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Comunicati stampa


16/11/2011
Inaugurata la nuova mini centrale idroelettrica di Gioia del Colle. L'impianto produrrà energia per 6 megawatt l'anno, pari ad un risparmio energetico di circa 3 tonnellate annue di emissioni di CO2.

Acquedotto Pugliese, tra i maggiori player a livello nazionale nella gestione del servizio idrico integrato, ha presentato oggi a Gioia del Colle le due nuove turbine per la produzione di energia idroelettrica.

La centrale idroelettrica (del tipo mini hydro), sfruttando il salto dell'acqua nelle condotte, produrrà energia pulita per circa 6 megawatt l'anno pari ad un risparmio di 3 tonnellate annue di emissioni di CO2.

L'evento è stato organizzato nell'ambito della settimana mondiale dello sviluppo sostenibile promossa dall'UNESCO.

Al taglio del nastro erano presenti Fabiano Amati, Assessore Regionale alle opere pubbliche e alla tutela delle acque, Stefano Ciafani, responsabile scientifico nazionale di Legambiente, Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia e Ivo Monteforte, Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese. Ha fatto seguito una lezione sullo sviluppo eco-sostenibile rivolta agli studenti delle scuole superiori locali che hanno risposto con entusiasmo.

Acquedotto Pugliese, consapevole dei propri consumi energetici necessari alla potabilizzazione delle acque e soprattutto al convoglio dell'acqua da fonti distanti fino ai punti di erogazione, ha avviato da tempo una serie di progetti con l'obiettivo di ridurre e rendere sostenibili i circa 70 milioni di Euro di energia elettrica necessari al funzionamento del sistema.

L'iniziativa rientra infatti nell'ambito del programma "Energia 10 in condotta", in fase di ultimazione, che prevede a regime la realizzazione di 11 centraline idroelettriche (di cui 4 già attive), l'installazione di impianti eolici e fotovoltaici sui siti aziendali, nonché l'attuazione di un piano per gli acquisti verdi che ha già permesso di riconvertire il 30% delle forniture in acquisti eco-compatibili.

Iniziative che, nel complesso consentiranno, a regime, di coprire fino a circa il 5% del fabbisogno elettrico annuo.

Al momento sono già stati installati oltre 4.000 pannelli fotovoltaici, un impianto eolico e quattro turbine per la produzione di energia idroelettrica. Tra queste, la struttura di Villa Castelli (Brindisi), ricavata recuperando e restaurando la vecchia centrale idroelettrica risalente ai primi anni del ‘900.

Si calcola che, al termine delle attività previste dal programma "Energia 10 in condotta", complessivamente Acquedotto Pugliese sarà in grado di produrre circa 33.000 MWatt/h di energia green, una quantità sufficiente a servire un Comune di 30.000 abitanti.

"La chiave di volta per un futuro condiviso è l'esempio. Con questo spirito – ha detto l’ing. Ivo Monteforte, Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese – dedichiamo con piacere l'evento ai più giovani, perché sviluppino la consapevolezza che non vi è futuro senza rispetto per l'ambiente. La strada da percorrere è nel solco della eco-sostenibilità, nell'interesse di tutti". "Un ringraziamento particolare – ha concluso Monteforte - alla Regione Puglia per l'attenzione ed il sostegno che non ci fa mai mancare in ogni fase di sviluppo delle nostre attività, all'Amministrazione locale e a Legambiente per la disponibilità riservataci nell'occasione".




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