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Acqua: risparmiare si può !
Avviata la campagna di AQP per un uso consapevole della risorsa idrica





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2000 - 2009
2002
Con la legge finanziaria viene disposta la cessione gratuita dell'intero pacchetto azionario dell'Acquedotto Pugliese S.p.A., da parte del Ministero dell'Economia e della Finanza, alle Regioni Puglia e Basilicata. La norma è innovativa perchè riconosce, per la prima volta nella storia repubblicana, un principio di devoluzione a favore delle Regioni. Nel mese di gennaio il Ministero dell'Economia assegna alle Regioni Puglia e Basilicata l'intero capitale della società in base alla popolazione residente: circa l'87% viene assegnato alla Puglia e il 13% alla Basilicata. Il 30 settembre 2002 viene sottoscritta, ai sensi della legge n. 36/94 (legge Galli) la Convenzione con la quale viene affidato all'AQP la gestione del servizio idrico integrato per la Puglia fino al 31 dicembre 2018. A dicembre viene costituita l'Autorità d'Ambito Territoriale per la Puglia (AATO Puglia), soggetto espressione della comunità delle amministrazioni locali della Puglia proprietarie delle reti idriche. L'organismo, previsto nella citata legge Galli, svolge le funzioni di indirizzo e controllo sull'attività espletata dall'AQP in qualità di gestore del servizio.

2004
Il 30 aprile 2004 viene sottoscritto l'accordo per il trasferimento della gestione del servizio idrico integrato per la Basilicata dall'AQP all'Acquedotto Lucano.

2009
A Villa Castelli AQP attiva la prima centrale idroelettrica in Puglia. Il piano prevede la realizzazione a regime di 10 centrali idroelettriche che sfruttano i salti dell'acqua trasportata nelle condotte, l'installazione di impianti eolici e fotovoltaici su siti aziendali e la riconversione entro il 2010 di almeno il 30% degli acquisti in forniture eco-compatibili. AQP inaugura il nuovo acquedotto del Locone, un'opera da 42 milioni di Euro. Collega il potabilizzatore del Locone al sistema di alimentazione urbana di Barletta. L'importo complessivo dell'investimento è stato di circa 42 milioni di Euro. L'opera si sviluppa lungo un percorso di 38 chilometri, è interamente realizzata in acciaio e, grazie ad un diametro massimo di 1,6 metri, vanta una capacità di erogazione che raggiunge picchi di 1.500 litri al secondo. 

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