In primo piano

 

La voce dell'acqua
Il trimestrale gratuito che racconta il viaggio dell'acqua

MyAQP aggiorna
Iscriviti alla news letter di Acquedotto Pugliese





loghi_media    FacebookTwitterLinkedinYoutube
Comunicati stampa


16/03/2009
Energia 10 in condotta: inaugurata la prima centrale idroelettrica in Puglia di Acquedotto Pugliese

Oggi, 16 marzo 2009, è stata attivata la prima centrale idroelettrica in Puglia dell'Acquedotto Pugliese.

Da sempre la cura per l'ambiente e l'attenzione verso uno sviluppo eco sostenibile è al centro dell'impegno di Acquedotto Pugliese. Le storiche centrali idroelettriche di Padula, Monte Carafa e di Battaglia realizzate negli anni '20 ne sono viva testimonianza.

Oggi Acquedotto Pugliese rinnova il suo impegno perseguendo un piano strategico integrato per l'utilizzo di energie alternative, rinnovabili e pulite e riconvertendo parte degli acquisti in forniture eco compatibili e rispettose dell'ambiente. A Villa Castelli, in particolare, stata installata una turbina di nuova generazione in grado di servire energia elettrica ad un Comune di 3.500 abitanti.

Il piano prevede la realizzazione a regime di 10 centrali idroelettriche che sfruttano i salti dell'acqua trasportata nelle condotte, l'installazione di impianti eolici e fotovoltaici su siti aziendali e la riconversione entro il 2010 di almeno il 30% degli acquisti in forniture eco-compatibili. Il piano è entrato nella fase operativa. Un impianto eolico è stato già installato presso il serbatoio di Parabita.

E’ in corso di appalto la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 1 Mega Watt che sarà installato sul partitore di Parco del Marchese e che interesserà un'area di 30.000 metri quadrati. Al termine delle attività, Acquedotto Pugliese sarà in grado di produrre circa 33.000 MWatt/h, una quantità sufficiente a servire un Comune di 30.000 abitanti.

LA CENTRALE IDROELETTRICA DI BATTAGLIA

Tra la camera di carico di Montefellone e la camera smorzatrice di Contrada Battaglia vi è un dislivello (detto geodetico) di 120 metri circa. Si è pensato di sfruttare questa energia cinetica naturale provocata dal salto per produrre energia elettrica, tramite l'installazione a valle di una turbina.

La ruota è a fusione unica in acciaio inossidabile. Le pale accuratamente molate e controllate alle sagome in modo da riprodurre in omotetia la forma esatta del modello.

Direttamente accoppiato alla turbina vi è un alternatore asincrono del tipo trifase, lubrificato a grasso.

La nuova centrale idroelettrica di Battaglia, è all'avanguardia sotto l'aspetto tecnico e gestionale. Completamente automatizzata, è altresì dotata di un sistema di telecontrollo e di telecomando a distanza. Inoltre, la distribuzione idrica a valle della centrale è sempre garantita sia in caso di avaria delle macchine ed apparecchiature installate, sia in caso di mancanza di energia elettrica, grazie ad un sistema di by-pass.

La centrale è in grado di produrre 450 MWatt/h, sufficiente a fornire energia elettrica ad un comune di circa 3.500 abitanti.




Stampa      Indietro