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Comunicati stampa


18/10/2011
Il principe Camillo salverà la principessa Rugiada dalla strega Mal'aria? Acquedotto Pugliese ha presentato il primo libro sulla storia dell'Acquedotto raccontato ai bambini.

"C'era una volta un bellissimo regno, ricco di fiori e di piante. Si chiamava Pugliabella…" comincia così il primo libro sulla storia dell'Acquedotto Pugliese raccontato da un'improbabile fontanina, Nina ai bambini in età prescolare e realizzato dall'azienda che gestisce il ciclo integrato delle acque in Puglia da oltre 100 anni.

Una terra bellissima, dicevamo, attaccata da una strega cattiva, Mal’aria, che priva i suoi abitanti della buona acqua facendoli ammalare tutti. Sarà un Principe (neanche a dirlo), Camillo che restituirà salute e felicità alla terra assetata realizzando un fiume, l'Acquedotto Pugliese, appunto.

Un libro illustrato a colori, innovativo e didattico con testi a piè di pagina per fornire una chiave di lettura anche per i più grandi che Vito Palumbo, Responsabile delle Relazioni Esterne e Comunicazione di Acquedotto Pugliese con le colleghe Stella Armenti e Caterina Quagliarella hanno presentato oggi nell'ambito del Cantiere Creativo, la Kermesse in Largo Curi, a Bari. "Far scorrere l'acqua da un rubinetto – si legge nella pagina introduttiva a cura degli autori (tutti dipendenti di Acquedotto Pugliese) – è gesto semplice. Del resto, l'acqua è dono di Dio, si sa. Quello che non tutti sanno è che in Puglia l'acqua è anche sacrificio dell'uomo. In una terra priva di fiumi significativi e di laghi, portare acqua salubre nelle case di tutti i cittadini è stata un'opera immane che ha richiesto il duro lavoro di migliaia di persone.

Raccontare ai bambini questa grande epopea storica che ha visto protagonisti i loro (nostri) bisnonni aiuterà tutti, ne siamo certi, a dare maggiore valore all'acqua, bene comune”.




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