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Comunicati stampa


24/03/2010
Inaugurato il primo parco fotovoltaico nell'ambito del progetto "Energia 10 in condotta"

L'Acquedotto Pugliese, tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato, ha inaugurato oggi il suo primo parco fotovoltaico sul grande serbatoio idrico della centrale di pompaggio del Parco del Marchese (Taranto).

L'installazione si estende su di un’area di circa 30 mila metri quadrati, ha una potenza di picco di un Mega Watt, ed è composta da 4.620 pannelli fotovoltaici e da oltre 20 km di cavi e sistemi intelligenti per la gestione in remoto. L'impianto di Parco del Marchese, dove è stata inserita l'installazione, con una capacità di spinta di 7 mila litri di acqua al secondo è tra i più grandi d'Europa.

Grazie a questo parco fotovoltaico l'Acquedotto Pugliese sarà in grado di produrre in un anno circa 1,4 mila kWatt/h, una quantità sufficiente a servire un Comune di 3.000 abitanti. Inoltre l'impianto consentirà il risparmio di circa 750 tonnellate annue di emissioni di CO2, contribuendo alla tutela dell’ambiente. "Per effetto delle condizioni morfologiche del territorio in cui opera – ha dichiarato Ivo Monteforte, Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese - il nostro sistema idrico è caratterizzato da consumo di energia molto elevato, con una bolletta elettrica di circa 70 milioni di Euro all'anno, circa lo 0,02% del consumo nazionale. L'energia prodotta servirà per autoconsumo senza alcuna re immissione in rete".

Questo investimento testimonia l'attenzione dell'Acquedotto Pugliese ad uno sviluppo eco sostenibile, una sensibilità che è già realtà grazie alle storiche centrali idroelettriche di Padula, Monte Carafa e di Battaglia, quest'ultima realizzata negli anni ’20 e di recente riattivata.

Il parco fotovoltaico rientra nel progetto più ampio "Energia 10 in condotta" che prevede, a regime, la realizzazione di 10 centrali idroelettriche (di cui tre già attive) che sfruttano i salti dell'acqua trasportata nelle condotte, l'installazione di impianti eolici e fotovoltaici sui siti aziendali. Iniziative che, nel complesso consentiranno, a regime, di coprire fino a circa il 5% del fabbisogno elettrico annuo. A queste azioni si aggiunge il "piano di acquisti verdi" che prevede la riconversione di almeno il 30% degli acquisti in forniture eco-compatibili entro il 2010.




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