In primo piano

 

La voce dell'acqua
Il trimestrale gratuito che racconta il viaggio dell'acqua

MyAQP aggiorna
Iscriviti alla news letter di Acquedotto Pugliese





loghi_media    FacebookTwitterLinkedinYoutube
Comunicati stampa


7/07/2014
Carabinieri scoprono impianto abusivo capace di prelevare 10 litri al secondo: arrestato agricoltore nel barese

Militari dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con tecnici dell’AQP, hanno colto in flagranza di reato ed arrestato un uomo con l’accusa di furto d’acqua.

L’impianto abusivo, posizionato nell’agro di Rutigliano, in contrada Sant’Antonio, sulla condotta Gioia-Bari, era capace di prelevare ben 10 litri al secondo, una quantità di risorsa sufficiente a soddisfare un abitato di 3000 residenti. L’azione fraudolenta veniva compiuta per poche ore al giorno e saltuariamente, una modalità che ha creato ulteriori difficoltà ai personale impegnato nelle operazioni.

Il successo dell’operazione si è reso possibile grazie al lavoro attento e scrupoloso dei Militari dell’Arma dei Carabinieri di stanza nel Comune del sud est barese, oltre all’utilizzo di un sofisticato sistema di telecontrollo, l'innovativo apparato di controllo in remoto dei flussi idrici che permette interventi puntuali in caso di anomalie nel sistema di alimentazione della distribuzione extraurbana.

L'acqua è un bene comune che impone diritti e doveri. In capo alla collettività quella di contribuire al mantenimento degli standard di qualità del servizio richiesti. Il servizio svolto da Acquedotto Pugliese, infatti, ha un costo e viene svolto senza alcun intervento della fiscalità generale, ma semplicemente grazie al pagamento di un corrispettivo da parte dei titolari dei contratti di somministrazione che, con la correttezza dei loro comportamenti, garantiscono a tutti la fruibilità del bene.

Il recupero del corrispettivo per il servizio erogato, ma non riscosso, si applicherà fino a 10 anni dalla scoperta del prelievo abusivo.

"Esprimiamo soddisfazione e gratitudine per l’efficacissima azione condotta dall’Arma dei Carabinieri a difesa dell’acqua pubblica. L’acquedotto Pugliese gestisce oltre 20.000 km di reti di adduzione e distribuzione idrica, e la capillare e vigile presenza dell’Arma su tutto il territorio regionale rappresenta per tutti noi un contributo insostituibile alla difesa di questo grande patrimonio infrastrutturale a servizio di tutti noi" ha dichiarato l’Amministratore Unico Nicola Costantino.




Stampa      Indietro