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Bonus Sociale Idrico Nazionale

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 ottobre 2016, emanato in forza dell'art. 60 del cosiddetto Collegato Ambientale (legge 28 dicembre 2015, n. 221), successivamente attuato con Deliberazione dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) n. 897/2017/R/IDR del 21 dicembre 2017, ha previsto l’introduzione di un “bonus acqua” nazionale, allo scopo di ridurre la spesa per il servizio di acquedotto delle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale.

Dal 1 luglio 2018 è dunque possibile, direttamente presso i Comuni ed i CAF abilitati, inoltrare domanda per beneficiare del Bonus Sociale Idrico nazionale per la propria fornitura di acqua.


Cos'è il Bonus Sociale Idrico nazionale?

Il Bonus Sociale Idrico (denominato anche “Bonus Acqua”) consente di garantire la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente beneficiario, alla tariffa agevolata.

La disponibilità minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni essenziali della persona pari a 50 litri/giorno/abitante è stata individuata dal citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13/10/2016.


Chi può accedere?

Hanno diritto ad ottenere il bonus sociale idrico nazionale gli utenti del servizio di acquedotto diretti (intestatari “residenti” di una fornitura idrica ad uso domestico) ed indiretti (utilizzatori “residenti” di una fornitura idrica domestica intestata al condominio), che versano in condizioni di disagio economico sociale, e che risultano far parte di nuclei familiari:

  • con indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro;
  • con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

Inoltre, gli utenti diretti ed indiretti titolari di Carta Acquisti o di Carta Rei, previa presentazione della richiesta di agevolazione presso il Comune o CAF, potranno essere automaticamente ammessi al bonus sociale idrico nazionale.

Dove presentare la domanda?

La domanda va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli pubblicati anche nella sezione “Clienti” – “Modulistica Servizio” del sito internet www.aqp.it e di seguito riportati:


Gli stessi moduli sono disponibili anche sul sito dell'ARERA (www.arera.it) e sul sito di SGAte (www.sgate.anci.it).


Cosa serve per presentare la domanda?

Per presentare domanda, oltre all’apposito modulo compilato con i propri dati anagrafici e i riferimenti che identificano la fornitura (codice cliente e codice contratto, come riportati nelle fatture AQP; in caso di condominio, tali dati sono da richiedere all’Amministratore), è necessario disporre di:

  • un documento di identità;
  • un'eventuale delega (se il richiedente è diverso dal beneficiario);
  • un'attestazione ISEE in corso di validità;
  • un'attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome/cognome/codice fiscale);
  • un'attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l'ISEE è compreso tra 8.107,50 e 20.000,00 euro.

Le informazioni per identificare la fornitura sono reperibili in fattura di Acquedotto Pugliese S.p.A. e sono:

  • il numero di contratto della fornitura idrica AQP, per il quale si chiede il Bonus. In caso di utente indiretto, richiedere tali dati all'Amministratore del Condominio o richiedere copia della fattura sempre all'Amministratore del Condominio;
  • il nominativo del gestore idrico è Acquedotto Pugliese S.p.A.


E’ possibile richiedere il Bonus Sociale Idrico insieme a quello per l’Energia Elettrica e/o per il Gas?

E’ sempre opportuno richiedere il Bonus Sociale Idrico nello stesso modulo che prevede anche la richiesta del Bonus Elettrico e/o Gas.


Ho già il Bonus Elettrico/Gas, come posso allineare le diverse scadenze?

Al momento della presentazione della domanda per il Bonus Sociale Idrico, se già beneficiario di Bonus Elettrico e/o Gas richiesto o rinnovato nel 2018, sia in modo congiunto (una sola domanda presentata contemporaneamente per il Bonus Elettrico e Gas) che disgiunto (due domande presentate in tempi diversi), verrà riconosciuto un periodo di agevolazione per il Bonus Sociale Idrico allineato al periodo di agevolazione del Bonus Elettrico e/o Gas. 

IMPORTANTE: AQP riconoscerà all’utente beneficiario, per il solo 2018, una quota compensativa una tantum per il periodo compreso fra il 1 gennaio 2018 e l’inizio dell’effettivo periodo di agevolazione, anche in caso di sola richiesta di Bonus Sociale Idrico, sempre da presentare al Comune o al CAF abilitato.


Come viene erogato?

Per gli utenti diretti, è prevista un’apposita comunicazione di accoglimento della richiesta e l'erogazione avviene direttamente in fattura, in misura pro-die per il periodo di emissione dalla stessa. Nello specifico, ogni fattura che contabilizzi i consumi relativi ad un determinato periodo, conterrà anche la corrispondente parte del Bonus Sociale Idrico, proporzionale al periodo a cui la bolletta fa riferimento.

Anche per gli utenti indiretti è prevista un’apposita comunicazione di accoglimento della richiesta e, in base a quanto previsto dall’ARERA, AQP provvederà ad erogare il Bonus Sociale Idrico in unica soluzione, mediante accredito su conto corrente o tramite assegno circolare non trasferibile.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito internet dell'ARERA al seguente indirizzo:







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