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Avvio di un "beauty contest" per l'analisi del risk assessment societario
Pubblicato in data 10/05/2017 Avvio di un “Beauty Contest” per l’assegnazione di un incarico di consulenza specialistica per l’effettuazione dell’analisi del risk assessment societario finalizzato alla revisione del modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. n. 231/2001.

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1940 - 1959
1942
Il governo estende all'E.A.A.P. il completamento e la gestione della rete idrica e fognaria della Lucania, attivando gli Acquedotti dell'Agri, del Basento e del Caramola, insieme agli acquedotti comunali minori, entro un anno. Nel 1946 viene assegnato un fondo per provvedere alle opere di allacciamento delle sorgenti della Francesca presso Atella, nelle zone del Vulture, e per procedere alle trivellazioni e all'utilizzazione delle acque della falda carsica nelle zone di Brindisi, Galugnano (LE) e Foggia.

1947
Con Decreto Legge del Capo provvisorio dello Stato, viene concesso all'E.A.A.P. un contributo statale per la costruzione dell'acquedotto dell'Alta Irpinia.

1949
Con la legge 3 agosto 1949 n°589 (Legge Tupini), lo Stato concede ai comuni contributi trentacinquennali per l'esecuzione di opere pubbliche e, in particolare, di acquedotti e fognature. Il provvedimento dà un grande impulso alla costruzione e all'ampliamento delle reti, attività per le quali i comuni, previa convenzione, utilizzano come soggetto attuatore, a partire già dalla fase di progettazione, l'E.A.A.P. .

1950
Viene istituita la Cassa per il Mezzogiorno, o meglio la Cassa per Opere Straordinarie di Pubblico Interesse dell'Italia Meridionale (Legge 10 agosto 1950 n° 646) che si pone come tramite per i finanziamenti da parte dello Stato a favore dell'E.A.A.P.



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