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Comunicati stampa


13/07/2012
Operazione Archimede: rimosso allaccio abusivo ad Avetrana (Ta) che prelevava acqua per un abitato di 5.000 persone

Tecnici dell'Acquedotto Pugliese con la collaborazione del locale comando dei Carabinieri, hanno scoperto e rimosso un allaccio abusivo nel Comune di Avetrana in provincia di Taranto. Complessivamente l'acqua sottratta dalla rete pubblica quotidianamente avrebbe potuto servire un abitato di 5.000 persone.

Prosegue, cosi' il progetto "Archimede", la campagna per la rilevazione e la rimozione delle situazioni di illegalita' e prelievo abusivo anche domestico, su tutto il territorio servito.

Dall'analisi dei dati di consumo rilevabili dalle banche dati aziendali ed il telecontrollo sono emerse circa 50.000 posizioni anomale. Tra queste, le piu' diffuse sono quelle relative a consumi storici atipici rispetto ai contratti sottoscritti con l'azienda e incongruitą di utenze che non sono attive con servizi idrici e fognari.

Tutte le posizioni elaborate da un gruppo di esperti in sistemi informativi e di gestione commerciale sono ora state trasferite alle unita' operative locali, organizzate su base provinciale che stanno effettuando le verifiche sul campo e, dove necessario, procedono al ripristino della legalitą rimuovendo gli eventuali allacci abusivi e denunciandone i fruitori. Diverse decine gli allacci abusivi rilevati e rimossi, a partire dallo scorso anno su tutta la Puglia.

Il recupero del corrispettivo per il servizio erogato, ma non riscosso, si applicherą fino a 10 anni dalla scoperta del prelievo abusivo. Una attivitą oggi resa possibile grazie anche all'introduzione di una nuova flotta aziendale di officine mobili; 103 automezzi furgonati dotati della piu' moderna attrezzatura ed alti standard di sicurezza,che consentono interventi immediati sulle reti e la ricerca puntuale di perdite e di prelievi abusivi.



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