In primo piano

 

La voce dell'acqua
Il trimestrale gratuito che racconta il viaggio dell'acqua

MyAQP aggiorna
Iscriviti alla news letter di Acquedotto Pugliese





loghi_media    FacebookTwitterLinkedinYoutube
Comunicati stampa


31/10/2012
Nuovo allaccio abusivo scoperto nel comune di Carovigno (Br)

I tecnici di Acquedotto Pugliese, durante un sopralluogo in contrada Petizzo, con la preziosa collaborazione del locale comando dei Carabinieri, hanno rilevato e soppresso un prelievo abusivo in corrispondenza di un pozzetto di scarico, riconducibile ad un cantiere.

Prosegue, così il progetto "Archimede", la campagna per la rilevazione e la rimozione delle situazioni di illegalità e prelievo abusivo anche domestico, su tutto il territorio servito. Nella sola provincia di Foggia negli ultimi mesi sono stati rimossi allacci nell'agro di Zapponeta, di San Ferdinando, Vieste e Manfredonia, capaci complessivamente di alimentare una città di medie dimensioni.

Dall'analisi dei dati di consumo rilevabili dalle banche dati aziendali ed il telecontrollo sono emerse circa 50.000 posizioni anomale. Tra queste, le più diffuse sono quelle relative a consumi storici atipici rispetto ai contratti sottoscritti con l'azienda e incongruità di utenze che non sono attive con servizi idrici e fognari (quelle utenze che, ad esempio, pur in presenza di un servizio idrico non dispongono di un impianto fognario).

Tutte le posizioni elaborate da un gruppo di esperti in sistemi informativi e di gestione commerciale sono ora state trasferite alle unità operative locali, organizzate su base provinciale che stanno effettuando le verifiche sul campo e, dove necessario, procedono al ripristino della legalità rimuovendo gli eventuali allacci abusivi e denunciandone i fruitori.

Il recupero del corrispettivo per il servizio erogato, ma non riscosso, si applicherà fino a 10 anni dalla scoperta del prelievo abusivo.

Una attività oggi resa possibile grazie anche all'introduzione di una nuova flotta aziendale di officine mobili; 103 automezzi furgonati dotati della più moderna attrezzatura ed alti standard di sicurezza, che consentono interventi immediati sulle reti e la ricerca puntuale di perdite e di prelievi abusivi.

L'acqua è un bene comune che impone diritti e doveri. Ha dichiarato Ivo Monteforte, Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese. "In capo alla collettività quella di contribuire al mantenimento degli standard di qualità del servizio richiesti. Il servizio svolto da Acquedotto Pugliese, infatti, ha un costo e viene svolto senza alcun intervento della fiscalità generale, ma semplicemente grazie al pagamento di un corrispettivo da parte dei titolari dei contratti di somministrazione che, con la correttezza dei loro comportamenti, garantiscono a tutti la fruibilità del bene".

Il comportamento illecito assunto da qualcuno – ha concluso Monteforte - duole richiamare, è dannoso per Acquedotto Pugliese, che svolge la propria attività grazie al corrispettivo per il servizio reso e soprattutto, irrispettoso nei confronti di quegli utenti che onorano con puntualità le fatture, consentendo, di fatto, il servizio anche a chi non onora i suoi impegni.




Stampa      Indietro