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Comunicati stampa


01/07/2010
Ivo Monteforte confermato Amministratore Unico

Rinnovata la fiducia al manager genovese dati i risultati operativi e gestionali:

- perdite in rete diminuite al 35%;

- investimenti annui medi costanti a circa 200 milioni di Euro;

- riduzione dei costi di gestione nel 2009 per circa 10 milioni di Euro;

- utile netto a 12,6 milioni di Euro (in crescita rispetto ai 2 milioni del 2008).

Ivo Monteforte, 58 anni, genovese, è stato confermato per un secondo mandato come Amministratore Unico dell'Acquedotto Pugliese Spa, tra i maggiori player nella gestione del ciclo idrico integrato e secondo operatore italiano con oltre quattro milioni di abitanti serviti.

L'incarico è stato rinnovato dall'Assemblea degli Azionisti alla luce degli eccellenti risultati ottenuti nel corso del suo primo mandato (triennio 2007-2009), sia a livello di miglioramento dell'operatività sia in termini gestionali.

Nel corso degli ultimi tre anni sono stati investiti oltre 600 milioni di Euro (rispetto ai 169 milioni del periodo precedente) che hanno consentito di raggiungere risultati significativi nel processo di risanamento e potenziamento della rete e della riorganizzazione aziendale. In particolare le perdite dell'AQP si sono ridotte nel 2009 al 35% consentendo un risparmio di oltre 40 milioni di metri cubi d'acqua.

I dati del bilancio 2009 sono positivi con un fatturato in crescita pari a 393 milioni di Euro (+4,3% rispetto al 2008), in virtù di un incremento dei ricavi per vendita di beni e servizi.

Parallelamente è stata registrata una diminuzione dei costi di gestione per circa 10 milioni di Euro, grazie alle efficienze conseguite tramite l'internalizzazione dell’attività di depurazione, la riduzione delle spese generali e dei costi fissi di struttura ed una virtuosa politica di risparmio energetico.

Tale diminuzione dei costi è stata ottenuta nonostante l'incremento di alcune voci di spesa esogene (acqua grezza, canoni di concessione, smaltimento fanghi di depurazione).

Nel 2009 l'utile netto consolidato ha raggiunto i 12,6 milioni di Euro in crescita rispetto ai 2 milioni di Euro registrati nel 2008.

A questi risultati si aggiunge il varo del Piano Operativo Triennale (POT) dell'Acquedotto Pugliese per il periodo 2010-2012 che prevede investimenti pari a circa 666 milioni di Euro per il periodo 2010-2012




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