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Glossario

Bacino idroelettrico = bacino di modulazione settimanale o giornaliera, con durata di riempimento (o di invaso) minore di 400 ore e maggiore di 2.. Nella pratica, i termini "bacino", "serbatoio" e "invaso" sono usati indifferentemente.

Bacino idrogeologico = porzione di territorio in cui le acque sotterranee defluiscono verso un'unica sezione ubicata lungo un corso d'acqua o un fondovalle, mentre le acque superficiali possono defluire anche verso altri bacini.

Bacino idrografico (o imbrifero) = porzione di territorio in cui le acque di ruscellamento superficiale e le acque sotterranee defluiscono verso un'unica sezione di interesse ubicata lungo un corso d'acqua o un fondovalle.territorio dal quale le acque pluviali o di fusione delle nevi e dei ghiacciai, defluendo in superficie, si raccolgono in un determinato corso d'acqua, direttamente o a mezzo di affluenti, che sfocia in mare. Superficie di territorio, delimitata da una cintura montuosa o collinare che funge da spartiacque, al cui interno scorrono corsi d'acqua che s'ingrandiscono man mano fino a formare il fiume principale. Il bacino termina in un punto del fiume detto "sezione di chiusura", in cui transitano tutte le acque che defluiscono da monte.

Bacino sedimentario = volume di sottosuolo occupato da rocce sedimentarie. Il bacino sedimentario è stato sovente caratterizzato da una storia geologica complessa e multi ciclica. In questo contesto geologico la crosta terrestre si è abbassata gradualmente nel tempo per il fenomeno della subsidenza (vedi) consentendo l'accumulo di enormi quantità di sedimenti (da qualche chilometro a oltre 10 km). Origine, forma ed evoluzione dei bacini sedimentari sono la conseguenza del continuo movimento delle placche in cui è scomposto il guscio rigido della terra o litosfera. Sono stati distinti e classificati vari tipi di bacini sedimentari quali ad esempio quelli sviluppatisi su crosta continentale, i bacini originatisi per separazione delle placche ed i bacini formatisi per collisione fra le placche (bacini di avanfossa).

Barriera artificiale di contenimento = struttura posta a salvaguardare una determinata zona dall'invasione di un prodotto inquinante o ad isolare una zona inquinante.

Barriera artificiale marina = struttura sommersa, costruita mediante accumulo di elementi di varia natura e tipologia (blocchi di roccia, elementi di calcestruzzo, relitti e rottami metallici, ecc.) per proteggere determinate aree di fondale pianeggiante dalle attività di pesca a strascico e costituire nel contempo una zona di riproduzione e protezione per gli organismi bentonici (vedi) che possono trovarvi tane e rifugi.

Batteri = microorganismi estremamente piccoli e semplici. I batteri sono microrganismi unicellulari, a metà tra il regno vegetale e quello animale. Questi microrganismi comprendono, infatti, forme autotrofe come i vegetali e forme eterotrofe come gli animali. Essi hanno dimensioni dell'ordine dei micron e possono avere forma sferica o allungata a bastoncino.
I primi, di forma tondeggiante, sono di solito immobili, al contrario dei secondi, di forma allungata, che possono spostarsi grazie al movimento di ciglia o di flagelli, disposti alla periferia della cellula. I batteri possono essere aerobi (vedi), cioè organismi che, per vivere, hanno bisogno di assumere ossigeno libero dall'ambiente esterno, o anaerobi (vedi), che, al contrario, possono (o devono) vivere in assenza di ossigeno libero. Date le loro dimensioni microscopiche e le ridotte esigenze alimentari e ambientali, i batteri sono gli esseri viventi più diffusi, presenti nell'aria, nell'acqua, nel suolo, nel corpo degli animali e nelle piante.

Batteri idrocarburo ossidanti = batteri capaci di utilizzare gli idrocarburi come fonte di carbonio (vedi), degradandoli. L'elevata presenza di questi batteri riflette l'esposizione all'inquinamento da prodotti petroliferi.

Beneficio ambientale = aumento del livello di benessere collettivo dovuto ad un miglioramento della qualità dell'ambiente. Il termine viene anche comunemente utilizzato per indicare semplicemente un miglioramento relativo a una o più componenti ambientali.

Benthos = complesso degli organismi vegetali (fitobenthos) e animali (zoobenthos) che vivono ancorati sul fondo marino, come i coralli e le madrepore, o liberi e dotati di capacità di spostamento autonomo, oppure infossati nei sedimenti incoerenti, dove scavano tane e gallerie dando origine alle bioturbazioni (vedi).

Bentonico = detto di organismo vivente in stretta prossimità e dipendenza del fondo marino.

Bilancio ambientale = strumento contabile in grado di fornire un insieme organico delle interrelazioni dirette tra l'impresa e l'ambiente naturale, attraverso un quadro riassuntivo di dati quantitativi relativi all'impianto ambientale (vedi) di determinate attività produttive e all'impegno economico dell'impresa, nel campo della protezione ambientale. Qualora comprenda anche una parte dedicata alla descrizione degli aspetti qualitativi dell'impegno ambientale dell'impresa, viene chiamato Rapporto Ambientale (vedi).

Bioaccumulatori = sono organismi capaci di sopravvivere alla presenza di un determinato contaminante, accumulandolo e permettendone una sua qualificazione e quantificazione (vedi biomonitoraggio).

Biodegradabilità = è la proprietà, posseduta da una sostanza, di potersi degradare naturalmente ad opera di microrganismi normalmente presenti nell'ambiente.

Biodisponibilità = la possibilità di una sostanza organica e inorganica di essere metabolizzata dai microrganismi presenti in un determinato ambiente.

Biodiversità = indica una misura delle varietà di specie animali e vegetali, di geni, di popolazioni, di comunità e di ecosistemi che, nei vari livelli, formano la biosfera.

Bioenergia = energia derivante da processi di trasformazione di bioprodotti quali biomasse (vedi) cerealicole, lignocellulosiche, deiezioni animali, eccedenze alimentari, rifiuti urbani cartacei, ecc.. È un'energia rinnovabile, non provoca aumenti di gas serra (vedi), in quanto l'anidride carbonica prodotta durante la combustione viene riassorbita dalla biomassa in fase di sviluppo e si utilizza nella forma di biofuels (carburanti come etanolo e metanolo), bioelettricità, calore, biogas (vedi).

Biofiltro = sistema di filtraggio di liquidi o di gas, che sfrutta l'attività di microrganismi immobilizzati su una struttura di supporto.

Bioflushing = tecnica combinata per il trattamento in situ (vedi) di suoli permeabili inquinati, che sfrutta il metabolismo dei microrganismi, associata all'azione di un biosurfattante (vedi).

Biofouling = sviluppo in successione di micro e macrorganismi in grado di insediarsi su superfici artificiali e non, costituendovi il proprio habitat (vedi). Le concrezioni di materiale organico e inorganico che si formano in ambienti particolarmente ricchi di nutrienti, ad opera di tali organismi, possono raggiungere lo spessore di vari centimetri e possono modificare la resistenza e la solidità delle strutture immerse in mare.

Biofuels = carburanti e combustibili ottenuti dalla trasformazione di materie prime di origine biologica come alcooli (etanolo e metanolo) e oli di origine vegetale (di colza, girasole, palma, ecc.).

Biogas = formazione di gas, per fermentazione anaerobica (vedi) in presenza di microrganismi (batteri acidogeni, batteri acetogeni e metanobatteri) di rifiuti industriali e agricoli o fanghi (vedi) dei trattamenti delle acque urbane, il metano (vedi) contenuto nel biogas può essere utilizzato per la produzione di energia.

Biogeochimici, (cicli) = un ciclo biogeochimico corrisponde al trasferimento di un elemento o di un composto da un organismo ad un altro, oppure da un organismo all'ambiente circostante. I principali cicli presenti in natura sono: il ciclo dell'acqua e dell'ossigeno, del carbonio, dell'azoto e del fosforo.



Biogeografia = disciplina che studia la distribuzione dei biomi (vedi) sulla Terra e i fattori che la determinano. La biogeografia si può distinguere in zoogeografia (studio della distribuzione degli animali) e fitogeografia (studio della distribuzione della vegetazione). o:p>

Bioherma = corpo geologico organogeno costituito in ambiente sottomarino da scheletri di organismi bentonici (vedi) costruttori, come coralli, briozoi, alghe, archeociatidi e altri equivalenti. Generalmente il bioherma si eleva rispetto al fondo marino, costituendo una unità litologica ed ecologica ben distinta, spesso priva di stratificazione: la scogliera.

Bioindicatori = così vengono chiamati quegli organismi che, in presenza di determinate concentranzioni inquinanti, subiscono importanti variazioni del loro stato naturale. L'importanza dell'uso dei bioindicatori risiede, innanzitutto, nella possibilità di formulare delle previsioni e individuare zone soggette a forte rischio ambientale (vedi biomonitoraggio).

Biologico = il termine indica tutto ciò che è attinente alla biologia, ovvero alla scienza che studia gli esseri viventi ed i loro processi vitali. Negli ultimi anni con la parola biologico si usa indicare anche l'insieme dei prodotti che provengono dall'agricoltura biologica (coltivazioni che avvengono. in terreni ricchi di microrganismi ed humus, senza l'utilizzo di concimi chimici, pesticidi e diserbanti).

Bioma = è la comunità caratteristica di una regione climatica e viene in genere distinto in base al tipo di vegetazione. Sono biomi terrestri la tundra (vedi), la taiga (vedi), le foreste temperate, la foresta pluviale tropicale, la prateria, la macchia mediterranea (vedi) e il deserto (vedi).

Biomassa = accumulo di parte dell'energia proveniente dalla radiazione solare sotto forma di massa vegetale (da 50 a 75 Gtep/anno, a seconda delle stime) mediante la fotosintesi, in cui la radiazione solare fornisce l'apporto energetico necessario per costruire molecole organiche complesse a partire da acqua e anidride carbonica. La demolizione delle suddette molecole organiche restituisce l'energia fissata. L'energia potenziale contenuta nella biomassa è utilizzata dall'uomo e dagli animali attraverso la digestione, può essere liberata direttamente come energia termica nella combustione (uso tradizionale, dominante), oppure concentrata in una varietà di combustibili solidi, liquidi o gassosi, tali da rendere più facile il trasporto e/o l'utilizzazione finale, mediante processi termochimici (pirolisi, gassificazione, vedi) o biochimici (fermentazione alcolica, digestione anaerobica).

Biomonitoraggio = il biomonitoraggio si occupa dello studio dell'inquinamento considerando quelli che sono gli effetti prodotti sugli organismi dalle modificazioni ambientali; si basa sulla conoscenza dell'ecologia e della fisiologia di alcuni organismi particolarmente sensibili alle alterazioni ambientali: i bioindicatori (vedi) e i bioaccumulatori (vedi).

Biopila = il termine originario inglese, ormai utilizzato anche in italiano, indica la disposizione del terreno inquinato da bonificare mediante tecnica biologica in cumulo (pile, heap) all'interno del quale vengono introdotti, mediante apposite reti separate di tubazioni, aria, sostanze nutrienti (nitrati, fosfati) e acqua, in modo da ottimizzare le condizioni di sviluppo ed attività della flora batterica che attua la degradazione (vedi) biologica, aerobica (vedi) degli inquinanti.

Bioreattori = sono reattori nei quali i parametri fisico-chimici (pH, temperatura, ossigeno, nutrienti e prodotti di reazione) vengono continuamente monitorati in modo da mantenere un ambiente ottimale per lo sviluppo di una popolazione microbica applicabile ad esempio per degradare sostanze organiche contaminanti. Tale popolazione può essere quella naturalmente presente nel suolo contaminato o può essere quella opportunamente selezionata in laboratorio come la più adatta alla degradazione dei contaminati da abbattere. La bonifica (vedi) mediante l'utilizzo di un bioreattore ha il vantaggio sia di una maggiore efficienza, sia di poter utilizzare colture microbiche specializzate in grado di degradare contaminanti che non potrebbero altrimenti essere trattati con una biodegradazione in situ (vedi).

Biorisanamento = processo di bonifica (vedi) di un ambiente inquinato mediante il quale i microrganismi sono stimolati a degradare rapidamente sostanze inquinanti fino al raggiungimento di concentrazioni accettabili.

Biosensori = organismi biologici, in genere semplici, caratterizzati da reazioni note a certe concentrazioni di specifici inquinanti e utilizzati quindi per monitoraggi della qualità dell'ambiente (vedi biomonitoraggio).

Biosfera = indica l'insieme delle zone della Terra in cui sono presenti forme di vita, ovvero l'insieme degli ecosistemi terrestri (vedi): la parte inferiore dell'atmosfera, l'idrosfera (vedi) e la parte superficiale delle terre emerse.

Biosparging = tecnica di trattamento in situ (vedi) di suoli contaminati nella zona insatura, consistente nell'immissione di nutrienti e di aria per favorire l'attività biodegradativa (vedi Biodegradation in situ) della flora microbica presente.

Biostroma = corpo di rocce sedimentarie calcaree organogene, formato in ambiente sottomarino, prevalentemente dall'accumulo di gusci e resti di organismi bentonici (vedi), planctonici e nectonici. A differenza del bioherma (vedi), il biostroma è spesso stratificato.

Biosurfattante = (vedi Surfattante)

Biota = vita animale e vegetale caratterizzante una regione. Si usa anche per indicare collettivamente la flora e la fauna (vedi voci corrispondenti).

Biotico = indica la presenza degli organismi viventi e dei processi vitali.

Biotopo = ambiente fisico unitario, ovvero area geografica di superficie e volume variabili, in cui le condizioni ambientali risultano omogenee ed entro il quale risiede una popolazione o associazione di organismi viventi (vedi Biocenosi).

Bioturbazioni = tracce, solchi, impronte sui sedimenti incoerenti del fondo marino generati da animali nel loro transito o nello scavo di tane e gallerie.

Bioventing = tecnica di bonifica (vedi) biologica dei terreni, in situ (vedi), mediante la quale viene indotta, tramite insufflazione o aspirazione per mezzo di appositi pozzetti perforati nel terreno da bonificare, una circolazione forzata di aria, tale da fornire l'ossigeno necessario alla flora batterica che attua la degradazione biologica, in condizioni aerobiche (vedi), degli inquinanti presenti nel sottosuolo.

Bloom = rapida ed abnorme crescita di una o più specie di organismi planctonici vegetali in un tratto di mare. Può derivare da condizioni ipertrofiche causate da inquinamenti.

BOD (Biological Oxygen Demand) = indica il contenuto di sostanza organica biodegradabile, presente negli scarichi idrici, espresso in termini di quantità di ossigeno necessario alla degradazione da parte di microrganismi in un test della durata di cinque giorni. Il parametro rappresenta un indicatore del potenziale di riduzione dell'ossigeno disciolto nei corpi idrici ricettori degli scarichi con possibili effetti ambientali negativi.

Bonifica = intervento necessario al risanamento di situazioni di degrado create da eventi accidentali o da attuare per rimuovere impianti non più in funzione, in modo da riportare le aree alle condizioni originarie. Può avvenire con tecnologie chimiche, fisiche o biologiche.

Branchia = organo di respirazione caratteristico di pesci, anfibi, molluschi e altri animali acquatici; è costituito da una struttura lamellare sulle cui pareti avvengono gli scambi gassosi con l'ossigeno presente nell'acqua.

Brueckner, (ciclo di) = ciclo di fenomeni climatici e naturali ricorrenti in modo irregolare. Comprende periodi di annate calde o secche, alternate con annate fredde o umide; avanzata e ritiro dei ghiacciai alpini; livello del mar Caspio e dei fiumi che vi sfociano; oscillazioni dei parametri meteorologici. Questo ciclo era noto prima di Brueckner, che tuttavia lo riscoprì nel 1890 calcolandone la durata media attorno a 35 anni, con oscillazioni variabili tra 25 e 50 anni.



BS 7750 = lo standard BS 7750 venne emanato dalla British Standard Institution nel 1992. Contiene una specifica per l'adozione di un sistema di gestione ambientale (vedi) che assicuri e documenti la conformità delle azioni aziendali a politiche e obiettivi ambientali definiti. Lo standard BS 7750 ha costituito la traccia per la emanazione successiva (1993) del Regolamento EMAS (vedi) ed è oggi sostituito dalle norme della serie ISO 14000 (vedi).

BT = sigla che sta a indicare la Bassa Tensione

Buco dell'ozono = diminuzione della concentrazione di ozono (vedi) nello strato superiore dell'atmosfera. Tale strato protegge la Terra dalle radiazioni solari nocive (vedi anche Clorofluorocarburi).



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