In primo piano

 

La voce dell'acqua
Il trimestrale gratuito che racconta il viaggio dell'acqua

MyAQP aggiorna
Iscriviti alla news letter di Acquedotto Pugliese




loghi_media    FacebookTwitterLinkedinYoutube
"Terra di Puglia" pianta fiorita Puglia pulita


Le iniziative sociali con la "Terra di Puglia" promosse da Acquedotto Pugliese, Coop Estense e Legacoop
.

Acquedotto Pugliese, Coop Estense e Legacoop intendono insieme sostenere e dare valore ad iniziative di cooperazione sociale, promuovendo "Terra di Puglia", il terriccio di qualità che proviene dai rifiuti pugliesi e che fa fiorire la Puglia.

Terra di Puglia è il terriccio di qualità prodotto da Aseco SpA, Società del gruppo Acquedotto Pugliese con sede a Ginosa in Provincia di Taranto.

Terra di Puglia è "umile": perché ottenuta da rifiuti domestici cosiddetti "umidi" provenienti dalla raccolta differenziata, da scarti da attività agricole e agricolo/industriali, da fanghi derivanti dalla depurazione dei reflui civili sapientemente miscelati a torba bionda di qualità.

Terra di Puglia è "sincera": perché si tratta di un terriccio ecologico, ricavato da processi biologici naturali e rigorosamente tarati su alti standard di sicurezza e qualità, che ha ottenuto la più importante certificazione nazionale, quella del CIC - Consorzio Italiano Compostatori.

Terra di Puglia è "prosperosa": perché favorisce la crescita sana di piante verdi e fiorite da giardino, balcone o appartamento, delle piante aromatiche e officinali, di quelle ornamentali ed orticole, dei bulbi e delle germinazioni.

Terra di Puglia è "generosa": perché fa fiorire anche le buone azioni. Grazie ad una intesa con la Coop Estense, per ogni tonnellata di terriccio venduto negli Ipercoop di Puglia e Basilicata, Acquedotto Pugliese destinerà un quintale di fertilizzante naturale alla cooperativa "Libera terra" di Mesagne che fa capo alla rete di Don Ciotti e che coltiva terreni confiscati alla mafia.

Terra di Puglia è "buona": perché grazie ad un protocollo siglato da Legacoop Puglia e Acquedotto Pugliese, promuoverà le imprese cooperative che perseguono fini di inclusione sociale, lotta all'emarginazione, sostegno alla legalità, miglioramento ambientale, in particolare nel settore agricolo.

Terra di Puglia è "magica": perché trasforma i rifiuti da costo in opportunità economica e, soprattutto, di crescita sociale valorizzando le buone pratiche della raccolta differenziata e del risparmio.

L'accordo tra Acquedotto Pugliese e Coop Estense

L'accordo impegna Coop Estense a promuovere la vendita di "Terra di Puglia" presso gli "Ipercoop" di Puglia e Basilicata.

Impegna, invece, l'Acquedotto Pugliese a destinare alla cooperativa sociale "Libera terra", un quintale di ammendante naturale "Pura Terra", prodotto sempre da Aseco, per ogni tonnellata di prodotto venduto.

"Coop Estense ha avviato con grande entusiasmo - commenta Antonio Bonucci, direttore ipermercati Coop Estense - la collaborazione con Acquedotto Pugliese per la vendita del terriccio ecologico Terra di Puglia. Nell'iniziativa infatti si ritrovano elementi perfettamente coerenti con il ruolo e la missione che contraddistinguono la cooperazione di consumo, primi fra tutti la tutela dell'ambiente, la valorizzazione e la promozione di prodotti del territorio. Il sostegno all'Associazione Libera, i cui prodotti da anni trovano spazio in tutti i negozi Coop, è poi la conferma di come soggetti economici possano contribuire fattivamente al miglioramento economico e sociale del territorio".


Il protocollo d'intesa con Legacoop

Legacoop Puglia e AQP, collaboreranno per la promozione e la realizzazione di:
  • una "Responsabilità Sociale Territoriale" congiunta finalizzata al miglioramento ambientale, economico, sociale e di comunità, specificamente a livello locale;
  • iniziative congiunte finalizzate a valorizzare e promuovere attività realizzate da imprese eticamente corrette e che perseguano fini di inclusione sociale, lotta all'emarginazione, sostegno alla legalità, miglioramento ambientale, in particolare nel settore agricolo;
  • iniziative congiunte economicamente sostenibili che abbiano una ricaduta locale in termini di nuove opportunità rispetto all'ambiente, crescita sociale, creazione di lavoro.

Le parti, inoltre, concordano sin d'ora di promuovere un'iniziativa congiunta in cui:
  • Legacoop Puglia si impegna a divulgare il protocollo presso le cooperative aderenti e a promuovere la vendita dei prodotti insacchettati Terra di Puglia e Pura Terra anche attraverso i canali di distribuzione delle cooperative associate;
  • AQP si impegna a sostenere progetti realizzati da Cooperative sociali aderenti alla Legacoop, destinando del prodotto di ASECO, in quota percentuale rispetto al venduto attraverso i canali di distribuzione delle cooperative associate.

"Si tratta di una forma di collaborazione necessaria e dovuta per far crescere le nostre imprese, le persone che vi lavorano e tutelare le nostre risorse, come quella idrica", ha spiegato Carmelo Rollo, Presidente di Legacoop Puglia. "Coop Estense ha già avviato un progetto importante in questo senso, «Acqua dal rubinetto», mettendo a disposizione dei consumatori, nei tredici punti vendita in Puglia, una scheda informativa da consultare con le caratteristiche chimiche e micro biologiche dell'acqua del rubinetto di casa propria, in modo da compiere una scelta di acquisto più consapevole. Un'azione che tutela il cittadino, nell'ottica della trasparenza e della responsabilità sociale, con il riconoscimento da parte di una grande cooperativa dell'affidabilità dell'acqua pugliese, sottoposta a continui controlli effettuati ogni anno, in ogni fase, del ciclo produttivo e della distribuzione".
"Abbiamo lanciato uno slogan: «da soli non c'è storia». Pertanto - conclude Carmelo Rollo - crediamo molto in questo gruppo di lavoro, perché riconosciamo il valore dell'aggregazione come strumento di crescita. E' l'anno internazionale della cooperazione il 2012, così come proclamato dall'Onu, e questo tipo di azione è per noi un altro tassello importante e una risposta concreta per le nostre cooperative vessate dalla crisi".




"Quando si parla di Acquedotto - ha sottolineato Ivo Monteforte, Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese - viene subito in mente l'idea di acqua limpida, di acqua salubre, anche se in verità l'Acquedotto si occupa anche di acqua nera con la gestione di oltre 11 mila chilometri di fogne e quasi 200 depuratori dislocati lungo tutto il territorio servito. E non tutti sanno che al termine del processo depurativo da una parte esce acqua chiara e inodore, dall'altra rimangono dei fanghi che vanno smaltiti come rifiuti speciali e che presentano dei costi di smaltimento anche onerosi. Quei fanghi oggi diventano Terra di Puglia, un substrato di qualità che fa crescere i fiori".
"Terra di Puglia - ha proseguito Monteforte - ci insegna che anche i rifiuti possono essere risorsa economica e di sviluppo per il territorio; lo stesso messaggio che lancia l'associazione Libera con il suo impegno sul territorio e le tante cooperative impegnate in progetti di inclusione sociale che siamo onorati di valorizzare. Ringrazio quindi di cuore Coop Estense e Legacoop Puglia per il loro sostegno, con l'augurio che il progetto possa continuare a crescere anche a livello nazionale come i bei fiori di Puglia".



Guarda i servizi andati in onda e leggi la rassegna stampa e web per scoprire cosa dicono di noi



Invia ad un amico
Stampa