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Glossario

Ecoaudit = (vedi Audit ambientale)

Ecogestione = per ecogestione o gestione ambientale si intende la parte del sistema di gestione complessivo dell'impresa che comprende la struttura organizzativa, la responsabilità, le prassi, le procedure, i processi e le risorse per definire e attuare la politica ambientale dell'impresa stessa.

Ecolabelling = insieme delle procedure introdotte in ambito europeo del Regolamento comunitario n. 880/92, consistenti nel contrassegnare con un logo specifico i prodotti caratterizzati da un limitato impatto ambientale. Il logo viene assegnato a quei prodotti che soddisfano uno specifico insieme di criteri ecologici. Finora hanno ottenuto l'ecolabel comunitario alcuni prodotti nei settori dei detergenti, lavatrici, vernici, ecc. Poiché l'ecolabel è un simbolo che evidenzia le favorevoli prestazioni di un prodotto (ad esempio, il contenere un minor quantitativo di un determinato inquinante) rispetto ai suoi concorrenti, le imprese se ne avvalgono per orientare i consumatori all'acquisto di beni più rispettosi dell'ambiente.

Ecologia = scienza che studia i rapporti reciproci fra organismi viventi ed ambiente circostante e le conseguenze di tali rapporti.

Ecosistema = La complessa comunità di organismi all'interno di un ambiente definito, le loro interazioni reciproche e con l'ambiente fisico.

Ecosistema antropico = complesso ecologico formato dall'uso del suolo, dalla mobilità e dalle componenti socioeconomiche ambientali. In termini generici è l'ambiente che coinvolge l'uomo.

Ecosistema marino = ecosistema naturale tipico dell'ambiente acquatico marino, nel quale gli autotrofi (piante verdi) sono presenti con biomassa (vedi), per unità di superficie e dimensioni molto più piccole degli autotrofi terrestri e dove il consumo di acqua, durante la fissazione dell'anidride carbonica (vedi), è nettamente minore.

Ecosistema naturale = unità che include tutti gli organismi che vivono insieme in una data area, interagenti con l'ambiente fisico, in modo tale che un flusso di energia porta a una ben definita struttura biotica (vedi) e ad una ciclizzazione dei materiali tra viventi e non viventi all'interno del sistema.

Ecosistema terrestre = ecosistema naturale provvisto di popolazioni di autotrofi (piante verdi) di grosse dimensioni e con elevato consumo di acqua, durante la fissazione dell'anidride carbonica (vedi).

Ecotipo = varietà locale (razza o sottospecie), fissata geneticamente, nell'ambito di una stessa specie. L'ecotipo si crea in risposta alle diverse condizioni ambientali a cui le popolazioni di una specie sono sottoposte, vivendo in aree geografiche e/o ambienti differenti.

Ecotono = zona di transizione fra due diverse biocenosi (vedi). Nell'ecotono si ha un graduale passaggio fra le specie caratteristiche di una biocenosi e le specie caratteristiche dell'altra. L'importanza dell'ecotono è dovuta al fatto che in esso, generalmente, si ha una maggiore biodiversità che nelle biocenosi che separa.

Edule = detto di organismo animale o vegetale commestibile per l'uomo.

Effetti a breve o a lungo termine = conseguenze sull'ambiente derivanti dalla realizzazione di un'opera (ad esempio stabilimento industriale, ferrovie, ecc.), a distanza di poco (settimane, mesi) o molto tempo (anni).

Effetto fotovoltaico = produzione di tensione elettrica in un materiale semiconduttore, come ad esempio il selenio, quando luce o altre forme di radiazioni elettromagnetiche lo colpiscono.

Effetto serra = letteralmente è il fenomeno fisico che provoca il riscaldamento nello spazio racchiuso tra il vetro di una serra e il terreno. Avviene così: il vetro, trasparente alla luce visibile, lascia entrare la radiazione solare ad onde corte che colpisce il terreno il quale riemette, a sua volta, parte dell'energia ricevuta come radiazione infrarossa. Quest'ultima, però, non riesce più a passare attraverso il vetro e rimane quindi come "imprigionata" nella serra. Nell'atmosfera vi sono dei gas - principalmente anidride carbonica, ma anche protossido di azoto (N2O), metano (CH4), ozono (O3), vapor d'acqua, ecc. - che, nella pratica, si comportano analogamente al vetro della serra. L'aumento di tali gas, dovuto alle attività dell'uomo, fa aumentare la temperatura terrestre e causa dei cambiamenti nel clima.

Efficienza ecologica = l'efficienza ecologica è un concetto complesso che qualifica beni e servizi in grado di contribuire competitivamente alla qualità della vita, minimizzando l'impatto ambientale (vedi) e l'utilizzo di risorse nell'intero ciclo di vita.

Effluente gassoso = scarico di sostanze in fase gassosa convogliate e provenienti da qualsiasi unità di processo. In campo normativo l'effluente gassoso è il mezzo attraverso il quale una o più sostanze inquinanti vengono veicolate nell'ambiente, concorrendo a modificarne la qualità.

Effluente liquido = scarico di sostanze liquide convogliate e provenienti da qualsiasi unità di processo.

Elasticità = capacità che hanno i corpi di deformarsi quando soggetti a forze esterne, ma se queste cessano viene spontaneamente ripresa la forma iniziale.

Elemento naturale = elemento biotico (vedi) o abiotico (vedi) dell'ambiente, non direttamente ascrivibile alle attività umane.

Elemento storico-testimoniale = elemento antropico del paesaggio caratterizzato dal valore artistico o storico.

Elettrochimica = serie di processi industriali per mezzo dei quali l'energia elettrica viene utilizzata per provocare reazioni chimiche. Queste reazioni chimiche permettono la generazione e l'accumulo di energia elettrica in particolari dispositivi come le pile e gli accumulatori.

Elettrodo = conduttore percorso da corrente elettrica che può favorire o la perdita (elettrodo negativo o catodo) o l'acquisizione (elettrodo positivo o anodo) di elettroni. Sostanzialmente permette il passaggio di corrente elettrica da un circuito ad un'altra sostanza liquida o solida, o nel vuoto o in un gas.

Elettrofiltro= apparecchiatura di abbattimento delle polveri dalle emissioni gassose.
I princìpi-base del processo di precipitazione elettrostatica possono essere così riassunti:
-sviluppo di una corrente ad alto voltaggio utilizzata per caricare elettricamente il materiale particellare dell'aeriforme da depurare;
-creazione di un campo elettrico tra gli elettrodi di scarica e gli elettrodi di raccolta con conseguente migrazione del particolato (vedi), caricato negativamente, sulle piastre di raccolta, caricate positivamente;
-rimozione del materiale particellare raccolto mediante scuotimento delle piastre, per battitura o scorrimento d'acqua.

Elettrolita = molecola che si divide in ioni quando viene dissolta in un solvente. Ad esempio, il sale (NaCl), in acqua apparentemente si scioglie, in realtà si divide (in Na+ e Cl-).

EMAS (EcoManagement and Audit Scheme) = nel 1993 la Comunità europea ha emanato il Regolamento n.1836 EMAS sulla partecipazione volontaria delle imprese industriali a un sistema di ecogestione (vedi) e audit (vedi). Il Regolamento prevede che le imprese partecipanti adottino, nei propri siti produttivi, dei sistemi di gestione ambientale (vedi) basati su politiche, programmi, procedure e obiettivi di miglioramento dell'ambiente e pubblichino una dichiarazione ambientale (un vero e proprio bilancio ambientale di sito). Ai fini della registrazione del sito nell'apposito elenco istituito presso la Commissione europea, il Regolamento EMAS prevede che la dichiarazione ambientale venga convalidata da un verificatore (vedi) accreditato da un Organismo nazionale competente; in Italia tale organismo, attivo solo dal 1997, è il Comitato per l'Ecolabel (vedi) e l'Ecoaudit che si avvale del supporto tecnico dell'ANPA (vedi). Questa certificazione ambientale si affianca agli altri standard internazionali in materia come le norme della serie ISO 14000 (vedi) e BS 7750 (vedi) e ha avuto, soprattutto in Germania, un notevole successo per quanto riguarda la partecipazione delle imprese e il numero di verificatori accreditati.

Embargo = l'embargo consiste in una sanzione economica con la quale vengono sospesi i rapporti commerciali con determinati Paesi in occasione di crisi internazionali

Emergenza naturale = elemento di particolare pregio naturalistico sotto il profilo della valutazione paesaggistica.

Emergenza storica = elemento di particolare pregio storico-artistico-architettonico sotto il profilo della valutazione paesaggistica.

Emissione = scarico di qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'ecosistema (vedi), che può produrre direttamente o indirettamente un impatto sull'ambiente.



Emissione luminosa = radiazione ottica non ionizzante, associabile al campo del visibile, con lunghezze d'onda comprese tra 400 nm e 760 nm.

Emungimento = estrazione di acqua dal sottosuolo (dalla falda acquifera). Ai fini di un razionale sfruttamento delle acque sotterranee, è necessario sapere se si tratta di acqua fossile, cioè non più rifornita con apporti che integrino quanto viene estratto, oppure di una risorsa rinnovabile.

Endemico= si tratta di un termine usato in zoologia e botanica per definire alcune specie tipiche ed esclusive di un determinato territorio

Endogeni, (agenti) = gli agenti endogeni sono quelli che operano in profondità, all'interno della superficie terrestre. Si definiscono endogeni, per esempio: l'attività dei vulcani, il movimento delle placche terrestri, i processi di orogenesi.

Energia = capacità di un sistema di produrre effetti esterni. Si può pensare all'energia nei suoi due aspetti di "energia che produce lavoro" (energia cinetica ed energia potenziale) ed "energia calore". L'energia lavoro può trasformarsi integralmente in calore, mentre l'energia calore può trasformarsi solo parzialmente in lavoro e tanto meno quanto più bassa è la sua temperatura. Una grandezza che permette di misurare la convertibilità dell'energia è l'exergia, che è la quantità massima di una certa quantità di energia che, alle condizioni ambientali (ossia termodinamiche) date, può essere trasformata in altre forme di energia (ad esempio calore ambientale). L'anergia invece è l'energia che non può essere convertita in alcuna altra forma di energia (ad esempio il calore ambiente).

Energia (conservazione della) = insieme delle misure che devono essere prese per una utilizzazione quanto più efficace possibile delle risorse energetiche disponibili in quantità finita (combustibili fossili).Rientrano tra queste misure:
-il risparmio energetico (vedi);
-l'uso razionale dell'energia;
-la sostituzione dell'energia che si ottiene dai combustibili fossili con l'energia da fonti rinnovabili (solare, geotermica, eolica, ecc.);
-l'uso dei combustibili nobili (in grado di fornire calore ad alta temperatura) per utilizzazioni adeguate.
Il termine conservazione dell'energia è improprio, in quanto l'energia è sempre conservata, come afferma il primo principio della termodinamica ("l'energia non può essere creata né distrutta; la quantità di energia è costante nell'Universo"). Ciò che si vuole in effetti ottenere è la conservazione del combustibile fossile, utilizzandolo in modo da massimizzare il rendimento energetico e preservare, di conseguenza, l'ambiente.

Energia (consumi finali della) = somma delle fonti primarie e delle fonti secondarie, espresse in quantità metriche, assorbite da tutti i settori di consumo finale: agricoltura e pesca; industria estrattiva, manifatturiera, edile; usi civili; usi non energetici. La differenza tra consumi globali e consumi finali è costituita dai consumi e dalle perdite di trasformazione.

Energia (usi finali della) = impieghi cui è destinata l'energia consegnata agli utilizzatori dopo le trasformazioni operate dal settore energetico. La classificazione tradizionale delle utenze in base ai settori economici è la seguente:
-usi civili
-usi industriali
-usi per trazione.
Nell'ambito di questa classificazione di tipo economico la domanda di energia può essere distinta in relazione agli usi finali (calore, illuminazione, movimento meccanico, elettrochimica, materia prima, ecc.) o per forma energetica:
-energia meccanica per impieghi fissi (macchine operatrici e pompaggi) e per impieghi mobili (mezzi di locomozione e di trasporto); a sua volta l'energia meccanica nelle società industrializzate è ottenuta da apparecchiature che convertono energia chimica (motori a scoppio e diesel) o energia elettrica;
-energia elettrica (forni elettrici, riscaldamento o condizionamento elettrico, elettrochimica, illuminazione e telecomunicazioni, apparecchiature domestiche);
-energia termica ad alta temperatura, oltre 250 gradi Celsius (forni industriali, reattori chimici);
-energia termica a media temperatura, tra 120-250 gradi Celsius (lavorazioni industriali);
-energia termica a bassa temperatura, inferiore a 120 gradi Celsius, per alcune lavorazioni industriali e per il riscaldamento degli ambienti.
Infine, alcune fonti di energia possono essere utilizzate per usi "non energetici", come materia prima per l'industria petrolchimica (ad esempio la virgin nafta, vedi, per la produzione di materie plastiche e il gas naturale per la produzione di fertilizzanti). Esiste, in alcuni paesi, il controllo dell'uso finale del gas naturale, ossia la proibizione o la regolamentazione del suo uso. Tale controllo viene fatto per utilizzare il gas più pregiato per usi più utili ed importanti.

Energia alternativa = energia derivata da sorgenti diverse da quelle fossili (carbone, petrolio, gas) e da quella nucleare. Si tratta di fonti prevalentemente rinnovabili.

Energia cinetica = è definita come il lavoro che può fare un corpo che è in movimento con una determinata velocità

Energia chimica = è l'energia che si genera quando un composto chimico brucia, si decompone o si trasforma per produrre un nuovo composto

Energia delle onde = energia cinetica ottenuta dalle onde del mare, generate dal vento (vedi Energia eolica). La potenza totale media associata al moto ondoso è stata stimata in 2,7 terawatt. L'energia delle onde si ritrova tutta in prossimità delle coste, dato che le perdite per attrito in mare aperto sono irrilevanti. Dividendo la potenza totale per la lunghezza totale delle coste (336.000 km) si ottiene una potenza media di 8 kW/m di costa. Per lo sfruttamento dell'energia delle onde sono stati ideati diversi dispositivi che convertono il moto oscillatorio lento delle onde in moto rotazionale rapido, per la successiva conversione in energia elettrica. Il problema principale è quello della resistenza degli impianti alle burrasche. Sono stati realizzati alcuni prototipi da qualche centinaio di kW.

Energia di legame = lavoro che bisognerebbe compiere per rompere un legame chimico

Energia di marea = energia fornita dal riempimento (e svuotamento) di un bacino grazie all'azione della marea, che porta un accumulo (e smobilitazione) di energia potenziale, che si può cercare di sfruttare al passaggio.
Una volta esistevano mulini a marea, sulle coste atlantiche; oggi l'energia di marea viene convertita in energia elettrica, come l'energia idraulica. Per questo scopo, è necessario creare un bacino di raccolta, sbarrando con una diga un'area appropriata, come un estuario o una baia, dove naturalmente l'escursione di marea sia notevole. La diga sarà dotata di aperture, per il passaggio del flusso di marea. Gli schemi di utilizzazione possono sfruttare il solo flusso o il solo riflusso o entrambi. La potenza è proporzionale all'area del bacino di raccolta e al quadrato dell'escursione della marea. Il costo principale è quello di realizzazione della diga, grosso modo proporzionale alla sua lunghezza. L'impianto francese di La Rance è il più antico (1966) e di gran lunga la maggiore realizzazione nel settore (potenza nominale 240 MW, effettiva 160 MW, escursione di marea di 11,4 metri, area del bacino 22 km2, lunghezza della diga 725 metri).

Energia elettrica = (vedi Centrale elettrica)

Energia eolica = energia cinetica delle masse d'aria in movimento. Tale movimento è causato da differenze di temperatura e pressione presenti nell'atmosfera, a loro volta legate a disomogeneità nella distribuzione del calore solare. Il flusso medio annuo di energia, per unità di area normale alla direzione del vento, varia da alcune centinaia ad alcune migliaia di kWh/m2, a seconda della località. Una frazione di tale energia è intercettata e convertita in energia elettrica dal generatore eolico, versione moderna dell'antico mulino a vento. La potenza del vento è proporzionale al cubo della velocità e il coefficiente di potenza del generatore, cioè il rapporto fra la potenza elettrica in uscita e la potenza eolica in entrata, arriva a 0,4 alla velocità nominale di esercizio; il rendimento sul lungo periodo è però sensibilmente inferiore, perché la velocità del vento può essere minore. L'interesse allo sfruttamento è perciò circoscritto alle zone in cui soffiano venti forti e regolari: coste, isole, zone di alta quota. La tecnologia del generatore eolico può considerarsi sviluppata fino a potenze unitarie di un megawatt, con diametri del rotore fino a 50 metri. Nel 1993 sono stati prodotti nel mondo circa 5 TWh di energia eoloelettrica.



Energia geotermica = energia termica che dalle profondità della terra sale verso la superficie sotto la forma di un flusso di calore di circa 0,063 W/m2, presumibilmente dovuto, in larga misura, ai nuclei radioattivi presenti nella crosta terrestre, troppo diluito però per uno sfruttamento economico. Lo sfruttamento dell'energia geotermica è oggi limitato ai cosiddetti sistemi idrotermali, cioè a situazioni abbastanza rare, in cui si ritrovano insieme un'intrusione magmatica sottostante (che fa da fonte di calore), una massa d'acqua sotterranea, in genere di origine meteorica (che fa da fluido termovettore), una roccia serbatoio (vedi), porosa o fratturata (che la contiene) e una copertura di roccia impermeabile (che ne impedisce la dispersione). L'acqua calda viene estratta e utilizzata per produrre energia elettrica mediante turbine a vapore a bassa pressione, se è in fase vapore, per riscaldamento, se in fase liquida. Mentre il flusso di calore proveniente dal profondo è rinnovabile a tutti gli effetti, lo stesso non può dirsi dell'acqua del bacino geotermico, che è rinnovabile, nella misura in cui le entrate, naturali o artificiali (reiniezione), equilibrano le uscite, in modo da mantenere la pressione. La centrale di Larderello (1904) è stata il primo esempio di sfruttamento di un campo geotermico per produrre energia elettrica.

Energia idraulica = deriva dell'energia solare. Il calore del sole fa evaporare l'acqua, che si innalza a grandi altezze per poi condensare e precipitare. Nel punto di caduta l'acqua si trova a possedere un'energia potenziale gravitazionale pari al prodotto del peso dell'acqua per la quota del luogo sul livello del mare. Durante la discesa al mare l'energia potenziale si trasforma in energia cinetica che viene via via dissipata per attrito. Lo sfruttamento dell'energia idraulica è antica (mulini ad acqua); oggi l'utilizzazione avviene per conversione in energia elettrica, mediante sistemi ad accumulo, con creazione di un bacino di raccolta delle acque mediante una diga o mediante sistemi ad acqua fluente. Il potenziale dell'energia idraulica nel mondo viene stimato intorno ai 9.000 TWh. Oggi se ne sfrutta circa il 25% (il 65% in Europa).

Energia potenziale = la capacità immagazzinata da un corpo o da un sistema di compiere lavoro in virtù della sua configurazione e posizione

Energia rinnovabile = l'energia rinnovabile è riconducibile a tre flussi inesauribili che investono l'ambiente in cui viviamo:
-energia solare, proveniente dalla radiazione solare: 120.000 TW (terawatt);
-energia geotermica originata dal calore endogeno della Terra: 30 TW, il 99% per conduzione attraverso le rocce e l'1% attraverso sorgenti termali, vulcani, soffioni boraciferi;
-energia di marea, originata dall'attrazione gravitazionale, soprattutto lunare: 3 TW.
Dal flusso di energia solare derivano: la biomassa, l'energia idraulica, l'energia eolica, da cui a sua volta deriva l'energia delle onde (vedi le voci corrispondenti). Prima della rivoluzione industriale il fabbisogno energetico dell'umanità era completamente soddisfatto dalle fonti rinnovabili, principalmente dalla biomassa. Oggi la biomassa contribuisce alla copertura del fabbisogno di energia primaria in misura stimata del 12-14%, l'energia idraulica per il 5%, e le altre fonti in misura molto marginale.

Energia solare = energia trasportata dalla radiazione solare (1,35 kW/m2, all'esterno dell'atmosfera terrestre). La radiazione solare è la radiazione elettromagnetica proveniente dal sole, un gigantesco reattore a fusione nucleare. La potenza incidente al suolo dipende dall'altezza del sole sull'orizzonte (dipendente a sua volta dalla latitudine, dal giorno dell'anno, dall'ora del giorno), dalla quota e dalle condizioni atmosferiche, nonché dall'orientamento della superficie ricevente. A livello mare, con sole allo zenit e atmosfera tersa si arriva ad un kW/m2 su superficie orizzontale. L'energia ricevuta mediamente in un anno varia in funzione della località (a Roma, circa 1.400 kWh/m2 orizzontale), fino ad un massimo di circa 2.500 kWh/m2 (fasce desertiche subtropicali). Le modalità d'uso sono due: usi termici, in cui la radiazione solare è convertita in calore, usato come tale, tipicamente per il riscaldamento dell'acqua; usi elettrici, in cui la radiazione solare è convertita in energia elettrica, direttamente o indirettamente. I sistemi di conversione della radiazione solare in energia elettrica sono classificabili in: sistemi eliotermoelettrici (vedi) e sistemi fotovoltaici (vedi).

Energia termica dal mare = utilizzazione nei mari caldi del gradiente di temperatura di 20-25° che si stabilisce fra gli strati superficiali, riscaldati dal sole, e gli strati freddi a qualche centinaio di metri di profondità, per produrre energia elettrica, pur con rendimenti molto bassi. La densità di potenza elettrica ottenibile è bassa, intorno a 0,25 W/m2 di superficie marina, ma l'area potenzialmente interessata sarebbe però molto grande (90 milioni di km2).

Entropia = l'entropia è una grandezza fisica che misura il grado di disordine del sistema. Un sistema molto ordinato è caratterizzato da un basso valore di entropia.

Epibenthos = organismi animali o vegetali viventi sul fondo marino; possono essere sia sessili (vedi) che vagili (vedi).

Epibiosi = modalità di vita di un organismo animale o vegetale su di un altro organismo animale o vegetale senza che questo comporti necessariamente parassitismo, commensalismo o simbiosi (vedi). L'organismo installato sull'altro, che gli serve da supporto fisico, è definito genericamente epifita (vedi) o epizoo (vedi), a seconda che si tratti di vegetale o di animale.

Epifiti = organismi vegetali viventi su substrati e su altri organismi vegetali o animali senza esserne parassiti.

Epizoi = organismi animali viventi su substrati e su altri organismi vegetali o animali senza esserne parassiti.

Equatore = l'equatore è una linea immaginaria, corrispondente alla latitudine 0°, che circonda la superficie terrestre ed è a metà strada tra il Polo Sud e Il Polo Nord. Divide la Terra in due emisferi: quello nord (boreale) e quello sud (australe)

Era geologica = studiando la successione dei vari strati di rocce sedimentarie presenti sulla Terra si è risaliti al tempo in cui tali strati si sono formati, e quindi si è ricostruita la storia del nostro pianeta. Questa storia è suddivisa in cinque ere:
-archeozoica: è la più antica e va da 4,6 miliardi di anni fino a 530 milioni di anni fa;
-paleozoica: da 530 a 245 milioni di anni fa
-mesozoica: da 245 a 65 milioni di anni fa;
-cenozoica: da 65 a 2 milioni di anni fa;
-neozoica: da 2 milioni di anni fa fino ad oggi.

Erbicidi = fitofarmaci (vedi) in grado di combattere le erbe infestanti, eliminando la competizione di queste con la coltura utile, da proteggere.

Erbivoro = mammifero che si ciba di erba e/o foglie.

Erosione = azione fisica disgregatrice e asportatrice, esercitata sulla parte emersa della superficie terrestre, dagli agenti naturali: vento (erosione eolica), fiumi (erosione fluviale), mare (erosione marina o abrasione), ghiaccio (erosione glaciale o esarazione).

Eruzione= improvvisa e violenta espulsione di olio e/o gas e fango da un pozzo (vedi). L'eruzione di un pozzo è un evento temporaneo e indesiderato che può instaurarsi quando nelle operazioni di perforazione vengono attraversati strati caratterizzati da pressione superiore a quella esercitata dalla colonna dei fluidi di perforazione in pozzo (vedi Fango).
Con il termine di eruzione si indica anche la fuoriuscita di lava e prodotti piroclastici da un edificio vulcanico. Sommariamente, si possono distinguere due tipi di eruzioni vulcaniche: l'eruzione effusiva (si verifica quando la lava è fluida e con scarsa presenza di gas e perciò, scorre senza difficoltà, in modo tranquillo, sui fianchi del vulcano) e l'eruzione esplosiva (caratterizzata da esplosioni e lancio di materiale incandescente).

Esaurimento (della falda) = estrazione prolungata di acqua da una falda (vedi) con portata superiore a quella di alimentazione.

Esondabilità = attitudine delle acque fluviali a straripare o traboccare oltre gli argini.

Esondazione = traboccamento oltre gli argini o straripamento dal letto naturale delle acque di un fiume.

Esosfera = è la regione più esterna dell'atmosfera terrestre; qui la forza di gravità è talmente bassa che gli atomi più leggeri (quali idrogeno e elio) tendono a disperdersi nello spazio.

Essiccamento, (sistema di) = trattamento che ha come scopo la riduzione del volume finale di fango da smaltire, stabilizzandolo termicamente (anche per la quasi completa assenza d'acqua) in modo da renderlo utilizzabile in agricoltura o come combustibile in appositi impianti attrezzati per la produzione di energia termica o elettrica.

Essiccatore = apparecchiatura utilizzata al fine di ridurre l'umidità dei fanghi di depurazione (vedi) a valori fino all'ordine del 5% in peso. Gli essiccatori si possono distinguere in diretti e indiretti, a seconda che il fluido scaldante venga in contatto, o meno, con il fango da essiccare.

Estinzione = scomparsa totale di una specie animale o vegetale dal suo originario ambiente di vita a causa della insorgenza di condizioni (climatiche, ambientali, alimentari, ecc.) o di fattori (nemici, predatori, ecc.) incompatibili con la sua sopravvivenza.



Estinzione (sistemi automatici di) = installazioni fisse per la protezione di un impianto o della parte considerata più a rischio, dotate di una estesa gamma di sostanze (acqua, schiuma, polvere, anidride carbonica, ecc.) per l'estinzione del fuoco, attivabili in modo automatico.

Estrazione = l'estrazione è quell'operazione mediante la quale si portano in superficie i minerali e i materiali rocciosi presenti in un giacimento.

Estrazione (da falda) = la trivellazione e lo sfruttamento di numerosi pozzi, costituisce una cospicua fonte di approvvigionamento di acqua con buone caratteristiche di potabilità. L'estrazione dell'acqua dalla falda avviene mediante pompe ad immersione installate nei pozzi. L'acqua sollevata in superficie viene poi addotta in serbatoi di accumulo e successivamente avviata alla distribuzione.

Estuario = tipo di foce, caratteristico delle coste oceaniche, che si ha quando il mare si addentra notevolmente nel letto fluviale; in questo modo la foce del fiume assume, a causa dell'alternarsi delle maree, la tipica configurazione ad imbuto.

Eterotrofo = microrganismo che non è in grado di produrre nutrienti organici direttamente da sostanze inorganiche semplici, quali l'anidride carbonica e l'azoto inorganico e deve quindi prelevarli dall'ambiente esterno.

EUBIA (European Bioenergy Industry Association) = Con il patrocinio della Comunità Europea, il 6 febbraio 1995, ventitré aziende industriali hanno fondato EUBIA, l'Associazione Europea delle Industrie della Bioenergia. Obiettivi dell'Associazione: valorizzazione delle risorse, delle tecnologie e delle produzioni bioenergetiche; sensibilizzazione sul contributo energetico delle biomasse (vedi).

Eufotico = bene illuminato. È così definito ad esempio l'ambiente sottomarino superficiale nel quale penetrano le radiazioni luminose solari e dove si riscontra il massimo sviluppo vegetale (alghe fotofile, fanerogame marine) e il più denso sviluppo di zoobenthos (vedi Benthos).

Eurialino = organismo marino vivente, capace di tollerare variazioni di salinità anche notevoli.

Euriterma = detto di specie animale o vegetale che tollera ampie variazioni di temperatura e che vive nell'ambito di una escursione termica molto estesa.

Eustatismo = variazione di livello relativo tra le masse continentali e la superficie di mari e oceani, che produce cambiamenti di diverso genere (ad esempio, formazione di successioni di linee di costa, terrazzi marini o fluviali, ecc.) con fenomeni di avanzamento (trasgressione marina) o di arretramento (regressione marina) delle acque rispetto alle terre emerse. Le variazioni eustatiche rivestono grande importanza nella storia geologica del pianeta.

Eutrofizzazione = processo per cui un ambiente acquatico modifica il suo equilibrio ecologico, per cause naturali o artificiali, e si arricchisce di sostanze nutritive in soluzione. In genere è accelerato dall'inquinamento causato da detersivi e fertilizzanti (fosforo, azoto e sostanze organiche), che determina una proliferazione abnorme della vegetazione sommersa e/o di alghe microscopiche. Successivamente, queste si decompongono determinando un'eccessiva riduzione dell'ossigeno disciolto in acqua, con il conseguente instaurarsi di un ambiente anaerobico (vedi) e la distruzione delle principali forme di vita acquatica.

Eutrofico = ambiente notevolmente e talora abnormemente ricco di sostanze nutritive, in termini qualitativi e quantitativi, con conseguente tendenza a facilitare un proliferare, anche eccessivo, di forme di vita microscopiche vegetali o animali. È il caso dei bacini marini poco profondi, chiusi o a limitato ricambio idrico, nei quali si gettano le acque di grossi fiumi che recano abbondanti quantità di sostanze eutrofizzanti (vedi Eutrofizzazione).

Euxinico (ambiente) = ambiente di sedimentazione di depositi lagunari o di mare interno con acque a scarsissima circolazione, poco ossigenate e asfittiche. Il termine deriva dal nome latino del Mar Nero (Pontus Euxinus) dove si riscontra un ambiente altamente riducente.

Evaporazione = fenomeno fisico per cui una sostanza da liquida diventa vapore, prima però che questa cominci a bollire.

Evoluzione = complesso delle modifiche che un organismo vivente subisce per sopravvivere e meglio adattarsi ai progressivi cambiamenti indotti nell'ambiente in cui si trova.

Evapotraspirazione = fenomeno combinato di evaporazione e traspirazione.



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