><br /><strong>Bari, 21 giugno 2023</strong> – La tutela ed il riuso dell’acqua, la diversificazione e la ricerca di nuove fonti, le tecnologie e le soluzioni all’avanguardia, il rafforzamento di collaborazioni strategiche ad iniziare da quella già in essere tra Italia ed Israele, sono state al centro della giornata inaugurale del Water Innovation Summit. L’evento sul servizio idrico integrato, in programma sino al 23 giugno nel Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari, sta consentendo alle principali water utilities italiane, agli enti regolatori, ai rappresentanti istituzionali ed agli esperti del settore, di confrontarsi sulla base della propria esperienza e delle conoscenze israeliane nella gestione della risorsa idrica.<br /><br />
“<em>Acquedotto Pugliese</em> (AQP) <em>è impegnato a realizzare il piano strategico al 2026 portando avanti, con un’oculata politica industriale, le azioni stabilite a tutela della risorsa idrica: concretamente</em> – spiega il presidente del Gruppo, <strong>Domenico Laforgia</strong> – a<em>bbiamo portato la Puglia, che era già la regione italiana più virtuosa dal punto di vista del consumo pro capite, ad essere tra le prime in Italia nel recupero delle perdite di rete, con un risparmio di 10 milioni di metri cubi d’acqua nell’ultimo anno. Siamo insomma sulla buona strada rispetto all’obiettivo di ridurle in 4 anni del 20% con un risparmio stimato in 55 milioni di metri cubi”.<br /><br />
“Con un’attenzione particolare alla crisi climatica, il nostro impegno è rivolto a costruire realtà tecnologiche sempre più avanzate: dal dissalatore sul fiume Tara alle condotte sottomarine dei nuovi sistemi acquedottistici, passando dalla rigenerazione delle reti, sino al riutilizzo dei reflui in agricoltura ed al generare energia dal biogas prodotto dai fanghi di depurazione. Sono tutti temi complessi sui quali </em>– aggiunge Laforgia – <em>il confronto con le altre realtà italiane e con quelle internazionali, ad iniziare da Israele, è importante. È un Paese con straordinarie esperienze ed è un partner ideale con cui stringere relazioni, per ricercare soluzioni sempre più efficaci</em>”.<br /><br />
“<em>Accomunati da sfide simili, Israele e l’Italia, insieme, possono trasformare queste ultime in opportunità</em>”, sottolinea l’Ambasciatore di Israele in Italia, <strong>Alon Bar</strong>. “<em>Di cooperazione idrica tra i due Paesi -già ottima a tutti i livelli: istituzionale, commerciale e accademico- hanno discusso il Presidente del Consiglio Meloni e il Primo Ministro Netanyahu durante il loro incontro a Roma, manifestando la determinazione ad approfondirla ulteriormente. Il summit intergovernativo che i nostri governi terranno in Israele ad ottobre e questa conferenza, cui Israele partecipa con l’Israel Water Authority, l’azienda nazionale idrica Mekorot e imprese e startup water-tech innovative (Aquarius Spectrum, Asterra, I-Pipe, Kando,Tomorrow IO, Ket Water, LR Group, N-Drip, Rapida Sensing, Tal-Ya) contribuiscono a dar seguito alla volontà comune. Israele ha sviluppato soluzioni all’avanguardia nella dissalazione, nel riutilizzo delle acque reflue (90%) a fini agricoli e industriali, nella gestione delle perdite idriche, nell’estrazione dell’acqua dall’aria, ed in tanti aspetti del servizio idrico. Nei suoi importanti istituti di ricerca sviluppa soluzioni per il contrasto alla desertificazione, l’efficientamento dell’uso urbano dell’acqua e l’ottimizzazione delle pratiche agricole in condizioni di estrema scarsità la prosperità delle generazioni presenti e future</em>”.<br /><br />
“<em>L’impegno regionale nel miglioramento della gestione dell’acqua è continuo e definito da misure di breve e di medio-lungo termine </em>– sostiene il Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore alle Risorse Idriche, <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>in ragione di disponibilità e fabbisogni che variano continuamente nonché della necessità di prevenire crisi idriche: dai 27 milioni di euro del React EU al ciclo di programmazione 2014-2020 che sta chiudendosi, dallo stock di circa 252 milioni di euro del PNRR ai 325 milioni di euro che abbiamo previsto nella nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027. Estendere la rete idrica e fognaria, potenziare i depuratori, realizzare impianti per il riuso delle acque trattate dai depuratori, ridurre le perdite delle reti: questo è il poker di obiettivi strategici su cui concentriamo gli investimenti in Puglia</em>”.<br /><br />
“<em>Siamo chiamati tutti ad affrontare una sfida epocale in cui la gestione dell’acqua è un tema centrale, con la crescita dei servizi</em> – conclude l’Assessore regionale all’Ambiente, <strong>Anna Grazia Maraschio</strong> – <em>legati all’erogazione ed alla depurazione dell’acqua che deva andare di pari passo alla tutela della risorsa idrica e dell’ambiente. In questo il lavoro portato avanti da AQP è importante, anche grazie allo scambio ed al confronto con realtà all’avanguardia come Israele</em>”. <br /><br />
A latere della prima giornata del summit, nell’ambito del percorso di collaborazione intrapreso dalle utility italiane, è stato sottoscritto un memorandum d’intesa tra AQP ed ACEA, tra i primi operatori del servizio idrico integrato. È stato così dato avvio ad un’attività di approfondimento su possibili collaborazioni su progetti di sviluppo, con particolare riguardo alla messa in sicurezza dell’approvvigionamento e alla tutela della risorsa idrica; su iniziative e percorsi congiunti in ambito tecnologico, per condividere innovazioni e best practices volte a massimizzare l’efficienza operativa; sul possibile contributo allo sviluppo normativo e regolatorio del sistema idrico italiano.<br /><br />
Il Water Innovation Summit 2023 è organizzato dall’ufficio della Missione Economica e Commerciale del Ministero dell’Economia d’Israele a Milano e l’Israel Export Institute in collaborazione con Acquedotto Pugliese e l'Ambasciata d'Israele in Italia si sta svolgendo presso il Centro Congressi della Fiera del Levante (21-23 Giugno 2023). L’evento è ideato dalla rete d’imprese IWS – Integrated Watercare Solutions in collaborazione con l’Israel Export Institute e si inserisce in un ciclo triennale di iniziative che si caratterizza con il Water Innovation Roadshow, missione economica delle principali water utilities italiane in Israele (2022), a cui fanno seguito due appuntamenti con il Water Innovation Summit (Bari, 2023 – Palermo, 2024).</p>

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Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1XfLOlt1ZbvWac-evNZ-fCkbYoLQz8FHY/view">https://drive.google.com/file/d/1XfLOlt1ZbvWac-evNZ-fCkbYoLQz8FHY/view</a></p>

<p>Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1SxVklOs5RYNVNwQRDIRajE2yiB93Pp7A">https://drive.google.com/drive/folders/1SxVklOs5RYNVNwQRDIRajE2yiB93Pp7A</a></p>

<p>Link intervista al presidente AQP, Domenico Laforgia <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1mvVw5V28O5f97dTyG5SB7wm0js1p7tqg/view">https://drive.google.com/file/d/1mvVw5V28O5f97dTyG5SB7wm0js1p7tqg/view</a></p>

<p>Link intervista all’ambasciatore di Israele in Italia, Alon Bar <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/121_1GWmc7Wr2luB2Z57sNAwf27Oq9Trf/view">https://drive.google.com/file/d/121_1GWmc7Wr2luB2Z57sNAwf27Oq9Trf/view</a></p>

<p>Link intervista all’Assessore regionale, Anna Grazia Maraschio<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1TddR_ocWHwF0EPNluY8Rmq-4xu6YKY5T/view">https://drive.google.com/file/d/1TddR_ocWHwF0EPNluY8Rmq-4xu6YKY5T/view</a></p>
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<p><em>Il Gruppo nel 2022 ha generato un risultato di esercizio netto di oltre 24 milioni di euro e investimenti per 312,8 milioni di euro. Con oltre 1 miliardo di gare bandite, il 60% dei contratti attivi è affidato a imprese pugliesi.</em></p>

<p><em>Per l’economia circolare è prevista l’allocazione di oltre 200 milioni di euro sino al 2026.</em></p>

<p><strong>Bari, 19 giugno 2023</strong> – L’assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato il Bilancio 2022 – Report Integrato del Gruppo “Noi mettiamo l’acqua…per crescere insieme” – con un valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a quello del 2021, e un valore degli investimenti in forte crescita pari a 312,8 milioni di euro (+37%), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela della risorsa.</p>

<p><em>I numeri del bilancio 2022 di Acquedotto Pugliese</em> – ha commentato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - <em>raccontano un’azienda sana e solida. Un punto di riferimento nel campo della gestione di servizi idrici complessi. Raccontano anche una storia lontana, che parte nei primi anni del novecento, e che vede un’intera comunità protagonista con lo Stato unitario. Racconta di noi, di un popolo che non si arrende mai, tenace, volitivo, che non si rassegna ad un destino segnato dalla sete per via di un territorio carsico e privo di fiumi e laghi significativi. Se la Puglia oggi è quella che tanti nel mondo vorrebbero abitare, se la Puglia oggi è una meta turistica invidiata e ambita da molti per il suo mare eccellente, se la Puglia oggi esprime un tessuto economico ed imprenditoriale vivo e dinamico lo dobbiamo soprattutto alla presenza di un’infrastruttura efficiente e capace di gestire e innovare. Sono onorato come Amministratore della comunità dei pugliesi di avere la responsabilità di preservare e far crescere questa realtà e orgoglioso come cittadino di far parte di una comunità che esprime eccellenze come quella dell’Acquedotto Pugliese. Che è un patrimonio di tutti perché l’acqua è di tutti. Incarna l’ideale di un’acqua pubblica, di un bene comune verso cui abbiamo la responsabilità di gestirlo al meglio con lo sguardo teso al futuro, ai nostri figli, perché non debbano mai più provare la pena della sete che hanno sofferto i nostri padri.</em></p>

<p><em>Questi numeri, raccontano</em> – conclude il Presidente della Regione Puglia - <em>di un gran gioco di squadra. È il risultato del lavoro di persone lungimiranti ed appassionate che tutte, insieme, ciascuna nel suo ruolo, ciascuna nel suo di responsabilità: acquedottisti, istituzioni, fornitori, professionisti, centri di ricerca e Università e molto altro ancora, contribuiscono a fare grande questo Acquedotto, a fare grande questa comunità.</em></p>

<p>Il 2022 ha tracciato la nuova strategia di medio lungo periodo per l’Acquedotto Pugliese: sviluppare le attività su diversi comparti in ottica <em>multiutility</em>.</p>

<p>Guardando i dati più nel dettaglio emerge che AQP ha registrato un margine operativo lordo di 230,4 milioni di euro e un risultato di esercizio netto di 24,1 milioni di euro che per volontà dell’azionista, viene destinato per il sostegno degli investimenti ed il continuo miglioramento del sistema idrico.</p>

<p>Nel corso del 2022 AQP ha investito complessivamente 312,8 milioni di euro, di cui 109,7 milioni per interventi nel comparto idrico (classe acquedotto), 106,4 milioni per la depurazione, 69,9 milioni di euro per il sistema fognario e i restanti 26,8 milioni di euro in altre attività.</p>

<p>Oltre il 60% dei contratti attivi è affidato a imprese pugliesi. Ciò conferma il ruolo di AQP motore trainante per la crescita del tessuto economico locale.</p>

<p>L’efficientamento degli impianti di depurazione ha permesso di produrre l’8,2% di fanghi in meno e il riutilizzo in agricoltura del 98,5% del totale.&nbsp;</p>

<p>L’impegno sul capitale umano nel 2022 ha portato a un incremento di risorse del 7,5%. La valorizzazione dei talenti è passata attraverso il rispetto delle unicità, l’inclusione e la formazione continua – con circa 37.000 ore erogate. &nbsp;Quattrocentoquarantuno le donne presenti in azienda, con un incremento del +9,2% rispetto al 2021 e del +54% delle sole under 30. Acquedotto Pugliese ha inoltre attivato nel 2022 la predisposizione del primo bilancio di genere.</p>

<p>La volontà di contribuire allo sviluppo del territorio e al ripensamento dei sistemi di gestione a salvaguardia della risorsa idrica si è concretizzato nel 2022 in 9,5 milioni di euro in progetti di ricerca e innovazione, che si aggiungono ai consolidati rapporti di collaborazione con Istituzioni e Università.&nbsp;</p>

<p>Guardando al medio lungo periodo, è stata delineata la trasformazione della Società in multiutility, nel rispetto dell’indirizzo strategico verso lo sviluppo sostenibile, adottato con il Piano di Sostenibilità 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2021 e confermato nel Piano Strategico 2022-2026 approvato a maggio 2022.&nbsp;</p>

<p>I tre pilastri del Piano Strategico al 2026 richiamati nel Report integrato sono: tutela della risorsa idrica, transizione energetica ed economia circolare con investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro.</p>

<p>Tra questi 1,75 miliardi di euro sono destinati alla tutela della risorsa idrica, alla riduzione delle perdite idriche, al completamento delle interconnessioni della rete di grande adduzione e all’attivazione di nuove fonti di approvvigionamento con l’obiettivo di incrementare la resilienza del sistema.&nbsp;</p>

<p>Per la transizione energetica sono destinati circa 60 milioni di euro con l’obiettivo di incrementare progressivamente la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili (da 14 GWh nel 2021 a 91 GWh nel 2026) sino ad arrivare alla completa autonomia energetica nel lungo periodo, con rilevanti benefici in termini di impatto sulle tariffe del servizio e sull’ambiente.</p>

<p>Per l’economia circolare, sono previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti sino al 2026 con l’obiettivo di potenziare tutte le sinergie possibili tra il comparto idrico e quello dei rifiuti tramite la società controllata ASECO, grazie alla riduzione dei fanghi di depurazione prodotti e la valorizzazione degli stessi mediante compostaggio.&nbsp;</p>

<p>“<em>Questi risultati sono frutto di un efficiente lavoro di squadra per cui ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia che ha dimostrato fiducia e supporto per il nostro lavoro</em>” ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia, Presidente di Acquedotto Pugliese</strong>. “<em>Il 2022 è stato un anno importante che ha visto la nostra società impegnata nella definizione di una nuova strategia che consentirà ad Acquedotto Pugliese di proiettarsi nel futuro con la stessa solidità che ha caratterizzato gli oltre cento anni di vita trascorsi, ma allo stesso tempo con una nuova forma utile a dispiegare tutte le potenzialità di un grande operatore industriale pubblico con benefici per i territori serviti. Un percorso di trasformazione che ci porterà ad essere una holding, con l’obiettivo di sviluppare le attività su diversi comparti in ottica multiutility. Questo ci impone ancor più di prima di ragionare in ottica ecosistemica e circolare per fare di AQP un partner di riferimento per clienti, Istituzioni e aziende verso uno sviluppo sostenibile</em>”.&nbsp;</p>

<p>Il Presidente Laforgia così conclude: “<em>Grazie al lavoro e alla passione di colleghe e colleghi nel corso del 2022 tutta la struttura di AQP è stata fortemente impegnata nell’attuazione delle azioni previste dal nuovo Piano della Sostenibilità 2022 – 2024. L’obiettivo perseguito è assicurare la crescita del nostro territorio in modo sostenibile e facendo leva sulle nuove tecnologie a disposizione e l’ampio bagaglio di competenze specializzate delle nostre persone. Questi sono gli asset fondamentali su cui continueremo ad investire per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi nel ciclo integrato dell’acqua, per attuare ogni giorno la nostra idea di acquedotto circolare attraverso politiche di riuso, diversificazione delle fonti di approvvigionamento e investimenti infrastrutturali</em>”. &nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Intervista Domenico Laforgia&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ZkuRqZ2Jkwd-cMWNfR7pyDTum57Hs4at/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1ZkuRqZ2Jkwd-cMWNfR7pyDTum57Hs4at/view?usp=drive_link</a></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Intervista Michele Emiliano</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1LK2vzlTj2SV_0IER_oCQvoIBXpbDkvJl/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1LK2vzlTj2SV_0IER_oCQvoIBXpbDkvJl/view?usp=drive_link</a></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>immagini assemblea</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1rgKCWkqTEanBs_jWkCrYN_kIyVqnqmTp/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1rgKCWkqTEanBs_jWkCrYN_kIyVqnqmTp/view?usp=drive_link</a></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1AM5qu3Qrnz9JCxvjXuOB6HsIbtQlEwUS?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1AM5qu3Qrnz9JCxvjXuOB6HsIbtQlEwUS?usp=drive_link</a></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>immagini lavori e operai</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1WYSCRuj2lTyyzAEffyw46Ew3d14mDfxl/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1WYSCRuj2lTyyzAEffyw46Ew3d14mDfxl/view?usp=drive_link</a></p>

<p><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><strong>Presidente AQP: “Un nuovo percorso di trasformazione ci porterà ad essere una holding, con l’obiettivo di sviluppare le attività in ottica multiutility”.</strong></p>

<p><em>Il Gruppo nel 2022 ha generato un risultato di esercizio netto di oltre 24 milioni di euro e investimenti per 312,8 milioni di euro. Con oltre 1 miliardo di gare bandite, il 60% dei contratti attivi è affidato a imprese pugliesi.</em></p>

<p><em>Per l’economia circolare è prevista l’allocazione di oltre 200 milioni di euro sino al 2026.</em></p>

<p><strong>Bari, 19 giugno 2023</strong> – L’assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato il Bilancio 2022 – Report Integrato del Gruppo “Noi mettiamo l’acqua…per crescere insieme” – con un valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a quello del 2021, e un valore degli investimenti in forte crescita pari a 312,8 milioni di euro (+37%), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela della risorsa.</p>

<p><em>I numeri del bilancio 2022 di Acquedotto Pugliese</em> – ha commentato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - <em>raccontano un’azienda sana e solida. Un punto di riferimento nel campo della gestione di servizi idrici complessi. Raccontano anche una storia lontana, che parte nei primi anni del novecento, e che vede un’intera comunità protagonista con lo Stato unitario. Racconta di noi, di un popolo che non si arrende mai, tenace, volitivo, che non si rassegna ad un destino segnato dalla sete per via di un territorio carsico e privo di fiumi e laghi significativi. Se la Puglia oggi è quella che tanti nel mondo vorrebbero abitare, se la Puglia oggi è una meta turistica invidiata e ambita da molti per il suo mare eccellente, se la Puglia oggi esprime un tessuto economico ed imprenditoriale vivo e dinamico lo dobbiamo soprattutto alla presenza di un’infrastruttura efficiente e capace di gestire e innovare. Sono onorato come Amministratore della comunità dei pugliesi di avere la responsabilità di preservare e far crescere questa realtà e orgoglioso come cittadino di far parte di una comunità che esprime eccellenze come quella dell’Acquedotto Pugliese. Che è un patrimonio di tutti perché l’acqua è di tutti. Incarna l’ideale di un’acqua pubblica, di un bene comune verso cui abbiamo la responsabilità di gestirlo al meglio con lo sguardo teso al futuro, ai nostri figli, perché non debbano mai più provare la pena della sete che hanno sofferto i nostri padri.</em></p>

<p><em>Questi numeri, raccontano</em> – conclude il Presidente della Regione Puglia - <em>di un gran gioco di squadra. È il risultato del lavoro di persone lungimiranti ed appassionate che tutte, insieme, ciascuna nel suo ruolo, ciascuna nel suo di responsabilità: acquedottisti, istituzioni, fornitori, professionisti, centri di ricerca e Università e molto altro ancora, contribuiscono a fare grande questo Acquedotto, a fare grande questa comunità.</em></p>

<p>Il 2022 ha tracciato la nuova strategia di medio lungo periodo per l’Acquedotto Pugliese: sviluppare le attività su diversi comparti in ottica <em>multiutility</em>.</p>

<p>Guardando i dati più nel dettaglio emerge che AQP ha registrato un margine operativo lordo di 230,4 milioni di euro e un risultato di esercizio netto di 24,1 milioni di euro che per volontà dell’azionista, viene destinato per il sostegno degli investimenti ed il continuo miglioramento del sistema idrico.</p>

<p>Nel corso del 2022 AQP ha investito complessivamente 312,8 milioni di euro, di cui 109,7 milioni per interventi nel comparto idrico (classe acquedotto), 106,4 milioni per la depurazione, 69,9 milioni di euro per il sistema fognario e i restanti 26,8 milioni di euro in altre attività.</p>

<p>Oltre il 60% dei contratti attivi è affidato a imprese pugliesi. Ciò conferma il ruolo di AQP motore trainante per la crescita del tessuto economico locale.</p>

<p>L’efficientamento degli impianti di depurazione ha permesso di produrre l’8,2% di fanghi in meno e il riutilizzo in agricoltura del 98,5% del totale. </p>

<p>L’impegno sul capitale umano nel 2022 ha portato a un incremento di risorse del 7,5%. La valorizzazione dei talenti è passata attraverso il rispetto delle unicità, l’inclusione e la formazione continua – con circa 37.000 ore erogate.  Quattrocentoquarantuno le donne presenti in azienda, con un incremento del +9,2% rispetto al 2021 e del +54% delle sole under 30. Acquedotto Pugliese ha inoltre attivato nel 2022 la predisposizione del primo bilancio di genere.</p>

<p>La volontà di contribuire allo sviluppo del territorio e al ripensamento dei sistemi di gestione a salvaguardia della risorsa idrica si è concretizzato nel 2022 in 9,5 milioni di euro in progetti di ricerca e innovazione, che si aggiungono ai consolidati rapporti di collaborazione con Istituzioni e Università. </p>

<p>Guardando al medio lungo periodo, è stata delineata la trasformazione della Società in multiutility, nel rispetto dell’indirizzo strategico verso lo sviluppo sostenibile, adottato con il Piano di Sostenibilità 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2021 e confermato nel Piano Strategico 2022-2026 approvato a maggio 2022. </p>

<p>I tre pilastri del Piano Strategico al 2026 richiamati nel Report integrato sono: tutela della risorsa idrica, transizione energetica ed economia circolare con investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro.</p>

<p>Tra questi 1,75 miliardi di euro sono destinati alla tutela della risorsa idrica, alla riduzione delle perdite idriche, al completamento delle interconnessioni della rete di grande adduzione e all’attivazione di nuove fonti di approvvigionamento con l’obiettivo di incrementare la resilienza del sistema. </p>

<p>Per la transizione energetica sono destinati circa 60 milioni di euro con l’obiettivo di incrementare progressivamente la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili (da 14 GWh nel 2021 a 91 GWh nel 2026) sino ad arrivare alla completa autonomia energetica nel lungo periodo, con rilevanti benefici in termini di impatto sulle tariffe del servizio e sull’ambiente.</p>

<p>Per l’economia circolare, sono previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti sino al 2026 con l’obiettivo di potenziare tutte le sinergie possibili tra il comparto idrico e quello dei rifiuti tramite la società controllata ASECO, grazie alla riduzione dei fanghi di depurazione prodotti e la valorizzazione degli stessi mediante compostaggio. </p>

<p>“<em>Questi risultati sono frutto di un efficiente lavoro di squadra per cui ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia che ha dimostrato fiducia e supporto per il nostro lavoro</em>” ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia, Presidente di Acquedotto Pugliese</strong>. “<em>Il 2022 è stato un anno importante che ha visto la nostra società impegnata nella definizione di una nuova strategia che consentirà ad Acquedotto Pugliese di proiettarsi nel futuro con la stessa solidità che ha caratterizzato gli oltre cento anni di vita trascorsi, ma allo stesso tempo con una nuova forma utile a dispiegare tutte le potenzialità di un grande operatore industriale pubblico con benefici per i territori serviti. Un percorso di trasformazione che ci porterà ad essere una holding, con l’obiettivo di sviluppare le attività su diversi comparti in ottica multiutility. Questo ci impone ancor più di prima di ragionare in ottica ecosistemica e circolare per fare di AQP un partner di riferimento per clienti, Istituzioni e aziende verso uno sviluppo sostenibile</em>”. </p>

<p>Il Presidente Laforgia così conclude: “<em>Grazie al lavoro e alla passione di colleghe e colleghi nel corso del 2022 tutta la struttura di AQP è stata fortemente impegnata nell’attuazione delle azioni previste dal nuovo Piano della Sostenibilità 2022 – 2024. L’obiettivo perseguito è assicurare la crescita del nostro territorio in modo sostenibile e facendo leva sulle nuove tecnologie a disposizione e l’ampio bagaglio di competenze specializzate delle nostre persone. Questi sono gli asset fondamentali su cui continueremo ad investire per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi nel ciclo integrato dell’acqua, per attuare ogni giorno la nostra idea di acquedotto circolare attraverso politiche di riuso, diversificazione delle fonti di approvvigionamento e investimenti infrastrutturali</em>”.  </p>

<p> </p>

<p>Intervista Domenico Laforgia </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ZkuRqZ2Jkwd-cMWNfR7pyDTum57Hs4at/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1ZkuRqZ2Jkwd-cMWNfR7pyDTum57Hs4at/view?usp=drive_link</a></p>

<p> </p>

<p>Intervista Michele Emiliano</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1LK2vzlTj2SV_0IER_oCQvoIBXpbDkvJl/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1LK2vzlTj2SV_0IER_oCQvoIBXpbDkvJl/view?usp=drive_link</a></p>

<p> </p>

<p>immagini assemblea</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1rgKCWkqTEanBs_jWkCrYN_kIyVqnqmTp/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1rgKCWkqTEanBs_jWkCrYN_kIyVqnqmTp/view?usp=drive_link</a></p>

<p> </p>

<p>Foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1AM5qu3Qrnz9JCxvjXuOB6HsIbtQlEwUS?usp=drive_link">https://drive.google.com/drive/folders/1AM5qu3Qrnz9JCxvjXuOB6HsIbtQlEwUS?usp=drive_link</a></p>

<p> </p>

<p>immagini lavori e operai</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1WYSCRuj2lTyyzAEffyw46Ew3d14mDfxl/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1WYSCRuj2lTyyzAEffyw46Ew3d14mDfxl/view?usp=drive_link</a></p>

<p><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-06-19</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>9555</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>8fc13089-e82f-4aa1-892c-a7e754c4326e</target_uuid><url>/media/9555/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>Presidente AQP: &#x201C;Un nuovo percorso di trasformazione ci porter&#xE0; ad essere una holding, con l&#x2019;obiettivo di sviluppare le attivit&#xE0; in ottica multiutility&#x201D;...</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>9557</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>3fb13300-aa94-489f-a89b-640125896567</target_uuid><url>/media/9557/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="243"><nid><value>45527</value></nid><uuid><value>a5b4dfce-ecdd-47d8-8f40-38de5b1b6267</value></uuid><vid><value>142811</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-05-31T13:55:12+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Presentato da Regione, AIP e AQP il Piano d&#x2019;Ambito per la gestione delle acque in Puglia</value></title><created><value>2023-05-31T13:49:32+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-05-31T13:55:12+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Emiliano: “AIP e AQP con la loro forte capacità di spesa dimostrano che la gestione dell'acqua nella nostra regione funziona”</em></p>

<p>Questa mattina presso la sede della Presidenza della Regione Puglia a Bari, &nbsp;il presidente Michele Emiliano e il vicepresidente Raffaele Piemontese, assessore con delega alle Risorse idriche, il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, on. Antonio Matarrelli, e il presidente di AQP, Domenico Laforgia, hanno presentato gli investimenti nel campo della gestione integrata delle acque alla luce dell’approvazione del Piano d'Ambito. Con esso sono stati programmati interventi fino al 2045 per un ammontare di circa 7 miliardi di euro, finanziati per il 40% con i proventi della tariffa e per la restante parte con i fondi della programmazione comunitaria.</p>

<p><br />
Con l’occasione è stata evidenziata la capacità di AIP e di AQP, stazione appaltante, di intercettare e utilizzare tutti i finanziamenti pubblici a disposizione, in particolare PNRR e REACT-EU. Nel 2022, infatti, AQP ha registrato un record di investimenti che si attestano a 312,8 milioni di euro, in crescita di oltre il 41% rispetto al 2021. E sempre nel 2022 ha realizzato investimenti per una cifra pari a circa 80 euro per abitante (il doppio rispetto alla media di quanto fatto nel 2019 e nel 2020): un risultato da primato nazionale che evidenzia la capacità crescente di AQP di essere promotore di sviluppo per l’economia e le comunità di riferimento.</p>

<p><br />
“I cittadini pugliesi devono sapere che la gestione dell'acqua nella nostra regione funziona così – ha spiegato il <strong>presidente Emiliano</strong> -: c'è una società che si chiama AIP (Autorità Idrica Pugliese), è gestita dai sindaci e definisce in autonomia, confrontandosi con la Regione, le strategie generali sull'acqua che poi AQP realizza. La capacità di Comuni e AQP di gestire l'acqua pubblica ha procurato alcuni record: siamo la Regione che spende meglio e di più negli investimenti per allargare e migliorare la rete e per ridurre le perdite. Siamo ancora tra le regioni con il mare più pulito d’Italia e ci confermiamo come regione attrattiva: infatti stiamo costruendo dei dissalatori, che tendono a supplire al fatto che i nostri fiumi sono sotterranei ed emungere acque dalle falde potrebbe rischiare di farle salinizzare dal mare che vi penetra.”&nbsp;<br />
“AQP è forse la stazione appaltante più grande d'Italia e tra le più grandi di Europa – ha continuato Emiliano -, tanto che si è proposta di realizzare i lavori per l'acquedotto dall'Albania all'Italia, che lo stesso presidente albanese ha autorizzato. Per noi dare acqua significa dare un nuovo modello all'agricoltura, consentire al turismo di crescere e soprattutto dare un futuro a tutti i pugliesi che nasceranno negli anni a venire. L’AQP fu immaginato tanti anni fa da persone che lavoravano per il futuro e noi cerchiamo di replicare questa lezione. L’Acquedotto Pugliese appartiene alla Puglia ma è di tutti gli italiani ed è disponibile a scendere in campo per dare una mano, poiché ha dimostrato di avere un’ottima capacità di spesa e personale competente. Quindi se il Governo dovesse avere bisogno di Acquedotto Pugliese e della Regione Puglia per nuovi investimenti anche per opere sovraregionali, noi siamo a disposizione.”</p>

<p><br />
“La nostra strategia è consistita nell’attivazione di tutte le politiche e gli strumenti di finanziamento a disposizione – ha dichiarato il vicepresidente <strong>Raffaele Piemontese</strong> -, dal PNRR al nostro Programma Operativo Regionale basato su fondi strutturali europei, dal Fondo di Sviluppo e Coesione alla tariffazione, ed è finalizzata a tre grandi obiettivi: la riduzione delle perdite di acqua, che spesso arriva al 40% dei volumi trasportate da reti spesso vetuste; il potenziamento dei depuratori, anche per mantenere competitiva la nostra economia blu legata al mare pulito; la moltiplicazione delle fonti di approvvigionamento di acqua, attraverso intese con le Regioni limitrofe, la costruzione di dissalatori e realizzando nuove connessioni.”</p>

<p><br />
“Nel mese di maggio è stato approvato in via definitiva il Piano d'Ambito, cioè il piano strategico degli interventi che vedrà la Regione Puglia usufruire di 7 miliardi di euro di investimenti entro il 2045 – ha spiegato l’on. Mattarelli, presidente AIP -. Tra gli interventi di maggior rilevanza il dissalatore sul fiume Tara in provincia di Taranto che produrrà acqua potabile per 350.000 abitanti ossia il 9% della popolazione regionale. Se è pensiamo al fatto che sino ad oggi solo il 10% delle acque immesse in rete è di provenienza regionale, con un solo intervento raddoppiamo di fatto questa capacità e quindi faremo una straordinaria opera sulla fronte dell'approvvigionamento. Inoltre stiamo per appaltare lavori per il telecontrollo e il monitoraggio nelle province di Bari, Bat e Foggia, del valore di circa 200 milioni di euro. Grazie a questo strumento strategico stiamo di fatto prendendo tutti i finanziamenti possibili, anzi stiamo prendendo anche finanziamenti che sono stati destinati ad altre Regioni che non riescono a spenderli. Grazie ai finanziamenti pubblici ma soprattutto grazie all'interazione costante tra Autorità Idrica Pugliese, Acquedotto Pugliese e Regione Puglia stiamo investendo risorse come non mai. Non era mai accaduto che in questa regione si investissero così tante risorse in un settore strategico come quello dell'acqua.”</p>

<p><br />
“Oggi presentiamo un piano di investimenti enorme, con 75 investimenti strategici che andranno a incidere anche sul recupero delle perdite - ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese -, anche se dobbiamo riconoscere che i cittadini pugliesi sono i più virtuosi d’Italia: noi consumiamo pro capite la minor quantità d’acqua in Italia, 155 litri a testa al giorno. Per quanto riguarda le perdite ci collochiamo al quarto posto tra le regioni più grandi andando a perdere 119 litri per persona. I risultati raggiunti nel 2022 dimostrano un modello di business resiliente che garantisce innanzitutto qualità del servizio ai cittadini, nonché la capacità di Acquedotto Pugliese di essere sempre più parte attiva dell’ecosistema pugliese – continua Laforgia -. Gli investimenti non si fermeranno nel 2023: siamo tra i pochi ad essere riusciti a cogliere le opportunità strategiche del PNRR, continueremo ad investire e a lavorare per contribuire ad innalzare il quoziente di innovazione e competitività del territorio su cui la nostra attività insiste, in una logica collaborativa ed ecosistemica con tutti i nostri partner istituzionali e del territorio.”&nbsp;</p>

<p><br />
A marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ne ha approvato per circa 100 milioni di euro la gara, che si è chiusa lo scorso 5 maggio, per il dissalatore ad osmosi inversa sul fiume Tara nella provincia di Taranto, che sarà il più grande ad uso civile in Italia. Il dissalatore, la cui conclusione è prevista nel 2026 e verrà realizzato anche grazie al sostegno dei fondi del PNRR, prevede un impianto ultratecnologico con una potenzialità di 55.400 m3/giorno circa di acqua potabile che produrrà ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di oltre 350.000 persone.&nbsp;</p>

<p><br />
AIP con i fondi del PNRR ha inoltre attivato 17 progetti di digitalizzazione delle reti, monitoraggio della qualità dell’acqua, risanamento e manutenzione delle reti idriche, risanamenti idraulici e strutturali per un valore di oltre 110 milioni di euro. Altri otto progetti del valore di circa 100 milioni di euro verranno finanziati con il programma REACT EU sempre per la digitalizzazione delle reti, il monitoraggio della qualità dell’acqua, il risanamento e la manutenzione delle reti idriche, i risanamenti idraulici e strutturali. Approvati anche progetti per il risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 comuni dell’ATO Puglia con la sostituzione delle condotte vetuste ed ammalorate.&nbsp;</p>

<p><br />
AQP ha indetto oltre 480 gare nel corso del 2022, e circa 300 fino a maggio 2023, per un importo complessivo di oltre 1 miliardo a base d’asta per lo scorso anno e circa 990 milioni per quello in corso, di cui rispettivamente 890 milioni e 600 milioni per investimenti sul servizio idrico integrato (tra cui opere di manutenzione straordinaria, realizzazione e potenziamento e digitalizzazione di reti e impianti). 30 i progetti finanziati grazie a bandi europei e PNRR.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Emiliano: “AIP e AQP con la loro forte capacità di spesa dimostrano che la gestione dell'acqua nella nostra regione funziona”</em></p>

<p>Questa mattina presso la sede della Presidenza della Regione Puglia a Bari,  il presidente Michele Emiliano e il vicepresidente Raffaele Piemontese, assessore con delega alle Risorse idriche, il presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, on. Antonio Matarrelli, e il presidente di AQP, Domenico Laforgia, hanno presentato gli investimenti nel campo della gestione integrata delle acque alla luce dell’approvazione del Piano d'Ambito. Con esso sono stati programmati interventi fino al 2045 per un ammontare di circa 7 miliardi di euro, finanziati per il 40% con i proventi della tariffa e per la restante parte con i fondi della programmazione comunitaria.</p>

<p><br />
Con l’occasione è stata evidenziata la capacità di AIP e di AQP, stazione appaltante, di intercettare e utilizzare tutti i finanziamenti pubblici a disposizione, in particolare PNRR e REACT-EU. Nel 2022, infatti, AQP ha registrato un record di investimenti che si attestano a 312,8 milioni di euro, in crescita di oltre il 41% rispetto al 2021. E sempre nel 2022 ha realizzato investimenti per una cifra pari a circa 80 euro per abitante (il doppio rispetto alla media di quanto fatto nel 2019 e nel 2020): un risultato da primato nazionale che evidenzia la capacità crescente di AQP di essere promotore di sviluppo per l’economia e le comunità di riferimento.</p>

<p><br />
“I cittadini pugliesi devono sapere che la gestione dell'acqua nella nostra regione funziona così – ha spiegato il <strong>presidente Emiliano</strong> -: c'è una società che si chiama AIP (Autorità Idrica Pugliese), è gestita dai sindaci e definisce in autonomia, confrontandosi con la Regione, le strategie generali sull'acqua che poi AQP realizza. La capacità di Comuni e AQP di gestire l'acqua pubblica ha procurato alcuni record: siamo la Regione che spende meglio e di più negli investimenti per allargare e migliorare la rete e per ridurre le perdite. Siamo ancora tra le regioni con il mare più pulito d’Italia e ci confermiamo come regione attrattiva: infatti stiamo costruendo dei dissalatori, che tendono a supplire al fatto che i nostri fiumi sono sotterranei ed emungere acque dalle falde potrebbe rischiare di farle salinizzare dal mare che vi penetra.” <br />
“AQP è forse la stazione appaltante più grande d'Italia e tra le più grandi di Europa – ha continuato Emiliano -, tanto che si è proposta di realizzare i lavori per l'acquedotto dall'Albania all'Italia, che lo stesso presidente albanese ha autorizzato. Per noi dare acqua significa dare un nuovo modello all'agricoltura, consentire al turismo di crescere e soprattutto dare un futuro a tutti i pugliesi che nasceranno negli anni a venire. L’AQP fu immaginato tanti anni fa da persone che lavoravano per il futuro e noi cerchiamo di replicare questa lezione. L’Acquedotto Pugliese appartiene alla Puglia ma è di tutti gli italiani ed è disponibile a scendere in campo per dare una mano, poiché ha dimostrato di avere un’ottima capacità di spesa e personale competente. Quindi se il Governo dovesse avere bisogno di Acquedotto Pugliese e della Regione Puglia per nuovi investimenti anche per opere sovraregionali, noi siamo a disposizione.”</p>

<p><br />
“La nostra strategia è consistita nell’attivazione di tutte le politiche e gli strumenti di finanziamento a disposizione – ha dichiarato il vicepresidente <strong>Raffaele Piemontese</strong> -, dal PNRR al nostro Programma Operativo Regionale basato su fondi strutturali europei, dal Fondo di Sviluppo e Coesione alla tariffazione, ed è finalizzata a tre grandi obiettivi: la riduzione delle perdite di acqua, che spesso arriva al 40% dei volumi trasportate da reti spesso vetuste; il potenziamento dei depuratori, anche per mantenere competitiva la nostra economia blu legata al mare pulito; la moltiplicazione delle fonti di approvvigionamento di acqua, attraverso intese con le Regioni limitrofe, la costruzione di dissalatori e realizzando nuove connessioni.”</p>

<p><br />
“Nel mese di maggio è stato approvato in via definitiva il Piano d'Ambito, cioè il piano strategico degli interventi che vedrà la Regione Puglia usufruire di 7 miliardi di euro di investimenti entro il 2045 – ha spiegato l’on. Mattarelli, presidente AIP -. Tra gli interventi di maggior rilevanza il dissalatore sul fiume Tara in provincia di Taranto che produrrà acqua potabile per 350.000 abitanti ossia il 9% della popolazione regionale. Se è pensiamo al fatto che sino ad oggi solo il 10% delle acque immesse in rete è di provenienza regionale, con un solo intervento raddoppiamo di fatto questa capacità e quindi faremo una straordinaria opera sulla fronte dell'approvvigionamento. Inoltre stiamo per appaltare lavori per il telecontrollo e il monitoraggio nelle province di Bari, Bat e Foggia, del valore di circa 200 milioni di euro. Grazie a questo strumento strategico stiamo di fatto prendendo tutti i finanziamenti possibili, anzi stiamo prendendo anche finanziamenti che sono stati destinati ad altre Regioni che non riescono a spenderli. Grazie ai finanziamenti pubblici ma soprattutto grazie all'interazione costante tra Autorità Idrica Pugliese, Acquedotto Pugliese e Regione Puglia stiamo investendo risorse come non mai. Non era mai accaduto che in questa regione si investissero così tante risorse in un settore strategico come quello dell'acqua.”</p>

<p><br />
“Oggi presentiamo un piano di investimenti enorme, con 75 investimenti strategici che andranno a incidere anche sul recupero delle perdite - ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese -, anche se dobbiamo riconoscere che i cittadini pugliesi sono i più virtuosi d’Italia: noi consumiamo pro capite la minor quantità d’acqua in Italia, 155 litri a testa al giorno. Per quanto riguarda le perdite ci collochiamo al quarto posto tra le regioni più grandi andando a perdere 119 litri per persona. I risultati raggiunti nel 2022 dimostrano un modello di business resiliente che garantisce innanzitutto qualità del servizio ai cittadini, nonché la capacità di Acquedotto Pugliese di essere sempre più parte attiva dell’ecosistema pugliese – continua Laforgia -. Gli investimenti non si fermeranno nel 2023: siamo tra i pochi ad essere riusciti a cogliere le opportunità strategiche del PNRR, continueremo ad investire e a lavorare per contribuire ad innalzare il quoziente di innovazione e competitività del territorio su cui la nostra attività insiste, in una logica collaborativa ed ecosistemica con tutti i nostri partner istituzionali e del territorio.” </p>

<p><br />
A marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ne ha approvato per circa 100 milioni di euro la gara, che si è chiusa lo scorso 5 maggio, per il dissalatore ad osmosi inversa sul fiume Tara nella provincia di Taranto, che sarà il più grande ad uso civile in Italia. Il dissalatore, la cui conclusione è prevista nel 2026 e verrà realizzato anche grazie al sostegno dei fondi del PNRR, prevede un impianto ultratecnologico con una potenzialità di 55.400 m3/giorno circa di acqua potabile che produrrà ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di oltre 350.000 persone. </p>

<p><br />
AIP con i fondi del PNRR ha inoltre attivato 17 progetti di digitalizzazione delle reti, monitoraggio della qualità dell’acqua, risanamento e manutenzione delle reti idriche, risanamenti idraulici e strutturali per un valore di oltre 110 milioni di euro. Altri otto progetti del valore di circa 100 milioni di euro verranno finanziati con il programma REACT EU sempre per la digitalizzazione delle reti, il monitoraggio della qualità dell’acqua, il risanamento e la manutenzione delle reti idriche, i risanamenti idraulici e strutturali. Approvati anche progetti per il risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 comuni dell’ATO Puglia con la sostituzione delle condotte vetuste ed ammalorate. </p>

<p><br />
AQP ha indetto oltre 480 gare nel corso del 2022, e circa 300 fino a maggio 2023, per un importo complessivo di oltre 1 miliardo a base d’asta per lo scorso anno e circa 990 milioni per quello in corso, di cui rispettivamente 890 milioni e 600 milioni per investimenti sul servizio idrico integrato (tra cui opere di manutenzione straordinaria, realizzazione e potenziamento e digitalizzazione di reti e impianti). 30 i progetti finanziati grazie a bandi europei e PNRR.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 29 maggio 2023</strong></u> - Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato, tra gli altri, due interventi per una spesa complessiva di 55,8 milioni di euro per il potenziamento dell’attività di depurazione dell'impianto di Taranto Gennarini e per la realizzazione, nel medesimo impianto, di serre solari per il trattamento dei fanghi.&nbsp;</p>

<p>“<em>Il potenziamento del depuratore Gennarini, il terzo più grande della Puglia</em> - spiega la Direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>è una delle sfide più significative per Acquedotto Pugliese in tema di sostenibilità. In particolare, uno dei due interventi prevede la realizzazione delle serre solari a servizio dell'impianto che consentirà la riduzione dei volumi di fango stabilizzato prodotto, in modo da tutelare l’ambiente e la salute umana, grazie a una tecnologia efficiente e sostenibile che porterà a disidratare il fango. L'altro intervento permetterà inoltre di dotare l'impianto di un avanzato sistema di affinamento delle acque per restituire un refluo depurato da destinare al riuso agricolo</em>”.</p>

<p>“<em>AQP risponde alle esigenze della comunità tarantina con il potenziamento dell’impianto di depurazione, commenta il Consigliere di Amministrazione di AQP</em>, <strong>Lucio Lonoce</strong>. <em>Un Acquedotto che rispetta l’ambiente sa che le acque rappresentano una risorsa per il territorio se reimpiegate per usi civili e agricoli. La cittadinanza avrà, pertanto, a disposizione un impianto ottimizzato, che potrà contare su più moderne tecnologie, con evidenti benefici sia in termini di servizio per gli utenti, sia dal punto di vista ambientale</em>”.</p>

<p>Gli interventi approvati dal CdA riguardano le azioni per il miglioramento del processo di depurazione dell’impianto di Taranto Gennarini con due gare dedicate.&nbsp;</p>

<p>Nel dettaglio, 37 milioni saranno destinati al potenziamento dell’impianto e al trattamento delle emissioni odorigene. In particolare, si tratta di un fitto piano di attività volto ad aumentare la capacità di depurazione dell’impianto, che passerà dagli attuali 100.000 Abitanti Equivalenti a 252.300 AE e, al contempo, a potenziare il sistema di trattamento dell’aria, fino all’adeguamento del depuratore al rilascio delle acque per il riuso.</p>

<p>La seconda linea di interventi approvati riguarda la realizzazione delle serre solari a servizio del medesimo impianto, per un valore di 18,8 milioni di euro. Questa attività porterà alla riduzione dei volumi di fango stabilizzato, al fine di minimizzare l’impatto ambientale ed economico connesso ai conferimenti interni ed esterni al territorio regionale.<br />
&nbsp;</p>
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<p><u><strong>Bari, 29 maggio 2023</strong></u> - Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato, tra gli altri, due interventi per una spesa complessiva di 55,8 milioni di euro per il potenziamento dell’attività di depurazione dell'impianto di Taranto Gennarini e per la realizzazione, nel medesimo impianto, di serre solari per il trattamento dei fanghi. </p>

<p>“<em>Il potenziamento del depuratore Gennarini, il terzo più grande della Puglia</em> - spiega la Direttrice generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>è una delle sfide più significative per Acquedotto Pugliese in tema di sostenibilità. In particolare, uno dei due interventi prevede la realizzazione delle serre solari a servizio dell'impianto che consentirà la riduzione dei volumi di fango stabilizzato prodotto, in modo da tutelare l’ambiente e la salute umana, grazie a una tecnologia efficiente e sostenibile che porterà a disidratare il fango. L'altro intervento permetterà inoltre di dotare l'impianto di un avanzato sistema di affinamento delle acque per restituire un refluo depurato da destinare al riuso agricolo</em>”.</p>

<p>“<em>AQP risponde alle esigenze della comunità tarantina con il potenziamento dell’impianto di depurazione, commenta il Consigliere di Amministrazione di AQP</em>, <strong>Lucio Lonoce</strong>. <em>Un Acquedotto che rispetta l’ambiente sa che le acque rappresentano una risorsa per il territorio se reimpiegate per usi civili e agricoli. La cittadinanza avrà, pertanto, a disposizione un impianto ottimizzato, che potrà contare su più moderne tecnologie, con evidenti benefici sia in termini di servizio per gli utenti, sia dal punto di vista ambientale</em>”.</p>

<p>Gli interventi approvati dal CdA riguardano le azioni per il miglioramento del processo di depurazione dell’impianto di Taranto Gennarini con due gare dedicate. </p>

<p>Nel dettaglio, 37 milioni saranno destinati al potenziamento dell’impianto e al trattamento delle emissioni odorigene. In particolare, si tratta di un fitto piano di attività volto ad aumentare la capacità di depurazione dell’impianto, che passerà dagli attuali 100.000 Abitanti Equivalenti a 252.300 AE e, al contempo, a potenziare il sistema di trattamento dell’aria, fino all’adeguamento del depuratore al rilascio delle acque per il riuso.</p>

<p>La seconda linea di interventi approvati riguarda la realizzazione delle serre solari a servizio del medesimo impianto, per un valore di 18,8 milioni di euro. Questa attività porterà alla riduzione dei volumi di fango stabilizzato, al fine di minimizzare l’impatto ambientale ed economico connesso ai conferimenti interni ed esterni al territorio regionale.<br />
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<p><strong><u>Bari, 18 maggio 2023</u></strong> - Sono conclusi i lavori di Acquedotto Pugliese sulla rete fognaria e sull’impianto di sollevamento in via Dalie a Leporano.&nbsp;</p>

<p>Gli interventi, iniziati lo scorso novembre, sono stati finalizzati a ridurre la portata del refluo afferente verso l’impianto di sollevamento e a rilevare eventuali anomalie sulla rete mediante l’impiego delle più avanzate apparecchiature di monitoraggio.&nbsp;</p>

<p>Nello specifico, tra le opere realizzate vi sono l’incremento del volume della vasca di sollevamento di via Dalie come ulteriore misura di sicurezza per l’accumulo di eventuale portata straordinaria, l’implementazione di un sistema di telecontrollo in grado di registrare in tempo reale il funzionamento dello stesso impianto, nonché l’installazione di un sistema di monitoraggio della rete nei punti strategici con il preciso obiettivo di individuare e intercettare ogni significativa variazione quali-quantitativa del refluo afferente alla rete.&nbsp;</p>

<p>Acquedotto Pugliese ricorda, altresì, che è fondamentale il corretto utilizzo della rete fognaria. L’immissione di acque meteoriche dalla pubblica strada o da proprietà private, nonché lo sversamento illegittimo di qualsiasi rifiuto o refluo, anche prelevato dalle abitazioni private, può compromettere la corretta funzionalità della rete fognaria.<br />
&nbsp;</p>
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<p><strong><u>Bari, 18 maggio 2023</u></strong> - Sono conclusi i lavori di Acquedotto Pugliese sulla rete fognaria e sull’impianto di sollevamento in via Dalie a Leporano. </p>

<p>Gli interventi, iniziati lo scorso novembre, sono stati finalizzati a ridurre la portata del refluo afferente verso l’impianto di sollevamento e a rilevare eventuali anomalie sulla rete mediante l’impiego delle più avanzate apparecchiature di monitoraggio. </p>

<p>Nello specifico, tra le opere realizzate vi sono l’incremento del volume della vasca di sollevamento di via Dalie come ulteriore misura di sicurezza per l’accumulo di eventuale portata straordinaria, l’implementazione di un sistema di telecontrollo in grado di registrare in tempo reale il funzionamento dello stesso impianto, nonché l’installazione di un sistema di monitoraggio della rete nei punti strategici con il preciso obiettivo di individuare e intercettare ogni significativa variazione quali-quantitativa del refluo afferente alla rete. </p>

<p>Acquedotto Pugliese ricorda, altresì, che è fondamentale il corretto utilizzo della rete fognaria. L’immissione di acque meteoriche dalla pubblica strada o da proprietà private, nonché lo sversamento illegittimo di qualsiasi rifiuto o refluo, anche prelevato dalle abitazioni private, può compromettere la corretta funzionalità della rete fognaria.<br />
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<br />
&nbsp;</p>

<p><strong>Bari, 27 aprile 2023</strong> – Fa tappa a Giovinazzo ‘La fontana racconta’, la mostra itinerante organizzata da Acquedotto Pugliese, Regione Puglia e Comune di Giovinazzo.</p>

<p>Sarà possibile visitare liberamente la rassegna dal 27 aprile al 14 maggio, alla Cittadella della Cultura, in piazza Sant’Agostino, dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 20.00.<br />
Oltre 60 scatti e numerosi manufatti e oggetti d’epoca raccontano la storia dell’acqua e permettono di ricostruire tutte le principali tappe che hanno portato questo bene primario in una regione, definita in un passato neanche troppo lontano, sitibonda. Simbolo della mostra, la celebre fontanella in ghisa.<br />
Un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.</p>

<p>“<em>Ci è sembrato molto interessante ospitare la mostra dell’Acquedotto Pugliese perché non è mai troppo fare intendere alle nuove generazioni che quell’acqua che oggi sgorga facilmente dai rubinetti delle proprie case oltre ad essere un bene preziosissimo è anche un grande lusso se si considera che i nostri anziani si recavano proprio a queste fontanelle per approvvigionarsi di acqua</em>”- dichiara il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito- “<em>Dunque, ripercorrere la vita di queste installazioni urbane è anche un modo per far conoscere e diffondere la storia delle nostre comunità in varie epoche</em>”.</p>

<p>“<em>La rassegna è un appuntamento fisso in tutta Puglia. Un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto</em> – ha sottolineato Francesco Crudele, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti. L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Giovinazzo giunge nel 1918 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità</em>”.<br />
<br />
"<em>Il lavoro di Acquedotto Pugliese oggi</em> - continua Crudele - <em>prosegue con lo stesso impegno di ieri. Sono in corso i lavori, per un valore di 10 milioni di euro, relativi al risanamento delle reti idriche, con sostituzione di circa 30 chilometri della rete esistente sui comuni di Giovinazzo, Molfetta e Corato. Giovinazzo, inoltre, è uno dei comuni su cui si interverrà nell’ambito di un ulteriore piano di Risanamento Reti, dell'importo di 129 mln di euro per un totale di 355 chilometri di rete, i cui lavori, attualmente in fase di progettazione, saranno realizzati tra il 2024 e il 2030. Sulla depurazione, inoltre, sono stati avviati a marzo scorso e si concluderanno entro maggio 2024, i lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio della città, con un investimento di 6 milioni di euro al fine di migliorarne la funzionalità complessiva, realizzando anche opere per il contenimento delle emissioni odorigene e un’adeguata rete di raccolta delle acque meteoriche. A valle dell’intervento, l’impianto sarà in grado di assicurare un refluo conforme ai limiti previsti e di garantirne il riutilizzo</em>”.<br />
<br />
*********&nbsp;<br />
<br />
Link intervista al sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1INYvn2EiTlN5-ohPBuRBHlO-KJ1USzTy/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1INYvn2EiTlN5-ohPBuRBHlO-KJ1USzTy/view?usp=share_link</a><br />
<br />
Link intervista al Consigliere AQP, Francesco Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1RQT_wxrFAu8xr5NT9cJ0K15MEBntTeru/view">https://drive.google.com/file/d/1RQT_wxrFAu8xr5NT9cJ0K15MEBntTeru/view</a><br />
<br />
Link immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/15uRDOifMzD3ZxFJZWTWlrmP4jUJdXwkR/view">https://drive.google.com/file/d/15uRDOifMzD3ZxFJZWTWlrmP4jUJdXwkR/view</a><br />
<br />
Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1CB4NKmVKWOEHtlzZQsjsJ-ocfKTTyxgy?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1CB4NKmVKWOEHtlzZQsjsJ-ocfKTTyxgy?usp=share_link</a></p>
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 </p>

<p><strong>Bari, 27 aprile 2023</strong> – Fa tappa a Giovinazzo ‘La fontana racconta’, la mostra itinerante organizzata da Acquedotto Pugliese, Regione Puglia e Comune di Giovinazzo.</p>

<p>Sarà possibile visitare liberamente la rassegna dal 27 aprile al 14 maggio, alla Cittadella della Cultura, in piazza Sant’Agostino, dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 20.00.<br />
Oltre 60 scatti e numerosi manufatti e oggetti d’epoca raccontano la storia dell’acqua e permettono di ricostruire tutte le principali tappe che hanno portato questo bene primario in una regione, definita in un passato neanche troppo lontano, sitibonda. Simbolo della mostra, la celebre fontanella in ghisa.<br />
Un grande progetto di conservazione della memoria, rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, e insieme l’occasione per sottolineare la centralità del servizio idrico e il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il benessere dei cittadini e lo sviluppo del territorio.</p>

<p>“<em>Ci è sembrato molto interessante ospitare la mostra dell’Acquedotto Pugliese perché non è mai troppo fare intendere alle nuove generazioni che quell’acqua che oggi sgorga facilmente dai rubinetti delle proprie case oltre ad essere un bene preziosissimo è anche un grande lusso se si considera che i nostri anziani si recavano proprio a queste fontanelle per approvvigionarsi di acqua</em>”- dichiara il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito- “<em>Dunque, ripercorrere la vita di queste installazioni urbane è anche un modo per far conoscere e diffondere la storia delle nostre comunità in varie epoche</em>”.</p>

<p>“<em>La rassegna è un appuntamento fisso in tutta Puglia. Un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto</em> – ha sottolineato Francesco Crudele, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti. L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Giovinazzo giunge nel 1918 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità</em>”.<br /><br />
"<em>Il lavoro di Acquedotto Pugliese oggi</em> - continua Crudele - <em>prosegue con lo stesso impegno di ieri. Sono in corso i lavori, per un valore di 10 milioni di euro, relativi al risanamento delle reti idriche, con sostituzione di circa 30 chilometri della rete esistente sui comuni di Giovinazzo, Molfetta e Corato. Giovinazzo, inoltre, è uno dei comuni su cui si interverrà nell’ambito di un ulteriore piano di Risanamento Reti, dell'importo di 129 mln di euro per un totale di 355 chilometri di rete, i cui lavori, attualmente in fase di progettazione, saranno realizzati tra il 2024 e il 2030. Sulla depurazione, inoltre, sono stati avviati a marzo scorso e si concluderanno entro maggio 2024, i lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio della città, con un investimento di 6 milioni di euro al fine di migliorarne la funzionalità complessiva, realizzando anche opere per il contenimento delle emissioni odorigene e un’adeguata rete di raccolta delle acque meteoriche. A valle dell’intervento, l’impianto sarà in grado di assicurare un refluo conforme ai limiti previsti e di garantirne il riutilizzo</em>”.<br /><br />
********* <br /><br />
Link intervista al sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1INYvn2EiTlN5-ohPBuRBHlO-KJ1USzTy/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1INYvn2EiTlN5-ohPBuRBHlO-KJ1USzTy/view?usp=share_link</a><br /><br />
Link intervista al Consigliere AQP, Francesco Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1RQT_wxrFAu8xr5NT9cJ0K15MEBntTeru/view">https://drive.google.com/file/d/1RQT_wxrFAu8xr5NT9cJ0K15MEBntTeru/view</a><br /><br />
Link immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/15uRDOifMzD3ZxFJZWTWlrmP4jUJdXwkR/view">https://drive.google.com/file/d/15uRDOifMzD3ZxFJZWTWlrmP4jUJdXwkR/view</a><br /><br />
Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1CB4NKmVKWOEHtlzZQsjsJ-ocfKTTyxgy?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1CB4NKmVKWOEHtlzZQsjsJ-ocfKTTyxgy?usp=share_link</a></p>
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<p><strong><u>Bari, 4 aprile 2023</u></strong> – Dalla firma, alla presentazione, alle attività: tutte in digitale. L’adesione di Acquedotto Pugliese alla <a href="https://sostenibilitadigitale.it/partner-e-soci-sostenitori/">Fondazione per la Sostenibilità Digitale</a> è stata siglata oggi dal Presidente di AQP, Domenico Laforgia, e dal Presidente della Fondazione, Stefano Epifani, nel corso di una conferenza on line.&nbsp;</p>

<p>“<em>Coniugare assieme sostenibilità e digitale è il nostro futuro. L’ingresso di<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita"> Acquedotto Pugliese</a> come socio sostenitore nella Fondazione sarà </em>– spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>un vantaggio competitivo. Restiamo nel solco del nostro impegno quotidiano per tenere la nostra azienda al passo con i tempi. Quella della sostenibilità digitale è da alcuni anni per noi una scelta di campo netta, una grande possibilità di crescita per una realtà complessa come la nostra. Da una vera sostenibilità digitale dipende il benessere delle nostre comunità, con servizi migliori ed equamente distribuiti. Processi importanti di cui abbiamo il dovere di essere parte”.</em></p>

<p><em>“AQP ha già al suo attivo importanti progetti di digitalizzazione che riguardano</em> – aggiunge la consigliera d’amministrazione delegata alla sostenibilità <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>la gestione e la distribuzione della risorsa idrica, oltre che il rapporto con l’utenza. L’innovazione chiama sempre obiettivi nuovi ed è per questo che per noi la partnership con la Fondazione assume un valore strategico. contribuire alla definizione della direzione del cambiamento che la trasformazione digitale produce è una responsabilità comune. Come grande azienda pubblica sentiamo forte questa responsabilità, espressa nel Manifesto per la Sostenibilità Digitale”. &nbsp;</em></p>

<p><em>“L’ingresso di Acquedotto Pugliese</em> – sostiene il Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale <strong>Stefano Epifani</strong> – <em>segna un momento importante. L’acqua è uno strumento intrinsecamente di sostenibilità. Guadare alla gestione di questa risorsa attraverso strumenti digitali vuol dire guardare ad un futuro sostenibile e con un maggior livello di integrazione. &nbsp;Siamo certi che le competenze presenti in Acquedotto Pugliese rappresenteranno un importante valore aggiunto per le nostre attività, sia nel campo della ricerca che in quello della divulgazione e della comunicazione.”</em></p>

<p>Da Socio Sostenitore di Fondazione per la Sostenibilità Digitale, Acquedotto Pugliese potrà partecipare a tutte le iniziative dell’ente e sarà presente in sedi istituzionali prestigiose come l'Osservatorio sulla sostenibilità digitale e Tech Economy 2030, e potrà nominare un membro nel Comitato di indirizzo, l’organismo consultivo della Fondazione che contribuisce alla definizione del programma annuale dell'attività.</p>

<p>*************&nbsp;</p>

<p>Link intervista Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1vxCK2pmc8QknI-whyYDtPE-JnVwZDm4a/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1vxCK2pmc8QknI-whyYDtPE-JnVwZDm4a/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale <strong>Stefano Epifani</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1rnIjEhvMdryk6m3rOlHlzresBI-h9EnC/view?usp=drivesdk">https://drive.google.com/file/d/1rnIjEhvMdryk6m3rOlHlzresBI-h9EnC/view?usp=drivesdk</a></p>

<p>Link foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1HGL9027paidk9JeCm_YGD-0mL4e_uqp_?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1HGL9027paidk9JeCm_YGD-0mL4e_uqp_?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Ah7FXXrTRHBRkIkoOpiEI-PgBtb0k4GW/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1Ah7FXXrTRHBRkIkoOpiEI-PgBtb0k4GW/view?usp=share_link</a></p>

<p>*************<br />
<strong>Note di approfondimento</strong> – La Fondazione per la Sostenibilità Digitale è il primo network italiano sulla sostenibilità digitale di cui fanno già parte 16 Università Italiane e le più importanti aziende – italiane ed internazionali - leader nei rispettivi settori di riferimento.&nbsp;</p>

<p>La Fondazione si ispira e si riconosce nel <a href="https://sostenibilitadigitale.it/manifesto/">Manifesto per la Sostenibilità Digitale</a>, una visione sul ruolo delle tecnologie per un futuro sostenibile, che definisce i princìpi sulla base dei quali propone di orientare lo sviluppo tecnologico per contribuire al “<em>soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri</em>”.</p>

<p>Attraverso iniziative di <strong>ricerca</strong>, di <strong>comunicazione</strong>, di <strong>formazione</strong> e di <strong>advocacy</strong>, la Fondazione mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 in tema di sostenibilità, cercando di rendere la tecnologia uno strumento al servizio della sostenibilità, e a sviluppare una riflessione strutturata su come la digitalizzazione debba essere attuata sulla base di criteri di sostenibilità, anche con riferimento al ruolo delle piattaforme e dei fenomeni economici e sociali ad esse connessi, facendo quindi della tecnologia un oggetto di sostenibilità.</p>

<p>L’elenco dei Partner e delle Università che attualmente fanno parte della Fondazione può essere consultato al seguente <a href="https://sostenibilitadigitale.it/partner-e-soci-sostenitori/">link</a>&nbsp;</p>

<p>Per ulteriori informazioni o approfondimenti, visitare il sito: <a href="www.sostenibilitadigitale.it">www.sostenibilitadigitale.it</a></p>

<p><br />
<strong>Informazioni su Fondazione per la Sostenibilità Digitale:</strong><br />
La Fondazione per la Sostenibilità Digitale è la prima Fondazione di Ricerca in Italia che analizza le correlazioni tra trasformazione digitale e sostenibilità con l’obiettivo di supportare istituzioni e imprese nella costruzione di un futuro migliore. La sua mission è quella di studiare le dinamiche indotte dalla trasformazione digitale, con particolare riferimento agli impatti sulla sostenibilità ambientale, culturale, sociale ed economica. In quest’ottica la Fondazione sviluppa attività di ricerca, fornisce letture ed interpretazioni della trasformazione digitale, offre indicazioni operative per gli attori coinvolti, intercetta i trend del cambiamento e ne analizza gli impatti rispetto allo sviluppo sostenibile. La Fondazione agisce attraverso una struttura costituita da esperti indipendenti, istituzioni, imprese e università.<br />
Ai soci e partner della Fondazione si affianca la Rete delle Università che costituisce il sistema di competenze al quale fa riferimento la Fondazione per lo sviluppo dei suoi progetti e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni ed aziende nello sviluppo di progetti e di attività dedicati alla sostenibilità digitale. Tra le Università che fanno parte della Rete, <strong>l’Università Sapienza di Roma, l’Università di Pavia, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università degli Studi di Palermo, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Trieste, l’Università di Perugia, l’Università di Siena, l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, l’Università degli Studi di Torino, l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, l’Università degli Studi di Sassari.&nbsp;</strong></p>

<p>************<br />
<strong>Contatti per la stampa:</strong><br />
Prima Pagina Comunicazione<br />
Vilma Bosticco: <a href="mailto:vilma@primapagina.it">vilma@primapagina.it</a></p>

<p>Laura Castellazzi: <a href="mailto:laura@primapagina.it">laura@primapagina.it</a><br />
Cell: 3355838694</p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese (AQP)<br />
Comunicazione e Media&nbsp;<br />
Area Relazioni con i Media e Immagine<br />
Responsabile: Vito Palumbo<br />
Rif. Tel 0805723442&nbsp;<br />
Rif. e-mail: <a href="mailto:relazioni.media@aqp.it ">relazioni.media@aqp.it&nbsp;</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>FDS, primo istituto di ricerca italiano, studia le dinamiche indotte dalla digital transformation, con particolare riferimento agli impatti sulla sostenibilità ambientale, culturale, sociale ed economica.</em></p>

<p><strong><u>Bari, 4 aprile 2023</u></strong> – Dalla firma, alla presentazione, alle attività: tutte in digitale. L’adesione di Acquedotto Pugliese alla <a href="https://sostenibilitadigitale.it/partner-e-soci-sostenitori/">Fondazione per la Sostenibilità Digitale</a> è stata siglata oggi dal Presidente di AQP, Domenico Laforgia, e dal Presidente della Fondazione, Stefano Epifani, nel corso di una conferenza on line. </p>

<p>“<em>Coniugare assieme sostenibilità e digitale è il nostro futuro. L’ingresso di<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita"> Acquedotto Pugliese</a> come socio sostenitore nella Fondazione sarà </em>– spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>un vantaggio competitivo. Restiamo nel solco del nostro impegno quotidiano per tenere la nostra azienda al passo con i tempi. Quella della sostenibilità digitale è da alcuni anni per noi una scelta di campo netta, una grande possibilità di crescita per una realtà complessa come la nostra. Da una vera sostenibilità digitale dipende il benessere delle nostre comunità, con servizi migliori ed equamente distribuiti. Processi importanti di cui abbiamo il dovere di essere parte”.</em></p>

<p><em>“AQP ha già al suo attivo importanti progetti di digitalizzazione che riguardano</em> – aggiunge la consigliera d’amministrazione delegata alla sostenibilità <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>la gestione e la distribuzione della risorsa idrica, oltre che il rapporto con l’utenza. L’innovazione chiama sempre obiettivi nuovi ed è per questo che per noi la partnership con la Fondazione assume un valore strategico. contribuire alla definizione della direzione del cambiamento che la trasformazione digitale produce è una responsabilità comune. Come grande azienda pubblica sentiamo forte questa responsabilità, espressa nel Manifesto per la Sostenibilità Digitale”.  </em></p>

<p><em>“L’ingresso di Acquedotto Pugliese</em> – sostiene il Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale <strong>Stefano Epifani</strong> – <em>segna un momento importante. L’acqua è uno strumento intrinsecamente di sostenibilità. Guadare alla gestione di questa risorsa attraverso strumenti digitali vuol dire guardare ad un futuro sostenibile e con un maggior livello di integrazione.  Siamo certi che le competenze presenti in Acquedotto Pugliese rappresenteranno un importante valore aggiunto per le nostre attività, sia nel campo della ricerca che in quello della divulgazione e della comunicazione.”</em></p>

<p>Da Socio Sostenitore di Fondazione per la Sostenibilità Digitale, Acquedotto Pugliese potrà partecipare a tutte le iniziative dell’ente e sarà presente in sedi istituzionali prestigiose come l'Osservatorio sulla sostenibilità digitale e Tech Economy 2030, e potrà nominare un membro nel Comitato di indirizzo, l’organismo consultivo della Fondazione che contribuisce alla definizione del programma annuale dell'attività.</p>

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<p>Link intervista Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1vxCK2pmc8QknI-whyYDtPE-JnVwZDm4a/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1vxCK2pmc8QknI-whyYDtPE-JnVwZDm4a/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale <strong>Stefano Epifani</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1rnIjEhvMdryk6m3rOlHlzresBI-h9EnC/view?usp=drivesdk">https://drive.google.com/file/d/1rnIjEhvMdryk6m3rOlHlzresBI-h9EnC/view?usp=drivesdk</a></p>

<p>Link foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1HGL9027paidk9JeCm_YGD-0mL4e_uqp_?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1HGL9027paidk9JeCm_YGD-0mL4e_uqp_?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Ah7FXXrTRHBRkIkoOpiEI-PgBtb0k4GW/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1Ah7FXXrTRHBRkIkoOpiEI-PgBtb0k4GW/view?usp=share_link</a></p>

<p>*************<br /><strong>Note di approfondimento</strong> – La Fondazione per la Sostenibilità Digitale è il primo network italiano sulla sostenibilità digitale di cui fanno già parte 16 Università Italiane e le più importanti aziende – italiane ed internazionali - leader nei rispettivi settori di riferimento. </p>

<p>La Fondazione si ispira e si riconosce nel <a href="https://sostenibilitadigitale.it/manifesto/">Manifesto per la Sostenibilità Digitale</a>, una visione sul ruolo delle tecnologie per un futuro sostenibile, che definisce i princìpi sulla base dei quali propone di orientare lo sviluppo tecnologico per contribuire al “<em>soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri</em>”.</p>

<p>Attraverso iniziative di <strong>ricerca</strong>, di <strong>comunicazione</strong>, di <strong>formazione</strong> e di <strong>advocacy</strong>, la Fondazione mira a contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 in tema di sostenibilità, cercando di rendere la tecnologia uno strumento al servizio della sostenibilità, e a sviluppare una riflessione strutturata su come la digitalizzazione debba essere attuata sulla base di criteri di sostenibilità, anche con riferimento al ruolo delle piattaforme e dei fenomeni economici e sociali ad esse connessi, facendo quindi della tecnologia un oggetto di sostenibilità.</p>

<p>L’elenco dei Partner e delle Università che attualmente fanno parte della Fondazione può essere consultato al seguente <a href="https://sostenibilitadigitale.it/partner-e-soci-sostenitori/">link</a> </p>

<p>Per ulteriori informazioni o approfondimenti, visitare il sito: <a href="www.sostenibilitadigitale.it">www.sostenibilitadigitale.it</a></p>

<p><br /><strong>Informazioni su Fondazione per la Sostenibilità Digitale:</strong><br />
La Fondazione per la Sostenibilità Digitale è la prima Fondazione di Ricerca in Italia che analizza le correlazioni tra trasformazione digitale e sostenibilità con l’obiettivo di supportare istituzioni e imprese nella costruzione di un futuro migliore. La sua mission è quella di studiare le dinamiche indotte dalla trasformazione digitale, con particolare riferimento agli impatti sulla sostenibilità ambientale, culturale, sociale ed economica. In quest’ottica la Fondazione sviluppa attività di ricerca, fornisce letture ed interpretazioni della trasformazione digitale, offre indicazioni operative per gli attori coinvolti, intercetta i trend del cambiamento e ne analizza gli impatti rispetto allo sviluppo sostenibile. La Fondazione agisce attraverso una struttura costituita da esperti indipendenti, istituzioni, imprese e università.<br />
Ai soci e partner della Fondazione si affianca la Rete delle Università che costituisce il sistema di competenze al quale fa riferimento la Fondazione per lo sviluppo dei suoi progetti e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni ed aziende nello sviluppo di progetti e di attività dedicati alla sostenibilità digitale. Tra le Università che fanno parte della Rete, <strong>l’Università Sapienza di Roma, l’Università di Pavia, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università degli Studi di Palermo, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Trieste, l’Università di Perugia, l’Università di Siena, l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, l’Università degli Studi di Torino, l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, l’Università degli Studi di Sassari. </strong></p>

<p>************<br /><strong>Contatti per la stampa:</strong><br />
Prima Pagina Comunicazione<br />
Vilma Bosticco: <a href="mailto:vilma@primapagina.it">vilma@primapagina.it</a></p>

<p>Laura Castellazzi: <a href="mailto:laura@primapagina.it">laura@primapagina.it</a><br />
Cell: 3355838694</p>

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Acquedotto Pugliese (AQP)<br />
Comunicazione e Media <br />
Area Relazioni con i Media e Immagine<br />
Responsabile: Vito Palumbo<br />
Rif. Tel 0805723442 <br />
Rif. e-mail: <a href="mailto:relazioni.media@aqp.it ">relazioni.media@aqp.it </a></p>
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<p><u><strong>Bari, 31 marzo 2023</strong></u> – “<em>È un monumento importate, un esemplare unico di fontana a due becchi, che nel dar contemporaneamente da bere a più persone è un bellissimo esempio di pluralità nella distribuzione di acqua</em>”. Lo sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, annunciando che “<em>Acquedotto Pugliese vuol contribuire ed è disponibile anche a farsi carico del restauro della fontana di strada San Marco nella città antica di Bari</em>”.</p>

<p>La necessità di ripristinare la fontana, ridotta in stato di degrado, è stata espressa dall’associazione “I custodi della bellezza”, che opera nella città di Bari ed ha come scopo la diffusione della conoscenza e la custodia del bello presente nel centro storico. Il gestore del servizio idrico integrato ha deciso di intervenire nonostante in presenza di una fontanina rotta o con compromesso funzionamento il ripristino non spetti ad AQP, che si occupa della sola erogazione e della qualità dell’acqua fornita.&nbsp;</p>

<p>“<em>Quella fontana a due becchi è un ricordo importante e fondamentale per la nostra storia. Anche il luogo dove sorge, la città vecchia. Lì dove per prima Bona Sforza, Duchessa di Bari e Regina di Polonia, donò la prima acqua pubblica realizzando un pozzo che mise a disposizione della comunità bisognosa. Non può un simbolo così importante essere lasciato abbandonato e quindi AQP</em> – conclude la Direttrice Generale – <em>vuol aiutare e riportare allo splendore originario questo bellissimo ricordo di pluralità nella distribuzione di acqua</em>”.&nbsp;</p>

<p>*********&nbsp;</p>

<p>Link intervista Direttrice Generale di AQP, Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1uoITHeQ6jUkhGh2jzauJqdgeuJc49LMp/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1uoITHeQ6jUkhGh2jzauJqdgeuJc49LMp/view?usp=share_link</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La Dg Francesca Portincasa: “AQP pronto a restaurare un monumento importate ed un bellissimo ricordo della pluralità nella distribuzione di acqua”.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 31 marzo 2023</strong></u> – “<em>È un monumento importate, un esemplare unico di fontana a due becchi, che nel dar contemporaneamente da bere a più persone è un bellissimo esempio di pluralità nella distribuzione di acqua</em>”. Lo sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, annunciando che “<em>Acquedotto Pugliese vuol contribuire ed è disponibile anche a farsi carico del restauro della fontana di strada San Marco nella città antica di Bari</em>”.</p>

<p>La necessità di ripristinare la fontana, ridotta in stato di degrado, è stata espressa dall’associazione “I custodi della bellezza”, che opera nella città di Bari ed ha come scopo la diffusione della conoscenza e la custodia del bello presente nel centro storico. Il gestore del servizio idrico integrato ha deciso di intervenire nonostante in presenza di una fontanina rotta o con compromesso funzionamento il ripristino non spetti ad AQP, che si occupa della sola erogazione e della qualità dell’acqua fornita. </p>

<p>“<em>Quella fontana a due becchi è un ricordo importante e fondamentale per la nostra storia. Anche il luogo dove sorge, la città vecchia. Lì dove per prima Bona Sforza, Duchessa di Bari e Regina di Polonia, donò la prima acqua pubblica realizzando un pozzo che mise a disposizione della comunità bisognosa. Non può un simbolo così importante essere lasciato abbandonato e quindi AQP</em> – conclude la Direttrice Generale – <em>vuol aiutare e riportare allo splendore originario questo bellissimo ricordo di pluralità nella distribuzione di acqua</em>”. </p>

<p>********* </p>

<p>Link intervista Direttrice Generale di AQP, Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1uoITHeQ6jUkhGh2jzauJqdgeuJc49LMp/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1uoITHeQ6jUkhGh2jzauJqdgeuJc49LMp/view?usp=share_link</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 31 marzo 2023</strong></u> – La condotta sottomarina a servizio del depuratore di Taranto Gennarini entrerà in esercizio a giugno 2025, a conclusione dei lavori che partiranno nella primavera 2024. Il punto sul progetto e sulla sua realizzazione è stato oggetto di audizione nella Commissione Consiliare Attività Produttive del Comune di Taranto, con l’intervento degli ingegneri di AQP Gaetano Barbone (responsabile Direzione Ingegneria) e Angela Basile (Area Reti Interne), alla presenza del Consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese, <strong>Lucio Lonoce</strong>.&nbsp;</p>

<p>“<em>Il progetto definitivo dell’importo di 15 milioni di euro, già sottoposto a procedimento autorizzatorio unico regionale, prevede</em> – sottolinea Lonoce – &nbsp;<em>la realizzazione di una nuova condotta di recapito finale a partire dall’impianto di spinta, realizzato ex novo nella stessa area di quello esistente, per una distanza dalla linea di costa di circa 2 Km. L’opera, costituita da un tratto di avvicinamento a mare e dalla condotta sottomarina, consentirà di risolvere le problematiche esistenti</em>”.<br />
&nbsp;<br />
****************<br />
Link immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1FrrWibj7etCcXSu1RikzJpC9gSKvlaoF/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1FrrWibj7etCcXSu1RikzJpC9gSKvlaoF/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Consigliere Lucio Lonoce<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/19wfu9yp7Muj4uTpOlYPFuesAZ0637u0F/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/19wfu9yp7Muj4uTpOlYPFuesAZ0637u0F/view?usp=share_link</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 31 marzo 2023</strong></u> – La condotta sottomarina a servizio del depuratore di Taranto Gennarini entrerà in esercizio a giugno 2025, a conclusione dei lavori che partiranno nella primavera 2024. Il punto sul progetto e sulla sua realizzazione è stato oggetto di audizione nella Commissione Consiliare Attività Produttive del Comune di Taranto, con l’intervento degli ingegneri di AQP Gaetano Barbone (responsabile Direzione Ingegneria) e Angela Basile (Area Reti Interne), alla presenza del Consigliere di amministrazione di Acquedotto Pugliese, <strong>Lucio Lonoce</strong>. </p>

<p>“<em>Il progetto definitivo dell’importo di 15 milioni di euro, già sottoposto a procedimento autorizzatorio unico regionale, prevede</em> – sottolinea Lonoce –  <em>la realizzazione di una nuova condotta di recapito finale a partire dall’impianto di spinta, realizzato ex novo nella stessa area di quello esistente, per una distanza dalla linea di costa di circa 2 Km. L’opera, costituita da un tratto di avvicinamento a mare e dalla condotta sottomarina, consentirà di risolvere le problematiche esistenti</em>”.<br />
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Link immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1FrrWibj7etCcXSu1RikzJpC9gSKvlaoF/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1FrrWibj7etCcXSu1RikzJpC9gSKvlaoF/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Consigliere Lucio Lonoce<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/19wfu9yp7Muj4uTpOlYPFuesAZ0637u0F/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/19wfu9yp7Muj4uTpOlYPFuesAZ0637u0F/view?usp=share_link</a></p>
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<p><strong>Bari, 28 marzo 2023</strong> - Si rafforzano gli antichi legami del Politecnico di Bari con l'Acquedotto Pugliese. In una visione di collaborazione sinergica e più permeabile hanno sottoscritto questa mattina a Bari, presso il Palazzo dell'Acqua, sede di AQP, un protocollo d'intesa che formalizza e regola una rinnovata collaborazione scientifica-didattica. Il protocollo è stato siglato dal Presidente di AQP, Domenico Laforgia e dal Rettore del Poliba, Francesco Cupertino.&nbsp;</p>

<p><em>“Abbiamo tante collaborazioni, che spaziano oltre il singolo settore scientifico disciplinare e vanno</em> – &nbsp;ha spiegato il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>in tre direzioni. Anzitutto diamo la possibilità ai giovani di formarsi in un settore di nicchia come è quello dell'acqua. Poi, in questo percorso formativo, possiamo già vedere chi è particolarmente idoneo. Infine sviluppiamo attività di collaborazione scientifica e di ricerca, sviluppo di idee ed iniziative che migliorano il nostro lavoro e la qualità del servizio che noi eroghiamo. Quando parliamo di università in generale e del Poliba in particolare, parliamo di valore aggiunto per il territorio. La presenza a Bari di una struttura che fa ricerca avanzata aiuta tutti a crescere, in Puglia e non solo”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“La peculiarità di quest'ultima convenzione è di puntare </em>– ha aggiunto il rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino</strong> – <em>ad una più stretta connessione formando una classe di ingegneri più adeguata a quella che è l'evoluzione della tecnologia nell'ambito del controllo e gestione dei sistemi acquedottistici. È un modo per stare tutti al passo con i tempi ed è importante perché consente agli studenti di potersi confrontare con problemi pratici. È importante per due grandi istituzioni come Politecnico ed AQP collaborino costantemente: questo aiuta la ricerca, che porta all'innovazione ed al miglioramento die processi, che poi diventano servizi di qualità per tutti i cittadini”.&nbsp;</em></p>

<p>Con il protocollo, della durata di un anno, rinnovabile, AQP e Politecnico intendono favorire &nbsp;nuove &nbsp;sinergie per attività di orientamento, istruzione, formazione e placement; seminari, workshop, presentazioni, programmi di formazione esterna e interaziendale; ricerca e selezione di giovani studenti laureati/laureandi; inserimento in progetti e in programmi di formazione esterna e in tirocinio curriculare, per tesi e tirocinio extracurriculare e in apprendistato di alta formazione e ricerca. In particolare, con AQP saranno programmati per anno accademico seminari tecnici di studio su temi di reciproco interesse: Tali seminari saranno organizzati tenendo conto della disponibilità dei docenti afferenti i Dipartimenti DICATECh e DMMM e nello specifico per i corsi della magistrale di ingegneria civile (come ad esempio il corso di “Misure e controlli idraulici e idraulica II”) e gestionale, al fine di integrare le ore di lezione con una parte orientata all’addestramento sul campo in azienda.</p>

<p>*****************&nbsp;</p>

<p>int. presidente Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1n9rDf6F6VwPMdi5kB3LMUqqdzYa6WI--/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1n9rDf6F6VwPMdi5kB3LMUqqdzYa6WI--/view?usp=share_link</a></p>

<p>int. rettore Cupertino<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1elAf_xBp80mC1g-6Sffn_IUvTvlMFm57/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1elAf_xBp80mC1g-6Sffn_IUvTvlMFm57/view?usp=share_link</a></p>

<p>immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1gzYN5lXbndHztjbqEV1Zo02Sh74sKo61/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1gzYN5lXbndHztjbqEV1Zo02Sh74sKo61/view?usp=share_link</a></p>

<p>foto&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1P6bpm1TXov5KD9GcGPx5kIxZyx07Jq2T?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1P6bpm1TXov5KD9GcGPx5kIxZyx07Jq2T?usp=share_link</a></p>
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<p><strong>Bari, 28 marzo 2023</strong> - Si rafforzano gli antichi legami del Politecnico di Bari con l'Acquedotto Pugliese. In una visione di collaborazione sinergica e più permeabile hanno sottoscritto questa mattina a Bari, presso il Palazzo dell'Acqua, sede di AQP, un protocollo d'intesa che formalizza e regola una rinnovata collaborazione scientifica-didattica. Il protocollo è stato siglato dal Presidente di AQP, Domenico Laforgia e dal Rettore del Poliba, Francesco Cupertino. </p>

<p><em>“Abbiamo tante collaborazioni, che spaziano oltre il singolo settore scientifico disciplinare e vanno</em> –  ha spiegato il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>in tre direzioni. Anzitutto diamo la possibilità ai giovani di formarsi in un settore di nicchia come è quello dell'acqua. Poi, in questo percorso formativo, possiamo già vedere chi è particolarmente idoneo. Infine sviluppiamo attività di collaborazione scientifica e di ricerca, sviluppo di idee ed iniziative che migliorano il nostro lavoro e la qualità del servizio che noi eroghiamo. Quando parliamo di università in generale e del Poliba in particolare, parliamo di valore aggiunto per il territorio. La presenza a Bari di una struttura che fa ricerca avanzata aiuta tutti a crescere, in Puglia e non solo”. </em></p>

<p><em>“La peculiarità di quest'ultima convenzione è di puntare </em>– ha aggiunto il rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino</strong> – <em>ad una più stretta connessione formando una classe di ingegneri più adeguata a quella che è l'evoluzione della tecnologia nell'ambito del controllo e gestione dei sistemi acquedottistici. È un modo per stare tutti al passo con i tempi ed è importante perché consente agli studenti di potersi confrontare con problemi pratici. È importante per due grandi istituzioni come Politecnico ed AQP collaborino costantemente: questo aiuta la ricerca, che porta all'innovazione ed al miglioramento die processi, che poi diventano servizi di qualità per tutti i cittadini”. </em></p>

<p>Con il protocollo, della durata di un anno, rinnovabile, AQP e Politecnico intendono favorire  nuove  sinergie per attività di orientamento, istruzione, formazione e placement; seminari, workshop, presentazioni, programmi di formazione esterna e interaziendale; ricerca e selezione di giovani studenti laureati/laureandi; inserimento in progetti e in programmi di formazione esterna e in tirocinio curriculare, per tesi e tirocinio extracurriculare e in apprendistato di alta formazione e ricerca. In particolare, con AQP saranno programmati per anno accademico seminari tecnici di studio su temi di reciproco interesse: Tali seminari saranno organizzati tenendo conto della disponibilità dei docenti afferenti i Dipartimenti DICATECh e DMMM e nello specifico per i corsi della magistrale di ingegneria civile (come ad esempio il corso di “Misure e controlli idraulici e idraulica II”) e gestionale, al fine di integrare le ore di lezione con una parte orientata all’addestramento sul campo in azienda.</p>

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<p>int. presidente Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1n9rDf6F6VwPMdi5kB3LMUqqdzYa6WI--/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1n9rDf6F6VwPMdi5kB3LMUqqdzYa6WI--/view?usp=share_link</a></p>

<p>int. rettore Cupertino<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1elAf_xBp80mC1g-6Sffn_IUvTvlMFm57/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1elAf_xBp80mC1g-6Sffn_IUvTvlMFm57/view?usp=share_link</a></p>

<p>immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1gzYN5lXbndHztjbqEV1Zo02Sh74sKo61/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1gzYN5lXbndHztjbqEV1Zo02Sh74sKo61/view?usp=share_link</a></p>

<p>foto <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1P6bpm1TXov5KD9GcGPx5kIxZyx07Jq2T?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1P6bpm1TXov5KD9GcGPx5kIxZyx07Jq2T?usp=share_link</a></p>
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<p><strong>Bari, 24 marzo 2023</strong><em> –</em> È il Regno del Lesotho, enclave della Repubblica Sudafricana, a ricevere il "Water for Life: AQP Award", premio internazionale per la sostenibilità promosso da Acquedotto Pugliese (AQP) e conferito, in questa seconda edizione, nell'Istituto Italiano di Cultura di New York in occasione della conferenza globale sull'acqua dolce, tenutasi nella sede delle Nazioni Unite.<br />
<br />
<em>“Il premio dà impulso a quelle iniziative, frutto dell’ingegno e dell’impegno di personalità, istituzioni e associazioni, che contribuiscono a diffondere</em> – spiega la Consigliera di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>una cultura condivisa dello sviluppo sostenibile. La scelta di premiare il Lesotho scaturisce dall’importanza strategica che il Paese dell’Africa australe riveste nello sviluppo dell’intera area, grazie all’utilizzo di uno dei bacini idrici più importanti della regione, in rapporto alla quantità e qualità delle acque. È un premio in cui crediamo molto: consente di confrontarci con altre realtà internazionali e di mettere a disposizione le competenze e le capacità di AQP, al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica</em>”.<br />
<br />
<em>“Sono molto contento che la seconda edizione si sia tenuta a New York, in contemporanea</em> – aggiunge il Consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>con l’UN Water Conference, alla presenza di autorità, personalità del mondo della cultura, imprenditori e giornalisti intervenuti all'Istituto Italiano di Cultura, luogo di promozione delle eccellenze del Belpaese in diversi ambiti. Ne è nata una bellissima collaborazione. Sono inoltre orgoglioso della sensibilità di Acquedotto Pugliese a realtà che stanno crescendo, che hanno bisogno di tutela nel percorso di gestione sostenibile delle risorse idriche. Noi saremo sempre a lo loro fianco”</em>.&nbsp;<br />
<br />
Dopo il Water week di Expo Dubai del 2022 e la premiazione dello scrittore islandese ed attivista ambientale Andri Snær Magnason, è stato <strong>Lisema Lekhooana</strong>, Secretary in the Ministry of Natural Resources del Lesotho, a ricevere la seconda edizione del premio: <em>“Sono molto orgoglioso e felice per questo riconoscimento. Siamo impegnati a realizzare il Lesotho Highlands Water Project (LHWP), un gigantesco progetto che prevede la costruzione di dighe e condotte per la produzione di energia idroelettrica e il trasferimento delle acque verso il Sudafrica così come verso altri stati della regione. La nostra attività, il nostro approccio alle comunità, è stato riconosciuto e premiato”</em>. I lavori hanno preso il via dal distretto del Qacha’s Nek, sede delle più importanti sorgenti naturali, e quando saranno stati ultimati nel 2027 avranno comportato un costo pari ad 8 miliardi di dollari. Investimento a carico del Sudafrica con il supporto della Banca Mondiale, dell’Undp (United Nations Development Programme) e dell’Unione Europea.<br />
<br />
<em>“L'acqua unisce. La cooperazione è la parola d'ordine della partecipazione di Acquedotto Pugliese alla Conferenza delle Nazioni Unite ed alla settimana dell'acqua di New York. Il premio dato al Lesotho</em> – sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa </strong>– <em>è un segno di come il nostro gruppo voglia crescere condividendo conoscenze e capacità con tutto il mondo. La partecipazione del nostro gruppo si è rivelata un’esperienza utile e positiva. Per parte nostra abbiamo potuto constatare come la nostra attività sia seguita con interesse, conosciuta ed apprezzata, come ci sia voglia di approfondire la nostra capacità industriale e la gestione sostenibile delle risorse”</em>.<br />
<br />
<em>“Il lavoro di squadra semplifica i compiti e aiuta a raggiungere risultati straordinari. La sinergia</em> – conclude <strong>Antonio Matarrelli</strong>, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - <em>su un tema cruciale come la gestione dell’acqua un elemento fondamentale per raggiungere quegli obiettivi che come AIP perseguiamo insieme ad Acquedotto Pugliese ed alla Regione. Il fine delle nostre attività sono le comunità e le persone, con i loro bisogni di servizi moderni ed adeguati”</em>.&nbsp;<br />
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************* &nbsp;<br />
Link coperture consegna premio&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1OTymeu6c7z6Z--GYBVxGFhGkEuuzF67K/view">https://drive.google.com/file/d/1OTymeu6c7z6Z--GYBVxGFhGkEuuzF67K/view?usp=share_link</a><br />
<br />
Link immagini - foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1skkKegSCoJ6AHAA4Fd22Dhau1-M-DQTO">https://drive.google.com/drive/folders/1skkKegSCoJ6AHAA4Fd22Dhau1-M-DQTO</a><br />
<br />
Link intervista Consigliera di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1FYV2XuXVwNYzVGSCrIewTSNwE4UbRFUK/view">https://drive.google.com/file/d/1FYV2XuXVwNYzVGSCrIewTSNwE4UbRFUK/view?usp=drivesdk</a><br />
<br />
Link intervista Consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong>&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ZW8F5QQIYJRvi5L1a5XGRtagtlqQkuWs/view">https://drive.google.com/file/d/1ZW8F5QQIYJRvi5L1a5XGRtagtlqQkuWs/view?usp=drivesdk</a><br />
<br />
Link intervista Secretary in the Ministry of Natural Resources del Lesotho, <strong>Lisema Lekhooana</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1r2Qq8ABp0js_EunsMHrVcrOxZMBk0O1E/view">https://drive.google.com/file/d/1r2Qq8ABp0js_EunsMHrVcrOxZMBk0O1E/view?usp=drivesdk</a><br />
<br />
Link intervista Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1UCmXZUuWgpQ5dur1vL8hchtF6ygcH0gx/view">https://drive.google.com/file/d/1UCmXZUuWgpQ5dur1vL8hchtF6ygcH0gx/view?usp=drivesdk</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La cerimonia nell'Istituto Italiano di Cultura in occasione dell’UN Water Conference 2023</em></p>

<p><strong>Bari, 24 marzo 2023</strong><em> –</em> È il Regno del Lesotho, enclave della Repubblica Sudafricana, a ricevere il "Water for Life: AQP Award", premio internazionale per la sostenibilità promosso da Acquedotto Pugliese (AQP) e conferito, in questa seconda edizione, nell'Istituto Italiano di Cultura di New York in occasione della conferenza globale sull'acqua dolce, tenutasi nella sede delle Nazioni Unite.<br /><br /><em>“Il premio dà impulso a quelle iniziative, frutto dell’ingegno e dell’impegno di personalità, istituzioni e associazioni, che contribuiscono a diffondere</em> – spiega la Consigliera di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>una cultura condivisa dello sviluppo sostenibile. La scelta di premiare il Lesotho scaturisce dall’importanza strategica che il Paese dell’Africa australe riveste nello sviluppo dell’intera area, grazie all’utilizzo di uno dei bacini idrici più importanti della regione, in rapporto alla quantità e qualità delle acque. È un premio in cui crediamo molto: consente di confrontarci con altre realtà internazionali e di mettere a disposizione le competenze e le capacità di AQP, al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica</em>”.<br /><br /><em>“Sono molto contento che la seconda edizione si sia tenuta a New York, in contemporanea</em> – aggiunge il Consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>con l’UN Water Conference, alla presenza di autorità, personalità del mondo della cultura, imprenditori e giornalisti intervenuti all'Istituto Italiano di Cultura, luogo di promozione delle eccellenze del Belpaese in diversi ambiti. Ne è nata una bellissima collaborazione. Sono inoltre orgoglioso della sensibilità di Acquedotto Pugliese a realtà che stanno crescendo, che hanno bisogno di tutela nel percorso di gestione sostenibile delle risorse idriche. Noi saremo sempre a lo loro fianco”</em>. <br /><br />
Dopo il Water week di Expo Dubai del 2022 e la premiazione dello scrittore islandese ed attivista ambientale Andri Snær Magnason, è stato <strong>Lisema Lekhooana</strong>, Secretary in the Ministry of Natural Resources del Lesotho, a ricevere la seconda edizione del premio: <em>“Sono molto orgoglioso e felice per questo riconoscimento. Siamo impegnati a realizzare il Lesotho Highlands Water Project (LHWP), un gigantesco progetto che prevede la costruzione di dighe e condotte per la produzione di energia idroelettrica e il trasferimento delle acque verso il Sudafrica così come verso altri stati della regione. La nostra attività, il nostro approccio alle comunità, è stato riconosciuto e premiato”</em>. I lavori hanno preso il via dal distretto del Qacha’s Nek, sede delle più importanti sorgenti naturali, e quando saranno stati ultimati nel 2027 avranno comportato un costo pari ad 8 miliardi di dollari. Investimento a carico del Sudafrica con il supporto della Banca Mondiale, dell’Undp (United Nations Development Programme) e dell’Unione Europea.<br /><br /><em>“L'acqua unisce. La cooperazione è la parola d'ordine della partecipazione di Acquedotto Pugliese alla Conferenza delle Nazioni Unite ed alla settimana dell'acqua di New York. Il premio dato al Lesotho</em> – sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa </strong>– <em>è un segno di come il nostro gruppo voglia crescere condividendo conoscenze e capacità con tutto il mondo. La partecipazione del nostro gruppo si è rivelata un’esperienza utile e positiva. Per parte nostra abbiamo potuto constatare come la nostra attività sia seguita con interesse, conosciuta ed apprezzata, come ci sia voglia di approfondire la nostra capacità industriale e la gestione sostenibile delle risorse”</em>.<br /><br /><em>“Il lavoro di squadra semplifica i compiti e aiuta a raggiungere risultati straordinari. La sinergia</em> – conclude <strong>Antonio Matarrelli</strong>, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese - <em>su un tema cruciale come la gestione dell’acqua un elemento fondamentale per raggiungere quegli obiettivi che come AIP perseguiamo insieme ad Acquedotto Pugliese ed alla Regione. Il fine delle nostre attività sono le comunità e le persone, con i loro bisogni di servizi moderni ed adeguati”</em>. <br /><br />
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Link coperture consegna premio <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1OTymeu6c7z6Z--GYBVxGFhGkEuuzF67K/view">https://drive.google.com/file/d/1OTymeu6c7z6Z--GYBVxGFhGkEuuzF67K/view?usp=share_link</a><br /><br />
Link immagini - foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1skkKegSCoJ6AHAA4Fd22Dhau1-M-DQTO">https://drive.google.com/drive/folders/1skkKegSCoJ6AHAA4Fd22Dhau1-M-DQTO</a><br /><br />
Link intervista Consigliera di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1FYV2XuXVwNYzVGSCrIewTSNwE4UbRFUK/view">https://drive.google.com/file/d/1FYV2XuXVwNYzVGSCrIewTSNwE4UbRFUK/view?usp=drivesdk</a><br /><br />
Link intervista Consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ZW8F5QQIYJRvi5L1a5XGRtagtlqQkuWs/view">https://drive.google.com/file/d/1ZW8F5QQIYJRvi5L1a5XGRtagtlqQkuWs/view?usp=drivesdk</a><br /><br />
Link intervista Secretary in the Ministry of Natural Resources del Lesotho, <strong>Lisema Lekhooana</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1r2Qq8ABp0js_EunsMHrVcrOxZMBk0O1E/view">https://drive.google.com/file/d/1r2Qq8ABp0js_EunsMHrVcrOxZMBk0O1E/view?usp=drivesdk</a><br /><br />
Link intervista Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1UCmXZUuWgpQ5dur1vL8hchtF6ygcH0gx/view">https://drive.google.com/file/d/1UCmXZUuWgpQ5dur1vL8hchtF6ygcH0gx/view?usp=drivesdk</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-03-24</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>8787</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>bfcfc18d-9289-4dc5-a439-2ace919714f4</target_uuid><url>/media/8787/edit</url></field_file><field_icona><target_id>210775</target_id><alt>premiazione aqp award ny23</alt><title/><width>1920</width><height>1080</height><target_type>file</target_type><target_uuid>684fee71-fce9-4029-a35b-f2c4f6493376</target_uuid><url>http://www.aqp.it/sites/default/files/2023-03/Still0323_00007.jpg</url></field_icona><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8791</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>77c5eecf-6eed-41c7-9223-e8cd1fa4a87d</target_uuid><url>/media/8791/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="252"><nid><value>44873</value></nid><uuid><value>adda4880-d8fa-4ee8-afb6-742799bf502c</value></uuid><vid><value>140587</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-03-22T08:31:26+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Rilanciato il patto di alleanza tra le istituzioni sulla tutela di Acqua e Foreste</value></title><created><value>2023-03-21T09:15:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-03-22T08:31:26+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><strong>Bari, 21 marzo 2023</strong> – I più recenti studi sull’interazione tra acqua e foreste, le proposte di gestione forestale, le possibili misure di mitigazione del cambiamento climatico e le più idonee soluzioni per l’efficace gestione dell’acqua sono al centro del convegno nazionale su “Acque e Foreste”, organizzato a Bari da Acquedotto Pugliese (AQP), Comando Regione Carabinieri Forestale “Puglia” e Società Italiana di Restauro Forestale (SIRF).&nbsp;</p>

<p><em>“Acqua e foreste sono da sempre un binomio indissolubile per garantire la vita sulla terra. Ecco perché abbiamo organizzato</em>– sostiene il Vice Comandante del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Generale di Divisione <strong>Nazario Palmieri</strong> - <em>un convegno per illustrare l'importanza di questi beni della natura, che servono soprattutto a garantire la vita alle comunità, alla collettività e anche l'economia delle zone agricole. La scelta di organizzare questo convegno nel Palazzo dell’Acqua, sede di AQP, ha una valenza simbolica e sostanziale per rilanciare un patto di alleanza tra le istituzioni affinché la tutela dell'acqua e delle foreste sia più stringente a tutti i livelli”</em>.&nbsp;</p>

<p><em>“I principali ambiti di intervento</em> – aggiunge il Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali, Generale di Brigata <strong>Antonio Danilo Mostacchi</strong> - <em>devono essere la tutela dei beni di interesse collettivo, quindi il paesaggio, l'ambiente, gli ecosistemi, l'habitat, le foreste e l'acqua senza le quali la vita sul pianeta diventa difficile per il genere umano. Il compito dei Carabinieri forestali è contrastare le aggressioni al territorio tramite l'attività operativa, per consentire attraverso il rispetto di una gestione sostenibile delle risorse naturali un equilibrato vivere comune nel nostro pianeta”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“È molto importante creare relazioni e conoscere gli ultimi ritrovati della tecnologia</em> – sottolinea il Direttore Industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong> – <em>anche per noi che gestiamo servizio idrico integrato. Acqua e Foreste sono due matrici ambientali fondamentali per la vita e ovviamente sono legate alla disponibilità di risorse, una funzione fondamentale per le future generazioni. Penso a ciò che sta accadendo in termini di cambiamenti climatici che ovviamente vanno a depauperare la risorsa idrica, perché ovviamente si stanno riducendo progressivamente le piogge e nello stesso tempo sta aumentando la temperatura media. Questo comporta l’incremento dei consumi perché più sono alte le temperature più si ha esigenza di acqua e nello stesso tempo quelle temperature elevate favoriscono l'evapotraspirazione, con la conseguenza che le piogge sono meno efficaci per la ricarica della falda da cui preleviamo l’acqua”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Come Regione abbiamo messo in campo tante iniziative. Sull’acqua non siamo in emergenza</em> – spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, <strong>Donato Pentassuglia</strong> - <em>ma non vorremmo viverla. Stiamo portando avanti un processo di educazione culturale per diffondere la necessità di non sperperare l’acqua, dalle famiglie alle imprese. In secondo luogo stiamo lavorando sulle condotte con manutenzioni importanti che non facciano disperdere risorsa. In questo connubio grande attenzione alle aree boscate, un settore dove abbiamo recepito per primi la legge nazionale”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“La Puglia non è ricchissima di boschi e acqua, ma questa scarsità</em> – conclude il Presidente del SIRF, Prof. <strong>Bartolomeo Schirone</strong> - <em>ha creato una sensibilità particolare. È in Puglia che si sta portando avanti la tecnologia dei dissalatori, affrontando i temi dei costi energetici e delle salamoie avendo riguardo ai principi di sostenibilità e dell’economia circolare. Stesso dicasi per la depurazione con il riutilizzo ai fini agricoli delle risorse. Un aspetto poco noto in Italia, ma diffuso all’estero, di cui ho presentato qui a Bari gli aspetti tecnici è legato ai piccoli invasi, con la possibilità di recuperare acqua dall’atmosfera per condensazione del vapore acqueo”.</em></p>

<p>L’evento organizzato nel capoluogo pugliese da AQP, Comando Regione Carabinieri Forestale “Puglia” e S.I.R.F. (Società’ Italiana di Restauro Forestale), ha consentito nel celebrare anche in Puglia le giornate internazionali delle Foreste e dell’Acqua, di richiamare i rischi ai quali sono continuamente esposte queste risorse naturali. Proprio gli attacchi al territorio e gli incendi boschivi, con l’aggravamento del dissesto idrogeologico, uniti alle forme di illecito smaltimento dei rifiuti, tra cui le combustioni degli stessi, risultano essere nella nostra regione- è emerso nel convegno - tra gli elementi di più forte perturbazione per l’ambiente, per l’inquinamento del suolo, dei corsi d’acqua e, quindi dei mari con preoccupante conseguenze per la qualità della vita e la salute dei cittadini; il tutto nonostante il legislatore abbia implementato il regime normativo di tutela delle matrici ambientali con l’introduzione degli ecoreati nell’ordinamento giuridico nazionale. In particolare quello degli incendi boschivi rappresenta il fattore di maggiore criticità per il patrimonio forestale della regione, al cui contrasto i Carabinieri Forestali dedicano uno sforzo crescente anche attraverso l’analisi del fenomeno e la mirata pianificazione delle azioni di prevenzione e repressione del relativo reato nelle aree maggiormente a rischio di incendi, in gran parte sorretti dalla mano dolosa dell’uomo. Insieme alle foreste anche l’acqua rappresenta l’elemento fondamentale: a volte è troppa a causa di precipitazioni concentrate in archi temporali molto brevi, a volte risulta scarsa, ovvero insufficiente a soddisfare le esigenze del territorio anche a causa degli sprechi, a volte sporca, contaminata da inquinanti di vario tipo che la rendono inutilizzabile sia per l’alimentazione che per l’agricoltura e l’industria, come dimostrano gli esiti delle diverse attività di controllo condotte dai Carabinieri Forestali, d’intesa con l’Acquedotto Pugliese, sulle trivellazioni, gli emungimenti e gli scarichi abusivi nelle condotte fognarie, e più in generale di prevenzione e contrasto agli illeciti forestali e ambientali.&nbsp;</p>

<p>**********&nbsp;</p>

<p>Di seguito link con dichiarazioni, immagini coperture e foto&nbsp;<br />
Presidente del SIRF, Prof. <strong>Bartolomeo Schirone</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Mt7un0UI23zk11iebV8i6ZQc93N-iLZg/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1Mt7un0UI23zk11iebV8i6ZQc93N-iLZg/view?usp=share_link</a></p>

<p>Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, <strong>Donato Pentassuglia</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/16MT6UapZkxb4-sopP6oANGC7SnN5PqXd/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/16MT6UapZkxb4-sopP6oANGC7SnN5PqXd/view?usp=share_link</a></p>

<p>Vice Comandante del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Generale di Divisione <strong>Nazario Palmieri</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1_KyyahDk0kJQ8773afiNC8bgJT35e8Ui/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1_KyyahDk0kJQ8773afiNC8bgJT35e8Ui/view?usp=share_link</a></p>

<p>Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali, Generale di Brigata <strong>Antonio Danilo Mostacchi</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ye_EKWjVBzUc8IQtpi-KGWr97yGgnA_t/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1ye_EKWjVBzUc8IQtpi-KGWr97yGgnA_t/view?usp=share_link</a></p>

<p>Direttore Industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13ClE5nNJRFgq7EgIOWEzxjk0iAsJ5lHZ/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/13ClE5nNJRFgq7EgIOWEzxjk0iAsJ5lHZ/view?usp=share_link</a></p>

<p>Coperture<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1LlfeN3uZMSoQEm_gwuJJ75KAseCenpbB/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1LlfeN3uZMSoQEm_gwuJJ75KAseCenpbB/view?usp=share_link</a></p>

<p>Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WpMh6XO6OzS7K2bfaEL6io18XST_iwJX?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1WpMh6XO6OzS7K2bfaEL6io18XST_iwJX?usp=share_link</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><strong>Bari, 21 marzo 2023</strong> – I più recenti studi sull’interazione tra acqua e foreste, le proposte di gestione forestale, le possibili misure di mitigazione del cambiamento climatico e le più idonee soluzioni per l’efficace gestione dell’acqua sono al centro del convegno nazionale su “Acque e Foreste”, organizzato a Bari da Acquedotto Pugliese (AQP), Comando Regione Carabinieri Forestale “Puglia” e Società Italiana di Restauro Forestale (SIRF). </p>

<p><em>“Acqua e foreste sono da sempre un binomio indissolubile per garantire la vita sulla terra. Ecco perché abbiamo organizzato</em>– sostiene il Vice Comandante del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Generale di Divisione <strong>Nazario Palmieri</strong> - <em>un convegno per illustrare l'importanza di questi beni della natura, che servono soprattutto a garantire la vita alle comunità, alla collettività e anche l'economia delle zone agricole. La scelta di organizzare questo convegno nel Palazzo dell’Acqua, sede di AQP, ha una valenza simbolica e sostanziale per rilanciare un patto di alleanza tra le istituzioni affinché la tutela dell'acqua e delle foreste sia più stringente a tutti i livelli”</em>. </p>

<p><em>“I principali ambiti di intervento</em> – aggiunge il Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali, Generale di Brigata <strong>Antonio Danilo Mostacchi</strong> - <em>devono essere la tutela dei beni di interesse collettivo, quindi il paesaggio, l'ambiente, gli ecosistemi, l'habitat, le foreste e l'acqua senza le quali la vita sul pianeta diventa difficile per il genere umano. Il compito dei Carabinieri forestali è contrastare le aggressioni al territorio tramite l'attività operativa, per consentire attraverso il rispetto di una gestione sostenibile delle risorse naturali un equilibrato vivere comune nel nostro pianeta”. </em></p>

<p><em>“È molto importante creare relazioni e conoscere gli ultimi ritrovati della tecnologia</em> – sottolinea il Direttore Industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong> – <em>anche per noi che gestiamo servizio idrico integrato. Acqua e Foreste sono due matrici ambientali fondamentali per la vita e ovviamente sono legate alla disponibilità di risorse, una funzione fondamentale per le future generazioni. Penso a ciò che sta accadendo in termini di cambiamenti climatici che ovviamente vanno a depauperare la risorsa idrica, perché ovviamente si stanno riducendo progressivamente le piogge e nello stesso tempo sta aumentando la temperatura media. Questo comporta l’incremento dei consumi perché più sono alte le temperature più si ha esigenza di acqua e nello stesso tempo quelle temperature elevate favoriscono l'evapotraspirazione, con la conseguenza che le piogge sono meno efficaci per la ricarica della falda da cui preleviamo l’acqua”. </em></p>

<p><em>“Come Regione abbiamo messo in campo tante iniziative. Sull’acqua non siamo in emergenza</em> – spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, <strong>Donato Pentassuglia</strong> - <em>ma non vorremmo viverla. Stiamo portando avanti un processo di educazione culturale per diffondere la necessità di non sperperare l’acqua, dalle famiglie alle imprese. In secondo luogo stiamo lavorando sulle condotte con manutenzioni importanti che non facciano disperdere risorsa. In questo connubio grande attenzione alle aree boscate, un settore dove abbiamo recepito per primi la legge nazionale”. </em></p>

<p><em>“La Puglia non è ricchissima di boschi e acqua, ma questa scarsità</em> – conclude il Presidente del SIRF, Prof. <strong>Bartolomeo Schirone</strong> - <em>ha creato una sensibilità particolare. È in Puglia che si sta portando avanti la tecnologia dei dissalatori, affrontando i temi dei costi energetici e delle salamoie avendo riguardo ai principi di sostenibilità e dell’economia circolare. Stesso dicasi per la depurazione con il riutilizzo ai fini agricoli delle risorse. Un aspetto poco noto in Italia, ma diffuso all’estero, di cui ho presentato qui a Bari gli aspetti tecnici è legato ai piccoli invasi, con la possibilità di recuperare acqua dall’atmosfera per condensazione del vapore acqueo”.</em></p>

<p>L’evento organizzato nel capoluogo pugliese da AQP, Comando Regione Carabinieri Forestale “Puglia” e S.I.R.F. (Società’ Italiana di Restauro Forestale), ha consentito nel celebrare anche in Puglia le giornate internazionali delle Foreste e dell’Acqua, di richiamare i rischi ai quali sono continuamente esposte queste risorse naturali. Proprio gli attacchi al territorio e gli incendi boschivi, con l’aggravamento del dissesto idrogeologico, uniti alle forme di illecito smaltimento dei rifiuti, tra cui le combustioni degli stessi, risultano essere nella nostra regione- è emerso nel convegno - tra gli elementi di più forte perturbazione per l’ambiente, per l’inquinamento del suolo, dei corsi d’acqua e, quindi dei mari con preoccupante conseguenze per la qualità della vita e la salute dei cittadini; il tutto nonostante il legislatore abbia implementato il regime normativo di tutela delle matrici ambientali con l’introduzione degli ecoreati nell’ordinamento giuridico nazionale. In particolare quello degli incendi boschivi rappresenta il fattore di maggiore criticità per il patrimonio forestale della regione, al cui contrasto i Carabinieri Forestali dedicano uno sforzo crescente anche attraverso l’analisi del fenomeno e la mirata pianificazione delle azioni di prevenzione e repressione del relativo reato nelle aree maggiormente a rischio di incendi, in gran parte sorretti dalla mano dolosa dell’uomo. Insieme alle foreste anche l’acqua rappresenta l’elemento fondamentale: a volte è troppa a causa di precipitazioni concentrate in archi temporali molto brevi, a volte risulta scarsa, ovvero insufficiente a soddisfare le esigenze del territorio anche a causa degli sprechi, a volte sporca, contaminata da inquinanti di vario tipo che la rendono inutilizzabile sia per l’alimentazione che per l’agricoltura e l’industria, come dimostrano gli esiti delle diverse attività di controllo condotte dai Carabinieri Forestali, d’intesa con l’Acquedotto Pugliese, sulle trivellazioni, gli emungimenti e gli scarichi abusivi nelle condotte fognarie, e più in generale di prevenzione e contrasto agli illeciti forestali e ambientali. </p>

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<p>Di seguito link con dichiarazioni, immagini coperture e foto <br />
Presidente del SIRF, Prof. <strong>Bartolomeo Schirone</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Mt7un0UI23zk11iebV8i6ZQc93N-iLZg/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1Mt7un0UI23zk11iebV8i6ZQc93N-iLZg/view?usp=share_link</a></p>

<p>Assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, <strong>Donato Pentassuglia</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/16MT6UapZkxb4-sopP6oANGC7SnN5PqXd/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/16MT6UapZkxb4-sopP6oANGC7SnN5PqXd/view?usp=share_link</a></p>

<p>Vice Comandante del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Generale di Divisione <strong>Nazario Palmieri</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1_KyyahDk0kJQ8773afiNC8bgJT35e8Ui/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1_KyyahDk0kJQ8773afiNC8bgJT35e8Ui/view?usp=share_link</a></p>

<p>Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali, Generale di Brigata <strong>Antonio Danilo Mostacchi</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ye_EKWjVBzUc8IQtpi-KGWr97yGgnA_t/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1ye_EKWjVBzUc8IQtpi-KGWr97yGgnA_t/view?usp=share_link</a></p>

<p>Direttore Industriale di AQP, <strong>Antonio de Leo</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13ClE5nNJRFgq7EgIOWEzxjk0iAsJ5lHZ/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/13ClE5nNJRFgq7EgIOWEzxjk0iAsJ5lHZ/view?usp=share_link</a></p>

<p>Coperture<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1LlfeN3uZMSoQEm_gwuJJ75KAseCenpbB/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1LlfeN3uZMSoQEm_gwuJJ75KAseCenpbB/view?usp=share_link</a></p>

<p>Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1WpMh6XO6OzS7K2bfaEL6io18XST_iwJX?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1WpMh6XO6OzS7K2bfaEL6io18XST_iwJX?usp=share_link</a><br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 21 marzo 2023</strong> – La prima conferenza globale sull'acqua dolce in quasi 50 anni, ospitata nella sede delle Nazioni Unite a New York dal 22 al 24 marzo, è per Acquedotto Pugliese un ulteriore e decisivo contributo alla transizione sostenibile. Un impegno, incardinato nella natura stessa dell’azienda, portato avanti con coerenza e determinazione grazie alle professionalità ed alle capacità progettuali che hanno trasformato AQP, tra le più grandi e storiche società italiane, in uno dei maggiori player europei, per dimensioni e complessità nella gestione dei servizi idrici.&nbsp;</p>

<p>Competenze da sempre messe a disposizione di organismi internazionali al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica e le impegnative sfide dei mutamenti climatici in atto. AQP partecipa alla Conferenza delle Nazioni Unite ed alla settimana dell'acqua di New York, che si tiene in concomitanza con <a href="https://sdgs.un.org/conferences/water2023">UN Water 2023</a>, con l’intento di contribuire all'Agenda d'azione per l'acqua lanciata per accelerare le azioni idriche. Un impegno, quello di Acquedotto Pugliese, che è stato riconosciuto dalle Nazioni Unite, con la pubblicazione sulla piattaforma di partenariato (il registro globale degli impegni e dei partenariati a sostegno dell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile), del commitment “<a href="https://sdgs.un.org/partnerships/international-water-school">The International Water School</a>”. Un progetto già attivo, che partendo dall’ultracentenaria storia di AQP ha l’obiettivo di creare uno spazio accessibile che consenta a esperti, tecnici e manager di tutto il mondo di conoscere le più recenti innovazioni tecniche e di tradurle in progetti concreti nei propri paesi. Valutazione positiva dalla comunità internazionale anche per la recente attività di cooperazione a Cuba, dove AQP si sta facendo promotrice di una diffusione di esperienze e buone pratiche nella gestione della risorsa idrica, in un Paese dove l’accesso all’acqua non è scontato e dove sono necessari interventi ingegneristici per migliorare lo stato qualitativo.</p>

<p><em>“La Water Conference è un’occasione fondamentale per Acquedotto Pugliese</em> - sostiene la Direttrice Generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>per promuovere lo sviluppo sostenibile e la gestione integrata delle risorse idriche, favorendo la cooperazione e i partenariati a tutti i livelli. Oggi c’è una maggiore percezione dei pericoli annunciati dal cambiamento climatico e ancor più dei rischi a cui si espone una risorsa preziosa come l’acqua: da qui l’impegno sempre più importante nel tutelare le risorse esistenti e nel cercare soluzioni e fonti alternative. I dissalatori e l’utilizzo dell’acqua salmastra rappresentano la nuova frontiera, laddove l’affinamento, il recupero ed il riuso delle acque reflue rappresentano il presente industriale. La particolarità di Acquedotto Pugliese è di estendersi su di un territorio privo di riserve naturali di acqua, gestendo un sistema di approvvigionamento, strutturato in sei schemi idrici (Sele-Calore, Pertusillo, Sinni, Fortore, Locone e Ofanto) che ha la sua forza nell’interconnessione, per consentire il trasferimento della risorsa idrica da uno schema all’altro seguendo le variazioni di domanda e compensando i tassi di produzione variabili delle diverse fonti. Questo sistema di grande adduzione, tra i più lunghi al mondo (circa 5.000 km), garantisce l’approvvigionamento di acqua potabile”.</em></p>

<p><em>“Siamo nel palazzo di vetro delle Nazioni Unite, unico gestore in Italia che si è accreditato, con l'orgoglio</em> – aggiunge la Direttrice generale – <em>di rappresentare l'evoluzione di un’opera storica che ha cambiato la vita di milioni di persone. Il canale principale, la condotta maestra di AQP, è infatti il più grande acquedotto mai realizzato nell’epoca moderna ed è ancora oggi studiato sui testi delle principali università americane, come hanno confermato gli amici dell'acquedotto di New York nella visita che abbiamo fatto al loro quartier generale di Brooklyn”. “Con loro e con altri gestori di servizi idrici di rilevanza internazionale abbiamo concordato che l’unica strada per affrontare l’emergenza globale della sicurezza idrica sia quella della cooperazione e che migliorare le condizioni di vita delle comunità significa migliorare anzitutto l'accesso, la quantità e la qualità di acqua disponibile. Su questo percorso Acquedotto Pugliese</em> – conclude la Direttrice generale – <em>porta la sua storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza nel Mezzogiorno d'Italia, mettendo a disposizione il suo percorso di impresa e le sue capacità tecnologiche ed industriali”.</em></p>

<p>In occasione della UN Water Conference, Acquedotto Pugliese celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua 2023 all'Istituto Italiano di Cultura di New York, conferendo la seconda edizione del premio alla sostenibilità, il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/water-life">Water For Life - AQP Award</a>. Il premio si propone di illustrare e dare impulso a quelle iniziative, frutto dell’ingegno e dell’impegno di personalità, istituzioni e associazioni, che possano contribuire a diffondere una cultura condivisa dello sviluppo sostenibile per attivare un cambiamento sociale e politico.&nbsp;</p>

<p>*************&nbsp;</p>

<p>Link intervista alla Direttrice Generale, Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1dTiJI3UoCRSds-3uxAIXVp7q6-KxB1q2/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1dTiJI3UoCRSds-3uxAIXVp7q6-KxB1q2/view?usp=share_link</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Tre giorni per cambiare radicalmente il modo in cui l'acqua viene utilizzata, gestita e valorizzata; per accelerare gli sforzi internazionali e gli impegni presi per risolvere le sfide idriche globali, sviluppando un'agenda d'azione per i Paesi, le comunità e le imprese.</em></p>

<p><strong>Bari, 21 marzo 2023</strong> – La prima conferenza globale sull'acqua dolce in quasi 50 anni, ospitata nella sede delle Nazioni Unite a New York dal 22 al 24 marzo, è per Acquedotto Pugliese un ulteriore e decisivo contributo alla transizione sostenibile. Un impegno, incardinato nella natura stessa dell’azienda, portato avanti con coerenza e determinazione grazie alle professionalità ed alle capacità progettuali che hanno trasformato AQP, tra le più grandi e storiche società italiane, in uno dei maggiori player europei, per dimensioni e complessità nella gestione dei servizi idrici. </p>

<p>Competenze da sempre messe a disposizione di organismi internazionali al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica e le impegnative sfide dei mutamenti climatici in atto. AQP partecipa alla Conferenza delle Nazioni Unite ed alla settimana dell'acqua di New York, che si tiene in concomitanza con <a href="https://sdgs.un.org/conferences/water2023">UN Water 2023</a>, con l’intento di contribuire all'Agenda d'azione per l'acqua lanciata per accelerare le azioni idriche. Un impegno, quello di Acquedotto Pugliese, che è stato riconosciuto dalle Nazioni Unite, con la pubblicazione sulla piattaforma di partenariato (il registro globale degli impegni e dei partenariati a sostegno dell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile), del commitment “<a href="https://sdgs.un.org/partnerships/international-water-school">The International Water School</a>”. Un progetto già attivo, che partendo dall’ultracentenaria storia di AQP ha l’obiettivo di creare uno spazio accessibile che consenta a esperti, tecnici e manager di tutto il mondo di conoscere le più recenti innovazioni tecniche e di tradurle in progetti concreti nei propri paesi. Valutazione positiva dalla comunità internazionale anche per la recente attività di cooperazione a Cuba, dove AQP si sta facendo promotrice di una diffusione di esperienze e buone pratiche nella gestione della risorsa idrica, in un Paese dove l’accesso all’acqua non è scontato e dove sono necessari interventi ingegneristici per migliorare lo stato qualitativo.</p>

<p><em>“La Water Conference è un’occasione fondamentale per Acquedotto Pugliese</em> - sostiene la Direttrice Generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>per promuovere lo sviluppo sostenibile e la gestione integrata delle risorse idriche, favorendo la cooperazione e i partenariati a tutti i livelli. Oggi c’è una maggiore percezione dei pericoli annunciati dal cambiamento climatico e ancor più dei rischi a cui si espone una risorsa preziosa come l’acqua: da qui l’impegno sempre più importante nel tutelare le risorse esistenti e nel cercare soluzioni e fonti alternative. I dissalatori e l’utilizzo dell’acqua salmastra rappresentano la nuova frontiera, laddove l’affinamento, il recupero ed il riuso delle acque reflue rappresentano il presente industriale. La particolarità di Acquedotto Pugliese è di estendersi su di un territorio privo di riserve naturali di acqua, gestendo un sistema di approvvigionamento, strutturato in sei schemi idrici (Sele-Calore, Pertusillo, Sinni, Fortore, Locone e Ofanto) che ha la sua forza nell’interconnessione, per consentire il trasferimento della risorsa idrica da uno schema all’altro seguendo le variazioni di domanda e compensando i tassi di produzione variabili delle diverse fonti. Questo sistema di grande adduzione, tra i più lunghi al mondo (circa 5.000 km), garantisce l’approvvigionamento di acqua potabile”.</em></p>

<p><em>“Siamo nel palazzo di vetro delle Nazioni Unite, unico gestore in Italia che si è accreditato, con l'orgoglio</em> – aggiunge la Direttrice generale – <em>di rappresentare l'evoluzione di un’opera storica che ha cambiato la vita di milioni di persone. Il canale principale, la condotta maestra di AQP, è infatti il più grande acquedotto mai realizzato nell’epoca moderna ed è ancora oggi studiato sui testi delle principali università americane, come hanno confermato gli amici dell'acquedotto di New York nella visita che abbiamo fatto al loro quartier generale di Brooklyn”. “Con loro e con altri gestori di servizi idrici di rilevanza internazionale abbiamo concordato che l’unica strada per affrontare l’emergenza globale della sicurezza idrica sia quella della cooperazione e che migliorare le condizioni di vita delle comunità significa migliorare anzitutto l'accesso, la quantità e la qualità di acqua disponibile. Su questo percorso Acquedotto Pugliese</em> – conclude la Direttrice generale – <em>porta la sua storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza nel Mezzogiorno d'Italia, mettendo a disposizione il suo percorso di impresa e le sue capacità tecnologiche ed industriali”.</em></p>

<p>In occasione della UN Water Conference, Acquedotto Pugliese celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua 2023 all'Istituto Italiano di Cultura di New York, conferendo la seconda edizione del premio alla sostenibilità, il <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/water-life">Water For Life - AQP Award</a>. Il premio si propone di illustrare e dare impulso a quelle iniziative, frutto dell’ingegno e dell’impegno di personalità, istituzioni e associazioni, che possano contribuire a diffondere una cultura condivisa dello sviluppo sostenibile per attivare un cambiamento sociale e politico. </p>

<p>************* </p>

<p>Link intervista alla Direttrice Generale, Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1dTiJI3UoCRSds-3uxAIXVp7q6-KxB1q2/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1dTiJI3UoCRSds-3uxAIXVp7q6-KxB1q2/view?usp=share_link</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 17 marzo 2023</strong></u> – È un rinnovato impianto di depurazione quello che ad Alberobello sta restituendo acqua all’ambiente. Le attività di potenziamento realizzate da Acquedotto Pugliese (AQP), grazie ad un finanziamento di 3,5 milioni di euro, hanno portato al totale ammodernamento della struttura. La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da un’attività di formazione realizzata da Legambiente con gli alunni delle scuole medie di Alberobello: un’opportunità per sensibilizzare la popolazione, a partire dai più giovani, sull’importanza delle attività di depurazione e promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo svolto da Aqp per la gestione del Servizio Idrico Integrato.</p>

<p><em>“Comincia una nuova era per la depurazione, che deve essere intesa</em> – ha sottolineato il consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>come valore aggiunto, come opportunità per ridare e migliorare l’ambiente. Ad Alberobello abbiamo migliroato un impianto che restituirà acqua affinata per l'agricoltura. Abbiamo voluto far capire ai più piccoli l'importanza di investire nella natura, mostrando loro le trincee drenanti che in questo impianto creeranno un piccolo ecosistema”.</em></p>

<p><em>“Questo depuratore oggi ha un'importanza fondamentale anche da un punto di vista ambientale ed è bello mostrare ai più giovani </em>– ha aggiunto il Sindaco di Alberobello, <strong>Francesco De Carlo</strong> - <em>lo sforzo della comunità, della città e di Acquedotto Pugliese. Oggi si è capito che quello degli odori è un problema risolto ad esempio e che le acque dopo un trattamento possono essere utilizzate in agricoltura, un tema importante dal punto di vista della sostenibilità”.</em></p>

<p><em>“La struttura è stata potenziata grazie all'impegno sostanziale di Autorità Idrica Pugliese, che ha finanziato l'intervento, insieme al soggetto gestore, AQP, con cui</em> – ha aggiunto il rappresentante AIP e sindaco di Cellamare, <strong>Gianluca Vurchio</strong> - <em>c'è grande collaborazione e attenzione. Lo inauguriamo alla presenza delle scolaresche perché è importante che prendano atto che più si va avanti più si deve avere rispetto per l'ambiente. Abbiamo parecchi investimenti da qui al 2027: AIP ha approvato 1 miliardo e mezzo di euro a beneficio dei 257 comuni pugliesi, questo è un primo inizi”.<br />
&nbsp;</em><br />
<em>“Le attività come quella di oggi</em> – ha sostenuto il presidente di Legambiente Puglia, <strong>Ruggero Ronzulli</strong> - <em>sono fondamentali per far conoscere come funziona il sistema di depurazione e insegnare gli atteggiamenti e i comportamenti corretti da avere a casa. Occorre dare il proprio contributo affinché ciò che facciamo nelle nostre abitazioni, a partire da ciò che buttiamo nel wc e nel lavandino, non comprometta il sistema depurativo, soprattutto se poi in estate vogliamo goderci il nostro splendido mare. Per questo tutti dovrebbero conoscere la depurazione”.</em></p>

<p><em>“La progettazione ha riguardato il potenziamento dell'impianto, passato da circa 13mila abitanti equivalenti a 19mila, un potenziamento realizzato</em> – ha concluso il responsabile della direzione d’ingegneria AQP, <strong>Gaetano Barbone</strong> - <em>per soddisfare le esigenze attuali e future del territorio. La realizzazione dell'impianto è motivo di orgoglio e vedere le opere realizzate è una gioia. Abbiamo ottenuto risultati in tempi brevi”.</em><br />
&nbsp;</p>

<p>*********************&nbsp;</p>

<p>Link taglio nastro e attività bambini&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9Zd2MMcCGfVVYD-oIaUgf20PaOmcOwX/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1u9Zd2MMcCGfVVYD-oIaUgf20PaOmcOwX/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1dkFQSFuf05_KAdEX5Nm6c5DT5cF-ExJa/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1dkFQSFuf05_KAdEX5Nm6c5DT5cF-ExJa/view?usp=share_link</a></p>

<p>Foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1gyZdWOrfqrWFpCzbzb89WO1R6glWX4D4?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1gyZdWOrfqrWFpCzbzb89WO1R6glWX4D4?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Francesco Crudele, consigliere Cda AQP</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1QKpaQL7S70r_zuam3E4RbqZpRDLFCgUe/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1QKpaQL7S70r_zuam3E4RbqZpRDLFCgUe/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Gaetano Barbone, responsabile direzione ingegneria AQP</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1q-_B5T8DupeQWjGnGXMUekdxZaM3Ppjj/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1q-_B5T8DupeQWjGnGXMUekdxZaM3Ppjj/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Francesco De Carlo, Sindaco Alberobello</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1_F9HKGAZIVJfsQOZhSixoR2G_CsKAREB/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1_F9HKGAZIVJfsQOZhSixoR2G_CsKAREB/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Gianluca Vurchio, Rappresentante AIP e sindaco di Cellamare</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1cQVO5Sg2vuqNCayj0BT4LoPHvJvHLfB6/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1cQVO5Sg2vuqNCayj0BT4LoPHvJvHLfB6/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Ruggero Ronzulli, presidente Legambiente Puglia</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1CW6IJRl6FukaMak8MKrp0UmLHTLA5HOa/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1CW6IJRl6FukaMak8MKrp0UmLHTLA5HOa/view?usp=share_link</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con i lavori di potenziamento un significativo beneficio per la comunità e il territorio servito. In collaborazione con Legambiente si sono tenute attività formative con un gruppo di studenti, con laboratori e visita della struttura, per sensibilizzare i più giovani. </em></p>

<p><u><strong>Bari, 17 marzo 2023</strong></u> – È un rinnovato impianto di depurazione quello che ad Alberobello sta restituendo acqua all’ambiente. Le attività di potenziamento realizzate da Acquedotto Pugliese (AQP), grazie ad un finanziamento di 3,5 milioni di euro, hanno portato al totale ammodernamento della struttura. La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da un’attività di formazione realizzata da Legambiente con gli alunni delle scuole medie di Alberobello: un’opportunità per sensibilizzare la popolazione, a partire dai più giovani, sull’importanza delle attività di depurazione e promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo svolto da Aqp per la gestione del Servizio Idrico Integrato.</p>

<p><em>“Comincia una nuova era per la depurazione, che deve essere intesa</em> – ha sottolineato il consigliere di amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> – <em>come valore aggiunto, come opportunità per ridare e migliorare l’ambiente. Ad Alberobello abbiamo migliroato un impianto che restituirà acqua affinata per l'agricoltura. Abbiamo voluto far capire ai più piccoli l'importanza di investire nella natura, mostrando loro le trincee drenanti che in questo impianto creeranno un piccolo ecosistema”.</em></p>

<p><em>“Questo depuratore oggi ha un'importanza fondamentale anche da un punto di vista ambientale ed è bello mostrare ai più giovani </em>– ha aggiunto il Sindaco di Alberobello, <strong>Francesco De Carlo</strong> - <em>lo sforzo della comunità, della città e di Acquedotto Pugliese. Oggi si è capito che quello degli odori è un problema risolto ad esempio e che le acque dopo un trattamento possono essere utilizzate in agricoltura, un tema importante dal punto di vista della sostenibilità”.</em></p>

<p><em>“La struttura è stata potenziata grazie all'impegno sostanziale di Autorità Idrica Pugliese, che ha finanziato l'intervento, insieme al soggetto gestore, AQP, con cui</em> – ha aggiunto il rappresentante AIP e sindaco di Cellamare, <strong>Gianluca Vurchio</strong> - <em>c'è grande collaborazione e attenzione. Lo inauguriamo alla presenza delle scolaresche perché è importante che prendano atto che più si va avanti più si deve avere rispetto per l'ambiente. Abbiamo parecchi investimenti da qui al 2027: AIP ha approvato 1 miliardo e mezzo di euro a beneficio dei 257 comuni pugliesi, questo è un primo inizi”.<br />
 </em><br /><em>“Le attività come quella di oggi</em> – ha sostenuto il presidente di Legambiente Puglia, <strong>Ruggero Ronzulli</strong> - <em>sono fondamentali per far conoscere come funziona il sistema di depurazione e insegnare gli atteggiamenti e i comportamenti corretti da avere a casa. Occorre dare il proprio contributo affinché ciò che facciamo nelle nostre abitazioni, a partire da ciò che buttiamo nel wc e nel lavandino, non comprometta il sistema depurativo, soprattutto se poi in estate vogliamo goderci il nostro splendido mare. Per questo tutti dovrebbero conoscere la depurazione”.</em></p>

<p><em>“La progettazione ha riguardato il potenziamento dell'impianto, passato da circa 13mila abitanti equivalenti a 19mila, un potenziamento realizzato</em> – ha concluso il responsabile della direzione d’ingegneria AQP, <strong>Gaetano Barbone</strong> - <em>per soddisfare le esigenze attuali e future del territorio. La realizzazione dell'impianto è motivo di orgoglio e vedere le opere realizzate è una gioia. Abbiamo ottenuto risultati in tempi brevi”.</em><br />
 </p>

<p>********************* </p>

<p>Link taglio nastro e attività bambini </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1u9Zd2MMcCGfVVYD-oIaUgf20PaOmcOwX/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1u9Zd2MMcCGfVVYD-oIaUgf20PaOmcOwX/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1dkFQSFuf05_KAdEX5Nm6c5DT5cF-ExJa/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1dkFQSFuf05_KAdEX5Nm6c5DT5cF-ExJa/view?usp=share_link</a></p>

<p>Foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1gyZdWOrfqrWFpCzbzb89WO1R6glWX4D4?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1gyZdWOrfqrWFpCzbzb89WO1R6glWX4D4?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Francesco Crudele, consigliere Cda AQP</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1QKpaQL7S70r_zuam3E4RbqZpRDLFCgUe/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1QKpaQL7S70r_zuam3E4RbqZpRDLFCgUe/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Gaetano Barbone, responsabile direzione ingegneria AQP</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1q-_B5T8DupeQWjGnGXMUekdxZaM3Ppjj/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1q-_B5T8DupeQWjGnGXMUekdxZaM3Ppjj/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Francesco De Carlo, Sindaco Alberobello</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1_F9HKGAZIVJfsQOZhSixoR2G_CsKAREB/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1_F9HKGAZIVJfsQOZhSixoR2G_CsKAREB/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Gianluca Vurchio, Rappresentante AIP e sindaco di Cellamare</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1cQVO5Sg2vuqNCayj0BT4LoPHvJvHLfB6/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1cQVO5Sg2vuqNCayj0BT4LoPHvJvHLfB6/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Ruggero Ronzulli, presidente Legambiente Puglia</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1CW6IJRl6FukaMak8MKrp0UmLHTLA5HOa/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1CW6IJRl6FukaMak8MKrp0UmLHTLA5HOa/view?usp=share_link</a></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-03-17</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>Con i lavori di potenziamento un significativo beneficio per la comunit&#xE0; e il territorio servito. In collaborazione con Legambiente si sono tenute attivit&#xE0;</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8655</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>e4668b91-dfb9-44cb-918d-e962c670e0ca</target_uuid><url>/media/8655/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="255"><nid><value>44849</value></nid><uuid><value>59568ea1-a274-46e7-92f3-e9a739e37214</value></uuid><vid><value>140451</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-03-17T08:36:15+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Nuove fonti, AQP avvia la realizzazione del pi&#xF9; grande dissalatore</value></title><created><value>2023-03-16T15:50:45+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-03-17T08:36:15+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>L’impianto ultratecnologico avrà una potenzialità di 55.400 m3/giorno circa di acqua potabile ed è stato progettato per produrre ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385.000 persone (quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina).&nbsp;</em></p>

<p><u><strong>Bari, 16 marzo 2023</strong></u> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato la gara, per circa 100 milioni di euro a valere in parte su fondi del Pnrr, che doterà l’Italia del più grande dissalatore ad osmosi inversa, il primo impianto continentale ad uso civile del Paese: sorgerà in agro di Taranto sulle sorgenti salmastre del fiume Tara e sarà un’opera strategica ed integrata con lo schema di adduzione a servizio della Puglia.</p>

<p><em>“Questa grande opera italiana è frutto della visione strategica della Regione Puglia e delle capacità industriali di Acquedotto Pugliese, reattiva</em> – sottolinea il Presidente della Giunta regionale pugliese, <strong>Michele Emiliano</strong> - <em>nel mettere a frutto le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), anche grazie al lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP). Con la sua realizzazione si potrà far fronte all’incremento delle richieste estive e si potrà ridurre nel contempo il prelievo della risorsa dai pozzi, contribuendo al miglioramento dello stato delle falde sotterranee. Un modo per conferire al nostro sistema di approvvigionamento idrico una maggiore resilienza e capacità di reagire alle crisi idriche, in un momento storico caratterizzato dai segni del cambiamento climatico”.</em></p>

<p>L’entrata in esercizio delle opere è prevista per la metà del 2026.</p>

<p><em>“È un grande impianto di dissalazione, il primo impianto di queste dimensioni che viene varato in Italia con processo ad osmosi inversa, in grado di trattare 1.000 litri al secondo, che consentirà di produrre</em> - sostiene il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>con una potenzialità di 55.400 m3/giorno di acqua potabile. È stato progettato per produrre ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385.000 persone, quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina. Prelevando le acque salmastre del fiume Tara, caratterizzate da un grado di salinità relativamente basso in luogo di quella marina molto più salata, sarà limitato il consumo di energia elettrica e l’impatto dell’opera sull’ambiente”.</em></p>

<p><em>“Una giornata storica per AQP che, in coerenza con il piano strategico al 2026 e le azioni stabilite a tutela della risorsa idrica, ha deliberato di bandire la gara </em>–spiega la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>per la realizzazione del primo dissalatore di Acquedotto Pugliese. Un’opera strategica che integrerà con acqua di ottima qualità la dotazione potabile. Potremo cominciare a ridurre l’apporto dei pozzi. La differenziazione delle fonti per noi è fondamentale e questa infrastruttura, di altissima rilevanza strategica, è il primo passo verso la realizzazione di un’opera che è stata ritenuta talmente strategica per il sistema da essere cofinanziata con il Pnrr. Fondi che impongono rigidi tempi d’impiego e che siamo pronti a rispettare”.</em></p>

<p>Le tre priorità che guidano il piano strategico di AQP al 2026 sono: tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua, implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi e accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per 2.031 milioni di euro di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione.<br />
&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm"><span style="font-style:normal">*************&nbsp;</span></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm"><span style="font-style:normal"><o:p></o:p></span></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm">Link intervista presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm"><a href="https://drive.google.com/file/d/1NZ7awmbxSv2f2aHzu8ZykHwqPKrCMT6P/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1NZ7awmbxSv2f2aHzu8ZykHwqPKrCMT6P/view?usp=share_link</a></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm">Link intervista Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm"><a href="https://drive.google.com/file/d/1WtK1aG4Q6XtxSaDSVmqi7wmjBy8Fq2-X/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1WtK1aG4Q6XtxSaDSVmqi7wmjBy8Fq2-X/view?usp=share_link</a></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm">Link immagini&nbsp;</p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:
7.95pt;margin-left:0cm"><a href="https://drive.google.com/file/d/1UicSPtO4RuWfN_F6APXSHHO3bdmTLlVk/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1UicSPtO4RuWfN_F6APXSHHO3bdmTLlVk/view?usp=share_link</a></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.95pt;
margin-left:0cm;line-height:107%"><span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:
EN-US;font-style:normal">Link foto</span></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.95pt;
margin-left:0cm;line-height:107%"><span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:
EN-US;font-style:normal"><o:p></o:p></span></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.95pt;
margin-left:0cm;line-height:107%"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1UQnz88D9LBWX1qDpSzVr7ZeBflhWYnLl?usp=share_link"><span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:
EN-US;font-style:normal">https://drive.google.com/drive/folders/1UQnz88D9LBWX1qDpSzVr7ZeBflhWYnLl?usp=share_link</span></a></p>
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<p><u><strong>Bari, 16 marzo 2023</strong></u> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato la gara, per circa 100 milioni di euro a valere in parte su fondi del Pnrr, che doterà l’Italia del più grande dissalatore ad osmosi inversa, il primo impianto continentale ad uso civile del Paese: sorgerà in agro di Taranto sulle sorgenti salmastre del fiume Tara e sarà un’opera strategica ed integrata con lo schema di adduzione a servizio della Puglia.</p>

<p><em>“Questa grande opera italiana è frutto della visione strategica della Regione Puglia e delle capacità industriali di Acquedotto Pugliese, reattiva</em> – sottolinea il Presidente della Giunta regionale pugliese, <strong>Michele Emiliano</strong> - <em>nel mettere a frutto le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), anche grazie al lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP). Con la sua realizzazione si potrà far fronte all’incremento delle richieste estive e si potrà ridurre nel contempo il prelievo della risorsa dai pozzi, contribuendo al miglioramento dello stato delle falde sotterranee. Un modo per conferire al nostro sistema di approvvigionamento idrico una maggiore resilienza e capacità di reagire alle crisi idriche, in un momento storico caratterizzato dai segni del cambiamento climatico”.</em></p>

<p>L’entrata in esercizio delle opere è prevista per la metà del 2026.</p>

<p><em>“È un grande impianto di dissalazione, il primo impianto di queste dimensioni che viene varato in Italia con processo ad osmosi inversa, in grado di trattare 1.000 litri al secondo, che consentirà di produrre</em> - sostiene il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>con una potenzialità di 55.400 m3/giorno di acqua potabile. È stato progettato per produrre ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385.000 persone, quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina. Prelevando le acque salmastre del fiume Tara, caratterizzate da un grado di salinità relativamente basso in luogo di quella marina molto più salata, sarà limitato il consumo di energia elettrica e l’impatto dell’opera sull’ambiente”.</em></p>

<p><em>“Una giornata storica per AQP che, in coerenza con il piano strategico al 2026 e le azioni stabilite a tutela della risorsa idrica, ha deliberato di bandire la gara </em>–spiega la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> - <em>per la realizzazione del primo dissalatore di Acquedotto Pugliese. Un’opera strategica che integrerà con acqua di ottima qualità la dotazione potabile. Potremo cominciare a ridurre l’apporto dei pozzi. La differenziazione delle fonti per noi è fondamentale e questa infrastruttura, di altissima rilevanza strategica, è il primo passo verso la realizzazione di un’opera che è stata ritenuta talmente strategica per il sistema da essere cofinanziata con il Pnrr. Fondi che impongono rigidi tempi d’impiego e che siamo pronti a rispettare”.</em></p>

<p>Le tre priorità che guidano il piano strategico di AQP al 2026 sono: tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua, implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi e accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per 2.031 milioni di euro di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione.<br />
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<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm"><span style="font-style:normal">************* </span></p>

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<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm">Link intervista presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm"><a href="https://drive.google.com/file/d/1NZ7awmbxSv2f2aHzu8ZykHwqPKrCMT6P/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1NZ7awmbxSv2f2aHzu8ZykHwqPKrCMT6P/view?usp=share_link</a></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm">Link intervista Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm"><a href="https://drive.google.com/file/d/1WtK1aG4Q6XtxSaDSVmqi7wmjBy8Fq2-X/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1WtK1aG4Q6XtxSaDSVmqi7wmjBy8Fq2-X/view?usp=share_link</a></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm">Link immagini </p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:-.05pt;margin-bottom:&#10;7.95pt;margin-left:0cm"><a href="https://drive.google.com/file/d/1UicSPtO4RuWfN_F6APXSHHO3bdmTLlVk/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1UicSPtO4RuWfN_F6APXSHHO3bdmTLlVk/view?usp=share_link</a></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.95pt;&#10;margin-left:0cm;line-height:107%"><span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:&#10;EN-US;font-style:normal" xml:lang="EN-US" xml:lang="EN-US">Link foto</span></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.95pt;&#10;margin-left:0cm;line-height:107%"><span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:&#10;EN-US;font-style:normal" xml:lang="EN-US" xml:lang="EN-US"><p></p></span></p>

<p class="western" style="margin-top:5.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:7.95pt;&#10;margin-left:0cm;line-height:107%"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1UQnz88D9LBWX1qDpSzVr7ZeBflhWYnLl?usp=share_link"><span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:&#10;EN-US;font-style:normal" xml:lang="EN-US" xml:lang="EN-US">https://drive.google.com/drive/folders/1UQnz88D9LBWX1qDpSzVr7ZeBflhWYnLl?usp=share_link</span></a></p>
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<p><strong>Bari, 6 marzo 2023</strong> – <a href="https://drive.google.com/drive/folders/13AYAoW85yPObt7Nl-68Nppw-_73-pCXC">Con l’avvio del corso avanzato, sulla gestione delle acque ed i trattamenti dei reflui per il riutilizzo agricolo, è partito oggi il percorso formativo della Scuola Internazionale dell'Acqua</a>, fortemente voluta da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), <strong>CIHEAM</strong> <strong>Bari</strong> (sede italiana del Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes) e <strong>DICATECh </strong>(Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari). &nbsp;</p>

<p>Lo <em>short master course</em>, con il patrocinio dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (<strong>AICS)</strong>, punta al trasferimento di conoscenze tecniche e gestionali, specifiche e non disponibili nel campo ordinario dell'istruzione, con un focus sugli elementi dell'obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 legati all’acqua pulita. Aperto a giovani laureati italiani e stranieri, vedrà alternarsi dal 6 al 10 marzo docenti dei tre enti organizzatori, con le lezioni che saranno ospitate a Bari nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a> di via Cognetti e nella sede del CIHEAM Bari a Valenzano. Sono previsti approfondimenti sul campo con visite ai laboratori ed agli impianti di depurazione di Acquaviva delle Fonti (Ba) e Ostuni (BR). &nbsp;</p>

<p>“<em>Acquedotto Pugliese ha fortemente voluto questa collaborazione e crede fermamente</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1GSHX9pcuepaMT-b_CKhT6lYyOUCYRBD0/view">ha sostenuto la direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa</a> – <em>in questo programma di formazione. L’epoca che stiamo attraversando ci chiama a scelte di campo importanti e il primo acquedotto d’Europa non può limitarsi alla gestione della risorsa, ma ha piuttosto la responsabilità di partecipare al dibattito internazionale sul futuro dell’acqua forte della sua storia e delle sue competenze. È necessario impegnarsi per formare un gruppo il più ampio e vario possibile di giovani esperti in grado di governare e indirizzare le politiche idriche nei vari territori del Mediterraneo e del mondo, bisogna creare una rete di conoscenze condivise per favorire uno sviluppo omogeneo della gestione sostenibile e diffusa delle risorse idriche; un compito a cui AQP intende contribuire con energia e impegno</em>”.</p>

<p>“<em>Il Mediterraneo</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1IVQeBDDrGgXbYJJMP8h6qQCRiU-5YYG-/view">ha sottolineato il direttore aggiunto del CIHEAM Bari Nicola Lamaddalena</a> - <em>è tra le Regioni con la minore disponibilità di acqua dolce pro-capite e con oltre 180 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà idrica. Situazione destinata a peggiorare progressivamente nei prossimi anni a causa dell’aumento della popolazione, delle politiche di sicurezza alimentare, dei cambiamenti nei modelli alimentari, della urbanizzazione e dello sviluppo socioeconomico, oltre che degli impatti dovuti al cambiamento climatico. Bilanciare la disponibilità di risorsa con la domanda idrica, attraverso una gestione integrata e sostenibile, che consideri simultaneamente tutti gli utilizzi con un approccio regionale, ecosistemico ed incentrato sul ruolo delle persone, rappresenta una delle sfide più importanti per i prossimi anni. In questo contesto, ben si inserisce l’iniziativa di AQP, Politecnico di Bari e CIHEAM Bari che hanno organizzato un primo corso breve di specializzazione (advanced short course), rivolto a giovani laureati provenienti da tutto il Bacino del mediterraneo, in cui saranno affrontate le tematiche integrate di tutta la filiera del ciclo potabile, congiuntamente al trattamento dei reflui e al loro riutilizzo in agricoltura</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>La Scuola dell’Acqua è uno step importante. La formazione universitaria e post universitaria sulla gestione, sulla riduzione delle perdite, sul reperimento di nuovo risorse e sul ciclo chiuso dell’acqua</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1q5E88QJJza3VNdUcxHgImMbaj0vQDtg7/view">ha concluso il direttore DICATECh del Politecnico di Bari, Leonardo Damiani</a> – <em>può fare la differenza. L’attività del Politecnico è sempre più diretta a sviluppare la gestione ottimale delle reti, avendo riguardo anche ai fanghi</em>”.&nbsp;</p>

<p>***************&nbsp;</p>

<p>Link intervista Direttrice generale di Acquedotto Pugliese (AQP), Francesca Portincasa&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GSHX9pcuepaMT-b_CKhT6lYyOUCYRBD0/view">https://drive.google.com/file/d/1GSHX9pcuepaMT-b_CKhT6lYyOUCYRBD0/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Direttore aggiunto del CIHEAM Bari, Nicola Lamaddalena&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1IVQeBDDrGgXbYJJMP8h6qQCRiU-5YYG-/view">https://drive.google.com/file/d/1IVQeBDDrGgXbYJJMP8h6qQCRiU-5YYG-/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Direttore del DICATECh - Politecnico di Bari, Leonardo Damiani<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1q5E88QJJza3VNdUcxHgImMbaj0vQDtg7/view">https://drive.google.com/file/d/1q5E88QJJza3VNdUcxHgImMbaj0vQDtg7/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14-QY7Owta0Uavh1e2ud3x67jgwFjN9Rt/view">https://drive.google.com/file/d/14-QY7Owta0Uavh1e2ud3x67jgwFjN9Rt/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link video di copertura<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/13AYAoW85yPObt7Nl-68Nppw-_73-pCXC">https://drive.google.com/drive/folders/13AYAoW85yPObt7Nl-68Nppw-_73-pCXC?usp=share_link</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Lo <em>short master course</em>, con il patrocinio dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (<strong>AICS</strong>)</p>

<p><strong>Bari, 6 marzo 2023</strong> – <a href="https://drive.google.com/drive/folders/13AYAoW85yPObt7Nl-68Nppw-_73-pCXC">Con l’avvio del corso avanzato, sulla gestione delle acque ed i trattamenti dei reflui per il riutilizzo agricolo, è partito oggi il percorso formativo della Scuola Internazionale dell'Acqua</a>, fortemente voluta da <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP), <strong>CIHEAM</strong> <strong>Bari</strong> (sede italiana del Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes) e <strong>DICATECh </strong>(Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari).  </p>

<p>Lo <em>short master course</em>, con il patrocinio dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (<strong>AICS)</strong>, punta al trasferimento di conoscenze tecniche e gestionali, specifiche e non disponibili nel campo ordinario dell'istruzione, con un focus sugli elementi dell'obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 legati all’acqua pulita. Aperto a giovani laureati italiani e stranieri, vedrà alternarsi dal 6 al 10 marzo docenti dei tre enti organizzatori, con le lezioni che saranno ospitate a Bari nel <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a> di via Cognetti e nella sede del CIHEAM Bari a Valenzano. Sono previsti approfondimenti sul campo con visite ai laboratori ed agli impianti di depurazione di Acquaviva delle Fonti (Ba) e Ostuni (BR).  </p>

<p>“<em>Acquedotto Pugliese ha fortemente voluto questa collaborazione e crede fermamente</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1GSHX9pcuepaMT-b_CKhT6lYyOUCYRBD0/view">ha sostenuto la direttrice generale di AQP, Francesca Portincasa</a> – <em>in questo programma di formazione. L’epoca che stiamo attraversando ci chiama a scelte di campo importanti e il primo acquedotto d’Europa non può limitarsi alla gestione della risorsa, ma ha piuttosto la responsabilità di partecipare al dibattito internazionale sul futuro dell’acqua forte della sua storia e delle sue competenze. È necessario impegnarsi per formare un gruppo il più ampio e vario possibile di giovani esperti in grado di governare e indirizzare le politiche idriche nei vari territori del Mediterraneo e del mondo, bisogna creare una rete di conoscenze condivise per favorire uno sviluppo omogeneo della gestione sostenibile e diffusa delle risorse idriche; un compito a cui AQP intende contribuire con energia e impegno</em>”.</p>

<p>“<em>Il Mediterraneo</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1IVQeBDDrGgXbYJJMP8h6qQCRiU-5YYG-/view">ha sottolineato il direttore aggiunto del CIHEAM Bari Nicola Lamaddalena</a> - <em>è tra le Regioni con la minore disponibilità di acqua dolce pro-capite e con oltre 180 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà idrica. Situazione destinata a peggiorare progressivamente nei prossimi anni a causa dell’aumento della popolazione, delle politiche di sicurezza alimentare, dei cambiamenti nei modelli alimentari, della urbanizzazione e dello sviluppo socioeconomico, oltre che degli impatti dovuti al cambiamento climatico. Bilanciare la disponibilità di risorsa con la domanda idrica, attraverso una gestione integrata e sostenibile, che consideri simultaneamente tutti gli utilizzi con un approccio regionale, ecosistemico ed incentrato sul ruolo delle persone, rappresenta una delle sfide più importanti per i prossimi anni. In questo contesto, ben si inserisce l’iniziativa di AQP, Politecnico di Bari e CIHEAM Bari che hanno organizzato un primo corso breve di specializzazione (advanced short course), rivolto a giovani laureati provenienti da tutto il Bacino del mediterraneo, in cui saranno affrontate le tematiche integrate di tutta la filiera del ciclo potabile, congiuntamente al trattamento dei reflui e al loro riutilizzo in agricoltura</em>”. </p>

<p>“<em>La Scuola dell’Acqua è uno step importante. La formazione universitaria e post universitaria sulla gestione, sulla riduzione delle perdite, sul reperimento di nuovo risorse e sul ciclo chiuso dell’acqua</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1q5E88QJJza3VNdUcxHgImMbaj0vQDtg7/view">ha concluso il direttore DICATECh del Politecnico di Bari, Leonardo Damiani</a> – <em>può fare la differenza. L’attività del Politecnico è sempre più diretta a sviluppare la gestione ottimale delle reti, avendo riguardo anche ai fanghi</em>”. </p>

<p>*************** </p>

<p>Link intervista Direttrice generale di Acquedotto Pugliese (AQP), Francesca Portincasa <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GSHX9pcuepaMT-b_CKhT6lYyOUCYRBD0/view">https://drive.google.com/file/d/1GSHX9pcuepaMT-b_CKhT6lYyOUCYRBD0/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Direttore aggiunto del CIHEAM Bari, Nicola Lamaddalena <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1IVQeBDDrGgXbYJJMP8h6qQCRiU-5YYG-/view">https://drive.google.com/file/d/1IVQeBDDrGgXbYJJMP8h6qQCRiU-5YYG-/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista Direttore del DICATECh - Politecnico di Bari, Leonardo Damiani<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1q5E88QJJza3VNdUcxHgImMbaj0vQDtg7/view">https://drive.google.com/file/d/1q5E88QJJza3VNdUcxHgImMbaj0vQDtg7/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14-QY7Owta0Uavh1e2ud3x67jgwFjN9Rt/view">https://drive.google.com/file/d/14-QY7Owta0Uavh1e2ud3x67jgwFjN9Rt/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link video di copertura<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/13AYAoW85yPObt7Nl-68Nppw-_73-pCXC">https://drive.google.com/drive/folders/13AYAoW85yPObt7Nl-68Nppw-_73-pCXC?usp=share_link</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-03-06</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>8545</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>0bfa4a8b-d748-4bba-a949-272ab31e52af</target_uuid><url>/media/8545/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8527</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>b5f6a444-4fe2-4361-8dd7-221c84262086</target_uuid><url>/media/8527/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="257"><nid><value>44737</value></nid><uuid><value>784b6100-b181-43d0-8868-fe0ba1fdf375</value></uuid><vid><value>140117</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-02-27T14:44:41+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>UNIDO ITPO Italy e AQP siglano accordo collaborazione a supporto dei Paesi in via di sviluppo </value></title><created><value>2023-02-27T13:59:09+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-02-27T14:44:41+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>L’intesa è incentrata su assistenza tecnica, formazione, servizi di consulenza, trasferimento tecnologico e sostenibile, condivisione di buone pratiche, progetti di ricerca congiunti e rafforzamento delle capacità delle comunità imprenditoriali e delle istituzioni nel campo dei sistemi idrici e dei reflui.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 27 febbraio 2023 </strong></u>-&nbsp;Acquedotto Pugliese (AQP) e l’Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNI-DO ITPO Italy) hanno deciso di cooperare con l'obiettivo di promuovere ricerca e sviluppo, oltre alla collaborazione industriale tra enti e imprese, dei Paesi in via di sviluppo e di quelli italiani, nel campo dei sistemi idrici e delle acque reflue. L’intesa, siglata oggi a Bari nel Palazzo dell’Acqua, proietta AQP in una prestigiosa platea internazionale, grazie al riconoscimento da parte di UNIDO ITPO Italy della forte vocazione alla sostenibilità di uno tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati.&nbsp;</p>

<p><br />
<em>“L’esperienza di Acquedotto Pugliese è all’avanguardia non solo perché gestiamo il più grande acquedotto pubblico d’Europa, ma anche per il ruolo che il nostro gruppo -&nbsp;</em>ha sostenuto il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> -<em> sta svolgendo sempre più in termini di water-diplomacy grazie al nuovo impulso dato dalle nostre attività internazionali. Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa, che mobilita risorse umane, intellettuali e tecnologiche, attraverso le quali promuovere lo sviluppo economico nei territori in via di sviluppo e in quelli emergenti”</em>.&nbsp;</p>

<p><br />
“<em>Le Nazioni Unite hanno identificato la crisi idrica come un’area chiave di intervento, pertanto l’hanno inclusa all’interno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. A partire da questa collaborazione tra UNIDO ITPO Italy e Acquedotto Pugliese -</em> ha sottolineato la Direttrice di UNIDO ITPO Italy, <strong>Diana Battaggia </strong>- <em>potremo sviluppare ed implementare soluzioni efficaci per contribuire a garantire accesso ad acqua sicura e pulita, favorendo il progresso attraverso l’innovazione verso uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile, in linea con il mandato di UNIDO”.</em></p>

<p><br />
AQP e UNIDO ITPO Italy hanno già un’attività di collaborazione in corso, che ha previsto una missione a Cuba durante la quale sono stati esaminati gli strumenti e le modalità necessari per la risoluzione della problematica inerente le intrusioni saline nella regione di Camagüey. Con l’accordo le attività si incrementeranno nell'area dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, oltre che nel continuo rafforzamento delle competenze, delle capacità, dei processi e delle risorse. Si darà vita, inoltre, a corsi di formazione, seminari, eventi di sensibilizzazione e iniziative simili, finalizzate da un lato all'introduzione di tecnologie e processi sostenibili, rispettosi dell'ambiente per la gestione dei sistemi di smaltimento delle acque reflue, e dall’altro il potenziamento della conoscenza e della consapevolezza nel campo della riduzione dell'inquinamento idrico e della gestione delle acque trattate con misure trasversali. Si porterà avanti anche uno scambio di informazioni su progetti industriali e programmi speciali per migliorare le condizioni generali di aziende ed istituzioni dei Paesi in via di sviluppo. Si avrà infine riguardo a progetti innovativi per il controllo del flusso idrico e la promozione delle migliori pratiche di gestione dell'acqua con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p style="text-align:start; margin-bottom:11px">Link intervista al Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><br />
<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:15.693333625793457px"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:400"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span class="MsoHyperlink" style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#0563c1"><span style="text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1h1HTCOL17dvoRmI69VqwRK0NhJpPZVeu/view?usp=share_link" style="font-family:Calibri, sans-serif; color:#954f72; text-decoration:underline">https://drive.google.com/file/d/1h1HTCOL17dvoRmI69VqwRK0NhJpPZVeu/view?usp=share_link</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:start; margin-bottom:11px">&nbsp;</p>

<p>Link intervista alla Direttrice UNIDO ITPO Italy, <strong>Diana Battaggia</strong><br />
<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:15.693333625793457px"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:400"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span class="MsoHyperlink" style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#0563c1"><span style="text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1qkBB-mw_dcjLUJuqCQHDlw_6UqraPNMe/view?usp=share_link" style="font-family:Calibri, sans-serif; color:#954f72; text-decoration:underline">https://drive.google.com/file/d/1qkBB-mw_dcjLUJuqCQHDlw_6UqraPNMe/view?usp=share_link</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p><br />
Link video<br />
<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:15.693333625793457px"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:400"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span class="MsoHyperlink" style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#0563c1"><span style="text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1dMovbg3UAXTsuWyqoMK_8IO7MqZe_ikB/view?usp=share_link" style="font-family:Calibri, sans-serif; color:#954f72; text-decoration:underline">https://drive.google.com/file/d/1dMovbg3UAXTsuWyqoMK_8IO7MqZe_ikB/view?usp=share_link</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’intesa è incentrata su assistenza tecnica, formazione, servizi di consulenza, trasferimento tecnologico e sostenibile, condivisione di buone pratiche, progetti di ricerca congiunti e rafforzamento delle capacità delle comunità imprenditoriali e delle istituzioni nel campo dei sistemi idrici e dei reflui.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 27 febbraio 2023 </strong></u>- Acquedotto Pugliese (AQP) e l’Ufficio in Italia per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNI-DO ITPO Italy) hanno deciso di cooperare con l'obiettivo di promuovere ricerca e sviluppo, oltre alla collaborazione industriale tra enti e imprese, dei Paesi in via di sviluppo e di quelli italiani, nel campo dei sistemi idrici e delle acque reflue. L’intesa, siglata oggi a Bari nel Palazzo dell’Acqua, proietta AQP in una prestigiosa platea internazionale, grazie al riconoscimento da parte di UNIDO ITPO Italy della forte vocazione alla sostenibilità di uno tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati. </p>

<p><br /><em>“L’esperienza di Acquedotto Pugliese è all’avanguardia non solo perché gestiamo il più grande acquedotto pubblico d’Europa, ma anche per il ruolo che il nostro gruppo - </em>ha sostenuto il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> -<em> sta svolgendo sempre più in termini di water-diplomacy grazie al nuovo impulso dato dalle nostre attività internazionali. Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa, che mobilita risorse umane, intellettuali e tecnologiche, attraverso le quali promuovere lo sviluppo economico nei territori in via di sviluppo e in quelli emergenti”</em>. </p>

<p><br />
“<em>Le Nazioni Unite hanno identificato la crisi idrica come un’area chiave di intervento, pertanto l’hanno inclusa all’interno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. A partire da questa collaborazione tra UNIDO ITPO Italy e Acquedotto Pugliese -</em> ha sottolineato la Direttrice di UNIDO ITPO Italy, <strong>Diana Battaggia </strong>- <em>potremo sviluppare ed implementare soluzioni efficaci per contribuire a garantire accesso ad acqua sicura e pulita, favorendo il progresso attraverso l’innovazione verso uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile, in linea con il mandato di UNIDO”.</em></p>

<p><br />
AQP e UNIDO ITPO Italy hanno già un’attività di collaborazione in corso, che ha previsto una missione a Cuba durante la quale sono stati esaminati gli strumenti e le modalità necessari per la risoluzione della problematica inerente le intrusioni saline nella regione di Camagüey. Con l’accordo le attività si incrementeranno nell'area dell'innovazione e del trasferimento tecnologico, oltre che nel continuo rafforzamento delle competenze, delle capacità, dei processi e delle risorse. Si darà vita, inoltre, a corsi di formazione, seminari, eventi di sensibilizzazione e iniziative simili, finalizzate da un lato all'introduzione di tecnologie e processi sostenibili, rispettosi dell'ambiente per la gestione dei sistemi di smaltimento delle acque reflue, e dall’altro il potenziamento della conoscenza e della consapevolezza nel campo della riduzione dell'inquinamento idrico e della gestione delle acque trattate con misure trasversali. Si porterà avanti anche uno scambio di informazioni su progetti industriali e programmi speciali per migliorare le condizioni generali di aziende ed istituzioni dei Paesi in via di sviluppo. Si avrà infine riguardo a progetti innovativi per il controllo del flusso idrico e la promozione delle migliori pratiche di gestione dell'acqua con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.</p>

<p> </p>

<p style="text-align:start; margin-bottom:11px">Link intervista al Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><br /><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:15.693333625793457px"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:400"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span class="MsoHyperlink" style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#0563c1"><span style="text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1h1HTCOL17dvoRmI69VqwRK0NhJpPZVeu/view?usp=share_link" style="font-family:Calibri, sans-serif; color:#954f72; text-decoration:underline">https://drive.google.com/file/d/1h1HTCOL17dvoRmI69VqwRK0NhJpPZVeu/view?usp=share_link</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p style="text-align:start; margin-bottom:11px"> </p>

<p>Link intervista alla Direttrice UNIDO ITPO Italy, <strong>Diana Battaggia</strong><br /><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:15.693333625793457px"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:400"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span class="MsoHyperlink" style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#0563c1"><span style="text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1qkBB-mw_dcjLUJuqCQHDlw_6UqraPNMe/view?usp=share_link" style="font-family:Calibri, sans-serif; color:#954f72; text-decoration:underline">https://drive.google.com/file/d/1qkBB-mw_dcjLUJuqCQHDlw_6UqraPNMe/view?usp=share_link</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p><br />
Link video<br /><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:15.693333625793457px"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:400"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span class="MsoHyperlink" style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#0563c1"><span style="text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><a href="https://drive.google.com/file/d/1dMovbg3UAXTsuWyqoMK_8IO7MqZe_ikB/view?usp=share_link" style="font-family:Calibri, sans-serif; color:#954f72; text-decoration:underline">https://drive.google.com/file/d/1dMovbg3UAXTsuWyqoMK_8IO7MqZe_ikB/view?usp=share_link</a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-02-27</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>L&#x2019;intesa &#xE8; incentrata su assistenza tecnica, formazione, servizi di consulenza, trasferimento tecnolo-gico e sostenibile, condivisione di buone pratiche</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8515</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>ef8213aa-f33c-424b-a49a-7f7c9fc0085e</target_uuid><url>/media/8515/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="258"><nid><value>44723</value></nid><uuid><value>053cb01c-e06c-4bfe-af51-453332a1530c</value></uuid><vid><value>140043</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-02-21T16:19:18+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1288</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>53ef72ea-857e-4859-b35b-0fac29918298</target_uuid><url>/user/1288</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Taranto, AQP e Comune siglano accordo di collaborazione sui servizi di disinfestazione</value></title><created><value>2023-02-21T15:11:21+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-02-21T16:19:18+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Strategia coordinata ed integrata per migliorare gli interventi di derattizzazione e deblattizzazione. Interventi al via il primo marzo, secondo un cronoprogramma che interesserà tutta la città.&nbsp;</em></p>

<p><strong>Taranto, 21 febbraio 2023</strong> – Interventi di manutenzione delle reti, con metodi e tempi coordinati, porteranno subito ad una migliore gestione dell'igiene urbana di Taranto. È quanto emerso dall’incontro tenutosi oggi nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, dove è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra Acquedotto Pugliese (Aqp) ed il Comune, che coinvolgerà anche le associazioni degli amministratori di condominio. &nbsp;</p>

<p>L’intento infatti è di portare avanti sin dal primo marzo adeguati interventi non solo nelle aree pubbliche ma anche in quelle private, in modo da consentire la contestuale esecuzione sulle infrastrutture gestite dal pubblico (AQP e Comune) e su quelle ricadenti nella sfera privata e dei singoli condomini. “<em>Siamo arrivati a questo protocollo d'intesa, voluto fortemente dal sindaco Rinaldo Melucci, mettendo assieme allo stesso tavolo - </em>ha sostenuto il Consigliere di Amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong><em> - i diversi attori interessati. In questo modo risolveremo un problema molto sentito, soprattutto con l’avvicinarsi dei primi caldi. Noi siamo molto attenti e come <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi/servizi-fognatura">Acquedotto Pugliese</a> cerchiamo di rispondere immediatamente alle richieste dei cittadini</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>È un momento importante che segna - </em>ha aggiunto l’assessore comunale all’Ambiente, <strong>Laura Di Santo</strong><em> - l'inizio di un percorso di collaborazione sull'igiene urbana. È un percorso che andremo a realizzare al fianco di Acquedotto Pugliese e degli amministratori di condominio. L'amministrazione comunale infatti intendere rispondere prontamente alle esigenze della popolazione, correggendo quello che non ha funzionato e rispettando il cronoprogramma di AQP in termini di deblattizzazione, derattizzazione e pulizia. Si parte il primo marzo, dopo aver coordinato tutte le azioni</em>”.&nbsp;</p>

<p>“<em>È stato stilato un calendario per ciascuna via e partendo subito con le attività congiunte - </em>ha concluso il manager della Sto AQP di Taranto, Nicola Notarnicola<em> - agiremo concretamente su una problematica molto sentita da tutta la città. <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi/servizi-fognatura">Acquedotto Pugliese gestisce le reti fognarie</a> e quindi garantisce il servizio di sanificazione e deblattizzazione, ma affinché questo avvenga è necessario che tutti gli attori coinvolti ora si impegnino in prima linea</em>”.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Link foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1ObdytKk2edne4DcDdefb9Is-wzYkTckh?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1ObdytKk2edne4DcDdefb9Is-wzYkTckh?usp=share_link</a></p>

<p>link immagini</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1aFpAVy_mFhk54MtDTJhIm9lfvHh9SY0R/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1aFpAVy_mFhk54MtDTJhIm9lfvHh9SY0R/view?usp=share_link</a></p>

<p>link interviste a <strong>Lucio Lonoce, Laura Di Santo e Nicola Notarnicola</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1LGYcL3qPu6pIHE7iV-1HNmGd4EkgFx4r/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1LGYcL3qPu6pIHE7iV-1HNmGd4EkgFx4r/view?usp=share_link</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Strategia coordinata ed integrata per migliorare gli interventi di derattizzazione e deblattizzazione. Interventi al via il primo marzo, secondo un cronoprogramma che interesserà tutta la città. </em></p>

<p><strong>Taranto, 21 febbraio 2023</strong> – Interventi di manutenzione delle reti, con metodi e tempi coordinati, porteranno subito ad una migliore gestione dell'igiene urbana di Taranto. È quanto emerso dall’incontro tenutosi oggi nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, dove è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra Acquedotto Pugliese (Aqp) ed il Comune, che coinvolgerà anche le associazioni degli amministratori di condominio.  </p>

<p>L’intento infatti è di portare avanti sin dal primo marzo adeguati interventi non solo nelle aree pubbliche ma anche in quelle private, in modo da consentire la contestuale esecuzione sulle infrastrutture gestite dal pubblico (AQP e Comune) e su quelle ricadenti nella sfera privata e dei singoli condomini. “<em>Siamo arrivati a questo protocollo d'intesa, voluto fortemente dal sindaco Rinaldo Melucci, mettendo assieme allo stesso tavolo - </em>ha sostenuto il Consigliere di Amministrazione di AQP, <strong>Lucio Lonoce</strong><em> - i diversi attori interessati. In questo modo risolveremo un problema molto sentito, soprattutto con l’avvicinarsi dei primi caldi. Noi siamo molto attenti e come <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi/servizi-fognatura">Acquedotto Pugliese</a> cerchiamo di rispondere immediatamente alle richieste dei cittadini</em>”. </p>

<p>“<em>È un momento importante che segna - </em>ha aggiunto l’assessore comunale all’Ambiente, <strong>Laura Di Santo</strong><em> - l'inizio di un percorso di collaborazione sull'igiene urbana. È un percorso che andremo a realizzare al fianco di Acquedotto Pugliese e degli amministratori di condominio. L'amministrazione comunale infatti intendere rispondere prontamente alle esigenze della popolazione, correggendo quello che non ha funzionato e rispettando il cronoprogramma di AQP in termini di deblattizzazione, derattizzazione e pulizia. Si parte il primo marzo, dopo aver coordinato tutte le azioni</em>”. </p>

<p>“<em>È stato stilato un calendario per ciascuna via e partendo subito con le attività congiunte - </em>ha concluso il manager della Sto AQP di Taranto, Nicola Notarnicola<em> - agiremo concretamente su una problematica molto sentita da tutta la città. <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi/servizi-fognatura">Acquedotto Pugliese gestisce le reti fognarie</a> e quindi garantisce il servizio di sanificazione e deblattizzazione, ma affinché questo avvenga è necessario che tutti gli attori coinvolti ora si impegnino in prima linea</em>”. </p>

<p> </p>

<p>Link foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1ObdytKk2edne4DcDdefb9Is-wzYkTckh?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1ObdytKk2edne4DcDdefb9Is-wzYkTckh?usp=share_link</a></p>

<p>link immagini</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1aFpAVy_mFhk54MtDTJhIm9lfvHh9SY0R/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1aFpAVy_mFhk54MtDTJhIm9lfvHh9SY0R/view?usp=share_link</a></p>

<p>link interviste a <strong>Lucio Lonoce, Laura Di Santo e Nicola Notarnicola</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1LGYcL3qPu6pIHE7iV-1HNmGd4EkgFx4r/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1LGYcL3qPu6pIHE7iV-1HNmGd4EkgFx4r/view?usp=share_link</a></p>
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<p><strong>Bari, 20 febbraio 2023</strong> - Prende vita in Puglia un percorso per lo sviluppo di progetti e programmi di formazione e ricerca orientati sul bene più prezioso e vitale. Già nel mese di marzo 2023 è previsto l’avvio di un mini-master in collaborazione con la Water Academy, il centro di eccellenza di cultura e formazione di Acquedotto Pugliese (AQP).</p>

<p>Il patto è stato firmato oggi nel Palazzo dell’Acqua a Bari da <a href="http://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a>, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari (DICATECh), CIHEAM Bari (sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei), Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA-CNR), e Unione delle Università del Mediterraneo (UNIMED).</p>

<p>L’accordo impegna i soggetti sottoscrittori a collaborare in attività di formazione, ricerca e sviluppo nei settori diversi e complementari di ciascun firmatario. AQP, CIHEAM Bari, UNIMED, IRSA-CNR e DICATECh attiveranno iniziative congiunte, anche in collaborazione con aziende ed enti pubblici. Fa parte dell’intesa anche lo scambio di studenti, docenti e ricercatori per visite di studio e ricerca nell’ambito delle proprie attività istituzionali di formazione. La collaborazione consentirà anche di lavorare fianco a fianco nell’ambito di programmi di Master of Science, nel realizzare pubblicazioni scientifiche e scambiarsi informazioni e documenti di carattere scientifico. L’intesa prevede infine la messa a disposizione delle strutture per la conduzione di programmi di ricerca e di formazione comuni, oltre ad iniziative, eventi scientifici e di divulgazione, workshop e seminari, che saranno anche realizzati in collaborazione con altre istituzioni italiane e straniere.</p>

<p><em>“È un’intesa storica, che dà vita a un progetto innovativo, di valore e portata internazionali, coinvolgendo - </em>sostiene la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> <em>- Europa e Mediterraneo, il mondo accademico e della ricerca, assieme al più grande Acquedotto del continente. Il protocollo sarà attivo già a marzo, con un mini-master che mette in moto la collaborazione della nostra <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/aqp-water-academy">Water Academy</a>”.</em></p>

<p><em>“L’acqua è un tema emergente ed avviare una cooperazione con istituzioni importanti - </em>aggiunge il professor <strong>Leonardo Damiani</strong> del DICATECh - Politecnico di Bari <em>- diventa fondamentale per noi. Fra l’altro, come Dipartimento, recentemente abbiamo presentato un progetto che ha l’obiettivo di costituire un hub pugliese per la cooperazione, la formazione e la ricerca sulle questioni ambientali. La Scuola dell’Acqua, dunque, è uno step importante”.</em></p>

<p><em>“Una corretta gestione delle risorse idriche ha necessità – </em>sottolinea la Direttrice di IRSA-CNR <strong>Simona Rossetti</strong> <em>- di una "governance" del territorio adeguata, normative chiare e servizi tecnici all'altezza. Tutto questo non può esistere senza il supporto della ricerca scientifica che fornisca le basi conoscitive alle decisioni ed alla attività legislativa. Un ruolo fondamentale viene svolto anche dalla formazione tecnico-scientifica degli operatori del settore, allo scopo di diffondere la comprensione delle complesse interazioni causa-effetto insite nelle azioni antropiche. L'estensione di questa attività di formazione e aggiornamento anche ad operatori internazionali permette di mettere in pratica il raggiungimento degli Strategic Development Goals, lanciati dalle Nazioni Unite, negli Stati ove tale realizzazione è oggettivamente più complessa. Per questi motivi l'Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR ha aderito con entusiasmo all'iniziativa lanciata da AQP”.</em></p>

<p><em>“È un’iniziativa capace di affrontare le esigenze - </em>spiega il direttore aggiunto del CIHEAM Bari, <strong>Nicola Lamaddalena</strong>, intervenendo all’incontro con il Direttore <strong>Maurizio Raeli</strong> <em>- di due filiere diverse: il potabile e l’irriguo. Entrambe sono basilari e strategiche. Basti pensare alle trasformazioni in atto nei settori agricolo e agroalimentare, con il tema centrale del riuso e del risparmio idrico”.<br />
“Con questo patto sinergico la dimensione industriale e quella della conoscenza – </em>conclude <strong>Marcello Scalisi</strong>, Direttore di UNIMED<em> - trovano una sintesi perfetta. È il modo migliore e più concreto per favorire un mutuo scambio e trasferimento di competenze in un settore strategico come quello dell’acqua”.</em></p>

<p>L'AICS (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo) ha concesso il patrocinio per il primo evento previsto a marzo.</p>

<p style="text-align:start"><span style="font-size:12px"><span style="color:#000000"><span style="font-family:Helvetica"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:13.800000190734863px">********* </span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p>Link intervista Direttrice Generale <strong>Francesca Portincasa</strong> di AQP</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/177OO7C_3wlcUJSwh7wXZ19xttJlkL5Q7/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/177OO7C_3wlcUJSwh7wXZ19xttJlkL5Q7/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px">&nbsp;</p>

<p>Link intervista Prof <b>Leonardo Damiani</b> del DICATECh</p>

<p style="text-align:start"><b><span style="font-size:11pt"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:16.866666793823242px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1nxSXRpSkP5wb_qlhOkyzLD8L7FyFAm6p/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1nxSXRpSkP5wb_qlhOkyzLD8L7FyFAm6p/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></p>

<p style="text-align:start"><b>&nbsp;</b></p>

<p>Link intervista Dr.ssa <b><b>Simona Rossetti </b></b>Direttrice di IRSA-CNR</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1mwP505WCERBHcDMRyMGT1QUEHB42CxWO/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1mwP505WCERBHcDMRyMGT1QUEHB42CxWO/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Link intervista Direttore aggiunto ing. <b>Nicola Lamaddalena </b>del CIHEAM Bari</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1I_m3yIvvhYiOescW60Xq3L57V5Zpg_ep/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1I_m3yIvvhYiOescW60Xq3L57V5Zpg_ep/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Link intervista Direttore <b>Maurizio Raeli </b>del CIHEAM Bari</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1dLAzqiVUqkqnSpABPb8fqSnlIfYtO_0K/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1dLAzqiVUqkqnSpABPb8fqSnlIfYtO_0K/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Link intervista Direttore <b>Marcello Scalisi </b>di UNIMED</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1_782DCjnYgSBPf-fanc0kX-PUeMzfc1Q/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1_782DCjnYgSBPf-fanc0kX-PUeMzfc1Q/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Link immagini di copertura</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1iujzCkEPsmMKk3Z7ghfzisIqq2FYoPug/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1iujzCkEPsmMKk3Z7ghfzisIqq2FYoPug/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Link fotografie</p>

<p style="text-align:start"><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:11pt"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:16.866666793823242px"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/12Xc-xO9U2LDVEeFoaBfZwfj6AxbqLRX4?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/drive/folders/12Xc-xO9U2LDVEeFoaBfZwfj6AxbqLRX4?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Firmato l’accordo tra AQP, CIHEAM Bari, UNIMED, IRSA-CNR e DICATECh per sviluppare progetti di formazione, ricerca e cooperazione sul presente e sul futuro dell’acqua.</em></p>

<p><strong>Bari, 20 febbraio 2023</strong> - Prende vita in Puglia un percorso per lo sviluppo di progetti e programmi di formazione e ricerca orientati sul bene più prezioso e vitale. Già nel mese di marzo 2023 è previsto l’avvio di un mini-master in collaborazione con la Water Academy, il centro di eccellenza di cultura e formazione di Acquedotto Pugliese (AQP).</p>

<p>Il patto è stato firmato oggi nel Palazzo dell’Acqua a Bari da <a href="http://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a>, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica del Politecnico di Bari (DICATECh), CIHEAM Bari (sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei), Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA-CNR), e Unione delle Università del Mediterraneo (UNIMED).</p>

<p>L’accordo impegna i soggetti sottoscrittori a collaborare in attività di formazione, ricerca e sviluppo nei settori diversi e complementari di ciascun firmatario. AQP, CIHEAM Bari, UNIMED, IRSA-CNR e DICATECh attiveranno iniziative congiunte, anche in collaborazione con aziende ed enti pubblici. Fa parte dell’intesa anche lo scambio di studenti, docenti e ricercatori per visite di studio e ricerca nell’ambito delle proprie attività istituzionali di formazione. La collaborazione consentirà anche di lavorare fianco a fianco nell’ambito di programmi di Master of Science, nel realizzare pubblicazioni scientifiche e scambiarsi informazioni e documenti di carattere scientifico. L’intesa prevede infine la messa a disposizione delle strutture per la conduzione di programmi di ricerca e di formazione comuni, oltre ad iniziative, eventi scientifici e di divulgazione, workshop e seminari, che saranno anche realizzati in collaborazione con altre istituzioni italiane e straniere.</p>

<p><em>“È un’intesa storica, che dà vita a un progetto innovativo, di valore e portata internazionali, coinvolgendo - </em>sostiene la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong> <em>- Europa e Mediterraneo, il mondo accademico e della ricerca, assieme al più grande Acquedotto del continente. Il protocollo sarà attivo già a marzo, con un mini-master che mette in moto la collaborazione della nostra <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/aqp-water-academy">Water Academy</a>”.</em></p>

<p><em>“L’acqua è un tema emergente ed avviare una cooperazione con istituzioni importanti - </em>aggiunge il professor <strong>Leonardo Damiani</strong> del DICATECh - Politecnico di Bari <em>- diventa fondamentale per noi. Fra l’altro, come Dipartimento, recentemente abbiamo presentato un progetto che ha l’obiettivo di costituire un hub pugliese per la cooperazione, la formazione e la ricerca sulle questioni ambientali. La Scuola dell’Acqua, dunque, è uno step importante”.</em></p>

<p><em>“Una corretta gestione delle risorse idriche ha necessità – </em>sottolinea la Direttrice di IRSA-CNR <strong>Simona Rossetti</strong> <em>- di una "governance" del territorio adeguata, normative chiare e servizi tecnici all'altezza. Tutto questo non può esistere senza il supporto della ricerca scientifica che fornisca le basi conoscitive alle decisioni ed alla attività legislativa. Un ruolo fondamentale viene svolto anche dalla formazione tecnico-scientifica degli operatori del settore, allo scopo di diffondere la comprensione delle complesse interazioni causa-effetto insite nelle azioni antropiche. L'estensione di questa attività di formazione e aggiornamento anche ad operatori internazionali permette di mettere in pratica il raggiungimento degli Strategic Development Goals, lanciati dalle Nazioni Unite, negli Stati ove tale realizzazione è oggettivamente più complessa. Per questi motivi l'Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR ha aderito con entusiasmo all'iniziativa lanciata da AQP”.</em></p>

<p><em>“È un’iniziativa capace di affrontare le esigenze - </em>spiega il direttore aggiunto del CIHEAM Bari, <strong>Nicola Lamaddalena</strong>, intervenendo all’incontro con il Direttore <strong>Maurizio Raeli</strong> <em>- di due filiere diverse: il potabile e l’irriguo. Entrambe sono basilari e strategiche. Basti pensare alle trasformazioni in atto nei settori agricolo e agroalimentare, con il tema centrale del riuso e del risparmio idrico”.<br />
“Con questo patto sinergico la dimensione industriale e quella della conoscenza – </em>conclude <strong>Marcello Scalisi</strong>, Direttore di UNIMED<em> - trovano una sintesi perfetta. È il modo migliore e più concreto per favorire un mutuo scambio e trasferimento di competenze in un settore strategico come quello dell’acqua”.</em></p>

<p>L'AICS (Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo) ha concesso il patrocinio per il primo evento previsto a marzo.</p>

<p style="text-align:start"><span style="font-size:12px"><span style="color:#000000"><span style="font-family:Helvetica"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:13.800000190734863px">********* </span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p>Link intervista Direttrice Generale <strong>Francesca Portincasa</strong> di AQP</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/177OO7C_3wlcUJSwh7wXZ19xttJlkL5Q7/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/177OO7C_3wlcUJSwh7wXZ19xttJlkL5Q7/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"> </p>

<p>Link intervista Prof <b>Leonardo Damiani</b> del DICATECh</p>

<p style="text-align:start"><b><span style="font-size:11pt"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:16.866666793823242px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1nxSXRpSkP5wb_qlhOkyzLD8L7FyFAm6p/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1nxSXRpSkP5wb_qlhOkyzLD8L7FyFAm6p/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></p>

<p style="text-align:start"><b> </b></p>

<p>Link intervista Dr.ssa <b><b>Simona Rossetti </b></b>Direttrice di IRSA-CNR</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1mwP505WCERBHcDMRyMGT1QUEHB42CxWO/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1mwP505WCERBHcDMRyMGT1QUEHB42CxWO/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></p>

<p> </p>

<p>Link intervista Direttore aggiunto ing. <b>Nicola Lamaddalena </b>del CIHEAM Bari</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1I_m3yIvvhYiOescW60Xq3L57V5Zpg_ep/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1I_m3yIvvhYiOescW60Xq3L57V5Zpg_ep/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></p>

<p> </p>

<p>Link intervista Direttore <b>Maurizio Raeli </b>del CIHEAM Bari</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1dLAzqiVUqkqnSpABPb8fqSnlIfYtO_0K/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1dLAzqiVUqkqnSpABPb8fqSnlIfYtO_0K/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></p>

<p> </p>

<p>Link intervista Direttore <b>Marcello Scalisi </b>di UNIMED</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1_782DCjnYgSBPf-fanc0kX-PUeMzfc1Q/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1_782DCjnYgSBPf-fanc0kX-PUeMzfc1Q/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></p>

<p> </p>

<p>Link immagini di copertura</p>

<p class="NormalWeb" style="text-align:justify; margin-top:7px; margin-right:29px"><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;, serif"><span style="color:black"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:18.399999618530273px"><a href="https://drive.google.com/file/d/1iujzCkEPsmMKk3Z7ghfzisIqq2FYoPug/view?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/file/d/1iujzCkEPsmMKk3Z7ghfzisIqq2FYoPug/view?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></p>

<p> </p>

<p>Link fotografie</p>

<p style="text-align:start"><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><b><span style="font-size:11pt"><span style="font-family:Calibri, sans-serif"><span style="color:#000000"><span style="font-style:normal"><span style="font-weight:normal"><span style="white-space:normal"><span style="text-decoration:none"><span style="line-height:16.866666793823242px"><a href="https://drive.google.com/drive/folders/12Xc-xO9U2LDVEeFoaBfZwfj6AxbqLRX4?usp=share_link" style="color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="color:#1155cc">https://drive.google.com/drive/folders/12Xc-xO9U2LDVEeFoaBfZwfj6AxbqLRX4?usp=share_link</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></b></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-02-20</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>8467</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>5603fd5c-64b2-4179-9da6-c6123ef71fef</target_uuid><url>/media/8467/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>Firmato l&#x2019;accordo tra AQP, CIHEAM Bari, UNIMED, IRSA-CNR e DICATECh per sviluppare progetti di formazione, ricerca e cooperazione sul presente e sul futuro dell&#x2019;acqua.</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8469</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>5a1f15f8-95d1-4330-81d4-0560862f5b24</target_uuid><url>/media/8469/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="260"><nid><value>44691</value></nid><uuid><value>8cd3765d-6069-4401-b232-c1c816846901</value></uuid><vid><value>139921</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-02-16T15:16:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1335</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>886fdcd8-3d0b-49ec-8046-16459791f1d2</target_uuid><url>/user/1335</url></uid><title><value>Il consigliere d&#x2019;Amministrazione Lonoce in visita al cantiere AQP di via Garibaldi a Taranto</value></title><created><value>2023-02-16T14:39:59+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-02-16T15:16:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>“Opera sensibile; l’azienda sta operando con scrupolo e professionalità per contenere il più possibile i disagi per i cittadini.”</em></p>

<p><strong>Bari, 16 febbraio 2023</strong> – Si concluderanno non oltre l’inizio di aprile 2023 i lavori di sostituzione della condotta di alimentazione idrica della zona Borgo di Taranto.&nbsp;</p>

<p>I lavori, completamente a carico di <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a>, interessano per circa 400 metri la condotta lungo via Garibaldi e avranno un costo complessivo di 500.000 euro.&nbsp;<br />
L’intervento ha il duplice obiettivo di ridurre in modo significativo le perdite idriche e migliorare l’erogazione in tutta la zona.</p>

<p>Il cantiere è stato visitato questa mattina dal Consigliere di Amministrazione di AQP <strong>Lucio Lonoce</strong>.&nbsp;<br />
<em>“Ho voluto verificare personalmente l’andamento del cantiere - &nbsp;ha detto il Consigliere – perché si tratta di un’opera particolarmente sensibile, poiché incide direttamente sulla viabilità cittadina, ma anche perché il suo completamento è un tassello del più ampio progetto di riqualificazione di quella parte di città e anticipa l’aggiornamento del water front sul Mar Piccolo e la realizzazione della metropolitana di superficie che cambierà in modo sostanziale la mobilità pubblica della Città”.</em></p>

<p><em>Ai Tarantini chiediamo ancora qualche settimana di pazienza: i disagi di questi giorni servono a migliorare il servizio che AQP offre alla città e contribuiranno a creare le condizioni necessarie alla realizzazione delle nuove opere tanto attese.<br />
Nel sopralluogo di questa mattina ho potuto constatare come ancora una volta l’azienda stia operando con scrupolo e professionalità”</em></p>

<p><em>“L’intervento in zona Borgo di Taranto - &nbsp;</em>ha detto l’ing. <strong>Nicola Notarnicola</strong>, Manager della Struttura Territoriale Operativa Brindisi/Taranto<em> – si inserisce nell’importante piano di opere pubbliche che AQP ha in programma per il Comune di Taranto.&nbsp;<br />
Dopo i 19 milioni di euro investiti per il completamento della rete idrica e fognaria di Taranto e altre opere puntuali sul territorio cittadino, stiamo infatti lavorando tra gli altri all’appalto integrato per il potenziamento dell’impianto di depurazione di Taranto Gennarini (un’opera da 37 milioni di euro) e la realizzazione di un impianto di dissalazione delle acque salmastre alle sorgenti del Tara (il primo di queste dimensioni in Puglia), un’opera ultratecnologica e attenta all’ambiente dal valore complessivo di 100.000.000 euro in grado di produrre acqua potabile per quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina.<br />
Azioni ambiziose con le quali AQP intende sostenere e accompagnare lo sviluppo e la crescita del territorio tarantino per i prossimi anni.”</em></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1wyoD1b-GP6yahbXWrJqxqdGNndnBc69Y?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1wyoD1b-GP6yahbXWrJqxqdGNndnBc69Y?usp=share_link</a></p>

<p>Int Consigliere Lucio Lonoce<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1hgYqgLqddvCtIsBYIZn9Px4GjD5YN94S/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1hgYqgLqddvCtIsBYIZn9Px4GjD5YN94S/view?usp=share_link</a></p>

<p>Int Nicola Notarnicola<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1uvkRprkHcBZk-d_A5fK2szCmRY2XMo3T/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1uvkRprkHcBZk-d_A5fK2szCmRY2XMo3T/view?usp=share_link</a></p>

<p>Int Antonio Schinaia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1VqD5iXmNyjdBOXCcCConH0wAHt4KuJIa/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1VqD5iXmNyjdBOXCcCConH0wAHt4KuJIa/view?usp=share_link</a></p>

<p>Coperture<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1j-unNi_CqL6c1xiVvBff8LEuqItu88zD/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1j-unNi_CqL6c1xiVvBff8LEuqItu88zD/view?usp=share_link</a></p>

<p class="m59571625472413187x" style="text-align:start">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>“Opera sensibile; l’azienda sta operando con scrupolo e professionalità per contenere il più possibile i disagi per i cittadini.”</em></p>

<p><strong>Bari, 16 febbraio 2023</strong> – Si concluderanno non oltre l’inizio di aprile 2023 i lavori di sostituzione della condotta di alimentazione idrica della zona Borgo di Taranto. </p>

<p>I lavori, completamente a carico di <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a>, interessano per circa 400 metri la condotta lungo via Garibaldi e avranno un costo complessivo di 500.000 euro. <br />
L’intervento ha il duplice obiettivo di ridurre in modo significativo le perdite idriche e migliorare l’erogazione in tutta la zona.</p>

<p>Il cantiere è stato visitato questa mattina dal Consigliere di Amministrazione di AQP <strong>Lucio Lonoce</strong>. <br /><em>“Ho voluto verificare personalmente l’andamento del cantiere -  ha detto il Consigliere – perché si tratta di un’opera particolarmente sensibile, poiché incide direttamente sulla viabilità cittadina, ma anche perché il suo completamento è un tassello del più ampio progetto di riqualificazione di quella parte di città e anticipa l’aggiornamento del water front sul Mar Piccolo e la realizzazione della metropolitana di superficie che cambierà in modo sostanziale la mobilità pubblica della Città”.</em></p>

<p><em>Ai Tarantini chiediamo ancora qualche settimana di pazienza: i disagi di questi giorni servono a migliorare il servizio che AQP offre alla città e contribuiranno a creare le condizioni necessarie alla realizzazione delle nuove opere tanto attese.<br />
Nel sopralluogo di questa mattina ho potuto constatare come ancora una volta l’azienda stia operando con scrupolo e professionalità”</em></p>

<p><em>“L’intervento in zona Borgo di Taranto -  </em>ha detto l’ing. <strong>Nicola Notarnicola</strong>, Manager della Struttura Territoriale Operativa Brindisi/Taranto<em> – si inserisce nell’importante piano di opere pubbliche che AQP ha in programma per il Comune di Taranto. <br />
Dopo i 19 milioni di euro investiti per il completamento della rete idrica e fognaria di Taranto e altre opere puntuali sul territorio cittadino, stiamo infatti lavorando tra gli altri all’appalto integrato per il potenziamento dell’impianto di depurazione di Taranto Gennarini (un’opera da 37 milioni di euro) e la realizzazione di un impianto di dissalazione delle acque salmastre alle sorgenti del Tara (il primo di queste dimensioni in Puglia), un’opera ultratecnologica e attenta all’ambiente dal valore complessivo di 100.000.000 euro in grado di produrre acqua potabile per quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina.<br />
Azioni ambiziose con le quali AQP intende sostenere e accompagnare lo sviluppo e la crescita del territorio tarantino per i prossimi anni.”</em></p>

<p> </p>

<p>Foto</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1wyoD1b-GP6yahbXWrJqxqdGNndnBc69Y?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1wyoD1b-GP6yahbXWrJqxqdGNndnBc69Y?usp=share_link</a></p>

<p>Int Consigliere Lucio Lonoce<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1hgYqgLqddvCtIsBYIZn9Px4GjD5YN94S/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1hgYqgLqddvCtIsBYIZn9Px4GjD5YN94S/view?usp=share_link</a></p>

<p>Int Nicola Notarnicola<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1uvkRprkHcBZk-d_A5fK2szCmRY2XMo3T/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1uvkRprkHcBZk-d_A5fK2szCmRY2XMo3T/view?usp=share_link</a></p>

<p>Int Antonio Schinaia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1VqD5iXmNyjdBOXCcCConH0wAHt4KuJIa/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1VqD5iXmNyjdBOXCcCConH0wAHt4KuJIa/view?usp=share_link</a></p>

<p>Coperture<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1j-unNi_CqL6c1xiVvBff8LEuqItu88zD/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1j-unNi_CqL6c1xiVvBff8LEuqItu88zD/view?usp=share_link</a></p>

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<p><strong>Bari, 10 febbraio 2023</strong> – La condotta idrica che dal nuovo serbatoio di compenso arriva ai limiti della zona industriale di Foggia passa sotto la gestione di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>La condotta, lunga circa 12,5 km, era nella gestione diretta del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Foggia e oltre alla zona industriale dell’Incoronata alimenta anche un numero significativo di utenze private.<br />
Il passaggio di consegne è stato formalizzato giovedì 9 febbraio dal presidente del Consorzio <strong>Agostino de Paolis</strong> e dalla consigliera di amministrazione di <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a> <strong>Rossella Falcone</strong>.</p>

<p><em>“Si tratta</em> - &nbsp;ha detto la consigliera di AQP <strong>Rossella Falcone</strong> –<em> di un giorno particolarmente importante non solo per l’Area Industriale foggiana, ma a mio avviso per tutta Foggia. Questa nuova organizzazione ci consentirà di rendere più omogeneo il servizio di distribuzione in tutta la città, di migliorare il monitoraggio della qualità dell’acqua e la funzionalità della struttura, di allacciare nuove utenze, ma soprattutto sarà l’occasione per risolvere definitivamente l’annoso problema di bassa pressione idrica nelle forniture dei quartieri di Salice vecchio e Salice nuovo.&nbsp;<br />
Ancora una volta la nostra capacità di ascolto del territorio e la disponibilità al dialogo con le istituzioni locali produce risultati positivi per l’intera comunità: un’attitudine che è da sempre nel DNA di Acquedotto Pugliese e che in questi anni abbiamo intenzione di rinnovare.”</em><br />
&nbsp;<br />
<em>“Questa intesa</em> – ha detto il dal Presidente dell’ASI di Foggia <strong>Agostino de Paolis</strong> – <em>arriva al termine di un lungo e non semplice lavoro burocratico e rappresenta a mio avviso un bell’esempio di sinergia istituzionale. La firma di questo accordo porterà un miglioramento del servizio in termini di efficienza e qualità per l’agglomerato industriale dell’Incoronata e per questa parte di città, inoltre AQP avrà la possibilità di allacciare nuove utenze e di rispondere finalmente ai bisogni che da tempo questo territorio manifestava.”</em></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La Consigliera di AQP Falcone: “Una giornata importante per l’utenza foggiana; il nostro impegno per migliorare il servizio.”</em></p>

<p><strong>Bari, 10 febbraio 2023</strong> – La condotta idrica che dal nuovo serbatoio di compenso arriva ai limiti della zona industriale di Foggia passa sotto la gestione di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>La condotta, lunga circa 12,5 km, era nella gestione diretta del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Foggia e oltre alla zona industriale dell’Incoronata alimenta anche un numero significativo di utenze private.<br />
Il passaggio di consegne è stato formalizzato giovedì 9 febbraio dal presidente del Consorzio <strong>Agostino de Paolis</strong> e dalla consigliera di amministrazione di <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a> <strong>Rossella Falcone</strong>.</p>

<p><em>“Si tratta</em> -  ha detto la consigliera di AQP <strong>Rossella Falcone</strong> –<em> di un giorno particolarmente importante non solo per l’Area Industriale foggiana, ma a mio avviso per tutta Foggia. Questa nuova organizzazione ci consentirà di rendere più omogeneo il servizio di distribuzione in tutta la città, di migliorare il monitoraggio della qualità dell’acqua e la funzionalità della struttura, di allacciare nuove utenze, ma soprattutto sarà l’occasione per risolvere definitivamente l’annoso problema di bassa pressione idrica nelle forniture dei quartieri di Salice vecchio e Salice nuovo. <br />
Ancora una volta la nostra capacità di ascolto del territorio e la disponibilità al dialogo con le istituzioni locali produce risultati positivi per l’intera comunità: un’attitudine che è da sempre nel DNA di Acquedotto Pugliese e che in questi anni abbiamo intenzione di rinnovare.”</em><br />
 <br /><em>“Questa intesa</em> – ha detto il dal Presidente dell’ASI di Foggia <strong>Agostino de Paolis</strong> – <em>arriva al termine di un lungo e non semplice lavoro burocratico e rappresenta a mio avviso un bell’esempio di sinergia istituzionale. La firma di questo accordo porterà un miglioramento del servizio in termini di efficienza e qualità per l’agglomerato industriale dell’Incoronata e per questa parte di città, inoltre AQP avrà la possibilità di allacciare nuove utenze e di rispondere finalmente ai bisogni che da tempo questo territorio manifestava.”</em></p>
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<p><u><strong>Bari, 6 febbraio 2023</strong></u> – <em><a href="https://tva.aqp.it/">TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>, arricchisce l’offerta informativa con un rinnovato <a href="https://tva.aqp.it/view/XmzuxFJirxwt">Tg in edizione LIS</a>, con l’intento di promuove la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e di rimuovere le barriere della comunicazione.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Riteniamo che rendere accessibile l'informazione sia un dovere, un obbligo, per valicare</em> – sostiene il consigliere d’amministrazione AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>quei confini che ostacolano la piena partecipazione. Un telegiornale nella lingua dei segni Italiana è una finestra sul mondo dell’acqua rivolta davvero a tutti, in grado di soddisfare curiosità e interesse, sui temi della sostenibilità, dell’ambiente e dell’innovazione. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Tva è così un canale che fa conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico ed artistico, che include e non divide attraverso una lingua con regole ben definite e condivise dalla comunità dei sordi e degli udenti bilingui”.&nbsp;</em></p>

<p>Sul sito <a href="http://www.tva.aqp.it">tva.aqp.it</a> è possibile accedere in <strong>live streaming e on demand </strong>ad una ricca selezione di contenuti organizzati in playlist per <strong>categorie, format autoriali, tg e rubriche</strong> (<em>“Ambiente”, “Futuro”, “Arte, cultura e bellezza”, “Azienda”, “Qualità”, “Reti”</em>) con servizi ed approfondimenti su temi di maggiore attualità, dall’economia circolare alla ricerca scientifica, dalle collaborazioni nazionali ed internazionali ai laboratori con le scuole. La programmazione della web tv è costantemente arricchita dall’apporto dell’intera comunità pugliese, coinvolgendo Istituzioni, aziende, territori e cittadini chiamati a partecipare attivamente all’approfondimento proposto, sollecitando riflessioni sui temi della sostenibilità, dell’utilizzo e della valorizzazione dell’acqua.</p>

<p>Fra le rubriche <strong>“L’Intervista”</strong>, a cura della nota conduttrice e protagonista di tanti programmi di successo per le TV nazionali, <strong>Monica Setta</strong>, che commenterà per AQP i fatti principali legati alla politica all’economia, alla cronaca, agli esteri ed al costume con interviste ai protagonisti del Governo, dei partiti, dei sindacati e del mondo produttivo.</p>

<p>Link intervista al Consigliere AQP, <strong>Francesco Crudele&nbsp;</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1KCWLV_-fbRudOWakO8xDjddKt5D5hViK/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1KCWLV_-fbRudOWakO8xDjddKt5D5hViK/view?usp=share_link</a></p>

<p><a href="https://tva.aqp.it/view/XmzuxFJirxwt">Link TVA - TG LIS - 6 febbraio 2023</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese (AQP), prima tra le Utility a dotarsi di una web tv, si conferma innovatrice ed attenta nel rendere sempre più accessibile ed inclusiva l’informazione </em></p>

<p><u><strong>Bari, 6 febbraio 2023</strong></u> – <em><a href="https://tva.aqp.it/">TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>, arricchisce l’offerta informativa con un rinnovato <a href="https://tva.aqp.it/view/XmzuxFJirxwt">Tg in edizione LIS</a>, con l’intento di promuove la piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e di rimuovere le barriere della comunicazione. </em><br /><br /><em>“Riteniamo che rendere accessibile l'informazione sia un dovere, un obbligo, per valicare</em> – sostiene il consigliere d’amministrazione AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>quei confini che ostacolano la piena partecipazione. Un telegiornale nella lingua dei segni Italiana è una finestra sul mondo dell’acqua rivolta davvero a tutti, in grado di soddisfare curiosità e interesse, sui temi della sostenibilità, dell’ambiente e dell’innovazione. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Tva è così un canale che fa conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico ed artistico, che include e non divide attraverso una lingua con regole ben definite e condivise dalla comunità dei sordi e degli udenti bilingui”. </em></p>

<p>Sul sito <a href="http://www.tva.aqp.it">tva.aqp.it</a> è possibile accedere in <strong>live streaming e on demand </strong>ad una ricca selezione di contenuti organizzati in playlist per <strong>categorie, format autoriali, tg e rubriche</strong> (<em>“Ambiente”, “Futuro”, “Arte, cultura e bellezza”, “Azienda”, “Qualità”, “Reti”</em>) con servizi ed approfondimenti su temi di maggiore attualità, dall’economia circolare alla ricerca scientifica, dalle collaborazioni nazionali ed internazionali ai laboratori con le scuole. La programmazione della web tv è costantemente arricchita dall’apporto dell’intera comunità pugliese, coinvolgendo Istituzioni, aziende, territori e cittadini chiamati a partecipare attivamente all’approfondimento proposto, sollecitando riflessioni sui temi della sostenibilità, dell’utilizzo e della valorizzazione dell’acqua.</p>

<p>Fra le rubriche <strong>“L’Intervista”</strong>, a cura della nota conduttrice e protagonista di tanti programmi di successo per le TV nazionali, <strong>Monica Setta</strong>, che commenterà per AQP i fatti principali legati alla politica all’economia, alla cronaca, agli esteri ed al costume con interviste ai protagonisti del Governo, dei partiti, dei sindacati e del mondo produttivo.</p>

<p>Link intervista al Consigliere AQP, <strong>Francesco Crudele </strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1KCWLV_-fbRudOWakO8xDjddKt5D5hViK/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1KCWLV_-fbRudOWakO8xDjddKt5D5hViK/view?usp=share_link</a></p>

<p><a href="https://tva.aqp.it/view/XmzuxFJirxwt">Link TVA - TG LIS - 6 febbraio 2023</a><br />
 </p>
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<br />
<em>“Una nomina che premia il valore dell’azienda ed il riconoscimento di un’attività di lavoro fatta bene, in un territorio</em> –<a href="https://drive.google.com/file/d/1LKwzvPFDx_2gP4y1ZgUtK3zHs1Ox3CE_/view?usp=share_link"> spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a> – <em>abbastanza complicato, con un Acquedotto che è una delle opere di ingegneria civile tra le più difficili da gestire in Italia, avendo gli adduttori lontani ed una distribuzione di reti idriche per 20 mila chilometri al <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto">servizio</a> di oltre 4 milioni di cittadini”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Mi è stato anche chiesto di presiedere la commissione Sud e, quindi, di cercare di ridurre le differenze tra in Nord e il Mezzogirono nel settore delle utilities, non soltanto nel campo dell’acqua, ma anche in quello dell’energia, del gas e dei rifiuti. Settori questi ultimi </em>– aggiunge il Presidente Domenico Laforgia – <em>in cui AQP si accinge ad entrare in maniera massiccia”.</em><br />
&nbsp;<br />
<em>“Ci impegneremo adeguatamente avendo<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/il-piano-strategico"> tanti buoni esempi</a> da rappresentare alle &nbsp;altre società del Sud ed anche alle altre Regioni. A tutti loro</em> – conclude il Presidente <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>rappresenteremo come la Puglia stia facendo una buona attività in tutte le direzioni e soprattutto nell’efficienza della conduzione industriale del servizio idrico integrato”.&nbsp;</em></p>

<p>*****&nbsp;<br />
Link intervista Presidente AQP, Domenico Laforgia</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1LKwzvPFDx_2gP4y1ZgUtK3zHs1Ox3CE_/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1LKwzvPFDx_2gP4y1ZgUtK3zHs1Ox3CE_/view?usp=share_link&nbsp;</a></p>

<p>Link <a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-03/LAFORGIA%20-%20CV.pdf">Curriculum vitae Laforgia</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><u><strong>Bari, 3 febbraio 2023</strong></u> – Il Presidente di <a href="https://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a> (AQP), Prof. Domenico Laforgia, è stato nominato vicepresidente di <a href="https://www.utilitalia.it/">Utilitalia</a>, la federazione delle utilities che riunisce le aziende pubbliche operanti nei servizi dell'acqua, dei rifiuti, dell'energia elettrica e del gas. La giunta esecutiva lo ha inoltre delegato allo sviluppo per il Sud. <br /><br /><em>“Una nomina che premia il valore dell’azienda ed il riconoscimento di un’attività di lavoro fatta bene, in un territorio</em> –<a href="https://drive.google.com/file/d/1LKwzvPFDx_2gP4y1ZgUtK3zHs1Ox3CE_/view?usp=share_link"> spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a> – <em>abbastanza complicato, con un Acquedotto che è una delle opere di ingegneria civile tra le più difficili da gestire in Italia, avendo gli adduttori lontani ed una distribuzione di reti idriche per 20 mila chilometri al <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto">servizio</a> di oltre 4 milioni di cittadini”. </em><br /><br /><em>“Mi è stato anche chiesto di presiedere la commissione Sud e, quindi, di cercare di ridurre le differenze tra in Nord e il Mezzogirono nel settore delle utilities, non soltanto nel campo dell’acqua, ma anche in quello dell’energia, del gas e dei rifiuti. Settori questi ultimi </em>– aggiunge il Presidente Domenico Laforgia – <em>in cui AQP si accinge ad entrare in maniera massiccia”.</em><br />
 <br /><em>“Ci impegneremo adeguatamente avendo<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/il-piano-strategico"> tanti buoni esempi</a> da rappresentare alle  altre società del Sud ed anche alle altre Regioni. A tutti loro</em> – conclude il Presidente <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>rappresenteremo come la Puglia stia facendo una buona attività in tutte le direzioni e soprattutto nell’efficienza della conduzione industriale del servizio idrico integrato”. </em></p>

<p>***** <br />
Link intervista Presidente AQP, Domenico Laforgia</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1LKwzvPFDx_2gP4y1ZgUtK3zHs1Ox3CE_/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1LKwzvPFDx_2gP4y1ZgUtK3zHs1Ox3CE_/view?usp=share_link </a></p>

<p>Link <a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-03/LAFORGIA%20-%20CV.pdf">Curriculum vitae Laforgia</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-02-03</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file/><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7963</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>1abc41fa-95cf-4a7c-a427-60fc97b9d202</target_uuid><url>/media/7963/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="264"><nid><value>44595</value></nid><uuid><value>74835658-12e2-482d-8b1d-b494fd44e96f</value></uuid><vid><value>139429</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-01-30T11:13:41+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>I consigli per proteggere i contatori dai danni causati dal gelo</value></title><created><value>2023-01-30T11:03:40+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-01-30T11:13:41+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><strong>Bari, 30 gennaio 2023</strong> - Con il progredire della stagione invernale, Acquedotto Pugliese invita gli utenti a rispettare alcune fondamentali precauzioni per la protezione dei contatori, esposti al rischio di danni per il gelo causato da temperature al di sotto dello zero.<br />
<br />
Premesso che i contatori a più alto rischio di rottura sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate solo occasionalmente, ecco di seguito una serie di consigli per conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento.<br />
<br />
<strong>Cinque consigli utili per proteggere dal gelo i contatori</strong></p>

<ul>
	<li><strong>Coibentare la porta delle nicchie. &nbsp;</strong><br />
	In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile. &nbsp;Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.<br />
	&nbsp;</li>
	<li><strong>Coibentare il vano contatore. &nbsp;</strong><br />
	In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso). &nbsp;<br />
	&nbsp;</li>
	<li><strong>Coibentare il contatore. &nbsp;</strong><br />
	In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili. &nbsp;Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo. &nbsp;<br />
	&nbsp;</li>
	<li><strong>Rendere accessibile il quadrante. &nbsp;</strong><br />
	La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.<br />
	&nbsp;</li>
	<li><strong>Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate. &nbsp;</strong><br />
	In presenza di contatori installati all’esterno di fabbricati o in case non abitate nei mesi invernali, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP). &nbsp;</li>
</ul>

<p>AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società, chiamando il numero verde del pronto intervento <strong>800.735.735</strong>, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p>Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina<a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo"> Proteggere i contatori dal gelo</a>, sul portale Aqp.it.</p>

<p><strong>Le risposte alle domande più frequenti, in caso di rottura del contatore a causa del gelo.&nbsp;</strong></p>

<p><em>Il contatore è rotto e non ricevo l’acqua, cosa posso fare?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Il contatore è rotto e vi è ingente perdita di acqua?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Che impatto avrà la fuoriuscita di acqua dal contatore rotto per gelo sugli addebiti in fattura?</em><br />
Non verrà addebitato alcun consumo anomalo conteggiato dal contatore rotto. In ogni caso saranno applicate le norme vigenti previste dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dalla Carta dei Servizi in tema di ricostruzione dei consumi per i misuratori non funzionanti.</p>

<p><em>Perché trovo in fattura il numero di codice del contatore rotto per gelo e non quello del nuovo misuratore?</em><br />
Non preoccuparti, se questo si verifica è perché il codice del nuovo contatore non è ancora stato registrato nel sistema informativo aziendale e la fattura che hai ricevuto è basata su consumi stimati. Con la registrazione del codice del nuovo contatore, sarà emessa automaticamente una fattura a conguaglio. &nbsp;Non è necessaria alcuna tua iniziativa in merito.&nbsp;</p>

<p><em>Mi hanno sostituito il contatore rotto per gelo ma non ricevo l’acqua…</em><br />
Assicurati che il rubinetto di arresto presente vicino al contatore sia aperto. Nel caso fosse aperto e comunque non ricevi l'acqua chiama il numero verde 800.735.735.</p>

<p><em>Devo presentare reclamo per il contatore rotto per gelo?</em><br />
In caso di contatore rotto per gelo NON È NECESSARIO inoltrare reclamo, in quanto la procedura di sostituzione non prevede addebiti. Pertanto in automatico sarà registrato il nuovo contatore e saranno contabilizzati i consumi della tua utenza, senza addebiti non dovuti.</p>

<p><em>Il contatore rotto per gelo conteggia anche il consumo della fuoriuscita di acqua?</em><br />
Ciò che viene conteggiato dal contatore rotto sarà oggetto di ricostruzione dei consumi, in accordo con le normative vigenti dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e con quanto previsto dalla Carta del Servizio. In ogni caso non sarà addebitato alcun consumo anomalo.&nbsp;</p>

<p><em>La sostituzione del contatore e relativo intervento hanno un costo per l’utente?</em><br />
Tutti i costi relativi alla sostituzione del contatore rotto per gelo e al relativo intervento sono a carico di AQP, se il cliente ha correttamente custodito il misuratore come previsto nell’art. 27 del Regolamento del SII.&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><strong>Bari, 30 gennaio 2023</strong> - Con il progredire della stagione invernale, Acquedotto Pugliese invita gli utenti a rispettare alcune fondamentali precauzioni per la protezione dei contatori, esposti al rischio di danni per il gelo causato da temperature al di sotto dello zero.<br /><br />
Premesso che i contatori a più alto rischio di rottura sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate solo occasionalmente, ecco di seguito una serie di consigli per conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento.<br /><br /><strong>Cinque consigli utili per proteggere dal gelo i contatori</strong></p>

<ul><li><strong>Coibentare la porta delle nicchie.  </strong><br />
	In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile.  Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.<br />
	 </li>
	<li><strong>Coibentare il vano contatore.  </strong><br />
	In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso).  <br />
	 </li>
	<li><strong>Coibentare il contatore.  </strong><br />
	In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili.  Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo.  <br />
	 </li>
	<li><strong>Rendere accessibile il quadrante.  </strong><br />
	La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.<br />
	 </li>
	<li><strong>Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate.  </strong><br />
	In presenza di contatori installati all’esterno di fabbricati o in case non abitate nei mesi invernali, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP).  </li>
</ul><p>AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società, chiamando il numero verde del pronto intervento <strong>800.735.735</strong>, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p>Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina<a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo"> Proteggere i contatori dal gelo</a>, sul portale Aqp.it.</p>

<p><strong>Le risposte alle domande più frequenti, in caso di rottura del contatore a causa del gelo. </strong></p>

<p><em>Il contatore è rotto e non ricevo l’acqua, cosa posso fare?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Il contatore è rotto e vi è ingente perdita di acqua?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Che impatto avrà la fuoriuscita di acqua dal contatore rotto per gelo sugli addebiti in fattura?</em><br />
Non verrà addebitato alcun consumo anomalo conteggiato dal contatore rotto. In ogni caso saranno applicate le norme vigenti previste dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dalla Carta dei Servizi in tema di ricostruzione dei consumi per i misuratori non funzionanti.</p>

<p><em>Perché trovo in fattura il numero di codice del contatore rotto per gelo e non quello del nuovo misuratore?</em><br />
Non preoccuparti, se questo si verifica è perché il codice del nuovo contatore non è ancora stato registrato nel sistema informativo aziendale e la fattura che hai ricevuto è basata su consumi stimati. Con la registrazione del codice del nuovo contatore, sarà emessa automaticamente una fattura a conguaglio.  Non è necessaria alcuna tua iniziativa in merito. </p>

<p><em>Mi hanno sostituito il contatore rotto per gelo ma non ricevo l’acqua…</em><br />
Assicurati che il rubinetto di arresto presente vicino al contatore sia aperto. Nel caso fosse aperto e comunque non ricevi l'acqua chiama il numero verde 800.735.735.</p>

<p><em>Devo presentare reclamo per il contatore rotto per gelo?</em><br />
In caso di contatore rotto per gelo NON È NECESSARIO inoltrare reclamo, in quanto la procedura di sostituzione non prevede addebiti. Pertanto in automatico sarà registrato il nuovo contatore e saranno contabilizzati i consumi della tua utenza, senza addebiti non dovuti.</p>

<p><em>Il contatore rotto per gelo conteggia anche il consumo della fuoriuscita di acqua?</em><br />
Ciò che viene conteggiato dal contatore rotto sarà oggetto di ricostruzione dei consumi, in accordo con le normative vigenti dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e con quanto previsto dalla Carta del Servizio. In ogni caso non sarà addebitato alcun consumo anomalo. </p>

<p><em>La sostituzione del contatore e relativo intervento hanno un costo per l’utente?</em><br />
Tutti i costi relativi alla sostituzione del contatore rotto per gelo e al relativo intervento sono a carico di AQP, se il cliente ha correttamente custodito il misuratore come previsto nell’art. 27 del Regolamento del SII. </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-01-30</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>8279</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>7d98707f-31a4-4f42-b159-38374b1077d3</target_uuid><url>/media/8279/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8277</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>6bd73a72-d16a-4944-90d8-0190f96b687b</target_uuid><url>/media/8277/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="265"><nid><value>44573</value></nid><uuid><value>ecce503a-9a31-47a1-a10f-4fce5f38b3d4</value></uuid><vid><value>139295</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-01-23T08:57:30+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Autorit&#xE0; Idrica pugliese, sprint su gare e appalti: nel 2022 cantieri per 1 miliardo di euro</value></title><created><value>2023-01-23T08:44:52+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-01-23T08:57:30+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><strong>Presentati a Bari gli interventi in Puglia del Servizio Idrico Integrato e le prospettive future</strong></p>

<p>Con 28 conferenze di servizio nel 2022, l’Autorità Idrica Pugliese ha approvato 19 progettazioni definitive per un importo di 609 milioni di euro di lavori sulla rete idrica e fognaria della regione Puglia e 28 progettazioni definitive e/o esecutive per interventi sulla depurazione delle acque, per un importo di 116 milioni di euro, consentendo l’avvio all’appalto di opere per circa 1 miliardo di euro. Sono investimenti finalizzati al completamento delle reti fognarie della regione, al contenimento delle perdite idriche, all’adeguamento delle reti agli standard gestionali, all’aumento della fornitura di acqua in zone in crisi idrica, alla minimizzazione dei problemi ambientali connessi ad una inadeguata depurazione, all’efficientamento della gestione dei fanghi prodotti nel ciclo depurativo, alla eliminazione dei disturbi olfattivi, alla realizzazione di sistemi di recapito che non impattino sulla fruizione del territorio e dei litorali, nonché volte a favorire il riuso delle acque reflue depurate per scopi irrigui, industriali, ambientali e/o civili.&nbsp;</p>

<p><em>“Un lavoro storico</em> – spiega il Presidente di AIP, on. <strong>Antonio Matarrelli</strong> – <em>possibile grazie alla sinergia nata tra i tre principali attori quali Autorità Idrica Pugliese, la Regione Puglia ed Acquedotto Pugliese. Risultati da primato ottenuti senza che gli extracosti da rincari di materie prime ed energia abbiano fermato un processo virtuoso seguito con perizia da tutti i tecnici coinvolti. Gli effetti di questi investimenti saranno evidenti tra qualche tempo, quando le opere completate e certificate miglioreranno la qualità del servizio ai pugliesi, ridurranno notevolmente le perdite e si raggiungeranno nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione”.</em></p>

<p><em>“L’acqua è una risorsa strategica per la Puglia: gestirla con intelligenza puntando al risparmio e al riuso ed eliminando ogni pericolo di inquinamento sulle coste potenziando la depurazione è uno degli obiettivi del governo regionale. Insieme all’Autorità idrica e all’Acquedotto Pugliese</em> – sottolinea il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> - <em>stiamo lavorando intensamente per garantire ai pugliesi i più elevati standard per il servizio idrico integrato, con investimenti imponenti e mantenendo pubblica la proprietà di Aqp. Si tratta di esempi virtuosi per l’intera Italia, grazie al duro lavoro dei tecnici e degli operatori che ogni giorno permettono ai cittadini e ai turisti di consumare sempre un’acqua pubblica, buona e con il giusto costo. Non è una cosa scontata nel Mezzogiorno e soprattutto in una regione come la nostra praticamente priva di fonti naturali”</em></p>

<p>Nel complesso, la programmazione dell’Autorità Idrica Pugliese è stata orientata a consentire l’attuazione di lavori e la concretizzazione di una spesa complessiva per il 2023 di <strong>circa 520 &nbsp;milioni di euro</strong> e di<strong> ulteriori 487 milioni di euro</strong> nel 2024. In particolare, nel 2023 è prevista una spesa per il comparto delle reti idriche di circa 234 milioni di euro, 57 milioni di euro per le reti fognarie e 190 milioni di euro per interventi sul comparto depurativo. Nel 2024 si prevede una spesa per il comparto reti idriche di circa 201 milioni di euro, 47 milioni di euro per le reti fognarie e 150 milioni di euro per interventi sul comparto depurativo. Tra i lavori di maggiore rilievo per rilevanza economica ci sono gli interventi per il completamento delle reti fognarie così da conseguire il grado di copertura del 100%, laddove tecnicamente possibile, gli interventi per la riduzione delle perdite idriche creando gestioni distrettuali su tutti i comuni che allo stato non presentano reti attrezzate di postazioni di misura e controllo e gli interventi di adeguamento funzionale agli standard gestionali e l’interconnessione e/o estendimento della rete di adduzione, con l’obiettivo di una migliore flessibilità di gestione per fronteggiare criticità specifiche delle fonti di approvvigionamento e/o delle opere di trasporto.&nbsp;<br />
Per quanto riguarda il comparto depurativo, gli investimenti più consistenti dal punto di vista economico, sono quelli di potenziamento e adeguamento del trattamento depurativo, finalizzati a garantire il rispetto dei limiti allo scarico previsti dalla normativa, superando e/o evitando l’insorgere di procedure di contenzioso comunitario connesse ad una inadeguata o non completa depurazione delle acque reflue urbane. Fanno da corollario gli interventi di contenimento e deodorizzazione dell’aria emessa dai depuratori, al fine di evitare molestie olfattive, quelli atti a ridurre i volumi di fango in uscita dagli impianti e quelli grazie ai quali l’acqua depurata potrà essere riutilizzata senza alcun nocumento per l’utilizzatore finale (irrigazione, industria, verde urbano, …)</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese grazie al lavoro svolto dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia lavora per migliorare ulteriormente la gestione unificata ed efficiente della rete idrica, confermandosi reattiva</em> – sostiene il presidente di AQP,<strong> Domenico Laforgia</strong> – <em>nel far fruttare le opportunità e nel tradurle in vantaggi per tutto il territorio servito. Un ottimo lavoro di squadra, che vede impegnato Aqp a realizzare gli impegni presi con il Piano Strategico al 2026, grazie ad un cambio di passo degli investimenti per 2.031 milioni di euro, di cui oltre l’85% rivolto a migliorare la qualità del servizio ai clienti ed alla mitigazione dell’impatto ambientale, tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione. Una cifra importante visto che ogni milione di euro investito da AQP induce uno sviluppo del sistema economico locale di altri 15 milioni di euro, come sta già avvenendo e ne siamo particolarmente contenti con il miliardo traguardato alla fine del 2022 con un impatto di circa 15 miliardi di euro”.</em></p>

<p>L’aumento degli investimenti AQP è determinato anche dall’aggiunta di nuove e diverse forme di finanziamento pubblico come PON React e PNRR. Di maggior impatto e rilievo, si evidenziano i due macro interventi di risanamento delle reti per ottenere una riduzione delle perdite di acqua potabile, aumentare la resilienza e la durabilità dei sistemi idrici e rafforzare la digitalizzazione delle reti, da trasformare in una struttura intelligente, per promuovere una gestione ottimale delle risorse idriche, ridurre gli sprechi, limitare le inefficienze e migliorare i livelli qualitativi di servizio al cittadino, con un occhio alla protezione ambientale e alla gestione sostenibile e circolare della risorsa idrica, una volta che questa, utilizzata e depurata, viene reimmessa nell’ambiente..</p>

<p>Una particolare attenzione è volta altresì alla realizzazione del <u>dissalatore delle sorgenti del fiume Tara</u>. L’impianto ultratecnologico avrà una potenzialità di 55.400 m3/giorno circa di acqua potabile ed è un’opera strategica pensata per produrre ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385.000 persone (quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina). Considerato che la Puglia importa dalle regioni limitrofe il 90% dell’acqua per gli usi potabili, grazie alla dissalazione lo schema idrico pugliese acquisirà una nuova fonte autonoma ed alternativa per l’approvvigionamento di acqua, conferendo al nostro sistema una maggiore resilienza (ossia capacità di reagire alle crisi idriche). Utilizzando acqua salmastra in luogo di quella marina molto più salata, sarà ridotto, inoltre, il consumo di energia elettrica e la quantità di salamoia restituita all’ambiente. L’opera, progettata con particolare attenzione all’ambiente, sarà il primo moderno dissalatore idropotabile di grandi dimensioni della Puglia e sorgerà nei pressi dell’impianto di presa delle acque del Tara gestito da EIPLI a scopi irrigui ed industriali. Con la sua realizzazione si potrà far fronte all’incremento delle richieste estive e ridurre nel contempo il prelievo della risorsa dai pozzi, contribuendo al miglioramento dello stato delle falde sotterranee. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica ha superato con esito positivo l’iter della Conferenza di Servizi preliminare ed è attualmente in verifica. Entro il 2023 si prevede di avviare la fase di appalto.<br />
<br />
A tutte le opere programmate e in realizzazione andranno ad aggiungersi anche quelle candidate alla programmazione CIS “ACQUA BENE COMUNE (750 milioni di euro complessivi di cui 91 milioni di euro per efficientamento energetico) ed a quelle previste nella programmazione dei fondi comunitari 2021-2027.&nbsp;</p>

<p>*****&nbsp;<br />
Link intervista al Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1g1G2sT9XpYRNGPjGr9VJxceStGKPUK3s/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1g1G2sT9XpYRNGPjGr9VJxceStGKPUK3s/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista al Presidente dell'Aip,<strong> Antonio Matarrelli</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/18cfV9qaw6OttiPLrvBfjA9YW3obyysV5/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/18cfV9qaw6OttiPLrvBfjA9YW3obyysV5/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista al Presidente di AQP,<strong> Domenico Laforgia&nbsp;</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1YI-3kM4bIGeLu_Hig-O_IROrK_0hgpVV/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1YI-3kM4bIGeLu_Hig-O_IROrK_0hgpVV/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1li_C350qjf0OA56ftNB9z5UCiuqyGz7y/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1li_C350qjf0OA56ftNB9z5UCiuqyGz7y/view?usp=share_link</a></p>

<p>*****<br />
<strong>Nota di approfondimento. Alcuni dei progetti più significativi che AQP ha avviato nel corso del 2022 a gara:</strong></p>

<ul>
	<li>Completamento degli estendimenti della <strong>rete idrica e fognaria</strong> nell'abitato di Porto Cesareo (LE);</li>
	<li>Potenziamento, estendimento e risanamento della <strong>rete idrica e fognaria</strong> nell'abitato di Carovigno (BR) - Lotto marine;</li>
	<li>Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell’agglomerato di Melendugno (LE);</li>
	<li>Adeguamento funzionale e normativo dell’impianto di <strong>depurazione</strong> di Rodi Garganico marine – Lido del Sole;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Sammichele di Bari;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ugento;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di San Donaci;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge;&nbsp;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M. 185/2003 di n.8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Corato;</li>
	<li>Lavori di potenziamento dell’impianto di <strong>depurazione</strong> di Fasano (Forcatella);</li>
	<li>Adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche di dilavamento dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio di Galatone (LE);</li>
	<li>Adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell’agglomerato del Comune di Ceglie Messapica (BR);</li>
	<li>Potenziamento dell'impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell'agglomerato di Taurisano (LE);</li>
	<li>Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle <strong>reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 6 - LE1;</li>
	<li>Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle<strong> reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 4 – TA;</li>
	<li>Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle <strong>reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 7 - LE2;</li>
	<li>Interventi di adeguamento dell'impianto di <strong>depurazione</strong> in Località "Macchia" - frazione di Monte Sant'Angelo (FG);</li>
	<li>Realizzazione delle reti fognarie negli insediamenti delle aree marine neretine di S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno già servite da <strong>rete idrica</strong> - Agglomerato di Nardò;</li>
	<li>Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell’agglomerato di Monopoli (BA);</li>
	<li>Risanamento delle <strong>reti idriche</strong> di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto BR;</li>
	<li>Risanamento delle <strong>reti idriche</strong> di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto FG;</li>
	<li>Risanamento delle <strong>reti idriche</strong> di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto TA;</li>
	<li><strong>Acquedotto del Fortore, Locone ed Ofanto</strong> - Opere di interconnessione Secondo Lotto: Condotta dalla vasca di Canosa al serbatoio di Foggia – I stralcio funzionale - lavori di esecuzione dei saggi archeologici;</li>
	<li>Accordo quadro per l’affidamento dei servizi tecnici professionali di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di opere afferenti il Servizio Idrico integrato ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere IA.01 D.04 e D.05 del DM 17 giugno 2016;</li>
	<li>Accordo quadro per affidamento di lavori e servizi tecnici professionali per le attività di sorveglianza archeologica nell'ambito delle opere afferenti il Servizio Idrico Integrato - Lotti 1 (FG-BT), 2 (BA), 3 (TA), 4 (BR-LE);</li>
	<li>Risanamento Reti 5 - FASE 1 Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle<strong> reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi vetusti ed ammalorati - 7 lotti.</li>
</ul>

<p><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><strong>Presentati a Bari gli interventi in Puglia del Servizio Idrico Integrato e le prospettive future</strong></p>

<p>Con 28 conferenze di servizio nel 2022, l’Autorità Idrica Pugliese ha approvato 19 progettazioni definitive per un importo di 609 milioni di euro di lavori sulla rete idrica e fognaria della regione Puglia e 28 progettazioni definitive e/o esecutive per interventi sulla depurazione delle acque, per un importo di 116 milioni di euro, consentendo l’avvio all’appalto di opere per circa 1 miliardo di euro. Sono investimenti finalizzati al completamento delle reti fognarie della regione, al contenimento delle perdite idriche, all’adeguamento delle reti agli standard gestionali, all’aumento della fornitura di acqua in zone in crisi idrica, alla minimizzazione dei problemi ambientali connessi ad una inadeguata depurazione, all’efficientamento della gestione dei fanghi prodotti nel ciclo depurativo, alla eliminazione dei disturbi olfattivi, alla realizzazione di sistemi di recapito che non impattino sulla fruizione del territorio e dei litorali, nonché volte a favorire il riuso delle acque reflue depurate per scopi irrigui, industriali, ambientali e/o civili. </p>

<p><em>“Un lavoro storico</em> – spiega il Presidente di AIP, on. <strong>Antonio Matarrelli</strong> – <em>possibile grazie alla sinergia nata tra i tre principali attori quali Autorità Idrica Pugliese, la Regione Puglia ed Acquedotto Pugliese. Risultati da primato ottenuti senza che gli extracosti da rincari di materie prime ed energia abbiano fermato un processo virtuoso seguito con perizia da tutti i tecnici coinvolti. Gli effetti di questi investimenti saranno evidenti tra qualche tempo, quando le opere completate e certificate miglioreranno la qualità del servizio ai pugliesi, ridurranno notevolmente le perdite e si raggiungeranno nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione”.</em></p>

<p><em>“L’acqua è una risorsa strategica per la Puglia: gestirla con intelligenza puntando al risparmio e al riuso ed eliminando ogni pericolo di inquinamento sulle coste potenziando la depurazione è uno degli obiettivi del governo regionale. Insieme all’Autorità idrica e all’Acquedotto Pugliese</em> – sottolinea il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> - <em>stiamo lavorando intensamente per garantire ai pugliesi i più elevati standard per il servizio idrico integrato, con investimenti imponenti e mantenendo pubblica la proprietà di Aqp. Si tratta di esempi virtuosi per l’intera Italia, grazie al duro lavoro dei tecnici e degli operatori che ogni giorno permettono ai cittadini e ai turisti di consumare sempre un’acqua pubblica, buona e con il giusto costo. Non è una cosa scontata nel Mezzogiorno e soprattutto in una regione come la nostra praticamente priva di fonti naturali”</em></p>

<p>Nel complesso, la programmazione dell’Autorità Idrica Pugliese è stata orientata a consentire l’attuazione di lavori e la concretizzazione di una spesa complessiva per il 2023 di <strong>circa 520  milioni di euro</strong> e di<strong> ulteriori 487 milioni di euro</strong> nel 2024. In particolare, nel 2023 è prevista una spesa per il comparto delle reti idriche di circa 234 milioni di euro, 57 milioni di euro per le reti fognarie e 190 milioni di euro per interventi sul comparto depurativo. Nel 2024 si prevede una spesa per il comparto reti idriche di circa 201 milioni di euro, 47 milioni di euro per le reti fognarie e 150 milioni di euro per interventi sul comparto depurativo. Tra i lavori di maggiore rilievo per rilevanza economica ci sono gli interventi per il completamento delle reti fognarie così da conseguire il grado di copertura del 100%, laddove tecnicamente possibile, gli interventi per la riduzione delle perdite idriche creando gestioni distrettuali su tutti i comuni che allo stato non presentano reti attrezzate di postazioni di misura e controllo e gli interventi di adeguamento funzionale agli standard gestionali e l’interconnessione e/o estendimento della rete di adduzione, con l’obiettivo di una migliore flessibilità di gestione per fronteggiare criticità specifiche delle fonti di approvvigionamento e/o delle opere di trasporto. <br />
Per quanto riguarda il comparto depurativo, gli investimenti più consistenti dal punto di vista economico, sono quelli di potenziamento e adeguamento del trattamento depurativo, finalizzati a garantire il rispetto dei limiti allo scarico previsti dalla normativa, superando e/o evitando l’insorgere di procedure di contenzioso comunitario connesse ad una inadeguata o non completa depurazione delle acque reflue urbane. Fanno da corollario gli interventi di contenimento e deodorizzazione dell’aria emessa dai depuratori, al fine di evitare molestie olfattive, quelli atti a ridurre i volumi di fango in uscita dagli impianti e quelli grazie ai quali l’acqua depurata potrà essere riutilizzata senza alcun nocumento per l’utilizzatore finale (irrigazione, industria, verde urbano, …)</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese grazie al lavoro svolto dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia lavora per migliorare ulteriormente la gestione unificata ed efficiente della rete idrica, confermandosi reattiva</em> – sostiene il presidente di AQP,<strong> Domenico Laforgia</strong> – <em>nel far fruttare le opportunità e nel tradurle in vantaggi per tutto il territorio servito. Un ottimo lavoro di squadra, che vede impegnato Aqp a realizzare gli impegni presi con il Piano Strategico al 2026, grazie ad un cambio di passo degli investimenti per 2.031 milioni di euro, di cui oltre l’85% rivolto a migliorare la qualità del servizio ai clienti ed alla mitigazione dell’impatto ambientale, tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione. Una cifra importante visto che ogni milione di euro investito da AQP induce uno sviluppo del sistema economico locale di altri 15 milioni di euro, come sta già avvenendo e ne siamo particolarmente contenti con il miliardo traguardato alla fine del 2022 con un impatto di circa 15 miliardi di euro”.</em></p>

<p>L’aumento degli investimenti AQP è determinato anche dall’aggiunta di nuove e diverse forme di finanziamento pubblico come PON React e PNRR. Di maggior impatto e rilievo, si evidenziano i due macro interventi di risanamento delle reti per ottenere una riduzione delle perdite di acqua potabile, aumentare la resilienza e la durabilità dei sistemi idrici e rafforzare la digitalizzazione delle reti, da trasformare in una struttura intelligente, per promuovere una gestione ottimale delle risorse idriche, ridurre gli sprechi, limitare le inefficienze e migliorare i livelli qualitativi di servizio al cittadino, con un occhio alla protezione ambientale e alla gestione sostenibile e circolare della risorsa idrica, una volta che questa, utilizzata e depurata, viene reimmessa nell’ambiente..</p>

<p>Una particolare attenzione è volta altresì alla realizzazione del <u>dissalatore delle sorgenti del fiume Tara</u>. L’impianto ultratecnologico avrà una potenzialità di 55.400 m3/giorno circa di acqua potabile ed è un’opera strategica pensata per produrre ogni giorno l’equivalente del fabbisogno idrico giornaliero di 385.000 persone (quasi un quarto della popolazione dell’intera penisola salentina). Considerato che la Puglia importa dalle regioni limitrofe il 90% dell’acqua per gli usi potabili, grazie alla dissalazione lo schema idrico pugliese acquisirà una nuova fonte autonoma ed alternativa per l’approvvigionamento di acqua, conferendo al nostro sistema una maggiore resilienza (ossia capacità di reagire alle crisi idriche). Utilizzando acqua salmastra in luogo di quella marina molto più salata, sarà ridotto, inoltre, il consumo di energia elettrica e la quantità di salamoia restituita all’ambiente. L’opera, progettata con particolare attenzione all’ambiente, sarà il primo moderno dissalatore idropotabile di grandi dimensioni della Puglia e sorgerà nei pressi dell’impianto di presa delle acque del Tara gestito da EIPLI a scopi irrigui ed industriali. Con la sua realizzazione si potrà far fronte all’incremento delle richieste estive e ridurre nel contempo il prelievo della risorsa dai pozzi, contribuendo al miglioramento dello stato delle falde sotterranee. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica ha superato con esito positivo l’iter della Conferenza di Servizi preliminare ed è attualmente in verifica. Entro il 2023 si prevede di avviare la fase di appalto.<br /><br />
A tutte le opere programmate e in realizzazione andranno ad aggiungersi anche quelle candidate alla programmazione CIS “ACQUA BENE COMUNE (750 milioni di euro complessivi di cui 91 milioni di euro per efficientamento energetico) ed a quelle previste nella programmazione dei fondi comunitari 2021-2027. </p>

<p>***** <br />
Link intervista al Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1g1G2sT9XpYRNGPjGr9VJxceStGKPUK3s/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1g1G2sT9XpYRNGPjGr9VJxceStGKPUK3s/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista al Presidente dell'Aip,<strong> Antonio Matarrelli</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/18cfV9qaw6OttiPLrvBfjA9YW3obyysV5/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/18cfV9qaw6OttiPLrvBfjA9YW3obyysV5/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link intervista al Presidente di AQP,<strong> Domenico Laforgia </strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1YI-3kM4bIGeLu_Hig-O_IROrK_0hgpVV/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1YI-3kM4bIGeLu_Hig-O_IROrK_0hgpVV/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura </p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1li_C350qjf0OA56ftNB9z5UCiuqyGz7y/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1li_C350qjf0OA56ftNB9z5UCiuqyGz7y/view?usp=share_link</a></p>

<p>*****<br /><strong>Nota di approfondimento. Alcuni dei progetti più significativi che AQP ha avviato nel corso del 2022 a gara:</strong></p>

<ul><li>Completamento degli estendimenti della <strong>rete idrica e fognaria</strong> nell'abitato di Porto Cesareo (LE);</li>
	<li>Potenziamento, estendimento e risanamento della <strong>rete idrica e fognaria</strong> nell'abitato di Carovigno (BR) - Lotto marine;</li>
	<li>Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell’agglomerato di Melendugno (LE);</li>
	<li>Adeguamento funzionale e normativo dell’impianto di <strong>depurazione</strong> di Rodi Garganico marine – Lido del Sole;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Sammichele di Bari;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ugento;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di San Donaci;</li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge; </li>
	<li>Interventi di adeguamento al D.M. 185/2003 di n.8 impianti di <strong>depurazione</strong> a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Corato;</li>
	<li>Lavori di potenziamento dell’impianto di <strong>depurazione</strong> di Fasano (Forcatella);</li>
	<li>Adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche di dilavamento dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio di Galatone (LE);</li>
	<li>Adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell’agglomerato del Comune di Ceglie Messapica (BR);</li>
	<li>Potenziamento dell'impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell'agglomerato di Taurisano (LE);</li>
	<li>Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle <strong>reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 6 - LE1;</li>
	<li>Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle<strong> reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 4 – TA;</li>
	<li>Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle <strong>reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 7 - LE2;</li>
	<li>Interventi di adeguamento dell'impianto di <strong>depurazione</strong> in Località "Macchia" - frazione di Monte Sant'Angelo (FG);</li>
	<li>Realizzazione delle reti fognarie negli insediamenti delle aree marine neretine di S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno già servite da <strong>rete idrica</strong> - Agglomerato di Nardò;</li>
	<li>Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di <strong>depurazione</strong> a servizio dell’agglomerato di Monopoli (BA);</li>
	<li>Risanamento delle <strong>reti idriche</strong> di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto BR;</li>
	<li>Risanamento delle <strong>reti idriche</strong> di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto FG;</li>
	<li>Risanamento delle <strong>reti idriche</strong> di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto TA;</li>
	<li><strong>Acquedotto del Fortore, Locone ed Ofanto</strong> - Opere di interconnessione Secondo Lotto: Condotta dalla vasca di Canosa al serbatoio di Foggia – I stralcio funzionale - lavori di esecuzione dei saggi archeologici;</li>
	<li>Accordo quadro per l’affidamento dei servizi tecnici professionali di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di opere afferenti il Servizio Idrico integrato ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere IA.01 D.04 e D.05 del DM 17 giugno 2016;</li>
	<li>Accordo quadro per affidamento di lavori e servizi tecnici professionali per le attività di sorveglianza archeologica nell'ambito delle opere afferenti il Servizio Idrico Integrato - Lotti 1 (FG-BT), 2 (BA), 3 (TA), 4 (BR-LE);</li>
	<li>Risanamento Reti 5 - FASE 1 Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle<strong> reti idriche</strong> del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi vetusti ed ammalorati - 7 lotti.</li>
</ul><p><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-01-21</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>8199</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>89afcaa9-6426-4eb2-a2aa-1230a4e5f377</target_uuid><url>/media/8199/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8201</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>b2204b94-5fcc-437e-8a76-1b139a889a6a</target_uuid><url>/media/8201/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="266"><nid><value>44569</value></nid><uuid><value>5f0bda21-18a5-40d6-9dd6-0a4e3db3caac</value></uuid><vid><value>139855</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2023-02-10T13:15:18+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>L&#x2019;acqua che serve la Puglia, al via l&#x2019;intesa tra AQP e Legambiente </value></title><created><value>2023-01-23T08:23:21+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2023-02-10T13:15:18+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><u><strong>Bari, 20 gennaio 2023</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong>&nbsp;e<strong> Legambiente</strong> danno vita al progetto congiunto “<strong>L’acqua che serve la Puglia</strong>”, con un protocollo d'intesa siglato a Bari nella Sala del Consiglio del Palazzo dell’Acqua, dal presidente di AQP, Domenico Laforgia e dal presidente del comitato regionale pugliese dell’associazione ambientalista, Ruggero Ronzulli, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e della consigliera d’amministrazione AQP con delega alla sostenibilità, Rossella Falcone.&nbsp;</p>

<p>“<em>A testimonianza ed a condivisione della cultura dell’acqua </em>- <a href="https://drive.google.com/file/d/1JZtXpLVdp0XsOhaKAfq_EXhpxqyEUFPF/view?usp=share_link">sostiene il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a> - <em>nasce questa intesa che ci vede impegnati con Legambiente nel formare, informare e sensibilizzare sull’importanza del bene principale per la vita. Generiamo valori sostenibili perché, da sempre, ci impegniamo a connettere comunità e territori prendendoci cura dell’acqua, dell’ambiente e delle persone. <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">Per AQP, per la sua stessa natura la missione è legata all’acqua pubblica.</a> Puntiamo ad un’economia attenta, che si concretizza in azioni e innovazioni per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Gli eventi economici, sociali e ambientali pongono lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni della comunità globale. L’intero Paese insieme alle Regioni sono impegnati a definire una strategia di lungo periodo per traguardare tale obiettivo. Sono fiero di questo ulteriore progresso di AQP che, puntando alla massima efficienza in difesa dell'ambiente anche grazie all’ammodernamento degli impianti, a partire da quelli depurazione per il riuso della risorsa idrica, sta avendo un ruolo importante nella transizione energetica”.</em><br />
<em>“La grande sfida per la transizione ecologica ed energetica deve vedere, sempre più, lavorare in sinergia associazioni, istituzioni coraggiose e aziende innovative per raggiungere gli obiettivi </em>–<a href="https://drive.google.com/file/d/1OgyOWcybtczmijIyRJCvBUewUl8zo-Yi/view?usp=share_link"> sottolinea il presidente nazionale di Legambiente, <strong>Stefano Ciafani</strong></a> -<em> delle nuove direttive e strategie europee su cui si innesta anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In questo scenario la nostra associazione da una parte vigilerà affinché gli investimenti dei fondi europei siano spesi correttamente e nella giusta direzione, e dall'altra sarà da stimolo nei confronti delle aziende affinché investano in sostenibilità ambientale ed energetica. Acquedotto Pugliese può giocare un ruolo importante con il lavoro di efficientamento del sistema depurativo a servizio dei cittadini pugliesi, ma anche in ambito di economia circolare con il trattamento dei fanghi di depurazione, in quello energetico con la spinta all'autoproduzione con la diffusione di impianti fotovoltaici, del mini idroelettrico e di produzione e cogenerazione a biogas”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Nel 2021 Acquedotto Pugliese ha aderito al Global Compact, un patto internazionale siglato tra le aziende di tutto il mondo e le Nazioni Unite con lo scopo di perseguire</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1MwbtarEseh-Rbuz3-Q0mUiCRCSIOT3nA/view?usp=share_link">spiega la consigliera d’amministrazione AQP con delega alla sostenibilità, <strong>Rossella Falcone</strong></a> -<em> iniziative, progetti e comportamenti in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’attuale CdA ha dato un notevole impulso allo sviluppo della politica di sostenibilità di Acquedotto Pugliese prevedendo l’istituzione di un Comitato della Sostenibilità e approvando il nuovo Piano di Sostenibilità dell’azienda 2022-2024. Iniziamo la parte centrale delle nostre attività previste nel triennio con questa intesa, sapendo che le nuove e più impegnative sfide che ci saranno affrontate e vinte nel segno dell’innovazione e della condivisione degli obiettivi”.</em></p>

<p><em>“Questo protocollo non fa altro che consolidare e rafforzare il lungo rapporto tra Legambiente Puglia e Acquedotto Pugliese, mettendolo a sistema</em> - <a href="https://drive.google.com/file/d/1AhkE-Q2o1pqVyOVKjpR6dO_KNjTxxmQl/view?usp=share_link">aggiunge il presidente del comitato regionale, <strong>Ruggero Ronzulli </strong></a>- <em>in un percorso importante per il nostro territorio regionale. La risorsa Acqua è al centro della nostra vita quotidiana e oggi più che mai deve essere protagonista anche delle grandi sfide che ci aspettano per la transizione ecologica ed energetica. In una Regione come la Puglia, priva di grandi bacini idrici, il corretto utilizzo e la massima valorizzazione dell'acqua deve essere al centro delle azioni e scelte politiche future. La strada che AQP ha intrapreso anche in ottica di sostenibilità ambientale e energetica deve essere da esempio di come anche le grandi aziende possono realmente dare il proprio contributo nel contrasto ai cambiamenti climatici”.</em><br />
<br />
Link intervista presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1JZtXpLVdp0XsOhaKAfq_EXhpxqyEUFPF/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1JZtXpLVdp0XsOhaKAfq_EXhpxqyEUFPF/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
Link intervista presidente nazionale di Legambiente, <strong>Stefano Ciafani</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1OgyOWcybtczmijIyRJCvBUewUl8zo-Yi/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1OgyOWcybtczmijIyRJCvBUewUl8zo-Yi/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
Link intervista consigliera d’amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1MwbtarEseh-Rbuz3-Q0mUiCRCSIOT3nA/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1MwbtarEseh-Rbuz3-Q0mUiCRCSIOT3nA/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
Link intervista presidente Legambiente Puglia, <strong>Ruggero Ronzulli</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1AhkE-Q2o1pqVyOVKjpR6dO_KNjTxxmQl/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1AhkE-Q2o1pqVyOVKjpR6dO_KNjTxxmQl/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1l8mwmbBMVxfRdg_BsNehunvCmbkIy05f/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1l8mwmbBMVxfRdg_BsNehunvCmbkIy05f/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
**********************</p>

<p><br />
<strong>“L’acqua che serve la Puglia”</strong> – Con la sottoscrizione dell’intesa prendono il via una serie di attività congiunte che saranno portare avanti nel 2023. Questo il calendario:&nbsp;</p>

<p><strong>Gennaio</strong><br />
Lancio del progetto e del percorso il <strong>21 gennaio</strong> con la partecipazione del presidente nazionale Stefano Ciafani e il prof. Vincenzo Schettini (La fisica che ci piace). Un incontro pubblico con la presenza di studenti e un confronto tra i due partecipanti. <strong>Sede evento: Martina Franca.</strong><br />
<br />
<strong>Febbraio</strong><br />
Il <strong>2 febbraio</strong> ricade la Giornata Mondiale delle Zone Umide; in occasione di questa giornata sarà organizzato da Legambiente un evento dal contenuto sul tema specifico con una giornata di open day su un depuratore divenuto simbolo di creazione di zone umide artificiali come quello di Melendugno e/o quello di Castellaneta dove sono presenti le trincee drenanti. <strong>Periodo indicativo: dal 2 al 5 febbraio.</strong><br />
<br />
<strong>Marzo</strong><br />
Nel mese di marzo ricade la <strong>Giornata Mondiale dell’Acqua</strong> e a tal fine Legambiente organizzerà il FORUM ACQUA dedicato a questa importantissima risorsa. L’evento si svolgerà a Bari (location in definizione). <strong>Periodo indicativo: tra il 20 e il 26 marzo</strong><br />
<br />
<strong>Aprile</strong><br />
Realizzazione del nuovo Forum Energia in cui AQP fornirà il proprio contributo con testimonianza ed interventi in cui sarà fondamentale dimostrare come anche una grande industria può essere una buona pratica in ambito sia di produzione di energia, sia di efficientamento energetico del proprio percorso e di autoproduzione. <strong>Periodo indicativo tra il 17 e il 23 aprile</strong>.<br />
<br />
<strong>Maggio&nbsp;</strong><br />
Il mese di maggio si caratterizza per la campagna organizzata da Legambiente <strong>“Storia di Spiagge e Fondali Puliti”</strong>. Aqp contribuirà con interventi e testimonianze a sensibilizzare cittadini e scuole su corretto utilizzo degli impianti idrici e fognari per non compromettere il sistema di depurazione e soprattutto il mare.<strong> Periodo previsto 13\14 maggio</strong><br />
<br />
<strong>Giugno</strong><br />
Nel mese di giugno avrà inizio (e continuerà fino alla metà del mese di luglio) la seconda edizione di <strong>Festambiente Puglia</strong> organizzata da Legambiente: il tema dell’acqua è fondamentale per portare nei territori di interessi azioni di formazione, sensibilizzazione e testimonianze dirette, su in sistema complesso e fondamentale per il bene di tutti noi. <strong>Periodo previsto dal 16 giugno all’8 luglio</strong><br />
<br />
<strong>Luglio</strong><br />
Il mese di luglio è caratterizzato per Legambiente per l’arrivo della campagna storica di Goletta Verde. In tale occasione diviene fondamentale porre l’attenzione sulle attività di innovazione e manutenzione dei depuratori in cui AQP investe e all’interno delle attività di supporto a Goletta ci sarà un focus specifico per illustrarle. <strong>Periodo previsto tra il 20 e il 30 luglio</strong><br />
<br />
<strong>Settembre:</strong><br />
A fine settembre torna <strong>Puliamo il Mondo</strong> e sarà organizzata una giornata in cui tutto il personale AQP possa essere protagonista di attività di pulizia di aree e spazi di alcune città di riferimento (Bari o altre in cui ci sono i depuratori). <strong>Periodo previsto 23\24 settembre</strong><br />
<br />
<strong>Ottobre</strong><br />
Nel mese di ottobre sarà organizzato da Legambiente il <strong>Forum Agricoltura</strong> in cui è importante parlare del tema del riutilizzo dell’acqua, un tasto dolente per la Puglia. Quella stessa regione che però soffre di grave crisi idrica e che preferisce “buttare” l’acqua affinata e depurata in mare e non riutilizzarla come anche indica il Piano di Tutela delle Acque. <strong>Periodo previsto tra il 10 e il 18 ottobre</strong><br />
<br />
<strong>Novembre</strong><br />
Il mese di novembre è dedicato all’Ecoforum Puglia in cui si fa il punto della situazione sull’economia circolare. Il ruolo di AQP è importante sia per la gestione dei rifiuti, con la società Aseco, sia per la problematica della gestione dei fanghi di depurazione che ancora in Puglia rappresenta un tema delicato. <strong>Periodo previsto tra il 6 al 18 novembre&nbsp;</strong><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><u><strong>Bari, 20 gennaio 2023</strong></u> – <strong>Acquedotto Pugliese</strong> e<strong> Legambiente</strong> danno vita al progetto congiunto “<strong>L’acqua che serve la Puglia</strong>”, con un protocollo d'intesa siglato a Bari nella Sala del Consiglio del Palazzo dell’Acqua, dal presidente di AQP, Domenico Laforgia e dal presidente del comitato regionale pugliese dell’associazione ambientalista, Ruggero Ronzulli, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, e della consigliera d’amministrazione AQP con delega alla sostenibilità, Rossella Falcone. </p>

<p>“<em>A testimonianza ed a condivisione della cultura dell’acqua </em>- <a href="https://drive.google.com/file/d/1JZtXpLVdp0XsOhaKAfq_EXhpxqyEUFPF/view?usp=share_link">sostiene il presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a> - <em>nasce questa intesa che ci vede impegnati con Legambiente nel formare, informare e sensibilizzare sull’importanza del bene principale per la vita. Generiamo valori sostenibili perché, da sempre, ci impegniamo a connettere comunità e territori prendendoci cura dell’acqua, dell’ambiente e delle persone. <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">Per AQP, per la sua stessa natura la missione è legata all’acqua pubblica.</a> Puntiamo ad un’economia attenta, che si concretizza in azioni e innovazioni per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Gli eventi economici, sociali e ambientali pongono lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni della comunità globale. L’intero Paese insieme alle Regioni sono impegnati a definire una strategia di lungo periodo per traguardare tale obiettivo. Sono fiero di questo ulteriore progresso di AQP che, puntando alla massima efficienza in difesa dell'ambiente anche grazie all’ammodernamento degli impianti, a partire da quelli depurazione per il riuso della risorsa idrica, sta avendo un ruolo importante nella transizione energetica”.</em><br /><em>“La grande sfida per la transizione ecologica ed energetica deve vedere, sempre più, lavorare in sinergia associazioni, istituzioni coraggiose e aziende innovative per raggiungere gli obiettivi </em>–<a href="https://drive.google.com/file/d/1OgyOWcybtczmijIyRJCvBUewUl8zo-Yi/view?usp=share_link"> sottolinea il presidente nazionale di Legambiente, <strong>Stefano Ciafani</strong></a> -<em> delle nuove direttive e strategie europee su cui si innesta anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In questo scenario la nostra associazione da una parte vigilerà affinché gli investimenti dei fondi europei siano spesi correttamente e nella giusta direzione, e dall'altra sarà da stimolo nei confronti delle aziende affinché investano in sostenibilità ambientale ed energetica. Acquedotto Pugliese può giocare un ruolo importante con il lavoro di efficientamento del sistema depurativo a servizio dei cittadini pugliesi, ma anche in ambito di economia circolare con il trattamento dei fanghi di depurazione, in quello energetico con la spinta all'autoproduzione con la diffusione di impianti fotovoltaici, del mini idroelettrico e di produzione e cogenerazione a biogas”. </em></p>

<p><em>“Nel 2021 Acquedotto Pugliese ha aderito al Global Compact, un patto internazionale siglato tra le aziende di tutto il mondo e le Nazioni Unite con lo scopo di perseguire</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1MwbtarEseh-Rbuz3-Q0mUiCRCSIOT3nA/view?usp=share_link">spiega la consigliera d’amministrazione AQP con delega alla sostenibilità, <strong>Rossella Falcone</strong></a> -<em> iniziative, progetti e comportamenti in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’attuale CdA ha dato un notevole impulso allo sviluppo della politica di sostenibilità di Acquedotto Pugliese prevedendo l’istituzione di un Comitato della Sostenibilità e approvando il nuovo Piano di Sostenibilità dell’azienda 2022-2024. Iniziamo la parte centrale delle nostre attività previste nel triennio con questa intesa, sapendo che le nuove e più impegnative sfide che ci saranno affrontate e vinte nel segno dell’innovazione e della condivisione degli obiettivi”.</em></p>

<p><em>“Questo protocollo non fa altro che consolidare e rafforzare il lungo rapporto tra Legambiente Puglia e Acquedotto Pugliese, mettendolo a sistema</em> - <a href="https://drive.google.com/file/d/1AhkE-Q2o1pqVyOVKjpR6dO_KNjTxxmQl/view?usp=share_link">aggiunge il presidente del comitato regionale, <strong>Ruggero Ronzulli </strong></a>- <em>in un percorso importante per il nostro territorio regionale. La risorsa Acqua è al centro della nostra vita quotidiana e oggi più che mai deve essere protagonista anche delle grandi sfide che ci aspettano per la transizione ecologica ed energetica. In una Regione come la Puglia, priva di grandi bacini idrici, il corretto utilizzo e la massima valorizzazione dell'acqua deve essere al centro delle azioni e scelte politiche future. La strada che AQP ha intrapreso anche in ottica di sostenibilità ambientale e energetica deve essere da esempio di come anche le grandi aziende possono realmente dare il proprio contributo nel contrasto ai cambiamenti climatici”.</em><br /><br />
Link intervista presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1JZtXpLVdp0XsOhaKAfq_EXhpxqyEUFPF/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1JZtXpLVdp0XsOhaKAfq_EXhpxqyEUFPF/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
Link intervista presidente nazionale di Legambiente, <strong>Stefano Ciafani</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1OgyOWcybtczmijIyRJCvBUewUl8zo-Yi/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1OgyOWcybtczmijIyRJCvBUewUl8zo-Yi/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
Link intervista consigliera d’amministrazione AQP, <strong>Rossella Falcone</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1MwbtarEseh-Rbuz3-Q0mUiCRCSIOT3nA/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1MwbtarEseh-Rbuz3-Q0mUiCRCSIOT3nA/view?usp=share_link</a></p>

<p><br />
Link intervista presidente Legambiente Puglia, <strong>Ruggero Ronzulli</strong></p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1AhkE-Q2o1pqVyOVKjpR6dO_KNjTxxmQl/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1AhkE-Q2o1pqVyOVKjpR6dO_KNjTxxmQl/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini di copertura</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1l8mwmbBMVxfRdg_BsNehunvCmbkIy05f/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1l8mwmbBMVxfRdg_BsNehunvCmbkIy05f/view?usp=share_link</a></p>

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<p><br /><strong>“L’acqua che serve la Puglia”</strong> – Con la sottoscrizione dell’intesa prendono il via una serie di attività congiunte che saranno portare avanti nel 2023. Questo il calendario: </p>

<p><strong>Gennaio</strong><br />
Lancio del progetto e del percorso il <strong>21 gennaio</strong> con la partecipazione del presidente nazionale Stefano Ciafani e il prof. Vincenzo Schettini (La fisica che ci piace). Un incontro pubblico con la presenza di studenti e un confronto tra i due partecipanti. <strong>Sede evento: Martina Franca.</strong><br /><br /><strong>Febbraio</strong><br />
Il <strong>2 febbraio</strong> ricade la Giornata Mondiale delle Zone Umide; in occasione di questa giornata sarà organizzato da Legambiente un evento dal contenuto sul tema specifico con una giornata di open day su un depuratore divenuto simbolo di creazione di zone umide artificiali come quello di Melendugno e/o quello di Castellaneta dove sono presenti le trincee drenanti. <strong>Periodo indicativo: dal 2 al 5 febbraio.</strong><br /><br /><strong>Marzo</strong><br />
Nel mese di marzo ricade la <strong>Giornata Mondiale dell’Acqua</strong> e a tal fine Legambiente organizzerà il FORUM ACQUA dedicato a questa importantissima risorsa. L’evento si svolgerà a Bari (location in definizione). <strong>Periodo indicativo: tra il 20 e il 26 marzo</strong><br /><br /><strong>Aprile</strong><br />
Realizzazione del nuovo Forum Energia in cui AQP fornirà il proprio contributo con testimonianza ed interventi in cui sarà fondamentale dimostrare come anche una grande industria può essere una buona pratica in ambito sia di produzione di energia, sia di efficientamento energetico del proprio percorso e di autoproduzione. <strong>Periodo indicativo tra il 17 e il 23 aprile</strong>.<br /><br /><strong>Maggio </strong><br />
Il mese di maggio si caratterizza per la campagna organizzata da Legambiente <strong>“Storia di Spiagge e Fondali Puliti”</strong>. Aqp contribuirà con interventi e testimonianze a sensibilizzare cittadini e scuole su corretto utilizzo degli impianti idrici e fognari per non compromettere il sistema di depurazione e soprattutto il mare.<strong> Periodo previsto 13\14 maggio</strong><br /><br /><strong>Giugno</strong><br />
Nel mese di giugno avrà inizio (e continuerà fino alla metà del mese di luglio) la seconda edizione di <strong>Festambiente Puglia</strong> organizzata da Legambiente: il tema dell’acqua è fondamentale per portare nei territori di interessi azioni di formazione, sensibilizzazione e testimonianze dirette, su in sistema complesso e fondamentale per il bene di tutti noi. <strong>Periodo previsto dal 16 giugno all’8 luglio</strong><br /><br /><strong>Luglio</strong><br />
Il mese di luglio è caratterizzato per Legambiente per l’arrivo della campagna storica di Goletta Verde. In tale occasione diviene fondamentale porre l’attenzione sulle attività di innovazione e manutenzione dei depuratori in cui AQP investe e all’interno delle attività di supporto a Goletta ci sarà un focus specifico per illustrarle. <strong>Periodo previsto tra il 20 e il 30 luglio</strong><br /><br /><strong>Settembre:</strong><br />
A fine settembre torna <strong>Puliamo il Mondo</strong> e sarà organizzata una giornata in cui tutto il personale AQP possa essere protagonista di attività di pulizia di aree e spazi di alcune città di riferimento (Bari o altre in cui ci sono i depuratori). <strong>Periodo previsto 23\24 settembre</strong><br /><br /><strong>Ottobre</strong><br />
Nel mese di ottobre sarà organizzato da Legambiente il <strong>Forum Agricoltura</strong> in cui è importante parlare del tema del riutilizzo dell’acqua, un tasto dolente per la Puglia. Quella stessa regione che però soffre di grave crisi idrica e che preferisce “buttare” l’acqua affinata e depurata in mare e non riutilizzarla come anche indica il Piano di Tutela delle Acque. <strong>Periodo previsto tra il 10 e il 18 ottobre</strong><br /><br /><strong>Novembre</strong><br />
Il mese di novembre è dedicato all’Ecoforum Puglia in cui si fa il punto della situazione sull’economia circolare. Il ruolo di AQP è importante sia per la gestione dei rifiuti, con la società Aseco, sia per la problematica della gestione dei fanghi di depurazione che ancora in Puglia rappresenta un tema delicato. <strong>Periodo previsto tra il 6 al 18 novembre </strong><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2023-01-20</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>8195</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>c36d5862-bd21-4593-b9f4-dc5bea13717a</target_uuid><url>/media/8195/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>8197</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>c19401fe-0b25-4b00-b84c-50f01b075e1a</target_uuid><url>/media/8197/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="267"><nid><value>44481</value></nid><uuid><value>c14d3903-f5ec-4c94-aec6-e23c44366c20</value></uuid><vid><value>138875</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-12-30T12:45:49+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1182</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cb16c432-3f58-4fda-b1a8-88fed7a51aa1</target_uuid><url>/user/1182</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1182</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cb16c432-3f58-4fda-b1a8-88fed7a51aa1</target_uuid><url>/user/1182</url></uid><title><value>"L&#x2019;acqua che verr&#xE0;&#x201D;: AQP festeggia in piazza l&#x2019;arrivo del 2023</value></title><created><value>2022-12-30T10:23:43+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-12-30T12:45:49+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese (AQP) allestirà postazioni water free in Piazza Libertà a Bari in occasione della festa di Capodanno</em></p>

<p><br />
<strong><u>Bari, 30 dicembre 2022</u></strong>&nbsp;–&nbsp;Ci sarà anche Acquedotto Pugliese in piazza a Bari la notte di Capodanno.</p>

<p>Accogliendo l'invito dell'Amministrazione comunale del capoluogo infatti,&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw1YiUY6jyNr_CeJOmItffkr" href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a>&nbsp;allestirà, nella zona del concertone, alcune postazioni di approvvigionamento gratuito di acqua potabile a disposizione di chi arriverà in Piazza Libertà per festeggiare l'anno nuovo.</p>

<p>Acqua “di qualità” come da sempre è quella garantita da Acquedotto Pugliese, grazie a un monitoraggio attento e un controllo capillare della risorsa. Un versante, quello dei controlli, su cui l’azienda ha di recente messe in campo progettazioni innovative in collaborazione con Istituto Superiore di Sanità, Regione Puglia e ASL Bari/ BAT, portando in Puglia pratiche che mirano a migliorare ulteriormente la sicurezza dell’acqua potabile distribuita. Un grande impegno quello sulla qualità. I parametri chimici e microbiologici monitorati nel 2021 nei 10 laboratori di ultima generazione dislocati lungo il territorio servito, sono oltre 1 milione su circa 58 mila campioni prelevati. Tramite 11.000 sensori, il telecontrollo consente, altresì, la supervisione del flusso e dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie e maggiore razionalizzazione nella gestione della risorsa idrica.</p>

<p>Le caratteristiche chimico fisiche dell’acqua distribuita in ogni abitato gestito da Acquedotto Pugliese ed ogni utile approfondimento sono disponibili su&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw0JEEpAMz_mdz7RrpSdx9Ax" href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua"><em>aqp.it</em>, nella sezione&nbsp;<em>La qualità dell’acqua</em></a>.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è da tempo attivo nella realizzazione di iniziative e progetti per la promozione di pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. Un impegno formalizzato nel 2021 con l’adesione al&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/acquedotto-pugliese-aderisce-al-global-compact-delle-nazioni-unite&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw0k_ef9OQqn4duTxtKl8KiS" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/acquedotto-pugliese-aderisce-al-global-compact-delle-nazioni-unite">Global Compact</a>, un patto siglato tra aziende di tutto il mondo e Nazioni Unite per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 e che per AQP significa incrementare la produzione di energia rinnovabile, una gestione ancora più sostenibile della risorsa idrica, ridurre l’impronta ambientale dell’azienda, realizzare processi circolari tramite nuovi impianti per la gestione dei rifiuti e migliorare l’inserimento paesaggistico delle opere.</p>

<p>“Voglio ringraziare l’Acquedotto pugliese che quest’anno ha scelto di collaborare con la città di Bari e di sostenere il grande evento di fine anno&nbsp;– spiega il sindaco&nbsp;<strong>Antonio Decaro</strong>&nbsp;-.&nbsp;Questa nuova sinergia si sostanzierà con un intervento di grande importanza per la sensibilizzazione dei cittadini sia sull’utilizzo corretto della plastica sia sui comportamenti legati a bere responsabile. Avere erogatori che spillano acqua pubblica durante la serata è per noi un segnale di attenzione nei confronti di tutte le persone che saranno in piazza per festeggiare l’ultimo giorno dell’anno.”</p>

<p>“Abbiamo accettato volentieri l’invito del sindaco Decaro -&nbsp;ha detto il Presidente di AQP,&nbsp;<strong>Domenico Laforgia -&nbsp;</strong>perché ci piace l’idea di legare Acquedotto Pugliese a un evento che parli di futuro<strong>. ‘</strong>L’acqua che verrà’, il titolo che abbiamo scelto per il nostro intervento, racconta di un’azienda vicina alle persone e alle comunità locali e impegnata nel costruire per la nostra regione prospettive stabili di sostenibilità energetica, di rispetto per l’ambiente e di valorizzazione della risorsa idrica.</p>

<p>Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia finalmente quest’anno la festa torna a prendersi il suo spazio in città. Affezionati al nostro ruolo di servizio pubblico, porteremo in piazza Libertà 10.000 litri di acqua sicura, controllata, a chilometro zero; sarà il nostro modo per “bagnare” il capodanno dei Pugliesi e augurare ai quattro milioni e passa di nostri concittadini serviti un felice 2023.”</p>

<p>Festeggiare il 2023 tra la gente sarà per Acquedotto Pugliese anche un’occasione per rinsaldare il forte legame con le comunità servite; un rapporto consolidato grazie agli Sportelli Comunali Online, ai 13 Front Office commerciali e ad&nbsp;<a href="mailto:AQPf@cile.it">AQPf@cile.it</a>. Per saperne di più sui canali di contatto AQP,&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw2UmaOvXWL_pAFw57Ceq-aR" href="https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso">clicca qui</a>.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese (AQP) allestirà postazioni water free in Piazza Libertà a Bari in occasione della festa di Capodanno</em></p>

<p><br /><strong><u>Bari, 30 dicembre 2022</u></strong> – Ci sarà anche Acquedotto Pugliese in piazza a Bari la notte di Capodanno.</p>

<p>Accogliendo l'invito dell'Amministrazione comunale del capoluogo infatti, <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw1YiUY6jyNr_CeJOmItffkr" href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a> allestirà, nella zona del concertone, alcune postazioni di approvvigionamento gratuito di acqua potabile a disposizione di chi arriverà in Piazza Libertà per festeggiare l'anno nuovo.</p>

<p>Acqua “di qualità” come da sempre è quella garantita da Acquedotto Pugliese, grazie a un monitoraggio attento e un controllo capillare della risorsa. Un versante, quello dei controlli, su cui l’azienda ha di recente messe in campo progettazioni innovative in collaborazione con Istituto Superiore di Sanità, Regione Puglia e ASL Bari/ BAT, portando in Puglia pratiche che mirano a migliorare ulteriormente la sicurezza dell’acqua potabile distribuita. Un grande impegno quello sulla qualità. I parametri chimici e microbiologici monitorati nel 2021 nei 10 laboratori di ultima generazione dislocati lungo il territorio servito, sono oltre 1 milione su circa 58 mila campioni prelevati. Tramite 11.000 sensori, il telecontrollo consente, altresì, la supervisione del flusso e dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie e maggiore razionalizzazione nella gestione della risorsa idrica.</p>

<p>Le caratteristiche chimico fisiche dell’acqua distribuita in ogni abitato gestito da Acquedotto Pugliese ed ogni utile approfondimento sono disponibili su <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw0JEEpAMz_mdz7RrpSdx9Ax" href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/qualita-acqua"><em>aqp.it</em>, nella sezione <em>La qualità dell’acqua</em></a>.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è da tempo attivo nella realizzazione di iniziative e progetti per la promozione di pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. Un impegno formalizzato nel 2021 con l’adesione al <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/acquedotto-pugliese-aderisce-al-global-compact-delle-nazioni-unite&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw0k_ef9OQqn4duTxtKl8KiS" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/acquedotto-pugliese-aderisce-al-global-compact-delle-nazioni-unite">Global Compact</a>, un patto siglato tra aziende di tutto il mondo e Nazioni Unite per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 e che per AQP significa incrementare la produzione di energia rinnovabile, una gestione ancora più sostenibile della risorsa idrica, ridurre l’impronta ambientale dell’azienda, realizzare processi circolari tramite nuovi impianti per la gestione dei rifiuti e migliorare l’inserimento paesaggistico delle opere.</p>

<p>“Voglio ringraziare l’Acquedotto pugliese che quest’anno ha scelto di collaborare con la città di Bari e di sostenere il grande evento di fine anno – spiega il sindaco <strong>Antonio Decaro</strong> -. Questa nuova sinergia si sostanzierà con un intervento di grande importanza per la sensibilizzazione dei cittadini sia sull’utilizzo corretto della plastica sia sui comportamenti legati a bere responsabile. Avere erogatori che spillano acqua pubblica durante la serata è per noi un segnale di attenzione nei confronti di tutte le persone che saranno in piazza per festeggiare l’ultimo giorno dell’anno.”</p>

<p>“Abbiamo accettato volentieri l’invito del sindaco Decaro - ha detto il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia - </strong>perché ci piace l’idea di legare Acquedotto Pugliese a un evento che parli di futuro<strong>. ‘</strong>L’acqua che verrà’, il titolo che abbiamo scelto per il nostro intervento, racconta di un’azienda vicina alle persone e alle comunità locali e impegnata nel costruire per la nostra regione prospettive stabili di sostenibilità energetica, di rispetto per l’ambiente e di valorizzazione della risorsa idrica.</p>

<p>Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia finalmente quest’anno la festa torna a prendersi il suo spazio in città. Affezionati al nostro ruolo di servizio pubblico, porteremo in piazza Libertà 10.000 litri di acqua sicura, controllata, a chilometro zero; sarà il nostro modo per “bagnare” il capodanno dei Pugliesi e augurare ai quattro milioni e passa di nostri concittadini serviti un felice 2023.”</p>

<p>Festeggiare il 2023 tra la gente sarà per Acquedotto Pugliese anche un’occasione per rinsaldare il forte legame con le comunità servite; un rapporto consolidato grazie agli Sportelli Comunali Online, ai 13 Front Office commerciali e ad <a href="mailto:AQPf@cile.it">AQPf@cile.it</a>. Per saperne di più sui canali di contatto AQP, <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso&amp;source=gmail&amp;ust=1672490588997000&amp;usg=AOvVaw2UmaOvXWL_pAFw57Ceq-aR" href="https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso">clicca qui</a>.</p>

<p> </p>
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<br />
<strong>Bari, 22 dicembre 2022</strong> – &nbsp;Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP), nel corso dell’ultima seduta in cui si è insediato il nuovo Consigliere Lucio Lonoce, ha approvato gare per circa 98 milioni di euro. Tra gli interventi più rilevanti: il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi di pertinenza delle condotte idriche e fognarie, degli impianti di sollevamento idrici e fognari e dei serbatoi idrici (32,9 mln); la fornitura e posa in opera di apparati per la disidratazione meccanica dei fanghi di depurazione (32,5 mln); il servizio di disincrostazione pareti delle tubazioni fognarie in esercizio, al fine di migliorarne il funzionamento e incrementare i volumi defluenti, con annessa attività di video ispezione (12 mln).<br />
<br />
Quest’ultimo è <em>“un intervento di risanamento coerente con gli obiettivi strategici rivolti</em> – ha commentato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP – <em>a migliorare costantemente la qualità della nostra rete. Investiamo ben 12 milioni di euro per la pulizia della rete fognaria della città di Bari. È un primo intervento importante per rendere più fluente il passaggio e quindi evitare ostruzioni che possono portare a rotture e lesioni”</em>. Il progetto, della durata di circa 2 anni, interesserà tutte le zone della città ed il 30% della rete fognaria, pari a 150 km. Consisterà di eliminare lo strato di materiale adeso alle tubazioni riportandole al loro originario stato di conservazione e realizzazione.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese è una delle opere di ingegneria civile </em>– ha sostenuto il neo Consigliere, <strong>Lucio Lonoce</strong> - <em>più complessa di Europa con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12 mila chilometri di reti fognarie e 185 depuratori. Dopo l'incarico conferitomi dal presidente Emiliano, che ringrazio ancora per la stima e la fiducia accordatami, mi sono messo subito al lavoro. L’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione è stata per me la prima esperienza nell’organizzazione aziendale di uno tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato. Dopo tanti anni un tarantino entra a far parte del Consiglio di amministrazione di AQP ed io sono onorato di farne parte con il Presidente Domenico Laforgia ed i consiglieri Francesco Crudele, Tina De Francesco e Rossella Falcone; orgoglioso di far parte di questa squadra con la Direttrice Francesca Portincasa. Onorerò questo prestigioso incarico con l'impegno, la lealtà e la determinazione che mi appartengono, cercando di trasferire le esperienze di amministratore pubblico e contribuendo a far di AQP l’operatore di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio”.&nbsp;</em></p>

<p>Note biografiche</p>

<p><strong>Lucio Lonoce</strong>, Consigliere<br />
Consigliere comunale di Taranto, già vicesindaco, assessore ai lavori pubblici e presidente del consiglio dell’assise cittadina ionica.&nbsp;<br />
<br />
***************<br />
<br />
Link intervista Presidente Domenico Laforgia<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1iC9XviRygbf82e-asn7JY1WYNS4Ai-yr/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1iC9XviRygbf82e-asn7JY1WYNS4Ai-yr/view?usp=share_link</a><br />
<br />
Link immagini Cda<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1AC3gp9H-ktxce5yyEBwz1gic1-OSLtlz/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1AC3gp9H-ktxce5yyEBwz1gic1-OSLtlz/view?usp=share_link</a><br />
<br />
Link foto Cda<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1AKbE6YhVf1t7DDATnf0LJaB5BST2F4FX?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1AKbE6YhVf1t7DDATnf0LJaB5BST2F4FX?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini lavori Aqp<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1-kOUyN2HkYjTJSn9WQqqK9bo_3WbrtDU/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1-kOUyN2HkYjTJSn9WQqqK9bo_3WbrtDU/view?usp=share_link</a></p>
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Quest’ultimo è <em>“un intervento di risanamento coerente con gli obiettivi strategici rivolti</em> – ha commentato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP – <em>a migliorare costantemente la qualità della nostra rete. Investiamo ben 12 milioni di euro per la pulizia della rete fognaria della città di Bari. È un primo intervento importante per rendere più fluente il passaggio e quindi evitare ostruzioni che possono portare a rotture e lesioni”</em>. Il progetto, della durata di circa 2 anni, interesserà tutte le zone della città ed il 30% della rete fognaria, pari a 150 km. Consisterà di eliminare lo strato di materiale adeso alle tubazioni riportandole al loro originario stato di conservazione e realizzazione.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese è una delle opere di ingegneria civile </em>– ha sostenuto il neo Consigliere, <strong>Lucio Lonoce</strong> - <em>più complessa di Europa con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12 mila chilometri di reti fognarie e 185 depuratori. Dopo l'incarico conferitomi dal presidente Emiliano, che ringrazio ancora per la stima e la fiducia accordatami, mi sono messo subito al lavoro. L’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione è stata per me la prima esperienza nell’organizzazione aziendale di uno tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato. Dopo tanti anni un tarantino entra a far parte del Consiglio di amministrazione di AQP ed io sono onorato di farne parte con il Presidente Domenico Laforgia ed i consiglieri Francesco Crudele, Tina De Francesco e Rossella Falcone; orgoglioso di far parte di questa squadra con la Direttrice Francesca Portincasa. Onorerò questo prestigioso incarico con l'impegno, la lealtà e la determinazione che mi appartengono, cercando di trasferire le esperienze di amministratore pubblico e contribuendo a far di AQP l’operatore di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio”. </em></p>

<p>Note biografiche</p>

<p><strong>Lucio Lonoce</strong>, Consigliere<br />
Consigliere comunale di Taranto, già vicesindaco, assessore ai lavori pubblici e presidente del consiglio dell’assise cittadina ionica. <br /><br />
***************<br /><br />
Link intervista Presidente Domenico Laforgia<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1iC9XviRygbf82e-asn7JY1WYNS4Ai-yr/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1iC9XviRygbf82e-asn7JY1WYNS4Ai-yr/view?usp=share_link</a><br /><br />
Link immagini Cda<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1AC3gp9H-ktxce5yyEBwz1gic1-OSLtlz/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1AC3gp9H-ktxce5yyEBwz1gic1-OSLtlz/view?usp=share_link</a><br /><br />
Link foto Cda<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1AKbE6YhVf1t7DDATnf0LJaB5BST2F4FX?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1AKbE6YhVf1t7DDATnf0LJaB5BST2F4FX?usp=share_link</a></p>

<p>Link immagini lavori Aqp<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1-kOUyN2HkYjTJSn9WQqqK9bo_3WbrtDU/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1-kOUyN2HkYjTJSn9WQqqK9bo_3WbrtDU/view?usp=share_link</a></p>
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<br />
<strong>Bari, 20 dicembre 2022</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti il percorso di riapertura degli sportelli di Assistenza Clienti distribuiti sul territorio, chiusi in occasione del lockdown. Oggi è stata riaperta la sede di Manduria (Ta). Il 10 gennaio p.v. saranno riaperti gli altri sportelli di Alberobello (Ba), Altamura (Ba), San Nicandro Garganico (Fg), Gallipoli (Le) e Tricase (Le).&nbsp;</p>

<ul>
	<li>La riapertura dello sportello di Assistenza Clienti di Manduria prevede:</li>
	<li>2 sportelli aperti al giorno</li>
	<li>2 giorni di apertura a settimana, il martedì ed il giovedì</li>
	<li>L’orario di apertura sarà dalle ore 8:00 alle ore 16:00</li>
	<li>I clienti potranno accedere allo sportello solo previa prenotazione di appuntamento</li>
</ul>

<p><strong>INCONTRA ACQUEDOTTO PUGLIESE NEL TUO COMUNE</strong><br />
<br />
<a href="https://www.aqp.it/clienti/maps/sportelli-commerciali">Gli sportelli AQP</a> sono a tua completa disposizione per darti assistenza nelle procedure relative al tuo contratto o per informazioni e reclami. È possibile effettuare le medesime operazioni rimanendo comodamente a casa tua:</p>

<ul>
	<li>accedendo o registrandoti ad <a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPF@cile&nbsp;</a></li>
	<li>chiamando il numero verde 800.085.853&nbsp;</li>
	<li>inviandoci una Pec al nostro indirizzo <a href="mailto:clienti@pec.aqp.it">clienti@pec.aqp.it</a></li>
</ul>

<p>Se non hai modo di gestire la richiesta con i canali telematici messi a disposizione da AQP e necessiti di accedere ad uno sportello di Assistenza Clienti,<strong> ti invitiamo a prenotare un appuntamento</strong>.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
La App AQPF@cile 2.0, oppure la APP CODAQ, disponibili gratuitamente per i dispositivi Adroid e iOS, ti consentono di prenotare da smartphone un appuntamento presso gli uffici commerciali di AQP, riducendo così l'attesa allo sportello. Basta cliccare su <strong>“Prenota l’appuntamento agli sportelli AQP”</strong>; scaricare l'App CodaQ e selezionare giorno e orario a te più comodi. Il servizio CodaQ al termine della procedura di prenotazione rilascia un ticket virtuale, con il quale l’utente può presentarsi direttamente allo sportello per l’appuntamento.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Anche le persone sorde possono prenotare l’appuntamento e interfacciarsi con il servizio clienti AQP grazie all’<a href="https://www.aqp.it/clienti/pedius-acqua-ascolta">App Pedius</a>, disponibile su App Store (Apple) e Google Play (Android) da cellulare, tablet e pc.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Primo giorno di attività per la sede di Manduria. L’inaugurazione alla presenza del Sindaco </em><br /><br /><strong>Bari, 20 dicembre 2022</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti il percorso di riapertura degli sportelli di Assistenza Clienti distribuiti sul territorio, chiusi in occasione del lockdown. Oggi è stata riaperta la sede di Manduria (Ta). Il 10 gennaio p.v. saranno riaperti gli altri sportelli di Alberobello (Ba), Altamura (Ba), San Nicandro Garganico (Fg), Gallipoli (Le) e Tricase (Le). </p>

<ul><li>La riapertura dello sportello di Assistenza Clienti di Manduria prevede:</li>
	<li>2 sportelli aperti al giorno</li>
	<li>2 giorni di apertura a settimana, il martedì ed il giovedì</li>
	<li>L’orario di apertura sarà dalle ore 8:00 alle ore 16:00</li>
	<li>I clienti potranno accedere allo sportello solo previa prenotazione di appuntamento</li>
</ul><p><strong>INCONTRA ACQUEDOTTO PUGLIESE NEL TUO COMUNE</strong><br /><br /><a href="https://www.aqp.it/clienti/maps/sportelli-commerciali">Gli sportelli AQP</a> sono a tua completa disposizione per darti assistenza nelle procedure relative al tuo contratto o per informazioni e reclami. È possibile effettuare le medesime operazioni rimanendo comodamente a casa tua:</p>

<ul><li>accedendo o registrandoti ad <a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPF@cile </a></li>
	<li>chiamando il numero verde 800.085.853 </li>
	<li>inviandoci una Pec al nostro indirizzo <a href="mailto:clienti@pec.aqp.it">clienti@pec.aqp.it</a></li>
</ul><p>Se non hai modo di gestire la richiesta con i canali telematici messi a disposizione da AQP e necessiti di accedere ad uno sportello di Assistenza Clienti,<strong> ti invitiamo a prenotare un appuntamento</strong>. <br />
 <br />
La App AQPF@cile 2.0, oppure la APP CODAQ, disponibili gratuitamente per i dispositivi Adroid e iOS, ti consentono di prenotare da smartphone un appuntamento presso gli uffici commerciali di AQP, riducendo così l'attesa allo sportello. Basta cliccare su <strong>“Prenota l’appuntamento agli sportelli AQP”</strong>; scaricare l'App CodaQ e selezionare giorno e orario a te più comodi. Il servizio CodaQ al termine della procedura di prenotazione rilascia un ticket virtuale, con il quale l’utente può presentarsi direttamente allo sportello per l’appuntamento. <br />
 <br />
Anche le persone sorde possono prenotare l’appuntamento e interfacciarsi con il servizio clienti AQP grazie all’<a href="https://www.aqp.it/clienti/pedius-acqua-ascolta">App Pedius</a>, disponibile su App Store (Apple) e Google Play (Android) da cellulare, tablet e pc.<br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-12-20</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7969</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>a9a8549b-ce85-4584-b48e-8c9a6a29f973</target_uuid><url>/media/7969/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7971</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>35f9fe1e-5e40-4602-8a5a-91ef37af9ce3</target_uuid><url>/media/7971/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="270"><nid><value>44445</value></nid><uuid><value>a5c96c43-1ebc-4ce1-9a61-eab73d9bf540</value></uuid><vid><value>138755</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-12-19T09:10:39+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>AQP traguarda l&#x2019;anno con 1 miliardo di appalti </value></title><created><value>2022-12-19T09:05:53+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-12-19T09:10:39+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Presidente Laforgia: “Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme sugli investimenti”&nbsp;</em><br />
<br />
<strong>Bari, 19 dicembre 2022</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) con la pubblicazione nel 2022 di appalti per oltre 1 miliardo di euro e l’aggiudicazione per 600 milioni di euro traguarda l’anno, ponendo le basi per realizzare gli impegni presi con il Piano Strategico al 2026. <em>“Una cifra importante soprattutto se si pensa che ogni euro investito da AQP fa sviluppare altri 15 euro al sistema economico locale. Dimostriamo così concretamente</em> – spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>di aver cambiato il passo degli investimenti a tutto vantaggio del territorio servito”.</em></p>

<p>Tra le gare di maggiore rilievo per rilevanza economica attivate da Aqp, considerando solo quelle per lavori o progettazione e lavori, sono stati investiti 504 milioni di euro. Di questi sono 50 quelli rinvenienti dai fondi React-EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), utilizzati per il recupero idrico<em>. “Un programma d’interventi annunciato ad aprile scorso con il via libera dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese che ha dimostrato</em> – sottolinea il Presidente <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>di saper cogliere rapidamente le opportunità offerte dal Pnrr. Ricordo che nel giro di tre settimane, da quando l’Autorità idrica pugliese (AIP) ci ha informato sull’accoglimento del finanziamento, abbiamo predisposto il progetto, il bando e approvato nel CdA la determina a contrarre. La nostra reattività sta consentendo di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e consentirà di completare le opere finanziate con i fondi React-EU entro il prossimo anno e, più in generale, di attuare il piano strategico al 2026 con investimenti per 2.031 milioni di euro, di cui oltre l’85% è dedicato a migliorare la qualità del servizio ai clienti ed alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione. Sugli investimenti, insomma, stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che credo non abbia eguali”.</em></p>

<p><em>“La macchina sta accelerando velocemente, tanto che nell’ultimo trimestre di questo anno</em> – &nbsp;aggiunge il direttore del Procurement AQP, <strong>Andrea Paschetto</strong> – <em>abbiamo aggiudicato 250 milioni di euro, a fronte dei 350 milioni dei tre precedenti trimestri. Il nostro lavoro è propedeutico alla piena realizzazione del piano strategico ed i risultati che stiamo ottenendo non sono solo un merito del Procurement, ma il frutto di un gran bel lavoro di squadra di tutto Acquedotto Pugliese”.</em><br />
<br />
<strong>Nota di approfondimento</strong> – Alcuni dei progetti più significativi avviati nel corso del 2022 a gara:<br />
<br />
Completamento degli estendimenti della rete idrica e fognaria nell'abitato di Porto Cesareo (LE);<br />
<br />
Potenziamento, estendimento e risanamento della rete idrica e fognaria nell'abitato di Carovigno (BR) - Lotto marine;<br />
<br />
Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Melendugno (LE);<br />
<br />
Adeguamento funzionale e normativo dell’impianto di depurazione di Rodi Garganico marine – Lido del Sole;<br />
<br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Sammichele di Bari;<br />
<br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ugento;<br />
<br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di San Donaci;<br />
<br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge;<br />
<br />
Interventi di adeguamento al D.M. 185/2003 di n.8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Corato;<br />
<br />
Lavori di potenziamento dell’impianto depurativo di Fasano (Forcatella);<br />
<br />
Adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche di dilavamento dell’impianto di depurazione a servizio di Galatone (LE);<br />
<br />
Adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato del Comune di Ceglie Messapica (BR);<br />
<br />
Potenziamento dell'impianto di depurazione a servizio dell'agglomerato di Taurisano (LE);<br />
<br />
Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 6 - LE1;<br />
<br />
Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 4 – TA;<br />
<br />
Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 7 - LE2;<br />
<br />
Interventi di adeguamento dell'impianto di depurazione in Località "Macchia" - frazione di Monte Sant'Angelo (FG);<br />
<br />
Realizzazione delle reti fognarie negli insediamenti delle aree marine neretine di S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica - Agglomerato di Nardò;<br />
<br />
Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Monopoli (BA);<br />
<br />
Risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto BR;<br />
<br />
Risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto FG;<br />
<br />
Risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto TA;<br />
<br />
Acquedotto del Fortore, Locone ed Ofanto - Opere di interconnessione Secondo Lotto: Condotta dalla vasca di Canosa al serbatoio di Foggia – I stralcio funzionale - lavori di esecuzione dei saggi archeologici;<br />
<br />
Accordo quadro per l’affidamento dei servizi tecnici professionali di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di opere afferenti il Servizio Idrico integrato ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere IA.01 D.04 e D.05 del DM 17 giugno 2016;<br />
<br />
Accordo quadro per affidamento di lavori e servizi tecnici professionali per le attività di sorveglianza archeologica nell'ambito delle opere afferenti il Servizio Idrico Integrato - Lotti 1 (FG-BT), 2 (BA), 3 (TA), 4 (BR-LE);<br />
<br />
Risanamento Reti 5 - FASE 1 Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi vetusti ed ammalorati - 7 lotti;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Presidente Laforgia: “Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme sugli investimenti” </em><br /><br /><strong>Bari, 19 dicembre 2022</strong> – Acquedotto Pugliese (AQP) con la pubblicazione nel 2022 di appalti per oltre 1 miliardo di euro e l’aggiudicazione per 600 milioni di euro traguarda l’anno, ponendo le basi per realizzare gli impegni presi con il Piano Strategico al 2026. <em>“Una cifra importante soprattutto se si pensa che ogni euro investito da AQP fa sviluppare altri 15 euro al sistema economico locale. Dimostriamo così concretamente</em> – spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>di aver cambiato il passo degli investimenti a tutto vantaggio del territorio servito”.</em></p>

<p>Tra le gare di maggiore rilievo per rilevanza economica attivate da Aqp, considerando solo quelle per lavori o progettazione e lavori, sono stati investiti 504 milioni di euro. Di questi sono 50 quelli rinvenienti dai fondi React-EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), utilizzati per il recupero idrico<em>. “Un programma d’interventi annunciato ad aprile scorso con il via libera dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese che ha dimostrato</em> – sottolinea il Presidente <strong>Domenico Laforgia</strong> – <em>di saper cogliere rapidamente le opportunità offerte dal Pnrr. Ricordo che nel giro di tre settimane, da quando l’Autorità idrica pugliese (AIP) ci ha informato sull’accoglimento del finanziamento, abbiamo predisposto il progetto, il bando e approvato nel CdA la determina a contrarre. La nostra reattività sta consentendo di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e consentirà di completare le opere finanziate con i fondi React-EU entro il prossimo anno e, più in generale, di attuare il piano strategico al 2026 con investimenti per 2.031 milioni di euro, di cui oltre l’85% è dedicato a migliorare la qualità del servizio ai clienti ed alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione. Sugli investimenti, insomma, stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che credo non abbia eguali”.</em></p>

<p><em>“La macchina sta accelerando velocemente, tanto che nell’ultimo trimestre di questo anno</em> –  aggiunge il direttore del Procurement AQP, <strong>Andrea Paschetto</strong> – <em>abbiamo aggiudicato 250 milioni di euro, a fronte dei 350 milioni dei tre precedenti trimestri. Il nostro lavoro è propedeutico alla piena realizzazione del piano strategico ed i risultati che stiamo ottenendo non sono solo un merito del Procurement, ma il frutto di un gran bel lavoro di squadra di tutto Acquedotto Pugliese”.</em><br /><br /><strong>Nota di approfondimento</strong> – Alcuni dei progetti più significativi avviati nel corso del 2022 a gara:<br /><br />
Completamento degli estendimenti della rete idrica e fognaria nell'abitato di Porto Cesareo (LE);<br /><br />
Potenziamento, estendimento e risanamento della rete idrica e fognaria nell'abitato di Carovigno (BR) - Lotto marine;<br /><br />
Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Melendugno (LE);<br /><br />
Adeguamento funzionale e normativo dell’impianto di depurazione di Rodi Garganico marine – Lido del Sole;<br /><br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Sammichele di Bari;<br /><br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ugento;<br /><br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di San Donaci;<br /><br />
Interventi di adeguamento al D.M.185/2003 di n. 8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - Impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Cassano delle Murge;<br /><br />
Interventi di adeguamento al D.M. 185/2003 di n.8 impianti di depurazione a servizio degli agglomerati di Cassano delle Murge, Sammichele di Bari, Castellaneta, Corato, Faggiano, Gravina in Puglia, Ugento e San Donaci - impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Corato;<br /><br />
Lavori di potenziamento dell’impianto depurativo di Fasano (Forcatella);<br /><br />
Adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche di dilavamento dell’impianto di depurazione a servizio di Galatone (LE);<br /><br />
Adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato del Comune di Ceglie Messapica (BR);<br /><br />
Potenziamento dell'impianto di depurazione a servizio dell'agglomerato di Taurisano (LE);<br /><br />
Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 6 - LE1;<br /><br />
Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 4 – TA;<br /><br />
Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei vecchi tronchi - lotto 7 - LE2;<br /><br />
Interventi di adeguamento dell'impianto di depurazione in Località "Macchia" - frazione di Monte Sant'Angelo (FG);<br /><br />
Realizzazione delle reti fognarie negli insediamenti delle aree marine neretine di S. Isidoro, Torre Squillace, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno già servite da rete idrica - Agglomerato di Nardò;<br /><br />
Adeguamento in materia di salute e sicurezza, emissioni in atmosfera e disciplina acque meteoriche dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Monopoli (BA);<br /><br />
Risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto BR;<br /><br />
Risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto FG;<br /><br />
Risanamento delle reti idriche di distribuzione di 22 Comuni dell'Ato Puglia - Sostituzione delle condotte vetuste e ammalorate - Lotto TA;<br /><br />
Acquedotto del Fortore, Locone ed Ofanto - Opere di interconnessione Secondo Lotto: Condotta dalla vasca di Canosa al serbatoio di Foggia – I stralcio funzionale - lavori di esecuzione dei saggi archeologici;<br /><br />
Accordo quadro per l’affidamento dei servizi tecnici professionali di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva di opere afferenti il Servizio Idrico integrato ricadenti nelle classi di progettazione ID. Opere IA.01 D.04 e D.05 del DM 17 giugno 2016;<br /><br />
Accordo quadro per affidamento di lavori e servizi tecnici professionali per le attività di sorveglianza archeologica nell'ambito delle opere afferenti il Servizio Idrico Integrato - Lotti 1 (FG-BT), 2 (BA), 3 (TA), 4 (BR-LE);<br /><br />
Risanamento Reti 5 - FASE 1 Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito dall’Acquedotto Pugliese e sostituzione dei tronchi vetusti ed ammalorati - 7 lotti;<br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-12-19</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7961</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>017068bb-338b-4d9c-9b56-fe0cca1ad37c</target_uuid><url>/media/7961/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7963</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>1abc41fa-95cf-4a7c-a427-60fc97b9d202</target_uuid><url>/media/7963/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="271"><nid><value>44429</value></nid><uuid><value>57960e8a-a410-4688-8278-79f71e14c5ad</value></uuid><vid><value>138683</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-12-14T15:11:36+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Oltre 500 giovani ingegneri partecipano al Recruiting Day AQP nel Politecnico di Bari</value></title><created><value>2022-12-14T15:04:01+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-12-14T15:11:36+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Direttrice Generale, Francesca Portincasa: “Il futuro dell’azienda passa dalle nuove risorse”.<br />
Un’opportunità riservata agli under 33, in possesso di laurea magistrale in Ingegneria, che ha permesso a tanti ragazzi e ragazze di mostrare il loro valore, partecipando a un gioco coinvolgente e innovativo. I primi 50 candidati con punteggio più alto, avranno ora l'opportunità di partecipare ai colloqui di selezione, come da <a href="https://lavoraconnoi.aqp.it/job/view-job.php?id=37&amp;job-title=lming10-22-laureati-magistrali-ingegneria&amp;location=italia-puglia&amp;sector=servizio-idrico-integrato&amp;role=altro&amp;company-name=acquedotto-pugliese-spa&amp;language=it">avviso di selezione</a>, con Acquedotto Pugliese (AQP).&nbsp;</em><br />
<br />
<strong>Bari, 14 dicembre 2022</strong> – Il futuro di AQP e del territorio servito passa dalle nuove risorse. Passa in particolare dal riconoscimento del bagaglio di abilità tecniche dei giovani professionisti e anche dalla valorizzazione di quelle qualità “desiderabili” che non dipendono dalla conoscenza acquisita, quali le capacità relazionali e comportamentali o l’atteggiamento, positivo e flessibile. A testimoniarlo la partecipazione di oltre 500 giovani ingeneri al Recruiting Day di Acquedotto Pugliese, tenutosi nel Politecnico di Bari, guidato dal Rettore Francesco Cupertino, e finalizzato alla ricerca di nuove risorse da inserire nell’organico di uno tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato.<br />
<br />
<em>“Per noi la comunicazione, il saper lavorare in gruppo, la pianificazione e l'organizzazione del lavoro, la creatività, l'affidabilità e l'empatia sono fondamentali</em> – spiega la Direttrice Generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>per realizzare la trasformazione digitale nel nostro percorso di impresa, chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali. &nbsp;Queste capacità individuali sono molto importanti perché sono la base su cui costruire una squadra in grado di rafforzare quella catena del valore che ci permetterà di realizzare al meglio i 2 miliardi d’investimenti previsti dal Piano Strategico di Acquedotto Pugliese al 2026”.</em><br />
<br />
<em>“Il Recruiting Day oltre all’avvio dell’iter selettivo ha rappresentato un momento di confronto, che ha consentito</em> – aggiunge il Direttore delle Risorse Umane di AQP, <strong>Pietro Scrimieri</strong> -<em> di andare oltre i curriculum vitae e notare il potenziale del candidato. Abbiamo puntato sulla giovane età ed utilizzato la gamification, nuova tecnica di selezione soft delle risorse umane basata sul gioco, affiancandola ad una valutazione dei titoli. Una procedura articolata, ben accolta dai professionisti che, in un mercato del lavoro caratterizzato da tante offerte, hanno puntato decisamente su Acquedotto Pugliese, rendendoci orgogliosi della loro grade adesione. Ora, a prescindere dai bisogni assunzionali di Aqp, cercheremo di non disperdere tutte queste capacità e competenze, rafforzandole tramite eventi dell’<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/aqp-water-academy">AQP Water Academy</a>”.</em><br />
<br />
La formazione e la gestione delle persone è sempre stata centrale per Acquedotto Pugliese, e nell’ambito del nuovo <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/il-piano-strategico">Piano Strategico al 2026</a> è previsto l’avvio di un piano di assunzioni di circa 635 persone con una importante azione di rafforzamento e innesto di nuove competenze tramite programmi formativi e manageriali sviluppati dalla AQP Water Accademy. In parallelo sarà attuata l’evoluzione del modello di gestione delle risorse umane con la definizione di nuovi schemi per la valutazione di ogni ruolo organizzativo e il potenziamento dell’utilizzo dello smart working. Parte centrale del progetto prevede anche l’avvio di ulteriori collaborazioni con le Università del territorio e internazionali per permettere lo sviluppo dei talenti e la promozione di competenze diffuse a beneficio di tutti i dipendenti.&nbsp;<br />
*****&nbsp;</p>

<p>Link a foto e immagini Recruiting Day di Acquedotto Pugliese al Politecnico di Bari<br />
<a href="https://bit.ly/3WfIoR7">https://bit.ly/3WfIoR7</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Direttrice Generale, Francesca Portincasa: “Il futuro dell’azienda passa dalle nuove risorse”.<br />
Un’opportunità riservata agli under 33, in possesso di laurea magistrale in Ingegneria, che ha permesso a tanti ragazzi e ragazze di mostrare il loro valore, partecipando a un gioco coinvolgente e innovativo. I primi 50 candidati con punteggio più alto, avranno ora l'opportunità di partecipare ai colloqui di selezione, come da <a href="https://lavoraconnoi.aqp.it/job/view-job.php?id=37&amp;job-title=lming10-22-laureati-magistrali-ingegneria&amp;location=italia-puglia&amp;sector=servizio-idrico-integrato&amp;role=altro&amp;company-name=acquedotto-pugliese-spa&amp;language=it">avviso di selezione</a>, con Acquedotto Pugliese (AQP). </em><br /><br /><strong>Bari, 14 dicembre 2022</strong> – Il futuro di AQP e del territorio servito passa dalle nuove risorse. Passa in particolare dal riconoscimento del bagaglio di abilità tecniche dei giovani professionisti e anche dalla valorizzazione di quelle qualità “desiderabili” che non dipendono dalla conoscenza acquisita, quali le capacità relazionali e comportamentali o l’atteggiamento, positivo e flessibile. A testimoniarlo la partecipazione di oltre 500 giovani ingeneri al Recruiting Day di Acquedotto Pugliese, tenutosi nel Politecnico di Bari, guidato dal Rettore Francesco Cupertino, e finalizzato alla ricerca di nuove risorse da inserire nell’organico di uno tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato.<br /><br /><em>“Per noi la comunicazione, il saper lavorare in gruppo, la pianificazione e l'organizzazione del lavoro, la creatività, l'affidabilità e l'empatia sono fondamentali</em> – spiega la Direttrice Generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>per realizzare la trasformazione digitale nel nostro percorso di impresa, chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali.  Queste capacità individuali sono molto importanti perché sono la base su cui costruire una squadra in grado di rafforzare quella catena del valore che ci permetterà di realizzare al meglio i 2 miliardi d’investimenti previsti dal Piano Strategico di Acquedotto Pugliese al 2026”.</em><br /><br /><em>“Il Recruiting Day oltre all’avvio dell’iter selettivo ha rappresentato un momento di confronto, che ha consentito</em> – aggiunge il Direttore delle Risorse Umane di AQP, <strong>Pietro Scrimieri</strong> -<em> di andare oltre i curriculum vitae e notare il potenziale del candidato. Abbiamo puntato sulla giovane età ed utilizzato la gamification, nuova tecnica di selezione soft delle risorse umane basata sul gioco, affiancandola ad una valutazione dei titoli. Una procedura articolata, ben accolta dai professionisti che, in un mercato del lavoro caratterizzato da tante offerte, hanno puntato decisamente su Acquedotto Pugliese, rendendoci orgogliosi della loro grade adesione. Ora, a prescindere dai bisogni assunzionali di Aqp, cercheremo di non disperdere tutte queste capacità e competenze, rafforzandole tramite eventi dell’<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/aqp-water-academy">AQP Water Academy</a>”.</em><br /><br />
La formazione e la gestione delle persone è sempre stata centrale per Acquedotto Pugliese, e nell’ambito del nuovo <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/il-piano-strategico">Piano Strategico al 2026</a> è previsto l’avvio di un piano di assunzioni di circa 635 persone con una importante azione di rafforzamento e innesto di nuove competenze tramite programmi formativi e manageriali sviluppati dalla AQP Water Accademy. In parallelo sarà attuata l’evoluzione del modello di gestione delle risorse umane con la definizione di nuovi schemi per la valutazione di ogni ruolo organizzativo e il potenziamento dell’utilizzo dello smart working. Parte centrale del progetto prevede anche l’avvio di ulteriori collaborazioni con le Università del territorio e internazionali per permettere lo sviluppo dei talenti e la promozione di competenze diffuse a beneficio di tutti i dipendenti. <br />
***** </p>

<p>Link a foto e immagini Recruiting Day di Acquedotto Pugliese al Politecnico di Bari<br /><a href="https://bit.ly/3WfIoR7">https://bit.ly/3WfIoR7</a><br />
 </p>
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<br />
<strong>Bari, 7 dicembre 2022</strong> – &nbsp;Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti nell’abitato di Giovinazzo (Ba) un importante intervento, rivolto al risanamento ed al miglioramento delle performance della rete idrica. L’intervento prevede la sostituzione di 7,3 km di rete idrica esistente per un importo di 2,5 milioni di euro e la distrettualizzazione del sistema di distribuzione, completo della installazione di apparecchiature idrauliche (postazioni di misura e regolazione), con l’obiettivo di efficientare la rete di distribuzione idrica e ridurre le perdite. I lavori, iniziati nel maggio 2021, saranno conclusi nella primavera 2023. Molte zone di intervento sono state già completate e sono in fase avanzata le operazioni di collaudo delle reti idriche sostituite nonché le verifiche di potabilità effettuate da AQP.&nbsp;<br />
<br />
Ad oggi risultano sostituiti circa 3,5 Km di tronchi di rete idrica e, con l’ausilio di tecnologia avanzate, sarà rinnovata un’ulteriore parte significativa del sistema idrico per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. A breve saranno avviati i lavori di sostituzione della rete idrica in via Marconi. Successivamente sarà interessata piazza Porto, dove è prevista la supervisione di un archeologo. Particolarmente delicati risultano gli interventi, in parte già eseguiti, in via Bisanzio Lupis: la rimozione di entrambe le vecchie condotte ha reso necessario in prima fase posare la nuova di grande diametro con la quale alimentare le traverse e le utenze interessate e, solo successivamente, dismettere e rimuovere le vecchie di piccolo diametro. Le rimanenti zone oggetto di intervento e l’installazione di apparecchiature tecnologicamente avanzate saranno ultimati compatibilmente con le esigenze di servizio e gestione dell’intera rete idrica di Giovinazzo. Questi ultimi saranno comunque poco invasivi rispetto alla sostituzione della rete.<br />
<br />
Le opere si inseriscono nell’ambito del piano messo in campo da Acquedotto Pugliese, denominato Risanamento Reti 3, che prevede interventi in 21 comuni del territorio regionale - per un ammontare di 80 mln di euro. Gli interventi sono Azioni straordinarie, finanziate dalla Regione Puglia a valere sulle risorse del Programma POR FESR Puglia 2014-2020 (Sub-Azione 6.3.d – Installazione dei sistemi di monitoraggio delle perdite di rete contabilizzazione dei consumi e relativi risanamenti delle reti) e pianificate da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese, che si vanno ad aggiungere agli interventi ordinari di manutenzione delle reti.&nbsp;<br />
<br />
Tali attività rispondono all’esigenza primaria di ridurre le perdite in rete e salvaguardare la risorsa più preziosa, pur consci del disagio che l’area di cantiere su suolo pubblico, la gestione del traffico veicolare e pedonale comportano.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Si sta procedendo alla sostituzione di 7,3 km di rete per un importo di circa 2,5 milioni di euro</em><br /><br /><strong>Bari, 7 dicembre 2022</strong> –  Acquedotto Pugliese (AQP) sta portando avanti nell’abitato di Giovinazzo (Ba) un importante intervento, rivolto al risanamento ed al miglioramento delle performance della rete idrica. L’intervento prevede la sostituzione di 7,3 km di rete idrica esistente per un importo di 2,5 milioni di euro e la distrettualizzazione del sistema di distribuzione, completo della installazione di apparecchiature idrauliche (postazioni di misura e regolazione), con l’obiettivo di efficientare la rete di distribuzione idrica e ridurre le perdite. I lavori, iniziati nel maggio 2021, saranno conclusi nella primavera 2023. Molte zone di intervento sono state già completate e sono in fase avanzata le operazioni di collaudo delle reti idriche sostituite nonché le verifiche di potabilità effettuate da AQP. <br /><br />
Ad oggi risultano sostituiti circa 3,5 Km di tronchi di rete idrica e, con l’ausilio di tecnologia avanzate, sarà rinnovata un’ulteriore parte significativa del sistema idrico per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. A breve saranno avviati i lavori di sostituzione della rete idrica in via Marconi. Successivamente sarà interessata piazza Porto, dove è prevista la supervisione di un archeologo. Particolarmente delicati risultano gli interventi, in parte già eseguiti, in via Bisanzio Lupis: la rimozione di entrambe le vecchie condotte ha reso necessario in prima fase posare la nuova di grande diametro con la quale alimentare le traverse e le utenze interessate e, solo successivamente, dismettere e rimuovere le vecchie di piccolo diametro. Le rimanenti zone oggetto di intervento e l’installazione di apparecchiature tecnologicamente avanzate saranno ultimati compatibilmente con le esigenze di servizio e gestione dell’intera rete idrica di Giovinazzo. Questi ultimi saranno comunque poco invasivi rispetto alla sostituzione della rete.<br /><br />
Le opere si inseriscono nell’ambito del piano messo in campo da Acquedotto Pugliese, denominato Risanamento Reti 3, che prevede interventi in 21 comuni del territorio regionale - per un ammontare di 80 mln di euro. Gli interventi sono Azioni straordinarie, finanziate dalla Regione Puglia a valere sulle risorse del Programma POR FESR Puglia 2014-2020 (Sub-Azione 6.3.d – Installazione dei sistemi di monitoraggio delle perdite di rete contabilizzazione dei consumi e relativi risanamenti delle reti) e pianificate da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese, che si vanno ad aggiungere agli interventi ordinari di manutenzione delle reti. <br /><br />
Tali attività rispondono all’esigenza primaria di ridurre le perdite in rete e salvaguardare la risorsa più preziosa, pur consci del disagio che l’area di cantiere su suolo pubblico, la gestione del traffico veicolare e pedonale comportano.<br />
 </p>
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<br />
<strong>Bari, 2 dicembre 2022</strong> – &nbsp;Per il quarto anno consecutivo, Acquedotto Pugliese (AQP) torna a fregiarsi del “Premio &nbsp; Industria &nbsp; Felix &nbsp; - &nbsp; L’Italia &nbsp; che &nbsp; compete”, organizzato da Industria Felix Magazine (supplemento de Il Sole 24 Ore) in collaborazione con il Cerved, tra le principali agenzie di rating in Europa. Il riconoscimento, rivolto a sottolineare le migliori performance gestionali delle società con sede legale in Italia, è stato assegnato ad Acquedotto Pugliese a seguito di un’indagine condotta, sulla base di criteri oggettivi, su una platea di miglia di aziende, da cui sono risultate vincitrici 203 società.<br />
<br />
AQP è stata insignita dell'Alta Onorificenza di Bilancio al Premio Industria Felix 2022, in relazione al bilancio dell'anno duemilaventi risultando “performante a livello gestionale e solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score (CGS)”, come attestato nel certificato di idoneità di impresa competitiva, affidabile e sostenibile, riconosciuto ad Acquedotto Pugliese.&nbsp;<br />
<br />
L’indagine ha tenuto conto di un particolare algoritmo di competitività (con parametri vincolanti Mol e Roe positivi, in Utile, con Rapporto Oneri finanziari/Mal inferiore al 50%) e della valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane effettuata da Cerved.<em> “Siamo orgogliosi di ricevere nuovamente questo riconoscimento che testimonia</em> - sostiene<strong> Antonio Braccio</strong>, Chief Financial Officer di Acquedotto Pugliese -<em> il ruolo del nostro Gruppo nella realtà produttiva del territorio e sempre più l’impegno per una gestione sostenibile della risorsa idrica, con lo sguardo rivolto alla piena soddisfazione del cliente e alla decisa spinta verso una digitalizzazione a servizio dei clienti”. “All’Assemblea degli azionisti nel 2020 fu presentato il primo IR report dell’Acquedotto Pugliese che evidenzia risultati in crescita e progetti innovativi con benefici per la collettività. Il report intitolato ‘Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità dà conto delle iniziative che fanno ancora oggi del Gruppo un esempio virtuoso di Acquedotto circolare, sostenibile e digitale. AQP nel 2020 ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l’azienda quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud. I dati di bilancio del 2020 più significativi sono il valore della produzione attestato ad oltre 600 milioni di euro, gli investimenti saliti a 172 milioni di euro e l’utile netto di esercizio pari a circa 20 milioni di euro”.</em><br />
<br />
Il premio è stato conferito in una cerimonia all’Università Luiss Guido Carli di Roma, organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con l’ufficio studi di Cerved Group, Confindustria e Regione Puglia. A ritirare il riconoscimento la responsabile del bilancio, dott.ssa Camilla Antola.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Impresa competitiva, affidabile e sostenibile, performante a livello gestionale, solvibile e sicura</em><br /><br /><strong>Bari, 2 dicembre 2022</strong> –  Per il quarto anno consecutivo, Acquedotto Pugliese (AQP) torna a fregiarsi del “Premio   Industria   Felix   -   L’Italia   che   compete”, organizzato da Industria Felix Magazine (supplemento de Il Sole 24 Ore) in collaborazione con il Cerved, tra le principali agenzie di rating in Europa. Il riconoscimento, rivolto a sottolineare le migliori performance gestionali delle società con sede legale in Italia, è stato assegnato ad Acquedotto Pugliese a seguito di un’indagine condotta, sulla base di criteri oggettivi, su una platea di miglia di aziende, da cui sono risultate vincitrici 203 società.<br /><br />
AQP è stata insignita dell'Alta Onorificenza di Bilancio al Premio Industria Felix 2022, in relazione al bilancio dell'anno duemilaventi risultando “performante a livello gestionale e solvibile o sicura rispetto al Cerved Group Score (CGS)”, come attestato nel certificato di idoneità di impresa competitiva, affidabile e sostenibile, riconosciuto ad Acquedotto Pugliese. <br /><br />
L’indagine ha tenuto conto di un particolare algoritmo di competitività (con parametri vincolanti Mol e Roe positivi, in Utile, con Rapporto Oneri finanziari/Mal inferiore al 50%) e della valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane effettuata da Cerved.<em> “Siamo orgogliosi di ricevere nuovamente questo riconoscimento che testimonia</em> - sostiene<strong> Antonio Braccio</strong>, Chief Financial Officer di Acquedotto Pugliese -<em> il ruolo del nostro Gruppo nella realtà produttiva del territorio e sempre più l’impegno per una gestione sostenibile della risorsa idrica, con lo sguardo rivolto alla piena soddisfazione del cliente e alla decisa spinta verso una digitalizzazione a servizio dei clienti”. “All’Assemblea degli azionisti nel 2020 fu presentato il primo IR report dell’Acquedotto Pugliese che evidenzia risultati in crescita e progetti innovativi con benefici per la collettività. Il report intitolato ‘Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità dà conto delle iniziative che fanno ancora oggi del Gruppo un esempio virtuoso di Acquedotto circolare, sostenibile e digitale. AQP nel 2020 ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l’azienda quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud. I dati di bilancio del 2020 più significativi sono il valore della produzione attestato ad oltre 600 milioni di euro, gli investimenti saliti a 172 milioni di euro e l’utile netto di esercizio pari a circa 20 milioni di euro”.</em><br /><br />
Il premio è stato conferito in una cerimonia all’Università Luiss Guido Carli di Roma, organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con l’ufficio studi di Cerved Group, Confindustria e Regione Puglia. A ritirare il riconoscimento la responsabile del bilancio, dott.ssa Camilla Antola.<br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 28 novembre 2022</strong> - Acquedotto Pugliese (AQP) - tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e la più grande azienda pubblica dal Mezzogiorno controllata al 100% dalla Regione Puglia - ha presentato il Piano Strategico al 2026.<br />
<br />
In un contesto globale caratterizzato da sfide energetiche e da eventi climatici estremi l’Acquedotto Pugliese si pone come l’operatore di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio in grado di valorizzare le naturali sinergie tra il settore idrico, energetico e dei rifiuti.<br />
<br />
Le tre priorità che guideranno il piano strategico al 2026 sono: tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua, implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi e accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per 2.031 milioni di euro di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione.&nbsp;<br />
<br />
Per dare un ordine di grandezza riuscire a salvare 44 milioni di metri cubi d’acqua nel periodo significherebbe soddisfare ulteriori 44 giorni, più di un mese, di fabbisogno di acqua a beneficio di ognuno dei 4 milioni di cittadini serviti da Acquedotto Pugliese (si stima infatti che un metro cubo d’acqua sia sufficiente a soddisfare per 4 giorni il fabbisogno d’acqua di un italiano).</p>

<p>Il piano poggia su tre fattori abilitanti: potenziare la macchina degli investimenti (arrivare a realizzare il 100% dei progetti in pipeline anche tramite la creazione di apposite <em>Delivery Unit </em>– per i progetti più critici), digitalizzare la rete e i processi completando la control room e installando ulteriori 400 mila contatori <em>smart meter</em> entro il 2026 e, infine, rafforzare le competenze, tramite la formazione e il <em>“reskilling”</em> e l’avvio di un piano di assunzioni di circa 635 persone, di cui 227 nuovi addetti che entreranno già entro la fine di quest’anno.<br />
<br />
Il miglioramento del servizio sarà raggiunto grazie all’aumento della ridondanza della rete tramite un investimento per il potenziamento dell’acquedotto del Sinni Potabile e la realizzazione di progetti all’avanguardia che permetteranno di trovare nuove fonti di approvvigionamento come l’avvio dell’impianto di dissalazione dalla sorgente salmastra del fiume Tara.<br />
&nbsp;<br />
All’economia circolare sono destinati circa il 10% degli investimenti totali e si prevede nell’arco del prossimo anno, tra gli interventi più significativi, il revamping dell’impianto di compostaggio di ASECO, società del gruppo AQP specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici e l’avvio di nuovi impianti di trattamento fanghi a Foggia e Lecce.<br />
Infine, saranno dedicati 60 milioni di euro alla transizione energetica, con l’avvio, ad esempio, di nuovi impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili per la realizzazione di 136 parchi fotovoltaici in grado di soddisfare quanta più parte possibile di richiesta energetica di AQP.<br />
<br />
La formazione e la gestione delle persone è sempre stata centrale per Acquedotto Pugliese, e nell’ambito del nuovo piano strategico al 2026 è prevista una importante azione di rafforzamento e innesto di nuove competenze tramite programmi formativi e manageriali sviluppati dalla AQP Water Academy. In parallelo sarà attuata l’evoluzione del modello di gestione delle risorse umane con la definizione di nuovi schemi per la valutazione di ogni ruolo organizzativo e il potenziamento dell’utilizzo dello smart working. Parte centrale del progetto prevede anche l’avvio di ulteriori collaborazioni con le Università del territorio e internazionali per permettere lo sviluppo dei talenti e la promozione di competenze diffuse a beneficio di tutti i dipendenti.&nbsp;<br />
<br />
Di primaria importanza il completamento della digitalizzazione della rete e messa in funzione della Control Room previsto per il 2023 che permetterà il monitoraggio e la manutenzione da remoto – tramite un gemello digitale - degli oltre 20 mila chilometri di rete idrica. Nel post 2024 è prevista anche l’adozione di nuovi applicativi avanzati per l’analisi dei dati e il machine learning. Tale progetto ha un valore di 2,1 milioni di euro. In parallelo sarà attuato un piano di Cybersecurity per l’aumento della resilienza dei sistemi informatici.<br />
<br />
<em>“Il piano strategico traguarda i 4 anni ed ha una serie di impegni, presi oggi per poter essere verificati alla fine del 2026, avviando – <a href="https://drive.google.com/file/d/1b5mp4NXuSD9BlkbueqmiX5VUW9Kj3QtC/view?usp=share_link">spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a> - &nbsp;tutta una serie di azioni che sono nell'ottica della sostenibilità: rispetto dell'ambiente, riduzione degli impatti ambientali e dell’esposizione energetica con autoproduzione di energia elettrica, oltre alla diminuzione di quelle che sono le perdite della rete. Su quest’ultimo aspetto ci siamo posti l’obiettivo di ridurle in 4 anni del 20% risparmiando 55 milioni di metri cubi di acqua”.</em><br />
<br />
<em>“Altro tema è quello degli investimenti. Cambiamo la logica e soprattutto</em> – aggiunge <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>il passo degli investimenti: da 120 milioni l'anno degli ultimi 4 anni passiamo a 500 milioni di media l'anno per i prossimi 4 anni. Sono oltre 2 miliardi, comprensivi dei fondi investiti già in questo 2022. È una cifra importante soprattutto se si pensa alla propensione marginale allo sviluppo che è 15 volte quanto investito. Ogni euro investito da AQP fa sviluppare altri 15 euro dal sistema economico locale. Si raggiunge così la cifra di 30 miliardi, che ci consentono di traguardare Aqp come un promotore dello sviluppo economico regionale”.</em><br />
<br />
<em>“Cresceremo notevolmente e per realizzare quanto previsto nel piano strategico avremo bisogno di nuova forza lavoro. Andremo a rinnovare un terzo dei dipendenti di Aqp che va via per ragioni di età e aumenteremo il personale andando ad addestrare e formare tra le 600 e le 635. Vogliamo inoltre essere un Acquedotto sempre più informatizzato e digitale. Per esserlo dobbiamo andare in due direzioni: con un’apposita control room per gestire tutto il sistema, che oltre alla telelettura consentirà di anticipare la scoperta delle perdite, e con il completamento del passaggio ai nuovi contatori elettronici. AQP sarà e si sta già trasformando</em> – conclude <strong>Domenico Laforgia</strong> –<em> in una realtà esternamente moderna ed avanzata, che guarda con attenzione all'ambiente, al suo personale ed alla formazione, oltre che alla digitalizzazione di tutti i sistemi. Stiamo infine entrando anche nel campo dei rifiuti con un'operazione congiunta con i comuni pugliesi ci consentirà di gestire 5 pianti ed avere un peso importante anche nel settore”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Le persone, i nostri acquedottisti, cresceranno numericamente e nelle competenze, per accogliere</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1vgx7i-Ra9iIHw8Y5RPgekUIC9t3AKoWl/view?usp=share_link">sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong></a> -<em> le sfide che porteranno a cimentarci anche in campi non usuali per Acquedotto Pugliese. La prima sfida è quella di contenere i costi energetici e nel farlo investiamo in fonti rinnovabili: su serbatoi e impianti, ovunque sia possibile sulle strutture, inseriremo pannelli fotovoltaici. Sempre più la depurazione sarà poi una risorsa per il territorio con gli investimenti sulla cogenerazione: con la digestione dei fanghi produrremo biogas, che sarà utilizzato con il fotovoltaico per ridurre i costi energetici degli impianti di depurazione che sono molto energivori. Aqp del futuro è anche l’Acquedotto che dialogherà sempre più con gli altri Paesi del Mediterraneo e non solo, percorrendo – </em>conclude <strong>Francesca Portincasa</strong> <em>– il percorso iniziato con la partecipazione all'Expo di Dubai dove abbiamo stimolato l’interesse di molti Paesi aderenti all’Associazione dell'Oceano Indiano per la cooperazione regionale."</em><br />
***************&nbsp;<br />
Link video – dichiarazioni Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1b5mp4NXuSD9BlkbueqmiX5VUW9Kj3QtC/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1b5mp4NXuSD9BlkbueqmiX5VUW9Kj3QtC/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link video – dichiarazioni Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1vgx7i-Ra9iIHw8Y5RPgekUIC9t3AKoWl/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1vgx7i-Ra9iIHw8Y5RPgekUIC9t3AKoWl/view?usp=share_link</a></p>

<p><em><strong>LA CAMPAGNA - ACQUEDOTTO PUGLIESE SA DI FUTURO</strong></em></p>

<p>Durante una cenetta romantica in un ristorante pugliese, il maître propone ai due giovani clienti una bottiglia un po’ particolare: “Un AQP del 2026”.&nbsp;</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquedotto-pugliese-sa-di-futuro">La nuova campagna di AQP per comunicare il Piano Strategico 2022 – 2026</a> ruota intorno a una divertente similitudine tra acqua e vino. È lo spunto per raccontare i progetti di Acquedotto Pugliese con il lessico tipico dei sommelier e per introdurre il claim protagonista della campagna:<a href="https://youtu.be/uiPYm1ybJRk"> “L’Acquedotto Pugliese sa di futuro”</a>.&nbsp;</p>

<p>Un modo “leggero” e divertente per stimolare la curiosità del pubblico e informarlo su temi di grande rilevanza, per l’azienda e per il territorio. &nbsp;</p>

<p>***************</p>

<p><em><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.</strong>, con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa.&nbsp;</em></p>

<p><em>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).&nbsp;</em></p>

<p><em>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Previste 635 nuove assunzioni, il recupero di 44 milioni di metri cubi d’acqua e l’autoproduzione di oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili.</em></p>

<p><strong>Bari, 28 novembre 2022</strong> - Acquedotto Pugliese (AQP) - tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e la più grande azienda pubblica dal Mezzogiorno controllata al 100% dalla Regione Puglia - ha presentato il Piano Strategico al 2026.<br /><br />
In un contesto globale caratterizzato da sfide energetiche e da eventi climatici estremi l’Acquedotto Pugliese si pone come l’operatore di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio in grado di valorizzare le naturali sinergie tra il settore idrico, energetico e dei rifiuti.<br /><br />
Le tre priorità che guideranno il piano strategico al 2026 sono: tutela della risorsa idrica con l’obiettivo di recuperare 44 milioni di metri cubi di acqua, implementazione di un sistema di economia circolare con la gestione in house di 130 mila tonnellate di fanghi e accelerazione sulla transizione energetica arrivando a produrre nel 2026 oltre 90 GWH di energia da fonti rinnovabili autoprodotta. Per l’attuazione del piano industriale sono previsti investimenti per 2.031 milioni di euro di cui la maggior parte (oltre l’85%) dedicata a migliorare la qualità del servizio ai clienti e alla mitigazione dell’impatto ambientale tramite la riduzione delle perdite e il raggiungimento di nuove frontiere tecnologiche nell’ambito del sistema di depurazione. <br /><br />
Per dare un ordine di grandezza riuscire a salvare 44 milioni di metri cubi d’acqua nel periodo significherebbe soddisfare ulteriori 44 giorni, più di un mese, di fabbisogno di acqua a beneficio di ognuno dei 4 milioni di cittadini serviti da Acquedotto Pugliese (si stima infatti che un metro cubo d’acqua sia sufficiente a soddisfare per 4 giorni il fabbisogno d’acqua di un italiano).</p>

<p>Il piano poggia su tre fattori abilitanti: potenziare la macchina degli investimenti (arrivare a realizzare il 100% dei progetti in pipeline anche tramite la creazione di apposite <em>Delivery Unit </em>– per i progetti più critici), digitalizzare la rete e i processi completando la control room e installando ulteriori 400 mila contatori <em>smart meter</em> entro il 2026 e, infine, rafforzare le competenze, tramite la formazione e il <em>“reskilling”</em> e l’avvio di un piano di assunzioni di circa 635 persone, di cui 227 nuovi addetti che entreranno già entro la fine di quest’anno.<br /><br />
Il miglioramento del servizio sarà raggiunto grazie all’aumento della ridondanza della rete tramite un investimento per il potenziamento dell’acquedotto del Sinni Potabile e la realizzazione di progetti all’avanguardia che permetteranno di trovare nuove fonti di approvvigionamento come l’avvio dell’impianto di dissalazione dalla sorgente salmastra del fiume Tara.<br />
 <br />
All’economia circolare sono destinati circa il 10% degli investimenti totali e si prevede nell’arco del prossimo anno, tra gli interventi più significativi, il revamping dell’impianto di compostaggio di ASECO, società del gruppo AQP specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici e l’avvio di nuovi impianti di trattamento fanghi a Foggia e Lecce.<br />
Infine, saranno dedicati 60 milioni di euro alla transizione energetica, con l’avvio, ad esempio, di nuovi impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili per la realizzazione di 136 parchi fotovoltaici in grado di soddisfare quanta più parte possibile di richiesta energetica di AQP.<br /><br />
La formazione e la gestione delle persone è sempre stata centrale per Acquedotto Pugliese, e nell’ambito del nuovo piano strategico al 2026 è prevista una importante azione di rafforzamento e innesto di nuove competenze tramite programmi formativi e manageriali sviluppati dalla AQP Water Academy. In parallelo sarà attuata l’evoluzione del modello di gestione delle risorse umane con la definizione di nuovi schemi per la valutazione di ogni ruolo organizzativo e il potenziamento dell’utilizzo dello smart working. Parte centrale del progetto prevede anche l’avvio di ulteriori collaborazioni con le Università del territorio e internazionali per permettere lo sviluppo dei talenti e la promozione di competenze diffuse a beneficio di tutti i dipendenti. <br /><br />
Di primaria importanza il completamento della digitalizzazione della rete e messa in funzione della Control Room previsto per il 2023 che permetterà il monitoraggio e la manutenzione da remoto – tramite un gemello digitale - degli oltre 20 mila chilometri di rete idrica. Nel post 2024 è prevista anche l’adozione di nuovi applicativi avanzati per l’analisi dei dati e il machine learning. Tale progetto ha un valore di 2,1 milioni di euro. In parallelo sarà attuato un piano di Cybersecurity per l’aumento della resilienza dei sistemi informatici.<br /><br /><em>“Il piano strategico traguarda i 4 anni ed ha una serie di impegni, presi oggi per poter essere verificati alla fine del 2026, avviando – <a href="https://drive.google.com/file/d/1b5mp4NXuSD9BlkbueqmiX5VUW9Kj3QtC/view?usp=share_link">spiega il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong></a> -  tutta una serie di azioni che sono nell'ottica della sostenibilità: rispetto dell'ambiente, riduzione degli impatti ambientali e dell’esposizione energetica con autoproduzione di energia elettrica, oltre alla diminuzione di quelle che sono le perdite della rete. Su quest’ultimo aspetto ci siamo posti l’obiettivo di ridurle in 4 anni del 20% risparmiando 55 milioni di metri cubi di acqua”.</em><br /><br /><em>“Altro tema è quello degli investimenti. Cambiamo la logica e soprattutto</em> – aggiunge <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>il passo degli investimenti: da 120 milioni l'anno degli ultimi 4 anni passiamo a 500 milioni di media l'anno per i prossimi 4 anni. Sono oltre 2 miliardi, comprensivi dei fondi investiti già in questo 2022. È una cifra importante soprattutto se si pensa alla propensione marginale allo sviluppo che è 15 volte quanto investito. Ogni euro investito da AQP fa sviluppare altri 15 euro dal sistema economico locale. Si raggiunge così la cifra di 30 miliardi, che ci consentono di traguardare Aqp come un promotore dello sviluppo economico regionale”.</em><br /><br /><em>“Cresceremo notevolmente e per realizzare quanto previsto nel piano strategico avremo bisogno di nuova forza lavoro. Andremo a rinnovare un terzo dei dipendenti di Aqp che va via per ragioni di età e aumenteremo il personale andando ad addestrare e formare tra le 600 e le 635. Vogliamo inoltre essere un Acquedotto sempre più informatizzato e digitale. Per esserlo dobbiamo andare in due direzioni: con un’apposita control room per gestire tutto il sistema, che oltre alla telelettura consentirà di anticipare la scoperta delle perdite, e con il completamento del passaggio ai nuovi contatori elettronici. AQP sarà e si sta già trasformando</em> – conclude <strong>Domenico Laforgia</strong> –<em> in una realtà esternamente moderna ed avanzata, che guarda con attenzione all'ambiente, al suo personale ed alla formazione, oltre che alla digitalizzazione di tutti i sistemi. Stiamo infine entrando anche nel campo dei rifiuti con un'operazione congiunta con i comuni pugliesi ci consentirà di gestire 5 pianti ed avere un peso importante anche nel settore”. </em><br /><br /><em>“Le persone, i nostri acquedottisti, cresceranno numericamente e nelle competenze, per accogliere</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1vgx7i-Ra9iIHw8Y5RPgekUIC9t3AKoWl/view?usp=share_link">sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong></a> -<em> le sfide che porteranno a cimentarci anche in campi non usuali per Acquedotto Pugliese. La prima sfida è quella di contenere i costi energetici e nel farlo investiamo in fonti rinnovabili: su serbatoi e impianti, ovunque sia possibile sulle strutture, inseriremo pannelli fotovoltaici. Sempre più la depurazione sarà poi una risorsa per il territorio con gli investimenti sulla cogenerazione: con la digestione dei fanghi produrremo biogas, che sarà utilizzato con il fotovoltaico per ridurre i costi energetici degli impianti di depurazione che sono molto energivori. Aqp del futuro è anche l’Acquedotto che dialogherà sempre più con gli altri Paesi del Mediterraneo e non solo, percorrendo – </em>conclude <strong>Francesca Portincasa</strong> <em>– il percorso iniziato con la partecipazione all'Expo di Dubai dove abbiamo stimolato l’interesse di molti Paesi aderenti all’Associazione dell'Oceano Indiano per la cooperazione regionale."</em><br />
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Link video – dichiarazioni Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1b5mp4NXuSD9BlkbueqmiX5VUW9Kj3QtC/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1b5mp4NXuSD9BlkbueqmiX5VUW9Kj3QtC/view?usp=share_link</a></p>

<p>Link video – dichiarazioni Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1vgx7i-Ra9iIHw8Y5RPgekUIC9t3AKoWl/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1vgx7i-Ra9iIHw8Y5RPgekUIC9t3AKoWl/view?usp=share_link</a></p>

<p><em><strong>LA CAMPAGNA - ACQUEDOTTO PUGLIESE SA DI FUTURO</strong></em></p>

<p>Durante una cenetta romantica in un ristorante pugliese, il maître propone ai due giovani clienti una bottiglia un po’ particolare: “Un AQP del 2026”. </p>

<p><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/acquedotto-pugliese-sa-di-futuro">La nuova campagna di AQP per comunicare il Piano Strategico 2022 – 2026</a> ruota intorno a una divertente similitudine tra acqua e vino. È lo spunto per raccontare i progetti di Acquedotto Pugliese con il lessico tipico dei sommelier e per introdurre il claim protagonista della campagna:<a href="https://youtu.be/uiPYm1ybJRk"> “L’Acquedotto Pugliese sa di futuro”</a>. </p>

<p>Un modo “leggero” e divertente per stimolare la curiosità del pubblico e informarlo su temi di grande rilevanza, per l’azienda e per il territorio.  </p>

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<p><em><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.</strong>, con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. </em></p>

<p><em>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). </em></p>

<p><em>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-11-28</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7889</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>7ac64dfb-ff9e-4b64-ada3-83d45fd7c4a5</target_uuid><url>/media/7889/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7833</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>0587d000-a07d-46b9-a40f-db724393f9ca</target_uuid><url>/media/7833/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="275"><nid><value>44319</value></nid><uuid><value>84b6089b-8aa5-45e3-9fa2-fd2caeffbe8b</value></uuid><vid><value>138245</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-11-22T14:59:37+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>La Fontana racconta a Conversano</value></title><created><value>2022-11-22T14:51:02+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-11-22T14:59:37+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta fino all’8 gennaio nel polo museale del Castello aragonese.</em></p>

<p><strong>Bari, 22 novembre 2022</strong> – La mostra itinerante “La Fontana racconta” fa tappa anche a Conversano, nel barese, con oltre 60 scatti e numerosi manufatti e oggetti d’epoca che raccontano la storia dell’acqua e che permettono di ricostruire tutte le principali tappe che hanno portato questo bene primario in una regione, definita in un passato neanche troppo lontano, sitibonda. Simbolo della mostra promossa ed organizzata da Acquedotto Pugliese, la celebre fontanella in ghisa.<br />
&nbsp;<br />
La cerimonia di inaugurazione si tenuta nel Castello Aragonese, dove l’esposizione resterà aperta al pubblico fino all’8 gennaio, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.<br />
<br />
<em>“È una bellissima occasione per suggellare</em> – ha sostenuto <strong>Giuseppe Lovascio</strong>, sindaco di Conversano -<em> la collaborazione tra la nostra città e la storica istituzione dell'Acquedotto Pugliese. È un grande onore per noi ospitare nel nostro castello questa mostra che racconta di questo lungo percorso che parte dai fiumi della Campania, dagli indotti della Basilicata e arriva fino ai nostri territori. Questa esposizione rappresenta quindi la testimonianza di un grande lavoro che c'è dietro quello che per noi è un gesto semplicissimo: aprire un rubinetto per prendere l'acqua”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Ospitare una tappa della mostra dell’Acquedotto Pugliese per noi è un grande onore perché</em> - ha aggiunto <strong>Katia Sportelli</strong>, assessore alle Politiche Culturali di Conversano - <em>non si tratta solo di una esposizione. Essa stessa racconta un territorio e la sua evoluzione e ci ricorda quanto l’acqua abbia influito sulla vita e lo sviluppo delle comunità. L’augurio è quello di poter sensibilizzare anche i piccoli visitatori su questo grande tema”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“La rassegna è ormai un appuntamento fisso in tutta Puglia. Un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto</em> – ha sottolineato <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti. L’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. Noi vogliamo incontrare soprattutto i bambini perché vogliamo spiegare loro, e non ci stancheremo mai di farlo, dell'importanza dell'acqua, quale bene comune da tutelare e difendere. La mostra a Conversano sarà aperta per tutto il periodo natalizio: un'occasione da non sprecare per fare conoscere una storia centenaria”.</em><br />
<em>“L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Conversano giunge nel 1926 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità. L’impegno di Acquedotto Pugliese oggi sulla rete idrica prevede un intervento nell’ambito della commessa Risanamento reti 4, sia per distrettualizzazione, sia per sostituzione delle condotte ammalorate. In particolare, verranno sostituiti oltre 17 km di condotte e verranno realizzate 30 postazioni di monitoraggio e controllo dei principali parametri idraulici. Si prevede che i lavori impegnino il periodo 2024-2028”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Sulla depurazione</em> – ha concluso Crudele - <em>&nbsp;l’impianto a servizio dell’agglomerato, sito in C.da Vadoladrone, è stato oggetto di potenziamento tra il 2016 e 2017. Nel mese di febbraio 2021 sono stati completati anche i lavori di adeguamento ai fini del riutilizzo in agricoltura dei reflui trattati dall’impianto. Inoltre, è in chiusura la progettazione esecutiva degli interventi di “adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza”, da affidare a breve nell’ambito del contratto quadro dei lavori di coperture”.</em><br />
<br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che AQP entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.</p>

<p>Link foto:<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1gNQGYusYUlZO0M25XFiXpwb1vRX2t9Fl?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1gNQGYusYUlZO0M25XFiXpwb1vRX2t9Fl?usp=share_link</a><br />
Link immagini:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1irUwaqttnT6kVa01LMor464IPu63IpyC/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1irUwaqttnT6kVa01LMor464IPu63IpyC/view?usp=share_link</a><br />
Link int Crudele:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1mZPgjeX8R3vvL0u-rBfapeZnBQQXWqKF/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1mZPgjeX8R3vvL0u-rBfapeZnBQQXWqKF/view?usp=share_link</a><br />
Link int sindaco Lovascio:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1zyczMxzuGXofn9cADvaBnKf6LMgLTpDZ/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1zyczMxzuGXofn9cADvaBnKf6LMgLTpDZ/view?usp=share_link</a><br />
Link int assessore Sportelli:<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Gt0NxiItdJITt1aAGZA8pC7aTLFERUxu/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1Gt0NxiItdJITt1aAGZA8pC7aTLFERUxu/view?usp=share_link</a><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta fino all’8 gennaio nel polo museale del Castello aragonese.</em></p>

<p><strong>Bari, 22 novembre 2022</strong> – La mostra itinerante “La Fontana racconta” fa tappa anche a Conversano, nel barese, con oltre 60 scatti e numerosi manufatti e oggetti d’epoca che raccontano la storia dell’acqua e che permettono di ricostruire tutte le principali tappe che hanno portato questo bene primario in una regione, definita in un passato neanche troppo lontano, sitibonda. Simbolo della mostra promossa ed organizzata da Acquedotto Pugliese, la celebre fontanella in ghisa.<br />
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La cerimonia di inaugurazione si tenuta nel Castello Aragonese, dove l’esposizione resterà aperta al pubblico fino all’8 gennaio, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.<br /><br /><em>“È una bellissima occasione per suggellare</em> – ha sostenuto <strong>Giuseppe Lovascio</strong>, sindaco di Conversano -<em> la collaborazione tra la nostra città e la storica istituzione dell'Acquedotto Pugliese. È un grande onore per noi ospitare nel nostro castello questa mostra che racconta di questo lungo percorso che parte dai fiumi della Campania, dagli indotti della Basilicata e arriva fino ai nostri territori. Questa esposizione rappresenta quindi la testimonianza di un grande lavoro che c'è dietro quello che per noi è un gesto semplicissimo: aprire un rubinetto per prendere l'acqua”. </em><br /><br /><em>“Ospitare una tappa della mostra dell’Acquedotto Pugliese per noi è un grande onore perché</em> - ha aggiunto <strong>Katia Sportelli</strong>, assessore alle Politiche Culturali di Conversano - <em>non si tratta solo di una esposizione. Essa stessa racconta un territorio e la sua evoluzione e ci ricorda quanto l’acqua abbia influito sulla vita e lo sviluppo delle comunità. L’augurio è quello di poter sensibilizzare anche i piccoli visitatori su questo grande tema”. </em><br /><br /><em>“La rassegna è ormai un appuntamento fisso in tutta Puglia. Un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto</em> – ha sottolineato <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti. L’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. Noi vogliamo incontrare soprattutto i bambini perché vogliamo spiegare loro, e non ci stancheremo mai di farlo, dell'importanza dell'acqua, quale bene comune da tutelare e difendere. La mostra a Conversano sarà aperta per tutto il periodo natalizio: un'occasione da non sprecare per fare conoscere una storia centenaria”.</em><br /><em>“L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Conversano giunge nel 1926 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità. L’impegno di Acquedotto Pugliese oggi sulla rete idrica prevede un intervento nell’ambito della commessa Risanamento reti 4, sia per distrettualizzazione, sia per sostituzione delle condotte ammalorate. In particolare, verranno sostituiti oltre 17 km di condotte e verranno realizzate 30 postazioni di monitoraggio e controllo dei principali parametri idraulici. Si prevede che i lavori impegnino il periodo 2024-2028”. </em><br /><br /><em>“Sulla depurazione</em> – ha concluso Crudele - <em> l’impianto a servizio dell’agglomerato, sito in C.da Vadoladrone, è stato oggetto di potenziamento tra il 2016 e 2017. Nel mese di febbraio 2021 sono stati completati anche i lavori di adeguamento ai fini del riutilizzo in agricoltura dei reflui trattati dall’impianto. Inoltre, è in chiusura la progettazione esecutiva degli interventi di “adeguamento alle norme in materia di emissioni in atmosfera, disciplina delle acque meteoriche e salute e sicurezza”, da affidare a breve nell’ambito del contratto quadro dei lavori di coperture”.</em><br /><br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che AQP entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.</p>

<p>Link foto:<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1gNQGYusYUlZO0M25XFiXpwb1vRX2t9Fl?usp=share_link">https://drive.google.com/drive/folders/1gNQGYusYUlZO0M25XFiXpwb1vRX2t9Fl?usp=share_link</a><br />
Link immagini:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1irUwaqttnT6kVa01LMor464IPu63IpyC/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1irUwaqttnT6kVa01LMor464IPu63IpyC/view?usp=share_link</a><br />
Link int Crudele:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1mZPgjeX8R3vvL0u-rBfapeZnBQQXWqKF/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1mZPgjeX8R3vvL0u-rBfapeZnBQQXWqKF/view?usp=share_link</a><br />
Link int sindaco Lovascio:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1zyczMxzuGXofn9cADvaBnKf6LMgLTpDZ/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1zyczMxzuGXofn9cADvaBnKf6LMgLTpDZ/view?usp=share_link</a><br />
Link int assessore Sportelli:<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Gt0NxiItdJITt1aAGZA8pC7aTLFERUxu/view?usp=share_link">https://drive.google.com/file/d/1Gt0NxiItdJITt1aAGZA8pC7aTLFERUxu/view?usp=share_link</a><br />
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<p><br />
<strong><u>Bari, 18 novembre 2022</u></strong>&nbsp;– Una gestione sostenibile delle risorse idriche per tutelare il suolo e l’ambiente, ma anche per individuare soluzioni efficaci per il futuro, eliminando gli sprechi e gli alti livelli di consumo. È l’obiettivo, ambizioso, della&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/acqua-cooperazione-e-sviluppo-al-centro-di-cross-water&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw1hxaLg6KoCrON37Zb17Ebv" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/acqua-cooperazione-e-sviluppo-al-centro-di-cross-water">Cross Water International Conference</a>: un grande evento tematico sul Sistema di Gestione Integrato dell'Acqua che si terrà a Bari dal 22 al 25 novembre 2022 presso l'Hotel Parco dei Principi, nell'ambito del progetto&nbsp;<strong><em>Cross Water</em></strong>.</p>

<p><a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://crosswater.italy-albania-montenegro.eu/home&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw3FR3019ESW-JKlvtFfXbsA" href="https://crosswater.italy-albania-montenegro.eu/home"><strong><em>Cross Water</em></strong></a>&nbsp;è un progetto tematico e transfrontaliero, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro e cofinanziato dall'Unione Europea, che si pone come obiettivo la definizione di un sistema di gestione delle acque efficiente ed efficace attraverso lo sviluppo di un piano integrato transfrontaliero e un documento di politica comune.</p>

<p><em>Lead partner</em>&nbsp;dell’iniziativa è la Regione Puglia, alla guida di un team di lavoro di cui fanno parte anche&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.aqp.it&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw1DjhoyUg0RE1ZKTSg2fKDE" href="http://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a>, Regione Molise, Comune di Tirana, società Tirana Water and Wastewater Utility e Acquedotto Regionale Montenegrino.</p>

<p>Ad inaugurare la&nbsp;<em>Cross Water International Conference</em>, la tematica&nbsp;<em>Il Futuro dell’Acqua</em>&nbsp;affrontata nella prima giornata, che vedrà tra gli ospiti il Presidente di AQP, Domenico Laforgia e Raffaele Piemontese, vicepresidente Regione Puglia. Approfondimenti e temi della giornata: il ruolo del riutilizzo delle acque reflue per la mitigazione e l'adattamento alla crisi climatica.</p>

<p>La seconda giornata, che avrà quale tema principale&nbsp;<em>l’Evoluzione digitale dei servizi idrici</em>, si concluderà invece con la musica del Water Sounds Concert esibizione live a cura dell’Orchestra Archi del Levante. L’appuntamento è aperto al pubblico, presso il Teatro AncheCinema di Bari alle ore 16,30.</p>

<p><em>L’evoluzione delle competenze: le persone al centro di transizione ecologica</em>&nbsp;il tema della terza giornata nella quale si alterneranno vari&nbsp;<em>panel discussion.</em></p>

<p>La quarta e ultima giornata, dedicata agli&nbsp;<em>Scenari futuri del servizio idrico</em>, alle ore 9,30, partirà con un dibattito a tema ‘La tutela del bene comune’. A concludere i lavori: l’evento&nbsp;<strong><em>CROSSGENERATION</em></strong>.</p>

<p>Un confronto cross generazionale sulle tematiche ambientali tra il prof. Michele Mirabella e lo youtuber Barbascura X, insieme sul palco del Teatro AncheCinema di Bari.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Per registrarsi e consultare il programma completo clicca&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventisostenibili.eu/crosswater/?lang%3Den&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw1eMgH2Trbub4wpMJZpbjrh" href="https://www.eventisostenibili.eu/crosswater/?lang=en">qui</a>.</p>

<p>Scarica la&nbsp;<a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-11/Aqp_Brochure_CrossWater_Rev%2010.pdf" hreflang="it">Brochure CrossWater</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A Bari dal 22 al 25 novembre 2022 esperti nazionali ed internazionali si confrontano sul futuro dell’acqua</em></p>

<p><br /><strong><u>Bari, 18 novembre 2022</u></strong> – Una gestione sostenibile delle risorse idriche per tutelare il suolo e l’ambiente, ma anche per individuare soluzioni efficaci per il futuro, eliminando gli sprechi e gli alti livelli di consumo. È l’obiettivo, ambizioso, della <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/acqua-cooperazione-e-sviluppo-al-centro-di-cross-water&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw1hxaLg6KoCrON37Zb17Ebv" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/acqua-cooperazione-e-sviluppo-al-centro-di-cross-water">Cross Water International Conference</a>: un grande evento tematico sul Sistema di Gestione Integrato dell'Acqua che si terrà a Bari dal 22 al 25 novembre 2022 presso l'Hotel Parco dei Principi, nell'ambito del progetto <strong><em>Cross Water</em></strong>.</p>

<p><a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://crosswater.italy-albania-montenegro.eu/home&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw3FR3019ESW-JKlvtFfXbsA" href="https://crosswater.italy-albania-montenegro.eu/home"><strong><em>Cross Water</em></strong></a> è un progetto tematico e transfrontaliero, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro e cofinanziato dall'Unione Europea, che si pone come obiettivo la definizione di un sistema di gestione delle acque efficiente ed efficace attraverso lo sviluppo di un piano integrato transfrontaliero e un documento di politica comune.</p>

<p><em>Lead partner</em> dell’iniziativa è la Regione Puglia, alla guida di un team di lavoro di cui fanno parte anche <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.aqp.it&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw1DjhoyUg0RE1ZKTSg2fKDE" href="http://www.aqp.it/">Acquedotto Pugliese</a>, Regione Molise, Comune di Tirana, società Tirana Water and Wastewater Utility e Acquedotto Regionale Montenegrino.</p>

<p>Ad inaugurare la <em>Cross Water International Conference</em>, la tematica <em>Il Futuro dell’Acqua</em> affrontata nella prima giornata, che vedrà tra gli ospiti il Presidente di AQP, Domenico Laforgia e Raffaele Piemontese, vicepresidente Regione Puglia. Approfondimenti e temi della giornata: il ruolo del riutilizzo delle acque reflue per la mitigazione e l'adattamento alla crisi climatica.</p>

<p>La seconda giornata, che avrà quale tema principale <em>l’Evoluzione digitale dei servizi idrici</em>, si concluderà invece con la musica del Water Sounds Concert esibizione live a cura dell’Orchestra Archi del Levante. L’appuntamento è aperto al pubblico, presso il Teatro AncheCinema di Bari alle ore 16,30.</p>

<p><em>L’evoluzione delle competenze: le persone al centro di transizione ecologica</em> il tema della terza giornata nella quale si alterneranno vari <em>panel discussion.</em></p>

<p>La quarta e ultima giornata, dedicata agli <em>Scenari futuri del servizio idrico</em>, alle ore 9,30, partirà con un dibattito a tema ‘La tutela del bene comune’. A concludere i lavori: l’evento <strong><em>CROSSGENERATION</em></strong>.</p>

<p>Un confronto cross generazionale sulle tematiche ambientali tra il prof. Michele Mirabella e lo youtuber Barbascura X, insieme sul palco del Teatro AncheCinema di Bari.</p>

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<p>Per registrarsi e consultare il programma completo clicca <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.eventisostenibili.eu/crosswater/?lang%3Den&amp;source=gmail&amp;ust=1668864430574000&amp;usg=AOvVaw1eMgH2Trbub4wpMJZpbjrh" href="https://www.eventisostenibili.eu/crosswater/?lang=en">qui</a>.</p>

<p>Scarica la <a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-11/Aqp_Brochure_CrossWater_Rev%2010.pdf" hreflang="it">Brochure CrossWater</a></p>
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<p><strong>Rimini, 11 novembre 2022</strong> – La transizione climatica e quella energetica sono una sfida da trasformare in opportunità: dalla 25ma edizione di Ecomondo, l'evento internazionale di riferimento sui temi dell’economia circolare e rigenerativa e della sostenibilità, è arrivato un segnale di risveglio e di grande attività delle imprese di tutti i settori della green economy. Tra dialogo e ascolto, proposte e interazione, Acquedotto Pugliese (AQP) è stata al centro del confronto nella quattro giorni della fiera di Rimini. <em>“Abbiamo 100 anni di buone pratiche</em> - ha spiegato il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>da mettere a disposizione ed abbiamo dialogato, confrontandoci anche qui ad Ecomondo, con tante realtà nazionali e internazionali, da Cuba alla Turchia, che vogliono mettere a frutto le nostre capacità industriali e di gestione del servizio idrico integrato</em>”. &nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<em>“Abbiamo ascoltato come le imprese italiane vedono e vivono la transizione, come procedendo verso il modello di economia circolare cercano soluzioni condivise per affrontare la transizione climatica ed energetica. Tra le priorità</em> - <em>ha aggiunto Laforgia - c’è una forte spinta verso l’autonomia e la sicurezza energetica, puntando sulle rinnovabili e sull’efficienza, sul riuso e sul riutilizzo delle risorse. Acquedotto Pugliese è pienamente in questo percorso d’impresa: dalle nuove fonti, con progetti sui nuovi acquedotti, sino ai piccoli circuiti locali di gestione dell’acqua, che possono essere utili come fonti idriche alternative; dall’impiego del fotovoltaico e dell’idroelettrico per l’autoproduzione di energia, al potenziamento dei depuratori per il riuso ai fini irrigui, stiamo costantemente migliorando le infrastrutture e le progettualità ad esse collegate, con soluzioni tecnologiche e industriali all’avanguardia. Crediamo che in questa transizione – ha concluso Laforgia - il ruolo dell'acqua nell'economia circolare giochi un ruolo cruciale, come emerso anche dai tanti incontri tenutisi ad Ecomondo in cui abbiamo valorizzato l’esperienza del Mezzogiorno”.</em></p>

<p>Con la sua partecipazione a Ecomondo 2022, Acquedotto Pugliese, insieme a Regione Puglia, Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) e Aseco, ha promosso una sempre maggiore coscienza nella valorizzazione e tutela delle risorse grazie allo sviluppo tecnologico. “<em>L’indirizzo è chiaro</em> - ha sostenuto l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Anna Grazia Maraschio</strong> -<em> dobbiamo tutelare il nostro territorio favorendo uno sviluppo più che mai compatibile con le risorse naturali e soprattutto con la salute e il benessere dei cittadini. Le criticità da affrontare sono tante e ne siamo consapevoli. Stiamo portando avanti un cambio di paradigma di sviluppo del territorio: circolare, innovativo, a basso impatto</em>”.&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Lo stand allestito da Acquedotto Pugliese, chiamato<strong> Apah, Acqua che genera Acqua</strong>, è stato all’interno della rassegna uno dei centri di dialogo e confronto della Fiera. TVA, la prima web tv tematica sull’acqua, è stato il contenitore multimediale di incontri, iniziative, talk e dibattiti con alcuni dei vertici delle principali utility nazionali, esponenti della sostenibilità e protagonisti della transizione ecologica nazionale e internazionale. Tra questi <strong>Nicolas Caradot</strong>, Berlin Competence for Water - coordinatore progetto digital water city &nbsp;e Francesco Fatone, Leader Circular Water Cluster che hanno illustrato intervistati da <strong>Federico Ferrazza</strong>, direttore di Wired Italia, &nbsp;come la digitalizzazione stia cambiando il mondo dell’acqua. Hanno dialogato nello studio Tva con S<strong>ergio Luciano</strong>, direttore di Economy, di reti internazionali dell’acqua e di cooperazione, <strong>Dino Fortunato</strong>, Investment Promotion Expert - Technology Promotion Office – Unido &nbsp;e <strong>Bladimir Matos Moya</strong>, Vice Presidente National Institute of Hydraulic Resources of Cuba, <strong>Andrea Rubini</strong>, Water Europe. Si è parlato poi di sostenibilità con Tania Tellini, responsabile settore acqua di Utilitalia. A chiusura Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyotoclub, e Giordano Colarullo, direttore generale di Utilitalia, hanno dialogato con il giornalista del sole24ore, Jacopo Giliberto, sugli obiettivi climatici e la decarbonizzazione.</p>

<p><br />
*************************&nbsp;</p>

<p><strong><a href="https://www.aqp.it/">AQP&nbsp;</a></strong><br />
Fedele alla propria storia ultracentenaria, AQP è tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati. &nbsp;La gestione del servizio idrico in una regione come la Puglia ha significato, nel tempo, non solo attenzione ai bisogni primari della comunità ma anche impegnarsi per essere un motore di sviluppo sociale ed economico. &nbsp;</p>

<p>Lo sguardo di AQP oggi si allarga ad altri settori, sempre nell’ottica di servizio al territorio e di sviluppo sostenibile, integrando tra i propri servizi il riciclo dei rifiuti, la produzione e distribuzione di energia, e sviluppando simbiosi industriali.&nbsp;</p>

<p>AQP oggi conta più di duemila dipendenti, oltre 20mila km di rete idrica e 12mila km di rete fognaria, 184 depuratori e 10 laboratori per il controllo delle acque. Con la controllata Aseco gestisce in impianto di compostaggio che tratta circa 80mila tonnellate anno di rifiuti organici. &nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/ecomondo-aqp-promuove-linterconnessione"><strong>AQP ad Ecomondo&nbsp;</strong></a><br />
Dall’8 all’11 novembre AQP sarà alla Fiera di Rimini per Ecomondo, la rassegna di riferimento europea e del bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica e l'economia circolare e rigenerativa. &nbsp;AQP, protagonista di questo nuovo modello di economia, potrà condividere nello spazio allestito insieme alla Regione Puglia e ad Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) il proprio patrimonio di idee ed esperienze, illustrando strategie, documentando tecniche innovative e nuovi progetti. &nbsp; Ecomondo è il luogo ideale per raccontare la mission di AQP in stretto raccordo con gli Sdgs 2030 e i principi del Global Compact. &nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<a href="https://tva.aqp.it/"><strong>TVA&nbsp;</strong></a><br />
Quest’anno AQP sarà in Fiera con TVA, la prima web tv tematica sull’acqua. Un esperimento nato lo scorso anno che si è consolidato in un canale informativo che dà voce costante all’Acqua, all’Ambiente, alla Green e alla Blue Economy. Ogni giorno TVA trasmetterà in diretta rubriche e approfondimenti sui temi della giornata, talk di confronto su innovazione, sostenibilità, cooperazione internazionale ed economia circolare. &nbsp;&nbsp;</p>

<p><strong><a href="https://ager.puglia.it/">Ager ad Ecomondo&nbsp;</a></strong><br />
Ager quale ente che gestisce per conto dei Comuni il ciclo dei rifiuti in Puglia, presenterà gli sviluppi della strategia impiantistica pubblica, in attuazione del piano regionale dei rifiuti. L’obiettivo è di realizzare impianti funzionali alla chiusura del ciclo dei rifiuti raccolti in modo differenziato, in attuazione dei principi dell’economia circolare. Inoltre Ager presenterà i risultati dell’attività regolatoria svolta in favore dei Comuni e de Gestori sin dal 2020 con la finalità di dare trasparenza ai costi di gestione del ciclo dei rifiuti.<br />
<br />
<strong><a href="https://www.aqp.it/ecomondo/concept">APAH Acqua che genera acqua</a></strong><br />
Nella lingua classica /sanscrito si declina solo al plurale &gt; ĀPAḤ e designa l’ACQUA o meglio le ACQUE. Con uno scorrere che connette popoli e territori, l<a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/tuttiperlacqua">’acqua è vita</a>. AQP per Ecomondo 2022 ha progettato uno spazio per accogliere il visitatore in una realtà immersiva, in cui l’effetto di immagini evocative di territori e paesaggi viene amplificato dalla presenza di specchi. Un caleidoscopio che mette <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone">al centro le persone</a> e le guida verso il nucleo dove l’acqua si riflette e genera stupore. La tecnologia ed il futuro si incontrano tra gli spazi dello studio televisivo destinato ad ospitare i visitatori e a condividere conoscenze.<br />
<br />
<strong>L’acqua è vita</strong>: nella mitologia greca le acque sono affidate alla custodia delle <strong>Ninfe (νύμϕη </strong>/ nymphaea), venerate dai popoli antichi come personificazioni femminili di fonti, fiumi e laghi (Naiadi e Oceanine), rappresentando il candore e la <strong>fertilità</strong>.<br />
<br />
Anche dagli antichi Romani le Ninfe furono identificate come divinità indigene dell’acqua e delle sorgenti. Le stesse Ninfe oggi si possono trovare rappresentate, armoniosamente a custodia dell’acqua, nel <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> progettato dal genio artistico di <strong>Duilio Cambellotti</strong>.&nbsp;<br />
<br />
<strong>L’acqua purifica. L’acqua rigenera. L’acqua cura.</strong> Uno dei principali elementi della physis (che in greco vuol dire “natura”) è occupato dall’acqua. Nella farmacopea arcaica e moderna, occupa un posto chiave nelle preparazioni di quanto necessario alla guarigione: i suoi poteri curativi erano riconosciuti dalle tradizioni popolari così come lo sono oggi dalla scienza e dalla medicina moderna.<br />
&nbsp;<br />
<strong>L’acqua è movimento</strong>. Lo scorrere dell’acqua è il fluire del tempo. Diviene strumento gnoseologico per rendere oggettuale (e cognitivamente rappresentabile) il tempo. <strong>Panta rei: tutto scorre</strong>. Tutto fluisce dal non essere, all’essere per tornare al non essere.<br />
<br />
<strong>L’acqua è anche passaggio. È la porta da attraversare per l’incontro con il proprio IO</strong>. Nello shintoismo la natura è sacra, e lo è di conseguenza anche l’acqua, che ad essa appartiene. L’acqua viene utilizzata per praticare rituali di purificazione, come il misogi (un bagno nell’acqua gelata), che sono destinati a procurarsi fortuna e pace mentale. L’acqua viene utilizzata anche per meditare e spesso tale pratica viene effettuata presso sorgenti o cascate, considerate luoghi sacri, o attraverso abluzioni in mare o nei fiumi.<br />
<br />
<strong>L’acqua è il luogo ideale per la meditazione con la quale incontrare l’Io, l’acqua siamo noi.</strong><br />
<strong>Siamo acqua che cammina sull’acqua. Attraverso l’acqua cerchiamo il nostro essere più profondo, ma cerchiamo l’altro. L’acqua è pulsazione, l’acqua è interazione</strong>. È comunione dialogica. Dinanzi all’acqua preghiamo per cercare Dio e cerchiamo anche l’altro-da-noi. Dinanzi all’acqua l’uomo si incontra, parla: discorre sullo scorrere della vita. Cerca un senso nella parola, costruisce mondi, elabora visioni.<br />
<br />
<strong>L’acqua è stupore</strong>. È l’invisibile che diventa visibile, inafferrabile ma tangibile. La sua presenza si avverte, emette suono, vibra nella sua più profonda essenza creatrice, la sua massa crea salti, balzi, cascate e si raccoglie generando materia ed energia.<br />
<br />
<strong>L’acqua è comunità. Ma non una sola, tutte le comunità. Perché col suo scorrere unisce: unisce territori, unisce paesaggi, unisce lingue e culture. Trasporta conoscenze, idee. Con il suo unire diventa intelligenza connettiva</strong>, utilizzando il concetto di Deleuze applicato ai rizomi, perché l’acqua, come i rizomi, porta nutrimento, ma anche informazioni, conoscenza. Conoscenza circolare che fluisce verso il basso per poi risalire verso l’alto.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Il payoff</strong> - <strong><a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone">L’uomo in questa visione è il centro</a></strong>, ma attorno a lui c’è il movimento della vita. L’uomo deve solo prendere atto della sua responsabilità di essere centro e ciò passa dalla sua capacità di trasformare ogni materiale in risorsa che torna alla terra come rinnovata materia vitale. Una responsabilità che passa dal <strong><a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">rispetto dell’ecosistema e delle sue risorse</a></strong> e che deve essere ancorata ad una nuova gnoseologica dell’elemento acqua: l’acqua non è qualcosa di esterno a noi che dobbiamo afferrare.<br />
<br />
L’atto performativo parte dal prendere coscienza che <strong>NOI SIAMO ACQUA</strong>. Siamo noi <strong>L’ACQUA CHE GENERA ACQUA</strong>. L’uomo fatto di acqua che genera l’acqua grazie alla tecnologia, intesa come protesi della propria volontà di essere ciò che deve essere. <strong>ACQUA CHE GENERA ACQUA!</strong><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Laforgia: “Siamo con le imprese italiane nel vivere la transizione e dialoghiamo con le realtà internazionali cercando soluzioni condivise per affrontare la transizione climatica ed energetica”</em></p>

<p><strong>Rimini, 11 novembre 2022</strong> – La transizione climatica e quella energetica sono una sfida da trasformare in opportunità: dalla 25ma edizione di Ecomondo, l'evento internazionale di riferimento sui temi dell’economia circolare e rigenerativa e della sostenibilità, è arrivato un segnale di risveglio e di grande attività delle imprese di tutti i settori della green economy. Tra dialogo e ascolto, proposte e interazione, Acquedotto Pugliese (AQP) è stata al centro del confronto nella quattro giorni della fiera di Rimini. <em>“Abbiamo 100 anni di buone pratiche</em> - ha spiegato il Presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong> - <em>da mettere a disposizione ed abbiamo dialogato, confrontandoci anche qui ad Ecomondo, con tante realtà nazionali e internazionali, da Cuba alla Turchia, che vogliono mettere a frutto le nostre capacità industriali e di gestione del servizio idrico integrato</em>”.  <br />
 <br /><em>“Abbiamo ascoltato come le imprese italiane vedono e vivono la transizione, come procedendo verso il modello di economia circolare cercano soluzioni condivise per affrontare la transizione climatica ed energetica. Tra le priorità</em> - <em>ha aggiunto Laforgia - c’è una forte spinta verso l’autonomia e la sicurezza energetica, puntando sulle rinnovabili e sull’efficienza, sul riuso e sul riutilizzo delle risorse. Acquedotto Pugliese è pienamente in questo percorso d’impresa: dalle nuove fonti, con progetti sui nuovi acquedotti, sino ai piccoli circuiti locali di gestione dell’acqua, che possono essere utili come fonti idriche alternative; dall’impiego del fotovoltaico e dell’idroelettrico per l’autoproduzione di energia, al potenziamento dei depuratori per il riuso ai fini irrigui, stiamo costantemente migliorando le infrastrutture e le progettualità ad esse collegate, con soluzioni tecnologiche e industriali all’avanguardia. Crediamo che in questa transizione – ha concluso Laforgia - il ruolo dell'acqua nell'economia circolare giochi un ruolo cruciale, come emerso anche dai tanti incontri tenutisi ad Ecomondo in cui abbiamo valorizzato l’esperienza del Mezzogiorno”.</em></p>

<p>Con la sua partecipazione a Ecomondo 2022, Acquedotto Pugliese, insieme a Regione Puglia, Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) e Aseco, ha promosso una sempre maggiore coscienza nella valorizzazione e tutela delle risorse grazie allo sviluppo tecnologico. “<em>L’indirizzo è chiaro</em> - ha sostenuto l’Assessora all’Ambiente della Regione Puglia, <strong>Anna Grazia Maraschio</strong> -<em> dobbiamo tutelare il nostro territorio favorendo uno sviluppo più che mai compatibile con le risorse naturali e soprattutto con la salute e il benessere dei cittadini. Le criticità da affrontare sono tante e ne siamo consapevoli. Stiamo portando avanti un cambio di paradigma di sviluppo del territorio: circolare, innovativo, a basso impatto</em>”. <br />
 <br />
Lo stand allestito da Acquedotto Pugliese, chiamato<strong> Apah, Acqua che genera Acqua</strong>, è stato all’interno della rassegna uno dei centri di dialogo e confronto della Fiera. TVA, la prima web tv tematica sull’acqua, è stato il contenitore multimediale di incontri, iniziative, talk e dibattiti con alcuni dei vertici delle principali utility nazionali, esponenti della sostenibilità e protagonisti della transizione ecologica nazionale e internazionale. Tra questi <strong>Nicolas Caradot</strong>, Berlin Competence for Water - coordinatore progetto digital water city  e Francesco Fatone, Leader Circular Water Cluster che hanno illustrato intervistati da <strong>Federico Ferrazza</strong>, direttore di Wired Italia,  come la digitalizzazione stia cambiando il mondo dell’acqua. Hanno dialogato nello studio Tva con S<strong>ergio Luciano</strong>, direttore di Economy, di reti internazionali dell’acqua e di cooperazione, <strong>Dino Fortunato</strong>, Investment Promotion Expert - Technology Promotion Office – Unido  e <strong>Bladimir Matos Moya</strong>, Vice Presidente National Institute of Hydraulic Resources of Cuba, <strong>Andrea Rubini</strong>, Water Europe. Si è parlato poi di sostenibilità con Tania Tellini, responsabile settore acqua di Utilitalia. A chiusura Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyotoclub, e Giordano Colarullo, direttore generale di Utilitalia, hanno dialogato con il giornalista del sole24ore, Jacopo Giliberto, sugli obiettivi climatici e la decarbonizzazione.</p>

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************************* </p>

<p><strong><a href="https://www.aqp.it/">AQP </a></strong><br />
Fedele alla propria storia ultracentenaria, AQP è tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati.  La gestione del servizio idrico in una regione come la Puglia ha significato, nel tempo, non solo attenzione ai bisogni primari della comunità ma anche impegnarsi per essere un motore di sviluppo sociale ed economico.  </p>

<p>Lo sguardo di AQP oggi si allarga ad altri settori, sempre nell’ottica di servizio al territorio e di sviluppo sostenibile, integrando tra i propri servizi il riciclo dei rifiuti, la produzione e distribuzione di energia, e sviluppando simbiosi industriali. </p>

<p>AQP oggi conta più di duemila dipendenti, oltre 20mila km di rete idrica e 12mila km di rete fognaria, 184 depuratori e 10 laboratori per il controllo delle acque. Con la controllata Aseco gestisce in impianto di compostaggio che tratta circa 80mila tonnellate anno di rifiuti organici.  <br />
 <br /><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/ecomondo-aqp-promuove-linterconnessione"><strong>AQP ad Ecomondo </strong></a><br />
Dall’8 all’11 novembre AQP sarà alla Fiera di Rimini per Ecomondo, la rassegna di riferimento europea e del bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica e l'economia circolare e rigenerativa.  AQP, protagonista di questo nuovo modello di economia, potrà condividere nello spazio allestito insieme alla Regione Puglia e ad Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) il proprio patrimonio di idee ed esperienze, illustrando strategie, documentando tecniche innovative e nuovi progetti.   Ecomondo è il luogo ideale per raccontare la mission di AQP in stretto raccordo con gli Sdgs 2030 e i principi del Global Compact.  <br />
 <br /><a href="https://tva.aqp.it/"><strong>TVA </strong></a><br />
Quest’anno AQP sarà in Fiera con TVA, la prima web tv tematica sull’acqua. Un esperimento nato lo scorso anno che si è consolidato in un canale informativo che dà voce costante all’Acqua, all’Ambiente, alla Green e alla Blue Economy. Ogni giorno TVA trasmetterà in diretta rubriche e approfondimenti sui temi della giornata, talk di confronto su innovazione, sostenibilità, cooperazione internazionale ed economia circolare.   </p>

<p><strong><a href="https://ager.puglia.it/">Ager ad Ecomondo </a></strong><br />
Ager quale ente che gestisce per conto dei Comuni il ciclo dei rifiuti in Puglia, presenterà gli sviluppi della strategia impiantistica pubblica, in attuazione del piano regionale dei rifiuti. L’obiettivo è di realizzare impianti funzionali alla chiusura del ciclo dei rifiuti raccolti in modo differenziato, in attuazione dei principi dell’economia circolare. Inoltre Ager presenterà i risultati dell’attività regolatoria svolta in favore dei Comuni e de Gestori sin dal 2020 con la finalità di dare trasparenza ai costi di gestione del ciclo dei rifiuti.<br /><br /><strong><a href="https://www.aqp.it/ecomondo/concept">APAH Acqua che genera acqua</a></strong><br />
Nella lingua classica /sanscrito si declina solo al plurale &gt; ĀPAḤ e designa l’ACQUA o meglio le ACQUE. Con uno scorrere che connette popoli e territori, l<a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/tuttiperlacqua">’acqua è vita</a>. AQP per Ecomondo 2022 ha progettato uno spazio per accogliere il visitatore in una realtà immersiva, in cui l’effetto di immagini evocative di territori e paesaggi viene amplificato dalla presenza di specchi. Un caleidoscopio che mette <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone">al centro le persone</a> e le guida verso il nucleo dove l’acqua si riflette e genera stupore. La tecnologia ed il futuro si incontrano tra gli spazi dello studio televisivo destinato ad ospitare i visitatori e a condividere conoscenze.<br /><br /><strong>L’acqua è vita</strong>: nella mitologia greca le acque sono affidate alla custodia delle <strong>Ninfe (νύμϕη </strong>/ nymphaea), venerate dai popoli antichi come personificazioni femminili di fonti, fiumi e laghi (Naiadi e Oceanine), rappresentando il candore e la <strong>fertilità</strong>.<br /><br />
Anche dagli antichi Romani le Ninfe furono identificate come divinità indigene dell’acqua e delle sorgenti. Le stesse Ninfe oggi si possono trovare rappresentate, armoniosamente a custodia dell’acqua, nel <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> progettato dal genio artistico di <strong>Duilio Cambellotti</strong>. <br /><br /><strong>L’acqua purifica. L’acqua rigenera. L’acqua cura.</strong> Uno dei principali elementi della physis (che in greco vuol dire “natura”) è occupato dall’acqua. Nella farmacopea arcaica e moderna, occupa un posto chiave nelle preparazioni di quanto necessario alla guarigione: i suoi poteri curativi erano riconosciuti dalle tradizioni popolari così come lo sono oggi dalla scienza e dalla medicina moderna.<br />
 <br /><strong>L’acqua è movimento</strong>. Lo scorrere dell’acqua è il fluire del tempo. Diviene strumento gnoseologico per rendere oggettuale (e cognitivamente rappresentabile) il tempo. <strong>Panta rei: tutto scorre</strong>. Tutto fluisce dal non essere, all’essere per tornare al non essere.<br /><br /><strong>L’acqua è anche passaggio. È la porta da attraversare per l’incontro con il proprio IO</strong>. Nello shintoismo la natura è sacra, e lo è di conseguenza anche l’acqua, che ad essa appartiene. L’acqua viene utilizzata per praticare rituali di purificazione, come il misogi (un bagno nell’acqua gelata), che sono destinati a procurarsi fortuna e pace mentale. L’acqua viene utilizzata anche per meditare e spesso tale pratica viene effettuata presso sorgenti o cascate, considerate luoghi sacri, o attraverso abluzioni in mare o nei fiumi.<br /><br /><strong>L’acqua è il luogo ideale per la meditazione con la quale incontrare l’Io, l’acqua siamo noi.</strong><br /><strong>Siamo acqua che cammina sull’acqua. Attraverso l’acqua cerchiamo il nostro essere più profondo, ma cerchiamo l’altro. L’acqua è pulsazione, l’acqua è interazione</strong>. È comunione dialogica. Dinanzi all’acqua preghiamo per cercare Dio e cerchiamo anche l’altro-da-noi. Dinanzi all’acqua l’uomo si incontra, parla: discorre sullo scorrere della vita. Cerca un senso nella parola, costruisce mondi, elabora visioni.<br /><br /><strong>L’acqua è stupore</strong>. È l’invisibile che diventa visibile, inafferrabile ma tangibile. La sua presenza si avverte, emette suono, vibra nella sua più profonda essenza creatrice, la sua massa crea salti, balzi, cascate e si raccoglie generando materia ed energia.<br /><br /><strong>L’acqua è comunità. Ma non una sola, tutte le comunità. Perché col suo scorrere unisce: unisce territori, unisce paesaggi, unisce lingue e culture. Trasporta conoscenze, idee. Con il suo unire diventa intelligenza connettiva</strong>, utilizzando il concetto di Deleuze applicato ai rizomi, perché l’acqua, come i rizomi, porta nutrimento, ma anche informazioni, conoscenza. Conoscenza circolare che fluisce verso il basso per poi risalire verso l’alto. <br /><br /><strong>Il payoff</strong> - <strong><a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone">L’uomo in questa visione è il centro</a></strong>, ma attorno a lui c’è il movimento della vita. L’uomo deve solo prendere atto della sua responsabilità di essere centro e ciò passa dalla sua capacità di trasformare ogni materiale in risorsa che torna alla terra come rinnovata materia vitale. Una responsabilità che passa dal <strong><a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">rispetto dell’ecosistema e delle sue risorse</a></strong> e che deve essere ancorata ad una nuova gnoseologica dell’elemento acqua: l’acqua non è qualcosa di esterno a noi che dobbiamo afferrare.<br /><br />
L’atto performativo parte dal prendere coscienza che <strong>NOI SIAMO ACQUA</strong>. Siamo noi <strong>L’ACQUA CHE GENERA ACQUA</strong>. L’uomo fatto di acqua che genera l’acqua grazie alla tecnologia, intesa come protesi della propria volontà di essere ciò che deve essere. <strong>ACQUA CHE GENERA ACQUA!</strong><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-11-11</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7775</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>e570bd18-010e-4421-8b39-22242eb0a1df</target_uuid><url>/media/7775/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7749</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>6fa4061b-ecd5-4620-90af-fe13a26223e0</target_uuid><url>/media/7749/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="278"><nid><value>44255</value></nid><uuid><value>40df8204-0e99-4418-ab04-90254329f63f</value></uuid><vid><value>137975</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-11-07T16:45:00+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>L'esperienza e il futuro di Acquedotto Pugliese a Ecomondo 2022</value></title><created><value>2022-11-07T15:55:23+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-11-07T16:45:00+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Dall’8 all’11 novembre in diretta su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a>, la web tv di AQP, tantissimi appuntamenti sulla green economy in uno dei più importanti eventi europei dedicati ai temi dell’economia sostenibile&nbsp;</em></p>

<p><strong>Bari, 7 novembre 2022</strong> – L’acqua, fonte di vita, al centro di Ecomondo con Acquedotto Pugliese (AQP), che porterà la sua storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza nel Mezzogiorno d'Italia, raccontando il suo percorso di impresa chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali.<br />
&nbsp;<br />
La 25ma edizione dell'evento internazionale di riferimento sui temi della transizione ecologica, l'economia circolare e rigenerativa e della sostenibilità, sarà il contesto ideale per raccontare ad addetti ai lavori, esperti e studiosi, il presente di uno dei più importanti gestori europei di sistemi idrici integrati, ma anche i progetti di un'azienda pubblica pronta a entrare, con la sua storia e la sua identità, in nuovi comparti strategici. Un’azienda impegnata nella costruzione di una rete di partnership e collaborazioni con le realtà produttive italiane e con altri player internazionali.<br />
&nbsp;<br />
Lo stand allestito da Acquedotto Pugliese, chiamato <strong>Apah, Acqua che genera Acqua</strong>, sarà all’interno della rassegna uno dei centri di dialogo e confronto della Fiera. TVA, la prima web tv tematica sull’acqua, sarà il contenitore multimediale che trasmetterà online ed indiretta incontri, iniziative, talk e dibattiti con alcuni dei vertici delle principali utility nazionali, esponenti della sostenibilità e protagonisti della transizione ecologica nazionale e internazionale. A dare uno sguardo diverso da quello manageriale alla questione green, i giornalisti di alcuni delle maggiori testate di settore come <strong>Federico Ferrazza</strong>, direttore di Wired Italia, <strong>Sergio Luciano</strong>, direttore di Economy, e <strong>Jacopo Giliberto</strong>, giornalista del Sole 24 Ore.<br />
<br />
Con la sua partecipazione a Ecomondo 2022, Acquedotto Pugliese, insieme a Regione Puglia, Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) e Aseco, intende promuovere una sempre maggiore coscienza nella valorizzazione e tutela delle risorse grazie allo sviluppo tecnologico. Nelle quattro giornate in fiera punterà i fari su cinque temi principali: innovazione, cooperazione, internazionalizzazione, sostenibilità e riuso e riciclo. Queste saranno le direttrici dei talk che TVA trasmetterà, con rubriche, interviste, approfondimenti e resoconti sviluppati sotto gli aspetti scientifici, gestionali e degli scenari futuri della transizione ecologica. La voce di AQP sarà presente anche nei principali dibattiti e incontri in programma nella manifestazione, per dialogare, ascoltare, proporre, interagire e partecipare ad una transizione in cui il ruolo dell'acqua giocherà un ruolo cruciale.&nbsp;<br />
<br />
<a href="https://www.aqp.it/">AQP&nbsp;</a><br />
Fedele alla propria storia ultracentenaria, <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a> è tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati. &nbsp;La gestione del servizio idrico in una regione come la Puglia ha significato, nel tempo, non solo attenzione ai bisogni primari della comunità ma anche impegnarsi per essere un motore di sviluppo sociale ed economico. &nbsp;</p>

<p>Lo sguardo di AQP oggi si allarga ad altri settori, sempre nell’ottica di servizio al territorio e di sviluppo sostenibile, integrando tra i propri servizi il riciclo dei rifiuti, la produzione e distribuzione di energia, e sviluppando simbiosi industriali.&nbsp;</p>

<p>AQP oggi conta più di duemila dipendenti, oltre 20mila km di rete idrica e 12mila km di rete fognaria, 184 depuratori e 10 laboratori per il controllo delle acque. Con la controllata Aseco gestisce in impianto di compostaggio che tratta circa 80mila tonnellate anno di rifiuti organici. &nbsp;<br />
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<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/ecomondo-aqp-promuove-linterconnessione">AQP ad Ecomondo&nbsp;</a><br />
Dall’8 all’11 novembre AQP sarà alla Fiera di Rimini per Ecomondo, la rassegna di riferimento europea e del bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica e l'economia circolare e rigenerativa. &nbsp;AQP, protagonista di questo nuovo modello di economia, potrà condividere nello spazio allestito insieme alla Regione Puglia e ad Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) il proprio patrimonio di idee ed esperienze, illustrando strategie, documentando tecniche innovative e nuovi progetti. &nbsp; Ecomondo è il luogo ideale per raccontare la mission di AQP in stretto raccordo con gli Sdgs 2030 e i principi del Global Compact. &nbsp;<br />
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<a href="https://tva.aqp.it/">TVA&nbsp;</a><br />
Quest’anno AQP sarà in Fiera con TVA, la prima web tv tematica sull’acqua. Un esperimento nato lo scorso anno che si è consolidato in un canale informativo che dà voce costante all’Acqua, all’Ambiente, alla Green e alla Blue Economy. Ogni giorno TVA trasmetterà in diretta rubriche e approfondimenti sui temi della giornata, talk di confronto su innovazione, sostenibilità, cooperazione internazionale ed economia circolare. &nbsp;&nbsp;</p>

<p><a href="https://ager.puglia.it/">Ager ad Ecomondo&nbsp;</a><br />
Ager quale ente che gestisce per conto dei Comuni il ciclo dei rifiuti in Puglia, presenterà gli sviluppi della strategia impiantistica pubblica, in attuazione del piano regionale dei rifiuti. L’obiettivo è di realizzare impianti funzionali alla chiusura del ciclo dei rifiuti raccolti in modo differenziato, in attuazione dei principi dell’economia circolare. Inoltre Ager presenterà i risultati dell’attività regolatoria svolta in favore dei Comuni e de Gestori sin dal 2020 con la finalità di dare trasparenza ai costi di gestione del ciclo dei rifiuti.<br />
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<a href="https://www.aqp.it/ecomondo/concept">APAH Acqua che genera acqua</a><br />
Nella lingua classica /sanscrito si declina solo al plurale &gt; ĀPAḤ e designa l’ACQUA o meglio le ACQUE. Con uno scorrere che connette popoli e territori, <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/tuttiperlacqua">l’acqua è vita</a>. AQP per Ecomondo 2022 ha progettato uno spazio per accogliere il visitatore in una realtà immersiva, in cui l’effetto di immagini evocative di territori e paesaggi viene amplificato dalla presenza di specchi. Un caleidoscopio che mette <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone">al centro le persone</a> e le guida verso il nucleo dove l’acqua si riflette e genera stupore. La tecnologia ed il futuro si incontrano tra gli spazi dello studio televisivo destinato ad ospitare i visitatori e a condividere conoscenze.<br />
<br />
<strong>L’acqua è vita</strong>: nella mitologia greca le acque sono affidate alla custodia delle <strong>Ninfe (νύμϕη</strong> / nymphaea), venerate dai popoli antichi come personificazioni femminili di fonti, fiumi e laghi (Naiadi e Oceanine), rappresentando il candore e la <strong>fertilità</strong>.<br />
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Anche dagli antichi Romani le Ninfe furono identificate come divinità indigene dell’acqua e delle sorgenti. Le stesse Ninfe oggi si possono trovare rappresentate, armoniosamente a custodia dell’acqua, nel <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> progettato dal genio artistico di <strong>Duilio Cambellotti</strong>.&nbsp;<br />
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<strong>L’acqua purifica. L’acqua rigenera. L’acqua cura.</strong> Uno dei principali elementi della physis (che in greco vuol dire “natura”) è occupato dall’acqua. Nella farmacopea arcaica e moderna, occupa un posto chiave nelle preparazioni di quanto necessario alla guarigione: i suoi poteri curativi erano riconosciuti dalle tradizioni popolari così come lo sono oggi dalla scienza e dalla medicina moderna.<br />
&nbsp;<br />
<strong>L’acqua è movimento</strong>. Lo scorrere dell’acqua è il fluire del tempo. Diviene strumento gnoseologico per rendere oggettuale (e cognitivamente rappresentabile) il tempo. Panta rei: tutto scorre. Tutto fluisce dal non essere, all’essere per tornare al non essere.<br />
<br />
<strong>L’acqua è anche passaggio. È la porta da attraversare per l’incontro con il proprio IO</strong>. Nello shintoismo la natura è sacra, e lo è di conseguenza anche l’acqua, che ad essa appartiene. L’acqua viene utilizzata per praticare rituali di purificazione, come il misogi (un bagno nell’acqua gelata), che sono destinati a procurarsi fortuna e pace mentale. L’acqua viene utilizzata anche per meditare e spesso tale pratica viene effettuata presso sorgenti o cascate, considerate luoghi sacri, o attraverso abluzioni in mare o nei fiumi.<br />
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<strong>L’acqua è il luogo ideale per la meditazione con la quale incontrare l’Io, l’acqua siamo noi.<br />
Siamo acqua che cammina sull’acqua. Attraverso l’acqua cerchiamo il nostro essere più profondo, ma cerchiamo l’altro. L’acqua è pulsazione, l’acqua è interazione.</strong> È comunione dialogica. Dinanzi all’acqua preghiamo per cercare Dio e cerchiamo anche l’altro-da-noi. Dinanzi all’acqua l’uomo si incontra, parla: discorre sullo scorrere della vita. Cerca un senso nella parola, costruisce mondi, elabora visioni.<br />
<br />
<strong>L’acqua è stupore</strong>. È l’invisibile che diventa visibile, inafferrabile ma tangibile. La sua presenza si avverte, emette suono, vibra nella sua più profonda essenza creatrice, la sua massa crea salti, balzi, cascate e si raccoglie generando materia ed energia.<br />
<br />
<strong>L’acqua è comunità. Ma non una sola, tutte le comunità. Perché col suo scorrere unisce: unisce territori, unisce paesaggi, unisce lingue e culture. Trasporta conoscenze, idee. Con il suo unire diventa intelligenza connettiva</strong>, utilizzando il concetto di Deleuze applicato ai rizomi, perché l’acqua, come i rizomi, porta nutrimento, ma anche informazioni, conoscenza. Conoscenza circolare che fluisce verso il basso per poi risalire verso l’alto.&nbsp;<br />
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Il payoff -<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone"> L’uomo in questa visione è il centro</a>, ma attorno a lui c’è il movimento della vita. L’uomo deve solo prendere atto della sua responsabilità di essere centro e ciò passa dalla sua capacità di trasformare ogni materiale in risorsa che torna alla terra come rinnovata materia vitale. Una responsabilità che passa dal <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">rispetto dell’ecosistema e delle sue risorse</a> e che deve essere ancorata ad una nuova gnoseologica dell’elemento acqua: l’acqua non è qualcosa di esterno a noi che dobbiamo afferrare.<br />
<br />
L’atto performativo parte dal prendere coscienza che <strong>NOI SIAMO ACQUA</strong>. Siamo noi<strong> L’ACQUA CHE GENERA ACQUA</strong>. L’uomo fatto di acqua che genera l’acqua grazie alla tecnologia, intesa come protesi della propria volontà di essere ciò che deve essere. <strong>ACQUA CHE GENERA ACQUA!</strong><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Dall’8 all’11 novembre in diretta su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a>, la web tv di AQP, tantissimi appuntamenti sulla green economy in uno dei più importanti eventi europei dedicati ai temi dell’economia sostenibile </em></p>

<p><strong>Bari, 7 novembre 2022</strong> – L’acqua, fonte di vita, al centro di Ecomondo con Acquedotto Pugliese (AQP), che porterà la sua storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza nel Mezzogiorno d'Italia, raccontando il suo percorso di impresa chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali.<br />
 <br />
La 25ma edizione dell'evento internazionale di riferimento sui temi della transizione ecologica, l'economia circolare e rigenerativa e della sostenibilità, sarà il contesto ideale per raccontare ad addetti ai lavori, esperti e studiosi, il presente di uno dei più importanti gestori europei di sistemi idrici integrati, ma anche i progetti di un'azienda pubblica pronta a entrare, con la sua storia e la sua identità, in nuovi comparti strategici. Un’azienda impegnata nella costruzione di una rete di partnership e collaborazioni con le realtà produttive italiane e con altri player internazionali.<br />
 <br />
Lo stand allestito da Acquedotto Pugliese, chiamato <strong>Apah, Acqua che genera Acqua</strong>, sarà all’interno della rassegna uno dei centri di dialogo e confronto della Fiera. TVA, la prima web tv tematica sull’acqua, sarà il contenitore multimediale che trasmetterà online ed indiretta incontri, iniziative, talk e dibattiti con alcuni dei vertici delle principali utility nazionali, esponenti della sostenibilità e protagonisti della transizione ecologica nazionale e internazionale. A dare uno sguardo diverso da quello manageriale alla questione green, i giornalisti di alcuni delle maggiori testate di settore come <strong>Federico Ferrazza</strong>, direttore di Wired Italia, <strong>Sergio Luciano</strong>, direttore di Economy, e <strong>Jacopo Giliberto</strong>, giornalista del Sole 24 Ore.<br /><br />
Con la sua partecipazione a Ecomondo 2022, Acquedotto Pugliese, insieme a Regione Puglia, Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) e Aseco, intende promuovere una sempre maggiore coscienza nella valorizzazione e tutela delle risorse grazie allo sviluppo tecnologico. Nelle quattro giornate in fiera punterà i fari su cinque temi principali: innovazione, cooperazione, internazionalizzazione, sostenibilità e riuso e riciclo. Queste saranno le direttrici dei talk che TVA trasmetterà, con rubriche, interviste, approfondimenti e resoconti sviluppati sotto gli aspetti scientifici, gestionali e degli scenari futuri della transizione ecologica. La voce di AQP sarà presente anche nei principali dibattiti e incontri in programma nella manifestazione, per dialogare, ascoltare, proporre, interagire e partecipare ad una transizione in cui il ruolo dell'acqua giocherà un ruolo cruciale. <br /><br /><a href="https://www.aqp.it/">AQP </a><br />
Fedele alla propria storia ultracentenaria, <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a> è tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati.  La gestione del servizio idrico in una regione come la Puglia ha significato, nel tempo, non solo attenzione ai bisogni primari della comunità ma anche impegnarsi per essere un motore di sviluppo sociale ed economico.  </p>

<p>Lo sguardo di AQP oggi si allarga ad altri settori, sempre nell’ottica di servizio al territorio e di sviluppo sostenibile, integrando tra i propri servizi il riciclo dei rifiuti, la produzione e distribuzione di energia, e sviluppando simbiosi industriali. </p>

<p>AQP oggi conta più di duemila dipendenti, oltre 20mila km di rete idrica e 12mila km di rete fognaria, 184 depuratori e 10 laboratori per il controllo delle acque. Con la controllata Aseco gestisce in impianto di compostaggio che tratta circa 80mila tonnellate anno di rifiuti organici.  <br />
 <br /><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/ecomondo-aqp-promuove-linterconnessione">AQP ad Ecomondo </a><br />
Dall’8 all’11 novembre AQP sarà alla Fiera di Rimini per Ecomondo, la rassegna di riferimento europea e del bacino del Mediterraneo per la transizione ecologica e l'economia circolare e rigenerativa.  AQP, protagonista di questo nuovo modello di economia, potrà condividere nello spazio allestito insieme alla Regione Puglia e ad Ager (Agenzia regionale per i rifiuti) il proprio patrimonio di idee ed esperienze, illustrando strategie, documentando tecniche innovative e nuovi progetti.   Ecomondo è il luogo ideale per raccontare la mission di AQP in stretto raccordo con gli Sdgs 2030 e i principi del Global Compact.  <br />
 <br /><a href="https://tva.aqp.it/">TVA </a><br />
Quest’anno AQP sarà in Fiera con TVA, la prima web tv tematica sull’acqua. Un esperimento nato lo scorso anno che si è consolidato in un canale informativo che dà voce costante all’Acqua, all’Ambiente, alla Green e alla Blue Economy. Ogni giorno TVA trasmetterà in diretta rubriche e approfondimenti sui temi della giornata, talk di confronto su innovazione, sostenibilità, cooperazione internazionale ed economia circolare.   </p>

<p><a href="https://ager.puglia.it/">Ager ad Ecomondo </a><br />
Ager quale ente che gestisce per conto dei Comuni il ciclo dei rifiuti in Puglia, presenterà gli sviluppi della strategia impiantistica pubblica, in attuazione del piano regionale dei rifiuti. L’obiettivo è di realizzare impianti funzionali alla chiusura del ciclo dei rifiuti raccolti in modo differenziato, in attuazione dei principi dell’economia circolare. Inoltre Ager presenterà i risultati dell’attività regolatoria svolta in favore dei Comuni e de Gestori sin dal 2020 con la finalità di dare trasparenza ai costi di gestione del ciclo dei rifiuti.<br /><br /><a href="https://www.aqp.it/ecomondo/concept">APAH Acqua che genera acqua</a><br />
Nella lingua classica /sanscrito si declina solo al plurale &gt; ĀPAḤ e designa l’ACQUA o meglio le ACQUE. Con uno scorrere che connette popoli e territori, <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/tuttiperlacqua">l’acqua è vita</a>. AQP per Ecomondo 2022 ha progettato uno spazio per accogliere il visitatore in una realtà immersiva, in cui l’effetto di immagini evocative di territori e paesaggi viene amplificato dalla presenza di specchi. Un caleidoscopio che mette <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone">al centro le persone</a> e le guida verso il nucleo dove l’acqua si riflette e genera stupore. La tecnologia ed il futuro si incontrano tra gli spazi dello studio televisivo destinato ad ospitare i visitatori e a condividere conoscenze.<br /><br /><strong>L’acqua è vita</strong>: nella mitologia greca le acque sono affidate alla custodia delle <strong>Ninfe (νύμϕη</strong> / nymphaea), venerate dai popoli antichi come personificazioni femminili di fonti, fiumi e laghi (Naiadi e Oceanine), rappresentando il candore e la <strong>fertilità</strong>.<br /><br />
Anche dagli antichi Romani le Ninfe furono identificate come divinità indigene dell’acqua e delle sorgenti. Le stesse Ninfe oggi si possono trovare rappresentate, armoniosamente a custodia dell’acqua, nel <strong>Palazzo dell’Acqua</strong> progettato dal genio artistico di <strong>Duilio Cambellotti</strong>. <br /><br /><strong>L’acqua purifica. L’acqua rigenera. L’acqua cura.</strong> Uno dei principali elementi della physis (che in greco vuol dire “natura”) è occupato dall’acqua. Nella farmacopea arcaica e moderna, occupa un posto chiave nelle preparazioni di quanto necessario alla guarigione: i suoi poteri curativi erano riconosciuti dalle tradizioni popolari così come lo sono oggi dalla scienza e dalla medicina moderna.<br />
 <br /><strong>L’acqua è movimento</strong>. Lo scorrere dell’acqua è il fluire del tempo. Diviene strumento gnoseologico per rendere oggettuale (e cognitivamente rappresentabile) il tempo. Panta rei: tutto scorre. Tutto fluisce dal non essere, all’essere per tornare al non essere.<br /><br /><strong>L’acqua è anche passaggio. È la porta da attraversare per l’incontro con il proprio IO</strong>. Nello shintoismo la natura è sacra, e lo è di conseguenza anche l’acqua, che ad essa appartiene. L’acqua viene utilizzata per praticare rituali di purificazione, come il misogi (un bagno nell’acqua gelata), che sono destinati a procurarsi fortuna e pace mentale. L’acqua viene utilizzata anche per meditare e spesso tale pratica viene effettuata presso sorgenti o cascate, considerate luoghi sacri, o attraverso abluzioni in mare o nei fiumi.<br /><br /><strong>L’acqua è il luogo ideale per la meditazione con la quale incontrare l’Io, l’acqua siamo noi.<br />
Siamo acqua che cammina sull’acqua. Attraverso l’acqua cerchiamo il nostro essere più profondo, ma cerchiamo l’altro. L’acqua è pulsazione, l’acqua è interazione.</strong> È comunione dialogica. Dinanzi all’acqua preghiamo per cercare Dio e cerchiamo anche l’altro-da-noi. Dinanzi all’acqua l’uomo si incontra, parla: discorre sullo scorrere della vita. Cerca un senso nella parola, costruisce mondi, elabora visioni.<br /><br /><strong>L’acqua è stupore</strong>. È l’invisibile che diventa visibile, inafferrabile ma tangibile. La sua presenza si avverte, emette suono, vibra nella sua più profonda essenza creatrice, la sua massa crea salti, balzi, cascate e si raccoglie generando materia ed energia.<br /><br /><strong>L’acqua è comunità. Ma non una sola, tutte le comunità. Perché col suo scorrere unisce: unisce territori, unisce paesaggi, unisce lingue e culture. Trasporta conoscenze, idee. Con il suo unire diventa intelligenza connettiva</strong>, utilizzando il concetto di Deleuze applicato ai rizomi, perché l’acqua, come i rizomi, porta nutrimento, ma anche informazioni, conoscenza. Conoscenza circolare che fluisce verso il basso per poi risalire verso l’alto. <br /><br />
Il payoff -<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/le-persone"> L’uomo in questa visione è il centro</a>, ma attorno a lui c’è il movimento della vita. L’uomo deve solo prendere atto della sua responsabilità di essere centro e ciò passa dalla sua capacità di trasformare ogni materiale in risorsa che torna alla terra come rinnovata materia vitale. Una responsabilità che passa dal <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">rispetto dell’ecosistema e delle sue risorse</a> e che deve essere ancorata ad una nuova gnoseologica dell’elemento acqua: l’acqua non è qualcosa di esterno a noi che dobbiamo afferrare.<br /><br />
L’atto performativo parte dal prendere coscienza che <strong>NOI SIAMO ACQUA</strong>. Siamo noi<strong> L’ACQUA CHE GENERA ACQUA</strong>. L’uomo fatto di acqua che genera l’acqua grazie alla tecnologia, intesa come protesi della propria volontà di essere ciò che deve essere. <strong>ACQUA CHE GENERA ACQUA!</strong><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-11-07</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7723</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>34f3cf4e-82d0-4489-ac02-623332d08a8a</target_uuid><url>/media/7723/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7715</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>f8a3e7d1-f78f-4c66-918a-2fc6b04af210</target_uuid><url>/media/7715/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="279"><nid><value>44199</value></nid><uuid><value>5320ea34-9385-4799-9890-2b339cc12bac</value></uuid><vid><value>137491</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-10-18T08:38:33+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>La Fontana racconta a Modugno</value></title><created><value>2022-10-18T08:18:57+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-10-18T08:38:33+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta fino al 30 ottobre nella Sala Multimediale di Palazzo Santa Croce&nbsp;</em><br />
<br />
<strong>Bari, 18 ottobre 2022</strong> –– La mostra itinerante “<strong>La Fontana racconta</strong>” fa tappa a<strong> Modugno</strong>, nella città metropolitana di Bari, con oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese, simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa.&nbsp;<br />
<br />
L'esposizione aperta al pubblico da lunedì 17 ottobre fino al 30 ottobre negli spazi della Sala Multimediale di Palazzo Santa Croce sito in Piazza del Popolo, 16. È possibile visitarla dalle <strong>9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00</strong>.&nbsp;<br />
<br />
<em>“Siamo felici di ospitare presso il nostro Palazzo Comunale, la mostra di Acquedotto Pugliese </em>– ha dichiarato il sindaco di Modugno, <strong>Nicola Bonasia</strong> – <em>L'acqua ha unito popoli, comunità, è vita ed è energia di una città che anche attraverso i luoghi simbolo che hanno permesso di approvvigionarsi di acqua, come le fontanine chiamate “cap d' firr”, riscopre la propria storia e la propria identità. Acquedotto Pugliese si è dimostrata un'azienda seria, che ha saputo rispondere alle esigenze di un territorio, potenziando le reti idriche che necessitavano di interventi di riqualificazione, a vantaggio dell'intera collettività di Modugno”.&nbsp;</em><br />
<em>“Sarà un tuffo nel passato</em> - ha aggiunto l’assessore alla Cultura, <strong>Antonio Alfonsi</strong> - <em>condotti nello sviluppo della rete idrica che ha dato la possibilità di beneficiare di quel bene primario e vitale chiamato acqua. L'acqua è emblema di vita e il fatto di aver portato questa mostra nel Palazzo comunale di Santa Croce, rappresenta il desiderio di voler portare l'acqua al centro della comunità”.</em><br />
<br />
<em>“La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto </em>– ha sottolineato <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. Una iniziativa itinerante che portiamo in tutti quei Comuni che hanno il piacere di ospitarci. Oggi siamo molto contenti di accogliere tantissimi bambini delle scuole elementari di Modugno, perché soprattutto loro devono capire quanto è stato importante l'arrivo dell'acqua nelle case. L'acqua bene comune, che è stata una rivoluzione, che ha migliorato, anche da un punto di vista sanitario, la vita delle persone. L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Modugno giunge nel 1915 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità”.&nbsp;<br />
<br />
“A Modugno stiamo facendo importanti interventi di risanamento. A febbraio di quest’anno sono stati completati i lavori di potenziamento, estendimento e risanamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Modugno. La realizzazione delle opere, per un investimento di 4,3 milioni di euro, è stata finanziata con fondi dello Stato trasferiti alla Regione (Piano Operativo Ambiente Fondi Sviluppo e Coesione). Con la realizzazione di tali interventi è stato migliorato il funzionamento generale del Servizio idrico integrato dell’abitato ed esteso l’indice di copertura fisico del servizio fognario. Di particolare rilievo – ha aggiunto Crudele – per il miglioramento funzionale dell’intera rete idrica a servizio dell’abitato, sono le opere realizzate in via Cesare Battisti, nei pressi dell’attraversamento ferroviario. In tale via è stata potenziata la condotta idrica esistente e costruita una nuova stazione di distrettualizzazione, dotata di avanzate strumentazioni per la misura e la regolazione delle portate di acqua potabile da distribuire nell’abitato. Adottando le più moderne tecniche operative, tutti gli interventi di potenziamento della rete idrica e la ricostruzione dei corrispondenti allacci delle derivazioni di utenze sono stati realizzati senza l’interruzione del servizio idrico per gli utenti, limitandone così fortemente i disagi”.&nbsp;<br />
<br />
“Le strade, interessate dai lavori di estendimento e potenziamento della rete idrica esistente, sono state ripavimentate, da Acquedotto Pugliese, per l’intera carreggiata, utilizzando le migliori tecnologie operative e specifici materiali di rinforzo (geotessuto), così da garantire – ha concluso Crudele – una migliore stabilità e portanza del terreno, migliorare il decoro urbano e la fruibilità pedonale e veicolare delle strade. Per quanto concerne la rete fognaria, gli interventi realizzati sono consistiti nella sostituzione di vecchi tronchi e nel potenziamento di quelli esistenti, migliorando il funzionamento della rete”.</em><br />
<br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita. All’inaugurazione hanno partecipato le quinte classi della scuola primaria modugnese.&nbsp;<br />
<br />
*************&nbsp;<br />
<br />
<strong>Int. Sindaco Nicola Bonasia</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1K9-2oMRWfUgiEI-nN7Sz8PRHnhNh1TDR/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/1K9-2oMRWfUgiEI-nN7Sz8PRHnhNh1TDR/view?usp=sharing&nbsp;</a><br />
<strong>Int. Assessore alla Cultura, Antonio Alfonsi</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1kzh2GuxKk3kkhVdikYhAW2de30EePBwW/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/1kzh2GuxKk3kkhVdikYhAW2de30EePBwW/view?usp=sharing&nbsp;</a><br />
<strong>Int. consigliere Francesco Crudele</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14B_Pyex8FlJiazlxlwyi2RE41bh-KknG/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/14B_Pyex8FlJiazlxlwyi2RE41bh-KknG/view?usp=sharing&nbsp;</a><br />
<strong>Immagini&nbsp;</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1c3sTecIGsNUGkwBoLabjyOMZ84rYCB7K?usp=sharing ">https://drive.google.com/drive/folders/1c3sTecIGsNUGkwBoLabjyOMZ84rYCB7K?usp=sharing&nbsp;</a><br />
<strong>Video</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1LlzoI8CUiWsEShhs2hRz9QQd5e9xRa3B/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/1LlzoI8CUiWsEShhs2hRz9QQd5e9xRa3B/view?usp=sharing&nbsp;</a><br />
Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese&nbsp;</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta fino al 30 ottobre nella Sala Multimediale di Palazzo Santa Croce </em><br /><br /><strong>Bari, 18 ottobre 2022</strong> –– La mostra itinerante “<strong>La Fontana racconta</strong>” fa tappa a<strong> Modugno</strong>, nella città metropolitana di Bari, con oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese, simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa. <br /><br />
L'esposizione aperta al pubblico da lunedì 17 ottobre fino al 30 ottobre negli spazi della Sala Multimediale di Palazzo Santa Croce sito in Piazza del Popolo, 16. È possibile visitarla dalle <strong>9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00</strong>. <br /><br /><em>“Siamo felici di ospitare presso il nostro Palazzo Comunale, la mostra di Acquedotto Pugliese </em>– ha dichiarato il sindaco di Modugno, <strong>Nicola Bonasia</strong> – <em>L'acqua ha unito popoli, comunità, è vita ed è energia di una città che anche attraverso i luoghi simbolo che hanno permesso di approvvigionarsi di acqua, come le fontanine chiamate “cap d' firr”, riscopre la propria storia e la propria identità. Acquedotto Pugliese si è dimostrata un'azienda seria, che ha saputo rispondere alle esigenze di un territorio, potenziando le reti idriche che necessitavano di interventi di riqualificazione, a vantaggio dell'intera collettività di Modugno”. </em><br /><em>“Sarà un tuffo nel passato</em> - ha aggiunto l’assessore alla Cultura, <strong>Antonio Alfonsi</strong> - <em>condotti nello sviluppo della rete idrica che ha dato la possibilità di beneficiare di quel bene primario e vitale chiamato acqua. L'acqua è emblema di vita e il fatto di aver portato questa mostra nel Palazzo comunale di Santa Croce, rappresenta il desiderio di voler portare l'acqua al centro della comunità”.</em><br /><br /><em>“La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto </em>– ha sottolineato <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. Una iniziativa itinerante che portiamo in tutti quei Comuni che hanno il piacere di ospitarci. Oggi siamo molto contenti di accogliere tantissimi bambini delle scuole elementari di Modugno, perché soprattutto loro devono capire quanto è stato importante l'arrivo dell'acqua nelle case. L'acqua bene comune, che è stata una rivoluzione, che ha migliorato, anche da un punto di vista sanitario, la vita delle persone. L’arrivo dell’acqua infatti rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Modugno giunge nel 1915 grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità”. <br /><br />
“A Modugno stiamo facendo importanti interventi di risanamento. A febbraio di quest’anno sono stati completati i lavori di potenziamento, estendimento e risanamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Modugno. La realizzazione delle opere, per un investimento di 4,3 milioni di euro, è stata finanziata con fondi dello Stato trasferiti alla Regione (Piano Operativo Ambiente Fondi Sviluppo e Coesione). Con la realizzazione di tali interventi è stato migliorato il funzionamento generale del Servizio idrico integrato dell’abitato ed esteso l’indice di copertura fisico del servizio fognario. Di particolare rilievo – ha aggiunto Crudele – per il miglioramento funzionale dell’intera rete idrica a servizio dell’abitato, sono le opere realizzate in via Cesare Battisti, nei pressi dell’attraversamento ferroviario. In tale via è stata potenziata la condotta idrica esistente e costruita una nuova stazione di distrettualizzazione, dotata di avanzate strumentazioni per la misura e la regolazione delle portate di acqua potabile da distribuire nell’abitato. Adottando le più moderne tecniche operative, tutti gli interventi di potenziamento della rete idrica e la ricostruzione dei corrispondenti allacci delle derivazioni di utenze sono stati realizzati senza l’interruzione del servizio idrico per gli utenti, limitandone così fortemente i disagi”. <br /><br />
“Le strade, interessate dai lavori di estendimento e potenziamento della rete idrica esistente, sono state ripavimentate, da Acquedotto Pugliese, per l’intera carreggiata, utilizzando le migliori tecnologie operative e specifici materiali di rinforzo (geotessuto), così da garantire – ha concluso Crudele – una migliore stabilità e portanza del terreno, migliorare il decoro urbano e la fruibilità pedonale e veicolare delle strade. Per quanto concerne la rete fognaria, gli interventi realizzati sono consistiti nella sostituzione di vecchi tronchi e nel potenziamento di quelli esistenti, migliorando il funzionamento della rete”.</em><br /><br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita. All’inaugurazione hanno partecipato le quinte classi della scuola primaria modugnese. <br /><br />
************* <br /><br /><strong>Int. Sindaco Nicola Bonasia</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1K9-2oMRWfUgiEI-nN7Sz8PRHnhNh1TDR/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/1K9-2oMRWfUgiEI-nN7Sz8PRHnhNh1TDR/view?usp=sharing </a><br /><strong>Int. Assessore alla Cultura, Antonio Alfonsi</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1kzh2GuxKk3kkhVdikYhAW2de30EePBwW/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/1kzh2GuxKk3kkhVdikYhAW2de30EePBwW/view?usp=sharing </a><br /><strong>Int. consigliere Francesco Crudele</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14B_Pyex8FlJiazlxlwyi2RE41bh-KknG/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/14B_Pyex8FlJiazlxlwyi2RE41bh-KknG/view?usp=sharing </a><br /><strong>Immagini </strong><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1c3sTecIGsNUGkwBoLabjyOMZ84rYCB7K?usp=sharing ">https://drive.google.com/drive/folders/1c3sTecIGsNUGkwBoLabjyOMZ84rYCB7K?usp=sharing </a><br /><strong>Video</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1LlzoI8CUiWsEShhs2hRz9QQd5e9xRa3B/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/1LlzoI8CUiWsEShhs2hRz9QQd5e9xRa3B/view?usp=sharing </a><br />
Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese </a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-10-18</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7617</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>b05617a2-c125-4470-bfdb-27a0899ad248</target_uuid><url>/media/7617/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7619</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>ee6af9de-f2cf-42cc-87cf-338660aa76a1</target_uuid><url>/media/7619/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="280"><nid><value>44131</value></nid><uuid><value>03cd768e-8652-4ef9-8a69-3c2135cca0eb</value></uuid><vid><value>137287</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-10-07T10:52:02+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>La Fontana racconta a Monte Sant&#x2019;Angelo</value></title><created><value>2022-10-07T10:42:02+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-10-07T10:52:02+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 ottobre nel Museo etnografico “G. Tancredi”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 7 ottobre 2022</strong></u> –– La mostra itinerante “<strong>La Fontana racconta</strong>” fa tappa a <strong>Monte Sant’Angelo</strong>, nel foggiano, in un’occasione speciale: la quinta edizione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, in programma dal 6 al 9 ottobre 2022. Un appuntamento ricco di approfondimenti e incontri, per la cittadina foggiana che si è candidata a Capitale italiana della Cultura 2025, anticipato dalla mostra itinerante con oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese, simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa.<br />
<br />
L'esposizione aperta al pubblico da lunedì 26 settembre sarà allestita fino al 9 ottobre negli spazi del Museo etnografico “G. Tancredi”, sito in Piazza S. Francesco d’Assisi. È possibile visitarla <strong>dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18</strong>.&nbsp;<br />
<br />
<em>“Voglio ringraziare Acquedotto Pugliese</em> – ha dichiarato il sindaco di Monte Sant’Angelo, <strong>Pierpaolo d’Arienzo</strong> – <em>per aver organizzato la mostra: un evento che conferma l’attenzione di AQP per il territorio e rinsalda la collaborazione istituzionale con il nostro comune. Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione perché siamo convinti che AQP possa essere altro per la sua storia e per i suoi anni di esperienza sui territori. Quindi la mostra è stata l'occasione per creare questo contatto, all'interno di un contenitore importante, quale è il Festival Mònde, patrocinato anche da Acquedotto Pugliese. Una società che riversa cultura sui territori, un po' come fa con l'acqua”.</em><br />
<br />
<em>“Siamo molto contenti di ospitare questa bellissima mostra nel Museo Etnografico dedicato a Giovanni Tancredi</em> - ha aggiunto l’assessore alla cultura, <strong>Rosa Palomba</strong> -<em> un etnologo che ha raccolto nel corso degli anni una serie di documenti che raccontano le tradizioni della comunità di Monte Sant'Angelo. Quindi la mostra ‘La fontana racconta’ non poteva trovare un posto migliore, perché anch'essa racconta la storia di una comunità. L'acqua è un bene prezioso e questa carrellata di reperti e fotografie ci fa capire ancora di più il valore inestimabile di questa risorsa, in particolare in questo periodo caratterizzato dalla preoccupazione legata ai cambiamenti climatici”.</em><br />
<br />
<em>“La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto</em> – ha sottolineato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. L’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Monte Sant’Angelo giunge grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità. Il nostro obiettivo è girare tutti i comuni che lo richiederanno per far conoscere, soprattutto ai più piccoli, quanto l’acqua abbia cambiato la vita delle nostre comunità”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“A Monte Sant’Angelo stiamo facendo importanti interventi di risanamento delle reti idriche con un investimento di 1,5 milioni di euro per la sostituzione di 2 km di tubature e lavori partiti nel 2021 che si concluderanno nel 2023. Tra gli interventi a realizzarsi</em> – <em>ha aggiunto - &nbsp;ci sarà un investimento di 10 milioni di euro per distrettualizzazione ed il controllo delle pressioni nelle reti idriche con la sostituzione di altri 30 km di tubature. Non solo, AQP porterà avanti la rifunzionalizzazione e l’estendimento della rete idrica a servizio della Piana di Macchia nella Marina con un intervento di 4,4 milioni di euro. È in corso inoltre la progettazione definitiva dell’intervento di raddoppio della premente esistente ed il potenziamento del serbatoio a servizio dell'abitato con un investimento di 18,5 milioni di euro. Sono infine stati affidati</em> – ha concluso <strong>Rossella Falcone</strong> - <em>&nbsp;i lavori di adeguamento dell'impianto di depurazione in località "Macchia" con uno stanziamento di 3,7 milioni ed è prossimo l’avvio della progettazione finalizzata a verificare la delocalizzazione dell’attuale impianto in località Sant’Antonio rispetto al potenziamento dello stesso”.&nbsp;</em><br />
<br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.&nbsp;<br />
<br />
*************&nbsp;</p>

<p>Int. Sindaco Pierpaolo d’Arienzo<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1qr2zMz-SZiUthlDhBiFqaxbsCk0NCF7M/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1qr2zMz-SZiUthlDhBiFqaxbsCk0NCF7M/view?usp=sharing</a><br />
Int. Assessore<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/15IefmUbg-ClO5TuLrczLX_RhR1BIrxaE/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/15IefmUbg-ClO5TuLrczLX_RhR1BIrxaE/view?usp=sharing&nbsp;</a><br />
Int. consigliere Falcone<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1rGjAdJwiDTrw5LhMgxTUXpbMq2L0oZ_s/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1rGjAdJwiDTrw5LhMgxTUXpbMq2L0oZ_s/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1iKQqWyhgkbaNT7yP3IT5Equ9dSll6MyW?usp=sharing ">https://drive.google.com/drive/folders/1iKQqWyhgkbaNT7yP3IT5Equ9dSll6MyW?usp=sharing&nbsp;</a><br />
Video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/11AmAdCIZKwLbVB3durGCt5fkZ2DMZS3-/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/11AmAdCIZKwLbVB3durGCt5fkZ2DMZS3-/view?usp=sharing&nbsp;</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese&nbsp;</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 ottobre nel Museo etnografico “G. Tancredi”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 7 ottobre 2022</strong></u> –– La mostra itinerante “<strong>La Fontana racconta</strong>” fa tappa a <strong>Monte Sant’Angelo</strong>, nel foggiano, in un’occasione speciale: la quinta edizione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, in programma dal 6 al 9 ottobre 2022. Un appuntamento ricco di approfondimenti e incontri, per la cittadina foggiana che si è candidata a Capitale italiana della Cultura 2025, anticipato dalla mostra itinerante con oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese, simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa.<br /><br />
L'esposizione aperta al pubblico da lunedì 26 settembre sarà allestita fino al 9 ottobre negli spazi del Museo etnografico “G. Tancredi”, sito in Piazza S. Francesco d’Assisi. È possibile visitarla <strong>dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18</strong>. <br /><br /><em>“Voglio ringraziare Acquedotto Pugliese</em> – ha dichiarato il sindaco di Monte Sant’Angelo, <strong>Pierpaolo d’Arienzo</strong> – <em>per aver organizzato la mostra: un evento che conferma l’attenzione di AQP per il territorio e rinsalda la collaborazione istituzionale con il nostro comune. Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione perché siamo convinti che AQP possa essere altro per la sua storia e per i suoi anni di esperienza sui territori. Quindi la mostra è stata l'occasione per creare questo contatto, all'interno di un contenitore importante, quale è il Festival Mònde, patrocinato anche da Acquedotto Pugliese. Una società che riversa cultura sui territori, un po' come fa con l'acqua”.</em><br /><br /><em>“Siamo molto contenti di ospitare questa bellissima mostra nel Museo Etnografico dedicato a Giovanni Tancredi</em> - ha aggiunto l’assessore alla cultura, <strong>Rosa Palomba</strong> -<em> un etnologo che ha raccolto nel corso degli anni una serie di documenti che raccontano le tradizioni della comunità di Monte Sant'Angelo. Quindi la mostra ‘La fontana racconta’ non poteva trovare un posto migliore, perché anch'essa racconta la storia di una comunità. L'acqua è un bene prezioso e questa carrellata di reperti e fotografie ci fa capire ancora di più il valore inestimabile di questa risorsa, in particolare in questo periodo caratterizzato dalla preoccupazione legata ai cambiamenti climatici”.</em><br /><br /><em>“La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto</em> – ha sottolineato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. L’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Monte Sant’Angelo giunge grazie ad Acquedotto Pugliese portando con sé benessere, sviluppo e prosperità. Il nostro obiettivo è girare tutti i comuni che lo richiederanno per far conoscere, soprattutto ai più piccoli, quanto l’acqua abbia cambiato la vita delle nostre comunità”. </em><br /><br /><em>“A Monte Sant’Angelo stiamo facendo importanti interventi di risanamento delle reti idriche con un investimento di 1,5 milioni di euro per la sostituzione di 2 km di tubature e lavori partiti nel 2021 che si concluderanno nel 2023. Tra gli interventi a realizzarsi</em> – <em>ha aggiunto -  ci sarà un investimento di 10 milioni di euro per distrettualizzazione ed il controllo delle pressioni nelle reti idriche con la sostituzione di altri 30 km di tubature. Non solo, AQP porterà avanti la rifunzionalizzazione e l’estendimento della rete idrica a servizio della Piana di Macchia nella Marina con un intervento di 4,4 milioni di euro. È in corso inoltre la progettazione definitiva dell’intervento di raddoppio della premente esistente ed il potenziamento del serbatoio a servizio dell'abitato con un investimento di 18,5 milioni di euro. Sono infine stati affidati</em> – ha concluso <strong>Rossella Falcone</strong> - <em> i lavori di adeguamento dell'impianto di depurazione in località "Macchia" con uno stanziamento di 3,7 milioni ed è prossimo l’avvio della progettazione finalizzata a verificare la delocalizzazione dell’attuale impianto in località Sant’Antonio rispetto al potenziamento dello stesso”. </em><br /><br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita. <br /><br />
************* </p>

<p>Int. Sindaco Pierpaolo d’Arienzo<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1qr2zMz-SZiUthlDhBiFqaxbsCk0NCF7M/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1qr2zMz-SZiUthlDhBiFqaxbsCk0NCF7M/view?usp=sharing</a><br />
Int. Assessore<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/15IefmUbg-ClO5TuLrczLX_RhR1BIrxaE/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/15IefmUbg-ClO5TuLrczLX_RhR1BIrxaE/view?usp=sharing </a><br />
Int. consigliere Falcone<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1rGjAdJwiDTrw5LhMgxTUXpbMq2L0oZ_s/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1rGjAdJwiDTrw5LhMgxTUXpbMq2L0oZ_s/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1iKQqWyhgkbaNT7yP3IT5Equ9dSll6MyW?usp=sharing ">https://drive.google.com/drive/folders/1iKQqWyhgkbaNT7yP3IT5Equ9dSll6MyW?usp=sharing </a><br />
Video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/11AmAdCIZKwLbVB3durGCt5fkZ2DMZS3-/view?usp=sharing ">https://drive.google.com/file/d/11AmAdCIZKwLbVB3durGCt5fkZ2DMZS3-/view?usp=sharing </a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese </a><br />
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<p><u><strong>Bari, 5 ottobre 2022 </strong></u>– Due tra le più importanti aziende pubbliche del Mezzogiorno si impegnano a lavorare insieme per potenziare sviluppo infrastrutturale, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, sicurezza informatica, formazione delle risorse umane ed efficientamento energetico attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili; questo è scritto nel testo dell’accordo di cooperazione sottoscritto oggi a Bari, nel corso di una conferenza stampa dai Presidenti di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>, e Aeroporti di Puglia (ADP), <strong>Antonio Maria Vasile</strong>.</p>

<p>Una stretta di mano, quella tra i presidenti di due sigle storiche, titolari di infrastrutture strategiche per tutta l’Italia meridionale, che nasce con presupposti ambiziosi; l’intesa sottoscritta quest’oggi infatti, si propone di avviare e sviluppare per i prossimi tre anni sinergie programmatiche e operative per potenziare i rispettivi servizi, migliorare la gestione aziendale e, non da ultimo, attrarre investimenti mirati nel territorio regionale.</p>

<p><em>“Questo importante accordo</em> – ha sostenuto il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> –<em> è innanzitutto una bella notizia per i Pugliesi e per il nostro territorio. Nel momento storico che stiamo attraversando, per noi di AQP è fondamentale individuare partner qualificati con cui fare sinergia condividendo competenze e buone pratiche utili a migliorare la competitività, attrarre nuove risorse e rispondere in modo efficace alle sfide che ci attendono in futuro. Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione con ADP, azienda con cui abbiamo significative affinità, perché pensiamo che insieme sia possibile costruire modelli aziendali moderni, efficienti, attenti all'ambiente e sostenibili dal punto di vista energetico, ma soprattutto in grado di fornire all'utenza servizi sempre più di qualità”.</em><br />
<em>“La firma di questo protocollo ha le sue radici in un percorso fatto di sostenibilità, tutela ambientale e comunione d’intenti che da sempre</em> – ha spiegato il Presidente di Aeroporti di Puglia, <strong>Antonio Maria Vasile</strong> - <em>caratterizza l’azione di due aziende leader nei rispettivi campi d’azione e che rappresentano, a tutti gli effetti, un potente motore di sviluppo per l’economia pugliese. L’accessibilità aerea, al pari della tutela dell’ecosistema, nel cui ambito il bene acqua rappresenta una risorsa fondamentale, sono alla base del successo dell’industria turistica pugliese. Non a caso, infatti, gli eccellenti livelli di purezza delle acque di balneazione pugliesi, garantiti dall’efficienza degli impianti di depurazione, sono tra i fattori fondamentali alla base delle straordinarie stagioni turistiche pugliesi”.</em><br />
<em>“Aeroporti di Puglia è impegnata nello sviluppo di un grande progetto in materia di sostenibilità e approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di tecnologie di ultima generazione che oltre a soddisfare il fabbisogno della rete aeroportuale regionale, potrà costituire una risorsa aggiuntiva per le esigenze delle reti idriche gestite da AQP. La presenza congiunta del management delle nostre aziende</em> – ha concluso il presidente Vasile –<em> è la dimostrazione della forte volontà di condividere un virtuoso scambio di best practice in materia di sostenibilità, appalti e sana gestione aziendale”.</em></p>

<p>Con l’avvio della collaborazione uno dei primi passi in comune tra Acquedotto Pugliese e Aeroporti di Puglia sarà lo studio e la messa in opera di uno specifico accordo sull’energia solare, con l’installazione di pannelli fotovoltaici su suoli di ADP e l’utilizzo congiunto con AQP della risorsa. Un’altra collaborazione, attualmente in fase di valutazione, riguarderà il sistema per un migliore smaltimento dei reflui provenienti dagli aeroplani.&nbsp;</p>

<p><br />
**********&nbsp;</p>

<p><br />
Int. Presidente Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1sMhPhbXEkaFs7Drm8r0yawIXUZHqPkiE/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1sMhPhbXEkaFs7Drm8r0yawIXUZHqPkiE/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Presidente Aeroporti di Puglia (AdP), <strong>Antonio Maria Vasile</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1magL5OG2ib4kAMtCYxuEenXfWMe0DaL3/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1magL5OG2ib4kAMtCYxuEenXfWMe0DaL3/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Direttrice Generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ASkgh_92z0Gfr3ZjSu7cTVmuq2sgZuhN/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ASkgh_92z0Gfr3ZjSu7cTVmuq2sgZuhN/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Direttore Generale AdP, <strong>Marco Catamerò</strong><br />
https://drive.google.com/file/d/146EpvMn8ihzOSuxhSJcyWoOQA8dDxdGr/view?usp=sharing</p>

<p>Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1KDLJ8YOBj4a0LzIYm_wbNJZ5zXmhLlPK?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1KDLJ8YOBj4a0LzIYm_wbNJZ5zXmhLlPK?usp=sharing</a></p>

<p>Coperture video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1LDRpw0jqBAYbGTYVA3GA2HRd8mjdvIzs/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1LDRpw0jqBAYbGTYVA3GA2HRd8mjdvIzs/view?usp=sharing</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>I Presidenti delle due aziende hanno sottoscritto oggi a Bari un accordo di cooperazione.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 5 ottobre 2022 </strong></u>– Due tra le più importanti aziende pubbliche del Mezzogiorno si impegnano a lavorare insieme per potenziare sviluppo infrastrutturale, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, sicurezza informatica, formazione delle risorse umane ed efficientamento energetico attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili; questo è scritto nel testo dell’accordo di cooperazione sottoscritto oggi a Bari, nel corso di una conferenza stampa dai Presidenti di Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong>, e Aeroporti di Puglia (ADP), <strong>Antonio Maria Vasile</strong>.</p>

<p>Una stretta di mano, quella tra i presidenti di due sigle storiche, titolari di infrastrutture strategiche per tutta l’Italia meridionale, che nasce con presupposti ambiziosi; l’intesa sottoscritta quest’oggi infatti, si propone di avviare e sviluppare per i prossimi tre anni sinergie programmatiche e operative per potenziare i rispettivi servizi, migliorare la gestione aziendale e, non da ultimo, attrarre investimenti mirati nel territorio regionale.</p>

<p><em>“Questo importante accordo</em> – ha sostenuto il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> –<em> è innanzitutto una bella notizia per i Pugliesi e per il nostro territorio. Nel momento storico che stiamo attraversando, per noi di AQP è fondamentale individuare partner qualificati con cui fare sinergia condividendo competenze e buone pratiche utili a migliorare la competitività, attrarre nuove risorse e rispondere in modo efficace alle sfide che ci attendono in futuro. Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione con ADP, azienda con cui abbiamo significative affinità, perché pensiamo che insieme sia possibile costruire modelli aziendali moderni, efficienti, attenti all'ambiente e sostenibili dal punto di vista energetico, ma soprattutto in grado di fornire all'utenza servizi sempre più di qualità”.</em><br /><em>“La firma di questo protocollo ha le sue radici in un percorso fatto di sostenibilità, tutela ambientale e comunione d’intenti che da sempre</em> – ha spiegato il Presidente di Aeroporti di Puglia, <strong>Antonio Maria Vasile</strong> - <em>caratterizza l’azione di due aziende leader nei rispettivi campi d’azione e che rappresentano, a tutti gli effetti, un potente motore di sviluppo per l’economia pugliese. L’accessibilità aerea, al pari della tutela dell’ecosistema, nel cui ambito il bene acqua rappresenta una risorsa fondamentale, sono alla base del successo dell’industria turistica pugliese. Non a caso, infatti, gli eccellenti livelli di purezza delle acque di balneazione pugliesi, garantiti dall’efficienza degli impianti di depurazione, sono tra i fattori fondamentali alla base delle straordinarie stagioni turistiche pugliesi”.</em><br /><em>“Aeroporti di Puglia è impegnata nello sviluppo di un grande progetto in materia di sostenibilità e approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, attraverso la realizzazione di tecnologie di ultima generazione che oltre a soddisfare il fabbisogno della rete aeroportuale regionale, potrà costituire una risorsa aggiuntiva per le esigenze delle reti idriche gestite da AQP. La presenza congiunta del management delle nostre aziende</em> – ha concluso il presidente Vasile –<em> è la dimostrazione della forte volontà di condividere un virtuoso scambio di best practice in materia di sostenibilità, appalti e sana gestione aziendale”.</em></p>

<p>Con l’avvio della collaborazione uno dei primi passi in comune tra Acquedotto Pugliese e Aeroporti di Puglia sarà lo studio e la messa in opera di uno specifico accordo sull’energia solare, con l’installazione di pannelli fotovoltaici su suoli di ADP e l’utilizzo congiunto con AQP della risorsa. Un’altra collaborazione, attualmente in fase di valutazione, riguarderà il sistema per un migliore smaltimento dei reflui provenienti dagli aeroplani. </p>

<p><br />
********** </p>

<p><br />
Int. Presidente Acquedotto Pugliese (AQP), <strong>Domenico Laforgia</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sMhPhbXEkaFs7Drm8r0yawIXUZHqPkiE/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1sMhPhbXEkaFs7Drm8r0yawIXUZHqPkiE/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Presidente Aeroporti di Puglia (AdP), <strong>Antonio Maria Vasile</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1magL5OG2ib4kAMtCYxuEenXfWMe0DaL3/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1magL5OG2ib4kAMtCYxuEenXfWMe0DaL3/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Direttrice Generale AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ASkgh_92z0Gfr3ZjSu7cTVmuq2sgZuhN/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ASkgh_92z0Gfr3ZjSu7cTVmuq2sgZuhN/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Direttore Generale AdP, <strong>Marco Catamerò</strong><br />
https://drive.google.com/file/d/146EpvMn8ihzOSuxhSJcyWoOQA8dDxdGr/view?usp=sharing</p>

<p>Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1KDLJ8YOBj4a0LzIYm_wbNJZ5zXmhLlPK?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1KDLJ8YOBj4a0LzIYm_wbNJZ5zXmhLlPK?usp=sharing</a></p>

<p>Coperture video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1LDRpw0jqBAYbGTYVA3GA2HRd8mjdvIzs/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1LDRpw0jqBAYbGTYVA3GA2HRd8mjdvIzs/view?usp=sharing</a></p>
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<p><u><strong>Bari, 22 settembre 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha concluso gli interventi di riparazione su un tronco idrico, a servizio del quartiere San Paolo di Bari e del quartiere Cecilia di Modugno (BA), che ha subito una rottura improvvisa e imprevedibile.&nbsp;<br />
<br />
I lavori di riparazione, iniziati questa notte alle 2 e terminati nel primo pomeriggio, hanno portato al ripristino della tubatura. Sulla rete idrica è stata ripristinata la normale pressione. AQP ha approfittato dell’interruzione per apportare una miglioria alla rete anticipando un lavoro già programmato nei prossimi giorni, l’installazione di una idrovalvola, evitando così una ulteriore sospensione del servizio. &nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Conclusi gli interventi, ripristinata la rete idrica nei quartieri San Paolo e Cecilia</em></p>

<p><u><strong>Bari, 22 settembre 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha concluso gli interventi di riparazione su un tronco idrico, a servizio del quartiere San Paolo di Bari e del quartiere Cecilia di Modugno (BA), che ha subito una rottura improvvisa e imprevedibile. <br /><br />
I lavori di riparazione, iniziati questa notte alle 2 e terminati nel primo pomeriggio, hanno portato al ripristino della tubatura. Sulla rete idrica è stata ripristinata la normale pressione. AQP ha approfittato dell’interruzione per apportare una miglioria alla rete anticipando un lavoro già programmato nei prossimi giorni, l’installazione di una idrovalvola, evitando così una ulteriore sospensione del servizio.  <br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-09-23</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7400</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>2e840a86-271f-4909-93e0-b6d826464e5f</target_uuid><url>/media/7400/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7402</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>de09ba2c-70f2-4873-8f97-c894061dc2f2</target_uuid><url>/media/7402/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="283"><nid><value>44064</value></nid><uuid><value>9357ce09-9407-4026-a4a3-e3ef3bb5849f</value></uuid><vid><value>137040</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-09-22T11:02:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Rottura improvvisa e imprevedibile di un tronco idrico tra Bari e Modugno</value></title><created><value>2022-09-22T10:58:35+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-09-22T11:02:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Nel pomeriggio tornerà normale la pressione idrica nelle reti, momentaneamente sospesa per i lavori, nei quartieri San Paolo e Cecilia</em></p>

<p><u><strong>Bari, 22 settembre 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta effettuando interventi di riparazione su un tronco idrico, a servizio del quartiere San Paolo di Bari e del quartiere Cecilia di Modugno (BA), che ha subito una rottura improvvisa e imprevedibile.&nbsp;<br />
<br />
I lavori di riparazione, iniziati questa notte alle 2, si concluderanno nella tarda mattinata di oggi, con il ripristino della tubatura. Nel pomeriggio tornerà la normale pressione idrica nelle reti, momentaneamente sospesa per consentire i lavori.&nbsp;<br />
<br />
AQP ha approfittato dell’interruzione per apportare una miglioria alla rete anticipando un lavoro già programmato nei prossimi giorni, l’installazione di una idrovalvola, evitando così una ulteriore sospensione del servizio. &nbsp;<br />
<br />
Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese ha disposto, per la fornitura integrativa di acqua, delle autobotti che sono state dislocate in via Ancona e via Piemonte.<br />
<br />
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nel pomeriggio tornerà normale la pressione idrica nelle reti, momentaneamente sospesa per i lavori, nei quartieri San Paolo e Cecilia</em></p>

<p><u><strong>Bari, 22 settembre 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) sta effettuando interventi di riparazione su un tronco idrico, a servizio del quartiere San Paolo di Bari e del quartiere Cecilia di Modugno (BA), che ha subito una rottura improvvisa e imprevedibile. <br /><br />
I lavori di riparazione, iniziati questa notte alle 2, si concluderanno nella tarda mattinata di oggi, con il ripristino della tubatura. Nel pomeriggio tornerà la normale pressione idrica nelle reti, momentaneamente sospesa per consentire i lavori. <br /><br />
AQP ha approfittato dell’interruzione per apportare una miglioria alla rete anticipando un lavoro già programmato nei prossimi giorni, l’installazione di una idrovalvola, evitando così una ulteriore sospensione del servizio.  <br /><br />
Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese ha disposto, per la fornitura integrativa di acqua, delle autobotti che sono state dislocate in via Ancona e via Piemonte.<br /><br />
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.<br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-09-22</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7384</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>facd16e5-f10d-4f94-8e56-e8b30b944a3f</target_uuid><url>/media/7384/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7382</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>bdc52b10-de48-4ee3-be1f-14c48f9a3ec3</target_uuid><url>/media/7382/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="284"><nid><value>44050</value></nid><uuid><value>ebc02000-4117-4ec7-9ad2-878a96f6d35e</value></uuid><vid><value>137008</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-09-20T14:10:55+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Si allarga la famiglia</value></title><created><value>2022-09-20T14:00:45+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-09-20T14:10:55+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Prese in gestione le reti idriche e fognarie del Comune di Accadia (Foggia)</em></p>

<p><u><strong>Bari, 20 settembre 2022</strong></u>- Acquedotto Pugliese (AQP) assume in gestione le reti idriche e fognarie del Comune di Acacdia (Fg). L’intesa sulla nuova conduzione delle infrastrutture comunali è stata firmata dal sindaco <strong>Agostino De Paolis</strong>, alla presenza di <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP e del manager della Struttura Territoriale Operativa FG/AV di AQP, <strong>Marco D’Innella</strong>.</p>

<p><em>“È un momento importante per le popolazioni, perché - </em><a href="https://drive.google.com/file/d/1GDQpWIsPnhruIACp2iaCQ4XfRC3b76SN/view?usp=sharing">sottolinea il primo cittadino, <strong>Agostino De Paolis</strong></a><em> - le potenzialità di Acquedotto Pugliese sono superiori a quelle Comune nel venire incontro alle esigenze dei cittadini su servizio idrico e nel realizzare una serie di opere che un comune piccolo come il nostro avrebbe difficoltà a compiere. Ai cittadini sarà sempre garantito interloquire con il Comune che farà da trait d’union tra AQP e la popolazione. Rinnovo il mio personale grazie ad Acquedotto Pugliese per la grande disponibilità avuta verso Accadia, C’è stata un’ottima sinergia anche nella tempistica. Abbiamo accelerato un vecchio protocollo firmato e mai realizzato. Un grazie va anche alla Regione Puglia, al vicepresidente in particolare, all’AIP che con AQP e Comune ha reso possibile il passaggio in tempi relativamente veloci a tutto vantaggio dei cittadini”.</em></p>

<p><em>“Siamo contenti di avere un nuovo Comune nella grande famiglia di Acquedotto Pugliese: anche Accadia – </em><a href="https://drive.google.com/file/d/14D1ZjAaU_tfCgM5opDmg5q5PDBzUpzqd/view?usp=sharing">spiega la consigliera, <strong>Rossella Falcone</strong></a> <em>- avrà la gestione della rete idrica e fognaria da parte di AQP. È stato appena ultimato un importantissimo intervento di rifunzionalizzazione della rete fognaria del costo di 350mila euro. AQP interviene a sostegno delle comunità e dei territori per migliorarne la qualità della vita. Si procederà ora a una serie di lavori per limitare le perdite e sostituire tratti di reti fognarie. Una serie di azioni che hanno al centro i cittadini, le popolazioni e le nostre comunità. Sono molto felice che Accadia, come Lesina e Panni qualche mese fa, sia entrato a far parte di questa grande famiglia. I cittadini potranno essere più sereni nell’utilizzo dell’acqua e anche in quella che sarà la gestione della rete fognaria. Un doveroso ringraziamento per il risultato è da rivolgere alla Regione Puglia, nella persona del presidente e del vicepresidente, ai dirigenti di Aqp ed al manager della Sto, Marco D’Innella, al Comune di Accadia e al sindaco De Paolis”.</em></p>

<p><em>“Il protocollo è importante perché –<a href="https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing"> </a></em><a href="https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing">conclude il manager Sto, <strong>Marco D’Innella</strong></a> <em>- sancisce, dopo anni, il passaggio ad AQP delle reti idriche e fognarie del comune di Accadia. È stato complesso perché abbiamo dovuto fare degli interventi di rifunzionalizzazione della rete fognaria, con Regione Puglia e AIP, per far funzionare la rete e portare l’acqua reflua al depuratore. Questi lavori sono stati ultimati nei giorni scorsi. Nell’immediato faremo rilevazioni e modellazioni idrauliche della rete per ottimizzare pressioni e funzionalità. Inoltre sono previste delle sostituzioni dei tronchi fognari più vetusti per migliorare le condizioni igienico sanitarie della rete”.</em><br />
La rete idrica dell’abitato si sviluppa per una estensione totale di circa 15,3 Km e quella fognaria per un’estensione di circa 17,8 Km.</p>

<p><br />
Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1xLfliaihtureFs7EKHTmdBa7dvQFGP4A?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1xLfliaihtureFs7EKHTmdBa7dvQFGP4A?usp=sharing</a><br />
<br />
Video (coperture)<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1y0EhJ8F478faRfJysmjmsaDuWPdQVtCT/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1y0EhJ8F478faRfJysmjmsaDuWPdQVtCT/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. De Paolis (Sindaco Accadia)&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1GDQpWIsPnhruIACp2iaCQ4XfRC3b76SN/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1GDQpWIsPnhruIACp2iaCQ4XfRC3b76SN/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Falcone (Consigliera Aqp)<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/14D1ZjAaU_tfCgM5opDmg5q5PDBzUpzqd/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/14D1ZjAaU_tfCgM5opDmg5q5PDBzUpzqd/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. D'Innella (Manager STO)<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Prese in gestione le reti idriche e fognarie del Comune di Accadia (Foggia)</em></p>

<p><u><strong>Bari, 20 settembre 2022</strong></u>- Acquedotto Pugliese (AQP) assume in gestione le reti idriche e fognarie del Comune di Acacdia (Fg). L’intesa sulla nuova conduzione delle infrastrutture comunali è stata firmata dal sindaco <strong>Agostino De Paolis</strong>, alla presenza di <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP e del manager della Struttura Territoriale Operativa FG/AV di AQP, <strong>Marco D’Innella</strong>.</p>

<p><em>“È un momento importante per le popolazioni, perché - </em><a href="https://drive.google.com/file/d/1GDQpWIsPnhruIACp2iaCQ4XfRC3b76SN/view?usp=sharing">sottolinea il primo cittadino, <strong>Agostino De Paolis</strong></a><em> - le potenzialità di Acquedotto Pugliese sono superiori a quelle Comune nel venire incontro alle esigenze dei cittadini su servizio idrico e nel realizzare una serie di opere che un comune piccolo come il nostro avrebbe difficoltà a compiere. Ai cittadini sarà sempre garantito interloquire con il Comune che farà da trait d’union tra AQP e la popolazione. Rinnovo il mio personale grazie ad Acquedotto Pugliese per la grande disponibilità avuta verso Accadia, C’è stata un’ottima sinergia anche nella tempistica. Abbiamo accelerato un vecchio protocollo firmato e mai realizzato. Un grazie va anche alla Regione Puglia, al vicepresidente in particolare, all’AIP che con AQP e Comune ha reso possibile il passaggio in tempi relativamente veloci a tutto vantaggio dei cittadini”.</em></p>

<p><em>“Siamo contenti di avere un nuovo Comune nella grande famiglia di Acquedotto Pugliese: anche Accadia – </em><a href="https://drive.google.com/file/d/14D1ZjAaU_tfCgM5opDmg5q5PDBzUpzqd/view?usp=sharing">spiega la consigliera, <strong>Rossella Falcone</strong></a> <em>- avrà la gestione della rete idrica e fognaria da parte di AQP. È stato appena ultimato un importantissimo intervento di rifunzionalizzazione della rete fognaria del costo di 350mila euro. AQP interviene a sostegno delle comunità e dei territori per migliorarne la qualità della vita. Si procederà ora a una serie di lavori per limitare le perdite e sostituire tratti di reti fognarie. Una serie di azioni che hanno al centro i cittadini, le popolazioni e le nostre comunità. Sono molto felice che Accadia, come Lesina e Panni qualche mese fa, sia entrato a far parte di questa grande famiglia. I cittadini potranno essere più sereni nell’utilizzo dell’acqua e anche in quella che sarà la gestione della rete fognaria. Un doveroso ringraziamento per il risultato è da rivolgere alla Regione Puglia, nella persona del presidente e del vicepresidente, ai dirigenti di Aqp ed al manager della Sto, Marco D’Innella, al Comune di Accadia e al sindaco De Paolis”.</em></p>

<p><em>“Il protocollo è importante perché –<a href="https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing"> </a></em><a href="https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing">conclude il manager Sto, <strong>Marco D’Innella</strong></a> <em>- sancisce, dopo anni, il passaggio ad AQP delle reti idriche e fognarie del comune di Accadia. È stato complesso perché abbiamo dovuto fare degli interventi di rifunzionalizzazione della rete fognaria, con Regione Puglia e AIP, per far funzionare la rete e portare l’acqua reflua al depuratore. Questi lavori sono stati ultimati nei giorni scorsi. Nell’immediato faremo rilevazioni e modellazioni idrauliche della rete per ottimizzare pressioni e funzionalità. Inoltre sono previste delle sostituzioni dei tronchi fognari più vetusti per migliorare le condizioni igienico sanitarie della rete”.</em><br />
La rete idrica dell’abitato si sviluppa per una estensione totale di circa 15,3 Km e quella fognaria per un’estensione di circa 17,8 Km.</p>

<p><br />
Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1xLfliaihtureFs7EKHTmdBa7dvQFGP4A?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1xLfliaihtureFs7EKHTmdBa7dvQFGP4A?usp=sharing</a><br /><br />
Video (coperture)<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1y0EhJ8F478faRfJysmjmsaDuWPdQVtCT/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1y0EhJ8F478faRfJysmjmsaDuWPdQVtCT/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. De Paolis (Sindaco Accadia) <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1GDQpWIsPnhruIACp2iaCQ4XfRC3b76SN/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1GDQpWIsPnhruIACp2iaCQ4XfRC3b76SN/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Falcone (Consigliera Aqp)<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/14D1ZjAaU_tfCgM5opDmg5q5PDBzUpzqd/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/14D1ZjAaU_tfCgM5opDmg5q5PDBzUpzqd/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. D'Innella (Manager STO)<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NxEuZ5HNcaVWkm76k46cXnLVNnKJ-axU/view?usp=sharing</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 16 settembre 2022</strong></u> – La partecipazione di Acquedotto Pugliese (<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a>) all’edizione 2022 del &nbsp;“World Water Congress &amp; Exhibition” a Copenhagen dall’11 al 15 settembre ha rappresentato l’occasione per rinsaldare e sviluppare le relazioni internazionali con altri soggetti impegnati nella gestione della risorsa idrica in altre parti del mondo.&nbsp;</p>

<p>Aqp è impegnata a sviluppare una rete – network tra le migliori utility mondiali nella gestione dell’acqua, un organismo in cui condividere esperienze e cercare le soluzioni migliori possibili per affrontare i cambiamenti climatici e la grave crisi idrica che colpisce aree sempre più ampie del pianeta.</p>

<p>Nei giorni del congresso sono stati molto proficui i confronti con la Direttrice Generale dell’Acquedotto di New York, Angela DeLillo, con il Direttore Generale dell’Acquedotto di Tokyo, Takayuki Shimizu, con i referenti di Belgio (tra questi Carl Heyrman, Direttore Generale &nbsp;di AquaFlanders), Francia (tra questi Benjamin Gestin, Direttore Generale di Eau de Paris), Svizzera (tra questi Gerard Luyet, Supply Director dell'acquedotto di Ginevra) e Germania, oltre ai ricercatori e portatori di tecnologie sul contrasto al cambiamento climatico e sulla gestione sostenibile e intelligente dell’acqua.</p>

<p><em>“La partecipazione al World Water Congress – </em><a href="https://drive.google.com/file/d/17F5jsIqujwE3ROdBUF6Qw5TPU_0adFt7/view?usp=sharing">spiega la direttrice generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong></a><em> – si è rivelata un’esperienza particolarmente utile e positiva. Per parte nostra abbiamo potuto constatare come i nostri omologhi nel mondo ci seguano con interesse, conoscano e apprezzino il nostro lavoro, e vogliano approfondire le nostre best practice. Riteniamo che l’unica strada per affrontare un’emergenza globale sia quella della cooperazione internazionale”.</em></p>

<p><em>“Il World Economic Forum ha classificato la sicurezza idrica come il principale rischio globale per le società e le economie nei prossimi anni. Chi opera nel settore conosce bene la situazione e anzi la vede aggravarsi giorno dopo giorno: per questo il confronto continuo con i nostri colleghi stranieri è particolarmente prezioso”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Il network internazionale delle utility dell’acqua, la “rete delle reti” che sosteniamo, può rappresentare uno strumento importantissimo per affrontare la crisi, un luogo fondamentale per confrontarsi, dialogare tra esperti, mettere insieme gli sforzi e condividere le buone pratiche. Come AQP –</em> conclude Francesca Portincasa <em>– siamo impegnati affinché il network giochi un ruolo sempre più incisivo nelle grandi scelte internazionali nella gestione dell’acqua.”</em></p>

<p>Il “World Water Congress &amp; Exhibition” è il più importante evento mondiale dedicato ai professionisti dell'acqua ed è organizzato dall’International Water Association (IWA). AQP è stato presente al forum con uno stand assieme alle altre eccellenze mondiali.</p>

<p>Link intervista Direttrice Generale AQP, Francesca Portincasa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/17F5jsIqujwE3ROdBUF6Qw5TPU_0adFt7/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/17F5jsIqujwE3ROdBUF6Qw5TPU_0adFt7/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link video IWA Copenhagen</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/18eklyoZnUs1ulj_EJnWWNjROPhziI1Jf/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/18eklyoZnUs1ulj_EJnWWNjROPhziI1Jf/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link imagini IWA Copenhagen</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1P5R6owfteun9sc5cZkVf_AE3wHijVTzc?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1P5R6owfteun9sc5cZkVf_AE3wHijVTzc?usp=sharing</a></p>

<p><br />
<u><strong>L’impegno di Acquedotto Pugliese per lo sviluppo sostenibile</strong></u> - Gli eventi economici, sociali e ambientali degli ultimi anni pongono lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni della comunità globale. La politica aziendale di Acquedotto Pugliese si inserisce pienamente in questo scenario. Il nuovo Piano della Sostenibilità di AQP contempla le azioni da intraprendere nel triennio 2022-2024 con il coinvolgimento di tutte le direzioni aziendali e seguendo tre macro aree: Ambiente, Qualità e Persone. Tra gli obiettivi più significativi quelli rivolti a garantire l’incremento di produzione di energia elettrica, la gestione sostenibile della risorsa, la riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda, la realizzazione di processi circolari tramite impianti innovativi nella gestione dei rifiuti, l’innalzamento della qualità del servizio al cliente attraverso l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’inserimento paesaggistico delle opere.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP ha cura delle reti:</strong> al 30 giugno di quest’anno sono stati ispezionati oltre 2.800 km di rete di distribuzione, localizzando oltre 1.500 perdite; lo scorso anno 6.485 km ispezionati ed oltre 3.600 perdite localizzate.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP sostiene la circolarità:</strong> nel 2021 sono stati 595 mila i metri cubi di acque di depurazione riutilizzate, grazie agli impianti di affinamento gestiti per il riuso delle acque depurate, di cui 4 per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Acquaviva delle Fonti, Gallipoli) e 2 per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci); quest’anno con 40 interventi di potenziamento e/o adeguamento i mc/anno potenziali di recupero idrico aumenteranno sino ad 80 milioni.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP impiega al meglio le tecnologie:</strong> per la gestione sempre più razionale della risorsa utilizza il relining delle tubazioni, strumenti acustici e non per la localizzazione delle perdite, la riflettometria (microonde), droni aerei e subacquei, riparazioni delle microperdite senza scavo (resina sigillante), strumenti previsionali e di governo della risorsa, idrovalvole per la gestione delle pressioni, postazioni di misura e controllo, distrettualizzazione, smart metering, logger acustici delle perdite mediante postazioni permanenti sulle reti, valvole di regolazione autoalimentate, strumenti di gestione del rischio di perdita, infrastrutture di monitoraggio delle reti.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP ha a cuore l’efficienza:</strong> nel corso degli ultimi anni ha intrapreso una politica virtuosa sul tema della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando tutte le potenziali fonti a disposizione: acqua, utilizzando i salti motori disponibili lungo la rete acquedottistica di trasporto, sole e biogas da digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il parco rinnovabile di AQP può contare attualmente su n. 9 centrali idroelettriche con una potenza installata complessiva pari a 5,2 MW, sei impianti fotovoltaici per complessivi 1,2 MWp e un impianto di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione di potenza pari a 0,4 MW che hanno consentito nel 2021 di generare energia elettrica da fonti rinnovabili per 14 GWh. Tale valore, in aumento di circa il 100% rispetto all’anno precedente è determinato dall’avvio a pieno regime di nuove centrali mini-idro e dalle attività di manutenzione straordinaria e minimizzazione delle ore di fermo sulle restanti.&nbsp;<br />
<br />
<strong>AQP investe nel territorio e per la comunità: </strong>ottanta milioni di euro per risanare 155 chilometri di reti, oggetto del piano che si concluderà entro la fine del 2022, dopo il completamento degli interventi che hanno già portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. Nei prossimi anni un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni (si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte) e per la distrettualizzazione delle reti idriche. Entro il 2045 un investimento complessivo di 1.170 milioni per sostituire circa 3.100 km di condotte.<br />
Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese&nbsp;</a><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Portincasa: “Cooperazione internazionale decisiva per affrontare emergenze globali”</em></p>

<p><u><strong>Bari, 16 settembre 2022</strong></u> – La partecipazione di Acquedotto Pugliese (<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">AQP</a>) all’edizione 2022 del  “World Water Congress &amp; Exhibition” a Copenhagen dall’11 al 15 settembre ha rappresentato l’occasione per rinsaldare e sviluppare le relazioni internazionali con altri soggetti impegnati nella gestione della risorsa idrica in altre parti del mondo. </p>

<p>Aqp è impegnata a sviluppare una rete – network tra le migliori utility mondiali nella gestione dell’acqua, un organismo in cui condividere esperienze e cercare le soluzioni migliori possibili per affrontare i cambiamenti climatici e la grave crisi idrica che colpisce aree sempre più ampie del pianeta.</p>

<p>Nei giorni del congresso sono stati molto proficui i confronti con la Direttrice Generale dell’Acquedotto di New York, Angela DeLillo, con il Direttore Generale dell’Acquedotto di Tokyo, Takayuki Shimizu, con i referenti di Belgio (tra questi Carl Heyrman, Direttore Generale  di AquaFlanders), Francia (tra questi Benjamin Gestin, Direttore Generale di Eau de Paris), Svizzera (tra questi Gerard Luyet, Supply Director dell'acquedotto di Ginevra) e Germania, oltre ai ricercatori e portatori di tecnologie sul contrasto al cambiamento climatico e sulla gestione sostenibile e intelligente dell’acqua.</p>

<p><em>“La partecipazione al World Water Congress – </em><a href="https://drive.google.com/file/d/17F5jsIqujwE3ROdBUF6Qw5TPU_0adFt7/view?usp=sharing">spiega la direttrice generale di AQP <strong>Francesca Portincasa</strong></a><em> – si è rivelata un’esperienza particolarmente utile e positiva. Per parte nostra abbiamo potuto constatare come i nostri omologhi nel mondo ci seguano con interesse, conoscano e apprezzino il nostro lavoro, e vogliano approfondire le nostre best practice. Riteniamo che l’unica strada per affrontare un’emergenza globale sia quella della cooperazione internazionale”.</em></p>

<p><em>“Il World Economic Forum ha classificato la sicurezza idrica come il principale rischio globale per le società e le economie nei prossimi anni. Chi opera nel settore conosce bene la situazione e anzi la vede aggravarsi giorno dopo giorno: per questo il confronto continuo con i nostri colleghi stranieri è particolarmente prezioso”. </em></p>

<p><em>“Il network internazionale delle utility dell’acqua, la “rete delle reti” che sosteniamo, può rappresentare uno strumento importantissimo per affrontare la crisi, un luogo fondamentale per confrontarsi, dialogare tra esperti, mettere insieme gli sforzi e condividere le buone pratiche. Come AQP –</em> conclude Francesca Portincasa <em>– siamo impegnati affinché il network giochi un ruolo sempre più incisivo nelle grandi scelte internazionali nella gestione dell’acqua.”</em></p>

<p>Il “World Water Congress &amp; Exhibition” è il più importante evento mondiale dedicato ai professionisti dell'acqua ed è organizzato dall’International Water Association (IWA). AQP è stato presente al forum con uno stand assieme alle altre eccellenze mondiali.</p>

<p>Link intervista Direttrice Generale AQP, Francesca Portincasa</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/17F5jsIqujwE3ROdBUF6Qw5TPU_0adFt7/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/17F5jsIqujwE3ROdBUF6Qw5TPU_0adFt7/view?usp=sharing</a></p>

<p>Link video IWA Copenhagen</p>

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<p>Link imagini IWA Copenhagen</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1P5R6owfteun9sc5cZkVf_AE3wHijVTzc?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1P5R6owfteun9sc5cZkVf_AE3wHijVTzc?usp=sharing</a></p>

<p><br /><u><strong>L’impegno di Acquedotto Pugliese per lo sviluppo sostenibile</strong></u> - Gli eventi economici, sociali e ambientali degli ultimi anni pongono lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni della comunità globale. La politica aziendale di Acquedotto Pugliese si inserisce pienamente in questo scenario. Il nuovo Piano della Sostenibilità di AQP contempla le azioni da intraprendere nel triennio 2022-2024 con il coinvolgimento di tutte le direzioni aziendali e seguendo tre macro aree: Ambiente, Qualità e Persone. Tra gli obiettivi più significativi quelli rivolti a garantire l’incremento di produzione di energia elettrica, la gestione sostenibile della risorsa, la riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda, la realizzazione di processi circolari tramite impianti innovativi nella gestione dei rifiuti, l’innalzamento della qualità del servizio al cliente attraverso l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’inserimento paesaggistico delle opere. </p>

<p><strong>AQP ha cura delle reti:</strong> al 30 giugno di quest’anno sono stati ispezionati oltre 2.800 km di rete di distribuzione, localizzando oltre 1.500 perdite; lo scorso anno 6.485 km ispezionati ed oltre 3.600 perdite localizzate. </p>

<p><strong>AQP sostiene la circolarità:</strong> nel 2021 sono stati 595 mila i metri cubi di acque di depurazione riutilizzate, grazie agli impianti di affinamento gestiti per il riuso delle acque depurate, di cui 4 per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Acquaviva delle Fonti, Gallipoli) e 2 per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci); quest’anno con 40 interventi di potenziamento e/o adeguamento i mc/anno potenziali di recupero idrico aumenteranno sino ad 80 milioni. </p>

<p><strong>AQP impiega al meglio le tecnologie:</strong> per la gestione sempre più razionale della risorsa utilizza il relining delle tubazioni, strumenti acustici e non per la localizzazione delle perdite, la riflettometria (microonde), droni aerei e subacquei, riparazioni delle microperdite senza scavo (resina sigillante), strumenti previsionali e di governo della risorsa, idrovalvole per la gestione delle pressioni, postazioni di misura e controllo, distrettualizzazione, smart metering, logger acustici delle perdite mediante postazioni permanenti sulle reti, valvole di regolazione autoalimentate, strumenti di gestione del rischio di perdita, infrastrutture di monitoraggio delle reti. </p>

<p><strong>AQP ha a cuore l’efficienza:</strong> nel corso degli ultimi anni ha intrapreso una politica virtuosa sul tema della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando tutte le potenziali fonti a disposizione: acqua, utilizzando i salti motori disponibili lungo la rete acquedottistica di trasporto, sole e biogas da digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il parco rinnovabile di AQP può contare attualmente su n. 9 centrali idroelettriche con una potenza installata complessiva pari a 5,2 MW, sei impianti fotovoltaici per complessivi 1,2 MWp e un impianto di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione di potenza pari a 0,4 MW che hanno consentito nel 2021 di generare energia elettrica da fonti rinnovabili per 14 GWh. Tale valore, in aumento di circa il 100% rispetto all’anno precedente è determinato dall’avvio a pieno regime di nuove centrali mini-idro e dalle attività di manutenzione straordinaria e minimizzazione delle ore di fermo sulle restanti. <br /><br /><strong>AQP investe nel territorio e per la comunità: </strong>ottanta milioni di euro per risanare 155 chilometri di reti, oggetto del piano che si concluderà entro la fine del 2022, dopo il completamento degli interventi che hanno già portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. Nei prossimi anni un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni (si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte) e per la distrettualizzazione delle reti idriche. Entro il 2045 un investimento complessivo di 1.170 milioni per sostituire circa 3.100 km di condotte.<br />
Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese </a><br />
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<p>“Raccogliendo la richiesta di Acquedotto Pugliese di effettuare un importante sforzo economico teso a minimizzare al massimo l'impatto sociale di questo passaggio ci rendiamo disponibili – rassicura l’azienda nella comunicazione indirizzata ad AQP - ad assorbire tutto il personale uscente. Sotto tale profilo, si procederà ad un sereno e proficuo confronto per una univoca soluzione della questione”.</p>

<p>&nbsp;</p>

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<p>“Raccogliendo la richiesta di Acquedotto Pugliese di effettuare un importante sforzo economico teso a minimizzare al massimo l'impatto sociale di questo passaggio ci rendiamo disponibili – rassicura l’azienda nella comunicazione indirizzata ad AQP - ad assorbire tutto il personale uscente. Sotto tale profilo, si procederà ad un sereno e proficuo confronto per una univoca soluzione della questione”.</p>

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<p><u><strong>Bari, 12 settembre 2022</strong></u> – La Fondazione Re Manfredi ha assegnato ad Acquedotto Pugliese (AQP) il XXIX “Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi” per la sezione Innovazione e sostenibilità.<br />
Nella motivazione che ha accompagnato il premio la sottolineatura dell'importanza istituzionale e strutturale di Acquedotto Pugliese (il più grande acquedotto d'Europa) e il vivo apprezzamento per la creazione della web tv - <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a> uno strumento innovativo con cui promuovere la cultura dell’acqua e valorizzare del territorio e le comunità locali.</p>

<p>Il premio è stato ritirato sabato 10 settembre a Manfredonia (FG) dalla Direttrice Generale di AQP Francesca Portincasa nel corso della seconda serata del Festival Terre d’Acqua.</p>

<p><em>“A nome del Presidente Laforgia e di tutta la struttura di Acquedotto Pugliese</em> - &nbsp;ha detto la Direttrice Generale <strong>Francesca Portincasa</strong> -<em> ringrazio Michele De Meo, presidente “Fondazione Re Manfredi”, e il Comitato Scientifico per questo riconoscimento particolarmente gradito”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“La cura del territorio, lo sviluppo tecnologico e il dialogo con le comunità locali sono infatti da sempre punti qualificanti della missione di AQP. Temi strategici che decliniamo oggi </em>– ha sostenuto la Direttrice Generale –<em> cercando sistemi sempre aggiornati e tecnologie sempre nuove per l’efficientamento degli impianti e il controllo della rete, ma anche con strumenti di comunicazione innovativi come la nostra più recente scommessa: la web tv TVA con cui, da sei mesi a questa parte, raccontiamo quotidianamente il nostro lavoro e alimentiamo un dialogo continuo e fluido con i nostri utenti”.</em><br />
Nel suo intervento la Direttrice Generale ha anche annunciato il pieno sostegno di AQP alla creazione, a Manfredonia, nello storico immobile di Via Scaloria, già di proprietà di Acquedotto Pugliese, di un museo dell’acqua. Un progetto promosso dalla Fondazione “Re Manfredi” che ha già incontrato l’interesse di importanti partner istituzionali.&nbsp;</p>

<p>Il “Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi”, organizzato dalla Fondazione Re Manfredi, taglia quest’anno il traguardo della XXIX edizione.<br />
Nella sua lunga storia ha premiato personalità che hanno dato lustro alla Puglia distinguendosi nei campi dell’arte e della cultura, della ricerca, dell’innovazione scientifica e tecnica, della sostenibilità, dell’impresa, della legalità e del sociale.&nbsp;<br />
A individuare le personalità premiate quest’anno è stato un Comitato Scientifico composto dal &nbsp;Rettore dell’Università Privata LUISS Andrea Prencipe, dal presidente del Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso , dall’esperto di turismo Rocky Malatesta.<br />
&nbsp;</p>

<p><em>Int. Direttrice Generale, <strong>Francesca Portincasa</strong></em><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/18r6DpCBm2kqSTOlfroFV7ud45GiNth94/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/18r6DpCBm2kqSTOlfroFV7ud45GiNth94/view?usp=sharing</a><br />
<br />
<em>Int. Presidente Fondazione Re Manfredi, <strong>Michele De Meo</strong></em><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JeuxiEqvJYdLbOuPEKjzlaRGwujArLsj/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1JeuxiEqvJYdLbOuPEKjzlaRGwujArLsj/view?usp=sharing</a><br />
<br />
<em>Int. <strong>Rocky Malatesta </strong>(componente della giuria)&nbsp;</em><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1r9-uB1Uz92vpUcnmzs1wwOpQbsoMQA_z/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1r9-uB1Uz92vpUcnmzs1wwOpQbsoMQA_z/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Q0c2P825nT77q187fRX-K4Rltan6WS7Z?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1Q0c2P825nT77q187fRX-K4Rltan6WS7Z?usp=sharing</a></p>

<p>Video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1JIpEb9RIlJAy5F3SBcc6mwoB-7xOc7kx/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1JIpEb9RIlJAy5F3SBcc6mwoB-7xOc7kx/view?usp=sharing</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Un riconoscimento per l'importanza istituzionale di Acquedotto Pugliese e per la creazione della web tv TVA. In occasione della premiazione annunciato anche il sostegno di AQP alla creazione di un museo dell’acqua a Manfredonia. </em></p>

<p><u><strong>Bari, 12 settembre 2022</strong></u> – La Fondazione Re Manfredi ha assegnato ad Acquedotto Pugliese (AQP) il XXIX “Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi” per la sezione Innovazione e sostenibilità.<br />
Nella motivazione che ha accompagnato il premio la sottolineatura dell'importanza istituzionale e strutturale di Acquedotto Pugliese (il più grande acquedotto d'Europa) e il vivo apprezzamento per la creazione della web tv - <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a> uno strumento innovativo con cui promuovere la cultura dell’acqua e valorizzare del territorio e le comunità locali.</p>

<p>Il premio è stato ritirato sabato 10 settembre a Manfredonia (FG) dalla Direttrice Generale di AQP Francesca Portincasa nel corso della seconda serata del Festival Terre d’Acqua.</p>

<p><em>“A nome del Presidente Laforgia e di tutta la struttura di Acquedotto Pugliese</em> -  ha detto la Direttrice Generale <strong>Francesca Portincasa</strong> -<em> ringrazio Michele De Meo, presidente “Fondazione Re Manfredi”, e il Comitato Scientifico per questo riconoscimento particolarmente gradito”. </em></p>

<p><em>“La cura del territorio, lo sviluppo tecnologico e il dialogo con le comunità locali sono infatti da sempre punti qualificanti della missione di AQP. Temi strategici che decliniamo oggi </em>– ha sostenuto la Direttrice Generale –<em> cercando sistemi sempre aggiornati e tecnologie sempre nuove per l’efficientamento degli impianti e il controllo della rete, ma anche con strumenti di comunicazione innovativi come la nostra più recente scommessa: la web tv TVA con cui, da sei mesi a questa parte, raccontiamo quotidianamente il nostro lavoro e alimentiamo un dialogo continuo e fluido con i nostri utenti”.</em><br />
Nel suo intervento la Direttrice Generale ha anche annunciato il pieno sostegno di AQP alla creazione, a Manfredonia, nello storico immobile di Via Scaloria, già di proprietà di Acquedotto Pugliese, di un museo dell’acqua. Un progetto promosso dalla Fondazione “Re Manfredi” che ha già incontrato l’interesse di importanti partner istituzionali. </p>

<p>Il “Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi”, organizzato dalla Fondazione Re Manfredi, taglia quest’anno il traguardo della XXIX edizione.<br />
Nella sua lunga storia ha premiato personalità che hanno dato lustro alla Puglia distinguendosi nei campi dell’arte e della cultura, della ricerca, dell’innovazione scientifica e tecnica, della sostenibilità, dell’impresa, della legalità e del sociale. <br />
A individuare le personalità premiate quest’anno è stato un Comitato Scientifico composto dal  Rettore dell’Università Privata LUISS Andrea Prencipe, dal presidente del Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso , dall’esperto di turismo Rocky Malatesta.<br />
 </p>

<p><em>Int. Direttrice Generale, <strong>Francesca Portincasa</strong></em><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/18r6DpCBm2kqSTOlfroFV7ud45GiNth94/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/18r6DpCBm2kqSTOlfroFV7ud45GiNth94/view?usp=sharing</a><br /><br /><em>Int. Presidente Fondazione Re Manfredi, <strong>Michele De Meo</strong></em><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JeuxiEqvJYdLbOuPEKjzlaRGwujArLsj/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1JeuxiEqvJYdLbOuPEKjzlaRGwujArLsj/view?usp=sharing</a><br /><br /><em>Int. <strong>Rocky Malatesta </strong>(componente della giuria) </em><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1r9-uB1Uz92vpUcnmzs1wwOpQbsoMQA_z/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1r9-uB1Uz92vpUcnmzs1wwOpQbsoMQA_z/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1Q0c2P825nT77q187fRX-K4Rltan6WS7Z?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1Q0c2P825nT77q187fRX-K4Rltan6WS7Z?usp=sharing</a></p>

<p>Video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1JIpEb9RIlJAy5F3SBcc6mwoB-7xOc7kx/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1JIpEb9RIlJAy5F3SBcc6mwoB-7xOc7kx/view?usp=sharing</a><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 7 settembre 2022</strong></u> – Efficienza, sufficienza e sostenibilità nella gestione delle risorse naturali son state al centro del dibattito a Villa d’Este di Cernobbio, dove Acquedotto Pugliese (AQP) con la<a href="https://www.youtube.com/watch?v=OsFd9zSNW1k"> Direttrice Generale, <strong>Francesca Portincasa</strong>, ha portato nel Forum Ambrosetti l’esperienza dell’azienda</a>, sempre più rivolta ad un utilizzo intelligente e circolare della risorsa più preziosa, l’acqua. <em>“I sistemi innovativi di gestione – </em>spiega<em> – sono tra gli interventi più efficaci per raggiungere la sicurezza idrica, classificata dal World Economic tra i principali rischi globali per le società e le economie. Lo Smart Water Management di AQP consente una gestione intelligente e tecnologica, migliorando costantemente il servizio che diamo ai cittadini”.&nbsp;</em><br />
&nbsp;<br />
<em>“Per raggiungere questo obiettivo, il moderno approccio di gestione è sostenuto – </em>sostiene la Direttrice Generale di AQP<em> – dall'integrazione di tecnologie come sensori, contatori intelligenti, sistemi informativi e predittivi, con tutti i dati presenti sul campo per verificare ciò che succede e intervenire in tempo reale. Il primo risultato è una maggiore tempestività nella riduzione delle perdite. Il risultato complessivo, avendo sempre più controllo dei dati e delle infrastrutture, è una ottimale gestione che consente di poter dare la giusta quantità d’acqua dove serve”.</em><br />
&nbsp;<br />
<em>“Sulla strada dell’efficientamento e della digitalizzazione intelligente Acquedotto Pugliese con il progetto Smart Water Management si è confermata reattiva – </em>sottolinea<em> – &nbsp; nel far fruttare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed in particolare della <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/react-eu-aqp-appalta-i-primi-50-milioni-di-euro">programmazione React-EU</a>, che grazie al lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, stanno consentendo ad AQP di migliorare ulteriormente la gestione unificata ed efficiente della rete idrica”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Nel tempo abbiamo saputo cogliere – </em>aggiunge<em> – tante altre opportunità dando il via alla trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese. Con il piano di Smart Metering è iniziata la sostituzione di tutti i contatori meccanici in esercizio con installazione di nuovi contatori statici e telelettura a rete fissa. Un progetto innovativo di sviluppo che offre prospettive di miglioramento dell’efficienza di gestione delle reti di distribuzione (controllo perdite, modellazione, interruzioni e qualità dell’acqua) e del ciclo attivo (billing, morosità), con la possibilità di offrire nuovi servizi (consultazione consumi orari e allarmi perdite). L’obiettivo è la sostituzione in 10 anni”.</em><br />
<br />
<em>“Rispetto alle sfide globali emerse nella quarantottesima edizione del Forum annuale Ambrosetti e rispetto alle criticità degli scenari evolutivi, Acquedotto Pugliese –</em> conclude la Direttrice Generale, <strong>Francesca Portincasa</strong><em> – è sulla giusta strada, quella dell’evoluzione tecnologica, con sistemi integrati necessari alla transizione sostenibile”.&nbsp;</em><br />
&nbsp;<br />
<strong>SMART WATER MANAGEMENT </strong>- La prima fase di interventi è stata approvata dal Consiglio di amministrazione di AQP con un importo di 3.390.670,17 euro. Digitalizzazione e innovazione sono i cardini del progetto, che prevede un approccio what-if, strumento digitale in grado di elaborare scenari differenti per offrire i diversi esiti possibili, e l’utilizzo di un “gemello digitale” quale replica virtuale della rete di Acquedotto Pugliese. Il digital twin consente in tempo reale uno scambio di dati, raccolti dai sensori posti sull’elemento fisico e inviati alla replica virtuale, ma anche di conoscere istante per istante il funzionamento dell’infrastruttura in tutti i punti indipendentemente dalla presenza o meno di un sensore. &nbsp;Gli interventi ammessi a finanziamento, secondo le disposizioni contenute nel piano React Eu, dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2023. Le operazioni si divideranno in due fasi. Si partirà dalla messa a punto di un primo livello di integrazione dinamica tra Sistema Informativo Territoriale, Telecontrollo e le altre piattaforme di Asset management coinvolte secondo l’approccio del Digital Twin. Sono state inoltre finanziate opere per il rilievo delle reti idriche e la loro rappresentazione tramite piattaforme GIS; installazione di strumenti smart per misurare i parametri relativi alla qualità del servizio erogato; modellazione idraulica della rete; distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite; pre-localizzazione delle perdite; identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare.<br />
&nbsp;<br />
<strong>SMART METERING</strong> - È l'ambizioso progetto di digitalizzazione che prevede, nei prossimi anni, l'installazione di oltre un milione di contatori di ultima generazione Smart Meter. I contatori elettronici di nuova generazione garantiscono una misura puntuale dei consumi e, quando sarà attivata la telelettura, apporteranno un significativo vantaggio al processo di fatturazione, che sarà riferita ai consumi effettivi. La prima gara di fornitura di 100.000 smart meter è stata affidata nel 2020. Attualmente, è in corso di affidamento la seconda gara di 125.000 smart meter. Il roll-out dei nuovi contatori elettronici procederà negli anni provincia per provincia in modo tale da mantenere uniformità organizzativa e gestionale del parco dei meter in esercizio ed anche uniformità delle future "scadenze" metrologiche delle apparecchiature. I lavori risultano avviati in campo a febbraio 2021. Il termine dei lavori nelle province di Brindisi e Taranto è previsto a fine marzo 2023. Nel corso del 2022 verranno definite le specifiche del nuovo applicativo di gestione dello smart metering, che assicurerà la gestione delle tre modalità di raccolta dati (telelettura a rete fissa, walk-by/drive-by e foto-lettura manuale dell’intero parco contatori AQP). Il nuovo applicativo smart metering archivierà i big data degli smart meter (consumi orari, allarmi, ecc.) e anche di altri device (pressione, livelli di rumore, ecc.) in modo che siano disponibili per futuri sviluppi ed integrazioni con altri sistemi AQP.&nbsp;<br />
<br />
<strong>Forum Ambrosetti - Intervista Direttrice Generale AQP, Francesca Portincasa&nbsp;</strong><br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=OsFd9zSNW1k">https://www.youtube.com/watch?v=OsFd9zSNW1k</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Digitalizzazione, Smart Water Management e Smart Metering le soluzioni per la sicurezza idrica</em></p>

<p><u><strong>Bari, 7 settembre 2022</strong></u> – Efficienza, sufficienza e sostenibilità nella gestione delle risorse naturali son state al centro del dibattito a Villa d’Este di Cernobbio, dove Acquedotto Pugliese (AQP) con la<a href="https://www.youtube.com/watch?v=OsFd9zSNW1k"> Direttrice Generale, <strong>Francesca Portincasa</strong>, ha portato nel Forum Ambrosetti l’esperienza dell’azienda</a>, sempre più rivolta ad un utilizzo intelligente e circolare della risorsa più preziosa, l’acqua. <em>“I sistemi innovativi di gestione – </em>spiega<em> – sono tra gli interventi più efficaci per raggiungere la sicurezza idrica, classificata dal World Economic tra i principali rischi globali per le società e le economie. Lo Smart Water Management di AQP consente una gestione intelligente e tecnologica, migliorando costantemente il servizio che diamo ai cittadini”. </em><br />
 <br /><em>“Per raggiungere questo obiettivo, il moderno approccio di gestione è sostenuto – </em>sostiene la Direttrice Generale di AQP<em> – dall'integrazione di tecnologie come sensori, contatori intelligenti, sistemi informativi e predittivi, con tutti i dati presenti sul campo per verificare ciò che succede e intervenire in tempo reale. Il primo risultato è una maggiore tempestività nella riduzione delle perdite. Il risultato complessivo, avendo sempre più controllo dei dati e delle infrastrutture, è una ottimale gestione che consente di poter dare la giusta quantità d’acqua dove serve”.</em><br />
 <br /><em>“Sulla strada dell’efficientamento e della digitalizzazione intelligente Acquedotto Pugliese con il progetto Smart Water Management si è confermata reattiva – </em>sottolinea<em> –   nel far fruttare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed in particolare della <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/react-eu-aqp-appalta-i-primi-50-milioni-di-euro">programmazione React-EU</a>, che grazie al lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, stanno consentendo ad AQP di migliorare ulteriormente la gestione unificata ed efficiente della rete idrica”. </em><br /><br /><em>“Nel tempo abbiamo saputo cogliere – </em>aggiunge<em> – tante altre opportunità dando il via alla trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese. Con il piano di Smart Metering è iniziata la sostituzione di tutti i contatori meccanici in esercizio con installazione di nuovi contatori statici e telelettura a rete fissa. Un progetto innovativo di sviluppo che offre prospettive di miglioramento dell’efficienza di gestione delle reti di distribuzione (controllo perdite, modellazione, interruzioni e qualità dell’acqua) e del ciclo attivo (billing, morosità), con la possibilità di offrire nuovi servizi (consultazione consumi orari e allarmi perdite). L’obiettivo è la sostituzione in 10 anni”.</em><br /><br /><em>“Rispetto alle sfide globali emerse nella quarantottesima edizione del Forum annuale Ambrosetti e rispetto alle criticità degli scenari evolutivi, Acquedotto Pugliese –</em> conclude la Direttrice Generale, <strong>Francesca Portincasa</strong><em> – è sulla giusta strada, quella dell’evoluzione tecnologica, con sistemi integrati necessari alla transizione sostenibile”. </em><br />
 <br /><strong>SMART WATER MANAGEMENT </strong>- La prima fase di interventi è stata approvata dal Consiglio di amministrazione di AQP con un importo di 3.390.670,17 euro. Digitalizzazione e innovazione sono i cardini del progetto, che prevede un approccio what-if, strumento digitale in grado di elaborare scenari differenti per offrire i diversi esiti possibili, e l’utilizzo di un “gemello digitale” quale replica virtuale della rete di Acquedotto Pugliese. Il digital twin consente in tempo reale uno scambio di dati, raccolti dai sensori posti sull’elemento fisico e inviati alla replica virtuale, ma anche di conoscere istante per istante il funzionamento dell’infrastruttura in tutti i punti indipendentemente dalla presenza o meno di un sensore.  Gli interventi ammessi a finanziamento, secondo le disposizioni contenute nel piano React Eu, dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2023. Le operazioni si divideranno in due fasi. Si partirà dalla messa a punto di un primo livello di integrazione dinamica tra Sistema Informativo Territoriale, Telecontrollo e le altre piattaforme di Asset management coinvolte secondo l’approccio del Digital Twin. Sono state inoltre finanziate opere per il rilievo delle reti idriche e la loro rappresentazione tramite piattaforme GIS; installazione di strumenti smart per misurare i parametri relativi alla qualità del servizio erogato; modellazione idraulica della rete; distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite; pre-localizzazione delle perdite; identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare.<br />
 <br /><strong>SMART METERING</strong> - È l'ambizioso progetto di digitalizzazione che prevede, nei prossimi anni, l'installazione di oltre un milione di contatori di ultima generazione Smart Meter. I contatori elettronici di nuova generazione garantiscono una misura puntuale dei consumi e, quando sarà attivata la telelettura, apporteranno un significativo vantaggio al processo di fatturazione, che sarà riferita ai consumi effettivi. La prima gara di fornitura di 100.000 smart meter è stata affidata nel 2020. Attualmente, è in corso di affidamento la seconda gara di 125.000 smart meter. Il roll-out dei nuovi contatori elettronici procederà negli anni provincia per provincia in modo tale da mantenere uniformità organizzativa e gestionale del parco dei meter in esercizio ed anche uniformità delle future "scadenze" metrologiche delle apparecchiature. I lavori risultano avviati in campo a febbraio 2021. Il termine dei lavori nelle province di Brindisi e Taranto è previsto a fine marzo 2023. Nel corso del 2022 verranno definite le specifiche del nuovo applicativo di gestione dello smart metering, che assicurerà la gestione delle tre modalità di raccolta dati (telelettura a rete fissa, walk-by/drive-by e foto-lettura manuale dell’intero parco contatori AQP). Il nuovo applicativo smart metering archivierà i big data degli smart meter (consumi orari, allarmi, ecc.) e anche di altri device (pressione, livelli di rumore, ecc.) in modo che siano disponibili per futuri sviluppi ed integrazioni con altri sistemi AQP. <br /><br /><strong>Forum Ambrosetti - Intervista Direttrice Generale AQP, Francesca Portincasa </strong><br /><a href="https://www.youtube.com/watch?v=OsFd9zSNW1k">https://www.youtube.com/watch?v=OsFd9zSNW1k</a><br />
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<p><u><strong>Bari, 5 settembre 2022</strong></u> - L'acqua di rubinetto è buona da bere, sicura e con proprietà salutari per l'organismo. Quella fornita da Acquedotto Pugliese (AQP) è così buona e salutare da essere stata scelta dalle campionesse provenienti da tutto il mondo, per dissetarsi in occasione dell’Open delle Puglie, WTA 125k, in programma a Bari sino all'11 settembre.&nbsp;</p>

<p><em>“La tappa del torneo femminile sulla terra rossa pugliese è l’occasione</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1Ub4l8AA6n6h0TyL8BCF923cZhY2k3tpc/view?usp=sharing">spiega il Consigliere di Amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong></a> – <em>per lanciare due nuove campagne sulla qualità. Quelle organolettiche dell’acqua sono al centro della campagna “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/buona-sana-nutriente">Buona, sana, nutriente. L'acqua di rubinetto a prova di campione</a>”, mentre le buone pratiche ed attività sono al centro di </em>“Un servizio vincente. Il grande tennis beve AQP”.<em> Durante la manifestazione sportiva le atlete berranno l’acqua di Acquedotto Pugliese da borracce personalizzate. Un modo per ridurre l'utilizzo di plastica, confermando l’impegno di AQP per la <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">sostenibilità e la tutela dell’ambiente</a>. Il consumo di acqua di rubinetto riduce, infatti, il consumo di bottiglie di plastica e contribuisce alla tutela dell’ambiente”.</em></p>

<p>La salubrità dell’acqua di rubinetto AQP è verificata grazie alle analisi dei campioni di acqua prelevati periodicamente. A garantire la qualità dell’acqua distribuita su tutto il territorio gli innumerevoli controlli, oltre un milione nell'anno, anche in tempo reale, effettuati negli impianti di potabilizzazione e nei 10 laboratori dislocati sul territorio da una squadra esperta di biologi, chimici, periti e tecnici. Tramite circa 11.000 sensori è controllata da remoto tutta la rete di AQP. Il telecontrollo consente la supervisione del flusso degli schemi idrici, il monitoraggio energetico e dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie ed una più efficace gestione della risorsa indirizzandola lì dove serve e nelle giuste quantità.</p>

<p>Un’acqua, sotto tutti i punti, a prova di campione.</p>

<p>La partecipazione di Acquedotto Pugliese all’Open delle Puglie è all’insegna della sostenibilità anche per la presenza della mostra la “Fontana Racconta”, allestita negli spazi del circolo tennis utilizzando esclusivamente materiali riciclabili. L'esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 21.30. Si compone di oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che ricostruiscono e consentono di rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa. In esposizione anche i manufatti originali provenienti da collezioni private utilizzati nello scorso secolo per la raccolta, il trasporto e la conservazione dell’acqua.&nbsp;</p>

<p><em>“La sostenibilità e la storia di Aqp sono al centro</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1bb7UjwN09xEjRa1JOdB2IzdRbVEnmW04/view?usp=sharing">aggiunge <strong>Francesco Crudele</strong></a> – <em>&nbsp;della mostra la Fontana Racconta, che sarà visitabile in occasione del torneo, per raccontare l'arrivo dell'acqua in Puglia e quanto l'acqua bene comune abbia cambiato la qualità, elevandola, della vita nella nostra terra”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Siamo lieti di ospitare questa stupenda mostra e tra i tanti visitatori speriamo</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1DePCfmG2BEazS1-gabfB7fS9DSTZMs85/view?usp=sharing">conclude <strong>Nicoletta Virgintino</strong>, presidente del Circolo Tennis Bari</a> - <em>ci siano molti piccoli e giovani, affinché possano capire quanto l’arrivo dell’acqua abbia cambiato la vita”.</em></p>

<p><br />
Foto mostra&nbsp;</p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1nng8_AmzXexqy5EgDfYul53JTTbhe1qi?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1nng8_AmzXexqy5EgDfYul53JTTbhe1qi?usp=sharing</a></p>

<p>Coperture video mostra</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1L-hlPUWtMeXjU5QaVCwMUblgvPhsFHh0/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1L-hlPUWtMeXjU5QaVCwMUblgvPhsFHh0/view?usp=sharing</a></p>

<p>Consigliere AQP, Francesco Crudele su campagna qualità acqua e servizio</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Ub4l8AA6n6h0TyL8BCF923cZhY2k3tpc/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1Ub4l8AA6n6h0TyL8BCF923cZhY2k3tpc/view?usp=sharing</a></p>

<p>Consigliere AQP, Francesco Crudele, su inaugurazione mostra la Fontana Racconta</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1bb7UjwN09xEjRa1JOdB2IzdRbVEnmW04/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1bb7UjwN09xEjRa1JOdB2IzdRbVEnmW04/view?usp=sharing</a></p>

<p><br />
Presidente del Circolo Tennis Bari, Nicoletta Virgintino</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1DePCfmG2BEazS1-gabfB7fS9DSTZMs85/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1DePCfmG2BEazS1-gabfB7fS9DSTZMs85/view?usp=sharing</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nel circolo tennis di Bari la mostra la “Fontana racconta” durante il torneo Wta</em></p>

<p><u><strong>Bari, 5 settembre 2022</strong></u> - L'acqua di rubinetto è buona da bere, sicura e con proprietà salutari per l'organismo. Quella fornita da Acquedotto Pugliese (AQP) è così buona e salutare da essere stata scelta dalle campionesse provenienti da tutto il mondo, per dissetarsi in occasione dell’Open delle Puglie, WTA 125k, in programma a Bari sino all'11 settembre. </p>

<p><em>“La tappa del torneo femminile sulla terra rossa pugliese è l’occasione</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1Ub4l8AA6n6h0TyL8BCF923cZhY2k3tpc/view?usp=sharing">spiega il Consigliere di Amministrazione di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong></a> – <em>per lanciare due nuove campagne sulla qualità. Quelle organolettiche dell’acqua sono al centro della campagna “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/buona-sana-nutriente">Buona, sana, nutriente. L'acqua di rubinetto a prova di campione</a>”, mentre le buone pratiche ed attività sono al centro di </em>“Un servizio vincente. Il grande tennis beve AQP”.<em> Durante la manifestazione sportiva le atlete berranno l’acqua di Acquedotto Pugliese da borracce personalizzate. Un modo per ridurre l'utilizzo di plastica, confermando l’impegno di AQP per la <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">sostenibilità e la tutela dell’ambiente</a>. Il consumo di acqua di rubinetto riduce, infatti, il consumo di bottiglie di plastica e contribuisce alla tutela dell’ambiente”.</em></p>

<p>La salubrità dell’acqua di rubinetto AQP è verificata grazie alle analisi dei campioni di acqua prelevati periodicamente. A garantire la qualità dell’acqua distribuita su tutto il territorio gli innumerevoli controlli, oltre un milione nell'anno, anche in tempo reale, effettuati negli impianti di potabilizzazione e nei 10 laboratori dislocati sul territorio da una squadra esperta di biologi, chimici, periti e tecnici. Tramite circa 11.000 sensori è controllata da remoto tutta la rete di AQP. Il telecontrollo consente la supervisione del flusso degli schemi idrici, il monitoraggio energetico e dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie ed una più efficace gestione della risorsa indirizzandola lì dove serve e nelle giuste quantità.</p>

<p>Un’acqua, sotto tutti i punti, a prova di campione.</p>

<p>La partecipazione di Acquedotto Pugliese all’Open delle Puglie è all’insegna della sostenibilità anche per la presenza della mostra la “Fontana Racconta”, allestita negli spazi del circolo tennis utilizzando esclusivamente materiali riciclabili. L'esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 21.30. Si compone di oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che ricostruiscono e consentono di rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa. In esposizione anche i manufatti originali provenienti da collezioni private utilizzati nello scorso secolo per la raccolta, il trasporto e la conservazione dell’acqua. </p>

<p><em>“La sostenibilità e la storia di Aqp sono al centro</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1bb7UjwN09xEjRa1JOdB2IzdRbVEnmW04/view?usp=sharing">aggiunge <strong>Francesco Crudele</strong></a> – <em> della mostra la Fontana Racconta, che sarà visitabile in occasione del torneo, per raccontare l'arrivo dell'acqua in Puglia e quanto l'acqua bene comune abbia cambiato la qualità, elevandola, della vita nella nostra terra”. </em></p>

<p><em>“Siamo lieti di ospitare questa stupenda mostra e tra i tanti visitatori speriamo</em> – <a href="https://drive.google.com/file/d/1DePCfmG2BEazS1-gabfB7fS9DSTZMs85/view?usp=sharing">conclude <strong>Nicoletta Virgintino</strong>, presidente del Circolo Tennis Bari</a> - <em>ci siano molti piccoli e giovani, affinché possano capire quanto l’arrivo dell’acqua abbia cambiato la vita”.</em></p>

<p><br />
Foto mostra </p>

<p><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1nng8_AmzXexqy5EgDfYul53JTTbhe1qi?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1nng8_AmzXexqy5EgDfYul53JTTbhe1qi?usp=sharing</a></p>

<p>Coperture video mostra</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1L-hlPUWtMeXjU5QaVCwMUblgvPhsFHh0/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1L-hlPUWtMeXjU5QaVCwMUblgvPhsFHh0/view?usp=sharing</a></p>

<p>Consigliere AQP, Francesco Crudele su campagna qualità acqua e servizio</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1Ub4l8AA6n6h0TyL8BCF923cZhY2k3tpc/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1Ub4l8AA6n6h0TyL8BCF923cZhY2k3tpc/view?usp=sharing</a></p>

<p>Consigliere AQP, Francesco Crudele, su inaugurazione mostra la Fontana Racconta</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1bb7UjwN09xEjRa1JOdB2IzdRbVEnmW04/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1bb7UjwN09xEjRa1JOdB2IzdRbVEnmW04/view?usp=sharing</a></p>

<p><br />
Presidente del Circolo Tennis Bari, Nicoletta Virgintino</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1DePCfmG2BEazS1-gabfB7fS9DSTZMs85/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1DePCfmG2BEazS1-gabfB7fS9DSTZMs85/view?usp=sharing</a><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-09-05</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7206</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>a5e0bd20-812f-4144-83ba-0709aa33f195</target_uuid><url>/media/7206/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7204</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>be654879-4c9b-44d3-b257-a5f3fd26f50a</target_uuid><url>/media/7204/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="290"><nid><value>43960</value></nid><uuid><value>522e0e9e-0adc-4993-b427-215f913f3a57</value></uuid><vid><value>136518</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-09-03T07:42:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1182</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cb16c432-3f58-4fda-b1a8-88fed7a51aa1</target_uuid><url>/user/1182</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1182</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>cb16c432-3f58-4fda-b1a8-88fed7a51aa1</target_uuid><url>/user/1182</url></uid><title><value>Bonus sociale idrico 2022, al via l&#x2019;erogazione del beneficio</value></title><created><value>2022-09-03T07:36:06+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-09-03T07:42:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Le regole ed i consigli per muoversi correttamente </em></p>

<p><strong><u>&nbsp;</u></strong></p>

<p><strong>Bari, 2 settembre 2022 </strong>– Con l’inizio di settembre Acquedotto Pugliese (AQP) ha avviato l’erogazione del bonus sociale idrico, relativo all’annualità 2022. Il beneficio è diretto a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio.</p>

<p><strong><u>Come ricevere il bonus sociale idrico</u></strong> - <u>È sufficiente</u> che ogni anno il cittadino richieda all’INPS <u>l’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) o la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu)</u> contenente le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare con la quale si ottiene l’indicatore Isee per la richiesta di prestazioni sociali agevolate. <u>Non è necessario inoltrare alcuna domanda o richiesta</u>, in quanto i dati dei beneficiari sono automaticamente trasmessi dall’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) ad ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) e da questi ad Acquedotto Pugliese (gestore del servizio idrico integrato territorialmente competente) che provvede alla erogazione. I requisiti previsti sono: Isee non superiore a 8.265,00 euro; Isee non superiore a 20.000,00 euro e con almeno 4 figli a carico; beneficiare di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.</p>

<p><strong><u>Come avviene l’erogazione del Bonus</u></strong><strong> – </strong>L’erogazione agli aventi diritto del bonus sociale idrico cambia in relazione alla tipologia di utenza, diretta o indiretta.</p>

<p>Quanti sono <u>direttamente intestatari</u> di un contratto idrico domestico residente con Acquedotto Pugliese si vedranno riconoscere nelle prossime fatture di AQP il bonus, in relazione al periodo di riferimento della fattura stessa.</p>

<p>Quanti, come ad esempio i cittadini che vivono in condominio, sono <u>non direttamente</u> intestatari di un contratto idrico domestico residente con Acquedotto Pugliese riceveranno una lettera all’indirizzo di residenza fornito nell’Isee e Dsu con l’indicazione di tempi e modalità per l’incasso in un’unica soluzione. <u>Con la lettera ricevuta i cittadini potranno recarsi presso un qualsiasi ufficio postale</u> di Poste Italiane, provvisti di carta di identità e codice fiscale, per incassare il bonifico domiciliato emesso da Acquedotto Pugliese a loro favore.</p>

<p>Con le medesime modalità avverrà, in base ai dati trasmessi dall’INPS, anche l’erogazione del bonus sociale idrico relativo all’annualità 2021, il cui avvio sarà successivamente comunicato.</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/clienti/regolamento-qualita-contrattuale/bonus-sociale">Maggiori informazioni sul bonus sociale idrico sono disponibili sul sito di Acquedotto Pugliese</a>. Non è necessario rivolgersi al Contact Center AQP in quanto la procedura per l’erogazione del bonus è automatica. Analogamente, per i soli utenti non direttamente intestatari di contratti idrico domestico, non è necessario rivolgersi agli uffici postali senza aver ricevuto, da qui ai prossimi mesi, la comunicazione con l’indicazione di tempi e modalità.</p>

<p><br />
&nbsp;</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Le regole ed i consigli per muoversi correttamente </em></p>

<p><strong><u> </u></strong></p>

<p><strong>Bari, 2 settembre 2022 </strong>– Con l’inizio di settembre Acquedotto Pugliese (AQP) ha avviato l’erogazione del bonus sociale idrico, relativo all’annualità 2022. Il beneficio è diretto a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio.</p>

<p><strong><u>Come ricevere il bonus sociale idrico</u></strong> - <u>È sufficiente</u> che ogni anno il cittadino richieda all’INPS <u>l’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) o la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu)</u> contenente le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare con la quale si ottiene l’indicatore Isee per la richiesta di prestazioni sociali agevolate. <u>Non è necessario inoltrare alcuna domanda o richiesta</u>, in quanto i dati dei beneficiari sono automaticamente trasmessi dall’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale) ad ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) e da questi ad Acquedotto Pugliese (gestore del servizio idrico integrato territorialmente competente) che provvede alla erogazione. I requisiti previsti sono: Isee non superiore a 8.265,00 euro; Isee non superiore a 20.000,00 euro e con almeno 4 figli a carico; beneficiare di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.</p>

<p><strong><u>Come avviene l’erogazione del Bonus</u></strong><strong> – </strong>L’erogazione agli aventi diritto del bonus sociale idrico cambia in relazione alla tipologia di utenza, diretta o indiretta.</p>

<p>Quanti sono <u>direttamente intestatari</u> di un contratto idrico domestico residente con Acquedotto Pugliese si vedranno riconoscere nelle prossime fatture di AQP il bonus, in relazione al periodo di riferimento della fattura stessa.</p>

<p>Quanti, come ad esempio i cittadini che vivono in condominio, sono <u>non direttamente</u> intestatari di un contratto idrico domestico residente con Acquedotto Pugliese riceveranno una lettera all’indirizzo di residenza fornito nell’Isee e Dsu con l’indicazione di tempi e modalità per l’incasso in un’unica soluzione. <u>Con la lettera ricevuta i cittadini potranno recarsi presso un qualsiasi ufficio postale</u> di Poste Italiane, provvisti di carta di identità e codice fiscale, per incassare il bonifico domiciliato emesso da Acquedotto Pugliese a loro favore.</p>

<p>Con le medesime modalità avverrà, in base ai dati trasmessi dall’INPS, anche l’erogazione del bonus sociale idrico relativo all’annualità 2021, il cui avvio sarà successivamente comunicato.</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/clienti/regolamento-qualita-contrattuale/bonus-sociale">Maggiori informazioni sul bonus sociale idrico sono disponibili sul sito di Acquedotto Pugliese</a>. Non è necessario rivolgersi al Contact Center AQP in quanto la procedura per l’erogazione del bonus è automatica. Analogamente, per i soli utenti non direttamente intestatari di contratti idrico domestico, non è necessario rivolgersi agli uffici postali senza aver ricevuto, da qui ai prossimi mesi, la comunicazione con l’indicazione di tempi e modalità.</p>

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<br />
<u><strong>Bari, 25 agosto 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha effettuato interventi di riparazione sull’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, dove in mattinata si è verificata una rottura improvvisa di una delle due tubazioni prementi a servizio della struttura. Il punto della perdita, in via Gentile, è stato tempestivamente individuato e la tubatura interessata posta fuori esercizio.&nbsp;<br />
<br />
A cedere è stata la vecchia linea, che prossimamente sarà oggetto di un intervento di sostituzione totale. L’altra premente (più recente e già ammodernata in buona parte), sulla quale si verificò ad inizio agosto una rottura accidentale, funziona regolarmente e non è stata interessata da ulteriori problemi. Per individuare la rottura della tubatura a servizio dell’impianto, che raccoglie anche le acque meteoriche di circa il 50% della città inviandole al depuratore di Bari Est, è stato necessario attivare per circa 10 minuti lo scarico di emergenza.&nbsp;<br />
<br />
Per la chiusura del cantiere, comprensivo del ripristino della viabilità in via Gentile, si sta valutando la disponibilità dei pezzi speciali di ricambio: laddove possibile saranno installati entro 24-48 ore, altrimenti l’intervento di sostituzione (per poter contare sulla vecchia linea in caso di necessità) sarà posto in essere in altra data e la viabilità ripristinata nell’attesa.<br />
<br />
Acquedotto Pugliese (AQP) è da tempo impegnato per la risoluzione delle problematiche sul sistema fognario di Bari. Tutto lo schema della città è in corso di rivisitazione, dai depuratori alle condotte sottomarine, agli impianti di sollevamento e alla rifunzionalizzazione delle reti. Oggetto di intervento con 5 milioni di euro sarà la nuova condotta premente a servizio dell’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, che a sua volta sarà sostituito da una nuova struttura con 19 milioni di euro. A completare i lavori anche le opere sul Picone con un importo di 20 milioni di euro.<br />
Di seguito un puntuale elenco sulle attività portate avanti o già concluse da AQP sulle reti della città di Bari. Si rammenta che ad incidere sulla realizzazione dei tantissimi progetti che produce e porta avanti AQP sono i tempi di autorizzazione ad appalto, allungati da norme e verifiche. Situazioni burocratiche non legate al corretto operato di AQP nell’ammodernamento o nella realizzazione ex novo dei lavori per un importo totale di circa € 350 milioni.&nbsp;<br />
<br />
Una questione, quella dei tempi, ormai di rilievo nazionale, che va ben oltre regole che consentono maggiore efficienza nella realizzazione delle opere, e riguarda anche le imprese che, a fronte di appalti acquisiti a condizioni economiche oggi insostenibili, si ritrovano impossibilitate ad onorare i contratti a causa dell'incremento dei costi delle materie prime e dell'energia. Non è un caso se ad agosto del 2022 l’impresa aggiudicataria dei lavori per la rifunzionalizzazione delle reti fognanti afferenti al canale Picone, abbia rinunciato al contratto, rendendo necessaria l’individuazione del nuovo contraente mediate scorrimento della graduatoria di gara.</p>

<p><strong>All. 1 Elenco delle azioni in atto e concluse sulla città di Bari</strong></p>

<p><strong>ELENCO DELLE AZIONI IN ATTO E CONCLUSE SULLA CITTA' DI BARI</strong><br />
<br />
<strong>RIFUNZIONALIZZAZIONE CANALE ‘PICONE’ (attualmente in corso - quadro economico di 28,8 M€</strong>) - Il Progetto di “Rifunzionalizzazione delle reti fognanti afferenti al Canale Picone” redatto da AQP è stato elaborato con l’intento di appaltare l’esecuzione dei lavori, unitamente alla progettazione esecutiva, sulla base di proposte migliorative elaborate dai concorrenti. Il quadro economico di progetto prevede una spesa di € 28.800.000.<br />
L’iter è stato il seguente: AQP ha consegnato il progetto nel 2018 e l’Autorità idrica Pugliese (Aip) ha convocato la conferenza di servizi, per l'ottenimento delle autorizzazioni, ad ottobre dello stesso anno, concludendo nel corso del 2019. Dopo aver scontato le ulteriori attività di verifica e validazione del progetto, la procedura di gara per l’appalto delle opere è stata deliberata da AQP a novembre del 2020 e le offerte dei concorrenti (corredate dalle proposte tecniche migliorative) sono state presentate a fine dicembre dello stesso anno. La Commissione esaminatrice delle proposte migliorative, ha concluso i propri lavori a luglio 2021, proclamando quale aggiudicatario provvisorio l’ATI “Consorzio INTEGRA - Acciona Agua”, che ha presentato un’offerta economica di circa € 16.611.000. Il contratto di appalto è stato sottoscritto a marzo del 2022 dopo aver eseguito tutte le verifiche di sussistenza dei requisiti soggettivi e societari della composita compagine societaria e dei progettisti. Sempre a marzo è iniziata la progettazione esecutiva a cura dell’impresa aggiudicataria, la quale, probabilmente per le note problematiche di aumento dei prezzi delle materie prime, nel mese di agosto ha purtroppo manifestato l’intenzione di rinunciare al contratto. Attualmente (agosto 2022) sono in corso le procedure per l’individuazione del nuovo contraente mediate scorrimento della graduatoria di gara.<br />
<br />
I lavori consentiranno l'eliminazione delle commistioni tra acque nere e acque di pioggia. La progettazione redatta mira a:</p>

<ol>
	<li>Minimizzare le principali cause che contribuiscono allo sversamento in mare, vicino la spiaggia ‘ Pane e Pomodoro’ di possibili inquinamenti batteriologici in occasione degli eventi meteorici di notevole intensità;</li>
	<li>Eliminare l’impianto di sollevamento di Piazza Diaz che consente:</li>
	<li>Di restituire alla piena fruibilità urbana un’area di elevata valenza paesaggistica;</li>
	<li>Di mettere fuori servizio le due condotte prementi a servizio del vecchio sollevamento, scongiurando l’incombente rischio di possibili rotture</li>
	<li>Consentire la rifunzionalizzazione della rete fognante di Madonnella e Japigia.</li>
</ol>

<p>La soluzione progettuale prevede:<br />
<br />
La realizzazione, nei quartieri a sud della ferrovia, di nuovi collettori fognanti neri che hanno la funzione di suddividere i vecchi condotti neri, realizzati prima del 1949, in tanti tronchi elementari di più modesta lunghezza;<br />
<br />
I nuovi collettori saranno così suddivisi:</p>

<ul>
	<li>Collettore principale su Via Capruzzi, parallelo al canale Picone, di <strong>1.500 m da DN 600 a DN 1200</strong> da realizzare con la tecnologia del <strong>microtunnelling</strong> (senza scavo);</li>
	<li>Collettori secondari all’interno dei quartieri Picone, Carrassi e San Pasquale <strong>2.650 m</strong> del <strong>DN 450</strong>, da realizzare con la tecnologia del microtunnelling (senza scavo).</li>
	<li>La realizzazione di un <strong>nuovo impianto di sollevamento su Via Oberdan</strong> della portata totale di <strong>1.600 l/sec</strong>, n. 2+1R idrovore, un impianto di grigliatura, un gruppo elettrogeno di riserva e l’installazione di sistemi di abbattimento delle emissioni odorigene;</li>
	<li>La realizzazione di una condotta <strong>premente DN 1000</strong> dal nuovo impianto di sollevamento a Torre del Diavolo, con una lunghezza complessiva di <strong>2.730 m</strong>;</li>
	<li>Realizzazione di un tratto in acciaio della lunghezza di 99 m e un secondo tratto in ghisa sferoidale che comprende 861 m di una condotta in ghisa sferoidale già esistente su via Peucetia;</li>
	<li><strong>L’eliminazione del vecchio impianto di sollevamento di Piazza Diaz</strong> e realizzazione di un <strong>collettore a gravità DN 1000</strong> con la tecnologia del <strong>microtunneling</strong> (senza scavo) della lunghezza di circa <strong>650 m</strong>.</li>
</ul>

<p><strong>RIDUZIONE INTERFERENZE CANALE PICONE (lavori ultimati – quadro economico 2,27 M€</strong>) – Il canale “Picone”, nasce sull’Extramurale Capruzzi, dall’incrocio con viale Ennio, riceve la portata di un tronco del DN 500 (che parte da villa “Romanazzi Carducci”), percorre tutta l'Extramurale Capruzzi, prosegue su Via Oberdan e devia su via Matteotti, portando così le acque miste sul collettore di via Dalmazia che recapita all'impianto di sollevamento denominato Piazza Diaz. La zona ovest del Canale Picone presenta una serie di commistioni continue sia nei pozzetti di ispezione che di allaccio delle utenze private ai tronchi di fogna dovute al crollo negli anni dei setti separatori dei due sistemi fognari (bianche e nere). Con i lavori eseguiti e completati per la manutenzione straordinaria (quadro economico di 2,27 M€) si è ottenuta la riduzione delle interferenze dirette tra reflui fognari e il Canale “Picone” attraverso il rifacimento / risanamento dei pozzetti di ispezione della fognatura mista e degli allacci delle utenze private ai tronchi fognari tramite la ricostruzione dei setti separatori interni ai medesimi pozzetti. Notevoli sono i benefici di carattere ambientale ottenuti, grazie alla sensibile riduzione delle commistioni tra fogna bianca e fogna nera venutesi a creare nel tempo.</p>

<p><strong>COMPLETAMENTO DEL SISTEMA IDRICO E FOGNANTE (lavori in corso) </strong>- La progettazione mira ad incrementare l’indice di copertura fognario per il Comune di Bari e completare il Servizio Idrico Integrato per i quartieri periferici (Torre a Mare, Santo Spirito, Palese, Loseto, Ceglie del Campo e Carbonara) con un quadro economico di 16,4 M€.<br />
<br />
Per la <u><strong>rete idrica</strong></u>: sono previste ca. 6,8 km di condotte in estendimento (DN100 in ghisa sferoidale), 8 km di potenziamenti di tronchi esistenti (DN 100, 150 e 200 in ghisa sferoidale) e ca. 1 km di sostituzioni (DN100 e 150 in ghisa sferoidale e DN 125 in PEAD PE100).<br />
<br />
Per la <u><strong>rete fognaria</strong></u>: sono previste ca. 6,5 km di condotte in estendimento a gravità (DN200 in grès ceramico prevalente), ca. 2 km di potenziamenti di tronchi esistenti (DN 150, 200, 300 e 400 in in grès ceramico) e ca. 2 km di prementi (DN150 in ghisa sferoidale).<br />
<br />
È prevista altresì la realizzazione di 5 <u><strong>impianti di sollevamento</strong></u> fognario interrati (stradali).</p>

<p><strong>INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA (172,6 M€ - lavori in corso)</strong> - Le commesse denominate Risanamento Reti concretizzano l’impegno di Acquedotto Pugliese nella salvaguardia della risorsa idrica e, sulla scorta dell’esperienza maturata già nell’ultimo decennio, mirano alla sostanziale riduzione delle perdite idriche su tutto il territorio regionale, anche in adempimento alle disposizioni della Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA.<br />
<br />
Gli interventi sono strutturati sia per effettuare la distrettualizzazione delle reti con l’applicazione del “pressure management” e del monitoraggio delle grandezze idrauliche, sia per la sostituzione delle condotte vetuste ed ammalorate e delle relative derivazioni d’utenza. Nell’ambito della commessa Risanamento Reti 3, per la città di Bari gli elementi quantitativi del progetto, attualmente in corso di esecuzione dei lavori, sono i seguenti:<br />
<br />
<strong>Importo complessivo investimento: 6,6 M€<br />
<br />
Sostituzioni rete: 19 km<br />
<br />
Postazioni di monitoraggio e controllo: 22<br />
<br />
Avanzamento circa 30%</strong><br />
<br />
In continuità con la commessa Risanamento Reti 3, le successive edizioni Risanamento Reti 4 e Risanamento Reti 5 accolgono la necessità di interessare il territorio per cicli successivi in modo da rispettarne la capacità portante dal punto di vista sociale e politico rispetto alla realizzazione degli interventi e proseguono le azioni di distrettualizzazione e sostituzione, con la priorità di intervento sulle parti più critiche dal punto di vista delle perdite.<br />
<br />
Allo stato attuale il progetto del Risanamento Reti 4 è nella fase di perfezionamento ai fini della approvazione e si prevede l’avvio dell’appalto entro la fine del 2022 e l’avvio dei lavori negli ultimi mesi dell’anno 2023 con estensione fino all’anno 2029.&nbsp;<br />
<br />
Nell’ambito della commessa <strong>Risanamento Reti 4,</strong> per la città di Bari gli elementi quantitativi del progetto sono i seguenti:<br />
<br />
<strong>Importo complessivo investimento: 61 M€<br />
<br />
Sostituzioni rete: 160 km<br />
<br />
Postazioni di monitoraggio e controllo: 66</strong><br />
<br />
Con riferimento al progetto di <strong>Risanamento Reti 5</strong>, poi, benché l’avvio delle attività resti subordinato alla conclusione della fase precedente, è già stato pianificato il progressivo aumento delle sostituzioni delle condotte vetuste ed ammalorate. La progettazione sarà avviata in modo da consentire l’avvio dei lavori nell’anno 2029 con conclusione entro l’anno 2045; per la città di Bari gli elementi quantitativi del progetto sono i seguenti:<br />
<br />
<strong>Importo complessivo investimento: 105 M€<br />
<br />
Sostituzioni rete: 290 km</strong><br />
<br />
<strong>POTENZIAMENTO DEPURATORE BARI OVEST (lavori collaudati – quadro economico di 34,6 M€)</strong> - L’impianto depurativo di Bari Ovest è uno dei due impianti a servizio dell’Agglomerato di Bari. Il Carico in Ingresso è generato dalle Acque Reflue Urbane di parte delle Circoscrizioni della città di Bari ed in particolare:</p>

<ul>
	<li>Libertà;</li>
	<li>Fesca - San Girolamo;</li>
	<li>Palese – Santo Spirito;</li>
	<li>Murat (parte);</li>
	<li>Zona Industriale;</li>
</ul>

<p>e in parte da alcuni comuni limitrofi della Città stessa quali: Modugno, Grumo Appula, Binetto, Bitetto, Toritto e Palo del Colle.<br />
<br />
La Potenzialità tecnica attuale dell'Impianto è pari a <strong>242.000</strong> Abitanti Equivalenti; la Portata media registrata in ingresso all’impianto è pari a <strong>61.000 mc/d</strong>.<br />
<br />
Il Recapito Finale è il Mare Adriatico e lo scarico avviene tramite condotta sottomarina in località San Girolamo.<br />
<br />
Il Carico afferente all'intero agglomerato di Bari, in previsione futura sarà pari a 821.394 AE.&nbsp;<br />
<br />
Tale carico si ripartirà rispettivamente in 461.394 AE su Bari Est e <strong>360.000 AE</strong> per Bari Ovest.<br />
<br />
Il Commissario Unico Straordinario per la depurazione ha finanziato ulteriori opere per il completamento degli interventi della linea acque.</p>

<p><strong>PROLUNGAMENTO CONDOTTA SOTTOMARINA BARI OVEST (prossimo inizio lavori – quadro economico di 12,75 M€</strong>) Il progetto è stato impostato sulla base delle seguenti linee di indirizzo ed obiettivi:</p>

<ul>
	<li>risoluzione delle criticità tecniche e problemi strutturali suddetti connessi all’impianto di sollevamento ed alla condotta sottomarina;</li>
	<li>miglioramento delle condizioni di scarico e sensibile miglioramento della diffusione in mare dei reflui depurati e ritorno verso costa;</li>
	<li>rispetto delle condizioni attuali del fondale interessato da una zona SIC;</li>
	<li>miglioramento qualitativo della zona antistante la foce della lama Balice;</li>
	<li>adeguamento dell’intervento agli strumenti di pianificazione e programmazione (PTA, PPTR, ecc.)</li>
	<li>coordinamento del progetto con gli altri interventi interessanti il litorale di San Girolamo, come la sistemazione del waterfront, i progetti dell’IACP, l’adeguamento della fognatura ecc;</li>
	<li>riqualificazione del tratto di costa compreso tra san Girolamo e Fesca.</li>
</ul>

<p><u>La condotta sottomarina sarà interessata dai seguenti interventi di progetto:&nbsp;</u></p>

<ul>
	<li>rimozione del tronco diffusore esistente in polietilene ad alta densità della lunghezza di 66 m e diametro interno DN 1200 mm;</li>
	<li>rimozione del tronchetto flangiato di giunzione del diffusore con la condotta esistente;</li>
	<li>posa in opera di un nuovo tronco flangiato in acciaio del DN 1200 costituito da una curva a 45°, un tratto rettilineo di 4 m e una curva di 33°, dotato degli stessi rivestimenti interni ed esterni della condotta di progetto, per consentire la giunzione della condotta esistente con la nuova di progetto;</li>
	<li>prolungamento della condotta per <strong>2100 m</strong> del <strong>DN1200</strong>;</li>
	<li>posa in opera di una flangia di riduzione speciale, forata nella parte inferiore in modo tale da garantire la continuità del flusso tra la tubazione DN 1200 (prolungamento della condotta) e la DN 1000 (diffusore).</li>
	<li>Protezione ed ancoraggio della condotta effettuati attraverso materassi flessibili bituminosi&nbsp;</li>
	<li>posa in opera di massi antistrascico a protezione del diffusore, con corpi morti in cls Rck 200 debolmente armato Feb32K, di dimensioni 1,7x1,7x1,7 m, completi di golfari per l’ancoraggio delle catene;</li>
	<li>protezione catodica per la condotta di progetto e ripristino della protezione catodica della condotta esistente, mediante la fornitura di collari in acciaio inox AISI 316 con anodi sacrificali.</li>
</ul>

<p><br />
<strong>POTENZIAMENTO DEPURATORE DI BARI EST (lavori in corso – quadro economico di 25,5 M€)</strong> - L’impianto depurativo di Bari Est è uno dei due impianti a servizio dell’Agglomerato di Bari. &nbsp;Il Carico in Ingresso è generato dalle Acque Reflue Urbane di parte delle Circoscrizioni della città di Bari ed in particolare:</p>

<ul>
	<li>Picone – Poggiofranco;</li>
	<li>Carbonara – Ceglie – Loseto;</li>
	<li>Torre a Mare – Japigia;</li>
	<li>Carrassi - San Pasquale;</li>
	<li>Madonnella;</li>
	<li>San Nicola – Murat (parte).</li>
</ul>

<p>e in parte dai comuni limitrofi posti a Nord Est della Città stessa quali:Adelfia, Bitritto, Noicattaro, Rutigliano, Sannicandro, Triggiano, Valenzano, Capurso e Cellamare.<br />
<br />
Le Acque Reflue Urbane delle Circoscrizioni giungono in pressione tramite l’impianto di sollevamento di "Torre del Diavolo" ubicato lungo via Gentile, mentre le acque reflue dei comuni limitrofi giungono a gravità, tramite il collettore denominato "linea Triggiano", sino all'impianto depurativo per poi essere sollevate nell'impianto stesso ed unite nel manufatto di grigliatura a quelli rivenienti da "Torre del Diavolo".<br />
<br />
La Potenzialità attuale dell'Impianto è pari a <strong>389.000</strong> Abitanti Equivalenti; la Portata media registrata in ingresso all’impianto è pari a <strong>75.568 mc/d</strong>.<br />
<br />
Il Recapito Finale è il Mare Adriatico e lo scarico avviene tramite condotta sottomarina in località Torre Carnosa.<br />
<br />
Il Carico afferente all'intero agglomerato di Bari, in previsione futura sarà pari a 821.394 AE.&nbsp;<br />
<br />
Tale carico si ripartirà rispettivamente in <strong>461.394 AE</strong> su Bari Est e 360.000 AE per Bari Ovest.</p>

<p><strong>PROLUNGAMENTO DELLA CONDOTTA SOTTOMARINA BARI EST (progetto esecutivo redatto da appaltatore in corso di acquisizione autorizzazioni – quadro economico di 9 M€)</strong> - Il progetto è stato impostato sulla base delle seguenti linee di indirizzo ed obiettivi:</p>

<ul>
	<li>miglioramento delle condizioni di scarico e sensibile miglioramento della diffusione in mare dei reflui depurati e ritorno verso costa;</li>
	<li>rispetto delle condizioni attuali del fondale interessato da una zona SIC;</li>
	<li>adeguamento dell’intervento agli strumenti di pianificazione e programmazione (PTA, PPTR, ecc.)</li>
</ul>

<p>La condotta sottomarina sarà interessata dai seguenti interventi di progetto:&nbsp;</p>

<ul>
	<li>rimozione del tronco diffusore esistente in polietilene ad alta densità della lunghezza di 66,5 m e diametro interno DN 1200 mm;</li>
	<li>rimozione del tronchetto flangiato di giunzione del diffusore con la condotta esistente;</li>
	<li>posa in opera di un nuovo tronco flangiato in acciaio del DN1200, dotato degli stessi rivestimenti interni ed esterni della condotta di progetto, per consentire la giunzione della condotta esistente con la nuova di progetto;</li>
	<li>prolungamento della condotta per <strong>1370</strong> m del <strong>DN1200</strong>;</li>
	<li>posa in opera di un secondo tronco flangiato in acciaio del DN1200 e lunghezza 1 m, per consentire la giunzione del nuovo diffusore alla condotta di progetto;</li>
	<li>posa in opera di sistemi di ancoraggio della condotta di progetto;</li>
	<li>posa in opera del diffusore di progetto, costituito da una condotta in acciaio DN1200 di lunghezza 60 m con 48 fori circolari da 0.11 m;</li>
	<li>posa in opera di sistemi di ancoraggio del diffusore;</li>
	<li>posa in opera di massi antistrascico a protezione del diffusore,</li>
	<li>protezione catodica per la condotta di progetto.</li>
</ul>

<p><strong>MANUTENZIONE STRAORDINARIA SULL’IMPIANTO DI BARI EST</strong> - Gli interventi messi in atto nell’ultimo triennio con la manutenzione straordinaria,<strong> per un totale di circa € 2.000.000</strong>, hanno interessato in maniera capillare sia la linea acque che la linea fanghi. Tali interventi hanno consentito di ottenere con provvedimento n. 109 del 21 maggio 2018 da parte della regione Puglia l’autorizzazione allo scarico delle acque depurate tramite condotta sottomarina in località Carnosa.<br />
<br />
Si riporta una breve descrizioni degli interventi attuati:<br />
<br />
Manutenzione straordinaria delle griglie a servizio della stazione di grigliatura e installazione di una nuova griglia a catena e coclea di trasporto del grigliato;<br />
<br />
Manutenzione straordinaria del sistema di estrazione fanghi primari dai sedimentatori A4/1 - A4/2 - A4/3 e A4/4 ai fini anche della sicurezza degli operatori;<br />
<br />
Intervento di manutenzione sulle condotte delle materie surnatanti dai sedimentatori secondari;<br />
<br />
Manutenzione straordinaria dei carroponti dei sedimentatori primari e secondari;<br />
<br />
Manutenzione straordinaria delle condotte di ricircolo fanghi dai sedimentatori secondari al comparto biologico;<br />
<br />
Manutenzione straordinaria al digestore A19/1 ai fini dell’avvio all’esercizio che ha compreso un intervento di impermeabilizzazione del fondo del digestore e rifunzionalizzazione delle apparecchiature di miscelazione del fango.<br />
<br />
Intervento di manutenzione delle condotte di caricamento dei digestori con captazione del biogas e installazione di torcia di emergenza di combustione;<br />
<br />
Interventi per la manutenzione straordinaria delle apparecchiature a corredo della centrale termica ai fini del riavvio della digestione termofila;<br />
<br />
Interventi di manutenzione straordinaria degli scambiatori id calore;<br />
<br />
Installazione di misuratore di portata di biogas ai fini del controllo dell’efficienza della digestione anaerobica;<br />
<br />
Potenziamento disidratazione e installazione di silos calce ai fini di una igienizzazione del fango disidratato.<br />
<br />
<strong>MANUTENZIONE STRAORDINARIA ISF “L1” L.MARE IX MAGGIO – WATERFRONT SAN GIROLAMO (lavori ultimati – quadro economico 1,05 M€)</strong> - I lavori sono consistiti nella realizzazione di un impianto di sollevamento in sostituzione di quello esistente, ormai obsoleto ed in cattive condizioni di conservazione, con le relative opere e condotte di collegamento.<br />
<br />
Per la scelta della tipologia di impianto, considerata l'ubicazione nell’ambito del progetto di riqualificazione del waterfront di San Girolamo, in fase di realizzazione da parte del Comune di Bari, con la creazione di spazi per la collettività, percorsi pedonali e ciclabili, si è optato per un impianto di sollevamento monoblocco, che fa parte di una nuova generazione di sistemi che permettono il pompaggio di acque di scarico tramite apparecchiatura ermetica chiusa.<br />
<br />
Tale sistema ha la prerogativa di non necessitare della griglia a monte dell'impianto e di facilitare le operazioni di manutenzione evitando di dover intervenire in pozzetti maleodoranti, poco igienici e di difficile accesso.<br />
<br />
I vantaggi principali sono:</p>

<ul>
	<li>basso rischio di intasamento in quanto alle pompe non arriva alcun materiale solido;</li>
	<li>rendimenti più elevati (centrifughe a più canali con un rendimento fino al 75%);</li>
	<li>migliori condizioni di esercizio, gestione, manutenzione igienicità;</li>
	<li>maggiore durata delle opere civili non essendo presente la vasca di accumulo dei liquami che è soggetta all'attacco chimico da parte del refluo fognario (durata dell’installazione a secco 50 anni contro 35 anni dell’installazione in acqua);</li>
	<li>riduzione dei costi di manutenzione;</li>
	<li>adattabilità in tutte quelle situazioni ambientali con ridotto spazio a disposizione e con problematiche di impatto visivo e ambientale (es. zone a vocazione turistica o litoranee).</li>
</ul>

<p><strong>IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO FOGNARIO DI BARI OCCIDENTALE (progetto definitivo in corso di redazione – quadro economico di 24 M€)</strong> – Gli interventi in progetto prevedono un manufatto di derivazione dei reflui da realizzarsi sul canale di adduzione, a valle dell’ultima confluenza e collettore di adduzione. Inoltre:</p>

<ul>
	<li>Nuova sezione di grigliatura con annesso impianto di deodorizzazione.&nbsp;</li>
	<li>Vasca di laminazione delle portate interrata.&nbsp;</li>
	<li>Nuova stazione di sollevamento con edifici di servizio fuori terra, compreso l’edificio di alloggiamento delle apparecchiature elettriche per la trasformazione della corrente da mt a bt, dei quadri elettrici e del gruppo elettrogeno, con serbatoio del carburante interrato.&nbsp;</li>
	<li>Nuove prementi di collegamento della nuova stazione di sollevamento alle prementi esistenti.&nbsp;</li>
	<li>Nuova cabina elettrica fuori terra.&nbsp;</li>
	<li>Sistema di captazione, convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche.</li>
	<li>Sistema di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.</li>
	<li>Sistema di monitoraggio di inquinanti in atmosfera.&nbsp;</li>
	<li>Sistema di telecontrollo</li>
</ul>

<p><strong>Sostituzione della condotta premente vetusta a servizio dell'impianto di sollevamento fognario di Bari Occidentale (progettazione da avviare – quadro economico di 7 M€)</strong>. – Gli interventi in progetto prevedono la sostituzione delle due condotte prementi DN 600 in acciaio della lunghezza, ciascuna, di 3.000 m che collettano i reflui dall’impianto di sollevamento di Bari Occidentale all’impianto di depurazione omonimo con due condotte prementi DN 600 in ghisa sferoidale della lunghezza, ciascuna, di 3.000 m.</p>

<p><strong>POTENZIAMENTO IMPIANTO TORRE DEL DIAVOLO (in gara per appalto concorso –quadro economico di 20,45 M€)</strong> - Gli interventi in progetto prevedono un manufatto di derivazione dei reflui da realizzarsi sul canale di adduzione, a valle dell’ultima confluenza (condotta da via Gentile) e collettore di adduzione. Inoltre:</p>

<ul>
	<li>Nuova sezione di grigliatura a servizio dello scarico di emergenza esistente (condotta Torre Carnosa) con annesso impianto di deodorizzazione.&nbsp;</li>
	<li>Nuova sezione di grigliatura con annesso impianto di deodorizzazione.&nbsp;</li>
	<li>Vasca di laminazione delle portate interrata (V utile 5.000 mc).&nbsp;</li>
	<li>Nuova stazione di sollevamento con edifici di servizio fuori terra, compreso l’edificio di alloggiamento delle apparecchiature elettriche per la trasformazione della corrente da mt a bt, dei quadri elettrici e del gruppo elettrogeno, con serbatoio del carburante interrato.&nbsp;</li>
	<li>Nuove prementi di collegamento della nuova stazione di sollevamento alle prementi esistenti.&nbsp;</li>
	<li>Nuova cabina elettrica fuori terra.&nbsp;</li>
	<li>Nuovo collettore scolmatore da collegarsi all’esistente (condotta Torre Carnosa).&nbsp;</li>
	<li>Sistema di captazione, convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche.</li>
	<li>Sistema di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.</li>
	<li>Sistema di monitoraggio di inquinanti in atmosfera.</li>
	<li>Sistema di telecontrollo</li>
</ul>

<p>Oggetto di intervento con 5 milioni di euro sarà anche la nuova condotta premente a servizio dell’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, che a sua volta sarà sostituito da una nuova struttura con 20 milioni di euro.&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L'impegno di AQP per la città con 350 milioni di euro</em><br /><br /><u><strong>Bari, 25 agosto 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha effettuato interventi di riparazione sull’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, dove in mattinata si è verificata una rottura improvvisa di una delle due tubazioni prementi a servizio della struttura. Il punto della perdita, in via Gentile, è stato tempestivamente individuato e la tubatura interessata posta fuori esercizio. <br /><br />
A cedere è stata la vecchia linea, che prossimamente sarà oggetto di un intervento di sostituzione totale. L’altra premente (più recente e già ammodernata in buona parte), sulla quale si verificò ad inizio agosto una rottura accidentale, funziona regolarmente e non è stata interessata da ulteriori problemi. Per individuare la rottura della tubatura a servizio dell’impianto, che raccoglie anche le acque meteoriche di circa il 50% della città inviandole al depuratore di Bari Est, è stato necessario attivare per circa 10 minuti lo scarico di emergenza. <br /><br />
Per la chiusura del cantiere, comprensivo del ripristino della viabilità in via Gentile, si sta valutando la disponibilità dei pezzi speciali di ricambio: laddove possibile saranno installati entro 24-48 ore, altrimenti l’intervento di sostituzione (per poter contare sulla vecchia linea in caso di necessità) sarà posto in essere in altra data e la viabilità ripristinata nell’attesa.<br /><br />
Acquedotto Pugliese (AQP) è da tempo impegnato per la risoluzione delle problematiche sul sistema fognario di Bari. Tutto lo schema della città è in corso di rivisitazione, dai depuratori alle condotte sottomarine, agli impianti di sollevamento e alla rifunzionalizzazione delle reti. Oggetto di intervento con 5 milioni di euro sarà la nuova condotta premente a servizio dell’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, che a sua volta sarà sostituito da una nuova struttura con 19 milioni di euro. A completare i lavori anche le opere sul Picone con un importo di 20 milioni di euro.<br />
Di seguito un puntuale elenco sulle attività portate avanti o già concluse da AQP sulle reti della città di Bari. Si rammenta che ad incidere sulla realizzazione dei tantissimi progetti che produce e porta avanti AQP sono i tempi di autorizzazione ad appalto, allungati da norme e verifiche. Situazioni burocratiche non legate al corretto operato di AQP nell’ammodernamento o nella realizzazione ex novo dei lavori per un importo totale di circa € 350 milioni. <br /><br />
Una questione, quella dei tempi, ormai di rilievo nazionale, che va ben oltre regole che consentono maggiore efficienza nella realizzazione delle opere, e riguarda anche le imprese che, a fronte di appalti acquisiti a condizioni economiche oggi insostenibili, si ritrovano impossibilitate ad onorare i contratti a causa dell'incremento dei costi delle materie prime e dell'energia. Non è un caso se ad agosto del 2022 l’impresa aggiudicataria dei lavori per la rifunzionalizzazione delle reti fognanti afferenti al canale Picone, abbia rinunciato al contratto, rendendo necessaria l’individuazione del nuovo contraente mediate scorrimento della graduatoria di gara.</p>

<p><strong>All. 1 Elenco delle azioni in atto e concluse sulla città di Bari</strong></p>

<p><strong>ELENCO DELLE AZIONI IN ATTO E CONCLUSE SULLA CITTA' DI BARI</strong><br /><br /><strong>RIFUNZIONALIZZAZIONE CANALE ‘PICONE’ (attualmente in corso - quadro economico di 28,8 M€</strong>) - Il Progetto di “Rifunzionalizzazione delle reti fognanti afferenti al Canale Picone” redatto da AQP è stato elaborato con l’intento di appaltare l’esecuzione dei lavori, unitamente alla progettazione esecutiva, sulla base di proposte migliorative elaborate dai concorrenti. Il quadro economico di progetto prevede una spesa di € 28.800.000.<br />
L’iter è stato il seguente: AQP ha consegnato il progetto nel 2018 e l’Autorità idrica Pugliese (Aip) ha convocato la conferenza di servizi, per l'ottenimento delle autorizzazioni, ad ottobre dello stesso anno, concludendo nel corso del 2019. Dopo aver scontato le ulteriori attività di verifica e validazione del progetto, la procedura di gara per l’appalto delle opere è stata deliberata da AQP a novembre del 2020 e le offerte dei concorrenti (corredate dalle proposte tecniche migliorative) sono state presentate a fine dicembre dello stesso anno. La Commissione esaminatrice delle proposte migliorative, ha concluso i propri lavori a luglio 2021, proclamando quale aggiudicatario provvisorio l’ATI “Consorzio INTEGRA - Acciona Agua”, che ha presentato un’offerta economica di circa € 16.611.000. Il contratto di appalto è stato sottoscritto a marzo del 2022 dopo aver eseguito tutte le verifiche di sussistenza dei requisiti soggettivi e societari della composita compagine societaria e dei progettisti. Sempre a marzo è iniziata la progettazione esecutiva a cura dell’impresa aggiudicataria, la quale, probabilmente per le note problematiche di aumento dei prezzi delle materie prime, nel mese di agosto ha purtroppo manifestato l’intenzione di rinunciare al contratto. Attualmente (agosto 2022) sono in corso le procedure per l’individuazione del nuovo contraente mediate scorrimento della graduatoria di gara.<br /><br />
I lavori consentiranno l'eliminazione delle commistioni tra acque nere e acque di pioggia. La progettazione redatta mira a:</p>

<ol><li>Minimizzare le principali cause che contribuiscono allo sversamento in mare, vicino la spiaggia ‘ Pane e Pomodoro’ di possibili inquinamenti batteriologici in occasione degli eventi meteorici di notevole intensità;</li>
	<li>Eliminare l’impianto di sollevamento di Piazza Diaz che consente:</li>
	<li>Di restituire alla piena fruibilità urbana un’area di elevata valenza paesaggistica;</li>
	<li>Di mettere fuori servizio le due condotte prementi a servizio del vecchio sollevamento, scongiurando l’incombente rischio di possibili rotture</li>
	<li>Consentire la rifunzionalizzazione della rete fognante di Madonnella e Japigia.</li>
</ol><p>La soluzione progettuale prevede:<br /><br />
La realizzazione, nei quartieri a sud della ferrovia, di nuovi collettori fognanti neri che hanno la funzione di suddividere i vecchi condotti neri, realizzati prima del 1949, in tanti tronchi elementari di più modesta lunghezza;<br /><br />
I nuovi collettori saranno così suddivisi:</p>

<ul><li>Collettore principale su Via Capruzzi, parallelo al canale Picone, di <strong>1.500 m da DN 600 a DN 1200</strong> da realizzare con la tecnologia del <strong>microtunnelling</strong> (senza scavo);</li>
	<li>Collettori secondari all’interno dei quartieri Picone, Carrassi e San Pasquale <strong>2.650 m</strong> del <strong>DN 450</strong>, da realizzare con la tecnologia del microtunnelling (senza scavo).</li>
	<li>La realizzazione di un <strong>nuovo impianto di sollevamento su Via Oberdan</strong> della portata totale di <strong>1.600 l/sec</strong>, n. 2+1R idrovore, un impianto di grigliatura, un gruppo elettrogeno di riserva e l’installazione di sistemi di abbattimento delle emissioni odorigene;</li>
	<li>La realizzazione di una condotta <strong>premente DN 1000</strong> dal nuovo impianto di sollevamento a Torre del Diavolo, con una lunghezza complessiva di <strong>2.730 m</strong>;</li>
	<li>Realizzazione di un tratto in acciaio della lunghezza di 99 m e un secondo tratto in ghisa sferoidale che comprende 861 m di una condotta in ghisa sferoidale già esistente su via Peucetia;</li>
	<li><strong>L’eliminazione del vecchio impianto di sollevamento di Piazza Diaz</strong> e realizzazione di un <strong>collettore a gravità DN 1000</strong> con la tecnologia del <strong>microtunneling</strong> (senza scavo) della lunghezza di circa <strong>650 m</strong>.</li>
</ul><p><strong>RIDUZIONE INTERFERENZE CANALE PICONE (lavori ultimati – quadro economico 2,27 M€</strong>) – Il canale “Picone”, nasce sull’Extramurale Capruzzi, dall’incrocio con viale Ennio, riceve la portata di un tronco del DN 500 (che parte da villa “Romanazzi Carducci”), percorre tutta l'Extramurale Capruzzi, prosegue su Via Oberdan e devia su via Matteotti, portando così le acque miste sul collettore di via Dalmazia che recapita all'impianto di sollevamento denominato Piazza Diaz. La zona ovest del Canale Picone presenta una serie di commistioni continue sia nei pozzetti di ispezione che di allaccio delle utenze private ai tronchi di fogna dovute al crollo negli anni dei setti separatori dei due sistemi fognari (bianche e nere). Con i lavori eseguiti e completati per la manutenzione straordinaria (quadro economico di 2,27 M€) si è ottenuta la riduzione delle interferenze dirette tra reflui fognari e il Canale “Picone” attraverso il rifacimento / risanamento dei pozzetti di ispezione della fognatura mista e degli allacci delle utenze private ai tronchi fognari tramite la ricostruzione dei setti separatori interni ai medesimi pozzetti. Notevoli sono i benefici di carattere ambientale ottenuti, grazie alla sensibile riduzione delle commistioni tra fogna bianca e fogna nera venutesi a creare nel tempo.</p>

<p><strong>COMPLETAMENTO DEL SISTEMA IDRICO E FOGNANTE (lavori in corso) </strong>- La progettazione mira ad incrementare l’indice di copertura fognario per il Comune di Bari e completare il Servizio Idrico Integrato per i quartieri periferici (Torre a Mare, Santo Spirito, Palese, Loseto, Ceglie del Campo e Carbonara) con un quadro economico di 16,4 M€.<br /><br />
Per la <u><strong>rete idrica</strong></u>: sono previste ca. 6,8 km di condotte in estendimento (DN100 in ghisa sferoidale), 8 km di potenziamenti di tronchi esistenti (DN 100, 150 e 200 in ghisa sferoidale) e ca. 1 km di sostituzioni (DN100 e 150 in ghisa sferoidale e DN 125 in PEAD PE100).<br /><br />
Per la <u><strong>rete fognaria</strong></u>: sono previste ca. 6,5 km di condotte in estendimento a gravità (DN200 in grès ceramico prevalente), ca. 2 km di potenziamenti di tronchi esistenti (DN 150, 200, 300 e 400 in in grès ceramico) e ca. 2 km di prementi (DN150 in ghisa sferoidale).<br /><br />
È prevista altresì la realizzazione di 5 <u><strong>impianti di sollevamento</strong></u> fognario interrati (stradali).</p>

<p><strong>INFRASTRUTTURE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA (172,6 M€ - lavori in corso)</strong> - Le commesse denominate Risanamento Reti concretizzano l’impegno di Acquedotto Pugliese nella salvaguardia della risorsa idrica e, sulla scorta dell’esperienza maturata già nell’ultimo decennio, mirano alla sostanziale riduzione delle perdite idriche su tutto il territorio regionale, anche in adempimento alle disposizioni della Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA.<br /><br />
Gli interventi sono strutturati sia per effettuare la distrettualizzazione delle reti con l’applicazione del “pressure management” e del monitoraggio delle grandezze idrauliche, sia per la sostituzione delle condotte vetuste ed ammalorate e delle relative derivazioni d’utenza. Nell’ambito della commessa Risanamento Reti 3, per la città di Bari gli elementi quantitativi del progetto, attualmente in corso di esecuzione dei lavori, sono i seguenti:<br /><br /><strong>Importo complessivo investimento: 6,6 M€<br /><br />
Sostituzioni rete: 19 km<br /><br />
Postazioni di monitoraggio e controllo: 22<br /><br />
Avanzamento circa 30%</strong><br /><br />
In continuità con la commessa Risanamento Reti 3, le successive edizioni Risanamento Reti 4 e Risanamento Reti 5 accolgono la necessità di interessare il territorio per cicli successivi in modo da rispettarne la capacità portante dal punto di vista sociale e politico rispetto alla realizzazione degli interventi e proseguono le azioni di distrettualizzazione e sostituzione, con la priorità di intervento sulle parti più critiche dal punto di vista delle perdite.<br /><br />
Allo stato attuale il progetto del Risanamento Reti 4 è nella fase di perfezionamento ai fini della approvazione e si prevede l’avvio dell’appalto entro la fine del 2022 e l’avvio dei lavori negli ultimi mesi dell’anno 2023 con estensione fino all’anno 2029. <br /><br />
Nell’ambito della commessa <strong>Risanamento Reti 4,</strong> per la città di Bari gli elementi quantitativi del progetto sono i seguenti:<br /><br /><strong>Importo complessivo investimento: 61 M€<br /><br />
Sostituzioni rete: 160 km<br /><br />
Postazioni di monitoraggio e controllo: 66</strong><br /><br />
Con riferimento al progetto di <strong>Risanamento Reti 5</strong>, poi, benché l’avvio delle attività resti subordinato alla conclusione della fase precedente, è già stato pianificato il progressivo aumento delle sostituzioni delle condotte vetuste ed ammalorate. La progettazione sarà avviata in modo da consentire l’avvio dei lavori nell’anno 2029 con conclusione entro l’anno 2045; per la città di Bari gli elementi quantitativi del progetto sono i seguenti:<br /><br /><strong>Importo complessivo investimento: 105 M€<br /><br />
Sostituzioni rete: 290 km</strong><br /><br /><strong>POTENZIAMENTO DEPURATORE BARI OVEST (lavori collaudati – quadro economico di 34,6 M€)</strong> - L’impianto depurativo di Bari Ovest è uno dei due impianti a servizio dell’Agglomerato di Bari. Il Carico in Ingresso è generato dalle Acque Reflue Urbane di parte delle Circoscrizioni della città di Bari ed in particolare:</p>

<ul><li>Libertà;</li>
	<li>Fesca - San Girolamo;</li>
	<li>Palese – Santo Spirito;</li>
	<li>Murat (parte);</li>
	<li>Zona Industriale;</li>
</ul><p>e in parte da alcuni comuni limitrofi della Città stessa quali: Modugno, Grumo Appula, Binetto, Bitetto, Toritto e Palo del Colle.<br /><br />
La Potenzialità tecnica attuale dell'Impianto è pari a <strong>242.000</strong> Abitanti Equivalenti; la Portata media registrata in ingresso all’impianto è pari a <strong>61.000 mc/d</strong>.<br /><br />
Il Recapito Finale è il Mare Adriatico e lo scarico avviene tramite condotta sottomarina in località San Girolamo.<br /><br />
Il Carico afferente all'intero agglomerato di Bari, in previsione futura sarà pari a 821.394 AE. <br /><br />
Tale carico si ripartirà rispettivamente in 461.394 AE su Bari Est e <strong>360.000 AE</strong> per Bari Ovest.<br /><br />
Il Commissario Unico Straordinario per la depurazione ha finanziato ulteriori opere per il completamento degli interventi della linea acque.</p>

<p><strong>PROLUNGAMENTO CONDOTTA SOTTOMARINA BARI OVEST (prossimo inizio lavori – quadro economico di 12,75 M€</strong>) Il progetto è stato impostato sulla base delle seguenti linee di indirizzo ed obiettivi:</p>

<ul><li>risoluzione delle criticità tecniche e problemi strutturali suddetti connessi all’impianto di sollevamento ed alla condotta sottomarina;</li>
	<li>miglioramento delle condizioni di scarico e sensibile miglioramento della diffusione in mare dei reflui depurati e ritorno verso costa;</li>
	<li>rispetto delle condizioni attuali del fondale interessato da una zona SIC;</li>
	<li>miglioramento qualitativo della zona antistante la foce della lama Balice;</li>
	<li>adeguamento dell’intervento agli strumenti di pianificazione e programmazione (PTA, PPTR, ecc.)</li>
	<li>coordinamento del progetto con gli altri interventi interessanti il litorale di San Girolamo, come la sistemazione del waterfront, i progetti dell’IACP, l’adeguamento della fognatura ecc;</li>
	<li>riqualificazione del tratto di costa compreso tra san Girolamo e Fesca.</li>
</ul><p><u>La condotta sottomarina sarà interessata dai seguenti interventi di progetto: </u></p>

<ul><li>rimozione del tronco diffusore esistente in polietilene ad alta densità della lunghezza di 66 m e diametro interno DN 1200 mm;</li>
	<li>rimozione del tronchetto flangiato di giunzione del diffusore con la condotta esistente;</li>
	<li>posa in opera di un nuovo tronco flangiato in acciaio del DN 1200 costituito da una curva a 45°, un tratto rettilineo di 4 m e una curva di 33°, dotato degli stessi rivestimenti interni ed esterni della condotta di progetto, per consentire la giunzione della condotta esistente con la nuova di progetto;</li>
	<li>prolungamento della condotta per <strong>2100 m</strong> del <strong>DN1200</strong>;</li>
	<li>posa in opera di una flangia di riduzione speciale, forata nella parte inferiore in modo tale da garantire la continuità del flusso tra la tubazione DN 1200 (prolungamento della condotta) e la DN 1000 (diffusore).</li>
	<li>Protezione ed ancoraggio della condotta effettuati attraverso materassi flessibili bituminosi </li>
	<li>posa in opera di massi antistrascico a protezione del diffusore, con corpi morti in cls Rck 200 debolmente armato Feb32K, di dimensioni 1,7x1,7x1,7 m, completi di golfari per l’ancoraggio delle catene;</li>
	<li>protezione catodica per la condotta di progetto e ripristino della protezione catodica della condotta esistente, mediante la fornitura di collari in acciaio inox AISI 316 con anodi sacrificali.</li>
</ul><p><br /><strong>POTENZIAMENTO DEPURATORE DI BARI EST (lavori in corso – quadro economico di 25,5 M€)</strong> - L’impianto depurativo di Bari Est è uno dei due impianti a servizio dell’Agglomerato di Bari.  Il Carico in Ingresso è generato dalle Acque Reflue Urbane di parte delle Circoscrizioni della città di Bari ed in particolare:</p>

<ul><li>Picone – Poggiofranco;</li>
	<li>Carbonara – Ceglie – Loseto;</li>
	<li>Torre a Mare – Japigia;</li>
	<li>Carrassi - San Pasquale;</li>
	<li>Madonnella;</li>
	<li>San Nicola – Murat (parte).</li>
</ul><p>e in parte dai comuni limitrofi posti a Nord Est della Città stessa quali:Adelfia, Bitritto, Noicattaro, Rutigliano, Sannicandro, Triggiano, Valenzano, Capurso e Cellamare.<br /><br />
Le Acque Reflue Urbane delle Circoscrizioni giungono in pressione tramite l’impianto di sollevamento di "Torre del Diavolo" ubicato lungo via Gentile, mentre le acque reflue dei comuni limitrofi giungono a gravità, tramite il collettore denominato "linea Triggiano", sino all'impianto depurativo per poi essere sollevate nell'impianto stesso ed unite nel manufatto di grigliatura a quelli rivenienti da "Torre del Diavolo".<br /><br />
La Potenzialità attuale dell'Impianto è pari a <strong>389.000</strong> Abitanti Equivalenti; la Portata media registrata in ingresso all’impianto è pari a <strong>75.568 mc/d</strong>.<br /><br />
Il Recapito Finale è il Mare Adriatico e lo scarico avviene tramite condotta sottomarina in località Torre Carnosa.<br /><br />
Il Carico afferente all'intero agglomerato di Bari, in previsione futura sarà pari a 821.394 AE. <br /><br />
Tale carico si ripartirà rispettivamente in <strong>461.394 AE</strong> su Bari Est e 360.000 AE per Bari Ovest.</p>

<p><strong>PROLUNGAMENTO DELLA CONDOTTA SOTTOMARINA BARI EST (progetto esecutivo redatto da appaltatore in corso di acquisizione autorizzazioni – quadro economico di 9 M€)</strong> - Il progetto è stato impostato sulla base delle seguenti linee di indirizzo ed obiettivi:</p>

<ul><li>miglioramento delle condizioni di scarico e sensibile miglioramento della diffusione in mare dei reflui depurati e ritorno verso costa;</li>
	<li>rispetto delle condizioni attuali del fondale interessato da una zona SIC;</li>
	<li>adeguamento dell’intervento agli strumenti di pianificazione e programmazione (PTA, PPTR, ecc.)</li>
</ul><p>La condotta sottomarina sarà interessata dai seguenti interventi di progetto: </p>

<ul><li>rimozione del tronco diffusore esistente in polietilene ad alta densità della lunghezza di 66,5 m e diametro interno DN 1200 mm;</li>
	<li>rimozione del tronchetto flangiato di giunzione del diffusore con la condotta esistente;</li>
	<li>posa in opera di un nuovo tronco flangiato in acciaio del DN1200, dotato degli stessi rivestimenti interni ed esterni della condotta di progetto, per consentire la giunzione della condotta esistente con la nuova di progetto;</li>
	<li>prolungamento della condotta per <strong>1370</strong> m del <strong>DN1200</strong>;</li>
	<li>posa in opera di un secondo tronco flangiato in acciaio del DN1200 e lunghezza 1 m, per consentire la giunzione del nuovo diffusore alla condotta di progetto;</li>
	<li>posa in opera di sistemi di ancoraggio della condotta di progetto;</li>
	<li>posa in opera del diffusore di progetto, costituito da una condotta in acciaio DN1200 di lunghezza 60 m con 48 fori circolari da 0.11 m;</li>
	<li>posa in opera di sistemi di ancoraggio del diffusore;</li>
	<li>posa in opera di massi antistrascico a protezione del diffusore,</li>
	<li>protezione catodica per la condotta di progetto.</li>
</ul><p><strong>MANUTENZIONE STRAORDINARIA SULL’IMPIANTO DI BARI EST</strong> - Gli interventi messi in atto nell’ultimo triennio con la manutenzione straordinaria,<strong> per un totale di circa € 2.000.000</strong>, hanno interessato in maniera capillare sia la linea acque che la linea fanghi. Tali interventi hanno consentito di ottenere con provvedimento n. 109 del 21 maggio 2018 da parte della regione Puglia l’autorizzazione allo scarico delle acque depurate tramite condotta sottomarina in località Carnosa.<br /><br />
Si riporta una breve descrizioni degli interventi attuati:<br /><br />
Manutenzione straordinaria delle griglie a servizio della stazione di grigliatura e installazione di una nuova griglia a catena e coclea di trasporto del grigliato;<br /><br />
Manutenzione straordinaria del sistema di estrazione fanghi primari dai sedimentatori A4/1 - A4/2 - A4/3 e A4/4 ai fini anche della sicurezza degli operatori;<br /><br />
Intervento di manutenzione sulle condotte delle materie surnatanti dai sedimentatori secondari;<br /><br />
Manutenzione straordinaria dei carroponti dei sedimentatori primari e secondari;<br /><br />
Manutenzione straordinaria delle condotte di ricircolo fanghi dai sedimentatori secondari al comparto biologico;<br /><br />
Manutenzione straordinaria al digestore A19/1 ai fini dell’avvio all’esercizio che ha compreso un intervento di impermeabilizzazione del fondo del digestore e rifunzionalizzazione delle apparecchiature di miscelazione del fango.<br /><br />
Intervento di manutenzione delle condotte di caricamento dei digestori con captazione del biogas e installazione di torcia di emergenza di combustione;<br /><br />
Interventi per la manutenzione straordinaria delle apparecchiature a corredo della centrale termica ai fini del riavvio della digestione termofila;<br /><br />
Interventi di manutenzione straordinaria degli scambiatori id calore;<br /><br />
Installazione di misuratore di portata di biogas ai fini del controllo dell’efficienza della digestione anaerobica;<br /><br />
Potenziamento disidratazione e installazione di silos calce ai fini di una igienizzazione del fango disidratato.<br /><br /><strong>MANUTENZIONE STRAORDINARIA ISF “L1” L.MARE IX MAGGIO – WATERFRONT SAN GIROLAMO (lavori ultimati – quadro economico 1,05 M€)</strong> - I lavori sono consistiti nella realizzazione di un impianto di sollevamento in sostituzione di quello esistente, ormai obsoleto ed in cattive condizioni di conservazione, con le relative opere e condotte di collegamento.<br /><br />
Per la scelta della tipologia di impianto, considerata l'ubicazione nell’ambito del progetto di riqualificazione del waterfront di San Girolamo, in fase di realizzazione da parte del Comune di Bari, con la creazione di spazi per la collettività, percorsi pedonali e ciclabili, si è optato per un impianto di sollevamento monoblocco, che fa parte di una nuova generazione di sistemi che permettono il pompaggio di acque di scarico tramite apparecchiatura ermetica chiusa.<br /><br />
Tale sistema ha la prerogativa di non necessitare della griglia a monte dell'impianto e di facilitare le operazioni di manutenzione evitando di dover intervenire in pozzetti maleodoranti, poco igienici e di difficile accesso.<br /><br />
I vantaggi principali sono:</p>

<ul><li>basso rischio di intasamento in quanto alle pompe non arriva alcun materiale solido;</li>
	<li>rendimenti più elevati (centrifughe a più canali con un rendimento fino al 75%);</li>
	<li>migliori condizioni di esercizio, gestione, manutenzione igienicità;</li>
	<li>maggiore durata delle opere civili non essendo presente la vasca di accumulo dei liquami che è soggetta all'attacco chimico da parte del refluo fognario (durata dell’installazione a secco 50 anni contro 35 anni dell’installazione in acqua);</li>
	<li>riduzione dei costi di manutenzione;</li>
	<li>adattabilità in tutte quelle situazioni ambientali con ridotto spazio a disposizione e con problematiche di impatto visivo e ambientale (es. zone a vocazione turistica o litoranee).</li>
</ul><p><strong>IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO FOGNARIO DI BARI OCCIDENTALE (progetto definitivo in corso di redazione – quadro economico di 24 M€)</strong> – Gli interventi in progetto prevedono un manufatto di derivazione dei reflui da realizzarsi sul canale di adduzione, a valle dell’ultima confluenza e collettore di adduzione. Inoltre:</p>

<ul><li>Nuova sezione di grigliatura con annesso impianto di deodorizzazione. </li>
	<li>Vasca di laminazione delle portate interrata. </li>
	<li>Nuova stazione di sollevamento con edifici di servizio fuori terra, compreso l’edificio di alloggiamento delle apparecchiature elettriche per la trasformazione della corrente da mt a bt, dei quadri elettrici e del gruppo elettrogeno, con serbatoio del carburante interrato. </li>
	<li>Nuove prementi di collegamento della nuova stazione di sollevamento alle prementi esistenti. </li>
	<li>Nuova cabina elettrica fuori terra. </li>
	<li>Sistema di captazione, convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche.</li>
	<li>Sistema di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.</li>
	<li>Sistema di monitoraggio di inquinanti in atmosfera. </li>
	<li>Sistema di telecontrollo</li>
</ul><p><strong>Sostituzione della condotta premente vetusta a servizio dell'impianto di sollevamento fognario di Bari Occidentale (progettazione da avviare – quadro economico di 7 M€)</strong>. – Gli interventi in progetto prevedono la sostituzione delle due condotte prementi DN 600 in acciaio della lunghezza, ciascuna, di 3.000 m che collettano i reflui dall’impianto di sollevamento di Bari Occidentale all’impianto di depurazione omonimo con due condotte prementi DN 600 in ghisa sferoidale della lunghezza, ciascuna, di 3.000 m.</p>

<p><strong>POTENZIAMENTO IMPIANTO TORRE DEL DIAVOLO (in gara per appalto concorso –quadro economico di 20,45 M€)</strong> - Gli interventi in progetto prevedono un manufatto di derivazione dei reflui da realizzarsi sul canale di adduzione, a valle dell’ultima confluenza (condotta da via Gentile) e collettore di adduzione. Inoltre:</p>

<ul><li>Nuova sezione di grigliatura a servizio dello scarico di emergenza esistente (condotta Torre Carnosa) con annesso impianto di deodorizzazione. </li>
	<li>Nuova sezione di grigliatura con annesso impianto di deodorizzazione. </li>
	<li>Vasca di laminazione delle portate interrata (V utile 5.000 mc). </li>
	<li>Nuova stazione di sollevamento con edifici di servizio fuori terra, compreso l’edificio di alloggiamento delle apparecchiature elettriche per la trasformazione della corrente da mt a bt, dei quadri elettrici e del gruppo elettrogeno, con serbatoio del carburante interrato. </li>
	<li>Nuove prementi di collegamento della nuova stazione di sollevamento alle prementi esistenti. </li>
	<li>Nuova cabina elettrica fuori terra. </li>
	<li>Nuovo collettore scolmatore da collegarsi all’esistente (condotta Torre Carnosa). </li>
	<li>Sistema di captazione, convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche.</li>
	<li>Sistema di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.</li>
	<li>Sistema di monitoraggio di inquinanti in atmosfera.</li>
	<li>Sistema di telecontrollo</li>
</ul><p>Oggetto di intervento con 5 milioni di euro sarà anche la nuova condotta premente a servizio dell’impianto di sollevamento fognario di Torre del Diavolo, che a sua volta sarà sostituito da una nuova struttura con 20 milioni di euro. </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-08-25</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>7154</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>4192f6c2-3b21-4f2a-b049-c07733a59444</target_uuid><url>/media/7154/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>7156</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>9ddc537a-fbb1-4d22-a451-a54fbcb89097</target_uuid><url>/media/7156/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="292"><nid><value>43928</value></nid><uuid><value>6bd9c475-f484-420c-b709-1cd318975621</value></uuid><vid><value>136396</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-08-24T14:26:35+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese sostiene La Notte della Taranta</value></title><created><value>2022-08-24T14:20:17+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-08-24T14:26:35+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Una scelta di sostenibilità, volta a valorizzare e far conoscere la buona pratica del consumo dell’acqua di rubinetto, che garantisce benessere alla persona ed anche all’ambiente.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 24 agosto 2022</strong></u> – La Notte della Taranta è sempre più sostenibile, grazie ad Acquedotto Pugliese (AQP) che anche quest’anno è al fianco della Fondazione nel portare avanti un cambio di sensibilità ambientale in cui la musica, gli artisti, il pubblico e le comunità, che ospitano e vivono gli eventi, sono protagonisti del cambiamento.&nbsp;</p>

<p><em>“Un evento all’insegna della cultura e della sostenibilità, per valorizzare</em> - spiega <strong>Tina De Francesco</strong>, consigliera d’amministrazione di AQP - <em>un incontro artistico ricco di vita, quello della musica e dell’acqua. Durante le prove generali del 26 agosto e il concertone del 27 agosto Acquedotto Pugliese distribuirà acqua di rubinetto nell’area del concerto e in quella riservata agli ospiti, utilizzando erogatori con bicchieri monouso biodegradabili. Il coinvolgimento di un pubblico così vasto in una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa permetterà anche di portare avanti la campagna di sensibilizzazione sulla buona pratica del consumo dell’acqua di rubinetto, che garantisce benessere alla persona ed anche all’ambiente, grazie alla riduzione dell’utilizzo di materiale e di energia. L'acqua è un bene comune, un valore condiviso, una risorsa preziosa ed usarla al meglio - conclude la consigliera - è una responsabilità di tutti”.</em>&nbsp;</p>

<p><u><strong>L’acqua di rubinetto è sana e sicura </strong></u>– AQP effettua, durante l'anno, migliaia di rilevazioni e analisi per permettere di gustare acqua buona. Un team di specialisti analizza costantemente, anche in tempo reale, la qualità dell’acqua lungo tutto il suo cammino, di oltre 20mila chilometri di rete, dalle fonti (laghi, sorgenti e pozzi) sino al consumatore. Attraverso un network di 10 laboratori, unico in Italia per la sua complessità, si controlla giornalmente la qualità dell’acqua, utilizzando strumentazione di elevata complessità tecnologica che consente di monitorare la presenza di batteri potenzialmente dannosi e le sostanze chimiche (metalli, tossine, pesticidi) indesiderate. Solo nel 2021 all’interno delle reti di distribuzione dei comuni sono stati analizzati circa 14.000 campioni per oltre 700.000 parametri. A questi si aggiungono i campioni prelevati sulle fonti, negli impianti di potabilizzazione e lungo i grandi tubi e serbatoi che portano l’acqua sino agli abitati. I laboratori monitorano, inoltre, anche le prestazioni dei 184 impianti di depurazione grazie ai quali le acque vengono private degli inquinanti accumulati e rilasciate nuovamente nell’ambiente.</p>

<p>In totale con le analisi condotte sulle acque potabili e con quelle effettuate sulle acque utilizzate AQP ha raggiunto, nel 2021, circa 58.000 campioni e 1,1 milioni di parametri analizzati. Tutti i laboratori sono accreditati alla norma ISO17025 che certifica ogni anno la qualità tecnica dei laboratori di analisi da parte di un organismo di certificazione indipendente. Acquedotto Pugliese, inoltre, si è dotato nel tempo di una rete di 11mila sensori innovativi situati in punti chiave lungo le condotte che monitorano, in tempo reale, alcuni parametri importanti per disporre di un sistema di “allerta precoce” che garantisca tempestività di intervento prima che eventuali criticità possano manifestarsi nelle reti.</p>

<p><u><strong>L’impegno di Acquedotto Pugliese per lo sviluppo sostenibile</strong></u> - Gli eventi economici, sociali e ambientali degli ultimi anni pongono lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni della comunità globale. La politica aziendale di Acquedotto Pugliese si inserisce pienamente in questo scenario. Il nuovo Piano della Sostenibilità di AQP contempla le azioni da intraprendere nel triennio 2022-2024 con il coinvolgimento di tutte le direzioni aziendali e seguendo tre macro aree: Ambiente, Qualità e Persone. Tra gli obiettivi più significativi quelli rivolti a garantire l’incremento di produzione di energia elettrica, la gestione sostenibile della risorsa, la riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda, la realizzazione di processi circolari tramite impianti innovativi nella gestione dei rifiuti, l’innalzamento della qualità del servizio al cliente attraverso l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’inserimento paesaggistico delle opere.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP ha cura delle reti</strong>: al 30 giugno di quest’anno sono stati ispezionati oltre 2.800 km di rete di distribuzione, localizzando oltre 1.500 perdite; lo scorso anno 6.485 km ispezionati ed oltre 3.600 perdite localizzate.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP sostiene la circolarità</strong>: nel 2021 sono stati 595 mila i metri cubi di acque di depurazione riutilizzate, grazie agli impianti di affinamento gestiti per il riuso delle acque depurate, di cui 4 per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Acquaviva delle Fonti, Gallipoli) e 2 per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci); quest’anno con 40 interventi di potenziamento e/o adeguamento i mc/anno potenziali di recupero idrico aumenteranno sino ad 80 milioni.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP impiega al meglio le tecnologie</strong>: per la gestione sempre più razionale della risorsa utilizza il <em>relining</em> delle tubazioni, strumenti acustici e non per la localizzazione delle perdite, la riflettometria (microonde), droni aerei e subacquei, riparazioni delle microperdite senza scavo (resina sigillante), strumenti previsionali e di governo della risorsa, idrovalvole per la gestione delle pressioni, postazioni di misura e controllo, distrettualizzazione, smart metering, logger acustici delle perdite mediante postazioni permanenti sulle reti, valvole di regolazione autoalimentate, strumenti di gestione del rischio di perdita, infrastrutture di monitoraggio delle reti.&nbsp;</p>

<p><strong>AQP investe nel territorio e per la comunità</strong>: ottanta milioni di euro per risanare 155 chilometri di reti, oggetto del piano che si concluderà entro la fine del 2022, dopo il completamento degli interventi che hanno già portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. Nei prossimi anni un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni (si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte) e per la distrettualizzazione delle reti idriche. Entro il 2045 un investimento complessivo di 1.170 milioni per sostituire circa 3.100 km di condotte.<br />
Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Una scelta di sostenibilità, volta a valorizzare e far conoscere la buona pratica del consumo dell’acqua di rubinetto, che garantisce benessere alla persona ed anche all’ambiente.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 24 agosto 2022</strong></u> – La Notte della Taranta è sempre più sostenibile, grazie ad Acquedotto Pugliese (AQP) che anche quest’anno è al fianco della Fondazione nel portare avanti un cambio di sensibilità ambientale in cui la musica, gli artisti, il pubblico e le comunità, che ospitano e vivono gli eventi, sono protagonisti del cambiamento. </p>

<p><em>“Un evento all’insegna della cultura e della sostenibilità, per valorizzare</em> - spiega <strong>Tina De Francesco</strong>, consigliera d’amministrazione di AQP - <em>un incontro artistico ricco di vita, quello della musica e dell’acqua. Durante le prove generali del 26 agosto e il concertone del 27 agosto Acquedotto Pugliese distribuirà acqua di rubinetto nell’area del concerto e in quella riservata agli ospiti, utilizzando erogatori con bicchieri monouso biodegradabili. Il coinvolgimento di un pubblico così vasto in una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa permetterà anche di portare avanti la campagna di sensibilizzazione sulla buona pratica del consumo dell’acqua di rubinetto, che garantisce benessere alla persona ed anche all’ambiente, grazie alla riduzione dell’utilizzo di materiale e di energia. L'acqua è un bene comune, un valore condiviso, una risorsa preziosa ed usarla al meglio - conclude la consigliera - è una responsabilità di tutti”.</em> </p>

<p><u><strong>L’acqua di rubinetto è sana e sicura </strong></u>– AQP effettua, durante l'anno, migliaia di rilevazioni e analisi per permettere di gustare acqua buona. Un team di specialisti analizza costantemente, anche in tempo reale, la qualità dell’acqua lungo tutto il suo cammino, di oltre 20mila chilometri di rete, dalle fonti (laghi, sorgenti e pozzi) sino al consumatore. Attraverso un network di 10 laboratori, unico in Italia per la sua complessità, si controlla giornalmente la qualità dell’acqua, utilizzando strumentazione di elevata complessità tecnologica che consente di monitorare la presenza di batteri potenzialmente dannosi e le sostanze chimiche (metalli, tossine, pesticidi) indesiderate. Solo nel 2021 all’interno delle reti di distribuzione dei comuni sono stati analizzati circa 14.000 campioni per oltre 700.000 parametri. A questi si aggiungono i campioni prelevati sulle fonti, negli impianti di potabilizzazione e lungo i grandi tubi e serbatoi che portano l’acqua sino agli abitati. I laboratori monitorano, inoltre, anche le prestazioni dei 184 impianti di depurazione grazie ai quali le acque vengono private degli inquinanti accumulati e rilasciate nuovamente nell’ambiente.</p>

<p>In totale con le analisi condotte sulle acque potabili e con quelle effettuate sulle acque utilizzate AQP ha raggiunto, nel 2021, circa 58.000 campioni e 1,1 milioni di parametri analizzati. Tutti i laboratori sono accreditati alla norma ISO17025 che certifica ogni anno la qualità tecnica dei laboratori di analisi da parte di un organismo di certificazione indipendente. Acquedotto Pugliese, inoltre, si è dotato nel tempo di una rete di 11mila sensori innovativi situati in punti chiave lungo le condotte che monitorano, in tempo reale, alcuni parametri importanti per disporre di un sistema di “allerta precoce” che garantisca tempestività di intervento prima che eventuali criticità possano manifestarsi nelle reti.</p>

<p><u><strong>L’impegno di Acquedotto Pugliese per lo sviluppo sostenibile</strong></u> - Gli eventi economici, sociali e ambientali degli ultimi anni pongono lo sviluppo sostenibile al centro delle aspirazioni della comunità globale. La politica aziendale di Acquedotto Pugliese si inserisce pienamente in questo scenario. Il nuovo Piano della Sostenibilità di AQP contempla le azioni da intraprendere nel triennio 2022-2024 con il coinvolgimento di tutte le direzioni aziendali e seguendo tre macro aree: Ambiente, Qualità e Persone. Tra gli obiettivi più significativi quelli rivolti a garantire l’incremento di produzione di energia elettrica, la gestione sostenibile della risorsa, la riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda, la realizzazione di processi circolari tramite impianti innovativi nella gestione dei rifiuti, l’innalzamento della qualità del servizio al cliente attraverso l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’inserimento paesaggistico delle opere. </p>

<p><strong>AQP ha cura delle reti</strong>: al 30 giugno di quest’anno sono stati ispezionati oltre 2.800 km di rete di distribuzione, localizzando oltre 1.500 perdite; lo scorso anno 6.485 km ispezionati ed oltre 3.600 perdite localizzate. </p>

<p><strong>AQP sostiene la circolarità</strong>: nel 2021 sono stati 595 mila i metri cubi di acque di depurazione riutilizzate, grazie agli impianti di affinamento gestiti per il riuso delle acque depurate, di cui 4 per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Acquaviva delle Fonti, Gallipoli) e 2 per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci); quest’anno con 40 interventi di potenziamento e/o adeguamento i mc/anno potenziali di recupero idrico aumenteranno sino ad 80 milioni. </p>

<p><strong>AQP impiega al meglio le tecnologie</strong>: per la gestione sempre più razionale della risorsa utilizza il <em>relining</em> delle tubazioni, strumenti acustici e non per la localizzazione delle perdite, la riflettometria (microonde), droni aerei e subacquei, riparazioni delle microperdite senza scavo (resina sigillante), strumenti previsionali e di governo della risorsa, idrovalvole per la gestione delle pressioni, postazioni di misura e controllo, distrettualizzazione, smart metering, logger acustici delle perdite mediante postazioni permanenti sulle reti, valvole di regolazione autoalimentate, strumenti di gestione del rischio di perdita, infrastrutture di monitoraggio delle reti. </p>

<p><strong>AQP investe nel territorio e per la comunità</strong>: ottanta milioni di euro per risanare 155 chilometri di reti, oggetto del piano che si concluderà entro la fine del 2022, dopo il completamento degli interventi che hanno già portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. Nei prossimi anni un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni (si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte) e per la distrettualizzazione delle reti idriche. Entro il 2045 un investimento complessivo di 1.170 milioni per sostituire circa 3.100 km di condotte.<br />
Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>.<br />
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<br />
<u><strong>Bari, 21 agosto 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha gestito correttamente la conduzione dell’impianto di sollevamento situato a monte della insenatura di Gandoli nel territorio di Leporano (Ta), interessato nel fine settimana, in ben due occasioni, da anomali afflussi di portata di acque.&nbsp;<br />
<br />
Una situazione così fuori dall’ordinarietà da aver necessariamente portato ad allertare le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale sull’utilizzo scorretto, da parte di privati, della rete fognaria pubblica. <em>“Il timore, fondato, è che siano state riversate all’improvviso acque da apparati di accumulo visto che l’impianto</em> – spiega il manager Sto di Aqp, <strong>Nicola Notarnicola</strong> – <em>ha retto senza problemi anche alle immissioni delle acque piogge copiosissime dei giorni precedenti”.</em><br />
<br />
<em>“Normalmente la portata di notte è quasi nulla, ma in questo fine settimana, le cose sono andate diversamente: sia nella notte tra venerdì e sabato, sia la mattina di domenica, si è verificato un afflusso imponente di acque, che ha comportato un riversamento dalla rete. L’impianto di sollevamento, che normalmente spinge i reflui verso l’impianto di depurazione e che regolarmente era in esercizio, non ha potuto sollevare l’ingente portata in arrivo”.</em><br />
<br />
<em>“AQP ha nottetempo già realizzato la pulizia e la sanificazione delle aree interessate dall’attraversamento delle acque. Resta la preoccupazione per gli utilizzi scorretti della rete fognaria e da qui </em>–&nbsp;conclude Notarnicola – <em>l’invito al corretto utilizzo”.&nbsp;</em><br />
<br />
Acquedotto Pugliese precisa che l’inconveniente non è stato causato da guasto o cattivo funzionamento dei macchinari a servizio dell’impianto ma dall’afflusso di un quantitativo anomalo di refluo, con caratteristiche non conformi a quelle previste dalla legge e, quindi, non assimilabile al refluo prodotto da civili abitazioni.<br />
<br />
AQP precisa, altresì, che la situazione è tornata subito alla normalità, grazie all’intervento di tecnici specializzati. Quanto accaduto è stato denunciato alle competenti autorità giudiziarie.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Anomale immissioni intollerabili e sugli scarichi illeciti stanno procedendo forze dell'ordine. Intervento tempestivo degli operatori AQP per l’esecuzione delle attività di pulizie e sanificazione.</em><br /><br /><u><strong>Bari, 21 agosto 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) ha gestito correttamente la conduzione dell’impianto di sollevamento situato a monte della insenatura di Gandoli nel territorio di Leporano (Ta), interessato nel fine settimana, in ben due occasioni, da anomali afflussi di portata di acque. <br /><br />
Una situazione così fuori dall’ordinarietà da aver necessariamente portato ad allertare le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale sull’utilizzo scorretto, da parte di privati, della rete fognaria pubblica. <em>“Il timore, fondato, è che siano state riversate all’improvviso acque da apparati di accumulo visto che l’impianto</em> – spiega il manager Sto di Aqp, <strong>Nicola Notarnicola</strong> – <em>ha retto senza problemi anche alle immissioni delle acque piogge copiosissime dei giorni precedenti”.</em><br /><br /><em>“Normalmente la portata di notte è quasi nulla, ma in questo fine settimana, le cose sono andate diversamente: sia nella notte tra venerdì e sabato, sia la mattina di domenica, si è verificato un afflusso imponente di acque, che ha comportato un riversamento dalla rete. L’impianto di sollevamento, che normalmente spinge i reflui verso l’impianto di depurazione e che regolarmente era in esercizio, non ha potuto sollevare l’ingente portata in arrivo”.</em><br /><br /><em>“AQP ha nottetempo già realizzato la pulizia e la sanificazione delle aree interessate dall’attraversamento delle acque. Resta la preoccupazione per gli utilizzi scorretti della rete fognaria e da qui </em>– conclude Notarnicola – <em>l’invito al corretto utilizzo”. </em><br /><br />
Acquedotto Pugliese precisa che l’inconveniente non è stato causato da guasto o cattivo funzionamento dei macchinari a servizio dell’impianto ma dall’afflusso di un quantitativo anomalo di refluo, con caratteristiche non conformi a quelle previste dalla legge e, quindi, non assimilabile al refluo prodotto da civili abitazioni.<br /><br />
AQP precisa, altresì, che la situazione è tornata subito alla normalità, grazie all’intervento di tecnici specializzati. Quanto accaduto è stato denunciato alle competenti autorità giudiziarie.</p>
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<p><u><strong>Bari, 10 agosto 2022</strong></u> – L’esperienza e le conoscenze tecniche di Acquedotto Pugliese sono a servizio della comunità, non solo nel Mezzogiorno d’Italia, ma anche nella regione costiera della striscia di Gaza grazie a COOP4WaterRights, programma che vede il Comune di Bari capofila.&nbsp;<br />
<br />
Con il progetto si sta migliorando il servizio idrico-fognario nella Municipalità di Khan Younis, la seconda più grande area urbana della zona con 268.000 abitanti. In particolare tra le diverse iniziative vi è la realizzazione di una condotta fognaria di 33 chilometri e delle relative connessioni domestiche, che connetterà quattro tra i più popolosi distretti della Municipalità all’impianto di depurazione di Khan Younis.<br />
<br />
AQP ha fornito il proprio supporto di verifica tecnica della progettazione, per superare l’inadeguatezza del sistema fognario della municipalità e per rendere tale sistema più efficiente. Attualmente l’area urbana è caratterizzata da un forte inquinamento ambientale sia in superficie sia nella falda acquifera sotterranea, causato principalmente dal fatto che solo circa il 55% della popolazione della città è allacciato al sistema di raccolta delle acque fognarie, mentre il restante 45% della popolazione utilizza pozzi neri quasi sempre permeabili, con conseguente percolazione e grave inquinamento della falda acquifera sotterranea, che rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento idrico della città.&nbsp;<br />
<br />
Grazie all’iniziativa si eviterà di avere acque reflue in superficie con le inevitabili gravi implicanze di natura sanitaria, aumentando l'area di copertura del sistema fognario urbano e proteggendo al contempo la falda. Il problema dell’acqua a Gaza non è certamente nuovo ma oggi ha raggiunto un livello critico. La falda acquifera sotterranea (praticamente unica fonte d’approvvigionamento idrico dell’area) non soltanto si sta rapidamente esaurendo, ma sta vedendo gravemente compromessa anche la sua qualità. Decenni di pompaggio eccessivo, combinati con infiltrazioni di acque nere, prodotti agrochimici e intrusione di acqua di mare, hanno portato la falda a uno stato quasi irrecuperabile. Di conseguenza circa il 97% dell’acqua disponibile nella Striscia è inadatta al consumo umano secondo i parametri di qualità stabiliti dall’OMS. L’accesso ad acqua sicura è di conseguenza estremamente limitato.&nbsp;<br />
<br />
Negli scorsi giorni il Direttore Generale MAECI, Dott. Fabio Cassese, già ambasciatore italiano in Giordania, il Console Generale a Gerusalemme, Dott. Giuseppe Fedele, il Direttore Generale AICS, Dott. Luca Maestripieri e il Direttore AICS Gerusalemme, Dott. Guglielmo Giordano, hanno effettuato una visita di monitoraggio. Dall’incontro nella città palestinese, che si trova a soli 4 chilometri a est del Mar Mediterraneo, è emerso che grazie al progetto COOP4WaterRights l'area di copertura del sistema fognario urbano raggiungerà il 75% della popolazione e che l’impianto di depurazione già esistente lavorerà in modo più efficiente ricevendo un adeguato apporto di acque reflue da trattare (ora la quantità giornaliera è di 7.000 metri cubi ed alla fine del progetto raggiungerà gli 11.000 metri cubi). &nbsp;I positivi risvolti ambientali e sanitari, sono stati accolti molto positivamente nell’ambito della visita, che ha affrontato anche il tema della scarsità e della cattiva qualità dell’acqua che, combinata ad un trattamento insufficiente dei reflui, ha conseguenze estremamente pericolose per la salute pubblica, tanto da contribuire ad almeno un quarto di tutte le malattie segnalate a Gaza (secondo i dati OMS).<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>AQP sta fornendo supporto tecnico nella progettazione degli interventi di miglioramento del servizio idrico-fognario nella municipalità costiera di Khan Younis</em></p>

<p><u><strong>Bari, 10 agosto 2022</strong></u> – L’esperienza e le conoscenze tecniche di Acquedotto Pugliese sono a servizio della comunità, non solo nel Mezzogiorno d’Italia, ma anche nella regione costiera della striscia di Gaza grazie a COOP4WaterRights, programma che vede il Comune di Bari capofila. <br /><br />
Con il progetto si sta migliorando il servizio idrico-fognario nella Municipalità di Khan Younis, la seconda più grande area urbana della zona con 268.000 abitanti. In particolare tra le diverse iniziative vi è la realizzazione di una condotta fognaria di 33 chilometri e delle relative connessioni domestiche, che connetterà quattro tra i più popolosi distretti della Municipalità all’impianto di depurazione di Khan Younis.<br /><br />
AQP ha fornito il proprio supporto di verifica tecnica della progettazione, per superare l’inadeguatezza del sistema fognario della municipalità e per rendere tale sistema più efficiente. Attualmente l’area urbana è caratterizzata da un forte inquinamento ambientale sia in superficie sia nella falda acquifera sotterranea, causato principalmente dal fatto che solo circa il 55% della popolazione della città è allacciato al sistema di raccolta delle acque fognarie, mentre il restante 45% della popolazione utilizza pozzi neri quasi sempre permeabili, con conseguente percolazione e grave inquinamento della falda acquifera sotterranea, che rappresenta l’unica fonte di approvvigionamento idrico della città. <br /><br />
Grazie all’iniziativa si eviterà di avere acque reflue in superficie con le inevitabili gravi implicanze di natura sanitaria, aumentando l'area di copertura del sistema fognario urbano e proteggendo al contempo la falda. Il problema dell’acqua a Gaza non è certamente nuovo ma oggi ha raggiunto un livello critico. La falda acquifera sotterranea (praticamente unica fonte d’approvvigionamento idrico dell’area) non soltanto si sta rapidamente esaurendo, ma sta vedendo gravemente compromessa anche la sua qualità. Decenni di pompaggio eccessivo, combinati con infiltrazioni di acque nere, prodotti agrochimici e intrusione di acqua di mare, hanno portato la falda a uno stato quasi irrecuperabile. Di conseguenza circa il 97% dell’acqua disponibile nella Striscia è inadatta al consumo umano secondo i parametri di qualità stabiliti dall’OMS. L’accesso ad acqua sicura è di conseguenza estremamente limitato. <br /><br />
Negli scorsi giorni il Direttore Generale MAECI, Dott. Fabio Cassese, già ambasciatore italiano in Giordania, il Console Generale a Gerusalemme, Dott. Giuseppe Fedele, il Direttore Generale AICS, Dott. Luca Maestripieri e il Direttore AICS Gerusalemme, Dott. Guglielmo Giordano, hanno effettuato una visita di monitoraggio. Dall’incontro nella città palestinese, che si trova a soli 4 chilometri a est del Mar Mediterraneo, è emerso che grazie al progetto COOP4WaterRights l'area di copertura del sistema fognario urbano raggiungerà il 75% della popolazione e che l’impianto di depurazione già esistente lavorerà in modo più efficiente ricevendo un adeguato apporto di acque reflue da trattare (ora la quantità giornaliera è di 7.000 metri cubi ed alla fine del progetto raggiungerà gli 11.000 metri cubi).  I positivi risvolti ambientali e sanitari, sono stati accolti molto positivamente nell’ambito della visita, che ha affrontato anche il tema della scarsità e della cattiva qualità dell’acqua che, combinata ad un trattamento insufficiente dei reflui, ha conseguenze estremamente pericolose per la salute pubblica, tanto da contribuire ad almeno un quarto di tutte le malattie segnalate a Gaza (secondo i dati OMS).<br />
 </p>
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<p><i>“Acqua per tutti, tutti per l'acqua”: è un patto rivolto a ciascuno di noi per impegnarci ad un utilizzo responsabile della risorsa naturale più importante</i></p>

<p><b><u>Bari, 8 agosto 2022</u></b>&nbsp;– Acquedotto Pugliese (AQP) dà avvio ad una campagna sul risparmio idrico, con il duplice intento di far conoscere cosa fa il più grande acquedotto d'Europa per gestire al meglio l’acqua e cosa possono fare i cittadini nella loro quotidianità anche solo con piccoli gesti. Una campagna di sensibilizzazione con un&nbsp;<i>visual</i>&nbsp;evocativo: in primo piano tre mani, che sostengono con fermezza una bottiglia in vetro ricolma d'acqua. Sono quelle di una donna, di un uomo e di un bambino. Sullo sfondo un tipico paesaggio estivo dell'entroterra pugliese. Al centro, raccontato dallo slogan “<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/tuttiperlacqua&amp;source=gmail&amp;ust=1660046970241000&amp;usg=AOvVaw2Vn3Y4kGMjQJ2moJXdFwRs" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/tuttiperlacqua" target="_blank"><i>Acqua per tutti, tutti per l'acqua</i></a>” il patto rivolto ad ogni cittadino affinché, insieme ad Acquedotto Pugliese, si impegni ad un utilizzo responsabile della risorsa naturale più importante per il mantenimento e lo sviluppo della vita.</p>

<p>L’acqua è un bene comune, un valore condiviso. A testimonianza di questa cultura dell’acqua la campagna di comunicazione sul risparmio idrico partita oggi si svilupperà on line e sui canali social di AQP, attraverso la promozione delle buone pratiche per un utilizzo consapevole dell'acqua, rivolgendo anche un invito a tutti i cittadini affinché condividano i propri semplici gesti utilizzando l'hashtag #tuttiperlacqua, taggando la pagina @acquedottopugliese con il fine di mettersi in gioco in prima persona in questa iniziativa.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è tra le più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player nella gestione di sistemi idrici integrati, per dimensione e complessità. Garantisce ad oltre 4 milioni di persone l'approvvigionamento idrico potabile. Il sistema integrato di approvvigionamento e trasporto è con i suoi oltre 20.000 km tra i più lunghi del mondo.</p>

<p><b>AQP ha cura delle reti</b>: al 30 giugno di quest’anno sono stati ispezionati oltre 2.800 km di rete di distribuzione, localizzando oltre 1.500 perdite; lo scorso anno 6.485 km ispezionati ed oltre 3.600 perdite localizzate.</p>

<p><b>AQP sostiene la circolarità</b>: nel 2021 sono stati 595 mila i metri cubi di acque di depurazione riutilizzate, grazie agli impianti di affinamento gestiti per il riuso delle acque depurate, di cui 4 per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Acquaviva delle Fonti, Gallipoli) e 2 per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci); quest’anno con 40 interventi di potenziamento e/o adeguamento i mc/anno potenziali di recupero idrico aumenteranno sino ad 80 milioni.</p>

<p><b>AQP impiega al meglio le tecnologie</b>: per la gestione sempre più razionale della risorsa utilizza il relining delle tubazioni, strumenti acustici e non per la localizzazione delle perdite, la riflettometria (microonde), droni aerei e subacquei, riparazioni delle microperdite senza scavo (resina sigillante), strumenti previsionali e di governo della risorsa, idrovalvole per la gestione delle pressioni, postazioni di misura e controllo, distrettualizzazione,&nbsp;<i>smart meterin</i>g,&nbsp;<i>logger&nbsp;</i>acustici delle perdite mediante postazioni permanenti sulle reti, valvole di regolazione autoalimentate, strumenti di gestione del rischio di perdita, infrastrutture di monitoraggio delle reti.</p>

<p><b>AQP investe nel territorio e per la comunità</b>: ottanta milioni di euro per risanare 155 chilometri di reti, oggetto del piano che si concluderà entro la fine del 2022, dopo il completamento degli interventi che hanno già portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. Nei prossimi anni un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni (si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte) e per la distrettualizzazione delle reti idriche. Entro il 2045 un investimento complessivo di 1.170 milioni per sostituire circa 3.100 km di condotte.</p>

<p>E il cittadino, ciascuno di noi, cosa può fare? Scopri i consigli di AQP per il risparmio dell'acqua perché&nbsp;<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/consigli-risparmiare-acqua&amp;source=gmail&amp;ust=1660046970241000&amp;usg=AOvVaw3zUEgRRfIpyNSWXU9ntjoc" href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/consigli-risparmiare-acqua" target="_blank">Risparmiare si può</a>.</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-08/Manifesto%203.jpg">Scarica il manifesto</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Al via la campagna di comunicazione sul risparmio idrico</p>

<p><i>“Acqua per tutti, tutti per l'acqua”: è un patto rivolto a ciascuno di noi per impegnarci ad un utilizzo responsabile della risorsa naturale più importante</i></p>

<p><b><u>Bari, 8 agosto 2022</u></b> – Acquedotto Pugliese (AQP) dà avvio ad una campagna sul risparmio idrico, con il duplice intento di far conoscere cosa fa il più grande acquedotto d'Europa per gestire al meglio l’acqua e cosa possono fare i cittadini nella loro quotidianità anche solo con piccoli gesti. Una campagna di sensibilizzazione con un <i>visual</i> evocativo: in primo piano tre mani, che sostengono con fermezza una bottiglia in vetro ricolma d'acqua. Sono quelle di una donna, di un uomo e di un bambino. Sullo sfondo un tipico paesaggio estivo dell'entroterra pugliese. Al centro, raccontato dallo slogan “<a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/tuttiperlacqua&amp;source=gmail&amp;ust=1660046970241000&amp;usg=AOvVaw2Vn3Y4kGMjQJ2moJXdFwRs" href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/tuttiperlacqua" target="_blank"><i>Acqua per tutti, tutti per l'acqua</i></a>” il patto rivolto ad ogni cittadino affinché, insieme ad Acquedotto Pugliese, si impegni ad un utilizzo responsabile della risorsa naturale più importante per il mantenimento e lo sviluppo della vita.</p>

<p>L’acqua è un bene comune, un valore condiviso. A testimonianza di questa cultura dell’acqua la campagna di comunicazione sul risparmio idrico partita oggi si svilupperà on line e sui canali social di AQP, attraverso la promozione delle buone pratiche per un utilizzo consapevole dell'acqua, rivolgendo anche un invito a tutti i cittadini affinché condividano i propri semplici gesti utilizzando l'hashtag #tuttiperlacqua, taggando la pagina @acquedottopugliese con il fine di mettersi in gioco in prima persona in questa iniziativa.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è tra le più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player nella gestione di sistemi idrici integrati, per dimensione e complessità. Garantisce ad oltre 4 milioni di persone l'approvvigionamento idrico potabile. Il sistema integrato di approvvigionamento e trasporto è con i suoi oltre 20.000 km tra i più lunghi del mondo.</p>

<p><b>AQP ha cura delle reti</b>: al 30 giugno di quest’anno sono stati ispezionati oltre 2.800 km di rete di distribuzione, localizzando oltre 1.500 perdite; lo scorso anno 6.485 km ispezionati ed oltre 3.600 perdite localizzate.</p>

<p><b>AQP sostiene la circolarità</b>: nel 2021 sono stati 595 mila i metri cubi di acque di depurazione riutilizzate, grazie agli impianti di affinamento gestiti per il riuso delle acque depurate, di cui 4 per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Acquaviva delle Fonti, Gallipoli) e 2 per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci); quest’anno con 40 interventi di potenziamento e/o adeguamento i mc/anno potenziali di recupero idrico aumenteranno sino ad 80 milioni.</p>

<p><b>AQP impiega al meglio le tecnologie</b>: per la gestione sempre più razionale della risorsa utilizza il relining delle tubazioni, strumenti acustici e non per la localizzazione delle perdite, la riflettometria (microonde), droni aerei e subacquei, riparazioni delle microperdite senza scavo (resina sigillante), strumenti previsionali e di governo della risorsa, idrovalvole per la gestione delle pressioni, postazioni di misura e controllo, distrettualizzazione, <i>smart meterin</i>g, <i>logger </i>acustici delle perdite mediante postazioni permanenti sulle reti, valvole di regolazione autoalimentate, strumenti di gestione del rischio di perdita, infrastrutture di monitoraggio delle reti.</p>

<p><b>AQP investe nel territorio e per la comunità</b>: ottanta milioni di euro per risanare 155 chilometri di reti, oggetto del piano che si concluderà entro la fine del 2022, dopo il completamento degli interventi che hanno già portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. Nei prossimi anni un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni (si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte) e per la distrettualizzazione delle reti idriche. Entro il 2045 un investimento complessivo di 1.170 milioni per sostituire circa 3.100 km di condotte.</p>

<p>E il cittadino, ciascuno di noi, cosa può fare? Scopri i consigli di AQP per il risparmio dell'acqua perché <a data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/consigli-risparmiare-acqua&amp;source=gmail&amp;ust=1660046970241000&amp;usg=AOvVaw3zUEgRRfIpyNSWXU9ntjoc" href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/consigli-risparmiare-acqua" target="_blank">Risparmiare si può</a>.</p>

<p><a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-08/Manifesto%203.jpg">Scarica il manifesto</a></p>
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<p><strong>Bari, 03 agosto 2022</strong> - La mostra itinerante <strong>“La fontana racconta”</strong> è approdata a <strong>Margherita di Savoia</strong> con oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese, simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa.&nbsp;<br />
<br />
L'esposizione sarà allestita <strong>fino al 9 agosto</strong> negli spazi dell’ex Palazzo di Città, sito in Piazza Guglielmo Marconi. È possibile visitarla tutti i giorni <strong>dalle 9.30 alle 12.30</strong> e <strong>dalle 18.00 alle 22.00</strong>. La mostra è stata organizzata da AQP e Comune di Margherita di Savoia.<br />
<br />
<em>“Voglio ringraziare Acquedotto Pugliese</em> – ha dichiarato il sindaco avv. <strong>Bernardo Lodispoto</strong> – <em>per aver organizzato la mostra: un evento che conferma l’attenzione di AQP per il territorio e rinsalda la partnership istituzionale con il nostro comune. Attraverso questa mostra noi prendiamo coscienza del bene inestimabile che è l’acqua, soprattutto in un momento come questo in cui è evidente a tutti quanto sia importante tutelare una risorsa indispensabile per le nostre comunità. La rassegna si inserisce perfettamente nel quadro degli eventi del cartellone estivo predisposto dall’amministrazione comunale e ci è sembrato opportuno creare un collegamento con la bellissima manifestazione organizzata dalla associazione locale “Terra Salis” con l’approssimarsi della festa patronale, dal titolo “Una terra abbracciata dall’acqua”, che ci riporta appunto al profondo legame che la nostra comunità vanta con questo prezioso elemento”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Margherita di Savoia è la città dell’acqua, avendo</em> – ha aggiunto l’assessore alla cultura, <strong>Mario Braccia</strong> – <em>il mare e quasi 4500 ettari di bacini salati. Uno stretto rapporto, che racconta anche della nostra identità. Siamo contenti ospitare mostra, che serve soprattutto ai ragazzi che danno per scontato l’acqua, gli sforzi storici che sono stati fatti per farla arrivare in Puglia e da noi”.</em><br />
<br />
<em>“L’acqua corrente giunge per la prima volta a Bari, grazie ad Acquedotto Pugliese, il 24 aprile 1915: un evento storico</em> – ha sottolineato <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em>&nbsp;salutato con entusiasmo e speranza dalle autorità del tempo e dai cittadini: l’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Margherita di Savoia giunge nel 1927. La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che grazie all’arrivo dell’acqua pubblica ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità. Il nostro obiettivo è girare tutti i comuni che lo richiederanno per far conoscere, soprattutto ai più piccoli, quanto l’acqua abbia cambiato la vita delle nostre comunità”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“A Margherita di Savoia</em> – ha concluso <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>stiamo facendo importanti interventi di risanamento oltre all’efficientamento e per l’adeguamento dell'impianto di depurazione è previsto un investimento pari a 5,3 mln di euro. Tra gli interventi in progetto anche la copertura di alcuni siti dell’impianto col fine di abbattere le emissioni odorigene”.</em><br />
<br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.&nbsp;<br />
<br />
*************&nbsp;</p>

<p>Int. assessore<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ABp9wKrxpFQh9nHcpZf75jrQEXJqLlru/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ABp9wKrxpFQh9nHcpZf75jrQEXJqLlru/view?usp=sharing</a><br />
<br />
Int. consigliere Crudele<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1CHuMyQCCglOuIlURgHiXSq0UOlwIjfQm/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1CHuMyQCCglOuIlURgHiXSq0UOlwIjfQm/view?usp=sharing</a><br />
<br />
Immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1J9aHhiDvb7IqQEBSqBbXQFH4nNIQzxJD?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1J9aHhiDvb7IqQEBSqBbXQFH4nNIQzxJD?usp=sharing</a><br />
<br />
Video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1z_3r4a4ApkEIwAfxzVmrpj3GVKF-XJTE/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1z_3r4a4ApkEIwAfxzVmrpj3GVKF-XJTE/view?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese&nbsp;</a></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 agosto nell’ex Palazzo di Città in piazza Marconi</em></p>

<p><strong>Bari, 03 agosto 2022</strong> - La mostra itinerante <strong>“La fontana racconta”</strong> è approdata a <strong>Margherita di Savoia</strong> con oltre 60 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua, che permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese, simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa. <br /><br />
L'esposizione sarà allestita <strong>fino al 9 agosto</strong> negli spazi dell’ex Palazzo di Città, sito in Piazza Guglielmo Marconi. È possibile visitarla tutti i giorni <strong>dalle 9.30 alle 12.30</strong> e <strong>dalle 18.00 alle 22.00</strong>. La mostra è stata organizzata da AQP e Comune di Margherita di Savoia.<br /><br /><em>“Voglio ringraziare Acquedotto Pugliese</em> – ha dichiarato il sindaco avv. <strong>Bernardo Lodispoto</strong> – <em>per aver organizzato la mostra: un evento che conferma l’attenzione di AQP per il territorio e rinsalda la partnership istituzionale con il nostro comune. Attraverso questa mostra noi prendiamo coscienza del bene inestimabile che è l’acqua, soprattutto in un momento come questo in cui è evidente a tutti quanto sia importante tutelare una risorsa indispensabile per le nostre comunità. La rassegna si inserisce perfettamente nel quadro degli eventi del cartellone estivo predisposto dall’amministrazione comunale e ci è sembrato opportuno creare un collegamento con la bellissima manifestazione organizzata dalla associazione locale “Terra Salis” con l’approssimarsi della festa patronale, dal titolo “Una terra abbracciata dall’acqua”, che ci riporta appunto al profondo legame che la nostra comunità vanta con questo prezioso elemento”. </em><br /><br /><em>“Margherita di Savoia è la città dell’acqua, avendo</em> – ha aggiunto l’assessore alla cultura, <strong>Mario Braccia</strong> – <em>il mare e quasi 4500 ettari di bacini salati. Uno stretto rapporto, che racconta anche della nostra identità. Siamo contenti ospitare mostra, che serve soprattutto ai ragazzi che danno per scontato l’acqua, gli sforzi storici che sono stati fatti per farla arrivare in Puglia e da noi”.</em><br /><br /><em>“L’acqua corrente giunge per la prima volta a Bari, grazie ad Acquedotto Pugliese, il 24 aprile 1915: un evento storico</em> – ha sottolineato <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Amministrazione di AQP - <em> salutato con entusiasmo e speranza dalle autorità del tempo e dai cittadini: l’arrivo dell’acqua rappresenta l’inizio di una nuova era, una straordinaria occasione di progresso e di benessere. A Margherita di Savoia giunge nel 1927. La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che grazie all’arrivo dell’acqua pubblica ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità. Il nostro obiettivo è girare tutti i comuni che lo richiederanno per far conoscere, soprattutto ai più piccoli, quanto l’acqua abbia cambiato la vita delle nostre comunità”. </em><br /><br /><em>“A Margherita di Savoia</em> – ha concluso <strong>Francesco Crudele</strong> - <em>stiamo facendo importanti interventi di risanamento oltre all’efficientamento e per l’adeguamento dell'impianto di depurazione è previsto un investimento pari a 5,3 mln di euro. Tra gli interventi in progetto anche la copertura di alcuni siti dell’impianto col fine di abbattere le emissioni odorigene”.</em><br /><br />
Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita. <br /><br />
************* </p>

<p>Int. assessore<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ABp9wKrxpFQh9nHcpZf75jrQEXJqLlru/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ABp9wKrxpFQh9nHcpZf75jrQEXJqLlru/view?usp=sharing</a><br /><br />
Int. consigliere Crudele<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1CHuMyQCCglOuIlURgHiXSq0UOlwIjfQm/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1CHuMyQCCglOuIlURgHiXSq0UOlwIjfQm/view?usp=sharing</a><br /><br />
Immagini <br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1J9aHhiDvb7IqQEBSqBbXQFH4nNIQzxJD?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1J9aHhiDvb7IqQEBSqBbXQFH4nNIQzxJD?usp=sharing</a><br /><br />
Video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1z_3r4a4ApkEIwAfxzVmrpj3GVKF-XJTE/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1z_3r4a4ApkEIwAfxzVmrpj3GVKF-XJTE/view?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese </a></p>
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<br />
<u><strong>Bari, 28 luglio 2022 </strong></u>– Procedono spediti i lavori di messa in sicurezza dell’impianto di depurazione a servizio della Marina di Lesina. Gli interventi, preliminari e necessari per procedere al potenziamento ed all’adeguamento della struttura, fanno seguito all’intesa sulla nuova conduzione delle infrastrutture comunali firmata lo scorso giugno dall’amministrazione comunale ed AQP.<br />
<br />
Il punto della situazione è stato fatto questa mattina nel municipio di Lesina, in una conferenza stampa tenuta dal sindaco <strong>Primiano Di Mauro</strong>, dalla consigliera del Cda di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>, e dal vicepresidente della Giunta regionale pugliese e assessore alle infrastrutture, <strong>Raffaele Piemontese</strong>, con il supporto tecnico del manager della Sto Fg/Av di Aqp,<strong> Marco D’Innella</strong>.<br />
<br />
AQP in linea con il vigente Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia sta procedendo con l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “Adeguamento dell’impianto depurativo a servizio dell'abitato di Marina di Lesina e del recapito finale, con conseguente rimozione dello scarico nel sottosuolo”, inserito nel nuovo programma degli interventi 2020-2023 approvato dal consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), la cui ultimazione dei lavori ed entrata in esercizio è prevista nell’anno 2025, per un importo di 5 milioni di euro.<br />
<br />
<em>“Il passaggio della gestione ha segnato un momento storico per la nostra comunità, che ora guarda con fiducia </em>–<em> </em>ha spiegato il primo cittadino, <a href="https://drive.google.com/file/d/1sSfnYeBKS_ujYbb3hN7hEmWCU5frWAw2/view?usp=sharing"><strong>Primiano Di Mauro</strong></a><em> </em>–<em> all’ammodernamento dell’impianto di depurazione per superare le tante criticità e sviluppare appieno le potenzialità del nostro territorio Decisivo è stato l’intervento dell'assessore Piemontese, notevole il contributo della consigliera Falcone. Siamo stati tutti bravi ad ottenere un risultato e grazie al contributo della Regione Puglia e di Acquedotto Pugliese potrà andrà solo meglio”.</em><br />
<br />
<em>“La cooperazione sta portando buoni frutti e di questo</em> – ha sottolineato il vicepresidente della Giunta regionale pugliese <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>siamo molto soddisfatti visti i risultati. Abbiamo grandi obiettivi strategici per il territorio del foggiano e lo abbiamo già dimostrato mettendo in campo 340 milioni di euro fino al 2027 sull’approvvigionamento, sulla depurazione e sulle reti idriche della provincia. Abbiamo puntato su opere realizzabili che abbiano un forte impatto sulla qualità della vita delle persone, come sarà anche qui a Lesina grazie agli interventi di Acquedotto Pugliese. Daremo a questa comunità il futuro che merita, con un depuratore nuovo, funzionante, ben manutenuto e con un recapito finale che vedrà realizzata una condotta sottomarina”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Si è chiusa una partita vecchia di vent’anni, che sembrava non trovare soluzione, e si aperta</em> – ha sostenuto la Consigliera del CDA di AQP, <a href="https://drive.google.com/file/d/1Oyp_7UmWRlrJ-5ixp27nKxGCj5Ef86Cu/view?usp=sharing"><strong>Rossella Falcone</strong></a> – <em>una nuova partita che sta portando tanti benefici al Gargano, migliorando la vivibilità e la rilevanza turistica di una bellissima realtà come Lesina, che in estate raggiunge le 30mila presenze. La presa in consegna dell’impianto di depurazione del comune di Lesina è un bellissimo passo avanti per un territorio che necessitava di attenzione e soluzioni. Queste sono arrivate con la collaborazione tra Acquedotto Pugliese, Comune e Regione, con la risolutiva mediazione portata avanti dal vicepresidente Piemontese”.</em><br />
<br />
<em>“Da parte di Acquedotto Pugliese c’è pieno impegno e i lavori sono partiti subito dopo l’intesa raggiunta lo scorso giungo. Stiamo già intervenendo</em> – ha aggiunto <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>sulla distrettualizzazione della rete idrica, ottimizzando la pressione dell’acqua in tutto il paese, e stiamo portando avanti interventi sull’impianto di sollevamento e sulla rete fognaria. Ad oggi l’impianto di depurazione è in manutenzione, si sta lavorando anche per la condotta sottomarina, con lo scopo di avere acque sempre più pulite, a tutto vantaggio anche del turismo e della comunità garganica”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>&nbsp;“Le opere previst</em>e – ha concluso il manager della Sto Fg/Av di Aqp, <strong>Marco D’Innella</strong> – <em>&nbsp;saranno completate entro 2 anni, nel 2025. Nei prossimi mesi contiamo di iniziare i lavori di potenziamento dell'impianto di depurazione e di realizzazione della condotta sottomarina, che consentirà di dismettere l'attuale recapito. Abbiamo intanto già fatto degli interventi di manutenzione straordinaria all’impianto di sollevamento e sulla rete fognaria. Abbiamo sostituito tutti i quadri elettrici e stiamo manutenendo tutte le elettropompe. Sono in essere interventi di distrettualizzazione della rete idrica, mediante idrovalvola sul serbatoio all'origine della distribuzione urbana (Odu).&nbsp;</em><br />
<br />
STATO DELL’ARTE E INTERVENTI – Lesina Marina è una località turistico - balneare del Comune di Lesina, disposta in minima parte sull'istmo a Nord - Ovest dell'omonimo lago, che ospita, durante la stagione estiva, circa 9.000 abitanti equivalenti totali urbani come rilevabile dalla scheda tecnica del Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia.<br />
Rete idrica stato di fatto:</p>

<ul>
	<li>L=12 km di condotte in ghisa sferoidale DN100-150-200-250;&nbsp;</li>
	<li>circa 3.300 utenze;</li>
	<li>Portate registrate: 4-40 l/s rispettivamente per portate minime notturne invernali e portate di punta estiva.</li>
</ul>

<p><br />
Rete idrica interventi previsti:<br />
A seguito dell’assunzione in gestione sono in essere interventi di distrettualizzazione della rete gestendo in maniera ottimale le pressioni mediante idrovalvola in uscita dal serbatoio all'origine della distribuzione urbana (Odu).&nbsp;<br />
Rete fognaria e impianto di sollevamento fognario stato di fatto:</p>

<ul>
	<li>L=9 km di condotte a gravità in PEAD DE225-250-355-400-450;</li>
	<li>L= 800 m di condotta premente in acciaio DN300;</li>
	<li>1 impianto di sollevamento fognario dotato di 4 elettropompe e stazione di grigliatura automatica.</li>
</ul>

<p><br />
Rete fognaria interventi previsti:<br />
A seguito d’assunzione in gestione sono in essere interventi di sostituzione di un tronco fognario di 650 m, nonché di rifunzionalizzazione delle apparecchiature elettromeccaniche dell’impianto di sollevamento fognario.<br />
Impianto di depurazione stato di fatto:</p>

<ul>
	<li>l’impianto è articolato su due linee parallele (sebbene solo una funzionante), del tipo a fanghi attivi con stabilizzazione aerobica dei fanghi e con stazione di denitrificazione in testa alla stazione di ossidazione – nitrificazione biologica.</li>
</ul>

<p>Int. &nbsp;sindaco Lesina, Primiano Di Mauro<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1sSfnYeBKS_ujYbb3hN7hEmWCU5frWAw2/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1sSfnYeBKS_ujYbb3hN7hEmWCU5frWAw2/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. cons. Rossella Falcone<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1Oyp_7UmWRlrJ-5ixp27nKxGCj5Ef86Cu/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1Oyp_7UmWRlrJ-5ixp27nKxGCj5Ef86Cu/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. vicepresidente Raffaele Piemontese<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/13-qJAWV6o1KvD6UovDRrgg9U6eQIm3hb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/13-qJAWV6o1KvD6UovDRrgg9U6eQIm3hb/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. manager Sto Aqp, Marco D’Innella</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1iNR85JXb1l9TSAxpx8PbN7V7fTNtD0yw/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1iNR85JXb1l9TSAxpx8PbN7V7fTNtD0yw/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini&nbsp;<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1NChIVdGZSj6xsnTPOtkBpWyurLurzuqN/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NChIVdGZSj6xsnTPOtkBpWyurLurzuqN/view?usp=sharing</a><br />
Foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1py-zhAKBkVR79L68i76D_OSQ7hcRPRgt?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1py-zhAKBkVR79L68i76D_OSQ7hcRPRgt?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Con la presa in gestione da parte di Acquedotto Pugliese sono già iniziati tutta una serie di interventi previsti per il miglioramento delle reti e delle strutture nella località turistico – balneare. </em><br /><br /><u><strong>Bari, 28 luglio 2022 </strong></u>– Procedono spediti i lavori di messa in sicurezza dell’impianto di depurazione a servizio della Marina di Lesina. Gli interventi, preliminari e necessari per procedere al potenziamento ed all’adeguamento della struttura, fanno seguito all’intesa sulla nuova conduzione delle infrastrutture comunali firmata lo scorso giugno dall’amministrazione comunale ed AQP.<br /><br />
Il punto della situazione è stato fatto questa mattina nel municipio di Lesina, in una conferenza stampa tenuta dal sindaco <strong>Primiano Di Mauro</strong>, dalla consigliera del Cda di AQP, <strong>Rossella Falcone</strong>, e dal vicepresidente della Giunta regionale pugliese e assessore alle infrastrutture, <strong>Raffaele Piemontese</strong>, con il supporto tecnico del manager della Sto Fg/Av di Aqp,<strong> Marco D’Innella</strong>.<br /><br />
AQP in linea con il vigente Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia sta procedendo con l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “Adeguamento dell’impianto depurativo a servizio dell'abitato di Marina di Lesina e del recapito finale, con conseguente rimozione dello scarico nel sottosuolo”, inserito nel nuovo programma degli interventi 2020-2023 approvato dal consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), la cui ultimazione dei lavori ed entrata in esercizio è prevista nell’anno 2025, per un importo di 5 milioni di euro.<br /><br /><em>“Il passaggio della gestione ha segnato un momento storico per la nostra comunità, che ora guarda con fiducia </em>–<em> </em>ha spiegato il primo cittadino, <a href="https://drive.google.com/file/d/1sSfnYeBKS_ujYbb3hN7hEmWCU5frWAw2/view?usp=sharing"><strong>Primiano Di Mauro</strong></a><em> </em>–<em> all’ammodernamento dell’impianto di depurazione per superare le tante criticità e sviluppare appieno le potenzialità del nostro territorio Decisivo è stato l’intervento dell'assessore Piemontese, notevole il contributo della consigliera Falcone. Siamo stati tutti bravi ad ottenere un risultato e grazie al contributo della Regione Puglia e di Acquedotto Pugliese potrà andrà solo meglio”.</em><br /><br /><em>“La cooperazione sta portando buoni frutti e di questo</em> – ha sottolineato il vicepresidente della Giunta regionale pugliese <strong>Raffaele Piemontese</strong> – <em>siamo molto soddisfatti visti i risultati. Abbiamo grandi obiettivi strategici per il territorio del foggiano e lo abbiamo già dimostrato mettendo in campo 340 milioni di euro fino al 2027 sull’approvvigionamento, sulla depurazione e sulle reti idriche della provincia. Abbiamo puntato su opere realizzabili che abbiano un forte impatto sulla qualità della vita delle persone, come sarà anche qui a Lesina grazie agli interventi di Acquedotto Pugliese. Daremo a questa comunità il futuro che merita, con un depuratore nuovo, funzionante, ben manutenuto e con un recapito finale che vedrà realizzata una condotta sottomarina”. </em><br /><br /><em>“Si è chiusa una partita vecchia di vent’anni, che sembrava non trovare soluzione, e si aperta</em> – ha sostenuto la Consigliera del CDA di AQP, <a href="https://drive.google.com/file/d/1Oyp_7UmWRlrJ-5ixp27nKxGCj5Ef86Cu/view?usp=sharing"><strong>Rossella Falcone</strong></a> – <em>una nuova partita che sta portando tanti benefici al Gargano, migliorando la vivibilità e la rilevanza turistica di una bellissima realtà come Lesina, che in estate raggiunge le 30mila presenze. La presa in consegna dell’impianto di depurazione del comune di Lesina è un bellissimo passo avanti per un territorio che necessitava di attenzione e soluzioni. Queste sono arrivate con la collaborazione tra Acquedotto Pugliese, Comune e Regione, con la risolutiva mediazione portata avanti dal vicepresidente Piemontese”.</em><br /><br /><em>“Da parte di Acquedotto Pugliese c’è pieno impegno e i lavori sono partiti subito dopo l’intesa raggiunta lo scorso giungo. Stiamo già intervenendo</em> – ha aggiunto <strong>Rossella Falcone</strong> – <em>sulla distrettualizzazione della rete idrica, ottimizzando la pressione dell’acqua in tutto il paese, e stiamo portando avanti interventi sull’impianto di sollevamento e sulla rete fognaria. Ad oggi l’impianto di depurazione è in manutenzione, si sta lavorando anche per la condotta sottomarina, con lo scopo di avere acque sempre più pulite, a tutto vantaggio anche del turismo e della comunità garganica”. </em><br /><br /><em> “Le opere previst</em>e – ha concluso il manager della Sto Fg/Av di Aqp, <strong>Marco D’Innella</strong> – <em> saranno completate entro 2 anni, nel 2025. Nei prossimi mesi contiamo di iniziare i lavori di potenziamento dell'impianto di depurazione e di realizzazione della condotta sottomarina, che consentirà di dismettere l'attuale recapito. Abbiamo intanto già fatto degli interventi di manutenzione straordinaria all’impianto di sollevamento e sulla rete fognaria. Abbiamo sostituito tutti i quadri elettrici e stiamo manutenendo tutte le elettropompe. Sono in essere interventi di distrettualizzazione della rete idrica, mediante idrovalvola sul serbatoio all'origine della distribuzione urbana (Odu). </em><br /><br />
STATO DELL’ARTE E INTERVENTI – Lesina Marina è una località turistico - balneare del Comune di Lesina, disposta in minima parte sull'istmo a Nord - Ovest dell'omonimo lago, che ospita, durante la stagione estiva, circa 9.000 abitanti equivalenti totali urbani come rilevabile dalla scheda tecnica del Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia.<br />
Rete idrica stato di fatto:</p>

<ul><li>L=12 km di condotte in ghisa sferoidale DN100-150-200-250; </li>
	<li>circa 3.300 utenze;</li>
	<li>Portate registrate: 4-40 l/s rispettivamente per portate minime notturne invernali e portate di punta estiva.</li>
</ul><p><br />
Rete idrica interventi previsti:<br />
A seguito dell’assunzione in gestione sono in essere interventi di distrettualizzazione della rete gestendo in maniera ottimale le pressioni mediante idrovalvola in uscita dal serbatoio all'origine della distribuzione urbana (Odu). <br />
Rete fognaria e impianto di sollevamento fognario stato di fatto:</p>

<ul><li>L=9 km di condotte a gravità in PEAD DE225-250-355-400-450;</li>
	<li>L= 800 m di condotta premente in acciaio DN300;</li>
	<li>1 impianto di sollevamento fognario dotato di 4 elettropompe e stazione di grigliatura automatica.</li>
</ul><p><br />
Rete fognaria interventi previsti:<br />
A seguito d’assunzione in gestione sono in essere interventi di sostituzione di un tronco fognario di 650 m, nonché di rifunzionalizzazione delle apparecchiature elettromeccaniche dell’impianto di sollevamento fognario.<br />
Impianto di depurazione stato di fatto:</p>

<ul><li>l’impianto è articolato su due linee parallele (sebbene solo una funzionante), del tipo a fanghi attivi con stabilizzazione aerobica dei fanghi e con stazione di denitrificazione in testa alla stazione di ossidazione – nitrificazione biologica.</li>
</ul><p>Int.  sindaco Lesina, Primiano Di Mauro<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1sSfnYeBKS_ujYbb3hN7hEmWCU5frWAw2/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1sSfnYeBKS_ujYbb3hN7hEmWCU5frWAw2/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. cons. Rossella Falcone<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1Oyp_7UmWRlrJ-5ixp27nKxGCj5Ef86Cu/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1Oyp_7UmWRlrJ-5ixp27nKxGCj5Ef86Cu/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. vicepresidente Raffaele Piemontese<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/13-qJAWV6o1KvD6UovDRrgg9U6eQIm3hb/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/13-qJAWV6o1KvD6UovDRrgg9U6eQIm3hb/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. manager Sto Aqp, Marco D’Innella</p>

<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1iNR85JXb1l9TSAxpx8PbN7V7fTNtD0yw/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1iNR85JXb1l9TSAxpx8PbN7V7fTNtD0yw/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini <br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1NChIVdGZSj6xsnTPOtkBpWyurLurzuqN/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NChIVdGZSj6xsnTPOtkBpWyurLurzuqN/view?usp=sharing</a><br />
Foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1py-zhAKBkVR79L68i76D_OSQ7hcRPRgt?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1py-zhAKBkVR79L68i76D_OSQ7hcRPRgt?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese</a> <br />
 </p>
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<br />
Presidente Emiliano: “Un risultato molto positivo, soprattutto per gli investimenti”.&nbsp;<br />
<br />
Presidente Laforgia: “Ora la strada è quella della multi utility pubblica e sostenibile”.</strong></u><br />
<br />
<em>Il Gruppo nel 2021 ha generato un valore economico di 650,8 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto ai 603,1 milioni del 2020. Gli investimenti dell’ultimo triennio hanno generato benefici economici per la collettività pari a 7.269 milioni di euro, con un beneficio economico stimato in 4,25 euro per ogni euro investito in approvvigionamento e distribuzione, ed un beneficio sociale di 19,16 euro per ogni euro investito in depurazione e sistema fognario.</em><br />
<br />
<u><em><strong>Bari, 13 luglio 2022</strong></em></u> – <em>“Un bilancio molto positivo, soprattutto in termini di realizzazione degli investimenti, che porteranno Acquedotto Pugliese a &nbsp;intervenire nei vari settori dell’economia circolare e della transizione energetica”</em>. È quanto sostiene il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>, al termine dell’assemblea dei soci di AQP che ha approvato il <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/i-numeri">Bilancio 2021 – Report Integrato del Gruppo</a> – con un valore della produzione pari a 646,2 milioni di euro, in crescita rispetto a quello del 2020, e con un rilevante valore degli investimenti pari a 228,7 milioni, rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini.&nbsp;<br />
<br />
<em>“Con gli investimenti sono state realizzate opere importantissime ed è stato mantenuto - ha aggiunto Emiliano - il livello degli investimenti previsto dalle intese con Arera. Un risultato raggiunto attraverso un lavoro di grande qualità, ottenuto anche grazie ai moltissimi giovani pugliesi che sono stati assunti, rafforzando la capacità tecnica del gruppo. Tra i tanti grandi progressi compiuti da Acquedotto Pugliese c’è anche il miglioramento delle reti, con la costante attenzione che ha consentito e consentirà di limitare sempre più le perdite di acqua. Bisognerà ulteriormente migliorare. Per l’ottimo lavoro e per le prospettive del gruppo ho voluto intanto personalmente ringraziare il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale e tutto il management direttivo”.</em><br />
<br />
Per il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, <em>“i risultati raggiunti da AQP nel corso del 2021 danno la cifra di un gruppo solido, di un grande attore economico con un ruolo importante e sempre più di peso nella transizione energetica, che si amplierà nel prossimo futuro con il consolidamento dei buoni risultati realizzati ogni giorno per la collettività. L’azienda continuerà a crescere in maniera notevole grazie anche agli ulteriori investimenti: la strada è quella della multi utility pubblica e sostenibile nell’ottica di un’azienda rivolta ad un utilizzo circolare delle risorse. Ci apriremo ad altri settori e – </em>spiega <strong>Laforgia</strong><em> – stiamo valutando di entrare nella commercializzazione del gas, nella produzione e vendita di energia elettrica, oltre che nel settore dei rifiuti nel quale siamo già presenti. Tutti sviluppi importanti per la crescita di AQP che ad oggi, grazie al supporto della Regione Puglia e alla sinergia con l’Autorità Idrica Pugliese (AIP), si conferma una delle più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Abbiamo ottenuto risultati importanti che sono frutto –</em> sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><em> – di un lavoro di squadra continuo, che ci permette di chiudere un bilancio positivo e di guardare con grande fiducia e coraggio al futuro. Lo possiamo fare anche grazie ad un ambizioso piano strategico che punta sempre più ad un progressivo miglioramento del servizio, dal punto di vista tecnico e contrattuale, oltre ad un incremento della capacità e potenzialità degli investimenti. Continueremo a creare valore aggiunto per il territorio ed a fare di AQP un’eccellenza nel panorama nazionale ed oltre”.</em><br />
<br />
<em>&nbsp;“Il bilancio è positivo e conferma – </em>aggiunge il Chief Financial Officer di AQP, <strong>Antonio Braccio</strong> <em>– la solidità patrimoniale e finanziaria dell’azienda. È chiaramente il risultato di tutto il buon lavoro che l’azienda ed i dipendenti hanno svolto nel corso del 2021 e che si rappresentano nel report integrato, nel quale da anni inseriamo anche il bilancio di sostenibilità perché in Acquedotto siamo sostenibili dentro, per la stessa natura dell’azienda”. &nbsp;</em><br />
<br />
<strong>ISPIRATI DAL FUTURO</strong> - Quest’anno la comunicazione dell’<a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-07/Acquedotto_Integrated-reporting21_pagine-singole_low.pdf">Integrated Reporting del Gruppo Acquedotto Pugliese</a> sarà affidata ad un format innovativo e coinvolgente, con 5 puntate televisive a marchio TVA (la web tv di AQP) che andranno in onda anche in chiaro sul canale 14 del digitale terrestre. La prima puntata sarà trasmessa lunedì 18 luglio p.v. dalle ore 11 alle ore 12. L’Integrated Reporting relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato predisposto volontariamente in conformità alle indicazioni del Framework &lt;IR&gt; Internazionale (gennaio 2021) emesso da Value Reporting Foundation, organizzazione non profit il cui compito è quello di divulgare e consolidare la rendicontazione integrata all‘interno delle pratiche commerciali tradizionali nei settori pubblico e privato. Pertanto, esso rappresenta comunicazione sintetica che illustra come la strategia, la governance, le performance e le prospettive future di AQP consentono di creare, preservare o erodere valore nel breve, medio e lungo periodo nel contesto di operatività. Attraverso questo documento AQP ha scelto di dare continuità al percorso avviato nell’anno precedente con la pubblicazione del primo Integrated Reporting, al fine di rendicontare annualmente la creazione di valore del proprio approccio strategico orientato alla sostenibilità.&nbsp;<br />
<br />
<em><strong>IL VALORE ECONOMICO E GLI INVESTIMENTI</strong></em> - <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi">Il gruppo AQP</a> nel 2021 ha generato un valore economico di 650,8 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto ai 603,1 milioni del 2020. AQP ha registrato un margine operativo lordo di 244,1 milioni, un rilevante valore degli investimenti per 228,7 milioni, un utile prima delle ingenti tasse di circa 46,3 milioni. Per volontà dell’azionista, l’utile d’esercizio viene utilizzato dal gruppo AQP per il continuo miglioramento del sistema idrico ed a sostegno degli investimenti, oltre a quanto deliberato nel corso dell’Assemblea dei Soci su ulteriori necessità. Gli investimenti di AQP realizzati nel corso del 2021 ammontano complessivamente a circa 223,8 milioni di euro, suddivisi tra sistema idrico (classe acquedotto) per 79,3 milioni, sistema fognario (fognatura) per 62,4 milioni, depurazione per circa 63,7 milioni ed altri investimenti per 18,3 milioni. I maggiori investimenti nel 2021 hanno riguardato il sistema idrico. Nell’ambito delle opere finalizzate all’approvvigionamento idrico e all’adduzione primaria, si segnalano le progettazioni in corso del primo e secondo lotto delle opere di interconnessione degli acquedotti del Fortore, Locone ed Ofanto e della variante definitiva al tracciato dell'Acquedotto dell'Ofanto I° lotto - II° Tronco. Tra gli interventi attualmente in esecuzione si ricordano i sei lotti del “risanamento reti 3”, i due lotti di realizzazione delle postazioni di misura e controllo per il monitoraggio, controllo della portata idrica e contenimento delle pressioni, concorrenti alla riduzione delle perdite idriche all’interno delle reti, l’integrazione e normalizzazione dell'approvvigionamento idrico a servizio dei Comuni di Maruggio, Torricella e marine, ed il potenziamento del serbatoio di alimentazione e condotta di alimentazione a servizio delle località marine (in località Zapponeta), tutti finanziati nell’ambito del Programma POR Puglia 2014-2020. Finanziati con i proventi tariffari, invece, si segnalano in corso di esecuzione i due lotti di completamento delle infrastrutture di monitoraggio delle reti interne agli abitati non dotate di un adeguato sistema di telecontrollo, uno per il centro nord della Puglia e l’altro per il sud, e la realizzazione del by-pass della condotta primaria per la Capitanata in agro di Lucera. Nell’ambito del <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/gli-impianti/impianti-depurazione">comparto depurativo</a> si evidenziano, in particolare, la realizzazione di interventi finalizzati al potenziamento degli impianti gestiti, attraverso la progettazione di interventi mirati all’adeguamento normativo per il riutilizzo delle acque reflue, la realizzazione di coperture e sistemi di trattamento aria per oltre 80 impianti depurativi, la rifunzionalizzazione e adeguamento di alcuni recapiti finali, l’installazione di nuove centrifughe per l’ottimizzazione del processo di disidratazione. Gli investimenti per i cambiamenti climatici sono stati sostenuti per la maggior parte per l’investimento denominato BFBioS, intervento di sperimentazione di tecnologie innovative per la costruzione di un modello di economia circolare per il trattamento e la valorizzazione dei fanghi di depurazione di reflui civili (estrazione biodiesel e biometano), oltre ad alcuni investimenti effettuati nell’ambito del comparto Centrali ed Energia. Gli investimenti realizzati nel 2021 con impatto sull’economia circolare sono stati complessivamente di 2,74 milioni e riferiscono tutti al comparto depurativo. Gli investimenti realizzati hanno come obiettivo il riutilizzo acque reflue depurate. Infine, nel 2021, sono stati realizzati investimenti in digitalizzazione per 7,92 milioni.<br />
<br />
<em><strong>IL TERRITORIO</strong></em> - Nel 2021 sono stati banditi 578 appalti per un valore di circa 673 milioni di euro (240 per investimenti, di cui 195 solo di lavori), ci sono state 502 aggiudicazioni per un importo pari a circa 424 milioni, contratti per 442 milioni, con una contemporanea riduzione dei tempi medi di gara ed un trend positivo. Oltre il 60% del valore dei contratti attivi (667 per un valore pari a 778 milioni) è affidato a imprese del territorio pugliese. Per quanto concerne i servizi (valore appaltato di 393 mln), tra i vari appalti si evidenziano il servizio della manutenzione delle reti idriche e fognarie (241 mln), le pubblicazioni dell’Accordo quadro del conferimento per recupero e/o smaltimento dei fanghi (60,9 mln). Per quanto concerne i lavori (valore appaltato di 195 mln), si evidenziano il potenziamento dell’impianto di sollevamento fogna di Bari “Torre del Diavolo” (19,3 mln), il potenziamento dell’impianto di depurazione di Lizzanello (11,4 mln), la realizzazione della condotta sottomarina dei depuratori Bari Ovest e Bitonto (11 mln), il completamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Lizzano (9,7 mln). Per le forniture infine (valore appaltato di 85 mln) si evidenziano <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/smart-meter">la fornitura di 125.000 contatori smart meter di ultima generazione</a> (10 mln) e la fornitura di apparati per il controllo e la gestione delle acque reflue (6,75 mln).<br />
<br />
<em><strong>LA RETE IDRICA</strong></em> - Ottanta milioni di euro, 21 comuni e 155 chilometri di reti idriche sono le caratteristiche del vasto e complesso progetto rivolto al risanamento delle reti idriche del territorio pugliese “Risanamento Reti 3”. Le opere, finanziate dalla Regione Puglia con fondi FESR 2014-2020, si concluderanno entro la fine del 2022. Si tratta di interventi mirati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle reti idriche degli abitati interessati: la commessa è suddivisa in 6 lotti e risulta attualmente nella fase di avvio di realizzazione degli interventi. Le opere previste nel progetto Risanamento Reti 3 giungono dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. In continuità con “Reti 3” è stata completata nell’anno 2021 la progettazione esecutiva della commessa “Risanamento Reti 4” che prevede un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni vecchie ed ammalorate e per la distrettualizzazione delle reti idriche in 94 Comuni. Tale commessa è suddivisa in 7 lotti funzionali, e si svilupperà nei prossimi anni per il completamento della esecuzione degli interventi progettati. Si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte. La successiva e quinta edizione delle attività di risanamento ed efficientamento sulle reti idriche di distribuzione urbana svilupperà nell’anno 2022 le attività di progettazione esecutiva della sua prima tranche (116 comuni per un investimento di 730 milioni da esaurire nel 2035), la cui fase di affidamento è pressoché conclusa. Il “Risanamento Reti 5” interesserà complessivamente ben 161 comuni per un investimento complessivo di 1.170 milioni da esaurire nel 2045. Si prevede di sostituire circa 3.100 km di condotte<br />
<br />
<em><strong>LA DEPURAZIONE</strong></em> – Diversi sono gli <a href="https://www.aqpdepurazione.it/">impianti di depurazione</a> già potenzialmente in grado, con le loro stazioni di trattamento e/o perché attrezzati con sezioni specifiche dedicate all’affinamento delle acque depurate, di restituire una risorsa idrica idonea per utilizzi ai fini irrigui, ambientali, civili, ecc. nel rispetto del DM 185/2003 e del R.R. n. 8 del 18.04.2012. Gli impianti che nel 2021 hanno prodotto e concretamente consegnato acque reflue affinate con finalità di riutilizzo sono Acquaviva, Corsano, Gallipoli e <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/sostenibilita-la-buona-pratica-quotidiana-di-acquedotto-pugliese-al">Ostuni</a> per un totale di 595.650 mc di risorsa recuperata nel corso della campagna irrigua. Risultano inoltre già adeguati e configurati al conseguimento dei limiti per il riuso previsti dal DM 185/2003 i seguenti impianti: Castellana Grotte, Noci, Trinitapoli, <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/aqp-attivazione-della-condotta-sottomarina-limpianto-di-depurazione-di-carovigno-br">Carovigno</a>, San Pancrazio Salentino, Casarano, Maruggio e Pulsano. Per altri circa 37 impianti risultano avviati procedimenti per l’affinamento delle acque reflue con finalità di riutilizzo, nell’ambito di interventi infrastrutturali di potenziamento. Sempre in tema di depurazione 28 impianti hanno quale recapito finale il suolo, per il tramite di opere all’uopo realizzate (trincee drenanti), con i limiti al rilascio più restrittivi previsti dalla normativa vigente. L’esercizio virtuoso nella gestione delle trincee drenanti alimentate da acque reflue depurate ha favorito su alcune di esse (a titolo di esempio Casamassima, <a href="https://tva.aqp.it/view/bKGmCMZN2kHo">Gioia del Colle</a>) la costituzione di aree umide trasformate di fatto in oasi per l’alimentazione e la riproduzione di specie stanziali o migratorie di grande interesse naturalistico. Sul fronte della depurazione sono previsti investimenti per 500 milioni volti al potenziamento della capacità di trattamento e riuso delle acque di depurazione per oltre 100 impianti. Un'azione che combinata con l'investimento di 105 milioni di euro per la realizzazione di serre solari per l'essiccamento porteranno ad un notevole vantaggio per l'ambiente in termini di sostenibilità e di economia circolare. Nel 2021 sono stati intanto ultimati 14 interventi infrastrutturali presso i seguenti impianti di depurazione: Lizzanello, Salice Salentino, San Cesario di Lecce (Lequile), Taurisano, Barletta, Brindisi Fiume Grande, Porto Cesareo, <a href="https://tva.aqp.it/view/L3Ep5GR9SKGz">Carovigno</a>, Copertino, Galatina, Squinzano, Bisceglie, Conversano, Monte Sant’Angelo B. L’efficienza depurativa è monitorata con frequenti autocontrolli attraverso verifiche presso le stazioni trattamento, campionamenti e analisi, di campo e di laboratorio, delle acque prelevate in ingresso, in uscita dal depuratore e in corrispondenza delle principali fasi di trattamento. Sono previsti interventi per la produzione di energia termica ed elettrica da biogas, quale contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. In particolare, nel corso del 2021, come nell’anno precedente, presso l’impianto di depurazione di Lecce è stata prodotta, dalla combustione del biogas, l’energia necessaria al funzionamento dello stesso depuratore con immissione nella rete elettrica dell’energia non utilizzata sul posto.<br />
<br />
<em><strong>L’EFFICIENZA ENERGETICA</strong></em> – L’anno 2021 ha registrato un decremento dei consumi pari al 1,7% rispetto all’anno precedente. La riduzione ha riguardato quasi tutte le fasi del servizio idrico integrato, ad eccezione delle fasi di adduzione e depurazione. Contestualmente si è registrato un incremento dei punti di prelievo, unitamente alla potenza disponibile contrattuale complessiva, per effetto dell’attivazione di nuovi impianti di sollevamento fognatura previsti nell’ambito dei progetti sulle reti urbane di fognatura. Il consumo di energia elettrica, espresso in GWh, risulta di 532 (dei quali 313 per il solo per approvvigionamento idropotabile e 188 per la depurazione). Acquedotto Pugliese ha intrapreso nel corso degli ultimi anni una politica virtuosa sul tema della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando tutte le potenziali fonti a disposizione: acqua, utilizzando i salti motori disponibili lungo la rete acquedottistica di trasporto, sole e biogas da digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il parco rinnovabile di AQP può contare attualmente su n. 9 centrali idroelettriche con una potenza installata complessiva pari a 5,2 MW, sei impianti fotovoltaici per complessivi 1,2 MWp e un impianto di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione di potenza pari a 0,4 MW che hanno consentito nel 2021 di generare energia elettrica da fonti rinnovabili per 14 GWh. Tale valore, in aumento di circa il 100% rispetto all’anno precedente è determinato dall’avvio a pieno regime di nuove centrali mini-idro e dalle attività di manutenzione straordinaria e minimizzazione delle ore di fermo sulle restanti.&nbsp;<br />
<br />
<em><strong>LA FORMAZIONE</strong></em> – Diverse, grazie ad <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/aqp-water-academy">AQP WATER ACADEMY</a>, le attività formative rivolte al personale, utilizzando nuovi metodi e strumenti didattici che hanno ulteriormente potenziato la modalità e-learning. Nei diversi ambiti formativi, sono stati realizzati percorsi di formazione associati a grandi progetti aziendali, di innovazione e digital transformation, quali il Progetto SHAPE- SAP4HANA ed il Progetto Smart Metering, e percorsi formativi in materia di D. Lgs.231/01 che hanno coinvolto la totalità delle risorse umane di AQP.&nbsp;</p>

<p><em><strong>PIANO DELLA SOSTENIBLITÀ</strong></em> - Il nuovo Consiglio di Amministrazione di AQP ha sin da subito individuato nella sostenibilità una delle leve strategiche per accompagnare l’evoluzione della nostra azienda in ottica multi utility, con l’obiettivo di diventare sempre più centrali per i territori serviti. È stato costituito il Comitato di Sostenibilità AQP, quale organo snello ed efficace di trasmissione delle decisioni strategiche del vertice aziendale a tutte le strutture organizzative. Già nello scorso mese di dicembre, infatti, è stato possibile raggiungere un primo significativo risultato con l’approvazione del nuovo <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">Piano della Sostenibilità 2022 – 2024</a> che rappresenta uno dei pilastri fondamentali del Piano Industriale. Le azioni aziendali previste sono articolate su tre macro aree strettamente correlate: Ambiente, Qualità e Persone. Per ciascuna azione sono definiti obiettivi e criteri di prestazione quantitativi e misurabili che saranno attentamente monitorati. Il nuovo Piano della Sostenibilità, frutto dell’impegno di tutte le strutture aziendali, è espressione della consapevolezza dell’intero Consiglio di Amministrazione che l’inclusione degli obiettivi di sviluppo sostenibile nella strategia aziendale consentirà di dispiegare in maniera completa tutte le potenzialità di Acquedotto Pugliese a servizio dei territori serviti, massimizzando i benefici in termini economici, sociali e ambientali. Il Piano approvato è in linea con la Strategia della Regione Puglia per lo Sviluppo Sostenibile, con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e con le direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.&nbsp;</p>

<p><em><strong>BEST IN MEDIA COMMUNICATION</strong></em> – “Un posizionamento reputazionale eccellente, un giudizio positivo dei giornalisti (soprattutto in relazione alla completezza e alla trasparenza delle informazioni) e la capacità di comunicare in modo efficace l'immagine di un'azienda solida e in crescita, impegnata nella sostenibilità e nella valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e orientata all’innovazione e alla digitalizzazione”: sono le motivazioni con le quali Acquedotto Pugliese (AQP) ha conseguito la certificazione <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/aqp-consegue-il-riconoscimento-di-best-media-communication">Best in Media Communication (BIC) 2021</a>. Il prestigioso riconoscimento, ideato da Fortune Italia e Eikon Strategic Consulting, è stato assegnato per la prima volta ad AQP in occasione della III Edizione della BIC Convention, evento celebrativo del valore della comunicazione. La certificazione si basa su un sistema integrato di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media, risultato di un rigoroso percorso di audit ed attestazione dei risultati di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basata su criteri scientifici e oggettivi.<br />
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<img alt="bilancio 2021" data-entity-type="file" data-entity-uuid="684da988-36b1-4319-9d2e-d2bb0e269eac" src="/sites/default/files/inline-images/AQP_comunicato_1307%20%28Medium%29.jpg" /><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><u><strong>Approvato il bilancio 2021 di Acquedotto Pugliese, che si conferma un’azienda solida al fianco della comunità, con tanti investimenti utili per il territorio <br /><br />
Presidente Emiliano: “Un risultato molto positivo, soprattutto per gli investimenti”. <br /><br />
Presidente Laforgia: “Ora la strada è quella della multi utility pubblica e sostenibile”.</strong></u><br /><br /><em>Il Gruppo nel 2021 ha generato un valore economico di 650,8 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto ai 603,1 milioni del 2020. Gli investimenti dell’ultimo triennio hanno generato benefici economici per la collettività pari a 7.269 milioni di euro, con un beneficio economico stimato in 4,25 euro per ogni euro investito in approvvigionamento e distribuzione, ed un beneficio sociale di 19,16 euro per ogni euro investito in depurazione e sistema fognario.</em><br /><br /><u><em><strong>Bari, 13 luglio 2022</strong></em></u> – <em>“Un bilancio molto positivo, soprattutto in termini di realizzazione degli investimenti, che porteranno Acquedotto Pugliese a  intervenire nei vari settori dell’economia circolare e della transizione energetica”</em>. È quanto sostiene il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>, al termine dell’assemblea dei soci di AQP che ha approvato il <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/i-numeri">Bilancio 2021 – Report Integrato del Gruppo</a> – con un valore della produzione pari a 646,2 milioni di euro, in crescita rispetto a quello del 2020, e con un rilevante valore degli investimenti pari a 228,7 milioni, rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini. <br /><br /><em>“Con gli investimenti sono state realizzate opere importantissime ed è stato mantenuto - ha aggiunto Emiliano - il livello degli investimenti previsto dalle intese con Arera. Un risultato raggiunto attraverso un lavoro di grande qualità, ottenuto anche grazie ai moltissimi giovani pugliesi che sono stati assunti, rafforzando la capacità tecnica del gruppo. Tra i tanti grandi progressi compiuti da Acquedotto Pugliese c’è anche il miglioramento delle reti, con la costante attenzione che ha consentito e consentirà di limitare sempre più le perdite di acqua. Bisognerà ulteriormente migliorare. Per l’ottimo lavoro e per le prospettive del gruppo ho voluto intanto personalmente ringraziare il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale e tutto il management direttivo”.</em><br /><br />
Per il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, <em>“i risultati raggiunti da AQP nel corso del 2021 danno la cifra di un gruppo solido, di un grande attore economico con un ruolo importante e sempre più di peso nella transizione energetica, che si amplierà nel prossimo futuro con il consolidamento dei buoni risultati realizzati ogni giorno per la collettività. L’azienda continuerà a crescere in maniera notevole grazie anche agli ulteriori investimenti: la strada è quella della multi utility pubblica e sostenibile nell’ottica di un’azienda rivolta ad un utilizzo circolare delle risorse. Ci apriremo ad altri settori e – </em>spiega <strong>Laforgia</strong><em> – stiamo valutando di entrare nella commercializzazione del gas, nella produzione e vendita di energia elettrica, oltre che nel settore dei rifiuti nel quale siamo già presenti. Tutti sviluppi importanti per la crescita di AQP che ad oggi, grazie al supporto della Regione Puglia e alla sinergia con l’Autorità Idrica Pugliese (AIP), si conferma una delle più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati”. </em><br /><br /><em>“Abbiamo ottenuto risultati importanti che sono frutto –</em> sottolinea la Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong><em> – di un lavoro di squadra continuo, che ci permette di chiudere un bilancio positivo e di guardare con grande fiducia e coraggio al futuro. Lo possiamo fare anche grazie ad un ambizioso piano strategico che punta sempre più ad un progressivo miglioramento del servizio, dal punto di vista tecnico e contrattuale, oltre ad un incremento della capacità e potenzialità degli investimenti. Continueremo a creare valore aggiunto per il territorio ed a fare di AQP un’eccellenza nel panorama nazionale ed oltre”.</em><br /><br /><em> “Il bilancio è positivo e conferma – </em>aggiunge il Chief Financial Officer di AQP, <strong>Antonio Braccio</strong> <em>– la solidità patrimoniale e finanziaria dell’azienda. È chiaramente il risultato di tutto il buon lavoro che l’azienda ed i dipendenti hanno svolto nel corso del 2021 e che si rappresentano nel report integrato, nel quale da anni inseriamo anche il bilancio di sostenibilità perché in Acquedotto siamo sostenibili dentro, per la stessa natura dell’azienda”.  </em><br /><br /><strong>ISPIRATI DAL FUTURO</strong> - Quest’anno la comunicazione dell’<a href="https://www.aqp.it/sites/default/files/2022-07/Acquedotto_Integrated-reporting21_pagine-singole_low.pdf">Integrated Reporting del Gruppo Acquedotto Pugliese</a> sarà affidata ad un format innovativo e coinvolgente, con 5 puntate televisive a marchio TVA (la web tv di AQP) che andranno in onda anche in chiaro sul canale 14 del digitale terrestre. La prima puntata sarà trasmessa lunedì 18 luglio p.v. dalle ore 11 alle ore 12. L’Integrated Reporting relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato predisposto volontariamente in conformità alle indicazioni del Framework &lt;IR&gt; Internazionale (gennaio 2021) emesso da Value Reporting Foundation, organizzazione non profit il cui compito è quello di divulgare e consolidare la rendicontazione integrata all‘interno delle pratiche commerciali tradizionali nei settori pubblico e privato. Pertanto, esso rappresenta comunicazione sintetica che illustra come la strategia, la governance, le performance e le prospettive future di AQP consentono di creare, preservare o erodere valore nel breve, medio e lungo periodo nel contesto di operatività. Attraverso questo documento AQP ha scelto di dare continuità al percorso avviato nell’anno precedente con la pubblicazione del primo Integrated Reporting, al fine di rendicontare annualmente la creazione di valore del proprio approccio strategico orientato alla sostenibilità. <br /><br /><em><strong>IL VALORE ECONOMICO E GLI INVESTIMENTI</strong></em> - <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi">Il gruppo AQP</a> nel 2021 ha generato un valore economico di 650,8 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto ai 603,1 milioni del 2020. AQP ha registrato un margine operativo lordo di 244,1 milioni, un rilevante valore degli investimenti per 228,7 milioni, un utile prima delle ingenti tasse di circa 46,3 milioni. Per volontà dell’azionista, l’utile d’esercizio viene utilizzato dal gruppo AQP per il continuo miglioramento del sistema idrico ed a sostegno degli investimenti, oltre a quanto deliberato nel corso dell’Assemblea dei Soci su ulteriori necessità. Gli investimenti di AQP realizzati nel corso del 2021 ammontano complessivamente a circa 223,8 milioni di euro, suddivisi tra sistema idrico (classe acquedotto) per 79,3 milioni, sistema fognario (fognatura) per 62,4 milioni, depurazione per circa 63,7 milioni ed altri investimenti per 18,3 milioni. I maggiori investimenti nel 2021 hanno riguardato il sistema idrico. Nell’ambito delle opere finalizzate all’approvvigionamento idrico e all’adduzione primaria, si segnalano le progettazioni in corso del primo e secondo lotto delle opere di interconnessione degli acquedotti del Fortore, Locone ed Ofanto e della variante definitiva al tracciato dell'Acquedotto dell'Ofanto I° lotto - II° Tronco. Tra gli interventi attualmente in esecuzione si ricordano i sei lotti del “risanamento reti 3”, i due lotti di realizzazione delle postazioni di misura e controllo per il monitoraggio, controllo della portata idrica e contenimento delle pressioni, concorrenti alla riduzione delle perdite idriche all’interno delle reti, l’integrazione e normalizzazione dell'approvvigionamento idrico a servizio dei Comuni di Maruggio, Torricella e marine, ed il potenziamento del serbatoio di alimentazione e condotta di alimentazione a servizio delle località marine (in località Zapponeta), tutti finanziati nell’ambito del Programma POR Puglia 2014-2020. Finanziati con i proventi tariffari, invece, si segnalano in corso di esecuzione i due lotti di completamento delle infrastrutture di monitoraggio delle reti interne agli abitati non dotate di un adeguato sistema di telecontrollo, uno per il centro nord della Puglia e l’altro per il sud, e la realizzazione del by-pass della condotta primaria per la Capitanata in agro di Lucera. Nell’ambito del <a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/gli-impianti/impianti-depurazione">comparto depurativo</a> si evidenziano, in particolare, la realizzazione di interventi finalizzati al potenziamento degli impianti gestiti, attraverso la progettazione di interventi mirati all’adeguamento normativo per il riutilizzo delle acque reflue, la realizzazione di coperture e sistemi di trattamento aria per oltre 80 impianti depurativi, la rifunzionalizzazione e adeguamento di alcuni recapiti finali, l’installazione di nuove centrifughe per l’ottimizzazione del processo di disidratazione. Gli investimenti per i cambiamenti climatici sono stati sostenuti per la maggior parte per l’investimento denominato BFBioS, intervento di sperimentazione di tecnologie innovative per la costruzione di un modello di economia circolare per il trattamento e la valorizzazione dei fanghi di depurazione di reflui civili (estrazione biodiesel e biometano), oltre ad alcuni investimenti effettuati nell’ambito del comparto Centrali ed Energia. Gli investimenti realizzati nel 2021 con impatto sull’economia circolare sono stati complessivamente di 2,74 milioni e riferiscono tutti al comparto depurativo. Gli investimenti realizzati hanno come obiettivo il riutilizzo acque reflue depurate. Infine, nel 2021, sono stati realizzati investimenti in digitalizzazione per 7,92 milioni.<br /><br /><em><strong>IL TERRITORIO</strong></em> - Nel 2021 sono stati banditi 578 appalti per un valore di circa 673 milioni di euro (240 per investimenti, di cui 195 solo di lavori), ci sono state 502 aggiudicazioni per un importo pari a circa 424 milioni, contratti per 442 milioni, con una contemporanea riduzione dei tempi medi di gara ed un trend positivo. Oltre il 60% del valore dei contratti attivi (667 per un valore pari a 778 milioni) è affidato a imprese del territorio pugliese. Per quanto concerne i servizi (valore appaltato di 393 mln), tra i vari appalti si evidenziano il servizio della manutenzione delle reti idriche e fognarie (241 mln), le pubblicazioni dell’Accordo quadro del conferimento per recupero e/o smaltimento dei fanghi (60,9 mln). Per quanto concerne i lavori (valore appaltato di 195 mln), si evidenziano il potenziamento dell’impianto di sollevamento fogna di Bari “Torre del Diavolo” (19,3 mln), il potenziamento dell’impianto di depurazione di Lizzanello (11,4 mln), la realizzazione della condotta sottomarina dei depuratori Bari Ovest e Bitonto (11 mln), il completamento della rete idrica e fognaria nell’abitato di Lizzano (9,7 mln). Per le forniture infine (valore appaltato di 85 mln) si evidenziano <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/smart-meter">la fornitura di 125.000 contatori smart meter di ultima generazione</a> (10 mln) e la fornitura di apparati per il controllo e la gestione delle acque reflue (6,75 mln).<br /><br /><em><strong>LA RETE IDRICA</strong></em> - Ottanta milioni di euro, 21 comuni e 155 chilometri di reti idriche sono le caratteristiche del vasto e complesso progetto rivolto al risanamento delle reti idriche del territorio pugliese “Risanamento Reti 3”. Le opere, finanziate dalla Regione Puglia con fondi FESR 2014-2020, si concluderanno entro la fine del 2022. Si tratta di interventi mirati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle reti idriche degli abitati interessati: la commessa è suddivisa in 6 lotti e risulta attualmente nella fase di avvio di realizzazione degli interventi. Le opere previste nel progetto Risanamento Reti 3 giungono dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e al risanamento di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni. In continuità con “Reti 3” è stata completata nell’anno 2021 la progettazione esecutiva della commessa “Risanamento Reti 4” che prevede un investimento di 637 milioni di euro per il risanamento delle tubazioni vecchie ed ammalorate e per la distrettualizzazione delle reti idriche in 94 Comuni. Tale commessa è suddivisa in 7 lotti funzionali, e si svilupperà nei prossimi anni per il completamento della esecuzione degli interventi progettati. Si prevede di sostituire circa 1.250 km di condotte. La successiva e quinta edizione delle attività di risanamento ed efficientamento sulle reti idriche di distribuzione urbana svilupperà nell’anno 2022 le attività di progettazione esecutiva della sua prima tranche (116 comuni per un investimento di 730 milioni da esaurire nel 2035), la cui fase di affidamento è pressoché conclusa. Il “Risanamento Reti 5” interesserà complessivamente ben 161 comuni per un investimento complessivo di 1.170 milioni da esaurire nel 2045. Si prevede di sostituire circa 3.100 km di condotte<br /><br /><em><strong>LA DEPURAZIONE</strong></em> – Diversi sono gli <a href="https://www.aqpdepurazione.it/">impianti di depurazione</a> già potenzialmente in grado, con le loro stazioni di trattamento e/o perché attrezzati con sezioni specifiche dedicate all’affinamento delle acque depurate, di restituire una risorsa idrica idonea per utilizzi ai fini irrigui, ambientali, civili, ecc. nel rispetto del DM 185/2003 e del R.R. n. 8 del 18.04.2012. Gli impianti che nel 2021 hanno prodotto e concretamente consegnato acque reflue affinate con finalità di riutilizzo sono Acquaviva, Corsano, Gallipoli e <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/sostenibilita-la-buona-pratica-quotidiana-di-acquedotto-pugliese-al">Ostuni</a> per un totale di 595.650 mc di risorsa recuperata nel corso della campagna irrigua. Risultano inoltre già adeguati e configurati al conseguimento dei limiti per il riuso previsti dal DM 185/2003 i seguenti impianti: Castellana Grotte, Noci, Trinitapoli, <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/aqp-attivazione-della-condotta-sottomarina-limpianto-di-depurazione-di-carovigno-br">Carovigno</a>, San Pancrazio Salentino, Casarano, Maruggio e Pulsano. Per altri circa 37 impianti risultano avviati procedimenti per l’affinamento delle acque reflue con finalità di riutilizzo, nell’ambito di interventi infrastrutturali di potenziamento. Sempre in tema di depurazione 28 impianti hanno quale recapito finale il suolo, per il tramite di opere all’uopo realizzate (trincee drenanti), con i limiti al rilascio più restrittivi previsti dalla normativa vigente. L’esercizio virtuoso nella gestione delle trincee drenanti alimentate da acque reflue depurate ha favorito su alcune di esse (a titolo di esempio Casamassima, <a href="https://tva.aqp.it/view/bKGmCMZN2kHo">Gioia del Colle</a>) la costituzione di aree umide trasformate di fatto in oasi per l’alimentazione e la riproduzione di specie stanziali o migratorie di grande interesse naturalistico. Sul fronte della depurazione sono previsti investimenti per 500 milioni volti al potenziamento della capacità di trattamento e riuso delle acque di depurazione per oltre 100 impianti. Un'azione che combinata con l'investimento di 105 milioni di euro per la realizzazione di serre solari per l'essiccamento porteranno ad un notevole vantaggio per l'ambiente in termini di sostenibilità e di economia circolare. Nel 2021 sono stati intanto ultimati 14 interventi infrastrutturali presso i seguenti impianti di depurazione: Lizzanello, Salice Salentino, San Cesario di Lecce (Lequile), Taurisano, Barletta, Brindisi Fiume Grande, Porto Cesareo, <a href="https://tva.aqp.it/view/L3Ep5GR9SKGz">Carovigno</a>, Copertino, Galatina, Squinzano, Bisceglie, Conversano, Monte Sant’Angelo B. L’efficienza depurativa è monitorata con frequenti autocontrolli attraverso verifiche presso le stazioni trattamento, campionamenti e analisi, di campo e di laboratorio, delle acque prelevate in ingresso, in uscita dal depuratore e in corrispondenza delle principali fasi di trattamento. Sono previsti interventi per la produzione di energia termica ed elettrica da biogas, quale contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. In particolare, nel corso del 2021, come nell’anno precedente, presso l’impianto di depurazione di Lecce è stata prodotta, dalla combustione del biogas, l’energia necessaria al funzionamento dello stesso depuratore con immissione nella rete elettrica dell’energia non utilizzata sul posto.<br /><br /><em><strong>L’EFFICIENZA ENERGETICA</strong></em> – L’anno 2021 ha registrato un decremento dei consumi pari al 1,7% rispetto all’anno precedente. La riduzione ha riguardato quasi tutte le fasi del servizio idrico integrato, ad eccezione delle fasi di adduzione e depurazione. Contestualmente si è registrato un incremento dei punti di prelievo, unitamente alla potenza disponibile contrattuale complessiva, per effetto dell’attivazione di nuovi impianti di sollevamento fognatura previsti nell’ambito dei progetti sulle reti urbane di fognatura. Il consumo di energia elettrica, espresso in GWh, risulta di 532 (dei quali 313 per il solo per approvvigionamento idropotabile e 188 per la depurazione). Acquedotto Pugliese ha intrapreso nel corso degli ultimi anni una politica virtuosa sul tema della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sfruttando tutte le potenziali fonti a disposizione: acqua, utilizzando i salti motori disponibili lungo la rete acquedottistica di trasporto, sole e biogas da digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il parco rinnovabile di AQP può contare attualmente su n. 9 centrali idroelettriche con una potenza installata complessiva pari a 5,2 MW, sei impianti fotovoltaici per complessivi 1,2 MWp e un impianto di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione di potenza pari a 0,4 MW che hanno consentito nel 2021 di generare energia elettrica da fonti rinnovabili per 14 GWh. Tale valore, in aumento di circa il 100% rispetto all’anno precedente è determinato dall’avvio a pieno regime di nuove centrali mini-idro e dalle attività di manutenzione straordinaria e minimizzazione delle ore di fermo sulle restanti. <br /><br /><em><strong>LA FORMAZIONE</strong></em> – Diverse, grazie ad <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/aqp-water-academy">AQP WATER ACADEMY</a>, le attività formative rivolte al personale, utilizzando nuovi metodi e strumenti didattici che hanno ulteriormente potenziato la modalità e-learning. Nei diversi ambiti formativi, sono stati realizzati percorsi di formazione associati a grandi progetti aziendali, di innovazione e digital transformation, quali il Progetto SHAPE- SAP4HANA ed il Progetto Smart Metering, e percorsi formativi in materia di D. Lgs.231/01 che hanno coinvolto la totalità delle risorse umane di AQP. </p>

<p><em><strong>PIANO DELLA SOSTENIBLITÀ</strong></em> - Il nuovo Consiglio di Amministrazione di AQP ha sin da subito individuato nella sostenibilità una delle leve strategiche per accompagnare l’evoluzione della nostra azienda in ottica multi utility, con l’obiettivo di diventare sempre più centrali per i territori serviti. È stato costituito il Comitato di Sostenibilità AQP, quale organo snello ed efficace di trasmissione delle decisioni strategiche del vertice aziendale a tutte le strutture organizzative. Già nello scorso mese di dicembre, infatti, è stato possibile raggiungere un primo significativo risultato con l’approvazione del nuovo <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">Piano della Sostenibilità 2022 – 2024</a> che rappresenta uno dei pilastri fondamentali del Piano Industriale. Le azioni aziendali previste sono articolate su tre macro aree strettamente correlate: Ambiente, Qualità e Persone. Per ciascuna azione sono definiti obiettivi e criteri di prestazione quantitativi e misurabili che saranno attentamente monitorati. Il nuovo Piano della Sostenibilità, frutto dell’impegno di tutte le strutture aziendali, è espressione della consapevolezza dell’intero Consiglio di Amministrazione che l’inclusione degli obiettivi di sviluppo sostenibile nella strategia aziendale consentirà di dispiegare in maniera completa tutte le potenzialità di Acquedotto Pugliese a servizio dei territori serviti, massimizzando i benefici in termini economici, sociali e ambientali. Il Piano approvato è in linea con la Strategia della Regione Puglia per lo Sviluppo Sostenibile, con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e con le direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. </p>

<p><em><strong>BEST IN MEDIA COMMUNICATION</strong></em> – “Un posizionamento reputazionale eccellente, un giudizio positivo dei giornalisti (soprattutto in relazione alla completezza e alla trasparenza delle informazioni) e la capacità di comunicare in modo efficace l'immagine di un'azienda solida e in crescita, impegnata nella sostenibilità e nella valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e orientata all’innovazione e alla digitalizzazione”: sono le motivazioni con le quali Acquedotto Pugliese (AQP) ha conseguito la certificazione <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/aqp-consegue-il-riconoscimento-di-best-media-communication">Best in Media Communication (BIC) 2021</a>. Il prestigioso riconoscimento, ideato da Fortune Italia e Eikon Strategic Consulting, è stato assegnato per la prima volta ad AQP in occasione della III Edizione della BIC Convention, evento celebrativo del valore della comunicazione. La certificazione si basa su un sistema integrato di misurazione e valorizzazione della comunicazione sui media, risultato di un rigoroso percorso di audit ed attestazione dei risultati di comunicazione di aziende, enti e Pubblica Amministrazione, basata su criteri scientifici e oggettivi.<br /><br /><img alt="bilancio 2021" data-entity-type="file" data-entity-uuid="684da988-36b1-4319-9d2e-d2bb0e269eac" class="lazyload" data-src="/sites/default/files/inline-images/AQP_comunicato_1307%20%28Medium%29.jpg" /><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-07-13</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>6848</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>7b7b3a2f-fa52-4dde-bdb9-ea41a48b0677</target_uuid><url>/media/6848/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>6846</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>28224e17-24c0-40ea-b56f-9bcaaca679be</target_uuid><url>/media/6846/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="299"><nid><value>43650</value></nid><uuid><value>bbe3709a-3745-45bb-bad7-4af3658ff596</value></uuid><vid><value>135770</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-07-28T08:21:50+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Attivazione della condotta sottomarina per l&#x2019;impianto di depurazione di Carovigno (Br) </value></title><created><value>2022-07-12T12:06:32+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-07-28T08:21:50+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Prossimamente le acque dell’impianto che hanno già una qualità conforme ai rigorosi standard per il riutilizzo in agricoltura potranno essere riutilizzate al servizio delle aree a vocazione agricola.</em></p>

<p><strong>Bari, 12 luglio 2022</strong> – È stata attivata la condotta sottomarina per il rilascio delle acque depurate dell’impianto depurativo a servizio dell’agglomerato di Carovigno, con conseguente eliminazione dell’utilizzo del Canale reale. La dismissione e il nuovo recapito finale sono stati comunicati al Consorzio di <a href="https://drive.google.com/file/d/1tVugM4iZ5AjYqWoXxIBrWslp8GCf20DG/view?usp=sharing">Torre Guaceto</a>. Le acque dell’impianto di Carovigno hanno una qualità già conforme ai rigorosi standard per il riutilizzo in agricoltura, e potranno essere riutilizzate nel prossimo futuro al servizio delle aree a vocazione agricola del Consorzio.<br />
<br />
L’impianto di depurazione di Carovigno (Br), che serve gli abitati di Carovigno, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni, è stato oggetti negli anni di un fitto piano di interventi per garantire un servizio di depurazione sempre più sostenibile e in linea con le esigenze del territorio servito.<em> &nbsp;“Acquedotto Pugliese è impegnato</em> – spiega la Direttrice Generale di AQP, <a href="https://drive.google.com/file/d/1bkPJ0mTiwiQ3rWO9Lx9ldf9C4MoguXoy/view?usp=sharing"><strong>Francesca Portincasa</strong></a> -<em> a costruire realtà tecnologiche sempre più avanzate, dai dissalatori a nuovi sistemi acquedottistici e, insieme, a rigenerare l’intera rete, in un’ottica di risparmio della risorsa e di rispetto per la natura. Depurazione e riutilizzo dei reflui costituiscono uno degli assi principali della strategia aziendale insieme alla produzione di energia elettrica pulita”.</em><br />
<br />
<em>“Grazie al prolungamento e all’attivazione della condotta sottomarina operati da AQP –</em> sostiene <a href="https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing"><strong>Rocky Malatesta</strong></a>, presidente del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto <em>– ora le acque reflue depurate provenienti dall’impianto consortile di Carovigno, vengono disperse all’esterno del Parco ad una profondità di 50 metri, in un’area a fanghi nella quale non ci sono habitat di pregio, quindi, dove non si rischia di intaccare l’ecosistema. Inoltre, stiamo per mettere in cantiere il nostro progetto per il riuso degli stessi reflui in agricoltura, piano che porterà giovamento sia ai proprietari dei terreni agricoli interni alla riserva, sia all’area protetta stessa, perché da un lato ci sarà il blocco del rilascio all’interno del canale Reale, dall’altro perché si interromperà l’emungimento di acqua dai pozzi artesiani, causa dell’aumento del cuneo salino della falda acquifera. Nel dettaglio, abbiamo ottenuto l’apposito finanziamento dalla Regione Puglia nel 2017, da poco si è concluso l’iter autorizzativo con la chiusura del procedimento Paur, ora elaboreremo il progetto esecutivo, acquisiremo le aree che saranno attraversate dal nostro impianto per il riuso e lo attiveremo entro il 2024. Gli agricoltori di Torre Guaceto con i quali – </em>conclude <strong>Malatesta</strong><em> – abbiamo condotto un’intesa attività di coinvolgimento in questi anni, otterranno quindi acqua affinata e già ricca di azoto, grazie ad un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria che AQP realizzerà in seno al depuratore di Carovigno e allo smistamento che opereremo con il nostro impianto”.</em><br />
<br />
<em><u><strong>Sostenibilità, la buona pratica quotidiana</strong></u></em> - L’acqua è un bene comune, un valore condiviso. Per Acquedotto Pugliese è anche una missione iniziata 120 anni fa a cui tener fede, che passa ai giorni nostri da linee industriali solide e da un concreto piano della sostenibilità, con chiari obiettivi ed azioni da intraprendere da qui al 2024. L’obiettivo è la valorizzazione di 43 siti, oltre ai 230 interventi infrastrutturali diretti al miglioramento complessivo del settore delle acque reflue.&nbsp;</p>

<p>Int. Francesca Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1bkPJ0mTiwiQ3rWO9Lx9ldf9C4MoguXoy/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Rocky Malatesta<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini-Video<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1tVugM4iZ5AjYqWoXxIBrWslp8GCf20DG/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1tVugM4iZ5AjYqWoXxIBrWslp8GCf20DG/view?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese&nbsp;</a><br />
Visualizza la rubrica realizzata da <a href="https://tva.aqp.it/view/ykwGZLdRg4aO">Pinuccio in visita a Torre Guaceto</a>.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Prossimamente le acque dell’impianto che hanno già una qualità conforme ai rigorosi standard per il riutilizzo in agricoltura potranno essere riutilizzate al servizio delle aree a vocazione agricola.</em></p>

<p><strong>Bari, 12 luglio 2022</strong> – È stata attivata la condotta sottomarina per il rilascio delle acque depurate dell’impianto depurativo a servizio dell’agglomerato di Carovigno, con conseguente eliminazione dell’utilizzo del Canale reale. La dismissione e il nuovo recapito finale sono stati comunicati al Consorzio di <a href="https://drive.google.com/file/d/1tVugM4iZ5AjYqWoXxIBrWslp8GCf20DG/view?usp=sharing">Torre Guaceto</a>. Le acque dell’impianto di Carovigno hanno una qualità già conforme ai rigorosi standard per il riutilizzo in agricoltura, e potranno essere riutilizzate nel prossimo futuro al servizio delle aree a vocazione agricola del Consorzio.<br /><br />
L’impianto di depurazione di Carovigno (Br), che serve gli abitati di Carovigno, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni, è stato oggetti negli anni di un fitto piano di interventi per garantire un servizio di depurazione sempre più sostenibile e in linea con le esigenze del territorio servito.<em>  “Acquedotto Pugliese è impegnato</em> – spiega la Direttrice Generale di AQP, <a href="https://drive.google.com/file/d/1bkPJ0mTiwiQ3rWO9Lx9ldf9C4MoguXoy/view?usp=sharing"><strong>Francesca Portincasa</strong></a> -<em> a costruire realtà tecnologiche sempre più avanzate, dai dissalatori a nuovi sistemi acquedottistici e, insieme, a rigenerare l’intera rete, in un’ottica di risparmio della risorsa e di rispetto per la natura. Depurazione e riutilizzo dei reflui costituiscono uno degli assi principali della strategia aziendale insieme alla produzione di energia elettrica pulita”.</em><br /><br /><em>“Grazie al prolungamento e all’attivazione della condotta sottomarina operati da AQP –</em> sostiene <a href="https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing"><strong>Rocky Malatesta</strong></a>, presidente del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto <em>– ora le acque reflue depurate provenienti dall’impianto consortile di Carovigno, vengono disperse all’esterno del Parco ad una profondità di 50 metri, in un’area a fanghi nella quale non ci sono habitat di pregio, quindi, dove non si rischia di intaccare l’ecosistema. Inoltre, stiamo per mettere in cantiere il nostro progetto per il riuso degli stessi reflui in agricoltura, piano che porterà giovamento sia ai proprietari dei terreni agricoli interni alla riserva, sia all’area protetta stessa, perché da un lato ci sarà il blocco del rilascio all’interno del canale Reale, dall’altro perché si interromperà l’emungimento di acqua dai pozzi artesiani, causa dell’aumento del cuneo salino della falda acquifera. Nel dettaglio, abbiamo ottenuto l’apposito finanziamento dalla Regione Puglia nel 2017, da poco si è concluso l’iter autorizzativo con la chiusura del procedimento Paur, ora elaboreremo il progetto esecutivo, acquisiremo le aree che saranno attraversate dal nostro impianto per il riuso e lo attiveremo entro il 2024. Gli agricoltori di Torre Guaceto con i quali – </em>conclude <strong>Malatesta</strong><em> – abbiamo condotto un’intesa attività di coinvolgimento in questi anni, otterranno quindi acqua affinata e già ricca di azoto, grazie ad un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria che AQP realizzerà in seno al depuratore di Carovigno e allo smistamento che opereremo con il nostro impianto”.</em><br /><br /><em><u><strong>Sostenibilità, la buona pratica quotidiana</strong></u></em> - L’acqua è un bene comune, un valore condiviso. Per Acquedotto Pugliese è anche una missione iniziata 120 anni fa a cui tener fede, che passa ai giorni nostri da linee industriali solide e da un concreto piano della sostenibilità, con chiari obiettivi ed azioni da intraprendere da qui al 2024. L’obiettivo è la valorizzazione di 43 siti, oltre ai 230 interventi infrastrutturali diretti al miglioramento complessivo del settore delle acque reflue. </p>

<p>Int. Francesca Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1bkPJ0mTiwiQ3rWO9Lx9ldf9C4MoguXoy/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Rocky Malatesta<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1NY_D6xEgbl5YtL-B-munsuir_z8wARw1/view?usp=sharing</a></p>

<p>Immagini-Video<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1tVugM4iZ5AjYqWoXxIBrWslp8GCf20DG/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1tVugM4iZ5AjYqWoXxIBrWslp8GCf20DG/view?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese </a><br />
Visualizza la rubrica realizzata da <a href="https://tva.aqp.it/view/ykwGZLdRg4aO">Pinuccio in visita a Torre Guaceto</a>.<br />
Scopri di più sull'ultimo numero della <a href="https://vocedellacqua.aqp.it/pubblicazioni-lacquedotto-ii-2022">rivista L'Acquedotto</a><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-07-12</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>6794</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>9d9240db-fcf0-4c86-bedc-b3ffe4ce3de0</target_uuid><url>/media/6794/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>6792</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>58c36e16-fdd3-4265-94aa-c80f5a3cec01</target_uuid><url>/media/6792/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="300"><nid><value>43644</value></nid><uuid><value>d23bf04f-927a-4277-9c4f-935d852e6a30</value></uuid><vid><value>135788</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-07-28T12:00:34+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Nuovi sforzi nelle attivit&#xE0; di sanificazione e disinfestazione</value></title><created><value>2022-07-11T10:28:47+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-07-28T12:00:34+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Le attività sulla rete fognaria continueranno tutta l’estate con oltre 15 squadre impegnate a contrastare la proliferazione delle blatte nella città metropolitana di Bari e nella Bat. In atto interventi straordinari che si aggiungono alle attività ordinarie in corso tutto l’anno.</em></p>

<p><strong>Bari, 11 luglio 2022</strong> – Una mirata azione di disinfestazione e pulizia per contrastare il proliferare di insetti e blatte è in pieno svolgimento grazie ad Acquedotto Pugliese (AQP), che è quotidianamente a fianco delle amministrazioni comunali e dei cittadini, con interventi straordinari e mirati che si aggiungono a quelli ordinari programmati nelle diverse stagioni per sanificare le reti fognarie.<br />
<br />
Nella sola città di Bari al momento AQP sta utilizzando a pieno regime 4 squadre (3 nelle ore diurne ed una in notturna), che coprono il servizio nei vari quartieri. Nella città metropolitana e nella provincia di Barletta-Andria-Trani le quotidiane attività continueranno tutta l’estate con oltre 15 squadre impegnate nel contenimento della proliferazione delle blatte. Si stanno ripetendo più cicli su tutte le zone interessate, seguendo anche le segnalazioni pervenute dalla cittadinanza al numero verde (AQP 800735735) su eventuali criticità specifiche. In questa settimana le squadre stanno operando contemporaneamente tra Acquaviva, Andria, Bari, Barletta, Bisceglie, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Canosa, Capurso, Corato, Casamassima, Cassano, Margherita di Savoia, Mola di Bari, San Ferdinando, Trani, Triggiano e laddove ci siano segnalazioni di criticità. Altre città e paesi si aggiungo costantemente alle aree d’intervento, in modo da coprire ogni settimana il più possibile del territorio gestito dalla Struttura territoriale operativa di Acquedotto Pugliese.&nbsp;<br />
<br />
<em>“L’impegno è massimo ed i risultati ci sono e - </em>rassicura <strong>Piervito Lagioia</strong>, responsabile della Sto Bari–Bat di AQP<em> - si continueranno ad ottenere, consentendoci di contenere il più possibile il fenomeno. D'altronde senza i nostri costanti interventi la situazione sarebbe fuori controllo, ma così non è, anche se la lotta resta impari con insetti la cui proliferazione è alimentata dal caldo, soprattutto in un’annata che si sta dimostrando particolarmente critica dal punto di vista climatico e ambientale”.</em> Il semestre gennaio-giugno del 2022 è stato infatti il più caldo fino ad ora registrato e, sempre secondo i dati dell'ISAC-CNR, ha visto temperature eccezionalmente anomale tra maggio e giugno con 8-10°C in più rispetto alla media, per diversi giorni, e punte reiterate di 40°C.&nbsp;<br />
<br />
<em>“Noi siamo ogni giorno per strada in base ad una precisa programmazione, facendoci carico delle segnalazioni dei Comuni e dei cittadini, ed anche delle lamentele di quanti, non comprendendo il fenomeno credono dipenda da Acquedotto Pugliese, dalle tempistiche e dalle quantità dei suoi interventi. Nulla di più sbagliato: AQP non interviene in emergenza solo d’estate e – </em>sottolinea Lagioia <em>– non si limita ad intervenire ordinariamente nei mesi primaverili di marzo ed aprile. Costantemente, mese per mese, effettuiamo la sanificazione sulle reti cittadine. L'incremento dei cicli estivi ha lo specifico scopo di ridurre il più possibile la possibilità che gli insetti arrivino all’età adulta creando una crescita incontrollabile. Le attività di disinfestazione, dunque, si svolgono ormai durante tutto l'anno, perché il cambiamento delle temperature stagionali porta le specie presenti a non limitare più la riproduzione negli usuali periodi autunnali e primaverili”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Le blatte non distinguono tra fogna nera, bianca o mista, non badano se il suolo è pubblico o se il terreno è privato. Si annidano in qualunque anfratto umido, caldo e buio, prolificando grazie al caldo ed all’abbondanza di cibo presente e lasciato incautamente a loro disposizione. Gli interventi poi funzionano – </em>spiega Lagioia<em> – solo in alcuni precisi momenti del loro ciclo vitale: sulle ooteche, l'involucro in cui sono contenute le uova delle blatte, buona parte dei prodotti disinfettanti hanno un impatto molto limitato. Per questo l’attività di contrasto avviene ormai in tutti i periodi dell'anno intensificandosi col caldo. Di qui l’invito a far fronte comune, ciascuno per la sua parte (enti pubblici, privati e cittadini), nel prevenire e nel contrastare insetti endemici negli ecosistemi urbani, grazie a piccoli e sani gesti quotidiani”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Acquedotto Pugliese continuerà ad impegnarsi attivamente e nel massimo spirito di collaborazione, come nei casi d’interventi sui pozzetti di fogna bianca (gestita dai Comuni) per sanare situazioni critiche tali che metterebbero in crisi i trattamenti in corso di esecuzione sulla fogna nera. &nbsp;Anche i privati devono fare la loro parte con la sanificazione nei loro spazi, tra i quali in particolare immobili, locali e scantonati che non vanno mai trascurati”.</em><br />
<br />
<strong>LE BLATTE, CONOSCIAMO L’AVVERSARIO</strong> - In tutto il mondo esistono circa 4.000 specie di blatte. Le specie più diffuse in Italia sono 4: Blattella germanica, Blatta orientalis, Supella longipalpa e Periplaneta americana. Le blatte sono alla costante ricerca di un luogo in cui possono avere una fonte di acqua e del cibo disponibili in modo da poter nidificare e riprodursi, producendo ooteche, ovvero dei contenitori a forma di astuccio grandi 1 cm, che al loro interno custodiscono una media tra 20 e 50 uova, pronte a schiudersi con la giusta temperatura. Per natura le blatte sono insetti lucifughi, che sfuggono quindi la luce e che prediligono ambienti bui: per questo motivo prediligono luoghi nascosti come sottoservizi stradali, tubature, seminterrati, cantine, soffitte, bagni, garage, intercapedini e terreni.&nbsp;<br />
<br />
<strong>COME CONTRASTARLE</strong> - Il miglior rimedio è sicuramente la prevenzione, a partire dalle abitazioni, sino alle strade ed ai terreni dove la presenza di cibo, escrementi e rifiuti facilita la loro crescita. La presenza di immobili abbandonati nonché il numero ridotto di condomini ed edifici privati che allo stato attuale eseguono la disinfestazione ancora oggi costituisce un serio ostacolo al contrasto della proliferazione delle blatte. Anche la presenza di spazi all'esterno di locali pubblici potrebbe essere causa qualora non vengano effettuate costantemente pulizie e lavaggi delle aree. Per non farle insediare ed evitare la deposizione di uova di blatte in casa è necessario costantemente: rimuovere tutti i residui di cibo da pavimenti e altre superfici, utilizzare detergenti sanificanti per rendere gli ambienti sfavorevoli all’insediamento, sigillare le fessure in pavimenti e muri con materiali isolanti.<br />
<br />
<strong>L’ATTIVITÀ DI AQP</strong> – Il<a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi"> servizio svolto da Acquedotto Pugliese</a> si dirama su oltre 12.000 chilometri di rete con 650 stazioni di sollevamento fognarie e comprende la verifica, l'ispezione, il lavaggio, la disostruzione, lo spurgo e la pulizia in continuo (24 h su 24) delle opere fognarie, anche in pronto intervento, per garantire il perfetto e regolare funzionamento. Ciclicamente, operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano la rete servita ispezionando tutti i pozzetti di accesso. Le attività di sanificazione contro le blatte consistono in un prelavaggio delle fognature, nell'irrorazione del prodotto diluito nei pozzetti per un primo trattamento, al quale segue un trattamento con termonebbiogeni e fumi che veicolano il prodotto all'interno delle tubazioni, entrando sin nelle fessurazioni dove si possono nascondere le blatte. Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire l’effettiva ispezione della rete. Il cronoprogramma delle attività può subire variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con le Amministrazioni Comunali. Il <a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso/numeri-verdi">numero verde AQP 800.735.735</a>, dedicato esclusivamente alla segnalazione di guasti e al pronto intervento, è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana. Il servizio è gratuito da rete fissa e mobile. Non vi sono quartieri preferenziali, ma si agisce indifferente su tutta la città tenendo conto della presenza degli insetti e delle segnalazioni. Per tale ragione è di fondamentale importanza che i cittadini contattino in numero verde, al fine di consentire ad AQP di mappare le zone critiche e poter intervenire rapidamente nella zona segnalata. I trattamenti vengono effettuati evitando e cercando di contenere il diffondersi di prodotti nelle case e negli spazi privati. In particolare la presenza dei sifoni, attraverso la tenuta idraulica, rende impossibile l'ingresso nelle proprietà private. Per tale ragione si chiede ai privati di intervenire nelle proprie aree. Il passaggio di AQP viene nella maggior parte dei casi evidenziato dalla presenza di nastro adesivo sui pozzetti, ma la tecnologia del termonebbiogeno consente la diffusione dei prodotti in lunghi tratti di condotte e, quelli che comunemente vengono denominati “sigilli sui tombini” potrebbero dunque non essere presenti. Anche le attività affidate ad appaltatori specializzati, la cui qualifica è comprovata in sede di gara, vengono rigorosamente controllati dal personale di AQP per garantire il migliore servizio.&nbsp;</p>

<p>*******&nbsp;</p>

<p>Immagini<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1ByY54lFQUM5JT1yP1gauseP2yez8FoNG/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ByY54lFQUM5JT1yP1gauseP2yez8FoNG/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Piervito Lagioia (responsabile Sto Bari-Bat di Aqp)<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1lkLxEavtWYAe99gdpYFFm-ooiKc3DJns/view">https://drive.google.com/file/d/1lkLxEavtWYAe99gdpYFFm-ooiKc3DJns/view</a></p>

<p>Gli approfondimenti su TVA, la web tv di Acquedotto Pugliese<br />
<a href="https://tva.aqp.it/view/gI7ofQOSeACA">https://tva.aqp.it/view/gI7ofQOSeACA</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Le attività sulla rete fognaria continueranno tutta l’estate con oltre 15 squadre impegnate a contrastare la proliferazione delle blatte nella città metropolitana di Bari e nella Bat. In atto interventi straordinari che si aggiungono alle attività ordinarie in corso tutto l’anno.</em></p>

<p><strong>Bari, 11 luglio 2022</strong> – Una mirata azione di disinfestazione e pulizia per contrastare il proliferare di insetti e blatte è in pieno svolgimento grazie ad Acquedotto Pugliese (AQP), che è quotidianamente a fianco delle amministrazioni comunali e dei cittadini, con interventi straordinari e mirati che si aggiungono a quelli ordinari programmati nelle diverse stagioni per sanificare le reti fognarie.<br /><br />
Nella sola città di Bari al momento AQP sta utilizzando a pieno regime 4 squadre (3 nelle ore diurne ed una in notturna), che coprono il servizio nei vari quartieri. Nella città metropolitana e nella provincia di Barletta-Andria-Trani le quotidiane attività continueranno tutta l’estate con oltre 15 squadre impegnate nel contenimento della proliferazione delle blatte. Si stanno ripetendo più cicli su tutte le zone interessate, seguendo anche le segnalazioni pervenute dalla cittadinanza al numero verde (AQP 800735735) su eventuali criticità specifiche. In questa settimana le squadre stanno operando contemporaneamente tra Acquaviva, Andria, Bari, Barletta, Bisceglie, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Canosa, Capurso, Corato, Casamassima, Cassano, Margherita di Savoia, Mola di Bari, San Ferdinando, Trani, Triggiano e laddove ci siano segnalazioni di criticità. Altre città e paesi si aggiungo costantemente alle aree d’intervento, in modo da coprire ogni settimana il più possibile del territorio gestito dalla Struttura territoriale operativa di Acquedotto Pugliese. <br /><br /><em>“L’impegno è massimo ed i risultati ci sono e - </em>rassicura <strong>Piervito Lagioia</strong>, responsabile della Sto Bari–Bat di AQP<em> - si continueranno ad ottenere, consentendoci di contenere il più possibile il fenomeno. D'altronde senza i nostri costanti interventi la situazione sarebbe fuori controllo, ma così non è, anche se la lotta resta impari con insetti la cui proliferazione è alimentata dal caldo, soprattutto in un’annata che si sta dimostrando particolarmente critica dal punto di vista climatico e ambientale”.</em> Il semestre gennaio-giugno del 2022 è stato infatti il più caldo fino ad ora registrato e, sempre secondo i dati dell'ISAC-CNR, ha visto temperature eccezionalmente anomale tra maggio e giugno con 8-10°C in più rispetto alla media, per diversi giorni, e punte reiterate di 40°C. <br /><br /><em>“Noi siamo ogni giorno per strada in base ad una precisa programmazione, facendoci carico delle segnalazioni dei Comuni e dei cittadini, ed anche delle lamentele di quanti, non comprendendo il fenomeno credono dipenda da Acquedotto Pugliese, dalle tempistiche e dalle quantità dei suoi interventi. Nulla di più sbagliato: AQP non interviene in emergenza solo d’estate e – </em>sottolinea Lagioia <em>– non si limita ad intervenire ordinariamente nei mesi primaverili di marzo ed aprile. Costantemente, mese per mese, effettuiamo la sanificazione sulle reti cittadine. L'incremento dei cicli estivi ha lo specifico scopo di ridurre il più possibile la possibilità che gli insetti arrivino all’età adulta creando una crescita incontrollabile. Le attività di disinfestazione, dunque, si svolgono ormai durante tutto l'anno, perché il cambiamento delle temperature stagionali porta le specie presenti a non limitare più la riproduzione negli usuali periodi autunnali e primaverili”. </em><br /><br /><em>“Le blatte non distinguono tra fogna nera, bianca o mista, non badano se il suolo è pubblico o se il terreno è privato. Si annidano in qualunque anfratto umido, caldo e buio, prolificando grazie al caldo ed all’abbondanza di cibo presente e lasciato incautamente a loro disposizione. Gli interventi poi funzionano – </em>spiega Lagioia<em> – solo in alcuni precisi momenti del loro ciclo vitale: sulle ooteche, l'involucro in cui sono contenute le uova delle blatte, buona parte dei prodotti disinfettanti hanno un impatto molto limitato. Per questo l’attività di contrasto avviene ormai in tutti i periodi dell'anno intensificandosi col caldo. Di qui l’invito a far fronte comune, ciascuno per la sua parte (enti pubblici, privati e cittadini), nel prevenire e nel contrastare insetti endemici negli ecosistemi urbani, grazie a piccoli e sani gesti quotidiani”. </em><br /><br /><em>“Acquedotto Pugliese continuerà ad impegnarsi attivamente e nel massimo spirito di collaborazione, come nei casi d’interventi sui pozzetti di fogna bianca (gestita dai Comuni) per sanare situazioni critiche tali che metterebbero in crisi i trattamenti in corso di esecuzione sulla fogna nera.  Anche i privati devono fare la loro parte con la sanificazione nei loro spazi, tra i quali in particolare immobili, locali e scantonati che non vanno mai trascurati”.</em><br /><br /><strong>LE BLATTE, CONOSCIAMO L’AVVERSARIO</strong> - In tutto il mondo esistono circa 4.000 specie di blatte. Le specie più diffuse in Italia sono 4: Blattella germanica, Blatta orientalis, Supella longipalpa e Periplaneta americana. Le blatte sono alla costante ricerca di un luogo in cui possono avere una fonte di acqua e del cibo disponibili in modo da poter nidificare e riprodursi, producendo ooteche, ovvero dei contenitori a forma di astuccio grandi 1 cm, che al loro interno custodiscono una media tra 20 e 50 uova, pronte a schiudersi con la giusta temperatura. Per natura le blatte sono insetti lucifughi, che sfuggono quindi la luce e che prediligono ambienti bui: per questo motivo prediligono luoghi nascosti come sottoservizi stradali, tubature, seminterrati, cantine, soffitte, bagni, garage, intercapedini e terreni. <br /><br /><strong>COME CONTRASTARLE</strong> - Il miglior rimedio è sicuramente la prevenzione, a partire dalle abitazioni, sino alle strade ed ai terreni dove la presenza di cibo, escrementi e rifiuti facilita la loro crescita. La presenza di immobili abbandonati nonché il numero ridotto di condomini ed edifici privati che allo stato attuale eseguono la disinfestazione ancora oggi costituisce un serio ostacolo al contrasto della proliferazione delle blatte. Anche la presenza di spazi all'esterno di locali pubblici potrebbe essere causa qualora non vengano effettuate costantemente pulizie e lavaggi delle aree. Per non farle insediare ed evitare la deposizione di uova di blatte in casa è necessario costantemente: rimuovere tutti i residui di cibo da pavimenti e altre superfici, utilizzare detergenti sanificanti per rendere gli ambienti sfavorevoli all’insediamento, sigillare le fessure in pavimenti e muri con materiali isolanti.<br /><br /><strong>L’ATTIVITÀ DI AQP</strong> – Il<a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi"> servizio svolto da Acquedotto Pugliese</a> si dirama su oltre 12.000 chilometri di rete con 650 stazioni di sollevamento fognarie e comprende la verifica, l'ispezione, il lavaggio, la disostruzione, lo spurgo e la pulizia in continuo (24 h su 24) delle opere fognarie, anche in pronto intervento, per garantire il perfetto e regolare funzionamento. Ciclicamente, operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano la rete servita ispezionando tutti i pozzetti di accesso. Le attività di sanificazione contro le blatte consistono in un prelavaggio delle fognature, nell'irrorazione del prodotto diluito nei pozzetti per un primo trattamento, al quale segue un trattamento con termonebbiogeni e fumi che veicolano il prodotto all'interno delle tubazioni, entrando sin nelle fessurazioni dove si possono nascondere le blatte. Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire l’effettiva ispezione della rete. Il cronoprogramma delle attività può subire variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con le Amministrazioni Comunali. Il <a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso/numeri-verdi">numero verde AQP 800.735.735</a>, dedicato esclusivamente alla segnalazione di guasti e al pronto intervento, è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana. Il servizio è gratuito da rete fissa e mobile. Non vi sono quartieri preferenziali, ma si agisce indifferente su tutta la città tenendo conto della presenza degli insetti e delle segnalazioni. Per tale ragione è di fondamentale importanza che i cittadini contattino in numero verde, al fine di consentire ad AQP di mappare le zone critiche e poter intervenire rapidamente nella zona segnalata. I trattamenti vengono effettuati evitando e cercando di contenere il diffondersi di prodotti nelle case e negli spazi privati. In particolare la presenza dei sifoni, attraverso la tenuta idraulica, rende impossibile l'ingresso nelle proprietà private. Per tale ragione si chiede ai privati di intervenire nelle proprie aree. Il passaggio di AQP viene nella maggior parte dei casi evidenziato dalla presenza di nastro adesivo sui pozzetti, ma la tecnologia del termonebbiogeno consente la diffusione dei prodotti in lunghi tratti di condotte e, quelli che comunemente vengono denominati “sigilli sui tombini” potrebbero dunque non essere presenti. Anche le attività affidate ad appaltatori specializzati, la cui qualifica è comprovata in sede di gara, vengono rigorosamente controllati dal personale di AQP per garantire il migliore servizio. </p>

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<p>Immagini<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1ByY54lFQUM5JT1yP1gauseP2yez8FoNG/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1ByY54lFQUM5JT1yP1gauseP2yez8FoNG/view?usp=sharing</a></p>

<p>Int. Piervito Lagioia (responsabile Sto Bari-Bat di Aqp)<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1lkLxEavtWYAe99gdpYFFm-ooiKc3DJns/view">https://drive.google.com/file/d/1lkLxEavtWYAe99gdpYFFm-ooiKc3DJns/view</a></p>

<p>Gli approfondimenti su TVA, la web tv di Acquedotto Pugliese<br /><a href="https://tva.aqp.it/view/gI7ofQOSeACA">https://tva.aqp.it/view/gI7ofQOSeACA</a><br />
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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2022-07-11</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>6782</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>20f61eb8-098a-47ee-945b-2de42bef3e9e</target_uuid><url>/media/6782/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags/><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>6784</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>1e20bcd0-616c-413b-9d60-4c97026b0c87</target_uuid><url>/media/6784/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="301"><nid><value>43608</value></nid><uuid><value>cc591069-9cb8-4ae2-aa19-f3fe19905f54</value></uuid><vid><value>135146</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2022-07-08T12:14:29+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1184</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>aeafebbf-4e63-45dd-b75e-f0f73c79968a</target_uuid><url>/user/1184</url></uid><title><value>Tva, al via un nuovo palinsesto estivo con Pugliapromozione</value></title><created><value>2022-07-05T11:09:21+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2022-07-08T12:14:29+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><em>Si arricchiscono le rubriche autoriali: da lunedì 4 luglio “Puglia Fuori Rotta” insieme a “Il fatto del giorno”, a cura di Monica Setta e “In gita con Pinuccio”, condotto da Alessio Giannone</em></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal">&nbsp;</p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><strong>Bari, 5 luglio 2022</strong> – Raccontare una Puglia sostenibile, una Puglia turistica. Una Puglia tutta da scoprire. Possibile? Certo. “TVA”, la web Tv di Acquedotto Pugliese (AQP), mira ad arricchire l’offerta informativa sui temi della sostenibilità, dell’ambiente, dell’innovazione e lo fa insieme a Pugliapromozione, l'Agenzia Regionale del Turismo (ARET) che si occupa di far conoscere la nostra regione 365 giorni l'anno. Ogni settimana, a partire dal mese di luglio e fino a settembre, sarà inserito all'interno del ricco palinsesto, una puntata di <a href="https://tva.aqp.it/view/tARGYPDNT1lB">PUGLIA FUORI ROTTA</a>, la rubrica di Lorenzo Scaraggi realizzata in collaborazione con Pugliapromozioneche che racconta, in lungo e in largo, la nostra regione.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Una finestra sul mondo dell’acqua e non solo, rivolta a tutti, che darà voce alle comunità e alle loro storie, andando a soddisfare curiosità e interesse. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Un bene fondamentale per la vita e non infinito. Un canale che ci fa conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico, artistico e culturale.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Per il consigliere di Aqp, <strong>Francesco Crudele</strong>,<em> “la nuova collaborazione della web tv con Pugliapromozione è un valore aggiunto che arricchisce l'offerta. La nostra mission è quella di costruire una rete di relazioni ed esperienze tra i soggetti più rappresentativi del territorio e l'agenzia regionale Pugliapromozione è una di queste".&nbsp;</em></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Per il direttore generale di Pugliapromozione, <strong>Luca Scandale</strong>, <em>“la sostenibilità del turismo è una priorità già da tempo, che ora diventa ancora più urgente per la carenza idrica che ci ricorda come sia doveroso, e possibile, continuare a crescere razionalizzando i consumi. Siamo impegnati a promuovere il turismo verde come, per esempio, i cammini che a piedi ci fanno scoprire il territorio senza auto o bus, ed al contempo a sensibilizzare i turisti ed i pugliesi verso una maggiore consapevolezza ambientale”.</em></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Sul sito t<a href="http://www.tva.aqp.it/">va.aqp.it</a> è possibile accedere in<strong> live streaming e on demand</strong> ad una ricca selezione di contenuti. Gli elementi caratterizzanti il progetto sono la presenza di una finestra con un flusso di contenuti programmati, la possibilità di fruire di eventi in live streaming e la scelta di contenuti accessibili in ogni momento organizzati in playlist per c<strong>ategorie, format autoriali, tg e rubriche</strong> <em>(“Ambiente”, “Futuro”, “Arte, cultura e bellezza”, “Azienda”, “Qualità”, “Reti”)</em>. Tutto questo ed altro ancora riserverà la programmazione della web tv, che si connoterà come un ambiente aperto ed inclusivo per conoscere iniziative e progetti dell’azienda, con servizi ed approfondimenti.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><em>Si arricchiscono le rubriche autoriali: da lunedì 4 luglio “Puglia Fuori Rotta” insieme a “Il fatto del giorno”, a cura di Monica Setta e “In gita con Pinuccio”, condotto da Alessio Giannone</em></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"> </p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><strong>Bari, 5 luglio 2022</strong> – Raccontare una Puglia sostenibile, una Puglia turistica. Una Puglia tutta da scoprire. Possibile? Certo. “TVA”, la web Tv di Acquedotto Pugliese (AQP), mira ad arricchire l’offerta informativa sui temi della sostenibilità, dell’ambiente, dell’innovazione e lo fa insieme a Pugliapromozione, l'Agenzia Regionale del Turismo (ARET) che si occupa di far conoscere la nostra regione 365 giorni l'anno. Ogni settimana, a partire dal mese di luglio e fino a settembre, sarà inserito all'interno del ricco palinsesto, una puntata di <a href="https://tva.aqp.it/view/tARGYPDNT1lB">PUGLIA FUORI ROTTA</a>, la rubrica di Lorenzo Scaraggi realizzata in collaborazione con Pugliapromozioneche che racconta, in lungo e in largo, la nostra regione.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Una finestra sul mondo dell’acqua e non solo, rivolta a tutti, che darà voce alle comunità e alle loro storie, andando a soddisfare curiosità e interesse. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Un bene fondamentale per la vita e non infinito. Un canale che ci fa conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico, artistico e culturale.</p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Per il consigliere di Aqp, <strong>Francesco Crudele</strong>,<em> “la nuova collaborazione della web tv con Pugliapromozione è un valore aggiunto che arricchisce l'offerta. La nostra mission è quella di costruire una rete di relazioni ed esperienze tra i soggetti più rappresentativi del territorio e l'agenzia regionale Pugliapromozione è una di queste". </em></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Per il direttore generale di Pugliapromozione, <strong>Luca Scandale</strong>, <em>“la sostenibilità del turismo è una priorità già da tempo, che ora diventa ancora più urgente per la carenza idrica che ci ricorda come sia doveroso, e possibile, continuare a crescere razionalizzando i consumi. Siamo impegnati a promuovere il turismo verde come, per esempio, i cammini che a piedi ci fanno scoprire il territorio senza auto o bus, ed al contempo a sensibilizzare i turisti ed i pugliesi verso una maggiore consapevolezza ambientale”.</em></p>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;line-height:normal"><br />
Sul sito t<a href="http://www.tva.aqp.it/">va.aqp.it</a> è possibile accedere in<strong> live streaming e on demand</strong> ad una ricca selezione di contenuti. Gli elementi caratterizzanti il progetto sono la presenza di una finestra con un flusso di contenuti programmati, la possibilità di fruire di eventi in live streaming e la scelta di contenuti accessibili in ogni momento organizzati in playlist per c<strong>ategorie, format autoriali, tg e rubriche</strong> <em>(“Ambiente”, “Futuro”, “Arte, cultura e bellezza”, “Azienda”, “Qualità”, “Reti”)</em>. Tutto questo ed altro ancora riserverà la programmazione della web tv, che si connoterà come un ambiente aperto ed inclusivo per conoscere iniziative e progetti dell’azienda, con servizi ed approfondimenti.<br />
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<p><strong>Bari, 27 giugno 2022</strong> – Tanti componenti innovativi, tra modelli digitali ed elaborazioni predittive, un unico obiettivo: migliorare la qualità del servizio erogato ai cittadini. Acquedotto Pugliese con il progetto Smart Water Management si conferma reattivo nel far fruttare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed in particolare della <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/react-eu-aqp-appalta-i-primi-50-milioni-di-euro">programmazione React-EU</a>, che grazie al lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, consentiranno ad AQP di migliorare ulteriormente la gestione unificata ed efficiente della rete idrica.&nbsp;</p>

<p>La prima fase di interventi è stata approvata dal <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/chi-guida-aqp">Consiglio di amministrazione di AQP</a> con un importo di 3.390.670,17 euro. Digitalizzazione e innovazione sono i cardini del progetto, che prevede un approccio what-if, strumento digitale in grado di elaborare scenari differenti per offrire i diversi esiti possibili, e l’utilizzo di un “gemello digitale” quale replica virtuale della rete di Acquedotto Pugliese. Il digital twin consente in tempo reale uno scambio di dati, raccolti dai sensori posti sull’elemento fisico e inviati alla replica virtuale, ma anche di conoscere istante per istante il funzionamento dell’infrastruttura in tutti i punti indipendentemente dalla presenza o meno di un sensore. &nbsp;</p>

<p><em>“Smart Water Management è un sistema integrato per cercare finalmente di ridurre il più possibile le perdite, ma soprattutto - </em>spiega il consigliere del Cda <strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1vANGT9iu0Cjv0LeOg_OM2vOGur7-3SAG/view?usp=sharing">Salvatore Ruggeri</a> </strong><em>– inciderà positivamente sulla capacità di dare un servizio importante a tutti i cittadini. La Regione Puglia e AQP si stanno impegnando. È un momento molto importante. Il progetto si inserirà nella control room di AQP con il monitoraggio di tutta la rete. Gli interventi ammessi a finanziamento, secondo le disposizioni contenute nel piano React Eu, dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2023”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Sulla strada dell’efficientamento e della digitalizzazione intelligente stiamo costruendo - </em>sottolinea la direttrice generale di AQP, <a href="https://drive.google.com/file/d/1_orrKrQYIN5Z64_Q_W6HhLHXDRd5E61U/view?usp=sharing"><strong>Francesca Portincasa</strong></a><em> - le basi che ci porteranno ad avere sempre più il controllo dei nostri dati e delle opere per migliorare la gestione quindi il servizio che diamo ai cittadini. Una piattaforma che integrerà tutti i dati presenti sul campo per verificare ciò che succede e intervenire in tempo reale. Il primo risultato è maggiore tempestività nella riduzione delle perdite”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Adottiamo soluzioni tecnologiche di alto livello finalizzate - </em>conclude il chief innovation officer, <strong>Paolo Lanza</strong><em> - alla riduzione delle perdite idriche, &nbsp; sfruttando l’integrazione dei dati IOT dal campo, i sistemi di informazioni geografiche (GIS), Enterpise Resource Planning (ERP), Work Force Management (WFM) Business Intelligence (BI), indicatori di performance (KPI). Smart Water Management prevede la creazione di un modello digitale della rete per elaborazioni predittive what-if, la realizzazione di cruscotti per la prelocalizzazione e il monitoraggio delle perdite idriche. Le operazioni si divideranno in due fasi. Si partirà dalla messa a punto di un primo livello di integrazione dinamica tra Sistema Informativo Territoriale, Telecontrollo e le altre piattaforme di Asset management coinvolte secondo l’approccio del Digital Twin”.</em></p>

<p><br />
<strong>SMART WATER MANAGEMENT </strong>– Il Progetto di Acquedotto Pugliese è rivolto alla realizzazione di un sistema intelligente integrato che consenta una gestione unificata ed efficiente della rete idrica. L’applicazione degli strumenti digitali previsti nel progetto consentirà di conoscere istante per istante il funzionamento dell’infrastruttura in tutti i punti (tubi, vasche, ecc) indipendentemente dalla presenza o meno di un sensore. In particolare si avrà modo di:<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;prevedere, tramite simulazione, il comportamento dell’impianto o rete nelle ore e giorni successivi;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;individuare, prevedere e prevenire situazioni di comportamento anomalo o criticità;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;condurre analisi di scenario (what-if) per verificare nell’ambiente virtuale l’efficacia di manovre e scelte gestionali prima di applicarle al sistema reale;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;supportare e ottimizzare la gestione delle infrastrutture anche dal punto di vista della riduzione delle perdite e dei costi oltre a garantirne costantemente il rispetto dei vincoli di esercizio;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;ricostruire automaticamente le modalità di funzionamento del passato con finalità di analisi critica ed eventualmente contraddittorio nel caso di criticità.</p>

<p>Sono state inoltre finanziate opere per il rilievo delle reti idriche e la loro rappresentazione tramite piattaforme GIS; installazione di strumenti smart per misurare i parametri relativi alla qualità del servizio erogato; modellazione idraulica della rete; distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite; pre-localizzazione delle perdite; identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare.</p>

<p><br />
Immagini Cda AQP<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1OUVve8AsQiH1n3HPKgdB18eIi_vKEzXw/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1OUVve8AsQiH1n3HPKgdB18eIi_vKEzXw/view?usp=sharing</a></p>

<p>Dichiarazione cons. Ruggeri<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1vANGT9iu0Cjv0LeOg_OM2vOGur7-3SAG/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1vANGT9iu0Cjv0LeOg_OM2vOGur7-3SAG/view?usp=sharing</a></p>

<p>Dichiarazione dir. Portincasa<br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1_orrKrQYIN5Z64_Q_W6HhLHXDRd5E61U/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1_orrKrQYIN5Z64_Q_W6HhLHXDRd5E61U/view?usp=sharing</a></p>

<p>foto<br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1u1jK4EYGrKCDcUXUTlQgCeu0XPUesUKv?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1u1jK4EYGrKCDcUXUTlQgCeu0XPUesUKv?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese</a><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Al via la prima fase di interventi con oltre 3 milioni di euro della programmazione React-EU. A livello industriale un modello di sviluppo 4.0 ed un naturale percorso di sviluppo per AQP grazie ad una trasformazione digitale tutta incentrata sul miglioramento della qualità del servizio. </em></p>

<p><strong>Bari, 27 giugno 2022</strong> – Tanti componenti innovativi, tra modelli digitali ed elaborazioni predittive, un unico obiettivo: migliorare la qualità del servizio erogato ai cittadini. Acquedotto Pugliese con il progetto Smart Water Management si conferma reattivo nel far fruttare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed in particolare della <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/react-eu-aqp-appalta-i-primi-50-milioni-di-euro">programmazione React-EU</a>, che grazie al lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, consentiranno ad AQP di migliorare ulteriormente la gestione unificata ed efficiente della rete idrica. </p>

<p>La prima fase di interventi è stata approvata dal <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/chi-guida-aqp">Consiglio di amministrazione di AQP</a> con un importo di 3.390.670,17 euro. Digitalizzazione e innovazione sono i cardini del progetto, che prevede un approccio what-if, strumento digitale in grado di elaborare scenari differenti per offrire i diversi esiti possibili, e l’utilizzo di un “gemello digitale” quale replica virtuale della rete di Acquedotto Pugliese. Il digital twin consente in tempo reale uno scambio di dati, raccolti dai sensori posti sull’elemento fisico e inviati alla replica virtuale, ma anche di conoscere istante per istante il funzionamento dell’infrastruttura in tutti i punti indipendentemente dalla presenza o meno di un sensore.  </p>

<p><em>“Smart Water Management è un sistema integrato per cercare finalmente di ridurre il più possibile le perdite, ma soprattutto - </em>spiega il consigliere del Cda <strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1vANGT9iu0Cjv0LeOg_OM2vOGur7-3SAG/view?usp=sharing">Salvatore Ruggeri</a> </strong><em>– inciderà positivamente sulla capacità di dare un servizio importante a tutti i cittadini. La Regione Puglia e AQP si stanno impegnando. È un momento molto importante. Il progetto si inserirà nella control room di AQP con il monitoraggio di tutta la rete. Gli interventi ammessi a finanziamento, secondo le disposizioni contenute nel piano React Eu, dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2023”. </em></p>

<p><em>“Sulla strada dell’efficientamento e della digitalizzazione intelligente stiamo costruendo - </em>sottolinea la direttrice generale di AQP, <a href="https://drive.google.com/file/d/1_orrKrQYIN5Z64_Q_W6HhLHXDRd5E61U/view?usp=sharing"><strong>Francesca Portincasa</strong></a><em> - le basi che ci porteranno ad avere sempre più il controllo dei nostri dati e delle opere per migliorare la gestione quindi il servizio che diamo ai cittadini. Una piattaforma che integrerà tutti i dati presenti sul campo per verificare ciò che succede e intervenire in tempo reale. Il primo risultato è maggiore tempestività nella riduzione delle perdite”. </em></p>

<p><em>“Adottiamo soluzioni tecnologiche di alto livello finalizzate - </em>conclude il chief innovation officer, <strong>Paolo Lanza</strong><em> - alla riduzione delle perdite idriche,   sfruttando l’integrazione dei dati IOT dal campo, i sistemi di informazioni geografiche (GIS), Enterpise Resource Planning (ERP), Work Force Management (WFM) Business Intelligence (BI), indicatori di performance (KPI). Smart Water Management prevede la creazione di un modello digitale della rete per elaborazioni predittive what-if, la realizzazione di cruscotti per la prelocalizzazione e il monitoraggio delle perdite idriche. Le operazioni si divideranno in due fasi. Si partirà dalla messa a punto di un primo livello di integrazione dinamica tra Sistema Informativo Territoriale, Telecontrollo e le altre piattaforme di Asset management coinvolte secondo l’approccio del Digital Twin”.</em></p>

<p><br /><strong>SMART WATER MANAGEMENT </strong>– Il Progetto di Acquedotto Pugliese è rivolto alla realizzazione di un sistema intelligente integrato che consenta una gestione unificata ed efficiente della rete idrica. L’applicazione degli strumenti digitali previsti nel progetto consentirà di conoscere istante per istante il funzionamento dell’infrastruttura in tutti i punti (tubi, vasche, ecc) indipendentemente dalla presenza o meno di un sensore. In particolare si avrà modo di:<br />
-    prevedere, tramite simulazione, il comportamento dell’impianto o rete nelle ore e giorni successivi;<br />
-    individuare, prevedere e prevenire situazioni di comportamento anomalo o criticità;<br />
-    condurre analisi di scenario (what-if) per verificare nell’ambiente virtuale l’efficacia di manovre e scelte gestionali prima di applicarle al sistema reale;<br />
-    supportare e ottimizzare la gestione delle infrastrutture anche dal punto di vista della riduzione delle perdite e dei costi oltre a garantirne costantemente il rispetto dei vincoli di esercizio;<br />
-    ricostruire automaticamente le modalità di funzionamento del passato con finalità di analisi critica ed eventualmente contraddittorio nel caso di criticità.</p>

<p>Sono state inoltre finanziate opere per il rilievo delle reti idriche e la loro rappresentazione tramite piattaforme GIS; installazione di strumenti smart per misurare i parametri relativi alla qualità del servizio erogato; modellazione idraulica della rete; distrettualizzazione delle reti e controllo attivo delle perdite; pre-localizzazione delle perdite; identificazione di tratti di rete da sostituire o riabilitare.</p>

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Immagini Cda AQP<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1OUVve8AsQiH1n3HPKgdB18eIi_vKEzXw/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1OUVve8AsQiH1n3HPKgdB18eIi_vKEzXw/view?usp=sharing</a></p>

<p>Dichiarazione cons. Ruggeri<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1vANGT9iu0Cjv0LeOg_OM2vOGur7-3SAG/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1vANGT9iu0Cjv0LeOg_OM2vOGur7-3SAG/view?usp=sharing</a></p>

<p>Dichiarazione dir. Portincasa<br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1_orrKrQYIN5Z64_Q_W6HhLHXDRd5E61U/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1_orrKrQYIN5Z64_Q_W6HhLHXDRd5E61U/view?usp=sharing</a></p>

<p>foto<br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1u1jK4EYGrKCDcUXUTlQgCeu0XPUesUKv?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1u1jK4EYGrKCDcUXUTlQgCeu0XPUesUKv?usp=sharing</a></p>

<p>Guarda ulteriori approfondimenti su <a href="https://tva.aqp.it/">“TVA” la web Tv di Acquedotto Pugliese</a><br />
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<br />
<strong>Bari, 17 giugno 2022</strong> - A Vieste Acquedotto Pugliese (AQP) ha effettuato degli importati interventi di ripristino fognario nelle zone a più alto flusso turistico, senza disagi alla viabilità e ai cittadini grazie alla tecnologia “no-dig”. Le operazioni sono durate cinque giorni e hanno interessato la località Macchia di Mauro e Lungomare Enrico Mattei per un totale di 500 metri di tubature. In tale area si sono verificate delle intrusioni di acqua sorgiva e di mare che, senza l’intervento compiuto, avrebbero compromesso il processo di depurazione. L’utilizzo del relining, metodo non distruttivo per riparare e risanare le tubazioni rivestendo dall’interno il tubo esistente con compositi plastici particolarmente resistenti, consente di avere materiale rinnovati che durano decenni.<br />
&nbsp;<br />
<em>“Tra le attenzioni che Acquedotto Pugliese ha per i territori - </em>ha spiegato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP<em> - c’è l’utilizzo di tecnologie no-dig e trenchless che accelerano i tempi degli interventi e riducono i costi sociali ed i disagi nella realizzazione delle opere. È il caso di questo intervento a Vieste, su un’arteria principale, che non ha impattato sulla vita quotidiana dei residenti e sui tanti turisti che affollano il centro. La tecnica usata ha infatti consentito di non rompere il sedime stradale, con una riduzione importante dei tempi di intervento”.</em><br />
<br />
Le tubazioni interessate dalle operazioni di ripristino si sviluppano per circa 300 metri in contrada Macchia di Mauro e per 200 metri sul Lungomare Enrico Mattei. La tecnica utilizzata ha previsto delle operazioni preliminari di lavaggio e video ispezione dei tronchi e la successiva mappatura degli allacci esistenti.&nbsp;<br />
<br />
Sulla base della mappatura è stata poi inserita sotto pressione una guaina termoindurente applicata alle pareti interne del tronco. I collegamenti idraulici sono poi stati ripristinati tramite fresatura dall’interno proprio in corrispondenza degli innesti.&nbsp;<br />
<br />
<em>“Una volta inserita la guaina - </em>ha sottolineato <strong>Luca Iacovelli</strong>, responsabile AQP dell’area territoriale San Severo<em> - gli allacci vengono ripristinati grazie a un robot che con una fresa polverizza la resina termo indurita individuando i punti grazie alla mappatura fatta in precedenza. Così si ripristina il flusso delle utenze private senza modificare nulla”.</em><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Un robottino telecomandato ha ispezionato e mappato una condotta danneggiata, poi sulla base dei dati è stata inserita una guaina termo indurente che ha consentito il ripristino rapido. </em><br /><br /><strong>Bari, 17 giugno 2022</strong> - A Vieste Acquedotto Pugliese (AQP) ha effettuato degli importati interventi di ripristino fognario nelle zone a più alto flusso turistico, senza disagi alla viabilità e ai cittadini grazie alla tecnologia “no-dig”. Le operazioni sono durate cinque giorni e hanno interessato la località Macchia di Mauro e Lungomare Enrico Mattei per un totale di 500 metri di tubature. In tale area si sono verificate delle intrusioni di acqua sorgiva e di mare che, senza l’intervento compiuto, avrebbero compromesso il processo di depurazione. L’utilizzo del relining, metodo non distruttivo per riparare e risanare le tubazioni rivestendo dall’interno il tubo esistente con compositi plastici particolarmente resistenti, consente di avere materiale rinnovati che durano decenni.<br />
 <br /><em>“Tra le attenzioni che Acquedotto Pugliese ha per i territori - </em>ha spiegato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP<em> - c’è l’utilizzo di tecnologie no-dig e trenchless che accelerano i tempi degli interventi e riducono i costi sociali ed i disagi nella realizzazione delle opere. È il caso di questo intervento a Vieste, su un’arteria principale, che non ha impattato sulla vita quotidiana dei residenti e sui tanti turisti che affollano il centro. La tecnica usata ha infatti consentito di non rompere il sedime stradale, con una riduzione importante dei tempi di intervento”.</em><br /><br />
Le tubazioni interessate dalle operazioni di ripristino si sviluppano per circa 300 metri in contrada Macchia di Mauro e per 200 metri sul Lungomare Enrico Mattei. La tecnica utilizzata ha previsto delle operazioni preliminari di lavaggio e video ispezione dei tronchi e la successiva mappatura degli allacci esistenti. <br /><br />
Sulla base della mappatura è stata poi inserita sotto pressione una guaina termoindurente applicata alle pareti interne del tronco. I collegamenti idraulici sono poi stati ripristinati tramite fresatura dall’interno proprio in corrispondenza degli innesti. <br /><br /><em>“Una volta inserita la guaina - </em>ha sottolineato <strong>Luca Iacovelli</strong>, responsabile AQP dell’area territoriale San Severo<em> - gli allacci vengono ripristinati grazie a un robot che con una fresa polverizza la resina termo indurita individuando i punti grazie alla mappatura fatta in precedenza. Così si ripristina il flusso delle utenze private senza modificare nulla”.</em><br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 15 giugno 2022</strong></u> - Acquedotto Pugliese (AQP) assume in gestione le reti idriche e fognarie della Marina di Lesina, frazione del comune foggiano. L’intesa sulla nuova conduzione delle infrastrutture comunali è stata firmata dal sindaco <strong>Primiano Di Mauro</strong>, alla presenza di <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP.&nbsp;<br />
<br />
Con la presa in gestione sono previsti una serie di interventi nella località turistico – balneare. In particolare per la rete idrica sarà effettuata la distrettualizzazione della rete gestendo in maniera ottimale le pressioni; per la rete fognaria la sostituzione di un tronco fognario di 650 mt e la rifunzionalizzazione delle apparecchiature elettromeccaniche dell’impianto di sollevamento.&nbsp;<br />
<br />
Interventi sono inoltre previsti per l’impianto di depurazione: AQP in linea con il vigente Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia ha aggiudicato in via provvisoria l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “Adeguamento dell’impianto depurativo a servizio dell'abitato di Marina di Lesina e del recapito finale, con conseguente rimozione dello scarico nel sottosuolo”, inserito nel nuovo programma degli interventi 2020-2023 approvato dal consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), la cui ultimazione dei lavori ed entrata in esercizio è prevista nell’anno 2025, per un importo complessivo di quadro economico pari a € 6.500.000,00.<br />
<br />
<em>“È un momento storico, molto importante - </em>spiega il primo cittadino, <a href="https://drive.google.com/file/d/1vkFtVuwa_mFyIh3zOh2RXRrKlEJpEoes/view?usp=sharing"><strong>Primiano Di Mauro</strong></a><em> – per il nostro comune e per tutti quelli coinvolti nell’operazione. È stato un vero lavoro di squadra, come quello che dovrebbe prevalere in ogni territorio. Ognuno ci ha messo il proprio: AQP, AIP, il Comune. Voglio sottolineare il grande impegno della dottoressa Falcone ed anche il grande contributo della Regione Puglia. L’impianto con le competenze adeguate potrà andare solo meglio. È questo l’obiettivo che volevamo raggiungere”.<br />
<br />
“Acquedotto Pugliese ha anche l'importante compito - </em>sostiene <strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1uoq4614n3NsBB6hpKuOWskqfgbJT6mRe/view?usp=sharing">Rossella Falcone</a></strong>, Consigliera del CDA di AQP<em> - di contribuire al miglioramento della vivibilità e della rilevanza turistica delle nostre realtà, come per Lesina che conta 2mila abitanti ma in estate raggiunge le 30mila presenze. Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato poiché era una partita aperta da un ventennio e sembrava non trovare soluzione. AQP interverrà subito con interventi di distrettualizzazione della rete idrica che permetteranno di ottimizzare la pressione dell’acqua in tutto il paese, ma anche con importanti interventi strutturali dell’impianto di sollevamento e della rete fognaria”.&nbsp;</em></p>

<p><br />
<em>Int. &nbsp;sindaco Lesina, Primiano Di Mauro</em><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1vkFtVuwa_mFyIh3zOh2RXRrKlEJpEoes/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1vkFtVuwa_mFyIh3zOh2RXRrKlEJpEoes/view?usp=sharing</a></p>

<p><em>Int. cons. Rossella Falcone</em><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1uoq4614n3NsBB6hpKuOWskqfgbJT6mRe/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1uoq4614n3NsBB6hpKuOWskqfgbJT6mRe/view?usp=sharing</a></p>

<p><em>Coperture&nbsp;</em><br />
<a href="https://drive.google.com/file/d/1liUaBPfPLV3a8P_m3gW1z0XoLS_-bN4b/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1liUaBPfPLV3a8P_m3gW1z0XoLS_-bN4b/view?usp=sharing</a></p>

<p><em>Foto</em><br />
<a href="https://drive.google.com/drive/folders/1-F925ANTHxcLSC03FPtiYdC7JaWaHM39?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1-F925ANTHxcLSC03FPtiYdC7JaWaHM39?usp=sharing</a></p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Prese in gestione le reti idriche e fognarie della Marina di Lesina </em></p>

<p><u><strong>Bari, 15 giugno 2022</strong></u> - Acquedotto Pugliese (AQP) assume in gestione le reti idriche e fognarie della Marina di Lesina, frazione del comune foggiano. L’intesa sulla nuova conduzione delle infrastrutture comunali è stata firmata dal sindaco <strong>Primiano Di Mauro</strong>, alla presenza di <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP. <br /><br />
Con la presa in gestione sono previsti una serie di interventi nella località turistico – balneare. In particolare per la rete idrica sarà effettuata la distrettualizzazione della rete gestendo in maniera ottimale le pressioni; per la rete fognaria la sostituzione di un tronco fognario di 650 mt e la rifunzionalizzazione delle apparecchiature elettromeccaniche dell’impianto di sollevamento. <br /><br />
Interventi sono inoltre previsti per l’impianto di depurazione: AQP in linea con il vigente Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia ha aggiudicato in via provvisoria l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “Adeguamento dell’impianto depurativo a servizio dell'abitato di Marina di Lesina e del recapito finale, con conseguente rimozione dello scarico nel sottosuolo”, inserito nel nuovo programma degli interventi 2020-2023 approvato dal consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP), la cui ultimazione dei lavori ed entrata in esercizio è prevista nell’anno 2025, per un importo complessivo di quadro economico pari a € 6.500.000,00.<br /><br /><em>“È un momento storico, molto importante - </em>spiega il primo cittadino, <a href="https://drive.google.com/file/d/1vkFtVuwa_mFyIh3zOh2RXRrKlEJpEoes/view?usp=sharing"><strong>Primiano Di Mauro</strong></a><em> – per il nostro comune e per tutti quelli coinvolti nell’operazione. È stato un vero lavoro di squadra, come quello che dovrebbe prevalere in ogni territorio. Ognuno ci ha messo il proprio: AQP, AIP, il Comune. Voglio sottolineare il grande impegno della dottoressa Falcone ed anche il grande contributo della Regione Puglia. L’impianto con le competenze adeguate potrà andare solo meglio. È questo l’obiettivo che volevamo raggiungere”.<br /><br />
“Acquedotto Pugliese ha anche l'importante compito - </em>sostiene <strong><a href="https://drive.google.com/file/d/1uoq4614n3NsBB6hpKuOWskqfgbJT6mRe/view?usp=sharing">Rossella Falcone</a></strong>, Consigliera del CDA di AQP<em> - di contribuire al miglioramento della vivibilità e della rilevanza turistica delle nostre realtà, come per Lesina che conta 2mila abitanti ma in estate raggiunge le 30mila presenze. Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato poiché era una partita aperta da un ventennio e sembrava non trovare soluzione. AQP interverrà subito con interventi di distrettualizzazione della rete idrica che permetteranno di ottimizzare la pressione dell’acqua in tutto il paese, ma anche con importanti interventi strutturali dell’impianto di sollevamento e della rete fognaria”. </em></p>

<p><br /><em>Int.  sindaco Lesina, Primiano Di Mauro</em><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1vkFtVuwa_mFyIh3zOh2RXRrKlEJpEoes/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1vkFtVuwa_mFyIh3zOh2RXRrKlEJpEoes/view?usp=sharing</a></p>

<p><em>Int. cons. Rossella Falcone</em><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1uoq4614n3NsBB6hpKuOWskqfgbJT6mRe/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1uoq4614n3NsBB6hpKuOWskqfgbJT6mRe/view?usp=sharing</a></p>

<p><em>Coperture </em><br /><a href="https://drive.google.com/file/d/1liUaBPfPLV3a8P_m3gW1z0XoLS_-bN4b/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/1liUaBPfPLV3a8P_m3gW1z0XoLS_-bN4b/view?usp=sharing</a></p>

<p><em>Foto</em><br /><a href="https://drive.google.com/drive/folders/1-F925ANTHxcLSC03FPtiYdC7JaWaHM39?usp=sharing">https://drive.google.com/drive/folders/1-F925ANTHxcLSC03FPtiYdC7JaWaHM39?usp=sharing</a></p>

<p> </p>
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<p><strong>Bari, 3 giugno 2022</strong> - La mostra itinerante <strong>“La fontana racconta”</strong> è approdata ad <strong>Andria</strong> per continuare a celebrare i 120 anni di Acquedotto Pugliese. Oltre 100 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa.</p>

<p>L'esposizione sarà allestita <strong>fino al 21 giugno</strong> negli spazi del <strong>Museo Diocesano “San Riccardo”</strong> in via Domenico de Anellis. È possibile visitarla <strong>dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00</strong>. L'iniziativa è organizzata grazie alla collaborazione tra Ufficio Diocesano Beni Culturali di Andria, Museo Diocesano “San Riccardo” e AQP.</p>

<p><em>“Attraverso questa mostra noi prendiamo coscienza del bene prezioso che è l’acqua- </em>ha dichiarato <strong>Mons. Luigi Mansi</strong>, vescovo di Andria<em>- Lo usiamo in mille modi, spesso sprecandolo e dimentichiamo che è un bene prezioso per la nostra vita. Ospitiamo volentieri la mostra “La fontana racconta” nel nostro museo diocesano perché favorirà una presa di coscienza soprattutto per le nuove generazioni”</em>.</p>

<p>&nbsp;<em>“La Fontana racconta sbarca ad Andria in questa stupenda location, ringrazio Monsignor Mansi per aver chiesto e ottenuto la mostra”, </em>ha commentato <strong>Francesco Crudele </strong>consigliere del Cda di AQP<em>.&nbsp; “Quest’anno ricorrono i 120 dalla legge istitutiva dell’Acquedotto Pugliese. Speriamoci ci siamo un afflusso importante anche dei più piccoli affinché si spieghi loro quanto l’arrivo dell’acqua abbia aumentato la qualità della vita. Il nostro Acquedotto ha nel futuro obiettivi importanti soprattutto dal punto di vista della sostenibilità. Dobbiamo ridurre le perdite, stiamo investendo molto. Ma soprattutto recuperare l’acqua. Per il depuratore di Andria sono previste opere di efficientamento per arrivare all’affinamento delle acque che possano servire per irrigare i campi ed essere di aiuto agli agricoltori andriesi”. </em></p>

<p><em>&nbsp;“In questo tempo particolare c’è bisogno di recuperare ciò che è essenziale- </em>ha sottolineato il direttore del Museo Diocesano S.Riccardo, <strong>Giannicola Agresti</strong><em>- il tema dell’acqua è legato alla vita. Questo luogo custodisce le memorie della città e della diocesi. Esprime la cultura, l’arte e i valori positivi di cui hanno bisogno le nuove generazioni. La mostra incastonata in questo luogo esprime inoltre la continuità della diocesi nel territorio”</em></p>

<p><em>“La cultura è un valore assoluto per una comunità</em> - ha concluso l’assessore ai lavori pubblici di Andria, <strong>Mario Loconte</strong> - <em>questa mostra attraverso i suoi preziosi scatti racconta un tratto importante del passato che deve essere trasmesso alle nuove generazioni. La fontana è simbolo di un passato in cui l’acqua pubblica, accessibile proprio per mezzo delle fontane, serviva la comunità nei diversi quartieri in espansione migliorandone le condizioni di vita. L’acquedotto è arrivato ad Andria fornendo acqua e dimostrando il valore immenso di questo bene comune universale”.</em></p>

<p>Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La mostra sarà aperta al pubblico fino al 21 giugno nel Museo Diocesano “San Riccardo”</em></p>

<p><strong>Bari, 3 giugno 2022</strong> - La mostra itinerante <strong>“La fontana racconta”</strong> è approdata ad <strong>Andria</strong> per continuare a celebrare i 120 anni di Acquedotto Pugliese. Oltre 100 scatti e numerosi oggetti d'epoca legati all'approvvigionamento dell'acqua permettono di ricostruire e rivivere la lunga storia di Acquedotto Pugliese simboleggiata dalla celebre fontanella in ghisa.</p>

<p>L'esposizione sarà allestita <strong>fino al 21 giugno</strong> negli spazi del <strong>Museo Diocesano “San Riccardo”</strong> in via Domenico de Anellis. È possibile visitarla <strong>dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 20.00</strong>. L'iniziativa è organizzata grazie alla collaborazione tra Ufficio Diocesano Beni Culturali di Andria, Museo Diocesano “San Riccardo” e AQP.</p>

<p><em>“Attraverso questa mostra noi prendiamo coscienza del bene prezioso che è l’acqua- </em>ha dichiarato <strong>Mons. Luigi Mansi</strong>, vescovo di Andria<em>- Lo usiamo in mille modi, spesso sprecandolo e dimentichiamo che è un bene prezioso per la nostra vita. Ospitiamo volentieri la mostra “La fontana racconta” nel nostro museo diocesano perché favorirà una presa di coscienza soprattutto per le nuove generazioni”</em>.</p>

<p> <em>“La Fontana racconta sbarca ad Andria in questa stupenda location, ringrazio Monsignor Mansi per aver chiesto e ottenuto la mostra”, </em>ha commentato <strong>Francesco Crudele </strong>consigliere del Cda di AQP<em>.  “Quest’anno ricorrono i 120 dalla legge istitutiva dell’Acquedotto Pugliese. Speriamoci ci siamo un afflusso importante anche dei più piccoli affinché si spieghi loro quanto l’arrivo dell’acqua abbia aumentato la qualità della vita. Il nostro Acquedotto ha nel futuro obiettivi importanti soprattutto dal punto di vista della sostenibilità. Dobbiamo ridurre le perdite, stiamo investendo molto. Ma soprattutto recuperare l’acqua. Per il depuratore di Andria sono previste opere di efficientamento per arrivare all’affinamento delle acque che possano servire per irrigare i campi ed essere di aiuto agli agricoltori andriesi”. </em></p>

<p><em> “In questo tempo particolare c’è bisogno di recuperare ciò che è essenziale- </em>ha sottolineato il direttore del Museo Diocesano S.Riccardo, <strong>Giannicola Agresti</strong><em>- il tema dell’acqua è legato alla vita. Questo luogo custodisce le memorie della città e della diocesi. Esprime la cultura, l’arte e i valori positivi di cui hanno bisogno le nuove generazioni. La mostra incastonata in questo luogo esprime inoltre la continuità della diocesi nel territorio”</em></p>

<p><em>“La cultura è un valore assoluto per una comunità</em> - ha concluso l’assessore ai lavori pubblici di Andria, <strong>Mario Loconte</strong> - <em>questa mostra attraverso i suoi preziosi scatti racconta un tratto importante del passato che deve essere trasmesso alle nuove generazioni. La fontana è simbolo di un passato in cui l’acqua pubblica, accessibile proprio per mezzo delle fontane, serviva la comunità nei diversi quartieri in espansione migliorandone le condizioni di vita. L’acquedotto è arrivato ad Andria fornendo acqua e dimostrando il valore immenso di questo bene comune universale”.</em></p>

<p>Non solo fotografie dunque, provenienti dall'archivio di Acquedotto Pugliese e da collezionisti e appassionati, ma anche veri e propri manufatti: utensili, anfore e vasi del '900 destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima che l’Acquedotto Pugliese entrasse in funzione e consentisse il miglioramento delle condizioni e dello stile di vita.</p>
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<br />
<strong>Bari, 27 maggio 2022</strong> – “Un posizionamento reputazionale eccellente, un giudizio positivo dei giornalisti (soprattutto in relazione alla completezza e alla trasparenza delle informazioni) e la capacità di comunicare in modo efficace l'immagine di un'azienda solida e in crescita, impegnata nella sostenibilità e nella valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e orientata all’innovazione e alla digitalizzazione”: sono le motivazioni con le quali Acquedotto Pugliese (AQP) ha conseguito la certificazione <a href="https://www.fortuneita.com/bic2022/">Best in Media Communication (BIC) 2021</a>.&nbsp;<br />
<br />
Il prestigioso riconoscimento, ideato da Fortune Italia e Eikon Strategic Consulting, è stato assegnato per la prima volta ad AQP nella prestigiosa sede del St. Regis Hotel a Roma, in occasione della III Edizione della BIC Convention, evento celebrativo del valore della comunicazione. Dedicata al tema “Working Together, Restoring Trust”, la convention ha inteso valorizzare il percorso della comunicazione italiana “verso una transizione narrativa, per una comunicazione responsabile”.<br />
<br />
<em>“L'ascolto e la corretta informazione – </em>spiega il consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> <em>– sono due attività alle quali teniamo molto, perché per noi è importante che i cittadini siano sempre e costantemente informati di quella che è l'attività di un gruppo impegnato per la comunità. La rivista di economia internazionale Fortune Italia ha colto il nostro sforzo ed ha conferito ad AQP il titolo di Best in Media Communication, prestigioso riconoscimento in materia di comunicazione. Stiamo investendo tantissimo in questo settore, da ultimo con il lancio di <a href="https://tva.aqp.it/">TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>, un nuovo e innovativo progetto che sta arricchendo l’offerta informativa sui temi della sostenibilità, dell’ambiente e dell’innovazione. Una finestra sul mondo dell’acqua rivolta a tutti, che dà voce alle comunità e alle loro storie, soddisfacendo curiosità e interesse. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Un canale che ci fa conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico ed artistico”.&nbsp;</em><br />
<br />
<em>“Il premio è soprattutto dei colleghi di Acquedotto pugliese, del loro lavoro quotidiano che noi raccontiamo – </em>sottolinea il Responsabile dell'area Comunicazione e Media di AQP, <strong>Vito Palumbo</strong> <em>– e dei colleghi del mondo della comunicazione che ci danno la possibilità di diffondere il mondo dell’acqua ed un Acquedotto sempre più sostenibile e circolale. Ringrazio i vertici aziendali per la fiducia e per l’attenzione che dedicano al tema strategico dell’informazione”.&nbsp;</em><br />
<br />
Tra gli altri gruppi ed aziende che hanno ricevuto come Acquedotto Pugliese (AQP) il prestigioso riconoscimento ci sono: Ferrovie dello Stato Italiane, Acea, Autogrill, Enel, Generali Italia, MSD Italia, Open Fiber, Poste Italiane, Sace, Italgas e Terna.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
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Il prestigioso riconoscimento, ideato da Fortune Italia e Eikon Strategic Consulting, è stato assegnato per la prima volta ad AQP nella prestigiosa sede del St. Regis Hotel a Roma, in occasione della III Edizione della BIC Convention, evento celebrativo del valore della comunicazione. Dedicata al tema “Working Together, Restoring Trust”, la convention ha inteso valorizzare il percorso della comunicazione italiana “verso una transizione narrativa, per una comunicazione responsabile”.<br /><br /><em>“L'ascolto e la corretta informazione – </em>spiega il consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong> <em>– sono due attività alle quali teniamo molto, perché per noi è importante che i cittadini siano sempre e costantemente informati di quella che è l'attività di un gruppo impegnato per la comunità. La rivista di economia internazionale Fortune Italia ha colto il nostro sforzo ed ha conferito ad AQP il titolo di Best in Media Communication, prestigioso riconoscimento in materia di comunicazione. Stiamo investendo tantissimo in questo settore, da ultimo con il lancio di <a href="https://tva.aqp.it/">TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>, un nuovo e innovativo progetto che sta arricchendo l’offerta informativa sui temi della sostenibilità, dell’ambiente e dell’innovazione. Una finestra sul mondo dell’acqua rivolta a tutti, che dà voce alle comunità e alle loro storie, soddisfacendo curiosità e interesse. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Un canale che ci fa conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico ed artistico”. </em><br /><br /><em>“Il premio è soprattutto dei colleghi di Acquedotto pugliese, del loro lavoro quotidiano che noi raccontiamo – </em>sottolinea il Responsabile dell'area Comunicazione e Media di AQP, <strong>Vito Palumbo</strong> <em>– e dei colleghi del mondo della comunicazione che ci danno la possibilità di diffondere il mondo dell’acqua ed un Acquedotto sempre più sostenibile e circolale. Ringrazio i vertici aziendali per la fiducia e per l’attenzione che dedicano al tema strategico dell’informazione”. </em><br /><br />
Tra gli altri gruppi ed aziende che hanno ricevuto come Acquedotto Pugliese (AQP) il prestigioso riconoscimento ci sono: Ferrovie dello Stato Italiane, Acea, Autogrill, Enel, Generali Italia, MSD Italia, Open Fiber, Poste Italiane, Sace, Italgas e Terna. <br />
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<p><u><strong>Bari, 20 maggio 2022</strong></u> – Investimenti e sostenibilità per il mondo dell'agricoltura: è il punto centrale affrontato nell'incontro tenutosi nell’impianto di acque reflue di Castellana Grotte (Ba) durante il quale si è parlato della distribuzione delle acque reflue affinate, con il coinvolgimento degli operatori agricoli della zona. Acquedotto Pugliese, Autorità Idrica Pugliese, il comune di Castellana Grotte ed Acquasoil, hanno spiegato l'importanza del riutilizzo delle acque reflue in agricoltura grazie a impianti moderni, sostenibili ed efficienti. L’infrastruttura - è emerso - rappresenta un'opportunità di crescita e sviluppo <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">sostenibile</a> per il territorio agrario.&nbsp;</p>

<p><em>“La sostenibilità al primo posto. È questa una scelta precisa portata avanti dal Consiglio di Amministrazione di AQP” </em>ha sostenuto il Consigliere <strong>Francesco Crudele</strong><em>. “Grazie alla consegna di questo impianto, a partire dalla prossima estate e nei momenti di siccità, si potrà utilizzare efficacemente e tempestivamente l'acqua qui prodotta. Parliamo di circa 2.200 metri cubi al giorno che saranno utilizzati per innaffiare i campi di Castellana Grotte, coprendo circa 100 ettari. Questo è l'esempio più concreto di sostenibilità”.</em></p>

<p><em>“Il Comune di Castellana è stato il primo in cui abbiamo approvato il piano di gestione del riutilizzo, nel 2016” </em>ha spiegato <strong>Andrea Zotti</strong>, Dirigente Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia.<em>&nbsp;“Le ricadute sul territorio sono note. La prima è il recupero delle acque reflue in un'area in cui la risorsa c'è ma ha un costo elevato perché si utilizza una falda a centinaia di metri di profondità. L'obiettivo è quello di creare economia circolare. È una possibilità per gli agricoltori di avere acqua buona e non salinizzata, senza cloruri oltre i limiti e con nutrienti che possono sostituire i concimi”.&nbsp;</em></p>

<p>Per garantire una elevata qualità dell'acqua affinata è stato realizzato un doppio sistema di affinamento e filtrazione con sabbia e carboni attivi. <em>“Restituiamo così all'ambiente - </em>ha commentato l'ingegnere <strong>Piervito Lagioia</strong> della Direzione Reti e Impianti AQP<em> - un'acqua perfettamente limpida. I processi sono lunghi perché ci sono diversi soggetti che dialogano tra loro: Regione Puglia, AIP, AQP, i consorzi, società private e comuni che si occupano della rete di distribuzione. Il beneficio è quello di depurare e affinare l'acqua e incidere sul suo costo”.</em></p>

<p>L'attuale rilascio delle acque avviene su suolo tramite trincee drenanti. L’avvio della distribuzione in agricoltura consentirà di recuperare una risorsa che viene restituita all'ambiente nella stessa maniera, consentendo però agli operatori di recuperare risorse in tempi di siccità e cambiamenti climatici.</p>

<p><em>“L'AIP ha finanziato la parte di competenza del servizio idrico integrato per oltre 500 mila euro ed ora - </em>sottolinea il Direttore Generale dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Vito Colucci</strong> <em>- siamo pronti per la distribuzione. Aspettiamo solo che il mondo agricolo recepisca l'utilità di quest'acqua che viene distribuita gratuitamente al gestore, che applicherà un costo. Il prossimo passo sarà quello relativo all’organizzazione del servizio sulla base delle richieste da parte degli agricoltori legate all’avvio della stagione. Inoltre il riuso di quest'acqua permetterà di limitare l'uso dei concimi”.</em></p>

<p>Nel suo intervento il sindaco di Castellana Grotte, <strong>Francesco De Ruvo</strong>, parlando della depurazione, ha spiegato che <em>“non deve essere vista come un problema, ma come un valore aggiunto”. “C'è una forma mentis consolidata negli anni, nei decenni anzi, un vissuto secondo cui l'acqua è bene pubblico e non va pagata. Non è così: va pagata il giusto anche con dei contributi del Comune e di chi gestisce l'impianto. Noi siamo stati solerti nell'incentivare l'impianto e nell'aiutare gli agricoltori ad utilizzarlo. Con la crisi idrica poter utilizzare le acque reflue e avere acque di grande qualità, quasi potabili, è una fortuna per noi. Questo è un finanziamento regionale che parte da lontano, lo abbiamo messo a punto e ora bisogna utilizzarlo”.&nbsp;</em><br />
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<p><u><strong>Bari, 20 maggio 2022</strong></u> – Investimenti e sostenibilità per il mondo dell'agricoltura: è il punto centrale affrontato nell'incontro tenutosi nell’impianto di acque reflue di Castellana Grotte (Ba) durante il quale si è parlato della distribuzione delle acque reflue affinate, con il coinvolgimento degli operatori agricoli della zona. Acquedotto Pugliese, Autorità Idrica Pugliese, il comune di Castellana Grotte ed Acquasoil, hanno spiegato l'importanza del riutilizzo delle acque reflue in agricoltura grazie a impianti moderni, sostenibili ed efficienti. L’infrastruttura - è emerso - rappresenta un'opportunità di crescita e sviluppo <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">sostenibile</a> per il territorio agrario. </p>

<p><em>“La sostenibilità al primo posto. È questa una scelta precisa portata avanti dal Consiglio di Amministrazione di AQP” </em>ha sostenuto il Consigliere <strong>Francesco Crudele</strong><em>. “Grazie alla consegna di questo impianto, a partire dalla prossima estate e nei momenti di siccità, si potrà utilizzare efficacemente e tempestivamente l'acqua qui prodotta. Parliamo di circa 2.200 metri cubi al giorno che saranno utilizzati per innaffiare i campi di Castellana Grotte, coprendo circa 100 ettari. Questo è l'esempio più concreto di sostenibilità”.</em></p>

<p><em>“Il Comune di Castellana è stato il primo in cui abbiamo approvato il piano di gestione del riutilizzo, nel 2016” </em>ha spiegato <strong>Andrea Zotti</strong>, Dirigente Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia.<em> “Le ricadute sul territorio sono note. La prima è il recupero delle acque reflue in un'area in cui la risorsa c'è ma ha un costo elevato perché si utilizza una falda a centinaia di metri di profondità. L'obiettivo è quello di creare economia circolare. È una possibilità per gli agricoltori di avere acqua buona e non salinizzata, senza cloruri oltre i limiti e con nutrienti che possono sostituire i concimi”. </em></p>

<p>Per garantire una elevata qualità dell'acqua affinata è stato realizzato un doppio sistema di affinamento e filtrazione con sabbia e carboni attivi. <em>“Restituiamo così all'ambiente - </em>ha commentato l'ingegnere <strong>Piervito Lagioia</strong> della Direzione Reti e Impianti AQP<em> - un'acqua perfettamente limpida. I processi sono lunghi perché ci sono diversi soggetti che dialogano tra loro: Regione Puglia, AIP, AQP, i consorzi, società private e comuni che si occupano della rete di distribuzione. Il beneficio è quello di depurare e affinare l'acqua e incidere sul suo costo”.</em></p>

<p>L'attuale rilascio delle acque avviene su suolo tramite trincee drenanti. L’avvio della distribuzione in agricoltura consentirà di recuperare una risorsa che viene restituita all'ambiente nella stessa maniera, consentendo però agli operatori di recuperare risorse in tempi di siccità e cambiamenti climatici.</p>

<p><em>“L'AIP ha finanziato la parte di competenza del servizio idrico integrato per oltre 500 mila euro ed ora - </em>sottolinea il Direttore Generale dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Vito Colucci</strong> <em>- siamo pronti per la distribuzione. Aspettiamo solo che il mondo agricolo recepisca l'utilità di quest'acqua che viene distribuita gratuitamente al gestore, che applicherà un costo. Il prossimo passo sarà quello relativo all’organizzazione del servizio sulla base delle richieste da parte degli agricoltori legate all’avvio della stagione. Inoltre il riuso di quest'acqua permetterà di limitare l'uso dei concimi”.</em></p>

<p>Nel suo intervento il sindaco di Castellana Grotte, <strong>Francesco De Ruvo</strong>, parlando della depurazione, ha spiegato che <em>“non deve essere vista come un problema, ma come un valore aggiunto”. “C'è una forma mentis consolidata negli anni, nei decenni anzi, un vissuto secondo cui l'acqua è bene pubblico e non va pagata. Non è così: va pagata il giusto anche con dei contributi del Comune e di chi gestisce l'impianto. Noi siamo stati solerti nell'incentivare l'impianto e nell'aiutare gli agricoltori ad utilizzarlo. Con la crisi idrica poter utilizzare le acque reflue e avere acque di grande qualità, quasi potabili, è una fortuna per noi. Questo è un finanziamento regionale che parte da lontano, lo abbiamo messo a punto e ora bisogna utilizzarlo”. </em><br />
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<p><u><strong>Bari, 20 maggio 2022</strong></u> – Un presente sempre più <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">sostenibile</a> con nuove risposte all’antica sete della regione Puglia ed un orizzonte operativo che guarda alle energie verdi ed alla circolarità per continuare ad onorare il legame tra Acquedotto Pugliese (AQP) e la comunità. Una missione iniziata 120 anni fa con l’approvazione della legge n. 245 dal Regno d’Italia che sancì la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio di AQP.</p>

<p>Quella che oggi è una delle più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati. Un gruppo che investe oltre 2 miliardi di euro, da qui al 2026, per continuare il miglioramento del servizio offerto ai cittadini, come sottolineato dal Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, in occasione dei “120 anni di acqua in Puglia”, evento tenutosi a Capurso (Ba), per onorare la figura di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, che si batté fortemente per l’approvazione della legge istitutiva.</p>

<p><em>“Finalmente diamo la giusta dignità ed attenzione - </em>ha sostenuto il consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong><em> - &nbsp;ad un personaggio che non era stato considerato per la sua opera meritoria e che invece ha avuto un ruolo strategico per portare acqua salubre nelle piazze dei cittadini pugliesi. Una battaglia di salute oltre che di diritti, della quale usufruiamo tutti quanti noi ancora oggi. Sarebbe anche importante se AQP intitolasse qualche immobile o qualche impianto a Francesco Lattanzio”.&nbsp;</em></p>

<p>Tanti i temi affrontati negli appuntamenti che hanno animato la biblioteca comunale “Giuseppe D'Addosio”, dalle tavole rotonde (“Alle sorgenti della storia” ed “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”), ai convegni e laboratori, che hanno avvicinato la cittadinanza all'uso consapevole e sostenibile.</p>

<p>“L’acqua come bene comune e prezioso” è stato il leitmotiv. L’incontro moderato da <strong>Federico Pirro</strong>, Docente di Storia dell’Industria presso Università degli Studi di Bari, è stato in particolare l’occasione per parlare di futuro in chiave sociale, economica, ambientale e culturale, a bilancio delle giornate dedicate alle celebrazioni del 120 anni.</p>

<p><em>“È bello festeggiare 120 anni di storia di Acquedotto Pugliese – </em>ha dichiarato il Presidente di Confindustria Puglia, <strong>Sergio Fontana</strong><em>- Questa è una storia che porta da sempre benessere al nostro territorio e lo fa ancor più in continuità, guardando al prossimo futuro. Oggi con i suoi investimenti e progetti - continua Fontana - AQP è portatore di innovazione, ricerca e collaborazione con il mondo dell'università, lavorando sempre in sinergia. Un modello che troverà concretezza con i finanziamenti del piano nazionale di ripresa e resilienza”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Ci troviamo in una nuova fase – </em>ha commentato il Presidente di Legambiente Puglia, <strong>Ruggero Ronzulli</strong><em> – bisogna parlare di tutto il ciclo e non più di acqua come refluo o come scarto, ma come risorsa preziosa, specie in una regione come la Puglia dove la carenza idrica è molto importante per cui utilizzarla, risparmiarla e fruirne in modo corretto è un messaggio fondamentale. È importante che l'acqua fin da quando viene prelevata e raccolta nel suo lungo viaggio sia depurata e quindi rimessa in circolo, pensando ad usi virtuosi come in agricoltura. Un processo complesso che necessita della massima attenzione in tutti i passaggi e anche di responsabilità da parte dei cittadini”.</em></p>

<p>A testimonianza ed a condivisione di questa cultura dell'acqua è partita nei giorni scorsi <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">la campagna di comunicazione di AQP sulla sostenibilità</a>. L’impegno dell’azienda è tutto proiettato su questa visione strategica: <em>“La natura stessa del nostro gruppo e del servizio che offriamo, la capacità di ridare e non sottrarre risorse al territorio, ci porta ad essere - </em>ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP<em> - sempre più un Acquedotto sostenibile e circolare. L'acqua è per noi davvero un valore condiviso e per questo le azioni strategiche aziendali sono strettamente correlate ad obiettivi di sviluppo sostenibile, con una gestione che ci consente di migliorare le condizioni, sociali ed economiche, della comunità in cui operiamo, garantendo la disponibilità e la miglior gestione possibile dell'acqua”.</em></p>

<p>Nell’ambito dei “120 anni di acqua in Puglia” nella biblioteca comunale “Giuseppe D’Addosio” di Capurso è stata inaugurata “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/la-fontana-racconta-al-la-mostra-celebrare-i-120-della-legge">La fontana racconta</a>” (visitabile fino al 28 maggio), mostra itinerante composta da numerosi scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini, oltre a diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso. <em>“Ci siamo rivolti anche i bambini e bambine delle scuole primarie - </em>ha spiegato il sindaco di Capurso, <strong>Michele Laricchia</strong><em> – con un progetto legato alla mostra, che si è tenuto nella sala eventi della biblioteca e che andrà avanti fino a sabato 28 maggio. Un’occasione per far conoscere e far comprendere l'importanza dell'acqua come bene primario e come bene pubblico ed una occasione preziosa di collaborazione e protagonismo delle scuole. Sono state giornate intense durante le quali abbiamo parlato di acqua e di rispetto dell'ambiente”.</em></p>

<p><strong>I 120 ANNI </strong>– L’idea di un acquedotto in grado di fornire risposte all’antica sete della regione Puglia, comincia a prendere forma già alla metà dell’800, ma si concretizza grazie alla tenacia di alcuni politici meridionali nel 1902, anno in cui viene approvata dal Regno d’Italia la legge n. 245, che sancisce la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio dell’Acquedotto Pugliese. In questi giorni AQP celebra un nuovo e significativo anniversario della propria storia al servizio del territorio ricordando <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">i 120 anni della legge istitutiva</a>. Lo fa a Capurso (Ba) ricordando l’impegno di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, nato nella cittadina barese nel 1836, consigliere e assessore del Comune di Bari nonché consigliere e Presidente della Deputazione Provinciale, che si batté fortemente per l’approvazione.</p>

<p><strong>GLI EVENTI</strong> - Sono trasmessi live ed on demand su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>.&nbsp;<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese ha celebrato un nuovo e significativo anniversario della propria storia al servizio del territorio, ricordando i <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">120 anni della legge istitutiva</a>. Lo ha fatto a Capurso (Ba) per ricordare l’impegno di Francesco Lattanzio, nato nella cittadina barese nel 1836 e definito il “vero creatore” di AQP da Nicola Balenzano, ministro ai Lavori pubblici del tempo. </em></p>

<p><u><strong>Bari, 20 maggio 2022</strong></u> – Un presente sempre più <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">sostenibile</a> con nuove risposte all’antica sete della regione Puglia ed un orizzonte operativo che guarda alle energie verdi ed alla circolarità per continuare ad onorare il legame tra Acquedotto Pugliese (AQP) e la comunità. Una missione iniziata 120 anni fa con l’approvazione della legge n. 245 dal Regno d’Italia che sancì la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio di AQP.</p>

<p>Quella che oggi è una delle più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati. Un gruppo che investe oltre 2 miliardi di euro, da qui al 2026, per continuare il miglioramento del servizio offerto ai cittadini, come sottolineato dal Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, in occasione dei “120 anni di acqua in Puglia”, evento tenutosi a Capurso (Ba), per onorare la figura di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, che si batté fortemente per l’approvazione della legge istitutiva.</p>

<p><em>“Finalmente diamo la giusta dignità ed attenzione - </em>ha sostenuto il consigliere di AQP, <strong>Francesco Crudele</strong><em> -  ad un personaggio che non era stato considerato per la sua opera meritoria e che invece ha avuto un ruolo strategico per portare acqua salubre nelle piazze dei cittadini pugliesi. Una battaglia di salute oltre che di diritti, della quale usufruiamo tutti quanti noi ancora oggi. Sarebbe anche importante se AQP intitolasse qualche immobile o qualche impianto a Francesco Lattanzio”. </em></p>

<p>Tanti i temi affrontati negli appuntamenti che hanno animato la biblioteca comunale “Giuseppe D'Addosio”, dalle tavole rotonde (“Alle sorgenti della storia” ed “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”), ai convegni e laboratori, che hanno avvicinato la cittadinanza all'uso consapevole e sostenibile.</p>

<p>“L’acqua come bene comune e prezioso” è stato il leitmotiv. L’incontro moderato da <strong>Federico Pirro</strong>, Docente di Storia dell’Industria presso Università degli Studi di Bari, è stato in particolare l’occasione per parlare di futuro in chiave sociale, economica, ambientale e culturale, a bilancio delle giornate dedicate alle celebrazioni del 120 anni.</p>

<p><em>“È bello festeggiare 120 anni di storia di Acquedotto Pugliese – </em>ha dichiarato il Presidente di Confindustria Puglia, <strong>Sergio Fontana</strong><em>- Questa è una storia che porta da sempre benessere al nostro territorio e lo fa ancor più in continuità, guardando al prossimo futuro. Oggi con i suoi investimenti e progetti - continua Fontana - AQP è portatore di innovazione, ricerca e collaborazione con il mondo dell'università, lavorando sempre in sinergia. Un modello che troverà concretezza con i finanziamenti del piano nazionale di ripresa e resilienza”. </em></p>

<p><em>“Ci troviamo in una nuova fase – </em>ha commentato il Presidente di Legambiente Puglia, <strong>Ruggero Ronzulli</strong><em> – bisogna parlare di tutto il ciclo e non più di acqua come refluo o come scarto, ma come risorsa preziosa, specie in una regione come la Puglia dove la carenza idrica è molto importante per cui utilizzarla, risparmiarla e fruirne in modo corretto è un messaggio fondamentale. È importante che l'acqua fin da quando viene prelevata e raccolta nel suo lungo viaggio sia depurata e quindi rimessa in circolo, pensando ad usi virtuosi come in agricoltura. Un processo complesso che necessita della massima attenzione in tutti i passaggi e anche di responsabilità da parte dei cittadini”.</em></p>

<p>A testimonianza ed a condivisione di questa cultura dell'acqua è partita nei giorni scorsi <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro/la-strada-per-la-sostenibilita">la campagna di comunicazione di AQP sulla sostenibilità</a>. L’impegno dell’azienda è tutto proiettato su questa visione strategica: <em>“La natura stessa del nostro gruppo e del servizio che offriamo, la capacità di ridare e non sottrarre risorse al territorio, ci porta ad essere - </em>ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP<em> - sempre più un Acquedotto sostenibile e circolare. L'acqua è per noi davvero un valore condiviso e per questo le azioni strategiche aziendali sono strettamente correlate ad obiettivi di sviluppo sostenibile, con una gestione che ci consente di migliorare le condizioni, sociali ed economiche, della comunità in cui operiamo, garantendo la disponibilità e la miglior gestione possibile dell'acqua”.</em></p>

<p>Nell’ambito dei “120 anni di acqua in Puglia” nella biblioteca comunale “Giuseppe D’Addosio” di Capurso è stata inaugurata “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/la-fontana-racconta-al-la-mostra-celebrare-i-120-della-legge">La fontana racconta</a>” (visitabile fino al 28 maggio), mostra itinerante composta da numerosi scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini, oltre a diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso. <em>“Ci siamo rivolti anche i bambini e bambine delle scuole primarie - </em>ha spiegato il sindaco di Capurso, <strong>Michele Laricchia</strong><em> – con un progetto legato alla mostra, che si è tenuto nella sala eventi della biblioteca e che andrà avanti fino a sabato 28 maggio. Un’occasione per far conoscere e far comprendere l'importanza dell'acqua come bene primario e come bene pubblico ed una occasione preziosa di collaborazione e protagonismo delle scuole. Sono state giornate intense durante le quali abbiamo parlato di acqua e di rispetto dell'ambiente”.</em></p>

<p><strong>I 120 ANNI </strong>– L’idea di un acquedotto in grado di fornire risposte all’antica sete della regione Puglia, comincia a prendere forma già alla metà dell’800, ma si concretizza grazie alla tenacia di alcuni politici meridionali nel 1902, anno in cui viene approvata dal Regno d’Italia la legge n. 245, che sancisce la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio dell’Acquedotto Pugliese. In questi giorni AQP celebra un nuovo e significativo anniversario della propria storia al servizio del territorio ricordando <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">i 120 anni della legge istitutiva</a>. Lo fa a Capurso (Ba) ricordando l’impegno di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, nato nella cittadina barese nel 1836, consigliere e assessore del Comune di Bari nonché consigliere e Presidente della Deputazione Provinciale, che si batté fortemente per l’approvazione.</p>

<p><strong>GLI EVENTI</strong> - Sono trasmessi live ed on demand su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA, la web Tv di Acquedotto Pugliese</a>. <br />
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<em><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">(Palese, San Spirito, Catino e San Pio) per poi coinvolgere tutta la città. </span></span></span></span></span></em></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b><u><span style="color:black">Bari, 19 maggio 2022</span></u></b><span style="color:black"> – La forte sinergia tra Acquedotto Pugliese (AQP) e il Comune di Bari per assicurare in modo </span><a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">sostenibile</span></a><span style="color:black"> il ritorno dell’acqua in natura sta portando alla realizzazione di un protocollo d’intesa sulla rete fognaria cittadina. Il corretto utilizzo dell'acqua, oltre agli aspetti legati al consumo razionale della risorsa, impone infatti una stretta sull’uso improprio degli scarichi. </span></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">Per fare il punto della situazione e per definire i dettagli tecnici ed operativi del redigendo accordo, si è tenuta una riunione nel </span><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Palazzo dell'Acqua</span></a><span style="color:black">, su richiesta di <b>Antonio Decaro, </b>Sindaco di Bari, e di <b>Vincenzo Brandi</b>, presidente del V Municipio, territorio interessato da alcuni episodi come quello del lungomare Massaro. All’incontro hanno partecipato la Direttrice Generale di AQP, <b>Francesca Portincasa</b>, il Responsabile della Struttura Territoriale Operativa Bari/Bat di AQP, <b>Piervito Lagioia</b>, il Comandante del Corpo di Polizia Locale, <b>Michele Palumbo</b>, il Maggiore <b>Francesco Carella</b> ed esperti tecnici dei settori coinvolti.</span></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">Il protocollo prevede azioni di sensibilizzazione e successive verifiche delle corrette azioni di sversamento e canalizzazione delle acque piovane. Gettare rifiuti inappropriati giorno dopo giorno può infatti causare gravi danni per tutti: da ostruzioni, malfunzionamenti e bloccaggi, sovraccarichi e intasamenti, con relativo aumento dei costi di manutenzione delle </span><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi/servizi-fognatura" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">reti fognarie</span></a><span style="color:black">, sino ad indesiderate ripercussioni economiche ed ambientali o peggio possibili conseguenze negative sugli ambienti naturali e sulla comunità. Di qui la necessità di stipulare un protocollo che coordini le attività di controllo e monitoraggio sulla rete che partiranno proprio da Palese, San Spirito, Catino e San Pio per poi estendersi a tutta la città. AQP si occuperà dei controlli sulla rete pubblica, mentre il Comune sulle parti private. Quanto alle predette si rammenta inoltre che ai fini del contenimento della proliferazione delle blatte il Comune ha emesso specifica ordinanza in base alla quale i condomini devono comunicare le attività di sanificazione svolte. Da parte sua AQP sta portando avanti, secondo </span><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/aqp-al-la-sanificazione-delle-reti-fognarie-sulla-citta-di-bari-0" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">cronoprogramma</span></a><span style="color:black">, la sanificazione delle reti fognarie sulla città di Bari.</span></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b><span style="color:black">LE BUONE REGOLE</span></b><span style="color:black"> – Piccoli gesti quotidiani, a casa o a lavoro, possono fare la differenza, in positivo, per tutelare l’ambiente in cui tutti viviamo. Non buttare nel wc o in altri sistemi di scarico fognario rifiuti parzialmente biodegradabili e quindi dannosi per l’ambiente quali: carta da cucina e fazzoletti usa e getta; mozziconi di sigaretta; assorbenti e pannolini del bebè; dischetti e salviette; cerotti e garze; oli usati e avanzi di cotture grasse; farmaci; avanzi di materiali da costruzione e vernici; rifiuti grossolani e materiale proveniente dai cicli di lavorazione delle attività commerciali ed artigianali (residui di lavorazione di pesce, carne, ecc); imballaggi. </span></span></span></span></span></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p class="Standard" style="text-align:justify"><em><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">Riunione operativa nel Palazzo dell'Acqua per la definizione dell’accordo sul corretto utilizzo degli scarichi domestici e delle attività commerciali o di produzione. Si partirà dal quinto municipio </span></span></span></span></span></em><br /><em><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">(Palese, San Spirito, Catino e San Pio) per poi coinvolgere tutta la città. </span></span></span></span></span></em></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b><u><span style="color:black">Bari, 19 maggio 2022</span></u></b><span style="color:black"> – La forte sinergia tra Acquedotto Pugliese (AQP) e il Comune di Bari per assicurare in modo </span><a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">sostenibile</span></a><span style="color:black"> il ritorno dell’acqua in natura sta portando alla realizzazione di un protocollo d’intesa sulla rete fognaria cittadina. Il corretto utilizzo dell'acqua, oltre agli aspetti legati al consumo razionale della risorsa, impone infatti una stretta sull’uso improprio degli scarichi. </span></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">Per fare il punto della situazione e per definire i dettagli tecnici ed operativi del redigendo accordo, si è tenuta una riunione nel </span><a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">Palazzo dell'Acqua</span></a><span style="color:black">, su richiesta di <b>Antonio Decaro, </b>Sindaco di Bari, e di <b>Vincenzo Brandi</b>, presidente del V Municipio, territorio interessato da alcuni episodi come quello del lungomare Massaro. All’incontro hanno partecipato la Direttrice Generale di AQP, <b>Francesca Portincasa</b>, il Responsabile della Struttura Territoriale Operativa Bari/Bat di AQP, <b>Piervito Lagioia</b>, il Comandante del Corpo di Polizia Locale, <b>Michele Palumbo</b>, il Maggiore <b>Francesco Carella</b> ed esperti tecnici dei settori coinvolti.</span></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">Il protocollo prevede azioni di sensibilizzazione e successive verifiche delle corrette azioni di sversamento e canalizzazione delle acque piovane. Gettare rifiuti inappropriati giorno dopo giorno può infatti causare gravi danni per tutti: da ostruzioni, malfunzionamenti e bloccaggi, sovraccarichi e intasamenti, con relativo aumento dei costi di manutenzione delle </span><a href="https://www.aqp.it/scopri-acquedotto/servizi/servizi-fognatura" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">reti fognarie</span></a><span style="color:black">, sino ad indesiderate ripercussioni economiche ed ambientali o peggio possibili conseguenze negative sugli ambienti naturali e sulla comunità. Di qui la necessità di stipulare un protocollo che coordini le attività di controllo e monitoraggio sulla rete che partiranno proprio da Palese, San Spirito, Catino e San Pio per poi estendersi a tutta la città. AQP si occuperà dei controlli sulla rete pubblica, mentre il Comune sulle parti private. Quanto alle predette si rammenta inoltre che ai fini del contenimento della proliferazione delle blatte il Comune ha emesso specifica ordinanza in base alla quale i condomini devono comunicare le attività di sanificazione svolte. Da parte sua AQP sta portando avanti, secondo </span><a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/comunicati-stampa/aqp-al-la-sanificazione-delle-reti-fognarie-sulla-citta-di-bari-0" style="font-family:Calibri,sans-serif; color:#0563c1; text-decoration:underline"><span style="font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif">cronoprogramma</span></a><span style="color:black">, la sanificazione delle reti fognarie sulla città di Bari.</span></span></span></span></span></p>

<p class="Standard" style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="line-height:115%"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b><span style="color:black">LE BUONE REGOLE</span></b><span style="color:black"> – Piccoli gesti quotidiani, a casa o a lavoro, possono fare la differenza, in positivo, per tutelare l’ambiente in cui tutti viviamo. Non buttare nel wc o in altri sistemi di scarico fognario rifiuti parzialmente biodegradabili e quindi dannosi per l’ambiente quali: carta da cucina e fazzoletti usa e getta; mozziconi di sigaretta; assorbenti e pannolini del bebè; dischetti e salviette; cerotti e garze; oli usati e avanzi di cotture grasse; farmaci; avanzi di materiali da costruzione e vernici; rifiuti grossolani e materiale proveniente dai cicli di lavorazione delle attività commerciali ed artigianali (residui di lavorazione di pesce, carne, ecc); imballaggi. </span></span></span></span></span></p>
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<p><strong>Bari, 16 maggio 2022</strong> – <em>“Ricordiamo la nostra storia, onorando al meglio il legame con la comunità e quella missione iniziata 120 anni fa che oggi ci vede investire oltre 2 miliardi di euro, da qui al 2026, per continuare il miglioramento del servizio offerto ai cittadini”. </em>Così il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, per la cerimonia inaugurale dei “120 anni di acqua in Puglia”, evento apertosi oggi a Capurso (Ba), per onorare la figura di<em> <strong>Francesco Lattanzio</strong>, il “vero creatore” di Acquedotto Pugliese</em>, come lo definì <strong>Nicola Balenzano</strong>, ministro ai Lavori pubblici del tempo.&nbsp;</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese sta andando nella giusta direzione, grazie a linee industriali solide, un concreto piano della <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">sostenibilità</a>, chiari obiettivi e la capacità di mettere a sistema le risorse. Gli interventi più consistenti – </em>spiega<strong> Laforgia</strong><em> - riguardano il risanamento delle reti idriche e fognarie, con un importo di 198 milioni di euro, ed il potenziamento dell’apparto depurativo. Quest’ultimo con 139 milioni di euro è un ambito strategico di intervento per Aqp. Gli investimenti, finalizzati a un servizio sempre più efficiente, hanno in realtà anche un significativo risvolto ambientale: se la Puglia può fregiarsi di 18 bandiere blu, posizionandosi al terzo posto della classifica nazionale relativa alle acque marine, il merito è in gran parte di Acquedotto Pugliese”.</em></p>

<p><em>“AQP si conferma una delle più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati. Siamo reattivi nel far fruttare le opportunità, comprese quelle del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed in particolare – </em>sostiene <strong>Laforgia</strong> <em>- della programmazione React-EU, che grazie all’ottimo lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, ci consentirà di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e di completare le opere entro il 31 dicembre del 2023. Senza dimenticare che AQP ha in corso la candidatura di ulteriori interventi per un importo complessivo di oltre 100 milioni di euro entro maggio. Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che non ha eguali in Italia”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Il contributo di Acquedotto Pugliese alla transizione sostenibile dell’intero sistema produttivo è incardinato nella natura stessa dell’azienda e del servizio che offre. Un impegno portato avanti con coerenza e determinazione grazie alle nostre professionalità ed alle capacità progettuali che hanno portato Acquedotto Pugliese sino all’Expo Internazionale di Dubai, mettendole a disposizione – </em>conclude <strong>Laforgia</strong><em> - di organismi internazionali come lo Iora e l’Unione per il Mediterraneo, al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica ed affrontare anche le impegnative sfide dei mutamenti climatici in atto.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Questo è un anniversario che segna - </em>dichiara il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> <em>- un cambiamento storico della Puglia e del Mezzogiorno. Solo ripensare alle avventure umane, tecniche e sociali che hanno segnato la storia della nascita di Acquedotto Pugliese dà la misura di una grande storia. Quella della Puglia è unica nel suo genere, una terra senz’acqua che la prende dalle vicine regioni. La sfida adesso continua. Dobbiamo utilizzare meglio i refluì in agricoltura e soprattutto dovremmo continuare il nostro lavoro di ricerca dell’acqua. Stiamo anche immaginando di produrre energia attraverso Acquedotto Pugliese e la sua capacità di garantire non solo il servizio idrico integrato”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Un risultato straordinario - h</em>a commentato <strong>Antonio Matarrelli</strong>, Presidente dell’Autoritá Idrica Pugliese<em> - per questa regione: 120 anni di consapevolezza che l’acqua è un bene essenziale, tra i più importanti in assoluto per l’essere umano ed è bene che rimanga pubblico. Stiamo lavorando tutti in sinergia, Aqp, Aip, Regione e comuni. &nbsp;L’Autorità idrica - ha concluso- ha approvato nel luglio dello scorso anno il Piano d’ambito, ovvero un piano strategico di investimenti, che si muove sulle direttrici di risparmio, rinnovamento delle reti, riuso e nuove fonti. Su questo percorso procederemo”.&nbsp;</em></p>

<p><em><strong>I 120 ANNI </strong></em>– L’idea di un acquedotto in grado di fornire risposte all’antica sete della regione Puglia, comincia a prendere forma già alla metà dell’800, ma si concretizza grazie alla tenacia di alcuni politici meridionali nel 1902, anno in cui viene approvata dal Regno d’Italia la legge n. 245, che sancisce la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio dell’Acquedotto Pugliese. Oggi AQP celebra un nuovo e significativo anniversario della propria storia al servizio del territorio ricordando i <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">120 anni della legge istitutiva</a>. Lo fa a Capurso (Ba) per ricordare l’impegno di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, nato nella cittadina barese nel 1836, consigliere e assessore del Comune di Bari nonché Consigliere e Presidente della Deputazione Provinciale, che si batté fortemente per l’approvazione.</p>

<p><strong>GLI EVENTI</strong> - Nell’ambito della manifestazione sono previsti nella biblioteca comunale “Giuseppe D'Addosio” di Capurso diversi eventi legati ai “120 anni di acqua in Puglia”. Oggi al termine della cerimonia inaugurale è stata inaugurata “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/la-fontana-racconta-capurso-ba">La fontana racconta</a>”, mostra itinerante composta da numerosi scatti, in parte provenienti dall'archivio dell'Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini, oltre a diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all'approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell'acqua prima dell'avvento di AQP. La struttura di Piazza Matteotti (Villa comunale) ospiterà la mostra da lunedì 16 fino al 28 maggio e l’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.&nbsp;</p>

<p>Sempre nella giornata di lunedì 16 maggio, nel tardo pomeriggio, si tiene dalle 19 la tavola rotonda “Alle sorgenti della storia”. Martedì 17 l’appuntamento è alle ore 18 per la tavola rotonda “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”, con gli interventi della Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> e, tra gli altri, del Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>. Spazio alla musica giovedì 19 dalle 20.30 con il concerto dei <strong>Neri per Caso</strong>.</p>

<p>Spazio anche alle giovani generazioni con <a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a>, l’istituto virtuale di Acquedotto Pugliese dedicato alle scuole con laboratori scientifici ed una proposta didattica costruita su alcuni temi fondamentali come il ciclo dell’acqua, la sostenibilità, il risparmio e il riuso, sui quali si focalizza l’attività di AQP.</p>

<p>Tutti gli eventi possono essere seguiti live ed on demand su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a>, la web Tv di Acquedotto Pugliese.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese è impegnato in un piano di investimenti di oltre 2 miliardi di euro sino al 2026. Gli interventi, sempre più consistenti, sono stati presentati in occasione della prima giornata celebrativa dei 120 anni della legge istitutiva, che sancì la nascita del Consorzio per la costruzione e l’esercizio di AQP. Un appuntamento, ricco di approfondimenti e incontri, in svolgimento a Capurso (Ba), cittadina natia di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, che si batté fortemente per l’approvazione. </em></p>

<p><strong>Bari, 16 maggio 2022</strong> – <em>“Ricordiamo la nostra storia, onorando al meglio il legame con la comunità e quella missione iniziata 120 anni fa che oggi ci vede investire oltre 2 miliardi di euro, da qui al 2026, per continuare il miglioramento del servizio offerto ai cittadini”. </em>Così il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong>, per la cerimonia inaugurale dei “120 anni di acqua in Puglia”, evento apertosi oggi a Capurso (Ba), per onorare la figura di<em> <strong>Francesco Lattanzio</strong>, il “vero creatore” di Acquedotto Pugliese</em>, come lo definì <strong>Nicola Balenzano</strong>, ministro ai Lavori pubblici del tempo. </p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese sta andando nella giusta direzione, grazie a linee industriali solide, un concreto piano della <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">sostenibilità</a>, chiari obiettivi e la capacità di mettere a sistema le risorse. Gli interventi più consistenti – </em>spiega<strong> Laforgia</strong><em> - riguardano il risanamento delle reti idriche e fognarie, con un importo di 198 milioni di euro, ed il potenziamento dell’apparto depurativo. Quest’ultimo con 139 milioni di euro è un ambito strategico di intervento per Aqp. Gli investimenti, finalizzati a un servizio sempre più efficiente, hanno in realtà anche un significativo risvolto ambientale: se la Puglia può fregiarsi di 18 bandiere blu, posizionandosi al terzo posto della classifica nazionale relativa alle acque marine, il merito è in gran parte di Acquedotto Pugliese”.</em></p>

<p><em>“AQP si conferma una delle più grandi, storiche società italiane e tra i maggiori player europei, per dimensioni e complessità, nel settore della gestione di sistemi idrici integrati. Siamo reattivi nel far fruttare le opportunità, comprese quelle del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ed in particolare – </em>sostiene <strong>Laforgia</strong> <em>- della programmazione React-EU, che grazie all’ottimo lavoro svolto dall’Autorità idrica Pugliese (AIP) e dalla Regione Puglia, ci consentirà di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e di completare le opere entro il 31 dicembre del 2023. Senza dimenticare che AQP ha in corso la candidatura di ulteriori interventi per un importo complessivo di oltre 100 milioni di euro entro maggio. Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che non ha eguali in Italia”. </em></p>

<p><em>“Il contributo di Acquedotto Pugliese alla transizione sostenibile dell’intero sistema produttivo è incardinato nella natura stessa dell’azienda e del servizio che offre. Un impegno portato avanti con coerenza e determinazione grazie alle nostre professionalità ed alle capacità progettuali che hanno portato Acquedotto Pugliese sino all’Expo Internazionale di Dubai, mettendole a disposizione – </em>conclude <strong>Laforgia</strong><em> - di organismi internazionali come lo Iora e l’Unione per il Mediterraneo, al fine di affrontare insieme i delicati problemi legati alla disponibilità di risorsa idrica ed affrontare anche le impegnative sfide dei mutamenti climatici in atto. </em></p>

<p><em>“Questo è un anniversario che segna - </em>dichiara il Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong> <em>- un cambiamento storico della Puglia e del Mezzogiorno. Solo ripensare alle avventure umane, tecniche e sociali che hanno segnato la storia della nascita di Acquedotto Pugliese dà la misura di una grande storia. Quella della Puglia è unica nel suo genere, una terra senz’acqua che la prende dalle vicine regioni. La sfida adesso continua. Dobbiamo utilizzare meglio i refluì in agricoltura e soprattutto dovremmo continuare il nostro lavoro di ricerca dell’acqua. Stiamo anche immaginando di produrre energia attraverso Acquedotto Pugliese e la sua capacità di garantire non solo il servizio idrico integrato”. </em></p>

<p><em>“Un risultato straordinario - h</em>a commentato <strong>Antonio Matarrelli</strong>, Presidente dell’Autoritá Idrica Pugliese<em> - per questa regione: 120 anni di consapevolezza che l’acqua è un bene essenziale, tra i più importanti in assoluto per l’essere umano ed è bene che rimanga pubblico. Stiamo lavorando tutti in sinergia, Aqp, Aip, Regione e comuni.  L’Autorità idrica - ha concluso- ha approvato nel luglio dello scorso anno il Piano d’ambito, ovvero un piano strategico di investimenti, che si muove sulle direttrici di risparmio, rinnovamento delle reti, riuso e nuove fonti. Su questo percorso procederemo”. </em></p>

<p><em><strong>I 120 ANNI </strong></em>– L’idea di un acquedotto in grado di fornire risposte all’antica sete della regione Puglia, comincia a prendere forma già alla metà dell’800, ma si concretizza grazie alla tenacia di alcuni politici meridionali nel 1902, anno in cui viene approvata dal Regno d’Italia la legge n. 245, che sancisce la nascita di un Consorzio per la costruzione e l’esercizio dell’Acquedotto Pugliese. Oggi AQP celebra un nuovo e significativo anniversario della propria storia al servizio del territorio ricordando i <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">120 anni della legge istitutiva</a>. Lo fa a Capurso (Ba) per ricordare l’impegno di Francesco Lattanzio, fine intellettuale e insigne politico, nato nella cittadina barese nel 1836, consigliere e assessore del Comune di Bari nonché Consigliere e Presidente della Deputazione Provinciale, che si batté fortemente per l’approvazione.</p>

<p><strong>GLI EVENTI</strong> - Nell’ambito della manifestazione sono previsti nella biblioteca comunale “Giuseppe D'Addosio” di Capurso diversi eventi legati ai “120 anni di acqua in Puglia”. Oggi al termine della cerimonia inaugurale è stata inaugurata “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/la-fontana-racconta-capurso-ba">La fontana racconta</a>”, mostra itinerante composta da numerosi scatti, in parte provenienti dall'archivio dell'Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini, oltre a diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all'approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell'acqua prima dell'avvento di AQP. La struttura di Piazza Matteotti (Villa comunale) ospiterà la mostra da lunedì 16 fino al 28 maggio e l’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. </p>

<p>Sempre nella giornata di lunedì 16 maggio, nel tardo pomeriggio, si tiene dalle 19 la tavola rotonda “Alle sorgenti della storia”. Martedì 17 l’appuntamento è alle ore 18 per la tavola rotonda “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”, con gli interventi della Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> e, tra gli altri, del Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>. Spazio alla musica giovedì 19 dalle 20.30 con il concerto dei <strong>Neri per Caso</strong>.</p>

<p>Spazio anche alle giovani generazioni con <a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a>, l’istituto virtuale di Acquedotto Pugliese dedicato alle scuole con laboratori scientifici ed una proposta didattica costruita su alcuni temi fondamentali come il ciclo dell’acqua, la sostenibilità, il risparmio e il riuso, sui quali si focalizza l’attività di AQP.</p>

<p>Tutti gli eventi possono essere seguiti live ed on demand su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a>, la web Tv di Acquedotto Pugliese.<br />
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<p><strong>Bari, 13 maggio 2022</strong> – La mostra itinerante “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/la-fontana-racconta-capurso-ba">La fontana racconta</a>” fa tappa a Capurso, nel barese, in un’occasione speciale nella storia di Aqp: i <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">120 anni della legge istitutiva</a> di quel che oggi è il più grande acquedotto d’Europa. Un appuntamento ricco di approfondimenti e incontri, tra economia circolare e sostenibilità, che si aprirà lunedì 16 maggio nella biblioteca comunale “Giuseppe D'Addosio”.&nbsp;</p>

<p>“La fontana racconta” si compone di numerosi scatti, in parte provenienti dall'archivio dell'Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini. Accanto alle fotografie anche diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all'approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell'acqua prima dell'avvento di AQP. La struttura di Piazza Matteotti (Villa comunale) ospiterà da lunedì 16 fino al 28 maggio la mostra, per raccontare una lunga storia racchiusa nell'oggetto che più di tutti rappresenta il riscatto di un popolo: la fontanina in ghisa. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.&nbsp;</p>

<p>L'esposizione è stata organizzata da AQP, Regione Puglia e Comune di Capurso: "<em>Ospitare la mostra è un grande onore per Capurso - </em>ha spiegato il sindaco <strong>Michele Laricchia</strong> <em>- la città che ha dato i natali a Francseco Lattanzio, uomo dello Stato che tanto si è battuto per l'approvazione della legge istitutiva dell'Acquedotto Pugliese. La città è in fermento e vuole accogliere e vivere la mostra e tutte le iniziative che si terranno nella nostra biblioteca di comunità nei prossimi 15 giorni. Grazie di cuore a chi ha scelto il nostro paese per dare avvio alle celebrazioni dei "120 anni di acqua in Puglia" e a tutti coloro che stanno lavorando per la buona riuscita dell'evento</em>".</p>

<p>“<em>La mostra itinerante - </em>ha aggiunto il consigliere di Aqp <strong>Francesco Crudele</strong><em> - assume qui a Capurso una doppia importanza: far conoscere, soprattutto ai più piccoli, quanto l’acqua abbia cambiato la vita delle nostre comunità. Far conoscere Francesco Lattanzio per il suo impegno nell'istituzione di Acquedotto Pugliese</em>".</p>

<p>Nell’ambito della manifestazione sono previsti diversi eventi legati ai “120 anni di acqua in Puglia”. Si parte lunedì 16 maggio con la cerimonia inaugurale, dalle ore 10.30, con l’intervento del presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, e tra gli altri del Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Antonio Matarrelli</strong>, e del Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>. Al termine della cerimonia sarà inaugurata la mostra “La fontana racconta”. Sempre lunedì, nel tardo pomeriggio, si terrà dalle 19 la tavola rotonda “Alle sorgenti della storia”. Martedì 17 l’appuntamento è alle ore 18 per la tavola rotonda “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”, con gli interventi della Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> e, tra gli altri, del Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>. Spazio alla musica giovedì 19 dalle 20.30 con il concerto dei <strong>Neri per Caso</strong>.</p>

<p>Tutti gli eventi (in allegato locandine - programma) potranno essere seguiti live ed on demand su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a>, la web Tv di Acquedotto Pugliese.<br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A Capurso (Ba) per ricordare la legge del Regno d’Italia che sancì la nascita del Consorzio per la costruzione e l’esercizio di Acquedotto Pugliese (AQP), fortemente voluta dal capursese Francesco Lattanzio.</em></p>

<p><strong>Bari, 13 maggio 2022</strong> – La mostra itinerante “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/la-fontana-racconta-capurso-ba">La fontana racconta</a>” fa tappa a Capurso, nel barese, in un’occasione speciale nella storia di Aqp: i <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/eventi/120-anni-della-legge-istitutiva">120 anni della legge istitutiva</a> di quel che oggi è il più grande acquedotto d’Europa. Un appuntamento ricco di approfondimenti e incontri, tra economia circolare e sostenibilità, che si aprirà lunedì 16 maggio nella biblioteca comunale “Giuseppe D'Addosio”. </p>

<p>“La fontana racconta” si compone di numerosi scatti, in parte provenienti dall'archivio dell'Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini. Accanto alle fotografie anche diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all'approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell'acqua prima dell'avvento di AQP. La struttura di Piazza Matteotti (Villa comunale) ospiterà da lunedì 16 fino al 28 maggio la mostra, per raccontare una lunga storia racchiusa nell'oggetto che più di tutti rappresenta il riscatto di un popolo: la fontanina in ghisa. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. </p>

<p>L'esposizione è stata organizzata da AQP, Regione Puglia e Comune di Capurso: "<em>Ospitare la mostra è un grande onore per Capurso - </em>ha spiegato il sindaco <strong>Michele Laricchia</strong> <em>- la città che ha dato i natali a Francseco Lattanzio, uomo dello Stato che tanto si è battuto per l'approvazione della legge istitutiva dell'Acquedotto Pugliese. La città è in fermento e vuole accogliere e vivere la mostra e tutte le iniziative che si terranno nella nostra biblioteca di comunità nei prossimi 15 giorni. Grazie di cuore a chi ha scelto il nostro paese per dare avvio alle celebrazioni dei "120 anni di acqua in Puglia" e a tutti coloro che stanno lavorando per la buona riuscita dell'evento</em>".</p>

<p>“<em>La mostra itinerante - </em>ha aggiunto il consigliere di Aqp <strong>Francesco Crudele</strong><em> - assume qui a Capurso una doppia importanza: far conoscere, soprattutto ai più piccoli, quanto l’acqua abbia cambiato la vita delle nostre comunità. Far conoscere Francesco Lattanzio per il suo impegno nell'istituzione di Acquedotto Pugliese</em>".</p>

<p>Nell’ambito della manifestazione sono previsti diversi eventi legati ai “120 anni di acqua in Puglia”. Si parte lunedì 16 maggio con la cerimonia inaugurale, dalle ore 10.30, con l’intervento del presidente di AQP, <strong>Domenico Laforgia</strong>, e tra gli altri del Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Antonio Matarrelli</strong>, e del Presidente della Regione Puglia, <strong>Michele Emiliano</strong>. Al termine della cerimonia sarà inaugurata la mostra “La fontana racconta”. Sempre lunedì, nel tardo pomeriggio, si terrà dalle 19 la tavola rotonda “Alle sorgenti della storia”. Martedì 17 l’appuntamento è alle ore 18 per la tavola rotonda “Acqua risorsa per il nostro futuro sostenibile”, con gli interventi della Direttrice Generale di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong> e, tra gli altri, del Vicepresidente della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>. Spazio alla musica giovedì 19 dalle 20.30 con il concerto dei <strong>Neri per Caso</strong>.</p>

<p>Tutti gli eventi (in allegato locandine - programma) potranno essere seguiti live ed on demand su <a href="https://tva.aqp.it/">TVA</a>, la web Tv di Acquedotto Pugliese.<br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 29 aprile 2022</strong> – Via libera dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP) ad un programma d’interventi da 50 milioni di euro, rinvenienti dai fondi React-EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che saranno utilizzati per il recupero idrico.<br />
<br />
<em>“Acquedotto Pugliese sta cogliendo rapidamente le opportunità offerte dal Pnrr ed in particolare – </em>sostiene il <strong>Presidente di AQP, Domenico Laforgia</strong><em> - della programmazione React-EU, che ci consentirà di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e di completare le opere entro il 31 dicembre del 2023. Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che credo non abbia eguali in Italia. Nel giro di tre settimane, da quando l’Autorità idrica Pugliese (AIP) ci ha informato sull’accoglimento del finanziamento, abbiamo predisposto il progetto, il bando e approvato nel CdA la determina a contrarre del progetto. Acquedotto Pugliese ha in corso la candidatura di ulteriori interventi per un importo complessivo pari ad oltre 100 milioni di euro entro il prossimo mese di maggio”.</em><br />
<br />
<em>“Proteggiamo l’acqua e ne riduciamo gli sprechi, a partire - </em>sottolinea <strong>Raffaele Piemontese, Vicepresidente della Regione Puglia ed Assessore alle infrastruttur</strong>e<em> - dalle reti che la conducono nei rubinetti delle nostre case. Le risorse che l’Unione europea ha aggiunto ai fondi europei che già avevamo, per sostenere in particolare progetti verdi, digitale o di mantenimento dell'occupazione, diventano oggi cantieri per ammodernare le reti idriche di 8 comuni della provincia di Foggia tra cui la città capoluogo, 7 comuni tarantini e 6 comuni brindisini”.</em><br />
<br />
<em>“L’Italia e le regioni italiane devono spendere i fondi aggiuntivi del React-Eu entro l’anno prossimo; noi stiamo facendo partire interventi per 50 milioni di euro, 20 mesi prima della scadenza del 2023. Bruciamo le tappe perché - </em>spiega <strong>Piemontese</strong><em> - avvertiamo la responsabilità di tradurre in opere concrete tutti i soldi di cui le persone sentono parlare continuamente attraverso sigle di ogni tipo. Il programma React-Eu è stato deciso dall’Unione europea il 23 dicembre del 2020, quando tutta Italia e l’Europa subivano la seconda ondata di covid-19: ci alternavamo tra zone rosse e arancioni, con pesanti restrizioni per le festività natalizie e di capodanno. Quelle decisioni economiche prese per reagire prendono corpo e cominciano da oggi a realizzarsi concretamente”.</em><br />
<br />
Il progetto di recupero idrico prevede la sostituzione delle vecchie condotte di 22 abitati e delle reti idriche di distribuzione urbana, in tre diverse province che hanno una maggiore necessità:<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;Lotto FG – interventi ricadenti nei comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Foggia, Ischitella, Orsara di Puglia, San Severo e Serracapriola in provincia di FG &nbsp;– importo lavori 23 milioni di euro circa;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;Lotto BR – interventi ricadenti nei comuni di Fasano, Latiano, Ostuni, San Donaci, San Pietro Vernotico e Torchiarolo della provincia di BR &nbsp;– importo lavori 16 milioni di euro circa;<br />
-&nbsp;&nbsp; &nbsp;Lotto TA – interventi ricadenti nei comuni di Avetrana, Crispiano, Lizzano, Maruggio, Montemesola, Palagianello e Torricella della provincia di TA &nbsp;– importo lavori 8 milioni di euro circa.<br />
<br />
<strong>Pnrr e la strategia Aqp</strong> - Acquedotto Pugliese ha introdotto nel proprio organigramma aziendale un’apposita struttura dedicata ad approfondire le opportunità che offre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l’intento di metterne a frutto le potenzialità candidando, in considerazione delle misure attuative correlate alla missione “rivoluzione verde e transizione ecologica”, interventi costruttivi finalizzati al miglioramento del servizio idrico integrato orientati alla “sostenibilità” ed “innovazione”. Nell’ambito di tale programma, nel mese di dicembre 2021, la Società ha posto all’attenzione delle Amministrazioni concedenti, un programma di interventi, denominato REACT EU, che ha trovato accoglimento e quindi, è stato ammesso a finanziamento, in ragione della qualità tecnica della proposta. Nell’ambito di tali proposte il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha approvato lo schema della Determina a Contrarre del progetto “per il recupero idrico, a mezzo risanamento reti”, per l’importo di circa 50 milioni di euro per dar seguito, tempestivamente, alla ricerca del contraente che dovrà assicurare il completamento dei lavori entro l’anno 2023.</p>

<p>A tal proposito si sottolinea che le iniziative già eseguite da Acquedotto Pugliese nell’ultimo decennio e quelle più recentemente programmate definiscono un approccio tecnico e strategico teso alla salvaguardia della risorsa idrica e già orientato allo Smart Water Management. In tal senso l’intervento prevede, a valle della digitalizzazione delle reti e degli impianti idrici nel sistema integrato Sit/Sap, del monitoraggio online della qualità dell’acqua, la sostituzione ed il risanamento di tratti di rete idrica come l’evoluzione moderna di un percorso di digitalizzazione e metodologico.&nbsp;<br />
<br />
Il monitoraggio dei principali parametri idraulici e l’analisi approfondita del comportamento delle reti attraverso la simulazione idraulica del funzionamento, il controllo delle pressioni, la distrettualizzazione della rete, le attività di riduzione e controllo attivo delle perdite che effettua Acquedotto Pugliese, al termine, determina l’individuazione di tratti di rete obsoleta ed inadeguata, da sostituire, come nel caso delle attività approvate dal CdA.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese primo tra le utilities nell’utilizzare i fondi della programmazione</em></p>

<p><strong>Bari, 29 aprile 2022</strong> – Via libera dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese (AQP) ad un programma d’interventi da 50 milioni di euro, rinvenienti dai fondi React-EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che saranno utilizzati per il recupero idrico.<br /><br /><em>“Acquedotto Pugliese sta cogliendo rapidamente le opportunità offerte dal Pnrr ed in particolare – </em>sostiene il <strong>Presidente di AQP, Domenico Laforgia</strong><em> - della programmazione React-EU, che ci consentirà di portare avanti l’ulteriore risanamento delle reti e di completare le opere entro il 31 dicembre del 2023. Stiamo imprimendo un’accelerazione enorme che credo non abbia eguali in Italia. Nel giro di tre settimane, da quando l’Autorità idrica Pugliese (AIP) ci ha informato sull’accoglimento del finanziamento, abbiamo predisposto il progetto, il bando e approvato nel CdA la determina a contrarre del progetto. Acquedotto Pugliese ha in corso la candidatura di ulteriori interventi per un importo complessivo pari ad oltre 100 milioni di euro entro il prossimo mese di maggio”.</em><br /><br /><em>“Proteggiamo l’acqua e ne riduciamo gli sprechi, a partire - </em>sottolinea <strong>Raffaele Piemontese, Vicepresidente della Regione Puglia ed Assessore alle infrastruttur</strong>e<em> - dalle reti che la conducono nei rubinetti delle nostre case. Le risorse che l’Unione europea ha aggiunto ai fondi europei che già avevamo, per sostenere in particolare progetti verdi, digitale o di mantenimento dell'occupazione, diventano oggi cantieri per ammodernare le reti idriche di 8 comuni della provincia di Foggia tra cui la città capoluogo, 7 comuni tarantini e 6 comuni brindisini”.</em><br /><br /><em>“L’Italia e le regioni italiane devono spendere i fondi aggiuntivi del React-Eu entro l’anno prossimo; noi stiamo facendo partire interventi per 50 milioni di euro, 20 mesi prima della scadenza del 2023. Bruciamo le tappe perché - </em>spiega <strong>Piemontese</strong><em> - avvertiamo la responsabilità di tradurre in opere concrete tutti i soldi di cui le persone sentono parlare continuamente attraverso sigle di ogni tipo. Il programma React-Eu è stato deciso dall’Unione europea il 23 dicembre del 2020, quando tutta Italia e l’Europa subivano la seconda ondata di covid-19: ci alternavamo tra zone rosse e arancioni, con pesanti restrizioni per le festività natalizie e di capodanno. Quelle decisioni economiche prese per reagire prendono corpo e cominciano da oggi a realizzarsi concretamente”.</em><br /><br />
Il progetto di recupero idrico prevede la sostituzione delle vecchie condotte di 22 abitati e delle reti idriche di distribuzione urbana, in tre diverse province che hanno una maggiore necessità:<br />
-    Lotto FG – interventi ricadenti nei comuni di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Foggia, Ischitella, Orsara di Puglia, San Severo e Serracapriola in provincia di FG  – importo lavori 23 milioni di euro circa;<br />
-    Lotto BR – interventi ricadenti nei comuni di Fasano, Latiano, Ostuni, San Donaci, San Pietro Vernotico e Torchiarolo della provincia di BR  – importo lavori 16 milioni di euro circa;<br />
-    Lotto TA – interventi ricadenti nei comuni di Avetrana, Crispiano, Lizzano, Maruggio, Montemesola, Palagianello e Torricella della provincia di TA  – importo lavori 8 milioni di euro circa.<br /><br /><strong>Pnrr e la strategia Aqp</strong> - Acquedotto Pugliese ha introdotto nel proprio organigramma aziendale un’apposita struttura dedicata ad approfondire le opportunità che offre il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l’intento di metterne a frutto le potenzialità candidando, in considerazione delle misure attuative correlate alla missione “rivoluzione verde e transizione ecologica”, interventi costruttivi finalizzati al miglioramento del servizio idrico integrato orientati alla “sostenibilità” ed “innovazione”. Nell’ambito di tale programma, nel mese di dicembre 2021, la Società ha posto all’attenzione delle Amministrazioni concedenti, un programma di interventi, denominato REACT EU, che ha trovato accoglimento e quindi, è stato ammesso a finanziamento, in ragione della qualità tecnica della proposta. Nell’ambito di tali proposte il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha approvato lo schema della Determina a Contrarre del progetto “per il recupero idrico, a mezzo risanamento reti”, per l’importo di circa 50 milioni di euro per dar seguito, tempestivamente, alla ricerca del contraente che dovrà assicurare il completamento dei lavori entro l’anno 2023.</p>

<p>A tal proposito si sottolinea che le iniziative già eseguite da Acquedotto Pugliese nell’ultimo decennio e quelle più recentemente programmate definiscono un approccio tecnico e strategico teso alla salvaguardia della risorsa idrica e già orientato allo Smart Water Management. In tal senso l’intervento prevede, a valle della digitalizzazione delle reti e degli impianti idrici nel sistema integrato Sit/Sap, del monitoraggio online della qualità dell’acqua, la sostituzione ed il risanamento di tratti di rete idrica come l’evoluzione moderna di un percorso di digitalizzazione e metodologico. <br /><br />
Il monitoraggio dei principali parametri idraulici e l’analisi approfondita del comportamento delle reti attraverso la simulazione idraulica del funzionamento, il controllo delle pressioni, la distrettualizzazione della rete, le attività di riduzione e controllo attivo delle perdite che effettua Acquedotto Pugliese, al termine, determina l’individuazione di tratti di rete obsoleta ed inadeguata, da sostituire, come nel caso delle attività approvate dal CdA. <br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 27 aprile 2022</strong></u> – L’acqua è un bene comune, un valore condiviso. Per Acquedotto Pugliese è anche una missione iniziata 120 anni fa a cui tener fede, che passa ai giorni nostri da linee industriali solide e da un concreto piano della sostenibilità, con chiari obiettivi ed azioni da intraprendere da qui al 2024. A testimonianza ed a condivisione di questa cultura dell’acqua è partita oggi la campagna di comunicazione di AQP sulla sostenibilità.&nbsp;</p>

<p>Al centro, raccontato da una clip video e da immagini, il recupero ed il riutilizzo dell’acqua utilizzata nella quotidianità della vita. A far da sfondo l’agro di Ostuni (Br) dove un milione e cinquecentomila metri quadri di campagne, pari a 150 ettari coltivati in prevalenza ad uliveto ed in parte a seminativo e pascolo, sono irrigati grazie all’impianto di affinamento avviato all’esercizio da AQP nel 2008 e da allora sempre più migliorato. Da ultimo, a maggio 2019 sono stati ultimati lavori di potenziamento per un importo di 10,2 milioni di euro. Il depuratore di Ostuni rientra in un progetto più ampio che coinvolge alcuni impianti di trattamento gestiti da Acquedotto Pugliese per migliorare la qualità delle acque in modo che possano essere riutilizzate per l'irrigazione o altri scopi. Tavoli tecnici stanno studiando la valorizzazione di 43 siti con questo obiettivo, oltre ai 230 interventi infrastrutturali diretti al miglioramento complessivo del settore delle acque reflue, tra cui il miglioramento dei processi, il potenziamento della capacità di trattamento, la riduzione delle emissioni di odori e la rifunzionalizzazione dei siti di smaltimento finali.&nbsp;</p>

<p><em>“La natura stessa del nostro Gruppo e del servizio che offriamo, la capacità di ridare e non sottrarre risorse al territorio, ci porta ad essere - </em>sottolinea <strong>Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP</strong> -<em> sempre più un Acquedotto sostenibile e circolare. L’acqua è per noi davvero un valore condiviso e per questo le azioni strategiche aziendali sono strettamente correlate ad obiettivi di sviluppo sostenibile, con una gestione che ci consente di migliorare le condizioni, sociali ed economiche, della comunità in cui operiamo, garantendo la disponibilità e la miglior gestione possibile dell'acqua”.</em></p>

<p><em>“Il Piano di Sostenibilità, da cui nasce questa campagna di comunicazione, è una delle prime azioni programmatiche del nuovo CdA e rappresenta – </em>sostiene <strong>Rossella Falcone, consigliera di Amministrazione di AQP</strong><em> - il nostro impegno nel fornire obiettivi e criteri misurabili sull’operato di Acquedotto Pugliese nel migliorare le proprie attività applicando al settore idrico integrato i principi dell’economia circolare. Guardiamo alle persone, alla loro capacità di essere portatrici di sana innovazione, di recepire e dare buoni esempi se ben guidati e se ascoltati. Crediamo nel ruolo sociale del fare impresa e vogliamo affrontare le sfide, dall’ambiente all’economia ed al clima, avendo tra gli obiettivi più significativi da raggiungere quelli rivolti a garantire la gestione sostenibile, la riduzione dell’impronta ambientale e l’innalzamento della qualità del servizio”.</em></p>

<p><u><strong>Il piano di sostenibilità 2022-2024</strong></u> – A fine dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha approvato il <strong>Piano di Sostenibilità dell’azienda</strong>, relativo al triennio 2022-2024. Sono stati individuati 26 obiettivi e 78 azioni che ricadono in tre macro aree: Ambiente, Qualità e Persone.&nbsp;</p>

<p>L’area Ambiente si declina nelle categorie: Climate Change, che comprende azioni finalizzate ad adattamento/mitigazione dei cambiamenti climatici e alla gestione sostenibile della risorsa idrica, ed economia circolare che prevede azioni finalizzate all’efficacia del sistema di gestione dei rifiuti.</p>

<p>&nbsp;L’area Qualità si declina nelle categorie: Innovation, con azioni finalizzate al perseguimento della sostenibilità e alla digitalizzazione e innovazione delle infrastrutture e dei servizi, e Supply chain che indica azioni finalizzate all’inserimento di processi sostenibili all’interno dell’intera catena di fornitura.&nbsp;</p>

<p>L’area Persone si declina nelle categorie: People innovation, che comprende azioni rivolte alla promozione del capitale umano, e Territorio che comprende azioni finalizzate alla promozione delle comunità di riferimento).</p>

<p>Acquedotto Pugliese, quale principale player a livello nazionale nel settore idrico integrato, tramite questo Piano ha inteso varare un nuovo modello di crescita sostenibile con azioni aziendali strettamente correlate all’Agenda 2030 ed agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), ai Principi del Global Compact, a un costante impegno nel rispettare le Delibere Arera ed alla condivisione degli obiettivi della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).</p>

<p>Aqp è impegnato a costruire realtà tecnologiche sempre più avanzate, dai dissalatori a nuovi sistemi acquedottistici e, insieme, a rigenerare l’intera rete, in un’ottica di risparmio della risorsa e di rispetto per la natura. Depurazione e riutilizzo dei reflui costituiscono uno degli assi principali della strategia aziendale insieme alla produzione di energia elettrica pulita.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>“Restituiamo alla terra la tua acqua domestica senza sprecare neanche una doccia”. Questo lo slogan della campagna che evidenzia quanto già da anni avviene nell’agro di Ostuni (Br), dove migliaia di ulivi vengono irrigati dall’acqua domestica purificata dall’impianto di depurazione di AQP.</em></p>

<p><u><strong>Bari, 27 aprile 2022</strong></u> – L’acqua è un bene comune, un valore condiviso. Per Acquedotto Pugliese è anche una missione iniziata 120 anni fa a cui tener fede, che passa ai giorni nostri da linee industriali solide e da un concreto piano della sostenibilità, con chiari obiettivi ed azioni da intraprendere da qui al 2024. A testimonianza ed a condivisione di questa cultura dell’acqua è partita oggi la campagna di comunicazione di AQP sulla sostenibilità. </p>

<p>Al centro, raccontato da una clip video e da immagini, il recupero ed il riutilizzo dell’acqua utilizzata nella quotidianità della vita. A far da sfondo l’agro di Ostuni (Br) dove un milione e cinquecentomila metri quadri di campagne, pari a 150 ettari coltivati in prevalenza ad uliveto ed in parte a seminativo e pascolo, sono irrigati grazie all’impianto di affinamento avviato all’esercizio da AQP nel 2008 e da allora sempre più migliorato. Da ultimo, a maggio 2019 sono stati ultimati lavori di potenziamento per un importo di 10,2 milioni di euro. Il depuratore di Ostuni rientra in un progetto più ampio che coinvolge alcuni impianti di trattamento gestiti da Acquedotto Pugliese per migliorare la qualità delle acque in modo che possano essere riutilizzate per l'irrigazione o altri scopi. Tavoli tecnici stanno studiando la valorizzazione di 43 siti con questo obiettivo, oltre ai 230 interventi infrastrutturali diretti al miglioramento complessivo del settore delle acque reflue, tra cui il miglioramento dei processi, il potenziamento della capacità di trattamento, la riduzione delle emissioni di odori e la rifunzionalizzazione dei siti di smaltimento finali. </p>

<p><em>“La natura stessa del nostro Gruppo e del servizio che offriamo, la capacità di ridare e non sottrarre risorse al territorio, ci porta ad essere - </em>sottolinea <strong>Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP</strong> -<em> sempre più un Acquedotto sostenibile e circolare. L’acqua è per noi davvero un valore condiviso e per questo le azioni strategiche aziendali sono strettamente correlate ad obiettivi di sviluppo sostenibile, con una gestione che ci consente di migliorare le condizioni, sociali ed economiche, della comunità in cui operiamo, garantendo la disponibilità e la miglior gestione possibile dell'acqua”.</em></p>

<p><em>“Il Piano di Sostenibilità, da cui nasce questa campagna di comunicazione, è una delle prime azioni programmatiche del nuovo CdA e rappresenta – </em>sostiene <strong>Rossella Falcone, consigliera di Amministrazione di AQP</strong><em> - il nostro impegno nel fornire obiettivi e criteri misurabili sull’operato di Acquedotto Pugliese nel migliorare le proprie attività applicando al settore idrico integrato i principi dell’economia circolare. Guardiamo alle persone, alla loro capacità di essere portatrici di sana innovazione, di recepire e dare buoni esempi se ben guidati e se ascoltati. Crediamo nel ruolo sociale del fare impresa e vogliamo affrontare le sfide, dall’ambiente all’economia ed al clima, avendo tra gli obiettivi più significativi da raggiungere quelli rivolti a garantire la gestione sostenibile, la riduzione dell’impronta ambientale e l’innalzamento della qualità del servizio”.</em></p>

<p><u><strong>Il piano di sostenibilità 2022-2024</strong></u> – A fine dicembre 2021 il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ha approvato il <strong>Piano di Sostenibilità dell’azienda</strong>, relativo al triennio 2022-2024. Sono stati individuati 26 obiettivi e 78 azioni che ricadono in tre macro aree: Ambiente, Qualità e Persone. </p>

<p>L’area Ambiente si declina nelle categorie: Climate Change, che comprende azioni finalizzate ad adattamento/mitigazione dei cambiamenti climatici e alla gestione sostenibile della risorsa idrica, ed economia circolare che prevede azioni finalizzate all’efficacia del sistema di gestione dei rifiuti.</p>

<p> L’area Qualità si declina nelle categorie: Innovation, con azioni finalizzate al perseguimento della sostenibilità e alla digitalizzazione e innovazione delle infrastrutture e dei servizi, e Supply chain che indica azioni finalizzate all’inserimento di processi sostenibili all’interno dell’intera catena di fornitura. </p>

<p>L’area Persone si declina nelle categorie: People innovation, che comprende azioni rivolte alla promozione del capitale umano, e Territorio che comprende azioni finalizzate alla promozione delle comunità di riferimento).</p>

<p>Acquedotto Pugliese, quale principale player a livello nazionale nel settore idrico integrato, tramite questo Piano ha inteso varare un nuovo modello di crescita sostenibile con azioni aziendali strettamente correlate all’Agenda 2030 ed agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), ai Principi del Global Compact, a un costante impegno nel rispettare le Delibere Arera ed alla condivisione degli obiettivi della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS).</p>

<p>Aqp è impegnato a costruire realtà tecnologiche sempre più avanzate, dai dissalatori a nuovi sistemi acquedottistici e, insieme, a rigenerare l’intera rete, in un’ottica di risparmio della risorsa e di rispetto per la natura. Depurazione e riutilizzo dei reflui costituiscono uno degli assi principali della strategia aziendale insieme alla produzione di energia elettrica pulita.<br />
 </p>
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<p><br />
<u><strong>Bari 21 aprile 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) prosegue con la regolare attività di sanificazione della rete fognaria sulla città di Bari. In questi giorni, a partire dal rione Fesca - San Cataldo, le squadre specializzate hanno dato avvio alle consuete attività di sanificazione, derattizzazione e disinfezione della rete fognaria cittadina. Un fitto piano di interventi che interesserà l’intera città di Bari e si concluderà tra fine agosto ed inizio settembre.&nbsp;</p>

<p><em>“Anche quest’anno siamo stati tempestivi nel concordare con AQP il calendario degli interventi sul territorio cittadino – </em>spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Bari, <strong>Pietro Petruzzelli</strong><em> - &nbsp;prima dell’arrivo della stagione calda. Siamo a lavoro ed è importante che tutti, provvedano ad eseguire gli interventi per le sanificazioni interne. Mi rivolgo in particolare a condomini, cittadini e titolari di attività ricordando loro l’importanza delle sanificazioni interne, senza le quali si vanificherebbe l’intervento pubblico che stiamo portando avanti”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“Il nostro impegno sulla città di Bari – </em>commenta <strong>Piervito Lagioia</strong>, responsabile della Struttura territoriale di Bari e Bat di Acquedotto Pugliese<em> – &nbsp;continua per garantire un servizio idrico integrato efficiente, in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini. Portiamo avanti in questo peridodo un’attività indispensabile in relazione alle temperature registrate nel periodo, più alte rispetto alle medie stagionali invernali”.</em></p>

<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con l’amministrazione comunale, seguirà il seguente cronoprogramma:</p>

<table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width: 500px;">
	<tbody>
		<tr>
			<td><strong>&nbsp;QUARTIERI&nbsp;&nbsp;</strong></td>
			<td><strong>&nbsp;PERIODO</strong></td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Fesca - San Cataldo&nbsp;</td>
			<td>&nbsp;19/04 - 25/04</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;San Paolo (1)</td>
			<td>&nbsp;26/04 - 30/04</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;San Paolo (2)&nbsp;&nbsp;</td>
			<td>&nbsp;01/05 - 04/05</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Santo Spirito - San Pio</td>
			<td>&nbsp;05/05 - 10/05</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Palese</td>
			<td>&nbsp;11/05 - 18/05</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Torre a Mare</td>
			<td>&nbsp;19/05 - 23/05</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;San Giorgio</td>
			<td>&nbsp;24/05 - 30/05</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Sant' Anna</td>
			<td>&nbsp;31/05 - 04/06</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Carbonara</td>
			<td>&nbsp;05/06 - 12/06</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Ceglie&nbsp;</td>
			<td>&nbsp;13/06 - 19/06</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Loseto</td>
			<td>&nbsp;20/06 - 26/06</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Zona Industriale</td>
			<td>&nbsp;27/06 - 01/07</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Stanic_Santa Caterina_Picone</td>
			<td>&nbsp;02/07 - 08/07</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Japigia&nbsp;</td>
			<td>&nbsp;09/07 - 14/07</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Madonella - Japigia</td>
			<td>&nbsp;15/07 - 20/07</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Libertà-Murat</td>
			<td>&nbsp;21/07 - 26/07</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Murat</td>
			<td>&nbsp;27/07 - 03/08</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Città vecchia</td>
			<td>&nbsp;04/08 - 09/08</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Picone-Poggiofranco</td>
			<td>&nbsp;10/08 - 15/08</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Poggiofranco - Carrassi</td>
			<td>&nbsp;16/08 - 19/08</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;Carrassi - San Pasquale</td>
			<td>&nbsp;20/08 - 26/08</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>&nbsp;San Pasquale - Carrassi</td>
			<td>&nbsp;27/08 - 02/09</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p><br />
Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie. Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso. Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire l’effettiva ispezione della rete.&nbsp;</p>

<p>Il numero verde AQP 800.735.735, dedicato esclusivamente alla segnalazione di guasti e al pronto intervento, è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana. Il servizio è gratuito da rete fissa e mobile.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Ripartite le regolari attività sulla rete cittadina. </em></p>

<p><br /><u><strong>Bari 21 aprile 2022</strong></u> – Acquedotto Pugliese (AQP) prosegue con la regolare attività di sanificazione della rete fognaria sulla città di Bari. In questi giorni, a partire dal rione Fesca - San Cataldo, le squadre specializzate hanno dato avvio alle consuete attività di sanificazione, derattizzazione e disinfezione della rete fognaria cittadina. Un fitto piano di interventi che interesserà l’intera città di Bari e si concluderà tra fine agosto ed inizio settembre. </p>

<p><em>“Anche quest’anno siamo stati tempestivi nel concordare con AQP il calendario degli interventi sul territorio cittadino – </em>spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Bari, <strong>Pietro Petruzzelli</strong><em> -  prima dell’arrivo della stagione calda. Siamo a lavoro ed è importante che tutti, provvedano ad eseguire gli interventi per le sanificazioni interne. Mi rivolgo in particolare a condomini, cittadini e titolari di attività ricordando loro l’importanza delle sanificazioni interne, senza le quali si vanificherebbe l’intervento pubblico che stiamo portando avanti”. </em></p>

<p><em>“Il nostro impegno sulla città di Bari – </em>commenta <strong>Piervito Lagioia</strong>, responsabile della Struttura territoriale di Bari e Bat di Acquedotto Pugliese<em> –  continua per garantire un servizio idrico integrato efficiente, in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini. Portiamo avanti in questo peridodo un’attività indispensabile in relazione alle temperature registrate nel periodo, più alte rispetto alle medie stagionali invernali”.</em></p>

<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con l’amministrazione comunale, seguirà il seguente cronoprogramma:</p>

<table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width: 500px;"><tbody><tr><td><strong> QUARTIERI  </strong></td>
			<td><strong> PERIODO</strong></td>
		</tr><tr><td> Fesca - San Cataldo </td>
			<td> 19/04 - 25/04</td>
		</tr><tr><td> San Paolo (1)</td>
			<td> 26/04 - 30/04</td>
		</tr><tr><td> San Paolo (2)  </td>
			<td> 01/05 - 04/05</td>
		</tr><tr><td> Santo Spirito - San Pio</td>
			<td> 05/05 - 10/05</td>
		</tr><tr><td> Palese</td>
			<td> 11/05 - 18/05</td>
		</tr><tr><td> Torre a Mare</td>
			<td> 19/05 - 23/05</td>
		</tr><tr><td> San Giorgio</td>
			<td> 24/05 - 30/05</td>
		</tr><tr><td> Sant' Anna</td>
			<td> 31/05 - 04/06</td>
		</tr><tr><td> Carbonara</td>
			<td> 05/06 - 12/06</td>
		</tr><tr><td> Ceglie </td>
			<td> 13/06 - 19/06</td>
		</tr><tr><td> Loseto</td>
			<td> 20/06 - 26/06</td>
		</tr><tr><td> Zona Industriale</td>
			<td> 27/06 - 01/07</td>
		</tr><tr><td> Stanic_Santa Caterina_Picone</td>
			<td> 02/07 - 08/07</td>
		</tr><tr><td> Japigia </td>
			<td> 09/07 - 14/07</td>
		</tr><tr><td> Madonella - Japigia</td>
			<td> 15/07 - 20/07</td>
		</tr><tr><td> Libertà-Murat</td>
			<td> 21/07 - 26/07</td>
		</tr><tr><td> Murat</td>
			<td> 27/07 - 03/08</td>
		</tr><tr><td> Città vecchia</td>
			<td> 04/08 - 09/08</td>
		</tr><tr><td> Picone-Poggiofranco</td>
			<td> 10/08 - 15/08</td>
		</tr><tr><td> Poggiofranco - Carrassi</td>
			<td> 16/08 - 19/08</td>
		</tr><tr><td> Carrassi - San Pasquale</td>
			<td> 20/08 - 26/08</td>
		</tr><tr><td> San Pasquale - Carrassi</td>
			<td> 27/08 - 02/09</td>
		</tr></tbody></table><p><br />
Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie. Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso. Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire l’effettiva ispezione della rete. </p>

<p>Il numero verde AQP 800.735.735, dedicato esclusivamente alla segnalazione di guasti e al pronto intervento, è attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana. Il servizio è gratuito da rete fissa e mobile.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 25 marzo 2022</strong></u> - Acquedotto Pugliese (AQP) e Sistema Puglia esempio di eccellenza mondiale. Comprendere quale ruolo riveste la gestione dell’acqua nella lotta al cambiamento climatico e come quest’ultimo impatta sulla vita delle comunità costiere: sono i temi al centro di <em>“Two oceans, one challenge”</em> l’evento organizzato da Acquedotto Pugliese in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione e IORA (Indian Ocean Rim Association) nel padiglione Italia a Expo Dubai 2020 il 23 marzo. &nbsp;Due oceani, una sfida: proporre e condividere soluzioni all’avanguardia sua temi della gestione sostenibile dell’acqua.<br />
&nbsp;<br />
L'Oceano Indiano e il Mediterraneo sono, infatti, due dei principali ecosistemi che devono affrontare sfide comuni, imposte dal <em>climate change</em>, come l'innalzamento del livello del mare, l'aumento della temperatura dell'acqua, la carenza d'acqua e la salinizzazione della falda. Acquedotto Pugliese, azienda partecipata da Regione Puglia, azionista unico, forte della consolidata esperienza nella gestione idrica integrata, è pronta a mettere il proprio <em>know how</em> a disposizione delle aeree del mondo che necessitano di implementare forme e strumenti di governo consapevole della risorsa idrica.</p>

<p>Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso delle giornata di studio e confronto, condotta &nbsp;dalla giornalista Carmen Lasorella: <strong>Mara Carfagna</strong>, Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, <strong>Jamie Ibmister</strong>, Ambasciatore per l’Ambiente per l’Australia, <strong>Paolo Glisenti</strong>, Commissario generale per l’Italia a Expo Dubai 2020, <strong>Manlio Di Stefano</strong>, Sottosegretario al ministero degli esteri, <strong>Grammenos Mastrojieni</strong> Segretario Generale aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, da remoto <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di AQP, <strong>Salman Al Farisi</strong>, Segretario generare IORA, <strong>Leonardo Carmenati</strong>, vicedirettore dell’Agenzia italiana per lo Sviluppo e la cooperazione, <strong>Antonio Matarrelli</strong>, Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese.</p>

<p>Nel corso del suo intervento la ministra <strong>Mara Carfagna</strong> ha sottolineato che: <em>“L’acqua è una risorsa primaria per l’umanità intera. Come ministra per il sud e la coesione abbiamo messo in campo un lavoro specifico per le risorse idriche. È una delle mie priorità nei programmi post pandemici: tra oggi e il 2025 abbiamo investito 2,7 miliardi di euro per migliorare l’infrastruttura idrica italiana. L’obiettivo è rendere la gestione della risorsa idrica resiliente per il cambiamento climatico. Spero che l’evento di oggi sia il primo di molti progetti portati avanti dall’Italia con IORA”.</em></p>

<p><strong>Leonardo Carmenati</strong>, referente dell’Agenzia italiana per lo Sviluppo e la Cooperazione ha poi evidenziato:<em> “Sono lieto che AQP sia stato promotore di un intervento che ha lasciato un’impronta importante a livello internazionale. Abbiamo il compito, con le capacità di cui disponiamo, di cambiare la vita delle persone delle comunità in cui interveniamo. Non valgono solo gli investimenti finanziari ma anche i contenuti. Il tema dell’acqua è un tema trasversale che riguarda la vita di tutte le persone, per le quali l’accesso all’acqua è un diritto fondamentale”.</em></p>

<p>Innovazione è la chiave per vincere le sfide del cambiamento climatico, ha sottolineato <strong>Antonio Matarrell</strong>i, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP): <em>“AIP, AQP e Regione Puglia hanno dimostrato come attraverso l’innovazione tecnologica si possano produrre vantaggi per tutti i cittadini. Non si può sprecare un bene prezioso come l’acqua; bisogna puntare al telecontrollo e riutilizzare le risorse idriche che prima venivano disperse. Bisogna anche riutilizzare le acque nere oggi la tecnologia ce lo permette”.</em></p>

<p><em>&nbsp;“In questo panel particolarmente strategico nel quadro geopolitica attuale, AQP ha suscitato grande interesse per la sua storia, l’esperienza e le potenzialità”</em>, ha dichiarato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP. <em>“Abbiamo rappresentato ai paesi IORA, quelli che si affacciano sull’oceano indiano e ai paesi del middle east europeo la capacità degli italiani di essere resilienti, ingegnosi, coraggiosi e soprattutto attenti gestori della risorsa idrica, nel rispetto dell’ambiente e nel segno di uno sviluppo sostenibile. In tutta la missione negli Emirati, i temi del riutilizzo delle acque reflue in agricoltura, della gestione intelligente delle acque e del riutilizzo dei fanghi insieme ai rifiuti per chiudere il processo di economia circolare hanno portato alcuni Paesi a chiedere di mettere a loro disposizione il nostro patrimonio di conoscenza ed esperienza. Una richiesta che ci rende molto orgogliosi”.</em></p>

<p>Un’occasione preziosa, dunque, per presentare le eccellenze di AQP a una platea internazionale. I prossimi passi saranno il trasferimento di buone pratiche e conoscenze anche attraverso l’AQP Water Academy, centro d’eccellenza di formazione sul servizio idrico integrato.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>A Dubai nell’evento “Two Oceans, one challenge” Mediterraneo e Oceano Indiano vicini grazie all’iniziativa organizzata da AQP in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione e IORA </em></p>

<p><u><strong>Bari, 25 marzo 2022</strong></u> - Acquedotto Pugliese (AQP) e Sistema Puglia esempio di eccellenza mondiale. Comprendere quale ruolo riveste la gestione dell’acqua nella lotta al cambiamento climatico e come quest’ultimo impatta sulla vita delle comunità costiere: sono i temi al centro di <em>“Two oceans, one challenge”</em> l’evento organizzato da Acquedotto Pugliese in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione e IORA (Indian Ocean Rim Association) nel padiglione Italia a Expo Dubai 2020 il 23 marzo.  Due oceani, una sfida: proporre e condividere soluzioni all’avanguardia sua temi della gestione sostenibile dell’acqua.<br />
 <br />
L'Oceano Indiano e il Mediterraneo sono, infatti, due dei principali ecosistemi che devono affrontare sfide comuni, imposte dal <em>climate change</em>, come l'innalzamento del livello del mare, l'aumento della temperatura dell'acqua, la carenza d'acqua e la salinizzazione della falda. Acquedotto Pugliese, azienda partecipata da Regione Puglia, azionista unico, forte della consolidata esperienza nella gestione idrica integrata, è pronta a mettere il proprio <em>know how</em> a disposizione delle aeree del mondo che necessitano di implementare forme e strumenti di governo consapevole della risorsa idrica.</p>

<p>Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso delle giornata di studio e confronto, condotta  dalla giornalista Carmen Lasorella: <strong>Mara Carfagna</strong>, Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, <strong>Jamie Ibmister</strong>, Ambasciatore per l’Ambiente per l’Australia, <strong>Paolo Glisenti</strong>, Commissario generale per l’Italia a Expo Dubai 2020, <strong>Manlio Di Stefano</strong>, Sottosegretario al ministero degli esteri, <strong>Grammenos Mastrojieni</strong> Segretario Generale aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, da remoto <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di AQP, <strong>Salman Al Farisi</strong>, Segretario generare IORA, <strong>Leonardo Carmenati</strong>, vicedirettore dell’Agenzia italiana per lo Sviluppo e la cooperazione, <strong>Antonio Matarrelli</strong>, Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese.</p>

<p>Nel corso del suo intervento la ministra <strong>Mara Carfagna</strong> ha sottolineato che: <em>“L’acqua è una risorsa primaria per l’umanità intera. Come ministra per il sud e la coesione abbiamo messo in campo un lavoro specifico per le risorse idriche. È una delle mie priorità nei programmi post pandemici: tra oggi e il 2025 abbiamo investito 2,7 miliardi di euro per migliorare l’infrastruttura idrica italiana. L’obiettivo è rendere la gestione della risorsa idrica resiliente per il cambiamento climatico. Spero che l’evento di oggi sia il primo di molti progetti portati avanti dall’Italia con IORA”.</em></p>

<p><strong>Leonardo Carmenati</strong>, referente dell’Agenzia italiana per lo Sviluppo e la Cooperazione ha poi evidenziato:<em> “Sono lieto che AQP sia stato promotore di un intervento che ha lasciato un’impronta importante a livello internazionale. Abbiamo il compito, con le capacità di cui disponiamo, di cambiare la vita delle persone delle comunità in cui interveniamo. Non valgono solo gli investimenti finanziari ma anche i contenuti. Il tema dell’acqua è un tema trasversale che riguarda la vita di tutte le persone, per le quali l’accesso all’acqua è un diritto fondamentale”.</em></p>

<p>Innovazione è la chiave per vincere le sfide del cambiamento climatico, ha sottolineato <strong>Antonio Matarrell</strong>i, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP): <em>“AIP, AQP e Regione Puglia hanno dimostrato come attraverso l’innovazione tecnologica si possano produrre vantaggi per tutti i cittadini. Non si può sprecare un bene prezioso come l’acqua; bisogna puntare al telecontrollo e riutilizzare le risorse idriche che prima venivano disperse. Bisogna anche riutilizzare le acque nere oggi la tecnologia ce lo permette”.</em></p>

<p><em> “In questo panel particolarmente strategico nel quadro geopolitica attuale, AQP ha suscitato grande interesse per la sua storia, l’esperienza e le potenzialità”</em>, ha dichiarato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP. <em>“Abbiamo rappresentato ai paesi IORA, quelli che si affacciano sull’oceano indiano e ai paesi del middle east europeo la capacità degli italiani di essere resilienti, ingegnosi, coraggiosi e soprattutto attenti gestori della risorsa idrica, nel rispetto dell’ambiente e nel segno di uno sviluppo sostenibile. In tutta la missione negli Emirati, i temi del riutilizzo delle acque reflue in agricoltura, della gestione intelligente delle acque e del riutilizzo dei fanghi insieme ai rifiuti per chiudere il processo di economia circolare hanno portato alcuni Paesi a chiedere di mettere a loro disposizione il nostro patrimonio di conoscenza ed esperienza. Una richiesta che ci rende molto orgogliosi”.</em></p>

<p>Un’occasione preziosa, dunque, per presentare le eccellenze di AQP a una platea internazionale. I prossimi passi saranno il trasferimento di buone pratiche e conoscenze anche attraverso l’AQP Water Academy, centro d’eccellenza di formazione sul servizio idrico integrato.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 21 marzo 2022</strong></u> - <strong>Acquedotto Pugliese</strong> celebra la <strong>Giornata Mondiale dell’Acqua 2022</strong> ad <strong>Expo Dubai</strong>, luogo simbolo per eccellenza delle nuove frontiere di innovazione e sostenibilità per il futuro del Pianeta. Nel corso della “Water Week” prevista dal 20 al 26 marzo, insieme a Regione Puglia e Puglia Promozione, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> è protagonista di una missione istituzionale che prevede diversi appuntamenti prestigiosi all’interno del Padiglione Italia.&nbsp;</p>

<p>Quest’anno la società idrica, confermando la forte vocazione alla sostenibilità, conferisce per la prima volta il premio alla sostenibilità, l’AQP Award. A ricevere il premio a Expo Dubai 2022 è il personaggio di fama internazionale <strong>Andri Snær Magnason</strong>, scrittore islandese, intellettuale, divulgatore scientifico, attivista ambientale, con il libro “Il tempo e l’acqua”, un’attenta riflessione sull’ambiente, sul tempo e sul futuro della Terra. Il suo commento:</p>

<p><em>&nbsp;“Sono molto orgoglioso e felice per questo riconoscimento da parte di questa grande organizzazione pugliese. Per combattere il cambiamento climatico dobbiamo seguire la scienza nello specifico, comprendere a fondo il problema, cambiare i nostri comportamenti, scegliere persone a capo dei nostri governi che capiscano i fenomeni. Dobbiamo comprendere quanto siano vicine le conseguenze per le persone che amiamo di più nelle nostre vite. In Italia guardate il sole e cercate di capire quanto il vostro paese potrebbe essere potente con l'energia solare e tutte le altre energie rinnovabili e capire come ciò deve essere fatto nel futuro vicino. Si pensava che gli anni duemila sarebbero stati il futuro e molta gente non ha capito che questo secolo è iniziato”.</em></p>

<p>Lo sviluppo sostenibile, inteso come la sintesi organica di <em>best practice</em> in ambito produttivo, economico, ambientale e socio-culturale, costituisce da tempo un obiettivo imprescindibile per Acquedotto Pugliese, in piena coerenza con le finalità dell’Agenda Onu 2030.<em> “E’ la prima volta che si istituisce un premio del genere”</em>, rimarca con orgoglio il <strong>Presidente di AQP, Domenico Laforgia</strong> secondo cui <em>“l’idea di un premio internazionale sulla sostenibilità nasce proprio dalla volontà di Acquedotto Pugliese di valorizzare e dare impulso a tutte le iniziative, frutto dell’ingegno e dell’impegno di personalità, istituzioni e associazioni, che possano contribuire a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla tutela e valorizzazione della risorsa idrica”.&nbsp;</em></p>

<p>Per <strong>l’Assessore Regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio</strong> <em>“la Puglia sta lavorando costantemente sullo sviluppo sostenibile investendo anche in innovazione e ricerca. Il tema dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale è diventato centrale in ogni strategia di sviluppo. Stiamo investendo significativamente per poter rispondere a una domanda che vede sempre il tema ambientale al centro e l’occasione di Expo Dubai riveste una importanza strategica. Non dobbiamo dimenticare la crisi mondiale attuale che si colloca in un momento legato alla transizione ed ai cambiamenti più generali che chiedono oggi più che mai l’impegno concreto di tutti, Istituzioni, cittadini ed imprese”.</em></p>

<p>Fra gli appuntamenti della Water Week spicca il Forum internazionale <em>"Climate change and the challenges for sustainable coastal management"</em>, volto a presentare il ruolo strategico delle Società di gestione dei servizi idrici nella sostenibilità e nella conservazione dell’acqua, portando all’attenzione del pubblico, nuove soluzioni ed idee per garantire acqua adeguata per le persone, l'industria e il pianeta.</p>

<p>Durante la manifestazione, Acquedotto Pugliese ha scelto di presentare altresì<strong> la campagna della sostenibilità sul riuso delle acque di depurazione “Restituiamo alla terra la tua acqua domestica senza sprecare neanche una doccia”</strong>, in linea con il tema della trentesima Giornata Mondiale dell’Acqua sulle acque sotterranee.</p>

<p>Nel corso del programma ad Expo Dubai 2020 infine, oltre ai numerosi momenti istituzionali di incontro e di confronto, vi sarà occasione per sottolineare il valore dell’innovazione e dell’ingegno a servizio dei territori ma anche l’impegno concreto per la promozione culturale nel nome di quella <em>“bellezza che unisce le persone”</em> che ha accompagnato l’Italia in questi sei mesi di Esposizione Universale. Non a caso durante il programma della due giorni presso il Padiglione Italia, di recente insignito della prima certificazione di sostenibilità nella storia delle Esposizioni Universali per un Padiglione Nazionale, AQP ha scelto di sottolineare il valore artistico di un importante progetto musicale condotto con la Fondazione Petruzzelli.</p>

<p>Altra anticipazione culturale prevista nella vetrina di Expo è quella del progetto fotografico <strong>“Madre Terra” a cura di Carlos Solito</strong>, artista eclettico di fama internazionale, filmaker, fotografo e scrittore, che vedrà la luce a settembre insieme alla prestigiosa casa editrice Treccani.</p>
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<p><u><strong>Bari, 21 marzo 2022</strong></u> - <strong>Acquedotto Pugliese</strong> celebra la <strong>Giornata Mondiale dell’Acqua 2022</strong> ad <strong>Expo Dubai</strong>, luogo simbolo per eccellenza delle nuove frontiere di innovazione e sostenibilità per il futuro del Pianeta. Nel corso della “Water Week” prevista dal 20 al 26 marzo, insieme a Regione Puglia e Puglia Promozione, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> è protagonista di una missione istituzionale che prevede diversi appuntamenti prestigiosi all’interno del Padiglione Italia. </p>

<p>Quest’anno la società idrica, confermando la forte vocazione alla sostenibilità, conferisce per la prima volta il premio alla sostenibilità, l’AQP Award. A ricevere il premio a Expo Dubai 2022 è il personaggio di fama internazionale <strong>Andri Snær Magnason</strong>, scrittore islandese, intellettuale, divulgatore scientifico, attivista ambientale, con il libro “Il tempo e l’acqua”, un’attenta riflessione sull’ambiente, sul tempo e sul futuro della Terra. Il suo commento:</p>

<p><em> “Sono molto orgoglioso e felice per questo riconoscimento da parte di questa grande organizzazione pugliese. Per combattere il cambiamento climatico dobbiamo seguire la scienza nello specifico, comprendere a fondo il problema, cambiare i nostri comportamenti, scegliere persone a capo dei nostri governi che capiscano i fenomeni. Dobbiamo comprendere quanto siano vicine le conseguenze per le persone che amiamo di più nelle nostre vite. In Italia guardate il sole e cercate di capire quanto il vostro paese potrebbe essere potente con l'energia solare e tutte le altre energie rinnovabili e capire come ciò deve essere fatto nel futuro vicino. Si pensava che gli anni duemila sarebbero stati il futuro e molta gente non ha capito che questo secolo è iniziato”.</em></p>

<p>Lo sviluppo sostenibile, inteso come la sintesi organica di <em>best practice</em> in ambito produttivo, economico, ambientale e socio-culturale, costituisce da tempo un obiettivo imprescindibile per Acquedotto Pugliese, in piena coerenza con le finalità dell’Agenda Onu 2030.<em> “E’ la prima volta che si istituisce un premio del genere”</em>, rimarca con orgoglio il <strong>Presidente di AQP, Domenico Laforgia</strong> secondo cui <em>“l’idea di un premio internazionale sulla sostenibilità nasce proprio dalla volontà di Acquedotto Pugliese di valorizzare e dare impulso a tutte le iniziative, frutto dell’ingegno e dell’impegno di personalità, istituzioni e associazioni, che possano contribuire a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla tutela e valorizzazione della risorsa idrica”. </em></p>

<p>Per <strong>l’Assessore Regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio</strong> <em>“la Puglia sta lavorando costantemente sullo sviluppo sostenibile investendo anche in innovazione e ricerca. Il tema dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale è diventato centrale in ogni strategia di sviluppo. Stiamo investendo significativamente per poter rispondere a una domanda che vede sempre il tema ambientale al centro e l’occasione di Expo Dubai riveste una importanza strategica. Non dobbiamo dimenticare la crisi mondiale attuale che si colloca in un momento legato alla transizione ed ai cambiamenti più generali che chiedono oggi più che mai l’impegno concreto di tutti, Istituzioni, cittadini ed imprese”.</em></p>

<p>Fra gli appuntamenti della Water Week spicca il Forum internazionale <em>"Climate change and the challenges for sustainable coastal management"</em>, volto a presentare il ruolo strategico delle Società di gestione dei servizi idrici nella sostenibilità e nella conservazione dell’acqua, portando all’attenzione del pubblico, nuove soluzioni ed idee per garantire acqua adeguata per le persone, l'industria e il pianeta.</p>

<p>Durante la manifestazione, Acquedotto Pugliese ha scelto di presentare altresì<strong> la campagna della sostenibilità sul riuso delle acque di depurazione “Restituiamo alla terra la tua acqua domestica senza sprecare neanche una doccia”</strong>, in linea con il tema della trentesima Giornata Mondiale dell’Acqua sulle acque sotterranee.</p>

<p>Nel corso del programma ad Expo Dubai 2020 infine, oltre ai numerosi momenti istituzionali di incontro e di confronto, vi sarà occasione per sottolineare il valore dell’innovazione e dell’ingegno a servizio dei territori ma anche l’impegno concreto per la promozione culturale nel nome di quella <em>“bellezza che unisce le persone”</em> che ha accompagnato l’Italia in questi sei mesi di Esposizione Universale. Non a caso durante il programma della due giorni presso il Padiglione Italia, di recente insignito della prima certificazione di sostenibilità nella storia delle Esposizioni Universali per un Padiglione Nazionale, AQP ha scelto di sottolineare il valore artistico di un importante progetto musicale condotto con la Fondazione Petruzzelli.</p>

<p>Altra anticipazione culturale prevista nella vetrina di Expo è quella del progetto fotografico <strong>“Madre Terra” a cura di Carlos Solito</strong>, artista eclettico di fama internazionale, filmaker, fotografo e scrittore, che vedrà la luce a settembre insieme alla prestigiosa casa editrice Treccani.</p>
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<p><strong><u>Bari, 17 marzo 2022</u></strong>- Una storia lunga oltre cento anni racchiusa nell'oggetto che più di tutti rappresenta il riscatto di un popolo: la fontanina in ghisa. La mostra itinerante “La fontana racconta” arriva a Ceglie Messapica. L'esposizione è stata inaugurata negli spazi del Museo archeologico e arte contemporanea e sarà visitabile fino al 18 aprile.&nbsp;</p>

<p><em>“L’accesso all’acqua è un diritto primario di tutti - </em>afferma il Sindaco <strong>Angelo Palmisano</strong><em> - e l’arrivo dell’acqua pubblica nella nostra città, oltre un secolo fa, ha cambiato letteralmente la vita dei cegliesi. Ancora oggi a Ceglie Messapica le storiche fontane in ghisa, dislocate nel centro storico, garantiscono l’approvvigionamento dell’acqua e rappresentano un simbolo importante ed una funzione essenziale per tanti cittadini”.</em></p>

<p>“La fontana racconta” si compone di numerosi scatti, in parte provenienti dall'archivio dell'Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini. Accanto alle fotografie anche diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all'approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell'acqua prima dell'avvento di AQP.</p>

<p><em>“L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, vuole celebrare in maniera convinta ed incisiva la Giornata Mondiale dell’Acqua del 22marzo e stimolare la cittadinanza a riflettere sul valore e l’importanza del ‘bene primario’ acqua”, </em>ha spiegato <strong>l'assessore alla Cultura e alla Qualità dell'Ambiente del Comune di Ceglie Messapica, Antonello Laveneziana.&nbsp;</strong></p>

<p><em>“La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che grazie all’arrivo dell’acqua pubblica ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità.” </em>ha commentato <strong>Tina De Francesco, consigliera del CdA di Acquedotto Pugliese</strong>.</p>

<p>L'opera di AQP ha rappresentato una vera svolta per il Mezzogiorno e per il miglioramento delle condizioni di vita. La mostra, che si avvale del patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e della Regione Puglia, è realizzata nel segno della sostenibilità, con i materiali utilizzati per l’allestimento perfettamente riciclabili.<br />
&nbsp;</p>
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<p><strong><u>Bari, 17 marzo 2022</u></strong>- Una storia lunga oltre cento anni racchiusa nell'oggetto che più di tutti rappresenta il riscatto di un popolo: la fontanina in ghisa. La mostra itinerante “La fontana racconta” arriva a Ceglie Messapica. L'esposizione è stata inaugurata negli spazi del Museo archeologico e arte contemporanea e sarà visitabile fino al 18 aprile. </p>

<p><em>“L’accesso all’acqua è un diritto primario di tutti - </em>afferma il Sindaco <strong>Angelo Palmisano</strong><em> - e l’arrivo dell’acqua pubblica nella nostra città, oltre un secolo fa, ha cambiato letteralmente la vita dei cegliesi. Ancora oggi a Ceglie Messapica le storiche fontane in ghisa, dislocate nel centro storico, garantiscono l’approvvigionamento dell’acqua e rappresentano un simbolo importante ed una funzione essenziale per tanti cittadini”.</em></p>

<p>“La fontana racconta” si compone di numerosi scatti, in parte provenienti dall'archivio dell'Acquedotto Pugliese e in parte realizzati da cittadini. Accanto alle fotografie anche diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all'approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell'acqua prima dell'avvento di AQP.</p>

<p><em>“L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, vuole celebrare in maniera convinta ed incisiva la Giornata Mondiale dell’Acqua del 22marzo e stimolare la cittadinanza a riflettere sul valore e l’importanza del ‘bene primario’ acqua”, </em>ha spiegato <strong>l'assessore alla Cultura e alla Qualità dell'Ambiente del Comune di Ceglie Messapica, Antonello Laveneziana. </strong></p>

<p><em>“La rassegna è un omaggio alla conquista dell’acqua pubblica, il racconto di una storia che appartiene a noi tutti, all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale e soprattutto di un popolo che grazie all’arrivo dell’acqua pubblica ha raggiunto benessere, sviluppo e prosperità.” </em>ha commentato <strong>Tina De Francesco, consigliera del CdA di Acquedotto Pugliese</strong>.</p>

<p>L'opera di AQP ha rappresentato una vera svolta per il Mezzogiorno e per il miglioramento delle condizioni di vita. La mostra, che si avvale del patrocinio del Comune di Ceglie Messapica e della Regione Puglia, è realizzata nel segno della sostenibilità, con i materiali utilizzati per l’allestimento perfettamente riciclabili.<br />
 </p>
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<p><u><strong>Bari, 4 marzo 2022</strong></u>- Preservare e valorizzare la storia di Mesagne. È questo l’obiettivo della collaborazione tra Acquedotto Pugliese e il Comune che, in stretta sinergia con la Soprintendenza ABAP di Brindisi e Lecce, è servita a far riemergere importanti ritrovamenti archeologici nei pressi del Tempietto di San Lorenzo, dove oggi si è tenuto il sopralluogo congiunto del sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli, il presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia e una delegazione della Soprintendenza di Brindisi e Lecce.</p>

<p><em>“Quando sono stati avviati gli interventi di scavo per il rifacimento della rete idrica nelle vicinanze del Tempietto, considerata la datazione storica dell’importante monumento - </em>ha dichiarato il <strong>sindaco della città di Mesagne, Antonio Matarrelli </strong><em>- eravamo quasi certi che le attività avrebbero riservato delle nuove scoperte. Ringrazio Acquedotto Pugliese per la cura con cui è stato condotto l’intervento nella sua interezza e per aver condiviso la necessità di perfezionare lo scavo archeologico che contribuirà a far luce su un passato millenario di cui vi sono straordinarie testimonianze in ogni angolo”.</em></p>

<p><em>&nbsp;“Da sempre AQP sostiene il patrimonio archeologico dei borghi pugliesi”, </em>ha commentato il <strong>presidente di AQP Domenico Laforgia</strong> durante il sopralluogo.<em> “La portata dei lavori effettuati a Mesagne ne è una testimonianza. I nostri territori conservano storia. È nostro dovere tutelarla è valorizzarla”.</em></p>

<p>Nel corso dei lavori sulla rete idrica a cura di Acquedotto Pugliese in Vicolo San Lorenzo, sono state rinvenute le fondazioni di un muro esterno alla chiesa, che sembrerebbe realizzato in un momento successivo alla costruzione del tempietto, e i resti di un cimitero medievale pluristratificato. Il Tempietto, situato a pochi metri dalle mura che circondano il nucleo medievale della Città di Mesagne, è una antichissima chiesetta dedicata al santo diacono martire Lorenzo.</p>

<p>In particolare, l'area del tempietto di San Lorenzo è inserita lungo il cammino dell'Appia Antica, nell'ambito del progetto ministeriale "Appia Regina Viarum" ed insieme al Parco archeologico di Muro Tenente, arricchisce l'ultimo tratto della prima via consolare che lo stesso Ministero della Cultura ha candidato a Patrimonio Unesco.</p>

<p>Sempre su Mesagne, nel centro storico della città, durante i lavori di risanamento delle reti eseguiti da AQP nello scorso anno sono emersi particolari ritrovamenti archeologici. Di particolare importanza il ritrovamento di un sepolcreto in piazzetta Sant’Anna dei Greci il cui scavo archeologico è stato condotto sotto la direzione scientifica della soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio per le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto.&nbsp;<br />
&nbsp;</p>

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<p><u><strong>Bari, 4 marzo 2022</strong></u>- Preservare e valorizzare la storia di Mesagne. È questo l’obiettivo della collaborazione tra Acquedotto Pugliese e il Comune che, in stretta sinergia con la Soprintendenza ABAP di Brindisi e Lecce, è servita a far riemergere importanti ritrovamenti archeologici nei pressi del Tempietto di San Lorenzo, dove oggi si è tenuto il sopralluogo congiunto del sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli, il presidente di Acquedotto Pugliese, Domenico Laforgia e una delegazione della Soprintendenza di Brindisi e Lecce.</p>

<p><em>“Quando sono stati avviati gli interventi di scavo per il rifacimento della rete idrica nelle vicinanze del Tempietto, considerata la datazione storica dell’importante monumento - </em>ha dichiarato il <strong>sindaco della città di Mesagne, Antonio Matarrelli </strong><em>- eravamo quasi certi che le attività avrebbero riservato delle nuove scoperte. Ringrazio Acquedotto Pugliese per la cura con cui è stato condotto l’intervento nella sua interezza e per aver condiviso la necessità di perfezionare lo scavo archeologico che contribuirà a far luce su un passato millenario di cui vi sono straordinarie testimonianze in ogni angolo”.</em></p>

<p><em> “Da sempre AQP sostiene il patrimonio archeologico dei borghi pugliesi”, </em>ha commentato il <strong>presidente di AQP Domenico Laforgia</strong> durante il sopralluogo.<em> “La portata dei lavori effettuati a Mesagne ne è una testimonianza. I nostri territori conservano storia. È nostro dovere tutelarla è valorizzarla”.</em></p>

<p>Nel corso dei lavori sulla rete idrica a cura di Acquedotto Pugliese in Vicolo San Lorenzo, sono state rinvenute le fondazioni di un muro esterno alla chiesa, che sembrerebbe realizzato in un momento successivo alla costruzione del tempietto, e i resti di un cimitero medievale pluristratificato. Il Tempietto, situato a pochi metri dalle mura che circondano il nucleo medievale della Città di Mesagne, è una antichissima chiesetta dedicata al santo diacono martire Lorenzo.</p>

<p>In particolare, l'area del tempietto di San Lorenzo è inserita lungo il cammino dell'Appia Antica, nell'ambito del progetto ministeriale "Appia Regina Viarum" ed insieme al Parco archeologico di Muro Tenente, arricchisce l'ultimo tratto della prima via consolare che lo stesso Ministero della Cultura ha candidato a Patrimonio Unesco.</p>

<p>Sempre su Mesagne, nel centro storico della città, durante i lavori di risanamento delle reti eseguiti da AQP nello scorso anno sono emersi particolari ritrovamenti archeologici. Di particolare importanza il ritrovamento di un sepolcreto in piazzetta Sant’Anna dei Greci il cui scavo archeologico è stato condotto sotto la direzione scientifica della soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio per le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto. <br />
 </p>

<p class="MsoNormal" style="margin-top:0cm;margin-right:21.55pt;margin-bottom:&#10;0cm;margin-left:0cm;text-align:justify;line-height:normal;tab-stops:459.0pt"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif;&#10;mso-bidi-font-weight:bold"><p></p></span></p>
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<p><br />
<u><strong>Bari, 3 marzo 2022</strong></u> - Valorizzare e tutelare l'acqua. È l'obiettivo dei laboratori formativi organizzati da Acquedotto Pugliese durante la mostra "Planet or Plastic", al Teatro Margherita di Bari fino al 5 marzo nell'ambito del progetto "Io scelgo il pianeta". I laboratori show lab H2oltre, partiti il 2 marzo e in programma fino all'8 marzo, a partire dalle 9,15, sono realizzati da Multiversi, associazione di divulgazione scientifica. Con esperimenti dal vivo saranno dimostrate ai ragazzi le sorprendenti virtù dell'Acqua.</p>

<p>La mostra, attraverso le immagini di fotoreporter e artisti, vuole offrire spunti di riflessione su ciò che ognuno di noi può fare per il benessere del pianeta.</p>

<p><em>"Abbiamo voluto sostenere la mostra presente al Margherita perché crediamo sia fondamentale lavorare sul tema della sostenibilità", </em>ha dichiarato<strong> l'assessora alle politiche giovanili del Comune di Bari, Paola Romano</strong>.<em> "Molte ricerche hanno dimostrato che i giovani italiani lo ritengono tra i temi più importanti - </em>ha continuato Romano&nbsp;<em>- In occasione dei laboratori con Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di donare delle borracce utilizzabili più volte, proprio per ridurre il consumo della plastica".</em></p>

<p><em>"L'oro del futuro è l'acqua. Dobbiamo prendercene cura e tutelarla", </em>ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese<em>. “Abbiamo voglia di coinvolgere i giovani, di sensibilizzarli alle tematiche della tutela ambientale. AQP è vicino ai giovani. Il contributo alla mostra è una preziosa occasione per illustrare il ruolo di Acquedotto nella gestione della risorsa idrica, bene prezioso per il benessere delle nostre comunità".&nbsp;</em><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Dal 2 al 5 marzo al Teatro Margherita di Bari</em></p>

<p><br /><u><strong>Bari, 3 marzo 2022</strong></u> - Valorizzare e tutelare l'acqua. È l'obiettivo dei laboratori formativi organizzati da Acquedotto Pugliese durante la mostra "Planet or Plastic", al Teatro Margherita di Bari fino al 5 marzo nell'ambito del progetto "Io scelgo il pianeta". I laboratori show lab H2oltre, partiti il 2 marzo e in programma fino all'8 marzo, a partire dalle 9,15, sono realizzati da Multiversi, associazione di divulgazione scientifica. Con esperimenti dal vivo saranno dimostrate ai ragazzi le sorprendenti virtù dell'Acqua.</p>

<p>La mostra, attraverso le immagini di fotoreporter e artisti, vuole offrire spunti di riflessione su ciò che ognuno di noi può fare per il benessere del pianeta.</p>

<p><em>"Abbiamo voluto sostenere la mostra presente al Margherita perché crediamo sia fondamentale lavorare sul tema della sostenibilità", </em>ha dichiarato<strong> l'assessora alle politiche giovanili del Comune di Bari, Paola Romano</strong>.<em> "Molte ricerche hanno dimostrato che i giovani italiani lo ritengono tra i temi più importanti - </em>ha continuato Romano <em>- In occasione dei laboratori con Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di donare delle borracce utilizzabili più volte, proprio per ridurre il consumo della plastica".</em></p>

<p><em>"L'oro del futuro è l'acqua. Dobbiamo prendercene cura e tutelarla", </em>ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese<em>. “Abbiamo voglia di coinvolgere i giovani, di sensibilizzarli alle tematiche della tutela ambientale. AQP è vicino ai giovani. Il contributo alla mostra è una preziosa occasione per illustrare il ruolo di Acquedotto nella gestione della risorsa idrica, bene prezioso per il benessere delle nostre comunità". </em><br />
 </p>
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<p><em>&nbsp;</em></p>

<p><strong><u>Bari, 2 marzo 2022</u></strong> - “<strong>TVA</strong>” è la web Tv di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, un nuovo e innovativo progetto che mira ad arricchire l’offerta informativa sui temi della <em>sostenibilità, dell’ambiente, dell’innovazione.</em></p>

<p>Una finestra sul mondo dell’acqua rivolta a tutti, che darà voce alle comunità e alle loro storie, andando a soddisfare curiosità e interesse. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Un bene fondamentale per la vita e non infinito. Un canale che ci farà conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico, artistico e culturale.</p>

<p>Per il <strong>Presidente di Acquedotto Pugliese Domenico Laforgia</strong> <em>“la webtv è un progetto sfidante ed innovativo perché intende rafforzare il modello virtuoso di sviluppo e benessere che oggi la Puglia rappresenta. Sostenibile perché si farà portavoce dei temi di grandi rilievo per la tutela dell’ambiente e del territorio servito incidendo in chiave culturale e sociale sulle sfide del tempo che viviamo con sensibilità, impegno e partecipazione diffusa”</em>. “<em>Vogliamo costruire una rete di relazioni ed esperienze tra i soggetti più rappresentativi del territorio” </em>– rimarca il presidente <strong>Domenico Laforgia</strong> –<em> “mettendo insieme su questa piattaforma tutti gli elementi e le voci efficaci per innovare e potenziare un grande e collettivo racconto dell’acqua, intesa come risorsa e bene comune</em>”.</p>

<p>Fra le rubriche autoriali presenti nel palinsesto della web tv vi è <strong>“Il fatto del giorno”</strong>, a cura della nota conduttrice televisiva, protagonista di tanti programmi di successo per le TV nazionali, <strong>Monica Setta</strong><strong>, </strong>che commenterà per AQP da Roma i fatti principali legati alla politica all’economia, alla cronaca, agli esteri ed al costume con interviste ai protagonisti del Governo, dei partiti, dei sindacati e del mondo produttivo chiamati a rispondere anche a domande sul futuro dell’economia pugliese.</p>

<p>Spazio ai più giovani e non solo poi con <strong>“In gita con Pinuccio”</strong>, un divertente ciclo di filmati ideato e condotto da <strong>Alessio Giannone,</strong> in arte <strong>Pinuccio</strong>, creato per raccontare aneddoti, segreti e vita quotidiana dell’Acquedotto Pugliese, alla ricerca di luoghi simbolo, con immagini e racconti destinati soprattutto alle scuole ed ai ragazzi.</p>

<p>Sul sito <a href="http://www.tva.aqp.it">tva.aqp.it</a> dal 3 marzo sarà possibile accedere in <strong>live streaming e on demand</strong> ad una ricca selezione di contenuti. Gli elementi caratterizzanti il progetto sono la presenza di una finestra con un flusso di contenuti programmati, la possibilità di fruire di eventi in live streaming e la scelta di contenuti accessibili in ogni momento organizzati in playlist per <strong>categorie, format autoriali, tg e rubriche</strong> (<em>“Ambiente”, “Futuro”, “Arte, cultura e bellezza”, “Azienda”, “Qualità”, “Reti”)</em>. Tutto questo ed altro ancora riserverà la programmazione della web tv, che si connoterà come un ambiente aperto ed inclusivo per conoscere iniziative e progetti dell’azienda, con servizi ed approfondimenti su temi di maggiore attualità, dall’economia circolare alla ricerca scientifica, dalle collaborazioni nazionali ed internazionali ai laboratori con le scuole, garantendo altresì spazi di confronto e dibattito con i cittadini ed il territorio.</p>

<p>Un progetto aperto ed inclusivo, che Acquedotto Pugliese ha inteso proporre in forma partecipata. La programmazione della web tv sarà autoriale con tante rubriche, tg e talk proposti settimanalmente, ma si arricchirà con l’apporto dell’intera comunità pugliese, coinvolgendo Istituzioni, aziende, territori e cittadini chiamati a partecipare attivamente all’approfondimento proposto, sollecitando riflessioni sui temi della sostenibilità, dell’utilizzo e della valorizzazione dell’acqua.</p>

<p>L’evento di lancio della <strong>web tv in onda alle ore 9.00 del 3 marzo 2022</strong>. Ogni settimana la programmazione si arricchirà di nuovi contenuti rendendo sempre accessibili quelli precedentemente proposti.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Fra le rubriche autoriali </em><em>“Il fatto del giorno”, a cura della giornalista Monica Setta e “In gita con Pinuccio”, ideato e condotto da Alessio Giannone</em></p>

<p><em> </em></p>

<p><strong><u>Bari, 2 marzo 2022</u></strong> - “<strong>TVA</strong>” è la web Tv di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, un nuovo e innovativo progetto che mira ad arricchire l’offerta informativa sui temi della <em>sostenibilità, dell’ambiente, dell’innovazione.</em></p>

<p>Una finestra sul mondo dell’acqua rivolta a tutti, che darà voce alle comunità e alle loro storie, andando a soddisfare curiosità e interesse. Senza dimenticare i contenuti di pubblica utilità e buoni consigli per una gestione sempre più virtuosa della risorsa. Un bene fondamentale per la vita e non infinito. Un canale che ci farà conoscere l’acqua in ogni suo aspetto, culturale, sociale, economico, artistico e culturale.</p>

<p>Per il <strong>Presidente di Acquedotto Pugliese Domenico Laforgia</strong> <em>“la webtv è un progetto sfidante ed innovativo perché intende rafforzare il modello virtuoso di sviluppo e benessere che oggi la Puglia rappresenta. Sostenibile perché si farà portavoce dei temi di grandi rilievo per la tutela dell’ambiente e del territorio servito incidendo in chiave culturale e sociale sulle sfide del tempo che viviamo con sensibilità, impegno e partecipazione diffusa”</em>. “<em>Vogliamo costruire una rete di relazioni ed esperienze tra i soggetti più rappresentativi del territorio” </em>– rimarca il presidente <strong>Domenico Laforgia</strong> –<em> “mettendo insieme su questa piattaforma tutti gli elementi e le voci efficaci per innovare e potenziare un grande e collettivo racconto dell’acqua, intesa come risorsa e bene comune</em>”.</p>

<p>Fra le rubriche autoriali presenti nel palinsesto della web tv vi è <strong>“Il fatto del giorno”</strong>, a cura della nota conduttrice televisiva, protagonista di tanti programmi di successo per le TV nazionali, <strong>Monica Setta</strong><strong>, </strong>che commenterà per AQP da Roma i fatti principali legati alla politica all’economia, alla cronaca, agli esteri ed al costume con interviste ai protagonisti del Governo, dei partiti, dei sindacati e del mondo produttivo chiamati a rispondere anche a domande sul futuro dell’economia pugliese.</p>

<p>Spazio ai più giovani e non solo poi con <strong>“In gita con Pinuccio”</strong>, un divertente ciclo di filmati ideato e condotto da <strong>Alessio Giannone,</strong> in arte <strong>Pinuccio</strong>, creato per raccontare aneddoti, segreti e vita quotidiana dell’Acquedotto Pugliese, alla ricerca di luoghi simbolo, con immagini e racconti destinati soprattutto alle scuole ed ai ragazzi.</p>

<p>Sul sito <a href="http://www.tva.aqp.it">tva.aqp.it</a> dal 3 marzo sarà possibile accedere in <strong>live streaming e on demand</strong> ad una ricca selezione di contenuti. Gli elementi caratterizzanti il progetto sono la presenza di una finestra con un flusso di contenuti programmati, la possibilità di fruire di eventi in live streaming e la scelta di contenuti accessibili in ogni momento organizzati in playlist per <strong>categorie, format autoriali, tg e rubriche</strong> (<em>“Ambiente”, “Futuro”, “Arte, cultura e bellezza”, “Azienda”, “Qualità”, “Reti”)</em>. Tutto questo ed altro ancora riserverà la programmazione della web tv, che si connoterà come un ambiente aperto ed inclusivo per conoscere iniziative e progetti dell’azienda, con servizi ed approfondimenti su temi di maggiore attualità, dall’economia circolare alla ricerca scientifica, dalle collaborazioni nazionali ed internazionali ai laboratori con le scuole, garantendo altresì spazi di confronto e dibattito con i cittadini ed il territorio.</p>

<p>Un progetto aperto ed inclusivo, che Acquedotto Pugliese ha inteso proporre in forma partecipata. La programmazione della web tv sarà autoriale con tante rubriche, tg e talk proposti settimanalmente, ma si arricchirà con l’apporto dell’intera comunità pugliese, coinvolgendo Istituzioni, aziende, territori e cittadini chiamati a partecipare attivamente all’approfondimento proposto, sollecitando riflessioni sui temi della sostenibilità, dell’utilizzo e della valorizzazione dell’acqua.</p>

<p>L’evento di lancio della <strong>web tv in onda alle ore 9.00 del 3 marzo 2022</strong>. Ogni settimana la programmazione si arricchirà di nuovi contenuti rendendo sempre accessibili quelli precedentemente proposti.</p>
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<p><strong>Bari, 16 febbraio 2022 -</strong> Ad Acquaviva delle Fonti arriva la storia ultracentenaria di Acquedotto Pugliese con la mostra itinerante “La fontana racconta”. Presente in ogni piazza della regione, la colonnina di ghisa è ormai considerata simbolo di conquista: è lo strumento che ha consentito di portare l’acqua in ogni angolo di un territorio da sempre in lotta contro la scarsità di risorse idriche.&nbsp;</p>

<p><em>“Acquaviva è stata testimone del passaggio storico dalla civiltà dei pozzi alla presenza dell’Acquedotto Pugliese che ha cambiato le abitudini dei cittadini”, </em>ha dichiarato il sindaco di Acquaviva <strong>Davide Carlucci</strong><em>. “Questa mostra è un omaggio alla nostra storia e per noi apre il cammino verso la giornata mondiale dell’acqua. In quei giorni ci saranno molti eventi tematici. La mostra è un bel regalo che ci arriva da AQP”.&nbsp;</em></p>

<p><em>“È bellissimo che a inaugurarla ci siano oltre alle istituzioni anche i bambini delle scuole”, è stato il commento di </em><strong>Francesco Crudele</strong><em>, </em>consigliere del Cda di AQP.<em> &nbsp;“È importante che gli alunni prendano coscienza di quanto sia importante lottare per difendere l’acqua. Siamo in una realtà molto attenta alla sostenibilità. Acquaviva utilizza l’acqua affinata dalla depurazione. L’estate scorsa sono stati distribuiti 155mila metri cubi di acqua affinata nelle campagne con grande beneficio dell’agricoltura locale”.&nbsp;</em></p>

<p>La mostra, organizzata con il patrocinio del Comune di Acquaviva e della Regione Puglia, è stata inaugurata il 15 febbraio e sarà visitabile fino al 13 marzo, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20. La rassegna si compone di un centinaio di scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della fontanina, e di diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese. In mostra, dunque, anfore, vasi, recipienti di ogni foggia e per ogni uso, insieme ad alcuni oggetti per l’igiene personale, provenienti da collezioni private.&nbsp;<br />
Un progetto, che ha già fatto il giro di numerosi comuni della regione, valorizzato da un nuovo allestimento progettato nel segno della sostenibilità, a cominciare dai materiali perfettamente riciclabili utilizzati per teche e pannelli illustrativi.</p>

<p><br />
L’acqua è raccontata come fonte di vita, ma è anche ispirazione per il racconto della grande opera ingegneristica dell’uomo. L’Acquedotto Pugliese ha infatti rappresentato una svolta per il Mezzogiorno d’Italia.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Inaugurata la mostra fotografica che ripercorre oltre 100 anni di vita di AQP</em></p>

<p><strong>Bari, 16 febbraio 2022 -</strong> Ad Acquaviva delle Fonti arriva la storia ultracentenaria di Acquedotto Pugliese con la mostra itinerante “La fontana racconta”. Presente in ogni piazza della regione, la colonnina di ghisa è ormai considerata simbolo di conquista: è lo strumento che ha consentito di portare l’acqua in ogni angolo di un territorio da sempre in lotta contro la scarsità di risorse idriche. </p>

<p><em>“Acquaviva è stata testimone del passaggio storico dalla civiltà dei pozzi alla presenza dell’Acquedotto Pugliese che ha cambiato le abitudini dei cittadini”, </em>ha dichiarato il sindaco di Acquaviva <strong>Davide Carlucci</strong><em>. “Questa mostra è un omaggio alla nostra storia e per noi apre il cammino verso la giornata mondiale dell’acqua. In quei giorni ci saranno molti eventi tematici. La mostra è un bel regalo che ci arriva da AQP”. </em></p>

<p><em>“È bellissimo che a inaugurarla ci siano oltre alle istituzioni anche i bambini delle scuole”, è stato il commento di </em><strong>Francesco Crudele</strong><em>, </em>consigliere del Cda di AQP.<em>  “È importante che gli alunni prendano coscienza di quanto sia importante lottare per difendere l’acqua. Siamo in una realtà molto attenta alla sostenibilità. Acquaviva utilizza l’acqua affinata dalla depurazione. L’estate scorsa sono stati distribuiti 155mila metri cubi di acqua affinata nelle campagne con grande beneficio dell’agricoltura locale”. </em></p>

<p>La mostra, organizzata con il patrocinio del Comune di Acquaviva e della Regione Puglia, è stata inaugurata il 15 febbraio e sarà visitabile fino al 13 marzo, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20. La rassegna si compone di un centinaio di scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della fontanina, e di diversi manufatti risalenti ai primi decenni del secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese. In mostra, dunque, anfore, vasi, recipienti di ogni foggia e per ogni uso, insieme ad alcuni oggetti per l’igiene personale, provenienti da collezioni private. <br />
Un progetto, che ha già fatto il giro di numerosi comuni della regione, valorizzato da un nuovo allestimento progettato nel segno della sostenibilità, a cominciare dai materiali perfettamente riciclabili utilizzati per teche e pannelli illustrativi.</p>

<p><br />
L’acqua è raccontata come fonte di vita, ma è anche ispirazione per il racconto della grande opera ingegneristica dell’uomo. L’Acquedotto Pugliese ha infatti rappresentato una svolta per il Mezzogiorno d’Italia.<br />
 </p>
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<p><strong><u>Bari, 10 febbraio 2022</u></strong><u>-</u> Acquedotto Pugliese in prima linea nel contrasto e nella prevenzione ai cambiamenti climatici. Il 9 febbraio si è tenuto il primo webinar in collaborazione con CMCC (Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici) rivolto ai dipendenti di AQP sul tema “Climate Change- Mappatura dei rischi climatici e strategie di adattamento”. Sostenibilità e tutela ambientale sono infatti i temi cardine dell’accordo sottoscritto da AQP e dal centro studi. L’impatto ambientale viene ora inserito da Acquedotto Pugliese tra gli elementi per la valutazione del rischio prima di ogni intervento.</p>

<p><em>“Questo è un progetto molto ambizioso e di ampio respiro”, </em>ha sottolineato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP<em>. “Consentirà ad Acquedotto Pugliese, attraverso la mappatura dei rischi, di individuare le misure necessarie a contrastare gli effetti del cambiamento climatico sulla gestione delle risorse idriche. Motivo per cui siamo felici di questa collaborazione”.</em></p>

<p><em>“Per la prima volta viene sottoscritto un accordo tra un centro studi e un gestore del servizio idrico integrato”, </em>ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP.<em> “Dobbiamo evolvere nella direzione di coloro che, non solo rispettano l’ambiente, ma cercano di contribuire attivamente alla mitigazione del rischio climatico. L’obiettivo è essere apripista e da esempio per esperienza analoghe. Il tutto sarà messo a disposizione della Regione Puglia, sempre con noi nelle battaglie che riguardano l’acqua, l’ambiente e il clima”.</em></p>

<p>&nbsp;<strong>Antonio Navarra</strong>, presidente del CMCC ha spiegato che: “<em>Con l’aumento dei gas serra il mediterraneo subisce un aumento di temperatura e una diminuzione delle precipitazioni. Questo implica ulteriore stress sulla risorsa idrica sia in termini quantitativi, sia in termini di eventi di precipitazione più intensi. Dobbiamo mettere in pista politiche di adattamento – </em>ha continuato Navarra <em>- cioè stimare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici non solo su paramenti fondamentali, temperatura e precipitazione, ma come essi impattano su tutti”.</em></p>

<p>Un obiettivo ambizioso che vede AQP in prima linea al fine di garantire un servizio idrico integrato sempre più adeguato alle esigenze dei cittadini attraverso una gestione virtuosa del ciclo dell'acqua.</p>

<p><em>“L’accordo con il CMCC si inserisce in un processo di evoluzione del nostro risk management”, </em>ha dichiarato <strong>Donato Marinelli</strong>, direttore Sistemi di Controllo AQP<em>. “Il cambiamento climatico è al primo posto tra i fattori di rischio che dobbiamo considerare. Quindi improntiamo ora il programma di investimento anche sugli studi di tipo scientifico relativi ai cambiamenti climatici, in modo da impostare in maniera chiara e inequivocabile quali sono gli interventi necessari per adattarci a quello che sta avvenendo</em>”.</p>
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<p><strong><u>Bari, 10 febbraio 2022</u></strong><u>-</u> Acquedotto Pugliese in prima linea nel contrasto e nella prevenzione ai cambiamenti climatici. Il 9 febbraio si è tenuto il primo webinar in collaborazione con CMCC (Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici) rivolto ai dipendenti di AQP sul tema “Climate Change- Mappatura dei rischi climatici e strategie di adattamento”. Sostenibilità e tutela ambientale sono infatti i temi cardine dell’accordo sottoscritto da AQP e dal centro studi. L’impatto ambientale viene ora inserito da Acquedotto Pugliese tra gli elementi per la valutazione del rischio prima di ogni intervento.</p>

<p><em>“Questo è un progetto molto ambizioso e di ampio respiro”, </em>ha sottolineato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera del Cda di AQP<em>. “Consentirà ad Acquedotto Pugliese, attraverso la mappatura dei rischi, di individuare le misure necessarie a contrastare gli effetti del cambiamento climatico sulla gestione delle risorse idriche. Motivo per cui siamo felici di questa collaborazione”.</em></p>

<p><em>“Per la prima volta viene sottoscritto un accordo tra un centro studi e un gestore del servizio idrico integrato”, </em>ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, direttrice generale di AQP.<em> “Dobbiamo evolvere nella direzione di coloro che, non solo rispettano l’ambiente, ma cercano di contribuire attivamente alla mitigazione del rischio climatico. L’obiettivo è essere apripista e da esempio per esperienza analoghe. Il tutto sarà messo a disposizione della Regione Puglia, sempre con noi nelle battaglie che riguardano l’acqua, l’ambiente e il clima”.</em></p>

<p> <strong>Antonio Navarra</strong>, presidente del CMCC ha spiegato che: “<em>Con l’aumento dei gas serra il mediterraneo subisce un aumento di temperatura e una diminuzione delle precipitazioni. Questo implica ulteriore stress sulla risorsa idrica sia in termini quantitativi, sia in termini di eventi di precipitazione più intensi. Dobbiamo mettere in pista politiche di adattamento – </em>ha continuato Navarra <em>- cioè stimare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici non solo su paramenti fondamentali, temperatura e precipitazione, ma come essi impattano su tutti”.</em></p>

<p>Un obiettivo ambizioso che vede AQP in prima linea al fine di garantire un servizio idrico integrato sempre più adeguato alle esigenze dei cittadini attraverso una gestione virtuosa del ciclo dell'acqua.</p>

<p><em>“L’accordo con il CMCC si inserisce in un processo di evoluzione del nostro risk management”, </em>ha dichiarato <strong>Donato Marinelli</strong>, direttore Sistemi di Controllo AQP<em>. “Il cambiamento climatico è al primo posto tra i fattori di rischio che dobbiamo considerare. Quindi improntiamo ora il programma di investimento anche sugli studi di tipo scientifico relativi ai cambiamenti climatici, in modo da impostare in maniera chiara e inequivocabile quali sono gli interventi necessari per adattarci a quello che sta avvenendo</em>”.</p>
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<p>&nbsp;</p>

<p><strong><u>Bari, 8 febbraio 2022-</u></strong> In dodici anni di attività il fitodepuratore di Acquedotto Pugliese a Melendugno ha consentito il ripristino di una Zona Umida in un territorio a rischio desertificazione. Domenica scorsa, proprio in occasione della giornata mondiale delle Zone Umide, AQP ha accolto la delezione Legambiente all’interno dell’impianto.</p>

<p>Con circa otto ettari di estensione, specchi d’acqua per un totale di cinque ettari e sei vasche di depurazione, il fitodepuratore di Melendugno è tra i più grandi d’Italia. È entrato in funzione nel 2010 e serve anche i comuni di Calimera e Martignano.</p>

<p>“<em>Le Zone Umide contribuisco alla lotta ai cambiamenti climatici poiché assorbono C02”, </em>ha spiegato <strong>Ruggero Ronzulli</strong>, presidente di Legambiente Puglia<em>. “Oltre il 50% delle zone umide del mondo sta svanendo a causa dell’uomo, da qui l’importanza di aree come queste. È un buon esempio quello di Acquedotto Pugliese che ha dato vita, grazie alla fitodepurazione, a una Zona Umida in linea con il tema della giornata: custodisci, valorizza e rigenera</em>”.</p>

<p>Occorre far conoscere questi luoghi a quante più persone possibile, ha puntualizzato <strong>Filomena My</strong>, presidente di Legambiente Leverano: “<em>Quest’anno abbiamo scelto di venire a Melendugno per visitare una zona umida artificiale che per noi ha una valenza fondamentale. Da un lato permette la depurazione e il riutilizzo delle acque per molti scopi, dall’altro è un’occasione per tutelare il territorio. Abbiamo quindi voluto questa visita anche nella prospettiva di organizzare altri progetti</em>”.</p>

<p>L’attività di fitodepurazione nell’impianto di Melendugno avviene attraverso una serie di processi specifici che avvengono naturalmente nelle aree palustri.</p>

<p>“<em>Il riutilizzo fatto qui a Melendugno delle acque fitodepurate- </em>ha puntualizzato il responsabile Reti e Impianti AQP, <strong>Marcello Rainò</strong><em>- è un esempio di come si possa favorire la riqualificazione dell’ambiente. Il piano di tutela delle acque però prevede diversi riutilizzi. In primis in agricoltura. Le acque con l’apporto di potassio e di azoto utilizzate a scopi irrigui riducono l’utilizzo di concimi</em>”.</p>

<p><em>“L’altezza di ogni vassoio d’acqua è compresa tra i 70 e i 90 centimetri”,</em> ha spiegato <strong>Mario Pietrosanti</strong>, responsabile depurazione Lecce AQP<em>. “Ciò consente ai raggi solari di penetrare e innescare alcune reazione di tipo aerobico che portano alla depurazione naturale delle acque</em>”.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>In occasione della Giornata Mondiale Zone Umida si è tenuta la visita all’impianto di Legambiente</em></p>

<p> </p>

<p><strong><u>Bari, 8 febbraio 2022-</u></strong> In dodici anni di attività il fitodepuratore di Acquedotto Pugliese a Melendugno ha consentito il ripristino di una Zona Umida in un territorio a rischio desertificazione. Domenica scorsa, proprio in occasione della giornata mondiale delle Zone Umide, AQP ha accolto la delezione Legambiente all’interno dell’impianto.</p>

<p>Con circa otto ettari di estensione, specchi d’acqua per un totale di cinque ettari e sei vasche di depurazione, il fitodepuratore di Melendugno è tra i più grandi d’Italia. È entrato in funzione nel 2010 e serve anche i comuni di Calimera e Martignano.</p>

<p>“<em>Le Zone Umide contribuisco alla lotta ai cambiamenti climatici poiché assorbono C02”, </em>ha spiegato <strong>Ruggero Ronzulli</strong>, presidente di Legambiente Puglia<em>. “Oltre il 50% delle zone umide del mondo sta svanendo a causa dell’uomo, da qui l’importanza di aree come queste. È un buon esempio quello di Acquedotto Pugliese che ha dato vita, grazie alla fitodepurazione, a una Zona Umida in linea con il tema della giornata: custodisci, valorizza e rigenera</em>”.</p>

<p>Occorre far conoscere questi luoghi a quante più persone possibile, ha puntualizzato <strong>Filomena My</strong>, presidente di Legambiente Leverano: “<em>Quest’anno abbiamo scelto di venire a Melendugno per visitare una zona umida artificiale che per noi ha una valenza fondamentale. Da un lato permette la depurazione e il riutilizzo delle acque per molti scopi, dall’altro è un’occasione per tutelare il territorio. Abbiamo quindi voluto questa visita anche nella prospettiva di organizzare altri progetti</em>”.</p>

<p>L’attività di fitodepurazione nell’impianto di Melendugno avviene attraverso una serie di processi specifici che avvengono naturalmente nelle aree palustri.</p>

<p>“<em>Il riutilizzo fatto qui a Melendugno delle acque fitodepurate- </em>ha puntualizzato il responsabile Reti e Impianti AQP, <strong>Marcello Rainò</strong><em>- è un esempio di come si possa favorire la riqualificazione dell’ambiente. Il piano di tutela delle acque però prevede diversi riutilizzi. In primis in agricoltura. Le acque con l’apporto di potassio e di azoto utilizzate a scopi irrigui riducono l’utilizzo di concimi</em>”.</p>

<p><em>“L’altezza di ogni vassoio d’acqua è compresa tra i 70 e i 90 centimetri”,</em> ha spiegato <strong>Mario Pietrosanti</strong>, responsabile depurazione Lecce AQP<em>. “Ciò consente ai raggi solari di penetrare e innescare alcune reazione di tipo aerobico che portano alla depurazione naturale delle acque</em>”.</p>
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<p class="Standard" style="text-align:justify"><span><span><span style="text-autospace:none"><span><b><u>Bari, 4 febbraio 2022</u></b> – Acquedotto Pugliese accoglie <span style="color:#222222">Legambiente</span> nell’impianto di fitodepurazione di Melendugno (Le),<span style="color:#222222"> domenica 6 febbraio, in occasione della giornata mondiale delle Zone Umide. Il fitodepuratore di AQP rappresenta uno degli impianti più grandi d'Italia nel quale vengono riprodotte le condizioni di umidità della riserva di Torre Guaceto grazie alle quali avviene la depurazione naturale delle acque.</span></span></span></span></span></p>

<p>"<i>A Melenudgno abbiamo ricostituito una zona umida che probabilmente esisteva in passato</i>", ha spiegato <b>Marcello Rainò, responsabile Reti e impianti AQP</b>. "<i>L'impianto di fitodepurazione è inoltre un eccellente esempio di utilizzo dell'acqua depurata per la riqualificazione ambientale. In un territorio come il nostro, nel Salento in particolare, l'acqua depurata può essere utilizzata per scopi irrigui, preservando così la risorsa idrica pregiata per scopi potabili. Utilizzando i reflui raffinati per scopi irrigui si evita di prelevare acqua dalla falda. Quella del Salento è l'unica fonte di approvvigionamento del territorio e quindi deve essere preservata</i>".</p>

<p>La fitodepurazione è un processo del tutto naturale composto da numerosi processi specifici che avvengono naturalmente delle aree palustri e riducono la concentrazione di inquinanti.</p>

<p><span>L'impianto di fitodepurazione di Melendugno, del valore di 2,2 milioni di euro, è entrato in funzione nel 2010 ed è stato realizzato grazie ai fondi della Regione Puglia. Il fitodepuratore è formato da sei vasche comunicanti disposte in successione su una superficie di circa otto ettari. Le acque depurate che derivano dall'impianto consortile di depurazione di Melendugno servono anche i comuni di Calimera e Martignano.</span></p>

<p><span>Dal 2 al 6 febbraio in tutta Italia sono state promosse visite nelle Zone Umide, ambienti tutelati poiché tra i più produttivi al mondo dal punto di vista della biodiversità. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto il 2 febbraio come giornata mondiale delle Zone Umide.</span></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La visita si terrà domenica 6 febbraio in occasione della giornata mondiale delle Zone Umide</em></p>

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<p>"<i>A Melenudgno abbiamo ricostituito una zona umida che probabilmente esisteva in passato</i>", ha spiegato <b>Marcello Rainò, responsabile Reti e impianti AQP</b>. "<i>L'impianto di fitodepurazione è inoltre un eccellente esempio di utilizzo dell'acqua depurata per la riqualificazione ambientale. In un territorio come il nostro, nel Salento in particolare, l'acqua depurata può essere utilizzata per scopi irrigui, preservando così la risorsa idrica pregiata per scopi potabili. Utilizzando i reflui raffinati per scopi irrigui si evita di prelevare acqua dalla falda. Quella del Salento è l'unica fonte di approvvigionamento del territorio e quindi deve essere preservata</i>".</p>

<p>La fitodepurazione è un processo del tutto naturale composto da numerosi processi specifici che avvengono naturalmente delle aree palustri e riducono la concentrazione di inquinanti.</p>

<p><span>L'impianto di fitodepurazione di Melendugno, del valore di 2,2 milioni di euro, è entrato in funzione nel 2010 ed è stato realizzato grazie ai fondi della Regione Puglia. Il fitodepuratore è formato da sei vasche comunicanti disposte in successione su una superficie di circa otto ettari. Le acque depurate che derivano dall'impianto consortile di depurazione di Melendugno servono anche i comuni di Calimera e Martignano.</span></p>

<p><span>Dal 2 al 6 febbraio in tutta Italia sono state promosse visite nelle Zone Umide, ambienti tutelati poiché tra i più produttivi al mondo dal punto di vista della biodiversità. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto il 2 febbraio come giornata mondiale delle Zone Umide.</span></p>
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<p><strong>Bari, 21 gennaio 2022 </strong>– Assolti i tecnici di Acquedotto Pugliese preposti ai controlli sulla potabilità dell'acqua nell’ambito del procedimento avviato dal Tribunale di Bari nel 2015 per presunte difformità della fornitura di ipoclorito di sodio per la disinfezione dell’acqua potabile.&nbsp;</p>

<p>La recente assoluzione di tutti i tecnici coinvolti conferma la qualità del servizio reso da AQP. La società non ha mai esposto l’utenza ad alcun pericolo, avendo eseguito tutti i controlli tecnici richiesti dalla legge sull’idoneità dell’acqua somministrata.</p>

<p>Già a seguito di indagini preliminari, nel 2019 era stata emessa una sentenza “a stralcio” di non luogo a procedere per l’assenza di alcuna sostanziale difformità dell’acqua potabile rispetto ai requisiti per il consumo umano.</p>

<p>L'acqua distribuita da Acquedotto Pugliese è di grande qualità. AQP effettua, durante l'anno, migliaia di rilevazioni e analisi. Nel corso del 2020 sono state effettuate sulle acque potabili destinate al consumo umano, analisi su oltre 17 mila campioni prelevati su acque distribuite e fonti, per oltre 730 mila parametri. Il Piano dei Controlli è sviluppato sulla base di linee guida tese alla caratterizzazione chimica, fisica e batteriologica dell’acqua, a tutela del pieno rispetto dei requisiti di legge e a garanzia della salute del cliente.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Rispettati tutti i controlli tecnici richiesti dalla legge sull’idoneità dell’acqua somministrata</em></p>

<p><strong>Bari, 21 gennaio 2022 </strong>– Assolti i tecnici di Acquedotto Pugliese preposti ai controlli sulla potabilità dell'acqua nell’ambito del procedimento avviato dal Tribunale di Bari nel 2015 per presunte difformità della fornitura di ipoclorito di sodio per la disinfezione dell’acqua potabile. </p>

<p>La recente assoluzione di tutti i tecnici coinvolti conferma la qualità del servizio reso da AQP. La società non ha mai esposto l’utenza ad alcun pericolo, avendo eseguito tutti i controlli tecnici richiesti dalla legge sull’idoneità dell’acqua somministrata.</p>

<p>Già a seguito di indagini preliminari, nel 2019 era stata emessa una sentenza “a stralcio” di non luogo a procedere per l’assenza di alcuna sostanziale difformità dell’acqua potabile rispetto ai requisiti per il consumo umano.</p>

<p>L'acqua distribuita da Acquedotto Pugliese è di grande qualità. AQP effettua, durante l'anno, migliaia di rilevazioni e analisi. Nel corso del 2020 sono state effettuate sulle acque potabili destinate al consumo umano, analisi su oltre 17 mila campioni prelevati su acque distribuite e fonti, per oltre 730 mila parametri. Il Piano dei Controlli è sviluppato sulla base di linee guida tese alla caratterizzazione chimica, fisica e batteriologica dell’acqua, a tutela del pieno rispetto dei requisiti di legge e a garanzia della salute del cliente.<br />
 </p>
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<p><br />
<strong>Bari, 23 dicembre 2021</strong> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese nel corso dell’ultima riunione, ha approvato il <strong>Piano di Sostenibilità dell’azienda</strong>, relativo al triennio 2022-2024. Nella seduta approvate, altresì, <strong>gare per 77,8 milioni</strong>. Si tratta dell’accordo quadro per la sorveglianza e la manutenzione della rete di adduzione primaria (valore a base d’asta di 64,5 milioni) e dell’accordo quadro per la conduzione delle opere fognarie e la manutenzione sulla città di Bari (valore a base d’asta di 13,3 milioni).</p>

<p><em>“A pochi mesi dall’insediamento del CdA, approviamo nuove gare per 77 milioni di euro e il Piano di Sostenibilità 2022-2024. Siamo un gruppo coeso e operativo e il nostro impegno, insieme a quello degli oltre duemila dipendenti che lavorano ogni giorno per l’Acquedotto Pugliese, è di migliorare il servizio alle comunità nel rispetto dell’ambiente e della risorsa idrica, al fine di affermarci sempre più quale punto di riferimento nel settore a livello nazionale”</em>, ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP.</p>

<p><em>“Il Piano di Sostenibilità è una delle prime azioni programmatiche del nuovo CdA e rappresenta il nostro impegno nel fornire obiettivi e criteri misurabili sull’operato di Acquedotto Pugliese per mitigare l’impatto ambientale delle attività e applicare al settore idrico integrato i principi dell’economia circolare” </em>ha spiegato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera di Amministrazione di AQP, a capo del Comitato sostenibilità AQP.</p>

<p>Acquedotto Pugliese, quale principale player a livello nazionale nel settore idrico integrato, tramite questo Piano vara un nuovo modello di crescita sostenibile che mira alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) e contribuisce a creare valore per i territori in cui opera.</p>

<p>Le azioni aziendali previste dal Piano sono articolate su tre macro aree strettamente correlate: Ambiente, Qualità e Persone. Definiti, altresì, obiettivi e azioni da eseguire nel rispetto di alcuni criteri di prestazione quantitativi e misurabili che saranno attentamente monitorati.</p>

<p>Tra gli obiettivi più significativi quelli rivolti a garantire l’incremento di<strong> produzione di energia </strong>elettrica, la <strong>gestione sostenibile della risorsa</strong>, la riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda, la realizzazione di processi circolari tramite nuovi impianti innovativi per la <strong>gestione dei rifiuti</strong>, l’innalzamento della qualità del servizio al cliente anche tramite l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’inserimento paesaggistico delle opere.&nbsp;<br />
In tema di <strong>attenzione alle persone</strong>, di rilievo l’obiettivo di incentivare le politiche di welfare e wellbeing per il miglioramento della qualità della vita, salute e benessere dei dipendenti e la mobilità sostenibile volta alla diminuzione degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli privati.</p>

<p>Il Piano approvato è in linea con la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) e le direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ed è volto a garantire un insieme di azioni sostenibili a beneficio delle comunità servite.</p>

<p>In riferimento alle gare approvate nel corso della seduta, <u>l’accordo quadro per la sorveglianza e la manutenzione della rete di adduzione primaria</u>, del valore a base d’asta di 64,5 milioni, prevede attività di sorveglianza tecnica, pronto intervento e piccola manutenzione, nonché l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria e a guasto. Tra gli interventi previsti, quelli volti a migliorare l’efficienza e la sicurezza delle opere, nonché lavori di ristrutturazione in sotterraneo, all’interno delle gallerie del Canale Principale e galleria di Valico AQP.<br />
Per quanto concerne <u>l’accordo quadro per la conduzione delle opere fognarie e la manutenzione sulla città di Bari</u>, del valore a base d’asta di 13,3 milioni, sono previsti, tra gli altri, i servizi di verifica, sanificazione, disostruzione e pulizia in continuo (24 h su 24) delle opere fognarie, anche in pronto intervento, finalizzato a garantire il perfetto e regolare funzionamento delle opere, nonché i lavori di manutenzione, programmata e a guasto, anche in pronto intervento, delle reti idriche e fognarie. Tale accordo si va ad aggiungere alla procedura di gara in via di definizione sulla conduzione delle opere fognarie e manutenzione delle reti, suddiviso in 14 lotti, dell’importo di 240 milioni di euro.</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Definiti obiettivi e azioni in tema di Ambiente, Qualità e Persone. Al via nuove gare per 77,8 milioni di euro.</em></p>

<p><br /><strong>Bari, 23 dicembre 2021</strong> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese nel corso dell’ultima riunione, ha approvato il <strong>Piano di Sostenibilità dell’azienda</strong>, relativo al triennio 2022-2024. Nella seduta approvate, altresì, <strong>gare per 77,8 milioni</strong>. Si tratta dell’accordo quadro per la sorveglianza e la manutenzione della rete di adduzione primaria (valore a base d’asta di 64,5 milioni) e dell’accordo quadro per la conduzione delle opere fognarie e la manutenzione sulla città di Bari (valore a base d’asta di 13,3 milioni).</p>

<p><em>“A pochi mesi dall’insediamento del CdA, approviamo nuove gare per 77 milioni di euro e il Piano di Sostenibilità 2022-2024. Siamo un gruppo coeso e operativo e il nostro impegno, insieme a quello degli oltre duemila dipendenti che lavorano ogni giorno per l’Acquedotto Pugliese, è di migliorare il servizio alle comunità nel rispetto dell’ambiente e della risorsa idrica, al fine di affermarci sempre più quale punto di riferimento nel settore a livello nazionale”</em>, ha dichiarato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP.</p>

<p><em>“Il Piano di Sostenibilità è una delle prime azioni programmatiche del nuovo CdA e rappresenta il nostro impegno nel fornire obiettivi e criteri misurabili sull’operato di Acquedotto Pugliese per mitigare l’impatto ambientale delle attività e applicare al settore idrico integrato i principi dell’economia circolare” </em>ha spiegato <strong>Rossella Falcone</strong>, consigliera di Amministrazione di AQP, a capo del Comitato sostenibilità AQP.</p>

<p>Acquedotto Pugliese, quale principale player a livello nazionale nel settore idrico integrato, tramite questo Piano vara un nuovo modello di crescita sostenibile che mira alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) e contribuisce a creare valore per i territori in cui opera.</p>

<p>Le azioni aziendali previste dal Piano sono articolate su tre macro aree strettamente correlate: Ambiente, Qualità e Persone. Definiti, altresì, obiettivi e azioni da eseguire nel rispetto di alcuni criteri di prestazione quantitativi e misurabili che saranno attentamente monitorati.</p>

<p>Tra gli obiettivi più significativi quelli rivolti a garantire l’incremento di<strong> produzione di energia </strong>elettrica, la <strong>gestione sostenibile della risorsa</strong>, la riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda, la realizzazione di processi circolari tramite nuovi impianti innovativi per la <strong>gestione dei rifiuti</strong>, l’innalzamento della qualità del servizio al cliente anche tramite l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’inserimento paesaggistico delle opere. <br />
In tema di <strong>attenzione alle persone</strong>, di rilievo l’obiettivo di incentivare le politiche di welfare e wellbeing per il miglioramento della qualità della vita, salute e benessere dei dipendenti e la mobilità sostenibile volta alla diminuzione degli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli privati.</p>

<p>Il Piano approvato è in linea con la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) e le direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ed è volto a garantire un insieme di azioni sostenibili a beneficio delle comunità servite.</p>

<p>In riferimento alle gare approvate nel corso della seduta, <u>l’accordo quadro per la sorveglianza e la manutenzione della rete di adduzione primaria</u>, del valore a base d’asta di 64,5 milioni, prevede attività di sorveglianza tecnica, pronto intervento e piccola manutenzione, nonché l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria e a guasto. Tra gli interventi previsti, quelli volti a migliorare l’efficienza e la sicurezza delle opere, nonché lavori di ristrutturazione in sotterraneo, all’interno delle gallerie del Canale Principale e galleria di Valico AQP.<br />
Per quanto concerne <u>l’accordo quadro per la conduzione delle opere fognarie e la manutenzione sulla città di Bari</u>, del valore a base d’asta di 13,3 milioni, sono previsti, tra gli altri, i servizi di verifica, sanificazione, disostruzione e pulizia in continuo (24 h su 24) delle opere fognarie, anche in pronto intervento, finalizzato a garantire il perfetto e regolare funzionamento delle opere, nonché i lavori di manutenzione, programmata e a guasto, anche in pronto intervento, delle reti idriche e fognarie. Tale accordo si va ad aggiungere alla procedura di gara in via di definizione sulla conduzione delle opere fognarie e manutenzione delle reti, suddiviso in 14 lotti, dell’importo di 240 milioni di euro.</p>

<p><br />
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<p><strong>Bari, 20 dicembre 2021.</strong> A causa dell’abbassamento delle temperature, Acquedotto Pugliese invita i clienti a rispettare alcune fondamentali precauzioni per la <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo" title="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo">protezione dei contatori</a>, esposti al rischio di danni per il gelo.</p>

<p><br />
Premesso che i contatori a più alto rischio di rottura sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate solo occasionalmente, ecco di seguito una serie di consigli per conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento.</p>

<p><br />
<strong>1)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Coibentare la porta delle nicchie</strong><br />
In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile. &nbsp;Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.</p>

<p><br />
<strong>2)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Coibentare il vano contatore &nbsp;</strong><br />
In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso). &nbsp;</p>

<p><br />
<strong>3)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Coibentare il contatore&nbsp;</strong><br />
In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili. &nbsp;Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo. &nbsp;</p>

<p><br />
<strong>4)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Rendere accessibile il quadrante &nbsp;</strong><br />
La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.</p>

<p><br />
<strong>5)&nbsp;&nbsp; &nbsp;Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate &nbsp;</strong><br />
In presenza di contatori installati all’esterno di fabbricati o in case non abitate nei mesi invernali, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP). &nbsp;</p>

<p>AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società, chiamando il numero verde del pronto intervento <strong>800.735.735</strong>, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p>Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo" title="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo">Proteggere i contatori dal gelo</a>, sul portale Aqp.it.</p>

<p><strong>Le risposte alle domande più frequenti, in caso di rottura del contatore a causa del gelo.&nbsp;</strong></p>

<p><em>Il contatore è rotto e non ricevo l’acqua, cosa posso fare?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Il contatore è rotto e vi è ingente perdita di acqua?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Che impatto avrà la fuoriuscita di acqua dal contatore rotto per gelo sugli addebiti in fattura?</em><br />
Non verrà addebitato alcun consumo anomalo conteggiato dal contatore rotto. In ogni caso saranno applicate le norme vigenti previste dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dalla Carta dei Servizi in tema di ricostruzione dei consumi per i misuratori non funzionanti.</p>

<p><em>Perché trovo in fattura il numero di codice del contatore rotto per gelo e non quello del nuovo misuratore?</em><br />
Non preoccuparti, se questo si verifica è perché il codice del nuovo contatore non è ancora stato registrato nel sistema informativo aziendale e la fattura che hai ricevuto è basata su consumi stimati. Con la registrazione del codice del nuovo contatore, sarà emessa automaticamente una fattura a conguaglio. &nbsp;Non è necessaria alcuna tua iniziativa in merito.&nbsp;</p>

<p><em>Mi hanno sostituito il contatore rotto per gelo ma non ricevo l’acqua.</em><br />
Assicurati che il rubinetto di arresto presente vicino al contatore sia aperto. Nel caso fosse aperto e comunque non ricevi l'acqua chiama il numero verde 800.735.735.</p>

<p><em>Devo presentare reclamo per il contatore rotto per gelo?</em><br />
In caso di contatore rotto per gelo NON È NECESSARIO inoltrare reclamo, in quanto la procedura di sostituzione non prevede addebiti. Pertanto in automatico sarà registrato il nuovo contatore e saranno contabilizzati i consumi della tua utenza, senza addebiti non dovuti.</p>

<p><em>Il contatore rotto per gelo conteggia anche il consumo della fuoriuscita di acqua?</em><br />
Ciò che viene conteggiato dal contatore rotto sarà oggetto di ricostruzione dei consumi, in accordo con le normative vigenti dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e con quanto previsto dalla Carta del Servizio. In ogni caso non sarà addebitato alcun consumo anomalo.&nbsp;</p>

<p><em>La sostituzione del contatore e relativo intervento hanno un costo per l’utente?</em><br />
Tutti i costi relativi alla sostituzione del contatore rotto per gelo e al relativo intervento sono a carico di AQP, se il cliente ha correttamente custodito il misuratore come previsto nell’art. 27 del Regolamento del SII.&nbsp;</p>

<p><br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Come conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento</em></p>

<p><strong>Bari, 20 dicembre 2021.</strong> A causa dell’abbassamento delle temperature, Acquedotto Pugliese invita i clienti a rispettare alcune fondamentali precauzioni per la <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo" title="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo">protezione dei contatori</a>, esposti al rischio di danni per il gelo.</p>

<p><br />
Premesso che i contatori a più alto rischio di rottura sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate solo occasionalmente, ecco di seguito una serie di consigli per conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento.</p>

<p><br /><strong>1)    Coibentare la porta delle nicchie</strong><br />
In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile.  Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.</p>

<p><br /><strong>2)    Coibentare il vano contatore  </strong><br />
In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso).  </p>

<p><br /><strong>3)    Coibentare il contatore </strong><br />
In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili.  Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo.  </p>

<p><br /><strong>4)    Rendere accessibile il quadrante  </strong><br />
La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.</p>

<p><br /><strong>5)    Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate  </strong><br />
In presenza di contatori installati all’esterno di fabbricati o in case non abitate nei mesi invernali, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP).  </p>

<p>AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società, chiamando il numero verde del pronto intervento <strong>800.735.735</strong>, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p>Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo" title="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo">Proteggere i contatori dal gelo</a>, sul portale Aqp.it.</p>

<p><strong>Le risposte alle domande più frequenti, in caso di rottura del contatore a causa del gelo. </strong></p>

<p><em>Il contatore è rotto e non ricevo l’acqua, cosa posso fare?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Il contatore è rotto e vi è ingente perdita di acqua?</em><br />
Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><em>Che impatto avrà la fuoriuscita di acqua dal contatore rotto per gelo sugli addebiti in fattura?</em><br />
Non verrà addebitato alcun consumo anomalo conteggiato dal contatore rotto. In ogni caso saranno applicate le norme vigenti previste dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dalla Carta dei Servizi in tema di ricostruzione dei consumi per i misuratori non funzionanti.</p>

<p><em>Perché trovo in fattura il numero di codice del contatore rotto per gelo e non quello del nuovo misuratore?</em><br />
Non preoccuparti, se questo si verifica è perché il codice del nuovo contatore non è ancora stato registrato nel sistema informativo aziendale e la fattura che hai ricevuto è basata su consumi stimati. Con la registrazione del codice del nuovo contatore, sarà emessa automaticamente una fattura a conguaglio.  Non è necessaria alcuna tua iniziativa in merito. </p>

<p><em>Mi hanno sostituito il contatore rotto per gelo ma non ricevo l’acqua.</em><br />
Assicurati che il rubinetto di arresto presente vicino al contatore sia aperto. Nel caso fosse aperto e comunque non ricevi l'acqua chiama il numero verde 800.735.735.</p>

<p><em>Devo presentare reclamo per il contatore rotto per gelo?</em><br />
In caso di contatore rotto per gelo NON È NECESSARIO inoltrare reclamo, in quanto la procedura di sostituzione non prevede addebiti. Pertanto in automatico sarà registrato il nuovo contatore e saranno contabilizzati i consumi della tua utenza, senza addebiti non dovuti.</p>

<p><em>Il contatore rotto per gelo conteggia anche il consumo della fuoriuscita di acqua?</em><br />
Ciò che viene conteggiato dal contatore rotto sarà oggetto di ricostruzione dei consumi, in accordo con le normative vigenti dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e con quanto previsto dalla Carta del Servizio. In ogni caso non sarà addebitato alcun consumo anomalo. </p>

<p><em>La sostituzione del contatore e relativo intervento hanno un costo per l’utente?</em><br />
Tutti i costi relativi alla sostituzione del contatore rotto per gelo e al relativo intervento sono a carico di AQP, se il cliente ha correttamente custodito il misuratore come previsto nell’art. 27 del Regolamento del SII. </p>

<p><br />
 </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-12-20</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>4966</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>2503c66a-8683-4f2a-9e05-a6d5c7d7a6b0</target_uuid><url>/media/4966/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><description>AQP: consigli utili per proteggere i contatori dal gelo </description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>1</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>4964</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>9c7e78a0-d1e6-4c26-93a7-56d66546bc21</target_uuid><url>/media/4964/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="328"><nid><value>41122</value></nid><uuid><value>5ac8d2f3-3338-46ac-9ebb-df36c4402f12</value></uuid><vid><value>129318</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-12-14T14:25:04+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>994</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>23a5cb20-a39f-40d8-92c8-5522cd432386</target_uuid><url>/user/994</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>994</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>23a5cb20-a39f-40d8-92c8-5522cd432386</target_uuid><url>/user/994</url></uid><title><value>AQP: ambiente, qualit&#xE0;, salute e sicurezza certificati anche nel 2021 </value></title><created><value>2021-12-14T13:43:39+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-12-14T14:25:04+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>La verifica del Sistema di Gestione Integrato conferma l’impegno sulla sostenibilità</em></p>

<p><strong>Bari 14 dicembre 2021 </strong>–&nbsp;Acquedotto Pugliese ha ottenuto le certificazioni in tema di <strong>ambiente</strong> (UNI EN ISO 14001:2015), <strong>qualità dei processi</strong> del Sistema Idrico Integrato (UNI EN ISO 9001:2015) e<strong> salute e sicurezza</strong> dei lavoratori (UNI EN ISO 45001:2018). Per il secondo anno consecutivo l’azienda riceve gli ambiti riconoscimenti.<br />
Risultati che confermano AQP azienda sostenibile, fortemente impegnata in una gestione virtuosa del ciclo idrico integrato, a beneficio del territorio e delle comunità servite.&nbsp;</p>

<p><em>&nbsp;“Il mantenimento di queste certificazioni </em>- ha commentato<strong> Domenico Laforgia, Presidente di AQP</strong> - <em>caratterizza sia la professionalità di chi opera in AQP sia la volontà dell'azienda di essere riferimento nazionale nei temi della qualità e della sostenibilità senza alcuna riserva e facendosi valutare da terzi”.</em></p>

<p><strong>Francesca Portincasa, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese:</strong> <em>“il rinnovo delle certificazioni testimonia l’impegno di AQP sul fronte della gestione sostenibile dell’intero ciclo dell’acqua e una più ampia sensibilità nei confronti di temi di grande rilievo sui quali bisogna tenere sempre alta l’attenzione. Un traguardo quindi che prova la qualità del nostro servizio e la professionalità delle nostre persone, ogni giorno impegnate per il benessere del territorio servito. A tutta la squadra va un ringraziamento speciale per l’impegno profuso”.</em></p>

<p><br />
<strong>Simone Andrisani, Responsabile Organizzazione e Sistemi di Gestione AQP:</strong> <em>“un importante momento di crescita interna che ha l'obiettivo di affermare una più ampia sensibilità ambientale e al contempo contenere i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. L’utilizzo di modelli di riferimento che sono in linea con le migliori prassi e vengono riconosciuti a livello internazionale, ha come obiettivo anche il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutto il personale su temi di grande rilevanza nell’ambito dello sfidante percorso della sostenibilità”.</em></p>

<p><br />
Con il mantenimento di queste certificazioni AQP rafforza l’approccio organizzativo volto al miglioramento continuo e all’efficientamento dei processi aziendali.</p>

<p><br />
A condurre le verifiche è stato un team di specialisti di Bureau Veritas Italia S.p.a. - ente di certificazione e ispezione riconosciuto a livello internazionale, accreditato dall’Ente ACCREDIA – che in dodici giornate ha eseguito controlli dettagliati sull’attività e le strutture di Acquedotto Pugliese.</p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese è inoltre tra le prime del settore in Italia ad aver ottenuto la certificazione ISO 50001 nei sistemi di <strong>gestione dell’energia</strong> per l’intero processo produttivo.&nbsp;</p>

<p><br />
Tali risultati derivano da una rinnovata politica energetica e dalla promozione capillare della cultura della sostenibilità a tutto il mondo AQP. Questo tramite una dettagliata analisi dei consumi e degli indicatori chiave di performance specifici (KPI), la verifica energetica nelle varie fasi di progettazione, la redazione di linee guida, nonché la formazione di tutto il personale dipendente.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La verifica del Sistema di Gestione Integrato conferma l’impegno sulla sostenibilità</em></p>

<p><strong>Bari 14 dicembre 2021 </strong>– Acquedotto Pugliese ha ottenuto le certificazioni in tema di <strong>ambiente</strong> (UNI EN ISO 14001:2015), <strong>qualità dei processi</strong> del Sistema Idrico Integrato (UNI EN ISO 9001:2015) e<strong> salute e sicurezza</strong> dei lavoratori (UNI EN ISO 45001:2018). Per il secondo anno consecutivo l’azienda riceve gli ambiti riconoscimenti.<br />
Risultati che confermano AQP azienda sostenibile, fortemente impegnata in una gestione virtuosa del ciclo idrico integrato, a beneficio del territorio e delle comunità servite. </p>

<p><em> “Il mantenimento di queste certificazioni </em>- ha commentato<strong> Domenico Laforgia, Presidente di AQP</strong> - <em>caratterizza sia la professionalità di chi opera in AQP sia la volontà dell'azienda di essere riferimento nazionale nei temi della qualità e della sostenibilità senza alcuna riserva e facendosi valutare da terzi”.</em></p>

<p><strong>Francesca Portincasa, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese:</strong> <em>“il rinnovo delle certificazioni testimonia l’impegno di AQP sul fronte della gestione sostenibile dell’intero ciclo dell’acqua e una più ampia sensibilità nei confronti di temi di grande rilievo sui quali bisogna tenere sempre alta l’attenzione. Un traguardo quindi che prova la qualità del nostro servizio e la professionalità delle nostre persone, ogni giorno impegnate per il benessere del territorio servito. A tutta la squadra va un ringraziamento speciale per l’impegno profuso”.</em></p>

<p><br /><strong>Simone Andrisani, Responsabile Organizzazione e Sistemi di Gestione AQP:</strong> <em>“un importante momento di crescita interna che ha l'obiettivo di affermare una più ampia sensibilità ambientale e al contempo contenere i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. L’utilizzo di modelli di riferimento che sono in linea con le migliori prassi e vengono riconosciuti a livello internazionale, ha come obiettivo anche il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutto il personale su temi di grande rilevanza nell’ambito dello sfidante percorso della sostenibilità”.</em></p>

<p><br />
Con il mantenimento di queste certificazioni AQP rafforza l’approccio organizzativo volto al miglioramento continuo e all’efficientamento dei processi aziendali.</p>

<p><br />
A condurre le verifiche è stato un team di specialisti di Bureau Veritas Italia S.p.a. - ente di certificazione e ispezione riconosciuto a livello internazionale, accreditato dall’Ente ACCREDIA – che in dodici giornate ha eseguito controlli dettagliati sull’attività e le strutture di Acquedotto Pugliese.</p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese è inoltre tra le prime del settore in Italia ad aver ottenuto la certificazione ISO 50001 nei sistemi di <strong>gestione dell’energia</strong> per l’intero processo produttivo. </p>

<p><br />
Tali risultati derivano da una rinnovata politica energetica e dalla promozione capillare della cultura della sostenibilità a tutto il mondo AQP. Questo tramite una dettagliata analisi dei consumi e degli indicatori chiave di performance specifici (KPI), la verifica energetica nelle varie fasi di progettazione, la redazione di linee guida, nonché la formazione di tutto il personale dipendente.<br />
 </p>
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<p><strong>Bari 13 dicembre 2021</strong> - Acquedotto Pugliese avvia la somministrazione delle terze dosi di vaccino contro il covid–19 ai dipendenti e alle loro famiglie. Le vaccinazioni, coordinate dall’Asl Bari, saranno effettuate su base volontaria, indipendentemente dalla sede di appartenenza, nella struttura di Acquedotto Pugliese denominata “Villa Mininni”, sita in Bari in corso Alcide de Gasperi 397.</p>

<p>Le vaccinazioni saranno effettuate nelle seguenti giornate:<br />
<strong>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Da lunedì 13 dicembre 2021 a venerdì 17 dicembre 2021<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;Da lunedì 17 gennaio 2022 a venerdì 21 gennaio 2022</strong></p>

<p><em>“AQP continua a fare squadra</em>– ha commentato la Direttrice Generale di AQP,<strong> Francesca Portincasa</strong> - <em>perché siamo convinti che la prosecuzione della campagna vaccinale sia un importante passo per proteggere non solo i lavoratori, ma anche le loro famiglie e le comunità servite. Nei periodi più delicati della pandemia, le nostre attività non si sono mai fermate perché svolgiamo un compito fondamentale per il territorio, gestire un bene prezioso, l’acqua. Per questo, abbiamo adottato il lavoro da casa per circa mille persone del personale dipendente, una campagna di screening con test sierologici rivolta in modo facoltativo a tutto il personale, l’istituzione di uno sportello psicologico di supporto, fino alla sottoscrizione di polizze Covid. Tali iniziative di welfare aziendale completano un piano di sicurezza molto articolato che ha visto la nostra azienda reagire in modo efficiente ed esemplare alla pandemia. Oggi il nostro impegno prosegue per tornare quanto prima alla normalità”.</em></p>

<p>La prima campagna di vaccinazione in accordo con la Asl ha avuto inizio alla fine di giugno scorso per concludersi a fine luglio con la somministrazione delle seconde dosi di richiamo.&nbsp;<br />
<strong>Acquedotto Pugliese è una delle prime società nel centro sud Italia ad avere dato inizio alla procedura per la vaccinazione in azienda dei dipendenti.&nbsp;</strong></p>

<p><em>“Le attività vaccinali si sono svolte nei due centri di somministrazione del vaccino contro il Covid-19, uno nella sede di Bari San Cataldo e l’altro nella sede di Lecce. Nelle due tornate di giugno e luglio</em> – ha spiegato <strong>Luigi Rizzo, Responsabile Health e Safety Executive di AQP</strong> - <em>sono state vaccinate 126 persone del personale dipendente. L’iniziativa si è potuta concretizzare grazie al coordinamento dell’assessorato alla sanità della Regione Puglia”.&nbsp;</em></p>

<p>Tra le iniziative di welfare aziendale che completano il piano di sicurezza vi è la dotazione personale anti-contagio, gel igienizzanti, visiere face-shield, schermi separatori anti droplet e una massiccia campagna informativa sulle contingenti modalità di lavoro.&nbsp;<br />
Per l’attenzione al benessere delle sue persone, <strong>AQP ha ricevuto il premio per il Welfare, posizionandosi tra i primi tre classificati all’edizione well@work 2021</strong>, l’annuale appuntamento di HRC Community, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni.&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Le somministrazioni su base volontaria si terranno a partire da oggi fino al 17 dicembre, e a gennaio</em></p>

<p><strong>Bari 13 dicembre 2021</strong> - Acquedotto Pugliese avvia la somministrazione delle terze dosi di vaccino contro il covid–19 ai dipendenti e alle loro famiglie. Le vaccinazioni, coordinate dall’Asl Bari, saranno effettuate su base volontaria, indipendentemente dalla sede di appartenenza, nella struttura di Acquedotto Pugliese denominata “Villa Mininni”, sita in Bari in corso Alcide de Gasperi 397.</p>

<p>Le vaccinazioni saranno effettuate nelle seguenti giornate:<br /><strong>•    Da lunedì 13 dicembre 2021 a venerdì 17 dicembre 2021<br />
•    Da lunedì 17 gennaio 2022 a venerdì 21 gennaio 2022</strong></p>

<p><em>“AQP continua a fare squadra</em>– ha commentato la Direttrice Generale di AQP,<strong> Francesca Portincasa</strong> - <em>perché siamo convinti che la prosecuzione della campagna vaccinale sia un importante passo per proteggere non solo i lavoratori, ma anche le loro famiglie e le comunità servite. Nei periodi più delicati della pandemia, le nostre attività non si sono mai fermate perché svolgiamo un compito fondamentale per il territorio, gestire un bene prezioso, l’acqua. Per questo, abbiamo adottato il lavoro da casa per circa mille persone del personale dipendente, una campagna di screening con test sierologici rivolta in modo facoltativo a tutto il personale, l’istituzione di uno sportello psicologico di supporto, fino alla sottoscrizione di polizze Covid. Tali iniziative di welfare aziendale completano un piano di sicurezza molto articolato che ha visto la nostra azienda reagire in modo efficiente ed esemplare alla pandemia. Oggi il nostro impegno prosegue per tornare quanto prima alla normalità”.</em></p>

<p>La prima campagna di vaccinazione in accordo con la Asl ha avuto inizio alla fine di giugno scorso per concludersi a fine luglio con la somministrazione delle seconde dosi di richiamo. <br /><strong>Acquedotto Pugliese è una delle prime società nel centro sud Italia ad avere dato inizio alla procedura per la vaccinazione in azienda dei dipendenti. </strong></p>

<p><em>“Le attività vaccinali si sono svolte nei due centri di somministrazione del vaccino contro il Covid-19, uno nella sede di Bari San Cataldo e l’altro nella sede di Lecce. Nelle due tornate di giugno e luglio</em> – ha spiegato <strong>Luigi Rizzo, Responsabile Health e Safety Executive di AQP</strong> - <em>sono state vaccinate 126 persone del personale dipendente. L’iniziativa si è potuta concretizzare grazie al coordinamento dell’assessorato alla sanità della Regione Puglia”. </em></p>

<p>Tra le iniziative di welfare aziendale che completano il piano di sicurezza vi è la dotazione personale anti-contagio, gel igienizzanti, visiere face-shield, schermi separatori anti droplet e una massiccia campagna informativa sulle contingenti modalità di lavoro. <br />
Per l’attenzione al benessere delle sue persone, <strong>AQP ha ricevuto il premio per il Welfare, posizionandosi tra i primi tre classificati all’edizione well@work 2021</strong>, l’annuale appuntamento di HRC Community, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni. </p>
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<p><strong>Bari 10 dicembre 2021</strong> – Sono 240 i manager di Acquedotto Pugliese che nella mattinata di oggi, venerdì 10 dicembre, hanno preso parte all’evento formativo organizzato dall’ AQP Water Academy, Centro d’eccellenza per la formazione di AQP, sul tema <strong>“Persone, lavoro, futuro”</strong>. Ospiti autorevoli della convention aziendale <strong>il Presidente dell'Inail, Franco Bettoni, e i Ministri del Lavoro delle precedenti legislature, Cesare Damiano e Nunzia Catalfo.&nbsp;</strong></p>

<p><br />
Al centro della convention aziendale, che si è tenuta presso il Teatro Piccinni di Bari, la riflessione sulle possibilità offerte dall’utilizzo del lavoro agile nelle dinamiche di un’impresa grande e moderna come quella di AQP.&nbsp;</p>

<p><br />
<em>“Il lavoro a distanza ha rappresentato in assoluto e rappresenterà ancora di più in futuro una modalità attuabile anche al di fuori di contesti emergenziali, perché utile a innovare e rimodulare le dinamiche operative di aziende moderne come la nostra”</em>, ha commentato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP. <em>“Durante il periodo più difficile della pandemia, oltre 1000 dipendenti di Acquedotto Pugliese – su 2000 complessivi – hanno lavorato da casa. Sono rimaste in presenza, ovviamente, tutte le attività che devono necessariamente svolgersi sul campo, e quindi sugli impianti, su strada, perché gestiamo per le nostre comunità un bene fondamentale, l’acqua. Per questo, non ci siamo mai fermati e abbiamo fatto in modo che le nostre persone potessero continuare a occuparsi di questo bene prezioso, ogni giorno con la stessa dedizione di sempre”.&nbsp;</em></p>

<p>Particolarmente interessanti sono i risvolti del lavoro agile per ciò che attiene al benessere psicofisico di chi lavora e alla sua sicurezza. Aspetti sui quali si è incentrato <strong>Franco Bettoni, Presidente dell’Inail:</strong> <em>“Durante la pandemia</em> - ha commentato Bettoni -<em> abbiamo svolto un’attività intensa per mettere in sicurezza i posti di lavoro. L’Inail è stato tra i primi enti previdenziali ad aver adottato con i suoi dipendenti pratiche di lavoro Smart, rivelatesi molto proficue sul piano della produttività lavorativa. Dobbiamo occuparci in particolare di quella fascia di lavoratori che ancora non gode delle necessarie coperture assicurative”</em>.&nbsp;</p>

<p><em>“L’Italia ha già vissuto momenti di crisi come quello del 2008. L’attuale crisi ci impone di intercettare lo straordinario flusso di denaro del PNRR e di puntare alla qualità del lavoro” </em>ha dichiarato <strong>l’onorevole, Cesare Damiano</strong>. <em>“La transizione oltre che tecnologica ed ecologica deve essere sociale. Voi siete in un’azienda importante ma pensate a chi lavora fuori, nelle altre aziende, a cui occorre garantire qualità e garanzie del lavoro. Il futuro può essere caratterizzato da una torsione del lavoro in senso negativo. Se vogliamo vincere la sfida della modernità non dobbiamo dimenticare la terra da cui proveniamo. AQP ha nelle mani l’oro blu che, secondo Kofi Annan, segretario generale dell’Onu, potrebbe essere la causa delle prossime guerre. Voi siete custodi di un bene così prezioso che occorre preservare per il futuro di questa terra”.</em></p>

<p><em>“L’opportunità degli ingenti flussi di risorse messi a disposizione dal PNRR deve essere utilizzata anche per valorizzare il capitale umano</em> – ha dichiarato <strong>l’onorevole Nunzia Catalfo</strong> -<em> E quindi, puntare sulla formazione dei giovani perché possano inserirsi nel mondo del lavoro. I lavoratori devono essere presi in carico dall’inizio della propria attività lavorativa”.&nbsp;</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese ha un obiettivo su tutti: garantire il miglior servizio possibile nel fornire acqua ai suoi oltre 4 milioni di clienti. Efficienza delle reti, capillarità, tempestività negli interventi e soprattutto innovazione e sostenibilità: è questo l’impegno quotidiano di AQP. Per rispondere alla propria mission, le migliori condizioni lavorative degli oltre 2.000 dipendenti sono un valore e una precondizione di assoluta importanza. <em>“Per questo motivo ci siamo confrontati, e continueremo a farlo, sul miglior modo di integrare il lavoro agile con le consuete modalità di lavoro. Siamo una delle aziende più grandi e moderne d’Europa, affrontiamo questa nuova sfida anche con l’ambizione di rappresentare un modello per le imprese del Mezzogiorno”,</em> ha concluso <strong>Laforgia. &nbsp;&nbsp;</strong><br />
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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L'evento formativo è stato organizzato dall'AQP Water Academy</em></p>

<p><strong>Bari 10 dicembre 2021</strong> – Sono 240 i manager di Acquedotto Pugliese che nella mattinata di oggi, venerdì 10 dicembre, hanno preso parte all’evento formativo organizzato dall’ AQP Water Academy, Centro d’eccellenza per la formazione di AQP, sul tema <strong>“Persone, lavoro, futuro”</strong>. Ospiti autorevoli della convention aziendale <strong>il Presidente dell'Inail, Franco Bettoni, e i Ministri del Lavoro delle precedenti legislature, Cesare Damiano e Nunzia Catalfo. </strong></p>

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Al centro della convention aziendale, che si è tenuta presso il Teatro Piccinni di Bari, la riflessione sulle possibilità offerte dall’utilizzo del lavoro agile nelle dinamiche di un’impresa grande e moderna come quella di AQP. </p>

<p><br /><em>“Il lavoro a distanza ha rappresentato in assoluto e rappresenterà ancora di più in futuro una modalità attuabile anche al di fuori di contesti emergenziali, perché utile a innovare e rimodulare le dinamiche operative di aziende moderne come la nostra”</em>, ha commentato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP. <em>“Durante il periodo più difficile della pandemia, oltre 1000 dipendenti di Acquedotto Pugliese – su 2000 complessivi – hanno lavorato da casa. Sono rimaste in presenza, ovviamente, tutte le attività che devono necessariamente svolgersi sul campo, e quindi sugli impianti, su strada, perché gestiamo per le nostre comunità un bene fondamentale, l’acqua. Per questo, non ci siamo mai fermati e abbiamo fatto in modo che le nostre persone potessero continuare a occuparsi di questo bene prezioso, ogni giorno con la stessa dedizione di sempre”. </em></p>

<p>Particolarmente interessanti sono i risvolti del lavoro agile per ciò che attiene al benessere psicofisico di chi lavora e alla sua sicurezza. Aspetti sui quali si è incentrato <strong>Franco Bettoni, Presidente dell’Inail:</strong> <em>“Durante la pandemia</em> - ha commentato Bettoni -<em> abbiamo svolto un’attività intensa per mettere in sicurezza i posti di lavoro. L’Inail è stato tra i primi enti previdenziali ad aver adottato con i suoi dipendenti pratiche di lavoro Smart, rivelatesi molto proficue sul piano della produttività lavorativa. Dobbiamo occuparci in particolare di quella fascia di lavoratori che ancora non gode delle necessarie coperture assicurative”</em>. </p>

<p><em>“L’Italia ha già vissuto momenti di crisi come quello del 2008. L’attuale crisi ci impone di intercettare lo straordinario flusso di denaro del PNRR e di puntare alla qualità del lavoro” </em>ha dichiarato <strong>l’onorevole, Cesare Damiano</strong>. <em>“La transizione oltre che tecnologica ed ecologica deve essere sociale. Voi siete in un’azienda importante ma pensate a chi lavora fuori, nelle altre aziende, a cui occorre garantire qualità e garanzie del lavoro. Il futuro può essere caratterizzato da una torsione del lavoro in senso negativo. Se vogliamo vincere la sfida della modernità non dobbiamo dimenticare la terra da cui proveniamo. AQP ha nelle mani l’oro blu che, secondo Kofi Annan, segretario generale dell’Onu, potrebbe essere la causa delle prossime guerre. Voi siete custodi di un bene così prezioso che occorre preservare per il futuro di questa terra”.</em></p>

<p><em>“L’opportunità degli ingenti flussi di risorse messi a disposizione dal PNRR deve essere utilizzata anche per valorizzare il capitale umano</em> – ha dichiarato <strong>l’onorevole Nunzia Catalfo</strong> -<em> E quindi, puntare sulla formazione dei giovani perché possano inserirsi nel mondo del lavoro. I lavoratori devono essere presi in carico dall’inizio della propria attività lavorativa”. </em></p>

<p>Acquedotto Pugliese ha un obiettivo su tutti: garantire il miglior servizio possibile nel fornire acqua ai suoi oltre 4 milioni di clienti. Efficienza delle reti, capillarità, tempestività negli interventi e soprattutto innovazione e sostenibilità: è questo l’impegno quotidiano di AQP. Per rispondere alla propria mission, le migliori condizioni lavorative degli oltre 2.000 dipendenti sono un valore e una precondizione di assoluta importanza. <em>“Per questo motivo ci siamo confrontati, e continueremo a farlo, sul miglior modo di integrare il lavoro agile con le consuete modalità di lavoro. Siamo una delle aziende più grandi e moderne d’Europa, affrontiamo questa nuova sfida anche con l’ambizione di rappresentare un modello per le imprese del Mezzogiorno”,</em> ha concluso <strong>Laforgia.   </strong><br />
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<p><strong>Bari 9 dicembre 2021</strong> - La mostra itinerante <strong>“La Fontana racconta”</strong>, dedicata alla storica colonnina in ghisa che da oltre un secolo è presente sulle piazze di tutti i centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, fa tappa a Santeramo in Colle presso il Palazzo Marchesale.</p>

<p>Organizzata da Acquedotto Pugliese in collaborazione con l’amministrazione comunale, la rassegna riprende un interessante e collaudato progetto, presentandosi con nuovi contenuti, nuove foto, nuovi oggetti d’uso domestico e della tradizione popolare, nuove teche e pannelli. Un’iniziativa completamente rivisitata sotto il profilo documentario e ripensata nel segno della sostenibilità, a cominciare dai materiali utilizzati per l’allestimento - curato da<strong> Post Factory</strong> di Vittorio Palumbo - perfettamente riciclabili.&nbsp;</p>

<p>“La Fontana racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.</p>

<p>“<em>Prosegue il tour della fontanina</em> - commenta <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Acquedotto Pugliese - <em>simbolo indiscusso dell’Acquedotto Pugliese. Attraverso tanti splendidi scatti fotografici, da quelli più antichi in bianco e nero a quelli più recenti, si racconta una storia che appartiene all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale, di un popolo che grazie all’avvento dell’acqua pubblica ha raggiunto il benessere, lo sviluppo e il progresso. Un’attività al servizio del territorio che non si è mai interrotta e che anzi prosegue con sempre maggiore determinazione ed efficacia, come dimostrano, tra gli altri, gli importanti investimenti a Santeramo in Colle per il risanamento della rete”.</em></p>

<p><em>“Per Santeramo si tratta di un’opportunità unica per dare rilevanza al ruolo vitale della risorsa idrica e della rete di approvvigionamento. La nostra è una comunità molto legata alla presenza sul territorio delle fontanine pubbliche, veri e propri monumenti, tanto che l’amministrazione comunale ha sostenuto il necessario restauro delle quindici fontanine presenti nell’abitato. Siamo convinti che la mostra sia un utile strumento di sensibilizzazione sul tema dell’acqua come bene pubblico da tutelare. Ringraziamo Acquedotto Pugliese per l’attività svolta in collaborazione con gli enti comunali”</em>, dichiarano <strong>Fabrizio Baldassarre</strong>, sindaco di Santeramo in Colle e <strong>Maria Anna Labarile</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Santeramo.</p>

<p>L’obiettivo della mostra è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.</p>

<p>L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie.</p>

<p>La mostra, allestita presso il Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, verrà inaugurata il 9 dicembre alle ore 10.00 e resterà aperta sino a domenica 9 gennaio 2022, con i seguenti orari: nei giorni feriali dalle ore 18.00 alle 20.00, nei giorni festivi e prefestivi dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 21.00.</p>

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<p><strong>Bari 9 dicembre 2021</strong> - La mostra itinerante <strong>“La Fontana racconta”</strong>, dedicata alla storica colonnina in ghisa che da oltre un secolo è presente sulle piazze di tutti i centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, fa tappa a Santeramo in Colle presso il Palazzo Marchesale.</p>

<p>Organizzata da Acquedotto Pugliese in collaborazione con l’amministrazione comunale, la rassegna riprende un interessante e collaudato progetto, presentandosi con nuovi contenuti, nuove foto, nuovi oggetti d’uso domestico e della tradizione popolare, nuove teche e pannelli. Un’iniziativa completamente rivisitata sotto il profilo documentario e ripensata nel segno della sostenibilità, a cominciare dai materiali utilizzati per l’allestimento - curato da<strong> Post Factory</strong> di Vittorio Palumbo - perfettamente riciclabili. </p>

<p>“La Fontana racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.</p>

<p>“<em>Prosegue il tour della fontanina</em> - commenta <strong>Francesco Crudele</strong>, consigliere di Acquedotto Pugliese - <em>simbolo indiscusso dell’Acquedotto Pugliese. Attraverso tanti splendidi scatti fotografici, da quelli più antichi in bianco e nero a quelli più recenti, si racconta una storia che appartiene all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale, di un popolo che grazie all’avvento dell’acqua pubblica ha raggiunto il benessere, lo sviluppo e il progresso. Un’attività al servizio del territorio che non si è mai interrotta e che anzi prosegue con sempre maggiore determinazione ed efficacia, come dimostrano, tra gli altri, gli importanti investimenti a Santeramo in Colle per il risanamento della rete”.</em></p>

<p><em>“Per Santeramo si tratta di un’opportunità unica per dare rilevanza al ruolo vitale della risorsa idrica e della rete di approvvigionamento. La nostra è una comunità molto legata alla presenza sul territorio delle fontanine pubbliche, veri e propri monumenti, tanto che l’amministrazione comunale ha sostenuto il necessario restauro delle quindici fontanine presenti nell’abitato. Siamo convinti che la mostra sia un utile strumento di sensibilizzazione sul tema dell’acqua come bene pubblico da tutelare. Ringraziamo Acquedotto Pugliese per l’attività svolta in collaborazione con gli enti comunali”</em>, dichiarano <strong>Fabrizio Baldassarre</strong>, sindaco di Santeramo in Colle e <strong>Maria Anna Labarile</strong>, assessore all’Ambiente del Comune di Santeramo.</p>

<p>L’obiettivo della mostra è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.</p>

<p>L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie.</p>

<p>La mostra, allestita presso il Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, verrà inaugurata il 9 dicembre alle ore 10.00 e resterà aperta sino a domenica 9 gennaio 2022, con i seguenti orari: nei giorni feriali dalle ore 18.00 alle 20.00, nei giorni festivi e prefestivi dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 21.00.</p>

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<p><strong>Bari, 7 dicembre 2021</strong> – Acquedotto Pugliese riceve la menzione speciale della Giuria del “Premio di Eccellenza Duale” per il progetto <strong>“La circolarità dell’acqua”</strong>, sviluppato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Superiore Cuccovillo di Bari, per aver dimostrato grande attenzione alla tutela del territorio, alla valorizzazione di un nuovo profilo trasversale, il <strong>“Tecnico Superiore per la Manutenzione specialistica del Sistema Idrico Integrato (SII)”</strong>, e per aver attivato un percorso terziario professionalizzante nel settore pubblico.</p>

<p><em>“La formazione</em> – ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese - &nbsp;<em>è un aspetto fondamentale della gestione della risorsa idrica. Formazione vuol dire progresso, innovazione e sostenibilità. Questo riconoscimento conferma il percorso da tempo intrapreso da Acquedotto Pugliese con l’AQP Water Academy, il nostro centro d’eccellenza per la formazione, e ci motiva a fare sempre meglio partendo proprio dalle giovani leve, dai nuovi talenti che rappresentano il motore del futuro, perché con il loro prezioso contributo AQP possa continuare a garantire un servizio idrico integrato efficiente e perfettamente rispondente alle esigenze delle nostre comunità.”</em></p>

<p>‘<em>‘Siamo davvero orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento a testimonianza dell’impegno di AQP Water Academy nello sviluppo tra i giovani delle competenze nella gestione del servizio idrico integrato. Riceverlo poi dalle mani dell’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia H. Viktor Elbling ci inorgoglisce ancora di più. Con l’ITS Cuccovillo abbiamo deciso di realizzare un corso che trasferisse non soltanto competenze tecniche, ma anche soft skills, per essere pronti per affrontare le sfide del domani. Un risultato traguardato grazie anche alla disponibilità e alla professionalità dei nostri colleghi che hanno tenuto le docenze”. </em>Così commenta il Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione di AQP, <strong>Pietro Scrimieri.</strong></p>

<p>Il “Premio di Eccellenza Duale” è il tradizionale appuntamento di <strong>AHK Italien</strong>, <strong>la Camera di Commercio Italo-Germanica</strong>, che premia i migliori progetti di formazione duale in Italia, attivo dal 2018 grazie al supporto del <strong>Ministero dell’Istruzione e della Ricerca tedesco (BMBF) </strong>e del <em><strong>German Office for International Cooperation in Vocational Education and Training </strong></em>(GOVET). L’iniziativa di cooperazione bilaterale italo-tedesca rientra nell’ambito della Dichiarazione Comune d’Intenti in materia di politiche del lavoro e formazione professionale siglata dai <strong>Ministeri del Lavoro e dell’Istruzione di Italia e Germania.&nbsp;</strong><br />
Dedicata alle aziende impegnate nella realizzazione di progetti di formazione duale in Italia, l’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare progetti virtuosi e, allo stesso tempo, mira a creare consapevolezza e a sviluppare una cultura sostenibile del duale italiano.&nbsp;<br />
Le imprese vincitrici nella propria categoria, così come i partner formativi con cui i progetti sono stati realizzati, saranno esempio per altre realtà nazionali che intendono investire nella formazione duale dei giovani talenti in Italia.&nbsp;<br />
La cerimonia è stata ospitata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, presso Villa Almone, con un live streaming sui canali Facebook dell’Ambasciata e di AHK Italien.</p>

<p><em>“Siamo molto soddisfatti e felici di questo importante riconoscimento </em>– ha commentato <strong>Lucia Scattarelli</strong>, Presidente Fondazione “A. Cuccovillo” - <em>per il corso che abbiamo progettato ed erogato con entusiasmo e passione insieme all’AQP, interagendo pienamente al fine di raggiungere l’ambiziosa finalità di coinvolgere 18 studenti per l’apprendimento di importantissime competenze professionali e tecnologiche, in linea con l’Innovazione Tecnologica e Metodologica della Green Economy, utilizzando la Metodologia Duale di Alto Profilo. Strategia particolarmente importante in un periodo di Emergenza COVID e che ha richiesta molta concertazione ed un grande lavoro di squadra. Progetto che è stato così apprezzato dalla Commissione che ha ritenuto di attribuirgli anche una Menzione Speciale”.</em></p>

<p>Il percorso di formazione, organizzato dall’AQP Water Academy e dall’ITS Cuccovillo e finanziato dalla Regione Puglia, ha avuto durata di due anni ed è stato rivolto a18 ragazzi che hanno svolto un periodo di formazione teorico-pratica per un totale di 2.150 ore, attraverso oltre 400 ore di docenza effettuate da Manager e tecnici di AQP e un tirocinio di oltre 5 mesi presso sedi di AQP sul territorio regionale ed extraregionale.</p>

<p>L’ITS “Cuccovillo” di Bari è uno dei primi 14 ITS a nascere in Italia ed è l’unico del Sud ad essere stato sempre <strong>premiato dal Ministero dell’Istruzione</strong> nell’attività di alta formazione professionalizzante post-diploma negli ambiti della Meccanica e Meccatronica. Punto di forza dell’ITS è la concreta collaborazione con le aziende con le quali si progettano i percorsi con la realistica prospettiva di trovare lavoro subito dopo il diploma: secondo i dati certificati dal Miur, oltre<strong> il 90% dei ragazzi diplomati al “Cuccovillo” trova occupazione</strong> nel settore dell’industria avanzata con qualifiche gratificanti, sia in Puglia che fuori Regione che all’estero, consentendo all’ITS di posizionarsi ogni anno ai primissimi posti in Italia. Nel 2021 è stato valutato al 3° posto in Italia.<br />
La trasversalità della Meccatronica consente di effettuare percorsi nei settori più svariati: dalla produzione all’automazione, dall’automotive al ferroviario, dall’idrico al biomedicale ed oggi dai satelliti al siderurgico, fornendo l’opportunità agli studenti di “Imparare Lavorando” nelle varie aree aziendali non solo legate alla produzione classica, ma guardando anche la progettazione, la programmazione e, soprattutto, il mondo di industria 4.0.</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La società idrica pugliese premiata nel concorso Premio d’Eccellenza Duale</em></p>

<p><strong>Bari, 7 dicembre 2021</strong> – Acquedotto Pugliese riceve la menzione speciale della Giuria del “Premio di Eccellenza Duale” per il progetto <strong>“La circolarità dell’acqua”</strong>, sviluppato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Superiore Cuccovillo di Bari, per aver dimostrato grande attenzione alla tutela del territorio, alla valorizzazione di un nuovo profilo trasversale, il <strong>“Tecnico Superiore per la Manutenzione specialistica del Sistema Idrico Integrato (SII)”</strong>, e per aver attivato un percorso terziario professionalizzante nel settore pubblico.</p>

<p><em>“La formazione</em> – ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese -  <em>è un aspetto fondamentale della gestione della risorsa idrica. Formazione vuol dire progresso, innovazione e sostenibilità. Questo riconoscimento conferma il percorso da tempo intrapreso da Acquedotto Pugliese con l’AQP Water Academy, il nostro centro d’eccellenza per la formazione, e ci motiva a fare sempre meglio partendo proprio dalle giovani leve, dai nuovi talenti che rappresentano il motore del futuro, perché con il loro prezioso contributo AQP possa continuare a garantire un servizio idrico integrato efficiente e perfettamente rispondente alle esigenze delle nostre comunità.”</em></p>

<p>‘<em>‘Siamo davvero orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento a testimonianza dell’impegno di AQP Water Academy nello sviluppo tra i giovani delle competenze nella gestione del servizio idrico integrato. Riceverlo poi dalle mani dell’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia H. Viktor Elbling ci inorgoglisce ancora di più. Con l’ITS Cuccovillo abbiamo deciso di realizzare un corso che trasferisse non soltanto competenze tecniche, ma anche soft skills, per essere pronti per affrontare le sfide del domani. Un risultato traguardato grazie anche alla disponibilità e alla professionalità dei nostri colleghi che hanno tenuto le docenze”. </em>Così commenta il Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione di AQP, <strong>Pietro Scrimieri.</strong></p>

<p>Il “Premio di Eccellenza Duale” è il tradizionale appuntamento di <strong>AHK Italien</strong>, <strong>la Camera di Commercio Italo-Germanica</strong>, che premia i migliori progetti di formazione duale in Italia, attivo dal 2018 grazie al supporto del <strong>Ministero dell’Istruzione e della Ricerca tedesco (BMBF) </strong>e del <em><strong>German Office for International Cooperation in Vocational Education and Training </strong></em>(GOVET). L’iniziativa di cooperazione bilaterale italo-tedesca rientra nell’ambito della Dichiarazione Comune d’Intenti in materia di politiche del lavoro e formazione professionale siglata dai <strong>Ministeri del Lavoro e dell’Istruzione di Italia e Germania. </strong><br />
Dedicata alle aziende impegnate nella realizzazione di progetti di formazione duale in Italia, l’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare progetti virtuosi e, allo stesso tempo, mira a creare consapevolezza e a sviluppare una cultura sostenibile del duale italiano. <br />
Le imprese vincitrici nella propria categoria, così come i partner formativi con cui i progetti sono stati realizzati, saranno esempio per altre realtà nazionali che intendono investire nella formazione duale dei giovani talenti in Italia. <br />
La cerimonia è stata ospitata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, presso Villa Almone, con un live streaming sui canali Facebook dell’Ambasciata e di AHK Italien.</p>

<p><em>“Siamo molto soddisfatti e felici di questo importante riconoscimento </em>– ha commentato <strong>Lucia Scattarelli</strong>, Presidente Fondazione “A. Cuccovillo” - <em>per il corso che abbiamo progettato ed erogato con entusiasmo e passione insieme all’AQP, interagendo pienamente al fine di raggiungere l’ambiziosa finalità di coinvolgere 18 studenti per l’apprendimento di importantissime competenze professionali e tecnologiche, in linea con l’Innovazione Tecnologica e Metodologica della Green Economy, utilizzando la Metodologia Duale di Alto Profilo. Strategia particolarmente importante in un periodo di Emergenza COVID e che ha richiesta molta concertazione ed un grande lavoro di squadra. Progetto che è stato così apprezzato dalla Commissione che ha ritenuto di attribuirgli anche una Menzione Speciale”.</em></p>

<p>Il percorso di formazione, organizzato dall’AQP Water Academy e dall’ITS Cuccovillo e finanziato dalla Regione Puglia, ha avuto durata di due anni ed è stato rivolto a18 ragazzi che hanno svolto un periodo di formazione teorico-pratica per un totale di 2.150 ore, attraverso oltre 400 ore di docenza effettuate da Manager e tecnici di AQP e un tirocinio di oltre 5 mesi presso sedi di AQP sul territorio regionale ed extraregionale.</p>

<p>L’ITS “Cuccovillo” di Bari è uno dei primi 14 ITS a nascere in Italia ed è l’unico del Sud ad essere stato sempre <strong>premiato dal Ministero dell’Istruzione</strong> nell’attività di alta formazione professionalizzante post-diploma negli ambiti della Meccanica e Meccatronica. Punto di forza dell’ITS è la concreta collaborazione con le aziende con le quali si progettano i percorsi con la realistica prospettiva di trovare lavoro subito dopo il diploma: secondo i dati certificati dal Miur, oltre<strong> il 90% dei ragazzi diplomati al “Cuccovillo” trova occupazione</strong> nel settore dell’industria avanzata con qualifiche gratificanti, sia in Puglia che fuori Regione che all’estero, consentendo all’ITS di posizionarsi ogni anno ai primissimi posti in Italia. Nel 2021 è stato valutato al 3° posto in Italia.<br />
La trasversalità della Meccatronica consente di effettuare percorsi nei settori più svariati: dalla produzione all’automazione, dall’automotive al ferroviario, dall’idrico al biomedicale ed oggi dai satelliti al siderurgico, fornendo l’opportunità agli studenti di “Imparare Lavorando” nelle varie aree aziendali non solo legate alla produzione classica, ma guardando anche la progettazione, la programmazione e, soprattutto, il mondo di industria 4.0.</p>

<p><br />
 </p>
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<p><br />
<strong>Bari, 2 dicembre 2021 </strong>– L’assemblea di Acquedotto Pugliese, con socio unico la Regione Puglia, ha deliberato la nomina di Francesca Portincasa quale Direttrice Generale dell’AQP, tra i maggiori player a livello nazionale nel servizio idrico integrato, dando seguito alla designazione disposta con delibera di Giunta regionale.</p>

<p>Il<strong> Presidente Domenico Laforgia</strong> ha dichiarato: <em>“Sono felice di inaugurare questa nuova stagione con Francesca Portincasa. Contiamo sulla sua capacità di visione e di leadership per fornire alle comunità gestite un servizio sempre più efficiente, con attenzione all’innovazione e alla sostenibilità”.</em></p>

<p>Francesca Portincasa è la prima donna ad assumere questa carica in AQP in oltre 100 anni di storia. La Direttrice avrà il compito di accompagnare l’azienda verso un modello sempre più sostenibile e innovativo e fornire rinnovato impulso agli investimenti, con particolare attenzione verso i fondi del PNRR.</p>

<p><em>“Sono orgogliosa</em> di ricoprire questo incarico – ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, la neo Direttrice Generale di AQP - <em>e ringrazio per la fiducia riposta. Ci attendono sfide impegnative e molto stimolanti. Sono convinta che con l’impegno di tutta la squadra e il sostegno di territorio e Istituzioni riusciremo a garantire un servizio sempre più orientato al benessere delle nostre comunità”.&nbsp;</em></p>

<p>Biologa, sposata e madre di due figli, con esperienza nella cooperazione internazionale e nella gestione di sistemi idrici complessi, Francesca Portincasa è stata Coordinatore Industriale oltre a Direttore Reti e Impianti.</p>

<p>Nella sua esperienza al servizio dell’AQP ha contribuito al rilancio degli investimenti e accompagnato l’azienda in un virtuoso percorso di rinnovamento e di transizione ecologica anche attraverso l’adozione di progetti innovativi e ad alto contenuto tecnologico.&nbsp;</p>

<p>Tra i temi che hanno caratterizzato il suo impegno figurano la ricerca per il riuso della risorsa per fini agricoli e civili tramite l’implementazione di un piano di sviluppo dei depuratori; la digitalizzazione e sviluppo di sistemi di telecontrollo e telecomando delle reti per una gestione sempre più efficiente e razionale dell’acqua sulla base delle reali esigenze delle comunità servite e l’incremento della sicurezza complessiva di sistema attraverso piani di gestione dedicati.&nbsp;</p>

<p>Sotto la sua responsabilità il dialogo con il cliente cittadino si è arricchito di nuovi strumenti e nuove modalità di contatto. Tra le altre attività ha varato il piano decennale di sostituzione dei misuratori cosiddetti <em>smart meter</em> digitali su tutto il territorio servito così come ha coordinato lo sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione digitale con il cittadino e le comunità servite.</p>

<p>Nei giorni scorsi è stata premiata insieme ad altri manager di imprese pubbliche e <em>private leader</em> nazionali nei rispettivi settori, col titolo di Innovation Manager. Fa parte di <em>Community Innovation Manager hub,</em> uno spazio destinato allo studio e a favorire l’evoluzione dei modelli organizzativi, dei processi e della cultura dei cittadini.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.,</strong> c<em>on reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa.&nbsp;</em></p>

<p><em>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).&nbsp;</em></p>

<p><em>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>L’Assemblea dei soci ha deliberato la nomina dando seguito alla designazione disposta con delibera di Giunta regionale</em></p>

<p><br /><strong>Bari, 2 dicembre 2021 </strong>– L’assemblea di Acquedotto Pugliese, con socio unico la Regione Puglia, ha deliberato la nomina di Francesca Portincasa quale Direttrice Generale dell’AQP, tra i maggiori player a livello nazionale nel servizio idrico integrato, dando seguito alla designazione disposta con delibera di Giunta regionale.</p>

<p>Il<strong> Presidente Domenico Laforgia</strong> ha dichiarato: <em>“Sono felice di inaugurare questa nuova stagione con Francesca Portincasa. Contiamo sulla sua capacità di visione e di leadership per fornire alle comunità gestite un servizio sempre più efficiente, con attenzione all’innovazione e alla sostenibilità”.</em></p>

<p>Francesca Portincasa è la prima donna ad assumere questa carica in AQP in oltre 100 anni di storia. La Direttrice avrà il compito di accompagnare l’azienda verso un modello sempre più sostenibile e innovativo e fornire rinnovato impulso agli investimenti, con particolare attenzione verso i fondi del PNRR.</p>

<p><em>“Sono orgogliosa</em> di ricoprire questo incarico – ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, la neo Direttrice Generale di AQP - <em>e ringrazio per la fiducia riposta. Ci attendono sfide impegnative e molto stimolanti. Sono convinta che con l’impegno di tutta la squadra e il sostegno di territorio e Istituzioni riusciremo a garantire un servizio sempre più orientato al benessere delle nostre comunità”. </em></p>

<p>Biologa, sposata e madre di due figli, con esperienza nella cooperazione internazionale e nella gestione di sistemi idrici complessi, Francesca Portincasa è stata Coordinatore Industriale oltre a Direttore Reti e Impianti.</p>

<p>Nella sua esperienza al servizio dell’AQP ha contribuito al rilancio degli investimenti e accompagnato l’azienda in un virtuoso percorso di rinnovamento e di transizione ecologica anche attraverso l’adozione di progetti innovativi e ad alto contenuto tecnologico. </p>

<p>Tra i temi che hanno caratterizzato il suo impegno figurano la ricerca per il riuso della risorsa per fini agricoli e civili tramite l’implementazione di un piano di sviluppo dei depuratori; la digitalizzazione e sviluppo di sistemi di telecontrollo e telecomando delle reti per una gestione sempre più efficiente e razionale dell’acqua sulla base delle reali esigenze delle comunità servite e l’incremento della sicurezza complessiva di sistema attraverso piani di gestione dedicati. </p>

<p>Sotto la sua responsabilità il dialogo con il cliente cittadino si è arricchito di nuovi strumenti e nuove modalità di contatto. Tra le altre attività ha varato il piano decennale di sostituzione dei misuratori cosiddetti <em>smart meter</em> digitali su tutto il territorio servito così come ha coordinato lo sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione digitale con il cittadino e le comunità servite.</p>

<p>Nei giorni scorsi è stata premiata insieme ad altri manager di imprese pubbliche e <em>private leader</em> nazionali nei rispettivi settori, col titolo di Innovation Manager. Fa parte di <em>Community Innovation Manager hub,</em> uno spazio destinato allo studio e a favorire l’evoluzione dei modelli organizzativi, dei processi e della cultura dei cittadini.</p>

<p> </p>

<p><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.,</strong> c<em>on reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. </em></p>

<p><em>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). </em></p>

<p><em>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em></p>
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<p><strong>Bari 30 novembre 2021</strong> – &nbsp;Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato gare per <strong>21 milioni di euro</strong>. Tra gli interventi più rilevanti, i lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario denominato <strong>“Torre del Diavolo”</strong> a Bari per un importo complessivo di 19,2 milioni e i servizi di manutenzione, preventiva e a chiamata, sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti di depurazione gestiti da AQP, del valore di 1,8 milioni di euro. &nbsp;</p>

<p><br />
<em>“Gli interventi sulla rete fognaria&nbsp; </em>- ha commentato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP - <em>così come quelli sulla depurazione e sulle reti idriche rappresentano azioni significative e indispensabili per la crescita sostenibile ed economica dei territori gestiti. &nbsp;Il benessere delle nostre comunità è commisurato alla qualità dei servizi offerti. Per questo è necessario che innovazione e tutela dell’ambiente vadano di pari passo. In quest’ottica un ruolo fondamentale lo riveste la costante collaborazione con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese, le Amministrazioni comunali e le Istituzioni tutte, che ci consente di garantire performance di servizio sempre più alte e più adeguate alle esigenze dei cittadini”.</em></p>

<p><br />
Nello specifico, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario “Torre del Diavolo” che sarà ubicato nel sito adiacente all’attuale impianto, in località Torre del Diavolo, su via Gentile a Bari. L’impianto sarà dotato delle migliori tecnologie per rispondere in modo sempre più efficiente alle esigenze del territorio e altresì evitare eventuali sversamenti, in caso di arrivi anomali di portate.&nbsp;</p>

<p><br />
<em>“Con il nuovo intervento </em>– &nbsp;ha spiegato <strong>Gaetano Barbone</strong>, Responsabile del procedimento sull’impianto di Torre del Diavolo- <em>sarà garantito un notevole potenziamento dell’attuale sistema di pompaggio. Infatti, oltre ad una nuova stazione di rilancio dei reflui sarà realizzata una vasca accumulo interrata le cui dimensioni saranno pari a quelle di due piscine olimpioniche. Tale potenziamento consentirà di evitare lo sversamento a mare dei reflui in caso di arrivi anomali di portate oltre che risolvere problematiche idrauliche. La soluzione architettonica individuata, unita a un sistema avanzato di deodorizzazione dei locali di pretrattamento e alle centraline di monitoraggio degli inquinanti, contribuiranno alla riqualificazione paesaggistica e ambientale del sito.”&nbsp;&nbsp;</em></p>

<p><br />
L’attuale impianto è strategico per il sistema fognario della città di Bari poiché raccoglie le acque reflue urbane dei quartieri di Bari: Murat, Borgo Antico, Madonnella, Japigia, Picone, Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Ceglie e Loseto per inviarle all’impianto di depurazione di Bari Est. Sull’impianto sono in fase di ultimazione interventi di manutenzione straordinaria per un importo pari a circa 1,5 milioni di euro per l’installazione di due nuove griglie, la sostituzione di tutto il piping interno alla camera di manovra e la fornitura di due nuove elettropompe. Parallelamente è in fase di progettazione la sostituzione della seconda condotta premente lunga circa 2,5 chilometri che da “Torre del Diavolo” recapita i reflui al Depuratore di Bari Est (importo previsto 6,5 milioni di euro).&nbsp;<br />
Importante sarà anche l’efficientamento energetico derivante dall’installazione di apparecchiature elettromeccaniche di nuova generazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico. Il nuovo impianto sarà anche dotato di sistemi di telecontrollo oltre che di videosorveglianza e antintrusione.<br />
Per quanto concerne i servizi di manutenzione presso gli impianti di depurazione, l’accordo quadro sarà suddiviso in quattro lotti, per la durata di tre anni complessivi, e riguarderà la manutenzione preventiva programmata e la manutenzione a chiamata in pronto intervento delle apparecchiature installate sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti depurativi gestiti da AQP. L’obiettivo è garantire la massima efficienza del servizio depurativo, in un’ottica di tutela e rispetto dell’ambiente e del territorio gestito. &nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Tra gli interventi più rilevanti, il nuovo impianto di sollevamento fognario “Torre del Diavolo” e i servizi di manutenzione sugli impianti di depurazione gestiti da AQP</em></p>

<p><strong>Bari 30 novembre 2021</strong> –  Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato gare per <strong>21 milioni di euro</strong>. Tra gli interventi più rilevanti, i lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario denominato <strong>“Torre del Diavolo”</strong> a Bari per un importo complessivo di 19,2 milioni e i servizi di manutenzione, preventiva e a chiamata, sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti di depurazione gestiti da AQP, del valore di 1,8 milioni di euro.  </p>

<p><br /><em>“Gli interventi sulla rete fognaria  </em>- ha commentato <strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente di AQP - <em>così come quelli sulla depurazione e sulle reti idriche rappresentano azioni significative e indispensabili per la crescita sostenibile ed economica dei territori gestiti.  Il benessere delle nostre comunità è commisurato alla qualità dei servizi offerti. Per questo è necessario che innovazione e tutela dell’ambiente vadano di pari passo. In quest’ottica un ruolo fondamentale lo riveste la costante collaborazione con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese, le Amministrazioni comunali e le Istituzioni tutte, che ci consente di garantire performance di servizio sempre più alte e più adeguate alle esigenze dei cittadini”.</em></p>

<p><br />
Nello specifico, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario “Torre del Diavolo” che sarà ubicato nel sito adiacente all’attuale impianto, in località Torre del Diavolo, su via Gentile a Bari. L’impianto sarà dotato delle migliori tecnologie per rispondere in modo sempre più efficiente alle esigenze del territorio e altresì evitare eventuali sversamenti, in caso di arrivi anomali di portate. </p>

<p><br /><em>“Con il nuovo intervento </em>–  ha spiegato <strong>Gaetano Barbone</strong>, Responsabile del procedimento sull’impianto di Torre del Diavolo- <em>sarà garantito un notevole potenziamento dell’attuale sistema di pompaggio. Infatti, oltre ad una nuova stazione di rilancio dei reflui sarà realizzata una vasca accumulo interrata le cui dimensioni saranno pari a quelle di due piscine olimpioniche. Tale potenziamento consentirà di evitare lo sversamento a mare dei reflui in caso di arrivi anomali di portate oltre che risolvere problematiche idrauliche. La soluzione architettonica individuata, unita a un sistema avanzato di deodorizzazione dei locali di pretrattamento e alle centraline di monitoraggio degli inquinanti, contribuiranno alla riqualificazione paesaggistica e ambientale del sito.”  </em></p>

<p><br />
L’attuale impianto è strategico per il sistema fognario della città di Bari poiché raccoglie le acque reflue urbane dei quartieri di Bari: Murat, Borgo Antico, Madonnella, Japigia, Picone, Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Ceglie e Loseto per inviarle all’impianto di depurazione di Bari Est. Sull’impianto sono in fase di ultimazione interventi di manutenzione straordinaria per un importo pari a circa 1,5 milioni di euro per l’installazione di due nuove griglie, la sostituzione di tutto il piping interno alla camera di manovra e la fornitura di due nuove elettropompe. Parallelamente è in fase di progettazione la sostituzione della seconda condotta premente lunga circa 2,5 chilometri che da “Torre del Diavolo” recapita i reflui al Depuratore di Bari Est (importo previsto 6,5 milioni di euro). <br />
Importante sarà anche l’efficientamento energetico derivante dall’installazione di apparecchiature elettromeccaniche di nuova generazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico. Il nuovo impianto sarà anche dotato di sistemi di telecontrollo oltre che di videosorveglianza e antintrusione.<br />
Per quanto concerne i servizi di manutenzione presso gli impianti di depurazione, l’accordo quadro sarà suddiviso in quattro lotti, per la durata di tre anni complessivi, e riguarderà la manutenzione preventiva programmata e la manutenzione a chiamata in pronto intervento delle apparecchiature installate sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti depurativi gestiti da AQP. L’obiettivo è garantire la massima efficienza del servizio depurativo, in un’ottica di tutela e rispetto dell’ambiente e del territorio gestito.  </p>
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<p><strong>Bari, 29 novembre 2021</strong> - Per il terzo anno consecutivo, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> si fregia del <strong>Premio Industria Felix - L’Italia che compete</strong> per i risultati di bilancio relativi al 2019. L’ambìto riconoscimento, rivolto a sottolineare le migliori <em>performance</em> gestionali delle società con sede legale in Italia, è stato assegnato ad Acquedotto Pugliese a seguito di un’indagine condotta, sulla base di criteri oggettivi, da <strong>Industria Felix Magazine</strong> (supplemento de Il Sole 24 Ore). L’indagine - da cui sono risultate vincitrici 160 società su una platea di 850mila aziende - è stata svolta tenendo conto di un particolare algoritmo di competitività, del <em>Cerved Group Score Impact</em> (l’indicatore di affidabilità finanziaria di una delle più importanti agenzie di rating in Europa) e del bilancio/report di sostenibilità.</p>

<p>Il premio ad Acquedotto Pugliese è stato conferito nel corso di una cerimonia all’Università Luiss Guido Carli di Roma, organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con l’ufficio studi di Cerved Group, Confindustria e Regione Puglia.&nbsp;</p>

<p><em>“Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento</em> - afferma <strong>Antonio Braccio</strong>, Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di Acquedotto Pugliese - <em>che testimonia l’impegno della nostra azienda per una gestione della risorsa idrica sempre più orientata alla sostenibilità, alla ricerca e all’innovazione. I dati di bilancio del 2019 più significativi sono il valore della produzione, pari a 563,5 milioni di euro, gli investimenti saliti a 160 milioni di euro e l’utile netto di esercizio pari a 29,5 milioni di euro. Dati contenuti nel Report Integrato, che unisce il Bilancio di esercizio e quello di Sostenibilità, raccontando a tutto tondo un anno di lavoro per il territorio e la collettività”.</em></p>

<p>AQP si conferma, dunque, punto di riferimento della comunità servita e si consolida come motore della crescita sociale ed economica del territorio, promuovendo modelli virtuosi di gestione ecosostenibile.</p>

<p><u><strong>I dati finanziari più significativi del Bilancio 2019</strong></u></p>

<p>•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Valore della Produzione: 563,5 milioni di euro</strong> (più 15,3 milioni rispetto a quello del 2018)<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>Utile Netto di Esercizio: 29,5 milioni di euro</strong> (rispetto ai 22,5 milioni del 2018)<br />
•&nbsp;<strong>&nbsp; &nbsp;Investimenti: 160 milioni di euro</strong> (in crescita rispetto ai 146,8 milioni del 2018)</p>

<p>Gli investimenti del gruppo AQP realizzati nel corso del 2019 ammontano, complessivamente, a <strong>circa 160 milioni di euro, (in crescita rispetto ai 146,8 del 2018)</strong> così ripartiti:<br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>65 milioni per il comparto depurativo&nbsp;</strong><br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>44 milioni per il settore idrico</strong><br />
•&nbsp;&nbsp; <strong>&nbsp;42 milioni per le opere fognarie</strong><br />
•&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>9 milioni per altro</strong></p>

<p>Il <strong>valore aggiunto generato</strong> e distribuito agli stakeholder è pari a 241 milioni di euro (in crescita rispetto ai 233 milioni dello scorso anno).</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La società idrica pugliese si conferma motore di sviluppo e crescita sociale per tutto il territorio servito</em></p>

<p><strong>Bari, 29 novembre 2021</strong> - Per il terzo anno consecutivo, <strong>Acquedotto Pugliese</strong> si fregia del <strong>Premio Industria Felix - L’Italia che compete</strong> per i risultati di bilancio relativi al 2019. L’ambìto riconoscimento, rivolto a sottolineare le migliori <em>performance</em> gestionali delle società con sede legale in Italia, è stato assegnato ad Acquedotto Pugliese a seguito di un’indagine condotta, sulla base di criteri oggettivi, da <strong>Industria Felix Magazine</strong> (supplemento de Il Sole 24 Ore). L’indagine - da cui sono risultate vincitrici 160 società su una platea di 850mila aziende - è stata svolta tenendo conto di un particolare algoritmo di competitività, del <em>Cerved Group Score Impact</em> (l’indicatore di affidabilità finanziaria di una delle più importanti agenzie di rating in Europa) e del bilancio/report di sostenibilità.</p>

<p>Il premio ad Acquedotto Pugliese è stato conferito nel corso di una cerimonia all’Università Luiss Guido Carli di Roma, organizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con l’ufficio studi di Cerved Group, Confindustria e Regione Puglia. </p>

<p><em>“Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento</em> - afferma <strong>Antonio Braccio</strong>, Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di Acquedotto Pugliese - <em>che testimonia l’impegno della nostra azienda per una gestione della risorsa idrica sempre più orientata alla sostenibilità, alla ricerca e all’innovazione. I dati di bilancio del 2019 più significativi sono il valore della produzione, pari a 563,5 milioni di euro, gli investimenti saliti a 160 milioni di euro e l’utile netto di esercizio pari a 29,5 milioni di euro. Dati contenuti nel Report Integrato, che unisce il Bilancio di esercizio e quello di Sostenibilità, raccontando a tutto tondo un anno di lavoro per il territorio e la collettività”.</em></p>

<p>AQP si conferma, dunque, punto di riferimento della comunità servita e si consolida come motore della crescita sociale ed economica del territorio, promuovendo modelli virtuosi di gestione ecosostenibile.</p>

<p><u><strong>I dati finanziari più significativi del Bilancio 2019</strong></u></p>

<p>•    <strong>Valore della Produzione: 563,5 milioni di euro</strong> (più 15,3 milioni rispetto a quello del 2018)<br />
•    <strong>Utile Netto di Esercizio: 29,5 milioni di euro</strong> (rispetto ai 22,5 milioni del 2018)<br />
• <strong>   Investimenti: 160 milioni di euro</strong> (in crescita rispetto ai 146,8 milioni del 2018)</p>

<p>Gli investimenti del gruppo AQP realizzati nel corso del 2019 ammontano, complessivamente, a <strong>circa 160 milioni di euro, (in crescita rispetto ai 146,8 del 2018)</strong> così ripartiti:<br />
•    <strong>65 milioni per il comparto depurativo </strong><br />
•    <strong>44 milioni per il settore idrico</strong><br />
•   <strong> 42 milioni per le opere fognarie</strong><br />
•    <strong>9 milioni per altro</strong></p>

<p>Il <strong>valore aggiunto generato</strong> e distribuito agli stakeholder è pari a 241 milioni di euro (in crescita rispetto ai 233 milioni dello scorso anno).</p>

<p> </p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><strong>Bari, 24 novembre 2021</strong> - AQPf@cile, l’innovativo sistema digitale messo a punto da Acquedotto Pugliese per offrire un servizio online più semplice e veloce, è da oggi la porta d’ingresso allo Sportello Digitale di AQP: un servizio di consulenza <em>web video live</em> sui servizi commerciali.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Il servizio di videochiamata si rivolge, in questa fase di lancio, ad uno degli interlocutori più strategici di AQP: l’amministratore di condominio che, previa registrazione, potrà ricevere la consulenza dedicata di un operatore AQP, direttamente in videochiamata.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Per fissare un appuntamento sarà necessario compilare il modulo digitale disponibile sul menù del sito <a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home" title="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">aqpfacile.it</a>, &nbsp;nella sezione Sportello Digitale - Assistenza Web. Una volta inviata la richiesta, il cliente riceverà una mail di conferma dell’appuntamento concordato con un operatore AQP e il link di accesso necessario per avviare la videochiamata. Per partecipare alla videochiamata sarà sufficiente utilizzare un computer dotato di webcam o uno smartphone e connessione internet.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Con il servizio di consulenza <em>web video live</em> si potranno rendere disponibili e condividere documenti utili per la risoluzione del problema. In questo modo il cliente potrà sbrigare le pratiche senza doversi recare presso gli sportelli di assistenza clienti, ottimizzando tempi e costi oltre che riducendo l’impatto ambientale.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
<em>“Potenziare le attività commerciali secondo un grado di innovazione tecnologica sempre più elevato significa migliorare sensibilmente le performance aziendali. Dalla digitalizzazione della rete ai nuovi dispositivi informatici, basati sull’intelligenza artificiale e destinati ad ampliare significativamente il ventaglio di servizi online offerti ai clienti, Acquedotto Pugliese ha messo in campo un’ampia e articolata progettualità, il cui obiettivo è rendere più veloce, adeguato ed efficiente il servizio, con evidenti benefici per i cittadini e il territorio servito”</em>, afferma <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici di AQP.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
<em>“La digitalizzazione dei servizi ha l’obiettivo di rendere trasparenti le attività, semplificare la vita dei cittadini, accorciare le distanze con gli enti pubblici ed evitare spostamenti e code negli uffici. Inoltre, l’attuazione del progetto conferma l’impegno dell’Azienda nella promozione di nuove tecnologie e d’innovazione anche nel complesso settore dei rapporti con la clientela favorendo l’adozione di sistemi e soluzioni comunicative sempre più familiari ed efficaci a vantaggio della semplificazione delle pratiche e della velocizzazione delle risposte”</em> spiega <strong>Marco Carabellese</strong>, responsabile Customer Management.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Prosegue dunque la rivoluzione digitale intrapresa da Acquedotto Pugliese, che trova un suo punto di forza nell’app AQPf@cile 2.0: l’offerta di una serie di servizi ai clienti direttamente a casa, oggi disponibile nella nuova versione con nuove funzionalità, scaricabile attraverso le piattaforme Android e Apple. Il cliente può salvare i propri documenti, verificare on line lo stato delle pratiche e seguirne l'avanzamento, attivare il servizio di Alert Forti Consumi (un avviso rapido e gratuito in caso di consumi eccedenti quelli abituali), richiedere informazioni ed essere aggiornato su tutte le novità commerciali di AQP con le News, disponibili in bacheca sulla sua homepage.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Nuove funzionalità che si aggiungono alle tante già attive: dall’autolettura alla simulazione della fornitura e dei consumi, dalla fattura online alla prenotazione di appuntamenti sino all’estratto conto con l’evidenza delle attività di recupero crediti e i pagamenti delle singole rate attraverso i canali PagoPA e carta di credito. L’app AQPf@cile 2.0, disponibile anche in lingua inglese, s’inserisce nell’ambito dei progetti di sviluppo delle nuove e decisive potenzialità tecnologiche su cui Acquedotto Pugliese ha deciso da tempo di investire.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Un grande sforzo, uno slancio progettuale e operativo sostenuto da un rilevante investimento economico, destinato a portare Acquedotto Pugliese nel novero delle aziende più tecnologicamente avanzate sotto il profilo impiantistico e gestionale e meglio attrezzate a dialogare con i clienti.&nbsp;<br />
<o:p></o:p></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Prosegue la rivoluzione digitale di Acquedotto Pugliese per un servizio ai cittadini più veloce ed efficiente</em></p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><strong>Bari, 24 novembre 2021</strong> - AQPf@cile, l’innovativo sistema digitale messo a punto da Acquedotto Pugliese per offrire un servizio online più semplice e veloce, è da oggi la porta d’ingresso allo Sportello Digitale di AQP: un servizio di consulenza <em>web video live</em> sui servizi commerciali.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Il servizio di videochiamata si rivolge, in questa fase di lancio, ad uno degli interlocutori più strategici di AQP: l’amministratore di condominio che, previa registrazione, potrà ricevere la consulenza dedicata di un operatore AQP, direttamente in videochiamata.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Per fissare un appuntamento sarà necessario compilare il modulo digitale disponibile sul menù del sito <a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home" title="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">aqpfacile.it</a>,  nella sezione Sportello Digitale - Assistenza Web. Una volta inviata la richiesta, il cliente riceverà una mail di conferma dell’appuntamento concordato con un operatore AQP e il link di accesso necessario per avviare la videochiamata. Per partecipare alla videochiamata sarà sufficiente utilizzare un computer dotato di webcam o uno smartphone e connessione internet.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Con il servizio di consulenza <em>web video live</em> si potranno rendere disponibili e condividere documenti utili per la risoluzione del problema. In questo modo il cliente potrà sbrigare le pratiche senza doversi recare presso gli sportelli di assistenza clienti, ottimizzando tempi e costi oltre che riducendo l’impatto ambientale.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br /><em>“Potenziare le attività commerciali secondo un grado di innovazione tecnologica sempre più elevato significa migliorare sensibilmente le performance aziendali. Dalla digitalizzazione della rete ai nuovi dispositivi informatici, basati sull’intelligenza artificiale e destinati ad ampliare significativamente il ventaglio di servizi online offerti ai clienti, Acquedotto Pugliese ha messo in campo un’ampia e articolata progettualità, il cui obiettivo è rendere più veloce, adeguato ed efficiente il servizio, con evidenti benefici per i cittadini e il territorio servito”</em>, afferma <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici di AQP.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br /><em>“La digitalizzazione dei servizi ha l’obiettivo di rendere trasparenti le attività, semplificare la vita dei cittadini, accorciare le distanze con gli enti pubblici ed evitare spostamenti e code negli uffici. Inoltre, l’attuazione del progetto conferma l’impegno dell’Azienda nella promozione di nuove tecnologie e d’innovazione anche nel complesso settore dei rapporti con la clientela favorendo l’adozione di sistemi e soluzioni comunicative sempre più familiari ed efficaci a vantaggio della semplificazione delle pratiche e della velocizzazione delle risposte”</em> spiega <strong>Marco Carabellese</strong>, responsabile Customer Management.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Prosegue dunque la rivoluzione digitale intrapresa da Acquedotto Pugliese, che trova un suo punto di forza nell’app AQPf@cile 2.0: l’offerta di una serie di servizi ai clienti direttamente a casa, oggi disponibile nella nuova versione con nuove funzionalità, scaricabile attraverso le piattaforme Android e Apple. Il cliente può salvare i propri documenti, verificare on line lo stato delle pratiche e seguirne l'avanzamento, attivare il servizio di Alert Forti Consumi (un avviso rapido e gratuito in caso di consumi eccedenti quelli abituali), richiedere informazioni ed essere aggiornato su tutte le novità commerciali di AQP con le News, disponibili in bacheca sulla sua homepage.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Nuove funzionalità che si aggiungono alle tante già attive: dall’autolettura alla simulazione della fornitura e dei consumi, dalla fattura online alla prenotazione di appuntamenti sino all’estratto conto con l’evidenza delle attività di recupero crediti e i pagamenti delle singole rate attraverso i canali PagoPA e carta di credito. L’app AQPf@cile 2.0, disponibile anche in lingua inglese, s’inserisce nell’ambito dei progetti di sviluppo delle nuove e decisive potenzialità tecnologiche su cui Acquedotto Pugliese ha deciso da tempo di investire.</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><br />
Un grande sforzo, uno slancio progettuale e operativo sostenuto da un rilevante investimento economico, destinato a portare Acquedotto Pugliese nel novero delle aziende più tecnologicamente avanzate sotto il profilo impiantistico e gestionale e meglio attrezzate a dialogare con i clienti. <br /></p><p></p>
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<p><strong>Bari, 29 ottobre 2021 </strong>- L'impegno ad investire in progetti innovativi e sostenibili per oltre due miliardi di euro. Ma anche dialogo, ascolto, proposte, interazione e partecipazione: si è conclusa così la partecipazione di Acquedotto Pugliese ad <strong>Ecomondo</strong>, la rassegna di Rimini punto di riferimento in Europa per la transizione ecologica, dal 26 al 29 ottobre 2021.</p>

<p>In uno stand di 200 metri quadri, Acquedotto Pugliese ha illustrato i nuovi modelli di economia circolare, ma non solo: ha portato la sua storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza nel Mezzogiorno d'Italia, raccontando un percorso di impresa chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali, il suo essere un <strong>acquedotto circolare, sempre più sostenibile</strong>.</p>

<p>Quattro giorni intensi raccontati quotidianamente dalla web Tv della sostenibilità <strong>Archè</strong>, con collegamenti in diretta mattutini e pomeridiani. "Abbiamo mantenuto un livello culturale molto alto – ha spiegato il <strong>Presidente di AQP, Domenico Laforgia</strong> -&nbsp; tessendo relazioni, ascoltando e dialogando in un'ottica che dal nostro punto di vista deve essere globale, lungimirante e scevra dal tentativo in atto di volgarizzare lo sviluppo sostenibile".</p>

<p>Un punto di vista che ha trovato pienamente d'accordo anche <strong>Stanley Johnson</strong>, ex parlamentare europeo, scrittore e ambientalista, intervenuto nella web tv della sostenibilità Archè per fare il punto sulle politiche europee: ""Credo che la comunità europea sia sulla strada giusta, che abbia una prospettiva di lunghe vedute e spero in misure concordate e comuni anche con il Regno Unito. Serve un impegno maggiore – ha aggiunto Johnson - per rivedere il rapporto tra pubblico e privato, improntandolo sempre più alla correttezza, tornando a quel senso di grande famiglia europea, che caratterizzava il Trattato di Roma, ad oggi necessario per l'adozione di un nuovo equilibrio".<br />
Dal confronto in studio tra Laforgia e Johnson è poi nata una proposta condivisa per "superare i confini territoriali e pensare alla gestione del pianeta, pensare a "Gaia" il nostro pianeta come un unicum che va gestito in maniera coordinata, con strutture di controllo e gestione che non siano più nazionali". Il presidente di Acquedotto Pugliese ha infine invitato l'ambientalista inglese a Bari: "Stia con noi qualche giorno, facciamo delle conferenze per lanciare un messaggio sul governo del pianeta e per dire basta alle divisioni". Stanley Johnson, accettando l'invito, ha rilanciato: "Bene, comincia con la Puglia questo cambiamento".</p>

<p>Una transizione in cui il ruolo dell'acqua nell'economia circolare può giocare un ruolo cruciale, come emerso anche dai tanti altri appuntamenti tenutisi nei quattro giorni della fiera.</p>

<p>Contando sul potenziale ruolo delle aziende del servizio idrico integrato, anche come soggetti che recuperano valore da riutilizzare in altri settori come l'industria e l'agricoltura, la gestione del servizio idrico consentirà – è emerso - di incrementare la sostenibilità ambientale ed economica, avendo anche un positivo impatto sociale.<br />
Aqp è ad oggi tra le utility più virtuose, come dimostrano i dati economici emersi dai principali interventi della web tv Archè. "I benefici indiretti per le comunità servite da Acquedotto hanno raggiunto – ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici e Direttore Reti e Impianti di AQP</strong> - la cifra record di 2,3 miliardi di euro. Aqp ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l'azienda quale motore trainante dell'economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud". AQP sta investendo in risanamento delle reti (oltre due miliardi di euro), risparmio e riuso della risorsa, sul comparto depurativo, per l'adeguamento e il potenziamento del servizio. In particolare, nei prossimi due anni il Piano degli Interventi, condiviso con l'Autorità Idrica Pugliese (AIP), prevede investimenti e interventi che permetteranno di riutilizzare ulteriormente le acque reflue depurate, che consentiranno l'adeguamento e il potenziamento di impianti e recapiti finali, oltre al recupero delle perdite e il risanamento del sistema idrico.</p>

<p>In quattro giorni AQP ha raccontato il 'viaggio dell'acqua', dalle fonti di approvvigionamento sino all'utilizzatore finale, raccontando i diversi aspetti di una risorsa essenziale che va usata bene e con attenzione, rispettata.<br />
L'Acquedotto Pugliese, la sua storia, le opere, il suo presente e il racconto di un futuro in costruzione, di un'azienda che vuole crescere e rinnovarsi, con oltre 20mila chilometri di rete idrica che portano quotidianamente acqua a circa 4 milioni di cittadini oltre ai connessi servizi di fogna e depurazione.<br />
Ampio spazio in questo percorso stanno trovando a tecnologia digitale e la formazione come testimoniato da <strong>AQP Water Academy Young</strong>, un istituto virtuale con aule, biblioteca, auditorium e spazi per attività ludiche dedicato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di un nuovo sito in 3D dedicato alle scuole, pensato – è emerso nella presentazione tenuta con il testimonial <strong>Alessio Giannone</strong>, autore e attore televisivo noto anche per il personaggio di "<strong>Pinuccio</strong>" - come uno strumento semplice ed efficace per accompagnare docenti e alunni in un interessante viaggio alla scoperta del mondo dell'acqua e dell'Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Tra i diversi appuntamenti che hanno caratterizzato Archè, la web tv della sostenibilità di AQP, anche il focus sulle <strong>strategia di sviluppo sostenibile della Regione Puglia</strong> e la presentazione, a cura di Ager, Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, del nuovo <strong>Piano Regionale dei Rifiuti</strong>.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>AQP per quattro giorni ha raccontato ad Ecomondo il 'viaggio dell'acqua' e i suoi nuovi percorsi</em></p>

<p><strong>Bari, 29 ottobre 2021 </strong>- L'impegno ad investire in progetti innovativi e sostenibili per oltre due miliardi di euro. Ma anche dialogo, ascolto, proposte, interazione e partecipazione: si è conclusa così la partecipazione di Acquedotto Pugliese ad <strong>Ecomondo</strong>, la rassegna di Rimini punto di riferimento in Europa per la transizione ecologica, dal 26 al 29 ottobre 2021.</p>

<p>In uno stand di 200 metri quadri, Acquedotto Pugliese ha illustrato i nuovi modelli di economia circolare, ma non solo: ha portato la sua storia di oltre 100 anni di ingegneria, visione e intraprendenza nel Mezzogiorno d'Italia, raccontando un percorso di impresa chiamato oggi a nuove sfide tecnologiche e industriali, il suo essere un <strong>acquedotto circolare, sempre più sostenibile</strong>.</p>

<p>Quattro giorni intensi raccontati quotidianamente dalla web Tv della sostenibilità <strong>Archè</strong>, con collegamenti in diretta mattutini e pomeridiani. "Abbiamo mantenuto un livello culturale molto alto – ha spiegato il <strong>Presidente di AQP, Domenico Laforgia</strong> -  tessendo relazioni, ascoltando e dialogando in un'ottica che dal nostro punto di vista deve essere globale, lungimirante e scevra dal tentativo in atto di volgarizzare lo sviluppo sostenibile".</p>

<p>Un punto di vista che ha trovato pienamente d'accordo anche <strong>Stanley Johnson</strong>, ex parlamentare europeo, scrittore e ambientalista, intervenuto nella web tv della sostenibilità Archè per fare il punto sulle politiche europee: ""Credo che la comunità europea sia sulla strada giusta, che abbia una prospettiva di lunghe vedute e spero in misure concordate e comuni anche con il Regno Unito. Serve un impegno maggiore – ha aggiunto Johnson - per rivedere il rapporto tra pubblico e privato, improntandolo sempre più alla correttezza, tornando a quel senso di grande famiglia europea, che caratterizzava il Trattato di Roma, ad oggi necessario per l'adozione di un nuovo equilibrio".<br />
Dal confronto in studio tra Laforgia e Johnson è poi nata una proposta condivisa per "superare i confini territoriali e pensare alla gestione del pianeta, pensare a "Gaia" il nostro pianeta come un unicum che va gestito in maniera coordinata, con strutture di controllo e gestione che non siano più nazionali". Il presidente di Acquedotto Pugliese ha infine invitato l'ambientalista inglese a Bari: "Stia con noi qualche giorno, facciamo delle conferenze per lanciare un messaggio sul governo del pianeta e per dire basta alle divisioni". Stanley Johnson, accettando l'invito, ha rilanciato: "Bene, comincia con la Puglia questo cambiamento".</p>

<p>Una transizione in cui il ruolo dell'acqua nell'economia circolare può giocare un ruolo cruciale, come emerso anche dai tanti altri appuntamenti tenutisi nei quattro giorni della fiera.</p>

<p>Contando sul potenziale ruolo delle aziende del servizio idrico integrato, anche come soggetti che recuperano valore da riutilizzare in altri settori come l'industria e l'agricoltura, la gestione del servizio idrico consentirà – è emerso - di incrementare la sostenibilità ambientale ed economica, avendo anche un positivo impatto sociale.<br />
Aqp è ad oggi tra le utility più virtuose, come dimostrano i dati economici emersi dai principali interventi della web tv Archè. "I benefici indiretti per le comunità servite da Acquedotto hanno raggiunto – ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici e Direttore Reti e Impianti di AQP</strong> - la cifra record di 2,3 miliardi di euro. Aqp ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l'azienda quale motore trainante dell'economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud". AQP sta investendo in risanamento delle reti (oltre due miliardi di euro), risparmio e riuso della risorsa, sul comparto depurativo, per l'adeguamento e il potenziamento del servizio. In particolare, nei prossimi due anni il Piano degli Interventi, condiviso con l'Autorità Idrica Pugliese (AIP), prevede investimenti e interventi che permetteranno di riutilizzare ulteriormente le acque reflue depurate, che consentiranno l'adeguamento e il potenziamento di impianti e recapiti finali, oltre al recupero delle perdite e il risanamento del sistema idrico.</p>

<p>In quattro giorni AQP ha raccontato il 'viaggio dell'acqua', dalle fonti di approvvigionamento sino all'utilizzatore finale, raccontando i diversi aspetti di una risorsa essenziale che va usata bene e con attenzione, rispettata.<br />
L'Acquedotto Pugliese, la sua storia, le opere, il suo presente e il racconto di un futuro in costruzione, di un'azienda che vuole crescere e rinnovarsi, con oltre 20mila chilometri di rete idrica che portano quotidianamente acqua a circa 4 milioni di cittadini oltre ai connessi servizi di fogna e depurazione.<br />
Ampio spazio in questo percorso stanno trovando a tecnologia digitale e la formazione come testimoniato da <strong>AQP Water Academy Young</strong>, un istituto virtuale con aule, biblioteca, auditorium e spazi per attività ludiche dedicato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di un nuovo sito in 3D dedicato alle scuole, pensato – è emerso nella presentazione tenuta con il testimonial <strong>Alessio Giannone</strong>, autore e attore televisivo noto anche per il personaggio di "<strong>Pinuccio</strong>" - come uno strumento semplice ed efficace per accompagnare docenti e alunni in un interessante viaggio alla scoperta del mondo dell'acqua e dell'Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Tra i diversi appuntamenti che hanno caratterizzato Archè, la web tv della sostenibilità di AQP, anche il focus sulle <strong>strategia di sviluppo sostenibile della Regione Puglia</strong> e la presentazione, a cura di Ager, Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, del nuovo <strong>Piano Regionale dei Rifiuti</strong>.</p>
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<p><br />
<strong>Bari, 28 ottobre 2021 </strong>– Uno strumento semplice ed efficace per accompagnare docenti e alunni in un interessante viaggio alla scoperta del mondo dell’acqua e dell’Acquedotto Pugliese: è <a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/" target="_blank" title="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a>, il nuovo sito in 3D dedicato alle scuole presentato su “Archè”, la web tv della sostenibilità di AQP, in diretta dallo stand di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, <strong>AGER</strong>, Agenzia territoriale della <strong>Regione Puglia</strong> per il servizio di gestione dei rifiuti, e Regione Puglia da Ecomondo, la rassegna internazionale dell’economia circolare, dello sviluppo sostenibile e della <em>green technology.&nbsp;</em><br />
Ad illustrare il nuovo portale e le sue funzionalità, il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> e la Consigliera, <strong>Tina De Francesco</strong>, oltre ad <strong>Alessio Giannone</strong>, autore e attore televisivo noto anche per il personaggio di “Pinuccio”, testimonial del nuovo sito.</p>

<p><em>“Con AQP Water Acadaemy Young</em> – ha affermato il presidente di AQP Domenico Laforgia – &nbsp;<em>AQP ha la possibilità di trasferire il patrimonio di conoscenze, esperienze, competenze e capacità di gestire il più grande acquedotto pubblico d’Europa, accumulato in 100 anni ai giovani, ai meno giovani e a tutti coloro che hanno la necessità di inserirsi in questo mondo del lavoro. La cultura si promuove attraverso il trasferimento di questo grande patrimonio. Dunque una grande occasione per l’Acquedotto Pugliese anche per educare i più giovani all’acqua e a tutte le sue complessità. Può sembrare scontato aprire un rubinetto e vedere uscire acqua, ma in questo processo non c’è davvero niente di scontato”. &nbsp;&nbsp;</em></p>

<p>AQP Water Academy Young è un <strong>istituto virtuale</strong> con aule, biblioteca, auditorium e spazi per attività ludiche dedicato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.<br />
Tutor d’eccezione dell’Istituto due mascotte: un robottino, “AQP 01” e un anatroccolo di germano reale, “Gerry”, realizzato attraverso un concorso riservato agli alunni dell’Accademia di Belle Arti di Bari.&nbsp;</p>

<p><em>“Mi fa molto piacere</em> – ha aggiunto Alessio Giannone – <em>essere qui a Ecomondo per partecipare al lancio di questa iniziativa di Acquedotto Pugliese rivolta soprattutto ai ragazzi e ai bambini. Un modo per coinvolgerli sul tema dell’acqua, di come risparmiarla, di come leggere i contatori e tutto quello che è utile per sensibilizzarli ad un uso corretto e senza sprechi”.</em></p>

<p>La proposta didattica di <a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/" target="_blank" title="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a> è costruita su alcuni temi fondamentali - il ciclo dell’acqua, la sostenibilità, il risparmio e il riuso - ambiti nei quali s’incardina tutta l’attività dell’azienda idrica pugliese. La home page, con la sua allegra e vivace grafica animata, accoglie gli alunni nell’ingresso virtuale di un edificio scolastico moderno e luminoso, da cui si accede a diversi ambienti proprio come in una vera scuola: quattro aule didattiche, un auditorium multimediale, una biblioteca che raccoglie il materiale didattico, uno sportello di raccolta di proposte e suggerimenti, un'area per la registrazione alla newsletter, un infopoint. E come in tutte le scuole che si rispettino non manca la "gita scolastica", da realizzare nell’apposita area.</p>

<p>AQP Water Academy Young si affianca alla ormai consolidata AQP Water Academy, il Centro di Eccellenza di Cultura e Formazione sulla Gestione del Servizio Idrico Integrato, in collaborazione con il mondo accademico, le istituzioni, le imprese del territorio nazionale ed internazionale.&nbsp;</p>

<p><em>“Sicuramente è stato molto importante parlare del nostro progetto della Water Academy in un contesto così prestigioso </em>– ha aggiunto Pietro Scrimieri, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane di AQP – <em>ma soprattutto teniamo tantissimo alla Water Academy Young. Una Academy rivolta ai ragazzi, ai più piccoli, perché diventino ambasciatori della sostenibilità, dell’ecologia, del risparmio idrico”.</em><br />
&nbsp; &nbsp;</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese presenta a Ecomondo il nuovo sito in 3D dedicato alle scuole. Laforgia: “Grande occasione per trasferire un patrimonio di conoscenze accumulato in 100 anni”. </em></p>

<p><br /><strong>Bari, 28 ottobre 2021 </strong>– Uno strumento semplice ed efficace per accompagnare docenti e alunni in un interessante viaggio alla scoperta del mondo dell’acqua e dell’Acquedotto Pugliese: è <a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/" target="_blank" title="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a>, il nuovo sito in 3D dedicato alle scuole presentato su “Archè”, la web tv della sostenibilità di AQP, in diretta dallo stand di <strong>Acquedotto Pugliese</strong>, <strong>AGER</strong>, Agenzia territoriale della <strong>Regione Puglia</strong> per il servizio di gestione dei rifiuti, e Regione Puglia da Ecomondo, la rassegna internazionale dell’economia circolare, dello sviluppo sostenibile e della <em>green technology. </em><br />
Ad illustrare il nuovo portale e le sue funzionalità, il Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Domenico Laforgia</strong> e la Consigliera, <strong>Tina De Francesco</strong>, oltre ad <strong>Alessio Giannone</strong>, autore e attore televisivo noto anche per il personaggio di “Pinuccio”, testimonial del nuovo sito.</p>

<p><em>“Con AQP Water Acadaemy Young</em> – ha affermato il presidente di AQP Domenico Laforgia –  <em>AQP ha la possibilità di trasferire il patrimonio di conoscenze, esperienze, competenze e capacità di gestire il più grande acquedotto pubblico d’Europa, accumulato in 100 anni ai giovani, ai meno giovani e a tutti coloro che hanno la necessità di inserirsi in questo mondo del lavoro. La cultura si promuove attraverso il trasferimento di questo grande patrimonio. Dunque una grande occasione per l’Acquedotto Pugliese anche per educare i più giovani all’acqua e a tutte le sue complessità. Può sembrare scontato aprire un rubinetto e vedere uscire acqua, ma in questo processo non c’è davvero niente di scontato”.   </em></p>

<p>AQP Water Academy Young è un <strong>istituto virtuale</strong> con aule, biblioteca, auditorium e spazi per attività ludiche dedicato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.<br />
Tutor d’eccezione dell’Istituto due mascotte: un robottino, “AQP 01” e un anatroccolo di germano reale, “Gerry”, realizzato attraverso un concorso riservato agli alunni dell’Accademia di Belle Arti di Bari. </p>

<p><em>“Mi fa molto piacere</em> – ha aggiunto Alessio Giannone – <em>essere qui a Ecomondo per partecipare al lancio di questa iniziativa di Acquedotto Pugliese rivolta soprattutto ai ragazzi e ai bambini. Un modo per coinvolgerli sul tema dell’acqua, di come risparmiarla, di come leggere i contatori e tutto quello che è utile per sensibilizzarli ad un uso corretto e senza sprechi”.</em></p>

<p>La proposta didattica di <a href="https://www.aqpwateracademyoung.it/" target="_blank" title="https://www.aqpwateracademyoung.it/">AQP Water Academy Young</a> è costruita su alcuni temi fondamentali - il ciclo dell’acqua, la sostenibilità, il risparmio e il riuso - ambiti nei quali s’incardina tutta l’attività dell’azienda idrica pugliese. La home page, con la sua allegra e vivace grafica animata, accoglie gli alunni nell’ingresso virtuale di un edificio scolastico moderno e luminoso, da cui si accede a diversi ambienti proprio come in una vera scuola: quattro aule didattiche, un auditorium multimediale, una biblioteca che raccoglie il materiale didattico, uno sportello di raccolta di proposte e suggerimenti, un'area per la registrazione alla newsletter, un infopoint. E come in tutte le scuole che si rispettino non manca la "gita scolastica", da realizzare nell’apposita area.</p>

<p>AQP Water Academy Young si affianca alla ormai consolidata AQP Water Academy, il Centro di Eccellenza di Cultura e Formazione sulla Gestione del Servizio Idrico Integrato, in collaborazione con il mondo accademico, le istituzioni, le imprese del territorio nazionale ed internazionale. </p>

<p><em>“Sicuramente è stato molto importante parlare del nostro progetto della Water Academy in un contesto così prestigioso </em>– ha aggiunto Pietro Scrimieri, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane di AQP – <em>ma soprattutto teniamo tantissimo alla Water Academy Young. Una Academy rivolta ai ragazzi, ai più piccoli, perché diventino ambasciatori della sostenibilità, dell’ecologia, del risparmio idrico”.</em><br />
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<p><strong>Bari, 27 ottobre 2021</strong> – Risparmio della risorsa idrica e riutilizzo delle acque depurate, maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili e valorizzazione e riduzione dei fanghi di depurazione. Sono queste le direttrici sulle quali è incentrato l’impegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> in tema di sostenibilità. Se n’è parlato in diretta su <strong>Archè</strong>, la web tv della sostenibilità di AQP, nella prima giornata di partecipazione a <strong>Ecomondo</strong>, la fiera specializzata di Rimini punto di riferimento in Europa per la green economy, in programma dal 26 al 29 ottobre.<br />
&nbsp;<br />
Intervenendo nella web tv Archè, il presidente Domenico Laforgia, ha spiegato come in tema di risparmio della risorsa idrica AQP sta portando avanti una manovra da oltre due miliardi di euro per il risanamento delle reti in tutti i comuni pugliesi. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo.&nbsp;<br />
Francesca Portincasa, direttore Reti e Impianti di AQP, sempre in diretta da Rimini, ha illustrato gli interventi: recupero perdite e risanamento reti (oltre 500 milioni di euro); potenziamento dell’interconnessione dei grandi schemi idrici, dei serbatoi e dei potabilizzatori per aumentare la resilienza del sistema (oltre 250 milioni); realizzazione di dissalatori (oltre 40 M€); depurazione (oltre 500 M€); digitalizzazione (oltre 90 milioni); realizzazione, potenziamento tronchi idrici e fognari e nuovi allacci (circa 220 milioni); manutenzioni straordinarie: (circa 400 milioni).&nbsp;<br />
In questo modo, Acquedotto Pugliese si presenta come protagonista dell’economia circolare, non solo in Puglia ma anche nel Mezzogiorno.<br />
Il percorso della sostenibilità ha portato alla riduzione di 3000 tonnellate annue di Co2 nel 2020, con l’utilizzo sempre maggiore delle energie rinnovabili.&nbsp;<br />
Sul tema dei fanghi da depurazione sono numerosi gli interventi avviati da Aqp: la ristrutturazione delle principali stazioni di stabilizzazione anaerobica, l’installazione di stazioni di disidratazione dei fanghi ad alta efficienza e serre solari per l’essicamento naturale e la progettazione di silos da posizionare su 25 impianti di cui 8 in fase di costruzione e 5 già appaltati.</p>

<p>Altro importante traguardo per Acquedotto Pugliese è il riuso delle acque con 9 impianti pronti ad entrare in esercizio e di questi già che 3 forniscono acqua per uso irriguo. Su 43 impianti si sta procedendo inoltre alle progettazioni per realizzare l’affinamento e il successivo riutilizzo. Sul riuso dei fanghi il 99% della produzione è portata a recupero e tra i tanti progetti c’è anche la sperimentazione sui gessi fertilizzanti per uso agricolo.<br />
Nel corso della giornata, nello stand di AQP sono stati illustrati gli interventi in tema di miglioramento tecnologico, digitalizzazione e sostenibilità, in particolare l’innovativo sistema “Smart Meter”, che prevede l’installazione oltre 1 milione di contatori digitali. Un progetto strategico che metterà a disposizione di oltre 4 milioni di cittadini apparecchiature all’avanguardia.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Valorizzazione della risorsa idrica e sostenibilità tra i temi trattati nella prima giornata di Ecomondo</em></p>

<p><strong>Bari, 27 ottobre 2021</strong> – Risparmio della risorsa idrica e riutilizzo delle acque depurate, maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili e valorizzazione e riduzione dei fanghi di depurazione. Sono queste le direttrici sulle quali è incentrato l’impegno di <strong>Acquedotto Pugliese</strong> in tema di sostenibilità. Se n’è parlato in diretta su <strong>Archè</strong>, la web tv della sostenibilità di AQP, nella prima giornata di partecipazione a <strong>Ecomondo</strong>, la fiera specializzata di Rimini punto di riferimento in Europa per la green economy, in programma dal 26 al 29 ottobre.<br />
 <br />
Intervenendo nella web tv Archè, il presidente Domenico Laforgia, ha spiegato come in tema di risparmio della risorsa idrica AQP sta portando avanti una manovra da oltre due miliardi di euro per il risanamento delle reti in tutti i comuni pugliesi. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. <br />
Francesca Portincasa, direttore Reti e Impianti di AQP, sempre in diretta da Rimini, ha illustrato gli interventi: recupero perdite e risanamento reti (oltre 500 milioni di euro); potenziamento dell’interconnessione dei grandi schemi idrici, dei serbatoi e dei potabilizzatori per aumentare la resilienza del sistema (oltre 250 milioni); realizzazione di dissalatori (oltre 40 M€); depurazione (oltre 500 M€); digitalizzazione (oltre 90 milioni); realizzazione, potenziamento tronchi idrici e fognari e nuovi allacci (circa 220 milioni); manutenzioni straordinarie: (circa 400 milioni). <br />
In questo modo, Acquedotto Pugliese si presenta come protagonista dell’economia circolare, non solo in Puglia ma anche nel Mezzogiorno.<br />
Il percorso della sostenibilità ha portato alla riduzione di 3000 tonnellate annue di Co2 nel 2020, con l’utilizzo sempre maggiore delle energie rinnovabili. <br />
Sul tema dei fanghi da depurazione sono numerosi gli interventi avviati da Aqp: la ristrutturazione delle principali stazioni di stabilizzazione anaerobica, l’installazione di stazioni di disidratazione dei fanghi ad alta efficienza e serre solari per l’essicamento naturale e la progettazione di silos da posizionare su 25 impianti di cui 8 in fase di costruzione e 5 già appaltati.</p>

<p>Altro importante traguardo per Acquedotto Pugliese è il riuso delle acque con 9 impianti pronti ad entrare in esercizio e di questi già che 3 forniscono acqua per uso irriguo. Su 43 impianti si sta procedendo inoltre alle progettazioni per realizzare l’affinamento e il successivo riutilizzo. Sul riuso dei fanghi il 99% della produzione è portata a recupero e tra i tanti progetti c’è anche la sperimentazione sui gessi fertilizzanti per uso agricolo.<br />
Nel corso della giornata, nello stand di AQP sono stati illustrati gli interventi in tema di miglioramento tecnologico, digitalizzazione e sostenibilità, in particolare l’innovativo sistema “Smart Meter”, che prevede l’installazione oltre 1 milione di contatori digitali. Un progetto strategico che metterà a disposizione di oltre 4 milioni di cittadini apparecchiature all’avanguardia.</p>
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<p><strong>Bari, 22 ottobre 2021</strong> – &nbsp;<strong>Archè</strong>, la tv della sostenibilità di AQP, è una delle novità che caratterizzeranno la presenza di A<strong>cquedotto Pugliese</strong>, <strong>AGER</strong>, l’agenzia regionale per i rifiuti, e la <strong>Regione Puglia</strong> a Ecomondo, la rassegna internazionale dell’economia circolare, dello sviluppo sostenibile e della <em>green technology</em>, in programma nel quartiere fieristico di Rimini dal 26 al 29 ottobre 2021. Per il sistema Puglia sarà un’occasione unica per raccontare la visione regionale di sostenibilità e confrontarsi sui molteplici aspetti scientifici, gestionali e di scenario.</p>

<p>Da martedì 26 ottobre a venerdì 29, con appuntamenti mattutini e pomeridiani, Archè proporrà interviste, servizi, approfondimenti, resoconti, filmati. Tanti gli ospiti che parteciperanno in diretta e in presenza dagli studi di Archè di Ecomondo: da <strong>Stanley Johnson</strong>, l’ambientalista di fama mondiale, scrittore e giornalista a <strong>Pinuccio (Alessio Giannone),&nbsp;</strong>al regista <strong>Alessandro Piva</strong> che ha curato la campagna di promozione turistica della Regione Puglia.<br />
&nbsp;<br />
Tra gli appuntamenti di rilievo: <strong>il Piano regionale dei rifiuti</strong> mercoledì 27 ottobre alle ore 16; &nbsp;la presentazione della <strong>AQP Water Academy Young</strong> giovedì 28 ottobre alle ore 10.30; la S<strong>trategia regionale di Sviluppo sostenibile </strong>giovedì 28 alle ore 16 e la presentazione dei giovani <strong>vincitori del progetto PIN</strong> della Regione Puglia che si sono distinti per aver portato idee innovative e sostenibili nei settori ecologia e ambiente, energia, rifiuti e riciclo, sviluppo sostenibile e trasporti e mobilità, in onda il 29 ottobre dalle ore 10.30.&nbsp;</p>

<p>Durante i giorni della rassegna, i contenuti saranno trasmessi sui canali social (Facebook e YouTube) di Acquedotto Pugliese e costituiranno un appuntamento quotidiano di approfondimento per continuare l’opera di educazione e tutela della risorsa idrica e di sviluppo di ogni innovazione tecnologica.</p>

<p>Archè (in greco principio, origine), rappresenta per gli antichi pensatori greci la forza primigenia da cui tutto proviene e a cui tutto tornerà. Secondo Talete della scuola di Mileto, l'elemento primigenio corrisponde all'acqua, o meglio a un elemento fluido.</p>

<p>Innovativo anche lo stand fieristico: 200 metri quadri ispirati al concetto di <strong>ápeiron (ἄπειρον)</strong> del filosofo greco Anassimandro, ovvero ciò che non ha limite, l’indefinito, l’assoluto. In tale contesto, Acquedotto Pugliese si inserisce promuovendo maggiore consapevolezza sulla necessità di valorizzare e tutelare la risorsa idrica e sviluppare ogni innovazione tecnologica, per portare a compimento il ciclo integrato delle acque fino al loro riutilizzo. Perché l’acqua possa tornare da dove arriva: in natura.&nbsp;</p>

<p>Ecomondo sarà un’occasione per AQP, tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati, per raccontare il proprio know how in tema di sostenibilità e innovazione attraverso i progetti e le attività in corso sul riuso delle acque di depurazione in agricoltura, la riduzione e la valorizzazione dei fanghi di depurazione, lo sviluppo dell’energia rinnovabile e la digitalizzazione dei servizi.</p>
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<p><strong>Bari, 22 ottobre 2021</strong> –  <strong>Archè</strong>, la tv della sostenibilità di AQP, è una delle novità che caratterizzeranno la presenza di A<strong>cquedotto Pugliese</strong>, <strong>AGER</strong>, l’agenzia regionale per i rifiuti, e la <strong>Regione Puglia</strong> a Ecomondo, la rassegna internazionale dell’economia circolare, dello sviluppo sostenibile e della <em>green technology</em>, in programma nel quartiere fieristico di Rimini dal 26 al 29 ottobre 2021. Per il sistema Puglia sarà un’occasione unica per raccontare la visione regionale di sostenibilità e confrontarsi sui molteplici aspetti scientifici, gestionali e di scenario.</p>

<p>Da martedì 26 ottobre a venerdì 29, con appuntamenti mattutini e pomeridiani, Archè proporrà interviste, servizi, approfondimenti, resoconti, filmati. Tanti gli ospiti che parteciperanno in diretta e in presenza dagli studi di Archè di Ecomondo: da <strong>Stanley Johnson</strong>, l’ambientalista di fama mondiale, scrittore e giornalista a <strong>Pinuccio (Alessio Giannone), </strong>al regista <strong>Alessandro Piva</strong> che ha curato la campagna di promozione turistica della Regione Puglia.<br />
 <br />
Tra gli appuntamenti di rilievo: <strong>il Piano regionale dei rifiuti</strong> mercoledì 27 ottobre alle ore 16;  la presentazione della <strong>AQP Water Academy Young</strong> giovedì 28 ottobre alle ore 10.30; la S<strong>trategia regionale di Sviluppo sostenibile </strong>giovedì 28 alle ore 16 e la presentazione dei giovani <strong>vincitori del progetto PIN</strong> della Regione Puglia che si sono distinti per aver portato idee innovative e sostenibili nei settori ecologia e ambiente, energia, rifiuti e riciclo, sviluppo sostenibile e trasporti e mobilità, in onda il 29 ottobre dalle ore 10.30. </p>

<p>Durante i giorni della rassegna, i contenuti saranno trasmessi sui canali social (Facebook e YouTube) di Acquedotto Pugliese e costituiranno un appuntamento quotidiano di approfondimento per continuare l’opera di educazione e tutela della risorsa idrica e di sviluppo di ogni innovazione tecnologica.</p>

<p>Archè (in greco principio, origine), rappresenta per gli antichi pensatori greci la forza primigenia da cui tutto proviene e a cui tutto tornerà. Secondo Talete della scuola di Mileto, l'elemento primigenio corrisponde all'acqua, o meglio a un elemento fluido.</p>

<p>Innovativo anche lo stand fieristico: 200 metri quadri ispirati al concetto di <strong>ápeiron (ἄπειρον)</strong> del filosofo greco Anassimandro, ovvero ciò che non ha limite, l’indefinito, l’assoluto. In tale contesto, Acquedotto Pugliese si inserisce promuovendo maggiore consapevolezza sulla necessità di valorizzare e tutelare la risorsa idrica e sviluppare ogni innovazione tecnologica, per portare a compimento il ciclo integrato delle acque fino al loro riutilizzo. Perché l’acqua possa tornare da dove arriva: in natura. </p>

<p>Ecomondo sarà un’occasione per AQP, tra i maggiori player europei nella gestione di sistemi idrici integrati, per raccontare il proprio know how in tema di sostenibilità e innovazione attraverso i progetti e le attività in corso sul riuso delle acque di depurazione in agricoltura, la riduzione e la valorizzazione dei fanghi di depurazione, lo sviluppo dell’energia rinnovabile e la digitalizzazione dei servizi.</p>
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<p><strong>Bari, 21 ottobre 2021</strong>&nbsp;–&nbsp;La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari in collaborazione con Acquedotto Pugliese intende condividere con i cittadini e i visitatori interessati i recenti e significativi ritrovamenti archeologici avvenuti a Bari, in via Argiro e via Melo emersi nel corso di recenti interventi condotti dalla società idrica e per i quali è in essere l'assistenza archeologica diretta da questo Ufficio.</p>

<p>Si tratta di un contesto funerario di significativo valore culturale che arricchisce le conoscenze sulla Bari di epoca repubblicana e imperiale, periodi per i quali le informazioni erano assai scarne. I lavori hanno consentito di appurare la presenza di un sepolcreto connotato da variegate tombe a incinerazione e inumazione da porre in correlazione con i vicini ritrovamenti di via Sparano emersi nel 2018.</p>

<p><br />
Presso il Complesso di Santa Chiara (Via Pier l’Eremita 25/b, Bari) domenica 24 ottobre 2021 alle ore 17.30 è previsto un incontro pubblico in cui verranno presentati i lavori in corso e al quale interverranno il Soprintendente ad interim arch. Maria Piccarreta, il presidente di Acquedotto Pugliese Prof. Ing. Domenico Laforgia, la già prof.ssa Raffaella Cassano dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” e le funzionarie della Soprintendenza dott.sse Caterina Annese e Elena Dellù.<br />
L’accesso è gratuito e su prenotazione come da indicazioni fornite sulla pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/Soprintendenza-Abap-per-la-citt%C3%A0-metropolitana-di-Bari-111430303879790" title="https://www.facebook.com/Soprintendenza-Abap-per-la-citt%C3%A0-metropolitana-di-Bari-111430303879790">Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Bari</a><br />
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<p><strong>Bari, 21 ottobre 2021</strong> – La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari in collaborazione con Acquedotto Pugliese intende condividere con i cittadini e i visitatori interessati i recenti e significativi ritrovamenti archeologici avvenuti a Bari, in via Argiro e via Melo emersi nel corso di recenti interventi condotti dalla società idrica e per i quali è in essere l'assistenza archeologica diretta da questo Ufficio.</p>

<p>Si tratta di un contesto funerario di significativo valore culturale che arricchisce le conoscenze sulla Bari di epoca repubblicana e imperiale, periodi per i quali le informazioni erano assai scarne. I lavori hanno consentito di appurare la presenza di un sepolcreto connotato da variegate tombe a incinerazione e inumazione da porre in correlazione con i vicini ritrovamenti di via Sparano emersi nel 2018.</p>

<p><br />
Presso il Complesso di Santa Chiara (Via Pier l’Eremita 25/b, Bari) domenica 24 ottobre 2021 alle ore 17.30 è previsto un incontro pubblico in cui verranno presentati i lavori in corso e al quale interverranno il Soprintendente ad interim arch. Maria Piccarreta, il presidente di Acquedotto Pugliese Prof. Ing. Domenico Laforgia, la già prof.ssa Raffaella Cassano dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” e le funzionarie della Soprintendenza dott.sse Caterina Annese e Elena Dellù.<br />
L’accesso è gratuito e su prenotazione come da indicazioni fornite sulla pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/Soprintendenza-Abap-per-la-citt%C3%A0-metropolitana-di-Bari-111430303879790" title="https://www.facebook.com/Soprintendenza-Abap-per-la-citt%C3%A0-metropolitana-di-Bari-111430303879790">Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Bari</a><br />
 </p>
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<p><strong>Bari, 15 ottobre 2021</strong> – Il primo Consiglio di Amministrazione dell’Acquedotto Pugliese sotto la presidenza di Domenico Laforgia ha approvato quattro gare di appalto per complessivi 38 milioni di euro per l’attività di depurazione e il potenziamento del servizio idrico.</p>

<p><em>“La nostra missione è quella di garantire al territorio servito e ai cittadini un servizio idrico integrato sempre più efficiente e sostenibile. Vogliamo dedicare un’attenzione particolare alla depurazione e al riuso dell’acqua così come alla fase iniziale dell’attività di progettazione e fattibilità delle nuove opere, un momento che riteniamo essenziale per lo sviluppo di progetti con un valore aggiunto per le nostre comunità” </em>ha dichiarato, <strong>Domenico Laforgia</strong> Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Tra gli interventi più rilevanti approvati dal CdA le azioni per il miglioramento del processo di depurazione con due gare dedicate.<br />
Nel dettaglio, 13,9 milioni di euro sono destinati all’acquisto di prodotti per la depurazione al fine di garantire il servizio di disidratazione meccanica dei fanghi del processo depurativo, migliorare i rendimenti e ridurre i volumi prodotti.&nbsp;<br />
Centrale anche il potenziamento dell’impianto di depurazione dell’abitato di Lizzanello (LE) con una gara per un importo a base d’asta pari a circa 11,3 milioni di euro.&nbsp;<br />
Gli interventi previsti riguarderanno l’ampliamento dei principali comparti delle linee acqua e fanghi con tecnologie adeguate per consentire il riutilizzo in agricoltura delle acque reflue e il completamento delle opere per il confinamento e il trattamento delle emissioni odorigene. Il progetto si distingue per prevedere importanti interventi di compensazione per migliorare l’impatto complessivo dei lavori sull’ambiente esterno. &nbsp;</p>

<p>La seconda linea di interventi approvati oggi riguarda il potenziamento del servizio idrico che si conferma come una priorità anche del nuovo Consiglio. Le gare approvate riguardano le attività di verifica preventiva della progettazione e lo studio di fattibilità tecnica ed economica delle opere a cui sono dedicate, per un importo complessivo di 12,7 milioni di euro.<br />
&nbsp;</p>
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<p><strong>Bari, 15 ottobre 2021</strong> – Il primo Consiglio di Amministrazione dell’Acquedotto Pugliese sotto la presidenza di Domenico Laforgia ha approvato quattro gare di appalto per complessivi 38 milioni di euro per l’attività di depurazione e il potenziamento del servizio idrico.</p>

<p><em>“La nostra missione è quella di garantire al territorio servito e ai cittadini un servizio idrico integrato sempre più efficiente e sostenibile. Vogliamo dedicare un’attenzione particolare alla depurazione e al riuso dell’acqua così come alla fase iniziale dell’attività di progettazione e fattibilità delle nuove opere, un momento che riteniamo essenziale per lo sviluppo di progetti con un valore aggiunto per le nostre comunità” </em>ha dichiarato, <strong>Domenico Laforgia</strong> Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Tra gli interventi più rilevanti approvati dal CdA le azioni per il miglioramento del processo di depurazione con due gare dedicate.<br />
Nel dettaglio, 13,9 milioni di euro sono destinati all’acquisto di prodotti per la depurazione al fine di garantire il servizio di disidratazione meccanica dei fanghi del processo depurativo, migliorare i rendimenti e ridurre i volumi prodotti. <br />
Centrale anche il potenziamento dell’impianto di depurazione dell’abitato di Lizzanello (LE) con una gara per un importo a base d’asta pari a circa 11,3 milioni di euro. <br />
Gli interventi previsti riguarderanno l’ampliamento dei principali comparti delle linee acqua e fanghi con tecnologie adeguate per consentire il riutilizzo in agricoltura delle acque reflue e il completamento delle opere per il confinamento e il trattamento delle emissioni odorigene. Il progetto si distingue per prevedere importanti interventi di compensazione per migliorare l’impatto complessivo dei lavori sull’ambiente esterno.  </p>

<p>La seconda linea di interventi approvati oggi riguarda il potenziamento del servizio idrico che si conferma come una priorità anche del nuovo Consiglio. Le gare approvate riguardano le attività di verifica preventiva della progettazione e lo studio di fattibilità tecnica ed economica delle opere a cui sono dedicate, per un importo complessivo di 12,7 milioni di euro.<br />
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<p><strong>Bari 14 ottobre 2021.</strong> La mostra itinerante <strong>“La Fontana racconta”</strong>, dedicata alla storica colonnina in ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, riparte <strong>venerdì 15 ottobre</strong> dal <strong>Museo Civico di Bari</strong>.&nbsp;</p>

<p>La mostra, che si avvale del patrocinio del Comune di Bari e della Regione Puglia, si presenta con nuovi contenuti, nuove foto, nuovi oggetti d’uso domestico e della tradizione popolare, nuove teche e pannelli. Un’iniziativa completamente rivisitata sotto il profilo documentario e ripensata nel segno della sostenibilità, a cominciare dai materiali utilizzati per l’allestimento - curato da <strong>Post Factory</strong> di Vittorio Palumbo - perfettamente riciclabili.&nbsp;</p>

<p>“La Fontana racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fans della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.</p>

<p><em>“Dopo il successo ottenuto in numerosi comuni della regione, siamo onorati di inaugurare a Bari una nuova tappa della mostra dedicata alla fontanina, simbolo indiscusso dell’Acquedotto Pugliese. Attraverso tanti splendidi scatti fotografici, da quelli più antichi in bianco e nero a quelli più recenti, si racconta una storia che appartiene all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale, di un popolo che grazie all’avvento dell’acqua pubblica ha raggiunto il benessere, lo sviluppo e il progresso”</em>, dichiara il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia.</strong></p>

<p><em>&nbsp;“L’accesso all’acqua è un diritto primario di ogni essere umano ad ogni latitudine</em> - afferma il sindaco <strong>Antonio Decaro</strong> - <em>e non a caso l’arrivo dell’acqua pubblica nella nostra città, oltre un secolo fa, ha letteralmente cambiato la vita dei baresi, favorendo un netto salto di qualità nelle condizioni igienico-sanitarie collettive e individuali. Emblema di questo passaggio sono proprio le storiche fontane in ghisa, a Bari più note come ‘cape de firre’, un tempo distribuite in tutta la città per garantire l’approvvigionamento dell’acqua e ancora oggi simbolo di prossimità e cura di un luogo. L’allestimento di questa mostra nel nostro Museo civico, scelta per la quale sono grato alla presidenza di AQP, risponde perfettamente alla missione di questo spazio, che è quella di custodire la memoria e raccontare la nostra comune storia in un dialogo costante con la contemporaneità”.</em></p>

<p><em>“La Fontana racconta è una mostra importante che omaggia il monumento per eccellenza all’acqua. Le fontane da sempre raccontano l’identità di un territorio attraverso vere e proprie sculture spesso dipinte e incise con segni e memorie grafiche che omaggiano l’acqua; l’iconografia che, partendo da segni primordiali e attraversando l’opera di Duilio Cambellotti - autore del Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari - oggi restituisce una lettura contemporanea dei segni e delle immagini che l’acqua evoca. La fontana, prezioso monumento all’acqua, rappresenta un axis mundi, elemento di congiunzione tra terra e cielo, riporta l’attenzione sul valore assoluto che il tema dell’acqua esprime”</em>, ha sottolineato l’assessora alla cultura <strong>Ines Pierucci.</strong></p>

<p>La mostra è un progetto di conservazione della memoria; la celebrazione dell’epopea di un popolo legata alla conquista dell’acqua. L’obiettivo è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.</p>

<p>L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie.&nbsp;</p>

<p>La mostra resterà aperta al pubblico fino a <strong>domenica 31 ottobre</strong>, da martedì a sabato dalle <strong>9,30</strong> alle <strong>13,30</strong> e dalle <strong>16,30</strong> alle <strong>19,30</strong> e la domenica<strong>&nbsp;</strong>dalle&nbsp;<strong>9,30</strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>13,30.</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Rivisitata nei contenuti e arricchita con inedite foto e oggetti della tradizione popolare, sarà visitabile al Museo Civico dal 15 al 31 ottobre  </em></p>

<p><strong>Bari 14 ottobre 2021.</strong> La mostra itinerante <strong>“La Fontana racconta”</strong>, dedicata alla storica colonnina in ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, riparte <strong>venerdì 15 ottobre</strong> dal <strong>Museo Civico di Bari</strong>. </p>

<p>La mostra, che si avvale del patrocinio del Comune di Bari e della Regione Puglia, si presenta con nuovi contenuti, nuove foto, nuovi oggetti d’uso domestico e della tradizione popolare, nuove teche e pannelli. Un’iniziativa completamente rivisitata sotto il profilo documentario e ripensata nel segno della sostenibilità, a cominciare dai materiali utilizzati per l’allestimento - curato da <strong>Post Factory</strong> di Vittorio Palumbo - perfettamente riciclabili. </p>

<p>“La Fontana racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fans della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.</p>

<p><em>“Dopo il successo ottenuto in numerosi comuni della regione, siamo onorati di inaugurare a Bari una nuova tappa della mostra dedicata alla fontanina, simbolo indiscusso dell’Acquedotto Pugliese. Attraverso tanti splendidi scatti fotografici, da quelli più antichi in bianco e nero a quelli più recenti, si racconta una storia che appartiene all’intera comunità pugliese. La storia di un cambiamento epocale, di un popolo che grazie all’avvento dell’acqua pubblica ha raggiunto il benessere, lo sviluppo e il progresso”</em>, dichiara il presidente di Aqp, <strong>Domenico Laforgia.</strong></p>

<p><em> “L’accesso all’acqua è un diritto primario di ogni essere umano ad ogni latitudine</em> - afferma il sindaco <strong>Antonio Decaro</strong> - <em>e non a caso l’arrivo dell’acqua pubblica nella nostra città, oltre un secolo fa, ha letteralmente cambiato la vita dei baresi, favorendo un netto salto di qualità nelle condizioni igienico-sanitarie collettive e individuali. Emblema di questo passaggio sono proprio le storiche fontane in ghisa, a Bari più note come ‘cape de firre’, un tempo distribuite in tutta la città per garantire l’approvvigionamento dell’acqua e ancora oggi simbolo di prossimità e cura di un luogo. L’allestimento di questa mostra nel nostro Museo civico, scelta per la quale sono grato alla presidenza di AQP, risponde perfettamente alla missione di questo spazio, che è quella di custodire la memoria e raccontare la nostra comune storia in un dialogo costante con la contemporaneità”.</em></p>

<p><em>“La Fontana racconta è una mostra importante che omaggia il monumento per eccellenza all’acqua. Le fontane da sempre raccontano l’identità di un territorio attraverso vere e proprie sculture spesso dipinte e incise con segni e memorie grafiche che omaggiano l’acqua; l’iconografia che, partendo da segni primordiali e attraversando l’opera di Duilio Cambellotti - autore del Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari - oggi restituisce una lettura contemporanea dei segni e delle immagini che l’acqua evoca. La fontana, prezioso monumento all’acqua, rappresenta un axis mundi, elemento di congiunzione tra terra e cielo, riporta l’attenzione sul valore assoluto che il tema dell’acqua esprime”</em>, ha sottolineato l’assessora alla cultura <strong>Ines Pierucci.</strong></p>

<p>La mostra è un progetto di conservazione della memoria; la celebrazione dell’epopea di un popolo legata alla conquista dell’acqua. L’obiettivo è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.</p>

<p>L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. </p>

<p>La mostra resterà aperta al pubblico fino a <strong>domenica 31 ottobre</strong>, da martedì a sabato dalle <strong>9,30</strong> alle <strong>13,30</strong> e dalle <strong>16,30</strong> alle <strong>19,30</strong> e la domenica<strong> </strong>dalle <strong>9,30</strong> alle <strong>13,30.</strong></p>

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<p><strong>Bari, 28 settembre 2021 </strong>– La Regione Puglia, socio unico di Acquedotto Pugliese, riunitasi in Assemblea, ha rinnovato il vertice della società, dando seguito alla delibera della Giunta del 16 settembre scorso. <strong>Domenico Laforgia</strong> è il nuovo Presidente. Entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione anche <strong>Francesco Crudele, Tina De Francesco, Rossella Falcone e Salvatore Ruggeri.&nbsp;</strong></p>

<p>Note biografiche</p>

<p><strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente<br />
Ingegnere Meccanico, esperto in innovazione industriale, Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente, già Rettore dell'Università del Salento dal 2007 al 2013 e direttore del dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia dal 2015 a maggio scorso.</p>

<p><strong>Francesco Crudele</strong>, Consigliere<br />
Dottore in Scienze dell’Amministrazione Pubblica e Privata. Ha ricoperto il ruolo di Sindaco di Capurso (Ba), per dieci anni, dal 2010 al 2020 e rivestito la carica di vicepresidente Anci Puglia. &nbsp;</p>

<p><strong>Tina De Francesco</strong>, Consigliera<br />
Imprenditrice. Dopo gli studi in gestione aziendale e del personale, si forma all'interno della società fondata dal padre. Si occupa della gestione amministrativa e delle risorse umane, coordinando le diverse sedi produttive.</p>

<p><strong>Rossella Falcone</strong>, Consigliera<br />
Laureata in Giurisprudenza alla LUISS "Guido Carli" di Roma, con Master in Management Sanitario all’Università Bocconi di Milano, abilitata alla professione forense, è manager di imprese turistiche e, da giugno 2016, vicesindaco di Vieste (Fg).<br />
&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br />
<strong>Salvatore Ruggeri</strong>, Consigliere<br />
Imprenditore del settore dell'alluminio. Già senatore della Repubblica, deputato alla Camera e Consigliere regionale, è stato Assessore al Welfare della Regione Puglia.<br />
&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Domenico Laforgia è il nuovo Presidente di Acquedotto Pugliese </em></p>

<p><strong>Bari, 28 settembre 2021 </strong>– La Regione Puglia, socio unico di Acquedotto Pugliese, riunitasi in Assemblea, ha rinnovato il vertice della società, dando seguito alla delibera della Giunta del 16 settembre scorso. <strong>Domenico Laforgia</strong> è il nuovo Presidente. Entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione anche <strong>Francesco Crudele, Tina De Francesco, Rossella Falcone e Salvatore Ruggeri. </strong></p>

<p>Note biografiche</p>

<p><strong>Domenico Laforgia</strong>, Presidente<br />
Ingegnere Meccanico, esperto in innovazione industriale, Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente, già Rettore dell'Università del Salento dal 2007 al 2013 e direttore del dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia dal 2015 a maggio scorso.</p>

<p><strong>Francesco Crudele</strong>, Consigliere<br />
Dottore in Scienze dell’Amministrazione Pubblica e Privata. Ha ricoperto il ruolo di Sindaco di Capurso (Ba), per dieci anni, dal 2010 al 2020 e rivestito la carica di vicepresidente Anci Puglia.  </p>

<p><strong>Tina De Francesco</strong>, Consigliera<br />
Imprenditrice. Dopo gli studi in gestione aziendale e del personale, si forma all'interno della società fondata dal padre. Si occupa della gestione amministrativa e delle risorse umane, coordinando le diverse sedi produttive.</p>

<p><strong>Rossella Falcone</strong>, Consigliera<br />
Laureata in Giurisprudenza alla LUISS "Guido Carli" di Roma, con Master in Management Sanitario all’Università Bocconi di Milano, abilitata alla professione forense, è manager di imprese turistiche e, da giugno 2016, vicesindaco di Vieste (Fg).<br />
    <br /><strong>Salvatore Ruggeri</strong>, Consigliere<br />
Imprenditore del settore dell'alluminio. Già senatore della Repubblica, deputato alla Camera e Consigliere regionale, è stato Assessore al Welfare della Regione Puglia.<br />
 </p>
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<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Bari, 17 settembre 2021</strong> – A seguito dei lavori di manutenzione straordinaria della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese dalla intersezione con semaforo a chiamata della strada provinciale Ceglie-Martina Franca fino a Pineta Ulmo, alle porte dell’abitato di Ceglie Messapica, si rende necessario chiudere il tratto interessato di 4 chilometri al transito fino al termine dei lavori previsto per il 30 settembre.</p>

<p>Le opere, finanziate dalla Regione Puglia, rientrano in un programma di manutenzione straordinaria più ampio dell’importo complessivo di centomila euro che prevede la sistemazione della pavimentazione, il ripristino delle staccionate in legno, la verniciatura delle ringhiere dei ponti canale, il ripristino dei muretti a secco oltre alle attività di diserbo e decespugliamento.</p>

<p>I lavori di manutenzione straordinaria hanno interessato l’intera ciclovia già aperta al transito ciclistico, dal nodo idraulico di Figazzano a Pineta Ulmo, e sono cominciati a luglio, ma sono stati sospesi successivamente per le forti temperature e per l’elevato flusso di escursionisti a piedi e in bicicletta.&nbsp;</p>

<p>La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso unico alla scoperta dello storico “fiume nascosto” della Puglia. Un'alternanza di paesaggi rurali e luoghi suggestivi, in cui si rivela la forza evocativa della macchia mediterranea e dei trulli pugliesi.</p>

<p>Ideata e finanziata dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia e realizzata da Acquedotto Pugliese, la ciclovia propone un itinerario dedicato ad escursioni a piedi e in bicicletta. L'obiettivo è promuovere principalmente il cicloturismo, una modalità di fruizione del tempo libero e del territorio eco-sostenibile che valorizza le economie locali e rispetta la storia e i luoghi interessati. &nbsp;</p>

<p>Il tratto di Ciclovia dell’Acquedotto messo in sicurezza, segnalato e aperto al pubblico, di circa 16 chilometri, si estende tra l’agro di Cisternino (BR) e quello di Ceglie Messapica (BR), e rappresenta il primo stralcio di un più ampio percorso di oltre 500 Km da realizzare e mettere in sicurezza, da Caposele (Av) a Santa Maria di Leuca, già inserito dal Ministero delle Infrastrutture nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche istituito con la Legge di Stabilità del 2016 che coinvolge anche le Regioni Campania e Basilicata con la Regione Puglia capofila.</p>

<p>La Ciclovia dell'Acquedotto pugliese vanta anche primati e riconoscimenti. È il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto, è Itinerario Ciclabile Nazionale n. 11 della rete Bicitalia e nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale nell'ambito del Premio Nazionale Go Slow.</p>

<p>Intanto proseguono le attività di estensione della ciclovia. Sono in corso le operazioni di appalto per i lavori di prolungamento da Pineta Ulmo a Villa Castelli della lunghezza di 8,5 chilometri con risorse regionali e per la progettazione definitiva del tratto compreso tra Spinazzola e Castel del Monte per una lunghezza di circa 34 chilometri con fondi statali e regionali.</p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify; margin-bottom:11px">&nbsp;</p>
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<p> </p>

<p><strong>Bari, 17 settembre 2021</strong> – A seguito dei lavori di manutenzione straordinaria della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese dalla intersezione con semaforo a chiamata della strada provinciale Ceglie-Martina Franca fino a Pineta Ulmo, alle porte dell’abitato di Ceglie Messapica, si rende necessario chiudere il tratto interessato di 4 chilometri al transito fino al termine dei lavori previsto per il 30 settembre.</p>

<p>Le opere, finanziate dalla Regione Puglia, rientrano in un programma di manutenzione straordinaria più ampio dell’importo complessivo di centomila euro che prevede la sistemazione della pavimentazione, il ripristino delle staccionate in legno, la verniciatura delle ringhiere dei ponti canale, il ripristino dei muretti a secco oltre alle attività di diserbo e decespugliamento.</p>

<p>I lavori di manutenzione straordinaria hanno interessato l’intera ciclovia già aperta al transito ciclistico, dal nodo idraulico di Figazzano a Pineta Ulmo, e sono cominciati a luglio, ma sono stati sospesi successivamente per le forti temperature e per l’elevato flusso di escursionisti a piedi e in bicicletta. </p>

<p>La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso unico alla scoperta dello storico “fiume nascosto” della Puglia. Un'alternanza di paesaggi rurali e luoghi suggestivi, in cui si rivela la forza evocativa della macchia mediterranea e dei trulli pugliesi.</p>

<p>Ideata e finanziata dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia e realizzata da Acquedotto Pugliese, la ciclovia propone un itinerario dedicato ad escursioni a piedi e in bicicletta. L'obiettivo è promuovere principalmente il cicloturismo, una modalità di fruizione del tempo libero e del territorio eco-sostenibile che valorizza le economie locali e rispetta la storia e i luoghi interessati.  </p>

<p>Il tratto di Ciclovia dell’Acquedotto messo in sicurezza, segnalato e aperto al pubblico, di circa 16 chilometri, si estende tra l’agro di Cisternino (BR) e quello di Ceglie Messapica (BR), e rappresenta il primo stralcio di un più ampio percorso di oltre 500 Km da realizzare e mettere in sicurezza, da Caposele (Av) a Santa Maria di Leuca, già inserito dal Ministero delle Infrastrutture nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche istituito con la Legge di Stabilità del 2016 che coinvolge anche le Regioni Campania e Basilicata con la Regione Puglia capofila.</p>

<p>La Ciclovia dell'Acquedotto pugliese vanta anche primati e riconoscimenti. È il secondo percorso ciclabile europeo su acquedotto, è Itinerario Ciclabile Nazionale n. 11 della rete Bicitalia e nel 2014 ha ricevuto la menzione speciale nell'ambito del Premio Nazionale Go Slow.</p>

<p>Intanto proseguono le attività di estensione della ciclovia. Sono in corso le operazioni di appalto per i lavori di prolungamento da Pineta Ulmo a Villa Castelli della lunghezza di 8,5 chilometri con risorse regionali e per la progettazione definitiva del tratto compreso tra Spinazzola e Castel del Monte per una lunghezza di circa 34 chilometri con fondi statali e regionali.</p>

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<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Bari, 14 settembre 2021</strong> – Il patrimonio artistico del Palazzo dell’Acqua, sede storica dell’Acquedotto Pugliese, si arricchisce di un nuovo elemento artistico di pregio. Si tratta di un pannello decorativo in ceramica policroma vetrificata realizzato dal noto pittore, scultore e ceramista Giordano Belardinelli che sarà in esposizione al piano terra, nell’area adiacente all’atrio della fontana. L’opera e tutti gli arredi, gli affreschi, gli elementi decorativi che rinviano all’affascinante mondo dell’acqua e le sale di via Cognetti potranno essere ammirati a partire da sabato 18 settembre, ogni fine settimana.</p>

<p>Il pannello di Giordano Belardinelli - artista “espressionista” nato a Foggia nel 1915 e barese di adozione - è un’interpretazione dai colori brillanti della vita contadina pugliese, governata dall’alto da San Nicola, Santo Patrono della città di Bari.</p>

<p>Negli anni ’60 il pannello era collocato nel salone della giunta, al primo piano del palazzo di via Cognetti; alla fine degli anni ’90, fu rimosso e relegato in un deposito. Dopo un accurato lavoro di recupero oggi il pannello è stato portato a nuova luce e valorizzato all’interno dell’itinerario di visita del Palazzo.&nbsp;</p>

<p>Le visite al palazzo si potranno effettuare tutti i sabati e le domeniche in due turni: dalle 10:00 alle 11:00 e dalle 11:00 alle 12:00. Gli accessi al museo si terranno in conformità a quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia sanitaria. Tutti i dettagli per prenotare le visite e il regolamento completo sono disponibili sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a>.</p>

<p>“<em>Siamo molto lieti</em> -spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>- <em>di mostrare al pubblico l’opera di Belardinelli, un elemento artistico di grande pregio storico e culturale che abbiamo con cura ripristinato per tornare a risplendere nel nostro palazzo. Con questa novità riapriamo i battenti della sede storica di AQP, la cattedrale laica dell’acqua, patrimonio artistico-culturale inestimabile per il territorio, di cui tutta la grande famiglia di AQP va fiera ed è gelosa custode. </em></p>

<p><em>Il Palazzo dell’Acqua rappresenta un “incubatore” artistico tra i più originali e sorprendenti, frutto dell’ingegno e delle abilità artistiche di Duilio Cambellotti. Un grande patrimonio storico e artistico, dai documenti alle foto sino agli arredi dello stesso Cambellotti realizzati per il nostro palazzo e recentemente restaurati per tornare al loro antico splendore. In quest’ottica abbiamo ristrutturato anche l’antica Villa Mininni, a Bari, un luogo recuperato e restituito alla collettività”.</em></p>

<p>La sede della società idrica pugliese, vero e proprio monumento all’acqua, fu realizzata da Cesare Brunetti, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorata e arredata da Duilio Cambellotti, il geniale artista romano, che partendo dall'Art Nouveau e approdando al Liberty, riuscì ad elaborare uno stile personalissimo, di cui sono concreta testimonianza i fregi, le decorazioni e gli arredi realizzati per il palazzo dell’Acquedotto.</p>

<p>Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e dell’amministratore delegato, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Duilio Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.</p>

<p>Per completare la visita, un giro negli ambienti, a piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

<p>Il tour virtuale del palazzo è disponibile sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a>.</p>

<p>&nbsp;</p>

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<p><strong>Bari, 14 settembre 2021</strong> – Il patrimonio artistico del Palazzo dell’Acqua, sede storica dell’Acquedotto Pugliese, si arricchisce di un nuovo elemento artistico di pregio. Si tratta di un pannello decorativo in ceramica policroma vetrificata realizzato dal noto pittore, scultore e ceramista Giordano Belardinelli che sarà in esposizione al piano terra, nell’area adiacente all’atrio della fontana. L’opera e tutti gli arredi, gli affreschi, gli elementi decorativi che rinviano all’affascinante mondo dell’acqua e le sale di via Cognetti potranno essere ammirati a partire da sabato 18 settembre, ogni fine settimana.</p>

<p>Il pannello di Giordano Belardinelli - artista “espressionista” nato a Foggia nel 1915 e barese di adozione - è un’interpretazione dai colori brillanti della vita contadina pugliese, governata dall’alto da San Nicola, Santo Patrono della città di Bari.</p>

<p>Negli anni ’60 il pannello era collocato nel salone della giunta, al primo piano del palazzo di via Cognetti; alla fine degli anni ’90, fu rimosso e relegato in un deposito. Dopo un accurato lavoro di recupero oggi il pannello è stato portato a nuova luce e valorizzato all’interno dell’itinerario di visita del Palazzo. </p>

<p>Le visite al palazzo si potranno effettuare tutti i sabati e le domeniche in due turni: dalle 10:00 alle 11:00 e dalle 11:00 alle 12:00. Gli accessi al museo si terranno in conformità a quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia sanitaria. Tutti i dettagli per prenotare le visite e il regolamento completo sono disponibili sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Il Palazzo dell’Acqua</a>.</p>

<p>“<em>Siamo molto lieti</em> -spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>- <em>di mostrare al pubblico l’opera di Belardinelli, un elemento artistico di grande pregio storico e culturale che abbiamo con cura ripristinato per tornare a risplendere nel nostro palazzo. Con questa novità riapriamo i battenti della sede storica di AQP, la cattedrale laica dell’acqua, patrimonio artistico-culturale inestimabile per il territorio, di cui tutta la grande famiglia di AQP va fiera ed è gelosa custode. </em></p>

<p><em>Il Palazzo dell’Acqua rappresenta un “incubatore” artistico tra i più originali e sorprendenti, frutto dell’ingegno e delle abilità artistiche di Duilio Cambellotti. Un grande patrimonio storico e artistico, dai documenti alle foto sino agli arredi dello stesso Cambellotti realizzati per il nostro palazzo e recentemente restaurati per tornare al loro antico splendore. In quest’ottica abbiamo ristrutturato anche l’antica Villa Mininni, a Bari, un luogo recuperato e restituito alla collettività”.</em></p>

<p>La sede della società idrica pugliese, vero e proprio monumento all’acqua, fu realizzata da Cesare Brunetti, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorata e arredata da Duilio Cambellotti, il geniale artista romano, che partendo dall'Art Nouveau e approdando al Liberty, riuscì ad elaborare uno stile personalissimo, di cui sono concreta testimonianza i fregi, le decorazioni e gli arredi realizzati per il palazzo dell’Acquedotto.</p>

<p>Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e dell’amministratore delegato, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Duilio Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.</p>

<p>Per completare la visita, un giro negli ambienti, a piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

<p>Il tour virtuale del palazzo è disponibile sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua">Palazzo dell’Acqua</a>.</p>

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<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Bari, 3 settembre 2021</strong> – Acquedotto Pugliese punta sull’innovazione digitale con <strong>AQP Smart</strong>, la nuova piattaforma di dialogo per accrescere il coinvolgimento e lo spirito di squadra tra gli oltre 2mila dipendenti, dislocati nelle sedi di tutto il territorio pugliese e in alcuni comuni della Campania, con il fino ultimo di garantire un servizio sempre più efficiente alla comunità servita. &nbsp;</p>

<p>L’App AQP Smart consente a tutto il personale di conoscere le attività di comunicazione interna e di welfare aziendale attraverso diverse funzionalità tra cui una bacheca social, la sezione Academy, dedicata alla formazione aziendale, la web tv interna e la sezione Job Posting.</p>

<p>In autunno è prevista l’integrazione dell’assistente virtuale di DOTTO.</p>

<p><em>“Viviamo in un momento di grande trasformazione digitale che ci consente di fare rete sfruttando al meglio le opportunità che la tecnologia ci mette a disposizione. Con questa nuova APP le nostre persone sono connesse, possono sentirsi parte attiva della grande squadra AQP e contribuire a rendere sempre più efficiente il servizio idrico integrato, con una maggiore consapevolezza del ruolo svolto per le nostre comunità.&nbsp; L’impegno di AQP di puntare all’innovazione del proprio apparato tecnologico appare dunque una scelta prioritaria. Dalle soluzioni informatiche più avanzate per la gestione della rete a quelle per un rapporto sempre più performante con i cittadini, sono davvero tante le novità digitali introdotte da Acquedotto Pugliese, che collocano l’azienda tra quelle a più alto contenuto tecnologico in tutta Europa”</em>&nbsp; ha dichiarato il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia.</strong></p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese è un’azienda che vuole mettere le persone al centro, concretamente, come testimonia il sistema che abbiamo realizzato che da una parte fa interagire e dall’altra ascolta le esigenze delle proprie persone, senza però esercitare alcun controllo. L’intento di questa App, infatti, è quello di dare valore aggiunto a ogni aspetto della vita di ciascuno, e considerati i risultati ottenuti crediamo di essere strada giusta per questo vogliamo proseguire sul percorso intrapreso, consapevoli che il benessere psicofisico e la crescita professionale sono alla base della nuova concezione del welfare aziendale"</em>,&nbsp;&nbsp;ha dichiarato <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP.</p>

<p><em>“La creazione di una ‘rete social’ dedicata ai dipendenti AQP aiuta a mantenere quello spirito di squadra e senso di appartenenza che ha sempre contraddistinto gli ‘acquedottisti’. Grazie alla App si sta facilitando la conoscenza di persone e luoghi, di lavoro e non solo, lontani fra loro e spesso sconosciuti a molti. Si sta, così, stimolando la voglia di scambiare esperienze lavorative e personali forse anche più che durante la classica pausa caffè.&nbsp; Non ci siamo mai fermati, neanche nei momenti più bui, e i risultati testimoniano che sono le persone a fare la differenza ed è per questo che dobbiamo impegnarci sempre più, in vari modi, per far sì che siano le donne e gli uomini di AQP e il loro benessere a essere al centro di ogni riflessione aziendale”</em>,&nbsp;ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici e Direttore Reti e Impianti di AQP.</p>

<p><em>“Abbiamo iniziato a valutare uno strumento di comunicazione e interazione tra i dipendenti all’inizio del 2020, prima dello scoppio della pandemia, pensando soprattutto ai nostri tecnici e operai che quotidianamente lavorano fuori dall’azienda e che erano inevitabilmente poco informati sulle attività aziendali e della propria area. Per questo, abbiamo voluto creare&nbsp; uno strumento, accessibile a tutti, che facesse&nbsp; sentire i dipendenti vicini e integrati nonostante le barriere e le distanze</em> - ha spiegato <strong>Antonella Strambelli</strong>, Responsabile Area Welfare e Comunicazione Interna – <em>Poi, il primo lockdown della primavera 2020 è sicuramente stato un acceleratore a questa esigenza, visto che molti dipendenti hanno continuato a lavorare da remoto e così abbiamo iniziato a lavorare a un sistema che oggi, in soli 6 mesi, ha un coinvolgimento pari all’80%.”</em></p>

<p>AQP Smart è una piattaforma in continua evoluzione. In autunno è infatti prevista l’integrazione di <strong>DOTTO, l’assistente virtuale</strong> che racconterà, in particolare ai nuovi dipendenti, la storia di Acquedotto Pugliese e sarà in grado di fornire risposte precise alle domande che vengono poste più frequentemente dagli utilizzatori del portale.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>A <strong>maggio 2021</strong>, il progetto è stato riconosciuto <strong>tra primi tre classificati all’edizione well@work 2021</strong>, l’annuale appuntamento di HRC Community, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni per il proprio progetto di welfare e comunicazione rivolto a tutto il personale.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><u>Le funzionalità dell’APP:</u></p>

<p>L’App <strong>AQP Smart</strong>, scaricabile gratuitamente sia su dispositivi Apple che Android, è una sorta di <strong>incubatore di esigenze e proposte</strong> che funge da cassa di risonanza, non solo delle richieste dei dipendenti ma anche delle risposte loro assicurate per generare proattività e crescita.</p>

<p>L’idea di un’app per mobile, nasce per supportare nell’operatività, creare unione tra i dipendenti, <strong>come davanti alla macchinetta del caffè</strong>, con chat, sondaggi, condivisioni e news e semplificare l’accesso alle diverse iniziative, pensate <strong>per accrescere il benessere</strong> dei dipendenti e delle loro famiglie.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>AQP Smart è dunque uno <strong>spazio web di comunicazione interna</strong> che comprende diverse funzionalità tra cui: la <strong>bacheca virtuale</strong> su cui ciascun dipendente può raccontare esperienze personali e professionali caricando anche foto e video, un’aula virtuale, in cui seguire webinar formativi e lezioni di conversazione in lingua straniera, oltre a incontri tematici sulla nutrizione e sul benessere psico-fisico, ad esempio lezioni di pilates e cucina salutare con incontri bisettimanali, vissuti comodamente da casa e, non ultima la <strong>web tv interna</strong>, un canale digitale a servizio degli acquedottisti per trasmettere messaggi, informazioni e contenuti.</p>

<p>Per <strong>curare l’<em>engagement</em></strong> dei collaboratori, la piattaforma offre la possibilità di prendere parte a contest aziendali, sondaggi e jam session musicali, di conoscere le posizioni aperte in tutte le sedi di Acquedotto Pugliese nella sezione <strong>Job Posting</strong>, di seguire corsi di orientamento e upgrading professionali attraverso <strong>AQP Water Academy</strong>, il Centro di eccellenza per la formazione sulla gestione del Sistema Idrico Integrato di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Infine, sull’app vengono pubblicate regolarmente informazioni e notizie per richiedere <strong>borse di studio, contributi, convenzioni con agevolazioni. per dipendenti e familiari.</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

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]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Sviluppata su due linee di azione, comunicazione interna e welfare aziendale, l’App consente a oltre 2mila dipendenti di conoscere in tempo reale tutte le novità dell’azienda e sentirsi parte della squadra per garantire un servizio sempre più efficiente alla comunità</em></p>

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<p><strong>Bari, 3 settembre 2021</strong> – Acquedotto Pugliese punta sull’innovazione digitale con <strong>AQP Smart</strong>, la nuova piattaforma di dialogo per accrescere il coinvolgimento e lo spirito di squadra tra gli oltre 2mila dipendenti, dislocati nelle sedi di tutto il territorio pugliese e in alcuni comuni della Campania, con il fino ultimo di garantire un servizio sempre più efficiente alla comunità servita.  </p>

<p>L’App AQP Smart consente a tutto il personale di conoscere le attività di comunicazione interna e di welfare aziendale attraverso diverse funzionalità tra cui una bacheca social, la sezione Academy, dedicata alla formazione aziendale, la web tv interna e la sezione Job Posting.</p>

<p>In autunno è prevista l’integrazione dell’assistente virtuale di DOTTO.</p>

<p><em>“Viviamo in un momento di grande trasformazione digitale che ci consente di fare rete sfruttando al meglio le opportunità che la tecnologia ci mette a disposizione. Con questa nuova APP le nostre persone sono connesse, possono sentirsi parte attiva della grande squadra AQP e contribuire a rendere sempre più efficiente il servizio idrico integrato, con una maggiore consapevolezza del ruolo svolto per le nostre comunità.  L’impegno di AQP di puntare all’innovazione del proprio apparato tecnologico appare dunque una scelta prioritaria. Dalle soluzioni informatiche più avanzate per la gestione della rete a quelle per un rapporto sempre più performante con i cittadini, sono davvero tante le novità digitali introdotte da Acquedotto Pugliese, che collocano l’azienda tra quelle a più alto contenuto tecnologico in tutta Europa”</em>  ha dichiarato il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia.</strong></p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese è un’azienda che vuole mettere le persone al centro, concretamente, come testimonia il sistema che abbiamo realizzato che da una parte fa interagire e dall’altra ascolta le esigenze delle proprie persone, senza però esercitare alcun controllo. L’intento di questa App, infatti, è quello di dare valore aggiunto a ogni aspetto della vita di ciascuno, e considerati i risultati ottenuti crediamo di essere strada giusta per questo vogliamo proseguire sul percorso intrapreso, consapevoli che il benessere psicofisico e la crescita professionale sono alla base della nuova concezione del welfare aziendale"</em>,  ha dichiarato <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP.</p>

<p><em>“La creazione di una ‘rete social’ dedicata ai dipendenti AQP aiuta a mantenere quello spirito di squadra e senso di appartenenza che ha sempre contraddistinto gli ‘acquedottisti’. Grazie alla App si sta facilitando la conoscenza di persone e luoghi, di lavoro e non solo, lontani fra loro e spesso sconosciuti a molti. Si sta, così, stimolando la voglia di scambiare esperienze lavorative e personali forse anche più che durante la classica pausa caffè.  Non ci siamo mai fermati, neanche nei momenti più bui, e i risultati testimoniano che sono le persone a fare la differenza ed è per questo che dobbiamo impegnarci sempre più, in vari modi, per far sì che siano le donne e gli uomini di AQP e il loro benessere a essere al centro di ogni riflessione aziendale”</em>, ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici e Direttore Reti e Impianti di AQP.</p>

<p><em>“Abbiamo iniziato a valutare uno strumento di comunicazione e interazione tra i dipendenti all’inizio del 2020, prima dello scoppio della pandemia, pensando soprattutto ai nostri tecnici e operai che quotidianamente lavorano fuori dall’azienda e che erano inevitabilmente poco informati sulle attività aziendali e della propria area. Per questo, abbiamo voluto creare  uno strumento, accessibile a tutti, che facesse  sentire i dipendenti vicini e integrati nonostante le barriere e le distanze</em> - ha spiegato <strong>Antonella Strambelli</strong>, Responsabile Area Welfare e Comunicazione Interna – <em>Poi, il primo lockdown della primavera 2020 è sicuramente stato un acceleratore a questa esigenza, visto che molti dipendenti hanno continuato a lavorare da remoto e così abbiamo iniziato a lavorare a un sistema che oggi, in soli 6 mesi, ha un coinvolgimento pari all’80%.”</em></p>

<p>AQP Smart è una piattaforma in continua evoluzione. In autunno è infatti prevista l’integrazione di <strong>DOTTO, l’assistente virtuale</strong> che racconterà, in particolare ai nuovi dipendenti, la storia di Acquedotto Pugliese e sarà in grado di fornire risposte precise alle domande che vengono poste più frequentemente dagli utilizzatori del portale.</p>

<p> </p>

<p>A <strong>maggio 2021</strong>, il progetto è stato riconosciuto <strong>tra primi tre classificati all’edizione well@work 2021</strong>, l’annuale appuntamento di HRC Community, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni per il proprio progetto di welfare e comunicazione rivolto a tutto il personale.</p>

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<p><u>Le funzionalità dell’APP:</u></p>

<p>L’App <strong>AQP Smart</strong>, scaricabile gratuitamente sia su dispositivi Apple che Android, è una sorta di <strong>incubatore di esigenze e proposte</strong> che funge da cassa di risonanza, non solo delle richieste dei dipendenti ma anche delle risposte loro assicurate per generare proattività e crescita.</p>

<p>L’idea di un’app per mobile, nasce per supportare nell’operatività, creare unione tra i dipendenti, <strong>come davanti alla macchinetta del caffè</strong>, con chat, sondaggi, condivisioni e news e semplificare l’accesso alle diverse iniziative, pensate <strong>per accrescere il benessere</strong> dei dipendenti e delle loro famiglie.</p>

<p> </p>

<p>AQP Smart è dunque uno <strong>spazio web di comunicazione interna</strong> che comprende diverse funzionalità tra cui: la <strong>bacheca virtuale</strong> su cui ciascun dipendente può raccontare esperienze personali e professionali caricando anche foto e video, un’aula virtuale, in cui seguire webinar formativi e lezioni di conversazione in lingua straniera, oltre a incontri tematici sulla nutrizione e sul benessere psico-fisico, ad esempio lezioni di pilates e cucina salutare con incontri bisettimanali, vissuti comodamente da casa e, non ultima la <strong>web tv interna</strong>, un canale digitale a servizio degli acquedottisti per trasmettere messaggi, informazioni e contenuti.</p>

<p>Per <strong>curare l’<em>engagement</em></strong> dei collaboratori, la piattaforma offre la possibilità di prendere parte a contest aziendali, sondaggi e jam session musicali, di conoscere le posizioni aperte in tutte le sedi di Acquedotto Pugliese nella sezione <strong>Job Posting</strong>, di seguire corsi di orientamento e upgrading professionali attraverso <strong>AQP Water Academy</strong>, il Centro di eccellenza per la formazione sulla gestione del Sistema Idrico Integrato di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>Infine, sull’app vengono pubblicate regolarmente informazioni e notizie per richiedere <strong>borse di studio, contributi, convenzioni con agevolazioni. per dipendenti e familiari.</strong></p>

<p> </p>

<p> </p>
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<p><strong>Bari, 27 agosto 2021 -</strong> Anche quest’anno Acquedotto Pugliese è al fianco de <strong><em>La Notte della Taranta</em></strong>, lo storico festival musicale promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta e dalla Regione Puglia, per esaltare il valore dell’acqua pubblica, bene universale condiviso.</p>

<p>Nel concertone finale di <strong>sabato 28 agosto a Melpignano</strong>, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, saranno installati erogatori per la distribuzione gratuita di acqua pubblica e consegnate borracce con il logo aziendale AQP. L’iniziativa è associata alla campagna della Regione Puglia <em><strong>Plastic Free</strong></em>.&nbsp;</p>

<p><em>“Siamo lieti di contribuire al successo del festival. Riscoprire la più genuina tradizione popolare, come fa La Notte della Taranta, è un’azione simile al nostro impegno per valorizzare il bene più prezioso e popolare della nostra terra: l’acqua, che l’Acquedotto porta da oltre cent’anni nelle case di tutti i pugliesi. Per non dire dell’attenzione all’ambiente, di cui il festival si è fatto promotore, che rappresenta un punto cardine della strategia aziendale di AQP, rivolta ad uno sviluppo sostenibile”</em>, dichiara il presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia.</strong></p>

<p>Il Salento è in attesa dell’evento finale del festival, noto a livello mondiale perché sa unire innovazione e tradizione della musica popolare. Come di consueto, anche questa 24^ edizione è caratterizzata dalla forte connotazione green. Una scelta che Acquedotto Pugliese compie quotidianamente, quella cioè di tutelare e rispettare l’ambiente, liberandolo dall’invasione della plastica.<br />
<br />
Sin dalle sorgenti, da cui sgorga acqua pura, AQP si prende cura dell’acqua e la incanala nelle lunghe condotte dove impiega ben cinque giorni per arrivare da Caposele (Av) fino a Santa Maria di Leuca (Le). Acquedotto Pugliese è un’azienda pubblica interamente partecipata dalla Regione Puglia impegnata a garantire il servizio idrico integrato a tutto il territorio servito, con il fine ultimo di migliorare la qualità di vita delle comunità e salvaguardare l’ambiente.</p>

<p>Un’azione sostenibile che si traduce in progetti tangibili di <strong>economia circolare</strong> tra cui spiccano gli oltre 66 milioni di euro investiti nella depurazione nel 2020, l’impegno nel riuso dell’acqua in agricoltura e a scopi civili e l’avvio di progetti di ricerca e sviluppo per la riduzione e la trasformazione dei fanghi di depurazione in risorsa.</p>

<p><strong>La nostra acqua: è buona per la salute. </strong>È necessaria al corpo umano, è necessaria per la mente: favorisce la memoria, al corpo dona energia, è scientificamente idonea a tante indispensabili funzioni dell’organismo.</p>

<p><strong>L’acqua di rubinetto è sana e sicura.</strong> AQP effettua, durante l'anno, migliaia di rilevazioni e analisi per permettere di gustare acqua buona. Un team di specialisti analizza costantemente, anche in tempo reale, la qualità dell’acqua lungo tutto il suo cammino, di oltre 20mila chilometri di rete, dalle fonti fino all’arrivo nei 255 comuni, di Puglia e parte della Campania. Nel 2020 sono state effettuate analisi su oltre 17 mila campioni prelevati su acque distribuite e fonti, per oltre 730 mila parametri.</p>

<p><strong>La nostra acqua fa bene all’ambiente.</strong> Non ha bisogno di essere confezionata, arriva direttamente in casa dal rubinetto, senza trasporto in bottiglie di plastica e mezzi su gomma.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Una scelta volta a valorizzare l’acqua pubblica e far conoscere l’impegno di AQP per distribuire un bene tanto limitato e tanto prezioso in un evento folk di fama internazionale</em></p>

<p><strong>Bari, 27 agosto 2021 -</strong> Anche quest’anno Acquedotto Pugliese è al fianco de <strong><em>La Notte della Taranta</em></strong>, lo storico festival musicale promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta e dalla Regione Puglia, per esaltare il valore dell’acqua pubblica, bene universale condiviso.</p>

<p>Nel concertone finale di <strong>sabato 28 agosto a Melpignano</strong>, nel piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, saranno installati erogatori per la distribuzione gratuita di acqua pubblica e consegnate borracce con il logo aziendale AQP. L’iniziativa è associata alla campagna della Regione Puglia <em><strong>Plastic Free</strong></em>. </p>

<p><em>“Siamo lieti di contribuire al successo del festival. Riscoprire la più genuina tradizione popolare, come fa La Notte della Taranta, è un’azione simile al nostro impegno per valorizzare il bene più prezioso e popolare della nostra terra: l’acqua, che l’Acquedotto porta da oltre cent’anni nelle case di tutti i pugliesi. Per non dire dell’attenzione all’ambiente, di cui il festival si è fatto promotore, che rappresenta un punto cardine della strategia aziendale di AQP, rivolta ad uno sviluppo sostenibile”</em>, dichiara il presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia.</strong></p>

<p>Il Salento è in attesa dell’evento finale del festival, noto a livello mondiale perché sa unire innovazione e tradizione della musica popolare. Come di consueto, anche questa 24^ edizione è caratterizzata dalla forte connotazione green. Una scelta che Acquedotto Pugliese compie quotidianamente, quella cioè di tutelare e rispettare l’ambiente, liberandolo dall’invasione della plastica.<br /><br />
Sin dalle sorgenti, da cui sgorga acqua pura, AQP si prende cura dell’acqua e la incanala nelle lunghe condotte dove impiega ben cinque giorni per arrivare da Caposele (Av) fino a Santa Maria di Leuca (Le). Acquedotto Pugliese è un’azienda pubblica interamente partecipata dalla Regione Puglia impegnata a garantire il servizio idrico integrato a tutto il territorio servito, con il fine ultimo di migliorare la qualità di vita delle comunità e salvaguardare l’ambiente.</p>

<p>Un’azione sostenibile che si traduce in progetti tangibili di <strong>economia circolare</strong> tra cui spiccano gli oltre 66 milioni di euro investiti nella depurazione nel 2020, l’impegno nel riuso dell’acqua in agricoltura e a scopi civili e l’avvio di progetti di ricerca e sviluppo per la riduzione e la trasformazione dei fanghi di depurazione in risorsa.</p>

<p><strong>La nostra acqua: è buona per la salute. </strong>È necessaria al corpo umano, è necessaria per la mente: favorisce la memoria, al corpo dona energia, è scientificamente idonea a tante indispensabili funzioni dell’organismo.</p>

<p><strong>L’acqua di rubinetto è sana e sicura.</strong> AQP effettua, durante l'anno, migliaia di rilevazioni e analisi per permettere di gustare acqua buona. Un team di specialisti analizza costantemente, anche in tempo reale, la qualità dell’acqua lungo tutto il suo cammino, di oltre 20mila chilometri di rete, dalle fonti fino all’arrivo nei 255 comuni, di Puglia e parte della Campania. Nel 2020 sono state effettuate analisi su oltre 17 mila campioni prelevati su acque distribuite e fonti, per oltre 730 mila parametri.</p>

<p><strong>La nostra acqua fa bene all’ambiente.</strong> Non ha bisogno di essere confezionata, arriva direttamente in casa dal rubinetto, senza trasporto in bottiglie di plastica e mezzi su gomma.</p>
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<p><strong>Bari, 4 agosto 2021</strong> – Acquedotto Pugliese implementa il servizio idrico e fognario su Taranto. Sono in corso i lavori di potenziamento delle reti idriche e fognarie sulle borgate di San Vito, Lama e Talsano mare. Terminate le opere di collegamento tra il nuovo impianto di sollevamento fognario AQP di via Faro di San Vito e la rete fognaria comunale, che presto consentiranno a oltre 500 famiglie di San Vito, Lama e Talsano mare di allacciarsi alla rete fognaria pubblica. L’investimento complessivo dei lavori ammonta a <strong>27 milioni </strong>di euro.<br />
<br />
Oggi il sopralluogo all’impianto di sollevamento di San Vito dell’Assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici del Comune di Taranto, <strong>Francesca Viggiano</strong>, del Consigliere regionale<strong> Vincenzo di Gregorio</strong> e del Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti AQP,<strong> Francesca Portincasa.</strong></p>

<p><em>“Con la preziosa collaborazione di Acquedotto Pugliese, stiamo risarcendo tanti tarantini per un diritto negato per decenni: poter usufruire di servizi essenziali, funzionali, moderni. In questi anni non abbiamo lesinato sforzi per compiere un atto di vera e propria responsabilità civile verso i nostri concittadini di Talsano, Lama e San Vito, consegnando loro un impianto idrico integrato che uniformasse quelle aree al resto della città. La crescita urbanistica di alcune zone di Taranto, infatti, a causa di una programmazione totalmente assente, ci ha consegnato le difficoltà che oggi, con impegno, stiamo risolvendo: questi interventi, gli altri numerosi per la pubblica illuminazione, le opere per il convogliamento delle acque meteoriche e le numerose strade riasfaltate definiscono un’attenzione piena e costante alle esigenze di questi tarantini e alla qualità delle loro vite” </em>ha dichiarato <strong>Rinaldo Melucci</strong>, Sindaco di Taranto.</p>

<p><em>“Continua l’attuazione del piano di interventi programmati per completare e avviare l’infrastrutturazione delle aree regionali che presentano carenze. Nello specifico, l’implementazione della rete fognaria nei territori di Taranto e provincia consentirà, nel breve periodo, il raggiungimento di un risultato di prioritaria importanza per un numero significativo di nuclei familiari”</em>, ha commentato il presidente dell’Aip,<strong> Antonio Matarrelli</strong>.</p>

<p><em>“Il completamente di questa importante opera contribuirà a dare valore aggiunto a questa terra. Acquedotto Pugliese è impegnato in un organico piano di investimenti sulla città di Taranto per garantire il servizio idrico integrato alle comunità del capoluogo jonico. Siamo fortemente motivati a migliorare ulteriormente le performance aziendali, nella consapevolezza del ruolo che svolge a beneficio della collettività”</em> ha dichiarato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese prosegue con il suo impegno sulla città di Taranto. In sinergia con la Regione, l’AIP e l’Amministrazione comunale stiamo lavorando con dedizione al potenziamento delle reti idrica e fognaria perché il servizio idrico integrato possa raggiungere le aree non ancora servite. Oggi, con il completamento di queste opere, siamo in grado di garantire l’allaccio alla fogna a oltre cinquecento famiglie tarantine. È un ulteriore passo in avanti in un percorso di crescita e di sviluppo del territorio.” </em>Ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP.</p>

<p>Con il completamento delle opere di collegamento all’impianto di sollevamento fognario di via del Faro a San Vito, le strade che saranno allacciate alla rete sono la stessa via del Faro, via Occhiate, via Saraghi, via Spigole, via Calata Cornilecchia, via Calata Chiancarizzosa, via Calata Forca, via Calata Livezza, via Rivelli, via Calata Macchie, via dei Citri, via Anello San Cataldo, via Ombrine, via Orate. Per consentire l’avvio all’esercizio della rete, su approvazione dell’AIP (Autorità Idrica Pugliese), sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria su 5 chilometri di tubazioni fognarie esistenti per un importo di <strong>800 mila euro</strong>.<br />
Al contempo, Acquedotto Pugliese ha realizzato e messo in esercizio l’impianto di sollevamento fogna. Importo a base d’asta <strong>525 mila euro</strong>. Il nuovo impianto è stato realizzato con accorgimenti idraulici ed elettromeccanici che garantiscono la funzionalità dell’opera alla portata massima di dimensionamento ed agevoleranno le attività di manutenzione.</p>

<p>Sempre nelle borgate di San Vito, Lama e Talsano mare, Acquedotto Pugliese sta eseguendo i lavori di potenziamento della rete idrica e fognaria, per complessivi <strong>14,6 milioni</strong>. I lavori suddivisi in tre lotti, porteranno alla realizzazione di complessivi 19 chilometri di nuovi tronchi idrici, 14 chilometri di collettori fognari e due impianti di sollevamento fognario, rispettivamente in via Pesca a Strascico e in via Uovo di Mare a Talsano mare. Le opere si concluderanno tra ottobre e novembre prossimi.</p>

<p>Partiranno, infine, a settembre gli interventi di potenziamento della rete idrica e fognaria nella zona di Talsano paese, dove saranno realizzati circa 14 chilometri di rete idrica, 19 chilometri di rete fognaria e un impianto di sollevamento fognario in via D’Ajala. L’importo complessivo di progetto, finanziato con fondi POR 2014-2020 della Regione Puglia, è di <strong>11 milioni</strong>. Le opere si concluderanno nell’arco di otto mesi.</p>
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<p><strong>Bari, 4 agosto 2021</strong> – Acquedotto Pugliese implementa il servizio idrico e fognario su Taranto. Sono in corso i lavori di potenziamento delle reti idriche e fognarie sulle borgate di San Vito, Lama e Talsano mare. Terminate le opere di collegamento tra il nuovo impianto di sollevamento fognario AQP di via Faro di San Vito e la rete fognaria comunale, che presto consentiranno a oltre 500 famiglie di San Vito, Lama e Talsano mare di allacciarsi alla rete fognaria pubblica. L’investimento complessivo dei lavori ammonta a <strong>27 milioni </strong>di euro.<br /><br />
Oggi il sopralluogo all’impianto di sollevamento di San Vito dell’Assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici del Comune di Taranto, <strong>Francesca Viggiano</strong>, del Consigliere regionale<strong> Vincenzo di Gregorio</strong> e del Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti AQP,<strong> Francesca Portincasa.</strong></p>

<p><em>“Con la preziosa collaborazione di Acquedotto Pugliese, stiamo risarcendo tanti tarantini per un diritto negato per decenni: poter usufruire di servizi essenziali, funzionali, moderni. In questi anni non abbiamo lesinato sforzi per compiere un atto di vera e propria responsabilità civile verso i nostri concittadini di Talsano, Lama e San Vito, consegnando loro un impianto idrico integrato che uniformasse quelle aree al resto della città. La crescita urbanistica di alcune zone di Taranto, infatti, a causa di una programmazione totalmente assente, ci ha consegnato le difficoltà che oggi, con impegno, stiamo risolvendo: questi interventi, gli altri numerosi per la pubblica illuminazione, le opere per il convogliamento delle acque meteoriche e le numerose strade riasfaltate definiscono un’attenzione piena e costante alle esigenze di questi tarantini e alla qualità delle loro vite” </em>ha dichiarato <strong>Rinaldo Melucci</strong>, Sindaco di Taranto.</p>

<p><em>“Continua l’attuazione del piano di interventi programmati per completare e avviare l’infrastrutturazione delle aree regionali che presentano carenze. Nello specifico, l’implementazione della rete fognaria nei territori di Taranto e provincia consentirà, nel breve periodo, il raggiungimento di un risultato di prioritaria importanza per un numero significativo di nuclei familiari”</em>, ha commentato il presidente dell’Aip,<strong> Antonio Matarrelli</strong>.</p>

<p><em>“Il completamente di questa importante opera contribuirà a dare valore aggiunto a questa terra. Acquedotto Pugliese è impegnato in un organico piano di investimenti sulla città di Taranto per garantire il servizio idrico integrato alle comunità del capoluogo jonico. Siamo fortemente motivati a migliorare ulteriormente le performance aziendali, nella consapevolezza del ruolo che svolge a beneficio della collettività”</em> ha dichiarato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese prosegue con il suo impegno sulla città di Taranto. In sinergia con la Regione, l’AIP e l’Amministrazione comunale stiamo lavorando con dedizione al potenziamento delle reti idrica e fognaria perché il servizio idrico integrato possa raggiungere le aree non ancora servite. Oggi, con il completamento di queste opere, siamo in grado di garantire l’allaccio alla fogna a oltre cinquecento famiglie tarantine. È un ulteriore passo in avanti in un percorso di crescita e di sviluppo del territorio.” </em>Ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP.</p>

<p>Con il completamento delle opere di collegamento all’impianto di sollevamento fognario di via del Faro a San Vito, le strade che saranno allacciate alla rete sono la stessa via del Faro, via Occhiate, via Saraghi, via Spigole, via Calata Cornilecchia, via Calata Chiancarizzosa, via Calata Forca, via Calata Livezza, via Rivelli, via Calata Macchie, via dei Citri, via Anello San Cataldo, via Ombrine, via Orate. Per consentire l’avvio all’esercizio della rete, su approvazione dell’AIP (Autorità Idrica Pugliese), sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria su 5 chilometri di tubazioni fognarie esistenti per un importo di <strong>800 mila euro</strong>.<br />
Al contempo, Acquedotto Pugliese ha realizzato e messo in esercizio l’impianto di sollevamento fogna. Importo a base d’asta <strong>525 mila euro</strong>. Il nuovo impianto è stato realizzato con accorgimenti idraulici ed elettromeccanici che garantiscono la funzionalità dell’opera alla portata massima di dimensionamento ed agevoleranno le attività di manutenzione.</p>

<p>Sempre nelle borgate di San Vito, Lama e Talsano mare, Acquedotto Pugliese sta eseguendo i lavori di potenziamento della rete idrica e fognaria, per complessivi <strong>14,6 milioni</strong>. I lavori suddivisi in tre lotti, porteranno alla realizzazione di complessivi 19 chilometri di nuovi tronchi idrici, 14 chilometri di collettori fognari e due impianti di sollevamento fognario, rispettivamente in via Pesca a Strascico e in via Uovo di Mare a Talsano mare. Le opere si concluderanno tra ottobre e novembre prossimi.</p>

<p>Partiranno, infine, a settembre gli interventi di potenziamento della rete idrica e fognaria nella zona di Talsano paese, dove saranno realizzati circa 14 chilometri di rete idrica, 19 chilometri di rete fognaria e un impianto di sollevamento fognario in via D’Ajala. L’importo complessivo di progetto, finanziato con fondi POR 2014-2020 della Regione Puglia, è di <strong>11 milioni</strong>. Le opere si concluderanno nell’arco di otto mesi.</p>
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<p><strong>Bari, 20 luglio 2021</strong> – Acquedotto Pugliese è on air con una<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/le-persone-lacqua-la-nostra-visione-di-prosperita"> nuova campagna</a> dal titolo “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità”.</p>

<p>La campagna mescola gli ingredienti che caratterizzano da sempre Acquedotto Pugliese: il forte legame con le persone e il desiderio di renderle felici, la tradizione della vicinanza ai territori, la spinta all’innovazione e a un uso lungimirante delle tecnologie.</p>

<p>Nelle prime declinazioni sono presenti i 5 personaggi storici legati alla creazione dell’Acquedotto Pugliese quale opera di ingegneria idraulica dallo straordinario significato geografico, storico-sociale e tecnico. La creatività premia l’utilizzo del colore blu, un chiaro richiamo all’acqua, con elementi grafici legati ai bozzetti tecnici di ingegneria.</p>

<p>Appare nella campagna <strong>Emma Strada</strong>, prima donna laureata in Ingegneria d’Italia e colei che ha contribuito alla progettazione dell’Acquedotto Pugliese con un headline significativo che recita “Ci prendiamo cura di tutte le persone. Da sempre e senza alcuna distinzione”. Segue <strong>Camillo Rosalba</strong> ingegnere e progettatore dei primi 20 mila chilometri dell’AQP. Il visual si apre con la frase “L’utopia ha fatto muovere il primo passo. Sono diventati 33 mila chilometri”.</p>

<p>Ma non mancano anche <strong>Matteo Renato Imbriani, Nicola Balenzano e Giuseppe Pavoncelli,</strong> uomini politici che si sono fortemente impegnati per la realizzazione dell’AQP. In particolare, la declinazione dedicata a Pavoncelli ricorda come la “sostenibilità sia una promessa mantenuta ogni giorno” in AQP con 553 fornitori con certificazione ambientale e 7 centrali idroelettriche.</p>

<p>Anche il <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">futuro</a> è presente nella campagna con una immagine che vede protagonisti due giovani “acquedottisti”, due dipendenti dell’AQP sotto i trent’anni in rappresentanza del cuore pulsante dell’azienda. In questo caso l’headline richiama una citazione dello scrittore Giovanni Verga: “Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta”, sottolineando come sono oltre 90 mila le domande dei consumatori gestite ogni anno dalla società.</p>

<p>Le persone prendono così il primo piano nella comunicazione e veicolano la visione dell’AQP. Persone e dipendenti quali punti di partenza e proiezione costante al futuro.</p>

<p>La campagna valorizza l’<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">Integrated Reporting 2020</a> dell’Acquedotto Pugliese in cui il bilancio economico, con tutti gli indicatori finanziari in crescita è coniugato con quello di sostenibilità dell’azienda.</p>

<p>La campagna istituzionale è on air da oggi con una pianificazione online e sui media tradizionali che vede come primo soggetto Giuseppe Pavoncelli. Seguiranno, Camillo Rosalba, Emma Strada, Nicola Balenzano e Matteo Renato Imbriani.</p>

<p>“<em>In AQP facciamo impresa con e per le persone. Ogni scelta aziendale è guidata da principi di sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale, culturale ed economica. La sostenibilità è presente nei servizi che offriamo, nelle tecnologie all’avanguardia utilizzate a tutela della rete, negli standard di qualità richiesti ai nostri fornitori, nel risparmio energetico e negli investimenti che ogni anno facciamo per l’azienda ma soprattutto per i cittadini. Mettiamo al centro le persone nel nostro modello aziendale e nella nostra nuova campagna</em>”, ha spiegato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente Acquedotto Pugliese illustrando la nuova campagna istituzionale.</p>
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<p><strong>Bari, 20 luglio 2021</strong> – Acquedotto Pugliese è on air con una<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/le-persone-lacqua-la-nostra-visione-di-prosperita"> nuova campagna</a> dal titolo “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità”.</p>

<p>La campagna mescola gli ingredienti che caratterizzano da sempre Acquedotto Pugliese: il forte legame con le persone e il desiderio di renderle felici, la tradizione della vicinanza ai territori, la spinta all’innovazione e a un uso lungimirante delle tecnologie.</p>

<p>Nelle prime declinazioni sono presenti i 5 personaggi storici legati alla creazione dell’Acquedotto Pugliese quale opera di ingegneria idraulica dallo straordinario significato geografico, storico-sociale e tecnico. La creatività premia l’utilizzo del colore blu, un chiaro richiamo all’acqua, con elementi grafici legati ai bozzetti tecnici di ingegneria.</p>

<p>Appare nella campagna <strong>Emma Strada</strong>, prima donna laureata in Ingegneria d’Italia e colei che ha contribuito alla progettazione dell’Acquedotto Pugliese con un headline significativo che recita “Ci prendiamo cura di tutte le persone. Da sempre e senza alcuna distinzione”. Segue <strong>Camillo Rosalba</strong> ingegnere e progettatore dei primi 20 mila chilometri dell’AQP. Il visual si apre con la frase “L’utopia ha fatto muovere il primo passo. Sono diventati 33 mila chilometri”.</p>

<p>Ma non mancano anche <strong>Matteo Renato Imbriani, Nicola Balenzano e Giuseppe Pavoncelli,</strong> uomini politici che si sono fortemente impegnati per la realizzazione dell’AQP. In particolare, la declinazione dedicata a Pavoncelli ricorda come la “sostenibilità sia una promessa mantenuta ogni giorno” in AQP con 553 fornitori con certificazione ambientale e 7 centrali idroelettriche.</p>

<p>Anche il <a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">futuro</a> è presente nella campagna con una immagine che vede protagonisti due giovani “acquedottisti”, due dipendenti dell’AQP sotto i trent’anni in rappresentanza del cuore pulsante dell’azienda. In questo caso l’headline richiama una citazione dello scrittore Giovanni Verga: “Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta”, sottolineando come sono oltre 90 mila le domande dei consumatori gestite ogni anno dalla società.</p>

<p>Le persone prendono così il primo piano nella comunicazione e veicolano la visione dell’AQP. Persone e dipendenti quali punti di partenza e proiezione costante al futuro.</p>

<p>La campagna valorizza l’<a href="https://www.aqp.it/perche-acquedotto/sostenibilidentro">Integrated Reporting 2020</a> dell’Acquedotto Pugliese in cui il bilancio economico, con tutti gli indicatori finanziari in crescita è coniugato con quello di sostenibilità dell’azienda.</p>

<p>La campagna istituzionale è on air da oggi con una pianificazione online e sui media tradizionali che vede come primo soggetto Giuseppe Pavoncelli. Seguiranno, Camillo Rosalba, Emma Strada, Nicola Balenzano e Matteo Renato Imbriani.</p>

<p>“<em>In AQP facciamo impresa con e per le persone. Ogni scelta aziendale è guidata da principi di sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale, culturale ed economica. La sostenibilità è presente nei servizi che offriamo, nelle tecnologie all’avanguardia utilizzate a tutela della rete, negli standard di qualità richiesti ai nostri fornitori, nel risparmio energetico e negli investimenti che ogni anno facciamo per l’azienda ma soprattutto per i cittadini. Mettiamo al centro le persone nel nostro modello aziendale e nella nostra nuova campagna</em>”, ha spiegato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente Acquedotto Pugliese illustrando la nuova campagna istituzionale.</p>
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<p><strong>Bari, 16 luglio 2021 </strong>- L’investimento di Acquedotto Pugliese per migliorare e incrementare il servizio idrico integrato nel territorio di Castellana Grotte è di 20 M€, tra interventi per il risanamento della rete e potenziamento dell’impianto di depurazione. I cantieri sulla rete cittadina -oggetto quest’oggi di una verifica da parte dell’on. <b>Ubaldo Pagano</b> - sono rivolti alla distrettualizzazione, al controllo delle pressioni, al monitoraggio delle grandezze idrauliche nonché alla sostituzione dei tronchi vetusti.</p>

<p>Obiettivo è la sostituzione di 4 chilometri di condotte idriche, la realizzazione di 10 postazioni di misura e di controllo delle pressioni, la suddivisione della rete in 3 distretti e il rifacimento di 607 allacci idrici, per un importo di 1,8 M€.</p>

<p>Ulteriori interventi - attualmente in fase di affidamento della progettazione esecutiva – saranno finalizzati alla distrettualizzazione delle reti idriche e alla sostituzione di altri 26 km di tronchi idrici, pari al 62% della rete esistente (43 km), con un importo di 10 M€.</p>

<p>“<em>Acquedotto Pugliese</em> - osserva <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici - Direttore Reti e Impianti- <em>ha promosso, in piena sintonia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali, una rilevante progettualità per risanare le reti. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e a riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È evidente che, dinanzi a una sempre più crescente scarsità di risorsa idrica, dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così prezioso”.</em></p>

<p>I lavori in corso sul territorio di Castellana Grotte sono finanziati dalla Regione Puglia (Programma POR FESR Puglia 2014-2020) e pianificati da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese. Interventi che si vanno ad aggiungere a quelli ordinari di manutenzione delle reti.</p>

<p>“<em>Continua il grande lavoro portato avanti dalla Regione Puglia per la valorizzazione del nostro territorio, anche attraverso il potenziamento di indispensabili servizi pubblici di base come in questo caso. Gli investimenti messi in campo in questi anni dimostrano la grande vivacità amministrativa della nostra Regione, sempre protesa verso le esigenze dei cittadini e impegnata a migliorare ogni anno l’attrattività della nostra terra. Grazie a questi importanti interventi realizzati da Acquedotto Pugliese riusciamo ad efficientare il servizio idrico di Castellana, correggerne le criticità e a difendere meglio un bene sempre più prezioso come l’acqua dalle minacce presenti e future dei cambiamenti climatici.”</em>, dichiara l’on. <strong>Ubaldo Pagano.</strong></p>

<p>Alle opere in oggetto si aggiungono - nell’ottica più complessiva di una maggiore efficienza e prestanza dell’intero sistema idrico-fognario della città - gli interventi per il potenziamento del depuratore. Il progetto prevede l’incremento della capacità di trattamento delle acque reflue da 18.500 a 30.483 Abitanti Equivalenti, come previsto dal Piano di Tutela delle Acque (PTA), e del recapito finale costituito da trincee drenanti perfettamente integrate nel territorio.</p>

<p><em>“Grazie a proficue sinergie fra enti e istituzioni si stanno realizzando opere di grande impatto per la vita dei cittadini. Ringrazio l'Acquedotto Pugliese per tutte le opere avviate sul territorio di Castellana Grotte sia in termini di ammodernamento della rete e di riparazione di eventuali guasti sia per l'estensione della rete in quelle zone del paese che non erano servite perché un tempo periferiche. A questi interventi seguirà il rifacimento del manto stradale compromesso dai lavori, eseguito a regola d'arte come avvenuto già in passato. Ci auguriamo che presto il servizio idrico possa raggiungere le aree che seppur integrate non sono ancora servite"</em>, spiegato il sindaco di Castellana Grotte, <strong>Francesco De Ruvo.</strong></p>

<p>L’investimento sul depuratore cittadino ha l’obiettivo di ragguagliare la capacità depurativa alle future esigenze e adeguare l’impianto alle norme in materia di trattamento delle acque meteoriche, rivenienti dalle superfici impermeabili all’interno dello stesso depuratore.</p>

<p>Nello specifico, si prevede di realizzare opere di grigliatura-dissabbiatura, adeguamento/potenziamento dell’equalizzazione, efficientamento funzionale ed energetico del comparto biologico, un nuovo comparto di sedimentazione finale e filtrazione. Interventi sono previsti inoltre sulla linea fanghi per conseguire obiettivi sfidanti, in termini di riduzione di fanghi rivenienti dalla depurazione in modo da rendere sempre più sostenibile l’impatto sull’ambiente.</p>

<p>Per quanto riguarda il recapito finale è previsto un potenziamento mediante la realizzazione di 15 nuove trincee drenanti.</p>

<p>Il progetto complessivo, attualmente nella fase di acquisizione delle necessarie autorizzazioni e dei previsti pareri, potrà essere cantierizzato a fine 2023 per concludersi a febbraio 2025. L’importo dei lavori è di 9 M€.</p>

<p>Intanto, Acquedotto Pugliese con l’impianto di Castellana Grotte sostiene l’economia circolare: allo stato attuale è in grado di erogare risorsa idrica nel rispetto del DM 185/03 per circa 60.000 mc/mese.</p>
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<p><strong>Bari, 16 luglio 2021 </strong>- L’investimento di Acquedotto Pugliese per migliorare e incrementare il servizio idrico integrato nel territorio di Castellana Grotte è di 20 M€, tra interventi per il risanamento della rete e potenziamento dell’impianto di depurazione. I cantieri sulla rete cittadina -oggetto quest’oggi di una verifica da parte dell’on. <b>Ubaldo Pagano</b> - sono rivolti alla distrettualizzazione, al controllo delle pressioni, al monitoraggio delle grandezze idrauliche nonché alla sostituzione dei tronchi vetusti.</p>

<p>Obiettivo è la sostituzione di 4 chilometri di condotte idriche, la realizzazione di 10 postazioni di misura e di controllo delle pressioni, la suddivisione della rete in 3 distretti e il rifacimento di 607 allacci idrici, per un importo di 1,8 M€.</p>

<p>Ulteriori interventi - attualmente in fase di affidamento della progettazione esecutiva – saranno finalizzati alla distrettualizzazione delle reti idriche e alla sostituzione di altri 26 km di tronchi idrici, pari al 62% della rete esistente (43 km), con un importo di 10 M€.</p>

<p>“<em>Acquedotto Pugliese</em> - osserva <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici - Direttore Reti e Impianti- <em>ha promosso, in piena sintonia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali, una rilevante progettualità per risanare le reti. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e a riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È evidente che, dinanzi a una sempre più crescente scarsità di risorsa idrica, dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così prezioso”.</em></p>

<p>I lavori in corso sul territorio di Castellana Grotte sono finanziati dalla Regione Puglia (Programma POR FESR Puglia 2014-2020) e pianificati da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese. Interventi che si vanno ad aggiungere a quelli ordinari di manutenzione delle reti.</p>

<p>“<em>Continua il grande lavoro portato avanti dalla Regione Puglia per la valorizzazione del nostro territorio, anche attraverso il potenziamento di indispensabili servizi pubblici di base come in questo caso. Gli investimenti messi in campo in questi anni dimostrano la grande vivacità amministrativa della nostra Regione, sempre protesa verso le esigenze dei cittadini e impegnata a migliorare ogni anno l’attrattività della nostra terra. Grazie a questi importanti interventi realizzati da Acquedotto Pugliese riusciamo ad efficientare il servizio idrico di Castellana, correggerne le criticità e a difendere meglio un bene sempre più prezioso come l’acqua dalle minacce presenti e future dei cambiamenti climatici.”</em>, dichiara l’on. <strong>Ubaldo Pagano.</strong></p>

<p>Alle opere in oggetto si aggiungono - nell’ottica più complessiva di una maggiore efficienza e prestanza dell’intero sistema idrico-fognario della città - gli interventi per il potenziamento del depuratore. Il progetto prevede l’incremento della capacità di trattamento delle acque reflue da 18.500 a 30.483 Abitanti Equivalenti, come previsto dal Piano di Tutela delle Acque (PTA), e del recapito finale costituito da trincee drenanti perfettamente integrate nel territorio.</p>

<p><em>“Grazie a proficue sinergie fra enti e istituzioni si stanno realizzando opere di grande impatto per la vita dei cittadini. Ringrazio l'Acquedotto Pugliese per tutte le opere avviate sul territorio di Castellana Grotte sia in termini di ammodernamento della rete e di riparazione di eventuali guasti sia per l'estensione della rete in quelle zone del paese che non erano servite perché un tempo periferiche. A questi interventi seguirà il rifacimento del manto stradale compromesso dai lavori, eseguito a regola d'arte come avvenuto già in passato. Ci auguriamo che presto il servizio idrico possa raggiungere le aree che seppur integrate non sono ancora servite"</em>, spiegato il sindaco di Castellana Grotte, <strong>Francesco De Ruvo.</strong></p>

<p>L’investimento sul depuratore cittadino ha l’obiettivo di ragguagliare la capacità depurativa alle future esigenze e adeguare l’impianto alle norme in materia di trattamento delle acque meteoriche, rivenienti dalle superfici impermeabili all’interno dello stesso depuratore.</p>

<p>Nello specifico, si prevede di realizzare opere di grigliatura-dissabbiatura, adeguamento/potenziamento dell’equalizzazione, efficientamento funzionale ed energetico del comparto biologico, un nuovo comparto di sedimentazione finale e filtrazione. Interventi sono previsti inoltre sulla linea fanghi per conseguire obiettivi sfidanti, in termini di riduzione di fanghi rivenienti dalla depurazione in modo da rendere sempre più sostenibile l’impatto sull’ambiente.</p>

<p>Per quanto riguarda il recapito finale è previsto un potenziamento mediante la realizzazione di 15 nuove trincee drenanti.</p>

<p>Il progetto complessivo, attualmente nella fase di acquisizione delle necessarie autorizzazioni e dei previsti pareri, potrà essere cantierizzato a fine 2023 per concludersi a febbraio 2025. L’importo dei lavori è di 9 M€.</p>

<p>Intanto, Acquedotto Pugliese con l’impianto di Castellana Grotte sostiene l’economia circolare: allo stato attuale è in grado di erogare risorsa idrica nel rispetto del DM 185/03 per circa 60.000 mc/mese.</p>
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Tra gli interventi più rilevanti, il potenziamento dell’impianto di depurazione di Giovinazzo (Ba) e la procedura per l’affidamento del servizio di verifica relativo al progetto di risanamento reti</em></p>

<p><strong>Bari 16 luglio 2021 </strong> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato gare per <strong>21,4 milioni di euro</strong>. Tra gli interventi più rilevanti vi sono il potenziamento dell’impianto di depurazione di Giovinazzo (Ba) per un importo di 5,7 milioni e la procedura per l’affidamento del servizio di verifica relativo al progetto di risanamento Reti 4 del valore di 2 milioni.</p>

<p>Nello specifico, sull’impianto di depurazione a servizio del territorio di Giovinazzo (Ba), situato a sud-est del centro abitato in Località Lama Caolina, il progetto, del valore di 5,7 milioni, cofinanziato dalla Regione Puglia, prevede, tra gli interventi più rilevanti, il controllo delle emissioni odorigene, il potenziamento della linea fanghi nonché il riuso delle acque depurate per fini agricoli. La durata dei lavori è fissata a un anno e mezzo, dall’apertura del cantiere.</p>

<p>Per quanto concerne il progetto di risanamento delle reti idriche, denominato Risanamento Reti 4, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato la procedura per l’affidamento del servizio di verifica ai fini della validazione della progettazione esecutiva.</p>

<p>Il progetto Risanamento Reti 4, del valore di 637 milioni di euro, prevede la sostituzione di 1.645 Km di reti, la realizzazione di distretti, il controllo delle pressioni e il monitoraggio delle grandezze idrauliche in 94 comuni. Un fitto piano di efficientamento delle reti idriche che partirà, in continuità con l’avvio del Risanamento delle Reti 3, già in corso su 21 comuni (valore 80 milioni di euro) e a cui seguirà un ulteriore progetto di risanamento, Risanamento Reti 5, del valore, quest’ultimo di 1,2 miliardi di euro.</p>

<p><em>“Prosegue l’impegno di Acquedotto Pugliese per un servizio idrico integrato sempre più efficiente e proiettato verso un futuro sostenibile. Le azioni strategiche messe in campo per il risanamento delle reti e il potenziamento della depurazione su tutto il territorio servito fanno di AQP un esempio virtuoso di acquedotto sostenibile e circolare”</em> ha dichiarato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>
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Tra gli interventi più rilevanti, il potenziamento dell’impianto di depurazione di Giovinazzo (Ba) e la procedura per l’affidamento del servizio di verifica relativo al progetto di risanamento reti</em></p>

<p><strong>Bari 16 luglio 2021 </strong> – Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato gare per <strong>21,4 milioni di euro</strong>. Tra gli interventi più rilevanti vi sono il potenziamento dell’impianto di depurazione di Giovinazzo (Ba) per un importo di 5,7 milioni e la procedura per l’affidamento del servizio di verifica relativo al progetto di risanamento Reti 4 del valore di 2 milioni.</p>

<p>Nello specifico, sull’impianto di depurazione a servizio del territorio di Giovinazzo (Ba), situato a sud-est del centro abitato in Località Lama Caolina, il progetto, del valore di 5,7 milioni, cofinanziato dalla Regione Puglia, prevede, tra gli interventi più rilevanti, il controllo delle emissioni odorigene, il potenziamento della linea fanghi nonché il riuso delle acque depurate per fini agricoli. La durata dei lavori è fissata a un anno e mezzo, dall’apertura del cantiere.</p>

<p>Per quanto concerne il progetto di risanamento delle reti idriche, denominato Risanamento Reti 4, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato la procedura per l’affidamento del servizio di verifica ai fini della validazione della progettazione esecutiva.</p>

<p>Il progetto Risanamento Reti 4, del valore di 637 milioni di euro, prevede la sostituzione di 1.645 Km di reti, la realizzazione di distretti, il controllo delle pressioni e il monitoraggio delle grandezze idrauliche in 94 comuni. Un fitto piano di efficientamento delle reti idriche che partirà, in continuità con l’avvio del Risanamento delle Reti 3, già in corso su 21 comuni (valore 80 milioni di euro) e a cui seguirà un ulteriore progetto di risanamento, Risanamento Reti 5, del valore, quest’ultimo di 1,2 miliardi di euro.</p>

<p><em>“Prosegue l’impegno di Acquedotto Pugliese per un servizio idrico integrato sempre più efficiente e proiettato verso un futuro sostenibile. Le azioni strategiche messe in campo per il risanamento delle reti e il potenziamento della depurazione su tutto il territorio servito fanno di AQP un esempio virtuoso di acquedotto sostenibile e circolare”</em> ha dichiarato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>
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<p><strong>Bari, 14 luglio 2021</strong> - Ammonta a 60 milioni di euro l’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese per migliorare e potenziare il servizio idrico integrato nel territorio di Altamura. Gli interventi per il risanamento della rete idrica - oggetto quest’oggi di una verifica da parte del consigliere regionale <strong>Francesco Paolicelli</strong>, presidente ella commissione Sviluppo economico - sono rivolti alla distrettualizzazione, al controllo delle pressioni, al monitoraggio delle grandezze idrauliche nonché alla sostituzione di tronchi vetusti.</p>

<p>L’acqua è uno dei beni primari, oltre che una risorsa rinnovabile per l’intero Pianeta. Per questo è necessario supportare azioni concrete, come quelle di Aqp, utili a migliorare la qualità delle nostre vite e delle generazioni che verranno.</p>

<p>I lavori prevedono la sostituzione di 12,9 chilometri di tronchi idrici, la realizzazione di 145 postazioni di misura e di controllo delle pressioni, la suddivisione della rete in 7 distretti e il rifacimento di 1399 allacci idrici, per un importo di 7,6 M€.</p>

<p>Sono in fase di progettazione esecutiva - intanto - ulteriori interventi per la distrettualizzazione delle reti idriche e la sostituzione di ulteriori 115 km di tronchi idrici, pari al 62% della rete esistente (185 km), con un importo di 41 M€.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese - </em>dichiara <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici - Direttore Reti e Impianti-<em> ha promosso, in piena sintonia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali, una rilevante progettualità per risanare le reti. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e a riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È evidente che, dinanzi a una sempre più crescente scarsità di risorsa idrica, dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così prezioso”.</em></p>

<p>I lavori in corso sul territorio di Altamura sono finanziati dalla Regione Puglia (risorse del Programma POR FESR Puglia 2014-2020) e pianificati da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese. Interventi che si vanno ad aggiungere a quelli ordinari di manutenzione delle reti.</p>

<p><em>“Siamo fiduciosi che i lavori di risanamento della rete idrica e di adeguamento dell’impianto di depurazione riusciranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ringrazio Acquedotto Pugliese per questo sopralluogo ‘partecipato’; auspico che possano essercene altri al fine di seguire lo stato di avanzamento dei lavori. Chiederò, inoltre, un ulteriore incontro alle associazioni di categoria agricole, al Comune di Altamura, all’Arif - l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali e all’Aqp per capire se vi sono le condizioni per il riutilizzo delle acque depurate in agricoltura. L’acqua è uno dei beni primari, oltre che una risorsa rinnovabile per l’intero Pianeta. Per questo è necessario supportare azioni concrete, come quelle di Aqp, utili a migliorare la qualità delle nostre vite e delle generazioni che verranno”, </em>ha dichiarato<strong> Francesco Paolicelli.</strong></p>

<p>Alle opere in oggetto si aggiungono - nell’ottica più complessiva di una maggiore efficienza e prestanza dell’intero sistema idrico-fognario della città - gli interventi presso il depuratore.</p>

<p>L’impianto di Altamura è stato sottoposto, tra il 2015 ed il 2018, a importanti lavori di adeguamento in materia di scarichi delle acque reflue. Grazie ai lavori eseguiti, per un importo di € 6,4 M€, la capacità di trattamento dell’impianto è passata da 70.957 a 95.414 Abitanti Equivalenti.</p>

<p>Attualmente è in corso di autorizzazione il progetto per il miglioramento delle emissioni in atmosfera e per l’adeguamento per le acque meteoriche di dilavamento. I lavori prevedono il confinamento e la copertura delle stazioni di grigliatura e dissabbiatura, con relativi cassoni rifiuti, nonché dei sedimentatori primari. Prevista anche l’installazione di sistemi di deodorizzazione per le nuove zone coperte e di potenziamento di alcune stazioni della linea fanghi.</p>

<p>Gli interventi saranno completati con il drenaggio e lo smaltimento delle acque meteoriche intercettate dalle superfici impermeabili dell’impianto e la sostituzione di alcune strutture di sicurezza come parapetti e scalette. L’importo dei lavori è di 3,5 M€.</p>

<p>In manutenzione straordinaria sono stati messi in atto parallelamente due importanti progettazioni, l’una riguardante il potenziamento della sezione di filtrazione e debatterizzazione, i cui lavori saranno appaltati a breve per un importo di circa 2 M€, l’altra relativa alla previsione di realizzare una sezione di sedimentazione primaria e un potenziamento della sezione di digestione anaerobica, per un importo di circa 6 M€.</p>

<p>Partiranno a breve anche i lavori di raddoppio dell’emissario del depuratore già contrattualizzati, per un importo di circa 0,6 M€, con ultimazione prevista entro la fine del 2021.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese mette in campo investimenti per 60 milioni di euro </em></p>

<p><strong>Bari, 14 luglio 2021</strong> - Ammonta a 60 milioni di euro l’impegno messo in campo da Acquedotto Pugliese per migliorare e potenziare il servizio idrico integrato nel territorio di Altamura. Gli interventi per il risanamento della rete idrica - oggetto quest’oggi di una verifica da parte del consigliere regionale <strong>Francesco Paolicelli</strong>, presidente ella commissione Sviluppo economico - sono rivolti alla distrettualizzazione, al controllo delle pressioni, al monitoraggio delle grandezze idrauliche nonché alla sostituzione di tronchi vetusti.</p>

<p>L’acqua è uno dei beni primari, oltre che una risorsa rinnovabile per l’intero Pianeta. Per questo è necessario supportare azioni concrete, come quelle di Aqp, utili a migliorare la qualità delle nostre vite e delle generazioni che verranno.</p>

<p>I lavori prevedono la sostituzione di 12,9 chilometri di tronchi idrici, la realizzazione di 145 postazioni di misura e di controllo delle pressioni, la suddivisione della rete in 7 distretti e il rifacimento di 1399 allacci idrici, per un importo di 7,6 M€.</p>

<p>Sono in fase di progettazione esecutiva - intanto - ulteriori interventi per la distrettualizzazione delle reti idriche e la sostituzione di ulteriori 115 km di tronchi idrici, pari al 62% della rete esistente (185 km), con un importo di 41 M€.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese - </em>dichiara <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Servizi Tecnici - Direttore Reti e Impianti-<em> ha promosso, in piena sintonia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali, una rilevante progettualità per risanare le reti. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e a riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È evidente che, dinanzi a una sempre più crescente scarsità di risorsa idrica, dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così prezioso”.</em></p>

<p>I lavori in corso sul territorio di Altamura sono finanziati dalla Regione Puglia (risorse del Programma POR FESR Puglia 2014-2020) e pianificati da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese. Interventi che si vanno ad aggiungere a quelli ordinari di manutenzione delle reti.</p>

<p><em>“Siamo fiduciosi che i lavori di risanamento della rete idrica e di adeguamento dell’impianto di depurazione riusciranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ringrazio Acquedotto Pugliese per questo sopralluogo ‘partecipato’; auspico che possano essercene altri al fine di seguire lo stato di avanzamento dei lavori. Chiederò, inoltre, un ulteriore incontro alle associazioni di categoria agricole, al Comune di Altamura, all’Arif - l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali e all’Aqp per capire se vi sono le condizioni per il riutilizzo delle acque depurate in agricoltura. L’acqua è uno dei beni primari, oltre che una risorsa rinnovabile per l’intero Pianeta. Per questo è necessario supportare azioni concrete, come quelle di Aqp, utili a migliorare la qualità delle nostre vite e delle generazioni che verranno”, </em>ha dichiarato<strong> Francesco Paolicelli.</strong></p>

<p>Alle opere in oggetto si aggiungono - nell’ottica più complessiva di una maggiore efficienza e prestanza dell’intero sistema idrico-fognario della città - gli interventi presso il depuratore.</p>

<p>L’impianto di Altamura è stato sottoposto, tra il 2015 ed il 2018, a importanti lavori di adeguamento in materia di scarichi delle acque reflue. Grazie ai lavori eseguiti, per un importo di € 6,4 M€, la capacità di trattamento dell’impianto è passata da 70.957 a 95.414 Abitanti Equivalenti.</p>

<p>Attualmente è in corso di autorizzazione il progetto per il miglioramento delle emissioni in atmosfera e per l’adeguamento per le acque meteoriche di dilavamento. I lavori prevedono il confinamento e la copertura delle stazioni di grigliatura e dissabbiatura, con relativi cassoni rifiuti, nonché dei sedimentatori primari. Prevista anche l’installazione di sistemi di deodorizzazione per le nuove zone coperte e di potenziamento di alcune stazioni della linea fanghi.</p>

<p>Gli interventi saranno completati con il drenaggio e lo smaltimento delle acque meteoriche intercettate dalle superfici impermeabili dell’impianto e la sostituzione di alcune strutture di sicurezza come parapetti e scalette. L’importo dei lavori è di 3,5 M€.</p>

<p>In manutenzione straordinaria sono stati messi in atto parallelamente due importanti progettazioni, l’una riguardante il potenziamento della sezione di filtrazione e debatterizzazione, i cui lavori saranno appaltati a breve per un importo di circa 2 M€, l’altra relativa alla previsione di realizzare una sezione di sedimentazione primaria e un potenziamento della sezione di digestione anaerobica, per un importo di circa 6 M€.</p>

<p>Partiranno a breve anche i lavori di raddoppio dell’emissario del depuratore già contrattualizzati, per un importo di circa 0,6 M€, con ultimazione prevista entro la fine del 2021.</p>

<p> </p>
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L’attività oggetto di una convenzione siglata dal Presidente, Simeone di Cagno Abbrescia, e dal Rettore, Francesco Cupertino</em></p>

<p><strong>Bari 12 luglio 2021</strong> – La catalogazione, il progetto di restauro e la conservazione del patrimonio storico-artistico di Acquedotto Pugliese insieme alla quantificazione del valore degli arredi artistici, realizzati da Duilio Cambellotti per il Palazzo dell’Acqua. È l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra<strong> Acquedotto Pugliese</strong> e <strong>Politecnico </strong>di Bari/Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, da realizzarsi nel giro di un anno anche attraverso l’attivazione di borse di studio destinate agli allievi.</p>

<p>L’accordo siglato dal presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, e dal Rettore, <strong>Francesco Cupertino</strong>, nella sala del consiglio del Palazzo dell’Acqua, impreziosita dagli affreschi di <strong>Duilio Cambellotti</strong>, s’inserisce nell’intensa e proficua sinergia in atto tra le due istituzioni. Sinergia formalizzata in un apposito accordo quadro che prevede il contributo scientifico del Politecnico in una serie di attività, con l’obiettivo di aggiornare e valorizzare l’identità di Aqp e offrire impulso a una moderna vision aziendale, basata sulla centralità del servizio ai cittadini, nel segno di uno sviluppo sostenibile del territorio.</p>

<p><em>“Il protocollo d’intesa con il Politecnico di Bari testimonia quanto l’Acquedotto Pugliese sia attento a potenziare contatti e scambi culturali con una delle principali istituzioni formative del territorio, con cui è già in essere un’intensa collaborazione. La nostra azienda è depositaria di un grande patrimonio storico e artistico, dai documenti alle foto sino agli arredi di Duilio Cambellotti realizzati per il nostro palazzo. Un patrimonio che necessita di una riorganizzazione e valorizzazione, per una migliore e maggiore fruibilità da parte dei cittadini. Un obiettivo per il quale non potevamo non affidarci all’esperienza e alla competenza scientifica del Politecnico”</em>, afferma il presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>.</p>

<p><em>“La Facoltà di Ingegneria, sin dalle sue origini - </em>osserva il Rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino </strong><em>- ha sempre avuto uno storico, fondamentale rapporto di collaborazione con Acquedotto Pugliese. Rapporto che si è evoluto, intensificato, arricchito, in tempi più recenti, grazie alle competenze scientifiche apportate dai corsi di Architettura e Design Industriale. Il patrimonio artistico e documentale di AQP è di straordinario valore e trova nell'opera di Duilio Cambellotti, una preziosa sintesi. Tale patrimonio va preservato, documentato con cura, raccontato, perché memoria storica e patrimonio culturale di tutti”.</em></p>

<p>Ma vediamo cosa prevede nel dettaglio il protocollo d’intesa. L’Acquedotto Pugliese possiede un ingente patrimonio storico, artistico e fotografico: oltre ai 500 pezzi, tra arredi e complementi di arredo, ispirati al mondo dell’acqua e realizzati su disegno di Duilio Cambellotti, nella maggior parte restaurati ed esposti nel museo o utilizzati negli uffici del palazzo, occorre contare le 5.000 lastre fotografiche in vetro, le centinaia di fotografie risalenti agli anni ’50 - ’80, un fondo cinematografico composto da bobine di film in bianco e nero, i numerosi rotoli di progetti su carta lucida, le migliaia di documenti storici cartacei. Un vasto e interessante repertorio di beni che, tutti insieme, descrivono la lunga e luminosa storia di Acquedotto Pugliese: più di cento anni di gloriose pagine di emancipazione e di benessere per le comunità dei cittadini pugliesi.</p>

<p>Una mole davvero notevole di beni, tra quelli di carattere storico e culturale e gli altri di particolare valore artistico, per i quali il Politecnico dovrà progettare e organizzare l’archivio unitamente alle attività di inventariazione, restauro e conservazione.</p>

<p>Una fitta agenda di interventi che si svolgeranno secondo un dettagliato cronoprogramma di lavoro. A cominciare dai primi sopralluoghi e dalle analisi conoscitive preventive, che saranno svolti già dai prossimi giorni da parte di docenti e formatori del Politecnico presso le sedi di Acquedotto Pugliese. Responsabili per l’esecuzione e la gestione di tutti gli aspetti tecnici e scientifici delle attività oggetto della convenzione sono per il Politecnico, il prof. <strong>Gian Paolo Consoli</strong> e <strong>Ph. D. Antonio Labalestra</strong>, e per l’Acquedotto Pugliese, la dott.ssa <strong>Caterina Quagliarella</strong>.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese si affida al Politecnico per valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico<br />
L’attività oggetto di una convenzione siglata dal Presidente, Simeone di Cagno Abbrescia, e dal Rettore, Francesco Cupertino</em></p>

<p><strong>Bari 12 luglio 2021</strong> – La catalogazione, il progetto di restauro e la conservazione del patrimonio storico-artistico di Acquedotto Pugliese insieme alla quantificazione del valore degli arredi artistici, realizzati da Duilio Cambellotti per il Palazzo dell’Acqua. È l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra<strong> Acquedotto Pugliese</strong> e <strong>Politecnico </strong>di Bari/Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, da realizzarsi nel giro di un anno anche attraverso l’attivazione di borse di studio destinate agli allievi.</p>

<p>L’accordo siglato dal presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, e dal Rettore, <strong>Francesco Cupertino</strong>, nella sala del consiglio del Palazzo dell’Acqua, impreziosita dagli affreschi di <strong>Duilio Cambellotti</strong>, s’inserisce nell’intensa e proficua sinergia in atto tra le due istituzioni. Sinergia formalizzata in un apposito accordo quadro che prevede il contributo scientifico del Politecnico in una serie di attività, con l’obiettivo di aggiornare e valorizzare l’identità di Aqp e offrire impulso a una moderna vision aziendale, basata sulla centralità del servizio ai cittadini, nel segno di uno sviluppo sostenibile del territorio.</p>

<p><em>“Il protocollo d’intesa con il Politecnico di Bari testimonia quanto l’Acquedotto Pugliese sia attento a potenziare contatti e scambi culturali con una delle principali istituzioni formative del territorio, con cui è già in essere un’intensa collaborazione. La nostra azienda è depositaria di un grande patrimonio storico e artistico, dai documenti alle foto sino agli arredi di Duilio Cambellotti realizzati per il nostro palazzo. Un patrimonio che necessita di una riorganizzazione e valorizzazione, per una migliore e maggiore fruibilità da parte dei cittadini. Un obiettivo per il quale non potevamo non affidarci all’esperienza e alla competenza scientifica del Politecnico”</em>, afferma il presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>.</p>

<p><em>“La Facoltà di Ingegneria, sin dalle sue origini - </em>osserva il Rettore del Politecnico di Bari, <strong>Francesco Cupertino </strong><em>- ha sempre avuto uno storico, fondamentale rapporto di collaborazione con Acquedotto Pugliese. Rapporto che si è evoluto, intensificato, arricchito, in tempi più recenti, grazie alle competenze scientifiche apportate dai corsi di Architettura e Design Industriale. Il patrimonio artistico e documentale di AQP è di straordinario valore e trova nell'opera di Duilio Cambellotti, una preziosa sintesi. Tale patrimonio va preservato, documentato con cura, raccontato, perché memoria storica e patrimonio culturale di tutti”.</em></p>

<p>Ma vediamo cosa prevede nel dettaglio il protocollo d’intesa. L’Acquedotto Pugliese possiede un ingente patrimonio storico, artistico e fotografico: oltre ai 500 pezzi, tra arredi e complementi di arredo, ispirati al mondo dell’acqua e realizzati su disegno di Duilio Cambellotti, nella maggior parte restaurati ed esposti nel museo o utilizzati negli uffici del palazzo, occorre contare le 5.000 lastre fotografiche in vetro, le centinaia di fotografie risalenti agli anni ’50 - ’80, un fondo cinematografico composto da bobine di film in bianco e nero, i numerosi rotoli di progetti su carta lucida, le migliaia di documenti storici cartacei. Un vasto e interessante repertorio di beni che, tutti insieme, descrivono la lunga e luminosa storia di Acquedotto Pugliese: più di cento anni di gloriose pagine di emancipazione e di benessere per le comunità dei cittadini pugliesi.</p>

<p>Una mole davvero notevole di beni, tra quelli di carattere storico e culturale e gli altri di particolare valore artistico, per i quali il Politecnico dovrà progettare e organizzare l’archivio unitamente alle attività di inventariazione, restauro e conservazione.</p>

<p>Una fitta agenda di interventi che si svolgeranno secondo un dettagliato cronoprogramma di lavoro. A cominciare dai primi sopralluoghi e dalle analisi conoscitive preventive, che saranno svolti già dai prossimi giorni da parte di docenti e formatori del Politecnico presso le sedi di Acquedotto Pugliese. Responsabili per l’esecuzione e la gestione di tutti gli aspetti tecnici e scientifici delle attività oggetto della convenzione sono per il Politecnico, il prof. <strong>Gian Paolo Consoli</strong> e <strong>Ph. D. Antonio Labalestra</strong>, e per l’Acquedotto Pugliese, la dott.ssa <strong>Caterina Quagliarella</strong>.</p>
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<p><strong>Bari, 6 luglio 2021</strong> – Acquedotto Pugliese - tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e la più grande azienda pubblica del Mezzogiorno controllata al 100% dalla Regione Puglia – ha più che raddoppiato nel 2020 rispetto al 2017 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>

<p>Questo uno dei principali obiettivi di sostenibilità raggiunti nel 2020 e coerenti con l’adesione dell’AQP al Global Compact del ONU, il patto siglato tra le principali aziende del mondo e le Nazioni Unite per la promozione di un’economia globale sostenibile a livello ambientale, sociale, economico e culturale.</p>

<p>L’Integrated reporting 2020 “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità” presentato oggi nel corso della conferenza-spettacolo organizzata presso Villa Minnini a Bari evidenzia come il miglioramento degli indicatori economico-finanziari dell’AQP evolve in parallelo con la creazione di valore condiviso per le comunità servite.</p>

<p>Nonostante l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, l’Acquedotto Pugliese nel 2020 ha garantito qualità e continuità dei servizi e, al tempo stesso, ha tutelato con azioni concrete i propri stakeholder con iniziative di sostenibilità e impresso una forte spinta alla digitalizzazione.</p>

<p>Nel 2020 il valore della produzione è salito a 600,5 milioni di euro e il piano di investimenti è stato pari a 172,8 milioni posizionando l’AQP tra le utility più virtuose. I benefici indiretti per le comunità servite raggiungono la cifra record di 2,3 miliardi di euro.</p>

<p>Tali risultati sono stati metaforicamente raccontati dal vertice dell’azienda ai 5 padri storici dell’Acquedotto Pugliese interpretati dagli attori della compagnia teatrale e associazione La Dramaturgie; protagonista, l’attore televisivo Riccardo Forte.</p>

<p>Hanno fatto la loro comparsa sul palco <strong>Camillo Rosalba</strong>, ingegnere salernitano attivo nella seconda metà del XIX secolo, legato all’originaria ideazione e progettazione degli oltre 20mila chilometri dell’AQP,<strong> Emma Strada</strong>, la prima donna laureata in Ingegneria d’Italia e colei che ha contribuito alla progettazione dell’Acquedotto Pugliese, e i politici <strong>Matteo Renato Imbriani</strong>, <strong>Nicola Balenzano</strong> e <strong>Giuseppe Pavoncelli</strong> che si sono fortemente adoperati per la realizzazione di quest’opera di ingegneria idraulica dallo straordinario significato geografico, storico-sociale e tecnico.</p>

<p>Cinque attori hanno interpretato i fondatori onorari dell’Acquedotto Pugliese e dialogato sull’evoluzione del servizio idrico verso modalità sempre più sostenibili mettendo in relazione passato, presente e futuro.</p>

<p><em>“La sostenibilità deve toccare tutti gli ambiti della vita di un’azienda e va oltre l’aspetto ambientale per abbracciare anche quello sociale e culturale. Abbiamo voluto dare un taglio innovativo, emozionale e divulgativo alla presentazione del Report appellandoci alla storia di quest’azienda per illustrare gli importanti risultati raggiunti nel 2020 per la collettività. Un risultato corale reso possibile anche grazie alla sinergia con il territorio e in particolare con il nostro azionista che ringrazio per il sostegno e la fiducia.<br />
Il raddoppio della produzione di energia da fonti rinnovabili è solo uno degli importanti obiettivi raggiunti nel corso dell’anno della pandemia per garantire al territorio e alla comunità un servizio di qualità. Con lo stesso spirito dei nostri padri, importanti sfide ci attendono per il futuro che sono sicuro che sapremo cogliere grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti: le nostre persone, i nostri partner, le Istituzioni e la comunità tutta”</em>, ha spiegato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>La collaborazione di Acquedotto Pugliese con La Dramaturgie è inserita nell’ambito di un progetto di arti performative co-finanziate dal Programma Europa Creativa dell’UE di cui l’associazione è partner che pone al centro la questione della sostenibilità ambientale delle produzioni artistiche e viene accompagnata da esperti ambientali. Dal 26 al 28 luglio, la compagnia terrà nella sede storica di AQP, con ingresso gratuito, tre repliche della commedia teatrale Freetime. In questo modo AQP simbolicamente contribuisce a sostenere il settore dello spettacolo e della cultura, duramente colpito dalla Pandemia.</p>

<p>&nbsp;</p>

<h5 class="text-align-center"><strong>“Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità”&nbsp;<br />
Integrated Reporting 2020 </strong></h5>

<p>Il report “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità”, redatto secondo i principi guida dell’International Integrated Reporting Council (IIRC), mira a descrivere il processo di creazione di valore sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU (SDG’s), integrando le informazioni economico-finanziarie con le considerazioni sui 6 capitali principali di ogni azienda: il capitale umano, naturale, infrastrutturale, finanziario, relazionale e intellettuale.</p>

<p>Il documento è stato redatto con il supporto di un Comitato scientifico di accademici e di esperti selezionato con l’Università LUMSA di Roma.</p>

<p>Di seguito vengono sintetizzati alcuni dei principali risultati.</p>

<p><strong>Un acquedotto circolare</strong><br />
Sono diverse le iniziative e gli interventi che nel corso del 2020 hanno contribuito a fare dell’AQP un esempio virtuoso di <strong>acquedotto sostenibile e circolare</strong>.</p>

<p><strong>L’energia rinnovabile</strong><br />
È stata più che raddoppiata (+250%), pari a 7,2 GWh la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2020.</p>

<p>Oggi sono in funzione complessivamente 5 impianti fotovoltaici, una stazione di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione e 7 centrali mini hydro (a cui se ne aggiungeranno altre 3 entro la fine del 2021), per una potenza complessiva installata pari al 2020 a 6 MW.</p>

<p>Da un punto di vista ambientale nel 2020 si registra un risparmio di emissioni di carbonio pari a circa 3 mila tonnellate di CO2 grazie in particolare alle centrali elettriche mini hydro in funzione a Battaglia, Padula, Barletta, Monte Carfa, Corato, Andria e Gioia del Colle.</p>

<p>&nbsp;</p>

<ul>
	<li><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto circolare</strong></li>
</ul>

<p>Sono diverse le iniziative e gli interventi che nel corso del 2020 hanno contribuito a fare dell’AQP un esempio virtuoso di<strong> acquedotto sostenibile e circolare</strong>, tra questi spiccano le azioni sulla depurazione, in cui sono stati investiti oltre 66 milioni di euro (+ 1,5% rispetto al 2019) che concorrono a preservare le risorse costiere e naturalistiche della Regione, generando un beneficio per tutta la collettività e l’economia della regione a forte vocazione turistica.</p>

<p><strong>I fanghi di depurazione</strong><br />
A questo si aggiunge l’impegno per la riduzione dei fanghi e il loro utilizzo come risorsa: nel corso del 2020 sono state acquistate <strong>60 stazioni di disidratazione</strong> che permetteranno nel lungo periodo una riduzione del 30% anche grazie all’utilizzo di tecnologie di essiccamento altamente sostenibili quali le 14 serre solari in via di implementazione. L’azienda è inoltre impegnata in progetti di ricerca e sviluppo perché i fanghi diventino sempre più una risorsa per il territorio.</p>

<p><strong>Il riuso delle acque</strong><br />
A fine 2020 sono <strong>9 gli impianti di affinamento</strong> che già permettono il riuso delle acque depurate in agricoltura.</p>

<p><strong>I benefici sul territorio</strong><br />
Viene stimato che gli interventi nel sistema di depurazione e fognario generino un beneficio quantificabile in 19,16 euro per ogni euro investito: pertanto i benefici indiretti per la collettività si stimano complessivamente pari a circa 2 miliardi di euro.</p>

<p><strong>Le certificazioni ambientali e di qualità</strong><br />
Nel corso dell’anno sono state confermate tutte le attestazioni di qualità e ambientali, tra cui quella relativa al Sistema di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo (secondo la norma Uni En Iso 50001:2018), con cui l’AQP si posiziona tra le prime utilities italiane ad essere certificata.</p>

<p>&nbsp;</p>

<ul>
	<li><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto digitale</strong></li>
</ul>

<p>La digitalizzazione è un’altra delle caratteristiche peculiari di AQP con effetti positivi su: <strong>infrastrutture, qualità della risorsa, sistema gestionale e sistemi di relazione con clienti e dipendenti</strong>.</p>

<p><strong>Il telecontrollo</strong><br />
A livello di infrastruttura<strong> il telecontrollo</strong> permette di monitorare in tempo reale e da remoto lo stato di salute degli oltre 20 mila chilometri di rete idrica e prevedere, risolvere o geolocalizzare prontamente eventuali perdite o problematiche. Il flusso degli schemi idrici e gli indicatori di potabilità sono stati monitorati costantemente nel 2020 tramite 6.650 sensori e 1.651 postazioni. Sono inoltre stati utilizzati droni subacquei che ispezionano la rete e monitorano il sistema senza disagi per il cittadino.</p>

<p><strong>Lo Smart Metering</strong><br />
La digitalizzazione dell’infrastruttura passa anche dalla sostituzione di tutto il parco contatori grazie al progetto <strong>Smart Meter </strong>che prevede la sostituzione senza alcun costo per il cliente di un milione di misuratori di ultima generazione.</p>

<p><strong>La qualità</strong><br />
Oltre il 54% dei cittadini serviti dall’AQP dichiara di bere l’acqua del rubinetto riconoscendone la qualità, con un impatto positivo sull’ambiente. Questo grazie all’impegno di AQP in continui controlli lungo l’intera rete di distribuzione dalle fonti ai punti finali di erogazione. Nel 2020 l’attività ha raggiunto la cifra record di<strong> 730 mila parametri monitorati</strong>.</p>

<p><strong>Il progetto Shape</strong><br />
L’AQP ha inoltre varato nel 2020, tra le prime Utilities italiane, il <strong>nuovo Sistema Informativo Gestionale SAP S/4 Hana</strong> che permette di accelerare le tempistiche dei servizi per aziende, cittadini e amministratori di condominio, velocizzare, tra le altre, le pratiche dei nuovi allacci e quelle relative alle manutenzioni programmate e su richiesta, nonché migliorare il dialogo con i fornitori. Sul processo di fatturazione a questi ultimi i tempi si sono ridotti del 40 per cento.</p>

<p><strong>Il progetto Kometa</strong><br />
A livello di capitale umano, l’AQP oltre alle diverse iniziative di accompagnamento dei dipendenti e delle loro famiglie nell’emergenza Covid e il più ampio progetto di knowledge sharing della AQP Water Academy, ha varato nel 2020 <strong>il progetto Kometa</strong>, che sfrutta l’innovativa tecnologia della realtà aumentata per permettere la formazione tecnica da remoto con un notevole risparmio di costi e in totale sicurezza per i dipendenti.</p>

<p><strong>Attenzione al cliente</strong><br />
Nel 2020 l’azienda ha investito in tutto quello che riguarda la vicinanza al cliente creando nuove opportunità di dialogo e APP dedicate migliorando notevolmente il servizio. A dimostrazione di questo le segnalazioni di pronto intervento si sono ridotte di quasi il 20% rispetto all’anno precedente e i reclami di un quarto.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><em><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.</strong>, con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. </em></p>

<p><em>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). </em></p>

<p><em>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Il risultato è stato illustrato nel corso della conferenza-spettacolo per la presentazione dell’Integrated Reporting “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità” che ha visto tornare in scena i personaggi storici dell’Acquedotto Pugliese</em></p>

<p><strong>Bari, 6 luglio 2021</strong> – Acquedotto Pugliese - tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e la più grande azienda pubblica del Mezzogiorno controllata al 100% dalla Regione Puglia – ha più che raddoppiato nel 2020 rispetto al 2017 la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.</p>

<p>Questo uno dei principali obiettivi di sostenibilità raggiunti nel 2020 e coerenti con l’adesione dell’AQP al Global Compact del ONU, il patto siglato tra le principali aziende del mondo e le Nazioni Unite per la promozione di un’economia globale sostenibile a livello ambientale, sociale, economico e culturale.</p>

<p>L’Integrated reporting 2020 “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità” presentato oggi nel corso della conferenza-spettacolo organizzata presso Villa Minnini a Bari evidenzia come il miglioramento degli indicatori economico-finanziari dell’AQP evolve in parallelo con la creazione di valore condiviso per le comunità servite.</p>

<p>Nonostante l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, l’Acquedotto Pugliese nel 2020 ha garantito qualità e continuità dei servizi e, al tempo stesso, ha tutelato con azioni concrete i propri stakeholder con iniziative di sostenibilità e impresso una forte spinta alla digitalizzazione.</p>

<p>Nel 2020 il valore della produzione è salito a 600,5 milioni di euro e il piano di investimenti è stato pari a 172,8 milioni posizionando l’AQP tra le utility più virtuose. I benefici indiretti per le comunità servite raggiungono la cifra record di 2,3 miliardi di euro.</p>

<p>Tali risultati sono stati metaforicamente raccontati dal vertice dell’azienda ai 5 padri storici dell’Acquedotto Pugliese interpretati dagli attori della compagnia teatrale e associazione La Dramaturgie; protagonista, l’attore televisivo Riccardo Forte.</p>

<p>Hanno fatto la loro comparsa sul palco <strong>Camillo Rosalba</strong>, ingegnere salernitano attivo nella seconda metà del XIX secolo, legato all’originaria ideazione e progettazione degli oltre 20mila chilometri dell’AQP,<strong> Emma Strada</strong>, la prima donna laureata in Ingegneria d’Italia e colei che ha contribuito alla progettazione dell’Acquedotto Pugliese, e i politici <strong>Matteo Renato Imbriani</strong>, <strong>Nicola Balenzano</strong> e <strong>Giuseppe Pavoncelli</strong> che si sono fortemente adoperati per la realizzazione di quest’opera di ingegneria idraulica dallo straordinario significato geografico, storico-sociale e tecnico.</p>

<p>Cinque attori hanno interpretato i fondatori onorari dell’Acquedotto Pugliese e dialogato sull’evoluzione del servizio idrico verso modalità sempre più sostenibili mettendo in relazione passato, presente e futuro.</p>

<p><em>“La sostenibilità deve toccare tutti gli ambiti della vita di un’azienda e va oltre l’aspetto ambientale per abbracciare anche quello sociale e culturale. Abbiamo voluto dare un taglio innovativo, emozionale e divulgativo alla presentazione del Report appellandoci alla storia di quest’azienda per illustrare gli importanti risultati raggiunti nel 2020 per la collettività. Un risultato corale reso possibile anche grazie alla sinergia con il territorio e in particolare con il nostro azionista che ringrazio per il sostegno e la fiducia.<br />
Il raddoppio della produzione di energia da fonti rinnovabili è solo uno degli importanti obiettivi raggiunti nel corso dell’anno della pandemia per garantire al territorio e alla comunità un servizio di qualità. Con lo stesso spirito dei nostri padri, importanti sfide ci attendono per il futuro che sono sicuro che sapremo cogliere grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti: le nostre persone, i nostri partner, le Istituzioni e la comunità tutta”</em>, ha spiegato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese.</p>

<p>La collaborazione di Acquedotto Pugliese con La Dramaturgie è inserita nell’ambito di un progetto di arti performative co-finanziate dal Programma Europa Creativa dell’UE di cui l’associazione è partner che pone al centro la questione della sostenibilità ambientale delle produzioni artistiche e viene accompagnata da esperti ambientali. Dal 26 al 28 luglio, la compagnia terrà nella sede storica di AQP, con ingresso gratuito, tre repliche della commedia teatrale Freetime. In questo modo AQP simbolicamente contribuisce a sostenere il settore dello spettacolo e della cultura, duramente colpito dalla Pandemia.</p>

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<h5 class="text-align-center"><strong>“Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità” <br />
Integrated Reporting 2020 </strong></h5>

<p>Il report “Le persone, l’acqua. La nostra visione di prosperità”, redatto secondo i principi guida dell’International Integrated Reporting Council (IIRC), mira a descrivere il processo di creazione di valore sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU (SDG’s), integrando le informazioni economico-finanziarie con le considerazioni sui 6 capitali principali di ogni azienda: il capitale umano, naturale, infrastrutturale, finanziario, relazionale e intellettuale.</p>

<p>Il documento è stato redatto con il supporto di un Comitato scientifico di accademici e di esperti selezionato con l’Università LUMSA di Roma.</p>

<p>Di seguito vengono sintetizzati alcuni dei principali risultati.</p>

<p><strong>Un acquedotto circolare</strong><br />
Sono diverse le iniziative e gli interventi che nel corso del 2020 hanno contribuito a fare dell’AQP un esempio virtuoso di <strong>acquedotto sostenibile e circolare</strong>.</p>

<p><strong>L’energia rinnovabile</strong><br />
È stata più che raddoppiata (+250%), pari a 7,2 GWh la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2020.</p>

<p>Oggi sono in funzione complessivamente 5 impianti fotovoltaici, una stazione di cogenerazione a biogas da fanghi di depurazione e 7 centrali mini hydro (a cui se ne aggiungeranno altre 3 entro la fine del 2021), per una potenza complessiva installata pari al 2020 a 6 MW.</p>

<p>Da un punto di vista ambientale nel 2020 si registra un risparmio di emissioni di carbonio pari a circa 3 mila tonnellate di CO2 grazie in particolare alle centrali elettriche mini hydro in funzione a Battaglia, Padula, Barletta, Monte Carfa, Corato, Andria e Gioia del Colle.</p>

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<ul><li><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto circolare</strong></li>
</ul><p>Sono diverse le iniziative e gli interventi che nel corso del 2020 hanno contribuito a fare dell’AQP un esempio virtuoso di<strong> acquedotto sostenibile e circolare</strong>, tra questi spiccano le azioni sulla depurazione, in cui sono stati investiti oltre 66 milioni di euro (+ 1,5% rispetto al 2019) che concorrono a preservare le risorse costiere e naturalistiche della Regione, generando un beneficio per tutta la collettività e l’economia della regione a forte vocazione turistica.</p>

<p><strong>I fanghi di depurazione</strong><br />
A questo si aggiunge l’impegno per la riduzione dei fanghi e il loro utilizzo come risorsa: nel corso del 2020 sono state acquistate <strong>60 stazioni di disidratazione</strong> che permetteranno nel lungo periodo una riduzione del 30% anche grazie all’utilizzo di tecnologie di essiccamento altamente sostenibili quali le 14 serre solari in via di implementazione. L’azienda è inoltre impegnata in progetti di ricerca e sviluppo perché i fanghi diventino sempre più una risorsa per il territorio.</p>

<p><strong>Il riuso delle acque</strong><br />
A fine 2020 sono <strong>9 gli impianti di affinamento</strong> che già permettono il riuso delle acque depurate in agricoltura.</p>

<p><strong>I benefici sul territorio</strong><br />
Viene stimato che gli interventi nel sistema di depurazione e fognario generino un beneficio quantificabile in 19,16 euro per ogni euro investito: pertanto i benefici indiretti per la collettività si stimano complessivamente pari a circa 2 miliardi di euro.</p>

<p><strong>Le certificazioni ambientali e di qualità</strong><br />
Nel corso dell’anno sono state confermate tutte le attestazioni di qualità e ambientali, tra cui quella relativa al Sistema di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo (secondo la norma Uni En Iso 50001:2018), con cui l’AQP si posiziona tra le prime utilities italiane ad essere certificata.</p>

<p> </p>

<ul><li><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto digitale</strong></li>
</ul><p>La digitalizzazione è un’altra delle caratteristiche peculiari di AQP con effetti positivi su: <strong>infrastrutture, qualità della risorsa, sistema gestionale e sistemi di relazione con clienti e dipendenti</strong>.</p>

<p><strong>Il telecontrollo</strong><br />
A livello di infrastruttura<strong> il telecontrollo</strong> permette di monitorare in tempo reale e da remoto lo stato di salute degli oltre 20 mila chilometri di rete idrica e prevedere, risolvere o geolocalizzare prontamente eventuali perdite o problematiche. Il flusso degli schemi idrici e gli indicatori di potabilità sono stati monitorati costantemente nel 2020 tramite 6.650 sensori e 1.651 postazioni. Sono inoltre stati utilizzati droni subacquei che ispezionano la rete e monitorano il sistema senza disagi per il cittadino.</p>

<p><strong>Lo Smart Metering</strong><br />
La digitalizzazione dell’infrastruttura passa anche dalla sostituzione di tutto il parco contatori grazie al progetto <strong>Smart Meter </strong>che prevede la sostituzione senza alcun costo per il cliente di un milione di misuratori di ultima generazione.</p>

<p><strong>La qualità</strong><br />
Oltre il 54% dei cittadini serviti dall’AQP dichiara di bere l’acqua del rubinetto riconoscendone la qualità, con un impatto positivo sull’ambiente. Questo grazie all’impegno di AQP in continui controlli lungo l’intera rete di distribuzione dalle fonti ai punti finali di erogazione. Nel 2020 l’attività ha raggiunto la cifra record di<strong> 730 mila parametri monitorati</strong>.</p>

<p><strong>Il progetto Shape</strong><br />
L’AQP ha inoltre varato nel 2020, tra le prime Utilities italiane, il <strong>nuovo Sistema Informativo Gestionale SAP S/4 Hana</strong> che permette di accelerare le tempistiche dei servizi per aziende, cittadini e amministratori di condominio, velocizzare, tra le altre, le pratiche dei nuovi allacci e quelle relative alle manutenzioni programmate e su richiesta, nonché migliorare il dialogo con i fornitori. Sul processo di fatturazione a questi ultimi i tempi si sono ridotti del 40 per cento.</p>

<p><strong>Il progetto Kometa</strong><br />
A livello di capitale umano, l’AQP oltre alle diverse iniziative di accompagnamento dei dipendenti e delle loro famiglie nell’emergenza Covid e il più ampio progetto di knowledge sharing della AQP Water Academy, ha varato nel 2020 <strong>il progetto Kometa</strong>, che sfrutta l’innovativa tecnologia della realtà aumentata per permettere la formazione tecnica da remoto con un notevole risparmio di costi e in totale sicurezza per i dipendenti.</p>

<p><strong>Attenzione al cliente</strong><br />
Nel 2020 l’azienda ha investito in tutto quello che riguarda la vicinanza al cliente creando nuove opportunità di dialogo e APP dedicate migliorando notevolmente il servizio. A dimostrazione di questo le segnalazioni di pronto intervento si sono ridotte di quasi il 20% rispetto all’anno precedente e i reclami di un quarto.</p>

<p> </p>

<p><em><strong>Acquedotto Pugliese S.p.A.</strong>, con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa. </em></p>

<p><em>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%). </em></p>

<p><em>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</em></p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-07-06</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3870</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>cca71147-43e2-496b-adff-c399c184bb36</target_uuid><url>/media/3870/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Acquedotto Pugliese: +250% energia elettrica da fonti rinnovabili</title><description>Presentato l&#x2019;Integrated Reporting 2020, &#x201C;Le persone, l&#x2019;acqua. La nostra visione di prosperit&#xE0;&#x201D;, con i personaggi storici dell&#x2019;Acquedotto Pugliese.</description></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3868</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>578be927-f71a-409e-9f27-36d9b666a260</target_uuid><url>/media/3868/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>0</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="356"><nid><value>40570</value></nid><uuid><value>c8dfcf9d-bbfa-4950-a87b-ab547a15b388</value></uuid><vid><value>126020</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-06-30T08:33:51+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>898</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>0a3f2338-4132-4d65-9ff0-d16f4e9c5659</target_uuid><url>/user/898</url></uid><title><value>All&#x2019;Assemblea degli azionisti presentato il primo IR report</value></title><created><value>2021-06-25T11:05:30+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-06-30T08:33:51+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>All’Assemblea degli azionisti presentato il primo IR report dell’Acquedotto Pugliese: risultati in crescita e progetti innovativi con benefici per la collettività per oltre 2,3 miliardi di euro</em></p>

<p>Il report intitolato “Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità” evidenzia le iniziative che fanno dell’azienda un esempio virtuoso di Acquedotto circolare, sostenibile e digitale</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha presentato all’Assemblea degli azionisti l’Integrated Reporting 2020 intitolato “<b>Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità” </b>che fornisce una rappresentazione completa di tutti i beni, tangibili e non, che creano valore nel tempo per la società e i suoi <i>stakeholder</i>.<br />
La forte spinta alla digitalizzazione ha caratterizzato l’attività dell’AQP nel corso del 2020 con l’implementazione del Sistema Informativo Gestionale SAP S/4 Hana (Progetto Shape), la sostituzione del parco contatori con i nuovi Smart Meters, il potenziamento del telecontrollo, la formazione dei dipendenti con la realtà aumentata e il lancio di nuove APP al servizio della clientela.</p>

<p>Una seconda linea strategica di sviluppo ha riguardato l’attenzione alla sostenibilità e a progetti di economia circolare tra cui spiccano gli oltre 66 milioni di euro investiti nella depurazione, l’impegno nel riuso dell’acqua in agricoltura e a scopi civili e l’avvio di progetti di ricerca e sviluppo per la riduzione e la trasformazione dei fanghi di depurazione in risorsa.</p>

<p>L’AQP nel 2020 ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l’azienda quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud.</p>

<p>Il valore della produzione cresce a 600,5 milioni di euro, l’utile netto supera per il terzo anno consecutivo i 20 milioni di euro e si attesta a 20,8 milioni e il piano di investimenti pari a 172,8 milioni di euro (+8% rispetto al 2019) posizionando l’AQP tra le utility più virtuose. I benefici indiretti per le comunità servite raggiungono la cifra record di 2,3 miliardi di euro.</p>

<p>“<em>Per noi di Acquedotto Pugliese l’innovazione rappresenta una chiave di lettura della sostenibilità intesa come principio fondante per la prosperità e sviluppo dei territori in cui operiamo. Il 2020 ha rappresentato l’anno dell’innovazione nella gestione delle infrastrutture, nella relazione con i partner, nel servizio al cliente e nel rapporto con i dipendenti. Digitalizzazione e tutela della risorsa sono alla base della nostra strategia di sostenibilità e dello sviluppo anche per il prossimo anno. In questo senso si inquadra anche la nostra adesione al Global Compact dell’ONU sullo sviluppo sostenibile</em>” ha spiegato<strong> Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese, illustrando il documento.</p>

<p>Il report, redatto secondo i principi guida dell’International Integrated Reporting Council (IIRC), mira a descrivere il processo di creazione di valore anche sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU (SDG’s), integrando le informazioni economico-finanziarie con le considerazioni sui 6 capitali principali di ogni azienda: il capitale umano, ambientale, infrastrutturale, finanziario, relazionale e intellettuale. Il documento è stato redatto con il supporto di un Comitato scientifico di accademici e di esperti selezionato con l’Università LUMSA di Roma.</p>

<p><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto circolare</strong><br />
Sono diverse le iniziative e gli interventi che nel corso del 2020 hanno contribuito a fare dell’AQP un esempio virtuoso di <strong>acquedotto sostenibile e circolare</strong>, tra questi spiccano le azioni sulla depurazione, in cui sono stati investiti oltre 66 milioni di euro (+ 1,5% rispetto al 2019) che concorrono a preservare le risorse costiere e naturalistiche della Regione, generando un beneficio per tutta la collettività e l’economia della regione a forte vocazione turistica.</p>

<p><strong>I fanghi di depurazione</strong><br />
A questo si aggiunge l’impegno per la riduzione dei fanghi e il loro utilizzo come risorsa: nel corso del 2020 sono state acquistate 60 stazioni di disidratazione che permetteranno nel lungo periodo una riduzione del 30% anche grazie all’utilizzo di tecnologie di essiccamento altamente sostenibili quali le 14 serre solari in via di implementazione. L’azienda è inoltre impegnata in progetti di ricerca e sviluppo perché i fanghi diventino sempre più una risorsa per il territorio.</p>

<p><strong>Il riuso delle acque</strong><br />
A fine 2020 sono 9 gli impianti di affinamento che già permettono il riuso delle acque depurate in agricoltura.</p>

<p><strong>I benefici sul territorio</strong><br />
Viene stimato che gli interventi nel sistema di depurazione e fognario generino un beneficio quantificabile in 19,16 euro per ogni euro investito: pertanto i benefici indiretti per la collettività si stimano complessivamente pari a circa 2 miliardi di euro.</p>

<p><strong>Le certificazioni ambientali e di qualità</strong><br />
Nel corso dell’anno sono state confermate tutte le attestazioni di qualità e ambientali, tra cui quella relativa al Sistema di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo (secondo la norma Uni En Iso 50001:2018), con cui l’AQP si posiziona tra le prime utilities italiane ad essere certificata.</p>

<p><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto digitale</strong></p>

<p>La digitalizzazione è un’altra delle caratteristiche peculiari di AQP con effetti positivi su: <strong>infrastrutture, qualità della risorsa, sistema gestionale e sistemi di relazione con clienti e dipendenti.</strong></p>

<p><strong>Il telecontrollo</strong><br />
A livello di infrastruttura <strong>il telecontrollo</strong> permette di monitorare in tempo reale e da remoto lo stato di salute degli oltre 20 mila chilometri di rete idrica e prevedere, risolvere o geolocalizzare prontamente eventuali perdite o problematiche. Il flusso degli schemi idrici e gli indicatori di potabilità sono stati monitorati costantemente nel 2020 tramite 6.650 sensori e 1.651 postazioni. Sono inoltre stati utilizzati droni subacquei che ispezionano la rete e monitorano il sistema senza disagi per il cittadino.</p>

<p><strong>Lo Smart Metering </strong><br />
La digitalizzazione dell’infrastruttura passa anche dalla sostituzione di tutto il parco contatori grazie al progetto <strong>Smart Meter</strong> che prevede la sostituzione senza alcun costo per il cliente di un milione di misuratori di ultima generazione.</p>

<p><strong>La qualità</strong><br />
Oltre il 54% dei cittadini serviti dall’AQP dichiara di bere l’acqua del rubinetto riconoscendone la qualità, con un impatto positivo sull’ambiente. Questo grazie all’impegno di AQP in continui controlli lungo l’intera rete di distribuzione dalle fonti ai punti finali di erogazione. Nel 2020 l’attività ha raggiunto la cifra record di <strong>730 mila parametri monitorati.</strong></p>

<p><strong>Il progetto Shape</strong><br />
L’AQP ha inoltre varato nel 2020, tra le prime Utilities italiane, il<strong> nuovo Sistema Informativo Gestionale SAP S/4 Hana</strong> che permette di accelerare le tempistiche dei servizi per aziende, cittadini e amministratori di condominio, velocizzare, tra le altre, le pratiche dei nuovi allacci e quelle relative alle manutenzioni programmate e su richiesta, nonché migliorare il dialogo con i fornitori. Sul processo di fatturazione a questi ultimi i tempi si sono ridotti del 40 per cento.</p>

<p><strong>Il progetto Kometa</strong><br />
A livello di capitale umano, l’AQP oltre alle diverse iniziative di accompagnamento dei dipendenti e delle loro famiglie nell’emergenza Covid e il più ampio progetto di knowledge sharing della AQP Water Academy, ha varato nel 2020 <strong>il progetto Kometa</strong>, che sfrutta l’innovativa tecnologia della realtà aumentata per permettere la formazione tecnica da remoto con un notevole risparmio di costi e in totale sicurezza per i dipendenti.<br />
<br />
<strong>Attenzione al cliente</strong><br />
Nel 2020 l’azienda ha investito in tutto quello che riguarda la vicinanza al cliente creando nuove opportunità di dialogo e APP dedicate migliorando notevolmente il servizio. A dimostrazione di questo le segnalazioni di pronto intervento si sono ridotte di quasi il 20% rispetto all’anno precedente e i reclami di un quarto.</p>
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<p>Il report intitolato “Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità” evidenzia le iniziative che fanno dell’azienda un esempio virtuoso di Acquedotto circolare, sostenibile e digitale</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha presentato all’Assemblea degli azionisti l’Integrated Reporting 2020 intitolato “<b>Le persone, l’acqua: la nostra visione di prosperità” </b>che fornisce una rappresentazione completa di tutti i beni, tangibili e non, che creano valore nel tempo per la società e i suoi <i>stakeholder</i>.<br />
La forte spinta alla digitalizzazione ha caratterizzato l’attività dell’AQP nel corso del 2020 con l’implementazione del Sistema Informativo Gestionale SAP S/4 Hana (Progetto Shape), la sostituzione del parco contatori con i nuovi Smart Meters, il potenziamento del telecontrollo, la formazione dei dipendenti con la realtà aumentata e il lancio di nuove APP al servizio della clientela.</p>

<p>Una seconda linea strategica di sviluppo ha riguardato l’attenzione alla sostenibilità e a progetti di economia circolare tra cui spiccano gli oltre 66 milioni di euro investiti nella depurazione, l’impegno nel riuso dell’acqua in agricoltura e a scopi civili e l’avvio di progetti di ricerca e sviluppo per la riduzione e la trasformazione dei fanghi di depurazione in risorsa.</p>

<p>L’AQP nel 2020 ha raggiunto risultati straordinari in un contesto difficile che conferma l’azienda quale motore trainante dell’economia del Mezzogiorno e prima stazione appaltante al Sud.</p>

<p>Il valore della produzione cresce a 600,5 milioni di euro, l’utile netto supera per il terzo anno consecutivo i 20 milioni di euro e si attesta a 20,8 milioni e il piano di investimenti pari a 172,8 milioni di euro (+8% rispetto al 2019) posizionando l’AQP tra le utility più virtuose. I benefici indiretti per le comunità servite raggiungono la cifra record di 2,3 miliardi di euro.</p>

<p>“<em>Per noi di Acquedotto Pugliese l’innovazione rappresenta una chiave di lettura della sostenibilità intesa come principio fondante per la prosperità e sviluppo dei territori in cui operiamo. Il 2020 ha rappresentato l’anno dell’innovazione nella gestione delle infrastrutture, nella relazione con i partner, nel servizio al cliente e nel rapporto con i dipendenti. Digitalizzazione e tutela della risorsa sono alla base della nostra strategia di sostenibilità e dello sviluppo anche per il prossimo anno. In questo senso si inquadra anche la nostra adesione al Global Compact dell’ONU sullo sviluppo sostenibile</em>” ha spiegato<strong> Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese, illustrando il documento.</p>

<p>Il report, redatto secondo i principi guida dell’International Integrated Reporting Council (IIRC), mira a descrivere il processo di creazione di valore anche sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU (SDG’s), integrando le informazioni economico-finanziarie con le considerazioni sui 6 capitali principali di ogni azienda: il capitale umano, ambientale, infrastrutturale, finanziario, relazionale e intellettuale. Il documento è stato redatto con il supporto di un Comitato scientifico di accademici e di esperti selezionato con l’Università LUMSA di Roma.</p>

<p><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto circolare</strong><br />
Sono diverse le iniziative e gli interventi che nel corso del 2020 hanno contribuito a fare dell’AQP un esempio virtuoso di <strong>acquedotto sostenibile e circolare</strong>, tra questi spiccano le azioni sulla depurazione, in cui sono stati investiti oltre 66 milioni di euro (+ 1,5% rispetto al 2019) che concorrono a preservare le risorse costiere e naturalistiche della Regione, generando un beneficio per tutta la collettività e l’economia della regione a forte vocazione turistica.</p>

<p><strong>I fanghi di depurazione</strong><br />
A questo si aggiunge l’impegno per la riduzione dei fanghi e il loro utilizzo come risorsa: nel corso del 2020 sono state acquistate 60 stazioni di disidratazione che permetteranno nel lungo periodo una riduzione del 30% anche grazie all’utilizzo di tecnologie di essiccamento altamente sostenibili quali le 14 serre solari in via di implementazione. L’azienda è inoltre impegnata in progetti di ricerca e sviluppo perché i fanghi diventino sempre più una risorsa per il territorio.</p>

<p><strong>Il riuso delle acque</strong><br />
A fine 2020 sono 9 gli impianti di affinamento che già permettono il riuso delle acque depurate in agricoltura.</p>

<p><strong>I benefici sul territorio</strong><br />
Viene stimato che gli interventi nel sistema di depurazione e fognario generino un beneficio quantificabile in 19,16 euro per ogni euro investito: pertanto i benefici indiretti per la collettività si stimano complessivamente pari a circa 2 miliardi di euro.</p>

<p><strong>Le certificazioni ambientali e di qualità</strong><br />
Nel corso dell’anno sono state confermate tutte le attestazioni di qualità e ambientali, tra cui quella relativa al Sistema di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo (secondo la norma Uni En Iso 50001:2018), con cui l’AQP si posiziona tra le prime utilities italiane ad essere certificata.</p>

<p><strong>La strategia di sostenibilità: un acquedotto digitale</strong></p>

<p>La digitalizzazione è un’altra delle caratteristiche peculiari di AQP con effetti positivi su: <strong>infrastrutture, qualità della risorsa, sistema gestionale e sistemi di relazione con clienti e dipendenti.</strong></p>

<p><strong>Il telecontrollo</strong><br />
A livello di infrastruttura <strong>il telecontrollo</strong> permette di monitorare in tempo reale e da remoto lo stato di salute degli oltre 20 mila chilometri di rete idrica e prevedere, risolvere o geolocalizzare prontamente eventuali perdite o problematiche. Il flusso degli schemi idrici e gli indicatori di potabilità sono stati monitorati costantemente nel 2020 tramite 6.650 sensori e 1.651 postazioni. Sono inoltre stati utilizzati droni subacquei che ispezionano la rete e monitorano il sistema senza disagi per il cittadino.</p>

<p><strong>Lo Smart Metering </strong><br />
La digitalizzazione dell’infrastruttura passa anche dalla sostituzione di tutto il parco contatori grazie al progetto <strong>Smart Meter</strong> che prevede la sostituzione senza alcun costo per il cliente di un milione di misuratori di ultima generazione.</p>

<p><strong>La qualità</strong><br />
Oltre il 54% dei cittadini serviti dall’AQP dichiara di bere l’acqua del rubinetto riconoscendone la qualità, con un impatto positivo sull’ambiente. Questo grazie all’impegno di AQP in continui controlli lungo l’intera rete di distribuzione dalle fonti ai punti finali di erogazione. Nel 2020 l’attività ha raggiunto la cifra record di <strong>730 mila parametri monitorati.</strong></p>

<p><strong>Il progetto Shape</strong><br />
L’AQP ha inoltre varato nel 2020, tra le prime Utilities italiane, il<strong> nuovo Sistema Informativo Gestionale SAP S/4 Hana</strong> che permette di accelerare le tempistiche dei servizi per aziende, cittadini e amministratori di condominio, velocizzare, tra le altre, le pratiche dei nuovi allacci e quelle relative alle manutenzioni programmate e su richiesta, nonché migliorare il dialogo con i fornitori. Sul processo di fatturazione a questi ultimi i tempi si sono ridotti del 40 per cento.</p>

<p><strong>Il progetto Kometa</strong><br />
A livello di capitale umano, l’AQP oltre alle diverse iniziative di accompagnamento dei dipendenti e delle loro famiglie nell’emergenza Covid e il più ampio progetto di knowledge sharing della AQP Water Academy, ha varato nel 2020 <strong>il progetto Kometa</strong>, che sfrutta l’innovativa tecnologia della realtà aumentata per permettere la formazione tecnica da remoto con un notevole risparmio di costi e in totale sicurezza per i dipendenti.<br /><br /><strong>Attenzione al cliente</strong><br />
Nel 2020 l’azienda ha investito in tutto quello che riguarda la vicinanza al cliente creando nuove opportunità di dialogo e APP dedicate migliorando notevolmente il servizio. A dimostrazione di questo le segnalazioni di pronto intervento si sono ridotte di quasi il 20% rispetto all’anno precedente e i reclami di un quarto.</p>
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<p>Nella prima decade di luglio partirà il secondo ciclo di sanificazione del centro storico e delle zone limitrofe</p>

<p>Acquedotto Pugliese prosegue con la regolare attività di sanificazione delle reti fognarie sulla città di Lecce. Il primo ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione è iniziato a marzo e prosegue, secondo il calendario concordato con l’Amministrazione comunale e le Autorità competenti, nei seguenti quartieri:</p>

<ul>
	<li>Ferrovia: dal 3 giugno al 25 giugno</li>
	<li>Aria Sana – San Cesario di Lecce: dal 30 giugno al 5 luglio</li>
	<li>Settelacquare: dal 7 luglio al 21 luglio</li>
	<li>Stadio: dal 23 luglio al 29 luglio</li>
	<li>San Ligorio: dal 29 luglio al 9 agosto</li>
</ul>

<p>Nella prima decade di luglio partirà il secondo ciclo nel centro storico della città e nelle zone limitrofe.<br />
Per una attività più efficace, si ricorda la necessità di trattamenti integrativi nelle reti pluviali e nelle reti fognarie private di condomini e corti.</p>

<p>Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.<br />
Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.<br />
Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire la effettiva ispezione della rete.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese: in corso le attività di sanificazione della rete fognaria della città di Lecce </em></p>

<p>Nella prima decade di luglio partirà il secondo ciclo di sanificazione del centro storico e delle zone limitrofe</p>

<p>Acquedotto Pugliese prosegue con la regolare attività di sanificazione delle reti fognarie sulla città di Lecce. Il primo ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione è iniziato a marzo e prosegue, secondo il calendario concordato con l’Amministrazione comunale e le Autorità competenti, nei seguenti quartieri:</p>

<ul><li>Ferrovia: dal 3 giugno al 25 giugno</li>
	<li>Aria Sana – San Cesario di Lecce: dal 30 giugno al 5 luglio</li>
	<li>Settelacquare: dal 7 luglio al 21 luglio</li>
	<li>Stadio: dal 23 luglio al 29 luglio</li>
	<li>San Ligorio: dal 29 luglio al 9 agosto</li>
</ul><p>Nella prima decade di luglio partirà il secondo ciclo nel centro storico della città e nelle zone limitrofe.<br />
Per una attività più efficace, si ricorda la necessità di trattamenti integrativi nelle reti pluviali e nelle reti fognarie private di condomini e corti.</p>

<p>Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.<br />
Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.<br />
Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire la effettiva ispezione della rete.</p>
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<p>Acquedotto Pugliese inaugura oggi le attività vaccinali che si svolgeranno nei due centri di somministrazione del vaccino contro il Covid-19, uno presso la sede di Bari San Cataldo e l’altro presso la sede di Lecce. Nella sede di Bari di AQP, la visita odierna dell’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, e del Presidente di AQP, Simeone di Cagno Abbrescia.</p>

<p>“<em>L’apertura di un centro di vaccinazione in AQP</em> – ha commentato <b>Pier</b> <b>Luigi Lopalco</b>, Assessore alla Sanità della Regione Puglia - <i>si integra con l’azione di collaborazione che il Servizio Sanitario della Regione Puglia ha con diverse espressioni del mondo produttivo. È una importantissima collaborazione perché, come stiamo vedendo in AQP, il livello di fiducia che hanno i dipendenti nei confronti della propria azienda contribuisce ad accelerare le operazioni di vaccinazione soprattutto nelle classi di età dei più giovani. Ringraziamo AQP per questa iniziativa&nbsp;</i>”.</p>

<p>“<em>Da quando è stata dichiarata la Pandemia il mondo è cambiato ma non ci siamo mai fermati. Ringrazio per questo tutte le oltre duemila persone, cuore pulsante di AQP, che hanno affrontato con grande resilienza il periodo dell’emergenza. È motivo di emozione per noi poter inaugurare questi due centri vaccinali e contribuire così ad un aspetto fondamentale per la sicurezza del nostro personale&nbsp;</em>” ha dichiarato <b>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese</b>.</p>

<p>“<em>Il benessere delle nostre persone garantisce un servizio più efficiente per il territorio. Gli straordinari risultati di bilancio di quest’anno appena trascorso sono la conferma che l’azienda è riuscita a mantenere il senso di coesione nella squadra di AQP&nbsp;</em>”, ha concluso <b>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese</b>.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è così una delle prime società nel Centro Sud Italia ad avere dato inizio alla procedura per la vaccinazione in azienda dei dipendenti.</p>

<p>L’iniziativa avviene con il coordinamento dell’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia e delle Aziende Asl pugliesi territorialmente competenti.</p>

<p>La campagna di vaccinazione Covid 19 è stata concordata con le ASL territorialmente competenti di Bari e Lecce, è su base volontaria ed è destinata al personale che ne ha fatto richiesta. Si prevede che saranno vaccinate circa 230 persone nel giro di 4 giorni. Successivamente si procederà con la seconda dose entro la fine di luglio. Il vaccino utilizzato in considerazione dell’età dei soggetti sarà di tipologia mRNA e l’hub potrà erogare fino a 60 dosi al giorno.</p>

<p>Tale iniziativa si inserisce nell’ambito dell’ampia gamma di misure che l’Acquedotto Pugliese ha messo in atto per contrastare la pandemia e favorire il benessere dei propri dipendenti: dall’avvio dello smart working per circa mille persone del personale dipendente, alla campagna di screening con test sierologici rivolta in modo facoltativo a tutto il personale, all’istituzione di uno sportello psicologico di supporto, fino alla sottoscrizione di polizze Covid.</p>

<p>Tali iniziative di welfare aziendale completano il piano di sicurezza che prevede la disponibilità di dotazioni personali anti-contagio, gel igienizzanti, visiere <i>face-shield</i>, schermi separatori anti <i>droplet</i> e una massiccia campagna informativa sulle contingenti modalità di lavoro.</p>

<p>Per l’attenzione al benessere delle sue persone, AQP ha ricevuto il <b>premio per il Welfare</b>, posizionandosi tra i primi tre classificati all’edizione well@work 2021, l’annuale appuntamento di HRC Community, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La campagna in accordo con la Asl parte oggi e si concluderà a fine luglio con la somministrazione delle seconde dosi di richiamo.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese inaugura oggi le attività vaccinali che si svolgeranno nei due centri di somministrazione del vaccino contro il Covid-19, uno presso la sede di Bari San Cataldo e l’altro presso la sede di Lecce. Nella sede di Bari di AQP, la visita odierna dell’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco, e del Presidente di AQP, Simeone di Cagno Abbrescia.</p>

<p>“<em>L’apertura di un centro di vaccinazione in AQP</em> – ha commentato <b>Pier</b> <b>Luigi Lopalco</b>, Assessore alla Sanità della Regione Puglia - <i>si integra con l’azione di collaborazione che il Servizio Sanitario della Regione Puglia ha con diverse espressioni del mondo produttivo. È una importantissima collaborazione perché, come stiamo vedendo in AQP, il livello di fiducia che hanno i dipendenti nei confronti della propria azienda contribuisce ad accelerare le operazioni di vaccinazione soprattutto nelle classi di età dei più giovani. Ringraziamo AQP per questa iniziativa </i>”.</p>

<p>“<em>Da quando è stata dichiarata la Pandemia il mondo è cambiato ma non ci siamo mai fermati. Ringrazio per questo tutte le oltre duemila persone, cuore pulsante di AQP, che hanno affrontato con grande resilienza il periodo dell’emergenza. È motivo di emozione per noi poter inaugurare questi due centri vaccinali e contribuire così ad un aspetto fondamentale per la sicurezza del nostro personale </em>” ha dichiarato <b>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese</b>.</p>

<p>“<em>Il benessere delle nostre persone garantisce un servizio più efficiente per il territorio. Gli straordinari risultati di bilancio di quest’anno appena trascorso sono la conferma che l’azienda è riuscita a mantenere il senso di coesione nella squadra di AQP </em>”, ha concluso <b>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese</b>.</p>

<p>Acquedotto Pugliese è così una delle prime società nel Centro Sud Italia ad avere dato inizio alla procedura per la vaccinazione in azienda dei dipendenti.</p>

<p>L’iniziativa avviene con il coordinamento dell’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia e delle Aziende Asl pugliesi territorialmente competenti.</p>

<p>La campagna di vaccinazione Covid 19 è stata concordata con le ASL territorialmente competenti di Bari e Lecce, è su base volontaria ed è destinata al personale che ne ha fatto richiesta. Si prevede che saranno vaccinate circa 230 persone nel giro di 4 giorni. Successivamente si procederà con la seconda dose entro la fine di luglio. Il vaccino utilizzato in considerazione dell’età dei soggetti sarà di tipologia mRNA e l’hub potrà erogare fino a 60 dosi al giorno.</p>

<p>Tale iniziativa si inserisce nell’ambito dell’ampia gamma di misure che l’Acquedotto Pugliese ha messo in atto per contrastare la pandemia e favorire il benessere dei propri dipendenti: dall’avvio dello smart working per circa mille persone del personale dipendente, alla campagna di screening con test sierologici rivolta in modo facoltativo a tutto il personale, all’istituzione di uno sportello psicologico di supporto, fino alla sottoscrizione di polizze Covid.</p>

<p>Tali iniziative di welfare aziendale completano il piano di sicurezza che prevede la disponibilità di dotazioni personali anti-contagio, gel igienizzanti, visiere <i>face-shield</i>, schermi separatori anti <i>droplet</i> e una massiccia campagna informativa sulle contingenti modalità di lavoro.</p>

<p>Per l’attenzione al benessere delle sue persone, AQP ha ricevuto il <b>premio per il Welfare</b>, posizionandosi tra i primi tre classificati all’edizione well@work 2021, l’annuale appuntamento di HRC Community, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni.</p>

<p> </p>
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<p>Il Palazzo dell’Acqua, architettura tra le più originali e interessanti nel borgo murattiano di Bari, riapre i battenti per accogliere il pubblico degli appassionati d’arte e, in generale, di tutti i cittadini desiderosi di conoscerne la straordinaria bellezza. Sabato 12 giugno, l’edificio di via Cognetti, sede dell’Acquedotto Pugliese, tornerà a mostrare le sue sale, con gli affreschi e gli arredi ispirati a motivi che rinviano al fascinoso mondo dell’acqua.</p>

<p>Le visite al palazzo si svolgeranno il sabato e la domenica in due turni: dalle 10,00 alle 11,00 e dalle 11,00 alle 12,00. In conformità a quanto previsto dalle disposizioni in materia di emergenza sanitaria, all’ingresso sarà rilevata la temperatura corporea (che non dovrà superare i 37 gradi) dei visitatori (ammessi in gruppi contingentati), ai quali è fatto obbligo di munirsi di mascherina e di rispettare le distanze interpersonali di sicurezza. Tutti i dettagli per prenotare le visite e il regolamento completo sul portale di AQP, nella sezione <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua" title="Pianeta acqua"><strong>Pianeta Acqua</strong></a> pagina <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua" title="Pianeta acqua - Palazzo dell'Acqua"><strong>Il Palazzo dell’Acqua</strong></a>.</p>

<p><em>“Siamo lieti di riaprire le porte del nostro palazzo </em>-spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>- <em>consentendo ai cittadini di conoscere un mondo unico e irripetibile, e di godere di un repertorio artistico tra i più originali e sorprendenti, frutto dell’ingegno e delle abilità artistiche di Duilio Cambellotti. Un maestro capace di tradurre in forme e simboli suggestivi, il movimento, la forza e la purezza dell’acqua; caratteristiche che fanno del palazzo una cattedrale laica dell’acqua, un unicum nella storia dell’architettura pugliese e nazionale, di cui tutta la grande famiglia di AQP va fiera ed è gelosa custode”</em>.</p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese, vero e proprio monumento all’acqua, fu realizzata da <strong>Cesare Brunetti</strong>, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorata e arredata da <strong>Duilio Cambellotti</strong>, il geniale artista romano, che partendo dall'<em>Art Nouveau </em>e approdando al <em>Liberty</em>, riuscì ad elaborare uno stile personalissimo, di cui sono concreta testimonianza i fregi, le decorazioni e gli arredi del Palazzo dell’Acqua.</p>

<p>Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e dell’amministratore delegato, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Duilio Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.</p>

<p>Per completare la visita, un giro negli ambienti, a piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

<p>Il tour virtuale del palazzo è disponibile sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua" title="Pianeta acqua - Palazzo dell'Acqua - tour virtuale">Palazzo dell’Acqua</a>.</p>

<p>&nbsp;</p>
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<p>Il Palazzo dell’Acqua, architettura tra le più originali e interessanti nel borgo murattiano di Bari, riapre i battenti per accogliere il pubblico degli appassionati d’arte e, in generale, di tutti i cittadini desiderosi di conoscerne la straordinaria bellezza. Sabato 12 giugno, l’edificio di via Cognetti, sede dell’Acquedotto Pugliese, tornerà a mostrare le sue sale, con gli affreschi e gli arredi ispirati a motivi che rinviano al fascinoso mondo dell’acqua.</p>

<p>Le visite al palazzo si svolgeranno il sabato e la domenica in due turni: dalle 10,00 alle 11,00 e dalle 11,00 alle 12,00. In conformità a quanto previsto dalle disposizioni in materia di emergenza sanitaria, all’ingresso sarà rilevata la temperatura corporea (che non dovrà superare i 37 gradi) dei visitatori (ammessi in gruppi contingentati), ai quali è fatto obbligo di munirsi di mascherina e di rispettare le distanze interpersonali di sicurezza. Tutti i dettagli per prenotare le visite e il regolamento completo sul portale di AQP, nella sezione <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua" title="Pianeta acqua"><strong>Pianeta Acqua</strong></a> pagina <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua" title="Pianeta acqua - Palazzo dell'Acqua"><strong>Il Palazzo dell’Acqua</strong></a>.</p>

<p><em>“Siamo lieti di riaprire le porte del nostro palazzo </em>-spiega il presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>- <em>consentendo ai cittadini di conoscere un mondo unico e irripetibile, e di godere di un repertorio artistico tra i più originali e sorprendenti, frutto dell’ingegno e delle abilità artistiche di Duilio Cambellotti. Un maestro capace di tradurre in forme e simboli suggestivi, il movimento, la forza e la purezza dell’acqua; caratteristiche che fanno del palazzo una cattedrale laica dell’acqua, un unicum nella storia dell’architettura pugliese e nazionale, di cui tutta la grande famiglia di AQP va fiera ed è gelosa custode”</em>.</p>

<p>La sede di Acquedotto Pugliese, vero e proprio monumento all’acqua, fu realizzata da <strong>Cesare Brunetti</strong>, tra il 1925 e il 1932, e splendidamente decorata e arredata da <strong>Duilio Cambellotti</strong>, il geniale artista romano, che partendo dall'<em>Art Nouveau </em>e approdando al <em>Liberty</em>, riuscì ad elaborare uno stile personalissimo, di cui sono concreta testimonianza i fregi, le decorazioni e gli arredi del Palazzo dell’Acqua.</p>

<p>Al primo piano, si potranno ammirare la sala del consiglio, splendidamente affrescata, i salottini del presidente e dell’amministratore delegato, completi di tutti gli arredi fissi e mobili, e la sala della corografia. Al secondo piano, invece, l’ex appartamento privato del presidente, oggi spazio espositivo, con alcuni dei più pregiati arredi disegnati da Duilio Cambellotti, tornati all’antico splendore dopo un lungo e accurato restauro.</p>

<p>Per completare la visita, un giro negli ambienti, a piano terra, destinati alla storia dell’Acquedotto, con strumenti e attrezzature dei primi del ‘900 e la ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni ‘30 con apparecchiature originali dell’epoca.</p>

<p>Il tour virtuale del palazzo è disponibile sul portale di AQP, nella sezione Pianeta Acqua, pagina il <a href="https://www.aqp.it/pianeta-acqua/palazzo-acqua" title="Pianeta acqua - Palazzo dell'Acqua - tour virtuale">Palazzo dell’Acqua</a>.</p>

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<p>Procedure più snelle, accesso facilitato e specifica assistenza unitamente a un più ampio ventaglio di categorie merceologiche e produttive: questo, in sintesi, il <strong>revamping dell’Albo Fornitori di Acquedotto Pugliese</strong>, passato dalle iniziali 600 aziende censite nel 2018 alle attuali 1200. Il risultato di un grande sforzo organizzativo, mesi di lavoro tra progettazione e realizzazione, utilizzo di innovative applicazioni digitali e numerose sessioni di test e collaudo.</p>

<p>Un risultato di notevole rilievo con cui Acquedotto Pugliese, accogliendo le istanze delle numerose e diversificate realtà produttive presenti sul territorio e assecondando le nuove e più particolari esigenze maturate all’interno dell’azienda, ha inteso offrire alla vasta platea degli operatori commerciali maggiori e più qualificanti opportunità di partecipazione e di lavoro, con l’obiettivo prioritario di fornire un servizio sempre più efficiente e creare ulteriori occasioni di crescita e di benessere per le comunità servite.</p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><em>“Con la revisione dell’Albo Fornitori -&nbsp;</em>dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span></span><em>la nostra azienda intende proporre nuove e più stimolanti opportunità di crescita per le imprese del territorio, ampliandone e diversificandone la partecipazione alle nostre gare e ai nostri appalti. Grazie anche all’inserimento, accanto a quelle più tradizionali, di società con un profilo più spiccatamente innovativo, con riferimento, ad esempio, alla fornitura di applicativi basati sulla digitalizzazione e l’intelligenza artificiale o sull’utilizzo di nuovi saperi e di più evolute abilità e competenze professionali”.</em></p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify">Il revamping dell’Albo Fornitori di Acquedotto Pugliese giunge al culmine di un importante progetto, il cui obiettivo non è solo quello di valorizzare la natura pubblica della società idrica ma anche di migliorare complessivamente la “qualità della catena di fornitura” e di produrre, quindi, un notevole impatto sul territorio, in termini di positive ricadute economiche per le numerose aziende a cui AQP fa riferimento e che rappresentano, tradizionalmente, uno dei principali centri di interesse dell’attività aziendale.</p>

<p style="text-align:justify; margin-right:29px"><em>“L’obiettivo del progetto è stato l’aggiornamento e l’evoluzione di uno degli strumenti cardine dell’operatività di Acquedotto Pugliese, in relazione all’acquisizione di beni strumentali e know out tecnologico ed esperienziale. L’Albo Fornitori rappresenta, infatti</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:11.0pt"> - </span></i></span></span>spiega il responsabile della Direzione Procurement, <strong>Stefano Attolico</strong> -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span><em>il cuore del sistema attraverso cui avviene, nel rispetto della normativa che regola il settore degli acquisti nell’ambito pubblico, improntata alla massima trasparenza e alla più ampia partecipazione, la selezione degli operatori da invitare alle procedure di gara e, quindi, a cui poi affidare le numerose e cospicue commesse di Acquedotto Pugliese”.</em></p>

<p style="text-align:justify; margin-right:29px">Il Regolamento per l’accesso al nuovo Albo Fornitori è all’indirizzo internet <a href="https://appalti.aqp.it/web/login.html">https://appalti.aqp.it/web/login.html</a>&nbsp;- <strong>Sezione albo Fornitori.</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span>Allo stesso indirizzo, sezione <strong>Help Fornitori</strong>, sarà possibile ricevere in tempo reale ogni informazione utile sugli aspetti operativi e gestionali della procedura di qualifica, grazie ad un innovativo<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span><strong>servizio di risposta automatica</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span>(chatbot).</p>

<p style="text-align:justify; margin-right:29px">Con il rinnovo dell’Albo Fornitori prosegue, dunque, l’ampio e ramificato processo di innovazione tecnologica e digitale su cui Acquedotto Pugliese è impegnato ormai da anni, come testimoniano le sempre più numerose applicazioni informatiche collegate alle varie attività aziendali (dall’erogazione alla depurazione sino alla formazione dei tecnici) insieme alle diverse app e opzioni telematiche che consentono ai cittadini di effettuare ogni procedura commerciale online. Un ammodernamento tecnologico e operativo nella direzione di un servizio sempre più efficiente e, quindi, di nuove possibilità di sviluppo per il territorio servito.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Grazie all’innovativa tecnologia e alla stretta sinergia con le realtà produttive, Acquedotto Pugliese raddoppia il numero dei partner commerciali.</em></p>

<p>Procedure più snelle, accesso facilitato e specifica assistenza unitamente a un più ampio ventaglio di categorie merceologiche e produttive: questo, in sintesi, il <strong>revamping dell’Albo Fornitori di Acquedotto Pugliese</strong>, passato dalle iniziali 600 aziende censite nel 2018 alle attuali 1200. Il risultato di un grande sforzo organizzativo, mesi di lavoro tra progettazione e realizzazione, utilizzo di innovative applicazioni digitali e numerose sessioni di test e collaudo.</p>

<p>Un risultato di notevole rilievo con cui Acquedotto Pugliese, accogliendo le istanze delle numerose e diversificate realtà produttive presenti sul territorio e assecondando le nuove e più particolari esigenze maturate all’interno dell’azienda, ha inteso offrire alla vasta platea degli operatori commerciali maggiori e più qualificanti opportunità di partecipazione e di lavoro, con l’obiettivo prioritario di fornire un servizio sempre più efficiente e creare ulteriori occasioni di crescita e di benessere per le comunità servite.</p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><em>“Con la revisione dell’Albo Fornitori - </em>dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span></span><em>la nostra azienda intende proporre nuove e più stimolanti opportunità di crescita per le imprese del territorio, ampliandone e diversificandone la partecipazione alle nostre gare e ai nostri appalti. Grazie anche all’inserimento, accanto a quelle più tradizionali, di società con un profilo più spiccatamente innovativo, con riferimento, ad esempio, alla fornitura di applicativi basati sulla digitalizzazione e l’intelligenza artificiale o sull’utilizzo di nuovi saperi e di più evolute abilità e competenze professionali”.</em></p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify">Il revamping dell’Albo Fornitori di Acquedotto Pugliese giunge al culmine di un importante progetto, il cui obiettivo non è solo quello di valorizzare la natura pubblica della società idrica ma anche di migliorare complessivamente la “qualità della catena di fornitura” e di produrre, quindi, un notevole impatto sul territorio, in termini di positive ricadute economiche per le numerose aziende a cui AQP fa riferimento e che rappresentano, tradizionalmente, uno dei principali centri di interesse dell’attività aziendale.</p>

<p style="text-align:justify; margin-right:29px"><em>“L’obiettivo del progetto è stato l’aggiornamento e l’evoluzione di uno degli strumenti cardine dell’operatività di Acquedotto Pugliese, in relazione all’acquisizione di beni strumentali e know out tecnologico ed esperienziale. L’Albo Fornitori rappresenta, infatti</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:11.0pt"> - </span></i></span></span>spiega il responsabile della Direzione Procurement, <strong>Stefano Attolico</strong> -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span><em>il cuore del sistema attraverso cui avviene, nel rispetto della normativa che regola il settore degli acquisti nell’ambito pubblico, improntata alla massima trasparenza e alla più ampia partecipazione, la selezione degli operatori da invitare alle procedure di gara e, quindi, a cui poi affidare le numerose e cospicue commesse di Acquedotto Pugliese”.</em></p>

<p style="text-align:justify; margin-right:29px">Il Regolamento per l’accesso al nuovo Albo Fornitori è all’indirizzo internet <a href="https://appalti.aqp.it/web/login.html">https://appalti.aqp.it/web/login.html</a> - <strong>Sezione albo Fornitori.</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span>Allo stesso indirizzo, sezione <strong>Help Fornitori</strong>, sarà possibile ricevere in tempo reale ogni informazione utile sugli aspetti operativi e gestionali della procedura di qualifica, grazie ad un innovativo<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span><strong>servizio di risposta automatica</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"> </span></span></span>(chatbot).</p>

<p style="text-align:justify; margin-right:29px">Con il rinnovo dell’Albo Fornitori prosegue, dunque, l’ampio e ramificato processo di innovazione tecnologica e digitale su cui Acquedotto Pugliese è impegnato ormai da anni, come testimoniano le sempre più numerose applicazioni informatiche collegate alle varie attività aziendali (dall’erogazione alla depurazione sino alla formazione dei tecnici) insieme alle diverse app e opzioni telematiche che consentono ai cittadini di effettuare ogni procedura commerciale online. Un ammodernamento tecnologico e operativo nella direzione di un servizio sempre più efficiente e, quindi, di nuove possibilità di sviluppo per il territorio servito.</p>
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<p>Nei prossimi giorni partiranno i lavori di sostituzione della tubazione premente, per una lunghezza di circa 50 metri, in uscita dall’impianto di sollevamento “Porto” a Manfredonia. I lavori, come da cronoprogramma, termineranno entro la metà del mese.</p>

<p>Per la durata degli stessi, fino alla chiusura del cantiere, in sinergia con l’Amministrazione Comunale e le Autorità competenti è stata predisposta la deviazione al traffico nell’area compresa tra il Molo di Ponente e il Porto turistico di Manfredonia. Nello specifico, tutte le attività messe in atto sia per l’organizzazione dell’area di cantiere, interna al Porto ed esterna, su suolo pubblico, sia per la gestione del traffico veicolare e pedonale nella zona del Porto – Molo di Ponente e sul Lungomare del Sole, sono state disposte a seguito di una riunione telematica congiunta, avvenuta in data 24 maggio, con tutti gli Enti preposti e competenti (Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Comune di Manfredonia, Corpo di Polizia Locale di Manfredonia, Guardia di Finanza, Ufficio della Dogane – Sezione territoriale Manfredonia).</p>

<p>Si ricorda che nei giorni scorsi Acquedotto Pugliese, per far fronte ad una rottura improvvisa sulla condotta premente dell’impianto di sollevamento fognario “Porto”, ha realizzato tempestivamente un bypass provvisorio e ha disposto autospurghi in modo da garantire il regolare servizio fognario all’abitato.</p>

<p>Nello specifico, la rottura sulla condotta ha interessato la tubazione premente, del diametro di 60 centimetri, in uscita dall’impianto di sollevamento “Porto” dove giunge quasi la totalità dei reflui urbani dell’abitato di Manfredonia, per poi essere sollevata all’impianto di depurazione.&nbsp;</p>

<p>I tecnici di Acquedotto Pugliese, prontamente intervenuti sul posto, hanno predisposto un bypass provvisorio per assicurare il regolare funzionamento del servizio fognario nell’abitato.</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Le opere termineranno entro la metà del mese e garantiranno il regolare funzionamento del servizio sull’abitato</p>

<p>Nei prossimi giorni partiranno i lavori di sostituzione della tubazione premente, per una lunghezza di circa 50 metri, in uscita dall’impianto di sollevamento “Porto” a Manfredonia. I lavori, come da cronoprogramma, termineranno entro la metà del mese.</p>

<p>Per la durata degli stessi, fino alla chiusura del cantiere, in sinergia con l’Amministrazione Comunale e le Autorità competenti è stata predisposta la deviazione al traffico nell’area compresa tra il Molo di Ponente e il Porto turistico di Manfredonia. Nello specifico, tutte le attività messe in atto sia per l’organizzazione dell’area di cantiere, interna al Porto ed esterna, su suolo pubblico, sia per la gestione del traffico veicolare e pedonale nella zona del Porto – Molo di Ponente e sul Lungomare del Sole, sono state disposte a seguito di una riunione telematica congiunta, avvenuta in data 24 maggio, con tutti gli Enti preposti e competenti (Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Comune di Manfredonia, Corpo di Polizia Locale di Manfredonia, Guardia di Finanza, Ufficio della Dogane – Sezione territoriale Manfredonia).</p>

<p>Si ricorda che nei giorni scorsi Acquedotto Pugliese, per far fronte ad una rottura improvvisa sulla condotta premente dell’impianto di sollevamento fognario “Porto”, ha realizzato tempestivamente un bypass provvisorio e ha disposto autospurghi in modo da garantire il regolare servizio fognario all’abitato.</p>

<p>Nello specifico, la rottura sulla condotta ha interessato la tubazione premente, del diametro di 60 centimetri, in uscita dall’impianto di sollevamento “Porto” dove giunge quasi la totalità dei reflui urbani dell’abitato di Manfredonia, per poi essere sollevata all’impianto di depurazione. </p>

<p>I tecnici di Acquedotto Pugliese, prontamente intervenuti sul posto, hanno predisposto un bypass provvisorio per assicurare il regolare funzionamento del servizio fognario nell’abitato.</p>

<p style="text-align:justify"> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-06-03</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3676</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>087d9f14-2f20-47a4-ae7b-e800c3569fc6</target_uuid><url>/media/3676/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Lavori sulla rete fognaria di Manfredonia| Acquedotto Pugliese </title><description>Le opere termineranno entro la met&#xE0; del mese. Fino alla chiusura del cantiere &#xE8; stata predisposta la deviazione al traffico nell&#x2019;area compresa tra il Molo di Ponente e il Porto turistico di Manfredonia. </description><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/thumbnail/public/2021-06/Manfredonia%20lavori%20sosituzione%20rete%20fognaria.jpg?itok=TQKTbd_t</image_src><og_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2021-06/lavori%20sostituzione%20rete%20fognaria.jpg?itok=Wb0XI6jF</og_image><og_image_url>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2021-06/lavori%20sostituzione%20rete%20fognaria.jpg?itok=Wb0XI6jF</og_image_url></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3678</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>81c33d2f-4dba-4053-accb-9e65198a614a</target_uuid><url>/media/3678/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="362"><nid><value>23784</value></nid><uuid><value>28595a45-0489-4b58-9496-c7ddea7b1c79</value></uuid><vid><value>56152</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-05-25T15:52:42+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>447</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>8090e21a-295d-48a8-8cb6-9ab59e50daca</target_uuid><url>/user/447</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>Un bypass per garantire continuit&#xE0; al servizio fognario su Manfredonia</value></title><created><value>2021-05-25T15:42:27+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-05-25T15:52:42+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p style="text-align:justify"><em>A causa di una rottura sulla condotta premente dell’impianto di sollevamento fognario “Porto”, predisposti anche autospurghi</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">.</span></span></span></p>

<p>Acquedotto Pugliese, per far fronte ad una rottura improvvisa sulla condotta premente dell’impianto di sollevamento fognario “Porto”, sito nell’area portuale del Molo di Ponente di Manfredonia, ha realizzato tempestivamente un bypass provvisorio e ha disposto autospurghi in modo da garantire il regolare servizio fognario all’abitato.</p>

<p>Sono pronti a partire i lavori per la sostituzione di un tratto di tubazione di circa 50 metri. Le opere termineranno entro metà giugno.</p>

<p>Nello specifico, la rottura sulla condotta ha interessato la tubazione premente, del diametro di 60 centimetri, in uscita dall’impianto di sollevamento “Porto” dove giunge quasi la totalità dei reflui urbani dell’abitato di Manfredonia, per poi essere sollevata all’impianto di depurazione. &nbsp;</p>

<p>I tecnici di Acquedotto Pugliese, prontamente intervenuti sul posto, hanno predisposto un bypass provvisorio che assicura il regolare funzionamento del servizio fognario nell’abitato. Al contempo la società ha disposto mezzi di autospurgo della ditta fiduciaria, al fine di evitare eventuali sversamenti.</p>

<p>Per eseguire la sostituzione del tratto di tubazione senza interrompere il funzionamento della rete fognaria sarà realizzato un bypass di circa 70 metri, a monte del tratto in questione, con l’inserimento di una saracinesca di intercettazione e interruzione del flusso.</p>

<p>Nel corso dei lavori, che termineranno entro la metà di giugno, sarà predisposta, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una deviazione al traffico nell’area compresa tra il Molo di Ponente e il Porto Turistico di Manfredonia fino alla chiusura del cantiere.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p style="text-align:justify"><em>A causa di una rottura sulla condotta premente dell’impianto di sollevamento fognario “Porto”, predisposti anche autospurghi</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">.</span></span></span></p>

<p>Acquedotto Pugliese, per far fronte ad una rottura improvvisa sulla condotta premente dell’impianto di sollevamento fognario “Porto”, sito nell’area portuale del Molo di Ponente di Manfredonia, ha realizzato tempestivamente un bypass provvisorio e ha disposto autospurghi in modo da garantire il regolare servizio fognario all’abitato.</p>

<p>Sono pronti a partire i lavori per la sostituzione di un tratto di tubazione di circa 50 metri. Le opere termineranno entro metà giugno.</p>

<p>Nello specifico, la rottura sulla condotta ha interessato la tubazione premente, del diametro di 60 centimetri, in uscita dall’impianto di sollevamento “Porto” dove giunge quasi la totalità dei reflui urbani dell’abitato di Manfredonia, per poi essere sollevata all’impianto di depurazione.  </p>

<p>I tecnici di Acquedotto Pugliese, prontamente intervenuti sul posto, hanno predisposto un bypass provvisorio che assicura il regolare funzionamento del servizio fognario nell’abitato. Al contempo la società ha disposto mezzi di autospurgo della ditta fiduciaria, al fine di evitare eventuali sversamenti.</p>

<p>Per eseguire la sostituzione del tratto di tubazione senza interrompere il funzionamento della rete fognaria sarà realizzato un bypass di circa 70 metri, a monte del tratto in questione, con l’inserimento di una saracinesca di intercettazione e interruzione del flusso.</p>

<p>Nel corso dei lavori, che termineranno entro la metà di giugno, sarà predisposta, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una deviazione al traffico nell’area compresa tra il Molo di Ponente e il Porto Turistico di Manfredonia fino alla chiusura del cantiere.</p>
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<p>Ritrovati antichi reperti nel corso dei lavori di Acquedotto Pugliese di risanamento della rete idrica del centro della città di Bari. I lavori - avviati nell’ambito del progetto denominato “Risanamento Reti 3” per il rifacimento di circa 19 chilometri della rete cittadina per un valore di 8,6 milioni di euro -&nbsp; sono seguiti dalla Soprintendenza attraverso la sorveglianza archeologica, come previsto dal codice degli appalti nella procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico.</p>

<p>Nello specifico, nella centrale via Argiro, posta a breve distanza dal nucleo antico della città, è emerso un ampio palinsesto di evidenze archeologiche. Dalle primissime analisi ed osservazioni sono inquadrabili tra età romana e tardoantica; sia pure in parte intaccate dalla rete dei sottoservizi preesistenti, tali evidenze forniscono una testimonianza assai preziosa ai fini della ricostruzione del quadro insediativo dell’area extra moenia di Barium.</p>

<p>Questa zona della città era peraltro già nota per rinvenimenti archeologici (assi viari, tombe, epigrafi), emersi alla fine dell’Ottocento-inizi del Novecento.</p>

<p>Durante le attività di scavo sono state individuate, per quanto parzialmente compromesse, alcune tombe a fossa terragna - una delle quali conserva parte della copertura in lastre calcaree di grandi dimensioni - ed alcuni piani di frequentazione messi in opera utilizzando materiale eterogeneo come pietrame e laterizi. Uno di questi, maggiormente strutturato, sembra configurarsi come un lastricato in pietre calcaree. I rinvenimenti ceramici (ceramiche fini da mensa italiche ed africane) sembrano confermare l’orizzonte cronologico proposto.</p>

<p>Gli approfondimenti in corso in questi giorni sono condotti grazie alla disponibilità di Acquedotto Pugliese da sempre attento al patrimonio archeologico rinvenuto nel corso di questi interventi sul territorio pugliese. La direzione scientifica è della Soprintendenza (arch. Maria Piccarreta Soprintendente, Caterina Annese funzionario archeologo, Elena Dellù funzionario antropologo). Il lavoro sul campo è seguito dagli archeologi della Faber srl (Vito Lucente e Michele Sicolo).</p>

<p>A conclusione dei lavori di scavo si potranno acquisire ulteriori importantissimi dati; in particolare, informazioni sia sull’organizzazione e articolazione dello spazio insediativo del suburbium meridionale della città sia sulla dislocazione dello spazio necropolare e sulla viabilità di collegamento con i vicini centri di Butuntum e Caelia, l'antica Ceglie del Campo.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>I reperti sono stati individuati nel corso dei lavori di risanamento della rete idrica cittadina e posti sotto la sorveglianza archeologica della Soprintendenza.</em></p>

<p>Ritrovati antichi reperti nel corso dei lavori di Acquedotto Pugliese di risanamento della rete idrica del centro della città di Bari. I lavori - avviati nell’ambito del progetto denominato “Risanamento Reti 3” per il rifacimento di circa 19 chilometri della rete cittadina per un valore di 8,6 milioni di euro -  sono seguiti dalla Soprintendenza attraverso la sorveglianza archeologica, come previsto dal codice degli appalti nella procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico.</p>

<p>Nello specifico, nella centrale via Argiro, posta a breve distanza dal nucleo antico della città, è emerso un ampio palinsesto di evidenze archeologiche. Dalle primissime analisi ed osservazioni sono inquadrabili tra età romana e tardoantica; sia pure in parte intaccate dalla rete dei sottoservizi preesistenti, tali evidenze forniscono una testimonianza assai preziosa ai fini della ricostruzione del quadro insediativo dell’area extra moenia di Barium.</p>

<p>Questa zona della città era peraltro già nota per rinvenimenti archeologici (assi viari, tombe, epigrafi), emersi alla fine dell’Ottocento-inizi del Novecento.</p>

<p>Durante le attività di scavo sono state individuate, per quanto parzialmente compromesse, alcune tombe a fossa terragna - una delle quali conserva parte della copertura in lastre calcaree di grandi dimensioni - ed alcuni piani di frequentazione messi in opera utilizzando materiale eterogeneo come pietrame e laterizi. Uno di questi, maggiormente strutturato, sembra configurarsi come un lastricato in pietre calcaree. I rinvenimenti ceramici (ceramiche fini da mensa italiche ed africane) sembrano confermare l’orizzonte cronologico proposto.</p>

<p>Gli approfondimenti in corso in questi giorni sono condotti grazie alla disponibilità di Acquedotto Pugliese da sempre attento al patrimonio archeologico rinvenuto nel corso di questi interventi sul territorio pugliese. La direzione scientifica è della Soprintendenza (arch. Maria Piccarreta Soprintendente, Caterina Annese funzionario archeologo, Elena Dellù funzionario antropologo). Il lavoro sul campo è seguito dagli archeologi della Faber srl (Vito Lucente e Michele Sicolo).</p>

<p>A conclusione dei lavori di scavo si potranno acquisire ulteriori importantissimi dati; in particolare, informazioni sia sull’organizzazione e articolazione dello spazio insediativo del suburbium meridionale della città sia sulla dislocazione dello spazio necropolare e sulla viabilità di collegamento con i vicini centri di Butuntum e Caelia, l'antica Ceglie del Campo.</p>

<p> </p>
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<p>Acquedotto Pugliese è tra i primi tre classificati all’edizione <strong>well@work 2021</strong>, l’annuale appuntamento di <strong>HRC Community</strong>, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt">&nbsp;-</span></span></i></span></span>&nbsp;commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese -&nbsp;<em>che conferma lo sforzo messo in campo in un periodo decisamente difficile. Il benessere delle nostre persone garantisce un servizio più efficiente per il territorio. Gli straordinari risultati di bilancio di quest’anno appena trascorso sono la conferma che l’azienda è riuscita a mantenere il senso di coesione nella squadra di AQP”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Acquedotto Pugliese</em>&nbsp;-&nbsp;commenta <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP <em>- ha saputo dimostrare la capacità di implementare le modalità di interazione e soprattutto di ascolto delle esigenze delle proprie persone. Dalla formazione professionale allo sportello psicologico fino al benessere fisico, abbiamo pensato di dare valore aggiunto a ogni aspetto della vita di ciascuno. Questo premio ci spinge a proseguire sul percorso intrapreso, consapevoli che il benessere psicofisico e la crescita professionale sono alla base della nuova concezione del welfare aziendale”</em></p>

<p>Il progetto AQP, rivolto 2027 dipendenti, è stato sviluppato su due principali linee di azione: comunicazione interna e welfare aziendale. Tra le azioni più di rilievo, la nuova piattaforma di dialogo tra i dipendenti l’APP AQP Smart, il nuovo portale di comunicazione interna in linea con la web visual identity, la web tv interna e, ancora, eventi online, webinar, contest, corsi di lingua e di pilates, borse di studio.</p>

<p>Per far fronte al disagio legato alla pandemia, AQP ha sviluppato, altresì, un vero e proprio canale di attenzione con l’avvio dello sportello psicologico, polizze Covid e l’avvio della campagna vaccinale in azienda.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>AQP riceve un premio nazionale per il proprio piano di welfare rivolto a tutto il personale. Una giuria di addetti ai lavori esperti del settore ha premiato il progetto trasversale di Welfare aziendale e Comunicazione interna di Acquedotto Pugliese.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese è tra i primi tre classificati all’edizione <strong>well@work 2021</strong>, l’annuale appuntamento di <strong>HRC Community</strong>, la prima community di HR che si occupa di gestione delle persone nelle organizzazioni.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"> -</span></span></i></span></span> commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>che conferma lo sforzo messo in campo in un periodo decisamente difficile. Il benessere delle nostre persone garantisce un servizio più efficiente per il territorio. Gli straordinari risultati di bilancio di quest’anno appena trascorso sono la conferma che l’azienda è riuscita a mantenere il senso di coesione nella squadra di AQP”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Acquedotto Pugliese</em> - commenta <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP <em>- ha saputo dimostrare la capacità di implementare le modalità di interazione e soprattutto di ascolto delle esigenze delle proprie persone. Dalla formazione professionale allo sportello psicologico fino al benessere fisico, abbiamo pensato di dare valore aggiunto a ogni aspetto della vita di ciascuno. Questo premio ci spinge a proseguire sul percorso intrapreso, consapevoli che il benessere psicofisico e la crescita professionale sono alla base della nuova concezione del welfare aziendale”</em></p>

<p>Il progetto AQP, rivolto 2027 dipendenti, è stato sviluppato su due principali linee di azione: comunicazione interna e welfare aziendale. Tra le azioni più di rilievo, la nuova piattaforma di dialogo tra i dipendenti l’APP AQP Smart, il nuovo portale di comunicazione interna in linea con la web visual identity, la web tv interna e, ancora, eventi online, webinar, contest, corsi di lingua e di pilates, borse di studio.</p>

<p>Per far fronte al disagio legato alla pandemia, AQP ha sviluppato, altresì, un vero e proprio canale di attenzione con l’avvio dello sportello psicologico, polizze Covid e l’avvio della campagna vaccinale in azienda.</p>
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<p>Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese Spa ha approvato il progetto di Bilancio 2020 – Report Integrato del Gruppo - con un valore della produzione pari a <strong>600,5 milioni di euro</strong> in crescita del 7,0% rispetto al 2019. Un risultato straordinario in un contesto difficile che conferma l’azienda motore trainante dell’economia del Mezzogiorno.</p>

<p>L’utile netto supera per il terzo anno consecutivo i 20 milioni di euro e si attesta a 20,8 milioni, sostanzialmente in linea con il risultato del 2019.</p>

<p>Il consolidamento del trend positivo dei principali indicatori economico-finanziari è indice di un’azienda solida, efficiente e sostenibile, che opera attraverso una efficace gestione operativa. Nonostante l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, l’Acquedotto ha chiuso positivamente l’esercizio garantendo qualità e continuità dei servizi, tutelando, nel contempo, con azioni concrete lavoratori, cittadini, partner e Istituzioni.</p>

<p>Con il piano di <strong>investimenti pari a 172,8 milioni di euro</strong>, in crescita del +8% rispetto al 2019, sono stati raggiunti <strong>benefici diretti e indiretti per la collettività pari a circa 2,3 miliardi di euro</strong>. Il valore aggiunto per gli stakeholders è di 241 milioni di euro a testimonianza del grande impegno messo in campo per generare valore aggiunto sul territorio.</p>

<p>L’attenzione all’ambiente è confermata dalle <strong>quasi 3.000 le tonnellate di CO2 risparmiate</strong> nel corso dell’anno. &nbsp;</p>

<p>“<em>Per il terzo anno consecutivo</em> – commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>l’utile netto supera i 20 milioni di euro a dimostrazione della gestione efficiente del Gruppo, nonostante la pandemia e grazie ad un’accelerazione del percorso di digital transformation dei processi aziendali. Un risultato raggiunto grazie al lavoro di squadra con il territorio ed al supporto del nostro azionista, la Regione Puglia, che ringraziamo per la fiducia e l’attenzione che rivolge ogni giorno all’operato di Acquedotto Pugliese</em>.</p>

<p><em>AQP</em> – prosegue il Presidente - <em>rappresenta una grande realtà del Mezzogiorno a tutela di un bene tanto prezioso, quanto limitato, quale la risorsa idrica ed un formidabile volano per la ripresa che tutti ci auguriamo prossima. I risultati di bilancio contribuiranno a finanziare importanti progetti di potenziamento e miglioramento del servizio idrico integrato e di digitalizzazione di tutte le attività e servizi a beneficio di oltre 4 milioni di cittadini</em>”.</p>

<p>“<em>Acqua, digitalizzazione, sostenibilità e formazione sono le quattro direttrici strategiche di sviluppo dell’Acquedotto Pugliese nel prossimo futuro. Da oggi al 2023 ci impegniamo nell’ammodernamento della rete, la ricerca di nuova acqua, anche tramite avanzati progetti di dissalazione, nel potenziamento ulteriore della depurazione, nell’impostazione di una smart grid dell’acqua e nella condivisione e messa a fattore comune del nostro know-how specialistico con tutte le realtà del settore tramite la nostra scuola di formazione, l’AQP Water Academy</em>” ha concluso il Presidente.</p>

<p><strong><em>per il territorio</em></strong></p>

<p>L’attività del Gruppo nell’anno appena trascorso non ha subito sostanziali interruzioni e ha permesso di mitigare gli effetti negativi della fase acuta della pandemia sull’economia del territorio regionale confermando gli impegni per il potenziamento del servizio e l’esecuzione di lavori con positive ricadute sull’occupazione.</p>

<p>L’Acquedotto Pugliese chiude i 12 mesi con investimenti realizzati per 172,8 milioni di euro (+8% rispetto al 2019), confermandosi anche nel 2020 nel suo ruolo di catalizzatore per l’economia del territorio.</p>

<p>Gli <strong>appalti banditi sono stati 462</strong> per un totale di <strong>825 milioni di euro</strong>; la totalità delle gare si è svolta in modalità telematica con una sostanziale riduzione dei tempi di assegnazione.</p>

<p>Più in particolare gli investimenti realizzati nel corso del 2020 sono così ripartiti: quasi il 40% sulla depurazione (66,2 milioni di euro), il 30% sulla rete idrica (50,5 milioni di euro), seguono gli investimenti sulla fognatura che ammontano a 42,2 milioni di euro.</p>

<p>Nel dettaglio cresce il numero totale di fornitori attivi passando dagli 846 del 2018 al numero record di 1.137 del 2020. Di questi circa l’81% è qualificato e oltre la metà dei fornitori (il 54,4%) è rappresentato da aziende del territorio con effetti positivi sul tessuto produttivo locale.</p>

<p>Gli effetti virtuosi di tali investimenti sono stimati in 2,3 miliardi di euro riconducibili al miglioramento dello stato quali-quantitativo della risorsa idrica, l’efficientamento dei sistemi fognari e il potenziamento degli impianti di depurazione a favore del territorio Pugliese storicamente a forte vocazione agricola e turistica.</p>

<p><strong><em>per l’ambiente</em></strong></p>

<p>L’Acquedotto Pugliese ha aderito con convinzione all’iniziativa Global Compact dell’Onu a sostegno di uno sviluppo sostenibile attraverso il perseguimento dei Dieci Principi Fondamentali volti alla tutela dell’ambiente ma anche alla promozione dei diritti umani e del lavoro nonché alla lotta alla corruzione. &nbsp;</p>

<p>Tra i primi risultati raggiunti la drastica riduzione dell’impronta ambientale del Gruppo, tramite il contenimento dell’emissione di CO2 di circa 3000 tonnellate equivalenti, grazie anche all’utilizzo più esteso di autovetture ibride.</p>

<p>Nel corso dell’anno sono state confermate tutte le attestazioni di qualità e ambientali, tra cui quella relativa al Sistema di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo (la Uni En Iso 50001:2008), con cui l’AQP si posiziona tra le prime utilities italiane ad essere certificata.</p>

<p>Sempre a livello di mitigazione dei cambiamenti climatici sono stati avviati nel corso del 2020 interventi per la produzione di energia elettrica da biogas, tra cui spicca il depuratore di Lecce autoalimentato e che ha permesso l’immissione di energia elettrica nella rete. Tale buona pratica sarà estesa progressivamente anche ad altri impianti di depurazione.</p>

<p>Diversi gli interventi migliorativi nel comparto della gestione dei fanghi di depurazione tra cui la ristrutturazione delle principali stazioni di stabilizzazione anaerobica, l’installazione di stazioni di disidratazione dei fanghi ad alta efficienza e serre solari per l’essicamento naturale e la progettazione di silos da posizionare su 25 impianti di cui 8 in fase di costruzione e 5 già appaltati.</p>

<p>A fine anno sono 3 gli impianti di depurazione che già permettono il riuso delle acque trattate in agricoltura e diversi quelli con cui è possibile affinare la risorsa idrica per usi civili.</p>

<p><strong><em>per le persone</em></strong></p>

<p>L’attenzione al cliente passa dal monitoraggio costante della risorsa idrica, tramite il controllo di <strong>oltre 730 mila parametri </strong>e dal continuo miglioramento del dialogo e dei tempi di risposta grazie a innovazioni tecnologiche che permettono una più facile fruizione dei servizi a distanza.</p>

<p>Il 2020 è stato caratterizzato, senza nessuno costo aggiuntivo per il cliente, dall’avvio dell’installazione di 1 milione di nuovi contatori Smart Meters e dall’avvio di un più generale progetto di digitalizzazione di tutte le aree di attività con l’obiettivo - tramite l’implementazione di tecnologie come l’in-memory computing e l’Intelligenza Artificiale - di garantire performance di sistema ottimali, velocità di fruizione e d’intervento e facilità d’uso.</p>

<p>Il dialogo con il cittadino è stato reso ancora più semplice e intuitivo grazie allo sviluppo dei nuovi Portali internet e lo studio di nuove App a beneficio dell’utente finale.</p>

<p>A livello infrastrutturale sono stati presi in gestione complessivamente circa <strong>250 chilometri di reti in più</strong> permettendo una presenza ancora più capillare sul territorio e confermando Acquedotto Pugliese tra i principali player a livello nazionale per estensione della rete gestita.</p>

<p>Nel corso del 2020 sono stati creati <strong>102 nuovi posti di lavoro</strong> con l’inserimento in via prioritaria di personale tecnico e operativo destinato a potenziare gli impianti di depurazione e potabilizzazione, ma anche la gestione della rete idrica e fognaria. Sono state inoltre più di 36 mila le ore di formazione erogate ai dipendenti e diverse le iniziative a supporto del personale come l’attivazione di uno sportello psicologico e l’avvio di una campagna volontaria di screening sierologico.</p>

<p style="margin-right:30px; text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p style="text-align:justify"><em>Gli investimenti crescono a 172,8 milioni di euro con benefici diretti e indiretti per la collettività per 2,3 miliardi di euro</em></p>

<p>Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese Spa ha approvato il progetto di Bilancio 2020 – Report Integrato del Gruppo - con un valore della produzione pari a <strong>600,5 milioni di euro</strong> in crescita del 7,0% rispetto al 2019. Un risultato straordinario in un contesto difficile che conferma l’azienda motore trainante dell’economia del Mezzogiorno.</p>

<p>L’utile netto supera per il terzo anno consecutivo i 20 milioni di euro e si attesta a 20,8 milioni, sostanzialmente in linea con il risultato del 2019.</p>

<p>Il consolidamento del trend positivo dei principali indicatori economico-finanziari è indice di un’azienda solida, efficiente e sostenibile, che opera attraverso una efficace gestione operativa. Nonostante l’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, l’Acquedotto ha chiuso positivamente l’esercizio garantendo qualità e continuità dei servizi, tutelando, nel contempo, con azioni concrete lavoratori, cittadini, partner e Istituzioni.</p>

<p>Con il piano di <strong>investimenti pari a 172,8 milioni di euro</strong>, in crescita del +8% rispetto al 2019, sono stati raggiunti <strong>benefici diretti e indiretti per la collettività pari a circa 2,3 miliardi di euro</strong>. Il valore aggiunto per gli stakeholders è di 241 milioni di euro a testimonianza del grande impegno messo in campo per generare valore aggiunto sul territorio.</p>

<p>L’attenzione all’ambiente è confermata dalle <strong>quasi 3.000 le tonnellate di CO2 risparmiate</strong> nel corso dell’anno.  </p>

<p>“<em>Per il terzo anno consecutivo</em> – commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>l’utile netto supera i 20 milioni di euro a dimostrazione della gestione efficiente del Gruppo, nonostante la pandemia e grazie ad un’accelerazione del percorso di digital transformation dei processi aziendali. Un risultato raggiunto grazie al lavoro di squadra con il territorio ed al supporto del nostro azionista, la Regione Puglia, che ringraziamo per la fiducia e l’attenzione che rivolge ogni giorno all’operato di Acquedotto Pugliese</em>.</p>

<p><em>AQP</em> – prosegue il Presidente - <em>rappresenta una grande realtà del Mezzogiorno a tutela di un bene tanto prezioso, quanto limitato, quale la risorsa idrica ed un formidabile volano per la ripresa che tutti ci auguriamo prossima. I risultati di bilancio contribuiranno a finanziare importanti progetti di potenziamento e miglioramento del servizio idrico integrato e di digitalizzazione di tutte le attività e servizi a beneficio di oltre 4 milioni di cittadini</em>”.</p>

<p>“<em>Acqua, digitalizzazione, sostenibilità e formazione sono le quattro direttrici strategiche di sviluppo dell’Acquedotto Pugliese nel prossimo futuro. Da oggi al 2023 ci impegniamo nell’ammodernamento della rete, la ricerca di nuova acqua, anche tramite avanzati progetti di dissalazione, nel potenziamento ulteriore della depurazione, nell’impostazione di una smart grid dell’acqua e nella condivisione e messa a fattore comune del nostro know-how specialistico con tutte le realtà del settore tramite la nostra scuola di formazione, l’AQP Water Academy</em>” ha concluso il Presidente.</p>

<p><strong><em>per il territorio</em></strong></p>

<p>L’attività del Gruppo nell’anno appena trascorso non ha subito sostanziali interruzioni e ha permesso di mitigare gli effetti negativi della fase acuta della pandemia sull’economia del territorio regionale confermando gli impegni per il potenziamento del servizio e l’esecuzione di lavori con positive ricadute sull’occupazione.</p>

<p>L’Acquedotto Pugliese chiude i 12 mesi con investimenti realizzati per 172,8 milioni di euro (+8% rispetto al 2019), confermandosi anche nel 2020 nel suo ruolo di catalizzatore per l’economia del territorio.</p>

<p>Gli <strong>appalti banditi sono stati 462</strong> per un totale di <strong>825 milioni di euro</strong>; la totalità delle gare si è svolta in modalità telematica con una sostanziale riduzione dei tempi di assegnazione.</p>

<p>Più in particolare gli investimenti realizzati nel corso del 2020 sono così ripartiti: quasi il 40% sulla depurazione (66,2 milioni di euro), il 30% sulla rete idrica (50,5 milioni di euro), seguono gli investimenti sulla fognatura che ammontano a 42,2 milioni di euro.</p>

<p>Nel dettaglio cresce il numero totale di fornitori attivi passando dagli 846 del 2018 al numero record di 1.137 del 2020. Di questi circa l’81% è qualificato e oltre la metà dei fornitori (il 54,4%) è rappresentato da aziende del territorio con effetti positivi sul tessuto produttivo locale.</p>

<p>Gli effetti virtuosi di tali investimenti sono stimati in 2,3 miliardi di euro riconducibili al miglioramento dello stato quali-quantitativo della risorsa idrica, l’efficientamento dei sistemi fognari e il potenziamento degli impianti di depurazione a favore del territorio Pugliese storicamente a forte vocazione agricola e turistica.</p>

<p><strong><em>per l’ambiente</em></strong></p>

<p>L’Acquedotto Pugliese ha aderito con convinzione all’iniziativa Global Compact dell’Onu a sostegno di uno sviluppo sostenibile attraverso il perseguimento dei Dieci Principi Fondamentali volti alla tutela dell’ambiente ma anche alla promozione dei diritti umani e del lavoro nonché alla lotta alla corruzione.  </p>

<p>Tra i primi risultati raggiunti la drastica riduzione dell’impronta ambientale del Gruppo, tramite il contenimento dell’emissione di CO2 di circa 3000 tonnellate equivalenti, grazie anche all’utilizzo più esteso di autovetture ibride.</p>

<p>Nel corso dell’anno sono state confermate tutte le attestazioni di qualità e ambientali, tra cui quella relativa al Sistema di Gestione dell’Energia per l’intero processo produttivo (la Uni En Iso 50001:2008), con cui l’AQP si posiziona tra le prime utilities italiane ad essere certificata.</p>

<p>Sempre a livello di mitigazione dei cambiamenti climatici sono stati avviati nel corso del 2020 interventi per la produzione di energia elettrica da biogas, tra cui spicca il depuratore di Lecce autoalimentato e che ha permesso l’immissione di energia elettrica nella rete. Tale buona pratica sarà estesa progressivamente anche ad altri impianti di depurazione.</p>

<p>Diversi gli interventi migliorativi nel comparto della gestione dei fanghi di depurazione tra cui la ristrutturazione delle principali stazioni di stabilizzazione anaerobica, l’installazione di stazioni di disidratazione dei fanghi ad alta efficienza e serre solari per l’essicamento naturale e la progettazione di silos da posizionare su 25 impianti di cui 8 in fase di costruzione e 5 già appaltati.</p>

<p>A fine anno sono 3 gli impianti di depurazione che già permettono il riuso delle acque trattate in agricoltura e diversi quelli con cui è possibile affinare la risorsa idrica per usi civili.</p>

<p><strong><em>per le persone</em></strong></p>

<p>L’attenzione al cliente passa dal monitoraggio costante della risorsa idrica, tramite il controllo di <strong>oltre 730 mila parametri </strong>e dal continuo miglioramento del dialogo e dei tempi di risposta grazie a innovazioni tecnologiche che permettono una più facile fruizione dei servizi a distanza.</p>

<p>Il 2020 è stato caratterizzato, senza nessuno costo aggiuntivo per il cliente, dall’avvio dell’installazione di 1 milione di nuovi contatori Smart Meters e dall’avvio di un più generale progetto di digitalizzazione di tutte le aree di attività con l’obiettivo - tramite l’implementazione di tecnologie come l’in-memory computing e l’Intelligenza Artificiale - di garantire performance di sistema ottimali, velocità di fruizione e d’intervento e facilità d’uso.</p>

<p>Il dialogo con il cittadino è stato reso ancora più semplice e intuitivo grazie allo sviluppo dei nuovi Portali internet e lo studio di nuove App a beneficio dell’utente finale.</p>

<p>A livello infrastrutturale sono stati presi in gestione complessivamente circa <strong>250 chilometri di reti in più</strong> permettendo una presenza ancora più capillare sul territorio e confermando Acquedotto Pugliese tra i principali player a livello nazionale per estensione della rete gestita.</p>

<p>Nel corso del 2020 sono stati creati <strong>102 nuovi posti di lavoro</strong> con l’inserimento in via prioritaria di personale tecnico e operativo destinato a potenziare gli impianti di depurazione e potabilizzazione, ma anche la gestione della rete idrica e fognaria. Sono state inoltre più di 36 mila le ore di formazione erogate ai dipendenti e diverse le iniziative a supporto del personale come l’attivazione di uno sportello psicologico e l’avvio di una campagna volontaria di screening sierologico.</p>

<p style="margin-right:30px; text-align:justify"> </p>
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<p>Acquedotto Pugliese sta eseguendo un fitto piano di interventi sulla città di Modugno (Ba) al fine di rendere più efficiente il servizio sull’abitato. Le opere, per un investimento di 4,3 milioni di euro, cofinanziate dalla Regione Puglia, termineranno ed entreranno in esercizio entro la fine del 2021. A oggi, con la collaborazione dell’amministrazione Comunale di Modugno, l’intervento sulla rete idrica è stato quasi del tutto completato e sono prossimi i rifacimenti dei tappeti bituminosi delle strade oggetto di intervento. Proseguono i lavori sulla rete fognaria.</p>

<p>“<em>Grazie ad una sinergica e continua collaborazione con Acquedotto Pugliese -</em> commenta <strong>Nicola Bonasia</strong>, Sindaco della città di Modugno - <em>l’amministrazione comunale sta seguendo direttamente, passo dopo passo, l’avanzamento dell’iter realizzativo dei lavori, che ad oggi risulta in una fase avanzata. I lavori sulle reti idriche e fognarie andranno a migliorare notevolmente il servizio idrico integrato sull’abitato, così da rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Messo a punto e di prossimo avvio il piano dei rifacimenti dei tappeti bituminosi delle strade interessate dall’intervento costruttivo. Ricordiamo ai cittadini che per eventuali disservizi, il numero verde di Acquedotto Pugliese è sempre disponibile</em>”.</p>

<p>“<em>Sulla città di Modugno</em> – chiarisce <strong>Domenico Casanova</strong>, Responsabile del Procedimento della Direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese – <em>sono in corso massicci interventi per il potenziamento e la sostituzione di complessivi 2,5 chilometri di rete idrica; per quanto riguarda il servizio fognario, i lavori riguardano la sostituzione di 2,7 chilometri e il potenziamento di 1,7 chilometri. Tali opere sono volte a rendere sempre più efficiente il servizio offerto da Acquedotto Pugliese nell’abitato di Modugno, grazie anche all’adozione di sistemi innovativi ed alla realizzazione di nuovi distretti sulla rete idrica</em>”.</p>

<p style="margin-right:30px; text-align:justify">&nbsp;</p>
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<p>Acquedotto Pugliese sta eseguendo un fitto piano di interventi sulla città di Modugno (Ba) al fine di rendere più efficiente il servizio sull’abitato. Le opere, per un investimento di 4,3 milioni di euro, cofinanziate dalla Regione Puglia, termineranno ed entreranno in esercizio entro la fine del 2021. A oggi, con la collaborazione dell’amministrazione Comunale di Modugno, l’intervento sulla rete idrica è stato quasi del tutto completato e sono prossimi i rifacimenti dei tappeti bituminosi delle strade oggetto di intervento. Proseguono i lavori sulla rete fognaria.</p>

<p>“<em>Grazie ad una sinergica e continua collaborazione con Acquedotto Pugliese -</em> commenta <strong>Nicola Bonasia</strong>, Sindaco della città di Modugno - <em>l’amministrazione comunale sta seguendo direttamente, passo dopo passo, l’avanzamento dell’iter realizzativo dei lavori, che ad oggi risulta in una fase avanzata. I lavori sulle reti idriche e fognarie andranno a migliorare notevolmente il servizio idrico integrato sull’abitato, così da rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Messo a punto e di prossimo avvio il piano dei rifacimenti dei tappeti bituminosi delle strade interessate dall’intervento costruttivo. Ricordiamo ai cittadini che per eventuali disservizi, il numero verde di Acquedotto Pugliese è sempre disponibile</em>”.</p>

<p>“<em>Sulla città di Modugno</em> – chiarisce <strong>Domenico Casanova</strong>, Responsabile del Procedimento della Direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese – <em>sono in corso massicci interventi per il potenziamento e la sostituzione di complessivi 2,5 chilometri di rete idrica; per quanto riguarda il servizio fognario, i lavori riguardano la sostituzione di 2,7 chilometri e il potenziamento di 1,7 chilometri. Tali opere sono volte a rendere sempre più efficiente il servizio offerto da Acquedotto Pugliese nell’abitato di Modugno, grazie anche all’adozione di sistemi innovativi ed alla realizzazione di nuovi distretti sulla rete idrica</em>”.</p>

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<p style="margin-right: 29px;">La Puglia con 17 bandiere blu conferma anche per quest’anno il forte impegno a tutela dell’ecosistema, posizionandosi al terzo posto della classifica nazionale. Un’attenzione che vede in prima linea Acquedotto Pugliese nella gestione virtuosa dell’intero ciclo dell’acqua e, in particolare, del comparto depurativo. Nel 2020 la società ha destinato<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>66,2 milioni di euro</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>alla depurazione e nel prossimo triennio destinerà<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>500 milioni per il potenziamento degli impianti e 104 per la realizzazione di serre solari</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>per l’essicamento dei fanghi.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Le Bandiere Blu</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">&nbsp;-</span></span></span>&nbsp;commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - &nbsp;<em>sono una garanzia di qualità ambientale e di sviluppo sostenibile per i turisti che sempre più numerosi giungono nella nostra regione. Siamo orgogliosi di aver concorso pienamente a questo successo nell’ottica di difendere le acque di balneazione, attraverso una gestione sempre più efficiente del servizio, a tutto beneficio della Puglia, tra le mete turistiche più ambite del panorama internazionale”</em></p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Acquedotto Pugliese</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>– commenta <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>promuove una gestione sostenibile delle acque di depurazione e in particolare il loro riuso. Attualmente sono dieci gli impianti di affinamento per il riuso delle acque depurate, di cui quattro per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Gallipoli e Fasano), due per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci).</em>&nbsp;<em>Con l’introduzione di nuove tecnologie e processi sostenibili nel 2020 abbiamo investito oltre 66 milioni sul comparto depurativo, segno della nostra costante attenzione alla valorizzazione del territorio e dei nostri mari”.</em></p>

<p style="margin-right: 31px; margin-top: 16px; margin-bottom: 4px;">Per la Puglia, nell’ambita classifica 2021 stilata da Ong internazionale Fee <em>(Foundation for Environmental Education)</em>,<span style="font-size:16pt"><span style="font-family:&quot;Calibri Light&quot;,sans-serif"><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-weight:normal"> </span></span></span></span></span>fanno il loro ingresso Bisceglie (Bat), Monopoli (Ba) e Nardò (Le), che si aggiungono alle località già insignite: Isole Tremiti, Peschici e Zapponeta, in Capitanata, Margherita di Savoia per la Bat, Polignano a Mare per il barese, Fasano, Ostuni e Carovigno nel brindisino, Castellaneta, Maruggio e Ginosa, nel tarantino, e Melendugno, Otranto e Salve nel leccese. Tra i numerosi criteri di assegnazione vi sono la qualità delle acque di balneazione, la conservazione della biodiversità dell’ecosistema marino e la conformità alle direttive sul trattamento delle acque di depurazione. &nbsp;</p>

<p>Un importante aspetto sul quale AQP sta dedicando attenzione è la gestione dei fanghi di depurazione. Diversi gli interventi migliorativi nel comparto, tra cui la ristrutturazione delle principali stazioni di stabilizzazione anaerobica, l’installazione di stazioni di disidratazione dei fanghi ad alta efficienza e serre solari per l’essicamento naturale e la progettazione di silos da posizionare su 25 impianti di cui 8 in fase di costruzione e 5 già appaltati.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nel prossimo triennio AQP destinerà 500 mln per il potenziamento degli impianti e 104 per la realizzazione di serre solari per l’essicamento dei fanghi.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;">La Puglia con 17 bandiere blu conferma anche per quest’anno il forte impegno a tutela dell’ecosistema, posizionandosi al terzo posto della classifica nazionale. Un’attenzione che vede in prima linea Acquedotto Pugliese nella gestione virtuosa dell’intero ciclo dell’acqua e, in particolare, del comparto depurativo. Nel 2020 la società ha destinato<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>66,2 milioni di euro</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>alla depurazione e nel prossimo triennio destinerà<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>500 milioni per il potenziamento degli impianti e 104 per la realizzazione di serre solari</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>per l’essicamento dei fanghi.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Le Bandiere Blu</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> -</span></span></span> commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese -  <em>sono una garanzia di qualità ambientale e di sviluppo sostenibile per i turisti che sempre più numerosi giungono nella nostra regione. Siamo orgogliosi di aver concorso pienamente a questo successo nell’ottica di difendere le acque di balneazione, attraverso una gestione sempre più efficiente del servizio, a tutto beneficio della Puglia, tra le mete turistiche più ambite del panorama internazionale”</em></p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Acquedotto Pugliese</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>– commenta <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>promuove una gestione sostenibile delle acque di depurazione e in particolare il loro riuso. Attualmente sono dieci gli impianti di affinamento per il riuso delle acque depurate, di cui quattro per il riuso in agricoltura (Ostuni, Corsano, Gallipoli e Fasano), due per il riuso ambientale (Trinitapoli e Noci).</em> <em>Con l’introduzione di nuove tecnologie e processi sostenibili nel 2020 abbiamo investito oltre 66 milioni sul comparto depurativo, segno della nostra costante attenzione alla valorizzazione del territorio e dei nostri mari”.</em></p>

<p style="margin-right: 31px; margin-top: 16px; margin-bottom: 4px;">Per la Puglia, nell’ambita classifica 2021 stilata da Ong internazionale Fee <em>(Foundation for Environmental Education)</em>,<span style="font-size:16pt"><span style="font-family:&quot;Calibri Light&quot;,sans-serif"><span style="font-size:12.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-weight:normal"> </span></span></span></span></span>fanno il loro ingresso Bisceglie (Bat), Monopoli (Ba) e Nardò (Le), che si aggiungono alle località già insignite: Isole Tremiti, Peschici e Zapponeta, in Capitanata, Margherita di Savoia per la Bat, Polignano a Mare per il barese, Fasano, Ostuni e Carovigno nel brindisino, Castellaneta, Maruggio e Ginosa, nel tarantino, e Melendugno, Otranto e Salve nel leccese. Tra i numerosi criteri di assegnazione vi sono la qualità delle acque di balneazione, la conservazione della biodiversità dell’ecosistema marino e la conformità alle direttive sul trattamento delle acque di depurazione.  </p>

<p>Un importante aspetto sul quale AQP sta dedicando attenzione è la gestione dei fanghi di depurazione. Diversi gli interventi migliorativi nel comparto, tra cui la ristrutturazione delle principali stazioni di stabilizzazione anaerobica, l’installazione di stazioni di disidratazione dei fanghi ad alta efficienza e serre solari per l’essicamento naturale e la progettazione di silos da posizionare su 25 impianti di cui 8 in fase di costruzione e 5 già appaltati.</p>
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<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione si è di recente concluso negli abitati di Crispiano, Monteparano e Roccaforzata; a Faggiano, Grottaglie, Carosino e Massafra, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con le Amministrazioni Comunali, l’attività segue il seguente calendario:</p>

<ul>
	<li>Faggiano, dal 4 maggio al 10 maggio</li>
	<li>Grottaglie dal 14 aprile al 17 maggio</li>
	<li>Carosino dal 13 aprile al 3 maggio</li>
	<li>Massafra del 26 marzo al 3 maggio</li>
</ul>

<p>Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.</p>

<p>Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.</p>

<p>Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire la effettiva ispezione della rete.</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Acquedotto Pugliese prosegue con la regolare attività di sanificazione delle reti fognarie sugli abitati del tarantino.</em></p>

<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione si è di recente concluso negli abitati di Crispiano, Monteparano e Roccaforzata; a Faggiano, Grottaglie, Carosino e Massafra, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con le Amministrazioni Comunali, l’attività segue il seguente calendario:</p>

<ul><li>Faggiano, dal 4 maggio al 10 maggio</li>
	<li>Grottaglie dal 14 aprile al 17 maggio</li>
	<li>Carosino dal 13 aprile al 3 maggio</li>
	<li>Massafra del 26 marzo al 3 maggio</li>
</ul><p>Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.</p>

<p>Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.</p>

<p>Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire la effettiva ispezione della rete.</p>

<p style="text-align:justify"> </p>
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<p>Acquedotto Pugliese sta eseguendo un fitto piano di interventi sulla città di Grumo Appula (Ba) al fine di rendere più efficiente il servizio sull’abitato. Le opere, per un investimento di 3,1 milioni di euro cofinanziato dalla Regione Puglia, termineranno entro ottobre 2021. A oggi, con la collaborazione dell’amministrazione Comunale di Grumo Appula, sono partite le procedure per la messa in esercizio delle nuove condotte idriche.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“I lavori sulle reti idriche e fognarie&nbsp;</em>-&nbsp;commenta <strong>Michele Minenna</strong>, Sindaco della città di Grumo Appula -&nbsp;<em>andranno a migliorare notevolmente il servizio sull’abitato. Con questo intervento saranno sostituiti e potenziati i tronchi esistenti per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Grazie alla sinergia con Acquedotto Pugliese, stiamo seguendo passo dopo passo l’avanzamento dell’iter che a oggi risulta in una fase avanzata. Chiediamo alla città un po’ di pazienza nel corso dell’esecuzione dei lavori. Ricordiamo ai cittadini che per eventuali disservizi, il numero verde di Acquedotto Pugliese è sempre disponibile”.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Sulla città di Grumo </em>-&nbsp;chiarisce <strong>Domenico Casanova</strong>, Responsabile del Procedimento della Direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese - <em>sono in corso interventi per la sostituzione di circa 2 chilometri di condotte idriche e 1,7 chilometri di reti fognarie con altre di maggiore diametro e la costruzione di nuovi tronchi idrici e nuovi tronchi fognari, per complessivi 1,3 chilometri. Tali opere garantiranno il funzionamento ottimale delle reti, assicurando il servizio a tutte le aree dell’abitato”.</em></p>

<p>Attualmente è stata sostituita buona parte delle condotte idriche e fognarie previste in progetto e avviate le procedure che consentiranno di mettere in esercizio le nuove condotte idriche posate; successivamente, si passerà alle attività di ripristino dei tappeti bituminosi delle strade oggetto dell’intervento.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>I lavori di potenziamento e sostituzione delle reti termineranno entro ottobre 2021. Avviate le procedure per la messa in esercizio delle nuove condotte idriche.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese sta eseguendo un fitto piano di interventi sulla città di Grumo Appula (Ba) al fine di rendere più efficiente il servizio sull’abitato. Le opere, per un investimento di 3,1 milioni di euro cofinanziato dalla Regione Puglia, termineranno entro ottobre 2021. A oggi, con la collaborazione dell’amministrazione Comunale di Grumo Appula, sono partite le procedure per la messa in esercizio delle nuove condotte idriche.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“I lavori sulle reti idriche e fognarie </em>- commenta <strong>Michele Minenna</strong>, Sindaco della città di Grumo Appula - <em>andranno a migliorare notevolmente il servizio sull’abitato. Con questo intervento saranno sostituiti e potenziati i tronchi esistenti per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Grazie alla sinergia con Acquedotto Pugliese, stiamo seguendo passo dopo passo l’avanzamento dell’iter che a oggi risulta in una fase avanzata. Chiediamo alla città un po’ di pazienza nel corso dell’esecuzione dei lavori. Ricordiamo ai cittadini che per eventuali disservizi, il numero verde di Acquedotto Pugliese è sempre disponibile”.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Sulla città di Grumo </em>- chiarisce <strong>Domenico Casanova</strong>, Responsabile del Procedimento della Direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese - <em>sono in corso interventi per la sostituzione di circa 2 chilometri di condotte idriche e 1,7 chilometri di reti fognarie con altre di maggiore diametro e la costruzione di nuovi tronchi idrici e nuovi tronchi fognari, per complessivi 1,3 chilometri. Tali opere garantiranno il funzionamento ottimale delle reti, assicurando il servizio a tutte le aree dell’abitato”.</em></p>

<p>Attualmente è stata sostituita buona parte delle condotte idriche e fognarie previste in progetto e avviate le procedure che consentiranno di mettere in esercizio le nuove condotte idriche posate; successivamente, si passerà alle attività di ripristino dei tappeti bituminosi delle strade oggetto dell’intervento.</p>

<p> </p>
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<p>Acquedotto Pugliese prosegue con la regolare attività di sanificazione della rete fognaria sulla città di Bari.</p>

<p>In questi giorni, a partire dal rione Fesca - San Cataldo, le squadre specializzate hanno dato avvio alle consuete attività di sanificazione, derattizzazione e disinfezione della rete fognaria cittadina. Un fitto piano di interventi che interesserà l’intera città di Bari e si concluderà il 31 agosto.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Anche quest’anno abbiamo cercato di essere tempestivi nel concordare con AQP il calendario degli interventi sul territorio cittadino prima dell’arrivo della stagione calda –</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Bari, <strong>Pietro Petruzzelli</strong> -.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> <i>D</i></span></span></span><em>a un lato siamo partiti con le operazioni e dall’altro è stata pubblicata l’ordinanza sindacale che dispone gli obblighi nei confronti degli amministratori di condominio che devono provvedere alle sanificazioni interne. È fondamentale avere un approccio integrato e comune alla situazione altrimenti entrambi gli interventi, sia quello pubblico sia quello privato, sarebbero vanificati. Con AQP lavoreremo gomito a gomito, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini per sanificare le condotte ma con la stessa determinazione verificheremo che tutti, condomini, cittadini e titolari di attività provvedano ad eseguire gli interventi gli spettano”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Questo ciclo di sanificazione</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>– commenta <strong>Girolamo Vitucci</strong>, Manager della Struttura territoriale di Bari e Bat di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>giunge dopo un intervento straordinario di disinfestazione eseguito dal 13 gennaio al 19 aprile scorso sulla città di Bari. Un’attività ritenuta indispensabile in relazione alle temperature registrate nel periodo, più alte rispetto alle medie stagionali invernali”.</em></p>

<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con l’Amministrazione Comunale, seguirà il seguente cronoprogramma:</p>

<table class="Table" style="width: 404px; border-collapse: collapse;" width="265">
	<tbody>
		<tr>
			<td nowrap="nowrap" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 43px;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="color:black">QUARTIERI</span></b></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 43px; border-top: 1px solid black; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="color:black">PERIODO</span></b></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Fesca - San Cataldo</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">20/04 - 25/04</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Paolo (1)</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">26/04 - 01/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Paolo (2)</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">02/05 - 05/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Santo Spirito - San Pio</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">06/05 - 13/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Palese</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">14/05 - 23/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Torre a Mare</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">24/05 - 27/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Giorgio</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">28/05 - 30/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Sant' Anna</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">31/05 - 02/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Carbonara</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">03/06 - 14/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Ceglie</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">15/06 - 18/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Loseto</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">19/06 - 23/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Zona Industriale</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">24/06 - 27/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 39px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Stanic&nbsp; - Santa Caterina&nbsp; - Picone</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 39px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">28/06 - 02/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Japigia</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">03/07 - 06/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Madonella&nbsp; - Japigia</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">07/07 - 16/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Libertà - Murat</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">17/07 - 26/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Murat</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">27/07 - 02/08 </span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Città vecchia</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">03/08 - 06/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Picone - Poggiofranco</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">07/08 - 12/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 29px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Poggiofranco&nbsp; - Carrassi</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 29px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">13/08 - 19/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 28px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Carrassi&nbsp; - San Pasquale</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 28px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">20/08 - 26/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Pasquale&nbsp; - Carrassi</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">27/08 - 31/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify">Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.</p>

<p>Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.</p>

<p>Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire l’effettiva ispezione della rete.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Dopo un intervento straordinario di disinfestazione, sono ripartite le regolari attività sulla rete cittadina.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese prosegue con la regolare attività di sanificazione della rete fognaria sulla città di Bari.</p>

<p>In questi giorni, a partire dal rione Fesca - San Cataldo, le squadre specializzate hanno dato avvio alle consuete attività di sanificazione, derattizzazione e disinfezione della rete fognaria cittadina. Un fitto piano di interventi che interesserà l’intera città di Bari e si concluderà il 31 agosto.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Anche quest’anno abbiamo cercato di essere tempestivi nel concordare con AQP il calendario degli interventi sul territorio cittadino prima dell’arrivo della stagione calda –</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Bari, <strong>Pietro Petruzzelli</strong> -.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> <i>D</i></span></span></span><em>a un lato siamo partiti con le operazioni e dall’altro è stata pubblicata l’ordinanza sindacale che dispone gli obblighi nei confronti degli amministratori di condominio che devono provvedere alle sanificazioni interne. È fondamentale avere un approccio integrato e comune alla situazione altrimenti entrambi gli interventi, sia quello pubblico sia quello privato, sarebbero vanificati. Con AQP lavoreremo gomito a gomito, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini per sanificare le condotte ma con la stessa determinazione verificheremo che tutti, condomini, cittadini e titolari di attività provvedano ad eseguire gli interventi gli spettano”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Questo ciclo di sanificazione</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>– commenta <strong>Girolamo Vitucci</strong>, Manager della Struttura territoriale di Bari e Bat di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>giunge dopo un intervento straordinario di disinfestazione eseguito dal 13 gennaio al 19 aprile scorso sulla città di Bari. Un’attività ritenuta indispensabile in relazione alle temperature registrate nel periodo, più alte rispetto alle medie stagionali invernali”.</em></p>

<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con l’Amministrazione Comunale, seguirà il seguente cronoprogramma:</p>

<table class="Table" style="width: 404px; border-collapse: collapse;" width="265"><tbody><tr><td nowrap="nowrap" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 43px;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="color:black">QUARTIERI</span></b></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 43px; border-top: 1px solid black; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="color:black">PERIODO</span></b></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Fesca - San Cataldo</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">20/04 - 25/04</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Paolo (1)</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">26/04 - 01/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Paolo (2)</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">02/05 - 05/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Santo Spirito - San Pio</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">06/05 - 13/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Palese</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">14/05 - 23/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Torre a Mare</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">24/05 - 27/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Giorgio</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">28/05 - 30/05</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Sant' Anna</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">31/05 - 02/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Carbonara</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">03/06 - 14/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Ceglie</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">15/06 - 18/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Loseto</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">19/06 - 23/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Zona Industriale</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">24/06 - 27/06</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 39px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Stanic  - Santa Caterina  - Picone</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 39px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">28/06 - 02/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Japigia</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">03/07 - 06/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Madonella  - Japigia</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">07/07 - 16/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Libertà - Murat</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">17/07 - 26/07</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Murat</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">27/07 - 02/08 </span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Città vecchia</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">03/08 - 06/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Picone - Poggiofranco</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">07/08 - 12/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 29px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Poggiofranco  - Carrassi</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 29px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">13/08 - 19/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 28px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">Carrassi  - San Pasquale</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 28px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">20/08 - 26/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom: 1px solid black; width: 223px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: 1px solid black;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">San Pasquale  - Carrassi</span></span></span></span></p>
			</td>
			<td nowrap="nowrap" style="border-bottom: 1px solid black; width: 177px; padding: 0cm 5px; height: 26px; border-top: none; border-right: 1px solid black; border-left: none;" valign="bottom">
			<p class="text-align-center"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black">27/08 - 31/08</span></span></span></span></p>
			</td>
		</tr></tbody></table><p style="text-align:justify"> </p>

<p style="text-align:justify">Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.</p>

<p>Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.</p>

<p>Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire l’effettiva ispezione della rete.</p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-04-21</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3470</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>fe51a490-41f8-4dd0-b516-78020951a4cd</target_uuid><url>/media/3470/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>AQP: sanificazione delle reti fognarie sulla Bari | Acquedotto Pugliese</title><description>Dopo un intervento straordinario di disinfestazione, AQP prosegue con la regolare attivit&#xE0; di sanificazione della rete fognaria sulla citt&#xE0; di Bari.</description><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/2021-04/Comunicato%20sanificazione%20citt%C3%A0%20di%20Bari%2021%2004%202021.jpg</image_src><og_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/2021-04/Comunicato%20sanificazione%20citt%C3%A0%20di%20Bari%2021%2004%202021.jpg</og_image><og_video>https://www.aqp.it/sites/default/files/2021-04/Comunicato%20sanificazione%20citt%C3%A0%20di%20Bari%2021%2004%202021.jpg</og_video><twitter_cards_image>https://www.aqp.it/sites/default/files/2021-04/Comunicato%20sanificazione%20citt%C3%A0%20di%20Bari%2021%2004%202021.jpg</twitter_cards_image></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3472</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>dd422321-a8c3-4fa0-94b1-5e252b2ead50</target_uuid><url>/media/3472/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="371"><nid><value>22210</value></nid><uuid><value>bf6593d0-eb6d-4e6b-b2b0-21365fb6b8f5</value></uuid><vid><value>55636</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-05-11T09:27:08+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese: online la nuova piattaforma di AQP Water Academy&#xA0;</value></title><created><value>2021-04-15T11:15:02+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-05-11T09:27:08+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Nell’ambito delle attività formative rivolte all’esterno, sono partiti i corsi di formazione per il personale di Acquedotto Lucano.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese presenta la nuova piattaforma online di AQP Water Academy, il Centro di eccellenza di cultura e formazione sulla gestione del Servizio Idrico Integrato. Nuova veste grafica e nuova architettura informativa per raccontare il sapere dell’acqua, le iniziative rivolte al personale dipendente AQP e all’esterno, tra cui l’avvio dei corsi per il personale dipendente di Acquedotto Lucano.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“AQP Water Academy</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span></span>- commenta <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>promuove e trasferisce il sapere, il saper fare e il saper essere sulla gestione del Servizio Idrico Integrato con modalità didattiche più intense, coinvolgenti ed efficaci in termini di performance professionale, risultati concreti e benessere individuale e collettivo. Puntiamo alla valorizzazione delle competenze e la crescita professionale delle nostre persone per un servizio sempre più efficiente per il territorio”.</em></p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“La nuova piattaforma </em>- spiega <strong>Nicola Ardito</strong>, responsabile dell’AQP Water Academy -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>racconta la nostra visione del sapere dell’acqua. Uno spazio condiviso e dinamico in cui addetti ai lavori, semplici appassionati o giovani menti propositive possano portare avanti un dialogo con l’obiettivo di crescere professionalmente e tutelare la risorsa idrica attraverso nuovi progetti formativi”. &nbsp;</em></p>

<p class="Default" style="text-align:justify">Il nuovo sito di <strong><a href="https://wateracademy.aqp.it/?_ga=2.194182062.2079482958.1618213828-691523579.1617022091">AQP Water Academy</a></strong> è stato realizzato, nel pieno rispetto delle linee guida di design dell'Agenzia dell'Italia Digitale, seguendo la nuova web identity di Acquedotto Pugliese: facilità di navigazione, grafica accattivamene, video e gallerie fotografiche rendono la piattaforma il luogo virtuale dove entrare in contatto con l’Academy e conoscere le molteplici attività di formazione, i target di riferimento, la sua visione. Uno strumento per essere sempre aggiornati sulle iniziative e gli eventi in corso.</p>

<p>Tra le novità, c’è l’avvio dei corsi di formazione per il personale dipendente di Acquedotto Lucano. Il percorso di formazione parte dopo la recente sottoscrizione della convenzione tra Acquedotto Pugliese (AQP) e Acquedotto Lucano (AL) finalizzata alla progettazione, organizzazione e erogazione da parte di AQP Water Academy di corsi e moduli, formativi rivolti al personale di Acquedotto Lucano per lo scambio di best practice di carattere tecnico, operativo e manageriale correlate al settore del servizio idrico integrato.</p>

<p>Presto sulla piattaforma saranno disponibili ulteriori informazioni sui corsi in partenza e nuove prospettive del centro di formazione AQP Water Academy, sempre più orientato a mettere in sinergia, con tutta la comunità di settore, il sapere sulla gestione del Servizio Idrico Integrato.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><strong>AQP WATER ACADEMY: L’eccellenza del sapere</strong></p>

<p>AQP Water Academy è la struttura coordinata dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione di Acquedotto Pugliese, che ha come obiettivo finale la&nbsp;crescita culturale della persona, attraverso il trasferimento del “sapere”, del “saper fare” e del “saper essere”, nell’ambito del Servizio Idrico Integrato, sempre attenta alle modalità didattiche più innovative e al benessere individuale o della collettività.</p>

<p>Le persone sono e saranno sempre il cuore pulsante dell'Academy, ecco perché custodisce, sviluppa, valorizza e trasferisce le competenze culturali e professionali di Acquedotto Pugliese in collaborazione con il mondo accademico, le istituzioni, le imprese del territorio nazionale ed internazionale.</p>

<p>Il principio dominante dell’Academy è quello di considerarsi più un’apertura di cantiere, un invito a tutti gli appassionati di Cultura e Formazione sulla Gestione del Ciclo dell’Acqua, ad aiutarci nello sviluppo dei lavori per la tutela dell’Ambiente e, in particolare, per la sostenibilità della risorsa idrica.</p>

<p>Formazione d’aula, formazione a distanza on line, master, e-learning, formazione outdoor, coaching ed affiancamento sono gli strumenti essenziali per raggiungere gli obiettivi formativi.</p>

<p>Nel <strong>2020</strong> l’AQP Water Academy ha erogato circa <strong>40.000 ore di formazione ed addestramento</strong>; praticamente, in media, ogni risorsa ha ricevuto 20 ore di formazione.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Nell’ambito delle attività formative rivolte all’esterno, sono partiti i corsi di formazione per il personale di Acquedotto Lucano.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese presenta la nuova piattaforma online di AQP Water Academy, il Centro di eccellenza di cultura e formazione sulla gestione del Servizio Idrico Integrato. Nuova veste grafica e nuova architettura informativa per raccontare il sapere dell’acqua, le iniziative rivolte al personale dipendente AQP e all’esterno, tra cui l’avvio dei corsi per il personale dipendente di Acquedotto Lucano.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“AQP Water Academy</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span></span>- commenta <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>promuove e trasferisce il sapere, il saper fare e il saper essere sulla gestione del Servizio Idrico Integrato con modalità didattiche più intense, coinvolgenti ed efficaci in termini di performance professionale, risultati concreti e benessere individuale e collettivo. Puntiamo alla valorizzazione delle competenze e la crescita professionale delle nostre persone per un servizio sempre più efficiente per il territorio”.</em></p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“La nuova piattaforma </em>- spiega <strong>Nicola Ardito</strong>, responsabile dell’AQP Water Academy -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>racconta la nostra visione del sapere dell’acqua. Uno spazio condiviso e dinamico in cui addetti ai lavori, semplici appassionati o giovani menti propositive possano portare avanti un dialogo con l’obiettivo di crescere professionalmente e tutelare la risorsa idrica attraverso nuovi progetti formativi”.  </em></p>

<p class="Default" style="text-align:justify">Il nuovo sito di <strong><a href="https://wateracademy.aqp.it/?_ga=2.194182062.2079482958.1618213828-691523579.1617022091">AQP Water Academy</a></strong> è stato realizzato, nel pieno rispetto delle linee guida di design dell'Agenzia dell'Italia Digitale, seguendo la nuova web identity di Acquedotto Pugliese: facilità di navigazione, grafica accattivamene, video e gallerie fotografiche rendono la piattaforma il luogo virtuale dove entrare in contatto con l’Academy e conoscere le molteplici attività di formazione, i target di riferimento, la sua visione. Uno strumento per essere sempre aggiornati sulle iniziative e gli eventi in corso.</p>

<p>Tra le novità, c’è l’avvio dei corsi di formazione per il personale dipendente di Acquedotto Lucano. Il percorso di formazione parte dopo la recente sottoscrizione della convenzione tra Acquedotto Pugliese (AQP) e Acquedotto Lucano (AL) finalizzata alla progettazione, organizzazione e erogazione da parte di AQP Water Academy di corsi e moduli, formativi rivolti al personale di Acquedotto Lucano per lo scambio di best practice di carattere tecnico, operativo e manageriale correlate al settore del servizio idrico integrato.</p>

<p>Presto sulla piattaforma saranno disponibili ulteriori informazioni sui corsi in partenza e nuove prospettive del centro di formazione AQP Water Academy, sempre più orientato a mettere in sinergia, con tutta la comunità di settore, il sapere sulla gestione del Servizio Idrico Integrato.</p>

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<p class="Default" style="text-align:justify"><strong>AQP WATER ACADEMY: L’eccellenza del sapere</strong></p>

<p>AQP Water Academy è la struttura coordinata dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione di Acquedotto Pugliese, che ha come obiettivo finale la crescita culturale della persona, attraverso il trasferimento del “sapere”, del “saper fare” e del “saper essere”, nell’ambito del Servizio Idrico Integrato, sempre attenta alle modalità didattiche più innovative e al benessere individuale o della collettività.</p>

<p>Le persone sono e saranno sempre il cuore pulsante dell'Academy, ecco perché custodisce, sviluppa, valorizza e trasferisce le competenze culturali e professionali di Acquedotto Pugliese in collaborazione con il mondo accademico, le istituzioni, le imprese del territorio nazionale ed internazionale.</p>

<p>Il principio dominante dell’Academy è quello di considerarsi più un’apertura di cantiere, un invito a tutti gli appassionati di Cultura e Formazione sulla Gestione del Ciclo dell’Acqua, ad aiutarci nello sviluppo dei lavori per la tutela dell’Ambiente e, in particolare, per la sostenibilità della risorsa idrica.</p>

<p>Formazione d’aula, formazione a distanza on line, master, e-learning, formazione outdoor, coaching ed affiancamento sono gli strumenti essenziali per raggiungere gli obiettivi formativi.</p>

<p>Nel <strong>2020</strong> l’AQP Water Academy ha erogato circa <strong>40.000 ore di formazione ed addestramento</strong>; praticamente, in media, ogni risorsa ha ricevuto 20 ore di formazione.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"> </p>
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<p>Acquedotto Pugliese ha raccolto fino ad oggi 57mila euro per la Protezione Civile contribuendo alla campagna #eccomipuglia, promossa dalla Regione Puglia a sostegno del sistema sanitario e della protezione civile nell’emergenza sanitaria in atto. Questo il primo bilancio di Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te, la campagna avviata nell’aprile del 2020 da Acquedotto Pugliese che prosegue fino al 30 giugno.</p>

<p>L’iniziativa di AQP “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/aiutaci-donare">Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te</a>” prevede che, per ogni nuova attivazione dei servizi di domiciliazione bancaria/postale e fattura online, l’azienda donerà 2 euro alla Protezione Civile.</p>

<p>Da aprile 2020 fino a marzo 2021, le nuove attivazioni del <strong>servizio di domiciliazione bancaria/postale</strong> sono state 12.000 e 16.838 le nuove richieste di fatturazione online, per ciascuna delle quali Acquedotto Pugliese destinerà 2 euro all’iniziativa di solidarietà regionale.</p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">&nbsp;</span></span></span>Un piccolo gesto di solidarietà che testimonia l’impegno di Acquedotto Pugliese al servizio del territorio.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Ringraziamo i nostri clienti</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span>– ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP - <em>per aver scelto di aiutarci a donare e invitiamo tutti a continuare a contribuire all’iniziativa con un semplice gesto. Acquedotto Pugliese è al fianco dei cittadini e lo fa garantendo un servizio indispensabile, l’acqua nelle nostre case e nelle nostre realtà produttive, grazie al lavoro incessante di tutta la sua squadra. In questa direzione vanno gli impegni assunti in questo periodo, volti a mitigare il disagio economico del territorio servito. Noi ci siamo, per il bene delle nostre comunità”.</em></p>

<p>L’iniziativa “Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te” rientra in una serie di azioni che Acquedotto Pugliese ha già messo in campo per venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese. In particolare, è prorogata fino al 30 giugno 2021 la possibilità di rateizzare l’intero debito di 13 rate mensili, nei casi di bisogno.</p>

<p>Per contribuire alla donazione promossa da #eccomipuglia, basta cliccare su <a href="http://www.aqpfacile.it">www.aqpfacile.it</a>, e previa registrazione, scegliere l’attivazione della domiciliazione bancaria/postale delle proprie fatture e/o il servizio di fattura online.</p>

<p>La domiciliazione è un servizio che consente il pagamento direttamente dal conto corrente bancario o postale, senza dover uscire di casa per il pagamento; inoltre, prevede la restituzione del deposito cauzionale in caso di consumi inferiori a 500 mc/anno. Numerosi sono anche i vantaggi della fatturazione online, un servizio questo, che consente di ricevere la fattura in formato elettronico e di poterla visionare in qualsiasi momento dal proprio dispositivo (cellulare, pc, tablet), evitando, altresì, il consumo di carta e l’impatto ambientale.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha inoltre potenziato i servizi online per consentire ai cittadini di svolgere tutte le pratiche commerciali in totale sicurezza da casa: dalla nuova APP AQPFacile 2.0 all’APP Pedius per consentire anche ai clienti sordi di comunicare con AQP fino allo sportello online <a href="http://www.aqpfacile.it">AQPf@cile</a>, tutti i servizi di sportello, quali la domiciliazione bancaria, la consultazione delle bollette, la voltura, un nuovo allaccio, la modifica del proprio contratto e altri ancora, sono a portata di mano. &nbsp;</p>

<p>Si ricorda che richiedere tutti i servizi, il cliente di Acquedotto Pugliese può scegliere se contattare il numero verde, collegarsi via internet o inviare una mail, agli indirizzi presenti in fattura. Non è necessario spostarsi.</p>

<ul>
	<li><strong><a href="http://www.aqpfacile.it">AQPf@cile</a>:</strong> per accedere allo sportello on line, basta registrarsi su <a href="http://www.aqpfacile.it">www.aqpfacile.it</a>. Dopo l’accesso, associando il Codice Cliente e il Codice Fiscale presenti in bolletta, è possibile navigare all’interno della sezione interamente dedicata e scegliere fra i numerosi servizi a disposizione. In alternativa, è possibile navigare dal menù nei servizi che non richiedono un Codice Cliente.</li>
	<li><strong><a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso/numeri-verdi">Numero Verde Servizi</a></strong>&nbsp;800.085.853: gratuito anche da cellulare e attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.30 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.</li>
	<li><strong><a href="mailto:clienti@pec.aqp.it">clienti@pec.aqp.it</a></strong></li>
	<li><strong>numero Fax</strong>: 080.231.34.97</li>
</ul>

<p>Per segnalare un guasto è attivo, 24 ore su 24, il <strong>Numero Verde 800.735.735</strong>.&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>La campagna di AQP Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te prosegue fino a giugno.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese ha raccolto fino ad oggi 57mila euro per la Protezione Civile contribuendo alla campagna #eccomipuglia, promossa dalla Regione Puglia a sostegno del sistema sanitario e della protezione civile nell’emergenza sanitaria in atto. Questo il primo bilancio di Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te, la campagna avviata nell’aprile del 2020 da Acquedotto Pugliese che prosegue fino al 30 giugno.</p>

<p>L’iniziativa di AQP “<a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/aiutaci-donare">Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te</a>” prevede che, per ogni nuova attivazione dei servizi di domiciliazione bancaria/postale e fattura online, l’azienda donerà 2 euro alla Protezione Civile.</p>

<p>Da aprile 2020 fino a marzo 2021, le nuove attivazioni del <strong>servizio di domiciliazione bancaria/postale</strong> sono state 12.000 e 16.838 le nuove richieste di fatturazione online, per ciascuna delle quali Acquedotto Pugliese destinerà 2 euro all’iniziativa di solidarietà regionale.</p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"> </span></span></span>Un piccolo gesto di solidarietà che testimonia l’impegno di Acquedotto Pugliese al servizio del territorio.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Ringraziamo i nostri clienti</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span>– ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP - <em>per aver scelto di aiutarci a donare e invitiamo tutti a continuare a contribuire all’iniziativa con un semplice gesto. Acquedotto Pugliese è al fianco dei cittadini e lo fa garantendo un servizio indispensabile, l’acqua nelle nostre case e nelle nostre realtà produttive, grazie al lavoro incessante di tutta la sua squadra. In questa direzione vanno gli impegni assunti in questo periodo, volti a mitigare il disagio economico del territorio servito. Noi ci siamo, per il bene delle nostre comunità”.</em></p>

<p>L’iniziativa “Aiutaci a donare. Tu scegli i nostri servizi online, noi doniamo per te” rientra in una serie di azioni che Acquedotto Pugliese ha già messo in campo per venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese. In particolare, è prorogata fino al 30 giugno 2021 la possibilità di rateizzare l’intero debito di 13 rate mensili, nei casi di bisogno.</p>

<p>Per contribuire alla donazione promossa da #eccomipuglia, basta cliccare su <a href="http://www.aqpfacile.it">www.aqpfacile.it</a>, e previa registrazione, scegliere l’attivazione della domiciliazione bancaria/postale delle proprie fatture e/o il servizio di fattura online.</p>

<p>La domiciliazione è un servizio che consente il pagamento direttamente dal conto corrente bancario o postale, senza dover uscire di casa per il pagamento; inoltre, prevede la restituzione del deposito cauzionale in caso di consumi inferiori a 500 mc/anno. Numerosi sono anche i vantaggi della fatturazione online, un servizio questo, che consente di ricevere la fattura in formato elettronico e di poterla visionare in qualsiasi momento dal proprio dispositivo (cellulare, pc, tablet), evitando, altresì, il consumo di carta e l’impatto ambientale.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha inoltre potenziato i servizi online per consentire ai cittadini di svolgere tutte le pratiche commerciali in totale sicurezza da casa: dalla nuova APP AQPFacile 2.0 all’APP Pedius per consentire anche ai clienti sordi di comunicare con AQP fino allo sportello online <a href="http://www.aqpfacile.it">AQPf@cile</a>, tutti i servizi di sportello, quali la domiciliazione bancaria, la consultazione delle bollette, la voltura, un nuovo allaccio, la modifica del proprio contratto e altri ancora, sono a portata di mano.  </p>

<p>Si ricorda che richiedere tutti i servizi, il cliente di Acquedotto Pugliese può scegliere se contattare il numero verde, collegarsi via internet o inviare una mail, agli indirizzi presenti in fattura. Non è necessario spostarsi.</p>

<ul><li><strong><a href="http://www.aqpfacile.it">AQPf@cile</a>:</strong> per accedere allo sportello on line, basta registrarsi su <a href="http://www.aqpfacile.it">www.aqpfacile.it</a>. Dopo l’accesso, associando il Codice Cliente e il Codice Fiscale presenti in bolletta, è possibile navigare all’interno della sezione interamente dedicata e scegliere fra i numerosi servizi a disposizione. In alternativa, è possibile navigare dal menù nei servizi che non richiedono un Codice Cliente.</li>
	<li><strong><a href="https://www.aqp.it/clienti/customer-care/canali-accesso/numeri-verdi">Numero Verde Servizi</a></strong> 800.085.853: gratuito anche da cellulare e attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.30 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.</li>
	<li><strong><a href="mailto:clienti@pec.aqp.it">clienti@pec.aqp.it</a></strong></li>
	<li><strong>numero Fax</strong>: 080.231.34.97</li>
</ul><p>Per segnalare un guasto è attivo, 24 ore su 24, il <strong>Numero Verde 800.735.735</strong>. </p>

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<p>Acquedotto Pugliese prosegue il vasto piano di risanamento e potenziamento della rete idrica sull’abitato di Melendugno che migliorerà ulteriormente il servizio, in termini di qualità e pressione nelle reti, anche grazie alla realizzazione di distretti idrici.</p>

<p>Interventi, realizzati di concerto con Regione Puglia, Amministrazione Comunale e AIP (Autorità Idrica Pugliese), per un importo complessivo di 1,4 milioni di euro, cui seguiranno ulteriori lavori di risanamento delle reti sull’intero schema idrico a servizio di Melendugno, Vernole, Castrì e Calimera.</p>

<p>Se n’è parlato nel corso dell’incontro virtuale tra il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia, e il Sindaco della città di Melendugno, Marco Potì.</p>

<p style="border:none; text-align:justify"><em>“Ringrazio in modo particolare il presidente di Aqp di Cagno Abbrescia, il responsabile della sede operativa di Lecce, l'ingegnere Rainò e la Regione Puglia per l'attenzione e l'abnegazione con cui hanno voluto studiare il caso della qualità della risorsa idrica potabile nell'abitato di Melendugno.</em><br />
<em>Sono state studiate e approfondite le motivazioni del fenomeno dell’acqua rossa che si verifica solo a Melendugno, ed è assente a Vernole, Calimera e Castrì seppur rifornite dalla stessa condotta principale. Giustamente viene evidenziato con dissapore da numerosi cittadini-utenti, anche se, a dire il vero, ultimamente, tale evento si verifica periodicamente e con intervalli di tempo meno frequenti rispetto al passato, anche grazie alle attività che negli anni AQP ha svolto. </em></p>

<p><em>Oggi con questo intervento strutturale, a cui abbiamo aderito e che sosteniamo, si pensa di risolvere il problema sia dell'acqua rossa che della bassa pressione idrica in alcune zone del paese e in alcuni periodi o orari di punta. È come il cane che si morde la coda: se si aumenta la pressione nelle reti, aumenta l’acqua rossa e viceversa. </em></p>

<p><em>Con la realizzazione delle opere in cantiere con elevata probabilità potremo ottenere un aumento della pressione e abbattere definitivamente o quasi il fenomeno fastidioso dell'acqua rossa.&nbsp; </em></p>

<p><em>Seguiranno a questi interventi anche i lavaggi completi della rete, che dovranno tener conto del periodo estivo e del carico di presenze sulle località marine. La tempistica sarà attentamente vagliata da AQP, per realizzare i lavori senza creare disagi alla popolazione. Invito i cittadini ad utilizzare il numero verde di AQP per le segnalazioni. Chiediamo a tutti pazienza e fiducia, perché presto sarà risolto il problema”</em>, ha dichiarato il Sindaco <strong>Marco Potì</strong>.</p>

<p style="border:none; text-align:justify">“Acquedotto Pugliese<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span>- ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span><em>sta realizzando un piano strategico di risanamento e potenziamento della rete idrica sulla città di Melendugno al fine di garantire un servizio sempre più efficiente e in linea con il fabbisogno della città. Un progetto che stiamo portando avanti con la piena collaborazione del nostro azionista la Regione Puglia, dell’amministrazione comunale e di tutte le istituzioni coinvolte”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></p>

<p>Gli interventi riguardano lo schema di alimentazione della città, costituita da due condotte: una principale che dal serbatoio di Galugnano raggiunge l’abitato e la città di Vernole e l’altra, secondaria, che, di fatto, è un prolungamento della rete di distribuzione di Vernole.&nbsp;</p>

<p>Attualmente, sulla condotta principale che porta acqua all’abitato di Melendugno sono in corso i lavori di sostituzione di un tratto di circa 3 chilometri. Le opere, per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro, si concluderanno entro i primi di ottobre.</p>

<p>Sempre per l’abitato di Melendugno, Acquedotto Pugliese ha di recente ultimato la realizzazione di un bypass di 600 metri sulla condotta secondaria che migliorerà ulteriormente l’alimentazione dell’abitato, rendendolo indipendente da Vernole. Le opere, per un importo di 300 mila euro, sono stata ultimate nel 2020.</p>

<p>Al fine di ammodernare complessivamente l’intero schema idrico che alimenta i comuni di Melendugno, Vernole, Castrì e Calimera, Acquedotto Pugliese procederà alla realizzazione di ulteriori opere di risanamento della rete, per circa 9 chilometri. È in fase di progettazione, infatti, la sostituzione di un tratto di 2,4 chilometri, cui si aggiungerà la sostituzione di 6,5 chilometri complessivi.</p>

<p>&nbsp;Acquedotto Pugliese ricorda che per le segnalazioni di guasto è attivo h24 il numero verde gratuito 800.735.735.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Previsti ulteriori interventi di efficientamento sull’intero schema idrico a servizio di Melendugno, Vernole, Castrì e Calimera.</em></p>

<p>Acquedotto Pugliese prosegue il vasto piano di risanamento e potenziamento della rete idrica sull’abitato di Melendugno che migliorerà ulteriormente il servizio, in termini di qualità e pressione nelle reti, anche grazie alla realizzazione di distretti idrici.</p>

<p>Interventi, realizzati di concerto con Regione Puglia, Amministrazione Comunale e AIP (Autorità Idrica Pugliese), per un importo complessivo di 1,4 milioni di euro, cui seguiranno ulteriori lavori di risanamento delle reti sull’intero schema idrico a servizio di Melendugno, Vernole, Castrì e Calimera.</p>

<p>Se n’è parlato nel corso dell’incontro virtuale tra il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia, e il Sindaco della città di Melendugno, Marco Potì.</p>

<p style="border:none; text-align:justify"><em>“Ringrazio in modo particolare il presidente di Aqp di Cagno Abbrescia, il responsabile della sede operativa di Lecce, l'ingegnere Rainò e la Regione Puglia per l'attenzione e l'abnegazione con cui hanno voluto studiare il caso della qualità della risorsa idrica potabile nell'abitato di Melendugno.</em><br /><em>Sono state studiate e approfondite le motivazioni del fenomeno dell’acqua rossa che si verifica solo a Melendugno, ed è assente a Vernole, Calimera e Castrì seppur rifornite dalla stessa condotta principale. Giustamente viene evidenziato con dissapore da numerosi cittadini-utenti, anche se, a dire il vero, ultimamente, tale evento si verifica periodicamente e con intervalli di tempo meno frequenti rispetto al passato, anche grazie alle attività che negli anni AQP ha svolto. </em></p>

<p><em>Oggi con questo intervento strutturale, a cui abbiamo aderito e che sosteniamo, si pensa di risolvere il problema sia dell'acqua rossa che della bassa pressione idrica in alcune zone del paese e in alcuni periodi o orari di punta. È come il cane che si morde la coda: se si aumenta la pressione nelle reti, aumenta l’acqua rossa e viceversa. </em></p>

<p><em>Con la realizzazione delle opere in cantiere con elevata probabilità potremo ottenere un aumento della pressione e abbattere definitivamente o quasi il fenomeno fastidioso dell'acqua rossa.  </em></p>

<p><em>Seguiranno a questi interventi anche i lavaggi completi della rete, che dovranno tener conto del periodo estivo e del carico di presenze sulle località marine. La tempistica sarà attentamente vagliata da AQP, per realizzare i lavori senza creare disagi alla popolazione. Invito i cittadini ad utilizzare il numero verde di AQP per le segnalazioni. Chiediamo a tutti pazienza e fiducia, perché presto sarà risolto il problema”</em>, ha dichiarato il Sindaco <strong>Marco Potì</strong>.</p>

<p style="border:none; text-align:justify">“Acquedotto Pugliese<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span>- ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span><em>sta realizzando un piano strategico di risanamento e potenziamento della rete idrica sulla città di Melendugno al fine di garantire un servizio sempre più efficiente e in linea con il fabbisogno della città. Un progetto che stiamo portando avanti con la piena collaborazione del nostro azionista la Regione Puglia, dell’amministrazione comunale e di tutte le istituzioni coinvolte”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></p>

<p>Gli interventi riguardano lo schema di alimentazione della città, costituita da due condotte: una principale che dal serbatoio di Galugnano raggiunge l’abitato e la città di Vernole e l’altra, secondaria, che, di fatto, è un prolungamento della rete di distribuzione di Vernole. </p>

<p>Attualmente, sulla condotta principale che porta acqua all’abitato di Melendugno sono in corso i lavori di sostituzione di un tratto di circa 3 chilometri. Le opere, per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro, si concluderanno entro i primi di ottobre.</p>

<p>Sempre per l’abitato di Melendugno, Acquedotto Pugliese ha di recente ultimato la realizzazione di un bypass di 600 metri sulla condotta secondaria che migliorerà ulteriormente l’alimentazione dell’abitato, rendendolo indipendente da Vernole. Le opere, per un importo di 300 mila euro, sono stata ultimate nel 2020.</p>

<p>Al fine di ammodernare complessivamente l’intero schema idrico che alimenta i comuni di Melendugno, Vernole, Castrì e Calimera, Acquedotto Pugliese procederà alla realizzazione di ulteriori opere di risanamento della rete, per circa 9 chilometri. È in fase di progettazione, infatti, la sostituzione di un tratto di 2,4 chilometri, cui si aggiungerà la sostituzione di 6,5 chilometri complessivi.</p>

<p> Acquedotto Pugliese ricorda che per le segnalazioni di guasto è attivo h24 il numero verde gratuito 800.735.735.</p>
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<p>Partiranno, nei prossimi giorni, gli interventi di risanamento della rete idrica in alcune zone della città realizzati dall’Aqp con la collaborazione del Comune di Martina Franca.&nbsp;</p>

<p>L’intervento&nbsp; prevede la sostituzione di 8,6 km di rete idrica esistente, per un importo di 5 milioni di euro, e la distrettualizzazione del sistema di distribuzione, completo della installazione di apparecchiature idrauliche (postazioni di misura e regolazione), con l’obiettivo di efficientare l’erogazione e ridurre le perdite.</p>

<p>I lavori dureranno circa un anno e mezzo e saranno divisi in 8 blocchi. Partendo da via dei Lavoratori, via E. Fermi, via L. Da Vinci, via Provvidenza, via Galvani sarà interessato tutto l’extramurale; Corso dei Mille e strade limitrofe; il quartiere Fabbrica rossa, Piazza Crispi e dintorni, Piazza Mario Pagano e vie limitrofe.</p>

<p>Al termine di un complesso iter amministrativo, che ha visto impegnati i tecnici di Acquedotto Pugliese fianco a fianco con i colleghi degli uffici comunali, è dunque al nastro di partenza un importante intervento, rivolto al risanamento e al miglioramento delle performance della rete idrica. Un’opera che consentirà ai cittadini e al territorio di beneficiare di un servizio più sicuro ed efficiente e, quindi, di maggiori opportunità di sviluppo e benessere.</p>

<p><em>“Con questo intervento saranno sostituiti i tronchi idrici vetusti e ammalorati e, con l’ausilio di tecnologia avanzate, sarà rinnovata una parte significativa del sistema idrico per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Chiediamo alla città un po’ di pazienza nel corso dell’esecuzione degli interventi e ci scusiamo per i disagi che ci saranno”</em>, dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, <strong>Gianfranco Palmisano.</strong></p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span>-dichiara <strong>Francesca Portincasa</strong>, coordinatore industriale di Acquedotto Pugliese-<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span><em>ha promosso, in piena sintonia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali, una rilevante progettualità per risanare le reti. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e a riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È evidente che, dinanzi a una sempre più crescente scarsità di risorsa idrica, dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così prezioso”.</em></p>

<p>Le opere si inseriscono nell’ambito del piano messo in campo da Acquedotto Pugliese, denominato Risanamento Reti 3, che prevede interventi in 21 comuni del territorio regionale - per un ammontare di 80 mln di euro - da realizzare entro la fine del 2022.</p>

<p>Gli interventi del Risanamento Reti 3 sono Azioni straordinarie, finanziate dalla Regione Puglia a valere sulle risorse del Programma POR FESR Puglia 2014-2020&nbsp; (Sub-Azione 6.3.d - Installazione dei sistemi di monitoraggio delle perdite di rete contabilizzazione dei consumi e relativi risanamenti delle reti) e pianificate da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese, che si vanno ad aggiungere agli interventi ordinari di manutenzione delle reti.</p>

<p>&nbsp;</p>
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<p>Partiranno, nei prossimi giorni, gli interventi di risanamento della rete idrica in alcune zone della città realizzati dall’Aqp con la collaborazione del Comune di Martina Franca. </p>

<p>L’intervento  prevede la sostituzione di 8,6 km di rete idrica esistente, per un importo di 5 milioni di euro, e la distrettualizzazione del sistema di distribuzione, completo della installazione di apparecchiature idrauliche (postazioni di misura e regolazione), con l’obiettivo di efficientare l’erogazione e ridurre le perdite.</p>

<p>I lavori dureranno circa un anno e mezzo e saranno divisi in 8 blocchi. Partendo da via dei Lavoratori, via E. Fermi, via L. Da Vinci, via Provvidenza, via Galvani sarà interessato tutto l’extramurale; Corso dei Mille e strade limitrofe; il quartiere Fabbrica rossa, Piazza Crispi e dintorni, Piazza Mario Pagano e vie limitrofe.</p>

<p>Al termine di un complesso iter amministrativo, che ha visto impegnati i tecnici di Acquedotto Pugliese fianco a fianco con i colleghi degli uffici comunali, è dunque al nastro di partenza un importante intervento, rivolto al risanamento e al miglioramento delle performance della rete idrica. Un’opera che consentirà ai cittadini e al territorio di beneficiare di un servizio più sicuro ed efficiente e, quindi, di maggiori opportunità di sviluppo e benessere.</p>

<p><em>“Con questo intervento saranno sostituiti i tronchi idrici vetusti e ammalorati e, con l’ausilio di tecnologia avanzate, sarà rinnovata una parte significativa del sistema idrico per rispondere alle nuove esigenze dei cittadini. Chiediamo alla città un po’ di pazienza nel corso dell’esecuzione degli interventi e ci scusiamo per i disagi che ci saranno”</em>, dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, <strong>Gianfranco Palmisano.</strong></p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span>-dichiara <strong>Francesca Portincasa</strong>, coordinatore industriale di Acquedotto Pugliese-<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span><em>ha promosso, in piena sintonia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali, una rilevante progettualità per risanare le reti. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e a riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È evidente che, dinanzi a una sempre più crescente scarsità di risorsa idrica, dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così prezioso”.</em></p>

<p>Le opere si inseriscono nell’ambito del piano messo in campo da Acquedotto Pugliese, denominato Risanamento Reti 3, che prevede interventi in 21 comuni del territorio regionale - per un ammontare di 80 mln di euro - da realizzare entro la fine del 2022.</p>

<p>Gli interventi del Risanamento Reti 3 sono Azioni straordinarie, finanziate dalla Regione Puglia a valere sulle risorse del Programma POR FESR Puglia 2014-2020  (Sub-Azione 6.3.d - Installazione dei sistemi di monitoraggio delle perdite di rete contabilizzazione dei consumi e relativi risanamenti delle reti) e pianificate da Acquedotto Pugliese, in sintonia con l’Autorità Idrica Pugliese, che si vanno ad aggiungere agli interventi ordinari di manutenzione delle reti.</p>

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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-04-01</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3350</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>36ed60f0-9cdd-4b0f-a67d-2b9663a0816f</target_uuid><url>/media/3350/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Al via lavori di risanamento rete idrica a Martina Franca | Acquedotto Pugliese</title><description>A Martina Franca i lavori di risanamento della rete idrica prevedono la sostituzione di 8,6 km di rete per un importo di 5 milioni di euro</description><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2021-04/Comunicato%20stampa%20-%201.04.2021.jpg</image_src></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3348</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>14c34c6d-7d0c-4340-b693-54ddd7de76ef</target_uuid><url>/media/3348/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="375"><nid><value>22100</value></nid><uuid><value>2c9b6b40-5937-4a00-b18d-6f33dacba91e</value></uuid><vid><value>48530</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-03-30T09:48:50+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite</value></title><created><value>2021-03-30T09:42:06+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-03-30T09:48:50+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Per lo sviluppo sostenibile e la gestione consapevole della risorsa idrica, il Presidente di AQP di Cagno Abbrescia riceve il premio CeoforLife Awards.</em></p>

<p class="Default">Acquedotto Pugliese aderisce al <strong>Global Compact </strong>- patto siglato tra le aziende e le Nazioni Unite per la promozione di un’economia globale sostenibile - garantendo sostenibilità economica, ambientale e sociale nella gestione consapevole della risorsa idrica.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify">Per l’attenzione e la vocazione sostenibile nella gestione della risorsa, il Presidente di AQP, Simeone di Cagno Abbrescia riceve il <strong>CEOforLife Awards 2021</strong>.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“Acquedotto Pugliese</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>– commenta<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP - <em>gestisce un bene essenziale di proprietà pubblica e la sostenibilità è nella natura stessa del Servizio Idrico Integrato. L’impegno in favore dei principi di sostenibilità dimostra che l’Azienda è sempre più attenta e impegnata a garantire ai suoi stakeholder un operato in linea con i dieci principi del Global Compact. Un’azienda, dunque, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione”.</em></p>

<p>La forte vocazione sostenibile unita all’innovazione tecnologica hanno portato Acquedotto Pugliese al conseguimento di obiettivi di grande rilevanza in termini di gestione virtuosa della risorsa: negli ultimi dieci anni, infatti, grazie anche al percorso di digitalizzazione intrapreso da AQP è stato conseguito un risparmio di 70 milioni di metri cubi di acqua, un quantitativo pari a un invaso di medie dimensioni.</p>

<p>In quest’ottica, è partito un vasto e complesso progetto di risanamento delle reti: una manovra da oltre due miliardi di euro che interesserà tutti i comuni pugliesi. Un piano partito in queste settimane che vedrà il suo completamento nel 2043.</p>

<p>In tema di riuso della risorsa, la società ha previsto fino al 2023 un investimento sul comparto depurativo di 500 milioni di euro per l’adeguamento e il potenziamento del servizio su 100 dei 184 impianti di ubicati sul territorio pugliese.</p>

<p>Azioni che dimostrano il livello di attenzione di AQP alla sostenibilità per una crescita economica inclusiva, che hanno portato al conseguimento del CEOforLIFE Awards2021. Nel corso della cerimonia di premiazione delle più grandi aziende italiane impegnate sul tema, il presidente di Acquedotto Pugliese ha ricevuto, infatti, l’ambito riconoscimento, portando l’esperienza di AQP e le iniziative che generano ricadute positive in termini di valore per la società e l’ambiente, secondo quanto stabilito dai 17 Obiettivi delle Nazioni Unite.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“Essere al fianco dei Ceo delle aziende e delle istituzioni pubbliche e private più sensibili e impegnate sugli obiettivi di sviluppo sostenibili, stabiliti dall’agenda 2030 dell’Onu, significa </em>– ha concluso il Presidente AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>battersi con convinzione per uno sviluppo rispettoso delle persone e dell’ambiente al di là di uno sviluppo meramente economico”.</em></p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
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<p class="Default">Acquedotto Pugliese aderisce al <strong>Global Compact </strong>- patto siglato tra le aziende e le Nazioni Unite per la promozione di un’economia globale sostenibile - garantendo sostenibilità economica, ambientale e sociale nella gestione consapevole della risorsa idrica.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify">Per l’attenzione e la vocazione sostenibile nella gestione della risorsa, il Presidente di AQP, Simeone di Cagno Abbrescia riceve il <strong>CEOforLife Awards 2021</strong>.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“Acquedotto Pugliese</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>– commenta<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP - <em>gestisce un bene essenziale di proprietà pubblica e la sostenibilità è nella natura stessa del Servizio Idrico Integrato. L’impegno in favore dei principi di sostenibilità dimostra che l’Azienda è sempre più attenta e impegnata a garantire ai suoi stakeholder un operato in linea con i dieci principi del Global Compact. Un’azienda, dunque, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione”.</em></p>

<p>La forte vocazione sostenibile unita all’innovazione tecnologica hanno portato Acquedotto Pugliese al conseguimento di obiettivi di grande rilevanza in termini di gestione virtuosa della risorsa: negli ultimi dieci anni, infatti, grazie anche al percorso di digitalizzazione intrapreso da AQP è stato conseguito un risparmio di 70 milioni di metri cubi di acqua, un quantitativo pari a un invaso di medie dimensioni.</p>

<p>In quest’ottica, è partito un vasto e complesso progetto di risanamento delle reti: una manovra da oltre due miliardi di euro che interesserà tutti i comuni pugliesi. Un piano partito in queste settimane che vedrà il suo completamento nel 2043.</p>

<p>In tema di riuso della risorsa, la società ha previsto fino al 2023 un investimento sul comparto depurativo di 500 milioni di euro per l’adeguamento e il potenziamento del servizio su 100 dei 184 impianti di ubicati sul territorio pugliese.</p>

<p>Azioni che dimostrano il livello di attenzione di AQP alla sostenibilità per una crescita economica inclusiva, che hanno portato al conseguimento del CEOforLIFE Awards2021. Nel corso della cerimonia di premiazione delle più grandi aziende italiane impegnate sul tema, il presidente di Acquedotto Pugliese ha ricevuto, infatti, l’ambito riconoscimento, portando l’esperienza di AQP e le iniziative che generano ricadute positive in termini di valore per la società e l’ambiente, secondo quanto stabilito dai 17 Obiettivi delle Nazioni Unite.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“Essere al fianco dei Ceo delle aziende e delle istituzioni pubbliche e private più sensibili e impegnate sugli obiettivi di sviluppo sostenibili, stabiliti dall’agenda 2030 dell’Onu, significa </em>– ha concluso il Presidente AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>battersi con convinzione per uno sviluppo rispettoso delle persone e dell’ambiente al di là di uno sviluppo meramente economico”.</em></p>

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<p>L’innovazione tecnologica in Acquedotto Pugliese ha portato ad un risparmio di 70 milioni di metri cubi di acqua nel corso degli ultimi dieci anni. L’equivalente di un invaso di medie dimensioni. Un dato confortante in uno scenario dominato da una sempre minore disponibilità d’acqua, ad ogni latitudine del pianeta, causata dai gravi cambiamenti climatici in atto. Scenario di cui si è discusso in diretta streaming nel corso dell’evento<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong><em>“Il tempo e l’acqua”</em></strong>, promosso da<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Acquedotto Pugliese</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>in occasione della <strong><em>Giornata mondiale dell’acqua.</em></strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>Un’importante occasione di confronto sul presente e sul futuro della risorsa idrica, il bene più prezioso per la vita stessa, e sulle iniziative da intraprendere per la sua valorizzazione e tutela.</p>

<p>I collegamenti da Italia (Bari e Roma), Islanda, Ruanda, Camerun, Spagna, con tanti ospiti che si sono confrontati in un unico webinar, sono la dimostrazione di come il dibattito sul futuro dell’acqua sia davvero “globale”. Ospite d’onore dell’evento - in onda sui canali Facebook e Youtube di AQP e condotto dalla nota giornalista, <strong>Carmen Lasorella</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>- lo scrittore islandese <strong>Andri Snær Magnason</strong>, intellettuale, poeta, narratore, fortemente impegnato sulle problematiche ambientali, autore del romanzo<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><em>“Il tempo e l’acqua” </em>che ha offerto lo spunto all’evento stesso.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese è la più grande opera di ingegneria idraulica</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="color:#333333"> </span></i></span></span>- ha detto <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, presidente di AQP, aprendo i lavori<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:#333333"> </span></span></span>- <em>progettata e realizzata per volere dello Stato più di un secolo fa. La storia non deve essere mero esercizio di memoria: deve aiutare a capire il presente e a progettare il futuro. Cento anni fa in Puglia si moriva di tifo, di colera, di malaria, la mortalità infantile era tra le più alte d’Europa e le aspettative di vita erano molto ridotte. Acquedotto Pugliese, portando acqua salubre ad una popolazione che per millenni ha sofferto per la sua scarsità, ha rappresentato un efficace risposta significativa in termini di salute. Non sarebbe avventato paragonare l’azione di Acquedotto Pugliese con il vasto programma vaccinale dei nostri giorni. I cambiamenti che abbiamo davanti sono epocali, impongono scelte non più rinviabili. Le parole di Andri Snær Magnason sono di speranza. Parole che invitano ad affrontare il presente con lo stesso spirito che ha ispirato i nostri padri quando hanno immaginato, progettato e realizzato l’Acquedotto Pugliese. Un’opera paragonabile alle piramidi”.</em></p>

<p>Dopo il saluto del presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Carmen Lasorella</strong> ha salutato gli ospiti, collegati da ogni angolo del pianeta: <strong>Andri Snær Magnason</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>dall’Islanda,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Stefano Ciafani</strong>, presidente nazionale di Legambiente, da Roma, l’ambasciatore <strong>Nicola Bellomo</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>da Kigali, capitale del Ruanda, il sacerdote<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>André Mari</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>dal Camerun, <strong>Grammenos Matrojeni</strong>, membro della delegazione italiana su clima, biodiversità, acqua e oceani presso l’Onu, da Barcellona, <strong>Francesca Portincasa</strong>, coordinatore industriale<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>e servizi tecnici di AQP, e<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Pietro Scrimieri</strong>, coordinatore amministrazione e servizi centrali di AQP, in collegamento da Bari.</p>

<p><em>“L’Italia sarà la destinataria principale dei 750 miliardi di euro che l’Europa ha messo in campo per il post emergenza. Il ciclo delle acque </em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">– </span></span>ha ricordato <strong>Stefano Ciafani</strong>, presidente nazionale di Legambiente – <em>dovrà essere uno dei pilastri del Piano nazionale di resilienza e transizione ecologica. Oggi abbiamo la possibilità, anche economica, di sistemare le carenze strutturali del Paese: a 45 anni dall’approvazione della prima legge sulla depurazione abbiamo un abitante su quattro che non è depurato, perdite nella rete di distribuzione dell’acqua potabile che mediamente sono del 50%. Utilizziamo le risorse in arrivo per colmare queste lacune”.</em></p>

<p>Dall’Italia, all’Africa.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Nicola Bellomo</strong>, barese, “ambasciatore” dell’Unione Europea a Kigali, ha rimarcato come l’acqua in Ruanda, come in tutta l’Africa, abbia un ruolo fondamentale per le attività produttive, per l’agricoltura e anche, negli ultimi anni, per la produzione di energia elettrica.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></p>

<p><em>“Il rischio è che nel prossimo futuro</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>– ha spiegato Bellomo –<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>tensioni e potenziali conflitti nel continente africano saranno legati alla disponibilità di acqua”.</p>

<p>Dal Ruanda, al Camerun. <em>“La guerra vera in Camerun </em>– ha chiarito <strong>padre Mari</strong> –<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>è per l’acqua. Siamo in continua lotta per l’acqua e per l’acqua potabile, che dà la vita. Nella regione abbiamo realizzato otto pozzi, di cui tre con risorse messe a disposizione dall’Acquedotto Pugliese, che ha stanziato per il progetto 24mila euro. Ad ognuno di questi pozzi attingono acqua più di mille persone che percorrono diversi chilometri per approvvigionarsi. Sono un dono di Dio, sorgente di vita”.&nbsp;</p>

<p>Dall’Africa, all’Islanda, dov’era in collegamento <strong>Andri Snær Magnason.</strong></p>

<p><em>“Sono stati gli scienziati a farmi riflettere: la gente ha bisogno di ascoltare storie per capire i problemi. La scienza si può applicare alla vita di tutti se si usa il linguaggio di tutti. Ho voluto provarci, ho voluto provare a portare la scienza alla gente usando, invece dei grafici e dei dati, le parole del linguaggio comune”</em>: per Andri Snær Magnason parlare di cambiamenti climatici è diventata una mission. <em>“Noi parliamo di riscaldamento globale, ma potremmo parlare della grande crisi dell’acqua, del grande cambiamento idrico. Riformulando le parole, la gente potrebbe comprendere meglio che stiamo parlando d cambiamenti radicali della nostra esistenza”</em>, ha spiegato.</p>

<p>Dall’Islanda, a Bari. Dai ghiacciai, ad una terra, la Puglia, che da sempre ha dovuto confrontarsi con la scarsità d’acqua. <em>“Oggi siamo nelle condizioni di poter monitorare costantemente </em>– ha spiegato <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>l’andamento dell’acqua su tutta la rete. Acquedotto Pugliese è dotato di un avanzato sistema di telecontrollo che segue il cammino dell’acqua, dalle sorgenti fino alla distribuzione negli abitati. Questa rete diventa sempre più capillare e intelligente. La tecnologia è di supporto all’azione umana, ai nostri tecnici specializzati che quotidianamente scrutano la rete. Grazie a queste risorse siamo riusciti a recuperare 70 milioni di metri cubi d’acqua nel corso degli ultimi 10 anni”.</em></p>

<p>Da Bari a Barcellona, dalla Puglia alla Catalogna, in collegamento con <strong>Grammenos Mastrojeni</strong>:<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><em>“E’ assolutamente fondamentale garantire l’acqua all’ecosistema. Dobbiamo renderci conto che abbiamo bisogno gli uni dell’altri per le conoscenze. Lo strumento a nostra disposizione è quello della scienza e della diplomazia”.</em></p>

<p>Ritorno a Bari. <em>“In AQP il capitale umano è fondamentale. Dietro il servizio che Acquedotto Pugliese fornisce alla comunità ci sono 2000 persone. Persone che amano definirsi “acquedottisti” per indicare un forte senso di appartenenza ad un gruppo, una famiglia. Duemila persone che sanno svolgere perfettamente il ruolo a loro assegnato, che sono un fiore all’occhiello per tutta l’Italia, persone che hanno grandissime competenze”</em>, ha osservato <strong>Pietro Scrimieri</strong>.</p>

<p>A chiudere i lavori della conferenza il presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>: <em>“Vorremmo che dell’acqua si parlasse ogni giorno, al di là di una ricorrenza sia pure così importante come la Giornata mondiale dell’acqua. Valutando giorno per giorno l’importanza essenziale della risorsa idrica, proteggendola e guardandola in prospettiva”.</em></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Grazie all’innovazione tecnologica, AQP ha risparmiato 70 milioni di metri cubi d’acqua.</em></p>

<p>L’innovazione tecnologica in Acquedotto Pugliese ha portato ad un risparmio di 70 milioni di metri cubi di acqua nel corso degli ultimi dieci anni. L’equivalente di un invaso di medie dimensioni. Un dato confortante in uno scenario dominato da una sempre minore disponibilità d’acqua, ad ogni latitudine del pianeta, causata dai gravi cambiamenti climatici in atto. Scenario di cui si è discusso in diretta streaming nel corso dell’evento<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong><em>“Il tempo e l’acqua”</em></strong>, promosso da<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Acquedotto Pugliese</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>in occasione della <strong><em>Giornata mondiale dell’acqua.</em></strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>Un’importante occasione di confronto sul presente e sul futuro della risorsa idrica, il bene più prezioso per la vita stessa, e sulle iniziative da intraprendere per la sua valorizzazione e tutela.</p>

<p>I collegamenti da Italia (Bari e Roma), Islanda, Ruanda, Camerun, Spagna, con tanti ospiti che si sono confrontati in un unico webinar, sono la dimostrazione di come il dibattito sul futuro dell’acqua sia davvero “globale”. Ospite d’onore dell’evento - in onda sui canali Facebook e Youtube di AQP e condotto dalla nota giornalista, <strong>Carmen Lasorella</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>- lo scrittore islandese <strong>Andri Snær Magnason</strong>, intellettuale, poeta, narratore, fortemente impegnato sulle problematiche ambientali, autore del romanzo<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><em>“Il tempo e l’acqua” </em>che ha offerto lo spunto all’evento stesso.</p>

<p><em>“Acquedotto Pugliese è la più grande opera di ingegneria idraulica</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="color:#333333"> </span></i></span></span>- ha detto <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, presidente di AQP, aprendo i lavori<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:#333333"> </span></span></span>- <em>progettata e realizzata per volere dello Stato più di un secolo fa. La storia non deve essere mero esercizio di memoria: deve aiutare a capire il presente e a progettare il futuro. Cento anni fa in Puglia si moriva di tifo, di colera, di malaria, la mortalità infantile era tra le più alte d’Europa e le aspettative di vita erano molto ridotte. Acquedotto Pugliese, portando acqua salubre ad una popolazione che per millenni ha sofferto per la sua scarsità, ha rappresentato un efficace risposta significativa in termini di salute. Non sarebbe avventato paragonare l’azione di Acquedotto Pugliese con il vasto programma vaccinale dei nostri giorni. I cambiamenti che abbiamo davanti sono epocali, impongono scelte non più rinviabili. Le parole di Andri Snær Magnason sono di speranza. Parole che invitano ad affrontare il presente con lo stesso spirito che ha ispirato i nostri padri quando hanno immaginato, progettato e realizzato l’Acquedotto Pugliese. Un’opera paragonabile alle piramidi”.</em></p>

<p>Dopo il saluto del presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Carmen Lasorella</strong> ha salutato gli ospiti, collegati da ogni angolo del pianeta: <strong>Andri Snær Magnason</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>dall’Islanda,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Stefano Ciafani</strong>, presidente nazionale di Legambiente, da Roma, l’ambasciatore <strong>Nicola Bellomo</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>da Kigali, capitale del Ruanda, il sacerdote<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>André Mari</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>dal Camerun, <strong>Grammenos Matrojeni</strong>, membro della delegazione italiana su clima, biodiversità, acqua e oceani presso l’Onu, da Barcellona, <strong>Francesca Portincasa</strong>, coordinatore industriale<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>e servizi tecnici di AQP, e<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Pietro Scrimieri</strong>, coordinatore amministrazione e servizi centrali di AQP, in collegamento da Bari.</p>

<p><em>“L’Italia sarà la destinataria principale dei 750 miliardi di euro che l’Europa ha messo in campo per il post emergenza. Il ciclo delle acque </em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">– </span></span>ha ricordato <strong>Stefano Ciafani</strong>, presidente nazionale di Legambiente – <em>dovrà essere uno dei pilastri del Piano nazionale di resilienza e transizione ecologica. Oggi abbiamo la possibilità, anche economica, di sistemare le carenze strutturali del Paese: a 45 anni dall’approvazione della prima legge sulla depurazione abbiamo un abitante su quattro che non è depurato, perdite nella rete di distribuzione dell’acqua potabile che mediamente sono del 50%. Utilizziamo le risorse in arrivo per colmare queste lacune”.</em></p>

<p>Dall’Italia, all’Africa.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Nicola Bellomo</strong>, barese, “ambasciatore” dell’Unione Europea a Kigali, ha rimarcato come l’acqua in Ruanda, come in tutta l’Africa, abbia un ruolo fondamentale per le attività produttive, per l’agricoltura e anche, negli ultimi anni, per la produzione di energia elettrica.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></p>

<p><em>“Il rischio è che nel prossimo futuro</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>– ha spiegato Bellomo –<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>tensioni e potenziali conflitti nel continente africano saranno legati alla disponibilità di acqua”.</p>

<p>Dal Ruanda, al Camerun. <em>“La guerra vera in Camerun </em>– ha chiarito <strong>padre Mari</strong> –<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span>è per l’acqua. Siamo in continua lotta per l’acqua e per l’acqua potabile, che dà la vita. Nella regione abbiamo realizzato otto pozzi, di cui tre con risorse messe a disposizione dall’Acquedotto Pugliese, che ha stanziato per il progetto 24mila euro. Ad ognuno di questi pozzi attingono acqua più di mille persone che percorrono diversi chilometri per approvvigionarsi. Sono un dono di Dio, sorgente di vita”. </p>

<p>Dall’Africa, all’Islanda, dov’era in collegamento <strong>Andri Snær Magnason.</strong></p>

<p><em>“Sono stati gli scienziati a farmi riflettere: la gente ha bisogno di ascoltare storie per capire i problemi. La scienza si può applicare alla vita di tutti se si usa il linguaggio di tutti. Ho voluto provarci, ho voluto provare a portare la scienza alla gente usando, invece dei grafici e dei dati, le parole del linguaggio comune”</em>: per Andri Snær Magnason parlare di cambiamenti climatici è diventata una mission. <em>“Noi parliamo di riscaldamento globale, ma potremmo parlare della grande crisi dell’acqua, del grande cambiamento idrico. Riformulando le parole, la gente potrebbe comprendere meglio che stiamo parlando d cambiamenti radicali della nostra esistenza”</em>, ha spiegato.</p>

<p>Dall’Islanda, a Bari. Dai ghiacciai, ad una terra, la Puglia, che da sempre ha dovuto confrontarsi con la scarsità d’acqua. <em>“Oggi siamo nelle condizioni di poter monitorare costantemente </em>– ha spiegato <strong>Francesca Portincasa</strong> – <em>l’andamento dell’acqua su tutta la rete. Acquedotto Pugliese è dotato di un avanzato sistema di telecontrollo che segue il cammino dell’acqua, dalle sorgenti fino alla distribuzione negli abitati. Questa rete diventa sempre più capillare e intelligente. La tecnologia è di supporto all’azione umana, ai nostri tecnici specializzati che quotidianamente scrutano la rete. Grazie a queste risorse siamo riusciti a recuperare 70 milioni di metri cubi d’acqua nel corso degli ultimi 10 anni”.</em></p>

<p>Da Bari a Barcellona, dalla Puglia alla Catalogna, in collegamento con <strong>Grammenos Mastrojeni</strong>:<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><em>“E’ assolutamente fondamentale garantire l’acqua all’ecosistema. Dobbiamo renderci conto che abbiamo bisogno gli uni dell’altri per le conoscenze. Lo strumento a nostra disposizione è quello della scienza e della diplomazia”.</em></p>

<p>Ritorno a Bari. <em>“In AQP il capitale umano è fondamentale. Dietro il servizio che Acquedotto Pugliese fornisce alla comunità ci sono 2000 persone. Persone che amano definirsi “acquedottisti” per indicare un forte senso di appartenenza ad un gruppo, una famiglia. Duemila persone che sanno svolgere perfettamente il ruolo a loro assegnato, che sono un fiore all’occhiello per tutta l’Italia, persone che hanno grandissime competenze”</em>, ha osservato <strong>Pietro Scrimieri</strong>.</p>

<p>A chiudere i lavori della conferenza il presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>: <em>“Vorremmo che dell’acqua si parlasse ogni giorno, al di là di una ricorrenza sia pure così importante come la Giornata mondiale dell’acqua. Valutando giorno per giorno l’importanza essenziale della risorsa idrica, proteggendola e guardandola in prospettiva”.</em></p>
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<p><img alt="locandina il tempo e l'acqua" data-align="right" data-entity-type="file" data-entity-uuid="8d3982ec-240b-4d61-8a4d-3d9aeb0d6383" src="/sites/default/files/inline-images/il-tempo-e-l%27acqua-programma_0_0.jpg" style="width: 35%" />Andri Snær Magnason, scrittore, divulgatore scientifico e ambientalista islandese è l’ospite d’onore di Acquedotto Pugliese (AQP) – tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato a livello europeo – in occasione dell’evento digitale per la Giornata mondiale dell’Acqua in programma domani, lunedì 22 marzo alle ore 10,30.</p>

<p>L’incontro “Il tempo e l’acqua” che richiama il titolo del famoso saggio dello scrittore, ha come tema centrale quello dell’emergenza climatica e delle iniziative da intraprendere per salvaguardare il futuro del pianeta Terra.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha scelto Magnason per dialogare e raccontare il valore della risorsa idrica oggi in Puglia, in Italia come nel resto mondo.</p>

<p>Magnason è infatti noto per i suoi interventi sugli scenari del futuro del mondo - con attenzione particolare verso le risorse idriche - che mettono in guardia l’umanità sui rischi dello scioglimento dei ghiacciai e sulle emissioni di diossido di carbonio nell’atmosfera. A farsi carico di queste problematiche sono chiamate le attuali generazioni. Lo scrittore, infatti, ne “Il tempo e l’Acqua”, spiega come 200 anni non sono un tempo infinito ma riguardano proprio le generazioni dei nostri figli e nipoti, che devono essere coinvolte nella salvaguardia dell’ambiente.</p>

<p>La mattinata di approfondimento vede oltre all’intervento di Magnason e l’intervento di Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente dell’Acquedotto Pugliese, il coinvolgimento di Nicola Bellomo, Ambasciatore dell’Unione Europea in Ruanda, Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente, Grammenos Mastrojeni, membro della delegazione italiana su clima, biodiversità, acqua e oceani presso l’ONU. Conclude i lavori Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia. Moderatrice di eccezione la conduttrice televisiva Carmen Lasorella.</p>

<p>La Giornata mondiale dell’Acqua rappresenta anche l’occasione per annunciare l’istituzione del Premio internazionale “AQP Award” alla sostenibilità ambientale che sarà conferito ogni anno in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, a partire dal 2022, ad una personalità che si è distinta sul tema della tutela e valorizzazione del patrimonio idrico.</p>

<p>“Ci ricorda Magnason che molte persone hanno avuto negli ultimi mesi la sensazione di vivere un'apocalisse, ma ricordiamo che il significato della parola greca apokàlypsis è rivelazione. Oggi è il momento di prendere coscienza dello stato attuale delle cose per poterle migliorare. La tutela della risorsa idrica diventa centrale in questo contesto e una delle priorità delle collettività” ha spiegato Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di AQP in occasione del lancio dell’iniziativa organizzata per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua.</p>

<p>“I nostri padri già 100 anni fa hanno affrontato il problema della siccità in Puglia e fornito una risposta eccezionale, con la realizzazione di un’opera all’epoca ritenuta impossibile e fuori dagli schemi. Oggi, come allora, vogliamo essere protagonisti di un nuovo futuro e di una rivoluzione ambientale positiva. È anche per tale motivo che istituiamo “l’AQP Award”, premio alla sostenibilità, con l’obiettivo di tramandare la cultura dell’Acqua che ci contraddistingue da oltre un secolo”, ha concluso Simeone di Cagno Abbrescia.</p>

<p>Per seguire l’evento in diretta è sufficiente collegarsi alle 10,30 ai canali social FB e YOU TUBE di Acquedotto Pugliese. La registrazione resterà poi accessibile per tutti coloro che lo desiderano.</p>

<p>Acquedotto Pugliese S.p.A., con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa.</p>

<p>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).</p>

<p>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</p>
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<p>L’incontro “Il tempo e l’acqua” che richiama il titolo del famoso saggio dello scrittore, ha come tema centrale quello dell’emergenza climatica e delle iniziative da intraprendere per salvaguardare il futuro del pianeta Terra.</p>

<p>Acquedotto Pugliese ha scelto Magnason per dialogare e raccontare il valore della risorsa idrica oggi in Puglia, in Italia come nel resto mondo.</p>

<p>Magnason è infatti noto per i suoi interventi sugli scenari del futuro del mondo - con attenzione particolare verso le risorse idriche - che mettono in guardia l’umanità sui rischi dello scioglimento dei ghiacciai e sulle emissioni di diossido di carbonio nell’atmosfera. A farsi carico di queste problematiche sono chiamate le attuali generazioni. Lo scrittore, infatti, ne “Il tempo e l’Acqua”, spiega come 200 anni non sono un tempo infinito ma riguardano proprio le generazioni dei nostri figli e nipoti, che devono essere coinvolte nella salvaguardia dell’ambiente.</p>

<p>La mattinata di approfondimento vede oltre all’intervento di Magnason e l’intervento di Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente dell’Acquedotto Pugliese, il coinvolgimento di Nicola Bellomo, Ambasciatore dell’Unione Europea in Ruanda, Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente, Grammenos Mastrojeni, membro della delegazione italiana su clima, biodiversità, acqua e oceani presso l’ONU. Conclude i lavori Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia. Moderatrice di eccezione la conduttrice televisiva Carmen Lasorella.</p>

<p>La Giornata mondiale dell’Acqua rappresenta anche l’occasione per annunciare l’istituzione del Premio internazionale “AQP Award” alla sostenibilità ambientale che sarà conferito ogni anno in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, a partire dal 2022, ad una personalità che si è distinta sul tema della tutela e valorizzazione del patrimonio idrico.</p>

<p>“Ci ricorda Magnason che molte persone hanno avuto negli ultimi mesi la sensazione di vivere un'apocalisse, ma ricordiamo che il significato della parola greca apokàlypsis è rivelazione. Oggi è il momento di prendere coscienza dello stato attuale delle cose per poterle migliorare. La tutela della risorsa idrica diventa centrale in questo contesto e una delle priorità delle collettività” ha spiegato Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di AQP in occasione del lancio dell’iniziativa organizzata per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua.</p>

<p>“I nostri padri già 100 anni fa hanno affrontato il problema della siccità in Puglia e fornito una risposta eccezionale, con la realizzazione di un’opera all’epoca ritenuta impossibile e fuori dagli schemi. Oggi, come allora, vogliamo essere protagonisti di un nuovo futuro e di una rivoluzione ambientale positiva. È anche per tale motivo che istituiamo “l’AQP Award”, premio alla sostenibilità, con l’obiettivo di tramandare la cultura dell’Acqua che ci contraddistingue da oltre un secolo”, ha concluso Simeone di Cagno Abbrescia.</p>

<p>Per seguire l’evento in diretta è sufficiente collegarsi alle 10,30 ai canali social FB e YOU TUBE di Acquedotto Pugliese. La registrazione resterà poi accessibile per tutti coloro che lo desiderano.</p>

<p>Acquedotto Pugliese S.p.A., con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa di Europa.</p>

<p>Tale sistema, tra i più lunghi al mondo e che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).</p>

<p>I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</p>
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<p>Un piano da oltre due miliardi di euro per il risanamento delle reti in tutti i comuni pugliesi. E’ questa la manovra che Acquedotto Pugliese mette in campo sul fronte del risparmio della risorsa idrica e per un servizio sempre più efficiente. Un piano partito in queste settimane che vedrà il suo completamento nel 2043. Intanto, con una spesa di 80 milioni di euro, destinati alla realizzazione di 155 chilometri di nuove reti in 21 comuni, ha preso il via da Valenzano uno degli appalti previsti denominato “Risanamento Reti 3”.</p>

<p>Finanziati dalla Regione Puglia con fondi europei, per un totale di 80 milioni di euro, i lavori, che si concluderanno entro la fine del 2022, sono partiti simbolicamente con l’inaugurazione dei cantieri nell’abitato di Valenzano, alla presenza del presidente di AQP,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, del sindaco<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Giampaolo Romanazzi</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b><span style="background:white"><span style="color:#222222"> </span></span></b></span></span>e del Coordinatore industriale - Direttore reti e impianti di Aqp,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>Gli interventi avviati, che prevedono la sostituzione di 4,2 km di reti idriche, con un investimento di 1,9 milioni di euro, sono destinati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle reti idriche nel territorio interessato.</p>

<p><em>“Abbiamo messo in campo</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span>- dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese - <em>un impegno eccezionale per risanare le reti. L’acquedotto è un sistema complesso, con diverse criticità legate alla vetustà della rete, la più grande d’Europa. Per questo abbiamo la necessità di intervenire con azioni straordinarie. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. Dinanzi a una sempre maggiore scarsità idrica dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così indispensabile. Procediamo dunque nel piano di risanamento delle reti, in piena sinergia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le amministrazioni comunali”.</em></p>

<p><em>"Siamo soddisfatti dell'avvio dei lavori a Valenzano ma soprattutto del rinnovato spirito di collaborazione fra Comune e Acquedotto Pugliese. Dal nostro punto di vista </em>- afferma il sindaco di Valenzano, <strong>Giampaolo Romanazzi </strong>- auspichiamo che questa stretta collaborazione rappresenti un modello organizzativo che riporti le relazioni con gli enti regionali al centro dell'agenda politica valenzanese. Sul piano dell'opera siamo pienamente in sintonia. L'acqua pubblica è un bene prezioso per il territorio e poter contribuire, nel nostro piccolo, nella lotta agli sprechi è un gesto sentito con responsabilità da tutta l'amministrazione comunale."</p>

<p>Il piano di Risanamento 3, suddiviso in 6 lotti, prevede interventi sulle reti idriche di San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Martina Franca, Taranto, Altamura, Santeramo in Colle, Bitetto, Bari, Valenzano, Castellana Grotte, Palo del Colle, Cassano delle Murge, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Barletta, Bisceglie, Minervino Murge, Trani, Giovinazzo, Molfetta e Corato.</p>

<p>A seguire, prenderanno l’avvio il progetto di Risanamento Reti 4, che prevede un investimento di 637 milioni di euro per la sostituzione e la distrettualizzazione di reti in 94 comuni, e il progetto di Risanamento Reti 5, che riguarderà 115 comuni per un importo di 1,2 miliardi.</p>

<p>Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle condotte idriche. Nel 2020 le squadre di AQP hanno, infatti, ispezionato complessivamente 4.500 km di rete, localizzando 3.400 perdite.</p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><em>“Siamo consapevoli </em>- chiarisce <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di Acquedotto Pugliese - <em>che una buona gestione della risorsa idrica passa necessariamente dalla riduzione delle perdite. Per questo nei prossimi anni lavoreremo senza sosta per efficientare il sistema, portando a completamento il piano di risanamento appena avviato, con un investimento totale di oltre 2 miliardi di euro. L’impegno di AQP al servizio del territorio prosegue senza soste”.</em></p>

<p>Le opere previste giungono al completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni di euro.</p>

<p>Tornando ai lavori avviati a Valenzano occorre specificare che interesseranno Via Bari (e vicoli connessi), Via Padre Pio, Via Moro (primo tratto), Via Carducci, Via Dalla Chiesa,Via Bacchelli,Via Ardillo, Via Leopardi, Via Gramsci, Via Tufaro, Largo Plebiscito, Via Montrone, Via Rossini, Via Bellini, Via Boito, Via Muraglie, Via Santa Croce, Via Orazio Flacco.</p>

<p>L’abitato di Valenzano, in realtà è stato al centro di numerosi interventi realizzati da Acquedotto Pugliese. Nel 2019 è stato effettuato un lavoro di ricerca perdite sulla totalità della rete (48 km), con interventi di riparazione delle perdite per un totale di 12 mila euro, come pure la distrettualizzazione dell’abitato con suddivisone della rete in 3 macro-distretti (suddivisi ciascuno in sotto-distretti), con un recupero complessivo dell’immesso in rete del 25%.</p>

<p>Nell’arco di tempo compreso tra il 2019 e il 2020 sono stati inoltre effettuati interventi di manutenzione straordinaria, con la sostituzione della rete idrica e delle derivazioni di utenza su via Piave: 400 metri di rete, con un importo di 120 mila euro.</p>

<p>Nel territorio di Valenzano sarà, inoltre, oggetto di lavori di manutenzione straordinaria il serbatoio idrico (a servizio dei comuni di Bari e Triggiano): si provvederà al rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura con un investimento pari a 1,7 milioni di euro, a totale carico dei proventi tariffari. Apertura dei cantieri a giugno 2021.</p>

<p>A partire dall’anno in corso e sino al 2023, sarà realizzato infine l’adeguamento, con una spesa di 1,1 milioni di euro, del sistema fognario a Largo Plebiscito, Via Capurso, Via Bari, Via Diaz, Via Tufaro, Via Muraglia, Via Giovanni XXIII.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Parte da Valenzano il piano di ristrutturazione delle reti idriche in tutti i comuni di Puglia.</em></p>

<p>Un piano da oltre due miliardi di euro per il risanamento delle reti in tutti i comuni pugliesi. E’ questa la manovra che Acquedotto Pugliese mette in campo sul fronte del risparmio della risorsa idrica e per un servizio sempre più efficiente. Un piano partito in queste settimane che vedrà il suo completamento nel 2043. Intanto, con una spesa di 80 milioni di euro, destinati alla realizzazione di 155 chilometri di nuove reti in 21 comuni, ha preso il via da Valenzano uno degli appalti previsti denominato “Risanamento Reti 3”.</p>

<p>Finanziati dalla Regione Puglia con fondi europei, per un totale di 80 milioni di euro, i lavori, che si concluderanno entro la fine del 2022, sono partiti simbolicamente con l’inaugurazione dei cantieri nell’abitato di Valenzano, alla presenza del presidente di AQP,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, del sindaco<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Giampaolo Romanazzi</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b><span style="background:white"><span style="color:#222222"> </span></span></b></span></span>e del Coordinatore industriale - Direttore reti e impianti di Aqp,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>Gli interventi avviati, che prevedono la sostituzione di 4,2 km di reti idriche, con un investimento di 1,9 milioni di euro, sono destinati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle reti idriche nel territorio interessato.</p>

<p><em>“Abbiamo messo in campo</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span>- dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese - <em>un impegno eccezionale per risanare le reti. L’acquedotto è un sistema complesso, con diverse criticità legate alla vetustà della rete, la più grande d’Europa. Per questo abbiamo la necessità di intervenire con azioni straordinarie. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e riutilizzare le acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. Dinanzi a una sempre maggiore scarsità idrica dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così indispensabile. Procediamo dunque nel piano di risanamento delle reti, in piena sinergia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le amministrazioni comunali”.</em></p>

<p><em>"Siamo soddisfatti dell'avvio dei lavori a Valenzano ma soprattutto del rinnovato spirito di collaborazione fra Comune e Acquedotto Pugliese. Dal nostro punto di vista </em>- afferma il sindaco di Valenzano, <strong>Giampaolo Romanazzi </strong>- auspichiamo che questa stretta collaborazione rappresenti un modello organizzativo che riporti le relazioni con gli enti regionali al centro dell'agenda politica valenzanese. Sul piano dell'opera siamo pienamente in sintonia. L'acqua pubblica è un bene prezioso per il territorio e poter contribuire, nel nostro piccolo, nella lotta agli sprechi è un gesto sentito con responsabilità da tutta l'amministrazione comunale."</p>

<p>Il piano di Risanamento 3, suddiviso in 6 lotti, prevede interventi sulle reti idriche di San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Martina Franca, Taranto, Altamura, Santeramo in Colle, Bitetto, Bari, Valenzano, Castellana Grotte, Palo del Colle, Cassano delle Murge, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Barletta, Bisceglie, Minervino Murge, Trani, Giovinazzo, Molfetta e Corato.</p>

<p>A seguire, prenderanno l’avvio il progetto di Risanamento Reti 4, che prevede un investimento di 637 milioni di euro per la sostituzione e la distrettualizzazione di reti in 94 comuni, e il progetto di Risanamento Reti 5, che riguarderà 115 comuni per un importo di 1,2 miliardi.</p>

<p>Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle condotte idriche. Nel 2020 le squadre di AQP hanno, infatti, ispezionato complessivamente 4.500 km di rete, localizzando 3.400 perdite.</p>

<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><em>“Siamo consapevoli </em>- chiarisce <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di Acquedotto Pugliese - <em>che una buona gestione della risorsa idrica passa necessariamente dalla riduzione delle perdite. Per questo nei prossimi anni lavoreremo senza sosta per efficientare il sistema, portando a completamento il piano di risanamento appena avviato, con un investimento totale di oltre 2 miliardi di euro. L’impegno di AQP al servizio del territorio prosegue senza soste”.</em></p>

<p>Le opere previste giungono al completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 milioni di euro.</p>

<p>Tornando ai lavori avviati a Valenzano occorre specificare che interesseranno Via Bari (e vicoli connessi), Via Padre Pio, Via Moro (primo tratto), Via Carducci, Via Dalla Chiesa,Via Bacchelli,Via Ardillo, Via Leopardi, Via Gramsci, Via Tufaro, Largo Plebiscito, Via Montrone, Via Rossini, Via Bellini, Via Boito, Via Muraglie, Via Santa Croce, Via Orazio Flacco.</p>

<p>L’abitato di Valenzano, in realtà è stato al centro di numerosi interventi realizzati da Acquedotto Pugliese. Nel 2019 è stato effettuato un lavoro di ricerca perdite sulla totalità della rete (48 km), con interventi di riparazione delle perdite per un totale di 12 mila euro, come pure la distrettualizzazione dell’abitato con suddivisone della rete in 3 macro-distretti (suddivisi ciascuno in sotto-distretti), con un recupero complessivo dell’immesso in rete del 25%.</p>

<p>Nell’arco di tempo compreso tra il 2019 e il 2020 sono stati inoltre effettuati interventi di manutenzione straordinaria, con la sostituzione della rete idrica e delle derivazioni di utenza su via Piave: 400 metri di rete, con un importo di 120 mila euro.</p>

<p>Nel territorio di Valenzano sarà, inoltre, oggetto di lavori di manutenzione straordinaria il serbatoio idrico (a servizio dei comuni di Bari e Triggiano): si provvederà al rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura con un investimento pari a 1,7 milioni di euro, a totale carico dei proventi tariffari. Apertura dei cantieri a giugno 2021.</p>

<p>A partire dall’anno in corso e sino al 2023, sarà realizzato infine l’adeguamento, con una spesa di 1,1 milioni di euro, del sistema fognario a Largo Plebiscito, Via Capurso, Via Bari, Via Diaz, Via Tufaro, Via Muraglia, Via Giovanni XXIII.</p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-03-19</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3186</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>0ac34f87-1412-45db-bfdc-f36449e84f77</target_uuid><url>/media/3186/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><title>Investimenti per oltre due miliardi per il risanamento reti | Acquedotto Pugliese</title><description>Parte da Valenzano il piano di ristrutturazione delle reti idriche di Acquedotto Pugliese in tutti i comuni della Puglia.</description><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2021-03/Header%20-%20I%20lavori%20avviati%20da%20Aqp%20Valenzano.jpg</image_src></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3188</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>78cc34a5-48ad-4488-af3e-32487dff8728</target_uuid><url>/media/3188/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="379"><nid><value>21997</value></nid><uuid><value>4b73a434-65bb-46bb-9f9f-c3c9c0873333</value></uuid><vid><value>48031</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-03-16T15:50:16+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>Puglia e Basilicata condividono le migliori esperienze</value></title><created><value>2021-03-16T15:38:10+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-03-16T15:50:16+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Firmato a Bari un protocollo d’intesa per estendere i servizi di AQP Water Academy di Acquedotto Pugliese al personale di Acquedotto Lucano.</em></p>

<p>Lo scambio di esperienze quale fattore di formazione e crescita professionale. Con questo intento è stata firmata la convenzione tra <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e <strong>Acquedotto Lucano </strong>(AL) finalizzata alla progettazione, organizzazione e erogazione da parte di AQP Water Academy di corsi e moduli formativi rivolti al personale di Acquedotto Lucano, finalizzati alla trasmissione di nozioni, informazioni, prassi e best practice di carattere tecnico, operativo e manageriale correlate al settore del servizio idrico integrato.</p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese, nel 2014, ha attivato AQP Water Academy, learning center di eccellenza e incubatore di capacità distintive, diretto da Pietro Scrimieri, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione AQP. La finalità dell’Academy è quella di promuovere la cultura tecnico-professionale sulla gestione del ciclo integrato, testimoniando, custodendo e anche trasferendo all’esterno il patrimonio professionale del personale di AQP con attività formative finalizzate a valorizzare le competenze specialistiche aziendali. AQP e AL hanno un comune interesse alla valorizzazione delle best practice di settore, alle quali intendono uniformare i comportamenti organizzativi ed operativi e si propongono di sviluppare un’ampia collaborazione per lo sviluppo e la gestione di iniziative formative prevalentemente orientate al contesto del servizio idrico integrato.</p>

<p><br />
<em>“Abbiamo sempre creduto</em> - dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP - <em>nell’importanza e nel valore aggiunto che una sinergia può creare. Se poi tutto questo vede come protagonisti l’Acquedotto Pugliese e quello Lucano che da oggi avranno in Water Academy un denominatore comune, il successo è garantito. Sono veramente felice di poter mettere a disposizione come AQP la nostra Water Academy, uno straordinario laboratorio formativo che quotidianamente contribuisce alla crescita professionale di tutte le nostre risorse, grazie all’impegno costante del direttore Piero Scrimieri e di tutta la sua squadra”.</em></p>

<p><br />
<em>“Con estrema soddisfazione </em>- afferma <strong>Giandomenico Marchese</strong>, Amministratore Unico di Acquedotto Lucano - <em>sottoscrivo la convenzione per l’attività formativa con Acquedotto Pugliese che sarà espletata attraverso APQ Water Academy, una eccellenza che promuove la cultura tecnico-professionale sulla gestione del ciclo idrico integrato. La formazione delle risorse umane rappresenta la leva fondamentale&nbsp;e strategica per lo sviluppo aziendale. Lo scambio di relazioni, conoscenze e know-how tra i due gestori costituisce un importante passo verso la costruzione del sistema acqua e l’innalzamento della competitività attraverso la qualità delle competenze, anche in linea con l’obiettivo di Rete Sud, l’alleanza tra i gestori dei servizi pubblici del Meridione promosso da Utilitalia. Ringrazio sentitamente il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone Di Cagno Abbrescia, e il Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione, Pietro Scrimieri per tale occasione professionalizzante, auspicando in futuro una sempre e più fattiva collaborazione tra i due gestori del servizio idrico integrato anche in altri settori strategici della gestione”.</em></p>

<p>L’ufficiale di collegamento tra Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano sarà, per l’appunto, l’AQP Water Academy, che di volta in volta inviterà il personale di Acquedotto Lucano a partecipare ai propri corsi di formazione.</p>

<p><br />
<em>“Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano sono due delle più importanti utilities del Mezzogiorno nel settore del servizio idrico integrato. Entrambe le società</em> - sottolinea <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione AQP - <em>sono fortemente focalizzate sull’attività formativa, ritenendo l’accrescimento delle competenze interne un volano per il perseguimento dei propri obiettivi. In quest’ottica per AQP Water Academy, nata per custodire, valorizzare e trasmettere il patrimonio professionale del personale di Acquedotto Pugliese, mettere a disposizione di Acquedotto Lucano il proprio know-how è un grande onore. Non solo. Con la firma di questa convenzione l’AQP Water Academy diventa “maggiorenne” e si pone come un incubatore culturale che va oltre il perimetro aziendale”.</em></p>

<p><br />
<em>“L’importanza di acquisire nuovi stimoli</em> - afferma <strong>Vito Marsico</strong>, Direttore Risorse Umane di Acquedotto Lucano - <em>e progettare nuove esperienze professionali è un obiettivo fondamentale per lo sviluppo del capitale umano che si riverbera innegabilmente sullo sviluppo e sul benessere di una società”.</em></p>

<p><br />
<em>“La firma di questo protocollo, che offre i servizi della nostra AQP Water Academy al personale di Acquedotto Lucano, mi inorgoglisce e certifica il livello altissimo della formazione professionale in Puglia. Acquedotto Pugliese</em> - afferma <strong>Sebastiano Leo</strong>, Assessore Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Formazione Professionale della Regione Puglia - <em>è un’eccellenza nella gestione del sistema idrico integrato e nella grandiosità dell’opera ingegneristica che lo caratterizza. Condivido appieno l’idea di formare nuove figure di tecnici lucani che potranno usufruire dell’esperienza già messa in campo per la formazione AQP in Puglia. Grazie a questo protocollo d’intesa, tecnici e manager avranno maggiori strumenti in termini operativi e di nozioni per offrire ai cittadini un servizio idrico al passo con le esigenze sul piano sia qualitativo che di razionalizzazione delle risorse e consentirà la condivisione di best practices e procedure per rendere i sistemi sempre più integrati e connessi”.</em></p>

<p><br />
<em>“Con piacere partecipo alla presentazione di una convenzione sottoscritta tra due società pubbliche che intendono creare sinergie per formare e sviluppare il capitale umano delle proprie aziende.</em> - spiega <strong>Francesco Cupparo</strong>, Assessore alle Politiche di sviluppo, Formazione, Lavoro e Ricerca della Regione Basilicata - <em>Partendo dall’intuizione dell’Acquedotto Pugliese di costituire un centro specializzato di formazione nel settore dell’acqua, oggi possiamo constatare la maturità di mettere a disposizione di altri gestori competenze e professionalità per accrescere il capitale umano di altre aziende del settore. Lo scambio di esperienze professionali e attività formative comuni </em>- prosegue Cupparo - m<em>i sembra un ottimo punto di partenza per sviluppare sinergie in altri settori strategici del settore per un rilancio&nbsp;dello stesso soprattutto tra i gestori del sud. Ringrazio il Presidente di Acquedotto Pugliese e l’Amministratore di Acquedotto Lucano per l’invito a questa iniziativa che mi consente di apprezzare un esempio concreto di una cultura organizzativa che agevoli le spinte innovatrici puntando sulle persone, sulle loro risorse e potenzialità. In questa occasione rinnovo l’interesse della Regione Basilicata e del mio dipartimento a seguire le dinamiche e gli sviluppi del settore idrico che riguardino in particolare l’innovazione, la formazione, il digitale per efficientare il sistema e renderlo più resiliente in un periodo di forti cambiamenti”.</em></p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP), con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa in Europa.<br />
Tale sistema, tra i più lunghi al mondo, che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).<br />
I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta alla potabilizzazione e distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</p>

<p><br />
Acquedotto Lucano SpA (AL SPA), Acquedotto Lucano gestore unico del servizio idrico integrato della Regione Basilicata si occupa della gestione integrata della risorsa idrica nella fase di captazione, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione.<br />
Gestisce un’area che comprende 130 comuni, della Regione Basilicata, 556.934 abitanti e 298.832 utenti ed una dotazione infrastrutturale (di proprietà degli Enti Locali concedenti) costituita da circa 15.000 Km di reti idriche e fognarie, da n. 177 impianti di depurazione, da n. 841 serbatoi, da n. 235 impianti di sollevamento fognario, da n. 374 sorgenti, n. 41 pozzi e da n. 2 impianti di potabilizzazione.</p>

<p>I principi ispiratori dell’attività di Acquedotto Lucano sin dalla sua costituzione sono e continuano ad essere, tra l’altro, la valorizzazione e la tutela della risorsa idrica e dell’ambiente, l’attenzione verso le fasce disagiate della popolazione, nonché il soddisfacimento dei bisogni dell’utenza attraverso l’accrescimento di competenza ed affidabilità.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Firmato a Bari un protocollo d’intesa per estendere i servizi di AQP Water Academy di Acquedotto Pugliese al personale di Acquedotto Lucano.</em></p>

<p>Lo scambio di esperienze quale fattore di formazione e crescita professionale. Con questo intento è stata firmata la convenzione tra <strong>Acquedotto Pugliese</strong> (AQP) e <strong>Acquedotto Lucano </strong>(AL) finalizzata alla progettazione, organizzazione e erogazione da parte di AQP Water Academy di corsi e moduli formativi rivolti al personale di Acquedotto Lucano, finalizzati alla trasmissione di nozioni, informazioni, prassi e best practice di carattere tecnico, operativo e manageriale correlate al settore del servizio idrico integrato.</p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese, nel 2014, ha attivato AQP Water Academy, learning center di eccellenza e incubatore di capacità distintive, diretto da Pietro Scrimieri, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione AQP. La finalità dell’Academy è quella di promuovere la cultura tecnico-professionale sulla gestione del ciclo integrato, testimoniando, custodendo e anche trasferendo all’esterno il patrimonio professionale del personale di AQP con attività formative finalizzate a valorizzare le competenze specialistiche aziendali. AQP e AL hanno un comune interesse alla valorizzazione delle best practice di settore, alle quali intendono uniformare i comportamenti organizzativi ed operativi e si propongono di sviluppare un’ampia collaborazione per lo sviluppo e la gestione di iniziative formative prevalentemente orientate al contesto del servizio idrico integrato.</p>

<p><br /><em>“Abbiamo sempre creduto</em> - dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP - <em>nell’importanza e nel valore aggiunto che una sinergia può creare. Se poi tutto questo vede come protagonisti l’Acquedotto Pugliese e quello Lucano che da oggi avranno in Water Academy un denominatore comune, il successo è garantito. Sono veramente felice di poter mettere a disposizione come AQP la nostra Water Academy, uno straordinario laboratorio formativo che quotidianamente contribuisce alla crescita professionale di tutte le nostre risorse, grazie all’impegno costante del direttore Piero Scrimieri e di tutta la sua squadra”.</em></p>

<p><br /><em>“Con estrema soddisfazione </em>- afferma <strong>Giandomenico Marchese</strong>, Amministratore Unico di Acquedotto Lucano - <em>sottoscrivo la convenzione per l’attività formativa con Acquedotto Pugliese che sarà espletata attraverso APQ Water Academy, una eccellenza che promuove la cultura tecnico-professionale sulla gestione del ciclo idrico integrato. La formazione delle risorse umane rappresenta la leva fondamentale e strategica per lo sviluppo aziendale. Lo scambio di relazioni, conoscenze e know-how tra i due gestori costituisce un importante passo verso la costruzione del sistema acqua e l’innalzamento della competitività attraverso la qualità delle competenze, anche in linea con l’obiettivo di Rete Sud, l’alleanza tra i gestori dei servizi pubblici del Meridione promosso da Utilitalia. Ringrazio sentitamente il Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone Di Cagno Abbrescia, e il Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione, Pietro Scrimieri per tale occasione professionalizzante, auspicando in futuro una sempre e più fattiva collaborazione tra i due gestori del servizio idrico integrato anche in altri settori strategici della gestione”.</em></p>

<p>L’ufficiale di collegamento tra Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano sarà, per l’appunto, l’AQP Water Academy, che di volta in volta inviterà il personale di Acquedotto Lucano a partecipare ai propri corsi di formazione.</p>

<p><br /><em>“Acquedotto Pugliese e Acquedotto Lucano sono due delle più importanti utilities del Mezzogiorno nel settore del servizio idrico integrato. Entrambe le società</em> - sottolinea <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione AQP - <em>sono fortemente focalizzate sull’attività formativa, ritenendo l’accrescimento delle competenze interne un volano per il perseguimento dei propri obiettivi. In quest’ottica per AQP Water Academy, nata per custodire, valorizzare e trasmettere il patrimonio professionale del personale di Acquedotto Pugliese, mettere a disposizione di Acquedotto Lucano il proprio know-how è un grande onore. Non solo. Con la firma di questa convenzione l’AQP Water Academy diventa “maggiorenne” e si pone come un incubatore culturale che va oltre il perimetro aziendale”.</em></p>

<p><br /><em>“L’importanza di acquisire nuovi stimoli</em> - afferma <strong>Vito Marsico</strong>, Direttore Risorse Umane di Acquedotto Lucano - <em>e progettare nuove esperienze professionali è un obiettivo fondamentale per lo sviluppo del capitale umano che si riverbera innegabilmente sullo sviluppo e sul benessere di una società”.</em></p>

<p><br /><em>“La firma di questo protocollo, che offre i servizi della nostra AQP Water Academy al personale di Acquedotto Lucano, mi inorgoglisce e certifica il livello altissimo della formazione professionale in Puglia. Acquedotto Pugliese</em> - afferma <strong>Sebastiano Leo</strong>, Assessore Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Formazione Professionale della Regione Puglia - <em>è un’eccellenza nella gestione del sistema idrico integrato e nella grandiosità dell’opera ingegneristica che lo caratterizza. Condivido appieno l’idea di formare nuove figure di tecnici lucani che potranno usufruire dell’esperienza già messa in campo per la formazione AQP in Puglia. Grazie a questo protocollo d’intesa, tecnici e manager avranno maggiori strumenti in termini operativi e di nozioni per offrire ai cittadini un servizio idrico al passo con le esigenze sul piano sia qualitativo che di razionalizzazione delle risorse e consentirà la condivisione di best practices e procedure per rendere i sistemi sempre più integrati e connessi”.</em></p>

<p><br /><em>“Con piacere partecipo alla presentazione di una convenzione sottoscritta tra due società pubbliche che intendono creare sinergie per formare e sviluppare il capitale umano delle proprie aziende.</em> - spiega <strong>Francesco Cupparo</strong>, Assessore alle Politiche di sviluppo, Formazione, Lavoro e Ricerca della Regione Basilicata - <em>Partendo dall’intuizione dell’Acquedotto Pugliese di costituire un centro specializzato di formazione nel settore dell’acqua, oggi possiamo constatare la maturità di mettere a disposizione di altri gestori competenze e professionalità per accrescere il capitale umano di altre aziende del settore. Lo scambio di esperienze professionali e attività formative comuni </em>- prosegue Cupparo - m<em>i sembra un ottimo punto di partenza per sviluppare sinergie in altri settori strategici del settore per un rilancio dello stesso soprattutto tra i gestori del sud. Ringrazio il Presidente di Acquedotto Pugliese e l’Amministratore di Acquedotto Lucano per l’invito a questa iniziativa che mi consente di apprezzare un esempio concreto di una cultura organizzativa che agevoli le spinte innovatrici puntando sulle persone, sulle loro risorse e potenzialità. In questa occasione rinnovo l’interesse della Regione Basilicata e del mio dipartimento a seguire le dinamiche e gli sviluppi del settore idrico che riguardino in particolare l’innovazione, la formazione, il digitale per efficientare il sistema e renderlo più resiliente in un periodo di forti cambiamenti”.</em></p>

<p><br />
Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP), con reti idriche per 20 mila chilometri al servizio di oltre 4 milioni di cittadini, 12.000 chilometri di reti fognarie e 184 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato e una delle opere di ingegneria civile più complessa in Europa.<br />
Tale sistema, tra i più lunghi al mondo, che si sviluppa nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Puglia – il più grande italiano per estensione territoriale - garantisce l'approvvigionamento di acqua potabile alla Puglia (100% della popolazione), alla Basilicata (25%) e alla Campania (2%).<br />
I servizi vanno dalla captazione, alla raccolta alla potabilizzazione e distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Acquedotto Pugliese S.p.A. è la capogruppo e controlla interamente Aseco S.p.A., azienda specializzata nel trattamento e recupero dei rifiuti organici.</p>

<p><br />
Acquedotto Lucano SpA (AL SPA), Acquedotto Lucano gestore unico del servizio idrico integrato della Regione Basilicata si occupa della gestione integrata della risorsa idrica nella fase di captazione, adduzione, distribuzione, fognatura e depurazione.<br />
Gestisce un’area che comprende 130 comuni, della Regione Basilicata, 556.934 abitanti e 298.832 utenti ed una dotazione infrastrutturale (di proprietà degli Enti Locali concedenti) costituita da circa 15.000 Km di reti idriche e fognarie, da n. 177 impianti di depurazione, da n. 841 serbatoi, da n. 235 impianti di sollevamento fognario, da n. 374 sorgenti, n. 41 pozzi e da n. 2 impianti di potabilizzazione.</p>

<p>I principi ispiratori dell’attività di Acquedotto Lucano sin dalla sua costituzione sono e continuano ad essere, tra l’altro, la valorizzazione e la tutela della risorsa idrica e dell’ambiente, l’attenzione verso le fasce disagiate della popolazione, nonché il soddisfacimento dei bisogni dell’utenza attraverso l’accrescimento di competenza ed affidabilità.</p>
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<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con le Amministrazioni Comunali, seguirà il calendario di seguito riportato:</p>

<ul>
	<li>Manduria: dall’08/03 al 10/04</li>
	<li>Roccaforzata: dall’08/03 all’11/03</li>
	<li>Monteparano: dal 12/03 al 17/03</li>
	<li>San Giorgio Jonico: dal 18/03 al 13/04</li>
</ul>

<p>Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.</p>

<p>Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.</p>

<p>Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire la effettiva ispezione della rete.</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Acquedotto Pugliese prosegue con la regolare attività di sanificazione delle reti fognarie sugli abitati del tarantino.</p>

<p>Il ciclo di sanificazione, derattizzazione e disinfezione, salvo variazioni legate alle condizioni climatiche o a particolari esigenze condivise con le Amministrazioni Comunali, seguirà il calendario di seguito riportato:</p>

<ul><li>Manduria: dall’08/03 al 10/04</li>
	<li>Roccaforzata: dall’08/03 all’11/03</li>
	<li>Monteparano: dal 12/03 al 17/03</li>
	<li>San Giorgio Jonico: dal 18/03 al 13/04</li>
</ul><p>Acquedotto Pugliese si occupa della gestione, della manutenzione e della sanificazione delle reti fognarie.</p>

<p>Due volte l'anno operatori specializzati, prevalentemente nelle ore notturne, lavano, derattizzano, disinfettano e disinfestano l'intera rete servita, ispezionando tutti i pozzetti di accesso.</p>

<p>Spesso i pozzetti sono posizionati sul manto stradale. Si richiede, quindi, la massima attenzione e rigoroso rispetto della segnaletica verticale posizionata nei giorni immediatamente precedenti alle attività, per consentire la effettiva ispezione della rete.</p>

<p style="text-align:justify"> </p>
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<p style="text-align:justify">Acquedotto Pugliese investe 88 milioni di euro fino al 2023 sulla Provincia di Foggia. Un articolato piano di interventi, volto a potenziare il servizio idrico integrato nella Capitanata, che seguirà gli interventi già realizzati sul territorio. A Monte Sant’Angelo, già conclusi i lavori sul depuratore, in via di realizzazione il risanamento delle reti, il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt">. </span></span></span></span></p>

<p>Se n’è parlato oggi nel corso della conferenza online organizzata a Monte Sant’Angelo, a cui hanno preso parte il Vicepresidente e Assessore al bilancio, risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>, il Sindaco di Monte Sant’Angelo, <strong>Pierpaolo d'Arienzo</strong>, il Presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, e il Coordinatore industriale e direttore reti e impianti di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, e il Direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Vito Colucci</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Il depuratore di Monte Sant’Angelo, realizzato con tecnologie all’avanguardia da Acquedotto Pugliese, vale ben oltre i 2,4 milioni di euro dell’investimento disposto dalla Regione Puglia. Perché fa crescere la qualità delle acque che finiscono in mare, mantenendo un rapporto positivo con l’ambiente. Per comunità, come quella di Monte Sant’Angelo, che scelgono di continuare a custodire la propria storia millenaria</em> -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"> </span></span></i></span></span>dichiara <strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente e assessore al bilancio, risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia <em>- facendo nascere e sviluppare nuove attività legate al turismo, alla cultura ma anche all’industria, che sia però sostenibile, potenziare e qualificare risorse e infrastrutture idriche è fondamentale. Perciò, su impulso del presidente Michele Emiliano, qui sono stati concentrati investimenti realizzati e programmati per circa 25 milioni di euro. Un pezzo non piccolo di un investimento complessivo di ben 88 milioni di euro programmato fino al 2023 sulla provincia di Foggia”. “Gli interventi sui depuratori - </em>prosegue Piemontese - <em>hanno, per noi pugliesi, un valore in più. Regione Puglia, in sinergia con l’Autorità idrica pugliese e l’Acquedotto Pugliese, sta marciando verso l’obiettivo di chiusura definitiva del ciclo della depurazione delle acque con l’annullamento di tutte le infrazioni comunitarie. Noi vogliamo garantire la sostenibilità ambientale del sistema idrico pugliese e situazioni igienico-sanitarie ottimali per tutti i pugliesi. Il riflesso positivo lo registriamo sulla principale risorsa legata all’economia blu della Puglia, il mare, che anche lo scorso anno, nonostante le preoccupazioni per il Covid, è stato il principale attrattore verso la Puglia di turisti italiani”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Nel gennaio 2017 Monte Sant’Angelo è stata una settimana senz’acqua. Disagio che si è ripetuto il 26 dicembre 2018 e ancora il 15 agosto 2019. La situazione non era più sopportabile e con la Regione, l’Acquedotto Pugliese e l’Autorità idrica pugliese ci siamo messi al lavoro con un’importante collaborazione istituzionale e oggi annunciamo quasi 25 milioni di euro di investimenti per il potenziamento del depuratore, la creazione del depuratore di Macchia, che finalmente avrà la fogna, il nuovo serbatoio e la nuova condotta da Manfredonia a Monte Sant’Angelo, gli interventi sulla pompa di sollevamento e il nuovo gruppo elettrogeno della stessa. Interventi storici per la nostra città che avranno un grande impatto sulla comunità, sui suoi servizi, sull’ambiente, sulla qualità della vita di tutti noi”</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt">, </span></span></i></span></span>afferma il Sindaco di Monte Sant’Angelo, <strong>Pierpaolo D’Arienzo</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“La condivisione di obiettivi e percorsi -</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"><i> </i></span></span></span></span>commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"><i> </i></span></span></span></span><em>con Regione Puglia, AIP e Amministrazioni locali consente la realizzazione di opere strategiche per un territorio, come quello della Capitanata, a forte vocazione turistica. Tra queste vi è il dissalatore delle Isole Tremiti, un progetto che rientra nel più vasto piano di ricerca di nuove fonti per far fronte ai cambiamenti climatici in atto”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Prosegue l’impegno di AQP sulla Provincia di Foggia</em> – chiarisce <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP –<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span><em>nell’ottica di migliorare la qualità di vita del territorio. Gli investimenti previsti consentiranno di raggiungere performance molto più alte sulla depurazione e più in generale sulla gestione del servizio idrico integrato. A Monte Sant’Angelo l’intervento di potenziamento del serbatoio e dell’adduzione garantirà affidabilità nell’approvvigionamento idrico all’abitato”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><em>"L'Autorità Idrica è da sempre presente su questo territorio con interventi utili e programmati in relazione alle esigenze dello stesso e delle divere amministrazioni comunali, rapportandosi con Regione ed Aqp. Un esempio per tutti, l'intervento relativo alla condotta sottomarina di Mattinata, da tempo atteso per salvare la balneazione. Quando parliamo dell’area garganica dobbiamo fare i conti con i limiti imposti dalla particolarità del territorio e dai tempi e dalle procedure per le autorizzazioni. Il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato&nbsp;di Monte Sant'Angelo rappresenta un ulteriore fondamentale tassello, in un mosaico di interventi e progetti realizzati e da realizzare. Su tutti per le marine il completamento del ciclo di trattamento volto a tutelare gli scarichi sulla costiera, passaggio importante per la tutela del territorio e della sua vocazione turistica"</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">, </span></span></i></span></span>afferma <strong>Vito Colucci</strong>, Direttore generale di AIP.</p>

<p><strong>Gli investimenti 2020-2023 sulla Provincia di Foggia</strong></p>

<p style="text-align:justify">Gli investimenti previsti in Capitanata all’interno del Piano degli investimenti approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ammontano complessivamente a<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>88 milioni </strong>di euro, di cui <strong>82 milioni in investimenti infrastrutturali</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>e<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>6 milioni di investimenti per i nuovi allacci</strong>. Degli investimenti infrastrutturali sono quasi 30 milioni le opere previste per l’asset acquedotto, 36,5 milioni per la depurazione e 16 milioni per il servizio fognario.</p>

<ol>
	<li style="text-align: justify;"><u><strong>Asset acquedotto</strong></u><br />
	Gli investimenti sul comparto fino al 2023 ammontano a quasi 30 milioni di euro: tra i più rilevanti, il risanamento delle reti con circa 7 milioni di euro (suddiviso in piani, denominati Risanamento Reti 3, 4 e 5), 7,5 milioni per la realizzazione di nuovi serbatoi idrici e la dissalazione con un investimento di un milione di euro.</li>
</ol>

<ul>
	<li><u>Il risanamento delle reti idriche</u><br />
	Nell’ambito del risanamento delle reti per complessivi 7 milioni di euro sulla Provincia di Foggia, è partito il progetto denominato Risanamento Reti 3 su Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis.<br />
	Su Monte Sant’Angelo prevista la sostituzione di 2,6 chilometri per un investimento di 1,5 milioni di euro; su San Marco in Lamis la sostituzione, con un investimento di circa 1,5 milioni di euro, è di 2,7 chilometri.<br />
	Sui due abitati, sempre nell’ambito del progetto Risanamento reti 3, sono previsti interventi puntuali per l’inserimento di<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>postazioni di misura e di controllo delle pressioni</strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>(63 postazioni), e la suddivisione della rete in<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>4 distretti</strong>.</li>
</ul>

<ul>
	<li><u>Dissalazione</u><br />
	Con un investimento di<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>3,5 milioni </strong>di euro è in conferenza dei servizi il progetto di realizzazione del nuovo dissalatore delle Isole Tremiti che entrerà in esercizio nel 2026.</li>
</ul>

<ol start="2">
	<li><strong>Depurazione</strong><br />
	Gli investimenti fino al 2023 ammontano a 36,5 milioni, di cui 21 milioni per l’adeguamento e il potenziamento degli impianti, quasi 7 milioni per le coperture delle stazioni più odorigene, 1,5 milioni per il riuso delle acque depurate, 2,2 per la realizzazione di serre solari per l’essicamento dei fanghi e 4,6 di altri interventi.</li>
</ol>

<ol start="3">
	<li><strong>Servizio fognario</strong><br />
	L’investimento complessivo ammonta a<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>16 milioni di euro</strong>: tra i principali, 3,4 milioni per la realizzazione di nuove condotte fognarie e 11 milioni per l’assunzione in gestione di nuovi abitati.</li>
</ol>

<ol start="4">
	<li><strong>Nuovi allacci idrici e fognari</strong><br />
	Fino al 2023 sono previsti investimenti per quasi 6 milioni di euro per la realizzazione di nuovi allacci idrici e fognari: 4,5 milioni per nuovi allacci idrici e e1,4 milioni per nuovi allacci alla rete fognaria.</li>
</ol>

<ul>
	<li><u>Il trattamento delle emissioni odorigene</u><br />
	Sugli impianti di Lesina, Peschici, San Giovanni Rotondo, Foggia, Cerignola, Lucera, Manfredonia Ortanova e San Marco in Lamis, con un investimento di <strong>18 milioni di euro</strong>, è prevista la copertura delle stazioni più odorigene cui si aggiungeranno interventi per il trattamento delle acque meteoriche dei piazzali degli impianti e l’adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.</li>
</ul>

<p><strong>L’impegno di AQP su Monte Sant’Angelo</strong></p>

<p><u>Il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato</u></p>

<p style="text-align:justify">Al fine di garantire affidabilità nell’approvvigionamento idrico all’abitato, Acquedotto Pugliese,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>con un investimento di 16 milioni di euro</strong>,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> s</span></span></span>ta procedendo con la progettazione di una nuova condotta premente in affiancamento e della stessa lunghezza di quella in esercizio (9 km), nonché al potenziamento del Serbatoio Idrico di Monte Sant’Angelo, con una capacità aggiuntiva di 2.500 metri cubi.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><br />
La nuova condotta premente sarà una fonte alternativa di adduzione al serbatoio e il potenziamento di quest’ultimo garantirà i volumi idrici necessari per assicurare un livello ottimale di fornitura idrica all’abitato.</p>

<p>La città di Monte Sant’Angelo è alimentata dall’impianto di sollevamento di Manfredonia, uno dei più importanti d’Europa, dove l’acqua compie un salto di un chilometro per raggiungere l’abitato. Un’opera strategica, in grado di fornire acqua, oltre che al serbatoio di Monte Sant’ Angelo, anche al serbatoio che alimenta la costa sud garganica, fino a Vieste nonché il serbatoio “alto” che alimenta l’abitato di San Giovanni Rotondo.</p>

<p>In quest’ottica, al fine di garantire continuità del servizio anche in assenza di alimentazione elettrica, è prevista la fornitura di un gruppo elettrogeno di potenza pari a 1600kW presso l’impianto di sollevamento idrico. Il costo dell’operazione è di circa 650 mila euro.</p>

<p>Sull’impianto di sollevamento di Manfredonia, di recente AQP ha realizzato numerosi interventi tra cui la posa in opera di nuovi motori elettrici e nuove pompe per le linee di sollevamento (circa 600 mila euro) e lavori elettrici indispensabili per consentire la configurazione di pompaggio in parallelo di due elettropompe della linea di sollevamento per Monte Sant’Angelo, finalizzata a garantire un considerevole aumento della portata sollevata all’abitato in particolari condizioni di necessità.</p>

<ul>
	<li><u>Il potenziamento del depuratore</u><br />
	L’intervento appena concluso - per un importo complessivo di <strong>2,4 milioni </strong>finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020 - ha previsto il quasi totale rifacimento (circa l’80%) dell’impianto depurativo che passa dai 7.500 A.E. (Abitanti Equivalenti) a 9.730 A.E. Inoltre, sono stati eseguiti lavori di contenimento delle emissioni in atmosfera mediante la copertura delle stazioni più odorigene, nonché la deodorizzazione per la digestione aerobica dei fanghi.</li>
</ul>

<ul>
	<li><u>La rete fognaria</u><br />
	È in fase di approvazione presso l’Autorità Idrica Pugliese il progetto definitivo per l’attivazione di una rete fognaria esistente, mediante la rifunzionalizzazione di 3 impianti di sollevamento. L’importo dei lavori a quadro economico è di <strong>3,4 milioni</strong>.</li>
</ul>

<p><strong>I principali interventi già realizzati sulla Provincia di Foggia</strong></p>

<p style="text-align:justify">È di quasi 30 milioni di euro il valore degli interventi di ripristino funzionale dell’<strong>acquedotto “Molisano Destro”</strong>.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>I lavori, pianificati dalla Regione Puglia e finanziati con fondi FERS 2007-2013 e POR Puglia 2014-2020, hanno portato alla realizzazione di 55 chilometri di nuove condotte idriche in 17 comuni della capitanata, di 5 nuovi serbatoi idrici, tre dei quali dotati di impianto fotovoltaico e sistemi di telecontrollo, al potenziamento di altri 35 serbatoi già esistenti e alla costruzione di tre nuovi impianti di sollevamento idrico.&nbsp;&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify">Sulla <strong>rete idrica della città di Foggia</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>sono state eseguite opere di potenziamento e di realizzazione di nuove condotte su circa 28 chilometri per un investimento di 11 milioni di euro. Sulla<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b> </b></span></span></span><strong>rete fognaria della città</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>i lavori hanno interessato quasi 16 chilometri di condotte per un investimento di 11 milioni di euro, intervento pianificato dalla Regione Puglia e finanziato con Fondi POR Puglia 2014/2020.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></p>

<p style="text-align:justify">Per il <strong>comparto depurativo</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>gli investimenti già realizzati ammontano a 11 milioni di euro complessivi. Di questi, circa 700 mila hanno riguardato la città di Foggia, 6,3 milioni sono stati investiti per l’adeguamento e il potenziamento degli impianti di Ordona, Stornara, Ortanova e Lucera. Ulteriori 4 milioni sono stati investiti nella manutenzione straordinaria degli impianti.</p>

<p style="text-align:justify">Tra gli interventi più rilevanti a tutt’oggi in corso, vi è il potenziamento dell’<strong>impianto di depurazione di Manfredonia</strong><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b> </b></span></span></span></span>che raggiungerà a capacità di 107.760 AE.</p>

<p>Sull’impianto AQP sta curando la progettazione di ulteriori interventi sul trattamento delle emissioni con il confinamento delle stazioni più odorigene, l’affinamento delle acque reflue per il riutilizzo irriguo, la realizzazione di una serra solare per l’essiccamento dei fanghi. La serra solare, del costo di 10 milioni di euro, sarà in grado di trattare 6.800 tonnellate di fango all’anno. Lavori questi che prevedono un investimento di circa 14 milioni di euro, di cui 2 milioni provenienti da finanziamenti della Regione Puglia.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Prosegue l’impegno di AQP in Capitanata. Il focus sui lavori avviati e in via di realizzazione su Monte Sant’Angelo.</em></p>

<p style="text-align:justify">Acquedotto Pugliese investe 88 milioni di euro fino al 2023 sulla Provincia di Foggia. Un articolato piano di interventi, volto a potenziare il servizio idrico integrato nella Capitanata, che seguirà gli interventi già realizzati sul territorio. A Monte Sant’Angelo, già conclusi i lavori sul depuratore, in via di realizzazione il risanamento delle reti, il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt">. </span></span></span></span></p>

<p>Se n’è parlato oggi nel corso della conferenza online organizzata a Monte Sant’Angelo, a cui hanno preso parte il Vicepresidente e Assessore al bilancio, risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia, <strong>Raffaele Piemontese</strong>, il Sindaco di Monte Sant’Angelo, <strong>Pierpaolo d'Arienzo</strong>, il Presidente di AQP, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, e il Coordinatore industriale e direttore reti e impianti di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>, e il Direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Vito Colucci</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Il depuratore di Monte Sant’Angelo, realizzato con tecnologie all’avanguardia da Acquedotto Pugliese, vale ben oltre i 2,4 milioni di euro dell’investimento disposto dalla Regione Puglia. Perché fa crescere la qualità delle acque che finiscono in mare, mantenendo un rapporto positivo con l’ambiente. Per comunità, come quella di Monte Sant’Angelo, che scelgono di continuare a custodire la propria storia millenaria</em> -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"> </span></span></i></span></span>dichiara <strong>Raffaele Piemontese</strong>, Vicepresidente e assessore al bilancio, risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia <em>- facendo nascere e sviluppare nuove attività legate al turismo, alla cultura ma anche all’industria, che sia però sostenibile, potenziare e qualificare risorse e infrastrutture idriche è fondamentale. Perciò, su impulso del presidente Michele Emiliano, qui sono stati concentrati investimenti realizzati e programmati per circa 25 milioni di euro. Un pezzo non piccolo di un investimento complessivo di ben 88 milioni di euro programmato fino al 2023 sulla provincia di Foggia”. “Gli interventi sui depuratori - </em>prosegue Piemontese - <em>hanno, per noi pugliesi, un valore in più. Regione Puglia, in sinergia con l’Autorità idrica pugliese e l’Acquedotto Pugliese, sta marciando verso l’obiettivo di chiusura definitiva del ciclo della depurazione delle acque con l’annullamento di tutte le infrazioni comunitarie. Noi vogliamo garantire la sostenibilità ambientale del sistema idrico pugliese e situazioni igienico-sanitarie ottimali per tutti i pugliesi. Il riflesso positivo lo registriamo sulla principale risorsa legata all’economia blu della Puglia, il mare, che anche lo scorso anno, nonostante le preoccupazioni per il Covid, è stato il principale attrattore verso la Puglia di turisti italiani”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Nel gennaio 2017 Monte Sant’Angelo è stata una settimana senz’acqua. Disagio che si è ripetuto il 26 dicembre 2018 e ancora il 15 agosto 2019. La situazione non era più sopportabile e con la Regione, l’Acquedotto Pugliese e l’Autorità idrica pugliese ci siamo messi al lavoro con un’importante collaborazione istituzionale e oggi annunciamo quasi 25 milioni di euro di investimenti per il potenziamento del depuratore, la creazione del depuratore di Macchia, che finalmente avrà la fogna, il nuovo serbatoio e la nuova condotta da Manfredonia a Monte Sant’Angelo, gli interventi sulla pompa di sollevamento e il nuovo gruppo elettrogeno della stessa. Interventi storici per la nostra città che avranno un grande impatto sulla comunità, sui suoi servizi, sull’ambiente, sulla qualità della vita di tutti noi”</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt">, </span></span></i></span></span>afferma il Sindaco di Monte Sant’Angelo, <strong>Pierpaolo D’Arienzo</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“La condivisione di obiettivi e percorsi -</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"><i> </i></span></span></span></span>commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="letter-spacing:.15pt"><i> </i></span></span></span></span><em>con Regione Puglia, AIP e Amministrazioni locali consente la realizzazione di opere strategiche per un territorio, come quello della Capitanata, a forte vocazione turistica. Tra queste vi è il dissalatore delle Isole Tremiti, un progetto che rientra nel più vasto piano di ricerca di nuove fonti per far fronte ai cambiamenti climatici in atto”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Prosegue l’impegno di AQP sulla Provincia di Foggia</em> – chiarisce <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP –<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span><em>nell’ottica di migliorare la qualità di vita del territorio. Gli investimenti previsti consentiranno di raggiungere performance molto più alte sulla depurazione e più in generale sulla gestione del servizio idrico integrato. A Monte Sant’Angelo l’intervento di potenziamento del serbatoio e dell’adduzione garantirà affidabilità nell’approvvigionamento idrico all’abitato”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><em>"L'Autorità Idrica è da sempre presente su questo territorio con interventi utili e programmati in relazione alle esigenze dello stesso e delle divere amministrazioni comunali, rapportandosi con Regione ed Aqp. Un esempio per tutti, l'intervento relativo alla condotta sottomarina di Mattinata, da tempo atteso per salvare la balneazione. Quando parliamo dell’area garganica dobbiamo fare i conti con i limiti imposti dalla particolarità del territorio e dai tempi e dalle procedure per le autorizzazioni. Il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato di Monte Sant'Angelo rappresenta un ulteriore fondamentale tassello, in un mosaico di interventi e progetti realizzati e da realizzare. Su tutti per le marine il completamento del ciclo di trattamento volto a tutelare gli scarichi sulla costiera, passaggio importante per la tutela del territorio e della sua vocazione turistica"</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">, </span></span></i></span></span>afferma <strong>Vito Colucci</strong>, Direttore generale di AIP.</p>

<p><strong>Gli investimenti 2020-2023 sulla Provincia di Foggia</strong></p>

<p style="text-align:justify">Gli investimenti previsti in Capitanata all’interno del Piano degli investimenti approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese ammontano complessivamente a<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>88 milioni </strong>di euro, di cui <strong>82 milioni in investimenti infrastrutturali</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>e<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>6 milioni di investimenti per i nuovi allacci</strong>. Degli investimenti infrastrutturali sono quasi 30 milioni le opere previste per l’asset acquedotto, 36,5 milioni per la depurazione e 16 milioni per il servizio fognario.</p>

<ol><li style="text-align: justify;"><u><strong>Asset acquedotto</strong></u><br />
	Gli investimenti sul comparto fino al 2023 ammontano a quasi 30 milioni di euro: tra i più rilevanti, il risanamento delle reti con circa 7 milioni di euro (suddiviso in piani, denominati Risanamento Reti 3, 4 e 5), 7,5 milioni per la realizzazione di nuovi serbatoi idrici e la dissalazione con un investimento di un milione di euro.</li>
</ol><ul><li><u>Il risanamento delle reti idriche</u><br />
	Nell’ambito del risanamento delle reti per complessivi 7 milioni di euro sulla Provincia di Foggia, è partito il progetto denominato Risanamento Reti 3 su Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis.<br />
	Su Monte Sant’Angelo prevista la sostituzione di 2,6 chilometri per un investimento di 1,5 milioni di euro; su San Marco in Lamis la sostituzione, con un investimento di circa 1,5 milioni di euro, è di 2,7 chilometri.<br />
	Sui due abitati, sempre nell’ambito del progetto Risanamento reti 3, sono previsti interventi puntuali per l’inserimento di<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>postazioni di misura e di controllo delle pressioni</strong><span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>(63 postazioni), e la suddivisione della rete in<span style="font-size:11pt"><span style="line-height:107%"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>4 distretti</strong>.</li>
</ul><ul><li><u>Dissalazione</u><br />
	Con un investimento di<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span><strong>3,5 milioni </strong>di euro è in conferenza dei servizi il progetto di realizzazione del nuovo dissalatore delle Isole Tremiti che entrerà in esercizio nel 2026.</li>
</ul><ol start="2"><li><strong>Depurazione</strong><br />
	Gli investimenti fino al 2023 ammontano a 36,5 milioni, di cui 21 milioni per l’adeguamento e il potenziamento degli impianti, quasi 7 milioni per le coperture delle stazioni più odorigene, 1,5 milioni per il riuso delle acque depurate, 2,2 per la realizzazione di serre solari per l’essicamento dei fanghi e 4,6 di altri interventi.</li>
</ol><ol start="3"><li><strong>Servizio fognario</strong><br />
	L’investimento complessivo ammonta a<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>16 milioni di euro</strong>: tra i principali, 3,4 milioni per la realizzazione di nuove condotte fognarie e 11 milioni per l’assunzione in gestione di nuovi abitati.</li>
</ol><ol start="4"><li><strong>Nuovi allacci idrici e fognari</strong><br />
	Fino al 2023 sono previsti investimenti per quasi 6 milioni di euro per la realizzazione di nuovi allacci idrici e fognari: 4,5 milioni per nuovi allacci idrici e e1,4 milioni per nuovi allacci alla rete fognaria.</li>
</ol><ul><li><u>Il trattamento delle emissioni odorigene</u><br />
	Sugli impianti di Lesina, Peschici, San Giovanni Rotondo, Foggia, Cerignola, Lucera, Manfredonia Ortanova e San Marco in Lamis, con un investimento di <strong>18 milioni di euro</strong>, è prevista la copertura delle stazioni più odorigene cui si aggiungeranno interventi per il trattamento delle acque meteoriche dei piazzali degli impianti e l’adeguamento alle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.</li>
</ul><p><strong>L’impegno di AQP su Monte Sant’Angelo</strong></p>

<p><u>Il potenziamento del serbatoio e dell’adduzione all’abitato</u></p>

<p style="text-align:justify">Al fine di garantire affidabilità nell’approvvigionamento idrico all’abitato, Acquedotto Pugliese,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>con un investimento di 16 milioni di euro</strong>,<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> s</span></span></span>ta procedendo con la progettazione di una nuova condotta premente in affiancamento e della stessa lunghezza di quella in esercizio (9 km), nonché al potenziamento del Serbatoio Idrico di Monte Sant’Angelo, con una capacità aggiuntiva di 2.500 metri cubi.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><br />
La nuova condotta premente sarà una fonte alternativa di adduzione al serbatoio e il potenziamento di quest’ultimo garantirà i volumi idrici necessari per assicurare un livello ottimale di fornitura idrica all’abitato.</p>

<p>La città di Monte Sant’Angelo è alimentata dall’impianto di sollevamento di Manfredonia, uno dei più importanti d’Europa, dove l’acqua compie un salto di un chilometro per raggiungere l’abitato. Un’opera strategica, in grado di fornire acqua, oltre che al serbatoio di Monte Sant’ Angelo, anche al serbatoio che alimenta la costa sud garganica, fino a Vieste nonché il serbatoio “alto” che alimenta l’abitato di San Giovanni Rotondo.</p>

<p>In quest’ottica, al fine di garantire continuità del servizio anche in assenza di alimentazione elettrica, è prevista la fornitura di un gruppo elettrogeno di potenza pari a 1600kW presso l’impianto di sollevamento idrico. Il costo dell’operazione è di circa 650 mila euro.</p>

<p>Sull’impianto di sollevamento di Manfredonia, di recente AQP ha realizzato numerosi interventi tra cui la posa in opera di nuovi motori elettrici e nuove pompe per le linee di sollevamento (circa 600 mila euro) e lavori elettrici indispensabili per consentire la configurazione di pompaggio in parallelo di due elettropompe della linea di sollevamento per Monte Sant’Angelo, finalizzata a garantire un considerevole aumento della portata sollevata all’abitato in particolari condizioni di necessità.</p>

<ul><li><u>Il potenziamento del depuratore</u><br />
	L’intervento appena concluso - per un importo complessivo di <strong>2,4 milioni </strong>finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020 - ha previsto il quasi totale rifacimento (circa l’80%) dell’impianto depurativo che passa dai 7.500 A.E. (Abitanti Equivalenti) a 9.730 A.E. Inoltre, sono stati eseguiti lavori di contenimento delle emissioni in atmosfera mediante la copertura delle stazioni più odorigene, nonché la deodorizzazione per la digestione aerobica dei fanghi.</li>
</ul><ul><li><u>La rete fognaria</u><br />
	È in fase di approvazione presso l’Autorità Idrica Pugliese il progetto definitivo per l’attivazione di una rete fognaria esistente, mediante la rifunzionalizzazione di 3 impianti di sollevamento. L’importo dei lavori a quadro economico è di <strong>3,4 milioni</strong>.</li>
</ul><p><strong>I principali interventi già realizzati sulla Provincia di Foggia</strong></p>

<p style="text-align:justify">È di quasi 30 milioni di euro il valore degli interventi di ripristino funzionale dell’<strong>acquedotto “Molisano Destro”</strong>.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>I lavori, pianificati dalla Regione Puglia e finanziati con fondi FERS 2007-2013 e POR Puglia 2014-2020, hanno portato alla realizzazione di 55 chilometri di nuove condotte idriche in 17 comuni della capitanata, di 5 nuovi serbatoi idrici, tre dei quali dotati di impianto fotovoltaico e sistemi di telecontrollo, al potenziamento di altri 35 serbatoi già esistenti e alla costruzione di tre nuovi impianti di sollevamento idrico.  </p>

<p style="text-align:justify">Sulla <strong>rete idrica della città di Foggia</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>sono state eseguite opere di potenziamento e di realizzazione di nuove condotte su circa 28 chilometri per un investimento di 11 milioni di euro. Sulla<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b> </b></span></span></span><strong>rete fognaria della città</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>i lavori hanno interessato quasi 16 chilometri di condotte per un investimento di 11 milioni di euro, intervento pianificato dalla Regione Puglia e finanziato con Fondi POR Puglia 2014/2020.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></p>

<p style="text-align:justify">Per il <strong>comparto depurativo</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>gli investimenti già realizzati ammontano a 11 milioni di euro complessivi. Di questi, circa 700 mila hanno riguardato la città di Foggia, 6,3 milioni sono stati investiti per l’adeguamento e il potenziamento degli impianti di Ordona, Stornara, Ortanova e Lucera. Ulteriori 4 milioni sono stati investiti nella manutenzione straordinaria degli impianti.</p>

<p style="text-align:justify">Tra gli interventi più rilevanti a tutt’oggi in corso, vi è il potenziamento dell’<strong>impianto di depurazione di Manfredonia</strong><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><b> </b></span></span></span></span>che raggiungerà a capacità di 107.760 AE.</p>

<p>Sull’impianto AQP sta curando la progettazione di ulteriori interventi sul trattamento delle emissioni con il confinamento delle stazioni più odorigene, l’affinamento delle acque reflue per il riutilizzo irriguo, la realizzazione di una serra solare per l’essiccamento dei fanghi. La serra solare, del costo di 10 milioni di euro, sarà in grado di trattare 6.800 tonnellate di fango all’anno. Lavori questi che prevedono un investimento di circa 14 milioni di euro, di cui 2 milioni provenienti da finanziamenti della Regione Puglia.</p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-02-26</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3059</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>efc432f2-ea78-4941-aefb-8d35fa275d49</target_uuid><url>/media/3059/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/styles/medium/public/2021-02/Depuratore%20di%20Monte%20Sant%27Angelo.jpg</image_src></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3057</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>19834acb-7d87-4b1d-a717-a8bbe14c573e</target_uuid><url>/media/3057/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="382"><nid><value>21059</value></nid><uuid><value>804e5fa8-529f-42cb-9445-7e8b2d378314</value></uuid><vid><value>43289</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-02-25T08:46:25+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>L&#x2019;impegno di Acquedotto Pugliese per la qualit&#xE0; dell&#x2019;ambiente e il benessere dei cittadini</value></title><created><value>2021-02-25T08:34:58+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-02-25T08:46:25+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Le soluzioni per abbattere le emissioni odorigene dei depuratori, con il significativo intervento presso l’impianto di Maglie, in una conferenza online con Arpa Puglia e AIP.</em></p>

<p>Dalle coperture delle stazioni principali al trattamento dell’aria negli impianti di depurazione - con particolare riferimento agli interventi avviati presso l’impianto di Maglie - al “naso elettronico” sul depuratore di Monopoli e alle nuove tecnologie per le vasche di ossidazione, per un investimento superiore a 110 mln di euro, Acquedotto Pugliese ha fatto il punto sulle attività messe in campo per contrastare le emissioni odorigene e garantire una qualità dell’ambiente sempre più elevata, con tutte le positive ricadute sul benessere dei cittadini.</p>

<p>È questo il tema della conferenza stampa in streaming a cui hanno preso parte il Presidente <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, il Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti, <strong>Francesca Portincasa</strong>, il Direttore generale di Arpa Puglia, <strong>Vito Bruno</strong>, e il Direttore generale dell’AIP, <strong>Vito Colucci</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Aqp è impegnato in un’intensa attività, rivolta a migliorare la qualità dell’ambiente e, quindi, il benessere delle comunità servite. In quest’ottica rientrano il potenziamento e l’adeguamento tecnologico dei suoi 183 depuratori, sparsi su tutto il territorio regionale. In particolare, per quelli con potenzialità superiore a 10.000 AE è stato adottato un piano di coperture delle stazioni odorigene e sono state introdotte importanti novità tecnologiche come il naso elettronico. Un imponente apparato strutturale e strumentale, il cui risvolto più significativo è la migliore qualità di vita dei cittadini”</em> -&nbsp;ha dichiarato il Presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Gli odori costituiscono un rilevante punto di attenzione da parte della popolazione. Le attività messe in campo da Acquedotto Pugliese, dalla copertura delle stazioni degli impianti di depurazione al progetto Aspidi, testimoniano la volontà di offrire risposte adeguate alle richieste dei cittadini e fugare ogni dubbio circa la corretta gestione delle opere. In linea con le indicazioni di Arpa Puglia e le normative vigenti, per le stazioni più significative e con maggior impatto odorigeno Aqp ha adottato sistemi di coperture e di trattamento dell’aria esausta. Attualmente sono 122 gli interventi in corso, di cui 29 realizzati o ricompresi in interventi di adeguamento e/o potenziamento”</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i> </i></span></span>-&nbsp;spiega la Coordinatrice Industriale di Aqp, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>Ma vediamo nel dettaglio le iniziative avviate da Acquedotto Pugliese, supportate da un rilevante investimento economico, superiore ai 110 milioni di euro, per abbattere le emissioni odorigene causate dagli impianti di depurazione.</p>

<p style="text-align:justify">A cominciare dalle attività di progettazione e realizzazione per dotare tutti gli impianti di depurazione, in particolare quelli aventi potenzialità superiore a 10.000 AE, di un adeguato sistema di coperture delle stazioni più significative, dal punto di vista delle emissioni odorigene, in ottemperanza alle linee guida dell’Arpa e alle normative vigenti. Con la significativa soluzione adottata per il<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"> </span></span><strong>depuratore di Maglie</strong>, dove è stato avviato un imponente intervento (10,6 mln di euro - Fondi FESR 2014-2020), che prevede, oltre all’aumento delle potenzialità di trattamento delle acque reflue (dagli attuali 59.827 a 110.263 Abitanti Equivalenti), un potenziamento del trattamento delle emissioni odorigene, grazie a nuovi locali per il contenimento delle emissioni odorigene, alla sostituzione delle coperture dei digestori anaerobici e all’installazione di apparecchiature per il campionamento e il monitoraggio delle emissioni in atmosfera. Un intervento destinato a migliorare sensibilmente la qualità dell’aria e il benessere dei cittadini.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Continua l’impegno di Arpa Puglia finalizzato a dare impulso ad innovazioni tecnologiche ed interventi che siano “concretamente” orientati a risolvere annose questioni ambientali, come quella relativa all’adeguamento dell’impianto di depurazione di Maglie.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i> </i></span></span>- ha dichiarato <strong>Vito Bruno</strong>, Direttore generale di Arpa Puglia - In tal senso abbiamo assunto e mantenuto l’impegno nei confronti dei magliesi di sollecitare, con la dovuta interlocuzione istituzionale, l’avvio dei lavori presso il depuratore in località San Sidero. Le molestie olfattive sono al centro dei temi ambientali, infatti l’Agenzia ha investito in termini laboratoristici, legati alla formazione e specializzazione del personale dedicato. Prendiamo atto con soddisfazione, quindi, che ci siano investimenti anche da parte di Aqp tesi a ridurre o eliminare il rischio di molestie olfattive”.</p>

<p>In generale, gli interventi pianificati prevedono il confinamento di tutte le stazioni della linea fanghi e di parte di quelle della linea acque (pretrattamenti, equalizzazione, sedimentazione primaria) con il convogliamento e trattamento delle relative emissioni presso sistemi di trattamento all’avanguardia, prevalentemente di natura biologica (biofiltrazione, bioscrubbing, biotrickling), che sfruttano l’azione di degradazione di microrganismi naturali.</p>

<p>Di recente, ai tre impianti già adeguati (Gallipoli, Morciano e Turi), se ne sono aggiunti&nbsp;altri 7 tra i quali 2 nella BAT (Trani e Bisceglie) e 5 in provincia di Lecce (Copertino, Nardò, Novoli, Otranto e uggiano la Chiesa). Su alcuni di questi impianti, a seconda della potenzialità ed esposizione dei recettori, sono stati installati sul confine, oltre a sistemi di campionamento automatico da remote apparecchiature automatiche di determinazione della concentrazione odorigena e di monitoraggio in-door dei principali composti odorigeni, per la salvaguardia della salute e la sicurezza degli operatori nell’area stessa del depuratore.</p>

<p>Sugli altri 37 depuratori, i sistemi di confinamento e trattamento sono ricompresi all’interno di interventi infrastrutturali più complessi di potenziamento/adeguamento. Per gli altri 75 è in corso di esecuzione, infine, uno specifico piano infrastrutturale di ingegneria, in relazione al quale è in corso di affidamento un accordo quadro lavori suddiviso in 4 lotti.</p>

<p style="text-align:justify">Nel corso della conferenza stampa si è fatto cenno al <strong>Progetto Aspidi</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">,</span></span> il cosiddetto “naso elettronico”, in corso di sperimentazione presso il depuratore di Monopoli. Acronimo di Sistema Automatico Supportato dalla Popolazione per Identificazione dei Disagi da Immissioni Olfattive - (<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.progettoaspidi.com%2F&amp;data=04%7C01%7CM.Donatone%40almaviva.it%7Cd4dea3bdd9224cff722308d8d8e7e552%7C028226e099ea4fab9d1bdaa440c9e286%7C1%7C0%7C637497837789219823%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C1000&amp;sdata=75ZCYWIymvUXs2KVIMz%2BvMzDDMxh4lfNrLOQLKr4E0o%3D&amp;reserved=0">www.progettoaspidi.com</a>), l’innovativa apparecchiatura tecnologica rappresenta una significativa novità sotto il profilo della “gestione ambientale” degli impianti di depurazione e del dialogo costante con i cittadini, in grado di conoscere minuto per minuto la qualità dell’aria che respirano. Alla prima fase di sperimentazione presso il depuratore di Monopoli, seguirà l’estensione dell’innovativa tecnologia presso gli impianti di depurazione di Polignano a Mare e Putignano.</p>

<p style="text-align:justify"><em>"Occorre adottare un approccio integrato che combini investimenti mirati e verifiche, rivolte a rilevare l’effettiva sorgente delle emissioni odorigene degli impianti di depurazione. Il progetto Aspidi, ad esempio, rappresenta la parte terminale di un percorso a beneficio dell'ambiente e della vita delle comunità -</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="color:black"> </span></span></span>ha&nbsp;dichiarato il Direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Vito Colucci </strong>- <em>volto ad offrire,&nbsp;con l'ausilio delle innovazioni tecnologiche, un prezioso servizio di segnalazione a disposizione dei cittadini per il controllo delle emissioni odorigene. L'Autorità Idrica Pugliese ha sempre incoraggiato queste attività, con l’obiettivo di giungere a risultati concreti in tempi rapidi: nel&nbsp;Piano degli interventi per il quadriennio 2020-2023, per la riduzione delle emissioni odorigene dagli impianti di depurazione, l'AIP ha infatti stanziato investimenti per oltre 110 milioni di euro dedicati su 84 siti".</em></p>

<p>Altre significative esperienze tecnologiche per contrastare le emissioni odorigene sono quelle in corso presso l’impianto di depurazione di Turi, dove Acquedotto Pugliese e Cnr trattano l’aria all’interno delle vasche di ossidazione, insieme al censimento e alla georeferenziazione nel SIT dei punti emissivi esistenti con le relative analisi delle emissioni.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Le soluzioni per abbattere le emissioni odorigene dei depuratori, con il significativo intervento presso l’impianto di Maglie, in una conferenza online con Arpa Puglia e AIP.</em></p>

<p>Dalle coperture delle stazioni principali al trattamento dell’aria negli impianti di depurazione - con particolare riferimento agli interventi avviati presso l’impianto di Maglie - al “naso elettronico” sul depuratore di Monopoli e alle nuove tecnologie per le vasche di ossidazione, per un investimento superiore a 110 mln di euro, Acquedotto Pugliese ha fatto il punto sulle attività messe in campo per contrastare le emissioni odorigene e garantire una qualità dell’ambiente sempre più elevata, con tutte le positive ricadute sul benessere dei cittadini.</p>

<p>È questo il tema della conferenza stampa in streaming a cui hanno preso parte il Presidente <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, il Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti, <strong>Francesca Portincasa</strong>, il Direttore generale di Arpa Puglia, <strong>Vito Bruno</strong>, e il Direttore generale dell’AIP, <strong>Vito Colucci</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Aqp è impegnato in un’intensa attività, rivolta a migliorare la qualità dell’ambiente e, quindi, il benessere delle comunità servite. In quest’ottica rientrano il potenziamento e l’adeguamento tecnologico dei suoi 183 depuratori, sparsi su tutto il territorio regionale. In particolare, per quelli con potenzialità superiore a 10.000 AE è stato adottato un piano di coperture delle stazioni odorigene e sono state introdotte importanti novità tecnologiche come il naso elettronico. Un imponente apparato strutturale e strumentale, il cui risvolto più significativo è la migliore qualità di vita dei cittadini”</em> - ha dichiarato il Presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Gli odori costituiscono un rilevante punto di attenzione da parte della popolazione. Le attività messe in campo da Acquedotto Pugliese, dalla copertura delle stazioni degli impianti di depurazione al progetto Aspidi, testimoniano la volontà di offrire risposte adeguate alle richieste dei cittadini e fugare ogni dubbio circa la corretta gestione delle opere. In linea con le indicazioni di Arpa Puglia e le normative vigenti, per le stazioni più significative e con maggior impatto odorigeno Aqp ha adottato sistemi di coperture e di trattamento dell’aria esausta. Attualmente sono 122 gli interventi in corso, di cui 29 realizzati o ricompresi in interventi di adeguamento e/o potenziamento”</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i> </i></span></span>- spiega la Coordinatrice Industriale di Aqp, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p>Ma vediamo nel dettaglio le iniziative avviate da Acquedotto Pugliese, supportate da un rilevante investimento economico, superiore ai 110 milioni di euro, per abbattere le emissioni odorigene causate dagli impianti di depurazione.</p>

<p style="text-align:justify">A cominciare dalle attività di progettazione e realizzazione per dotare tutti gli impianti di depurazione, in particolare quelli aventi potenzialità superiore a 10.000 AE, di un adeguato sistema di coperture delle stazioni più significative, dal punto di vista delle emissioni odorigene, in ottemperanza alle linee guida dell’Arpa e alle normative vigenti. Con la significativa soluzione adottata per il<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"> </span></span><strong>depuratore di Maglie</strong>, dove è stato avviato un imponente intervento (10,6 mln di euro - Fondi FESR 2014-2020), che prevede, oltre all’aumento delle potenzialità di trattamento delle acque reflue (dagli attuali 59.827 a 110.263 Abitanti Equivalenti), un potenziamento del trattamento delle emissioni odorigene, grazie a nuovi locali per il contenimento delle emissioni odorigene, alla sostituzione delle coperture dei digestori anaerobici e all’installazione di apparecchiature per il campionamento e il monitoraggio delle emissioni in atmosfera. Un intervento destinato a migliorare sensibilmente la qualità dell’aria e il benessere dei cittadini.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Continua l’impegno di Arpa Puglia finalizzato a dare impulso ad innovazioni tecnologiche ed interventi che siano “concretamente” orientati a risolvere annose questioni ambientali, come quella relativa all’adeguamento dell’impianto di depurazione di Maglie.</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i> </i></span></span>- ha dichiarato <strong>Vito Bruno</strong>, Direttore generale di Arpa Puglia - In tal senso abbiamo assunto e mantenuto l’impegno nei confronti dei magliesi di sollecitare, con la dovuta interlocuzione istituzionale, l’avvio dei lavori presso il depuratore in località San Sidero. Le molestie olfattive sono al centro dei temi ambientali, infatti l’Agenzia ha investito in termini laboratoristici, legati alla formazione e specializzazione del personale dedicato. Prendiamo atto con soddisfazione, quindi, che ci siano investimenti anche da parte di Aqp tesi a ridurre o eliminare il rischio di molestie olfattive”.</p>

<p>In generale, gli interventi pianificati prevedono il confinamento di tutte le stazioni della linea fanghi e di parte di quelle della linea acque (pretrattamenti, equalizzazione, sedimentazione primaria) con il convogliamento e trattamento delle relative emissioni presso sistemi di trattamento all’avanguardia, prevalentemente di natura biologica (biofiltrazione, bioscrubbing, biotrickling), che sfruttano l’azione di degradazione di microrganismi naturali.</p>

<p>Di recente, ai tre impianti già adeguati (Gallipoli, Morciano e Turi), se ne sono aggiunti altri 7 tra i quali 2 nella BAT (Trani e Bisceglie) e 5 in provincia di Lecce (Copertino, Nardò, Novoli, Otranto e uggiano la Chiesa). Su alcuni di questi impianti, a seconda della potenzialità ed esposizione dei recettori, sono stati installati sul confine, oltre a sistemi di campionamento automatico da remote apparecchiature automatiche di determinazione della concentrazione odorigena e di monitoraggio in-door dei principali composti odorigeni, per la salvaguardia della salute e la sicurezza degli operatori nell’area stessa del depuratore.</p>

<p>Sugli altri 37 depuratori, i sistemi di confinamento e trattamento sono ricompresi all’interno di interventi infrastrutturali più complessi di potenziamento/adeguamento. Per gli altri 75 è in corso di esecuzione, infine, uno specifico piano infrastrutturale di ingegneria, in relazione al quale è in corso di affidamento un accordo quadro lavori suddiviso in 4 lotti.</p>

<p style="text-align:justify">Nel corso della conferenza stampa si è fatto cenno al <strong>Progetto Aspidi</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">,</span></span> il cosiddetto “naso elettronico”, in corso di sperimentazione presso il depuratore di Monopoli. Acronimo di Sistema Automatico Supportato dalla Popolazione per Identificazione dei Disagi da Immissioni Olfattive - (<a href="https://eur02.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.progettoaspidi.com%2F&amp;data=04%7C01%7CM.Donatone%40almaviva.it%7Cd4dea3bdd9224cff722308d8d8e7e552%7C028226e099ea4fab9d1bdaa440c9e286%7C1%7C0%7C637497837789219823%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C1000&amp;sdata=75ZCYWIymvUXs2KVIMz%2BvMzDDMxh4lfNrLOQLKr4E0o%3D&amp;reserved=0">www.progettoaspidi.com</a>), l’innovativa apparecchiatura tecnologica rappresenta una significativa novità sotto il profilo della “gestione ambientale” degli impianti di depurazione e del dialogo costante con i cittadini, in grado di conoscere minuto per minuto la qualità dell’aria che respirano. Alla prima fase di sperimentazione presso il depuratore di Monopoli, seguirà l’estensione dell’innovativa tecnologia presso gli impianti di depurazione di Polignano a Mare e Putignano.</p>

<p style="text-align:justify"><em>"Occorre adottare un approccio integrato che combini investimenti mirati e verifiche, rivolte a rilevare l’effettiva sorgente delle emissioni odorigene degli impianti di depurazione. Il progetto Aspidi, ad esempio, rappresenta la parte terminale di un percorso a beneficio dell'ambiente e della vita delle comunità -</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="color:black"> </span></span></span>ha dichiarato il Direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese, <strong>Vito Colucci </strong>- <em>volto ad offrire, con l'ausilio delle innovazioni tecnologiche, un prezioso servizio di segnalazione a disposizione dei cittadini per il controllo delle emissioni odorigene. L'Autorità Idrica Pugliese ha sempre incoraggiato queste attività, con l’obiettivo di giungere a risultati concreti in tempi rapidi: nel Piano degli interventi per il quadriennio 2020-2023, per la riduzione delle emissioni odorigene dagli impianti di depurazione, l'AIP ha infatti stanziato investimenti per oltre 110 milioni di euro dedicati su 84 siti".</em></p>

<p>Altre significative esperienze tecnologiche per contrastare le emissioni odorigene sono quelle in corso presso l’impianto di depurazione di Turi, dove Acquedotto Pugliese e Cnr trattano l’aria all’interno delle vasche di ossidazione, insieme al censimento e alla georeferenziazione nel SIT dei punti emissivi esistenti con le relative analisi delle emissioni.</p>
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<p>Acquedotto Pugliese ha appena completato un articolato piano di risanamento delle reti nel centro storico di Mesagne e si appresta a concludere le opere sulla rete fognaria del centro cittadino. Il valore complessivo degli investimenti è di circa 6 milioni di euro. Oggi si è tenuto il sopralluogo congiunto del Primo Cittadino di Mesagne, <strong>Toni Matarrelli</strong>, e del Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p><em>“Gli interventi infrastrutturali realizzati – ha commentato il sindaco Toni Matarrelli – sono in linea con le caratteristiche di una città moderna. Hanno messo alla prova la pazienza dei residenti e la resistenza delle attività commerciali, ma i risultati ottenuti restituiscono servizi adeguati. E questi ripagano di ogni sacrificio che è stato necessario sopportare, per quella che risulta essere l’opera pubblica più imponente degli ultimi anni”.</em></p>

<p><em>“Un servizio efficiente</em>&nbsp;-&nbsp;ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP - <em>passa necessariamente dall’ammodernamento delle reti. Qui a Mesagne abbiamo eseguito un complesso intervento nel borgo antico e ci apprestiamo a concludere i lavori anche nel centro cittadino con l’obiettivo di dare una risposta concreta alle esigenze del territorio e della comunità”.</em></p>

<p>I lavori nel Centro Storico, coordinati sotto la responsabilità tecnica della Direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese, hanno realizzato 2,7 chilometri di nuove condotte idriche e 3,7 chilometri di nuovi collettori fognari, la sostituzione di quasi 150 pozzetti di fognatura e l’allacciamento di quasi 400 utenze idriche e fognarie. Nell’ambito delle attività sono stati eseguiti la rimozione e la ricollocazione in opera dei pregevoli rivestimenti in pietra calcarea che caratterizzano la pavimentazione delle strade della Mesagne antica.</p>

<p>Particolare attenzione è stata riposta alla salvaguardia del patrimonio archeologico e architettonico del centro storico; nel corso dei lavori, le attività di sorveglianza archeologica agli scavi hanno, infatti, consentito di individuare e restituire al patrimonio della comunità mesagnese diversi manufatti di interesse archeologico. Di rilevanza eccezionale è stato il ritrovamento di un sepolcreto in piazzetta Sant’Anna dei Greci il cui scavo archeologico è stato condotto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Lecce, Brindisi e Taranto.</p>

<p>Nel centro cittadino, sono in via di ultimazione le opere di risanamento di circa 1,5 chilometri di rete fognaria, per un investimento di circa un milione di euro. Le strade interessate dall’intervento sono via Udine, via Tancredi Normanno, via Granafei, via Boemondo Normanno e via Manfredi Svevo. A marzo è prevista la fine dei lavori.</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
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<p>Acquedotto Pugliese ha appena completato un articolato piano di risanamento delle reti nel centro storico di Mesagne e si appresta a concludere le opere sulla rete fognaria del centro cittadino. Il valore complessivo degli investimenti è di circa 6 milioni di euro. Oggi si è tenuto il sopralluogo congiunto del Primo Cittadino di Mesagne, <strong>Toni Matarrelli</strong>, e del Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP, <strong>Francesca Portincasa</strong>.</p>

<p><em>“Gli interventi infrastrutturali realizzati – ha commentato il sindaco Toni Matarrelli – sono in linea con le caratteristiche di una città moderna. Hanno messo alla prova la pazienza dei residenti e la resistenza delle attività commerciali, ma i risultati ottenuti restituiscono servizi adeguati. E questi ripagano di ogni sacrificio che è stato necessario sopportare, per quella che risulta essere l’opera pubblica più imponente degli ultimi anni”.</em></p>

<p><em>“Un servizio efficiente</em> - ha sottolineato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP - <em>passa necessariamente dall’ammodernamento delle reti. Qui a Mesagne abbiamo eseguito un complesso intervento nel borgo antico e ci apprestiamo a concludere i lavori anche nel centro cittadino con l’obiettivo di dare una risposta concreta alle esigenze del territorio e della comunità”.</em></p>

<p>I lavori nel Centro Storico, coordinati sotto la responsabilità tecnica della Direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese, hanno realizzato 2,7 chilometri di nuove condotte idriche e 3,7 chilometri di nuovi collettori fognari, la sostituzione di quasi 150 pozzetti di fognatura e l’allacciamento di quasi 400 utenze idriche e fognarie. Nell’ambito delle attività sono stati eseguiti la rimozione e la ricollocazione in opera dei pregevoli rivestimenti in pietra calcarea che caratterizzano la pavimentazione delle strade della Mesagne antica.</p>

<p>Particolare attenzione è stata riposta alla salvaguardia del patrimonio archeologico e architettonico del centro storico; nel corso dei lavori, le attività di sorveglianza archeologica agli scavi hanno, infatti, consentito di individuare e restituire al patrimonio della comunità mesagnese diversi manufatti di interesse archeologico. Di rilevanza eccezionale è stato il ritrovamento di un sepolcreto in piazzetta Sant’Anna dei Greci il cui scavo archeologico è stato condotto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Lecce, Brindisi e Taranto.</p>

<p>Nel centro cittadino, sono in via di ultimazione le opere di risanamento di circa 1,5 chilometri di rete fognaria, per un investimento di circa un milione di euro. Le strade interessate dall’intervento sono via Udine, via Tancredi Normanno, via Granafei, via Boemondo Normanno e via Manfredi Svevo. A marzo è prevista la fine dei lavori.</p>

<p style="text-align:justify"> </p>
]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-02-18</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>3041</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>0ba1db7d-1720-4596-aeda-d731a6a2337a</target_uuid><url>/media/3041/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/2021-02/Lavori%20nel%20centro%20di%20Mesagne.jpg</image_src></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>3039</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>fabb2e03-3e0b-4796-88ee-87aed8a68244</target_uuid><url>/media/3039/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="384"><nid><value>21035</value></nid><uuid><value>1c43c011-fc56-411a-a500-6622c7865a82</value></uuid><vid><value>43193</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-02-17T10:25:45+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese: proseguono i lavori sul depuratore di Carovigno (Br)</value></title><created><value>2021-02-17T10:10:25+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-02-17T10:25:45+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Le opere, dell’importo complessivo di 2,3 milioni di euro, porteranno all’abbattimento delle emissioni odorigene.</em></p>

<p>Proseguono i lavori sull’<strong>impianto di depurazione di Carovigno (Br)</strong>, a servizio degli abitati di Carovigno, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni. Un fitto piano di interventi che Acquedotto Pugliese ha messo in campo per abbattere le emissioni odorigene e garantire un servizio di depurazione sempre più sostenibile e in linea con le esigenze del territorio servito.&nbsp;</p>

<p>Nello specifico, i lavori, che si concluderanno presumibilmente entro quest’estate, consistono nella realizzazione di opere di confinamento delle aree più odorigene mediante coperture in alluminio e strutture in acciaio coibentate. L’aria captata verrà successivamente trattata in apposite apparecchiature di biofiltrazione.</p>

<p>Previste, altresì, opere per la raccolta e il successivo trattamento delle acque meteoriche che dilavano sulle superfici interne dell’impianto.</p>

<p><strong>L’importo a base d’asta dei lavori è di 2,3 milioni di euro.</strong></p>

<p style="text-align:justify"><em>“La realizzazione di queste opere -</em>&nbsp;commenta il Responsabile dell’intervento, <strong>Nicola Casarola</strong> della direzione Ingegneria di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>&nbsp;</i></span></span></span></span><em>permetterà di superare le criticità relative alle emissioni odorigene. Con questo intervento sull’impianto andremo ulteriormente a migliorare la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></p>
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<p>Proseguono i lavori sull’<strong>impianto di depurazione di Carovigno (Br)</strong>, a servizio degli abitati di Carovigno, San Michele Salentino e San Vito dei Normanni. Un fitto piano di interventi che Acquedotto Pugliese ha messo in campo per abbattere le emissioni odorigene e garantire un servizio di depurazione sempre più sostenibile e in linea con le esigenze del territorio servito. </p>

<p>Nello specifico, i lavori, che si concluderanno presumibilmente entro quest’estate, consistono nella realizzazione di opere di confinamento delle aree più odorigene mediante coperture in alluminio e strutture in acciaio coibentate. L’aria captata verrà successivamente trattata in apposite apparecchiature di biofiltrazione.</p>

<p>Previste, altresì, opere per la raccolta e il successivo trattamento delle acque meteoriche che dilavano sulle superfici interne dell’impianto.</p>

<p><strong>L’importo a base d’asta dei lavori è di 2,3 milioni di euro.</strong></p>

<p style="text-align:justify"><em>“La realizzazione di queste opere -</em> commenta il Responsabile dell’intervento, <strong>Nicola Casarola</strong> della direzione Ingegneria di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>permetterà di superare le criticità relative alle emissioni odorigene. Con questo intervento sull’impianto andremo ulteriormente a migliorare la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></p>
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<p>Acquedotto Pugliese, nell'ambito delle iniziative e delle attività condotte in materia di trasparenza e d’interventi per la prevenzione ed il contrasto della corruzione, ha pubblicato la bozza di Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (PTPC) 2021-2023 sulla pagina dedicata alla <a href="https://www.aqp.it/societa-trasparente">Società Trasparente</a>.</p>

<p>In una logica di sensibilizzazione alla cultura della legalità, la Società si rivolge ai cittadini, a tutte le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, alle organizzazioni di categoria e organizzazioni sindacali operanti nel territorio per raccogliere osservazioni mirate ad una migliore individuazione delle misure preventive di contrasto alla corruzione.</p>

<p>E' possibile inviare i propri contributi dal 16 febbraio alle 24 del 3 marzo 2021 al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, l’avv. Raffaella M. Candela all'indirizzo: <a href="mailto:r.candela@aqp.it">r.candela@aqp.it</a>.</p>
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<p>Acquedotto Pugliese, nell'ambito delle iniziative e delle attività condotte in materia di trasparenza e d’interventi per la prevenzione ed il contrasto della corruzione, ha pubblicato la bozza di Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (PTPC) 2021-2023 sulla pagina dedicata alla <a href="https://www.aqp.it/societa-trasparente">Società Trasparente</a>.</p>

<p>In una logica di sensibilizzazione alla cultura della legalità, la Società si rivolge ai cittadini, a tutte le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, alle organizzazioni di categoria e organizzazioni sindacali operanti nel territorio per raccogliere osservazioni mirate ad una migliore individuazione delle misure preventive di contrasto alla corruzione.</p>

<p>E' possibile inviare i propri contributi dal 16 febbraio alle 24 del 3 marzo 2021 al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, l’avv. Raffaella M. Candela all'indirizzo: <a href="mailto:r.candela@aqp.it">r.candela@aqp.it</a>.</p>
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<p>Si chiama<strong> <a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0</strong> la nuova app di Acquedotto Pugliese: un modo ancora più facile, comodo e veloce per fruire online di tutti i servizi dedicati ai clienti. Oltre alle funzioni di autolettura, simulazione fornitura e consumi, fattura online e prenotazione appuntamenti, da oggi è possibile effettuare l’estratto conto, con l’evidenza delle attività di recupero crediti, e i pagamenti, anche delle singole rate, attraverso i canali PagoPA e carta di credito. Uno strumento innovativo e integrato a servizio del cliente, disponibile anche in lingua inglese. Il tutto standosene comodamente a casa propria, senza doversi recare presso gli sportelli commerciali ed evitando i luoghi affollati.</p>

<p><strong><a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0 </strong>è stata presentata alla stampa nel corso della conferenza in streaming <strong><em>L’innovazione digitale in Acquedotto Pugliese</em></strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>, </i></span></span></span>a cui sono intervenuti <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP, <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP, e che si è avvalsa del contributo dell’Assessore regionale allo sviluppo economico, reti e infrastrutture, ricerca industriale e innovazione, <strong>Alessandro Delli Noci</strong>.</p>

<p>Un momento di conoscenza e verifica delle nuove e decisive potenzialità tecnologiche messe in campo da Acquedotto Pugliese, a partire dalla nuova app, per una gestione sempre più efficiente dei rapporti con i clienti, ai sistemi di telecontrollo delle reti alla realtà virtuale per la formazione degli addetti agli impianti. Uno slancio progettuale e operativo, sostenuto da un rilevante investimento economico, destinato a portare Acquedotto Pugliese tra le aziende più tecnologicamente avanzate sotto il profilo impiantistico e meglio attrezzate a dialogare con i clienti.</p>

<p><em>“In tempi come gli attuali, in cui per tante ragioni, compreso il tumultuoso cambiamento climatico, occorre fornire risposte sempre più rapide e mirate alle necessità dei cittadini, l’impegno di AQP di puntare all’innovazione del proprio apparato tecnologico appare una scelta prioritaria. Dalle soluzioni informatiche più avanzate per la gestione della rete a quelle per un rapporto sempre più performante con i cittadini, sono davvero tante le novità digitali introdotte da Acquedotto Pugliese, che collocano l’azienda tra quelle a più alto contenuto tecnologico in tutta Europa”</em><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">,</span></span></i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span>dichiara il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia.</strong></p>

<p><em>“La nostra regione sta vivendo un momento di trasformazione e innovazione dei servizi ai cittadini, attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali. La digitalizzazione dei servizi ha l’obiettivo di rendere trasparenti le attività, semplificare la vita dei cittadini, accorciare le distanze con gli enti pubblici e - in questa fase di emergenza sanitaria - evitare spostamenti e code negli uffici. Con la presentazione dei nuovi servizi, oggi AQP si pone da protagonista di un cambiamento non più rinviabile, un cambiamento che sta interessando anche tutti i comuni della Regione e che, di certo, rende la Puglia una regione digitale”</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">, </span></i></span></span>afferma l’assessore regionale, <strong>Alessandro Delli Noci</strong>.</p>

<p><em>“Potenziare le attività aziendali secondo un grado di innovazione tecnologica sempre più elevato significa migliorare sensibilmente le performance aziendali. Dalla digitalizzazione della rete ai nuovi dispositivi informatici, basati sull’intelligenza artificiale e destinati ad ampliare significativamente il ventaglio di servizi online offerti ai clienti, Acquedotto Pugliese ha messo in campo un’ampia e articolata progettualità, il cui obiettivo è rendere più veloce, adeguato e efficiente il servizio, con evidenti benefici per i cittadini e il territorio servito. Una direzione di marcia che AQP è intenzionata a percorrere con convinzione e che si concilia con il grande sforzo operativo rivolto all’efficientamento della rete, grazie a cui oltre a migliorare il servizio si possa tutelare e valorizzare la risorsa idrica”</em><span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">,</span></i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>afferma <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP.</p>

<p><em>“Le ricadute positive dell’innovazione digitale in azienda sono molteplici e diverse. In particolare, va sottolineata la particolare utilità ed efficacia di un approccio tecnologicamente avanzato nella formazione del personale. Come testimonia il progetto Kometa, rivolto alla formazione degli addetti agli impianti, che si basa sulla realtà virtuale, immersiva e machine learning. Dall’innovazione tecnologica ha tratto vantaggio anche l’aspetto relazionale: l’app AQP Smart, di recente introduzione, consente infatti alle risorse di relazionarsi e di dialogare tra loro, aumentando la propria consapevolezza di sentirsi parte di una stessa, grande famiglia”,</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>spiega <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP.</p>

<p>Oltre la nuova app, <strong><a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0</strong>, molte e interessanti sono le esperienze tecnologiche basate sull’innovazione digitale attivate da Acquedotto Pugliese, illustrate nel corso della conferenza stampa: da<strong> Shape</strong> al <strong>SIT</strong>, da <strong>Kometa</strong> alla campagna per lo <strong>Smart Metering</strong>, da <strong>Pedius</strong> ai <strong>Nuovi portali</strong>. Ma vediamo nel dettaglio funzioni e utilità.</p>

<p><strong>Shape</strong><span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span>(acronimo di <em>Sap S/4Hana Acquedotto Pugliese Evolution</em>)<span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span>è l’ultimo progetto nato nell’ambito del processo di trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese, tra le prime utility in Europa a dotarsi di questa tecnologia all’avanguardia. Grazie all’in-memory computing, all’Intelligenza Artificiale e a un’interfaccia user-friendly, garantisce performance di sistema ottimali, velocità e facilità d’uso, con benefici diretti per i cittadini serviti.</p>

<p>La manutenzione e la gestione di reti e impianti oggi è più smart grazie all’implementazione del <strong>SIT</strong> (<em>Sistema Informativo Territoriale</em>) su infrastruttura <strong>GIS </strong>(<em>Geographical Information System</em>). L’implementazione di interfacce 3D e l’impiego di laser scanner 3D consentono la digitalizzazione della gestione delle reti e la navigazione sul territorio, ottenendo una puntuale misurazione e mappatura di reti e impianti.</p>

<p>Acronimo di Knowledge Community for Efficient Training Through Virtual Technologies, il progetto <strong>Kometa</strong> si basa sulla realtà virtuale, immersiva e machine learning, attraverso cui realizzare nuovi metodi di formazione del personale addetto alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque reflue.</p>

<p>Basata su tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale, l’<strong>App Pedius</strong> consente alle persone sorde di dialogare con gli sportelli commerciali di AQP. Quando il cliente effettua una chiamata, scrive la propria domanda all’operatore Aqp come in una normale chat e il testo viene sintetizzato con una voce artificiale. L’operatore del call-center aziendale risponde e la sua voce viene trasformata in testo sul display del dispositivo del cliente. Il sistema consente alle persone sorde l’accesso senza intermediari ai numeri verdi di Acquedotto Pugliese per la richiesta di informazioni e la segnalazione di guasti.</p>

<p>Il piano per la sostituzione di un milione di contatori con misuratori <strong>Smart Meter</strong> di ultima generazione s’inserisce nel piano di trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese. I nuovi dispositivi elettronici garantiscono facilità di lettura, misura puntuale dei consumi e verifica in tempo reale di eventuali anomalie e sono, inoltre, predisposti per la telelettura.</p>

<p>Un altro passo decisivo verso l’innovazione tecnologica è la realizzazione<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span><em>ex novo</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span>e la reingegnerizzazione dei siti istituzionali, delle piattaforme intranet nonché dei servizi ivi inclusi e delle applicazioni web e app mobile:<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span>da <strong><a href="http://www.aqp.it">aqp.it</a></strong>, il sito istituzionale, a cui sono collegati uno sportello on line e una piattaforma di e-procurement, realizzato in mobile first, adattabile cioè a tutti i dispositivi di navigazione<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">, e</span></span></span> secondo i moderni standard di<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>interaction design</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">, </span></span></span>con <strong><a href="http://www.aqpacademy.it">aqpacademy.it</a></strong>, sito di AQP Water Academy, con tutte le iniziative di formazione interne ed esterne dell’azienda, aquarium.aqp.it, l’intranet aziendale, vocedellacqua.it, sito dell’house organ aziendale, ad <strong><a href="http://www.asecospa.it">asecospa.it</a></strong>, il sito di Aseco, l’azienda partecipata di Acquedotto Pugliese, a <strong>FontaninApp</strong>, applicazione di georeferenziazione delle fontane.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"> </span></span></p>

<p>Per concludere, un cenno ad <strong>AQP smart</strong>, la nuova app creata per gli acquedottisti, finalizzata ad accrescere la consapevolezza di far parte di una grande squadra, che consente, tra l’altro, di conoscere le sedi e gli impianti e di ammirarne le immagini storiche.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Dai nuovi servizi ai clienti, con <strong><a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0,</strong> alla digitalizzazione delle reti, Acquedotto Pugliese tra le aziende più tecnologicamente avanzate in Europa. </em></p>

<p>Si chiama<strong> <a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0</strong> la nuova app di Acquedotto Pugliese: un modo ancora più facile, comodo e veloce per fruire online di tutti i servizi dedicati ai clienti. Oltre alle funzioni di autolettura, simulazione fornitura e consumi, fattura online e prenotazione appuntamenti, da oggi è possibile effettuare l’estratto conto, con l’evidenza delle attività di recupero crediti, e i pagamenti, anche delle singole rate, attraverso i canali PagoPA e carta di credito. Uno strumento innovativo e integrato a servizio del cliente, disponibile anche in lingua inglese. Il tutto standosene comodamente a casa propria, senza doversi recare presso gli sportelli commerciali ed evitando i luoghi affollati.</p>

<p><strong><a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0 </strong>è stata presentata alla stampa nel corso della conferenza in streaming <strong><em>L’innovazione digitale in Acquedotto Pugliese</em></strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>, </i></span></span></span>a cui sono intervenuti <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese, <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP, <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP, e che si è avvalsa del contributo dell’Assessore regionale allo sviluppo economico, reti e infrastrutture, ricerca industriale e innovazione, <strong>Alessandro Delli Noci</strong>.</p>

<p>Un momento di conoscenza e verifica delle nuove e decisive potenzialità tecnologiche messe in campo da Acquedotto Pugliese, a partire dalla nuova app, per una gestione sempre più efficiente dei rapporti con i clienti, ai sistemi di telecontrollo delle reti alla realtà virtuale per la formazione degli addetti agli impianti. Uno slancio progettuale e operativo, sostenuto da un rilevante investimento economico, destinato a portare Acquedotto Pugliese tra le aziende più tecnologicamente avanzate sotto il profilo impiantistico e meglio attrezzate a dialogare con i clienti.</p>

<p><em>“In tempi come gli attuali, in cui per tante ragioni, compreso il tumultuoso cambiamento climatico, occorre fornire risposte sempre più rapide e mirate alle necessità dei cittadini, l’impegno di AQP di puntare all’innovazione del proprio apparato tecnologico appare una scelta prioritaria. Dalle soluzioni informatiche più avanzate per la gestione della rete a quelle per un rapporto sempre più performante con i cittadini, sono davvero tante le novità digitali introdotte da Acquedotto Pugliese, che collocano l’azienda tra quelle a più alto contenuto tecnologico in tutta Europa”</em><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black">,</span></span></i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span>dichiara il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia.</strong></p>

<p><em>“La nostra regione sta vivendo un momento di trasformazione e innovazione dei servizi ai cittadini, attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali. La digitalizzazione dei servizi ha l’obiettivo di rendere trasparenti le attività, semplificare la vita dei cittadini, accorciare le distanze con gli enti pubblici e - in questa fase di emergenza sanitaria - evitare spostamenti e code negli uffici. Con la presentazione dei nuovi servizi, oggi AQP si pone da protagonista di un cambiamento non più rinviabile, un cambiamento che sta interessando anche tutti i comuni della Regione e che, di certo, rende la Puglia una regione digitale”</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">, </span></i></span></span>afferma l’assessore regionale, <strong>Alessandro Delli Noci</strong>.</p>

<p><em>“Potenziare le attività aziendali secondo un grado di innovazione tecnologica sempre più elevato significa migliorare sensibilmente le performance aziendali. Dalla digitalizzazione della rete ai nuovi dispositivi informatici, basati sull’intelligenza artificiale e destinati ad ampliare significativamente il ventaglio di servizi online offerti ai clienti, Acquedotto Pugliese ha messo in campo un’ampia e articolata progettualità, il cui obiettivo è rendere più veloce, adeguato e efficiente il servizio, con evidenti benefici per i cittadini e il territorio servito. Una direzione di marcia che AQP è intenzionata a percorrere con convinzione e che si concilia con il grande sforzo operativo rivolto all’efficientamento della rete, grazie a cui oltre a migliorare il servizio si possa tutelare e valorizzare la risorsa idrica”</em><span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">,</span></i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>afferma <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP.</p>

<p><em>“Le ricadute positive dell’innovazione digitale in azienda sono molteplici e diverse. In particolare, va sottolineata la particolare utilità ed efficacia di un approccio tecnologicamente avanzato nella formazione del personale. Come testimonia il progetto Kometa, rivolto alla formazione degli addetti agli impianti, che si basa sulla realtà virtuale, immersiva e machine learning. Dall’innovazione tecnologica ha tratto vantaggio anche l’aspetto relazionale: l’app AQP Smart, di recente introduzione, consente infatti alle risorse di relazionarsi e di dialogare tra loro, aumentando la propria consapevolezza di sentirsi parte di una stessa, grande famiglia”,</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>spiega <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP.</p>

<p>Oltre la nuova app, <strong><a href="https://aqpfacile.aqp.it/web/aqp/home">AQPf@cile</a> 2.0</strong>, molte e interessanti sono le esperienze tecnologiche basate sull’innovazione digitale attivate da Acquedotto Pugliese, illustrate nel corso della conferenza stampa: da<strong> Shape</strong> al <strong>SIT</strong>, da <strong>Kometa</strong> alla campagna per lo <strong>Smart Metering</strong>, da <strong>Pedius</strong> ai <strong>Nuovi portali</strong>. Ma vediamo nel dettaglio funzioni e utilità.</p>

<p><strong>Shape</strong><span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span>(acronimo di <em>Sap S/4Hana Acquedotto Pugliese Evolution</em>)<span style="font-size:12pt"><span style="text-autospace:none"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span>è l’ultimo progetto nato nell’ambito del processo di trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese, tra le prime utility in Europa a dotarsi di questa tecnologia all’avanguardia. Grazie all’in-memory computing, all’Intelligenza Artificiale e a un’interfaccia user-friendly, garantisce performance di sistema ottimali, velocità e facilità d’uso, con benefici diretti per i cittadini serviti.</p>

<p>La manutenzione e la gestione di reti e impianti oggi è più smart grazie all’implementazione del <strong>SIT</strong> (<em>Sistema Informativo Territoriale</em>) su infrastruttura <strong>GIS </strong>(<em>Geographical Information System</em>). L’implementazione di interfacce 3D e l’impiego di laser scanner 3D consentono la digitalizzazione della gestione delle reti e la navigazione sul territorio, ottenendo una puntuale misurazione e mappatura di reti e impianti.</p>

<p>Acronimo di Knowledge Community for Efficient Training Through Virtual Technologies, il progetto <strong>Kometa</strong> si basa sulla realtà virtuale, immersiva e machine learning, attraverso cui realizzare nuovi metodi di formazione del personale addetto alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque reflue.</p>

<p>Basata su tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale, l’<strong>App Pedius</strong> consente alle persone sorde di dialogare con gli sportelli commerciali di AQP. Quando il cliente effettua una chiamata, scrive la propria domanda all’operatore Aqp come in una normale chat e il testo viene sintetizzato con una voce artificiale. L’operatore del call-center aziendale risponde e la sua voce viene trasformata in testo sul display del dispositivo del cliente. Il sistema consente alle persone sorde l’accesso senza intermediari ai numeri verdi di Acquedotto Pugliese per la richiesta di informazioni e la segnalazione di guasti.</p>

<p>Il piano per la sostituzione di un milione di contatori con misuratori <strong>Smart Meter</strong> di ultima generazione s’inserisce nel piano di trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese. I nuovi dispositivi elettronici garantiscono facilità di lettura, misura puntuale dei consumi e verifica in tempo reale di eventuali anomalie e sono, inoltre, predisposti per la telelettura.</p>

<p>Un altro passo decisivo verso l’innovazione tecnologica è la realizzazione<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span><em>ex novo</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span>e la reingegnerizzazione dei siti istituzionali, delle piattaforme intranet nonché dei servizi ivi inclusi e delle applicazioni web e app mobile:<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span>da <strong><a href="http://www.aqp.it">aqp.it</a></strong>, il sito istituzionale, a cui sono collegati uno sportello on line e una piattaforma di e-procurement, realizzato in mobile first, adattabile cioè a tutti i dispositivi di navigazione<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">, e</span></span></span> secondo i moderni standard di<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>interaction design</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">, </span></span></span>con <strong><a href="http://www.aqpacademy.it">aqpacademy.it</a></strong>, sito di AQP Water Academy, con tutte le iniziative di formazione interne ed esterne dell’azienda, aquarium.aqp.it, l’intranet aziendale, vocedellacqua.it, sito dell’house organ aziendale, ad <strong><a href="http://www.asecospa.it">asecospa.it</a></strong>, il sito di Aseco, l’azienda partecipata di Acquedotto Pugliese, a <strong>FontaninApp</strong>, applicazione di georeferenziazione delle fontane.<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"> </span></span></p>

<p>Per concludere, un cenno ad <strong>AQP smart</strong>, la nuova app creata per gli acquedottisti, finalizzata ad accrescere la consapevolezza di far parte di una grande squadra, che consente, tra l’altro, di conoscere le sedi e gli impianti e di ammirarne le immagini storiche.</p>
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<p><em>«Stiamo costruendo insieme ai più giovani</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> – </span></i></span></span>ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente Di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span><em>l'acquedotto del futuro. Acquedotto Pugliese ha il compito di far conoscere ai più giovani l'importanza della gestione della risorsa idrica, di trasmetterne la passione, perché rappresenta uno dei settori strategici per la qualità della vita e della sostenibilità del nostro territorio. Un traguardo che abbiamo tagliato con successo e che proseguirà anche in futuro, grazie alla proficua collaborazione tra AQP Water Academy e l’Università Lum».</em></p>

<p><em>«Guardiamo con orgoglio</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span>– ha riportato <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span><em>la conclusione di un percorso di alta formazione, realizzato da AQP Water Academy, il centro formativo d’eccellenza di AQP, in partnership con la Lum. Il Master ha visto il coinvolgimento di eccellenti docenti interni di AQP con il fine di accrescere e condividere le competenze professionali. Le persone sono il nostro motore, la loro crescita professionale è il nostro vanto».</em></p>

<p><em>«Il Master </em>– ha affermato <strong>Francesco Albergo</strong>, Direttore Scientifico del MASEI – <em>ha fornito ai partecipanti una rappresentazione molto accurata del business system della gestione del servizio idrico integrato (attori, infrastrutture organizzative e competenze specialistiche, vincoli normativi e tecnologici, meccanismi di regolazione e controllo delle attività) con l’intento di migliorare le competenze manageriali e tecniche già acquisite durante la formazione universitaria o attraverso l’esperienza lavorativa».</em></p>

<p>Il Master, <strong>di cui è stata annunciata la seconda edizione</strong>, ha avuto una durata di 1.500 ore, di cui 360 di attività didattica frontale, 350 di project work e 790 di attività di studio guidato e individuale. Ai docenti della LUM School of Management, si sono affiancati<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>professional</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>provenienti da Acquedotto Pugliese SpA e da importanti gruppi del settore oltre che da altre prestigiose Università nazionali e istituzioni regionali e nazionali. A completare la<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>faculty, un team di consulenti, professionisti e manager che operano nel mondo delle risorse naturali e idriche.&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
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<p><em>«Stiamo costruendo insieme ai più giovani</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> – </span></i></span></span>ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente Di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span><em>l'acquedotto del futuro. Acquedotto Pugliese ha il compito di far conoscere ai più giovani l'importanza della gestione della risorsa idrica, di trasmetterne la passione, perché rappresenta uno dei settori strategici per la qualità della vita e della sostenibilità del nostro territorio. Un traguardo che abbiamo tagliato con successo e che proseguirà anche in futuro, grazie alla proficua collaborazione tra AQP Water Academy e l’Università Lum».</em></p>

<p><em>«Guardiamo con orgoglio</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span>– ha riportato <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di AQP -<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span><em>la conclusione di un percorso di alta formazione, realizzato da AQP Water Academy, il centro formativo d’eccellenza di AQP, in partnership con la Lum. Il Master ha visto il coinvolgimento di eccellenti docenti interni di AQP con il fine di accrescere e condividere le competenze professionali. Le persone sono il nostro motore, la loro crescita professionale è il nostro vanto».</em></p>

<p><em>«Il Master </em>– ha affermato <strong>Francesco Albergo</strong>, Direttore Scientifico del MASEI – <em>ha fornito ai partecipanti una rappresentazione molto accurata del business system della gestione del servizio idrico integrato (attori, infrastrutture organizzative e competenze specialistiche, vincoli normativi e tecnologici, meccanismi di regolazione e controllo delle attività) con l’intento di migliorare le competenze manageriali e tecniche già acquisite durante la formazione universitaria o attraverso l’esperienza lavorativa».</em></p>

<p>Il Master, <strong>di cui è stata annunciata la seconda edizione</strong>, ha avuto una durata di 1.500 ore, di cui 360 di attività didattica frontale, 350 di project work e 790 di attività di studio guidato e individuale. Ai docenti della LUM School of Management, si sono affiancati<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><em>professional</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>provenienti da Acquedotto Pugliese SpA e da importanti gruppi del settore oltre che da altre prestigiose Università nazionali e istituzioni regionali e nazionali. A completare la<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>faculty, un team di consulenti, professionisti e manager che operano nel mondo delle risorse naturali e idriche. </p>

<p style="text-align:justify"> </p>
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<p>Un milione di contatori digitali Smart Meter di ultima generazione per i clienti di Acquedotto Pugliese. Un progetto strategico che contribuirà alla trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese, mettendo a disposizione di oltre 4 milioni di cittadini apparecchiature all’avanguardia, senza alcun costo per il cliente.</p>

<p>I dispositivi elettronici Smart Meter garantiscono facilità di lettura, misura puntuale dei consumi e verifica in tempo reale di eventuali anomalie. Grazie all'innovativa tecnologia radio, successivamente, sarà possibile eseguire la telelettura e, quindi, leggere a distanza i consumi e calcolare la fattura sulla base dei volumi effettivamente consumati.</p>

<p>A supporto dell’avvio del progetto, Acquedotto Pugliese presenta la campagna “Il futuro arriva a casa tua”.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Prosegue a pieno ritmo </em>- ha dichiarato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>l’innovazione tecnologica di Acquedotto Pugliese che ha visto l’ingresso e l’implementazione di nuove piattaforme digitali e strumenti di ultima generazione per la gestione del servizio. Smart Metering è uno dei progetti più ambiziosi per AQP, una vera e propria sfida che accogliamo con grande entusiasmo nell’ottica di creare valore aggiunto a oltre 4 milioni di cittadini”.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;">“Smart Metering<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span></span>- ha dichiarato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP -&nbsp;<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>a</i></span></span></span></span><em>pre le porte a nuove tecnologie dell'era digitale. Tra i principali vantaggi, per il cliente, la possibilità di effettuare letture costanti e continue e registrare anomalie nei consumi, per AQP la lettura anche in modalità via radio dei contatori. Smart Metering rappresenta l’evoluzione del servizio nel rispetto della tradizione. Il futuro comincia oggi”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span></p>

<p>La campagna di sostituzione è partita dalle province di Brindisi e Taranto con l’installazione di 240 mila misuratori digitali Smart Meter, per poi proseguire con la sostituzione di tutto il parco contatori AQP, per un totale di oltre un milione di misuratori. L’investimento, per le due province, ammonta a circa 30 milioni di euro, comprensivi del costo delle apparecchiature e dell’installazione.</p>

<p>La sostituzione, totalmente gratuita per il cliente, si svolgerà secondo le indicazioni riportate nella comunicazione inoltrata per posta ai clienti interessati. A eseguirla saranno operatori delle società incaricate da AQP, muniti di tesserino di riconoscimento. &nbsp;</p>

<p class="MsoBodyText" style="margin-right: 31px; margin-bottom: 8px;"><strong>I contatori Smart Meter AQP</strong></p>

<p>I nuovi contatori elettronici sono tipo statico, con modulo radio integrato e con trasmissione in radiofrequenza sia per la telelettura in modalità walk-by, mediante tablet, sia in modalità a rete fissa con tecnologia IoT (Internet of things) con protocollo LoRaWAN.</p>

<p>Ulteriori informazioni sui nuovi dispositivi digitali sono disponibili nella pagina del portale Il tuo contatore - <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/smart-meter">Smart Meter</a>.</p>

<p><strong>La Campagna di comunicazione</strong></p>

<p>“Il futuro arriva a casa tua. Te lo porta gratis Acquedotto Pugliese” è la campagna ideata per presentare AQP Smart Metering.</p>

<p>Un simpatico robottino blu con le braccia aperte racconta l’arrivo del futuro, di una nuova tecnologia, appunto, nelle case dei clienti di AQP. Nuovo contatore, nuova tecnologia, per l’acqua buona di sempre è il pay-off scelto per sottolineare il connubio tra innovazione e storia di un acquedotto a servizio dei pugliesi da oltre cento anni. Ulteriori informazioni sulla <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/il-futuro-arriva-casa-tua-te-lo-porta-gratis-acquedotto">pagina</a> del portale, dedicata alla campagna.&nbsp;</p>

<p style="margin-bottom:10px">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Facilità di lettura, misura puntuale dei consumi e verifica in tempo reale di eventuali anomalie tra i principali vantaggi. È partita da Brindisi e Taranto la campagna di sostituzione.</em></p>

<p>Un milione di contatori digitali Smart Meter di ultima generazione per i clienti di Acquedotto Pugliese. Un progetto strategico che contribuirà alla trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese, mettendo a disposizione di oltre 4 milioni di cittadini apparecchiature all’avanguardia, senza alcun costo per il cliente.</p>

<p>I dispositivi elettronici Smart Meter garantiscono facilità di lettura, misura puntuale dei consumi e verifica in tempo reale di eventuali anomalie. Grazie all'innovativa tecnologia radio, successivamente, sarà possibile eseguire la telelettura e, quindi, leggere a distanza i consumi e calcolare la fattura sulla base dei volumi effettivamente consumati.</p>

<p>A supporto dell’avvio del progetto, Acquedotto Pugliese presenta la campagna “Il futuro arriva a casa tua”.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Prosegue a pieno ritmo </em>- ha dichiarato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>l’innovazione tecnologica di Acquedotto Pugliese che ha visto l’ingresso e l’implementazione di nuove piattaforme digitali e strumenti di ultima generazione per la gestione del servizio. Smart Metering è uno dei progetti più ambiziosi per AQP, una vera e propria sfida che accogliamo con grande entusiasmo nell’ottica di creare valore aggiunto a oltre 4 milioni di cittadini”.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;">“Smart Metering<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></i></span></span></span>- ha dichiarato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP - <span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>a</i></span></span></span></span><em>pre le porte a nuove tecnologie dell'era digitale. Tra i principali vantaggi, per il cliente, la possibilità di effettuare letture costanti e continue e registrare anomalie nei consumi, per AQP la lettura anche in modalità via radio dei contatori. Smart Metering rappresenta l’evoluzione del servizio nel rispetto della tradizione. Il futuro comincia oggi”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span></p>

<p>La campagna di sostituzione è partita dalle province di Brindisi e Taranto con l’installazione di 240 mila misuratori digitali Smart Meter, per poi proseguire con la sostituzione di tutto il parco contatori AQP, per un totale di oltre un milione di misuratori. L’investimento, per le due province, ammonta a circa 30 milioni di euro, comprensivi del costo delle apparecchiature e dell’installazione.</p>

<p>La sostituzione, totalmente gratuita per il cliente, si svolgerà secondo le indicazioni riportate nella comunicazione inoltrata per posta ai clienti interessati. A eseguirla saranno operatori delle società incaricate da AQP, muniti di tesserino di riconoscimento.  </p>

<p class="MsoBodyText" style="margin-right: 31px; margin-bottom: 8px;"><strong>I contatori Smart Meter AQP</strong></p>

<p>I nuovi contatori elettronici sono tipo statico, con modulo radio integrato e con trasmissione in radiofrequenza sia per la telelettura in modalità walk-by, mediante tablet, sia in modalità a rete fissa con tecnologia IoT (Internet of things) con protocollo LoRaWAN.</p>

<p>Ulteriori informazioni sui nuovi dispositivi digitali sono disponibili nella pagina del portale Il tuo contatore - <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/smart-meter">Smart Meter</a>.</p>

<p><strong>La Campagna di comunicazione</strong></p>

<p>“Il futuro arriva a casa tua. Te lo porta gratis Acquedotto Pugliese” è la campagna ideata per presentare AQP Smart Metering.</p>

<p>Un simpatico robottino blu con le braccia aperte racconta l’arrivo del futuro, di una nuova tecnologia, appunto, nelle case dei clienti di AQP. Nuovo contatore, nuova tecnologia, per l’acqua buona di sempre è il pay-off scelto per sottolineare il connubio tra innovazione e storia di un acquedotto a servizio dei pugliesi da oltre cento anni. Ulteriori informazioni sulla <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/il-futuro-arriva-casa-tua-te-lo-porta-gratis-acquedotto">pagina</a> del portale, dedicata alla campagna. </p>

<p style="margin-bottom:10px"> </p>
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<p>Proseguono i lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione di Manfredonia gestito da Acquedotto Pugliese. Dopo i lavori di potenziamento della linea fanghi, sono in corso i lavori per la realizzazione di un silos che consentirà di aumentarne la capacità di stoccaggio. L’investimento è di circa 1,2 milioni di euro a quadro economico. Previsti ulteriori interventi volti a garantire un livello di depurazione sempre più ecosostenibile.</p>

<p><em>“Il ventaglio di interventi che abbiamo concentrato sulle infrastrutture di depurazione di quest’area</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>– ha commentato <strong>Raffaele Piemontese</strong>, vicepresidente e Assessore al Bilancio della Regione Puglia -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>ha invertito la rotta e innescato un nuovo processo di qualità ambientale lungo tutti i 60 chilometri in cui si snoda il Golfo di Manfredonia”.</em></p>

<p><em>“Il depuratore di Manfredonia</em>&nbsp;-&nbsp;ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP - <em>sta diventando un esempio di depurazione ecosostenibile grazie agli interventi sulla linea fanghi e ai prossimi lavori sul riuso delle acque di depurazione e la costruzione di serre solari. Su tutti gli impianti Acquedotto Pugliese punta a raggiungere standard depurativi sempre più elevati anche grazie all’introduzione di nuove tecnologie. Puntiamo a una depurazione sempre più efficiente, rispettosa dell’ambiente e perfettamente adeguata alle esigenze del territorio”.</em></p>

<p>I lavori, della durata complessiva di circa un anno, consistono nella realizzazione di un silos, un sistema di accumulo del fango disidratato prodotto dalle centrifughe dell’impianto, al fine di ottimizzare le operazioni di carico e soprattutto garantire la continuità di esercizio delle stazioni di disidratazione meccanica, a prescindere dalla possibilità immediata di smaltimento e recupero del fango stesso. Il silos in costruzione, di volume pari a circa 250 mc., integrerà la filiera della linea fanghi, ottimizzando il processo depurativo.</p>

<p>Sul depuratore di Manfredonia, Acquedotto Pugliese ha di recente realizzato un ulteriore digestore anaerobico da 2.500 mc, una nuova centrale termica per il riscaldamento dei fanghi e il revamping dell’intera linea biogas. I lavori, per un importo a base d’asta di circa 2,5 milioni di euro, hanno consentito il potenziamento della capacità di trattamento da 77.000 a 89.724 AE (Abitanti Equivalenti).</p>

<p>Sempre sull’impianto, Acquedotto Pugliese sta curando la progettazione di ulteriori interventi sul trattamento delle emissioni con il confinamento delle stazioni più odorigene, l’affinamento delle acque reflue per il riutilizzo irriguo, la realizzazione di una serra solare per l’essiccamento dei fanghi. La serra solare, del costo di 10 milioni di euro, sarà in grado di trattare 6.800 tonnellate di fango all’anno. Lavori questi che prevedono un investimento di circa 14 milioni di euro, di cui 2 milioni provenienti da finanziamenti della Regione Puglia.</p>

<p>Previsto altresì il potenziamento della capacità di trattamento a 107.760 AE in adempimento al Piano di Tutela delle Acque Puglia.</p>
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<p>Proseguono i lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione di Manfredonia gestito da Acquedotto Pugliese. Dopo i lavori di potenziamento della linea fanghi, sono in corso i lavori per la realizzazione di un silos che consentirà di aumentarne la capacità di stoccaggio. L’investimento è di circa 1,2 milioni di euro a quadro economico. Previsti ulteriori interventi volti a garantire un livello di depurazione sempre più ecosostenibile.</p>

<p><em>“Il ventaglio di interventi che abbiamo concentrato sulle infrastrutture di depurazione di quest’area</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>– ha commentato <strong>Raffaele Piemontese</strong>, vicepresidente e Assessore al Bilancio della Regione Puglia -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>ha invertito la rotta e innescato un nuovo processo di qualità ambientale lungo tutti i 60 chilometri in cui si snoda il Golfo di Manfredonia”.</em></p>

<p><em>“Il depuratore di Manfredonia</em> - ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di AQP - <em>sta diventando un esempio di depurazione ecosostenibile grazie agli interventi sulla linea fanghi e ai prossimi lavori sul riuso delle acque di depurazione e la costruzione di serre solari. Su tutti gli impianti Acquedotto Pugliese punta a raggiungere standard depurativi sempre più elevati anche grazie all’introduzione di nuove tecnologie. Puntiamo a una depurazione sempre più efficiente, rispettosa dell’ambiente e perfettamente adeguata alle esigenze del territorio”.</em></p>

<p>I lavori, della durata complessiva di circa un anno, consistono nella realizzazione di un silos, un sistema di accumulo del fango disidratato prodotto dalle centrifughe dell’impianto, al fine di ottimizzare le operazioni di carico e soprattutto garantire la continuità di esercizio delle stazioni di disidratazione meccanica, a prescindere dalla possibilità immediata di smaltimento e recupero del fango stesso. Il silos in costruzione, di volume pari a circa 250 mc., integrerà la filiera della linea fanghi, ottimizzando il processo depurativo.</p>

<p>Sul depuratore di Manfredonia, Acquedotto Pugliese ha di recente realizzato un ulteriore digestore anaerobico da 2.500 mc, una nuova centrale termica per il riscaldamento dei fanghi e il revamping dell’intera linea biogas. I lavori, per un importo a base d’asta di circa 2,5 milioni di euro, hanno consentito il potenziamento della capacità di trattamento da 77.000 a 89.724 AE (Abitanti Equivalenti).</p>

<p>Sempre sull’impianto, Acquedotto Pugliese sta curando la progettazione di ulteriori interventi sul trattamento delle emissioni con il confinamento delle stazioni più odorigene, l’affinamento delle acque reflue per il riutilizzo irriguo, la realizzazione di una serra solare per l’essiccamento dei fanghi. La serra solare, del costo di 10 milioni di euro, sarà in grado di trattare 6.800 tonnellate di fango all’anno. Lavori questi che prevedono un investimento di circa 14 milioni di euro, di cui 2 milioni provenienti da finanziamenti della Regione Puglia.</p>

<p>Previsto altresì il potenziamento della capacità di trattamento a 107.760 AE in adempimento al Piano di Tutela delle Acque Puglia.</p>
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<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="background:white"><span style="color:black">A</span></span></span></span></span></span>ffidato alle suggestive immagini di un video-reportage, il bilancio finale di Re-Water, progetto finanziato e sviluppato nell’ambito del programma Interreg Greece-Italy 2014-2020, può essere definito particolarmente positivo. Una nuova sperimentazione tecnologica rivolta a contrastare l’inquinamento delle acque marine, tramite una migliore gestione e il riutilizzo delle acque reflue della depurazione, che ha interessato due progetti pilota in due comuni di forte appeal turistico, le cui economie sono basate proprio sull’industria turistica e le attività marinare: Gallipoli e Patrasso. Nel corso del filmato si ripercorrono i momenti più significativi dei trenta mesi di operatività, durante i quali, grazie al forte coinvolgimento delle comunità locali e alla sinergia tra partner istituzionali e internazionali di alto profilo, si sono raggiunti significativi risultati.</p>

<p>Gli effetti positivi del progetto, come tengono a sottolineare tutti i partner, saranno senz'altro utili per la progettazione di nuovi impianti di depurazione e per un ulteriore potenziamento tecnologico di quelli esistenti. Tutte le azioni intraprese hanno generato, di fatto, migliori conoscenze grazie all’analisi e alla condivisione di dati e risultati, e a una maggiore consapevolezza degli stakeholders in tema di prassi virtuose per ridurre l’inquinamento marino e gestire le acque reflue, con misure destinate al loro riutilizzo non solo irriguo ma anche per usi civili.</p>

<p><em>“In tempi, come gli attuali, in cui per tante ragioni collegate soprattutto al cambiamento climatico la disponibilità di risorsa idrica si fa sempre più limitata, a fronte di una richiesta di nuovi apporti idrici che, al contrario, è sempre più pressante, appare evidente l’importanza di puntare su progetti che mirano a economizzare i consumi e a riutilizzare le acque reflue. Su questa strada che Acquedotto Pugliese è impegnato a percorrere con convinzione da tempo</em><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></i></span></span></span>-&nbsp;afferma il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong> -<span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span></span><em>con l’affinamento e il riutilizzo a fini irrigui delle acque della depurazione, s’inserisce il progetto Re-Water, sviluppato in sinergia con il mondo accademico e le istituzioni pubbliche, in un quadro di collaborazione internazionale. La novità di questa esperienza tecnologica è affiancare all’uso irriguo dei reflui quello civile, dal lavaggio delle strade all’irrigazione del verde pubblico. Un nuovo, decisivo passo in avanti verso la piena realizzazione del ciclo integrato delle acque, la mission della nostra azienda”.</em></p>

<p><em>“Re-Water è un progetto che si sposa perfettamente con la visione e gli obiettivi strategici del Politecnico di Bari”'</em><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black"> </span></span></i></span></span></span>-&nbsp;&nbsp;ha detto il rettore, <strong>Francesco Cupertino</strong>.<span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span></span><em>“In un momento storico di grandi cambiamenti -ha aggiunto- abbiamo il dovere di trovare le migliori tecnologie possibili e metterle a disposizione del Territorio e del Paese, per contribuire ad uno sviluppo davvero sostenibile. Applicare soluzioni innovative ad ambiti di primaria importanza, come l’acqua, è un esercizio virtuoso che giova alla ricerca scientifica, sempre più orientata alla collaborazione con enti pubblici e aziende private, nell’ottica di un ecosistema dell’innovazione che sarà decisivo per le sfide dei prossimi anni”.</em></p>

<p><em>“Nel 2016, non appena ci siamo insediati, abbiamo pensato a come costruire interazioni con gli attori importanti del territorio. Così, grazie all’Interreg Italia-Grecia, insieme ad Aqp abbiamo messo su un processo comune per provare a migliorarci. È stato svolto un lavoro importante sul riutilizzo delle acque al servizio della città e dei cittadini. Con le tecnologie messe a disposizione dal progetto, infatti, metteremo in risalto ancora di più la nostra Gallipoli, non solo aumentando l’attenzione in termini di pulizia ma anche &nbsp;puntando a scopi prettamente estetici: il riutilizzo delle acque permetterà di annaffiare ed aver cura delle aiuole cittadine, del nostro verde. Da sindaco di Gallipoli sono orgoglioso di quanto fatto e di quanto costruito: attraverso la buona politica si può migliorare, insieme”' -&nbsp;</em>ha osservato il sindaco di Gallipoli, <strong>Stefano Minerva</strong>.</p>

<p>Il progetto Re-Water vede come capofila Acquedotto Pugliese<span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span></span>(l<em>ead beneficiary</em>), a cui si affiancano, sul fronte italiano, il&nbsp;<a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/16">Comune di Gallipoli</a>&nbsp;e il&nbsp;<a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/17">Politecnico di Bari</a>, e sul versante greco il&nbsp;<a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/18">Comune </a>e l’Università di Patrasso. Come partner associati, figurano la<a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/21">&nbsp;Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/22">l’Azienda comunale di approvvigionamento idrico e fognario di Patrasso</a>.</p>

<p>Workshop internazionali per l’innovazione e il trasferimento di know-how,&nbsp;education e-learning international, meeting tra esperti ed eventi pubblici, oltre a costanti azioni di comunicazione istituzionale interna ed esterna: sono queste le attività principali che hanno caratterizzato questo cantiere progettuale.</p>

<p>Con la finalità principale di introdurre e discutere su tecnologie e processi sostenibili per gestire lo smaltimento delle acque reflue e prevederne il riutilizzo a fini irrigui e civili. Un obiettivo strategico, a cui hanno offerto un decisivo impulso l’analisi scientifica delle Università di Bari e Patrasso e i professionisti di Acquedotto Pugliese, impegnati nella sperimentazione di processi e tecnologie innovative.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Video</strong></p>

<p><a href="http://bit.ly/35QBJoG">Intervista al presidente Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia</a><u5:p></u5:p></p>

<p><a href="http://bit.ly/360L3qt">Intervista al sindaco di Gallipoli, Stefano Messina</a></p>

<p><a href="http://bit.ly/3qFash1">Intervista al rettore del Politecnico, Francesco Cupertino</a></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Galleria</strong></p>

<p><a href="http://bit.ly/36bVkA9">Il depuratore di Gallipoli</a><u5:p></u5:p></p>

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<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Bilancio positivo del progetto internazionale per il riuso delle acque reflue a fini irrigui e civili.</em></p>

<p style="text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="background:white"><span style="color:black">A</span></span></span></span></span></span>ffidato alle suggestive immagini di un video-reportage, il bilancio finale di Re-Water, progetto finanziato e sviluppato nell’ambito del programma Interreg Greece-Italy 2014-2020, può essere definito particolarmente positivo. Una nuova sperimentazione tecnologica rivolta a contrastare l’inquinamento delle acque marine, tramite una migliore gestione e il riutilizzo delle acque reflue della depurazione, che ha interessato due progetti pilota in due comuni di forte appeal turistico, le cui economie sono basate proprio sull’industria turistica e le attività marinare: Gallipoli e Patrasso. Nel corso del filmato si ripercorrono i momenti più significativi dei trenta mesi di operatività, durante i quali, grazie al forte coinvolgimento delle comunità locali e alla sinergia tra partner istituzionali e internazionali di alto profilo, si sono raggiunti significativi risultati.</p>

<p>Gli effetti positivi del progetto, come tengono a sottolineare tutti i partner, saranno senz'altro utili per la progettazione di nuovi impianti di depurazione e per un ulteriore potenziamento tecnologico di quelli esistenti. Tutte le azioni intraprese hanno generato, di fatto, migliori conoscenze grazie all’analisi e alla condivisione di dati e risultati, e a una maggiore consapevolezza degli stakeholders in tema di prassi virtuose per ridurre l’inquinamento marino e gestire le acque reflue, con misure destinate al loro riutilizzo non solo irriguo ma anche per usi civili.</p>

<p><em>“In tempi, come gli attuali, in cui per tante ragioni collegate soprattutto al cambiamento climatico la disponibilità di risorsa idrica si fa sempre più limitata, a fronte di una richiesta di nuovi apporti idrici che, al contrario, è sempre più pressante, appare evidente l’importanza di puntare su progetti che mirano a economizzare i consumi e a riutilizzare le acque reflue. Su questa strada che Acquedotto Pugliese è impegnato a percorrere con convinzione da tempo</em><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></i></span></span></span>- afferma il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong> -<span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span></span><em>con l’affinamento e il riutilizzo a fini irrigui delle acque della depurazione, s’inserisce il progetto Re-Water, sviluppato in sinergia con il mondo accademico e le istituzioni pubbliche, in un quadro di collaborazione internazionale. La novità di questa esperienza tecnologica è affiancare all’uso irriguo dei reflui quello civile, dal lavaggio delle strade all’irrigazione del verde pubblico. Un nuovo, decisivo passo in avanti verso la piena realizzazione del ciclo integrato delle acque, la mission della nostra azienda”.</em></p>

<p><em>“Re-Water è un progetto che si sposa perfettamente con la visione e gli obiettivi strategici del Politecnico di Bari”'</em><span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black"> </span></span></i></span></span></span>-  ha detto il rettore, <strong>Francesco Cupertino</strong>.<span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="color:black"><i> </i></span></span></span></span></span><em>“In un momento storico di grandi cambiamenti -ha aggiunto- abbiamo il dovere di trovare le migliori tecnologie possibili e metterle a disposizione del Territorio e del Paese, per contribuire ad uno sviluppo davvero sostenibile. Applicare soluzioni innovative ad ambiti di primaria importanza, come l’acqua, è un esercizio virtuoso che giova alla ricerca scientifica, sempre più orientata alla collaborazione con enti pubblici e aziende private, nell’ottica di un ecosistema dell’innovazione che sarà decisivo per le sfide dei prossimi anni”.</em></p>

<p><em>“Nel 2016, non appena ci siamo insediati, abbiamo pensato a come costruire interazioni con gli attori importanti del territorio. Così, grazie all’Interreg Italia-Grecia, insieme ad Aqp abbiamo messo su un processo comune per provare a migliorarci. È stato svolto un lavoro importante sul riutilizzo delle acque al servizio della città e dei cittadini. Con le tecnologie messe a disposizione dal progetto, infatti, metteremo in risalto ancora di più la nostra Gallipoli, non solo aumentando l’attenzione in termini di pulizia ma anche  puntando a scopi prettamente estetici: il riutilizzo delle acque permetterà di annaffiare ed aver cura delle aiuole cittadine, del nostro verde. Da sindaco di Gallipoli sono orgoglioso di quanto fatto e di quanto costruito: attraverso la buona politica si può migliorare, insieme”' - </em>ha osservato il sindaco di Gallipoli, <strong>Stefano Minerva</strong>.</p>

<p>Il progetto Re-Water vede come capofila Acquedotto Pugliese<span style="font-size:12pt"><span style="background:white"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></span></span></span>(l<em>ead beneficiary</em>), a cui si affiancano, sul fronte italiano, il <a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/16">Comune di Gallipoli</a> e il <a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/17">Politecnico di Bari</a>, e sul versante greco il <a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/18">Comune </a>e l’Università di Patrasso. Come partner associati, figurano la<a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/21"> Sezione Risorse Idriche della Regione Puglia</a> e <a href="https://www.interreg-rewater.eu/it/pages/paricipants/22">l’Azienda comunale di approvvigionamento idrico e fognario di Patrasso</a>.</p>

<p>Workshop internazionali per l’innovazione e il trasferimento di know-how, education e-learning international, meeting tra esperti ed eventi pubblici, oltre a costanti azioni di comunicazione istituzionale interna ed esterna: sono queste le attività principali che hanno caratterizzato questo cantiere progettuale.</p>

<p>Con la finalità principale di introdurre e discutere su tecnologie e processi sostenibili per gestire lo smaltimento delle acque reflue e prevederne il riutilizzo a fini irrigui e civili. Un obiettivo strategico, a cui hanno offerto un decisivo impulso l’analisi scientifica delle Università di Bari e Patrasso e i professionisti di Acquedotto Pugliese, impegnati nella sperimentazione di processi e tecnologie innovative.</p>

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<p><strong>Video</strong></p>

<p><a href="http://bit.ly/35QBJoG">Intervista al presidente Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia</a></p><p></p>

<p><a href="http://bit.ly/360L3qt">Intervista al sindaco di Gallipoli, Stefano Messina</a></p>

<p><a href="http://bit.ly/3qFash1">Intervista al rettore del Politecnico, Francesco Cupertino</a></p>

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<p><strong>Galleria</strong></p>

<p><a href="http://bit.ly/36bVkA9">Il depuratore di Gallipoli</a></p><p></p>

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]]></processed><summary/></body><field_colore_badge><value>primary</value></field_colore_badge><field_data_pubblicazione><value>2021-01-25</value></field_data_pubblicazione><field_data_scadenza/><field_data_spubblicazione/><field_durata_aggiornamento/><field_file><target_id>2795</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>be60e3aa-7747-490e-b56d-1ec6602a6b3d</target_uuid><url>/media/2795/edit</url></field_file><field_icona/><field_img/><field_meta_tags><value><image_src>https://www.aqp.it/sites/default/files/2021-01/Comunicato%20stampa%20-%2025.01.21%20Re-Water%20a%20Gallipoli.jpg</image_src></value></field_meta_tags><field_note/><field_page_slider_home><value>0</value></field_page_slider_home><field_tags/><field_thumbnail><target_id>2793</target_id><target_type>media</target_type><target_uuid>bdb06052-c5ac-41d3-bbd1-20ffa73fd786</target_uuid><url>/media/2793/edit</url></field_thumbnail><field_visualizza_in_carousel><value>1</value></field_visualizza_in_carousel></item><item key="391"><nid><value>20937</value></nid><uuid><value>a2ed6d5c-7385-4f7b-858e-027b417f56c6</value></uuid><vid><value>42645</value></vid><langcode><value>it</value></langcode><type><target_id>comunicato_stampa</target_id><target_type>node_type</target_type><target_uuid>11182ef6-34b2-4141-bcd7-c6e7a44403f1</target_uuid></type><revision_timestamp><value>2021-01-22T14:06:45+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></revision_timestamp><revision_uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></revision_uid><revision_log/><status><value>1</value></status><uid><target_id>1</target_id><target_type>user</target_type><target_uuid>9d41df01-8d72-420e-9fcc-d55b99bf6092</target_uuid><url>/en/user/1</url></uid><title><value>Acquedotto Pugliese: un miliardo di investimenti fino al 2023</value></title><created><value>2021-01-22T13:53:42+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></created><changed><value>2021-01-22T14:06:45+00:00</value><format>Y-m-d\TH:i:sP</format></changed><promote><value>1</value></promote><sticky><value>0</value></sticky><default_langcode><value>1</value></default_langcode><revision_translation_affected><value>1</value></revision_translation_affected><moderation_state><value>published</value></moderation_state><ds_switch/><content_translation_source><value>und</value></content_translation_source><content_translation_outdated><value>0</value></content_translation_outdated><body><value><![CDATA[<p><em>Approvato dal CdA il piano degli investimenti. Tra gli interventi più rilevanti, quelli sulla rete e sulla depurazione.</em></p>

<p>Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nella prima seduta del 2021, ha approvato il piano degli investimenti per il periodo 2020-2023 fissando i capisaldi del percorso di crescita e di sviluppo che nei prossimi anni la più grande società partecipata della Regione Puglia metterà in campo. È di quasi un miliardo (<strong>994, 6 milioni di euro</strong>) la proposta di investimenti elaborata da AQP per la Puglia.</p>

<p>Un impegno che determinerà un ulteriore salto in avanti in termini di efficienza e di sostenibilità, a tutto beneficio del territorio servito.</p>

<p style="text-align:justify">Tra gli investimenti più rilevanti, gli interventi di sostituzione e potenziamento delle reti per ridurre le perdite e ottimizzare le pressioni idriche (denominati Risanamento Reti 3, 4 e 5) <strong>per 82 milioni di euro</strong>, il potenziamento ed adeguamento del processo depurativo per oltre 100 impianti della Puglia per un importo di circa 500 milioni di euro a quadro economico, e la realizzazione di serre solari per l’essicamento dei fanghi per un valore di <strong>105 milioni </strong>a quadro economico.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Questo nuovo ciclo di investimenti</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span>- ha dichiarato <strong>Raffaele Piemontese</strong>, vicepresidente e Assessore al Bilancio della Regione Puglia -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>conferma le funzioni strategiche che annettiamo al governo efficiente della risorsa idrica. Dalla nostra, abbiamo tutta l’Unione europea che ci incita a essere protagonisti della transizione verde che, in concreto, significherà fare dell’uso dell’acqua un caposaldo dell’economia circolare”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Il piano investimenti 2020-2023</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span>– ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>testimonia la volontà di Acquedotto Pugliese e della Regione Puglia di proseguire nel percorso di crescita intrapreso, con importanti ricadute sul territorio servito. Un ruolo fondamentale lo riveste il costante processo di innovazione e digitalizzazione che consente ad AQP di pensare sempre più in grande, per rendere sempre più efficiente l’azienda e il suo rapporto con i cittadini serviti. Investiamo sul futuro del nostro territorio per creare valore aggiunto”.</em></p>

<p>Il piano approvato da Acquedotto Pugliese è stato redatto in funzione degli obiettivi definiti dall’Ente d’ambito (Autorità Idrica Pugliese) che su tali basi predispone il Piano delle Opere Strategiche (POS) e il Programma degli Interventi (PDI) 2020-2023.</p>

<p>Nello specifico, il piano prevede 150 milioni di investimenti per il 2020, 221 milioni nel 2021, 271 nel 2022 e 350 milioni nel 2023. Tra tutti gli interventi previsti, quelli di manutenzione straordinaria, che in media nel periodo di riferimento si attestano sui 85,7 milioni di euro, si riducono rispetto all’incremento degli infrastrutturali che già dal 2021 raggiungono circa il 50% del totale. Fra gli investimenti da avviare ci sono, infatti, oltre 180 progetti infrastrutturali per oltre 1,9 miliardi di euro a quadro economico.</p>

<p style="text-align:justify">Nell’ambito degli investimenti sull’efficientamento delle reti, dopo l’avvio recente del progetto Risanamento Reti 3 (80 milioni di euro per interventi sulle reti di 21 comuni pugliesi), si procederà fino al 2023 con l’avvio dei progetti di risanamento 4 e 5 per un totale complessivo di <strong>82 milioni di euro.</strong></p>

<p>Il progetto di Risanamento reti 4 prevede complessivamente investimenti per 637 milioni di euro su 94 comuni, il Risanamento Reti 5 investimenti per circa 1,2 miliardi di euro su 115 comuni.</p>

<p>Sul fronte della depurazione, sono previsti investimenti per 500 milioni a quadro economico volti al potenziamento della capacità di trattamento e del riuso delle acque di depurazione per oltre 100 impianti. Un’azione che, combinata con l’investimento di 105 milioni di euro per la realizzazione di serre solari per l’essicamento, porteranno a un notevole vantaggio per l’ambiente, in termini di sostenibilità e di economia circolare.&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Approvato dal CdA il piano degli investimenti. Tra gli interventi più rilevanti, quelli sulla rete e sulla depurazione.</em></p>

<p>Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese, nella prima seduta del 2021, ha approvato il piano degli investimenti per il periodo 2020-2023 fissando i capisaldi del percorso di crescita e di sviluppo che nei prossimi anni la più grande società partecipata della Regione Puglia metterà in campo. È di quasi un miliardo (<strong>994, 6 milioni di euro</strong>) la proposta di investimenti elaborata da AQP per la Puglia.</p>

<p>Un impegno che determinerà un ulteriore salto in avanti in termini di efficienza e di sostenibilità, a tutto beneficio del territorio servito.</p>

<p style="text-align:justify">Tra gli investimenti più rilevanti, gli interventi di sostituzione e potenziamento delle reti per ridurre le perdite e ottimizzare le pressioni idriche (denominati Risanamento Reti 3, 4 e 5) <strong>per 82 milioni di euro</strong>, il potenziamento ed adeguamento del processo depurativo per oltre 100 impianti della Puglia per un importo di circa 500 milioni di euro a quadro economico, e la realizzazione di serre solari per l’essicamento dei fanghi per un valore di <strong>105 milioni </strong>a quadro economico.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Questo nuovo ciclo di investimenti</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span>- ha dichiarato <strong>Raffaele Piemontese</strong>, vicepresidente e Assessore al Bilancio della Regione Puglia -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span><em>conferma le funzioni strategiche che annettiamo al governo efficiente della risorsa idrica. Dalla nostra, abbiamo tutta l’Unione europea che ci incita a essere protagonisti della transizione verde che, in concreto, significherà fare dell’uso dell’acqua un caposaldo dell’economia circolare”.</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Il piano investimenti 2020-2023</em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:159.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span>– ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese - <em>testimonia la volontà di Acquedotto Pugliese e della Regione Puglia di proseguire nel percorso di crescita intrapreso, con importanti ricadute sul territorio servito. Un ruolo fondamentale lo riveste il costante processo di innovazione e digitalizzazione che consente ad AQP di pensare sempre più in grande, per rendere sempre più efficiente l’azienda e il suo rapporto con i cittadini serviti. Investiamo sul futuro del nostro territorio per creare valore aggiunto”.</em></p>

<p>Il piano approvato da Acquedotto Pugliese è stato redatto in funzione degli obiettivi definiti dall’Ente d’ambito (Autorità Idrica Pugliese) che su tali basi predispone il Piano delle Opere Strategiche (POS) e il Programma degli Interventi (PDI) 2020-2023.</p>

<p>Nello specifico, il piano prevede 150 milioni di investimenti per il 2020, 221 milioni nel 2021, 271 nel 2022 e 350 milioni nel 2023. Tra tutti gli interventi previsti, quelli di manutenzione straordinaria, che in media nel periodo di riferimento si attestano sui 85,7 milioni di euro, si riducono rispetto all’incremento degli infrastrutturali che già dal 2021 raggiungono circa il 50% del totale. Fra gli investimenti da avviare ci sono, infatti, oltre 180 progetti infrastrutturali per oltre 1,9 miliardi di euro a quadro economico.</p>

<p style="text-align:justify">Nell’ambito degli investimenti sull’efficientamento delle reti, dopo l’avvio recente del progetto Risanamento Reti 3 (80 milioni di euro per interventi sulle reti di 21 comuni pugliesi), si procederà fino al 2023 con l’avvio dei progetti di risanamento 4 e 5 per un totale complessivo di <strong>82 milioni di euro.</strong></p>

<p>Il progetto di Risanamento reti 4 prevede complessivamente investimenti per 637 milioni di euro su 94 comuni, il Risanamento Reti 5 investimenti per circa 1,2 miliardi di euro su 115 comuni.</p>

<p>Sul fronte della depurazione, sono previsti investimenti per 500 milioni a quadro economico volti al potenziamento della capacità di trattamento e del riuso delle acque di depurazione per oltre 100 impianti. Un’azione che, combinata con l’investimento di 105 milioni di euro per la realizzazione di serre solari per l’essicamento, porteranno a un notevole vantaggio per l’ambiente, in termini di sostenibilità e di economia circolare. </p>
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<p>Si chiama <strong>SHAPE (Sap S/4 Hana Acquedotto Pugliese Evolution) </strong>l’ultimo progetto nato nell’ambito del processo di trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese, tra le prime Utility in Europa a dotarsi di questa tecnologia all’avanguardia. Uno strumento realizzato per velocizzare, semplificare e rendere sempre più performante la gestione di tutte le attività processuali con benefici diretti per gli oltre 4 milioni di cittadini serviti.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify">Il <strong>progetto SHAPE</strong>, con l’apporto di società leader nel mercato IT, ha visto fino a oggi la migrazione di ben <strong>20 Terabyte di dati </strong>(circa 60 miliardi di record) nella nuova piattaforma digitale e il coinvolgimento di circa<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>900 persone di AQP</strong>. Un progetto che rivoluziona la gestione delle attività e che, con l’implementazione di tecnologie all’avanguardia, come<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>l’<em>in-memory computing </em>e l’Intelligenza Artificiale, e un’interfaccia<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>user-friendly</em>, garantisce performance di sistema ottimali, velocità e facilità d’uso.</p>

<p>In questi mesi tutta la squadra AQP è stata coinvolta nel processo di trasformazione digitale grazie a un fitto percorso di formazione promosso dalla AQP Water Academy – centro d’eccellenza per la formazione di Acquedotto Pugliese – volto a diffondere una modalità di lavoro innovativa.&nbsp;</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“La trasformazione digitale</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span>– ha commentato <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo di AQP - <em>non è solo l'adozione di nuove tecnologie ma soprattutto una rivoluzione del modo di lavorare con innumerevoli vantaggi in termini di efficienza e performance lavorative. Un processo complesso che invita a uscire dalla comfort zone per sviluppare nuove abilità e competenze. Per questo abbiamo sviluppato un ampio programma di formazione con AQP Water Academy”.</em></p>

<p>Per quanto concerne la gestione delle operazioni di “front-office”, il nuovo sistema gestionale permette di accelerare le tempistiche dei servizi per aziende, cittadini e amministratori di condominio, velocizzare, tra le altre, le pratiche dei nuovi allacci e quelle relative alle manutenzioni programmate e su richiesta, nonché migliorare il dialogo con i fornitori. Sul processo di fatturazione i tempi sono ridotti del 40 per cento.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“La digitalizzazione dei servizi </em>- ha dichiarato <strong>Sebastiano Lopez</strong>, Direttore Information Technology AQP <em>- rappresenta un’opportunità di crescita rendendo i processi aziendali più</em> <em>fluidi, efficienti e veloci. Acquedotto Pugliese con la nuova piattaforma sarà in grado di gestire informazioni e processi in maniera sempre più integrata sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali”.</em></p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Varata la nuova piattaforma digitale che consente di semplificare tutti i servizi commerciali per oltre 4 milioni di cittadini.</em></p>

<p>Si chiama <strong>SHAPE (Sap S/4 Hana Acquedotto Pugliese Evolution) </strong>l’ultimo progetto nato nell’ambito del processo di trasformazione digitale di Acquedotto Pugliese, tra le prime Utility in Europa a dotarsi di questa tecnologia all’avanguardia. Uno strumento realizzato per velocizzare, semplificare e rendere sempre più performante la gestione di tutte le attività processuali con benefici diretti per gli oltre 4 milioni di cittadini serviti.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify">Il <strong>progetto SHAPE</strong>, con l’apporto di società leader nel mercato IT, ha visto fino a oggi la migrazione di ben <strong>20 Terabyte di dati </strong>(circa 60 miliardi di record) nella nuova piattaforma digitale e il coinvolgimento di circa<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><strong>900 persone di AQP</strong>. Un progetto che rivoluziona la gestione delle attività e che, con l’implementazione di tecnologie all’avanguardia, come<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span>l’<em>in-memory computing </em>e l’Intelligenza Artificiale, e un’interfaccia<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>user-friendly</em>, garantisce performance di sistema ottimali, velocità e facilità d’uso.</p>

<p>In questi mesi tutta la squadra AQP è stata coinvolta nel processo di trasformazione digitale grazie a un fitto percorso di formazione promosso dalla AQP Water Academy – centro d’eccellenza per la formazione di Acquedotto Pugliese – volto a diffondere una modalità di lavoro innovativa. </p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“La trasformazione digitale</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:&quot;Helvetica 45 Light&quot;,sans-serif"><span style="color:black"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i> </i></span></span></span></span>– ha commentato <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Coordinatore Amministrativo di AQP - <em>non è solo l'adozione di nuove tecnologie ma soprattutto una rivoluzione del modo di lavorare con innumerevoli vantaggi in termini di efficienza e performance lavorative. Un processo complesso che invita a uscire dalla comfort zone per sviluppare nuove abilità e competenze. Per questo abbiamo sviluppato un ampio programma di formazione con AQP Water Academy”.</em></p>

<p>Per quanto concerne la gestione delle operazioni di “front-office”, il nuovo sistema gestionale permette di accelerare le tempistiche dei servizi per aziende, cittadini e amministratori di condominio, velocizzare, tra le altre, le pratiche dei nuovi allacci e quelle relative alle manutenzioni programmate e su richiesta, nonché migliorare il dialogo con i fornitori. Sul processo di fatturazione i tempi sono ridotti del 40 per cento.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“La digitalizzazione dei servizi </em>- ha dichiarato <strong>Sebastiano Lopez</strong>, Direttore Information Technology AQP <em>- rappresenta un’opportunità di crescita rendendo i processi aziendali più</em> <em>fluidi, efficienti e veloci. Acquedotto Pugliese con la nuova piattaforma sarà in grado di gestire informazioni e processi in maniera sempre più integrata sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali”.</em></p>
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<p>Premesso che i contatori a più alto rischio di rottura sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate solo occasionalmente, ecco di seguito una serie di consigli per conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento.</p>

<p><strong>Cinque consigli utili per proteggere dal gelo i contatori</strong></p>

<ol>
	<li><u>Coibentare la porta delle nicchie</u>&nbsp;<br />
	In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile.&nbsp; Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.<br />
	&nbsp;</li>
	<li><u>Coibentare il vano contatore</u><br />
	In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso).<br />
	&nbsp;</li>
	<li><u>Coibentare il contatore&nbsp;</u><br />
	In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili.&nbsp; Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo.&nbsp;<br />
	&nbsp;</li>
	<li><u>Rendere accessibile il quadrante</u><br />
	La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.<br />
	&nbsp;</li>
	<li><u>Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate</u><br />
	In presenza di contatori installati all’esterno di fabbricati o in case non abitate nei mesi invernali, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP).&nbsp;</li>
</ol>

<p>AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società, chiamando il numero verde del pronto intervento 800735735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p>Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo">Proteggere i contatori dal gelo</a>, sul portale Aqp.it.</p>

<p style="margin-right: 28px;">&nbsp;</p>

<p><strong>Le risposte alle domande più frequenti, in caso di rottura del contatore a causa del gelo</strong></p>

<p style="margin-right: 28px;"><u>Il contatore è rotto e non ricevo l’acqua, cosa posso fare?</u></p>

<p>Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><u>Il contatore è rotto e vi è ingente perdita di acqua?</u></p>

<p>Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><u>Che impatto avrà la fuoriuscita di acqua dal contatore rotto per gelo sugli addebiti in fattura?</u></p>

<p>Non verrà addebitato alcun consumo anomalo conteggiato dal contatore rotto. In ogni caso saranno applicate le norme vigenti previste dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dalla Carta dei Servizi in tema di ricostruzione dei consumi per i misuratori non funzionanti.</p>

<p><u>Perché trovo in fattura il numero di codice del contatore rotto per gelo e non quello del nuovo misuratore?</u></p>

<p>Non preoccuparti, se questo si verifica è perché il codice del nuovo contatore non è ancora stato registrato nel sistema informativo aziendale e la fattura che hai ricevuto è basata su consumi stimati. Con la registrazione del codice del nuovo contatore, sarà emessa automaticamente una fattura a conguaglio.&nbsp; Non è necessaria alcuna tua iniziativa in merito.&nbsp;</p>

<p><u>Mi hanno sostituito il contatore rotto per gelo ma non ricevo l’acqua…</u></p>

<p>Assicurati che il rubinetto di arresto presente vicino al contatore sia aperto. Nel caso fosse aperto e comunque non ricevi l'acqua chiama il numero verde 800.735.735.</p>

<p><u>Devo presentare reclamo per il contatore rotto per gelo?</u></p>

<p>In caso di contatore rotto per gelo NON E’ NECESSARIO inoltrare reclamo, in quanto la procedura di sostituzione non prevede addebiti. Pertanto in automatico sarà registrato il nuovo contatore e saranno contabilizzati i consumi della tua utenza, senza addebiti non dovuti.</p>

<p><u>Il contatore rotto per gelo conteggia anche il consumo della fuoriuscita di acqua?</u></p>

<p>Ciò che viene conteggiato dal contatore rotto sarà oggetto di ricostruzione dei consumi, in accordo con le normative vigenti dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e con quanto previsto dalla Carta del Servizio. In ogni caso non sarà addebitato alcun consumo anomalo.&nbsp;</p>

<p><u>La sostituzione del contatore e relativo intervento hanno un costo per l’utente?</u></p>

<p>Tutti i costi relativi alla sostituzione del contatore rotto per gelo e al relativo intervento sono a carico di AQP, se il cliente ha correttamente custodito il misuratore come previsto nell’art. 27 del Regolamento del SII.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>A causa del forte abbassamento delle temperature, che investe da giorni tutta la regione, Acquedotto Pugliese invita gli utenti a rispettare alcune fondamentali precauzioni per la protezione dei contatori, esposti al rischio di danni per il gelo causato da temperature al di sotto dello zero.</p>

<p>Premesso che i contatori a più alto rischio di rottura sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate solo occasionalmente, ecco di seguito una serie di consigli per conservare gli apparecchi in buone condizioni di funzionamento.</p>

<p><strong>Cinque consigli utili per proteggere dal gelo i contatori</strong></p>

<ol><li><u>Coibentare la porta delle nicchie</u> <br />
	In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile.  Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.<br />
	 </li>
	<li><u>Coibentare il vano contatore</u><br />
	In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso).<br />
	 </li>
	<li><u>Coibentare il contatore </u><br />
	In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili.  Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo. <br />
	 </li>
	<li><u>Rendere accessibile il quadrante</u><br />
	La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.<br />
	 </li>
	<li><u>Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate</u><br />
	In presenza di contatori installati all’esterno di fabbricati o in case non abitate nei mesi invernali, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP). </li>
</ol><p>AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società, chiamando il numero verde del pronto intervento 800735735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p>Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina <a href="https://www.aqp.it/clienti/il-tuo-contatore/proteggere-contatore-gelo">Proteggere i contatori dal gelo</a>, sul portale Aqp.it.</p>

<p style="margin-right: 28px;"> </p>

<p><strong>Le risposte alle domande più frequenti, in caso di rottura del contatore a causa del gelo</strong></p>

<p style="margin-right: 28px;"><u>Il contatore è rotto e non ricevo l’acqua, cosa posso fare?</u></p>

<p>Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><u>Il contatore è rotto e vi è ingente perdita di acqua?</u></p>

<p>Chiama immediatamente il numero verde 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.</p>

<p><u>Che impatto avrà la fuoriuscita di acqua dal contatore rotto per gelo sugli addebiti in fattura?</u></p>

<p>Non verrà addebitato alcun consumo anomalo conteggiato dal contatore rotto. In ogni caso saranno applicate le norme vigenti previste dalla ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e dalla Carta dei Servizi in tema di ricostruzione dei consumi per i misuratori non funzionanti.</p>

<p><u>Perché trovo in fattura il numero di codice del contatore rotto per gelo e non quello del nuovo misuratore?</u></p>

<p>Non preoccuparti, se questo si verifica è perché il codice del nuovo contatore non è ancora stato registrato nel sistema informativo aziendale e la fattura che hai ricevuto è basata su consumi stimati. Con la registrazione del codice del nuovo contatore, sarà emessa automaticamente una fattura a conguaglio.  Non è necessaria alcuna tua iniziativa in merito. </p>

<p><u>Mi hanno sostituito il contatore rotto per gelo ma non ricevo l’acqua…</u></p>

<p>Assicurati che il rubinetto di arresto presente vicino al contatore sia aperto. Nel caso fosse aperto e comunque non ricevi l'acqua chiama il numero verde 800.735.735.</p>

<p><u>Devo presentare reclamo per il contatore rotto per gelo?</u></p>

<p>In caso di contatore rotto per gelo NON E’ NECESSARIO inoltrare reclamo, in quanto la procedura di sostituzione non prevede addebiti. Pertanto in automatico sarà registrato il nuovo contatore e saranno contabilizzati i consumi della tua utenza, senza addebiti non dovuti.</p>

<p><u>Il contatore rotto per gelo conteggia anche il consumo della fuoriuscita di acqua?</u></p>

<p>Ciò che viene conteggiato dal contatore rotto sarà oggetto di ricostruzione dei consumi, in accordo con le normative vigenti dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), e con quanto previsto dalla Carta del Servizio. In ogni caso non sarà addebitato alcun consumo anomalo. </p>

<p><u>La sostituzione del contatore e relativo intervento hanno un costo per l’utente?</u></p>

<p>Tutti i costi relativi alla sostituzione del contatore rotto per gelo e al relativo intervento sono a carico di AQP, se il cliente ha correttamente custodito il misuratore come previsto nell’art. 27 del Regolamento del SII.</p>
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<p>È di 4,5 milioni di euro l’investimento sul depuratore di Ginosa Marina volto a potenziare la capacità dell’impianto. Le opere - cofinanziate dalla Regione Puglia con fondi per lo Sviluppo e la Coesione 2014/2020- comporteranno interventi sulla linea acque e sulla linea dei fanghi al fine di incrementare la potenzialità di trattamento dell’impianto, che passerà dagli attuali 14.948 A.E. (Abitanti Equivalenti) a 30.000 A.E.</p>

<p>Un articolato piano di interventi che consentirà un livello di depurazione più efficiente e pienamente rispondente alle esigenze del territorio servito e al riuso delle acque depurate in agricoltura. Dopo l’approvazione del progetto, le opere, della durata complessiva di circa un anno, partiranno nel secondo semestre dell’anno.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“L’adeguamento del depuratore di Ginosa Marina </em>– ha commentato <strong>Andrea Volpe</strong>, Direttore Ingegneria di Acquedotto Pugliese - <em>è un progetto volto all’incremento degli standard depurativi sull’abitato e in particolare alla valorizzazione e alla tutela di un territorio che per la sua vocazione sostenibile vanta il prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu”. Una delle 157 progettazioni, per un valore complessivo di un miliardo e 400 milioni di euro, che rientra nel più ampio Piano degli interventi in attuazione da parte di AQP e che è stato peraltro ricompreso dal MATTM nel Piano Operativo Ambiente FSC. Prosegue l’impegno dell’azienda e dei nostri tecnici per la salvaguardia del nostro territori</em><em>”.</em></p>

<p>Nello specifico, il progetto prevede il potenziamento della disidratazione dei fanghi, l’efficientamento e la sostituzione di apparecchiature elettromeccaniche e una nuova vasca di equalizzazione. Sono previsti, altresì, interventi per il riuso delle acque di depurazione a fini irrigui, la copertura delle stazioni odorigene, la realizzazione di due impianti di deodorizzazione e una rete di raccolta e di convogliamento delle acque piovane.</p>

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<p>È di 4,5 milioni di euro l’investimento sul depuratore di Ginosa Marina volto a potenziare la capacità dell’impianto. Le opere - cofinanziate dalla Regione Puglia con fondi per lo Sviluppo e la Coesione 2014/2020- comporteranno interventi sulla linea acque e sulla linea dei fanghi al fine di incrementare la potenzialità di trattamento dell’impianto, che passerà dagli attuali 14.948 A.E. (Abitanti Equivalenti) a 30.000 A.E.</p>

<p>Un articolato piano di interventi che consentirà un livello di depurazione più efficiente e pienamente rispondente alle esigenze del territorio servito e al riuso delle acque depurate in agricoltura. Dopo l’approvazione del progetto, le opere, della durata complessiva di circa un anno, partiranno nel secondo semestre dell’anno.</p>

<p class="Default" style="text-align:justify"><em>“L’adeguamento del depuratore di Ginosa Marina </em>– ha commentato <strong>Andrea Volpe</strong>, Direttore Ingegneria di Acquedotto Pugliese - <em>è un progetto volto all’incremento degli standard depurativi sull’abitato e in particolare alla valorizzazione e alla tutela di un territorio che per la sua vocazione sostenibile vanta il prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu”. Una delle 157 progettazioni, per un valore complessivo di un miliardo e 400 milioni di euro, che rientra nel più ampio Piano degli interventi in attuazione da parte di AQP e che è stato peraltro ricompreso dal MATTM nel Piano Operativo Ambiente FSC. Prosegue l’impegno dell’azienda e dei nostri tecnici per la salvaguardia del nostro territori</em><em>”.</em></p>

<p>Nello specifico, il progetto prevede il potenziamento della disidratazione dei fanghi, l’efficientamento e la sostituzione di apparecchiature elettromeccaniche e una nuova vasca di equalizzazione. Sono previsti, altresì, interventi per il riuso delle acque di depurazione a fini irrigui, la copertura delle stazioni odorigene, la realizzazione di due impianti di deodorizzazione e una rete di raccolta e di convogliamento delle acque piovane.</p>

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<p>La manutenzione e la gestione delle reti e degli impianti sempre più Smart grazie all’implementazione del SIT (Sistema Informativo Territoriale) su infrastruttura GIS (Geographical Information System). Acquedotto Pugliese ha ampliato la propria piattaforma tecnologica con soluzioni innovative per la navigazione sul territorio e una puntuale misurazione e mappatura delle reti e degli impianti. Un ulteriore passo in avanti verso la digitalizzazione della gestione delle reti che ottimizzerà le attività di manutenzione straordinaria e ordinaria.</p>

<p>Sono previsti il caricamento dell’intera base informativa, l’implementazione di interfacce 3D nel SIT aziendale e l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative Laser Scanner 3D integrate. Tale soluzione, progettata internamente ad Acquedotto Pugliese, porterà allo sviluppo sulla piattaforma aziendale di interfacce che permettono la navigazione sul territorio gestito, la misurazione degli elementi di rete e impianti, l’interrogazione delle singole componenti e la lettura delle informazioni tecniche memorizzate nel Geo-database.</p>

<p>“<em>L’implementazione della piattaforma SIT</em> – ha commentato <strong>Sebastiano Lopez</strong>, Direttore di Information Technology di Acquedotto Pugliese - <em>rappresenta un progetto innovativo di Digital Transformation dei processi aziendali legati all’informazione geografica. Siamo contenti di avviare questo processo con la collaborazione di realtà aziendali pugliesi specializzate nei Servizi di informazione territoriale in collaborazione con multinazionali del settore GIS</em>”.</p>

<p>“<em>La possibilità di stratificare e combinare i diversi patrimoni informativi, quali geometria della rete, database e navigazione 3D </em>- ha commentato <strong>Luca Leandro</strong>, Responsabile dell’Area Pianificazione e Sviluppo Reti di AQP - <em>costituisce il valore aggiunto di questa tecnologia. Uno strumento strategico per una gestione sempre più efficiente ed efficace delle reti sul territorio</em>”.</p>

<p>Nello specifico, sulla rete fognaria, il piano di lavoro prevede: il rilievo topografico di tronchi e pozzetti con l’ausilio di strumentazione di nuova generazione, quali ad esempio il GNSS (Sistema Satellitare Globale di Navigazione) o la geo-radiolocalizzazione e navigazione terrestre, il rilievo della rete fognaria e dell’intera viabilità sotto cui ricade la rete fognaria con l’ausilio di tecnologia MMS (Mobile Mapping System) o di un auto ad alto rendimento con laser scanner 3D, fotocamera&nbsp;orbitale e strumentazione GNSS e, infine, il rilievo delle condotte prementi con strumentazione georadar. Tutto questo concorrerà alla formazione di un Geo-database per la classificazione, l’analisi e il tracciamento di tutti gli elementi.</p>

<p>Sugli impianti è previsto il rilievo di tutte le componenti, stazioni, fabbricati e condotte prementi con l’ausilio di laser scanner 3D, fotocamera 360, ricevitore GPS e georadar. Anche in questo caso tutto confluirà nel Geo-database.</p>

<p>Acquedotto Pugliese da anni è dotato di un Sistema Informativo Territoriale al fine di semplificare le attività di progettazione, manutenzione ordinaria e straordinaria sulle reti. In particolare, lì dove necessario, in caso di sostituzione tronchi o nuove realizzazioni, grazie all’impiego di queste tecnologie, si procede all’esecuzione di rilievi GIS con caricamento nella banca dati SIT-AQP.</p>
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<p>La manutenzione e la gestione delle reti e degli impianti sempre più Smart grazie all’implementazione del SIT (Sistema Informativo Territoriale) su infrastruttura GIS (Geographical Information System). Acquedotto Pugliese ha ampliato la propria piattaforma tecnologica con soluzioni innovative per la navigazione sul territorio e una puntuale misurazione e mappatura delle reti e degli impianti. Un ulteriore passo in avanti verso la digitalizzazione della gestione delle reti che ottimizzerà le attività di manutenzione straordinaria e ordinaria.</p>

<p>Sono previsti il caricamento dell’intera base informativa, l’implementazione di interfacce 3D nel SIT aziendale e l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative Laser Scanner 3D integrate. Tale soluzione, progettata internamente ad Acquedotto Pugliese, porterà allo sviluppo sulla piattaforma aziendale di interfacce che permettono la navigazione sul territorio gestito, la misurazione degli elementi di rete e impianti, l’interrogazione delle singole componenti e la lettura delle informazioni tecniche memorizzate nel Geo-database.</p>

<p>“<em>L’implementazione della piattaforma SIT</em> – ha commentato <strong>Sebastiano Lopez</strong>, Direttore di Information Technology di Acquedotto Pugliese - <em>rappresenta un progetto innovativo di Digital Transformation dei processi aziendali legati all’informazione geografica. Siamo contenti di avviare questo processo con la collaborazione di realtà aziendali pugliesi specializzate nei Servizi di informazione territoriale in collaborazione con multinazionali del settore GIS</em>”.</p>

<p>“<em>La possibilità di stratificare e combinare i diversi patrimoni informativi, quali geometria della rete, database e navigazione 3D </em>- ha commentato <strong>Luca Leandro</strong>, Responsabile dell’Area Pianificazione e Sviluppo Reti di AQP - <em>costituisce il valore aggiunto di questa tecnologia. Uno strumento strategico per una gestione sempre più efficiente ed efficace delle reti sul territorio</em>”.</p>

<p>Nello specifico, sulla rete fognaria, il piano di lavoro prevede: il rilievo topografico di tronchi e pozzetti con l’ausilio di strumentazione di nuova generazione, quali ad esempio il GNSS (Sistema Satellitare Globale di Navigazione) o la geo-radiolocalizzazione e navigazione terrestre, il rilievo della rete fognaria e dell’intera viabilità sotto cui ricade la rete fognaria con l’ausilio di tecnologia MMS (Mobile Mapping System) o di un auto ad alto rendimento con laser scanner 3D, fotocamera orbitale e strumentazione GNSS e, infine, il rilievo delle condotte prementi con strumentazione georadar. Tutto questo concorrerà alla formazione di un Geo-database per la classificazione, l’analisi e il tracciamento di tutti gli elementi.</p>

<p>Sugli impianti è previsto il rilievo di tutte le componenti, stazioni, fabbricati e condotte prementi con l’ausilio di laser scanner 3D, fotocamera 360, ricevitore GPS e georadar. Anche in questo caso tutto confluirà nel Geo-database.</p>

<p>Acquedotto Pugliese da anni è dotato di un Sistema Informativo Territoriale al fine di semplificare le attività di progettazione, manutenzione ordinaria e straordinaria sulle reti. In particolare, lì dove necessario, in caso di sostituzione tronchi o nuove realizzazioni, grazie all’impiego di queste tecnologie, si procede all’esecuzione di rilievi GIS con caricamento nella banca dati SIT-AQP.</p>
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<p>Acquedotto Pugliese scende in campo al fianco della FIGC-LND Puglia nella promozione di una significativa campagna, rigorosamente a distanza, di educazione alimentare, che ha come obiettivo la lotta all’obesità infantile e alle patologie che ne conseguono. S’intitola “In Campo, a Tavola e nella Vita” l’iniziativa varata dal Comitato Regionale Puglia della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti a cui Acquedotto Pugliese ha deciso di offrire il proprio convinto contributo.</p>

<p>“<em>Partecipare a questo progetto e contribuire al miglioramento della salute di tanti bambini rappresenta per Acquedotto Pugliese una sfida avvincente. Tanto più che al centro delle strategie per combattere il sovrappeso, causa di tante gravi patologie, vi è proprio l’uso dell’acqua, alimento cardine della dieta di ogni individuo e, in particolare, di ogni sportivo”</em>, dichiara il Presidente di Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia.</p>

<p>“<em>L’adesione all’iniziativa della Figc ci offre l’occasione per ribadire la centralità del bene acqua, in un momento in cui </em>- prosegue il presidente di Aqp - <em>i cambiamenti climatici impongono di guardare alla risorsa idrica con il necessario rispetto, con la consapevolezza della necessità di tutelare e risparmiare un bene così prezioso e fondamentale per la stessa sopravvivenza del genere umano</em>”.</p>

<p>In Puglia, trentuno bambini su cento sono sovrappeso. Quindici di loro sono obesi ed il più delle volte sviluppano malattie cardiovascolari e diabete. Per porre un argine a questa triste deriva, occorre puntare non solo una sana e regolare attività fisica, ma anche su una corretta alimentazione, che metta al centro l’uso dell’acqua. Per ottenere questo risultato, la campagna di comunicazione propone una serie di interrogativi a risposte multiple da sottoporre a ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 12 anni, che vertono sull’apporto idrico a cui ogni sportivo deve fare ricorso per ottenere buone performance.</p>

<p>Oltre che un utile vademecum per allinearsi a un giusto regime dietetico, che sia frutto di un equilibrato mix di alimenti, con l’acqua in posizione apicale, il questionario rappresenta una preziosa occasione per conoscere la storia e la mission dell’Acquedotto Pugliese, da oltre un secolo al servizio dei cittadini e del territorio di questa regione. La campagna di comunicazione prevede anche una serie animata dedicata ai bambini della scuola primaria e di secondo grado, con puntate dedicate all’importanza dell’acqua che arriva nelle nostre case e all’origine della stessa, con tutte le tecnologie per il suo trasporto e utilizzo.</p>
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<p>“<em>Partecipare a questo progetto e contribuire al miglioramento della salute di tanti bambini rappresenta per Acquedotto Pugliese una sfida avvincente. Tanto più che al centro delle strategie per combattere il sovrappeso, causa di tante gravi patologie, vi è proprio l’uso dell’acqua, alimento cardine della dieta di ogni individuo e, in particolare, di ogni sportivo”</em>, dichiara il Presidente di Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia.</p>

<p>“<em>L’adesione all’iniziativa della Figc ci offre l’occasione per ribadire la centralità del bene acqua, in un momento in cui </em>- prosegue il presidente di Aqp - <em>i cambiamenti climatici impongono di guardare alla risorsa idrica con il necessario rispetto, con la consapevolezza della necessità di tutelare e risparmiare un bene così prezioso e fondamentale per la stessa sopravvivenza del genere umano</em>”.</p>

<p>In Puglia, trentuno bambini su cento sono sovrappeso. Quindici di loro sono obesi ed il più delle volte sviluppano malattie cardiovascolari e diabete. Per porre un argine a questa triste deriva, occorre puntare non solo una sana e regolare attività fisica, ma anche su una corretta alimentazione, che metta al centro l’uso dell’acqua. Per ottenere questo risultato, la campagna di comunicazione propone una serie di interrogativi a risposte multiple da sottoporre a ragazzi, di età compresa tra i 6 e i 12 anni, che vertono sull’apporto idrico a cui ogni sportivo deve fare ricorso per ottenere buone performance.</p>

<p>Oltre che un utile vademecum per allinearsi a un giusto regime dietetico, che sia frutto di un equilibrato mix di alimenti, con l’acqua in posizione apicale, il questionario rappresenta una preziosa occasione per conoscere la storia e la mission dell’Acquedotto Pugliese, da oltre un secolo al servizio dei cittadini e del territorio di questa regione. La campagna di comunicazione prevede anche una serie animata dedicata ai bambini della scuola primaria e di secondo grado, con puntate dedicate all’importanza dell’acqua che arriva nelle nostre case e all’origine della stessa, con tutte le tecnologie per il suo trasporto e utilizzo.</p>
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<p>Un premio a <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Direttore Risorse Umane di Acquedotto Pugliese, dall’Associazione Italiana Direzione Personale per la gestione delle risorse umane durante l’emergenza Covid 19.&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>

<p>Il prestigioso riconoscimento, denominato<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></span><strong>HR Mission 2020 – lavorare con e per le persone nell’emergenza</strong>, assegnato nel corso di una significativa cerimonia rigorosamente on line, a cui ha preso parte l’ex ministro del lavoro Sacconi, vuole omaggiare la dedizione, la creatività e l’innovazione messa in campo nell’attuale, delicato e complesso momento da professionisti altamente specializzati in uno dei settori maggiormente strategici all’interno delle aziende.</p>

<p>Rivolto a illustrare le peculiarità dei migliori progetti (tre per ogni categoria prevista) messi in campo per trasformare la situazione emergenziale in opportunità di crescita e sviluppo per le aziende e le risorse umane, il premio ha inteso sottolineare lo sguardo rivolto al futuro, la tensione all’innovazioni e la determinazione di nuovi standard e trend nei particolari ambiti di competenza di ogni azienda.</p>

<p><em>“Questo prestigioso riconoscimento giunge a conferma del tanto e buon lavoro svolto dalla nostra azienda, nonostante la complessità della situazione che ci ritroviamo ad affrontare </em>- commenta il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong> -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>.</i></span></span></span></span></span><em> Acquedotto Pugliese ha continuato a pianificare e a svolgere il proprio insostituibile lavoro al servizio dei cittadini e del territorio, in condizioni di assoluta sicurezza e di attenzione per il personale. Un impegno che può essere riassunto in alcuni numeri assai significativi: appaltati lavori per il risanamento reti nei comuni per 80 mln di euro entro il 2022, per un totale di 213 ml, considerando gli interventi già realizzati, e di 630 mln insieme a quelli pianificati per il periodo successivo”.</em></p>

<p><em>“Questo premio mi riempie di orgoglio </em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">- </span></span></span></span></span>ha dichiarato <strong>Pietro Scrimieri</strong><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></span><em>– e pur ricevendolo materialmente io va a tutti i colleghi che brillantemente hanno operato in questo periodo. Il riconoscimento, rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutto Acquedotto Pugliese, nella consapevolezza di aver posto in atto, a beneficio dei nostri collaboratori, con il sostegno del Consiglio di Amministrazione e dell’intera struttura operativa, tutte le iniziative per affrontare nel modo migliore la situazione emergenziale. Come si conviene ad ogni impresa che sappia affrontare le sfida del raggiungimento dei propri obbietivi nel rispetto delle prerogative delle proprie persone”.</em></p>

<p>Dopo la prima fase di implementazione delle misure sociali e sanitarie, così come disposto dalle normative nazionali e regionali in materia di emergenza sanitaria, Acquedotto Pugliese ha varato specifiche attività e processi aziendali, finalizzati a garantire, in piena efficienza e sicurezza, il servizio ai clienti e al territorio. A cominciare dal lavoro agile, che ha consentito al 50% dei dipendenti di lavorare in remoto da casa.</p>

<p>Considerata l’esigenza di migliorare le conoscenze sulla gestione clinica e sugli accertamenti relativi alla pandemia sia da parte dei dipendenti che da parte delle loro famiglie, Aqp ha istituito un<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:#2b2b2b"> </span></span></span></span></span></span><em>Comitato interno di coordinamento<font color="#2b2b2b" face="Times New Roman, serif"><span style="font-size: 14.6667px;">&nbsp;</span></font></em>per monitorare le notizie e le pubblicazioni. È stato istituito, inoltre, un servizio di supporto psicologico su richiesta per il personale e le famiglie.</p>

<p>È stata svolta, inoltre, una campagna sierologica volontaria a beneficio del personale, ripetuta tre volte a distanza di 1,5 mesi, in maniera da evidenziare l’eventuale sviluppo di risposte immunitarie specifiche ed il suo variare nel tempo anche per rilevare eventuali fenomeni di ripetitività o la formazione di cluster di positività per mansioni/attività, così da disporre il miglioramento delle procedure interne aziendali.</p>
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<p>Un premio a <strong>Pietro Scrimieri</strong>, Direttore Risorse Umane di Acquedotto Pugliese, dall’Associazione Italiana Direzione Personale per la gestione delle risorse umane durante l’emergenza Covid 19.     </p>

<p>Il prestigioso riconoscimento, denominato<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></span><strong>HR Mission 2020 – lavorare con e per le persone nell’emergenza</strong>, assegnato nel corso di una significativa cerimonia rigorosamente on line, a cui ha preso parte l’ex ministro del lavoro Sacconi, vuole omaggiare la dedizione, la creatività e l’innovazione messa in campo nell’attuale, delicato e complesso momento da professionisti altamente specializzati in uno dei settori maggiormente strategici all’interno delle aziende.</p>

<p>Rivolto a illustrare le peculiarità dei migliori progetti (tre per ogni categoria prevista) messi in campo per trasformare la situazione emergenziale in opportunità di crescita e sviluppo per le aziende e le risorse umane, il premio ha inteso sottolineare lo sguardo rivolto al futuro, la tensione all’innovazioni e la determinazione di nuovi standard e trend nei particolari ambiti di competenza di ogni azienda.</p>

<p><em>“Questo prestigioso riconoscimento giunge a conferma del tanto e buon lavoro svolto dalla nostra azienda, nonostante la complessità della situazione che ci ritroviamo ad affrontare </em>- commenta il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong> -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><i>.</i></span></span></span></span></span><em> Acquedotto Pugliese ha continuato a pianificare e a svolgere il proprio insostituibile lavoro al servizio dei cittadini e del territorio, in condizioni di assoluta sicurezza e di attenzione per il personale. Un impegno che può essere riassunto in alcuni numeri assai significativi: appaltati lavori per il risanamento reti nei comuni per 80 mln di euro entro il 2022, per un totale di 213 ml, considerando gli interventi già realizzati, e di 630 mln insieme a quelli pianificati per il periodo successivo”.</em></p>

<p><em>“Questo premio mi riempie di orgoglio </em><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">- </span></span></span></span></span>ha dichiarato <strong>Pietro Scrimieri</strong><span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span></span><em>– e pur ricevendolo materialmente io va a tutti i colleghi che brillantemente hanno operato in questo periodo. Il riconoscimento, rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutto Acquedotto Pugliese, nella consapevolezza di aver posto in atto, a beneficio dei nostri collaboratori, con il sostegno del Consiglio di Amministrazione e dell’intera struttura operativa, tutte le iniziative per affrontare nel modo migliore la situazione emergenziale. Come si conviene ad ogni impresa che sappia affrontare le sfida del raggiungimento dei propri obbietivi nel rispetto delle prerogative delle proprie persone”.</em></p>

<p>Dopo la prima fase di implementazione delle misure sociali e sanitarie, così come disposto dalle normative nazionali e regionali in materia di emergenza sanitaria, Acquedotto Pugliese ha varato specifiche attività e processi aziendali, finalizzati a garantire, in piena efficienza e sicurezza, il servizio ai clienti e al territorio. A cominciare dal lavoro agile, che ha consentito al 50% dei dipendenti di lavorare in remoto da casa.</p>

<p>Considerata l’esigenza di migliorare le conoscenze sulla gestione clinica e sugli accertamenti relativi alla pandemia sia da parte dei dipendenti che da parte delle loro famiglie, Aqp ha istituito un<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-size:11.0pt"><span style="background:white"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:#2b2b2b"> </span></span></span></span></span></span><em>Comitato interno di coordinamento<font color="#2b2b2b" face="Times New Roman, serif"><span style="font-size: 14.6667px;"> </span></font></em>per monitorare le notizie e le pubblicazioni. È stato istituito, inoltre, un servizio di supporto psicologico su richiesta per il personale e le famiglie.</p>

<p>È stata svolta, inoltre, una campagna sierologica volontaria a beneficio del personale, ripetuta tre volte a distanza di 1,5 mesi, in maniera da evidenziare l’eventuale sviluppo di risposte immunitarie specifiche ed il suo variare nel tempo anche per rilevare eventuali fenomeni di ripetitività o la formazione di cluster di positività per mansioni/attività, così da disporre il miglioramento delle procedure interne aziendali.</p>
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<p>Dopo le tappe di Bari, Lecce e Mesagne, il <strong>Progetto Kometa</strong> approda alla ribalta nazionale con un webinar, svoltosi martedì 15 dicembre, con l’obiettivo di fare il punto sull’innovativa sperimentazione tecnologica, basata sulla realtà virtuale e rivolta alla formazione del personale addetto alla manutenzione degli impianti di distribuzione e depurazione delle acque.</p>

<p>Nato da una attività condivisa tra l’<strong>Aip</strong> (Autorità Idrica Pugliese) e l’<strong>Acquedotto Pugliese</strong>, il progetto - tradotto in software e apparecchiature specialistiche da tre pmi MTM Project, Cinemagica ed Hevolus con l’apporto del <strong>Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari </strong>- ha visto riunite intorno allo stesso tavolo virtuale personalità delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese, impegnate a sottolinearne le positive ricadute, sia sotto il profilo operativo che economico. Oltre, dunque, ad <strong>Antonio Matarrelli</strong>, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese e sindaco di Mesagne, e a <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese, a illustrare la nuova metodica formativa e operativa anche <strong>Marisa Abbondanzieri</strong>, presidente dell’ANEA, l’Associazione Nazionale degli Enti di Governo d'Ambito per l'Idrico e i Rifiuti, e <strong>Donato Malerba</strong>, direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari.</p>

<p>A <strong>Marco Mottola</strong>, responsabile manutenzione specialistica di Acquedotto Pugliese, <strong>Giuseppe Modugno</strong>, Ceo di MTM Project srl, <strong>Diego Marra</strong>, CEO di Cinemagica, ed <strong>Annalisa Appice</strong>, docente del Dipartimento di Informatica UNIBA è toccato, invece, spiegare nel concreto le modalità di funzionamento della sofistica apparecchiatura digitale e sottolineare i significativi risultati sul piano della tempestività, dell’efficacia e della sicurezza.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Con questo progetto, livelli importanti di tecnologia e utilità, in termini di concreto riscontro alle esigenze espresse dai territori, viaggiano di pari passo. Obiettivo sostanziale</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></i></span></span>- spiega il presidente di Aip, <strong>Antonio Matarrelli</strong> <em>- è velocizzare la risoluzione dei problemi legati alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque reflue, con evidenti benefici sul piano economico. Si tratta di considerare due aspetti importanti: offrire un servizio di qualità agli utenti e farlo senza spreco di tempo e risorse”. “Tutti elementi che per essere soddisfatti </em>- riprende <strong>Matarrelli</strong> <em>- si avvalgono di interessanti strumenti, basati su esperienze virtuali che consentono di garantire nuovi metodi di formazione e di intervento al personale impiegato nella manutenzione, con positive ricadute anche su quegli aspetti che attengono alla sicurezza del lavoro”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Quest’innovativa esperienza tecnologica, che nasce dalla collaborazione con l’Aip, l’Università e la Regione Puglia, si dimostra estremamente interessante per Acquedotto Pugliese, attento a sviluppare le competenze delle proprie risorse umane tramite Aqp Water Academy, centro di eccellenza per la formazione. La nuova metodica</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></i></span></span>- dichiara il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong> <em>- basata sull’utilizzo di sofisticate apparecchiature e applicazioni informatiche, consente di intervenire in tempi più rapidi nella risoluzione delle problematiche tecniche che possono mettere in discussione il corretto funzionamento dell’impiantistica. Ma i vantaggi non sono solo quelli relativi alla rapidità degli interventi ma anche alla loro maggiore efficacia e qualità, alla sicurezza per gli addetti ai lavori e ai benefici sul piano economico. Tutto e sempre nella direzione di un servizio ai cittadini che sia sempre più efficiente e rispondente alle reali esigenze del territorio”.</em></p>

<p>Kometa (acronimo di Knowledge Community for Efficient Training Through Virtual Technologies), progetto finanziato dal bando regionale Innolabs (POR Puglia FESR FSE 2014-2020) si basa, come accennato, sull’ausilio di tecnologie innovative, quali la realtà virtuale, immersiva e <em>machine learning</em>, attraverso cui vengono messi in campo nuovi metodi di formazione del personale relativamente alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque reflue. L’operatore indossando un visore per la realtà virtuale si trova “immerso” nella realtà degli impianti e può interagire con l’ambiente stesso in cui sta avvenendo la manovra eseguita da altri operatori.</p>

<p>L’obiettivo è velocizzare i tempi di analisi e ripristino dei guasti, sostenendo costi inferiori, incrementando la funzionalità degli impianti, aumentando il livello qualitativo del Servizio Idrico Integrato e assicurando maggiore sicurezza agli addetti ai lavori.</p>

<p>Sviluppato sulla base del fabbisogno manifestato dall’Autorità Idrica Pugliese, nell’ottica di continuare a migliorare i processi di gestione e manutenzione degli impianti in dotazione al Servizio Idrico Integrato, Kometa potrà essere esteso gradualmente ad altri contesti lavorativi nei quali la formazione svolge un ruolo chiave, anche nell’ambito stesso delle attività realizzate da Acquedotto Pugliese.</p>

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<p>Dopo le tappe di Bari, Lecce e Mesagne, il <strong>Progetto Kometa</strong> approda alla ribalta nazionale con un webinar, svoltosi martedì 15 dicembre, con l’obiettivo di fare il punto sull’innovativa sperimentazione tecnologica, basata sulla realtà virtuale e rivolta alla formazione del personale addetto alla manutenzione degli impianti di distribuzione e depurazione delle acque.</p>

<p>Nato da una attività condivisa tra l’<strong>Aip</strong> (Autorità Idrica Pugliese) e l’<strong>Acquedotto Pugliese</strong>, il progetto - tradotto in software e apparecchiature specialistiche da tre pmi MTM Project, Cinemagica ed Hevolus con l’apporto del <strong>Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari </strong>- ha visto riunite intorno allo stesso tavolo virtuale personalità delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese, impegnate a sottolinearne le positive ricadute, sia sotto il profilo operativo che economico. Oltre, dunque, ad <strong>Antonio Matarrelli</strong>, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese e sindaco di Mesagne, e a <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, presidente di Acquedotto Pugliese, a illustrare la nuova metodica formativa e operativa anche <strong>Marisa Abbondanzieri</strong>, presidente dell’ANEA, l’Associazione Nazionale degli Enti di Governo d'Ambito per l'Idrico e i Rifiuti, e <strong>Donato Malerba</strong>, direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari.</p>

<p>A <strong>Marco Mottola</strong>, responsabile manutenzione specialistica di Acquedotto Pugliese, <strong>Giuseppe Modugno</strong>, Ceo di MTM Project srl, <strong>Diego Marra</strong>, CEO di Cinemagica, ed <strong>Annalisa Appice</strong>, docente del Dipartimento di Informatica UNIBA è toccato, invece, spiegare nel concreto le modalità di funzionamento della sofistica apparecchiatura digitale e sottolineare i significativi risultati sul piano della tempestività, dell’efficacia e della sicurezza.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“Con questo progetto, livelli importanti di tecnologia e utilità, in termini di concreto riscontro alle esigenze espresse dai territori, viaggiano di pari passo. Obiettivo sostanziale</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></i></span></span>- spiega il presidente di Aip, <strong>Antonio Matarrelli</strong> <em>- è velocizzare la risoluzione dei problemi legati alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque reflue, con evidenti benefici sul piano economico. Si tratta di considerare due aspetti importanti: offrire un servizio di qualità agli utenti e farlo senza spreco di tempo e risorse”. “Tutti elementi che per essere soddisfatti </em>- riprende <strong>Matarrelli</strong> <em>- si avvalgono di interessanti strumenti, basati su esperienze virtuali che consentono di garantire nuovi metodi di formazione e di intervento al personale impiegato nella manutenzione, con positive ricadute anche su quegli aspetti che attengono alla sicurezza del lavoro”.</em></p>

<p style="text-align:justify"><em>“Quest’innovativa esperienza tecnologica, che nasce dalla collaborazione con l’Aip, l’Università e la Regione Puglia, si dimostra estremamente interessante per Acquedotto Pugliese, attento a sviluppare le competenze delle proprie risorse umane tramite Aqp Water Academy, centro di eccellenza per la formazione. La nuova metodica</em><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><i><span style="font-size:11.0pt"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"><span style="color:black"> </span></span></span></i></span></span>- dichiara il presidente di Aqp, <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong> <em>- basata sull’utilizzo di sofisticate apparecchiature e applicazioni informatiche, consente di intervenire in tempi più rapidi nella risoluzione delle problematiche tecniche che possono mettere in discussione il corretto funzionamento dell’impiantistica. Ma i vantaggi non sono solo quelli relativi alla rapidità degli interventi ma anche alla loro maggiore efficacia e qualità, alla sicurezza per gli addetti ai lavori e ai benefici sul piano economico. Tutto e sempre nella direzione di un servizio ai cittadini che sia sempre più efficiente e rispondente alle reali esigenze del territorio”.</em></p>

<p>Kometa (acronimo di Knowledge Community for Efficient Training Through Virtual Technologies), progetto finanziato dal bando regionale Innolabs (POR Puglia FESR FSE 2014-2020) si basa, come accennato, sull’ausilio di tecnologie innovative, quali la realtà virtuale, immersiva e <em>machine learning</em>, attraverso cui vengono messi in campo nuovi metodi di formazione del personale relativamente alla manutenzione degli impianti di distribuzione idrica e di depurazione delle acque reflue. L’operatore indossando un visore per la realtà virtuale si trova “immerso” nella realtà degli impianti e può interagire con l’ambiente stesso in cui sta avvenendo la manovra eseguita da altri operatori.</p>

<p>L’obiettivo è velocizzare i tempi di analisi e ripristino dei guasti, sostenendo costi inferiori, incrementando la funzionalità degli impianti, aumentando il livello qualitativo del Servizio Idrico Integrato e assicurando maggiore sicurezza agli addetti ai lavori.</p>

<p>Sviluppato sulla base del fabbisogno manifestato dall’Autorità Idrica Pugliese, nell’ottica di continuare a migliorare i processi di gestione e manutenzione degli impianti in dotazione al Servizio Idrico Integrato, Kometa potrà essere esteso gradualmente ad altri contesti lavorativi nei quali la formazione svolge un ruolo chiave, anche nell’ambito stesso delle attività realizzate da Acquedotto Pugliese.</p>

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<p>Cinque piccoli gesti da compiere ogni giorno per risparmiare acqua, un video di lancio di Pinuccio, un tutorial dei Tonelli Diversi, i consigli di nonna Teresa e quelli della piccola Sara insieme ai video di utenti e ragazzi delle scuole che hanno partecipato al contest.&nbsp;</p>

<p>È il positivo bilancio di #GocciaAte, la campagna digital promossa da Acquedotto Pugliese per sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, al corretto utilizzo dell'acqua, attraverso una gara a suon di video.&nbsp;</p>

<p>“<em>Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. Per noi è stato importante lanciare un messaggio chiaro e forte: l'acqua è un bene davvero prezioso che deve essere tutelato. Agli utenti abbiamo indicato solo alcune piccole regole di vita quotidiana</em> - spiega il presidente di Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia - <em>che, se rispettate, possono aiutarci a risparmiare migliaia di litri d'acqua ogni anno, e chiesto di raccontarcele con un video. La risposta è stata molto positiva. In particolare, quella di alcune classi dell’Istituto comprensivo di Cisternino e dell’Istituto tecnico tecnologico di Acquaviva delle Fonti, che hanno scelto di partecipare all’iniziativa in un momento così difficile per la didattica a distanza</em>”.</p>

<p>Ma <strong>la campagna #GocciaAte</strong> oltre che diffondere pratiche virtuose ha avuto un significativo risvolto solidaristico. La partecipazione degli utenti è stata legata, infatti, all’iniziativa Una speranza per il Camerun, di cui Acquedotto Pugliese è sostenitrice, mettendo a disposizione fondi per la realizzazione di un pozzo di acqua potabile nella lontana regione dell’Africa.</p>

<p>“<em>Utilizzando i social in maniera costruttiva siamo riusciti a coniugare l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della risorsa idrica con quello di contribuire al benessere e allo sviluppo di un’area così difficile del pianeta. Un doppio risultato, giocato tutto su un uso giusto e coscienzioso dell’acqua, che non può non renderci orgogliosi e che ci induce a sperare in un futuro migliore per la nostra terra e per popolazioni anche molto lontane da noi</em>”, osserva il presidente di Aqp.</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p><em>Efficaci e divertenti i video realizzati per la campagna digital promossa da Acquedotto Pugliese</em></p>

<p>Cinque piccoli gesti da compiere ogni giorno per risparmiare acqua, un video di lancio di Pinuccio, un tutorial dei Tonelli Diversi, i consigli di nonna Teresa e quelli della piccola Sara insieme ai video di utenti e ragazzi delle scuole che hanno partecipato al contest. </p>

<p>È il positivo bilancio di #GocciaAte, la campagna digital promossa da Acquedotto Pugliese per sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, al corretto utilizzo dell'acqua, attraverso una gara a suon di video. </p>

<p>“<em>Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. Per noi è stato importante lanciare un messaggio chiaro e forte: l'acqua è un bene davvero prezioso che deve essere tutelato. Agli utenti abbiamo indicato solo alcune piccole regole di vita quotidiana</em> - spiega il presidente di Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia - <em>che, se rispettate, possono aiutarci a risparmiare migliaia di litri d'acqua ogni anno, e chiesto di raccontarcele con un video. La risposta è stata molto positiva. In particolare, quella di alcune classi dell’Istituto comprensivo di Cisternino e dell’Istituto tecnico tecnologico di Acquaviva delle Fonti, che hanno scelto di partecipare all’iniziativa in un momento così difficile per la didattica a distanza</em>”.</p>

<p>Ma <strong>la campagna #GocciaAte</strong> oltre che diffondere pratiche virtuose ha avuto un significativo risvolto solidaristico. La partecipazione degli utenti è stata legata, infatti, all’iniziativa Una speranza per il Camerun, di cui Acquedotto Pugliese è sostenitrice, mettendo a disposizione fondi per la realizzazione di un pozzo di acqua potabile nella lontana regione dell’Africa.</p>

<p>“<em>Utilizzando i social in maniera costruttiva siamo riusciti a coniugare l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della risorsa idrica con quello di contribuire al benessere e allo sviluppo di un’area così difficile del pianeta. Un doppio risultato, giocato tutto su un uso giusto e coscienzioso dell’acqua, che non può non renderci orgogliosi e che ci induce a sperare in un futuro migliore per la nostra terra e per popolazioni anche molto lontane da noi</em>”, osserva il presidente di Aqp.</p>
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<p>“Siamo in riserva” è la <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/siamo-riserva">nuova campagna</a> di Acquedotto Pugliese. Un messaggio che rimanda alla crescente indisponibilità di acqua causata dalla insufficienza delle precipitazioni. A sottolineare il contenuto è l’immagine di un tachimetro con la lancetta che lambisce la zona “della riserva”.</p>

<p>Le fonti di AQP sono rappresentate dagli invasi (che servono anche l’agricoltura), le sorgenti e i pozzi. Nel 2019 l’acqua che giunge nelle nostre abitazioni è arrivata in prevalenza dagli invasi (59%) seguita dalle sorgenti (27%) e dai pozzi della falda profonda (14%).</p>

<p>In base alle recenti analisi sulla disponibilità idrica, la portata derivata da AQP dalle sorgenti registra una riduzione del 12% rispetto all’anno scorso e del 16% rispetto al dato medio degli ultimi dieci anni; il volume complessivo delle acque del Fortore – uno dei principali invasi da cui AQP preleva la risorsa - si attesta sui 63 milioni di metri cubi (contro i 100 degli ultimi 10 anni) e, in presenza di scarsità di precipitazioni, sarà destinato a diminuire ulteriormente. Non più rassicurante è lo scenario dei pozzi di falda profonda, dove l’incremento del prelievo, può comparte il rischio di salinizzazione delle acque.&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify"><em>“I cambiamenti climatici e la situazione delle fonti impongono una seria riflessione sulla gestione della risorsa.</em> – ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di AQP</strong> – <em>È necessario che ognuno svolga la propria parte. Acquedotto Pugliese sta mettendo in campo un impegno straordinario per migliorare l’efficienza della rete e continuare a garantire un bene così prezioso a 4 milioni di cittadini. Al contempo l’azienda è impegnata nella ricerca di nuove fonti e al riuso virtuoso delle acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. Per fronteggiare questo momento delicato dobbiamo fare squadra, dobbiamo sentirci tutti custodi di un bene così essenziale. Evitiamo gli sprechi. È necessario consumare meglio oggi per non rimanere senz’acqua domani”.</em></p>

<p>Per far fronte alla sempre crescente scarsità della risorsa, Acquedotto Pugliese punta al risanamento delle reti, all’incremento del riuso delle acque di depurazione e alla ricerca di nuova risorsa idrica.</p>

<p>Sul risanamento delle reti, sono in corso azioni straordinarie per 80 milioni in 21 Comuni (Progetto Risanamento Reti 3). Le opere arrivano, dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 mln di euro. A seguire, prenderà l’avvio il progetto di Risanamento Reti 4 che prevede un investimento di 637 milioni di euro per la distrettualizzazione e sostituzione delle tubature in 94 Comuni.</p>

<p>Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle reti. Entro la fine del 2020 le squadre di AQP avranno, infatti, ispezionato complessivamente 3.800 km di rete, localizzando 2.800 perdite.</p>

<p style="text-align:justify">Sul riuso virtuoso delle acque di depurazione, Ai quattro impianti di affinamento già avviati per rilasciare risorsa all’agricoltura (Gallipoli, Corsano, Fasano e Ostuni), un vasto programma in sinergia con la Regione Puglia, prevede nei prossimi anni di arrivare a recuperare fino a 80 milioni di metri cubi di acqua. L’impianto di Gallipoli, presto, grazie alla collaborazione con la Provincia di Lecce, servirà acqua affinata per irrigare una zona boschiva.</p>

<p>Sul fronte della ricerca di nuova risorsa, sono in corso approfondimenti per l’utilizzo di nuove fonti oggi inutilizzate, e procedono le attività per la realizzazione dei dissalatori del Tara (Provincia di Taranto) e delle Isole Tremiti, impianti in grado di produrre buona acqua dalle sorgenti salmastre e dal mare.</p>

<p>La tutela dell’acqua è un tema che, tuttavia, coinvolge tutti, attraverso l’uso consapevole della risorsa e il suo risparmio. Tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, riducendo gli sprechi. Cinque semplici buone pratiche possono fare la differenza: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, prediligere la doccia a un bagno, riempire il lavello per lavare i piatti, innaffiare le piante la sera e lavare l’auto con solo due secchi di acqua.</p>

<p>Ogni goccia conta, il bene acqua non è infinito e i cambiamenti climatici in corso possono avere forti ripercussioni sulla vita quotidiana. Maggiori dettagli sull’impegno di AQP sono disponibili sul portale, in <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/acqua-da-amare">Acqua da Amare</a>.</p>

<p>Per conoscere l’acqua e il cammino che essa compie per arrivare buona e sicura nelle nostre abitazioni bisogna partire alla scoperta delle fonti per poi attraversare le reti e conoscere tutti i aspetti di questo complesso viaggio. Per questo Acquedotto Pugliese presenta <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/lacqua-viaggio">L’acqua in viaggio</a> una campagna, presentata sui canali social istituzionali, che tappa dopo tappa, racconta questo meraviglioso viaggio. La prima tappa è alle fonti di AQP. &nbsp;</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Sul portale istituzionale gli approfondimenti su scenario idrico, azioni messe in campo da AQP e l’impegno dei cittadini</p>

<p>“Siamo in riserva” è la <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/siamo-riserva">nuova campagna</a> di Acquedotto Pugliese. Un messaggio che rimanda alla crescente indisponibilità di acqua causata dalla insufficienza delle precipitazioni. A sottolineare il contenuto è l’immagine di un tachimetro con la lancetta che lambisce la zona “della riserva”.</p>

<p>Le fonti di AQP sono rappresentate dagli invasi (che servono anche l’agricoltura), le sorgenti e i pozzi. Nel 2019 l’acqua che giunge nelle nostre abitazioni è arrivata in prevalenza dagli invasi (59%) seguita dalle sorgenti (27%) e dai pozzi della falda profonda (14%).</p>

<p>In base alle recenti analisi sulla disponibilità idrica, la portata derivata da AQP dalle sorgenti registra una riduzione del 12% rispetto all’anno scorso e del 16% rispetto al dato medio degli ultimi dieci anni; il volume complessivo delle acque del Fortore – uno dei principali invasi da cui AQP preleva la risorsa - si attesta sui 63 milioni di metri cubi (contro i 100 degli ultimi 10 anni) e, in presenza di scarsità di precipitazioni, sarà destinato a diminuire ulteriormente. Non più rassicurante è lo scenario dei pozzi di falda profonda, dove l’incremento del prelievo, può comparte il rischio di salinizzazione delle acque. </p>

<p style="text-align:justify"><em>“I cambiamenti climatici e la situazione delle fonti impongono una seria riflessione sulla gestione della risorsa.</em> – ha commentato <strong>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di AQP</strong> – <em>È necessario che ognuno svolga la propria parte. Acquedotto Pugliese sta mettendo in campo un impegno straordinario per migliorare l’efficienza della rete e continuare a garantire un bene così prezioso a 4 milioni di cittadini. Al contempo l’azienda è impegnata nella ricerca di nuove fonti e al riuso virtuoso delle acque di depurazione. Azioni fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. Per fronteggiare questo momento delicato dobbiamo fare squadra, dobbiamo sentirci tutti custodi di un bene così essenziale. Evitiamo gli sprechi. È necessario consumare meglio oggi per non rimanere senz’acqua domani”.</em></p>

<p>Per far fronte alla sempre crescente scarsità della risorsa, Acquedotto Pugliese punta al risanamento delle reti, all’incremento del riuso delle acque di depurazione e alla ricerca di nuova risorsa idrica.</p>

<p>Sul risanamento delle reti, sono in corso azioni straordinarie per 80 milioni in 21 Comuni (Progetto Risanamento Reti 3). Le opere arrivano, dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 mln di euro. A seguire, prenderà l’avvio il progetto di Risanamento Reti 4 che prevede un investimento di 637 milioni di euro per la distrettualizzazione e sostituzione delle tubature in 94 Comuni.</p>

<p>Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle reti. Entro la fine del 2020 le squadre di AQP avranno, infatti, ispezionato complessivamente 3.800 km di rete, localizzando 2.800 perdite.</p>

<p style="text-align:justify">Sul riuso virtuoso delle acque di depurazione, Ai quattro impianti di affinamento già avviati per rilasciare risorsa all’agricoltura (Gallipoli, Corsano, Fasano e Ostuni), un vasto programma in sinergia con la Regione Puglia, prevede nei prossimi anni di arrivare a recuperare fino a 80 milioni di metri cubi di acqua. L’impianto di Gallipoli, presto, grazie alla collaborazione con la Provincia di Lecce, servirà acqua affinata per irrigare una zona boschiva.</p>

<p>Sul fronte della ricerca di nuova risorsa, sono in corso approfondimenti per l’utilizzo di nuove fonti oggi inutilizzate, e procedono le attività per la realizzazione dei dissalatori del Tara (Provincia di Taranto) e delle Isole Tremiti, impianti in grado di produrre buona acqua dalle sorgenti salmastre e dal mare.</p>

<p>La tutela dell’acqua è un tema che, tuttavia, coinvolge tutti, attraverso l’uso consapevole della risorsa e il suo risparmio. Tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, riducendo gli sprechi. Cinque semplici buone pratiche possono fare la differenza: chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, prediligere la doccia a un bagno, riempire il lavello per lavare i piatti, innaffiare le piante la sera e lavare l’auto con solo due secchi di acqua.</p>

<p>Ogni goccia conta, il bene acqua non è infinito e i cambiamenti climatici in corso possono avere forti ripercussioni sulla vita quotidiana. Maggiori dettagli sull’impegno di AQP sono disponibili sul portale, in <a href="https://www.aqp.it/clienti/interventi-rete/acqua-da-amare">Acqua da Amare</a>.</p>

<p>Per conoscere l’acqua e il cammino che essa compie per arrivare buona e sicura nelle nostre abitazioni bisogna partire alla scoperta delle fonti per poi attraversare le reti e conoscere tutti i aspetti di questo complesso viaggio. Per questo Acquedotto Pugliese presenta <a href="https://www.aqp.it/aqp-comunica/campagne-comunicazione/lacqua-viaggio">L’acqua in viaggio</a> una campagna, presentata sui canali social istituzionali, che tappa dopo tappa, racconta questo meraviglioso viaggio. La prima tappa è alle fonti di AQP.  </p>

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<p>Ottanta milioni di euro, 21 comuni e 155 chilometri di reti idriche. Sono queste le caratteristiche del vasto e complesso progetto di Acquedotto Pugliese rivolto al risanamento delle reti idriche del territorio pugliese, denominato Risanamento Reti 3, partito in questi giorni. Le opere, finanziate dalla Regione Puglia con fondi FESR 2014-2020, si concluderanno entro la fine del 2022. Si tratta di interventi mirati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle reti idriche degli abitati interessati, che prende avvio dopo una lunga e articolata fase di progettazione e il coinvolgimento di figure professionali altamente specializzate del team di Acquedotto Pugliese.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“È di un paio di mesi fa il Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità che analizza le complesse interazioni tra clima, ambiente, acqua e salute, messe in evidenza chiarissima dalla pandemia. Quell’analisi </em>-&nbsp;spiega il Vicepresidente delle Regione Puglia e Assessore alle Infrastrutture, con delega alle risorse idriche e tutela delle acque, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - <em>condotta in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana dell’Università degli Studi di Bari, focalizza bene le priorità riguardanti il consumo umano e il riuso delle acque, la sicurezza delle reti di distribuzione e le strategie di controllo nel settore delle acque: sono tutti elementi dell’agenda di lavoro che impegna la Regione Puglia e AQP per rendere concreti gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda ONU 2030 per le nostre comunità”.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Acquedotto Pugliese -&nbsp;</em>dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese&nbsp;<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">- </span></span></span></span><em>sta mettendo in campo un impegno eccezionale per risanare le reti. L’acquedotto, come è noto, è un sistema estremamente complesso con diverse criticità legate alla vetustà della rete, la più grande d’Europa. Per questo abbiamo la necessità di intervenire con azioni straordinarie. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e riutilizzare le acque di depurazione. Azioni assolutamente fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È ormai evidente che dinanzi a una sempre più crescente scarsità idrica dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così indispensabile. Proseguiamo su questo cammino per raggiungere risultati sempre più stimolanti puntando sempre al benessere delle nostre comunità, in piena sinergia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali”. </em></p>

<p>Il progetto, suddiviso in 6 lotti, è partito in questi giorni a San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Martina Franca e Taranto. Entro fine dicembre partiranno i cantieri su Altamura, Santeramo in Colle, Bitetto, Bari, Valenzano, Castellana Grotte, Palo del Colle, Cassano delle Murge, Ruvo di Puglia e Terlizzi. A seguire, a gennaio prossimo, sarà la volta di Barletta, Bisceglie, Minervino Murge, Trani, Giovinazzo, Molfetta e Corato.</p>

<p>Le opere previste nel progetto Risanamento Reti 3 giungono dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 mln di euro. A seguire, prenderà l’avvio il progetto di Risanamento Reti 4 che prevede un investimento di 630 milioni di euro per la sostituzione delle tubature in 94 Comuni. Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle reti. Entro la fine del 2020 le squadre di AQP avranno, infatti, ispezionato complessivamente 3.800 km di rete, localizzando 2.800 perdite.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Siamo consapevoli </em>- ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>che una buona gestione della risorsa idrica passa necessariamente dalla riduzione delle perdite. Per questo nei prossimi due anni lavoreremo senza sosta per efficientare la rete. L’impegno di Acquedotto Pugliese proseguirà ulteriormente con un investimento di 630 milioni per la sostituzione delle reti in 94 Comuni. Un lavoro che impegna tutta la squadra di AQP sempre al servizio del territorio”.</em></p>

<p><strong>&nbsp;Progetto Risanamento Reti 3:</strong></p>

<ul>
	<li>Costo: 80 milioni a quadro economico</li>
	<li>Comuni coinvolti: 21</li>
	<li>Chilometri di rete da sostituire: 155</li>
	<li>Durata intervento: entro fine 2022</li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>

<ul>
	<li><strong>Cronoprogramma suddiviso per lotti:</strong></li>
	<li>Cantieri aperti nei Comuni del lotto 4</li>
	<li>Entro fine dicembre: avvio cantieri nei Comuni dei lotti 3, 5 e 6</li>
	<li>A gennaio 2021: avvio cantieri nei Comuni dei lotti 1 e 2</li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>

<table class="Table" style="border-collapse:collapse; border:none">
	<tbody>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto</span></b></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Importo (€)</span></b></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Km da sostituire </span></b></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Comuni</span></b></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 1</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">16.200.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">30,5</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">BARLETTA - BISCEGLIE - MINERVINO MURGE - TRANI</span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 2</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">14.400.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">30</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">GIOVINAZZO - MOLFETTA - CORATO</span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 3</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">12.600.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">21</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">ALTAMURA - SANTERAMO IN COLLE - BITETTO</span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 4</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">13.000.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">22</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">SAN MARCO IN LAMIS - MONTE SANT'ANGELO - MARTINA FRANCA - TARANTO</span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 5</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">12.300.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">27</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">BARI - VALENZANO - CASTELLANA GROTTE</span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 6</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">11.500.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">24</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">PALO DEL COLLE - CASSANO MURGE - RUVO DI PUGLIA - TERLIZZI</span></span></span></p>
			</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p style="margin-right: 29px;">&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Lavori per 80 milioni di euro che comporteranno la sostituzione di complessivi 155 chilometri.</p>

<p>Ottanta milioni di euro, 21 comuni e 155 chilometri di reti idriche. Sono queste le caratteristiche del vasto e complesso progetto di Acquedotto Pugliese rivolto al risanamento delle reti idriche del territorio pugliese, denominato Risanamento Reti 3, partito in questi giorni. Le opere, finanziate dalla Regione Puglia con fondi FESR 2014-2020, si concluderanno entro la fine del 2022. Si tratta di interventi mirati a conseguire la distrettualizzazione, il controllo e il monitoraggio delle pressioni delle reti idriche degli abitati interessati, che prende avvio dopo una lunga e articolata fase di progettazione e il coinvolgimento di figure professionali altamente specializzate del team di Acquedotto Pugliese.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“È di un paio di mesi fa il Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità che analizza le complesse interazioni tra clima, ambiente, acqua e salute, messe in evidenza chiarissima dalla pandemia. Quell’analisi </em>- spiega il Vicepresidente delle Regione Puglia e Assessore alle Infrastrutture, con delega alle risorse idriche e tutela delle acque, <strong>Raffaele Piemontese</strong> - <em>condotta in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana dell’Università degli Studi di Bari, focalizza bene le priorità riguardanti il consumo umano e il riuso delle acque, la sicurezza delle reti di distribuzione e le strategie di controllo nel settore delle acque: sono tutti elementi dell’agenda di lavoro che impegna la Regione Puglia e AQP per rendere concreti gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda ONU 2030 per le nostre comunità”.</em></p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Acquedotto Pugliese - </em>dichiara <strong>Simeone di Cagno Abbrescia</strong>, Presidente di Acquedotto Pugliese <span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">- </span></span></span></span><em>sta mettendo in campo un impegno eccezionale per risanare le reti. L’acquedotto, come è noto, è un sistema estremamente complesso con diverse criticità legate alla vetustà della rete, la più grande d’Europa. Per questo abbiamo la necessità di intervenire con azioni straordinarie. Al contempo l’azienda è impegnata a integrare le fonti esistenti e riutilizzare le acque di depurazione. Azioni assolutamente fondamentali per fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e al contempo ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo. È ormai evidente che dinanzi a una sempre più crescente scarsità idrica dobbiamo agire su più fronti per rendere sempre accessibile alle nostre popolazioni un bene così indispensabile. Proseguiamo su questo cammino per raggiungere risultati sempre più stimolanti puntando sempre al benessere delle nostre comunità, in piena sinergia con la Regione Puglia, l’Autorità Idrica Pugliese e le Amministrazioni Comunali”. </em></p>

<p>Il progetto, suddiviso in 6 lotti, è partito in questi giorni a San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Martina Franca e Taranto. Entro fine dicembre partiranno i cantieri su Altamura, Santeramo in Colle, Bitetto, Bari, Valenzano, Castellana Grotte, Palo del Colle, Cassano delle Murge, Ruvo di Puglia e Terlizzi. A seguire, a gennaio prossimo, sarà la volta di Barletta, Bisceglie, Minervino Murge, Trani, Giovinazzo, Molfetta e Corato.</p>

<p>Le opere previste nel progetto Risanamento Reti 3 giungono dopo il completamento degli interventi realizzati nell’ambito dei progetti Risanamento 1 e 2, che hanno portato complessivamente alla realizzazione di 240 km di nuove reti e alla sostituzione di 300 km di condotte in 238 Comuni, per un investimento totale di 213 mln di euro. A seguire, prenderà l’avvio il progetto di Risanamento Reti 4 che prevede un investimento di 630 milioni di euro per la sostituzione delle tubature in 94 Comuni. Oltre alle azioni straordinarie, Acquedotto Pugliese è impegnato quotidianamente in interventi ordinari di manutenzione delle reti. Entro la fine del 2020 le squadre di AQP avranno, infatti, ispezionato complessivamente 3.800 km di rete, localizzando 2.800 perdite.</p>

<p style="margin-right: 29px;"><em>“Siamo consapevoli </em>- ha commentato <strong>Francesca Portincasa</strong>, Coordinatore Industriale e Direttore Reti e Impianti di Acquedotto Pugliese -<span style="font-size:12pt"><span style="tab-stops:459.0pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span></span><em>che una buona gestione della risorsa idrica passa necessariamente dalla riduzione delle perdite. Per questo nei prossimi due anni lavoreremo senza sosta per efficientare la rete. L’impegno di Acquedotto Pugliese proseguirà ulteriormente con un investimento di 630 milioni per la sostituzione delle reti in 94 Comuni. Un lavoro che impegna tutta la squadra di AQP sempre al servizio del territorio”.</em></p>

<p><strong> Progetto Risanamento Reti 3:</strong></p>

<ul><li>Costo: 80 milioni a quadro economico</li>
	<li>Comuni coinvolti: 21</li>
	<li>Chilometri di rete da sostituire: 155</li>
	<li>Durata intervento: entro fine 2022</li>
</ul><p> </p>

<ul><li><strong>Cronoprogramma suddiviso per lotti:</strong></li>
	<li>Cantieri aperti nei Comuni del lotto 4</li>
	<li>Entro fine dicembre: avvio cantieri nei Comuni dei lotti 3, 5 e 6</li>
	<li>A gennaio 2021: avvio cantieri nei Comuni dei lotti 1 e 2</li>
</ul><p> </p>

<table class="Table" style="border-collapse:collapse; border:none"><tbody><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto</span></b></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Importo (€)</span></b></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Km da sostituire </span></b></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:1px solid black; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><b><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Comuni</span></b></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 1</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">16.200.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right:29px; text-align:justify"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">30,5</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">BARLETTA - BISCEGLIE - MINERVINO MURGE - TRANI</span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 2</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">14.400.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">30</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif">GIOVINAZZO - MOLFETTA - CORATO</span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 3</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">12.600.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">21</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">ALTAMURA - SANTERAMO IN COLLE - BITETTO</span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 4</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">13.000.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">22</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">SAN MARCO IN LAMIS - MONTE SANT'ANGELO - MARTINA FRANCA - TARANTO</span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 5</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">12.300.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">27</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">BARI - VALENZANO - CASTELLANA GROTTE</span></span></span></p>
			</td>
		</tr><tr><td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:1px solid black" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">Lotto 6</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:166px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">11.500.000</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:119px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">24</span></span></span></p>
			</td>
			<td style="border-bottom:1px solid black; width:213px; padding:0cm 7px 0cm 7px; border-top:none; border-right:1px solid black; border-left:none" valign="top">
			<p style="margin-right: 29px;"><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif">PALO DEL COLLE - CASSANO MURGE - RUVO DI PUGLIA - TERLIZZI</span></span></span></p>
			</td>
		</tr></tbody></table><p style="margin-right: 29px;"> </p>

<p> </p>
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<p>Sono partiti i lavori di Acquedotto Pugliese sulla rete idrica e fognaria dell’abitato di Morciano Leuca, nel leccese. Le opere, per un importo a base d’asta di 11 milioni di euro, finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020, sono volte a potenziare il servizio idrico-fognario sull’abitato. La durata dei lavori è di circa un anno.</p>

<p>Nello specifico, per quanto concerne la rete idrica, le opere consistono nella realizzazione di ulteriori 7 chilometri e la sostituzione e il potenziamento di 3 chilometri di rete già esistente. Sulla rete fognaria sono previsti ulteriori circa 15 chilometri e due impianti di sollevamento fognario.</p>

<p>L’esecuzione dei lavori coinvolgerà la viabilità comunale e potrebbe comportare la necessità di un riordino del piano del traffico, cui sarà dato tempestivo avviso alla cittadinanza.</p>
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<p>Sono partiti i lavori di Acquedotto Pugliese sulla rete idrica e fognaria dell’abitato di Morciano Leuca, nel leccese. Le opere, per un importo a base d’asta di 11 milioni di euro, finanziato dalla Regione Puglia con fondi POR 2014-2020, sono volte a potenziare il servizio idrico-fognario sull’abitato. La durata dei lavori è di circa un anno.</p>

<p>Nello specifico, per quanto concerne la rete idrica, le opere consistono nella realizzazione di ulteriori 7 chilometri e la sostituzione e il potenziamento di 3 chilometri di rete già esistente. Sulla rete fognaria sono previsti ulteriori circa 15 chilometri e due impianti di sollevamento fognario.</p>

<p>L’esecuzione dei lavori coinvolgerà la viabilità comunale e potrebbe comportare la necessità di un riordino del piano del traffico, cui sarà dato tempestivo avviso alla cittadinanza.</p>
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<p>L’obiettivo è promuovere il riuso sostenibile delle acque depurate e al contempo compensare il patrimonio arboreo ad alto fusto in seguito ai danni causati dalla xilella.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“In occasione della Giornata nazionale dell’albero 2020 – </em>ha dichiarato Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce <em>- abbiamo annunciato che l’obiettivo della nostra amministrazione sarebbe stato quello di donare alle future generazioni almeno cinque polmoni verdi dislocati sull’intero territorio provinciale. Ecco perché sento il dovere di ringraziare Acquedotto Pugliese, nella persona del Presidente Simeone di Cagno Abbrescia, per aver accettato di essere al nostro fianco in questa sfida."</em></p>

<p><em>"Il protocollo d’intesa siglato oggi ci consentirà infatti di dare il via ad un progetto sperimentale di riuso virtuoso delle acque di depurazione teso al rafforzamento del sistema ambientale della provincia di Lecce, sfruttando la sinergia che s’è creata, rafforzata e che vede protagonisti Provincia di Lecce, Acquedotto Pugliese, Comuni, associazioni e privati”.</em></p>

<p>&nbsp;<em>“Per uscire dalla crisi climatica e ambientale </em>– commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese</strong> - <em>la soluzione è ormai nota e si chiama economia circolare: il riutilizzo delle acque reflue depurate per fini agricoli è una risposta concreta a questa necessità. Nel prossimo futuro puntiamo ad aumentare sensibilmente il riuso delle acque di depurazione. Una scelta sostenibile ma soprattutto indispensabile perché, da un lato, consente il risparmio del prelievo di acque superficiali o sotterranee e, dall’altro, contribuisce a far fronte alla sempre crescente richiesta di risorsa idrica”.</em></p>

<p style="text-align:justify">Con la sottoscrizione del protocollo di intesa, la portata delle acque affinate, che presto confluiranno nella condotta sottomarina, saranno destinate all’irrigazione di un’area a verde urbana di circa 30 ettari mediante una rete di sub irrigazione.</p>

<p>Il progetto è legato alla realizzazione della condotta sottomarina che porterà all’allontanamento delle acque depurate a circa 6,5 chilometri dalla costa e a una profondità di circa 30 metri, nel pieno rispetto e nella salvaguardia del contesto paesaggistico e naturalistico.</p>

<p>I lavori della condotta sottomarina, per un importo complessivo di 16 milioni di euro, sono pianificati dalla Regione Puglia e finanziati con fondi POR Puglia 2014-2020. Secondo il cronoprogramma, entro fine anno saranno completate le gare per l’individuazione dei progettisti e per l’esecuzione delle indagini geognostiche in mare; nel primo trimestre 2021 sarà redatto il progetto definitivo.</p>

<p>Per l’individuazione della localizzazione ottimale della condotta Acquedotto Pugliese ha commissionato uno studio meteomarino che ha tenuto conto della natura del fondale marino e, in particolare, della presenza della cosiddetta Prateria di Posidonia oceanica, che sarà oltrepassata e, in alcun modo, alterata dal passaggio della condotta.</p>

<p>Acquedotto Pugliese gestisce dieci impianti di affinamento delle acque di depurazione. Di questi, gli impianti di Gallipoli, Corsano, Fasano e Ostuni distribuiscono acqua per l’agricoltura. Nel prossimo futuro AQP, in sinergia con la Regione Puglia, punta a incrementare il riuso delle acque con ulteriori impianti diffusi su tutto il territorio servito, raggiungendo un potenziale di 80 milioni di metri cubo all’anno di acque affinate. Azione questa che, insieme al risanamento delle reti e la ricerca di nuova risorsa idrica, si inserisce in un più vasto piano di interventi volti a fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo.</p>

<p><strong>Cos’è un impianto di affinamento?</strong></p>

<p>Acquedotto Pugliese gestisce il ciclo idrico integrato, dalla captazione alla raccolta e distribuzione dell’acqua oltre che i servizi di fogna e depurazione. In Puglia, per volere della Regione Puglia, il servizio di depurazione è esteso all’affinamento delle acque depurate. L’affinamento si ottiene con stazioni di trattamento poste a valle degli impianti di depurazione in grado di restituire una risorsa idrica idonea per utilizzi ai fini irrigui, ambientali e civili (es. lavaggio delle strade nei centri urbani).</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>
]]></value><format>full_html</format><processed><![CDATA[<p>Una area boschiva del gallipolino sarà irrigata con le acque affinate provenienti dall’impianto di depurazione consortile, gestito da Acquedotto Pugliese, a servizio di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie. Un progetto sperimentale di riuso virtuoso delle acque di depurazione che oggi Acquedotto Pugliese e la Provincia di Lecce hanno sottoscritto con un protocollo di intesa.</p>

<p>L’obiettivo è promuovere il riuso sostenibile delle acque depurate e al contempo compensare il patrimonio arboreo ad alto fusto in seguito ai danni causati dalla xilella.</p>

<p style="text-align:justify"><em>“In occasione della Giornata nazionale dell’albero 2020 – </em>ha dichiarato Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce <em>- abbiamo annunciato che l’obiettivo della nostra amministrazione sarebbe stato quello di donare alle future generazioni almeno cinque polmoni verdi dislocati sull’intero territorio provinciale. Ecco perché sento il dovere di ringraziare Acquedotto Pugliese, nella persona del Presidente Simeone di Cagno Abbrescia, per aver accettato di essere al nostro fianco in questa sfida."</em></p>

<p><em>"Il protocollo d’intesa siglato oggi ci consentirà infatti di dare il via ad un progetto sperimentale di riuso virtuoso delle acque di depurazione teso al rafforzamento del sistema ambientale della provincia di Lecce, sfruttando la sinergia che s’è creata, rafforzata e che vede protagonisti Provincia di Lecce, Acquedotto Pugliese, Comuni, associazioni e privati”.</em></p>

<p> <em>“Per uscire dalla crisi climatica e ambientale </em>– commenta <strong>Simeone di Cagno Abbrescia, Presidente di Acquedotto Pugliese</strong> - <em>la soluzione è ormai nota e si chiama economia circolare: il riutilizzo delle acque reflue depurate per fini agricoli è una risposta concreta a questa necessità. Nel prossimo futuro puntiamo ad aumentare sensibilmente il riuso delle acque di depurazione. Una scelta sostenibile ma soprattutto indispensabile perché, da un lato, consente il risparmio del prelievo di acque superficiali o sotterranee e, dall’altro, contribuisce a far fronte alla sempre crescente richiesta di risorsa idrica”.</em></p>

<p style="text-align:justify">Con la sottoscrizione del protocollo di intesa, la portata delle acque affinate, che presto confluiranno nella condotta sottomarina, saranno destinate all’irrigazione di un’area a verde urbana di circa 30 ettari mediante una rete di sub irrigazione.</p>

<p>Il progetto è legato alla realizzazione della condotta sottomarina che porterà all’allontanamento delle acque depurate a circa 6,5 chilometri dalla costa e a una profondità di circa 30 metri, nel pieno rispetto e nella salvaguardia del contesto paesaggistico e naturalistico.</p>

<p>I lavori della condotta sottomarina, per un importo complessivo di 16 milioni di euro, sono pianificati dalla Regione Puglia e finanziati con fondi POR Puglia 2014-2020. Secondo il cronoprogramma, entro fine anno saranno completate le gare per l’individuazione dei progettisti e per l’esecuzione delle indagini geognostiche in mare; nel primo trimestre 2021 sarà redatto il progetto definitivo.</p>

<p>Per l’individuazione della localizzazione ottimale della condotta Acquedotto Pugliese ha commissionato uno studio meteomarino che ha tenuto conto della natura del fondale marino e, in particolare, della presenza della cosiddetta Prateria di Posidonia oceanica, che sarà oltrepassata e, in alcun modo, alterata dal passaggio della condotta.</p>

<p>Acquedotto Pugliese gestisce dieci impianti di affinamento delle acque di depurazione. Di questi, gli impianti di Gallipoli, Corsano, Fasano e Ostuni distribuiscono acqua per l’agricoltura. Nel prossimo futuro AQP, in sinergia con la Regione Puglia, punta a incrementare il riuso delle acque con ulteriori impianti diffusi su tutto il territorio servito, raggiungendo un potenziale di 80 milioni di metri cubo all’anno di acque affinate. Azione questa che, insieme al risanamento delle reti e la ricerca di nuova risorsa idrica, si inserisce in un più vasto piano di interventi volti a fronteggiare i cambiamenti climatici in atto e ridurre la vulnerabilità del sistema nel lungo periodo.</p>

<p><strong>Cos’è un impianto di affinamento?</strong></p>

<p>Acquedotto Pugliese gestisce il ciclo idrico integrato, dalla captazione alla raccolta e distribuzione dell’acqua oltre che i servizi di fogna e depurazione. In Puglia, per volere della Regione Puglia, il servizio di depurazione è esteso all’affinamento delle acque depurate. L’affinamento si ottiene con stazioni di trattamento poste a valle degli impianti di depurazione in grado di restituire una risorsa idrica idonea per utilizzi ai fini irrigui, ambientali e civili (es. lavaggio delle strade nei centri urbani).</p>

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<p style="text-align:justify">Assegnati i riconoscimenti dell’Oscar di Bilancio 2020 - iniziativa promossa da<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span><strong>FERPI</strong><span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Times New Roman&quot;,serif"> </span></span></span>(Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) con la collaborazione di<span style="font-size:12pt"><span style="font-family:Calibri,sans-serif"><span style="font-family:&quot;Tim