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Whistleblower

Procedura per le segnalazioni d’illeciti ed irregolarità.

L’art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha introdotto un nuovo articolo, il 54 bis, nell'ambito del d.lgs. 165/2001, rubricato “Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti”, così istituzionalizzando per la P.A. la segnalazione da parte del dipendente pubblico di illeciti commessi all'interno dell’amministrazione dove presta servizio. 
Pur in mancanza di una specifica previsione normativa relativa ai dipendenti che segnalano illeciti nelle società, in AQP veniva adottata la procedura “whistleblower”, approvata con delibera dell’Amministratore Unico n. 16 del 23 luglio 2014.
Di recente è stato colmato il vuoto normativo per i dipendenti di società in controllo pubblico con la legge del 30 novembre 2017, n.179 recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, AQP ha pertanto adottato una nuova procedura che intende recepire le importanti novità introdotte nell’ordinamento giuridico (approvata con delibera del CdA n. 10/18 del 31 maggio 2018). 
La procedura costituisce parte integrante del Modello di Organizzazione e Gestione (o "modello ex d.lgs. n. 231/2001) e ha rilevanza ai fini del vigente Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza.

Con l’espressione whistleblower si fa riferimento al dipendente della Società che segnala violazioni o irregolarità commesse nell'interesse o vantaggio dell’ente, ovvero ai danni dell’interesse pubblico agli organi legittimati ad intervenire.
La procedura si applica, in quanto compatibile, anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore del Gruppo AQP.

La segnalazione (cd. whistleblowing), in tale ottica, è un atto di manifestazione di senso civico, attraverso cui il whistleblower contribuisce all’emersione e alla prevenzione di rischi e situazioni pregiudizievoli per l’amministrazione di appartenenza e, di riflesso, per l’interesse pubblico collettivo.
Il whistleblowing è la procedura volta a incoraggiare le segnalazioni e a tutelare, proprio in ragione della funzione sociale, sia l’azienda che il dipendente che procede alla segnalazione. Scopo principale del whistleblowing è, infatti, prevenire o risolvere fenomeni corruttivi attuali o potenziali, internamente e tempestivamente.

La segnalazione può essere presentata utilizzando il modello allegato con le seguenti modalità:

  • per mezzo del servizio postale o tramite posta interna indirizzata al Responsabile Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) di AQP e/o all’ODV interessato; in tal caso, per usufruire della garanzia della riservatezza, è necessario che la segnalazione venga inserita in una busta chiusa che rechi all'esterno la dicitura “riservata/personale”, specificando l'indirizzo via Cognetti, 36, 70100 Bari, per l’invio all’RPCT o ODV di AQP;
  • verbalmente, mediante dichiarazione rilasciata e riportata a verbale da uno dei soggetti legittimati alla loro ricezione.







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